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Popolo Italia 1915_01 gennaio_09-15

Page 1

PS

BLanour

_

ABBONAMENTI -îemul.rol

no

|

2:

3. 7.50gl | Zo |15.00/ î-'à_.‘g ItaliaA- . L 1206 S

difficoltà a [arci alcune importanti

:

dichiaruzioni. mi

—

danpriparlan-

p' vero — gli abbiamo chiesto che la guerra, militarmente —

do, sarebbr meno difficile a primavera? ci ha su{l’nostro eminente interlocutore

bito ribattuto : è n — Creda pure che chi flfi’rrnm'r‘l'e' e vallal le rno, l'inve te Duran . incompetente che pilt e i nalichi alpini saranno difesi, l'affada noì, dalla neve. Ma a primavera adisluc mmo dovre Noi o. divers re sarchbe ala d'arm corpi re un maqirior numero di

infarno

tinao

—

Alcuni

—

per

mascilrerare

abbiamo

obiettalo,

Garda

al

il Tren-

temo-

—

nn che dul Trentino polranno venirci serie e coslanti

Altro

—

igfl

minacce.

incompetenti

da

giudizio

—

ha

o interlocurecisamente affermato il nostr consente 7i0on Adige dell’ ta itore. — La valla dwirane. speci ali, front nti game spie larqghi ricace re te l'inverno. Noi possiamo batle vari i nte vame essi eiare a uno a uno succ o sser enta pres si ci che e corpi d'invasion farlo contro. Ma è certo che ora polremmo mata che con minor numero di corpi d’ar però da E' . estate in od a non in primaver sempre fu ino Trent del via la che ricordare è lì are milit a fatale ai tedeschi: la stori

to prova di forza, 9gli italiani saranno rispettali; se ci saremo dimostrati vigliacchi,

disprezzati e vi-

i nostri lavorutori saranno

lipesi: saranno i coolies cinesì del domani.

Lobbiamo persuaderci bene dî questa veri{à: alla querra ci andremo per liberare ì nostri fratelli, per purgare l'Europa, ma/ anche per dcquistare un inestimabile pa(rimonio morale per tutta la nazione. Dobhiamo conquislarci un poslo e un vnlore nel mondo, per tutti i figli della nostra per i più umili, ner specialmente terra: qgli anonimi, per quelli che all'estero sono rhiamati col nonmwe collettivo: gli italiani. Noi tutti abbiamo il dovere di dare una forza, un peso, un valore a questa parola. E sarà un bene per tutti, — Quale potrebbe esseré Îl casus helli? dimanqualche audacia — ahbbiamo con daton. A questo punlo il nostro corlese ed eminente uomo si è levato e ha detlo sorri dendo :

mi

lo non

—

diplomatiche.

note ciò.

e di

di protocolli

inlendo

a

pensare

devono

Altri

‘“Senatus mala hestia,,

Timateo,

E

ecc,,

ect.,

il _ « farmacista n del

mondo

bisogna

coraggiosi,

essere

le spassosità un entrefilet dal titolo: « Fiori

A

a riébricata:; « Discorsi di farmacia » e firmat

belli, ma maderati! Sì deve volere la querra riconoscendo la preclara virtùà degli uomini che la devono decidere, dei politici che la devono [ar dichiarare, anche $e si crede che gli uni e gli altri non siano buoni a nulla; opiperchè cost solo si può preparare la guerra. la fare nione pubblica a L'umanità, la coscienza nazionale ed in-

ma

“ IL farmacista ». le Mi pare di vederlo il buon uomo: [ra neil cd onato hicarb il o, mortui il rtorte rd

pe cubebe, ballonzolare in cerca del consiueto

fatica

«Che

fare

na

farmacista anolve

memoria,

di goldonia-

lui,

calsalo di [ede e di nroposilo non nostro

fezza

ardenti,

l'amor delle

morale

ma

del prossimo

masse...

ri-

disciplinati,

sono

la eleva-

Lutte

bub-

nel bole da scavezzacolli! Ci vuole la patria padel . senso.. senso.. : mio, la religione nel l'ine o tedesc . senso.. nel lina forza l pagla discip

per

spirito

dello

è ad ora fissa n diceva Timoteo

tisnettosi,

fernazionale,

barattolo di sale inqlese a sollievo dei cinpoquecento milioni di coloro che leggono i derosiì articoli lelterari e politici del Giorna,

le d’'Italia.

questo

vestito

meno

tenvento secondo la concorde apinione di An-

del

uomo.

“ Farmaosi | Ma comec si fa — auygiunge il dire; per pur a bisogn cosà e sta n. — Qualch che Afussolini era contrario al-

dra é ‘Non basta: ha detto male di... Salan lenevuole li di Giolitti (il buon Timoteo se Poindi male detto ha due!) re amici tutti e carè e di Di San Giuliano altribuenio ad csi la responsabilità dell’incidente del Carmentre il tribunatle. thage e del Manoulra,

e di Giovanni

lfll;iifi Salandra

e

G(;)ri-;;:c'ard

PE

I

ANAO

par Uo trinomio Ralcw-Mangili-Gioliiti

a proL'on. Napoleonn Colajanni cì scrive, rvomaza nden pasito di una nostra. corrispo che tti, Gioli giliw-Man Biilo na sul trinomio

a torto. conil nome di Edoardo Pantano fu nostra renella fuso tra quelli dei coinvolti con la ano Pant rdo Edoa quisitoria. Perchè

tti non ha « Banca Commerciale » e con Gioli nulla a che vedereo. di gaPrendiamo atto con soddisfazione galanun di e zion iara dich della lantuomini

iuomo,

da ta dei nostri senatori ci è stato narrato delun nastro amico membro democratico l'alto consesso. Il giorno dei funerali di Brula no Garibaldi ai quali concorse unanime

*omorevele*vers. s cera tormava na @ | a TPalazamecitato a ra IT AL ma commosso per la grannostr Mada la zo si izzar indir potra e “ pov pietà e di patriotti-

nenzione? — abbiamo azzardalto. Ma l'emi a: moss la o te uomo ha subito parat — L'argomento che lei mi nropaone è del-

za, nè io la massima delicatezza e importan in proone arazi dichi potrei farle aleuna prina regol alla però iamo rich ‘posito. AMfi ersario in rsipale della guerra: Colpire l’avv : punti vitali. — interrup— Perdoni la mia ins&slenza pi. — 1 punti vilali sarebbero? da centri del— Quelli che funzionano dovremo punNoi ata. ’arm dell e l’esercito Non mostare là, con efficacia e prontezza. e, enerdiritl ma ple, se divergenti e multi nee. fumi e gichèé

che lV'attuale stasi dell'Itatia

— Crede

con

d’indole

motivi

sia

mili-

da giustificarsi ‘ Lare? smo del— Nemmeno Dner celia! L'organi manNon e. dabil formi e o pesercito è pront . L'inerzia elassi dellc iamo ricsh il che ea è deprimente nosira è dovula ad allri, ed in alttesa visono che quelli di per l’anima o. gile di compier il loro uffici

Cosicchè vi è contrasto fra l'attitudi-

#_

ari? ne del governo e le aspirazioni milit che, nto solta mo '_ _ Non dico questo. Affer dono atten ti «olda e ati uffici nell’esercilo, re la natutti concordemente l’ora di servi sione.

—

Quali

sono

fenere imminenie

i maotivi

a lei [anno

che

il conflitto?

ri-

o purt — Ecrco: ora usciamo dal camp aperpiù mere espri potrò e re mente milta ’ tamente il mio pensiero. saremmo « Pntrando in saterra oggi, noi avremmo dei tale come e ivo decis re il fatto ni, invece, diritti di massimo valore. Doma o dell'Est teatt nel ro fosse sorti quando le sesta della erdi già dectse, noi sAremmo Nè l'Au. zzati appre no nessu siornata, da

aa

::

i

’

diosa manifestazione di intorno smo compiuta dal néopulo di Roma si alla salma di Bruno Garibaldi, quando ebquali ai hi colleg suoi alecuni in ràò imcont b

a

mai

al laticlavio

in

un

stato

vi fosse

indec

così

senatore,

a ehl'esso rammollito, il cui nome è legato quello di Garibaldi nella difesa della Repub hlica Romana, il quale non protestò come

l'’onore gli avrebbhe imposto.

Naturalmente il nostro informatore, rispona anse per le rime a quegl'insensati e se così indedò dolendosi di essersi trovato in compagnia.

enrosa

(n importante collegnio “allanese,, {1 glorioso combattimento Consulta

alla

ROMA, 8, Sera. Oggi è giunto a Roma il barone Aliotti, nostro ministro a Durazzo. Il barone Aliotcol piroti è giunto a Brindisi da Durazzo

acafo

11,40,

alle

Umberto

Re

col

insieme

ministro di Francia, <ol quale ha preso il direttissimo che parte da Brindisi a mezzogiorno. A riceverli alla marina si trovava il sotUmberto Re Sul toprefetto cav. Sorge. la coenti compon i anche erano imbarcati a Durazzo, risiedeva italiana che lonia te composta di 41 persone, che sono sbarca i ta. in giorna

alla Con-

Nel pomeriggio ha avuto luogo

sulta

colloquio

un

ex-

Effendi,

Jamail

tra

ministro albanese, e l’on. Sonnino. Jsmail Eflendi è stato inviato a conferire col no-

. Serbia qgià stro ministro degli Esteri da Essad Pascià siria battuta, nè la Russia © la baroil parte preso il nostro in- Al colloquio ha anche

vittoriose, valorizzerebbero più

poi nella dolotervento. E ci troveremmo ale e mozZalimit e rasa situazione di veder

Russia, dalo le' nastre aspirazioni, dulla Intesa. E 10 ice la Serbia, da tutia la Tripl conmportarsi | a forto avrebbero

non dico che nell'Europa d'oqgcosì verso di noi: giacché e lhianno valore sanqu ni soluo i sacrifici di ed

:

efficacia.

nee... di sola : Ma non si vive di sola u4 bisogno di anche o hann ferra. Le nazioni

un prestigio nel mondo. il ‘70,

(ermania

d-

dopo il 1905, 1a Bul1a Rumenia dopo il

il Giappone garia dopo il 1911-12, 1913 assursero a più alla

, po

La

vita e a più de-

é i cisiva importanza fra le n azion perch delaJorze le tutte con nte ceme ‘ ‘girono auda no

amo bisog . papolo. Anche noi oggi abhi nel mondo, nome buon ‘ di acquistarci un

per arvere domani credito nazionale. danaconra -per le nostre industrie,

più ottime

n all'estero. dizioni di vila e di commerci necessario solo E badi: il prestigio non è ma « enti, dirig i class al dgorerno © alle I noime. anon e mass alle o, tutto il papol enralm gene ano tstri lavoratori che si dirig dove

Francia

o cin paesi

d'America

r in influenza. certagrende - Fi ngqlilterra ha ranno., n £°perde qmente quadayneronno 0 nazionale tma V'an che canda deali aspetti

‘italiana arrà

manifestaliu.

Se avremo

da-

ne

Aliotti.

quando

PARIGI,

sera.

8,

ue gen| 1U combattimento impegnuto il cinup colondal to n4da coma to imen regg naio dal quale cadde nello G. Garibaldi, durante il

l'amutante

tedeschi. La fstanza

tra le due pri-

te dui _metri. me trincee nemiche era di sessanta stretto Tra le stesse due trincee corre uno Le trincee francesi sentiero della {oresta. battagliofurono, oecupate dal primo e terzo italiani, ne del reggimento di volontari deva a mentra il secondo. battirglione si sten gasinistra della trincea stessa ed era colle e resto del reggimento mediante trupp la al

coloniali francesi.

5

Rientrati

gennaio

in trincea i

vnlontari

alle

2 del

ildliani

i

maltino

del

intrapresero

le trinsubito degli scavi per portarsi sotto a le 0cee nemiche e minarie. Alle 6 mallin

italo-rumena presidente

lstrati,

romeno

putato

che il decomi-

del

e menibro del co-

nazionale

tato dell'azione

8, ore %3.

ROMA,

» comunica

La « Corrispondenza

parecchi mitato della Lega latina che da abborcgiorni trovasi a.Roma, dopo esserzi ivo cato col presidente del comitato esecut in-

romano della Lega italo-rumena è stato il punto vitato ad esporre in una conferenza della Ledi riguar nei paese suo del vista dì luogo avrà enza confer La . rumena italoga Lega italonella

sede

della

Comitato

del

rumena.

onda Il grano abb ROMA, 8, ore 23.

Oltre la quantità

orto viata

di ai

5 corrente trovavansi

75600

tonumellate

tto

chi

trovavnsi

depositi

nel

nei depositi del porto

sotto

In

di grano. carico

, sette

detto

vagoni

siorno

con

e di grano, mentre altri 22 complessivamente di 121.000

porto in attesa e, care. Complessivament rente

scaricata

di grano

ed avGenova nei giorni scorsi il ne, nazio desti di i luogh i singol

ne

scarkKo ed

dunque,

in

aitesa

cn, quintali 2.312.000 di grano.

di

shar-

ldini, vee tedesche sallava mentre i goriba l'al sbucando improvvisamente, assalirono tra metà delle trincee. papo una resistenza arcanitissima, i tede-

cchi darettero {a che, colpilo

ritirarsi. i i questo momenda una Hucilata alla gola cad-

de l'aiutante Costante Garibaldi, e Raccnlio dal fratello copitano Ricciotli buda due volontari, fu trasportato all’am , minuti Ianza vizina dove morì dopo quindici Intanto

il

primo

ed

il

terzo

bhattaglion:

arontfimuando l'attacco impeluaso, si slanci e dopoa rono sulla seconda trincea tledesca un lungo. violentissimo combattimento riufurseirono ad impassesarsen”, uecidendo è

gando i numerosissimi

soldati che la difen-

il secondo Contemporaneamente devano. a pattagliont del reggimento che_si trovar alla sinistra della trincea fu attaccato n o sieme con le truppe francesi che gli stavan al fianco da una forte colonna tedesca che

dono una

rivarissima lotta fu respinta

con

un vigoroso assalto alla haiaonetta con qian° di perdite. fece 1 reggimento dei v0 lontari italiaeni duvcentocinquanta prigioneri. " Dus mitradall'eqgliatrici tedesche andarono distrufte Lre misplosione della prima trincea; allre preie traglialtrici r _ due lanciamine furono IL regnella seconda trincra tolta al menico.

; qimento ehbr trecenta quaerarta morti, foriti e sconsparsi.

unmini

indos

all'assallo

te Lurqgo, moento, Tenente Legnais, Sottotenen solDuranti, pPubblicista Alziator, Tenente

ssor dato Beratti, caporale Salgemini, profe (Juostergi. RoTra i [eriti sì nolano il sottotenente cese [ran te tenen il o. Ogger te uello, il tenen ente te italiano Durfur, il serqg

si svolse nel

Costante Garibaldi,

le condizioni seguenti o Nella notte del quati ro al cinque gennai dalo ad occupare e il reggimento fu’' man nord del trincee nella forestu Argonne a tme trina nzi Dina Laon. Lac di ygio villa acee [ramcesi se ne trovano altre tre occup

si slanciò

Derancouwrt, Comandante rossa), Sottotenen, mento reggi al to addet {rancese, Comane, pittor noto del {r Zonaro, figlio regigidante Latapy. francese, addetto al _ camicia

Laomn

F/ac

di

i nomi seFinora tra i morti si conoscono Costante Garibaldi (cle quenti: Aiutante savu la

{ina conferenza del deputato Isfnati perazioni erano compiule e melà delle lrinsull’armonia

gli

« Giorna

italiani

sono di quest'ayviso avendo sempro seguito il programma che ha per caposaldo lo sviluppo della nazionalità balcanielre. ‘Rilevando poi che il signor Sagzonoff, pur trovando legittima 1a nostra undala a Valona,

ponsa

va di

non

avremmo

noi

che

falto

maeglio

ohe

acvanto

il NOT considerara come ancara esistente l0 Stato albaneso, ‘il « Giornale d'Itulia » scristrano

affalto

{rovare

al tricolore ilaliano svontola la bandiera albanese ed aggiunge che non spettava nè spere a noi sarebbe convenuto di dichiarare ta

faticosnmente

tanto

nata

la creatuma

riel-

il la Conferenza di Londra e di dare così albarnese. segnale dello smembramento IL punto di vista russo non può essera s

tale

il nostro,

questione

particolare

ma

g

di tratta, più che altro, di una questione signor dal ne ermazio all'aff Quanto forma. Sazonoff ché la Russia sìi sarebba aspettata dall'italin umo potitica più attiva' e decisa, l « Giornale d'Italta » osserva che la guerra europea non nà ne preparata, nè voluta, nà Ja qiuaa ratalia, provocata, nà deside- dall'It di le nveva un programma di equilibrio e

8, ore 23.

vallate dei frumi che dai Carpazi scandono

an-

intende

si

anche

che

il

dal(N.). — Gravigssime notizia giungono di tentro del manidionale fronte l'eatromo impetuolinnno operazioni dell’Isst. I rmussi tut.samente conquistata con grandi masse alte nelle sboocati sono e Bucovina la ta

lagnandosi e rimproverandolo perchè avefra va assistito alla cerimonia Non. manco moin definì lo quale il one cialtr un questi ripeÈ;che il nostro decoro ci inibisce di ra. di rilievo Se | La cosa non sarebbe degnaante modo non tra i protestanti

osserva

l'Ilnlia»

egemonia,

ROMA,

all'improvviso

lo interruppero

le

prnprin

una

potrebbero

eletti

onorevoli

I poco

fatto!

tacco alla Serbia, l'Italia non volle e non avrebba potuto praestarvisi. Girca la dichiarazione del signor Sazonoff che nessuno può pensare di stabilire nei Balocani

siechè la neutratti ritto’in quanto non

na fu d ci sieitava

sarve per l'avvenire.

Si sono

en | IegsorcÌ

a conibattere in prima linea verso obb vi non nostri. Facemmo tuttavia ampie

finora verifican

+n

fi avvanimanti ledenti o minaccianti, diret/ tamente o indirettamente, interessi n Il signor Sazonoff non può non riconoscerd che non si sono verifteati. Forse egli stesso avrebbe desiderato si producesse, péer la form za della armi russe, un nuovo ordine di co= sa, capace di allargare il campo del conflit-

to delle nazioni.

l'at-

madiante

europeo

dell’Oriente

nssetto

Non

commozione.

sua

la

manifestare

lo avesso

vi sia

ma

in contrasto

interessi

siano

vi

invace una affinità sempre crescente di utilità reali, attuali e future, il « Giornale d’Itnlia » osserva che l'alleanza con l'AustriaIîn::hcrin non ci ha impedito negli ultimi cinque amni di praticare francamente una a dquella della politica balcanica annloga Russia e che ìl giorno in cui l'Austria-Ungheria volle accingersi a demolire il mnuovo

L

e _ pi +

direi

Il“«“'Giornato d’ltalia » commenta stasera' in un lungo articolo le dichiarazioni fatte dal ministro degli esteri ruseo, signor Sazonoff. al corrispondente del « Corriere della Sera r. Circa il rilievo che tra la Russia e/ l'Italia non

_

sacrifici. La guerra sacoppiù per l'urto estra»

:ROMA, 8, ora 23

;

I

pace » per tfale onesto rrogramma a:l‘u!1 fatto in una lunza serie di anni molti gravi

Ma ne4 abbiamo tuttasia il

dovere di non agire che per incontestabili, reali nostri interessi e per un legittino o-

nesto diritto. Circa l'accenno ilel signor Sazonoff al preteso

rivin=

una

avere

di

dell'Italia

bisogno

cita militàare sull’Austria, il « Giornale d'I talia n usserva che quando un popolo ha

compiuto, come il popolo italiano, le gesta del Risorgimento, ha ben diritto e il dovera'

di non ngire per l'impulso di una rivincita, su sventure che non hanno affatto offuscato il suo anore militare, ma di agire soltanto se, quando e come i veri sostanziali interes-: si nazianali lo richiedessero. suna grando nazione giunoca

Del resto, nes-! la carta dell

guerra per un impulso di rivincita militaree Ad esetmpio la stessa Russia, che è oggi al-; Giappone.

leata

del

nale

d’Italia » scrive che è saggio

Circa infine le parole datte dal signor Sa=l zonoff a proposito della Dalmazia, il « Gior-! non

ogni

ad

che

ma

aventi,

gli

correre

:

pre-!

moda;

questo è certo: che se il destino vorrà chel delle questioni cui ha alluso il signor Sazo-

noff si debba trattare, l’Italia si manterrà,; come sempre, genernsa e liberale, ma altret=. tanto flera tutrice del buon diritto.

‘lerminando, il « Giornale d'Italia » dica di non potere che rallegrarsi dei sentimentt. amichevoli

che

la Russia,

eminente

statista,

relativa

ad

l'Italia dalla

ed

ha

accogliare

un

cordialità

per mezzo

del suo

la

profezia

espresso

lietamente

riguardo

maggiore

ulteriore

italo-russa.

al-

sviluppo

ene Lerelazioni -italo-rum i? ‘

nostra cittadinanza la eala del Senato ospisetava una ventina fra i più ‘rammolliti natiori.

L'Italia e la Russia

ecc.

pardon

({Conto Corrente con la Postf

e farà l'Itali

ha ri-

che gli deriva

iormale d'Italia -conelude: Questo patriot titkmo di Mussolini e del Popolo nan mi va!

di patriottismo». Fa partle il succitato articoletto di quella interessante qiuasi magnifica collezione — quanto la « Moda» nel Secolo XIX... — così

personalità )

con un’alta

da Un illusire uomo che, per impegno noi assunlo, non possiamo nominare, ma di che definiremo « competlente in maleria sull’atparere guerra ,, richiesto del suo prossima e sulla tugle mumento politico dopo entito accons ha querra dell’Italia,

qualche

Il Giornule

î-.émm.lciuto.

alle consue-

d'Italia aggiunge

ANO

Telefono 993

N “ i

W Aja con lautorità

L

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M-II-( . da Gannoblo, 25 lo Pao Via

2

a m e u M d Mentalitàda speziale

0 otivi e indiriz

9 Gennaio

i no_ IL — N N. 9 — Milanoj, Sabato .A.n

DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE

1915

.

i

sulla g

Icu

Nostra. intervista

i

I

'

jn numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

(

ENITTO MUSSOLINI I

Fondatore 3

ì

__l_ll_l__'

l'rumestra

La rivolazione è 'un’idea che ha troodto EP delle baionette. :

SOCIALISTA

QUOTIDIANO

ha del p ane.

ha del ferro,

Chi

l o e

d Itali

Guillon,

Mazzaotti.

tenen

Bandiere abbrunate

sul monumento di Garihaldi a Digione DIGIONE,

i

I

ha

fatto

8.

collo-

Il Municip io di Digione care in 1 ogni lato della statua di Garibaldi della delle bandiere abbrunate. Il sindaco gene-

rittà,

Charles

Dumont,

ha spedito

al

condodi rale Ricciotti un telegramma sa glianze « in occasione della morte glorio e Codei' suoi degni e valorosi figli Bruno per la a stante, caduti difendendo la Franci città civiltà, la giustizia e la libertà.» La — di. Digione — aggiunge il telegramma suo dipartecipa all’immenso dolore del

"

‘

Δ

rovesciars

ha dietro di sè la minaccia, l'agguato det bulgari. L'Anstria fece nej Balcani una politica diabolicamente malvagia. Seminòà Todio tra i popoli fratelli, fra serbi e bmlgarî,

fra greci e bulgari, fra rumeni e milgari,. perchè si dilaniassero a vicenda, e non potessero trovarsi riumiti contro di lei. ?

Streiti da intese cordiali, da amccordi mi-, Dannhbio, al Tisza o ‘Tibisco, affluente del litari, i popoli balcanici avrebbero dato il nella bassa Ungheria. avidente- tracollo al traballante mosaico degli —\.«. Gli eserciti russi ei dirigono prosbhurgo. Divisi da velenosi astii, essi si raestrema ‘Transilvania, la mrente verso nell’anrebhero neutralizzati. vincia dell'Im paro austro-ungarikco, è impressiona cià ‘Tutto sud-est. Gli abiti uomiri di statn rumeni comgolo di della Rumeprendono ora tutto ciò: essi hanno anzi fatnormemente l'opinione pubbllica sua parte to _ ricorso all'Italia perchè questa stabilisnia. La Bucovina è abitata nella ilva Trans la i: rumen da e s un accordo tra Bulgaria e Rumenia, aoional più merid In cordo indispensabile a quest'ultima per a-: rumena. e ment ente emin ne regio è nia ana È ver mani libere varso il froute austro-maque lle terro la tradizione dacico-rom i dandent disce sono ni ruoma vivissima (i giaro. Ma la Cansulta pare che abbia rini ro- novato Îl gesto i Pilato. La Rumenia spsglii antichi Daci civilizzati dai colon Traiano)}. l'imperatora rò e spera pur oggi che IMtalia si ridesti, mani che 1Jà inviò e che scendà In campo conitro l’Auetria, con iurovina di irredente regioni, Le due rl la quale entrambi hanno partite di sangua Transilvania sono sempre state unite Rumenda. la madre-patria, da sakdare. Qualora la armi itamane desl’anima alla sero un aiuto alla Rumenta, questa si l:o-' Hanno dato a questa ministri, nprofessori anmima verehbe più al sicuro anche dal lato bul-' tettarati, soldati, vittirne palitiche, que i milion ro quatt gauro. j e sangue. Sono circa e ferrea la sotto ono soffr che st i irredenti Perciò in’ Rumenia la ocorrenta italoA-. _Biwhbrutale oppressione austro-magiara. A la èà salita enormemente. Gli occhi di tutsono eri pensi i tia Rumen karest, in tutta la ti j rumeni guardano verso di nof, e ta afratelli levati ogni giorno, ogni ora verso i nime nell'ansia angosciosa ci invocano, e o sventurati. Sì sono tenuti comizi, si ebber gli uomini di stato attendono il nm.t.ro papolo, dimostrazioni di intellettunli e di cenn. di dediscorsi di ex-ministri, viaggi potlitici L'aiuto nostro, prestain al popaolo frawt ' o meno putati, missioni diplomatiche più lo in quest'ora gravissima, cnme-nh:—rù ina la guerr scopo e mata unica: segrete: dissnlubiimnente l’aninma rumena a noî. i. fratell dei all'’Austria per la redenzione Domani potremo avera dalla Rumenia no Ma ora le armate di Moscovia pasesa ine maorale a materiale, gratitud mediante con istano aulla

gravi

terra

rumena

sacrifici

e

la

sangne

di

e

conqu

di

danaro.

varntaggi

commerciali.

Teri

qual

paese

chc

i non ancora a induastrie matura era nn | Leo calene clte tenevano avvinte Bucovi| feudo della Garmania: domani potrà esvengono ernicamente | l’espressione e Transilvania na fensore del ‘7l e gli rinnova 'ip.err:g per .nni mmo sfogo commerciale. ricono sua ri della | spezgate dali mmessi. Che avverrà, domar delin sua viva simpatia, |} E un ainto formidabile noi possiamo sudella sua ammirazione. senza, badei rumeni liberati? Quale sarà il loro de hito offrirlo alla Fumenia, non solo spbnza inwvitò l h La Russia ripetutamente aslinno? danno, ma con mostro steaso vantaggio: nella & scendaere la sollecità e Rumenia Trenia, Trieste, Fiume... 3

‘ Ricciotti Garibaldi

. Romualdi g la lettera dell'avyROMA, 8, notte.

grande

arena,

perchè

concorresse

a

liber:

La storia lega ancora una volta, come — | re i pronpri figli. Ma la Rumenia non_ si già al tempo di Roma. la Rumenia allimosse: come l'Italia, essa rimane paralizza talia. Noi ’abbiamo in mano l’avvenire nosul- ta nell’inerzia della neutiralità. I} gen. Ricciotti Garibaldi, interrogato Rostra e -anche qurello del popoloa lutino cha, Giuseppe l'uitimo da compiere per stauno Dra i Russi la lettera indirizzatagli . : atto delle loro gesta nei rispetti rumeni. Se vive presso le foci del Danubio mualdi ha detto: non e amico o Ma se, tradendo i nostri stessi ideali, tra« Romualdi è un ca rissim la Transil1 lealtà essi — da soli — libereranno dubito nè della rettitudine, nè daella diremo anche }e aspirazioni rumene, que vania, non sarammo poi tentati di incorpodevozione sua della uè enti, sentim suoi dei ha sor- rarla al proprio Impero, giustificando ci ò popolo avrà damani per nai odio ed eS& verso il nome di Garibaldi: ma mi alla coi gravi argomenti del sangue v” rsi presta può perchè varsato, crazione, odio e disprezzo eterni. reso il suo passo non suggerimento di un no o— Le armate dello Czar galoppa intant Enterpretazione del danara profuso, dei sacrifici d’ogni getroppo opportuno, date le condizioni di spiviva Rumenia la e vania Tranzil la | nere compiuti? verso | che poi rito in cui mi trovo, suggerimento suprema della sua” o l'a- trepidando quest'ora Questo dubblo agita profondamente mi sembra tanto più inopportuno in quant i |

nè io potrei suggeririo, nè i miei figli po- | nima della Rumenia. Ruit hora, L'ora grai irebbero avare un a linea di condotta diver-. ’ viassima hatta alla porta e più non tornesa da quella che impone l’onore. I irsi pe: l per la pairia | rè. Oggi sì decidono per quel paesa le sor| Quanto poi i al aloro riserv

a bene che io ripeta qui che io intendo — che l'ed i miei figli intendono come me essere pnù i deale dell’Italia d'oggi non

storia

nazionale.

On. Sonnino, an. Salandra, questo dramma? Non procrastinate ancora, chiusi — | ti. Nomani. le nuova generazioni, potranI lVi- Lino rimprecare due vugdgta patole: Sacro rqoismo, e maledire l’ora attuale. aAlDomani le relazioni ifalo-mmniene peo lar 1- }! Ma la Rumenia è legata, non può

itro che quello della integrazione della pa- ciarsi avanti contrn l'Avstria per la re-" no, rovesciarsi, îirreparabilmenteliLa ra itria. E l’ideale per cui è.:stato veraato il Easa | sta peri aiudiearvi. | sangne itakiano sulla terra delle Argonnoe ». : denzione necassaria, urgente, votuta.

d

E

i CUAOEii

ii

i

’


d oo

d

aa

n

s— __

d’Italia

a —T—_—=—_

] coprusi dell'Austria

,

L’on.

ol .

come meglio lovo ronmviena,

rimedino,

condoni di penù

a offrire a ferrovie

perala,

LL

’ oMficioro; aui do-

gho

di emuncipazione

#

v

falto,

di

stalo

allo

Dgg),

della classe

Wa

cronauerite

caduti

nella

battaglia

di Verona

al Consiglio Comunale

O-

VERONA,

nn

vin

8, sora,

i eorialisti

ra

ufficiali

<eftariao

i.

Raflo

& astmo

di

è

vollero

picre

lbiocca

o Zionari

dei

dar

del-

saggio

del

s«degpi»

doliziarono

U1

via

duti suj campi di Francin.

i

olfficino a debbono essare aliresi, agli o0chi di tutti gli operal, o spociulmonte (dei ventimila daelle organizzazioni , dirigenti

momento dell'oblio seanza che nessuno abH0 bocen a favora dei ferrovieri. i

per

e consumato

nel giu

mano | diminuendo;

1\°ntu.lmo

per

col

ipassure del giorni

minciare;

in

un

l per“ guazzino stipendinto dei ferroviar venate edit pram giù le iere imesso di comp

P E oggi slamo sullo

la burocratloa governat Iva. Agro, e all’agro ed 'Gllfi%! … i I‘°L _ per ritornar uno penserà ness ‘ancora al dolce... finohè

Stamuane

ta

direttore ponarale di farrovio e innulla le preragative s0insomma, 1L proletarinto ri-

@ dicum

‘

d

# *“

+e

i

peistoin Itolia un Comitato, del

oltari

sugli

la sua

rrompere

pubblico

uzione

di

gati

fintanto-

audaci

vo-

delle

lorosa impressione di due falti tqquasi conlemporauei: il fallimento della unificazione dollo forza organizzate e il Tallimento 1non

Ciò

iper rivondicaro

astroma

ai forrovieri

consgeguenza, 11 pieno di-

ln necessità

di

ferroviario,

rivhiamure

Da

la classo

alla

fiducia nello organizzazione per cui uomini di fedo politica diversa © di diverse erigini colivannero

il patto

stringeroe

poer

Roma

in

di frateallanzu,

L'oratore dopo uver sustenti-

iderati come 1 avoratori novata in Roma pussà in rassogna lutta i'aritto dî assari oJoraconsfrate lli di fatica, a liberi iloni della vita operaia e della vita polit nocanto all’azio ne di questo Comb

all’arbitrio

di

dalla commissione reale per il miglioramento del personale fu un risultato exlusivo dell'azione di classe e si nugura clhe nonogtante il dileggio sindacalista la comrnis

legislazione itail quale la

sione stessa poassa arrecare i benelici clhe da essa ai attendono. Passando poi a paraa doella roconte amnistia il segirotario del-

1i.

]a, Pederazione osserva che dopo l'amnistia giudiziaria è necessario reclamare l'amni-

e al capriecio

a lo stabilire ln pravità è solamente

pano che

parle uno

strumento

sangionare e

voluto

oclrme ia

stato

Lo

amministrativa,

stia

la gpliu-

un altto di pavitica.

con l'amnistia compiero

quanto anch'essa sia oggi din

1in-

ra spiegata presso i poteri dello stato e suali sforzi compiuti per uddivenine a un accordo col sindacalto; rileva clie la nomina

‘ vivissimamento una

to nalla

songa

zione fino ad ora svolta dalla l’ederazione in fnvore della classe, iuile le difficoltà da oasa superale e le insidie di cui fu fatta segno dagli avvorsari. Riferiaco circa l'ope-

a tutte lo manifesta-

……

ta la necessità .che la Foderazione

gione sociale e politica deve concellare tutta la pene anche amministrative, e ciò in ar. monia alle necessità del paose il qualo non può consentire clhe nell'ora accezionale cha si attraversa la serenità e la pace di mi-

po-

eventual-

linila di

famiglie

numarico

dalla

alcuni

aspone

fore

siano dati

L'ona.-

savcrificate.

circa

Federazione

e

il progresso

annuncia

il

formarsi di gruppi autonomi i quali si trasformeranno quunto prima in sindacati di cabegonia. Îl sagretario della Federazione «Il nostro sacrosanto dirittào al termina:

tenta di

urtorebba

niglioramento

ceontro

desolata

la

miseria di migliain di disocceupati ove opggi più che mai non facessimo coincidere col

‘one.

uno i u

Gi

sampre

reclama-

sossantaguattrosi.

t0 oppartuno per soddisfazione; U

a

non

Patrlan»

costituitosri

con

l'adesione

o

. DA

contro

insonsoro

moti

i

Iniziando

del

nropaganda

ricorrendo

interventisti

padovnni

sonno

decIST m.u

rivî

le T

joranse fmaygioran

protestiamo

l2'

jroprio

del

aualla

da

Vita

della

v

pito

cutesorie

son

alire

parti.

La

nmiseria,

ul

primo

del

Laivoro

l

i\ &genlo inventivo Jatpiossibilità ii dinsya

n

siormni

ci

a

Milrino.

navizabio

noer

nnovi

preseutàa

v&

ftaliano

un

E

:

quaesto

impaedire a De Ambris,

del

non

Iocanle

Lavoro

giai

conoscluta

dire

cose

da

disordine

guar-

DA

pubblico l

ohe

gli

da

operai

L 2 a L

oncho

la

di

le

Ò

da

l'aumbulante,

Gnmnera

La

incontratio.

che

non

1_3A

un

sollecito

’

a

ia

v'è _ appunmo

t Oggi

;-É:"'hflrì'tlvlu'u degl]

intfervontisti

v dilore,

risvegllo.

E

u

UE

‘Turlupinatori i

RNES

porlo

Visti

daella

«RBattuglia»

di

Crurara

—

una

volta

i

nifomsan

nevrastentoci

non

che

|

riguardo?

al

provvedono

non

perchè

Municipio,

lodevotmente

fià

speso

violenze commesso!

zione comunale

suwldetta

accetta:

. o

del fatti sucsessi

l'invita

andrà

a

quanto

prini.

La

fina di un

processo

Oggi, ul nostro

Tribunale.

g0

Bonlanellato

Fra pretì e sagrestoni

procsdimonto

rontro

i re

l'imo di Castaltranco Veneto,

inieressante

TREVISO,8 s'è clhiusoil -Junscausini

del

impillati

duo-

per furto

'

E

CONAT condannatoRI a e + mesi& UDGT e gioral ver UE 11 MOE furto del-

le candele votive, Un secondo, Marosin, con-; danoato a 2 anmni di reclusione: 11 lerzo, Pa-

lÉ'.umizìn ifltmentista a Uesena

tiro

|

Nalla vicina

1 e Iuogro.

jeri,

Porlò.

suniento,

ijovanile

l." |.‘ ii {‘…'\‘ #

soerissero:

amento

più

La

di

tufto

della

Giudi,

L'irvv,

per

nei

assolto

per

par

iusullicienza

spese ” di

di

prove.

In

ceostituzione di P__ C. fira

GOO Dunni Ua liquidarsi n saflarata Gorto dun Fozulo sì_era. rgstitpi

sede. 1" L

| non

Fabbricerla. totta

Altro

parta

che

[\1\‘.':l:1l‘uilr:l‘\‘\}ir"e!l‘l".firt‘ìl;’;

inoraleo

anfarmoa

aaTà

lo

Sfonzda

del

reato,

Begho”in-

«anonicato:

besho

fra

nnpzoli

DI

consociazione dei nnoti ii Casteltranoo! Prrulià, dal Micrelti par- | Stenuta luinghissitno dibattimento, nma vosa sola ristle

camizi,

Îl ssvrillcio.

suoniata,

meravialio.

tanietevi

ma

pronti

10

certissimn:

anche | { al

un

do

e

e bhassi.

nlti

preti

f

B | vidiose

SE

!I'|"'. MO

l-"'….…'…‘…

repubblicaiti

diana

riuscito

l'adesione

g

solldo,

Pante Abbudesso.el- | la

comizio

{1 rueestro

;

| S0

um

Diglhetti,

CESENA, 8,

frazione H

Sla=

'.'.‘ WOI [r‘n…-\ 1|.…‘…….'.1-'. Ì'“. TAOT

danno

recina

cittadinanza

alla

c _ matenale

lunio

arrecn

clio

Invsnvenionte

a ialo

PONTREMOLI, 8,

v

il

morule L

l ssanoFpi t nuesti constaliamo i1 nome del vicg svorrispondante - dell'ivanti ’ Ubaldo Basen SE Latto & molte donmintantato fra j om-

ai

n0

per

E:…."…il,

:_..…l.…,.l;.

il

"““'…“-,

gioe spande tanti denari pner fl sullodato festitu'o | di candela e per. firio di preziosi inerietti. i guarda l’ombelico* E piure la | ielt, paramenti di celriesa, che costituivano uno unclhie i discreta parte " del tesoro arrisilvo eho a patrio aguturità ' combunale dovrebbe canzare di nyyviare ” i re i *

GENOVA, 8. il #ul Loavaro

isoritiài

l

ci

ai seloc

e di quelli ché potranno succedate: invitano il compagno De Ambris a tornare qunanto prima a lontanellato per terminare Îl suo discorso.) " superfino aggiungere che Do Ambris

manduvano n inzeguaore nvelle pubbliche ma bensi s'internavano in qualele casa d i salnio, E U signor Direttore a il regio Prove

segno :

clhe

guerra.

n vomnmiento in con ehe 1l «proletariato»

delle vergognose

tatrice

l ‘inle,

l conrispondante deli' “ Avanti!,, tiro

duello

lo ampliò

in combutta <on gli agravi, allo ss0po di1 fane a De Ambris quello che non rniaseirono a fargli le «pelli-rosse» di Noceto; l'Amminiatraresnonsabile cljamano

si

G—ENQ*JA

al

per

fatto,

del

î ° Cia |va u, SA lPAmministrazione Coche deplorano miunale sedicento socialisto sia stato l'inci-!

RECANATI

dovuto,

- diojnmo

trova niai

di quà, domani di là, Tl suo segreneggzione assoluta dell'organizza: luf

è

e _ all'avy.

della

discutere in morito ul comizio di doment:

mile note stravaganzo «di un profussora meridivnale e neulralista. Aolti ingenni vogliono 0 meglio, attenunre l’opera di questo Sf usora sisnore dicendo ch'è affetto da novrustenia, Ma

péene

Masotti

favore

ca speculazione è già linita, 1 brdcsianti di Fontanetlalo, riuniti in ussemblea, kanno votalo il seguente ordine del giurno: “ Lo Leghe braccianti I del Conumo di lond

Alcuni distinti giovani, hannio abbandonito uostro Corsòo Maugistrale, per trasfevirsi 10 aquellu della violaà Sari Sovorino. Questo CsO-

2,50 a1 4iorno,

guerra,

s'inpadioni

u

di Parma è contrario alla guerra è rigenti della Camera del Lavoro, La

REDANATI, 8.

in

tutte

parlare

@ lo degno anche di sivo per dimostrare

La.-

R. Corso Magistrale U. Leopardi

lodolle organizzazioni perolit tra questi operal

apala,

di

L'Avanti

uditorio approvò all'unaui. del giorno presentato dalla l'ordine mità C amaera del Lavoro.

{rattumento,

Pollzia

del

è comae

Ce

10°

rOR

Camera

_sconfessa.no gli agrari

è

filio Longoni segretario samerale, Giuseppe ii I } É * n Baugni, sindaco, Ferruscio Niccolini e Ciro | {anellato,

dal vonmbpiusna, Mus_ Suito (lopo là radiazione’ %4g,y Ài dolhi perché intervontista gli cunuchi neutra-

MMM avandiosi

com-

Gamera

pagati

Lore, e dorne. Auguriamo a

Iuento

grando

pochi

è stalo maa dT lta, s

tanto

cuusna

posto: ogii iario ù la

8,

ia

non

g

inizintiva della

L 375 ) 1,25

Le Leghe di Fonianeilato.

Cocconi

{derirono al Comizio tutti + partiti sovgo0tveversivi locali, e l'amministrazione comunaomici, | o «ovlalista. Parlarono applauditissimi, At-

sono

zrande

. a il Sompisno o il Lago Mgniore , ! pugnfira VARESE,

VI

«prete»

del quietò vivere suno destinalo a """.…'\"h" {i alla vialenza fattiva della minoranzo CAPA i

ii grande -canale: navigabile

ra

vo

tratao uelle ossa di futti; ma essi sonio cémoe i duri e freddi: pronti a inginocchiarsi ledoeschi

sto-

“ii

fare!

T

prcosiadifrir il Î"Ì L

ci di imporsi.

contro

verò

‘Urattare dellai vita Glali è una assurdità

10î

periodi

ncei

che

Noj

divo a agregi «tutori» Altre ohe iL T'abbri!

no-

come

S.

per

.

PARMA, 8, I lettori del Popolo d'Italia sono - informati della gazzarva rifo-neutralista insvepala dumenica scorsa # Fontanellato per

8,

è il minino del programmin del Cocittadino d'agitazione costituitosi ie-

ri aera

sclaneri.

degli

hia

strada

la

vorso

aculi,

momenti

nei

che

i messi

paeso

{

cessari a «pingero che gli è segnala. Gi

a tutti

sollavato

la

dopo le parole del vonpresso, che non sa: ranno molte, «i rinuncierà ai meszi quacifici

di

hn

P,

oha

aui,

per

straordinnaria

una

della

:

non. por rogti politici o per uvore preso parte | Corradetti, l numenoso

a

polemi-

nello

programma

un

ha

ma

ca,

parie

non/ uenti, inqunaziiochià 11 Fabbri ia de: ressnh ndannoto:

Lombnrdo-

di verbosità

manifestazione

da

ingiustizia

quosta

Stamo certi che l'iniziativa degli intervertlisti padavani Mmoveràd una degna eco ,fm'lf agrupoi già costituiti o in via di a nsti isione in MHalia, Noi sappiamo ohe quoesto una per fare Conqresso' non è convocato

sterile

della Palizia

di

Lucca,

di

Prefetto

ulinuza

sotdatesca

la

Ui iesto ‘n itala

. LUSOOA, a. { GA — Da pochi giorni è qui 1 no10 nmarhico Fabbri Flaviano *aggetto per ordine del

personnojità e

nroletario

Indetto dulla nostra C, d L., ha avuto luo. go leri sern in Piazza Verdi,. un grun4dioso Co mizio, per reclamauare dal governo l'inizio de i lavori 4lel Porto, Acquedotto,; e ospedale.

propusito.

in

comizio

e procu-, 256

'pr‘e'zzi"':

PIOMBINO PIGMBINO,

LUCCA

Tra gli ingranaggi

città. fra uomini

Patrin.

consordia

rnife |'i|'n}1|!.l

po

DA

partiti dul na-

di quanto

purtito.

Wi

ro

Grandioso

Chiesa dV'apgressione toutonica. E pieglherà 11 capo:; così vuole ln di-

di

suo

i

Abbonatevi

41500 | Trimestralezio )) F: 7.50 | Mensile

; è +

-

indo .

AI

utore ‘prescelto, unzi imposto, dovrà 0sere (iroria della sortatì 11 deputato del colle giò Pietro Chiesa i1 quale ha sompreo mnanifesiali aiti sortimoenti di itnjianità e «di itritipa:

A

amatelo.

Kcecco

sulu-

Ì _0

scinlipa

8.

dilendetelo,

:Semestrale

centro Il T ‘ertamernto

PADOVA,

Diffondetelo,

=

i1

e

Garibaldi

a

per

è tolta men-

Il giornale è vostro.

mis'ordine,

alla

cootinilista

alla

eonquista

def

di

sacon-

aallori

di soneciu ramiero. una, E mentra presi. none guli e mansizhori. a visiara, come 1l sulito, cas lutà, MA in canmno aperto, purnavano f Ìn4

“ Pondendo Pissolati non abbiamo perso nul- | la e liulla perdiamo ora pordendo Mussolini =.1 sitto annello. La fine del disvons) fu salututo da una dumano confiitto-. -NO, vompagni... dellea «Battaglia», perdando I, un o povera,.. slinvolo earciara Te cpmia nel {1 domani forse, quando l'im fmicti, flllil.lllln Bissolati 11 purtito guadugno perchò il _ Risso. ulu'|! OVAZiOoNne, 1 suol ]a «sucrestia del becgli aprredi« e mbava g Int{ col suo inonarvbhisoio dua dieci anni stavii ai rapro avnà disseminato …vl— alla farv, orecolilui e cli anefli alla beata Vergine, e fivre e non del nimando l'esistenza del nartito socialistào 1nenL'on. Battisti a Cesena alla genorazione à oeder moerlatti antichi allo tovaglie, e eli storici pas stioc Lniventto, tra perdendo 11 eompnagno Mussolini perde dquelcaratero i uerazione llur.:n\‘l\".ìll di lor siguiori. di Giovedì 1}, l'on. Cesuro - Rattisti parlerà ol lo che rinvigori e riusaldò la compagino rel fubttivo, ai riserba n quellaà di cnmitero OsÌ Sì osservava a Caatelfranco la \eg e 1913 1'm.nostro Comunale, Grande nspettutiva. della pariito e del giorunle l'Advanti ! nno oarm form che e UW naonsegnonte R. DI 1913, cir l: 11:: 1È151î'1131],"::. quei radioi avvenire Sivgomae | socialisti rivoluzionari della «Batpiù delle Una ane giov i susli ouvetti d'avte nelo “hieso! I qhale stato tria nostta vorament intoii iron faglla» continuano ad attaccaro DA OSTIGLIA di Indifforonza o0 di desnblala incuria, in molta {arniutia cuminercialmernto. Ver tisti domandiuruo : luso chiese rustiche rd urbane giacciono ritbira alla vonuii {. Cosa hanno futto i compagni della «Bat- | in questt giorni infatt' soEno ed ovzetti di aran valora! b elie tagziia e il suo degno a opar do aran una di compure avv., F. RBetti ) gli detta i mottiseini |… .ÌÌ'.' |n*hi=\;l comandiamo nn - - dienno i pre. ì navi. lo cnna 11 uon che fiduelario del partito — nelle ulaloè e alta: eastr n ormaet per stu OSTIGLIA, 8. i Ga L dnfatti. ogni paeso Îl s ’ ore, ‘time elezioni politiche nei collezi di Massa Garcnbile a 1 Semptono (edi 11 Lago Maggi La sioventù ocostigliesa si risveglia dal tor- Vvaticano, fn fralia ! -ìlu1 |\«:1“(1'11.1}—,.1:\ì"s.-.\mr:"',l:.lîn rnra è di Pontremoli ? lire di spesa frutta poco al monda, frutta |\1|1"1u“-.,.-.;.h|..‘ il cui peageito cho iinportka HN12 2 Cosa hanno fatto i compagni... della «Bat- pore che l'ageaseiava. L'imimanoe guerra «he allo compechiese e /ni principalti. & almeno rwr\ìluà. 1.700 < stato (esta npprovato dalle travolge d insauguino l'iuropa l'aveva pi'otaglin» per il blocco popalare di Pontremaoli ? © trative amminis 5h(u.[ .'tl|1-t;:1f. so la tungano nn n° vara È governaltivo, strata: oraàa ha ritrovato sà Stessa o adecenna tenii auvorità 4 Gosa hanno fatta | compagni della... «Batl l ' informw che anolho 1a ohifasa dalla PI ad esgsere forto, cuscionte, orgogliosa. Ha teso taglin» per il blorco provinciale amministrat[*l“]l‘\"hF. l I \'Ì-_‘l l\ÌI||k\.‘.‘ì."—‘!“f.l':‘lv!l\u‘l; da un tempa ]|1d|'|:1“-: î:_::; l'arco delle sue euergie, a sorollato il _ capt La pratica si trascina du dquattardici nn | tivo, promotari Bologna, Batti -uniti ai [N.’\ll.'ifl'l'1 è T n istanto Interessanio Ci.i pario; Î-lî«h"mun.-l istato Interessanie, CGrisi retiziosa f n atto di rivolta gridando sul volto di tutti ing. Giuscn) elementi reazionari della nrovincia ? ideato da due valorosi Leunit l gli { falsi politicauti che cereavano di cullurla nel. "Tutto Lìuc.—.to in barba al Congresso di RegÌ —l R. Conti. e metterùa n rmnnm G. e | l'ignavia CGicerl più stolta e nella impassibilità niù pe gio Fanilia prima, e al Congresso di Ancona Semder Disoccupazione internazionale la staizione virvanica 11 stuo s«no0» di ribelle e di eocialista. | cazione socialisti... della a«Batlaglia» sonza dal | dapo, AI deriverài Esso re, snggio Nou vuol più cappi alla .—.uîu anina, non piui Lugo col dignità pnolitiva, af difenzori della neutralità, plone 8. TRANI, fndustrialoe \lR\'i£_‘.l\-i ai sostenitori di oasa cilici al suo sentimento, YVuol poter pienamenteo ! “p LT À i canalo e del trono ai Savola a«Turne» e &arà u | ciamo che il tacere per loro sarebbo stata COS& H gridare \a_ fedo ohe tumultuà i0 lel, vuol Po i—'lrlul IH v Unia …;':“ di sotmmpizin. bile, ; |:—l1|1:1!l |:11:t‘\lìlllî-s1“ì.:‘!".‘ ii ‘C lì1l']';nì‘ll_|::;:\ll espundera la sua forza, la siua ter liberamenta più dignitusa. nunuli,

a

vurcebboro

bavidiabili.

induetrio

di

centra

‘città

ogni

cronroe

L

no-

RISVEGLIO

|

1 particolari tecnici

Le mene

questo è 11} ‘ I' canale uaviablile del Toce i aon al-} «i{ divide in quatro Lroneh nn e di asvateco trvaottarit» pieso d'acqun, von horeh {ndipendenti

uell’osercizio

della

ia

presa

navignzione. deilla tronca Il prumo

hn

industrin

e

destra

1Ît‘.\«|

‘a

della diplomazia

ì

|

L'on. - Bertolini.

oex-eceellenza,

o y ai {sandosi. prec

low ra_ VA

LA ù$.8IARSSM

, I è di d DU preventivo

a* ,

; n Germania,

il

nropasita

i con

i più

do

ex-triplicista,

entusiaosini

lora

formaconto h

inu- | namero

t ohlamato

(vol

umani

iuscio :

del

lisino,

alla _ rivaluzione.

bS

u

personale,

n

ra

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& i ialeosa.

e \1'h"mnno rli1i']n:>lclî:.:h:-ll‘\‘u SOA lie …-?m?r2 l|:':?n!.!

dni a aeziunto

giovani

| nostri

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11 '—‘\i'-…

è vaaa, . | |'..u...i.‘.\,"-' i ira

al sosini tasso stollda ROpretesa RA appartencro 1Ov TSAÎlEA voler E

contaulini

n-\:_gi

Qut

nof | tario Emanuele lun'c:-;!'ì.’ "h…ì‘… ."“““"" Vit ANO 1‘.'"':;.“'.3 ‘.‘Erq:lt'::!' ultimi n aaT NA

till, o masochisti del sentimento)} sono n soffocati a le nostre conicure san ‘-'lnn—'-t\

qui nel Venuo si è duato, pezzo grusso, gempre propagan.la speciale una di lavoro un to, a «iquiattr'ovclri». BEeco dunque che cosà& va dilocali, dei quali uno cendo col perzzi gr0ssi

dî

-'.L-arr;‘ln

milorità.

| allo

LP

v

i

OSUROSO

AAN

X

contiuoenza dello°di Viliadossola a vallo della 1L testo delle dichiariferendomi 14 canales l'ha tradito gnlleria, In Passa solto e sen poOove quasi ministeriali. 7 s0 l fogdo': lrazioni niatni di le norma hozza lJarg ha a tame Kyntervento daell'ILaGermutita non a lia contro l’Austria, ma èssa ha la preoceupadi intervennita, volta ima

magra.

I

i

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*

#

o

.1:.‘:fil.…lÎ’m.;'° di tol. ì"“‘""‘-‘ il bando,PIT lnî :EìÎ(.'! :l:.‘(.l“,.\-|‘,l:.lîuò PA vity a . aneo LL

la st minaroi

che

senza

i i

}l\'“'…‘ aa s{ratto. Tra il gendarmo Miclelo 0 1L . vinto | piacola Qui non vediamo R i di ‘ Andriaf e di Cordto O. “«‘hchie,m:t\.:|ìe RE il ribelle alla . voratrici Inare “l'"!' ”|-‘-"-…' Ù ver arit NM a ‘l\'1'-:2.f

| G. d CNIS L dimnossriamenio. ella Gseman'a ) “° 1-"\.'"'!1‘l\\'le::uì!“l\::—;illnvlli:…!.\(::i“:-i‘-.—'».- alia iLa guera all'Austria, ma nonTREVISO, <alo ai mumtori SE NA : Quando ie pitù balle idealità della vita, quan-| peihî. 8.

Box ua ini dal la cunfiueriza S6O0 Domoldassola, con scarico in quel-}

fiumo Taoca torritoria «i

puassione

che non

Difari

Tavaro,

| {royar

disperano nlla fi ss

ss

A

‘fl“…'lliOI LS

SIU

prima perplessi e titubanti hannio conbreso ch* 11 rimanere estranei all'attualo conflitto è | arunno- atl'uficio direttivo tÈé‘nll:mll‘:;—:rtî::u;à ia nha viltà. eha l’inerzia nostra dà man forte via e pare sia stato Inro accoriato i v3:.::; al militarismo prossiano che tenta soffavare o Ladibiti al riattamento deilla strada ferrata. uni snirito di libertà, agni tdea di domocl‘ml #ia. a con F tutto clò che di bello e di umaro ] sono ribalin i iunmuttua poaljita. vive, ; | = loro l POA ai

un|

rn a rimuficito Giorri barta

8, I 'TRANI' e EE' uno t.l\}ltì:i.ì‘î a (:15)3 — ssdneio l'.llu.\‘1!"'tl'?::l\"‘-llni .l\:;lu°rk.{:l:.;;‘:—-i };‘\'\ly l:n'li D\=L;ì-\'::“l" v 'IR“N“ MI n P attuali IHhP MA servizio migliori e sia diberato da tutti i panretosto ESA A £ nisira parte OANT tronca Ù sevonida Ungheria, avventmonti 4dnplt t QAI * del ! Tobe gy o- sotto iM'Otbtera i n ternitorio ; i la Tonfiuenaza | ‘ DET0 — dapli bbe I l’Austria del nbbandonere dell'Ovbsca ‘rassitlsmi.» L'assemblon fa una caloraza destino, eT DL'I- | mbeeitlis 1a enorme commnlessità «dei fenomeni| e dura già da nn nu'l,'n:îi1)0"Î’:l":!ì“ììd‘li‘l':':ì .1\'11‘Efll'.l!l:‘ìfîr‘.i‘; al suo Parlano in seguito | Cartozza o 81 scarica viel fiumoe siesso a maontia vazione all’oratore. | talia scoendoerebbo cosh in campo contiro l'An assisti Magnasoo, Fiorentino, Manfre. Ael ponte della Masone in territomo di Vagoî buoni rapporti con la | cipin, senza rompereo relti» ità del primo Germania, la qualo, presentendo In scontitta $. è ullri tutti esprimando plauso alla gnu. Di canale ha le stesse modal ed Uun è l'isolamento vuol tenarsi la via aperta per gione del segretara. tronco con ura lunghezza di h 300 cavnai li l'Italia. Secondo l’an. Barto

un collegio probi-

sciopero si riampl , quando Îl ca-

[utto,

nei diversi

raccolta

| nostro interesse quello del servizio nrestan. la nostra do le forze produttrici del paese, naria : ili massima cvollab orazione assidua e vigila pereleè

statbilimento

u«Pro

militauti

aqustriaza Voenaelo,

categorio.

tearminarono la' rlunione odierna nal tempo in cul i ferrovieri #1 trovavano soil) la do-

nietaforico del parkiunentino

ansificnsso oggi la ‘ dola fino alla più

di

Svolge quindi la sua relazionoe il segrelàrio generalo della Fedornzione Gaetano De Sanectis. L’oratore espora le ragiani glia de,

Comitato è più che A posse volte sornido

ti propositi

Grassi capo stazione

rappresontanti

1I

La seduta

inneggia

politici

sga

i quali

@ quunto sia necessario l'immediato dnblo o ffatin uell'attunie confdillo. pros L socialisti uiciali anntunciano come «arrn...ndo , comizio controò In guer $ {r0 u

I1 convegno avrà Iuogo nell'ocenzione delIn ricorvenuza dell'8 febbraio, data in cui, nel $9, studenti e popolani, con impravyi-

La pelazione del segretario Be Sanclis

‘al ferroviari non sla resa gilunei n integrazione dei puniti

ÈLq…to cha

o ai

Comitato

dolla

operai

oggetti o le chincaglievie deî

rvateci degli abbonati fedeli.

{ piv

assoelazioni infondono come 4ina doverora Hnecessità storica l’Intervanto dell'Italia nell'attuale contlitto, a cormpimento dell'unità nazionalo e a tutela del logittimi interessi

Ritelli.

generosi

offre

Il giornale è per voi.

a lule,

zonalista al socalista, ha deliberato d'indire a Padova un cunvegno nazionnale che

fi

ROMA, 8, eera. di via Quintino Sel-

locale

riguarda

mirabile voncordia nella nostra professori universitari, studenti

lisce dopo animata discussione che in eso il voto non sia limitato ai sali rapprosen. tanti delle organizzazioni ma anche ai dele-

1l quale ha

sovvarsivismo,

a

che

Îl pubblico

I

Messina Porto. Sono elatti a commissari 1 signori dr. Pecoraro dî Cava dei Tirrani, lìi.a'i.\r.‘o di Torino, Cavalieri, e Bonaventura L l'ropea di Romn, A &ogratario viene eletto Carlo Franci di Roma. I) congresso etabi.

più nffasci‘ tri scopi ln cui teatralità sarà T

anudrà

Îl congresso straordinario in-

de il signor Filippo

irotta n fini svariati,

a

si

delto dalla Federazione Fenrovieri Italiani per discutero circa le direttive dell'organizrvazione, avuto riguardo àl momento attua. la e sulla proroga riechiestà dilla Conunissione renle sul miglioramento del mersanale, Sono rappresentato tutte le categorie del personale ed è presento anche Amuteis perla Confedeorauzione generale del lavoro. Piresia.

contro-

— sonso osticotuzi sti onale di un t. tutti i reati1i dipendenti da un unico ogge

P

dove

Giovanni

în uo

là sl è riunito

‘più ai sucrificio dei ferroviera ri,che amnistia nl

poi?..

della Federazione dei fenrapieri

della

binarlo

slesso

le

I| Congresso straordinarie

fstan-

ime s'innobria e come conmaum. Bianchi, l'atel) Il govarno diede al i,

delte,

ma

nilre lo vedremo,

, quando l'atlen zione dal pubblioo e .toriuto era già rivolta nd altri iR F (oh, IA sontimentalità lntina ooia .gr;vblem-l s'accora

al-

rivoluzionario

Fascio

a Padova

sano cosi borgleso condizioni dell’Itnlia precarie, che sì può stabilive il modo di co-

coraggioso e disinteressuto, per il sacrificio

‘spaleso del forrovieri, andò Impall idendo

ohe conta?

genarale,

trvo svloporo

l'atto

un

Oramal

ad

d’TItalia

{ - proletariato

del

Ua Convegno nazionale pro-intervento

i

stringoerà

anche

preca alla Gormania e all'Austia.

ro là slinpulia che essi hanao dale por una

mm…m1l. animi andò a mano a

queal

[vo

nobijle protestu. | A piurar mlo non vl è, In questo monenche allora sl diaso : ‘to, uel campo dolle orzanizzuzioni politi‘ passala una sel Limanao. No #0ono chao a economiche, prablenmia più urganio e | Tococi alla te re IL governo più sfmpatico di questo, Iì so Ja cocvclutaggine di un desposta, co-

ai

nome

l'idenlo garibaldino,

sontire ritoruanmo a lo-

vittimo che deblano

a

di aztano, proponendo clié n segno di lutto fosso olta la saduta. 1) clericale Quarianii a pome della minoranza «i associa soltanto

e delle

enmpi

doi

i{ proletari

Hdnarietà won

sillusioni, finchò si arrviverà al con l'identico cerimoniaaile del governo bor-

innoggiuto

vo,

questi

non

Cittadini!

«Am-

associato. il | iundo l'oratore a] grido di »Abbasso 1’Austnia» il qualo ha h1 anno dimostrato di acmprendernre quanto sla agli Stati U'niti d'Europa e Colli- i ntieocialtsta 11 coutagno del socinlismo uffi-

Alle parole' del sindaco si è consigliere socialista Pincherlo

sfuziono! i un atto grando di fruterna so-

speran-

dallo

perenna

va

ii

storso,

À saguito un tera [5) 1 foerrovieri sono stati puniti por oltre ventimila. Sono ventimila che asuliano di Ge{dl cho eamontirà s0 nllu propria coscianza la saddi. dulo avone di seguito.

le settimana o 1 meepasseranno

Trine

dell'anno

premi,

Lavoratori!

-"—ÙL‘Ì{’-"l assiomi sulla neultralità assodella loro buona volontà l calegoria di lavoratori cha paga, por tutti ligîn per hocca del sinduco ingegner ‘lullio., vi“ ioro,M ravucidij dnanta ueschinità | nepicà felice: quanti, il mirabilo gesto di ribelliona a ù imobilitazione gene| Uostiumal6 e Brmno moarato comimimen 'll=llwiiu fin mente Îl Muacnggi sollevando contro i1 poveni cas| giovani o di o Cu sì abbandonòo il prolotarint nal gliun manipol ementita il Garibatdi e tutto la notizia vieno s ria Da geveralo indignazione e l'entu; camunaloe

Consiglio

11

sara

Questa

dà

bhazars in liquidazidne: dà sà stesso, interamente. Viuol essere — e sarà — sempre una voce indi pendente ed un giornale di combattimento, di ,fav_a.r_1guardia, di audacia.

«lesserali». list nulonovini cd irreguieti f1 disconso depso di concetti e di erudizione, a che tion suonava eritica verso nessiun parcerto confutazioni. ‘TuttaLL {a vuon richiedeva

Una seduta entusiastica

politici ed ai rappiresentanti dello arganiz| anzioni econoniiehoe che simpalizzano con Ì propositi

austriacn.

l'autorità

rappresontanti

ai

rivolgermi

To _ intendo

non

8.

\rgoliie, L'oratore ufficiale, onor, Macaggi, resto del goridiano Rizzetti ohe si nito *in terriforio dil repmo con viblazione )| .,.. inje uvviriO pwer ojtre un'ora d} nurmorosis. deliO uiditoria composto di repubblicani, sociaanohe dai nostri cantini politici da parta

da concedere ai ferrovieri, @ di annulioare la volontà sovrana. La eolco n insidiosa frequenza. leri| pa è Uulla Joro. 1 se vogliano ritnediare,

;

RIVAROLO,

tgato). — Martedì sera, indetia dalla localo L'on. Cappa ha mandato al'ministro degli | ii Pepubblicana cbhe luogo nella sovietà Esteri lu'soguente interrognzione: «Clhiedò a , S. Rorziietto, la commemorazione del gart-

'ar- /, dificiosi, riguardanti un at- dù ud un uomo*il dirillo di attraversare d'intorrogaro 11 ministro degli Esterisull dite frvVO-| ):

ano

Macaggi

î

8, sera.

ROMA,

=

Il Popolo d’Italia

DA RIVAROLO

in territorio italiano

QUE NO pASte : l-îìl'l'lll;'-lllll"l- Co lnv'hn tmîulld

T]

nn

—

—

Per l’arresto dol Rizzetti|| commemora i caduti dell'Argonne

NAASO

‘ giornali che

EI

calogo1

eit8tT'h

Ferrovieri

amnistiati ROMA,

sera.

£,

La Tribuna ha da Ancona che quoella Gur ta_ applicava l'amnistia ai voompanenti il Fiothoni, Armando forrovieri Sinducato Periarri. Balduss | Ettore Morarzi, Gaeatano Vinceenza di Baollo Poggi, Luaigi cle Toschi, o Angolo Mauarzetti,

La navigazione interna

h

11 progetto dell’on.Ciutffe! 1i ROMA,

Alla

ripresa

dei

…p—{@sont.erù iuffalli Da @ ‘ rogetto

$, sora.

la

dispone

la

di

spoesa

nove

| golo

sallo e

ai

!.h

di

m,

1IA

fu

1106390 T & i 1ì torsko tratico

una

con

7.50

forza

mMmagra.

manssima

dalla

1}

sinistra

dal

Toun

di

Pre-

nar:

a

Vogngna,

vallo

della

territorio

con-

stesso

disegno dî !egî;v

j Costi

zione di

»'|_m;'|°"'"

di tre mi

è

a.

anudio Nel'o

Ì ' escire

.11

ocon

Governo

dalla

aveva

neulralità,

interventista

vorrenta

ma

elie

di

non

i-

preoccupato dalla oramai è minacciosa ;

le aspirazioni

p'uulo

a valle del pante della ferrovia Nogynra- Doniodassola in territorio di (Imavasso | e ai i arica uol Tooe ii comune {ll Gravallona, i La Wimuherza è di ni. 6200 pon mi salto ' di

| sira del Toce

in. CM e IM

producente uan forza di cavalli di 3000 i massinma magra. E di quel’ultma

è di L.

to il prevantivo

1.571.485.

L'utilità del canale

La spesa ocimplessiva del cansla è preventie - ia forza ordinaria utu. vasa in L. 7N0 vazabile è commnmessivzanenta di cavalli 19200 è 9900} i1 massima magra.

n la sistemuazione del porto

finl.

car

nazionali

RE

M TA:1n

s

Tutto

feriti.

il

Tafta

Tarmmnafi

+l

v

resto

preocteupazioni

vilissimo

l

i sccpo

l

prorazanda

sìeita

‘.L.nj'l"_:

ia

fra ) paria stasso | ln o jnonria I inopnria

T

:‘[\l'::f‘? 3Ì\ìfl:llì-

ìli.ìll"Ì'ìldi_:%l;‘aî'l

conciliare n orgi, dono lo scempio morale che + AI E a lo elya TimiOS< che allora repae politica della dinastia oha non vuole stac- ] delle ralla arvoersario degli SSE E masse Sì voarmibain mosso., lla Germania, pei qu;::fi;;’ìî’ comumale, potere il t parsi ia mano H!=f|‘ilglg.t!n_ dal | itt percorro ii alla indifferonti dell'Anza, | rimnanessero fiuonza para la suerra all'’Austria ma sì vuool 1_i pre wv | Relgio. alla prapotenza (eca del militerisimn ; simardavà a° mincata ì'nmn-_-.n'r…n:'vh,-{..- ilel 1n5è scarica le acque stesso e Cuzmmazo mosallo il vassallamzio alla Germania. Ra prassiano 4l nericolo che minnecsia la liberià ; rumento. "Ma s'è visto che po X i i ternitario. di Mergozzo a monto del ponte | mar tenero pelle alto sfero si è convinti che il piano dia- o ia fratollanza e sì voreeblie saffocare il palt ) butase.le. dovute ùl'lt):'u.‘.|i;u !:=!llr:…lllicl‘ut-.î:-‘ilx :.Éî Da lunNavara-Bomodoassota, della ferreovia l balisa riuscirà. ò in tiptft not nor i n graondo filosofo pugliese î onovi Nanno Husunpito i epinsinsmo alhezza è di m. 2500 colì un salo salto d m. 12. ) ]a notizia che vi dò roun tamo smentita. P +| che can il che lora alocausto salvano DI Lellato 21 vx-anmministiatori diquesta ria ‘dEÉ e | ribaldini e lanoiate un grido d’allarm producenta uma forza r cavniti di 4sh0 e 2400 i‘ vol : commenti ra LI a dalla vercnsna | avvocati .# Adj uscieri. dall’onta. disonore, talia dal {tt Manssima mmagra, 1H gquesto. torgo tronco 11 | contro l'ianobit è speculazione che si tenta con- Ostislia dalle magnifiche trallizioni, Ostirlin: TLa storia più parricolaresziata della mani L le aspnirazioni, i doveri del ni ntà, volo i tro ia rivoluzionaria e socialista non vuol rimanere) cata inadgarazione del monmmnento Ìa_\[m"v_ln\!;t #.223,007, preventivo # i L muta in onest’ora tanta tragien Oceri i siovanti in uns uostra nrossima rorrispondenza. / EE tronco bha In soa presa nella de- i polo itnliiano. Ti aa i

territorio

i

a

alia

ittia allonziza

di

preventivo

a

‘Tale

che

ditende

arandi una

linee

#1

grvandieso

uoa

lentana

a

nni

progetto

esectuzione e dal

quale d'oara supeftito cspanziaro | gravdi vaninzri, sia nei rapprori dell'occupazione: di uri-

| zda'a

ii

operagio

rappore

4].

commere

la

Nella

pubblicazione della

ra

SO

a o

corrispondenza

S Po

e altri provy

del T'evoro cite

neme*

così

ed

che

il

"cacn

1

PeRg BL P _

OII

Guetano

Budii.

cadnt

Tara ner

della

TLa

caduti

MASSA MARITTIMA, $.

E'

Che

i

Ja

a

cosa

imrarta ? Nomani

divermanno

orvanirzeranno,

sioventà.

Vibertà,

voi»

ner

l'orn

la

gridata

{.\1:fi_

a)

sacrifi.|

valta

dei

nreti

ginstizia,

snl

sersn ! tendo

sa s v

t aemotaettate

|-i

|

disgrazia

alnina VIQENZA,

$6.

Dello sfortunato tenente e dei snldati travolti particolari. Per valangza non #i benno Aalla non quarte ricerche st siano fatte | cadaveri <eno ancora stati rintracciati. Furono solo fro-

vale doe

manirliiue.

Sì

lavora

runm'ora

(sbbril.

aa aglii steramm di salvataggio è periò a perché se amube qualeano fosse sopravyciseuto alla caduta, il freddo e Ja fame di tre

picrni

lo

avretbo

oertaumente

ucciso.

—

i punti -

sugli è senza veli : e Senza ‘paure, = -

=

Dr. L. BURGONZIO

|}

| _ Direttoré Medico Stabilimento Tarot

n | otata e M Tarmtin TAST E _ igo ni piballiana. #l fasrin 4l grida 10 emit | TO dimfania Inminosa dall’amora, l’orshesira. | | lnna >ienniasen del senso della vita si cha sì)| rr teton. PL SMEDO,

il Cont reras appare come autore delza stessa d& me inviatavi, i chiarire lequivoco.

(d'iniziativa della locala Sezione Repunh 1 UoT ULN e ilicana. domoenica 10, avrà

matti

essi o DE L tin: L vostao

cog

Per i garibaldini

nochi

“a

…:*.1.m——ui.

io...«corrisponden

Parlerà:

ò

o0-

eT rettificare. T orrispondenza che vi ho mandato comin-| i ciava dunque oosì: ‘ Er=_mu(:’g:aatl!!'\el:-‘nsiu “tr:ucl>:":..un"(.:'î:.tî postale i] invece, mettendo il n ‘3:É:b ha comineciato, poma in corsivo, tra parentesi,

ilaliani dei volontari memarazione wvieamonie in svola f‘ra!}ueun‘ ”

n

sono

da Mantora Per una corrispon”enza MANTOVA, 8.

si

SRAGLIA,. visita duranto l'inverimidela le d3 alle 16 (meno giovedi}. — ‘Viale, Bianca Maria, 25 (ex Bastioni Vittoria). L - Milano. Teleî. 3780

SPLENDOERI Pasta

brevaettatà

per

inurgentave

i

istagiansa.

mente articoli di metallo, in ottone, raio. EÈ% Inlisponsubilo alle” famiglie, “Chiese, ANN shi e per turti 1 findmenti.di carrazzerid, topiobili, ‘tran, sondote, ect. ._ d n Trovesi sress ljitàa casulinghe.

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Rappresentanza esclusiva per l'Italia i Ditta V. Zavagno - Mestre

Vasi da cent, 50; da L. 1,00 e L. 9,00,

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e

9.r:rutarlo a fondo — s&e tre secoli di lirannide austriaca, spagnuola, francese e pa|:;&.le abbiano spenta, o soltanto assopita

gran montagne dividono l'Ialia dai barbari: luna addimandata Monte Calvera; di nominata » l’allra Monte Naggiore Leandro Alberti, geografi, storici, uomini

l'Anima delllitalia e se ciò che vediamo fatitosamente compirsi sia veramento il ri-

sorgere d'un Popolo o un molo di cada‘vere galvanizzato da influenze straniere, senza coscienza di s destinato a ricade-

re nella immobilità

della

morte, non

d

i

g

-

d

g

g19mnlì-hnnnn

parlando

gretario di Stato Brian, sito

Stati

degli

neutralità

della

ficialmente

le sue accuse

poteva commentare manifatture

Uniti

Stati

degii

i colo

ogni

Pensateci!

nell’Orien

influenza

affermazioni

privii

non

di

! deinteresse e che pud'suscitare varie consi e commienti.

sn- | razioni

ta Se il giorno in cui si sarà annuncia la pace alla quale . accenno, le. vostre città noll sì levano, non a proteste inefficaci’ @

ti dalle

|da lungo

uf- | Capitale

esodo

endamme

un

è notato

si

naon

di sudditi tedesclii è austriaci

i

in

le

dal

ottobre da

mese di

L i

g

serondo

provano che

IMUSEL

voMyare,

l'àra

| i ps"t.:ol.lldadi Erano noti a trottola : rica fabb i iull fanc I elastica e 1) cerchio. i laro u ocattol Ù snverite da sù stossi a f seoonda.

I-

1

acquirenti.

degli

porsa

variav

1w

il valore

allurà

TCONN

dei

bambini

e

{

capelli potevano aeduistare fantocci dadvesti twessule ' d e le na, gli cechi di gemme . aro: dquelti aippena agiali, dvevao intercssene.

in cuoio 0 in argilla,

navi,

l

riuroduzioni

6 animaii, come tartaurughe, lepri, amitre ato; i pi recanfi fra: le braccia Il neon grosso miò si vantentavano di figurine tagliate nol lesto. presso i greci

pOveri mente

r10 della a

tallu

-

l

in

nl'fertl_r;uandn

eralo

altri

creta,

in

#5 i

si U

balocco

qualche

nascita,

loro

d

nos oltre il decimo giare

va offrirè ai bambini.

k nivano svezzati. Le fanciullo CUCIVANDO d i . alì abiti ver le bambole e, prima di Sp6ars ..

calliero.

L'ultimaton della Persia alla Turchia

casa

una

i

filogofo

dal

iientemeno,

che

duvan

fatta

cessione

la

notata

statu

°

di

net

avanti

secoli

iuattro

dalla

fissa dimora

tveviarno

tompo

«

dindarolo

a. |talia, | quali sono partiti per la loro patriti

le' quali otto. milioni di cartucce le cui palle erano a punta dolce sarebbero stale con-

segnate

i

raccolti

I cimeli-

vitri

il nostro informatoro già da

Secondo

giorni

contro

ROMA, 8, sora.

nofizia

una

avuto

Abbiamo

ha

accusate

Bernstoff,

signor

del

i

I

j

da ltonma

‘tore porterà prove che fu illecitamente spe- i i sudditi I o con una certa frettà da numeros dito materiale' Ì da guerra. Verrà Ùun giorn Questa sciagurata . guerra quali erano impienelle ditta varie presso | alimparzi a stabilit verrà in cui la verità gne Da questi fatti sintonon solamente v'ha condannati a vergo mente e in cui il mondo. intero potrà farsi guti da parecchi aumi. e e comeo i connatraspar sapet stessi non sì per se e— matici bellig ce un giudizio sulle nccuse” fatte ui presenti, ma vi rapis di Billow non nutrano tronpa fidur "anti per quanto riguarda violazione se-| zionali la Mezzo per — iato immed io porvi rimed della politica dell’ex Cante d'Europa. delle leggi della.guerra. Rispondendo alla cia nel successo

; monarchica

lo minaccerete.

voi

do

fi

r

A

rtantissimo negozio di aver fornito palle «dum dum»n agli alleati | a notaio di un impo e di medicinali, nonenti: chirurgici sirum (Ue a esta inchi na nessu aprire ure’ e rmepp ia -situata che il | chè quella di una ben nota librer sto proposito. Tuttavia ha soggiunto ascia ipali di Roma. A «iò princ vie dello una in | l'amb s0 verrà n inter Wilso dente Presi aggiunge inoltre la Uquiduzione ctiesta

padroneggiare

ù

|Improppiso gsodo di fedeschi

a propo-

Uniti

di- Washington

Governo

il

Il

tedesca che

all’ambasciatore

dichiarato

|

P

#

i

__

Washington:

da

d

I

W

LONDRA

__

Ji

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a

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ri. Provvedimenti finanzia i LONDRA, 8, sera. » OA

JI

l'Impero, vi saranno accaniti nemici quan-

accennati dall’Alighieri e confermatradizioni e dalla favella. Ma, se e doveri fossero or poca cosa diritti anche per gli Itaulinai, perchò dimenticherebbero

ca nfini

sì to-

all'Italia

assegnarono

e militari

politici

-— ai

Le nalla'-àlhlin -dum e l’America -

di’

certi

e

dall'Italia

cuna

|Zubiana. Da Cluyerio a Napoleone, dall'uUtraeque (Venezia e Istria) pro una provincia habentur» di Paolo Diacono, al « diue

oso

e non

tremendo

è dubbio

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. La paece - Agli Italiani —

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Importante monito Mazziniano del| — — _ 4_ __

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tempio la pupa predilettà a qualche una GUura. giuocattoli dedivaronmo l

offrivovo I romani

sto. cessino quelle influenze: so che una o, americana all'esercito inglese, Brian ha di' l anche maggiore di quella dei areci. A _Pesaruni inietin jo! l rnti alfermano che' si trovo fabbrica pace per la quale siìi riceva da noi, come nle, Questi imperi o: a chiarat dell’et tmba ne una in i, ma a manifestazione solen colato.! in ‘piombo a cavallo, soltanto 140 mila di queste cartuoce furoelemosina di seconda mano, Venezia e sì l'utile è la difesa? Dai passi dell'Alto Friu- lagni pueril Cesare piscolo ROMA, 8,'ore 18. e dire: «in.nome possono essere imaio © del ‘Tratt il palla are scontisdella ci lacer o che non no vendute e ‘esse forze per le parlan 1848 nel io scesero Ovidio e Sveton a}:bandonino al nemico il Trentino, i pas- li con- piegate che per la caccia; esse non possono Un redatltore del « Giornale d'Italia n siì è pallone. Il museo Campana di Parigi conseri del Dovere v della Salute d'IHalia, noi si dell'Alpi Friulane e l'Istria, sarebbe di- sero in Lombardia e isolarono Venezia. di recato - stamane intervistara il signor a Orazio ri”. nostre e MO- essere implegate per i fucili dà& guerra vari Upi di bambole romane, E l'Istria è la chiave della nostra fron- tinmueremo la guerra con forze. ministro. plenipoten- va Lo Molk sonore elerno e rovina: so che pace sì fatMoghtador potenza straniera. a foggia di piccole nessuna ttoli siuaca non certi tari corda Volon e ito ri i» — se Eserc fa sta per segnarsi: so che abbiamo una tiera orientale, la Porta d’Italia dal lato mini nostr "La Tesoreria' annuncia che il cambio an- ziario di Persia a Roma per avere maggio ha ture, Varrone elosiò. la pupe dal punto di vis quasi essi sono, anzi tutto; deposi- glo-americano ’ essendo ridiventatoi 1a cena nolizie sul conflitto turco-persiano. Egli popolazione di ventidue milioni, 35N0.000 uo- dell’Adriatico, il ponte che è fra noi, gli sentono che educativo, ‘ PetroiHo, descrivendo vi'è più alcuna ragione perdetto che al primo scoppio delle ostilità del- ‘trimalcione, dice che le matrone romane dendola, quei tari dell’onore della Patria nascente — voi normale; nòn deramini in/ armi,: oltre a 30.000 giovani volon- UÙ ngaresi e gli Slavi. Abbandona della ti consi in rappor i Russia con la Turchia i + due governi prendano avendola, posero è loro giuochi nai gineceiî, Nel Medioi non siete. o Italiani, meritevoli di libertà; chè: di Ja tari sul- campo, Gariballi a loro capo, ge- popoli rimangono nemici nostri: Persia con le Potenze vicine erano abba- lEvo i giuocattoli furono complicati; e abbon-! one il progetto relativo alla craazione t . te. è alleati e l'avre nemico to di non ione e La quest nsazioni. nerali d'esercito che erano, poco tempo ad- sono sottratti all’eserci stanza buoni; infatti tutti gli incidenti danti; un pivzioso manoscntto purtroppo di ap- camere. di compe dei'banchieri oggi due del Quanto a me che scrivo, odo {rontiara fra turchi e persiani sono sltati ri- irutto durante il bombardamento di Strasburlasciata alle cure dietro, soldati della rivoluzione e giurati del nostro. solti con soddisfazione di entrambe le parti. paesi. punto che mi si concede amnistia. - Nessu Nostro — se mai terra italiana fu nostr: del ‘70, conteneva magnifiche miniature deli combattenti per l’altrui libertà e per la promio tra la Russia e la ‘Turchia animo guerra la dell’ che Venuta alcun a di Fi 1à di sanpi al fino che no sccolo dodicesimo, ratfigurantu bambini che sii i pria; ‘e che nè da popolo nè da esercito — è il Treutino: nostro bambole,! l'impero persiano dichiarò ufficialmente la divertivano con molini & ventoò, cento gli ultimi miei per e . contamini emett Retiche ch'io Almi rra etta delle hilte s'asp , cinta d'Ing lità Brunopoli alla a neutra La Banc nè da volontarì sorge un fremito doloroso balocchi che fi o del -tesoro gua neutralità a tutte le Potenze, avemm Poi buoni ecc. perri, in, e suerrie ine oblio' sterl tando lire accet di to milioni . alla fine del confino acquie che in nome dell'Italia dica: polius mori Là sono le Alpi interno o Prealpi: e no- siorni e il passa lo sconto fisso del che avrebbe rispottata rono vere opere di arte e finirono per erga.i amato sovra ogni- altra cosa {rancesìi a un anno sotto i suoi interessi calpestati e lo svol- stare a Norimb se Così so. flilto oggi; fivolo rà valore i ncie quam {oedari: tutto fuorchè il disonore. strve sono le acque che ne discendono a ver- dono per aver comi one issi l'uvessero ob5 per cento. L'em non gersi degli avvenimenti nell’Adige, dall’altro, la Patria e tlentato la sua Unità quando odalla Bansa celebre fin dal 1500. si fabbricarono nel secolo; Lagni sommessi, proteste poche e ineffi- s arsi, da un lato, le domande saranno vicevute : i. energic passi Nfare poa c io he blignta per s'anc f} Ma del rava. XIV due cavalieri su cavalli bardati riccamen=. o dispe e tutte gni uomo ne ata, rispett caci d'Associazioni che si disperdono poi nell’Adda, nell'Oglio, nel Chiese, d’Inghilterra e il pagament fu ‘ a neutralità persiana non e con finissime armature, che vennero ace ta he il core di rivedere to dell'ammontare 1nominale ripaitito per dareb mi onon oi niel Po e nel Golfo Veneto. E la natura, varcar tessi, nel silenzio coame gvessero salvato la Pa- n effettuato Gli eserciti dello Czar e del Sultano e èsser à i per 35.000 marchi. Dopo il Medio Evo, dovr quistit tore accetscrit essa solto cui, in no-| ‘ogni l'Italia il giorno stesso d'acno le nostre {rontiere e si batterono sul fatta è tria; evoluzioni vergognosa di giornali che gli ulivi, gli agrumi, lke frutta meridionali, ero subitò ; soldatini di carta. I cigni! ione apparv emiss Tale c.. 16 il giarno temperatura, a contrasto colla valle delstro territorio, I nostri buoni 11:'—1p01:inmnlfi meccanici sono invenzioni degli arabi. Le prialle condi@ tasse tranquilla, il disonore e la colpa. nnico brita rno ieri gridavano: non accetteremo, perdio! la Gove cordo col Î Inn, parlano a nol c al viaggiatore strain di nentralità vonivano a essere così calsotto ILui&Tti collocnti si videro zioni stesse - alle quali. sono nazionalo. Hs- pestati a gravi furono così le consegiienze me velturetto a corda sa Giuseppe Mazzini ed oggi si richiamano alle Camere da raccerano già note nel a difes NIII. La scatole a sorpre della buoni i niero d’Italia. ricordano la X Regione Itacia eFran dovett jan Azerbe cogliersi a cosa fatta; piati su Persuno e fu invenmenti delle che le popolazioni della La lanterna masica Riùiascimernto. sa è destinata a coprire i paga ro subiro in seguilo alle incursioni dei curdi iata posteriormente, da Roger Bacon. Così ili comeo sn questi miseri inetti lica della geografia romana d'Augusto. I Regno Unito dil GoLamarmora nel fatte i azion 1866. ordin agosto 25 Dall'Unità Italiana, @ dei turehi. si fossero scelti capi delle fazioni di-Lissa italiane vi sono le tradizioni, le civili abivarno francese. si ri- | Momaento. ioni predecis nti TIl Governo di Teheran ripetutamente segue lo udini; italiane le relazioni economiche, to firma ha Re IL e Cusloza da sè : deputazioni vigliacche di l t per } ran ‘T'ehe a L9opoldo II per la ditesa del Balgio e tureo iator volse all'ambasc to : - priva lio cose dal Consig persiano dnlle moderati trentini a un imperatore stranie- italiane le linee naturali del sistema di orio ferrit il rure surlsgomb i Il Martin racconta che Leopoldo II, quandoi {nr siriac i ed su ebbemunicazioni: e italiana è la lingua: 1. I greci, gli armeni ro: - silenzio di sepoltura di Machiavelluztruppe turche ma i diversi inviti non foae caostruire i forti di Liegi, di Amnversa.i contemplauti dai sono non hia Turc rov della è si dili ! ro nessun risultato. II Governo D'Huy e di Namur, trovò nei suoi famigliari! zi presti a piegare ad ogni vento e adone- 500.000 abitanti, soli 100 mila sono di stirTOKIO, 8, sera. che riguardano regolameonti restrittivi costretto per difendere la neutralità @ 10 suoi puù intim. amici delle resiswenze ugna. Bret nllara Gran nella Agricoltustaro ogni partito che venga dall'alto: è pe teutonica, non vompnatti e facili a itaenti di resid il» nemici Il visconte Oura, ministro : e tutte le nl- della Persia a inviare un « ultimatuoni che gli facevano salilare — come sf suol dire. 9 Le operazioni: banvarie questa davanti all’immenso nericolo, la | lianizzarsi. o a. Questo è quanto io s0, h conhe Turchi e Commercio, è stato nominato ministro banc a ra di di i la mosca al naso. Ad uno di essi che gl:; incanaci ursal succi Italiani, o con fosle, i azion Ma, s'anche trans C © tre l * ta rispos Kola t L conte Okuma. vita dell'Italia. nemica situati cluso il ministro. Tgnoro ancora ? domandava: = Perchiè costruisca 4ei forti a i a I d'amorel che dell’Interno al ’ posto del nazionale altri istituti di nazionalità o Unito saran- | telegrafo diì sentire il vincolo turca alla nostra nota ora che il Liegi. dal momento che non poturebbero resi-! Un cinico gazzeltiere derideva pochi no, membro influente del partito ‘Doshikai, i del territorio. del Regn fuor vernti è un moase annoda le vostre terre con quelle 246 midi no considerate come tratiazioni fatte con il non funziona occorre bene E stsTe mMmai contro u vero attacco tedesco », il; sono in Torino gli invocatori del grido di sostituirà il visconte Qura al Ministero giorni per avere una lettera da ‘Teheran. Aldelle qua di al giacenti nenmico: ' : quadrate in- \.'--5.:‘llm indignato rispose: a E' l'onore 5581i°’"'\ bene ossere le rzio. diffici è Comme Pier (japponi: date flalo alle vostre trom- glia e ritardi ltura ’ con questi t : » immemori dei Agrico pi — s'anche poteste esser formati. Il Malin dice vho questa fu una rivelazione be, noi suoneremo le nostre campane ald'Itacausa la per anche ner le per&one che credevano di cono= l'armi! Pur vediamo: è possibile che il Trentini che morirono lia o combattevano ieri per essa nelle voscere perfettamente Leopoldo IL 11 re scettico,! cinico gazzettiere rappresenti l’Italia? 12 il Re mercante, era il HRe eroico in potenza, stre file — s'anche il cannone che serbate VIAREGGIO, 8, scera. possibile che un paese intero si rassegni a Il giornale francesza cita poi questo aneddoin Alessandria col nome Trento, tra i cenpir è ra Saland l’on. 9,30 ore alle e ; Staman cadere dove un individuo norn cade senza to sulla line del regna di Leopaldo IL.I1 re sii Paese del o patriotism il sono anni rà che trovava a letto per sottostare ad una terribile tito alla volta della Spezia donde ritorme uno sforzo supremo, nel fango dell’impo- to

Un'intervista col Hinistro dalo Sca

— ———————— —

Nel governo fqiapponese

L'on. Salandra forna a Roma

tenza

o

zioni

della

che

codardia,

guardano

iîn

davanti

esso?

E'

alle

Na-

possibile

a voi,

{1 Congeno e fsii Haliat

al-

dimenticate

non

—

Trentini

pei

ironia

limorso

dovesse essere

non

vi dava

i

i

il Trentino è l’altra porta d’Iche l’Italia accetti d’esser additata in Eu- meno che ‘talia, non dimenticale che monti, fiumi, Topa come la sola Nazione che non sappia di quelle Prealpi, sino al lago di Garf:omhal…lcm_ la sola che non possa riavere ' valli, un vasto campo trincerato dalla formano da .il suo se non per beneficio d’armi stranieche del bacino del Po chiave natura re o concessione umiliante dell’usurnpatore taglia tutte le comunicazioni Adige l’Alto nemica? Accettammo in Villafranca una bi-

X

Jiace

che

era

zantemente

um

oltraggio,

senza

neppur

segnata

sprez-

consultarci,

da

un alleato strantero che su terra nostra e sui campi dove giacevano caldi ancora i cadaveri di imigliaia dei nostri, ci diceva _ alcuno: col fatto: voi non avele diritlo ab :

te.

Pure

pazienza

e tace-

ringraziale

vi si dà:

quanto

hiale

alcuno:

:

FET carci se giustifi

g e,Y ala è possibil

non

servile poteva

addurre

circostan-

ze attenuanti: fummo colti subitamente, a.llg sprovveduta, non avevamo che il prode ma piccolo esercito piemontese; erano i

mesi

primi

del sorgere,

concetto

cora

nastro,

Ma

periore

di diciotto

ora?

ra; superiore

una

Con

. * propria.

milioni

an-

avevamo

non

di

coscienza

DO]KJ]MÌO]\@

e noi; e ad essere sicuri chè 1à Sî concentrano tutte

tra il nemico sogna averlo;

|

le vie militari conducenti per 1a valle del Noce e il Tonale a Bergamo e Milauno, pel

d

‘Rocca d'Anfo, per Sarca e pel Chiese a |la riva sinistra dell’Adige a Verona, ' per leB E

sorgenti

ino0 | Trcnfm

bardia

a Bassano:

Brenta

del

E ;o èè unJn…;

fraò

SAP cacciato

dell’Istria

\‘.ulîìd?$i

voi

Friuli da

forza

te

i

i Veneto,

sul

passi

dei

e

concessi, gli

dell’Alto

opererebbe

A bbe rimarre

a Oriend

l'in-

aperta

la cui

gordo:

bandiera movendo da Berlino sventolava dopo breve corso di giorni sotto le mura

litari,

fino

tutte

che

e per

quella d'A-

le grandi

autorità

mi-

quella

se-

statuirono

a Napoleone,

frontiera

valida

di Vienna? Con un esercito piùi numeroso v qugllo del quale può disporre contro noi

—

d’Ampezzo,

essere

all’Italia

A

I documoenFiti

|ciale

vasione a Occidente pel passo di Colfredo, per la valla

:

d orori dola fooda fetera

che

concedente

non

e la Venezia,

LomT1-

la

unica

1-)u1)bh€:itt)

tedesche t Ù

{rocità D

di

molti

guore infermiere.

altraggi

nel

Journal

j

0f_fu.;u'.

riguarduno

' fatti

sulle

zie

a

p.roìblln

Battelli,

di insegnamento

dell'on,

prof.

il

numero

degli

del

nostro

per

importante

riuscito

11

atenecoa,

rt

iN

presenti il sen. Dini,

Erano | torità cittadine, Righi, l sep. Bonamici,

LE

l| .

l'on.

constata- | ]i, agli CGiroce

contro

‘attacchi

il personale

. Questi fatti sono relle'furono innumgrevoli rapporti dei capi di

nemi si e che furono poi sgombrati dalquesti fatti La reluzione ufficiale dice. che re Lutto

orro superarono in estensione ed in concepire. Vilciò' che l'imaginazione puòù cannone o laggi interi furono distrutti dal che depiù sono non città dall'incendio. Le do-, nei luoghi isolati rovine e nel didi rovine pieni' serti serti pieni' 4 d

del resto riferiti nei ed attestati da corpo alle autorità militari ospe dali, I com-. negli lte racco imonianze test missari stanno spoglio di tutti

disse:

da

venne

dove-.

.a

dis

in

= Dottore,

quanto

tem-

tale

domanda,

bal-

vivere?

una

da

»

lo attualmente compiendo questi documenti per redi-

e. gel'e'un raDporio complementar

‘L'Ambasciatore di Snagnd

corapiacendosi

RBattelli

dall'omaggio

Ct

iskluto

fisico

Non

che

è un

Sire,

ii

NI

rl|[

n]

",'

© Six

se - nondi

capi

che

vogliano e sappiano? o rad. ] valont arlì che posson >

di Con :legioni T

ss

i

e — non fr.onle de_lla Nazion Vazi

mi

ì

per crearci alleati por;:o‘ scelto a dovere i

solanmente

-

a

1

te; tra- | nienta i

"

rAsti

-

4ENA

i

i

;

;

Maiai guere cataclisma. i da un= grand :

:

un earattere codell’Istria, | $u fra nazioni civili ebbe quella chè è atcome e sì selvaggio e feroc del Friuli, e del Trentmo — non solamen. tualmente portata sul nostro suolo da.avcontro le anni ogni deGli attentati : abili. quanto le fu chiesto, e Hetamente darebbe ta troncheraste ; perI lunghi : y rersari e impslac © ' di una fmqu(zm— furono ‘ ]le f:u1_cu_t n le donne esad i Ù nandov condan ia occo rresse per combattere le bai-|eno futuro all’Ital u ; anto Îrea. Essi sarebbero stati meno di pretugl.!e della propria Unità? Con un popo- ser potenza di terzo rango in Eiropa — za inaqudit se i cani si fossero occupati i quent di fiducia si poslo capace, per prove di fatti, del più al- non solamente perdereste ogni i. Se tuttavia questi atu;nu+ii. popoli, ogni influenza iniziatrice con essi; venirl individuali e t-‘J entusiasmo, dei più sono considerare ‘come atti illimitati sacrifinon si può ‘di°f”se trovi uomini che lo guidino, che ab- — ma sospendereste voi stessi sulla vostra spontanei di bruti scatenati, furti, degli dei di, incen degli o ttani dell’invasione altre re la spada di Damozsle liiano i più E liducia in esso, e ispirino ad esso fi- testa sini dei quali anche le personalità direste

t Li nefle_ rfag'ìnnì soggette all'Austria? Con una Nazione che ha lietamente dato

vilmento

i vostri

fratelli

duc.m. ‘In' nome di Dio, perchì accettare | Straniera. E questa spada di Damocle significa per voi l'impossibilità di ‘sciogliere -deh:be1_—alamente e senza alcuna necessità

il disonore? . DÌ

Y Î,

; '|

'

: Isonore

i

assus alte della Germania

porteranno dinanzi al-

sc-.hlac‘{ln:nte l'umanità la responsabilità no che l’esercito tebili Fatti indiscuti; prova costante il L- iùi com- in modo c0sta {essaa In cosa, | d esco profess

"|o di scemare l’esercito, importa impossibiA lità

5 i e, ? ;di economi

d’ogni

incertezza:

{

i ‘ sui : eamp .

|

abbia votato

al

Belgio,

oc4

sua ìndipcmt:iua-: <questa legge o"ìr.i senatori Clî€i il l8rn

gli

’,

promnulgaria

di

possibile

sia

fatto come desiderava: % | ciò venne nelo ztv\——fu giorno la legge fu approvata senza dieviconza .J.-||11 -.:«;Ìr.n all'unanimità dal tà, Senato. Lenpolda conta 70 anni di gl6riosa ottivi ch la | firmò alla sara alle 20. I 1i e 0 ssinie, | i]l le parole del rettore, applauditi Dopo urale il pro£f. alle 14 rendeva l'animau a Dio. FIAFnO GHA ha pronuneiato Îl discorso inaug superiori di FiGurbass) dell'istituto di studi r.ai catted ha fatto Ja storia della Ez rorze. A _ Caltramo, paesa di confine fella vallata ricordando tutdi fisica dell'Università di pPisa dra sgali- dell’Astico cuatte a si trovavano aquartierati molli quest su che à nulit {@ ]a perso tà Insciensusé ; quali per essere giovani e bellil avevano evi-: | pbini messo omupgdigiocul all'a ia utori poi ha tautelli e r reso rono ouzi

gli

rendono

1 suoi

del

l'irupontanza

allievi

nostro

e

messo

h

U1

Un prete geloso...

VIENNA,

rono i Da

a

i

jelli

1848

Caa

"

isCOrso

;

8, sera.

nota ;

Patrid.

concluso dicendo ]a csizenze della

profess

À

inar:

e,

!

iilla

LO

degli alpini

pr

sec

” Zupelli le lenità. F provato che eli” alnini pmi a L grave ave corm commisero. Avranno rEsorriso ed

i

niù bella …‘

UUIÌ..

anche P no la seguente j nzuar- |Infato; le ramarze 1 giornali pubblicaSpagna sì troverebbero all'ava i fessori denti e c profess | o accontrovato o Vienna, denti a avrann ’ :It-n.h il'[‘ îe‘ di { :er:‘?'l intore Spagna \Lml:-r: ituto ‘d sciatore L'amba i litaro spagniuo-| dia. Po Da parluto it prof Baccei dell'ist re compagnato CI

degli liste- | superiore di Bari a& nNome

Ministero lo e da funzionari del ai primi di dicermtò visi ra, Guer a dell e ri campi di prigiodeli e part r gio mag bre la i ufficiali pridegl sedi e'le ra nieri di' guer In minutamente. gionieri a 1i ispezionò re fu messo quella occasione l'umbasciato coli in relain grado di.porsi senza osta prigionieri. zione ‘cogli utficiali e soldati iniziato atore,

Questo viaggio dell’ambasci erno austro-unper invito utficiale del Gov i fornire ai i gover., d di scopo per l'anrico, ebbe

SH

degli allievi dell'on.

e presenallievi chel

Battelli reandendogli oumaggio prof. i degzli tandogli un alburm coi ritratt j

vidioso,

al :vecchio pasiore ed eferirlia dirijo 0: 11 buon mini:

Manc o . Manc

i

18

seducevano

Cn

scrisse in se|ame L.u-perfino fino al ministro

ii

i

E

"criseti che | soldati lÀ | ;1'…a ‘[lîmr_ir.u'.r..…e t e ia

volta,

celie, anche qquesta Patsria lo richiedessero,

ed

gelosie

lsusvitato

E

È

i

ero per toà CcoNe partissOcCCas lia ricorda di Pisa iltra sAsso dall'Un iversit ai ort e i

dell’i Austria:

|

re, sul punto di morire, dimanda loro modificazioni, senza . afd'urgenz i # a, l &ir saAnza

\]…::nlu è ew

"=l-'f!“

che permettorà

di difendere la di far discutere Senato, Direto àj

disse:

ali

re

deli È

r te presiden

iil

lieto che la Camera

la legze militare

vezchie

Il

accorse:

sono

gnore,

n-'-|ru-…lu vì prego slesso in

flnma.nì_._

che

temo

periate!

ordine,

u

A

vi consulta,

cliente che

d

Imviatemmii

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sllo. xmuinistro

vi

SA sue inI aCsecondo ording ato.. Spaveni | fislinoleDasaaio MAC COA le care {l'egsan © tio presso sclenzi GE coma prof. i1 DOO l e d corso d uota suo del | fino di Nella ieri sito, prigion guerra gicam rere, non antiche ato , ue l visitnrelta a iÎ l"’…llllllfll'l Jincen v ia a a di città ogn vestigiast are di l fradioledev epal S minare | e sulla na DL vergog ii di nn lo fene suggel E un te COS POrres ter.| SL un migliori e di sogno è non d'armi

l'inimico, e che per vineere non ha bisogno

:

in-

ATMANnha:il :‘&0 insolita chenremhr ura: avverrtto ente |……. cenza trasfe—\r:lfll—“7'l cheha telegraficamppan dova o Chiu a rano Calt f‘=1 gasl l...‘…= cor, | rdisco a hè perc perto segnamento. Hanno pronunciato anche all’a ire domrm a retti jtranc | si lo' studente Falavui e il prof. Pieranci di nto, rame rtie ano mancano loro aqua l

E uscirono dall'istituto

nei 25 anni del suo e

do r.|.…

a

i ” Pisioia Per ultimo il prof. Battelli ha ringra- | -altr colleshi mllu ziato vivumente comrnosso le autorità, 3'll i Alfrnda Ga uuhni e gli allievi delle dimostrazioni di .—.un i rarratara in un articolo sul Mes.,.. a cui fu fatto segno e ba offerio al sen. Rizhi | m4.m', ’ (ll Ruma rivorda le parole di fuo

, ' CHrANeRE della )dal SII e all'on. prof. Garbasso comee presidente nostra, incila miseria i'_l "à_‘ ontro Così, m"…h’-—';‘ | pisana vensità dell'Uni il Carrettore ul e fisica ad esempio, società | rsi riscossa. informa alla una copia di una preziosa pubblicazione del }

umnana e sokdati %:i russo e serbo’ occasione di per la vita iduci parlava delle citfa tinlia uccidono senza pniene nel 1882 pre-, asseriza d’ogni fiducia per parte dei capi- | pleto disprezzo circa il modo Ù storia dell'Uniono i feriti, fimisc nel miodo più irreprensibileprigionieri. ser;n{.…::.:.-;: acli ejettori di Lugo: capi e suò aiulto prof. Ochiolini sulla _ del tz3.lìsti e d'ogni pacifico sicuro sviluppo di è loro urale i invasi inaug ori ati a territ tratt sedut dei Ja sono nsiviDopo ui inoffe Pisa. in'c ti di ubitan à # ià La versit gloria delle storje zi per rivendicarle, disonore ì di convin-1 LLà | \'{ta industriale, diminuzione progressiva non risnarmiano nè le donite, néri \'eo_d\i, nella sala attiL'ambasciatore ebbe occasione è stala {naugurata re alle vendette neniche l'îal;:‘lc!«t::;î‘@:;' cipa- cersi coì propri occhi che il trattamento dcei congresso lapide in memdaria del prof. Luwi «l::‘ Ciceranmi e dalla .':onl.à «T: r;;su:mî- :gul:nlfll parte stessi li’ ufficia Gli lli. di credito, accrescimento progressivo di di- nà i fanciu una aua Î:L:u‘b -c-llcira conesse e sospi ment rano a prigionieri di guerra è assoluta quali s'è fatto il di prima sventolare dia] umlum-dll‘: Magri. no alla carneficina. 1 tedeschi adducono | fama di locande e di postriboii dell'E ° na.n_.zi la bandiera della libertà, provocan- savanzo, impossibilità di rimedi, rovina e- pretesto che i civili avevano cominciato & {forme ‘alle prescrizioni del diritto internaalla conomica e fallimento: importa — dacchè 'afferma- zionale’anche più rigorose e conforme Dlebe contadina e cafona muore dlmt‘a’g‘ ii ;‘ln ldune .glì applausi e la fiducia nell’avvenifar fuoco coniro di essi. ma quest idmbe stia di pellazra e di superstuzio avan- umanità. Ora essendo dimostrato in modo non tutti fra voi si Tassegneranno — agiRii zione menzognera coloro che l'hanno ‘::‘.!-.:: a Oh menitela almeno a mori ie difre, disonore îl rimandare a casa un eserA tazione crescente, perenne; discordia più zata sì trovano nella impossibilità di ren.- assolutamente autentico che le notiz tratnia ccutro i cannoni dell’Austri vi ferite catti ne i citodi prodi colla ieggenda in fronte: balca perso e cir ‘ ssett ci Dicia s dì nicii fjuse dagli Stati nemi miai accanita di parti, guerra civile in derla verosimile. clie vi porti! » di guerra sono 1di aa m_uî due volle, su lerra e mare: disonore che dll…°‘ ROMA, 8, sera. 1 commissari citano poi molti fatti citta- tamenti di prigionieri : poE e nelle and un tempo più o meno remoto ma ineviventi dom e pagin e di « Confessijoni e batfl diîchiarare proprietà delli'Austria le rupi fondate, saranno formulat 15,30 sotto il tunnel itaziie à inaudita. Quasi dappertutto i i trocit alle perOî lmo Roma fisso a Gusglie per ine Oggi » term elettabile. I case, e Ccom- nendo al {empo stesso un scontro fra un tram dalle loro uno a avvenuto dimi furono strapp umide ancora del sangue dei nostri volons s'; ati l'Austria-Ungheria sia informata circa | tre anni,1, e-€- |dotti prigionieri. | i Quando fra : due oniti Molti morirono o furono | nà badate. E i(11:->.'| divinava l'attualo n5)mt*n:àm l:’lt;li';l_ confer il u:lm…' e ;m:; :‘luI:om tarî, disonor : are da per noi saAnri suogi- prigionieri di guerra in Îri.în‘(]clan s.:.:;ul e

E'

rovina.

; l'abban s'hanno mezan

disono re

: PE donare terre italiane quando

aS

Scontro fra tram elettrici a Roma

E

D-Î

1’

î-,e'dei ia migliori — a verranno, e la ban: | , ° A alorni uecisi durante il t"“'5'…"-’;. Gli "'?"""'].5""‘1 im- Îa_s.;ly; Se | zienda municipale. La veltura elettrica del- pQiera : sara piantata sul grande arse GZI e l’incen dio sia come | nodo altrettanto autentico, e ampio. d'Illia SPA dannegcorrentement molto rimasta è fatto nel ter- | ]à società romana di S colli sui e uale | iti. Den, devastare questo alcertamento non fosse soddisfacente sie s eI BE diinfioidazione. GL niezzo s i | — è Giorzi ogni virtù d'entusiasmo, dovrete costratti sistematicamente. Per quesi to l ’ feriti. | S0le 4 f& @ sul colli di San Gi rimasti ito_ ; te- | & SO passeggeri 17 giata. | soddisfacente un ? desse E non o fissato : vdinie Pisa nell’ottantaser: to _ l'esercdi ar Ì E di so-121 i'J‘l\'f“'I :………H. mmeno in mg. guaribili ik a suuÉî questo | dall'agitazione dei-buoni, riassal e giudicati stati no E' upre rovina i Giacomo 5. di altrui. dgc;siopi all’ospedale 'Îrua'l;…'tatì saomàov.e ausiro-ungarico il oGoverno risultato, a prcnderet che acompe- | rebb un veno materiale razzi, pompe resi- | desco ire 0 l’Audi tenderec al ro d'Italta l mas-torcie, granate, e costrett credo lu * prende possiede _ | altrui. E' rovina il decretane i- stere all'assalto altrui, i voi troverete giorni. | prigionie dei o trattament imfiampolvere di ore $ ù teri composte r l'ul pastiglie circa ‘ c stria più forte di prima, non solamente ri- trolio e a cavallo,

PE la sentenza d’Europa che l'Italia soMla è impotente j il; suo diritto : a rivendicare disanore, disonore s mo; il i f i

F> per cenno

,

cenno

[

flnamag

ii nE

e infi

z

iti dalle

in-|

e lofto e spenta per coscienza di colpe | pieguno

la.ttg nelle armi e negli ordini oggi sconm-

posti, ma — e per opera vosira — botenle dell’assenso di Popoli che fremevano ieri

Lge'Èh….;mm…‘“nanheèla

,

|

7 AA

coser quella di tutti noi. °stre comele Carniche delle quali è ‘

mabilissima.

manifesta

furone

Il suo

it nl ea e aa o clg llo cina n ‘ e l u i G Ui iti ttr eie i ni gi tre o pa c d lo Ci fra cium a mle o AL ntr sco ve Gra gio Bel del za an er sp di i ot Lo

incendiario £i ri di guerra nemici.

principalmente .contro

le chiese

è contro i monmumenti storici. Migliaia di ca-

l'Alpi

presso P31’19‘1

Diù

Giutjie

grande

razione

latina.

»

E ancora riel 18828, l'anno di Ohberdan: se furono incendiate, ma i commissari .non i « Ma per Dio l'Italia giovan E battaglia contr’essa e non' aspettavano se citano che gli incendi apniccati con intensera. 8, , RIGI e non si 0Ccriminosa mente nire come Venezia vecchi ai esclusiva zione non un segnale e una mano fraterna da Un grave 5-:oniro è avvenuto fra due vet- non val nulla... » LE HAVRE, 8, sera. ’° 1a nAlle. neTITAN Da cupano di quelli causati da granate duranvoi. Divelto dalla Confederazione germani- ta ì combattimenti. Quanto ai furti le conVincennes linea della tramviarie ture | ministri i anno nuovo del In occasione : la interrotta ca e abbandonato probabilmente anche dai statazioni fatte hanno stabilito che dapper- ihanno direttoal re un telegramma, pre- S3int Augustin. FEzsendosi L’Almanacco ‘“VOCE,, (grosso ii con'.llposlir tutti i treni, gandolo_di'\'ole? gradire gli omaggi, i loro | corrente elettrica, sei o setta milioni di abitanti di famiglia tutto i tedeschi si abbandonarono in … si arrestarono. | ivolume di 240 pagine cor?ifl…î vetture, za ai lJoro stessi capi e spesso con. voti sinceri e la loro inalterabile devozione. | ciascuno di duetreni, teutonica che vorranno accentrarsi alla partecipazione, a saccheggi sopra. una trovandasi questi di re|Uno nel incarnano essi . unanime paese Col. | grande Germania, l'Impero austriaco, a vi- organizzdti MI cantina furono vuotate, .le raggiunsa zioni e ritratti) è in vendita pres- somme rilevanti ruba- | capo supremo del valoroso esercito tutte le | rapida salita, indietreggiando, Svenirate, cesselorti u0 so l’Amministrazione del vere, è costretto oggi a farsi Slavo, e sì urtare ad andò ed velocità grande una d'ellu affetti gli tutti Belgio, delsperanze Giorna di w quadri, le di gioielli, di tità m.asse | farà tale, accarezzando anche gli Slavi mobuniliaeqduimog1 furono rubati e |patria belga, ia fede incrollabile nell’ora | altro treno, le cui vetture, in seguito alla geiti d° Dai accavallarono. si la fiducia as violenza dell’urto, izi0! _ | prossima della liberazione, | della Turchia, presso i quali soltanto può spediti in Germania. passeggero | un estratti canza del | rottami vennero ‘trovar compensi alle perdita. E 1 commissari rico numereosi esem- soluta nel trionfo*definitivo della morto e quaranta feriti, dei quali tredici }

‘intorno all’esule re

!l Popoto d’Italia,, a L. 2,00.

E gli Slavi meridionali, ammaestrati

dal-

| l’esperienza a non aspeilare ormai cosa alCO

-

-

4

:

t U PE

%

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L

a

aa

È

diritto e della e.giustizia. Il re ha risposto pi di atrocità indiscutibili commessifaocinlli. con' nobili parot cittadimi, contro. donne, veochi e: i

.

î

.

'

®

i: rRiuro..

DBonissimo! !

—

sell. prof. |

re

Ebbene,

-

Ì

n

PHI'll\:'

l’ace!

-

VOstro

è | l

Quelrolo, il Noccioli' per la sentante del prefetto, il dott. siià @ altre per-| provincia, 11 rettore del’Univer e deln polltiva. sonalità delle scienze, delle arti

della | prof.

i imedici ed i portaba-

contro

Rossa,

sli

t‘\l "";’ ll -'-'f‘.

À

il rappree

Frasconi,

prof,

sinduco

An-

conzgresso

i Ù nnn |=.1‘|‘tm||;.:|ufl:n}l:« “…'…i ìilnlmiu_ :""'.‘l'.‘ anche

contro le

da.ìl—[;.Con\en.!}nm

ancora

ho

ìh"lîlhIII‘.II'-‘U"""!……

espone, concludendo porfi dell'ateneo, 11 rapporto ufficiale rettora Supino, SO li prof. violazione del -dirit- : in si mes com sulenziati cona1 che i fatti rsità Unive dell' o agli salvit IL nti, talo combatte o Ì -di guerra, riguardodo aiai comba PARIGI, 8, sera. del ;;……, ai ì lavori ha bene auguralo 1i. dhche venuti + e PTT : }15b11-alle i i rti, ’ prigionie ai i, L ai | feriti, ‘-i. | ernnGRO H |!1;ix: | ] t ‘T av contenuti nel rapporto uffi-j3 | gesassin } ,..;{_:..-_.0. ha &—1!l_|lli;t-u .‘v|i.llllll'-l-f unrmlo, ® lntel Mmq‘-ìlîl ‘

dottore,

suo

|ù

o dei | gurazione solenne del XVIII congress calebraziorne agiu italiani e-nel tempo stesso la dell'importante istituto e | del 70° anniversario | gelo

...

quale

della

quando

scussione alla Camera la legge militare che gli stavaàa molto a cuore. Voltandosi verso il

sera.

8,

PISA,

tomba,

alla

portarlio

vano

| ' !\' l'1';| TÎ:;Ì".‘ rì"î""'""'"‘""te'ciamane Aalle ore 10.90 nell'aula masggiore | y _'_"\-"._llll'l elle "DPTOLE, GUTC iL g An T s l'ixuitis) luogo avuto ha del nostro istitutà Aisicb prossimo alla finé, quante' re -'"|…: A il @50 anno

tî

o

| LE ussa Tril

u

citano anche

Essi

u, della Marti nei Dipartimenti della Senna dell’Oise e delle, Mosel et the na, dellu Meur ento invaneam enta moun no l'’Aisne che furo co.

guata dalla natura sui vertici che separano lo acque del Mar Nero e quelle del seno Adriatico. nliani ni, la “0i dunque, o TItalia Accetti ando voi Accett

OE

3

“'L’A.PG

de

caccia

A lla

il |

che

—

IE

4ia

a

LOT

una zona ristretta alle comumicazioni militari direlte fra quelle due ali dell'eserci i s ; . to nazionale: — che mentre il nemico, g'0-

a quellaIN d’allo-

a quella della Nazione

a Pisa

conseguenze

le

opsrazione,

Gli abbonati al giornalolepo-

gravemcente

e tre

În condizioni

disperate.

! tranno avere a sole L. 1,25. __

__

a

i

1)

IJ


aNTNE)

Él| g a

…

a)

L-'

‘

’

Ill

E

:

Wi MC l-

|

luta della Direzioncoemunadelli Partito

:

|

Patriottismo

.

nome di Giovanni Chiumello, della corona d'Italia., Ne sono

treblie

e dai deputati socialisti di Milano

’

Molilssimi

inscritti

al Partito

Italiano, che pur ripugnando,

A

Socialista | anchammo utrallati

per ragioni

gonti come

a ragioni

In base

1il Treves.

contin.

Mana la maggi ornnza è uscita dal limmiti di principio e di umanità dalla guerra, non della jornale a dottrina, ed ha ridotto un tehanno a, approvano la noutralità nssolut a tutta cio avticolac di pezzo un e moendient riunionuto ierl serà una importantissimi Europa, nao nel salonoe di via Circo. Noi non siamo più al tempo di San CoMaftioli e Erano presenti gli on. Turnati, Afuran lo. avrei voluto qui anche ‘T'reves; lambano; goni, o Allevi i, gli asseasori

Sarfatt

h "c"'p_lflîerl. comunali,

Conti, Costa,

Hono»

Dini, olli, Sesana, Diserni, Fanoli, Danto . .7_nl,?_“iBimgalfl, Nino Turati, Croca, lin-

fra me, che sono interventista deciso, @ lui, la difforenza è mini ma, mentre enorme ù

e gli' applauditori

me

un signore che risponde al

Yive a Milano

rinudia a dagli ammin'stratori L

—

La Confederazione del Lavoro

GIORNO

AL

UNA

Siamo qui p er persuaderci a vicenda? — domanda. — L o scopo dell'adunanza è berd a» diverso, progo perciò il presidente di richi discutera all'argomento: mnre ;;l!J oratori glciob sa sìi debba o no purtecipare e como della esecutivo Comitato Ja votazione del sezione socialista. L'avv. Enzo Ferrari richiumo l'assembien n discutere se si debba o no presentare una esacutivo. nell’elezione del comitnto lista che la Non crede ne sia 1] enso, crede inveco

Ma

questo.

bastar

c'è

E' cavaliere sicuro e po-

chi afferma

ch'egli sia pure insignilo, oltre che del ciondolo precedente, di quello maggiore di Grande ufficiale, Può darsi. Ci sono ben altri.... cavalieri nel nostro Paese, Comunque, il signor Giovanni Chiumello — ilaliano puro sangue, uomo d'ordine, antisocialista e... bempensante — è presidente

certo)

(anche di questo sono tiva

ferroviaria

dell'unita

Cassa

suburbana

di depositi

Coopera-

della di

consumo

e prestiti.

e

I, anzi, per questa sua quualità che mi pocupo oggi, di lui e del sun,.. patriottismo, Fino a pochi giorni addietro la cassa suaccennata lha mantonulo l'interesse sui dopogiti nella cifra del'quattro per cento, elevando dal cinqua al sci per cento quella sui

olla osistanto miglior propaganda contro ln neuitralità asi, A. Pleroni, l'avya Mitri e moltis. di ‘Tr'avas. lamo can l'invoeare un po' di soluta sia di Iaeciare che questo esperimento prestiti, E nessuno lrovò a ridire. E comine

‘Presiodo Sarfatti,

Gli scopi della riunionespiogn parola Croce Îl Tumle

fra

coraggio:

il cuncetto combattuto

‘rigere 1a sozione, SI dovrebbe una Vista di 'L"l!'l'l': aaain 11 caso di compilare «Joposialone, o se convenga nstenersi, bene lE'u arnio Giorgi diea che sarebbe quel che sgombruve anzitutto Îl terreno per esecn tivo

riguardo l0 elezioni del vcomitato are unn della seglone. Crede necessarlo port possibil, lista di intervenzionisti, 1n quale questa stessa mente, dovrebbe compllarsi in ombe rà vedra. ‘pjunione, Se questa lista aocr ci cunche ora mieli linen e mo dqual sariì la vorrà seguira.

assessore

della tanti

anni

Amilenrao

Cipriani,

ù

unlao appare oggi un rinnegato, ad il sputacchiato dalle asserzioni del nuov i tri buni, i così biasognoa inv acnre sincerità e fran-

primo la Ha le ragioni per le quali In riunione fu convocata, , — Inutilo dire che nol tutt | slnmo contra- chezza ” rii nlla neutrajità assoluta; pur non volene cariche sclusiodo in aletn modo farci promotori di direzione ni, mon siamo d'acvordo nè con lacon | comnùò giornale, col nè ‘del partito, per di‘ponenti la lista che è stato propostu quindi deci.

affermare chi nramente ha por cui naz ionalità,

dabbiamo

colora che oscmupano delle gli amministrator a pubbliche; jonsare che s«i Lrova di Milano dovrebberò no a capo di unn città nella quale potrans0 nemiche, nao convergere lo ba ioneotta dunque, continuiamo n tacere oggi, Rroltoaserivoremo domani quealehe v Iltà che con. durrà dei disgraziati alla fucilazione. Zoppis invocea anch egli dalle persone rap. chiariscano che del partito presentative una buona volta il loro pensiero, in

tutti

L'on.

Maffioli

L'on. Marnoli incomincia il suo discorso difendendo Turati (di cui ricorda la conferenza sulla ueutralità tenuta per invito dei giovani socinlisti) o se afeaso dall'accusa di aver mancalto dol coraggio per imani-

festaroe Îl proprio

pensiero.

idiotn #«I compia.

il

spiegare

a

torna

MaMicli

L'on,

suo

riconoscendo che il governo Pospreocenparsi dell'eccessò di forma

pensiero, sa nnche

e del conseguente

disagio

nostro,

dall'even-

(unle vittoria di una delle parti in conflitto.

Che le conseguenze dalla guerra, qunndo fasin cassato 1l periodo delle fdorniture, sÌ paesi ranno santire terribilmente anche nei

e che

neutrali,

lenti

classe.

nolenti,

a

allora

dovrà per forza, 1a

scomparire

lotta

vo-

di

o

i soci

ugarli, l'iconoscendo che non & quest diil momento propizio per continuanre ln disposiseuszlone, dichiara che si mette

di

ione delzione di tutti per discutere In questneutr alità

della l'intervanto immedinto relativa, Marangoni porta l'adesione del sindaco che sono @ della maggioranza della Giunta la Giunta ora udunati in seduto. Dice che propria nòn ha manento di mantfostare ln

opinione un

L'on,

in

varie

MaMoli

ordine

del

elreostunza.

combatte

giorno;

l'idea

bastarà

faro

di

«anell'intento

depositanti

alla

loro,

con

accordare

di

affezionare

cassa iL

vieppiù

di vrisparmio

vincolo

del

e

capila-

vorntuali.

parteciparono

cancellando nale;

che

disciplinari

ze

a

detta

ogni conseguente

Î fabbricanti

tucnte

mantenere

paertanto

e le loro gravissime

economiche

riguardt

nei

le

dei

dello

Stato,

ritengono

salvo

n

ritconvocarsi

Relazionae

del

mina

sul

in

specialità

seguente

Comitato

approvazione

(del

((omunicazioni

ordine

proniotore;

progetto

di

eventuall;

no-

del Consiglio direttivo e dei revisori per

l'anno

sociale

del

1915.

Gli artisti lirici

Esercenti,

sito

riunicue dellu classe per gellare le basi Sucfetà Ttaliena fra ‘gli artisti liricj.

della

i

rlul'ljt

Federazione

degli

piazza $S. Sepolero 9, (p. 1) una IMportante

Una conferanza su la Rumenia all’ Università PFPopolare

Dornani,

domenica,

alle

RBucarest,

terrà

gna del ginnasio versità Popolare mellini

di

proiczioni)

ore

16

nell'aula

ma=

una

confereiza

(con

Beecaria per invito dell'Uni= la signora Zo0e Garbin To-,

sul tema:, La

Aumenia.

Pro Assistenza Pubblica Milanese

go

Allo

festa

hblica

ore

nel

di

22

di

questa

grande

saloue

sera,

sala a beneficio

Milanese.

sabato,

avrà

l0

dell'Assistenza

Pub-

giardino

del

Cova

una

* © +e

Un mediatore di Milano arrestato a Roma 120.000 lire di gioielli impegnati

debi-

ulte-

discutere

.'-Ll.uil.'_ìlt‘.:

Salorie

ferrovieri

necessari

luogo

Per Iniziativa di un eruppo di artisti livici, luncdì 11 com., alle ore 15,20,- sì terrà nel

consegue.

e confidano pile sieurozza dell'esistenza; oche la continuazione delle pratiche affidate ngli on. Merloni e Morgari verso l'Amministrazione della Stato e la Direzione delsoddisfacenti, e T'arrovio abbin risultati |

daFl giorno:

conti,

pes-

operia in mettendo 4i lotta, ninttaforma tuili +1 rispettivi organi di azione sino al raggiungimonto del l6oro diritto e della sta-

per

fabbricanti

per

disvussione ed

punizioni

come

avrà

di medicinali

(Consorzio

statuio

delle talune puniti e delle loro famiglie, quali possono essere private a vita di tutti { mezzi di una sicura e dignitosa esistenzu, costituisce un'illogica persconzione per reati, mentre sono stati larga1 minori dichiarano i maggiori; moente cancellati che di fronte a simile poertinace veazione contro cittadini lavoratori insorti in nome della difesa della vita oporaian, semplicemento pereliàè dipendenti da una amminisirazione

15.

del

medicinali,

agitazione

condanna

ore

_ Domani, domenica, alle oro 14.80, in piazza S. Sepoloro 9, sarà tenuta l'assemblea (costi-

«La Dirazione del Partito Socialista, il Gruppo Parlamentare e la Confederazione del Lavoro, presa cognizione dei risultati ottenuti dalle prautiche fatte dai deputati Morgari e Merlon! per ottenere l'estensiono della recente amnistia ai ferrovieri (I_:mma;_r;:inli in seguito nlla loro partecipazione allo sciopero del giugno prossimo passato come pralesta contro l'eccidio di Ancona; constatalto che nessun affidamento venne dato <he la causa dei ferrovieri posoddisfazione la legittima fasse oltenere ritanuto che la conche ne alttendevano; cessa amnistin la completamente liberato quanti

d’infanzia

alle

(sezione di afilano). egn il seguente ordine' del morno ; Comunicazioni; resoconto morala e fg:at|:rur!u; rinnovaniento del Consiglio; e=-

deliberazione :

Quale possa essere l'implego a «lunghissima seadoenza n} me l'hanno delto le... male

acndenza r.

Sareblo — nientemeno ! — il,,. prestilo nazionale, del quale, proprio in quei giorni, cominciavano ad essere note le condizioni e si cominciava a parlare.

a-

seguente

‘to d'onore di sostenerna le ragioni o le ri. vondicazioni, e si impegnano di farne una

lingue,

ma neltiva propuganda delle proprie idee, antare nlim non per , fuori non le sezioni, le acissloni. opportunità di insiste sulla Murangoni votare l'ordine del giormo, nti Capodivaceca dice che si è tutti convi

la

domenica,

in aorso - Romana 10, l'assemblea ordiniaria' dell'Unione Nazionale Educatricci d' Inianzia:

Ieri sera nella sede della Confederazione del Lavoro sl sono riuniti 1 rappresentanti (lÌl!lln… Dirazione del Partito Shcialista e del Gruppo I‘:|n'lulna-nlurn per udire la relazione fatta dall’on .\Îf'|!‘.lf!.'ll‘i sulle pratiche da lui espletate insieme all’on, Merloni in pro della causa dei ferrovieri. I riuniti hanno preso atto che queste pratiche dovranno proseguire ed lianno votato

Hducatrici

Demani,

per i ferrovieri esclusi dail’amnistia

le a Urove durata, ogni migliore beneficio in confronto a quello che potrebbero eventunimonte oltoenere da altri impieghi n lun-

ghlssima

volare

una

La ceritiva dei malevoli cominciò, per l'ap}bprunto, pnr.-.':.i qgiorni addietro, quando cioè il cavallere e, probabilmente, gqrande ufficiale della corona d'IHalia diramò una circala-. re con la quale si avvertivano i soci che l'in{erasge sui depositi era portalo al quattro e cinquanta per cento! E qmiesto — avverte testualmente la cirvvu.

lare —

l Grappo Parlamentare e la DI ezione del Partito

quindi

ASSEMBLEE E RIUNIONI

Le

Un

telegramma

sospetto

leri sera a Roma è stato arrestato Îl media= tore Imilaneze Giovanni balzano, d'anni 41, abitante in via della Signora 13, ammogliato, con figli, mollo not) fra i commercianti di oro n di 2ivielli, Di lui sono state chieste te=legrafiche informazioni alla questura della nosira

citti,

Non sappiamo fino a dquesto momento la Natura 4delle imputazioni 0 dei sospetti che hanno determinato l'arrosto del 1uediatore. Al Balzano. che da sette mesi risiede a ROmn, per opporiunità del suo commerciò, flrono consegnate tempo la, circa 34,000 lire (di izioijelli da parecchi negozianii di Milano, «on l'incarico di colluocarii su quella piazza, Fra

riori provvedimenti.» Dice che 1 cosidett i uomini nutorevoli del talare che una situgzione che L'usa, Allevi è ben lieto nol cons dol piul partito &l trovano in più disnzevole: da — perchè non me ne inten#0 bene Non ive nan polrabbe essele le personalità più rapprasontat , tnanto uno parte { neutralisti assoluti, daull'altra ione riun alla ute del prestito per la Naquello oltre se — do rven inte tito sinno tirarli varrebbero tutti che coprano all intorventisti, + La commemorazione di questa sera altri impilefglhi d scadarsi possano sione, più che ln posizionia di eoloro Rii dalla Joro, dellu necessità di diro ehiaromento che Il Comitato Lombardo per l'azione dell'I- questi wiolelli era pure una collana di perle dello enviche è assol ponosa, nima n. denza « lunghiss di scondere ventisti hanno il diritto di clittadina easo Riconosce che la neutralità assolula è un IL inter sin via tutta nel conflitto europeo, davanti al divie- del valore di lire GO0O dell’orefice siguor Moio {nlia cered Non — la caincidenza è strana, Ad ogni mado biente non eccesso:; ma aggiunge cheé è curiosissimo Îl ga nel partito senza essera incelnti di vento dell’nutorità politica di esporne in pub- raghi il quule, ieri, nion sappiamo per dquali decisamonte in campo perchè l'am goveril ti: assolu sti contagno dei neuLrali ebbé a lelegrafare all’incàaricato, in duti o Mussoliniani. ; rintomatica. blico il mamifesto nella dizione integrale, co- Inolivi, ù propoartito, termini, perentori di maunudare di ritorno la serven {a il comodaccio suo, richiama dalla stampa cittadina, collana noto no reso fu malii già sussurra che quello vero è sc E me . { compagni dell'altra sponda, agio di no infatti prepar Senze o0 l'equivalente in danaro. pguerra la ma insom a avuto classi, la hanno sottodi o aleva fommale protesta, è piuttost dosi nunche 5n.ì. Avantil, gani bisogna convenire che la corona sceglie Senoncliè è avvenuto questo. — Che la que| ehe i manifesti una opposizione assoluta. mettersi alla soppressione del proprio pen- stura di Roma che da tenpo andava pedinando caompiere una propaga nda Intensissima, ogiorno, 0 male i suoi cavalieri, Oppure — è questione situnzi dol vera dine della sull’or indice sione vero il dissus è La Questo | nole slaro, rinuncia alla pubblicazione del mani- il Balzano avendo posio aitenzione sulle sue non tutti colora e lio dividono appioil _ gruppo mentra il coraggio e la ne del partito. Aggiungasi chè composto maglio sulla opportunità o meno di anima- di punto di vista — li sceglie anche lroppo festo stesso. acntinue vendito di &ioielli di grande valorr, — stro idoe hanno avuto fino ra aport è procede tre, o due * " giuorno, ne , del tran tare l ondine vare un parlamen amente. venno & sapere alie costuj avea impegnato a % 4 i bene... neossibilità di mantifestarle te inciden eventuale vivace alla un no apche ; no1 di persone che credo tissima: si lha proseguendo nella sua opera dquel Alonte di Pietà nper oltre l-.:nnl.\{ìe lire dÎ Comitato 1l ipo e gli nvvenimenti cl gioverannocomizi, cesrsità dall'iIntervento . 1 discorsi temuti ul- fra pete inciden ue. Costa, qualunq Uno Marangoni e l'avyv, nel propaganda, ricorda che questa sera, so- aro e di brillanti. Per aver modo di sapere la di fareino 1a nostra propagandasi scond — + E + Ce ÌÎIlll'l'l… uall'individuo in possesso +_]! {anti esso 1N timamonte alla Came rà furono chiarissimi, rò che viene foailmente conciliato, nella Palestra delle Scuole in Corso \'c'|L'lln bato, porche oni, nelle nssemblee; ma se oggi arire valori lu dquestura lo invitò nei suoi uffici L'ordine del gioruo Marang troppo doe- appure nessiuma sezio no ha protestato. ap di Romana, 10, verrà tenuta la solenne privabo ierob risch si partecipare l Dano earop Qui perquisito e trovato in |-!l«k.-'.-.—l.x.‘n[llìell\'7'9‘ Jice che non dha voluto ta avcho lo dirmo dell'avv. Costa e di che nza tande ln caduti garibaldini tera dei omaet Commermorazione a compr di @ convinto del te Dini, è del seguente tenore: îfl*fl:l]nfll.'t del siglior Moiraghi l’antorità cenhall, e per quel che giury per Mussolini perchè nelle Argonne; oratore l’avv. Luigi Perona, fermò i suoi sospetii e crede i ra ppresentiamo non goltanto u0 perfello galar 1tomiamo,. În ogni modo, sedella nltre sta la Sociali tulte Partito por del ma soci :r;monulo nell'alloso di llnl’3î'trî]agligllkt)‘lnìl]:fîo\iilî \"‘ « Molti distin“ riuarda Miluno, La conferenza del poeta fra le ustreme tendenze è sorta la per lea assemb in 1 riumili , ano. i Sazione di Mitano zioni d'Italia. ziono fra ln nettiralità assoluta e la neutraRoccatagliata-Ceccardi f La nostra questura mandò a chiamare subito diseutere dell’atteggiumento del partito sulati lità _ relativa. Tur . . il Moirvaghi nonchè altri orefici di Milano che l’on Una dimostrazione eventua sulle Parla azionale e Hicordiamo che, «iuesta sera, alle ore 21, vel Rispondendo a Dini, dice olie non si può la situnzione intorn o, ebbero pure a consegnare .:.!!<)‘Î*‘“Ìl.'ll mediaL'on. Turati dice che, ricevendo Vinvit cl si avvale lità di un conflitto; triestino <ott, Attilio saolone del Teatro Arte Moderna in via Cam- lore e l} interrogò lungamente, Fra essi &ono cui pubblicista di 1] i sera forzs leri — quella no disprezzaro perfi lJoro avversione alla ve riser po Lodiziano, l pocta Ceccardo Roccatagliatarmano dello 1a riaffe fare non o alle ore 21, mel Sulono di piazzu 5. l'amaro. non lio potut l sigg. Nava, Colomlo, Gabrielli, nei periodi elettorali, Nalla quale, del resto Noel ì*diral° Coaccardi, per incarico del Fuscio interventisia, sezione locale dolla guerra; inizintivo per Semaleno - aull'oppontunità dell'adunanza. | splega e giustifhlea l'avversione all'interal purlerà sul tema: «Lavinttà». 1 bigliett d'in- tri { quali diedero al delezalo Rizzi g]ri Gpa, nazio. onist di venzi io inter azione princip il e ‘Trieste» e «’Trento nazionale dell’aszoci che esser comvinti però iÀ P einffarmao di non vito si rifirano presso «Il Popolo d'Italia», la l"lì"lnm schiarimenti. esporra vanto. altento e numeroso, pubblico rinnegato; ad un dinguzi s85] qporò furono concordì n L) o or quello ragioni celie già abhe nd qualc suto - per lanlo Lampo nalità non debba essare Unione Sindacale ed il Circolo Repubblicano Noi abbiumo predi a o. he U'ntita lema: sul conferenza l'anmunziat tengo coincid invece loro fiducin nel m[‘(ls;nnr(‘.l n{t:.*î—ììiîfinre[:'ìanlg '1|:: choe il suo trionfo possa di via Sala 10; impiamente in questa stessa sala dell'internazionalismo, dell’antimilitariamo, maro. del Ubertà è d'Italta una e f‘ll\1-'n‘rrf\ Come questi possa aver impegnato 120 quello della libartà e segnar - mose addietro, è logino e he oggi aqiuesti insagnamen- re con verso l'inlornarionalismo; Erarno purticolarmerite invitalti i senatori, demila liro di giojelli essendoglieno siati conseiappa Avrobbe prefe rito olia la piunione fosse per cui copronao qualj i coloro e deputali ex frutti. putati. loro | producano Ruati ev 34000 liro, U intor- ‘t{ convinti che sia opera socinlista non op-. pubbliche cariche. Un ('nnlr:ltfllillnnn era 211 senza dulmio, ma non Il Presidonto dell'Associazione Demoocra_ atota indelta nì da neatraolisti nè doa “ resta anche a saperò egoismo, Si tratta di porsi a che IMtulia possa attenere migliori teso: di qualehe senntore specialmente che si {ica Lombarda, per la morte di' Costante Ga- 1È'…. uhilnn. fatto l'’impegno il perchè il mediaOrna noi dobbia - venzionisti. , menti dei \'nlnrli invece , la migliore, potre pbba essena nltri o; conoscevano le idae circa una Iroppo discussa 1il dov ere di condizioni di vita e di avilupp ha invialo al generale Ricciotti, a di curarne le vendita e | motivi che abblano Egli è per la tosi inter media acceltare un ittillanità di Trioste in ranporto nd intoressi ribaldî, o ogni mo dire che il &oci alismo èha il fomdamento poter agand non di suffr rano dichia vanno lll{'"1-‘l‘lll‘l'lì.‘lln fatti il i Moiraghi che a :=|u"dir"li ‘g| Romu, un telagrammn di condoglianze e di t..nls:quella he questa è in riconascere che la nazione ln prepn razione| principio di neutralità assoluta vhe assume d'indole economica e marinnara, esposte alle: Îf.£…i'i"u—“fî il quale nri1n-imimu'…’:lî«‘. fu ed saluto. è _ giorno; tuttavia riconosce © ri dolla lotta di el asse, e che ritrovi vari e in suporalo senza vergogna, pramento, i{ carattari di quell'heorveiasmo di Roma. _ grando minoranzn. ia questura puese in questi momenti è indipresso stocratiei. Su qiuesto specialimento si sofformò del ri; rattenuto are asserio i forse OU e sto milit massim è QUE quello suoi dai che milanese sarà anche chiarito ato rinneg dall'ausozione poss iamo T fatto si è ohe la o non ‘Trie‘Tamaro: LI signor Gondrand, presidente della c‘uìn-l :;{1.1I‘l ""‘. sia .:—"<-|;.-emiu le pratiche la chiara comferguza del dott cntegorie: spensubile. Ma corì C questquol del caso e fapporlo alla imminenti elezioni del Co- stò fu, e si è sempre voluta serbare, attraverso kliana di incituttu il partito sono divisi In dueIl paese que ll'azione n dquiall riferiremo a francese di Milano, ha spedito, a nome nia aesiste oere npiù alla poichè , particolareggiatagiung sezione della vo esecuti mitato spingere cata espli vorrebbero vlene italiana. rinunce sacrificivre Infiniti che quale qualli dej suoi connàzionali residenti nella nostra grida- tamento alla guerrià a Muesolini, . uno lista di carattore ufficiate neutralista, Prosontato dal sogretario Panizza questo gioerra immediatamente e quelli che la dagli interventisti all maggiormiente contri- vane triestino venuto da noi a scuoteroe chi città, il seguente lelegramma: che ba chi che utile è oneper affermando ed guerra, e, la oscer ricon _ no alibasso anche amo jobbi « Nuava morte gloriosa Costante Garibaldi ( Noi di linea marlò imlotargo in ed iImporme tale essere i verzogna s} nn - patria non è de proletariato, che non cha sà pnlitl:1 a clie, sa Îl paese f ‘wa imprepara- puito ad afformara ad essumere intera la re- del guo dovena che gli imponova di ricordare riompie’ di ammirazione nostra colonia che Nel homerizgio n rii di leri il delegato Rizzo, con aria asser sotto i tedeschi piùttosto due to militari naento allo scoppio < lolla conflagra- eondotta albia«esido no di disintarossarsi no- n noi, ifaliani più fortunati dell'altra spondia, m'incarica esprimorvi sua profonda simpa- | EÌ‘[‘H‘(““‘I';-ì}:l'l(:‘-‘."… |ln.zll';llfln1‘i me, l;'u siudiziaria, proce‘ sotta gli itnliani. Sono, ‘socondo dal socia- zione, questo non era solo colp a del Govaer- sponsabilità, 1na aspettano l'Istrin e Trieste — tiù e riconoscenza per gli atli eroici della nostro. il che ni compag di sione commis una o EO -t..l!l‘vt'1ll(;l di una cassetta di «lf‘ìul"—ì1" llsia minand taorio assurde, ambedue lontane che la ienta oras niti disparatamento vocano de Îlo stesso partit ) gocia vostra famiglia lottante per Ja libertà dei d'aanche linea la ma partito no, nel oente più svolga largam Quella cassetta Ja DBanca Commercia l!,"l'.'“.ìl e ninaccia Hanchi promo su; slava disctsa tH{eamo e dall'interosse dol proletariato, avov a mai desistito dalla 1“\‘[1…1| ÌLIÌ1;"Ì…‘I:I‘ allo spagnuolole.Josè Perez popoli. zione stabilita dalla presente riunione ». che ‘Tu- il quale non izione a Île spese militari. resistenze, un aiuto lo ultime lamenta — Mh sohlaceinre parla Gondrand, presidente ». nessuno SOI oppos 1'“Vn‘rì Tuttavia e Ìrlrnrtl(‘r." _ tenac .nnn — Îu tempo fa arla prima che la se- Cai fratelli per poter mantenere le posizioni | doeve dimaenelre acaupa <| tanto 1 to nNor quelli approva LE o da E' …i-g temp a so .|1me cominciaro aleg con a o — alti individui Ma nel pvati prasunti nazionali. — Ora, che una terra ridoante è glonti; quevotava conda parte a grande maggioranza. “….“|(’Hl.lll(blll.tll carta bollata in vari uffici auno rappresentunze o cariche emine degli uni | tieare che, quando n 1i socialisti si «depos- riosa, consacralaàa dal sacrificio di tanti eroj — agSarfntti si balin a l’avv, in ari dice llllrl=‘L'Ì — milit provincia ora blee ci d — assem di bilan Milano. | le no Aperta la come " sti 1a ora olhie nel di alla Camera contro tre minaocia di scomparire: modo discusso peuo aver di abbin dopo caso ne, vho in andarmee che, sonza siopmo t en altri, 1868 ner il YVeneto, l'eccasione propizia si an e degli | d |…| all’ordine d 'un tal eo- giungevn esplicitam i primi a marciare. Alessandro niento, concluder ore, per non — far sentive la loro voce le corronti intermi cunzia: ara ohia un fremito nuovo di guerra .\_ & due Lolizze del Monte rivcalo saremmnmo sinti gna riunio di iPetà la Biso per 1L parere: ori, stessa migli _ dello fare oggi? DA lo siumo Non nassna aitrvarza | nostri destini e tutti 1 Ieoni ue dunq mo | I.IU rem Gramenti dov '.*q die, che, ripeto, sono Ji un anella con Cho onsn e S f nh Îl aspondo delaiglti di San Marco, via per le — risolutamente, intervonendo nelle {ronte agli errori del la propaganda intler- ne di questa sepa ha un grandissimo asigniNell'’eleuco dei garibaldini italiani, taduti | î:-rlllh' r: T1|!| aorulogio con catena ;l‘u\|‘-luulìng lrea " o chi L Auariatico nostro rivolano 11 monito antieo: talvolla, per nan fiento che non sfuggirà certamente - riumioni, dappertutto, sen» ventista, era naturnlo che s] dovaesse necet- lin in questo momoento responaabilità di l’'ate aiustizia, e daremo pacoe ai confini vo nel primo scontro delle Argonne, il -27 dello | indagini n-nntintîl.u]:|:1[è HS ...;-… ‘Sfi\l!l"flt&… di un puro dissengso ito, SAO part _ atri, ; Ma Nnossuno forivae In unitàdel dal«ilenzio. ucovrso dicembre, figurava accanto al nome)|= __ n o i guidare il partito socialista. i_ plicemonte teorico, poco malemome _ | Seguità con viva altenzione, cnlorosamente stori- tare In virtù nto di a erdici tratt suovi roansi altri di degli olié e e ere Garibaldi i dava di Bruno miisconosu _ uppliaudita qua e 1à, 1a briliante confarenza Conceludondo: ogg ì sl ha il Su questa veramente importante riunione fu salutota in fino da una interminabile ova- compagni, il nome di Leopoldo Sekules, mi: ma “co di àùmuvtàn_m décisiva: ed intanto la giro contro gli uni e contro gli altri ponpiù nostro mo il domani velsk dire di l'her a i! riserviam ri nei si za nell'Avant rione, nostra nailone dovr à esplicar lanese, di 24 anni. questa non siero. GChiamnto ad un cantradditorio chi volesse iello che noga la patria, il dovere. partito, nell è nosire sezioni, el L ° . quadri d Inaspettatamente, ieri serà alle 10, la ma“.:F.\FI..}.‘ — Questa di cui sìi è detto, sara, col Rigaleito, dà la insinuazioni uti, vili le assol sì, mn ripetore a difesa, "nlisti r to fuuri, e C »antro Î nant .[ 1;1l|!.1\.}..'1 rappresantazione iL valo --.»—-;fwucfl‘nessuho parlo. — Si chiamava un senatore del dre del Sekules, che abita in / Corso Vittorio ov i rimedi per eliminare ques forso più doelente, corre a l'alti par. o n:‘. del fl1n contr , :0ZAVO, e zio conferonziore anl e è corto aneh attorno iari che molti ne proòMa regno, La Giunta approva l'eserci animo nella maggioranan dal figlia un telegram- I‘|‘\'.‘.'.‘\.‘(lll per ricoveva kmanuelo, viudire l'intere ute - actisla. remmassi, frementi uniti, non erano veachi taria. a ilistic menica sera, alle 20,20, j avrà un'altra ma così concepito: 1n automob mtirizztti e neghittasi» ma giovani vibranti, a ve pubblic appa linea o una scop idi allo ta egua ) inad Rugarli ”'“"'ì"ÎΑ,"“Ì““‘ L'avv. sSerata a prezzi uomimi irasfigurati da una generosa fiamyibassati con , il u Contrariamente notizie corse sono sano | nolla sua seduta ed è valazione di una lista La Giunta municipale ona | rOre À \.…..r..-. I.:vr:.-. @_ Kor7zigaune. Nella prossima ma di italianità. ' della co. ntora l’ide di fu che dice tato delle arli risul zione L'avv. Rug l’esecu ato appraov ha u'\-l“lliì’h?v' è salvo », sera forse l'unico ieri e duasi di Useila nolla piazzetta di S, Sepoloro, una siouramente morcoledì, SÎÌ vonperò furoEN l'attosa premiereo otmente gli avversari, unne ten. pviunionoe odierna, i cui abbiettivi opore per l'allacciamonto del canale di fo- bario \lt}l pubblico tentò di muovera in corieo di Norte e Îl telegranmma non porta località di procosicehè maentra sta- guatura della via Rottole del verso piazza del Duemo, d improvvisò "una col canala di Franchetti. i SN aa e no alquanto n odificati, essero ile il pistabilirsi di vonienza: ciò che fa supporre che egli si În muggioran- viale Abruzzi; l'esecuzione dei lavori per In dimostrazione oantando l'inno a S, Giusto, \ 4 ] 1 sera avrebboero davuto trovi tuttora nella zona di guerra. — La dalterzaballorappresentazione Risposero i tro squilli ed irruppe un patza gli interventisti, la magglorunzu è inve- copertura di una tratta del cavo Iolagnos -‘\ .:1q..s.-.h.m sezuita IL saltimbanro ‘|31Ì'.!",Î_1"3113. ra in questa coltucglione di carabimori. sui bastioni Romana; lo i. rolativ isti dell'Assa) neuteal (bocca co dei al solito, Domenica, sera, 1-.n-‘ questa dimostranti per scogliere una via di numento della è fissata tnsegulti yùlnr;.-m'lm:mwn.'\-1 delle quali dijl'emo, menin Tapnreseniazioni u.1.l-.\ illuminazione pubblica divzioni, è impossibile terono raggiungere la mèta, n Galleria, verso | L t è allo piove iji Lohenagrin. condella l'iImpianto condotta, pigzza S. Ewf:;-m\n; e ile undioi, ancora &i ebbe, ra uno sfozgio di precise ©, duttura ncqua potabila sutì bastioni MagenNol abbinmo delle idoa maolto dqualche piccola dimolg|r.1 guardie e carabinieri — La squisita îl;”’…'… )elan m.llo\2'|'\.l‘\-l FelvneICI. Verbisi intaressòdanzatrice grandetra opinioni. del intera nos ta; l'aoquisto di una collezione strazione. l'u- | sopratutto il coraggio delle a° Quando Boccarcci, prof. ent manie alcfic jeri del ntorv all'i Sar mercealogia di 1 1] puhhbi che aptate metodo aspet eri cosa tramvi Chea ferrovieri e i{ edesti. venire? _ | brezzdi i suopji sitigolk tri meriti di esecutrice e radu ò che r iterrate suonata l'ora di intermo de- per lo studio delle materio tessili da Le vigliaccherie della polizia deij Livoro s Camera oella sera leri e Pali viateroret espres siva, La serata era a pro” ? è delle pnarsi allo scuole elementari femminili, ierreoviert Noi sn vema degli spansierati, sare i di nver combatAnoche questa D, comunque, : un'ottimia oc- |’|.;1în it Comitato d'agituzione nali ece. della L'avvanente altisia dà disoceupati. | Uo voi ha pure deliberato gli studi siamo gonte che ha Îl coGiunta ma I, La itiorcomu tramyieri e, impulsiv sevondari l gli te romet di ! sera la sua terza rappresentazione, e a di una linoa easione per Ì sostituti degli sgherri imperia- icezione | MUesta di tener stabilito, opinioni, e r ieonosciamo per l'imrla1flo e l'esersizio ei-/ha ia Milano. di propr delle io i tito rAE consederà dal pubblico con il ii |sì dato che la automobilistica a servirzio pubblico, dall'O- li regi vestiti da poliriotti italiani, molti del | le seguenti riunioni: ; cha l'or a è suonata, Tuttavia, i anda SOMeNIca ) ro Ovia Lavu qunli cazzottarono i dimostranti è rotenrona | tit] percorso Cdmea poer col alla siata indelta Martedì, riunione sped@le a porta Volta . | riuniono odie ra non era sata sulle teste di vcostoro i rabusti bastoni ond’e- } dei tramvieri intercomunali della Edison. i sembrerebbe ap- spedale, BRrolo, Verziere, Diurini, Mantenad'og ac[_}11 5!’ett | i ferrovier dei Novara oantechigszarci a v icanda, mi a riumione è Mercoledì rano ammati con una vaoluttà felina. Persi- | senza sot- poleone, Borgomiovo, Cernaia, S. Fermo g = n Î Ticino, partuno che noj interv enzionisti del tramivieri e Nord. un della — Qre 21. rò quello di Vivae l’Italia ero divantalto momentaneamente viale Volta. a Varese di ferrovieri del- | 5U \l--\-"- Riaoteito Giovedì. riunione tintesi, ci appart assimo grido sedizioso per codesti cnuni ringhioasi! VERME. — Mighuoan - E saltimjanico — er l'uniformità di | DAL , ove, altrov la Nerd. Ore 330 — L.-2, per riunirci Ai questurini si unirono, al largo Marsheala possibile sceiuveno dei ferrovieri) ,, | Venerdi, riunione a ANZONI. — (Compaznià Talli-Melato-Giovan! ti, mal- pensiero degli nder enti, dac seguire. rb ixita, con una specie di contro dimostrazio. idella Noni. i via la L/1. 11 cornente, gliore voramente sera, aleuni austriaci di marca ed' al- | Sabsto alla Camera del Lavoro, assambleà | “'";“"'* La _ Raltia — Ore I al= per. lunedì verbale, convocata ne È' modifihia Malfiioli e cli Sanctis) — De A. dramm. (Comp. Commer — CA L'avv. Mirri dice “7. erzo | i munali, cuni austriacant radunati in un noto calffà dell'All interco ano 21, in una salo |aenerale di t(utti 1 tramvieri | Fil iill:ll!|;‘.“'\;"\ NI \[]'.ll‘ì'_t‘.!"'.i—'ìh eansiero da que llo che fu da mi alle Fontana 4, l'ussemibloa di quanti di quella strada. Ma la folla reagì pronta- ferràovieri s<econdari e personale daei Laghi. aato 1l suo plaxza in cio, a Romana. port Danze di Feline Verbist. « | — Ore 2 — 1. © — aspresso na le scuole dira rljoni dell’intervon- gano stati invitari a far parte <del Comirato mente e di santa ragiane, Compos:.tom Sezione zione. l0 Propara di do Loinbar chiedete ali — Voi ci Gli austrofili si ebbero l conto loro ed sezion e OLYMPIA. -- (Compagnia dramm. V, Reiter). £Inflinli. ammetteto a tutt: 1 SO0 della Detta Comitato, aconfassionale ed apolitico, Sì rammenta | | — L'abîto verde. — Ote ?L —L 1 ai to, ma se Y ai atesso, ON ià cuni vetri del caffè andarono in frantumi. aSSen iblea geneistituu miliì ai antanti rappres l'egemonia intervenire dei eara e di compon t ai conipesitori bal | il.-0‘b.v.\'l I. — iCompagnia Renz.-Aunrielli). — arnesi turpi dei viltà la sia quale dire n sala del|a . necessità di com A aschi, lo avete già esiaranti o oreati temporancameonte per raoco: |rate ondinaria che àvrà Mmaogo in U Cuyranòo di Bergeras — Qre f1 — L, 1. daltaro ed econa mica dei tedlza. Tuttavia di una gliore, organizzare © ooardinare 18otricamente che portano la divisa del poliziotto bastina |]a Gamera del Lavors questa sera, sabato, all e [\L.u=-.-\l\l. NIANA, — (Compagnie del Grand daon ’ovi to: i] all' discuterann si in tempo questi due episadi. e nella quale lutta riassunto ore 21 precise, Guignoly — Orribile esperimento Babbo , on. Mar- tutta lo attività capaoi di provvedare sera sta que re: alila d Paese; a. dub a del In via Silvio Pellico, mentre insieme ad un coso della mussima impomMarz cosn non è di guerra alla difesa sussidiaria Gournas - Contratti di nozze — Ore R — indietro, vl siate F] p stenza all'assi un a san Fedela e là continuità dai pubblici servizi, fioli, aveto fatto degno suo collega, traduceva Adunanza di impisgati e commessi i.c_3:u_._.\‘;?_g_-— della neutralità, per e alla previdenza sanitaria,. Circo Equesire Risian:. -- Qre sedicenne, un questurino spurifugiato nella trincea giovanetlto un stesse ragiani da sono: zione impiele gli Lavoro del gri. Gli scopi della prepara Camera d'aver alla sera leri colpevole | quanto re ljativa. Ma per coor- tà-in viso all'arrestato i riaffermiamo il tenuto una assermblea ® Reciproco appoggio degli istituti VERDI. — iCompagnia d’operelte Palombi). — gull e comm assiì hanno vol espraesse qu ella sera, noa la ' nostra propa- dinatia) perchè hanna stabilizo d dare accorescano le rispettive effician- dato rviva l'Italia! Îfuonnae — Qre 20,3) — L, 1 qualoe nella seneralo. d nostro diritto i Un altro giovane pere mentr'era tradotto { incremento alla sottescrizitone per gli imDte- | GEROLAMO, - {Comp. marionettistica Collal. Siamo la mino- ge tecniche, 20,50 b} Unità direttiva degli istitut; coordinati ganda in seno — Gerolamuo princine per forza — Ora in questura tra quattro sgherri, fu colpito, l gati disoceupaii, e hanno aci ennato alla ne basioPainio emenda 1 — L, O,0 pervhè aulo. le una socì con è con ranporti vanza; ma me Hotu lorc i per semplificaro da un funzionario, |cessità di tussare EDEN (Taverna Rossa) — Tacrchina alla bai» essoro dissidente, rità. | «Pro disoccupati» sia più elficace nata sulla testa! petta (Rivista} — /Oràa L L 2 e sfi = 1 assolutamanto lasvia supemeg i, preparazione insomm Quesila sono avrà La discussione s<nal bilancio i preventivo ci |! austria ti polizioi 1 ilti chi i — Orp 2Ì — 150 ]_=.1.u….1_| ' ce rimandata a venerdì della prossima. setti- <FRIANON. — Varicetà ta | autonoino il funzionamento dej singoli riconas mMalmepo ovcoprre | manento. 110, sono. E 21 — L. L Ore rali. ap— ad VYarietà — fra l’altro, Ì,:.\N MARTINO, ti chiede di parlare L'assembiea è chiamata, i maila. | Asquesto punio Tura l:v.-m.‘,'i è mano vili! provare lo sialulo chè le sarà sottoposio.

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parl'azione dell'Italia nel conflilio Euroneo

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tfelegrafîo

per

e

telefono

a t t a l t a i a e c n i r l i 3 o r o f s o B l e d a n luscit d ’lta(ia )

“ Popola

ai

IA N A B L A IN ier Menc . cand del a ’Austria /La prigioni ROMA, 9, ora 23. IL COMUNICATO DELLE 15 Echi delle cannonate sull'Vser Continua l’offensiva (Le’ offerte di pacePARIGdell I, 8, n|otte. a si estende olt riv La in Bucovina Lotta assillante di trincea la nave ‘Pemonte, a San Giovanni di Mdna ale — ItedevchibombandanolospetdiThant f ervi’zia

l « Temps » si occupa

AMSTERDAM, 8, notte, [ì Telegraaf upprende da Leciuse che durante

la notte da mercoledì a nivedì un forte cunnonnenaiamento è stato udilo sull'Fser. La bualtaglia continua violentissima tra Lombaertzy-

PARIGI,

8, sera.

nportalo

“ L'artiglieria nemica ha mostrato durante la giornata del 7 grande attività in Bekgio è nella ragione di Arras. L’'artiglieria francese ha risposto vivamente ed efficacerealizzato ha fanteria menta. La nostra

‘qualche progresso. oecupato

hiamo

a

hanno

gli

stretti

erano

uomin}

A sinistra della Bolsselle

‘la spallo.

portata

‘linea di tringee è stata

di battere

di

in TiliL'YS8er

dei tedeschi,

è in mano

Iixmude

schi continuano dra Centrate.

a fare

reduisizioni

nella

sul fronte Il New

la nostra

Yorli

Fian-

PARIGI, riceve

8, sera. da Brui riservisli sono pas-

xelles: Si ha che settantamila

în avanti,

uomini dai quaransali per la città; sono a

Qocupiamo la strada dalla Boisselle Aveluy. ‘Nella valle dell’'Aisne il duelio di artiglieria è stato abbastanza vivace. La nostra artiglieria pesante ha ottenuto buoni risultati, Presso Blanc Sahblon i lancia mine del nemico oi hanno inflitto perdite, ma nel pomeriggio abbiamo arrestato il fuoco tedasco. Nel settora di Reims a ovest del Basco degli zuavi abbiamo fatto saltare- un « blochaus » e occupata una nuova trincea duecento metri dinanzi le nostre linee. l combattimento di fanteria tra Betheny e Prunay è stato di ostrema asprezza. ! tedeschi hanno lasciato numerosi morti sul terreno, Le nostre perdite sono minime. Tra Januohery Sur Suirre et Sousin abbiamo a parecchie ripresao ridotto al silenzio l’artiglieria nemica, fatto saltare trincec e distrutti dei punti fortificati. i E Nalla Argonne, ard ovest dell'Haut Chevau-

tacinque p:}g;;mii

ai ciuguant anni, però sono equisplendidamente con armi moder:

artiglierie

nissine. Grosse

e molti

munizioni hauno attraversaio candosi sul fronte ovest; due

un

mezzo

per

delle

si è svalto Uo

d’Iatia dice che

il

la ,Î.-'…uu Saùle(,î

{…

…f………,l“

104 vAMe Diuti | Nord con Durazzo e la costa fino alla fron%g: da Lonitra, da BP-…ntl1"v '1111 t’°'î;glàlàmzg_ CHumtu osno parigi le giorna Il na. negri monte “ | ijerpa ?fichi A \'1Le ;?à [_',:'_’“;J ':3‘fl"ìn 'î;“‘li"q f_{‘-’ l’Albania non è affatto dell’Au- :::{‘;:“;;

cd

zappe

di

rVien- |Gicverno gernmanico. Il Vasioano, dice inctdeHO giunte Ca ondra nte su questo ibio {nforn & @. l (l'IHa nale del nia l'Alba alla Serbia @ in modo diverso; da Parigi,

disporre. La notizia

la notizia.

ma ciò nulla

Tl giornale

toglio

alla

dice che con queste

paci-| moasse sl tende a suscitare aspirazioni ca e fiche in una parte dell'opinione pubbli

g;‘:_…f:““-

di ri

ur. atteggiamento

inantiene

sfefso argomanto sgrive: del enrdinale Mercier n

° La Fribuno sullo |su tutto l'apisodio

! cato comuni

VIENNA, 8, notte. E8 ialle !ln dat.ta d’oggi i utfficia

|

!

8, 8

1

COSTNTIN

9—‘îh}ull un cardina e gaE ti edo nnohe monienti pochi mamen poahi

Ì , &

| i l ai

À|

dice:

’'

rein-

gegneri tedeschi sono restati àa Lovanio una

Beskidi

Orientali

l'’avanzata

da

intrapresa

L'invio della nave greca a Durazzo

las,

presenza.

ullu tesi del diritti di guerra del-

uuiimre

Sacalocrit®

ed ognuno,

futti

durante

ii Vaticano

{l

conffitto

difficilinente

a Roma, ha dichiara-*

ministro di Grecia

to: « Dite pure che io sono assai stupito dei: molti, troppi commenti fatti in questi glior-! na-' ni da qualche giornale sull'invio di una ax-! ve nostra a Durazzo e le interpretazioni zardate e gratuite che si danno alla sua'

soluzione ahie din all'episodio un carat andilistazione al caltolle!, Pur dovyeni

dosi arrendere

B, sera.

ROPAA,

Sull'invio dael piccolo incrociatore greco! nelle acque di Durazzo il ministro Caromil-!

senza

11 0sservat

_

della altu Per rendersi cornto esatto Giovanni di Me=il Governo ha inviato a Sano dua la r. nave « Piemonte ».

O iprov-ai alo n altenuOO

possare

luselna

possna

Papa

uua esvo

perv enute

qui

ta l’Albania centrale da Sen Giovanni Medua due alla Boiuzza. A San Giovannoi di 1 musulmanonostante vigesse un armistizio discono a impe ni hanno riprese le ostilità e o delle mercì aggi puss il na Boia là traverso dirette al Morntenegro. azione

delle propostea di pace verrà la parolu d'ordine dol Vaticano, come già venne smentita la | è contenuto ementita, subito sele mnon :wc=;uio1 Iltlj;uw. Vn‘l; Sinta Lu oagi. a alla verità proposta di pace fatta dalla Germani deile \-e£s O : varcià la o WWuvers | verità delFrancia,

8, ssra.

BARI,

informano che il tut= imovimento insurrez ijonale sì è esteso a di Me= Notizie

| notizie À A « le z norn ufficiale » e #i eggiunoge: sono contradditorie ». În qiieste diue frasi, dice il Giornate d'Jialia.

che | 1J Granda Stato Maggioro ocomunica La situazione generale è immutata. Nes- | Ia flotta russa, contrariamoento al diritto InNoi sun combattimento di qualche durata, oittà atornazionale, ha bombardato leri la

treni di

‘Lovanio treni di

Stato

1| Giornale

scambiv

di utilizzando per mettersi al coperto soudi si mantiena un riserbo assoltuito iò@ raggruppare gli stanchi e di scor | Vuticàno acciaio. Nel'a regione di Soukha i todeschi, i tenta di sino nd oggi non sj voleva illlllìnf—llnr-îb,è Stapml'le minno mezzi Questi altri. gli sinora raggiare ente , quanto oricamcidente calegu re to Cotista che inforsull'in che si erano impadroniti nella notta di una ’ 1erra dell’Austria o della |smenti i0 uferma dell'ars i , ne Gono stari' É%l:!1[[‘1:;;fl'à…n di gr parte delle nostre trinsee l|':"‘[31|…“} ]:||]‘p£li5:ng,‘g‘lln siale n.—.mesr.:-. 1…rrîul.nn'nt‘:i;; 11 « 'l‘enìpe Ù poi si -rivolge ai neulrafî dimin:sti al AE Abbia-| tta. canvelleria Oona patont baione ia ciale dalla iHilavatica con o mattin al ia ia Caa ti sloggia & j de vono convincersi della inu- Aololr essi che cendo certo un ed oi liatri mo preso clnqu(-: mitrag o, yatican ti il allea Prussin presso di trattenere gli f*{dfi.l ming—tm di Inform 10 St.fìnìrzia sia 1°"l° sare de|l non uzioni =U“lì‘:'lnon ali uesta g. neutr i Mullier fatta: ieri. prigion di numero i prima che giustiz r-| le — porve: ufficia linea in FI sompre rn Î — arico nnate desti m sono are che accett ni in È……… e"lmn ijassio ero mllfldn r:c« In Gatizia nessuna momflnazlon La guerra n on finirà prima n|uìu‘. QuÌel{n l{“ll'.!0!':l'! 11“… sarebb un ntteggiu tante. Nella Bucovina la nostra offonsiva | , sjcuro scacco. Vallcano ad assnmere cidera il sia ag lustata defini ‘tila possa sin d'’aora parto quunto qualsia continua ». menio rsi, fosso avvenuto, la pro= l'arres sa si, i isclude rgor!ìglllflîloî.:'tc51: 1$tînu;[lî ll;:]' te Îhe e ivamen [’ IA[: USTR a diploTg e l bubilità di una vera e propria protesi ‘ . io. Carto, l'arrergomen sull'a cia nontifi À mutica { A N".: L £flMU lL | le, anche se avvenuto per

del Belgio

Herald

avanzando

assedio

70.000 risenvisti tedeschi

al-

fino

l'intenzione

|eondo informazioni . s,;s;;1 to | DA avrebbe offerto

no 6 corrente vi è generale. Sul fronte soukha-Bolimoff per hi tedesc 1 lio. dettag stata un’aziono di cerhanno oni posizi nostre alle narsi avvlci a di cato di anplicare | processi della guerr

co-

bura. presso il porto. G avversari sì sono fortemente trincerati nelle case in rovina. 1 tede-

mico. A est di Saint George ahbiamo guadagnato terreno. Abbiamo gravemento danneggiato le trincoe nemiche vicino a Steen‘straato. Nei settori di Arras, nel bosco di ‘Berthonval abbiamo, senza essere stati attaccati, dovuto sgomberare alcuni punti di ove

della

termine

farmua la linva di senatazione tra agli avvensaTti, Gli alleati si mantengono ad ovest di THuhe-

le nostre trinocee un’altura occupata dal ne-

‘ trincee

estremità

è staulo fissalo un

ancora

rata.

dinanzi

metri

sull'iltima

;

dell’offerta di pace |

e1ìia.dall]!î Se|rhìn.\.'i!-ìc-

ra della Vistola il gior- , servi che |. « Sulla riva sinist che questa non ne può in alcun modo vi è stata una calma quasi stria e

sel sdt{imane ner le requisizioni nei viltaggi fiamndnani del nord nrova che i tedeschi non

Presso Lombaertzide ab-

ocinguanta

rinforzi

sta Veluu e che

BIENAOGRANO

n comunicato ufficiale del Grande Maggiore del generalissimo dice:

dè e Westende. presso SL Geornes. malgrado il cattivo temvo. 1L fatto che i tedeschi hanno

. I1 comunicato ufficiale delle ore 15 dive:

-

J

fat.ta.l clglllr-.&\ustrila-[ilng_

L'incrociatore

barco. Nessun'altra furà | l'invio ».

verso

è

sol-

inviato

stato

! tanto a richiesta della Legazione greca db, Durazzo e con lo scopo di offrire, in caso grect; pericolo e bisogno, rifugio ai sudditi im-l . colà residenti e che volessero prenderv. ato’ ragione

ha

motiv

danni a ando quanto ha detto il ministro) | perta di Sinope produocendo lievi e - # meno cho tullo | di Comment trascorrerso è l'incident ‘Gret:la. là « Tribuna » dice che l'atto del! deplorare quanto stampats, SÙ di éss0 non sio inda state v sono vi Non E case, | molte | O I| sua la per” affondate venzione — senza nvere espressa D | Governo greco per lo maeno non e chiaro ” ! pordite di vite umane. Sono state NAT chè non appare giustiticato da alcun suffi-, i navi oftoii | quattro barche, Da parte loro la e plausibile motivo e non sarebbe suciente snu teug lugn PARIGI, uffi[; atu unlg [;nm H le hombardato con suoDesso | mano hanno perfiluo che il Govarno del signor Venizelos: Notizie da Anversa informano Makrjali © |si adoperasse a dare qualche chiarimaento. trunpe russe cho si trovavano a mille uomini lavorano alla difesa della citBERLINO, 8, notto. ci. liatri mitrag La « Tribuna » aggiunge che, ristretto l'in-/ . Delle russe. Olanda o seguen. in il coste abitun Là e fra essiì molti La Norddeulsche pubblica oggi un at- | al nord di Makrjali sulle onale meridi guerra dell’incrociatore al fine di imbarcare i vin della nei te Nci teatro grosse artiglierieo sono state piazza o un inoroociatore inglose ha o comrunicalo : gennal 5 11 o= avatnp di ionali greci, esso non può avera alcun linee innnaz di Malines, cardinale MerL'arcivescovo forti e sono già collaudate. Gli ufficiali te- tacco natturno sulle nostre di Marcarattero O valore politico, iL o unho sbarco di truppe ad egtì ncato, w tentat | una di Nolule più del une nte. sono) ocvasi ò in etame città pubblic compl della cier, difesa fallito alla è deschi 1 gti presso Avtovac posti del litorate ha pastorale, clie sevondo le istruzioni impar- | quale sarebbe fuori di ogni logica e di nostri dei fuooco I1 gina. 20 mila. Ù buirebbe certo a sempli-. . contri non e diritto | dopo o pergam dal lelta ossere doveva lite ma già di per sìè stesso abil primo gennaio e le domaeniche seguenti. | ficare un proble j quattro morti. calo. p'ur ni compli erazio za vousid bastan La paslorale oltre alle VIENNA, 8, s0ra., Il « Giornale d'ILalia » dal canto suo dics: ramente rnolittiose, svolgeva umna +serio di ardent razioni del ministro, domenti politici invompatibili con l'attuale che silando allo dichia 1 giornali pubblicano : « 1 corvispon VENEZIA, 8, ore 22. e nessun carattare posero per con avrebb costrin non e dio ione rno l'episo oucupaz inlo di slalo che no erra dei giornali s vivo rignart*‘ohee, i nemico ha fatto saltàre"ton mine alseguenza lo autorità tedesclie ad interne- litico e Lanto meno significato poca Da infofmMazioNe attendibilissima, e diret- di'gu ys] regua molt:a, calmea. 1 tentativi vio dell’in Przeni ativa zione a L'inizi L'atien . azione. l'Italia pubblic la varso eontro Ponive da doso cune delle nostre trincee di prima linea che la di 1uWl'aulorevole persona vennla amanta dirett del nemico non/60110 Uodal parte ciò quindi su da ata deve iva si richiom fu le offenz non di cardinu nave del della sono state completamente distrutte. L'attao- la, sì assicura che la flotla austriaca h PARIGI, 8, notto (Ufficiale) insidichiarò IL cardinale pornatore generale. guaruigione ha fallo reagli alti potaeri di Atene ma alle vive 1)L il dò co violento che esso ha subito pronunziato è finora si ra trattenula senmpre nel purto di riusciti a oulla. Lu affon turco stalo essere di Durazzo che si di orto iscritto greco per trasp ro mente e de minist perbal del gran con un sienze nate Lerimi ‘sono vlhe stato respinto alia bajonctta, Abbiamo fat- Pola o nelle immedialo adiacenze, È uscita | gularmente sortite alone di mi- alieno dall'idea di uoler provocare la ma. rilaneva in pericalo e si rivolgeva al suoi a e di ricorrente in seguito ad un'esplo ura stato quidato dall'in- Governo per sè e per i pochi conn ma la caltura di materiale da guenr zione, nifesta dirigendosi or= trasp o dei prigionieri e mantenuto il nostro da vari giorni altro nell'Adriatico Un na ail'uscita del Bosforo, a (a popalazione raccomanLe vomunicazioni postali sono Nsicchè l provvedimento corrispanderebbe = turco « Medji= tento di calmare - fronte, ecoetto che su una estensione di 80 verso il Sud, Si ignora dova essa' i trovi gioneri. inoreotatore dall’ nazione solida ato subordi di la lami e e scart nerop to taria ienza dagli umani V'obbed e te dandola ragion armen ce vegol pur sempli metri ove la distruzione delle trincse ci ha ma è veràsimile supporre che essa sia alla tenute quasi giorno 5 gnenaio nel Mar Ne interna all'autorità ledesva esistente, rietà lo permette. Nei Carjrazi diè » affondò il Ma ico, patriotl nto sentime iL costrotio a stabilire ia nostra linaa voenti caccia della flolta [rancese e cho si sia {i quanda il tempo ando nda. conserv Le condi- ro, tra Sinopa e ‘Treohbiso uimerosi fiumi Nanno straripato. Merourio ” poichè il Governalore generale, ha dichiametri indiatro. nainento decisa ad uv azione dacisiva. protetto russo re iato orog renda. L'in e cattiv £oOsì ratò il rardinale Mercier, è di diversu arvzioni deli Lerreno &ono Gnienni » at Su gii Hautes de Mose e tra la Mosa e la | iatorpediniero russo oaog siil ed impos pviso circa la pastorale e na leme un'azioturtto del quasi dere le operazioni Moselia nisnte da segnalare, 11 vento ha aof ne eccilante, non insiste che sieno cseguite arono H canvoglio. taco a bilin. cpare da ito fiato tempesitoso per tutta la giornata, La colp sue istruzioni al elero di continuare one le sebb 1) « Medjidiàò », BERLINO, 8, notte. DURAZZO, 8 pastorale., Siccome il la ere diffond e leggore nosira offansiva è continuata nella regione chi proiettiil, riusci a fuggire. 11 Granda Stato Maggiore annunoia dal stato un brocei è Governatore generale aveva già prima proivi leri mallina alle sei di Thann e Altkiroh ed ha ottenuto imporpabito La lettura è la pubblicazione della Grande Quartiler Generale in data 8 diceme San Biagio. Ratsbul fra fucileria di fuoco tanti risultati. Abbiamo ripreso le trincee storale, l'incidente può considerarsi chiuso. bre mattina: della giornata è passalo troamnrimanente IL sul fianoo est daella collina 425 ove il nomico TRIESTE, 8, notte. NEL TEATRO OCOIDENTALE. — La piogROMA, 8, sera. quillo. era _ riuscito a stabilirsi nuovamente duo a è gia oontinua. In Fiandra Îl terreno è semleri sera è partito per l'Italia il piroscafo, : nica comu Lunao la linea ferroviaria transalpin mana ‘riorni or sono. Abbiamo poi guadagnato terotlo L'atasciata alcuni giorni il passaggio di da più paludoso, di mordo ahe le operazio= pre antea delincess stro Umberto con a bordo iL ministro dItalia, Re mini reno a est di queste trincee. Più a sud ab“ IL generale Tzzet pascià ex treni militari che portano al confine merini sano fortemente ostacolate. ata Aliotti, il ministro di Francia, FonLirov barone si ero, i'imp dell hiamo preso Burnhaupt Le Haut. Abbiamo monarchia nuove masse ]a guerra, Ssenatore ROMA, 8, sera. di Reims i francesi hanno ten- dionale della oriente Ad ai tali la colonia italiana, meno pochi t1ne che tenay, cipiù nello stesso tempo progredito nella direzioponenti di armi e di armati. Si dice tualmente a Costantivopoli ove parte d'Italia » dice che stamane possibilitati a partire per ragioni professioGiornale « ima Il pross durante la notte di toglierci una trintato nalla e e servir esser a no così ne di Ponte d'Aspach e di Kahllorg. L’articontingenti debba javori dell’alto consesso. Vierne da buona fonte viane smentita la notizia d1 cea avanzaia, ma da un contrattacco, im- ripresa dell’azione contro la Serbia, sulla nali. Rimane incaricato d'affari il console notizia di fonte straniera glisria nemioa, che aveva tentato senza suoi sias qual eun incontro che sarebbe avvenuto leri sera tita come amen to namen mente iniziato, sono stati respinti quale a Vienna si fa asseg mediata il tra cav. Piacentini, con parte del personole del- cgeso di co!pire le nostre batterie, ha rinunpella sacrestia della chiesa teutonica essere decisivo a favorae ri guardante il generale Izzet pascià r. e la Legazione. Le autorità si trovano a bor= Gasparri nelle ltoro posizioni ed hanno perduto 50 pri- jemento che potrà Stato di segretario cardinale ; a ziato a tirare su di esse per bombardare e: ustria. dell’A gioniori. ammassandosi l’ambasciatore di Germania von Biùlow. La do della Sardegna. Gli italiani rimasti s0 i contingsenti che stanno solusivamente l’osgpedale di Thann che è ; rebbe appare di per sè insussistente quan- no divisi {ra la Sardegna e la Misurata. ’ tratte si notizia a, tedesc u uienz pFove AE sono di stato sgomberato ». dalla che là Santa Sede ha il suo ori inviat rifietta a si AI ventro e nella parte orientale delle do armat di corpi tre | j circa con cui trattare, cioè il miaco gonne le nostre truppo hanno nuovamente austri naturale cito l’eser gano PARIGI, 8, notte, giare appog ‘{Germania ad diMulberg. Circa il 10erito progredito. ti mecem Prussia di dalle nistro ato Atene: o una fiaccato e demoralizz IL « New York Herald » riceve da che si sarebbero trattaquestioni Un attacco notturno francese contr due ‘ CAOE loro preparativi del- dellecioè lo scambio dei prigionieri e la sorte nei RNA U S l:fl‘ùui continuano °'°'+\Sù'll‘ di PARIGI, 8, notte. su a BERLINO, 8, notte, turchi I f, Buchenkp al nostra posizione attacco la, un » temendo d’Italia Dardanelli Giornale « dei il rcier ancora Me difesa è ]a e quali non Il comunicato delle ore 23 dice: Secondo | ziornali una commissione com Proti, Anti- del cardinal delshausen, nei Vosgi, è stato respinto, l /1ja, il comandante dei allo scambio dei delle Lruppe alleate. Le isole di di eminenti personalità della regiona . cam- scrive che quella relativa entrala in A nord di Soisson abbiamo preso una ri- rinnovati attacchi dei franocesi contro le al- | detto chi &sia. trasformate state fasono nella Chalki fruncese attualmente occupata dalle truppe teprigionieri non è ancora 4!HH:‘ dfi“£‘ Lruppe _5]."vt’f;gill}l:r;lu.» nle]. gone e L'ÌII'J'I'\‘ | stati sotto sono falliti vi sono m pridotta tedesca, conquistato dua linee succesSennhei cannoni di termpo ovest Molti ad del ture desche è stata formata allo scopo di fare una e richiederà la Serbia è sLa- pi trincerati. |l’azione dell’Austria contro delle fortifi- ce di attuazione ’ 1ari i par- inchiesta sul trattamento che vien fatto ai pri 1 sive di trincee © raggiurio la terza tinea. Îl giorni addietro per tasportati e vi si costruiscono di ma che si possa giungere a discuterne ventira. una deciso sono | isttuti Abbiamo gli e gm;#gt;ìtul’;lliinceui clmi pretesi maltrattamenti . Tre ritorni offensivi eseguiti dai tedeschi ;a"f_:: °::e î°rl{—ììiar:.oatra a.rtlzha.:a.prigionieri. | sspresso desiderio di altissime personalità cazioni. Tutti gli alberghi ticolari. ecCcessi commessi dall i e 100 uomini per il pos- austriache che compresero la necessità as- stati adibiti a caserme. Le società francesi : Mercier è anch'essa ; cardinala del L'altra sono faliiti. nte state attualme daficflhe ne{v:}l|a 1;euiortlli invasae. ° u anccra sono $i combatta potabili era canferma oichè nessuna il prestigio militare del- dei porti e delle acque commissione ha redatto dovunqu gli impiega- prematura Nelle Argonne un violentissimo attacco te- sesso deilla lozalità di Oberburnhaupît, situa- soluta di rialzare tutti e quanto Turchia Per dalla colnfiscate Vaticano dell’arresto. sl verball constatando cha in nesam°lt‘€m l'Ausiria. da ottoma- giunta in desco all’altezza di Haut Chevauohee ci ha ta a sud di $annheim. ti sono stati destituiti e sostituitidelle bauche piguarda lo scambio dei prigionieri le trat- siato formulato dqualsiasi reclamo contro i 18 . i H forti dose casse e le deschi. Dal lavori della commissione, che era dapprima costretto a ripiegare su un chiloni. I depositi e saranno lumghe e laboriose ed autoscafi aps tative £, sera. loo intatte, ma molte navi vassero essere svolte anche in seguita sotto sctto la rnresidenza di Descabres, sindaco di CNE, CETTI matro di fronte, ma noi abbiamo contr’attac50straniere Nessun veale. private cersfavor ’ Chauny, risulta clwe fu invece dappertutto rineil’est il tempo è staio partenenti alle società auspici del Vaticano non patreblLero cato e rioccupate le nostre posizioni. con gratitudine chae i medici miliÈ Un aereplano austriaco ha volato sU Cet- nò state sequestrate. 1 salari degli equipaggi gli ento n?îla frontiera delia Pruesia Oin un colloquio tenuto nascosto conosciuto muiam esaurirsi { sempre fari tedeschi curano i bisognosi francesi e cha sono n una che to lancia ha Breslegu non « tore del L'avia e ’ verosimile tigne. le. noE' 1 triona Goeben ,chiesa. a Setten « una del rifi{!tale c nelia Poloni le truppe tedaesche hanno dovunque distribuiLe for- nella sacrestia di ha distrutto metà di lIIIÉL Casa agati dall'ambasciata di Germania. che le pratiche per lo scambio dej prigionie- to pane e minestra. Infine è stato dappertuto stri attagonhi hanno progredito ad egst della : pomba, che composte france sono nto gcame ma dista Il e. (Costantinopoli speciali vittimuo a danza fare za turche assodato che le relazioni fra i miklitari tedeschi = 7, ri siano affidata a parlamentari l ' Ravwka. Sono siati se- e le autorità civili francesi assumono una fom eroplano, che è stato co- di circa 40 mila uonrini. ancorclhiè dovesse intervenire in essa la fattl pl:lgian!en‘ 1… FuUE= | e ha tirato sull'a immediatamento. Costanda si e sono state espulsi semgreci ma ogni giorno più cortese. | di Stato que='a si rivolgarebbe Alcuni giornalisti prese 5 imitragliatrizi. Sulla , -tratto a rilirarsi i E riferiscono chie greieria A ariva o7ientale della Pilitza sono avvenuti tinopnoli e giunti ad Atene RI pre ai diplomatici d& Potenze belligeranti PARIGI, 8, notte,

settimana.

intera

est di Czopotenti forze russa sullio colline ad con un ente fortem ta remoha è stata respin . contrattacco o| 8, notte. In quest'oscasione sono giati fatti quattr che più di tro ate cattur stato conto. prigioniori e son

Fenbrilì fortificazioni fedesche d Anversa

la fotia ansiriaca d Hallaglia?

|osbiigato il nomico a ritiraroi, 1asciando

Calma -intormo a Przgmysi

ia convoglio navaledei tuicforhi o distretto all’uscito del Bos

Breve fucileria presso Durazzo

IL COMUNICATO TEDESCO

p'Angiria vugl rialzare il suo prestigio inviando in Serbia truppo tedoscho l

Rimpatrio parziale dsgli itatiani

fzzet pascià è a Gostantinopoli

convegno

Un tenehroso

tra il cardinzlo Gasparri e von Balow?

l precauzioni della Turchia

IL COMUNIGATO DELLE 23

Cortesie franco - fedesche 7117

NEL TEATRO ORIENTALE. — Ancho| Pgropiano austriaco SU Cettigne .

Un figlio di Viviani è morto

sul

fÎronte

Il Presidente del Consiglio Viviani ha ri- cevuto ieri notizia ufficiale della morte di suo figlio cadetto, caduto il 22 dicembre sul campo

di battaglia

di

Cassigny

(Meurihe

et

Maselle) alla frontiera stessa a pochi metri dalle trincee tedesche che la quarta compagnia del 131. di linea della quale faceva par- | ia aveva ricevuto l’ordine di attaccare. î l figlio primogenito del Presidente del

Consiglio presta soi ciale,

servizio

nell’esercito

come

Le difese tedesche

lanaulnî …

_Hrnsl..

vicinissimo

alla

frontiera

olandese.

I;ll

i

n

fi comandanto

‘.mf

mititare

ha

informato

le trum

tedesche che uno sbarca di ingiesi notredbe luogo

c che

cerlamente

,l-m.ssim.a'-nevsm'rrebbc

umra

bauaglia

iurazo la casta:

vi-

A

essere

disturhato

Pantchevo.

l Berliner Tagevbluti riproduce dal gioruale a a rezione di Dusseldorf Bergische sccialist Arbeitersimme i sssuenti voti per il nuovo ani.

del

leader

< Gravi

dele

socialista

Scheidemanno

preoccupazioni è

il

dolore

dî

pesano

coloro

ai

suoi

su di noi tutche

han

dò-

vutò dare i loro esseri più cari. Giù il cappello davanti agli eroi che son caduti per ia P?nria! Più

grande

delle

preoccupazioni,

più

grande

del dolore dev'essere la nostra volontà inffesAMSTERDAM, 8, notte. ia nestra ferma risoluzione. Vogliamo ; II Neuves Rotterdamsche Courreni apprende | sibile, vivere iu dquest’epoca terribile non soltanio con d i._z-g:uss che i tedeschi nroseguano con unai gli occhi aperti, ma completamente coscienti, attivita febbrile i2 loro onere di difesa lungo Vcgliama cambiare in vergogna l'intenzione {ue;x:.-l!ci, Vogliame vincere! E' per ‘la <casta del mare del Nord tra KEnocka ed gîieazll)cr:‘:clge augiro ivo augiro a tutti la forza per vinI :

1.;:;zn:gion: di Knock® si cCompone di 1500 uo: u - efro Quattro cannoni Ce an_u';.‘ e :<-um Dasti Ì sulle dighe È

Un comunicato P

“Gil l cappello dinggizai Nl Bf[lillfilîlll suoiAE lavori il nemico adopera i nostri solda-

no

sulla costa del Mare de! Nord

{BGOSLO'

u S

|

L'ausitia si frtilica a Pantchevo

feriti

ed ai malati

i vcno

nelle

una

rapida

e completa

ri2zione è ad essi ed aî loro compagni

imari

a m

trincee,

che

sentinella,

servono

stringo

la

mente. Ad essi particolarmente t bene che ciò che avverra nella classe operata rtedesta | Possa

il

pressima

uuovòo

e ura

anno

pace

apoo

la; patria

suu-

sui

mani

cordial-

una

vittoria

grido: PeusaLpostro paese, ide da vol!

durovole!a.

non

+i che ha fatto prigionieri esponendoli stro fuorco.

{

nei

al no-

(n'altra sconfitta austriaca presso

proclami contro i ministri tato giovane turco. 1ì capo Seutari è stato destituito,

Belgrado ra. '

:

geecreditati

1

Santa

la

presso

von

all'ambasciatore

che

della polizia di

Sede,

Billow.

F'rancia che non ha Legazione

pi

ticano,

diario

facilmente

troverebbe

ufficiosn.

'è"‘“'!,"fl'.,?dgg,l,;ufilgg—lfng Nuove

piuttosto

La

stessa

presso.jl Va-

interme-

un

ve

italiane.

Per

DI

te

fu scoperta

poco

NOGARO,

8, notte.

non

avuta

di questi giorni ha austriache sulla risi è

una

nuaova catastrofe come quella del piroscafo « Gautsch ». La notte del 3 una mina vagan-

la sua alleanza con con l'Inghilterra e {orse della sua inffuenrzamento raffo il ]a Russia, i NIS possedimenti deldei l'acquisto e Cina in 7a | H comuninato ufficikale del 3 corrente dice: r'énte. Prendennell’Estremo Germania ]a granmolto forze con « 1I nemico occupò rte alla crociata dell’Europa contro la

fo u Mesazio »,

Istria-Trieste.

a poca

uno

distanza

di quelli

Fu fatto

dal

della

pirosca-

linea

fuoco sulla mina e

si riusci a farla scoppiare 4dola con un profettila lopo una vantina di cannonate.

do pa Bel- | prussia, il Giappone non soltanto farà un ma si assicurerà i un colloafto nobilissimo, ilivantaggioso nell’economia nazio-

pressoicuni isoladallAda4'afTzigalia di ta picscola 6 dorrenito L) notla sfae

ROMA, 8, ore 24, agitazioni cha si s0

addetto alle linee tramviarie allo s austriache| affiettare l'applicazione della legge 8

La.iorte mareggiata trasportato altre mine

segnalato un « Îl Giappone renderebbe Intesa, servigio alle Potenze della Triplice auintervenen.o, ma la sua azione avrebbe più stretta unione sua la ]tato risu per -| che

delle

manifestate in questi giorni tra il persona

mine

SANGIORCIO

| tramvieri e l’eguo trattamento —

A proposito

Un cisastro fortunatamente evitato

PIETROGRADO, 8, sera. parteciquestiene della la Caminen J alla grande E guerra ando Giappone del pazione » scrive: mondiale il « Novoje uremia

truppe7camento ai | pioooli distaccamenti delle nostre in fuga. | nale» __ misero lo e nemico Îl sorpresero che viun sergento | Il i'l—‘-gî’f'{°

ed i dolori. Auguri

cere le preoscupazioni

Per

di Scutari sono stali affissi in varii punti e conîro il comi-

‘ Nell’Africa del Sud

trattamento, la « Tribuna» ha voluto : mere iniprmazioni a fonte competlente e Q-a_to datto che la commissione u--.-ì‘

istituita dalla legge ed il Ministero dei

vori Pubblici sj orcupano assidiamente

daliberare e applicare grado a grado la 1 ve norme al personala delle singole re iNessuna

agitazione

potrebbe

affrettare

ro lavori che hanno bisogno di accurati 4

certamenti.

La concessione dell'

che invece sa ne tra romperli e turbarli

re mod…vl per in entemente,

a ra ne da osservare che il | PRETORIA, 8, notte. isia. non danneggia sostanzialn Sì annunzia ulfficialinente che le forze del- itareszoti nercha la leogoe s 1l'aqo uremia r, dopo aver constalato |! l’Unione hianpo occupat: <choitdrift 1} 3 gen- Wenio ia effetto retvoattivo a doco Fecero prigioniori 45 soldati, questa partecipaapprova l'Inghilterra he a g e SChaituritt neeupato t o n TN : 1I © | feriti. perdite rimasti sone nostre uomini Le maggiore GA i A LAe due sergenti. P zione, agi unge che la Russia ha già accon- | naio, Cinque Oran- lugllo 1 13 : samtito dal c anto sto a lasciar passare fl | nemico si è ritirato n} di 1à dal fiume i À ia nulla di impor- | corpo di spedizione giapponese-del territorio | go ove resta sulla riva settentriona le ::HE°

tante da nessun fronte a.

î;u.aso

i

|

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|

ad Arcangeio.

CaSA

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avere distrutto tutti i pontoui ed i

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CIA T AE C E R , Z ———— —

— La nostra appendie.

E ’i3 e ai

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À

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mobili,

tarsi

faceva

aassere

padrona di mat-

all’asta?

auvevano

duta la Lega vontondere cassità della vita. — Bevelo a parliamo

veun'ora che siamo qui-ad aspattare! Non linla vono rimuo no Paoli o no Marti che di uugui a stento? Guoardi che 11 fiasco è '".

terno, ma la acono d caso,

Tormzo

nuba

cons

no

# Natale,

Alla vostra

gento

d'aliro,

oggi

saluto! E voi,

le

millo | ono via cinquecento, spicento, mettl o lhann non loro di hi Parec lesta a llire ‘al callè col cognac e al sigaro, e Si o. erat comp né to, esibi Nà , nulla 1ricato, per turno o per acclamazione, fatto che etto a contare i biglietti nella: zuppie- pugu la loro preseriza. Aì sì, non c'è guada. educe dal tolale il dieci per cento par dire. E' un moestlero d'oro. ce Mane per vuolo delcassu collettiva che è, como si irebbo, guure doell'oro, credetelo, aga Îl con| l'altro, ‘ loro cassa di resistenza, si come 1 Lorenzo buttava in aria lo , mani ll'oste e i si divide il testo per il nue, izion muled artocipato al- una Martino e Paolino andavano d'ancordo.

e un margino largo per il bottegaio,

taro

la

donnicciuola

che

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vuole.

Un

po'

Uguaglian-

durigue?

anche

d'uzuazliianza

farebbe

poi

male.

L'aristocrativo niegava di peso sulle galnbe con la pipa in mano « ridivchiava più sganglieratamente di prima.

Pottini

—

Bastaro

— Ora

fini,

un

di

Fa lce

figaro

GARAGE

e

raogtraelli.

EATT e e L t AE D

-

T LA

ST

Milamo,

che

viviamo

neji

palazzi,

che

{rniamo

dei evavalli, che facciamo lavorare. { paesani, i dormestici, le sarte, i valzolai, le modisto, i parruocehleri, Î guantai, | lavoranti in carrozze, 1 sellai, Î pastiecieri. Tatemi il pacere, I sjgnari sono necessarî caome il pana da mangiare.

Baldino,

il figlio dellii

di

FU

AES

L

74 della

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Via

N.

Plinio

to l valte rh sì muoveva e distraeva la loattorizione.

— leggeto “IL FOPOLO D'ITALIA ,

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c'è per tutti. -

rincuorati da Angelino gli si° &

della vita di prigione che non conoscevano che eosì all'ingrosso. Stavano li quieti e silenziosi e davann sulla vora a Vittorina tute

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e di viva

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rano tirati intorno, lasciandogli 11 posto davanti al focglare e invitandolo con delle ca-

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Chae al par di vergini — Foreoste rare barba agli uomini — Adesso appare. Barba o Gapelli E sol sì aobvomoda o

po' di galera, lo eredeva uu ragazzo di cuop2, La sfortona aveva alutato a gettarlo in mezzo a dej compagni rhe lo avevano pere=

la linea o spazio di linea di corpo 6 - Necrologie:

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gshiera, blorco B, era stato tirato in casa df! Angelino, il figlio délla Pina, ‘con altri giovanoiti del Gasoue. Anzelino voleva bhene a Bildino. prima perelie aveva sculacciato con lui per il cortilone, poi perchè era ete. seluto, si può dire, insieme. Anche dopo n

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cosiì 6 così ha sempre da andare. Beviamo! Alla nostra salute e crepìi l'avarizia! Di fuori Îl vicalecaio sj diffondeva, anmarale di quello che si credo, Jismo ' taenda | duando di piano in piano e rumoreggiando dovao erano i erocchi degli amici uscili a a regolarizzare la vendita moralizzandone dei pialtlti dii prezzi. Lo persone vanno Jà a esibire sen- acanibiiarsi 1e vompiacenze za cognizione alcuna, rincarando ostinata- | vorali son susto e deri bhirghieri di vino manie so qualcuno ha la debolnzza di ini- | votati con piacere e a dinsi che la vita tarlo. 1 compraiori, che non hanno idee garehbe troppo bella sa i giorni dellu sel timana fossero tutti come il Nalale. Si asallo sul valore degli aggetti in vendita, fanno diventare l'asta una estraziono del mangiarebbe a cropapalle e si diventereblotto, Può darsj che a qualeuno ceapiti il pe tanti Michelaeci, Qualduno rideva l

cho rende e impediva

a

i coloro rebbaro

ua non è futta deeli avventori. ‘Tu sai che per l’aria l'idea sciocca di abolire le v mance per far pagare più salario ai pa-

trafelata

SIONORINA contabile, corrispondente, dattilografu, praticisshma lavori ufficio of{rosi. Refaorenze. Rancilio, Viala Roma-

ab sersioni si ricevono unieamente 1 presso

La

Erano

a pancia

zonzo

—

mi sostituisve Lutfte le volte che sono ussente, Egli è un po' malcontento per la cussetta. E' anno di carestia, enro mio!

dire

Ja baracca

be un gran

Do-

folate di fumo.

potevano

1i chi tirerebbe innanzi

zando.

ve # Clerici? Angaeluccia, dagli un bicchiere di vino. Vieni qua. E' 1l mio giovine che

Lura-

sìi

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spazio

il compratore,

in.aria

che

4-———_-._

—

a

e

esco-

che

adoszo

per salvare Îl suo scslalle o le sua boecole di sposa o le lenzuola del suo lrito, Anzi, s ]a vedono, l'aiutano n riprendere le voso suc senza las«ilarle pugare un ventesimo. Non asono dogli strozzini che svaligiuno la pitoccharia, ‘Il loro vomnmiercia è mena im-

c l'alla gente di contporare e riscaltaro la; roba a prezzi onesti. lia della camorra bella a buona a danno della povera gante. Una ehe non aveva potuto raggranelladonna, ] che trorpn tardi per riprendenar i PMlato f5uuumso chee ARLI'AÌ LÈì ra dero le suo vesti o 1 suoi anelli o i suoi Poriaci da beroe. eluocia? —

non

gini

no-

ischi, prendete il bicchiere. Alla vostra! I' inutile parlarne, Voi, che so uscito dal Cortlilone è per attraversare la strada e andare dal tabuccaio, non capite, 1ue capire to mai un accidento di quoeste cosa. I leghisti non sono mica li in aggualo a aspet-

osta nal mezza della tuvolata vome si diil O Un vaso qualunque. ‘Terminata cluo. SI buonu e fa presto, Che cosa veanir e far che non è mai, Lra loro rabbiosu vidono i leghisti? Sommoe da gìor1 mlcfl;-t - nessuno rincurisco la roba . serza l'uequolinu 151 bocca, In certe

tando

lfolla di coloro, ohe m esibicì risjnettea sempreo di eaccoc-

rate un oggelto da loro. senza iuLromettervi nell’asta. © vedreto sihie vi' vostora mano. molto meno di quello ehe spenderesto u meltervi tra loro e il bunditore. E

spietati como si esnrebbo ve

alla

dal

il venditore

—

—__—__—

vla. Con i leglhisti inyece

gli altri bagarinisti cho si guadaJa vita in quel modo, Ma in nome se tufto il commercia fossa stato

nello mani di monopolisti quelli, un giorno o l'altro

D

nal biasimaro Îl bagarinaggio va, le aste unn vera conimedia

doveva

i concorrenti

bene o loro non

tro Iui o gnavano dal cielo,

Romanzo di PAOLO VALERA ghista al quale sono stuti aggiue il di più nellà grando zup-

nen

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ed

noi

funzionato

apre

dalcon

i suoi

nevessità,

Durante

la

e

il

(Go-

seduta

sane

mirabilnente,

Ac-

soltanto

una

cura

ed

vittoria

il ritorno dell’attuale sidella

Camera

dei

Lor-

clutamento tinua can

dell'Irlamda è continuato e consoddisfazione per il Minmistero

Îl deputato

i reggimenti di fanteria sul fronte di combatti-

non

Mente. è Ficevono contiminamente iuiovi-cvn" Perthes; noHo stesso tempo che contrattac- } Lingaenti irlandasi. [ giornali hannoda Moldoel villaggio. ‘Quivi cî siamo stabiliti ed abbiamo progredtto oltre i confini del villag-

gio. II nostro guadagno totale da questa parte è di oltre 500 metri in profondità, Su tutto il fronte fra Reima e le Argonne la nostra artiglierla ha inflitto al nemico perdtte sensibili confermate dai prigionia ri Nelle Argonne abbiamo subito sulla nostra destra un vivace attacco nemico al quale abbiamo risposto con un oontrattaoco che ci ha ricondotto al punto di parter-

za.

In Wooevre,

Bois d’Ailly progressi. Nella

nuto

le

e

regione

nostre

mico, assal

a nord-ovest dî Flirey,

nel di

Bols

le

Dernay

posizioni.

rafforzato,

l disastro della pioggia LONDRA,

mese

più

piovoso

abbiamo

manto-

questa parte,

il ne-

complessivamente

sud

vî a_

fu

un

alsaziano

è più

cittadino

Weill

iedesco.

Le HNaut a prezzo

di forti perdite.

BERLINO, 9. sera. ufficiale dichiara che là notizia da Pietrogrado secondo cui, in

Una nota proveniente

9 sera.

condo In

che si sia

le statistiche

Londra

la

inglesi

pioggia la

riscontrato,

da

caduta

quota

di

76

anni

se-

a

raggiungze

sette

uno scontro

ri presso Kalisch mille soldati tedeschi masero uccisi, è inesatta. soltanto tre Nall’incidente si ebbero quattro mortìi e due feriti.

o

9

presenta il duta totale

L’«Eco del Belgiorn annuncia che importanti avvenimanti hanno avuto luogo in questi ultimi giormi presso Levante; 250.000 tedeschi circa hanno preso la direzione dell'est con artiglieria pesante e con numerosi vagoni di mumizioni. Due brigate del genio restarono a Lovanio.

no

smentito dal Governo tedesco

Senizallia

prof.

c _ il

Giuseppe

pubblicista

che

Lumberto

non

nelle

Argonne

Corrente

235

ron

la Postf

-

Idis’ cusfovorodella Commissionmalee —

col

questo

nobile

sangue

so ai Congresso lerroviario

ga-

latino

di

sparso sulla terra di Francia per la hellezza di una idea che sorpassa le linea di tutti i partiti ed attraverso la grandezza della patria aspira alla umunità libera e civile. L'avanguardia gloriosa del nostro carmmino è questa morte! E' l'epopea individuale che prelude a quellaà nazionale! «Reverenti salutiamo l'eroe concittadino (remendo di speranza nella grando nuttesa.»|

Chioster-

conoscono

davanti all'imperativo calegorico hanno voluto santificaro vol lo-

il pensiero di Ricciotti è Romualdi

trinceo e pazienza.

nobilmente

l

Giornale

d'Italia

ho

chiarito

ROMA, echiesto

9 ora

a

FONA,

Il _ Consresso della SO la nresidenza i

udilo

sul

{4pin:

9 sera.

Federazione f",l'l‘0'vîfll'ffl. Magnasco di Miiano, ha

-rf‘,nu!mis-

—inno renle », la re laziane @} ì Piatro AAmnuieziia di *Torin di déitk (.n}1m-i i | :à:siunn_ I relazore ll£.r::3 .?’dlbm L preo -…: :l=]:|l! Ù he vondussera Cr nuyssona remalo

alla

nomina

della

crittealdo l’aiteggi amento ndacrato cle si m'ìl rartao in [‘l"" schia1i [|.lr. contix, la Com mis a sione, rmen. e Doel l"Il!il.’l.l‘,!l Cutli | suoi rappresentanti, in Co ' r.‘.H.l"-‘ dej CaAm imlao Centrala P ., argi4tar

| Varso

di

osia

del

Commisrione, GriAa,

24.

Nicciotti

Roma

s

:—r| M

Ren

46,

Si

oni

di

caollaborare

can

rappressnianti

n i

intervennerò

lavppresentanza

infntei

di-

Ga- | [:tl…l:.lj îl_ncu-l:rr—_î'n |

alle

100.000

l

di

catei

ndn;=n4

ferrovieri,

In

ranpraesentanzeo. r‘om Tibalhi Al suo pensiero sulla lettera inviatagli | | …….Ì‘|F-.li-..r;relat * -l.'\. 1 al Autonomi, fecero capo pubtblicamento dall’an. Romualti e vhe noi ad l.|,..::,,'::l,-'..“…‘ I1ìi:rìì durarnno Î sopralu CN tiamo ripradotta., r-hh-L-\… IN 15 giorni. Attri 20.0n0 fen Q Ricolalit Garibaldi lia ensì rispasto: ero conialio nei sopral uoghi con'la salonA, che esamin « Caro Bergamini, ò ben H0 memori ati r--|lr .‘ uUn mizl ia's di reciami, A proposito dell'intervista elt'estami i{intarno di memorja d î|l:n:--l[l ruspi. La alla lettara ilel Romualdi devo avverstire che il Commissiorne avretbbe ! l':-::llgllllT'flltl‘.'-llf-:"‘“'+ pomig seneriche, sommarie mia pensiero quanda mi si fa dire che la parte ' ed"s« “renbe & ormnito 1{1 destro clie nol prendlamo allu querra di Franria nan ad |:.îl:"ì‘ f-r|l--lr.hnna'f.1rm l. FEssa |n".i«_!-leu hia che uno seopo solo, « gli inleressi d'Itatia » bcsia '|!V'.’ll. î?q:tpgj 'rlizpl" ad una esal ta formulazionai non è Mmteramente vTiprodotto, Se è vero she di Mmit[ i punti della riforma. 1i} Comoglio dia {l nostro penstero per noi italiant è prima per chiara, di aver ored irto j pn!-arldl'.gl'litflei :.tt;1 naol, è anche vero che fu senmpre vanto della le continnare j nella sun c‘ù!|;hora.r .ion.e $ camiela Tussa combattere in Franrcia per 1 fran- Commissio : ne - I Ma H Î fro nte alla pror o, ::î‘-‘ntllll(‘_“?l Per il ter cest, in Polonia per i nolacchi, in Ersegovina mine dai suni l;vài % haetta al Congre DT nso per gli erzegovinest, in Grecia ner L greci. Quga ENS, T1l rela “‘la i tore è viv j amente dpplandito, i nostri uvolmmitari nelle Argonne combattono Dono viva. disc vEesione. non solo_ per l'Halla ma ancle per l'umanita. i approva nn aN dine de] o Biauco - COÌ quale Tale è tnfatti la nostra tradizione. {] Calgrees ‘onsiderala 1a larghezza del critari adot Sempre vostro dalia Crmmmissi titi mo sbharco a Santi Quaranta surebbo stato lone nsal sno lavoro di ind dhiaro vhe a I2a Ricciotti Garibaldl ». agini il primo episodio. A Trieste +j uirava, e Federazione i imn one Lbhzechià: Jospge sucoeasso in. Albania, rei. si I 4 suazzolla Fon., Bon:ealit ha inandato .a Ffi!.’—‘-ìl.@. fhi AuDire 'b: la proroga cbiesia dalla la-l arebbee IA u tnadò “a° nell'altro” s eriviati, :Come dirattore rdel Giornale d'Italia la soguente let- mtssione., anetm | Lanmborto Duranti era già reduce dî Po- lera: festiù cInsioni s > S coritza dove per parecchi mesi, assienie ad e riserv «Caro Bergamini,

venticinque per cento della durante l’inverno 1914

ca- | poli.

Avevamo

anche

dinanzi

a noi

stabiliti

in campi

d’istruzione

e debbo-

piogge

torrenziali hanno

inondati i campi

più di una volta nel cuore della notte ed i soldati sono stati obbligati ad eseguire lavori improvvisati per facilitare lo scolo del-

le acque. Ciò non pertanto' le condizioni generali di salute de! milione e mezzo di uomini attualmente sotto le armi in Inzshillerra si sono mantenute eccellenti e la quota di mortalità può considerarsi come estremamente bassa.

no e cloè

e da

di numerosi

numero-

enroÈ botti-

prigionieri

tra

cui molte diecine di ufficiali. Abbiamo dovuto seppellire oltre 1500 cadaveri ahbandonati dal nemico, Un reggimento di cosacchi siheriano ha

fatto una briilante

due

compnagnie

ria che

varica edd ha sciabolato

dell’8

reggimaento

ha abbandonato

ra nelle mani E' aasertato

la propria

dei cosascchi. che il. 9 corpo

di

vorri.

inviaviv

l spondenza alla Magione a finma Carlo. (Giuseppe Chiostergi, che frequelnilauvi al| lora

anno

l'ultimo

di Conumercio

e ministratore gli davan tutta

della

di Venezia,

Supaniore

Scuolua

am-

fu nominato

ligura, i SuO0i imaodi la sua i l'aria di un fIlnlm-hxgl}rf,;.

Rd infalti, come tale, assiemao & Gigi .\‘hnuti di Firenze, fu inviato nd Atene a ohie-

dere

trava nei calcoli della politica greca — Noi — ci disse irato quando ritornò

di imtere batterie da campagnz

montagna,

l’w.’u.‘iffl_w

i

scappare

di

i ma gli propose, invece, di iuvogliare noi distretto di Kossowo per ad andare nel l'asitazione albanese incovi manienere viva minciata in quei giorni; agitazione che eu-

non si) duran-

no dormire e ricoverarsi in baracche improvvisate od in tende, hanno dovuto sopportare non lJievi sofferenze e disagi. Le

‘ L'anresto del candinale Mencier |

“Onoriamo

al ministro Venizelos niuti per la cauVeniritornòo sdegnuto. Ne albunese. |.'rl.'lljr—.--m; allo suo aderì crto non E ! zel05,

pollici

si basci-buzuk venuti dalla Turohia Iu conseguenza delle condizioni atmosie. | pea c _ bande delle trinhù dell'Adjak. riche i soldati arruolati nel nuovo eserciCI stamo impadroniti di numeroso to inglese, i quali perla maggior parte so-

gsera.

il

è caduto

ribauldina.

l

PIETROGRADO, 9 ecra. giunto i dieci pollici, cioè venticinque cenUn comunicato dello Stato Maggiore del l limetri. Nell'isola di Wiglht, ehe in condiPARIGI, 9 sera, 1” i LL radiotelegramina di stampa {iledesca | zioni normali è la stazione invernale - del- I' Esercito del Daucaso dioe: pretende che sbbiamo perduto la collina | l’Inghilterra, «Nei combhattimento di Ardahan abbiamo la pioggia è rappresentata, | i23 doniinante Steinbach e che non siamo } per il mese di dicembre, per una quota | sconfitto e messao in fuga gli elementi delpenetrati 2 Burmbaupi le Haut, ma tali af- di nove pollici, cioè ventidue centimetri e l'esorchto ottomano che facsvano parte del fermazioni sono false. mezzo. In media la pioggia caduta in Inghilterra durante il mese di dicembre rap-! primo corpo di guarnigione a Costantino-

AMSTERDAM,

di

titubanzae «asibney,

ri-

e mezzo, il che vuol diro 19 centimetri. In certe località del Kent e del Norfolk la piog-

ti centimetri. E sebbene pel Belgio siano fatte osservazioni scientifiche

- Hovimenti tedeschi presso Lovanio

gi

Argonne,

Durauti di Anconu. Rejpubblicani ardenti,

milita-

di due treni

gia superò la quoia di otto pollici, civè ven-

delle truppe della Aepubblica

dello

Duranti

sorriso dei saldati epici della tradizione

Col fucile rabbiosamente stretto fra lo ai e lo sguaurdo fisso verso l’adinto tedeS, sono cauduti, nell'ultitmo combattimarito

|va

[ [llfil‘fl?l?lfl scon!itta del MIca Steinhach è in possesso Enorme bottino di querra dei rossi te il periodo in esame, si crede che la quota wmedia di pioggia caduta possa aver ragnhaupt

(Conto

ro e più forte, Îl nostro concittadino Lam-

iosforai e Durano

|

momenti

Inesattezze...

in Inghilterra e in Fiandra

leggeri

a

ieri

pioggia

reclule non cessano di af. le parti dell’Austrulin: tanto

Pretrc,

Più

Cannohbio,

BERLINO, 9 sera. | Avendo Giorgio Weill, di Strusbiuirgo, ‘de- ] altri volontart, aveva aiutato i NMalissori Ppresentanta nek IL ageneralte fGaribaldi teme clie la mia lettera | ultarior dalle campagne quanto dalle città. La scm- | putàto al Reichsitag, confermato con nuu…f ribelli, Isgli vivevo, i i mna zzini, | riaffer. : . tra i ruonti, con naune, M la rice essi tà, dj niiava uotr mMa versata dagli australiani ner la varie sua lettera di essero entruto a far parte del- formaggio ed un maiuser; prendendo parte possa prestarsi all'intarpretasione di un : sugge-! ù amirti Son K a = morall'ad i Tit .*?tìi mièliode l; sottossrizioni patriottiche supelano presenl’esercito francese, il Governo dell'Alsazin- lallafi i.’llifîrri"’|iu. rimento tunopportuno, No, non nli avurei ‘seritta | e agraziÌ one giuerria leg= N e 7al con decorren zh temente un milione di lire sterline. Lorena lo hae dichiarato, in base alla legge | dal 1° Gli allmanesi lo ammiravano pel suo co- | pubblicamente se questo avess! uolutn, 1L sug- rv1‘ Impegn geria naio 19!I‘-' a Ie org ari zza zio decaduto dalla nazionalità tedesca e dal di-! raggio e ad ogni suo atto ardito eli diceva- | gertinento sarebbe stuto non inapportuno, ma attegz ni l‘edî:mie ad un iamento vigile en Operos ritto della eleggibilità al Reichstag. o petchè la coma « Dobro Lalia. vila. La mla tettera non risporndena rhe a rn | ERguentaA lnn in uno strano vernacolo: battaziia razziunga l sco!» (bravo italiano!). Quandoai riusci. uina integrala momento di commoazione indicibile @ al. adesi-| lenlizzazione

bourne che le Auvire da tuttà

Il mese di dicembre, in Inghilterra, nel nel | nord della Francia e nel Belgio, è stato il seguito ad

ha risecupato Bur-

da

993

la fianmmante camicia rossa nal cuore, la visione della patria fatia- più gran-

berto

successo, Presero 1200 francosi prigioniari " (rHia nel primo combaltuinento del 26 die si impdronirono di alcuno lanciamine e cambre mostrarono, come «del resto tutta la di un mortaio di bronzo. S} disttnsero' par=- legione ilaliana, lanlo audacia e tale pronoficolarmante in questo attacco i cacciatori ; tezza nell'esporsi al pericolo che fu un milacolo se ue ussirono 1llesi. slesiani, un battaglione loreanese e la landOgzi, incuoranido i compagni, alto tenonWehr di Assla,. Una trincea avanzata, notì do il nome i Roma e d'Italia, sono caduti. Li conobbi tutti e due a Foszia verso là ocoupata da noi presso Flirey, fu fatta salmaotùà di ugosto dol 1917 Anche allora eratare. Al momento in cui i francesi se no im- vamo raccolti par una vigilia d'armi... che padronivano tutti quindi furono annienta- non venne, IL famioso, ahimèe troppo famoso Camita ti. Nulla è camblato all’ovest ed a sud di Sennhecim. | francesi furono respinti da lo MHaliauno «Pro-AMbania» aj riuni cone aiVaunscoperte di uua spedizione in Albania. Uborburnhaupt e dalle trincore avanzate Andavanio uvanti, softo forma di ambulannelle loro posizioni lassiando. 190 prigionie- zZa diretta dalla signora Adaele Altani "Tonri nelle nostre mani. : di, iper praparare, conoscere, riferire, facila spedizione ael volontarì che era — Teatro orientale: La situazione all'est è raditane sentire | dirigenti prossima. iNostra immutata. Il tompo continua ad essere cat= prima ed... ultima tappa dCorfti. ra rson 0h! ricordi inditivo. Il nestro bottino del 7 gennaio è am- noi aneche Mario Sterle. montato a duomiid prigionieri e setto mb muonticabili di quei siorni! © quanto affari SuUIO su 101 giovitule vitusiasmo! tragliatrici. Chiostergi c' Durauti erano raesgianti. Fir.to: 1l Comando Sup. dell’Esercito, Suypevano — sgcondo le ipocrite informaziani del Comitato. — che il uostro prossi.-

di, Tispondendo a varia interrogazioni, lord Crewe a datto clm in linea generale il ré-

su

cavamo sulla quota 200,ci ha resi padroni

La

dal

vichiede

occidentale

moltissimia

finora

!. della guerra. Tutti irlamdese sono ora

pronunclato

una

con

csetteremo, conclude,

di Impadronemiche fra

il villaggio di Perthes.

atîtacco

dell’intimità di coo-

.(yoverno,

orientale

organizzala

che possu impedire tuazione.

della quota 200

ma anche di trincee

del

sfavorevoie.

annunocia

torrenziale con uragani. La Lys è straripata in alcuni punti. Parecchi attacchi nemicì a nord-est di Soissons furono respinti con perdito importanti pei francesi. Un attacco francese presso. Perthes al nord, di Camp de Chalons fu respinto con grandi.

1nili-

anche attualmente Ranca d'Inghilterra,

divenisse

guerra

hamno

nunoiato un attacco, al quale abbiamo Immediatamente risposto con un contrattacco, ciò che ci ha permesso, non soltanto di con-

(ovast di Perthes), nirci di 400 metri

quello

verno si pieglierebbe dinunzi ad esso. Lurd HaJdane aggiunge poi che le comurnicazioni Îra gli' stati maggiori dei teaLlri

trincee. : Nella regione di Perthes il nemico ha pro-

le mostre posizioni

in

Alla ' Camena dei Lordi il lord Gran Cancelliare Haldane dichiara che il reclutamonlo mediante l’arruolamento volentario non e _ nunto fallito e nulla purta a credore che f’u[l:rn. Tuttavia se il servizio militare ob-

A gud di Laon e di Graonne la nostra artigliaria ha demolito un baraccamanto contenonte mitragliatrici e ridqtin al silenzio l'artiglierla nemica ed ha distrutto le sue

servare

quanto

tempo

del servizio militare volontario

tedescho,

Il nemico, non avendo potuto riprendaro nio shao aveva perduto ha bombardato Soisfons ed ha incendiato il nalazzo di Giu-

‘stizia.

Il Granda Stato Maggiore Gran Quartier Generale: Teatro oocidentale: Anoche

9 sera.

| buoni resaliati in Ingliltoa

ogni

nmostri -guadagni

di

BERLINO, 9 notto,

con con

o sangue lu nobile CANSA che sostonesportelli per ricevere la sottoscrizione a J0 perdite pei nemico., Nella regione all'est allo. milioni di sterline di moneto del Tesoro | delle Argonne le nostre truppe fecero un'i. Là loro antina garfbaldina mal +1 adatfrancese. attaoco alla baionctta che fu coronato da taviu uille esigonze della guarra moderna che

assai

ed

fnanziario

tare. Un nuovo esempio

briNantemente preso ieri mattina la quota 132. Per tre volte nella giornata il nemico

ha ocontrattaccato

LONDRA,

pubblicano:

perazione è dato l'’annuncio che la

vantaggi per le nostre, batterie.

Nella

V I CADUTI DUT DELLE n&s-mafl

=x R

Numerosi fatti hanrno provato che la cooeperazione degli alleati è tanto stretta nel

Il comunicato utficiale dselle ore 15 dice: A sud di Ypres abbiamo cannoneggiato le trincee del namico e ridotto al sIiienzio Î suoi Janola-mine, ; Nella regione di Arras ed in. quella di Amiens combattimenti di artiglieria, con

Paaì0

i:

r

l villaggio di Perthesoccupato La cogperazione finanziaria andlo-frantese PARIGI, 9 sera.

MILANO

ia Teletono

ATO DELLE 15 DA

Continui combattimenti nelle Angonne

NA PULEONE

DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE “

fn numero separato cent. 5 - Arsetrato cent. 10 - Estero il doppio

$

che ha trovatao

delle baionette,

fante-

bandie-

“ Atene

—

ci battiamo

solo

per

uma

da

sagyia

derio di dare voce a quella che allora alla no-| tizia di morte di Castante che dopaà quella di Briuno u l sentimento divampato all'improvutso dul cuore di quanti hanno retigione di amore e di rieordi per Îl nome di Gartbatai. Non da! qgenerale Riceioti {a attendeva diunque

una

risposta,

non

ai

suot

smao

Îa

nostra

tornaconti

u

vità

pun

non

diplomatici.»

asservita

essere

;

individunte

te

le

:_l! desca

Lai realtà albanese c_ oli intriphi del {_0 mitato di Roma, senza dubbio, firono una Egradita sorpresi, pur pimo non ai affievoli il

de

che

Italia,

maestra

adempie

la

di

sua

tuttavia 1i] |"'."' isogno di uua Granm-

Civiltà

f(ta

nri.—-ah:m:-_

le

genti,

portando

l'ainto ai popoli deboli e schiavi. Ma l’Itulia della piccola Monarchia è. puriroppo tutt’altra cosa e loro cercavano di aupplire alle debolezze del presente col lo' | _ ro ardimento personale. Il Duranti, uel 1912, andò in Grecia e si guadagnò il grado di sottotenente ganibaldino e la medaglia al valore. Nell’'Umbria aveva dedicato tutte le sue giovani energzie a.lla_propn;.;undn. e alla organizzazione repubbicana. Il Ghiostergi sia nella Dante che nel Partito RepubLlicano, nel Veneto e in Sicilia, dovunque,

nitiva opera ni migliori.

continuò

con

di aposiolato i

cnl.u:‘t:u=nnn_lu

sperando

sua

in giori "

eroi

o

o

conllettivo

riaffermassero

iL

dovere di strappure terre e cuori italiami alla rirnmelentta Hrannia nustriaca. Avre! uotuta che avessero grislato allo i nostro orgoglin e il naostro daolaore percliè nol abblamo compasto tut nostre

ghirlande

Ldenli

ancora

reclkdere

“ Idea: l'indipondeuza e la libertà dei ‘po- r,fu=' radr{»:’îj m-!t.r _,lrq_a‘n’n:. t poli; e non siamo dei sollati di ventura. | vero intol erabile, “£Î“- GNE t

giovani

avtel voluto dare U consiglio della rinunrcin, ma lo ho seritta perchè alla mia lettera miuanti itallani 0ggi si sentono superiori a ogni egai-

dovesse

ria le vite dell'auo.

Foglia

nelle

d'un

quali

ramo,

inlurno

a

terra

di

in

gecciole

la

vlirtù

d'un

Pran-

eroiza

fonte!

QOuestà avrei voluto che avessero ariduto alto quanti ttaltani sono ara fratelli del silenzia e P dell'altesa, che taia aqrtaAn QUEesse formato come una barriera invitolabite tra la marte e { agiovani che forman)i la nuova primavera sa:

Ricriotti u

to

lo notevo nolevo

dare

un

attendere

Tn

Io / avrei voluto che egli avesse

nià

i nostri

moril

segnarona.

ora vorrei clie non il generate. verdonasse oll'amico la lettera

puòà

averlo

nel

suo

dalore

Conilam

fe=

compito.

j

Prefetti

ROMA,

alla reconte

daci def vincie a

d

citeolare

-

i

9 sera.

mini

Comuni Îtaliani dill;fùr'!:‘-;ft îi“ i rîtitare ai sinzoli dmm:fl'rrî WR d.nh fille rit ellizio, i rv" l'ostero rilaauw amumm' sciati à antbref eriormeoenie al G '!; a-.$ou ùît?i individui ehe non ab compiuto

abbiano

1.

di

AUno

390

f1

L'elogio dell’arcivescov

o “. Curdinale, principe ; della Chiesa Suad liminenza l'Arcirescar y di Malinas ('!ulf.':tt

sono

sua

nai

i

lo

superbo toly

titoli,

dignitosa qiniamo

invece

ai

quali

modestia, Pperché

di

un

nperò

Ut:rrir'-r

nn

muton

altra

ci

tienie

n<lle

m.ol!o

tiene

E

mf.[.'g.

mf.drsfîi:ifll!)

liè l'orgonltio e l'ammare di tutta la' ANnOsa esistenza. E gli è, ha votulto seme che

non | Pre essnre praofessore di Filosofta dell a Scuola _ di Malines. Studioso scienzialo di gran= salennemente | de valore, flosofo di alta rinanr manza. E' per

E dra

turbalo

al

tale

risposta.

affermato, « 1 miri flali ritorneranzno quando l'Italia avrà ritrovata la strada di Bezzecca! » E noi arremmo avuto ragione nuova di aio e di amore ner affretiare iL ritorno sulla strada

che

segnito

tutti

sugagerimento, una

ù

Ritino di passaporti per l'Este ro

rra della nostra storla. Non dunque al generale | M da

. dando mandato suprintander.

di

calaro

.'.r-rrflsrtrf:hh»; M,:. 86 piomoa. le-

rbive

dergle

ma clhe

il poaforse

clhie

è

s

e eredetemi

{L

onostro

f[ll'-el’!fl.(,‘]l.»‘.’

sua_missione

è

semplice

sacerdotale,

nell'’esercizio

auster

della

amente fie T0, L:l'fiif.'flmt“.nh? cur aggioso nella sua C ra di cittalinn. La Chi esa è una qrande W

vertitrice,

ma

quanda

ix

'

i

pira delle virtà, le; ispira nobilissime, com e quelle @el Cardin al " Mersier, Vi darà 2 . #@rerdoti pessimi,

nn

otfimoa,

ma

\ercie

]

r è gttima [ra BERLINO, 9. sera. gli ottimi. ottomano for" Kali bha d t 0 ai Betgi Giasenpe Romualdi. semupre pieni di fede, sempre pronti al sar Ua nata ufficiale dice: #7- a IL Belygioi0 Pia ni nge, EA & Più gravi sono state le condizioni dei HDÌ-‘ mato di trentamila uomini ha subito una . rrificio. |suoi fiali endono a mi glig u Uîna parte della stanipa estera riferisce dati inglesi ia per difendero che zsi trovano sulla linea di scon'Mta completa ed è stato annientato sot- | “ La viltà reale, Nera e rossa minacckiva ! sSarni i dirittà e -r'l'hff-gri.' & del suo che il cardinale Mercier e'così pure altri combattimento in Fiandra. j di tradire l'onore d'Italia; eesi vaoallero con | ferritorio..d A In consegu to Sarykamisch., Ahbiamo preso tutte le arenza | ili i ai P uue ia riaffero [l'esemmp le. _ uogstra rivendica i ROMA, 2 ore 24. mdrare $e ecclesiastici helgi sareubaro stati arrestali delle piogge le trincee vennero trasforma-. eraunlia aÌM | tiglierie di questo corpo, tutti i generafi.j | f in alirettanti corsi d'acqua e fu la pleniuare della o aloaria Cersare i impossi-i più .di 1309 attri ufficiali e motte migliiaia , ss | H nostro passe d internati, Siemo informali che tole noti- bile mantene 1. _'-"“l[“-' ' di B'“":”}-"" colleza l.l | Ardelle foresta lrll}sl:uf.i nella :_L:ÉI“;!lf.:i !'.lî*\'—‘lin""“"!'n.ltlfr:nh_. i re l in esse gli uomini per più sîa è conmimletamente infondala ». H qn:a'f.nyfru:la:... i di soldati; insomma tutto cio che apparte-| gonnie sicuri dj nan aver juvano spsa la lsergente della sioriosa legibne saribaldina, |! di ventiqnattro ore. i L‘rr Ju’rra } iha per inare telegrafuto alla direzione del Paurtito -Lf' inondazioni, le pivgge, la rottura de-i neva 21 nono corpo. I vita. deila querra è ai nn deli lto, La Querra puù Ai mis due vari suici il mio connosso ri- li"‘l!fl‘Î'r.'|li-"fll'l-i glì argini e l’escavazione Ielle trinvee han-' che da ChalonsgirMarne, solla nto niusti ficaret Contintriamo a raccgagliere armi ed altrlî verente comr e> U ner erent saluto e la pronmiessa solenne di ven. liquesta sera, 9. alle ore 2], partiranno o trasformato la Fiandra Moeridionnale in raneceali dare per ta parz. Una immensa palndoe e si prevrede che accor-| trofei accumulati da ogni parte della mon-| BERLINO, 9. sera. La (re rma nia h ‘ r-nr"m. D1 saugue uon # acgua [IT[:}.|Î'). l‘.': salma di .““"h!….‘ Garibnldi e Ùl iuo giuram ] L'knperatore si è recato il 7 corrente al ! reranno nrolti anni di lavoro per ridare alitagna, nelle foreste e sepolti sotto la neve. | dlî?î:'î;dr.u è frallo. lar taerca n Belg e presto o ‘tardi questa. vile rrf=l.'f*l’i-'!.'-@-«'l- su- lquella di Lamberto Duranti. % Tesistere rino | Paesa la sua fisonomia normale. Q_uartier Generale del 6. esemitò alla fine. E' assal difficile calcolare attualmente lai stenula dai umarchi: e dal 1‘(lll\l"r!.-!')'.lll‘l!.: I a I Quezta per f esteg Poalen| - a uo;r: ha al euna autorità leglare con il Kronprinz di Baviera e | qua ntità del nostro hottino perchè l'insegui- | con ì qgittima e s î no É Ì 2 : S*_mf ufficiali il 70. comnleanno del' b xti mento dei resti del decimo corgpo turco con- la ì.în I fetta: nà cbf:»_-dì re Luigi è forse #i Ponolo riserbata | sempre | ROMA, 9 ore 24. :rl:::îo.: “M ‘i B2viera Durante la colazione l'impera tinua con energia e il totale del bottino au-l i altima fl‘é ‘ B t!_ Kaiser lo ha lat parola; la migliore? LONDRA, 9 sera. | menta continuamente.n i . Nel pomeriggio d'oggi si sono recati alla toreba pronunziato nn brindisi io arrestare, l Gaetano Posttghone insnore del icasa di Ricciotti Garibaldi due colonnelli do-un'allra sfida al mond La London Gazetle pubblica un avviso che re ditenda: o :.-ccvf; s’ini PE arcunzia cvhe titte le sperie di 4n Pltalia catigl cacao sono j{rancesi venuti espressamento dalla Franica nn-:lrai«:“ La più grande gioia per il ne'di ! Baviera agpgiunte alla lista decgli articoli la cui esporta’.lfcn‘.!cl_' “ un filosofo, ig questo giorno sarà seria quell è prolbita verso tutti i porti dell'Enra- | un civis, IL cattolico a di peter zicne del! ministro del lf: int'fl.l-i._-;:, Uano e un bigolto, pa'e dei Mar Nero ecceliuati quelli della Frauo-| ;L‘.'ul't‘ e 1‘\1“Tfl per 9 ore 24 ANCONA, giustamente guardare con la un austriacante, maggiore fig- cia, del Felzio, dell'a Spagna, del Portozallo | M cee'r benga @ sente, ruua_le sue brave e vàlorose personalmen recare . Roma del Papa a Millerand Guerra |la Lameroe giovane del salma E' attesa la trunpe le cui e della Russia (meno i porti russi del Mar Bal—l COSTANTINOPOLI, 8 sera, j berto ca r Intriga. Benede Duranti 4l guale saranno rese grani 1i | te al generale le loro condozlianza, magnifiche prove han loro Proc tta XV nan fl‘l’&lt'* i urata gran- tico). I’ là è invére soppresso da (muesta lisia. (£’-“-. Un comunicato uffiziale in data d' oggi | oporanze. Da tutfie le. provincie giunzo noI due inviati hanno riferito n n;-t.i”,,ìg’mp-';r!c.-_ protasta la d_e fanta è _ ammirazione L'avviso ba tofto insltre la nroibiziane uer| mxdcn£a liniteri s2nza restrfzicnni INI dice: tizia del grande interessamento “ che tuttitGaribaldi n l trasporto per calera:2jo0 deeli animaltivda selaltri narticolari sull’eroica ca siorno l ianzitismo ge Presso gli amici come presso | rgori ci, Conì la. da tiro e da pasto urilizzabili in guerra. E' la città di Latem.y Fa s ; hattimerto de"i val 1 g # ai A & {I «Le ncostre trunpe chae eperano nel!'Aser-| nrendons al luito che ha colpità u render coantb, {ali trunno ’esita' l’esito defiMes nitivo dellj a nemi L fae Viclis _ sar | la morte del suo concittadino. Aticona per lett a nalla | Dvibita U. Tl'esporiazione deali anvareecochi o del s '“.…'“-! 1uî_!"…' SL ritio dia a 4 <ecuio quarto hagian hanno occunalo Kolor. II nemico, quale sia ma impegnati no Oeri è stato sffiseo l <eguento manifesto; che i due colannelli francesi abbiagnao fsti nidù tforriprie, Ra n puà essare dub. i ninteli che servono ver i rirare © Aì di a abbandeonanzn anche rquesta zona, si e riti'an mo “ e0iitadin l nnonie #i M ere ia spociali comunicazioni 21 gnpnernie per in tialo. silvo quelli a desitnazione dei porti dlel5] irp nF"f'o!b+-'sà Ja (raù s Arenanto f:rn’.g;nn_ ..l’,’F praici l1ìî""i é deji {.r.'l'!lb!tlll’.':-'l‘hl"i1;nl'l]n" di verso Salmas Khri.n Garibaldi carica del Goaverno francese. l rafo La

terribile

-

immane

guerra

i

trovò

Grazie

cara

Pergamini.

La salima di Castante Garibaldi

Il Iiaisev seguita a fan disconsi

dovrii fanzersi rontio fa soloutà poro. | iIE colonnelti francesi in casa Gariba!di

1 divieti i eportazione fall'Inghiltorra

Le operazioni turche nell’Aserbagian

;'flm;una 11 p Gamberto Dunanticia, uno per incorico del presidente Poin.

Jean Jac .

/


ABILBSI

# 4ia>fi

se

nn

bete ai AE a

e italiane

d'uma hono, nou possono lasciare În balia affarisia, l'onore e cricon egoisticamanto E l'avvanire del partito loro.

o g socialisti torinesi TORINO,

9.

di ‘secutiva: ebbene, prendano posizione il e salvar no Posso miona. è hattaglia. L'ora partito, Spariamo lo facciano e allorna forse #i vinanideraontio maggioremente le tHila. L'amore al partito cl bha faflo essere tal«Non ci pentiamo., volla vivasi, a orudeli, unm a risanare nnràr he critic nostra a la @l'ambiente, noi saremo compensati con auberanza della ingiurie valanose, Innelato. cvi daii colpili.

Gome si spaendono i denari

Sa a lorino

non

esistosszo

la Unssa

Pan.

sloni, e l’Alleanza Gooperativa, i socinliati Non & xero sarebbero dua lerzi di meno.

Rolle? Biolalo, facemimo

ossenvazioni potr ro IPT fll‘flflù1‘ù«%%5

N

,

|

1 nmius-

f:':|"t.i G Velenose,

polemiche

qquesta

di

vol11lnlu:.|pm Yonnu.

serii problemi,

» oî bnsta. Qunlcha | discutano

in' lompo elattoralo,

La

guerra

non

abituanti

di

In mai che ri prenduno

Si sbaglia

i sovia.

(rovato

Daslonali i doloroso constatario. Pur ne o lavoro, Ogmi giorno a Porta Nuova e. || sanali. prolotari, che la trapicità del momanto si prasta a losche rano migliata e migiialoa di per vero, riformiforpavano conlo mogli ed 1 bimbi affamati. | SPeculazioni pensonnli. E mantonero la canu;°-ll'01fl_l‘?lflfl.l

ilevino tanta sofforenza,

tria, nà

B"%'g?;i&f:mln#î&::fi;;[

mriato

solt.

Esiste

un

i

mm|

rivordano

|}olilm…

s4

a alazioni.

i

della

divida

teal

la

di

mora

pur

che

In

nentralità

della

travalta,

vaenir

di-j

di

oanso

e

movimento

1

noi

Pastori,

del &0cInilsmo

10 10, CO

del

saremo

Lo salvo.

lorinaere,

déi dall’abbnacalo _ fallimento, Non determinereno una crisi, ù

| voro, per la semplica ragione che orisi esilne

caon- |

per|

Holle,

Ja mozione

trionfure

i più

remo dal clarleali,

dife-

la

ton

n|n%

nomeriti

n Doneito

Rolle

con

E.

C.

La

patria,

{?'*u. lasciò

torinese?

socialismo

negarono

\l-îa|—gî.nlt:‘it

ìl. mn\'u‘:iwnln'? l r.-;|}n-rnlmi»n:;n H.-w

Soenletta o del

|i\'nhl‘:liu-

-inìln

:'I\'ulm!.àtilmrìl

per dar lo sgambetto

Huozzi

1 sociulisti ernno | Ne

xtpl dimosirarono) con _ a praticn, di eom-|

d

più

'-'.lnnu|nl

a tbramano in Corso Sio- | Preclama la più assoluta nentralità dichia. n alla panon sente l'amor. dltre città 1 sompagni no- | rando cheal paesello natio. Altri, per rifarsi

deseliti, Siavano vnudl. EÙJ)M.…

CNe

1a

gravità.

sua

sa

avrno-

non

colare

vario

di

Lu

per

come

lui,

per

perchè

austrincanti

uvla

ì

il -“f”!"""ffì- cha alò LD“L"*-I

"1""[l-‘ll però,

giovargli

1N

nanitestarsi

per

mamento

Non

;1_ luim.:l.llî.nicl

l………lhî‘lf"'

|n|'nfml;[:\.

p.'ilì|.

st|n

Carso Siccurdi è la pista delle conse al- | gll n:à.ìl… d'un '°]-.Ich"'“”"“’ torine- la Încaricho I1 | mo e rimunerativo. onorifiche , 0 meglio in |

degli 'nl(t;t‘i Jegionari

garibaldini

LL

caduti

nelle

« Gli moràre

) l continua: negli licà pubb voce, è no Mila «Infanto t il i, olin Muss ietituto. Li seguirono vari; delegati e ruestuamblenti béne informuti, che par.rini che ordinarono lo sgombero dell'Utriver: dal è nti! 'Ava quale, dopo espulso dall sità, e cinque lire dall’ineffaPer questo fatto furono elevate proteste Vi- | tilo sì fece pre star divevuto dall’alta vissimeo e per varli glorni la cronaca se Ne hbile Puolino Valera, @

da

unanimi

anplausi

ha

avulo alla fine una grande ovnzione, Accolto du un vivo applauso l'on Chiesa

essa-venne

chiusa.

Ma

occupò

ampiamente,

studer

sfondata

dagli

prof,

Cerruti,

1L

loro

del

Der m°andlerl'n D….:S,

entrArono

dha

sta sera, prasentò l'oratore ufficiale orì, Fugenio Chiesa portando il salulo commosso interrolto

i

studenti romani intendevano commeincdlie faceva sorridere, ma che ora alla Sapienza Guglielmo Oberdan © tudine enza ». pazi la era perd far a come «dquest'anno trovarono la 1(1‘01'1:1|- comincia

proprio

che aAveva soBpeso la seduta convocala que-

sindaco

slampato di Bur'fo Arsizio e Legnano — Îia e, a mio segu to quan ro nume mo ulli Hel suo

: Saelalista, per imostrare come ziguardo : L'Azione olini continua “ Il nuovo giornale di, Muss Andrea Costa considerasse diversamento ai sun! odierni seguaci, il problema dellh patria, a sballarie di tre quintali l'una per indurre UNù impronfiricorda un interessante episodio del 1858, gli italiani alld guerra, con

{] nostro anaassimo Lentro non accolse mai così enorme folla, 11 — sindaco, on. Olivieri, A con la Giunta e col Consiglio intervenuto

oni. panca parigiua nonchè affaristico-Mans dji pa-

l'etore

dell'Università, disso u giustificazione che 1a perta era chiusa perchè si dovevano esegiuire della riparazioni |

pronunziò un fervidissimo discorso evocatora delle erviche gesta garibalkldine e filngel-

!

l

-"……°“

11 socia-

a

qualsiasi

| nmgl:ra°°…-"… i :"'W &“É.‘à‘;‘:, |‘ml‘alîxlnuln. liamo e % solo«Îlu":…'?f i

ANIT

Q

+

l a peggio,

“°tl"{

Sîîl che sa

s

combrieccola

nn

Iva qualche

e

inviso,

compagno

avvolge in un turpo e. vergognoso egoismo, | gliorni 400 Huintali ghe vonfina con l'insulto e IL disprezzo, Per Gravuosa.

da °Hrfi importuno, si dispan-

i

ungi p

i …

LL

la ahgosììnflum. Corso

Siccarndi,

osisto soclalismo, non neghiamo

w liestl

ni

clhe

Ta hostra “stasen dignità, portare il giudizio; che

non

uffioali,

vi siano

profondamentea

l'ideale

perai |intelliganti, dotati di buona socialista ne conoscinamo, ma san ‘ lontano da (orro Siccardi. Si teme l'onara lono, Perciò si miuove loro una guer.

‘ÉÈ‘

oltura

ra

, iinputando

loro a volpa,

no

le ordk

mesti

,

vom

L

Iità.

î

diegu

ta.

.

Per

Le

‘ perto

esclusi

ti in modo poco preferiacono

i

gli

;…

i

ne conosciamo

‘ vengono

ti a

ciò che

l momento nostr

parecchi.

dalle

cortese,

molti.

Ma

Cheochè

la lot-|

tre,

‘

’ da

‘ compagni,

biazimo, noni

Itinsso

di già

a- | da a|

di

vere

nullità,

Garibaldîi.

dispetto

ne

Abituatil. #1

ci

quasta

chi

volle

ran-

autilitarieiho.

rie.

dicano

| nostri

pridaiuoli

di

slevazione

tutto

Prima

dal

coscienza,

pune, che

deve

dare

nella

dolorosa

cincosian-

solidarietà

assi non

non

non

la sentono,

ba

possono

L'egoismo

ed di

da

sud,

nel

diu-

eonnini.

favoloso,

armai

li pre-

“

“

BOLOGNA,

ciuto contrabbando che sì perpeltra nell'Emilia, mnassimamentao n Rologna a favone degli imperi centrali. Oggi ancora dobblamo ritornare sull’argumento. Teri erano moessi allan zogna i contrabbandieri che portavano veltovaziie alver.

oera

che

diceva

$i

Libia.

1n

turao

l’esercito

|

viena : . lrma fatto la

Ai lavoratori, ai socialisti

socialisti

ve

Non si vollero gì‘l l’on, Sciorati ed il prafessor Giovanni Lava, che pure emano dei consiglierì comunali più attivi e hattaglie-

Lavoratori,

immanda

anzi,

cho

trionfo.

1l

al

| partito.

sparzate

annidate

in

via

Corgo

le lar.

Sicecardi.

Fatola finità con gli ambiziosi, coi nadroni, 1l puartito non deve servire di comodino per alcuno, Noi abbijamo additato il male, A voi, applicure il rimedio. Rammentate: i vizi* dei capi sono quelli dei seguuci., Pulito, pulite. Taglinte, amputate, Il partito non morrà. Ne nol lo vorremmo, DNesiderianio

ri, SÌ scvartarono altri che, quantunque modesti operai, avrebbero portato nelle disouws

. U]

compasni,

tutti

proceda

lesto e

L'avvenire

socialisimo

applicare

non

(orinoase

valoca

è di chi

sarà

ul

grandoe

nieno

sta

fermo.

sa

alla gravità del momento

saprà

Lutta ia

sua congenita bontà ideale; sa cloè; saprà assera nella npratica quello che vuole esseUn vincolo di indiatol. | a nella teorila;

bile

fratellanza

tro tutti nazioni,

g

fra

tutti

oppressori

Propotentii,

gli oppressi,

senza

distinzione

con-

di

violenti furono gli imperi can-

truli. Contro di loro i socianliati tunùtti delibo no insorgere, La strazio dei lavoratori deal RBelgio, e della Prancia ha diritto a1 nostro

aiulo,

alla

drebbo

la

nostra

solidarietà.

fratollanza

socialista?

Dovo

nan-

Non

#

l

nostvro partito contro tutta le viglenze? Lavoratori, compagni, cle pensereste del com-

vni francesi e belgli, se voi vi trovasto nelle loro condizioni, ed essi ragionassero conre i nostri dirigenti AI vostro ouare la risposta.

“tano gli amici.

sione possono

preparalo, al niano alla

a

si con l’ufficio

} l'ufficio

@, oppure a

In

Janza

corso

g:*ende

Siocardi

non si sente.

la

nan

la

pietà

distingue

questa

Sealetta cinico,

per

tra

l

misero:

oppresso

efl

ì; rassernata d

uandosi formadono d

mai:

jco?

lom ineni deli nostri? d :u?g

compagnia

non

idio-

oppresso.

potavano

daside-

rare. Noi ci augurismo che gli Allasia, i Gherardin, i Buacchi. i Grivellis i Norlenghi, i i Vela, i Viglongo, î Graudî, 1 Romita,

Glrersi,

‘ganoa chi

ritornino

vomo

conduee

allo-uyssembleo ‘° si oppon-

bronzeo

intiro

11 partito

alta

alle malo vreti i rovina.

biano pietà. La massa è buona. ‘sio l’accento della \verità, © della Li

seguirà.

Essi

pussono,

esì

nella

nostra

Ltimana,.

perchè

Non

debbono

far

fanno

incaricate

di

n

arosse

partito,

Bologna

deve

ossere

hunno

pomto

capatine

ogni

sal-

pare

con

Dro-

e n

prendaro

incettare

generi

buon

terreno

11

volo,

lardo.

strutto,

ecc.,

eco,

una

nota

ditta

bolognaese

can

tanto

E'

pure

nofo

che

vaconi

di

(Caomimerciale.

Banea

sulla

parmense ai caduti ed . ni combaltenti rinssumendo la epopoa garibaldinn e ricondan. do al proletarinto il suo dovere in questa aceornba vigilia di pericoli a di prove, dopo lo quali esso potrà con rinnovata coscienza

proparare

la sua

appiauso

lîn

la

saluta

che

di

dopo

Cocconi

l'avev.

rivoluzione.

del-

perorazione

Olf-

il sindaco

l'impodegna-

vieri chiude con felicissima parole di popoalo col quale nento comizio

mante Parma lhian commemorato i nobili eseconda epopen garibaldina, ha ro della

clilosto al pubblico fra neclamazioni entusinstiche, l'autorizzazione di invinre al geGaribaldi

Ricciotti

Garibaldi

caduti

‘lerminata

11

tele-

seguenta

Roma.

comizio solennevostri figli e gari-

adunata memoria

combattendo per l'Idea, Sindaco Olivieri ».

la

commemorazione

con

la

banda in testa al suono degli inni di Garlbaldi, belga e della marsiglieso l'enorme fiumuana di popolo si ordina in corteo per

recare una splendida corona di flori rossi offerin dal municipio al monumento di Gail questore con numerosi ribaldi, quando impedire la di sbirrl e carabinieri tenta

le

ma

tafferuglio,

primo

un

nasce

muorcia:

forzea poliziesche sono sopraffatte cd il corpercorrendo le viao Garibaldi, {n0 avanza Pisacano © Gavour: la meta è quasi raggiun-

a venti me-

i Gi ; Ì {rial’, a and bis o bran ito Poiohè nel survifer

golan-

grosso

pastificio

è

una

E

stata

srande

« pagati di

ordinala

quantità

di

i cordoni

dundo

la

@

folla sostiene l'urto sfaoncorona

la

arrivare

può

alquanto avariata alla sua mota. Iì corteo quindi raggiunto il suo scopo si scioglie al squilli ed anche allo spadegli sbirri dell'imparia-

suono di ripotuti ro di revolverate le reale governo,

sono

cho

arresti

tre

operati

stati

S. MARINO S. MARINO, 9.

DA

impeti

suoi

nei

cambiato,

contmo

di

amore

ar-

e

ucoeso

Îl suo

durante

perchè

militarismo

il

e insunguina

%

a

che

strazia

non

ha

potuto

che

bene,

il fenoripugnante lini, cenrioso, ridicalo, meno di cui daunno misenando spettacolo cofesti neutro-interventisti? Povero socialismo

e sopratutto

povero proletariato!

Ma

—

la guerra agli imperi cantrali, ai pronipoti di Attila, il popolo d'Italia la farà lo stesso, saanche senza il consenso di costoro e nui di l remo ben superbi di versare sui campi

DOMODOSSOLA, 9.

cronnca

r| u cra un'aggressione, ia 6ssii puore ventera

!

guerra,

La

merce

di

degli

agenti

di

provenignza

d’italiani — tutta ocodesta gente che sfrutta ||

stata

era

ustara

nei

quella

vagoni

per

sulla

quale

Bolla di cnuzione

sa —

del

alcuna dei nar carri.

ricalti

Dogana

l'ignoranza del pro_letan_alo. cite 11 riformi| smo ha invigliacchito, si guarderùà bene di la ria predicare scondere sulla piazza

venne

spedita, scoriata da essoro — cmessa dalla Dogana stas. parò vaniva dichiaram solo fagioli,

sacch:

ioggxi nà mai. facendo men- loeredimi tuo

non

di

volta. Panciafichisti!

riso

che

crano

non

Ricevi

vi

limberto

daremo

i miei

tregua,

migliori saluti

Romualdo

ea-

’ nè

e

Rossi.

Bianchi ne prenda nota. Non ci tare il suo dilettevole a commen '

La crtavità del fatto emerga ancora di più se sl considera che iji varioa deve essere stato fauto con l’assistenza degli aganti doganal; è

perde remo

Doganae

con consigliarlo @ non abbandonarsi mo acoli spett altri ad te uden impr troppa foga

ono

i earri

Nè

dovra

dopo

medasimi

vengoanoa

sfuggire

‘l'altro

verifica del

piombari

oovntenuto.

fatto,

spettacolo

dalla

ciod"ahe

la

di agilità

jurbesca,

ma

varrem

o giornale. contro noi e contro il nostr tare. silenzio, în ceril che sa Iì contrmbbando vanne scopario dall’ufficiale | Umberto Bianchi quale — a& della virtà : virti ra, ur di Dozana signor Vivona e dal vapo squadra | Li casi, è amo ampia dato abbi noi .!ÎH(Ì ]-|9[lt!l'dl'l ai mercì -della ferrovio stato signor Lavarino maerce

era

diretta

E

PROLETARI,

a4

un

ltfl'l'flmi…d.«°

E

laggote e diffondate il POPOLO E

H vostra

giornaio,

L

mili-

‘

?

DOL

Î i Pensi D'ITALIA . 's;itenzio, noi,

a ricompensarcene con altrettanto In caso contrerio parleremo anche

e ben

chiaramente.

e

lore

dichita-

iberare . 1 riornali

del ministraz ione

D’ITALIA,, OLO AN “ pOPMIL

all' Am

(Gonsias io il dl ' quale, ja maggio: ] © I ]_.“"“ qUO. l_…ì:nConsigl sidente(1|.-=-ndell'.“…. a nonm gsosianne,

ranzii zioma 1ì

35 da cannobio, >

yia Paolo

i

sLessil,

dalla vommissione all'arresto i

__ lrON | — LZEA ia ai ii TO ULLA NA 222 P eseLe A M»’_,-?.…',&Si: l c<ostenendo qU* sinisira, Dall'estrema vigorosamento În contrario. | i e ta | CGos | ura politica della cor4d anua de ni. ; mO ativazio soutendo siuridicamente Ne le fallaci ‘ i

;

fine

1lallano

no - 22; H Fan!uy la pi ° cons) ,

simio i o aneanonto PO y il dove gtet-

prancia

nr

vipar are

pei

ia circa duo anni, sino GI9e | ro di amuistia nos sLL D oriise

{ario

perocchè

Costa,

il primo

cialista in cato nel

pagi

prole Andrea

è

non

eli unici MGE.’UEZIRVÈ Per,

- i op ntà dolic Morol P' pgngoniÀonza i del Ò

aveva

irredenta.

poteva PATUE S ,

così attivamente

cinlista di Romagna Costa

s

fregla

parte

del

7

screditaro tauta

Andrea 0

quej

Costa

privazioni.

di

g[|…fi' i

U.‘_nrhfll!l"

rl 'Ì……lllml lì@ OR

svu"“'"nuj «1l|h. e che portaroNO | y AT t & ilù

nopolo

via

sulla

n

di

!

di

stenti

oprI F

bitoNa

iilo

|MA

fato

Ma _ abbiamo comuidqu .[:::…— di ndo il popolo aa cosN!7 mstto » A OLO pggi Y Liogrmafica di quell'UoimMU. : distinguere

si sarebbo

beno

generoasilà

schine

affrettato i

(Eu\ll!;\

concezioni

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nrotste dei Meridionali '| fiv Le ‘ proteste Ricovianio u oclhe |u-u1u.—:ln.

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1a del muggiore apost llano che vorremmo difft

———_\___

La Fidd3ueEa.f|!imu:aa.-l3]ia-.Pè.?:‘i-]1 |

appassionato fu vano e l' ne ‘ 1i appello ijazio vo 1 a con 1NI i ggioralz

oguxi

i

@)

pre f{u conl'attu DRale Glabo:

sident

/1 ULO

vaglia di £. 0,95

Dirigere. c3u'toli na

iuterpelladel- i Nol imarzo del 1890 lu Camera []fu rejlatore all'arresto.

d’oltr

volume

“ pasadi EdA.itri(;ceuattItrialnìiana '

qualche pome COsta Andrea l quale rilenno Roma a + anni di nò an nd so to pale princi imputa e l0 ali si cbhbero reclusione, Appellatisi, gli a vUs E i /: ‘onfermanta Ja sentenzi,.

torizzazione

1

pagine edito a CUa della

l'autorità di P, S, Manco n dirlo : itorizzò In magistratura a procetlere, } 7 I avEe imputati, conip altri con Ynfatti egli. i LO DAL junanzi al ‘lribunale dopo mese

l'au 1E eijatricà e A esamin 1per ss ssion 00 & commi

.

ttalia,

BENITO MUSS

ani liledante

|…*'“l conseguonzi IN nu _!Ìl ia [|tGN lali a] Costa, pugniea avstriaci, IMT nz Costts 5M deÌ lel fatto l’on. Andr tà ri to au l' al Questura di Roma, venne deferi i0 vie di fatto verso giudiziaria per ribellione 0 la ' Caumera |

chiamarono

domacratiei

proprio

col

uffermato

della: nostra

ii e stotieto da n sodealiva100

sceno salvaggia, Cosia sì di fendeva a ma.i Ca rava ad alta voce di @ aa denutato, dare botrabinieri, Inferociti, Cor itinuarono a è alfine Costa, contuso, s} pot te, l deputato

i

lia

“ Trenno.

uni

Fu

vivercnte

PSOLINI

(Messaggero,

pu gui,

di

Glioslapgp;i.:

(iuseppe

e uofilg;\uy::.«;;. si mulla Senigallia r;‘m\_unr: char ;.|f.‘l sslma alla inohinae duvanti rr1y libertà. e ideal un per vita ho data la sua sUIBNe ÎL, vari

nnà vera PontOnO. provocazION=, o viltravolti.

tempestario

è cauto da valoroso

coneittadino

il nostra

Vigt.

Hella

vie

notizia

taglia dolle Argenne

i

i

Co

Saraoceni

tro le nostre supposte se contro il .\lu\;zugi‘-"'l…;--u|1‘u l

riceviamo i

anche

LE

‘1

i

]l)l:ììu \til\\'{;u-l.l—°::(lhîl1.:Hz‘x[r«‘:-""i‘°"' -

teste,

j

cendo

Jetterà

d'un

sime

pro-

a- ripete. in fm‘t":* l:1l:::ll‘:olill.

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fu-

che

attaccava

laboratore

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S°

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jel nostro Co ancorà Rispondiamo ‘articolo ccaurfoglio C' >

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interess : ’ con giusta ragione. © che . ppl, AO :1R‘l“1di0l!i;li > nol + àl“"‘.“…"c…l:-uio del giar- H ) turo Lab[‘iOl& e Ì%ahtîS$i Ì 3 ’ APv % ) rantisc: u clega d Sihe mha di AP raccolia biamo mai lesinato "c.pl:l1!| favarevoli

nale, nàT glis apprezP"l opera COI 1 copertina. perga I &NO L"\:“\ s te è , juso _ re anto ra que ; ‘} n\‘.nn ciò lmcull’:.’f:l © di notare aa d'italia- Jume

t.m ci yìmvme-‘ltxfi degnose pi |Lul\t! scarfo- | 400 a sto: perclhè tante SOt= _ Napoll

“_ ..1 leva uUNa …L? nità, quando si tolleri SE e d articoli: liani: I……—.Q.LI_ glioa ed una Serao:a non ita l e contro — a Napoll' — R t tedescofoli e austriacaN silni

t

. edito dalla

pè

-

Abruzzes ii l pvigro aminia!

: T

L 4 per TS

Ù L;hil3ti

E

tì.lQ(: Ù

i 'î“"°r":"“ \.'ug\a ALRA Mla E

cjone

POPOAO

eS COEA deln

scrivono?

nomo

in

teutonica-absburgliese,

barbarie

rta shbarcata ad Oneglia dove sotto la sorveglian caricata

a

SENIGALLIA, 9

Giunge

=

.

c#dutò

garibeldino

[C N)

rea Costa, lanovh riuscirono a Hiberarsi : And i dimore ena alm vedendo così brutalmente 11 purola 150 A pensùò di nuovo a DOT "taro 1a carabi. 'Îl|…… } pace, F allora ghermito 4 n varl inco: deri che, messolo a ridosso d ] muro, minciarono

DA SENIGALLIA

7a

dicenibre 1888) : « Î deputati Costa, Villanova e Pantano, vare ‘avano di fare intendere alla palizia, che …]-Pf[

idella civiltà latina, per il Lrianfo «del! dirittoÈ | sacchi di riso. dolle genti. del progresso e «“elle liberià. | erano ed ia Onezi Detti carri provenivano da giorno non lontano cue ri auspichin. quel ato ssari e | destinati in Svizzera diretti al Commi no con tutto il nostro ardore di socialisti

di

di allora è detto

FRiussclini

per conibattere la

il nostro sangue

pbattaglia

a cinque sSono stati fermuti a questa Dozan alcuni nnero rinve si quali nel li, carri di fagiuo

Nella

E

esi-

prussiano,

l'Europa.

nota

Comizio,

nomo, e vi nosso garantire che detto personaggio è di pura maroa austriava conoscluto col name di E... Z... ed è calato da noi con l’ordina -di incotrare quanto più generi allmentari può, Ciò son è up mistero por nes. suno. f .

L2

uno!

Ma non &reriamo naluultueltO L mpa F0 vocazione. slorica distolgi f[1l(‘"flp-dl Andrea

lio a S. Murino, non solo si è apertamente dichiarato avversario della neutralità assojuta, ma doveva addirittura parlare in un comizio pro-Francia in favore del Belgio a

ge.

E

la di pugni coloro eche difendevuno a o gli altri che non volevano 5)1 Ù

moemorazione

che se barbaramento inflitte agli arrestati All’ora in pesti e sanguinanti. ne furono cui telefono la piazza è ancora occupata militarmonte.

inenta

un

ad

ma

6 percossi:

dente, si dà uanima e corpo a combattere guerraiuola intervenp'esiziale propayanda tista. Umbaerto Bianchi si èà dunque radical-

ad

è tutto,

non

glorioso avanzo doella vecchie camicie rosseo vengono malmenati o gli stossi suonatori

siva

chèque

pestarono bandicra LI lnts1

della piarza sfarzo {ri ‘dal monumento e nessuna rtagione lo- batiîfto si chiuse iica lascia ormni sospettaro che ogni oppo- nominalio approvonito. w Rande, MSdell’on, (astià sizione sia vinta, ma un ripicco cretino adij1 ‘arresto Arnlrea Cbsla varcave Lù sera stessa ta* 5i è allo sbocco

CUuro Mussolini, Bianchi, Loggo nell’Avanti! cho Umberto uella tua vecchia e ritornauto in Romagua Romagna, così genorosa o espangloriosa

diversi

gli astremi ilPl'ren. giudizio di compelenti — t0 8poTIG querela t0 di diffuamazione, così prova e per cila. di ltà con auuplizsina faco nale oluricale, gior l io cont ta, zione diret

fu abbatapposta una Iupide ohe dalla polizia trta, 1 dimostranti che s{ revavuno pavifica0 i] GOrmonte con i tre deputati +n Iesta veI un 0, furono Aggrediti in plazzh Savona da

Mn

neri alimentari, naste, maccheroni eoa, come avor luogo in seguito ad un parapiglia geAbbiamo poi uno straordinario porsonaggio | neràale, degenerato in pugilato fra nautralicho si cela in un nalberga cittadino sotto falso lali e Imterventisti. Non ti pare, caro Musso-

db-

Sente tosincerità.

città

persone

alimentari

fitto,

non com-| zione

Rolle

= | tellanza del segretariato alla C. H. Corso Siocardi sembra la succoursale di via Parini. E' un perfetto accordo cal Momento, Paggiore

che

Trabel- | il quantutaltivo

doverosa

anda | re: FPastore calcolutore capisce sola la fiv vv

uon

Augurio

1L saluto del partito socialista

i ge il nome. Il modo di agire della forza pubblica ha gollevato una grando indignazione in tutta la cittadinanza più che altro per lo percas-

9.

|

Dante Oh quanti Ponaione!

portò

l’intervento demalgrado «tati mantenuti ghi on. CGChiesa, Olivieri, Guerci e del depuGli arrestati sono: Isola. tnto provinciale un repubblicano, Ugolotti Pietro, l'anarchisfugco Ferrari Bruno ed un altro di cui ci

sfac-

dallo

volta

diverse

ocoupati

siamo

Ci

-

anr scaudaloso, addirittura gli ù ributtante gognoso. LisLa, più belki della sua vita, o ora continua neldauel mezzo che portaiva al naemico l moda di la lotta con gliovanilo cntualasmo., A lui sl| gioni, gli sfruttatori del nostro ideale. col- vivaro e di combattere. Oggi gli Stessi, cho L1 figuro di frate- Rollo, che | vinti di far opera lm:nm."ulll.:;1ll‘ul:ln re .-.;.::. l ieri sbraituvano. fanno 1 patrioti favorendo gli sostiluì <dal i tutto rijcevetto, Fuorni sarohbbe | paziono. l imperi centrali malgrado i rigorosi ordini e rintasto un illustre sconosciuto, Ma un Marminnati dal mMinistero. ÉÈ' a nostra conoscenza,

cel divanta ogni villan che parteggihudo

dell’interven-

tijamo diserterà il suo posto nel giorno dell'azione e questa sun solenne dichiarazione con la quale ha chiuso Îl suo dire solleva entnsinsmo frnenetico. Chinumato a gran voce dalla follna Tavv.

Sono

fa ilrmare dai E&uoi Napvoli in già. I1 Governo {umzionari le polizzo per 11 twrusporto di merci di cut' non è permessa l'osportazione. E dire vha in Puglia il Governo è costretto perchè si{ provgranari, costituire i consorzi veda alla defiloienza del grano ed al shn0 prezzo

Uume-

I nostri

la candotta del Governo

—

nprelerimienzianale:

ranto

un

riso.

alla

I|ÈI lm{l:.-z;*.u tlllo.llu. ì=nlhlut’ivh‘m attui

e

a compren-

meglio

O0

—

intendore

ad

dalinno. A Roma s'anrestano i] comm. Fiore il Castrianano, rei di 1emdato contrabbando

di ven-

senta

noa

purtroppo

s'intende

il

1olitica

lv ijeocrete

tin

molto,

è

dstinazione

con

"di.pasta

s’arriva

nen

Qui

domina. Più amanti del quieto vivere, dell'inteneasse proprio, che del bene collettivo, nascoudono alla massa ingenua e generosa la verità. Essi mendono oaodioso 1] &ocialismo. &i, molti combattono il nostro partitlo, perchè in contraato con gli interessi loro; 1 più lo combattono parchè lo confondono con lo intem auozo, con la ambizioni affaristiche di chi lo profeaza. Noî ahbiamo svelato le oriccle, | maneg.

Per esempio, SÌ talse da consigliare pro;nd'imllfllw=.l'l 3:}\…fl…&gliéo là.:::£ì. fim.:chi3

ria

del Golfo di Mantfredonia tughioture la gn'eda, ma gd un bel momanto si sa clhie quei &ignori tranquilli e il sonni dell'’ambnsciata dormono Gaverno non ha da ponsare a simili picoines

più for-

non è semplice questione

e questa

care:

di

volgare

gn del bisogno. Nossuno dî ciò ahe

col-

imdividui

Ua

tutta

na,

de-

r pinrle

9.

deli banditori

proposito di provocare disordîni un insano Wlografaro ull'ambua a da imprudenza i della/honemerita 1 aunli predimiltti anima L L Inalose a Rormia; dveigatido. quoi mml:=‘ imboscata ai ‘pacitici dimouba parano nAgiù che sarepbe partito d Molfottà un G estrdnti a 1î assalgono picchiando botte da o cdi dercali, ‘destinati fa Austria: qualchò orbi. I primi che sono in testa al corteo All'imboccatura navo ingloga avrebbe patuw vaongono travolti e calpestati: fra questi un Figuratovische,

non è questione di ventre

prinia

nul- | morale.

alcosa accenna

nomi di

E'

a

di

Il i socialismo

Come si formano le liste elettorali SO

schiavi

Talchè | socialismo

delle

*:p“hbflànî:[hlgu |îuma

occhi a

gagliardi,

derli

cariche,

abbandonare

è il trionfo

Bruno

passeggiero. Gli idaali risergeranno

per gli | è prodezza. Professionisti che, come l'avv, Allusia e Gl int. _ sdegna-

|

di

non vogliamo ri. diedero sebcialisti

calcalo dell'intaresse proprio, non eomyrenderanno mai il genoroso sacrificto per 1'ideule. Povero partito! Ra questi sono j tuol candottieri non cl meravigliano le seoniittel Noi abbiamo fede cho sia un ristagno

coscienti, dei professionisti o-

sentono lo|

l

litoralo

il

lungo

sola

dol

luce

|ed alla

si put-

gli onpressi;

l

che nessuno

baldini

ia

destinaziona 4 Vonezia non on | tico con simulatn ne, di alleentusiasti commossio si è più espliciti: s Oggi viva di luogo. niù opa pita lv | Argonne, caduli aroi per gli simpatia direttit i (Gravosa, pulita poliaru Lton spedisoo | cnvalieri Garibaldi, Costante per Bruno a _ Un pirascafo dil,Loyd !nflff'l"'l._u'l'ù in'gnesti socialistigamento.ci si| a Torino dell’idea,

inge. qualche u,l a e(\n…“… rmm.n.r R ÉN:,W;-. urlo …a ricorre & nu?hà“ ‘ contro Îl pericoloso compagno. 1)lg u l'ambiente. Spaszato intanto prepara ISssa

|

IN un cuoro che salita 7 di fratelilnnza, di -solji- | uno

con

coi deboli,

darietà

osa

non

i

ne

Parma intera raente colebrava

i in annunziotovi pasta di cantrabbando re edente adoporafo su vasta sonla mia

una.

d

MA

Mentia ovundqiie è bellezza degli ineali

În o li C‘ÌÌÉGEO', …}?.:u ng:_:fl!mî:}:':i:nglom.tltl'{ fischino É[ì-'d}jpngl…flQ Quando "ll'ltl| d l ‘no,

|

1L

I

s

MOLFETTA,

‘he N da i |°i.-un‘giiiul1:nl {n…aa

iuto alilriggiter nndel e aial mariiri

artl del che sag le revT vTaggiro, ì dell 1"il1mcl ione, celi lh.lfi'uu flà:lmmta' .N°èm 'm…

l

iusul-

vigliaccarmente

ha

a

E,a

Bfln

la propria

il i:.«';(‘.lnllslnn sla contro

nazionanle,

ME

dalorosi. l'insanag

f!“ in quresti momanti è dei più Kssa accogliando e facendo sun

dannosa a loro, Stete buòn1 sur:iulieliue:e”: lono vi prostrate devoti, altrimanti siete dael

of-

l’orinese

la Sezione

che

Lo spettacolo

antisocinlis

è sovclalista '5e giova loro,

doloroso) zioni!

Spettacolo

non notrebbe che ribadire la suo cateno assorvandosi al militunsimo che Lravrebbe dalla vittoria toulonica ogni ragiona di spe. ranze. Disse Infine con profonda commozio-

gramma: « Ricciotti

dell’'altro.

n

degni

lo classi lavo-. entusiasmo il momento sto-

dell'amor

Fenomeni

500000

L,

ca

rico: l'Intervento cioè n questa guoerra. 11 proletariato d'Italin mantenendosi noutirnlo | , ierbo di questurini, Carabinieri e guardio N-

nernlo

pietà nà ana, nà mai. Noi non trescheovediumo. A T° Corso iO mai con Iul, Ha capito? Si accomodi remo | Ingonui tantt per lustra, una è socinlismo | C'ò . sooliulisimo nhon … n‘ i :\!}vi nrossime di Corso Siecardi. quei con | loro | fondo a a connscend non che operal, la °inn'fm;uum…. non la cosa: l'apparenza non hlocago, Son il combinare potrauno olazioni parole. robannti alle eredoano uvomini WSI ‘ Auguril, a ylalicita-

Dn?h‘:mtlga

]

PARMA, 9 ore 24 e#ntineutralista e dal

Comitato

F'ascio _ rivoluzionario intorventista questa sara ha aAvuto luogo al nostro Regio teatro la commamarazionao dei figli di Garibaldi e

Cocconi

si danneggia vita. Paraliz-

1- rami gimasti non gli si reca nuzi la

minando l’albero:

di- | paeralizziamo

Provinciale,

Consiglierato

al

didatura

vaengono

fara ‘1U‘]ll£lu !‘Ilìl;nìlì.ell‘

per

Pagalla,

sllili c-lnn'm vn

loro

borg

|

avano

BonTalist

NOBT

d

pro-

la

Che

Momento.,

il

non vogliaper- | Per questo; mi nssolntamentesocinlista, Anche essa lin servito e sorve d scopitroppo 1i. | Me faro del malo al partito

che 'NF.MHM avevano trovato pa-| diedoto

i j pala dell'opdena loro. nostra

paganda penetri nella massa è quello clie desideriamo: l'ubbiamo intrapresa a punto

consi.

gravi

alle

T

questioni

gravi

ha

attunlità.

La guarra | Uisti torlnesi delleriv bellatoa _ fn praotiche una fiumona di con-| derazioni, patela Iniziativa; liù

.na;îlm“,

4

dij nimi, croando dissapori e diatribeda non { Anire; è quello che stu avvenendo, nol.s iccorgono assiui rr—!w În cnrso[€lv.-'urdi

\

Mmisere

rumore | Pro

molto

P:‘EL-Ì£flu.hlìo|,{ miufll?lhfiml istenzn

|

dal

espose le ragioni per le quali ratrici dabbono accettare con |? ‘compito imposto dall'attunle

gli

scaldando

entusiasmi,

certi

di | gliendo

idoli

Certi

inconcludengti.

bagoloni

‘

m°nnl°'-'filmllfil

’Ì soclillsti torimosi fanno

i

’

În

si

musoliniano»

sruppetto

uina | «minuacolo

con

i1 dunari

L

amici,

suol

nuovissinii

ai

|

H|

|

cho

ca,

î

si spondovano

gli

Pare

Slhlzumî'tli.

ammini- | chi

rill'a:=î:l;‘…("h'îlclnìltttl{::ii

far del male ul socialiassembleo ormai lo discussioni se- soliniani possono iProvinclale sono diminuiti, o per la città e | . Nelle Sem.|smo, ma naon possono produnro una crisl; rmito. u sono oggettive sercne, rie, . per la ìumvlm;lm questioni porsonali. Mai cho si | dàrino del fastidi è paraJjizzano 1l movimen:

/

|

L Momento fa un melanconico commento il con- | alle nostre critiche ai socialisti di Conrso

'e' u-°m':'!nfi::le (i$o’î?;il:[li'o

m&:

:.(fl pétflpflù

|

y|

accuso,

Indetto

clericale è La Véke del' Popolo — giornale

(ondennato per avercommemotato Qherdan

vappresentaniza cittadina alla memoe i socialisti Ld.r‘.llu ria degli eroici giovani. Il breve discorso del

Il “Momento,,

precedent

. Presto e varrà espul-

impressionanti

tmnto” goda | fango bisogna infrangerift Sarù Morgiuri, | J1'ti‘nllpg]w… WM!:É'È ' a_ riponta= | gundagnato per l partito. Div cha tirnsal, ta stensi omici °Ìlldì‘,fl‘llll}!n:.ru. Mvia, ai sol doelle assemblee Miseria

r

Î

numero

purtiti.

cui

{à'îll!àu._nì:?t‘l:.algàloullìii;;èaîhî ]rn….lilìa..hl‘:lllul‘n:ll{l

Mllhienmqnl;, racvol. | strativa,

delli simpatia

culeolo

i

|

un

di

elementi ‘ Quello "'liaìl“’-ogrll MG _ socinlisti | importa. Abbiamo 3 Îl s d Nou è ” possibilo evitare che quaesta proJustravge corto foschoe figure., Lao ; favajo naol, 0|Eflill-. | olta poskiimo noi allardiana 1 siu Di dolieai "Î. 111 'cukkìnig Dimostreremo como le automobili corressero | paganda penetri in parte nalli mussa toSO OLI noiA taha alfermaro

|

|

in

pubblicazione,

la oeritica degli altri

numeri

AL prossimi

Alla sbarra |!

Ma ]a commemoraziono verme tenula [atore della viltà neutralista del govearno e nemonte i1 20 dicembre nella sala dei Redt 101 Le trunvie, la | aminuscolo gpuppetto musolininno»; si ine 80110 llt“gfi o ‘ÌWIÌ.I;1!L voli perchè non | prodigalità impressionanto. prossime nelle trionfo nostro un dei sccialisti ufficiali: suscitò approvazioni proletarie, Non aven- | venta di ] fuscio Nol lerzo collagio ove contro De …‘…:1ed…“' vettuno orano troppo alla C. I. quantunque nonm si porti panlandodelle atrocità tedesche e ricorndando delleo Patrie battaglia ad iniziativa e vi parteciparono universitario ‘:-Ì3l-lngîl]ll.:)udg…[:} go| |'|l\1fr!\']@f}l;.. e non prelevando lIn tossera, | lezioni democratico vittorioso l'om Casalini, a Hioluto | forso una lista propria. Non riusciamo t giovani il compito loro in questa ora clia gli on. Villanova, deputato di Venezia, Andren ol ro mbbiamo più diritto, ma AL El 1 tà Nea . 1 b o la spese alpt- | molte coso? Chi lo dice? I1 Momento, igno volge solenne par l'Itulia. Chiuse il suo ma- Uosta e Pantano, ‘Tutti e _ ibe parlarono uppubblichin che clilerane può voto ’:|’[ » iisivativa ala lisia sin. OQui a| torali,. iudicando' coma e per chi, e da chi | ra che i più intelligenti, i non nsserviti gnifico discorso tutto vibrante di commossa SA Èhm "Lesti con noi. a ragione quane idealità repubbboana fra gli ununimi e fro- nlaudirissimi. è, Nel quar- | furono spese oarta sommeao, Forse apparireb- | la greppia sono pOni ‘]=f“.“ PI t0 © Finita la cormmemorazione lo folla sì riverso «sono orittohe. nastre la che afferma do | rivoluziotanti di ma ch 11 disinleresso Ù di | be chiuro gorosi applausi, sul nome vittoria uuli a ” La », fr sima prungentis discordi 0 strada per recarsi al Corso ove 60pra il taulora spine a gulla spino | | procichinra, fea di | narli. Questa pubblicazione ‘E.-Ql tilrio nò del Dopo di lui il segretario della Camera del cuff@ Venezio loro. i , nello stubile seguto col n. 242 ecc.., Guarnieri, Scaletta, Rolle, sanno | non Ma i le, Scaletta, ne Ù del | sa, documentata non verrà mai, Lavoro sindacale ‘l'ullo Masotii brevemente RO ‘0aria RA L del o, 4o questo stabile era siau collogio purimo, Oberdnn ubituva uinto. ancora: scrive pol bastovoli per IL | 1

'

Ì

cenno

dalle

i

’

nolitt

sociallsit

1'#&'-'.1}5"\. a

sun

L gli metteranno 11 bavaglio, faco- | 89 coma un cane, La ericca non ama

t1îfigv..àgào;ta)

a

d

1

attorule,

gono

muove

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(.rgnnìLo sappiamo, a anaggioranzia ddei a lieri cvomunnali, è contro Ha Commission

è

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rande manilestazione inelontis Andrea Costa e l patria

_dab-

Non

partita,

il lono

cosienza,

la loro

ancora Lradirebboro

Tacendo

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dopo

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tedesu?a.

termpi “M isi;i Ghio gli eraio Igniot in pasestio,

a -

g_g"; sì trattò «empra di rn.lru(;i 3°:: i della' : Stamp ’ Sera. occupandosi diffust' | gli amava di serparsi e aT

|

(u ai dilaade …f.,'…fi"à';.,%;‘,&"}.‘…,‘,‘ di Luigi Majno, così scrive | essere minsto. ‘Tale equità udioso, avvo AA . giore caratteristica, di sto i

Pure sospese, aaerendoE al desiderio dogli

lo |

-

i modi

: eloquento

ed

breyo

discorso alla IV. Sezione l'u\'t\'. T-ìnmiha;-s? mortificazione di un tedesco tossi. nure noto l’enisodio del suo <vliente | associò: commosso il presidente avv.

La '

Il g'lllI'lSt.& Ì : i

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Cltt&dllll) :

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Slllîl(]li?pìll;î:go.ìnlîic:g:llf 3del 1g\?]' & ('u“m'.“'tc‘i".

per l’ullima volt

‘ Ho visto Luigi Maino,

PE

AA PT ERAR

ia

re

R7 ia cisamen- avvocati, precisamens,

furono le-udionze nelle aule del- | dell'illustra scompirso quella cha 10 fecesua m' t |. « Coloro che avvicjuavano il ] MitinoA sanno | dì uomo politico; rersari. Alle À Pretura |la bomil e Belgio > del . Urbana, ? dopo - le' commemorau| fe, dopo il saccheggio o t 1 saluto s del erente guida là P isti. $ stesse nel murtito s0cialistà ! bpesso f| stintuto i anche UAN 7il ullocm'egll Scrambe, e d Pavia Cattedrali avvocati* degli atoriche delle zioni pardamento | giui dotto Buccellati, sacerdote el f î e iniziare ed riunirsi per ] Stava ourmupava Giornalisti. Tista che ia A : ? : sl a i10 ocrupava la cattedra di diritto pè- | parle dei soldati del Kaiser. Suoi: lavori,la Commissione' d'Inchiesta sul nale inNe quell'Università non aveva meali part gressi, ' - De. Blasi. ' avv. ' EAE ita ed il P_M. ed : ale il Mai& iill suo affrò una-o piuitosio per l'altra corrente, DON | vive, » per ai a i avy M. : im. un con uomo affròntò Maino, ento. Ma, atMmio . «caso», nominala ‘dalla maygioranza no Successe, poi, nell’insegnam UOT L i era mai dato alla …-opngu.ndu.…meeflnga-ifl-.

|°

e Lotta, 1 dei | = Pavia, Lombarda

e Ra all’Associazione

ST E Ùtflflgdt.uem

insolito : Lcei è tedesco

peto —

| guali s assitiarono i1 Protore avvoe. Do| a dialo, NO era ia ME aperlaei | 1ja ivanella n 10 nostro coPdogIueze MI IO î decr&t&t@ 0onoranze

l e sta bone. 'kÎ L9

i gli disse —

—

avvoca io. come è .sua..gli Mauomini colpa nonsoltanto La: difendo appartenento,

dini

danli

)

:d

“

dalore.’In questi ultimi tempi, egli venne

AA _7 due”o tre volte negli uffici del «P rduto, prima di tutte, il «Commento al |terdetto e stupefatto ia a u _ cliara qpalcm. Nuovo Codice dî Zanardelli, che è rimasto | ; Taigi Maino: ligi Maino non nascondeva con chicches- |tra i più menzionati e reputati. Ciliamo inol- | Cause ‘%‘“;‘—à%tj%;!e* ‘ cause gre;.

re:

Egli

era

come ‘“Maino da \Slfrca?z,a' PARtA I LI irdava a L1$J?:ì Milano. Ìuîl:-r'll'-1:-n"'-.l' cittadino.

nde

a

nirapreso

rime

:

P

F

'

-

era UN)

un socialisth per convinzione,

Pliù che

lmn…îroeocrlnai}' ‘ Der scm.i.‘mnm°.] sccialista lo d convins non qprobabilmente sto

i i

WBGBÌ

a egli agli ordin I ? ” o Sepne conquistarsi Mormen ioni ed a papoli i" civili. civ lomentati , aî nazioni pinri fama di'avvocalo e di La sita/bellà RRT cati opo al c sco 0 e/ di gluri | neame i _1 Consigli ddl.'drdìne degli avvo no, O p. l Smblî“ 1n_brevq rafforzata da notevolissime ìîdlel,‘-_(_h-lllllìc D STALCO NOSC RC M :Mila ri di ato cur pro dei plina . cliente )isci il | Po dlhtîmmfl di diritto. Fra queste va ri- | d accompaghiò alla porta

e-la rirepentiacuto o il mio

RE s del ricordo. L'immediatezza ì dc_lla.î morte Ircnd.on più A nità

la- |

egli

1}Éblfzels‘l;?:;lfxu lnetiteralla tlat quule nelluadeucu.lmllmlg sione, c'n$lll s merito

aSE

fu breve sedutasritaTdo

?Tllî?sc n bray a i affaticato. La

i

s

; a> l 'tratto dall'Asarziri ss ? Luigi sciò in ‘]L.vlil'ntfglll-'lzl-olde“.……L-d…m' l{…“…'

: (Ìh'

L O cansigliar Maìng a"e-' ai L01fpuug

piùniiù

anzi,i

mierre dellii guerra, dellàa

;0 & e quindi | scoppio a Milano studî :codi _ edgiunisgradenzalsottÒ

fece

n

la

; u movimento 4aitutte P le be- | probità, 10 avvinsa za me:ia a servizio” di ; mentvo, l'intelligen clnssi iLI i. | delle dell'in appartava sde-|te le cause buone fondIn Mmi : le doti D più umi isi Da <ellenoOL fpyore a A

e di

si

nascondeva | è dell’animo

non

12hima.n_;ente

ÈÈÎ…‘%EL;;".Ì}..:É

riu-

ll atte lètiln{zale. on. 33;:?;°2‘.î- Îl suo,neutralistiprofondodel- (dissenso TULLIggiamenti uffici “ ) iti. sotto/ Ta/ presidenza. dell' | '5’Éf al ze an ÈW. or

a

cCON: 10 -eln: o on da t l 0, hanno stabi- | su: :àll e i pubblic s n o c di nei ò za PS) L'assen dissensi. | : ve 2Éaslona nel concilla glio era sempre*un o Per biee nooplari Marconandia parla ogni vanità, il disprezzo per le frasi fatto. reS PNOE S izio esarnir sia le _sue opinioni nettamente «interven- |tre, tra le pubblicazioni dell'insigne Uomo | Nella : uenultima vispetto, RA con ri: , s0 to amehe parolale fOoLISv aenetta / e dalia MO ature a lon. revole. a ra| P incaricure ubbriasc ra Di i cos 1. le per iubbria (onsiglio del ri ’ comuni, {-Iluoghi ; del diritto rii atteggiamenti giacobini, e 12 rali: a loro nome ai i funerali che fuspecialmente — to. | ver partecipa Ila parteci ro della guerru, egli | . enale T riunione B Sin dal principio ri liste».ASA SINE paz zione | re ASOTT asa - campo indi&uss1ie] sulla unaia indiscus oelnt r Ssenza | menta seriiiioii LA discuteva si à, sia per | {7ComunaleTOE per Rli &tterniiment g celebrit spaiRen alla famiglia il seguente inviare Di 2 povedei gratuita era per l’intervento' dell’I difesa la por Comune del | a, possedev che Incitatrice, critica ed di ce mo educatri acutissi cia senso |il uv'ernca | delmiuU a flanco a uro prttia a Tî' li procu- |rettorica, (cho lo) facovn peragon y r ed uu consigliere dellu maggioranza & legramma: _ le rivalità di partito, le |vì Maino Moniil Luigi — a | cdlcultura un a per profond pietra, sua su la per pietra Sia | ponga conoche già ;atore | aneddoti procudei Certi e Friplice Intesa. a Non Irivesti CI Consigli degli avvocati na, ne, sostavaz passioni veva espresso con tutta franchezza l'opiniono intatto nella vened lo Insclava l’uomo,partigia doves || nu non troppo line& precisa, perchèqualità dei Tribunali e lArchivio di psichialria | ne socialista erano | toreU l-'lt.c nel partito chegli para dalia se adunati ione in- || ficio’ condaglianl’auvers più affettuo ere viano documentano amente. pretend sciuti,. che non …1.vblu; stato lngu.n di/Milano le apposit ratori unanimi (;;f:nah. r p Auveaustro-tedesco. logico lutriva per il blocco SAT e h ‘ unanmo | linento RLSC | razione pubblica; nel riconosc G l ' l'amatissimo Pra: | sero imporre, commossi i £ e, della ze ricordando dell'uom o ita morale superior della i | dC?'“ I mu-“-'l com.| Majcnh.…-"e che.Luig o a scordare \1gn}c nossiam pol Nè + l'apato ; T SAO jutom; ’ = OS il modo di "lrLJ trovato d'i inù _ intellett si fossoambente ioni | lora non adeguat o stradel innovaz per à il'Belgi o aperto a tuite eglile era atdenti socidlis simpatie meulralit professuva sovratutto e sempre la cortesia | plicità della sua anima, deli*sntegrità vaÌ la d ssime .Va no | iona Rimudia sialo. »; perduto sidente, . pensarli perR un drsitit . della sincorità o del neulralità socialista — | è i ritrovati della scienza; pu già | carattere 1110 corlesia fatia noniltimi CTesE ‘;::?:Ì‘:;"“àî“à::à& no raf sarsari ‘moe tina o a tale crudezza di | _ 9. DI fare Una ;"“‘°'.‘"° tutta l'opera stia, » indignat scutto sernegli Maino rispetto: I‘rcc%:—ìo di Trara » con e, opedica SL o «encicl fetto | a con giudicav g e'la — in assolula e relativa dell |'l'lus.tlc defunto linguaggio e rispose cl…. ogli …-fl‘cnm.in… e di

primo giorno dell’anno

per la strada

ebbi,

vilendosi: sîlil‘wlinl" di miolta cosei assimilatric

’|

busto in bron. l…lrSl[')ì i L e col SE ‘Ar un'erma c ollocare LO ulnhu|ul.nrîoqgi&Lg£fi-

data —sempre Èwebm ha O ne come AA :-UlllL .—.']all,u':'lilf.ì'ci;c è:lL …;::Èbhe |LÌ ‘ulî]1'Jiîmn «vause e la a difender |duindi continuato

a ul|… prova— dato

di una.10:

facoltà vidiabile \illlLlìll;—.;!.(.… anche un Lîl\'“l$l1011'lr_‘°:klll'|l:'.r-“?lm a di e soGiornat a upr.-a.«a=infi:.l:. ed' era riuscito a boliglatt | di nebbia di

y i lui. con o icollogui lungo tin ne le,. dopo lunghe settima :

i

narlare

di

grado

in

essere

Il-(}.-'l')lìlllî\'.']:

1U

riferire.

qui

voglio

non

io

che

parole

zo di Luigi Maino nell h_linnh=_ uprîl]dlii]…;ià É{";{f.‘à".'%

n H SE

avvicino AO di sdegna nobile,O si aiC e EN e eP ca, sorsen Tv tutto a O frement T AAO BOSEpolizies UMSIdBLreazione alla brutale a o ZIORDI

o

e

n

anqhc fiv materia strategica e mi parlò di | — uno dei pochissimi — come fiero difenso. | aIlù tribuna della stampa, a rivolgendosi Chi non sa difendee disse: — erite sevivent alo e levà la: sua FM vocea | 210 ‘Le | re del diritto concule ù aiv libro che aveva lelto recentemente: ‘eri eratui ‘@ i 4i ifesr i

fu nota,

alla

la

ban-

\

|

b

del Lavoro |

T esposta

venne

Lavoro

del

Camera

venne

notizia

1a dolorosa

Appena

rettore,

era

Maino

Luigi

i

‘

ù

:

-

BOGGOBÎ

Gonoralo del Touring R e CU Touringne Club: i Diresio

a

vivissima

prende

ltaliano

dall'impro

RAT Ù L della morte dell'illustre | camente informato a Roma dove S invia le p del» Lavoro, Camera | doglianze. ha Bocconi cvomm. 1l giorni. questi di | euto nccordardi Vanzotti “'inim. Enl il (Il di cuto | "I iniprima che si Mai Maino, suo ranpre nominò T nza | Da riconosce e disinteaOC — lod rev i i : ] isi ' Yva :‘omm. o d'intervenire autorizzat | gedeliberato inoltre Ha. E0 Di a lo ud ‘lîiltîf fl!]::11Ì L\îìî‘trîcl'—itlîîu'olìmcuîìì- AULOTIZIE O e Verila onbFanza fimebri. l 'ziassero nn AE Parlamento. IL = E fll(:î::.j Ù.“]—È\'[L d secondo collegio in | Sentante socialista, ) ; | E E

validissim centi. j del patrocinio idissi o i s pse di' M Lui.u Nella politica ‘ressato ;

’ veniulo

un

aa aintollerante

PI al socialismo

cuore,

più

che

O f mai 7

i

‘per

i

un

riv

raziocinio

;

LOO

i

%

s stigio, ‘all’on. Maino. Ecco perche tariato socialista di Milano si -

e mezzo

t

SL O) iWedica Ttutte le | nimi magistrati ed avvocati, dichiararono

E A a

O

SOT

:

SE

, i}irl_'ì:.'t‘;zìu""“"*"."’"_“‘j’.'l° Gra. FU astessore al- | 1 presidenti delle varie sezioni, dopo un | juogo alle nove una- | tina. associaurono si quale al discorso, l?ers“îî' i‘l;'lìll=l-tl—_l_gjeìl:l Giunta Barinetti | preye A

il* i-::lo!cHNE

cav.

R°

-

degli

dell'Ordine

Consiglio

del

presidente

" - Per il ricordo gradit Ad iL pniodo_ che COAO za iv SIOtE chezza, di dimestichez

:

della Biblioteta Ponalare, della Avvocati. A Società Italiana dei Giureconsulti, dell’Istii ri stima e la Corona, ecc. ficonoscenza profonda che io || tulo mao,cia : di Santa t ultimo elezioni comumali — com'è _ Nelle per la féde socialista che ’ ci era glt portavo, (TFì-‘l)t'll‘l:'-t—'l. e, con riuscito era (\g“ = noto Wz IJ[U'

I:;;[':I!':. di, nona l Drof. ATANSIAgARNI, in ae- | lr:?(‘:lf([l‘:ÎLÎ::IÌ"i.I di porre, ‘delibevato Maino, viare ilori,AREha mmlEl…

di domani

|

‘

i

i

i

i convocazione

la

Andre

C"°3m“.--î

lh‘.%'ll:r d ing D À

Àed;::?L't 1n…(i.cl

nistrazione Comunale di Busto Arsizio;

iurmili’e' del' disercdnti

|

[-]

]

del

Esercenti, Industriali; prof. Alfredo Ascodi Moi Comunale li; Amministrazione Boccon: on. Bignami: nStudenti Università i Ada ; Negr

u unanimità

tanta tanta

ito sentito

abbiamo

Luigi

."5-ÎÌIUIC

lano;

Sindacale

l';I(.'lll!".l'{l-'ll"l:

(înill'l'llìl. -Cfll'.l'll..lni]-ifld.l

della

Presidento

Raimondi,

avv.

ll

Cor-

Milanesez Socialista lo d'Assise; Sezione ; C Unione Sindacale Milanese; Assessore Fi Signora Ersilia Muaino, Noseda di Como; Federazione. Gli operai dell’Unione Sindacale Milahe- | fippetti; avv.Scuole Maj Medie; [nsegnaunti | inopinata la per addolorati di|se,iI vivamente i CANSAT Associazione a AIT eE | ASOT ANO {" E : : Provinciale df

associano | gistrale Milanese; Consiglio si dolorosissima , fine dell’Illustre Suo sposa, intorno & questa sono | consenso Procuratore del Como; avv. Luigi Maggi, dolore. Lei di al cuore il tutto con avv. Commbrone; perdtta? sono À | Re di Milano; estinto dell'Illustre ipziono | i Le benemerenze i AE ' avvy. Nova= E E o S O E E i t Ì : Ù convipPzio ' ]a saldissima universale : Favini; ing. Bella; as lavo- | ro; A. Nathan; avv. ayv. una | impresse nell animo di tuttideglii nostri di Luigi Maino: d]ilsits)ir?;gîlcsoi de]l1la rara probità speciale, Locatelli; ing. onganizzati | Bella; avv. Tanara; t che non rasso- | ratori, in particolar modo probità tuttu sua .

dati .—-311.1.n… da poclie ore, le tribune imi i consiglieri, gremite, e numerosiss : î ia y DI C iva l ra

‘=Ì]':Ì;ÈL]\;’EEΓ;7I'L‘l][|‘llî.’lc‘_i[:vlît'lf'…iìl“l'iîlll])c

on.

Bonormelli;

Umanitaria;

L'assemblea con voti unanimi stabill di | o Maffioli; prof. Minguzzi; Ditta GDi dare in ricordo all'Ayilo Muriuccia, un suS: | cardi; prof. Broglia del Consiglio Società Amici; R avv. L Didattici; I \ i , | sidioAI annuo. i i i : de Fu quindi approvato il bilancio del 1913. | Orticoltura; Consiglio di ‘Direzione

W

!

cietà

I,

:

care.

L’Unione

A | casa, T Consiglio

Commercia

Associazione

Simoni:

nato

on. Cermenati; senatore Ponti; F degnumente | jjnica di Brescia; Ugo, Angiola Marelli Achillo commemorò ‘l:‘o'x.1. ìflfl1£i;flîijî"itò tutti i soci a non man.- Cnn5igèio Istituti Ospilnlì;‘rî di N{lllnna; &

| Malgrado

De

| a valida e dlsinl.r?ressu%u che l’on. Maino | relli; on. Beltrami; Camera del Lavoro in pro degli Federazione Socialista dî (-nlla.rn}:fi: Amrm pa' continuamente esplicata

mat

[

[

I

-

PZE NOE AUOREONI FOIO Mainpdei godeva/lu/ dallay. circondatoconsicolleghi edpiùera vrofondp derazione A LC # s j te- | l'ossequio reverente di tulti 1 suoie didiscepoli. cuore, ai Le ? suo belle quanlità di mente

n0tiZi& pPÌITI& LB. : ' rE Nerso le nuve di 1eri mattina uno dei giornale apprendeva nosiro lefoni del P è

f

aa

|

vorim. | accettasse la carica sindacale. Egli non volle, Si schermì, ‘adducendo motivi di salute e fece,. in vece sua, il nome dell'avv. Emi. Mussolini lio Caldara. | ; . a Ne -

b

;

e

perchè

officiato

era stato

insistenze.

molte

If“_‘£“'

miua1‘id—t

del

vermigli

Maino i fiori

O

sulla

(I'L‘]Jt'fll!]'f)

ia

CC"Ì’ÎLÎULL',

abbiamo T

C“"“;È

{-i“]l'1““‘_"’v

Istituto 7:“:_î“‘;_’

1 tipogr&fi ai aa OA dei Siaar An parte prender a soci propr 1 invita veri | l’on. no Coprì, inoltre, diverse altre cariche citta- | Alla II Sezione commemoraro Uomo'che fu.buono e sapicnte e seppe tipografi, i e d AlN'assemblea | Maino, Luigi dell'on. del Lavoro, il presidente alla Camera sera ia, consi-i | Maino, oltre al pres. ; cav..; Stecchini ied al | alle i onoranze funebri dell'Umanilar fu presidento i Cariti i i gli . a alla Camera coppiare — cosa sempre più a rara ai'ppe giorni ac- | | dine: gli avv. Macchia elfissate per le ore 14.30 di oggi. Fantuzzi,

giorni | gliere della Congregazione di Carità, presi- | E, AL À i __ della Scuola del Libro e dell’Associa-| Mostri — una grande intelligenza. ad una | dente zion«_:d delgli dln5egnantî delle Scuole Medie, grande bontà.

GAO

À

t e

M

1

I

SAPTUO

le udienze nelle aule civili e penarabili energie del suo ingegno e la ma- | sospese li per tutta 1a giornata in segno di lutto. | La .Sor‘:lelà: per la cremaziono àiel cn.tl::Bnèfi-:n‘ :1t}n-1t-+ che semnre lo distinse.

alla bara dell’on. Maino, per rentorno dere l’estremo e solenne omaggio a questo

:

che

L.

on.

Bocconi;

Università

del desiderio

a conoscenza

poi,

Venula,

Gî‘61’l'lata

sarà

salma

La

:

(

—

’

tra lo molto centinaia : seg vederc, ìi seguenti vedere,

I];'ef'…ul:uan' G del. ""“]…°'r“g(î”'Cappa; ÌÈ guito, un ricordo in bronzo jxsull'avello l'opePorta; ’ Ceing.*% del dîfunto. alla volontà omaggio 1n ù P l improvvisamente | salma4sarà n! avv. g Della l'ope | Lani;v on. cremata. ; AVT# | jj i riconoscenza degli organizzati per i : La cremazione Ì

collega

rione del varo i}lh;l:;l'îi"hlî'(;l[l)l ?d.(ìì II aianticosociali ;'lbolf.a. în?ne:n:'1rîlt… “ al- | | SCOmparso e l\tlî'!':ìlîFi.1îî]clnl:lîll‘ner(‘î: pre - mil?'ìt]nl del suo deve imollo tese m!lso ss 7U. assessore E prAnche

0 @

—

°‘:’."i'd"ì g

Il|$llllrîl …E-lrîxultllllì!;slsut\ :,\ISLL)lr::{]1;,Jal*ai:]}.ln:':o{)nlrltînglìlolî-la

il

ner

volt

arecchie

;

di Mila

‘. | Bene

amminisirative,

battaglie

alle

| Pure

mentale

I

; :q\'::_111'11-i\.-…n.1. nei

giàRI

EET che vocati

parteripù

gio

SP

a] alcuni tuto in | Potuto

a dott. Annibale Bertazzoli; comm. —[vnce::.irì-[vì' l fmenci | prof. Î35?:%13:1Î1Q]pfiggn:xlcîmi?:È;Î Vigila Brugnatelli, Presidente Giunta enle sezioni coni i “propri" vessilii

per quanto la nuova giungesso im- | nedì l'Università restorà DI «i di.|Menti provvisa ed inattesa; ed i gruppi degli av- | di lutto.

Edli

e sincerà

r illuminata

: dellvita,

j bisogno

un

per

giunse la notizia on. Luigigi siurista e

Comera r'° nn‘Era | ]olf'lz:lrl:'n]-ìuîìp?lc"…ltd\tfì mosirò subito °C‘Î,J'nìp“"llî‘t'iì*';lîî"- "Lî:ll":iiìtifl‘;lllld

a

e un fazioso.

=|

in inie re il dott. 1tto- sciagura ha prodotto ev inno- L udienze sospese in segno di lutto gnanta. i al l studentogca i tele4 dar pustonona tutti Ma è impossibi ata; e basterebb FI L'interole giornalo -eì?a | grammi. : }"t“lf;îli Èliic'l:)l;'l:;agtilr.llt?t'i.pà pu ’l';%"}à';‘;s:l‘ z interverrà '£_‘àl(g-‘;‘r’l! vi e —‘glelef‘«lf-’à'l'“;_lè fu funerali, sciagura della che Bocconi re | maltina, , leri quella | .Nel palazzo del Tribunale Ci limitiamo ad accenna bisogna. aa i e

U

E

ri

1

Milan

di

e re- | parte

lontani

in tempi

sì giovarono

|

a

OMO EOAO g ONO a, Dor OI atamottin perOA zione”# in ° Thibunale: |eosvssei EAT onleria apper: | g° commenora @Aaniet:a | 1e[ivoy e dnservìaa adegeni alia' unaCortamomaria mateeniziQo rz a ncel niat ai |Bamente SAP DAL j che l'improvvisa del dolore “ Nall'ora : Ù Ja Lnio evitare malti errori, a stranpo1$11, con lo"di-Bologn interverranno sca | ; ia AO o ss tutto il proletariad'Talia

all'unani.

parte

suscitato i

cordoglio s !

mo|

y

za che 80al.'l[g‘ riunitasi Presidenza, e ER abbrunata. EO AI î|iî|ll'ì\’[(?rg: IL Consi-e | diera abbrunato. l 5‘ì)du“.;]“ {.‘::,l(',[-i;ì'l fa:.n;i- î;‘:";.flfi{ì“fi“;:: gg|‘nlr;l—;t[cllu?i]lc subito nll;1 alle 14.30,La inviò d'urgenza di presidenza e il Consiglio glio direttivopandiera

ferocia dei poll- | iifendere della 01m“‘“'“-‘dΑ.‘°,"……” Percin. del fonerale combat, AT I Ù Ì fllcìlhl:ltzî::îî1lrlìh“ :alr::xìîlcî3nì:'ln?-; i Tr“-‘"'f‘i“z"tf La gu‘à°‘3‘°n-l°I. difeso altra volta | L'{.,&‘f“’“ mi aveva ‘ L'on. . Maino

prigioni molti condannali ‘Slampa e senza chiedero compenso di sorta. | "° dalle i ° Nel giugno del 1900. Milano — e del resto | centi. lfalltls.s-rm‘ Mi ialisti di di Milano ltissimiz socialisti

'

;

‘Il lutto della Camera

;

S

iversità

AILU

copmnizioni | mezzo

te suc

.

s

una

]

|

sì ricevono presso la Selziukuii Lm]_l.:nnqll Consigli. e qrcteÉiu.nltqr;ì:ql;i

stese con e la'lra‘tr.nardore .anl...\ von:.1 loconstossa a e.cultura nel | saMasre» e profond vera turn cui fhfo.n:l'c-.v una l!!_îtr"rn c_.)b.'1lenz formarsi:]_;=11.? sullu | “"Q,‘ìì° mente stranier natural caddeaveva in questi discorsoMaino volulo gelo. guerra:l Luigi

ai |

IOle*:

p

d

mlfl]-

ANO profi aNv Giuaati; AI Brenta prof. Per da clnesedel ope: avv. Maviae Civico; ‘nvv era Uafiam. || Eaitivo Col- || delBali Musco messtiasolita,glira,che 2ediventava ppero presidente VITO amore n deleI Sindaco sentire edw 4li Vivo farevano d Tul |OPno Ilrediscorso umie l profondo1Î…Ì;'Èsapeve,rAOO buigi | so'."uîllgzîgîelàiel'frlf cosa di ‘piùa della o d uorto. OR l re ti Sindaco — |eigliava gieren PO HN ]

LI

LI

:

FAN

alla vita | legio arbitrale, giudicanto alcune contro- | |nzzina; avv. Scrosati; dott. quindi — E' morto Luigi Majno — egli incomin- ’“?."::Isî—ll?r].,ìl accenna E ! ripresa del ' quotidiano luvoro vi tr0\'i?;‘rlung affidati alle sue cure. Tribunale Penale di Milano; avv. Gaz e maestranza, che | versie fra Union des appassionata dell’uomo, 'f°…-,sim…|:. e scientifica taemui dell’anno scolastico. in cia — e noj piangiamo in lui la perdita di purtecipa- | chelli; avy. Zanoletti; prof, Sichirollo; Che la cordiale, l'impreveduto angoscioso annuncio. Nè vi | Nei ilprimi quindi dal punto di vista politico. Maino era btato nominato rettore | Ula parte dell'animo nostro. Pochi hanno | Profe? era da sperare ch’esso fosse fallace. L'in- | COrso, | Lampertico; dott. Dino Rondani; avv.

Co po- |zione al Suo Iutto, di tutto 11 proletariato P ron era un uomo di ) SE‘gm_ n lo strazio oggicattedra; lu fortuna, avuto ieri maestro | ricordarlo qualo tanti tesori nelli m'dl'm:d;-rc quell'Università di | l'indiventò il giorno | della nostra città, possa lenire almenoin | {i; prof. Viciani; on. Agnelli; prof. Raule; consupevole: lo ma ormai u:s.éo era S ne Milano l'tÎ: tera tutti a nellu i saputo uveva since. | di scienza tera Milano ne ora profondamente, Bonicelli; on. Gasparot Po e le classi dirigenti italiane. rin- | parte il grande Suo dolore, per la perdita | Tito Ricordi; avv. avv. In lui la litico ramente ‘dddolorata, ‘ senza distinzione di | - Come Lutle le nersone di vero e solido in- |esliì fu però maestro della vita. Gino Anelli; barone {n; Paolo Arcart; dell’animo, la Ìmgu,rc le ragioni della vita nazionale, lo jrreparabile. parte e di classe, dalle personalità più rap- | Segno, egli non si era lasciato completa- | vusta cultura, la gentilezza Statulo, nel periodo che ebbe IFrancesco | |Mi creda, dominare dalla severità dei suoi stu- |squisita aducazione del cuore non F°t"°' oscuro modesio operaio. | Mente urdsentative al più simo prin- Grispi E.…_ espressione più saliente. dî scientifici ed era rimasto un argabilissi- | no mai attenuare l'aspro vigore dei Nra gli aperai, anzi, più che tra qualsiasi altro :ceto, Luigi Maino rimpianto.

do

10) sempre

u:-nuà'tg‘iierle

chè

l'amico

Non

affezionato

il protettore

è <.iunquc

gsazerato

il | fica. Conosceva

e buono,

| Molti

difen-

il

sereno,

è

COIIIG

che

scienti- | da

al corren-

moderno, |

dovette

apprendere)

ed

insieme

agitare

come

miti,

fede.

la propria

|stuffile

E a chi avesse voluto

“ jbene,

chanon

essere dotti, sen-

che si può

Majno

vita

della

stica

che

|ammonito

un

si aggiungeva

qualità

A lutte queste

‘ne

egli che aveva

politico,

uomo

era

non

disse:

il temperamento,

mentalmente,

«To sono

uno

case,

]. povere nostre

«ociale,

nessuna

Luigi

fede

può

Majnoj

dalle quali

gli

fu

riser-

soccorso

{u

veràa

che

personale

pri\-i].;,gif. i

s0o-

il

protesta,

cui

A

D

NE î

Pianetti

Il brigante

bonario traspariva in tutta la m.…|

anni '-°*““. 117 AI

fu

chef n

per

La

Democratica

fensore contro lL-nmln _‘“'"5

loro valido lo Gaz.

« La Società

tutti

certamente

avv.

ing.

Mon

a

di-

denti Superiori;-

l'Associazione

per

Bassani.

Mai- | A-

Foligsno; M

avv. AI

Cernezzi; r

rando: ’ avv. 7

ecc. @

Nazionale,

Democratica

ciazione

degli

Bruosonî; g nrof. F

dott.

:

| la seguente

Lombarda

appartengono

che

À =

|

e

valoroso

del compianto 1 fuuverali

er " Luigi AInino lutto | sono fissati per le ore quattordici e il grave l ptandova sventurata famiiglia,. e conclude associan- | al Partito Raudicale i sentono j te di lui. S lu}:.ut% gmf‘1£no; l.:lnrlec‘îl‘-m di oggi, partendo dalla casa dell'Es chelà \;asl.ro sarà c_he ne $séînpt?el-l sî?!3i"g; ' l’àlmt$im e'ìm…' ogli ch- | rio. Ljf’n ];iglrlr'1% eìîrxtv… a commermorazio grande alla dosi soltanto,) voluto In quest'ora noi abbiamo, situata al numero sette di via Pietro "È?"È‘;- le gesta... ,.ena{m,is—mgg °12;;.1;'-:;".u&m:"1:.“:3.',";:1' :1 lupurnng glr?aîzc(llegldea. d ugu%gllanza. A lxnntî-:él;bai-fi '?,Îele}:::.î‘uà‘à della morte. a l'à'.fl'gì.lb-_-dîì':[ nel trigesimo come tenut insieme, alte doti di ìomtlendu, ch’egli' avrebbe difeso l'assassi. | 1Accoglierci per piangere ‘e dîfapprezzarn ‘-n553î:efi°

'-lucî-“lìtxl]?l'tîîne'bsem morale.che iÎ

cittadino, di:militante, di professionista ' _ studioso. : il desinare,

tale difesa gli sarebbe stata abbastanza dif- | o insieme rivedare il posto che egli ha ono-|

auc-

De

De

-

posto,

preso

per

îere.' JI qoqghmlì,

allarmati,

Îo

quattro

due, tre, magari

verò’Maino venne colto da un grave m 1n}u—

in

eminente

lul.

Di

sage

#

un cicinin....

ai“m_;.*g';;

al

manifesiazione|Mossi

ogni

fatale

destinojch_c

propri

rîpeîunn]t?elhtn

oggi.

a.trovarsi

soci

1

—

‘- -

pròf.a Bordoni,

’

legato al Fa

che il male non

avrebbe

Maino u

da

ME

pare. ris

Si

; sa:

— : Non so dove sia; è iu

Mai- | conforio

adunanza, Impesnalo in unaS grave lo Non compi ra nE

:

ariti.

e

la

e

signora

vyaE a casa ò a cercarlo >.

la

agìl!-ili'l,ìn.allîd uncli’egli dovette constatare | genza affettuo= ponde von una certa indul:

!

i

accordato,

Ì

La£.:.lienlza nulla: poteva

”

dy:liheralu;

i funerali

per

politico

uomo

con-

sdputo sempre

e di

auomo

I

in ogniì occasione ed in ogui fra

gli

Per

l'intera

dell’illustre E

Estinto.

telegrammi giornata

di

£

s

di

la notizia

| I

convegno

un

POS

SA

pone?ì]' egplrt:lt‘l_ :od(i[l.la.llil)tl altri stampati giap-

a

Ca

gande.

Turati

L’on

: SI i i L'on. Turati cllchinr:g._ anzitulto nI{;* nncl;eÎn Jmme dall’in. ‘Treves,

di in albergo, albergo ai più tard sanitari si aggiunse, in_verca di qfi25tf i_i)oleamico del 31:1{!°10. i!f)rgf. Cll\îìol: cl"11i? a.vì%$ ?iî:t:rlea ;;InÉs?ìria' abgtante Ledi Sole del a sua volta l'imminenza della catastrofe e | vante con il Co

di

+A pî? glianze

delle iufenzioni, titudine. per ladel franchezza fine ual îg:gullieuràxlilì-fi;uc.l;l:.

MA

per

la b…:;ù.l

duraute | nere

a«Fascin

parteo

non

ll convegno nazionale nostro — cioè che accottano lo statuto-pro;

sl sono " € i «Fascia ii

statuto-p D' sulle colonne del POPOLO avrà luogo a Milano nei giorni

P T1l nostro direttore ha telegrafato: Fumiglia Matno = Milano.

. sianiemente l’animo suo. par-|come Luigi Maino, hanno dato nella :'ilts. |dalla cattedra, dalla tri]:;una parlamentare,

di equivoco. A un convegno

nostri

i

al quale CONCO- | base aRisodne

I CI

e

fascio A

a

ai

:

nazionalieta ai gae l dtroncare subito ogni e

Megilio

ragione e

ieri

A : grande ALI : Ca “£i;l|'enlz':'î' dìmfl']‘{’ ad }“n“.[;5_tì"“z"i’.""cl"lè estìl;inu;ionc, vivissime situpatie, sulde ami ldt::l[ìa la \filî:;:05i_ì_lìfld:‘l'll‘al‘;l(-:st rlàll zî{1tii:nziu(tlle rai un'c 1i a d“ = che/ jizie per la vigoria dell’ingegno, per la ret- | C& ON rLÎ AA ni ‘possibile d îi ura che rifletta più

tenendo in tasca la gram-

matja ii

Ai due

per Lui.

ha

to del municipio, un ricordo marmoreo da e conservarsi conquistarsi Imome ; e - .. nto : :ollocarsi nel palazzo comunale, dare il no-| adiici come fra gli avversari una

giapponese, pur |cerca del giapponese? ore. pochissime troppo. che i :IS)_el lFinsì.‘:ne ,._É,‘Î.înamm g£glm ai così, tapidamente, alla fine. Un attacco | Dif 1‘«d un giapponese autentico. uremico violentissimo gli minava il cuore.

Giunuta

Fi

;

a

'

o L : = par da ognì a voi chiediamo fibra_di | na commemorazione di solidarietà nelle onmîmz£ atia i uanigi Aloinio en stato unndi torte purte; ma ha

Ora

|morie.

_

c

C

i

dell'

:zile:

:

a

ii

il medico capo À del Comune, . fermo_anche ; ; s

11 26, a chiusura, avremo la ci parte vostro dol Prendo viva del quale pure ogni sforzo per scongiurare | dì letterature quale voleva parlare di arte, | Non pretenderete da me, come non pre-|dalla tribuna civica, delti riDT e volontari italiani che ARigi volontari DIona. | ai amatissimo valoroso lmprovvl.sîa. aa COnSiil di e opere di amicontributo issimo gran |così è non AT discorso; ME un FR sindaco, Par: | dal di endiamo | sentimenti penale. attestano procedura di anche e concittadini i e Gira &b-|glio, vano. quale col assolutamente amico un riuscìe mezza di ierì mattina — | Gi morte la ‘Alle rigira, il giapponese non si trova. | dUando si spegne cinque pe- 3°-1 nuno a d‘l?nu associasi intera re- | Ralmondo. devozione

assistito dalla signora Ersilia, dal figlio E- | iL aino.m alla lor volta, non paio di doardo,, dal cognato dott. Bronzini, e da | - Finalmente dopo un

biamo più di quarant'anni di domestichez-| zsgnglîxlt;.zxlllt% Élll Éu?t cgmîmfl d pe‘èmrg'nddà

trovano.... giorni Mai

a

APE

questo avviene che g? lÈnl::tt?'dlg?::nlrsì ?l?cùm4 wmm :° 3ddolorntm al perduto collega, che

ng}tàl\t;at[mfi d:à;g.°lg':]‘àî :-‘}lìé'.'i ltìDd'il:_cnmnare fiprendenìo le cogsouete'ahi:

- come

sincero compianto. Pegno di Ra nut?mfietlllaton::net;.xl:;ir:' an;rlatq4;u àî$nî»ntl:]c?:;

a

Le

Mussolini.

'

aFascin

dei

tessere

Mn ai Da l pordila dnl muo ai lenntigei Co vensieteiotelinoo 08 Lte A EiGoima o E P aR E e re n nanto ia e SIAC pepgpge S H‘ll:l.'uot :anaev:-... l.\s::È termine la mesta commemorazio. | to amico Maino prego la gentilissima cono egem……pinE :.111 Éa?n scovare il mio nomo. Tiro fuori la|lare di avversari pensando a Luigi Majno.| Ha così ‘i

nuove enercie per MA

-

R

’ meltàt_téa. ìngm[{ura la prima

o |

ltorire’ {a taest

balabiott

anz un

A

rideva bonariamente,

ii

i

"

A iL

#

? L

e

|

domanda... de cines.

Î ““

4

i =

DI

l

E che cosa è che ha commosso le nosire

cemente

anime?

Quale

così atro-|ne che non

ragio- ‘commovente

la

avrebbe

potnto

unanimitàdi consensi

. per cui stamane, uscendo di| mirazione e nel rimpianto. Lne principale , - a

I

e a

n

’

a

=

&

l

sorta

ern‘plu-

di questi,

nell’am- | fettuose

| cora. n

figlia,

la

condoglianze.

#

-

5 n

-

i

--

b

‘—'

i g , ‘

di acceltare Giuseppe i

;

A

af.

Mar.

|

] u

i

i

egr.

'

,

i

a

;

-

L

,

s

-

i

'

SS

sono

Che ogni «Fascion no affretti

ed a chi lo interrogava rispondeva: | memorazione. To devo dire soltanto quello | partroppo non vedremo più, ma che ricor- | Il Presidente della Camera ha telegrafa- | INvi

°va | fudini

vissuto...

À

ami

77 ild Su il POPOLO D’ ITALIA di oggi è « d

14 precise, In via Pietro Verri, 7, per | interventista che sarebbe stato fi nE d Ua | ore robusta, che una e fede ha spezzato di geniadi entusiasmo, della ri (chia: Alla a ricerca proyviderodoit.a far mettersi.iniletto amare prendere parto ai funerali civili dell’ono- | , 3 febbraio a Pad città sua un à’°“ alla così al paese diver- rapito e delle più causa buona ogni fiaccola lità in vita, di- un .“giapponese,, Gagliar il medico di e famiglia, ova. A questo. D Aralo f ”| re opere di attività moderna sarà detto nel-| tadino tanto caro e stimato, la grande Ma- | revole Luigi Maino, uno dei fondatori del: fì, il quale capì subito che lo stalo dell'ilo farsi partecipare dovrebbero | consi. attivo volte più stessa, p"yjniversità E di dolore diee più di ogni pidi | 3"["'.'fjuîii.[,,îlil:àalgl:[îîîfafg°g;.is 7 centimenti Ì che infendia-|nifestazione I s° ulli- | 1x commemoraz ione popolare ai ir è questo h:;'nt;n!:eoondo il comunicato, gli invecequattro ‘-?édr-rà ia m'lìluul)'i.;zuràiilàeri.-,.ncg quasi dispe- FO molto, grave,: | mo di ig.omul._.,-\.[(.ll:fl niel ti'1:._:!‘siàuo della 5u|: {3{È i sentimenti che suno nelle anime o cinque avvennio :.1à-‘:gre MA TNA eraAE R uomo

_

a

impon

i

d'nni

+

alle | parsa

d°È"°"ic’f..'

certamente

|Essi riusciranno

di bontà, salutano reverenti e com siizia mosîl e“I duce, che serenamento è giunto al-

Capitani Capitan

C:lî.pi}ìqnìlcfl‘lge:m i—noîlu.in.zî:fsîfl…;.rt a |l'ultima sera.» del Comune; ab-| - …[.‘::m.d deiDe colleghi questa cheassemblea in voluto rato | “ Gi ’IJni i dela che si- rende: alla = fìclle_Q dijnome dalla POPO]&PB tributo e il reso fosse amava L’Università clhe hiamo l famigliola — tipo alla Quelibel — l:,&l:îo e di affetto facev onore di quale era venerato. Nulla Î…',}Î;Î;'Ì-E’.È \'encmzic;ne e di dolore che esceE dai i nostri|buto Popolare Milanese invita i ;yjniversità y com-| e Inchinati Ma Èo;c:cl;l?{…sf:]i'f"“' con un erollo dn?l cunncÈu[-l;l::::;î: Maino. Luigi di memoria re la fine imninente. l’à csagerà | cuori. ma,.. P Aveva

À .,

’ ‘ L’on.

.

| Sempre Sì raccoglie una famiglia affettuos| di | Lo: Naturalmente se i soldati lo avessero uccalappiato. Non si nascondeva, però, vhe | sa intorno a un suo morto; abbiamo, volu-

}

Lpmbarda

Democratica coloro

Levi;

Maino;

per di_ l'Istitu gnini; avv. Sarfatti anche Ca Santa Corona; Cn{l;rre;mzio_na

invitati!

î igli Mamo alla famiglia e alla ì;:ì.tè1;[\t.mto ' :

imriconoscenza gli uni amarono: malgradomol-le|ed di morte, delle%:ue al suo intorno cose di i]lîdi'[';enper Fo per spirito gli nftri peri[|l,urn' testimoniano che letto ir:flnitc rifulsero nella sua ità che I anno arttuali, ici attività i tef;.!:“' ulitàgtàul:ìnìf(l,î;lî.:d,ll;…flgnn}îa ssfrenl- q;;£gv.a ESC A O) per la Î:Î cheg è necessaria per parlare degnamen- HL"on T'urati ba parole commosse

TEI s

DO s

! ’

G.

Castellani;

Rieci; avv.

ve; avv.

ivamenta

AE

Fa

Maino,

l’Opera Pia

per

d'

Fascio

Didattici;

avv.

a

Associazio

Sacerdoti;

rivoluzionaria;

intervenire | stropaolo

Î';.Iettîî ):1r'°èaîlli"’til-uîîucr;gli‘làgur'lgn,m[,ulgi

{à la cui essere po itico deve progranmma sse- | ogni d :l'i;gje l’ammirazione di quanti lo conosce- | stanziato di intelletto e di cuore per poter | mente um'u.;, insuperabile per tuttl. i le classi: di tutte I va detto ad onore propagarsi, iniporsi, attuarsi. L Le lacrime che oggi noi abbiamo sgarîe per tanta generosità tutti lo mnmtrar«;uo

s

Luigi

dell’on.

eravamo | ai funerali

ad

Direttori

Lombarda

Sinda- | zione

dell'Unione

invitdti

sono

Milanese

la suora di cari- | Pe e chelbato, per farsi : l’apostoli, rerà- | no, i Î

renideva 1 5 ù simpaticissimo $

:

ha|

asirarre | quel

""

gli. organizzali

intellettualmentecon | . Tutti

Così nel 1898 diventò tutore del- | cale

i socialisli».

immiserire Îl SOCi&-|

della vita presente. lo | dalle necessità boritii ehe di vileva spontaneo senso i e squisitoe gli è : es deve litico i "OST l'osse- | ogni

LiO iE s ai SS -g.e\::èxìln îlàlà;)fi l$euî:)‘:-el‘1cblàraîfasîaàl$;ììgulî:u)‘hm | IA E E i

i ‘

ognuno

di | sibili,

le opere

letterario

socialisti;

Luigi

ing.

Besta;

avv.

Rubini;

avv.

| Antoniolli;

Corridoni.

Filippo

Ferrari;

E.

Ì

'

7

:

scncciati e dispersi, mentre tulto aN sul quale poteva parlare con competenza | lismo in una concezione affutto materiali- | sfati java a sogquadro: ed ‘egli solo profittò di

il | Seniale

\.Jl-_‘allùl5îe_h_!l.àllnîudmgéxe ld l::ùghî'illîdilfldlìîlf“î (Îenlx, mente

lette- | cipì

cultura

a quella

profondamente

affermare

morto

sua

e si Leneva sempre

e {re- | te del vasto movimento

a

T

:

scrittori

era pari

valoroso

lutto ond'è statu colpita la famiglia Maino è lutto cittadino... | -

artistica

a sta- | Taria cd

egli

La

e brioso causeur,

ha lasciato profon- | MO

lavoratori

illuminato ' e

sore convinto,

terno.

dei

avv. Vismara; suo devotis- | Fiorio; on. Gambarotta;

Illustre Signora,

9,

|

Via

m

:

'


e

aa a nn

a

— o ——

—

__

EDIZIONE DI CITTÀ

Le menzogne del iLsignor Vighi) nelle

quA mm|un

L:

,“H‘ll:rlll;l'.

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oliticha il. rudicatle SCu

«ì sOPpia

I|'u -|-'1"Ìfmlt' Dene

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a pranzo

trovai

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Gli

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il Aella

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ustonuolti nel

aluece

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con

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vischio j

uno,

Più di

verso le stolle.

coll

j

no

|

dice

sublimesn ed

: rel piisEra da O,poco eria racc. apricciante. Wal scop quando Îl trano n 109 diretto ù Como;

salo

ave-| l 5l:ulîfimm notò sul binario «JlLr’flî î graosse chiaz GN i

Safio

PA

::,-mg:rrflu:,':l:.:.l;…«ti…:lnlrm":l-:rl:;]:'a o tempo egli ave- .!r,.…'n'.|.l.(-',l,' ituonto doveva essere avventitàò. un iè

i

E

;

qualche UDO studio. Da | pressione di un... pugno nel'oc- | NA vast care dai giornali degli av-W L'in jeevutacon Dim În2)| | sfjo, o di : inal topsseU Nî ttifattocon pub1 bli ori. c IAques Scal 'on, semblea di via Circo'tenutasi deri ] vise coll e i l'as vigh nie quali si ricercavano fattorini, | ceut nzio ju{ ' ai0 5tf'.'i.—-". Vigli del presatiza

i [12

MT nT

;

ulnull|dl

pusginu di |;me%v:! ia fine. “ Giù d

con

un

riossunto,

darnoe

i All'uscita

i, in | Navù o del Ù BÌWD‘GMI'\ÌÙGIVIG clie du…é’lzlllt?‘tll'!lù:!lnl:u;tl;l :î|:l villiore è algnone del conti a Corsovo contro

* della

si

nltri

quali

af

una

riusci-

L"“ilur\i’nubr}l‘nnulln che i pochi earabiniori

c

autorizzo

u

palazzo

n

il seggio

pubblicar Dino

L'ora

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i.i

912

’a

i

che

liatta.

a

testa

sulla

nal|ieri

circolo

del

salone

nel

Scinio.

Ma

sociarista

i

di

nell'etmo

credare

di

stesso.

a

l'amo Ri .

avevano EO

polizia

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certo

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passante,

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formalità

d'uso,

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abboce

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delegato

Bertini

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Il delegato,

di

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LI

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Bertini,

in segulto

bri poco. attentlibile.

denunziolo

commesso di unQLET ! glio AL a

tore, viaggia re, aggiato

|,….…_.L.…n

a

ciò,

ult‘-|

i Finora

lon

è

stata

identifleata,

PET

À

fpnj Ì a] ÎBNSEH

pgp

11 tentato suicidio di un Î muratore più volte, mandò nn agente, sotto le spoi'lil cise di

d afforma

Intaaa pon De re aa

scoperta

della

II cgdavéere è statòo messo nolla sala di dei pratto del Cimitero Monumentale, a disposizinS perayrebbe lira che Îl Caralli |lll'g““'“ aidi suoi ]p[‘l'(‘i::-‘lifl | ne :fe..li‘;lluf.n|-l'îi‘l F'Ll!|lixl[il‘lfl. Si tratta dj uns La cifra danni. petrata ai AGT PE PT ’ : i) l[f|lî'fr:1 rt 1 45 @} G0 / anni, di umile condizione.

l'onorevole IAugoni, passerotio v Bruno. polazzante di ramo in ramo, cantava lonad S Ufffl'!n ;::— COTA ratezza, l'Inno onuonocons0plas spensie bellazane inuece va che l pia

si

IOST nn 1 C ’ pare, ! — j ino a questo momento non si è potulo asboccato a quanto se si iralti di una disgrazia o di un sodare essì di uno mezzo di F“”':;..'.' "'-F'V“'“ e per simvidio per quanto questa secondii ipotesi semf CONOsSCenza del fatto.

dall'elrio4

mostrare

— | unle

limuo medico, duecen,to

variava® dalle

|Il".’..

lf'f‘C(’ll((.l

“lk!i

al

essere o f’””""'“"”“"” I tale faloOra puòTuralti Mualfioli csomineiano d 1 Scipio.

AO

ll]t61’V8!l[.lbtl

di

cauzione,

He

ANIT

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to

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Roberto.

d

Nschiet

lieva

! assoluto, plù. Assolutamaente Neutralftà — dd oggi solincalza. 1L fato nende

Miutis

-

A

da

avverti

recòo subito a dare avviso dell'auvaper le liesè la ! duto all'autorità di P. S. Sul posto, con portava | eossario consintazione, si recò pilre un capidel Caralli, di una

parte

richiestn

* | sellante

l'asino

cascava

esazioni

.!lf!||f'

Ilm:ru'lll'u

Cr

CAO

e qui

lecita

p:-r.mnurl:fi

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aralli,

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R #.ì?llla::]n MIll'lld‘:‘îd:îl iì\l'Ji «[lìlnsfl1lll' 250, j màl;;. _Ro l‘L:l:(!‘.lll;u"'l r1!t:;:J'l} e (Amoo ia nelratore -llî:f Lombard to a| CUAAT n viale fortuna s i::: clhie n[bi . ‘ nor la fivolle "zg“îll"… lh1-\’i“t.:'r-:.'1]:.b i. :]-:Îp;]‘f-ll, 3 l‘“g|‘!ll indagin lf‘l[l; sue lll‘:;fl 2“::““ ntopcchi#eit e | .‘-:(’llìf}l , per castame neutrale :' begli 1 r'lnmnrr e, n:;:‘: meutral ;aia | onte fermam esprime di trale, lilertà ln e o, Il loro nension nel partito mente stesso aporta

z0 re

ferito

Sterle

Mario

È‘I-;îî'à'«-. lu:u U O DEltllllî]r:ufil:lit.cì:ulî mm’}u'mllU:.b%;ià@tln À I $J?:li?. H’ìu Vn u…:!t‘.lH‘ l:xl'lml':

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olie a DIù senizi

Argonne

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ueutralità

della

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anche

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Nschiettavano

bLurlesche

più

altamente

kansdomenI ‘f“"‘ {"…\d" ER ‘.Jm calone di vin Circo è Indetta un'adunanza a Parito insorittdii cittadi glianointerve |die tubtti loro diritto IL ntisti rerlam iL nan-

=

n

"

chbe

= Y

PDuomo, 1& 1e note dell’Internazionnle cercavano di soffocnre quello dell'inno di Mametlt.

or% più presso a nol, deolinando il deceme bre, o tra il primo salle'di questo nost'o genndo 1 seminasvlvose vi ai avvian, altr malo por lll‘ll'.’}\lfl l $ lfimn.ultriù fl:.'ollcllu misuro \'\flàl’tà'làl: già l'esercito

Vighi

Riuni0n@

Ingiu.

schiero,

baltendo

i

II

‘

fi }

Ti

uniti, | no,

nacqua

ne

e

ninzionalisti,

|

dspettaivano

I orano

10 i stento n sedare. In due DI n distanza, i due gruppi i Ci posti I pulltamente ' manipoli d'Italinn! | rbandosi de LB ll!;1i;illlpààtgxijd%.lht(ilmt Piazza Nvereo eontando nossoro ] & ‘T'rento:) a ‘Triosto verso

hî fi

ente |N Natura]m

M muaanifioi

dassoluta...

Enrico Beruni o qualcun'aluo 10 Ua Ri |atcago), vostirono quasi con muale parole, Fu così ahe

neutrati | puzanio

| soclalisti

riunione

dall'aulo,

“"m…“

della

forzo

per le eupe

EÌD(EUÎ mosi

ohe

maro,

aul

d° contosa, e clie non "‘l"t“l}ù“-"£f:_‘“'\“‘""_‘…*"" ottenare cho con la puerra, pi

icraria, inpossibile u riassumersi, Proferiamo,

iO olie u sciuparlo

i .…mm”\ i rlette

t(‘uinì-

\ml|u

del

n

per

"!n…-}1rltî?‘l'tl‘

Consiglio

al

candidati

onorevolidue Tu-)U— Gli scaltri, la stella —rati anche due uccelletti — d'Italla. e Maffioli ì

(j…..…lgg……g

la

clhie

s ppi

Ouando

nsesolula

nocessario,

una

di Aq;…-..“'

tracce

trovavano

si

—

percl

clie è in prossimiti

quel tratio —

carne, brandelli Îl capsat-| J © Non e il suo posto, L ;,rr'Î:.l.v’v'[i{ WO di [lÌ'-ljf?i-jl,il: potendodi abbandonar incarichi fidati con ir; O;ìrl u!ninpr‘rt la [w"“'"ltn-! |tori,

COsÌ i lfp.|'.lf.“"fl’l.fl!(.l.“fl tatori ; uppelt al oppcunegse, DLMa ora noniOriterì i per dna | toto, perchè nevi feceo M Lissa proclamata nonnecossoriti Jullautorevoli del saolalismo. 16 ‘tmo parolna Ciarinnuni dall’'Au-| soltanto

Fasci,

del

Sogrotuvio polltivo

upuano dissa una | cazione Michiolo, 1L fortissimopsaùpoeta bellozza storica e let- | SUpremnzia

|

i

rlllnnfltqum1n

ilel ’L‘)"':l‘-ìlll:llî'iîllìlnlllllf!lllllìlillu slull'.r\«l:‘i:n.llc-fn. Cormmoeon- | scella la candidatura intervista concossa | proponeva nlila nota ù NI : n Giarlantini, sapra quanto | rivendiLa Corriere, nl Sazonott ministro dul

arlollatissioi), cbbe luogo l'anpgunalata contererga di Ceccardo Nocvatagliiata Ceccardi, dal

plundiro

a Iu1 easere sLalo constava e unche in fondo.farsiBreve-|oh del suo avvorsario! fino dificile ap-|une sostenitar o concetto, che non o era diranio applauudit menio

Modoernt,

Arto

'Ì'L'l!.h‘u

llìl‘-‘l@l?l_Lflfll' Bll_ll]lll.l dul

Proasontato

[:{]tn:llt-l

j

|

u

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psporre

|[]lllii

’lì|ll!;|'l!\'[lll.‘

rini

dell'ohsello,

prima

meni

e percentuale. A questi fatto-, lungo) INO stipendio secondo l'avviso — sarebbe ; <tati 'l[-Î della Bullona

a

stelle. miolte | iO:

{trovaro

n

© fi:: nliora Lazzari. vo a sua affermoò ente, mi convalesc profani, l’a-|il Costantin Lazzori A o cosa, e con l'assenza di quasi tutti 1... \'1#1" T inteoro tutto

o

L)

|

ulnnlfluuh"unfiutlu"ntu

fll

de' suol uno dopo, andai« giorne

I t0 gGueT .'f.'… n e U'.“,',……r '…' a…'""'l ' 1 Forse pioecala, piccala piocnola, —

Ài

2 Cr sosteniton mI

Vighi

suddetto

1l

che

disse

ii

sTN l!llìl'l’lllli!l I| Lazzori un talferugli ». l efficuol provocò Di a I0 aio || contro Tietabilit la ribellione .“ill‘lll zijffa. avergiol, Ga

ag

n

d

SE

sello ferroviario iL 3 della Ferrovia Nord, fere

, ar-| da Chazette Fernanva l'ii]l|!l'@!f.’lll'dfllfi

: si

dilla «Confituros

una

di

aver|

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f|_20fll'{h;mn

wmailina,

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di

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‘

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il quale,

greco,

41, suddito

di anni

mralli,

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spalancato

becco

injatti,

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certì a can | convivefl. con Tl Caralli

rimangono

del a noutrabità

| graf' ica'b“'a ['lÌ… Scen AI etta L cinemato certo .1|.}il;| 1L i"'"';“ll

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tità dal trene ° ini e l candioni! Una donna invesoltre fattorte, jj rappreseni tan cento mefri e frascinata pnr

UTA ALk GIORNO

..7 "!n "fjl?'7'.n i "-".'q-lÎl|(1îflîìl.nàril‘—înîtl'%l{r.(i’oc'-sllmî

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le quali

impiegate,

xu"f‘n'ì:;':‘n ':'lìlît;.llî:‘:lfl'ì.dillflil."-…‘-'J..'l;"l? scgr';iorî|]:°. ;.‘;.'.|.f:n,o gli dicevano che il principale era egli verso lo dieci rh-c"i:.=c di porre fine a1 suogi giorni e _ branino ? sapere olio Iff'f_ mede- | tement Dugonc ente non mmprud A ‘Α-"’mn'?n”° d'esso mandava innonzi su) | com' | M fuori. contro iano minacc sl che oni poteva espulsi |10 dal- puagni rei di essorao interventisti. Avuv, Miregli Corto ranu reduci deidel dimost J folla un rasolo, si colpì ripetutamente alla go-la ATItOre…::.‘rnr L r|;lnuu' rn vodini """"…“f o volle, personulimento, ve-|diloi 1 rl‘nrli.tcèlormuîl[:nll’ nla :m[llul'," raribuldini …Èr‘àwsp nn n à'flttt?tlljl} .tu%m ol'avano, | Terl fl delegat l1\ o entrava iN camera \l:la- |la. IN quel moment momento attri due usignuoltnsch' due simo | con faville pol mondo, e, cosa pugarti cho qualche Sincero di Avv, capo — n a nive E| Robert saprà. Dino lo — ! fipp l'Avanti Alla vista del marito sanguinante, Ja ntza del '"“'“,? OSCt ia ora lo saprà. Anche si presentò nello studio | muglie. donna. "'“|""l" L "‘Ì"|"’ donfere in borglhese, gonti I A n di terrore o di disperaH puzza liro ecco, già si riscolo, 1 povera : TO [ "““l L n del popol nostro, aa i ai I salleria son "'“h'"_ ’ \'1“. TAO Uonoa. DU ri put d tentà, di”dis | a sentire. meglio, = AA, Pieroni, i desto, s desta ! Ah Guribaldi e Mazzini, fngllata, In f‘_lll-."ll a vedere: sicuroezza l atarà Volle la fortuna che incontrava, | Povera ’ ll- di pubblica del greco,

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dentro

soffino ‘ parmi ceho vi Itolinni ftalioni,

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‘fll_lllilli‘ii‘tl

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Ualiani e vol ancor

borgziicse:

altri

1a rolla, faltà

dubiterole, voL|

è mezza

in Galleria

carabinijeri

e vompoatto,

a

numerosn

principia

Saranno

gnpguono

[|B°

polizionii

DN pochi

Sì onania linno di Fa rt d fatanti. a Rulloria è Îtvaso. UO L OOT gridoa « Abda “'î'lc|l)ll: t di; sìitaliana ciaribal dî l'iuno o Mamell, -!l? lllll‘rm.i… l'riosta w Nvà lll't':{“ @ l]. “1&:\:'“vl l.\ll*\ll-! ‘1H‘“:':'a ss " %%?|1$:*’: lìfil{l Î*Èî1#mi"? e NA MaDellarido iI #1iLU] , ionisti, 0 O sleto pProfess non i, Ah siudont anti: p l ia ritjllo dimostr ai7 bale Duai P i ancando AZIT di j questa nobil{ terra che l'Alpe | perai. vOL ri Po ii

};.>l'l;tu'm.:lllnnl:l* ,“'.'.1:,:'…:':" "'”"…",:

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iohiude?

ra Intanto

ai | e !

aporio e puerra icontro ‘ l'AusteUAZEO0 Germanin. la aun la primo Ylu, viù su tondeto tuytti o Miraocia t a i -|} funzionari ordinano aN squillo, j ehiostr 1 e ai atolli ; oratelli iorodenti della sfranch

presi

accordi

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volon-

fisclditare amel'lo ! Uno qualunque. l j — . :

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l[|: l-!n]-‘—i"ni resistelte e L‘(‘l't'(plìnîînclrr-f

[”l'îr1‘;n P':Iu' Nella lotta, 1a Carini afferrò f1 T Mailbirs per i.lu lama e si produsse profonde fenite, eoio

cercava.

proprio per primo, colui che signor diGaralli — - S.E' lelHa il'bisogno me? ? i 7 parlarle — Vorrei e. rnei parlari

pi lini, della mano,, : alal palmo con recistone dei3 tendini, coinquis r;lrum di nnlu l';uferv per fine, Alln — Aliora, si accomodi. della . donna,: disperati richiami nidisarma accorsi Mni | enirare ad o Poco' 1U delegal soccorso invitò P subito e to E il Garalli fU BoOsInI insistatto: | 11 o {] HSZO stanza. Ma il funzionario insistette: {n una dale Mag-:

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voglio prendormi ta s04-

Md una volla (anto,

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passerolti.

figli

i suni

tutti

di

impedire | pamore

per

fic dop egli veniva trasportato 4N'Ospe con me hbeneticio a | — No: è meglio che : lei venga ara medivata alla' MA la foresia delle Argonne. mogliea Yenezia, alore, mentra ““ lore e icai la diliPori i alle oro 21, avrà luogoE », correnti 1ò , Vonerit Ra | dirle. devo prectsa che più quello fornire per | di Dante gradoa « _ {n a della siaumo io Ora benetic d della tolale a parte l'iflllmlfllàl{ .'\]ÌIÌÙIÌ!'(}!IIBI Non s«onifie con eloe anulli di aggressione o i viol ‘naa da serato njCovO | nn sospettò qualche cosa. ferito o sì rov forse, IL Caralli, ll.l|lll'. H: essore venulo | nolizie. Il Selkules diè Avignotie, Le sue condi. | ajffgnieri », nel nuova CGinema-teatro ” polizio non si verificano.non Deve v nell'Ospedale rato | stle ripetano si Mîuî]}m[ lm.—m?;… làY loro j voco:'0 èè vogo perchì di | ardine dall'alto, l a n [ES[B miÌwa mflfl | t ac- n " d fl[lssnnfl : ni due individui e che inauguri iL | pjetta uno sguardo Giovann: În Conmca, che RE non sono disperate, mmma zioni, per quanto gravi — 1…Ì' proprio S, locale, il (h!ll‘f…_{;l… Berlini H|ru- | pjazza e compagnavano delle soreio pussat c . a sta solvaggio | . Nello Kenntro, e qunle trovò la morte dovlò o. — non onagli tavola cul una i ava polizi ftalian separ lo o di della quest da o l'urfic 'l'…""' chè s1?]m° ?\;€g.’ld A sumrogare ',fi';f""…‘i C1nquemfla lire di danm I1 programma <-…nm'n…|_n un =|_i‘t’{“-*\‘l’…'_ o un usclo che cine fu n .-nu..1 lfrn ncand es spala Selgul di, e, 11 ribal fuggir di nu-Ga carcò “#0 u'È……?…Î ._ggi%uujlm,.îfl!dl,[:..'f:,| £°'{ì'. un | “tenpunio '.…. buon “"'-'“. in di però e giong ; sita aa ni, la film «La Gerla F 1i Ì i ‘ fiadilo commonto del cronista medioevale l'inu- ammnn î=H_ Î"|I’,[‘ “ii po riferito — venno Illìlil"\.\lhllìîl!‘lll(‘ clreon- | Avanci g anni. a, ladi famiEimeto Nove SAIT Baietlvon comm. [10 abita grupnetto di noutralisti tirapiedi del Kolser ze e | dalo 11-1_111‘3di*!‘3{='11' signor ME ma i enon vie |58, Îl propri ' farlo; case, da un RTuUPPO 1N”1-"‘1“-"' lil, d dquali “"fl"'; interprotuta dal ,di acciuf “morto) Iarapada apcesndella speranza ohe non amleci etario spale organi sue bbero alle vorre era cho Beppe carali Cecco di di i numer tentò i colo : Bertin spetta 11 lo anno 1 inner i | giummai, no ro giova o amenti l'oroic Ma appart un tilco. patrio nrrendersi. n. 8, În di ndo: timarono te- || rispos a o eontiast a xrida — proprio mentre | glia În via Arena battib unu dimos e dai gnro ila, aridinterve dalonelJoro anti-I nostra perchètrazi preasso In | riuscì. In quel momento SL terra descsof ibili ì dispon u ftallani, o quanti eroi questa d'ora fin sono piano. ti primo nigliet al | tracce dol |no v° ì al came”1in | p]i agenti si slancinvano sulle Gesù 3, ee venerd gio del :%gwflng‘î}“:'llî'"'l.l!‘:l £3wl':11“"fl… |l'f'f"llll.ìlli‘illl'«“ chi che s'iniziano can i dimostranti essi pon- | — Viva l'Italiu, sera,” dalle ” 17 alle” 19, l’allog Giovanni allolo. l0 assalirono a sciabolate, | sedo sociule, in via : MN mise davanti todasehi, — lae: sua aSeE sì 1 | lìf;.-;; .ft amante giustifi» uggitivo nel A leri : ammirevole : non S. fervore Un piazza in gono t‘ulln'r Ginema, ‘: l.lL dal una m.}n per piwmo | l‘lnl'i“ alle incustodito rimase l'l'.ì!\v‘|l: Daietta costalo, signor | al Pietro Caralli. | a del la fuga oSUO | Conca. iipetutamente dispiegato, RS a lo ecolpirono s teutonica,. e puassarono alle gombn edi barbario circa lafruttempo : a 1L Baletta, infatti, -si af assenza. f duemila persone, n1 can- proccia : dal di misari con | care ) BeltloroIncatee Jun- | momentanea . : ’ 'appartamento Nel rian u:;'n£;fT'1’331 ù s%lmlbvlr:r. :u } |nÌmrlirll L nell’ CC faite ricerche I Le ; ' i ca- ) Grioli a lor testh; dai raccolgano attoro | CONPO, di sensi., il guribalo don Tarzioli degli inni patriottici, vane. |eràd recato dal figliuolo che ha negozio in LSI agli ’ inutili | {1o monumento di Giuseppe si Garibnldi dal piede | Lasciato al suolo, privo $ dul pon lo'scalen di Villa L"duti go una scala di servizio «rtuscinNoNo Corsini | corso l'icinese n. 3. — mentre tempo — molto dopo l'incidente forse dopo — o proprio poco SS dino, fu raccolto i ; : di A: _None o Rbia, all'Ospednale Oscar mandato e | Dell'assenza approfittarono aleuni audacompagno, 1L studio nello anucora dal'qualo ara dall'ambulanza | il delegato Rertini J'g,.'fl.…‘;'àÉ,fi°,.f}fî.:.,fî:};,,‘î,"lf}n'r{‘l','l.l'l"":k.',‘,“'."{.*è}.}.,‘j'f. ’| del « Fascio interventista d'azione rnivotuzio- vignone, dove fu sofloposto d un'operazione evidentemente pro8 diverse associazioni — si presentarono re individui attirati dal cissimi ladri, i quali —s i0 folla la arringa nario», | Pile, scala“ DO — osarono dare la ai '"l""”“"n 'ì . …] nebbia f dulla offrendo i tatti R,"gà£. : &",'ìà'“àN g.îu.liîì’à‘:‘ì? posto, il ‘ u chiesero | e inglhiotsegalli avviso fu mare l I gil famosa dine che Sstradz a allo tualovedendolo al'hl"alfi gitr in seguit' Y chirurgioa, [:f]mmmglunfl ! dfl"fl | |“n" cadeii , ex compagni, i can i e i darsene: 't',l.:",.…,. umili In l""f-‘\.l"ll':.",: 11 0 clia mancironio l@[‘l e neutralisu' + , 4 : SO L ::alàlmc…m}:n olio poltò { Bandiera a l'olocau- Cfl.l’flbh] t tnlkmlft(T t=r!a'“t(::Il'mLnh a i lllll‘;t‘uiulrr»l|‘:lu|lcl'—:iPmila' :ì:‘|lJ'ltillì|ll' r, |[i||:;;îìtîsllulllì ISAC i j ne '.|' ]n]tîlulur… i i steé ìllt 1i protessel del P scnutore a cho | Nallo studio lorom| buona più a 1nrlmmorto, H & creduto avevano 10 ‘0posia re, | ta combut a arbiirMangiaguil + fratern in le inda- | quadro e iubarono numerosi oggettì d'ora, subito ’ iniziò ; | Bertini CON 0ssO quol trabàcolo Isaot 0 #iti IMuUNO i d delegalo Îl quello cercò dallu s} …im…ln.:::::…-ì Oni il | suo corpo, quando ia : Commiss u cho vido a moezzo l'Adriatico 1l tradimento riuoita To Nazionale ievi | di vestiario ed alcune pellicce, ollre a ottoe «Pro sinio R I fu trovato, Convegno Intanio il zruppetto .I teutonico Inizia all'inRT rintracciare il Caralli eiapotè, În conto lire in denato, per un valoro com‘idol legato dnlpnnn i fuormusolti del ‘31, e senti gi'easo contralo della Galleria risolvero | gini per sapere per 114 la sua manovra Gaoribaldi, uonÌ novembre dell'B peyvatcive» rifugiato ) era si ' maninto ha egli che eroico siovane il i Allo famiglia il passo dell'ammiraglio DBandiera che salla one degli Or- | atosso, ila lire. clno non si a a cosa voglia npprodare., Si ; ‘esso ]a fami- | piessivo 4i t cinquemo ulitedorl spudu a Zecchi generalo del nrimu i il e: 1 j} confilito sorto tra la Fedorazi grida di evvi. | NOVziO rassiourandy sul suo stato, dopo s'Invrociano luzioni le | Gorso di Porta Vittoria 50, pi insulti, n880t scaumbinno diverso e ombra nobii Levutrici Ja dello pur dini esse oon constaBalelta notizia, vuano Situlivo: signor il dammo leri titorno, suo anale Al del legramma primi | iuenkro si scambiano di unù | glia Rigoni dquuli si feooro recentemente promatrici viumando si | tato il furto, si affrettòo a denunciarlo in delogato, . del di quei bal scaft dalla svella alberatura, di quei vn è di ubbneso visita una ad ‘ Rigoni I y Luova organiagzazione "““';"“.“}“'l. : n:‘:‘n Questura. SI F|flpl'fl"fl Quest ON #aC pevari scati aallà Palestvo e del Ra d'Italia ) PUgNI, '"l'!"“'l le 1"“"l"i e un quarto; dal …:'m L in :.e5|_t 1@1|.5 PBÎ'5hÈ i" ""i AIT che il‘.—‘-ilt?lì(h N s_choruurnrm orbltel: perl'on, la ANM tutti ali Brunelli FederaASA Intervendoro, I tt'l'ull. Uniberia Hussi É‘r‘& un ammiraglio del ra dondusso nlla scon- \'|°Ì”“? 11 funzionario, pero, .|15.—-1‘.—l.. eEZ citladi Borse? nessuno: gruppo le forte |-o'era nn signora Emanuele n òrlo Levatrici; ” delle “Ordini dei Tazjone ‘ k andramo Ualiani, con tal grando compas dini che tornano dalia …,….,.……,?'……i.…,…,,… : iR o, fatta una perquisizione, E del deptitato Foscari a capitanati dal giovano granCesorina Rosai e l'avy, Franco Guzzetti per Îl | te per entraro fticevianmio o pubblichiamo : gnia verso ilesto olhe Ci nspottà col suoi lunzo letta; l Caralli nascosto sotto un profuugo trivstino Morlo Starle o da molti st0i scoprì delle liujiano l stiol gol lunati, Gonsociazione della ANEONA Coniiinto Eoregio Direttoro, dichiarato in arresto, l'inno di Mn cantando rappresentante, accenna Iì concitiadini delprosidente into- | Levatrici, # quali proclamarone i le spiuzglo nor le o ove ancora s'accampa leri i di Roma 1 principali giornali Mangit: | non oppose resistenza © si Jasciò uccompa- | penetrare in Gallerio, Coniro questa sullo Torri & Marcoa coì libro ebhiuso contwro moli, a colonna lettera di |1a Gennnissione’ arbitralo l senatore dolle anche pubblicando ressarono, | gruppo il muove = SCALA. — Uo cordiaje saluto a aviuto dal dimostranti di nuova | gnar a [ì l Fedele unrossone: col bonghi che seppel. & San la straniero gunare fn | dellbarò : oftta, per sapere

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ria della

prestate

di Palestina, | zono

reduci,

degli orifiamini

|:l 10864

|

medica

renni, | guardia

di

ordini

riparciti

d

galare

cure,

In prime

Parigi)

Borse

fare dire iiamento

?, Di

di agosto

la liquiduzione

fata

fu

|delle variche:

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e persino

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dove

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gli ven-

dove

di via Cappellari

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2 | > poer la discussione cesistenti aià Sì fa | sociazion pbrillaontemente coperta. asso- | 1I |do è siala coOs formola 11 siovane idella i……… utfilelale, socialista un da irato unlt.'n'u- ilnl |Ì'I.'Lllpm ìhru l([:îll.l'l‘lllll‘ll"‘- ||r"rl li“r|llp|‘nll‘n\'iw,lnuc giustamento | alla condotio glo- | triostino vinne immediatamente (u | clativa e del relautivo stututo, e ‘per la nomina di Berlino, Parivi, pruxelles

olie nrega, e che aspetta, per l'Adrintico cbe seppe la

su

commissione

La

permat

1ie]

n COL 45. febbralo 1015dello rappresentunze 1 Di'inipoire 11 pologna per le il/85 in ltalia millna» | gresso delle Bonse del quiando Nazionala |tere 1a riapentunra un del PPrestitò vi-|l'omissiono

da forito all'occhio è riinasto Mario Sterleo che sl dice vi- | l'.r_“…n che Danto M“'i“ o*ehiali al Quarnero ]l‘i‘:n\':llO laggiù, Mgzit, fiuo di una vnmn| sgagno’ F;‘.pullì'i‘ L!;’“&°ì‘glll“‘]°…']"il nte, Androm

di quella combio del governo della pauit

di da guardie e carabinileri, seguilo u ragionoe il qlll.'llfl | Agenti vivaco tafferuglio durante

neutralista un Avviene

l’alturo mag-| .!i Vanesiadi sotto _\‘ggn!MM ù |"9"']]1"" Ibono cbrao Santo uspettando:

uÎf«l't.!

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‘I‘I'Jl Rigdletto. a ‘nl;'ll‘l- lh’u‘.llllig-}“ilI TT :'ilt' a |\«L‘l‘ llllìlìi_“-\P r presentuzione a l’annuncinta Questa sera Kordella urezzi popolari dell'Oro del Reno e

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Mercolea RRR o rg di Nol/e fissata per giovedì la prima prove &aa mesntre la ed è alle

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Il tenente di euvulleria conte iò e sotio la sua diro. ""F“‘f"'\* del | Morosini, residento convocazione lu

Franchetti

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.\]x';.fl'nlll ! 1Ì;Ì:;’; sSuo CON \ l Îi

O reteil.

l'u altra l'impeto responsabilità di | ziono o mese DAL VERME. — La buonissima esecuzione del '1ln la lJiquidazione noi Murco da Zara di Patova, ‘“'"'"………" l!;“=“_..…‘_ | mentre da conferenza e tutta l'organizzazione inerente: dalla Galleria reduci«dalla ’l|q‘l|.'l \fignoa è stala assai z1.1-nrcz;-:ur.;lfi;u Dla massima per | peao0sto f rinvinta nientemeno cho a fine Inar- | CoNzresso LenDomoedi e scnocinti Perona, parta 4 DI incaricare 1ì senatore Mangiagalli di | l'iotel Milano e l'Uvv. «\"““I';_‘"‘Ì‘lll(lì"l'1'|::l'“',” tricolore d'1- | dell'avv. i -i',° Duod nico 10do onmibattenti Ù 1U tutta di moroso pubblico ieri sera, Questi spetlacoli, 1, i i in via Rovello |zo p, v.! Le condizioni monetarie g atudio ven. lavoro esplicalo, ‘iferive 21 (Congresso sul di Venezia, i palla Zonca, y inlta, lo prima volta il 1) marzo 1811, parchè {ano giungore al consolato austriavo; ma ai l ‘6 À clio sì completano sempre col ballo, sono efPihumo giorL quesihi n conte in il molto; viferive di Con-|tro miglorate al sonn ropa | cara» relutore dj Busst cordone l’on, dopplo un da fermati nominare DI &ono £ i11 div nià, ?Ì]l\?:{lg_‘g“i a ?!'n.'33nlet”(i |l.?l .1lum‘ul‘n-fr'\ gl’'inglesi pel primi | per durate fettivamenta, jte | “'… L ll|ìl[‘clullìì.:\)ell]llè ΑtJlld..‘i'lfllll’el4!lll Anche qui | ni abbinmo assistito nl ribnsso dello sconto POrpora i s indebite d via via Revere, Milano edin appropriazion :h residente perJ0 {ruffa lu statuto l'an. Brunelli di preparare | nunzio :nî.'l…:‘à:'t :::::::l:'l‘{ìif:lllll[l‘lil vaonto l|luut.l\-p. bintori ul:-!mlm;-mfi RO LE | Rtosso Stoucolma, n ed 5 DI DOrincaricare Copenaghen funzioa deve Svizzera, | merento i{l proItalla ogeril, in l e allora aquilli gli collutiazione niget- | porehè cercano VENRONO KuONaU UO TIOdi Na- || vocando . | Odgi due rappresentazioni; alle Oro lll’"num' quatelioe UAO ilollUr\llll“l]. e NIOiD pra BIO a dquel procdi a;t{;l:(émpllèfl‘ accordi col- | per diverse migliala di lro, Ua d cci, Cavalleria © hallo. IL \.fi…‘l 130 Pauna specie ai | loralmente il Congresso prendendo ritrovo come Rologna e di . pro- | SI trattu di una fuccenda vomplicala, di {nra o disperdere 1a folla tche poeròà riexce a |nure fn quolohe levatrini delle ì l'ordine | ohe i I ’ pubblico del …-.inuo…c@…7?‘ evidenie l 'hpera di Mascagni maggior dannea il consolato del RBelgio, sotto il | congiura con danno luugu storia di cambiali, l signor U1 Comitato, è di fare || giuto Suoi Impagni la .-=i‘:umfl-| ‘Ull\‘u- Pei ,Îll'.‘u“‘.’ì ! AUgUSTO s qualche | muovere, se del ilcvaso, il Ì 1Atun‘enm {utti invaniro a Guallelmo Oberdun, | rnggiunguro realizzare surebbe di qualo il bisogno ha denam rii far per | ottenere per dimoastrazio» Governo una imponento dilaniata dul iilolo? Voi che sapeto dire nel vostro giornale | pratiche presso di Trioste cone {n quel I- | qualo Improvvisaall'eroica I‘LI“1 ‘ NA Sals ‘nlto suell spalii unazione |ÌC${‘I‘[‘«'-I ‘scrltiurato per laÌJuI part NavolBone UPO Da FPS “I'i presa VvIa Montequere, eli J0 abitante diin sporgero vida Mailino del 1882 l’lîl'll’ftllì dono aver ral- | ne di sinipalia cerdoti. ha creduto |non a pol

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stanno | bass!6. forroviari. Rorse cosidelta che lebanca MI dichiarare l'on. Bussi di riferiro alla anche grossa tanto verità qualche CO s ia percliè dile ilel harharo, 1 dimostranti orde mezaanolto in Jel:luse aver giù cantato \.\.' | le Alla fornano insegna delronosciutà Dalner Verma n pincolndalebavaro aià formostrapatagli Zonea Ì la restituzione C| anohe '.‘€…“" cal AUCCgASO: fu conte Dalla e Lirico tenze dalmiaglivia al le || alune degli Ordini l.nqt.lilnl mn!nr!elm di Lire Federazione della l[_!_lku_;frm.-.-f |'Presidenza personalt“n-nr-!' suo A uel curare di sa e TMDOgNI. suoI Î tedoscli, dellbernzioni dn... ssaurisca presenti diretta “Γ"fi' ma Gttenera ed Romu italiann, a difenderabbe sl nuo. Imporsi di Zonca nncora LapDalla raccolgono interesse lisse | si conte e P-|lr II e ne centrasi ripate Ja manfifosinzio verso1l Qui massa inviti al GConavresso | in Galleria. desli sconti } ns olie parto sclhitturato al monie 1a diramazione degli ma la Monarohia forso | vo o, al _t‘t:flu.‘llm!. avour mareerebb …{llhflmlmu all'immelliato invio geniloe l'auceusa di aver beneliciato vuole! e ehe cià possibilment Foscari provvedendo L'on, guerra. della a favore ‘;| ….“‘“.l +i Alla sera, a ore 20,30 Ripagraziamenti e saluti © di avero, del Lesto, | ppi, l s6 / ofo fosso, ban la Giovin | grandiosa fî"î$b" f“"îi“"' uno «del balconi dol onttà Savini agitaundo | di una brevo circolare alla sociotà coll sempli- | delle cambiali affidateglisenmplice mediatore pe ’—‘vnl:;?"un'v della Mimor semp PNTT un vorsista. epubblica d ll<ll.la saprà cssa complere in no- da dtalia vessilio coma 11 col ballo, che sempre sempre unerato ausgioa | rale Miguon ivicnlore a un. i esponemdovi v ! Congresso dol' patrio della annuocio co me del popolo l'unità . ai | contu (li terzi. poi e di spedire convocazione, prosto sulle terca irredoente che ntten. della ai | gioni — 11 sucoesso della r'iglia ha i AMANZONE. ù Milinosi a Porta Vitioria dhil monumento del- | sventevoli ?\lu-…hu-‘ risponacge ia fauccenda intricata, è Ora affiduta alle in-) folla iovanDallai Talli-Melato-G « ufficiule » col e sperano. compagnia r,f_*mln

giarnata

olnque

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». 1a | ella Vertà f‘Bilîfl‘ nito \*Q"& il pubblico :

la | deona

aspottando

ancor

Inngalo: imolo, i LA dimbstrazion

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Gomitalo Centrala Wi dare alla stampe per fntero 1n ednferenza

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verso

dal

l'altra Not-ink a dlaro la commetia del Ruggt anche'nell i fu urrestato Rixgo, mMentre | mattinata odierna. Alla sera 70 Re

delegato

«Gambrinuss.

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copusigliuto

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giudiziaria.

Zonca il conte il Dalla touco, dal

|usciva

un

Manziagalli

ove

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IRICO

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ceonato

e P A compagnia ione Bre- | gula una allo 1490 ed una alle 045 dell'Associaz -"ll'l I‘J.||:u'l;nn: a è nativo di Treviso ed ha idell'Aiglon — 1l…-1.….“' aa a b che del poema dramma-

senatoro

giorni | ì‘;'“.‘Î.,'}ì‘l“iî .‘|!,'-‘,“-,;'.l.i.',l-lt.' srada alcuni sSezione Moln

Nazi

“"fi';"

ì"'ù'“i,

s "Î'i""."‘

del lh-—|.-\‘u-rl-i"…I:…Î ai ’[;"'i"l'l"

la cennomie

|che raccoglio

i sogre-

tra

convegno

adosiene

ner- | (e,

Commissione

della

dell'autorità

mo. | dusini

e collo

l e …:‘l“‘rì":‘»-hl n darà la compagnia di Alfrégo anni. poi di riu- | rantausei decise evli nou oppose "'“""'Α | -Al‘f' LA arbitralo All'utto dell'arrestò =*itrliu' prima Hl'\ll;,--|nìlllk: Congresso di o dlel subur Cooperativa nuovamonte ire] delia Ì. cl Atiluno, prasidente di Ciiumullo, della lmlmi di conzumo ira i forroviori 0l…l…in Brima ST SE commedldia atti La conquista Leri 3 àa l terra., Soltanto aR . inovente,uiro 'SI dicliluro. | protesta. i edia in 3 ntti di BReux, nuovisinviò un feleL «lrl{_ SGIUiogilers] l.'.'|…""…, i .£m{:1. è E l““-!":}l"llf‘li. D1 e na pritmne O prima l'arrostato 'IlLA lOgna mattina Foj quolo delle alla "v Preside soci ni all’attunle elio » l , circolaro É soriva :‘ll'-lll':llln l"_‘l::1" l‘1lqllilil'l.l “:|'"|:: :L'Ì‘-illlllllì di saluto |'ÎH;::*':!‘Iiitl\‘ll-‘:: ;:|"".'i;' i pL|

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presidente

di tori nol Ponola d'Itatia $010 | ralegranmima |lunque » apparsa il utolo « Patriottismo ». 11 signor Giovanni Î.‘i'nlîil:…'"… L

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del | dulità purante

Nazionale

Prestito

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oltre la uma

In Galloria

ancora

continuaro Alla chinsa fu iM delirio di applau- | tv cliimando, si calorogi, scroscianti,

primi di î.l-h1':\ln a ccolaze coll'ordine del giorno, nrezranmma.

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enmsiasiiohe,

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delegato Dertini della {al | vr ù sezione Mot | della 3ertini d nqgi {a deli NAaZiONa 5E38ÎÈRCGIE PESTITO domBeNICa e |':l-;.-|..t oull doveva fornire schiari- | |'…'. ‘…,' |nesi per oltre ua "l-l‘l IB A+. OI = mE | poavrebbe che di o clò inù T ; Korri — Reno Korrigane. — Ora I der | — Oro — Coo- disiratia nolevali somme, bancas SAA ditte CUI 1e U è di , ) 530 banche v le di UNI |1\.1.- l-}t;. ss | OQugi, menti citea co |) ncmoetro valore i t i al Consorzio «d'oraun delacquisto t aderenti ‘l‘:;‘l'lil-“il WOONner nostra .l|“-« città nx lalla domenica. -l"l‘f‘|l.‘|yit floridissimo ‘a!…1“‘…‘ 1u:' sconoerti all'attualo '|:.\‘ …;"1'l.“ MO portiare i | dei mu.- | FEvT parte gran perchè

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domioilinto - Ù S':;J'F…‘r n Ore RÒ,14}0 — Mlignon EL hanco. Àl h|:-u-'l|'l-n[f;.i bamcà —— Ore …ul…' p'.‘.=\-.Î:-‘ 1-..…‘ Clorindo .a l1: \".-'ll- \l‘l.…\'\ Nazionale. !l:':'..‘.]ly.’|:;:lll-'““…l…ll-—. Pirvstito .—umll del lll CeS pubblica e msontoscrizion .—'ìllu—vs1!.m la lazione: dell'Itulie nol confittto eurapeo siì “ | VOFO, della s domani noto, …“ Comeo è |l-ll'1 (l‘l-:'!.“-.…ll..‘ |r\lrulii—\n-;:. :-II‘;'-…!I'.[:.-‘— :1>:'l-r\n.ul‘\ il .Ìl.:\(‘.|.:-lrfllf: ed -…,ì l terra della “'q||.|‘ |":TH“I“I"=1‘I"ll lavoratori dell’Umanitaria per | Ma i-Menta.iox LI nazionale dei soggetario …“"'”"“ Uel g ; quale gli domand LI MANZONI. sent !g Ìll_uum…"‘"… giorno dello S6O0T tanuta lari |mi SN !u|£_f.(°=?‘ l;.u|;, nì“{.‘n b ì,\1f…[ ll':: prof. Osimo, = a Aglia u.[or]-;.l ii !…ll‘fg?rlu, aorà in tutia/ Halia “ g A L e e d ai oT Po . | visita del Dalla Zonca. o a ornganizzi quattro e Ora lae fra a a un'intesa 1 atabiliro =T , |° OR n manna vigilare aU arta spedire C dovere di il Scuolo ba dovevo. se che dtelliy — Vipo di n iiumella O partità gnar | |una ganizza» w nstoraali di. {i e ai E A. De Sanetis) fi des | — IGomp. dramim. iT del i LIRICO, afinilato di vittadini appartenenti ai parviti, enologo abitante IN UaT | ai buon andamonto di una azienda cha da 5 | L'annuale "Ì… dal DGIS!!BB£I

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— Mariano AL— AMNL morgue iuignoli, | 21 — Òre Aulorma i — Revenant E —— \Mese "!'L ;…-H

à; d'operettetTIIL P' i d — ICompasnia i |I]..lllill)]|kf':l}l";-: ii LEnrpi, r-‘”’”-‘\‘…""”;:r ato il Naila al _ Commissari alfdòsoltole pratiche la cui giurisdizione Nalio del | quale Monforte. ° iceolo 'f’"’f.p;…|f(_: CUa ;,,.’;.:T;.} del a kche _I'.::’“'._”…" . 'rl.“'_ l_"""'".’gentilinonee L -'“ aderi 0 — Ore 1430 —| aà l e n s

abitava. | zgnca LP L. 1 5 ia Eva — Qre 31 © intorno al mondo; giovane collfufte dal giovane SO {fte dal S l'inqalo bE |° W: Pare cheé le operazioni sulla ' necessilà di riorganizzar intorno al1î i mando; ‘ è. IL cen | ! ricondurre l alla | Mbizzati :7 h : Mul, ai a dalla necessità in / AUGUSTEO: — (Compagnia napoletana Panti NI e #ual ” : meotallurgici, i to virorosanren | : l i 3 = OE ]nzi nps Ga aD e sul program- | pzime nerduto <lelli gic, riLoca. ipita al Ri siuoca. i OR i suggorite oOggi na- | { VOrra siano state OR |to glij 'trovava fi Bo fi} popolazione viont. : mo ta narte della perditeOo subite Marè per forti v di (n'f'ih0 e con il ifel etrionfa delle libertà svalgern a !tal uono il CoH Le favole saranno i Ì mua che intende illustalo a prolezioni. d | ì-1.“.:‘.\..'—‘.Ì"w SergUte — Ote a “a | È sun della” b pariiuio eno, o r lu.'» svalgere r zionali. Per questo. scguo, che fu gia <di Mured aceupata all'estero 1 2 possono | sì _ e lira inutilmenUna ressa fa costano che o biglictà { NT SEA noti dell'Erooe sigri i : i, e con auesti ! ii i e del lavari, | oitato Ragionnle. . ria N, | mania spendereocia. IL SUO padrone di irn cosa— —& GEROGAN con 11 ripristino doexl* eravame dal a armamonti, ; t

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e 0 cemcando |ijsogni, gni, "ta Ì

così

di

po l'AgenRia Gonsrand, o ii |te nei cantiari dell'industria : jaro t'uml?:xllgl% £::Itlll;gìtìo}u:mu!lg;!:ì n Iefra ferL'asseamblea stabili di vriunirsi di nuvvro |lirar ia -"'Ì'qh=-'.'m]1:.' E Ce iW Ab al qualo Îl Dalla Zonca dv IA Nell’occaszione di qquesto convegno ì segre. ‘l“'“‘;“.i‘ - delle Palme dall l |orlo a prancia, L'oratora concluse con l'augurlo CA arei olle a discu l.l: | Fi per. disautero r \enezia. ritonnero :u'-l"-î-1.L corso ni in Î"""‘"""'"“"‘\"leri organizzazio RISSo di VSUe nata suddetta Qub-) l ova] delle « x anerti |tari di vesta Artistico Gre i stessa eanlo av 94 [|.'1"'",','l neba > vido clia il'monito’ahe viano dal sacrificio Parameno. | nall'attuale mo- | , Albizzati commemorò Îl compagny cn. | alle

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di richiamare -lopportuno |mento storico d'Italia di ecvezionale _

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l'attenzione

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440 e R — L 2 le rd ;erito al debito ed' al relativo | M- | TREIANON: -- Varietà — Ore 135 e 21 15— @L, 211.50.— l!l\llt:lu v;.:!11;\.|i--‘»:-ye.‘ùi ierì. l° cav. Pastore, — OQre VYaricià — MARTINO. SAN pomerzsa) ia Torre il quale continuò | .. Nel i

dome- :l:'.t‘l«-lli‘uì’Îl.illl?'l*:“:l vittima di strane circostanze :'-uîh»i |j……è_…,.\…

di

À) f;:…- .t…». <tot0 1ala |l_]|îe‘lavoro

}

e

piuttosto miezziI'

interoesse

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proletarliato

eoincide

© 1

che

e

a

vlen

loro

ssa

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rinnovantasi

.'lll'i!‘l'll{‘qll‘:-\\\h-@

sonraffizioni

dei

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pro-

Ca internazionale.

negato.

ì"“_“.i,l,.‘:ì“‘:ì“,:,‘.,;.Î.;!_lt:':."F.;p..-o con

manifestaz | ss ione. l

rave e

regia Scudla” Scuolaè!: regia ipri LI

una

ì‘.' F…‘,‘,',—l;…ìîl.“.'-lu‘,': d;…" -';1-.-.i

fell :

dellà uaziane di aumontare, cioè, la | &ompre ea! 21 e auguri ricambi sponiane improvri ri. l| eensi la belle rpor cha per ndo oprutip entidi eorgamzza ‘eratitullinoe di sazion: rictari e\di ilstabilim | \'î—ndli'-.zr sua la zione ro acoresce ed e diritto nazional a riveherzz suo economivita itltiìflf!tlì‘îll e infiuenza sella

prevdess® | quello

ja parola, sì abbe nn fumriltu050 ‘.““…'|‘“«E‘Î! I| r'wl vecagio dal rit.°"°s"hmw…?n ;::fl ?qlf(îlrlàlllu;fl? ì

dell limlà:‘stl;-ml. 1dei !Ì‘.lt\nri

e AN fUIN

i

_ L 00

— TerAno OE avPAIN SSEO

S| I S : in infortun1io talla T osì della » GO° Albizzali. Gani- | AI prof. - Vittorio di anni | anar M i Oratori: “ | 1S0,l Circolo : vadere nolute e a r ii Emancipazio i la folla me lo Stato ha sanuto iaf nel || * Mdi Montaneri, i ne, ' roparto re. Mario u orato tipografo $ dell’ II a | tenso rdo ‘gri offert’ disco milia E ieri IL venne 22, un via Casati di ono alice G, Gherandini, venar xXcrniala Ì nte in ag abita si ver- | anoche col prestito odierno À un banchetto da un numero-l Pettipografia ra. all'Oralogta. 1 pl;.8fl.i 0;-;-!}g;-w- Albizza‘i, a AvT ‘sì riversò Jenta silla via jncammimando ii preparare per ogni eventualità ln difesa i'nai hflJ &- n—?»î: che vollero cogliere | , ievi ex-all “i MIFANO ATUI | a. ‘l n'f'\î!;;.«:v.l.?;î‘ì;u lr.:nFa-—la’…' TORI - piazza del Duaonmo Grar lî]:lllo ‘H."‘ l“.‘mé_— oratare 10, °Î'IÌ'F .Ì{ÙI}I :...; -, NO ia bé .—'-\nhu( .:rn?a n:-u;i ia luil m d î:(l.—ll."ì';Ì .'!In:I!-.n d: hanno ritenuto fuori la| uu.nlq i, in u.1,‘.t..ì ‘im;Îir;li:ì ricola ano. loro, zionale, i vonvenuti Legn in di ta viva sia o possa ia quant l'Ital n gli clia saria star ra pife { io neces dubb Ì ogni BÌI' _ FI]S ron aa del za i ] to o |îBARI ziato, aziat disgra r-u “ IL ‘ disgr ina. :--ìn'l macch FIRENZE 1: a …::.':; rvorare efficacemente a! suo consolidamen \1…:î versi | NAggi _UPO brindò '…|…?‘ lue eET ia…\1“. ' o «-É\'î‘Marssi a z O1:-1s 3:"\11\1Di dai compagni, fi traspo msestr e oeerO =é…, NOE 2 CIO L RTAPO nza “."iDer g t {:““, nosoe -;l:-'.\ E .1l]lî; af RPIe s r :‘L‘-lui o 11 :1:;.|.: Itenr i. tieri del m ilitor arzen !ume e ori alt' b molat …all i riun i via 1ì?ip;._.[—}]…-._i ) tori. !!ra | i $ i NAPOLI ìhr'.ì mosti S subito a riuniti so | A ' SoocCar di di i LE > Medica Stato | a Guardi dallo to alla mor o co ss jeura o,pollti essore nobili parole per manifo-|itnto debba b Ît riuto omir ii [ l ; filll{llifl setle | scon nella ttire : inat for-" a r per ricosti Ù , e r1istallao AA isarlazione Hlil I} iE Le eDOvelro" DO poicha DOI ] Ine aa uo daitt al o AH À lavoro, f îl qQua- | pALERMO Pizzagalli, : ave ntimesto' di riconoscenta Ci L - d\'-enm\ {rovare in ognì tlaso cotntin L | a

=

S

— Ora 1430 è cre 2

“ diuion

Zonca rilasciò

Îl Dalla

a e TICL — Hanze di Feline Verbja ,l'Α!l[.“'L' tACBIIALOO '.l|.|…||“ \';g;l".<'.‘;:.1.;.];llli_';i FILODRAMMA 15. — Cinematogsrato - Cabiria n

— il Dallache, imbii | sono Tassinari alle ore l° dejDe «DiMUI ad infor-| pomenica 10 curr.. ] | mare 1N 10, sÌì decisa Birondi. '-F alla -VOMBUsSSIL'TO a beneficio lassinari Ciech: dal | dei del Talto che,1L vict Foùà, Pio prof. dell’Istituto [\\«=ll"lÀ senatore \l="u lll‘\ *enezis ‘î':'.-i .:|’ ’ fabbri |ì di l..-l1u \_fn.\.11.l-l

RO

alla Camera un comizio Silvestri tennero i _l‘l:ll\l\ll_l.[lli parlstaono ove

arrai lu.u:m

ia d pensionali

del ‘ { Qearotnrio Francesco "\‘

';"'îr'". L

'“f“‘f“î‘n zl‘l".ì‘.']t;—!‘uln Ihuu:n

ed

W1

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lire

a

parente

ricvo

‘"‘.……“h‘l Vengio,

LA spointà di mutuo soccorso fra

nn 3"‘Î' ss "1"1'…. '…‘….:.zlnntl….:ì '[I.…'1ll'll‘\;î: — Oto Delegazione| delle CaCOmumuno o alla ESES AI0 d lassinari g eficenza ai fa-fa- || questo MO f Donelictalza i1 negoziante di mo febbato i, vegziia 1 bisognijari a arnnde Prose sotio. | OGNsATIO alla Zonca : lasciò andare in ILYMPI g elu al lavoro inabili Fa d — l Dalla

Patriorton,

MNO

eccedenti OaNMIali le coantomila

R0

pisae re giorno . l'altra

err | scritto I….]

h}'.…'".ì DN

0eolo CHO l0i 9.Sodalizia

spocialmento |

doveri

ali altri

vista

non !

famiglie,

a R00

bensfici

tauti

arceon

H:…l l

nel-

ln hpm-l;—.hn.vnh@ 4.'\'llll'l SC0OpA di combattere co. ]H'ìllll‘l' della campo nel t'“50£.‘('lllìf\?.“)"l!

lonizzuzione

auni]

d'accordo

U-

a

ablbla

dell'ulficio a-

trovati

detto

RD J mor- | l'Interesse 1a POA MI ù ricordando M WiccardovlelàLugzzatto, L'on. aO l’on. stinaondo NOS n

ore &.da

E

o

aOI

favorive i ritardutari alla | uégozianto.

15 ner

SO i

in puo

sociali,

.’['""_Î""'_"“J. fabbirioati

USDOSIta

Federazione

Argoentina Altobelli dolla

tTaTE si jal NEO ai ;“-…1_‘ :

i

e

jesioni

rinortate

almeno in tre. | / ROMO suaribili VENEZIA a

1915-

9 Gannaio;

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35 A


L

u Popo o

ER s aa

’ IL COMUNICATO DELLE 23 11 comunicato

telefono ' |

(Servizio izio ner PARIGI,

dello ore

9

NOTIZIE

ULTIME

.

=

un

notte.

23 dice:

] Mg…u

I montenegrini non cedono

:

pollice di terreno

B

OETTIGNE,

;

9 notte.

per$

telegrafo

] [fil]]E"]lfl

l]umlm

e m…"…

.

g

9 notte.

PARIGI,

1l Governalore

d'Îtaria

dell'Africa occidentale

‘ Popolo ? pnpalio d’itali. SEallia s,

ai

E auh q

gslmlm

.

!

:

'II--

Roma; 9 sera.

Stanotte alla 253,50 hà fatto ritorno a Ro-

te-

' Doumer- La lotta disperata di Essad/ara ' delle Colonie . iari sono stati mantenuti. Una nuova offen«Il tempo cattivo rendae le operazioni dif- | que che i tedeschi con grandi forze attaccarono violentemente Edea nel Camerun. Bssì DURAZZO, 9 sera. [: Î I m mn n siva del tedeschi è gtata respinta stamane. AST PA furono ixì che giungono i L urono | respinti inti con perdite i consider iderevoli. | Le notisie {8:0//ANTA IO dall'interno del : l PM Le trincee condquistate tra Perthes les Hur- ai bombardamento lasciaA

nord

di

Soisson

i nostri progressi

di

lus e la collina 200 sono state attaocate vivamente. 1F nemico è stato comnietamente ‘ Sul resto del fronte niente da segnalare. respinto dopo aver subito forti perdite,

Un

comunicato

ufficiale

dice:

austriaca

dell’artiglieria

conserviamo

nostre posizioni.»

SC&.I'&I'I].'IJ.CCG

legrafò

con

forza:

urrale!

(Ciaseuna

cesi bell|

9 notte.

1i New York Herald scrive ohe il combat timento cha ha avuto luogo venerdì in AL sazta ha sorpassato le più sanguinose de-

serizioni. Durante un disperato attacco -al cimitero di Strinbach i morti dalla parte dei

:».-de._«,—cm furono centipaia sulle pietre sepolcrali. L'avanzala dei francesi prosegue sena sosta, Alira S!c|aubur:h.i francesi hanno preso

umaltura

cite domina

vicina. l$ ? |

Cornay

e la regione

asalto aprea ferierta all'Inghilterta D

;

45

1i>

:

E

è 1imminente‘?

PARIGI, $ notte. IL Paris-Midì riproduce con riterva la seguente informazione pubblicata oqgni dal Daily Express: l pruparatizi tedeschi per un attacco aere coniro l'Inghilterra per mezzo degli Zepnelin si avvicinano alla fine. IL conte Zepsette

Zeppelin

di

prima

slasse

approdi

Nel Mar Nero non

sono

vi sono

sino

navi

mando, narte

a

volontarimnentoe

questo

per

prendere

raid.

La vattaglia sulla Vistola

PIETRCOGRADO, 9 notte. Un comunicato ufficiale dei Grande Stato Maggi::re del genaralissimo dice: Sulla riva sinistra della Vistola fra il vil-

laggio

di

Souk4ba

e la

fattoria

di

Maoghely

nci combattimenti sempre più acoaniti i tedesohi nonostante le gravi perdite che subistona attaccarono ostinatamentae in divarsi punti del fronte riuscendo ad impadronirsi temporaneamente

di

alcune

te, ina i nostri vigorosi sempre

seguiti

forzano

presi.

da

i tedeschi

11 giorno

ad

alla

abbandonare

nella

fattoria Mochel sloggiammo avova fatto irruzione nelle

avanzate,

Catturammo

avanza-

haionetta i luoghi

regione

della

il nemico che nostra trincee

parecchi

ufficiali ed

ceombattendo

oltre 120

o!tre 108 soldati. Nella Bucovina O0ccupammo il sesto Kimpolung. Negli ultimi otto

siorni, persorremmo versio e giungemmo

alla

catena

delle

mon-

tagna della frontiera che separa 1a Bucovi.

na dalla Ungheria. Facemmo prigionieri oltre 1020 austriaci e cì Impadronimmo di un ricco bottina, Negli altri punti del fronte aulia da sagnalare,

ha dispenata situazione dei turchi ‘nel

Caucaso

PIE'I"ROGRADD,

9 notte.

Un comunicato dello Stato Maggiore de. PFesercito del Gaucaso dice: i turchi per rendere sempre meno penoaa la situazione del decimo corpo i cui re:sti si ritirarono precipitosamente da Sarykamisck ripresero una vigorosa offensiva

nei dintorni di Karaourcan.

punti

{f

del

fronte

nessun

Su gli altri

campliamento.

cacciatorgediniene furco

fuori

combattimento

i LONDRA, 9 notte. I cnecialorpediniere ottomano Beiki Chafchet si rifugiò a Stenia sul Bosforu. Esso ha

ia svafo perforato e un cannonz

5mflfllflffl._

’

IL cgcciatorpediniere

iuutilizzabile,

di poppa

è momentansam

pote

suc-|

stati

22

tà.

palude,

9 notte.

sono

autorizzale dalla grande

fl-

ducia e dalla concordia che caraiterizzano le xelazioni fra Rormma e Pietrogrado. « L'Italia aspetta gli avvenimenti preparandosi alla guerra, dice il giornale; essa animassa truppe al nord est del regno e sì

la disfatita dei suoi.

prese in previsione di una entrata in campagna. Le camere di commercio, lae provincie, | comumi sono incaricati di assicurare gli approvvigionamenti e la loro distribu-

zione: votàto

infine senza

Agatch.

l’articolo si À s mare italia-

italiane appar-

zia l’Italia sarà completamente

padrona

Valloua

Otranto,

possedendone

Salandra

è si

prossimiià

in

della

recò

nostra

di quesia notie sone .da Roma.

pure di

dal

giornale»

di

che

Bilow

de: «Che l'Italia in quast'ora in chi maturano i destini della nazione resti salda nel

suo

fra

e l'Ho-

e

tico. Da fonte ineccepibile so che um incaricato

dell'Hotal ha ritiraio un telegramma diretto al cancelliere tedesco scriîtto in latino maedievale, per

i lettori del

ra

e

imperatore

«Alberto, cittadino e Rainoldo arcieancelliere

barossa

stran

diritto

di vandetlta,

Alberto

gll

il

presorizione

da

da

Giussanon».

a

rilornò

Durazzo

per

la

tentare

città.

della

BBI'I

|"flll,fl

ROMA,

9 oro 23.

IHIBSl

EEBEZIÙI'"

la mattina

allora

difesa

disperata

e

Ed

#_

a

i

in Albani

e Vene-

di

j ino.

on.

ii

5at ( {ivzttarnente i sisi èè ag-|ace-|kRrilRi interess

Tl colloquioio

-lm ricor Durn-.r.ml gane di Londra, senza essero uece.—-.;.u P per caso all'anbasciata italiana,; Caso LET ‘aro 0aso

gf%î'uefc:eal.::llll);.l s?t??z15iam j't.al'iun:1l a 1à Pasciaà. Es { i issad' d7 i À

esso appena avrà ‘Trieste, Ecco perchè può senza esitazione lascjare al Montenegro ed

e du- dell'Itallana, sono Stali

her

suna

tevtare

notizia

di

vj

ripassare

è su

risterò della Marina vizi marittimi.

Dardanelli,

ma

nes-

all’ispettorato

daj

ser-

tale

ed

i

avvenimento

al

anticipate.

Mi-

Bulgaria

nell’attuale

per & ragioni personali, ha detto:

n iNà nità o

nosi a ra neutraliità è giustificata da ragione t li indole generica: l'opportuche i | pi ccoli Stati si tengano da par-

L In questo immane condfitto. Per altro, ora siamo stanchi e non abbiamo volontà

Le mene

di correre avventure. Ma se non lo fossimo, non potremmo egualmente prendere partito. Mi dic ‘ono russofobo. Non è vero. i ‘iconosco Je benemerenze della Russia a uocstro riguard 0, ma non è possibile che I l01 combattia I:flo àa fianco dei serbi. Qui{1MA di popolo l_1_d accolto bene la neutralità. I

\‘0i

Non

possiamo

accettare

altro

non

|

L’ax-ministro delle finanze Teodoroff, autorevole persona io del partito nazionalista, ha detto l

Non saremo neutrali, non potremo esserlo fino alla fine. Il nos i tro Paese, in fonO,

pari ';658’115_11e1'

là Russia.

Gli

interessi

una pnoliti ca. sianae dal

presidente

del

vivendin,

non

sequio

dovrebbero

p rima concordare

il loro

diva

l?180gna

coope'erare

affinchè le singole diret-

tive nazion ali dei popoli halcanici che vanno per opposte direzioni siano conciliate,

i nquadraie.

Trovate

zioni. noi ritrovaremo | a Mavedonia.

logicamente la naostra.

tali

dire-

a

Uln pinoscafo tedesco affondato

EA Di MELPOURNE, S sera. I.gt tncrocialore australiano affondo ieri

l piroseafo

tesdnso Eleonora

Wosrmann.

dopo

Governo,

nmostro

dal

e incompleta

momaentanea

ne di 27 laidi figuri bilità bengasine.

di mare.

gente

Ha

alla

bisogno

di

Tr&

e

il

1I,erede

-vicapio

di

di

nes-

La fedeltà dell’India

| battemo

in

i Londra

LONDRA, 9 sera. sovrani dell'India che com-

Principi

<ul

h…h"mrra

fl3"'

[:auSfl

‘Tre dei

.A.].].&hi

CPÌStO

corn

trariare questa nobile manifestazione: aunissimo incidente è accaduto. a"a

altualmente

trovano

si

fronte

Îia

giornalista

Un

Vlicenza.

avuto

ita

come

nota-

ROMA, 9 ore 23. A propasito della ncotizia de] Temps di Uun aecordo italo-serbo per uno sbaocco serbo Ssi l’Adriatico, la Tribuna. pur rilevando la 1IM- erosimiziianza della notizia che è in cou

trad4lizione con i criteri a cui si ispira tutta

la

politica

italiana

in

Albania

avente

come

è

stato

Osser-

rnon

sarebbo

base iì manienimento dei delegati di Londra, dice di aver chiesto in proposito informazioni alla

Legazione

serba

un

porto

in

dove

vaio che di un fatto specifico italiano,

serbo

Adriatico

per Îl Governe di

cccuparsi

in

lo

serbo,

questo

come quello di nà

il

per quello

momento.

Se poi il dispaccio del Temps allude ai cOr-

dal

i si doveva

avsvano

\ ncssibile.

a

la Serbia

La questione del grano in Isvizzera î

Iì Consiglio Federale questione del monapolio deciso per far fronte ontra ila

BERNA, 9 sera.

ha esaminato la dei cereali ed ha a I-

imporiazione aadaei di[fl:oliîa…g;hll':iflà'_.

sul

tuake.

la guerra at-

alla

paiecipare

u

| zaya

l'entrata

lditi

è

per

firoponeva

di

in

campagna

arruolare

dei

suol

sud-

equipaggiare

ed

rcia, Invece ci si in- lavo. il Mabarajà Sirdar Singh, aveva

questo

difetto

pazienza!

ai

lenlismo

dell'India,

neppure

per

istante

degli

italiani

per suo

conte un

dei

il Maharaja

che su ciò

—

ha

non

{} minimo

dii-

.

L

Giuseppe ricevuto una della nobilti

galiziana, condaotti <dal presidente della Die Niezabitowski,

Imperatore

che

ha

| estoi oamaggi

presentato

allo

e gli ha rimessi

LONDRA, 9 sera. n indirizzo. Fra i personaggi della depii‘Telegrafano da: Pietrogrado A Bb chaet sreimila I | tazione erano Îl principe Witold Czartoryprigionieri turchi sono già arrivati a Kars e | ski, il principe Sapieha, vescovo di Crac via, e l'ex-ministro conte Golouwhowski.

PE

naenm.m ich di viveri vi eri sì avvià NEnso 7 qmsht‘ i

ttà

| g

— L'Imperatore

: damn

I

Hoefter,

ha

principe

a iutto

per

la rispoasia.

nella rittà ad abundantiam.

Reca

un volan

nominato vascovo

è Jargeam=nte

diffusa

Sì paga dopo. Sono stati

dlavioti al distretto una Aai è presentata a quo no3stro

re booca

gli

ha

detto:

Firmi,

dagnerò qualche eosal

così

mi gua-

|

amico ha naturalmente riaposto.

ver le rime all'incettatore di adestoni, ma Reltri non sappiarmo se per celia o perchè

ridendo hanno calcate 1] lapis copiativo sulla sputacchiata ascheda che ventva loro prof-

ferlta. Il principy Balow

cha si

acciuge a £dng-:

giara a Villa Malta 1] co mplennno

del Kai<

ser che cado appunto i] 27 del Mmesa correnta poln‘:. così Înviara al auo signora in omaggio questo documento di saltva ila-

il

di

L

I1

ri ha

ROMA, 8 ore. 24, della Pederazio;ze Faerrovia-

Congresso

approvaio,

su proposta Mant

redi, il &56guente ordine del giarno: | «Il Spcondo Congresso della Federaziona Ferroviari Italiani, nel plau dire all'opera svolta dal Comitato esecutiv o la révoca da parte del Govern in merito al o della misunflitte ai ferrovieiale revoca e chiee burger azia ferroviaria adsenz'aliro ad una completa ope-

de chhe

Governo

divengano ra di pacificazione rio

italiano.n

Il segretario

to sulle

direftive

de l proletariato ferrovia

De Sane : tis ha

quindi ri) de ll’organizzazione federa-

le per la tutela deg li interessi di classe nelmomenio e sui rapporti con le altre organizzazioni e con la Confedarazione del Lavro. Sull' argomento ha parlato AL l'attuale

che a

Amatais.

I1 prosiegno dei lavori è domani.

À

LI

stato,

:/

ria

L’“exequatur,, a mons. Caron Roma, 9 sera.

L’odierno bolleitino gind iziario peca E' stalo concesan l’eraqun tur alla balla p lificia di nomina di mons Andrea Caron ad arcivescovo della Diaocesi di Genova.

La sottoscrizione del Prestito sì può fare anche oggi

In sezuito a desideric c;{.uh Istituti consorziali

furono zià diramate

VIENNA, 9 sera.

Stamane l'Imperatore ha deputazione di dieci membri ta,

francobollo

ROMA,

9 sera.

manifesiato

dai prin-

di poter tenere a sli Sportelli bancari, nell'intar esse del pu ber le operazioni riguardanti il nmsflîg rnala a.nc!1e nelia giornata festiva di doman

La nobiltà galiziana L

da Francesco

che

reso 1in

della rivolta

in occasiune

analogo

Quanto

ostrezionismo |

1 prigionieri turchi

vare esclusivammento allo Stato il diritto di eT aa pa re cere i finohè: dura imparta

v

im-

necessità

della

l raja sorisse al vice.re che offriva {l suo Torpn l umeharista ed un reggimento di fanteria leg-

avuto glîìmlll Governo italiano ci si adatlta. ltima- | bio. o dell'u l'invi Si crede imminente {um, già altre volte annunziato qualora la

hanno

se

aumentato,

apche

i veaticinque mila del suoi sudditi come cortinROMA, 9 ore 24. ner {1 semvizio imperisokvere l'incidente di Ho- { gernte specinie d'urgeriza eva immancabilinen- l rizje. I1 Principe ricordò ab vice-re che il suo

vivacità

Bergzamini

era

ciò

sentimento

in cui divenne evidente che la Gran ara costretta a combattere, il- Maha-

urchia e la iroppo remissibilità con | dichiara

non

dal

i momenta | Bretagna

:grL%afi;wwîìlr?fpgètîum è ancora venutia. ì'e'.rvizm Negli ambienti parlamentari si commentia | cypais.

di

far

Bretagna

i Gran

re. tra il Governo di Roma e quello Turchia non si decidesse a risponde di”Nisch ciò è un fatto di cui eptrambi 1 Jebbono rallegrarsi e che risponde alla lealtà E ora aspettiamo 1l solito « quaresimale » dei sentimenti che corrono oggi fra l'Italia diali ra pporti.

di

la | neriosa v della giustizia che cosmwingevano loita, pal

turchi

deida giacchè si altend con g randè T

e

dell'imperatcre

la

L’INI:[]]E}ITE DI HDIII:JIDA

deportazio-

classificati

A

11 l un'intarvista cou il Maharaja di pukanir. Roma, 9 orè 20. che | principe ha affermat la profonda gioia i l'entusiastica provato vedendo accettata 1l Papa ha ricevuto il seguente Lelegrium- Ihn per POarruolarsi e cOm-a concorse COEO suo uuO del dT offerta offerta — 7. , Staumbul — ma dalla Sublime Porta: re ed | suoi allenti. 1 Princip! sovrani consiv AOZ S) Bencdotiott ANS per essi m

al servizio militare, sono felice di darvi o mia adesione. — F.to: Maomatto Y

co-

prof.

L'ardine del giorno vo della Feudarnzlunla uflngll'ufinqmm ed Antonio

u}'flv.;lah.

dai socialisti

di Bebkmonte,

collegaà con la acheda e ung mattta e prima che questi sbhbla avuto ii tampo di apri-

il

riscuotendo entusiastici applaulia osato, dopo le minacce fat-

giornali

te $ui

m’tafi

1 rapporti italo-serhbi {I Gaverno si fa menare per Îl NA

pro- caso nà

gramma di Tivendicazioni nazionali, eliminando gli attriti esistenti. La nostra neut ralità t_ìeve avere un orientamento verso ! a Russia. Questo non è un sentimenta lismo, ma risnonde ad un calcolo voliticn.

onori

e

aver giuocato al Governatore di Be un certo brutto tiro, che decise della

Sono ancora sotio l'impresMagznifico discorso del signor Sal andra. e perxlm dobbiamo imitare l'Italia. Io S a a cConservazione della neutralità e è possibile. Ma essa deve averea un colorito, Una tendenza, un significato. Per me, occa rre fare tutti gli sforzi per giungere ad una lega di Stati neutrali: Italia, Rumania, Bul garia e Grecia . Questi Stati

permanente

minaccia

Bruno

da dua giorni

Tl nostro

Facchinetti

pubblicista Cipriano

col

pervluriti. Oggi cla plibalate

Ar-

volta

on.

raral il sueccesso.

per-

l1ento. quindi avute precluse le vie di rifo sacTO dovere Si ritiene anche che sia presso il gran Seè nienité I sentimento umanitario che ha ispi- deravano come urn gravità porre sè stessi con Kekia capo rato la proposta di V. S, riguardante lo | ina crisi di questa Mansur nusso il famigerato | izione assoluta bengasino che fu a Roma ricevuto can 0s- scambio daei prigionieri riconosciuti inzc.bi!i‘mue ]a loro risorse a dispos desiderio che re. I1 vivissimo

T] signor Malinoff, capo del partito demoe p

reconizzato nuovo Consiglio, 1 1a _ così parlato: La neuitr alità è un «modus

questa

Ì

da

provenienti

munizioni

di

concesso anche

Giusquiamo si, Nessuno

altre vittime per risolversi a fare uso migliore del carbone e dei proicttili delle sue navi l costrette a dar La cascia ai tremendi messaggi adriatici dell'Impiccatore?

:_eApollonia.n

to altrimenti si sarebbe certamente venuto a trovare preso fra due nemici e avrebbe

balcani i i11:1 e lmlqmsse della civil ci. datt 9 là nostra linean di condotta. tà: Bisogna che R noi ci : accordi amo con la Russia, con Îa uminja, con l'Italia e dare il colpo di grazia agliJ austro- turchi . Avremo allora quel che v orremo. Ma bisog ua agire. Se la Russia foss e ben sicora delle nostre intenzioni — ha detto il signor Teodoroff — essa ci perm etterebbe l’otcupazione praventiva parzial e della Macedonia è le garanzie è he chiedia Ino verrabbero da sè. craticvo

carichi

gere

stato di

della nostda

24.

Alessandria d’Egitto. Non molto tempo fa ebbe luogo un abboccamento di Fidi Ahmerd el Scerif con alcuni capi arabi del Cairo i quali lo co‘nvinsero a non prendere le armi contro l’Egit-

ha

|mfctpio

_

a tròvare i{l pretesto per mettere fine a que

sto

asi ]a notizia che il Gran Senusso si troverebbe ancora in una località a breve distanza da Solum dove continuano a giun-

stipulazioni.

cnimportg.d

piroscafo

i

c:.em.ml'

arriolati ì disecciupati delle cantine e messi in giro con una buana scorta di schede dap-

stunte Garibaldi sarà tumulata a Roma in verà fatto alla Non privatissimia. forma comae era mortuaria stazione la camera stato fatto per la salma di Bruno. Il mu-

si decidesse

il Governo

l’aora che

Sarebbs

proven eniente dalla Cirenaica assicurano esgere giunto a 1 nostro ufficio politico di Ben-

_‘}‘£—’fl-:_uu_a sia fatta giustizia. Vogliaucoe.l:t…gg la nt15tra}unità nazionale e perciò hisn 'a resolare la iquestione del-

Di

del

I passeggeri

9 ore

24,

ore

la

dagli

comitato

Meglic spendera qualche cosa di più — ha pensato 1] Comitato effettivo, ma assicu-

Gari-

delle

stituito

e dal

nati a casa; altri sono Llornati, ma conla firma di Cajo di Ponte, Mozzarella, Silvestro di Panico, Romeo di Trastevere, ecc.

do:À

Grande manifostazione commemorativa

del $enusso NAPOLI,

i

campi

figli sui

Castiglione,

marae l'acclusa scheda » Ma il rimultato non è soddisfacenze: a quanto pare molti francobolli non sono tor-

carro funebre di prima classe ed il loculo lerl il bragrzzo || a| cho Si ha da Chioggia citnitaro, attendeva mentre P. Palmarino «tbrioggiolto andiavano alla pesca avvisto tre mine chea me‘nlr.-m‘ la alla deriva. Potà catturarne due o. dall'Adriatic nord il verzo a Forlì terza si divesse Le due mine catturate furono COLSeENMale FORLI', 9 ore 24. Garzia 10 miglia dal po:to al rimorciatore I Il Fascio rivoluzionario interventista di , ha baldino che incrociava appunio alla ricerca Forli, questa sera, al teatro Comunale tenuto un grande comizio commemorando di esplosivi e che le irasporiò al comando la morte dei volontari italiani caduti glodella difesa marittima di Chioggia, dove riosamente in Francia. Il pubblico era e. il furone riscontrate di provenianza ausiriava lanno parlato l'on. L%u.udenzîi norme;

nore, e sa che li italiani avranno diritto di partecipare aî regolamento dei problemi connessi economici e po litici che saranno 1] sentirmmento alla disfatta della Turchia. italiano si è manifestato in occasione della morte dei figli di Garibaldi che sono caduti in Francia per la difesa dell'Italia stessa. Il popolo italiano è nella sua maggiore età: esso ha fiducia nel suo Governo e siÌ deciderà con piena libertà e all'ipfuori dî + ogni pressione.»

conflitto. II sigrior Gheìnadieff, ex-ministro degli fiari esleri, risalito al potere con l'attual @ Gabinetto Radoslavoff e dimessosi poi

9

LA

per

uoudoglianze

due

dita dei suoi gonne.

azio-

eventuale

VENEZIA,

ha gli occhi fissi sull’Asia mi-

ed

orientale

formarsi

a i io ol au o at gu ag l' o r m o F

per loro duominazione. Sazonoff proclama esemplio che la egemonia sia di un popolo, sia di una razza è antipatica e di corta durata e preconizza perciò la estensione parallela delle {rontiere delle. nazioni: la Rumania c la Serbia hanno come l’Italia delle conquiste da fare su l'Austria che è cer' tamente la loro nemica cormune.» «Tl Govarno di Roma dà grande importanza alla sua situazione nel Mediterraneo

'

volulo

ÈÎ;. @ r Îl caso di una sua ne nel conflitto europeo.

la

assicurare

per

la guerra

ha

Eìpli

iRicciotti

generale

ul non che lI-|lo presentaro nedizione debba significareuna se base strategi- baldi le éue vive

sempre

hanno

Intesa

Triplice

<on

anche

ne

Interviste...

della

questi

di

Invece

segnilo la politica dell’equilibrio cui gli imperi centrali avevano cercato di mettem fì-

L'alteggiamento della Balgaria teggiamento

della

{euze

intenda

1l govervno

che

e bun-oatante

Po-

le

sistemi

(che‘

comitato

tino con questa scritia i “Il Comitato per la totela daegli imieressi nazionali raccomanda di firmare a {ax fir-

ema-

delleî

ficio io all’Uffic

d'’onore

patria».

dal

Medici

s ia

ute, ferro silicato piriti. gomma, petratio in mc1uslvg.manle quanto questo materio siano Leadomanitaliana. 1donnrf’ì|fl lnll…ul ul:.-.1..lnnîg allaa siderurgia \d AE dé di esportazione dovranno lfiî?re

ROMA, 9 oro 23. a: Dud'Italia "Italia ministro ini i 1l barone Aliotti razzo ha avuto un colloquio col ministro de-|

della

sottoscritta

La ctreolare nrrivò a casa del buonf ro-

Se-

dellea

alluminio,

pswombo,

nizshel,

merci:

quentà

l'Italia

verso

l'esportazione

sontito

E

interessi

E'

mani

Marittimi coin deroga ai

L'Ufficio ‘Traffico e Trasporti inglese munica che il Govemno

ispi-

Grassl, sen, del regno, on. Vinai, prof. comm menduatore Guald!, , vv. Sfrmani Adott. 8 Aquillanti, F. De Maria, A. valente, avui Vannutelli, G. Luacidi i

intiuito solla fuga precipitosa di 5. E, Salandra

dem |

la conferma

armata,

(per l'impero d'Austria o di Germania?)

In città 1 commaenti sono vivissimi, perchè il a ulti‘lz falegramma clhe vi trasmetto è noto paese abbia

anzi prima di par-|

neutralità

barone Cicoofari, senatore del regno, prof. G. Della Yedova, senatore. del regno, Luigl Canzi, senatore dal regno, conte Corna 24 4:

d'Italla»:

Miluno, a detto Bar-

Contro

d'Italia.

oneraziti'non

maile

eri

«Pòopolo

console di di Federikizo

di

ironla!) composto da un colendissimo Sna Eccellenza P, Mazzella, senatore del regno; ' conte Paolani Manassei, senatore del regno,

a vo lo trasmaetto nella traduzione del poeta Coamvar:io Ruccstagiiatà, Il quale s{ è gentilmetn-

to prestato

programma

rata al proposito incrollabile di difendera, da ogui pericolo e a ogni costo i soli dirittà.

diploma-

un conveagno

di

meta

fosse

lirenze

von

loro vi fosse Il cancelliere

tol Royal

si-

luogo

Nelle prime ore altre quattro Npergenerale, raccolta

sono giunte E' opinione

«Nuovo

HRoyal

pineta,

di

ogni purtito di miamifestare plebiacitarinmenta con la loro firma quesin voto concor-

1iella nostra dcit-

all'Hotel

l'IRa |evsto onaszion ai i gortia La hase strategica del a

rela-

tivo alla questione albanese, occupa dell’Adriatico e dice: « L'Adriatico deve essere un no:

selle

del

ultima

il prestito di un miliardo fu alcuna opposizione e sotto-

scritto con grande entusiasmo.» Analizzato il pensiero di &azonoff

E,

repetita juvant.Sì fa appello ai cittadini

2.

e di Kavaja alle spalle; la difesa della ciltà A| o degli altri ospiti mistrlosi verso le ' uure i più tire aveva affidato Mustaphà Bey, 1)ifll!};)r;’.';‘irilrèm'r! "?i .‘-_:«'r:.rìn;‘fî. i sicure della riviera, a a

economiche

di misure

serie

una

con

gioni

-

armat. UNSeTO fortemente Già ve Ja comunicammo., Ad oggi modo,

(?)

di Siack | non so se questo stato d'animo del

insortti

gli

sorprendere

per

doni

&

GP aa dal centro appartato dal paese.

vano da qualche giorno di munizioni e di vettovagliamenti. La preoccupazione di Essad Pascià por la mancanza di notizie dei suo! dibrani è stata in questi giorni grandissima. Rgli avreble_valuto correre in loro aiuto, ma la Jorte pressione che i vibelli esercilavano sulla città, gliclo hanno finora impedito. Dopo i vittoriosi assalli del sei corrente Bssad Pascià ha pohilo finalmente imbarcarsi ed andare a Scilimsa. Era sua inlenzione di tentare un nuovo sbarco a punta j Ho-

.

: Improvvisamente

leri giunse

tuato

del governo di ; Durazzo. Questa sconfitia è dovuta anche al fatto che i dibrani manca-

m - Saz…mfl IA

ù l i m[m-wxîa

CrI

Sazonolî

chiusi

a Deda

in una

lempo

tra-

avere resistito agli insonti 1 fino a ieri, hanno dovulo finalmentè ripiegare. IL combat“| ZO g limento impegnato l'altro iieri fra i ribelli T di Tirana ced i soldati di Essad Pascià, Uo , combattimento duralo ollre undici ore, si © risollo nella completa disfatta delle Imtppe “|

Il Temps riferendosi alla intervista data ad un giornalista italiano dal ministro degli Esteri russo Sazonofl, dice che la corleltezza @ la franchezza di linguaggio di

isolato di armatore rrivato che abbia voluto lasciare qualeche porto, come Bourgas o Varna

contrattacchi quasi | a Macedonia.

cariche

sette,

trincee

dal callivo

lerreno

m

CA

(A. P.j. — Cireola per Romaà una scheda, per raccogliare le alesioni dei neutfralizti iI

comunica iuoltre che l’amalla Serbia la costa indispensabile allo svi- i î‘flgeu::gfi::ilîilrìglîîl]llz dalo spiegazioni sul-| © 1/Ufticio dilraffico ferniati Turchia informa ehe dal 10 gorr. d'ordiue delle nosire autorità allo basciatore conil i circa economia della e e voci che da tempo icircolano scoppio della guerra tra la Turchia e la Tri- luppo del comiuercio lo _ navi nazionali potranno approdare libertadue stali slavi. Il ministro degli I i‘egno © gli scopi di Essad Pascià in AlbaDlice Intesa nel Danubio, nei porti di Braila e questi a miento. a Beyrutb, Tripoli di Soria e'Melmna. alle luogo avranno risponde così senza ambagi russo steri ‘altri-colloqui Vari nia. !smafl. nà si possonOo muoveré sanza affrontare [|É B!lfl!Ìflfillfli’llfl m pg "lfill|ilri principo di Bùlow <ho ritiene che in essì, ver; 1l derirola dj affondare nel Mar Nero im 1uuno: manovre Lortuosa del questo proposito e si l’azione neldell’Italia spingendo i desideri italiani r-ullaz via delrà fissata e delineata 1i questi nummerosi coulbattimenti navali tra la la esagerazione e sforzandosi di risolevare .o!-n ROMf, O energi ]a colonia, azione che dovrà essero ftottà russa e quella turca. la nastalgia della grandezza romana, cer- ca, data l'agilazione che regna in Albaniàa, | 1l re Nicola (del .\lnnl.enr-;zm.( .'"" meg..c: Pune. darsi che sì tratti di qualche piroscafo ‘ca di imbrogliare il giuoco con disillusioni che _f:t del suo rappresentante Populquah, _hn.fn. della Marittina

con-

Un centinaia di aviatori si sono già

dell'A- | sformato

bLrillante

PARI1IGI,

| ROMA, 9 ore 24, tro U'Inghilterra. Loro u‘uyh'c:? obbiettivo saUn giornalista italiano a Sofia ha intervistato alcune personalità della Bulgaria rabhe la flotta inglese e la ciltà di Londra. Îl conte Zeppelin assumera cagli stosso il m-|- per vonoscere il loro pensiero circa l'at-

presemntati

TO| li, costretti a riparare,su di un :

L'Adriatico deve essere Mare Italiano L)

t eliehti a conipagnie sovvenzionate esercitanti le linee posiali, Solo quattro piroscafi, due

pelin spera di inviare negli ultimi giorni di gennaio

i Joro

generale

governatore

[fll]]"]gfllfl |

al ctonmmercio internazionale, il nostro Ispetlorato rigj servizi marittimi ha diramaio istruzioni alle compagiuie di navigazione perchè

limitino

inglese

emps

La sanguingsa hattaglia PARIGI,

al

generale

adopra a contenere il contrabbando dî Nero ? guerra e cerca di aumentare le sue provvima a Scilimsa Essad ebbe

Mar

| Dardanelli

inviò

Il

più calorose felicitazioni pel cesso delle truppe francesi. P T I]_

vol-

* Da quando

minime.

dopo le | dove il fango arriva fino ! alla cintola, > SIST À OLE per coblogramma occidentale Ponty | frica

Un piroscafo italiano

in Alsazia

sono CALI

d

VIAREGGIDO,

dei ribele di ss50 fucili. Le perditeÀ dei fran- l ve; atlaccati da forze imponenti gliatrice i :

Nella Bucovina Meridionale e nei Carpaf@ i russi aprirono un fuoco violento finchè non sìi accorsero di essere stati ingannati. zi vi sono state soltanto scaramucce.n In ultimo non credettero: più ajfatto che le imtenzioni dei tedeschi fossero serie e andarono a Tiposare. Però durante la notte nelle nostre trincra fi ordinato lassallo. . À [ fucili non furono caricati, ma le baionette vennero innastate. La nostra fanteria ROMA, 9 ore 23. vceupù la posizione russa facendo seicento A proposito della notizia da Vienpna secondo _ prigionieri n. là quale sarebbe stat» affondato un piroscafo i taliano durante un cambattimento Lra la fiotla russa e Uuella turca nel mar Nero, i] Giornale d’Italia scrive:

affondato nel

Consiglio, ” on. Salan-

‘ti da Essad pascià a fronteggiare gli insor-

I francesi si impadrontirono di una mih:f--m di Tirana si trovano in condizioni catti-

BERLINO, 9. sera, tanto da piccolissima distanza, leri un atIL collaboratore militare del Lokal Antacoo notturno del nemico sulle alture a zeiger racconta come le trmuppe tedesche si impadroniroro, mediante un attacco mnotl- nard-est di Zahliozyn fu rospinto. turno, di uwun importantissimo punto di apA nord della Vistola il combattimaento di poggio del grande settore Bzura-Rawka. artiglieria continua. Una chiesa di un vilW Sarebbe stato impossibile fare l'\atltacco di giorno c si dovette ricorrere ad un'astu- laggio abbastanza grande della Polonia rusia di guerra. AL momento del crepuscolo sa dn\fette leri essere cannoneggiata perchè e nostre truppe alzarono i caschi sulle ba- i russi avevano piazzato sul campariile aldonette al bordo delle trincee, qgridando cia- cune mitragliatriot. vol'a

del

Venti europei e 54 tiragliatori furonoi tro» À | P'Albania sono allarmanti. 1 dibrani

ss

Un comunicato utfioi ale in data d’oggl| dice: «Nella Galizia Occidentale ove gli avver-

il Presidante

ma

vali sul terreno.

le

VIENNA, 9 notte. Una vittoria tedesca . Qelle... Mille e una notte sari sono per la maggior parte separati sob

scuna

al ministro

Prafiche neutralistiche ROMA, 9 sera.

L’on. Salandra a Roma

o

aA

‘1 reletivo

comsaenso

opportone

govarnativo.

i

istruzioni Ix

| _ Così oltre alla Panc ia, il Banco Napol ed fl Panco di aSicild'al ia avranno ‘il raccogzliere dal pubblico sottoseriz ini al stito Nazional

e

nella giornata di

menica, anche tutia le Casse di Risp ‘he e ditta bancario consorziate o «»rs-r.-nl_o

presiedunta

Lunadì prossimo aicni al Prestito.

dalla

Banca

si chiuderanno

AURELIO GALASSI gerente

do

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testa o , ove e allanellolorostudi apertaammo pass

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dei tossire nelcoan letto iolar e larsi t e volto senti dolo doscocrlaicvlt do. l| quan cion izio,elust prop Aspet icu, quan ma gom

monmento di

fossero1L

Luatirdo

una parola CiasÀ chedusbatteva {. Nessuno diceva e il do su il calarro chepaura I secchii, tiran il suo lantermino que || fn dal collo ato ccia ndon sacco perabba o in ta avevo Non deser aveva era violenza, con via no l terra | ando guadaugn en-|sturino, e poi, ii ia altimo., saltij enl À R°mafl.° Bisognava dava gli ordini con dei semplici segni capo, lire in uua nolte. | averne, #etto mila nion di capo il imposto aveva mi chéè | sulle i ‘ , Îl quale venne preso trare nello stadio di un avvocato che lui e | di un compagnoaltro ner famnoi du scala peritaoltavia sentivo la testa che sudava © pro- | che ÉuUi capivano. Tl male era che la pare=7 i nn H sul | spalle da Ì andava | che studio lo divideva dalla stansapevnno compagni suol Î | coradi scurpa dello e sedere n tortura #i essere punto i tutte le | te destra dello 1 flglio' della 74 si lascinva pregure, sen- <eliinlilaoli ul | Aggrappurmui al duvanzale della finestra atl- 1 vuvo. pilo villa, una la quale avrebbe potuto sveaveva serva, della dove Con|za Como, spilli. di di lugo intinito col due Maie di Inlletto alla suota entrare. “Pultlo eia che ! parti da un numero a- | traverso cui dovevo Ci mettemmo al za irovar modo di incominviale a inotter | ine dinro In zampa del ca- | uiNque pomeridiana o ritornava, all'indom coltello f& serramanico stavo ll À[i…-.-i-,-u minimo rumore. ;

l di

" J

_

la lavoro al ava arini i mente intri ordicinua A quatt re cont ssso

viveroe, a gano riera con

VALERA

FPAOLO

taechil farmniti vomo delle ritrosio si Con

1dira lo coiì Juori un po' della sua uattobilografint Uuna vitacciu Ja Sllll—fl…Pl‘.‘fl“'i"il leanero seg. | vallo.

ni,

parlùa re

i

tmisù

]………Hn.'.p

t

la dleta

imtisioliiacoso

respirare, in atlesa :li-'f,-.--…-.} pri- | Tagliai uno dei vetri eol diumante senza | quallo, quasi senza audava i] .-;;;… si era tolto gli ordigni del mestiegreve come primia. lusciarne cudere 1 frantunid, passai Ja mia- | rindire la respivazione e, dopo. averé dato Ja morliidezza delle| re di sotto al p::m:ialîio con adugio, Adagio, sen denutro saltai 6 l’apersi buco, il per to ni- un‘nvl‘lilri-‘li«‘i alla cassa, si mise senza indu1 ipiei quattro comdel gatto sui tup- | zanipe del |…(\'…' ritornai alla finestra, rumoro furo maggior I1 novizio, | #

to le pinne del naso. lira,

olie

del peli biondicei

con

to,

con

enepata

[)1fllfl

!]'Ifle]]l dalla

le

della

più dramimatica

In scona

e delle | rifacovi fino all'ingrossatura degli ai&0mni, unalie vele | razionoe,

s

:

I

| vamo

qunndo

spavento

dallo

all'altro.

addosso

glì andayvano | n0

lu- | per Lro

elie {licova e vulenndosi

di quello

sparuto, spettina- | parola

nar. | uomeo

dinanzi

i

ealt

la

l.Ì-“lll'l“'l

seampro

scrivano

anni

derubare,

per

coraggioso,

«Il

aveva

giù

|l-";.!‘îill:l.

bugno

pena-

. indijolregigiava

nal

muaugli

|l:!|‘l'«î""ll

!{:|.-I

capo

non

elia

trovare nell'anuticamera, ove doavevo porta di Je chiavi dell’u=cio e dilla origliava in mano le chiavi (on

un

era

noetra

SIU

| sifoTIAre

potevanio

fan

elie

sicuro

essere

por

usci

;..'|l

C

Aj

“-

erano

ubili

stuti con. | un

sono,

unni

quelli di quattro

vara

poz-

giucch

una

Î capelli castugni,

per

e condunnato

iella elio- | lesse 1 suoi

sen di una signora che progava

vato alla punla o anodo clie gli lum'Ju\'a. shuearo

|'|r|].'pfl'-ll

[ndruncolo

quasi

a

si

| devotaà

' La

Eustorzio.

Sant

di

s

ì aveva

lao

i giudici

Aas jeuraroe

a

tribunale

al

andala

modo

in

INì pareva

silonzio

romore

niisì

vi

mento

mio

D1

pisghevole,

|ae un

più

ra

perehe

Îo

niù

o

agile

più

al

|mezzo

Il primo a entraze

| scolto tra una cinquantina di delenuti riu- | per sulvaro gli associati, zanba sullo spallo o ai goniti, un gilet snun. di pa- nivi sotlo i1 porticato dol Gellulara ed era l in caso dovevo ossere to oha nan gli nnsconileva 1a onmicia

| balleva

10ezzo

quaulsiesi

di

sepryvirei

di

cupucità

| la

manuo

la

sopra

facaos

eli'uaso

indiavolato

così

In

fiato

il

tfoglierimi

da

che

poer

Ie

‘llr‘lî.‘l

uorratura,

cotupri-

un'altra

f'|;l' elie

punta

1a

fare

goc-

del

[}\['f'° fa-

;.,'ll

che

e vieni

va

col

arroventava

sÌ

una

lo stridore

di soffocare

poiuto

avrebbe

facendo,

andava

cadere

lasciar

latta per

di

si

tempo

di …]'ìn a

pedate : nude clie sa-| rlu:.\'rvì Le-

Ja

Alisi

loro,

(Èn”'“n“'a"

mandiale

due

a tra

"Ì""'"Î-’l"‘

le

mano

[à

con

giù

piarndate

pro-|

dormnisso

in

parae

-n‘|ll|ll"‘.J

pisoglava

ehie

le

cgirai

non lascinria gemere (errorizzato ogri vol-

i neudo lanta alia - per formaandomi / e apersi,

istintiva

se

rango

seale,

l livano

ri-

vol-}

di

impedirlo

she

lo studio con indos-| ceva fare il tirante, Due altri aspettavano rimisi all'uscio del-| j poco per allargarlo con le segheito c H-

PFinita |ta aliniio, riattrayersai che dalla vecchio, Mmfra, | veniro sopgpresi dei turto- | lo di Givitavecobiia, dove la minima quello | so gli stessi Lregiiti e i di tempo inominor e operazion questa | le eon vunia veniva ti Ov COMIMARKO, voleva | zione ai regoliunen e asenltare d lia, vacoliia i I piussnl to ravcantar a e rvati mol guoardarobo dal rochazorio dî A- | relli che non limpiega ubbia elie e, | esceLl Non i bhastonaut pene delle | corporal falto volta s1 hoanno pareva i diitiito I son l tima cunann- | eommaettere. La ‘ ia dqguiete ossandiela ia delli] stunza delliv toppa alla liio pegll'arcces 4e discu nolla tu- | bava mai aleuno fn compagnia l fondiimenta; sentij delle ria Un cappello a concsio, disorlato e spac- | scontiwra scì Mosl per uvere pescinto ordini o ebe mettasse ‘n dubblo |serva. ia la prima volta a l mio cttore Suul

l

ui]’u":har“]"

luh1'»

I

lo

H…‘},….,,

chiave) cin

1a

loro

trovai

Mi

gaolciato.

del

T'arco

sotto

appolliinti + compagni di nppese in faccia @ gettai struda. | portone per barralio nel a tutti | d'entrata

..@Ì.-i[,j.mm

vi-?..,,|,‘,

sì allonianassero,

marciapiede

sul

difilato | vaono

undai

nudi,

piodi

a

poi,

e

cho sta. | Secondi

lapic-

che il trapano sopra con un

zio a {rapanarla. Intanto ;T…..;,,,… un altro gli stava

rila testa, ' mi precauzione, con l el fuori, | trassi :.’—,..-1|:.1..|., che i passi che echeggia-

l mlo alcuni

e nivprire di nuovermi Prima peti l'oreceliia per iesj fanternino cieco,

sull'inti rÎ stato era

dell'avvocato

e elie

pericolo

il

letto

a

informpazioni casa, della

che ci avevu dalo lo | no e sulle abitindini

aperta, iL bocea non pordere una

lJo ascoltavono amici smugra, .t!‘:l]'!_-.lltu… o melto | solelii della vec- | G (rattonondoa 1l respiro per uhiala p::ecawaullu fronte, alle femple a s0t-

sul

mano

| la

fulininea,

modo

un

in

faoto

vpnivia

che | ravcconto

ritnaneva

non

ceasa

In

le diec!,

varso

reciso,

colpo

un

oreoglio, anche | una vecchia serviu olie pollita nel suo cuore, Non itveva clie venti» | sonza prepurazione è setizii trlaond di spazzacnsa | Ma dello nova, due anni e n nveva passali più di sotte $1N ) quaudo nurpavna i suol ‘"feanne il novizio, za, doelle giorl vella |o _ ravecontava, eoti indifferen veechi del mestiero. . prigione, Pureva più vecchio pervli “-\[)f…îl aa j eul f{nudossuva l cusuicca del recluso, | pagni eran

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due o tre anni, sì aggrupp ione affan-| golo con la ]anternuccia chiusa per impedt ! tro salti mortali sen- | sento il buco, seritivo la respiraz ecala, una turtaruza, faceva sulla P roisttagsero i raggi re che i se dor-| | chius capire poter rata . coli senza donna i l'ant nosa . della e lo | misse e le gatnbe za maettem i piedi e in si terra Stavo per convincermi chie russava | ano camno liav rcig atto vano

per il

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che minacciava di cigolare sal cardine. saltirn- ia Ralo ai padroneggiani pensando alo pe-|ta l'avova al- | oonrpo, che era stato nella mani dei Li lasciai entrare ritirandomi în un anraava come | ricolo. Cal fanternino coperto e l’orecchi

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La nostra appendice « -

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IL Popolo

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suollo,

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si riser-ù’iu gensia lHal, di Pubblicilà » !ndi'ilen . rilunfid:' -n_n{odî£ls;:nufimu:;;d::

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ABBONAMENTI |

Italia

Anno

| Semestra

. . L ’15.00

Fondatore:

-

| 'I‘1-ìnesho]

: — N. 11 — Mflan;a,

1.25

i

a

La rivoluzione è un’idea che ha …

MUSSO

Lunedì

_ll

fia

delle baionette.

LINI

i

Hora

7.5o| 3.75’

.'î“ BENITO

d

|

11 Gerinaio 1'915

DIREZIONE

ED

AMMINISTRAZIONE

+-

le rgomne riconsacrale al rimmovato eroismo varibaldino Estero . . »

|32.00 /16.00|

8.00 | 3,00

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il' dopplo

i

d

“normr opposizione,

no ancora una qualsiasi capacità di raziocinio, cominciano a sentire il peso e più ohe il paso, la vergogna di una formula asSurda e anti-proletaria come è — oggi — la formula della neutralità assoluta. ‘Si nota-

no qua e Ià i primi

dissidenti.

La riunione

le prime

tenutasi

voci

dei

l'altra sera

a Milano, è un tentativo d'opposizione

qualora

alla

ti

Corrente torbida del, neutralismo socialista, non più inspirata da motivi ideali, ma da bassi tornaconti mercantili o da preoccupa-

_ zioni elettoralistiche.

pleto,

coll’adesione

Somma

la minoranza

Tanze

non

possono

sindaco;

pensanie.

pensare.

in-

Esse’ sono

il

numero, la quantità, e perciò, l'inerzia: sono il materiale greggio col quale si «fa»

a 6i è iattg,

im

ogni

tempo,

la storia;

DD sono mai o quasi mai xo,

ù ..,__r'___".__-

assillate

esse

iormentate dal

dallo spasimo

angoscioso,

da

tania

si

gico....

Delle

due

contro

l’una:

«ogni»

o

unirà

questa

guerra

è

e

Magari

sta ma

con

uno

propaganda è una pura

sciopero

ivo»

una

O que-

non ha obiettivi pratici, blaterazione o ruminazio-

e mantiene

fra.

uno

quelle

«stato

masse

- che

d'animo

domani

Lnega-

‘ do-

ioni dello spirito eternamente mobile, ir- "Viebbera colle"biionetto safi4ffe%“"‘f%t? prin cipio di nazionalit regret che

o, gioranze

indagalore, che hanno

; f'fl Mminoranza

itatiano

non

sono ignote alle magorizzonti mentali cir-

pensante

può

appagarsi

del

del

socialismo

grido

di

«“abbasso la guerra». Questo grido non risolva i formidabili problemi che la guerra

:;npnm

sul

tappeto.

Uomini

che

tivi»n

alla

à non

Turati

Ancora.

Se

i neutralisti «relavogliono rinnegare.

il principio

di

sto:

suprema:

si tratta

nazionalità

non «deve» essere rinnegato, se è opera socialista «non» opporsi a che l'Italia possa ottenere migliori condizioni di vila e di svi-

della

d’Europa;

il berretto

frigio

libertà

o della

chiodo;

fra

bisogna scegliere

sommo

dispregio

le

fedi

o l’elmo

frantumarsi insieme di molte catene.

a

con

quelli

di

tutte

e n

silenzio o

un

nella

«frateria»

evviîva,

salmodiante

Comimciano

a

h}l'u. Ma sono in ritardo. I, quel ch'è ]‘1):;g10, non «osano» di giungere in fondo. 3_untono di essere su di un perico sissimo Piano înclinato e si fermano o tentan o fermarsi o non

s’aecorgono che una posizione «statican è la più malagevole a

estioncella

nem-

a da lontano al problema odierno dalla cui saluzion e dipendono non solo i destiri d’Italia, ma i destini del mondo; oggi in nome dell’anità, accetta la combagnia degli hervaisti phù sordidi e ripuopnanti, salvo ad elevare qualche prata£a. nelle pPiccole riunioni di Partito, C’à più difle

{'am

Oggi fra herveisti, neutralisti

ralativi e interven tisti, di quan ta non ne pasÈ;.\el

1913 fra intransigenti tratta di diîssensi che investono fondamentalmente la dottrina del socialismo,

le basi del Partito: il- fatto di accaettare o no la difesa nazionale, trae Seco una ca-

tena di conseguvenze che spostano l’asse ideologico del Partito: da una

tutto parte

sì va alla concezione aberrant e del tolstoianesimo, dall’altra gi va all’Armé e nouvelle

del Jaurès, alla magnifica sintesi della Patria — realtà inopprimibile d'oggi — coll

.- realtà' ineluttabile

di

_tfn abisso separa le due conc ezioni.

dirigenti

del

dare dentro a

Partito

non

È

«osano»

|

di

do-

Ma

delle

falange

garibaldine

garibaldini

ROMA,

hanno

18

5gra_.'

partecipato

ad

periore. Noi bene. Bari, — Peppino » Il generale Ricciotti ha risposto in questi termini:

i i “ Vive sincere congratulazioni te e ttuoi fratelli d'arme. Tua madre ed io vi baciamo tutti, — F.to: Ricciotti Garibaldi ».

contrattacchi

tedeschi

alle

posizioni

occu-

pate d@i volontari italiani il 6 gennaio. Ciò

fati ifica che i garibaldini non sono stati af-

dei

ca-

mu:-

cesso nella posizioni di prima linea, respin-

gendo vigorosamento i violenti assalti ne mici.

dBi

]l nuovo

combatijmento

è dunque av-

dipnanzi

a Varennes.

I1 comuni-

10.

a Nizza

e ospitati

in via di guarigione.

Eccovene i nami:

Vittorio Recrosio, sargente, di Ronco Ca navase, Dalmas, caporale furiere, Giuliano

A_fl:higri

& Prvot di Fenestrelle,

Gautier, pure

di Fenesirelle, Làllici di Roma. Ronzic, Fer-

!'.8-!’1. Cecchini, di Chieti, Daquini, Giarmot. tî, Colloce Sidgnio. di Caporciano (Aquilaì, Tommasoni, di Sangiorgia Piemonte e Falciai

'

BflF EBF flfi

Ci visne comunica ia aC N chaia dà del particolarita i una lettera : interessani curiosi sulla “nazionalisti ,, filoitaliani vita dalla |craè di un Mmilaneso, volontario garibaldinog

'

della

vie che

mento

si

la piogge o 1a completa

loculo

provvisorio

viato

o

prossimamente

sul

fronte

di

con-

di viventi

tre

Renàto Gigli,

personalità

sovversive.

Orlandi

Non

tlei

n Germa-

Mico,

Vosgi

E'

con

loro

conosciute anche

nelle

il

le

71.

del

e poter respirare

Negli

altri

paesi

‘=t1 s h.anno

bilità,

semplici

preso

come

—

in Francia,

tromonde;

[nnî

protagonisti

«comparse»

e nòn

passive

del

capitano

Il «Giornale

giornali

tacco

volontario, :

che

alla

lunghe

nima

file

maggiore

sul

’

abita

a

Roma.

sofferenze

musesulmana,

maggior

parte

SÈrsufu

l’odio della

est'ultimo

iIn

forzo

conTrat-

|

è

D

sopportate,

La

sola

».

3

si vive in trincea!

là nol

ci

coricavamo

trineea

{mnmveca

eravamo

di

seavarrci

in

riposo,.

Uuna

20 uominti

qui

grotta

abbiamo

in

terra,

e

metterci in due o ire in ogni buna Siccomei [{:I'£;!‘Èlg"":lu"lff’ "’lrf grotte sono

mag-|mo

sono

ohe

elemento

{ra

i prigonieri

cristiani, che

polizia

si

è

poichè

sempre

due

la | °lalte.

è su

lumghe metri

1,25

ma ogni quattro ore, montia.!

ore di guardia:

Dunque

|Stl sempre ».

ri-

mussulmana.

|nee dove l’aria e la luice scnrsamente

è —

giorno

e notte.

Da sta-

viviamo

OA

come

le

talpe,

nasco-

=

Una

ri

:

è

ricognizione

ESI ;…'@“’°"° ho avalo oecasione di rice ia _A) -‘,y""Ì .-.'_ n fCeviri) pereha M Prano 1eova d DOv

pene- | 2 "'-1]'Ul’î-"!. ed io, avvolto nella mia coperta, sta-’

(‘;:]l‘!.nl';'i.rlî‘tl?'f‘..[ffk{‘;;lxl-n, 'Jl_l'_l‘î]f;'l-Îh‘;flf-'i_l!';iàeà?i

ficare In reilà dei prigionieri ed a mettera| in libertà quelli che non avevano altra col-

800

uomini

di

truppa

Le

1‘:1.,r‘rimll. del

da-

ha

FZZ

una

dovuto

a pieni polmo-

l;"r:|nn da [f'-i"‘c;"-“m‘i—";l-';-"an|l|“;on futte |in alto

pa

occupata

Questi

. * Mentro

dove

matri;

n;‘rflc della | delle pareti, L'umidità ec ango vi manE Cea, 2 SÌ : e fier mezza dell tengono un'arla malefic a ed è su questo f.H nn corridolo sotterraneo, Stavo con gli oc-ì fango che si vedono qua e Ià dello Iuride chi fissi nel buio, cercando di nercepine il mi-! IT sttroie che. costituiscono l'angusto Khwi!"'“n'ln\-of-.'. nimo rumore, quando mi sento vhiamare gob:

il valore il valore

Da ' persona bene informata vengo a saROMA, 10 sera. che i pere che in giornatn saranno qui di rin-

particolari

dn

Come

|qualche cannonata nemica. e

che

sono

Tali misture prein

vista

avve-

detto di avere ricevuto pochi momenti pri- | cauzionali dicono c I i ma un dispaccio del figlio che gli annuncia- fl;f{lg:î: Lî‘can@.e.s;nîz.i pa LÈ,:?,?;;.T}, 1;':. r;:g>;:

che

di

essera

invisi

agli

agenti

di

poli-

Un

:

garibaldino

milanese

ricorderete, no Magrini Un altro

al processo intentato da Lucia*Era un altro milanese, un certo contro l’Idea Nazionale. di Porta Garibaldi che ha zià fatto la Guasehi rampas fenomeno della nuova vita di | gna di Tripoli e col quale £&ono legato da ima.

a

è

Valona pieghi.

è costituito Al capitano

proposito

stato

dalla caccia agli Im- | sincera amisizia. Lasciamo la f‘flnî'î'!:..‘ Castoldi, al quale molto | il kepì e mettiama il bonnet de potica

affidato " l'incarico

riordinare _ | diversi

servizi,

'

— Chi viene con noi{? domando nell'oscurità. Una voce ben eonoscluta mi rispandae: Io! r.,

Preparativi guenreschi a Trani? zia. Il Gervasutti fu uno dei testi, come

morto? posizione

diversamente

di questi infelici, ova easi con il cvapo' appoggiato ad una grossa pietra passano nel- | Senza voltarmi rispondo: Presantae | ROMA, 10 sera, — Sono io, Pallarès (il mio sergenta). E' qnai della loro echiaFra i volontari itallani caduti nelle Ar- ia insonnia le lunghe ore ‘ serata magnifica per una sorpresa ed il cagonne c'è anche il romano Vertunnio LAlIli- vitù. Quel che consola oggi questi poveri in- | Pftano mi ha incaricato di formare una patci. 1l Làllici apparteneva alla terza compache ora il servizio di poli- tuziia. L Vuoi venire con ma? gnia o fu uno dei primi a giungera al reti- " felici è il sapero o zia e la sorveglianza daelle carceri sono I . afz Certo !1 — rispondo io, calato della trincea tedesca e uno del primi fidate nostro tenente del carabinieri GerDue minuti dopo umn compagno visna a rim/ i cadere. Il Lallici è figlio di Stefano Làlli- vasutti, al persona piazzarmmi ed io vado e«nel bueo = chiamato! intelligentissima e di grani ci, il forte poeta da anni stabilito a Nizza. del riposo. de energiùà e che ha già cominciato n veriI

d’Italia»n ha da Parigi

pubblicano

tedesco

ben

Un volontario romano caduto

Mussolini

| Nessun

dire:

è costituito da autori di | è Proibito di uscire, perchèé appena si mostrai una testa, | i, cho sono appena a 190: E' superfluo rilevare per chi conosce l'a- | Metri da noi, tedesch ci inviano una tempesta di fne

animati da un generoso

o + gestàù r'.c:spr.rmm An affermare con nuove gestua già come nostra Italiàa. nntani 1N dramima.

e

* Contano oggi quattro mesi che partimmo) da Parigi, e fanno ormai tre settiman chae e& battiamo in prima linea Abbiamo ecambia to. di trincea,. or son due giorrii, a viviamo …{

Il minor numero

in Inghilterra — i sociali-| atore di. vendicare"i compagni caduti e-di

le

tale

reati di sangue e di furti.

‘

e sono perciò

Etoile.

gior parte dei detenuti sono accusati di es | Mano nevica, quindi l’acqua sgocciola attra-! sere slati partigiani del Governo di Ismail| Y@rso la terra e mentre ci riposiamo, subiamo Kemil Bey e del principe di Wied, altri di| Una doccia continua. Pansinmo sa non siamo. essersi dimostrati favorevoli all'ellenismo. | #°lati! Quando poi non siamo di guardia cf

Cardini, che fece già la campagna nel

premure

Bella

laceri, dai volti sparuti, con l'iImpronta del- | Slamo in rinoso,

combatti-

il pittoro Locatelli ed al-

assai

alla

della

La lettera è datata da C.. alla vigilia di Nai 3

man-

può ridursi a questo il compit o del dsociali j v&lontn -|i ‘Patti .ri, dapo 1a no[;_izi;; . g&eî aFpcr}ii ,Éj,',fiìà Cf-Î;ÎÈÎ&‘,ÎÀÈÎ "*“°'“fi‘E"‘W% îa -L @ L Fa i AP menti. à ] S p… il E I W smp_.nellecapi.salamito EL e: più ".|T\',]'gp( L'JJd,.fl(?'fi?r,fi‘;ìîg?&r%"‘è"g‘ng…'ÈÎ’,…. il“palazzo “goVernativo, În camere sotlerra-

nia, nel Belgio,

giornata

ni l'aria non inquinata dai miasmi'o dalla | ner FSI g '°7":‘*- slamo obbligati di rimasporcizia dalle -carcveri. Nelle carceri giàc-| a «'Ln\nonici Oricati, considerato che l'altezzai ciono oltre centocinquanta detenuti, tutti | L CE un metro, Dico, coricati quando'

maento, Le diverse compagnie che completavano, infatti, la loro istruzione nel campo presso Avignone hanno ricevuto l’ordine di fenersi pronte alla partenza, per lunedì. Di questo nuovo reparto che si avvia verso il fuoco, fanno parte l’avv. Ernesto Re di Milano, l'avv.-.Oddo Marinelli di Ancona, il

rag.

davo

_

trincee e sulla lotta aspra, per quanto in nuscole proporzioni, che precedette le gloriomi. ss

ROMA, 10 sera. Il Giornale d'Italia riceva da Valona; «Sono già cominciati ù Valona e procedorio regolanmentao i servizi municipali a, sopratutto, quelli riguardanti la nettezza

di marina signor Parricone, regio commissario, coandiuvato dal tenente doi borsagliari D'Arpi. Per facilitare l'arduo lavoro sono stati impiegati 1 prigionieri che si trovavano a poltrire . in queste carceri ed essi Bì sono dimostrati rfelicissimi di potaere, dopo tanto tempo, uscire da quelle tombe

SANREMO, 10 notte.

tutto il resto: il reale e l'’ideale: la na zione e il socialismo. ' Non opporsi, che cosa significa, in fondo?

di | deniamo

pure

leìm_?-.2

il fodero della baionetta

per aÌ

pervengono | fare rumora, e visitati

con cura { nostri giornalmente numerose domande di aspt- | mettiamo le baionette in canna, pronti perfucinm" parranti ad impieghi, non esclusi famosi na- |tire. zionalisti ritornati dopo l'oceupazione ita- | — Ancora una sigatetta ! — dice il sergenta’ liana. Gente che fino a ieri, per guadagnar- | offrendocene.

si il sussidio che riceveva dalle autorità, | Ascoltiamo fumando, andava pubblicamento e costantemernte in-|zioni dei capitano:

sultando

gi

si

e denigrando

striscin

al

il nostro

Consonlato

paese,

italiano

og| in

nnl]:u

cni

feriti,

s

e

il

fosse

attazoa

massimo

san

aperanza che il pane perduto dall’Austria | — En avanti possa ritrovarlo nel Governo italiano. For-| Scavalchiamo rapidamenta funatamenta il capitano Castoldi nella sta) lasciamo cadere a L Jlunga dimora in Macedonia per la riorgaj nizzazione della gendarmeria attomana ed in tutte lJe sue escirrsioni hakaniche ha imparato a conoscere tutti quegsti rettili a 1i saprà fenere lontani da qualsiazi {nvarico.»

i]

parapetto e cf

Nessun attentato contro il mare. Garroni

e e NI muovo suotesso garibaldino (=s. a=iioa alle Gelonie roma, 10 sera. |[] softosegn- etarioSEE

ni da troppo tempo desiderosi di rivivere l’epopea «dell'eroe leggendario ha destato, se pure era possibile, maggiore ardore, nal reggimento garibaldino, di purissima gloria. Dopo l’imdimenticabile assalto alle trimmee tedesche il camando ' militana francese offrì al reggimento di Peppino Garibaldi ii

venuto nella Argonne, sul ciglione delle necessanio ial- sostituirlo iper il momen i ture che fiancheggiano a occidente la valla poso. Ma questo rifiutò. ‘Troppa: ventura eta

negli alberghi, trasformati in ospedali. AI 1Wîntu-?alm va ne sono sedici quasi tutti

tap-

nel

Municipio.

apprende che, allo scopo di visitare la TrL

la cavalleresca offeria

no stati pa.s_uti per cura

una

Bruno,

mmatiù*an:mîosisunonnnt.anutìcan

na rifrtàta

Parecchi garibaldimi feriti nel glcrioso assalto alle trincee tedesche il siorno 8, so-

steri8

la camicia

un viaggio

riposo, ma han-

_ NIZZA,

COR quello della Tihertà c

doposta

L'eroica fino di Bruno di Costante Gaportati în seconda linea, come si an- ribaldi, oltre a rialzare il enome degti italia- | fa nunziava, per un meritato

Garibaldini feriti a Nizza

|

e i

AE

va di essere stato ferito, ma non grave nell’abituale serenità d’'animo cro dimente, alla mano sinistra. i gî:g::%;::w-h essa sia disposta ad affronI . T] dispaccio spedito dal ‘tenente Marabi-|{ara i disagi della guerra contro l'Austria. ni al padre è datato da Troyes, ore 20,25 di | Gnerma che è davvero popolarissima presso ROMA, 10 sera L’azione dell'otto gennaio, segnalata dal | ieri, ma fu recapitato soltanto oggi alle 16. le popotazioni maoridionali, che non hanno La Tribuna dice che con lettere privata telegramma trasmesso dall'ufficio di Chaancora dimenticato le « delizie » della tiranmim austro-borbonica e gli « epici entusia- ginnte in questi giorni alla famiglia Garrolons sur Marne la sera del 9 si riferisce a ni, il marchese Garroni, ambasciatore ita-

cati ultimi dei quàrtieri zenerali avversari

”

verrà

dislocamento di questa forza in una cittaun dina pacifica e trampuilla come ‘T’rani, ponuovo combattiment in Francia. B'li italiani. ; sta sulla riviera adriatica, sono facili a com. La notizia è data °d.a:l i c1t; APA E' confermato che il combattimento fu prendernsi. All'uopo sono stati dati i necesma, che il colonnello P E o Garibaldi assaj valoroso e vittorioso per i garibaldi- sari ordinativi al fornitoro militare di carcomarndante del resri f.'îpid i 5 ] Lrî ni che respinsero forze preponderanti. Se- ne macellate Attilio Savoin. È' anche accreitaliani, ha im‘izatjgîuî:g C;la.derc ‘gfler(1]anr:lci condolgelitultimurdispaccitione vigsono NA ditata la voce che treconto carcerati sgomti morti, ma alcuni feriti garibaldini tra i hbreranno tra breve il nostro carcere giudiRicciotti : quali il tenente Camillo Marabini che si ziario. Essi saranno custoditi in un altro carcere del regno. Bisogna sapere che il no“Chalon sur Marne, 9, ore 18,50, — Tuoi è battuto con mirabile ardore. sitro carcere giudiziario è un vecchio castel. volontari sì sono battuti tufta giornata ieri II «Giornale d’Italia» dice che appena ri- lo situato sull'estremo limite della Ù spiagge ) olo gennaio e tutta notte e si sono coperti cevuta la notizia da Parigi è stato telefo- tranesi e, in caso d'un conflitto italo-audi gloria, ricacciando nemico tre valte su- nato a casga dell'avv. Marabini, padre del |striaco. offrirebbe un rqagn'-r…‘fir.-_'q bersaglio. a I

facevano già cenno di quasti combattimenti.

2 tutti i Lazzari del-

fratello

bara

portata dall'estinto. AI cimitero 1a verrà collocata accanto a quella del

cesso _ dal

dizioni dî vita e di sviluppo per l'Italia!», ma insieme con ciò, v'è il più, il meglio:

Acceltazione.

Sulla

—

ta: dell’Air,

mesi fa, quando fn mon. mussoliniano, bisognava

ma.

Forse non saremmo « interventisti » &e si frattasse soltanto di « ottenere migliori con-

passiva.

"hBWZÎ'U"B

R

zione a ricevere la salma che sarà portata al cimitero sopra un carro di prima classe eanza di manutenzione nvevano -reso quansi Questo desidaerato provvadiInesso à disposizione dal Municipio di Ro- impraticabjli,.

l

vristallizzate

Un nuovo fatto d’arme

del generale Ricciot

Grecia, altri garibaldini e gli amici intimi di casa Garibaldi si troveranno alla sta-

fra

hanno

che ipotecano col presente . l’avvenire: con questa, le generazioni che sarammno; uvomipi di tal fatta non potevano rimane re a lungo

desiderio

fi Garibaldi, sarà evitata qualunque solen- | nità al funebre trasporto. Solo i reduci di

Ssti del socialismo trova i suoi campioni validissimi neli ceti mercantili e professionisti-

sempre seguito nella loro attività olitica direitiva realistiche e potrei dire n$2g;matistiche; vomini che hanno irriso in ogni @m le formule, Schernito i dogmi, avuti

‘n

per espresso

dell'unitàr

nazionale —; ma tale borghesia manca; la causa della neutralità, insieme cogli hervei-

ne comiziale e in questo caso i suoi risultati non sono meno perniciosi, in quanto | Collaborazione

fîma

missione

consolidarsi degli istituti feudali e monarCi giunge notizia sicura che un altro nuchici col trioufo degli imperi centrali ed il meroso wveparto di volontari italiani sanà in-

non

generale,

è il conseguimento

tra-

propaganda

serja

all’altezza della sua

10 sera.

Altri garibaldini al fuoco

al

(Conto Corrente con la Postf

993

| la vito di Valra itofara Df trincee garitaldine.

.

Il popolo romano intendeva tributare alla salma di Costante Garibaldi, che giunge- Lfl rà domani o dopo domani a Roma, accoglienze non meno affettuose di quelle tributate alla salma di Bruno Garibaldi, ma, |

quando ci fosse in Italia una

che

7

schiavitù

shboc-

neutralisti

borghesia

rica —

}

ROMA,

è socia-

lista? Ma allora l’azione lo è di più. Lo è sempre di più. Si comprenderebbe la non-

opposizione

LI

rela-

catechizza-

propaganda,

l'inazione,

L

rossa salma

Semplice commedia e allora essa non può avere che un obiettivo pratico: impedire ad ogni costo la guerra, qualunque guerra.

c'era

Le maggio-

abbrutiti

zionale: noi eravamio dei tivi... Non c'entriamo! .E sarà il grotiesco ché

Non erano molti, i so-

del

e

il movimento dei gruppi

cioè

L'arrivo della salma di Costaute

ci della borghesia : Sì comprenderebbe la non-opposizione, o amico Marangoni, quando si trattasse « goltanto » del nostro problema nazionale, ma v'è un’altra posta, nel giuoco, ed è la posta

casse nella rivolta sierile o nel disas tro niue

cjalisti riunitisi l’altra sera in via Circo, ma erano i «notabili» del Partito; se difetf-fnfa la quantità, c’era, in compenso la qua-

Hità. C'erano i deputati, moltissimi consiglieri comunali, gli assessori quasi al com-

aveva pazza

dell’herveismo; oggi il partito si trova sul

tentativi di ribellione.

squillano

l'internazionaismo»; allora e poteva frenare la corsa

piano inclinato e dovrà andare sino in fondo con tutta l'esibizione della sua miseria. Io ho l’impressione che i neutralist i relativi di via Circo abbiano vaoluto — più che altro — salvarzi la coscienza; non avere dei rimorsi; anticipare una debita sciss iane di res:pqusn…hilltà. onde poter dire domani,

Vec«phi compagni si dimettono dal Partito, 0 Sono, più speditamente, scacciati. Nei fo-

gli settimanali

verso senso

ANO

i0 ardore un giorno e una notte

‘luppo» sarà opera tanto più socialista agitarsi percià siano garantite e1l'Italia migliori condizioni di vita e di syviluppo. La pa un

Telefono

IL

1P

L,

I dirigenti del Partito socialista, che han-

Via Paolo da Cannobio, 35 NM

per i garibaldini esere al fijoco dopo l'impaziente attesa. Nulla valsero le escriazioni cortesi. Da Pappino Garibaldi all'ultimo sol

<i

IJDÎÌ[‘I;I[!ÌEBJ.- e la Cirenaica

le niù

importanti

a

in Libia ?

ROMA,

questioni

190 sera.

e studiare Sul posto cponomr_che

merciali, domani, salvo casi imprevisti,

ailla

volta

Caolonie,

di

an.

Tripoli

Mosca

comm. Riveri a con tazio particolare.

il

con Îl

sottosegretario

il direttore

cav.

Genzo,

e com-

partirà per

liatio a Cast.nntinngoli, dice cha le notizie sparsae in Italia e che @ gli erano state' comunivata

segre-

a

proposito

di

attentati

contro

di

Il goriziano -

.-

condannato

’

Rizzetti L

sopra

]

Passa

fi carcere durao

“a,

sistito graniticamente

assalio. pre-

chè nella notte i garibaldini, ccpa avera rea'ciascnn

sero l’offensiva e misero in rotta i tedeschi. La notizia de'esito brillanie li quasto combattinento ha destato orarmbe anturiu-

smo in Francia e ha rimverdito le sirrpatie deî francesî veran l'Hadin. i

tro-

di

naj

ma

su

noi

Poj

pbiù

volta

all

nulla

temmma

g

r

|

Giornate Militare. Si è subito formato un assembramengio di persone, Si voleva che la guardio iniervenissero a sequestrare le co-

pie di detto giornale

credendosi

che

conte-

uesze informazioni di cui il recente deoreto minizteriale proibisce la pubblicazione. Diue

strilon?” sona

to di rolizia, aeiati.

stati tradotti al Comnmissariaaa

nono

dopoa

sano

stati rila,

all’indirizzo

di

Finocchioni

di

e sulla

scavale

h

pusa “'°Î—‘ÎÌCE!—-

Ppreso

nel filo.

nestra

ritirata.

ài

mio

cappnotto

che

con

L’aldea

Nazionale»

dice

ROMA, 410 sera. che i canferma

prossinto nei circoli vaticani T'accordo la istituzione di una rapprasentanza fnrea presso la Santa Sedo.

ostri nomi e rispon-

MI

‘ruhbm,

$aDevo se dovavn niangere o H'““‘ chtio i #

l

h

R

ai

ai

I

1a

ntîal.esm dell'avanzata e terminanda de n delle a assicuro, mio capita 20, che nel n mento fu Il capitano

L

Pallares

ce;

Un rappresentante {ureo in Vaticano? avuto la …tsîl.axe. nà l’unonà L

J

èà «tuo

ansia

Poco dopo nel buragan: dsl caplteno

b

dî—

i. Mentre carsa

arè i] tarzo re i ri ‘nuova fociiata.. Vedo Gua:.:[î{ '.”':°°Îuu5 ei ferito? S cadere,

_

n

L

+

L

l

Wn tafferuglio davanti all'Aragno

rano un attacco con truppe fresche. Ma le un giornale bisetti Un signore che si trovava sul marciapiefomze teutoniche, tre viulte superiori di numero a quelle garibaldine e nunostan- di di Aragno, si è dato a redarguire sicuni | renz, te la violenza dell'attacco che duarò tutia la diquesti strilloni che forse interpretavano a | giornata a si prolungò tutta la ntie, ebhero modo loro una notizia comparsa già sul | si diederto a itsliane, fin-

i

—

questa

per una nofizia di carattere militare

la peggio. Più volte i tedeschi disparati assalti delle postzioni

Uve

. la testa b : Îl dito sapra il _ gril-"! Dno. poi dna, poi Uunas lano.

-

VERONA, 10 sera. A propaostito dell'interpellanza narlamentare dell'on Cappa sull'arresto in territodato tutti desideravano di restare in prima rio italiano del goriziano Rizzatti, per parlinea fosse pure durante una continua lotta. te della shirragita austriaca, v’informo che I lero seg:;mmti furono rispettati e l’egiovedì scorso, 7 corr., dinanzi il Tribonale sito, del qu ora ri giunge notizia, dimoMilitare di Lubiana rifecesi il processo conROMA, 10 sera. gira come fossero logiche per quanto arditro il detto Rizzatti, cormdannandolo alla belVerso le 11 di stamattinàa è avvenuto un memtose le Jorn aspiraziomi. 1 tedeschi, adilezza di 10 anni dî fortezza. La sentenza rirati per il successo dei garibaldini teutaro- curioso incidente dinanzi _a.l caffè Aragno. formerebbe così umanamente qoella di Gonouna gridava strilloni di ine no di ricorquistame le posizioni occupate dai Una maltitud rizia che ln condannava a morte! dlF clas=i delle reparto il volontari italiami e colì grandi contiugenti tizia riguardante Inaltre, ieri, il Tribumale di Rovigno Lha in a contenut di forze la mattina dell'otto gennaio inizia- leva al primo gennaio 1915,

ancera

tro «d il fergenta tmedesimo tempao 1in e0 tedaesche illumina

Ini

e contro l'Ambasciata italiana sono una vera infamia. Il naostro ambasciatore, quanto i nostri connazionali, sono stati sempre @ sono oggetto delle maggiori attenzioni da parte del Governo turco e della popolazione. Sona quindi da deplorarsi la notizia in senzo contrario. le quali non hanno ombra di fondamento.

le

generale,

suo

agnando

ia | t0, les -boches !‘ da noi. Tutto è tran-i Mme


i_

Ì

Movimento: antineutrale

l bilancio dell’esercizio finanziario ,'1

.

P

||

CC

.

.

|

ROMA, 10 sora. " stota distribuita la nota nreliminare entrale e speso nell'asercizio Ananziario '1915.16 od acco qualche cifra. L'entrata

dol

venturo

esercizio

de iL 2,621:800.477,62; 2.575.2]4.588,84 onde un

fostro, ma le compe-

ai

(Per

preve-

lna spesa in avanzo di

'

Lire Lire

lettera,

telegrafo

e

telefono

GENOVA, 10.

in aumento, fuolo delle ferrovie. Per incremanto nar-

mulo dei cha

guoe, dellan d°raricese,

annuale, ma più ancora por effetto vvedimenti dinanziari, si presumao imposta direlle possandg ‘rendena

Direzione del Partito purlerà all'Università

Soclalibta Papolare

itn di F…

l'ordinamento

di 3.800.000

lire

per

del idiritti di statistiva:

inti-

lioni di rimbonso allo lerrovie dello Stato Far gli interossi dei mutui contratti e per & Tiscossione,.dei contributi dei camuni e

della provingia,

por

le souole.

.

A lal uopo

Diminuisce,

l'Avanti! d'oggi

l;rimon.fu.ll il pradotto dellae Fienrovia dello Stato che viane ridotto da 33 a 25 miliani. spese effaltive aumaeantano in confronto dell'esercizio fmsvmt..nnlr! di 51.700,000 lime,

sono

53 mlilioni

rnestiti,

lici,

22

ma

in più per

milioni

bali

in

più

aumanti

quindi

l'aumanto

sono

compensali

da

lavori

in mano

in mono

deve

i

par

una clnquantina di milioni colonia e 22 milioni

interossi

computarsi

provvedimenti

ù*u

vasanati

annunlie

al viglle occhio uro

ì&$fià

n

finanziari

dello

spese

' mmpntenuta

mus-

la maggior

dgei

nel

le

dall'ac-

spesa

di

Midel

10 milioni

II….

nto del Del

tà pialiminaro

dell'esercizio

marina

i

Sotto

lu prosidenza

voro.

Hrano

fora

Rejna,

monti che ricingono In

questi, con o senza In sanzione dal o desoofili a un (ianto per oanto, sono fntti

a comm.

CGaimianni.

as00 a con

la

bmesciana dal Garda.

‘Riviora

sirada pris vata pmgfinbuon tioabile per un di

altri

jotarlo

tore

te-

cnazioni

i

alm

chi

ii

ha

di

Mazzetti, | ne

discussione,

ven-

per la compilazione

i

LÌ

4

L)

LI

a

[}

)

Ì

l'avv.

agli

—

degli

ordini

qui

Balloiwi,

non

lo

del

moccanielie

per

r

sottoposti

i

ad operazioni |

le

parti

uttli,

in

gran

si leonini

o

la

punta

Le dimissioni

lisecutiva

del

l’assiourazione

Circolo

che

verrà

Per

stuto

è

Invito

della

da

icri

lonuto unn

da'

tenrò

informati

dello ” 4 “

Iermento,

Ha

flehisti

600

osordito

lanciato

noi

ad

iniz'ativa

dol

IMmy

plaudento

e

lato

10,

— &palo stio

Caroti,

:

:

guerra

e

î

$

“p

‘“‘f"*'}'|'…"""“‘

,

Federico

prarbelti,

iG

Morica

dj

guerra

doalla

repubblica

con

ed

a Umberto

‘-Î'

:

un

‘“alpa

Bassi

vigere ' quelle

radleale

|essione;

al

riesca

con

le

n

.&

no'

e

quelli

per

la

ocoppellezione

del|\jicksta

il

‘Cipriano

Facohinetti

bitumi,

rilferì

Rejna

commissario

I\

la-

l'industria.

per

biso- | a passionuta discussione portò debiti | zione con lievi modifiche delle

Tl Municipio,

guardanti

gli uffici

Le

La

quindi

lunga

di collocamento

direttive

Nella

seduta

ROMA,

di

chiusura

del

10 sera.

(Congresso

della Federazione Farroviaeri Itallani, presieduta da Grassia, capo stazione di Maoassina Porto, sì è ripetuta la discussione sul-

contemporanea,

nania di tedesco dal-

la direttive dell'organizzazione e l’adosione dalla Federanzione alla Confederazione Goneralo del Luvoro, tema su cui ieri riferi Gaetano De Santis. Hanno parlato in varlo senso

Caccano,

Di

Lauro

A tutti ha risposto Da como la Confederazione

moltissima

quanto

autonomia

riguarda

gli

e Manfredi,

di

città

:

d

dove

la

minoranza

Le

l'in-

s

agli

inscritti delle

per

singole

categoriao a solo in caso di scioparo generale richieda l'adesione. Parlano anche sullo stesso tema a quello dell’organizzazione di classe Grassia, Binnco, Mantredi, Cle-

imaenza,

Franci

M'Alise, Pecoraro,

e in ulti-

mo viene approvato un ordine del giorno prontato da Manfredi e altri e così conceito: ?ull secondo Congresso della Federazione forroviari italiani, in merito alle direttive dell'organizzazione e rapporti con la Canfeflavoro, riafferma darazione generalo del che intonde avvalersi del merzi dolla lotta di classe, tenendo conto in modo particolare delle speciali funzioni degli addetti

ai pubblici servizi.

Dà incarico al Comita-

to esecutivo federale di prendere accordi con la Confederazione generale del lavoro,

alla |

qualo

rchè

nel

conferma prossimo

la propria

‘ Congrasso

della Confederazione stessa sia nettamenta so'a in qual modo gli addotti ai pubblici servizi debbano addiveniro 4i mer-

po- | stabilito

0 | zì estrami consentiti dalla lotta di olasso | nelle doverose manifostazionidi solidariohe della .l0- tà con lo altro organizzazioni adoerenti alla Deli-i C ' Confedarazi one- generale dal lavoro, bera che anzitutto, con i mexzi più acconoi,

dema- | sì determini la revoca anche neiche rifflessi amminigli altri im?lega.t.i delle pubbli strazioni de la attuale legislazione nel confittto fra lo Stato e i propri dipendenti.»

ato un altro ordilao. l° E' stato quindi approv , oan firm

miglleiaquin-

r 3..@::m‘. loro casa dela

ne

dael giorno,

da Bianco

presentato

cui si fa voti che il Governo, saggiamente ijrandosi a una sana politica di sgravi

‘le di consumi, trovi

cipala

della marcia

realo,

improvvisamente

-

di

stesse

ragioni

di

pote-

non

par

cui

volere

i mezzi per lenire gli

la banda

AI

OE

sezioni

del

par

la

radicali

le vie della vittà una

grandn

adunatasi,

appliavusi e Triesta ».

grida

insistenti

te.

11 corteo

La dimostrazione quando

moento

E.

di

Canessa

giunse

a« viva

un

ma

finanziarie

del

quivi

i1

e

più imponen.-

davanti

colloga

al

mornu-

prestità

+j

PoT

ancora

o

un

eri

nulla

.’!

MODENA,

quulehe

Nev easipllao

aftro

piar

unn

conferenza

fossero

sul

RButtisti, avrebboe

momoento

sopraggiunti

motivi

invitato dJilla dovuto tanaoro

attualo,

stram

a

se

porre

non

in

imbarazzo la locale associazmione, Non fu possibile trovare un locale adntto per questa conferenza di oui grando era l’àaspettativa, Dopo la plateale gaxrarra futtoa dai neuntralisti alla oonferenza dall’on. Lorand, ’i signori modanesi non vogliono paermeuaroe aho si rninnovino della munifestazioni ostili. S';p

riamo

trovarò

che

tere gli

ancho

la

© nresto

anitmi

Modena

persuasiva

del.

« Tronto uma

freddi

possa

o

Tricstao »

buona

nocasione

e diffidanti

(Indux).

—

per scuo-

e far sì cha

udirao la parola

deputato

L'on.

riesca- a

di

Cesare

‘Trenio,

alata e

è

gtoto

deciso,

N

Battisti che do-

volula

» & è vil-

interventista

arti

malo

dalle

ponseguitato

Come

ual

nova

tali

Milano,

circolari

Roma

eco.,

non

vigono

eco, ? Così

per

si

fa

Geo-

lenere

qui,

una

sua

conferenza,

soluto.

t

.Lu crisi socialista a Ferrara FERRARA,

10.

Dopo l'espulsione del tro interventisti, dottor Castelfranchi e dogli studaenti- Longhi e Manini dal locale circolo socialista, si va dolineando su l'’orizzonta del mondo rosso una crisi ehe uvrà la suùu ripercussione don solo nel Partito ma anche in quello amministraziani dove i socinlisti sono a potere. ' iato

molte

alla

sezione,

dimissioni in

segno

sono. di

stata

protasta

la lhivroguzione dolla libartà di confronti der tre espulsi. Si dica

presancontro

pensioro naei che è proba-

bile la costituzione di un ciroolo soviaulista autonoma che colmprendaerebbo nol suo sano oltra

chei

socialisti

espulisi

e dimissionari

dalla

serzione ufficiale. anche parecchi indipandenti, Quanto prima vi darò ‘ulteriori e più posi-

tive. notiziao in proposito. L'espulsione di questi tre socialisti oreerà quindi degli imbarazzi ancho agli uomini preposti alle amministrazioni pubbliche. Infatti,

essendo il dott. Castalframchi deputato provinciale alla pubblica istruzione, &i prevedo una

crisi

suoi

lui

n

= deputazione

colleghi

quunto

se

faranno sarà

Îl

provinciale

atto

di

»

tanto

sa

aolidarietà

caon

contrario.

Perchè i] doti Renate Castelfranchi, assendo stato eletto consiglieri» somunale a provinciale la sua

missitoni

espulsione, dalla

è deciso

cariche

che

a non

copre.

dare

volsto

le di-

fin

dalla metà diconibro scorso, ha sciolto il suo obbligo al Pollicama Piacentino. E il suo disoarso, pronunciato davanti ad un pubblico enorme, calorosamante plau-

le

ragioni particolnxi cho animano l’ardua questione delle tarme irredente, ancora soggette all'Austria. Rac-

contò,

praticamente,

il

valore

industriale

e

regiani

-

co$mexg:llnîleo.dpmsîgte a futuro,

modo,

dente:

dea

Trento

ua

più

spiccate

e Triesta.

in spoaial a

gica

uenze.

del

cirvolo

di

città.

Una ribellione di corrigendi

”

b

ROMA,

10 sera.

Il 20 prossimo si riunirà la Commissio»

sarelihermo

hpstati

stot

r

‘f!:(l!l::|n‘în‘

ne ‘di inchiesta sulle ferrovie, Nella pritma ‘ | riunione la commissione procederà alla pro| ria costituzione e all'elezione del president te, ché n quanto sì assicura sarà il'senatal'e Chimirri.

nimondao,

più

L

i

X

ì

nulti

{ snoi

sezioni, anche

paeroh

|Jelle industrie è ritàamata

in Ttalia. Col

nuovo

saralao

d

in

trattoria

scoppiato

un

della

incendio

vicina

ohe

si

+ 4

DA

+

—

di

per

la

popalarità.

IL

Grido

del

Popola

in

' pre

uno stelloncino che muove a nausea, COdi infamia il - giornale che lo pubblica.

Chi lo scrisse ha l’anuna più nera dell'inchiostro. Si può dissentirae da una persona, IMà

per dio, non

è lecito

a denigrarla senza pro-

vaure. Noj abbiamo combaittuto gli idoli «di corso Siccardi. ma portammo fatti precisi, doocumentati. i

Sentita aosa scriva il farabutello:

cdi essare

disposto

a fare

le barricate

mondica

Scno

aiuto

i tuoi dei

ai

di cartapesta, polizioth,

Rolle

che

o

non

grazie

Paolo

da

Cannobio,

n

Cr

a

a. Q

d

35 A

A

AA,

Dr. L. C. BURGONZIO

Dirattore Medico Stabilimento Idrot. GRAGLIA, visita durante l’inverno dal-

Je 14 alle 16 (meno

giovedì).

Bianoa Maria, 25 (ex Bastioni ‘T’elef. 37-80, Milano.

Yiale

Vittoria)

ultima novità libraria è

LL llsocialismo:: contemporaneo di

Lineamonti

1

storici

Arturo Labriola, interessantissima

opera raccolta in un elegantissimo volume con copertina pergamena di circa

400 pagine, edito dalla Casa Editrice’ Abruzzese - Chieti - per L.' 4,50. Inviare commissione e cartolina Vaglia alla

amministrazione «del

«‘POPOLO

D'ITALIA

SPLENDOR ! Pasta

brevattata

per

in

arnla . mente articoli di metallo, \_1uz;:òelt1wm;g irame5…'ldggca Indispensa

e si fa

Mussolini sovrane!

piagnucolano,'

invo-

lo%r%îuîi tram, ggndole. Co

iita aa

presso P

le

Rappresentanza

principe li ditte di brinci pali di i specia-

esclusiva

per _ l'Italia

i tta V. Zavagno * Mestre

Vasi da cent

50; da I} 1,00 e L, 5,00,

Il Popolo d’Italia

non dà premi, non offre oggetti o le chincaglierie dei bazars in liquidazione: dà sè stesso, interamente. Vuol

10 sera.

Cittadiniî! Il giornale è per voi. _ Diffondetelo,

nicamente

difendetelo, amatelo.

il capitano

dei

canabinieri

di Morn-

EBcco

reale il quale si è recato subito sul posio con

pAnouo

°

°

bcoimestrale

"

Abbonatevi e

i

|i

}

procu-=

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' L 15.00] Trimestrale z LE

I

bile alle ie, Chiese, Alber. « ... Dice cghi e per tUtI i finimefamigl nti di carrozzeria, al-

proteggere dai noliziotti e dalle wregie baiorietta ogni qual volta la folla lo fischia. » NO...

o rivoluzionario

del”

MILANO

persona ©

cino « Arrivederoi » contro il prof. Mussolini, offre un nuovo raggio della sua tolleranza. Guarnieri direbbe, del suo sangue bollente!

A. Quattrini

Yla

ritjene

un stellon-

-

PROVINCTE).

“POPOLO D’ITALIA,,

-

propria

Dprese ['l|l frop-

sompagni.

Nirigere cartolina vaglia di L. 0,95

TORINO

ragiani

del

IN SESTA PAGINA LA «0RO-'

all' Amministrazione

Alla uostre severe o documentate critiche alle divinità dell'’Olimpo socialista, il Grido Oppone il silenzio più assoluto. Già, &dotta la tesi di frate Rollo! Neutralità pur in caso di agpgressione, Neutralità o prudenza? No: paura di peggio. Questi volgarucoi idoli, sanno, che noj conosciamo di che fango sono impastati è tamono venir ridotti {à covci, Non possono tro-

scuse.

dai

Îl fi

manife-

“ Casa Editrice Italiana

Cas-

preferiscono tacere. Iì questo caso jl silanzio è d'oro: mantiene le cariche. Gi Onesti SL chiedono nerò, se è decoroso che la sezione continui ad essere capegziutu da simili figuri. IMmceanpnaci è difoendernsi, a ragionaure, a provara i loro asserti, ricorrano all'insulto villuno, ulle minaccie barabesche. Nel toro cervello fatto tutto di calcolo non comprendono, la nuh!1l.-'. del gusto. di cebhi per seguire. un ideale di giu, stizia e di fratellanza umuana, rigetta avvenire,

neppure

meno

un

VEMÎIE strdiato da un socialista Elegante volume”d’oltre 100 pagine edito a cura della

Le viliane soargiassate DE “IitO, vur

nnnl son

da

“E Treptino.

doloso, Avenrei prontamente i pompieri, dopo circa sol ore. sono riusciti a domaro 11 fuoco che ha distrutto tutto un dennsito di fieno ed h fatto altm danni. Non s} laumentanò vitrime. —

Taorino

anch'esso

limnciato

Ne parleremo

DELLE

P-0

l—"3

una

essere

BENITO MUSSOLINI

unno nerò si è iniziatoe tutto un lavoro di ripraoga e di nuova attività. Bd anche qui — Ove l'apatia regna sovrana - si riscontira un certo fervoro. "Tra giorni infutti &l costituirà nn sindacato I(ra 1 lavoranti parruochieri ed *altre Ba!umrm stanno riorganizzandosi, Speériamo

Stamant,

vogliono i

PROLETARI, SOGIALISTI, RIVOLUZIONARI: QUESTO È IL VOSTRO GIORNALE.. LEGGETELO, FATELO LEGGERE. i i

ita:

one.

N,

Certo anche

socialiste

minacciano

maschi, ” Hunno

LEGGETE

:

soci e ln sue

professione,

N4] gruippo Ff'mmùìl}l::ì o0'à qualche l;nu(:-.'h‘in(3t!?ì.’

NAGA

degli , operal. che aruno liani,imuggior ai primipurtotempi della guerra a della orisi

la

vero,

considerazione

Anan

intaresseremo

no

Ca

poco,

della

momento?

donne

in

ill'fllli‘\îll.i A

stino

fatla una successlo-

1a

confidenze

Non

compasgni

le

‘t'h1l-

tra ”

a Torino

e sarà — sempre una voce indipendente ed un giornale di combattimento, di ‘avanguardia, di audacia. Una ribellione abbastanza grave è avvenuta jari sera fra i ricovarati della colonia agricola . Lavoratori! Il giornale è vostro. di Sar Martino, Verso le ora 18 mentre i cor'PALERMO,

la truppa a sua disposizione. Ì Lumulto è siato Amici « lion ce buffoniamo». vresto sedato. Si ignorauo le causo che bhanuo I vostri sbraitamenti sconadi e i vostrì sor- indoiuto- il-corrigando Filla a trovocaro il u l'isi ebeti, loneteli per altre ed isnobili occa- niulto contro l'isemuttore. sioni. ' 1Q 1898. nesirarai, a

Ma.

teste. Rolle,

fischi.

Le

granuves-

I"Inìlifll'nl ‘-'1t'nl'nul ‘l|r -;v«lol«»<t1'nrul‘ùlì‘

protestato,

ha

Raimondo

nell’attuale

Pashinao

Jà

ultro

ara

Saranno

saranno

provvedi-

i garibaldini caduti nellea Argonne e quan- a donare il tumulto, hanno avvertito telefo- rateci degli abbonati fedeli.

do evocava con nobile snirito la lunga callana di strozzati dall’'impenatore d'Austria, sho culminò ernoicamante in Oberdan.

le loro

nella colonia agricola di $. Martino essere —

conseg quelle terre italiane, che con ciò i lavori del congresso, di ‘ Esauriti il giorno della liberazione, auzgi; ‘ne ' o, ziano discorsi Caccam. pronun R rizend ritiravano nella sala del refettorio 1l l'. alla pace universale e Grassia, secondo rancio, una parte di essi alzzata da Èol$e il aorfi:ìta dal congedo, IinneggianNdji non sappiamo che casa \ certo Antonino Filla ha lanciato contro 1della Federazione. |{do all'avvenire quei pochi chiassosetti, che — su?.unblmfimqon;- strutiore Alario. . le alle. le panche ad altri me sì meritavano — hanno voluto inter. utansili che erano a loro portata di mano. Gl vompere il Battisti, quando commemorava. Istituori e il direttore riconasciutisi impotenti

I lavuidoll tommistoze sull ferovi

la

storia; così — soffocundo {] pensioero ribelle — sìi oltraggia H mezzogiorno di neutralista as-

E il suo agire non è certamente riprovevole. Per evilaro lta orisi non ci sarebbe che una via d'uscita, od è questa: cha { componenti della NDeputazione non dando retta alle oche nevtraliste, facessero sito di solidarietà” ool lodente, venne coronato dà un vero e grande ro colleza, rimanendo al posto loro assagnato dalla maggioranza degli elettori e dalle se 6UCOLSSO. PAT zioni della provincia, la quazi *non i dottorC. Battisti col suo dire sobrio è certamenta la linea di condotta dezli aunuchi persuasivo, intessàò vova

sono

- Gll altri insulti non 1i raccogliumo. Sappia» o da chi vengono. Chi guazza nel fango non

Tivlno | {nteressanto,

por

a

j}

tenere indistur

potuto

han

contro la volontà di coloro che hanno

PIACENZA, 10.

grosse

Pastore, Scaletta non dovrebbero temere Îl contradditorio. Si provino. E' più fagile, urlare.

sto.

liaaiuraro

cjiumtivo

per:

rosamaonto projbita, adducondo di avero istruzioni nrecise tali da non permettere conferanze privato di ardine palitico in sale pubbliche,

Infatti

10.

la natate più

razione.

perfettamente

ragione;

Han

tate,

ni e l'Inventario. obbligatorio, puor enl è stato clhitesto l referendum, forse, anzi, certo, qieuto e qualene ultro provvedimento finale ag-

nurcamente

Fra stata organizzata per il 7 gennaio una conferenza privata dol prof. Rivalta al Leantro Verdi, ma 1l Commissarlo di P. S. liha rigo-

Vittorio

ed ottenno che fosse osposta la bandiara italiana, Nessun incidento. Grande entusias&mo,

Intimidazione? Inutile, Mussolini verrà e parlerà. Voziiate o no. Vedete che razza di tolleranza! Non dicono: — Venite, noi terremo Îl contradditorio, — No... ragionano con le pa-

e delln Sstescrerto fiorkle

di partito, tassoa dellu

; {mn

eha | onttolici aggi

della localo polizia,

la folia,

rievccando l'eraico martirio di Bruno e Costanto Garibakti, immolatisi sul suolo dolla l’rancia repubblicana per un granda ideale di l{hbertà. L'ispirata chinsa fu salutata da gran: dissimi applausi. Dopo di chea la folla recatasi sotto le finestre dael oonsolato tedoesco chiesa

s

quando

raccoglieste

‘che

applausi

no gli

queste piazze parlaste contro il nazionalismo, altrettante saranno le patate che | lavoratori torinesi vi offriranno quando dalla vostra viva voce udranno l'funo - più sfacdeciato alla grane guerra fascinatlrive ».

pa

Canton

sero, ner razioni di vila titre campogna contro la

10,.

l

ad'tuina guanea adorire n daj ’ nivoluzionari.

addirittura

sto’

muni-

‘Trento

‘« Luavoro » arringòà

(morenguì, — L'on. a Trento o ‘Triesto »

e lo categorio, concludendo

folla di popolo,

continuò pol,

Garibaldi;

dal

di

Su:=m;d.

se cCorso

Ma

reggiano in venali esibizi po' di pudore! Ma vuoj proprio costringerci a- denudarvi completamento ? Sareie serviti. E Tunmondo foglio dei rivoluzionari panciafeni coritinuano una sfida baniale. e Venite puùre egregio professore, tanti furo-

titeinesi,

econdizi mi della finanza Cuntonnle sbno dementa preoccurinti. Se i clericali non

leo-

Duli la loro'conferenza austriacante, i1 nostro

a gran

Sca-

a

<ulln tragzieità doll’ora presente, l'on. Raimondlo, esprimerà pure Îl suo pensiero, Se non col-' limerà ean anallo del geni di Corso Siccardi,

finnnze., €C'è stuto aualche giornale di qui e (di Miluno, chae ha parlato d'un grosso prestito 21 vctato dal (Governo, Sinmo in grudo i smen tira In notizia. AI prestito forsa si addiverrà,

sociali

Guddi-

peadrce

eIno

"ca

di sentono nOE setta dulla verdo

al suoria

reclamava

»

cornfidenze

£apremo.

resto,

.

l

condizioni

mAno

[:Il‘u?n ;1;1M…;2:‘r:1 ur:|1:w. ;1:flUul b:îlr:n_ (:clln BELIONT

s onianmoni

Moenvuime i callolici

9.

« puttario.

& H

ab-

formata | scolo ;ip| poeta Î.m-.;.-; Clinzzi dal Utolo: paur Impera. | {a Betnigque. ch'era une Nera invettiva contro la barbana ‘dell'orda leutonicà calata sul Bel{ N gib e scntenutasi n Burapa, La stampa lnoalei Î

CALABRIA,

REGGIO

Y

“»,

voce l'inno di Ganibaldi, Quando il corpo bandistico giunse sotto le finestrao del muniolpio di eui è sindaco l'austriacanto avv., L. Rioci, dovette oseguiro l'inno fatidico, Grandissini

effetti della gravae disoccupazione è preveni.

re le maggiori

‘

percorrova

adesione,

nazionala

n

altorno,

chiediì

menta stabilito è il 15 corr. La concerenza saprech'è l rd fenuuta al teatro Viitorio Emanuele. «LeSì convede n pnibBlico seaelto e nnmerosa, ) ner Îl quale, v ln coerenza, do- l fidenze ‘di un avvocato» desiano molta curio-

- coume quello degli altri dantoni Confederazione — non sonon

ed

la monar-

formata

AI j°

a Fascio rivoluzionario

maoniro

sera

lori

b.). =

(n.

Santis, rilevando del lavoro lnack

intorossi

i

RAPALLO,

ed

pubbli-

«Sacolo

UAS

FM

sul

all'approva» proposto ri-

dal

guerra , unaUaconferonza f '…|...-..;-—.(sullasu':unllm‘:,rm P

EES

-

dij

minarale

del

trattumento

primo

“a {anrà

+ volgiti

Sstess0;

to

sotta

nl

Cattari,

concvordarsi,

varle

glorni,

Ura

ha | Petere.

da

federalo,

sentissaro

Cenecri

mandare

l'on.

bandonare 1] potere lorchè questi -- negli ultimi 1mesi truscorsi nattendeva il suo TarLito prendesse Ie decisioni in merilo alla succassione al potere. Ma potrà dirs] che Îl par-

vostro

e ai bationo

sopra

notrebbero

consizliere

muovevuno

pancia-

dnl

gruppi:

clericali

cattolici

pubblico

di

socialistà

due

1

vrebbero

9.

oomro

l'accusa

partito

loro” rappresentante

vaso a surdiegere ia fias | u qual : Oo | hero esserne chiamati o lon, Garbani-Nerim, o l'on. Rorella cehe sono già stati altro volta al| À

qualo

il

d

1N

tito

1°,

davanti ad un

n

raspinigoendo a1

del

scisso

anche

stivuli?

In- | Stl uttoin1i , s1. è unita alla maggioranza di forewiuoli, e preti. Così la -.camorra

Pigollo

Domenico,

« puttano

amicj.

» in calzoni, gapostribolo, ove le « puitane oni ! Abbi almeno u

che al-

7J.la'rî-‘!,‘r:n"q". Ad ogni mado ill'î[‘1||f'li£lll‘l? 1’rf—i|1ul del referendum per quanto non cl sembra che BARLETTA, 10. { radioali siìi siuno nprepaerati a sostenerne ia Atcha qui si sta formando il Fuscio rivolu- | votazione, 1 s cho ]a campagna clerionie — zionario,* e domenica prossime si avrà 1n pril’arzomeantoa principe era Ia non demoncraticità M rivione. La morto dei fralolli Garibaldi dello tassn ! — si sarcbbe prestata ad una faBruno o Costunto cadnti da eroi sul campo di olle; smontatura: b battoziia ha suscitato un'immensa irmpressios N 0 AE ne uei giovani dei partit ostremi, Sul pnlazzo fl.t;.: (|::;Î.:r-1f{.' Itk—i.11m“uri( :..}:“lill'\\(lqlflftì]lîl\ -rluì-.‘:r'fl]…h::

a&

Conmitato”

sono più

tuuoi

come una lettn chi è vhe si'vffre alle cariche semb*a u

"fliemo., e l'altra di Consieoniseguento a l|lfillll" h

re _ un

Ceaneri,

de' nostri sas-

nostri

sezione

l’on.

contu

fronta

chia !

Univer.

Soviotà

Aul

la sostituzione

svolgimento,

della

Bassi

;

guarda

10.

zione.

ni fien la, causa della libertà, noell'intermo ed i Punigi siì sta praparando nientedimeno cahe !

hia avii-

SAMPIERDARENA,

salone

mal

LUGANO,

selupreo lanrtentato quando diversi anni or son0 allorchè ' era alla direzione del battagliero quoLidiano L'azione, che tutti ancora ricordano con simputia, chbe a scrivere, egli lia voluto lasciaro Îl governo — oveo ha pur dato buona prova — Seguendo anche così la sua inclina-

di spia nlunga non

MATELIOA,

locale

conferenza

ii ernasissimo,

neu-

concesso,

nn detto,

L'on. Orazio

L

1a Commissio-

Socialista

dell'on.

ili Stalo del Canton gliere nazionale, 14

attesa

francescano & scnorazza

“ #

così

che il socin-

detiene.

mai Iè

prima di dare del

tro dovute alla sua elezione, nella scorsa estatle, a consigliere nazionale Avrebbe potuo - e diversi precedenti ne In avroebbero autorizzato — continuare a mantenere Ja carica di consisliere

numero,.

Granda

Hanno parlato, davanti ud un pubblito aftdit

ì

sceverarnoe

è proprio

vuole sentine,.. la morbidezza

eche sia incorrispon.

campioni

componenti

boceca dei

Per

unici

contauminati

alessandrino

Si è tenuta

i

l:.lqtìll-tìlgìî' 'd“,'fih.(rl:…:h,l.l:“‘\.|,I::;à[:lr:

triturati e quindi

, l'ometlo che e a hio, il poeta (Gmoli, il

dà

svaniton

o-

se... @ le cunoniche -- blatterando che è giunin l'ora in cui la Francia puga il flo doella sue mualefatte. AI ima sclhorza quasto fraticello, oppure

di | sale la annunciata commemorazione dej caduy

della Federazione ferrovieri discusse all'ultima seduta del Congresso

te a

e

V4i

indi-|

alcune

fissare

di

massima

aio fra | mediatorato

dei

dinrisa-

paese

emimemo. Egli è però un ruto e livido in volin

git-

proprie

«Sogno

dell’'Avanti!

Maosgloneo

trali ancora

e dell'ispat- |

;'uhai:.:z::u\[.i

ro, e speriamo che non sene diman.

ra

poi’al

le

povere fami- | roto, del petrolio greggio e l’estrazione dei | Plico specialmetnte operato, d

ritardo

chiamano

delle delimitazioni | o

dopo'ampia

doveri verso il ci o quelli di classe.

‘

lisve

invitlati parecchi

consta veramaento sa sia quello gli lmperi centrali, ma di gran

Fer-

rettore ganerale delle nostre scuole elemen-

Ndata la ”°t"‘";“.""'-""'-'îl'- ‘l’|“““'l'['ì"]""““ l'“'"“l‘.'

di | per

sgomento

risorsa daell'

Ì

ing.

un

Stato

del 1a- | Uismo

o,lombo, zinco la o fabbricazione abbinamento didalossidi rame,di quelli] piom-

i pochi rò ohe ai sospanmdano

lica

miniere

e Galderau

dopo

certo

parmi bravo

itari,

Bergama-|

delleo

conclusione

minerali,

tanto

‘

on.

al pubblico,

soclalista,

ressegnalo

apposite tabello aperto, All'Ispettorato delle ) delle Argonne, miniere dovrelhbb essere esclusivamoente af-| orventisia.

I

ri, a di

lalciani|

ispettori

altro

questo

ha

Nnon

giurati

Davantia;

La Titraitato

è il

- Movimento

il quelli di amalgamazione e cinanurazione dei | Assistuya il. console francoso, fatlo sagno, al- | lato t « La puerra; 1101 g loro y onievorando n'îl_‘$""‘ T”- p'ir Ì." '?L"|Ì'n.t.l—'.l‘\utql-.ìn;v'il;ln Ja tradiziono puoitista ' delsPaalo (?);.doanto | KUerta @ la ronsaguente CI À ai d 'î&î:::|'ufu"at minerali auriferi & nrgantiferi, i forni e gli lt vivissime acolamazioni dei proesenti. . snleinazi torrefazione deîdel ” | (Giovodì, 6 PA ' i vandariT'aitoggiomorto degliintervantistidi t . Lrovucato t cemto aimesto riol moveniento sIm opifici per la enlcinazione e ; torrofazione 14 corr., nello sbesso lovato, 11 pub. a dacale, La Camera dol Lavoro b visto dimi-

|

pcounazione,

senatore

Et-

i funziona-

degli

Iì Comitalo,

dicerieo di contrabbando, dolosi, fatti per cantio del jiaco e dal sua allento permiarioni e di confidanza nd uffieci domali, untiod ’ ammananti ’ da Billow, e l'Autorità | !‘|.hàm' uzzivo gli agenti, a

1&;

del

o

comm.

presenza

superiore

no nella

sti vinggi. e sulla obia dei vianggiatori,

dalizia,

Chiesa

Lavoro

la-

Ber-

RBaldini,

doppio

corrispondente

iutervoentisti alessaudrini, veco un sogno quello del

spettornto dello miniere in base all'art. 34 del regolamento per l’esocurzione della legge istitutiva dell'ispottorato del Invoro,

al confine. a carto În odore di santità... affannati da è

anta

Plaetro

Il (.‘.mmllmtu sì occupava

che

anco 6 riprende

del

il

n

non

uericolato:

verno ticinese e rientra nel giornalismo, alla direzione del quotidiano radicale di qui la Guzzella Ticinese,

- Damani, 11 corr., alle ore 21, avrà luo- slornalo, sostenendo ehe i lavoratori sociallpartesipara ad unma giuierra go nl ‘Veatro Vardi, un pubblico comizio, Isti non debbono perehè di todeschi cee ne indetto ‘dalla locale sezione del Partito So- contro | tadeschi cinlista, sul tema: «Poer la nostra neutrà- sono a molti da combattere anche in Ttalin, L'ottimo colmpuguno ha creduto di profetizzalità ». Oratori soprnnno {l prof. Carlo Zanzi, di- re che mentre tutti i rivoluzionari di Francia

ing. Saldini on.

fempo,

di competenza tra le attribuzioni dell'ispet- | chiunque, ed accettato volontiari il contraidtarato dall'industria e del lavoro e dell'1- | dittorio. —

tron-

Jdonzioni

Nullo

del

Locatelli

ing.

voro

al

eale

on.

Su relazione

L

nrtiglieria,

Targatti,

ri dell'Ufficio

Italklano appre

Mnggiore

nio

ing.

prof.

permanente

svanilon, 1 dimissioni»-

H'wogramma e che l'organtsmo' centrale funziona regolarmente, stian pur cverto l'egregio corrispondente elka sogneari nnsaora!

sorn.

presenti i commissari

gumasco,

‘nagmi, esistenti suil

del

il Comitato

suo

(de-

è

asiati

cielo di confe-

L'ultiao numero della Lotlla di Classe di Forli è comimentato in vari modi; ogni persona di buon senso ponsa però che è abbastanza l<:…ni-«ifl; o alquanto poliziesco l'atto di fiscliiate 0 faro l'ostruzionienmo ad un

del Gran lartitone, Infatti non è da escludersj che questo Fascio abbia avuto un biw. va poriodo di siasi, perchà dn uttesa del deliberati delinitivi del <Comitato Centralo, Ma ovra che è stato compiluto lo Statuto=

al Comitato del Lavoro

sÌ è riunito

a

l'imprudente

Valentino,

dante

:IProblomi d'ispezione delle miniere cha straniori. dal. a a, hanno spesso controllaalla mrano, la copia di ncItissimo fonti ipe:

furono

— un

cialista, ha sloni. In quanto

1915-16

10

apposta

rari

par costru-

ROMA,

S,

che

u IL sogno

son

un

-al re

grazia

di

Fgli dilatti, uomo di azione — vivace può asnruzzare’ che fango Comincino a pulirsi e poi, potranno forse avpolemistà — non si vedeva bene presò dalle stretto dal potere, è torna ai giornale, alla vicinare i galantuomini. Ori, fanno semplicesua vita di battaglia. La stamna clerienlo ti- mente schifo! Quanto è scaeso hasso Îl a'-o::‘lulismo, sotto i rivoluzionari Rolle, Pastore, 5Scacineso che aveva incominciatao una vibrata jetta e compagnia! : campnzna contro {] Af/lestbo, "di cui ancora oggi ricorda le siumnltissimo strigliate, è buita scdisfatta dellaàa decisione presa dal Bassi per-| oratore clie espone le proprie idee e i prochè vede in questa crisi unae buona ovcasione prf,. sentimenti, al disopra dei peltezolezzi L'on. Orazio Ruimondo, accolse l'invito delpper un tentativo eloriculo di situazione finar- | sssociazione da ervhbivendole. \ della Stampa Subalpina e del I ziaria del pucso e la crisi prodotta dilla guer— Sappiamo che in paese si trova un... au- ra, anche perch?: fl partito radicale in f[ue.=l.1! Strndacato dei orrispondenti, per una constritico, un ftedesco, I] suo mestiere non ci ultimo periodo ha dormito grosso, cd è anche] forenza, Il tema è assai interessante: «Le corlfidenze di un avvocato»., 1L giorno detinitivarai

stificato da una modesta mun significativa leottera inmviato alla Seziono del Partito So-

zioni navali, per portare gradualmento il canpitolo délle csostruzioni comeo già preso imKeu'm l'on, Giolitti, n 120 milioni annmui. naturalmento nogli auumonti di spesna che accanniamo non sono compresi pgli itileress1 plol prostito di un mniliardo, ehe non ora stato emesso quando fu pesengtala 1a no-

?à'°à"'fiîîi

P.

tquelli

lo

Dicasteri,

Vilancio della

— Pure

kd a documentazione del mio asserto vado ad elencarvi 1 nomi:;: T'averna, Gia, Olivieri. Predani, Busio, Negri, Gariboldi, Migliurdi, Ferraris Aristide e Nicolai, Per giunta, propilo feri — nennche a fnr-

è per l'uccnescarsi

vari

dal

intitoluta

alvessandrini ai lettori che

dell'Avanti?lia tostà denunziati

par la guenra,

crescersi di 11 milioni nella speso del nistero dello finanzo per applicazione |

ri

di

pulb-

per

d

gli interventisti faocio osservare

I fasti della censura operaio - Incendio.

con ansia la venuta di Benito Mussolini a Forlìi. Molti saranno coloro che andranno ad: ascoltaurlo, fra i quali studenti ed ope-

a

ALESSANDRIA, 10. ‘Taunlo per s«mentire la inonzogunera cor rispondonza dau Alessaundria comparea ai

invece, comoe-abbiamo dolto, nel redditi pa-

Vi

è

*

vano, sottoscrivono con mani e piedi petizioni,

TICINESI

scritto, nè un atto, mai. Chi ritravtt Crisi di governo e grisi finanziaria - nèé unoneutrali stà amio.: del’tuo cuore, Rolle. D

ratori fra 1 quali Linda Garatti di "Treviso, che von la siula purf.plu calda di fervente appassionata de l'Ideale mazziniano ba affasvinalte non poche città del grazioso Venetlo. Noi speriamo ch'ella verrà in Romagna e dalla nostre popolazioni aarà anlutata sorella

miunifestazioni rieeosano solenni, a meno che Ino ad allora non signo più necessanio conferenzo e commemorazioni.

neo è previsto uu aumonio di quaxl 10 milioni nei rimborsi e concorsi aspese per 6 mi-

CRONACHE

d’Italia ,,)

rnazionale — di iniziare renzao intervaentisie,

sul Lemma: 1IU pericolo germanico. Sempre Yer inizintiva del Fascio in unio» ne al Comitato por In Hbertà del popoli, il

61 milioni è mezzo in più; le imposte sullo acuapbk: della ricchezza Ga milioni, in tut- 20 gennaio l'on, Innocenzo Cappa conmmefo 125 milioni; 10 milioni in più si erede po- moarerà in locnlo da destinarsi i caduti nelle ter riscuotere dai tabacchi e dasll $ ai 9 Arguonne. milioni dai servizi pubblici. Lo dogane poDaremo tutta la nostra opera Perchà 16 I.3_*.u.:mn duare

‘“ Popolo

— — —

FORLIMPOPOLI, 10. Tra giorni saremo in piena crisi di succeslTeri serà avemmo la riunione del Circolo sicme àl goveroo cantonale, L'avv. Emillo BasMuzziniano «Guglielmo Oberdann il quale si. noto anticlericale, conoscijuto più propriain giornalismo col pseudouimo di Afisi p — dopo la votazione di un arm- ‘menia lesbo, uomo - di alta rettitortine politica e di pio ardine del giorno su la situnzione in- gran valore, lascia la carica di capo del (Go-

40.526/488,78. Nel bilancio è proposto un uu(e. d [.). — Per iniziativa del nostro Fa anon, a inuonzo { imaento dello entrate di 148 miloni e mezzo. scio Rivoluzionario interventista domentica Tutti i 0espiti si culenlano pross{iua 17 la compagna Antoniatta Sor. ri

al

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7.5°M@113116

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L 3.75 2125


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Popolo ‘ d ’Italia._

1a di Luigi | aino $ avviaal cimite -

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P ‘

)7 Ù

salutata dal Sole e r impian ta dal Popolo

Milano,

tutta Milano — dalla . falange sierminata che sud 4 € soffre officine, agli uomin i dcllal})olit@ spera nelle ica,' di qualunq

loristi — Orfanotrofio Scalpellini — Società

femminile — Mutua Schott, Alma Dolens, il comm. Brugnatelli, gioranza di operai — il corteo sì rimette «Archimeden — So- ll pittore Beltrame, il pittore Mantessi, il in moto e giunge al Cimitero Monumenta- quaste tre parole: Saplenza, probità, fene- sciutissimo, è stata appresa con daolo rosità. A nome della classe luvoratrice e impressione, A _ Paulazzo Cicogna è stata cietà di previde nza ue gradazione, + e "miglioramento di a quelli le per' le via Stàtuto, Volta, piazzale Volta dil partito socialista depongo sulla bara di sato 1 mezz'aslta la bandiera del Comiure;, pompieri di prima categoria — Società co- pittore Longoni ed un'infinità d’altre persoa delle lettere, ‘dell’arte, gel giu?-ìll::.tll Ì ne d'ogni classe e di tutti i partiti delle & viù Ceresio. sglîìlìlzt:: rale eGiusep Luigi Mnaino il fiore della gratitudine. ed il sindaco Azimonti ha inviato un LeleTità civili e del Governo — lia reso jieri al versità ‘Boc e Verd in — Politecnico'— Uni- quali ci sfugge il nome. gramma di condoglianza alla fammiglia b Un mormorio prolungato di approyiuzione coni suo'fislio eletto, così repen Pio Trivulzi Albergo o 1 * tinam “ + fu eco alle narola del Rigola. j Morto. . Inaturamente scomparso (poic ente e pre- — Assistenza Pubblica Milanese — Croce hè Luigi Mai- Verde — Laarea Da via Pietro Verri, muovendo a stenitoò Nol frattenipo tutte le.rappresentunze con ti Università Bocconi ii giovanissimo ssini ICOra di ment e e di i | Sezione no era Da Legnano uncora socialista — i ai municinale — | tra tra 1 la marea di i cittadini Per la famiglia ci ini che si i affolla uffoll per bandiera hanno preso posto sull'ampia gracuore), gel oVventi ed indimenticabili ‘ono} Messi comunali LEGNANO, 10. — Scu?l?fi?ufeè?àf xìfle?emdinata del Famedio. Oltre che su questa le ranze, strade ligli è passato, il povero Morto, tra'| minile A nume della famiglia parla da ultimo e vuol di muestro, lail unà folla immensa prende posto nelle logpropria venerazioneattestare all'estinto presenza ì dell’Umanitaria una immensa fiumana di bopol l'avv. Poerio, il quale, dono uvere’ ringraIstituto femmiNella vivina Custellaunza, cpll'il.}tun’mlt'l: o. Vi è pas® nile nazionale — Asilo corteo, per le vie Monte Napoleone, Manzo@ laterali, e s'acculea in modo inverosimi- ziato quanti vollero esprimere per l’Ilstinto dei compagni Granati e Reschigna, è stata!, salo da Graunde qual'era: vi è Mariuccia. passato da Lung o ni, Giuseppé Verdì e Brera, perviene in il corteo sono inoltre, pure cun e 1tel piuzzale prospicente il cimitero. , l'affetto e la considerdzione ond'era circon costituità lu sezione socialista. buono, lasciando dietro di sè urn, tumulto bandiera, le, ra inpresentanze via Solferino, i sSommessa ed intenso di affetti A stento i vigili riescono a far largo! ai dato nella sua Milano e nell'inferà nazione, seguenti: i * e di rimpiarn% * Circolo social ista di Legnano — Camera Sotto’ la loggta dell'Università Bocconi li,.di nostalgie e di ricordi. 1 1a visio necrofori che recano la salma. Finalmen- ha rivolto alla salma di Luigi Maino il sane del In attesu della linea ferroviaria Legnano-} * del3 Lavor o di Gallardiwt — Circolo «Risveattende — con due bandiere abbrunate — te si riesce a collocare quest'ultinta = iE luto di coloro che crebbero alla sua scuola v suo volto dolcissimo ed insieme energ ico e glion di Cusano Milanese — Abbiategrasso, già progettata ed ora in vial una schiera numerosa di siudenti di quel- guita da tutte le autorità e dai famigliari farte -riviveva alla memoria della folla Ciicolo Te- listadi Busto Arsizio — Gamera del sociadi approvazione, è stato iniziato un serv i-f # l'Istituto. verento che si copriva al suo passa lavo— sul posto assegnatole per le ultime, onore ed Terminati | discorsi, la salma di Luigi zio automobilistico, il quale cverc lterà di sUupa Come giunge davanti all’Università — ranze. Una selva fittiskima di fiammanti ro di Legnano — Lega panettieri di Busto invocava Îl nome suo como si invoc a quelArsizio — Società muratori e Circolo «Ri- dal cui balcone centrale sventolù un altro vessilli la chiude subito in suggestivo ed Maino — salutata dal sole che s'avvia al plire' nel miglior modo vpossibile alla m:u\-; lo d'un persona cara, di un amico fedela sorgimento, tramonto e da mille e mille sguardi com- | canza della ferrovia lu cui necessità è vier * di Njguarda (con musicu) — vessillo a lutto — il carro si ferma e gli amozionante quadrilatero, e sicuron. l mos&si è trasportata in una cripta del Fa- vamente sentita. Circolo Operai 0 di Busto Arsizio — Circolo Anche il sole volle porgere il suo studenti sì scoprono reverentemente ed abChi può dire quante siano le migliaia di nitimo socialista dî » saluto all’Uomo insigne della ‘Tl'err Cassano Magnago -bassano gli stendardi. E' un istante di com- cittadini che assistono a questo estremo ad- medio in attesa della cremazione che avrà + a a; all'uo- } nF&t'l'[‘['n, Casà del Popolo e Cirvolo Circolo luogo alle - nove è mezza di stamane, Soctama _ modesto. e _ colta ehie sulla terra mozione vivissima, indezcrivibile. dio? Non sappiamo, Certo è che lo spirito Per iniziativa della nostra Università pos! aUaver a lista Il compagno, l’amico alla cui memorin di Trecaute — Comune di ‘Turro. (con pr'n[n;u lanto tesoro di sapere, Dopo breve sosta — e sempre tra duo ali ) , di tutta Milano aleggia commosso intorno di rettitudi- farga rappresen tan mandiamo il reverente saluto, ha finita così polare, venerdì 21 corrente, uel salone Asisf= ne, di amore solidale e fraferno. za delle scuole) — Tederazione del libro ( Sezione di'Monza) — Cir- fittissimme di folla, composta in grande mug- a questa bara. gloriosumente la sua nobile esemplare esi- lo, il maestro Giacomo Orefice dirà la suail interessantissimia ‘conferenzia: Alusica ej stenza. colo «Avvenire», Sezione socialista, Societàùà Guerra, siderurgici e Saoci eta muratori di Sesto San ii erano a P — Circolo Faumiglià «Progresso» I funerali Da Busto Arsizio fissati,, come avevamo di‘lovanni Greco -\Iiluuese-— isocìe{’ù ..…n“eoî'}lìbng ;—. annunciato, per le 14,30, Ma fino da un'ora Sano — Società riuni BUSTO ARSIZIO, 10. te di Affori, — Coopeprima cominciano ad affluire a casa Majno, rativa «Libertà» di Corsico — Camera del La cittadinanza Bustese ha appreso conf mento di dire nddio alla salma venerata di in via Pietro Verri, numerosissime rappre Continuano a perveniro alla famiglia viva soddisfazione la notizia della querela?” Cuigi Maino facciumo alla citta l'augurio sentanze di istituti, di enti, di associazio- Lavoro, Circolo giovanile e Sezione adulti Maino, a centinaia, i telegrammi di condodi Monza — CGf-ircolo Socialista e Cooperache i semi di bontà e di sapere che egli pru- glianza da ogni parte d'Italia. Tra quelli per diffamuzione, sporta con ampia facolti:" ni palitiche e proletario, Contemporanendi prova dal comnag gno Mussolini contro lae mente, una vera folla si riversa e si .va as- tiva «Edific atrice» edilizia di' Musocco. Tra il più delferente silenzio l'on. Marco- fuse con tanta dovizia nella sua terra matu- giunti ieri sono i seguenti: * clericale Voce del Popolo. siepapdo lungo la via Varri ed in quelle ra, che è salito ‘alla tribuna apprestata vi- rino i frutti dell'esempnio e diuno a Milano * * + I' tempo che questo giornale, il quale al-i #* 4 L'Università Bocconi è stata ufficiata a cino al catafulco che sorregge il feretro, pro- ed alliltalia cittudini che ovunque si ispiriadigcenti, in ispecial maodo per le vie-da l- rappresentare ra volta ebbe già a rimangiarsi Del ministro Grippo: un‘indo-“, ai funerali anche le Univer- nuncia un vibrante affettuoso discorso in no all'opera di Luigi Maino nella cattedra e le quali passerà il corteo, «“Apprendo con dolorosissima sorpresa la gua ùccusa contro l'on. De A mbris, si alfi niel foro che lo ebbero niù che combuitente sità di Pavia, Torino, Parma, Genova, Ca- memoria dell’estinto. Nell'attes: angosciosa del distucco ehe tania bia finatmente una meritata lezione. , doegl non sa ritorno, gli intimi dell'illustre « Vi sono dalori — dice testualmente il apostolo nelle lotte politiche che egli nobili- improvvisa murte dell'illustre prof. Luigi ama- merciali | i I1st ituti superiori di studî vomtò sempre col fuscino dellu sua illuminatuy Mujno, collega ed umico altaumente stimadi Bari l scaomparso Si recano a salutarne, e Torino e dell'Ist presidernte della Camera — che soltanto la ituto di per SCienze sociali probità ». to che taunto volontieri avovo abbracclato di Firenze. l'uiltima volta, la Fslma, fede nellà missione della vita nuòo tempera‘Sono d'eputuii, lestò n Miluno rottoreo degnissimo di coI1 sindaco Caldara Dagistrali, senatori, cittadini oscuri e moi |re: e tale è <quello iminenso che i0 provo acrappresentò pure testo Alenco. Ne piungo lu perdita con Voscomuni di Parma e di Torino. desti operai. ‘Tutti, tutii che arrivano cingendomi a dowe l’estremo vale a Luigi «0O morire combattentrdo, o la forcala — Tute VOrsignoria e con gli studiosi, con là fumiglia, Gallarate, città nafiva dell'’Estinto, è lar- Maino, l'uomo insigne, al quale mi legava rebbero -esprimere T'ultimo omaggio al' po- samente rappresentata tl richiamati alla armi con tutti coloro cht hanno appreso dottridalla vero Morto; a ciùò è inmpossibile’ e si debGiunta comuantica, affettuosa, ininterrotta amicizia, e na, carattere e bontà, mirabilmente imperParla quindi, recando il saluto della maVERONA, 10 . bono limitare le visite ad un DNumero assal nale e da YVarie associdzioni politiche attorno iùl-feretro del quale è. tunto consenso ed economiehe. gistratura, il comm. Raimondi, presidelnto sonali nel nostro caro defunto.» Da più di cinque mesi, a ‘lrento, il fami-} vistretto. di pianto, è . Tra le altro rappresentanzo notiamo inh geralto Castello del Buon All’ora indicalu E lo do priina quale Presidente della Cu- della Corte d'Assise e della Corto d’Appello. * * Consiglio và Ola salma è portala da fine le seguonti: Municipio di Lecco, Se- mera. Questa, per ormai costante consuetulîgli dive che il lutto che lha.colpito lu basso ed è collacala Dell’on. Mosca, sottosegreturio nlle Co- spitando nelle sueè tetro è SLuU dirvie Et!.'.'.l‘t!lù! imentre la piccolu zione socialista innumerevoli italiuni sui quali scende ([uaAdi Liv oruo, Municipio schiera del presenti si scopre — nel di dine ricorda i meriti di quainti ne fecero famiglia Maino, & lutto del Foro, della Mau- lonie: carro Bologna, Municipio di Treviglio, si impenetrabile il velo del mistern. GittaSartoria funebre che attende nel cortilo. parte, e certo a] rinrendere dei suoi lavori gistratura, dell'intera città, della Nuzione. «Addoloratissimo partecipo lutto UniverCoonerativ itiva di Milano. il sinidaro Azimonti ricorderà Luigi Muaino, che vi stette duran. T'essendo l'elogio comimosso ddell’illustro sità por la p-erd-iî.-u dell'illustre Rettore Lui- dini di tutte la classi, colpevoli s0olo di neni Apprendiamo intanto che la signor umaure soverchiamente le j. F ch'Egli gi Majno. Non potendo allontanarmi Roma no ed il figlio suo vogliono seguire afinoMàj- 8 la Giunta socialistà di Busto Arsizio e Le la ventunesima legislatura. 15, in quella inorto, il comm. Raimondi dica istituzioni,}" «rappresenta tutto ciò ch'è di più perfetto scompaliono improvvisamenta die tro lu por-+ occasione la mia puarola per Lui non marcimitero Îl loro caro. Li vediamo, infatti,al ‘ioltissime altre. sarei obbligatissimo V. 5, se volesse rapnell’Umanità », Non soltanto tutte le urti, L 'elenzo che diamo non corrisponde che cherà. ta terribile del carcvere che dietro loro imne-} apparire poco dopo e disporsi presentarmi funerali.n a prender ad unii minima parte delle Associnzioni lutte le scienze, sono in lutto per la escomL} sorabilmente si chiude, e i parte al funerale. Ogni dolce Ma fin d’ora, sicuro d'interpretare il' sen violenza di degli liuti rappresentati, la cui maggioranparsa di Lulgi Maino, maua la stessa GtustiUna volta entrati nelle usegrete» del uCa-} amieci e di congiunti non è valsa fimento di tutti i colleghi, adempio ad un a disto- za, per il fatto che nessun particolare la stellor, nessuno più sa dove siano andati' Della Confederazione del Lavoro: bisogno dell'animo mivo, al dovere della ve- zia veste d gramuglie, poichè Bgli, Luigi Slievli dal pio proposito. distingue nella folla immensa, “Confederazione del Lavoro desolata per- & finire! La stessa sorte tocca ai trentir sfugge ai rità, dicendo che Egli onorò in ogni circo- Muaino, ebbe più che tutti'per la Giustizia i] i3" nostro controllo. dita insigne amico classi lavoratrici Luigi che disgraziatnumente sono sorpresi al var: stanza ed in ogni Suo atlto l’Assemblea nia- culto dell'amore. Majno inviavi sentite condoglianze. Ha poi co del confina. zionale, e tenne la rappresentanza del 1i Un gruppo di corone Per l'indiscrezione... involontaria di q'lln[-î‘ dato incurico, al segretario generale di par| _ Il carro è preceduto da tre vetture recan- Collegio di questa città, f Lui affidata con tecipare ni funerali in rappresentanza del- che secondino si è potuto fare un po' di lu-t JI eatro, che reca 1 il sulim [argo suffiagio, con alta dignità, acquistar. Il , rappre ti la sentan prima uua grande corona di garofani te del Comune di Galla- l’Associazione.» a è ancora nel ce sul mistero di... quel sequestro di pernLiccalo sortile di vS desi estimazione non minora certamente ai .|\lumo, quando &£ona. I deteniuti — la cui colpe non mari-+ : * il cossi con i nastrji dai colori della città, in- quella goduta da coloro che, nelle alterne rate porta il saluto della città nativa all'euorteo, ilmponente, Ì stinto compianto. Ti sarà cara — egli dice superbo, viata dal Comune di Milano; tino l'immediata fucilazione (e _ non ci vuall comincia ]a seconda nu|n Senza sieuti— a mett Il prefetto ‘Panizzardi ha telegrafato co- tanto per meritar una corona di garofani bianchi dell’Asso- vicende ddella lolteo politiche, lo avevano pre. con voce commossa — la modesta p'um?.'.L L) ersi in 1noto sela!) verizono . obbligatit ’ U R R Uisalialtiona O furd : ciazione degli Architetti; la terza altra. co- ceduto in quélla carica! il ricordo affettuoso dei tubi consittadini sì al comm. Boccani: 1iiaad,d.1li gomiti iae ne ad un corso diistruzione Imilitare noceleras: r guaAlugnao Marcora saluta la salma , dell'on;, «Annuncid da Lei datomi morte on. MajiOo ’._tine, là -tds rana cheo dell'Associ {i fFeguir azione ono con dei i mott amore ndlla tua vila Vigili urbani deltà tu, che vierie loro im endo ,ci in vudizionoe di. assistetre nn mi addolora vivamente. Con Lui spari- terni del «Castallor, partita nei cortili in-Α là sliluta di tutte la quale è presente una larga rappresen- Maino anche a nonre-dellaà Cussardi Rispars tiabile e gloriosa e clie orn vanno orgogliosi e, daopo una settin: l rappreselitafiza schiei là mio delle Provincie lombarde, dave. il come seo una nobile ligura di galantuomo, dalompanzono. tanza . capitanata dal presidente avvocato na al massitmo, venzono mandaoti sotto & OT di saperti' grande. Quando noi apprendemLa selva internmiinabile - dî bandiere. l'alto ingegno a dai sentimenti equanimi. pianto uomo st è distinto per le alte indi — | Bugni. ta al campo, in Galizia o nella Bosfifa mo la tun morte un'ingoscia dolorosa strin* coni ! fra le quali predominan scusse qualità che l’oratore miconda IunsaSubito O quelle fiammegdopo le” vetture mille _ raccomandazioni su Î nostri cuori; non pofevamo, non vole- Sua morte è lutto dell'Università Commervengaono i corpi altezzosa’ & 'pi‘eprfi'? gianti delle orzanizzazior mente. GFT ; ciale. A Lei, figlio dell'Illustre Fondatore, 1i sociuliste è protenti dell'ufficialità, armati municipali e cioè vamo credere che Luigi Maino dovesse veun _ ploione 1a di (quale, agli slessi { letàrie — conferisce alla gsra la mio condoglianze. n Ma quanto più gradito sarà a Lui — di- mire a mancarci. Kd ora avvertiamo il vuopone il tragico dilemma: nde manifestaguardie daziarie, uno di vigili urbani ed a0 morire colleé zione di cordoglio' ur l qual un drappello di pompieri in alia uniforme. ce uncora Îl presidente della Camerua — il fo imimenso che lu tua dinartità ha lasciato armi in pugno per l'Austria, o marire che cosa di veraaltris Mmente: grandioso. saluto che gli do a nome della grunde i- in noi. che solo è colmato, nei nostri cuori Seguono le rap presentanze bandiera i con Ma l'elenco continua. Telegrafarono, tra inenti sulla forea!' a miglia Torense che con tanto 1."1'!._101'0 agli dei Questo pompieri di.seconda succedae ‘da 5 mesisì 2 pochi chilo4 categoria, del perdal ricordo della tua vita nobila e O0 peros$, gli altri, le proprie condoglianze le istituLe rappresentanzes. con bandie ra sonale dell'Ospedale Maggiore, la Società presiedeva! Questa ha voluto incaricame me, delle (tue virtù grandi. Noi ti chiamavamo zioni e le personalità seguenti: imetri dal confine italiano , in lerra italianai) " licco, nell’ordine, |di Cremazione, ed infine viocne e a maggior gloria del decrepito farse soltanto per il merito dell’età e perchè W papà coscienza ». La tua bontà, a tua retle l'appresentanze impe»ra, di .ll|..‘fln Cu Yvessillo, clie prec i'l molto lo amai, di sì robile e <lelicato man- titudine e lae tua sapienza ci sarebbero stafore!... edonoÎl éarro: Azienda elettrica niilanese I Prof. Pugliese della Scuola Superlore di dato. Altri avrebbe potuto dire di Lui più Società di tl niecessarî ora viù cliù mai. Ricorderemo i * # ÎL SL ]x…! bresentunti dell'Azienda ]argamente e più degnamente. ‘Il luogo, il tuni insegnamenti, e ad essi ci ispireremo, Medicina Veterinaria — Avv. Giuseppe Call-1$ Le !e…H.'{? Emilita ri in Austrj a r l0nNn acocenn lettrica — Personalé dell’Ospedale momento, la certezza che altre voci forgei da per il Collegio degli Avvocati — on. BoMaggioEsso è di prima classe ed è preceduto da ranno dalla Magistratura, dal Capge del Co- informeremo l'opera nostra nei grandi ci- lognini - Assoc. Impiegati Gaz - comim. Car- no terminare’' a ne] Trentino è ‘ annunciai È{[. DO l'umpieri Vigili urbauni — Guurdie menti della patria. una serie di nuovo un drappello di sorveglianti agli ordini del daziarie Croce Verde. Venzono quin duni - Federazione Regionale Dipendenti simo febbraio, come: visite militari la Prosi a.Caa mune, dai colti Consessi ai quali apparte* di vice- economo & un plotone di vigili agli ordin municipale sig. Ferrario al tieva mI inducono a cenni bravi e quasi fuComunali Circolo Socialista V Collegio i del dele gato 4) revisione dei riformati quale, insieme al comandante Mella e ai Restàa e la musica Stella d’Ita Parla quindi, brevemente, il prof. Gobbi, Comitato Lombardo appartenen-i gaci . A ; i Pro Suffragio FemmiLti alle ” classi del 1893-94 , che pass prendond le assoriazioni citt lia. Poi ri- deleguti Berettini a Armani, è affidata la arono gi à.!"” a nome dei colleghi dell’Università Boccorni T'u givrista insigne, e tale si affermò e fu nile - lederazione operai italiani levavetro adine coun banla visita nell'ottobire scorso: direzione del cortco. diera che sfilano in quest'ordine e della minoranza consiliare. universalmente stimato nell'’arringo forenGiuseppe Maggi, giudice del Tribunale : b) visita antivinnta Il carro è fiancheggiato da una doppia st:, sulla cattedra, in monografie n2] nostro. .\1‘lt"i.‘\If'l.lL‘l‘ll;l — Circolo Avan agli n.mmrlenenlfl A" O F] ’ A Ì . Presidenza R. Istituto Lombardo - on. RBar. alle classi del 1895-96; lo surialista: del secondo colle ti! — Circo- fila di valletti municipuli e di vigili in alta Manitore e in non noche altra Effemeridi, zio — GCirco- uniforme Elia Morpurgo - Riccardo Scarpo, avvocato inoltre: a tutti i com Ui lo’ rivoluzionario sSlovanile pervennero i mo.l riell’esame e nella critica delle niù ardue a — Circoli sogenerale Corte d'Appello - Elettori Sociali- duli per la _ chiamata ch O cialisti del quinto collegio alle armi — {a non 1 cordoni sono-tenuti, a destra: dal seBarchitto a uome degli studenti dell'Uni- sti Collegio di Bozzolo - on. Stoppato - on. ( secondo e ter: ; complesse questioni giudiziarie, nel cqnl.nper. pres ; tazi natore Della Torre ‘per l’Umunitaria; dal oni militari come itiparto} Circol O giovanile rivolue NeLzO zionar buto di prenaruzione. accurata e supiente versità Bocconi ricorda le doti del Mauaestro Crespi - Amministraz, Comunale di Greco si era annunciato) — di tutti dapprincipioi io senatore Palummo, pnrimo presidente. della di Porta Àlugunta; — Circolo gli ex-m e la suà bontà. Lo cercuvama — dice — lo di Cul del nuavo Codicea Penale, della quale molto iur ri, a Milanese Assoc. Nemocratica di Voghera sG. dai 42 ai 47 amnni, e per Î graduati itita. Corte d'Appello, ‘per lu magistrutura; dal giale di Porta Guribaldi — dai An amavamo:;: eravamo orgogliosi di avvicinuar - on. Bernardini - Sindaco Botti per il MuCircoli sociùu- sindaco Caldara si valse la Commissione di Revisione, nel ai 50 anni. e dal Presidente della Calisti del terza e del quarto coll egio — GaCommento ben nato al Codice stesso, nella lo, di cogliare dal suo labbro l'insegnamennicipio di Cremona - Banca Commerciale Come si vede nel mera on. Marcora; a sinistra: dal senatore lliera du\lv Lavura — alttende lal Unione infermieri — Callabonrazione alla Commissione ner il te- to prezioso di cui gli eravamo infinitamente Italiana - avv. Greppi - Soc. Anon. Coope- chiamata anche... Beltrami per gli artisti; Lavorauti io carrozze — Distr per poler4a grati. Anche dopo la morte egli volle dirci rativa Muratori di Varese - Sezione Unioibutori gior- Bocconi per l’Università dal comm.. litiore sto definitivo del nuovo Codice di Procedunali — Loga panettieri — amernto deserta ]a re Bocconi, dal preMutua pane di fetto senatore quanto grande fosse il suo amnore per' gli ne Ilaliana Educazione di Bergamo - Sera Penale. sempre e dovunque portando il |||3::…_ Panizzardi Mutuia e dal sottosegrefemminile mista — Mutua — frutta della Sua grande esnerienza e sem- umili, perenne il ricordo delle loro miserie, zione Socialista delle Cure (Firenze) - Giantario all’istruzione on. Rosadi. uGenio e fede» — Pulitori e nichelatori —Operdi municipali — 1] feretro scompare sotto una ricca Ccoper- pre ispiramdosi ai piùt moderni e liberali E pregò che sulla sua bara non fossero de- nino Antona Traversi - Unione Tipografico | Operai della Edison posti i fiori, ma che anche nel dolora e nel : tura di viole fresche ed il carro'è adorna- princirî del' giure .\'p::{:;uu Municipali — Frut Kditrice ‘Torinese - Soc. di Previdanza fra tivendoli con to di allre grandi . L'on.. Marcora ricorda fugacemente l'o- rimpianto per la sua perdita, gli amici e j Pimpieri - Soc. Internazionale per la Pace canretti a Manuo — Lavorant magnifiche corone inviai d e itabil idiscepoli si ricordassero dei derelitti: volle peta sniezata nal '"98 a favore e in difesa te dall’Unione Femminile, dalla Società Uimenta Pirelli - Circolo di Coltura Socialista - Asilo Ma— Mutua rì;linl dL+l_‘tllllù.1\?c:à?ll—l» manitaria, dall'Università Bocconi e dalla delle libertà e sonclude con queste precise cha in Juogo di tfiori a lui, si desse aiuto ai riuccia- Pio Istituto ‘Tipografico - Loga deNhitua Libettà e Vivoro Lega lori piccoli rifugiati — dell’Asilo Muariueciù, clie 2ATOle : Mutua Università Popolare. Alleaniza Milunese — gli Addetti alle Società Cooperative - Ing. ROMA, 10 sera. “«.Cllunle esempio a fuiti noî. cari Collezhi! egli fondò e per il quaze profuse le doti mi- Cesa-Bianchi - Assoce. Magistrale Milanese slio delle Rottole — Doratori .\lulîuu ]'\l;€\'(! A proposito della notizi a second \'l't‘l li-’iuì l‘l‘ì Null’altro aggiungo. Oggi e per lungo tem- gliori dell'anima suu. Così, ubbidendo, gli - Sez. Socialista di Lissone - «Neera» - MuTra la folla pfl affini — Litografi o la quav,— l'nl't':mh:lì.'.'j'.'.'Ìl -îterle sarebbe stato affondatc ;|E|nn.î!.r‘.‘in-1u‘;uluSubito dopo Îl carro, vediamo, -attorniati no i moltissimi da Lui assiztiti e beneficati studenti ricordano il Maestro. ’ Un piroscafo ita<u nicipio di Comabbio Soc. Istituti FemmiCircolo liano Il]'h‘l dura ‘ììdàit nte '?'ì.‘i["! da un gruppo di amici, un Î\‘I‘.‘l;î.:ll!;l‘ki. n-i;;'ll1iu':ll guasis la signora Ersilia Lo piangeranno, e noi uniamo alle loro 1q nili di Benelicenza - avv. Angelo Barzilai ta russa e quella caombat Limentio tra la fliots -ti Socictà l | e l’avy. Edoardo Maino, tur ca nel nostre lacrime, e nossano essere quesie di A Mar Nero, il. sposa diletta, u la = spazzini. privatii = G- | prima Collegio Patrocinaltori Legali Della TorAI Barchiittà segue, con brevi parole, il «Gio rnale d'Italia» scrive: , e liglio, il secondò, UINE dell'illustre qualche conforto alla Sua desolata Consor- signor Alfieri, che parla a nome della Scuo- re - on. Dell'Acqua - avv. Zoncada, capo LLOSTessO Cascina Pomi — Circol u“Da quando i Dardanelli o | stamparso Familiare te, per tanti titoli eara alla nostra ‘Città, la del Libro, della quale l'Estinto erà pre- divisione Ferrovie Stato - comm. Peregalli è cooperativo de Îlà Bovisa — Con* sono s tati chiumaa l A ; Viene po SI al comrmercio perativa Naviglio Grande poi la #6ll a degli estimatori, degli e al Figlio, degno di T.ni.» internazional E I — Sc£iùî;'.. Lî;?:: amici, - conte ing. Giovanni Mirabello - senat. sidente. nostro* Ispet torat dei o dei servizi maritti Imi h.'|1'i.'.ljl..11.'|!!!'_‘_Hln’l‘i — conoscenti — piccola folla enOrfanotrofio La diras-} Salmoiraghi Soe. Editrice Libraria PreMartini tt mato iro quell istru a stermir iagta che segue il carro e zioni alle compagnie -— Unione imniegati di aziende di naviga= sidenza Istituti Clinici - Unione Femminiprivate — ne attendoe ovun zione perchè amtua Panettiori — Collezio Calchi gùe il passaggio, lungo l'ile Nazionale di Breno + Ministro Orlando a Dede Agac. limitino i loro upprodi sino® tinerario stabili gi — Sellai e Valigiai — Muratori — TaecNel Mar Nero non vi san {I - Berenini - Ettore Sacchi - Collegio ' Avvo- navi italiane . Notiamo a caàso gli onorevoli Turati, Mafa” ciaszione Generale Opéruia femminile — appartenenti f compua La- fioli, " Parla ora l’avv. Alberto Sarteschi, asses. | cati Busto Arsizio - Treves - Federazione venzionate gni sav= +| Pavia, Beltrami, Federici, Zavattari, vorantii Manifuiture tabacchi — Legu eserc itanti le linee postal e tram:sone di Milano. TItaliana Avvocati Procuratori senatore Samoggia, Pirolini,- Montemartini, Vecchi; quattro vieri — Cosnerativa tramvieri — cafi, due della Maritt i. Solo! Sindaca Egli dice: — «Il disagio fisico e niù di ni, Bernardini, Agnelli, Della -Porta, Villa - on. Alessio - Curia Pavese - Gruppo dell'’Italpiros ima e 4 to_ferrovieri delle sagondaru: —- Lavoran iana, Cresono st ati fermati, d'o dusi sSale quindi alla tribuna il compagno Riti LI Femminile Socialista Monzese - Romanin spi, Campi, Gambarotta, Cermenati,) Salte- tutto il profonde cordoglio dell’animo &uo rdi i parehet — Garzoni brumisti — delle nostre autorità, Fadera: allo naldo Rigola. scoppio dellai“ Jacur - on. Prampolini - Camera del Lavo- guerra tra ria Valvasso ri-Peroni, Gasparotto, zione del libro (Lega vulapositori e Lega Cappa, impediscono a] nostro Sindaco di parlare — Quantunque — egli dico — espressai De Capitani, Dell ‘Acqua, Bonardi, ro _ di Genava - on. Ciccotti - Enrico Millo | ; 1el Danubi la Turchia L e la Trîpll;tl‘>e Intesi,y impressori) Rigola, aggi dinanzi alla salma di Luigi Maino co— Mutua interna Prautelli Treo, nei porti di Braila a Isma mente delegato dalla Confederazione Gene- |- Enrico Ferri - Cagno - on. _ Bissolati Candiani, ecu.; | senatori Salmoiraghi,. ves — Spedilori di siornati — Circolo il ” % Co- me già fece’ con nobile eloquenza nell'a= lombo, semblea comunale di ieri sera. Beltrami, rale del Lavoro a seguiro là bara di Luigl|on. Rondani - Comitato Lombardo Impiego Înè si [‘.(|,‘+."fl,l}ù ‘Mmuave ré senza affrontare perativo «Edibficatrice Fratellanza della cooMangili, Galgi, Pirelli. 1 per icola di offondara ne | Ca- Mangiagalfi, Boito, Ponti E io debbo indegnamente sostituirlo e por- Maino, io non posso, non voglio, non debbo | privato - Angiolo Novaro - Arturo VecchiMar Nero in e#nola — Cirsolo la _ Faniizlia e _ qualche altro; Circolo gli avvocati Jarach, Lare a Lui il supremo saluto della rappre- parlare a nome di una sola organizzazione. | no - Socialisti Vercellesi - Municipio Mor- uno di questi numerosi ca mbattimenti na+Gonzales, Piceni, ZacCarducci — Acgenti daziarii — Cnioper vali tra la flotta russa i ativa Ccuri a, De Grandi, Debbo cercare di interpretare, semplicemen| tara. spntanza cittadina alla memuoria del nostro e quella turca. Pud Pellini, Cernezzi, Vago, «La Miluno» ' Canestrai Dipendenti | Bonzi, darsi che si trat ti di qual Vierzamann a TFerruccio Bolchini di Grande Estinto. Non è questa: l'ara dei hin- te, l’anima di tutto il proletariato eocialiche piroscafo iso= ile]l Comune — 1 “attorini degli spedizionier alo di arm | Vare i ato se, re privato che abbia ghi discorsi. Meglio di tutti parla qui oggi, sta, delle classi lavoratrici di tutta Ttaliz. Foligno, — Multua capnellai volutoi “ Deimocratica Lon- | Luzzatto. Sarfatti, Raseggio, Lovati, Fabio parla in tutta Milano da ieri la grandigsa perchè tutti si scaldarono ai raggi caldi del lasci are qualche parta, c ome Cernuschi, Noseda, Canharda -— Cosperativa Fratellunza = Unio- | fone, Cesari, Rebora, Ticozzi, fGrassi Na per lentare di ripassare Burgas o Vary “ suo cuore e della sua infinita bontà. Della imponenza del numero. L'elogio mizsliore , RBiniò Nastrai i Darda.nelll. pia — Cincolo «Pie- | da. Panighetti Leca suolini ma nessuna notlizia vi è su , Morpurgo, A Z Barzilai, Po- di Lijigi Maino è questa accalta sigantesca sua opera, principalmente gli umili, i miro Borsieri» tale avvaenimen». Istitutu fecnico «Ca rlo Cat- | dreider, lo Yalente, al Mini sari beneficarono. Di lui fu detto qui tutto Fedrigo, ster di tutti gli ordini di cittadini, di agn1 clasze o dell: Rontita. Fuà, a Marin a ed all'ispet taine0ona Regia scuola media di commerraio del servizi marittimi.n Perona, Ceccon, o.scuola, venuti qui ad attestara il loro rim- quello che si poteva dire ed io aggiungo solcio — Uniene sindacale — Mutua Figli del | Porra, Cavalla, Danesi, Boriosi ’ ed altri malti; tanto che dote inigliore di Lui fu la sua il comm. pianto che colla dipartita di Luizi Maimo R aimondi lm-qm — Cireolo Indipendanza — Mutua presidente della Corte d’Assise, il ‘consi- qualche cosa è scomparso che eràa come un grande umiltà. Egli si prodigo in tuiti i Tndipendente — Mutna Lavoranti sarti — gliere d'appello Maestri, il procuratore del radioso patrimonio cittadino, la vastità e iwnodi per elevare le condizioni delle classi GALLARATE, 10. Lega lavoratori Alherzo e mensa — Socière.Maggi, il maestro LL nolizia ilel[a moerte improvvisa dell’on. Pucecini, Giannino mirabile vurietà della cultura, la squisita lavoratrici, nè la passione di parte lo preoctà direitori e camerieri — Soncietà mizliopamenta pnejattieri — Asilo bhambini lattan- Antona Traversi, il conte Porro Schiaffina- rnettitudine dell'animo, l'alto magistero del- cupò mai. Sentiva, comprendeva le miserie | Luigi Maino, diffusasi nel pomeriggio di iea Chiasso ti. l’architetto Giachi, il prof. *Cesaro Tal- la parola, creatrice sempre perchè nurnrita degli operai con l’anima e con il cuore. Egli | ri, ha destato qui nella sua città ‘.'43-" t Rivreatori natale un laici «Antonio Scjesa», lone, il comm. Vanzetti, il prof. Osimo, il sempre di pensiero e di verità, e la dedizio- erà la democrazia nersonificata. Aveva in | vivissimo dolore. Tuttala citta COHIASS 0, 10 sera. # ’ «Mameli» i{delle Alui} e «Garibaldi»n — dinan za, senTstiproL. Schiavi, il provvéditore Nigherzoli, In questa stazione, da ne di una vitàa interaa tutte le cause di sè qualche cosa di privilegiato, di partico- |za distinzione di partito, ha rimpianto #i tuto di heneficenza Protezione dei fancin] i giorn la . Camillo Suvino, Greco, Zuccante, Angioli- bontà e di giustizia. lare, per cui si guardava a Lui come ad un perdita dell'illustre e intemerato concitta- nonostante le dis posiziuni dell’autorità, li — Tsti{uto dei ciechi — Infermierj Ospeni,11 dott. Tibaldi, il dott. Broglio,il prof. - Qual migliàre elogio della memoria di uomo d'eccezione. Luigi Maino fu detto qui || dino. dale Magigore — Mutua gas — Cooper ati- Volpe, Margherita Sarfatti, Lin da ’ Luigi Maino che intorno alla sua bara si | principe lel giuro, enciclopedico, datto e noi _ Al palazzo del Comune venne subito espova Unione e Pragresso di via Tibald SUaNtina dilocali vago aNta i — Carlottàa Clerici, l’'ing. Pontremoli, Pio &ccolgan commossi gli umili 0 farne testimo- |sta la bandiern a mezz'asta ed il 5înam?‘= | Èilel‘\1tie“înse i &ccoll o CO Ù |lì E: che lo conoscemmo Muiua lavoranti ai

Uno spettacolo grandioso

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A casa Maino

L’on.

DISCO Marcora

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Le condòglianze

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L'omaggio della magistratura

TRENTINO

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Per la città nativa

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Gli studenti dell'Università Bocconi

La voce dell’affondamento di un piroscalo “italiao rel Mar Nero”

I| saluto di Milano

| l saluto del Partito socialista e del Proletariato

Dopo la morte

Il lutto dei concittadini gallaratosi

tieri —

Mutua

in pellami — Lega. pelat necrofori — Leza e Mutua

tintori — Assacitzione teatrale Giuseppe Verndi —° Piò Istituto tipografico — Mautua . filocantanti alla Fontanà — _ Associazione

generale

aperzia — Mutua

calzolai —

Cir-

calo rennbblivane «Carlo Cattaneon — SoCietà dî M. S, commessiì di <tudio Mercsia - - Mutua lavaranti pastieserie di com— Mutun Fratellanza lastazi Cooperativa

«Montenegro., b

b

— Muntoa e Federazione coe

A

d PE

a

“a

Schinetti, la signo ra Della Torre con le fi

glie,

le signore Pisa-Cantani.

mi con la signora, la signvra

Pisa

l’on

Bigna-

Ù

il prof.. Angelo

Norsa,

il comm.

Sraffa,

Ingegnoli,

Uge Finzi, l’ing. Baroni, il comm. - Weil, il dotr, Beretta con la figlia prof. Linita il cuv. Borgomanero, Camillo. Agnini. i comm. Temp inil._ il comm. Tito Ricord 1 datt. ss RBroglio, lSel}1enzn.' l?.mlli:t Ba- | di role,

il comm.

il conte

€4?-5-?5M

_L

T

i

Casati,i

Ra

Î *.

L

Zanoletti.

il f

comm comm. ì

An gelo

Pe

È Gustavo #

# INI

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ET

'

rit,ìùp‘òmai'u£dismf.eusaîuh:iym litiche alle quali Egli non te pensosa, non

Trisp

o

Un “fermo,, per ÈÎntrah

hando

nianza. Noi stessi però, sopratutto, ricordia- | nome della ciftadinanza, nonchè varie as | cali posto' Îl u fermo a endou.io autori n Lui l'uomo buono, retto, disinteres- sociazioni cittadine, hanno telegrafato le lo- ne derivòo in con ;clpnicandogllanze seguenza un ing OmbDT alla desolata famiglia noso che astac | Ogni qual valta fu recata offesza alla giuolava il regolare no. del transito locale. |stizia- egli si gaettava con impneto nella mi‘Nefla prossima seduta del Consigli coPer rimediare a tale schiae combatleva con ardore per la di- |munale, che si riunirà in uetl.hnann:sll.gi.lmcom- adunata, in libertà. pagno avv. Francesco Buffoni commemore. missione | Co nel '98 Egli partecipò attivamente rà Î! caro Ee&tinto. italiani e

contro la reszione imperante,

entrando poi

-

aedime pella socialissu: ta rhe oggi lo| ricorda | Anche a Busto Arsizio lo milizia piange: La , la morte dell'illu- ài nh'i'nuilmo in stre compagno on. Maino, che vi era cono- |nella stazione di


i

”

Gomizio pro-intervento LI

A

_ dumgueo,

rt

T

Gi

À

i]

a GOI uon cotto

,I%E:— P

Parleranno: Mario Giholli Por

ndegian

soluzione,

aummli

assumeorsi

L

l‘:l\l'e

l0 di nuove opere, spese velative EN

‘ rileyvanta, quanto iori vantaggi che unzionale.

dnl

Sssa

destito

|

e

parteé

Muar

lo

are a parte dello Stato.

@ pravincie interessate ‘per a pnua da accordarsi al’toncosquale non rimoaneva che tra-

gotto di massima in deéfnmiti‘iniziaro 1 lavori; poichè al'vonces medesino, quando fosse statn ayitota degli onori, non sarebbe sta-

finanziare l’inmpresa, Malgrado lontà manifestata, non se ne dire anzi che l'opera del non avrebbe potuto risul-

del

clie pev le insistenze

ntare, di eui è l'animn-il Consiglio superiore anii,

l’à1rgnnm

2iulal '\!'I'ftllehtn.mvlu distanza n non molta | Di " :'\tî‘fflulule che assiouravo liinizio dei lavoni del tratto dalla Vanezio. Ma quella.comunica»par

lo meno inesalta. Como jari ci

L l nostro corrispondente romia _ dei Javoni parlamenrosenterà un nuovo diopere di navigazione

le

loguito dispune la! spesa al lavori per alssognati in, il piùr importante n@ di un canale naa e Brandalo.

aa

— chelo Stato,

DIù

razionale

teva

linon

e

d se

avooata

accat-

pratica,

la costru-

AMilano-Venezia,

non

agli E!l$ locali

rimarrà

ibuire nel a misura fissata dalla cento), rimanendo lo Stato por nn*to‘m: e caolicassionario

|

&3È‘ffihu sin cosÌ, di colideale dei 1:n1&1:v:1 " Stato ed Enti Locali, +2118Dtenti organismi di navigu è

ito quella per la qua ad esercisca (definoen. struisce ì e ln struttura) la via d'ac-

injsmo economieo nazionale,

ta:

7a itutto

10

d'autoritàe secando criteri

i

stto,

p'es

cali; gli

ger

Locnli

Enti

ino Î porti, a seconda dei inando le proprie inizin-

erale dî avvalora-

Ù

iti _ concatti

hanno

i quei paesi che vi haneduto, e che consoiano la via da se| dunque: sotto ogni rinmi a verso la migliore i\hia atroce c Èart\:

esoguiti i piani

de

irizzando i poderoenza d

com-

|

%gsi= privati, op-

ia C

e di cui una

ÉÉ,%

re

lo studio

ex-

vato la per-

seultore

feasor

aperti

‘ullo

di

Berti,

Hoco

qui

la

risposta

della

a

a

i1

ahe

1

tulte

1a

sono

od

porenzo,

altrottantao

della trova

non

pervenuta

ore

21,

del

Luigi

lacrimato

compianto

Mnino.

L'assemblea

iicordiamo

I TEATRI

onore-

di questa sera

che questà

sera,

ore

10,

Brera

nmell'auln

obba

componenti

In

il

11

soleniiftoo-jettoraria

nare

tutte

le attività

ra, alla

LIRICO., — Quasi

dei

monumenti

Brmuscorii,

nargle

Greppi. DBellotti,

sessoro gurdò

thuziono

eoc

pure:

1]

della

conte

Brigoola,

i senatori

Boriogi

per

Pirelli, Pont De Capitani,

De

di

Albortini,

provinciale:;

1]

| deputati Nava; l'as-

11 comium,

Vimoercate

per

questore

ge-

Boltramy,

Satmotraghi; Moarangoni,

da

il

comn,

la

Ed-

Depu-

Casen.

tino: l’avyv. Bobba cons, della Corte d'Appella; poi Sabauno Lopez per Ja soclntà degli autori: il comim. Gallignani per 11 Conservatorio; il comm, Modigliani diretiore della Pinacoteca di Brera, ed altri. Sulla parete contrale della sala era stato moesso un ritratto di Camillo Hoito, otrcondato du palme e da una ccrona d'alloro,

Parlnrono,

me

artista

:l‘luml

rievocande

e

como

la figura

del

HBollo co-

vivamente

npplau-.

insegnanto,

o l'arohitetto

Morotti,

il

comm.

Bel-

fi L'onor. Rosadi, eottosegretario alla pubblioca fetruzione, sì nssoclù nlla commemorazione con bello parcla che ristossero calorogi applausi. Mandarono telegrammi di adesione il re, la rezina Margherita, 1 minisiri dell'istruzione, dello finanze e delle colonie dell’agricaltura @ il direttore genaralo dallo Relle Arti —

—

Un ciclo di conferenze

alla “Lega

nazionale

Trento

e Trieste

o del

acc. n parlte

come

si

qraziosa

almeno satlarismo.

anzi

tarismo

alla

dilesa

ndutte,

in

sussidinria

del

che

caso

Paese,

alla

un....

negno,

dell’ipnovranza

i piocoli sagrestani ceaon il lero diniego

nèé diminui: quale assur

maggiore imporltansa; ia Commissione perohè

del seleseculiva clerieali

del

lavorò

quelle

tali

amministrazioni

richiesta

siì è posta

d'un

locali

al

livel-

i]'l.l'(.’n'.'-ill'.\f

per

una conferenza di propagdanda ( { varii Hellolti devl'eblietaà saperne qualcosa) 0 per un

laorto

il

opporre

usano

socialista,

bravissimo: no! ' non noi ci dorremo dell'infilirazione Ma e della sopravvivenza di questo spirito... di cacristia. Le idee buone hanno sempre trioncontro

e

malgrado

fato

Uno

e

(Chiesa!

della

velo

il

qualunque. ii

a Conlederazione del Lavoro

per l'istituzione delle Gasse Comunal coniro la disoccupazione suo

nella

Continuando

problema

der

soluzione

Ti-

aradiualo

di

opera

disoccupazione,

della

n Confederazione gencsle ilel lavogro s è ddi a pello oggi a tutte 10 Gaumere del Lavorb d'Iali10> invitandole n farei cantro di un movimento fogzipie

lano,

fondata

ha

nluv

disoo*

1905

Mi-

quella : otio

dj

dal

i

n

sara &ubito di credere sì ha sagione cho moerijia attenzione in talune csitta tivaia a] risolversi di un avviammento sAlo come

pira: non pros

e che

pravo

sempro

stalo

è

dagni

che

bletun

l'a

—

Contéderdzione

Ulelila

inizialvo

nuova

Là

Upo

su!

Umanitaria

Soclofà

sussidia

di

Casse

delle

costitoive

a

cuppzione

aomuniuli

amnministrazioni

le

spingere

per

calo

più fase nolla trova s| momento nell'attunlo vieno 4 ondare in perche anche poeula, quanto RI ovà favorevoli particolarmente circostanze

hanno

fallo

in p1ù posti locall, poteri nei voratrig; sembra conquistati; e perdò addirittura difficile che l'interto possn essere presto

nrnzi non rage

giuulo,

sull'argomonto,

intorcvogato

a

rilevato

come

per la disoc Gund — oche publbilici una

le organizzazioni involoniariamente

ohe #0

sorve dllo staoss) Comune 11 qualiberato, almoeno nai piguardi

disocrupoti Jo si vedoe

così

vorezionali

coma

l'attuale,

danno

risultati

di

sussidi

da

pnurte

istituiscono

Cassa

i

dliso

concessione

Ia

;.mmllu:—il.\.1h»|||

pubblicheé

operaio

che

e fancdi

misure

con

sempre non savrifpoi.

che «timordinari ai corrispondoeonti

organizzati, nol Imomert }

operai degli provvedere,

disocenpazione della dal rieshio di dovervi

D'altrondo

i

ln-

Rigoln,

Rinaldo

di fondi permanenii In creazione cupazione basali sul sistoema di eo nell’addossar : asli ontl comitst sussidi dei percentualo a' pagano professionali

claussi

dglice

on.

confederaie

segrotario

I1

elezioni

ultume

mappresentanza

Inralie

a

posto

le

che

conto

tenza

orpganiz-

allo

e clhe Consgreesi molna moentis: d'Europa; Stati

in operalto movmenioa in moiù seguito cione

per le pubbliche amministrazioni di sussidio che acoì minor costo di riono permetta un facvile controllo discocupnazione,

dolla

Ispirava

Ruingri

e

ia

del

approvato

crede

Rigola

L'on.

sÌ

se

nvanti

pASSO

dalla

Camera

dall'altro

votata

non

stesso

ohe

ramo s;

FiUsSciAse

nel

1410,

un

gran

farohhe

soargero

far

un

di Gand fa, chic

eruppò di Casse comunali sul sistema La Confederazione del Lavoro, tompo

no e di tutta le associazioni politiche elitadine, 1 biglietti posono ritirarsi presso la sograteria dell'Associnzione Esercenti o pros80 la sede provvisoria della Lega in via ; Muonforte, 16.

informauti allo «e al Guverno dei provvedimenti (Nfficoltà peor maggiore l0 ma glasso princinio; | l Governo sa nel dover improvvisare gli or Minziono «4tolla al compimento pecessari UNI le Gaussa Moentro se funzionassoro sussidiatrioe.

Alla Camera del Lavoro

finauziario, conso dui s0 Rigola l’on, Per Mmezzo di venire in la aiulo . alla disoccupazione una gqranda in: 11_ trionfo rappresentoerà quanto In portanza, della ' bo. quello n assieummarivòao purmelpio d

L'agitazione dei ferrovieri secondari

neficenza.

per l'equo trattamento

agli

shiegarouo

la

cha

intervenutli

Canm-

{feroiinalo 1 suoj lfln…u missione consultiva al MÎ""“'" 1!0.| d ia passare la sua relazione è vhe pmn: Invori pubbliai per l sunzione

ogcGrre

Ministro

il

Invitaro

ha

la pratiche inerenti. Vonne qirindi votala iorno:

a

stensso

all'unaujimità

definirn

1l seguoen:

m(…ì“uî-:=—àl,t;'-‘ielî-'[ della Nord-Milano, riuniti a S Pietro il 10 gennalo 1915 mentre E i

muî di azi: |.\1‘;:,‘:ii(î:;?u:lull"oparu svolta dal l'.mgn al .‘—lllllul-:!.ln. Natazione aderiscono compalti

zionale

fra

tercomunali

ferrovieri

dei

personale

e

tramvieri

secandari,

mora del Lavorodi Milano.

ed

laghi

e famo

in-

:3.1tt_1 (..:1;

voti olie

nci al ;.ufi il Comitato d'agitazione si pronmu are per indurre prosto sull'azione da osplic In leggoverno ad applicare immediatamentore :mea

ge

lrattamento,

dell'equo

di promukazione

il decreto

organico,

vogolamento

Assemblea

coll'amana

»

di venditori

del nuovo

ambulanti

avrà luogo Quoesta serà lunodì, alle ore 20i30,blea ld1fivenssem

del Luvaoro un'a tere sulla linca di ditori ambulanti siperal discu Naprossimo Congresso ttà da tener

alla Camera

condo to n:—l;]t|! zionala ed in riguardo all’ajteggiamen da parta de etato l

fo

uobani

questi

contro

ultimi la

tempiî

classe.

)

un g!'nln{it' vunerdì 14 vone., avrà pure luogointer a rlasse semizio gonerale di protesta dell' oni Alessandro, diei'venditori. Parleranno Rusc -,_:!m_.. rietro Bellotti e Pietro Bnt-ln

l'applicazione

mentre

più

vasta

CUa

A0

froe

nle ddelleri, donmienica, a S. Pistro, I1 person Milano-Erba dello ferrovio Nord-MiIn ]mea ere au1!g Jano, si è riunito a comiziao per discut ottenere la sitmazione attuale e sui magzi per i K, jramediata applicazione della legge v 1 vari ornll comizio riusti affollatissitmo

tolr

vomunali non avroblit ohe a sussidinrle è 101 uerobbe nllora più facile ollanere 1] suo corm

dell'asstourazione

soem-

sonla

sy

Inf{ue,

qualolie

noichè

affidamento

Invlloersi

di

comune

ha

questa

su

dato

già

l'on.

via,

Rizolu si è soffermate suij vantaggi che deritoerebbero dal fatto che in 20 o 30 Comuni invaomincinssoro a funzionare lali Casse di disocdi cost.SI avreblia allorah modo cunaziono. tulire 1n loderazione delle Casse e 10tto insijome one sullo porrebbero esercitarie una forte pressi stato e serviro di sprone a1 Comuni di meno nronto scsrito d'inisginliva.

[nopportuno fentalivo di rivincita Versa

sa di Luigi

le

sar

di

popolo l.\l:llllu

leori

sera,

mentre

la

compelizione ER

An pint di

pamariggio

—

gran

inas-

che avova seguito il funerale lentamente si disperdeva per

di la

politica.

eE

jeri

è

all'Istituto

Brefo-.

@

©

'

d'1

L'aresto

:

MOI].Z&

leri, verso

le ora

18, sul

non

accorgers!

di

lui

per

non

destare

'

facile

immuginare

lo scompiglio

che

Ingegnere investito da un’automobile L'ing, Renato Nobili di via Solferino 16, ieri sera,

zione fu

mvestito

du

anni 30, abitante inin Piuzza della Stn

un'autlomobila

razione canzone

—

gazzarra

alla

quale

agitarono

—

pure

dal

in

mas-

in Gallaria,

poro

essi

in

balcone

dove

carattere

avevano

nar.

della

un vessilio e si diesdlero a cantare la della «bandiera rossa» emertando. gri-

da di abbasso

1a guerra

Era

evidanta

il pro-

vosito, nei poochi dimoastranti (reduci, oocorra ripeterlo, dar funuerali di un interventista convinto) di prendersi una specie di rivincita per

la magnifica e grandiosa dimostrazione svaoltasi la sora antecedento in favore dell'intervento dell'talia nel confititto enropeo. Mn i gi tadini

presenti

alla

scéenà

senpero

i sentimenti... imbellici degli stranli c dopo pochi minut:

poer limprevviso «tenitori della

—

s<fortunari tutta finì,

squagliamento

neutralita,

neutralizzare

dei

dimp:7 anche

feroci

sa

AT

SAN

—

rivista

(Compaznia

Malla

—

—

Oreo

napoletana

21 —

{(Comp.

L.

MARTINO.

—

LI

Ore

—

:

—

Palombi)

Panta-

1.

marionettisiica Colla!. in

Turchia

Tacchino

Varietà

—

Ore

—

Ors

alla

balo-

1.50.

21

—

SPORT

L.

1.

Campionato italiano di Calcio Le semifinali

AT

À

Fa

salienti,

Alfredo

De

un

buon

seme

in

molte

‘DIANA,

—

La

compagnia

questa

Sera

iscena

A MILANO Italia-Doria fanno

Juventus

maich

due squadre di esplicare un bitro il signor Brunetti della

buon gioco. «Torino».

:

Ar-:

16 goals a zero..

Vicenza

balte

1}

ha permesso alle!

a 1; tervano viscido che non Internazionale

nullo

La vittorin dell’«Internazionale» era prevedibie ja ma non si aspettava così schiacciante; 1 vi-. centini erano certamente in una delle loro pegs=

glori siornata. ‘l'erreno non buono arbitro il: sigrior Masperi del «Brescla F. €.». Pubblico abbastanza numeroso. Feco il dettaglio : PRIMO GRUPPO

batte Junentus 4 er0. An,

— Genoa

GENOVA.

Podroni,

bitro

VERCHLULI. — 11 mateh

Vercelli.Como |

dell’impraticabilità, del -

a causa

stato rimandato cumpo,

del

!

-

Pro

NOVARA.,

SECONDO GRUPPO. — adAfilan batte Novara

TORINO.

—

2 a 1. Ar-!

è

bitro Scamoni. LE Ì MILANO, — Juventus Ilnlia e Doria incontro pari 1 a 1. .Arbitro Brunetti. ‘TERZO G&RUPPO

per

1. Arm

3 a

Hellas

batte

Totino

la | bitro avv. Mauro. î CASALE., — Casale batte Fenezia 2 a 1. Ar Hitro Rescegotti. Palombi annuncia QUARTO GRUPPO. « revue » dal titolo Il ALESSANDRIA. — Alessandria batte Vigor f in tre atti, di A. Chiodo. a 0, Arbitro Portigliatti. MILANO. — Imnternazionale batte Vicensa 16 n 0 Arbitro Masperi.

Una

in

à

Cualcio.

anime,

d’oggi

DALLA

GIRONE LAZIALT. vr t NRonmian batte Juventus A goal& s 1. Arbitro Volpe, : Pro Rama batte Audace 3 goals a 1. Arbitro Belluzzi.

Fartitudo e Lazio fanno match Riserve: Roman batte Juventus,

nullo 1al 11 gcals a 9.

CAPITALE.

[a situazione ogpitaliera L'aviazione militare dell'Italia

Pesponsabilità B l0 Scandalo del contrabbando _ di Leun gravi: indirizzo sbagliato

di albergo

(Per

telefono

al

Ponolo

d'Italia)

S

nottio.

10

ROMA,

ROMA,

militari

—

Nelle

sfeve

cessario

quanto

l'aeroplano,

(N.).

gravissima |

di questa

proposito

A

—

(4d. P)

10 sefa.

si parla,

com,

non

certo

ì

delle condizioni! preoccupazione, che tanto inloressa ia clttadinanza | legittima un solda- | questione o condotromauna e che dal ‘70 è ancora insoluta il Giar- della nostra uviazione militare, e si rico-| wve niule d'Itasla dice ‘che è stata nominata una nosce esplicitamente che la minaccia della' ’ fu moedieato, Dopo le cure apprestatogli agli Commissione presieduto dal soltosegretario di guerra ci Îa coltàì impreparati in questo' potà tornarsene alla propria abitazione, î Stato on. Celesla e composta dal commm. AlfreServizio,. do Lusignoli, dal comrm. Pironti direttore geGhe l’aviazione militaro in Italia andasnerale dell'amministrazione civile @ dal com m. _I0 signor Achillo Cazzola, commissionario di Brofferio, direttore. generale del Tesoro, onde s male era risaputo da un pezzo. Ripetugsnminare venne stampato che al Ministero il problema sia dal punto di vista tamente Goenova, nrese nalloggio laltro giorno all'Hotel della Guerra non i nutrivano soverchie gerneraleo sia da quello particolare. Concgonmdia sul Piazzale della Stuzione. Durante A propositao notiumon celhe per talo nonmina il simpatie per la «quinta arma» e non se n notto, nella sun vamera che aveva il m. 39 ne; cenmim. Lusignoli, quaudo Gaieri reggeva l'aum- faceva penalro un stopo d'albergo» a rubò il nijortail calcolo necessario. Si presisava ininistrauzione degli ospedali riuniti di Roma fogli Ael Cazzola, contenanto &O00 lire. anchesch e i dirigibili assorbiv ano tutta la (e_ Ja resse: abusivamenta per due anni, conAI mattino il derubato avverti Îl propriotario attenzione, la maggior parte degli studi ed! tro le disposizioni della logge sulle opere pie dell'’Hotel, che si affrottò a far pervenire la deanche dei mezzi posti @ disposizione della nuncia alla questuro, 1 sosperti son caduti sn rolativa all'azione doi regi commissari, che conareonautica militare. 11 colennello Morris, cedono 1N termine muassimo di un anno) ave un individuo clte avova occunato ln cameéra preposto va nominata una Commissione per il riordina‘alle cose dell'areonautica stessa attigua a dquellui del Cazzola e choe, la mattina, mento generale decsli ospedali di avova lascialo molto noar temobpo l'albergo. Romau preal Ministero, non hn mai nascosto del re-' sieduta dal sottosegretario. Celesia, in seguito sto le sue preferen La questura bha preso nota del nome segnalo ze per il «più leggero” su lregistro; ma non è improbabile che si trat- ad un'agitazione concorde della stumpa e del- che l’esperienza di questi mesi di guerra' la cittadinaunza, agitazione determinata i di un nome falso, Attive indagini sono state lal ha diîmostra to essere un mezzo utile e nemalgoverno., Della Commissione facevano parIniziate in proposiio,

lo

soccorso da Crore Rossa

Nobiti fu subito una dama della

ing. lo e da

nlla

Guardia

Un

Medica

di

Parta

Venozia

‘“topo

d’albergo ,,

La scomparsa

di una giovinetta

le 1l Gaieri, .{ deputati

la trlicenno Caterina Bosco, detla «Rina», appartenente ad una famiglia di onesti operai, dn otto giorni è scomparsa dalla sua nbitazio-

ne in via Giha 6. 1 parenti han fatto rioerche nitivissimo che, finora, son rimasto infruttuose. I1 poadro ha avvertito della scompaursa la questura e sarebbe assui gralo a chiunque po-

tessoe dargli notizie 1n merito. La fanciulla al momento in cuiî si allontanò di casa indossavra un paletot grigio ed un abito i lana bleu.

Uno bal'erina misteriosamenie ferita

All'Ospedalo Maggiore fu l’altra notto accompagnata 1a ballerina ventenne Carlotia de Matreî abhitanta in via Pomponazzi 7. La ragazza avova una gravio forita d'arma da fuoco nlla

muno

ilostra.

ierrogàta

sulleo

evasivamente,

Eira

assni

onuso

del

sovreeciialta,

forimonto,

che si trattava di una

IN-

risposo,

disgrazia,

La polizia, pero, non prestando fedo a questa dichiarazione, fa indagini pner metltare le cose in chiaro.

I

ladri

lanolti ladri diante scasso, Menolti,

i{tà

in

di

via

all’opera

penetrarono, l’altra notte, menei locali della ditta Briga e YVolta

biancheria

16,

per

è rubarono

il

valore

una

di

circa

quan-

1500

L'’identificazione

L'altro

ieri.

gio a livello Ua è rimasta continuò nessuno ll

la dol

cadavere

praosso

di

una

Rullona,

morta

ad

ferroviario della Nord, investita ed uccisa dal

sua oorsa personale quando

tanto

della

interni

e

mendator

un

passag-

una dontreno che

non essendosi della disgrazia fuùu

rinvenuto

aocorto

non

fu

classe

di

fnfermieri

Pronti,

Roma,

il rappresen-

Verdercchi,

direttore

del

ministero

1l veomdezli

il comm. Rrofferio, direttore del ministero ‘del tosora, Dopo Îl elamnroso allontanamento di Gaiori la sueccitata commissione non ha più funzionato, Dal Giornale d'Ilalia veniamo dundgqua informati ehe essa è stata ricostituita escludendo, a quunto putali e 1l rappresontante della Luvoro, Perchè?

pare,

Cninera

Non sembrava inopportuna la loro pazione u dquestaà commissione anche

lasciare

troppo

solao

il

comim.

|î

ile-

del

partecl per non

Brofferiao,

paco

assistito dal suoi colleghi, hh questo momento ccvessivamento affaccendati per rugioni del loro ufficio. E ci sembra che 11 comm. Brofferio, pes primo, avrebbe dovuto desiderare la partecipazione dogli ex suwiÎ collezhi alla CON per evitare oOgni sospettò missione, anche ed ogni preventiva critiea che inevitabilmente è fortuinnatamoenta controlla l'aoperato di ogni altao funzionario detta f iMiITMLSSIONO, tanto più cehe, a parte Îl tono deélla smaentita del

conuim.

Brofferio

non

rispose

esallrentemente

a quanto già «Il Popolo d'Italia» ebbo a richiederali. Nella sua lettera iufutti egli ammetteva le sue roluzioni col comim. Fiore, pur Grrando nella data in quanto la fa risalire alln fine del magzzio 1914 mentre nel 1913 avvenne l'appalto della farmacie che preludià l’agsindel servizio farmaoeutica alla & asa dionzione tedesca rappresentata dal comm. Fiore. è UT ferita

l‘n

ll inboratoriode] signor Felice Milano, in via Piotrella 2, fu. pure l’altra notto, visitato daui Indri, { quali rabarono nna mievante quantità di vemnise.

nael

dè ni

gabinetto

del

tesoro

e non

nellia

SQ

ospitaliera come le ininterrotte consuetudidal 1870 suggeriscono, Nè vale che gli citi a sua discolpa l'autorizzazione 2 la successiva anprovazione della autorità lutoria. Ognuno sa che il direttore mp. neralo del tesoro è, per caosì 4dire, la prima autorità tutoria dezli ospedali. Absît injuria verbis, ma not non 1 possianmo ritenerlo

sà

così...

stesso,

neppure

Tantao

sSua

disinteroessato

più

relazione

in

cohe

per

con

ipotesi...

pura

Castriguani,

da

disà pnrovare

combinazione se

non

andiamo

errati. coincideva con le aspirazioni di questi a San Severo, aspirazioni che venivano «c Olu ieri da uuo der ficli della disgraziata. trastate dal ministero degli interni NonostanSi traotta di certa Lvuigia Solino vedova Ca- | ta i ripeltuli responsi del Gaieri e del Tesorn, stislioni d'anni 6. ahbitante in coarso Sempione L'istanza del Castrmanano non venne esamiaul N. 130. nata una seconda valta alla fine di azosto, come assevera il comm. Rrofferio, perchè in idenutficato,

L'identitirazione

Piccolo

furti

notè

so-

avvaenine

di bronzo

Fede-

fostuzione,

di

neutralisti,

come

KURSAAL

rapidamente,

…l“’li‘ a l\':‘ rtlìnnt.-mp

d’operette

protesta.

che

netta (rivista) — Ora 21 — L, 2 TRIANON. - Vanieltà — Ore 21 — L.

In mattinato e nella serata di ieri siì ebbero le due ultime replich= dell’Aiglon; questa sera ]a Compagnia Jiposa. moentre annuncia per la sera di martedì Ja prima del Castello del sogno opera nostumn di E, A. Bulti non ancora rapp rescntala a Milano,

a geliato violentemente al suolo. D1_ Nobili ribortò tra-ferite al capo ed una contusione ella scliena, Dapo l'investitnonto l'automobile — da alfu notato non il hiumero Jelln quale

tecipato

no'

giungeva

geltato

la

Lomellina

un

socialisti

specialbmento

eecondo

Spettacoli

lotta generà nel tram e la paura suscitata tra | pusseygiari, Alla fine, i tro carabinieri rilscirono a ridurre nll’impotenza il ribelle e, ammanoliatolo, lo tradussero in caserma.,

s e

21

Gerolumo finto ors9 21 — L. 060. EDEN (Taverna Rossa). —

prima del tempo apportuno — | suoj socittadino ehe protesta. anotti, Quando il tram 4u arrivato n Monzua, ull'altozza di via Marsala, i caorabinieri crellUl.l|l!!u giunto il momento di arrestare il Seroglii, Quesio ; ribello con gramdissima violenza SCALA, — Riposo. @1 Imnegnò con i oarabinieni unn colluitazio: DAL VERMII — Riposo. ne vivissima., La lotin fu lJungu perchèà il SeMANZONI. — (Compagnia Talli-Melalo-Giovan-. regli!, che è un cgiovannoltto robustiesimo, opning) — La figlia — Ore 20,45 — L poneva una rasistoenza accanita. Per cercare 2048 — L, 1. di sMmpegire, egli infranse a colpi di pugno i | LIRICO, -- Riposo, votri di dua sportelli ma si ferl alle mani e fu irattenito a tempo. Nella colluttazione | {ro carabinieri viportarono delle contusioni unao allo braccia Uun altro ad u occhio ed il terzao alla fronte,

mani.

faro

di

giovani,

jl

morte, rluscondo, poi a sfuggire all'urresto, brielli » mette questa sera Quantunque avesser) riconosciulo perfetta: | prima volta, mento i1 Seregli, | tre carabirtori fecoro moVERDI, — La compagnia di

—

GEROLAMO.

©, vorsi che A. M. i Tirabassi ha scritto a cehe 1a di | compagnia deli Grandi speltacoli « Renzi e Ga- |

dopo che &si gra svolta la commovente

sruppo

Dopu

diretlo a MON: |

ha sedò 1a l'ederazione Sminlisra Milaneso, 1 giovani beguwralisti, tanto per far vedero che anch’essi erano al mando, vollero

un

parte

lena),

a0 lra carabiniari di quella stuzione notarono | Grand Guignol rappreseanta questa sera una la presonza di un femuto paregiudicato monnovità in tre atti di Licurgo ‘Tioli, dal titolo z0os0, ccrio Naborro Serogni, di annl 25, proBaestia da soma, pusto per l'ammonizione, violento e prepotente FOSSATI. — La veragine dell'Antella si inti che più volta hu dato da fare alla polizih, Aloune «pra or sono, anzi, il giovinustro in- | 1 cnno tre atti boccacceschi e un prologo

stna

rittudino 1. 1.

IL —

più

punii

af

pregiudicato . eozza " a0

contrò a Monza uno dei ire carabinieri avuto con lui un Incidente lo minacciò

Or2

(Compagniu

—

AUGUSTEO

DAL VERME, — Moltissima folla alle due rappresentazioni di ieri. Nella Cavalleria data In mattinata si fece assai valore una nuova « Santuzza », ln signora Annoa De Revers.

Un guardiano delle Acciaioria Milanesi, fatta ascomo da Pareccalti piccoli furti di modelli di bronza vche avvenivana da qualche tempo nello stabilimento, potì ieri cogliere in fiagrante certi Luigi Melerio dimorante in via Ludovico

ciutà,

sima

.ET

FKanctis @ 1 suoi compuagni furono acelamati a ‘unzo njla ribalta, E il valoroso capocomico ha moeritato veramente questa festo, I suo reg0 è stnlo utllo e notevole e la propaganda chier scaturisco dalle scene degli Avariati sì &

'

tram

—

fi ine atti del forto, audace Invoro di Bricux: | glta! lmi ai per 1 Camplonato Rallano d}

—

di un pericoloso

L

I1 Disonesti

VERDI.

olandestinamente si è Svol-

anplausi

in

rompendo

Violenta ribellione su un tram

©

integina-

libera

ia col - fondi pubblio spianera la via all'assicirazione obbligatoria conmo i1 risohio di diM

ogni

prof, Valdameri, dirattore di *detto istituto, che da cirea vent'anni dedica lua sua operosita a fnvora dell'infanzia sofferente,

I'arliamento,

del

n

Luzzatti

logge

di

8I

critario

Allo

progetto

1l

resto

è 1a fomna amministra. sulla realtà

ad

è rigorosamente

e giocattoli) a circa un continaio di bambini poveri. PET Il moerito di questa festa gontile spetta al —

o'entrano

vale

almeno,

Nel

le

non

—

nei paga- | FOSSATI, — (Compagnia Rernzi-Gabrielli). — ! L. 1. parte del | La vergine d'Antella — Ore 21 — KURSAAL DIANA. — (Compagnia del Grand: — L Ore — Giuignol), — RBesti: da soma

poco nrima delle 10, le porte del Lirico furono aperte,una vera fiumana di spettatori Sì preeipità entro il teatròo, mandaundo in pezzi anche qualche lnstra In breva nel Lirico non resiò più un posto vuoto; platea, galleria, palinoredibilpresi d'assolto, j gremirono [ lii mente e Lutto quel singolare uditorio, in mezzo l quale si contavany appena due decine di donne, assistetteo În silenzio, attentissimo, gpro-

di guer-

ferapico di vin S, Antonio, 21, venne fatta la distribuzione di doni (indumenti, farina

chè

vede,

u

alla

#azioni

‘Trenti.

estranoo

Vostra

model Comuno dal compiti è uno ono italiana , cunazi derno, che o trovato D faxvore,universalo dael

Circolo

ventualità ‘di una guerra —

Sa-

tetterina

Camera

di

la

delle

Daomani murtedì, alle ore 21, nel salone dell'Assoclazione lisercenti in Piazza 5. Sepalero, 9, l'avv. ‘Leone, Bertrand Beltramelli aprirà la serie delle conferenzo organizzata dalla Lega Nazionale Italiana parlandò sut tomna: Aspirazioni e difese. Parleranno prossimaumente Giulio Caprin sulla Venezia Giulia, il prof. Brentari sulla Vonogia ‘Tridontina, gli on. Gallina e Albnsini Serosati ed altri noti oratori, Sono Invitati i soci dellan Dante Alizhieri,

plella

a

della

la

proò-

Torino,

1ì Municipio;

Capitani

dnl

Distintamoente andanto. Grammaltica e sintassi

comizio

Scheril-

Sivilin

cui

a

rappresentaione l'annunciata ti ieri maitina gratuità degli Avariali di Brieux. Alla chelichella nel senso che, dopo un laconico annun-

alle ore 21,

previdoenza ed all'assistenza sanitaria e 2 parantine la continuità del pubblici servizi. Il comitato — che ha carattere esclusiva-

in

nostto

di

gerà

mai

l'antbiun-

dal prof.

quindi,

Îl

nan soltanto non impediranno ranno la manifestazione — la

Ucan

Albertina

per

Dell'ignoranza perchè non hanno capilo ohe

Commissione

l'Accademia

e,

concedervi

Quello,

magrna

Inogo

europeo,

FILOQDRAMMATICI, — - (Cinematografo) — Ca-' birla — Ore 21 — d.. 2. OLYMPIA. -- (Compagnia dramrmm. YV. Reiter).

in una sala dell'Albergo Ristorunte Commercio, in piazza Fontana, 5, si costituirà ciù di molti giorni fa, nulla più si era suputo. uffic{atmente i] Comitato Lombardò di -pre-" Ma quell'annuncio bastòo. Alle 9 del mattino parazione, sorto per organizzare e coordi- la folla s} assiepnva in via Larga e quando,

ai richie-

lo scopo

del

dque-

l'ha

possiama

questa

Trane

stretti

non

poverine,

al

vitallsasinmo

gli

couffitto

lofio.-Teatro

organismo,

sorella che

comoe

Asslaloevano

altro

l Èdlnlu-e' di

rinuuziaro

muononi

potenaze,

Rumanic

grande

ademia

tendenza

una

dei

s0

lo, l’Accadamia di belle nrii di Venezia dal comin., Cirilli, l'Associazione degli ex-alliesi doel Paliteenica dal prof, Pinciroli, la so0vrain-

di

stid-

dova

del

sul

panslaviento

mialtina,

cadonmuin

’ L wìllllhmn.\'nin di concessionao, peril j'asercizio. IN soguit l ma-

ù

Papolo,

ma

#torina

Aoceadoemia e‘l'istitut. di belle arti di Balognna e li Modena: da quella di Brera, l'Accadamin iitwuisticon d'afGenova dal comm, Moretgti, l'Aoc

al*Governo

concessione”

del

rappresoentan

Pubbli.

iwvgii Pubblici on. Sacchi osito di presentare

dellu

na-

per lo onomnnge, 1 pittari Achille Beltrame, Hisconlo Galli, Crascirn l'acquufortisia Viganò. gli architetti Sommnaruga Mazzocochi, Arpesani, gli scultori Vedani, Bazzaro, Alberti, e Numoros, istituti d'arme e di soienza erano

Ne t?l:iùîlìflygnjfimqn dl‘ Commeareio

ile

ha

perfotto accordo col Partito Socîalista Italiano I] colla Confederazione Generale del Lavoro; per questo ragioni siamo spincenti

dell'architerto Camillo ciala vomimemorazione Holto, Assistovano alla osrimonia il fralello dell'eè numeoeroziasini Ento, muestro Arnigo Boito ila sti. Oltre l'intaro cegrpo insegnunte di Jurera, e runo presenti quasi 11ttij gli ex allievi, gli attuali studenti, Îl presidenta dell'Accademin comni, DBeltrami gli architetti Brogzi, Giachi, Moretti, Rocgvao, Stacchini, 11 pittore Previatt,

a di cui” facevano parte ini o Romunin Jacur, i signoù ‘qìla Tl-nntull. tiglic ed'1 sindacei ni, l'-î'.-.:tfnl' enezia, Segretario Il dollor

n

alle

vole

(Graszio

Comitato Lombardo di preparazione il Comiltato — alla UamopI

nell'attualo

la commemorazionedi Camillo Roito

nl@ di Venezia addiventiaro preun novo comitafo

so

l’on,

liberativi od esecutivi, muanifestata aperta» moente contravia All'‘intervento» dell’Italia

abbandonata a che 1 rumeni sperano di veder Qottersi alla loro tosta. La conforenza, arricclhità da nitjde e bellis sime profezioni ru nccolta, dall'uditorio atento # mumeroso con vivi appliuusi.

duvinli esistonti e par quelpelle varie regloni d'Italia. a mole di studi non ra vald u torreno pratico Îl proilano-Voneziao, per gui 1 votioli e Ja Camere di Commesr-

vaniva presontato

uspirazioni

sintesi

non

grandi

siano

sù l'Itulia Jo

la

progetto

e

maglacre

della

Nero

pierinalo

(uonti «na vero fonte di vdoci-

fomaitu s

Gurbéa-Taomel.

stloni a cui sono legat: g intoreasi manja, la quealo in quest'ora storiva

Lu10 male per lo navigazione, Ja dull'on, Romanin sduta Infatoto | suoi studi e nol 1800 RT Va vanivano, raccolte În

g

ranida

può

delle

interesse

I||‘||'.\

axatninistro del Lavori

Zon

completaumento

pirotaemizioni

da

5 suo

1900

Buvarosi

una

uon

di

luni

dal

suna indelicatezza o nessun ritardo : E b Tulti 1 socialisti del rione suno tlenuti ad |menti egli ha potuto lamentare da commemorazione intfervenire alla che il | greco. ' compaggo Guido Donati terrà questa sera | -

denti: , uSiccome la commemorazione del garibaldini endiuti nelle Argonne si risolverà În dubbiamente in una manifestazione inter ventistà, ed essendosi, invece, questa' Came.

silvania, la politica spnazionalizzatrice dell'An. sirio, 11 perleolo di veder restaurata la polirioca di vonuulsto e di orcvupazioni del pioccolj Stati

erito di nccresooeebbe antl laocoli e negli stuegli sione deli particolnri pro.

siù

di

quindi

null,

ilto sutti quei migliorapguo del traffico rendesso nolle

soriltrico

Pa,

icnssari, come giù si pii. | 1-'pu'bbllu o purticolar ferroviuri. Tacevoa quindi aslonario di eseguire aven-

'} -»Vnnu.ln

del

ruaimona e, dopo nver acocennato alle coudizioni politiohe attunli della Rumenia, spiega la e cessità, pear essa, di approfittaro dogli eventi per veder realizzate le sue aospirazioni nazio:

la 'lergv!

jote e l'esorcizio

iviali,

ri-

D'ITALIA;II Olr-

liu, ideali da rusggilimgere ed gionali da veder rentizznte.

| oD-

ova la conuessione v l'anti.

1,,

oaratore

— --

—

ralli e che si affretlù ad aprire l'uscio al funzionario, appena questi cbbhe picchiato. 1 suo1 rapporti col Caralli — ha continuato il Rigoni — sono stali soltanto comimerciali e mii nes-

al Circolo socialista del 1 Gollegio i

seritto ra del Lavoro, domandando per quella carimonia civile di poler usufrutre del Tealro

silta Ja solidurielà latjna che — din questo mo Inento ù consolidata dalla comunità degli {nteressi - La RHunionia, Infatti, hoa, conme l'Ita-

siano o sì credano

piur

ocho si può

d

lini. deri nell'aula mogrga del Licego evcnarima torinae tina conferonza dal titolo «La Rumentite, La conforenziera: dopoe un' inno all'Italia, e-

O, por În quale le am.

ida le e ’

biglietto d'invito

Arqgonno,

—

Una conferenza sulla Rumenia ra del Lavoro, a mozzo dei suol organti de- menie iecnico o di precauzionoa contro l'eBolu-

questi dibattiti fu 1a

I

l'osi-

è necessario

nelle

Raimonido,

dFrattio,

nll direttunente inte-

ocale

caduti

al

loonla

rosso

1L Comitato d'azione rivoluzionaria l indolla una commenmnorazione — che voleva essera e sarà grandiosa dei giovani eroi

0olo Ropubblicano, in via Sala, 10, all'Unione Sindacaie e alla gsedo dal QOircolo

: Ra :r::& o Stato, o

i

Rivo-

Avv,

tirara presso Îl POPOLO

narglo nella di ordine politiapale, non ela pree LI u£@1 domande proraazione ‘IÎÎ' Jince fiuvinli. unche una chfara

‘al e

d’Azione

EDIZIONE DI CITTÀ

e

Luigi Maino commemorato

A!'.._GIORNO

Settarismo

Glovanni Marinelli, o Mioholo Blanchi.

acoodero

bizione del

| 'gn‘fioue Quviale in vemato; lo Stato che, pale, avevo visto as-

u, onde

del «Fasolo

Il Popolo d’Italia

e

UNA

n't'{:;lit%n mizio di propaganda,

ivenso le quali l'impor l nslone nella vaLa di auna pros|

ovessa

iniziativa

hg ia

--"-lt a

..

ia

/OL0 i . decimone, ai lettori ohe riassumia. dinta

:

A

luzionarian, domani sora, martedì, avrà luogo nol salono dol Gircolo Repubblicano «Antonio Frattin (Vialo Romana, 22) un co-

conma

auto

miban

i

Murgtori

d

&;

10;

Mario

Paolo

Magnaghi,

Chiaravallese 7, tutt, Furono interrogati dal

aquale

{iva cutit

A

abitanta

abitante

Veronesi

venduta

d

aver

proposito

un

arresto.

alouni

che

ricetiatori di

ara

la

sono

—

via

stra-

è ire vontenni. delegato Tornalis

confaessarono

ad

in

in

ul

refur-

ricer-

Abbiamo

nar'‘ato ieri dell’arresto del rappresentante Caralli. avvenuto in casa del signor Rigoni, abitanto în corso di Para Vittoria, Il signor RI-

goni ci preza. ora di publblicaro ralli . al momento dell’arresto. sì

che il Catrovava da

per pochi istanti in catu sua, ove é era recato capilatigli. incidenti -hiedere ecansziglio sugli

Imoltre i1 Rigoni ba aggiunto che non nascose affatto

al

4eleguto

Bertini

la

presenza

del

Ca-

tale

aepoca

tutta

la

trama

era

già

sveutata

in

mossa dalla stampa alla ceampagna troncata per lo î partiti, che venne intervento dalloa stesso presidente del Consi. glio del ministri Utrenloa inzistente la vocde che altre ad avere ano avrebbe egli affittato un villino al Castri anche tenuto al foni. baitesimmla una Ssua flseguita di tutti

gliuola, Ciò indurrebbe a considerazioni sui toro rappoarti, considerazioni she no} saremmo

ma

ogualmente prezioso dal punto di vista della difesa. Si è vista infatti la , che nutriva l'animo dell'assalto, Germania fornirsi di' dirigibili in tanta copia da poterne prestare persino alla sua alleata, ma. si è

anche che l’unico mezzo

difesa, e princi-. palmente di esplorazione, di sono gli aeroplani,

Inoltre,

se i dirigibili

richiedono

mo:

tempo, molto denaro, molti uomini, motti: servizi sussidiari, gli neroplani mandano che poco tempo e spesa non relativa-

Mmenta lieve per una

dotazione

e un im-'

pianto consoni alle necessità della guerra Ma l'insegriamento, da noi, pare sia sta-.

lo vaho. Rasti dine che dei cinque milioni recentemente

messi a disposizione del co-. lonnello Morris, ben due veniyiro CoNnsa-' crati nila costruzione di un hengar per dirigibili il quale non potrà essere ultimato che... fra più di un: annn.

Da questo stato di cose il quale potrebbe

domani

serbarci

dolorose

sorprese,

poichè:

potrebbe lasciarci a mpentnrfio di incur-! sioni di dirizibili è farci fallire servisi in-

dispansabiti, si sono finalmente Ministero della Guerra. Ma, # afferma,

non

autentico

autore

i

©

sì è voluto

accorti quanto

o se®.uto

21 si

risalire'

alla ricerca delle vere responsabilità. Si: cercano delle teste di turco, dei capri espiatori, ma le parentele cospicne, le relazioni con influenti narlamentari e con grossi Nanzieri rendono protetto o femulo il solo,: del doloraso stato di

cose. Îl problema al quale si deve provvede ra’ é duplice: materiale e mora'2 Dal latomateriìale si potrà lavori.

pagzando

rinagare

intensificando

nerciò

assai

più

caro

dal

solo

lato

uello che dovrehbe essere già pronto. &e non ci fosse siata tanta insipienza, impre-

l\'idP!ll..'l'l‘_ cocciuiaggiue.

moralo,

de che può

Mmini

Ma

lisogna calcolare ingenerarsi

preposti

la sfiducia gran-.

nell’animo degli uo-

al delicaio

dvbho}m-:wsi5t&re

accanimenti. inutili

a

servigio

certi

e salvaggi contro

non ha colpa e non potera dirizzo di cose sbagliato.

Dei

giornali

quando

salvataggi

hanno

già

opporsi

e

ad

ad

chi

in-

gettato

qualche gfin£g\da{\l;;rmo?. Il Corriere della S;}G DD2 chiaramentniîa diversi giorni iorni fa. fa. MA

L'interessata premuna tunca

lieti di evitare se il comm. Brofferio ci smen- | Il tirà I1 fatto concedendogli perciò quella dove- | rosa ospitalità che già nol ali accordammo. | cato

+

BRINDISI,

10 sera.

Governo turco, di prem3r& ha comunialla nostra

marineria

che il perto di

meslio 1] suo viazzia di San Severo insieme | 0ggì saranno ria ;l)e.;'li alla al Gaieri è al Castrignano, sopratutio perchè | ne commerciale. : epositi

liberadna.vlgewd:if

Saremo

pure

lieri sa egli splegherà

ia fua

spiegazione

dovrà

quanto

di

essersi

colà

a chiarirà }

rerato

E Beirut, Tripoli e Mersina, nella Siria da

per- i porti della

2

dogan

Siria, pflll') la red;1ì:lìsiziasne deile, r

hè corvava una villezzialura può anpas | Merci compiuiavi dall’autorità militari otcu soddisiacente, dala che a San Seaver lomane a danno del commercio internazioni esistono nà rasoe, uè villini, sono rimasti esauriti, e il governo iMdi troprictà dall'M< pe- | nale, castello di San Severi Pperiale, per una eventuale nuova requis:dale: castello che acerse la cupidizie di chi tentata

priuma

corruzione

rispondere

del

reanu

di | zione

riapre

rittimo.

.

ora

j porti

al

commerecio

Mma=


Po polo

|

Il

d’Italia

— — — ——_—__—___—_—__—____

ULTIME

—

NOTIZIE

—

n

—

__

Nalie (e fruppe ansiro-anga INE

aniatori tedeschi Iancian nome sU Dunkergue

Il Granda

Gran

10 sera.

nella

regione

di

Soissons

‘La

notte

tedeschi,

afl'altr-o a nord raspinti. iIn -Argonne

uno

di

a nord

Beau

due

Sejaour,

piccoli

di Parthes sono

attaochi

stati

nemici

" $onmo falliti a Fontaine Mada mae ed a Saint Hubert. Viva fucileria verso 1a colli na 263 (ovest i Boureuilles) e sul ruscello di Meurissons, ma nessun attacco.

del

sonmo

Da

ionte

handono

di

ufficiale

© OSÌ Sì

di

riconquista

ieri:

di

10

sera. l'ab-

annuncia-

Burn dei tedeschi' è simta comp haupt da parie iuta da grandi effettivi che tentano di ostacolare i proSressiE francesi all" est'contrd una cuntroftensiva a sud di Thann. Di fronte Jatto, le truppe francesi non hanno a questo voluto continuare la resislenza sino ad una linea :'hez avrebbe potuto compromettere ì tati anteriori: hanno voluto soltunto risuldanneggiare il nemico il più che foase ossibile “ Sono

a

da

lianno

Una

s{rutta;

riusciti’ nel loro intento.

campagna

provocato

întera

e

grandi

brigala

ma,

l’artiglieria danni.

ledesca

siccome

L’artiglie.

pesante

è andala

giungevano

da

di-

ogni

parte rinforzi al nemico, i francesi si kono litirati ‘in buon

ordine sulle posizioni del Elorno precedente. L’'ariiglioria francese donmilna sempre tutta la regione Se le autorità francesi vogliono di Cernay. sacrificare questa _ grossa borgata acui la legano tante. simpatie, l’occupazione è Non solo i francasi sono padroni orasicuri. re che circondano Cernay, ma al delle altusud/ bpanò già la foresta di Nonnenbruche.occuSi tratterebbe, dunque, di una rititaia stra-—legica

e niente

altro.»

_II reuccio spodestato

di Ohalons con

con

gravi

falliti

presso

con

Nieuport,

gravi

perdite

i francesi

violenza. perdite

Gli

per

attaocaroattacchi

Abbiamo

conquistato

altro

_ Notizie dal Belgio

“ di"Wiad,

l’ex-Sovrano

PARIGI,

recano

19 sera.

che il Principe

di Albania,

che,

come

' è Roto, ha preso servizio nell'esercito tedeseo, hà eletto nel Belgio il suo domicilia a Cour. rai in un grande ralazzo. “Uno degli scorsi giorni 1il palazzo

{u ve-

Unto interamente illuminato e sì poteva faCilmente scorgera dall'esterno che qualcosa

dn_sn_eciale avveniva nella residenza del Princife di Wied. Infattì, prima che l’ora {le] pranze fossa suonata, numerosi uifficiali fodeschi giunsenain uut nn nel palazzo. Circa

sero posto attorno alle

hel sontuosi

Riilo;

saloni e

usiasmò e tutti gli La storia allegri. icec'he furono commessi nel' sà un picc

battimenti

R

-hìamnq

_E

SERAJEY9,10.

Sì sono - avvertite

forti scosse

di

ierremoto.' L'epicentra del muot o sismico era ‘pro

ssimo alla città. Fortunatamente non

In

combattimento.»

dell’8 gennaio

i francesi

Gesi

prigionieri

e

siì

sono

perdite.

Una

grande quantità

di morti

hanno

respinto

verso

la

mezzanotte

un

Sul fronte orientale l'intera situazione rimasta Immutata. Piccoli attacchi russi

sud

di

Mlawa

Fir.to:

sono

stati

11 Comando

La Turchia

respinti.

Sup.

dell'Esercito.

si prepara

all’aggressione dell’Egitto «New

York

«Telegrammi

PARIGI, Herald» riceve

10 sera. da Atane:

da Costantinopoli

l'intensificarsi

dei

preparativi

annunzia-

militari

turchi in Siria, dove si prepara l'avanzata sulla froniiera egiziana. Tl console russo a Beiruth è siato arrestato e incarcerato

a

Orfa,

città

fra

Alessandretta

e

Damasco.

Le ‘comunicazioni con Gerusalemme sono tagliate e la situazione dei greci e di tutti i cristiani è ceriticissima.» dal

IL

«Daily

Caiîro:

Mail»,

edizione

di

Bomhe

Parigi,

ha

.

CETTIGNE,

ausiro-ungarico

lanciando

verso

trentina

seguito

alle

furono

molto

nemico

,

di

sulla

10 sera.

lia

città

volato

molte

Hioioche

molte

bombe.

precauzioni

prese,

poche

ed

materiali

non

i danni

importanti.

privala. areoplalanciato

ufficiale

(ortodosso)

querra

nel

Breslau

c _ Hamidiè

Mur

Nero'

combattimento

dice:

« La

vigilia

le nostre - navil!

lianno

il

Cannoneggiamenti sud

delia Vistola VIENNA,

10

noiîte.

Un comunicato ufficiale in data d'’ oggi dise: : ‘ «La situazione generale è immutata. A sud della Vistola i russi hanno ieri cannoneggiato le riostre posizioni senza Ssuccesso controla rollina dai nei occupata a nordest di Zakliczyn, A nord della Vistola si

segnala

in alcuni

Iluoghi

un violento

com-

battimento di artiglieria. Un tentativo avversario di passare la Nida con forze assai deboli è ifallito” v Neì Carpazi regna la calma. Due distaccamenti di nemici che si erano avanzati in esplorazione nella Bucovina troppo vicino alla nostre linee di avamposti sono stati di-

spersi dail’artiglieria e dal fuoco delle mi.

tragliatrici.

Sul teatro della guerra meridionale un breve combattimento di artiglieria presso ile nostre posizioni avanzate all’est di Trehinje fino alla frontiera.»

Un generale turco a Tiflis

#

molli

;

nostre navi di esplorazione maella \ baia di Sinope hanno acannoneggiato inolte imbarcasioni lurche. Durante la stessa notte le larpediniere russe hanno incendialo due valieri nemici carichi di farina. Sono sltati falti prigionieri gli equipaggi, composti di diciotto uomini. Il giorno dopo le navi russe hanno esplorato le baie di Trebisonda e Palalana ove nulla hanno scoperto di sospetto; esse però hanno

scoperlo

nella

baia

di

SUuo Stalo mMizziore aveva perdulo tagli ‘uocdie arrivò a SarsKaiisch solianto cou

francesi

L'ultimoa

gioniera land.

di

cinque

agli

suballterni

di

ufficiali

tabacco;

è stato

rixpettivamento ed

è

stato

a

ridotto

il soldo

sessanta

modificalo

ai

e la distri-

e superiori il

prigio-

e

sa

cento

regime

scrive:

PARIGI,

1 giornali

« Secondo

hunno

da

informazioni

10

Pietrogrado:

sioria rio

del

da

fonte

privata

La strage dei {urchi nel Caucaso 11

corrispondente

trogrado,

LONDRA, 160 sera. dell’«Observern da Pie-

telegrafa che i russi si sono impa-

droniti di tut!’ l’artiglieria del nono corpo turco del Caucaso e così pure di grande

quantità di materiale abbandonato nei boschi, tra i dirupi. Essi si sono pure impadroniti di parte del materiale Fi del decimo e gorpc; GDIIH.PI‘EH.i i (‘-_.-ut-:pglrjni (.n:;a cifra dei &olati

turchi uecisi

è

di

».

è stata

principale

attratta

tesoro

del

ieri dalla

francesi

mercato

|

sulla

stralta

il villaggio

Inarchii.

di

L'elfettivo

armmonta

a Londra

ner

di

di

fu

fatta

di

Gruduelk

attae-

Rorsizierovziwori;

L'at-

ora

rotale

&

21018

milioni

ha

potuto

restituire

riserva

di

di

marclii,

commissione

del

bilancio

ha

altri debiti. La legge

finanziaria

autorizza

ting a Dalkeith, ha detto : «Ci troviamo di fronte a importanza:

‘il

non britannica avrà combattuto

sarà fino

all'ultimo

uomo;

sa anche verà mai

che se più s.

la

più

grande

mezzo

Bank

faiti

di

dan

4 0

cherao,

tte, fiammiferi,

carte

petrolio, the e eaffè, -

da giuoco,

nazione

è

che

la

(Germa-

battutàa

non

non fino

se soggiogata mai all'ultimo scellino e

nazione

sarà

militare

rinll

si

morida,

risolle-

LI

G'Ìlse[me ; ”

gallzlana

L'irn peratore ha rvicevulo galizianea per della nonbilià agli omaggal.

deputazione ia la prescutaziolnre

discorso

u

|:r-npum-ial-.:

10 sera.

.

si

uggiunge

oggi

il

dolore

Costanza

una

terza

madre

do-

rio,

drà ii

di

Garibaldi

come uwna maledizione su ane guerra e ne sperderà

lale.

all'umunità.

Quel

vaendicato

e

Oberdante

Costanza

civiltà

tre

Giacinta

adoreremo

eante,

la

sangiue

latino

sugli

Cairoli,

la

Garibaldi.

Pezzana. a

rica-'

chi volle la la razza fa-

sarà'

altari

della

madre

—

! Comune di Genova er Costante Garibaldi GENOVA, 10. La morte di Costante Garibaldi è statla comimermorata ieri sera al Consiglio Comunale con brevi parole del sindaro, che ha ancha

inviato ‘ un

|u:!v|._;:.|iîllh.‘l

di

cundo-

glinnza alla famiglia. Anclhe il Fascio Rivoluzionario [Inlerventista ha mandato un telegramma a Ricciotti Garibaldi, di ammirazione e di condo-

glianza.

Una conferenza per una frase starica I

giornali

racano

ROMA, 19 sera. stamane alle 10,380,

che

Viittirio Emanuele I1 al Purlamento Subalpino: « Non siamo insensibili al grido di dolaore che da tante parti d'IHtalia i eleva

'JÎ'I!'J

l'l_'"""|-lfif‘“"

Nazionale

ima

quale

nel

verso

Sono

ed

di noi ».

intervanuti

operani.

re,

l'on.

triottico

giando

ufficiali,

reduri,

studenti

all'Italia

[ presenti

ed

hanno

41

Re.

vivamente

sono

otri

osti

in

uso

dai

l|]|m

| :i|!e-u.'1;|—

tadeschi

consentite dal

acclamato.

Governo

Inglese

ROMA,

Il

10 sara.

zoverno inzlese, in dernga ai divieti Ano nd oggi in vigore. ha consaentito alla esportaziche verso l'italia del nikel,. piombo. allumimo,

ematite

per }

ferro

silicato,

|sario caso perrncaso all’ambasciata {a lisna. ricorere j

ro

VÎbl’&t0

per

P

Pietro

ICssa, Oggi

dÎSCOI

so

l’intervento -

ANCONA, l'amnistiato della

Nenni,

Lo donne inglesi vogliono battersi

vozione

a

Grigioni

|

ha tennito una

19 notte,

conferenza

settimana

alla qua-

Dimostrazione inpedentista

me ed |

e ME che st |

rOSpettà

B"

n

iu

"g

presso

BSB

Mersina

tampli

di

prove,

some

pure

a

sutrrà

LO

cuore

2'\-‘

S perila

e copdurda

{l

verso umn’epgca ripnovata. a

puese di

Adi bordo

e scomnarverno nella nebbia. in questi ‘In seguito a d Iuesto primo tentativo inglese sulla mia 'parte dell’arredumento, del tesorao, dezii e

tagio

caro

resurrezione

i rAA

il F

dell’Ialia add _ intervanire intere i: nel i 1 per la legittima aspirazione conffitto europeo di riunire alla

(ontrabbdianmeldoallo scopart

può con- irono

premura nel momento in cui &sarà auarire con le forze uniie le ferite

le ;

mMadre parriii le terre del Trentino, dell'Istria e della Dalimazia, All’uscita da} t ealtro l'oratore fu accompaznalo da nna calor

Auzuro con W

poas- quipazgzi e delle carrozze del. ito trasportato a Haidar

l ' polinea

e di le

{ka

di

della

Bagdad,

nuova

capitale

— _ ss

del

Sultario.

è sta.

che è «tazione cagrande ferrovia dell’Anatolia pronto a essere internato per

della Ture hia, i

af

A

-

ÌÎ\PP?.IÌI:IH.H]"PL laill:i'fl|I:I'l'l‘:“r:Îllf‘lltl.' costa. notte tulta O i ; durante la ‘Un La marea ha gettato ieri sugli scogli una di granate d norme | raleni, crivellata srosso calibro; è probabile che sia statl

Q

|

Esportazioni in Italia

piriti, gomma, pePARIGI, 10 sera. trolio in quanto queste materia ‘tano destinata esclusivamente Il Daily Muil, edizione di Parigi, ha da all'industria italiana. Le relativa domande di e«poartazione dovranno Rotterdatn : ia | essere rivolie dazli «'lutti i corrispondenti dî giornali olaninteressati direttamente agli nfdesi dalla (rontiera segnalano una gran- | fici di dogana di Londra, senza che sia necss-

nei

1bi1r

le

Presentaio dal generale BallatoP ais-Serra lia pronunzialo un padiscorso ed ha tarminato inneg-

lé hanno puriascipato circa combatte per il suo f|l]"l[ll]\ che la monarchia duemila persane i iutti { partiti, lavoratori per la e per la suna sicurezzii, per i diriiti e per |:1( mMmaggior parte, l’avper e o iengon ma auppar anche professionisti pace dei paesi che le é impiegati. e della venire pacifico e sicuro dell'Europa L'oratore ha, reon parola calda LONDRA, 1N sera, e conviuecensua civiltà. te, sosteriuto la necessità e 11 dovere ner l'Italia Quattro sorelle londinesi, le signotine Mapaese — D) nostro L'aratore ba sogzziunto: di intervanire nel conflitto europeo il più | rv, Bessie, Annie e Edith Cowat hanno decartra eli essendo il teatr:) della guerra, è ghe inglese de- irmmperi centralti per roncorrere all opera civi ciso di l rruolarsi nell'esercito forle Lutte <cOnN tts combia la erudelmente provalo, stinato àa passare in Francina per combatterae | di inflfacchimento del militarjsnro pPrussiano la bandiera austro-ungurica, liella co- contro i tedeschi e hanno inviato la loro do: zepe sotlo e austriaco e per …. integrare i la E sua fede, l'unità ; nazionale, sC ienza di difendere sà stesso, alle eutorità mifi- servando così al nobfle fine al- manda di arruolamento di saneira unz ì Vvolr viltà di parecohi secoli, Il nostro paese aa tari. Lord Kitchener ha risposto alle quatSI la } di più innanzi alla sioria il fiducia nella vittoria, Sanpfer ma cude.,4C con diritto delle naLro coruggiose signorine che per donne inpiamo bene che sott. tale |J:l.lh'f_‘:l'a ln_'-' d | glesi. senza andare sul campi di Francia e zicnaiità e 4delle libertà dii popoli. Non dil Nenni fu vivamenta applandito. rausa iroverà una sicura protLezione. del Belgio vi è molto da fare anche in patrov, ato sotto || r naéniicheremo mai che abbiamo 2 della no- | o scettro di V. M. il riconoscimento * stra vila nazionale e la possibilità delLA R] Shifl""‘i tpflflfl… dfl iIà vulanui | s viluppo. ROVIGO, 10 ore 24. 0} gli L'imperatore ha Ccosì TISsposto: — Per I° triestino Attilio Tamaro n2billtà ha taenuto una muggi che mi presentate a nome della conerenza sulf.Unità della patr DAYO08, 10 sera. n! locia», davanti a Dulnnf-.*a del mio regno di Galizia che un pubb lico rumerosissimio, A Stàamane una comitiva dji dodici skiatori sradita larmente nel taalro Sociaivano in maniera partico Erano prosengri tuotta le nrinnipali ners uesti aravi tempi vi esprimo i miri più ca. a stata travolta da una valanga nei pressi le. onalità della città. L'oratore jorosi ringraziamenti. Vedo nelle vostre parole, | della capanna Parseun Due hanno. potuto | vennea accolio con | porsiì in salvo. Dalla valle’sono immedianuovia una un lunzo anplauso e dal patriottisuo, vero un '5niriiìe ad grido d: viva Triesia vrova delle fedeltà e della a me etl | tamente partiiti soccorsi. ; e Trento,| I pettò le Ez1i ansie dei f :;Jl;a arnia lî.u=n PSENdevozione 1i (:'-[,_'u";gunr:n n} = . — i !ll[-.:(h-[lll che aspettano e rivendirò

, itiva

di

Firmata:

e

ATENE, 10 sera. Lesbo tutti i suddie tuiti i sudditi

scambiata per un sommergibile. 1 tedeschi + pPiatià, ha" lianno scavato nuove trincee presso la fronlia rilevato | era olar idese a Sluis.n

della

presidente

I \L:i1::Zillpllgkî'fiki.

i ravi

j

-

“"'"““"

| l.éd-es-nhi ammazzano... una halena

le

n0hilta

VIENNA,

Porta concentra a i daelle nazioni alleate

ii a aR Potentissimi riflettori s dit l“!r

EL

I pogque che 1l mio regno di Galizia :are sulla mia più calerosa simpatia

zuc-

suf-

attacco.

Lia

milioni

«ene e per ia grandezza rlp]!u. Patria, spesso |s}ireo di un niccnlò contingente di iruppe. nche oltre il limite del servizio militare pre- | Afa ‘operazione non ebbe seguito e le due dalla lezge. Vogliate ben proclamare navi avvicinnte dai cacciatorpedinieri viraB -ritto

Governo a introdurre mediante leggi provvisorie; tasse di consumo sulla carla della

uomini,

qulunque

lorosa, Costanza Garibaldi. La storia consacrerà nelle sue pagine più gloriose que-' sto lerzo nome del martirolozio. Il marti-

orol.

cani-

la

il secondo

alla

è

La

ve imposte al mio regno di Galizia dall’atimale ,

il |

(recento

ROMA, 10 notta. E' arrivata oggi a Ricciotti Garibaldi la seguelite nobilissima lettera di Gincinta Pezzania : “ A Adelnide Cairoli. alla madre di Ober-.

“concentrati ,, dai Turchi a Lesbo

della

che

F ra CESO parla

duc

primo

distri- | mdispensabile stato ii guerra.

inoltre

collocato

.

ROMA, 10 notte. Giunge notizia che un piroscafo battente buito ai deputati il bilancio dell'esercizio |to il nrio cuore che ifedeli abitanti del paese, handiera grecia, navigando lungo la costa che comincia il 1} marzo prossimo e la cui destino con degna | presso Mersina ‘he sopportano un duro: ha avvertito che dono una discussione sarà iniziata 1'11 gennaio. La | -assegnazione, trovin. in una nace onorevol- | “cria di segnalazioni rauccolte da una flotticifra delle entrate è di 20.836.458 e quella inente assicurata per lungo tempo ed Îr un: zua di caciatorpediniere inglesi incrccianti delle spese è di 35.580.608 lire turche, vi è |'avoro fertile e indisiurbato, ricehe risompensa al largo, due incrociatori protetti del nieb vr gli innumerevoli sacrifici e per gl molto | dunque un «deficit» di 8.744.171 lire turche. bia sì avvicin arono ” alla costa sud di Mer- | Gli i II : Ì Le spese ordinarie della marina si elevan- : ngue chae hanno volontieri versato per il sina |‘r|]j- |.=\_'l|].î;rltf_: lÌ“"‘îll!hl:n“ di tentare l"i-*"fue

La

ha

a Ricciotti

germanica

della

vi

Una leltera di Giacinta Porzana

pri-

Bechnana-

{ sudditi dell'Intesa e di Grecia

buorii

tempo recenta. Di dolevano l'anumo in n Iproso rammarico mi riempiono le gravi r»r-3)-

10 sera.

insorti

frontiera

e

(Stefani).

notte.

Nella prima sitatistica della Reichs Bank del buovo. anno l'aumento della riserva di oro, ormial divenota legalo, si elava a 19 milioni di

moneLo-

emissione

io _…lwumtvm;_regna dellai Galizia 2;:::':-m‘î;‘«r!mri…n' a

Il hbilancio del disastro COSTANTINOPOLI,

gloriosa

tà

50.000.

degli

La riserva d’oro

l Melohs

Banca d'Inghilterra. L'operazione si annunzia come un vero succaesso per il credito francese. Lord Rosebery, parlando in un grunde rmiee-

nia,

e che non sono stale ancora controllate. il Gneben entrando il sette corrente nel Dosforo avrebbe urlalo contro una mina della difesa sottomarina e avrebbe a bordo due grandi jalle, la cui riparazione richiederà almeno dieci sellimane. n

;

IL'attenzione

sera.

sera.

In

10

“ La fanteria di marinàa francese ha lottato limuezzo di inarchi In buoni delle casso di lireton tala coraggio e ahbrieagazione eha la rende siito alla cassa di prestito, perchè | prestiti condepgna di assere considerata uno dei più “nvassi da detla cassa sono diminuiti della SOT Icrosi corpi dell'esercito ! e le | dà il diritto di ma indicato. Di questa sommia 2174 miliani di essere collovata fra le misliori trippe che H iuarchi si riferivano, ad anticipazioni sul preFrancia abbia mai nrodotte durante 1a 5/1a stito di guerra.

Ufficiali tedeschi prigionieri a Tiflis

all’entrata nel Bosforo ?

quna

ficienti per respingere

Reichs Bauk bha posto soflanto uove milloni e|&ssocuizioni dei reduci delle patrie battaLONDRA, 10 sara. inezzo di murvchi di buoni delle easse di pre-|&lie e dei militari in congedo, ha avuto looun'articolo di fondo sull'azione dei fraii stito a disposizione del pubblico nella pritma |&0 una conferenza dell'on. Fruncesco Paisdurante la seitimana scorea l'Ùh-‘»'r‘f’:'t‘f[.—;._-H…‘..;rm ii gennalo, Nello stesso lempo la|Serra sulla storica (fraso pronunziata da

In cesi

tale

Il “ Goehen,, danneggiato da una mina

eb-

taccn fu respinto senza difficoltàa. Avenuimo un solo soldato ferito è non perdemmo al-

|

La scontitta turca di Sarikamysch 10

banda

presso

compatta

carono

del

|

alcune barche turche coi loro cearichi per uso di Sommerney. 1 russi hanno distrutto quattro navi mercantiti nemiche nella baia di Rizzech e undic navi russe hanno poi bombardato il forte di Kopa.

PIETROGRADO,

completamente

BERLINO, 10 notte, lUna nota ufftciosa dice: « IL bollettino ufficiale russo del 7 (ennaio afferma olie i russi allaccarono il villaggio di Brzozowo, ra Przanyss e Mlauwa, dove le nostre truppe sarebbero stato quasi completamente annientate ed i suporstiti fatti prigionieri. T'ale notizia è infondala. Il iP Ua ro Braozowo non fu mal accupalo dalle nostre [muppe, AL contrario nella notte dal & al 6 corr, bre compagnie russe avunzanti in mos-

in

centestmi

furono

notte,

fesa. Ne è seguito un breve ed innocuo scambio di fucilate. Essad pascid ha completato la difesa della Porta Romana, situata a nord della la-

Una smentita tedesca

notte,

recipraocità verso i priFPrancia, D'ora innanzi

giornaliero

seguentie

PRETORIA,

|

Sommerne

a 1.5)42.245. La legge finanziaria annessa al PIETROGRADO, 10 sera. bilancio autorizza Îl Governo a concludere Jskam Paszià, comandante il IX corpo d'ar- ogni specie di o erazioni finanziarie per comata otomano, e quattro senerali di divisione, prire il «deficit» ed emettere obbligazioni ftrono condotti a Tiflis per il saldo dei buoni di requisizione e gli

Jskam Pas:7’, intervisiato. dichiarò che ii suo ceseicito fn disfatto in seguito alle terribili cordizioni vlimateriche. Egli foce potare che il

uerra

di

giorno

10

Sassobianco allo scopo di impedire al mnemico di continuare le proprie opere di di-

La 1ivolta Sedata nell'Africa inolese

L'atcordo finanziario franco -inglese l giorno seguente a quello del Nutale le Fiere parole di Lord Rosehery |

dunni.

Il Nouvoje Wremia crede che la scontitità turca a Sarikamysch e ad Ardahan chiuda dannato a morte in contumacia per aver la prima più aspra parte della guerra contro la Turchia. predicato in favore degli alleati contro i Îl corrispondente da Tiflis dello stesso turchi. Il direttore del giornale «Palestina» giornale riferisce che tra i prigionieri si è stato mandato a Damasco. Lo sì accusa irovano ufficiali tedeschi, molti dei quali di aver segnalato in una lettera al Papa sono i vaeri responsabili di quest'’offensiva disastrosa. 1 prigionieri turchi dichiarano i danni arrecati dai turchi alle chiese cat- che prima di lasciare lirzerum essi avevatoliche della regione.» no rivevuto l'’assicurazine clie Batum e Koutais erano nelle mani dei turchi e che tutta la regione del Caucaso era a fuoco.

AUSTRIACO

prigionieri

DURAZZO,

Oggi non vi é siata alcun attacen contre Durazzo. Sollanto stamane i soldati di Essad hanno eseguilo una ricognizione verso:

vitin. Queste disposizioni hanno già dato i loro risultati, specialmente per quanto si rile- cun prigioniero, Le perdite russe non pue risce alla facilitazione della corrisponden- (eruno pssere accertato a causa della viO= d con i prigioszeri francesi in Germania. ii uepe che imperversava IL Governo francese è fermamente deciso a Lenta lormenta mantenere quest'attitudine ed a continuare iqueltla nolfa n, a riservare ai prigionieri tedeschi la stretia reciprocità di trattamento ilei prigionivri) francesi in Germania », | BERLINO, 10 sera.

n

laruy

10

e sottufficiali prigionieri

marchi

cònigli sinerociatariàinminici producendo

soldo

nieri

da

impegnalo'

PARIGI,

soldati

busione

sera.

tedesco

il rimpatrio dei medici e degli infermiori tedeschi è subordinalo al rimpatrio del personale sanitario francese. In conformità all'esempio della Germania è stulo soppresso

Piccoli fatti di guerra comunicalo

ai

misure di rigorosa fionieri tedeselti in

che eo-

10

il

battuti, perdendo 3000 uomini. I tedeschi bero soltanto perdite lievissime.

Germania e acvertati da documenti ifilciali, il Governo francese protestò energicamente a _ Berlino n via diplomatlion ed ha preso

su

Cattaro.

PIETROGRADO,

volato

limitrofi,

Una reciprocità mecessaria

llitti

bombe,

homboe,

notte.

hanno

1 giornali pubblicano il seguente comunicalo del Ministero della" Guerra: «“In seqguilo ai rigori di lrattaumento in-

Una battaglia nel Mar Nero del Natale

è a

al

“Il vescovo cattolico di Caifa è stato con-

IL COMUNICATO

d ’italia ,, )

BERLINO, 10 notte. La Morning Post riceve le seguenti notizie sugli ultimi corrbattimenti nell’Africa Orientale tedesca.: A Tanza 8000 inglesi ed indiani, che erano stali sbarcati, furono attirati in un'imboscata dai tedeschi, che earuno in sensibilissima inferiorità numerica. Gli anglo-indiani il primo giorno subirono perdite ascendenti a 600 uomini fra morti e feriti ed

ai prigionieri di guerra

austro-ungariche su Cettigne

aeloplano

Un

at-

facco francese presso Nider Aspach. " Nel teatro orientale il tempo non è ancoralimigloraton: #” u E T

|

una

le vittime

| pun-

LA GUERRA TURCO-RUSSA

e di

feriti giace dinanzi al {ronte e nelle fores te vicine, leri avvennero nell’Alta Alsazia soltanto Piccoli combattimenti. Le nostre truppe

su tutti

ria austro-ungarioca, infliggendo perdite considerevoli.

è fuggito

di

una mitragliatrioe. L francesi hanno anch e avuto in questa località visibilmente gravi

respinsero

nO cadute senza causare danni nelel vicinan ze déella chiesa, ove la popolazione era riunita. Accolto da vivo cannoeggiamento l'areoplano

han-

impadronite

Montenegrini

sul villaggio di

no tentato di impadronirsi dcel villa ggio di Ober Burnhaupt mediante un attacco notturno. L’'attacco è faliito completamente. Le nostre truppe hanno fatto altri 230 fran-

a

e sui,. comuni

furono

10 notte.

uua delle quali ha distrutto una ocasa Nel giorno del Naulale ortodosso un no. è ritornato su Cettigne dopo aver

continuano,

Nella sera

I

l.':}

n_elle Argonne, Quivi, come pure nella reSione di Apremonte a nord di Toul, i corz-

confessa la disfatta ottomana

Scossa di ferremofo a Serajevo

acocanito

CETTIGNE,

Cettine,

terreno

6 Î suoì trastulli nel Belgio ed hanno diretto il loro fuoco specialmente i

un

Dunkerque

gelttando

Il piccolo Montenegro

i francesi.

fatto circa centocingquanta prigio-

nieri,

no

commenta

Burnhaupt-le-Hant,

to nel comunicato

“La

PARIGI,

respinti

nuovamente

Abbiamo

Il

“ hanno abbandonato Burnanpt-ie-Haut

campo

no

- Notte calma sul resto del fronte.

_ Po e trugno franoosi

tinua

10

tedeschi

ti gli attacchi dell'artiglieria © della fante-

tutti

dune

essi. Sono restati nelle nostre mani olcento prigionieri, 1 combattiment i in quella località sono ricvominciati oggi. Ad Ovest e ad est di Perthes, situata a nord-est

dorsa in'Ohampagne due con-

8ennalo sull'’insieme del fronte, eccetto nella regione della fattoria Moghely ove con-

DUNKERQUE,

per tre

nelle

“ Popolo

areoplani

hatte ie truppe aust - ungari roch? L'odioso trattamento

posizioni

no siati

là%%î-&‘.‘}àf%îì,%%lìîarf;%e:&-nofie.

al

Sono faliliti, 1 francesi hanno rinnovato a nord.est di Soissons i loro atta cchi che so-

Stre

— ÎL.COMUNICATO DELLE 23 trattacohi

dal

Bghezza diji s00 metri al di Ià delle spondoa. | fentativi del nemico per cacciare l dalle no-

“ Îl nemico non ha potuto, malgrado numerosi attacchi, riprendere le trincee oche aveva perduto ieri. AHa fino della giornata ha di nuovo bhombardato Soissons. In Champagne e da Reims alle Argonne la mostra artiglieria ha assai efficacemente tirato sulle trincee ted'esche, disperdendo in alcuni punti gruppi di lavoratori, Le posizioni che abbiamo condquistato a Perthes ed intorno al villaggio sono state organizzate. Un contrattacco tedesco ad ovest di Perthes è stato respinto. Nei dintorni della fattoria di Beau Sèjour abbiamo realizzato un doppio progresso, guadagnando torreno ad ovest erd impadronendoci di un fronte verso nord. Nelle Argonne il nemico ha bhomhbardato la regione del Four de Paris, Abbiamo attaccato e distrutto un «hblokchau»y nemico. - *Lo sforzo del nemico sì è portato sulla collina 263 ad ovest di Boureilles. Tuite le nostre posizioni sono state mantenute. ‘Tra le Argonne e la Mosa niente da segnalare, Sugli Haut de Mose, nelia foresta di ApreMoni un attacco nemioo è stato arrestato dal’fuoco della nostra artiglieria, Nei Vosgi a nord-est di Nattwiller (regione di Thann) anhbiamo pure respi nto un attacco.»

&

notte.

annuncia

Quartier Generale;

PIETROGRADO, 10 sera. Un comunicato dello Stato Maggiore del4 Dodici generalissimo dice: «Non si segnala nessun cambiamento 1’8 oggi su

“Nel teatro oocidentale il cattivo tempo è continuato anche ieri, La Lys è straripata raggiungendo, in alcune località, una lar-

Il comunicato ufficiate delle ore 15 dice: . Bal mare fino all'Oise duello di artiglie-

Sull’Aisne,

Stato Maggiore

10

telegrafo

EEE

d0issons ancora bombardata

BERLINO,

e per

La guerra russo-tedesca Bombe tede Un combattimento Scambio di facilate sche nei dintornidi Durazzo nell’Africa Orientale tedesca Nessun mutamento Sul fronte 1uSSO sopfa Dunkerque

violenti atlacohi francsi

- - dal mare all’Oise

ria.

telefono

{L COMUNICATO TEDESCO

Duellod'artiglieria PARIGI,

per

P

'1L…'EDMUNIBAT0_DEL_LE 15

(Servizio

|stro

agenti

hîlînc:

di

O

VENEZIA, 10 notte,

di

i finanz: ùperatlonfi':l che

ili contrabbando

i: s

LE

(.lîà]!i

;

gata l.]î:nk

‘.DO +Ò ava di

:

i

VÎSI À

in Austri a. Tali merci era trt|azione. Trat lavasi di sei pani di lega di circa cinqua qnlntsîfi. metallicu del peso .QI.IE'SÌ.Î pani eranoportati a spalla da Sel persuna la quali quando si videro scoperte è in pericolo ai cadere nalle mani deflî gua lasciarono il loro carico e si rdiedi finanza misero in s vo passando su terriiorino aust riaco - Co

no colpite dal divieto di

traversare il fiume Iudri. re

Ne

|

|


a]

H!.:

P

OVINCIE

l

ualowistd,

.

T TOATIGLIA,

dello

zuccherticio

ostigliose.

gh@ Ronato Martonmlti, astudenia in legge, l qualo foco seguito l'on Visna faulore della neutralità relativa. IL comizio, indetlo dagli «ufficiali + falli quiudi completa

Lua

manto aAl suo aplondidamento

sigheri comuunali della maggioranza pre senti alla soduta sì opponessero ‘alla cacuiata del Provedì anzichò rimanera soattatoni dmmpassibiti. La causa comae ei veda è abbastanza grave. Ma con tutto ciò erano necessarie le dimissioni? Non lo erediamo,

rasa

Non

lo

ha

In chiesa sta alla schnza?

ancora

che il Comune

compreso

è in mano

n

minoranza

n politicanti d'oc-

caslone, borghesi più del borgheai, preti iùì dei preti e che con loro non è possibie nessun accordo, nessuna cooperazione?

Ch1 controllerà ora l'opera della maggioranza? Chi fra quella morta gora polltica

porterà una parolo che suoni pramessa,

-.fioloatn. che suoni indignazione?

una

Nessuno.

minoranze servono a poco, lo sappinmo, mia qui a Ostiglia una minoranza di uomini retti, a sincori coma era ln minoranza

o consiglieri co- dinrissionaria rnplwescnmvu un frono, ù villanumaonto

un

canutrolla neeassario ed indisponsalile, Non ni fuggo dinnanzi a corte situazioni : al affrontauno n viso aperto, coraggiosnmente,

Cronachette

astigiane

É"l’……l

OM..

elo. :

'à

"I mvîr vlstrînd‘l]\élqrd lofrano-

n mo

ar

ii:i?uln Pigani maggior

ronnta per di

più da una stupida ed anti.

patribottioa «gaffae» di equivoca marea Ledosca, esposin ler l'altra sora nl Politoama

Nazionale dal rsignor Do Giovanni dro, di profossione

medagliettato

Alessan-

per

il col-

lenne

per

l

Îl

rnel

palco

della

Afla

sua

da

un

coscenico,

pochini

vaerità,

{1 meutralisti,

munonosi,

tentarono

In

da

trasformato

un

punto

in

vuh

del

pandemonio,

officiali. lerra di

- la tutlto

‘l'an‘ro

pia

la

un'acclamazione

ehae

Flavelle 10

sera,

per

colpa

dello

studerite

Pietro Ros<i, Alla fine la straogrando maggioranza del l Rossi in carcere mmantiene sempro un conpubblico, alla quala l'on. Vigna «j' rivolse ! iegno trancgulllissinio B è stato preso dalla |ll‘l"“ rispetto alla libertà di grarola o di è mania di scrivere, MHa sgià dinila la sua hbiopinmione, sveantàa #1 giuochettio aostrmzitanisritlla e sta preoparando un drammi striuorai-

stico del «sagrestani»

#

ll ipostrofh Od- | nario

1utftolato:

IL

famoso

studente,

Gli

amici

di

Mateira

della curin

inducevano

i tempi,

hanno

alla vita isolata

ed

ignara di ogni disciplina, ritrovino finalmente l'enerzia a l’attività che può daro l’emnrnsiasmo dell'idea, non più vedula coma il sogno giovanilao da canezzare tra i ricordi grati d'un lempo che fu, ma da esaltare ed attuare nello sforzo dell'azione, alla quale ci chiama la voce podernsa della stonia, che sta segnando il principio di una nuova éra nella città moderna.

E voi,

cenò, cui snlamento npersaone

egregi

amicm

del

maceratese e del pi-

@

di

moltla

elezioni

nelle

quali

siì

l'attività

nostra,

nom

aveto

no*

i

per

parole

aotmprenderae

né

di

quanta

molti

andava

blso-

Mmeoltamenti

importariza,

abbia

alti

di

intendimenti

attività

1]

deolla

con

In Federazione

segretaro ” politico

« Îl

pio,

e

se

convegno esso

deve

forza

del

olie aveto servire

republilicane

novissimi

Zuccarini.

rio O,

Nella sala del saonza di molta

Gonsiglio autorità,

d'oro

modaglia

la

al

maocstro

campo

10.

Minmistero della P. I, Venturini delle nostre. per le sue beremerenze nel! del

popo lare:

dell’istruzione

d'argento

MODENA,

comunale, ‘alla pre: consegnate: furono

Lodovic

elementari

scuole

al valor

di

marina

la

medagzlia

ai genitori

del

scoldato Battista Donate che a Tripoli nel 1912' tdovava la morte per salvare un suo compa:

nel

al valore rvivile a

la medazliia di bronzo

parlorà prossimamente trattando un tema di: attnalità « Natura ed arte nella Venezia Giu: lia

ha

un

scritto :

era

necessa-

nella

provinaia

riorganizzazione

di

»,

L'aspettativa

è

vive.

Fer

una

erricabe

giornale

oggi

pubblicità

ricercato,

di

discusso; .

Il Popolo d’ IItalia DI

AURELIO

GALASSI, gerente responsabilo.!

all' AGENZIA presso l'Am-;

esclusivamente

PUBBLICITA'

ministrazione del giornal e, Cannobio, 35 - Milano,

saiffrontare, 1a Diredovuo deplorure la

servitev]

letto,

Dirigersi ITALIANA

Macerata o di Ascoli Piceno, In un momento come dquesto, mentra il Parito compia modestamente, ma nobilmoemie l'opera sua, e metitrao SI impongono nuovi doveri e pDitù allto re sponsabilitii dovrarno zione del Partito avrebbe

popolare

All'Università

proposili

Indetto

alla

daL

e dai segreta»

Conti

G.

avv.

Una medaglia d'oro ad un maestro) ‘

Miaceratese-Picena », partito

|

Luigi Mantovani per aver salvato dalle acfue' un bambino che slava per £ uunezare, LA solenne cerimonia lasciò in tutti i preseuti la più gradita im pressione, All'Università Popolare, ir lansurata con uUnA conferonza sul « Belgio pittoresco » dal prof.' Piero Jacchia, Piero Rost _ il triestino prof.

monmento altoale 1il coordinomento dj tuttra le nostro energia, ‘Non dubitiamo quindi che seniireto il dovere di agcorrere numerosi l convegno dj Macerata, dal dquale dovrài risorgere con nuovi e Diù

l’on. ° Gaudenzi,

gno:

poteva essera plausibile scusa all'ilo sdogn> per le misera gare i

disperdendo

—

dal Partit-: sarà ranpresentata

la direzione

nostra regiono, troppo abituati, per l'indegli organizzatori e per In rilassatozza,

a cui

—

via

Paolo —

da

__

Ri A

Ϋn:.u'.v:'..

ai

coma

Pirano.

promosso questa rittmione perchià nel consenso che risulterà dal trovarsi. insieme, gli amici

diu-

attende.

Tirenze-Arezzo

Ascoli

col - no-

AA prorura del Ra presso Ja Cortn ll'.\[‘-lil!||'{ di TFirenze sono stati domandati 1 docnmernti viguardanti il decesso debasignora Flavelle mata a Chioango un meso fa in seguito nlle forita di rivoltella riportate nell’ajtentato so-

di dnpedinei

all'altro

dod

difosa

—

Il convegno sarà presieduto da Pietro Nennl,

ofr-

« Domenica, converranno a Macerata | re pubblicani delle due provincio di Macerata ed

o violatrien

FIRENZE,

di parlare. 1 rumori duim'arono nna buona maezz'oran con fischi e jinsulti clhe si fnero. ciavano

provocò

della signora

balco del primo ordine è in seguito sul pal-

sebbone

genti,

l’annunzio ufficiale della morte

(Giumta,

apparizione

feudale

delle

Frattoamto si annunzia la vanuta di Lorand, Bover, PRattisti, Canepa e Raimondo, su invito del Cirecolo socialista aulonoma. E nol speriamo, dal conto rnostro di avere Mussolini,

protesaro prendorsi una rivineila, I | ullorehe o pio l'ul'fl:‘ oara noutralista chiese la parola a nome dogli Interventisti l collegai Prance-

Oddone.

libertà,

cla ai fichi:

stucclevola toutonica virltù di organizzaziona, scc., e Per questa passima ragione, gli ufficiali, <spalleggiati da qualcha ma-

annidato

Ja

«irliti

rò parecchi minnoti, Egli arddità inttavia la ragioni ideali dell'intervento agli interesai nazionali che hanno la loro sede paxticolire sulle costa dell'Adriatico a suscitò Jarghissimo consenso di applnusi. iChiuse il comizio all'1,30 dopo la mezzanotte l'on. Vigna. L'impressione Insciata dalla necnlorata discussione è immensa: i qualtro gatti neutralisti non diventeranno mai otto. 11 Piemonte di Cavounnmr non vuole serbare la pan-

do coniro 1a barbario teutonica, si foca avanti Bruno Buozzi, segretario della Federazionie metallurgica, che i trepidi rivoluzionisti della neoutralità astese si erano affrettati n chiamare da Torino in appoggio della loro trabnllante baracca iimutile dire che il Buozzi mise là smin fntelligenza a sostegno della sballatiasima cansa con nes sunissimo profiito, poichèà il pubblico insorse con forza nalla solita apologia della ri-

sculzone

la Germania

aacni

o gesuitisimo dai socialisti ferancia, la libera, genaroan

Tea-

spiegaro

applaudito specialmente nalla carica a fon-

sc0

ASTI, 10, (G. .) — Da altuno sero fervo nella no|'stra città unn vivacisskna buttaglia sull'ardenteo questione dell'intervento italiano nel conflitto europao. Ad una prima filza di luoghi comuni co-

Vigna

conféorenza

suo atteggiamento cho ad ogni modo non è di opposizione alla guerra è molto si avvicina alle nostro ideeo, Appenna Vigna ebbe tonminalo di parlare,

Non lo &2 ancora la minoranza socialista che i riformisti (auf!) ostigliesi stanno al

socialismo come

una

lo tra

più

__

na dizione, Il convegno non ia una parata, ima accademia. Comoluda 6 sarà utilissimo. O. Zuccarini.

10

questa

ai repubbbocani

diramata

F° alata codaro:

che-aion tardò a trasformare somplalamente l'ambiente in suo favore, 11 suo paralle.

doveva farsi troppo at-

Jeri. sara l'on.

tro Alfieri

so, pronnnciato coà una foga irresistibilo s con una argomaentazione Iogica, serrata,

interventista.

l l'ovcasione non

tondene,

MAGERATA,

__

inerzia a la disorganizzazione del Parti#to in ’ina regione cheé per vanta una gloriosa tra-

(onvegne repubblicano materatese-Diteno

Par brevità non vi riassumo i] smo discor-

scopo, preparando inveco il terreno ad una più vigo-

uffermazionoe

—

dome, e questi che mveva rimbeccato rime gii îns1_:llatnrl paotà svolgerno h.m;vll: tesi.

legio di Vigevano, rispose hrillantemente a soste dalla tesi intarventisth il compa-

Winoranza socialiata ha dato lo dimissioni perchè prétendeva che gli asesssori e i con-

D.

d’Italia .

Tl Popoto

Y

d

n

L

…

F ATFRO:

Opera, Operette, Concerti Classici e Sinfonici, ( 80 esecutori). l\

"._l'

FRDINO

Manifestazioni

@

P

D’IN

Spetltacoli biquotidiani di Varietà.

Sportive

|

Forestieri

|

dei

privato

. Circolo

Balletti, Concerti. ece.

IE MEDESIME ATTRAZIONI CHESI AVEVANO A MONT E CARLO E SUL LITORALE FRANCEE —

—

|

S @

H

4-.Skil.l'l.ll_lmenti'.al Segretariato del GASINO MUNICIPALE che , dietro semplice richiesta, invia gratuitamen te una guida contenente indicazioni particolareggiate sugli Alherghi, Pensioni , Ville, ecc.

|,i …g.-j

(16)

appendice

stare vano

due

la strada cona, con frattà

ro

d,:l

PAOLO

: n, jo ebbi ardine

ela vecchia e di im, di disturbare

VALE

re il lavoro dei' miej compagni. Attesi la servento senza paura. Lasciai cheo m ettoss] ]ì mano sulla maniglia por aiutarla ad alascio agrido clhe

n le jnsciai finire. Le fui sopra con la neÉx°uno alla bocca e con il coltello aperu, . C1

gli occhì che le ingiungeva

di tacero

le mani giunte promise di non fiatare. La Ì asclul alzare, la rimandal a letto e prima di andarmene le dissi di guardarsi bono di fatto. 1 | uscire dalla sîanzu. fina a giorno n'erano

gi à

È’?féht°)° g]al.J î1‘ì:î ventina di minuti. m

l'uscio

d'ent

andati

col

l0 chiusi .

me se fossi stafo il pa-

mhètggesi le scale contento del d 1!01_1eI dJÙca.sn.. ritornai nella strada, buttai chiave dell’avvocato e ragla ll?ellà-tog‘tblxx?o' f. agni al luogo di ritrocomp giunsi i mieì letia e ne fl i vo. capo mi mise in mano sette bigliettì Il l nuovi fiammanti con dogli elogi da ml.[°là n che mi andarono al cuore. Era AnDabbasso sì chiamava Angiolino.

" e strepitan

1a Iucorna

non

sanza

S'inmuu-a-: osvàa dolla fame, e se sì metlova sulle spalsullo della novaera donna. la sua esistenza dial ritorno e si rivedevano, dopo ventava una pana, Gli volava bene, nma lo le ultinie boccata di pane che la martoriava, ripatendogli continuamente che a

vedaerlo.

botLtaga,

permettava

sì

loro

trovavano

di

finire

u

ra

sa

sì

fosso

dato

n

un

mestiere,

sarebbe

riu-

sa. Da un pezzo, tutti è due, sì sottmmeva. | solto all'onore del mondo, nessuno la trj noa ai compagni, andandosene soli, con gli } balereblia e lej non avrebbe vergogna di addii bruschi che farevano moeravigliare 1Ì confessaro che suo figlio ora un poco di

RA

rirla. C'incontramnio. La donna dero il candelliore marrd ando un

minuti

andando

nibale, l’amico ìnsep\mnbiln che non sapeva

ivompagni la sarala,

coì quali erano abituati DovaAI andavano? Maolte ;

passare | buono. valta j! À Nom-si

arano promessi di podinarli e scoprire co-| l'aveva ma diagvalo sciupavano il tempo, na fini-; stialito vano sempre col caoncludere l'amore a qualcho raonazza.

Vieni Baldino,

con nni? gli rincrescova.

che

Egli

i

Acovano | non

più

era

strac-

lamentava della meritata. Se non e alterrato con

avrebbo

abile

degli

cambiato

operai

a

la

fornite, caon un’abitazione di parecchie . .stat o ammobigliato principescamente, con de

|

gli

|

cjatà

amici

alta,

ehe

uverano

saurcbbe

relazioni

passalo

sotto

con

il

dei mardocheiì senza destare sospetto. ne j principali attori alla testa delle die, naesuno degli asso-i1ti avrebbo ta vonnscerla personalmente 0 sapere

]a

se

"…‘"l

Transquadovu 1U suo

acvidente

inpreveduto.

Avoava l’ero» di s

letto În un rom: iNizo francese che una ussociazione di ladri, il quala uveva suggerite tutte quest 1dee, era

riuscito, in pochi anni, col furti,

]ìn:-‘ì.fifll‘-‘

tessa.

nv

Una

1i‘|iîlΑil.'

vera

e A canteswssL

a farsi una

“posare unia conche sj era inna-

moralta di Ì'i{ nella notfta ii cui valava dal nome. Can le saonossenze personali delle ca- | camino è sburava nolla s1 l stauza da latta sua sorte perchè | so da svaligiane non gli sarebbe stato dif| peîù derubarla. I suni occhi l’avevano affalo si fosse imbe- | ficile nrecisare - matematicamente come si |scinnta e ipnotizzata da non darle modo nà sarebbe svolta la scena. La cosa pniù impar i di prenttere il battaone dal campanello, nè di la sarmveglianza.

professioane

cinque

lire

col

o moerza

| tante

| tfera tura

nar

lui

sarebbe

stata

quell::

assieme dolle personae abili prudenti, specialisti degli

| al giorno. La sua era una professione ladra ! è piena di pericoli. Ma una volta o l‘.-;lh-;:,,l vivane bene e anche con sè il colpo andava bene, c'era modo di u- seliza frequentare cattivi

o

di

?F’Îl?l—'u'hi.'{!h:n‘.*

!1-—-.‘1\i“ì.1||"HH'|‘Ìui_ilhpirn

n‘Ì1«‘_Ì'U'

sno,

ma

dal

portagioie

erà

canvinto

ria

i csioielli della <l"hÌ gnuorina. Non s'aspattava una simile avvencapaci tura perchè lui di danne non aveva bisolusso (utti 1 glornti, compagni

addirit|| coglieva i

che

senza

la

sorve.*

ta sorveglhanza che lo perseguitava e uhe!' scire dalla miseria negra per del tempo e tessero metter loro alle calcagna degli #- glianza egli avrehba paotuto sviluppare il suo progzetto e diventare iò dei più asiagli avova sempre imprdito di tontare la ria ! nnche per sempre, Era chiaro, che s nan menti travestiti, r senza ubriacarsi o laseiar bilitazione, Da un po' di tempo non gli si | fosse stmto un vera senvezzacallo ehe spenn trasportaroe dalla hibita vlhe sviogle lo } ti e dei più ricehi di M ilano, Seuza feda si lasciavo roquie. In prigiono stava assaij mo | deva e spandeva, a quastora sarebbo lasciatoa prastrare, pa scilinguagnolo. Con questa picculo drappel | 1 un avvenire, s'era glio. Sapeva,di essere in punizione, manu-i dronae di casa e potrebbe pranzare cni pie- | lo a sua disposiziane, gli sarebbe $5 i affondaundo, «di giorno in giorno, n un agiava quello she gli portavano a leggeva di sotto tavola. Nella sua breva carriera cilissimo organizzare delle spedizioni noOt | hisso sociale dal qual & Rcn sarabbe uscito dei romanri, quanti romanzi poteva avere, contava delle nottate sha gli avavano frut- turne quasi ogni mese. Dai suoi progetti è | che marto. La sorveslianza non lo lasciai soll anmici che gli facevano dimenticare tato più di dieci mila lire e duae anni pas- liminava sempre gli sparsimenti di sangue, va andare in mezzo alla folla, . gli proi. 1] tampo e che lo trasportavano in ambien- sati da un’orgia all'altra. Adessoa che Îl suo Un fermanto o un cadavere agita la popola- biva di portare il bastone : di rincasare doti' migliori. La solitudine della cella gli a- vervello avevàa potuto maturare sui roman- tione, mette soitosopra gli agentî di pub- pno il tramonto del sale, di uscire prima spuntassa il sole veva fatto imparare la voluttà di leggere. ri, voltandosi indietro, vedava tutti gli ar- blica sicurezza ae qualche volta, per la fret- che e £lî ingiungeva di non andare mai sul marciapiede P Con un volume in mario i immergeva nel- mori che aveva commessi e l’impossibilità di j ta e la furia. lascia trasca che conducono girellare per le vie co & n due compagni. lo svolgimanto della storia e siìi inlerexssava risorgere, inseguito da una lezze che non alla scoperta degli autori. l':ertn.c'h—‘ unn: I e trovava da lavorare, i agenti imudavano dei personaggi come se siì fosse trattato di gli dava tregua. Sdraiato sul giaciglio del. | bisognava avitare di servirsi dell'arma da mag- a informare il padranoe del sua stato nersone doella sua famiglia, Al largo inveco | la carcero aveva idento una vasta organir- | taglio a da fuoca dave il: pericolo @ rataatimodi "OTZIATOS

la vita

So _ non

ora' più irregonlaro -andava

j

a

cusa

© più

della

straziata.

mamma,

i

CODARA

—

LI

zazione

fa»1 il capo.

Via +

Tre

della

quale

Kleganto,

Albér;hi

con

avrebbe

lo tasche

voluto

essere | siore hon i nia è

sempre

N. 28 e Via

Paolo

da

qualche in vita a lasciare dare la lottaà pm-—an.a!f‘ nasceva

Cannahio

da

un

N. 186 — MILANO.

(Fontinuaij.

]

| i

LI


\ _ QUOTIDIANO “dndatore: BENITO MUSSOFLINI

Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

ABBONAMENTI Anno | Semestro

_

L

Trimestra

- L |15.00) 7.50| 3.75 |1.25 fstero . . 32.00 |16.00 8.00 3,00 Un Italia

w

La rivolazione è tumn’idea che'ha — —

"

— _

numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppia

a

Napo

DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE

— N. 12 — Milano, Martedì 12 Gennaio 1915

.

È

delle baionette.

NM

IL ANO

Via Paolo

"

Telgfono

da

Cannoblio,

35

{Conta Correnta non la Postf

993

niena li quidazion “p

g

ria

= dsieg Fi

i

®

e

‘fore dei caduti

garibaldini;

i@

avvenubà oggi, ra è concprso di popolo,

un

aa

‘l'entativo fallito.

Fatica

—

continuamente

sprecata.

TIl tutta la

nostra ammirazione.

cronici

sì

rinnovava

l’intarno ed oggi i germi in loro balia questo corpo

patogeni — senza

al-

hanno anima

— @ lo divorano. Coma in una tragica, improvvisa illuminazione al magnesio, la guerra getta al primo piano la vera essenza del Partito, lJo mostra quale esso è —

#

On. Turati, firete salirvi

dellii

Sto

è «il»

oggi

Cagli,

cha

ieri

fu

automaticamante

denunciarlo

al

gran

naslosto e ignorato

si

scopre:

pubblico

per

bisogna quanto

Questo

è

socialismo

socialismo?

italiano?

Que-

Il «vostro»

Ssocialismo? Avete voi, ancora qualche cosa di comune con costoro, voi, on. Turati? Sì,

nella sua composizione materiale, nella sua configurazione e daformazione morale —: ciò

ux

jo credo, io spero che voi senin faccia le vampe scarlatte

vergogna.

qualche'

tutto

Avanti!n

cosa:

Ja

premesse.

Dalle

quali

si

giunge con un semplice esercizio di logica perfeita, alle conseguenze degli oratori di

conseguenze

massa

proletaria,

acceitate

educata,

o

gran

dalla

non

piultoasio

ingrato e penoso sia l'adempimanto di tale abbrutita alla scuola del socialismo. dovere., Vi sono delle piaghe «moralin E' per questo che io le rilevo. che destano maggiore ripugnanza all'occhio perfetta! Matematica! Se la guerLogica e al tatto delle piaghe fisiche degli incurab per sà è un male, un abbominio, e sè in Ta, ili. A Mail clinicp fa. forza a-se. stesso, nè gli Una pervensione, una rovina; se ogni guerT se/tutta la girette — in'qualsiasi condiirema il polso quando affonda il coltello rnella carne infetta: così io vinco — dopo quakhe riluttanza — lo schifo ed _ esibiscn da questa grande tribuna al pubbl ico pro-

letario

d’Italia

e d’Europa,

l’ultimo

— “in

ordine di tempo — documento dell’abiezione del socialismo italiano: A voi soltanto, n Amilcare Cipriani, io chied o sensa per l’amaritudine iascerante che la lettura di quesia righe susciterà nell'animo vostro... Quando fu comosciuta in Italia la pesta dei garibaldini nelle Argon ne, quando si seppe che alcune daecine di giovani aveva-

no fatto

votontario

ta alla causa

della

olocansio

Francia

della loro vi-

e —

più anco-

ra — della libertà e della giustizia assassi-

nate dal tieutono barbarico, unanime fu l’Ammirazione, ardente il rimpianto. i.‘u@\;fl.nliln Stesso, organo cantrale del ,_pa!1il.o — Spremeva, o meglio, incaricava iì signor Francesco Cicootti — uomo dubbio

zione

causa,

di

tempo

o di

dqualsiasi

per

eventi,

per

obiettivo —

qualunqiue

con-

sono

dannabilti ed esecrabili; se bisogna opporsi a qualunque guerra senza troppo sottilizzare sull’offesa o la difesa, è chiaro, è lo-

i fautori

che

gico, è conseguenziale

Buerra

della

0 i partecipanti alla medesima non Sfuggano alla condanna ed alla esecrazio-

ne.

si grida:

Quando

sottinteso

la guerra.

l’infamia!

infatti:

abbasso

abbasso

coloro

la guerra che

fanno

Nella logica perfetta — sino al-

—

del

perfetto

socialista

neutrale

possono beneficiare delle attenuanii coloro che sono «costreitin dalla forza esteriore

dello

Stato

è

a combàttere

e,

per

converso,

cadranno le « aggravanti » su coloro che si battono di lor spontanea volontà; che uccidono o si fammo uccidere senza esservi for-

|col

fanzo.

Uomini

stie.

Pietra

ci

l’abiteranno

vorranno

dunque:;

e non

piatre

colle

anime:

cementate

col

sangue...

In questi giorni

Caome si hattono

plimentati

[ garibaldini nelle Argonne T volontari gnificamente,

rand

sì sono battuti ancora, maributtando i tedeschi 4:.hn sÌ 0

Posso

darvi

di altri feriti italiani della Legione

garibal-

nello stesso ospadale.,

arriva stamane a Roma foisga

parti-

colari sul nuovo fatto d'arme che afferma un'altra volia il valore moeraviglioso -di cui

hanno

dato prova i nostri giovani

volontari.

Il combattimento avvenne in una località vicina alla Maison des KForestiers, nella foresta delle Argonne e precisamente nelle trincee dinamitate dai tedeschi. Le truppe francesi, doveitero arretrare rl_i…n-umcÎ al-

l'impetuoso

attacco

delle. milizie

imperiali,

ed a sostenerle furono chiamati i garibaldini. Questi, agli ordini di Peppino Gag‘ibal-df. si portarono francamente al fuoco, in ordi ne sparso, tempestando von una vivace fucileria il nemico che già cominciava a trincerarsi nelle trincae fatte saltare e tolte ai francesi. |. Il combaitimento divenne in breve lempo

s

iM

g

OP T ORO HT .

La salma

di Costante

a

re a

g

n iNI

POO DA ROMA,

Garibaldi

11

i

sara,

arniverà

a Roma domani mattina alle 8,20, 7] tritepoio / fiunebreo © Campo Veranoò avrà luogo alle dieci. Come è neoto è desiderio del generule ficciotti che i funerali abbiano carattere intimo, senza solennità ulficiale. e guiranino il feretro &olo j reduci della G@recia e sli a. mici. .

Una voce assurda B una smentita Î

T

|

|

IT

IL (Giornale d'Itolia reca: Sì è diffusu stamane la voce che le autorità francesi av

ed un

simbolo

anche

di inco-

ed i tedesoltizzanti

tuna

Ì

-

caparità.

Su

questa

allro

idea

l fascino

perntanto

rimane

di incapasità

della

al suo

livraa

posto.

eumuchi

ministeriale Rimana

dalla

Tribuna,

forma

dalla

a

e ten-

dal Giornale d'Italia,

Idea

Nazionale

nella

e nei maodi più vari e contradditorii.

La Tribuna vi riscontra con gli artifizi della più minula dialettica, rotta ad nfni impresa di ministerialismo il soddisfacimenfo _ giuridico dell’Italio; altrettanto, von più farbo e più cautala fa il Giornale d'TLalin; l'Irlea. Nazionale si sollepa eI impreca alla tumiliazione dell'Italia. A chi doabbiamo nni riconnscere ra tanti diversi pareri la buona è sopiplice afferma-

vità,

dini

pas

italiano al

bilmento fesa

da

siulmana

di console

I-Imfi'ir!n_ l'asilo italiano a inglese, sono stati innega-

oggetto parte

di maltrattamenti

della

di quegli

fh:f rappresentoante Le

affermazioni

fanativa

uomini

esaltazione

nf-

1v

turchi agli arilini

del

sullano

di

varia

blicazioni del giornali

e i

detlo

ariginoe,

Yemen, le

piub-

italiani i più ortodos-

sL, è pareri ii eminenti parlaniuerntari lo hanno accertatào, (Orbene Pitaltia ongi tollera, ammette, con-

sacra in un comunicalo ni

che

| fatti

verità

della ufficiosa Stefa-

italiana

che

occormeranno

d

oppore

ritiana che,

nan

Constantinopoli

venuta l'inevitabile e che avrà hiogo

data

cerio

dopo

che

constatazione invece imum

altri

saarà

dei

o

fatH

gndotta degli an

premesso

| di essere caeser. il console di . stalo ancora rastituito, sabb Francia no ane Frane. Gia, n guerra con la Turm Luto per mezzo del Desagir misure coarncitive

nanzi

sole. siì_ deve rattere

polranno

dal ve-

attribuila

a

p0ÌÎÎ.[‘:CP"EÌL‘{ÌUJ

la regione dallo Yer ti Imoghi dell'Islamnen sangi e per Uo

sag Tegiani

a azione di guenra in avrebba ripercussioni nel

tro , _ la

Turchia

6_@1;:1’1_:__3.11_q _r.|.s_agi…pj:‘l

quella a

ti e Ne pio tivare Tiofor guarra pi raa - | in altri î parti

hanno

Î dell’L "Lmm sibhuazione tattà le Potenze suadc liti musszil; i

sca

la

potitica che prudenza, Forse

tiva

ha

e

n a lonie SONO rastrette TIOT a eT tenerne DA 1 to. Ancvhe l’Italia dev n e «inir-q1lrl?:nr;er :: i litoghi una

Îl nostro

console

alla ferznezza _ per ’fruesla Éagi

a Horleita

di sna intzia» :u‘ceîifl.!.u il breva rinv 'gli ordini lassal rio che nel ivi giunti d

, cui

la

porteranno

parte giingerà sibile,

nel

jssi

gli

;

n

o

Commentando iL comunirato Stefan ca l'incidante i c1r.[‘1, di la Tribuna di che nessuno può Hodejda ne Are a i un Go ritta di proced re all'aczertamaen verno {I ma aggiunge r:lm_ tale accert to dei fatt amento tanto hreve

in, quant vosazione ai dascoltata da tutti i diplonna tinipote non indegno della tradizione garico nt im | ci dei ua paesì LA cinili, la E questa falia, paesse di Trib baldina. dell'incidente s puòuna zati. La logica « perfetta » del perfetto neugf'uridh}:: all' PAL Ambasciata Assunte - informazioni civiltà; popolo civila, popolo dira asso vibrante saurita e se d per il terreno guadagnando, avanzando anzi, tralista li definisce a nn laio nn re lutamerite n firancese, questa voce è stata divhiiwrat a del l ardore di lenarsi perciò « arinninali n o, L ad affermare I ragioni ve ritardo : a poca a poco, sotto.al fuoco, approfittando tutto insussistente. : Per uina concessione in subordine, dei dege“1 equivoco ed anguillesco | della sia indipendenza e della sua uwnitàa, è non sÌ gà d'a di ogni risorsa del terreno e costringendo e sconcertante nerati, affetti da sadismo o da qualche alora contenti @ molle e friabile e mucilaginoso l invitata dal governo ad attendere Îl nemica alla difensiva. i — di spre- tra morbosità anti-socievole ciue il con- domanda e anti-umana. mere alcune lagrimucce sulle \ sole Cecchi Ad un dato momento, i volontari rmrosridiscenda dalla noane Giuliana salut fosse ancora o alla Criminali, dunque, o sadisti! A tanto, non aperis dei caduti a Bello sero violkentemente all’attacco, tenendo ser| per ricatlcare — recandn ancora le Uvidure Etoile. Lacrime di giunsero riparazione mai i preti di Roma. Anzi, qualtoccodrillo! Ma nelle masse rati in un cerchio di fuoco i tedeschi, e cotata; disa 2 di una offasa non rimarginula — la terra socialiste non cuno di loro, fu « valontario»:; uno di di loro stringendoli a rinculare ancora. s=ì_ è pianto. Il cuore piange, Hodeida; egli potrà unirsi alla commissione il venire no: Balvò dalle vcatene austriache i nostra Fu durante questo attacco, veramente gaa Torino autorità Garibaldi. digerisce. E il socialismo canso trca di inchiesta e eon questa che 1 o italiano è un Vvaen- ‘Nelle cronache a munrverà ad che l’eseouzionae ribaldino, che si verificarono le prime dolodella setta vaticana, i vomateriale delle 1î’pe…l:ìnj TORINO, 11 sera. ire. E il ventre ha una accertare se egli ha telegrafato la aAvvi sua logica primi- lontari furono dei a al verità, più prasto e con rose perdite. « banditi ». degli « avventiva, primordiale che io 5. con il treno della Francia, quando faceva conascere a Roma dimostrerò fra po- turieri», degli illusi o romanti che la ban- tiva chiusura defl‘im:irlc.vnt»_ Cadde il tenente Butta Ernesto, un gior- soîàlegnìîx':iz? le salme di Costante Garibaldi ci: non mai co, semplicemente perfa tutt per i. diera italiana aveva subito un, oltraggio. tta. TIl ventre non dei criminal i. A ciò daveva arrivare il so- nalista ben noto; cadde il furiere Sellia, il e Lamberto Duranti. Le salme erano scorÈ13. trepidazioni, angoscie, Così è! signori del gaoverno: noi dohhia —----..._ sergente Sinagoga, il sergente Nebbia, il sol- {ate dal terneute Briganti. della Direzione Speranze, sogni: calismo teutonizzato della terza Italia. teo Po‘h dei «blsogni» soddisfatti del partito repubblicano italiano e da un | aspettare che gli incaricati del sullano ci dato Lauteri e Arnaldo Marone di Napoli, ; quali vero egli Pisacan e che recasti a Sapri, coiì tuoi è pago. Nè chiede di più. a legione italiana. Dinanzi al laccziano conoscere se è vera aiutante del capitano Angelotti. Udite il ventre. o no la nostra frecento, la guerra e l’insurrezione e cadeÈg.:'drlonln?lgnstat.ibpronunziati discorsgi e soSi è tenuta il primo dichiarata offesa: se è vero o na il I tedeschi, però, riordinatisi, si opposero gennaio una riunio- sti uociso dai « neutralisti tudibrio vagone » d'allora che vo- per una seconda volta all'avanzata garibal- no state collocate delle corone nael ne Socialista anti-guerresca della nostra bandiera. a Cagli, gros- levano per ignoranza — come quelli d’ogattiguo. I rappresentanti di Ancona avrebso _ paese dell'urbinate, dina, tentando di aggirare i volontari s La dignità delb'Italia è affidata bero voluto far proseguire per Alessandria, nalle Marche, nal- Bì — per malvagità — il manten alla stessa : imento del- fianco destro. la nobile regione che sbirraglia turca che l'ha oltragiiat Bologna e Ancona la salma del Puranti, a, Signor lo statu-quo, povero Pisacane tu non eri Peppino Garibaldi, vista la minaccia si ma essendo questa chiusa pe[lu stesso car- Di Sonni nobbe e praticò la no, salute e lunga vita. che un «soggetto » da manicomio criminaportò alla testa dei suoi uomini, ed &lzando ro dove irovasi la salma di Costante GariAvete una gran rirtù di pazienza! le. E tu, o Garibaldi! eri e sei — per i so- iji frustino si gettò avanti gridando : figliuoli! baldi, ha dovuto necessariamenta proseguiun eroe del cirgo equestre che ha i ozlliCome | re pe’x‘ Roma, da dove ripartirà per Ancoi, si capisce, debi- Cialisti dî questa Iurida Italia neutrale — In ordine sparso e avanti!... sul | rapj Duranti del salma la le quancie! na. Scortano tesserati del Partito.| -un « sadico n perverso che g'ineb I garibakdini balzarono come un sol uomo [ della Ravaglioli e riava alla —prèse.ntanti Gregorini Aderiva anche il dott. Gasp R°"A, 11 sera, erini di Urbino vista del sangue, tu che conoscevi e prati-, e i tedeschi furono costretti un'altra volta città natale: del defunta. I1 Giornate .con una «nobilissima» lett [ E' tornata era. L’oratore cavi tutte le umiltà della vita, tu che avevi alla ritirata da & Duraz zo 10: — Montevecchi parla e dal Il combattimento iniziatosi all’alba, terresoconto che tro- il cuore vasto come il mare, tu che ROMA , 11 halzav sera, i vo Sul «Progressor, sett minò alle 4 del mattino. Le perdite gas La Stefani comunica : imanale dei sociaHi- di rupe in rupe nel cuor della naoite nel mese corrente a rin- ribaldine furono gravi. Oltre ai morti già “La Sublime Porta ha accolto le sti di Pesaro, atralcio quesio tracci are l’agnello smarrito. E voi, hbrano: ROMA, 11 notte. e voi accennati, si deve registrare anche la perdide formulate dal Governn italiano doman- | b “Dopo avere in una feliciss relatiima risvoca- tutti che dal ’21 al ‘70 — cospiraste e com- ta del tenente Umberto Cristini, : vamen dice: te all'incidente di Hodeida, compreujficioso ato comunic Un zione ricordatolo strazio delle so il madri che batteste — volontari nelle strade, volonta- adetto alla sezione mitrazgzliatrici, 1] Cristini saluto alla del bandiera, ed ha invialo i La notizia pubblicata quul!a mattina #i vedono strappare dalle braccia i figli edu- ri .sui campi di battaglia, voloniari nella stava appunto mettendo in batteria la sua richiamo alle armi entro il mese .car1.'e:n.ze relativi ordini al Vali dello Yemen, Quecati con tanita e così assi sti ordini risullano al nostro Governa in dua cura d’amore, vita, volontari nella morte: voi siate dei sezione, quando fu cnolpito da' una palla. di qualiro ciassi della milizia mobile. è del modo diretto, avendone esso anche a# D0volle sfataro la Jeggenda degli eraismi e delinquenti o dei degenerati per i socialisti Cadde gridando: Viva l’Italia e Trento! E lata la trasmissione a cansa delle tutto infondata. - degli eroi e disse che i volo Le rondiperdite, Inoder in totale, nissim i ascendono che a cirea hanno sfruttato e sfrutntari non lannoi recato L‘eq3voca dene probatmilmente attribuirsi zioni telegrafiche per lo Yemen per la quer. 140 uomini fra morti e feriti. La sesta comtiati ad uccidere dalt ra europ ave Hclln:. L ea. i a coazione di una teg- tano il vostro sangue, per parlare o scrive1895 î H c£a:fe della chiamata la che fatto pagnia al del reggimento nt è stata la più proSi sa già che una co :à:tv.'\-nngntmFi1 rè disumana ma dalla pron re la loro sozza hestemmia. E anche comflhf po. Î ria libera vocovoi, 0 vata. , ri consentirà tm corrente dodici in il per ni indetta sta accer tando a i fatti i Sji a lontà non sono che criminali.n a Amikcare Cipriani, siete pregato di scegliedeg i di tutti # - j Ecco qualche nome fdai caduti: me è noto, di rinforsare i nuclei di milizia lali indagini assiste il AI Montevecchi, seguì il sCesn compagno Ar- re: o criminale o sadista. Voi siete Ancor | Giulieri, Paoletti di Roma:; A. Corte di mobile già esistenti e che per eff:tfo -della irana r; Constatati Auni, il quale deve essere a nde ‘onvar nrg:uì' izzii un competente vivo e potete scegliere... San Remo; morti. l maggiore forza risultante alle armi si certire alîna' sa i _h4\’]'lì pParzj riîm n materia patologica. Egli flzrrî:'î!aa i Oh il neutrale socialismo italiano: esso asti anfrora neutrali G. A. Siguorini, G. Mazza, disse: Tonmiazzi di cherd di creare nuovi distaccamenti per le “Fece poî propria, e prop ria della sezio- ha una parola per ogni circostanza. Se non Piombino, Panni Giuseppe; feriti. esigenze di accasermamento e di istruzione. ne socialista, la frasa Enrico Gargarella; scomparso. del Montevecchi ri- correte stui campi di battaglia, vi si butta Iì reggimento, ha perduto molti ufficial guardante | volontari e con ferr i e ea argomer- in faccia « l’armiamoci e partite! » e se an- circa un quarto del suo effettivo, ma ha sadate a combattere, diventaie dei « crimiMostrò che se essì non sì vogHoOMA, 11 | aspro ed accanito. 1 i ripetuti assalti dej

av

ediiamenta l’integrale esecuzionae di tuitte la domandai formiulate dal Govarna italiano. L: ‘

Lsignadetloa: DeviA aa i asbrigconueola S a- l g perto

e affreltarle.n

per

la di fare qualehe cosa, Scorrete il comuni cato Stefani sull'incidentae di Hodeida: esso

è inlerpretato a Roma

indagini

ai incnnfastabilità dei, fatti, si p mera che il lavoro della comm issi one di. chiesta, di eui fa parie il nast tania a Hodeida, sarà della m rappresan l massima bres!

le mutori-

domina

d’Italia,,)

Il Giornale d'Italia

astute

I1 t'|ll"lll|ll.-llf | diventare prima di ogni ricsonnsecimento la ._-s:ulm:; '.i| hostro buon diritta da parte del silamo le vie di N.:;,. rità turca, za in modo da rendere possibile alla patria | La verità turea! fantasia di leggendo, dell'eroe italiano uan tributo di u"n‘rdng‘î'l… :{l sero rifiulalto il Gconsenso d nizazardo, il quale voleva che Costante Garibaldi traversasse

É

chiesta, appunto per aocertiare i fatti, a console d'Italia a Hodeida è sbarcato dal la Giuliana per prendare parta alla

notte.

e di dedizione alle formalità Yemen

‘““‘Popolo

di Uostantinopoli, dai sonanti nomi noti ai lettori delle Mille ed 1ina notte sembra arere mvolto la trepida anima di Sidney Sonwino, imbambolato fra l’orgoglio di essere Inalmente ministro ed il panico di non senlirsi degno dalla siluazione, Sidney Sonnino è un uomo di coscienza e la coscienza gli suguerisce ia idon della in-

La salma di Gostante Garibaldi

rilevanti, l

i primi

Ducna di

strano

là dello

11 sera.

presiden-

decisi ad aver ragione del glorioso manipo- FOIT lo garibaldino,

dal

11

al

un interro-

della diplomazia turra. L'imboscata she si lramanre fra

nella Fondazione italiana

Camuastra,

dina

sera,

mossi pontro. lToro. in forze.

gativo

scienza

ta della Pondazione Italiana, e i loro valorosi compagni franeezi, ospitati nella stessa Fondazione, fecero loro una entusiaslica e fraterna accogliemza. Si annuncinno arrivi

La ferza prova del fuoco 11

ROMA,

per i feriti in guerra, che fy aperta sul Boulevard de, Montmorenoy, furono ricoverati molti volontari della Legione garibaldina ilaliana rimasti feriti nell’eroico combattimento nel quale Bruno Garibaldi trovàò una mol'te gloriosa. Tissi furano ricevuli e com-

Mussolini

PARIGI,

PARIGI,

telefono

(A. P.). Hodeida rimane come

a Parigi

du:

re e polito, lavaratà coìi mussoli e più an-

cor

(FPer

l orifi della battaglia garihaldina

ba

aa

UÈI t|u-tun:n ; risolto davvero

commemorazio-

grande entusiasmo

Numerosissime le handiare: ogni società era rappresentata dal proprio vessillo. Anche le autorità militari di Marsiglia sono 1l socialismo italiano annega in un ma- zione del giorna intervenule alla cerimonia. le ahbin fatto almeno qualca del 1897 vide l'ultima legione di sociare di fango. To guardo a questo nanfragio Davanti ad una folla attenta e commossa, che riserva a proposito delle affermazioni listi « volontari », pardon, di: « eriminali Ne il prefetto, il sindaco di Marsiglia, il genea: coll’animo costernato, ma sanza rimorsi. degli oratori di Cagli. THusil La redazione Poî il « ventre » tiranneggiò il Partito e lo ‘lale Serviàres, il presidenta della Sorciatà In questi ultimi tempi, ho fatto qualche del «Progresso» è semplicemente giubilanha ucciso, Sì, ucciso! Poichè un Partito ché dei combattenii del 1870 a Parigi, il presicosa per satvare il Partito Socialista, o te e annota : non serite più palpiti di solidarietà umana, dante della Lega latina Cafilero, hanno esalritardare il processo di disgregazione che I compagni di Cagli hanno dato una! . u partito chè si chiude in sè stesso e re- tato con commoventi parole il patriottismo lo insidiava e lo trae oggi nella tomba del- | italiano e hunno celebrato la memoria di splendida dimostrazione della loro forza - spinge ogni appello dei popoli vinti e stral’infamia, La lotta coniro i riformizti pri- | del Bruno Garibaldij e degli altri volontari ca loro varattere, hanno sentito profonda- ziati dull’invas ore ed è sordo ad ogni gri- duti combatlendo' ma, contro i massonì poi, la predicazione per In difesa del diritto, mente l’avversione alla guerra od ai fauto- do di pietà; è un partito morto e più che della giustizia, della della «giornata storica» e del «bagrno cti ri (avversione ohe freme civiltà universale, in tutte le case del- morto, piutnefatto. Fra poco, echeggierà il.|. La dimostruzione sangue» che ,avrebbe,— io lo credevo — elhe ha sSorpassato in so. l’operaio sfruttato e straziato nei suoi più grido: si salvi chi pnò... Jennità quella che si è svolta all'inizio della Purificato il socialiamo italiano da moile, intimi affetti ) insaccando npnienamente | nuoNo. No..No, Q sovialisti superstiti, ancor ‘guerra, si è chiusa con l'invio di numerosi se non da truitie — delle sue tare, sono gli vi traditori del proletariato, i novell i pun- | degni del nome! La «ceivitas solis» — la di- telegrammi al generale Rinciotti Garibaldi " episodi consegnati alla cronaca, di questa telli delia monarchia, in herretto | vina ed Uumana a città del sale» vaticinata frigio. mia _ biennale, disperata battaglia. Sforzo AI sogialisti di Cagli, a Gagli nroletaria i'fl:: Tl'’oamaso Campanella non si costruisce vano.

male — come avviane nuei cancrenosi o Dei

A

garibaldini, malgrado tedeschi, r-nanlenm:r_o

Le salme di Costanto Garibaldi e di Lamberto Paranti

Tl caos

Nessuna chiamata alle armi

nali ».

Eppure, il socialismo italiano non è sempre stato così. Prima di arrivare a questo crepuscolo inglorioso, ebba la sua primavei, riaffermando il ra di idealismi e di | entusiasmi. Nomi e rii negare ogni con - cordi della mia giovinezza caorso sia di sangne, lontana mi tiusia di finanza aìîs. guar- multuano nel carvell ra borghese.» o, Nami degli eroi delVoi, a questn panto, peu sate che la reda- là nazionalità Armena, Albhanese. Candiotta, Boera, Cubana... La guerra areco-tar-

puto ancora una volta, assolvere brillantemente al suo compito, destando l'ammiraziona dei soldati francesi. ; Le perdite tedesche sono state gravissime.

Onoranze

ai caduti

La Direzione del

Comitato Centrale

dei Fasci d'azione rivoluzionaria

1 Fasci costituiti e quelli in via di cogti. tuzione mandino alla sede centrale — Via

anta

ano hrogo a dubbi, consta sicuramanta allea hostra stere diriquello del segratario, se vogliono ricevere geanti. Come è d'uso l'esecuzione di 11. HARBIQLIA, questi ondin i è condi ziona all'aceertamentio ta Tufte le società pratriottiche e politiche ed i comunioati, | manifesti e le istruzioni del fatti del ' P riportati dal eonsole d'Itai i sruppi italiani di Marsiglia hanno orga | Comitato. ia da parta l dal Vali da.llo_ Yeman. 1i gano afficiale Vali nizzato una grande commemorazione in oII Segretario, i tfamenta nominala una comm ha immedia- cazione issione di in. paztito

Sala, 10, Milano

—

1l proprio indirizzo, o

.

albanese

{i riteli

Un comunigato ufficioso

j

filo Sociali

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lllm smentita a un giornale henlinese

ROMA,

1i1

sitriv

«La «Abondzeitung» di Berlino ba pubbli-

cata

unoa Intorvista

di

nolla

quale

detlo

vieno

circa

le

un suo cho

l'E.

simpatie

da, che si debbano In questa intervisto

redattoro con S.

della

si

Sunta

o meno alla sl attribuisce

nalità dei due individui, così che dl commis-

sin

Se-

Francia. al cardi-

domandiavittoriosa cl Irancia la

o come

del

:-llMl‘fùs[d.u.:

0i

l

n

dustrintd8lia

prod

Montepiano

per la gaulleria di

respingersi

la domandàa

della

centi

carbonai

di

Roma

per

Soncietà

rendere

dento, intorno al quale 1le purti maggiorniente, conG zrande sfoggio di dottrina, si accamriscono pro' jà questione delle perizie, Sono stati

Curltiera

di Ormea;

d'Ormen

_ proporsi

Torino

già

Lorenzetti,

nei mugazzeni,

lurno

di

luvoro

che

lasci

la

Germania

vittoriosa.

Quoe

|

igori dello punizioni o suporo, ed è beno

desidoriamao

au tariz-' dacumenti

Sinmo

anli a dichiararo che la suddotta è del tulto

1 fur ciò può sembrare

intervista

insussistonto »

11 avevango

rubati

In un

consola-

rona inoltre le /loro vere genoralità: essi so-

L'on. Arcà e il comm. Bianchi

‘labler

iSrnesto

o

Hoarreler

Giorglo

d'Italin»

(Piombino)

zienda

re

di otto

per

deroga

al

en-

toroi

roespingersi

Ja

di

lavoro;

ore

domnanda

di

ogati dagli numenti di a e ‘='.‘ml}un;l@na l'alira infinita stati traslo-

ohe sono

|

ia

blici per saporo sa il direttora gonerale delle farrovie dello Stato abbla in materia di nmnistin prarogativeo uguali o _ nddirittura superiori a quaello della corona.»

esi-

o protosto delle...

‘:iîig volto cirea l'anormi-

nto decretuto par il macrisultò

- quale

e avanti l Tribunale, dove ‘rispondoro dol roato. di caui ‘ p; ma

vnasore,

Ancona

da

pssento

altre

Por i garibaldini morti in Francia

ro cuso IL quale dal punto

a iomoralità è ancora più ri-

giorna* «L'associazione «Giordano Bruno» inclina | auoi vessilli alla memoria dei garlbaldini e manda il salntio «di caduil nella Argonne, tutti, pieno conforto a di ammirnzione a clia sono, di fronte alla morte, seldeti eroi-

o quallo del Gobbandi, Angel raofficine,

delle

operalo

ì suu cntogoria nol parlaarlo. Ed è nncho membro ’ centrale del Sindavtato ferro-

Bacia fratoernaumentoe fira loro i suoi soci, che in terra di Francia han recato, di perall'idenle sangue sona, il loro tributo di

‘ al suo luogo di resiTerminato lo eciopero

navere

denta

piub-

alla

i persona. Ufra uto cartoggio pass

nità. Poichè vo moderno,

no nel soangue

dal

resa nota

’ sto licanziamento è dipaso, co»

da lone disciplinaro, cortamenta vhae

d e da quella accusa. Orn ora ahe è palese che : di atti di sabo-

perchè deve essore man-

pona del licenziamento?

e punizioni inffitto ui ferro-

@ anche soltanto l’appa-

‘di necossarin disciplina, n orì commessi, appena fu responsi deli Tribunali,

le oasa Direzione ara ca‘perchè lu Direzione ha

i non ci dobbinmo

modo

olare in aleun

nss0-

solleti-

‘ cho or qui or 1à van-

| una probabile revi-

tta di rovisionaro le condonarle tutto. Isse eitore

in

due

evidenza

cì. Ma ì potrebbao

‘la storia dolorosa, mnto

alla conslusio-

è esercitata da par-

doppia sopraffazione po-

è

riparato: altrettanto sÌ

inno porchè Îl Govorno

- della ostinatezza di pueso in uun gravo

o _ tale complicità non

più

osta-

nan

la

politici,

vi

ribaldjiri

morti

Saranno

da questo orrendo

affrettano

M‘ stragi

veunero.

e

.

1

degrnamente

Francia

in

ralliosi

ai

tompi

1

commamorati

doe-

ga-

tra-

congratulazione ai di bolegrammi emesii superstiti soci avv. Carlo Hazzi, avv. Alberto Cannae e Camillo Mnrabini.

salme

Le

di Costante Garibaldi e di Quranti Modane

A

MODANE, 11 notta. à commoriusclit nia, cerimo tiuova Una vonte come quella che si svolsa auando fu

di passuggio

qui

baldi,

bha avuto

e

del

compagno

suo

Gari.

Iruno

di

la salma

luogo

oggi

in ococaslone

dal

d’armi

Lamberto

Du-

Garibaldi

delle salmo di Costanto

traspobto

ranti. ‘Tutta la popolazione di Modane, compresà la colonia italiana nl completo, ri era

lo sal-

treno che recava

all'arrivo del

recata

mae dei due soldati della legione garibaldipa, Una compagnia di cacciatori i1 cavillo Snint l sottoprefetto di a nomeo del Govermo

roendeva: gli onori. Jonnneo Maurianne,

fran-

e pacese, ha pronunziato un commoavente coro» triottico disuorso che alla fino è statoViva ln

Hato da Frameia!

Viva l'Italia! Langlois, dei

grida di: 11 capitano

compngnuno

lTa snalma.

A

cacciato-

ac-

della leziane

ri alpini o due garibaldini

della vendetta politica s0 ia ho citato

quale

per'la

tanto vuole la ragione «dall'1ii1 garibaldini che la consacra.

tumulto stini.»

Dirozione genorala dello

tiane l'accusa

nssorti

dovari,

loro

inre-

ancora

pongano lo parmonie dei popoli retti a sovra:

l questa imputazione non si reato

verità:

della

plebi

alle

non

quelli

sarùà poce se le nagioni non tslano libere : @ l'uniAGItà non sarà Hbera sa non 1a cpme

cera sinto arrestato per ‘ un carro nella stazione di

1. Anzi per quel

dei

coscienza

parola

senza alare tonto a 'conartificlosamente divuldol superlori ferrovia-

'incarto processuale vhe

tutti

a

ad

venga

civiltà,

della

spizil

a . troncare

processo

un

quello Si augura che da are per Rli audivonmute

{à nel mondo, torre vermiglie,

più,

lo saranno mai

Italia. aralda di nobile upiani-

della nostra

per motivi che ancora Non sol'amnistin

;

latinia,

ol dell'andima

lo

fu proclumato

- Allorchè

è npprevato

&i

(lel

ordine

seguente

il

11 notte.

GENOVA,

Questa sora allo ore #2.10 sono transitaltoe aldi da Ganova le salmo di Costanta Garibdai Vodi Lamberto Durazti accompagnate

ro tontari garibaldini Cesare Briganti memb do dol partito repubblicano a da Pajno Alfre

di Borgamo. Più di 10.000 persone erano ala stuzione ad attendare il treno olire a nnmaorosissime associazioni con bandiere, SI notavano fra la folla composta prevalente mente

di oparai

della democrazia

le più

personalità

spiocato

genovese.

Quando

è giun-

NHori

portari

ento il treno la folla a improy visaio una ‘usinstiva dimastrazione e sui feretrì sono

poste grandi

state da

uscita dalla

teo imponente

quantità

e da

associazioni

stazione

di Garibeldi

è quindi

vaecnto

| helaa,

di

cittadini.

si è composto

che ho sostato dinanzi

numento

l’antusinsamo

privati

dovo

il compaglio

ad

reoparti

Grandi

Pala;

1i tr uppu

un

arriva

oggi

oor-

al mo-

fra

&l

il corteo

il consolato ma

di Duranti ad

11 notte,

La salma di Duranti a giunta a Roma con IquelÎlu di Costante Garibald i e proseguirà alla per Ancona ove giungerà domani sera canella tata traspor sarà salma ore 22. La mera ardente preparata nell’atrio del Teatro dalle Muse ove sarà vegliata dai garibalT funerali avranno luogo mercoledì l ‘ dini, r'ossima alle ore 14 I1 corteo sì formerà È lazza Umberto e attraversando ln città irigerà al cimitero, il saluto alla salma

sarà portato dall'on. De Androis.

‘Tutta la regiane e inolte città della Ronis.gna si interessuno per 1 funorali e parvenno quotidianumente telegrazimi a1 comi.

entire. amualdo

afo

Rossi.

anconetana

chiedenti

funerali, Sì che sì provede ranno imponenti,

informazioni

che

os-i

sui

riusci-

ed

ha

pre-

internazionalo di Berno

di

quindici

giorni,

condurrae

tutto

banco della difesa, dotio ad dicitto penale, Si _ associano

Commossi.

11 Tribunale

rientra

cioll, Gargano,

18,30 circa,

re. iroppo intimo perchè ] o npossiamo nomina

Spettaco li d’oggi

SCAI A. — Riposo. Nustivana:; PagliaecDAL VERME. — Cav alleria | L. 2 vi. 1U saltimbanto — QOre:20,390 —to-G iovan: - IGONIpagiit ‘i Mela MANZONI. Po nini) — L figlia — Ore 2/7.4 i s),

Sancti — LIRICO. — (Compagnia Alfredo De — L, 2 IL castello del sugno — Ore 20,49 rafo) t

Sul

Con

domanda

la

Galli.

del

Marchetti,

della

vista ‘aforatti, di Da Angelis. Anche ii è alle” ' una rivista : dal titolo Rabadan di un colleza

(Ci1 v0 L. a ra ll""nli'u. V., Reiter). J TAO CaNE — ]1 successòo — Ore 21 — L: -aabrialli), — AE 1a L U, d FiT Uix d aa I 21 — L d La pergine d'Antotta — Ore del G rand, KURSAAT:/ DIANA. — (CompasniaGuianol), — RBestit da soma — Ore iE Palombi) u rette ni ’ d'ops VERDE — “icompag | ÎÙ u.lll.ll.ir\.ll.\l..-\ll‘..1.

ubile maestro del gli nvvocati tutti

respinta

deliberazione,

dotta

‘

allé

immen-

divertilo

ha

ed

programmi, nella comicissima esecuzione. di Ricdel

all'ottimo

samente

4

processo,

presenta

al

aspeltuvano

tulti

una

di

Ore QL —

—

birta

stralcio, avanzalo daj difensori del Gussi @ dell'avv. Imdiuccolo, si sofferma sopra la InNdeterminolezza cvhe, secondo l'on. Gallina e

—

Provineclale

oggi

riunito

———

’’’

E:

©

è

D

a

lha

(Per

04

Dopo

cinque di

mesi

conferenze

di preparazione e

di

impla-

comizi,

di

vi-

gnetto e di... svipnamenti tartufeschi, D0 ra dell'adunata sembra giunta, la mobili-

tazione è alle porle e il formidabile eserci: to - dei socialisti ufficiati si prepara ad a

{rird:

..Il

capitano

Luaszari

:

è

scrive:

{

« Se

io fossi

in elà mobllizsabile, mi sentirei .la forza (uotafe: lu lorsa!) di non presentarmi al reggimento: mi ritirerei in casao ad aspettaré î carabinieri, » Ci vruole veramente un bel coraggio, in un momento così tragico per la neulralità socialista e per il sovialismo italiano, asare niento di meno di... ritirarsi in casa

ad

aspettare

i carabinieri.

Si rabbrividisce: avanzare verno... ritirandori!.., Ma

no

sapete

che

terribili? Andiamo pure

Ben

chiarita

questi

avanti.

la

sua

contro

il

dgo-

«rivoluzionarin

so=

eroica

risoluzione

personale... se questa fosse possibile, Laz. sari passa a considerare quello che dovrebiherao fare tutti i socialisti in caso di mobilitazione e ben riflettendo che «nello stato di minoranza în cui s{t trova il partiia iU ribellarsi alla mobililasione non darebbe un risultato utile al nostro scopo b invila solennemente fulte le Sezioni del Partito

di

lusione s u

prendere,

disperala

di...

formamente,

la

riso-

tnamr

occupare le piazie pacificamente?.,. .. Quer la faorsa, almeno, di rimanere in caza ad altendere î carabinieri?

No,

Non

spaventatevi,

Altro

assegnatlo.

Sezioni

del

partito

—

è il terribile

precisa

Lazza-

ri senza tanti giri di prudenti hanno il dovere di... moltiplicare

parole — le riunio-

mente zabili;

i mobilizle ragioni

ni

publiche

e private,

invitandovi

î onngedati, i richiamati, illustrare davanti ad essi

della nostra

opposizione

special-

alla gquerra,

« Popolo

d'Italia

»)

al

L'on. Cesare Baltsti, doputato di Trento, tenne iersera al teatro Rossi affollautissimo, ponua magnifica conferenza in favore dell’intor-

vonto

dell’Itulia

la si-

nel conflitio

euroneo,

per

la

libernzione degli italiani del Trentino e dell'Istria soggatti all'Austria. nella sua maggloI1 pubblico, interventista ranza stragrando, foce unea dimostrazione J1.

ponente all'on. Battisti, gridando: Viva Trento! Abbasso lL'Austria! Sì gettarono manifesti d'ovoasjone e ai sventolarono { colori trentini

Durante Ja onnferenza e all'uscilo dael, teatro r| verificarono aleuni incidenti fra un aruppo

di sacialisti. contrani

alla guarra,

e la maggio:

ranza del pubblico favoravole ull'intervento, Dopo 1a conforenza, 1 dimostranti s avviarono in forte grunpo nel Lung'Amrno al canto doali inni sovvorsivi., -

Vi

'ehiamente

Ji questo

dal

nell’aula

mattina

IL

sezione,

a

sono due imputati l’avv. Indraccolo,

mica

Fausti

capitano

Ungarelll;

draccalo

nassente.

Venezia

imperterrita

per

la

propria

VIAP.

Niento

pasggra.

I più coragfiitosi dei neutralisti al momen-

to butonqge sì rifireranno in casa — ne avrana erlo la forza, diremo così, privata

e3

ienderanno

di piè fermo

la forza...

pubblica, e i meno coraggioti... si presenteranno al reggimento, uno per uno, in mado che il partilo socialista possa ripete-

re il gesto di Giutiano' l'Apostata

mare... cadendo: Ed avrà vinto

ed escla-

Ioele piùt... presentaferi lità al repgginmento.

Ginliano..,

Controreplicano Tommasi

Gasparotto

a

che

con

è salvo.

Oh

lassaresco

o

le

tulta

vutazioni

det | Cerciera.

avvenuti in caonmie

eolleva

un

comunale pocro

di

lo

di A. Quattrini

Dirigere cartolina vaglia all’Amministrazione del

MIL

Via

forma

iuna

commoedia

npiana,

mode-

Sainati vi Lrosvarono ed effivacia, con il

n.

ROSSATI

‘“vergine dell’Antella,,

L.

0,95

ANO

da

Paolo

Oannub\p.’fii AY

DR

A

E

AOAOT

ME

di

D’ITALIA,,

“POPOLO

sp!rito,

la scenella guetosa. ci $l strana al lavoro e Lroppo

gala

commedia

boccaccesca

novellatori, Un gusglloffo del

contado

con

che

le mille

lire

— Baco

la sposa

-

G MA

L’ultima novità Nibraria 67 “ Îl socialismo::

contemporaneo, ‘Lineament!

aveva

storlei

iari

—

porta

panciuto

murito e la un vigneto

in dote, è

per trovare ll denaro combinare l'affare del

dalla munifica padrona, al ritorno e potaer subito

vigneto le due donne nun darà i{ quattrini

pensano che la padrona se non vedrà lo sposa.

No trovano con quella:

lì ner ll uno di Jlnstit‘vifi: partono la pioggia impedisce alla comitiva

falsi sposi

sono

di

città.

dalla

ripartire

costretti,

fino in

1:a-

casa

In-

non

subodora

capisce

niente,

dignata per vani, vuole

la

E

l'inganno.

veoderci

vuole

padronn

la grossa menzogna metterlo al corrente

di

chiaro,

dei due giodi tatto. Ma

c'è odor dî peccato in tutta l’arla, c'è una voglia matta di ridere di tutto, in ogni angolo: Îl garzone spoaso posticcio, ghermisoce la vecchia , mentre la cinge sul divano, Beco se ne

contento

va

tra i capelli tella

alle

con la sun

nozze

Lena,

d'arancio

i flori

a.;mgnnte.

che

sì ravvia,

gualciti,

sull'An‘

T versi anche si adattano alla semplice situa-

zione,

facili,

si è sempro

limpidi.

piani. E il pubblico,

divertito, applaudì

Imviareo commissione e cartolina Vaglia alla

amministrazione

del

« POPOLO

D'ITALIA

».,

‘ La Fi duciaria

Hilano - 20, Via Paolo da Cannabio, 37 - Hilang:

Completo MIÎ @ne_qlu dolla Cara

i due

Vi paernottano:

per mantenare

fondo l’inganno, a dormire assieme. În fine giunge il gaglioffo con due grossi peri:

per

ad ogni

ahe

atto

alla Gabrielli, una Lena soda e furbacchiona, al Rarontini, al Maragheri ottimo Beco irreststibilmente comico. Quoesta sera il lavoro sÌ replica.

Sono

sempre gli unici Magazziniperi

Bontà delle merci : >

Convenienza dei prezzi

Liberalità dei ‘Contratti

Concessioni massime nei “

LL

LA

pagamenti

via . Buomarrotti,2

Corsa Buenos-kyes, 28

Il Popolo d’Italia

non dà premi, non offre oggetti o le chincaglierie deî bazars in liquidazione: dà sò stesso, interamente. Vuol essere — e sarà — sempre una voce indipendente ed un

avvocati

© veagamente con dei puntini di fatu Così, ad esempio. parltandosi nua dicando a Roma, a a Fisa si vonti i diciuura a difes La luogii, altri

“ gasa Editrice Hallana ,,

Bol-

raccomandato alla sposa futura ed alla futura guocera di recarsi in città -e ricevere il dono

giornale di combattimento, di avanguardia, di audacia. Lavoratori! Il giornal e è vosiro. @Cittadini! Il giornale è per voi. Diffondetelo, difendetelo, amatelo. rateci degli abbonati fedeli.

arcusa,

prima e dall’ gnani .ai quali sì difensora del capilan’ sta indeterminatezza i di acqusa © frn…;‘l.! dell'atto fatto invompleti von

commedie

lazzarone!

l'atto

di

Consiglio

che l'antica padrona ha promesso dopo le nozze. Ma, partendo per Îl mercato, ed uvenio

P. C._ nelcrariali hanno facoltà di costituirsi di speciali l’interesse dell'Erario senza bisogno per delibedelezazioni. I1 Tribunale si ritum Indraccorare, E, ritenendo contumace l'avv. l'on. Galo. al quale conceda coma difensore tiene valida la costituzione di P. C. ale. l'udienza è rinviata

Inipertan

del

e danaroso, ama una ragazza da vuole fare sua sposa, Acquisterà

Gallina; gli

coON-

La riesumazione fu fedelissinma: l'autore lin rinunziato completamento alle sue passioni per riprodurroe. a l pubblico ha rigustata, nella curzone antica, la voce fresca dei suoi primi

la parola il rappresen-

nell’affermare

del

scena

approfon-

di Arturo Labriola, interessantissima opera raccolta in un elegantissimo vosera tutto il suporae di una riesumazione. l&' lecito diro cho certo bunalità troppo spinte, un- lume con copertina pergamena di circa. ziche ispirare la nausea, ci hanno fatto ascalpagine, edi to dalla Casa Editrice {are iutto quasi con un senso di .compiacenza 400 pez la fedeltà con la quale è ritornato sulla sceAbruzzese - Chieti - per L. 4,50. na il buon tempo antico ?

opparsi innte della legge avv. Severgnini per anche le alla ricliesta doel rinvio, confutando a dall'avv. asserzioni esposte dall’on. Gallina YVnldata nel primo incidentea. insi» ste

solo

roplica 1 coniugi uno bella misura

Quosta

Goaverno, hai vinto!... — così — anche li!

Si potrebbe essere più buffoni, più vom. medianti, più Tartufi di cori... Sì potrebbe prendere in giro, più deliziosamente il prolatariato?... Coraggio, figliuoli: opponetevi alla guerha più che potrete, fin che potrete, astinato» mente, fieramente, ma quando non ne po.

spcialisino...

finalmente

di

dalinearo,

3 atti, in varsi di A. M. Tirabossi

L'amministrazione militare rappresentata dal masgiore RBosi oon gli avvocati erariati comm. Tommausi di Roma e Grassi di Milano.

E pronde

o della

bella

La

tuazione della nostra noeutratità di fronte al conftitto eurapeo e munirli insgomma di I primi incidenti quel viatico spirituale che può formare in Un primo inoidonta è sollavato subito dalla essi una coscienza, » ' dall'avv. rapprosentata Magnani difesa del Ma — obbietterete voi, umili mortali non Gallina intorno alla irregolarità della costitu del Ministero della Guerra, muniti nemmeno d'iun po' di vialico spiri- zione di P. Îl Tribunale non ba anocora notuto Tiso Luale se H#l gorerno, vigliacro, non fte. salauesto incidente, quando un altro ne s0rga nesse in nessun conlo tutte queste maolli. levato dall'on. Gasparotto, difansore dell’avvun breve rinvio pér l'immeplicazioni di conferenze, che vorrebbero... Indraccolo. Chiede a Nadimento che costringe il suo clienta pssere una sattrazione di mobilizzabili e poli nel progesso sSOrge.

continuasse

baazetto

cosu

Ciocinvia,

sera si sempre

Gattaa

di Ganova per il Baldeo Troves per l’avy. In-

di

e Terni

in

con

di-

lo Scarpa. Gargiolli sohi: on. Gasparotto

Serena

più

e non

episodict,

sulla

A

per il Sannazzari; Pampae Da Renedetti di Milano

l'’Orlandini;

il

occomme

Elegante volume d’oltre 100 pagine edito a cura della

Chiodi. i]1 Bonfanti |l Van Riel specialmerto che vi crearono delle gustose macohiette,

è G. Lumi di Pisa nini di Conegliano ner

accendera

scolpire

perecrima

Vedoty- e studiato da un socialista

sta. che non affatica e che fu naso0oltata con ‘ complaicimento ed applaudita, tanio che questa

asseliti : il quale

G.

finzione,

ohe

|

BENITO MUSSOLINI “1G

risaputa fin dai Ruoni villici di Sardou, _E Con questo non vuol dire eha Licurgo Tioli ' non abbia seritto. con elevalo intendimento e

e Valdata ner il. Magnani: Panighetti e Paleari per Îl Toschini ed il Rupetti; Caneoa di Fiponze per Îl contumace D'Ottavi; an. B. Fede1l

non

alba

spesso

Ma a ben guardare avvede che è troppo

del compianto avv. Majno per 11 Confalonieri: Cavalla e Ganszales ner il Gussi; on, Gallina

per

questa

riunione

selo,

la telezxrafato di essero impegnato a Nupoli 1f collegio ùel procosso Sorze, Compongono della difosa gli uvvocati: Calda di Piacanza e De Grandi di Milano. in sostituzione questo

rici

in

dire qualche

ventata IX per 1a comodità del locala capuace sOprea tutti gli altri solamaento di contenere l'esercito dez1i avvocati in numero quusi doppio Bobba degli imputati, presiedendo il comm. «| Ò ripresa la ramosa causa per lo' scandalo dicem6 dal rinviata delle fornjture militari bre u. s L'accusa pubblica era rappresentata dal sostituto procuratore del Re avv. Severnove Di d'Ottavi

completamento,

Non

Tloli?

novella scerneggiutàa speclalmente quando si vorglia dar vita scenica ad un lavoro di mole, La simpatia doella causa, ripeto e la sequela di persecguzioni modeste ma non meno atroci vhe avvelenano l'esistenza del dottore e del suol, non ldia tregua dal primo atto all'epilogo, logorato lduando frutta anche al disgraziato, dagli unni e dalle delustoni, una paralisi. i ]a cusa inzsenera monotonia. Sola la parentesi del seondo atto che ci fa assistere. a una co-

interessantissimo

della

vitàa

trasto,

processo, il quale minaccia di non finire più, lin irovato un altro ostacolo — una serio anzi divemo di piccoli ostacoli — che lo costninge nd una nuova S0Sta. lorij

per

«dunque,

anche

dunenticagndo

rinviato un’altra volta vipresa

il

riuscito

————

g

o almeno non sempre, Per Wa cura soverchia di curicare lu somi sul groppone del povero dottor Gerolamo, e della sun famiglia, sbnle: strati. di corndotin {1 condota e fatti segno alla guerra sorda del preto a degli iguoranti, delle aulorità piccolo-municipali, delle avvoer si{à di cugni genere, si è compinciuto s0ver-

[ arocesso ner le forniture mil:fati Luova

è

Panta-

napoletana

(Compagnia

VEDERE IN SESTA PAGINA LA NOSTRA : APPENDICE.

dquanto la causa sia giàù così buona e così SelUta che fareona nricora avvocalo poteva essere per a putto di tranee occasione ammissibile sorivere un buon lavoruoMtentrale,

Nelle aulè di Temi Lu

Diana

nobilissima

Intenzione

meno,

—

ai — 1i 0.60. alla h-m.; EDEN (Taverna !{3.4:3u). —[!.Ìfl“'.f”fl (rivista), — Ore 21 -" & } ro 21 — L 150 I) TNIANON, = Varielta — SAN MARTIN O. — Vvarietà — Ore 21 — L; 1.}

volute spezzare una lancia in tavore del medico condotio, la cui « arte misera e rota » è mroverbiale, le cui vicissitudini non l0 sono

ì

triestini.

e

Kursaal

a

L lenay: — Mana — Oré UT -Colla).. GEROLA O. — (Cnhmp. marionettisiica — Ore a -- Gerolamo finlo orso in Turchi

_ Quantunque preseniati dalla compagnia del Sainati, questi Irc atli non appurtengono pro: pnlomente al genere del Gran Guignol. LJourgo Tioli, medico oltre che giornalista, Da

Conferenza Battisti a Pisa - PISA, 11.

LE

AUGUSTEO

‘“Bestia da Soma,, di L. Tioli

+ —

nel Trentino

11 processo rimandando H del re perchè questo sia rin‘

I TEATRI

in-

Ad uauvvaloraroe, anzi, a dar certezza A quesip voci, c'è una circolnre dell'Arcivescovo di Tronto con la quale s'invitano tutti 1 parroci a preparare la popolazione perchè foaeccla buona accoglienza al soldati germanici.

gniui, RBiscio

far le barricale?... arqiarsi»...

vompito

al

nella

l'nentino per rinsaldare le file austriache.

sciopero generale o ad una rivoluzione; o0 questa propaganda è una s#emplice commedia ed allora,.. Allura eécco qui Lazziari che ci risponde

cabile,

telefono

hianco

VERONA, 11 notto, Da alcun disertari trentini ripurati nella nostra eiltà ho potuto saupere che numerosi nlli ufficiali telaschi accompagnati da ufficiall austriaci ispezionano minutaumenta le fartezze austriache nel frentino presso la frorntiora nostra, Corre voce che i soldati del j(n.ì.—uer sianno per giungere numerosi nel

propadganda contro «ofgnin qmuerra è e allora si dovrà giungere ad uno

fleramente.

è

Soldati germanici

Non più tardi di leri commentando l'ultima riunione di Via Circo serivevamo: L)

questa seria,

ritazione, , rinvia ai al procuratore novalo.

(1906) per l'intendizio.

no dell'impiego del fosforo dusiria dej filammitferi

Il gesto eroico

—

Ancona

ANCONA,

è glunto

Garelli.

Consiglio

—

presidiuva-

no i consolati di Gormania e di Austria, nuessun incidaente sìi è veriticato.

La salma

Alla

parlato

ha

nociamare

IL

u Le

Genova

8,230

eletto presidente.l'on, Credaro, vice presidente Piazzi. sogretario Berbeni e vine segretario Giovanni Visconti Veriosta,

Spa-

e di quelli

Portoghesi

pensatori

aovo

SONDRIO, 11 sera.

lilbe-

iqirelladai

kippure la Direzione peo il suo dellberuto e il

‘ l'impiego perchè ha ontariamente il servisio.

:

la

gnoli, sì deliberò di unccogliore questa a. sloni in un numero untco da pubblicarsi il 17 febbralo a totale beneficio del. profughi boelgi

bari

pnuncia apparve così lamunale assolse completo-

uta

notevoli-fira

1% l'as-

imnlo lo sclopero.

’ non

ar

ri pensatori di ‘Tannaviva (Modnagascat) dei gruppi csecli doll'America del Nord, dei 1-

wchè

! conara.

mes{

le

sontro

sono

lanciato

ulle

‘ Pammiraglio

ntrocità commesse nel Balgio dall'esarcito in-

non

affettivamanto

del Dipantimento di Venezia VENEZIA, 11 sara.

{1 Consiglio provinciale di Sondpio Spionaggio austro -tedesco ai contini

manifesto

J1

mo-

perito

Il presidente, primo che {] ‘Tribunale 5i niper deliberare, di - Consiglio tiri in Camiera vuole ricordare +on poche commosse parole la bélla figura dell'onorevole Luigi Majno, che

al contravventori, stabilendo che per l'amplicnzione dalla legga dovrà preservarsi un perioda transitorio dal'a sun approvazione norn suneorlore ni sej mesi ll Comitato esamin® infilue uno schema di disposizioni per l'esecuzione della Convenzione

Tmportante è riuscita l'adunanza - della uG. Bruno» avvenuta la sera del nova c. m. Lelte lo ultimo adasioni porvenute al

Inton-

ila per le diehiarazio.

deli

nomina

la

rimettend:»

anche

clie

In ogni

i

I! nuovo comandante in capo ficlo _ di disporre le proposte per la penaglità l'avv. Valdata principalmente infirma l'afifo di DL etttadino che vroetesta, rivista ‘— Ore 21 Stamane

sora.

T'accertamento.

Il rinvio

autorizzazione

Alla “Giordano Bruno,, di Rom 11

ordini

terivine

di-

l s0 possesso dell'ufieio di comundante in gu|:m del Dipurtimento Marittimo di Venezia

ROMA,

Tribunale

la perizia

chiede

e

siustizia

della

-

— Da que-tàa sea EDEN TAVERNA ROSSA. Dalsi riprende per qualche Tè plica la rivista 1" Aia alla baia di S. Zambaldi, in atlesa della 1. V. Brusa. n nova rivista Bazar allmentare di del SAN MARTINO.. — Una gustosa parodia sera Grand Guignol, Lui!, si è aggiunta ievri

UE terrnirie. Incldente più srava infine, soslenuto ariclhie vibratamerntea dall'ave, Cavalla riguarda uri9 stralcio, che, dati i diversi capi di imputazione, dovrebbe secondo la gravità di questi, suvinlere il siudizio ohe aspettano gli imputati,

viet: di lnvoro noLturno onde poter attendera in mado cvantinuativo alla produzione del' pane; ordinando per { fornai della propria u

to di cui non vollero dire la sede: dichiarano

gone

Ire @,

al giudice Istruttore, nop ritiene necessario 11 rinvio sinie die potendosi con sollecitudine, nel

voviari nulla è stato | trambi"di nazionalità germanica, } ad anticipare di due ora l'infzio del liuvoro I due individui, rinviati a processo per al fornalo Grugni di S. Cristina e Bissono aO sempre un centi.1i. (Pavia) e del prestinai Maroni e Gentilli di ROMA, 11 notto. În stamp L patrla di 47 direttissima, sono stati giudicati oggi stos- Sfozzano (Bergamo). L'on. Arcà ha proesentato la seguonto inel Comltato prosegui quindi la discussione ticn " l'altra cinquantina terpallanza: s0 a d0 giorni di detenzione. su! medialorato, precisando fra l'altro le funnon avovano 4nNcor l sottoserkito chiode di interpollare 1 mi= zioni delle Commissioni paritetiche f[u propordi prova)prova nonchè 20.000 nistri di grania e giustizia o doi Iavori pub5ì ni vari uffici pubblici, domandando all'Uf-

eriod

!

la libaerazione.»

ritiene

do.

linior-

inuri, in modo

i

stosso

nell'interessa

vallo di 4 ore; trasporiarsi dalla tabella 111 alla IV_de@lla leggv riposo setticmanale, le imprese di riscaldarento per { lavori di manutenzione e riparazioni urgenti da eseguirsi n domenica;

ci Lrove

necessaria

M.

P,

Il

comune

Ca-

è poriato. a

il prezzo del biglietto d'ingresso

to vanga falto a mezzo di periti: e per conto pronrio fa il nome dell’ing. Mario Baroni, —

gli 0dolla

per l'inmpresa trasporti postali di

un

che

dal

stello del sopnuo,.iL poerva drammatico 1 dquat utro _ canti di E..'A. Butti, non mai rapprese rec 1a taio a Milano sulla scena. Per duesta

un accertamen:

ha chiesio

rappresentazio ne

prima

l'’arrunsiata

ed in oagni modo non praticamente Cintorno ii certe misurazioni ‘di avena

miutive certate

obbliga-

nel

ì

doti in’ questa causa documenti gravi Ccom intosianze che polevano colorire i capi d'imputazione, 11 P. M. aveva chiesto che venissero nonfermati: la difesa — trattandosi 4i nffermazioni che si pussono credere approssi-

eser-

torin l'intera chiusura domenicale: voncedensi 11 Jlavoro domenicale per perai addelti alle mischine continue

| pera di Verdi la parte di stesso’ cHe tanto dal tenore Ghristy Sol; ari, l0nell' atto della Linpiacqua come Canle Carlo Belgio alla da i Chamounix nell a serata pro: j Scala. si daranno DAL VERME: — Nei Pagliu cei ohe saltimbanco, questà sera, seguiti dal ballo laIL parte del teil tenore Battistirri assumerà \ impegni. nore LAppas, che ha esaurito i s1 10| LIRICO. — Alfredo D a Sanctis dà questa sera

è il terzo inci-

Più serio

imputati.

degli

gno

di

di Notte

prova geperale

vedi la pritta rapchetti della quale si avrà gi9 Ieigoletto; nell'opresentazione. . Domani ‘sera Duca sarà sostenum

e Pro— jl Fabbri — udito già in istruttoria dotto dall'accusa, i1 quale sarebbe coznato di

al u-

i

riposo, per la SCALA. — Kntheù esta sera leggenda di Fran-

aocuse che il capo di imoputazione le muovea per l'ipteresse degli accusati e della giustizi stessad. Uu secondo incidente s1 ziferisce ad. un teste

LAVOIO

| slottoro nell'affermaro che i passnporti ap| sb'ultima ci,diede da tempo garanzio di buo- partenevano proprio a loro e che essi si includemsi alln tabella IV_ (riposo per 1urno) nistiu giudizia- ni ruppor l ma nemmaeno quelli che hanno trovavano in ltalia per diporto. In voce « impresae di vizilanze diurne e not‘alm :?Hn pVer In Francia possono dire al- | Non ossendo soddisfatti delle spieguzioni turnae nelle siazioni ferrovinrie, per tiutto il personole addetio al servizio nttivo «i vigl. lonrovieri sin sta- trrattanto pior questo Stalo, Lo stesso si diea | i funzionari stamane li interlogarono di lJanza; " 1espingerai la domunda della Società =«Macomploto e che sin- per l'Inghiltorra, e quanto alla Russia i{ nostri voti sono per i poveri polaechi, d cui ' niuovo ed essi finirono col confessare che i l'emmoa, . gon

__ — — —

aver il diritto di conoscere con precisione le

ri

Cooperaliva di

Carmienanello;

i1 due dichiararo-

politica

squadra

a

aocogliersi una deomanda per anlorizzazioo di lavoro domenicale della Cooperativa di Lroduzione e lavoro di Cavaurzano per là costruzione della criuù di Gustagneto e della

ei troveremmo -| ! nò di essere di nuzionalità tedesca ed insi-

come

mo

rione

feri sero,

ri dolia

I

l'applicazione delle Jnggi del lavoro:; L.î.\n:v:1rllle…“i. ulmluh'-."-llnllv l'autorizzazione avoro domenicale per l'in

Softoposti ad interrogatorio dai funziona»-

uinlo di aver dotto:; «Certo vediamo con soddisfazione che la' Francia viene a Cunossa, poonià

dova

a Roma

- li rinviò

insospettito

giunsero

E a

À ROMA, 11 sera. Il Comitato permanento del Layoro ha @ Inessi | soguenti pareri in merito a quesiti sul-

sera.

cspressa

reca:

ai

NI Comiato peimanen Ì GINANCI

u co].h:.burutnm doell'eminentissimo chrdinalo Gaspuarri, sogretario di Stato di S, S,

Romano»

d'I-‘È&]_i& .

procedeva al ferino di due individui sospeti che da qualche giorno si uggiravano per quellà città: all’ufficio essi presentarono due passaporti ehe recavano nomi e litoli che male si reggevano a confronto della perso-

L'«Osservatore

_

__ __

Civitavecchia

- di

sicurezza

pubblica

La

rr

__ _

Tedeschi sospelti amestati e condanna

simpatie papali

-

.A.'_ZZE—POPDlÒ-—

ILLA CAPITALE

—— _

}

ii . l

e aa

rT

Boco

i

Annuo

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s

.

L

Yx

x

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-_i

-

STORICHE

1716 - 1815 - 1914 una

suerra debbono annoverarsi gli editori di Quanti atlanti e quante

trovò

Mappe inutilizzate alla fino del grande conflitto! Indubbiamernte modificazioni all’as

setto politico d'Europa

sénza

‘tener

conto

degli

ci saranno,

siarmi: profeti

ulla, scunla.

mistici

di' Madame

o

dotti,

Thèbes

di

‘alla

realtà,

ben

più

o docenti

ta

noti,

non

mManovre

dalla,

fipe

di Spagna

della:

per

la

per

per

borsa

di

in-

sela' rossa

in

‘cui

erabo

Stair:

vosì

10 pistole

freddamente.

Solo

francese,.

ebbe

in seguito,

egli

e-

azgra-

scriveva essere

opportuno

tava,

cadde

da

conosciamo

nulla

ci' sarauno

se della:necessità e della legittimità di una guernra contro di lui. In 9 febbraio 1714 egli inviava alla casa dell’ambascialore avoiardo a Vienua una lettera Jatina niena di

Yolgari ingiurie all’indirizzo del suo sovrano.

Nello

stesso

tempo

divisava

di

invade-

re j possessi del Piemnnie e incaricava Gallas a Roma e Daun a Napoli di preparare

il terreno per la spedizione, inviando desli emissari a sobillare i siciliani. L'imperatore contava sull’aiuto dell’Inghilterra, 1na avenio il primo ministro Stanhope ricusato il concorso della flotta. lo cosa Iu aggiornata. Contrariamente a quanto pensava Carlo VI, ‘il gabinetto di S. Giacomo spiegava in-

vece ogni attività per ristabilire tra la Sa-

voia

e l’Austria

ayrehbe

agevolato

la buona di

intellizenza,

1mnolto

che

leffettuazione

del -sogno inglese: la coalizione contro la ’1"ranvi_a. L'ambasciatore inslesa a Parigi, lord Stair, politico miope, violenta o «inYelenito» coniro i trancesi, ebbe l’incarico di trattaure a questò fine col barone di Pentonridter, inviato straordinario dell’imperatore. L'Austria riteneva necessaria per la riconciliazione col Pieamonte la restituzionae del «ben male acquistato », perciò in ctonsiderazione di tale volontà e seguendo

la linca di condotta della politica inglese, Stair escogitò un piano, che gli parve di effetto sicuro. Un hel giormno del febbraio del

1716 chiamò a / sì il Pentenridier e gli coniunico questa proposta: Vitiorio Aumedeo era ‘pranto a cedere ’ la Sicilia, il Monferra-

{a e la città ‘del milanese,

conquistate

nel-

l’ultima guerra, dietro la ricompensa della*Provenza e del Deltinato, che evrebbero formato una specie di reamedi Borgogna

al di qua del Giura. di citi il Rodano a * vrebbe costituito la frontiera. Inoltre si-sa-

tebbe colmato il canale di Bergues; Dun-

kerque, Lilla, Condè e Maubeuge sarebbero unite ai Paesi Bassi; Landau e Kaiserlau-

tern sarebbero ceduta all'elettore palatino; alcune città verrebbero rese al duca di Lorena ed altre infine all’'imperatore stes-

$0

In questo

modo sarebbero

tì"eantenti. non escluse ghilierra, che avrebbero

per

attacca-

sè.

che

inopporiuno

atto

del

governo

tut.

la Spagna è lIncon vera gioia ve-

guivano

e

e

lord Castelreagh

]r'Nl.'wSì0]li

popolari

ma

tedescaa,

mirasse alle.

minisro

Giura per risolvere la travagliava Gli

slorzi

fatti

per

a

questo”

turbinio:

Triconosci-

Tribuna

di ieri,

dell'animo

si

era

siato

ideato

dal

Knese-

beck e consisteva nel privare Ja Francia di tutte le difese militari del-nord e dell'est e

nel la

toglierle

fortezze

via la naurie di territorio con

costruite

ne di Luigi XIV.

dal

Vauban

per

In fal guisa Parigi

ordi-

rima-

neva agli alleati- e la Francia non avrebbe più alzato un dito contro l’Europa per non

esporre a gravi pericoli la sua dapitale. L’unico sovrano che si mostrò contrarioal progetto fu l’imperatore Alessandro IL Sebben personalmente non avesse a lodarsi dei sentimenti nutriti dia Luigi XVIII verso i Romanoff, pure egli seppe. comprendera coma l'interesse della Prussia esigeva che la ‘Francia rimanesse

conte

Capo

d’Istria,

forte.

dichiarò

Il‘suo

ministro,

di opporsi

a1

ogni idaea ' di conquista e si adoperò con tut-

ti i mezzi per far naufrazare la proposta .prussiana, Tuttavia dopo aspri «dibattiti fu costretto 1nd acceitare 'un progetto di

transazione,

pér -il quale

al governo

friancese,

si toglievano

al-

cune piazzeforti alla frontiera francese del nord. Questo progetto fu presentato anche

ma. il -ministro_ degli

affari esteri, principe di Talleyrand, lo re-

spinse.

. Anche _ in quest’occasione

stò _ valido

aiuto

al gabinetto

la Russia

pre-

di Farizi,

il

quale però pagava il concorso Tusso con le dimissioni del-Tallevrand, cle a -Vienna’ avorla manovrato contro ‘Alessandro II, e

chiamando ad occupare il ministero vacante_il duca di Richelieu. già onesto e seniale_governatore della Crimea - Per tal mo-

do gli sfarzi concordì del Richelieu e della

Russia riuscirono di foriezze

create

a salvare tutta la linea

dal

Vauban,

ad. eccezio-

ne di qualchae punto avanzato, che poteva costituire una minaccia per la Germania e pDer i Passi Bassi. .

_ Nella cartina, disegnala dal Knesebéck, si vede chiaramente qual'era il piano con-

‘Der. razgiunaere

Questa linea, partendo-da Gravelines, met-

lo scopo.

. - La,bella fantasia

fu. acconipagnala

da

fare

tri

Francia

iutta Ja sua fiontiera militare.

teva fuori il dipartimento del nord, ad ecr%

I a

pei

socialisti,

nou

o

significhera

bene

dunque

11.

votase

per

votare

per

ehie

vr

quegli

la

non nula

aLlL

guevia

avranno che pos

sa contribuire prima o poi a tunbare la pace della propria famigliusla, nella quale la guerra chi sa quale tremendo scompi-

glio porterà.

Ma

allora

io consiglio i bun-

ni elattori liorentini di votare pei sovialisti: è vero che anche i socinlisti, ‘come i iberali, scoppiala la guerra, non _ faranno niente porché, non vala bene, ma almeno sono meno inmibecrilli dei tilterali 1n quanto

sanno

importa tà

avere

=°

assoluta

un'opinione

codestai —

nropria

oniniona

mentre

è

dquegsli

+—

poco

lau. neutrali-

sono

neutrali,

la guerra si augurano non si - faccia, mai e poi non hanno il coreuggio di dichiurarsi nèé pro né contro ma dizono di rimettersi dl Governo. Senonchè, quegli elettori fioraniini che gi recheranno a votare con fini non di partilo, ma per contribuire a. dare a Firenze quel Consiglio comunale che meglio, secondo loro. potrà’ amministrare, saranno parecchio imbarazzati se crederanna che sarebbe un bene a Firenze un'amminisirazione socialista perchè.si. può ritenera che.

i socialisti

non

scenderanno

federazione

socialista

in

lista di maggioranza,

La

loita

com

fiorentina

ha

:

yotato, è vero, un ordine del giorno per cui dovrebbero scendere in lotta con una lista di 48 nomi, ma ciò non avverrà. Il

P. S. fiorentino non arriva a trovare 48 persone da mettere in lista a molti dei'socialisti più influenti stanno lavorando e con sneranza di successo per far rimangiara alla Federazione il suò o. d. piùche quest’o. d. ‘g. ha trovato

g Tanlo vivacissi-

specialmento

cleltorale

ma

opposizione

per

fra la

ruoltissimi

c'è.di

jHiù.

1

piattaforma

fiorentini,

socialisti

e

non, sono neutralisti,. ma - non sino alla vigliaccheria e mai, inai più non voterebbero tanto facilmente per genta che ha detto di volere la neutralità fino alla passivi-

Là «obbrobriosan — parola di un socialista — in cuso anche d'invasione del terrilorio nazionale.

di una

avvocato

E

c'è il fatto

tale neutralità

rivoluzionario

che/il

paladino

si è fatto un (?)

che

avera

noto

già

fatte dichiarazioni antineutrale all’assemblea della l’ederazione socialista e &veva

scritto articoli' per ]a Frapcia aggredita nel ’ ginrnala locale del' partito. Si pensa che lui ha voluio fare una lale dichiarazione di neutralità

mente

per conquistarsi

il favore della

massa

piena-

anche per-

chè è sotto T'incubo di un giury d'onore. Domani,

se

il

verdetto "del

è favorevole, hi avrà sempre,

l'’appogzio ‘della

quella feccia.' #

che

conta

pistoso

l’omaggio

Lui

della

a lu fiamma

nostra

ardente

ginry

non

gli

per salvarsi,

mnentrale

perchè

al

litanme

vissimi

sui

caduti

italiani

ceroi

Non sono vune

di

e

nelante

palpitlo

il

spettatori,

ni

più

uncar

acutizzaure

nato.

com-

Ne

lianno riportato una di dquelle vive ‘e profonde impressioni cheo non si possono di, l menticare più. diImpossibile riassumere Îl maghnilico s0 eror=o. Vogliamo ricordarme un punto lo: Più ancora che se fossero morti per la Eì propria Terera — ha detto lpralpl.f.‘c caduti eroi garibaldini sono ammirabili, in terra struliera, e in notne d’'un princidi

libertà

sì,

fu

‘coronato

civiltà

di

e

pio

unana

scenide i conlini della patria. 1L discorso, spesso inlerrotto da

fi.lìn‘,

alla

che

Lra-

r|.‘.i.\ applau-

1un’ovazione

nella interminabile, che si rinnovo, anche ' ciradiu all'uscita dell'oratrice, il

1;1;:.rnh:

elevatissiune

ed

noche

daot-

Con ]l'adesione del porto (or Mario Bergamo e del GCircolo repubblicano di }?-untpt.-c:llunu l'uscio intervenzionista "Trevignano,

ier sera L'aratrire, festeggiata IL commemorazione Venezia, dopo

puro d ivi te-

presto, a Palazzo Paccanon, ]‘1-;|;|-lm'u a all'invito degli unici, a Bologua aderendo e a .Forlimnonoli.

Caron Giordanano Aruno, » eO ilÎ casoCaSO LAT La “giord La

«Giordano

Bruno»

ROMA, 11 sera. ha approvato il se-

guente ordine del giorno:

«L'Associazione «Giordano Brunon constajando che nelle attuali condizioni del Paece, mentre occorre la più schietta e fidente concordia di quanti vogliono difese le rale_ attività clegioni dell'Italia moderna,

più intense e pericolose, de-

ricali si fanno

nunzia l’operato del ministro guardasigilli, on. Orlando, il quale concedendo l’axequatur a mons. Caron convinto di predicazio-

ni tempmoralistiche Jitica antiitaliana,

e animatoredi una

ha umiliato

i diritti

po-

del-

la sovranità dello Stato; e considerando tut che un siffatto enisodio si rannoda a ta la tradizione vaticaneeca, la quale in europeo ue sti. ultimi tempi di confiittÈ o

venne » L

LA

grandi

—

è nemimeno

gratlo

di cui

lo

nella

la

1pl.ernaznopule

politica

u questione romana .;\rwh…-mru 2 h::l“lii‘gfi:ti‘ll,-::.-. iclericali. ad una più accorta € ‘fatic

rà

le

associaziani

E Si del”1herb

condoglianza

an.

agitazione

nel

l'invio di un i telegramma in

di

svoltà anche Maino.

una

viva

al a famiglia del compianto

D’Annunzio verrà in Italia

carità.

come

di

anche

facilità

ch'egli hu della sloria Ci tratteggia, dell'avvenire —

gran

piedestallo,

e delle sue figure,

dunque — il disegnalore un Garibaldi, ritto su un

indicante

con

un

gesto

la... tomba di Maramaldo sulla quale svenlola la Lbandieru tricolore. E dice, quel Ga1ibaldi, pensando naluralmente con la te-

giorno.

per

un breve

a Ro-|

sog-

l

procurarsi

dei

documentfi

colonna,

—

diceva

redentemaente

j dek g

un

uÉ

di

anche

origino

con

si

in

arrestare

un

una

verù

svizzera

e

discrezione,

di da

trovava

piccola

città

da

di

senza

prete più

aver

dellm

che

si

fatto

aleo

tre

me

di

nezionalità straniera, in tre monache dove — si mai

quando

qualcuno

lo

lontano.

e avustriaca

sulla

natura

che

nNon

delle

sue

Tusciava aloum

mansioni.

L’Angelus,..

l’ino biss!

la

& ché l’ombra non lo attrasso nei suoi rbbe lo _ spirito calmo, l'ingegvo " vin

volontà

stessù

lucida

del

D”

suo

Era animata

lavoro,

non gli venne mai meno disfatta suprema, quanilò

volse la ragione

ed egli

a lo.

lo mosirà

le stade

Un

di

Parigi

giorno

le prire l'Anqgelus,

notuto

niù

col

feé

i

fino al ziorno d l malattia gli

fu visto aggirarsi

pes l

manoser itto sotto

cinquania —

dalla

&criveva

dissoe,

scriverne

il 7 brae 1 lenry Fouquiery .IS pa gine del mio ro« ]

a

una

- Da

un

anno

i

4

sola aAltra.

Se re riesi il libro non è compiuta, io mi ucridoò E il «l||.fi-:ur.m Prosegui nella sua strana voa lità di Jinguazgio. mentre z11 occhi erano spav entev olmerite fjssf. SI eraà nell' azosto dal 1 N {faupassani s'avviay a n gran passi alla pazzi I 'Angelus non nrocedeva ormai se non vano. affannarsi di un'anima . che fu cost a l inseguira i fantasmi mentry della morte, 2veva fino allora : contemplato < ‘cn gsiola le f° l ure e le imrnagin! della vita, Prim a dî ens trare ncel regno delle ombre LI av L eSpresso n SI lò rormanzo con ] a prodigiosa Ppolenza dei stile, l'anda di dò lore che scavava un sai indistruttibile nel ceuore de Ha patma. L/| élus, come in Boule desi S itif. l'azione Nell'4n TNT dallo sso0mento | che aggi lincc iò la Francia nef settanta. E' un inno all’amor materno, alla P l.' iria, alla pietà umana, Povero Manp Mentro lessoeva la GONT vT te siori assa a si vano per lui !'e porta del null a tenebroso ! ri cerda Franco Sabelli nel M aflina.

be

14

sitratazemma di cui si SOTv to il & aratteristivo 1 il generale piemo tese pner ottenere da Carl o ;\‘lberlo la def ar ‘L-r initi avazione della nuova milizia da i ideat: AI Lamarmora, era <stai a concessa, imn via espe d rimento, a formazi one di uni [ Da ‘_I_]Ìfl. di quei suoi bersaziieri e |.‘r. …:;z?ln I u esta fu organizzaia e bene ul°lenata , i egli rresentò gl re Car lo .\"Jt’l't{) nel la riazza d' 1i

sla det puppazzettalore: Lascîatemi una eru.={=i (.'(":î“‘;;; -imr.i che per passarla in iv 1.f“‘ MOT L uona volla in pace. U vostro eroe, eccolo | depo essersi -:onzrî:lzlfs:;:lîu,l-î,'l*m (| l::muo Vveramente imarziale di °‘È?rxlxnomi' làa: Maramatldo, Animu arguta! + e Per le mirabili evoluzioni che n‘\lr°e:a Queslo piccolo coniglio che trema soltanpiccolu

questa

SAP

di

caritaltira

uomo

:-E::;. nàî;n“iglla allorchéè, anzi D1 cast

SAA

AA

AL

baldi,

gunne, veri,

mentre laggiù, nelle trincee delle ATA iSAI Garibaldini

meno

tedeschi

da

È

ributtano

i tedeschi!

ribultanti,

però,

di questi

commedia,

l

son

No.

l

falsandone grandezza,

giullare

Come!

nun

sghignazza

su

Garibaldi

Maramaldol

Va! Buffone.

dello spagnolo.

Va! Passa alla cassa.

i

__

_

_ii —

Arros

a

-

quale

i

ù

w

a persuadero

.

se

e

bdsoig:-

(l;;,-lc:î\‘llt"’;‘r- — Ci volie non ta cha

quella com circa u latto il pese ntal'am: ‘Torina! Pfihzrr di corsa, in ar m:do'— mi e bz aiîlraverso j canimi, ‘ando siepi a muricrinali gnia 1i Sceltissimi sold ati era & rovarsi a } foncalieri nr ; ima che vi g la cArrozz

linri ern

I

e

fy

—

Èì:‘;*::;"h}llf::î tfhmjnna:-.-l—in di questa

trascorsi |

gestao sconcio gli {a additare — per nsi —

“‘8f più miserabile

-

nostri |

stupidamente la bellezza e la oggi più vive che mai, e con un

de che il D08ti‘l Iglî'.lvlvllligesli.à rÎ:În?:È"?; î.fà°g ::: nell’unima del popolo. mia dove si tratterrà

s

Il hersagliere)

Maramaldi, almeno, insullava e uccide. ROMA, 11 sera. tenti di Dalle lettere che Gabriale D'Annunzio ha | va un uomo moribondo, mentre tu seritto ad aleuni amici di Roma, si appren- | insultare e di uccidere i morli che son rviri

ÈÎÎ \('Ii:aifif:-1\f;nl::‘vcgchln matddre, la cui salu-

-

Le spie,

uonoriamo: ha ben alltre cose da... qgratltare h Non potendo, intanto, mangiarci vivi, i L qiullaretto scemo della corte neutralista, disegna una rapa e ci etichetta sopra una [oglia, i madoa che il suo pubblico — tanl 0 intelligente — possa mangiare subito... L a [ogliu e noi insienme. l'urbo, perdio! Ma non intendiamo far inqgoiare al siguor duecento e cinquanta lire la sua ral 1a spirilosa, vogliamao invece fargli rin- | (oiare la sua rivoltante caricatura d'ongi, l noto che la cos tiiu zione deji nostri che dimostra — se non allro — il suo acu- | a1 ieri s deve : ill generale Alessa ndro to genio salirico e la profonda conoscenza | Im Ora : ma è quasi dimantisa

del libero pensioro m olti giorni ‘da quando l’Avanti! si chinaa_ provocare delle altre nazioni federale, perchè velza | va pensoso e meditabondo davanti ai morti uei propri paesi agitauzioni ; r la mue- | della camicia Tossa © non son trascorsi molmpediio al Va ticano dili risollevare a | i giorni che noi chiederamo a questi TeÀ‘..iq;îî:…- romana o qualsiasi modificazione, ntiguara sulle legge della ggio, vanta suo coppa speculalori, il coraggio di esser a logie; protestaundo per ustti eventuale ripresa gicin finov a fondo, l sabasi e quest S icl.' lpmat. .i’dip di mpporl aoche

dons

il prete a motirao

gcdono

lC AA di Iotta,per 1a tutela del patri- | questo feroce arralfalore di «per Anire» che | bersagliori che Sì iaraio i

battere 1a pericolosu invadenza clericale in questo storico periodo di temuo; invitando

i i

lrano gli anni tristi in cui si addensava sul su) capo l’ombra della devastazione pro:

che di.... svignarsela, Non risponde, infat ti, alle nostre beffarde domande, e non ci

monio ideale e morale del Paese: delibera | per lui diventano sempre un « per cominI di convocare al più pres to in solenne adu- | ; are n osa insullare la memoria di Gari-

naza non solo i soci ma anche gli appar-i tenenti ai partiti democratici anticlerical com-

le

di Attila.

ER i arme fi(‘=hg aveva a colazione, al h'_g‘(’g"d’;'lìl | Yitato cerca di ottenere nuove conquiste e di ri-| o al pensiero di pochi giorni di carcere, \l::… huonf che al \_all| fece ritorno a Moncalicr

proporre

sann

l".u l'ultimo romanzo di Guy de Maupassanty scritto dal grando artisia sulla soglia d .i. pazzia. All'Angelus, che, / | secondo l'affermazicno stassa di Maupassarit, doveva essere if L suo capolavaro, è legata una pnpietosa storia, -

ho

dell’attenzione

facile

molto

manzo

an-

ned

Egli prese la fuga il giorno in cui seppe ch battaglione stava per installarsi nel paess un ufficiale, sospettoso, gli impedì di

« Ecco

l'arlte

è

dutblo

il

imparalto

di

dove

zà tleflesca

se-

per

prova

La perquisizione subito fatta permise di meta tere le mani su una volominosa corrisponde

11 sera.

anche

missione

monacra,

non

dare

IL giullaretto di via $. Dainiano a furia ha

teampi

capito che

la

dichiarazine casa ubitata

ua Mà

Il giullare vignette

da'

©

visto

viveva

sera.

11

col

CAVA.

contribuzioni.

di disegnar

fin

hanno

sua

cevù

da

contributo recuto dille più divarse classi sociali. Il milione si raggiunse con poche

—

Kursk

spie

Ho

1l prestito di un miliardo ha superato a Sassari la somma «di un milione, cifra notevole oltrevlià per essere sottascrittà dopo economica,

dî

proprietario

Le

frontiera

.

L

SASSARI,

crisi

ma

‘Tradite dalla dimensione dei loro piedi visto due urnmili piccole sorelle di carità, e erauo in realtà duc imberbi Hogotenenti sua mauaestà imperiale.

del Prestito Nazionale di

fila,

baionetta

,

liciale — gli impongo di revitare i] Conftlenri Se egli lo s4, ciò Hhon prova nulia; ma se nom lo su sono subito informato,.. b

Un milione sottoscritto a dSassari

anni

un

conibattevano

la mia

dento A Grcm.inîue (Paesi Bassi) continuerà n gestione degli affari ordinari.

varî

di

di

la

La

dali

ungherese

internazionale

dei penitenziari

missione

combattimernto

nell’inerociare

prusso i feriti, — Quarndo ‘o vedo un pretea sul cammino

assicumre-

*

L

Grnip-+

Po]onim’

nella

clali per uvvicinarsi allo linee del fuoco o a meno per frequentaro la ambulanza e gli ospe

diplomatica

elaborato

e ve

generale

i versi di Isabella. Ma noi, nol danne italtiche, cinlà il2 ferro Îl serio.. qual cosa significa che, in Italia,

monaco

La presidenza del Consiglio delle Prigioni di Inghilterra, d'accordo con quel governo, fu conoscere che il nono Congresso penitenziario internazionale che si doveva nuprirae a Londra il 26 luglio corrente anno, è rinvintò a tempo da stabilirsi in conseguenza dell’uttuule situazione generale in Europa Durante il periodo di attesa l'ufficio della com-

i-

neutrale,

dell'egoisino

volgarità

Jissa

ROMA,

' ] infrenabile desiderio. Onanti bhanno sentito, nel silenzio commosso dell'udilorio, elevarsi quella fremente armoniosa voce femminile ad esaltare la guprema bellezza del .—î;u:rlti.::m, di contro

alli

»

‘Questo progi ramma 91 deputati ungheresi.

l

figlie

della

originari «in assistito dî . due _ aggiunti, l’uno della Transilvania e l'altro del Ba-

nostro

il

ne

sotLomne=st

ambascintore

ogni

che

modo

in

neutralità,

ranpresentanzia

dal

settembre

in

nella

cordate

mi-

regime

essere

pel suo valore

governa-

sarà

sul

uomo

manciuiriana

Ho duto queste notizie a titolo di «rd cliè le doune italiane non hannbo da invidiar nulla a nessun’altra popolazione muttebre. Aie

I Congresso penitenziario è rinviato

campi

dell’enlusasmo

ad

dovranno

quale

sua.

1A

' rebbe

poveri lonta,

in noi,

re le ostilità e

risolvere

|

memorazioni, ehe, se possono anche sembrare troppo piccole di fironte alla _ tragica e grandiosa realtà, hanno s0 Nonm altro

il morito i suscitaro

coi

Transilvania

scene «la propria

del-

parlo cueste

in rapporto

come

stato arrestate durantie ii viaggio per raecarsi a raggiungero l'eserito qualificandosi l'una p principae Adrianoff e l’altra per il suo doi sLino, Una contadina che è stata uccisa a Gumbirn nen aveva indossato i vestiti del praoprio marito, sòéostituenilolo, avendo egli cluso Vap lo. Bssa nono anqmmetteva che la propria farigzi fosse trincchiata di vergogna.

ed il Banato concertandosì col due govarni interessati. queste basi l'Ungheria, “ Ricostrulta su allo scopo di poter ridunre i guni carichi di ricono| militari, domanderà all’KHurona

cio d'umore e di fervido entusiasmo i nuo-di

feccia del partito, che è te è alquanto cagionevole. Verrà poi ed'è

a

della

il compito

(F. Z.). — Oggi, nella sala della Camera di conmmmercio, grenita di pubblico numerosissimo, la «studentessa repubblicana nola mer Linda Garatti, simpalicamente Ja sua fervente propaganda mazziniana e intervanzionista, esalto con mggnilh:q slan-

Francia,

Due

e domanderà ‘loro +a quali condizioni

rumena

Linda Garatti garibaldini fa 1ì celebrazione degli eroiTREVISO, 10.

|

miro.

ta da un «valja» eletto dalla popolazione r | medesima. i serbi di questa al Banato, «Quanto contrada sarebbero amminiskrati da un vescovao serbo provenianta dull'_lhlglwrltt. ma i cui poteri religiosi a politivi snrebbero ” molto estesi, « L'Ungheria che non desidera per uulnala espandarsi u delrimanto della altre Patemnza zionalità Insciermbhe nlle Groandj

com-

socialisti ‘per discutere sui mezzi più adatti per

che si-farà su l'avversione a tuile le pguerre.':Che c'entra ciò col patto di amministrare un Comune? : ‘ Ma

A

durante

dualista. sua forza

vertebrale della monarchia sfruttate le che vennero

passare

donna.

sraveulo

la co-

resta

l'Ungheria

viviamo,

noi

sono state le contat provincie del Nord. Fra uiia robusta quanto be della provincia di Am

Una raguzza, chiamata Lioba Uglick, dell'otà di “) auni, si Lrovò presente a bern qlmlwl combattimentu nella Prussia Orientale- e naella Poloria Occidentale ed è rimasta lievergen-! tà farita. Narra che non risenti timore alcuno;

mini politici dell'Ungheria. Etcone alcuni ' estratti : «Bisogna che l'Ungheria rigotti da sà sì I©

consentirelbbero

stuo.

mozione profonda la nostra feda.

ra

uo-

di

mimero

nomini,

meridionale. e non fu se non dopo la battazii]y di Lublino-Krasnik che si scoprì es=sere CSS

pacifiche

le lendenze

grandeé

[eee

Combattè

penberg.

evacuare il territorio ungherese. aQuunto alla Tansilyania essa godrebbe dell'autonomia completa conformemente ad unn costituzione le cui garanzie sarebbero dimoranti sul accordate a tutti i rumeni suolo transilvanico. La parte sper:.ia.lme.ntc

SPEZIA, 11.

recandosi

uu

insipiruno

russi

in

soggiorna

suo

|

udottalo non ha nulla di esprimere, sopratutto ai

chiarezza,

molta

con

che

si

ne elogiata

essa" viene abbandonata alla propria sorte lusciandole l’incarico di difendersi contro

11 sera,

A fianco di Bruno Garibaldi, sulla sanguinosa irincea di RBelle-Etoile è eroicamenfe caduto un nostro concittadino. Vittorio Monrelli.

corrispon-

|1rum'f‘un.ixi.n-.|i

sauno

E la seta, tornundo a sasa, a rimproverarsi di aver falto

di - passioni

cepito. Si-era tracciata “una -linea -di ‘divisione, colarata”in ‘bleu, che’toglieva alla

affievolimento del suo (ammer 10

alle ‘wimie : essi

mante-

gen.

eccessive

vranno

del

cnlg:si.mfc

la

scongiurare

quali

Il progranima tende assoluto;

lonna Dopo

Vittorio Morelli

d'’Italia)

in una

coi

cercare

di

è

dell'Ungheria

e si lasciava amare per la bontà e sincerità | la Transilvania

-

FIRENZE,

Nella

mazzi

l'in-

proclamare

è di

comoe iî loro

coenda fase della campagna

minacclato dui russi, dai serbi e può darsi anche dai rumeni.

che

questa città, s'ara acquistata molta simpatia pel suo poderoso ingegno e per la entusiastà fedo repubblicama Amava i suoi discepoli, come fratelli, ed aveva saputo ridesture in essi il sentimoento più vivo per la libertà e per il diritto. Preso parle attivissima allo sciopero di protesta per | fatti di Anconau e si ebbe maercè la libertà... del Governo di Salandra., l’espulsione dall'Istituto Tecnico, purecchi giorni di carcere ed un processo per apologia di reato. Era un oratore poderoso, pieno di vita,

Quartulli

al Popolo

&sopo

kunut!l.

ssiamo pubblicarli peril timore di espor; i alle rappresaglie delle autoriLà.

lasciata transsinaro in buona fede sotto la pressione dell’Austria @ della Gaermanin nhg' tende a ridurre la priunu a sun vassalla. È pertanto, anche duranteo questalore penose

nvutizia della gloriosa

periodo

brevo

Nel

Tutti neutralisti lettera

PALERMO,

Lo

persaguito

non

n

cumunicati,

responsabilità della guerra nella quale

nel corpo dei volontari guribaldini, ma non pensuvamo affatto che la sua balda gioviuezza dovesse essera spezzata vosì repentinamente dal piombo tedesco.

Le glezioni amministrative {Per

l'av-

M.

-- La

ci veunero

dipendenza

pito l’animo nuostro di viva commozione. ‘ Sapevamo' che il caro amico nostro avevà lasciato la sua Sinigaglia per arruolarsi

criminale fino a quando non ha mieliore ragione d’essare che la soppressione dell'individualità e del diritto di altri popoli.

a Firenze

sottoscri-

Saddisfalto,

dei vapi

mi

zie. Le più fortunateé dall'aspetto virile delle csse Nadzhida Oruasky, ne educnta contadina

Alcuni no-

aristocrazia» ungherese.

dell’alta

linguaggio, le stesse stato d’animo che si

tulto.

L4 donne rosse vogliano,

mmpbrl

parecchi

colmprende

il quale

groto

che

ccmbattere. A Pietrogrado, esse si servon cntrare nell'esercito di travestinenti e di 4

segue :

imorte ai campi delle Argonne del carissi.- - un- nemico potentissimo. mo amieco prof. Peppino Chiostergi ha riem«Il Comitato si metterà

dezza. e- di. forza; sogno folle e pericoloso e

Antonio

dulla

Donne

«SÌì è costitulto a Budanest nel seno dal partito dell'indipendenza un comitato se-

lanto rvivini da confonder-

Lo slesso l'identico

(Loiucono).

Chè se poi questo concelto si unisce con l'altro della superiorità della razza e della

rnon se-

governo prussiano il progetto di smembfamento più ragionato e- perciò* più pericoloEsso

quunto

dei

Peppino Chiostergi

la crisi industriale che , il

slaccalo

10,

BELLINZONA,

La Tribuna de Goenèrva ‘ ha da un suo informatore puarticolare stb ilito a Budapesi

come

| Garibaldini caduti

mento dell'annessione dal Belgio diniostrano invece una brama insaziabile dî pspansione. Del resto è noto che il voncetto imperialistico, suscitatore di tanto rernicio-

il barone Iumbaldt’ presentava a nome del s0.

dura

:

(di ferro del

ottenere

pesso

nii.-fan ridere. Eeco vocalo Molteniz

gadir si è detto è si è creduto che là Ger

uieviuno fedeli- alla'diecltiarazione. fattaàa pochi mesi prima a Vienna, di nou volere una guenra di: conquisia.

In mezzo

c

traduce in manifestazioni simiglianti: la copia, insomma, gli uni degli altri. Le bestialità dei preti come quelle dei socialisti,

re del grandioso quadro vaghesgialo dall'irrequieto imperatore.. Fin dal colpao di A-

inania

n

Sì insieme, contumelie,

bisogna riconoscere che lo smembramento dellàa Fruncia nou è che un breve partivola.

;

dirto indebolirsi la loro eterna rivale ner la perdita di Marsiglia e Tolone e per il con-

simente

-

rimasii

Wellington

spessa

tppopotami. L'unnotalore

sl'epoca storica:

resi

lazione di Parigi è rimasta un sogno per Guglielmo II, come forse rimarrà uu pio desiderio la vittoria finale. Ma se dobbiamo badure alle vaghe indiscrezioni e isqual-

L'idea di uno smembramento della Francia fu ripresa quasi un.secolo più tardi dopo il Congresso di Vienna. Il tramonto dell’astno napoleonico lasciava la Francia in

di

sia

telefono al Popolo ‘d'Italia)

. ;

GIORNAL

e l'indipenden

‘(Per

sione dAllAvanti!. Preli o socialisti non & Tono mai così vicini e fratelli come in que-

denza da liranze, è detto che il blecco liper baro-conservatore-cattoliso formatosi l'occasione, «non domanderà all'elettore, come avrebbero valuta i socvialisti, inpostando la lotta su la questione della quetcondizioni ben tristi: le armate disperse, le ra, se egli sia a questa favorevole a conniera niù impensata: uno dei candidati, province invase ,il nemico presento in Pa- trurio. Ogni eletlore polrà pensarla comi più gli pare od il' nuovo consiglio. comunaUCarlòo. era chiamato n succedere nell'imperigi stassa, dove era stata portata tquella | le bloccardo qualora vunisse eletlo non si ro d'Austria al fratello Giuseppe I, spen- | larva. di re, che fu Luigi NVHMI. melterebbe cerlo a fure come vorrebbero i tosì , senza lusciare discendenza mascolina | Gli alleagti avevano vinto ormai ogni re- socialisti la concsorrenza al ministro degli Esteri o del Presidente del Consigglio. ecc.n Allora gsli. alleati, che avevano sostenuile le sistenza ed esasperali della facilità con cui Se ciò fosse vero starebbho a dimostrare sue ' pretese alla suvcessione di-Spagna, lo i- francesi si erano lanciati un'altra volta il blovco & formuto in gran parte di abbandonarono, e, per évitare il' pericolo di ’ cantro l’Europa, nel Higlio del 1815 studia- | che neutralisti, perchè se neutralisti non fossoun _ riforno alla maonarchià ro è chiaro che avrelbero accettubo la bat‘universale di vano il modo di. ridurli nell’assoluta impos laglia sul terreno dove volevano portanli Carlo V. si affrettarono alla conchisione dei sibilità di nuocero. : i socialisti. Ma la verità è che il blocco di nagoziati di pace. Il nuovo assetto territo-, Attraverso vaghe indiscrezioni sì conob- fronte alla guerra non è nè indifferentenà riale stabilito con iîl-trattato di Utrecht fa- bero allora le pretese sollevate dai sovTrA4- per (quella posizione che sarà per prendere \fl'ofiva specialmente Vittorio- Amedeo II di ni e dai ministri radunati a Parigi; però il- Governo: ha preso un atteggizmentlo Yve FR neutratistt" S0 AE S aa solo' dopa la piubblicazione deî cartoggi dî ‘piaudente 6 propriamento no, perchè i liberuli avrebbero potuto. acQuesi, legato al Borboneda vincoli di (Giov. Cristoforo'di Gagern e di lord Castel- cordursi coi cattolivi e i canservalori nasangue, allo scoppio delle ostilità era scereagh si ebbe la nozione esatta delle esi- zionali? Perchè non avrebbero aderito also _ jn campo in suo favore; ma nel' 1703 si ganze formulate contré la Francia. 1 desi- l'invito dell’on. Tosadi che voleva un hlocora, staccato dall’alleanza franeo-ispanaed derì erano chiari, ma non erano nochi: i co che escludesse i caltolici. e arrivasse siLe preglijere e gl'incitaai Tiformisti? aveva uderitlo sezretamente allà coalizione Paesi Bassi sognavano di ingrandirsi con no menti dell'’on. Rosasli non valsero a nulla: contro Luigi NIV, salvo poî a trovarsi nuoil dipartimento del nord e a tale scopo im- i_ liberali non paotevano uccettarae, l'invito vamente in rapporti di ‘ostilità con Garlo piegavano la politica turbolenta del - Ga- l del HRosadi perche sapevano bene che al- d’'Austria sulla fine dellu guerra. Col-tratleandosi coiì repubblicani, i democrutici. a 1 gern; l’impetuoso nemico - della T'randfa, riformisti avrebbero. dovuto fare dichiaratato di Utrecht egli aveva ottenuto la Si- bharone von Stein, reclaumava per il regno zioni. per la guerra. E a riprova di ciò sta cilia, il Monferrato e alcune città della di Prussia l'Alsazia = la Lorena; ’ gli Ami- il fatto clhe quando all'assemblea dell'UTombardia. Ma siccome il Monferrato Îa- ci della Virlu” (Tuzendbund) vi: voalevano nione liberale: fu proposto di malndare un ceva parte dell’impero d'Austria insibnia telegramma a Micciotti Garibaldi per la aggiunzere la Franca Conteia. L'Austrià. aalla _ Lombanrdia, Carlo VI rimase scontendottàiva una politica d'indifferenza mentra liorte di Bruno, l’asseniblea votò n proposta stessa miu ad un patto: che il’ teleto _ di tale avvenimento. Kgli rileneva che il popolo inglese inanifestava a chiare' 1n10- grammia norn avesse per nulla carattere quel disposto: del traltato costituisse uno te di voler abbattere Ja Fraincia di Napointervenzionista: : sfregio al dinitlo delle senti e fosse frutto leone1. 1i° doveroso alfarmare che il duca Così” j ' buoni «elettori fiorentini non a-

della: politica tortuosa, equivora e iradi{rice " di' Vittorio Amedeo: onde si convin-

degli

‘ecc. Pare

noti solo come curiosità storica.La ceapito-

perchè si - speravano più- lauti guadagni dalla guerra che .si voleva ingaggiare cvontro la ‘Turchia, la politica iniperiale rimase immutata e il progetto, come ben meri:

dle] successore, Da una parte era Luigi XIV, che sosteneva Filippo di Borbone; dall’altra l'Ingliilterra, la Prussia, liOlanda e l’Austria, che portavano Carlo d’Austria. Pochi anni dopo la rcosa finiva nella ma-

non

splicitàa confessione. con la conferma doel progetto. Ma non ostante il melodrammatico mistero”che l'abbelliva: il. piano fu-ac-

da lui. ne

re la) Franciazi .. a AS 4b Tuttavia sia perchè a Vienna risultò evidente la mostmiosità di tale proposta, sia

la designazione

di questi

Korse neHll’avvenire

conseguente missione divina, dalli strano connubio scaturisce futto un sogno di gran-

infatti, .recatosi

giunto’il momento

successione

ma

so fanatismo nel popolo tedesco, è in buona parte frutto del cervello di Guglielmo IL.

co sul suolo

alla costifuzione della Quadru-

in tutta Europa

avrebbe

vandosi la condizione interna della Fraucia, il FPantenridter comiuciò a vedere la cosa sotto un uspetto differente. E pochissimi giorni dapo / una protesta inglese rer la presenza del pretendente al trono britanni-

plUce. Allennza. Uom’è noto, 1a mornrie dell'ultimo sovranorabsburghese di Spagna, avvenuta nel bovembre del 1700), accendeva una lotta ter-

ribile.

come

mici;

finota.

significavano le'dieci del mattiuo, 14 -le due pomeridiane e casì via, Stair aveva sospettato come autore l’amhasciatore del re sa-

colto

diplomatiche,, che . intercede guerra

una

baudo;

Myesto mena inleressanti. Il primo è del 1716 e costiuisce uno degli episodi più caratteristici ‘di quel periodo di iempo, pieno di ondeggeiamenti e di

false

previsto

marittime-

ba potuto. recarsi da

anni pre-

ma

era

della ricompensa doveva sServife a'indicare 1 ’ora, ‘in cui l'autore’della ‘meimoria. avreb-

cisi (1716-1815-1914), ricorronao dei progetti di smambramento territoriale, ' non vachi e indefiniti; ma prereisi, circostunziati. uffi ciali. Oggi, attendandosi quello del' govero tedasco, noan sarà forze inutile ricorda-

troppo

progettata

30 luizi d’oro. Chi la rinorteràal padre... avrà la ricompensa di... pistole. » La cifra

;

non

lasciatavi

séguonte : « Domenivca scorsa è stafa perdu-

E un curioso. destino quello che grava sulla grande vazione francese. Da due se-

altri,

memoria

non volersi far conoscere che a parlilo preso. Se Stair accettavà di nezotziare con lui, dovava appendere alla porta della clhiesa dei: PP. Oratori in via S. Honoré l'avviso

la Francia: disegni elaborati su criteri etnici, s tradizioni storiche, su necessità o-

re gli

dei |quella

al tempo

como

a poco

ridotta presso

la Francia aitraverso i valichi delle Alpi. - B'autore dei prosetto dichiarava di

numerosi e

‘ coli,. a intervalli di novantanova

l giurnali preteschi del «trusto sono andati in bestia per il mio articoto « 1 morti che medy, quasi sella, Llutta l'Alsazia con Belfort ed intine vivono....». Forse, hanno un po' di regiotutta l'alta regione dei dipartimentidi nc. Li ho toccati.nel vivo, per quanlo la cpidermide

O

Gli ungheresi per zala pace

a

’Toccati?

Doubs, del Giura e dell’Ain.. La Frauvia era jloro

=

Ra

r fogli elericali parla infatti di un « famigeVialois. Prima di suscitare la lerribile guerra, che rato » Mussolinî, che u uno stile « pazzedel tut- | arde ’ tuttora, : ” senza alcun dubbio i-sovrani | sco », una disinvollura « spaventevole n ccc.

di mistero,

una

le potenze

. aso

allevati

sapientemente’ studiati, si debbono ricordaTe i disegni di giusta {!!) ‘ripartizione delcomamico<soaciali.

guerra

cordo con

dal diplomatito snonimo della «Pace di doMa ' in

tavolo

d,

della Mo-

il dipartimento

tutto

un’eventualità ’ affatto contingente. Chi doz evà agire era Vittorio Amedeo, che d’ac-

nellz: L;nh-i::-.=i‘.à tedesche. Certo, per il nuMga, sono. appunto questi ultimi, che detenguno il Técord i Sì @’ avuto, è vero, anche qualche progetto di smembramento degl'imperi centruIL: ne ricordo uno di questi siorni elaborato mani».

sul

Po

’

|

la' Mosa con Rocroi, -Mefières, Givet, Mont-

modo di effettuarlo. 11 concorso di Carlo VI

quesia o di quell'altra nazione e delle sue mlo’nìc imbastiti con minore o maggiore “aplenza, dagl'innumerevoli profeti di queSL

-

delle Ardenne a del-

parte.dei dipartimenti

d a uno sconosciuto. Essa conteneva il piano riferito di sopra con la spiegazione del

anche

smembramenti

storia

e

to degna di Lodòovico Ariosto. ‘Tornando a | degli imperi centrali. hanno formalo dei territori necasà la sera del 31 gennaio, raccontò Stair, progetti.di smembramento dei

Ticordo, che fra le maggiori: vittime della carle seografiche.

mirabolante

i "

cezione di Douai e Cambral, tagliava una

a i c n a r F a l l e d o t n e m a r b n e i s i d i t l One

E' stato detto, da chi procisamente non

’mi...d-:=.—.—;;m i W a

h Popolo d’Italia L t

dimastrativo,

A Teale! — s - L' esperimento dec ise Ja deiini P-

queli battaglioni poi .

in

} l Sstessa che

cr MmMea,

e

di

be

nel

itnitiva istituzion

la battagli Indipenden zà raccoglier e tanti

làîlurl.

Triestini prigionier i in Ingh

Tl _ Piccolo

Mmazio Serivani,

no, prigi ' estino :;; {lîfèl Ii_:ngleg-l trenta ri Ri narra che

la laro "gsz‘il;lrtaî!:(;;m! ,

:‘f‘:nrdo_ La :‘.ulomal'.;:$;‘::o—mn

<orich: — cdi ha forniti

O COì costrui quali, insieme ad mm hiamo naie di

‘

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l

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ONACA DI MILANO R

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Lulgi h‘àg…]uu

nossiuuno:

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volentieri, j unomo ehi f

vinciale;

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VVOGALO iNE mrìlglmli

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dii loro i

aa

n

jalo Inviando

oll'estinto, adompie

NE

aa socÌ

osornizio

di

izan AT ANS ii3;1 il prefetto Pan r i a discutero | λÈ.nfiaan't!t‘ll “ii nBì?fn del medico [ÈQnB‘I;%° sodita

della

dquindi

rimandati

Nomine

sono

| jovoni

m'l'ln.

l'ra uno discussiona è l'altra [ ora ndilive1ii A mambro nuli allo seguonti nomine: Gunsiglio di discipHne pel funzionari provin-

al

si iniz

di u posto l …l…mrt:gucllr.lm‘tl di i Ilumelo ber trist lo ste espu t u'3n;… Dcpu:|u.zl-;-

… seiunto WT

al quau due i sol qumenti tisennali e ÌÈÈ"‘ È L 190> mÌn|m ull:u{}î…]u E P quadrierina 1l, due

mm%à'a' '\rgrmmlnÎ'mcus:n in una delle piultosto

Commerolo,

ebbo

Pentano,

Comita/)

lombarda

di

prepara

hanno

aderito,

co-

l'assembiea

luogo

Crhniitao

AL

i,

noam’'è

noto,

iL progetto,

,:'Fltì'lnlìmvum.

sus-

un

di

la convessione

role,

.

,sorge,

Sacchaetil,

avv.

Secolo,

del

Il collega

Pa-

applaudite

con poolie

la discussione

anre

o provvi. ia Îng_. Ugo Terzarotto! per l'aser- quindi a parlare a nome del Gomitat dell'ilinea automonbilistioa In sorvizio sonlo por osporra brevemoente &ll acopi a la niziotivo, Mmmoeggiara 1{1 suo ocarnttero e diro io-Soronno, subordinando porò momento,. venza

fo,

con sun

a mandato

del Jnvoni compiuti fino a questo Fi comincia rivolzendo un cenno di loda n ur Comitato di signore sorto già fin dall'imizio della gquerra auropea 11 quole miva n gnaran-

delle corse

iumoro

14

del

dellberazione

azione e cura

alla Deputazione

n

i

di

?er

nreso

aveva

»

nucleo,

per enpi

l'ini-

corsi

specinii

la

cortezza

bilich

Milanese

nonso

per

Uagi,

Qox],

man

mano

è sorta

irarre

potova

si

soerio

un

_ per che

dalla

profitto

tare 11 lJoro contrib

1990,

cho in

, e

e

n rtì!enmo

praparazione,

questo | sti onti son

L'appelle

non

n dare

disposti

è alato

vano,

tutta Ja

loro

Que-

at

nella eventualità oà g | tivirà al servizio doloasl Paese s aggiungono o «i f&-

di

propaganda

intarventista,

abbla un seltimanale come ficiale, (Applausi), T i o ia I

suo :

organo s

ta

del

contrario

$'

partito.

dal

giuppo

caldeggiata

nvvonuta

su

di

un

alla

da

progrnmma

in seno

nl partito

signor

poer

per

l'Università

senatore

la

ossere

Mazzotti;

per

salma

venne

deposta

sul

‘T'or-

il Comune

l'ispet-

tolta

feretro

dal

del

Poco

dopo le fiammao

iniziavano

uf

di

giin

eche

alla

formuzione

d'un

gruppo

socialisto,

8'

dovere

Non comprendo

d'ogni

stos&0

senso.

L'avv.

Rugarli.

Spiega

meoeglio

Fasci

integra

la

nostra

abbracciano

ubblîvano

qualità

partiti

all'anarchico.

del

Partito,

metta

a

loro

poartecipo

lin

al dolore suo

conforto,

Milano

al

rimplango

di anime, (Come come antico, io

e del suoj,

Juito

che non

unanime

l'illustre

suo

con

ocui

fAglio.»

Per onorare la memoria dell'Estinto

di Luigi Malno a lui cnrissima

sia l'aiutaro l'opera che fu — l'Asilo Mariuccia — allo

ascopo di ronderne poassibile l'ampliamento da lui fanto vagheggiato, apre In suo onorae una soltoserizione.

Essa

paormaettorà ad ogni

fondo rlmviunîn da lui lJasciato, Comoe

in

6ogni

folla

ordine

per

di

celttadini

necompagnure

è

a1

accorso

sepolero

la

salma di Lanigri î\ln_fnn. così tutti seonza distinzione di parto, con lo stesso fervora vor-

ranno

partecipare,

Luigi

Majno.

elascuno

conie

caov.

Luca

può,

a

a continuareo dato esempio

W

Beltrami,

G.

Busnel-

sl ricovono presso

1 glor-

i

#

Aitre condoglia*ze

per

la

morté

del

suo

illustre

con-

sorte. AI sindaco avv. Cauldaura hanno inoltire telenerali, g11 onovevoli Enrico Perpl, Dugoni o Grasiodei: 1 sindaci di Massa, Sampiedareno, Mon: za, Novaura, Volonza, Reggio Emilia, San Gior alo Mantovano, Codoghno, Carbonara ‘Tielno, Quistello, Medicina, Castel S. Gliovanni, Lecco, ‘Turmo Milanesod, Rorgo S. Donnino, S. Germa-

lnio Vervelleso, Arcisate,

dola l'an. Soglin, Seztone socialista

mocrmatioo

sua

unlo

di

«Giordano

Poggio

Rusco

il prof. Hossi di Molinella,

Ghiavenna, Brrnao».

la

è Miran-

di 11

Genova, Cireolo

l do

Sezione

socijalista

di

lAssocianzione

nazio.

colontie per spiegare il loro atteggiamentio. Sun Gomnano VYVercoellesoe, di Valenza, di Cese Tedeschi. — Sviluppa la proposta Rugarti forzo la quall 0on. na, VlUnione” sonfaliata romana, eco. ‘. caldeggiandola, ma l'assemblona non è d'ac. di|tributtanno: alla difosa sussidiarin del 1Mesoe, dei all'assistonza sanitaria, alla continuazione cordo con lui. i no, campag nelle e <arvizi pubblini in ciltà Alla fino si acclama il seguente ondine del Nnel ceaso scoperti rimanere qunli notrebbero giorno : fossero i element che L migliori e più validi w L'assomblen, delibera che per la difesa ‘Jhanno costituito un consorzio olifamnti alle armi, Dumoenica uel pomeriggio, nei looali in piazstoriaa del partito -Socialista Italianoe, sin L'oralore conoliuda — tra gli npplausi — von nn saluto ed un ringraziamento Al sonn. consantito che quanti compagni sono convin. e S. Sepolcro 9, si sono radunati numerosi {i dol dovore che l'Italia intervenga nell'at- gli ndorenti alla formazione di un Consorzio lore Ponti, parlano In vario senso moltisasinzi tra gli in- tuala conflitto europeo, possano professarea fra 1 fabbricanti di specialità medicinali. Eratorvanuti, ; a difendere nell’organo ufficiale del P S. 1. no rappresentate le più importanti ditto d'ogui regione d'Italia e parecohio stranieroe, 11 presidenta leggoe infino il soguente ordine la ragioni varie per la quali l’intervento è Voenne eletto a proesiedere l'assemblea il dotilol q_lm*nm « L'assemblea, plaudondo alla iniziativa del reputato necassario ». r Zanoni G. dell'Istituto Ototerapico lItaGomitato pravvisomo lombardo di preparazio. linio, ne. ed anprovandone 11 programma è lo StnaDopo la relazione del Gomitato promotore {uto, lo _ diohiara costituito in forma delinitiva fatta dal signor Marell, delln ditta Pagliano a lo autarizza a completarsi cagli elemoenti tecdi lUtrenze venno approvato I statuito sociale. 1ì siguor Margarini consigliene della Camera Ricordiamo cne ad inizialiva del a l'asciw nilcl ehe ritorcà meglio del caso ». 11 signor Cavazzoni e l’on. De Capitani prodi Commercio, presenle all’adunanza portò il d'Azione Rivoluzionaria », questa sera, marpongono la soguenta aggiunta con la qualo l'orsalulo e l'augurto al nuovo GCopsorzio da parte dine del giorno è approvato all’unanimità : tedì, avrà luogo nel salone del citcolo repub. dolla lederazionoe droghieri d'Italia. x Udita pol la disoussiane o stabilito che si blicano « Antonio Fratti», (vinle Romana. Procedutosi quindi alla nomina delle caridebbano ereare anohe catogorio di aderenti a cvhe sorjali vennero a far parto del Consiglio

] fahhricanti di medicinaii

affida questa e le altro

cuzioni dello Statuto in conformità alle l'sto fatto dall'Associazione al Comitato tivO n

||

|

Prestito

del

leri è tevminnia

|

di

nropoEsecu-

Nazionale

la pubblica sotuoscrizione

Prestito Nazionale del miliardo,

al

1Ì concoarso è stato sempnre notevole anche nal| pultima giornata o per quanto non sia ancora qmchum la vifro sottoscritta a Milano | faci

v

le

crode che

\Èlonl

luugho

operazioni

la somma

di

totale sarà

controllo,

vicina

ai

si

150

E' inutile ripetera cha le cifra delle

0 dei banchieri appartenenti al Goni sorzio sono esoluse da dquello dellao pubblica sottoserizione.

“| Una

cassa di soccorso

devoluto

cessuta federazione.

il fondo

di propaganda.

Giovanni

è Michelao

Marinelli,

Bianchi.

avv.

Ma.

dacale,

alla

in via Sala, Sede

manuaela,

—

Circolo

del

gli uffici del Ssecolo,

10, all'Unionoe

e Fratti » e a.

in Galleria +

D

è U

Sin-

.

Viitario

E-

Il collegio dei ragionieri contratto

di

di

por dlà€u!;:{llldiel!fî

impiego

dael Collegio del ragion

Milano riunito

gelto di leggo sul contratto

di impiego,

ap. provato un ondine del giorno caon il quale ha «esi.

costituzione di un caomilato promotora prer tiilra Wnx Cassa di soccorso fra assicuratori verrà

pubblieano,

provincia

fra assicurazioni

quale

rlo Gibelli

1ì Consiglio

minato e studiato Îl progetto di laggo sul con tratto d'’impiexo, svalta e preso in consider

ario.

ne dalla Camera dei Deputati in seduta 19 ziu. guo 1914; udita la relaziono della propria com.

di tutte e Unioni del Regno, s«u | alono di | preposta del Presidaonte, hanno all’unanimità ?flf .l? lo sciogslimento della Federazione r

‘

Parleranno:;

e il

si è riunito il Consiglljo direttivo della erazione nuzionale fra assicuratori, 1 con‘sioliori presenti avendo oovustatata la cessa Teri

g2), un comizio

Per accedarne a] locale è necessaria l'esi. bizione del bigliotto d'invito che si può riti. rare prosso il Popolo d'Italia, il Circulo Re-

La chiusura della sottoscrizione

. 'Ùl‘n'w'

una vol

modifi-

ra.

missione:

nol

mentmm

approva

lo saggio

dispo.

sizicni legislauve del progetilo madesimo. “i voti chae il Parlamento addivenza alla solimciia

|

e tronin discussiane: con l'augurio re l a spirazioni dolla uvlassa degli impiegati e i5

direit{vo lo ai Milano: {poteravico A

Ji

C,

e

Litd

renze:

di

seguoenti ditte: Frores Ronetti (doit. Zanoni)

Loudra;

Robia

Maurico

Ld di Londra; A. Wasermanai Leopoldo

dott.

Pagliano

sonti le ditte: 1i Milano.

«

di

Tot è C.

di

prof.

Parigi;

Scott

+ Company Milano; di

Milnno;

Fattori

G.

Girolamo

e

ed

C.

a

e

di

ro

per

morte

la

di

lenderebbero

‘ Concetti

Alrziator,

gorne, l'Associazione Lombarda irsiava al fratello dott. Cesare

legramima:

;

nelle

amico

Augusto,

idea. n sioni lel

A t1el cd alia nosiro sincero

gunille,

doelozato:

Della

».

a

opnalistiv c6mmessi privati possano al niù presto vonire. =stapre Iegato tradotte in. legge dello Stato ». | Halor .

del-

andare

di

con

uni

è con

con

peregrini,

le

come

centinaia

migliata

di

Nuova

Yoark,

di

Cè

stalo

e

il

conte

Giberto

—

è

O

Uno

ringraziamenti

srande

alla qualo lombarnda farti viancoali affetto,

Augusto bratetti

Cavour

è Îl lema

misteriosa

Il macellaio

ventenne

ferita

Beuveuuto

Belloni'

all'Ospedale Maggiore'

per farsi medicare una ferita Incero contusa alla mano destra, Al dottor Alziator, chel lo medicò, il Roelloni disse che si era ferito) cadendo, Però il sanitario non fu molto. convinto da quella spiegazione ed espose il duoi dubbî. Alle guardie dell'Ospedale e —} più tardi — nl delegato Maselli, in Questu-:

ra, il Belloni confermò

che furono litù.

accolte

giudicato

e domani

Il Belloni

Distretto

—

con

le sue dichiarazioni ! la

stessa

fra parentesi doveva

per 1a leva,

incredu-

— è un

presentarsi

pre

al'

Quantunque insistesse nelle sue dichia-; razioni, egli venne invialo all’infermeria' del Cellulare.

La disgrazia di nna domestica

Lo

scoppio

di un

Nel

vicinissimo

paesello

gasometro

di Zibido

8, Giaco-

o è avvenuta ieni una disgrazia che per fortuna non ebbe le gravissimo conseguenze cha si tomeva sulle prime, Presso la famiglia Nicasio abita in qualità di domestica oerta Ma-

Donati

del

paese,

Ieri sera

Un infortunio

sul

e difese,,

quale

per iniziativa

Sì

la Donali

rice-

Un tristo epilogo di un più triste fatto è avvenuto jeri mattina in circostanza dolorosissitào, La signora Vittoria Bossi, d'anni 5%, nativa di Alice del Colle, vedova dell'industrialo Rotaggi Paolo, abitante in via Quintino Saella, 1, ierl mattina si è gettata dal terzo piano della sun casa nel sottostaunte

accorsi e da aleu-

Bossi Ra-

della povera signora

quale

la cronaca

persone

altro Uristis-

di un

doloroso

fatto del

scorso

‘

riportato nella caduta.

forite

Îl

non sì è occupata

al do-

rispetto

per

sventura.

colpite dalla

la

ai

fine

16

il

riusciva

di

sorveglianza suoi

seorso

ad

in virvostanze

cle

dicembre

giorni

infermieri

degli

tragico

Îl

dimostra

senza

fatto

come

Malgrado

nulla rata

non ebbo più

che da quel giorno

e lanto si accorò che i parenti per le sue facoltà. seriamente che

di

tutte

fulminea-

ieri svoltosi

alcuno

giustificate le cure

temeatA

potesse

fossero

evitarlo.

le

ap-

e iutti

i conforti q

vita

è l'infelice

valse a rendere più lieve, all'addolo-

madre,

il

peso

della

-erdendo al proprio sconforto lel suo dolore infinito.

cadde

vittima

in pressione. Improvvisamente per cause che non sono siate ancora bene precisate la vulvola, presso cui stava lavorando, di una delle più gsrosse caldate scoppiò, oppure saltò dalle vitl clhieo ln tenevano Înfissa alle lamiere, a

dal foro usvl un getto violento di vapore cha investi in plono lu faccia del povero operaio. Soceconso

nio Renaudo,

di gnni 28, domiciliato în via

rita lacero contusa alle naliche.

sbattuto una

f

Fu medica

to alla Guerdia Medica di via Cappolliui i quindi trasportato all'’Ospadale.

subito

l'O&pedale

11 Francotti

Maggiore

ove

fu

fu Lrasportato

giudicato

in

al-

grave

stalto.

©

go

leri

nal

pomeriggio

correva

la via Legnano,

il bambino

in bicicletta,

di anni

lun-<

6. Va-

risco _ Guriboldi, abitunte in via Paolo Sarpi. Mentro 11 giovane ciclista, felicoe di essere riusolto ad oeludere la vigllanza dei parenti, cor reva sul suo piccolo cavullo d'accinio, ad uno. svolto

Jellu

senso

contrario.

ro

della

via

non

ditta

fece

Richard

Il

altenzione

Ginori

conduttore

che

del

ad

un

car-

carro

Teca:

veniva

ini

ogni possibile per fermaere in tempo il cavallo ed in parte riusci néi suoi sforzi. IL Gariboldi fm urtato solo di flanco e gettato a terra. se la cavò con alcune contusioni delle quali fu curato alla vivina Guardia Medica di via pPaclo Sarpi. Fu quindi accompagnatlo alla sua'

abitazione.

Borseggi in tram IL

quarantasettenno

Antonio

Moraia,

domi-

ciliato in via Privata Pennati 10, a Greco,. l'altro teri sul tram di Porta Nuova, fu derubuto del portafoglii vontenente 555 lire. Il boerseszio fu denunziato alla vicina Sezione di Pubblica Sicurezza. i’i‘

sSul tram dî circonvallazione, ra porta Venezia © l'aria Volla, Îl vontenne Giulio Marelli fu borsegiato del portafogli contenente

G

di

lire.

“a L

leggeva

Maentre

uùn tram

ib giornàalo

sulla

pialtaforma

««ela linea di crinconvallazione

tra

perta Mugenta e Porta Tivinese, l fittabile Ermenezil:lo Pistoni fu derubato da un abilis-

simo

borsaiuolo

lire. uno ia Banca % lire.

del puortafoglio

#

#

siguor

lro

via

4

Giuseppe

ni 6. da Bruagherio fu horsesgio mentre era in gli

contenerte 850

cheque di 700 lire, gquattro azioni delEssrcentie J un effettòo cambiario di

qindustriale portò

Trenta

il

portafogli

pastiglie

Gaiti,

di

an:

con

lire.

vittima, leri. di un tram. Un ignotlo la225

di chinino

La trentaduenne Ida Balsini, casalinga, lomiciliata in via Paoe. 4, ieri sera, ingoiò 1 scopo suicida, trenta pastiglie di chinino jallo

Investito da un tram

Giuseppe Francotti, d'anni 29, allo dello stabilimento lFerimonti e Za-

Un piccolo ciclista invastito da un carro

i uccide per il suicidio di una figlia

dai famigliari

il viso

nolctti, {n via Alzaia Naviglio Grande 8, aitendeva ilerl ulla riparazione di alcune caldaie

—@ + —

[a tragita disperazionedi una madre

sul lavoro

scotta orribilmente

L'operuio dipendenze

della

Lagu Nuzionale IHaliana — ternrà una conferenza, stasera, martedì, alle oro 21, nel salone della Foderaziona esarceonti (Piàzza Saun Sepolero, 9) l'avev. Leone Rertrand-Bellra-

monte,

|

di casa.

tragtenuto.

fu

si presentò ieri sera

ria

e il socialismo

prensioni dei famigliari.

Ju 4l

Una

CONFERENZE

iglia sua

famlia

Beltrami

La «Rasseogua Nozionalo» di (Genova, con lo- vélle l'ordine dal padroni di sceudere in candevole iniziativa, si è proposta dî venire in tina n metltere, secondo 1L soltto, dell'acqua aluto della clusse degli assistenti farmacisti | nel gazometro per l'illuminazione ad acetilelion patentuli, La campuagua oche essa ingugne di cui sì è muncita privatamente la famiglia gorà con lauspieio di splecate personalità par- Nicasio. Senonchè nel versare l’acqua avvicinò jamentari © con 11 concorso di aogni singolo introppa al sazametro una cundela' accesa che terassuto, tendarà ad . indurro il Governo ad assa toneva fra o mani, e Îl serbatoio dol gaz ammuoelterli al honeaflcio di un provvedimaento incendiatosi scoppiò von grande fracasso. ococezionale, unitamenteo agli assistenti, patonAllo scoppio fecero seguito le grida della tuld enutro l'anno 1915, ondoe possano conseguidorna rimusta gravemente scottata in tutto il re la dovuta abilitazione. Per riuscire noll'in- corpo e specialmente al volto p alle mani. lanto ontorraono la solidurietà e la cooperazioAlocuno persone della famigzlia Nicasio si pres no di tutti gil interessati, 1 quali dovraunno foralpitarono nella cantina e mentre alcuno spe nlro tutti quel dati di ‘non lieve importainzu, anevano le fiamme che si erano comunicate a di cui saranno richiesti, 15 tutti quei giovani qualche tuasserizia, altre portavano | prind socche da troppo tempo, aspiruno a questo legitcorsi alla povera domoestica che gemeva smortimo jntento, sono vivamente pregati di Inviare ia e dolorante in un angolo del locale. la propria carta da visita con l'indirizzo pireCon unn carrozza fu subito trasportata alclsò del loro revcanito al segroturio V. Fornaei, l'’Ospedale Maggiore della nostra città ove fu l’armacio Cooperativa, via Miluno, 85 rosso, constatalo che le scottaturo erano per fort’iUiENovia na solamente superficiali per cui le condizioni della poverettà non sono mollo gravi.

pace tlaro

par t

il

Anche

Ci

Anfitestro, 20, altraversando la via Mercan. | ti non badò ad un tram della linea del :i‘l:l-

combatendo

Non

della signorina.

mente

suo ax vicino

chille Peltrami,

Par | farmacisti pratici non diplomati

LE

le

visto entare um individuo ! attempato. IL sospetto ba-!

Bgli fu identificalo che lo trasse in arresto Bertoni, Domenico per il quarantacioquenne domiciliato in Repario Gamboloita 40, coudannato giù parecclde volte per furtà. Mentre il Bertoni era arrestato il suo compugno — il dquale ceroiva di svignarsela — per certo Adalla signorina f rinonasciuto

Pui-

sua famiglia lo esprescardogiio. 11 consigliere

collegza

portinaio

ailempato — che era in compagnia d'un amico — e 6Ì affretto ad indicarlo ad un vigile

vivono

leri sera, verso le ore 20; jl Aorista Anto

caro,

gli

s non è il easo ora di descrivere. È tauto fu il dolore della povera signora Rataggi per il suicidio della disgrazinta

i

uella

subito

sparita.

era

IL

il ladro?

che lui soltanto conoscera il nuscondiglio del denaro e degli oggetti d’oro, L'aliro sziorno, passando per via Carlo Alberto, la signorina incontrò ancora il signore

qualunque.

è Qui—

di consta-

polava trattarsi che del suo nuovo amico, per-,

sono questi illusiri? Sfogliate la Guida Savallo e scorrete l'elenco dei componenti il Consiglio - d'amministrazione della Banca Commerciale IHaliana, presidente Cesare Mangili...

a por

Ar.-

lenò

bicieletta

la

essere

poteva

disse clhe era stato elegante, sbarbato,

moalla

Borromeo,

la notte.

Anche

cura.

Chi

ulo Zocechi, 1U quale lia proolamalo di esser quasi del tutto d'accordo con l'onorevole e perclò più neutrale clie mdai, assolulo, ansÌ, assolutissimo. Il senatore Lui4A c'erano Canzi

la si-

tutta

fuori

tanta

armin

CQ'era

{Cosi fu, infatti, AI suo ritorno u casa,

tare che totti i suoi piccoli tesori erano scomparsi, quantundque fossero stati nasconti con

italiani?

qualeuno.

alla

anorina ebbe la dolorosa sorpresa

Ma non e'è stato nessuno she abbia' qridato all'on. Bruno di Belmonte ehe Nisza e la Savonia sono sltate dellberatamente cedule dall'TIHtalia e che Tromto e Vnieste cel sono state rubale, che per confondere L due problemi bLisogna essere proprio così nolo per asineria come il depultalo di Noto?

Pardon.

pia-'

di proporre

remo

si vedo.

dove

altri discorsi

dopo

insinuante,

Brè di passare insileme ia vigilia di Naiale, -- Non posso — rispose la signorina. — llo' già preso Impegno con 1leune umiche, Rimar-

che è per lo-

gli

raggiunqgere

nuovi,

di

eludore

dei Giornalisu il seguente le-

Il signore

cevoli, trovò infine il mezzo

il deputato di Noto, gli

ì pione e fu violentemente urtato c ia lauiziia così rispondeva” + Guniumiossi ditestazioni cheé ci confortano no- ? al suolo. stro srande dolore mandi&uù per meorzo 5. 1. | Nella cadùlta, il Renaudo riporto centitizzinii

una

ho

buono.

morto erofenmente Beffa

in

egli

dimosirare

conquistan..

bello,

: L'Associazione Lombarda dei Giornalisti invia commosso, affettuoso saluto memoria suo

fraiello

Irascinarci Francia,

Una figlia — Paola — della signora Retaggi, una graziosa signorina giovane e intelligonte, colia da improvviso _ squilibria imoentale e ricoverata al Manicomio di Mom-

dei

sedeva una Dicicletta da donna, che aveva ricovuto dall'America un vaglia di cento lire a che era proprietaria di parecchi oggelti d'orn. — E f glieli rubano ? — Noli è possibile, Li tengo nascost! nella tasca rovesciata di una veste, Non è. facile' uovarli.

no-

naecessità per Vilalia di imuovere, dal maento clio rectama Tronto e Trieste,

lore delle

Violani

G.

simpatia

à

contidenze.

La Brò raccontò al suo nuovo amico che pos-

palestra

L'on, Bruno di Belmonte #i è fermalo a {empo, Perchè non lia prosvettato anche la

simo

e _ Bowne

di Alziator

Augusto

Secondo

indifferente

mese

di AMilano; Zambellott

revisori

scarsa

della

duvrebbero

1ì suicidio

L'Associazione Lomb:rda dei Giarualisti per ia morte

la

Oggi

flanco

taggi è l’epilogo

i-

riuscire ad isplrarle tiducia e indurla a fargli

delle

altri ed attendore dal (Governo la parola d'ordine, perehè « ... può darsi anche che la (puerta nen avvrenga e che dinloma'icamenlao i possa otlenere quello che molli pre

la gravi

Co

e

San

nulla

ni inquilini della casa la povera signora îu trasportata nel suo appartamento dove cessava di vivere, mialgranel pomeriggid” do tutto le cure doei sanitari, in seguito al-

Bisleri Felice e C. Istituto di Parigi; di Milapo; Manzoni

Oppentieimer,

Milano;

a

cortile. Soccorsa

Il Comizio di uesta sera

quaoto minimeo.

lui,

‘“‘Aspirazioni

Alla signora Ersilia Majno, l'on. Meda, IProesitlento del Consiglio Provinciale, ha diretto ie1i, è nomoe di quel consesso, una nobile lettera cordoglio

milanese

l Divettore della Perseveranza, avv. AL tilio Pontana, terrà per invito della Associazione antisocialista, sabuto 106 corrente alle ora 21, nel salone municipale di vià Circo, una conferenza sul tema: Cavour e il socialismo.

Lua proposta è seguita da una prima lista di offerto sommaniao ad oltre 3000 lire,

di

Per

vorrebbero

bhandonati.

classe di cittadi-

ni, a tutlti coloro che ebbaro per l’eletto scomparso stima o gratitudino, al popolo chae senti sotto ogni forma il beneficio delIn sun fervida operosità, di esprimere con unea manifestazione feconda di bone il pro-

pubblico

italiani

i

Ricoviamo e di buon grado pubblichiamo: Un gruppo di amici, convinto che il pitù nobile ed affettuoso omuggio alla memoria

#

del-

]a

ed

una

superiore,

Lavoro, l'Università RBocconi, l'Università Popolaro e 1a Società Umanitaria,

oggi no sua pro-. debbano ufficiale

disposizione

un'intelliganza

Lo soltosorizioni

no-

Nol momento

‘azione nol saremo con laro, ma (proteste), Modificando in parte la posta ritlene che gl'interventisti protondere cho l'Avanti!? giornale

virtàù

o s0ste-

siì Irrodiava

nali cittadini, l'Unione FPemminile Nazionala (Corso Porta Nuova 20), la Camorn del

sua

dal

affermala

li tipografo, avv, limilio Culdara sinduco di Milano, sonat, Luigi Dolla "Torro, comm. Lazzuro Donati, Olinto Pasta sindaco di Gallavoalo ed avv. Iillseo Porro, di attuaro l'iniziativa, i

di socinlisti,

diversi,

parte,

e tfenacia,

un'umuanità conquistatrice ministro, cama collega,

neoello la

dî

Aî signori:

socinlista.

;

fedo

vigore

questa iniziativa che varrà l'attività gonorosa di cui ha

lo scopo del grupRugarli, parlano

con

suporiora

il

intervonti-

stessa

nuta

in un signore attempato, intraprendente ed in-! sinuante, Îl quale seppe — con mille mezzi —

lo che, se non possiamo rinunciara a Trenlo _ ed a Trisste, non possiamo nemmeno rimuimnciara alla Savoia, a Nizza ed alla Cor sica, 12 nemmeno i 130 mila ilaliani della Taunisia possono essere dimenticali aa a-

pu-

I1 ministro di grazia e giustizia, on, Orlando, ha inviato nila signora Ersilio Mojno Îl seoguante telegramma: aa commozione più intensa si desta in ogni cuora alla scomparsa angosciosnmoenia improvvisa del suo cansorte, dell'uomo che seppe diffondere così nobile luece di 1ntelliganza e così provvidu opera- di berne, Pirva uamo di parte, e dei più In vista, egli seppe moeritare dovunque e sempre simpafin, amieizia, ammirazione, polehà dalln

nzione

faziono | ai una anerro, Ad giungeranno altrao numerose

" l'isti ouÌto sà di Mome

chè

Lo condoglianze del ministro guardasigilli

}

ilaliani,

giuerra

forno

l'opera

La signorina Antonietta Bre, abilante in via, Ripamonti 13, s'imbatte» poco prima di Natale,|

stra per l'Ausitria « sorpassa il segno ed è veramonte datestabile n, Dapo avor accusalo i nazionalisti d'incoerenza ed aver biasimalo quei qiornali

Boc-

Della

carrello

gli

Majno,

cerematorio, i congiunti baciarono ripetutamonte +in fronto il loro amatissimo Luigi. Fu un mamento di indicibilo commozione.

Rugarli,

ritenendo

po che vorrebbo costituire Origui, Peroni, Ronconi,

1

l

Quando

che ?

Afforma che pli inter 'Mlh‘lil“tl"d-“h" scac. venlisti aderonti al fasci non saranno forma.

tonore

c000-

LorarioNo di quesie ed altre orgamazazioni le 1980000 è d nvanzato oselil potessero por , da cpportuni valcoli, sul1IN quali, olascuna nelutasuo ad oampo, una utile e dovaroa

dol malati verifioatosi 13£ prosumibile ehe _ sU

ganismo

giornala « 1L Popdlo d'Italian ma afferma cha nell'eonunciuzione Leorelloa dalle nastire ragioni per l'intervento, noi dobbiamo mann-

Volontari Ciolidi volontari al-

porta barelle e i1 battaglione sti istitul un corso accelerato

l

li fa...

delle sonole di Porta Romana, Ed ha versalo copiose lagrime per l'iniqua sorle della Triplica Alleanza e per la sconoscenza de-

ultimi due per la Camern del Lavoro. Par la Società di (Cremazione era presen-

Tui

proposta. Premette ch'ogli simnatizza fortomante col fasci d'azione rivoluzionaria a enl

i

oltra 20 anni, per Ib guida e l'addestraniento dal ragazzi doi 9 al 10 anni: l'Assistanza Pub-

impor

un

speoinli

corsi

di

ziativa

moento

osploratori

« Razazzi

del

400

complessivi

l'associazione

nocolerati:

8l.l(!nlltl.l

{ullo corsi

Zavattori,

buon

Mo-

i

aderirvi.

piros

l'Ospedale, ‘scuola Marochi » aveva

znazioni glà lavoravano: DMe » Viotor fessionale

dal iconda oha il riondinamento to d fombello,

ni della riunione. E' opportuno, secondo

pronta

Ita-

in

dovesso

E' stato un esemplio, Altro organiz.

di soopniare,

maggioro sollocitudine poesiJa teonioi e finanziori: per la eoMori di un istituto di aocetta.

guerra

la

che

nell'eventualità

u

pubblici

marvizi

dei

continuità

Ja

firo

Sporoni

Cimitero

ra, 1L dotit. Patellani, il medico capo Bordoni-Uffreduzzi, l'avv, Pogliani, l'avv. Picozzi, IH -{)ruf. Montesti, Rellotti e Raimontdi, gli

stan

sta nderento al partito, spocialmenta ora che gl'interventisti sul serio hauno aderito ormal quaszi tutti ai fasci esistenti. Viganò Marcello, — ' favorevolo alln proposta Rugarli, Filippi. Adoerlsce al fuscio unitumenteo ad un numeroso gruppo di operai. Marinelli Giovanni. — Nou vorrebbe s'ineuorasso Îl dubbio che noi socialisti ehe aorimmo al Fuscio ed uaccettammo di diriernoe l'azione, ci prestassimo ad un giora dogli avversari del socinlismo, l Fasclo lhia un programma bon stabilito sul aunia possiamo accordarci cogli affini. Non è un puartito a non si propone revisione di dottrine ad altro; noi dinmo nlla sun nzione un'im-

Fsercito, rappresontanti della Federaz., Sursum Fodor, EserMagistrnli Milanoso Corda, Ass, don. oenti. Ass. Ragazzi esploratori, Comitnto noe italiano, Società Lombardai lavoramiol, Sos ciotà Audax. l'avv. Silvio Aceti per la Lega Noazionale {falfana, oco, L'ussemblea è numerosissima, A presiederla è chiamato 11 senatoro Bitoro Ponti, il quale

De

Con lul nderiscono, seduta

dael

al

l

| pericolidi certe nnnfidnnzà

L'on. Bruno di Belmonie (pseudonimo di una ronmanziera? No; depulato di Noto) ha partato per invilo della « Pro Humanitate n

che per la storia tutti i soclalisti che ripu rificatriee, diano In noutralità assoluta del Partilo | Nel pomeriggio le cenerl furono raccolle avvisino ai mozzi più opportani e pratic in un'urna e questa fu collocuta nella celper arginaro e combattore la propagandi ì ]a 1iumaero 200, parete N del tempio centradalla maggioranza socinlista. Nello stoss +) lo, vicino alle altra urmne che contengono le tempo bisogua promunirsi contro 11 pericoceneri delle due figliuole del povero estinto, lo di essare soncelati dal Purtito, Piropono Allan memorin del quale inviamo il nostro che in seno al Parilto stesso si aroi un or ult{mo 1reveronin saluto,

rio

Pro

della

Francesohini

Îl gen.

Pompieri,

ne

Federazio-

della rappresentante

un

(nvazzoni

Angoelo

Palazzina

l'an.

incon- ‘tore Larghi.

adesione

la sua

di dare

il dott.

coni,

della bantà dell'aRivoluzionaria, 1?

frazionamento dello nositrao forze sia osiziale alla tesi dna nol sostenuta. E' favorevole alla fondazione di un settimannle che sarà un nuovo moezzo di divulgazione del nostri principî. Angelo Speroni. — Afforma che l’appartoenoera ai Fasci e l'essero contro ln noutralità dellan mnaggioranza attualo del Partito non è ragione &sufftelento per poterci espoellero dnlla seriono, E' stato dubitoso fino ad aggi sa aderlre ai Pasci, ma ora non ha più dubbî di sorta, e s'inscriva con fede, pronto ad ogni azione (applausi vivissimi). Rota Oscan — 8' ancho lui favonevolo ai fascl, a tanto più na difende il concetto ora che gli aderenti bianno dichiarato che in caso «di guerra partiranno tutti. 13° eontra-

{n \masulmln. n;c(n}tels&l!u@ Associazioni e persona. À L pa d lità .\4%52%3u])1\«11 |.‘I.Î lar] sera eràn presenti, Ira ort, Valvass ai altri, eì on. E Groppl, Meada porromeo, Agnelli, De Gapitani, il consigliare

aons, Marietti e Rossi Orsini oritlca vivacemmente l'operato ue, negando che da quol e pa potesso sperarsi di dar laneépe

in una

dal

dell'Hotel

sala

sd

Ceron, Ruessi, Colombo, Mainetti rafi. Gallmbertl, Lauricolli Fran CESCO, Blanchi Argla, Brusndori (applausi) Ruparli avv. Sincero — Spiega le ragio te,

gruppo

sione del qualo già ablbjamo diverse volie pr-

v

| €llR'ifllll‘:’l?;:'l::3z«ixluapla ”q‘!‘ufltluna l'ina,

|

piazza

{n

0 quanto { paou

post:

lerl sera,

stitutiva

il Coni

L up irovato

—

del Comitato lombardodi preparazione

iò contrati ai lnu degli ulfici pia Ìfil?0rl;{mro VIL Dattilograte, I

— © © ©

‘assemblea costitutiva

provinoiale delibera di modifi.

vi

dizionata.

&

Stram.

l'uvy,

nielotto

Fatebenofrateli! Castiglia,

spedalo

cui -sìu"?n%no lo du?fllonru.!l'uinv'tando ]a depu- bio D ’ propone l sospensealivaCansiglio un pragetto u preseliiure aO co, ia del servizio dattilograti inta. ono, In sospensione è raapminoemo alla auwoni cho, insiva, presonta nli lu sospenzi

În

contingente che è comune n tutti i1 partiti nvnarizali, Nel aeno del Fasci — dica — naol sacialisti tutoliamo il buon nome del parLlito,. Non c'è alouna incompatibilità tra la nostra fedeo gacialiato e l'azione che naoi svolgiumo noi l’ascl, Il Dini è contrario alla fondazione di un

Pedrazzini; noella caumpagno l'ing cnav, Cosare Pia nall'Opera provineiale n rappresontanto Gluterio il vonta Jacini; a rapprozentanio Prodall'Onel Consiglio nmministuativo vinelalo

'0rdlnu ilel ullufnnà,g:}ifgb ]ul'l…lunlu Èell di computista-

lfl%

ro

mam

a

un

eramatorio

AL GIORNO

Iddio

al figlio uvv. lidoardo, nlle due sarealle del defunto ed a1 cograto avv. Bronzini, vi assistettoro pochi intimi: il comm. Vanzetti

dato alhia Ta propaganda intervantista è fatia magnhifloamente dal Mascio giàù osistente. Invita 1 soclalisti ad aderirvi in blioccc (applausi). — Non aderiace al Pamslo samoenGerosa, do cl ria incompatibilità con la fade saocia. lista, dato che è costituilo da elementi « divarsi partiti, Dino Robento, — Promolte che ormni si { in periodo di azione e non di differenziazio. ne, La costituzione dei Fnsel, di cui è socin

l'Ing. vav, (Giovanni Carones; ciali @ il cavalcavia di Rogoredo ia la nella nda igionica i Conunissione per In propaga

‘Wbaperta

lieto quindi

ciati

80

nltra

ad

presidenza.

dalla

convoonta

vorrà

‘duta che

La condizione delle dattilografe ]a sedula,

chiara oho &l è convinto zione doi fasci d'Azione

zione

‘proposta,

varlio

n corrodo

ricordaundo ceh'ligli era

recinto

nmumentale allo 10 di feri mattina. Oltre ella vedova, signora Ersilia

memoria. Ha pure parole di esaltazione per { Garibaldini caduti sui campi doelle Argaon. ne. Venendo all'azione degl'intorventisti di-

i, prefembilmanto

eron

#viluppo dollo 00 ì miglioro prua dunziona nello n siruzioni npresso | vari siabilimaenti mnnlco relnziona nl pro miali della Provinela, in pramimao di ocgupazione e {i@ sarà per risullaro | più onpomtuno ancha con riguardo 4a) (o<to

j?£;n“fl°fi:‘f prosidonte L assoniano comimovento affettuoso distorsa, n j | ai l 00

fioml rogoltore al mn ll?luomnEll:lìf:lîfifl

di

Maino,

iasniel

(ervontista convinto. Ricorda le rare dot d'animo e d'intelletto dell'illustroe scompar |8a, a manda un conmmosso saluto alla sui ì

1 nuovssari prosentare (asiome coì - progotti vovvedimaonti fAuanziari, tenuto conto ilella

i 4 OEO "ì…"10flìl SP ondilaro Saltorii, )

Lulgi

nel Lo dispong n per l0 a sucoessivamente diglono, studio del relativi progetti esesutivi, In conro I'Istituto di Afforl; manda ta _ nalla Deputazione rI i ;u…ln":g i mflglìwdilmlinul:l'

condarinie

dolla provit profona lo_ cordogtio

gA

n

Pro-

conorete' proposte por l'acquisto jno tuv- cluò prosenti urea rima riogvero GCir per un di no'adatta

9'Èlflltl?ph['fllì LÈ1|IM non ohbe m

|

Deputazione

a) di daro mandalo dalla Deputazione di n vvodere eniro l'anno corrente alla o0 sallocita presen tazione del progetii tecnioi iale i i{ |ecnponti per l'ore zione sull'area provincGsRerva di A<toni di altt' Tstitulo d'accettazione e dell'Astanzione e oura anche {r sostituzion ro-pioria della città di Milano, con un numera di leltti proporzionata ul | Haogno ed in reln. mantoo zione alle buom} normoe delln (ocnte a di ciroa mialo, numero c i lotti cho si prosumoe 1400, anlve 1a risultanze degli studi ORC il| {indienpdo lo modelità per 1L gradunto svolg |niento del progetti; b a.r? i) la Daputazione l'incariva di entara sollecit aumnonite n Co nsiglio Provin| progoetti che ancora o0 corrono per 1a ù “istemazione del Manicomio di Mormne iali bello seceon do lo moderne asigonze manicom a ksisto mazione d fileniche, par modo chie compluta possn quel Mai icomio bastaroe Nnormalmenta nal ricovero di 2700 nlionati, salvo del pari le rikulanzo degli studi eseo utlivi; por i di dare mandale alla Dapulazione |

A GOTT I e ussiduità nssimilal

I

14 a-

della

Relazione

1a

deliberazione

UNA

La piotosa corimonia che, giusta la volontà dell'estinto, doveva polverizzare 1n salme lacrimata di Luigi Mnino, &i è svol-

In via Circo si riunirono ieri sera NL merosi socelalisti ufficiali favorevoli all'irm Mnurio (orvento, Presiedetteo il compagno ‘T’edaschi, del Partito Socialista francese, Aperta la discussione, Ronconi comme mora can parole commorsa Îl compianti

delli

Ren

lla mia,

1913;

vista,

equa

la sun

innata,

In propgla

rviohlamata

di nol, diee,

osciuto

-

na un emenViena ioro 11 limitao B* ‘damento dei ('ONcCesso Di l ]n presentazione 4l ÈIWBLW s respinto. | corrento anno, ordine Dopo di che si p pssao alla votazione dell' discorso in del alio piorno propos o _ dalla Deputazionedue e usteivlene approvato ull'uniuani mità mono nuti; eccolo : i -lf-lm(:unglgl.lu Provinciala di Milano;

l peria In seduta, si ai G, e pronunela u i

VAJATSII

i

approvate

siglio P LA

MI

—

L’assemblea NonolamortediluiniNain La salma è sfata cremata ieri dei Socialisti interventist

Le proposte dolla Deputazione INI ’ | i

[DIZIONEDI CITTÀ

- Il Popolo d’Italia

I

Stato.

Subhito soccorsa, la disgraziata fu traspor‘ata, con una lettiga della Croce Verde, al-

l’Ospedalo

Masggiore,

ove

stato le cure opnartune.

le furono

appre-

Cirva le cause oche la avevano spinta a; darsi la morto, la Balsini non volle fare disbiarazioni precise Si limitò a dire *che si tratta di disniacori intinti. m

VEDI

« TEATRI » E « CRONACGA

ZIARIA » IN SECONDA, PAGINA.

GIUDI-


I1 Popolo

ULTIME

‘ I comunicato «Dal

mare

alla Lys

termittenti

Nella

PARIGI,

ufficiale

e poco

ha

dol

nemico

lato

sulla trincoa

cannoneggiamenti

Ypres

la nostra

controbattuto ed

Daila

Lys

Boisolle,

le

ha

PIETROGRADO,

artigHe-

nostre

nella

truppe

rogione

si

sono

di

La

impadro-

nite di alcuno trinoee dopo un violento combattimornto. A nord-est di Solssons sullo sperone 152, i francsasi hanoo respinto ieri un attacco tedesco-e poi hanno attaccato alla loro volta ed hanno preso alsune lineo di trinocee ne-

miohe,

su

un

fronta

lungando

verso

3 gennaio

ed

di

est

circa

500

le trincee

assicurando

metri,

il nossesso

co _ dei

Presso

nord

di

Perthes,

dopo

aver

intaro

respinto

%opri

il

contrattacco segnalato ieriì sera, abhbiamo progredito, guadagnando una linea di 200 metri di trinasa a nord di Beau Sejour. 1I namico si è accanito a riprendere il forti- |

no che aveva

perduto.

| suoi

oowtrafla.ochii

erano forti ciascuno di due battaglioni. 11 secondo di questi contrattacohi era in linea sorrata. Ambedue sono stati respinti dopo 6esera stati fortamonte provati. Nalle Arganne picooli scontri. II nostro fronte è stato mantenuto. Tra la Mosa e ia Mosella giornata oalma, Nei Vosgi è caduta 2abbondantemente la neve, Aloune granate sono cadute sul vegochio Thann © suila coiîlina 425.n

IL COMUNICATO DELLE 23

«Nessuna modificazione situazione.»

è segnalata

Progressinelle Argonne

sera.

fattorie

di

di granato

Dolowatkha

russo,

a

un

gli assalitori,

Vigorosi controattacchi rassi

Un

comunicato

generalissimo

dice:

dello Stato

11 notte.

Maggiore

Montdidier-Lointoi-

da

Dammartin,

la direzione

l'allo

degli

aviatori

parigini

Le

li hanno

GCOSTANTINOPOLI,

.

11 sera.

Tl Quartier Generale comunica: «“La stampa russa pubblica uotizie inosatte: circa sconfitte ottomane. In risposta il Quarlier Generale comunica il seguente dispacciò in data 9 corr, ricevulo dal comandante dell'esercito del Caucaso e relalivo alle operazioni militari che da due set—

Le

si svolgono nostre

sul fronte

truppe

todes'hi

punti,

hanno

ma

tentato, senza successo, di

le

essi

furono

ovunque

resplinti dali

est di Skernewive,

i tedeschi,

essen-

do arrivati sino al nostri reticolati di ferro Sî misero a gridare: — Non tirate sui vostri! Siccomo già prima essi avveano usato si-

mile mezzo, la vigilianza delle nostre truppe non si lasciò ingannare da questa manovra tedesca. Esse risposero invece con un

fucoo

micidiale,

poi iniziarono

Non

un contrat-

luogo in dquesti ultimi giorni nessun com- l'altra sulla linea del fronte, ‘speszaln a parcochie riprese, di modo che ora le trinhattimento all'est di Pertiies. Le nostre trup- Cee so7ia molto $pesso vicinissime le une alpe hanno ripreso l'estremità di una trin- la altre. Le voxizioni in questi ullimi tem| D: sono slate ben Jortificate, di maniera Cea che esse avevano perduta. Il nemico ha | che gli attacchi frontali non hanno paotuto subito grandi pnerdite, produrre risultati di qualche importanza. Nelle Argonneo i nostri attacchi hanno pro- Saltanto nei Carpazi e nella Bucovina avgredito. Nell’Alsazia superiorao è regnata la Vongono ancora piccoli combattimenti che oalma. i hanno imporianza puramente lacale. QueIn gsnerale la situazione nalla Prussia sto _ periudo di riposo fa visibilmente bene alle truppe ed è del resto la prima pausa orientale e nella Polonia settentrionala è n questa [otia di intensità senza pari che continua già da cinque mesi, Le nostre immutata a causa dol cattivo tempo. Anche i nostri attacahi in Polonia all’ovest truppe non soffrono molto per il freddo, mna dei- niuttosto per Ll'umidità. la Yistola non progrediscono ohe lenta. mante.»

U0 quande vapore giapponee

fu affondato dall’ “Emden,,?

BERLINO, 11 sera, La Morning Post riccue da una sign ora ledesca la quale abita ale Filip pine una lettera in cui si afferma che tra le navi affondalte dall'Emden deve anche essere Cilato il grande vapore giapponese, il Suva Maru, lerminato nel 1914, dî 21000 lorunellate.

IL COMUNICATO AUSTRIAGCO

Accanito combattimento

nonostante

le

intemperie,

il

VIENNA,

Un comunicato

ufficiale

dice:

11

in data

sulla

Nida

Inferiore,

accaniti combattimenti. In

vi furono

ieril

questo punto i|

Una offerta della Sgizzera

g

onti

aa

;

ai Nimpo

Belgrado.

Sir ‘Thomas

Lipton

rà la spedizione.

accompagne-

Governo

inglese

amimutte

che

consisteva

vorso

Î seguenti

paesi:

| In

risposta

alla

contisca di tutte le marci del nemico ache portate da piroseafi nevutri, Ogni 1ibbra di meree che entra in Germania prolungharà la guerra, scriva il giornale, per-

chè

dohbbiamo

il

noi

commaenrcio

nia,

la

e

quale

ha

trattatae

con

trattalo

così

gli

Interossi

moderazione

della

follarabile

In

Liamno.

causa

per

la

quale

che

Hiilìi-lllnl'l::t{

in

figilto, hanno

forze delli

Nuova

in

rivista

accumpate

l'’esportazione degli Stati Uniti verso 1 puesi | NO salvali dopo ina ore di lavoro.

di

importarne

di-rr*tf.al'qculr*.t

dei | l'ono.

BI!IJI'ÎÎÎBEIIZB

AA

Risuardo alle derrate alimentari, 1Ighilterra è pronla ad ammettere che tali derrate non dovrebbero esseré Lrattenute

g bia

F"SSE

al

con

la quale

an-

rein,

dallo

capi

del

di Mascate,

sceicco

di

di

di Ù SBI'ME

Sant'Andrea

con

dal capo

Golfo

Persico,

f

’

LI

;

-

4

J

Fi

&

dell'Inghilterra

l’attenzione

ma”*che

-

alla

”

nave

colpirla

è | Accorse

siata particolarmente richiamata sul fatto che del rame era Blatp_ n:w:qa?tu Illll_ill{;lllìlr;$[à(f

1

ammiraglia ù

gravemento,

allora

ma

la Jean

e riusci

Courbet

non ad affondarla.

Barib,

gemella

del

sultano

Katir e da

i quali

altri

dichiarano

sono concordîì

era possibile solo in un Lella | vesti la nuve ammiraylia e l'affondò. In indica froi j'impossibilità La nota quaule si trova la Gran Bretagna di pî‘n:slfb quasta crociera 1L soliomarimo. atstriacoimaa sua e tere l'esportazione del caoutchiou d-ug i Sta- pIegD Di ore, IOIarnZO aO / | ai CRI | ; ti Uniti. Questa merce verrebhe riesportata

abbia

nal comp;

annunziano

|la loro

clientela.

una

crescente

T collocamenti

fiducia

del-

aumenta-

a

soffrire

o steso Ce -“(-Î-[l-“i ru EAO Dertnell I—'ÌI':I1{:.; :;pO:l;]:lxtu:cì;;" dellel[f…v alle visite nuncierà LA QHIC carico. i

Gu

sî

A

COPO

spera.

1100

che

SOI

incidenti, e che quelli °he. Im. CAO, î'- tliuvessaro verificare Ssarar n0 :1-[:p&n:u '., nn

modn amichevole,

FETART

r

tenendosi SO aO

aa

ria {frauceseg

Dfa t0 “La nave 29470 ummiragi SpOsta:

e Courbet

ni da S0, 22 da

138, $ da

i pili |80 anno della Courbel. Se la notizia è vera

plîì»

fi

mostrare xîreî;zll?f A nineg Ne CE £0 I.Îrflt-ilgrll cissri aa pged'e 5Mle sta

|la perdità

della nave

ammiraglia

sarebbe

| In ogni caso, limpressione Eeperale è1 Nessuna confermaROMA,a 11Roma “aara, assai

grave

per

la marina

{francese.

delle nostre attive pattuglie espiora- no continuamente e, questo è notevole, in È:tgaplùs;::?;e la concessione che permetta - Per lo scambio dei prigionieri invalidi triciUnariusci la notte scorsa a traversare una modo speciale per ciò che concerne i valori di esportare la gormma dalla Gran BERNA,

11 sera,

PA Consiglio federale ha ordinato Tappresentanti a Parigi e a Berlino ai suoi di Èlcare ai Governi francese e tedesco chenotila Svizzera, nel caso che una intesa inter vanga per lo scambio dei prigionier i definiti. vamenta invalidi, mette a loro dispo sizione

la Croce Rossa Svizzera ed i treni sanitari dell’esercito per effettuara tale scambio, L L E

SOFIA, 11 sera,

Essendo stato di nuovo constatato che ||montare

| dati nemici

che

che gli ufficiali ed i sol-

violano

in tal maniera

l

L'ex-ministro Ghenadieff è purtito oggi | leggi e gii usi della guerra torrestre non

bez Roma

in

una

totale

era superato

molto prima

La

St&lllp&

lnglese

l'affondamento ‘ della Courbet.

nistero della Marina,

Signore

mi

metta

Îl nostrn

amico

ma

ociattolo

‘seno tratiati come be'liseranti.n

la firma

vivamen-!

il

di cacciarl

di possedere per così

fa di tanti illi Un falto î-ufr.‘= Bussi dov i : là potuto acquistare là tenu dl‘l‘{re una altre firme lc)1îrnu‘:nfu.li. MI cConsta anche in tabkmi UH'nhtm1 quulche usciere si è che dedicato ::1nla. epeculazione della llrrg1q ueutraliste confessando apertamente agli impiegaii che si trattava di :{;ìà‘::j)dfl qualunque

per guadagnara qualch e

L’on.

Mosca

o

sottosegretario

in Libia

ROMA,

del

11

i

notte.

i .-'.I:1.*—(Bl';th l|;!nf“l;?:3n]‘ )“;ro?à MUbia.… L'accompagnano a!h-

I4,50

di

il direttore ganerale dal. le opere pubbliche no di stato maggiorecomrm. Riberi il capitas (olt elli ed il su0 sel gretario avv., ra a

d

n

Ottttor

ch.

telegramma

membro

siasera

VENEZIA, 11 notte.

dell'on.

da

dal Comitato

repubblic

E

in

è gue£îf

per

quattro,

î morto

La sera in cui giu

sezio.

dice" (egfaat

t Fortunatamente C La notizia diffusa tato la più grande { alle orae Consiglio riore g|i l

rgi

fu

artito mfxlmbbu.

moria nel combattimnae ] entoadgfi;ifla 6 corr. egli fu e

aa

|

i

vanfi Treviso.

Pepip rchè rai venga aa mlBifl ahgj ; Si è costituito 4 di personalità C“.mdine- Remo allo scopo Nncesa

Sono s:Etlglga dà grafando Slb già

pino Garibatai Tl comitat,

lla

ommemorazione

I

l'invio

‘gotanente C-qu_ru.-::1-. iniziate

i

i

= ?:à:

| un redattore del Giornale d'Italia per ave-

Uniti. convinvorà

la | Ministero degli Interni, ove con agni nro-

H

| le

|

Fa.3f'

direttivo della Ì

Chiostergi fiori in me ;

-

Chi

RoolnuLl.:.lgl’:lnio

menter P icana di Veneza”

a

|

uiiostergi | èì vivvai |

pratiche

= Ci@tore Tittoni e a

tala.

pesti -

rà Ua

l’adesiona zio ANI Raimonào ’ a"ouenuhî a di _0l11i quale.o pronunci

recato

LONDRA, 11 sera.

|

Seneo, L'on. Mosca poi si recherà in Cir sbarcheanaica pei conto personalmente della slhm..Ù

Pripoli,

la voce dalAnche al Mi-

ove si è anche

|

rivendita

Breta- | La notizia dell'affondamento della Courgna agli Stati Uniti, avvanuta pura di que- | bet, pervenuta da Ancona e UD gio situato dietro di essa e ad avanzare si- | sul prestito di guerra. Come si va, rodurrù certamenta favorevole giornali romani, è assolutamente ignorata prova della buona fino ad ora all'Ambasciata no all’alloggiamento del comandante di un sabato vi fà un enorme numero di domande s!‘li F‘°….:.?gà: come un di Francia. volontà della- Gran Bretagna di non dan; reggime"t° n.mleo. L. Rttlllflfl Ibl’l‘lò “ !lll die‘=1 i mlli°nl d.i s Le flim m h uoni del teNessun dispuccio è giunto nè da Ancona, soro francesi emessi dalla Banca d'Inghil- neggiare gli interessi dei neutri ogni volta | nè dal Governo francese, Il Giornale d l taquesta ardita impresa con un ufficiale e sel terra. che è nossibile. lia dice che nei nostri ambienti marinareuomini prigionieri. i Circolava liberamente la voce che l'am. schi si creda* poco verosimile

gare pro fessionali di calcia durante Commentando la nota inglese agli Stati | re notizie, non è stato ricevuto nulla cha L'ex ministro bulgaro Bhenadiotf | ramusne o rogeriche per sorprendera lle delle a guerra ha portato i suoi frutti. l batta- Uniti l Daily Mail scrive: «La rispostà | conferini la voce ricavuta da Ancona. AI alla volta di Roma liune dei giuocatori del calcio conta ora alla nota degli Stati ripete nuovamente

.

sigarette

posizione namica, a penetrare in un villag- | inglesi. Vi sono stati animatissimi affari

militari dell’esercito russo ni. | della chiusura. sî servono dii uni- ]| La propaganda contro la cantinuazione formi austro-ungariche per sorprendere

i

o dalla bottega a caldi nel sedarma. Altrì ro presso il disgraziato che conf intervenn=ra stato incaricato di raccogliaenaessò che e finme su moduli che mveva Seco, iirme Fli Barelw bero stute pagate diaci centesimche i l'una. AgBgiunse però che non avnabbe o difficolià a cedere il suo incartamento avut ocon; le firme già raccolte per qu più. {] nostro amico per acquistò i modili con

48, è provvista | all

da é laucia siluri. La Jean HBartii, nave gemella della Courbel, è stata varala lo sles-

Î

ancora neutrale, interroppatabac mi= l'omi

non

nacciando

larga 27. l’u impostata a Lorient nel 1911 e lerminata nel 1913, W E' armata di | 12 cannoZifie EN} altri | :

i

y

delle

del-

la loro lealtà e devozione sincera alla cau|navale, che si riliene sia Pola. Non si sa destinazione dei paesi belligeranti. sa inglese. dendo la nota fa rilevare che è | ancora in quali paraggi si sia svollo preci. aConclu. Langnotlzla del successo inglese a Basra di ffll"e' samente il tragico fallo, ma si ritieme sia è siata accolta ovunque dagli arabi del Gol- ferma intenzione clell'lnls'hìll:g‘{l'l'lî1 a RD dei neutri | ».nuto tra L a ogni siforzo perchè il commercio fo Pe…rsicr.;fifin grande girc:ilìa.. ME il meno .possrb!|le, du…hlg- i i

1 giornali

a

le spie-

|/'ammiraglia, al soccorso della Courbet e lu prese al rimorchio per condiurla alla più

sceicco di Bah- ‘she dal

caio,

ne

uscito da Pola

curiosità

Gerrbania.

Lle soOrpreso chiesa spiegazioni,

mandato

n softomarino

no state delerite al "“""“""“"t ]t‘“ “Ùli”'c‘r“r':':’

al

la neutratità!

n

le spade,

di cotune e il ”°.il” maîwh‘ìlilllî.:')!l“esta'l.lîc iò | Urossima base navale, per urgenti ripavrazioni. Però, manovrando, la Jean Barth in, D per il Golfo Persi- ‘frode era di scaricare le porto inglese,

Koweit,

per

le

sera, a NISO, Hldto11 aniRao

MO O

l'ordine

Ffl

telefono

do le sue carto:

"

bilità

copsumo

la

sìi trattagsa di un mendicante i l'’omicciattolo mormorò a bassa voce esiben-

puesi neutrali, ma bensi a un ultro paesa belligerante, il quale sÌ trova nella irnpossi-

ul provprio

darà

Lirò fuori delle cartaocie. Il nastro amico cre.i qetlu che

rendarsi AN

è necessario

che

per lai

u Popolo d'Italian). ROMA, 11 sera. divanta neutralisti guadagnando

rando

neltrali d'Europa, cifre le quali presentano | Um'altra valanga sorpresa otto uomini cha tutta un largo uumento che sembra indica, | lavoravano # sgombrare dalla neve la via re clia Ja maggior narte di questo metallo | &lpestre di Compateh.Samnaun: tre peri.

non

attase con grande

anche

n pressi del ministero dalla marina fu avvicinato da un omiciatltolo male in &rnese

a ZoÎ-

_

ma

giorno vi demmo notizia. * î L'altra sera un nostro amico che rivesta i una carica pubblicà mentra stava com

Zelanda

pusselo

Zoalanda

cardinale,

predichea dei neutraltsti delle quali l'al-!

tro

combat-

montenegrino

della Nuova

del

[.3r schede della vigliacchenia ale

I| nuoro Aito Commissario al Cairo Le truppe

Sono

gazioni

“Si

CETTIGNE, 11 sera, Teri un areoplano austriaco ha volnto «opra-Buduna e sl è diretlo verso Cettigne, ma la butterie muntenegrine l'hanno vostretto ù volare verso Cattaro. L'asroplano ha lanciato tra bomba sul villaggio di RBieloche, Ronza oeffetto alcuno. Un daltro areroplano austriaco ha lJanciuto due bombe sopra Cettigno di cui una non esplose. ‘Tutte a due sono cuduta presso l'ospadale

la massima

notte.

ci centesimi »;: con t{1.le5(o titolo l'Idea .Na3 zionale aggiunge altri particolari piccan

Bombe di aviatori austriaci sul territorio

l’arresto

confisca della pastorale.

Per

Germa-

11

venuto arresto del card. Mercier. La ripara zione sarebbe stata chiesta non solo peri

spietatammen-

te la proprietà e le vito dej reittadini nel Belgio, in Francia, in Polonia? Noi dobbiamo già troppo solferto per la debolezza insala in favore di neutri, muove debolezze sono impossibili senza tradijra in modo in-

nazio-

a.;g:à1;… Iicîî?a l£lstf!îu:iuscl.[cn?:;]er{::isdzil «;o::#n.hhau-

lettera

ROMA,

La «Tribuna» conferma quesia sera che la Santa Sede ha domandato ufficialmenta riparazioni al Governo germanico per l'av4

nella

7101000 dollari di fronte i 598.000; Svezia | tum. Muckenzie hh pronunzialto un diacorso 2.898.000 di — froule a 377,000; '\,”.Îl"*"—:“‘ Iel quale si è rallegrato con le truppe por

go

6’I

bio

_

potenti

pratica

aflonda 1a nave francese “Courbe??,

russi passarono all'attacco : tentarono di 'ÎÎÀÈ p.èî?l? 53t\‘-13:1;:*};? Lu?°,‘i'::,‘:,f,,'}u.f lì'î traversare con forze abbastanza considere- È…,jo regoi?.l?:nto. che impedisoe ai paesi voli parecchie !ocafità della bassa valle del- nemici di derivare alcun beneficio dalla riPARIGI, 11 sera. . AI Trocadero, alla presenza di circa cin- la Nida, ma furono dovunque respinti con | presa degli affari sono applicati con una quemila spettaiori, è stato solennementa Eravi perdite. Durante questi attacchi di facilità assolutamente inuttesa. Dopo la Naugnrato un bustio al valoroso difensorejdella Borsa vi è stato ogni giorfanteria si svolgeva un violento combatti- riapertura dalla piazzaforte di Liegi, generale Leman, no un costante miglioramento nella quanomento di artiglieria nel settore vicino, com- Lità degli affari. Si prasentano rmolto più Opera dello scultore belga Ignazio Gallo. battimento che durò parecchie ore. compratori che venditori. Gli agenti di cam-

Un husto al difensore di Liggi

le due

LONDRA

co ha ricevute lettere dallo

tLa situazione è immutata, Nella Polonia

russa,

DA

l’agente politico inglese

d'’oggi

fra

la sua

nemico, ma l'Inghilterra non può fare promoesso definitive a questo proposito e fa notare essere essenziale che le navi sospette siano condotte in porto per un accurnato e. same Ln risposta fa notare il ecraescente peLa spedizione sanitaria in Serbia e riaola che 1 paesi neutrali vicini al nemico divengano per esso una baso di rifornimen. n81 Montenegro - Lealismo arahbo - to di una importanza senza precedenti. Parciò, nell’interesso della sua sicurezza nazioLe operazioni dello Stok Exchange. nale, l'Inghilterra tenta di intercettare le merci rualmento destinate nl nemico, senza LONDRA, 11 sera, ANCONA, 11 sera. in buona La spedizione della Croce Rossa per i occupursi delle merci destinate | i Slamuane sî è sparsa in cillà la voce che foriti della Serbia e del Montenegro parti- fedo ai neutrali. La nota rileva quindi che piccolo è siato al iraverso Zara-Ancona ieri il sollomarirà da Londra f{ra qualche giorno a bordo il numero delle navi che furono mandate dell’yucht « Erin», offerto dal sir Thomas dinanzi austriaco N. 15, vedendo approssimarsi al tribunale delle prede dal 4 ago- Îano suquadra francese, disposta su due liLipton. L'«Erin», sbarcherà ad Antivari la che navi delle numero Il corrente, 3 al slo purte della spedizione destinata a Cettigne; nee, Sì sommerse sotl’acqua e superò la scan. paesi e Italia Olanda, in recavano sì quindi proseguirà per Salonicco ove sbarclherà il resto della spedizione destinato a dinavi è stato di 773, di eui soltanto 75 so- prima linea di navi nenuche, Giunse così

nunziava lo stato di guerraà con la Turchia

notte,

1913

namieca,

@ la presa di Basra da parte degli inglesi,

nella Polonia russa

che

L

La risposta dell'Inghil-

OAIRO, 11 sora. esistere un malinteso circa la grave iuitroSir Henry Mac Mahon, nuovo allo com1nuissione della Gran Bretagha Del commerInissario in Hgitto, f qui arrivato. cio degli Stati Unili. Come prova di appog‘Thomas Mackenzio, alto vcommissario delgio, là risposta cilta le cifre delle esportasir Jolin ziornii da Niuova York per il mese di novem- | lo, Nuova Zelunda o il geanerale | Maxwell, comandante delle forze britanni:bre 1914 in confronto col medesinmio 1e=> del

posi-

tedesco

ha avuto. dizento delle posizioni da una parte e dal-

pensare

Post:

2318000 i Flfl‘glll:iuìl —ì:n‘.[‘{“."fl'.‘ ll:lèl[t. -_1l:ru*fl.‘:1lèl [ la loro eccellenta tenuta. i F i A che si rilira. dopo le nostre.occupazioni di. di fronte a 2.971,000. ‘Tutte queste cifre mo55!fl!]!""8 fl’fll!llfifll?le I E"flfll|lllfl lUrmia e di WKotur. 1 russi affermano di aver .—I.ùfr.uo u duorio atfmanto: soltanto l't'”v'!“"[ dai conserva preas’a pavo le stesse vifre, l : ) : fatto prigioniero un comandante di diviLa nota rileva quindi che, sabbeno ln guer. Navae skiatori salvati : - Un’altra valanga sione ed un corpo d'armata. Questa notizia ra dbbia avuto evideutemente una ciltiva DAVOS, 11 sora. NOT IA N e O IOT è smentita. In realtà un distacvamento ‘Tus- influeuza su alcune grandi 1ndu:-t}-_’w, dqutiali quelle che si valgono del cotone, ciò è davu| |-1[' I i s Ul\']f]«“ i ……? .Ir—i —:u_ ld L;| $0 altacco in un villaggio russo un convoto probabilimento alla diminuzione dellà po- L“'Ì:;:L î)'îl_[f:'-f] ""fllf«". |lli'îu'pl‘îlll €l\olt giio di feriti, ra cui si trovava un comantenza di .'Jir|:r]uri'—!i della Iranciu, dell'Inghilf'.',‘l. Ilf'i'tlllf'w:' '(f;|' [4l'l'!;]l.ul;;:‘“3(lìl f':fi-.;i;;;:i J:'l::" l!udunte di divisione in gravi condizioni. Quevvà e della (ovmania, n , l > de, p > i slullimo fu fatto prigioniero e gli allri ue- ull’:iglildl'dn alla detenzione dei «-.mr!l:-hi di va- 2|‘-"}'”]{_' "'nn‘.!.';:.…'.lmo?nt'…:‘HIT…B- «.'n-f'|“d.m.‘ ;m…. me, la risposta elta le cifre americane dol. | S4rt. Isove appurtenenti alla comitiva furocisi. no,

In unmattacco presso il villaggio dî sawlad

donata

cordiali che

con _ tale obbietlivo ». ' La risposta esprinie l'opiniorie cho sembra

ed Ardahan si arrestarono in causa della neve e del froddo intenso. 1 nostri dislaccamenti opoeranti nell’Aserbejjian insoeguo-

la nostra linea di fronte su molti

Ottimismo

Soupir,

« Îl

principale:

occuparono

i rapporti

enunciata dagli Stati Uniti che i belligeranti hanno il diritto di intervenire nel commercio f{ra i neutlrali soltanto per proteggera la loro sicurezza nazionale o anche in quasto caso soltanto nei linmiti computibili

cSulla riva sinistra delia Vistola nella zioni nenviche dominanti, situale oltre la noite dal 9 al 10 e nelia giornata dei 10 î nostra fronliera, Le operazioni verso Olty

attascare

H

per l'arresto del cardinale Mercier?

lenna agli Stati VUiniti - dissipa sufficlentemente le preoceupazioni daell'America.. La 'isposta espone una ottima causa, con molta maderazione. La' Morning Post rimprovora Îl Governo hritannico di aver abban-

ni sorgeranno dei dissupori, all'infuori, naturalmente, della stumpa Ledesca, che non vedevua con displacere una possibilità di cereare un incidente in suo favore. Iscco il tasto della nola inglese: a Tl'ulti i punti invocati saranno accurata. menita studiati con il medesimo spirito amichevole e con la frnanchezza a cui fu-ispirata la Notn degli Stuti Uniti.

vecondo il quartier generale funco

taoco e respinsero il nemico infiiggendogli BERLINO, 11 noito. Ncall'Irak ieri due battaglioni di fanteria Il Granda Stato Maggiore Brosse perdite. annunola dal inglese con due cannoni da montagna a tiGran Quartiaer QGenerale: In Galizia il cannoneggiamanto e la fu- ra rapido tentarono di sorprendere un ac«“Nolla regiona Niouport-Ypres od al sud ciieria sono intermittenti per mantenere fl campamento di arabi nostri partigiani 1nei Yi sono stati soltanto combattimenti di ar- oaontatto con il nemioo.n dinterni di Corna, ma caddero in un'imbotigliaria. Un attacco francese presso La scata. Dopo il combattimento duralo due Boisselle al nord-est di Albert è fallito com-| ore, nel quale 125 inglese rimasero uccisi © pietamente. BERLINO, 11 sera. feriti gli arabi inseguirono il nemico in AI nord di Sofssona i francesi oche La NMorgen Posi pubblica il seguenta le- fuya, Sebbene cannoneggiati a breve diaveva- | legramma no occupato del suo corrispondente di quersoftanto una picsola estramità dolle nostre trincee più avanzate ra U-'.Hl'll w Su tutto Îl fronte, che si estende dal- slunza, gli arabi ebbero soltanto 15 fehanno la ai (‘(U'pl'.l:';.il [c 0perggigni sono dalriii». attaccato di nuovo ma non hanno riportata lualmente sospese, 1 comballimenti degli finora nessun gsuoccesso. I combattimenti ultimi giorni hanno condotto a un parefg-

vontinuano presso

desiderio di lurbare

potuto

acontro fra inglesi ed anabi

Là Morning

esistono fra le due nazioni, legato oltre che da una alfinità di sangue, anche da una continuità di intaressi, Nessuno, però, ha muai

La hattaglia del Gaucaso L)

sera,

nallo stesso tempo, fermo, da parte dell'Inghilterra, © qura accolta con soddisfazione anche da tutti j paesi nentrali. L'Inghilterra, infatti, pur dichiarando di prendere jn seria considerazione tutti gli appunti contenuti nella nota, si riserva egualmente il diritto di visita del nuviglio neuLro, pur sanza danneggiare, par quanto sarà possibile, i \vari interessj del neutri, ed evitara qualsiasi incidente che potessero avena carattore «i vessazione, Anche appare evidente, da un esame del comunicalo in&lese, come l'Inghilterra non abbia nessun

PIETROGRADO, 11 sara. Un comunicato dello Stato Maggiore dei. l'esercito del Cauoaso dice: «Il combhattimento impagnato nei dintorni di Karacugan continua con lo stesso aocanimanto. Sugli altri punti non si segnalano modifioazioni essenziali.)»

e

11

Yverso la marina mercantile degli Stati Uniti, mivela un sentimento, concilianie, ma

ri-

allontanare.

timane

del

arrivando

LONDRA,

Là ‘“debacle,, dei tunchi

1i

Cone i ledovhi fanno 1a guerr PIETROGRADO,

di

La risposta delltinghilterra all'acne notaà americana che protestava por l'ultteggiamenlo quasi ostile. e dannoso che la marina di guerra, della Gran Brettaguao aveva assunto

quendo

fatti

si erano avvicimezzo di zappe,

mano

L ola inglese aclì Sali Unil

aeroplani tedeschi lanno tentato di ieri a volare sopra Parigi, uno s?è-

cognizioni

improvvisamente

ohe per

PARIGI, 11 notte, -

Due venire se,

pio-

sloggiò e riempi una parta delle trince o nemiche, Nella regione della fattor la di MoBhely un raggimento russo ocoupò una parto delle trincea tedesche e vi si fortif icò. Sul fronte austriaco nessun mutamento importante, Parziali attagohi russi furono coronati da successo, Gli austriaoi si ritirarono dovungque dai distretti attacc ati. I russi fenero del prigionieri.n

ve,

IL [:[!MUN}[:ATE] TEDESCO

le

nostro fuoco,

nella

11

russi,

assalito dai tedesohi nati alla linsa russa

il

dello sperone 1562, Sull’Alsno ed in Champagne fino a Reims duetlo di artiglieria. Da Reims alle Argonne la nostra artiglieria ha bombardato la trincea nomichae di prima linea ed i ripart delle riservae. A

contrattacchi

colo distaccamentao

pra-

conquiatato

T

Un comunicato ufficiale del Grande Stato Maggiore doi ganeralissimo dice; «Sulla riva sinistra della Vistola, non si Segnala alcun compattimento particolare contro i tedesochi. Nella notte dall'8 al 9 corrente e nello giornato seguenti i tedesohi pronunziarono dquattro ripetuti attacchi a nord del viliag»Blo di Sucha. Tutti furono respinti dal fuo-

tedesca.

-

malapi commer Una protesta della Santa Sede

a dissensi fra le due ciali. n P 1l Daily Telegrapyhi: Noi aubbiamo fiducia che la risposta dell'Inghilteyra agli Stati Uniti sarùà riconosciuta dagli Stati Uniti stessi cume una soluzione giusta è moderata di difficoltà inevitabili.

Îl commercio dei neutri in mare

nel cielo di Parigi.

dalle granate a mano

in-

efficacemente dquella diretto un tiro ben rego-

all’Dise,

Due areoplani tedeschi

Nucle tedeschi decimati

11 sera.

}

d’Ita lia .)

“ Popolo

al

telegrafo

e per

telefono

per

TRÀ H'ESSI E0 AIIST.BII-TEBESI:III'

ore 15 dice:

intonsi.

regione di

ria

delle

NOTIZIE

teeschi ricaeti dal cielo di Parigi

(Servizio

L'arliglieria francese all'Oneta

__

i0lla Aepubblica dombardano lo {rincee tedesi

' ’IL FQM!JNIEA'T DELLE 15

d'Italia

—— — ——_

e - la maÈoru.nxa degli americani che i torti | babilità la natizia, se vera, avrenbe ov /' 600 uomini che lanno un fisico superbo 7 per recarsi ad i 1i circonfaranza toracica non misura in attribuiti all'Inghilterra non hauno fon- |to sssere nota, si è affermato enza che nulfa ri. /. un caso meno di Ja pollici (89 cantime- damento serio. Essa dimostrarà in modo | silta circa il presunta affondamento della ' î—""‘“ conyatto nell aleun pre a Stata. ro sordistacente che restano, Gben pochi motivi | corazzata francese. Ù | AUIRRIAO GA LASSI, g*re nta

I

| |


.I ù

FOLLA

a

stato

farlo ubbidire. fara quello che

voleta. Mn in casa sun doveva ubbidiro o prondere la porta, Non voleva morire por uno stragcelo di ragazzo che gli aveova li che aveva i|dato più dispiaceri che 1 cai | l'in capo. Un'nltea vicina, e ia puassava in ]a mano per dirle che non a- malo an- fratta, agitava di Nninlo, ‘Tutti arn pasento. padnesa tanto nel giorno dopo nvero manlà sapevano che gli uomini,

C

Nal Cortilone

Emùa un hboccone, amAavano faro due passi. ra unn canaglieria obblignre un povoro

ondeggi | il I%Éllo facendo sio

dinvolo n staro immurato In casa quando gli altri uscivano e andauvano ù Spaaso senza seccgture. Nei suoi panni avrebbo jîù fatto 11 diavolo a quattro. Avrebbo voEIUJ voedorve la faccia tosta che avrebbo po{uto tonarla in casa. Pasqualino, che andava via a vantato, a socondn cho 1l vino lo bultava a destra o n sinistra, ern d'ac-

di sopra

lnmmpm-ll_,

di

serq

una

e sarebbe ritornato

fosso

se

dietro como

tonorgli

un ragazzo e sgolansi per Adesso orn grande o poteva

- freddolose

avuto ancora della pollanca da finire con del vino da settantai buono, Ma se qual. cuno fosse andato a comandargli di andare a dormire, gli avrebbe rotto il muso

doIor;o d} ì mm::u.rt'[ d%'ù- sul seno che era diventato il suoportar g i a) prigione bisognava In festa. rlo utte,le notU, sg0c0corso @ in censa faceova disperare, Risognava

_

cordo con la vicima scomparsa le la, che non v'era bazxba di c:io\p°:r chn.p::. lessa mandarlo a dormrire sa non avesso

-..-.…-_|.i.n…nollfl

to ull'orna che

un Îlggeu:f tutti che QAs01 suonmava dovevn N ri facevuno comp menAn asperienzo, cho NO arrestaro, poteva ‘ti. So voleva farai

i

d nlla quastura cho PoT nno t o giiilato g Giuravao

©

dabbaaso,

Era buono,

nal quale

era

ma non bisognava toccarlo, perchè allora diventava un leone, T chiarori dei lumi dietro le finestra gatLavano dqua e ; 1à dei bagl agliori foschi ren-

devano lata

la

bile,

il nebbione,

gento

cho

Fumacchiayva

si

n?vnliuî-

sparpaglava

como

più

&ospeso

visi-

sur

un

immoenso letamnlio ed era attraversato da una fitta di spruzzi che andavano a umettaro il selcinto e a rendere phù Hibrica la palta in terra. Con la temparatura intiepi] non pochi vicini, senza badare al: dita,

l'umidore

che

intristiva,

passavano

per

il

e s'avviavano a bemm l'ultimo nascosto dalle donne, dal Ginnqualo aveva lasciato soocchiusa

Cartilona

rezzo,

di il l'antrata di per il lungo marin,

mennndo

11

dietro,

e

Siliprandi

per

{l

brandollò

largo

per

d’Italia

FPopolo

ciabattava

imbroncinto,

l’aria,

percoten-

do lo muraglio sul suo paseaggio, fermandosi di botto alle finestrao di carta delle abitazioni n pianterrano in un atteggiamento di precipitarsi su ease o sfondarle, infirilando per dei tratti col hbaatono cho insegiriva Îl vuoto, parlando tra sà como un matto, tononda in alto la faecrin enma

.

——_——_——— — —

— —

oom Dio. I bar- || dellea Bo fonse stalo a colloquio

rincorse che gli facevano rasentare sunto, con la maschera del beone invetera-' collamoenii gli davano dei [?ndîl °43 l:î ì-lu.;;m:)u' lÉY ÌÈÈ'?;È lìzl"°:1 paflîva' che si ti- | to, un ‘aspetto completamente animalesoo, : obbligavarno a fermuarsi sui ’, © Ì porcol precipitava | T pnomelli degli zigomi gli si erano pezza: tenrsi puntato sul bastane per non da tutte le‘.ri.x:glniem, mandandolo in be ti del rosso del miattone o il naso, vhe auyeLa pioggerella minuta minuta, stia lrrvc::lfìxerriili e obbligamdolo a sbracciarsi contr va dalla rana incollata sulla faccia, era: calmarlo, pareva lo aizzasaa a gli ingrosla nebbia che ara diventata grigia a dens? rossatra degli sliorcoperto dalla macchia sasse gli occhi che guardavano come quelli da ridurre i bagliori alle l]nes?ru 5ìrnìll & nioni. Gli smarnrimenti degli ovchi conpledi un idiota aloonlizzato, Piegandosi a ri- lucignoli lontani che stanno per s s sollevandosi, tentava di Ltirarsi giù il pa- lsi. Era un'ingiustizia che si tw,gliìf:_-,‘efnl%r. tavano la ditta del defommue, che più bee più #vava sete. Aveva passalo i lamidone per respirare e buttava sui saesi nore a un pover. iavolo cui aveva LLLE; veva Natale in famiglia e sì era sazialo, Lra un’ baccata di risotto arrossato che non sapeva male un po' di risotto in un giorno r.l"3.lh> rutto e l’altro, di riso in cagnone e aveva più tenersi nello stomaco. Qunndo gli di- gria generale, Non erano morti e 1a qtes. bevuto un liasco di vino coiì piedî sul focavano porco! si voltava dalla parte della sa disgrazia poteva capitare anche ;L inru colare, pipando a larglhe nuvole che ansvoca con la mano in alto, pronta a farla poleva. Ah, allora avrebbe voluti vnd1rli !lm’gum su per la cappa del canino, Quana pugni. Si dava addosso a un povero vec- per dir loro quello che stava bener Îi do i ragazzini, cho incominciavano a senchio perchèiîl caldo gli aveva fatto un po' F] — Gajnna! tirsi lavorati dal sangue stravecchio e cor‘di male, Vergogna!l Vergognasccial H n Era il grido che lo stordiva come una rotto, gli davano fastidio, li spazzava via eruttava delle altre boccate inaMandole del mazzolata fra coppa e collo, ‘\'hufr: "'al,:_") con una pedata senza badare alle strida vino che gli veniva su come, so avesse nel nebbione, con la fromme irrrfrnln dlìj-u che commovevano i vicini del vorridoio. navuto lo stomaco in rivoluzione. dore, cercava di farsi largo passando da, La madre erà divenuta verde e allampi— Porcal una sdoscaggine all’altra per imboccare la nata. Non era più che un'ombra coperta di — Porci volaltri! S'era mai vaeduto del- via alla ecala e torcero Îl collo al ’Ì‘JI'f'l)‘(lll' due once di stracci. Se difendeva Gizina che gi aveva buttato sulla testa il ;zujnnulî la gentaccia che insulta un povero uomo dicendogli di lasciarli stare parchè gli ha fatto peso un po' di risotto! Se avesse potuto averlo nelleo mani lo 'L' c_Antonino, ‘-'h'_'! erano ammalati, scattava con gli ocIsra una cosa che pobova capitamo a chiunvrebbo messo sotto i piedi e' gli avn*hf;É chi corruscati dalla veridelta e sìi mettova Vergogna! Il cortile incominciava a que. col ba- L Dcs.lurlu A sangue. I vicini avevuno prestrappato la Jingual E a tentoni, girarngli intorno o il ciottolato gli pareva stone innanzi, tentava di Ìlff‘fi;n"fl’il‘vn.g[…" gato il padrone di sopprimere loro lo strawrl che sussultasen o si rompesse, facendolo dando eontinuamente nalloe “…”7.'r.…l barellare moto, $i

dendosi,

come soltto l'azione del tarrerimetteva dallo scombussolamento

asciugandosi la bocea con la manica slabbrata dal zimarrone e pol ricominciava a percorrere pirdi

in

il

tutte

torreno lo

ineguale,

pozzanghere

e

era

più

tito

disorientandosi} vociando

opaca,

in

e cadendo

una

dove

senzia

pozza

zio quotidiano di sentiro un bruto che mal-

|;Î

1n'rll:l':li I |'f'.i-1u.v;l Ì suol di sino, a Îl signor

che

n'|--:'n

l0

sapere

! |1||- lnnrl«3 sassi coma sui disleso dava Piatro GCristaboni inveechiando ]n-";:iu[";_1prendendo | va. La sia faccia a poco a poco {l‘-'£‘.’IL 05-

meltendo

casa peggio di un'issasGiorezio aveva fatto loro

l",\-;f;ì|\r("qu].::

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ragioneo;

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“] solg a IOI8 { PO anina © i re:

“ L'ammonimento di Jea Jaurès

nazionalismo

un

esaercito straniero. Sotto la i e sul Proletariato, che dilagano in que- pressione proletariato ch a di :È:» giorni nei giornali neutralisti e sgoc-|mero e di del mgcìenza.. la cbÉrÈ'tÈàd.î ?:È

lano

nelle

adunanze

e

nalle

conferenze

stretta

te al volume L'armée nouvelle di Jenn Jaurès, che tratta magistralmente il proble-

di

vista

veramente

listico. I t a:11rès era dell’opinione

dells

transazioni.

rebbs il giorno

socia-

una

formula

troppo

Nell'ambie

sommaria

che

Così

Jaurès,

contie-

In

aa ne uma parte di verità ma tutta la — e lo dichiara- | realtà. In fatto lo Stato non non esprime una © lel primo capitolo del.su.o volume — | classe, ma un rapporto di classi, cioè il e/ il socialismo doveva dire come inten- rapporto della e rispettivo forze. | . Lolo St Stato deva provvedere alla indipendenza nazioattuale, nei popoli liberi, è l’espressione nale, e come intend

assicurare

eva

la pa-

ce, non solo coi vincoli di fratellanza verso d Drclel;arî di tutto il mondo, ma anche col-

1[.1 costituzione di un apparecchio difensivo

ale, da

da

fSc

prevenira

parte

ogni

di

qualunque

Stati

aggressione

rapaci.

nazione

—

pensava

Jaurès

—

FS;% alla mercà del primo aggressore e î81-e:k‘ìl.‘. quindì attendersi o tenersi espo?\l“u.l_pt_*ncolo di un'’invasione, come mai }l Socialismo potrebbe spingerla a quelle

Ardite trasformazioni che sono necessarie mfì «Costit

6 superiore,

€ DIU

vasto

senso

s’aggiunge

si forte e ricco si

Un

dell'idea

di

SCANzZAa.

di patria,

patria

a]

èà

nuovo

più

alto

L'apparenu»

crf-

significato

una

cerisi

}

»

Oppure.

gli

spiriti

"i-.'iìl ì un popolo

una

magni

senio

da

pvarta

in

forma

della

anuni

fa.

affer-

naziona-

di sfrutta-

borghesia,

: <ompagno Jaurès, non ultimo ‘ iMigliori pensatori <ocialisti,

pOchi

che

i

quanto

certo fra soriveva

“lo nigh ho mai preso al tragico 1 para{ s : A

ÌÌ?I"'JI contro lan patria. La patria non lUea esaurita, ' è un'idea che ei trasfor-è AT gi ‘ÈÌI’I'|': ” singrandi iS sce

. To sono sempre stato “SUrò che il prolet ari ato. non sottoscrivel'e ] ‘l‘nli’{=‘i‘ nell intimo dell'esser suo, ad una

‘ nnj(_'."-‘l

d’abdicazione

e

di

servifù

nazio-

À Rivoltarsi contro il disp9?.ismu dei re, '—?_:\l.ì..l‘(l lu_-limunia. del ;-.nmt«ììsme. a SUu.<t.r.° Ìnnssl\'a1_n:ter{te il gi logo_ della conquiN lLdomlm.monf* 3el militaris straF SI _snreh1ye_ tnlo._nrnn contra mo ddizione, Ri ;m!n e miserabile, che al primo alÀ dcl‘1a…'î'c'k\ forze. sollev ate dell'istinto aa ragione 1a leverebbe ro di mezzo. N Ìi-br-rp…[etafl' i quali il con qui SA erebbe carto dal capitalis statore mo, conaNE ‘.ln inoltra a diveni re tributari, sa‘ Una mostruosità. n - proletariato I che aAvess : a rinunciato

1a ‘l|ìll;3&m'u avrebbe

nazionale

del suo proprio sviluppo mai il vigore d’abbattere

Ù

Làta;lìflî_no .

coll’indipendenza

Quando

Jesistanza

avessa

che

il

acoettato

siogo

non

il-

ca-

san-

dell’invasore

ad aggiungersi Si0go del SI canitaleale,1 non sulla sua testa al dei capit pi in —="àfi°_d1 alzare la fronta, sarebba r1{&.î‘f.r…’es'i' se pur ve n'è ai aa SeE loro indifferente ancora, che vivere sotto ì eserc: ito france s0 sotto l’esercito ied tede:!:?' qtèommegiouo un sofi sma che s r-nnfî?tî1 a E

quando

si risponde

loro,

come USoiaI d(\l\villen(!. collo invocare i titolj parSIL ;I:11]-° a Francia, esal tano la genaroSI ‘+ Sua storia e i servi © sofi:\—,tì Senerae umano, anch zii resi da e k risposta stifle ca, perchè con Mmuesto non si giu-

*È':|he il patrioitismo francesi, quai p:rrle altre patrie eurodei pee non avesseci dml:tp all'indipendenza_e all’at…enl_.o dei lToro concitta1lini. P atl

ax

è

nhe.q\'tmqu.e vi sono patrie, STuppi storici aventi coscienza continuità e della ioro ‘anità della ogni

enht;1to alla libertà ed

\q'ìuesli.ù, upatne

è un

all’integrità

attentato

contro

di

da ricaduta nella barbarie». Dire “apìt a…liC

la ci-

STAO

vasione

e della

un

‘lan:_lm'

Sostiere

tale

he i pnroleturii, essendo 4E \.Îΰ’ non possono subira

=—J…Î.u‘h?.nto

di servitù,

ai v“3’ ì fond;1.mgmah ai

ln il capitalismo

i ml\_elìa. evoluzione am”u ironcare d'un

servi del per effet-

conquista,

è una

puerilità.

suo

concetto

è una

fasae

princjpii

ag-

ricor.

focialisti necessa.

economica, che colpo: essp non

non

vive Ìet-arià:mr forza di compressione sul pro"'&h—‘—îtoe" quanto perchè è una neressità $!nokem ' ido al_ feudaliRi sara

sostituilo dal socialismo solo ‘0 il proletarialo avrà acqui stato la

è

s

:

sù

ordine nuovo. ‘ perchè comast:nc_!g_ & superarlo

appunto

in quan a è là lepue del moxvimen&®&n'c?al.f g'e‘îìi

condiz:m_ne Sstessa dell’avvento del so51î5n_ 10.. E' _il noriato della cose, Nnel pre:

n

ù Èndo

o

dell’evoluzione,

lente d'un

eruppo

di

non

lo

im-

uomini che l piede sulla folla, 11 cani talismo ì’É«%ì’? parta slla ghixtiottina come erganizzazione sociale von

n colpo. ma sì trausforma Non/la sì scaccia d'un trat

scrivava, in

Italia,

{Per

l'utto ciò, che riassumiamo più chiarauire un nuovo ordine di cose? mente possibile, condensando in un bred iportando, quindi le pagzine più acute | va spazio Jjde sottili dimostrazioni logiche '…1:1“1 Vvivaci del libro di Jaumrès — che ac- di Jaurès, è dimostrato dal volume !ne£nî Oggi un valora di attualità con vera- una superba eloquenza e con una riccheze .f? sorprendente — intendiamo stabiza di esemni. i 1‘0$(! che il problema, che oggi dà tanto terè …-ele tanta inquietudine ai sociali #Fx sti più E Jaurès continua: i] mo?o I:.‘Î'l?[f;.lrghs'.l era già stato trattato, “A misura che gli uomini progrediscoSÒcialisti fmcegî-mìPenbo_ dal maestro dei no, appare il dovara di stmpp:àt_'e ogni pa-

JE 1fà_t= esser_ la costifuzione

cui realmente

l'indipen-

pochi

anni

or sono,

Jean

sparuti

e

paltidetti

socia-

Francia.

gli

telefono

al

Popolo

di

schiacclare

parata. Saluto

'esercito.

l’aggressione

le del lavoro emancinato e delle nazioni rinconciliate. Ma quest'alto ideale non posi metodi

d'azione

a

di lotta

che

suggerisca o imponae la storia di ciascun paese, cogli elementi forniti dalla natura intima, dalla sostanza stessa di ciasouma

nazione. Quando

si dice-che

]a rivoluzione

le è internazionale sopprime

cosa si vuol dire? Si pratende trasformazione d'una società

E'

passato

il

temmpo

in

ì

oui

i

gli

utopisti

cornisideravano il comunismo come una pianta artificiale che sì poteva far fiorire

a volontà,

sotto

po d'una setta, socialismo non non

sì separa

Serta più

un

clima

scelto

più

dalla

nazione.

da

un

Ca-

Non

di-

Non vi sono più lcarie, Il sj separa più dalla vita,

la patria;

con

la Postf

fnceendo

Cassel,

ritorno

a

discorso

fatto

da

un

volontamio

niumerosi

voloniari

Simpatie e antipatie per l’Inghilterra

affraverso | commenti alla nofa di sir

LONDRA, 12 sera. I giornali, a proposito della risposta b tannica ag li Stati Uniti, dicono che la chia

rezza

nol ste

possiamo essaro britanniche non

preso ser-

fari rato

confinuano ad alfitrire. Ciò è corme un indice del grande

che avrelibe in caso dj bisogmo un speciale per un maggiore numero dati.

r letteulie

amichevole

di

questa

che nei

Ora che

l'importanza

esagerata,

inesatto

sunto

nota

nessuno

sembra

conciliare

le

della

di Wilson,

pub

ora

disposto

a vedere

esigenze

della

situazione

vaciproci interassi. ’ La La stam pa americana

dedica

spazio n commenti; ma in genaerale ocia al punto di vista dei giornali

‘

Ma

e

hinevat

si As4 inglesi

valtro l

cheg

parolefdi

insormontabili.

spirito,

sir

1i.

sona

Grey,

Si rivonosce tanto nel tono cha

conformi

al

principiò

di quella, franchezza amichevole, nota nrpgericana veniva invocata

che

come

nella

ga,

vanzia di un facile e rapido aecordo. Tut= favia 1 cittadini americani di origine tedasca e, coloro che hanno grossi interessi col= la Germania e coll’'Austria, probab P e e

a aa re a

im": verno di Wishington percheè e protestà: ma essi sono sonza seguito, “Laà convinzione prevalente a Wasbings ton è che la controversia sarà appianata

| dopo una franca discussione, direità prine

COLONIA, 12 sora, l cipalinente ad accertaro in quali casi è | nssolutamente necessario per i In>llig-«ru.nh Un comunicalto ufflcioso dice: dioe: Il comunicato ufficiale delle ore 15 intervenire e se è sufficiente il sospetto ane; L'Arcivescovo di Coloria, cardinale Hartl'ultima destinazione di un carico neuiralo «Dal mare all’Oisa cannoneggiamento inmann, lia ottenuto dal governatore qgenera- sin il territorio nemico. termittente abbhastanza violento sul alcuni ) | le del Beligio, von Rissinag, che i sacerdoati «Una-nota ufficiosa da Washington dica punti. balgi internali, qualora contro di essì non clhie Ja cifre di sir E. “l"‘)‘. clhe niastrana sta-| sono s Soisson sull’Aisne ed a nord rdi che il commercio dei paesi neutreli lunk lesista alcun addebilo, siano ricondotti in at- l PARIGI,

12

sera.

combattimenti

ti impegnati violentissimi alle

torno

noi

da

trincee

conquistate

a| palria l aninme.,

1'8

e

Senato

1L

possauno riprendere cardinale Mercier

la cura delle ead il Nunsio

|

| {,l'll“

da

della

quando

Germania

cominciò

e

la

dell'Austria

guerra,

crebba

sono

- La «Pribanen dice che sarà faeiljasimag Yezouse un nostro | le destinato ad aiutare le popolazioni eosì | tanioo ILSEosto votanti ereta e tuttiA i] A sud-est di Cirey sur rinate nel niostro infelice paese. sidente con rlalergorapi 212 voti su 24 DO I l .’l;..“,'.f'i‘l“’.!!'l"u,' fra i due (iovarni un .4||...4—['|_" messo H1N lugaj rove sorpreso ha distabpcamento Lal gli ci ha detto l’abnegazione che Ella ha | vivendi» che riduca la diverzi uze al minimo membri uscenti «ell'ufficio di presidenza. ia tsresca che saccheggiava il| avuto per facilitare la Sua missione ed iu'fln:-'“‘iìoiìfl e ricorda che, dur pressima seduta del Senato è fissata: per io-| 1 una compagn e la guerra | i buoni risultati ottenuti presso le personali- | ojvile, l'Amorica si «pinze #5 villaggio di Saint Sauveur. vedl. s n#] Bretagna Gran ‘enera e gps Nei Vosgi e nell’Alsazia giornata calma, | tà i{:…::url:…li grazie al suo interyento per | dalla 1 vari gruppi della Sinistra della Camera hanlu giusta e nobile causa dei belzi che lan- plicare il diritto di perquisizione e quello designato i loro delezati f quali, d'accordo cattivo tempo e Ic tempeste di neve con- |

i più lsntang

no

I}

; uo iante “ffinità col ponolo italiano. Nealla ai sottoporre i casiì sospetti alle (Corti Jd=llo e iJte fiinzioni onde Ella è stata investità da prede. Molti ltri giornali pure provedendg o Si PE sito, maestà, il re d'Italia, avrà potultao conuna discussione probabilmente nou b/ve A “nasse vincersi come il Belgio cercasse semprae la | ma assolutamentoe amichevole N PO delle conudizioni di lotdue {i s azione, d'evoluzione i n"@ | Î d’ogni |sua via nel lavoro e nella pace soltanto, è! verni, col sincero desiderio AA isnilo gTUuUppO Ja rico, non sarehbe che un'Icaria | come noi siamo ora innocanti vittime del| presentata alcuna domanda di interpellanza è più ar| parti di fare quanto è po ssibijo p°r raggzintisU àfîc;ale ancora che la antic a e più supe- non sarà iniziata alcuna discussione di potii 'attuale conflitto. Il suo nome d i suoi Ine- | gere un accordo. riti non avranno mancato di assicurarci nael secondo il comunicato tedesco tica pura. ’ La sola nota discordante i Non vi sono ch îl t.r«;=. maniere |.suo nobile paese e nella sua generosa pa- uWorld», il quale accusa la Gran aa per sfugIl zenerale Pedoya ha informàto la commis1 Brerm=na alle patrie, alla leggi delle. gire BERLINO, 12 sera. i ria i concorsi preziosi di cui abbisogna upatri i lergiversare su una quest'ona fanto rr sione dell’esercito della Camera dell’ismpressiolJ}sog'gxewhbe dissolvere ,°Dgni i i degna, dellaà gruîapsîmètg doppiamente popolazione na, | dal annunsoia Maggiore P Il Grande Stato parla di politica incerta e ii inzhntizi ne estremamente (avorevole che ha riportato dal }1(:0 in gsrunpetti minuscoli, senza legami npietà delle altre nazioni, gincchè essa è ni.Par ben comprendere dra di loro, senza tradizioni e senza idea viaggio alla frontiera belga e nel territorio del- Gran Quartier Generale: la situag A ‘one noùk L A nacciata di perire per miseria è soffio per | sogna d iluenticare ‘|.uî1t.ù Sa.rehb-g Una reazione che Fa0 per CALTO d 114 A inetta e im- l’Alzazia per ciò che riguarda le condizioni sa«A sud del canale di La SBassée hanno | avere voluto fare il suo dovera a per non popolaz ione america possibile, a_ cui d'altronde nessun Trivol na hia ritouliU filiota e vere voluto mancare all'onore, In nome dal u- nitarie e morali e l servizio della sussistenza. avuto luogo piccofi combattimenti di fante- | ù avere zionarioha nensato; perchè color pie le sue simpalie v VTIn4sbilterra “etessi | La Commissione si è mostrata soddisfattissima. ria senza risultati. A nord di Crouy i fran-| Comit ato nazionale di soceorso e l'alimantao che vogliono sostituire allo stato o | SD alleati. cantraliz- | deli popolo belrA ijone del Belgio ed in nome zalo una federazione di Comuni cesi hanno attaccato ieri sera, ma somo stao di grup| wa tutto intero del quale siamo sienri di in- | pi profe

si serve

îèerîa _pet;11 trasformarla

della

patria

o che vinfeMasootiatto e ranarcheggian ovdngrandirla,

L'in-

con i1 Governo, elaborerarno il programma di levoro per tutta la sessione. Sembra fin d'era certo che la loro decisione consacrerà uncora una voltà l'unione di tutti i partiti. Non sarà

tinuano.

i

Ilittor

a

-

-'

î

i

|

vincer:

'

E

j ma

|

non

ssionali, trasformano 1a patria, ma

la sopprimono.

Ovvero bisognerebbe realizzare umana. colla ’ subordinazione di

|

l'unità

tutte le pATrie ad una sola. Sarebbe un cesar ismo mostr

I viaggi Di

ritorno

da

di Poincaré PARIGI,

Nieuport,

12

dove

ha

ssera.

conse-

ti respinti

son

grandi

sono

cala

perdite,

Dichiarazioni di Bry:-n-

Î {arpretare i sentimenti, noi Le indirizzianio Uni'n rincipe, + nostri commossi ringraziamenti NEW Y9RK, 12 snra.o attacco francese, iniziato ieri nel pomerig-| ! er l'aiuto così energico che Ella ci ha da- | s aretario di Stalo I_Ì!‘:.'u!'. l fatltn < to, e per il soccorso chae grazie a Lei + suoi ! E gio nella regione ad est di Perthes è falli- | compatrioti non imarczrono di dare alla |ste dichiarazioni sul! i risposta inele combattimenti

Stamane

ricominciati.

gnato la bandiera aj fucilieri di marina, della Repubblcea, Poincaré, uoso, un imperialisma spaventoso e il Presidente to sotto 1l nostro fuoco. Il nemico ha subi-|ianto infelica ponolazione del Belgio. | nota umericanne accormpagnato dal ministro della marina, oppressore da -cui rifugge lo snirito mo- siì è fermato ieri nel pomeriggio ad Hazenostra u.lia! ' “Non.avendo tale rispasia che n -w derno. to perdite gravissime. | Gradisoa i i i sentimenti daella i |tere prefiminare, ha detto Bryraa, noj n° E' dunque soltanto colla libera federa- brouck dove è siato ricevulo dal sindaco, ‘ Melle Argonne un punto di appoggio fran- i considerazione. abate Lemire. Rispnondendo ad un discor| Firmato: Ernesto Solvay, Jean Yadotte, ba- | faremo alcun commento pima di gvero zione delle nazioni autonome, ripudiante cese sulla strada romana è stato da nol conrone L. Yanssen, É, Franqui, barone L.| rispostà eomnleta. Sj può però frire gues le imprese della forza e sottoposta a re- so. pronunziato dal sindaco, il Presidente gaole generali di diritto, Rathschild. Paul Dansette, George De La- } dichiarazione: G H alti foniomari re {apa che nuò essere ha detto: « Dobbiamo più chae maji aver quistato. Due ufficiali e 140 uomini sono ! il trion- caduti nelle nostre mani. Nei combatiimen- | veleye, Jul»a Philipson. Jone Allard, Lonis ieche il’tono daella nata cia inferonyarta 2 rep.hzza:.a l’unità umana. Ma allora le na- fiducia nella vittoria, che sarà chevole.. Ess! vensano inojtra che le 4 s frie non si sopprimoano, si nobilitano. E=- fo della civiltà latina sulla barbarie. » Una ti nella parte orientale dello Argonne abbia. Solvay, Emanuel Yanssean. || sitoni ulter'ori prasemiisenno cgl gastia se sono elevate all'umaniià senza narderae ‘numeraosa folla ha calorosamente accla- mo preso ai framcesi dall'8 gennalo;, com. l racippoto da pavia Ae' dSte Governi ds e r nulla della loro indinendenza, della loro mato Poincaré alla sua partanza. presi i prigionteri già annunciati un mag.| gere ad umn àccordo sodrlsfarerita Tp originalità, della libertà del loro genio.

del Mrssico Un d'scorso del Presidente alle fruppe giore, 3 capîtani, 13 tenenti e 1600 uomini, !1 pigaluzionani ai garibaldini

tà

Internazionale è patria sono PARIGI, 12 sera. omai legate. E nell’Internazionale che l’indipaenIl presidente della Repubblica, Poincaré, danza delle nazioni Îla Ja csaranzia miù | partito da Parisi domenira sera, insieme nlta: è pello nazioni indinandenti cha FIn- | al _ iministro della marina, Angagnenr, - è tfernazionale ha "eli ‘armhni “ali possenti è arrivato ieri. mattina a Dunkerque, ove

più mobili. 'Sis potrebbe

quasi-dire:

i un

po' d'inter-

nnsesnò

listr

di

la

bandiera

marina.

alla

hrigata

Presentanda

ln

specia-

handiera

dimodochè le perdite totali, compresi i morti éd, i feriti sono ocalcolale per questa ri- | stretta regione di lotta a 3500 uomini.

Tentativi di attacoo

a sud

di

F.to:

S, Mihie!

1I

francesi

sono

Comando

falliti.

Sup.

presso

Ailly

dall'Esercito.n

che

Tirnipghtlterra

emmatte

the

la gua ro

|zioni con b nentri sono nsmmali d “ tele dla far niacere ni fanzionart aT LONDRA, 12 notto. | FE pegnsidero l che ì i1 dibatito o l A ist pifiree ! i A i Îl generale massicano Roland Muyica balad una {ronica disensaione della n a + i ii , è . : + 4 n legrafato da Vera Cruz che l'armata ri-ldi k opgnì É easoHin”ehi i e ” l'igergsnt i f aagpra voluzionaria mesicana rende oniaggio al- strettiÀ ai inter '.‘|'l!ìruditnindo — ss l’ergismn del vologtari guribalkdini morti) u | Ssul punto di sapere sa Fultimeo e

l’per

1à

difeza

della

civiltà

iîn sgolo

francess

|

ammettendo che le difficoltà che si frappo gonao ad un aczordo soddisfacvente sono tiuf=

nello

iEà

no

l’incidente qualcosa di più di una ca a framnca discussione fra due nazioni che, animate dalle migliori intenzioni

appello di sol-

ai religiosi del Belgio

intorno a Beau Sejour

fono

cato În Europa prima del testo ufficiale.

constdasuocesso

La guerra franco-tedesca

‘ Pigro tombati

il

mi giorni fu attribuita alla controversi ora dovuta în gran parte all'incompleto

sieuri che tutta le cosaranno mai attaccn-

te nè mai invase. Dovete essora in grado di fara il vostro dovere. l generalo sir Georga Richardson ringraziando sir Fdward Carson ha dichinrato che tutti seguiranno il loro capo fino alla fine, - Nelle altre regioni dell’Impero il raclutamento deli volontari continua in modo soddisfacente, Le cifre del mesa di dicenihre per l'esercito dell’India oltrepassano dquellme del mesa di novembrae. mentre nella Nunva Galles del Sud e noella Victoria i volon-

del-

@

indicano quanto la Gran Bretagna desida di conciliare tutti gli interessi. I] «Daily ‘Telegraph» in una corrispond za da Washington, dice che la nota di s II Grey è necolta coma un ragionevole leale tentativo per fare sparire le inevi bili ‘ difticoltà della situazione. E' evide

rale alla difesa del Htornle dell'Ulster. I rvecenti avvenimenti hanno dimostrato che

città di Belvizio mmel nuovo aesercito. fastk da sola ha fornito oltro 1700 uomini ossta una media di oltre 416 su 10.000 abitanti. Dopo la sua ispezione siv KEdward Carson disse ai volontari ndunati ‘che Bellr

a31g'10 = 1.eu:.tmerioan

fettamente in grado di provvedere a] bisosno della difesa di Belfast dd in zene-

l'Ulster durante una’ ispeziane «del lord lender - sir Edward Carnson. Sebliene i. .volontari riuniti fossero numerosissimi tuttavin gli effettivi ernno fortementa dimi-

mnuiti avendb

La soluzione dell'inciden

di cittadini belgi

“orse che la debhba com-

piersi dal di fuori e colla violenza esterna?

zionale.

Corrente

Una nohile lettera

socin-

le patrie, che

Cotesta sarebbe lan negazione di tutto il pensiero socialista che afferma che uma società nuova non , pnò sorgera se non quando gli elementi &ià ne sono elaborati nella società presante. E allora l’azione rivoluzionaria, iniernazionale, iuniversale porterà necessariamente la marca di tutle le realtà nazionali. Essa avrà a combattere in ogni paese difficoltà particolari con particolari risorse, colle forze proprie della storia nazionale. del genio na-

(Conto

35

tuli d indurre in errore, perchè col chiudernsi 10 corr. Il nemico ha pronunciato durnnî Apostolitco possono immnuoversi liberanmente delle vie normali di comunicazione colla te la giornata di ieri parecchi centrattacclul nel Belgio nelle parti soggette al governaGermanio e coll’'Ausitrià molti prodotti rha guadn--i ed abbiamo Al Senato, Bello, che ha assunto la presi- ohe abbiamo respinti lore generale e ia loro corrispondenza .'nif""“ costituriscono contrabbando sono <tatf KI di età, ricorda con voce decano fatti passare attraverso | paesi nantralt: denza come gnato nuovi elementi di trincee. | vescovi del puaese è libera, L'enciclica ponnollo stesso moda | neutri chie prima rigg=< commossa la terribile prova del 1870. Esalta il; Da Soissons a Reims duello di artiglieria, tificia può avere Libera miubblicazione. + VAVALINO molte, mercunzie daj |l"“;‘zl‘:'-l ru à masnifico risveglio dell'intera Nazione, inflamLe nostre artiglierie pesanti hanno conlfoe l ora le importano daglii Stati Uiniti. mata da un soffio ardente di patriottismo. Fe| battuto efficavemente le hatterie ed i lanota «Riguardo agli invil di ramoe in rialia 1a licita l'Europa ner aver compreso che la Fran| nota fa notare che l'ambasciatore italiamo mine del nemico, ‘ cia difende la civiltà contro l’asfissiante atmorià spiegòà che l'Italia fu costratta ad inella regione di Soua!ni In Champagne sfera dell'imnerialismo selvaggio che pretende | portarlo dagli Stati Uniti a causàa del diviee tiri molto preoisi della nostra artiglioria sul- | di dominare il mondo. Deplora le atrocità dei | ta,di esportazione che itbelligernanti hanno | Îl , Perthes Presso Ricorda le incessanti provoca- ile posizioni avversario, rardali teutoni. inposto. ROMA, 12 notie. | «Quanto al condurre le navi nei porti pità zioni della Germunia negli ultimi anni e con-} fortino situato a nord del villaggio di Beau | | clude disendo: Alcuni dej più cospicui vittadini del Bel- | vicini per up più minuziose esame, sf rr Sejour è stato teatro di una lotta accanita.f r] « Ahbiamo fiducia; calmi, uniti, stringiamoci Il nemico è riuscito a stabilire una trincea | i ù hanno indirizzato al principe Di Scalea | de che il Governo ammericano non sarà d'age interno al Govarno, cementiario ancora, sa è leltera perchè la comunichi 21 pro- cordo con Grey, facendo rotare che noo sÎ nell'interno delle opera di cui consarviamo || auestàa motori «l agli onganizzatori del Comitato | tr:Lt. a di una assoluta necezsità. pcssibile ,£ legami che ci uniscono ai nostri | als' stato pure una parte. La lotta continua, osservato carnicliude 14 un'anima e italiano di soccorso ner il Belgio. Ì cuore solo tm con Marciamo alleati. r(laaa niente da | alla fino e e — che sir @. Greyv nella ria ufficiosa Argonn nota i NeHe diffie giorioso ; sola e adempiremo al nostro « AI principe Lanza di Scalea: FE posta parla soltanto di 45 carichi portati Ù cile compito di mutare l'assetto dell'Europa per segnalare. alle Gorti delle | dinanzi il quale ritor Il signor capitano Sarmmaja rede, ma non astedeattacchi due rifiorire far e Meuse de attentati Hauts tali gsugli sempre cvitare per na dall'italia ci ha reso conto del miagnifi- | renna a moltissimi carichi trattenuti e poi la giustizia odiosamente violata e la civillà sohi, uno nmsel bosco di Gonsenvoye e l’altro co _ risultato dello sforza spiegato per borga- i rilasciati con grunde danno del le parti"ine niziona- | teressatle,n riconquistata ». ‘ nel bosco di Le Pouchon, sono stati respinti. | nizzare nel Suo paesas un comitato

Al

sono proiettarlo nel vwuoto. -Non possono realizzarlo che nella nazione autonoma,

visitato

LONDRA, 12 sera. GH irlandesi del nord e del sund finora divisi in favore a coniro l’approvazione del bill dell’Home Rule cvispondono brillartemmante agli appelli rivolti per il recIntinmento dei volontari, Una nuova manifestazione di entnsiansmo è stafa n commo-

-la Framcia eternamente giovm;c.

del #Éu.le‘lnghfl%rfl.

893

fat si era distinta in modo signifirante” per il - rilevantissimo numero delle reclute. Carson invitò tutti {.membri del corpo dei volontari a continunre con la stessa energia negli sforzi per mantenere alio 10 stato di allenamento. I volontari hanno fornito gli effettivi dealla divisione dell'Ulster daell'esercito di lord Kitkener poichè hanno vivamente a cuore gli interessi della difesa del Regno IUnito e daell’Im pero. Quando la divisione dell'Ulster si troverà sul fronte di battaglia, i volontari dovrarnno far &ì che i vuoti stano colmati da uomini che abbinno lo staesso ideanle e le stesso _ tradizioni in modo che la divisione ragti fino alla fine la divisione dell'Ulster. Parlando poi dolla difesa del territorio Carson ha detto: «Il governo sapeva fin dall'inizio che i nostri volontari arano per-

mentre la patria è in pericolo

pre-

io e tenacia. superbo. ner_corazz

poscia

l DNI dell’“Fome mule , riposa

d’Italia)

lungamente

ha

Havebruck ed Artras, Parigi silamane.

PARIGI, 12 notte. Quando si apre la Camera dei Deputati l’assemblea è numerosissima, 'Tra l'attenzione generale il decano di- età, Mackau, che presiede, dice: . 1i solo ardore che-ci anima è di respingere e

Bresdiente

vente

la grandae Russia, l'eroico Bel: lavoro la cosa di tutti. E appare attresì gio. Domando afla Camera di daro all'esercito la necessità di legare le nazioni nei loro il confortante spaettacolo dell’unanimità (vivi rappogti. reciproci a. regole di diritto san-| applausi). ; zionate dal consenso attivo di tutti i poL'oratore conclude: — Accettiamo risolutapoli civilizzati. mente tutti i sacrifici nevcessari, qualunquae sia _ Ma questa' trasformazione nazionale e la durata della prova. Andiamo senza debointernazionale delle patrie non è possiche assicubl]_e_se non a patto che ciascuno degli uo- lezza, fino alla vittoria definitiva mini che portano in sà l'idea nuova agisca rerà al mondo una pace durevole nell'onore e nella libertà (applausi unaninri). nella . sua patria e sulla sua patria. Colla speranza, coll'azione comune e conrielegze Deschanel a presidento Camera a centrata, tutti i proletarii, tutti gli uomi- con 474 voti e tutti i mermbri dell'ufficio di preni ge_lla. giustizia sociale, appartengono in sidenza uscenti. La seduta è tolta e rinviata anticipazione alla stessa patria umiversaa giovedì.

secondo

n

Cannobio,

l :…

alle tftppe, Poincaré sì è felicitato con

riconiorma 1a solidarietà nazionale

cre-

{r eggano, e meditino i negatori della-pas Ltriaal dominio d'una classee per veramente colla sovranità m;1

in

l Parlamento francese

glà

di

mol-

listi, cianciano ancora, molto timidamente, sull'esistenza delle « due patrie » o sulla formalistica 1necessità di non avaerne nemmeno una per assere più indipendenti.

d'una democrazia borghese in oui la forza del proletaritàao cresce e <sj eleva considerando le sue conquiste come gradini verso la vetta dell'emancipazione. Ma democrazia e nazione restano le condizioni essenziali d'ogni creazione aulterio -

re

patria,

ydn

1g la diîesa della azion

ST AT

denza della nazione fosse in pericolo. Il vano eccesso delle formule anarcheggianti non resistorebbe un minuto, il giomno dalla crisi, alla forza del pensiero operaio completo che concilia l’Internazionale e la Nazione. » i

nte democratico, il prolktariato vonquista il suffragio universale, la scuola, la libertà dell’organizzazione, un'influenza sullo Stalo. Quindi allorchè si dice che lo Stato attuale è uno Stato borghese si adopera

simili a un tentativo di doccia fredda sui rinnovati sentimenti gensrosi dell'anima del popolo, ci richiamano involontariamen-

ma dal punto

a

dalla

Paolo

Tolefono

to internazionalismo vi riconduce. 'Un po' ssse per averla guagagnata sui campi di di patriottismo allontana dall'Internazio- l battaglia, sostenendo vittoriosamente ner nale, molto patriottismo vi riconduce. » lunghe settimane una lotta aspra o sanIl capitolo, che abbiamo riassunto, Ler- guinosa, malgrado le difficoltà del ternemina con questa vibrante profezia che do- no e la devastazione del fuoco namico, il, vrebbe essere meditata da quanti sociali- gelo, la pioggia, le inondazioni e conchr.sii hanno ancora — oggi — anima per sen- 86: La nostra razza, la nostra civiltà, il tire e cervallo per riflettane; prolfezia che nostro _ ideale sono la sacera posta delle atrisponde esattamente alla realtà odierna buali battaglie. Qualche mesa di pazienza, e che noi facciamo nostrn intégralmente: di resistenza morale e di energia decide« Il proletariato tutto quanto si solleve- ranno deji secoli venturi.

" Patria e Proletariato come

allontana

NII L, A N Oo

Via

è

I

to

DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE

13 _Gennaiò' 1915

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

Le accademiche discussioni sulla Patria

Àa_ rivoluzione è un’idea che ha tfrovato 1 % - delle baionette.

; natario

Adi nn

earieo <ia

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Ooni


f'

A

"“Corno

d'Oro,

e Vviceversa.

ora piuttosto : ;

Sonnino

“ Qnorevole.Sonnino,

dell’abilità parlamentare, delle aderenzer degii intrighi di corridoio. Vicende di Bisanzio. Tomaso Tittoni pervenne alla politica e-|

sembra

un Visir mussulmano

=lìge'hl!_, e;s,i_x'jqgri ‘sinoialla. arudeltà, ‘perclè

a lungo, a seconda

il qua-|

pensatesi.

‘aut

per provvedere.

—

gi, dopo-tanti secoli; sò:io"mdnumenti'fi.nar.

siam persua si dovars i l’Itali É ” = a rifar le, accoccolato fiacidamente su le stuoie, |stera a traverso la sua grande : e'da esperi attenda da Allah la risoluzione fatalistica enza.. . | po, non basta abban donarci al niso. nelle prefett degli avvenimenti.

-

nione Nostro

forse,

se

l'opi-

potrà

blomazia.

tacciono,

la

nostra

di-

continuerà

ad

offrire

al

aristocratica,

sampre

mondo pienza

italiani

idiota,

protocollare

una

diplomatico

sommaria

esecuzione

Se

Ora egli sonnecchia all'usanza dei ministri turchi, gli è perchè alla Consulia sì è trovato. d'un subito avvolto nella densa e gre-

ve nebulosità diplomatica nostrana, che non gli

permette

mente;

gli

di

vedere

è perchè

e

di

agire

pronta-

i resoconti,.

impastoiati

i giudizi,

di protocollo e di cerimo-

la

politica

estera

con

tutto

Se

ritornano

a

Roma,

si

conti, marchesi

ta sullo grandi

pergamene

o

immer-

alla

loro...

e principi,

con i dovuti na-

attività,

| degli esteri, furono sempre, Viscanti

Venosta,

dei

miopi

presuntuosi

zia,

vanno

a male,

=

coroso,

affidati alla

costantemente,

molte volta

tal

nel

e

altra-nel

più

farsa.

L

che

‘Tomazo

T ministri degli Esteri. Dopo Cavour, che fu riò onosciulo uomo di genio.dai suoi contemporanej e più dal-

in Italia si è d'un

quantunque

tratto

dileguato,

sì una verginità e a arzigogola re stificazione,

Eppure per tanti a nnji

avevano

le infamie

sì riavvicini

razza

mediocri.

Passò

una

fa-

to

un

rumorosamente

allontanato dall'eserci-

generale,

Asinari di B(L‘I'DGZZÙ, uomo lange di aristocratiche nullità: 11 conte Pa- | Certume nte di fegato. Aveva parlato male solini, il conte di Campello, dell’'Austria. il marche

se

di Rudinì, il duca C orone, : : cocchi,

Caetani di DSermoneta, | R Un altro generale, meno coraggi oso ’ I rame, AE andeè servido R ricevim enti, più servile, “nco & Vienna per /

_ Altri «gros bonnets» occuparo no con la loro enorme vacuosità i salot ti della Consulta: il generale La Marmora, gli ammiragli Brin, Canevaro, Morin. Gente da caserma e da corvetta, cho alla Consulta si ritrovava fuori del proprio elemento, come Rismark in una specola astronomica. E passarono altri minis tri parlamentaI i

è

dramai'

morlo!

Dove si vede di quell'uomo.

quanta

sia

la

Alfieri, Leo

intelligenza

d

mi

atan

, anch'i’ o il

Una grande fiera inglese se serviranno per le danze del.carnevale

e l'appetilto, Essendo il fduciario del Partito. Odio il tedezca barvaro e infanslto °*

Ma i nostri De iFar-

te, o Costante

Garibaldi,

: ('è la sottoserizione

che

‘Ohe dei Deccati mier nell’Avanti! nà A: Pol sono

it fduciario

del Partilp.

LONDRA, 12 sera.

7

D'inkaiserare it mondo quan

tondo: to | Aa trovo più sicuro e più giocèondo

Rumania

è solo

Di nuovo a fiduciario del Partito.

nei desiderata del popolo.

Ma

Alla

stazione

vurie

associazioni,

lo spadoe'

onda

sostituirla

com-

‘le'sade

della‘nuova

fiera* inglese ‘i

racco-

manda

per il fatto che avrebbe

il vantag-

accordarsi,

Board

quando‘1 ' promotori,

of, Trade, decilano

d'accordo

Il generale Ricciotti Hha' voluto che a nome

del

Presidente

per es

della ropub-

semplicemente.

L

.

TIRO

A SEGNO-

La gara ‘“Scudo d'’Italia,,

;

La'Guszetta derilò Sport si è fatta banditrice Erano presenti, Rieciotti Garibaldi, "la st-” O 'ITALIA ; di- una gura per squadre di- una marcio che gnora Costanza Garibaldi'e le- figlie sigru} surà dllernato con gaurle di ro a segno. Si i: rine Giuseppina e.-Rosa. è i . A mezzogiorno la cerimpnia ha avuto ter- inteso con, quesiau gara di fondere T'esercizio Erano, pure intervenuti gli on. Darzilaie del tiro a segna ‘con quello, della marcia, voGalli. Nonostante il desiderio espresso -dal mine ed il'’generale ha ringraziato:i pre- lendo. cosi'contribuire alla preparazione milisenti e -sì. è allontànato’in' vettura col: congenerala Ricciotti Garibakdi afinchè' il teroidei cittadini”i . quali.' nell'attesa clie' ma’ sporto fosse avvenuto in forma privatissime 'glunti-La' nunieroka folluche- ha gremito (uprino sli ‘evezt}, doeslderino di allonarsi alla durarite tutta la. carimonia. il“piazzale ' ella fatica.‘Uelli' zuerra! © / KA e malgrado la piogg . insistente, ia dievimila ‘ Lù cara sianduncia sonto { migliori auspici;

| SÌ-grida : VIVA L'ITALIA, VIVA GARIBALDI

rampa Caracciolo ha. vivamente acclamato al’generale. La bandiere si sono nuovamen-

persone gremivano la piauzza della’ grande EE i : velocità. | Appena il treno si è farmato, la'bara clie racchiude la sulma di Costante Garibaldi ò stata tolta aà Imraccia dai garibaldini e deposta provvisoriamente nel capannone” del-

lerabbassatà al' passaggio, della vettura,

grido

al passaggio

del'’feretro;,

La salma di/Costante Garibaldi,

seguita dal

padre Rieciotti, è proseguita per nente Duranti è seguirà oggi ner

Il'corteo

in

atto

di

nieato: .-

|

:

SE

i

s ’

i

“ Sispità: essercrer etini,m a.i-fino'- L /gttz:k{ò

10/15.

punto!....

Precedono i vigili o'le guardie; mupicipuli di Terni col gonfalone. della citta. Numerosa Ccorone, Seguono le rappresentanze delle

A

;

NA

Iredditi della heneficenza

giunte da Tarni, quelle' di Ro-

— non sona diminuiti'in Inghilterracolore, la camicia rossa con corone della - fana, dei Caustelli- e dai reduci di Domokos. Îl carro su cui è distesa la bandiera tri-

miglia e due giunte dalla

Liato da bandiere.

d

Ezio

Garibaldi,

Frauciu

|

è contor-

Francia

_

" LONDRA, 12 sera.

‘ Nonostante il. fatto ‘clie numerose _ richieSeguono il oerro Sante ste di' sattoscrizioni furono'’ poste - innanzi Cesigre.

in-borghese,

Bri-

?11;:hùbhflòò"îfllé'lese ‘“durtalito -gli--altimi

a Roma De Billy i deputati Pais

con

dî

non

sono

affatto

diruimiiti.

iL

d

Ua

Fra le rappresentanze si notano anche | quelle del regio istituto industriale di/ Fermo

& uitu

‘partecipare

Ja elassifica:

cie

penna,

Noi

hanno spazio

arrivati

vedero

—

scrive

e

sul

campo

di

dinanzi

a Mentana.

non

cia andassa

a

seppe

Ma dlroppo fiducioso e

impedire

e

Società sportive

all'avvenimono,

Tunisi

‘invasione di Krumiri.

per

che

la

Fran-

TENFimAre.

RA

L'affare tunisino non

nocque all'Italia tanto’ in sè, quanto perchè originò uno strasciro lungo e doloroso

-di astiose

rivalità nella

famiglia

latina, e

parchè indirettamente spinse l'Italia verso E i à altre disastross spiagge africane. L’altro, Francesco Cris

Può

:

-

lel, on. Sonnino,

Rumania,

-

i

e?ÈÈ&°ÉÎÈÈÉ,É' fi5îîùko%

; griîlbîll Éi Fe'ggo ari

nutrire -ampia

in.

EI

ex

SLO aun]aruxc-lo collle?a

Le

‘a° Segho

Gli errori

&

veci

del* Panattiere:

egna...

zara

|v ‘Ixilanza

clie avrivalore

squiadre ’ devono

santa

per

Cammissinne

|°

essere

|t2 Confezione

FLOSOFIA RIVOLUZIONARIA A'tranquillizzare ‘la ' coscienza

|àubil.ante

dei

membri

della

pensosa

morte

pagato

un

Sastraio

Ic sun spalle

alunni

si ' pormpegzia

«pmuel

questa fiducia non possiamo

s

SoOno . avvi- | ]. cavalli-.e

Direzione

5bci.ali.s*ti sulla

vento,

vessata

N’ebbi“delle

questione

nella

nell'errore !

del

risposte

Un tizia

serva

corlesissime

e

prettamente parlamenlari, Ne trascrivo alcuîte, lasciando da parte"i contvenzuoli e le |

Nome

nelle braccia dell’Austria, e, dimentico dei fratelli sofferenti a Trento e Trieste, tra-

scinò l'Italia in pazzesche, inutili, pessive & sanguinose imprese african e, sino alla vargogna

stupida

di Adua.

Oggi, dopo qua-

5ì un ventennio, nessun imperialista italia

eEE

'

aa

.

Nè parliamo di quell'altro gran maestro del triplicismo, il comm. Bolla ti, gran ciambellano del Kaiser. La guerra sarà la sua morte politica. Ma gli altri nobili Ambascia tori e Ple-

_ giungse per.la

luogo dove la morte

ts;._lf.o significato di'

nipotenziarii, il marchese Andrea Cartotti di Riparbella (Pietrogrado), il marchess e Guglielmo Impe riali di Francavilla (Lone dra), il barone Carlo Fasciotti (Bukares t)

no potrà spiegarci la ragioni per cui Crispiì

fece 2all'Italia dimenticare l'irredentismo trascinò la nestra nazione sulle sabbie

poco.

ia

o : lediterraneol] santein costume, posson ai Degli altri ministri: Menabrea , Depretis, fidamento nell’Araeeno darequa lche a e g M grav Mancin issi i, ma Tittoni di rimase ques ro ta alla viConsult che più non' consente a] E a & M a per gilia Roma. Erano nres NE anche il'mini ‘ ti stro É cuna turlopi}.H re diversi ministeri, e Pes quattro DI San|neide diplomatica? WP en J‘_"{}° .'Éfi,“" SE “… PA u | L I L a

LP

,

e

'

U#

LA

|

I

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a i

iE

ME

inari

da

ierTa,

rè 400° milioni “ Secondo

le

altro marito legge in di un contradditoria,

un gslornale che invano

eundo.' Morgari: Io non so che fischiare e f

curdati cén É

ni{e.

la parola

ecc.»

e dai

framwuwcuys.

laszù,

traarai

così

sim

tanto

si chi ama...

è

car!

vero

l

?:îÉ'elî: b!Îgggfll iî::kî:‘fic;u:;;l(;a;?nz?!îl.r ;::: t i =} i a

savo che come “S Giacomo

?

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ALI

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quantodi.

’

Gi

\ZZO0, 11

l'uomo uamo

della donna

l'intervento } dilpes l )| da: E dopo ra

C

ore.16.

n

AZZO, 11 ore 1.

]a

j

g Mente usata In . Toscana e così pertinarement forse che.st j forse che no. Crescit., | Itessa al bando dalle varie «Sneletà delle. P

non . meno

-

la

di tranviere, coa l'in /, cario in omag: alle simratio britanuiche, e a dispetto dei stri più arrendevoli lessi cisti clie si songg

Ferri.

ora

egli non

isn-..;;î£}-?{ î s°îlc"g@;il':-fgi senza fi

à.pEsenpa.recggllg'inlmìe niaplgl‘f‘m“m'fielî qu ;

Tuesti

La debole: portata delle onde onde eme affinchè esse non zinngano regolari che diversamente :n.vìl'abh lg° luta,

tarle, Jondinaze ha shorsato ia bene. | A7gentina. — Modigliani: * 10° non prenderò naria e strasrdinaria, in . .sotto-

SOAT

Solle l ait:1.cane. sìMa, in quei tempi dila l'ineffabile connubio Tittoni-Antona St°l“’îi iinfatuazi anda o one, lehiaî? deîaîlq a l£%m?e; versi, gente da gran &alotto e da festa Tra À dan-

iP

ac-

| iropolitana

;

vend

rubrica

nifestaz

l0 raggiunto, ma si può calgolare che

PA

di

compensare con l'abbond anza del d la cienza del f 9 commenta quella di uno nero

dell'inter-

ione dei suoiî compagni di scuola. Ri- BionnAlir. propurete. ii pokdatitpiccoliinz ia i0lmecddente Non parliamo del Duca d'Avarna, a mette in serio imbarazg-‘_°_'..fi°.d_dififi.llidfll‘ …[ÈZ?‘È… Imfl:m senato- tornerà a combattere f ra sei 0 sette g : 0 ‘:o.‘..ua:m‘_'_ Lg'”'r‘d ÎÈPPOT“ con la Federal re e Gràn Collare dell’Annunziata ; i £ BioTDI è . i | dura sui canipi la' dove vita i sugi nelle due Urincee, fratelli Cavaliere del Toson AE hanno la-| - E' impaossibila acsertare 7 con precisi _ zione : dri lavorat a!ìîtri:cîl.mtî:îg[j sciato la vila ori della one e | zione lerr a mi impedioratori d & L : i îQ..CH:I_.'.È- che tuite queste sottoscrizioni han| ;cono! di dare una fi*P°€fi‘prcd:a,l tranio è semivivo

pi, passato dal ga. Ma poichè è triplicista più ribaldinismo rivoluzionario ad un impariadi un austriaco, è bene che dorma lismo reazionario, gettò Î'Italia come ancora un

‘ha

invece ehe sulla i, fo azevo'marite sdruccioli

ì:‘_an alji. fi- | cinati alla carrozza dove sì trovavil' .tiro . "eserci- | j s Par a fra- 1‘f Auslivo a) è pibmepiBardio)a tordevo, esitre a riserva- i | pasti tello del pavero Castante, Ezio' Garibal su di Una automobilte %;arill:‘;ìe]éae'sntàeogtrx?aaîohît% 1:grlqg.if-lignîagxìnemî tissimo, tanso più che a Carpi tira vento di che anch'egli fu alunno di quella: scuole favore dei.rifugiati belgi. E ‘tutto questo framontana. Senape: nella mia scheda c'è Ezio Garibaldi, che avevà il volto pallido emaxiato, appariva commosso ai sanza contare:le sottoscrizioni iniziate dai | la croce, .simbolo di pace e anche di crociala averla

ducia negli ambasciatori accredit ati presso le grandi Polenze_ e nei minis tri pleni: paotlenziari?

Noi

poi

che

e per

4

%!@lbu!%*Afi" eng :Ì.IÎe'(l:…m‘ …° dct

s

più com

quell'anenlo

con l'accento sull'u parchè sì possa più

e

P S./L.iho/preso l'inizialiva — riservatissima— di un «referndumn fra gli onorevoli

88 'Î: Îii°è assai; più che | ;ngla ventura di confondere una Tripoli con

fi : ; mila ‘st A Casl_avl‘tàe î1—.a_,folì'-]gl« à.'li’ Zza mn1 î s&‘11-x_rlzi: : d:îatnbudlàxlìza peir

a

I un artirolo. o omparso in I-!mw i tano ‘gij errori pi Ù comuni della lingua lata. Pez le vie di Milano, per resemplo, eeso Prestino ehe ohjs sà con quanta... le AL

d'I- | della

La

3°SWÎ&ILÉΑ;‘;;.I" E{e. rî;à!i]:'ic:e- et.;al.lisd\>'4ì'-l.'fl*’A“.l5 I'a,llr.::, MOT mi'occy di cui Costanto Garibaldi fu allievo. Oltre all'are p-o AOI UZ a metropolitina londinese. e biso- |/atti:1 Prego, non son.più O la corona deputato di Olegmandata dall’istituto a‘ten ‘ tener presente cha u stesso e?g'?‘ ‘rganizzazione può ; tra- | tata a braccia da quattro convitto / duraunt g n a e gli ultimi gio. | Cugnoli o: Io sono ri, _ diplomatico e i di esi' jl pubblicoha fornito

; i °£33£‘?: ‘ranci ;;‘à°°l; Î î5î)gtcllîl’.l’]] ;:g; la

esalt:

baltaglia,

alla

Coseri tti che app schicrò.' Treves: Ho dello alla Camera il na le tabello sy padm eni legg iamo: t pensier : mio @ l'Avanti ha riprodotto in tramiwaiys ta o « altenti nti al (roms! s. perch èà non è scrit tò a ddirittura: . l extenso il mio .discorso. Non ho nulla da de aur tramiuwaiys ! nel 1914 diede a 722 istituzioni ‘diverse ‘ln | aggiungero. ”. N"DÌ“II‘B in Im Marang oni: da quando Sì ebbi è la così campanilisti, somma di 8.765.9

ì‘-"‘fl

D.i

nè tenmipo per

n di persona», coma avevano sona sempre dinanzi alla vita.

pre

ai

la

per signora: sa suapeste che sa» composte ' di ‘ otto " rappresentanti. La squadra 11I Qrosi «confelti . per. il portafozii dei ma» viricitrice' conquisterài per Ja Società un gran- | ri 1{1 deginrtistio: 0 :scuo di*bronzo, avente ne] cenUo dei maritij , intarito, innanzi al suo tro.1'1t41la; u Crii i tain o presso un tavolo (la pParola sorira luvola devon scembrar: Lroppo volzari ci s rT patriottic( buyrbarij che parlano co Irnente... Je lingue estare), & initerilò a dir ni DE l'evasionae (ehissà da na!) della «corrispaondenzaa qual luogo dj pt o ad emarginare la domanda di un nuovo ners aonale (nomae letlivo ma individuo unico) mentré un suo ‘. Îl parere degli Onorevoli. bordinato segna £.

dé] 1914i in-causa-della ’ ; guerra,'À i'-reds sc1 PAT

“ Infatti mentre nel- 1912 la beneficenza pubblica forni a 732 ‘istituzioni: la ingente somma di lire sterline 8.210:/011 e. nel 1913 forni’a 72} istituzioni la somma di 8.088.778

A“ÙD'IÌHL‘(‘ÌN…'.l{l}.’£;lllll“l.

{ma' Gafi/di“Tiro

per

' le ‘istituzioni’ di beneficenza: trag- i gono che‘ normal mente da; private donazioni | ‘ Turati:

Serra, Eugenio Chiesa, Faustini e Pirolini, varie assoclazioni e numerosa folla. Una targa di bronzo inviata dai francesi residenti a Toriny è purtata a mano. In una carrozza prese posto Costanza Gagibaldi, la‘figlia Giuseppina e il deputalo Galli. In'un

{AT

2

una

cGrasgio

quel mun lelpale inca mizia della tabelle: una Birr eria elie Avrà 'Inoxo il: glorrnio. 28 febbraio. L mareià sj svolgarà su un percorso di 50 cliilometri e, co- iIi uanto tedescà nel prodotto, dev'essér Inali M 51 Misse, sArù inframmezzata ‘o°terminerà pi a. si sostituisce ]a rarretti Birraria. E alo comoe'a mi., permictterà

tilia

.« Milano, 12: — , Mussolini ] nel. suo / giornale-si caglia contyo ri garibaldini, che: de( finisce" dei- criminali.» L Senza commenti!

dalla madre e dalle sorelle, i] Verano. La salma del’terimasta nel vagone e! proAncona, ia F

‘Il corteo

Associazioni

ni'::‘llnm?.fflfl;‘|

gello° di sSulaci conmmenti un-_hq!.lqttinn di informazioni, l’Agenzia delle Nalizie, diret to ‘dal ‘commaendator Causiero, che, fra le dltre ‘grullerie, ’contiene - il: segnente; vomu-

saluto.

si mette in moto alle-yre

J'Itulia!

I ROMA,12 sera. ‘ Negli ‘ambienti, giornàlistipi. romani. è ‘05-

taro. i g Le rappresentanzo dej reduci, le ‘ vartle associazioni romane, e quelle venute da ‘Terni,

abbassando ' le bandiere

-Viva Garibaldiî!. Viva

‘ Un'Agenzia bene informata

lu piecola velocità in uttesa del carro. funebre che alle dieci l'ha trasportata”al: Cimi-

sÌ sono‘schierate

di:

Latzarus,

fatto

{15 Mintstero doella CGuerra, valutandone l'importanza, ' diedo‘ lu sun piena upprovazione ” e volle’concdrrere wmaetteaudo a disposizione degli

al

è

wvit (are ln «réc]Jame» nzli altri, non hanno n maeno l’enere dl saoffietto. La Lunciata in quattro righe comelero morta A quella di bi gli qltri. Il giorno in cui ia gquerra fu chiarala, essi nartirono per j primij a pr celondo all" abitudine — fizsno i primi a dere iîn' ziro Îl loro eroismo. Solamente, volta

dinan-

blica francesa dal colannello Bormel- o dall'’ambasciatore : di Fragcia a Roma. I1° duae loculi recano la scritta: "Bruno e Costante,

I ulornallstf : giornalismo

conti un lutto in redazione. E comae sempre ai giornalisti cha passano la

zi.al: due loculi &j.ponessero, le duo corone

deposte

Paola

non

col

per quella

il

le imprese gquerresche dej laro redattori. cunt. £ome 1l Gil Blas hanno dovuto in Déere le pubblicazioni perehè tutti: dire rodattori o tipografi erano stati mobi Non vi è piùi nessun giornale ormai che

sede. Gli' industriàali della! città sottoscriveranno

Co-

classi

li nel Giornale d'Italio — siamo abituari Mente a denigrnrri a noi, che è doverosa tutti notaie questo mugnifico esemplo. I gi hall

‘ La municipalitàdi Birmingham è prontavad' assumere la cura di organizzare la

fiera

le

Francois do ‘Tessan, | Bocq_ questi Yvalorosi compagni hanno d strato che, quando chiami il dovere, si maneggiaro il fucilo o la sciab ola con è

Veritarebbe quindi ‘ più. facile l'intesa sul tipo:e ‘qualità delle manifatture o sul ore|} to _ da

tutte

quel clie in Francia ha dato più morti alla n Ucciso Faolo di Cassagnac, moribondo fratello Guido, ucecisi il Mùller, Gior gzioW.

gio' di mettere in, diretto contattoil compratore 'estero ool- fabbricante estero e di-

le bandiere

di Bruno’e

vasta -scala

stante; Il generale a 'soa' valta lo' ha.conse- un forndodi garanzia per snlvag’na.rd.arx griute - alli signora Costunza ' la quale” ha il municipio da perdita' eventuali che rotto in pianto.11 feretro è stato quindi tu- potrebhero verificare nel primoe secondo mulato in un loculo a lato. di quello ove è arino’ della -flera. . tumulata la salmadi' Bruno Garibaldi. -

volontari dellu Legione garibalvina. Sono state deposte sui'feretri numerose corone, Il primo vagone, recante le salme del garibaldini, è stato trasportato - presso il ca pannone della graunde velocità e ne è stato levato il leretro di Costunute Garibaldi, che è stato classo

rappresentanze: con

Ricciolti Garibaldi

circoli

depostao su un earro di prima sera trasportato’ al Verano.

e'le

su

Di

pletamento in tutti 1 mercati mandiali. “ La seelta di Bimingham come evantua

bassate., Cesare Rriganti seguito da ‘Alfredo Furina ‘hunno consegnato ul, generale

e.Tap. presentanti della Società Terni, ove Costen te Garibaldi era impiegato. I feretri erano accompagnati dal sergente Ceosare Briganli e dal soldato Alfredo l'arina, entrambi

e

tivo

hanno fàtto ala. Le bandiere sono' stato ab-

zione alle 9,30. Sj trovavano a ricever a gli on. Pais Serra, Bugenio Chiesa, Pirolini e

Faustini,

cianti e gli industriali delle Nazioni allea-

cia da 6'garibaldini. 1 vigilitdel'comune' di Terni

è, con rispetto. di Non mi ci passa. per paura, un dietro dito: Ma sono il Aducinrio del Partito !

‘te e neutrali. o siìi sfruitterebbe l'occasione dell'arresto della produzione germanica causato dalla guerra per fare 1un tenta-

la :signora, gli’on. - Roberto’ Galli, Pirolini e austini. La salma è stata ‘portata a brac-

i i ROMA, 12 sera. La salme di Costanta Guribaldi e di Lumberto Duranti: sono giunle'stamune- allusta-

in Birmingham, tro industriale .e produtf fiara sarebboro invitati i commer-

tivo. - ‘Alla

o2gi è meglio . rimanere

4lla Chiesa di Marz e'di San unito Pietro, Anche perch

Trucchi | TIl' Phare de ALI la Laire, rivala i i spontanea | ; joma chi, impiegati dalle n ainSio, spix e ii ’ g spLha che pullulano ì ’t-;ml}'flb‘fli e ‘mî'.‘mî—t_iiì'-'li;tp"_.sl@rl_infl £!ana t;îtde,ll:’:u"iini:: ) :::algmamm':',;tfî:.[:m di Pmaî” °lîl:f-alesrlh:l:nlnîî.uza fili ai pe di ‘Galles ndo di , . soccors oun milione iniziat.o di'lire # dal Princi. AAS parere,EL mi riservo quasiî a /ster:| uT a| , !!Il segnale indi il nella mio | nia. Nel'nas tro di una delle' corone: sis]eni | PO| diA esprimerlo zionario, cavaliera dell'ideale, senza paura fdinanza, nell’esercito, Segnale P indica al “ottoma AO rino ; e — non dimenti. | ge: «Il Regio Istituto Industriale ‘al’fondo per la Croe Rossa e la,CroLOSC Di * ural : Cr0| cose finite ‘e, naturalmente, nelle molte battaglie a Milano, a Custoza, chiameolo — anche sarò con la litario, 1l seno deserto, il hanco 'di il di di‘San Giovanni, che sono le due :‘istinella diplomazia. all'amat o ex, alunno Costante Garibaldi »; tuzioni: che hanno organizzato, i servizi | maggiora nza. Rondani: a°S. Fermo, in Sicilia tra i uMillen, nel 'Dolìbinma stringer Se in Germania “° : X À aa ia e chiari e ben saldi Èîl.l î%’i?' ; E ingenuo,

prui

Che'cosa importa se non lio sentito — Per lidea? mai nulla e pei sugi santi:

= ri: Menabrea, Cairoli, Mancini, Crispi, Cap- | 5910 una® completa pelli, Tittoni... | aa felicemente le grandi idee nella real- anche quella di fiori- freschissimi” orte Due ue fra fra essi es i piùpiù degli degli altri famosi: Cay|ttà storica. Si deve DPrepar pre ar 1 la guerra nel - | dagli alunn quellaper scuola espresex sament e aidiRoma roli e Crispi. Iì primo fu un grande rivolu- | l'anima e nella la /triste inte Cer coscienza del ponolo,

'}‘rentum,

g

d'aceanto

. _

la..Rumenia.

come

(Per telefono al “ Panolo d Italla,, )

altra Ricciotlti e la figlia Rosa.

a

Ma ‘non siamo semplicisti. Non basta voler la guerra: occorre prepararla, perchè É ,

Oh

non

Dritto sul labbro in

fatte a nuovo sontuose ambasciate. Ma for-

ma | Santi e Farina . che accomp agnaro la, sal- mesi # oeli ’ no dima ; Roma, il consigliere dell'ambasciata | jitiaa

amaggi all’i ratore di nestra non labile l’ne-moriu: ed mpeebbe a dich iarare alle varie Zeit viennesi che l’irrede ntismo per fortuna

e ine ne vanto.

se i compagni

“1i “pubblico - italiano ha alla mercè: dei pusilli e dei tristi. MMa non creato un'Comitato per 'favorire.le relazio- C' vero. Ella cbbe sempre qualche. giovine ,'finlanìc

l nonolo romano a {ostante Ganibal

rendere

pranzi... diplomatici.

Sone pacifondalo

Ma

che l'Italia era vedova e sola

fa oggi egli per um’intesa d'ar-

Chiederemo che s spazzata via dal’bi- | Intanto l'incidente, di: Hobeida. va.per le lancio degli Affari Tisteri tutta questa lunglhie come uno sbadiglio ' interminabile. folla 0° popolo d'Italia, *bastal di De Fargettes ai quali il ministro, prima di inviarli nelle varie sed i, doveva mostra | Nino del Nar re

solitàario on. Cirmeni, il qguale Derò è costre tto a scerivare sui giornali d'Au. stria, -giacchè unemmeno la Stampa ha cuorè di pubblicar la sua i, e r. prosa.

Dietro di lui è tutta una teoria di om-|Chè bre quasi sempre

tanti

per tener salotti e pranzi a snesa del-

condan-

che | Pressioni feroci, e la polizia imparti va con zelo encomiato pugni e bastonate, Fu aun-

+ L,

pur di fidanzarsi per l’'eternità con' essa | Si scozzan come agnelli all'infinit | gettes' che cosa han fatto-o che cosa fanno Non o dubitò di traversare il'buio della not- | È tutta 10ssa è fatta ormai la | anche ora? terra: Vorrel la querra ai regno della Querra, | A Bukarest e a Pietrogrado si sono ri- te mortale.» Ma la naneia mi preme

lo Stato... capitolo pubblica utlità!

una giu|

il coraggi

di genio:

twuitl...

L

ustria!

persino

l’uomo

a

IL FIDUZIARIO DEL PARTITO lv sono il Raduciario del Parttto. r

Madre di Eroi si le-

italo-rumena?

ni con

a principi, ma a uominidi

In Italia co ne abbiamo

nL6i segualiamo

_ E intanto per le mine dell’Adrintico non mMmiglie che da generazioni e generazioni Starmene a casa ia tmpancianclito. più non conoscono la fatica e più non. esercita si è ottenuto nulla. Le povere vedove e gli ran Salvando il Nduciario del Partit | pross o. i > no le facoltà mentali, Decadenti che vedo ’| orfani abbandonati dei nostri pescatori, at- interna.zfi%‘.nîfig%uere. di quella che norQuando il macello poi sarà finito LL tendono invano una vendetta o una ripa- malmenta si nella carriera diplomatica l’unica via: ti&ne a Lipsia ha incontrato Scapperò fuari a dir che la volevo pe La aguerra coi tiranni e il Medidervo, ” condun l’alta vita, per esser ammessi nello razione. E dal compagini miri sarò insio - Intanto una ' iniesa militare tra Italia e rite corti,

Tra i pocri superstiti del trip licismo è restato quel

Ebbe

E chè cosa

i

a.

milla decadenti e slombati, rampoll

| mato. mato il _popolo perchè era costantamente e istintivamenta avver so all'A

di Cusluzuldn,»ll'unol'e.

a Benso di Cavour.

varsi

mor-

o di dee di Lissa, nel ‘} dopo Adua; egli rese pos | Stituire telegra ficamen te il ministro sibile la spedizione dei bersaglieri di Ca- |$MitD Seioda per un suo coraggioso e sincero dorna a Roma. Egli cercò di sulvar la bar-| discorso irredentista. Più tardi, ad ca traballante dell’Italia dopo il 98 e dopo | Mostrazione popolare antiaustriaca, ogni disi metMonza, fevano a riposo prefetti, si ordinavano TreEcco l'unico ministro di gran

a baroni,

Manzoni, Cavour erano dei conti e dei Ma tra i pochi valevoli cì sono gli

è

la Storia, abbiamo! avuto ulla Consulta, in un periodo di 44 anni (dal ‘61 ad 0g gi) e .in un succedersi di 47 ministrj, una lunga Il tramanto del nefusto trip licismo è ima 5erie di niinistri nefasti per l’Ital aperta e inappellubile con ia. danna di tutti i “Mfhica e decorosa eccezione fu Emilio Vi- nostri ministri degli Este ri che siì succedetsconti Venosta, uomo dall' anim a rivoluzio- fero sino ad oggi dopo la scomparsa di Canaria e dalla mente di grand’epoc a. Egli vour, fatta eccezione di Emilio Visconti-Veressa la Consulta in otté diversi Iministeri, nosta. ; | a intervalli, dal 1863 al 1901. Per: cinquant’anni la Sì trovò al Consulta non adorò dover rimediare a guai dolbrosissimi che Cche un solo feticcio: la Triplice Alleanza l’Italia risentiva per colpa d’altri ministri | Crispi le f eco sacrificio d’ogni cosa, anche nefasti:

nel ’66 dopo

ligenza.

affidare

cho

i

’ 'Ecco nella loro integrità le parole che saott o-la volta i ferren, fecero inumidire di pian-

lo durante la seconda' guerra balcanica' i

bene clie anche tra i nobili può talvol

Tit-

non ancor

si devono

marchesi,

è scomparso dalla scena . Il triplicismo è crollato sotto la rivolta dell’anima bopolare. Tutti coloro che ieri Sustenevano più tenacemente l’Alleanza aulica e impopolare, Oggi si affannano a rifar-

inde-

e nella

non

pocsii

il. pranzo;

segno lev al ò grido di: Viva la Francia! Viva la verà su dalle tombe e dalle are tra cui ve- «Sfpplaudo al popol Velga a dial fiserbo, papol serbo glia i destini della Patria e baciandoti sul Salva a parlare contreo dietdo invito. nostra prima grande. sorella latina! fronte ti dirà; sii banvenulo o Immortale! Siccume fiduoario del Partito. i _ Intanto che'cosa facevail nostro barone? Ah! dicevano

ita

remo che la nostra diplomazia sia rjf, dall’alfa all’omega I destini di ’un '

e Trijeste,

garibaldini,

a Sua, Eccellenza

to,

invariabilmente

ridicolo

stri De Fargettea...! Attenti, tutti: noi ni! Se in queste are cìi ingannano, F Cavour notrà più rialzarci. Quanto al futuro, dopo la guerra,

noi ai cugini aspijranti alLorena; occorsa il sangue

dei nuovi

il triplicismo,

diploma-

silenzio

ricordo di Trento

a. metter- ;

sacco i nostri Cairoli, i nostri Tittoni, i

dell’ambasciatrice

una sementae Der il futuro.

smo»

stificazione alla Mmeraviglia del pubblico, se le nostre questioni più vive, se gli interes-

più sentiti,

all’uso

per il naso. Ci sano'troppi*

low a troppni Macchio pronti

tutto l’imperialismo africano d'Italia. Oggi, alla vivida luca della gran de storia che si sta scrivendo in Europ a, l’u africani-

Cavour e

nefasti, ora ingenui e ora testardi, ma quasiì sampra mediocri dinanzi alla Storia, più forte di essìi,. Non c'è dungue alcuna giusi nostri

farsi menar

di

Epigrafe che potrebbo ancho esser detta. ta per

i ministri

dopo

nata,

non continui a turlupinarci, a russare e

'tetizzate così :- miliardi, morti , rimpianto, ora dissesto, molta ’sabbia e coniinua guerriglia.

vedremo

cioè

(i -‘Dobbiamo vigilare ‘ogni giorno, affinchè:

travagliò lui come giù ebbe a travaglian Crispi, fece S$uerra non in Europa, ma nci d_e:iertì d'Africa. La ‘politica di Di San Giulh.'um, come giù quella di Crispi, si può sin-

più partitamente, sono tipi singolari da ;operetta. Per giunta gli uomini che presiedono

Tomaso).

* PISA,12 sera.

del ‘poeta Ceccardo Rorceatagliata Ceccardi.

vi

_ Vorremo che.si

n

‘’Col, diretto; delle 245 è passata stanotte

‘seguano le usanze della to virile gli occhi della moltitudinae: ‘ Francia d'oggi la quele Ua s LI avondo una diploMI PA | mazia mirabile, ma... non blasonata, si/è “ «Costante Garibaldi, giovinetto cavalicre «Ucra dai consensi fatto ardito j 1 | procurata per/la:guerra'l’appoggio di tanti di:libertà,tu questa piovosa notte d'inverla trovo che l'Itaua è boltegaia — no trapassi {reddo e inanimato entro un E che la Direzione è una ventraia. a. popolive di-tanti-eserciti. © .. ‘ AMa in modo che nessuno abbia capito rola nostra dolce lerra dIA. Bukarest’il’ ministro francese Brondel umile ferotper Che parla il fiduciario del Partito. L) aveva sì oculatamente!operato, che.il-popo- talia. Ma tw fortunato!: quando all’alba tu lo sto con Mussolini. ma col dito giunga.a - Roma, quella

vilissima e blasonata diplomazia d’I

la

cor più. E per sfogare la sete di impero che

‘quella tal cosa che si protocolla lentamenstri o suggelli di stato. I nostri diplomatici, come

di

è un'ambasciatrice

candida,

In quanto

‘gono con tutta la loro intelligenza nelle partite al «baccarat». La politica estera è, per

‘questi baroni,

moglie,

toni e a Donna Bice, dove ci avrebbero condotto i loro sallazzi aristocrat ici? Non parliamo del marchese Di San Giuliano, perchè la sua tomba è ancora recente a la sua storia assai nota. Sicil iano ardente anclhe lui come Crispi, si Lrovò legato mani e piedi all’Ausiria, anzi le si abba ndonò an-

per le nottate in qualche «cabarelîn dej «bou-

'levardsn.

Bice

cavalleresco

occhio

al Bois de Boulogne,

figliuolo

che accomunava l'Alsazia e alla

di aristocratico fannullone e di «viveur». Cioè: se vanno a Costantinopoli pensano non agli interessi nostri, ma alle gite sul Corno d’Oro, ai bagni di Terapia, alle dame ‘notturne del Tokatlian. Se chiedono dî andare a Parigi, è per le serate all’Opéra,

'per le passeggiate

legati

il rinnovellato

Îl circolo romano della caccia, e i salotti di qualche alta bagascia. Tuiti questi nobivedono

sua

Antona-Traversi

ri bi ezza”p li alitic ' a!' e Eva a di* oculat SEA OES

stico della razza nostra, e'dileggiarequ

chi d'Orlèans... Intanto il senatore suo consorta non. avvertiva che proprio in quella stessa Francia, la quale era affidata al suo studio, alla sua... abilità, si anda va ingros sando una corrente a noi avversa. Per riunir: Italia e Francia, le due soreal le, ocrcorse

niale, diplomatici dalla mentalità di ciamhellano, nobili slombati pervenuti alla politica estora a traverso la caccia alla volpe, lucci

Bice

un’altra

tutta la più distinta noblesse antir epubblicana francese: dal principe di Murat ai du-

le previsioni gli pervengono a traverso una affollata trafila di segretari, cansiglieri. ministri plenipotenziari e capi di gabinetto,

tutti

al

anche

di

francese Bompard: ha una gran villa diplomatica, che è indissolubilmente congiunta ai ricondi dello storico convegsn di Desio, nel quale il furbo e amcigno conto ausiriaco Aherenthul mise nel sacco il sorridente parvenu ‘Tomaso Tittoni,: ner l’'affare della Boafla.-limegovina, chiusosi con tanto profitto' e decoro d'Italia! Donn a Bice dava grandi feste aristocratiche a Parig i, convovando intorno al suo affascinan te &orriso

e non

di Sonnino.

stei

digrette

insi-

italiano,

Donna

ebbe

quella

8ran celssse. Si fa fetografare con:una alta

o fuccio qui una pubblica accusa contro

tutto il sistema

mMilionaria Donna

a. qua-

il volgare spettacolo della sua e della sua goffa _ inettitudine.

Egli

fortuna:

milioni, veramente, furono dal padre di co-

esser chiuso secondo. il diritto

delle genti. Ma se gli

ure.

grande

pubblica avrà ridestato il novello Gran Pascià della Consulta, l’inci-

dente

sì

Domani

ai

‘ ‘Erano ad attenderla alla stazione -— nonostante l’ora ta — -rappresentanza di s8o0cietà cittadine e una folla numerosa, che commossà a reverenta ha ascoltato il saluto

| valieri %:clzfl non-useivan ‘da alcurra Utiiver-

L3 D LA e I l EAO ai d i i | sità' davan esami di con corso, ‘ma‘la à ee non'no davan ma'la

| SClavan relazioni diplommatiche che _ DUr _0g-

* In quantoa no i interventisti, noi tutti

|.__..._,

gg.lîl'Ìt'a a Roma, la salma di Costante Guri-

incarico.polilico vietava loro:di esser. ca-

i

vo

avele tutti gli elementi e tutta-la

ia

alla salma di Costante Garibaldi

basciatori eran guardinghi, oculdti, ‘intelGiuliano; più o meno

.

’ II saluto di un poeta

ea ferro

L'affare. di Hodeida sonnecchia ancora, Iaptamenl.e ballonzolando dagli oscuri saloni della Consulta alle torpide acque del

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gni intervento mi ,

| mMmo non hanno | moggia nonggia hann : .ha l’onore

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luitigo

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ia MON-…"o{ “:. 1eclonatoro. l0?, Paorost sluniipeo virnientoe A ia a piudente ginnso0 landico, ESO LL addosso queho suurtata da Caonelti di Alessandria, | poj Assa dimora, l F] l|u'---\ è n Fi “) senzn fissa 4dimora LE fiiflfll'fl AI W" BP B‘ |!…1 ov M coavervò degli affitti, riesce oltremodo onerò. °no 'H'“---'““l1' …||;.-. è lero Ssknlar, di' sQ del fulia f‘l\Hnlulnmln Cost |-l"l11tll\‘i-','iln'm' yusto. Ca tondo m Nellau gyv Mova é special|..1'.…-‘. ; AE =.‘ easproprinre À . deve ) segne Comuneo che n l i l'ipposto ‘ Turono |.|\"\.1…‘.‘ r: DAT il sa-n| delle ) tv ID ivredente DLULEDO MACÎl AUOLIAA raglon:l piarcitierd. : "l.;'1giro dAAS lî‘ulnl‘u.' caso "'kllIT puro e L Ha ar giroo di .lF‘ aO l'anelo amBrotieprafteniuo. triblasi I D spes quando spesiali f(.‘ì'llt.|\. nl f[El..‘\lf‘ portarà Ilollicollelli ru UC dei visitaro {nme :1 )I i fodumenti, t' zli aTFELL 4 ….' R A , ?ll, ort pur ll'l‘l'|';:l nllo ll1f‘!'t'nh‘ufì. ll*_l‘\"hhl ma aT Qll‘f'fll.'l L'avyv, Costa partirà alla sovraffohate nono- | jato dei famiglinri, staséra $ia ù a ; Ù mitl 1 pPOnse. solE ai Ù : ia GUR (mIs0, siassa, “dalla ‘tessaro forroviario liorsegsi. velespara alta Questura di Milano ({iaraiuo :lt':"l.ll(!.‘f;-l".\-lrl:illt-"tl‘fll-l clovati, por In loro ubicazio- | volta di Avignone n via | palla porquisizione e dagli interrogatori lre Manzoni Liceo l'autk magna dell'ex ipnro r libura... j bera a la T auivolo, | a bonseggiato i auche E Ì Girao, G, poer inisiativa della Sexione milane- | teritri potò conoscer»

l|‘(‘\Ì‘!‘l‘\‘ì"î.‘l‘ lrì"::.lxìwl7ir;ml- …»tlm-…..l|’l…‘

l’applicazio-

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bi- ) sala A necessario alla ‘Tre il già rilasci

"‘Ì""" uol perdona al‘Fesu ed b0?593'g1 Furtl! lî noto È‘“‘ la Notta ':]n'\': Bìnrìg.'il. A | Dif. EL l1i' | ; diritto di espropriarle, ove il preprietario Gar | ‘;'.".'-‘r':.-'-‘«..‘ .'-f.‘[:É…-.u'.ln-'’ viù in abitanto | Pantara. Nalale . prof. 1L | paxqualo il Fimne di podestà ex ; nion provvedesse al lore risonamento, dovreb- avere$ applicnta ;una certa2vvigilanzai anche | lio a Baccich i t dell'orologio o Ci. a poria potl ci del' nonelt i inri ' damibalo Wo fu , tont roccio | . a, A settiman quando | ‘G" anche f lorà rlinvece rala prossima a u[f rica Nfll ? D'APPELI.A provenienti dall'Ame C;OR"["E i italiani o vapori e csser concesso al Comune 4; | quaindo Mian del portalozii conteuento una | che dnul nonehè o un d'oro tona Crec in di” se ari aa t nopre fals i dal com o ner unt za ; pegno i assi senten ia“ iLa su ‘ di ito all’im trovava . aiffaotto coso mon siauno ri. ed in segu e i una tramviaria di via Solu velt l PA llffl r t g Illl | | srokol_"lt\ì:l“‘clìll-tem-nuîc‘-.l o c lm':.md dove fl nece llifl a fant e, i via||"llllll8 l'il 6 grandi — ‘Dallo <tibituicno Mizzola e Sach i { non perimeltere il 1_ms|rm*ln i, il_ GO- 31i'\;.\1]5:‘1;u:110di di uom la banda .i.“\;alìl=url IÌL":‘E' negli împoeri n dnpello ritoruò ini diretti o nubuto L hann sità o tanta scarsezzah di spuzi allaverdsparizione ti ladri ci: a ignob dia 48, lo Lombar l'opaluzione sra Grozo Milanese, E TrlY"lzu] Pllì Alheruu IÌGÌ e pameo | IMes miune dove assistere impotante di lastre di live 200 circa bhora per visita scorsa alla o notte rinunciat na umpitati 1 fratell) Miusurese, Pieito <paalo, prospie Î 1 e contrali, aveva pubblieh vie del a{ #i giardini D privati, prospicienti i-| tallo. villa (Giuseppina, esae e n s'insediò il' nuovo consiglio d’amm mi leri aferti prem Sant'Angf | N0 la era. Laer Mx o foro, nne, bandi GristoGiuse pùbap a a j | di na nostr ivano la canti alla riusc nti oliit@ di vinod Bottir a 130maniu lenoti za delPio comAl-| to —scdrs iden pres 1 ° | do dei piroscali batto la o|llm del sotto lzio, e l|"…“ si faliireavazo 10 Trivu i' se. u!t.l bergo l otrof S 'Ì=lcl'l Matsro i ASO Orfan k‘ fratoli l;‘1‘; degli dei e ig:î:? n&ù azion gi?:àg nistr i 18 :}8“:3_flîf:' G6rto Anegnlo Crema, in via Parin Ì stesso si è verificato un caso cu Monaa, l…u e l"““(lll=‘;llll.??'lllî:lvt=lh ’"""_?, ndo ' e

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dottor ottor

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viale

in

e Togni,

Perotti

_

* Aperta|

alat

passate

vanivano

poi

che

ful=e

certaNquantitdalià e RI <ua volta 1a rimetteva per 18 Ssper: aLESSNIgiorniNOT ji una breve-|e | dipy derubat moròe propos comme nte il preside la seduta OA rlo, 1R deplora a Majno, Luigi nto vantaggiosa alla p-:]lm- bastino compia il mente | giunè Sud, del merica adapo. lunza discusdlono, n° Da Praveniente dall’A "'__ e a vadova ed al figlio | furto furono arrostati dal vico-comumissario .‘.‘.-|_n.r

regolata

tavatio, "Orbene, di 1ihél[-m,_ srirobbe cnormeomente R P -…‘“ìfi.… Wi Mamo ' epox- | Inziono,

iù a svincolarei per in-

A N'_A.

RB

d'acdqiua

Ji un biccilei

. T ' © per lo ù GNA -OO i cho rius-1 a fusairo. Eglli è cerlo eP nariizzo per ia l'ronta e Trieste l'on, Battisti, de- | Uice, casa salsatia. 1 a qua: | DILGGENTO riservisti tedeschi +. aeia ai dd lpopi a muotonsa, ‘ e di d'anni 7, da l'alermo. SEn “fikso | concontinuare una a terrà diritto ogni Trento, di perduto ha socinlista cloè |le putalo Ml ‘ nonu;.l duri ln guerra l.'?ll'f.uluw.‘. e ò u prreziudioato POPE I, aa ' dei contfini.

11m" non si impo_ avyverrcà,

Bml

| [ Ù ‘\..…;:'…'.‘1;-,!:'-.-- culunti. I """"'"F|l:.1lyr. w Milano 7. .L“-.'J::'-"Ì\li\° 'l[….…..…… n Firenze le re sioni rieesgR

o | b0moava alin giustizio 1 colpevoli, | 5Wl\…‘."1 della questura k Pu, eProNato l

‘sì deve in questo | Giustizia,

fuona

àl

sinierte laret 0"' Jihe : G a 0Ì ;nl“'f“ — ven giarcitierà n fi

per : VI

oro- | sua cpara di sorveglianza e di indagluo

materiale

il

Udina

rappresen

|lo _ Stalo,

i d a o stata Logpaldo SERILin OSbattagiia, contro ilu.>-

Ja morte intsoria | nn . …“ nelle foresto della Argonne, cenddo inAnohe {L Cansigiio Comunnale di Milano elble desohii, vone ripetuiamente ferito e fu sorconsao in fame ad vsprimere u volo annlogo {m|q ‘Î'IB|"DIÎ_"ÎI". “'.3 “l*|‘f‘-d"“‘ '|} 4_\“|lllì'ml’. dov'ù anitazioni delle o} Nolla esproprinzione ‘ ,"' t|f>’lm una

{ntnwenli;l.ì

%:nn:;‘l}l. ; Î

‘

alì-p

1i

E

'fl…'… agli ufficiali giudiziari di citnre #l fnnne a MBano: plje ) asì Mu pgli azcenti riuscirono a mettersi fillo/lo- | ! \", a Gnalessi n compoarire avanti a noi eco, ecc.» di Ne0 anelio: o ov ai | SCONgeNO farst ‘sonza seguirli n e calcogoo ru mel docunient 1ì lelioro carcherd divuano ilu] '|Ù!""":'“'.Ù-'i;, Imagica Taceendo la silora i comvinti vizioso, giro un dett} dono quettto, volzare documento | y vano nel ? TT um 8!1 aifivato molio più lividenie. -A anistò dal|non essore osservati, entrarono perla t attorti purchessia un elemento surriferito, i priscripisto, Gli ai ia i e mono, ru Aldo. Manuzio. ‘n via ; «Selmpione» chié 14 doniir a bia : | loml Ù 1 loro volta lia di lanla spiegazione & “ Ìj | condo iI marncheslo trattaria quale si ipossa avere nella plombarono alia Ui : Moondo nant if prozioso, Îl i passatò selo @1 stbzza | ciuararono În arresta { quattro individui | |"fl UONeEsEO.. oompiscebte '"q".""l"'“""h" lo vi cerco anche, ul njglig i U) | SC° ‘di' 1oro nllora. jnglungzendo ugualmonte invano, un po' di buon senso, | tratl appena vroprio ;'.lh'll'|‘lfllnmll:l_ ‘:fi::'lî;."e tic hai - Ma no |!:î|l:: l"|'['wll‘\! | ;…"a“|l i||| r:—1--—li|i';ll“.\.l.l 1…|'| :w—-_ E trovd clhe monEL sia pure di q1tctln conmune, e bone s — aa o$ “i C arrestati si svtL6010 degli uno che )aasi © ; F…dopo AvT ii l l\»'!'|-1:-" doi '…'“‘N'""”"“" l dibate

COSt.&

F8.HSÈO

ll'\‘li‘.]llll

(lll.l'llu"l.

d Francia "n"‘,'rî,l T }Ì\n:1-]. lr‘p,.!l’ll:‘:l‘.l'f‘ulìf‘llfrfhjl|:l‘:'ill‘::['l}.:î!:"'"‘.'J;I":'

sapplaoma che 1a famiglia Trombelta hn dato

Sa-r |

Provinoiale

Consiziio

del

.lll£".‘l\l alfinchè

1N

i

tenguno

grazione

__ — a -

PRETUR..'%-

- |

ssrali HB[‘SÉHHG;!

.

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|

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senso

vero

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riZA lOre. i e l,.l,. h

.pfe SLO

ra)

per.la, ! signorima

pe f n i….\,.\-..…:;-i|% la P“_…- H

I vNOLOLO] ì ainiilE nostro pireltore, che ali'arditi tico” di i

avroupia

-jaitiva.

I

a-”

famigiia T

no aulla S6O

1l doloro — onil'era, asventurata mudre

liuggi se non H ecslpita n

gica

figliola

la

210

l

mputla' cimp si

alla,

Migei profi Satlo Gaspori, PLT ..'V: di } î-ll.”.!i=lll“i‘f d cjoiTa PN E SSUERPAMALDI pes bT A = aa A& ..l..|: i, Nessa LO

sc0rs7,

avum

;

o "[sU(IF|| Tsl .;-

d'uua | parco !

di nssicuraro nonohè | dera tleri del ‘Trentinoe e del T'irolo, " iL iavoro . i Signore, { tutto le mioa {‘uh-’ l grafico mi-j | yy E n esso. e per conto del comnndo r ecc. monografio a nomo” d (uiti 1 mle del …;n-c!i'csfl y | ‘.'. j'interessante cacconto { ; ? Mentre aleuni agonti della Squadra Α.""l'”îl ferve il pBarbaziio 4evi d'un 1|..…'m Avari | prate o il IMT Zubiani Iitare. l al quinto corpo d'armata E maresciallo ed il ricordo nicono- |l Invory, col À celleghi del roggimento treévavano il r SL riordinano piani d'invasione del s 1 porgae sconto Adi tutti a1} ufficiali franucosi ner 1l teMasonazione: gadicro Posa alla stuzione Centrale, notarono || d g lira 114 . 1011 : m inio da mille a Una ‘ eegugo-Ibics 14 dato Îl suo sangune par la

azione, siano quanto più è possibile lumitati,; man: h} cComminare, a1 proprietari | quali una cusa

noi

por

Ì …\Î;f!“\':i"îln…" glinto aggradire, commosso Aspionsa

||=_:,î,1.ll,1.ìì.ll '|—..'fll'l.….il'!—!:|s::tlrlllìiîl\::M.‘|'.Îi

la devisione

perc

luvor a raccogliere luvora

saranno di- | ping, ga

ve

salma del delulli:1 la t'l|-“fl-ll.‘fi'tfì‘l\lll uffinchè In ciò in via subordinata: ridurre 11 fuitto eolie avverdeereto stesso sla trasportata n Milano, gerat | L del rioarso” gerate one ioni buroteriino ! por laMIpresentazi complicaz altra se prima quoanto Pà | rigarso” del azione ssimo giorni, eè 1111 termine elifovo a | ù di 15 qiorni, termine massimo | , ragehe non si inframettoranno al pio desida-

|ltl;riu'in

cialisti

cheé

Avignone

di

ioposito

al

retti

domandando,

e

DONIA

RI

e

,_!…9

….….'

or osigenza UH Diso

nenti| al nostra povera comimilitone

fmin

<di

mnatorina

j

1901

insalubri,

irovvedinicnti © , provlsamoento toglicre : jirincipala: 'tl ‘\,… questi À

i

aveova

del a -signomna

a

!‘-IWTI'I- i

l {

no

una

davip

ne

"Ta

alle

‘v

dl Ne dul 1018 1ì unaConsigito bino prosontava 4l Parlamonto petizionecomunala pogzia nazionalo, por 1a viforman delln legge sanitaria \ U. 1 agosto 1907 o del Negciamento Geuera-

di

La libertà | colmo, (NpExorO, |porchù\il;\.'e

gnora

SIO

e

corri;

unn

suieidio

pib d'obica, al vombalrime nello frasi seguonti: r“ Ini, enunglate > raccoito, f sanoli LÌ suo carpa, che è stalo ni Ja corrispondaenza pastale e telugra|tanto deonori att tutti van uv lu"ulm1à'-u dis | in "tllìlt‘lml

nell'abita.

permanendo

incoanir) vanno malsnna,

CON- | ualo slorie

PI|Ù

francose perchie

| futo

i-

padunali

rangtizal,

di

L Ù

varo, ommico. l i ii tmeDO; 1Di tando. là mattopoli fuepir Î i SORg :;n"-…'l-:‘i""" i ‘l(l l1’||- '»1… “|.l‘. i:'“' ogro! LA g IUgghe il | vutt al suo grado, Quosta luogo vi sarà imdleuto | “.,!fici ])lf)\('lll!?lll(! LOS LA MONC UH.O po :—ng,,cît!‘ emarnmiato di i PE COSI fondo, # tra. far eonoscere 71i | Wi vorvoste che di questi Îl ons7 ullerlornzento ver .i 1#° Ui _ }anzio ora all’Austria viene recapitata in ritardo | In soguito ni numerosi borseggi qualo proforisco corntinuoro | a pagor multe, lar. ‘l.",; della qaualità. l Queste donni > taro 1 resti del def unio naella sun patri, aper donumzie eguenti cons alle ed l Lo} temmip percepi timi che «Toundall'affitic Il campensata | clieé tu 11011 14 y fnhmonteè e vidiimato con 11 visto del prefetto, ÀI principesvt lutti i1 oggatti, documenti, denaro apparte tudni deo dagli Inquilun incunseci del duuno ilsico al eltiaidini. l'autorità di P. S. ha Intensificato or inrialo por !-l*"-_"“‘l"l'_l'“.î,“… 1ì accvpalidia Îl

to. 0 rotox'nr. : h—°‘° 'uc:-’mp[lpn

LO polorcherae

paeso,

1ì

|gjofio

la #i.

concernenti

privani di wran pnarte del 10ntl, 6 #{ vogono …".! o intore qunle sì contengon milioperazioni riguardano le pro- | te gloriosa del tenente Grogorio ‘Trombattn us |spondenzache nella Tero 1 attività n quuli cho t‘."l;:l"lllli'i \“l\l'|lm:l;lri |:R…|glpl.“ l‘}; Da ']t“à'g pro- | cito alla 1esta delin sun «ezione dn bne scon- muzioni privati dei © collettività | alla auia 1-… | guiorro a tulli , -g. enuooli (ari, ‘ dicembre, 2 del nto 'Ìîw”i'i\"linl'…i ‘“"’fl'

i

Uittorn sconesciute e quello della madre,leri l sIo I|pyvvannto, ron pnò attribuirsi, come |ccmnmo. che a) grande affetto e1e lrinfelige R] |

stranioro

"Trombelta,

Pasquale

to.

LO-

<disurtia :

'."“‘…'H8 ]l ll i0 | 1LT un sivoes eNpocnherie IN E l[”“‘li11

| ne

'.’r»-"!;| “utpnimo signo= |

1O novembre

Î10

I1

pi!

eluucnto= T ; Potta J essore! / effettuato alibiai imul | Ì non ebbero, # uccise gilauza di ‘ufermier! clhie stessa

dicembre | dett»

16

del

31

numero

o ‘nel

| qualità dundgue

data vincolata In loro | Ieniota, stanteo il segreto m\'ituo, ina delconderundi diritho privato | ;lÌl1rvmh|]:- 1014, dirgtta al fratello Maroato 18:

trgyvuno

s}

dquali

novasi

rezgimento

un | del

in

A Mombsllo _..…\..……" lei.

acuGmiaoi | crdio

É manistrato

il

Paoaro

A a

fi

| cnipo

qualene

Laveno

a

uvsclsogi

i erza,)" s0L-L ] pagiu: in qusseta colonna aginuna, U LL Nolla svolzimoento di upgoa politioa edilizia ri- | arcora qualchs speranza, oche poro è subito sva:11914, a{j i ;a igienielie, 1 Comuni, | nita nllorehè fu recennilato la seguoento Iontiera gspondelnteo nlle novessità di if risintomi desta, sl 10 lto 11 titolo' a f'/Ttalin batlaglio del pritrio tu comandan del parte da | E centri nmiaggiori del i e Èfl"'il—'\]l'llt't'llt‘ i Conmuni NEA LI # _ in Prancia, localttà | sveglio a Verona », cancorso nelln rivela-

°-"u';laî'à Rnl f| sut | eontinuo. ausslsienti nzione da dinamismo, Ìfirfi'l

seguento

In

LOE

n

i

e

guro vivamenie che sia favorevolo, Trombetta s nutriva Nolla fomiziin

urbani

cantri

gl‘a[[fll

l|Bl

i

aulli:lfl

Dlìlltlca

dfi“fl

fnvore

i"

suicidio del mMatnaggi., icrit vedova

Bcesi D'eemimno torie

gli:

i i"u[]lìlhl'{'v

Sagz ""-!'”|. ?"l.….‘…, ì nlaganie

Ù j' ! folli

'_"* l Uni

S'gUO"a fu spinta .||'.‘.||:; 12ella

i

'-.g‘

dutla via Vivaio, rGi

tennto vimenio i vit- | to (Cardueci i in

a

prucura {lamtidiluriano clhie presiede alla aiIN i; assumare | nerale) u cario GE La signorina ” ‘ Signor sindaco di Milano,. oVacclo LA AI ‘ | 2#rate) u carico di Gnulassi Aurelio, geren- | esicieria, n! Laveno Ja | nresso sullo dirigeva ,.: cenpo” (Informazioni ist0 - 1 gonarnlo h I- | nna VELIUTA m.':nl-…‘ niorma del giurnale « IL pPopolo d | 1NACGIARI …||||:l};-re‘l\qli |1,u respovsubile …|… galone) PO {L ] 0 ‘ i sutd nel ::‘:|l|e:[ 1]:»1[:.\-|'...l““.l;l—',…"I…l…l,_ d A| ra li a risnosta che mI perverrà., Cii Arillerand », ; talian, ""!"""'" di’avare, mella' delta sun ;\‘Il ull'1.lu’J:H\I'J:]l..‘lll‘l'..l”"?ll-ll‘hi-.llhllil'"‘{'I\J“IIJIÌT“F-“’"

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ÙFR?MERI n S neutra.

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rasoconto del hîill’l;h'l-—-lìlilDirezione jalla

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Imenta i] anlore l mneî fiai'ol o c'uona UD1 .10 por 1[ suicidipropaor | llII'“'I'I'I'I'II'E)Ì'JIIL

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ET ra Qna pogoto di gomedimentlegiaat " d nnv

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desidora :doWagliecagde. docalità.faumiglin Laa stessa ='s“f|lt“…'ljl epolto

:l-lw .] Nlì'iui'lllîl 1) ì

îî\{‘(fll:u '!Ì:(::1:lil|d:.-’°“ll'…'…zll"l"e-:‘-“' ancora conm- p?‘l'lnrn a "OII.UHIWI…I|(-" i, ae doel caso, tn'aniposita da | . per infrani DOL

{0°

nom r

snielin

]

d……PB

u"

au

|"t…‘l"l

i venti qualche chiarire dubbiam 1@ *proposito Ì : u pure a d0 e#0 ragiona: gi i dv clie | .slare istruttogiudice Casati, 15. avvocato Noî, ) stn Gregorio a spoziia mortmlo del suo cnro visti | Non è Infatti, csatto elre 1a defunta questi dasi- |ne prasso l regio tribunale di Milano, .|.|. I;!]l‘:' .;:;L:‘.;ìlll sin l{.1lîîîthl…l'r :|u;u:;wm.nw a Milano, Faccia noto ricoverala ainta :J|.lîlllil’!rulrJL:]1 & 3an+y lo 3i qqui [ (spunta P pirovedimento di atti i RUC ,‘.:,';,,',1‘,.1,“'. :|lnl‘:3“z:l

piùÙ correnti

lao

lll*lll'lcull'ìl'(…iil'.lilnln_* eAAN j I i ì’l-nf.-s.uinnl, AI OAN

Aurelio

Luon

del

'

QIA

valosa

coso . nipgtro,

e

‘ 11 siuidazo della città di Milano, a delpavigli e ii anima nella'n mia rf“””““' ,.,”…“““ {……., lia l'“ invere pr"""“’“ L desidera ”t”Jl"'" ansiotà, ms giusrificatao e del ulla massimia ‘1 p|(u|]|| avéri tenente ‘Trombetta la funiziia e: i À ? A * i Î = nolizi il - documento. ho lelto se iL tenente lrombettin è effottivaln=tn- ) sogiplioe ' q dgiu ando

Uastinaia

l.l."uy‘.flflll

(|.1

-\llhnll.)

vara Gondiu A y

lao

(elegramnmurma :

sUgUuoN

E'(‘IIUDIIIH:IÌ

4

fi avv, Coldara s'interessò della COSI «lurdpaco I invlò U] Ministro della guerra a Purigi LA AO,

e

esconzione

ed

indonnizzata,

dello

opera

riU

pubbliche:

- | sventramonti, risanamenti, condutture d'acqun

Principessa

piroscafo

a Goenova l

| o

d’'inviare alla desolat dall’intero la condoglianze

Mafal-

À

:

Le

consiglio.

g1a

!:;.l'viu‘-

fai

Bianchi

Ernesto

ed

2071

W'aoni

Soandioglio”

Ernesto.

7iforma

Co

appellata,

svritenza

della

5

niosi 9:

l san ì&GBìfl a Mantova

"e

t-atolt}

i

aunt

d

Maturese

1 annole 4 Sant proposta venne approvata s0 |e SOzale anai I + i1 ano t MOO di anni i noso e 'Angelo. pozzMila OOO . ribuzione dello a dist alla di iloco quin ò pass 1l Sì | ) a sud. ento An"f"'…_ ott duec 1 ric L e, UG e l p u per paes '[‘.1 NEFnzo quale ricottasre, tutti | eSio 1AE ru |ant enire _‘!I‘-'…_H.“' LNI M Bida, alle trincee del loro di Giero i no ANE = .…. “1|'_-ngo. }!l:lîimhr‘gg:?l!è:::llul nego: i ndo ilì compag avv, le ina Ìni.:lt;.lulr:l1l;:1lc1b"elli nom che, cari | ti, dal acce- :Ìi! ::\l\ Ra Lîî:dì'llln Sì AT della merca al sigmorS. brvo to i muni nanzo —.-r.pava NE subi stati ..:-.. na Lin-| er i sono ogtra to adu \‘ \.l'\' pag Kais ' del ‘,'.".'.\ i:|1 com diti soil te, la , a aua pros a iden ciità ment 21 dell Vito pres ia vice orni abbo illa ziunte di pellanmi in n.\_,.‘.-_ N lara bigliatto fino Ferrari ‘invi (applausi Prago- | .servizi, o \ti perc ‘ one consIole di Gaenova, Lostdio rego .‘ SO y siì{liere delegata all'Orfano-| pivzzista, vonne | NI orzi Î f i una ripartiti in Ineno per ;'|fl fl-“B{IIMHÌ fion valo ualo si N'ovava di rior t spusa | a Chiasso è sono tà aprop mentan alla no Di gli aliri 1ì o re,all’ainttivi e comp v il difes ini; . èi oleh - ' Maschile, rmemento iòsupe o*Po rofio cpo ueci Farc MQfl ev | n° aiv D {B d'anni ità di Bugzei Giovanni ieri tavestato Ovavaverto in quall Trivul-) e del a Plo Albergo rto | qual no Robe A farve per ossa il proprietario, il quale [n Germania. Alla 11,4G di lem sorn 1 tede- consigliere delegato omp eone può) d INDI CUS dGi | — - g ] gato iiere delo | U i sigl ega #1. ocon abr Avmi . Val delle l’'ing Molino e° via zio, | in ende . parripr aljtante l fu sequestrata parecahia rofurAva contribuisce n unma sochi sono giunti a Milano da dova rpese del dalComune Bayg del lc]m la . Lri» || nilo prnl Baldichfara ne aleu di o 1 NI g ST Î d ] 190 ca misurma, . |U . DNopo i]' disbriga {)

1:

'°“à'à" fàwl’î.:“'l'}:“°[°

L il'qualesi i j — oT " ìq°-chîl'iùdolîliîù l'03l!î Ogni

*azlono

RRRv 10

par

, nan

nob-

è gli frono

m!llmn.

sn. sel

da vicino

vilancio

il

che

del

esso

che si debba corcaro

da

ogni

({} L'.antu.i

di stama-

leggi

e

ai

! sciolta

di

bonaficenza abbracciata a

s

ix

milanesi. = A i

istituti ’

simi

sociali

d8g11

I

coll'augurio d'iniziare prasto l | venno campo della faconde riformo nel vastissimo | dai tre importantis-

'

d

°dlssea-

a.lberghi'L

un

f azione alter libretto di PISpS.I’I'E'XÌO

un

tamento

.

l

è PO i inutile

risparmio

delo

borselllno

rù

vestita i

sul

e

Lbitetio, u ndreazzi la aiualo esibl. e A

A

ul-l'r-]-.——lì-lu'“

|“

intostuto E

4902 47,

l|l:."th-

un

figurava

libretto

del

re

l'es

poicheè

ANdrea

sisnora

alla

tluuukn’:: rI%n .'.ì:u‘]|hu::I:.‘|Î.l.l..ll:—‘-—' î: aa

arresto

'

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| |

L

Teri nel pamnoriggio si piesenttviù agli Sportoll* del Gredito Ttalinno unia "…r……l‘-l—l“"l.':'-.

—

.

specialo

ox-vigilato

seduta

la

ordinaria,

amministrazione

|É

rite-

cì

cul

LA commento,

+: An

neu‘mduatria

ì

L

per

ONFERENZE

Le

;

ore

primoe

nello

tala' gravità

—

0

i:

d

è

dispensali

LE

dello

guadagninon ptas valore colpiro 11 Uiumobilin di IÌI'DI‘"‘ÌC‘… indennizzo a re

| {1 modo all’aziono dal]n son- | t3

varemo

&

ntto'

niamo

acoroesce

proporzione

fn

Comuno’”

sostieno.

è la | sembra quindi elusi govorno Ì

i I

cento.

per

fabbricati non sogue

della città, ne

lo sviluppo

di ca-

proprietari

dall'aotto

più

pm-n

ram;;x 1lill \'ll'\!!_:i:ì

ali l na.

‘

dai

rimborsati

Là stossa sovrimposta

jnutilimento. | ancso

_

…‘;…I‘l'n.l ::::Èr:lll('(I-1(:1…î\*leml!u(llliin'\{r

'|ll'!. I]Îua;]\'1'{‘x'in l=:Ì

la

nn

e

a

no mlo L Cogmini apentounì:u mmtgegî-l;

Tormaiore,

BE MN

all’unanimità

;

1

e |&vorsn.

caffà

certa

ai

dente

ie

u

RI

(umante

::ll{'|f "|.“ ‘|":I:,"}hu-i“fl:llîi1n-

':::"

‘ha

e

due

12. nute

una) scioznrata

lertuzzi,

Marvia

quarantennoe

'”“."

h

do- | run

si

+Vircillo»

'

MANTOVA, la #ovavano,

quali

dele

i

Sgî::î?

è preteli-

sluviDastto ventenne a pnome Ugo Za-

"“.”'":’ 5î‘""""" ps; '…Ì"'ì fh':;'|'”"“'“‘l :|!.'l.'.'.";.li.'.: N -‘}[-““ l'|“«|'t biacita prima di :11.-.-..|.'Ì\-111 preseatarsi sotto-/le aymi. da via Ponto Vetoro, Îl vendi- | rjiane Passaudo dle gli ap- | .ppltuno daveva l la clfia r di osservar bon: : era pure i cserto Pellicciardi. LlE i presenti fi di MTv - h1:bn_.-:M altarata Ga i Silviosera,IBaldassaroni, ' di castagnavel Lore anni, un borsellino. rinvenne, ieri di aq;l\li.an‘m una sovrimposta | invito della «Souola professionale dol Toliring | 19 qualo permotte ilnmm_t‘fi**‘-fl— i fivena del Comgune, sottrarre 2 | Club [taliano par il personale d'Albergo», dallo pire QUE le ; Zavariso, il quule aveva un'anspoesao

sostanute.

Un

:lo[l.ì'\…ll-";::llnll\ngc':t‘\îi‘ll*";-.nùv-';!::[l‘i |nl:{a:ìmln':uln ;_uhg:;.dulrlfnlllìn ?lcl sistami t‘iîu la;à:::::ì‘:‘:u'r ?llllu:flni:\‘:l"g ] d i LAAgnelli i parlerà, I . per ° ” Arnoldo D 9, l'on, y | ‘|pvuloero, Imghilterra, nello città todesche. c _ da pavcò, À in

|

U d foggionto Cg ii Gieledalo | i: i aNIO S ‘i allonauando liotaa, Oo m i f t o e I O I aNE PE 4Fa | Ietiina aa niia i aia rioTt o

nuto

pro- | Lengi

una parie, in Tagione

{nvore del Comuno

el di m‘l

i fra i] cambiamento

W

poriodoa

in mor-

ecc., e {1° mutnmento

tvt.: vondifa, donazione, precedente,

udale

sociali

nell'inaustria

del T. C..

1,, via

.

Monta

Napoleone,

,

18

terra

conte-

a nome

Guido

0T : Pizzo- | Uiventata Gi

è miol 3. — in via Scaldasole

la. Ape abitunte Qll°5h'ì

IXJI‘ÌMII.DD.GÌ.G

i] sopraggiunto.

disse

, |

ert

i ete ]a compagnia : P

RE OE

tU L COL lire 2122,37+

P

lutta avvina ME

fa O

Invitt rusticant. Lo Sgarbi. Bertuzzi,o degli del complimenti nn | cosso mazziorne .|=n;.'.‘1 ia fislia l'Impiegato ahiunmò di '_'.ll:l]'lll-li Falta di74 constuitazione P. S. — che è solitumento il | neente negli uffici della Buna

poco fa...

L'ho smarrito d

LL aa e ia ayomimba E

D

Intica.

non / durù

l'impiegato

infaoty.

cosu

guardando

i i 1li.cq.ìa t ’ fiv ttl’anni. Iî {} vagne sui c

ane, :î:mln'g?‘oh:':-l:‘l…’.moqnîriumlu'î.'“' Fll:£s(:—?-:x' :1[t‘—‘!‘lla s |

dg"u

stava

Raccoltolo,

degii alberghi,

—

un uumulto, lo j si oppose vivacamente, Ne nacque e il rancora sor-

e fee arrosuto

precedendo

al

jtentato di

incassarn.

la somI n

Llibret- l'nel

del

sequestro

sonesciuto

auiale

i1

vino

la

terzà

buscò

uUna

eelasia

la la | foro pavs. uibero raa di | o a chbero: : ' tto sta elio nel parapiglia 1anto Îo zavarbe | Î\ dichiarò l'anreStato: quale questura sul in lradolto lezioni, otto E 6 J" . 4 $ TI anni Lra.tlturm + da : u-mn;‘ 11 |à ufficio e RIOFIII H re il vqu c]"ìltlìn Giunta Ttasm fan:_ln to i] Pellieciardi avrebbero Iminacciato di onmmni sera, giovedì, al | passato nello manie...dell’altro, a pariaro -' riv Pistro Manegliini. ;?;,;ìj':‘ l,"f;…;].j | quat percheè propan-|comimearà govemativa presso _ l’autor Nella nissa si sazebbe in Di di caltello. del rnrotth nd andarsen Iì venditore dis vasta- -"5‘-‘°“Îf‘ sinonzoe ‘Teatro del comsor d ‘l‘i salone nel i, !_ì‘|“…!?ìg‘l îît:-fl‘ pancttier d:\'lltiìîflgn ;,‘ : lavorant! | ;fig:;{g:: atvi o j logislati L monti È pero, nrovvedi Parlamento | “Poco dopo, eE | ‘ ù avT ihrp_..:r_._!:u carto Favà Azenero il quale geltadi la politica edilizia dei arandi | Punolo, par ì£m:ln:.::;-. delàrl!,,niwrm.'. Popolaquello i di nal favoritn all'infuor reato » alvun messo | na Maddale — : donna unk g'uu'…tcl scorgeva {0 base dllo suesposto considerazioni la Giun-

n piropone al Consiglio comunale di osprime-

contri

critor:

l-.

urbani

inspirati

sunccennati, .

l|""l e

g

*

nooessità

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@ — +

"r bl"lhlfl à stato derto,

|.

Bll'll

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À l…… ù sullo carta

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l Le

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re.

Y ‘aloroso y

Ruflfaaslioe

i e colleaza

aO | presentato LI “fi“’“"’““’"‘ DON AOI rimesso ’ UTe rsellino era | © pa dalla sorpresa che

j

dell'1-

Pirpo

* LE! iLo lezton i i iran sì susseru vant abitanie in viale Vittoria, 3 — o fedi giovedì I in i \rmando, ranno . eT i mosi di gennnalo Fi ava, disperatamiento, in terra cerc e qual la TeNbI ai il ovorà î dietribuito a chi ro facoia richieste, cosa? qualche — Ha perduto lumetto n metà prezzo, Coloro che lll'!'l"\‘l!'ll’l’a::nn almeno soi h volte duranto {} corso. saranno | — Un portamoneto... p{amonetoe? L'ho trovato io!

LZ

COO OEA N iaretai a'osnibtiand0 per d | PERQaTaOtt MOÙO OÌ Questo. Discolei aa ’

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ai e l] gli..lìl verranno g l‘lì.liolî Hà " Sopoimporia nti Co Î'°Ìhlllll futi2 di facolltà AI i a KISperòOONA o Hhianno 1 vondior o gannaln anti. corrent |ito, 1 il fabbric ano tro ubbliccorso 6d usute alla | girettivo dalla loga panottieri in nm';’..""fà“fi}}& non

e

|

d

si?

g 16I mi ad una giovaazvi da 52 carto o mMons ed a Lacentesi ereui fu tendto | — Si. ma l'ho consegnato l'aveva vendita e l'u- m;"flîî"“fl:(l”;l"l.lìcll]lt‘lluu s;ng:)u perduto più di 539 rarto, Egli m’ha detlo che notto. D':“;-|':‘.î“':. "gl_2| "'dmum": pn‘."""d cati riconvo e | | s0 dguaiùua:;à-zmìiùtè 5;!1:m;0 ]E{?Îno il a};gleqmn bollo - jlul... Fmt_ulll con

x…

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resontano SO | praso

carte nuove le dotte '

Uai rispettivi oppure H:B di Finanzn 'lia\phulifàtiul'n nendenza i'{lel D15Ir&tg (lel Regisiro %è|

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i

della sola

«ppplettiva con il pagam

Bieve: la donna e il Baldassaroni si met-, tono 5-lll!"-fl in cerca del Pizzola, lo trovano

gli chiedono

conto

del borsellino.

|

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| tellata

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valtellata sotto

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scapole che lo NE parapiziia

tr_.'| .1E duite iB sangue.

feritori), per' MMagire alla ressa

àuonnante

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Bertuzzi,

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la e …;‘glmfîlil’glîl | esta Guen. | medici Guastal ind pict: SBS-IIB L'arpesto sono di1l alcuni jP vicino caffé. e prest ];;:-[l!lv,\l.: i \:l.ll 1‘.1'(“-"‘-'*'“"" in u sonaquerciante i

“p

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Giomni

caso. Poi i feriti vennerò 2…: hnî:i ul::::nmeplìwl:oì.:n Î].HLÈ[!Î]:'Î';HHJ.' 'fiJL$‘,.‘.‘“‘&É…H'É,‘ Ì prinie sure der ? caffè di certo | dotti all’Ospedale, Sul luogo si reca i SILO

CANERA DEL LAVORO | ME gume ron è persona,e gnita a Po d ii d e GR ASEEO eS| ai£ ro ia d aa EA

ù suazione

diffo-

i

; di vlasse,

l

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É

—sueQuello

è mio!

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esclama

con

curezza.

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è

da

siì-

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nure

Cos]

| ferita ml tin dito delli inano destra ]a bambina :|:. schi Silvia di |-:um l-.‘.l È | Intervennero ' € uamati d'urgenza

d'nP

ancha

a DrInuro

via, sÌ IO0avO Vigentina. In viale llo Lino

stessa

e

Ne

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#.

| earab'nierìi

Mentre ?pran

p2r la a constatazioni i

di …eml!o ‘}f‘;,,:

La te in cavità d è '.ì.;;. ahìàa.l‘"£"à… ;;"°q£‘@ ’| Ìr;no:‘:ut.v.l‘îelc$n è pPrognosi Biondin. di c:nnl centimetvi. je | detto sette UngL ha Ciporialo ‘g,°dl:° g:s tura. conosceva, Boriuzzi egli che Masia S9, I.ìnhrt;î?lm a | *Esto, fiND r i | Caifà provocare uel ro nne avcomngeu ano sì scopre e che il î-tamone— c‘î‘à°n?o%lafiretcsu_ oeli San

l

;

=‘“"" |inrga 17 contismetri all'addome. Danea l|!l Assemblee di brumisti i lfl! ll! è subito l a ora tards. prognosi è v in era realmente della donna A eè letrattenuto te alle | avità.Savie I Anché Irer lei la a piognosi fita | Gro il damani Constatare e di notte di due Sorpresa Marobledi. la sara. verso poi aO Questa tes-| AY Rincasato industrie delle rimanere alII Pizzola,ola, invece, n fautorino dal Consorzio lrestifuito. restifuito. A 22, euno pe- | Malgrado: tutto ques’e nion volla rosa luogo alla Comera del Lavero ebbe netti ialìt TIO Bradfort Comvanye (vie an Vitto- ore 1. avrantio rresto disuuper brumisu urzoni s FÌ

t n

ffll'fll!

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e

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Illll Ji

ra 20) hia smannito ieri un

d

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12

di

izlielto ai bansn | due assemble

'-“-‘î

n G’lii St&flGhi emi dolle pat del livenzo. i o@ delle uue to lireiSa 10 MOO: Po i iaabio. a som.| | quelia ; ‘ | dLaa cinquevan ditta Sà fa viva raccomandazione a°'mm- i $oci a chi, aveudo trovato lavanco nota, la rl-| An 1a

Nern: 1 a dal 13 al 28 i I

ii

L

:

d911&

vita.

j è guanble ) in| _ otto, a derir SI | A ’cspedelo. 1A bambinaoni, iR e S Puscit che i iagri.circacasadurante sun e12 sv& 150 lire in danaro uonche di îìf-;l'.ulor\:l salvo _ complicazi

g.,;…"di

d’oro per tm velore FAN h: oggetti di anni 22 i di circa n Teresa Binda, ipitava mille lHre. questoÌ. | [eri maitina oerta A Fahb Mmancaro, ‘E-r':°“ no j nmgr:sui anche e ddhÈfl‘%£ intervanin 0 | assemi

|

notizia n:\. Pebliecianii non sî laba matas .‘!mm ; indaza, ma

AA iaTà

%"° PO À ’::.î;‘Α;c'n.-rlxdv.î-fw… le cuniizioni 'î:‘Î.f'nuo -5°:: mena fg\'… r rendero ax non .a‘ul:losxl a ]‘…mol;l\“: li Brunetti sì recò allora subilo a *l‘€"-l-lf1'['f.' O Ostan îedfuun: H Ja e i iN IA alia ianto la "1n l Questun par pomodità dai gerzeni Uipenden n s alla to dell'acerdu denuncia ' Maxzquanto .m sitbito, stesso n:lll;'&… dallo danno Îl '.':'3335'3 ‘avoso Vetuure, al:zi-adl'iu- ‘.;,5;""%'.“53.5.'«;;“:’5° ziudicala in condizioni di- | eme seppe della compagnia avuta dnl ln.:.fi: Iì tatto ha destato in ciltà profenda j Der rimuovere ogui ompra di dubbio sulla cor- Società Anonima Servizio stesse questioni, &i | pjore l’infelice fu disentere sulle l sione. ""-‘Q“…-‘-‘fi' suo aperato. SÌ tratta di compiere, nicno, per ata nella cadula la frat- | negsiaio durant® 1a notta in cui fa cOn=uI" ri S inconaolusione un/atto onesto, ed insieme una te1à venendì sara, alia cre 24, m nn locale di | siorate avendo dorsate e d'entrambe la ganibe. 141 furto, cbbhe dei sospetti sul Regretti e a M spma della |iura puera buona, via Benedetto Marcstto

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L'Ausiria amesta per allo

a i o n i d a 0| qall'casseit dio dei russi

— La resistenza alla fortezza diPr20 LA EQERBA

{ll_ POLONITA

dgissons softo il fuoco

Brogressi ftedeschi sulla Vistola

| degli obici tedeschi PARIGI,

BERLINO, 12 sera. 11 Grande Stato Maggiore annuncia dal Grande Quartier Generale; a«Nefla Prussla Orientale niente dî nuovo. Gli attacohi russi nella Polonia settentrionale non hanno avuto alcun successo. | nostri attacchi nella regione ad ovest della Vistola hanno fatto progressi in alcune loca-

12 notte.

| H comunicato delle ore 23 dice: CA nord-est di Soissons il nemico durante lt"flll la notte ha bomhardato violentemente

|

orientale mento. F.to:

’ Notevole,n

| ] sei nuovi eserciti della

Gran

12

Iv eserciti britannici il ministro della guer-

di questi eser-

che ciascuno

annuncia

iTa

e potrà

ICîli sarà suscetlltibile di espansione

|°d alla composizione.

Un

effettivi

degli

cifra

alla

riguardo

Dariare

Le peripezie della nave

PARIGI, 12 notte.

arrestati come presunte spie VIENNA,

12 sora.

Mandano al New York Herald, dal Cairo, | La Corrispondenz Wilhelm pubblica: Un i seguenti particolari circa le ultimakgnerip'èzie del « Konigsberg», che le navi inglesi gruppo di signore e signari ritornava doerano riuscile a imbottigliare: il capitano. moenica scorsa nel pomeriggio con la ferrodel Noubrigge, una delle navi che servivano via meridionale da una escursione. Un uf-

ì

Secondo

il fronte

nolizie degne di fede

ricevute in

della

spedizione

l'insuccesso

| stantinopoli

il

limore

qmetllere

in

pericolo

le

comamica-

stesse

notizie

la

siluazione

;-:_'-'Oru' dei corpi turchi \TO_ retroguardie.

Secondo

‘

truppe

-‘Ìfii€c

le

turche

è

Bagdad

di

pessima

insufficiente

disciplina

soldati.

dei

e

dupposte mine inglesi sulla

:

Siria

sera.

12

LONDRA,

Il «Giornale d'Italia», riceve dal Cairo, Ie

a)

data

d’oggi

avversario

tentò

indietreggiò

lasciando

oenti-

pesizioni.

Contemporaneamente combattimento di artiglieria anche a sud cH'la Vistota ove una batteria riusci a hattere talmente con il suo fuoco una ridotta che îÎ

le lo,

e minacciare

in

notte.

naia di morti e di ferlti dinanzi alle rnostre

di Siria che

delle catltive condizioni d'animo

\@ causa ella

cosla

inglesi sulla

truppe

|D_0Ergbbg

un forte gruppo

staccamento

sbarco

uno

di

principale

utfficiato

« L'incrociatore

to il fuoco della nostra artiglieria ed il ‘dî-

a Co-

intrapresa contro l’Egitlo e se ne dà come

\Causa

comuniovato

12

i

costretti

a sgombrare

le loro

una

ei ritirò verso

dell’Ung, il nemico

posizione più

vicina alla gola di Uszok.

La notizia diffusa dai giornali russi che la fortezza di Przemysl avrebbe inviato il 10 dicemire un parlamentare dal nemico è e naturalmente completamente Infordata

‘Seguenti informazioni date da persona che non può avere altro scopo che quello L'Inghilterra rimanere

‘ha voluto

segreta:

iche pare sicurissima di battere la Turchia, lavrebbe intenzione di fare della Siria un

‘Teame indipendente mettendole a capo un ‘Principe mussulmano. Sempre secondo l'ini{ormatore questo principe sarebbe Mohamed

aO

\Î&Scià.

discendente

Daud,

de Mohamed. ‘“MManceano

elementi

ilbhformati he

i

di

D'altra

giorni

in questi

che

1’es_a.tsi è

in

quel-

le autorità

arrestato

hanno

Beirut

parte

ila località alcuni emissari inglesi chesl Sarebbero recatiì colà per preparare una 1in‘Surrezione dei siriani cattolici e mussulma.

‘ni dissidenti contro il governo ottomano. pe: Îl personaggio suddetto aggiunge che V'Inche irò gÎi sembrerebbe più probabile ighilterra anzichè costituire un reame india mettere la Siria nelle

tenderà

‘pendente pro!condizioni dell’Egitto- Senonchè talela qua‘getto contrasterebbe con la Francia

‘le vanta tradizionali diritti sulla Sirta, ben ‘più antichi di quelli iuglesi. L'Inghilterra tra itenderebbel a costituire una ierrovia I'El—Ariclu, Gerusalemime, Bassoriah, Delsohi, Calcutta, attraverso la Persia meridionale, irisalendo così dai suoi possedimenti asiati-

costituirebbero

che

icì e africani

solo

un

ilerritorio dalle bocche del Nilo, dell’IraudL’Inghil-

{dy e da Alessandria a Singapore.la via più ‘terra avrebbe così effettuata ‘breve per le Indie sulle quali potrebbe consolidare il suo dominio.

di

ne-

del

a Kiew

i KIEW, 12 sera. Numerosi convogli di prigionieri austriaci aitraversano ogni giorno la città. Durante le feste del Natale ortodosso (7 corr.) sono arrivati

10.000

con

soldati

ufficiali

400

Fra turchi e russi Due compagnie turche prigioniere dei russi PIETROGRADO,

12 sera.

Maggiore

Stato

dello

comuniocato

Un

l’esercito del GCaucaso dice:

dei-

aL'’azione impegnata nella regione di Ka.raourgan continua la sua evoluzione, 1l 10 gennaio le nostre truppe hanno preso due cannoni da montagna coiì loro accessori ed

hanno fatte prigioniere due compagnie tur-

che

con

i loro

segnalare sugli

uffiviali.

altri

Non

vi

fronti.»

è nulla

da

a! Una vittoria inesistente Punchè si tratti della ,Svizzer sera. 12 WASHINGTON _ CGirca il rifiuto di alcune compagnie di ‘navigazione americane di accettare merci di

a case

Ìdest.inate

nome

svizzero,

dell’ esercito

la.qba—

turco

PIETROGRADO, 12 sera. I sciata britannica ha dichia.ranqwcheuna 113- sìo suggerit ver dall’a Un comunicato ufficiale turco ha annunlungi a ‘ghi ra l;‘nhlll}at îrul;ea di gcloncìr.mt‘t::t al contrario deside zialo una prelesa vitloria turca nell’Azarlealmente ‘vivissimamente che gli articoli bagian ed aggiunse che il Granduca Alessogsiano nOn o svizzer ld&:unati al consumo sandro Micailovic sarebbe caduto nel comione. \getti ad alcuna restriz battimento di Niandonab. Lo Stato Maggiore russo dichiara che i turchi non hanal Quanto no riportato alcuna vitloria. re ita mil combattimento di Niandonab esso si limiesa dif ‘e la loro VWASHINGTON, 12 sera. {a ad una semplice scaramuccia impegnata

| L'autonomia delle Filippine

della zi alla commissione senatoriale Guerra Garalla Stato di tario seare il $?;e u=u'É? .biu rison ha raccomandata l’approvazioneVersodel l'autappa una sarà che pine ‘delle Filip rivoltezli ‘toromia. Rispondendo alle domande milivista di punto dal che ‘Garrison ha detto non è di nessuna utilità e che tare l’arcipelago dere le Fi‘ gli Stati Uniti non potrebbero difen za che avesse una -lippine contro nessuna poten a nelle vicinanze di . iferza militare organizzat ogli chiesto se questa isole. Vari oratori avend son ha dichiaregli alludesse al Giappone, Garri raio che

potenza

per una

orientale

qualsiasi

la

era che una qqz ‘conquista delle Filippine non Stati Uni stione di trasporto di truppe, sh° i, che alle Fi}mpine avendo ron e icient insuff nte utame assol forza

ad

una

invasione.

2160 uomin per resistere

secondo

giornale

un

VIENNA,

fila russe [q davan ti agli

fa anche parte

guerra del Caucaso ed è in ottimo stato dî

salute.

———è @ —

L'insuocesso della “guerra santa , Un episodio sintomatico a Damasco LONDRA, 12 sera.

1 giornali citano un altro esempio del completo insuccesso della Turchia nel tentativo di persuadere i mussuimani che essa fa del quale

blicò un proclama

«aSe il

tolia noi

12 sera.

remo

i

non

ecco un

bombarderà le città

i

ci difenderemo, e

gll

ma

siranieri

'Ana-

massacre-

dell'interno

tolze il turbante e lo gettò a terra gridan-. do: Calnestatelo! De! resto, è meglio pestare sotto i pieli il turbante che massacrare a

sangue freddo i cristiani che come noi pagano i! tributo al Sultano. Questa guerra

-

non è affatto una guerra santa, è una guer-

de C fronte del Dunajetz t

E

del Paese ». Venerdì dopo il sermone nella Grande Moschea dell’Ommiadi lo sceicco si

to terribili p ra. Le sortite -

intorno al convoglio del console di Russia da arde curde. IL Granduca Alessandro Micailovic non si è trovato sul teatro della

una guerra santa. A Damasco, Zekki pascià recentemente richiamato dal suo posto pub-

_ La situazione di Przvieemynneslse

ra di cristiani contro cristiani. Non dovete dimenticare che il Profeta ha proibito di commettere assassinii e ci ha ricordato in maodo speciale di rendere servizio ai nostri

vicini ». a +,

inglese

Cassel iniziò

la

e

e rEI

d’italia ,, )

Ua professore italiano

lI. risultato delle loro ricerche e un quarto d'ora dopo una pioggia di obici cadeva sul

Corrispondenz

nisiro d'îg'h‘ affari spresso il suo vivo leso verificatosi.

to

| 1eligiosi di Siria riparano in Ialia

Le.nl;ttìvo riuscì

vano.

Il

Kénigsberqg

do-

Yelte risalire precipitosamente, e intanto era stato scoperto e inseguito dalle navi inglesi che non lo perdettero più di vista. L'equipaggio

una

de]

Konigsberg

piccola isola

alla

aveva

foce del

scavato

fiume

una

serie di trincea protette da mitragliatrici e da tan.nnom a tiro rapido sbarcati dall’incro-

ciatore.

L'Italia e

di Giaffa

$. BENEDETTO AL TRONTO, 12. La notizia della condanna a morte del vescovo di Giaffa, monsignor Eugenio Maffi, ha prodotto in paese una grande impressione. Il Maffi era nativo di Monteprandone. Per la sua cultura fu fatto vescovo ap-

Il diversivo allanese ROMA,

ria e divenne amico personale e stimatissimo del presidente della repubblica cinese. Nel suo viaggio in Italia fatto nell'estate grandi

manifestazioni

camenti ch'egli ha avulo con il ministro gli esteri on. Sonnino.

’ di

tenterebbe naturalmente

prima , di partire per Roma abbia avuto un lungo colloquio, con Essad Pascià, a bordo della « Sardegna ». Sembra, però, che il Governo abbia dalo inocarico al nostro rapr resentante di persuadere Essad Pascià che 1’1 talia non si lascierà trascinare nel viottolo ‘pericoloso dell'Albania, manifestando i suoi

b&n fermi propositi

12 notte,

politica

contemporanea

difftcollà

pare

che

1 Governi italiano

e [rancese

annunciano

bedire alla dizioni nel

loro missione, ed disculere insieme

rispettivi;

i popoli

amichevole

e con sicurezza

il loro slancio

sono

li getta

più

Si apprende

che sia inviata

frasi

al nostro

paese

l'aiuto

che

il loro

avo

se

avesse vissulo, non ci avrebbe certo mercanteggiato. ' Due fra essi sono caduti: Bruno e Costante. Uno dei nostri amici che viene ora da Roma ci riferisce qualche delttaglio delle e;equic solenni fatte ad uno di questi marliri della più nobile delle jedi. Sono state commoventi per l’immenso cordoglio di popolo che hanno riunilo, sono state significa-

live per il saluto affettuoso con cui la folla

intera ha salultalo le spoglie del giovane eroe, come se gli fosse stata grata di avere

tradolto

anche

a prezzo

della

sua

simpalia ardente che è nel cuore la nazione. Noi {rancesi abbiamo

a connscere

i n6stri

amici

vila

la

ora

che è necessario fare comprendere che pos-

sono contare sulla nostra devozione quando hanno

bisogno

di noi

e sulla

nostra

grati-

tudine. Si è stabilito malgrado tulto un equilibrio definitivo di interesse comune fra {e due sorelle Iatine. 1 Garibaldi sonao stali

i buani artefici di quesla opera ed è perciò

che la Francia intera

gratitudine commossa,

li saluta

oggi con

a Durazzo

la nave

Kilkis

ed

durazzine.

La Killkis

è

guenza

la migliore

che

e per conse-

figuri

nella

flotta

greca. E' una delle navi vendute dagli Stati Uniti al Governo greco. Si afferma pure che 115111 l?f5[(îeaìtlgl% a Corfù canque sommergibili for: rancia e due sso navi forni dall’Inghilterra.

ro

d

gnadieli 1f Missione a Roma (Per

telefono

al Popolo ‘

d'Italia)

ROMA,

12 notts.

a quanto

a Berlino e a Londra.

si assicura,

Esso

è un

macedone irredentista, Le sue idee sui rapporti fra la Bulgaria e gli altri staiti balcanici dopo la seconda guerra balcanica e il trattato di Bucarest hanno fatto a suo

Strigno

di

stazione

{errilorio

Suster

Bassano

ausiriaco

alle

ore

15

treno

col

e arrivato

cìff— è

17,30,

alle successive

m‘;

a

aver n4slato arrestato sotto l'accusa... di to rtimen scompa dello sedile il solto scosli

un pacco di giornali italiani (Corriore, Seacquicolo, Tribuna, Popolo d’Italia, ecc.) o O Bassana di e stazion alla sembra, stati, — ore, profess il di Primolano. Due ore dapo, portato net C‘G*fl slalo con buona scorla è a

Consiglio

Buon

del

slello

Trento

e

ora

di lui non se ne sa più nulla, La sua famiglia (moglie e tre figlie) sono in preda a 1 va anqgoscia e nultrano fiducia, che, pe! ilaliano, le autocessere l'arrestato suddilo

12 notte.

si i‘ntcrcnt'no pronla scarcerazione. La di lui è d'allo tradi=

rilà politiche italiane tamente per ollenerne accusa che gravila su mento!

Ditantamila tadns;hi nel Trentino 12 notte. ROMA,

volavano

non

romena,

frontiera

dell'Accademia romena c il padre fervente interventista, si adopererà la conclusione

litare

stretto

di uno

Likaz, a faci-

accordo

tra l'Italia e la Romenia. La propaganda romena in Italia finora si limita a quotidiani contalti com parlamentari italiaruy in massima parte democratici, e all'organizzazione di un ciclo di conferenze che quanto prima sarafino injziate. La sua azione va svolgendosi fuori delle nostre sfero dirigenti ed è perciò relativamente efficace. sSull'imminenza

dell'intervento

romeno

Transilvania

nostre

dirigenti

seguito

all'’avanzata nelle

dell'esercito slere

russo

In

in

si

muantiene un grande riserbo. Riservati si & anche sulla situazione dei rapporti {ra l'Italia e la Romania nell'Eventualità di

un comune intervento. Prevale tuttavia l'opinione che tale intervento non possa ancora essere deciso dal Governo di Bucarest,

Contrabbando a favoreNA,dall12'Ausnottstnia ,

VERO che via a asicurare Da bbando tra | con il i u.wd mille in ne esercitato ar=La gend ià. Austr dell' al confine a favore iaci di Cuasotto i s0 meoeria a dog&.nleri a ustr nti dall'Ita» no forniti di autocar ri provenie ando sono nuccha rabb cont di e merc Lu lia. Co me si vede, carnae morte da malattia. rifiutate 1 da nol cha . b!ln guasta, immangia taria si fa na speculazione antiumani

[onte sicura posso

e anga8 are in P Austria p er cibare quell pass rinte popolazioni! più vergognoso 1l

contrabbando,

però,

nostra

azione

che va a fornira ancora quello dei cereal i di Lavarons riaco aust tare il presidio mili a fronteggiara e i presidi vicini, destinati

l'eventuale

n el Trentino ?

d'assedio

Stato

guerresca.

VERONA,

12

notte.

in cui peraltro i neutralisti sono in maggioranza apparente, Probabilmente il - primo segno di una prossima azione di guerra della Romenia

gr3ve notizia che la -Mi abbiano i Vjenna ve ati govern autorità dello stato d'assedeciso la proclamazione partire dai prossidio in tutto il trentino a

rà

Il processo per le truffe

garà

un

una crisi ministeriale dalla quale

grande

nazionale

con

governo

spiccato

gli imperi

uscl-

di concentrazione

programma

centrali.

Îînter-

la legittima ribellione serba

ROMA, 12 notte, L'Austria sta raccogliendo truppe per un azione risolutiva contro la Serbio, alla quale, d'altra parte, provengono quasi quotidianamente dalla Russia viveri e maleriali di

guerra attraverso il Danubio. Sì ha da Softa che secondo il piano strategico dell'Arciduca Bugenio le operazioni of-

fensive diversi

completo

partiranno contemporaneamente da punti e avranno per obbiettivo il

accerchiamento

dell’esercilo serbo.

Si calcola che le forze austro-tedescive che saranno impiegale in quest'azione contro la Serbia ascemdano alla cifra di circa quattro” cento mila uomini.

Contro Îe manovre neuinaliste

a Parigi,

da

parte

Si attende a Roma l'ex ministro bulgaro Ghenadieff, capo del partito stambulista, il quale giungerà fra qualche giorno accompagnato dalla sua signora e dal suo segreROMA, 12 notte, lario Krecow. L'ex ministro di , Bulg&ria Dammo già l'allarme sull’incetta delle prima di giungere a Roma si fermerà & Bucarest, a Budapest e forse anche a Vien- firme neutraliste, e altri giornali ci seguiro-

na, e dopo si recherà,

n°ai.- ‘l"

i feA proposito della notiz ia cdheo, soldat na rentin perso nel "T no aro, trova si legschi i romaoni fecero uso delle ar- C indietreggi mi. Due cosacchi sono morti ed altri dieci giunta da ‘Trento afferm a trattarsi di un 80 mila corpo di armata comp osto di circa sono rimasti gravemente feriti.» acquartierati da più ' giorni nelle uomini Îl comanvarie città e paesi del Trentino. a indo di questo corpo di a rmata si trov ! [ r allo stato maggio re ad Innsbruck. sie che deva gi'\:u'flu. tale di_unfi è ; lî?lenutizia serba. Le senessere accolta col massimo ri ) scaglionale che erano tinelle austrincle so*ijiuite infatlungo il confine sone siate valichi ulfil;tj ti con senline[lc_ lf{îl#:-‘n!llf!. 1 ) fa di pochi giorn {ale nostra, tutli riaperî:.;:a llìlnn “:"ì'î l.tìlfi 3r?r?:? entino vaene Rumenla" Italla mentre dal versante del ‘Tr ROMA, 12 notte, Agono ancora chi ugi dalle nevi che in aleunl A giorni sarà a Roma il deputato Dia- punti hanno ra sgiunto oltre due metri di mandy, che col deputalo Istrati presidente altezza. di

guardiea

ventista contro

oltre la Helli che giùà

nelle acque

no nel denunciare le indegne manovre sl vanno compiendo in proposito dai

che fre-

quentatori della sala Pichetti.

I neutralisti che vengono scornati in tuti modi per gli insuccessi che subiscono

comunicano

la

giorni.

mi

del palazzo di Giustizia

ROMA, 12 notte. Vae, comm. unal trib al Il presidente d ente fisserà a gella, entro la set timana corr di Giust izia. q cauza per il pal azzo

la

ruolo

imento si svolgerà

non

prima

della

aio o0 sull(î:rin.cipiu di febbraio di zenngonna fine IG/AL VII I Sezione, sotto la presiden- _ alla dinanzi ni. IL sostituto procuralore Pollo za del cav. intanto del Re cav. Tancredi bha formulato messa a ruo: ‘aito di citazione. che appena

ificato al sei imputa il comum, Geuna ndere dei delitto pre

promosso dall'impresa ce dei lav

p aro

gÎ"1900! il pubblico

stro, sostituto avv contrari ai dover tenendo che no n ececepisse, n data 22 dicembre chiarazioni del Borelli i il 1901, non compe tere all’impresa danni ed omandare in nessun caso evincolo di ia {eressi per ritardo de llo uzìg:g dei de mti;. lla ne e zion della cavu diri tto ciie ; di garanzia,

mi

traitenuta

o

conosciuio nei lodi 18-19 del i d quotidianamente nella loro multiforme prosull’accordo deé lle parti attribuìi che fempo del rumore. Può riuscire facile quin- | P& anda cercano tutti i più strani modiì per ni per il ritardo dell o svincolo della lone che di prevedere quale sia lo scopo del suo viag- combattere la corrente interventista ijone e riservò ad alira sede ia rilevaz relativi gio attraversole capitali delle %r:u;di po- ogni di più s'’ingrossa, e determinare una à:1n «quantume degli altri danni, che necessita assoluta- alla ritenuta di garanz tenze di Europa. Sì crede perciò che egli volontà pacifista si rechi nelle capitali della triplice intesa mente al Kaiser. Borelli e il Mannaiuoloi 1l comm. Essi non escludono nei loro tentativi di rinviati a giudizio per e in quelle della duplice alleanza per pala amministrazioni corso in detto reato. Il trocinare la causa della restituzione alla propaganda nemmeno dello Stato, le quali almeno in tempi nor- reato Bulgaria dei territori che sono pecupati previsto dalla Serbia e dalla Grecia, cioè la revisio- mali, hanno scrupolo di serbarsi estranee

di tutta appreso | ne

e sappiamo

nerfetta.

sul tipo delle « dreadnoughts»

ed

nelle

da

si trova

i loro inleressi

senza

calma

BARI, 12 sera. viaggiatori giunti dalla

un cacciatorpedinierne,

alle loro tracon spirito

braccia l'uno dell'allro. Così si sono visti con emuozione [ra noi questi sei giovani aribaldini portare nuovamentle e gaiamente

una

Grecia che il Governo di Atene ha stabilito

ob-| _

semplicisti

sempre

alla

so

Altre navi greche 2 Dunazzo? L’Austria tenta soffocare

il libero

possono

all'occupazio-

ne di Durazzo. Propositi ben noti chae escludono la possibilità di una qualsiasi nostra — anche temooranea — occupazione. ‘T'utto questo deve corrispondere alla verità, giacchè, infatti, dopo tale riconfermata decisionae, i telegrammi che giunsono da Durazzo

della

scambio delle aspirazioni detlle due ‘rTazze sia stalo eseguilo grazie a questa famiglia.

in merito

12

ll professore di lingua L'Università jpridi dotlor Guido, già ducente al per amSitrigno a te residen Roma, italiano, &ceministrare i beni della propria moglie,

romeno. «Un distaccamento di cosnechi che inseguiva alcuni profughi nella Bucovina atfraversò la frontierà romena. Siccome i codelle intimazioni sacchi, nonostante Ie

di allargare la sua

diretta.

VERONA,

ilotiana

ultimi

IL giornale «Az Est» riceve da Budapest notizia di un iricidente di frontiera russo-

rappresentanto

Ci si assicura, difatti, che il barone Aliotti

causa? Al di sopra delle Alpi, altraverso l0 le

BUDAPEST,

de-

scinare — il governo italiano ad una partecipazione

questi

T'USSO-rumeno

influenza in Albania e di dare alla situazione giù minacciosa, un'imporianza ancora maggiore, trascinando — o0 tentando di tra-

dei due mondi per la Francia e scrive: Ecco che 44 anni dopo i nepaoti del uecchio Giuseppe, i sei figli di Rieciotli Garibaldi, sono venuti alla lor volta a combatlere sotlo la nostra bandiera. Quali attrattive possiede dunque questa Francia che in tutti i momenti della storia sua seduce e trascina verso di lei tante anime generose? Ma piuttosto quale profondità di spirilo, quale valore naturale hanno i membri di questa famiglia illusire che ha consacrato tutti i suoi figli al servizio della grande tutte

del nostro

in

Incidente di frontiera

veva l'incarico di sottopornre al nostro governo i desidari di Essad Pascià, il quale

IL Matin pulbblica un articolo sui garibaldini. L’articolista ricorda l'affetto dell'’Eroe

malgrado

il viaggio

aumentato

telefon

(Per

giorni, dopa la recente sconfittà inflitta dai russi ai turchi, e dopo lo sbarco o il tentalivo di sbarco dei {rancesi a Serres. A Costantinopoli si dice che il tentativo sia fallito, invece si erede che sia perfettamente riuscito e che non si vaglia farlo sapere per non impressionare la popolazione che pare cominci a comprendere in quale quaio si sia cacciata la Turchia. A misura

in Albania si deve all'aggravamento della situazione che si presenta colà tutt'altro che rosea. A quanto si dice il barone Aliotti a

l sangue garibaldino comenta l’anione franco-italiana

spazio,

nariamente

Da quanto è trapelato, possiamo informar-

vi che

stima nelle sfere ecclesiastiche e fu ricevuto dal re in particolare udienza. Tl Maffi, come ha detto un suo amico ‘che definiva la sua azione, è stato sempre un «missionario molto attivo e molto italiano». Desta meraviglia qui che si sia impedita la sua predicazione in Terra Santa, perchè si credeva in seguito alla dichiarazione di guerra egli si fosse trattenuto in Ttalia. '

PARIGI,

12 sera.

E' oggetlto di moelti commenti l’arrivo improvviso del barone Aliotti, ministro ilnlia.no a Durazzo, e i numerosi e lunghi ubboc-

pena trentenne. Egli, fu .in missione-in. Cina e si. mostrò colà di una attività straordina-

ricevette

p]5î,eri lin. anche egli edispiaceme per i in: S o

BRINDISI, 12 notte. Un centinaio circa di religiosi di ambo i sessi, fuggiti dai conventi di Siria, sono sbarcati col piroscafo «Torino». Essi riparano in Italia dividendosi nelle varie case dei rispettivi ordini. BR

in

di Trento nel castelo loal Papolo d'Italia)

già grande dei soldali reduci dal teatro della querra in seguilo a ferite è straordi-

Wilhelmn dica pure c}îcoi'! r{nu

Ké&nigsberg che a poco a poco affondava. Secondo un altro ufficiale, la versione sarebbe diversa. Il Kinigsbherg, appena accor-

tosi dell’imbaottigliamento, tentò di scendere il fiume per forzare il blocco, ma il dispera-

COSTANTINOPOLI, 12 notte. Le scuole, i locali pubblici, le moschee della città rigurgilano di feriti. Il numero

In tulti i rami dei pubblici servizi, poichè il Governo si vede impotente a dominare la situazione, il Governo abbandona in mano dei tedescli ogni autorilà.

menti di essere dej diplomatici. Fu constats%to che nella comitiva si trovavano i ministri di Svezia e Svizzera, nonchè l'incaricato di affari di Danimarca, nonchè parecchi giovani membri del corpo diplomatico $°E1à? s;ignm‘e. ll.n, Pinzln espresse il suo Tà arico per l'incidente avvenut a

manovra e due aeroplani eseguirono una lut}gu saerie di voli sul fiums sino a che scoprirono che il creduto isalotto verdeggiante non era altro che il ricercato incrociatore. Con dei razzi speciali segnalarono al Cassel

scorsa

I prigionieri austriaci

diretto del gram

per controllare

ItAzza di questa notizia.

nascondere la completa impotenza mico di fronta a questa fortezza.»

e

che i partiti della pace prendono il sopravvento cresce la preponderanza dei Ledeschi.

Il luogo ed invitò gli escursionisti a recarsi nel sup ufficio ove essi nrovarono con docu-

po-

Nei Carpazi il cattivo tempo rende diffiNella importante. cila qualunque azione valle

un membro della comitiva portava seéco una macchina fotografica. Gramde folla si era raccolta alla stazione, e sembrava avesse intenzione di fàara una dimostrazione ostile contro i gitanti. La Polizia alla stazione fece sgombrare

ultimi gior-

russi che ivi si trovavano dagli

ni furono sizioni

Quando l’insegniinglesi non potè

ricoperto la nave di palme e di frasche verdi, cositchè anche a poca distanza sfuggiva ad ogni ricerca.

nella mattinata nella zona meridionale un nuovo attacco, ma dquesto falli in breve sot-

sera,

Inghilterra si riconosce attualmente

VIENNA,

posizione del Kénigsberg. mento degli incrociatori

più continuare essendosi l'incrociatore tedesco ancorato in acque troppo basse, l’equipaggio del Kiénigsberg aveva letteralmente

deH’Esercito,

ai tentativi del nemico di passare la Nida si sono rinnovati anche ieri,. Durante un vivo combattimento di artiglieria su tutto

completamente fallita ? 12

Sup,

combatti-

dice;

-la gpedizione Harca n Eoillo LONDRA,

Il Comando

nessun

a resisenta di Prenvy

sera,

A proposito della costituzione di sei nuo-

’_

Pilitza

IL COMUNICATO AUSTRIAGO

Bretagna

LONDRA,

delta

d US r+ e3 e

““ Popolo

al

| 1a nostre posizioni sull’altiplano di Perrieper completare il blocco del fiume Rufigi, ha ficiale che si trovava nello stesso scompar| tla e sullo sperone 132 narrato al Sauthern Telegraph, giornale in- timento protestò per il fatto che i viaggiaqueriprendere glese del Cairo, che si dovette ricorrere al- tori stessi parlavano fra loro in lingua fran| Esso ha pronungiato, per l’azione combinata di un incrociatore ingle- vese ed inglesa e li denunciò al ritorno a | St'ultimo punto, un attacco importante il lità, malgrado II tempo cattivo, Sulla riva se e di due aeroplani per scoprire l’esatta Vienna alle autorità militari, tanto più che ' Ui risultato non è ancora conoscluto. Non vi è da segnalare nessun altro fatto

a

“paffo,, del patriotticmo.. austrato Costantinapoli piona di ferili l “Ronigshera,, sarebbe alfondato? | Una Tministri di Svozia, Svizzora e Danimarca =v

per

telegrafo

e per

telefono

(Servizio

i

NOTIZIE Ziviol l

ESA >-

l

o

addirittura

l'annullamento

del

trat-

tato di Bucarest. Vi è cai crede che il Ghenadieff in Italia crercherà di riprendere le trattalive già una

volta fallite per una lega Il cui primo nu-

cleo sarebbe costituito da una alleanza neutrale bulgaro-romena nella quale l'Italia

dovrebbe dare la sua adeslone. Ma non para che il viaggio del Ghenadieff possa sor-

tire un grande successo, dato anche che esso è fra gli uomini più intransigenti del

suo p ecie per quel che riguarda ]a rìy_endièaà%na' bulgara sulla Macedonia.

lt

alle lotte più o meno gono nel

paese e fuori

vece

venne

politiche che si svol-

In seguito alla infiltrazione

della

propa-

ganda uFaclflsta ad oltranza nei ramP delle amministrazioni pubbliche della capitale, ha

prodotto

con

lestrema

buona

impressionae

un'interro-

gazione dell’on. Gallenga al ministero degli interni chiedente se si ritenga compatibile mento

politico

delicatezza

la

caccia

del

presente

alle adesioni

mo-

per | la neutralità assoluta, nonchè le altre ma-

| ì sia provveduto contro g ai novre di simile gaenere e

Lav in po

sione d

ed in Roma dopo commesso

blico :uficia

_


u

DALLErodiginaPROVINCIE

" Polemichetta ‘tBiondi).

—

ROVIGO, 12.

gocinlisti #1

| Co mpaeni

Mantra

ico -clettora-

E PGSSO SU n tutt p ‘con/due affannavano a pON|:{ A ta Uriciale i azet

Gormle, il proto d-cllu me sl 1,poteri della llng rarogava di trod gn% E lìietx°’ rlano cho "Bl'cu(l spo

îljlî\[ìal;lled 1-a:îlc.

L

Illll.l]ll!1}[lufficiali trovino la

sccialisti

a ppoggiuri i RL iberazione di ni, eiarsi Ja delleg Diulltî.mci» 1 i alo pad di del col io misti

g @ pubblie L… l Ì gicrno approvafo a AVa ! l tila ran l l sul STui poi sa Che non cl riguar diversu, ln COS a ( è nel più ì l.'mnl'…-a'llr,unm:n.e H zion è bera la deli i l Gomundque sia, voto del cunvuîsso …mAo]]l2%È110…;[:1011I(11415'Lu vol Îqfi%îvg E elie in quel collex cona. SI riconosce 1?1(&:;3m n a 41;3@ [f àm.l.l .-lill lnlmaa {a volta è stato DO sf ammette 0 n…f.i…:;(|, / fià

gog(t|làfl)n:j.l u|lmn'

si delibera

“ nol,..

?!Ììîl:: l.t.1'uÌ

e

non

potuto 'llll|lllflll]fl!.l!.fl

giù

l nmm::glmuil I(l:lul‘[llgxl'îìm;{)’t‘r

0 uù

ommr*luul.«mu

gpooe

i |îfi: L

; : h sm.lnll…:hta) TL (qm{t.::

u dlstaccarsi 6 a j Ivnh:1: ::mnmnriu propazand ?fin

-.r;î;ltlutî Fi

n mf…go …:u ;110

Ù

fl;u

loreo e Ù lcr rivorrer Hl ?lltll.!;'lll::.d:l’a\lfgll: GO ella l'rassin ph:l ai ;…05… Èll;\u.nrn I:;** :; 'an3 por ito h " l:.?llll;-]pf[‘jg‘!f]*îlfjlll, del i Purt Anconi. Di 1ì Ivi deliberati s| moetta “….I"…L 1LL n;'r= ]a (nonsse, MA i ne :mr-.llm‘l!rn.“{:“?-ll: s0 non e H a mttflifh]u. pirezion mo per .ln‘f?:-l;.lî'.i

”

sappia u:|u.…|. a nol lo i compugni gil “[tl!ul.mstu soci alisti rL lotta che d HO d briece nvento

cli

Dove

è andato

/ol‘l_llsflnî:nll! nnlnnv

Z,

:

deliberati del Parlucoruzione del di ZI ad :d%:un por a 4a fini l + {1 voto ò

iransipenzia Anconu per 14 jn tito.

nssoNuta ? La

Laotta

L.îopolo

pati direttore. Segul un altro ooro del Pachner escyullo dugli scolari del tirocinio. Ebbo luogo ln distribuzione dei premi e i premfati si ebbero Il plauso del numerosi presenti, Dopo questa simpatiea cerimonia 1l prof. Michele Catalano lesse un magnifico discorso sU l'open di Giosuò Carducci. 11 pubblico g1i

di asia ancheo un atlacco per mo colpovolee veora sero mussoliniano 6 massone, Musson dimento lo fui fino nl Congresso di Ancona, chiurai di esserlo prima cho alcuno 7 19 lo aichie-di desso d cossal di esserlo uppena arferm milnon esserlo più. &ono disposto a regalare nto iceme sempl 0 provaro possa la liro a chi Crodo che eltoniare di provare IL contrario. quulmile provi non possa 81 idare ed affrontaro neno, Ma - nftro socialista moediugliettuto 0 T che si stin oasu clò, checcHhb si dicna o si scriva,

tributòo

nutriti

appiausi.

Parlòà Inoltra il prof. Pelegrini anche in ranppresentanza del Ministero della P, I, su 11 CGuarducci muestro, 11 deutato del Collegzio on. Mosti, a nomo di Foerrara

portune

salutò

parole,

]n sporanzo

La

della

patria

con

op-

festa riusc] benissimo,

Per iniziativa del prof. Luppis, presidento chio non tradirò il segreto. della Palestra Ginnastica sl sta costituendo un serv irci del =«Popolo d'Italia» dei che prendarà.i] nome la nostro accuse a la nostro coritiche, | corpo di volontari Po» e siì metterà a disposizione era ln chiesa cattolica n viotaro 1n| «Bersagliori del

coso

di

Oggi

proibite.

è! delal

patria

in caso

di pnuerro.

E' puro n via di costituzione una equadra fa lo #t0oss0, noche 11 partito socialista che vanti!» gliorni: di glovani osploratori. «A stesso nello che menticando compng no Gapodivacca | Si i è inoltro costituitào un comitato cittadino

fa., era una

lettora del

i,

intendo

che

Un Inutll?înseenamento (Imnduz).

—

In

L

una

PIAOENZA,

corrispondenza

]

‘ diItalia, e

12.

da Pia

contradditori

qazzarra

socialisti.

che provocò

al Politearma

ed energzion dimostrazione nore del digcorso PBattisti,

ln wverità

veri

—

nù

socialisti;

a

L'on.

Quella

dei

veri

una sentita

proletari

—

serali,e razione.

Invoratori,

ci

fecero

In

stessa

Battisti, non caro signore,

era assento...». andaro che ad

di-

che

rispecchia

1e

proprie

di a sta raglione continuo remo impavi a a collaboraro e a diffonde rà la staump , cismi ostra conosco

Festa

scolastica

- Nobili

Conferenza Cappa pro Belgio

idee ? Poer quo-: leggere,

che non

MACERATA,

dichia-

Iori

inifliative

invitato

| pubblici

dalla

localo

società

mLtadina

divertimoenti,

l'on,

Innoccenzo

Cappa

di

di

Delle due approvaro

h

abusate

Uisuta, ma non

| Nell’isola

fatte,

mal dello frasi

del ferro

forze,

sul-

dire

utile alla causa a trovare una

1a

per

giorno

a \'1:—.t15

gioma

i

prosola

della

re

e

la Mieo

Misiano nel Sjindaco /OrD. è o i del Lavor Camera La discussione si

perso-

;

è qui tenuto un u-or;\'c,:nftîîu Ì provincia, : nel quale GaBiali P “p @

svolia fn fine

fuzione del memorialo zio dell'agitazione,

’

R

:

Meni Îi o alla ri

ono della Jegge “

e difendendo i-buoni comcon la mia povera penna tutlti gli arrivisti, tutti gli

—

(

mento al (Governo a redquisi oterio t P er D tità possibile di grano,1i costo. ‘ o smerciare al ‘prezz

la

rivoluzio-

quanio ho sempre pensato e detto. So6 qualcuno vuol prendere le difese

gltro altro mani

o'erano che figll di «papis, Eh, con <uesti chiari di Juna, 1 figli

" glL di «papiù».

le proprie

ambiziosi, tutti { traditori del socalismo elbano L i in Alessaudria del quale mi riserbo di parlare ad edificazione l un comitato d’'agitazion

di

prate

I

& fis$

spara nor12 lsarae Alpinoi esaltato cho SPAT

come

volta 'è stato tentato — non ha da far che afferrare #l proprio coraggio a due e strapparsi 1a maschera,

Punto,

che

022

egno A Poniedil poteva avere seri

enz

a

o

tegu G ons'glio provinciale - Convegno di tramvieri ’ 1 Riva, aet 5. alpiecni,on uscito Linrie delle lìl\\'llflu‘\

isto che moltl di coloro che applaudivano oon | {noi, avevano tutt'altra facica che quella di i- |

11.

di pilùi quindi

nario apprezzando ragni e sferzando tutti i voltafaccia,

dal conto Avogl fatto ad articoli presieduto che si lngnava dell'ostracismo o {In tut- di «papùà», vanno rarefacendosi. Noi che con denegata con vo- scmpro in caso di giuerra — di Integrar cortro ]a noutralità, e della follo autorità amministrativo e politiche. tutfo l'animo consentivarno nello idee sinseraù Inter-| pera d si sa pol, É cozione di un congresso, |moenta cspresso dal profugo deputato di Trengior-;, al ti contra ventisti, coma s1 puòù essero {0, ci slamo suardati attorno, ed nabbiamo \'I-‘

nale

tufto

ne del'gi0t

CU" ardi {1aiopali,s i] Arar E' stato anche v0 tato un [yv2 protesta contro gli specu arti faun causa delle loro male alinient0; no, primo ed indispen= abilej'ocehio: O

medesimo

parola AJel miei. scrftti' che intacchi nalltà dei buoni compagni. Ho sampre fatto il mio dovere di

E nllora? O l'autore delle poche righe sull'.41vantt! — troppo spiccilativo dei valldi e degli elovati argomenti del Battisti — non c'era....

oppure enel sentir una. Lasciamo poi

con

fare f||1;11«:h.{3 cosa Jetaria. Lo prego

nà a dei

presente,

protestare,

del

Dice bugia quando costui afferma che io me la passo a dir male del compagni e amici di lert., Egli sa benissimo che fo me la pusso a

pierola

in favore ed in o0non si deve — per

Bussi,/ch'era

serivere al direttore

rispondenza anonime. Precisamente, Però deve aver cura di verità. Come ho fatto e faccio io.

conza sull'Avanti! di {ieri, prendendo spunto dalla conferenza Battisti, si vorrebbe — con poche cosa, — inscenare un grandioso movimento proletario piacantino contro la guerra. No,

di

di

le colonne dell'Avanti! contro l'anonimo; eppoi di scrivere (come non si può dire) delle cor-

sapprovò con no1 dquelle inintelligenti interruzioni e disse corna dei fischi... Molti altri tes-

aa

gruno tranquillo CL $1 necusa di

per fara Uno volta lettura e 1a s#crittura

d’Italia

ù 2& II nat del fucile, si davi re ile jimii 4' ‘sia lica i d fac r l pausù ill 054 Consi- | 12 sulla pubb pe mi A'f edetonazi 1 oche sv ernt

12.

ALESSANDRIA,

Iari ha avuto glio Provinciale,

luog.

del

£ pduin

una

sere colpiti hanno prodotto Ne

l con- | ’ è urcnrfufl Fortunatamente ; li Parrati per inavv. soclalista parte di ‘ale Littore aiRen 3f.'rn!|!n\i giglieroe Gi rale il1 capo Riva, le]l Riva, 1 3 Garivianre un riverento saluto alla famigiia 1L giosamente ' corag fattosi Poorsla ' garibalt Ci "…ÌÌ.|îa.rm : lo APOT e nita baldi e a tutte lo famiglie degli erDivi izzo, lo' disarmava delcampi aa sui sicun vita di Joro la rie | dini elie Insciarono jusc] a tmascinarlo ia Gambe la seduta l:

Apoertasi

la parola

preso

|

' tenuto una mernviglio#a conferenza nl teatro 12, FERRARA, ' | Marchett! sul temn eDa Mozzini n Caurdncola, In polemica L'inoasso della conforenza d stato devoluto CI-1 della _ pel 1ionfo combattendo Fesia di & ontilezza o di itallanità quella cho | jle Argonnoe, Mir n tosi organizza io» «Pro-Bolg i <omitato al ) , battesimo <el al è tonuta, ierl, in oconsiono RIO MARINA, 12. viltà. OLUZIO<! | verata per raccogzlioere lo offerto di tutta In Pro, Hav- | PROLETARI, SOCIALISTI, RIV della Negin Scuola Normalo promiseun. Gli si è associato aon qualehe riserva L'aronlimo corrispondento del Popolo d'Italia l’on. | vincela e presieduto dal sindaco della nostra i prefetto, il Indi . GIO ENALE\? presenti i1 sindaco, Eruno pure d parte socinlista che, fra puarentesi, è molto conosciuto, è .wu-;l vocato Belloni NARI: QUESTO È IL vosTRO molta altr a) | città, one Provinciale avv. l | tizi Depu Mostl, tutto il rorpo ifrisegnante a della ’ to iden I1 tentro era gromito lIottoralmente o l'oratorapetiancato su tre giornali fusi in un sol fascio Pres s00FATELO LEGGERE. dell'avv. Bcel- | LEGGETELO, aqutorità clttadine oltre cho 1a assonjazioni iausi. 1 s'ha :1rf.'5(!nffltin"hh.:- ]a slio corrMaspondenza rispondenti a verltà, || Zoppi. Insciando cadere le riserve ato di-app subiss | ù stato quasi ia Jastiche col gonfalono, associato n nome di mente | Sapete da chi? Da un anonimo, doni ” gll s{ è nure. calorosa del Moen- aa pubblico l'avv. Vincenzo Amici, r.-,-ryn“.vl hl£d.lq i vcolleghi, congratulandos: La festa cbbo principlo con un coro tutti L'autoro di quello sceritto è pregato di investi-| Lua conferenza è finità con un inno lirico allni l _ alunne, Dis-| AURGLUIO GALASSI, gorene tore. l'ora deishon ceuntato e srogiamonto dallo cun nrni care per scopriro IL corrispondento <el Papnlo : unica nte — o opera 1{doeul — lu rossi Emilio Cre-i Camic s pol ispirato parole ÎL cav. prof. cor viva tradiziono ftalianno,

.

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FHIATEERO:

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Opera, Operette, Concerti Classici e Sinfonici, (80 esecutori), Tournées

di artisti celebri,

: O N R E V N I ' ’ D O N I D R F A I G Spettacoli biquotidiani di Varietà. Balletti, Concerti., ecc. #

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MUNIGIPALE chledafn schi arimenti al Segretariato del CASINO

(48)

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A L L O Lmmo F RA LE di PAOLO VA F

Joggiaro

u

v

aUi

non

# I supeva

he t neanch

h chi

PIT o, fosser

la arsa ingiurie

sfogandozi

nulla

sulla

di vivo

moglie

che

che

non

gli occhi.

aveva

Era come

più

fina

imartire votata alla morte, Si lasciava piantare la ditato assassine nai fianchi, affon| dare il pugno nello mammelle, sbattere i

denti

l

l»;rn

si era mai ac}fi…;g…., che | 1ì da parecchi anni e non “‘;È'I di 'o‘ffî;";u."[" SÌ ’FBPB'ÙÎ' 4 I 1 vicini stavano xzitti, conE loro. di o elcort n © a izie l sue masser sarcbbe an0 o tenti di sapere che Mlunedì gliargli ‘;‘!1:£ ne.Sΰ'Î… aveva intisichita a p1EBHÌP’I lo sfratdicend ma l'usciero a notilic ©

di liquori e di vino, vamitava lo più sanguinase contro i vicini,

in

bocca,

strappare

i capelli

a ma-

nate, pinntare il calcagno nel soderoe senza mai dire una parala. Ci si ern abituata e lo lasciava farao senza varsare una la-

grima, ca

o

dal

asciugandosi naso

col

il

sangue

grembiale

o

dalla

can

booc-

la bal-

carneo da macello. Assassino! E nella convulsione dell'ira levavaàa in alto le molle, te-

nendole cranio.

I

por i piediî, in atto di' spaccargli

vicini

avevano

dischiusao

l'uscio,

il

ma

nessuno sì arrischiava a mettere fuori i piedi per paura di trovarsi a tu per tu con un omaccio capare di servirsi del coltello. Gli Altieri non l'avevano neppure aperio. FEra una famiglia che bisognava lasciare

nel

suo

brodo.

Il

Luzzera,

che

aveva

pas-

suto il Natule in casa del Vaselloni, non era di questo avviso. Traccagnotto, dì una forzn erculea, proendeva gusto a trovare dei buli che aspeltavano Ja mano che li piegasse in due. Lui poi, che era stato militaro coma il suo ospite, aveva nel suo

zana délla vesto, accarezzando o baciando dato in casa alci nel ventre, cio sa nivasse i figli por confondere la sua ambascia con sull'us lo arglie impast a o inlto …‘lu “«fi…et. .gf-:m impuntito di non n.ndm’tenuto duro a nan apriro, comeo quando una ondata di lenerezza. Ma il troppo e. sso che nessuna poteva ; ra troppo. I1l padre, che avevra acciuffato «j andava a bussane o a dargli del mani] OU A ra scalraca- il Richetto per i capelli e lo nveva lasciato programma la protezione della donna e dei a- | goldo. Era ora di finirla con unoal manico- cadero ; himbi. 1] Crisiaboni gli faceva nascero la peszo al suolo, le aveva rimescone di quella fatta. In galera o La sua don- laio il disentimento lla ii i1 della rivolta che in lei rivoluzione tutte le volte che gli ca£tara buoni. più dei no n'era ce mio che s r=1 Lq…;‘ oco chepar o fur- | na non aveva che la colpa dì avere messo dormiva, Con le molla dael fuoco in mano sulla stessa via. Gli parova impossibiloe utl' TO tto. a il fanciullo in terra bocconi come morto, avesse potuto trovare una donna per comgalea un con ci infeli 1degli o mond n° OI mr- uo::1p::;«alo:àea. apriva l’uscio è lo sfidava a passare se pagna. masdumllaespghe Ma lorodlnon potevano, — Non abbiate paura. Ne ho domati defosse stato buono. Sarabba andata in gacrapacuore., J li altri. Gli darò una strigliatina cho gli lara, ma l’avrebbe finito con un colpo, quel sbattelui comae un boia re : senti DOL 1angàe…rn chiamanarà bene. po- tàcco di carna di collo, Urlava, Fe i figli e la moglio sul muro, sanza Sull'uscio del Cristaboni, con lo stuzzidolo assassino! a dicendo che era ora cha ter entrare a fracassargli la testa. Anche con lo che era. UÙn in- cadenti in bocca e le mani sulla schiena, potuto passarlojn lo si conoscassa. per o avevan non Nataleo il egli inquilini ta l'al- famae coma lui non c'era sulla madre tar- raccomandava alla donna di non darsi del gior- santa pace. Non era ancora spunta ] : dei ra. Sì faceva tutto quello che si potevra, si male, che c'era lui a difenderla: se mai ci grida delle ava risuon stanza la che ba l- viveva a panèé secco per lasciargli i1 buoni fosse stato qualche mascalzone che avesse sceappe e reva rincor padre il cho rdare in ca ragazzi reil bocconi, e lui si iappava in casa e si sfo- osaio toccarle un capello. E, dicendo quedando l'altro, quello che lo{tava l’uno conirofaceva di tuito por pro- gavà col piedi o con le mani sul carpo del- {o, entrava a raccogliere il himbo che fiavole- | sto alla madre che ancora, e, con delle maledizioni per ' teggere le sue viscore. Alla sera, con la go- la moglie e doei figli come se fossaro stati fava c’entr'm"flnn

ne

£3;. ;

gua.

i

stebilimento

d’Arti Arafiche (AV.

AMBROGIO

il padre

agli

che

di

agenti

avrebbero

polizia,

dovuto

consegnare

metteva

lo

nelle

braccia della maudre ingrossandola Vvaceè non s per eccitare il toro. Ma Cristobuni ola seggi sulla o Sedut . inteso ne dava per vicino al tavolo, premeva il tabacco nel accengessino © cercava lo zolfanello per derlo.

—

Brutto

vîgliarco!

I! furore di Vittoriu, Iuzzera è col fanciullo

alla presenza del tra le braccia, SÌ

addolciva con una profusione di lavrime di singhiozzi che laceravano l’anima. — Ci vorrebbe un malfattori come voi!

dal prendervì

per

©

po' di corda Der dei Non so chi mi tenza

i baffi e lunciarvi

—

—

E—

La nostra appendice

è

è

RLO E SUL LITORALE FRANCESE

i

giuù

dalla ringhiera, faccione da forca!ere sola, Vittoria, che doveva poi riman nà come lla schie rmai era ando bavevà

gli

EEE

EET

si gettò

alla

EEE

__ _ _ _

schiena,

cingendogli

_

i fian-

chi con la vontorsione

del sorpente boa cha

dappertutto.

a i fanciulli

vi toglie il resniro o vi stramazza al suolo sfiarito come un cadavere, In terra, selnza dargli tempo di prender fiato, gli andò addosso con filauta di calci a ammaccarie

Le

donne

alter-

navano Îl pianto alle grida, il corridolo si affollava di persone e Cristaboni scappavt inseguito dall'assassino! assassino! fin giù per le scalo- male_ illuminato che aegli discondeva a precipizio, e irrompeva nelia nebbia grigiastra che lo inghiottiva e l0

salvava dalla gente che voleva fario a pezzi, A

mezzanoito

la

pioggia

serasciava.

Non

siì sentivano più che le voci che manifestavano il godimento di andait a mietltersi solto le coltri e il pan! pan'! degli usci che chiudevano fuori l'umicore fumido. La scale . traducevano la quieta del Casone. Nos c'erano che gaiti che sî inseguivano

per le ombre dense, rotte qua e là daullar fioca lucae che tremolava sotto.:l lebbro del W'echiere isudorassicella grinarta di lrna

pazienza. le£telava = rtarl a acon sua rossa. inchiodata ai piedi della Beata Verda can vita r la ggamo£iî‘e, dipinta sulla muraglia del largo tra Ma i figli erano i suoi fisliet-e gine conduceva. la svolto delle due scale. Il cielo era nero Rich il iava ucch baci E . bene loro volaeva sulle braccia a sottogopm. con la nubi, che in un dato to con trasporto, ninnandolo luogo si rivolgevano su sè stesse a fasci, in i a. bali come una - un altro sìi stracciavano fienymaticamenta svol per a stav era Luzz o. Tutto era finit i alla d_op. lasciando per dei secondi lembi snuvolati e tare l'uscio favendo gli occhiett amatemi £è rico- in un altro ancora passavino a montagne na come per dirgli: e chi incandesetli ovni qual- . mani, quando Cri- che diventavano mincia la storia dell salto da tigre appiattata, vaolta le attraversava la folgore. (Conlinua). staboni,

con

un

16 CODARA — Via Trea Alberghi N. 28 e Via Paolo da Cannnbio N.

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NTLANO.


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Fc1nd atore:

BLANAQUI

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SOCIALISTA

QUOTIDIANO

, Chi ha del ferro, ha del pane.

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375

I TO

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MUSSO

LINI

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DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE'

I

Giovedì 14 Gennaio 1915

….

n o i d i r e m e L itala (enirale f a d a l terremolo i0 SLNT Estero

.

7-50

| 3,00 Un numera separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopple >

16.00O | 8.00

Telefono 983

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(Conto Corrente con la Posif - >

[

i 5unralengin > 84

—

ANO

IL

M

Via Paolo da Gannohio, 35

'onfità o i danri delle scosse nella

Capitale ROMA,

13

gera.

Stamane alle 7.55 una forte scossa di terremaotoa in senso ondulatorio è stata avvertita a Roma. Essa fu lunghissima. Il tearremoto sì è manifestato con due distinte scosse: la prima alla 7.58 che è stata Ha, più blanda e la più breve, la seconda alle 58 che è riuscita la più lunga e la più }'inl@n£:l.

La serie dei danni

Molto è stato

il timor panico,

specie

nei

quartieri popolari. 1 cittadini che si trovavano sui trams che già cirtcolavano non hanno

avvertito

]a

scossa,

rimanendo

sor-

fresi nel vedere molta gente uscire allarmata dalle case. Pussato il primo momento di panico, le chiamate ansiose al telefono per sapere se vi fossero’ danni furono generali. Sì sopo poi avute le prime notizia di, danni. Sano rimaste lezgermente losio: nuta le caserme delle guardio di città di Cimarra e dei d’rali ed è pure leso il campau1ille della chiesa di Sant'Andrea delle PFratie; è lesionato gravemente l’arco della Porta del Popolo. Al Ministero delle Finanze è cadula una delle lorrette a si Sono staccate due grosse palle di pietra; una è rimastu sul

n

tetto

del

fabbricato,

l’altra

è caduta

sul

sompresa fra via Csronari e via Panko e tutto l’intrico di vecchie strade, di vicouletti e di chiassuoli. Tn via Vecchierelli, 139 un

lungo pezzo di corniciona è caduto

ca

un

metro

quadrato.

Tl grosso

no

risentito

per cir-

masso

di mattoni e calce è andato a sfondare il tetto molto d

è paenetrato nalla camera di Salvatore Trapani. 1l Trapani era a letto con la mo-

anle

dell’ultimo

piano

L'aquila,

della

che era di terracotta

Torre dei Conti

a Piazza

del

to nazionale.

chiese

i, ma è minacciati.

vi sarebbe

nn

morto;

a Mertupo

ove

alcuno

dopo

case sono diroccate, ma non vi è alouna disgrazia;

a Velletri ove qualche

nata e il vicino borgo

di

casa

è lesio-

Lariano

l'esistenza

è grave-

hrare,

gua è crollatà, ma gli abitanti siì sono tutti salvati. Secondo notizie del Messaggero la

cupola della chiesa principale di Gennazzia-

na

1IN ai Campi ò crollata. Da San Paolo dei Ca-

ROMA,

13

valieri il Giornate d'Italia ha notizia che la cattedrale è rimasfa notevolmente danneg:-

sera.

a giala

Le notizie dalla provincia di Roma reca

nella

volta,

ova

si ammira

i giornali

hanno

che

nel

affresco

I0 che la scossa di terremoto di stamane è stata avvertita a Montelanico ove l'ufficio te-

dell'Agrifoglio,

Da

Monta

erollo

il grande Rotondo

delln

torre

secentesca che adornava il palazzo tre soo è fortemente dunnegagiato; a Cine, no state le vittine, è cioà i] nrof. Imigi AuLo spavento alle carceri e agli ospedali leyrafic to Romano ove vi sono case lesionate; a Pareliano Mignati, della Seuola Tecnica, An|

è

e

A Regina Coeli ed alle Mantellate lo spavento è stato énorme nelle camerate e nelle celle si sono elevate grandi grida di terrore. l reclusi hanno minacciato di ammutinarsi. Scene di terrore è di spavento si sono

lestrina

ova qualche

casn

è danneggiata;

a

nina Zampa, di 13 anni e Federici Nella di anni 198; gravemento ferita sono state la atoanne Bianca Ossili e Argia Pierandrea di

Veroli ove akune case sano cadiute e vi 80

Heppune una casa infatta

ore di lavoro di sgomrbro

Tutta Tivoli è accampata

a

all'aperto.

Secondo il corrispondente del Giornale d'Italia in frazioni lontane dall'abitato di Tivoli vi sarebbero &tati molti danni, con la caduta di diverse abitazioni e con qualche vittima. La linea ferroviaria sarebbe ingombra del materiale accumnatosi sui binar' per la caduta di vicine case, Da Feroli il Giornala d'Italia riceve notizia che molte cnsa sorno cadute e clie altre sono pericolanti,. Sono morti Giacomo Fiorini, di anni 30 che trovasi tultora sepolto sotto le macerie, Del Nero Amedeo di Tamnso, di 6 anni. Vi s80ono anche cinque feriti gn1vfsslmt e moltissimi feriti llevi. Sacondo notizie del Messaggero a Paliano è caduta una casa ed una parte della cattedrale. A Sgurgola ‘vi soNo alcuna canse lesionate. A Città Ducale sono crollata molte case, comignoli e cormb cioni e la facciata di una chiesa. Non vi è che un ferito, con la frattura delle sambe e gravi lesioni alla testà. A Poggio Naiivo e Sabina i danni sono gravissini! a si segnala una vittima, oltre varlî feriti. A _ Peareto cinquae case sono ocernllate, Si hanno a deplorare tra feriti, dei quali due sravi. Ad Aquino | danni all’abitato sono gravi, ma non si ha a deplorare alcuna vittima. ‘Tutti i Castelli Romani hauno sentito la scossa fortissima, ma essa nuon Hha prodotta cim pariico @ lievi danni. Secondo un dispaccio alla «Dribuna» da Frosinone, a Poti vi saurebbero delle case urollate con qualche viltima. Non si hanno però notizie precise. A _ NMonte San Giovanni Campanp vi è una casna crollata, fortunutamentea senza vittime, però in frazione Anitralla vi sono due vittime. L'officina elettrica che dà Ince

campa-

in

casa

Una

subito lesioni.

hanno

più dî @ue

dai reparti delle truppe del presidio. Molte case sono lesionatae e sono stata fatte sgom-

mente leso l’edificio seolastico, Î giormali recano le segnanti notizie sul larremoto della provincia: Il Giornale d'Italia ha da Gennazzano che parecchie case sono rimaste colà lesionate è che anche la Chiesa ed 1il palazzo Colonna

une e vittnelimLazio e

Car-

reito è slato subito fatto szsombrare dal tenente daei vigili Olivieri, accorso in automo bile. Nell’interno si è prodotta una larga e

profonda. lesione, ' Il campanile di S. Andrea del TFrate, che è cadulo, era un monumen-

le

no è in pericolo. Da Zagarolo mandano al Giornale d'Italia che sono rimaste lesionnte molte case e la cattledrale. Il palazzo Rospimossa nemmeno di un millimetro. i losi ha subito danni. Una stalirm della Dalla provincia è giunta notizia alla di- acciata principale è caduta. Secondo le norezione delle Belle arti dalla caduta della tizie dal Messaggero la cupola della catteTorre del Palazzo comunale di Monte Ro- drale di Zagarolo sarebbe caduta, Da Cave tondo; da Subiaco è stato segnalato «<he la mandano al Giornale 1talia che la scossa chiesa ed il famoso monastero sgono rilnasti h causato danni a parecchie case, La dilesionati. cjannovenne Maria Pighi è rimasta ferita graveomente, Nella casermu dei carabinieri H . CPO _ sono caduti dei tramezzi del tetto, la chiesa SIIT ITNIMA

e cle aveva Tesistito ad altri tetremoti,- è andata in frantumi. Ne] palazzo Senatorio, al Campidoglio, i danni non sono stati rilevanti, Solo nella sala del Consiglio i due grandi e magnifici candelabri in cristallo sono caduti, frantumandosi. 11 hblocco di ca-

se nella

tutie

sSan Paolo. Danni ornamentali sensibili ha riportato la cappella di S, Andren delle Fratte. Hanno poi riportato lesioni la chiesa di S. Agata dei Goti, il palazzo della Sapienza, la chiesa dei SS. Gelso e Giuliano, Contrariamente a quanto è stato detto, l colonna Antonina non ha risentito Nesaun n danno. La statua che la sovrasta* non ia

scuola. Sono state sospese le lezioni. L’Arco centrale a _Porta dal Popolo in-più parti ha lasciato cadere dei grossi pezzi di cornicione, Più lontano è- caduta una delle gr'osse aquile che sono poste sui pilastri della Por-

ta Centrale.

di

Danni non leggeri ha subito la Basillca di $. Giovanni, ove è caduta la astatua di

potuto sal.î%r.v.-i. Nel quarfiere irjonfale in via Giordano Bruno la scuola Adelaide Cairoli ha . delle lacghe fenditure, con caduta di calcinacci,

nelle

terzo

siuco e cupola non

della

glie ed è stato un mirecolo se i due abbiano

specie

un

di Roma, 1 danni prind{aa.li, secondo il preaf. Ricci, sono stati quelli avuti dalla cupola di San Carlo dei Caltinari, che si è lesiahala al tamburro e nella vòlta; è caduto

‘Torre

Un'edizione

pubblica

che

Ca.iBt&r::l.\

straordinaria

a Torre

della

Caietani,

se di circa 800 abitanti,

Tribumq

piccolo

neppore

pas

una

casa

è rimasta intatta. La grave sclagura sarebbs stata molto più grava se la popala»

ziona di quel paesa che è in gran parts camposta di cantadini, non «ei fosse trovats a quell'’ora già al lavoro a fuori delle abi tazioni.

sano

I

moarti

che

si

hanno

atto. Sette persone

a

deplom.nl-‘

si trovano

n.n.n:m*&l

|

sotto le macarie e si dispara di poterle sal-’ vare. Vi sono poi una quarantina di feri dei quali 13 in gravissimo stato. Nel paeso si è recato il re accom dal suo aiutante generale Brusati. Fino mezzoziorno erano giunti una diecina soldati del 19 fanteria inszieme con un rasciallo dei carabinieri. 1 militi si so dati alacremente a lavorare nello ro

dalle

Imacerie.

I

Ù

soccorsi

Il Ae sul luogo del disastro Il

_ |

Presidente

dal

Consiglio

funestati

dal

ferremoto.

ROMA, ha d

13

|

binatio del tram in via Goito. In piazza San perchè s=#i raccolgano rapidamente i p 4| no due vittime; a Monterotondo con danni (riovanni in Laterano è caduta una delle alemanti di notizie ed ha dato rapide dis gravi specie al Palazzo Conrunale, e due vit 14 anni. statue che adornano la chiesa stessa dall'alsposizioni ai prefetti perchè provvedanoi Sono state investitea anche dalle time; a Zagarolo ove vi sono varia case lelezza di dodici metri. Si deplora qualche ai primi pronti soccarsiì nella lo:slità più macerie della torne nel cortile del palazzo danno alla cupbla della chiesa di San Car- verificati negli ospedali. I poveri ammalati 'slpnuto; a Fiuggi ove pure vi saretbero dan- comuriale alcuni colpite. Appena in possesso dell no bambini, che fuggivano ni; a Jenne ove sarebbe crollato il campani- spaventati da uma lezione, Moltissim lo ai Catinani ove si è prodotta una larga anche i più gravi, teimendo che lo stabile dol’on. Salandra si è subito recni dal re e case le senza provocare dis grazie; a l'orre Caie- i sono lesionate e parecchie di esse gravemen- a vari paesi del circondario, è quasi tutta verso le ore 11, e lo ha informato da lesione e si è staccalo parte dell'intonaco vesse precipitare da un momento all'altro nell'interno della chiesa. Vi sono anche lie- si sono messi a gridare e si sono precipitati tani, ; dove sono se gnaelati danni e si parla ) ia ; Lag. popolazione si è riversata nella camgliatamenie dei rapporti finora giunti n rovina, i danni alla chiesa di Santa Maria iu Mon- dal letto. Ma poi i medici e gli infermieri li di - vittinme; a Ferentino. ove alcune case s80- liagna. Da Tivoli mandano al Giornalte d’I(iovertio. ’ Ad Arnara si debbono lamentare gravi o lesionate; a Subiaco ove alune cnee alia che in via Madonna si è sprofondato Il re _ avrebbe manifestato all'on. Salar ticalli, al palazzo dell’Università e ad uno hanuo calmati. Non appena segnalatesi le danni ai fabbricati, ma non sì sa se vi siano per#nala nli;…a_u ’ primo -àtgt:mg disgragie; -@g jl sla sindaco ovae ta & Principe ColonAsterbito În via San Paolino alla / fiegola e nel H idra il "desideriodi racarsi sui luoghi o fi bto ia casteva ai cntuta” hh rao vittime. g : i zione ’ferrov imiaà è caduta: ua, accompagnuto «ono ablrattm dal suo Capo gFbinetto, “ifabbricato dove si trova il commissario di Scinato il secondo: e' lerzo piano. Néle n A Giuliano di Roma è caduta in parte la | il terremoto hà avuto conseguenze “p ; pubblica sicurezza di Santliustacchio. La in automobile èà accorso nei varî posti, ove alcune case ed il campanile della chiesae verie/è stato trovato tile Rainaldi Maria' h | chiesa ed è crollata una casa, seppellendo | gravi. 0 + vi sarebber o vittime; a l'rosinone ove vi s0- Veloni, di 41 ‘anni, nativa di R Freddo, statua che sì trova sopra la ecolonna Anto- | maggiori si eruno risentiti i danni dej) ternna donna ed un bambino. ù | l «aMessaggero» dice che al Ministerd dea no gravi danni agli edifici: n Fileltino va- madre di sej figli. 'T figli ‘sony' stati nina in Piazza Golonna si è spostata visi- remoto. Il sindaco si è informato di tutto Anche Îl aGiornale d'Italian dico che la | gli Interni giungono dî minulo in mindto: salvati rije case sono crollate, è danneggiata la dal varaggio di una dontia, che ha sfondeto venissero fbilmente sul suc asse. Numerosa folla si è ed ha dato disposizioni perchè Prefettura di Roma ha avulo notizia chelnotizia daei Imnoghi ove il terremaoto bha pros chiesa parrocchinle e vi sono dur feriti: n una finestra e ne nuntellate quelle case che presentavano radunata nella piazza per osservare il fatto. ba portati via, 5. 1) seato, a Pofi | danni sarebbero gravissimi. Vi sa-| dotto danni ed ha seminato vittime. I ; Torricella Sabina ove vi sono gravi danni graveme ’ ! ’ maggiore pericolo. stanno provvedeanda: Fra il sesto ed 1l settimo giro della colonna nte ferito, è stato trasportato all'o- { rebbero molte case erollate, numaerosi feri-| | zionari del Ministero e vi sarebbe una vittima; ad Anticoli Corspedale dalla Pubblica Assstenza. La poven cominciare dall’alto si nota una piccola m.un% e di truppe porò ancora ] all'invio di socvcorsi Manea ti @ non pochi morti. rado ove sono segnalati danni; a Tivoli ova a Rainakdi fo traîta fuori dalle macerie il iriste frangente l0 .-;gh;adg_ Tutte le p la conferma di questoa notizia. inclinazione verso destira. _ da Basilica di S. Paolo è rimasta lesioLa formidabile scossa è stata sensibilmen| fetture dei luoghi colpiti sono state telegram gata. La croce in marmo dell’ingresso è le avvertità a Villa Ada, dove dimorano lficamente inieressate a provvedare irmme atcaduta. T danni però non soun molto grarn- tualmente i Sovrani. Il Re si trovava diatamontie e con tutti i mezzi a lJoro qt…=po-| già di. Nel corso Umberta I la portàa della chie- nel suo gabinetto da lavoro ed è subito acizione alla necessità iolle popolazioni cob sa di S. Maria, in via Lata, di fianco al pa- corso nelle stanze della regina, pite. Reparti di truppe e di zappa1.c:n sa ancora a fazzo Dortria che sembravu strapiombata letto per il puerperio, per rassicurarla. lae case so ove luonghi nei invinti |,-î.;rli pireseuta delle lasioni. Ancha il fabbricato scopsa & apparsa meno violenta, perchè Lail drallate. titu all'angulo di niazza Venezia e stato le- fabbricato della Villa è poco elevato, ! lÌI ministro dei Lavori Pubblici An (iufa La rsL i AE h ; ‘zionato, Il grande fabbricato «del Banco di gina volle accanto a sà il principino eredi. Neppure uma casa è rimasta in piedi. La al disastro si so-| felli, ha disposto che l'ingegnere capo del scampati Gli e, provvisament Roma in piazza Risorzimento, è anch'esso tario e le’principesse, che per altro non città è rasa al sunlo completamente, senza no impadroniti alla stazione dei vazoni dispo- | genio civike Gamberale ed un ispettore s © L GNULINA NL ‘lesionato. Anche lesionato è il fabbricato, rano affatto allarmati. Anche la regina un | metlafore, senza esagerazioni., Lo slesso di nibili e con l'alnto di vari ferrovieri hanno for- | periore si mettano a sià sede della Procura del Re e: di alcnne ipt.1' commossa nei primi istanti, prontamenpiuù gGecorrere disposizione del pre{îà ; collocati anche | fo di Roma ‘per quiunto

l re e il papa

|

La terribilesortedi Avezzano

divisioni del Ministero della Marina, Al lungo

Tevere

Bellini,

provinciale,

vano

Zo

aleune

Doria,

a

sul

nell’aula

palazzo

grosse

Consiglio

Valentini,

cerepe,

corso

dr[

Anche

timberto,

si

siì

nota-

al

palaz-

vede

qual-

che screpolatura non grave. La Chiesa di S Carlo a] Cortso aveva screpolature nella enpola e calcinacci sono caduti all'interno. La

scuola

lecnica

Metlastazio

ha

una

pro-

fenda spaccalura che dal secondo piano si rleva fino al terzo. Sono state sospese le le-

aa

d onfenttorio

A Montecitorio l’aula ha subito danni non iudifferenti. Una grande quantità di calcinacci è cadnunta sulle vetrate dell'aula, che si sono infrante. Sul banco del Govaerno sono caduti varì calcinacci. i'ngegneri sono sul posto. La torre sembra in pericolo. - La chiesa antichissima medioevale di S.

‘Agata dei Goti, fondatià ai tedeschi nell’in-

vasione gotica piombata su Roma nei primi seocoli cristiani, è profondamente lesionata da cina a fondo. Al momento della scossa, ‘dal Joggiato superiore della chiesa di S. I-

guazio, alto dal suolo una trentina di metrisono cadute due enormi palle di travertino. dal peso di un quintale ciascuna, abbattendosi violentemente nel centro della piazza

‘Esse hanno

formaio

un

vasto

avvallamen-

to, quindi hanno ruzzolato prasso l_u. porta del vicino Ministero , delle Poste riservata all’ingresso della veattura del Ministero. La vecchia chiesa Transteverima di 5. Maria

della Scala, tenuta dai padri Carmelitani, che gestiscono la calebre farmacia della Scala.

ha

riportato

lesioni

varie

in

una

delle

sue - facciate. In via S. Claudio si sono riscontrate delle losioni gravi nel palazzo ova ha sede l’albergo Tordelli. Uno dei quartieri di Roma più vivamente scossi dall’imnprovvisa furia del terremoto è il quartiere

‘Ludovisi.

Molte case

banno

avuto

i muri

jesionati. perdita di calcinacci, vetri in frantumi. In piazza S. Pietro, la scossa di ter‘remoto sì è sentita abbastanza gravemente.

CGhi

— Un obelisco semovente si

trovava

in

quell'ora

nella

piazza

te

cupola.

La

statua

del

RKedentore,

che

era

stata già lesionata dall'ultimo terremoto, si è mossa. Le stuccature sono cadute. Tutti gli ingegneri ed architelti del Vaticano stanno compiendo un gziro nei locali del Vaticanao per accertare l’entità dei danni. Al momento del terremato nella Basilica si trova vano numenraosi fedeli. Si è avuto del panico ed è stato un fuggi fuggi. A piazza Scosyacavalli è caduta la croce dellà chiesa di S. Giacomo. Durante tutta la mattinata molti curiosi

si sono affollati in piazza Colonna, in seguilo alle voci mease in giro che la statua che sormonta la spostata. Pare però che

colonna

Antonina

csi fosse

si tratti

semplicemente

di

afferma di aver visto l'abelisco oscillare e suggesiiona e che la statua sia rimasta im‘le due tazze della fontana fare uscire via mobile. Secondo taluni, i blocchi di marmo -wutta l’acqua. Il colonnato a destra, che è che formano la colonna si sono spostati, Tl pure formato da grosse masse di travertino, nel tratto che va dalla caserma degli Sviz-

zeri si è abbassato per la lunghezza di circa un metro e venti centimetri. In piazza

«Jrusticuecci la casa che era abitata dalle sudel Papa Sarto si è lesionata. Così ure lasioni lunghissime ha riporiaio la fac-

piata del palazzo Torlonia.

iduta in una

casa

Una

volta è ca-

in via del Mascherino;

in

ia dei Tre Pupazzi si è avvallala una ca‘mera a canna

Lesioni ha riportato lo sta-

sentita

del

pile in cui A posta la scuila tomunale di jazza Nusticucci. Una zona che ha anclie Î danni

tenremaoto

è stiata

quella

La città è un cumulo di ruine

Si ricom pose.

La scossa di stamane non ha prodotto che lievi danni nei palazzi Apostolici. Nella sa. la Clementina è caduto del calcinaccio dal soffitto. Anche qualche cornicione è rimasto lievemente danneggiato. Al momento del terremato il Papa, che aveva già detto messa, Fi trovava nella sua biblioteca particolare, intento al lavoro. Ha subito avvertito la Sco#sa, ma 1non è rimasto allarmato Si A inginocchiato ed ha pregato per qualche minuto. Poco dopo si sono recali presso il Pontefice il Maestro di Camera mons. Saenz de Sampere ed il cardinale segretario di Stato Gasparri. Il Pontefice era calmo ed ha domandato subito re si avessero naotizie dei danni alla città ed ha dato anche ordine di verificare se le chiese fossero rimaste danneggiate. Intanto l’ufficio tecnico del Vaticano ha iniziato 1e ricerclre, per accertare gli eventuali danni della Basilica di S. Pie! tro e dej palazzi Apostolici. i Nel colonnato di destra in piazza $. Pietro si è spostato un blocco di travartino del soffitto. Non ragppresenta nessun pericolo: Nell'interno della Basilica non si sono avuti danni. Si sono infranti cirra i della c le stuncature fatle dopo Fultimo terremoto si sono riaperte. Nella scala a chiocciola che porta alla Palla s1 souo riaperte le antiche lesioni ed è eaduto rmolto calcinaccio. Sono staie sospese fino alle 11 le visita alla ternrazza ed alla

terzo lascia Hbero sul secondo quakhe tratto. che sembra di parecchi centimetri.

Corrado Ricci visita i monumenti Il prof.

comm.

Corrada

Ricci,

direltore

{NO77A

N

SCANIITa

l NAO

sastro

13 sera.

ROMA,

Sembra che Avezzano sia fra i luoghi maggiormente colpiti dal terramoto. 11 fabbricato della stazione è crollato, come pure quelli delle stazioni vicme. Le comunicazioni s01i0 interrotte. A Tivoti sonn irncominciati gli arrivi di teriti. l feriti dicono che Avezzano è rasa al suolo.

Da

Cineto

in

poi

le linee

telegrafica,

Le-

lefonica e fervoviaria sono state interrotte. Sono pairtiti da ‘Tivoli soccorsi. in un treno speciale con medici, ed una compagnia del gernio venuta da Roma. Lungo la linea ferroviaria Tivoli-Sulmona tutti i caselli fer.roviari sono danneggiati e molti caduti. I feriti

giunti

a

Tivoli

a

questo

momento

da

Avezzano sono i seguenti: Rosati Pietro di 31 anni da Abbiano (Perugia), ferroviere addetto alla stazione; Petitta Vincenzo di anni 37 da Aquila, ferroviere; Luisa Mengarelli, Queat'ultima dice che il padre e la madre sono rimasti sepolti sotto le maderie, ed ha con se le due figlie Loreta e Claudina; una di sei anni e l’altra di vaenti mesi; altri

feriti sono Loreta Palermo di 14 anni, An-

genere

di

d:1nnj

.'-'Ì.|'luù

dire

che

abbla-

è

abbaltuto

su

molli

rillaggi

hilano

dei

carnbinieri

mili

atritanti.

(hwono

sotto

n0

rimasti

1 pochi

senza

di ogni

:;:r‘}‘flllrenw;'[i]\ll“-.lll:.:;rl':(“ui;llfr,;|:—.:r-|“

go la via gli scampati ncc Avano scene

lan-

soccorso

0

e

si

so-

raccontavano

scene

di

rovine

e Gianotti. Il

Messaggero

i

dje e che

da tutto il Cingoallarmantisscime. Si

lano si h anno notizie parla di Piccoli paesi interamente distrutti. Le a utorità si sono recate sul posto.

parta

di

un

crollato.

fuggsiasco

I] treno

intaoto

Avezzano

paesi

è Tasa

limitrofi.

li distrutti.

al suolo

e così pure

Gli edifici pubblici

La Tribuna ha da Tagliarozzo invialo speciale: Appena arrivato a Tagliacozzo

sono

tut-

dal

£10

trovao

la

prima eco di spavento in cui il terremotd ha gettato tutta la popolazione della vallata

dei

campi

gase sono

Palentini.

A

Tagliacozzo

tre

|le

macerie

[ iacciono

a migliadia

i cadareri.

seguitava

n

pro-

comuni

segnalati cirea H ) *

della

proviucia

|

ne come al solito si era alzato Sì era recato alla scuderin. — Versù le 7,30 siamo partiti to

—

da

ravamo solina prima

Avezzano

appena

lo ed

usciti

un

13

di

‘ratamente

buon’ora

viaggiatore

dalla

città nella

via

ed

el alle 2. | detCe-

jl'1erreno, si è di nuovo rifintato di proseguire. del

treno,

ma

uno

spettacolo

di ter

al suolo!

GIi

edifici

pubblici

Si

calcola

che

siano

salve

sridato

al

terremoto,

mentre

dalle

ullimo

aluto e di invocazione. Intanto venna a noi un csontadlino armato di roncola invocando saccorso, Mentre dalla città ziungeva fino n noi

merosi edifici avvolti in nuvole di fumo,. un bambino di circa cinque anni nudo correndoci

.

iR

abbaftuti

I} disastro

sono

appena

par

Lalmaggior

e così;

sera.

e

tutti

aO nOE LA

a

Sora

più

grave

è

di

|

A

di

.ha

TERAMO,

13 sera.

Sicura

Ì

danni

scassa

= -

durala

circa

» «.-aclu!.a.

una

lî

0 MI|Ì CASERTA, 13 sera.

di terremoto

non

ha

prodotto

e

privatiî,

zxindiziarie.

(Gravi

E'

danni,

seusibilissim stata

av

lesioni

hanno

le

civile

e carabinieri

stato

Gravi danni vengono S. Elin Fiume Rapido, | rimento di un ragazzo

sera.

‘ dizioni

può | pure

un

è

da Cassino edifici pub-

inmviato

cara

perzonale è

ra

pure sagnalati da ove si deplora il fex quindicenne in coon<

piuttosto gravi, da Arce, ingegnere

-

dT

in

SBpOlte icenico e del genio 13

TBFÌ"…

tila a Caserta. Secondo notizie l ai sono verificali colà danni ad biici

quello ‘che

B

terremuoto,

Tarrivzella

Drapi

cseri

.

ROMA,

scossa

Una

persone

ia

)

La

distrutti.

g vittime

LI

Bflfifldl'filfi

l‘3!'.'ii()l'.lflti'.'—

sa, ferendo leggermente due bambirni. In lriterio di Tossieria sona crallate le volte l alcune case coloniclhe. Y un ferito.

pure i°

ottocento

SÎOFIEi

drale,

ROMA, 13 notte.

|.

Palazzi vase della città si levavano altissime erida di ho

13

40 morti: în : vas parecchie cand

| secondi, èà stata in direzione nord-sud. Da1 Atri sono segnalati lievi danni alla catte=

:

Rasa

e

quando improvvisamente il cavallo che #i era arrestato rampando insolitamenta

il rumora

Lfl

sera,

— ogli ha

fzflfi

Sassg, Tornimparte, Ca Aterno, Rerio, Gagliano,

Aniiterno,

guano,

ispezionati per vedere se Aavessero scfferto dalla scossa. A4 ogni rantoniera v'era | alche persone il trano qualche persona ferita chie è attendava endae I1 Giornale d'Ilalia ha imterroguto certo Nic-| @ ad ogni siazione numerose persone sl ' arram- / cclino Berardi un fuggiasco da Avezzano, per potere fuggire. I1L' picavano sui predellini Berardi benchè ragazzo esercitava colà i] suo) Gravi notizie giungevano da Cappelle e da mestiere di vetturale. Egli ha detto che stamaSgurgola. Siamn finalmante arrivati a Roma! ROMA,

GE’"°

AQUILA,

10 } finora LOT

a3

| ri

acceu-|

prima

venivano

che

ponti

dei

nassazgl

Migliaia di cadaveri sotto le macenie l'enrorme fragore prodotto dalla rnina di nu-

Le notizie da Avezzano e dai paesi limitrofit sono sempre più gravi. Avezzano è distrutta. Si calcola che i superstiti, in parte feriti, non superino il centinaio.

disgri

B

nella provincia di Aquila

Il fragico istante nella nannazione | cedere lentamaente arresiandosi specialmente ai} Poggio, Picenza,

rore ci sì presentava alla vista. Nella località dave ci eravamo arrestati vi erano a destra a a sinistra delle cave di breccia e di pozzolana che come mosse da un invisibile engrme piccone hanno comineiato. a franare, To allore

tutte le casa

della

mm1fi

TC DEgLE AAO O pree è aa a| tinaia i feriti. 1I prefetto ha neidisposto che palazzo he Îl re Zo T‘Torlonia a i ad NO vezzarno inIì AT gran “2 o comuni Pinsi Avezzano via di truppe e di I …..‘|.,..…-:\…“ di

ristoro.

lu_mgn il fiume Aniene sono gravemente lesionate, Sì notano tra esse l'Ospedale ed il Monte di Pietà, i palazzi Santini, Carlntti

A Tivoli

quapantfl

ancora pieni ellidi terrore | ‘nvine lisgri-

Avezzano è rasa al suolo INello ' stesso t1emino ‘si # inteso per l’aria comea l}n forteo rombo. 1’ viazziatore ha ereduto fosse paesi limitrofi.

scheggia nella testa.

:l|rl;r':::Ll'llulr

del capo treno con la quale to ho viagglato ! da Avezzano a Tivyoli era casì gravemente l'erita che a Tivoli venne collocata in una ba Tella e trasportata all'ospedale d'urgenza. Lun- |

qualtordici

che sono rimasti

lLe macerie

privi

e circa

che | Inochi

ferroviere

un

veduto

Ho

feriti.

rumerosi

stiti

sono

treno ove

un

ilato

cir-

na Petrocchi moglie del capostazione di° Avezzano. Tutti sono feriti generalmente alla gambe Imeno il Petitta Vincenzo che ha una

crollate, fra le vitlime fi conta delle Belle Arti, ha fatto una visita per ]a no citià, onde rendersi confo «de viam sullo qualtro morti e oltre cento feriti. Ma i danstato dei monumenti in saguito alla ecossa ni di Taglinenzzo non sono nulla in condî terremaoto di sfamane. Nessun monuimen-. Îronto della catastraje che si è abbattuta to presenta lesioni gravi che ne minacciano la sigtica. 1 danni sìi risolvono special- $u Avezzano, 1L Granagiu del Fucino, il famente in danni parziali, come cadule di in- | moso feudo dei Colonna, ora centro dei tomaco. pezzi di marmo, di stucco, Di que- i possedintenti Torlonin nan esiste più, Solty Isto

si

convictini di cui i miù offesi sono stati Poggio Filippo, San Donato e Gallo. A _ Avezzano sono morti tutli i funzionari dello Stato, àA' morto anche il sottoprefetto, il ca-

civile,

da

ove si reca

Conca

Campa

sembrare. Alcuni cittadini di Sora sono ve-|nia, ove si deplorano cinque feriti, di cul nuti a Roma per chiedere pane, soldati eluno piuttosto grave, e da Lignano. incontro pangendo e spaventato ci ha supnpli soccorsi. Essi erano ancora sotto l'impres-!.__ g ' i I cato di racarci ad aiutare il padre a scavara sione tremenda dell’'immane disastro ‘che’ La scingura che rolpizca l'Ilalia non L fra le ruine di ima casatta dove erano rimnflii ha colpito la loro città. Molti palazzi diî| snfficiente, crediamo, a illudere i neutralia

sepolti i siamo

gli

altri

membri

della

pelle

poco

lontano

e chie

noi

famiziia.

Noil Sora sono

completamente abbattuti

e SOLLO |

cti piùù 6 meno assoluti e relativi. L'IHalia accorsi, ma mentre stavamo per prele macerie si trovano numerosissime vitti.| ” ’ stare i’opera nostra è avvenuta una seconda me, Malgrado la abnegazione dei cillzuliuìl è forvinatamente un paere dalle molle vilts sccssa che cl ha messo in fuza. Ci dirigemmo @ dei soldati di guarnigione ogni snccorso . Del resto il terremata non è certo grave co< di nuavo sulla strada rche coniliice a Massa è msnufficiente data la vastità del disastro, | me qutello che distrusse Reggio lalabria 4 quando un uomo ei ha avvertiti di non proè stata violanta e lunghissima. | Messina. A querra europea aperla si veri seguire più cltre perchè l villagzio di Cap-: La scossa dovevamo

attra-

versare era quasi iutto distrutto. Ed ecco daà Avezzano giungevano correndo due soldati coperta la testa sangninante da unga giacca, i

quali cì bhanno pregato stra

vettura

per

carsi. Li facemmo

di accoglierti sulla

condurli

a

salire ma

Magliano

il cavallo

a

no-

medj-

I palazzi

Rossi,

e della

Banca

Popo-}.

murnale,

insieme a moltissime

altre

abita-| storica curiaso: tempo già fu, che il coman

].LH"“

S0nNo

Lauri

‘.:f'(.l“:'.!.‘u

e

C05ì

pure

la

Casa

C0_;fl.f.“

Ua

I

:

roincidenza

&

fll'gh‘fl

un

l“i6”lid‘l'llfl

zioni. Ù |dant» Conrad von Haetuendorf mentre 7wrì Per misurara Ja vastilà del disastra ba-! papse pra premuto dall'angoscia del terre; sterà considerara che sotto il palazzo Rossi | moln calabro-situro, invocò dal Governdi

nosiro : sono

rimasti

il pretore

e ja sua

signara;

ill

FR

IL garico l’aggre segretario della sottoprefettura còn tutta | auUsiro! ssione dell'Italia. Ì sl imrpungtà di nuovao, fi che i due sono eresi la famiglia del dottor Lanecio-! fattà è quasi dimenticato; l'Austria M”È"L proseguendo a piedi. Noi abbiamo rivoltato il la famiglia, cavallo @ lo zbbiamo Marchetta ed una ventinnlya la condaglianze e il Goaverno nastro Trie, ancora: diretto verso | i, la famiglia Avezzano al cuì ingressa l’abblamo lasciato con di giovani operai della falegnameria GiuT ’ la carrozza, ron potendo inoltrarci nella ciltà lia. Tutte queste vittinie in un solo 1…;;….; sponderà, Fino a quando? i ' | ' sito dell'iltustre. per l ‘polverone densissinio e per le mmine rsha zo. Solo la domestica della famiglia Mar-i Rirordiamo il '"_""; prnp'o :imn riD cstruivano e via, Dalla ocfttà nn chetta fu potuto estrarre e traspariare al-i Conrad ai neutralisti che tn4 i siunzevano più grida come seé Ja - vita si fosso nrresiata imFOaspedale ove trovansi altri feriti. ta alte [armaoile' dei trattati.


|

Po

UNI

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j

a Maceonla

G

Corto Ò porò che l cronacho di quella

d nte ' 1 scnrso. te an st co r 8c e8 dovrebbo Là g_, Ini di Gov:fm g #w f1 di 1mpùnvb: … go ta ‘l_mpg:aflva ca l…l:llimauma.-- :l‘: slu l'attuala _po

‘

o

ban giu-

hanno

non

o dicato 11 lWbdesco Czar dei bulgari, tropp lenero amileo d'Austrim. Comunquo oggi {ulli eli Stati Lalonnici

di mal

precaria © trai

possono

Grocia è Bul-

ulle spallo,

e

sono paralizento

vieunese)

in aloun

ino-

1n passato

(anoh'essa

guria o Rumenia

oulnta

grave

11 fio della

scontano

g&l vedo malsicura

Serbia

Lu

colpa.

agine. L'unione

sanso

la loro forza. i 'È”‘d@ì'?r;" “ igiorno irreparabilo An sarebbe stata ierl e oggi a reciproca fu ed è ln uon

i

osorte della guerra P

La

discordia e l'infinicizi

loro debolezza,“la loro impolenzi@

alle La Bulgaria lu quale, conlrariamente dalla oncia malec usaA a, previsioni di Vienn

— 80 noP n i l! Dono, -sa pe 1ii o on nd re aip stri neutr:;linl.ì

e pordatte quasi o | no auo seconda guerra balcanica, oggi mi in o ch i nosiri fi1@mfiicì ot vornabbo riSt , tri dol tutto la Muacedonia L BuiAria ia. istar conqu miastono Ghe-

i

'

psaminiamo il v°"°?[ :al a

‘

finallltà.

‘. a la sut

a

I

ariiti: l'austrofilo ©

n BE Bulgaria ..si aO allama vl.enndn

Presiden mando e dasilawof f, per la * do Ra , ro _ ga nimento uUN

pia procis _ £:tu a parte mm!g. l # RIi ;à co ;o dell

specialla acoorda con le nazioni sorelle, mente con Serbia e Rumenia, i quali La Rossio e l'Italia, cloè gli Stati

e una hanno intaressa a favorire un accordo

ni, tendepace astabile e durevole nel Balca è alle sue ria Bulga allna ranno una mano vi. rinno si one l'uni à perch le asoral uuno Ma che cosa signiticn la scelta di rusa ofilo austr un di cioù e stambulowista missio rofobo, che vien posto i capo della o | no bulgara a Roma? Clha vosa signilican

cho è stal

izio ìil!w:vlfl di giud

;; i °Wl°“fl"lx)n‘nt

i

|eanltra via non la sl offra migliore cho un

sl\orili-

i

e

n

11 potere,

contendono

i

apLa missione Ghenadieff viene a Roma Ora ria. piilea eausa la punto per perorara a nol sermbra cha se la Bulgaria aspira sinpassato, coramente a rimodiaro ai 1nali del

ai

clhie In Bul6 a Billow? Tuttocià ci fa temere rno, sin(rove suo del garia, o meglio | cani politica della spire le fra i strett a no ancor

Tn: a,l g di guerr garto : avamaro paosi in istato aO è_ attr 1a o gli gca Ghaenadioft WC

LI ro

cl]

ì

e ricoo di polo bulgaro, che è nobile, forte muaggior sss0 ad o avvenire. Noi auguriam

e maggior

i %ih… &Ép£tf-fimkofl? Ma

di

della

missione

sia

imo.

finadilà

artanta a

che ia primu ©

mando

‘vero

Macedonia. i ɰn rniizada'ma in que stioneo macedonae Ci ssi ati “ La intric osaminare la situaa e

raa necesanriament como — ziona balcaniva,

si

La

nionito,

un

acono

pProbabil-

arediomo

prosperità.

sles. Ma. 1Ì nostvo slesso rispetto, il nostrao ri a ri ento ecam s0 disinleressalo attn

viag-

viparsi du.l]'.\ll:tîî'i:u! una volta a rovina! s

con

sceiuarla

jn

una

deve

Brnlgaria

RONT

giù lny Lliusse poirehlka . a

Questa Domani

c:nfn»hunfr

fonse: Irra.

IHilia o Russia inirano ' a1 ‘ ‘lee parabilk! (latrbulgaro, senza sevondi {iji. Atistidà ‘e nosun della irsi sPDy o invec ono vogli a muni

bilo forza per { loro sinistri scupi! mante Ci riserbiamo di' (ornaro prossimu ale sull’argomento, per meglio definire l'atlu

è va

situazione

anni. ndo negli ultini duo L sta rini e greci, daneg en nt sarbi, mo

politica

della

interna

Bulgaria,

bile ae è per nrospettare lo vio di un possi eano, o-rium o-serh i, bulgar gnr cordo | iBul ° so lo o etarno a sangiuino Intanto questo può altuneonto @ sicuriu. ‘ do tvgua alle lor anta um ol gr sa o strett l'Itatia desideri l'av.ti mante affermarsi: ehe na | fratelli soggei fondi su una stabilko { ra«i o bulgar vonire musulmano fu una Rualailla Turchia. II parassita tallunza dei papoli baleanici, Con

garia libera dalle

|

\

sampro!

ondore. ‘ di un abbaglinnto spl temere, _ &

Allora l'Austria oominciò

biròal parassiti

austriaolhe,

Lramo

serva

Bulgaria

di

Vienun

ru e di Berdino, nemica del nostri fratelli i mai! meni, va fraParciò, montre il nostro pensiero aattendi noì , bulgaro popolo al tarnamente riserva il dolinonarsi delmo con estrema

Semcraollo del-

a

una

Con

pertido

la potenza turca

Non si in_ cina anche per essi In rovina, l'’opera diplomatica di Ghenadieff, austroti’ gannavano. Come — vano aveleinarsi la

‘lo e... amico di Billow. e noll'Orienrrere del sentimanto nazional Che se gli imperi contrali nutrissero spei nsione dei picasce da rapi ln ) .t;‘iîh ranza di seminar zizzania anche fra Serbia, inrdi nelln logagl ma essi — giovandosi della peoppr li, Ttalia, e, popo : al- Rumoenia e ano nav dan con za, inez giov e bulgara, — muandare a monta ogni ro esuberant parassi: dina ri esssi impe due | fe mtro italo-rumeno, cata accordo ama a estr a- possibilità di del pass ‘tari di Turchia e Austria, ombre di epoche he tio nis cro ana o enz viv to, sonrav e, arbarico-militaresch 1 ministridi Iransesco Giusoppo misera nto in opera ogni arte più gesuitica © anioa, aubdola per stornare la minaocia balca jtaazi lom dip pe mio a dall olò utati in

commetterebbero un altro di quegli sbagli no di... prospettiva diplomatica vhe sembra ... ledesca. tutta ità special unn oggi L'Italia non è disposta in quest'ora a st. hire unna inoculazioane di meal viennese! —

_ essl riuscirono dapprima con minac.

i Balcani.

uno sbocoo a nord-ovest, noll'Epl.

aella Macedonia maridionale e a così assal gesuiti.

._’

---‘

; fi;-m!fià_ari. In

‘ clementi del contlitto

—

ancora

di Billow!

una

g: sorti per teriore del comita SOFIA, 13 sera.

ativo, con tntta certezza può affermar.

b

contro gli intrighi

volta,

Profughi macedoni in Butgaria

guerra a strappare alla Serbia Du-

chie nesaun conflitto sarebbe scoppiato tra

In guardia duniue,

:

L'uAgenzia Bulgara» pubblica: 11_ prefetto di Strumitza telegrafu che nuovi profuante-

ghi dalla Macedonia affluiscono incvess un mento nel tervitorio bulgaro. L'altro iori

nel gruppo di questi profug il fu attaccatobulgara frontie la a passav cui in momoento ucpa da solduti e comitagi serbî, i quali doncisero un grande numero di uomini,i diraccolno e di fanciulli. 1 soldati bulgar fa soro i suamerslil.i. ‘Tuita le regioni limitro

profughi alla frontiera serba rigurgitano di fuggoche nudi, quasi ti, aifama macvodoni pericoli, per no, a costo di ogni spacia di comitagi, i sottrarsi alla persecuzione dei

quali devastano protezione delle

tutti i loro . uul:0:i}ù.Rin—

paesi À

con

la

|'enorme sproparzione tra i Ioderahi

in

dine del giorno volate uffici' o' dell ‘ Gli alutanti applicati degli l'ammin comoe ato rilev no, ‘Tori stazioni ff di del ferroviazria

«irazione

sarvirsi

a

o dalln dqualimezza daezli esami pel passaggi a di appliquell a o icat appl anto niut di fica. rmina il permanere cito: con celhn, mentra dete inforiore della masgo grad nel anni hi per lung cren pure $ gioranza deogli. aiutanti applicatt, comoda

una

a

la

per

aglustifjoazione

attribuzionei d'i l'integrale

-

{]

:‘D.W:I’.IB”Ì.U.D::I'È

-

per 1a

nei memoriali

plicato di tutti gli atutanti attualmente in ser-

vizio o deliberano 1a costituzione di un esprimano

e mentre

ganizzati,

danno

1. F.

stessa

sistemazione

siuridica

Or-

fi-

propria

la

all'or-

mandato

O

attiva

évolgere

di

sanizzuzione

Co-

applicati

alutant

fra

d'agitazione

mitato

per il tmionfo dalle loro eqne uph-mzinnl?eretln al rappresentante Pietro ' Comoglio di propugnarlo in seno alla Commissione realo per la ‘M‘III-ÌB-

i

per-

del

economica

ed

Con leggo N. 553 dei 1907 veniva autorizzato il prelevamento dalla somana di tira 30 milioni dnl fondo di previdemza dei fedrovieri per impiegarle nella costruzione di case economiche, e Ad amministrare tale nuovo organismo

veti-

della rete di Stato

dodici compartimenti

compir:

sioni

4ù stosk te commis inua ad 484 nero nominato upposi sfruttamonto economico ri cont con lo Eti- pmontali, con - relotiva commissione central, i Duravoto con — fu ammessa soggottare questi ultimi pagandol quali ullMizzandoli nel nello sentanza del perrappre 1ì — Itivo u rondio del grado inferiore ed cons o ment | to o superlore; afferma le attribuzioni del grad di fatto NO suotiale, a, la ancora una volta como in linea Qui a Foggia, ove uniscesi alla penuri un grado o d'altro preza ed nica iagla la opera vi sia differenza nlcuno fra per l'asamoe di necessità della casa «[n pel titolo d'assunzione chie

residenti in Italia

La «Terra Italias preso atto del consimenal 31 to degli stranieri residenti in Italia

dei dicembre 1914 pubblicato nel Giornale ne orzio sprop enorme dell'’ ei, Pubbll Lavori

quali comtra francesi, inglesi è russi, 1 rlesflvam&flla ascendono a tredici mila, ed

13.

QENOVA,

L'usseniblea del l’ascio rivoluò C ‘onvocataà per la sern 21 nei locali dell'Assooro ulla 15 di vener di ni», via S. Gluseppe, Mazzi eppe «Gius ciazione per discutero un importante ordina doel sior—

d.'1.).

(#.

intarventista

zionario

no del prossi» no, 6 specislmernto n proparazio mo Congresso di Milano, mancare. ‘lulti gii isceitti sono pregati di non saerau

Voenerdì

destinarsi,

da

lanie

1n

in

XxXi] Giugno lerà per incarivo del Cirsolo ttuale pubblicista Ciprinuo l'acentmetti sull'a nale, nazio tuuziono inter

Ri

11

autori-

dnlle

futto

l'ostruzionismo

deploro

&

puar-

e di locali ovo ià munivipnali ner In concession it popolo possa radunarsi:; ma se quesio controveremo dai moezzi piti e& tezno vcontinnierà cossare, nergici perchè Ia commedia nabbia a

LI goneralo

L'assemblea osnvocala

&

sede Calle

polla culo

por

del

itilervanitistaà radi-

democratica

{ rapub-

tutti

prega

Fascio

01

aore

nd

Giovedì

domani

dell'Associnzione di Piscina, 1072.

Comilato

1L

VENEZIA, 13. Fascio

del

ossem. plicani e mazzinieni di prasenziare tale questioni o comun in s: tratlar lo doveni biea inftere=so del massimo

s

MESTRE, erandiosa a l’onm, lerl sera anche a pome

dimostraziona cho ha salutato cehlaramenta conferma Battisti la graunde niuggioranza Mestie

popolazione

della

13.

fuvorevole

decisamonto

sia

all'interventa dell'Halia. Un pubblico inmenso infutti An dalle $.90 affoNaya il toutro Toniplo,

‘Prasentatosi

SA-

f

l'on. Buttisti

ulla ribilia,

riprendare

i

loro

peolle fabbricle,

..'

=

T

i

ù

i

impieghi

nelle

netle banecho.

isqlati. 1 cui lavori sì iniziarono e coN1912, a _ condizione chè fossero ultimati segnati entro 400 siorni. David assuntrice e cnstruttrice, L'impresa in midlgrado le penalità previste dal contratto CoT non caso d'inadempienza — penalità che

nella

inde-

vano

I)

di

tanmotavvinto. lufto l'ndità8iò per oltra un'ora diviginta ‘attontidstbino’” b dilmw di tunto In tanto npoiaudire ehsolaiper rirtievit 41 silonzio’ dimostro lon'parola chià onanonte, 22 t ra è Uominossa, come In! paolitira nustriava' sia gempre

slata

fmorontata

ad

un

vuratleoro

sof-

foentara dell'elamento italinano delle provinole irtedeltoa, Uo scrosciante applauso, ohe durò nncora a lungo, salulòo ulin Nfino l’on. Balttisti, al quala {1 pubblivao ull'useita. del teatro rinnovà nella piazza Uuna grandiosa dimostrazione, Tutervenuta unna compugnia ri fanteria, il pubbliro dimastrazione di simpatia una calda rinnovòà all'esersijto, Indi n1 osnto degli.inni di Mameli

lau folla è di Oberdnan, per tusto IL paeso. ben

ha

Mostro

di

degrna

vosì

quella

dimostrato Mostre

poco

si

sciolse

iersora

di

essero

a

paoco

a

che

nel

1848

sonoalià

glornella storica Marghora pgli avatrelaci da nata del 27 ottobro. Pochi soculalisti imusaltiani in questa auche voluto Nhanno e sorraltiani ogni dovera di onspitalità, Ignarare ovcensione mostra bella nuovamenta fare nhanno volultao delle loro violenze e delle loro sapraffazioni, mn sono stati acerbamonto gtigmutizzati. $"#.

VERONA,

13.

(per fortuna...

Î «compnagni»

loro

: intendono gnuzzarrache

ignobile

canto,

a

unirsi

nd

Faenza

differen-

fu-

nifico esen're, per dare all'Italia 11 «mug In... vigliacio di Aerezzanm.. che nasconde , tente prepo del ja cher (neutraLll sta ‘ussoluto, ) par 11 Mantellini , ed anti-mussoliniano biato non dire nrrab mostrò Indignato del Sì per eccellenza),

o disse:

, econtoeguo dei socialisti (12) di Forlì

to loro avevano sempre protesta cheo come tà del pensieliber alla ne azio viol ogni per o protestaro e della parola, così avrebbar E sperava . Forli di agni comp to contro 1 za avrebFaen di listi socin quindi, che tutti i

pero tenuto in nessuna vito... anti-socialista, f 1a numerosissima

per Ja ditta trattuali,

stesso palisti e onti-mussoliniani fu dello lera, l'’esempio pBonissimo. Non dubitiamo clhe grande sorù seguito. Attendiamo quindi la E

Romagnola,

gnità

nomi

puri

più

i clrcoli

intitolano

si

Andrea

sociallsmo:

del

Costa, Da Amicis, Cipriani... una Convien ben diro che non vi sia più le, ribel e òoso gener ua sang aquel di gorcala torra ilapar cui questo nostro lembn di

linna,

lo

di diede 211 erot allo' più belloi chuse A s3 M ‘ libertàl e

n

Ù

UMET

rAb

13.1

ALESSANDRIA,

rainoso. cormitzionnen.

rusaire i

aU rn

.

‘Î"“".‘“

|

à' socialista tiblista, sià ' amnuriciatovi, 11 pPagelit eî ILT ha liruto fuori dal Suà ursendle 1utl8

(Gosn vocchie armi cho' àvova idisposfzione.) gonzae anmol fatta In precedberiza ced In cantin clie più importanti. è stato tutla l prolisso discoresn dello Zanzi creduto neinnon vuole, frasi di a sequel unn eali lui e basnte specijalmente sull'id meno-do se fulso d ahe simo, entali sentim 11 d amo o su tali basi ia malnfedoe non losse, Ò propri

preecipitare

deve

sl

che

l'iIntervento

Sacchetti

del

«Secolo»

canfarenza una Popolare sera all’Università vibranto di patriortismo per propmugnaroe anche

per la a Mongu la costituzione di un comitato preparazione o organizzazione di servizi auciliuri “militari. ‘sadtari e di sssstenza sussi.

era

tanto

desistere,

subito

dovuto

ia

{I

ta l'istitue ahe pel falta che In/ esso è previs pei figli dei bg:;*è‘\îf,f‘°"“ VEgROI

zione di una seuola elementare

ci dice di nao; po {clhiè, se con-' dal centro | j nostro animo , si può dialle suddette ufr ha biso&gno | irc Je nostre parole come scusa Îl fine della are obiett saciazioni SL ndiamo che iale scopo Sa0c i venza, Noi rispo ed anclie sorpase * può ungualmente raggiunzere dei NIv Crosi cd anre. organizzando, I juogo te 1N UU l'in-

trovano Jontani cui utilità non

si la

farmovieri che dolla città — 1i conmmento.

bleo delncta a sperimentala nelle ultima assem doelle dispusone occasi In ste, saslali i Sazion le o Mus«joni sull'attargiamento che aveva assunt solini. | Qualehe piesolo battibagco fra neutralisti ed Comizio interventisti o qualche pugno, indiî 11

indifferenza

s organo

«Domauni»

del

in

attesa

ria,

corpi

ospedali,

voalantari

accampamenti,

speciali.

infermr

Quale pratico risultato 11 valoroso conferenviere otlonna la sicurezza di costituire anoha in Monza il comitato i prepamrione, assicuran-

quale parleranno l'on, Chiesa, l'avrv. Luigi Perena e ii prof. Mussolini {se riterrà di accotiaro IL replicalo invito). Vi è grande aspeltativa.

13.

BORDIGHERA,

la'

ascoltare

nd

socialista

purifto

la NO

szaranno benù poch anno certamente Non l rammariolier di qui illo che la s{re signore, consce a, SpéT e nde atte dii loro Molanconie?...

le nob

invito della SO0 e Ci viene riferito cbhe par . Valentino Coda, pPeduci Pafrie batt: iclio, l'avy nella j imamente ross D varrà del faoro genovese, Una conferelnza, da iostra ciftà. per svolgere

enfiato dai numerosi il suo ventre capitalista Un | l dopopranzo, i bevut e litri di canonron otto La Gagli al darà to, «ques altro combzio come o politico nella prosforza di portarsi candidat riuscila, - Indella pertissimo elezione sima resentante del pariquantochi lui è i1 vero rapp

:

collegio.

del

— +

VARESOTTO

— nazionale sottoscrizioni del Partito sedinenzza raga a d'un a gest a ros L'avvontu Una sezione femno — Disgrazie e furti —

della Groce

minile

Furti

—

trattamento

Bontà delle monci 7 :

Ua ai

Gonvenienza dei pnezzi

Nazion4ale

biieralità del Gontraiti

La

è

ragazza

arpestata

no-/ di tnunteroso ditto della cuniplute ai danni ù madre | lv ruzazza Da diahiarato 1 siva Città: |—11..1i prababilmenta salù 6 (qmestia uinocenta soLala,

La

N

:

icato

da

di

&

ai

miorkoa

l

GL

Ad Augera, ::;ìî}.-f\1-1:trun1\n

T

:

iE

L

J

- I tento —

cuni

u

MB%S@L{N{

BEH1T@

Imors E VEjE}] lln‘lllfìll'::; alvuni conLrabbandieri, l{:le“.l'l-ìlll.f‘ dal ti deruba o (uron o, del tabucc

stàto

ora

Jerago

Miluno

Polacchi

Giusepno

(anciullo a

di

Maguiora

All'Ospedule

L puzzat

SOIN b

r@a f. uuuamìtifî +

| e

nl-

Lruffo

1mmerose

di

Imputata

ragazza

re NA

Ììfl[jiîlìflflîì

e

{orso fluanns-hy:és. 29

arreslo | &#nni /

di

Di

uniiamente

{riteribre,

. “abitantota bBiumo la muadre sua.

i

Giovan

di

Magcheroli

Anita

corta

i

. traLtò

ConcgssiIoni massima i ai a LS n nn .:

i. ha vaggiduto Ja bffra di lire 4 unlion ii untea. a cifra _ di lUire l = u n ,000; , DO0 000., A _Busto ia somma di l 2:500 {a0

—

s

l

sempre a gli unici Magazz & ini per? I pre

Sono

utta 1a cinsse dei piccoli isbaa C vr | LI

A

e

{] successo è stato verasatto e nel Gullaratesi: ‘ mo. otti 1uente he l somrma A Vvarese presso le vurio banoc

1 taibialari

Fituciaria

_ Completo anetemento Uella Ca

o o guienuto 1 sussidio di | La sotfoso

; Ja

)

Milano - 20, Yia Paola da Camnobio, 37 - Riilama

ed arresti — Sporl.f restito

LA NQSTRA

a

]

L)

La

l'equo’

Par

—

Rossa

IN SESTA PAGINA

…-!.… !.%2,&&3%-8.3.-…’……%!.£&”48

restò

l’anergumeno

talchè

disgusto

-

nn

APPENDICE.

all'indirizzo rivolti stignata e per i vituperi ’uditorio un senso noell (destà , ondo Raim dell'on. solo...

di

SUCCASSO.

un-enorme

gin

CaS

granm

la voce da

per

il risoreil=

s0NTa

Sunerbe,

lul già tenuta nella che il valente oramanta. italico. Siamo sivnri otterrà alla sSpea, onist venzi intar o taore, deris

Remo, , inciale | = (1ucomo Gaglietto, {] consigliere prov : omens:) l’arg per ila., sgselm su del quattrocaento voti VEDERE

i) chia propugnava,

patria

Spezia

alla

Coda

L’avv.

San

di

collegio

del

umelale

pars

magna

dei

concione

gradimento

tropno

nan {roverà di non posta; Ma f2li insoddisfatt} ! i sira giustificala pro i.

della

a cura

edito

pagine

a sezione del- | A Gurmignaza alla già esistente slorni fé la Grove Rossa sì aggiungerà 11 questi 10 | pronta da tlenersi femminile una sezione | dalla cuso di guerra. 1U corse sarà inaugurato

;È.Hìiéîfl …Ì IOÙ |1.…“|.'_\

d: 8Î!difllfl \"'Ì“|IÌ(:‘

partito

socialista.

fermazioni di Papini e di Prezzolini non Corrispaondono alle varità perchè non interpretano il sentimento di tutta quanta la Nazione. Ma pardi quale sentimento, di &TtTazia, intendete

lare.

ad

o neutralisti

oltranza?

Di qualo

sen-

le mire dalle classi dominanti, fatta troficio del ponolo, eterno ilîuso, che alla fine verà più ribadita le catene della sua schiaviiù

econamica

_ Le parole iroppo sono

».

-

non han bisoguo di commento: note e comuni a tuito il partito

fatte di trasi ritortwe ed scredito e l'ignominia su tutta quanta

por olana

generosa

i

ardente !

SA

dalla

pronmossa

Milanesa

sezione

ver ottoenere trattamento,

1

sull’e

legge

della

l’applieazione contunua

i Chasse Il Comiltato ha indetto un comizio 14 geridomani terrà siìi clte Vareso .a anche IAvvoro. del Cainem la presso 21, oro naio alle s a a | ultro tentativo di furto | u avuto è si

gli operai.

si è

a Gavivate

!,l

.!_‘…-*

A

Varesotto.

nel

sportiva

vità

sioruata

arando

alti

di speciale

Muo-j

avrà

Varese

e

dieci -chilometri cross-coutry

glior: A

caumpioni

enmpo

italiani.

Fiori

dei-

le piste

ed

per

al

si

primo

il

pattinerà,

Sacro

i baslleizis

Monte

:

"B…Ìà

E

ì Eg!'a

Lineamenti

stor’si

ii

Ita

l.\‘.

::

i

interessantissima

Labriola,

COLLaA

i,

-

15m

race

Y

z

E

i

Clc3“î:ll‘ll'.l5.‘àll.l'l0

un

vVOo=-

granide iHume con copertina pergamena di circa, {

mi-

mentre

al

parteviperanno

quale

al

e Ghirla

Ganna

pronte

disputerà

si »

25

W

-

i.

ranno Î migliori campioni i01wm accorre qunle rio. al clrtonda a A Cavaria, su un pertorso di I

si

Cannohio,

da

SOCEÒ

pe- idi Arturo

gu il caumpionato varesino di sollavamento del

#

|

HÌÌB

ll

s

1N qiuelautori di nunerosi furti conumessi l | l plaga lin dallo scorso novembre. di :m-1 Gli arrestati sono: Maroni Ambrogio, aa | L v 0 Binda Pietro, d anni 22

Domenica

Paolo

a

!

arrestare

ad

riusvito

MILANO

aa

alia Gooperaliva di Biumo Inferiore, tentatis |} T ludri o, clre Lon è fortunatamente approdat 'L‘. dedicarsi vogliono - assoluamento sambra

Intanto

POPOLO D'ITALIA,, Via

Stunolte

dunneggiare

del

i;1H' Amministrazione

dei Sindacato Nauzionale ferrovieri î“-"""“““"'l | doei Laghi tuaumvieri intercomunali o personale quoa |

1.

di

vaglia

cartolina

!Im‘tg…'u

Po

L'avituzione

|

CGugnasca.

-Giulio

è

Porlezza.

s

i

saranno

e i bobs.

|

+00

oine

paSne,

Abruzzese

-

n

E

o

‘fd_…"‘f dalla Casa Editrice IL .

per

-

Chieti

450 $.,30.

litviare commissione e cartoli E S artolina Vaglis amministrazione del «* I’OP““ÎI'.‘I l’ì'll%|':"s'lll-îll-a

in

l’articolo del «Popolo d'Iziamo» dicendo che le af-

una nota commenta tatia» intitolato «Ci

lezion:

.!"“‘

dei

inl juzionaria, come vuole Mussalini, ma la gueril suo nssistonie maestro Penueci crhe passò diasecon lo pafsegna uma numarosissima oollezione di e- ra, come tulte le altre, « preordinata con sacridi

, delle sara antiestatjci veglioni umm;rme posse:a accolTere ad tora citladinanza ed 1nitile arte e d'intosana di mma gra un pro patriottica. nazione caluamente che garùà forse qualcuno E' ben vor che vi

d’Italia ,)

fra

timento, se la nazione tulta, nauseata di que; sta forzata noeutralità. è con noi pronta per la | guorra. di caso dinria pel signore, di spocie numeroszissimo, irlwudi«vazinne dei giusti diritti ? pubblico Per loro la guerra non sarà la guerra rivoappiaudito calorosamonte fl conferenziere ad

pesitive

l'EOrO

Casa Editrice Italiana ,, | celié Milano di Gibelli pulbiblicano mazziniano UE pores vaiouto | - CÎ A. Quattrini già urofessorassa Cr stuono sallevato da quella genia, a noi 0,95

1l

MONZA, 13. ha tenuto lfari

@

lf‘lg[i;lrjî‘igaxvlg]![)\‘nl[ilEÌSIIl…::I;'I.:IÈÉ| itta

EEO l'ìî?al gtìl;?a.i perscenale aventi anche 'queb1:auuridi Ì Ja nostra Società < P"gi polit uei locali della stazione, an-|sébljoa, eama Duce AsAStEOzE prepar

jp " famiglio del 1crido eratuito

dull’Itnlia.

in nntilesi è sincero sentimoentalisnio, Porchè dell’aver salva io concet no goisti call'e ta perfet l italinni, quello la pelle dei sali sociulisti più brocanteribuire anche nal a por fine, nel cannao a tanta immane npossibile, va termine nti, ficina clie beon gra mal grè sì compiòà parime ala noufn barbo alla toorica, cocciuta o sfacci socialisti nfficinii {ralità sostenuta Aal paurosi faliani. il re ia teniaio brevempente i conteaddire,

paccano- S'amdranil lutto stendeDI,i suoi DOL

già ga tosto approvato 11 nrogetto, & ; i isolato DEr | cf{esi. un di e uzion costr la per lato, , con coî}\{fi?;“ì compi titolo all’hl- | & ci domandiamo

per

ridiuolo,

e bfl’;“(‘;‘.?*°……"“ì i u€?lebofrda Sflllfl?z; / plî:‘alnno P6: 1a iI

e stridente contradven- | sentiamo una CosÌ amara co _ non avviliti, se esercizio delle ferrovie della Stato, perchè da mesi | g:zigne da restarno un_po T'ocensione

Coù

Le

buffoni e illusi del socialie pur ianio decanliala di-

opera di questi amo; la povera ai

nel

affogare

dovrà

che

{nuresa

vella, eco., tulti presenti agli indecorosi inci- una vigllante la aventi. denti praovocari , dalla mafia nsservita per coensione. |

Renzo

alttegria E:

11 Comitato di

sollecitiamo

di qualchoò pagliaccesca ma-

ie

che tanta sfrenata:

con-

‘claus&ole ’

alle

inadempiente

DAL

80l Consielio direttivo della loanalo Sezione . Nodari, Pana- al è scilolto cin'ista compostao del compagni P ario Staporto, Mondini, ‘Timnvagliati e del segraet MODENA, 13. lasuoi 1 iù iniziati ha ), entista gni {interv | no Unitaquestio Lavoro del fiaumosa ormai Gamera In La — per l)! esta (marengo vori d'inohl ta liaunconfaronulla taeppn «Jellu dall'inzaggiamento ria e 1n Federazione Provincinle Sovialis . intarro u ni. Mussoli af lavoralori, innnlzato del a proclama antineutralist a no con un dalla — {] percosso nanieri il erido d'allurmi. guto i1 compagno gueroche dichiarò abbando— neutralista + Lavoratori, salvato l'Italia dalla follin mafio... te inciden suo ecco Ifl titolo reboanto del loro giorrescal» naro al giudizio degli onesti 1l fi- niala, « Accorreto al comizi, fatle argline col vopaersonale è nel mentre riaffermava la sun merita «tro Imponente, unanim® (!) consonso all'irrom-in , ohiesta dell'in ati incarle nagli ducin i del monere felino del militarismo che dopo due mialla seronità della siossa nei riguard fevo occorsi, i incident abili di vilttime non è ancor sazio di sangue respons lioni ralmoento Fascio cho il nostro HiNaDNO... » Gu0 inquirenti prosente agli ogni Le solita parole, le solite frasi che lasciano — a cni appartieno — si riserva d’azione =*«Panola froddo Îl porolo che è per la guerra, banchè i{bertà di giudizio sulle colonne del i capoccla del neutralismo vadano blaterando d'Italia» o della stampa cittadina, e il contrario. Le loro parole non hanno presa razion dichia colla solidali e tament Comple la giustinoll'animo dei lavoratori che sì disinteressano Ranierie-noi afformiamo ohe qualora realcuma tullo quasto smaniare inutile e stucchevole. di senza emo esporr gin non sarà resa, ne. 16 o domenica 1? nella provincia parimestlo Spbuto sulln o pansier teenza lutto 11 nostro l’on. Basaglia, l'on. Venni la guerra compag contro 4 leranno interrogati pare saranogo l’avv. Lolli, l’avv. "losi dramini. Caobell, Zanni, ecc.. ma noi apinia- Agnini, l’avv. Donati, Bellucci, Nicola Bombaocci. eco. che per a serenttà dell’inchiesta dovrahmo av‘Tutto sì ridurrà alle solito discorsa, ai ben bero essore pure interrogati -- Der quanto cav. Fossi, roti cavilli antiguerresochi, di cui, ]are, si colnmversari -- il direttore dell'«Arena» li- piacciano 1 caporioni socialisti par infamnmare dott, Veronesi è prof, Raroni, i{ Foi radicali e rag. ioni Cavagg avv, la fcella che, soettica, preferiscoe avvolgersi în chici berall-monar nuovi

aa

Isniosit "R°}ÎÈm

stabilite

penalità

sulle

centrale,

Commissione

neutra-

di

assemblea

cho

© di ÎiÀ s.:-iî'li]3.t&no

materialità

prettà

in questa località

i quali

dei ferrovieri,

ciufichisti

considerazionao l'in-

u_10menlo

esiguj di i in andititicheria |tutto s ravcbiude Oggi I:lgrlu'det-

lale lentezza che v&

Ne] denunciare

danno

i

invita-

dal

i moda

| NO importa: auelli © nosciamo ancofa se ha pagate — a tutt'oggi e ta 4l 0UPLO delle stato o e javori detti 1 non consegna ra qualche settimana, Cosn volelo L 1915 il anche rà passe che re zamente ridendo sh1 paz coso ci fa ritene ‘à S a MO | 1 :nostra

FAENZA, 13. sera, all'assemblea

cialisti... tedeschi, dopo di sfida»r, Mussolini aveva accettata «Ia

s' ‘dal cCa.dremo farsafors solelet. 1G05 ;lll:‘ills ml. ..A remb "O;.(

af rguile)_ iata

circa un mese, fi(vica), — Preannunziato dae (C, Manri)i = _ Laltra paese nlto un comiin ieri tenne si ento eraum verso la fine, il segr IL comizio nell’inA enarale socialista, pro neutralità assoluta. riuscire Silvio Mantellini, lesse i zio doveva ori izzat organ tario compagno degli one listi di For- tenzi imponente, Ma 1Noente veram convenuti unao lettera doei socia di cosa Questi s0-) qualche 1à quarantatre personoe erano li, firmata dal loro segretario, Il|i!l aver detto che veco delusione!

tutto un inponelife npplauso ehe continuò pirbuiit minuti: indi fivasentato von. betle' pa«Danto Alighteri» iloil, 'sberelrio ” dallai aa d t edea Cuftiiflo” Matter” fotzio* h Sua + vonferenzi ln'l:l_1ct An

Melancon1 SPEZIA, d13

vari l'edificazionenel. digiugno

tale riconobbo urgente

‘“Popolo

al

t elefono

e

telegrafo

lettera,

nta1 tedeschi che sono presentemento sessa ar- dosi numerazissimo e significative adesioni. che non sa uscire una boona volta L'intervento’ di male signore è stato notalo neulrale' due mila (di euì quarantamila in Lonilpube di idee al questo viluppo coercitivo di cosa da inti, ulle enti comme apparten , senza perchè camente ro, simpati rileva _ dia), fa stona. è 4l Governo, versa assoalazioni di presidenza ed assistenza che ripugna habent! | blico, alla stamp a del regno, dei Quanta species, sed cerebrum non l'anormalità del fatto che, buona paris Abi-|. sarnitaria. che illudono il lavorasignori iltustri questi tenace la enza nota Venordì sera a1 Festivai BDaenefis la è , sudditi tedeschi di cui _e cvolla lora scempiagami rivoluzionarte del- Lega intorventistà ha iudetto un comizio nel? lità di penetrazione, partiti allo scopo iÎbride, cettano il di-

THalia par la guervra, hanno fatto ritorné in industr ie,

compartimen-

Commissione

—- la

ni pimironi

l0 s:.mzmn.q\'.ri

contro

A T G I T N E D R E T N I O T MOVIME (Per

ASTERISCHI SPeEZZINI

z0 madesto — par cui nei passati anni si eb-| ol

gero îliflw:rsic azitazioni

antigieecno abbligati a vivere in abitazibni posto di niche. con fitti elevati e lontane dal nzione della iavoro, richiamiamo pure l'atte

fnrruuisri a Foggia

i Le case pei

dAnll'nasemblea.

continui

n

rechkamano

ducia mî.ll'U. N.

Or-

seguenta

nel

specificati

sono

prefigge,

si

Comitat

deto

—

immodinta regolarizzazione senza esami ad ap-

reclutarmento degli

del

e per

AI

A

'

!

g i francesi, gli inglesi e Î russi ‘ ha |

Itali

pel

gli

Nol ahbiaumo un altissimo concetto del po-

dello

dael

m:,.nl’l‘i

nella

1913, rinnovandone

deletaria politica del

prandozza C/

liberarsi

a

perseverare

vogliano

viennese;

dal mal

riuscendo

dal d - ornrori.

aocompagnato

I TS l"…”

non

che,

o

avustrinca,

etriaca. che egli aschi annunclano ì.-tîf.îlal.'xln.liì. tedo n Moniurll de o i col Govern nt me ca oc hb È j W‘

ME

a Vienua

pare lo laghino

fill conduttori che

programma

e

i.

Y

delle richieste consegnate

costituiti

#ono

'

£.

dfodqo

testano

prestaz geria conseguoentamente alla si nell'amminiinval vora cd ai nuovi oriteri applicati, L

«t(raziono

É

-

—>

IS

RI

-

+=

dell’orzanizzazione degli uffici e

si

po itnpotenti gli insani fiatelli, è Noi non vogliamo, in quest'ora grave e gerim I1 . delicatissima, stabilivo la colpe ia. Gli maoletico venno inoculato dall’Austr mano, o più butti, o furon nici Statl balon allontacolpovoli, ‘perchè essì non seppero o panare il male clio doveva pol indeboliro essi. di cuno clas zaro ralja

rossa estalo baleanica

i

silsil'h

a

À

la vigllo assisienza

Sotto

tem-

raso paer molto

avrebbe

vensato

i

“

‘ TIl Popolo d’Italia

—

z

E

ii

L

— Per gli aintanti anglitati ferroviati

Serbla: in Bulgaria avrebbe schiacciato la ro andafosse e riqu comu ata, rdin I- linea subo poteva no | te le cose, l'Impero degli Absburgo i1 poichè Bulcani, dei lessaor sicuro dal lato sanguao

i

'

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OEEOE: —

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l'anima

oggetti o le chincaglierie del NE T e. Vuol O A , inter ament sè stesso

dà premi. - non offre azi ne: AAdà liquiddazio hazars s in in liqui

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essere — e sarà — sempre una voce indipendente ed un: di

combattimento,

di

giornale

Lavoratori!

Il giornale è per voi.

‘Diffondetelo,

difendetelo,

amatelo.

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rateci degli abbonati fedeli. EÒGO

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Il giornale: è vostro.

Cittadini?!

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L

15;060 | Trimestrale

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75°

Mensile.

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d’Italia

Popolo

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IA AN RM GE LA paee oggi, nol isponog alle accuse francesi _ = n

- aa

è €11 II! ‘Ji:t:‘l . S dpa q ] onddo della | sente p pietosa : che siìsi gioni nazionali e di tutti i nostri entusiaqai’zZeru_eu'"' pace. Dopo gli Stati Uniti, la &mi ideali perchè la purtita non è decisa-. l'Olanda e il Lussemburgo, G'è INni invochiamo la riscessa cosciente’ dei Dtinc: . t tits rinascer la fede nei destini di lavoratori socialisti d'Italia, perchè influi-

lostra umanità

ch'è oggi un mo-

a

di guerra sulla sua condotta BERLINO, 13 sera. [ qiornati

spondere

alla

dell'in-

rigi — dica la Nota — il Presidente

del Con-

| la guenra

in Francia. Secondo

dellu nuova

Europa.

unicamente

perchè

Noi

sia

chiediamo

duraiura

[rancese

restati alla frontiera — 1 documenti del-

la ferocia

tedesca.

LUGANO, 13. Qui' accadono della coso sitranissimo che paiono fatte upposta per dimostrare che la Svizzera è il più bel puese che esista nel periodo di crisi e sìi cupimondo. Siamo in

truppe tedesche chiesta sull'altitudine undelle lelegramima da Pa-

@ per noi feconda la-pace. ’ . siglio Vivianiha unnunzidlo al Consiglio JAngia . talilà vigile, armata e contrab‘ Pensiamo che il milione e mezzo di sol- dei Ministri 9 gennaio la pubbhca.:;mwficl- sce anche — se norì si spiega — una concetnDp;—? ed hanno offerto ai belligeranti dati che l'Italia può gettare fra qualche la relazione di una commissione d’inchiesta trazione di forze sane del paese. le quali delle genti com- baita possuno concorraro alla soluzione di i buoni ufficii. L'Europa è quasi mese su l'Europa in armi, possa giovare sudle violazioni del dirilto stamessere deve che èsca, Si sarebba quindi capita, in questo piulo dalla Germania, a

‘i Su la nobile piattaforma della pro-

sa

B"—'.‘t

Sta;

tri er salvarla de! tutto, non mancaQmì‘f'u‘1tra…bbandien, vigili, armati e ri-

. di

-

nobili

sentimenti

umanitari.

° la Direzione del Partito lilho non serba nei propri

socialiscrigni

l‘l.$‘utlla'l_i

a° tulto iL tespra della civiltà tontem:

bar

“Qd.

QU(;1;-—E non abbiamo

l.-ra

al

in Italia un Be-

quale

le

uutocelebrate mondo

u_"*‘ugiuo!u della sospirataàa pazx ger: n»..,f Certo, tutta Europa è irta di ceroNe _°°_- Ma non è questa unda buona ragio-

lalia 1]

Daca

É la più vera e più sacra oroce d'I‘_1('“5-‘ì'1. d’attirare l'attenzione dal mondo "D"—'l'iu

bre

‘P.-…_

di

Pulcinella.

In

attesa

della

_Γ"llìuui«:a. i neutri di tutto il mondo f__dùlln ai propri

affari. lanno

del con-

Merej,

persino la geografia.

al trionfo del principio di nazionalità a favore di serbi, polacchi, bulgari, romeni. La neutralità gioverebbc invece a favorire la schiavitù del Belgio, lo schiacciamento della Serbia, l’imbottigliamento dell’Italia Tl ducato del Lussenmiburgo e... il marchesato

dei

Lucifero

possono

bene

desiderare

che la pace sì faccia oggi. Ma noi no. Lu pace d'oggi sarebbe la guerra di domani. Sarebbe la nostra vergogna. C'è una firma italiana sul tratlato che garentisce lu neutralità

belga:

questa

firma

è stata

cancel-

lata col filo della spada. G'è una firma ilaliana

a

nel trattato

della triplice:

questa

fir-

è stata lacerata a colpi di cannone. C'è

pata a parecchie centinaia di migliaia di nee semplari, tradotla e messa a& disposizioper La

neutri.

dei

alle e .finora in base quanto se ne conoscsi, tutta una serte U

pubblicazioni [rance accuse infondate, conle quali si mira solto{anto ad vccitare il popolo contro Vinvas ' ’ ne dei tedeschi.

relativamente allé accuse

luogo

“In primo

prectmosse ai ledeschi in generale, senza sione di tempo e di luogo e senza prove, che di villaggi..di vialenze,

l'impressione

compiuto

è evidente

loro

la

durante

dappertullo

che

i tedeschi marcia

e sistematicamente

che

un

di

gaverno

concentirazione

proporzionale.

tanzu

tra

Invece

4

rappresen-

niente

di

questo, non solo, ma c'è ben di peggio. i clericuli

che

in

più

quel che

governo

ci

C'è

andrunno,

©,

con l'as-

ci andranno

monta,

tutto

senso, anzi per volontà dei radicali stessi. Difatti, sin da quando, all'indomani delle elezioni. del Bossi a consigliere nazionale,

vuol

hanno

egli avendo detlo di rassegnare irrevocabil-

vittoriosa

lali

conciliativa,

proposta

‘risolvendo la crisi provocata al governo dalle dimissioni’ dell’on. Bossi, sur un piano Creure diì uzione comune e momentancaà,

essì siano colpevoli di uccisioni, di incendî

darsi

una

momento,

partito radicale e conservatore, che volesse,

cosliluisce,

relazione

le dimissioni,

mente

orrori,

l'eventualità

sorse

del-

la crisi in governo, un gruppo, e non esiAl ' contrario è un fatto che ilComando su- guo, di radicali — a tintà borghese conserperiore iell’esercito ledesco seppe, con tuth…':'1 Vatrice --— sur un giornale locale, famoso

cucon decisivo successo, assicuran l per i « plagi parigini » che non si s se sia un interesse italiano che vuole nei mari è i meszì il mantenimento di. una condolta degna dî ; l'ossò d sé sia uero, avanzava lu proposta nelle torre la libertà di-commercio: questo vanza delle remoie

interesse è slato sprezzantemente violalo cor 1a dichiarazione di questa guerra miranto confessatamente alla costituzione di un più mostruoso organismio protezionistico nell’Europa centrale e alla conquista del

uomini e la severa osser del dirittà di guerra su lulli

astilità.

è leatri

castegaiante la strada erano. fila del francesi. Per di essi fosse ferito o dall;;flffl";g

fossito

in u ià

al mealo

quanto nessuno crede mobilità dei lJoro corpi i° potevnan R E LA e uorti Allorché ci avvuwinammrTAO o i essi alcuni ] TO TOE pPardan, L 1 Partito radicale e la crisi governativa 11 panico dei correntisti della Banca Sviz- camarado! Che avremmo dovuto fare? “ CiE; era a nroibito di fure del nrigionieri. _ zera Italiana — Un’altra della censura — eglato +sdorn shie questo docusmiento Le rrifco nélla Lega-’ Nella — Nuovo giornale clericale sua laconicità Lasti a impediro 1 o uffaseilaalla umbizione Svizzera a Borna — Tre italiani ar-. uccillo di itre Dugle per parte d

T

risultanze

delle

‘Governo

distesi

‘4.3‘

da parte

puvblicasione

scano con la propria volontà su la sistema-

zione

per

nota

una

pubblicano

# Ne]

aan———————

della elezione cpucordata a Consigliere di Stato dell’on, Cattori, umo degli esponenti I del partito' elericule.

delle

sciata

î ;i

13 sera. FIRENZE, Ì::. di staso). Premetto che jo non cono affatto il prof. Julien Luchaive, direts : m dell’Istituto francese di Firenze,

d i Germazsiia.

non ho rapporti di sorta coll’istituto

Le vergogne della Monarchia 12

CARRARA,

alla

è passata

notte’

L'altra

(ritardatu).

stuzione

e che Je sue sarti non mi riguardano per riguarderebbaro, niente così come non mi quelle della Francia se non le vedessi corti aspelli legate a quelle del nostro pae-

di

se. Non ho, carissimo Croce, nè una mogliei

Avenza la salma di Costante Garibaldi. La Amministrazione comunale di Carrara ed ‘il Partito Ropubblicano avevano preparato per rendere i dovuti onori alla salma del giovane gar ibaldino caduto sul campo del-

la gloria. Alle

della

locali

nei

22

ore

Federazione

fu tenuta

la corm-

‘Terminato. il comizio tutta quella

folla si

di Avenza

Repubblicana

Argonne; nelle dei rcaduti memorazione pronunciarono v ibrati disuorsi Ceci e Battiglia repubblicani, Maniredì socialista, e Cidi Caral Comune ro Dinucci assessoro rara.

\hhi'

e‘md'». Anche in Italia, Contrabbanda]o idee,

“a°

riversò nei pressi della stazioneo in attesa unua imponente improvvisando del treno, dimostrazione intervenzionista.11 grido di viva lu Francia si intercalava con quelli

di abbasso l’Austria e viva la Repubblica; - della nostra Carrara tutta l'anima ribelle

gridava tutto il suo odio contro i responsabili dell'immaune guerra che si combalte in Luropa. Verso le 2,20 quando spunta in lontananza il triste convoglio tutta l'innumaere folla è presu da veràa commoziaone, tutti gli occhi son bagnati di lacrime. Lavrime di dolore, lacrime di vendetia repressa. È quando il treno entra in stazione, da tutta que-

EI

UNA BUERAA AMMAESTRATA? (Parlando con Arcangelo Ghisleri)

LOSOFIA RIVOLUZIONARII

tiaccia.

La guerra è una cosa seria.

paevamo: schi non

anche

noi.

Lo sa-

non è una Testa da ballo. 1 tedesopo esauriti. Lo abbiamo detto

A primavera

nuovanmenie

in

si troveranno

condizioni

numerica di iroute convintissimi. Non

di

forse

5uperio,i'itù

all’Intesa. Ne siamo abbiamo mai diviso i

metodì di prapaganda dei democratici e dei nazionalisti.

nan

cì piace.

1l

leggero

Îl nostro

vernticello

tripolino

ragionamentio

è as-

solutamente diverso; tanto diverso che le anime trepide del neutralismo non sanno apprezzarlo. Non lo capiscouno neanche: parlamentari e professori tedeschi non sono in dovere di capire il nostro linguaggio italiano. :

Noi

affermijamo

apertamente

che

l'inter-

venio dell'Itaulia è necessario precisaumente per questa ragione: perchè le forze dell’Intesa forse non saranno sufficienti per conquistare una vittoria stabile su la Germania e Stati subLordinati. E affermiamo senza Nmezzi lermini che è necessaria così all’I{alia come àl socialismo europeo la sconfitta della Germania. L’Italia ha il dovere d sacrificare i suoi figli per i suoi fondamentali interessi nazionali, e i socialisti huono il dovere di fure il doloroso sarrificio di alcune opinioni errate per difendere in Europa un patrimonio profonda-

mente

socialista:

la libertà e la pace.

Se la Germania fosse già stata sconfitta, . se i problenmi di nazionalità che creano in Tmropa un’atmosfera bellicosa fossero stati vonvenientemente risolti, se la guerra si potesse chiudere senza lasciare dietro di sà i fermenti patologici di inevitabili «revanchesn, se gli Stati potessero senz'altro ri-

prendera l’operosa vita pacifica, noì saremmo coniro la guerra. Non siamo nazionaliii.

Lo

Odiamo

l'imperialismo

cumpianziamo

Nai ‘sorgiamo,

in Italia.

forti di tutie

in Germania. le nostre

ra-

‘ sia Minore

cristiani

e fors'anche

d'Oriente,

una

della

protezione

protezione,

che

sui

fu

gel, Fougeres, Saint Yrlsiz, Saint Menohould, Peronne,

Vitry-le-France, Souleur_ Vin-

|

Tra

cennes, Lione, Amiens., Bordeaur, Clermont onalmente della Francia. ra Ferrand ced altre città, il trattamento cru“ Ed i nazionalisti italiani saranno con- dele ed umiliante dei prigionieri di guerra tentissimi di questa séluzione ». a Periquewr, Granville, Puydedome, Mont — Ma d'onde, professore, trae le sue de- qgazon, Fougeres, Castres. Montlouis ed in duzioni così nere allri campi di prigionieri, e l'uso dei pro— Dalla storia. La monarchia italiana, | jellili dum-dum più pericolosi e nucivi su par sistema, ha sempre sfruitato gli entu- quasi lutte le parti delle linea di battaglia siasmi popolari in favore delle sue mire, e [rancese per escludere agni diritlo nei francome nel 48 tradi Milano, ora tradirà Trie- cesì di accusare e sospettare il modo di consie, Per affermarae i diritti delle naziornalità durre la querra da parle dei tedeschi. bhisognerebbe condurre una guerra a fondo, che mirassè a Vienna. Così - potrebbe sgretolarsi l’impero austriaco e potrebbero formarsi le nazionalità. Invece o l'impressione che Bilow sia incaricato di concrelare una guerra fino ad un certo punto, che

nale

allo intesa, pendentemente dalla triplice scopo di salvare l'impero d’Austria. Dopo

la

guerra

noi

saremo

ancora

nella

triplice

fatta alleanza, vale a dire che non avremo una guerra rivoluzionaria; ma una guerra per la contro-rivoluzione. « A ciò dovrebbero badare i partiti di demoacrazia, in Italia. Ansche perchè il irucco è siato capito. Mussolini, ad esempio, ha avvistuto il pericolo nel Popolo d'Italia e

l'ha denunciato; ma non basta. Bisognereb-

be che tuiti vigilassero cd agissero, perchè la nuova e più solenne turlupinatura non fosse condotta a fine. — © come, professore — Così: domandando che sia preliminar-

mente

denunciato

il Lrattato

della

triplice

alleanza, ed imponendo che l'Italia aderisca alla Triplice Intesa In ta] modo soltari-

io l'Itulia potrebbe avere qualche garanzia altrimenti -si ripeterebbero nassato.

Ho

voluto

riassumere,

le delusiani

del

Der i lettori

del

Popolo, il pensiero di Arcanzelo Ghisleri, anche perchè su questo medesimo gioimale, una corrispondenza da Treviso svelava certo lavoria dell'on. Bertolini, tendente «a

conciliare

le aspirazioni

nazionali

con

la

politica dalla dinastia chae non vuole staccarsi dalla Germania». Non credo che i sovversivi interventisti iniendano di prestarsi al giochetto dinastico, epperò mai come ora Îu necessario virilare e agire.

13

cattolico

a

tinta

conservatrice

glor-

intran-

'.?,'.‘“".‘,"'.

ro

Il

ha

Dipartimento nomiijinato

politico

federale

stumani

segretario

là

di

svizzedella

Legazione Svizzera a Roma il ticineso Adliille Piccoli da Piattau (Valle Leventina). 1I

Picecoli

copriva

carica

corrispon-

ente italiano presso la Cuancelleria federale. La sua nomina, ottima sotto Lutti i riguardi, ha prodotto buonaàa impressione.

secondo il capo dei socialisti austriaci BERLINO,

#

si' pubblicherà un nuovo

sigente. Lo dirigerà il doti. Mondadia che è stato all’Ilalia ed al Momento tempo addietro. Come si vede i clericali si preparano alla scalata mentre i radicali o sonnecchiano o sono Limoroasi. del soverchio democruticismo dei loro capi. E la Julta?

Porchè la Russia deve pssere vinta

si limiti al Trentino e non vada oltre; indi-

giovni

sera.

M)

lale

convinzione

mia

ed inattacca-

è salda

bile . amico mneutrale. E Ollimamente, ollimo con le hanno ragione gli altri quarantadue. mila che ragionano come te. Ma il lorto Thanno gli allri, quelli che sono istruiti e non si sforzano a completare la

Lua

Istruzione,

mostrandolti

parte

una

sola della verità, quella che fa comodo d'inqgannare sè stessi e gli altri. La leoria dell’abbassarsi, invece che di elevare. Di con-

seguenza,

0ggi,

la

massa

socialista

è

neu-

trule perclu le siì lasciano ignorare le cause, i f{imi, le conseguenze della più grande rivoluzione che si sia mai compiula altraverso la guerra e. quel che è peggio, paral-

Teri tre italiani, provenienti da Winterlelamente, è inella e inadalla a ballersi per Pernerstarfer, capo dei socialisti au.r!riaciî thur, sono stali arrestati a Boncourt, fronsua fede. IL trionfo della negazione, della la scerive nel Berliner Tageblatt sotto il Litalo : tiera alsaziauna, mentre si apprestuvano a « Perchè la Russia dev'essere vinta s : passare in Francia. Interrogati dissero di rinuncia. « Noji, come la Germania, non abbiamo | volersi recare a combatiere tra le fila dei l’a, della realtà, questo partito, il comodo nessun odio contro la.l'’roncia. Le ullime e- volontari garibaldini. À Le aulorità, dopo | suo per ragioni... lattiche. Se nega un ainterrogati, li lasciarono liberi avverlezioni francesi dimostrano che il popolo |averli : spello, si serve dell'altro. Quando, puta cafruncese voleva la pace e che esso è una tendoli che non sarebbe però stato consenil passaggio in Francia da questo | s0, quel della quartla elementare ohbietta: loro tito | difcosa E' vittimu disgraziata della guerra. «ma qgiacchè siamo e dobbiamo essere conferente per l'Inghitterra e 1n0: siamo con la lato della frontiera svizzera. 1 tre presero la via della frontiera nord Germania che vuole sul inare diritti eguali {ro la guerra, perchè non scendiamo in piaza quelli dell'Inghilterra. Ma la Russia è per|e si apprestano a passarla a piedi. zu per la «nostra » yuerra? . noai il vero nemico. L'Austria deve continiuaPiano, risponde, quet Iale che neya la re qud esistere e deve essere definitivamente La stampa ginevriLa. come avele fatto anche t_loma_!a {a Russia che turba la pace, la cui| realtà della gquerra, della barbarie e del pev i_ del resto, ba pubblicato un ordine del insaziabile sele di conquista, congiunta al- :. ricoly ledesco, del dovere della solidariectà. igrno diramato alle truppe tedesche,.-con cul l‘qrl4: della stmulazione e dell'intrigo, hal|si mibiva di far prizionieri e si ordinava di delle aspirazioni e degli inleressi nazionali, 1 u ciderea minaccialo continuamente lesislenza quanti saldati nemici fossero capilati 1L

vice-presidente

della

.

LL

i

Stalo

nelle

condizioni

Camera

; Ungheria,a, facendo l’'Austriufacen

più

austriaca

vivera

difficili co:î

perpelua minaccia di querra ».

’L ' questo

|v ivh.

L'ambasciata

unal*® mentita AT

i

questa

uma

di Germania a Derna

lIettera alla

notizia,

ma

Gazzetta

l'altro

ieri

di

ba| piano, bisogna fre i conti con la Tealtà: la

Lo-

l'ambi

di Francia : ùà conferma, facceva riprolurre l’oraune az1 giorno dello Stato Maggiore

sciata

Quattro generali russi feriti :

con

] ivvalorandole

con

comunicazioni

de]

govemo

borgleszia è la più forte, i soldali, le armi.... Aveoamo

detto,

colpua

lha

della

i carabinieri, quaria

ele-

mentare. Sì, per i semplici, per gli innor,!‘.n;l._'n su dirhiarazioni di feriti e prigionieri rt a cui FRANCOFORTE SUL MENO, 13. tedeschi. A- togliere ogni dubbio sulla autenti- | cerili della neulralilà; per gli altrî, La «Frankfurter Zeitung» riceve per via|” ità delia comunicazione francese a della ori- il più della IV elementare serve solo per la rinaria notizia data dalla stampa, a maggiore indiretta da Pietrogrado che in una sola /: Ipcumentazione della barbario teutonica, la furberia politica, si tratta dello sfruttamenlista to della povera quarta classe. Non c'è che ’ delle perdite russa tra i fariti nella Gazzetta di Laosanna riproduce ora un brano Koastanzer Zeiluna del 7 ottobre ove è dire: il sistema ha fatto la fortuna del cathattaglia di Inow-Lodz' figurano i seguenti dalla entenuta une lettera' di un soldato germanico

generali: Richte, Scholl, Castantino, sehmidt

Kohl-|ferito in cui narra il combattimento svoltosi a ud di Sarrebourg il 3} settembre. A _ propesito e i

Iei

prisionieri

ecli

dica:

folicismo,

ma

fa la rovina

del sscialismo.

Jean

Jacques

francese nè una fidanzata russa, né una amante belga, nè unmamica inglese e viva lavorando ad un'impresa che si propone d dare all'Italia una cultura e un’arte italia= ne. Già dichiarai in un articolo di «Lacer ba» che la fGermania non è poi tanto die sprezzabile è ora aggiungo che se la lasce=; remo vivere non farà male; in quel paeso

/sanno fare dei bei giocatloli, costruire del

In secondo luogo di [ronte adli sforzi deli ‘Insorsae, è vero, uua parto dei radicali, Governo francese di citare fatti particolart, quella cle lia idee più avanzate ma che è sta folla piginta che vuol Yvedere, irrompe il (;overno tedesco ha naluralmente ardina {\'purtroppo minoranza, reclamando anche un | un grida di Viva Garibaldi, Viva ln Fran-"-ic,ua No Oggi una gevugrafia veramente nalà immediatamente una severd inchiesta, t colgresso del partito per decidero, una vol- icia. Intanto le rappresentanze dell'AmmiPall Ìe ‘d uso dei neutri ad oltranza. I paFedernzione risultalo può ossere alteso con tranquil. ta tanto, della incongruenza di una sitia- nistrazione. cui della comunale, predominio tedesco nel Mediterraneo. - C Î meridiani, i monti e le vali, i lilà e con piena fiducia nella correttozza te= zione strana creatasi con la presenza al go- Repubhlicana Lunense, i Circoli RepubbliNoi abbiamo combattuto ieri per la di- desca, e verrà pubblicalo. _@ le terro sono cose trascurabili. Il verno di qualche clericale, ma la grande ) cani giovanili e adulti di Carrara, Avenminuzione degli armamenti. Se vogliamo ora peroò si puoò dare la smentita maggioranza, amante del quieto vivere e zu @ Maurina depongano sul curro che racda fin italiano ha ridotto la geografia al olari, quello t che mal vedeva forse una tronpo forzata chiude la salma di Castante corone e Mazavere il diriltto di continuare domiani nella di uno di tali falti partic comune daenominatore, l'ha tralle, per il quale si riproverava al Co- tinta di democraticismo presa dal governo Lunevi zi di fiori rossi, dopo di che Il dott. Ciro itolaata 'Y_iu un ordigno a molla come una nuova Europa la buona battaglia, dobbia- mando NSuperioro tedesvo Lincentlio' senza radivale in questo ultimo periodo, tal che Dinueci nportòo all’intrepido garibaldino il liber[randellu no Gover franchi-tiratori molivo di 70 fabbricati, Sv it nÎ “ Siapponese. Il «segreto» del mecca.- | mo oggi essere i — coi preti — saluto e l’omaggio della cittadinanza, ed a opportuno di assume- più volte ebbe u protestare £ la paura. La geografia del neutro tà europea. Abbiamo invocato in Italia la cose uvesse qiudinalo diut per alcune decisioni ultra democratiche par- cui rispose ringraziando Cesare Grigancdi eed oyyeltive sul che anccompagnava il fratello d'armi cadu| libertà di commercio, contro lu coalizione re informazioni imme tite dal governo e ledenti le classi abbienti, o della punizione inflitta u Luneville insorse contro la preteso d'una precisn e to alla città -eterna. motliv ù alla leguti meno o ' di tutti gli affaristi più avrebbe constatalo che u popolazione locate netta demarcuzione del radicali dni conserMentre avveniva la mesta cerimonia, un Cese | mente vvisa Banca' Commerciale. E' giunto ‘il momento impro ò altacc 1914 inglese, quello tedesco; c'è il il 25 agosto richiainò la nostra attenzio» ne R Juello _i ne | vatori & sulla divisata intransigenza, lal cho faulto singolare lntte Coln.lo giallo, quello uero o 4uello caffèdi affidare ai reggimenti italiani il com- alle cinque pomeridianoe. dopo Voceupazio forse il Congresso, se si territ, non farù che nio, Nel piazzale interno della stuzione s'era dale Vospe hi, Ledesc a tra il pubblico e la forza regia pilo di infrangere il principio protezioni- della città da parte dei feriti lasciare — con molte pnarole — che lae vose impegnat numeròsi urresture II e vediumo militare in cui yiacevano una colluttazione, coutinuino per il Ioro aire. Wd infalti la slico nella sua più vera e maggiore costru| dalle fatto all ;î_:\îlnlì‘ pericoli Îl neutro 'h;u3;*i\d-.141.-1-u…"';':";.’1.:4 senza difesa, mediante n fuoca giovano reopabblicano RBertolini Almo. Che eventualità d'una ascesa al polere del para d.ùstr"'-‘hum; IO1 vuole che l It:cll::…r..v'.mc'îu zione: lu .poliltica' Ledesca. finestre delle ‘soffitte delle case situnte nelle Litfo clericale altruverso l'on. Caltari, che è cosù era avvenuto? Noi chiediamo dunque la guerra, perchè vicinunze che daurò unv'ora, e Ursza senso anche Colrnsigliera Federale e che perciò doQuando il treno urrivòo in stazione Îl cat""°*"lìì d‘} 0 a _:—-n-|:e:'l-..ra‘pfal-' terrore dei funne e Îu indubbiamente duvulo ai vrebbe sentirsi che comaundava il reparto di truppa pitano incompuatibile coime l'on. | la crediamo necessaria e la crediamo ne- interruzio i…\;-»-1..l !ÈIc.—t:'::n: o di >|11}'.5L1‘:.{. borghesi, poichè francesi iîn uniforme non Bossi, dimissionario, viene ormai qui rite- aveva comaundalo un dietro-front ai propri Hfich; _fîî-l-u‘t;.xnvfwu-{e .'llìllì;'l‘l'l'lL)" dei fantasmi cessaria perchè la sappiamo difficile, La si lrovavano presenti in quel momento & per qual fine non sappinamo com:-1lmfl come una cosa cerla e... noalurale an- solduli, o : compagnia germanotila che va millantando Luneville, mia g‘… Italia. Un qmh‘hr:t della compa’ prendere; di più il delegato di P. S. di sercalhe: fi esi buvar i Anche all’indomani è soldalt IL minastvone non potrebbe essere più vizio non sentìi l'elementare dovera di toSorti .,Îr'l‘l'““'fjl'“'“ De Lollis-Lucifero e con- in Italia la forza ancor viva della Germarolto ogngetto di un [uoco similo dà puarte completo! 11 partito clericale gongola però: gliersi il cappello di fronte alla salma delfroni i scaperto il perivolo Scarfoglio, di nia imperiale, fa propaganda per la nostra dei borglhiesi che tiravano dalle case. Questi Argonne. ® al quale ogni interventista pare deb- causa. E' ben vero che essa speruù di inti- falli sono accertati in modo indubbio d ob- questa dell’undataal potere sarebbe, col re- ‘ l’eroe dell' L'utto villuno o caltivo esasperò la folla ferendum contrao Ja -tassa di successione e tremar le vene e i polsi. Non e'è morire l’Italia e disarmarla col terrore. Ma biellivo dalle deposizioni’ sotto giuramento l'inventario obbligatorio la prova della sua presenta che gridò iu faccia a questi signoquesta vile speranza dimostra semplicemen- di numerasi lestimoni. potenzialità vilale e non han tutti i torti, ri: tedesclui d’Italia presentate le armi agli -soggiunge la Nola, il Governo poichè, & vero dire, qualche anno fa contuvas croi che passano! resto. Dèl te quali anime straniere - alberghino nelle francese deve apprendere conme le Lruppe Intesero ln stoccata che li colpiva in piene è i] re degli animali. Ma per i leo- carcasse dei paladini della Germania. L'I- francesi siì sono condotte nel loro proprio no pochino pochino nella vita pubblica pur no viso i totori dell’ordine, e fatti lividi brigando a destra e a manca. rono € Cosa che fu F'urono esse che saccheggia mMma i : É'f”‘ù*l'ì?u.flcsìhm- italiano noi non sentia- talia polrà essere sconfitta sui campi di panse. Dal rasto non potrebbero, caosì come sono ‘ordinarono l'arresto in mussa. alle quali questo divisi oro j radicali, correr' l’alea d'una vo- | eseguita con i soliti modi, coi pugni e col e u iSogno delle forreò gabbie di Hagen- ‘ battaglia, ma non deve abbandonare la più non le iruppe tedesche rimprovero viene rivollo senza ragione. Gli I calci delle rivoltelle, riuscendo ad urrestà.;1filihgilèt-a un modestissimo cestino. Ma fl nobile delle proprie bandiere ideali, la bun- slessi luro compatrioli deposero in modo de- tazione: rimarvebbera sconfitti, poiche an- |\re, come abbiamo il Bertolini già detto, cor oggi alla vigilia della soluzione della eonì cri di cui sopra non a |»;.*lrc.-»,n.l.el\a‘-t;a.\x diera garibaldina che nuovo sangue ha ri- qno di-fode che soldauti c lborghesi francesi crisi. e della votauzione di referendum non ) Almo. : vhé sapevano Egli (-il_ Initi. Nm\l Imerita p-eagmh-e il cestino. ‘Putti i presenti che ben consacrato ancor oggi: la bandiera della li-| rubarono nei . custelli e nelle casr di Fontai- danno segno di vita. cente ‘ha‘ 1ve:g-a;l-'.;:lr:_i. :mu 1;1'.*-:4;1Ne5.?;1_ e siupefa- bertà. ues presso Belfort, di Rambervillers, di AL nulla di male aveva fatto il Berlolini, si tignin, di Villers-dovantMerricres, di Vivais. avviarono verso lu Caserma dei Carabinie-Gemaî‘j"ela.u=onc. L'Austria è .*fi!l'l@&(u .-delìa Alcune vocitsparso i girto, fors'anco ud | ri per reclamare il di lui riluscio, Trepy, di Thuguiy e di Moy. pres Nicolò Fancello. arte, ma più ehe altro il fatto che la Ban3@--ì-É;;à ‘l}*l- _Fare 1a guerra all -&u5«ìn.*…t si Al eontrario in nunmerosi casi sicurni testiP Ma allora carabinieri, poliziotti,' soldati, I n nvocare =ulle proprie carni 1:_; D moni francesi hanno*elogiato la buona con- ca della Svizzera Italiana, che è subentra- | presi da cievo furore cunicarono la folla l'altiludine severau- {a alla fallita dello scorso anno, di questi inenando colpi a destra ed a sinistra, pirodolta e la moralità e ma;. Vctata del divino brando di Guglielwriodi, la cui ricorrenza, uon .liela era... doschi. déiste iwirite mente o così Ja giusta reazione della folln SUO VeCc} atoro e la. saetta fu.lugìuatn-.:a del ricordata ieri dai colpiti del faullimento, Da vocund La Nota dite poi clhe anche le aveuse (Îf che disgustala da «questo agire, e per far Commer- | Buiba 11;_-…J 1‘J-\.:‘.o.:n‘ Div. La =>.:gpgm'tu è perebrutale dei tedeschi poliassassinio diffuse contro le truppe tedesche larghe e fonde radici nella Banca agli spor- | argine alla forza ’ ‘cijale:di Milano, ha, fatto' sì. che l-…… -drid 1-101 siamo - tranquilli. Abbiamo La storia si rinnova! - La missione di ‘ mirano a capovolgere i fatti. ziotti d'Italia, trovata aperta la porta del ro in questi giorni, a frolle, Basli citare sollanto che i francesi muli- telli accori ile della chiesa vicina, si diedero ‘miale l 1? Un pezzo-uia %CO-DC-!('}_;; :11,91;1.;, gei corra per ritirare i loro crediti. I acampan Billow Comie nel ‘66? [e1 casì simi rosis numue in no finiro suonare le campane a stormo nella spe‘ larono e SE Hn s 'ìlt l.; guerrà .q]‘l .-\ustf’m è oggi coriti tedeschi sul campo di baltaglia; ed è giornali locali, o gli amministratori della ' ranza che intimorendo la forza avesse a Noi -‘_.J.ll!’%-.à.ljhll—t-î‘, perchè l'Austria non QS‘IIE[Ì';[È; si danno u da fare per constalo spesso provalo che in parecchi casiì i) B: cassure l'indecenta gazzarra a cui si era re tutta la marea dei oredijtori 0ssesledesclt O "._E\‘—l-x.l-n-n : là guerra sn:l.1;_.1 H-Lz-mwa…lmg-n. uccisero i feriti soldati francesi data. LUGANO, 13. sionati dalla paura di un eventuale falliopaerati parecchi ’ senza difesa con colpi di baionella e comIniAN dtl‘;l clie da ‘l-.L:l'bg__l' di Savoia noi vogliaNel trambusto furono Da qualche giorno ero allt di essi gli alti più crudeli, i qua- | mento di quest'altro istituto di credito, ma | arresti. contro sero distrufte son il braccio tedesco proteso: l cangelo Ghisleri — _— — Trl'fl:'* Mediterraneo. sono confermiali dalle testimonianze sotto la fiducia non è ancora subentrata, per E nell’estremo lembo d'I: lidgiuramento | Mibi di persone sicure che saranno quantlo si sia falto sin'ora ogni sforzo. Noi 41a |-‘_‘[-].g calo oggi, nella ‘ diamo la notizia a titolo di cronaca, nolarnil tedesco alleato con lo slavo non in saguilo poste n disposizione della eritica .,‘i:]; 7 i . è & © va per le toloso perchè sì della pubbliva opinione. Uiuseito a snazionalizzare, uno Zeppelin | nche Golnssa i : Ù La Nola dice che anche al di fuori del di‘OSsale attende: l’ora di recare su la mno- | — Buon giorno, professore! Sembra dav- sordine delle battaglie furono commessi asstra ii Italia il saluto fiammeggianto del Si- vero che la monarchia voglia far senno; si sassinii nel silenzio delle prigioni: nell’agoa decisu Colpa dcella IV elementare 'te tentonico. Ma oggi non è più il tem- dice che la guerra all’Austria è sto scorso i prigionieri di qguerra tedeschi | sponsabili del disastro. Anzi, aggiungiamo 0 "in e o ra S a scartamento ri- furono orrendamente mutilali rd uccisi sen- ‘che, poichè fra. giorni verrà pubblicata la guerra... una Già: — î_ ’ iN cyi la divina figlia d’Elettra scendeConosco un olltimo socialista, per quanNWanca |za alcuna ragione dai gendarmi |rancesi della dotto. perizia sull'Amministrazione a dal raggiante cocchio celeste à suscitar neulrale. Si sa, fides caeca; e chi crede, (o Cantonale, una delle fallite, ci 0coupervmo | — (Come, come? prigioni di Monthelliard. liamme contro il naviglio di Énea, Oggi il| — I' chiaro e non le sembri un parados- nelle : In un allro caso i soldati francesi atlacca- largamente della cosa che giustamente atlli- DUuÒ essere in errore, ma può essere buono ì farà la guerra all’Austria, d’acConte Zeppelin potrà incendiare la nostra | so. ] rono l’ufficio postale di Niedersulzbach, fe- ra l’'attenzione del pubblico tivinese, | ed anche ottimo, Gli amici adunque piunzeca Ù’Dt*a come ha incvendiato «quella inglese. cordo con la Germania, per salvare l’impe- cero prigionieri e maltrattarono i membri chiano il nostro neutrale con lo spillone delro di rancestco Giuseppe. Sarà una guerra della famiglia del ricevilore postale. Essi E' se pure, come gli araldi del germunesi- senza La censura beota ne lia fatto ancora un'al | impegno, senza vigore, come quella l’intervento. Egli sente la puntura, ne sofgettarono dall’alto della svale nella strada delle sue. Mentre i tedeschi inondano, | _"‘" '\‘ auno minaccioszamentae susurrando, del ‘66. 1l «sacro egoismo n di Salandra è il ricev 'are, vecchia di 68 anni il quale an-| tra si gira e si rigira, ma non si rivolta. fre, ’ di pubblicazioni la Svizzera, il dirigibile di Pola fosse destinato a invia- identico all' « Italia farà da sè » del prence che nella prigione di Belfort fu maltrattato, ’| indisturbati, tra le pratiche della stampa onesta — che | Sorride o ride un poco e poi taglia corto re la saefta di Giove sul Campidoglio, non sabaudino. La monarchia non vuole impe- in modo tale che ne mori nella notte del 17 è poi la mazgioranza — la quale va condu- | « Sentite amici, con questo ragionamento: gnarsi contro gli Stati centrali ed a favore afgosto. Anche questi episodi sono promu basta come Attila dar di piccone sui marmi cendo una larga campagna antitedesca, io non so di flosofia nè di allre diavolerie, della TFrancia e dell’Inghilterra. Tutia la dalle deposizioni sollo giuramento . di testi. manna Censura di PBerna s8i sbizzarrisce su "1'31_ Passato par fermare il palpito dei cuori | sua politica è ispirata a questo fine. La | ho fatta appena moni degni di fede. tutto ciò che puzzi di francofilia. Ed è sta- | non sono istruilo come voi, latini. E tanio meno basta minacciare una faccenda albanese costituisce una mossa per La Naola conclhude cilando il trattamento to ordinato il sequestro delle cartoline ri- la IV _ elementare, quindi non s0 e non posvalata germanica su questa Italia adusa a ’ creare screzi frà l'Italia, la Serbia e la Grecontrario ad ogni morale e a turte le rego- producenti gli scampi tedeschi di Reims!... | so disculere con voi. Non s0, nè voglio salutte le invasioni. La parola d'ordine oggi, cia. Lei vedrà che la monarchia si accon- le del dirillo internazionate che il personaProtesiare? Quando impera il regno dello | per altro, ma questo so di sicuro che il s0{fenterà del Trentino, che ‘Trieste non sarà ira i paludini della Germania, è la mi- ‘ mollato dall'Austria, :liì qualche pezzo d'A- le sanitario tedesco dovelle subire a Ledbour- stato maggiore è perfettamente inutile! cidlismo deve essere contro la guerra, cle

a

_

d'Italia)

lettera al Popolo

(Per

cannoni formidabili e organizzare lo spi0= naggio meravigliosamente: anche tutto ciò serve all'umanità: la si lasci vivere,

Posso dunque parlare come mi pare e piace nella speranza che non verranmo ai dirmi — comoe finora si è fatto corn me e gli

senza

rmna

KFirenze

nomi-:

miei

di

dquali

esageruazioni

giungono

cer=

fisla negli

seritti

di questa

fgen=!

anche

quando

amici

nuarci muai — che Îo voglia sottomettere l'I= talia alla vicina repubblica. Sì può chiedermi perchè mai iv difenda? il Luchaire e l'1stituto francese quando dell'uno e dell’altro non roi importa niente. E' una difesa di riflesso. Io voglio dimo= strare

ti amici

dio,

u

italiani

quanto

te.

Cominciamo

De

Lollis.

chiaro

chiaro

Ma

Germania.

della

a

non

che

ha

Eh

più

vederci

scrive

Lollis

De

per

tanto

Îl prof.

la

contro

Francia? Perchè ce lha tanto col Luchalve? Non gli ha fatto nulla per caso il Luchaive?

Che ci sia della ruggine vecchia tra i due “per rmotivo Che il De Lollis sia tedescofilo della sua ruggine con Luchaive? Sarebbo magnifivo, Che sia tedescofilo perchià Bore ghese è francofilo? O professore! Vedete

po'

un

dove

Dopo

uomo.

questo

la

arriva

fatto

aver

y

rabbia

tanto

ecliase,

s0 ne] «Giornale d'Italian qualche meso fa intorno agli urruolamenti degli italiani in Francià, orà tlorna a ripetere le stesse cose nel N. 2 anno 11 di «altalia Nostrar. AL tem-'

po

delle

leltere

sue

e«Giornale

d'Ttalia»

che

il

Luchaive

quelli

che

volevano

al

lo vi dissi como Îl Luchaive pon fosse sta» — a richiesta (di-quelto che intermediario li che volevano andare volontari in Francia — tra costoro n il Governo (rancescs

Oràa

finchè

In Italia non volle occupar:! e ctte soloFquand'era torna-

rimase cosa,

della

I

aggiungere

vi puosso

poichè

Francia,

to in

avrruolarsi insistettero maolto presso di lTuiy egli fece tutto il possibile pe.:'(.‘hi'-, il Gavaere accogliesse le loro dono. del suo paese

mande. E iL De Lollis che torna a dire per lù, ennesiina volta che il Luchaive facessei

per la'

volontari

di

l'ingaggiatore

Italia

in

Francia... E' una bugla; ‘taro Kedetcofilo! — è una bugia! E so*anché che &e‘iff prof. Luchauive allora noti Mmisa fn' chiaro 1a e se fu perchè non volle polemizzare con De

Lollis. Credo per motjvodi quella vecghias ruggine. Questi francesi sanno essere sem-

Non ci sono tedescofili imn

pre corretti, malgrado tutto. che i tedeschi ineducati. E i Italia..

del De Lollis sì occu= di altro. Egli richia-;

Ma l'articolo citato pa più propriamente

di Salan= impianta=

nijentemaeno che l'attenzione pel fatto che la suvecursale

ma dra

Firen=

di

dell’Istituto francese

ia a Milano

ze ha diramiato una circolare dove si dice che sarà come «una porta uperta tra l'opiÈ nione italiana e l'opinione francese»,

sia

ci

che

capisco

io non

Sinceramente

di grave in ciò. Forse non capisco perché; non sono professore. Ma fors'anche non cas

Questi

tedescofilo.

sono

non

isco perchè

gento nemici d'Italia, vedono tedescofi]li Francia che vuol asservire l'Italia alla ovundque si faccia qualche cosa perchè le relazioni tra Italia e Francia sieno più cor=

diali. Eh via,

prof.

De

Lollias,

Francia

tende

a

tenersi

addirittura.

Almeno

e sita

[atto

mentre

porla

una

uo

facendo

ben

in Germania

stima

amica

avrebbe

la Germania

giusta

la Germania

altro.

voluto

che

la

Vl'Italia,

in Francia

di quel

h

Almeno

siumo,

solto=

han-

nom

dove si crede che noi ci si pos-'

&sa vender tutti al miglior offerente. Ma se sano e Firenze {a mia conoscenza) Roma

piene di tedeschi che ci danno la caccia per attirarci

prof.

De

in tutti

Lollis,

scegliere

piateli

alla Germania!

i modi

di serietà.

più

un po'

Yia,

Sap-

argomentiî.

i vostri

ni to g allo. dradimen a eulsio - a.

GCENOVA,

Ha

avulo

luogo

l'’assemblea

sera

ieri

13.

delb'

la Sezione socialisin per discutere in merita

all'esulsione dei compagai Pala e Duv Franceschi, facenti parte del Fascio Intervantista. In principio di seduta il compaxstno i caduti De Franceschi ha commemorato

nelle Argonne e il presidente la morte dî Luigi Muino. Si è quindi iniziata la «discussione scottante della serata. e esecutiva ha giustificato

La la

commissio-, sua propo-.

sta di espulsione col (atto che il De France-

schi è corrispondaente del Popolo d'IHtalia @& che ha organizzata la conferanza Mussolini,

In questa

assemblea

della Sezione

| com-

Sepagni interventisti che rimangoano nella zione banno dichiarato la propria solida= rietà cogli espellendi. La discussione si l e tumultuosa svolta iu qualche momento violenta La maggioranza assoluta della im-t

ponente assemblea ora di senti, così è avvenuto che vorevoli,

e

9 contrari

cinquanta pre-, con M voti fari sia

10

astenuti

i

collaborator!

stata:

votata l'espulsione dei compagni incrimina-i ti. In seguito a questa votazione parecchi} compagni hanno mandato le dinsissioni dali partito. Così giustizia è fatta |

corrispondenti

pregati

di

e

indirizzare

i manocscritti

sonalmente alla Redazione: tardi eventuali.

onde

sono,

imner-

evitare ris


À ENDIZIONE DI CITT

o olozioni delle cavidheialsociistal f :

À

d

un'analoga

ad

re

linea

I

riforma,

gene-

rappresentantii del Co

| ra16 pol dasicuraWo che far eES 1 concelti FANDL sì che cercheranno di

a

soc

ne

gzio Ssez.

urima

mi Te di e aul le Nel | fro w i d q o cvin | | NO OR GI AL LE A NA coneroma Qell'on. Balisà GratUNta e troverai il ted@esco Riconosce la propria pelliccia TRIBUNALE PE 811"8 1ari eri seran,

o

h'l'flll0]lt0 Iz -Licoo Mnin

I'OEÌOIIÌ il salo dei

RoDue o tre giorni {a una telefonata da ; lo d'Italia avrvertiva che a U'hiasma al Popo

spa]]e ia

sulle i

'

.

.

atorle minnuità Lettere V'ing stessasà, , tropp *EO) u e

signi opa

di | una

Metodi sorpassati: è 10 u'hall_l’î!;’gl;’ Utllè‘—-fln‘ nr.nn!tivu. con la qual () :ìmz:. l[11. ;;flz .'“'““_’. iÉ ','..'-‘m:"011[11':- ]J]i;(i0làl;}î:f(‘îl[ pe IÌIBBI’ZIBIIO eFSC la signora tato depu SÌIIÌIIM&ÎIGB n.—u, |lt:u l'an. sf, o in via Girc nn-,:thxlul|: ;.lw » la | qrasso e dirello in German ;:lèlulxl;nîr;.-uinu- risulta, mite, dime di lvnnlu ) « DON -:sîsll]tl?e'-1lrli‘il:-lfinilîu"1L:\…ì‘u::-[nlnl'[ltluî. fml -.l|‘ lrll‘mn\ Iren [1!'…"ul|‘uîullll{":. so Triesto e o Cristoforo $É:::.;:?',.“'|rfl:.[l\: pres a cors do i dell in zion rman neso j etta ulfe milu vill nne . a : one agzl ziua olpa bell sezi a ntan disc DI b tato, dell nhit Col u una aou:.'i‘unc: le sue vittime stesse nsur:ludr ; UTAZ zionae di rapprese ino, o ’. - :::-‘Ince E' moto che ÎL comi e a dire di merce consi- | s0 %;’:1 uà :!ll: con nte nominalol…à.TO iona conferenza sul ‘Trontsis sim vonutrarsi @ :T.n_ cascami di rame, val ri l" | auo11 uoz adàvajnc1un e oss politie: cbb cialista — recenteme mbo, bellissima pellic- îf:'(fll-‘lî£}= olo î lgul pubblico …_.l.ull-..., ora numero j ind llt i ca l’ ?B:| che iti ra amn pol le terribili lettere 3nonNàt:]l.lebgno ul' | La fl quél dfll o ila "Zl che ern u nîfrubl'mm!nn dal gov ;î.. hiarano i88lt‘l.d l‘î{'.ip” l.flfiì@ ':'«0nl;]m u1...?»u ?d] lu/,cuu sider fll;f rI‘;'| nfe cum- || dic ebb e pari ecalile | -;"fl-' no ent .'.o di [:[r hl'“lnldel u: :;13 — condolsapevo ava ’.flfll gol ! O ras e che not ùi Bufllle voti dol Sì virt sau 1a one. pas bero s#al AN o chèare bene tanto ]a signora ia poierv a e,l'ampi rmivnor cia. diE oss RI )| sig da-o || po i ndi %n?e'le"lrm1go c"n: «anvat ati e tutqui );'u rov ulo îb(; app vol o îrîfi lio ‘:,r gon , o, .. É?ÎI rno ven ono son °—.l:] gio n re.;i: ssi no del -[l|]_ com scu rdi ì tra z ho | 2 un re ai o dell'o y i articoli Ld f { ]at:cflt::l'a. de ders nò app—at- © altr covi giE coffvin= alla cdi vibrante ai ’àînziarasseg [m|a'q.; min îîèora eon 1ÎIIuna 50 re i i liccia, ' la signoraù Ves : ngl'llllflll--:… i 1a vostra villa an: ÌÌ:IIUI’|È!-|IÌIIIH la pel i ti la t:r Po ai anturi tan nor. pattisti cominsia utolrit|i {‘{.L'o (Î:,’_(}l.[.lvc ul[;':uu.w‘. “ iiment : f’ l'a è rllllw'll‘mr'u:r.lun.» deli vol nl.n. ssb i [';ri pre o “‘nl p1-;. t vot : .u.. tl'" di sto -.'— \'(ta que i ?té u(d1 pos pr…j prochè propongià a ,1ì por cutiva e». disnnt ’ ‘lll-l Pnrlli=—nl'lrl-'w hllu:v.'lìllu:—ll \s‘;\;I '.î‘:ì‘rirl\ , si ver 'ÌIIÌP- f|#m—l ultir.nu e1 Rgo D ii, ‘afffid toggli idaoto ndato: :‘…-l“:lî"‘lllt re :*.:: S mlaum era stata | grà in fiammi stono due soli stabi- :*':”1 dei doelle “'."'“"““"”f"'“‘“ ta all'ex le csi o izia zza kaindo che ass iri edil i = A3il mn parl ca ind egr allaSÌITÌUÌs07/0D lla il, iti ial quUesio, que è era pol a Abb la .ÌJBI'IÌ.B fepae nti, re era Ad l some F ori fec o men fav 0 ma minacci atti a urbani. alL C uesta ta prims rislativi centri de-\ | #taudi b e |"f”.""""""" v s0 l dei vot ad i una addietro : villa era dalstatoquale del- | rubata temno cous. Gobbi 1L quele pres so il quale«ohail uffe allora che ja 3 pochez' i la signora Vescovi?Ì | parir per laî ballitura dell'oro: quello ur» € ! one, i in ’ quali ; parve e come,o | limenti a parla iungamente 1L f a di allor all'Italia tà fa s n cosn apparterigano ad ; : Che o storiciumentoe re avul © quello | f’]l"fmfln una erolca dec isione. Gira sui tac- | euni mesi pitribuirsi nidere moglie, a Baj, italiana, ' | jn esse, l’elemento lattno abbia stsemp ditta Oggioni , re posti nell'urna dovessea, inomenta-| prov enziato poi Î per pre le ripe- la la e ' ;plr a in comiplesso gil intendimanti delln Giun, oneà.i la tedesca Brand e Ott... dit a nel bel | si era lic oli, pono ante zi rm '“à“au':"l.1n;:pa del sec i na 1'[;dr an fe ”f" , . adiu ur riei là '»' io a, nc ' fll in or no lu re ::.pa. gn om _l' ne msi a ed v 10 a \I’llù delnorge 11 pr vasioni barbariche la e sig reu let iwansitori e ter raggiunge la de golilt- | lul< Ali cas Ù IL diM nti è chieie hà in : chi . .SP erline da pogg ito | su dis lec ; è : ‘ del se si, , : lied:* vel !n[ | gnora: lnît‘c a. DA Uf n L.u tn—…-.m. pralica delle var cascami di …l…… ; tiica "’ iatili "-'|'1in mei—zzoSi del BBuu o,d'a iusson l ico Ch“. 0pera putrio puLm;t 0 :};1|1:::-:1 l 50qif erasono"‘”'f"inv ito ! « "ff-'î A desipo cui rp[htìllîurl!îlîl')"‘? O ERlta azione quis,l. DAl'a ndi, all’intensa per itàene e | gonLae re 4F lun aa d tal coeenna, qui S."hf.“1f?l:;"lc i[ln:“:]lîll j'i u resi AGdel ora ll.“' o Inv dovu " ss pi fe :iu a ar rel a am de t‘f nt o in DAL lli me est fle a Gb dqu i su e ra go | W presidente! -)l“ifi?’«hl…i ..‘ n ]n onleg ln nilettoa ,lo siga nor nequistato la r‘zn ta dunl — trenti nn !'ug Ccssere p.!o e ec stenendo chedolu1i0 per sua discolpa. — Po i | Un ta o, so nt di — = mpaiu L aa ro — pu | nic me zi im o | aa du o al tec l' or i ci rs O it rm fer à co rn no O col cu a in o lis IO v o, ' rmitat negoziantei ie cinquecentito a.A Dol nnAarohi d q “ ar un don !;lh'rîulo |'…,.:" Germiani ss sil , da “|‘ ce ‘ lio (Co na \1l no la! 1 } doe Ano l’… na Ill bel era “' ……… ti ' mi ra : gli °“ " l?n en ll. .r‘ no io ;‘r tm .Ùl ]l" Ja gl esaru(:gà,,: _ lllg trare crllco jlgi:lifi lil‘|llll'l]!‘t'nl ne per ’L.\en lîtlme uisconoecianed le illavora- | y zioantedi? essera | nre me za goed fuorvinta. ligli perstab si escg quale cauzio che …urgm:!. ii ; i sijoni i , dama qualnon necr tre sp rmce l u| la ilurisprudon !gll;—[f‘eri t::lluar»_'l di las e, ol ;flîi . ma in i Vu 'tli ent nti at — ):_t lel rm ode rz(] iu fo def li irr rtz; sp as è tel -| di -:;v {r — Mi ;l"c.i;; anche que tojottismo del fra “_' e )rbo: "“’ll""'l il poo ) imdica arimenti. riguarda roe :"‘l'° quantfo À l'llsufilflblflfl: Gu tte s0Gti nile; vlml ulg.l a durle tanti schi MA torl'e ll suo sel, enzala £ «alopparo./ ed invero . l‘1]l orelica: l°sepp T -'Il e per rOC : -|su S l'oà ratlta ì!!in ontin di unciviit ';{ i il rame con l'oro; lcn Z rg …:" ntr co | fat 'u l‘] ere cnndn volnzion re — rec'e no ll ta l!‘ su o sa ess mp da ti za ‘.‘ l, co l una al on ià a s0 !it‘ à …llj rc ; n Tr | sc t!lfl e H, olt 11 v no gll V " ri l0 ficmuno s -|… froconteche4 11difCo ‘ sioni dtl 04ì, favo nti chel pon galoppò Lroppo! |?\lIIIprasi ic giàÙ che è vos IIIto atl-“ }ÈI'at un'impronta ìulluill; pu :‘:a ::Jall ! steo|—] ime ro;D ma cer: : trev intidi: dji l. MLÎ to è einborato su sil Fa conlora, ' l'o i anoto delrame eh= fatto entriche nel io:al qu glgqu ma a darmi gli schiar y i, ' AI liage i diriger iti iat son l e0 noutravolithssiù imidl…hBI e nril i | me ta di imporra l0 dialot ; te lettere minatorie, che enz nir on irat sia sci {p sti, zi o si 1 ta egre d le, es ndo qua eì if ini i l Ì qua nn Ja Uom ni deg e j i to abi [ all stjo ont ibu hin ntr scr o g ) ‘co } cfon go nn ! quee Inr to ho mputato molto b di . o. o ru ga um l'i i o, vt: ul an le ilb futt »s: de jd ls ant 3fiî De ma al e i Avu s, l4£ at L nz di ]:::: l'u con ic na ni L ]tui: ud del di io \'|]l gl cho :-: az do O hclE , Oendosii. CAA partito ulle osserv $@ |]e chie fer ! ltiI : mite. laborioso pge-| BS - oprocue - iaz o che holla rifcoerintto, delia lor o in suo fav1 ore la, ER m?]in'quo-‘“tld ravve- | — Manco per sognol onosciuta fa per dn- | ne, depondonQu Z carabinieri diappGor sti 8101‘111.| una ll}lfl chi r se ra ed NI re a tu AN pe es Ov ost sa GI o di in, li sc La os tor deg ri la ... o ero cu Vit nd sto oNeO à: G. tino | TC mputato abiluva, fec nos;mmtra_|…_ civilt lar&s così dice iGG _ | aS are cal acce del patrio go-a | ‘",{ Carlontonio Pilati, Giamen EI irito eEI vdella|.“-v| l; bastampossi anda, portazione idi tere in se Ci UOO apM i d'esltr :.11 pratio bilnnità a Î-{°"i-ì-| ifant vio a O dat J'i — ultata elet- l11‘4 tan ota gva lùnr."h.l irÌrli«":h.l nelle luîlet a £ ris ti l ril o lt'l! ... ssa i , tun (iî ai e rit hi che :.\ a ste on nie ta rc }g; i l'a nd , l Ma lîi lis to Za iul ole [ì) I0 op l:E OH\èllltl:lg;n e vie lll lhi Sc dir fpî o (di Sig i, …ll pio lmî rn on 5;‘ ':. \ll ue Sel ri | mmu ia, c?l‘1 il\ Bo avu EE. î:-in a q a. ie [l:1& ltgl del nno nag ) na nc ni t.ìî ot inbaA ni nu io gl=l sl v° che ' Fo de az o , …:…t,_, 0 :Îdt amt sione di- gulto all_lgn,…:urnll È;ll.lltll[t|.x‘{.:'f‘înll illa, g rs! la riforma legi ss ri.nfi ‘Tutto lo manifost altalo a aniforma a ’mi"h'à,i earc l1hl:r';l;ln ii P i, Lutti quattro.... in commis J93 Mas .l- ll.l.‘".1”ullîn‘:rr:: m. ANIZ :n[..f|r.|m: slocomp” 1 verbalo” ai° qruest somu : Notostini Livlo 423 jsalfa iO, Ì sog… vertiti, oocorren- | recnzars niri , -'-lh:":‘uluîlìv“Illqfl}fì|l:—lr con Cre . 'nr: a comb O to uîil CsS ON gi iIîl le ss |l|… de pO Ap ixn| me i al ivi :lt. ra ett di na mlq: eft RI AL — Me que- «î|r':'n e del cimitari alpinii 16 v uno lo stes-’ tole) sla stata la dit- | ' trasmesso al governo, "ll.l'{frntlî:;' l[:lu r‘:'erijlìf.o onport enza, do, i eccellenti patlot :_ln'l'ir: che mille citm.\nl:f orvazio: | macabr iditn """""l"f"o ‘l’dil"- esam comuto diita al@ In inaro tutte le ass uunz mostrarsi mite conlui, poi ' Rodolfo :]lfl',, d esna aezi, tutto: portino 1a dellqu /li ito s H'I pal | , i SPO sub agl à ipl ega a è l 2 nic or uvr del | nn go. gn sto | vm si luo o Rean Lùa no dut si ve di ti Luigi 9329 e odierna N IL P. M. ha {iva nrriva i indellbre lla ledesoa,. ndono pietosousio11 ne fatto. ni culÌ ia discussion gailla Zanolta 3R2, T'iaomber do 3251 ' a Sezione 1V _ di P. S, di i| costunze remesi” ilaliana 0 que anno un va eT à la pro| sto ed dett i imit Ira Bene unan Ne cON | all' reci tapte tare di I{ro di d grat duin 18 di... p usi). g a vota TTclii (apla 9 Chivsto li tedes I1 Consiglio i del T popoOA DO la IN l scommetterei che a furi nta io J19, SNT quel Mage presieduto edal- | CON irrerog a o Giun e, Amb Port ment i unal dalin a i movi .A Trib ulat al il ri form pol, : Piyo Ma . stata nnia, è . 40 anza i Lulgi CI ifesa dell'avv. DominioL'oratore ncene posta così come j SA potrelibe saper qualcosa a o i lavyegliA Brogg zion ioni. | sorv e A a spiegi] AZIO inmente illustuuto " se ne eco A ii ehbe esso Membri supplenti: Lanz ohe P ([Jul :;.\\e-:-:gez[@o le opportune |ia, @ oche nol abblamo amp a oo dice ’ * da Ttalimod l in EL ntende; ’i ista s'i orio a, aent oni Adolfo SIT l fu vivo Vitt esc l0 l ted fina a ditl 7.Ì-—'-111E‘. è 'r: i i noli |lh:h Gert ’ IN P Non ) vsaso S i cch_ : i oli s'Interessava A ti $ *[iti allia gozio-| nel numero di lori. Di tlgw 8: d ’ zuccari Guido+ 3 ’ iL0 -| tinua[ in sedu ! : ilestor.…inn':,|.on…_u m|1_u ‘ula C siglio con 180 r11 i1 seduta | panuele II Nel 1878, Calr del Con u.nn > Loa ’ u ; . recl ii e di e ni natt ne gior di 10 . IM isi del' e lflc‘ (ono a +noa mille ] sOGOtA condannato a 9 mesi veglianza. du’ n0llllfl che Ì ÈOCI sono cir atl sconosciuli, iaintrodott l a | pa l Uno qualunque. ne m“ socialista di Milano 1 sicne e ad un anno di sor

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due vigili. osciuta fenta una debole difesa. | Tutto esaurito Lu scon e commedbia di due della ion negozio tal | PE rappresentaz Ha comperalo la pelliccia nel lllf:).lîlllllllklilLr\nj“t.\à:glîlîl'ltl’i ‘l:;l::fl"1;'!mllàtl:

‘Élìl:;î'l:lltllll|llllllìlblftlll. o raccon sua o m Lmle pesantenta perDO laLS: si contraddice.mariInfin granvditil dei tali. Poi to. Chi | è il L) duia faticnini osa, da incre rogalata Ssfiae dal lo Il fu sig. che {a di particolari scenici che lma rico zza, poche | ni d’an to? to ' alo, I mari timen Gran i alles ardo di Ricc | Il sig. arito? imposta Tutivclhe improbe in via | hnanno nte placiuta. Non ha: enza | ora Piuc 1i anza ÌÉLÌOI‘(‘. di l.‘!ll"l'fl=l*-tl, abita port UÙIBEK l'im e 34. non a che e derat e, è di - fusion {ori della terra, consi olic ‘Treanio e Tiriesto pos- vo dimorava ultimamente, un’ottima posidelle disapprovazioni nomica de | ]n- | ragioni, o ammetta a," è - Savona, 11. Nemmieno avuto l'onore fondamentale, sociala ed eco ni agenti che ritor.il || Sibil allo scoppiare della guer date all'Italla dalla diplomazi alcu r lta tra gli applausi iroò, di esso sepo lasci nza 50no | stala che 1a asse e, 1" e aroe |zion anti. Brev celev do| di à nel gapersona, in voro agricolo e la nocessit ni intellettua- tolle. L'Austria non cederà. Chi sper,o non s0 | ra maledetta, per arruolansi nelle filo ico’ che tultavia - da nano col signor Granati nileci e le urlate i un pubbl di meclioi ché di C5potenzo belligeranti ugol to nell' cupacità tecnica o le condizio ronderli più n> da parto delle Lrovu domandava si non esser ipio di dine. princ onta ribal O racc pensa ……É'. si do uale ‘à an per { Serbi le è folle, ma AGlè deli a Quan I erzi, il lavoro i,è DIInquento. li e morali dei contadini Îi q Eppure, per dueplatea, D uestr Ì sere amiso. Ser i ‘“OTrs della eo erati, delibera 1 di l BaariBalo zi dai curios | nol dalla Parco assieme f produttivi e imeglio remun Ì se al uto, ON Scoro oscolt " t0 stato | “HE ua.m nte ENTT abitu n91 : 30, umZIfl

l1”(…} teatro, © d l aumgmu uEl r'iî)tlllnnlaî v‘…'lìlni Le-rt-n (:=l-use-pp\e Oo i 'ìmnJ ‘(‘1'1 e un | doi competenti, dui buongustal del sse fatto di SIA dini | spora contaMilaimi). è alto di A vivissnza ' e DaBasso b-"l…h Sthendal 7, e di aver trovato colà intere via certo in u lto mi com preznell'A esclh , dei — giunta ere per calmi lismo rul | il socia per del B là pelliccia indos- otteso Nduciosa. Si è sperato che, dal siaurdinopCommissione cnmuna | _ — So 1 —sacninon testl Daoco contenente |Ìll8 l u "0 ente prafl ziolmanche sono rinnegnii. è In base nd || zi Ladei generi di prima necessità, consifitato | 80880 ii assen sua, allu quale egli | dove criter e ore a mogli l’orat | ullevato ' una : IL: 6352 tro : te Tnedalla ispira ora neso, satao — gli autori hanno MI re di delle istrui si fuori E | di :—|Ht‘i{u. di tici dove allevure e devono volere le indipendenze s fiore, che l.o :lullt[: di fiori di sglile, essi no| ca Insassenza del sindaco, recato lh'll Îl Îstimar do _ =l‘-] , dan cen ina no dio apnos far e stu a, c<o di qual dell non zzo ria ti. 11 ;3)1*1::ru ‘n diante numerose lu.gruu pre co. ala il ppet pac reg 2ili che e del di tor lo esse intine dol rri o duc cre sma Mass avedello si). ci siìi con me che llìfll t(‘ ] |llud“h:. u;:azmrufil{ iî:}:.': per ntale liJlì voluttà, men Ù l: g:f 0 tonl aquiEI danità,a o,di qua o, in Un orto dove sali natie l (ealarasissimi applau ia,'vìudiln‘pL è 4a5 nto .…;Î |del è Llil Enti Pubblici ba troppo al | Mon ra li va lail med gor le n: dug , selv e ime non cia tult a org ne o vin nall Ris zio com Pro del , a la ega ndi dul apoc spi qui : i ga,uno nll' ) tuirsi Ma la tava o. I si è anche di15 i rat L'o terremoto. gion (ualche frutt esielera ai0 a L. 0,54, ] erazio ie ore esisspio <che maturasse un unio sin venduto vaniciò gennel comune e fa unuugi COSin || seus $:hm allo rezioni odlliu dal lo gio Biinimciodi ioni il qualdue. — ude L)& delegato De Bene detti, vati Incl pri rumonossmente, | icri Iseraa MI dai par ‘.‘"1"" cd ‘{"f"l“““'f'" che il Ù pano l san \\"‘i"\ aagri so molla, ",;_". :lt"ll: ].'n‘"l di o lli!l|] coni ment ':":ll‘ ori. e l1‘îl’h i l'au ' colt tien |:”".Ìq a: puro trat do | lire ssim ten di nto oto lici rem ; ca (fiore semp ? ana: i»r, | ;|*anilo, con ” ' della fari' na bian a M «l'Ultimo allo %)# Xe sia inilulioppos precentivo uu primo stanziame “Trento che, Muuzt ouj. iò opera del luder percldell’ «foyersa disil satuto alle Iregioni j colnite dal ter ; amente, purla, hianno || nuto ohilo ‘tHEI tUftti. loro clhe essi e saputo da.Colle to, 0.» per |…[.….=lgun. contesimi al anres alumpi 10,00 | |_!ifl… "‘ coda i l1',\[ lìl'i‘lfl inan seoc la \ll||fl LA Fl 12, .'l!.l pastà lutti lu‘lll À i gio della ai è i ssoro andorsi a l 0,54) r noi. Comeo noi basti gte — dice ‘nsa. FIUp=| a interrogazione | zione ““vpi = ALS cognata in via CT zione iteatrald molesse o,-lascQUEL ia ‘han sampio colmpiuto 1 ren- da Le 0,52 Vi è poi, tru le altre, una nrese o e i Cilsi del | Ghe' tuten TS . in.hll'l dall'ora a.;ba0,64). -, ] .l.!.'.."‘ quallr l."….'E «per sapere s la | re qielle rezioni, agenti a casa dei coniugiimme mil1,{3 'ÌR'ilÎp }lm…,.… ia un nuov / mMun (da L 0,62 ti "*".""l oni ouni | g"_'t‘Buff op: '.""_È‘ Staeid ere o:.l' {‘°t“‘; igli contr cons ia . perdel a ereato ter: i diat LL o yx , ment i_1° r ruon una uw.l“' movi infn 1l $“'.:' iero ia î:,".” comp l tutto ; ubntfoo Of ro paesa à….lìlf n -.a'_.n ,]':6|Î gnipa |tini, gni_u‘\ 1R rasse «-'t:‘É— }[u-.au irino o diti farsi i t"ll—-:ìleìt}t'l\'li'lL:1\Llìi"iîtlì i opportun pangormanista, Dopo una cata iÉ | i rità ione r} ‘l‘\ i|lh- ;"-|f*|‘ DII «cred …g"f’} rosiz | l" A non delA Îml°vm S one eten tazi stulo Vomp ibne. Depu uisiz c'…… cspli nurteo intarpreta presso lo auto fl | l[ n!:u manda altri agenti e che b ;trortini, hanao Oportatola danni ba tuto n l E[‘Efl ’Ii a T] ETeZZA, sclier gia eddevas omuni per delliazion {L ai _ Gontemporaneamentoe o O riS lj t 1 8aa ì'\u‘ìnd t combinun è fhnj.ll ì3::& BA s̰ COMO a lamentanze delc ) ronei giust i a ì"i…’“…'| dell'in |f‘l""“""l'l?-î\ deve EEpSr Grua r‘|"" vivo del l0 '{:"“ | SI PP aal'a agno ;‘.…{ Gosdi comp a spasa Vijt1oa il ia congllo AnCi 76 Runbt li, P" anno l'Orio pjirtòcor si/v a I e ia PO ehe ncar sposa lItal T ti rige nian Alda a cho RR onve . via ina {int j zavdo di | affer i 'uîld‘o'rllbltl‘l"t?llt;'“dl?à o $r del plici a” scuol .—'il Liell ì i L nalle rinvenimelto ore2neso) el'’ici ‘1“'J.l-i.1. -=nv.‘l.uule Ra #era del per iniziatiyaÌ dell, alo, H ere il Ù viceversa flì‘à fjn sporanza che le ul- | 1 molte e elemen. eT quella !] Gent ]Br*'h"ofi' ria enslìi come À potrebbe uccad ilino (Porta q| d non $ mel passaggio delle scuol ia a Tironto perolòl'Anssairiaquollo

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uole de-sca fll…“… azienD a di .‘î

a' in 8U0 possesso olusthimar ; acco rre ulmeno clie sia Renattia rt io d d'asi I imaria siINT ierrà un|p ' +aa risultato | Ma bisogni suppo H astone rivoluzt { due cogna na, | !'asc ere oltro" 1al caralijlilaà i Voero ’ k le tre incombenze dàanno un rà n scend no: iarde eran che ama Dino, poicht, quando Parl onii i f stàa, venti nelD ; e inter tion zio ques comi t la de wran NZE AE hi e | felice, che spiega tutta for- Scolastico. » di moesllo ehe vedaro { Tro Ronc o de Mari chie . l'avv non e is, a litsa Ambr inal De cent eare a O scomhia NAO 10Î0 }.—-(…… sgoz-|| Amil AN veccl N vonol… una i ll…T riso :ll“ due l…v ill…lfl “i pio a v Ume umone,lverto i Ìlull :comu ne, = u èvùgit……' iv ’|'|.:11r: .|.Ì,l.'.' ltll::|l:l_ ‘.Î||l“ll:\.l':'lîl}‘l‘ill 101 |l.q}f hè " r-le-il ; |…;T l1:||î… entlstl !\Gnmtn-” ; nonc ® tle. cisa d 1nterv j pure «randi debbono essere ; bald MISla a rimusta insoluta ra loro: Alda O o Rlun10ne -anziojo Gari aloa, Cosk |‘}.‘=l moess | oa i Ù) a migli |[;]n([ fE:1-. À iarib parte ’ i "1…‘(} |" a0 I l‘“|‘.‘ l‘ll'l ense pare a ?-:n:l eclo di @ . à e ci …||'It : sua, N verr nler llln::'u::h; ” e a mogl io che egli ard “a rovine di edifi il baecA NAie o O nonarelo adà DinN e app ò nl partito 80- Î?hl varcano I.-nl1tl||ll à a lestr iti delle sorella dellsòn atel'O tel“*"'Îl | discirdur mun man soralle f1 coOM-| “°" OrO uerra?!) i fore.q i. EAS lon te _"‘ 1I to o o a rag orr tul SP ‘ SÌ ng WVin i1 oco vi ve nlle ter li di; ecc. P: sis , nlo o da mo gus 31 gri sta dia o pos Por è que & f&“,pre cllcie pellic Gll Maentre man l ora st vinissiimt conclude con i l'invoc lit querrat). | nora | E ) dai all inlen tanP: ano OI del Partilorito o o o pator ;llll:…n ado jelol'U repubblicr furto patito dalla -sig is partit n-| del i'l“ p“…'llill‘che ||"H inte a lal del ‘-‘"‘ il::l Soc Î'—‘= dia tl-‘f rit o al t t; l ì]tfl gli pen '|Allrr “ tl:lt no G {ra ulul1i l l"l'l com llii‘: | han i» ii 1 ::…\ ‘rll' lù <‘|lll :1ton "-|n cli ll:l‘an“"tl: o can ciale, :::.l'-tlÌdirc e«qu ..:’!ro * inducale, ” del ìll‘:oni la,lrl i dell coppie. Perchè an(:onslg. spollnh . nianoe Pren- | “ , 11\i # l'U due isv e attr iziof01‘ del nioti1;1 che tlunlfa'._lla lîxr ia 'h;. o:—i] nl‘:|i'rlll\ll‘l l|l'n O i ov Soc.ialista . astanorventista, son) o .|u.r. Giunia, anoceertato ÌUH v int la a abb . e Inte rso ppo ebb i ne sco iò:IBoho gru rr} quol #a santo sto ] sto al ve que ugo riì S di con to ll’ e : ade EE noe _ ” stesO i ega difesa } del re, no O aullorE ento suRdi- | dono . timlio m1 avvoni sensig eandonaAA entianiahé a tutti i i soci del | Ves11cov ma il11 Con linchè il meno abb giovedì, alle 21, n.…l gusi niadimche l’ascio. umavvo “de età pro rra "…ìA a, guee T, del Lavoro, ; ed lidari 1sorà MT potenz Vescovi e O Muan- | gusto.O LI nora'ST i di trovarsi stussera, sig U I '\ ‘n'1[{ a À pre gat la 4 v re pre S $ gra uta Î la À le del “':‘ a sal H: ne dell na ità per ndo zio lia qua te 8 , ocu ita -!;!-. mar one n per ‘ ':tl’lu‘|lll'r'rt«\n«1"m a o, tonendo con a vibrante Inv llì. ltiPerdette quelh‘-.l ì udonta ginaltin ::::l! di :lu Pl|‘fl la…dei sì due g te .w'm[ | °“t can.-«ei Una mostra dell incisi ”À: a regna dellà suorra l'Un enz ore del Bor Ori <l'u; fer ori i). con sup ion a a . vaz i ott bell are pro sal lul la (ap la 11, Cel ude nal mi % ì Sventi 1 Td C IO 1a | A nu. ma|ni frateNi d'Italin chi Santa Radegonda, in un momento di leggerezzi « Per amato, ncisio a chae a noallaH.uìhl l'irat delugu IL GComitato. —=k i vongono approva | Vie à m ina sar S m:n{h- giaRA rni nlm 'r}‘girl:ltîz.îìlil rra::.I. RTIGA: la h"hque a i Viv : to.: g D Saniza alouo CU ‘t rno volula rh‘tJlìfi1lllilache gli renTren ì gio l.m a "…. s ; del ste a 'l. olu i rdin ……r . par ll'o SA a llll‘;rl“‘!,'\r:}lt:‘ …1';-l!l’“|: e N IA ['"?Ì' U'll:l . a ianta un l'1l'—‘u‘un._'e à.on Mùsofflre voc he ermed anv . d è non può 0P #i + primi duo commi '‘de L L) a ati l]tî etr r1uni ladri, nen ia. Grider pevole comee anc a te alc om|: lJrl\ru[.)lu.. èl:1lllcl] o E h'egli | dano l parigl L'ultra not “ ‘pili scolastioi con lh:talmm o a l&îîuano; Emillo Gontito inpocvia strozza, col a sen. t dall del vaia De avvion " À SìBloìl'nLienR e li dio Pl'lcho ire ner v pri on, i ‘l l stu g fst o t!l | ’ge \fill hi fra nell ll"‘ del w0 Mlct sso ma -llb son tan scu ll|! pri ! | sol a arti are i lastto ?u" _'ll li rub E :’… (°o i]Ìl o a dug ua ron un dit sci ndi Ù gra qui riu co lo ©6, n e mol E' , lugil'unico. Separarsiac n peccut cortament entale tà e varietà sfonforte ù idel dimusu.azm interventisti | © sara timo. l“ sen La ._xnsso i alb dabanqua bat :|……lo|.;-ste tur L,g1 areé e 0 dis ti ed donlch pubblico per la quanti lis — terfors l chè dal tra a no per l S neu ie, che vann a v& : sti rtu ett Sl jso copp i tra ) oRg o | va due ugl ufl le ne. Gio fer det no BI sia ere Taf fan — k così neSCÌO par le imrunore | ero ? a2|n } nu per 5._\_' 0 e Topere AAè deio sistemî i d'i‘nci iFai | I'SO sou dell lf‘,l uu | cla lO incommissione comunale te, 1ell a di men della ier " ima © l sch a 1l itt VÙ ll… to folt log a nnm ” aubi unna ) RR p to. Dopoa dovere l i: Covi avv, ferenz n ttiv …È“affe ii cert I ttl Dopouti la s1 con inatori della Mostra ord l."‘(l‘î‘“'ì o lelu. gli canto dell’inno di Mameli ‘ |avvertitvo "“‘ì ., al autori che hanno gonîlw , che o men elo agli Venilîe recò ; :llî cat far Gio""“ o ?teupl: i man '"" viv è von dh2:l%o a con ,!' in :ttî ìggl . égnn o ter cos Ron ? [p‘:'.hlàg i son Che sco ] gasist i di certo ; | j i 2, nell'abitaziornie i duto di accetture opeve di tutti gli | ‘CeHsaro, Cordn rag. , FrancesCD, via Argellat In — o ett upp jje R un Ba-| À nale Invel ma pur origi All'ingresso di essa vaBorlosi nvv, Gino, ; avillo questa piccola ni festazio o Ù non ÎlAA con- | jn Galleria. !…1….n i Iudri e mhminlun m:;-:33}1 | ziori SCent diù Î\!- l!lll . ono dia-\'nl n‘m.fhò _1!ull_u mani ennni, Gatta ing: Dino, sta Banecchi, reiguot l}li. …c. nllvl tutto iil mezzzo0 d seent co, ti alis loro …T".l…z'""" d‘." e? Non tar i soct ten dalla delvanti, anifestazioni nelle Vai || paiti sti itllu lire gioran to 80 rali ta . NIO di librot L v nout tran un 1 e a .h4l A valo zione clre un di Panesecu per l o ost una lh't" nlo, g'or dim certo ’?”.‘ ne voAnto a sl è fat- |parrivo dei Nonia fars o hin! dull sera, san I lp Facc leri pos lhlll OAN e, i nlo, go -*-Ìr tutt 'ru e, Anto der .n il}n] AA nci uvV mio non lllll ]H‘(‘ . lncom soggio LNE & {‘Ol'dll no m rie ‘ maniere ta d'i ar- | ja CasR--sa 6 di ris: par Adolfo, aro st' une, l’Union des Gaz otr : Ing. que pen di e ege Gru il ual o abr e “““““= con att Val ion o ’,"°"à o, raz Tinstat ;"àÈ:; ndr o ost la ÌLÌ:Î; ssu dell è dim gno Ale ‘r'1ÌE ù — ro ÎN, Ì teaideP a a esat; del Lulgi. ssporasa una | una cont cantando l'inno dei luvo ri; ma un’ ìor:1%;î}:x iî'r='l.'à'i‘f:“};"i. battut in Italia. rato OS e, che sia giue ntariserv _ Pieroni Apollo, Mazzudri l"l‘\’*t)0 ‘ i\sLl:t:t.=: e[ìltî) (!.;Î-'-s;‘::rî't'xn:ll'd\.' l:lîìif\fl | | }Lcl1'1l pl[îlt;rEL rsi. . Anzi parcuie egli tèìt1r:e {e rs?ritornata, in onore anche erin assaliti e Ù costrotti a disperde e Gallono | ta, DIù viva l‘;.'li!}xllx}ì ';Ì;îlî( ing. llnn%n Fatte tutti a -brevi fa dell Luigi, i sluagia Biagi tro.» alo in b mberti Ange ss. fur‘on Fia Gru i: dagotfipdai tore di s i T lent ape ora mura i li GSI supp col Jatt ; a P e d “ico i Cap ivev , conv scano. I to, . a 1a quale L, ai Arienti Lulgi strazione com’ Ade quandl$llfll“lpfi“ ' il pn3pu.u.ltu di tale concorda tutte queste ma- N-‘**‘Ih'“ molti incidenti, ]n dimo als °i':qf" u ! i Arturio, Carlo ialmo, Qrsin '{.‘.”" lfiu& _. Gugl i "llp “r,‘; & | 1)J:“l.‘ f i . 3 ndll:h.f BT | ll.1:.'» urro i \f|l;p.[f' (|mue 1:11.=:'1 ]3lî'.ìî nolletti Palmire, Pagon P I Gasisti sospettano . che Ì "':"ll:\”…l]‘n|1!pîz\lì‘}:l':wj' lllifl ffm‘:-l;'1 \ f "‘ ::—(:|l.-" .‘\î:."- H;‘lL0e Ser à ” = ‘1[‘T‘u"'. i-?‘""; $lììo…n. > S nriatà \ìll:"‘;‘]$,Tf_.ìl;lì‘|lm…l-le\-[l:lîìng.‘—ÌH}È‘;Î."}|cheria | manovre vroflvìw n"n.tl‘olllu:lr‘n ì?£:; ___h‘l‘i! g " il.ìl;:v "1;P : ' e rt.emuuru;-_ggiulrh…l della Società serva» nno impiegati disoccu- ?;,;L::;à? R010 Pro « ; e di bian ti one oggel si issi ai diver Comm di novr La e te siemie, si |-Ì.I,…h-…'lî, troppo, farm à| aman SI RI icit prio | Mend tutto ato | di Ma port ! ha ppa qeri ta vero lre. tru l i sedu rico Ja 400 ma Ù pe ne Pio ulti clrea cinn perti di sua e nente: to pati » nalla II pane ]18! o a fare avvi era .impo rivestimenono e qualoho l'…“l['…"l'è'[‘l‘l‘i‘_ hm]h\ u molte domun- | per un valor che forse non c'è,. unÈ non a qualoho squillo di tromba ta- | UN CaSO j riesc il suo esame relutivamente l“'Oll'l'-’i4 '—"=\‘ i ..l"'i‘l‘,",‘…'.%0i'1|‘\'Ì,Î:"L.fl‘ “i caserma di 5. Ambrogio fu arresten. a, svolgae quin- bile o rilasciale. nanz pleonastico, inonotono, opaco Noella subit mina — ono | delli. pers te. i, di enta Secch to pres : gires cons, iona stale o mgaz aveva i le eran si ai l0 seguante iter ncolno che, andacemente inciienti avvenuti tra dimo- | de di sussidio che Tra i piecoli re che,. alla fine chi assiste non nciata favorevolmente ed ha | to un Iadru imnedi |…,..fi i del gaz| essoro dell'IgieA del a1 to agli . operan , reChiapbarbie . delGiovan l Corridoni hn. lancia ficio :\‘ n‘\.\l‘f-v.*nle‘ …u‘l_ln capitato | Essa si è pronu i della sfiluta di tipi snobisti di H nell'ul _—1.7 appagh l|n.-1li, SAT | solloscritto interrogn l'ass i ducia E:\p{;;m1 odursi !. d'intr ’.—n{|‘:rlltl , ni _ .°d D tato mo | sucerto è °5è. ripro una no di stato dire osa e sempr a dirmasbalor amor disposto perchè venga intle- roggimonto. ? l'arre conti pretes 4) :l:lll!l:01‘ l;:;'md'i |". n'u…[_mît.ly l h(\- l_‘… """""" di sche guenz ; E lllln‘J(:el !nzîì}as;.ill‘l?n: da || di VALA) e coniuni assal dato l’ine ale somme di isussidio ugli Cisonvano ,3:;;:: gg:i.:lîaant-n‘:mî vensat d“l…e ra : i, oanta 2 =3 pitoconse ani Torgantche AL hg listi ; ri: a d|" neutea RNA anni stessi avversari uhe non SAN di H pli PA ) ssioP dit-| ina commi trenkn la della aunt o r Una orin | sora quar ava ti, fatt &rid dì a, voli. possa una o | voener t0 Stell autore da o per della t'" più sso rossa cesc i 5:‘!ll “12ù. abba cato lran o gasist o ]\l't‘ 1 003’0 iera convo avan ed CGert ia llll[ì Rand — O srid nn ati, o o iale | CC di r'ass sa non . i memor e e del ino AUe\*h vari ne j o cittad rcingola; oquia s aa ue vis saràa‘ un coll del pano per un ospizi i gridava ao, squa di impiegati che per ragioni via Lauro con | sciocche tmml nett lu irca Mari jeri eilc erdì ra! cinq vt , +'an quer alle orre grida perc ll'lù ardì dalle i, qlll‘l atabi a emar e nrost ;‘ u V'id ntanti dill ] . ‘ Chi vorrebbe lnEnrri théu:lniiSL ta assis «L1! ormemoente alle norm ' Lasgo l'Ansiria: Beo cipale. Socie doto undi l1N | bstessi a pedana definitivo tra i vapprese amen quan ami, vvis irifIà fonzionii conf di cord co essò s ro cariposs godo un carretto i li. dopo aveme di-,-ROF 0Nno del sussSidio muni ro s'Im d e -'\!ulflwl Cd l'industrin della paniffeaziona ». SS in merie, almeno argomento: vorrebbe lita per ; zion dere eimo deci ” di sura, a rvat i grida “i rise pugn o. Alle ca " concipi ,".‘. inveo fuga. La Muni l: nion sl raggiungorà "{‘.' Sì è i in t‘»tl|l commedia, Gorridonquol pureechi, s0 ...'…-.|.-lè‘—zi"'(l.l‘uo‘ alla stata orig:inata dal faito o g‘_ unch l.ìfll:i c'èe un po' RAdi re àllu afinenonO rse L firinterroga in accardare a que- …'(...[,'.n l \— ……l‘« >—1Ìm ‘\n-|\!.:ln\ — a- | medi ' zione i è pane al Piò elto.to, acco T l'a“eschihiet aCco èè un vecc Ricavera di CA to ni su;.lìdl_hflngrnlnr\ du Stella,a. checheLore .ì‘".fl…ì- ù th":{'n'l"g-‘ ia a ”1…'i ello e rincor| rdo hln. diqual acca il .u-ìStell idio i tivo :gn"n suss Rarb dello P elfet del ÎIU:: nzo un che la fonnitura delpass _1 no So-| ‘-…:';' godo À ario già che pente dazi ato era fatta dalla impiegati Comu '!}|" “‘,.“;f:"‘“.'_ '.[.'Ì“'_ ; era | gli i che rugli str buit aa ne. =ge{1“:lmno SO _ Mendicità, che Del …' iÀ 'l_;,ì‘t‘“;l.,l‘ lf “ li’ l."‘]a L UO o danal FIMUP lita,taffe picco T ti: Giovannini l\'ilî‘lì-tnngd o senza | stri — altri Pcharrata padopo trup anot ora è affidata alla | p]]a ‘,iq.'…,‘N dalla la ’ mesz ‘ va accom- pegli accen Nn a p1;[;z 1a1que]' no, À }irle aro ni: fic ettesse\'l…h eri e il latlro. Mentre’azeVeni - pierà del pane da caffè, e che imitazio …£eauel iuns Non il perm o SA pi;5t ragg che fost e sueé s |ile Iamani | 5. 1l ti ito di Ù P. infin ntan {i Keco nte ad atico rese . siinp pero rapp luogo dall . n, into r'o.-‘,l isar erative, dà sattimanad impiegati di MiComm ta al [-‘i«\n‘ ento cinz ngna u corr — Lega delleper Guop tà dol pa- scio Gasisti! Nell mo :\\…-m'sc‘ sulntn} :l_qxm ll.ll.i' quali issi 1a (‘. fol bell 1a arda ento ova pigu ioni toro estim to anti nlva ° l’all quan | Merc Asso al e oli, via ,da Invia Tommuaso ,‘;I.n_\.s!.‘l|…… dallo vari intarno ,mentele gravi eguenze Gam:| te. Gli altri lodev sciupato cons ro sand l'i uneranno per trattare a Alps " essa rad o rsat r e p E N O P si cart rive e Ui jano s'era è i, ]a con‘!";,. Parig :…f“al — di ‘ a il lndra fu tutto La direzionSono atio davanti un.1 -;“l'tj('\h:‘l- .:hil dette | purtroppo sera T egio arbitrale della bieri rid Lna dimostrazione di simp ag ia ridà 80, senan fissa CMO mento del call o i dioo anohe che 11 Jooale mdi- | ppar Grues b'ltm anni iona la Comppagn di ; di . (unz | 1.;d.‘ll.\ u‘.| i || figlia ta fi pustiNS Secch La Ques è tn | i cons.aito lla l.l.l“ erugl P ]l mede ia rsia tuaft a dida cio ò #ltri mer cerco o e (.‘fl.ll —'Ìl. l'l "k \ i qUuo&t'orii WSI È… g ù

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del' l …'l urmfiiù ù vldel è lavcertato olhia

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del Consiglio froviuciale:)

atatando {ariL alla i gestione

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rlesto aWrimangon (arve

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SEA AI , avvennor dellocale Gamera di Com riserve | solntotra russo F anno ilitdelle ipazione ha 1utti | caratteri | QR codtllt neutratisti è dimostranti. | Îza da | ;n merito al con stab o fra So-|laoti1 vetri cien ato defi in frantumi: lali rono enta anda pres z o s t l Z tram e à un di riet viso a prov î SAO a arl'ino, rigu ttat Cco acca falto nol è da o, e siì qua ono cipl eul nsar di Muni e à adde ste | si ciat anti prote ; aD le iger di l ; ETOP piiadi... dbellviva a di abbasso In guerra l]ll f[ll'lfl a|la GDIIPBI‘&!IYH f8"'°Vlfil'lfl coli l OL grup D d .!i{imaro ive : a le foarmalità per : le trattative, e

uno

spintone

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guardin

tenne

vigorosamente | Ruggi.. I

fuga. Ma il Fiore lo traf violenta cal. il teDuca di Mantova, @ dovette sostenere con lui una want o di altri | - SCALA. — Un nuov:e stato iert sera accé mato Fu necessario l’interi CGhristy Solari,

Ì

—

jJultazione. : il ribelle e tra | nore nella dante inta i agenti nerÀ ri.luure all’impotenza i ‘ nel Rigoletto. Ezli. ch+ già conoscemmo \ a p le sguardie ‘aLa © sisti riusciti son delgati 1 S. ludri P. { di scorsa all’ufficio notte 0 riserve di Gruss pi moltiplicavono, La si memorebile dqurlo | la tutto pol durante là: e tdellu\(‘lag"g: qua è Chamowniz la di \-nh,l!“lt;?n:mL..l.l;lt‘:::lli'_…\l'icììIΑ Lindu di "‘cl‘-h; -\‘1lll- lella t"“1't'l"\ll’*lìl(‘ ha superato i) nregiu. | serata {a isgione | vorarono u po' a corre stess | solila preltesa cioè © tratte in arresto diciottenno. domani desli scaligcra pro Belgio. subito stain anche le simpa-- & Guido | anvisia dalla direzione ee Ciot enunzia fattagli, ed assicura che di via l.fuliPeo Pizzala di Giusanne, _““"l‘"—‘—“‘ di | tornò oalmo. difficile prova conquisiandosi suburbana veden. dicento bella l-‘m‘ml\:iurl.u rezione Pizzala, di/10= 11 o si reoherà a verificaro 1a consistonza 3. giovanile; Idl rativa attigua ; fresca, f una Ùstulla abitante in via Sraldoasole D a opportuni nrovt del pubblico per la FM Verrari, attraversando ì poonvanienti jamentati por gli ambnlante aveva ‘r‘n\'i-. aila ballata, alla culi |.uéde-=!ll"n î\m…-"il progsdero Worivela do che un venditore dk'r'…“'lr‘l' Mariucc. vove di tonore: fu luiìn.au.dno proposito indisturbasignora ,che | :gnnl(ìil:ìllo‘_’ quindi da ]."‘ASÌJ.O PBr borsetta indegno complere punti. od UNA speso altri nolla 1 i……;…… Vetera e 3 tempo lalri Ponte i LL in romenza | nuto guadagnar 1a‘n aggiungo tudimenti. P Dal suò oanto l'ass. Sohiavi L della Società di una j ‘* première » imporiante; parecchi canì di ii lire. gliela stranpò vinlentemante i Questa sera ì e | ah'm Asitto| ti 1a loro opnera n-.pl.fl"hl'lldò contenen tto in anote e 57 S i dette nlla Mugn. 1 visili urbani e dell' ato del Javoro Iscoppi la guerra o che ll’Ast t , i uno re : e ì da bicic siclet letta lista delle ogert di legnenda di Franchetti. su libre 'alle r” ertur i e ,n favor terza La _ quando funzionerà l'Ispettor anno vanine ell. | ranza | che presto ut accad dell’ con , ali delle L) ; 'fl]l" ame. boll ; tori potr necessuauria 1a 3-'Ì11]"'"3!’\'"“i |l ]Ì(\l'liìllt'.l a loro fll\'(3!'l‘\ lanze osso dei quali i no, con gligli esecu o defle tori dei importo | Po Forza esecu quest UM di ria del compianto on. | Nor ale senz ,à110 memo tutto nicipate ìllìl“ _F iuin l i ‘…il ai e ro, %&À‘ m‘ dana 'É"Ì ……“ sia In l'\iiltl o '1…‘ jire il::liìdi di "\j“ su SAA rnnlgfir di a che :a‘:n:‘ ' :lîìil.u PTT anti offarto, | Hna P‘llgml—fiì! ne, To hoa accettato vo ’ Î “_î“° = Îlre. ANI NO SAS 1‘1’“l'. Di "gri-g “fi“‘ ù t:lî mitf:\nr produziordì, | S" no. comprendo numerose rilev t‘ì“ circato duec di ncia ivofu danu Rii per un definiti sezione less allaento vittadini, fino a vene tà asconde a comp sorit furto l'attondera I1 rto. sotta | a accia finor rintr e _ denuncia da parte del a total mn rono som nella L | diato, 3 a oper dell ti ha e ntan a qual lire. rese 1a i Tapp 2002 è bald con conmaent di Portà Gari ma oquesta è l'ultimo indugio persone sospette. rezione; | | alho igane — Il trattamento degli lmfl'fil“ | giotnata, l'arresto di due &10. . SCALA, " — XNotte di teggenda - Korr . t À ti Gasis vostre Ja della fodo qualo a il mala La vaostr ali rta! Gavir all'e della «ti H cons. del fafeodo i m i valta 1a La ora " E io ,i ; cid '!‘-"“ A 'lflî Sîflhl"8lîllllll ll BIIIIIIIBIISII ione: in seguito a tentato sui seguente SLE VERME. — Riposo. Tatli-Melato-Giovanognmento a Società è ormai manifesta ed & manifesto il [|B ll“fl" resen anal se roguz i saperaintor l Lfi BFi“ dl$ll'fl:l" fll n Blfl'ilfl sono la} NAL_ t tataro ]n per i r m-l-n giorni î no " deran ricor : lettor i — iCompagnia Come ONI. delle MANZ a in'| EÌ|l aleun una nte sfare da abite soddi 22, ni non n… zio anni dî di Ì sta — Là figlia — Gre 2045-— G. 1 Bindia nn into deliberato e osigenze. Ebbene vpi avete da- | per le proprie pre $i ÎBIÌS[I IIÎÎÌIMÎ rina i Maria siguoFabbr por la protezione degli lllu l un attimo (di scon- | 31<:del 18, via " . quanto ha fatto iuri uta giust a avven è s). — dipendenti da- vostr riuNel vicino comune di Turbigo animità e L. 2 del prof denzasi sono O. -- (Compagma Alfre‘ do2043De —Sancti i ressi e dei divitti degli oparai ipali isto, presi più grande long profeassion cuidflÌ non5- | LIRIC ibloa liberesotto di pruva della MirO assen in ici, to intimi nite levatr Il castelto del sogno —‘_Ur'. ;inoT Le aceri non POEOT dispi RAB , a H \B certi DO ancor ].:9"È\ munic per SarOL si rare m. forto, l|l.-lll.:ll‘.l'!"n_ le} lytlu Tolle ma volle e o vitti rimas — gli appaltatorSi di lavori M azione rA qualeatten della al »suo azienza.teaiOraI nan più. azia deva {(Cinematografo) — Cagravòo disgr del Consimentre to di| una opara tarift pover uuavenie un 21 = E— 2. stunt re CI, -- MATI nti a ve-| biriaDRAM o …di i adott tenida di proporro all'approv incon ferele .| FILO vari are a e e cortil «gamb pianodi casa sua neluna sotto .-|…… | Parollon all'intent gante, L'ass.i Veratti O

ringrazia

della ;

l'intorrogante

Spettacoli

La morte di una signorina

! eTulti prova 4 de puù' pran essar perllfi jad'(‘ÎNI I!\(? le. Tutti la i]\nl‘(‘ :. chèpront rrnnt nelle î ist’ I a Gomunolspim rsì ammin tl dal JE ata! lanci n all'altro nmm. ltro anto del | U momento all'a nella, e regoeu}gllu fitela del diritti

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allo” nnllrlln moderna

= - servive di esenipio l anno allo orea 18.18 +î » | e les i Y roni ioni olez e dell nza cosi come lia giù fattonioacont rta mpo paziani o l'i pa av | Data ii appultalori. Dico che la Giun ta di. sori. di va- llu'ln in.un Tango Intervon ero uum s ess… lee, re ià a constuta B

sì con- | purifla,

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gennaio.

e :.‘-lg.‘_'l‘*‘:'.f;;f ;‘:.É.:}"(.j t

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stato e sravissino.

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11 Popolo d’Italia

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— Concentramento di re -

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d "Italia ss )

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e per

tfelefono

per

- (Servizio IL COMUNICATO DELLE 15

zione in Polonia Iruge tolesche nel Trentino — Le oorane funebri al garibaldino Durant Berchtold se ne va Laseconsitua do la “Morgenpost,,

Rezy Solur semgre. orapat | Calle fruppe repubblicane

VIENNA,

13

ROMA,

notte.

BERLINO,

Il «Fremdenblatto nell'edizione di stasera pubblica un comunicato che dioe:

13 notte.

in

Un professore che viene dal Trentino conferma in una lettera ai giornali la presenzi.

13 sora.

Ancona

di saoldati germanici al conline oriantale dell'Austria. Egli così scrive; «Arrivato in Ttalia dalle balze del Trentino apprendo cheé in Îalia vi è ancora incertezza sulla presenzia

iil vollaboratore militare della Moryen POst

rresso 13Hapolinmnaotte. piroscafo affondatoNAPOLI,

ANCONA,

Stamane

manuele

13 notte.

presso stato

è

roscafo «Amelia

Vittorio E=

la sporgente

affondato

rinvenuto

Îl pi-

del dipartimento dî

Scotto»

dove aveva da Baja Stamane è giunta alla nostra stazione la Napoli, proveniente salma del tanente guribaldino Lamberto Diu- sbarcato un carico di carbone. ranti, inorto delle Argonne. Alle ore 14,30, L'equipaggio è salvo. ì uu°:"‘unioaln ufficiale delle ore 15 dice: L in quel ienri- avvenne il trasporto. Il corteo si formoò in germaniche truppo dî menù o ta ; h_‘tìivo tempo che persiste su quasi tuttorio. Ora, i0 posso affermare, per constata. piuzza Plebiscito e percorse Corso Mazzini, “°lg|., Onte ha disturbato le operazioni. Nel zione diretta quanto segue: la notte della | Carso Vittorio Emanuele, via Nazionale, firive de|.h:.'n“a'_’l,:m di sabbia nejle dune sulle ROMA, 13 notte. Epifania arrivarono a Trento due convogli S. Lazzaro. Al passaggio del determinato il ministro degli e- Grodjik ove è già stata stabìlità una linea di pionieri bavaresi che furono fatti ripar- no al piano Civitavecchia: Iì Giornale d'Italia ha da i negozi erano chiusi. Precedetutti corteo î';° regioni di Nieuport e di Ypres la steri a dare le dimissioni si è degnato di di difesa. Allora in quella località avrà luo- tire circa alle due e mezzo antimeridiane vana i pompieri in alta uniforme con gon- lche slamune mentre il postale «Capreran: per la Valsugana, con destinazione ignota. sul artiglieria ha efficacemente go una nuova grande battaglia. I tedeschi tirato accogliere la sua npreghiera. a quello della provincia. usciva dal porto per andare in Sardegna lo ero la mattina del 6 a Roncogn e là ho {nlone del comune potrebbero continuare la loro marcia su VarSuu?:fira del nemico, I1 ministro ungherese «a lateren barone associavarie di corone e moltissim accompa- Quindi fhia avuto un urto con una bilancella cha visto discendere una compagnia hìlt[… isne, a nord-est di Soissons il com- Stefano Burian sarà nominato ministro del- savia soltanio depo essere stati vittoriosi. I gnata da un capitano austriaco che è uno zioni di Ancona, Bologna Torino, Ravenna proveniva da Porto Empedacle. La bilau-' russi sperano nael frattempo di riportare un to . “Nto intorno allo sperone 132 è sta- la Casa Imperiale e Reale e ministro degli successo nella Galizia Occidentale e nel Car- degli italofobi più noti, esso è il capitano ed altre citià e puesi d'Italia portate a brac- cella è colata a fondo, ma l’equipaggio comPetercastlic. Altri soldati di artiglieria so- clu. Soguiva la bara avvolta nelle bundiere pazi. Gli ayvvenimenti degli ultimi giorni aspro durante tutta la giornata. ’ affari esteri, marinai sembra clhie sia stalo giunti nei giorni 7 e 8 gennaio e sono ilualiana e francese coperto della camicia paosto di nove no peèrò dimostrano che tale speranza è vana ». lsaitadeschi impo vi avevano impegnato forze asdi località salvato, tutto Le dimissioni «forzate» di Berchlolad hanstati mandati a Lavarone, nella rossa che Îl povero Duranti indossava quanla C ft_antl. Noi vi siamo mantenuti sul- no cerlament Monterovere, che è uno dei punti più avane un gravissimo significato. do fu colpito a morte, Venivano poi i parenlona Mità della pendice ad ovest dello spe- Da vario lempo — e noi lo abbiamo rileznti del campo trincerato di Trento e dove i consoli d'indell'estinto, le autorità, | sono soldati germanici di tutte le armi devalo — in Unglheria andavano manifestanPraucia, Russia, Serbia, Porto| ehllterti, Varm tutti & noto è come che casotto un a stiliati ced Est le nostre truppe hanno davuto dosi elementi vivi di crisi per la monarchia dalla Direzione dal Partito | oltre 200 con ni associazio moltissime e csallo dalla l'invasore PIETROGRADO, 13 sera. ùà sbarazzare dunlistica. Ora il successore di Berchtold è è destinato IMOLA, 13 notte. ©te tarreno. La lotta continua, Fra Sois- appunto un ungherese. L'Austria por- "Ì];Jllfl'lt‘l'î‘. garibaldinoe, notabilità cittadine, Il corrispondente della «Gazzatta della minaccia dei forti italiani. Sono stuti corre ai "BNeî: Berry au Ba:c il tiro della nostra ar= ripari: è suonala l'ullima ora? e Federazione socia4 as&ociazioni cannoni della tutte le bandiere delle varie La Laotta, organo Borsa» da Tifis telegrafa che durante Îl fati fino dal primo dicembre tre 5N°siua ha determinato su alcuni punti ecombattimento di Karaourgan, che durò da 305 e i solchi lasciati dai traini di que- grande folla, A Piano S. Lazzaro parlarono lista pubblica una lettera di Anselino ;‘Iu-" 1 soldati il comm. avv. Alfredo Felici ex sindaco di cinque giorni, i cosacchi hanno fatto prigio- sti ordegni sono ancora visibili. * c=i in mezzo alle batterie nemiche. rubini, il quale annuncia le sue dimissioni il pubgermanici che sono nel Trentino appartonDe Andreis, le niego -il capo dello stato maggiore del lerl’onorevu \ncona, ““lllu' 2f\1pagne, t.!a Reinf_lu alle Argonne dalla dirszione del Portito per dissensi av zo corpo ottomano, - Noury Bey, inviato dal gono per la massima parte alla landsituwrn blicista Nenni. Indi il corteo Sì sciolse, I fugriuditi "°Bh:u-.g 1 artiglieria assai violento.' Nella ha VIENNA, 13 sera. li venuti nella direzione stessa in confronto miuanifestaSultano sul teatto della guorra per fara @ un controllore ferroviario solenne una riuschrono nerali Le operazioni nella Galizia occidentale e una inchiesta sulla della 1 di $ouain la cima del fortino a nord situazione nazionale ed internazionale, della disfatta di Saryka- dare: zione, nei Carpazî sono rese impossibili dal cattiBelgrado! nach l Nach, — i n…attorla di Beau Sejour è sempre nel- vo tempo. La pioggia continua e torrenzia- miach. te mani e vi abbiamo stabilito una le non permette alcun dislocamaento di trntl'ln flhscÎa a sessanta metri dalla trincea te- pe. I1 russi hanno revisto in tempo le con- | irarietà della staglone e si sono accampati su posizioni solide, dove tutto il loro mateazioNalte Argonne pioggia e vento. Nessuna r1.nlo è al sicuro; la siessa cosa non possono Stamane vi è stato un vivo fuoco di fucine di fanteria. Dalle Argonne alla Mo- dire gli austro-tedeschi perchè dalla Nida leria di circa un'ora fra Ratsboul e il Sasso gi°&l'lnuneggiam.enti intermittenti. Nei Vo- al Dunajetz tutto il paese è inondato. BRianco, senza risultali è conseguenzoe. Anche sui Carpazi, se’ non avverrà un Domani la nave Sardegna partiràd per ’ Nuova abbondante caduta di neve. cambiamento favorevole nel tempo, non a- Brindisi e verrà in suo veca l’Etna sulla vremo alcun nuovo tentativo di avanzamen?ua-i.e si è imbarcato l'ammiraglio Patris, ROMA, 13 nuotte. to da parte dei russi. Per misura di pruROMA, 13 sera, ‘incaricato d'affari italiani Piacentini col ROMA, 13 notte, lia dice che a Tivoli prod’'Itu ale Giorn Il denza il loro stato maggiore invece di im- personale della legazione italiana, il tvonsodi notizie i ha nolizia che ad Aquila, Chieti e CaI PARIGI, 13 notte. dal duce impressione la mMancanzia pegnare le truppe in una lotta contro il ne- le di Francia e la colonia italiama. Il te, in autumobile, accompuagunato là scossa di LterremoAdriatico doveva giungere ù are che stellam 611 treuo al no intor i, Bprusat mica a Berezna, le ha fatte concentrare var. Comunicato delle ore 23 dice: si o fortemente, mt primo aiutante di campno, qgenerale stamane. to è stata avvertità Tivoli da Avezzano alle 8,49 di g hord-est di Soissons un nostro contrat- so Tiha e Hajasd onde préndere posizioni oggi a Fiuggi, Frosinone, Voero- fhia a lamentare <he qualehe lesione ai fnb- Sulla sorte di detto treno il capò stazione recato, ù si eccellenti ed essere in contatto diretto con i ù Cori +N ' fieìi'aha leggermante progredito fra Cuf- centri di rifornimento. 1 russi chiuderanno ' lo ed in allri pae- bricatt A Subiaco, a Capraro!: cd di ‘Tivoli ha detto : i # 1ROMA, 13 notte; | li,\'Porre Caietani; Zagara Liu cattedrale l'_'lil.varie cose lesionate. sono +i ìlt'?!l'lo 611 nasce è ‘Castellatma l'e'_.—ìÌ Illl î “ dibe 8'°qy_. ma non ha potuto avanzare per tal modo qualsiasj passaggio agli“iaui l fla Tribunab hà de'Vallona, 13: m m-'f!n-rlf‘”f'-‘«'l""_l'-‘ -lfi.fl LHimffr pr|';;fi-: della sî MonteA nte. vericola | di' Subiadco sarebbe per . Ayezzatto i'"l’!’ 6.0 passa lsso tico, stro-ungaricil e Îascieranno ‘il passo tibero Oo pitoy fatto, ha Re atorio IL e lin ̰'_Bntemgn}l;e attaccate a est di quel’Osserv ‘i4simo “‘è" daninesgg! tassino " StàAmiane l'autorîità imilitare lanciava inì colpiti dal terremolo. TT Stamane alle 7,30 i( cubo stuzione ha'avuto a chiesa. n.‘al-“:nll-t:.a, le nostre truppe hanno legger- all'armata ' principale di "Galizia.ii 41° 7 ccîo nel seconttari | l

|

:

PARIGI,

H ministro

della

Casa

Imperiale

e Rea-

àè proposito della situazione militare, sorive: « Î giornali russi debbono coi ‘’ssare j sucle e ministro degli:- affari esteri conte Berchtold, il quale aveva già da lungo tem- cessi del tedeschi nell’ala s-itentrionale è ritengono anche che questi continueranno i po pregato $, M, di congedarlo, ha ora rin- loro attacchi in direzione di Varsavia & che novato tale preghiora. L'Imperatore, np- i Tussi dovranno ancora una volta arrastarprezzando le importanti ragioni personali, sì a mezza strada. fra il fronte Bzura-Rawka a Varsavia nella regione di Rlondjie e di che hanno

13 sera.

Una bilancella urta contro un vapore

Un capo di Stato mangiore turco

Dimissioni di Anselmo Marabini

Fuoro di fucileria ntamo a Dorazzo

La {obbrile onera di soccorso alle vittime del terramoto

in mano

dei russi

L'aesto delle operazioni in Galizia

ÎL COMUNICATO DELLE 23

[ln panfln pel il diSarmo a Vaona

F

hiagato

naì_dl__n_lorni_ del

villaggio

di

cha' sfl}""fi_ ‘esss occupano. Esse tengono anH nta Margheritale Nissy sull’Aisne, . ."“SUn fatto, motevole da segnalare.»

La Yendetta dell’aggressione aerea a

Durkerque

|

PARIGI,

13 sera.

IL COMUNICATO ‘AUSTRIACO VIENNA;'13,* notte.

« Gli attacchi che il nemico tenta sem;i-i-e\ di nuovo sul Nida interlore sono diretti spe-| cialmente cantro un viliaggio situato nella nostra linea di resistenza appoggiato da un lungo vivo fuoco di artiglieria continuata

ai-n Daily News, edizione di Parigi, annun-

; che bombardarono l’altro giorno Dundîn'lue furono atterrati, uno presso l’aero-

terreno

Wcîfluhu

tomo

due

di

dei

quatiordici

Dunkerque,

pen, a normd di Fournes.

aeroplani

l’altro

{L EQMUN!E@TI]

lede-

presso

Wul-

TEBES(_IG

Attacchi tespinti g tatta 1a Hinea H

BERLINO,

Grande

Stato Maggiore

13 sera.

annunoia dal

Grande Quarîier Generale in data d’oggi: . Teatro occidentale: Un violento combatti-

maento di artiglieria ha avuto luogo nella regiona di Nieuport, in seguito al quale i nemico ha sgombrato parecchie trincee presso

Palingsbrug,

sobborgo

di

Nieuport.

_G_ll attacchi”nemici sul canale di La Bassee_ sono stati definitivamente respinti. Un attacco francese contro La Boîisselle e ia collina di Nouron è stato respinto. Agli infrutiuosi

attacchi

sulle colline presso

Crouy

segui un contrattacco tedesco, che terminò con la completa sconfitta francese e con lo sgombero

da

parte

dei

francesi

delle

colli-

ne a nord-est di Quffies ed a nord di Crouy.

I| reggimenti del Brandemburgo si impadronirono di due posizioni francesi, fecero 1700 prigionieri

e presero

quattro

cannoni

e pa-

racchie mitragliatrici. Attacchi con zappe dei francesi nella regione a sud di Saint Mihiel sono stati re spinti con successo, Le nostre truppe si so- no impadronite daelle colline a nord-est di Nomony.

Nei

Vosgi

la

situazione

è

immu-

tata. Teatro orientale: La situazione è invaria= ta da ieri. Fir.to: 1l Comando Sup. dell’Esercito.

dei soldati russi

PIETROGRADO, 13 sera. (Ufficiale). — Sulia riva sinisira della Vvistola, durante la nolle dell'11 e tutta la giernata del 12 i tedeschi hanno continualo i lara

Lentativi,

in

questi

ultimi

lempi

di-

renuli ormai abituali, di allaccare cioé con piccoli ristaccamenti punti parlicglari del nostrào fronte. Questi lentativi furono respinti jacilmente dal fuoco della nostra fanteria e da quello della nostra artiglien‘::, infliggendo al nemico gravissime perdite. Un’offensiva più ostinata, sebhene sia anch'essa fallita, si è manifesitata nel vil-

jaggiodi Soucha, ove i ledeschi ci hanno assaliti ben quattro volte nello stesso gior-

no.. ed anche presso Moghely, dove hanna

pronunciato due aitacchi. i All’alba del giorna undici su un punto del naslro fronte i nostri esploratori si se-

no acvicinati a piccolissima distanza dalle rinceo

nemich:z

e le

hanno

attaccate.

con

successo, servendosi di granate a mano“ed infiiggendo gravi perdiîle al nemico.

il fronte.

La fanteria

nemica

di

penetraro

©

W Hutid 1a zona octu“T 'disarMmd è eStes jata dall’Iialia.' IJ'esecuzione 'del- bando è affidatà alla pindarmerià locale.

imprevisti

attacohi

ad

punti

vari

In

con esito favorevole. Anchae nel teatro meridionale in generale calma. Soltanto uno scontro insignificante esplorazione.

di

a scopo

alla frontiera

À Bolimoff sì combatte da una settimana LONDRA,

13 sera?

Il Times pubblica il seguente telesramma da Fietrogrado: « Durante la settimana scorsa l'azione offeosiva delle forze tedesche in Polonia sj è concentrata su una zona di 10 miglia di esten<ijone ad una trentina di miglia ad ovest di Varsavia. Questa zona sì trova sulla riva destra della Rawka, fra il borgo di Mogholy, situaic a due miglia a sud di Bolimoti, e Soukha villagzio egualmente distanie da Balimoff e da Sochaczw. I tedeschi hanno colà due corpiì d'armata di cui uno è di riserva, mentre l’altro sta sulla linea del fuoco. Essi Lunnn anchèe messo in posizione 11 gran nutriero di canrnoni di grosso calibroa, Le trincee ucmiche sulla riva destra sono quasi parallele àl corso della Rawka, sopra una distanza

di molte miglia.

sotto

|

E' stata

1 | città

villaggio,

quel

tentativi però sono sempre falliti, con gravi Dinanzi alla maggior parte delle perdite. nostre posizioni in Galizia e nel Garpazi regna calma. La nsbhia e la tempesta di neve favoriscono le piccole azioni. Le nostre truppe si conducono

Le scuole e i supposti pichiami L

tentò di guadagnare| in

‘In alcune

località

una

tri:

j lle munizio=) É H r!: foùfiè%rm

delle,

h B:&;fpa lei£'rmiEe

11 comunicato dello Stato Maggiore dibe:

tutto

laconsegna

diffusa

L

le

]

L

arimii

si addiverrebbe

fra non

mollo

alla

chiusura delle pubbliche scuole ner necessità di arcasermamento dei militari richiamati alle armi. La notizia è destituita di fondamento. (Stefani).

a commissione postelegrafonita dal ministro Riccgio ROMA,

13 notte.

grafonica e dei signori Morelli il

comitato

nazionale

e Mazza

telefonico,

ai ferrovieri

blica:

w«Siaumo in grado di assicurare clhe non saranno revocate le disposizioni emanate a carico dei ferrovieri scioperanti, ma che il Governo interpreterà con una certa largiiezza il regolamento disciplinare vhe, co-

I] pubblico italiano ha sottoscritto

i1.

molti

attacchi

ha respinto

consecutivi.

in una

I]

nemico

si

n0t-

a-

man

vanzava in colonne serrate che venivano,

mano annieniàate fino all’ultimo uomo, Dopo dieci attacchi. i cadaveri formavano dei muri1 di tale altezza ch2 i russi non potevano più suarare. Essi distaccarono allora degli uomini nrearicati di spazzare i cadaveri a destra edi

+ siListra. formando così degli spazi liberi per 1è mitragliatrici. In questo modo j tre ultimi -tacrchi

parare

vennero

Tespinti

si nascondevano

dai

sottò

russi,

che

i cadaveri

per

ne-

Hici

Il ferremoto avvertito _

Gli

apparecchi

Pola

hanno

moto

alla

umente

Vienna

a Vienna e a Pola

alle

rezistrato

7,0%4

VIENNA,

13 sera.

stamane

rispettivo-

sismografici

e 7,03

di

Vienna

un

fortissimo

e di 104) chilometri

da Pola.

distanza

di

$00

terre-

chilometri

«di:

milioni pel

prestito

nazionale

gli Istituti di Emissione e di quelli consor-

ziati. La differenza per raggiungere il miliardo del prestito è stala assunta pro rata dal consorzio di garanzia, i componenti il quale avevano chiesto partecipazione l più di $00 milioni di lire. ridotto dal pl'Ppfidente del consorzio stesso a 500 milioni. Ora iîn fatto sono ridotte a non più di 120 mi. hon_1

qumplnfisjvament‘e.

Oltra

gli

istituti

di

Emissione, la Cassa di Risparmio della P'ro-‘ vincie Lombarde, l'Istituto dell'’Opera pi? ‘di S. Paolo di Torino, il Monte dei Paschi di Siena e grandi banche italiane, fanno par ia del detto consorzio, che durerà tuual i

1915, altre 80 Casse di risparmio,

la Banc:

Popolare di Milano, % Banche ‘Dolì'olari cooperative, più parecchi istituti di eredit: i ‘“rdinario e ditte bancarie di primo ordin=

in tutto circa 240 enti bancari di varia gra;;'

dezza, distribuiti in tuito il Regno ed np.-Î ranti con le loro sedi, le loro succursali, l

loro

agenzia

spondenti

c i loro

diretti.

numerazissimi

Un treno sperduto

-

corrì

daltini

dal

|

|

svittime

PParevcocolnmie

moltissimi profughi. A mezzo delle ambu[anze dei vigili e delle pubbliche assistenze della città i feriti sono stati trasportali nei nari ospedali di Roma. Le autorità stanmno ora provvedendo al ricovero (dei profughi. Stanotte giungeràd un allro treno con feriti,

Treni di soecorso .

13

Vesu=

Îl terremoto di stumane verso le 8 (si deve ancora controllate il cronometro) all'O& gservatorio Vesuviano fu forte, cioè del h.o srado della scala Mercalli, con ampia oscil[nzioni mobili ed arresti di pendolo., L’orto= sismometro Alfani dava una indicazione grafica

di

25

centimeiLri

di

ampniezza,

Poxscia

pagnu.

servatorio Vesuviano. i L'’Osservatorio di Pompel comunica: Il terremoto fu registrato alle ore 7.52 e fir della durata di 40 secondi. Il movimento Lellurico è stato da nord-nord-est a sud-sud-ovesi. Gli apparecchi sismogratici, duta la violendella

è dovuta

registrazione

gli

aghi.

registrare

hanno

Circa

nna

avuti

mezz'ora

Nnuova

sc0ssa.

si

EI . doidat i e squadre di j SOccOrso AQUILA,

13 notte,

Bussi da Giungono notizie allarmaunti ventro industriale sopra Popoli e da lju.-nl: lo, che si dicono quasi rasa al suolo. Partono adesso ner codesti luoghi numerosi

distaccamenti

COrso.

. Anche

da

di

San

soldati.

e

Raniero,

Ocro, da Paganica,

squadre

da

di

Cava

da Pescina,

=n—-*-

i,

ia

di

da“lgî?trll'ti;:î

‘ll'l'1\'i}!ln‘dl ora in ora notizie più nl|-,i. nasnti. L'ufficio telegrafico è stato presulc.l" ‘ssalto da gente che ha parenti nei dintar-

ni e,chiede ansiosamente notizie, E' im s sibile calcolare gli enormi danni. Il repf?-;9, il Pres;lcl: .-nle

della

Deputazione

[R'u\in’

iale, il sindaco ed allre autorità fanno H sara nell’inviare soccorsi, Si cnluol:fw:—îia a circa quaranta il numero delle \-ilis‘-

ime umane

nella

provincia

di Aquila.

in

fuggila

è

alterrita,

se ,1e soNno ayute

nti. Ap-. | Pianto, si sono verificati sravi incide in gran co, pubbli il =cossa la ita avvert pena

caum-

fonti g feriti a Villalago

CHIETI,

voli.

nen,

!

Lg ist.uz'oni di Salanrra ai prefetti

dri ha messo

a disposizione dei nrefetti del-

là provincie colpite le tumme necessarie pen i succagrsi più urgenti. Il Presidente del Con-

e feniti a Gerramonabesta | siglio ha pure provveduto perchè sui luoghî ‘Casg crollate nari del

La stazione di Tagliacozzo rovinata

ROMA, 13 notte. Un viaggiatore proveniente da Tagliarozzo ha detto che-quella stazione -ferrovieria A completamente distrutta. I danni ad Avezzano sono gravissimi. Da Tagliacozzo non # sono più nè ponti, uè caselli ferroviari. La moglie del capostazione di Avezzario è perita sotto le miarerie. Una sua parente è sL'}}.u. trasportata in gravi condizioni a Ti-

ri-

| ponte.,

Zap-

Giannina

Editici lesionati a Ghiefi

spezzati

dopo

allora

un

parte camposto di donne. che si trovava nella chiesa è sialo co Iio da vivo panico e si coniusione Jxureedato a fuggire. Neila iLuse. Una vecchie donna sono rimaste cor La chiesa è ricondizioni. Nella campagnua di Villalago sono stati lebin & in gravi ggiata. Il…-'mneggiu!.e_ sono rinitaesiralti civca venti morti e un uumeròo di masta danne chiese, tra le quali quella del (oriti abcora non precisato, La {razione di ste pure altre dell'iiî stituto lgu.lu.-':ifla..l«_*, d il. cio l'edifi VillaCGeù: di e prattura, dioendento dal comun riportato piecole lesioni. hanno ipio , con Munic distrutta, jago è quasi intierametnto . ” | molti morti. Nei comuni di Popoli e FPensi1a s ritiene vi sian vittime sotto le mn—’ ROMA, 13 notte. cerie. Il Giornale d'Italia dice che l’On. Salan-

ottobre. In quanto poi al Vesuvio esso si trova nella solita fase di moderata attività esclusiva. Firm. : Malladra, diretlore dell'Os-

o contorti

dlapa

quell'ora

distrutta

Baisorano

popolazione,

sono cadute le pennine scriventi. Alle 8,17 fu ssgnalato una replica assal meno intensa. I] Vesuvio non entra in questa sbtossa, che proviene probabilmente dalla provincia di Carmpobasso, come nell'anno 1914 al 4 di

za

signorina

sono gravemonte in pericsolo. Vari

Altri sono

Anche

NAPOLI, 13 sora.

comunicà :

uu

Forti scosse nelle Magnhs |

Wesuviano

viano,

Da

per

Nessun danno a Civitamzochia

notte.

dell'Osservalorio

Avezzalo

segnalato

di Tivali diAlcune | {feriti. I {eriti accolti nell'ospedale |h_ Avezzano | marti casouo asi letti numer i C'Use cono che tra il telefonied one stazi | capo siano anche il duti. | sia. Certo è che Il servizio telefonico e tale. lna, nerarnaficò con Avezzano & sOSUEe dice che tute niente da Avezzano prava sona 13 sera. ie. CIVITAVEOCCHIA, to il paeso é un mucchia di macer Stamane alle 7,099 squo avvertite succes- | | sivamerite due scosse di terremoto in senso Îerit e ondulutorio della durata di quattro seconMorti di ciascuna Vi è stato grande spavento fra ANCONA, 13 sera. e nessuna danno Nessun rtitaà la popoluzione. (uesta mattina adlle 7,52 è stata àavve victima. ì ondulatorio forte scossa di tarremioto una a di circa: dodici da nord a sud della durat vivamernte secondi. La citfadinanza e s'ala sono uscita Molte, persone NAPOLI, 13 sera. impressionata. all’'aperto. ha di- dulle loro abitazioni riversandosi che il terremoto Giunge notizia depiorare di« a ad«Aucona hanno si Non n strullo il paese di Balsorano, lra Sora ed sgrazie. e della renumero il ancora conosce si Aon Avezzano P5Un (ulti i paesi della provibicia [ Anzione giungono notizie che il terremoto delle villime. ma si lteme sia rilevante., specialmente a Feor-, ovunque, avvertito slalto stato lo terremo it Liri che ad Isola del Noi mo dove è durato venticindue scondi. forlissimao producendo danni qravissimi i di San Francesco, dove si stava chiesa la La vittime. della Mudonna ‘del Vi suUNno numerose fubbricati. facendo il settenario

l comunicato dell' assemvatorio Malladra,

e

tecnica,

scuolo

1L Ministero degli interni, appena vicevudanni nolizie dei to le gravi e generiche prodotti dal lerremolo a Avesiano, ha dalto disposizioni perche fossero inviali sul luogo soccortsi, Infatti alle ore tredici è purtito cot - SOC per Avezzano un treno speciale corsi.

Il prof.

di

non è giunpiù notizie. Certo è alie. iL trenu notizie,. hanno sì non asso di e to a Tivoli ‘_'l.:'-lìll8 .‘vl:ll'! no mente tente jnsis | per quanto che il treirichieste. Il capo stazione riliene sa è sialta prolungata e forte ad moLa popolazione sì è ri- no possa essel'e stalo sorpreso dal terre to enorme panico, d Avezzite, Palazzo torre del La all'aporto. to niella sua corsa da Sulmoena versalta azia poxs rio e che una ben più grande disgr CGomuunale di due piani è cauduta producer cioe posa do aravi dunnoi ai piani sottostanti. Sano sa essere avvendutla. che Îl treno Pignati, della essere precipitato per il crollo di qualcha rimasti viltime 1 professori

più,

.

ROMA,

veniva

Avezzano.

13 sera. MONTEROTONDO, 21 è giunlto’alla stazione di Ronia Circa è staolo torrem di ) eon treno un Uinha fortissinma scossa da Tafgliacozzo, proveniente LO . 8C08lù 7,55. M i.0 ne staluna à sentit ia ecvn e lievi altri feriti grovi, con quaranta ha prodotle

collaga

sessanta miuuti ia parte del Lreno a raina della Torre romunale a Monterstondo | |l611iardochedi però non erau,A quell’ora ancora : quale

ROMA,

|

accompa-

ROMA, 13 nmotte. Sulla applicazione del decreto della' amnistia ai ferrovieri, la Corrispondenza pub-

880

è

“ 'Arrivano i feriti a 13Roma notte.

per

gnati dall’on. Merloni in rappresentaunza del gruppo parlamentare socialista, è slata ricevuta dal ministro Riccio. I rappresentanti della organizzazione del personale autorevolmente coadiuvati dall'in. Merloni prospettarono al ministro alcune richieste di carattere urgente che rappresentavano il programma minimo della federazione.

A proposito dell’amnistia

allo ore 19

a Roma

Stamane alle ore 10 una commissione composta di Giorgio Ottolenghi per il comitato centrale della Federazione postele-

cea tedesca attraversa un villagzio jn un punme é noi0, contempla la possibilità di prento, mentre una trincea russa lo attraversa in dere dei provvedimenti a favore di agenti un altro. Quivi siì trovano i boschi di Bolimoff. degradati e di tutti coloro che abbiano sof$: suppone che i tedeschi facciano tutti ; lJoro ferto ritardo di aumento.»n sforz per impossessarsi di questi boschi o <e si deve credere ai prizionieri, essi avrebbero la ferma speranza di rompere le linee russe, per riuscire a stabilirsi su questo punto del fronie. Un crombattimento accanito coniimua da una settimana nei dintorni di Bolimoff. Le poROMA, 13 notte. sizioni Gambiano alternativamente, ma malLe notizie complementari giunte alla Dierado le loro enormi perdite di uomini, ed il rezione Genearale dalla Banca d'Italia nel loròo bombardamento ininterrotio j tedeschi pomeriggio di ieri e nella notte portano a nun harnzo potuto far nessun passo in avanti. determinare nella somma rotonda di 880 miIn ufficiale ferito ci ha raccontato che i] suo lioni di lire la sotioscrizione del pubblico reggimentio. che occupava una trincea r<ella =1!._Pregl.l.tq nazionale presso gli spartelli de-

posizione di Bolimoff

L

ROMA, 13 notte. nolizia cive in alcune

la

La cattedrale di Subiaco pericolante

|]

bando alla città intimando ‘alla popolazio-

T

Le visite del re

sStamune

alle

7.52

è

[orte scossa di terremato

stata

13

sora.

avverltita

ondulatario.

una

Molti

{abbritcati sono rimasti jesionati, fra cui gradove per circa venmernte l'ufficio telearalico : an'ora [u inierrotivo il servizio, Fu subito disposto per l’invio di soccorsi a Serrumona"C

I

* stata più lfortemente seutiia La BCOsSSa nei luogzhi situati nella vallata dellàa Pescara. A molti

Serramonacesca vi sono due morti e feriti, di cui 2 gravissimi, e moltissi-

me case erollate, A Letto Manonpello vi soDO un morio e vari feriti e moltissitme case sono crollaute v lesionalte. A _ Aloseilaro un hambino

è moerlo

e vi

è un

imoribondo.

A

5.

puarecchi feValentino vi Ssuno un morto riti, di cui due gravissimi: varie case soNo crollate,. A Tocco Casuaria vi sonò gravissimi danni materiali, uessuna vittima. Sono statièv ioviati medici e soccorsi, nonchè due reparti di truppa nei reparti dunneggiati. A Chieti vi sono molte casa lesionate e più zsravemente l'uffizio lelegrafico ed una chiesa adiacenta al carcere giudiziario. Nessuna

villtina.

Hessun danno ad Alessandria

Stamane

vi

ALESSANDRIA, 13 sera. è statfa una leggera scossa

ndulatoria di terremoto del quarto grado ‘iella s«cala Mercealli in direzione nord Dnord| |est sud sud-ovest. Nesgun dannpo.

colpiti giungano prontanmente funzio a genio Civile. sanitari, Liupoe, «.-arabm@m o Con il treno.;nmtmi mezzi di soccorso. partito alle ore 13 per Avezzano si è recato a quella volta un ispettore generale di Pub-. Dblica Sicurezza. Stasera parte in autordgobi-" le per Sora l’ispettore generale agli interni vomin. Dezza per l’organizzazione dei soc< rarsi ai Comuni di quel circondarie. 1] Giurnale d'Italia dice che stamane fi i prime ore il Ministaro delle Poste ha a cura di accertare rapidamente dquali fossero

le loralità dove le comunirazioni telegrafiche. e talefoniche- apparis=sero interrotte, ciò ha parmeasso di {are subito un concetto della cstensionie del disastro e delle località pitm colpite, Mancando completamente le comy nicazioni con Avezzano si è disposto ctre iE par= direttore della costruzioni di Sulmona iìgse in automobile a queilla volta.

Il fenomeno - avvertito in tutta la Toscana

FIRENZE, 13 sera. La Nazione, uscita in edizione straordi. aaria, pubblica: « Da tutti i paesi dellai rascana ci arrivano notizie che il terren ‘0 fu ovunque sentito, ma pare non si a ne jano a lJamentare danni vTazie.»

AURELIO

GALASSI,

@ —

gerente

respon


FPS ZIZ

fi…,;:;j……ai ‘—'_-*L—'m1n. R_ F E E ai F re A

4 i

:

OLO di PA ——i—

Romanzo

L

-

e

trasporti

sentito fare del reva ama salvaggia cremciuta | tra parte del marciapisde una frae PI di vento. ii Ax gy B aa alle e | china contro una frase seoliacriat e r farsi restituiro del- l | folale a comne un palo, con un callo da giraun alla, | pivelleria' vlio passava.

enmi non F'ora mai

s

d

SRALIEOgnare o Lene ia SEA a. _ Fu Co la famigli dolce :atfln àanq\flfl'ità. attau u:npaindicalmni

e rimase col bausto menza fianc hi spalle, amore intenso. senza con | | di inao ard (imgon ulàfl;gl lesci s ciata. sanza Annmun ne vapdaia, Ì to, 1L À inr-° || cidire Diventl arono zitello i La ' era spiacu Ale legno. qualtro amickm di senza e faceva no ci si pareva mattao di Ella carattere perdere al fosso. loevadi | le gambe che Dop scrupo . ancore i L'av notta calma renlitnire anche una M aa H Ne rii AT aa osse an i andev PL ia 160 etenonio & n A Conti e Greranoiracinaata e non lava ! i dal 1avato la gente | tramontala, a 30 dal. eT v i AOPO no veduta mimlinia di volla piatol di E CeI l S s1i di |come dua canue o ra |a ai itri ro o e l".lwalmnli in eì essa, con e lî"?‘;?:' ceriaa nT ai A o LA A PALaNGAY AT MO ai bimbo 0 una camicia 1 g î;a:îr::' a che anei.r ilmllà A A ì. .ms1m e oni aband levarano dall’acqua gocciolanti;si CRO si i | vano con gli ria D8 v un quattrino ln

come

pri

la lora eva oSamionti potildo: l'laeolar orederta che

a fi AL actta e SL

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o i a a F d t E E d li O d i R e RE CON eCTP BEolM l l Po f0 Po dv ia ailotiplO: |E f° 17 a dateti per ivad0 vario n Soa- AOEOR P SAI o ci ac ll da N o a O Ez I voci M T tt pu | t to per g ta Got eS i £ 1 and ‘on T arr n to iS ni a dop e ti( Soghi min '

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j

domanica

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pio-

i d'nequa

ù

a secchie e col frnai riversava pro cipitavi ì a colonn toia

d'estato,

ricorndavam

e la |l aT

la Bislunga

con

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loccheria

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Divero ) in4

ttr gola. ano allaZA camp evacosnoa, col lavoro E ;. liaalle la ved collo Tutie e vateatetti, la Morettona, i scinti r- || ta gav 'rvîeii:::;mnfllxu‘1 Ìpm| lorom1y,gag la 'fifr a ano<ho il le co- | pellidi ;‘>'«‘xlàl ‘fl“cin erano loro che Lliravieme ] L) gent genzanazo, quattro ce tî‘=i scinticosa, Z|?1K:I u?mo fn[1l:ardl…'d… macin :ÌTÌ ; t::; lb{| no }\‘; 'lf.f ass eva l:l‘ì lll?: ten le lnw1rn'Îl'1h"tr]tl!rgia alla 1 oro car- | dia- e per quei loro calzoni i di frusta staggno o0 nanzi il carro e che che mvovano gin À rava e aggiungovasole.eneL'af rnalo i n'Ao le la ' pio gio erano anicai lo hel , da lIn bianob dal te Non dall' j nel cor an uiontagnue, lo . e one {mi gi sul izia fezi der eg ci amic um tan stris ep pura dis giù alla dal per to e : v.h:lqkfll.|:—]\ld'; clienti zioni Per, no le portavano | anni, |E“L:—?Înl:'\;:'lîll."ln \.l,,':1,'.'.'mî“"‘ sull’osso s nagione cotta uto che andavano venao inonda di vell ;"|rf;… {|rarl" î'::ll'l toio per nul, t in tutte lai dive l:nle ?m:t:inln.nmoa:he la don le cosce e slavano sui Illan tutte jî-rnMe…] ; A si tà chedi non che QcorrevUD timi iq::ì’t1\1 . |oui l'in =1lul e "gla ?Îui tra .. i i l'al înn rn ia i anini allo stesso lava ofos anî ro per | i colo al rigg "51 EA O pome per ‘-'î!-! E fino II l î…l'l'l S lhl] di noi “;;! o fleop O B""à i otfn pa ? , to ciar aÌ fii o: oni nos a LI porn agn ll: . dell cav snso l"…"' to, nei mre della senz,a ES P o tica s0 nos e la , “}'“*"'" ochiplas el mî…,_,._l ia allo ……l. ‘lî'm‘;'nm Erana slirac avv]"iavBLa Overso porta Ticineso Ga o e e | gino v chiand trasudava ii via Caa moralke che sifidola | xinb sotto la :'-'Ì"‘; It:-l ai !.tlìaa Cafl'"“ranidi vossfiva: ollo s.8 l

La

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gnati dal relativo iImporto in cartolina vaglia 0 francobolli.

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Cortese polemica fra un liberta./ li tario . L.1,50 ialist lisata 1 legali un soccia

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un grido salo: E dnli lor pelli sorge quarigione! la ò don ci chi a “ Gloria

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desiderosa

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gnatfevi al “ Popelo d' Ifali

più testo.

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P I, DOMPE ADAMica : DA 1 | cia per ere ris ejf si de n an tà sr ci di li o fi pubb iÀ Rimedt :-l tdor ll{t fi' l0 fio ;:l qnm care, lona, delly

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Cannobio

N. 16 — MI LANO.


Chi ha del ferro, ha del pane.

ABBONAMENTI Anno

Italia

|Em.utn

. . L.|15.00)

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BE

Fondatore:

BLANQUI

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—

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent 10 - Estero il dopplo

Talefono

ROMAS

‘

gulla miova

IN aa

ferita d'Italia già ronzano

recchie compagnie dell'820 fanteria; per 1-

sola Liri è partita la, 17.ma compagnia can

le

a capo

ben

gridare

che

compagnia

llc-lì..'Llil u|on-llm

l'Ita-

per tute-

in Avezzano, in Sora, in, Tequesti.s L Jiacozzolorni si è iniziato e prosegue, non è l.lllu.- so—t;u o

SS

geni-im'*”llo pat:l"luthuu

rai ma

una

in favora

della guer-

una prima -'iFfermugi(me e una*pro-

ara di pace e di sO0ccorso, certamente,

anche opera di guerra. %rnìf;fin.n-u quei neutralisti

clia

coloro

2

per la deficienza di

i lagnano col $overno

sarvizi di soccorso; Non v'è dubbio che que-

=fi servizi di ASsistenza dieno poco promet-

'Îonf«c ,._1pet.l-u£lìll'«’.rî'!pl',{ riuscendo

se pe

le

rchè

j;;.;m’-“ perchò

non:si

in

sono

hanno

facciamolo

ilt ìliane,

e

la 19,ma

un

capitano,

La

scelta

tra quelli

previsione

di

più

lavori

a-

ma-

a

nuovi i

e

1 locali del

Mini.<-.tro_ di Grazia

to

suo .:nmbultatori

S

e Giustizio

Hael circondario

nppena

di A-

paeso.

truppe via | ma

La raccolta delle oblaz oni

alle classi |

i

ROMA, 14 sera.

Il Lo_)n:;rgho dei Ministri riunitosi stamaro a lu|az:f.u' Braschi, ha preso atto dei | provvedimenti adottati dal ministro com-

di Avezzano

ìDeîlentt: fin dall’arrivo delle prime notizie ROMA, 14 sera. Fpìl_ la organizzazione dei soccorsi sui luoalle 08 '.'.':Î,“.%' & attivato un filo telefoni- .g—} Ì .v:olpm dal terremoto e ha avvisato alle AA Avezzano. Con il servizio telegrafico u teriori provvidenze deliberando di affidacf-“’-t,al.l—"ili{fl il deputato Sipari ha teleg rafat o e A Un commissario civile l’organizz riSv jessaggero» in questi termini: azione ?’ la rllbre.zwne_ lanto dei soccorsi quanto delai «ì disastro è Iimmane. Avez '

zano è stata p lrfi""m Lasa :l_l .——uu:!u. Celan o, Pescina, ‘-p ‘[rasacco dh‘,nr}.-=u seriamente danneg-

, Amministrazione Zì

|11f1| (Occorrono subito venticinquemila uoia i. pene, acqua, _mgrli-r:1, barelle, legname min |'];..rfl'r't'l"" 1U disastro superàa quell per violenza e per proporzioni o ‘di er daelina # $ ix aipeen tuali di ferilia R] {’!';-Ì\

circondari

commissario

decreta

-quale

reu_lr:

di

di

Sora

civile

e di

sarà

imminaente

Avezzano.

nominato

con

pubblicazione

si determineranno

le

attribuzio-

r} lltlnll."Llu.n conto corrente per la raccolta iselle oblazioni a favore dei dei danneggia EAO sggiati ti dalde

Sono un cumulo di macerie ||

palle

| freni del dolore uiungnnù d Aoma Cerchio, Collar-

com

th".’

N

La società «Cinesh ha offerto 10.000 _ lire j0 il cay. uffz.Federico Well ha versato una ìp-r1m:e. oblazione di 350 lire.

| AVEZZANO, 14 sera, , informazioni giuntie finora dai DUTi

i

parte. di-

E

Marsi.

l"fn; cubi di rovine accumulate e fori ”,L-,;ialm'.’lr.!p' da grossi bloochi, Tena enorimemente difficili "î lavori di sal-

E Soldati, carabinieri e funzionari :!lJ procedendo febbrilmente i primi

al-

r-—’l_ conferma $empre che i superstiti di A" gno nn superano il dieci per" cento ia pepolastone. Pochi sono i superstiti f‘"'”d‘.; trovano sul luogo. Tra i funzionari r;'d-"“ pi e il vica diretlare generale - della

e

ca ha

a] 1 ufl’.':

Sieurezza, comm. De Giorgio, il ra i sepolti una sorella e una ni-

”| provvedimenti del Eovenno ._

o rcità

; a ilitare

ROMA,

[‘H_’}liîìcn,

nella

perchè

\Br(ìeolllìàîtiî;ìiì‘èg

j :""_'}nz"'—’—":ì…e- :î{2"401"1:n Sufficiente quantità f“".,

iî""

jE

[_\;'l'

l_ Savori

di

:uil.“..l‘l-'fi'——‘_.l!î':.."\'.'llh.‘.

'.'-?."l;ll'[\heì‘.:,

La

è

per

direzione

di

ogni

sene-

. ii 1U'“’.l_(,‘|a

haf.rzlîl…|-ha tutto l:1‘0tlì-=nù.'—îùaper_ iL 2 ra e mezzi (li Soccorso; ner Î Ga g0 £.;-dù can _{a Croce Rossa. d…-î…"$:t'l‘;rlî'_’

A'rae 3

o

a S>Ora sono

stati inviati

tre iadi-

t poeker è due tende Gotisescalck. DO alle 755 s

”Jioni -w.fl’n

SH

L

9

_ SOno

partiti

da

Roma

cezzano venti vigili agli ordini del ta

af , Olivieri. Con automobili si recheran }3"31!!,111‘C‘ in Avezzano Vvari assèssori e con-

po ri comunali, monchè il fistio del sindaaiFig FalrizioSVccoColon che prov dal ran :0: 3on primi per incarico vede nsi na, sin. É;-'"'. sss0

IL Sindaco

Colonna

ha

i

fafto

14 sera.

a e della canti na della stazionefiglia rinvenuti di cui come

n

una

è nota

Avezzano un treno feriti iîra i quali si

13 fanteria.

14 sera. '

Stamane

la regina madre

si è recatqiel

Altri paesi danneggiati e pure e feriti’ sarebbero: ‘Tagliacozzo,

vari ospedali ove sono ricoverati | friti trasportati a Roma. La regina si è avijcinata

parole

a

tutti gli

di

sventurati

conforto.

Aosla

si è recata

scun

ferito.

ressata

vivamente

al

rivolgendo

Anche

la

Policlinico

delle

e sî

di

è

condizioni

fito-

di pia-

{l fenomeno secondo i competenti

j

I' papa a danta Marta

|

Poggio Filippo, Sante Mario, Cappadocia, Rocceacerro, Santo Stefano, San Donato, Carsoli, Pareto, Luco e Trasacco:

bro

duchessé

di

ROMA, 14 a0

<ismozrafi

confermato

trasporto dei feriti negli ospedali, Alle 12,30

La partenza dell'on. Giuftelli Ministro

dei

LL

PP.

on.

.

Ciuffelbi

è

partito per Avezzano accompagnato dal comm. Ghersi, dall’ing. Leporo, dall’ingegner Pera, dul segretario di gabinetto Manfredania, Oltre i predalti {unzionari soro

partiti

col ministro

altli funzionari

una

Nel tre-

cinquan-

Durante i] viag io una donna ferita ha partorito e un fer ltP0.e ndlorto. I feriti vengono trasportati a] spedale di Santa Mars

n C l oliclinico e all’Ospedale del Bambi|.Il,

J

a]

LI

Sì trovavano alla siazi ? stazione reno Îlx questore. l a one all arrivo _ del Îl sindaco e vari consiglie-

ri

comunali.

no

che

L è

S

ambulanze

del 13 fanteria

ariti all’ospedale mano a matolti dal treno dai soldati

vengo no

porta barelle. feriti lievi storo. evi

z abbiano

Le ferrovia dallo S spo

ia

hanno posta

a disizione del mnnicì mm piòo un capannone della grande velocità per ricove rare i profughi. Nel capannone eh

Ppersone

rassi.

sanoa

1M(! può contenere cirea 500

Svate invisia

hrandoe

e

mate.

n

centrale

comunica

orizzontale,

pendolo

dall’odiern

che

I1

trugciato

del Mi-

L'anrivo del freno reale AVEZZANO,

14 sera,

Alle 13,55 è giunto il treno reale. Il e ne è subilo disceso insieme al primo aiutanie di campo generale Brusati con l’aiutante di campo generale - Vanzo, il colonnello Squillace e il conte Avogadro degli Azzoni,

che assume

il co-

di. Accompagna il re anche il comim. Sessi ispettore generale di P. S. Il re è stato o0ssequiato dai deputati e dalle autorità presenti e si è subito recato a visitare la rovine. Il lavoro di salvataggio procede feb-

vengono

ricoverati

liti delle Società di pubblica assistenza accorsi ad Avezzano, nonchè per parte dei cittadiri che condiuvamno le autorità. { cadaveri estratti superano già di molto il centinaio e Sono numerosi i feriti che i soldati traggono dalle macerie. l feriti più gravi vengano curati uel cartro soccorso della amministrazione ferrovianria in modo da metterli in grado di proseguire poi per Roma per le ulteriori cure. T feriti lievi si fanno subito partire per Roma, .coî treni che vengono via, via approntati,

sera,

Alle {33 è stata avvertita una nj10va scossa di terremoto. La stazione è occupata militarmenta da soldati dell’82 fanteria. Giungono treni con feriti,

alcuni

dei

quali

po scontfortanti.

a

Il re à accompagnato

zano

questa

è completamente

rasa

mane

è incamminato

piedîi.

plaudito daiî profughi

l'interno

della

Sono partite da Tivoli le associazio ni di pnbblica lica | assistenza «La Romanin f, La Stella l'Italian e da Ascoli un’al tra pubblica assistenza, le quali insierie o fino a stamane estratti rirea un centhann innia 4li eadaveri. #

della

«città

e dai presenti al gri-

gtito all’opera di salvataggio rivolzendo pa-

-

‘Tutto è

e della sorella

delle

do di Viva il re, Viva Vittorio Emanuele, Viva Casa Savoia. Il re ha fatto cenno di cessare la dimostrazione; quindi ha assi-

Continuano ad arrivare i profushi sorelle Ida e Clemenza Bia£ct?£z?ì°h]f'er{‘l.g gravemente al capo ed alle garnb e, 1îgnar8.-

no la sorte del padre

verso

rola di conforto ai feriti ed elogiando i soldati. II re volle salire anche su aleuni cumuli di rovine pericolanti e assistere con profondo interesse al disseppelimento di una bambina. Fin'ora il numero dei feriti e

È:fiza stratti dalle macerio sunera . angolo. Del deî morti estratti i 200. ‘ è di di-

al suolo.

siazione nen resta più che un resto, nor un muro in piedi,

sirutio!

che

visita

distrutta ayanzando per via Venti Settembre che è tutta un cumulo di macerie. Al Buo apparire il re è stato vivamente ap-

Certo signor Vetraia, professore di queste scuole, partito ieri da Tivoli con alcuni signori in automobile, potè giungere sino al Colle di Montebove, donde con l’automo-

gli raccontava

nella

ravine del terremoto dal sottosegretario di stato on. Visocchi dall’on. Guglielmi e Tortpmia, dai personaggi del seguito, dal pretetto di Aquila e da alcuni ufficiali. Egli si

E

bile non potè proseguire & causa della neve, alta: circa cinquanta centimetri e dovette recarsi a pledi con torce a vento sino A udEAlvezzano.

di una

ed

iumana.

F

ambiquo

#

sa

scaltro

Ora

atto

avanzando

da

sopra

è ben

chiaro

che

ner

questa

erro

intenzione

Così precisato il nalore di questo atto dob!

bhiamo

indicare

ni di stalo

diplomatico

un

che

È

nel papa non c’era. E l’atto freddo e calco lato dell’'unma potitico uccide tutta quella cand che di poetico e di simpatico poteva } servare se fatllo con derisione e passzione. '

religio-

commoszione

dalla

che cosa conta mai il fatto che abbia posto il piede in Malia?z

e di pre-

tradizione

per .d'

alla

questa

ne

attenzione

pericolosa

degli

uomis

intensificazion diplomatiche del pup:

8

delle operazioni leri era lo scambio dei priqgonieri inabili destinato a colpire l'’Europa; oggi la

un

terreno pericoloso canserva sempre la sua piena libertà di ritirata. ai feriti del terremoto destinata a fare co «di po sugli ilaliani. Potrebhe darsi che que XV resta sempre modo A Renedetto lo che il pretesto aslenzionista prima e disculera @ di cavillare sopra la apparlenenza del lazzaretto di S. Marla al territo- forze elelttorali poî naon seppero rendere nello slesso Ma papalo, fosse #peralo oqgi alltraversa n rio dello stato italiano. dzione di abile diplomaszia.. tempo qli sembrera avere fatto un passo Risogna viqilare! avanti rd approfitterà di tutti i commenti che la mubblica opinione intesserà su que- | Oggi Roma è senza dubbin la ritta sto

suo

atto.

(Certlamente

una

scossa

è passala

per

:

in E.'u.raZj diplomalicamente anzi tutto è l'unica capitalte dore qli ambo scialori delle potenze in querra ahbiano m4

d

impartante

Mo-

ma quando le prime edizioni hanno sfrut tato con scopi sensazionali la notizia. do di conoscere la apinione degli avrarsarii Sarebbe sitato bello che la pictà avesse e [are conoscere le proprie. E tulti sannoi vinto la diplomazia, il ceristianesimo aves- | che di questa possililità appraofif{anea ‘.'l.î""’"'..l

se fatto

irruzione

sotlo la ueste

del cerimo: | inolire

inlorno

nel 1872 Vittorio Emanuela ancora osato prendbre pos-

niale. Ma come che non aveva

tonio

Colizza,

moglie

del

Resia

Il passaggiodei treni di fe:iti a Tivoli brilimente par parte delle truppe e dei mi14

violenta

i…%nabi'li':olfigflmc

al

papalo

si uccentua

unai

î

nella narrazione dei superstiti mando delle troppe dislecato sui huoghi del disastro e 11 colonnello dei carabinieri comardante la legione di Roma cav. Morecal-

nislero e ium funzionario della sanità. A _ salutare il ministro alla stazione sl trovava il comm. Bianchi direttore delle ferrovie.

TIVOLI,

scuola di RamVisconti-Venosta

toro

‘dere se il papa sia o no veramente uscitoy La questione però non è qgiuridica, ma rx rale. Se il papa è wsrcito dal territorio d quarentigie ma senza intenzione di esci

mensità della catastrofe

El'° .-;

cal colonnello Guicciardi

Mmadre coni e figli. Anna Ansivino h& i profughi e i ]a madre, il cinqu fratallo e la sorello sotto le maalla stazione pronto ri- cerio, E' scamppato mirnenlo gamente salo e il

E' stato disposto perchè

ufficio

pensalore.

un

seno state le wniche scuole diplomatiche dell’Italia. Chi vedesse nella sua .vegn-i-usclta di oggi un atto di carità e di decisiva importanza shaglierebbe assai. Non è una

nrodotta

A e

lotta diplomatita per la quale, UInghillerroa il principio della così detta fasa prelidirsi ha nominato un messo speciale e la Fram minire e dall'ampiezzu e dal senso dello spòsesso di quella Roma, dove forse più lo cia brucia dal desiderio di riavere iL s stumento di essa sulle due componeriti si potlè subito stabiliro la direzione e il seonso del prispirilo del partito di azione che un reale Ed in . un momento rasì imporiante il pa= mo inmulso che fu da est di soi graili verso a 1È—.‘. orgoglio l’aveva portato, colse il pretesto nata .came. abbiazpa. dT oscilpresenta navd. Subito dopo 1l traccialo poi “campione, l aa AFFAa pi, COE CIO T TT “'_ a re BS DA Muesto 1sunitt comiticio +parodd porre Îl piede sul terreno dell'IHalia nitova Pv 1 periodi si&miai sono ,-.:enor:nimentg tavemo tovrtoa a messiono se ronmfestidA 3smico. costitniti da una serio di repitehe per lo più e laica ha aspetltato un terremoto: ma a dif- mo di non vedere nltrettanto dalla ]"ll'?'£dî di minore intensità della &scossa principale che ferenza del re è stalo incerto ed ambifpnuo. dello stata. Dave ègil discepmlo di ‘I'itrofl;tfi ii ha provocati ed essi persistono per parecchi L'uomo della religione non si è mostralo mesi diminnendo qiasi sempre in intensità e Venosta? {requenza eccettuata qualche piccola recrudepiù ardito dell'uomo della nazione. Domani volta uma Prezzolini fatto viena ancora Questo suenza. i professionisti del giure darannn la stura terremoto fortiszimo o

è partito per Avezzano un altro Lreno speciale con il ministro dei Lavori Pubblici e funzionari.

Il

R.

geodinamica

a gennato con una primn oscillazione che piuò

Alle ore 10,15 con. treno speciale Gcompoattrezzà sto di tre vettura e di un carro contenente anche l'automobile reale e piar fito per Avezzano il me, accompagnato dai generali Brusati e Varmo, dal conte Ayvogadro degli Azzoni, dal colonnello Squilace e dal comm. Sessi. Il re, prima di partire, si è intrattenuto a parlare con il sindaco, principe Colonna interessandosi vivamente alta sprto dei feriti ed alla orgamwizzazione dei semvizi per il

L

del

Luigi

sperimentalo (dalla siazione sismica ottentula del R. ufficio centrale di metereologia e &guO= cinamica comincia nettumenta alle 7,52,55 110'l

Il re e il ministro dei lavori pubblici visitano Avezzano distrufta

-

c

ratteri di quelli ottenuti al R. Ufficio di meteorologin e geodinamica di Roma per mezzo dei

Il'‘papa ha rivolto ai feriti cgaritatavoli parole di conforto e ha regalato a ciagcimo una medaglia.

;

meteordlogia

slesso caratteristiche e anohe ‘perchè lo, stesso rraf. ‘Paffara irovandosi- allora a Cittania. -e};’.1u intensità @ la medesima avvertirne quasi u | sismogrammi allora ‘ottenuti al R. Osservitario di Catanta presentavano gli identici Ma-

A

I

P

CA:

Taffira

Il prof.

lidierno forte terramoto si può paragonaro & auello: di Messina dol 1908 perchè presenta le

I] pontefico durante la visità ai feriti erva accompagnato dal cardinale Gasparri, dal cardinale Merry_del Val_ dn mons_ De Rlsn:

Sraiii1o. -

con morjl} ODvindoli}

14 sera.

ROMA,

certo

è

mnon

XV

alle

an

Ma un diplomatico. Egli è venuto su dalla polla che con quella. di

dei Marsi, ‘San Benedetto dei Marsi, Ortucchio, Cocullo, Bisegna, Balsorano, Canistro, rottura CivitolNla, Rovato, Civita d'Antino, Castella- || qgiudizi fiume, Pagliara e Sorbe,

in questo ospedale e sono curati dai professori Perrossani e Zangola. I feriti - fanno del terremoto diì Avezzano” e Sgurgola un 50 servizio di ambulanza. terrificante racconto. Quasi tutti hannmo laLo spettacolo dei trasporto deiE sciato nutmerosi parenti sotto le macerie. feriti che inviati all Lorenzo Jacoboni, che ha una gamèvengono commorente - S ospedale militare (Cello ba Certo fratturata, narra che sono rimaste sot“1T feriti conferm ano la completa distru- to le macerie sua sorella maggiore che ha mxm di Avezzano. quattro figli e la matrigna. Luisa Mingae l{e 11,30 è giunto un treno pro relli, ferita gravemente al capo, vide estrarven ien te Avezzano con numerosi pro Te dàalle macerie il cadavere del padre, ma fug hi e feri ti lievi. N ello stesso treno si tro la sorte della madre che siì trova fra postazione aggiunto di Avezzano,vava il ca- ignora Bonaci- i rDotta?l. na, e in un CaArTO me a Avezzano giungono notizie purtroprci i cadaveri della sua signor

‘anche

3°.’d‘-1 con l'autoUi tutte 1 :,13;3' : vincie colpi

îì.i,-.'l- |:P;.‘.‘.millîl_l

ROMA,

Silaco |1+111rzzo, a.n1.e parec AA chi dei quali i gravi.ri. Uno mo : U _ oVvavansi alla stazione a riceve rli il .Îgtg,os'ngri_:_tarlo agli interni Celesi il preetlo, il sindaco e altre autorità a, e numero-

If,.,g::ff""’ è completamente distrulta: Lo pacolo è lerrificante, Migliaia e migliaia

'.,-rf-"'.: <tanno prr giungere numerose s unpe © venticinque sanilari.

a

l i(» Ore _l,.}lli è giunto un treno recante |l::]l’[:%l;;ll.lfllù di lfr?ril.ì di Avezzano e di ‘Ta-

pescina c l’importante frazione di San

i “.'fh.;|,. dei

e della Consolazione.

Presidento del Consiglio an. Salalra Sì ‘è recato alle ore 16 al Policlinico dvisitare i feriti del disastro di Avezzano

locale dei pubblici servi-

ni sue. i i ' stato aperto presso le sedi della Banca

I

r

nei

1i

col

;{gèzzM" g Ì camuni vcini , !“'n sanrisulla sono in gran È che Paterno, I)v.‘hm._,

Il

ROMA, 14 sera,

Un commissario civile per la drezioni dei socconsi

avi-

j tra gico telegramma del deputato

;

Spirito

più

vezzano ha inviato l'ispettore centrale del ministero comm. Niccoli accompagnato da altvi funzionari per recare soccorso ai macgistvati e funzionari giudiziari e accertare le condizioni dezii uffici procurando di provvedere alla ronservazione degli archivi e agli atti inerenti alla vita giuridica di det-

soccorsi

il necessario per sostentarsi e facciam pure questo processo,

L igonti

in

in Roma per i feriti.

_

ritardo,

Mandate

le truppe non

s0 lo/RAa Fil-Îi!mh“.k.

L

giumte

31. sono sollecitamente

pg|fl@hv

tutto '.lfend“'

sono

;

uomini.

è stata fatta

colpiti dal farramoto

notizie

NN

riti,

cinquanta

ENte

a un'opera

L pepgn 1

sergenti

?

Benedetto

i

a

uaua

\aa

a

f

Nei vari ospedali di Roma sono stati - h0 a m ezzo giorno Ì Ì ricover ati oltre 350 11 «Messaggero» dice che dall'insleme deldi cui 135 al Polictinico, 62 a S. Giovin ‘la uJlîì.me notizio raccolte dai fariti s fugGUE All'SSpedala dilSMGrAcaImo giaschi, i paesi distrutti nella Marsica saAgli ospedali militari del Celio e dil iR | rebbero: Avezzano, Cappelle, Magliano dei Montebello vi sono altri 108 feriti e-Marsi, ‘Massa d'Albe, Albe, Collarmele, Cerne sono all’ospedale pontificio di Sita chio, Celano, Ajelli, Paternò, San Peli T1ì0, Marta. Nell’ospedale del Bambino Gesùx “| Gioia dei Marsi, Sgurgola, Marsicana, Cano stati approntati vari letti per accol pistrello, Antrofano, Castronuovo. re bambini feriti è ammalati, Altri letthò” danneggiati e con ravemente I paesi no stati approntati agli ospedali di Shto morti a ferit i sarebbero: Pescina, Ortona

Allo 1530 il papa è usoito dal Vatigam Il marchesa C ; appelli, vice presidente del- | @ Sì è Tecalo al luzzaretto di Santa Myauta, la Camera, ha conv ocato per oggi alle ore uve ha visitato i feriti arrivati dal Ihogo 15 a Mont “a ecit‘ulo ,lmL oriono i depu d tati Î degli i Abruzzi e del disastro, Il pontefice si è trattempbo a ==rn-…«l’ 1 nrgupl!,znl'n un - comita coì - feriti, apprendendo patticbto allo colloguio snmi 'll' r«u:u.nm‘ul'.e’le popo lazioni dei pae- lari dell’immane disastro e esortandoli*sd _]{I_—o piti dal terribile disa siro. avere fiducia nella misericordia del S|&nDÎÙ illihret-1olru generale della cass a nazionai re, 1l papa ha distribuito anche soccorsi. Hortuni comm. Bargoni ha comunicato Benedetto XV si è recalto al lazzaretto £ al M ministero dell' agricoltura a nome del travorsando il cavaleavia interno che ldal £’.lffht{lìcu-!c delll'Istituto che la Cassa Na Vaticano conduce a Santa Marta a traverg:fiqa-«. none a disposizione del v‘wjr:|'“……:. e ingegneri infer governo i so San Pietro, La porte della chiesa “erano mieri inser- ermelticamente chiuse, 1L servizio di P 5. Ù\'è!lllll'lììîîîì Pln:ua:.gi]n ccîl|'litì dal terremoto ed era disimpegnato dal cav. Bertini. s i

e di qncll ha_r\ugrc. e di quella coopera. jone che f[‘c_mrnvlî_lt di îll'unto. a forse più gra% pel'd…'- l'Italia .'—‘u'm pronta a dimostranme,

‘

tenente,

l!P_I!Ì!HI'H'I‘B intorno im portanti Pbrovvedimanti

nel

fermata

due

%.m

Stamane sono pura partite da Roma per Avezzano dua ambul n::'u-zg ml p!det.e della Croce _‘ Rossa ù conca infer leri sei medici a ma|£;gr{aln :-.:;mhurm. Se gccorreranno altri meici, letti e materiale la (Groce Rossa prov-.eder@_ nll'i-nnn;dinlo invio, h ‘]l Giornale d'Italia dice che nella tragica sgen!.urq abbattutasi sopra una intera re1|':;0;1e (ll-ll‘:llm il mì;ni:slvm dell'interno null::.— la irascurato di quanto era in suo DoÀ re perl soccorrete e mitigare le sofferenze :\p|!cnl.n-… dalla catastrofe. Stamane poi si =.“î-unll-o EÌI.IL‘I‘J‘!(.‘H'/.:I_ il Consiglio dei Ministri per

sirma. Lo siarzo di carità. di aiuti di coape;(àzion;_! di fn.r'.z.e volontarie e ufficiali che in

puo

un

H:rigiliiî la zappa

a i suoi interessi più vitali. Nulla deva farci c[istng“cl'te lo sguardo dall’opera mas-

ro

con

3ue _591‘gepll_.

pia deve avere energia sufficiente per ripa-

rare al danni e nello stesso tempo

a la

Pgr Sora di Campagna è partita

jette di pietà, m}a. non vi nascondono 1a sod| jisfazione per l’impedimento che alla gueérra ne viene. allora bisogna

Piccioni,

uomini

tenenta, un sergente [(t=icîìî.l!?la'iagcîiìî Î uomirni, in tutto circa 110 uomini.ìiî

con un quanta

essi pensano octre l'Italia non possa rst per la guerra. Come l’Austria-Un eria, 1a quale ha spanso alcune ufficiose Jacrime di coccodrillo sopra la nostra diazia, così essi spendono le loro paro-

sMa

Îl tenente

cinquanta

: i neutralisti trovano nuovo argomento per l loto esortazioni. Dopo un tale

v

#C

j

af

“11 censimento dvi paesi distrutt

i

la Po“î%

con

Corrente

{(Conto

325

4

EI

ia n l nn a o

aa

963 ”

ml cu a fla _ Soldati e autorità sui luoghi delt _ a spetalazione sul disasito FE e A sss

‘ MILANO Paolo da Cannohio,

Via

AVEZIaNO € ora Sono profoghi di Avezzano ed ha provved essi il vitto ‘necessario. i *itnee Sono partita per i luoghi del disastro pa-

milo @… AMMINISTRAZIONE

ED

DIREZIONE

è

.

. _ aron

‘

rivoluzioneè « :

_

Mi] 10, Venerdì 15 Gennaio 1915

Anno IL — N. 15 —

hl_.

SOCIALISTA MUSSOLINI ET.O

i 160 e quello

S ene petose g fernibili

I soldati al lavoro di salvataggio

AVEZZANO, 14 sera, Daelle autorità, oltre il delegato Ottavi., i è salvato anche il segretario comunale Mi-

con

Alessandro

i figli

capitano

Castellazzo,

Abrami,

Alessandro dei

il capo

conte | a compiere la pulizia personale nella Caa la sarma, A un tratto un fragore formidabile ci ha sepolti tutti sotto un ecumulo di raze Luisa

il

e Bianva,

carabinieri

guardia

e tre

guardie

cerie,

carcernrie che hanno perduto tutti Ia loro famiglia, l'ing. Orlandi e signora, e l'irmpiegato comunale Cesare di Renzo, Questi ha raccontato che egli si trovava In

via

Napoli

quando

è

avvenunta

la

le

nofta 11,30

za Torlonia dove pochi superstiti.

si

sono

poi

e di

ho

sono

notato;

uiente

cantinuale

per

continuano aueora, ieri sera ne furono

alle' 4 è giunto

altro

ri-

tutla ]“ Dalle 8 e h avvartite

il primo

freno

dÉ

carri vuoti per ricovero deji ferili e supor. stiti. Dei 150 feriti medicati uel prouto s iùu condizioni assai gravi #ON GOoNnso & viunti. Lreno speciale alle 5 sona (on im di iruppa. una compagnia 500 uomini ii zappatori, una compagnia di sanità e 1007 earabinieri. Lo stesso treno ha portato ia

in piaz-

raccolti

&sctosse

Stamane

&cossa

fortissima, prima sussultoria, poi ondulatoria, Tutto è erollato intorno ed un irmmensn uemba di polvere Si è sollevato dalle macerie. Il Di Renzo è vorso a casa ed ha potuto salvare fra mille pericoli una sua

zia e la dommestica the ha condotto

Null’altro

l‘u.l'du.n

altri

| serbatoi d'acqua, diue carri ambulanza eoni } attrezzi e medicinali. Îl servizio ferraviario fra Sulmona + A-,

Una strage di funzionari

| vezzano non funziona ancorà perolieo la 1-

n

LI Sono escomparsi - tutti i funzionari della nea è gravaemente danneggiata lungo eL d sottoprefettura, dal solttoprefetto, cav. Pertratto che va da Celano ad Avezzuno, :: tis, nativo di Cajazzo (Caserta) con tulta la | ‘Tutti } profughi non ricordano © he nn Sa faumiglia, 4l consigliere di prefettura Mil- | lo momernto terribile. lefiorini Alessandro, romano, e dipendenti Il comm. Di Giorgio inviato del ministaroi impiegati, compreso l'interviente Fornaco degli interni e che per una eguale missione Dei comproIrancesco di Fiano Romano. <j recò anche a Messina, ha detto rvh nenti il tribunale, In pretura, l'ufficio del quadro dî Avezzano distratta è più terrorbm "

ri

E

registro, l'agenzia delle imposte, tutti pe- zanfa di quello di Messina perché qui nom riti; l sindaco, avv. Bartolomeo Giffi, e tut- | si vede neppure un muroò diritto rmmentra ti gli assessori e consiglieri sono pure pe- riella ciftà sicuia maolti pulazzi conserviucos v riti 0 scamparsi. I no esternamente il loro antico asprtto. Del distaccamento del 13.0 fanteria, comT soldati giunti col treno delle 640 lemsn posto di 110 soldati, ei sono salvati una subito iniziatà sotto la direzione dei lura quindicina

mi.

Fra

tra

di militi

i feriti

cui

gravemente

tre soli

ci sono

incolu-

ficiali, l’opera di salvatuggio. Sì sono iv e postisi sopra Î vari 1 upni d

il ta-

in scaglioni

n * nente ed il sottotenente, Scomparsi tutti i, macerie porgevano sOccorso. T carabinieri, che erano sedici, con il capita- | Qua © là i superstiti, ancora terrorizzati no Castellazghi, lombardo. supplicavano con ‘voce lamentevole che

Di

setta

guardie

di

finamnza

se

ne

sono

scavasse dai punti

salvate tre di cui due grevemente ferite, compresao il maresciallo che le comandava. Nove guardie municipali scomparse, all’infuori del capoguardia Rampa che ha per-

duto

l'intera

vinciale con tutta

partito

famiglia.

avv. Luigi la famiglia.

socialista

Blezioni politiche Era vice-presidente

la di Aquila.

consigliere

sbarri,

11

da essi

è ammirevole,

indicati.

Sì gssiste

L'para

ix 51050

Una donna aveva avviticchiati a st bambini e tutti e quattro sono slati =

pro-

ti. Molte altre donne sono staie pure r‘n nute sotto le macerie. Un avvocatlo è stato ultime | tratto vivo di sotto le macerie dellia ez

Vidimari scomparso Egli fu candidato del

riformista

nelle Torlonia.

contro l'on, del Consiglio

7’ scomparso

provinciale,

marchigiano.

consigliere

dei soldati pielose.

anche

provincia-

un

il dottor Cesare

l

aliro Ga

| sua mentre chiedeva insistentermentoe nybz a | della moglie e della figlia di cui nn st |

potuto trovare Da un altro

Î una

ianina

traccia. ponto dello

di bimba

marerie

insunngninaiù

s

& j

(Cosono iî daftori !Î'i'-"l Uuna pil‘('l'vld voce cliiarimra «diamni Î medici scomparsi Gi stelli, Rainaldi; Corseiti, Sferra e Ferrini. i sotlati s46onNo - precipituii per ti. E° morto ifl delegato Di Salvia, figlio del- / tna non erano che gli ultinni s da è stata trutta di sotto le mnunsorie la U l’attuale vice-questore di Milano; perito prire il prof. Baroni, ispettore scealastico, Dbinte è spirata. Setlo le macdrpliti <ape se l'ing. De Rossi, romano, amministratore ti ingenti valori del Ranco di Napoii capo della casa Torlonia, i! direttore del ;B:men d'Uinltia, <4el Paenro di Roma.

chelangelo Colaneri, entrambi gravementae Banco di Roma, Antonio Orlandi, romano, | feriti. Il Colaneri ha perduto tutta la fa- e il direttore del Banco di Napoli, da po- | miglia. co giunto. E' morto infine l'avv. Giovanni | ! 1l delegato Ottari ha salvato anche il do-. Cerri, ex-deputato del collegio. DASTELLAMARE ADRIATICO dicenne Luigi Chiaverini, unico superstita | TIl sottotenenta Ferrauiti comandanta Îl di una numerosa famiglia di otto persane. ll freno GL che era deraglinto i piccolo presidio di Avezzano e che si {rovò Altro scumpnato è il barbiere Sorgé, Altri già a Meassina nial 1908, ha così narrato Îl | simità dî Paterno, In enagnito 41 r gcampati sonn il dottor Antonio Corbi, l'u- prima momento dal disastro: a E' statlo un i senza deni sllo poersone, pola eszpere nico sanifario superstile, Francesceo è Anattima fragiva. 1 soldati erano tfutti intenti esssa a Sulmona. .

D treno spanduto a Fumona -


-__ -

DO il ritiro di Berchtold L'Ausiria smentisce e perdi —

__

E

F

à

g

î

(FPer

{NSA

d

telefonp

al “Popolo

ROMA, 14 sera.

a é{;e'"".ll conte

Berechtold,

ritirandosi

i d_“'=‘- politica viennese, dà una conL lfatto ad una verità'per ni0i as-

Sai

stria, aveva manifestalo uuch'essa d irredentistiche antiaustriache....

_ Di [rente

battuto l’e-

Subiiy ù SSante:; l'impero di Asburgo ha sercito di Potjorek, l'Ungheria manifestuva °—%sai.n.3‘“ Seria di disfatte diplomatiche aspirazioni di indipendenza e volonià di i

v

SEANÌ

‘_“Ièn[e°l‘-‘_nde

Ì'luticì

di quelle

politica

militari.

condotta

Wilita :!Gn.nesì (ispirati dai

. - Mperialistà

N RA

dai diplo-

dalla

ausiriaca,

e

camarilla

protetti

l di corte) è in fallimento. OccoroT laf" di bordo e coprere ai ripari. E :;'“ Sopra tutto un liomo novus, non

Treo CAn

Salva d

spavalda-

rTe1 Balcani e in Huropa

'eSso sino

erci; gî:"°

ad oggi,

dellii

di

Ashburgo.

""ltt'il Conte Berehtold si ritira e cede An il timone diplamatico, Egli è stato dalla grunde

-?'i°fli’ :l*"h'dsa.ndosi

Storia.

u

Aveva

previsioni

e

l'oLti, eccet-

rî;îfld‘lîlrà_p..:ramu-. ha geitalo a mare ritiro a m'to°‘- |΀Fl’lllh? l:nl£'.rplfellul“ll() il ai F nisiro d_cgh fEisteri austro-u1n 'lùsl.r;_. u*iudtilyl!- ÎÎH[;.I'}NT.I':!O c“unu '-.';ulum.

“iraltare Α. s.1lj'll\lì‘i::tlt‘:::'a ;…1l l……"“îi:“‘ Colnte Boerchtold. ; i fi\f,—l M ] ;

b i

Ballplatz,

'r’.i“îrog…dod'… msrtiatn.' :t-n.=lro—uu;. rnri-t.‘rL di ‘mìnist.m dè,-ra[!d}«‘e-ru .lur?mo di ll'(]}]-(?i(l del -&Phhenl.hhl

I 13[1;?w:!10°;{]1f H'“.….a'

‘Prossimo a marte

ù

c{{£;nrl:ln:e îlùnltl,k‘)""-dm;l

"Ché “ tgskaURrrli'îam“t‘ re ato

in disgrazia,

avidentamente-

mollo

ecrano

con

tà dî rescritti.

deposti

“evo-

solenni-

Oggi inveco sP rilirana per

volantà.... propria. Gli

eufemismi

sono

in voga.

al priucipe

von

j

‘

A

notizie

le vali-

L'autogiato imperialea Rercholtà

'u:nn.'lln

&

!l

y

VERONA, 14.

la

grande

querra

altuale,

nonchè

per

allività spiegala durante la vosira passata carriera diplomatica. Vi vedo con rammarico lasciare tlali funzioni e vi cunferisco, come segno delle mic buone gru-

lità della sua insinuazione blicando i nomi di costoro.

difenderlo

‘dell'« Arena ” che lo più turpe delle ‘azioni. Egli

eHa

nn

durante

s0

della flotta fu ferilo, mentre invece dea flotta francese [u distrutto il sottomario

Curie e una nave di linea del tipo Courlt fu colpita da due torpedini e quindi alitno gravemente danneggialta. Dal tre

Éem

parte di pugni e bastonate, mentre... gli altri sapendo ‘(delle intienzioni nazionaliste, prudentemente e « neutiralisticamente » Te-

vembre all’infori dei sottomarini neppie unna sola nave nemica si vide sulla' con

starono

in-casa, sullodato bimbo compreso.

massoni

facciano

-E

completamente

falso

che

parte

del

pria » aderenti al « Fascio » ’. E' gio. Avanti!l

riformisti e

« Fascio»

a

to, se noln l'opera tanto,

da

cundinuasse

i zinne

di

assal

sinfonista,

Forzano

ll

che

aspettiamo’ da ‘tanti che

un'opera

almeno

ha dato

4 Franchetti

e|va a

qualcho

e/

un-libretto

in | *rova

tropjjo " spesso

condollo

dell’opera,

L'ultimo

relatlva

efficucii.

terzi

reputu- | ue

una

volgarità,

alla

volta

’alla banalità

aulmeno

nc-lprlml

meno

risentito,

scorecio,

cterreno

è di base con

.:_;nl:l—El'££'-.?”"

‘“"'

ali

Ferchiold

poggiò

triplico

E

'l.u

la sua

base:

]

preparato

l'aunessione .

i

della Bo-

politica

ai

e

fivorirsi

ron

2 o Minacce mililari 'fl‘…nìfl‘ insieme collegato e

immnedirle

rorità

nei

di

ogni

riprendere Balcani:

_ gio Mozzi diplomati ci er lener ll|al_… lég ata ajaC (Epito. Canale di

glie di Hoenlohe n

si può, negare

#i

che

con ' opera

}.;gr5433“"'8_5'…'\-u“

assidua

e GerRussia

old

e au-

ne,

finalità.

conte

corrispondente

Berch-

di ministru

spirito

H(!lllhl‘i,'.‘.'u Mmai

IVO

di ssacrificio

ria dimostrer giudizio i] conte

Vveri

con

desla

(Gazzeltà

della

Borsa

l'ordine di resislere fino alla fine. bEgli slesso

otlenere La

0 come

sto-

dell’'Austria-

si

sia

semproe

energivumente

i

senza

Il

BUDASPEST,

Pester

difficoltà

nella

città

di

dper massacralo la' popolazione vicini. Tabriz è quasì deserla.

n commento ufficioso UnONerese

ferma,

5tessi

sica

n

:\

dà

a

O

acuta

Tabriz

dei

dopo

lirco al

Uin mirabile “raid,, di aviatori

14 sera.

cerca

la salvazione

tro quale Impeto terimina

‘a' sfdare

re che da sunerficie,

in'una

fuga

ingenua ? Die-

cale, she

irresistibila di passione l deJa morfe

sfeura?

Non

appa-

sua

politica

f1

Mmstancabile,

contro

eI

i

af[xprnntatì

cannoni

atutto nelle questioni

r “a

orier-

mede - | Î.illlH., esperienz. , [;i. m.;nìz-.ifi‘"‘ abbond A da lui acquistata vome ianti, cucine da cam in! r ugni coM ne e ministto comine delle pagnia 0 sofnia, t al tempo stesso alla testa riflettorif"”uE'fuobì]i' stazio dell'amminis ni radiotelegrafiche la Bosnia. Burian, da u Apu eco. Il contin lelite fa parte del gabine gente di leva era tto Tisstara ‘ ministro addetto mentato da 480000 alla perso na del uomini a. 560000 arà le dimissioni da questà carica. deg]i_u.fficia.li, pri ma defìnîenl'fl d'i a migliaio, 4 l

rmnis

i

era ora Sovràbbondzlnte £ 000 oltre quelli prev isti dai quadri or-

-

ai

.:«Jîl ‘.1

rfi…g H n

1|î,te.rcljtn:-ld

un,

mezzo fomentate

rî‘."'ìcìm

ad

Iimprevedute,

fici bene

L£ìl[.n&9irc

la

q

formazione

dj_ re Pie't.l‘o non solo chiudelìll-'egîjl"àusn.la.]a via verso il Sud, ma dq,,;l" i do il prestirio del Pissalo regnà v;, i ",Bni\’anain creare, per gli Juso-Slavi 8g0

old, ed è unarnime nel trovarle sa l\'q che nei circoli diplumu-j

inforn lati, e nel dichiarare

calmbiamento

dall’Austria, non

più grando Serbia. Berchtola sperò che 1a _'l'ur.chm nel 1912 e la Bulga'p"31Î1 1913 r1l.lscl&*el‘p_ a fiaccare il valo:»i3l -nè;.è"‘:u" dì re Pietro, 350 e cumanovo e della Ma le vititoria “ pe grl1 speranza a Vienna.Bregaluilza tol. ì =è"° 0 “ jisfatta Serba avrebbe ; i reso possibila u A austrinca a Salonicco: le vitorie .d15f: iO

AL

Tutti j giornali

aò

nell'opera

clia

divenzono

nusicale.

è tutto' {l lungo

e

indub-

Corse

dal-conte

nistra barone

Orse

Be rchtold'

Buri: Tugeblalt

zio _ detfinitiva Pussibile.

;

ja

i — durante la dittaiura di Giolit: 1

-1W' gva . pecorilmente seguito 1 ii & politica

A :; i le 8veva dato appoggio nej Bal li '-'1mm

lempL

le

correnti

po-

r itordano

1l _ Libro e annunzjiati

apprezzamento, E' conte ‘Tisza h alla nomina d ministro. degli e

nuovo

attualinente inla_:’ cui pubblicalenna, recherà I

le Berchtola

1

fa processare

IMministro

ulto.

Llementi

forzatamente

di

del

Berliner

ia

di dimissioni dubbiamente avve12 Îl portafoEve e&sere occupatlo una personaliltà più

seiger dice ch é t_:Ìli che

il con-

compi in atti di capitule im-

WASINGTDN,

alla

_ NEW YORK, 14 sera. York

i New

\-În_ta _d:; Pietrogrado

Ta notizia

ri

un grip a chievi newyorkesi lia che consentito ;,?? Zlà':i ban-

un prestito di dodici milio ni di tl(:lld che di im accord» f SN}'.…'Hm .\oq anchiori per facilitare- i COI provviste fafte rulla Rm='is iixl i::aîAme u.j F ;xl::ric ‘lî?u :1-1 Lratta altro

E

La Turchia e le sue Sacuudo

DDS'I"ANTII«IGPDI..I.

un

telegr:

pietra del tronca che dey

a forza

aà òocrasione e l’abilità di noma

di di

‘3à‘if?

tovia dell'Hedjaz con Suez onesare la fer. E d E' qui giun l LaAy rafigioso gell‘hf?gàlt 0 Zitidica supremo f , 171 ia

pressione arbitraria 4l w&guho alla sop 2 nesto per parte degli inglesi.

che

già

erano

stuli

L'applauso

scoppmò

quando,

dopo

un'oraà e maz-

ihe non

amore!

che

giammaui

non

guastdrono

mai.

Poi

fu

la volta del

magsstro Marinuzzi, - {1 giovane musicista al quale Franchetti dev2 molto, ha posto cure

{fraterne nella dell'opsra. (<d

strale

concértazione e nella direzione ha - jwpresso alla massa orche-

impeti

d’insieme,

finezae, - coloriti

che

resentario oerto il maximum di quanto 5i l'antore, prima poleva olterere Iniine si° vé

cun- gli altri. poi da solo, setteo l otto volte. Ariche il librettista fu evocato.al proscenio.

- La

-

sala -era

scnziuvano

muore,

rigurzitante

personalità

critica,

La qualo

aieziio’

alle

e bellissima;

dell'arte e inviati

crilica potràa/direa

di più

di

mniodisficarail giudizio di jeri sera; Iusinghiero, [esto£o. ma non 4del tutto convinto.

il fato si compia.

Gli- armati

daranno,

di

1nantenervi

le

meno

non

Ma sono,

sirano

‘delicata; più felici

zati

suo

a dirsi,urn imparoio

Alberto - Franchetti,

non

aveva

ieri

da

rivelare, ma da corifermare ubna sua personalia. Vi è riuscito. a aggiunto anche al suo

nomnie

dqualube

nuovo.

attributo:

per

‘non

potrà

con

l'Oro

del

Reno

e

il

ballo., Karrigane.

OLYMPIA. — La compagnia di Virginia Rei-

ter annuncia per quesin sera la prima rapnreseniazione dj La borsetta di.Dancouri e Lu-

logico

sera

audizioni;

FILODRAMMATICI. Una compagnia d e Speltacoli d'urte » dà questa sera Nolle di S7 Giuliano di' R. FPàntini, e ilt IMamante del

Gradn Turco, di V. Tocci. la prima in due, l'altra in un alto, entrambe nuove per Milano.

" Spettacoli

esemplio

d’oggi

di più di. una

e indiretti.

sonuua

di . eriteri

L'operistica

non.

musicali

dj-

è. l'arte ” dsl

ci piacerelbeè altrettamo delle terzine di . lran-

cesca

nel poema dartésco. C'è la linca, v'è la

visione intera da comporre.E angeclia a chi non sia teciiico, e forse appunto a questi, può farsi palese dove l'architettura' riesca ‘ad affastellare invece che a costrofre con equilibrio. Non è necessarlo perciò creare nuovi valor!. Nemmmeno giungere al fanatismo sintetieo che Wagner persezui almeno sino al Crepuscolo.

Sasta Non appagarsi, e pretuindere che ci ‘si apaghi, 'di una rikerca’di pertezione particolare. Cuesta

perfeziona

.

I

g

non

ci

fu sempre..ci e

tU

- — La borsella — Orpe 21 — L. 1. FOSSAVI. — i{(Uompagnia Renzi-Gabrialli {ne d'Antella — Ora 21° — L -

Gui Guignol.. ROEE — rno.:. Allegri Ave

Maria;

VERNOL —

Domalore.

(Compagnia

—

Ore

questi 21

la gii cedeé l suo posto, il piloL iardi piu ti minu ue © sinq u medi= Villacoublay ve de arrivare

ferito di ma pel - freddo, inturizzito co, |eggermente snifure necessa” In e lezature lo fare a pronto e 11 fiuito del sanzue. rje ner arrestare questo s0 a vila sua la forse 1L ferito devo sia lai gorso rupido. E Luol crediamo bene che ririamato volta che un me idicòo è stato prima condizioni i rau poriare lo sue cure I1 Luli rapidità, di e sporto

Astuzie di guarra

d' opsretta.

Il b(rtg£tu’huo d:£arta-l ;

Palom

piùu alle FiIcorsi souo remico, Î combatienti nti. GIors izime infin i .—llmu più ol stratre astuzio, uneo squadrone di ni fo a nord-est ii Ypres 1ì tedeschi Ldoro squidorne uno g aR slozgiaure aa per EA usseri sLaliazelm”

i nE ht 1 |lll|!tl!\"u'i:[; l.l.ll{:llf;[‘f l'::';€l;}-l;Ll:‘;;’:l ;Ét

siugolare,

mia

dero

nrrivare

N8T

f{rnncesi

a° cavallò

ad-ognt

coipo

villazzio.

ria nazzesca cd

fra

che

seminò

Più

d'un

vano

a terra

spaven {0

I2

essp

Ri.

YL

NAO

«t*fucite;

e ttarii sio dilliu selia, li re acitar mMiezzo” . pera un ad tero assis di o credevan fulim inéo uno duar.do soprazziunse

squadroneo:

morte-

ia

&

Ù p lo= un da ‘rauo fatti Dipreca] edere I frane al.d ccl di paglia*' coperti da m.1l:l fanteRLA tone di AOG cavalli. s e montati e rion illecite; Vi sgono astuzie cru jelil eppur

reduc e

amico

mi)

urficiale

ilalla

U—'F

talora i

finé

CIÙ ere uccri raccuntato d'auver visto ) ha h:n}l cui s'anda #avversari lî::lllî?i colleza rso. }-. s} piomba dava presso per portar sOcco morti,

csendosi

a

rapida

co.

brusianelo,

appena

e,

moribaondi,

eran o

| nostriì

Sp. aravano

massa

e]mitro

vicinia

qualcuno

dolo, Natnralmente erd a colpi di baionetta dai ru4d_i

fulminan

finiti

rol,

fingendosi

inferociti,

soldati

n s sono fatti scrupolo di Ma i turehi ri ie illecitissime. cume issaré. risorrere ad astuz per far. proc edere indis iaca austr la bandiera simnolante sturbato un loro trasporto militare, cui

in

futerale

w

&

feretro

por

non

munizioni,

tato da abbondanti to, barrarani arabi

rappresen

era

nascondersà soti

fare

scorgere

mandare a chiedere vicevsrsa, e medicine da tenenti T} edic] che, e d maggiore stato allo rano tenenti addetti qualltà

loro

rendersi

tideravano

campo

texncse sroprrie

ufflf.‘lnli.

dj

avversario.

venonero quanto brigant psrlie astuzie dai nostri avv edutissimi solklati che

medici

sedicenti

i

s…nflflne ufficiali. feceno dell'esercito

le muprigio-

e

turco

nte six sonvinsero gli avv earsari coma qualme a difficilissimo darla a bere agli italiani, anefi u dalin territorio ove non è raro &ssera arfffn ]G stimola della sele...

La fedeltà d’ un passero —

FilagelfNla

Voce

la

narrsi

l’altro —

leri

aqiunse ‘n questo

UN

Egli è un certo Cai scontare una,

inquilino italiano,

ruvovo

di

Popolo

del

penitenziario

; lrazzeri, {] quale devo :gr"lîlr:nnsa di 10 anni per avere

Diego

ucciso

Randcazzo n+lla conten di Berks. Untamenta allo Strazzeri, siunga aoghe un altro n

Questo

passaro.

niccolo utcello amdò a far compagnia allo Sirazzeri mentie &i trovava chiuso nella pris gione della coantea di Berks in attesa dè::r pro. "ESSO,

:neei.

chiuso

in

rimase

vi

@

che

dapa

Poco

compagnia

sua

Swazzeri

lo

p

volà

nella

it suo

primo

i! passero

in prizione,

era

stato

"

sum

cella e vi stabili la sua residenza, lIeri l'altro, quando fu trasferito a! penitenziario, lo =:îuu; zeri condusso Îl passero con sé, nella speran= 72 che il guardiano gli avrebbe permesso di, tencrio con lui. Il guardiano McoKenty gli ace

curde

questo

permesso.

lo Strazzer'

prese

j

®

bas”

eno nella nuova prigione, il passero gli stava

viGino, volando di qua e di là & guardando l’operazione, Quando lo Strazzeri sì vesti, Ififi / in viso, ‘passero glì valò sulla spalla, lo guardò ; e incominciò a beccargli il naso. 1

conosce

cella dal

giochelti,

parcecchi suo

lnsesnnfizm

amiceo prigioniero.

i

Federico II e le Dai princinio della guerra sì è sovente l’opinione di Federico I1 sul suoi compat

ben degno

imgihiera, Questo

dall'azile

sovrano

lani*à doi quali la aul:a da invidinre,

spirito

ra,

di voltaire,

del prussiani, alla sua

brutaittà

non

bensa

era

grosao. ave

— Le donne — diceva egli — sono come

NARI: QUESTO È IL VOSTRO G LEGCETELO, FATELO LSQOERE.

— Dall'Aja alla baia ?. TRIANOY. — Vanetà— Ore 21 — L. 150 SAN MARTINO. — Varietà — Ore:Si — L

del

tutte questa in-

fortuna

fermarono | trasporti. mizioni, scopersero gli nieri

delle coudizioni

CON

Per

‘trivista). —

Rossa).

iL

ia I i

catolette: nifi sf battone e più son ienere.

Qre 21 —

f0

…“3v;.g:

resuvono

i cavolteri

d

ii

j

nvpari

che

21 AVUGUSTEO —, mpagnia Ore napoletana PantaÌ Casa anlica — Ore 21 — L L o uENOLAMO. — {Comp. mario Gérolamo finto orsa in L. 0).60.. [Taverna

:!;l

o SIUZZITO

per sopreffare.

lempò

ogni

n

dirozzato

Ù

zoddî” d

i una

con

L'osservaiore da ' il segnule

che non fu mai

yankees,

in aeroplan@

11 #uo astuc: non asila; pri esi precipita AO fi mazggiore e vere ature fasci di pacco' un dio. }’fi. | sa un areaplano M. F. cheé sta per p_:u'fi

Quando

ufa virtùo più consumata di analista ed attitudini a quei ritforui lirici nel. quali, secondo SCALA.— NRiposo. taluni, é là salvezzu, piutlosto che. nelle assj. DAL VERME. — Riposo. . — (Compagiuia* Talli-Melalo-Giovanmilazioni delle scuole struniere. - Cerle” pagine | - MANZONI, nini);— " Un iîa{.mdl'o di puglia di Firenze — seDno veramente fatle «a pezzoa ed lanno una corndotta tradizionale.” Ma il musicista deve a{(Compagnia Alfredo De Sanctis). — vere wia visigne più alta della pura tecriica : IL castello del'sogno — Ore .20,45 . e Lh 2. tenalistica e degli sviluppi teniatici orchestrali; FILONDRAMMATIC li d'arte). — Nalte sinteticamente deve prestare 1a ii oapera ud ; di S. Giuliano; Dianiuante del Gran Turco — Ore:21 — L.'1. i un estuno meéeno malemutio, che in ANullo di OLYMPIA. — [Compagria drammi. YV, Reiltar), laggonda è inevitabilo faco, olfrire. qual:he cosn

che for4i

spettacolo

quasto

Il Rigoletto sì darà’ ancora domenica in mattfnuta a prezzi ribassati aon compresa In abbona- no. «J:immie». il passero. Mento. Prossimamente la Loretey di «Jimmiés» è veramente un

talvolta ariegziante della musica nostra,

agli eff-tli della visione generale dell’opera di musica. E sì attribuiscono urn'attenzione non imeritata. FJ esuuriscono, futalmenie uon gà l’atilità, mua la possa. dello spurtito. - -

successive

3-500.-000;

Visite mediche

e registrare

“ La seconda di Nortt-di lengenda sì avrà doraienica sera. Questa sera riposo; s{-rjannuncia nar sabato la serata popolare a prezzi dimez-

ha più

proporzioni - del

e approfondire

pre-

dellà

l

ad uu trate s{nzione trauquilla, quando si odo, a . i nello del teleforo. lo. 11 car : mpaane nic Villucoublay. Un mencanico di Vil ontanato | rammino, non sì i &e all un motore in unsi iufa e l'alica gli ha aperto a temponon si: che azia morr 6 1.i do ocan guamba., prov orsi più ra pUÒ drrestare. CJcc.orru»u£«u}:€ l jei socc nossibite. te ohe sja

con

salu-

per la loro fa-

Allora

retti

14 sera.

@

' vennero interrott. da applausi a cui Îl tita, pubblico fu lieto finalmente di abbandonarsi,

ed

ferrovie. sucno. Altrimenti la teologia di San Tominaso

e

traduoe alnmeno col minimo

queste impressioni,

nuova, colorita, duella dei tempi

17 sottoniarini ufl': îfiÉari ma rinaincorporato nel che sarà sot- ! alla Camera,

Russia

che

Ha

è questo il primo amore! Il'primo-amore !

lempo

14 sera.

Dodici milioni di dollari americani

espressione

preciso teompo.

LS

$1.63

lire

di

e

ccontemplava

senza

quelle

inspirazione

di

tati” da segni di.ammirazione

sviluppo. Nenie, canzoni, movimenti deserittivi anche felici, {ncontri yvocali ed orchestrali, claborazioni aruoniche- ai ppropriate. che oceupano Io spartito, rivelano la mano esperta dellarmonia, la tempra scaltra degli impasti sinfonivi e. particolaurmente, una vena melodi’a

a.

contro ediniere e | no. Tale programma pbrogetto! relativo{ alla loposio quanto nri ma

per

mariaà - nell'epilogo, o quanto

ch_s

ì il Programma navale che ct.':;lllla—' costruzione di due coraziate i Lorp

di

Alberto- Frarichetti

felica

momentn

ta' i- dueo” valorosi,

nel bosco dove altende, unu caccla' mortale u Gilfredo; Vanna uccidera quell'uomo, poi irmpazzirà. La trazedia precipita. Diffusa, prolissa darprima. nella protasi espositiva,sj fa som-

cumitatoo della AMarina dell à . C Camera approvatin

poria

prendesti -sì, non

è questo.iL fuoeag

della guenra Millerand

i

infaticabile,

fece' prova

e _ a.sricevero In, morte: in» modo” doriempiono ' l'azione confusa,E can-

E' questo il primo amore ohe redime!

14 sera,

apprezzato ;nandunte della qelÎ;rd&ul.f-?}.,um"È:ile del vojiage SVevano fatto una imponen. md°?‘° a guerra ed e TTà logiato secondo are della Siria i] 10 con*entam' opa miliscodì contro la Triplice, L'Ita. g0 la cerimonia del srate18 neutralità, era oramai | sto , <enliche la posa a.;Îì"

: ia Suerra . agli ’ imperi cen- eccupato dal')

l'it mi

l’inventore

contro l'i di h-adirr.:r’leìlî.lolr'r G

Luca

vi

risultati.

E : anet dauoLov Il Pijaro racconta iii seguente s0 aco Vill e Cyr t Sain ra L ] ii Suint CyT, 1 terre T di atterramento snlU Fno tornavano a D, ri velivoli partivano viravano, | infermeria Ua e d ra finest della E. sarsi. H. S maggiore o ia medic v il o, terron l nu àu:nl

Ca-

dell’ovidanza il ‘momento draummatico, e (quasi lo crea poichè così artificloso e insensibile il reelodramima rimane anche qui. A scena aper-

estranei

principalissimi

un

risrovato

df

L'America rafforza la marina ”

_Si confermia

da Vienna

E

i

PARIGI,

accusato

o

“S l'Imperatore

f

mi-

scrive:

dutiru…l.h1

preziosi

le e e dal

:

acquistàò

za prosisa,'il velario si chiuse.' Due volta gli artisti dovettero fursi alla ribalta, compreso G. una volta il prezioso tano.; E fanno cantare:anche gli strumenti. Cond Cirino.: che fu ancora una memorabile esecuzione efficaci tratti di nuinestà tutte letvolte che l'in- basso che a più di nerio della' leggenda rivive. Con'bel giuoco dî scaligera ha datlo. il suo contributo, e gli altri Gifredo minante,

avenc.lo fatto esperimentare ‘un -pias !;ron2 Paî"flcolpi lf:(l avendo acquistata C!_l.{£‘..‘ît.1[»p-':fl'ecchlo presentava Ja cerlezza che un reale pe risala per enlore che ‘lo _ porlavano ha intentato um nrocesso

cheil |

sull’alleanzau

* parchia un centro di attrazione al 2 3=ì-i ‘ dell'iMbpero..,

1‘12 ya0F'

|

BERLINO, 14 sera. jà berlinese, eccetto il si astiene da ogni commenta lu uEunente le dinis sioni del 1ni- | 6 stato arico degli affari estaeri. conte Bercht

secondo ‘affronto adunque commise di calcolo. gràvissimo 'b”lf aa @ rrore spordie tra le nazioni balcaniche, L0 ; O:

y

- De

procedimenti’ poetici e musicali 4i I1 poeta, per fare il duetto,lo . nar- ‘Ma : indubblamente’qui

Lon

Un piastrone paracolpi pericoloso

a

la stampa di

i d . pussia, COSÌ ; 1,_;_ cubire+!! Dacearmata, non poteva nel

01

|

"

-

succasso

qualità di vantanto consumato, sicuro, che il*pubblico della . Scala ammira d

un Giul’are, antico amante di Vanna, che vien a spezzaro 1l progetto della fuggiascu con

una hase aerea tedesca

AI

Giuseppe

una' debolezza,

mai

Lloyd pubblica: « La pubbl ica rice IgUeria accolse con grandoe Ca d ramm jle asiuzie e di tutii i arico le dimissioni di Bersh told la eui | gesvuitici intri- politica 11 LA S o che u la moderazione al vigoPARIGI, 14 sera. î.-‘ni che sono tradizionali al Ballplatz. Ma l'è fece le sue prove più difficili circo;'--;.el‘l’*Î" di Berchtolà fu superata da evantrupassi dalla canzone demoniara alla malediIl Uaily stanz Mail e. edizio Berc ne htol di d Parigi ricevò da rinnov ù parecchie © “ PSTT ri i : : zione, allo spasimo d'amore, alla perdizione Rotterdani notizia provenienle j ._«;1rrflffi più fotrii di lui, è in sran parte | la domanda dello dimiss da fonte loni che il Re non i poteva accogliere. M ria che-gli aviatori alleati conmmpirono se- del Giullare. Egli lascierà che | due fuggano, t eE VAUA: . u A siccome la situaziomu solo dopo aver colto un'ultra volta l’amore ne interniazionale Non raid fortunatissimo contron la buse fi ] 1908 1a Russia dovà subire esige ora una azione aviato- sulle. labbra di Vanna. Uuna scac- | La donna gli finge, !l"i.'i.‘ reventemenle stabilità dai "tedesciii rjiplomatico graviszimo - a causa della “i | Missiuni che erand SLa, il Rè accetto Ghistiler àa sud est di Ostenda ave si Lravau- sinu a-che la voce di 'Gilfredàò non viene a impfl.[..-;..ra?imu) | scuocteria. Un altro istanie,di + quella :finzione, le _ rinmovate. alla guerra. Ù no i più rapidi aeroplani tedeschi. Nel 1914 al successor 2 Gli a sveva |1Wî,u.u.: con di RBerchtold, e a sarcbbe stata la salveéaza, Ma \'anha."'nù_;fi' poicivè Burian, dotia innatzi viatori alleati bombar darono RA e i suoi incandiaro“ipprezza in Uugheria l:1l!n_ abilità. ’] no gli langars e riuscirono poi a sfua;:;lrcj : .'.p'fl.l"fl'ti“ì b E i perspicacia e la grande o i |f‘.h|]t-'.]‘lt!'fl?.il sOpr. ,rî O Valevo riballaurmi alla leggenda !.... savi o salvj. siat a

1)

ques tì

le bandl;:%-£'t‘-‘$

l'Austria-Unz

mese,

rmesi.

tatù e vhe stù per cadere ancora sul capos0 fr- lJore, ed ' anz! sl dellinieò solo allora positiva»coscelente di Vanna, l'ultima degli Aldrovanill. mente, alla scena finale Lra Anna e Gualberio. Cconsapevolmernte o n0 ella' va incontro all’a- Varo è chie Cecilia Gugliardi non risparmiò 11 more ‘èhe la farà morire? Con' quale fede ri- suo' canto robustissimo, Il suo raro Organo vo-

Così

m'!Ìagryi

parie.

ha dum|:}ua e:soito

i

o Imporiano U _ 1i quoli a lir» 128.50al giorn o. di A.037.500.000 giorn al 0,000 231.25 lire di , tale 2.400.006 par s

OEEO EO e brjla n frescu" voce che sfoggiò poiîi in' Lutta raria di questa condanna, due volte' già scori_

a

allora

viene

si

e

ZIONE Tosi oantaà “ con finezza.di, stumutumo o con l

cirvondato da quallrocento quardie suelte ra; {l musicistà, per necessità, ampnlitica ‘delle parole. Ma l’essonza drammiatica, " duella che diresse il conmibaltinento a durò dieci ore. peteva tradursi [n orchestra in una concitazio1 persiani furono sopraffutti nelle visinuanne. in uno spasimo."in un linguaggio che non s di Sondja e sollanto qualtra quardie so- fc&sero solamiente un commento sonoro più di prapvissero, [ turchi puterono conventrarsi | ula volta ben fatto, non c'è nella favola Lruce,

abneguzio-

è devazione.

per _ difendere

interessji

tanta

per

nei

lnpo quale esatlo Berchi old abbia portato

:l\'\'ellìl:(!

RBerchtold e

a IL

: PIETROGRADO, 14 sera. Sondjaon Daoulel, ex guvernatore dell’Aserbagian è arrivato a Tiflis è ha dato al

alvuni particolari sull'invasione (urca in I ’ Dersia. Bali aveva sotto di sé tremila 1uol’eredità del <CIili o ; più ‘tanipestosi accols DAL e |umbni e 1i aveva portuli alla frontiera con come è noto, l desiderija sL'ultim CORIeIBER rio didi quest'ultimo. 11 |

di varia natura alla politica auCorfù, rappresa-

il conte

scriva:

l>\.w|-|[';llu_l!f- funzioni

contrò gli italiani di Trie-

ste, ecc

;.”l:tfii-"’- cercato,

prestigio

IL Fremdemblalt

da

mezzon;

d'Austria cantro la

i le _ particolarità della politica balcanica e spiego parecchie volte una atti vità eminente come abile uomo di stato.

que-

I v [ntestir Dl‘.-f:-.c.rrlir', _ lfl."î..lJ \!!". noi i Balcani,Î [ofl'”’—"…"i'

_

il

h

sotto le armi |

si @ rmhz::::. le cifre

{h

Assicurazioni romene alla Bulgaria

I6TENE

e

e

a

eria ne che essa 5.400.000 re Francia 4 mirdioni:; la Russia l L Ilem soHo o mand chia ara potrà raddoppi Po g0Y dei pe trup Je e riserve asiatiche :1:n.1:!:1 lizzate. non sono stato ancara mabi deri s0l num l date cifre alle o gund hilterra, Belgio, della Serbia e dell'Ing ealigendo 18

zie continuale, i brillanti IÌÎ'ÙIIÎ(‘ del nio ordine di Suntu

estera della mon: 11 nriovo mini:

Kenk

uomini;

Nafevole sorpresa a Vienna

ministro. Aehrenthal'aveva .

obbligalta

Germania

precedente ’ granduca Nicola; generalissimo degli cler- ut atto,, Not 11 libretto, CGhiunque sappia ador | |'ombra di più di un particolure! perdre con sufficiento disinvoltura la peuna, | non certo di buon gusto vi getta anuora delle citi ruassi è stato nominato viù acoetlare uia commissione del genere, e n sospettose oscurifià gvan eroce dell'urdine del' Bagno. 1U g ‘erchiol & pose con alacrità DU: all’opera, e Stefano.» U brevissimao tempa delerminato. tagliure nel IL suscoessa dell'opera è slalo caloroso. l rale Janouchkowieh, capo dello stato n hr]apd::- Sulla feljce esparienza (Con un altro aulografo Burii 1it è Nuninau- |'\lli1_ìll'u‘. -’r).’\nilnfl', direttore doelle operaz solito leguo 4ella pseudo-lirica ltbretlisiiva un rante În sua ascoltazione non sono muncali del 1908 (rm-' ne_‘£s.gc-tie della Basnia-Erzegovi lo ministro deyli Esteri. pupuzzo di quegli eterni lermpi medicei tornati non unanimi; molm e na) militari nusso, Russki, comandanie degl ) credetdi moda. E irrimediabilimonte lu musica dove- passulo inosservito. e non valeva certo meno _lc d1pot.egsagwì-r.: la politi sercili del nord e Ivaloff, comandante ca audace del va risentire, nell'inspirazione e negli svolgi- di quanto i1 pubblico apprezzò. Furono applau sSUuoO rnredecossore. gli eserciti del sud, sono stali nomifati Iuepti, “i quellu povertà è durezza di inven- diti. la ‘commossa aria « Tutto. è finito » del ’ vavalieri di gran eroce dell'ordine di ll'.—,—uo fite precipuo fu l'inv |zione, di qualla pretensiosa facilità di, forme, adenza diploVIENNA, 14 sera. Cante e il' duetlo successivo. Un poco volgare Mievhele e S. Giorgio, . | mgt1co-«:onutao…rr:iale Commenta del verbas:tino uecanitào dej personazzi { qua-/ nel suo stornellamento, del coptado 7 il coro nd nei Balcani. o o le dim ess din La —-‘li_:t mssion i ion del 1ninistro conté Berchtold, le r lî, con Varia di dire e di complere cose granmdi «mèéla era Salonicco. Spera |nfatti cbba solo, un successo) di ‘asecuzione:; Juali in generale hanva egli c-hni ià o solenni, sonmu teatralmerito . del .perfettii fa- l parie corule, prependerante e forse la me.‘.\h:-nam!:ìa danuliana, padro d tutti i giornali rilensa -d»i [.]'I-JAJ‘Ì|(J vano le difficnità neuntisti. glio studiala dquundo non è ‘abbandonata: i tra le quali Berchtold risho-…-.îw 'mn.riu.imù. ‘avrebbe LONDRA, 14 sora. Che sul castallo degli ' Aldrovandi, imn val dj | cffotti volzari o‘risaputi, ha nell’opera di Fran. avuta umna, ege- Spondendo all’appeHo del suo sovrano as| onia invontrastata niej Balca Mugzello., sul’’fine del 600, gravi Ja paura. di chutti una cura clie'ben si integrò nalla per1U Pinies riceve da Sofla: ni e nel Mar isunse la carica per otienere la quale non una leggerida d'amore e di maòrtas a si, aspetti e 4f.\'cvu luai brigaio. 1 giornali cdi Levante. | u La Romenia ha informalto la Bulgaria IN progiramma o tetta ‘fisionea dello' musse ottenula anche sta: dicono eche il era f i con terrore l'anparizione di una fatale damia apbrofittuto dell’attuale | che i suoi preoporativi militari non sono di- Lianca, volta i ‘dal ‘muestro n omeo. Un canto di biimbi lo sappiamo perchè‘ i] libretto lo. dice: ‘povia iche ilrisacont livae aiBarctemp ‘ta Bismark. 'ì‘…i îl;lgì:]{lliîfllîi:'.l:f}‘]illlE?ll‘|…i velativa per trinnovare | retti contro di-essa », non fu però nolsdto, Ne si *fece notare più che htoli d di repu tò di essare reitoral Ì (uando 1nel giarno della prima ‘neve por Ja sua evideritao.proventenza rosSinigma 14 cghiere di essere dispensato e egli il predestinato ]:[d : e fortunalo candottiela speltro. dell'uccisa ricompare, — l'uzione la - quale dopo di Gualberto, bsllata ro di: qur_—.sta.- Mmaestosai disc iZione che nessun cambia l nel eastellà passerà lo morte umento sOpravverria esa dell'impero si trascinò in'mezzo ‘al silenzio fino alla sered linea di condolta fin'o di Asburgo sino al l'amor d'un'Aldrovindi a soffocare, r nata esterna di Gilfrodo, che il,tenore PolveMare Egeo, allu quale Ca ester Dolitica

/n

osse

£ Landsturm =; ma ciò non spagna dunque correggere

‘“Scala,,

alla

riprendessG

bella

la sua

più

di

inferiore al costo dei comba Ì la rivista Economist il cnlcoli 1250 al siorno. Nel , suoi che k Germania Kenk aveva su.u:up«:nzh A a

APPENDIOCE.

Franchetti

i

dalle

assottigliate

sOALO

nrmate

le

e del Pl'i8;0… e clie J1 costo dei feriti tient i, pe

questione

“ Notte di leggenda , A.

a

il ritiro

gl::

VEDERE IN SESTA PAGINA LA NOSTRA

es-

che ne d altri sa:l àued| per il T

vendo colare

pro-

iti dal partito non per volontà

sendo i rifarmisti uniti ai radicali « Alleanza dei Partiti Democratici per l’intervento »

Tre tedeschi processati per spionagg

LONDRA, 14 sera del nuovo anno russo]

urò

&ccusava deve sen-

la}.) precarietà della su a posizione e da lo riten iamo deva assuIn quanto al resto il bimbo finge di iantu@m°q csome gnorare che. alcuni nostii compagni fuoru- Ef;,’… posizione ne tta a precisa. scirono dalla Sezione solo ner non trovarsi - Constatiamo conm p incere che il clericalia fianco con dei bacati che in piccola mi- smo rasso — in ri tardo — ci venga a noramza furono sempre tollerati in Sazione ragione sul:suo « ‘osservatore...' milanese», anche durawùte ‘il suo sesrelariato. * Non il fna crediamo che, col Todeschini, dovrebsolo Calliva, ma altri « tesserati n — bon ure «decide rsd» tutti quei tesserati, grè, mal gré del bimbo — fanno parte del come lui, tengo no un piede su due nostro « Fascio $ e precisamente quei ele- staffe, preoccupa Li forse di, perdere lo . carimenti che duranta lo sciopero generale e- che pubbliche e di partito, che amano conramo in piazza a difendere il. vecchio com- sarvartsi ad. ogni «costo. pagno dott. Giacomo Levi dall'aggressione In quanto al corrispon de.nl.c dell'Avantinazionalistica, buscandosi anche la loro a fara i nomi dei amo, è sfidauto

nimo danno in seguito al fuocodi cannki

7 In occasione

nno K iita dalscap fisstaiN ago ere D

‘ Un calcolo

attamen

bero a

vigliacca, - pub>

lÈ ner ora attendiamo.

si siano sparali contro di essi numesi colpi di arma da fuoco, subì soltanto il i-

| Qnorificenze ai comandanti rogi

Il costo dei combat:

e la Germazia può mett gli abbia a di azenl:o o coi bastona- aucer va lgn; Ì i re ri zurda l’affermazioncella che alcuni compo‘& quello che carmnpoò la Francia tre. la nmszl milioni; nenti il « Fascio d’Azione » sieno dei « fuo- ori di Marit vu°m ’ , chini on. Todes o quedisottu al ora è rivolgono anche cGuesto calcola rusciti » della Sezione Socialista « non per chiediaumo gucora D tront'anrri, stàù cguerra non urerà volontà propria», e noi invitiamoil binuo quei compa rtamerte piùr hunga d rdel Co a Fascio » ]squnll streG sarà ma ‘ annk; | la bello ad assumere la comouleia responsabi-

i. segutiti

a Casablanca

È — del rdovg!fltlà:;

conviùti -- e nan

in feonvalesScenza dell'Avunt!i!

‘dente»

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neppure. un uomo

listi, anarchi-

iano, componppprezzamenti sul dngg;

e sue file. -

d

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rivolurionarì

« Fascio ».solo, soc

— tesserati o meno — sin ci e-qualchegi avane marzi

CASABLANCA, 14 seraj Davunti àl Consiglio di Guerra, è coniVIENNA, 14 sera, il dibattimento relafivo ad un affde La Wiener Zeitung pubblica il seguente ciato di spionaggio e di intese con il nomico. 4 aulografo inviato dall'Unperatore al cunte cusuti sono tre tedeschi, a nome Karl icke, Neakron, nipote del precedente, |e Grundlar. lu:\pprc::fmdo i motlivi che vi spingona a L’atto di accusu muove ad essi varì iTivolgermi la preghiera di essere esonerato debiti, Le corrispondenze che furono edalle funzioni di Hitinistro della mia casa e questrale ai loro daomicili dimostrano la oMantenendosi tfedele Alberto Franchetti” è uscito dal. silenzio di L lusc itn. ù degli affari estert, consento graziosamente ro costante parlecipazione a tutti 1 mdi- l qualche sua conyvinzione, Alalla anno per dire leri' sera, nall’affollato | alla sua tendenza ed NEA mentij di rivolta e di lotia aperta che si aall'esuonero domandatomi. n quoesta occaed aspettunte ambiente della, Scala, una sua berto Franche tLj ha veodulo scegliero as: l vi esprimo i miei più calorosi ringra- no prodotti per astavolare la pacificaziae | aneasta pnarola' en) questa Nolte di leggonda. Uun palesementa questu volta che non prima la del M'arocco. Inoltre l'atto di accusa rior- | alto che «leve ossergli costato, più che fatica, |snirgente morartiana che qualch e volla gli ia stamenti e la mia pVersonale riconoscenza da che nel 1911 Carlo Ficke portò attvo termento. Mentre dall'autore di Cristoforo Go-|dato zampilli d'acqua sottili ma chigufi.‘ i] per gli eccellenti servigi che toi, ""f."'l""”“" laiuto allà diserzione di alcuni legionar limbo d'era da aspeltarsi che egli ‘avesse, IN | rehe allta retti più densi ed impuri, Non l | La prima udienza è stata nm‘«.-ta di tali funzioni; avete reso interamelte con de- consacrata iniervullo, preparato qualche cosa ii e . mbatle. una banaglia di tunta en all’interrogatorio degli agu- dquesto £'u..'.wu.(.‘ piena di alnegazione più complesso a di più completo, che non &I1| uosì definitivo indirizzo sceglientdosi occasione a me, alla sati. i Mia casu, allu monarchia, nella pace sarcbbo ‘costato molto di più e chesarebbo sta- | vosì poca solenne. E la sommarietà della proe duLL . L L

raute

SN emq.n_rlergh à IIΓDGprecis I'HJ:OT'C al.(:".…)…“:"…«…rr:l:t.ulr.l, coma il più fidato e cadeAn;,er“ …L. nunosv.t.f.orc della_ politica prea tl:}.‘llfz‘::-.‘-re,","ulha.: .\ull':rv.utha.l morì fiIliinun.r.\ dpluf'“…-' .{flÌìdfih.) in buone mani il = : Ua boliticàa estera dell'impero.

|nl

Il bel bimboin funzione di - « corrispon-

fatti: Dal 16 agosto, giorno della perda della nave Zenta, nossuna nave “auspungarica è nessun acercoplano, quantunte

o dei pròpri;

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-

francese nell’'Adriatico ece., il comundo

nemici

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le per l'anguitigsto coutegno di certi socialisti

VIENNA, 14 se pubblicate dla

la flotlta constalu ufficialmente

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austro-ungarica.

Biùlow

a far

alle

Wel

Per una insinuazione dell'“Avanti!,, a

di

di nuscita, egli, prima di saJirlen re'ggmfil::; -;._ rîî. |-‘.W|m-u divezione del

sono

presto sià anche lui costretto ge per... motivi. personali.

a rovin, . Sccorti, d'essor stati condotti altuato

{

fempi

Auguriamo

a indu-

Ma Og’g'l.g‘.ll alti cireoli austria-

d e tutti- i ponti sono quello germanico...

no

cre-

i Sî_'.";”eglì_vrfgputa\{a esatte, — di poler Perico '"$Éft danno un Passo estramamente

i

rale Fotjorek, si è ritirato per ragioni per-

‘il luti: f ministri d'un tempo, quando cadeva-

per tentare

crarcassu

pace... La crisi era giunta orumai l punlo culminante e sì avvicinava l'ora fatale delle risoluzioni.... Berchtold era stato liquidalo dalla sloria. . Anche luî, come già von Merey e il gene-

I

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I

slampa estera sulle perdite della flolta stro-ungarica - e sulle azioni della ia

tenden-

‘ Intanto la Russia era giunta alle portle la Serbia aveva

i

ii

della sua flotta nell’Adriatio

d'’Italia,,)

della Moravia,

vare

alla QUErT

Accanto

R Il fal limento di un Impero

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ria

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sì sa della

sua

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PROLETARI, SOCIALISTI, RIVOLUZI ‘

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IS |.!1e11-i7 f ra ) 0 i n l F i n f . à l na 'll '; R u_nl Ì 27 a i iv d -i ll 0 l "|. PO è . e ; 1 ' i l l v ' " v | » L v r ' d ; r L | q (î i — l ‘ P 1 n 1 a r 1 . ) z h . n | a [ . " I a i i i i î ] E A ì fi l m … l gill i ‘ .g Jic e {_ (0 ,u"' ‘‘\evs.a Z AY [u) -e di ,’r ni | zi12at ga'] ihli fi 1‘U I °pl lL1 Î » r ’l.<.| a li “'- l"‘' S "iÎ'‘J- r : i Î||1J, r e i ANSv Iì S a l S " i a I e ‘ { ) E h Z | e 1 l " “ ’ ÎÌ a L i i ; l | di l ‘ i f f , [ l si ” 1np fl1 h ‘ o p er 1 Ai i ' ' no 1 a hi;| ? | 'l l' l-y1a ii d Bl e slp ‘{ |,|; 'pe |: lla "“"'i‘N u l ? 11 e 0, vin i 01 v ‘-'‘\1 ,;11 ='; F l l ,:’_ re LO to 2 cÌ i kl 1’ ||"l P : a v ol OL1[ S U5i" pe r b.re i ,l“'l 0 a à o 0 lo n Ci iv ' o fi ! i iaa ,u! "" : r ; e ‘ M a P : r . i d } … \ ; ‘ 1 i i T 1 ‘ fl u n R f ( a I i ‘ 1 l ;'‘ “G i ra f’ ; ln u"u' i l' a i ì vo"ù i 1 } = f DI'U Îde a il \‘. al ‘l :"'; I":fi: r'“‘ ri;a ]a'rc h ILf -|,IE 13IJ, a B t L ilti Da U tii 1,0 l,‘ glil'ù ql C l|"' ci .ln n i Ìm a l ‘ ' 'i um ly l. at ! all*A Ì… Cl (f'.. ’ ff arr -" i L) b l:’ il ?"r rz lntoil| ai."J' i L 1aM fl si.n..L . ‘| rL P ai '!r’H.; a |l' «"'u""‘"AZ"PfI. ,‘il '|l: .°"_J _lh,r a v l‘ l' o 2 'Fla}‘ , D IrI u l ‘ le u e fì-n t ' _ a l e l i [ ' i I l r j " l 1 , s r l I i " l l E E g h l : * i 1 i p " a l c ° u r l l e i i n 1 » 4 1 ù f u s L j ra di bi M= e ì Aal u ,°p wi r n‘lll { a n r [| i Ù l 1i ddf, di Îs a (_a i 1 d"n lîb ai'ùl)“ iii ':-": ;.r'u ne ph' o%; ;l lu JI a ) Fi or |a!L zv? ‘d*ie T r11 l i "h t'l| t è ’E' .dg"]h uA|1 l;.u …|._I L‘]l5||' zif 31 ’ A b ATU | d i 3 i . | l ì L 2 a i l r } u i [ | r : r . l a i n c , u i l u l A-flr v.= « -' i avUE L Ì u|l -« a i ’ÙrCglglu] ln"S‘ " fl"‘fi °]'r;l 1 ar . ,.ue°i n‘l‘|.lli a". ;à1; A"{ e i ] :: :’;, Kl 1 :l l : o 1i ix r . i eI 1L »: P 1 __ I" ’c I'" l CU""’f n.r.ifi o O, 5 elìl Il 1 d £car sali i no L I 1 ìf'£ ro ". i ‘ Ìu ['l __ 4…_ ! L d [ ù ]Ìt .\ |..ì , n l !l{— e!l i ‘ili I1 a1l6 p) "fi' ai M __ l mmiml; 1e° D Ci° II fi n vi 0 - 8 Li p }'l 1 'rl|-'f f ' v;l ar u'[1L mR “ __ l n ' 0 i i I . i C I è T I i n;t,l‘ I h b l a i f ; L ‘ ‘ r i l l ' ; " f . î l D ] 1 ' i f 1 r C i A e p ' c ‘ \ I i i u E l i ’ ) 0 u ci 1 dv a | a f ’ - u g" ev li 14 a cÌ a S s u dd’!ll‘ill-:'#i M nt P 2 i i/ T I “ n i n «del mo' àiìt ln,to ‘lfE'iFAianbefll’tlhetp’eep 1 1! '…Eaesog Uì a) !ml-.n'l :afintu ! oiÈftmà:i :u 10 "iD.’iri.l“ d A R'llìp1-.£’;l, ito IC":E ;à I;nFi'--rlid, i br“l .1;g",."';'1ll. | n‘:’|a;.v,-' L 1L [ 1i [ T0 n 1}"} r' L J 1LN°Ij ‘ nu :ll fl[[ d è l T N u $ l pi I sÌ s o L 1 \ l l B i iu n1i3d»i n n: L°T 'g -‘e , ‘ 2 i J i e c p , r " ' P ° fi t i l i h . Ì l , . ' ” ‘ n s L " * l 0 l s ’ ' l a ‘ l i r " d : a n a i i . | ; i i o 1 : c a ' … # " C ’ n ì f i I i ’ ! i d : l : 1 : F pr P ] n ' lP l i " ) [ ri a e r l m rn e‘*(:i PA lfli_al1 '|'i… ' nt imld !n lp ita l ll|n to -i e I E n t "i' za % en| n d(i.. di 'e " ” 1i ar aàÈ {7 1a1li d'ci[ a a '}:n"ee '. n elv ri h $flthgl;| Î |.Ili l iliù" è d f ra S |ami1 ;'::)( 1,(._: o a e . l } - . le" |["'.|‘|l'lh'J; r ,M oi À sa. Di ' di { s :"TOt i ' di (:o1r I : a ì j ' l . fl l l M ( i n l i ‘ 1 d a î l ' . l r l l . . D O | o r a l . n ' T ' î a l " 1 i ' J n fl . 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N d el la l dsi rof 81 ui "u% °È° I lliu. ‘ A fl { -‘t0-i l I v'o l i '£h ii i 'h: 115 ’ A I P ‘ e , 1 "' ’ UK i ° | n " " r ul1lef ; f 2 R 0 1N | a G g l Ì , l a d L . l ] | i P e T lÙ 10 - Ît ] n i l A a _ 1 l r i c e ” 1L d [_ t d ] I ’ u 1 4 e 4 f l ' c d @ Ù ì h c D a i ' \ ” i I ? s 1 l ‘ t i e D o " | 1'_d' 4 f t l l e i 1 a l £ d de lle : N 1 l p l — d e s v | o , _ ' . n p F l . ' l " a “ : a é I 0 L Ì ’ m ; $ F 1 i t I-r} 4 MT a l Tcl e »10 : ; 1 0 l 1 i 1i ia'| n R .f, —( u " ra ’ll Un 'ù “C?.‘ HT 1l 0 "lol" ‘l‘ldi A ’ 1 se r È PEn i C1i!l [- d 'li'llaii .r-’.l l1 r{"i'v. ]' ,|( A Le I la ia 1 a pri ssC 1 r s:e n l"@ l a Îia PLL 0] T L J‘ l‘-: f-7 ''Il; 'i;; "i ' t M ‘ ' P n l ) l " À i l ! l = 0 : ' ì l l e i “ À i ' = . 1 o ' ' ' ie ì| n°fli l' P I , 7 t P À 0 i i o 0 ) u om i i À D(l 10 ii r; 10 si 'Ll; 'L—-(3 *I —‘lÎe : uf.lll, arÌ îe"ll° “n'?,‘ll al à l 5 t] ) a ;en 16 371 X ! la i n si P P o nt ai 1l:. ìirgiu ita un|“;q' Ll[L) pe ([| e ' d l re ‘—'. :li' ". 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[ ‘ n l 7 s : d 5 ‘-u', “ { -; s I a l8 /L l i i n 1i1 s l f" ’ '* |.[… O0 n' g, l"l B & 01i ai H -'daÎ 1 i in r :'l 0 Ì“! 1q |l' l nf1L'i _ ahi1il,l rrri C [lill:l —-idlll Î L, ._] m -|' j 1E-’-1| gti 0 P nn 1i1 ll|l Ì.hl ’!|l 1,ivg ura "’1. , g"ù-"ri_g, a 1 a tr I'T nte A 1 Mz ;._"-' -‘,1r'".‘":' li ia 1i j j I 1 l eI Ui , L I e i i . a ; v O " ‘ . ' « P 1 ( 0 D L I l : \ L : . L : tele 0m ,‘ ; U . i ] r w l c S 1 . u | ( I u l r a ! h f D 'fl'l o, ' ’al ° e ." i e a i Ì I 1G 0 1 _.îs!l ]l‘ "," uI"e .,fl d l A ro lDS ‘ fll'll;—;el:;l il rt L l ra) r ) ci ro A ,, 1e I i a sà d :) aN 0 f L l".; :Iul 1 ol 8 ul ]a N l ur 1 E i a AI a ia d Ji re v C h)e i l ja U de l L 1l d.1 ’ n i a i r i kE . îa"-la iv I’&L |il no‘li r!lAN t a îlî{1-" Ù Ho'n|'"… le 0l T ' ; gll l i S “ a NEI ;:’l, uu ' ; at ptl N ;[:l ià i z' a : t l d , 1 ' ‘ m l # r L a i i . : . C Ì v , , , — r e I i 1 1 i { < on e D . 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H -° ‘ : S ù \ ; 0 6 ! s ‘ 0 1 n . o . i R l i c " 4 I \ | O [ g ù R ‘ i ; p 1 a t , C l ' S 1 ‘ : . : ‘ p l ’in ( . l'[hia |_ '.;;‘l Ì ) 1’ !?'.; P s L ;?"a; :;‘ ‘i ‘ & l:a i CEu E ufo ‘Î8ro °ln) PI n . h‘i o 3 \lti I.vJ.o- Ì a 35 'Hg" Ci l"- at '1 :'LL q 11 ’ i ìll : u \ " h ‘ : p … ì )‘, =- —, L n C p i ' " l x 1 a " n l i 1 l r ] . i 1 ì l u .1 e : O l l I I 1 : { ' l t Ì ' s " f. 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L-


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— _

NOTIZIE

re ra

ULTIME

I1 Popolo d’Italia =

LI

le acclamazioni del La terra ha ingoiato le . SE al Avezzano

|

Sì ombatie ancora intorno a Solssone PARIGI,

il oomuqinato

Un discorso di Deschanel alla Damera

«In Belgio la'nebbia ha disturbata il tiro .dell’artiglieria. 1I cannoneggiamento è sta-

ta egualmente abbastan za intorno “ violento a Nieuport e a Ypres.

hanno :skerke

Distaccamenti

PARIGI, 14 sera.

Alla Camera dei deputati, prendend o possesso della caric

belgi

fatto saltare a sud-estdi Stuyvekszuna fattoria che serviva a deposit o

pronuncim

di munizioni al nemico.

che

ri nemioi, nei dintorni di Angres e ha hom-

La

piena porsistente dell'Aisne

gluio.eIL Presidente

nostra

le

ha già a-

truppe.

In queste

I)g:schauul

fl'J],,_‘..1]-._rltmi oî siamo stabiliti a sud del fiume nella parte nnmilr.eaa fra Gruy e Missy con

seste di ponte sulia riva settentrionale.

Sul

resto del fronte dell'Aîsne riva destra e ri.

a

sinistra

semplivij

cannonesgiamenti.

la regione di Perth ha con-

in Ghampagne

pipuato 2 assîre lc.'.atro di azioni locali per {{ possesso Fl-c.le trincee tedesche di seconda

G]

piamo

{erza hnaa:

fatto

oaìflg°'are.'

P

A nord di Beau

sauta|:e forneltti lavori

del

Sejour

di

nemico.

Questi

per

cre-

de ndesi aî-rapsato ha guernito lo sue trincee qulie quali è 8tam,apo:rta un violento fuo-

afferma

afferma

d,a:.t|gllcl'ia. 8 diì fantaria,

“ JL COMUNICATO DELLE 23 PARIGI,

a

14

notto.

notte ecorsa lo nostre trup pe sono riucon un colpo di mano a sconvolgere (a

Roye)

poscia che

me-

pri-

la necessità

della

La

preme

non

sono

ancora

naa,

nostra

per

ardente

essa.

gra titudine

va nerale Ricciotti Garibald : Ù il quale così generosamente dalo i suoi figli vuole

d nord di 3oisson sono stati fermati. Come d o detto

14 ssra.

annuncia

dzl

Grande Quartier generale in data 14 ma tina: Ì| «Nel teatro orientale, a sud-est di Gu binnen ed a est di Loetzen sono stati respl tl' attacohi russi, Abbiamo fatte narecohi: cantinaia di prigionieri. Nella Polonia settentrionale la dtuazi n2 è invariata. Nella Polonia ad ovest dellia Vistola i n stri attacoshi sono continuati. Sullia ria orientale della Piltza non è avvonuto nu di speciale.

Fir.to: Il 0omando

al " gieci ha e non

] disseppellimento delle vittime | AVEZZANO,

L'opera di disseppellimento

ÎL COMUNICATO AUSTRIACD VIENNA,

14 notte)

ghesi dei vicini paesi che si sono truppe nell'operà di salvataggio.

si segnalano

nuovi

pantia, dove qualche

SORA, 14 notte. Allo 18 è siata avvertita un'altrae scossa di terremoto. Continua l'estrazione dei cadaveri e dei feriti dalleo macerie per opera

I della

truppa.

del

Liri e in vari

to

da

vari

IL sottoprefetto,

dunzionari,

sì

è

a

Isola

anche

distrutta.

Sì

sono

salvati

Ì che

del disastro

affondavano

nuto meno il terreno mergeva sì ripiegava

non

resto del fronte

puramento

l'ocale,

nulla da segnalare,

COm attacchi alla

delleZA iroppedel germenil mÎ allaaliattoDrESEN

DD.

14 sera. (Ufficiala). - su tutta lestensione del fron-

Kaiser

BERLINO,

ande Stato

Maggiore

haionetta

P I‘ETRGGRA

14 sera.

annuncia

dal Quart!&r Generale in data d’aoggi: dune presso Nieupo rt ed a sud.est nq,2&z;rt::lr.:e:;ti di artigileria.

dir

Lucco

Secondo un artco.o del “ Matin À PAR-IGI,

sera.

ml[lll-)a.d] La.u fr&ntie‘l‘a

del M ontenegro fino ai 1 delle Alpi da cui discendea l'I&on zo, 1 j aspirazi SD[IO oniI com nazi3;?fth i egù i slavi slav e degli h ita-a

stante

1} ne-

particol

14

11 Petit Journal esamina in un articolo' i S rapportiA fra l'Italia :ce 1 a Serbia, L’'ar "artiticolo

dell'Aus

come

se fosse

ve- |

Indi la parte che e- | su se stessa. ‘l'ermi- |

Anche dora è distrutta |

iro

fuoco.

8

fruppa

hanno

vdita le alture

al

nemico.

SoHo

attaccato

L'alacre disseppellimento dei cadaveri

di Vregny

sharaz

in un terreno arg una pioggia tor. inzunp210 trincea illaso e profonda- | dopo trincea 1u |

a

:

60

tL;;r°'“

: è svolta

sotio

dell’esercito:

gli

ne delle NO

50 "°,e“‘” a f::g; : 'è o ad Bs;:nneni

2300nde

di

;Q Fierl ,:vnl"°": sei mÎ É;’;;lna’,;:‘e. A nord-est

del terid_ panno nuovamante campo di Chaions attaccato .5ZS dopo Mezzogiorno con gsrandi fnì:;el jeri di Perihes. In taiuneo località eesi alla nNostre

trincee ma

pro-

è stalo agey

NB_Ha regione di Borzimoff , di Geimine, di Wska il nemico ha tentato nsiva a più riprese ma sen-

fureì19

nfrattaccht e re. rO ai AT rav! perdite nella loro posizio. rif 9;65°; ©cofì £ 19 lassiato neile nesire mani

109 P

ma

ll beot- ' dei russi. e 12 e)

Je fatto nei eo

piniigioni

Milawa i Russi ha nno a _di Roadzano va,

9 nalla notte, 1L o sul limite deal. | €sÌ e 1139 soldati î E‘;onn stati presi un proie

0' ni,La

iniziato

l'opera

di

le viitirmo superino

salvataggio.

5}

le quattrocento,

ritiene

clhe

I treni fer-

r.viari nion possono proseguire oltre Sora. I feriti sono stati trasportati in un capannone presso Ja stazione ferroviaria, Il caurcere è sta-

to adibito ad ospedale. Tutte le case sono lesicnate. Moltae di quelle rimaste in npiedi dòvranno essere abbattute. Col treno delle 14 è giunta qui molta truppa di faunteria. #enio e artiglieria, Sono pure arrivati numerosi carabinieri. l Javoro di disseppellimento proceda con grando alacrità. Non

tutte le case della città sono rovinate ma quasi tutte s0no pericolanti e sono siate {atte sgom-

Lberare. daveri.

Finora sono stati estratti oltre 450 caSono stati estratti anche numerosi fe-

racche

e tende.

Stamane

rigono

i lavori

di salvataggio. E' pure presente

che

vengono

ricoverati

e

curati

è arrivata una

in

ba-

larga

la

somma

delle

vittime

si

e venticinquemila,

aggiri

|

regione il nemic 9 è stator ni punti con co ntrattacohi, espinto

cercato di fare sorgere la questione di Durazzo aa unia voce hanno so

che l’'Italia N sì sognava di Ù te sulla costa di Durazzo. lQJZ;Ì|Ù L;‘J "(IU . DAZOI L‘Ì loff in una Sua intervista indi d_fg1 diritti da fare còvaleche j& rbi avevano re sullAdriatico, il Giornale d'IHtalia repl icò : ‘Γ"". abbiamo mai Ppensato ad escluder e la Saerbia dal l'Adriatico. Al presenta l’Italia tiene assolutamente a non impagnarsi in Uuna partita che non la riguarda in mad o di

La gucrra nella colonia del Gano

FR

DAPETDWN. 14 ontingente a gg}àe (fiel\ì\_8algnîîna. cavallo ha 1 ::grs%naù t'i20gnitfi:%?; 3:Î flî Ì l "anzandoÎî Per 28 mxglla‘ nell’i Turas nte rno d.fl a\p :.gz- l.“l'fl Cognizione ha trovat “SE bandonato ed è rit o ii D osto di polizia

anche

Ha

a

posito

ag-

sì

che

i supersiiti

per

per i soccorsi.

disposizioni

Salandra.

il re,

lelegramima

un

maundato

Frattanto

sui

che

informato

pro-

in

'

luogià

i

del disastro si trovavano gli unm. Bissolaii, Chiaraviglio e Celli 1i ha fatti chiamare 2 sì è intrattenuto <on loro. Appeua giunto, il ministro Ciuffelli è salito sul Lreno reala ed ha conferito col re, il quale è parlito * alle ore 18,40 per Roma. , Paoscia l’on. Ciuffelli ha riunito nel +agun-salon il sottosegretario di stalo Visec-

tra

Îl riforno del re e Roma

L'u-

Di

il comuni.

chi, il generale Guicciardi.

menico, il comm. Pascoli del Ministero delle Poste, il comim. Di Ferrante dell'ufficio dei telegrafi ed altri funzionari per OTganizzare i soccorsi, non solo per Avezzutno, ma anche per i dintorni di dove giungono : nutizie sempre gravi. Si notà un graumde movimento di squadra di salvataggio con torce e passa4no continuamente barelle recanti i feriti. L'imterno del paese è ridotto ad un vutaulao di 1procedera per cui è difficilissimo ceria avanti. Essendo stato ristabilito il gervizio dei treni, si attendono di passaggio | treni recanti i feriti <di Sora e dei paesi cire coravicini. Stasera l'on. Ciuffelli rimane sul treno e domattina comincerà la visita dell'interno del puese.

Muove tfruppz sui luoghi

giunti

qui

medici

ufficiali

numerozi

Dai

l comando del corpo d'armata di Roma

’ spedisce

altri

tre

battaglioni

oltre 1 soldati

al

A

circondario Sora sono

di Sora stati abbattuti molti

fabbricati,

l'aperto.

Nessun

alle persone. TIVOLI, 14 sera. Alle ore 2,55 è stata avvertita una sensibile scossau di terremoto in senso ondula-

torio duraia

cinque secondi.

Alle 8,35 è stala avvertitàa una muova scossa di terramoto. La stazione è occupata militarmente da soldati dell’82.o fanteria. SORA, 14 sera. Stamane, alle 8,14, si è udita una nuova scossa di Lerrermmoto durata cinque secondi. La scossa fu avvertita dalla popolazione, che, presa da vivo panico, si riversò per le piazze gridando. | FIUGGI, 14 sera. Stanotie e stamattina sono continuata le scossea di terremoto. Le più sensibili sono state alle 2,58, alle 3,41 e alle 7,48. Verso la

con nurmerose vittime. A Isola Liri i fabbricati sono gravemente danreggliati e finora sono stati accertari 10 morti | e cirea 150 feriti. |

duta di una latteria, prrvocando la morte di 4 persone: tre altre sono rimaste ferita. A Bovllle Ernica vi sono un morto e sei feriti, e

Helle varie località /

NAPOLI, 14 sera.

Ad Arpino vi sono vari morti e molti feriti. | Nella giérnata di ieri e oggi sono partiti A Rocca Secca gravissimi danni ai fabbrica- | | 'arn Î luoghi del disastro agenti e funzionari ti, molii dei quali pericolano. lx ii pubblisza sicurezza e da Caserta reparti A 5. Donato Valeommino vi è un maorto e vi " di so ati. sono notevoli danni ai fabbricati. { I dfinni arrecali dal terremoto nel comuA Settefrati sono leslonati quasi tutti 1 fab-|ne d Pizzane (Campnobasso) sono limitati bricati, con un ferito grave, i fariti sono pochi e lievissimi. La scosA Cassino danni rilevanti ai fabbricati pri- ! Cà A stata avvertita anche a PBojano, con vati ed a pubblici edifici, fra cui il carcere e lesioni a qualche casa. le scuole. Ad Arpino lenla si avverti una scossa di Ad Arce e vaella frazione di Isoletta caso | tarremato che ha prodo tto ira la popolaziosono fortaemente lesionata è qualcuna nte. | ne grande panico ma nessun danno A S. E.ia Fiumerapido molte cas sono le-!., i sionate

e qualcuna

è ‘diroccata.

Un/ragazzo

Îl dolore... cus'rizco

è|

mavementa. ferito. A _ Belmonte Casisilu altune cgza sono crol-| VIENNA, 14 sera. 1 ate éd altre fortemente danngogiate. La imaggior parte dei giornali, parlando | A Pescosolido vi sono parecdhi morti, molti id ella catastrofe prodotmg À ornata ? dnl t.ern?moto in Î partenza sanza aver visto fin al punto di i feriti f numerosi fabbricati su alcuFI talia, esprimonao vivissime simpatie per la nneggiau. ‘E' questa la prima ricognizi solo, tedezono. | A Vallarotonida vi sapo gravi ssiini danni, spe. | popolazione crosì duramentae provat a e la _ Lterritorio nemico da ijorzae de one fatta nel | e nella Frazione di Valvori $ vplorano | speranza che le vitt ime ed i danni siano il lP.Unione. i duèì morti.

- minors

è “i

M

posszibile, -

.

A

i

*

“a

di vita ai

la possibilità

è data

li dei quali

sepolti, ma sono sminuzzate e ridoite quasi in polvere, Alcune case si sono sprofondaia gli abitanti. poi e seppellendo crollando Sotto le macerie del convitto femminile Clotilde di Savoia giacciono sepolte 150 alunne. I vigzili di Roma attendono da stamane itmstancabilmente all'’opera di scavo, ma tfinora non sono riusciti ad estrarre viva cha stata altre due sono ‘una sola bambina; ' esiratta morte. Sono qui giunti gli on. Bissolali, Chiara-

L'o-

e Masciantonio.

Celli

viglio, Federzoni,

norevole Bissolati ha accompagnato qui uo amico di Avezzano, venuto ner ricercare lo propria moglie sepolta. Essi hanno a lungo acavato Lra le macerie della casa distruita e stasera hanno trovato il cadavere della povera signora. Le vie dalla ciità sorp completamente scomparse, Non rimane sgombra che la piazza principale: la piazza ‘Torlo nia.

Gli insorti minacciano Gi muovo

danuno

11 è stata avvertita una leggera scossa. A Fiuggi il terremoto ha provocato la ca-

l'on. Simoncelli. I comuni di questa provincia maggiormente danneggiati dal terremoto di ieri appartengono

an-

rovine

AVEZZANO, 14 notte.

con truppa si stanno impiantando due # già partiti; dispone che siano triplicate le spedali da campo. L'opera di salvataggio, alacrementa, imolto | razioni del rancio affinchè possa giovarse- per quanto condoita SORA, 14 sera, procede tra le più grandi difficolta perch:, Starmane alle 8,14 sì è udita una nuova s005- | ne la popolazione e che siano spedite mol- a differenza di quanto avvennae nel terre{a migliaia di scatole di carne in conserva. sa di terremoto che è durata cinque secondi. non sona la macerie moto calabro-siculo, Il panificio militare dî Roma fornirà sesLa scossa fu uvvertita dalla popolazione che, | santa quintali di pane al giorno per Avezza- costituite da grossi blocchi tra gli inl.grval-

provvista di pane, di paste e di altri generi alimentari che sono stati distribuili ai superstiti. Le autorità mi!itari e amministrative di-

Continuando il 12 Corrente a nord-e st di Soisosir

le

alcune

ta anche

ric

riti

contro Wastendebarlpche be:îr::'îrs‘ :: p]flmms nte distrutta, Le ter nedinis. che soNO SfomMpParse non appena eb. pito ii nos

a

simpatia

i soldati a moltiplicare i loro sfurzi pei Lrarre a salvamento le vittime dell'irmmane disastro. Îl sovrano ha daio personalmet:-

[l nerbo finanziario della guerra di Frandia

unN carattere

la

più

conforto

di

role

nata la scossa il vento sollevò dalle marce- |

14 sera,

L MUSSI E AUSTRO-TEDESCHI Pgrecohi villaggi occonati dai rov Italiani e slavi nell'Adriatico

profonda

Ler-

girano presso i luoghi dove hanno perduto i loro cari e per i feriti ed incoraggianuo

è

ROMA, 14 notte. Alle ore 21,4% ha fatto ritorno a Roma in un enorme polverone. | Riadvutosi dopo alquanto lempo il carret- treno speciale il: re con il seguito. Alla stazione si trovavano il presidente del Consi. tiere accorse sulle hovine dello Zuccharificio chiamundo a nome la moglio che l la- glio, on. Salandra, i ministri Martini, Curcano, Daneo, Cavasola, Riccio e Zupelli, il î turchi subirono il 12 corrente enormi per= voravi: . Non riuscendo àd avere risposta, | sottosegretario ugli interni, on. Celesia, il vamminando sui*rottàami, cercò di raggiundito. Fasemmo numaerosi prigionieri tra o gere la sua abitazione. Dalla targa di una praefetto comm. Aphel e il sindaco, principe _ si _ avvide che era giuntio prasso. Colonna. IL re sl è intrattenuto circa venti UI îmero DatiagiioNno OrTAMErNTA der 63 f. iagnaacia minvuti neltta sala reale ed alle 21,60 è son|là sua casa o udendo grida di bambini feria. Nella stessa regiona prendemmo ofn{lito in automobile e sì è recato a Villa |estvasse dalle macerie con l’aiuto di banoni da montagna, numerosa armi, parchi istoni irovati fra le rovine, tutti ì suoi cin- ' Adn. di artiglieria, mandre di bestiame, convo- quoe figli, vivi, sebbene feriti, Allora si recò | II re ha voluto far attaccare al treno roala tra vagoni a vi ha fatto trasportare quaSli, provviste e un ospodale da campo conì a Villa Torlonia dove restò fino a quando Tanta faeriti gravi. Durante il viaggio tre di prese il Lréno per Roma. GLO turchi feriti.n questi feriti sono morti.

COSTANTINOPOLI,

ancora

vasta del

una diecina di soldati di sentinella allo carceri nel mormeoento del terremoto. 1l convitto che aveva 150 alunni è erollato interamente, Solo tre bambini sono stati salvali. Sembra cho alcune case si siano inabissato nel terreno interamento, ROMA, 14 notta. Urn carrettiere dello Zuccherificio CHO, come è noto, è anche sprofondato, è riusci- l| La ‘Tribuna dice che da un compulo per o miracolosamante &à salvarsi perchèé, ! ora molto approssimalivo delle vittime in avendo udito un venio fortissimo, era uscito _ all'aperto per trattenare i cavalli che ni- | tutti i paesi colpiti dal terremaoto si caleola Egli ravconta ahe ha assistito alla di- | ventitre struzione di Avezzano. Lo case al .momento |

Tabriz occupata dai turchi

rende

abbastanza

ll re ha visitato tutte le rovine ed ia assistito ai lavori di salvataggiu avendo pa-

paesi vicini

cognizione aesatta della situnzione ed imviare soccorsi dove più necessitano. Ad Isola del Liri si è recato pure l'on, Lollini.

trivauno.

14 sera.

la portata

Tra

accompagna-

recato

vedere

causa delle conseguenze della grande cata= sirofe da cui l'Italia è colpita, Manifestando la simpatila di cui il popolo è compreso, esprimiamo nello stesso Lempo la speranza che il inovimento sotterraneo che è continuato oggi non provochi più altri danni.»

D'A-

L'estrazione dei cadaveni

alle

14 sera.

remoto. Le notizie pubblicate oggi indicano che la forze naturali hanno causato grandi sacrifici di vite umane. Questa circostanza

cas è crollata e molte scno

rimasta lesionate. Sì dealorano 5 teriti. Dal cirsondario di Nola è da Piedimonie lifa non è segnalato alcun danno.

Nuove scosse a Roma e alfrove

il namico © nell'impossibili tà di sfrut. a sud del fiume il suo SUccesso, oche che

BERLIiNO,

I

Zeitungn, La «Norddeutsche Allgemeine commentarndo le notizie relative ui terreI moto nell'Italia Centrale, scrive; uI dispacci pervenuti ieri jaasciano intra-

fabbricati sono pericolanti. Nel circondario di Formia vi sono lievi danni. + Sessa Alvunca vi è qualche fabbricato danueggiato. Magziori damrti sono e Conca Cam-

Un comunicato del dquartier generalo dice: «Le nostre truppe, annoggiate a continessere con fortato ca dell'Alene distruggendo moît del duplice sacrifi- genti persiani, i dei nostrî cio avanzano continuamente che con la visione n nti © delle nostre passeral dei granidi destini nell’Aserbigian per liberar lo aveva resè della e i paesi ohe sopo sua Pdtri'a Sorella recarie le comunicazioni gloriosa della na- no sotto ìl giogo russo., delle nostre stra. Essi vi hanno rinpor= presa da vivo panico, si è riversata per le e Anc Ora una ; volla il nobile che operano sulle prim no, provvedendosi a Napoli per Sora. e pendioi del.=àngu:: ita- tato un nuovo e grande SUfSoes piazze gridando,. La città è completamento diso ogcupanliano è r a destra ed impediì Le linee ferroviarie sono state tutte riatdi inviare rinforzi. battaglia,colato con il Îrancese sui campi" ai do ieri Tabriz e Salmas, strutia. Circa due terzi dei fabbricati sono abi due ultimi punti battuti ner far sorg ere {fu la Causa cessenziale Livate, In via Lungo Liri molti pulazzi sono dagli orrori della di appoggio russi in questa del ripiega» guerrta regione. | russi distrutti. Sulla via della Stazione il palazzo e dalle ombre di queste truppe cho lott dei morti, villoriosa. che avevano avano in mente, la intenzione di difendersi, sì so- Rcssi è crollato. Vegli operai che lavoravuio izioni difficili, costrette luce della g iustizia ad abbandonaelerna. no ritirati in disordine dalle due al piano (lerreno di detto palazzo vennero saplocalità. jcuni ngnpni, Il discorso del Pre ROMA, 14 sera. În seguito alla rottura Lelliti. Sono morti il pittore Di ‘Tilla con la side nte Deschanel è Un certo numer o di maeharisti che facestato assai applaudit Stamane verso lo ore tre vi è stala una famiglia. il dott. Cianciosi e famiglia, il segreo, AL punto vano parte delle trunpe di Ooccupazione del discorso a part rÎ"ifi mser e …'di un ponte, lî abbiamo resi del Presid }’" in- tario delal sottoprefettura De Mattin ed altri. nuova e sensibile scossa di ternemoto. \f"’ ente Telati v0 a I tedeschi hanno fatto Garibaldi ed al- Elese dell’Egitto si sono arresi pri- llltalia,, Stamane nelle prime ore del smattino, le u niel‘i gpevialmente alle nostre La famiglia dél cav. Marchetti, segretario capo tutti i depu tali i feriti, i quali nel ed i ministri si al- avanguardio.n principali piazze, il Pincio, il Gianicolo, de! Comune, ha perduto dquattro figli; il segreri- sarono g cggxfle"t° non hanno in piedi ed applaudirono potuto essere tutti turio della sottoprefettura De Mattia ed altri. l'antica Piazza d'armi sono staiti invasi da con entusimsmo Zunymn cutc. legrafico e ieclefonico sono stati abbattuti: le- numerosissima folla che per il timore del A ortati, sicnato è anche il palazzo della Banca d'Italia. ripetersi della scossa di terremoto, ha abpiamo fatto da parte nost Sì ap pr ov ò quindi afl'mnan.i:nil': ra un nume1l servizio telegrafico è stato riattivalto mercè bandonato le case per mettersi al sicuro i, per _ nortante di priìgionieri al.‘. atu -rli mano, l'affi non feriti apPARIGI, 14 notte, fiti provvisori alla stazione ferrovia&ria; il serssione del discorso all’'aperto. nenti a haftaglloni di del Pr es id II en Cons te igli o dei ministri ha deciso di pre- vizio postale è stato piazzato in un vagone in in tutti i comuni 7 reggimenti diUna nuova scossa non da tutti avvertita della Francia. i ci tratta m_ rias La seduta è sentare al Parlamento un progetto vicinanza della stazione. I1 servizio telefonizo è stata segnalata alle 8,17 ed ha prodotto sunto di Uun. succ poi esso Ita che elae rin viala a marale dei nostri avversari, è stato ristabilito mercè la cooperazione dell'i- naturalmente un po' di spavento. fedì. ve a tra miliardi il limite di emis che non potrà g sione dei spettore Moretti, del direttore di Caserta Di influenza sull'insieme della FROSINONE, 14 sera. buon i della difesa nazionale © dei buon — _L operazioi Ferrante e di unàa squadra di guardiafili telei satti a causa gall'ast ordinari del ‘Tesoro. Stamane verso le ore-nove è stata avveraunla della piena grafici e telefonici. Stamarie sono arrivati numerosi soldati e carabinieri che hanno subito tila una leggera scossa di terremoto., La popni. ipisn® e ;_ml!g disposizioni che abbiamo I polazione, presa da panico, è accampatia al-

Nel comunicato di oggi la pie-

Auguri tedeschi

(ifre venfimila morti

|

russi

PIETROGRADO,

uniti

e

Ad Avilo vl sono 1::.bbriùa.ti‘à_u nnegeldti è a Castel Liri danni gravi. Nel primo circondaria delal provincia sì sona avute le seguenti segnalazioni ; A Teano “ono lesionati non gravemente vari fabbrivati. A S. Pietro danni ai fabbricati, che minacciano pericolo ed anche à4 Mignano vari

per prendere

serma

LA GUERRA TURGO-RUSSA fatto dai

dei

Dalle rovine cmerge soltanto una parto della facciata del palazzo Torlonia. La ca-

“°"'Î"“

di ricognizione.n

parte

La ferra ha ingoiafo le gase

mente unito, Lungo il corso dei Nida tatti gli attacohi nemici dei giorni socorsi falilirono. Nei Garpazi orientali e nella Buogvina meridionale

14 sera.

E' giunta pure una squadra di trenta bor-

Un comunicato ufficiale In data d’o gi dice: «Nella Galizia occidenialo e nella Polonia russa la giornata di ieri passò generalmente calma sul nostro fronte, fer

non considerevali,

da

suldati e dei El'ivati è vontinuata stamane ininterrotta. Sono stati estratti circa u centinaio di cadavari e molti feriti. Sono giunti gli on. Sipari, Torlonia e Guglielmi. Stamane alle 8,30 è stola avvertita una forte scossa di terremoto; un'altra ne è seguita alle 9,30, ma meno forta. l capo stazione è rimasto ferito. Il vice ispettore Rossi è morto. ‘Trenta soldati del 13 fanteria che sî Lrovavano in caserma al momento della prima scossa di ieri rimasero travolti tra l macerio è sono feriti.

Sup. del4'EaeÈnito.f

Un comunicato daello Stato Maggiore dell’eseroito del Gaucazo dice: «Nella regione di Ofty, dopo un aocanito combattimeonto, sconfiggemmo le ratroguardie turaohe ed oltre Olty ci impadronimmo di elemaenti di artiglieria e facemmo nume» rosi prigionieri. Nelia regione di Karaorgan

NTI

he al di là delle frontiere ogni

nord

Maggiore

suonale.

giorno nuove simpatie di alutano. Un illustre ilaliano combatteva : per la E rancia Nel {1870; dus sSuoi ne Doli sono ora morti

Gli attacchi nemici nella regione

BERLINO,

Stato

Bottino e prigionieri di guerna

s g - alla fina E febbre come senza jatt a i suoi fedeli mandalari e di compie re con L ui il più sanf9 dovere che una fami glia umana abbia mai affrontato. Des hanel e soggiunge: Ecco i

goite neee reventemante costruita daj tedejeE tri ncrd-:?vcst di Fouquescourt

5|

saputo

ll Grande

tenacia e della pazienza ed aggiunge che il tempo, in questa lun qga prova, è ausiliario dv-:l diritto. La Duplic e Alleanza ha con piu to il suo massimo sfo g rzo, la Triplice in-

Eridmo Aj: ppionto dA SSgHaiare sul resto.dei i a. rpelare fronte:n

Il comunicato delle ore 23 dice:

di

Esalta il coraggio degli eroi, le sofferen3e dei prigionieri, la memoria dei morti e glorifica il popolo di Francia, il quale con le magnanime sue virtù si trae dai supremi bericoli, Dobbi amo — continua il Presidenle — continuare ad esse re gli esecutorî del suo pensiero ‘ed i serv itori ._ del suo valore.

a

mine

ricorda

della Camera è quello di aiuta re cnmlgatf.cnli e le loro famiglie , decidere L SOCcCOTSÌ per i Diparlimoent i invasi, collabfir&rr{ con la Nazione e col Governo a cacciare i nemici, a liberare # Belgio ed a riavere l’Alsazia-Lorena c nello stesso tempo preparare le opere della pace, il regime ecgnamico del domdni e la ricostituzione na:.r‘aluzlrî- e gettare le basi di u.na'nuova Francitt, più fraterna e più prospera, Per adempiere bene a tali compiti — dice Deschanel — pre nitiamo esempio dalla calma, dal sangue freddo, dalla perseveranza del paese e dell'esercit o

aportato parecchi.ponti e passerelle cho avevyamo gett3!.0 rendendo così precari e le co-

mumicazioni delle

quale

dichiarazione

in avvenire essere più eSe il Parlamento avasse

molcampr'fa

nostre posizioni, intorno ai viliaggio di Cruy mslsf?—d° i rinetuti siorzi del nemico; a est dinanzi a Vregny abbiamo davuto cegare.

la

Diuschanol

di più, oggi la Francia sì lroverebbe

ti si sono svolti per tutta la giornata. L'azione è stata lacalizzata sul terreno comprendel"tfl due gruppi situati a nord-est e - nord-ovest di Gruy di oui noj toniamo . soltanto le prime pendici, A sinistra un no‘stro contrattacco ha leggermente progredi : senza però poter segnalare un'avanzata

mantenute

dopo

nel

°".a‘°..'_ dite l'oralore — se' avesse

A nerd di Soissons violenti combattimen-

centro abbiamo

la Francia,

&v Presid=rnte,;

î'lilf!!!.8 debba Nengico che mai.

Lorette.

AI

a

discorso,

df-'flu_lflf-"' saprà conciliare Llale unità morale con tL_ proprio dovere di colttrollo , controllo cle

pardato efficacemente i ripari e le trinoee sud-est della cappella di Notre Dame de

sensibile.

un

Querra, costituisce una sola anima ed un solo cuore ed afferma che la saggezza dei

Fra la Lîs e l’Oise, nella regione di lange,

la nostra artiglieria ha disperso gli aviato-

Attacchi russi respinti

la rinascila della Francia

14 sera.

ufficiale delle oro 15 dice:

Durazzo

Essad pascià organizza la difesa La Grecia favorisce gli insorti ?

Si ha da Lurazzo

colania

italiana

ROMA, 14 notte. dopo la partenza dello

che

la

capitale

albanese

hùu

s

tito una qrande trasformazione. Si apprendt che la canngnala della nove Sardegua lia eob pilo la moschea di Stack in moada assai grar

A Kroia pare che non si voglia lentare u nuovo aflacco contro Durazzo. Essad Pascia = moltiplica per organizzare la difesa. Frequent ricognizioni sono goperate dai suoi soldali per

invpedire

di

ii

Rasbul

e

importahle

ribelli di fortilcarsi di

per quanto

ha uvulo dal mue di questi

circostante

Sasso

sulle

Una

collina

altra

alnid

imprevisto Essad

Pasciaà

callivo lenpo. Le piuggie consa giorni hanno allagato l 1erre=”

la città

modochè,

Bianco.

essendon

eccetto

Purta

Baomana,

stato

distrutto,

per

s

ordina

di Essad il ponte della laguna, che gli insarti possamno entrare

non è possibile da quella par-

ta

fortificare

lanta

trincee,

più

che

Essad

reticolati

ha

fatito

e mitragliatricri

quel

cdn

passn.-

gio, ponendari a gquardia trecento uomini circa. Intanto un'allra nazione cerco di trotare un posto in Albania, è éloì la Grecia la quale

dall'arrivo a° Durazzo di una zialo tutto una spiegamento maca

che

non

è sfuggita

a

sare inosservata a nezsuno, IL maggiore propagandista

siro

greco

a

Durazzo,

sua nave ha inidi attività dipli=

noi e non

può

qreca

il

signor

è

puss

mini

Baraschisti,

iL°

quale, a somighkanza del suo collega austriaco. tlerila' con ogni mezzo di indebalire l'infiuen IL di Essad Pascià. Gli è in ciò vatido aiuto iL

mutasserif il quale per l’autorità che gode lra gli albanesi è riuscio a lare in moda

sta

propaganda

s

faccia

apertamente,

che que. i

h


f

FIC

i

"

FE

nn —

Il FPopolo

zzzv

d’Italia

— — __

— —

— — ——

lJore u osntesimo, si mettevano nello len. zuola mesclie di bucalo che era un piacere, si devano loro i medici più bravi del mon-

la montaia col freasso dell ferri dei ca- |

tava era che 1 imsiotlonm avevano lasciate k i3m sostanze all’ospedale del milanesi. Con l’ammissione dei contadini non si faceva do, si servivano e sl curavano assal meglio lempo a scaricare un cAdavere nella standal sbgnori, si nutrivano a omarti fi pollo ga mortuaria, che ci era pià Ià uma tfolla che non ro sani,

raggio dire

grattugiato,

lo scongiurava

da sabulo,

Avevn

fatto

siti di diciotto chilometri n piedi, soc0co. hudo per la mota dello stradone per arri.

vane În fempo a vedorlo, Fra una earità clie non doveva negarle, pnerchò Iddla lo

nve alo dhie lo pietà è frelta non sta di easa n1‘ clie ln ile, SI poteva morire anche senza presanza vlei congiunti. Anzi, lul nppiur-

va l gruppo osplituliero _utzlnl.l- a gli

che

ivirebba

Marco

pansva

razione

disgustano

e fanno

Con

un

sistema

in

armonia

bisogni Hegli

ammalati,

ri &lfollerebbero

intrusi,

scrooconi

è dei

col

degli

furbi

di

ia

deogli

altri,

godeva

a

luciarli

si

sull'acclol-

Lro. Con le maani per a wfubba dal bottoni tolaulo n trepidare dal fredtlo. In certo giorJriargontatl, narlava d'uguaglianza. Kra uato di umor pero | paesani divantavano Îl una bolla prolesai bho avavano di voler pas- suo malerasso, Andava loro idenImenta sulsapo prmo o degli altri. La logge piusta rlola slomaco col piedi. Se i Comuni non v Vveva cssero uguale por tutti. Brano di una | levano pensare ai loro ammalati e al lorò esiganza ché lo _ maelteva <di amnlumoro, j eronici, tanto pesgio per loro, A lirj mporacceattavano all’ospedale sonza domandarne lava proprio mulla. Quello eche a lui fimpor

nldlloîlo

nii pewgliurassovo4a loro condialo1uml.npcru‘;g!lîl. commozione che anda-

sy cuona degli informi 1L mandava con 1 pitaggiore sollecitudine all'altro imondo, Di siugliiozzano è sì disperano, l'agn-

esirucciolvano

perdendo

pietre de porticato.

ecintille

Rreno

bron-

i di leggiaro e morbMo, cinque d re iper nonaa“a zncchanmo griasso e t o b Mone IE

da ca1 mor-

Mica

La

si

un

risvegliano,

Ma

s

albergo,

vellum

dimezzavano

la follàa, sterzando ia dagli imperativi

qualcuno

giorno e di notte.

di

1 brougham

neva e si rifaceva tumultuavano | miimito, poria spnazzalUamini a donnea e salendo |u*t'| letti con le imard

e

verso la di Marco,

298 vi ave-

vano

che

di

EA

ponchienr

Lranguglare

loro

far

Che

indebolivano e mandavano

al aimitaro.

(Continua)

[eggeto “ {L FOPOLO D'ITALIA ,

largza

di

minuto

in

non

volevano

andare

mni

Comperavano

etti

M

: e cheéA le mandor

:-n){.-. re come si siava all'ospedale; averano dei panetto le gorme d ‘ tonciari caldi, qu una noce di formaggio che faceva riscuscitare ri dnrl letto i vivi. G'era tra loro qualr che diceva che h|.»j:vecchio rimbambilo 10 sagnava lasciar fare il imaestiere a chi q.n: peva e che facevano male A dare agli mmalati quello che i medici avevano proib Moto. Aspetta cavillo che l'erba cresca. che rimebbero tutti di fame. Sapoevano hene cosa davano L medici. 1 medieci von sane-

più

vuole,

con

maro

va condottà una suikda che si éra sparaloro fncesse lo scherro di tornarmme indietro, to due colpi di rivoltila in direzione «del chi lo sentirebiba? T beschinao cha lavora cuore paer punirsi di jortaro nel ventre un tutto il giorno ha ni]tro per la testa che sLa- tumora maligno che k chirurgia moderna e là con le orecchie in piedi. 11 sistoma recideva senza impedirgli di rinascere alangava peggiorando. In tant'anni da ehe {rove, Pareva dissangiata, ISra biancastra lui era portiesre, 1 letti si ernno sestuplica- a livida, con le labbraslinte e il seno sbotli senza niusecire a ammetterli tuiti, C'era- tonalo e strisciato di samgue nerasiro e rapno pol del medici sbadati che non sapeva- | preso intorno al capezolo impallidito, Si no maj dire di no, Ah, e navessa comanabbandonava di peso mlle braccia turgide dato lui! Chiunqiuo andava da loro con la degli infermieri, mormorando di lasciarla guancia in mano era ammesso, Aleuna vol- morire, che aveva soferto anche troppo, che la amurettlevano della gento che n avrebbe e uvevoa abbastanza Gi vita Lribolala. icaricata nella fossa comune senza sclupa- Lascintemi morire! voglio morire! s dell'altro denzaro. Erano del vori pitocchi Inmtorno ni venditor e alle vaenditrici am-ia vi anfavano o spidocchiarei e a rifo- bulanti, a pochi pass' dal'paracarri, estervillarsi lo stormaco. 15 l'ospedale non era ui, c'ara umna moltitidine che s decoamponon

la

che

che

gharos ocon tengin calate, carichi di amalati e di vittimedegli accidaenti della vita. Venivano tirai fuori a braccia infernrieri che tankasavano fra di loro, deponendoli sulki bardla, magari senza guerdarli in faccia e serza udire i lamenti che vagolavano per le colonne come voci di monenti, Brano abitmti a queste scene quotidiane, che si ripeteano di ora in ara, di

che aspettava di prondere il sun posto. Prima di portiere egli era stato becchino. ‘In nllora c'arano dei momenti di tre Ora non e saspeva più il giorno in col la sala ili osservazione nveva un keilo vuoto. Stiepnato 11 campanello a un cadavere, lo si at-

di

ndagiavano nel letto della carità qpubbliva per maotlonsi in sesto il corpa n spesa del milonoesi, Invaece di lasciarli passare pri-

sasso. frano k solite slorlo che eli entravAnoO d una parte o gli uscivano dull’al-

enmidevn

amiel 1ln%orn;o

ricompensalo,

gratia

Si aveva

crocerea e 1 postulanti sarebbero dei veri nmmalati. Adesso Ja maggioranza era rappresentatoa dalla carcasso, dagli uomini u in paelle, dallo donne senzna carne indosso, doi morti «di faume. Si andava all'ospedunlo comao sj va a far pancia in villeggiatura I% i villani! Non erano che del pivioni. desgll

d Iasciarla possaro 1n nomo della santiesima Vergina, perchè l’agonia di suo muri-

to era incominelata

le cose

ammnlato,

na, col cestino che portava le uova Iresche formaggio

di lamentarsi!

case noppuÎl ‘risto co-

nascero desiderii smodnati. S avesse avuto voce in capitolo, avrebbe ridotto le visitào a due al umese e imposto una fassa di entra- laccava a un altro per ricominciare {a, magari <di una semplice lira, a cinecun uo. & perchè poi questa operazione?

| mualato slnglddmuaul dispora e nell'amba| scin l'ultimo perde ln vita. Con che sugo? Ua contadinotta, con la testa piena i H L) ine 6 lo sciallo daimascato chae lna 1vaxvolgeyu fino alle ganibe comae unn madon@ l

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marngiavano alle loro a pol avevano anche

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