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Popolo Italia 1915_01 gennaio_01-08

Page 1

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“ La vita che passa — a

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\ ‘ Uscir | l casù, al primo dell'anno, significa, seundo la tradizione popolure, andare

al proprio destiii imnofi_zcontîji\‘olout.alr'ìamenta di teventosessantacimque giorni: ma il lmù de | volte significa andare

bua i l lun inomen

incontro

5

gl1’o sgi9pqm +

ad

—

il buon

genio

alle-

raflfreddore e ad un granchio fe- no...

i | nebbiainliocclheltà ancora

grandì occasioni. Erano d iosi ed imponenti, tutli

ro — Der nNon essere costretto — appunto — a prender cappello. Lui — buon piccolo amico — prende tutto... ma... quello

Scende da casa, ondeggiando sulle peote anitresche, almanaccando... disegni

-" Il destino, in ogni modo si rivela nde incente oro mattutine, quando la

per l’avvenire,

le vie è mette

ma

ad

un

tratto

prese

L

\ di

è dî Avanti!

itrarciapiede

l

vi

corre

opposto,

incontro

iverte vivacità se voi impersonate,

o

con

Eìdchmî' a palff

h

Allora —

C\invece

l’anno

malissimo.

della bravaà gente che

che

lo affrontano

nali gGuerraioli e specialmente dall’aborri|«EG Joglio mussoliniano, nessun ordine, Nes-

pile

i muri

resione.

fendo

a

Voi avele

capilo a quale

verso

la

gquerra

notizie al-

uuta

Vamnistia.

IL

che

il nostro

gran-

solito

contentino.

. Ma

deprecala.

Ed

letariato,

non

ci

lasceremo

nÈè

’ schiudere le miti - labbra al sorriso ed im- |

leun alcune

brillan brillano,

cima) a)

somigliale

creature di favola...

Eccone

un'altra ancora. - Tozzo, panciu-

una

cooperativa,

e

)

si

rivedono

di...

cammina

| agili,

]

:

)nda fresca di memorie nell'anima, dî casì

nebbia, |

nella

volontieri,

qundo si.è già dei perduti! In quest'ora, |

3Ì

iI

_S

_

nulla

sul

corna del « Popoln' d'Italia » e del suo

i

capace

montlo,

lotta

della

ideali

clie ranno Imaneggiati

S. U. Itu- | corna, e beffeggiare. purtito s0= | L'hanno tollo da sindaco 'della Società O-

eraia, e per poco non ne fece una

mantenere

:c=llu{ase‘l

di

nonijnarono

lo

conipenso

In

a.

Esecutiva.

e remote, ed in base ad esso

‘ durerii

mialat-

E' socialista

poco.

a. senlire

de-

del

la voce

E

tra

poi

esso.

non

'nobili che compiono

mancano

grandi,

sci

a

cui

vicini

e

confederazione, regni

dai

Germania)

invite-,

ne

se

non

ma

ri‘Questi sarebbero decina, DpoOi dc-.:ll; da formaure modo

una in

ducalo

e un

di

granducati;

assorbita!

cittài

diventerebbe

Berlino

iu

unirsi

sarebbe

Prussia

La

due

regni,

vieterebbe

sìi

libera, La Francia sì spingerebba fino al He-: nu e magari al granducato di Baden. Il Del-: mio non solo sarà ricostitulio integralmento ipa citerrà uno spicchio fino a Colonia. Lo! emombramento dell’Austria-Ungheria è indica19 come nerentorio. L ragioni polaccho (Ga:

Prussia

lizia,

ecc.)

la

Siavonia

la Croazia,

niola,

della

‘Fransil. La Car-'

Serbia,

parie;

e una

si unirando

e la Bosnmia

Dalmazia

la:

pure

come

orlental>

Slesja passerebbero alla Russia. La vania sl riconziongerà alla Romernin

alla:

uniràal Montenegros:

L'Erzezovina s

In virtù di accordì fra i governi di Belgrado! l’Istria, il ‘Trentino: e una parte’ e di Cettigne della costà dalmuta andra all’Italia. l Tirolo: can; due Hiuovi tornerebbero e 1l Voradlborg toni della Svizzera. Infirie verrebbero istituiti ire Stali indipeudenuti: la Boermia, l'Ungheria

e Îl gran ducaio di Austria, la

imporro

per

che

dice

»:

Il « diplomatico

il

agarantire

e

pace

Occupe: e della”

gli alleati dell'Atistria

sagamento dell'indennità ranno le principali città

una |

ra. sebbanò a miallhcuore, debbo non la: , la cosa, perchè ’ ecigr passare senza smentita critiinter.do non sia. detto che, accusando o cando, io, mi nasconda solto uba pseudonimo in-

#

Wed[alia, Svizzera, Ungheria, Serbia, Bomla. : Romenià, Bulzaria, Grecla e sel Stati minori.

gli spiriti ‘ della Sezione riformist

quotidianamente

26,

per venti anni. Anche &gli impaeri! Germania colonmati verrannr divisi egualrmmente fra i belposaliseranti. (’Inglrilterra potra finalmente al GCairo' re i binari della ferroevia dal , Caps britannitca. 11 suolo abbandonare senza mai che aa TORINO, 20. ] i L'Europa nou conteretibe più allora {(Repacei). — L'articolo di «Un tesserato» com- trò grandi potenze: Francia, Inghilterra, Rusparso nel. Popolo .d'Italia del 28 ha sollevato sia c lalia; 19 Stati secondari di eguale 1min Torino infiniti cominenti ‘ed' ha ‘esastorato perlanza: Spagnau, Porrogallo, avyezia, NoOrve-: gli ex-d6mini della Sezioue: socialista ufticiale. Hannover, Belzio, Olanda, rca., IL vorrispondente dell'Advunti!, colpito 1N piv- dia.. Dauimis

fermentare. ' Usso

facilmenta

più

può: tardare

più

Siall

nembro

sono

tutto

che ‘ in

dopo a ridirne

con Iui; salvo cinque minuti

possi-

la

degli Hohenzollern, Saramnuo capi degli Stati confederati della

Un '“‘vaudeville,. di Wagnurl :xh'_

Wagner.

Riccardo

d

causa

la

Ecco

-vaudevtile.

un

socritto

ch.-

noto

Norn è molto

bia

Ù gantio ed uima slealtà.” . questo... capriccio wagneriano |per la vila e ner la ginstizia. ha perduto 1na tt! dell'Avan pondente "i:fi,mm'u'.g loro dove| Nel corso della sua corrispondaenza il masmi 1l.corris t n i faranno | Quegsti eletti brutta figu- sirò di Bayreuth aveva. a variò ripreso, e una fare non per e ‘occasiori dibella o risvegli del |re, è quando sarù l'ora Egli, ormai. dovrebbe aver capito che quan» In vitioriosa campazna che tanno. la narola sunta 4l popolo, aiutan. ra. inisorgò contro una bruttura, contro una spressò0-71.il voto un prossimo avyvenire f1 sa ispiras gli ierofanti del|d. ’ dolo a togliersi- di dosso contro un rmaleficto, so modestamenta del'187 vUta, | a di cui salutava 4Nlontan o tedesco a aturz un'or dramm i’ un ro ‘di assumarcn e del ferlo a testa. alta,, senza disdegnar

|

dhe non vi seciuffi un qualche malinconico,

-|

ma diventate la puerile erea- | i:reditm-v) liaba cle « cammina, cammi- | unà di îur'a‘. in cerca ia cammina»

ria, d'una fata...' che ve ne

sconfitte.

(sempre

voi nol siele più voi...

apparentemente,

, ma che in deternin finalità po- predicazione deserlica “Nenitralità dumgue non come assoluta |hati momenti: storici sî trovano di <olno neuma scopi, di . tendenza liti |alla testa dei loro concittadini nelle lolte ‘ che non può competermi’e che sarebbe un

jo fresco o grigio de

lontano;

o

l eeguenti

‘à nel euore, per le vie uebbibse, |

a gran città sotto al sempre più-vivo e squil- | nte saettamento del sole!... un tempo chissà mai quan- | . | L'ora diventa

ai

‘ do a- numerure

e ri-

questa minuscola

con

prende,

ira con \stino; “a comprendero ' Vappello. - della ‘soli- | nò. péetto; su tuite lo furiesfoga lame...sua. tesserato na /insulsa articolessa contro di | darietà. è a!

E

Warlata nel cuore; lo so: illudiamo noi | stessi con il semplice giuoco; ma è cosÌ

=

- forga;mella: ansiosa ‘cura

fresca /

cou

belico. Vorse 'più maligno, più pericoloso, perchè ‘più ustuto. Questo avvocatino finirà Parla un dipiomaticd ! ‘ commissario di pubblica sicurezza. No ha Nella pac: di demani un diplomiatico, 1i |tutte. le prerogative. Nonisi sa mai como la | nte... anonimo dice dhe, se vincéran=turalme pensa.. Ride e scherza di.- tutto-e di tutti: fa gli alleatt.

le sue condizioni economico-sociali,

man

= =x D

chae. sì canta a ttutina.

dell'udienza lo smargias-

i«Non basterebbe questo' a liquidario? An zare por sempre le pasioie che ÎI capiialismo {rate tornaal convento!. inglese poneva all'incustria e al commercio, |tedesco. Il Geck si è fatto — nella riunione: L’avv. Ugo Scaletta è Î.8. di Mannheim, l'ipterprete delle iuee di tutto' ’8 ‘ Fa il paio con Rolle. Sono legati per l'om-| | 1 partito socialista... |

| dice

grande alla loro congregu

del

' tranno

-in attesa della

Lo So. E' auna bal- |

Lijelazione improvvisa.

pe

carabi-

di paglar

più sovversivo d'Italia, quello nel quale i germi della futura rivoluzione sociale po-

I ì.

trepidi,

al giorno

sane di Rolle, cbbe paura della prigione, non'Lrovò i dacumenti e rilasciò una dichiarazione che è un monumento di... terrore.

’ anche in tenmpo di tempestu, come anche della Commissione nell’arca di Noì se (ornasse ‘il diluvio. ‘ coma io sono musulmano. Nella assemblee | Chi può Ma chi sa che cosa pensano ria poco: fa togliere le castagne dal fuodire con sicurezza e sinserità che essi sia- co / dagli altri. Non ha mai un'idea, una prono arrivati & costruire una loro purtico- | posta " pratica. E' insuperabile uell’arte di Chi può minare chi gli sbarra il passo. Non sì sà lare filosofia della guerra attuale vedano tutle le finzali- quali meriti lo portino in alto. Foco faltuo, affermare che ne

per

È

casa,

11 Berliner Tugcblat: aiggiunge che U GouKi ha invilato ZIL ciettori ad assumerò un alegzianiento risoluto, ©0 u& prepararsi ad ogni Sa: [ rifjero. Il Volksblatt scrivo: e La alasse dei lavota-? tori in Germania ha l'interesse vitale di 5pezf

bili. 11 povero Leone sarebbe stalo polverizzalo, Ma

la'

fa per guerra Sse siessa, »

ltedesca, in questa orribile patria, ' Jo fa anzituolta per

socialista del nmmlnî@ direttore, ed è capace domani a rallegnarsi

i limiti

intatti

grazia promettente.

una puerile

La

secolo se- no gli alleati come un riffutarono di trautare, vittoriosi a Waterloo ora gli alleati, do| E' riformista coi riformisti; rivoluzionario” cull'Imperatore vinto così logitana, non invis; o a prossim vittoria la p? si ' che Rolle trionfa “| eì rivoluzionari. Ora alcun rappresentanto, l è altaccuto a lui, ha votato il suo ordine teranno alle traltativa solo invitati L:

ingche sopravviene, tutto ridente, tutto ro-

vagase

ruccomandò

battazlia.

in

della massa opera Di Gli interessi la na-' tici. in <questa guerra a dquelli di tutta

Spe-

promet veva prove schiaccianti, ducumenti irrefuta-

Ma -il popolo di “Napoli è generoso, @,il |

ipeò tuiti son poeti: sono isnari cantori di e semplici aedi dell’an- | i u anno pas

I i

Frank, morto ha m»:w:f Oscar Geck, candidato socialista, ia soNo iden-

| 1a lu/fregola anclie Imi delle candidature, ‘ ne determinino le consegnenza? , Ariuro) <i : riusci Casquillante alta, voce A Torino forlunatumentenon la Solo d’idee che cozzano nell’anima che , cosa significa Labriola, vel mare morto delle volontà, diduto al mundamento ‘di Avigliana, fu contemporanea. Difatti eletintervento -o non-intet- ‘nell’affanno degli appeliti, fà sentire il mo- | trombato: lo conoscevano glià Venno perchè per i meridionali e delle tradizioni, as- 'to. a ‘Trino Vercellese ed n Giaveno, esragione hanno dellaz |nito polilica concezione Quale venlor all'aspetto di una prodicazioneé il uome suo era preceduto da tanto di avsì iratto dalla lotta cha nell’Italia. setton. ‘ surgendo. — vor clamans in.deserlo — | yocato. Cominciano ora a conoscerlo, e nen Ma profetiva. 1ela affermare irionale sì combatie per 1 insegnamento solita- lo- ricloeggeranzo più. Le vandidalure gli senz'echi. guer. rimane nella ilaliumo tervanto è senza, pie- rio ad un gmippo di eletti uhe hanno pre- | servono per prepararsi la clientela. corsa i lempi della loro regione, è sì 60110 ) Simile gente non farà mai amareo il parGuarnieri, Pastore, ’ portati con l’animua e con la mente ‘all'al- tilo. Rolle, Scaletta, tezza, delle’ altre regioni d'Italia, o vivono {formano un quadriumvirato, che ha per da n tLe- scopo di allontanare da Corso Siccardi 1 assente. AVyVvezzo, traverso | 1a vilà di esse, contraddistinta maglie che vecchi e migliori compagni. Essi, .essi soli le entro volontà di sforzo nace non a ' indimenticabile, sna- tulti i conservatori d'Italia di tutte le tin- debbono’ avere il monopolio.E' sperabile si pensare; racchiuso nella scorza del suo coperto te — dal nero più fondo al ros=o più car- dosta la reazione e si faccia tavola rasa. Un (esserato. ‘ ; nicino — ribadiscono continuamente en} A | l|tro le camrni del popolo, : #

pimorie scampananti da invisibili cam-| ‘phili, sommersi nel flotto nella nebbia:È |

I

Miun-. t che si è tentila recentemente a per 1a sostituzione del deputato Ludu-*

vico

riformista Leone. Questi sporse queL'on. fruticello urlavà ovunque che a-

pon | rio.

{à prossime

guar- |

rimanendo lì come una piccola macchia: ma le macclrie d’oro sono sempre ’ belle... macchie. Allo svolto della via ecso però sbucare

gioiosi, diabolici oc-

occhi

gino rela.

Jean Jacques

| cialista

boc-

d'oro: forano la nebbia, guizzano scoccano sul selciato schiacciando-

WÌ'IÌ| ’ si e

piccali

ullungo anno di camr

\ dlolce dente

compagno

bilità -di dimostrare che il P. liano è il più vero e mauggiore

AVELLINO,

U

to è coniglio fuori. In un pubblico comizio massa operala. La fortuna dell'uno è la for-ad Avigliana ebbe accuse pure contro il cu- tuna dell’altra. Quello che li classa opetuia;

1L resto,

clhe.

iniziativa h3

nel Mezzogiorno

tempi autichi, |

riboccavano

taverne

le

da

santte

M

abbassola guorra!

ser è il più rchè offre

Piecolo

i

deli Mortena ba irresistibile per lui. -|zione. | ; ; In auesta lotti disperata, la sorto e A i a un F fascino e sorù uguale a quella della, tedesco Quanto è funfarone in sezione, altrettàn-| gpolo

guerra.

va il segrelario, non devono contraddire _.;Îgl rispello alla legalità. E attondiamo la tircolure. — Così continua ‘ad impeltirsi la rossa mosca cocclhiera,...

La neutralità :

sintbolo — in miniatura —

H

‘ Liebknecht è solo

rdheim.

| del giorno controla guerra di difesa. Bisogha sture con la maggioranza. Anche lui

i vwrail suo capo è un inquielo raggiare di

ai

la

ra di riprentlere il collegio a Portalupi,

inebriata di memota di angeli sfarfallanti. Ma sulla cima di sogni e di fantasie: | della scaletta del buon genio (che è natu-

10mo

‘ rj

elpttorale

rimase. Ora si ritieane l'uomo necesin città e provincia. Si fece portara

consigliere aù Avigliana e fu'trombato.

Ponzio

baltersi nella piccola scala... d'oro, simile a quella che videa Giacobbe elevarsi sfol- | gorante fra la terra e il cielo, tutta gremi-

| dingo, sulla sacra via... dell’avvenire. So-

“lsi este di

mai

{ ato; S ario,

piuno e di sciogliersii buon ordine, Le dspirazioni più rivoluzionarie, soggiunge-

ingannare

di nostra

provvederemo

naccia,

di

se. stessi

lieri:tun

Tezione non ci ha ancora mandata alcuna ruzione. ma, dala la gravità” della*mi- |

| ca

lsa, tutto

mm‘uci'-n-u:‘!:-."erd

San

iluva a dieci passi l’onbra di due

è ve-

nè f[uorviare. Vigileremo. E''vero che la Dî-

serenamente,

1-A4

|8

mici ‘gli fecero mutar pensiero. Un altro se ne sarebbe andato. Rolle non è tanto deli-

per. Valona, paussi, nit se sì trattasse di 1inobililuzione,.. sì pro-

noi, cspressione libera c genuina del pro-

quando

perde

è ancora ' giunla dalla Di-

passo

lo co-

‘ fo, come un beone dei buoni

cisi

che

\ suna circolare

veramente a quelle di questo mondo:

minaccianti

rimiegali

verrà poi. Evviva la noutralità!» E i quattordici se ne andarono

del sole d’oro che lo iiluminerà per l’avvenire. Il buon genietto... intasca e tace: fi‘.aeve perchè... anche il silenzio è d’oro.

cari

e ai

da tutti i più lussuosi particolari dai gior-

de partito .ha finora

|

iInpeschi,

borghesia

{ntanto, voi, compagyni, nelle ore piccine, quando non v'è poricolo di esser visti, riem-

|

lo scovucare rapido di quelle punte d'o- ' ralmente una E e : . nuvola densa, nete d'oro: eil nella tuffano che si

isimparendo,

occhiali,

ludo. 1U Governo, non muai. abbastanza ini printo fame, la occupalo Valona.

deliziosumente,

i di speranze,

e E ro

gli

proletaria

una

vonin candore di poeti e-di fanciulli. Na doltee questa di Gennaio. Nella ..3|@!:!&1:, entro cui scocca di tanto in tanto, Pidguahe esile saslla di sole, l’anima nau%

inforcò

.C:om pagui! Malgrado che la iremenda no{ izia circoli da+un paio di giorni abbellita

niink bene, senza saperlo, mussando sotito d coperte donmestiche, in attesa clie il fidestio” venzu a suonare il é-a.mp-aneifo @ a. ocdere la mancia, ma ci sono anhche

deglultri,

lI}

che di darci dvi tavori pubblici

lerva p;rovn.ctt:e'mic. ‘Ala conviene prepararci. Inlanto, stassera stessa, manderò una lunga relazione all'Avanti! su questa imponente ' assemblea e faremao sapere alla

delle manate

Sì soffià il naso e cominciò con voce, malgrado la neutralilà, veramente : bellicosa:

in quel |

è certo — tanto voi che

incominciate

trasse solen-

le tasche

$

in|

linonhito, la figura sempre... cattiva di un

ambo

t

5) jpiìlm.'perso-u-u-. che incontrate svoltando un | / ango in quella che vi saluta frettolodal

lettere

presenti, minac14. IL segrelario

alla presidenza,

da

eccolo

Fial tani poveri neonati, sospesi fra terra e i ciolo,/ome Îl nuovo anno; si rivela nella | :Ì;-;amc a

posto

nemente

una peola cuffia ai fanali pallidi, simili

ia

della più

Riformista

zioni eranoin vista.

insurre-

che non capisce Scormmetto o che legge. giu-î Posò la sua candidatura a vice-presidente 1 giornali danesi, parlando dell'atieg e di aiutarele nostre Cuoperative. Che ci | q ella Società Generale clé?ll Operai. Ebbe mierto del partito socialista nella seduta (deli imtportà l'Europa di domani E poi è pro- una “ meschinissima o tazione. Riuscì per d diccinbre al Retobstag. non hanno avcordato: prio vero che se ne possanò cambviare i° de: l ue o tre voti. contro il nome di Frache por-|;, al gesto dei deputar, Liebknecht chie l'atten-; dello zele slini senza la nostra volontà? Non dirò di tato _all'ull.hno momento, senza propagiun- zjone che meritava. % nuova provi di fiaur sSchiera gi ista da. Ne (u mortificato e in piena assemblea social ito con cui il-part scenderein piazza ’ ora di fronte' alla. prodichiarò che non avrebbe. accettato. Gli a- co _ al, governo, si può invocare la riunione? tro dovere

‘Il“1

si leva mai

alla

| sentimenti e di £nlege_s_si}-hi;ii-onali:“noi- li dicenti del « Popolo. d'Italia » e del suo 1ignoriamo. IL Governo, per noi, non ha al- rottore, e di quantine seguonole direttive.

rotondo sulle nere chiome;. cappello ch’e- nione presentava l'uspetlo imponente delle gli non

geuem!rn:-iìnm.

afa il rivoluzionario per càlcolo: sione poi. E' ora di finirtd! — ‘Applausiin- bell'acqupersino il- diritto alla difesa naora nega $ islenti.— Gli intervenzionisti ‘parlano di zionale. E' dei più accaniti avversariè mal-

-

.-i\

d

FI

— raa CI SAT E AZ

‘Già,

gnosa

a

tra

vergogne che

le varie

straha, vergogne che, ingrandite dagli ingiunieri, hanno nascosto ai loro occhi vergo | stamente molti pregi' e virtù, la più è la stampa.

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Nell flÌM… di Ùflffifi. DICCAraI

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le responsabilità del fatto min | l iaere tutte quindi’ andar ‘più caulo irell'atirid dovrebbe \ bujre fatti ed articoli che vengono alla luese scito un norne che non mi addice. sctto uno

pieudanimo che mon ‘può competermi. o, potrei “ Dopa elò, per fargli piacere ... dispett a la

apprevato

ho

che”

agpiungera

massim

1

sua ticipatamentoe la gluria nazionale. Ma la non gli feco aftendero inipauzionza; naturale

a

ten:

volle

e

futuro - aulore

del

rivelauzione

tare egli stesso il glorioso soggetlo. I1 risulta i9 fu che il poet'w di Lohengrin e di Parstfat nesante dezli autori carmici. diventò il più Wiuyner scrisse una specie di commedia bur-! lesca. intitol'ala: La cavilolazione. che 1 franL'azionae : mai péerdonato. cesi non zIi hanno

l requisitoria di «un tessetato», mentre sonNo «el ta pe] critiche | Una stampa par ssitaria, che ‘vege nelle do d’accor ente pienam vece | arecchie, o d’una, richezza fani che i ‘ TORINO, 31 | ecrrispondenta dell'Avanti! nel punto relativo i |rennemente all’ompra dell’affare: anzi " Neso da un alato Faner, che si lascerà ucci. | critiche hanno) ai sedicenti intellettuali’ del partito, di questa era' più buriesca ancesra, Wiretor Huczo peneate quando questo non nasce perha filiaiudic crea, ' Jo spreg e nostr Le che, i saità dell'Olim-| pbravissima ‘categoria 'diî rivoluzionari divin le 1.î%iflhe spontanea. Una stampa che picco e dere malto pacificamente, so non altro per | tra dalle fozne nella Parigi assediata ed as-' randi le.-g guerra, ' messo | pon guastargi. Îl sangue. per non/aver fastidi, | sista della te io ii anima donscapp o buona una dello di itan grassoccia Susc carta di figuretta e. e 1a |puto con gioia | rumor testimonio impriente e disgustoso, erusca di a fatto pur Tipo socialista " Harsi veder ch'è sopportano, mettersi, è perchè ha pensato che la guerra è l'occa| discussioni, e ciò che più importa,/ aprono pér non compro tutte Ie f1 tumulti preuursom della Comune. Wagrner o0 cendo, maledi e segreto in do .) Allora... guardate intomo a voi con in-| na romagnola e poichè là buona donna ione, prevan ’ i | far denaro: occas a moòlti credenzoni, che avevano le «somarate» dej vari capoc- prime il poeta con la piùu acerba ironia: mantenuta... sione piùù - bellbel a per far

di

fanciullo.

colare,

una

genui

occhi

Eianti

di

’ molto onesta,

sia

malgrado

panciuto gli si pre} Da una casetta, coronita di ulivi can- in cooperativa, l’uomoL'unico' modo di precimie

cita fra le braccia. pitare e... di rimanere

fem-

creatura

più

enze, wtte bella di un) gli occhi :indivi- ’ edngru alcuni |cia. piùl o meno onestl: ed indinendenti. diverte pazzainente alle spalle dei « tre Giursonato il socialismo10 inin alcuni preferidel che di regnanti o di una morte di impe e ress inte -dire qualche cosa dî piùi, ma iò Potrei propr lii »: Jules Gravy, Jules Sunon, Jules Favre, del più avidi o di uno scandalo bancario, © dui ì : è il campo di «un tesserato» che sono catturati senza pietà Tnentre Gaminvader i rioni sco ’ifl— Màeta" Ì stiopèrai, 11 quale, “piaccia' o dispiaccia a tutti gli . 11 scontro ferroviario. del P. betta nun 6+da parte sua, trattato meglio ‘Ahbiamo sentito nei degli autentici

bella delle' elezioni, piùpi

attentato

in piadi egualmente. |di uuo. servizi religioso e qua- | Questa stampa, priva dei grandi quepresso o lettori, di povera i, |modern mistico, molti baci, con due c. Un «c» è |sti mal famata, s'è gettata con ‘la. gioia

Suonano

allorà nel silenzio

Siccardi

Corso

di

frequentatori

salariati,

e-| peridiati’

mantemini

e simili di tutti nel.

le bocche d'Italia, & 1,, quello*che va‘per to dalsclamare: Perdio è vero! Il Popolo la Sezione ufficiale e che pure è .ignora ’ si ii o! giust e massa dei lavosce sempljc colpi , ma. ingenua ce, ncres grande; la ci*ri inviti fegli ' ratori torineat! ' ’ della prostituta, che trova dopo tanti -della “E noi/ continueremo a smascherare l anticipato... IL destino è propizio: Te gonzo che la paghi, nelle braecia | ottimo serun quanto. è re rende di questo F nti " lice, uomao di Mantova!... convi ti, ipocri | | Sa ‘il caorrispondente dGell'Avanti! vuoole. proermania, e la scrocca con melodi. ultrato, ‘e per' nulla turbati dalla Ma non è felice quest'ultimo, che si proacnomodi n1el Mezzogiorno sper- vizio: al Parti Germania La essaprio' dedirarmi un... medagliane, si _ fiscali. inter gli erci muov anno she potr muil che quelli rra di' son al non lire di che già migliaia sa di | fila nella nebbia e cammina rasente Esli diecina pure. qualche |de bene, ner vecchia in sessantlaquattresimo. , sa: @ tti dare per iscio senza Donch piedi, i no ‘ti ' prendo mette dove | giorno ner la stampa. ’ro, ben guardando con generodue neutralisti iniziativa ufficiale vil Tccovi il ritratto di ultri ne fanno le voce ecperienza. che i0 contrascambio d non scivolare. No. Una fosca luce.- brilla | — Accanto a questa Sezio nella generosili. che soverchia cron a, sità, i tranz resident ad'ol . Tedeschi Z tiva privata. I ; aria d'importanza, |nei suoi occhi. La barba aspra gli bian- là TFinizia

| a’ Napoli. riuniti ‘in comitato.. diffondono cheggia di nebbia rappresa. Del! quale in- con grande munificenza un bollettino giorsencostui?...

’ contro malvagio deve evitare |

passa

ad

un

intervistatore.

Don Prudenzio, zane che i ’ tura, e mpie il gesto rapido di toccarsi i... | no giornalmente.

.,,;.9--"-'-".1'n-1111@.

allora

5patgerà

i} musetto

dorso

due

grandi

ali candide;

sì pettinerà

ognuno- possa

conoscere

menia la tunica sui piedi scalzi... la Pate

a Ci

di d

di casa...

Afa s ritrarrà con uno farcia alla sua gola mostruosa

-D'B?lliu- ad ingoiarla.

non po11 sole intanto rompe la nebbia, ’ che soggette io. IL nero Pruden-

cerlo

'*î.l

cio

a

tese,

ed u Itimi povera caseltà. vedrà e là ta codet ‘\la +420, d'un mortaio da za, uden impr ‘ta sì met-

a letto con

la febbre.

_

: i la un'altra creatura uscirà poi dalla ‘Sà vecchia dimora, avvolgendosi ben be-

ine in un mantellone da contrabbandiere © f\':&lcandc-si sulle chiome un vecchio elmo

pensieri

che

surebero belli e fritti...

_

Napoli è ra solo per il bordellio indiavolato che la 1uella (ìa.tle:ria sera gli strilloni menano Vittorio Emanuele, e per il suo porio déserto, che rimpiange con . -infinita amarezza con

mpetuosa fiu- il traffico della guerra libica, e i buòi ' - La nebbia dirada sotto all'i e salato. .. 1l uuo- lo stomaco impiombato la 5era nei caffè a cielo. mana d’oro che scende dal raccoglie si Napoli ne. An- commenture la guerra e discute di essa tra vo anno è già-.. alto @ ride... Birbo un sorso e l'altro, interrompendosi voloni lui!...

Smo.

un

grido

come una minaccia ed una preghiera.

S, Italietta sbiancata, Lbutta via il tuo Hiatello d'operetta, e l’elmo da melodram-

H

.. ed osa ancora

i igliaccheitti

i,

{iuoi figliali

a quest'ora

dormono

sognando le bambole ed i cavalluecci

i tutori resaleranno loro... per la non aua belana. tutti quei buoni figliuoli, però, non . IL Genio veglia.. colla matita iono. Skgnde da casa col _ cappello mani. le W s ? #

L

dei

un passo:

avventura

d&

alla mora

I

j istituti

PARIGI, 31, sera. finanziari Com toir d'E-

t Lyonnais,

Sociét

Général

di

rumborsi dei depos condivista e di applicare dal 1, sennaio le 191É. o agost 1. del e prima

zioni in vigor

o

chantruse

qualc

i tardi va al

Caffè-con-

ai trilli di una canttista

pa-tito socialista aufficiale, crazia.

ma

chi

sa che

Crèdi ercial, Union qui, du Crédit industrielle et comm et Francaise sano i e Suiss ue Pariszienne e la Banq alle lir_nituzion! che sguaina.la spada hanno deciso di rinunziare a per 1 malato di specifiche voncesse dalla moratoricorrenti a sto di antica cava iti e dei conti

scompte,

della

tà; ex massoneha mantenuto

dell'uomo tehebroso armeggio; ex uomo nè caratteha Non ore. peggi tfiene la parte

ogni volta che re, nè coltura. Cambia -idea inconcludenrone fanfa muta camicia. E' un, sempre a vanve. te. Nelle assemblee parla lo. tormenta. la; purchè parli. L'ambizionendare, comancoma che altro era desid xNon ore d'un borghese. dare, comandare. E' Îegg, i Avigl i ico polit Candidato | che gli pazienza dei compagni, lano interesdi Avi glianà,

fece l'oc-

quello di Ciriè.

Ora

sta

prepa-

E'

nota

1’ ammirazione

dall'illustre -scienziato

Mascagni.

nare

la spada—

cosa

tra questo

—

il parti

ciale nensa qui, come

altro

per

mente

Mermbro

quedella conunissione Àseculiva,

tutti- dichiarano che

ia viene combattuta,

]a combattono per Rolle.

Gli altri membri

i

ra

ai

2

i.i

fa

sifuazione:

topL Sormo la festa. Il

i comunardi pubblico cer-

e disordini,

tumulti

Wagner.

Venuto

Offenbacin

biblioteca

di Ibsen

i topi s} mordono; le peisonme si bastonano, s0generale se non sterminio sarebbe- uno pravvenisse un salvatore: Offenbach, una del-

le bestie

nere

di

e intonano

e s'abbracciano

un

qotivo di intrattenersi simpaticamitaliano. ro qualità che eccelono- su! Maest Thomas In qhesti primi giorni del’ dicembre suo Fram o Edison ricevendo e corversand nel Romano, 1l col maestro Luigi the Labaoratoru' ore ar-

I1 dottor Sizurd Ibsen ministro di Stato in Norvezia e figlio del celebre drammaturgo, h

{istico

B]òrpson siì interessava a.tutte le rmmoanilesta: zioni della letteratora contemporanea, scans; dinava a straniera le opere degli altri lascia-

3

chiama

lui —

caoto generale...

La

e pren-

lo lta trova interesse. ogni. qualvoente delle

» -- come

musirale

]

mondiale.

al posto di dirett

quell'importante

l'argomento

principe

donato suo

Le

fu

una

quio

sul maestro

al Musso

padre.

eraluoc

stabili-

miento co musicale del. rosseghia del movimento ariisti : f è del -mando. vecchi, nuoFurono passalti in rivista autori compo sizioni vi e . futuri. -furono esaminate

vano

letture

di

Grekke

dell’autore

poca

numerose.

Ibsen

assai

la

biblioteca

dell'Anatra

Mentre

il

suo

indifferente.

Ji

“

seltullca emulo

i

I romanzi e le produziani teatrali, che eaU / chiamava = fin di secolo », lo affaticavano; e-; gli li giudicava oscuri @ nebulosi perchà vo-i laeva 1a chiarezza nelle ovpere degli aliri. Le sue preferenze erano per 1 gramdi olas-.

italiano:

e Il Sig. Prof. Mascagni è un grande musi-

sici, specialmente ver Gasthe, le Gpere con assidirità.

cista, ba cultura differente. da tutti gli altri, la sua . nalità ha dato nuovo campo alla | scuola della musica. « Basterebbe solo la sua Caralleria — se

La sua biblioteca contieane

libri

con ‘dedica,

?à maggior

di

cui

studiava

una quantità parte

dei

di '

quali:

ron, sono neancre tasliati. Si è trovato, il vo-| lume di un dissraziato poeta svedese il quale, sulla prima pazina, chiede in termini commoventi una rarola di incoraggiamento, di cui

diutore

delle

Sue.- meravigli

| - 1i capitano aviatore Castellif La gratific lava in aeroplano al disopra. | mese. lui o per Morgari? Doimnande indiscrete. Di | Quarto Vientos è c idi - In principio favorevole alla guerra libica ; ne divenne po feroce avvversario . Le ele- Y\gento metri 1 LE

improvvisa-

ha

de vivissima

Mascagni

lo ». Rolle in irterraogarlo direzione del « Grido del Popoione mensile a ficaz roposta viene a i p°Îìolle. o'ttienî

P

la

con TazEdison' non'lascia passare colloqui senza {nuforquardovoli ‘personalità artistiche. del ProfFrarsi delle' riuove idee musicali «

nuavo

;

salva

ca di fuzzire e avvenzono

-

dice avere Il bisogno più urgente. Questo è uno dei iibri cha Ibsen 1Hion ha nemmeno a!

e, vsne…m Derto. ven;tmΰ:d ‘anplicazioni. soggiunsmfl;}_llg prossima. dosi fra gìlì’!l al maestro Romano come per e 1a ment uita grat me assu ari: Con Morg ‘Giunge snlla conferma dal ‘

Simon

Jules

che

ecco un'invaszione di che vozliono sguastar

l'Italia

qualunque uniili

quando

un'idea

riaprire il teatro dell'Opera. iL’atto seguente ha luogo nella sala dell’Accademia Nazionaule di musica. - Sta per alzarsi il sipario, quando

] «ntusiastica - nutrita il maestro Pietro

due di Hi-

popolo

rossismo

zioni .lmufiflìs,] trative, r»ì:,fi; che ottennedi essere poil parcol lo feco e brigo ma aocelte a discusse dalln eritica in contrastoutto, CFR viniciale. Fu eleterato: meg i volle, soprai Edison co. pubbli cendel lio gusto F]l;ubno acquistò: » del-« Sig. Praj. Mascagni. ssante ai primi:po- | P E Chiudendo, collo{] suo.lungo e Imtere o vdile Cusat. Pur di rimanere ha . Non . azione

sti subisce

si!

che

campi

in due

è diviso

parizino

popolo

l’uno esige la proclamazione ufcombattono: ad ficialo dell'ateismo. l'altro non pensarché assalire il nemico e reciama a gran voce ar parmi e munizioni. Il governo non sa qual al patito prendere. la confesione è arrivata

tutti si calmano

che ngp£uceîdimettono. Rolle dichiara che aleccoti Ma e farn i d più ’terà regg dest si e t i i ia te Ù amen l onic nella rjudere nm ni ; mass \//0 e’ della cro- Fm ; a }&0; 3%3: îìflv tieri a sentire le ultiine notizi lìlfln -\ g;r farsi inclt fl'wto 9£ a è nl '_ naca cittadina Iîhe porta semgi'ehequalc_ì;u'z_ i suici- rqi.‘mmos!.rlcaA

aa A GE dio di sartina Più itore; invontrerà Triesta ferma sull'ano ian unz rin si nce fra che Le ban toria piedi gittando

’ Arturo Rossato

agni parla di Pietro Masc riORANGE, 8.

la maligniEx frate, ha serbato ‘del frate setta il

calcio” dell'asino. Di Mmi circo santi e piccanti aneddoti. er.i callegi polivera ossessione

morali.

giudizi

ditnenano

due uccelil sol dell’uvvenir... Ma se quei nzio... Prude |eiti venissero acchiappati da

idi'Scipio; camminerà cauta, quasi ad O0©- he ’ chiusi, simboletto grazioso della neu E | ‘É"I_—I}là. ma ad un tratto anch'ella, si ferè suoi due

i

‘Thomas Edison

Frate Luigi Rolle

a “Ha unda cella capp col tici. Perduto g}m'llo d’oro, un po' : v iutto. quanto è il patri- |& melanconica-.. Ma allo- | vergognosa contro balzana i suoi monio più sacero del' popolo

strillo, perchè, | piccoli

La poveretlaà,

: opi-

le

H capelli biondi... troppo spettinati dalla tendo far altro di megl Ì'fll:a tferribile vicina, perchè ogni nodao... le è avvolto: diguazza, Yenga al pettine, e sollevando graziosa- zio ne nella bella .onda Hiserà uscir

: crearela Jìù-bhlìcu

d'es- | bottoni, ma ricordandosi d’improvviso Questo modo di a|a V’è tronpo aserne sprovvisto da un bel pezzo... scivola nione non offende nessuno. .che l’oltraggio tutto dell o comprendere per segn patia il i ndos face , via più prudente di propaganda è contensiio, metodo tal in = Napoli è assente; sente con curiosità ciò rilente, | CIOC tonato, giornali, ma di fronte al E se ne va trionfalmente... sbot

indagando coi grandi occhi celesti, la cdm- | lin modo -clie pagna d’iniorno: sì appitwcicherà poi al sue idee....

grossa per darsi

‘ nalicio, fino a poco tempo fa stampato

fanno rasza firma di %_*433‘\f;:…@. nel quale egregie panle più per scongiurare la ietta ‘ segna completa di tutte diversi organi tedeschi stampaun...

tratto

assidui

anchsa di

la bibligtecay il dottor Ibsen ha offerto al Museo di Brekke un certo numgo oggetti anpartenuti a suo pa

altri 1 modcesti

mobili

che

sli.


b

$i

#

o uallo che Viene

‘

cndurra

egtiamo alla storia con butli i tuoi ameriti (che ci hai date, E per i dolori e le esulcome sì saluta il nemi-

nze l salutiamo,

indimoenticavila

grando,

L -

OS0

re

SULCCNSO,..

iL malcontento con

giugno.,

Imel

ù

ollre

Ju,

chè

i

i

domandano

'

iprotetariato

À

i

ed

vienatie

‘n

questo

anche

a

d

In

Ghe

esse

battaglie de Ua

fisso

(tramvio,

cipio,

ner

alla

successa

E

guerra

recanti al Paese

M’&'“"'“"'£

non

ET

dalle _ file

|

indegno

fatto,

to

segnò ta sodandaespress si tapine di un domenicanismo feroce che chiuse che ire, sent ipò. gli orecchi per non se e ri:|'it:0??d‘ ch'esso

igli occhi per non mane cinicamente

“

che

non

tanta

parte

vandali,

idei

tà che rovina

_

dì

istrage

e che

per

ha

al soffocamento questa,

di

della

il principio

oggl,

ancor

‘ tre,

vedere, che rima impassibile' al passaggio cuore

più vile

jassoluta che è tanto

osa

ed alla oppor-

neutralità

ed

infame

}"SÈ

dell'amore

_ \giustizia,

fraterno cuti s'informa grande la nostra

del-

avvenimenti

gli

; Questi e molti altr| i per attenersi alla crodanno — tra i quali, il [elicissimo intle, sono pure

loca

|naca

pr atico

isio dell’esperimento

re ìq’qè‘-ibne‘ socialista al pote danno,

‘ in suo 4i

vecentomente

Provinciale

“iunta

e valore

hanno

dell'ammini-

e lattentato,

compiuto

Amministrativa

essi,

questi

—

dalla

ma

avvenim enti, EAO

fatto stovi cospetto dell'immane intero? la il i mondo , Goni “erltfamo usarda| con’ ma..ua_ti_

ai

a

—

affermando

-

a

illa

endo.. Ì u"

che

tlenda

a lla sci

sotidarietà umana;

Ave; 19181

e qpre

CO mubattendo —

trincea,

ma

venne

sia

che

nessun

in

deb-

dal

Muni-

tampo

prolbi.

comnletino

a

vicenda,

la Comnmileksione avrà accordi

cnomnleta

{ih

ossere

tratti

si

—

quali

4. Che

abbia

a

tenor

presento

serviro

di

t concetto

al

non

il plù

Sindaco,

concordato

voti,

non

colla

n

Società.

venissero

sa Gaudilet,

rispet-

sione di

do

vi

Sociotà di M. S. sìi è radunata ieri a Miluno il Comitato Nazionale pel riordinumento della previdenza e beneficenza, Iì

presonti

Grano

Nauzionale

Lega

presidente

Bassi

11 cav.

tario gonerale A. Vergnanini presidento dell'Associazione del natore

l'’on.

presidento

Torre,

Della

del-

segre-

l'on. Abbinte, Comuni, Jl 6e-

dell’Umanitaria,

Gonfe-

dellu

generalo

segretario

Rigola,

11

Gooperative,

dolleu

il dout. Schiuvi, nssoxderauzione de: Lavoro, soro del Lavoro, il prof. U, Gobbi, l'avv. Man-

o fra Cam-

îrediì, Avavano aderit ’ piolte personalità essa l'on. Ruva, il soandtore Ferrero di blano ceco.

rlorgamizzazione

di

hase}dull'lnlu;.x;u(glune

hanno

cie,

l'onera

votato

della e

previdenza Provin-

delle

pro-

giorno

del

ordinae

un

benelicenza

della

lomuni

de

sul

disoussione

elaboraia

dopo

convanuti,

1

criteri

posto daol dott. Sehinvi col quale, riconosciuta ]a necessità di ravvivara in questa calamitosa so0lale, previdanza di le forme contingonza

allo

scopo

di

cauerglioe

fisiche

patoria

nolle

mantenere

canpitale di

il

intogro

e-

a

lavoratrioa,

classe

della

spresso fiducia che nonr tard, condizionoe pros pizia per l'adozione della assiourazione obblisue

forme.

diverso

proposto

è

Sì

aquindi di svolgere umn’azione di propaganda è di studio per accitare ed aiuiare Comuni e incoraggiare e preProvincle a promuovere, miare le forze di previdenza per la malattin, il puerperio, l'invalidità e 1a vocchiaia e la integrando

disoccupuzione.

coadiurando

e

arganizzaziaoni

profossionali

opernie

che

col

miglioramentoa

tecnico

gli

sforzi di

an-

delle

previ-

deonza e coordinando l'opera delle istituzioni di heneficenza, GIL adunati, pur riconosocendo la necessità di concentrare per ora l'azione direttiva sui Comuni perchè n lor valta diventino ; cantri propulsori per la preparazione del matariale recassario alla assicurnzione obbligatoria, ritutto oggi

tenncero pure necessario di occuparsi di sociale, dell'igiene problema l grande

troppo faragginoso e costoso e che donani con nrovvide riforme e di riordinamento po: {rà diventara più snelleo ed economico, CoSI è quindi proceduto a completare il delmitato che dovrà ripartirsi i diversi rami parto

uffici;

—à + @ + —

DEL LAVORO

Consiglio Generale della Lega Tramvieri della Edison è riunito

A

Tasse

per la caccià

e per le armi di difesa personale

i ] primo del 1915 anche le le tasse per la cao. ‘ol clia,g £ gîs1a n i recenti provvedimenti finanzianri, nel]eaI seguenti cifre: sone stabilite spingadrda L, 74,95: dqualunque ar E Cavpcia con so di cacciìa e difesa personale I. 16,90;

ardie

forestali

o

L,

campestri

7i0.

| bressanelle e roccoli can passate 411,20; per bressanelle senza passato pr paretui, con contrappesi L, $3,10:

sdiluvio L. 162,73: par reti aperto ‘ja L, 39,10; per caccia Vvagante con schetto

I.

33,10

L. 38,10: per caccia

leri

una

comimissione

più

specialmente

dell'impianto la

di

non

si

c«he era

andòo

fece

più

la notte

vedere

nel

caffé.

L'altra

trattonuta

—

tentò

di

per

dare

quantunquo si fosse dichiarata gare 11 suo debito.

lascian-

en-

svignarseln,

spiegazioni

—

pronta a pa.

leri sara — durante la solita gazzarra di ino d'anno — avvenno in Galleria urn/ncideutino grazioso che servirà a mettere in luca ancora una voltna... l'encominbile zelo delleo guardie di pubblica sicurezza, Alcuni giovanotti avevano costmuito un grande fantoccio, abbigliato in tutto punto, avavano

messzo

su

le

spalle

la

MANZONI. nini —

Gioconda.

Quando

i giovanotti

col

loro

avevoano

niente

di...

e-

va l'ordino

pubblico...

Ore

moento ediliaio con vantaigglio delleo munali e doll'interesse altindino. Milovò anche che il Palazzo di Sant'Ambrogio mettonrebbao In ulto valoro l'apvea dell'uttiguo Ospedaleo militaro cho potwrebbe

ossore

per

In

modo

baona

che

la

parto

venduta

nuova

opera

dallo

pupazzo

potrebbe

essere

oseguiila sefiza onere por l'Iirario, Il Sindaco si mostrò compreso dell'importanza delle considerazioni addotta dalla Commis-

sionoe, clio

si

riservò

di

prenderlo

in

esume.,

Al Circolo Giuseppe Mazzini Teri

sora,

al

Circolo

Roepubblicano

di

osuci

fu

Giu-

‘Tut-

(già tanto

dîsor-

la

ha mandato

un

lezione,

con

Verso

e-

fervido salu-

to ai valorosi che combattono in FPrancia, augurando che il loro sangee sin di sprono agli ostinnti neutrali e di monito a co-

loro

che

reggono

le SI

—

Saloendo

sun

l'infelloo

avoza

una

scala

Naello stasso circolo, col b gennnaio, s'inizierà il nuovo corso « Macchine e Salari»n, oratore Piotro Torolli.

in

un

un

offerta da Alfredo De Sanctis in altro

città, Alfredo

Da

Sanctis

Vordo»

f

al nostro Lirico Uuna rappresentazione degli variati di Bricux assolutamoento gratuita.

AE

noto che la forta vommedia combatto con grarnd efficacia dimostrativa uno dei più agrandi fit-

selli che possono minaociare la giovaniù e la femiglia: la sifilide. La recita avrà luogo di mattina ulle 10,30 in

giorno

festivo

Enifania.

Prosto

dalità per

Alle

e probabilmente saranno

il ritiro

il

giorno

fatteo conoscere

dei Liglietti.

della

—

forso

par

le mo-

Spettacoli benefici al Linico molte

iniziative

il caontributo

del

suo

colle

Iapgo

quali

concorso

Milano

dà

bamefivo,

così necessario nei gravosi momenti attunli, si sta aggiungando una nucva impresa, Per K) ultimi di germaio 11 Lirico si uprirà. nd una seriao di scratoe, nelle qiali l qrubblico mila» rose è chiumato a portaze il suo banelico coniributo, partecipando ad ino spettacolo che avrà il merito della novità più assoluta.

1l

Comitato' che

sta

attendendo

di questo ciolo di raxone dento un programma per

complotamente

1trasformato

alla

prent-

divortimeanti, ha icui il Lirico sarà

nella sun figura

tentro,

assumendo

nella

Per le spedizioni Tripolitania, Cirenaica ed Eritrea

ni

Lo dogane del autorizzate, :

ohe

buon

di

manifestazione

singolare

una

caratteriticho

di

saranno

gusto.

regno ’ sano statfe in questi giordere il daul richia prescindendo a hy i i , a consentire la spe-

eriale nulla ostanellaminist Eritrea Tripolitania, Cirenaica, dizione colpito da divicelto, ecmoerci e a .. SomalÀ ia, delle GAT + k/ "eglàul…l CE f-::àlîìlmmf‘:u‘rl:\l.ulpxr…:g::f\llhrl:31::3=::;11c13'101.::;'5‘1;‘ Per l'esportazione quindi stesso. di partite di merci di non gran-

dogane Colonie

a1 ministero.

far domanda

octouGrre

Nuove disposizioni per la vendita dei liquori nei pubblici essreizì

Con

gno

oggi

nndrà

sull'alcoo lismo

ume altre cha | orità di P. S.

Ù ju

SP0

ale

À

i

Gli

dal

esercenti

alcooliche

AL

$S

legge 19 ain-

che

che

inten

abbiano

superiore al 21° del vò della licenza rilasciata dall’au debbono ottenere antorizzazi»

prefetto. debbono perciò

za su

Itìlaecnn.mledc.sîgnltcenva

i P

eseroenti

e gli

vendere bevanda 1i0 contenuto in alcool

{ jono

la

in esecuzione

carta . da di

presentare

bollo da

una

L. 0,65

dell'autorit:

esercizio

—à v 4 —

Una retata in via Beccaria |

e

i jeri una

e311

squadra

di agenti

in

fallo

ed

alla sorveglianza d£\

ella casa di Y 11

hà

-re.—*lu:;:!

eocari

a

pagare

il

vettunmale

per

alla

Ignoti làidri,

l'altro giorno,

rubarono

una

portar

Semenza,

Cerreda

Gio

Batta

con

la

solita

abilità

e

18.

OQriani

anche

Manon,

SPOR

T

nuovissima

Bosio

il match

guerra

EDUARDO

per

Verona,

accoglienze,

la Francia,

e

è

un

faito

GIUSEPPE

solerzia

vatore.

Nell’isola del ferro

Speciblità

Social ismo

ADOLFO

VAC

: MAYANTàa

nella

di

In

II

(Cimitero ‘l'îcrr‘eda

è si si

sparava

Monumentale. lausciò alcuno

un

lettoro”

dirette

, iepiegati della ditta Sementia &ravi ‘ifica il suo a 16 delle sue 1i salitt&.a

L

axl 1

În essa egli giu

v-x'dl:.iuu.'

ga.

ha deciso (niione. 10 siunia tomunale Essu, una dimestraz boi Gi imeno!) di fare : e miniere 1 capi

Nell ve na dico la ‘oronata nte, senza Vvopostgi hanno avvertito segretame , gli operai più lersì fare udire dai sovversivi 11 Sindaco, si capisce, m1on ha saprizievoli... Inpiciato messun mayvifesto e sì è adoperato iN} SONVErSivi. mbdo da non far /Sapere nulla ai di abbando- | Nì Onerai eli è Stato concesso vare il lavoro alle ore 3 pom. onde recarsi alalisti

di P. S., i soliti

le ghardie

eranò

impiegati alle

sli

Tutti

jila dimostrazione.

miniere.

presenti.

shissimi: L cittadini ‘Tutto sommato una

operai

Gli

indipendenti meschinità.

noti

eranO0

di

i

$O-

RZ

DO-

Meno.

DI L

La dimostrazione così confezionata si è for-3 2B

i

D.-' if mnta in luogo privati. Sono usciti quaitro D sil , quattro, guardie e carabinieri alla testa © stalo era sono recati, senza mai flatare, come Sindac9 il dove ordinato sotto il municipio,

una

da

finestra

raccomandato

ha

la calma

e

ra dell'am-i hu invilato a aver fiducia mell’ope di che la cìtministrazione comunale, mostrazione sì è sciolta nlla propria casa.

Dopo e ognuno

è

tornato]

tart

LEGGETE!!

P. MANETTY. lumi)}.

— L’'avidità dell’oro (2 vo-

O. BALZAC. — Il dramma

della

rOssa.

locanda

’

A. NEWS. — La Beatrice di Dante. R. PADERNI.

—

La Nuova

Cina.

y

L A. PERUSSIA. — Uccidertaz (Memorie d'un maritai È:pi'a:infle - Novella.

fireveranno 4ranch O

J 6 volumi si

j

\'imminismanionalae Gioggiole ! Popola ®

—

ià

}

_u: {5

D

0

“..‘

‘lh).

i

|

Proprio così Non è una specialità in temals i dimostrazioni ? Ah buffoni sino all’intinito... Riparleremo pur di voi... emeriti amministra-B

giornale. Diffondetelo. Creategli ù

comuna farla tanto

lun il-piroseafo cha Ora dovrà essere lollo anchs que il sevee dun tit o. San ggi eri pom ael viene sgraziata» «di a o dall so ent pre dim vve pro (?) ro enie ep-

questo è

ia la-sola cat: | detelo,

S9C

) nhe lo gran- } E' doto (disgraziatamente notobil e la strada Di marcgriate resero impratica

amminiitrazione andare ver non

conser-

L

C.

e

ura fatta da questàlo_ bino e ia nugliaccesca fig r.ul Lascianio le.

zze

a

«Merlini

di 2eli.

ula de Rio Marita-Cavo, E' noto anche la ven piroscafo alla mattina che conduceva a Piom-

one a . cooperazi difEesa ra.delld _u',bo_

1in ambiente di simpatia. \

RIO

depositata;

30

MARINA,

1a dimostrazione

elbana

listi...a.

Svi u r FiA separato: s’Cn.AO ero Unentnum o R i nam | rinse uni ero alc ors acc ro spa o a. dell tost ore la rum A|u—al Ann lnll li a ditta Semenza i qua fisfl’ dell i zat pie a0 'im e gra ti vien i al dis Pl‘Olet ica Iu‘r}'m..‘s:a.nr put j il po rop chiamarono un med del caso. Ma siato le prune CLre Canitario non notè che consiatarna i!l decessa lOfl‘lil!i Ì“JBI'L il vostro fu quingli tmsl:'”““""tl. b i l caduvere ;l|vl suicidare .\.!f;a\“-.c:l?e.-inu

jitalian

di riv3

marca

vaia

riderel

da...

tutta

Dimostrazione

La

dell'inter

E _l)1.'556 nsi.

i

si sono Prodi parecchi compomenti la Giunta y tratte fino ail ora di un amJ Ed è beue che questo fenoitiena e lllîllCl‘]&1f!]€!l‘L‘l'i1!ministtazione nuraliente È sue funzioni abbia ll.u‘rcapaco a compiare le gmiziate. .df?1 ‘.a.l«-. ormai prssiom. delle prima 1N o Der tadini sfacciatmente turlupinati tervento dell’aatorità (utoria.

délconfla-

alla

cosa

la

pole Galoppate « L'HOMME QUI VA»: miche. estera ANNIBALE ANCONA: La politica del popolo italiano Italia è RuP.: I1 paraltelismo d ei" popoli. l ! F ' nza menia. CHI:

che avessa potuto gua è C. e perchè si sperava alle quali sì era sot cure alle “ in seguito Ì I ia RR rAA fop 1ap osto. nhìfl îllu i ludi fie«t q :!:\ e :-’zixllalo“ SONt ?È::;l'.f lÈu| locale in pel unlìoulìîr.l a iierk.

|

cità a reggere di seGontimo sforzo per uns prossima seduta a r::.=-…:=c;lrl—lfl‘ da vonvocazione o poi sl deciderà e l’ambizione e dimissioni ehe/per la vanità

GIMBALI # Sulla necess ità

LAZZERI:

1

mancanza di CAPA - |H esiguità del numere è lapubblica Aenterà !.11

{rà griJda èè giunta a giu

ragior ii

tutti

disarzionedi quasi

collu

ieri

d autunno consiglieri dalla sessione ordinaria pare, al solo convocata solo Ora e àè quanto di deli pere di scopo di ratificare uni quantità i

i urgenza prese dalla (Hunta. maggioranza "}l- &i Si prevede che la cosidetta e ad agire ‘1“'1‘Ì ':1 possibilitata a muoversi

STASO:

lu partecipazione dell'Italia grazione universale.

Eflfilllfiilfl

CARPI, 31 di Carpi _r-nmposî…r.: (31

sciogliersi,

cintomi

dicer nbre) e con_ Viltà borghese e

divino.

i

INI

|

ÉGÌ| llllfl!lll.'nlfilìlfll]fl

SÎEBEÌ[I

ner

sia

La

verrà offerto al s iocatori ospi-

DI

|

I1 Gonsiglio comunale | 14 sonialisti indipendenti i0 clericoaarari e di Sejne sono avuti i prmimi

(Alessandrin).

BONSERVIZI: 1e vento. DE FALCO: GIUSEPPE N.

nun accu «d'ufficio e i questo inm causa alle suo mansioni nevrustenia da cui era sta dì omi sint i grav di Igrado il signor Cerreda era mnt Ciù ita. colp to semprae man anuto al suo posto e perchè & Oriani ditta Semenza, ;‘trz.\\t“:mîlhg socio della

colpo

ì

-

P

socialisti-

DA CARPI

h]

‘Efsn

operosa

l'unpresa

è uscito il N, 13-14 (15-81 Hene: DE FALCO: GIUSEPPE miopia socialista. © A. P. G. PROUDHON

la moglie signora nabita con ‘Toceno il quale tre figli, due femmme e Giordani Martanna £ 16 anni in via Broletto 33. un maschio dai 1È ai però il signor Cerreda Da qualche tempo

diva

Giuanmpicri.

31 ore

PERONA,

sotto

pubblicazione

della

“[{""5_,….,‘[…“1…5

comente ti salutiamo. — Gino Orlandt, Ello |

W topia

65, uativo

d'anni

I

non

che

[.1‘h;'|;::!"…

trale.

ha i suoi naJ è C., imporiatrice di sela, che a sSolferino 19. aveva alle qgurzini e uftici n vi qualità «di procuratore i l suèe dipendenze* U1 di

signor

e

tì, aî consoli del Belxio, di France ia e d'Inghilàl un banchetto di saluto e commiato terra tutti quanti potranno pure intervenire quale vorranno colla loro presenza ed adesione icrescere il significato e limportar iza Gi questa manilestazione. 11 banchetti o sì terrà alle oreè la Stazione Cen19 all’Hotel du Nord,. pPresso

Un negoziante chs si uccide per nevrastenia la ditta

ancora processi

so e tutil a danno ]nro. scriveriî, ì questo cl i& vogliamo! u è di M: scirittorello Cr ‘i0 lè sfacec lo è Ù chi e ex saper è MA r;[‘“_'lla!zn“ | licmo. a :u::'.;_.«inm@,,.MO ] \J =.' lemn.n[:! di conia isgritltà alla 17. G. : a i t ia d 101 ancora vontro il D SEA mmo vota nile i n Sezione Giava o alla ina esnpui- :\1} merd jin anese Mil ne alla I Sozio Ora A n i r sione.

- Ma-

Butlerfiy

Dopo

dall'au-

«I‘l =

anni

SA

e

e

arlisti

(Internaz.),

pelliccia,

oltre olto

vi sono

Nuzionale. Erano pr aspenti all’arrivo il comm. Morcanti, il dguv. Brig atti il prestdento del Moto Cliub e moelte altre personalità sportive, e i rappresentanti di tutti 1 clubs cittadini. Demani il*match si inizierà ulle ore 14,50. di puÌ bblico impoSi _ prevedo un intervernto : nernte, che dimostrerà ai quindic i forti campieni franco-belgi scesi fra nol, quali siano i ncstri fraterni sentimenti. La nostra squadra mista Luad ossante maglia biarica con alabarda di ‘Trieste sarà così formata: ‘rivellini (Brecia):; Capra (“Torino), ‘ri), Fossati cozzelli (Alessandria); Scar joni (Milan }, (Internaz.), Soldera (Milutn); B erardo (Genoa Varese (Casalo), pYresia (Modena), Cevenini {Il

De guandie di P. S l’altra notte sorprendovano tre iudividui cho stavano tagliando fili della conduttura elettrica 1iei pressi di rame del CGCGimitero dellau Mojazza in fondo a via tenRorsiori. Alla vista delle guardio i ladri tarono di furpgire, ma furono insesuiti e uno di essi fu raggiunto ed arrestato. Egli è certo AbAngelo Virgini, di anni 4, abitante in via badesse, 1à7.

Da

dalle elezioni

Milano ia squadra franco-belga < chie sì incton" all'Arena colla nuova squadra irerà domuni

tomobile del signor Vittorio Bonomi, rimasta per pochi minuti- inoustodita sul piazzale Mon-

forte,

© <dono_ il periodo

baio-

ai& OR .)

Spina

..;l|\'.s*uuf:r

=

.u'1‘.q 14,3)

leri fra ontusigstivho viva il RBelzio, vivà

di

fuga.

PA

avanti

La suuadra helga a Milano

—

via un pacco contenentao oaminetta di seta per u nvaloro di 100 lire. 11 ladro riusc] a darsi

a

t

oconpata

1430

)- Aegrossioni

Pantalena).

napoletana

FOOT-BALL

La signora Olimpia Pattani, abitantein corso Sun Celso 10, laltra seràa, ai reogò in vattura a far delle compere in diversi nogozi della uittà. Moanire siava per scoendoere danlla vettura, arrivala davanti alla porla di casa, un audace jadro profittò del mamonto in acui la signora ra

tutta l_1:; lmsìferimonti e violeunze su i che a distariza di lf“—“ (11lnî}.n_1::j.] l1n

—

‘

: i

rale, Ore | tanto

Bisini.

oro

lhan

di

lEiquestro

(orza,

11e

MO

i

lita | fatto

ore 21

ver

| co ark.

tutti

maggioraliza,

IL;…t

l|u……,_g.—-,senqp

di

-

Madame

violinata,

I ladri all’opera

darà

TFina

—

del signor" Ottone Rovato si è jiniziata la stagicne lirica li carnevaule La Waoltn, che si rappresentava per la prima volla a Veronuu, incontrò gran successo. Venerdì, primo genunaio, audrà in' scena Arndrea Ghénier. ‘l'orranno il

Ua recita gratuita degli “ Avariati , rimase ricovorato all’Ospedaule Maggiorae. Como

del

(Irmfral'tn\

Papié.

(Comp.

—

otlimi

curiello

cascinalo

pieda

.

- Alcide

princine

l'u:'n_

l

Con

era procipitato al Suolo, Nella caduta ogli -ccme i medici dell'Osnedalo constatarono — riportò la frattura dolla base cranica e del bractelo destra. L'infelice era in condizioni di&perate, tanto che non fu possibile fargli dire neppure il suo nome. Dopo le cure del caso,

notto

.;’ dl.“‘— | snll;;l() meravigliarci della t‘r-”l-l='[f…“1llill‘-"t'l:'f u s .uum.l: d Ìl:.ì[l:l-1,ll(.’ IP'.Ì[ÌUII.'L ["_‘Ì EA Sappi che a 5. Giovanni vi son i ti e anal socialis amo atiamente ’_ distinti: eti Rip -, . lcl i A dall' ealtta alol i À unaf.A parte; forc i la, ni più largo del ia parorola, caioli nel senso Grand|

AI teatro Nuovo a Verona

l."a-,

la

moesso

dcCipsò

—

1 .

14,30

ore

- Bavdglio

T

{rovar

per

1. -

(Compagnia

.«irngmu'.!u=“

-

Saboluge,

Gerolamo

-

le sorti d'Italia.

ricovero

—

—

Pine

i, . AUGUSTEO

caduta

a piuoli

14,30

:tî i 'É AA AP d È'È’…r'npè.o"‘f Oo ai AT a E re e CRABO a — varietà — Ore 10 e/ 21 — 3‘*““‘“‘;L;rîm…hrfî‘èî.îìiÎîf«'-"' MARTINO, SAN ’ certols Art ista:a: Arturo'i |: AMANdare: L e è.è. verto/sogial

afforrato

eCrace

21

ora _ 20),30 — L, _ 0,60; "Tacchino(lavarna Nossi)Y " — EDEN ASA LA PA } (Riv !

sconosciuto

di leri sera la

Relter).

V.

d'aoperatte Palombi). — I moschéettieri al convento, ore 14,30 — JuonL. 1. ne, ore 20 — GEROLAMO. — (Comp. manioneltistica CGollal.

ahiamata d'urgenza noella vicina frazione ci Badile per raccogliere e trasportare all'Ospedala uno sconosciuto che era rimasto vittima di una gruvissima disgrazia

purole

d'iniziare

Ore

21 -- L. lh.l‘.2 430 0 —ore Uîllll\]‘.:[l{:‘[VERDI,

levate

prima

ore@ *

DIANA.

RA ANO. CARC

La

di uno

a

d'anache

dramm.

Migaro,

o

Renzi-Gabrielli), — (Compagnia misteriosò alla Cotle di Francia,

—

-

nozze

di

LZ

—

14,30

-

Guignol

seppo AMazzini di via Palermo, 20, ove si tiene un ciclo di conferenzo dell'Università Popolare, Îl prof. Ettore Fabietti, che chiudeva le sue ceonferenze sulla Rivoluzione I’ rancese,

gravissima

ore

KURSAAT -

preoccupante,

regolarmente

maltrimonio

FOSSATI, Un aobbo

per 11 collotto a trascinato — con quanti goliì alleggiumonti, von quanti sdilinquimonti grottesshi nel ginocchi! — a San Fedelo ove fu... stavamo per diro «interrogalol», Duranto il percorso la folla & abbandonò — conv'era naturalo — ai più svariati comimonti su l'altività e lo zelo dellna polizia milnnese!

Stauto,

IL

E e Carissimo Mussolini, assoJutisti,U& haltche -b…Ill…yPerinetti a 2ol, Ch

(Ginematografo) — L.

(Conmpagnia

-

Manda.

piubblichiamo:

e

Riceviamo

ai

\".-\.L.l'ì.-\lì.\'@.

GIOVANNI

S.

le fonlie,

Come

14,90° —

re

P er una corrispondenza da ©. Giov. Valdao

di A. De Sanctis). —

u

(Gompagnia

OLYMPIA. —

compagno,

in

“21

ore

Ora 21 — 1. 0,50. FILODRAMMATICI Qtella, ore 14,30 e 21

scritta

L'al più qualche grido di: «A morte il 10141» risonava, seguito da risate. Kppure due o tro questurini in borghese Lrovarono phoe la focconda ava paerisolagsa a disturba-

nuo-

-Giovan: l(CommpMag nia Talli-Melato monlie di Arturo. ore 14,30 — Lau

L'Auloritario.

che aveva tutta l'aria d'un ubbrinco, enirarono in Galleria, la csuriosità doella folla 61 acnentua e il solito codazzo di gente seEguì il gruppo. Le cosa — come si vede — non

— La

—

LIRICO.

«dilA», videntoamente aspeitavano ln mezgonottao por bruciaro 1ÎL.. simbolo, In attesa daell'’ora estrema, il fantoccio veniva porLato il….;irn per i portici della Galleria Vittorio kEmanuale e per il Corso, suscitando una viva curiosità nei passanti.*

Vin-

onsigliare di ieri ugnln'là il’cbnsiglie) so?:r:m li fl n&ta sig l.or Con g nos&tio ulò l’augurio chcon, orm f rli che Pin lista

d’oggi

Spettacoli

Un arrestato di nuovo genere

e gli

l'amnistia ai ferrovier5e;è del

cia eng a concessa sollecitànunuovo decreto v anche per le punicni nisiia ai ferrovieri (cons. socialista (ferGolliva disciplinari, ne Hl'amnistia) |sse roviere non compreso deve partire alioera cl 16 nessuna pr eghi clemenza regia hairaparchè.se la da no alla var i;m. saltimbanco; 1{ ballo e Iris In° muttinata i, Jl'abisso l'ru._man:{u del lnnl-l scuratlo i ferrovslier farà ognora più profedo.. gero speltacolo in onore della squadra e ato tari ‘ala e ballers del Belgio con Puagliacci., Cavalleria ta si è is0= 4 nolme della Giun aco r…… …1L ndln' |! ballo. 11 Si i. herl 2inc ciato al cons. Alfredo Da Sanclis, interprete MnRICO, mviarin locale lia itto pubFra l’elemento’ ‘fer del Terzo marito. chiamò ieri sera molto p l'esclusione d:;l(!'am:;\ ne sio mailtinata res imp famigliure. Oggi in E blico, specie enosa iti dall’art. 56 p' vieri ferro i e nuovissimi siin C verrii replicato L'Autoritario. la sezione del Sitaquesto sî{‘u a (l:f? pinciuta lflìn tanto . Clerc fm…uc di commedia fatti vdi giugno fonlie. rà fra breve jer le une Carme , rad richiosta sì a sern, alla {entro: cato ferrovia rio va d'accordo ol etti ler coll oni 4 acidere la pr otesta d MANZONI, — ‘T'ulto esaurito il Manz na. ga Anco sera dlla Cupanna e iL suo cuore Udel colle pmitato Centra le di Ca in maitinata La monliae ii r!j,‘Oggi Adami. a Vicenz L unche PET ni furo brillante commedia adatta elalo a hbandiera dei Mille di costudirda -Giovantiu pnorine; la Compugnia ‘f'alli-At o aric ‘inc î ‘ sto dà alla sera la Gioconda di D'Annunzio. azione Pi e diera lrllltîll' « Associ s iosa ban glor Socià alla a, a Venezi N fille »; ristedente Domerra di Vicenza. ni ldi iba Reduci Gar à luogo la solere tt0, prossima 3 gennaio avr SCALA, — La Korrigane, ore 14,30 — Rigole A del vessillo,if na £ eg ns co LI erimonin della ora 21, della lmnrh'g:} o i co fian 14,30 è DAL VERME. — Jris - 10 saltimbanco, Ore uale sarà collocato | tàa. figurfa ques Pagliarci dalla Soci età Reduci e con Cuavallerla - 1U saltimbanco, . oni D asi Ora l — L, occ j aolle grandi

in pen-

via,

un conto di 1) lire da pagure. Teri sera la Perino, vista la debitrice,

satn

In

conuniassione

e

Perino,

Per

risca

per

sera, 1

l’altra

21,

il Consig] jo direttivo severa indesta,

una zione ‘Socialista a‘f are urare i fatti ejeceronde si abbiano ad app | bilità. {are le event uali responsa o » sì augu} che 11 « Fascio Rivoluzionari agni » delel Se’inchiesta affid ata ai « comp a a clilj{ dE tat ron imp sia à ist ial lf.iiana… coc Îrjsov viene con Sî e com zia sti lealià e giu "ezzamento| vavisi solo nell’appr versivi di he ìncolnb* jJutazione dell'ora- tragica C

iuscira la ruu»g.im SCALA. — Certamente affollata pallo alle 14,90, con 1l iL mattinata, clhe si iNizia è in abhbonaLa Korrigane, Lo spetta colo non inno intervenire, ocpotrani abbonati g inento; di cupare e cedero j 10ra posti. Alle 91 serata ' aala col Rinolesto, l'i:r:[ll'-‘.‘-lc‘llî-‘!?»ì"-'l'l"due Oggl -DAL VERME,

dine per i fischietti,de trombette- e il- vocio ‘Provarono, dicevamo, che finnanze co- di fin d’anno!). gli aufolelti eran permessi 0 i fantocci no! Giustizia a k allora, addosso al fantoccio! L'innovente

complessa altivilà, nominando n farneo

funzionuri nomini parlamantiari, l\llllilln:-‘ìl_ ed :îìlti rappresen di pubbliche amministrazioni |'tantit.iele principali organizzazioni economi.

CAMERA

ricevelttao

Nutale,

Gaudilet,

la

Vercallese

|caricare

I1 TEATRI

Nacque una scenelta animata che fu inter1 ‘olta dall'intervento di un viglle, il quale Ella è condusse in questura la Gaudilet,

sp resso il vivissiino desiderlo ehe il nuovo Ds,lazzo di Giustizia trovi la sun sedo sull'aréa della Caserma di S. Ambrogio lovalità contrale a clin s prsta a opere nolevaoli di migliora-

della

Italiana

Sindaco

La

presso

[,._-.',

dal Sindaco

dimentioati1n occasione

e hbeneficenza

Federazione

dalla

Convocalta

strada

passaundo per la Gallerin Vittorio limanuele vide, seduta al Caffè Biffi, una tale OdetLe Deligant, di anni 27, Ja quale è una donnina allegra che ho adottato quel nome di... battaglia, ma, in realtà, si chiama Lui-

e

conzo. Monti, Porta Moagenta, 5. Ambrogio e Corso Genova, accompagnata dall'on. (Gosparetto, Erano presenti 1 signori conte Guido Visconti di Modrone, nroh. Tononi, marchese Clorici, avy. L Foligno, cav. Provera, Tug. Milla è signor Carlo Castolli. Lu commissione fece presenta al Bindaco como quartieri nel quali si vorificò un largo sviluppo edilizio s trovino in condizioni d'isolaménto rispelta alla nuova Staziono o af mnaggiori edifici pubblici cittadini e domnndò perciò che gli intoressi del quartiere non slana

del-

siudio

nello

m ali operal per la condquista dei più legitti X dn parra to scimen ricono il quali i tra diritti | è svollo con Ja conshata regolarità; nion» stoessa della loro organizzazione, — © D + — di titoli e valori {u-alquianto DPiù | dell'«U o

a|

nome-

rappresentanza degli interessi dei quartiori

ferrovia

di

quelli

1l

e provogit ) per il Ducre

vitoli e 2.000

di

Una Commissione

«<dnl

integrato

la entità non

qonmniirrale; ;uiperiore ù

in

Per il quartiere di $. Ambrogio @ per il Palazzo di Giustizia

per

necossario

aservizio

dev:

della previdenza

e vin-

UR

a concludere

a muggioranza

esprima la più| di j dine del aiorno nel quale si doi sso la locale stanza À gastisti e si simpatia per l’agitazione °Èfiu“£fnflm d'Italia la _ consue- Îv'j'\vn. io e sopraffa: ?*elle arbitrar iu delle operazioni di | protesta contro il gestò ste ; a a danno | ‘ ejle icembre 1914 ed ora ul- | tora compiuta dalla regia questur rorognte W

LO

s

donna uStlqna‘ta‘ Una ventitreenne Isabella Iseni, abitante lda:in

La

itttervenzionisil fraFa-i

Ranieri di « quali il compagno Natale Interventista » Dopo scio Rivoluzionario deliberatolli invenne ne sio cus dis ampia di quéa Se-

Giuseppe abitlante in via Varese. &i tratta della signota Enrichetta Duchini di anni G2 ex-maestra comunale, abitante in via

Le ricerche son tenute segrete, finora. Ad pasa partecipa anche la P. S. per mezzo del

nel

il mandato è valido e regolare, 5. La Commiasione nelle trattative colla « Union des Gauz» potrà farsi nssistere da un consulente di suo fiducin anche oestraneo al personale.

Comitato nazionale per il riordinamento

emaz jone di Borsa sistano inta parziaFa le‘Mil d

O

ieri

che alla elezione partecipano esclusivamente i dipendenti dellu « Union des Gaz», o che

alla Camaeora del Lavoro delil Gonsiglio sgenerale FRdella Leva : tramvieri ? la «Edison». Dopo aver trattato varie questioni

ri

trattare

Qualoroa cotali

della

omnibus),

governati

nel

deferito

31.

—

luogo

contenoeria

11 traffico a grandi

eonnomieci,

il reddito,

sione

aledicendo all' ogni energia ritto, la verità, val orizzando enza, alla pace, oppressone,

per

quanto

Canlo e a. Fra 1 nominali sono: L senntorii depulati SL NOT s, Wollembong, e no Maggiori | te H a mo L guardia Agg:ull{. Giustino randi è ne sarai | pPantano, Cabrini, Casalini s À cavalteri | FORunalo, il comm. Giurtrida, il Grande uff. ".. :i i cose : |'Maugldi, i1 comm. Paretti, il consigliora di ai C s guarda pitatore— come St comnm. . Ambrosino, | sagretari delle Asdidi lo quel era o lle favole cui compit oni op erale di ‘Torino, Fireanze, Genogg ocinzi , essa pern vn, CCO0 ista e di valtersi

fendere la Giusi

delitto.

al

merito

in

menti che contro i compagni

Pagani

IL stgnor

nipote,

di un

parie

da

tandi

prosegue | volia 5.

Biraghi,

drappello

indagini

nelle

per conto del personale operajo. 3. Gli operai saranno tonuti a rispettare,

oqunmente noassibilo l varie pnyti delln città, a che miindi, data la configurazione della oltsi debhn comprendoere la line: tà di Milano, interna conglunta di _ chroonvallazione nitualo nd nn o più lineo diagonall ». sottocommisdoella nomina della L'incarico

l'Umani.

l’offesa ai principii stesdella 71à della libertà, dell'indipendenza,

'ì'qtmnta è maggiore

o n

essto- | attraverso

:

tuato,

Indispensit

vista

s1 ritanpssero

che

Metropolitann

ja

sol

si | pulla

quando

di menzione

sì

mal

vi sia

più

aolovata

degli

ancor

di

venir

che

cittadinanza

stomi

pimemmane lTardel-

saC'i-fl"stt:,

jmmocdlin-

sorvizio continuo delle tramvie. — 9. Che nello siudia della Metropolitano si preferiscano 1 s1-

di maor-

Epgli avvenimenti al Parhta.;lc querra, le polemiche in seno acerbe diale divisioni, le lotte intestine, di l'esputsione odî... dgli ’Iif-’ébù… è rancori,

punto

Metronoliinana

della

le

l ppvigrati “pondelle loro miserite, delle lovo pene.... Dopo la incalzarono.

questo,

moda

non

i) della

famiglia

ritorno

il

dal

metropolitana,

:|4in.l«tl trazione

psecrammo poi, nel coro delle indignazioni di prepo-

Uo

un

ziono nleuna di eseguire quoella linee con qual-

sua

per

daecesso avvenulto per sincope. Î Fatte le praliche necessarie Der il rlcunoscimento della defunta questo potè avvenire piu

a continui interrbgatori e congruppo di vigili in borghese gui-

dati dal capo

as sessore Crradini tivo nei guardi lio l)lmîi g Consi il ellò interp niizioMussoizi i enuta al co della presenz ph!.%i. elealla p anei estr nti lini di eleme e all'aggissione fino ero spins si

Ieri sera il comp agno

civilmente

sigliora

v estita. Trasportata alla Guardia Medica’ di H ia Savona rion si potàù che constatare il suo

Dopo l'arresto del pregiudicato Castigliodel vigile {ì i, presunio autore dell'assassinio Rovati e mentre egli vien L rbano Contardo sottoposto {ronti, un

ca-

malore,

da

colta

una

esanime

terra

&

ieri,

Magenta,

corso

In

d eva,

Gastiglioni mon sarebbe l'esccutora matoriale

tati l'operalo incorrerà di pieno diritto nella risoluzione del contratto di lavoro, colla conseguento perdita dei diritti ncequisiti e della larghe così che 1a via ornandola di pianto a| cauzione, salvo eventuale ricorso ai probi-

vie

1e

costantemento

@ che

”

hese... i ilegli irredenti dalla $C hiavità vLorgche noi ra guer La ‘ Poi venne la giuuerta... che or nostiro, che în cuor pnaledicemmo per primi,

‘ umane, per quel che signiftcava di orrore, ‘bensa; di sopraffazione,

una

casere

dovrà

ingzombri,

grande | u _ cittadinnanza,

sterminata

grande,

di

bano

. utti,

energie

migliori

Dono l'assassinio del vigile

della vertenza

uha ebbe

a

sulla presenza della teppa al Bg'g?lîl.ssunll_ini

di sincope sulla pubblica via

Morta

Una scenetta al Biffi

avessoro

non

di

convenientemento

quindi

studigre

sentito vibra;Mm:.i'un.e gli avversari lhanno nNuova coscienza una di ro tutta la forsa e mo di quella stossa cosclenza onde avem

nostro

possano

dato

re la per ilavoratori sì riversavono, all’annuncio, dimocomposta nella e cittadinae strade e

le

convenienza

non

la per viltoria gno stesso la clamonosva quale fu possi hile ai socialisti di inulberabandiora rossa a Palaz sò Muarino. I

{rarremo

la

clevata

E' infatti del fiu-

Da cui serie continua.

pol:

ripreso

convegno

|

delibera

1. 1L personale operajo abbia la facoltàa i{arne di essere intralciata nelle indagini. e di farsi rappresentare presso la Direzione della « Union des Gaz », per le questioni dij Indole generalo, da tre operai attualmente per un debito non saldato occupati presso la stessa « Union des Gaz ». Ri Questi operai saranno muniti di tutti [eni sera la ventinovenne Tilvira Perino, | poteri necessari, nessuno esciuso ed éccet- clta ha una pensione in via Carlo Alberto, 2

ccstruzione che dell'esercjzio 1a reto della Moetropolitana di Milano, iniziando il lavoròo con un primo studio di massima sul quala ri fepresenti 1 seriro nlla Commissione tenendo guenti concetti fondamentali : “ 1. Cho tumi 1 servizi di trasporto nd / orario

essa

la

per la città,

per aver

sa gli studi in merito

Metropolitana

cui

tulti, 1) i suoi nonostante noi registriamo tra quelli lie-

davvenimento suoi dolori --

iL

ancora

seritta

la

non

al-

un

Ì

VERO

ta i 1aIoa {a Setione soci‘ alis un' inchiesta

tappeti verdi ohe ne rendano decoaroso l'aspat | jj 10, G0oc,; tanuto presente lo svolgimento dellu 4. La Qommissione di eui sopra sarà discussione seguita nolle varie sedute e gli stuelotto dhl personnle a maggioranza di voti, fatti e presontati, passn untecadeniemento di alla nomina di unna sottacommissione col mane G con norme che garantiseano legalmento

di affer-

!

plaudendo

Milano,

in

cittadina

di tanta importanza

dimostrarne

(fenendo

csplose.

iuu:a

:

Gio:

hilmento sotterranea — e a dar norme nell'apertura di nuove strude sullo quali 1a Metroper modo politana potasse costruirsi elevala

ii

ltuli a. E quei morl'avranno! #

“"""'““'.

Comunque

sloria...

in

Silvestri

direzione genera-

pellitana in futuro nol miglior modo e colle Miinor speso di demolizioni possibili — e aiotù 0 Liredisporra le opere dflla fognntura @ delle aliro canalizzazioni sotterranee nei percorsi 1n

parecchi

1y'an-h' a

son

'altri se no a

comm.

Sogotti,

dell'Azion

ta _ attuozione, sono tuttavia indisponsabili A proparare la possibilità di esoguire Ja Metro»

E& ven-

sangie

di

di

ancho

che

Milano

Anche

al morto

amimin.

Pan-

ing. Giu-

Alossandro

Zanotta,

Metropolitana

iirochloma

di cserci.

prova,...

di

azione,

ing.

l'amministrazione

insieme

e

aelottrica

della

memoralille

di battaglia

imazione,

ing.

ing.

Poggi;

la I. S, Rormua, Assistoavano l'avv. Angelo Filippini como fegretario della Comimissione o il signor ing, Achllia PBassetti como segretario (eonico : Commissione nominata per l0 stu'lio «La

settimana

di vaccoglimento,

‘rossa; settimana

M

la

che

falle

delle

DALLE PROVNAI !NNE l

DA

coneretate

la risoluzione

In

=

mun.;

era coronata, da un clamo-

evonomico...

il disagio

poi

Venne

Le proposte

__ — __ — — — __

a

Ira Î rappresentanti del Comune e dell'“Union,

del

Giovanni

mun.;

Felice

della Comriissilone

vanni; iug. Alfonso

'migliuri, più gloriose, più belle, del partito conisocialista, la cui vigorosa campagna

itro i massacrvatori del popolo Îin. quel diballito giuudisiario,

img

da

pagine

daelle

una

segnò

che

"Hqccamfi'ga

ing,

tramviario

GClerici:

portò

il processo

alle Assisi,

lanicora, in marzo,

ufficio

olettrica;

lio _ Husconil

— il proletarialo da una purte, agguerrito ldi tutta la sua fedo, de' suoi puri, onesti lentusiasmi, e dall'altra il governo, la poli. gia, i partili del passuto - ad una strepitosa,

capo

Alessanidro;

mombro

aggiori, liete e tristi,

villorNt;

Azionda

zalasa

totta di tra le prime la formidavite d nel gennaio 26 il L Irdee comuatltuta a Miluno che

goan.

ncrini,

moiosa. L'abbundoniacose al ricordo delle

lotta

ordine

Edizione di città

d s aa

idià le vesti brigadiere Palmesi e di alewni agenti. g‘ubll.lllllo del Sindaco fra i rappresentanti sì si appoggiò alla stufea e s1 inuer Pare che dalle indagini sia risultato che proeducendosi varie scottature. AIl e sue grila l' “ Union des Gaz n, il Sindaco e gli assesdiil Castiglioni non sarebbe. l’autore materia- accorsero 1 vicini e cercarono di alut are la dule sori del Lavoro e della Consulenza legale, [e dell'assassinio, il quale sarebbe stato in- sgraziata, Ia quale fu trasportata all'Ospe si è addivenuti nila conclusione che 1a rap- véco commesso da un altro pregiudicato, già Maggiore. I iresenianza della « Union des Gaz » sotto tratto in ‘arresto per furto e che, ora, sÌ porrà alla Direzione di Parigi, e la rappre:- trova in guardina a San Fedele. sunluqzu comunale al Sindacato operalo dej Come nbbiamo giù detto la polizia mantiegosisti, lo seguenti pròposte: ne sul fatto un riserbo grandissimo per evi-

lrebbe essere Uunuga, altenta, avcurata, Pro-

Cipriani,

1l Popolo d.’i5talflw…- :

d

diasoara, cupo uificio Lecnico muu‘fr:lpalo;. Ing. Ezio Mnzzaggio, membro Commissione amministrativa Azienda elottricao; ing. lrancesco Mi-

anno che vaiîl Di quiniti successi, di quanlle sconfitte [osti padre! La rassegnn vor-

di Amileare

dell'opera:

: 0

:(

per

era e siì spera ole torni ancora! Di quanti attone, ontrasti, di quante antitesi fosti

Inome

dovrantio

}{

v avv, Garlo Alberio Sartesohi, assessori; dott. Giorgio Fiuzi; Ugo Frisila: ing. ‘Tito Gonzales, dirett,

che va, al quuale sì tondono ponti d'oto; o che — icomesi salula l'amico fedele e buono desisi v ama si che più, rse mon lovna

babilmente sarebbe E ci limiliamo

all'attunzione

che

giorno celie M upprovato da tutti | presenti, © cieg: avv. Caldara, sindaco; Ing. Giovanni Gay, iNg. Guglielmo Gentili, prof. Alessandpo Sohia.

giote

e le

tue colpe; con le angoscio

le

fondamentali

L

e

L concetti

è ai

il convegno di ieri in Municipio

Abl:iamo già data somimania notizia della riu nicno tonuta ieri a Puluzzo Marino per l0 s dio della Moetropolitana. Diamo ora l'urdine del riorno proposto dall'ing. lanzorasa, rias: sumento

EO

L'anilazione dei gasisti

g i concetti fondamentali dell’attuazione

alla slovria, 1914! Ti con-

consegniamo

P

La Metropolitana

[

i

;

è LNA

RO ACA D ia

| .8-q

+

i

r

]


_ b I Popolo d’Italia

iela più grande guerra nell'alva dell'antt : UdLTIM

(Servizio

; FORUNIGATO DELLE

A

—

—

per

E

telefono

e

. NOT NO IZIE

-

per

,.telejmfo

la viguiora conliooleniva a] SN POLONTA C edesche conguistate |

PARIGI, 31, sera.

RLINO, 31, notte,

*lle nostre trincse e ha eseguito

nia hanno fatto durante i combattimenti di

31, sera.

BA

s PA battimenti, Prendendo

I ' l'offensiva a Bolimoff | ‘° Mitragliatriol,

co

hanno

Nella steasa re-

A

‘

|ta l11

î

|

fatto irruzlanenn:?lsa:aîlìg:;aìtat°::s:';l-

ratt

i

normi

i

al nemico

tensissimamente

Madame

Nei EN

che

in

foce ammassare

questa

regione

in- | zie

reggi- | mico

sud di Possade nelle quali pernottarono

ho

violenti

combattimenti.

A sud

di

do-|

cc;

dopo

lungo

cannoneggiamento

dal nemiè

|

10 ‘lt Statfo

:

amo

preso

d’assalti

molte

o-

‘ A J%‘

fatto

di es-

de=l-ia

i ;c

I'IBI’ÙQI’IIEZI

e nuove

.

s

sara

e

L,

P

ai

è

{

îfl…

i

Ìì“fl[[“

-

Questa

14101}@[1 c-._d un

chu

il

condotta

brigata,

Beio.

|le 7iserve

Ufficiosza

di

combaltimento

dalla

rive

appoggiata

da

contrattaccammo

Zverzinez.

Verso

dice:

perirono

nuoto

semdo il quale

le

in

infon-

Questo

più

quanto

successo che

impor‘ante

oltenulo

dai

centemente

D'altra

in

5

ha

g del

:

L)

fu

più

riportato

dell’offensiva

Joseph

nostri

giovani

all’Esencito

ed

alla

a

Ri

Mate

I

Stadagnato impadron Ca

una denunzia telegrafica inviata 32 Firenuze : al Ministoero della Guerra 1l 6 …;__Inf;

la parrocchia

ad

vartita

ro da recarsi a valle di Fiunie sbruck.

tusiasnio.

di pri-

no

Con

Data la

To

la

salute

della

imporre

alle

loro

virtù

niili-

Soldati! 1 fenti alleali

gratitudine

piena

di tenercsza

coloro che

più calprosa

il nuovo

anno

loro

(puesto

nostra

Trento

io

flera

Belyprado

notizia da Pietrogrado

ufficiali

e dei

soldati

31,

1 soldati

è

Poerelclhk

sìi

riconoscenza

della

Putria

prova

di

ciltadini

sera.

dà il numero

mune

ufficiali degli scomparsi,

estremamente

sono

russe

che

proclamo

la

che

tanlao

essi

realizzazione

en-

ed

i

di ferro sempre

cantramento

in-

tonarvi lavovto quanto

doei mnostri pnopiù il nosiro

Presentendo

la

considerati

dice:

cat-

come

sue

(ravi

la disfatta

conseguenze

A

nei

:

loro

questo, miei

ricaonoscente!

e,

—

Continua

aver

ufficiali.

Eroî,

l

in* Capo

‘ Gli

31, sera.

il combattimento

perduto

meta

dei suoi

Te-

Un

Serbia

1181

Si

effettivi.

degli

IN

Una

no

dosi

caso

pu

B

tu

FB

h

B

h

La propaganda

um

il‘

flm

in

navigando

*Un

degli

agenti

231,

austriaci

territorio montenegrino. Erano tutti bene armati e provvisti

esistenza sto

pargli

nelle

do

Il colonnello militare.

assunto

ha cannoneggiato

f;:.;';.:".‘; hanni

DELL'ESERCITO.

un

l giorn

d

stabi-

ajlenica.

i

ntinug sul teatro della guer:

una

ÌUÎHEd"“BrE

a fucilate, -

hfll":fl$fl

harda la la costacosta asiatica asiafi .bombarda LS

i ini n =— La Fa torpediniera i squad di i squadra (Ufficiale). ;;: Trebinio, la: «pstra artiglieria Ì Mmontenegrini a ritirarsi dopo Fanfare cannonzggiò e disperse le truppe llo di artiglieria duran parscohi | furche presso Guekli, sulla costa asigtica, Ù

L

di {ronte a Tenedos. -

j

guerra

giapponesi

sono

za

ebbe

portato d'un

nezativa

approfondire

a bordo

il coman:

un

altre

maltrattati

in

y«-.-—_*

_-’,

fl

con-

:

trattemuti

come

aniorità,

ad

una

ma

fome

meren!

sono stat;i

ditta

:)

di

Mi-

delle

la Svtizzera,

ma

Gabelle

ed ha

quantità considerevole dil effettivamente spedita d=. con

la debità,

le ragioni

i nostri

per

le quali le mer-:

confini.

Ci

la « Tribuna

risulita

», che

an-.

contraria-

iuerci

per

la Svizzeràa

sono ben

lkungi.

dal rappresentare una intensificazione tale da giustificare sospetti, se siìi consideri che

dopo chiuse le consuete vie di comunicazio-i

ne per effelto della guerra, la Svizzara noni ha più che la via dell’Italia per i proptri-tTh-} fornimenti.

il è

che

Mau

costui

In

seguito ' al

Gave

à

zionalit.,

l0

-

raccontato

da mangiare

caporale.

il quale

Però

(fipto

In= dej

Frattanto

ad

di vedersi

di Spalato

si

l’inchiesta Des Îl contrabbando che

Però

risultemmuo

ria

sarà

resa

per

pubblica,

se

&i conferma

di

uitimare

Essa

avrà

eittà

inoltre <che in

Italiane

per

ordimne

del

l'Intéemo si stano eseguendo circa il contrabbando.

a

a

un

Genovy

carattare

responsabiliti

parecchie

gran<

Ministero

accurate

del-

indaginri

Tre fedeschi fatti prigionieni

nella

Avio

a hordo del “Caprera,, ROMA,

3L

ore

23.

E' giunlo alle ore dieci da Ciuttaveccliia corm varie are di rilurdo il piroscafo «Caprera» che è stalto fermala due volle da navi della squadra {ranecese.

La

da

scorsa notte

a

undici

è

stato

fermato

dal

caccia

franoese

«La

Hire».

L'ufficiale

Tavolano

diniere

sa salito

a

bordo

alle ore nvendo

appartennti

all'esercito

di

è stalo

tati da

seca

dichiarandali

stunane

23.

un ‘incrocialtore

trovato

fermalo

tema

ausiliario

il

torpe<*

france-

tra

germanico

prigionieri.

miglia

tedesché

l

ha

por-

seconda

volta

Alle cinque

cui

ufficiat=

sulito & bhorda saputo della vizita preeedenta del cac-siuatorpediniere ha permesso dal vapore di proseguire la sua raotla.

Il Consiglio dei Minisiri ROMA,

Oggi alle ore 10 a Palazzo

31,

ora

21.

Braschi si è.

riunito il Consfglio dei Ministri che s è oc- -

cupato di affarì di ordinaria amministra zione e moalto probabilmente, del movimen-; to deij prefetti.

L’on. Torre e la neutralità

ROMA, 31, ora 2L di Austria-Ungheria comu-

torbidi

più breve termine

riservalo:

dell’Austria

a lievi agitazioni tà radicàli slave

sarebbero

che rivestano forma di reato, i colpevali saranno senz'aliro deferiti all'autorità giudizine

po

consigli

quali

sta

liberato. Ne ap-

dai

dei

l'Italia nel

Chianpelli

cercava strapche

alcuni

il comm.

detenu-

egli rimase

asserendo

di P.

pcssibile. Non solo. ma ai Ministero ierrii si starebbe anche preparando qualche greto di ‘espulsione.

a

@ fu

severissime

in-

batteva

©

orditiato

a lasciare

nioln

pure

freddava,

del eontran

staii

vitati

cssen-

poi condannalo

scandalo

recente -

.-,":]\;î;l-:v…].;h;«:,?wl:'«.!-‘;ltlfîl:?z; des'u° stranieri in tutte le imaggiori città d'Italia. -Le autorità stanno eseguendoa snperciali inshie4 sà su Imiolti stranuieri appartenenti a vario na-

un'azione

soldauto,

forza,

a -sentenze emanate

1 preiesi

per U

miente alle voci raccolte da. qualche giorma-i le, questi transiti di petrolio, di grano e dij

di

guerra. Per la: verità si dichiara che tali notizie sono prive di fondamento. Nela Erzegovina la pace pubblica non fu mai turhbata. In- Dalmazia è stata pronunziata in tutto il temipo della guerra una sola condanna a& morte contro uno slavo reo confesso di aver eccitato alla' rivolta i soldati chiamati sotto.le bandiere, caso che non si è avverato in nessurn'altra contrada della motriarchia

Finanzae

Generale

che, continua

Alcuni giornali particolarmente dell'Alta Italia hanno pubblicato, sulla fede di let-. tere e telegrammi datali da Verona e dalla frontiera, notizie di torbidi in Erzegovi1a e in Dalmazia nonché di numerose esecuzioni capitali avvenute in quei paesi in

seguito

per

ci pussano

disoccupato ?

iiL'Ambasciata nica:

lire.

autorizzazione del Ministero. Si tratta della., solita questione dei transiti che trae in in-; ganno coloro che vogliono giudicare senzai

novenibre p. p. di disertaad Avio. Atrestato, fu ri-

la fortuna

è...

Direzione

Savona

accan-

di

mi è stato

delle confessioni

assoluta

di u-

FRANCOFRTE SUL MENO, 31, sera. La « Frankfurter Zeitung » ha dae Stioccolma: I giornali russi scrivono che i prigionieri di

fucile

vennas

triste

‘Il boia

sui prigionieri giapponesi

le truppe

non

compagnia

più

siati

nostra

saputo che una petrolio è stata

profittò subita per dquindi, solto false spoglie, darsiì alla campagna e sorpassare H _ confine.

in

VALONA, 31, noite.

Mosca ha

afferrato ‘ 1l

gli fu

sono

consegnati

»

alla

era andato per visitarvi dei parenti, cosicchè dopo 40 giorni di delizioso soggiorno in foriez-

L’amimiraglio Patris torma a bordo è ritornato

viva

lo per ordine superiore)

e dieci feriti.

‘L'ammiraglio Patris della nave Sardegna.

iùu

lnl

raggionzevano

ROMA, 31, notte. La «'Tribuna », a proposito della notizia dell'’invio di circa Lrecento quintali di pe-’ trolio in' Isvizzera, ha chiesto informazioni:

chiuso nell'arcifamoso castello di ‘Trento, dove — coastrettovi. dalla fame — arrivò al punto di cibarsi delle immondizie «della cella e del propri escrementi. Hidotto in uno stato miserando, dopo «qualche gicrno di quella penosa

lentissimo combatitimento. La colonna albanese fu infineo completamente distruttà. I montenegrini, rimasti vittoriosi, cbbero 19

. | morti

a&

ancorà ai primpi di rò ma fuù aàrrestato

e get-

sera.

ultre da

il capilano,

aneddoto

di

Le solite scuse

un profugo trentino ferito in Galizia: un soldato trentino — ora fuggito in Italia e di cui nioll sono autorizzato a fare Îl nome — tentò

na grande quantità di munizioni. Gli avamposti montenegrini furono attaccati dagli albanesi con î quali impegnarono un vio-

incrociatore russo/| LE; DO, 31, sera. PIETROGRA

Zr'incrocialtore Askold,

lano.

infirite, 6 persona sgiunta di là mi dicè che se si dovessero fur ebruciare» Lutte, salterebbero délle vere montagle!.. Tutto ciò sempre a prapcsito della... piucifica cessione del Trentino!

lfà sconfinato nelle adiacenze di Podgoritza

nepoa: fu constatato h

sera. ieri

che

milioni

ciù avveniva a Venezia, a Roma Îl tentativo di corruzione regli uf-

non

inveoc

-

il forto desiderio

—

alimentari.

sedquesirata dalla

Leno, sopramente, Roncone e Cadine (Buco di YVela) — insomma una vera polveriera!!) sono

Albania ha avuto i suoi effetti. Ieri sera una numerosa colonna di Albanesi cattolici

ta dalle nostre trupne.

pn

zione,

nessuna perna, ma solfantlo iuviato alle avanguardie!! Le mine che vengono poste ovunque ne] Trantino (a Matarcllo, Garduno, Bolognano, tutti i monti che circondano ‘Trento, tutti i ponti sul

decimatì

VALONA,

strano

6& è

dai rommendatori della Coroù VArgogna austriala' bando »t.#enesezuito .s s z

costrettovb

actorto,

questa

*"Ir

le successivo

superiore,

»

ALBANIA.

Gli albanesi

pure

di

« Abbiamo saputo che i pellami fermati ai Venezia, poichè se ne è stabilita la destina- :

troppo... umanamente, chiamoò un secondo soldato, mentre il primo — tncaricato della Dastonatura fraterno — csasperato dalla (ferocia de

dell'Ilrze-

il fronte

tutto

su

a

Trentino

Una battaolia alla frontiera montenegtina

Maggio-

d'oggi, | vyest. Ù Nella direzione di Soyeker e di Chorossan

° orientale e agno.nella n QOIO e la situazione

5

MM'1

l'accertarsi

fici del ministero delle trabbando - del riso,

$i an-

per

sicuro

parecchi

« Montra si scopriva

guerresca cll'Italia Siul campo di Galizia un capitano fece spogliare un soldato ‘lrentino al quale — per lievi mMiancanze — fupono quindi somministurate #i legnate (si ritorna ai tompi untichi!). Loe prime sei vennero somministrate dallo stesso capita-

di

Esercîti

Grachovo, tirando con imitragliatrici tando bombe senza risultato.

Nei pressi di Sarikarhisc comhattiamo con successo un esercito che marcia verso nord-

T

tutti i ponti sul

dintorni

colpo

di

Tr@ntln0 ‘ VERONA, 31 ore 24 dal d “"" ..|1.-'h:n. i !:l'i’ll: i

rii

sprimendo

grevi perdite. Tre aeroplani nemici volarono al disopra” del campo montenegrino di

i

S0!n di quesa inamissibile astuzia di

offensi

infasti che flm=;

cifra

malvontento, gfies Tale è l'esasperazione che no0n si ha più ritegno nel besteromiare all’Austria, maledicendola ed augurandole ad alla voce la completa rovina, e-

vi sarà

CETTIGNE, 30, austro-ungarici attaccarono

montenegrini

re dell’esercito del Caucaso dice: Nellia regione di Olty le nostra truppe han. no preso l’offensiva ed hanno occupato Merdenek.

& in uniformi austro-ungari- | turche, L che hanno risposto i 0-|! i “ Gli ufficial ed 1 soldati nemioi che sì 1a val

Rawska la nostra

nostri

e

cercando di sloggiarli dalle loro govina, posizioni, ma furono ovunque respinti con

a Sari-

altro comunicato dello Stato

tamente ciascuna casa del SL l::aeh occupata dalle ne-

-

dei

es-

canupi

ALESSANDRO.

Ereditario

Principe

parte dolle forze turche è concentrata nella regione del colle di Jalagoulztchau e di Bag. dad e marcia su Ardahban.

franobei sono del tutto fali. | eleati ha prigredito. fuoco. | francesi hanno bomDavanti a przemyls sono state trovate | re 7a quale

y J Sul ERriva orientaleA offensiva della Pi- | f a immutata j

poste mine:

distaccamenti di truppa e fervo di approvigionamento. Questo si può rivelare per il momento,

;

immensi

Firmalo:

1I Comandante

kamisch contro grandi forze turche. I} fuoco della nostra artiglieria ha scoperto una' forte colonna turca che prese la fuga dopo

e flu

EB‘ © dhi costumi internazionali

furono

a

generi

VERONA, 31, notte. Da funto allendibile ho notizia che il nostvo Giverno sta in attesa di quattro mila cavalli provenienti dall'Argentina per vompletare l’oquipaggiamento dello armni ù cavallo (cavalleria e artiglieria). T sintomi di preparazione militare qui a Verona sono ognor più uccentuati. Si allestiscono caserme in punti di con-

qgodranno

piena

proclamo.

cerchio stringe

nemico

Per

nges; russi coninuati ierj e nella notte passata | pre le truppe otlomane presso EL Arise al-

s_ Combattimenti continuano. q

a

eralo

dei pellami, ma di alire 1ienci sospetta

in

Fervono i preparativi a Verona

di

battatlia. Allora verràd la puce che coronerà degnamente le vitlime cadule per la nostra grande Serbia ed allora la nostra ! e maolto più ) Patria sarà mollo più potente felice di quanto non lo sia mai stala..

norà estdj Zykliezyn i violenti attacchi | pcque siriache, ha bombardato il 27 dicem-

mmutata, Sulla Bzura e ad | | La calma R

inceé

scrupolosi,

bardo

L'Italia sì muove ?

Itedeschisi sfogano Siria presso Beirut una scialuppa a vapo-

èlîle a lneifa Polanialia aa

poco

tenore il semuestro dei pellam, a Venezia. Edallora, non sotanto fu scoperto il conteaib-}

nuncia prossima a Riva di ‘Trento Ja chiamata degli nomini dai 36 ai 53 anni.

di g /ande

con

si trattengono dal dire che

ne sonò anche dei soldali germanici.

e di

sono

ancora compiula. Noî dovremo ancora per qualche tempo conmpiere il nostro dovere @ stare a fianco dei mostri qrandi e patlenti alleali che lottano anch'essi per 1noiì finchè essi non abbiano annientalo il nostro co-

Un comunicato dello Stato Maggiore dell'esercito del Caucaso in data 30 dicembre

31 notte.

benefici

le autorità di Trento han-

di pniellami,

agenti

ia sivede fin d'ornt sebbena essa mon siarer aO LO delle ultime leve CEOEEO c'è un vivo

austro_-uuga.r!m

PIETROGRADO,

dei Carpazi, Nella regione di Gorlise ed a|

ai

Ja

risposti 30 centesimi al giorno di paga comd_ai soldati. Ad' Arco e a Riva di Trento sono stati preparati rispeltiyvamento E00 e 350 letti per accogliervi j convalescenti del colera, A Arco ne sono già giunti 100 a Riva di Trento 150. Frà questi #olerosi in via di guarigio-

minuisce sempre più. T mostri allaati fanno entrave nuovi esercili sul campo di battaglia. Lu (line di questa lotta gigantesca

che

Combattimenti a nord-est di Erzeram

eà avord del passo dî Uzsok; ad ovest di

diritto

i

Inn-

la lovo opera alla costruzione dei relicolati con laute paghe: se dqualcuno vi si rifiuta viena obbligalo a lavoraro e gli vengono cor-

del nome « delle armi serdur loro una lestinonianza

dalle

s0 _ lolta

9 falliti. “rancesi | sono stati ovunque respinti. Sulla Nida re- | l’esi di Porto Said. L’incrociatore ha pure sazia a ovest di Sennneim i Sna calma. Più verso nord l'attacco degli |inviato in ricognizione sulla costa della

l

!a]àà ltle1:lunzizlìi s nmnu

e quelli del-

amore

Leno sono pure minati. T contadini che non furono chiatiati alle armi devono prestare

solenzie UO mo-

la Patria.

Bitoli

nemico.

spaventato

li condiu-

VIENNA,

questovasso il nemico, che ha arrestato qui da un Uala sua wvanzata, nzata, non occupap nessun! passo

di Toul, i tantatii fi

doveri

per

a rivonoscenza

un apprez-

francesi. Nera RRC

[nsomma

li austriaci non

aftacco austro-ungarico LA GUERRA TURCO-RUSSA n vano alle truppe montenegrine

ihfin nella regione più elevata di Latorcza

l'una dietro “àllt.-;: îî;î';;'::

Divino

Trento è destinata a subire la sorte della citltà belglie. A Maitarello, a Garduna, a Bolognano e su tutti i monti che cirgondano

un giorno di tutti i diritti poltlici e costifuzionali al pari dei cittadini della Serbia liberutrice. La Scupcina, nella sua prima sessione dopo la tvonclusione della pasce,

compresi i feriti, i malati e gli aspiranti sia-

fuuamente fallito con gravi sue perdite, e

le no-

del

facile

e dinanzi alle loro continue e del compimento dei loro più

onore

presso Oek- zione di interi ivillaggi come bemezoo, dove ieri un attacco del nemico è | ja processi verhali.

del E campo

della

difficili

gioia dellu lotta, an:w,f l gflwr;'tl

est- di. ‘Grpazi, nella vaile del Nagyag è stata

fl"8‘îati Ovunque respinti. Nel-

In

verso

di

abncegazione rcali prove

, turchi commettono atrocità contro abiiù ad ovest sulle alture della cresta dei tanti inoffensivi; hanno trucidato la pepaol

"tera compagnia francese, -

ann?le' delle Argonne

Migliaia

|/ronte alla loro indubbia

mente esagerate e ciò anche quando vi siano

nolla regione superiore del fiume, |

"° Mijlawa,

amore

lano la gloria be, Qui voglio

per quanto riguarda gli ufficiali, smisurata-

formali.

VIENNA,

loro

sicurare

le informazioni

località

reggimenti

possa

dò gli elenchi

la

tutta

tedesca

di dire il,

avrebba-

rava, del Timok e di Oujilze. lssi si son mostrati degni discendenti degli aroi Moilutine e Douchn, i quali lhanno portato lon-

" fuoco di artiglìerìan::;::trtaw: 1 russi spiegarono ieri nell'a Bucovina © | Lna serie di attacchi accaniti dei nemici fu: iNs, distruggendo parte dellel nez Carpazi una viva attivita. Le nostre | rono respinti da contrattacchi alla halonete | : posizioni sul fiume Suc© truppe oogcupano odurre dannîi di caratte

' ò*fra.'m:esl a nord

dati.

sulla

DBregalnitza,

si fino al 23 corrente. Per quanto non sia possibile un esatto accertamento delle cifre degli ufficiali e dei soldali catturati, è fuori di dubbio, secon-

sigmificalivo

nella

favore dagli alleati..... per modo

tanti della parrocchiàdi S. Pietro

san-

di Kossovo e del Vardar di Jegligovalz

-

che sarobbero stati fatti prigionieri dai rus-

Ollo ufficiali e 502

è tanto

cui

comune

eì Carpazi, in Polonia, nei Balcanti

t

I

molli

inerme della popolazione dalla piazzaforte. La città

condo le parrocchie, assegnando a ciascuna di esse un certo sito meno esposto; gli abi-

le quesla' lerza querra, lollano anche i nostri fratelli che noi abbiamo liberati dai turchi. Voi siele testimoni del loro eroismo

vista

e potenti nemici.

con

E' con

Una

sul

pomeridiune

Quasi

in

tari.

degli

dimosirta-

1l comunicato ufficiale in data occidentale s ulia costa in } ù © mezzogiorno, dice: ‘ato calma. I nan

î

LO

già

provalo. v

lera di quanlo

IL COMUNICATO AUSTRIACO

ihmanr.la. Alger a sud ; amo fatta saliar e,

venne a tal uopo divisa in varii settori, se-

Nuvvo Giornale pubblica: : « A Venezia delle merci chs dovevano essero - contrabbandato venivano ScOpi Der ’

tualità la parte possa evacuare

scrba è di nuovo inalberata la bandiera serba viltoriosa, i0 voglio compiere prima di Yullo un dovere di riconoscenza. In Lulte le vostre file, Uraccio a braccio, duran-

L'Austria fa la fara sui morti

dell'Yser.

il nenmico

nell’acqua.

brigata fu annientata.

i

s OMiNciato a bomard are i for" Metz,

D

mento

VIENNA, 31, sera. indirizzato il seguente | visibile

con l’aiuto di Dio ca alla vittoria.»

che

Parcbbeto impadmiti del Boîs soldati furon fatti prigionieri. Furono pnord-est di Ponti Mo usson cd turate molle mitragliatrici. è assolutaente

mesi

Régfm? d’£6.îsîl«,fggius‘ \fgîblnè :;JLbiglîîigt?"?c-tlfî‘]r-ir?;::ì

difor-

saluto lulti i mipi valorosi augurando

Quelli verso la Bsura. allraversare il fiume a

trincece e fuggiva che lentarono di

BRRLIO, 31, notte.

iO del Tines

J

del giorno

__ | glia

51.

nostra fanteria atluccò vigorosamente i ledeschi cercando di tlagliar loro la via del fiume. Alle 7 il nemico era sloggiato dalle

non è bpdardata |

a.

Patria le prove anohe le più difficili chela

ingle- | due fianchi al nord di Plezivizo ed al sud

bhie. ulla courenza parteciperà del

!

e fortemente

consacrarono la loro vila per la nostra giu

impadronirsi, al matlino, delle loro trincee. n no a Cais per discutere del- Le nostre truppe arrestarono lulte le spin" nilitare concludore un piano le Jd..v, ledeschi. Ì îîl‘cìlîl Γ… -1or(ì Kitchener, il | ANle 2 del pomeriggio avendo ricevuto del-

berlo

al ne-

il nemico

|ehe io ricordo alla moltitudine

Biura, rTiusci a Henetrare di notle, con l’aiuto di pontoni, sulla nosira riva, respingendo i nostri clementi difensivi, e ad

ù da Bixyelles prossimamente

pPro Maggiore

cinque

M disperalamente ed ostinatamente, Qli episo0i Qel a sla causa sul sanquinoso campo di balla-

‘EflES[H “

PIETROGRADO,

annunzia

centemente

31, notlte.

COO

che

retroguardie

i

Larzocze decise dell’insuccesso della offensiva dei ledeschi sul [ronte deltu Bsura, che il nemico traversò con una brigata re-

dell’ «Haimburger

.t".dfiu;gegl"ltîii.e

trascorsi

del

sia e :> L'ani l î“";‘à'fiàî‘f gîl[:'.sf‘,\r!ttl:-"l.:l(l.glaî"l'[t:l.£e:;?"f'.‘t-‘tl"'l't'f'?:Lî?'-i’qma::z prenderà tulle le misuro necessarie per as-

ebbe luogo il 22 dicembre nel villaggio di

a

;

BERLINO,

le sue -‘l

ordine

eserciti alleati _:wm‘ operative lungo tutto il corso della

niormmazioi

a

nora flt avevamo

j tedeschi

isolati.

la prova

difensiva.

dquerra

___fls__,‘q']'_]'g'_ B Z_-u.',I,. Ca

a

UNeNtO Cel qeneraliccini

inflitto

ridotto

grupni

costituiscono

sortite | oslerranno

a guarnigione di Pzremyls ».

[“…E

ritoruno

hanno

hanno

altualmente

L'Imperatore

a‘ia';îl:îî.n‘e\:’n'ìu:mo'pm respinti varii contro

ufficiali di Capoò

ha

Nida,

misero in fuga. Abbiamo ri- | perseveranza e la tenace g°rlt_m° Uun successo importante ancheÀ a sud | in prospettiva del nuovo iL = a

per recarsi a Parigi do-

Ìl€ov:1menh

sulla

dalle. loro. posizioni or- | jontro numerosi

AIE T.'Èd‘-_- :£.-’.“.1?‘-‘4‘&L_.1‘.‘1F11-3r8-1}_@_ha

OEx

ed

alle truppe combattenti

truppe

'

81,

7

:ÌBlfi 44 ufficiali e 1500 soldati e impadronen- | Flotta : ocl di otto mitragliatrici, A sud di Dukla | « Da cinque mesi dell'anno che sta per le nostre truppe sloggiarono, in una lotta | Spirare, la Monarchiu si rroua.’ìu. 1w'c:‘ra. accanita, i SEA imposta ad cessa e alla suu fedele alleata, ganìzmtà iÀ '::ml_°' i

dd fronte non ci è pervenuta

BORDEAUX.

alla disfatta che

di Franz

pere fortificate del nemico facendo priglo-

i Fîges friva sinistra della M) Em diatamente respinto, i lîf4…sîate dalle nostre trupaclisono siate mantenute e noi allatiaccare qgquelleP del nemico. Y

14

già

ordino

mpune- , che A proposito del contrabbando mento si è esercitato e si esercita in Italia ,

degni dei loro fralelli di ChoumaGli auguri di Capo d’anno mostrati bia e del Nanubio, ; di Padrinie e della Mo-

progrediscono vittori : è 1 Zakilz / ai vittoriosamente; a sud est di

31, notte,

P3.I’igi

'

a“8troflte[leschl

L)

di un nostro trincerameanto e ub i sloggiato ne fu subito e messo in fuga

un contrattacco. Nella Galizia Occidentale le nostre

Boco di fuvpileria, di sbucare

a

Sono

il seguente

l-‘mi-‘.xzg% 3{p ore 18.

talia contro l'Austria, il Comune di Trento ha dato disposizioni affinchè in oglhi even-

preso

della

impadroni

m d:

y

81%|,11d

Eredilario Alessandro, cocapo dell'esercito serbo, ha

circoli i mIl’lÈ’rl;figf.ìfla_dno 31Î1 sei%-a.fl U) °."“fl"“"“fldi J'l"." immenso giu 1c…x.e..e a sì- bnttmo.da uuerra clhtecannone noi abbiamo

chau

nanze del villaggio di Bokainetz il nemico sì

NICATO DELLE 23

i

VENEZIA, 31, ore 24. Giunge notizia da Trento che in previsione di una possibile azione da parte dell'I-

diffizili, noi lo abbiamo tuttavia virilmente ed eroicamente attt(:;:o. .'.}:1;0 averlo ggtmt«: una volla a Tser

riorganizza

respinto dalla nostra artiglieria. Nelle vici-

meriti

BSBI'C'.Ì.'EO

E guerre gloriose, ma

stato

ia le nostro truppe sono eni e hanno presa la metà a pòr casa.

che

prigio-| , “ Soldafi!

Malo-

8oschtsch un attacco pronunciato

ormazione

136.600

parte i lavori che i tedeschi spingono sempre favorevolmente per fortificare Czensto-

tedesohe sono cadute nelle

aa

a

i

impadronite delle trincee nemiche situate a| mano

zione. Tra la Mosa e la Mosella, he ‘el Bois di Mortmar 150 metr i

0

ascende

menti appartenenti a corpi di armata diver- | in uno stato di semi-passività ed hanno t';i-. Presso Inowlods le nestre truppe si sono | Minuito la forza degli austriaci che

&ì_zzaip dqualche leggero prog res8f1Igra‘ una trinoca e occupand o-

PARIGI,

SUuOo

rono fatti prigionieri. In questo | tuazione sui teatri delle operazioni contro |al nemico sono testimoni della sua disjatcombattimento abbiamo preso molte mitra-|i tedeschi e contro gli austriaci è comple- | f@ e della nostra gloria. ' Sliatrici tedesohe e abbiamo infiitte perdite | tamento favorevole ai russi. Questi, gra- ncbgoàdn.tl. BON eI .‘u Apinzione e

terreno,

dî Wanzavano per contrattaccarci W hilese sotto il fuoco della nostra 4 © disnerse.

i Inge

d’italia 55

n$ 3:°ÉnÎn l g;’:rgfzattlé::fn(,]cf:?r'.?l!ilnfìngltlllo sulla linga di Padova. In iaì modo fu reso organizzano le- retroguardie... guinosi adrcssî.un colpo più fàurg rà; quelli ;hc {- no dovuto prevenire in breve la sorte della città in caso di guerra, tanto che gli ufficia- sportazione clandestina e fu così possibile ot-

tiANEe i nam-loiîu::tl-t::::ao::c:::gd;:îîloénîlîtauoti:::

a ‘iznni‘l © più all’est le forze tede-

B&me‘| verso _ Fontaine

novembre,

Gll

-’@,del}a fattoria Benu Sejour ab- rynoff e nelle nostre trinoee presso Gourmi:::umît;:: nostre truppe in un impetuoso

suadagnato

_a1

logasohtsoh, dove c…'fim…m au:a:lt‘i"oruai- nieri ed a oltre 100 cannoni e più di trecen- da ha altaccato caraquando Patria.il nemico Quaniunque provati la, innostra due

re. apbia-

egli elementi della seconda

;dig1unvn

__

i

che vi tenne dietro 56.000 prigionieri o si sol principe che|"”° impadroniti di numerosi oannoni e mi-, mandante in

Bolimoff e di Inowlod

: ììg_'nen_in preso delle trincee, M d ha contrattaccato ma è stato : ri .renFendg a nostra volia l'off enì

4“ Popolo

GÉ

opera sulla riva sinistra della Vistola si è | tragliatrici. 11 bottino complessivo fatto du.| diretto all’esercito avuta calma, eccetto che nella regione di | ante la nostra offensiva in Polonia inizia- gÌ Orno :

"°li'flclj ha nella notte fatto salta.

I nemico,

|

s-ìne(allsslmo in data 30 corrente dice: “ Sull’insieme del fronte dell’eseroito

| È1 T ’igna, all’ovest della fatS (a nord di Thillery, sett ore di

$

-

PIETROGRADO,

i ;ùm uE!îeìa.le delle ore 15 dice: ì Aail’Aiste giornata quasi calma. ,al{tigij ria su qualche punto del

13m

ai

__

| Un proclama | pueparativi degli austriaci “ do abban contr del i mistar | per la piazzaforte di Trento | nemico caricato alla halonetta | è srane guarter senorate comuniea UG Principe Alessandro di Serbia Merce scquestrata a Uenezia in caso di guerra Un comunicato dello Stato Maggiore del| Lodz e di Lowiohz e durante l'inseguimento consegnata a una ditta di Milam? NISCH, 31, sera. *

Bo an attacco che è stato -\' n?uv' "Mesnil-Les-Hurleus

__

riducono

politiche di alcune socieche furono sospese per

la durata della guerra, poichè i membri di queste società furono contfinati nell’interno della pruvincia, nessun fu giustiziato.

Pelagosa non fu mai bombardata e non è punto vero cha le autorità della picccola

L'en.

ligua ha

Torre

«L'Italia

detto: non

ROMA,

31

poleva

entrare

intervistato sulla doveva

uè

sera.

neutralità

ltanel

conflitto assieme all'Austria e alla Germania perchè il trattato di alleanza erà difensivo è non offensivo e pérchè questo conflitto era n

il pensiero opposizione

segreto di Lozii inte- .

ressi italiant. Nessun Paeso può esere conding-. nato a combattere conirò i propri interessi. Lai* Gerinania e l'Autria ci ricordar 10 chae oltre agli | intersssi italiani nell'Adriatio a ci sono pure ' interessi ital:an1 ael Mediterraneo: poro pm%là' dovere., e prino bisogno di una sazione assicurarsi ie r:ond.itf3ni. di esistenzaà eheh ?à permettano Sa lIitalia

una masgiore liberià di nmvlmen:j.' avaesse contmbuito a rifforzare a1

slavizzazione

della

monarchia

asburghese

(a--

vcrendo nefl stesso tampo le vedute germaniche sarebba statàa soltanto uno strumant nefla ! mani dei dua imperi centrali cd una suroursale 4i questi imperi ove {ossero riusciti vin-

a Qrecia è pronta alla guerta. citori.

Prendendo

sione

del

la parola

bilancio,

il

ATENE;

durante

Presidente

,

notte,

la discus-, del

Con- -

siglio Venizelos afferma che gli ordini ne- . cessari per assicurare la dijesa nazionale | furono sempre eseguili fin dal principio

Germania e sopraututto a Francoforte sul isola si siano rifugiate sul continente. Meno. della querra europea. Venizelos aggiung 1l cazo pietosuw poi del soldato trentino La « Frankfurter Zeitung » constata a di Levico fucilaio in Galizia Possa assicurare la Camera ed il Paese ch per aver scrital momento attuale la Grecia è in arado questo proposito che messun prigioniero di to _ alla madre che non sareb fl?$“0 ma di guerra giapponese è stato mai internato a che avrebbe falto jl possibile per darsi pri- maobilizzare in qualunque ora su tutti j Francoiorte e che alcuni prigionieri che gioniero, è assolutamente insussistente, IL |li del suo lerritorio tutti i sun rserrito furono imprigionati al principio della.guer- sindaco di#Levico atlesta clie nezszun soldara per loro sicyrezza sono stati da molto to del luogo è stato fucilato ni- par .questa

Lflànpo rimezsi if libertà. "

L

P

i

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B

i

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Pisi

a


Il Popolo d’Italia !

1 gennaio 1915

‘ La nostra appendico

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di

Romanzo

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}’iflflln!"«';\ìli stare ililenl: |la bottigliu senza etichetta,

per

re:ìe tengono dietro la altra piace essere onesta. Ma l?.fn i è (“-“-{:ll'll.f' quando si prende e lo ei dive alla prossima |celie sanno COS bevono.

VALERA

PAOLO

}}

Lori c U) erano | P Nel mezzo sinistro {@ datIll"|_\ i un , 1 dei più prepobraccio sul. | nererino +parava che cogli anni, ertsignoraà, che “ p “a “mbiente e parevanogi “)iechi uwn ì'( dl‘ che loro diceva , barbiere it navolta, alla SLE festa, cf si-Jasciava în pace. non faceva male. Lui, magari, | tenti. Un signore o una D "'.Ì stàvi to cicchet un Gan |Ora non c'è più niente neanche nello festo | di grappa +| 'î.portà della o casa di eràa | deva la chiave fi|ignndù i nuovi venut ai | ii eva o. | n aveva già vuotati parecchi,sino perchè ammett non -toppa, nella a rompev | quandal Natale, 1Ì mondo sa tufto all'incontrari da | fòrie e ci s'era - accostumato come’ se {gero-sta , La si chiamava per una manata di prezdi un minuto. pisognava ::mntl-f:'î odietro loro; era stato tirolese coi/tedeschi, Certo che ) dugio do tra cdro che —e del sito. #ONT Wa Cg r-lfurqilflnrt'."di quel- qu3|.uinsî Javoro, preudere i Il!il":'.lp"’:;]"]l.l,?,-. 0 Î] Panco,

sgRnI

e

sarratura

tirar giù

liquoristi | gtjere.

i

che

H[i;Αr.ll':ì?i.y.-i;… e se

le “'.“"'l."

:.‘.:_‘:,',',…‘,'f.îL Î1r:|l'| ll'|l:jL .(-|l|iu\"‘î o con

gli :|\"\'[‘.nlm'i

nofidavan

alla 108 “_‘1 dcel nuove. T moestieri sono mesticri, e cHi fll. alrelli ptmÎo fino ritti’ con Jallano : tenevan : ‘ l * i ‘3"‘f_ , pubblico del e «orvitor diventa vora | rie ai

diceva {utto questo nettandosi sul du volta.. Il prezzamolo poi non lo faccio mai | Tgli' Non c'era da dire. I “É“‘|‘L ctrfento, di divinco, e, col | ; comotli suol. tunto in tab°; 118 1 baffi, con aria inarzial osi voffand re, avvento mio alle | +asì anche hii. d dveva bisogno di :l"m‘=i a d i-|;-anu pugare | capelli data è uel. sì o che piantal fosso, del aia chiaro e lavand lungo una sarsi | peltine Ci . puna P — A che ora ? MI pincerebbe vedorla 1'St o tutti coloro che l'haunno voluta e che bha | Martino, con In gola della camicia picchiere di fi“-"‘"i%"' Al andavo nice '.lil“'-.-, in domenica, non;,;r—;x-«.-ull -a destra, | faccia pulita disopra della spartizione i-…:h anche delle donne che D viane tanto di vado adesso nel Gasune color holli}:!ia folti ‘al salvielt t hiere in sourtou col parruec te, il inamida ì|i(;\°:[1'u |to 1, , contare aspetpiù ea hrnryiq. sul nessuno ta che frangia figli a tanti deretano pendeva liL coc- Caa "|sa, non è più adatto por unn personuy coma fatti Jord uomini del ru calo o d Conme cento miln q.ltr:-. E' ana tra- |dalla cui tasca sul B

|

‘

Ì era Ì\'CÌS|.N'I. flg a. V'ho detto che lho veduta l'al- | 1a! bnllu.‘! — Alla vostra salute. tuba bussotta dal tando che-Marltino precedesse gli invitati. capiler Povarette noi,‘sa diventitaso-la | ca del fazzoletto, con la figliagli av Ga nascesso un'altra volta non farebbe ti augurii. “‘Pan — t'ieri in/carrozza che pareva una'contesst/ | vo di: carne. _pck: arrovesvcialo e lucido dalle pioggie, aa, superbion . questa di casa onneL uro La zocco — Buone feste. certamentao il barbilere, un mestiera birbone Indossuvip un vestito solecha di panno cean- nostra -padrona n l'anno venl in busso le altre, como se veva l'abitudine ogni unno di pagure il cio- che lo obbligaova a stare in gartnla quando alla (LeSsta no iP rinno di vade pei spe nella, con un giacchettino blu con bavero e che guarda d'ulto giustizi. — ]a chetto di Natalo agli amici che lavoravano nane ne me om servoe. Per me, già, jimbriucow NoN chj tutti gli ultri, compresi i prestinal, facevi- allo stesso posto. mioneta dajia visvolti di Jontra ulle maniche. IL s0° cap- fossaro tanto lesgeocce _ nello stesso spazio. d! suo cicchettaio era Îl Figuratevi s vorrei vepubblico coma/il suo DON | + _ <herinino i fva niezzo vaii clhie |saccocee pello alla Rembrandl, circondalo dùa una droi all'indomani. ponte, l'omona cho buttava | hO baldoria ! Un farlo N ;'|…l 1nHr—-'l'l. del patlista era una nuvoUn pubblico apposta. i1 casa una donna come lei n'doman- | Battistino suliachi a trovava sì lo. Bere Jecito: Vu due. u dargiîà due a lÎ"‘l':“.L inteìsuperhr.t piuma di struzzo, le buttava sulla | dormi (qquasi gli-ubbr l' Fi …|k'._n…[..… darmi l'affitto ! Rispetto troppo me- stessa. | fuori chie lo TJusclava l magari tutta sottimania ad r '-'|'." “\ìl;‘|.“.“'j |P3.lt:t:îll. una fiorozza brunn che inuamorava, 4lil DON G u faste, Paolino, a ufili Ruone VOSPV | — | liquori. di uomini Gli pottiglie poco. …|'., va E 1 RI immporta s nnua sofil A_Muri La gohlie spa p1a a acchiappare le mosclie e a guardareo În isapola l novità, Marianno ? Giorgio, 1l pie agomilando © pevava | messo e Martino. É’L ‘f î feste, .' l"'_}L Buono —. | ""ll“'l"" visto «ui duivova ne uell’oràa yviln a, sua Nella fitto, e che poi, in domenic @gli drone di cusa, sposa, indosinuto ? Potrasto | soNno maili. Tiuone festo, Luraschi, ; v ‘“l“‘; P sonza perdere LC CaS '“”'l"].l;... “ Carcarsi gento u fiureA | La parecchie di quaesta combinazioni. Fanno bedelle porte di andare fuori andasa comuni. | Sì uma y.|.:]|.me 1H\‘1_. Hlr Siolineee rosse e gli | senza andi corcaro mille anni senza indovinbre, Sposa erano si urtata mano di mMassa strotla in Con'la Ca,loro bocce, i alle sfogano e ne, hanno dei denari qui ri 5Ì ro nolizia che stavano tutti beno, Lu.|uNa parltita vorrebbe 1in yaso comurie, Sposi Anpuncinida, pro- | pricci, ““ chio CaN «-:,1|11.[“ e a H-…fil i111rli\’i' ai Lei, uomo, farobbe lo stesso, Annun. catn la ’ per due niiserabili | reano. Nell'angolo nuo- firsi radero la barba di fuslagno deg {I° plo 5 vesifto li prio, com'è vero ehe sona viva. Vol,. polate me, lizza faloegna il alcoo o raschi, | corocchi au ora ‘Le bi alffatto. padil lo piùceva ‘soldi. a pnrr.lil_n. di “……..…..1 pella, ciao | cono che noi ab i lavano | cnedere o / non cradare. Ma Tui la sposerà ciala non mina bisognav vo. soltlo il cuppellano nero fresco ancora che stalo fosse non fosci &o cho Ma di'vapiva jusciando seupal- : godero a volto- | dell'anno scorso, era giù siato in Duomo ].-.u'iu i voglio consenso. Ma lo _ lia dollo dinulmente anlipatica. More ÎL vostro senzo uCluo, ciao, ciao avrebbe strappialo 1U violinista, che d'in saputo da ro del libertini*capaci rd con la moglie e i i- giure per stare in picdi, |i'ultimo centesinlo. al moesse dque {re __ le "'4| un sentiro a parlire di prima — lursi {n mezzo a tanta carne, loro giù 1 piattelli iù di una volta e dalo un) con caldo rum fl Giuliano, 1L nmaterassalo, sapole, quello olin bevulo giù avova e gli Dagi) | di — tran— UI bucio alli "'Γ”,…," | dare Vengo ! vengo ! Non si può slaro o- cliiodo alla bottega, TI echiavaiuolo l0 paci«to, di sopra, Ma bisoguua dir nianlta perclia ave-| pupà — © conto allu Morettilia in-santa Margherita, Paolino, ile chiavain neppura ual di delle festo. Addio, 'se | |lo,. aveva giàù |fivava assicuraudolo clie Lutti i mostieri cinque, dalle g piedi in era ‘imi Bo raccomuandulo iI ‘siloenzio,” Anche & | quilla Giunmadel passate di là vi offrirò il rum che non s'im-]oe voglio furo». n0 prea impossibile ehe 1un pudrono di eusa parecchie botteghe. Lorenzo, | vano qualche gualio. 1L suo, di giro il U-lfalto ! seccate Eccomi, L mo.' buonissi è _.…__——+—-'—f—'_° — e |pore auanto brutto coma Giorgio, possa, spo- | ria, clka -

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| paladini della Ger | Sbbiamo dunque ed

movimento

ifualistico a favore della Germania, \|Vlttnrìa.- della Germania,

la, aciviltà» ‘Tazza

tedesca,

tedesca,

a

per

intellet-

il trionfo

del-

dell’annientamento

delle nazionalità

della.

soffocazione

Costo

della

Sacrificio delle terre

della

pazza

italiane

syvalutazione

slava,

irredente,

profonda

del

a

astante

lanciare

l'Italia

in una

le finzioni

dei

e

le

tedescolili,

Ja

prudenti

cir-

rovina

im-

dicano

la

delle aspirazioni,

degli

schi, della volontà tedesca, desca contro l’Italia.

E' uno

spettacolo

ideali terde-

della

mostruoso

forza

di

esagerano

le diffi-

La

storia ci

avrebbe

loro

dispa-

con

incompeteonti

lutta

me

paro

cho

si è volontaria-

tale

propaganti

della invoscienza

un

esistà:

marchio d'infamia i nomi dei greci che aves-

Ja classe

è costreita

mia

energia

contro

il

piano

ehe

La salma di Bruno

suvi

attacchi

mvremimo

e dello

mostrato

suo

una

le: SÙ sarebbe passati dine del giorna, ,

ingiurie

incessanti

sopra

noiî

dealiolezza

di

umilian-

all'or-

Îl dolore per lo scacco in Serhia

so

Parlando

degli

avvenimoenti

della

il conte ‘Piasza ha detto;

lare

nn

è ancora

decisa.

dello sgombero

della

Non

Serbia

1U Ltrasparto della salnma [rancose avuverrà con tutti

par-

senza sen-

l

tirmi l euore stretto. Sono sicuro — ha dotLo il conte ‘lisza — choe trà poco tempo prenderenio la nostra rivinsitàa, ma sono dolente

un

ufficiale del

cauuto

sut

qgiovanoe

eroe

provvisoriamente offerto

dal

dî

un

Comune

di

sul

gli

terrilorio

onori

di

garibaldino -

essere

campo sara

loculo

di

Presjdente della viani d'itelia.

dovi-

interp o FE a

vostria

briridando

hrmuîm'n'i

del

al generale

.-inu'n'vrnj

Roma

ROMA,

1,

|

18.

Ora

repgubblica

fru/wese_

e

gdej

s0

Clelia e Francesca Garihaldi

bat-

Îl volontario Gigli è vivo

Gourand

'

La signora Glelia e la Garibaldi hanno inviato

PARIGI,

, sera

signora Francesca! at ministro della;

- Guerra a Parigi, 1l seguente dispacio: u Vaogliate

iLl

avers

generale

Li

bonta

Govranad

di

asesto

comuni-ale

i

telegramma:

Ln ' Tribuna diea che avondo assunto i- | ala vedova e la figlia di Giuseppe Ga-i Un- | formazioni alla famiglia del romano ribaldi vi rinqraziona cvon tutta il loro ro aarto Gigli che.fa parle del :'.lv.‘]m.rlll‘.i NO | re per le parale che apete prononziale sullontari itallazi jn I\uncia.e cha sî C ll;f‘\'n|

_ Piano accordo tedesco-austro-ungarico? L

ad

tangliu. La salma

che nn esercito i] quale ha combattuto con un'eroisimo senza pari e che ha cinto intorno alla sua fronte un lauro di glioria imperitura, sia stato costretto a ritirarsi solfanto perechè. si pretendevano da esso cose sovrumiane e sforzi incessanti che nessurn esercito: avrebbe potuto compiere. n

spes-

Garihaldi

s{curo

guerra,

posso

" groismo

ciolti è lo ha informato che tutlo il neces- | nalla salute del Prestdente della Reputbblica 8 sario è stalo falto per assiourare il traspordelle 1T MM. il Ite e ]a Rogina d'Italia. » lo _ in MHalia dei Tresti del (enente GariDopo i discorsi è stuta servito un infresoo, haldi. alla fino del quale sì' è brindatmo alla salmbgte del

«NeL nord combattiamo con varia sorte, Sebbene ubbiamo speranza in un risultità fortunato, la sorte definitiva del a«ombattiMenti

i

a difendere l'inNazione è risoluta come n stato niessa Îa riliero dipendenza. Con ciò e Ja° nostra paolitica, 1a inrsieme con a Icailà verrà in Italia la sannotenza dei concorsi eht ne soOno suali ROMA, L, are 20). zione, Il gencerale Ricciotti Gurilbaldi ha fatto « Vi Invito Signori, ad inaznzurare questo preimure presso il Governo francese per- urino con una ddesione al sentimaento di fidiue chè la salma del valoroso suo fiqglio possa ria nella., vittoria festo affermato dal GOYVeIDO francese o ad alzare 1 bic= It _ dnl Parlamenuto venire trasporlata in Îtalia. Il Governo francose ha immediatamente cfileri in onore del socoessa delle nostre armi dquelle dei na8tyi Sonaoa anche al'eati. consentito al desiderio del gemerale lh'fl'-î @ di

si

lîe non ci lasciavàa la scalta. Se non avessimo chiesto soddisfazione alla Serbin «dei

della borghesia

lavoratrice,

la

# L&

- (Conto Gosrente con ia Postf

993

salutano commosse

vorrabbe attribuire ohe noi trovammo opportuno provocare oraà la guerta per non essere costretti a farla qualehe anno dopv in virsostanze meno favorevoli. La situazio-

italiana, : Questa elasse clio dovrebbe avereo la maggior sensibilità delle supreme ragioni di esistenza e di conservazione nazionale, dà prova di avere nel suo organismo segni indubbi di aberrazione e di incoscienza. Tissa dimentica il suo dovere siorico più grandoe ed alto. Scco perchè 4in IHtalia l'unica classe che

cinismo

tramandato

i

parazione,

te-

morale e politico;, E' triste che il nostro Daese debba dare questo esempio inaudito e finora nelle storie sconosciuto: una manife| istazione i ; ; nazionale che

lasciano d’intentato: pre-

vigliaccheria,

fatale della

è troppo insana e repugnunte per poter sperare il minimo successo politico, è morealmente un sintomo gravo, forse il più gruve, della intima disorganizzazione della impre-

sione dell'attuale, i rappresentanti degli interessi,

scienziali

Ora

vuole, invoca, auprussiano, il . senso noslalgico che li tra- gura la vittoria di un rivale che lotta per l’egemonia del imondo. Sporta verso la Germania, E per favorire i

ìqro piani ‘nulla

il momento

inente assunto là parte del diavolo è vorrebbe persuadere gli italiani ad accottaro i decreti della Provvidenza e nttendere senza protesta Ja detfinitiva vittoria dellu (Germania!

sori di un assetto che può esistere ad esclu-

crimino-

Per le sconfitte tedesche, l’irritazione sorda itazione sord © cocciuta per il crollo dell'ambizioso sogno

di

mediata, definitiva, forse esterna, dell’Italia. I paladini della Germania sono dunque gli assertori di un destino slorico, i difen-

momen-

guerra

tutte

conlocuzioni

Espressjone.

“a e/suicida contro la' Prancia, per rendeve più facile la vittoria germanica, oggi Vuole l’Italia neutrale per rendere — aimè! 7 ancora possibile 1a vittoria stessa. Leggete i loro scritti: si sente l’accoramento

inutile,

do-

quindi volere, senza restrizioni possibili, non

l'abile, economica, storica e politica d’Ita]-|a‘: un movimento d'italiani contro l'Italia, Insomma. _ .Prendiamone atto. E' una triste gesta che & d'uopo' conoscere in tutta la sua sincera to

Persico,

Tunisi, Malta, Nizza, la Corsica e il Trentino. Volere la vittoria della Germaunia è

e irrepa-

Questa gente voleva in un primo

le sue servile ver-

Costantinopoli

se ottenesse

balcaniche,

—

i

da Gannol_';lo; 235

"P

Italia e Francia

scongiurare il peticolo imminente, Ci bastava purareo i eolpi @, passato il pericolo, vontinuavamo a lavorarve per Îl mantenimento della pace. Io non mi sarej mai assunta la responsabilit di una guerra premeditata. Protesto con

se destinati a_ soccombere, lhanno sempre preferito la guerra e la morte, hanno voluto segnare col sangue, più eroico perchè

minare dquindi sull’Atlantico,. sul Mediter- rizione dal novero dei popoli liberi. Oggi, in Italia, la cosa è diversa; oggi raneo, sull'Adriatico e sul Mar Nero, V'Itadi intellettuali sofistici, di lia sarebbe silenziosamente eliminata dalla ’ questo gruppo letterati ranimoliti o decadenti, o maniaci Carta politica d'Europa, anche

della

:della. Francia e dell’Inghilterra, a costo del‘la distruzione

attraverso

per 1a so l’Asia Minore fino al Golfo

per il dominia

costo

adquile

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60, la conquista di Gerusaiemme da parte intima convinzione che si puùò piuttosto di ‘Tito. viruproverarci di aver inostrato troppa paDi fronte a polenzo che lottavano per là zienza e lotiganimità in tutte le vicende delbalcuniche. L'Austria-Ungheria conquista di una egemonia i popoli, anche sìlo.questioni contontava sempre di

in Italia un preciso, a-| ciare gl’Inglesi dall’Egitto, spingere

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so _ dalla fatalità degli eventi, a assumeinvocato la conquista tomanay doj care, : Ù f ) cqlx;,à della guerra, invocano poricoli imma= sero di Primò fiaribitrtdj aUi ia o QE L Ua iN donsapevolmMento.,; i.complii rfi 4n e _.u_.è;î". rt {i D dmtiasiiir DA£ L errmbate 1ii fniiku‘ù'&&mìfi=fl…g:h-fln:!h_ ;£u;,_(:"w\:._gn tagiaczi _ chages ssero pigudin i '—ù‘Òllfi'òllwr-“}‘ Mratiint clie Wdnno rconttmuiato” sulla lerr inari 6 remotissini, esumano- vecchi 4f IAC L O SAA I PI $I P cifieammetite non sarebbero sioî, {ato in modo inecrepibile vhe l GIaN non di Francta la tradizione ernicao della ‘boneEN nemieldiffusaroòo Ja vovre elie esie pensieri di altri terapi, eccitano YItalia l’Africano, degli istracliti che avyessero fasicssero disaccordi (ra l'Austria-Ungheria e è morto e nan è neppure rimasto: ferito, diera l'aliana. » Agostinn Lanzillo. cilitato durante le sublime gesta dell'anno Ler la conquista:.. di Malta, per la rivendil nostra alleata Germania, Si attribui l «Gazione di Tunisi..., falsificano la storia” delurio viaggio a«l quartier geuerale tedesco l missione di eliminare divergonzoe. Ciò & puTY'Inghilterra. | | mandano condoglianze a Risciotti I| riv fantasia. D) ministo degli affaori esteri | FUONTA: Î, ore 22, Sono un branco di gente incompetente. non propose già questo vinggio allo scopo ROMA, 1 oré ‘I8. L'Associazione «l'tento a Triestfan ha inNessuno di loro, «prima della guerra», si di appianare Dio sa quali diflicoltà che non iT Snrnninno, ili vialo listeri, n ministra degli al generale FRicciotti Gupibaldi Îl soecaistevano. Al quartier gonerale nol tenemera «mai» occupaio di politica, nè interna,| Z npelli, seNnatore della Giuerra, | ministro wijente telesramma : i franche couversazioni sulle grandi que- ed jl senerale Cadorna., capo di Stato Mag. nd estera, nè commerciale, nè militare, uè: F «Sezione ramana «Prentto e Triesteo a stioni velalive alla guerra ed ai tenmpi che siore, condoglianze loro le inviato hanno

amministrativa,; giornalisti, non

nè finanziaria, Non furon |

deputati,

non

La compagine austriaca i

‘non 6rganizzatori, non agitatori. Zcllm;

Grassi

faceva

il naturalista,

De

Lol-

‘dis insegnava letteratura francese, Lhiovenda scriveva magistrali' traitati di procedura civile, Lucifero vivacchiava ruminando la propria ignoranza inoffensivo e sco1iosciuto, j minori, traducevano dal tedesco © ‘più volontieri dal francese, incensavano FRenedetto Croce, seribacchiavano di storia, vivevanio nelle scuole, in complesso eran gente ‘innocua. Noi’che oggi vogliamo la guerra, uomini di tutti i. purtiti e di tutteo

le _ fedi,

riuniti dalla

tragica

necessità

del-

T’ora presente, non troyammo mai nelle nostre lotte, e nelle più aspre vigilie fra di noi o contro di noi alcuno:degli attuali pa-

ladini

della

missione

della

Germania

nel

LONDRA.

I. circoli polilici londinesi

notevole che

dellu

ffi"îr"ì'l(l

stampa

delle

Che

la

querra

ad

oggi

è

sono

mancali.

(erte

non

quanto resa —

delle niénzogne

che questo

riamente ' implica,

regime

dimenticano

e

necessasmernti-

scono il contegno neutrale serbato dai par‘ titi democratici italiani di fronte alla erisi

questo

significative. 1IU benchè, si noli,

CISì

ticano che maolti fautori della guerra sono .5tatiin passato e saranno sempre i più te‘naci e Trisoluti nemici della democrazia e

dire' —

la

contro

È

una

assicura

Ad

. viltà «al plinare

mondon,

è destinata;

la' Francia,

secondo.

loro,

l’Inghilierra

a..

e

disci-

FItalia. perchè credono in una «fatale» missione . nstorica» della egiovane» (di giovane non .lc"e‘ che la Germania) Germania nell'uni.vQrsa.

Son

conceîti

di storia

pro-

frasi

d'animo

del

conte

contro

più

Sarbia,

slavismo

cosa

nola

sia

anche

vive

del

aggravare

la

nell'entusiaerompente

anche

una

a

tra

conte

val

Vienna

le

preoc-

Berchtold.

il mualcontento

notizie

dei

magiari

di querra.

In

grini. D’altra parte le truppe ausiriache sono distratte in altri campi di baltaglia e qualcuno che

troppo

bicipite.

nota

i tozzi

(’è

bunn alicni

i tedeschi

soldati

un altro fatto

nell’esercilo col sia

che

ofgn

sfruttano

della

da

an-

Monar®zia

nolare:

rhe

austriaco (sehbene a Londra senso tipico - dell’Inqhillerra, sì dal eredere alle esagerazioni) non

giorno

sì ha

di

d;.;f.’rqaa;j,‘,,,.-

pecore

nolizia,

al

sia

pure

con-

di rivolte spietalamente represse. Quel che è peagio per U'Austria-Unqhertia si è che anche liffirialità comincia aa essere slanca ed irrequiela. Le diserzioni sono all’ardine del giorna e, sebbene i comandanti, abbiano la massima cura nella di-

stribuzione dei reparti, losi contatti,

per ervitare nperico-

il malumore

è

qgenerale.

che secondo quei signori dovrebbero bastare a lotte. per la libertà farci disarmare ed a lasciare in altri tempi compiute, che ì afati compiano». Tutto ciò non è il presupposto

si

dettio esplicitamente, ma logicamente Necessario di

tutta la campagna germannfila che in quegii tempi

ci delizia*

Sa la Germania dovesse Yincere, Îl che significa' che ' essa, = essa, potesse: annieniare la «Francia, deminare la Manica, scendere a

3 '1-';-}esto.r spingere l'Austria a Salo

1

macello;

Di fronte a questa situagzione gli unqgheresi, taluno dei quali non ricorda invano le

trascendentale

nicco, scac-

a

sostanza gli austro-ungarici in questi aspri mesi di lotla non sono arrivati ad ottenere alcun risultato positivo e duraturo nelle loloro operazioni contro i serbi e i monlene-

ma

: desca

sia

slato

nessuno

sono giunte le ultime

:glion salvarla perchè ritengono che questa fusa. i nazione sia chiama ta cita-

e sulle

succederanno alla guerta. {ra noi e la Garmania è

aspirazioni

dei

delusi dalla politica di Virnna. della Monarchia # siltuazione

La

;r'q|.uyr. | conumentata

malcontento unahel'Unaheria, non sia

il giuvane

ormai

cupazioni

a

: mondiale presento. ’ nancano gli elementi II loro scopo perseguito con costanza e soldati marcia no come ‘con! furberia è di saly are la Germania, Voa dare una nuova perchè la èis'cìpli.na.

che

ungliorese

| qgiari

qual- |

Tis-a, il più autorevole deyli uomini politici ungheresi, il pugno di ferro di parecchie scabrose situazioni, “ sono apparse qui al

traversare

peggio, della viltà e del disonore d'Italia, affermano che noi vogliamo la guerra «per la Francia e per la democrazia», e dimen-

ormai

di

guerra

fessare -che essi vogliono la salvezza della 'Germania, anche a costo della rovina o

purte

da

dall'inisin - deila assodalo in modo

1 sintomi

per

1a

pstone

sel'a.

una

Ungheria

decisivo.

smo

d'altronde)

in

modificata

seconda

ostacolo

e

insistenti

situazione

fondamente

cerlo

grande strada chae l'Italia deve fatalmente percorrere. E ci calunniano. Per non con-

|

dalla

Pall

Mall

è perfelto

imando

tedesco

circa gli argomenti

politici

è de

si tro-

e militari. Sedondo le neceessità dellai va, le nostie truppe conrtbattono sotto

miu-

puwre

Gazoetto,

cordo

La mutua liducia inerollabile. l.'.lrr':

vano

sotto

sta guerru

ASA

il comando

dimostra

truppe

tedesche

che

lo Stato

generale marte di

—l|L‘Ì!|||I'ÌI.HÌ

,__‘Ì|’n|"!,.

i|l\‘lfil]':

fl‘.l:\.jll‘-lfi

adaditi esitanti likerazione Firmat: Tabanelli,.

ter-

Una corona al monumento sol Gianicolo

ai garibaldini caduti

Qne-

unglierese |

'.|l-.-"l‘.‘|

aroicn Bruno e jrredente,

L'Ambasciatore di Francia

gueril co-

u|1-—||'u-11!1;:::[‘ir'ujl.

1 . : : « Ricciotti Garibaldi per I eroisuo figlia' Bruno in Franecia.

i

e

al ca

M

ia

i

ROMA,

A4U

iniziativa

“dei

1, ors 22.

garabildini

reduaci

dalla

campagnoe di Grecia del 1857 e del 1912, deRONA, 1 dano la eventualità di una richiesta di .mf-’ comlo la quale «noî siumo al principio del- pazionale ‘eserocita una attrazione sulle l'ambasciatore | meniva. tre gentiaîo sÎ formerà alla ore 19, Farnesie Ilazzo Stamane u co da parte dall'Austria @, sopratulto, della a {re nazionalità elie abitano il nostro paese. | fine e questa puo nssere allesa ad ogni | in piazza Beredetto Calrolt, nn cdriso, Jer ]i CaO luia riveviuto Farroere ia A Fa l'opera dell'unità nazio- | di Franzia influenza unyherese noelle evpentuali prossi- |pimomento, Di nuovo si diffondono, e sempro | Noi ceontinneremo i vincoli di affetto o di s0-| francese rd i franeesi di passagzio {a l.n:w.l portare vuna grande corona tli alloro al mnmiouale cementanilo numento di Garibaldi al Gianieole; in meme trattative. f'iif-,l vive, le voci che l'Austria cerchi la Po didarietà di tulti"i cittadini, senza distinzio- | ver gli aucguri di capa d'irnno. moria - di Bruno Gariballdi e dei suoi eroii

slata

({piccolo

1,

si ocsupano

vaci

' mondo. Doveva, la guerra improvvisarli uomini politici, riunirli in fascio e metterli avanti

‘in tutta la loro. presunzione per teniare d'at-

(colo ?

L’Ungheria cerca la pace

gente d’affari,

" Barzellotti rifriggeva a mo' di grammofono e con voce di gallinaccio le idee dello

Sonnino, Zupelli e Cadorna | La “Trento g Trieste, a Ricciotti

esprimono

ormai

malcontenio. Benchè la

in

censiura

modo

risibile

austriaca

sia

il loro feroce,

è giunta notizia anche di manifestazioni moelto vivari q Budapest per la pace e per la autonomia completa dell’Iingheria. Vi sarebbera anche siati conflitti fra la popolazione e le quardie di polizia.

:ul-\

Duaheper salvuare quanto è anvora pi-ll.\'.\l'.’ll.[f’ mons. uotavano; no di confessione o di nazionalità. La guer-| eI i presenti Fra |ecompagni cadati. in Francia. preoccupandosi in ispeciat modo di evilure | riv è stata pure la pietra dî paragone deli| spa direttore della souola francesae di Arvheo- | dualismoa il quale ha falto ora le sue prove logia, il six. Besnard direttore dell'Accaderrmti. la _ proclainazione dell’indipendenza unglieperchè garantisce all'Ungheria l'indipendou-| 1N dell'Istituto Dop Lou:is TSC ), il siz. |za nazionale e, d'altra parte, l'Ungheria ha i diì Francia, ha appreso Ja morta del figlio Comentando la nuovra siftuazione dell’An- l dimostrato che nel comune interesse di !..u:.- ternazionale di Azricoltura, Îl sig. Sauvages, | ROMA, 1, ore 18. franCommercio di Camera della special-| presidente stria, il Duaily Chronicle serive: |Aj è paesi sudditi fl]f‘:.'li Absburgo, Mandano da Pnfi, un paesello in quel :Ir-l!;|‘ 3|.-,. cese di Roma. europea L'ambasciatore era eircondato | per la posizione « Devge asservi uwn limite alla capacità del | menfe di Frosinone, che In notizia della mort- del e dal prreonala delBilly narchia, essa è decisa a fare sacrifici illidal consiìeg.1ere de l’'Austria di resistere a questi ripelulti disaca

Come il padre del Trombetta

stri,

E'

serciti

imoltre

Serbia

qpuesto

il

subiscono sono

con

lerzo

per

stali

enormi

colpo

clue

i

opera

dei

TUSSi

scacciali

perdite.»

due

suoi

volte

nale

dice

dini

hanno

pure

dgiùà

che

nel'Unqheria

raggiunto

una

ci dalla

Tultavia il giornale ritiene che # dente almeno fer ra di considarare ‘riserya la voce di disordini intorni, {L

mitati.» (Vivi applausi).

e

prnu-

- con dgior-

i

disor-

corla

pOr-

dini hanno già raggiunto una cerla pioTlala disastrosa e presto v lardi e da attendersi che abliiano una influenza falale sul landamento della querra.

.É—’.-.,.rml-':fmfl

ai

|lf:!£'i.nu'."ri::n letto | prare siypuificativa. |

so trattative

Comunque

per la pacez

1a che si allula senzaltro al cdante conme futuro delegnalo alln conclusione poee,

E

a nessuno

sia gravissimo

può

sfuggivre

per PIlalia,

quale possono mandare pilùù sacre aspirazioni.

L'upparente

senso

i

in

Tisza

della

tutto

come

gli indugi rovina

fiducia

è s«Irit-

nel

ciò

della

le sue ;

duali-

ParlaLa frase Tigza, l puonodiforro ‘ Le truppe russe SO

nn

absburglhesa, espresso dal conte Tisia, ingonnare alcuno. Sono frasi.... Ò

ll«f]lf‘l'fl5".

significativa di un indirizzo

I'

inembri

del

BUDAPEST,

partlito

del'

1,

Governo

Sera.

hanno

invadono

saribalkdino tenento Gregorio Traombatta ha Ssuscitàato colà grande vommoziane, aa col Il Trombetta era. figlio di Agostina Tinm’ betta; ex-garibaldino cha fir con Garibalkti

10

Ulsfx. Sauvazes lja pronmumeia ‘ frreavi parole di augzurio a home della colonia lettori l'auttima frase | {francese cui bha risposto l'ambasciatore, che ci ‘Lisza, al conte I1 signor Ppaiirtere ha pronarziato # sazuento L'Austria ha già in cor- | aizndorso : l'ambasrciata.

l!’Ungheria ROMA, ricove

Voi

Sigunori!

=

|

voluto,

quale

alla

tradizione,

|tica

AvCie

ondo

$e

più =

la

’

nel

Ptemente

aAn-

sensò

085}

che mat S SI

Tirolo padre

l1

| nali

rimatnete fedeli, poriare al rappresentanto del | …'qfl’,, vàstro Paeso i vastri voti ner 1a standezza ed

a

t

la Francia,

ostinata

lubile cesj

loro

fede di

e

ghe

nel

Rorma

dovere

non

da cinque

condivida

successo

sul

hanno

campi

la

mesi

in

sua

incrol-

di

battaziia.

angos*ia.

informarono

Gregorio,

I1

a

piesan.

notizia son um Furono i siorpirimi

Di

vecchio

della

garinsino

poi ha rissilevato fisero il ‘api, de'la fino orvirn del fizlia'n.

ANCONA, L, ara 18 ler la morte di Bruno Garibaldi ‘i garibaldini di’ Ancona hanno vubblicato il seguenta

arnniversario 1i trova ridotti di numero si è perchè molti 4i essi sono al loaro posto di {fronte al nemico. Tra quelli che ci hanno lasciato ve n sono che non torneranno pifi. A quelli che combattonn io rivolyo, a nome di voi tofti un saluto fraterno. c mi inchina di-

1 ore 24. | nanzi allà memoria di quelli che sono caduti da Pieti‘» | rer il Paese. irtaficao di una Tivincita di cm | il nuovo anno vedrà senza. dubbio 1] trivnfo entrate in Unghe- l e ja swxozione. essi bhanno lasciato in retazzio

di

arcoalt

abita

di Ancona

questo

Se

lo

lta

i

che

Un manifesto dei Garibaldini

lot

delle suc armi, I frangià fatto largamente 1l

di

Pofi

profanda

che

ha pianta, il trianfo della Patria. la Ui accolzo con fierezorgogliose za poerchè s3 che tra. voi non ve n la omo | il cui euore ed il cui pensiero non sia ia ogni

istante con

= a Men'anz, del Trombetta,

manilfesto :

“La storia della camicia mina di una nuova gloria

ii

rossa s«i illim fulgidissima.:

Nella foresta delle Argonne è caduto eroicamente combattendo Hiruno Garibaldi mentra guidava all’at:alto lan sua colonna

andare. Ancora cia è bagnata

una

volta la-terra di Frat-

dal nurissimo sangge ila= presentato le loro felivitazioni per il Liuovo ) liano. Di [ronte alla tracotanza tedezca la, Il «Giornale d’'Italian anno al presidente del Consiglio coute "Tis- | morte di Bruno splende egpre un astro s0 ca ed agli altri ministri. 11 presidente del | drado: l'unione della razza latina. partito, Kuen aLe truppe russe sono MHedervary, Da ‘detto che il “ Garibkaldini! . Abbrunate la vostre bandeputati salutano nella persona del conte ai loro vicin] la consolazione suprema e s0 ria da quattro punti delle frontiere dei Gardiere, circondatle di. alloro la fronta dell Tisza non il capo del loro partito, ma eoluì praveiveranno nel rispetto con cui la Patria Duce immortale di cuiì è ben degno il ni-: si ritirano sempre.» che porta la responsabililtà del potere e clie pazi. Gli Austriaci Gaporerà questa senerazione di valoresi. — > a è — _ | pate giovinetto. ha saputo far lacere Lutte le divergenze dej .…r\=!u - Qui, Signori, n0ji attraversiamo | [taliani! Banediciaimo il sangue sersato partiti e guadagnare il concorso «dei partinaenobile una ad stave mamentoa in mezzo da Bruno Gariballi e da altri ercici figli i di opposizione all'opera patriottica. La zione la cni amicizia ci & infinitameriteo pred'Italia, -la quale attende la sua g nazione © decisa a combattere fino alla fine VIENNA, 1, npoatte. Qra. n : ziosa e dove abbiamo incontrato, fin dalle pried èà persoverare nella guerra per l’onore e L'lhiuperatore ha ricevuto personalmente I Garibaldini hanno inviato anche un di-: per l’esistenza i mebri della Famiglia Imperiale per la |me ore di questa guerra, spantanee simpatie. nazionale fino all'ultima goccia di sangue. La nazione è piena di fi- presentazione degli auguri di Capo d'’'an- Esse ci hanno trovate tanto più sensibili in spaccio al ‘gentérale - Riccigiti. i ducia, per la suggezza del re venerato, nai- no. L'Imperatore Lba presieduto il pranzo quantio che le sappiamo fondate su proafonde l'eroismo dell'esercito e nella fermezza del tradizionale in occasione del nuovo anno. aralozie di culture e di tradizioni In questa Presidente dl Consiglio conte Tisza che, ora stessa tutta ia Francia accompagna con prendendo parte ai negoziati per la pace MADRID. — 1N Presidente del Consiglin i uu pensiero di gratitudine quegli italiani che. è cOostretto- a siare a letto per.una in i quando tali negoziati saranno iniziati in avvenire, sì adopererà per assicurare tutfa mossi da un sentimento cavalleresco, combat- zione.. Re Alfonso XIII, accompagnato si è recato a farsli farg le condizioni per lo sviluppo e l prosperità tauo al postro fianco sotto il camando di un sua aiutante dî campo visila. .. della nazione CAPETOWN, 1, sera uomGa ifl cui nome rimane associato alla glo{

l capo d'anno dell'impiccatore

VARIE DALL’ESTERO

Privionigri fedeschi g ausfriaci

da n

che si picchiano di santa ragione

le parcle dal conte Tisza

Gravi disordini sono avvenuti la sera di Natale fra i prizionieri internati a Maritbourz. 1 prigionieri Ledeschi, essandosi burlati dei loro compagni austriaci per la debole resistenza che essij oppongono ai russi,

1T1 Presidente del Consiglio, conte Tisza, tispondendo a] discorso di Khuen HederYvamsy ba ringraziato ed ha soggiunto: nacque un tafferfiislio durante il quale da «SÎ continua a sollovare la questione se .I:l]' .\[0l'lììng P0-F‘t il":‘i.ifé Sffl’.‘l'"fi sulle na. ! i una parte e dall'altra molti uomini rimase. la Maonarohia ha provocato 1 A guerra o no. | to fariti. La guardia dosette inforrenine por tizie che è '"‘4“fl_ racsogliendo sulln situa: ! Eravamo nella necessità di farja; E ru:|iai | ristabilire Vrrdine.

SALONICCO. — Gli israeliti di Salonitea

ricsa storia dell'indipendanza di questo Paese.

mezzo

moria ' di quei volontari che hanno testà ver-

aà favore della crandezza della

Essa

consacra

sato

il

e

i

valore.

i13 h

12n

causa

loro

un

omaggio

sanguo

pe;

© perpetunata

- Il nostro

Parsse

cosi ha

la

commosia difesa

alla

della

una tradizione

non cercato,

ss3 gi hari

Ma

Tmie=

nostza

ideale

dal Gran Rabina

teamente

PARIGE

al

Géverno

d

folia marina

hanno

inizigdre

offergò $

— Léon Raureftt antore” di

fie potevoli e spesialmente del ber’lTibro in collaborazione di sur fra laroaeatori è accat-l frita trazica del dave. Co ib

t i uniti.

eritòo noll'Est

sponta=

-per c<ontribuire onazionale, -:

mol

fi

al a

P

d

l


La prosa dell'Avanti! non ha fortunu. Nè

#

IPITAL

Nei

Circolti

operai,

nelle

Coo-

irritanti del giornale socialista. Le mole redazionali

de

quale

Avantli! sono..

‘

ldòlenti nole, veramente. E gli operai butta-

che inveiscono contro le ventraiole definicioni di qiuei qualtro piccoli ragni che Lessono la lela della neubralità nellu redaziodell’Avanti!,

e

mor

sospetto,

pronti

intellettuali,

gli

i

ume-

stri ed i professori sorridono di compassione davanti alle minaccie rivoluzionarie dei conimli che se ne stanno imbucati melle comadae tane, tendendo gli orecchi ad ogni rimettersi

a

C'è una legione

fra la gambe,

coda

la

di uomini

e l'al-

col dito in su, la-ciglia aggrottate éggiamento sdegnoso: protestante,

1.

rinalo

all' « A zione Socla-

quando si tratta di

u

varica,

iL posticino,

onorifico

iL bocconcino ipotecare,

o da

vare

c'è

pio! —

la

lessera,

lu

conser

da

abituati

Bempre...

muli,

ieri

deposto

ha

articolo

leolonne dell'Avanti! un altro

di

rapporti

lo Zibordi,

umanistàa

socialismo.

di patria, difesa nazsionale, che

si capisce,

che

Carduceiì

’: discapolo di Giosuè

una

Da

‘dicono, a conclusione: «aOggi è supremamente

Porli,

E

necessario

di

voié:.;e_m — non può acconsentire ad una querra di conquista, Questo è il punto ca-

no

è unanime,

nosizo

Questo

IHalia-

di

disopra

al

dovere,

il supremo

oggi,

è

{eorieo, poicià nella pratica ifattamente e unanimemente

orro,

dissenso

ogni

noi siamo perconcordì »,

imostrare — ed è stalo fatto le miille volte — che

quolla

ma di difeta, O che e-

uerra di.conq

rano qiterre di conquiste quelle del '59 contro l'Ausiria? ogni modo, noltiamo che i propositi A dellicosi dai socialisti ifficiali svaporano

ndno mano ahe si avvicina il gran giorno, lcoma nebbia leggera al sole di luglio. La meutralità del Partito è ormai al lumicino.

Tilto si riduce dunque a « NON » dare il pro-

prio eansenso alla guerra, Fa ridere l'Avanti!, quando afferma che nel'a u prafica n

I:.sor:ial.i;[l sono parfettamente © unanime-

Imento enncordi, Ma quale a pratica? », Quel. ccosì. - Fatal. ita i non lar nulla. E sarà mente.

L’operatore

:

1 ore

Commlssione

‘moena,

esocutiva della gli on.

Intorvennero

Lega

Bettolo,

18,

Italo-Ru-

Di Sca-

Mloa, Celli, il senatore Maggiorino Forraris, il’on. Faderzoni, l'on. Callonga, l'on, Liberltini, l’on. Tosti di Valminuta, l’on. Torre,

‘l'on. Ciraolo, il comm. Jaccarino, il cav, panzini, il vomm. Franzoni, il comm. ing. M@fi1l. il conte Alessandro Martini Mare-

| | gcotti. Seusarono la loro assenza l'on, Caibrini e Berlingieri. La Commissione

no tizia della entu-

prese

Senalo e dalsiastiche adesioni giunto dal issim o numela Camera Rumena c da grand e _ runi italia naggi perso avoli autor ro di menl

è approvà

lo schema

desi-

di statuto

residente d’anore della lega l'on. o Reltolo, n presidente effettivo

parmi

si

cirea

Îl Costa

non

tenuta

avanti

qui

a

Romn

i rappro-

Ebbenao, non dimenticherò mal cén ‘ quuanta

non

{uri

anche

di

ridotti all’opera vostru

leitera di Esio Afarahini -- un

combattente della vecchia gquardia del sol' alriîchiamiamo cialismo romagrniolo —

{enzione deî socialisti di Romagna ake so-

ancora capnci di ragionare e di « sentiren. E noi vogliamo ancor credere — nonostante certe manifestasioni — Che i socia» o

listi duotati di un cervello e sopratutto di un cuore, siano numerosi in Romagna, Noi non sappiamo, se i « capi» siano gli esatti interpreti dell’amnima romagnola che al so-

1no-

cialismo giunse a traverso l'apostolato bilissimo e indefasso di Andrea Costa,

Andrea Costa non « rinnegava n la patrie, Andrea Costa comprendeva l'irredentismo,

Andrea Costa — se ogngi fosse vivo — molto probabilmente riconoscerebbo i suoi imolesi dalla neutralità relativissima, ma non

riconoscerebbe più i socialisti della bassa Romagna: nèé come socialisti, nè come Tolapidi, le case,

le

com=

le

momorazioni di Andrea Costu? Che impor. ta il segno della riverenza esteriore, quan-

nali

nomi dei membri esecutivo generale

oomronaul.i

'

della lega.

uniformi orig'o-verde Fabbrcozione sospetta di io torinese in un laborator

TORINO,

1 ore 18.

do

spirito

lo

assente»

è

vecchi

1

socialisti

di Romagna che cbbhero con Andred Costa dimoestichezza’ di rapporti politici e personali continui, potrebbero aggiungere a queltela dell’Olivetti e del Marabini, la lorò a dei stimonianza. Ahimè! La bella schier ultimi vecechi gagliardì è andala in questi gnni

gli

alla

assottigliandosi:

idealisti

traivli:

a

che

de-

sono

se-

quella

è subentrata

coloro

generazione

combalterona

dei ven-

per diffamare. uiti quelli che chiaccheriamo di Torino era E sia! Ma noi crediamo olie in questo proDa qualohe tempo la Muesturalocali îÎrdi un latutto vada a conascenza che nri di degeneranzione non tarostra città venivano cesso non ai oper gli ulo: diviso grigio-verde, fi- reparabilmente perd ai della turpe mistifil’e deranno ad accorgersi i da pochi arricazione ordita ai loro dann rediamn che i ‘cito italiano. di ‘ordinazione c per ì venissero eseguito visti dell'ultima ora... Noi Andrea Costa rare pnao no un Govrerno estero. appu- ‘ proletari vorran ad e inat dest gini inda rate pì e perciò accu trap po ‘“po nei iro, le | non sciupandone l’effige ndatezza della voci masso ÎN 8aluo Irara insegnagli e go inutili marmi, ma seguendon re un sopr ilirono ci effettua laut furoa di Roione listi quest socia in rio ai Oper rato . Ì o. ] labo ei l divise gri- mmenti e l’esempi | strada , nuta !circa 1500 la ta addi vi ‘ colàÌ rinve osta Andrea C na, in psrte cunfezione tè _ ed in parta ] mag — oggiî — che aestinate a quanio sent- del dovere: non la neutralità miaro barb al o diut un è una dedizione e ervento,.. lijtarismo prussia no; ma l'int

Lla «Gazzotta

dal Ponolo»

pubblica:

L’on. Giolitti

opportuno istruzioni te

e

troche

mi,

li _ introdune

doel

presidente

seguiro qualche riparazione al battello che,

piaz:

dal

malmenato

piultosto

è stato

noi,

come

penetrati nella baia che scorgemmo un va= torpore. 1 nostro comandante non vuole

via

vii, alla

pedinarlo: si propone di impiegare in meScendiamo la sue torpedini. ijo_imodo

1ì.1'ebe&h

Capece

Gesualdo,

Do

Amicis

Minutolo

ziono

sortaggiata

Bortare]li

cn.

Marcora

e

daj

FAENZA, 31 .dellzicorrispondente I| — Ferri). (C. sono NM non Io traveggole. le vanti! ha artifix:mmmcn!e: il mai sognato di gonfiare Ho semplicemengruppo intervenzionista. {@ notato uno «stato d'anino» vergognoso

essendo

compagnia:

gli imput ii scarcerati

-

'amnistia.

in se guito all rni, Levi, Nén-Piucci, :Ado i ,a.uuompngmu mm ti 2i e du esii ne partiti stiama guore, 50No

Paoletti

ll…L"li—f—‘—ln. idente _ulcl_la quiare il pres rato lieLiss hia dic è & ' | mani, il quale za,. nlìiìllu.{ll}q +tunata circostan lduduwuil q.l\l:l. nu: d«' ia sla nella . sUa, Ct . ImL-'llll ;'ì:‘.u'uull nando nta time : eb comb cosa avr 1I [0 j SL0 U: detto. {i aiha i D s j iO der&il mio — Ripren bege

intelllh

per

provati e valorosi comnagni fede, per sopratuito e genza

troppo -"? Riguardo poi la distinzione il corrispondente, sempre olie, tile e puerile e «sepiplicemen-

DI

Del

e

Fraszso,

Valenzan,

a per

la depiula-

del

questoro

on.

Gherey,

Di Bugnano degli

Bal.o,

Arlom,

velcità

tultn

marohese

per

e

gcalo

lo

sflorano

L'artiglieria

Venditti

imia parie intendo unite Ja nazione sia

nii-

così ‘erudele attesh. Mai mi ero trovato În una situnzione ultrettanto criltica, ma mi avevano il sembrava (a | miej cameraii

Monucelli,

Ruini,

uddas

i disinvincibile, per l'amarezza di tropp del «uSoolalistan po: ltore Dirve IL i... digann racolo non cl colpiscono. sponinformare, ad esempio, il corri rige su nol le sue granate, Siamo immo- trebbe io uffermo ® o quant che i! Avant dell’ endente bilizzati; è finita per noi. 1i con impazi l'esplosione che ci liberi da Vero... Zza AS} jeltiamo i, in piena re-

acaravonta'

vice-

Cappelli, Alessio, Iinocchiaro der segrotari Bignami Gugliel

Liboruni

Malisuoto,

un

espansione affettuosa il Costa, incontratomi si rallegrava meoco dell'opera buona e doverosa cui ci accingevamo, opefta cui augurò di cuare il più completo e prossimo success0 per la l{bertà a l'emancipazione, comunque e dovunque. l’urono le parole con le quali mi salutò stringendomi forte forte la mano. . E sj osa citare anche Andrea Costa!... Ah vigliacchelti tremebondi; non sputacchiate la vostra bava sulle fiaccole cheo ardono perenni nella storia delle ribellioni più generose che snidano luttavia i cuori dei prole-

mapgnoli. Che importano

scin-

dop-

a Faenza

@qu.11!a: degli imputati di esso di .{\qgi.?

}

\ prosidonti on. saono Abrile a Rava,

dell’Olivetti

11 1880,

adunarono

Su questa

All'istituto Coloniale ILaliano si è aduna ta, soiltola pregidenia dell'on. Arton, la

stiamo

Movimento interventista

j

già (anti anni a

Inveca

aulomi insensibili e invoscienti. Rifugiatevi in sacrestia coi preti... Coi pretit»,

La Lega italo-rumena ROMA,

No!

sor

nistro Grispi, Austria imperante.

è una

non

da noi

morte.

un

sontanti di tuttoa le organizzazioni politiche della democrazia e si addivennoe alla nomin di un comitato italiano pro ‘Trento e ‘Trieste:; furono eletti a farnoe parte Giovanni Bovio, Felice Cavallotti, A1 Renato Imbriani ed il sottoscritto, comitato che indi n pochi giorni venne sciolto con R. D. del mi-

’ E' inteso: \ piartito socialista italiano è unanime (è) nel non acconsentire a una 'Emh'm di conquista (#). E' facilissimo divagheggiata

Mal-

fin da

sssistono sulla

è -la lettera di dell'equipaggio

Sì

ann unzia

a Cavour

ROMA, 1, ora 0. che l’on. Gioliîtti si recherà

alcuu i giarni

a

Cavour,

@. quiudi

farà

per ertara dilla Caritorno i _1}uua.- par la riap

non eì parmet la sira rolta, Tuttavin occorreo determinar (cAtafavi e Marcello. i ' acolte que cotilex, Risaliamo ner ciò a noi Ma ; immediatamentea 1l Ro ha ringraziato l’on Marcora per :l-i vo metri 1 e mozzo. auguri ed ha parhito affapilmente con diversi vascelli naemici ci lauciano delle torpedini deputati, speolalmente con gli on. Cappelli, A- |iefra passano ancora vicinissime a n0i, mMa lJessio a Ruini. La rappresenianza della Came elia» falliscono il loro bersaclio grazie al ra e è poi tecata a Paluzzo-Margherita t vilenli errati del n anico sulla nostra veA Palazzio Margherita l'on MMarvora ha …-èItà , Esso s'imunaguiara che nol sfuggisf?il.

Como,

Elia

Battaglieri,

MNosadi,

Vvisocelhil

Re- #imo” a ugve hodig Po} dî‘ ii. Nodi. i7

sentato alla Rogina Madre ‘ali'ajguri. a gina Monzhorita ho ringraziato’del gentile

facavanio

Non

'e-invece

siero n sì è intraiten |Ugf M llut-_‘-j.m'lgmjt; a purlaye ix cun :leuni defiutati. . i D NI :

capo a dua ore sigmo _ con if es anfinr ia. Giunta la {a nagio fuori di ogni insid va afitor iaio, dopo dadici ore trascorse sdtt'ucqua, Verso le sette e mezza Ili 6era,

| Una frase di Marcora -

abbiamo

] consiglieri cattolicial Quirinale ‘merclis aravamo kra sH auguri

commentatissime

le

parole

del

presidonte

Camera on. Marcora : « (osciente del mio alto dovereo i mento non aggiungo altra parola

cho la

11 1916

sia

patria »,

unno

Alla

qual

fiaso

ro

strinso

w

{

di gloria

dol

presidento mano

la

questi

il re

della

recati

a

presentare

di sposara

il

moccolo

sono

si

auguri

la

spada

clamano

cuncordia.

avvemra

dlla

con

di

#“e-

E

11 fatto del consiglieri eattolici in Quirinale non è una novità: dopo 1l 1870 — come afferna — mel 1905 vl fu già per il «Giornale d'Italia» il vonsigliere RBe«sinoceri auguri» ali stossi dell'amministrazione pucel in rappresentanza Cruciani-Aliprandi, tirata al Lerofumo.

dare

Vogliamo

un'aluwra

smentita

od

al-

un

sotio

al

re i E

loro

p iumato

ceppallo di bersaglio-

cela sempre . e _i rercandolo

chiodo!' dell'elmetto

s l'aguszo”

si'tro-

—

imperiale.

Ocggi coniamo un ' medaglioncino... @l vaZuclore per «Farfuin ossia»per Luciano coli. e

più' aggressivi L'autore. degli " articoli [avore più sciocchi contro PIna hilterra, a° triplicivero un è della patria Germaniîa,

di razsla di... Jamiylia, meglio ancora, buona volontà ea. perchè con un po' di : mente ssiva succe arsi chiam L u bbe gli--potre sabaundo: il povero proto oggi sl è buscata. IL primo è m. enhei p'Ing e e Giran «razziata» o l'«Oggoervatora» di questa seràa Zucioli, mau senza lo asil nome materno, «prestito del milfardo», I e& col — a quanto pore — panome. it s ii. do secon il glia: mento da par: ra di batta Altro olte concordia © TICONOSCI Per' suo i di famiglia. tarno, il terzo il nome t dalla santa sede ! tenazionalista a quasi: tro... dolore glla stampa e restito sul Romano» jeri nell'«Osservatore ‘lo stemma postòo aveva proto 1l miliardo. del

Prestiti per opere pubbliche a Comuni della Lombardia

18:

1 ore

ROMA,

in daia odierna | è salo CGon decreto realo il torminoe àgatlo a tuluto iI 8 febbraio 191d

pror decreto realo 23 setlemprefisso dall'art. 3 doel provincia o ai comuni alla. bre 1914., N. 1028, re pubbliche por daliberar © l'esocuzione di ope entro 11 ino term il 1915 e n tutto il 30 giugho ati i lavori. inizi ess@ro debbono quale no siati o0 Gon docreti rpali odiernj s0 Osnago (C mo) ugo (Co iini: prestiti al seguenti conm na) emo (Cr i unit a o sost e. #j00 opaore pubblich isolamento: Coniratico ) GO) costruzione locali

(Brescia) 4300 cimitero; SAN Virgillo CI500, Gambara (Brescia) 10.

(Bergamo)

acquedotto;

800

ro; (Padova) 12. 200 cimite LOCavriana (Manm to:. edot acqu 09 147.0 di (Milano) debilo: Fonola (Sontova}_ 11.000 dimissioni e: Biuro (Sondrio} lich pubb drio) 7000 upare mitero:

vj0o

id.:

Grantorto

Baggio

stico: Corbetta

(Milano)

(Milano)

sa.8n

ediftuio

123.000 id.:

scola-

Camnazo

so (Bre scia). 13.000 Volta (Como\ 30.W0 id.: Fios Gorgonzola (Mtid.; 00 1575 o) id.: Laveno (Com ia) &0.000). id.; (Pav lo ebol Mont iano! #f0,000 id.: Tradate (Co-

000 id.: ponteramica (Bergumo) $a minori. ma)

144.000 id, Ed altri

prestità

l prande Barone ritorna a Roma L'amnistia per i militari al Consiglio dei ministri ROMA,

tare, come reati di indole puramante mili MANCuUNTe e: e. zion irra bord diserzione, - insu

decrelo

pessibili

del

oddiop_1uilitdl'u‘;

scrive

per

“ Consiglio Comunale di Pisa— | pei caduti garibaldini

(a commenmorazione del garibzldino pisano iH

tra

si

purla.

0

dell’Idea.

Îl

fra

salaudriana. Noj non vogliamo

c0noscero

quale

cocelsa

mentalità

govpmamem-w.li i

($) dissidlo possa

fra

le due

profondo caso,

ndo. e quella di V. E. Orla quella di Salandra promeditata ai danni falcidia la cho è sì Certo fuori da fervovieri che rimangono di molti non deve essere «indulto», questo misorevole gretta, 1)iuulnu. siata che opera professorale,

tedesca,

triplicista:

tutto quel che a voi place.

. franne ehe unana. o lettori darsi che noi cervelli "parden! dij umano può del ministro dell'ininfinitamente professorali, sia rimasto questa vi Guardasigilli del e terno : l'illusione mostruosa bestialità monumentale da qu esta anmnicullaia sui loro giornali che e socialo tra zion fica paci slia s'alzi un alt o di »

Sera e l0 Stato. 11 «Corriere della

| Invoratori

avoratori nibelli della s'afiretta a dire, che 1 1 aver ricovuto | anto et dopo TOssO, Settimana perdono allo Stato neroso indulto, d omandino che sia lo Stato salandresco. Ma «alanidresco che loro ?

non vi pare continui a pecci re contro

dÎ

Garibaldi

Bruno

Per

caduli

TREVISO,

1.

Mélani,

fossa

vi

Îl

ricordando

pisano

Gi

Cotrozzi,

lui famiglia, il Cousie

alla di

ricordan Capisano il caporale Bruno Cipollini siaLibia duto, eroicamente combattendo, in anche, jel lontano Fezzan; e propose clie

Altro

questo

I

della Rapglio mandasse le sondoglianze presentanza cittadina. Anche la minoranza, per bocca del comadeslone, mendatore Lecci, espresse la sua do come di questi S iorni un altro

PIACENZA, 1. di Piacen-

{n

i

consigliere

propose che

1 Pemovteri

essore sorto,

pPISA,

o ha vomm Il Consiglio comunale nostrcaduti nel cot ini bald gari i sera ijeri io moria pattimento eitì campi della Ifrancia. co

- Aunche l'ultuale ambistia Uuna aO consid aa le giuridica che lat ghezza dottora

(Induz).

Cotrozzi

Vaientino

PIACEHENZA

DA

i

espri-

p per la famiglia di luî ilt Consigli messe le suc condaglianze.

Ed

il Consiglio

doglianze lini.

alle

Pro

deliberò

famiglie

di inviare

coN-

e

Cip

LUCCA,

31

Cotrozzi

Belgio

Anche qui si è costituito un Comitato dî soccorso Pro Belgio allo, scopo di indire

trattenimenti musicali, passeggiate, conferenze, ecc. di beneficenza per - raccogliera fondi a profitto dei profughi belgi. 11 Comi-

tato è costituito di eminenti personalità cittadine, senza distinzioni ri colore politico. La sua costituzione raccoglie il consenso unanime della cittadinanza; e noi diciamo avanti col cuore e col braccio per il risual: to della libertà del popolo belga.

La Fiduciaria

Milano - 20, Via Paolo da Cannobio, $7 - Hilana

quan

d'italianità

dei li

conto

suo

ga Mobili ed Arredi casalinghi e

i Popolo d’Italia

da

son

Il tempo e la letterattura

terarie.

nari. la sua anima .- germaA vonfoermare, Poi, fra se scritta da lui, bre cele la nica basta Gazzetta di Vanezia anni. or sono, sulla llarli al muro cor L inco 1 socialisti bisogna : ena. schi a ncell e pall ualtro

dei premi, non offre oggetti o le chincaglierie dà non economi= In fatto di palle, Zuecòli, non : dà sè stesso, interamente. Vuol i one azi uid liq so bazars in nom avere deve nc che sa, tanto. più tico $ temma di con — sempre una voce indipendente ed H sarà e quante sul suo fantas — a esser . le o di «nobil homo»n allora ingannato sè di combattimento, di avanguardia, di audae@té D'Ingenheim giornale Ma adesso se crerfuin, s'inganna

come

«aFa

re un bel peszo a desse di pote r continua novelle in italiaide p stu scodellarci le sume articoli... in tedesco nò, e i suoi rumorosi © he

Zuccoli,

d'essere

dimentichi

O D’Ingenheini

0... Girone. amenté Aliiéno sépremo sé è ver giro. in zione di... prenderci

i ten

iîn

sua

Corsaro _

ETARI, C PROL i” ….o…_ .dlfl'uildl.ll.ll_)nl’ll-l.o

relativo .è slalo firmato stamule, i

disciplimati

nella

amici

dautio

un

opbe

11 s#ignor Zizioli

lità socialista, ° una degna SETTIMANALI, QUINDICINALI O MEN1l Fascio sta già pre parando E che i signor® neutraemorazione. dò 16 Zuccoòli comm | “ SILI. le più v anerelle _ per ‘listi si provino a venirla a |ìl‘.)[:ì.ll‘.'l.tlÉ. E brî...i italiani con tutte ima settimana | — _ pross della tede ure giorno icat n n mmat sqra i ato che la dilazione nei pagamenti rie assod E' onta l invo anu verr e mf_ ì qin ] luogoe una gr ande riunione quando c‘è del corag- avrà adervirvi. garanzia sulla maroa sehe. Non importa: no invitati tutti quan ti vogliano di pochi costitulsca la miglior o) venelt può e nom re ila orde i’( disc cdl voce guc una E che è ta. Non vi giò dbas a una ini- nogquistata. rnale serotino milane paranoici ì quali giudicano buono il monoesser tedesco nel gio hann ne a essì itali se mwanwuh: zialiva soltanto se, è può esser ponlcmpor già falto giustiI polio. La. cittadinanza ha a Nazionale, 'Ide dell + i ndic manto. appe ggia atte nelle no zia del loro pietoso le delle ri viste let nelle novellette guerFaio merito...

alcun

sénza

rò

il simboletto della... triplice.

a di ieri ha deliberato sull'amnisti

e. p:rimfli.l-n:‘ldihmediman contieno siia amni tale che a erm Sì aff

Ben

D'Ingenheîm.

libera

RA

la aldi © La notizia della n iorte di un Garib Una dello sue pesgiori fatiche, dopo esta delle Argonne for ancohella e riman ni italia rosco» altri colo di uperiì Maigrado il disagio economico prodotto nel scope ria del tato una profonda impressione ha susci AAO sacri am| dai re n spassa re' ra quella di vole e dalla guerra, vende sempre A PREZZI aOE rto, l'eE ano tutte le | “ aurnnel NAN confo e granid pulatori del vocabolurio ilali UN) è re, dolo ri- MITI, ed aooetta la condizioni di pagamenta fa Pur insolenti roismo dei nostri siovani {ratelli. che puccie straniere : gittalevi dagli aneutv della tto abbie pe asto saltare il .contr fatica rimane {e più pretferite dall’acquirante: A_RATE turisti... inglosi; ma tale

Bisogna

1,.ore 20.

iglio dei MiI giornali dio ono che il Cans

nistri

è...

Zucedli

tonto, descp,

(oraggio

Gre

5i determie un violento iucendioancesto /.\tàl0 l'r nor sig del pava nel pastificio anche le case Vlf n li e liglio. minacciando di ‘cirva PO nnÌ’

dell'ass paura di fare În finecolla chiesa

pulestra

]1

+

ROMA, 1,, are 20. 1 ambaRoma a o ritorn fatto ha sStanotte presso il Quisclatora d'Austria-Ungheria i rinale, barone Macchio.

i

o

za

La

capo d'anno al re: iraggono da questo fatto le più complicate congetture ed ispiratll dal desidorip

sore

BRESCIA

A Mazzano

Amnistia ai ferrovieri

schiera deîi tedeschi-italtani che sî godi pace ch'è la mito inganno de: questo di giorno in ta aumen alia, detl'It neutralità spoglie: e mentit la giorno, non" ditante

Caumera

valopaosamente.

gli

inseguiti. »

FARFUI

eiper

niazionalisti vanno in - brodo' di I giornali. ciuggiola: perchè i vonsigliori domunali ‘ vattoboi

u“ffondale,

nuovamente

nel

a

in fiamme ., Un pastificio BRE SCIA, l'ore 18.

scorso, Nel lovali del i «ono riuniti i rlbreve didopopo ' breve voluzionari intervantisti, il eJ’ascio Azione di scuesione fu castituito del comitaRivoluzionaria. Per la pomina indettà una Nuoto e del segretario è stala martedì pross!juogo avrà che va riunione fà caldo approvvisorio mo. 11 Comitato prima riualla che i tist rvon pello ugli inte T0 A. qUeca mMan non a pti, psse lilone erano soetalisti {rei.. o due 1 specistmente a. farebbe crederera chechi ufficiali, la cui assetsnra es-

- MEDAGLIONCINI AL GROMO

del- |

dquesto mMo- | all'augurio

per

:

80n0 l g

ol ro poer Îl nyovo anno

la

dovulto

t

a iu Valla ntagna di Hr<_.r\fl% girato a Stamane su una mo i, d-apulî;\lhl ciator ] mandiani ) gava quattro cuc o uppnficn-:.n‘- al lungo in u camp anni 39 mc…].—enu llùÌl"tu["}llù di Za1?ul-cftl Attiuio iano temendo scaldars! Il ipandr I) fuoco Al''68uo Ua pna per asse sintilla la appicc Oo contro ee scintil ] anpiccas ) | qualch lando insistente ]îll'l‘l,‘:‘lu;.ll:. scinale us pronto 1111 'RI:(lD ‘.‘UL [)l'D ri iato co l i ….m…0 cacc degenerare in uUNaMN E velbio che fini col pacc' igiori & o ttir n qqua u ( dei tazione. Uno {ì fucile quust a 1 bruc DI iapclo coNpunto spianò andogli il gli tirò sque irci e ii lert jriano che-1 Zano tro lo del mandr re ciso l'uc to alla fuz1 petlo. Tan inumaediatamen: e , compagui SI 4icd.ero . .

(P. _ TU). __ Nfartedì Circolo Repubblicano

Minelli:

-uoImo

sol

un

o

ucci

Mandriano

_ tito! gola collu disciplina del Par nisti 08 zio ven ter «in agli In quanto pol per conto mio } sequienti alla disciplina» Piacere lui. (come dice den..te, Ho s8semregalo all'ex no corrispon

essiì hanno

s

agli Tragico diverbio isoin aMOfucilat 1]

Miussolinian

sono

E questi,

come

l'era de l(.:ll;].l'.‘,l.l‘J.".

e Bianchi YVinoenzo, Verso le 14 lhanno dincopubblico numerosissimo compasto di Inter- minciato ad urrivare 1 ministri. E' giunto pri- mio siesso pensiero) che la morte fosse siter-È , E quando nazionalisti e di repubblicani. Ebbene 1l Co- ma 1] minisiro delle postè e telegrari on. Rio- ribilmente tanda a è venire ormai finito, s vor- mijo!) compag ti che iutto convin @ quuntl hanno sia in quella circostanza trattò di proposito s‘lo o poi 1] ministr> della «suerra «generale vabhe che la soluzione arrivasse f#enza tan- pre avulo a noia gli anfibi rl_et!. Ù ] i... degl o dia Zunelli, 11 ministo del lesoro on, Caroano, di il timor,.. Il toma « della integrità delle patrie » voto targiversane, di Uazioo sci «Fa UI , ministro dello colonia on. Martini, ministro di liberarci dasTà | Sorgerùt a Faenza isti s 1 serio l doviran-ì «l'rattanto cerchiamo luto dall’Internazionale per confulare ap- della P, 1. on. Grippo, mintano: dejla marina d'acciàio.. 5i apro- non. Gli intervenzion contro Hnasivàa t arribile morsa punto le accuso di volerle distruggere: con- senutore ammiraglio Viale, 11 ministro dei LI. 10 j Ser batoi per for affondare 11° battello. I nao aderjre, i cj metleranno COf doviranartito e .P del rale» «neut PP, on, Ciurelli, il ministro dalle finanze on. voone sui l'azi marinai fuitazione che terminò con un lirico saluto Ci &i mette in pareochi ali anesti, andarsene, nlle terrao nostre irredente facendo fremere Duneo, 11 minisiro degli estori on. Sonnino, il lanti dai t{moni. Tutto a un tratto, una no, come fanno ulla dis efnlina dei i n«sai uient | fninistro di graziu e giustizia on, Orlando {1 FU0 1 ci avverle ehe la presa la ceduto, Gli osseq indi indimenticabile entusiasmo gli uditori. dei sar vili e degl nno sara Acri dogmi», riinistro di nyricoltuia senntore (Îuva—oln. che vili. SempliceScondiamo rapidamente a sadici metri. del dire Altro che austriaci in Ttalia, come sareb- sono statl tuttj ricevuli nlle 14,20 insienio col mentiamo sublto là velocità' e slamo final- sinceri. Per non mente. boro disposti a subire o servira i nostri fieri presidente del Consiglio on. &njandra. Sono mente lieri. a stail poi ricevuti è4 ministri di Stato on. Ber“ Ma lo nostrà avventura non è ancor rivoluzionari soclalisti ufficinli! “Fascio, a Piombino folini a Luzzatti e quindi | softosagratari on. lonpediniere ci inseguono e Il Ma posso dire deli’altro: nel 1886 so non Colesian, Borsarelli, Mosca, Ohimienti, Baslini, finita. 1 cacciatono PIOMBINO, 930, nol riconoscema di

istringera la fle fra quanti non vogliono la querra. Noi non siamo aggrediti. Noi non dobbiamo essere aggressori, IL proletariato d'Italia — anche se i dirigenti borghesi la

pitale sal'quale il Partito Socialista

un sopravvissuto,

In sua

Costa

miglinia quelli che possono aggiungere la loro: iv ad esempio nscoltai una sun conferenza di propaganda nella Sala lelici a

[u un

Zibordi,

all'ottimo

postilla

persone

d'anno,

continua

ANCONA, 1 ore 24.

pubblichiamo che fa parte Ì

ga

n scarcera-gio

La

del ro, Sono | primi a giungere e ad ' cssere l uindi a venti metri di profondità è pasianb' fare tra «mussolin ricevoti 1 eavalleri dell'ordine della Santissi-' sjnmo &ottò il vapore. Verso le sette e mez- vuolinter | sato 1a pen i», e8 ] non ha anist venzi le mine, " di ne cordo ma Annunslata o cioè all on. Giolitti, Manfreza, accostandoci a un —r' 0{fu,.|.-hr- COS ora dsl "L"l'?r‘—"'°.'ivere è ]upà"ieo| come dirett Ua îgw%t; Pot%ll :la. -o“ia: …u_|-. ia n IntenzIonemontaUL'Scr di. Marcora, Spingardi, Leonardi Cattolita 0 scorgiamo imumerose corazzate, Ma non CT WOL to dalla polizia ::luìn C , Faenza i d one Saezi Ja ra entro corla, : coH Salandra cho sono iutti ricevuti alle ore 13,30. il caso di pensare © torpedinarle j non mus soliniani», questo pracesso o acciufS an ev av ti gen non «intergli a che Arriva poco dopp la rappresentanza della pre- donatti di nine le protegge. Ma. a selcen trare ana TO$ im dimos lt er se 5 la. del lph» e al: intelligendeî responsabili e situgr uni sidenza del Senato can In dopulazione sorteg. to matri Hla nai. arriva il «Rudo alc dul tt, l'a del ede (a to critico Quaesti qui non ci sfuggi. tri.. destrovers. glota. ler la présidenza sono ricevuti oltre l sn, N ma nel mo menulu ri{engo che # li interessi S presidente senautore Manfredij ed 1 vico pre- rnanno, ne tmc--rnui-on L zio A i a Affinchè Il djnro sia più sicuro, ri accodeblxbano tacerpe.! sidenti senatori PBluserna, Paternò Cofaly. & ttes Dùlisormh i dep a un tratto ventista e nell'a to cu-/0 tto bit Bonasi | searetari di Prampero, l’abrizi, Bisca- stiumbo ad essi. ‘Ma esco che confil com icl Y e to ia Parti del tal ; tato chi l'I arres si' trova ato del u intervento arm «settarion essere pIu vetti, d'Avala, Valva e T'ijippo ‘torrigiani e il nosiro: sottomaurino o o an i spirit bb lo e de rin ci ziona retrocedere. iche 1 on della deputaziono sorteggiata | senatori Miur- non possianmo n avanzare, n iati da ca- de pesante ed inrespirabi le J'atmos ropeo, ritenza T timoni enumo afferrati e impigl agni che lianno dissensis. ]a paci* Comp Uinez, Michetti, Giopp! e Veronese, ano. itali cooperare per ado, ci tocca qua» socialiemo ? n vergogna, cittadino 10° deve per la quest a i0 Ogni e si Arciva noi fn sel berlino la rappresentanza vi d'accialoe, Nnstra malgr che oppor iò voler C :;|um p'edd è clo Tmmediatamente il nemico ci detto di 1degli sto perchò disgu h è. loro il della (Camora compoasta per la presidenza ol- sì affioraro. far ficazione forte di | è i s forzo so delle torpedini che a di voler gridare

coloro che sl erano

Andren

Mao alla testimonianza

1 quali in-

affatto agli amici di Sudelkum.,

riguardare

bero.

{erribile patriotta, è disposto a fare molte |concessioni al concello di patria e a quello 'della difesa nasionale. Ma ciò non garba fAiggono

alcune

che

"

svalone

propugnò mai teoria In contrasto coi miglio ri sentimenti, con le più nobili aspirazion dei popoli. Coloro che lo citano oggi a spro posito o non lo conipresero o non lo conob-

nelle

a volgarizzazione » sociolistao sui

quello

vanti

AI lumicino!

Zibordi

Giovanni

a

passato,

se rimarrete

proprio

ricorrano

sca,

Amici, angzi «compagni », un po' di fram-

‘eliesza. L'Avanti! non muterd

per il Capo

s

iando la Sicilia diretti all’isola di Mali, Poi contianio riposarci' alquanto per e:

avuto luogo al Qui

pioggia

ri

un di un so{ftomarino fi''ancese. aVi scrivo da hbordo mentre

le Guerriori e comandante Moreno, Il dueca Horea d'Olmo riceve ali alti digni: {ari o lo alte cariche dollo Stato ai piedi-d ellò

ancora vi sono sventuratamente soggelti. Ed è strano che alla memoria del fiero lot tatoro romugnolo per dare prestiglo di ener gia bnttagliera alla loro campagna tartufeo

esporre il proprio pensiero al Consiglio Coynunole, quando si tralta di agire. Allora

i_

dirotta

i

che mari naio

Questa

zua del Quirinnlo allo sfilamento delle berlino

ne, dovere cioò Il popolo italiano sottrarre alla dura schiavitù austriaca i fratelli che

tola... quando si tratta di partare in una assemblea di losserati,

la

!flnq;mo.

sistono tuttora a fraintendere ed a torcere a loro profitto frasi staccato che nulla han

miu-

e diventa

cattolica,

j ricevimenti

«rado

Ma tulla questa legione prolestante si fa no a che vedere col principio in discussio-

impravvisamente

”

nell’A.driatico

ROMA, 1, or6 20.

Nel pomeriggio hanno

]

li, «che la patlria deve essere considerata 'soltanlo come unda conceszione economica i a alceuni consiglieri ed assessori munmicipali

ne

L

sulè giunto :;G'lù. il compugno Olivelti sulla rivista chio reeano lo aniorità, 11 ricevimento Hha Juo vento di «boran che soffia impetuosobattelli che degrada la dignità del Partito}ìoc[ale f.lell'amui:;lia a:1110" ldr: 51… nostri dei non to 1N compito 11 tan sol « Pagine libere » che si pubblica a Milano RU hella sala del Trono’ dove il re- è ‘chuon. J'Adriatico. lista in Faenza, e che si manifesta ggli ordini indice 1a lotnon è facile. Il nemico che ci tocca com» PO ia lha smentita l'asserzione di alcuni gocialist i dato| dalla -«ue Case Civile © Militare, bono liattore sta rintanato 1iel fondo di un por- pochi adepti. E ne è appunto ler i cel incar gli sontro fatta i1 Prefetto di Pà to, protetto da. numerosi campi di mine è {a sorda e indecentee dentro ai circoli; ed gearcerazione, © re sss nostrani che a sostegno della neutralità a breseritj per In casa civile cerimonie duca Bo {ervenzionisti fuori lazzo, Grun maesiro delle di trata if camert di-con da lmr.f::r:hì forti. apertamente manifestutosi tutti 1 costi di cul si son fatti bandi&li} in rea d'Olnio l ministro “della real casa, desgli nu_nyt.m. loro il searcerazione No- i a Infine, malgrado tutto ciò, avevamo ri. il tentativo aceumunando dquesti }'t'il'l?ll[ll4l_i..l',_ll le cn cacciare vocano, con poco serupolo e can N0 Lri Îlllu 31.'\H|ul| Pasqualini, if primo muesuwo,. del- cevuto l'ordine di andare col nostro sotto- far “pel Ccon lnum.-dlulumnor ’lll)eillÌ.]'l::îllll.‘:îg P s0 sune, ©... libere ‘I cossienize ri sig AE d .II‘ & corimonio conte Tozzoni ed i varimonierf murino a insegnure ni fedeschi che i F rar- «reaton di vil- cagrueLO spondenza ulla verità, I1 ponsioro afiudre perpretato hanno àt= stessi Ì sca 1 il quello che loro rdine di Costà per rafforzare © accreditaro 1a "ro} a.li scrvizio duua rTiti/e duca Lante e conto A cesì roNO sampre a loro disposizione. ritorl[lle(.veto e l'o Partito. del detee danni i d ai . d mente ità mal lio for sub più orio Molla di $, Elia, il Grande cacciatoro sottomarino ha rischiato di non «numet-esl.sol:lalkulaerlann: ma la testimonianzia Mmasrchese one. Non ho accennato n al nostro citi dalle carcerd Carminati di Brambilla ed il Gran nare, Sono gli incerti del mestiere, Ma polehè il cerazidic «quallià» nostra alle nè h ro» Cr ano) ald uts matdell’antico e valoroso combattento pare non ll‘.lrflh'n'. marchese Calabrini, Per 1a Casa Mi nuti sulla Doria sAblfandonato l'ancoraggio sabato s i sonra indicato, mi presen- alle ore 11 D zza e _ quali li Pe U e sill nabbla scoraggiato 1 falsificatori doi senti litolo assistono d1 ricevimento: 11 primo alu tina, arriviaumo a due miglia da un porto corrispondente & croce!) suoi calcoli (a occhio e notare la f#l-l.o maviti. i lor ta tre. alle dei ca domeni a tante di campo del ro generale Brusati, l'alu della nemico. il matlino menti umanitari ondo tutta fu pervasa la mi permetto di fargli gnore Nenni '°l’î razione le si °Î'Î.[ΑÉ".É=ÈÎ ln.ul-' di campo maggior ganerale Vanzo, con- Alle sai ci immergiamo, e alla velocità di mero, la Sua importanza. pure Nell'attese ha grando anima del primo assortore e propa- tr'ammiraglio .IC che ’.‘ .ÎÌ lità, ver[°' amo dirigi dal ci Capomazza e lenenti colponnelli ‘cinque chilometri all'ora, mpugnate mMa:.. inpbuone SO Pelizza, acco gandista del socialismo in Ttalia, se essi in Squillaci, Asinari di S, Mnrtino, maggiore con. s0 l’entratu dael porto. Kravamo appena chè, è vero, siamo pochi, crano lÎ.":..,\v siì . na co An con noi degli °1tt;…!}]l]ll e «di no i

stupi.

leggono,

via il'giornale, quando

no

ROMA,

‘ Tizio Marabini manda lista u:

sempre

4

s ©

Po

averne.

SE

Capo d'anno al Quirinale

Andrea Costa perative, in Galleria, non's. vedono e non sî trovano eie dei socialisti.. protestanti la intengità delle patrie tontro le faticose elucwbrazioni e le idiozie per

può

ra © nE

s

|

AD LLA

Socialisti che protestano

SALLE PROVI

“Be veetrd esgio 3 e drnato .

EE

”

EA

_-

SN

.Dll

” ai CDR

A

vostro.

è " Lavo ratori! Il giornale è per voil. Cittadini?! I1l giornale

Diffondetelo, difendetelo, amatelo. Abbonatevi e pro6ù

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è

RE STRATEGICHE EDTRA

Sy tIf‘—‘llmum v iviani,

audo la sua penna buddgistica e neu-

Una - Îa sottoposto testà alla gente d’Itulia

Una ù S ’ SMHo di

strateziche..

considerazioni

tgli g Atuale nostra guerra all'Austria — o lCa — sarebbe irta di pericoli e di inl‘agnlt'e' ‘Lf= rocce del Trentino

Vz? lidotta

a casematte,

per

da rende-

hìe…$ O @ pazzesco ogni tentativo di forzaT'Agi, ‘faliano su per la media' Valle delYia g Da qual parie dunque agire? La Cì nu, .SE oltre l’Isonzo, non potrebbe fardalla lire alcuna illusione, perchè sbarrata

Pol,

Piazza di Klagenfurt.

p 't“.€i…îl"'

ci sono

sbry

allre

considerazioni

iZione la mirabile

rete

]°T_în a ridosso

botr..

celandosi

avendo

di

del Veneto

sira-

orienta,

Settentrionale,

S

Germania

e di

per

dersi

Russia

‘In tali condizioni questa

essa

a fermare

soldati

il milione

inglesi

che

nel Belgio,

e mezzo

che giunga

Ciccottino ci scrive...

uomini

e ufficiali.

alla Francia

-

an nunmero (cloè

se alta

E G '\L“91‘Ì,‘g

ancora

personalilà

nessuno, che

tedesca

non

Perchè sore

%I|':

giorno.,

è questo

il momento

hanno

evitare

Molti

zione.

di pensare

E siamo sicuri

re

re la grandezza

che

della

alla

(Borgese). Mi piace ricordare anche una îrase sintomatica pronunciata da un altro santone

nazionalisti sarà

O...

del

conservatorismo

in - un'banchetto

resteremo

guerriero,

Attenti dunque

la sollecita-

ci farete

Noi

se il re

i

opinioni

dell’Italia

coutro

Palria

germanica

diretto

da

dal

punto

di

vista

delle

i È,3fîî.fî‘ ae? In cemento nrmato, Q.um:(:: ; u re vede nel meraviglie rispose tmhquillr {crtificata. Il mio ospite mi

Mussulini

conuni:

antitesi

dello

salute

famiglie

czarismo

russo,

e buon e

terri-

anno

Senza

nemmeno

e ci

. E' però alurettàinto vero che queste mie cpinioni anti-irredentiste 1e ho sempre prafes-| sate, anche quando, secondo 1] riferimento del vosiro. siornale. propuzual nel senso suindicato la tesi intervenzionista; e B. Mnussolini certamente ricorda che in questo sonso scrissi

Non uomo vamo

'DOIE“: si sbagliò di urn H.';‘."È:‘°h.l-.;« j così bene inforruat e che 4t uscire. che (aceva bel ltempo

cuenfutate

—

del

socialisnmio.

all'intervento

dell'Italia

contro

.tale. chei =fifuciîlc cutrò con una sicurezza tò fami-j pareva ontrasse in vasa sua, e #alU pliarmente

la Germiu-

nia violatrice della neutralità. del diritto. della integrità territoriale e della indipendenza del RBelgio; anzi, vome ciascuno può consti {are - dieci glonm ‘or sono, proprio negti arti-

a voi che

coli _ anti-irredentisti lo hio usplicitamante

pinloni,

— cui vol riaffermato

richiamandomi

vi riferito quelle mie

a tutti

gli

su

cui

si esperimentò la

‘cin . b balistica dej mortui

Pen-

°'italiani, fedeli leviti dell'arte: il bel

'*—'un…

anile (l-1 NOv n”’h-

risorto -recentemente, precipitar Sotto i colpi bene aggiustati della

1aGO ltoff o della Novara! ia

OPT

teutonici.

Imazinate

lo bel-

ipole crientali di S. Marco _e.—'\‘!‘“t-"';fto ibilm “ Uente! Pensale, o Fradeletti d'Italia,

Ma la loro strategià è piuttosto:.. una tat

tica

neutralistica.

a* #

à; dei visitatori! Pensate, onesti e pa- | impunità, nomine, commende;

Per

possiamo

non

cronaca

(|î:-ìî‘ul,u' di

Yero

_

in

l'!l'_lh‘-:.ls.\èc 1iell oulmtî

annesse

dgll(‘.g

masnada

cose

M

U

? du ale

I[ruh._‘gn]f;h

veramente

"‘…

gli

ì fato

unisce

strategli

berraraanionte

pacifisti

per

l

dell’Avanti! alle

.\:.\;Pll_“n‘ì !'l\.J-!Î. (‘E‘l‘\'(‘}[rl 0nufi;%n_ di tutta la aa Wilitare vhe Sylva Viviani apprese ]Ù]—:l‘1 ademia.*Sono un laico, un profano, 1*’l"fin

più

esleso

:rì-,f;::l'::"“"lf‘| sapere Diù

Α|f:nl:\ la

"Ìil-..r :

ì

UGn.

al

e più

bf"lìiir'o. Non

‘matematica,

ntnre,

completo,

.o

:nm.cì

pr*psu

-.rl-u*

il

milione

massimo

1

a

ri-

]’ :1|'lifix…:'.': lf1}'N‘!l'l('.‘(-‘(‘ll‘tl'.ì-

di

austriaci

- Î tre milioni di italiari. A _ mee ! l"va.]-:-:‘nî“. il'-l>—ll'iill.'Ì-. i quali pir l=.unt.c volte 1a il tacco’ di fronte a russi e a ser-

no

» 51g

BS

AIET

Popolo,

i,.. cooperalivisti.

contrabbandieri,

Se

sabilità spetterebbero — vi &luoco ipocrita tntorno alla

la loro newu-

mentra

tratilà non avesse altre pecche, è già profondamonte immorale, quindi rcazionaria: $è Îl nostro intervento non avesse allri. fini,

è -giòà

profondamente

1oluzionario.

rinnovatore

e

bile

argomenti

dl

13; l’autunno il'24 settembre alle l’ivermo il 22 -dicembre alle ore 23.

ore

4

ri-

+ - Ma, andale a ragionare cogli idioti che nor comprendono, coi sordìi che non seniano, con le caunaglia che capiscono troppo i e bhene...

Jean

da ad

una essi

fieri e venduti;

Jacques

nunto

P

c'è che il

j

:

t

* Biudizio dovrebhbe anche de : = i che gli 1taliani nion non edurne

e

fronte

i serbi verso Serajevo e Buda! I’ItuAlìu.l poi?: Quando si Inuoverà, d Rumenia sorgerà in Verso

e EO

e

no

a

Spesta a a S Sylva Viviani. ricorderemo ciò che

due

della

facce

d

istruendo

suo

una

collega

DA TORINO

Nè

dica

che /nella

Sezione

torinese

non

si mette il'havaglio, e che'nessuno si è ancéra sogiuazlo di lapidare i compagni dissenzienti, perchè sa di affermare cosa fal-

Verità spiacenti

sa. Molti Ja -volontà l’avrebbero di accendere { roghi. La mozione Scaravelli«Guarniîeri

imperniava tutta sul deferente riguardo ai liberali, perchè Lava era inviso alla maggioranza borghe-

la que-

se? 1 socialisti -dehbono preoccuparsi

in strategia, l’&

riserva di quattr o a = '

—

approvata

nell'assemblea

del

5

p.

v.

simpatie od

secondo

antipatia

borghesi?

il: corrispondente

delle

Pare

di

dell'Avanti!

e

—

nelle

i

Se

verà

lilico

{à

un

in

nostro

europea,

Ciccottino

#

—

l0

e provvido

per

proletariato

il

è reo

i celi

tulti

per

d'inconseguenza

tradimento

quando

unn

crebberon

di-pumero

#i che dii

Allorquando

voi

sea, allorquando tralità

del

Belgio.

{emete

viltloria tea. della violata neu

allorquando

simpatizzate

al I0ito sî dareb-"

letaria in atlesa di compiere la « Stla quierra ». Zidallo stesso tnterrogato lavoratore Un d «offesar: bordi. azm-proposzito s«ieko= guerrte, 41A ” che di difesa. risposa: i1

—

Difenderei

la

patria

mi

renzo

che

mi

chi

sere.

Ma

non

bassezza

quarndo;

" Ma

assale

è un

nè

volgarità

uomeo

coma

di

« pan-i

lo. me. un opneralo, non mi sento di uccider | voi. — Ma badate ‘ch'egli ucciderà Preferiscb esserò uccito Ohe uc« — pazienza. cidere un mio fraiello. lo Zibor-i Utopia ? lolstois&smo? — commenta di. — Teoria che all’atto pratico svanirebbe! di fronte alla necessità della difesa? Può ©s-; ciafichista ». Lo erediamo.

se 1 ri-)

la futura- rivoluzione

= (elegante -1 «colpire vorranno della . parola e uce in sostituzione

veluzionari apressione

e non

1 responsabili

»} soltanto

cidere

i

esm

devè

che

certij

sianmio

dia

curiosa

ben

sere

difenderanno

telli Gperai » che mento Î borghiesi.

in

Umili eroismi

i « fras=; mo-!

quel

di l"ruciaf

Ecvo la comimovente storia dî un umije aperalo meccanico di Puteanx. In seguito ad una dissrazia capitatagli sul.

lavycro qualche l’ovehio sinistro, di vetlro. Quando

anno fa, dovaettero levarali, che vennuo sostituito ‘con uno . j

scoppiò

la

guerra

l'operaio

mecnca.-

nico. Sì presentòo. il primo giomrno della rmo-. bilitazione, al suòo regzgimento a venne inviato" sul fronte della battaziia, ove ogli sl batta: valorosamente

AI

durante

principio

di

combattimento

quattro-

dicembre,

prese

vivacissimo,

mesi. *

parte

durante

ebbe infranto l'occhio di veiro. Maravizlia del capitano che non acvarto

dell’infermiltà

del

soldalo.

ad

un:

: Ss'era

mal!

il

quale:.

'

L’eroico meccanico_ è proposto d'ufficio par:! la riforma: non si vuole un soldato privo di: un

occlio, Ma il bravo

—

Da

l'atte.

Laches.

Nòn

guydito.

fantaccino

quattro

bene

occhio

per |

come

non

mi

Posso

mes]

ha

ben

sappiamo

sono.

--

non

egli

La

inpedito

ne

vuo]

disse

di

continuare

P

58|.’;èl'l?vî

—

iò

mi:

ubbattere

del’

mancanza

di

a b

un*

:i

se 1] suo desiderio è stato eì

Oue

L

:

-

modesto . erve

Questo

repubblicava

|° T

Ualche ziorno sarà padra.

artistatale,

Ie

Boli.

sono

siete

c.nhu-a:

potessi

se

—

-invasione.

della

respacgsabile

fate vcti per 1l trionfo della liberale Inghilter: non

un

nell'ivantt!’

narra

lo spirito IH prova che sustosissifno arneddoto pro‘. roivn, anzi. spartano che anima la IMmasa

ra @ della

voi

qua-

I futuri barricardieri

il piccolo ed @ruoica popolo serbo. allorquando | -- dito.. Francia,

con4

largo

un altro siuoco delle Pusglie,

Zibordi

professor

Îl

della

v'inorridite

1e1

regno

trovando

bero, senza di esso, ad lundue. Cosl il Corriere

il Sor-

Scriveva

del

che si rovinano

e che coloro

{i! nel posto d'onore ceonteneva questa sconfessione che colpisco in nieno le «debolezCiccotti.

bilancio

!\[\-. chei,

ea‘ più pericolosa piccolo» il eziunco evilare Inoltre una porticina per! danuoso dell’altro, u-ne.rl:u a-’ il scaso» non è tanto sconveniente perin, specialmente per i paveri; 1an-ln più s8al del! consideriamo che, zeneralmente, al giuoco più coloro clhe nan ha.nnnî Ictto si rovinano

mentale che ci rende favorevoli alla qiuerra. Cierottino non arverte la profondità del dissenso che lo divide dai suogi amici lesserati. Per loro, eqli non ha nemmeno i diritlo di dirsi sacialixsla., Proprio ieri, un arlirolo di Sorricchio pubhblicato dall' Asvan-

cen di Francesca ricchio :

Luigl

piaga

vera

una

vanuero

fonda-

il motino

è appunto

questo

ce: ma

il

Peggiorando

da

alta

a dignità

:

senso nel popola facilmente inganmato e facil=i del lfìflq mente fidente. Questae le vere origini Gino* articolo o grazios un. in o a le rinssum i _P Cucchetti nell'ultimro numero della Lettura. i e mantien Stato Una razione per <ol lo ginoco del lotto è appunto basata S:lll& cOn-] le lr.t-“ s'derazione che sarebbe difficile proibire efl{ probirae difficile già com'è così {erie private

chie zitellone scalcinale. Se della disfalta del blocco austro-ledesco il primo ad avvantaggiarsene è il proletariato, ecco chiaro per Uutti il perchè dell’ostinalto «neutralismo» e pacifondismo dei borghesi; ecco spiegato d'allra parte il falto che motlti socialisti si rendano propuagnatori di quell'inlervento ulile- ai fini della rlasse operaia. Insomma: la borghesia italiana non riuole questa querra perchè gli effetti sarebbero «“«sopratulton utili alla massa lanaraftri-

i

è ammostiaio:

\ ]

i

8180!|11! illl:Bllllìll"ilì più sacialisti. voi tornate 4 pensare vomae pen' lua tuina recento intervista con Szeceny pas sano ì vostri concittadini democratici e vi con: fondete anzi con I6ro. La vostra opposizione | SCha comandante dei pompieri di Costantino-! vostre

concezioni antimiltarista non hanno più ragione di

fatte

delle

affermazioni

sitrane,

Do-:

pa aver detto dello difficoltà che alle manoi i esistere dal momento che voi pensatle ed agite, | vrazioni delle pompe venzano opposte dal gar-i come pensano ed agiscono i massoni, i demo- | buglio di vie strette della ciità, egli agmm-1ì

ed

antidemocratiche

cratici,

* Vi racconto

1 radicali.

Caro

Ciecotti,

ci

senti

che

(ri? Non

del

c'è stato dunque

neutralità n?

una

semplice

Comune

di-A-

nul-

n°l Bolgio

Egregio Ciecotti, rispondi dunque.

E lan-

ti auquri dab tuo i

ì —

e

'. ESA

cosa stupefacante,

frequentemente

Lo cico-=s

l'inoendio.;

Non. ridete. Voi sapele coume questi uccelli ni-i

dificano sull'alto dei camini”

ora basta unai

scintilla sfuggità dal basso per mettere al nido. Sernonchè la cicogna credendo trare

ÎD

quel

funca

1uin

in

altro

nido,

con

un

complotto

conzegeri, prende ‘ij piscolo blocco

dell alto

«violazione

una

bropazano

questl’orecchio» | KRC

da

l'altro

solo osservia-

lolterie di Stato

rermise

gSitato.

vec-

quelli di cerle

come

no fuori di lunga

mo e scriviamo, convinti

che la critica, per

lotterie ai

l proletariato i assicurare «sopratutton «vantaggin di rui ci parla, Ci pare inoltre che qli serupoli del nastro Ciccolti sia-

amministrative

per questo

é istitui

ad

elezioni

Per questo,

di carità

e colpero-

gloriosi i tempi ritornassero vàérremmao quando bello e genaroso era il morire per la purezza d'un idaale di giustizia e di 1i-

bertà.

lotterie

e fu elevato

sopratutto»,

si adopera

prese salde !"nlìllff'-

«Ioto»

del

socie-

della

—-i

MSE

ginoco

po-

vantaggio

qrande

e sacinle

Ciecalttino le.di

il

Francia..

in

piazzi

deis Medici

Caterina

con

e --

dalla

passando

rapidamente

palazzo

ll:ìn}mil

«fermamenie persuaso che la blocco austro-tedesco si risol-

Non ti pare che ci sia del «rinismion in ALS iralesto Sorricchio che accenna di elqgion ido a una «riolata neutralità del come se il fatto aresse l’importanza delle

E si quanto dolorosa, può risanare e miglioracapisce: il ventre... gli vomini ed i partiti. Egregio corriMa dove più gli rasca l’asino è proprio re là. ove vuol ziustificare ” l'intolleranza” col spondente: Sono un umile soldato che vigilà i suoi generali... Vi basta? | sangue bollente,

che gzli serpeggia milio. |la Bucovina, la Polonia austriaca, la Bovene. Chi lo conosce, sa fquanto . & 1AC

”

si

stenibile.

dice lui! — disfalta del

diffusero

‘Jialia

inter

(liverse

Ricomparvero in Italia alla fine rle : e per opera di alcunmi mfir‘:anî1 A

santissime. medio evo al

ro-

î

fra

dell'impero -

descrivono

ce ne

autori

de

5l.aìflfl.'

— cabala, di

lotterte

tempo

al

gli

e

alla magia e aìlìtnl

le

erano

Diffuse

L..l;e.rg

giuocò

il

in_I

cosÌ

della

antichissima

connesso

lo dicono

specialmente

molti

po'

esiste

paesi

del libri che lo riguardano

mani

ì

pur

dove

astrologia,

za

nor

origine

Apollo

nomi

le

di

sono

sentivay

ci

lotterie.,

Difatti

nei

raglpuef

avevaà

Forse

lotto.

del

giuoco

rovinose

lotto,

i

'

:

»

Luca,

Don

pievano,

così

e

ma le sue velleità intlerventiste contro la (rermania, ma l'interventismo di Francesco Civcotti: è di una strana qualità: varrenineo-malthiumao chiamario «interventismo iMma - sie intervento.... siano r. Simpatia na a un cerlo punto, sino al punto cinè in cui non ci si compromeltie irreparabhilmen. te come vialalori della verginilà neutrale del Partito Socialisia ltaliano, Francesco Ciccotti è troppo fine per non comprendere ch'egli si trora in una posizione inso-

néut.ì‘alità.

il

voga

‘America

di essera Î Èra giato f0

L'origine del giuoco del Iotta

paganità.

di

ne4

un

‘che

seguito,

in

discrezione...

con

odiare

ouore

Confer-

franso-filia,

marcata

una

trappeso

ho

L'onesto

di

ha questo signifiecato per chi sappia leggerera assolutala: che il «medaglioncinon mente conforme... all’originale. Francesco Ciccoltti non smentisce nulla, ma conferma lullo quello che ri è piaciuto di stampare su lui. Conferma la suo pronunciata austro-fobia, cui fa naturale con-

Le

_stion.e di Velona dopo finita la guerra. Ciò in linguaggio diplomatico vuol significare nf-"‘:lto tedescofilo Ausonio. Costui, riferen- che essa non approva la nostra accsupa “SÌ a quanto il coalennello zioRepington scrie- |ne e che poi tenterà di cacciarci’ dalla $e : rerentemente Times, nel : von | Baia. ‘Bum_um detizia «l’ipotesi.che i tedes hi stia: i Seora sarà battuta, perderàla Galizia.

l& *critto un

goziante amichevoli

Sono

neulralinterventista

valoroso

e

egregio

ganizzati: hanno i più potenti scanni, han-

si riserva di esaminare

diro

quartiere, convinto relazioni col nemico,

sono proprin io! La lettera che ci ha indirizzato — nmollo polita e garbala come tulto ciò che esce pennao del nostro dalla «consumaltissiman

À

Or bene, i grossi vampiri che dissanguaè fanno intristire l'Italia, sono hbene or-

di terminare la nostra nota di risulta che

un

dire:

volesse

quasi

polilica,

sffigie...

io,

[x

sette - od! agguoer-

sentito

dél

Noi abbiumo fatlto il «medaglioncinon di Francesco Ciccoilti e Ciccotti lrancesco ha I miesso la firma autografa, in calen alla sua

La verità offende. Le nostre serèéne osser- lo dimostra. Vieta ai compagni di esprimeno banche e giornali, hanno circoli e ’ so- vazioni, sul partito socialista di ‘l'orino, re _ opinioni. contrarie a quelle dellai mag» cietà. Essi non vogliono la guerra. La guer- | hanno provocalo una risposta sul proleta- gioranza, ed . invita i, giornali socialisti a \_flÙ ©_ meravigliosamente equipaggiato : ra la fanno gli idealisti. 1 ladri vogliono | riato Avanti! dal capo cronista della bor- non pubblicare articoli in coftitrasto coi EE Soldati che nel ® 18 sì batterono mezlio ‘dei continuare a rubare. Vogliono che l'Italia | 8hese Gaszetla del Popoto. concetti della. magigoranza, e creda dovere russil d pVogliono cheettalia Che ‘cosa' dice? Nulla, assolutamente nultutti gli eventuali non sì schieri nà contro l’Austria, nè con- 1 a. Non distrugge’ una' sola delle nostre ‘af- della C. E. esominare Le arg omentazioni di Sylva Viviani, ba casi- di infrazione alla disciplina stessa e di tro la Germania, perchè in tal caso i loro Sate fermazioni. Tenia cambiar le-carte in ta- denunciurli alla assemblea per gli eventuae :;l|E-'L [la\'l\l‘..'l. delle niazzeforti, © sul lerinteressi bancari, le loro losche fornicazio- vola. Vorrebhe far credere.chke da noi si li' pravvedimenti. Dové .sono., gli sirombazo pi@îèfl-l‘ :)b1u,I sono dunque non siano finsultati i . compagni dipingendoli imililari, ni riceverebbero un colpo forse irrepara. zati diritti- delle minoranze? Dove è la tolÈ istiche. Qualunque popolo si levi ner-| come sonrari. I] ginoco non gli riesce. Abbile leranza della: libéra discussione, e della una g biamo detto e ripetiamo, che'a Torino, nel critica? E u-îrru c_v per una E non si sta già sobbillando i larivoluzione, sa beMa sono pochi. Il Popolo è invece quasi partito socialista mancano uomini di ve’ dicor prima di iniziare il movimento, voratori perchè fischiuo, urlino, e non lalutta 1a nazione. Perciò, non potendo com- ro valore’ politroo ed intellettuale, e più scino e lare’ Mussolini, appena Vverrà a e vrà a che fare con i fucili, i mortai e battere apertumen te per la neutralità, usa- ancora di fermo carattere. Da cijò al dar 'l"qrino# questo si chiama sangue tutto ‘ i _ Cannoni dell’uvversari o. Vorrebbe” forse nu l'inganno e la malafede. del somaro, corre un abisso. Il corrispon- bollerite? No.... è freddo e vile scetticismo dT i Sylva EI Viviani ch e gli ggòlria.v:i_ preparasgedente dell’Avanti!si mostra sdegnato per- settari inquisitori! La guerra? Sì, la faremo, ma a primavechè non abbiamo: fatta una onorevole ec“a frontiera per i nostri bersaglieri : Sa dirci quante volte Morgari dopo il rira, àa Marzo o aprile. Intanto — essi pen- cezione per lui; Ha' troppa fretta, perdio! uUn treno tarno- dal' Gianpone sia intervanuto ed abdiretto per Trieste, e per i nostri sano — il blocco tedesco-austro-ungarico- C'era già pronto il suo medaglioncino. At- bia parlato alle assemblee? E di Quazglidiplomati ci un treno di lusso per' Vienna? lurco potrà viucere. Potrebbe anche, du- tenda. Vedrà che saremo giusti. no? Sa dirci quando abbiano parlato Zino bul"!)iilll.lu Der ie _ che gli austriaci Che nella sezione torinese irionfino colo- Zini. Balsama Crivelli, Norlenghi, Garizio, appresta- \vante i lunghi preparativi della nostrà Uo 2 aall di di làL dell'ì moto ' che non discutono, ma che brigano, po| i olati i e bocche di bilil.u;iù_ne sulle Isonzo retic linee a un sol binario, es-|t eva accertarlo interrogando. Rolle, Scalet- ed altri consiglieri? Iupo, © _ più ne prepurerauno anzichè dell'Avanti!, corrispondante ‘Il se.noi ne la ser conclusa la. pace. ta, FPastore. Provi. “‘temo loro il tempo, mostrare fale&e le nosire affermazioni cì iniunto che a Roma Abbiamo detto- male di Garibaldi. ' Casaaa licco came gli alti ladroni vendono o tra E chiede il nome. La verità non cambia nal Biùlow cerca di menare il can per l’aîa. discono lini è il socialista perfetto. Peràò non Ssi l’Italia! Essi usano la strategia del tura se detta da Caio c da Tizio. I nomi d guerra è Ja gue rva, sì fa dice, o meglio. naon si dimostra quale imcol fucile, con fempo. non importano. I fatti denunciati sono veri lai baionetla è ca pronta socialista lasci l'opera di lui. Vo1 cannone, col sangue e Che cosra avverrà in Europa se in casa glia, o non vaoglia ‘il corrispondente dell'A- sì o no? qui sta la questione. E poi chela con la morte. Non. è i vertò un farne del nome? Denunrziarci, toglierci esercizio a- | nostra prevarrà la equivoca vanti! il-111 collegio non è socrialista, e go- tessera? Non tanto: .vorpebbe imnedirci di corre nta neudatto per quei soci alisti 1a cui mentalità =i tralistica? L’Austria potrà ialista (Casalini non lo fa. Il _ corrisponvedere, osservare, sriticare. Non appartleessere sconfitta dente ramimenta il i pranzo offerto all’ono‘hiude nel bre ve cerchio di due centesimi o potra uscir vincitrice. miamo ai grandi uomini, quindi di noi uul-_ql‘Ì='. revole dopo le elezioni? gli iniziatori non la ò Parmiati alla cooperativa, o nella potreste dire. Non sono gli umili, oscuri infeNell’ultimo caso diverrà qualcosa: di e- erano_ tutti borghesi? e qualcuno in rap:'}ndn baitagliamiliti, &empre buoni e senerosi anche nei per conquistare un colle- norme: avrà alcune porti con casa sabauda? E sa ‘che la C. E. loro errori, che debbono ora interessarci. province russe, la SerSIO politico nelle tante Roccac annucce d'Idi allora, che aveva un po' più di dignità, bia, il Montenegro, l'Albania, Sono i generali, i condaottieri. la cui tattica. Salonicco. sdegnùò talia. prendervi parte ufficialmente? So- piùù o meno forma fede .nell'’ideale, conimuSarà un impero colossale, che potrà faclcialisticamente è corretto {réscare con gli nica gli entusiagsmi che assicurano le vit- Dù}‘l‘é.’[’no combattere sul serio, ecco tutto. menta schiacciarci muovendo in guerra avversari? in tali circostauze? ;(l;":’ 1? appunto ciò che è imprescindibile lo sconfortao che prepara le scornNon rammenta la lotta' al prof. Giovan- torie, è se ‘contro noi con la scusa di Valona e del nomiliti d’un partito, cui dermModesti fitte. Slamo rinnovarci, per non murir ni Lava, ner otterrere-di entrar lui nella e nella stro siesso presente interventismo. mo la parte migliore di noi stessi, non ci Pall!v.ìe lazzaristica e cattolica d’Ita commissione dell’ospedale diS. Giovanni? lia L’'Austria ha già annunciato crediamo.n intellettuali, nè capi partito: alla Con- Iguora che quella lotta Prim a I lansilvania, con un esercito di otioce uto mila uomini, fortemente ri R ;

affari,

aarzone.

gratfti.

licolarmente

polacca e

è

dagli

«di b'oìdmhl francesi. L'osteria eria piena ]a stessO.'! era ario riet prop il se i e chies 11

un'at-

sempre

voluto

abbiamo

evasf-

S'è ritlrato

D. continuò il_madnoa: mia famiglia, ritor=

vamerite

Ciocolti,

darci

rispose

-era

e siornnalisti.

voluto

mi

che

lio miai

iualteratu. lmicisla

il

dalluj

città

(Ciecottino lo sa...) glie ne siamo par-

bene

mietto subito in guardia, o 'mi” allontano. ù fronte serba: chè, ove ciù avvenisse, || Poichè in mezzo agli onesti, agli innocui 1 T'ussi u arcercbbero a passo di parata ver- | litolati, <’è la gran masnada truffaldina. \—ìL‘»l'.lll._;,

sua

fatto

ripresa

mnella

1914.

Ciccolti.hae

della

gli

che

noi

logicamen- | qualche volta prativato anche indirettasono degni mente il mondo dei cosidetti affari, sa che Solo di guerre e di rivoluzioni, ma ben in Italia v'è una oligarchia di lestofanti a n'?l_| dî libortì ‘1lu_ 3Crta civile, di progresso e di sfacciali e ingordi che si arricchisce strozzando il Popolo. Di questi vampiri ne ab: Éi Alclcun neulralista di O buona fede può o- biamo d’intorno tutti, in ogni città.. Quanetl : “Te che gli austrlaci; por arginare lo do ne vedo qualcuno, mi si rivolta il san1n1 pi Il\'.} alla }} . delle masse 1taliane, rh.orrerehbomigu.g-_ Quando sento dire commendatore, mi ù e

flìtin;gnnl.i tolti dalla

20 dicembra

vtestazione

in stabi-

oramai : e abbia

politica

a

netle

che erano

stata

nai

cllato...

opinioni,

tranquillamente

s'era

il nostro

Ma

di…oi

che avesse,

ospite

quali

—

menoma-

sa che io non

mia”ccerenza

: Francesco

Gli

limenti d'ogni parte d'Italia, Un altro, che conosco molto a fondo, ha intascato trecenitomila . lire da alira casa tedesca per diffondere in Italia un'analisi chimica falsa | la quale giova a un prodotto di Germania e nuoce ad altri articoli ‘simili e migiori vivono mi- } fabbricati in Italia, e su’cui gliaia di nostri operai. P

non

le mie

misero

e dei

truppe Entrai

col suo Inoltre,

Francesco

imnille live al mese da una casa tedesca per smerciare in ltalia + un articolo. che è in concorrenza con altro migliore e più genui-

-

alla

Roma,

Uno, che tonosco - io, riceve

epri NO paragonubili a Ieoni di' fronte alle | @ non cito altri fatti, Ognuno LA v nioeli d'Itali . : + : : Se*ttale al conigli d'Italim, ‘Mi chi formulas- |olhie abbia un po' di esperienza

diritto

si

“ustode. è 'l'r?: settimane più tardi, avendo posto al sicuro la

ca o di concludere cha 1a mia ‘coscienza — 1a quale è ben sufficiento a dispensarmi dall’'attendere o dall'accettare lezioni di carattere da chicchessia — può : rimmanere tranquilla di fron. ta"al vostro attucco ingiusto e altrettanto proditorio.

medaglia, sono sospetti: in ci sono troppi ladri, barat-

i nostri operai

mic

esprimere

essi

penszi.

botti

attenuoato le mie simpallo por il Belzio e per la Fruncia, uè ho mal taciuto lno mia avversione naer i loro aggressori. Ho quindi il diritt» di respingere ognil a

alfri,i fezzi grossi, qilelli segnati - da una

croce, mezzo

ritenuio

chicehessia

desta opera giorunlistica

110.531;1-1-1uh.‘.

per vivere, lavora.

ho

da

si sottrua neutralità,

eel

ingliere det proiettuili tedeschi

nnche in dissenso con quelle dei miei compnaeni: ha ereduto mio dovero uniformarmi nella azione pratica ed esteriore del partito alle direttivo da questo segnuto, le quali, peraltro, i non mM'impeguane sonitro Ja min idee, perchè mi abbligano solamente ad astenermi da eccltamenti guerreschi. &E chi segzuo la mia mo-

Îisole se ciò

italiano in Italia, non

quello che

]Îfi però .:lÌi--l no che producono

Polrauno in alcun modo fronteggiare lhîlii'lhn @ mezzo, i’due milioni e — ove tì.\|‘t,l.[.l.\=-_s.‘

Fa

è

commendatori, di senatori Commer(Banca formulato in areature vuoi tedesche più | ciale)’ vuoi austriache (Banco di Roma). Di

Siacchè esso venne sià Città dell'’Istria da non

i ‘[Î, ì;-r ]-';'—".'l.'“(?.ll.ì’.i".

î

IMHalia

di “tribuive la paternità. di tale argo- | Siamo sotto una oligarchia die cavalieri, di depitati,

men;

D

ìlt|ul-m._ con

|be anche

in

s-glp.|'-.g;; | nel 1898 Le stagioni nell'amisfero boranle principio: la'primavera il 21 maru?&1.‘1-1 ’ avranno zo alle ore 18; l’estate il 22 giugno alle ore

\lîu1\ten\lî_"“‘&"dl‘m'l, ull‘u sconipigslio f:h-g ap- ha|rquhl-;-.1 in redingote, di Passatori ben vena …_]">f?. Del \'0-5l1'1. hen ‘ arredati hotels | stiti © senza tn;ml';m:wa, gente ch‘e vemd-ere%a_—

î"F_'“ diana. di shrapnellsi

nonchè

Altra strategia pacifista è quella di conio borghese. Si sa. L'Italia d’oggigiorno è sole, ma invisibili per noi. 11 primo uvra luago il 14 febbraio, il secondo il 10 #igrsts, sotto il-governo di una multiforme accoztutt'e due saranno annulari. i zaglia di avvocati, di commendatori e di La Pasqua sarà celebrata il 4 aprile. L'ulbaraltieri. Gente che truffà e specula, ruba ‘ tima vilta che ebbe luogo in'tal giorno fu

q—,‘lù]:“*:'—i'n‘,=îlî-c;ni delle vostre -l-ìé.!ìlà\:‘ii?.']:l)-lfi che | al DDDUI.?. c’allo stato, al minuto ma '“'bhìi..—:. !-Jn-tl'a..u_n-u .'u"wglle-rl‘. il 1.1|'.111'11'…'1n-c :-Fu-tta :-1E‘Iì-|ngros%u, vende e compera

Cìfic

industriali,

ne comete scoperte nel 1914. - Sarà forse visibile, con potente: cannocchialela cormeta Grinsiger, la cometa Enhz e la cometa Delavari. .Nel 1915 avverranno due a2lissi ‘di

i

Io dapprima

ma

sete:

r:

— o-

Ssi

artiglieri

pocoa

In botti.

verso

1OSLT

capo. l

del

cenno

un

con

bettoliere. DNopo un

con | quali le avevo altra volta motivate, Totovià, naturalmente, significa anche che io conliuuo ad essere- — in libero a imai mascosto e dissimulato dissenso con altre opinioni nrevalentti nel mio partito — fervido francofilo, nv-

lontanamente

visita.

imo: N! lerlliww.l-lislltlx‘xmgiunse' prima che noi: foss amo! D iale uffic .flnn elrih mn ecitio TI vìslts:o : da sei artiglieri. ito

pubblicà, nel primi giorni del settembre scorso.

cio&,

aarqbl:dl!lolermlmq3en

11 bombu.rflnmenln

tarnentoe,

non

che egli

articolò

por l'fvunti! un

anche

me

Due comete teleoscopiche

città

i

logia

secondo

verso _ implacabilmoernto al militarismo austro pensare che sì tralta della Casa fubbricanitaliana, poteva ritenere prossima una contedesco e fermamento persuaso clie la disfatta " Nino dgl Nar ‘te' le macchine che l’'Avanti! offro' semigra- di quest'ultimo & risolverà in un grunde e dell Poichè il popolo italiano ha il culto flagrazione europcea): Durante la guerra di nrovvido vantagzio politico e sorniale per tutti tuite ai suoi abbonati, il cinico documento ufficiali nei oc.. 26 le questioni artistiche sempre lo Manciuria muncavano mille. +toc. LL:|f… iù i cetl’ della socsiletà europen, per il proletariato ci sembra interessante. IL patriottismo ca- sopratnito, nostri quadri, Ora ne abbiamo quattordici sommo grado, om e ‘ nagliesco è internazionale : non vi sonoò OI 10\Èl‘l(l Glo, così il buon Viviani non ha mila più del necessario. Ma come pensai o scrissj sin dal' principio SST della guerra europea penso e vado sorivendo anche da mnoi dei patrioti neutralissimi, a) l'argomento sentimentale: Venezia. Dunque la cinica fatalità unisce per la ora che — par tutte lJe ragioni siaà dibattute pirclièà con la neutralità fanno patriotlticacoda Sylva Viviani ad Ausonio: quello si ,!f"“>='h‘i…_-j puotrebbero dal mare hombarNel corrente. anno si ’‘attendo il* ris3sno — non spelti al partito soc{alista assumersi :) mente buoni affari? 12° la viltà " sordida cme | iniziative e responsabilità bellicho, specle in o dannandola alla barbara di | serve deglf avgomenti austriaci, questo de- di due comete teleoscopiche, la cometa ‘l'em À '"°‘mtll'-'| " pel 11, e la. cometa Winneche. Durante i vuole » di Malines, di Ypres, ‘e di altre e gli argomenti alemanni. . imporsi e sfruttare. In Germania, gli P un paese come l'Ttalia nel quale la stessa bhoraltre aghesia — oni: quello infziative e quelle responprimi mesi del 1915 potranno: vedersi alcu-

MOlte

munuLi

tra venti

che

informb

i

l;m

‘gusrdò

snssistenti e in-

au-

augurandovi

gìf;::c. :

ospite.

nostro

il

St

che

E' per { turaccioli

Surniposi che volesse hu:'ln.u;ul ncava una cosa sola:

ad un

FE* anche vero che io non bo mal ripudolle delminacce del: - demagogi- | diato lo mie opmioni (di allora, favorevoli, ‘ britannico,

buona

collegalo.

:

all'Avanti!, allora

che e concrete —

da

la

in soccors> del Belgio e della Fran-

camente

perveni-

con la saggia polilica neutrale del vostro Gavernovi siano risparmiati gli orrori della guerra, vi salutiamo, » Che spirito pratico: affari, patriotismo, pdlitica, famiglia, tutto germanicamente

italiano,

monarchici

all'ottantanove!

gqurando

certo

a . Roma:

esplicitaumente

eventualé imervento dell'’I1alia in sguerria, siderando. però, il problema irredentista

realiz-

la prosperità dell'Italia

éui dipende' anche

vostre

l’on. Qliva,

all’intervento

Germanla.

dei

risposto

=g:lòìw di lucri, vi rinnoviamo

e alle

gran'

bile ber atfirare i soldati

—

francesse

trionjerà . di

ed

fuvorevoli

tivi IrreJdantisti, che siì vogliono assegnare

smo

questa.

s#t-

del bene al nostro amalo paese giacchè non

Se la guerra' nion si fa, scoppierà la rivolit sione e allora

prime

ad psprime-

mente*

italiani

borghese: | l’imperialismo

liberàalismo-e “scrittore

ripetutamento

dalle

la alleanza dei nostri arandi paesi. t Desiderosi soltanto di servirvi e di far

anche essi devono ‘avare dinanzi

del

che io sin

a e

-11 propriettzio dellik. SAv

tumiglio, h a faccia non fosse siato uN brav u mmmli flfl ro guer della ‘ e Prim ota. patri EEE fran

che si ricusò di pubblicurti. i ' 8, E' altrettanto verò che in questi ultimi tempi iv lio scritto nell'Avanti!, e anche 1N qualche altro giornale ari{coli comro gli obiet-

clienti

e la 1iiseria.

re

Lo ha affermato anche un: gran profes- | -& liberare' l’Europa

a

di-

scrissi

agli occhi lo spettro rosso della rivoluzione,

fos-

o austriaca

,

1.° E' verissimo

timano della guerra europea ebbj

presto vosiri precisati ordini. Wn lale allesa e nella viva speranza che scoppi quandoa noi; più conviene: oggi! , E' necessario che anche i nostri uominî i_ nostri 'valorosi soldati riescanao ben pren una kolossale vittoria ad assicuradi governo si persuadano e si muovano. sl:g-

del Matin della primavera 1913

quando

|

mie

seguenti

delle

pubblicazione

integrale

chiarazioni:

con

nostri

nuova Austria

i pombardarono la pr mig w i la o agli bers per città, . presero

tcdm;îhl

volia la inscrito nel numero odierno del ‘asa. Era‘una bella cusa di quattroò °“:;”É…q_| | vcstro alornale, domando alla vbstra Iealtà la rie u]?;flt)la AH Surei rimasto sot0 le mace

mi riguarda,

unjo slancio di solidarielà che fu ' onore. al-

. Noi vogliamo..che la guerra.ineluttabile

opinione

verranno.

©

velleità di

Siamo’ adunque giunti a un punto della storia. in cui.la guerra italo-austriaca non si può più scongiurare.: Oggi o domani. -

mobilitare

la sua

-

ogni

si lancerebbe ugualmente contro di noi. .

a ridosso della li-

Ma

e contro

lî

rifuziato

di

…..wufl::nd‘:na€

personalmerta

che

all’articolotto

#

Utd

“i

LY

di u

dal medico 10 falto a un suo redaitorein lretasna:

On: Direzione del «Popolo d'Italia»,

In risposin

D

7

questo

riproduce

Liberté

La

bettoliere s

i

cia; e /vho serissi {n questo senso desli arttcoli nel: giornale Scintitia di R. Marvasi, comme ne

combaltenti ed

la disoccupazione

dovrebbe

Il

pussi nciò lu. î[um:crma':iî‘ sua osteria, Quuundo comi ? i colla llini carte del se dappertutio “ Francaise. Maison 1 bettoliere era © ii l'l.u Éam.inu di questo

dar lavoro ai non

degli

diga, contro l'eccessivo _ espan-

della

risorgimento prussiano.

di

a primavera

la primavera,

dominio

L'Austria . così . rifatta

mancare ì danari per continuare la guerra. Ad Adusonio, che sì interessa tanto amorevolmente di cose militari, indicherò una dichiarazione del ministro della guerra russo, generale Suckomlinoff, apparsa in

il l':-…îmlr' lungamento accarezzato-da' S. 15. Seri “One Konrad von Hoetzendorff: gli usv A DÌ azza del Duomo e i loro cavalli in

l'alto

freschi

cialista, che cioè

realizzare

sotto

Asburgo.

può fare il pendant con quell'altra espressa da non ricordo più qual forco-clerico-s0-

À |'f* potrebbe scendere a Milano, cuo“LItalia

la

tedesche

essera una

no

l {edeschi in Polonia. E non è tutto noi si fossa'varcato l’'Isonzo,

lln

se

vince

allegro

molti e molti milioni di altri soldati? Ausonio crede che alla Russia difetteran-

l[".\115h- Vando

r

di grazia,

come

riserba i quattro milioni di uomini per scaraventarli contro l'Italia, quali altri man-

vanti

a loro

fronte, di fianco

circolare

Una casa fabbricante di macchine da cudalla Germania la seguente #re manda

snia, l’Erzegovina,la Dalmazia, zia, la Schiavònia e forse anco

l’esercito. ale-

fezionare per fur argine alle riserve della Russia, immensa e inesauribile, la quale non ha ancora solto le armi tutti gli uomini dai venti ai trenta anni, e che può. a-

‘10, a jor piacimento, con -una di quelm tlln :l‘ig:’.\'l‘e ferroviarie che han fatto la forMui

Ma,

sbarcheranno

Monaco.»Inn-

per giunta

DETO colpirci

Vvese

finire.

derà

na VÈ%;;£ l'ento e le altre due che da Viene ria

aggiunge,

Nell'Istria c'è nea dell’Yser? Quali aliri uomini potrà con-

austro-tedeschi,

dl%."_‘…ì

Ma,

nio può servire egregiamente

sono perfo-

tanto

‘ Una

Per un “medaglioneino,

la Croa- circolare, testuale: «Caro Signore ‘Cliente, subito dopo il l’Unghemanno non tenterà alcuna offensiva, nè n della terribile guerra con Polonia,. nè in Francia, perchè esso tiene i|ria e la Boemia, diyenute indipendenti. Ma, principiamento Ìa_*mlùlcgsî. è vilmente aggreditoil nosiro nuovi contingenti pronti contro ogni tenta- è notlo che alcune potenze curopre non deun appello ai nosiderano il completo schiacciamento del- paese, abbiamo mandaio ! tivo dei neutri. E' un palerno ammonimento che Von Ausonio dà alla vigliucca Ita- |l'Austria. Esse vorrebbero creare un nuovo |$!ri fedeli clienti, pregandoli‘di continuarlia! Non stuzzicare l’austriaco, chè' dietro impero austriaco, formato - col passaggio i ci le loro commissioni per permetltere alla di lui c'è il tedesco! L'argomento di Auso- della: Baviera, della Slesia e di altre pro- nostra Casa di restar aperta e poler così ni di uomini.

il quale preferisce gli ozî

che, .l,'is"«l'\r:a alle pericolose attività bellida a_°"“°°‘“entandosi di impugnare a quan-

tra)

i

FL RINOLOZIO

i

e lo depone

storia

silardo

interessante,

un

nn

siocatore

In un

Î

A

« matech » colpo

fece scvppiare ulra bilia, la quale e

lulkuido e rreze P

Inoco

:-;-—.-:-—-IL-.=_-..

i a i ci 5 2 ] ——————————_——

ai

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PO

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i

aa

-

—

G

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ri

d

-

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al”

Tu

-


CRONACA

A proposito della

.

oanso. SI fa l'abitudine anohe ai veleni... Por oni il comm. Cosentino farà benissimo s non ordinerà più, ad ogni semestro, | una brillanto operazione come quaella di via Baccaria. Imprese del ganere non fanno che richinmaro, sia pure ad intercalli assai lunghi, l'attenzione su tutto questo male, E rlessono ridi.cole. Ridicole coma 11 gesto di colui che ver

questura

‘Condidamoente

i

cronuca

è scivolata

fra le altre notizie

dei giornali,

dqiesta:

l

tempo

snsso 1in cueshinto ohe brucia, Meglio,

Co-

camim.

questore

“f‘l\f‘jî‘ll.“ iti questi ultimi giorni. …;…l\l:.lm:1:;n"l arresto del Castiglioni,

d'acquna sul suo paglinio coma se un omaccio in-

quan!

provvedimoenti

‘

l

do da

amanii...

« nu-

sl è roso banemorita del sonni di quel

uni

loco

‘Questura che non solerza ! — E so qualcuno

ma saprà che via Becoaria non è verso Gorla nel centro più... centro di Milamo, nggiungerà : — Guarda un poco dove era andata ad anni.

lannse intorno al noto viaggio

slo.

Attendinmo

I mortai

tuttò lo motti, da anni ed anni! Ma sa propria ‘la sera dopo la retata, la via e la pinzza Pec-

Muoltissimi

di

via dotla

P_S.

amioi,

e più

di

un'osteria

4i altre

come

‘In solita, indisturbata

rigurgitavano

del-

la

se proprio

Ma

mredesima, dalle ore 24 alle 2 del mattino, o sl svolso una movimentata o0rsa ciolistioa di

e

francese.

ii barbari

sola

non

aravo, sotto questo riguardo, cosÌ inveterata, così consaorata che non vale meravigliarsena nIù cho non destinao imeraviglia i ridicoli e o! piatosi colpi dei pattuglioni una volta all’ann Non occorra essera dei nottambauli, Basta ag| paco: girarsi anche di prima sera pér Milano. Basta, la"mm'

iscirvi. Nà

‘rifugio delln

toppa.

il

primo

\astrldi,

langolo tra

o via Panfilo

via Settala

tratto

Piazza del

diciamo? Basta

Che

Torino...

via

di

nel-

salve dolla

Duomo,

Sfdiamo

4

L così imputrovara un'altra città dove Sì POSSi iamo delparl 1no0n — no nemento come a Mila le altre tre<quoel di a e, zion eoue di eo sorat la:

Cai

attutito

certo

sarà

non

fentontca

famigerati «bollettini» nà dalle menzogne vlie fn essi si dicono. Ci vuol altro per ammnzzare la storia !

nizzare scurrozschiamazzare per le vie, orga ro, impiantare o sono rate doli MmAn =za’f..ta chiassose, le finestre di sotto i abil rmin imto ldiscussioni

sgobbato lohi Im diritto di riposare perchè ha

ci pare

duavvero, Risparini, dunque, Îl eansolato germaulco 0 L *li per esso, la spesa di stampn o dej frandanaro sprecato... eobolli, 15° L'invincibile sontimento di rennisiaone per ln sarbario

ballare,

anuaro,

dell'anno

‘ cantoressanta

Non

Kaiser?

diplomarzia del

to sia 1l +tutto il giorno., 1 non già peroliè ques hè onero ma ati, nazz avvi i pessimo guato desgl

Una

giusta

Carissimo

= Popoli

&ono

costretto

protesta

r.

per protestare oomiro vergognosa della polizia

la

ospitalità

tua

alla

a ricorrere

voramente

aondolta milanese

ar _ diSano cittadino ilaliano e crelo di av ano a ne, un ale lUibertà, orbeno da cha & tutto a ‘visto una vera e propria erganizzazio ritto da \afa, Quasi lacimento

‘ello

comp

@ quisi

consentimanto

por cui se, per ‘paria delle autonità a tutto ciò, a, duo guarstran nte same ento spav ‘ima ipobmsi raggiarinco

per

proprio

non

‘dio avvianassoro

in _ via {1a una ooppia che litiga da tre Ore stupira a prim 1a bba sare ‘W'orino, la coppla

Corto

stura

l’intervento

cho

o dei' carabinieri

quoe-

Che novità sono

‘sane, e domanderebbe: — ste* Da quanlo in qua ?

delle guardioa di quesorveò

non

che,

grau

faccià patibo» ‘Togliero dalla circolazione nna dalla siflide, nta cchi rosi ta gura scia jaro, una

silnano In polizia non mi lascia In 1 in tutti 1 giorni vengono a casa dov a sono sipensione @è 11 domande sopra domanda. La Ma pnora s' inmmieta e potrebbe licenziarmi. non basta, essi mi pedinano tatto le volte che esco di casa,

tutire reato e mi «i anresti, oppuro — CDona D 1 n fatto — non ho niente a che vedere con lu polizia e mi sl iasecl tranquillo. gono stanco di vedormi perseguitato !

marciapiedoe,

che

Certo

blema.

non

vale

a risolvare

Îl pro-

dal vizio, del

la questione

più ocomplossa delitto, della miserin è molto ia nottur vitacc della o quest di volti altri ha ed

Ma l'incon-|

na cha è solo 11 più apparisoonte. cepibilo sta in cià:

che splega

nella preferenza

a sopgliere è subi ritrovi proprio ita ]a malav : |

dell'ospitalità.

Grazie

Un I1 sighor

# Mantova, L ni 9, ove

bimbo mezzo

fanciullo

abbandonato

Gueenio Bernotti, direttora tacnioo l'altra sera rineasando fn via Spon: abita la sua famiglia, incontro n

assiderato

impietosito,

Rernotti,

Seralrvini.

Carlo —

@ -

__

—

‘te provveettame per poi non saporo come dir i umani rifiut ri pove que! ara onti arav dere o risc

sul

una domanpos u costiì-

Ora al signori poliziotti rivolgo Aa: l0 bho fatto qualobhe nosa ohe

o pinngente , D1 sfgmor il

nccompagnò

ragazzo

alia Case rma

doi

|} aso

nerchè il fanciulloa dicova i chia-

vità

viglli

di

via

Pisacane

ed

in-

a nrendaer lo in consoagna a a far ricerche Quantunquoe l'impresa non suoi genitori,

gllon-

orano

sui

nel

Dutoed

favoreggiatore

nuova E'

tracola

alle

amante

del

eosta!

e

qualla

Castiglioni

viane

ora

dichiarazioni

Erminia

col

Careano

usclto

di

narcore

E ciò per

la

autorità.

Palazzo del Tribunale ohe s i furti, e non sono verificati numerosì, ripatut i Ù

Non è stato n l

Ù i alia dOvretibe agpbor ginicio a quellie rmomemen dutto 1a notta, una pattuglia ? Nan te, sì peron

P. S. ‘è proprio sullu soglia della Sezione di è più nule bacca il che ra Signo della via idi

completo

fun$ presumibllocosìeho grave

piropria

a 0asa

i1 pievolo

snarduto.

’operaa I ladri all DiD a

l'avrobbe

fatta

ircji

in

D dire

— soggiunar

farlo

rostaro

queste

un

la donnu

poezzo

palole

—

ch'io

11 Biraghi

capi

che

E la Zambonetti

allora

cono

Don

verso mattino.

del

26,

clob

Ju

notin

è appartamei 15 oaczini n via fuoochista, ensignor Giulio iMinoli, fu Angeloe, portar ono Vvia trarono 1" nitra notto i ladriP } l{re in contantii. 353 vari oggett i d'ora e ciron lo slesso CASBK tato: | — Alla stossa ora o nel

'

£fi£.ìîn”fli

Tinogsòà che

ch'esso _ in

lora

Istato

d'anrosto

doel ( astiglioni)

chia

i]

&tui,

Curcano,

sottovoce,

raccolse

n

appona

Îl

come

dell'u

S£:l‘flll]nl.

AUugusto

To

vincere? 3lflul riuscì erisodi a significanti, raccontare davanzate “ Potremmodegli

i

Po- dumenti,

d 1 P. S. della Siazione CenAlla trommo fare delle domanda signor Hans Plakner, da ] i entò pres Sì dera dova si rifugi nno. certe pattoglie, per qua- | trale un borseggio patita sui iave lenunc C Barna, per ladre, 21i li ragioni esse godono del diritto i « cicohoet- {ren o D INO a lossola-Milano., Un ignoto

indiscrewe e chie-

:‘;_;fiuiù araiuitamente in certi esercizi, per quali » cause

alcuni agenti

e funzionari

cam-

da un giormio all’altro ciroa de-

‘iterminate concessloni

degli aseroizi

di orario

Dologazione via

Éàî-:;nandocuron enti

il

portafogli

personali,.

contenente

de-

i.»

Un tal Ce saro Papi, di anni 18, il quale ave-

©

E sicco-

militi

della

feca

in

uli{fif!?uf;

racconto,

presso

una

co-

11

stiglioni

un

ern

&stnto

vigille; egli

sorpreso

invoce

mon

e

luta

L)

del

vido

u

al

noi

l

lui

od

viglle,

a

Gastiglioni

adl

elie tradunvceva diotro l'Arcna

al e

fu scoperto

e segui

vibrare

coltel-

n uno certa distanza 1) vigile nmandamento l'amino, Giunto

gli

consegnato

Poscla

fuoggondo

stofso

s{

enteambl

Cnstiglioni

—

una

11

per

stato

mantenmo

fn

comunicaziono

niù

l'assassipo

al qunlo portava del viveri in un cestino ehe Lroparava a casa Ogni scera, Dopo questo rivelazioni 1L Bjuaghi oradetle

opportuno

farle

ripeleno

il

rucconto

dinanzi

all'autorità oompelente. Ma qui Ta Zunhonetti si rnnlr:1gl-l!wu\. SI confuso cercando di <camlnu.rc 0 / di attenuare la precoedente deposizione, i per quel sgioreo fu rilascinia fi libertà,

Nuove

ipotesi

sio tro

porsone poichè è cerm clie sogpettato surebba estruneoo

1ufatti

attendibilo

tieno

Sompre

qualunque n1 delitto

al+

appn.isco

In voerslone del Castiglioni, che iun altro individuo eloG, a ii sconesciuto, sbucalo immpprove visamento dall'ombira abbia assassinnto il pos varuo Rovati, E povo nitandibijle nppaure pure l'ipotest chae il Caroamo = complicoe de. Castiglioni nel furto delle castagno — abbia lui ucciso il povorao vigile, La prima perchè non risulta che il Rovaeti [ossoe _ doa dqualeuno così fieramente odiato da giustiflcaro lu vendetta feroco. La soconda perahe il Carcano, pure aventdto partiecipato al furto delle oastagne, non era

stalo scoperio e non si sarebbe perciò precipitato sulla vittimoa per assussinarla, semplicemoenta per lborara 1l compagno arrostato sollo

una lievo irmaputaziono, Por questo considerazioni l'antorità eredetlto senrinro ozxni oltra Ipotesi convinta che il

di

Castiaziioni

rato delitto Znìnlmm-.m

sia

stato

La Zambonetti ln

unico

grave

al mandamoento

nuovamente

daposizione

VIT

della

dei viglli

interrogata

priuna

Zambonetti

o alla se-

fMeili.

Gli uzeuti di pulizia esperirono diliganti ri. cverche in via Lamnarmora ove ahitano i parennvifa.

ambianti

e nogli

Zambonetti

:4‘ della

dalla ma-

leri nel pomoeriggio nerò essa polà ossare rintracciata dal vigilo Pinozzxt in via Paeo, in nan'ostoria d'infimo ordine, La donna segui' il visile docilmente fino dinanzi al siudioo: istruffore avv. Botia cha la sottopose ad un potendo essa

il suo

della

fornite

timora

d:

malavita

polizia

alla

essere

fatte,

ziff

tutto le dichiarnzioni

coufermare

falfau segno

alla

creda

ora

per le informazioni la

ginstamente di ever campiuto nilivo nelle suo indagzini.

ri-

quale

un

passo

da

dell-

inseguimento

e l’arresto di un ladro

Dal retrobottoga della propria asteria, siiuata in via Monviso 30, il signor Fiorenzio Marmmbretti notava ieri sera un individuo a cavalcioni della ringhiara del primo piano pvaospiciente Îl cortile. Rgli

ebbo l'impnessio.

ne, lì gettarsi

per li, che lo sconosciuto stesse per nel vuoto àa scopo... suicida è corsa

il gesto,

il macabro

a quoella Con

sua

volta

per

somma

impadire,

sia

avvenimento.

sorpresa

vida

pure

con

invece che

‘1 giovane incognito spiccà ‘un agilissimo ealio e sa la diede disperatamente a gambe. Mambretti,

preso

da

subi-

Fu così che il la signora Carolion fra- va tantato d i borseggiaveBorgognone 31, fù trat- (aneo saspelto, corse al suo avpartamento, ‘ gtessi, per quali misteriosì motivi ì tipaoci Nosanto in via Broga, abit davanti al negozio sonstaiò che la porta d'accesso era stata quentano di preferenza certe località dove ta in drrees io l'altra sera,

Croco,

‘Per

fortuna

Hon

di

‘ delle n flanoo a licenze

o

dell’altra, te inioranio ellivarono.. gratuf

di una zione detona o dalla un sorv ventatspnrlèlà . da t: £Larln iare portà. | s'ul.al_ ai dinrestaz Pot re la i ietur no. chiude del'an cum:%l eiDio neppur MUanoli senza di patl, seidoi zlunglie alcune loro la ra ta nertut ! ,‘à"i eas’îlltî g L'ATre "ONTradot to in

consula di Francia (2:1…l.» ecb. = ercanti iorru Towsey, il comm. dalla notte ha tmpo Èr_-ssi-n…m sip

un

Il il campo

un

in

vero

sul

pantano

aunni

da sei

gravemoento.

abitante

in

nolpi di

collello,

EE

L’orribile

di

un

ananovalo

cho

1] gioco

sarà

al suono

14,90

faticoso.

molto

a CUI

Marsinliase

della

Stucehi,

nutivo

dolla di

Pellusco

ed

altrettanto noel secondo tauuo.

doel pubUsciti dil'Arenu fra l'entusiasmo della città blico gli aspiti si dirigono a1 centra el du Nard ove ed alle 19 sì riuniscono all'Hot ben &0 coperti. ha luogo un banchetto di (CComun. Mercanti: il AL brindisi parlano il dell'aco0italiani gli zia ringra belga console i beigi; iL console fran-

ricolo era Lroppo tardi per frenare. IL disgraziuto &tucchi non feco in tempo a trarsi da

glienza futta ai giovum oase ringraziando pur esso

inveertito e travolto.

Alle egrida dell'infelice accorsero aleuni compagni ohe lo sollevarono dal suolo in uno stato nietoso. Fu 1elefonato d'ungenza alla «Groca

Verdo»,

con

una

lettiza della

ziato M trasportato San Vicenzino ove

dquale

il disgra-

te d Ohiude infine un rappresentanzione H:3i

A a

t

l

Trjesto

trasportato

fu

l— U

irredenti.

muttinata

prima

con

Domenica,

ballo.

Rigoletto,

mento,

dimeszuti

pregzi

del

l’Ora

vol

mattinata

in

e alla

e

Reno.

pure

sera

fuori

fuori

abbona-

serata popolare

d’abbonamento,

è

—

fissata

Ja

prima

rappresentazione

asnolesco:

soguita

questa

da L'ullima lo

voglio !

replica

tortra

La qporta

La

stagione

rappresentazioni L cipule, sì susseguono

11 pubblico

gusta.

pei danni aa “Radetzki?,

ROMA, 1 ore:2.

i,! sgevera consegna. del silenzio impost a tutt seves’ sotto la minaccia non vana delle più

della

sclarsi

© dall’atto

comico

la

contro

banchiaa,

se

non

ha

ac-

fosse

non

corso in suo aiuto il rimorchiatore «Henry», per che lo ha trascinato al largo. I piroscafi ]n navigazione delle isvlte non sono partiti. Proveniante da Londr. è giunto il piroscafo Castle»,

«Doveanzen

nol

norto

allo sei

di

tutta

per

che

la notte.

ancorato

stamane

E'

potuto

entrare

rimasto

alla punta

fino

del

Malo San Vincenzo, mMa continuando la tempesia violentissima ha dovuta riprendere il mare di Castellamad andare a ripararsi a ridosso «Canope», prore di Stabia, La torpediniera SOT= veniente a ‘Taranto © diretta a Mgssina. riparaure nel presa dalla tempestàa hae dovuto

;

nostro

a Piacenza

porto.

Bastimento naufragato sulla spiaggia

di Iris, al toatro MuniConN crescente simpatià.

qui @ 1à, la finezze musicali

ni. Gran pregio della squisita operadi vaMascag & 1 maaestro direttore ]. auesti rilievi lirici,

di Nettuno

'

LI

RONMA, 1 ore 18. siamane, a cansa che Anzio da vadà Telegrafano che ad essì di Nettud'orohestra Guido Farinalli. spiaggia ! sulla burrasca, forte e. dî una jore, vivaezza e mirabile fusion PieR. R.» tenore «Andreina al purne naufragava il bastimento Ben meritate lodi vanno ali, al ba- no. compartimento marittimo di Viareggio, proiro Gubellini. al basso Abale Carnev de! utto alla inter Annunziata con un oarico riono Dino L usardi: ma sonrat Rizra, giovanissimr veniente da Torre prete di I ris, Guda Dalla d’arte lirica. della società «Ilvas, diretto a Saferro, di e brifjantissima promessa vona. L'equipaggio è salvo. per

-Belgio Manifestazione ProVIGEVANO. 1. si è resa imiziatrice o

La neve a Genova

]

d

Un'abbondante

GENOVA,

nevicala

è caduta

non

pene,

re

deve

merav igliare

se soltanto:

dovrebbero

éssere mti]

giorni

ritardo di varii

con

altramenti,

fatti che,

si a gr:eudont:l_

da Posi &a tempo. Un marinaio pro veniente hal e,

Mì

che sopo riuscito a far parlar

la, amante appar-| riferito che quando improvvis francessi vo in quel porto il sommergibile aCurio», si verificò nel porto una confusio-

|

le corazzate Sil ne enorme, ‘Tutti i forti e Una cannona-i nate, canno e misero a sparar ata: tn. sparata da un forte colpì la corazz alla chi+ «Rudetzki» producendo gravi danni tforte di: glia. IL comandante della piazza Pola si è ucciso.»

’\

Marinai italiani a D Upazzo ! 1, nolte,

ROMA,

e la, Questa sera è circolata î voce che a Durazzo sarebbero sbarcati 4; voce

La

ilaliani.

marinai

però non è com,

fermata ufficialmente. Essa sarebbe infon-; data: sì tratterebbe solianto dello sbarco ai co-; Durazzo dell'ammiraglio Patris recatosi situa-i sulla ni mazio infor ere assum per là sione

locale.

na-

1 ore 18,

1 ore 18.

stanòtte:

nv duae,

Epu».nto

tre

di

L

ati

{[u”“};:g?

TAO :

u

o |i.fi v autonevoli cittadini non vensan na-

trafto

in

“

arresto,

l’altro

’

giorno.

cerlr

dell' Ambasciata .

.

}

Rumena

1, notte.

ROMA.

lIeri notte mentre per le vie di Roma sì1 ato L un, festeggiava il nuovo anno è stato tîr: ri o0ipo di revolver contro una finestra

palazzo $. Croce, sede ia presso ili Qui-

l’appartamento del

dell'ambasciata di

£: rinale. La camera contro la cui finestra del: figlia della è a verat revol la ta spara è ministro rumeto. Fortunatamente nessuna

s'è dovuta lamentare. RI

grazia

Sî

l

ignora

l’autore

dell'atten ta to.

trattamento degli italiani

gsiafina nella Turchia ROMA., 1. are 20.

religiose D

corporazioni

A proposito delle della costrizioni ‘Turchia e delle vessuzioni e g}'& a cui vungono sottoposti gli italiani delle “° vince ottomane d'Asia, l'Idea Nazionale ALIv to! in D roposi iformazioni raccolte che see le inform ert di

o

bsatle, {l' Hostro Governo non

m@fgf‘î; dovere o di poter prendere in questo Îo stato LA

provvedimenti tali da mutare T di dico internazionale délla custodia nelle coN-. : Santa oche bha un suo fondamento tenze d'EU”, suetudini osservatle sin qui dalle PÒ

TGpa,

adatioD

Innanzi tutto. perchè il momento a mutamenti

d.

tal genore:n

D

S&C

si £2 D luogo. perchè non petrebbe E trattar questo Per fi

di provvedimenti transitori, ragioni egualmente forii.

Prima:

perechè tutte le questioni rigunatT0s

pin.pero ottomano

e quind;

anche

protettorato sui cristiani d'Omente,

quellel

sssere risolte alla fine della guerra; Seconda:

pnerchè

l'Italia

dovraf

potrebbe

forse doamarti, essa siessa in aperto

irova

d

con

sil eon la Turchia e quindi trovarsi, come và la Francia, nella impossibilità di far Vis

i proprì diritti e di esercitare nell’impero

mane un’azione utile di tutela. CiononOst sontinua l'Idca Nazionale.

il Governo

gtore

Îs

nei vari centri di neve. Stamane celi & salari d 1a città è tutta ricopdierta operai banno cominciato 'uchia affinchè sì adoperino con la M2S uasdre AO B aN che i sudd}ti italiani dira neve le strade. Anche dui pnerzia per impe 0 655 divisr to concer un à in | n essì laici o religios:, app Seguir le' a npa, solto cadut SUero è entale «La neve istrum | SA la aio che revolve l-llv‘D:-c gn;«;fi O 2° ‘ finì |l;m3| posti sottlao protezione dtaliana sntri [ ità. veNntano quant e ese, pezz‘i srand I frann i’ n i z e t o r p la M sotto i t s o p no iti Arman direzione del cav. i |

1’

ane

abbaudonava

ai div

-.

P

DUT

T

h-€“k-"…-l

!

q

‘ 11 uGiornale d'italia» ha da Trieste: o men non la a e sur sa cen oro rig «Data la o

della

hanuo dovuta rinforzare ì 1070 ormeggi, e molti veliori in navigazione hanno dovuto riparare in porto, con npiccole avarie. Un niroscafo ehe zli si era ancorato alla porta di Massa, rotti crmesggi sarbbo andato sicuramente a sia-

di E-Ù OLYMPIA, — Al © jassico Matrimanto pubbligaro assistalto leri m mattinata urolto re alla 0> plandonte: pubblico anche maggio a Reiter sera con Maggit. Questa sera Virgini me Sans dà la sun gustosa creazione di Mada Gene, narmite,

squadra

1ì mara è ctato duranto la notte temnestasisporto, simo. Sono avvenuti vari incidenti nel cha si trovavano nel porto Tutti i pirosiafi

teatro col suo repertorio granguichiusa, sera

a Torino

la

NAPOLI,

LIRIGO. — n'Autoritario di Clero, del quale troDo Sanctis fa un'eccellentao creazione, ha valo meritata fortuna ed anche questa sera si : & reRl.im. CURSAAT: DIANA. — La Compagnia di Apubbliil tredo Sainau interessa grandemente

co di questo

contro

Tempesta violenta nel Tirreno

a

sarmnno completati dal ballo II mmo Paer martodì — como già annunzia

Mignon.

3, «match»

giorno

Il maltempo in Italia

Questa sara riposo, o doVERME, DAL leria,; menica maitinata con Pagliacci e Cavalo spetin sorata l'Iris. Tanto l'uno che l'altr saltimtacolo banco,

1 saltimbanchi.

@ il ballo

squadràa Franco-Bolga zionale italiana.

rigane hia riohiamato un bel pubblico. leri sera colo spettagolo di gala col Rigoletto è stato ronato dal niù leto suocesso; il Galeffi, 1a Pasono il maestro Mariunzzi il Lazzaro, relo, OT0 siati assai (osteggiati. Questa sora ancora dal del Ren’; l'onera di Wugnor surà seguita

Î Puanliacci,

con

onore

loro

in

Domeniona

Kor-

La

nostri

L

)

si sono reFinita la cena i giovani sgiocatori ebbe luogo lo ove Verme Dal teatro al cali Ca-

_

valleria

- La

libera

alla

uuspicando

spetiacolo SCALA.

.ma.mla

italiani

gli

scenza al gioun saluto di plauso e di ricono e per la vnni garibaldini caduti gloriosament nostra sorella latina. eputato di

alla Guardia Medica di viù 11 dottore di guardia c0o0n-

statàò la sua morto, 1l cadavero nì Cimitero Monumentale,, —

l comandante di Pola suicida

abitanio

un deposito, alcuno lampadine oletiriche. Noll'attraversare un binario, il manovratore, distratto dai propri pensieri, non si accorso clia sopraggiungeva il trono n. 8& proveniente da Erba. Quando il macchinista avvertì il pee fu

, rdinata Francesco Giuseppe... in subo vo-r-\f cipe prin del ia omaz Questa la dipl Bulow,

allenamento, giacchè

Nord,

in

parto

centi i marchi,

di

lini, Ticoz; ASquadra mista italiuna, — Trivel | ni, Bosio, Suario , Fossati a, Solder zelli, Capra, lli, rorrice e 1 Cevanini IL Fresia, Cevenini li di equilibrio Lo due squadro fanno miravo e svolgono uUnN pioca ‘ per nuggersi nel pantano ILa mogtra squadra vivaco ed interessantissimo. rapporto e 50 H j dimostrò ottima aotto ogni l0 si desquadra Franco-Bolga fu soccombente

ferroviario

Ferrovia

j .‘g comq di i ell nov

venduta!..» fauci prodigiose, la stampa ven aa j

l

Hese.

Van

David,

Vialmonteil,

man,

morte

manuale

il s0-. d ecisivo @!

rilu l'appetx_-: di C onio destinati, ma ini uom ad e iere benchè, to viene mangiando. L'ex c ancell pressionò....' autorizzato ad ogni spesa si im Erano

rldol£ S! Che quale

Virginio) y3 solo allim_nancanza di camla grande afficienza dei con la noi conoscinmo la difesa delle quali ai -Belga Franco ploni moglie e ceinque figliuoli a iSaronno, rimase, tempo di allenamenti. irintro nohì lia lasciato nostra feri sera, vittima di uua gravissimia scjagurua. squudra segno lu tempo primo Nel Eeli ora di servizio alla Stazione di Milano Franco-Belga tra punti e uno la squadra doffa Ferrovia Nord e si ora recato a preudere, l

argomento

lito... Occorreva un borsa. von ''ulow mise man o alla

{uti al pubblico o due l n dlon:l.r'?ltr"dgso allo ma}ìu del campo le;<)ttu: R formia: a seguento Meazza rclî Vincent, C.hnut Saquadra tranco-baelna. — Landshorf, Dermes Himpam. Filise, Haiuse, Hemme:

lensendo sinta fuori tutia la notte di San Silvelstro, rincasava verso l'alba, quando si trovò implicato in una infernale rissa accesasi t1ra i suoi parenu pd aleuni colnquilini. Dopo le modicalure alla Guardia Madica, il CGrucò fu (raportuto dui pompieri all'Ospedale Muggiore,

C ome

era,stata...

ica della Germania

t

fo r{att» Ebbe un'idea: se acquistassi «a ta fogliî! san ses rno gio sol un in Alle B'. Detto fatto, del pubblico entra va evvi sgli ser a! Kai eco o : funn indossa CaAsuCCA grîll; di provincia allo dipende nze del squadra Franco-Bolga che prevedae

via

racconò

e era giunto, l’azion

11 mamento

Î meml:_ suno …lfii a 1d6nlìfi— li venne - A Lecco a'qumu.ra individui tche soltraendo eli ra_ ni, Norma, Coro d'l; i s o seconda. 1 parte , | i,san 24ann di Sala, ot anee.'1’ agli ettetti ' eppe ILECCO, 101;18., | 5illw% iutorità Gius h" a certo Mattin per e. cato faconi Di?. di primo: ladro AO, ione,.. ione, profess sroduz | conai prancesco Raggio,-di to per un ferto di b | ra fissa dimara, disoccupato. Egli era stato proteiti & dalI} n L di sudditilla .ÎW,_1_ICI Sianotia ha cominciato a neflnm ed ela loro doppi ranti. o luridi, sono contigui, era ricerca "-”"aÎ "."."’. LET tul r'-(g_…a‘ ii , LR‘.'°"’È.'ù.f‘n”""… ,-,,}:, "{,,,’ "fi:’"' # W. zione I la notte. Stamane opera tulta sua a che non vorrebbe più di, uno Spuo. | cinlette, Egli della per to bello « più tinua o sul i so f sfrpra | mo Mornt-v lm ia tegîo.là$'ln;la;’Ù l'l.:o‘cViaiià Giaco lvare da a .nlumlll e J fai si chefi reclami © Iti,ciclett i. Essa larai tra 300 abitant î t L | i a Donn C nla S .ore NAS " 1ien I za ven.per_ ra rogiau l, Beetho m i è. Lescau Gnm mais: ‘…[ vidi a RI A DOLT ANENE , NOÉ Raggio f sornreso dagli agenti dol | ppRorO 4 1L |

denuni

27

ferito

Vitt, Emamiete. seassinata, rifece in fretta le scale e sì deto stare immuni eco.. oco, Perchì in tutto dell a ditta Bono mi, in Galleria i ia ai inseguire il fuggitivo, coadiuvato in &-°.l’ questo consiste l'immoralltà della siuazione. i nrdi ! Enri- iò da alcuni cittadini e da un a latteri sale acito, nella La direzione tenm benepl ati col o, penetr esamni ludri, ad oti che consisteMSEES : ‘ AP NEA pro ii pano. | si serata notte, una N l'altta S, no 1 il Vigeva chiè via n Î . fa corsa non La cel'…°.lml° del tra-i coI %ant*…hl pacifivamenta ad una iavola il e prinadro, spa-) 11 programma . a Questura e °-"_ g tamento, Der festeggiare , in carta localilà i vedano | segettero

C

Lìlo.

ore £i notano flf: l vNcrl‘ pulvinare di posti iod'onLéon 110350;-H"3-1_ ilche il console del Belg1'-1t;\. 1 il g0lgifìt:!li_!“él Inghi

praticargli

artificiale.

l':1\'\’,

_ delln stampi.. ]'JU*Ì‘ÉIÌ"Ì ('@]î[]iîì(îl.î-]-'fì'l'@ Verso. Ja 13.50 gli spalti po spettatori che SAnati a pupolarsi di appassio alrsi ad assistere acco -ll’.ì L‘T'lll. o, temp il do dan I «mMatcila, ‘jmnortanto

di

esalare

d o il proverbios Altri sorrisero rammentan che segue.i quel con . re.. Acqua e C hiacchie diploma-i

'l‘0u!‘mF;. G. G. i0 Î. molte cesca Mauro per la ] Res jonale, del Comitato nti vannoi Maurk, r esenta rapp i ed tive spor tà altre notabili Ji il

per

Mercanti

comim.

dell'efféb-

zione XI di P S. poL IL siudico istruttoro uavv. Botia diode disposizioni perchè essa fossa rintracciata. nuovamente Senonchè, dato l’ambtento in cui vivono i protagonisti dol grave fatto là cosa mon fu

delle più

potoevra

stento

to Ne offerta d il Comita preser : o parte: alla qu:u}g i {'ing. Fran-

unoa colazione ell Lombardo,

in vita; ma

ancora

e aho quindi 1l rucconto dolla prospetti la versione più voeros.

mile,

Dapo

l'autore

12 all'Arena ove nella

qui l

letiiga,

una

con

I'u necessario respiro,

+ Îl Croca eva

e versioni

Dapno &all intertogatori dell'amante del d cane l'autorità variò 1] corso . delle suo uudus gini le quali non si estosoro all'infuori di que:

n

che

infatti,

Franco-Be

i giocntori

: ova rimase ricoveralo Sul fatto, naturalmente, j commeniti dei coinquilini # dalla portinaia furono numerosi @ di Guribaldi esce naia, AL suono dell’inno cca noessuno sn ancora lo ragioni vuri. Tutmvia bianca fregiata con casa a adr squ ra | nost porro votuto ha per le quali 1l giovine operaio i a di ‘Unieste. burd ’ala dell oni’ abbracciacondizi in fino ai suoi giorrri. Egli si trova Fossati o Hanse Ssi tani capi due I du non poter parlare amcora. fl-tcnfluîfdff uno osi and mbi sca o no e sì bacian Mmo daj nostri offa gi -Bel anco o-Fr [tal coi edlori Ferimento in via Savona di fiori offerto | dalla ed un magniftco mazzo leri maltina, verso le 10,20, alla Guardia Me- squedra ospite. sono stati presendicà' di via Savona veniva trasporkuto il fauhbDaopo che i due capilanisqualdre o | si allinean r

Castiglioni

con

eru,

respirazione

tardi fo un abbaino in corso XXII Marzo, La Zambonelti uggiunsa pol aho per'futti Î ielorni seguonii, fino all'arroesto del ' Castiglioni, ‘bro lkEmilio del Caroano o del Barbareschi, il suo amanta iSavono 62. #i

Verdo

Croce

drappello

«paterna-

ferire

l'

e

o per meg Fu un fiasco: l’azione, pg Bulow si rinci pri la cattiva azione del puni ti strillarono; seppe; alcuni uomini... Per chi ci avete presi?

entusiasmo alle ore

di

_ Dopo, con Ja lettiga della Croca Verde, il De Dicni fu trasportato all'Ospedale Maggiore,

suzgermento

rifuziarono

Dioni

tale

la

Cu

enno dunqua raccontò al oeompanagno che la sera |I‘!flîll'lîl avevn tentato col Castiglioni un furio di enstagne in onso Garibal, Mu che Îl Ca-

e

Il De

un

sopraggiunse

fare,

da

niente

abbiamo

non

dopo

debalissimo

el'essa

porta,

pooo

agli

manzina

è morto ! ‘T'elefonate subito mila Croce

favoraggia»-

E

contrdî

ordine di con principe»ena ’Ar all ieri di , ttori dei fogli del dire eh ' mente» coi Il gia nde “ mat lio dire,

|

un esame ph minuzioso, egli 61 conCon vinso del fatto o sospese — tra 1a moraviglia degli asignti — i preparativi per il u'asporto. — Ohe succoda? — si chiedevano i presenti. — Non è Imorto | — Davvero ?

— Non

nto l'istanza di procedime

Cons notizia. Conferi con la giornaletti ufficiosî ni Jou il contegno di a © a devoti al Kaiser non sufficientemente prese ito pos pro e tal E rancesco Giuseppe. A ©@ sua protezione 1‘«-implcca.to-rm» sotto la lt Ag_ a. anz io in vac mandò il barone Macch cancelliere vociù] l'ex Jui lui, ò esteri parl si ebbero una ra«interni > @ i prefetti

|

|

FOOT-BALL

i

per-

tede-;

demmo a suo tempo «Asino», della quale per ult a e strillò

‘ »

SPOR"'T

j

cadavyere,

un

ern

non

che.,.

notato

avava

E' nota

Ì

L. 1.

—

Q

Ore

fiw|lll::îtl‘&.ìl0

aveva

cd

tam teutonica.

liapoletana Puan{…-nt1L At?il.ì!:i'l'l-‘.0.l — (tomp. Marttiomo la vecchia n — Assunta Spina;

alcune lottere Lrovate su una iuvola, comineclarono i becchini, sgiunsecro Quando subito i preparntivi per il trasparto o si uccitnigevano aU avvolgere 4l corpo in una grande tela cernia prinmia di distenderlo sulla arella. Ma allora avverine umon scena inattesa. s'era avviciper caso, Larghi, L'ispettorao osservandolo hbene, e nalo a) corpo immoto

CGar

a

e

ÎJ:£ 'l-lìh\ì'{0.\’ 1—hè;urio.rt{'l —_tl)rc— Ure Vurielà — MARTINO SAN

nto

temperame uomini politici. IL su o ni tutti 1i Iscn si a i re agi ire ad S o lo condusse pa-, amO A d nto dellaSst mezzi mezi | in con {ro C on o tutti i ii Non comprese l'inoppor e invocò provve=! re coì giornali avversari aper-. che si erano dimenti contro quei fogli nia.f m-o ego a all ri ente dichiarati contra

— Ore

— Geralamo principe — I. 0,60 EDEN (Tuverna Rossa) naetla (Rivistà) — Ora 21

carrxs;lìosl.a.

a

e indirettamente

direttamente

--

Der forza

en

ta

ques

ha piccoli gatti», come ci g ovrano. la furia di un mor-î Sj mise all’opera con '\'ÎC'ÌIIÒ. mome nto a‘\. l f gio da 420 e da que g-10mn.!ieli a

—

P.

L'infe-

una

fatto

(Cin ematografo)

stampa,

La

settembre e cor nca per' w ebbe carta bia successo. Von pulo ori i di, cit «fa ; inione dei nercanteggia re l'op tico ilet l'ep ti ? de fini

—

a. 0,30.

— Circo CANCANO. 21 — . 2 'd'rinercttgrgn.!?mbìì. —lVIAA DI. — (Compagnia ia TO # — I moschettieri ai convento miarlonettistica CD‘!(l)u?îf') GERI3L.-\.‘-(O. — (Comp. +Y

ijnerta

corpo

al

aveva

camera

nella

auistzione.

Noi

rinocasato,

dellu

fosee più rimedio,

intanto,

funzionario,

Il

verdo,

Zombonetti

seguente

origlinndo

i] dramimatico scas-

imi ladri — f en+ opera dei medessclo daell'appartaum

4NA

do

i1

della

lice, Infatti. pareya morio, Fu telefonato, allora, al Cimitano Monumeniale pver il trasporto dal JDe Dieni, Poco dopo, con un furgone, s{ recaurono s£ul posto alcuni ;;.]m;-… al Cirmitero guidati dull'ispettore Lur-

narrò ehe 1a not-

dell'assassino,

l'allarme

sezione

alla

avvicinò

sì

funzionario

IL

credeito che non i

po-

prigionoe!

peva,

vandatto

OL | to abitat L) dall'induswriale signor una motoci. affetti da slano Auazza, al qualo i ladri rubarmono cul| sparata bhomba re è vari n una che neppure Cietta ‘lel valore di cinoa 2000 NVE

agenti zionari: ed BETU

sordità,

|

compugnare

i

ex

maltrattomenti

che

—

stro-!

n on avev l 'opinione pubblica, esigen-’ Flotow e alle alle speranze di von izione. i ed una o. Lo prova z del suo govern 1_ml‘, ta fal », att ebl ner Tag italiana del aBerli 1n-. to ple ona ta dal più com

tortura; DorGuignol) — Porta chiusa; vUltima 1 L. — i Orè — —mile, l0 voglio! — Ore Equestre l4isitii.

av

ur fun& dalla quale si recarono sul posto zionario ed alcuni agenti. La pnorta fu forzata. n meozzo alla camera fu (rovato un braciero che s'era quasi b }envo @ sul letto, immobilo e cereo, era il De lS‘.c-nl.

quale

nuovamento vittima dei suoj ct-lnnl.lun dei suol delitti,

numentò

si.

— Madame Sans (Compagni FOSSATI, …-J- IL capiluno nNeoro -(_Cw ai LI Di RSAAI. DIANA. —

che

carbonico

di acido

fessure.

felefonnrone

—

autorità

unn

Zambonetti

Carcano

dalle

OLYMIIA,.

chiaall'u-

di

creduio

avevano

Ore RI j FILODRAMMATICI Olello — Ore 2 — L

porinaia. e degli inquilini, i quali — non Yvolendo forzare In porta senza l'intervento della

anch'essn

di

quelli

risuliato. Intanto

porta

naturalmente,

Ciò

più, 1a portinafa picchiato ancora

forte 'odore

un

sprigionaeva

i

; L

il Castigiioni

perà

soguito

del

I

nressy

vertire

suoi

rifiutarono di ac- nitovo interrogatario, non dovrebbe accentrarsi. | inarsi UDaldo Gelmin i, { vigili Ja dovo loginamento i dovettà quindi acLa Zamboanetti, moessa allo suwette, finis 001 acqli iescanza consapevaolo della | coplierlo., I1 signor Bernott

difficilo

sal0 col medesimo

me come rompagno d'‘alloggio e di gesia orta lll'l.’l 1":’! i::c.i'lin.fl|""…. .'|\!1|-11n Harbareschi — (ora

tede

un solo soldato ». morì di malattia le atrocità, l‘l|.'l\î'(ll\l‘l* la ribnlderie, Orvorre tedosaldato te = dal perpeltra lo vigliucchoerie ocnorne spingersi a « nel PBelgio per dimnstraro l’ranci in » il|sco por e indieat più nte ibilme presum tiri a poassa oessero l'efflcacia di dquesti posta 11 piazzale della Sta- qual a ria, perifo

alla

Tale

ta

n

duae moesi

in

conoluse,

ad

vova assolutamente for purlune 1a donna. E nllora un po' con le huone, un po' aon le cattive la \rllu\'im-0 ù snogololargli «quello ohie sa-

riceva

ma

riusclto

do vi fu una prima volta interroguata a iraLenuta, fu informala ud arto dil capo |ll'n1lmt=llu Piraghi, del mundamento stesso, chie 1 Chrongno sarebbe stato scarnceratd, La if.mnbonetti manifestà allorm la propria paura che”

datmn

susli

ebbe

L'Autorilario

A. DE Sanctis).

di

(Compagnia

—

LitICO.

@

lui

di

camera

alla

ripetutamente,

picchiò

quel (’Hn£«*mflw ‘tgr-

sarebbe

Uino

eglj

fu

giorni.

sali

ella

disarazia,

VII di via Pisucane, a riprendere degli inilumenti cha v{ aveva lasciato giorni sono, quin-

da

inpgiese

A uppunto

Dieni

che

ritornato

vi

ponsato che il De

nini} — La damo de ches Maxhne

essendo

si riposasse,

1

MA,

I tentativi

Ore 20|30SCALA. — Oro del Reno; Korrigane — DAL VERME. — Riposo, MANZUNI. — ff:m;umsnln ’l'ulll-h}elalo-(ilovngOre 21 —

al-

tornare,

lo vide

festu: Imo poi — col passar delle oro — COiminciò ud avero del sospetti e dei timori, Penaaudo che all'inquilino fosse capitata qualche

conviveva 1n via I, &ottocorno 19, dove avvenne appunto l'arresto del Castiglioni, Quesà donnao, assendosi recuta al mundamonto

pagine

11 soldato

tedeschi,

comunicati

da

«Nel ln.iu esercito,

riu-|

per non

darmire,

di

bisugno Uo

var DNE

.Îa..|lom.lhù

zione,

giornalista

ocusato

venivn

di eui

nemico

del

del

11 complice

Costui

domestica

notizie perfino dalla ‘Torra Eiftel, Uin siceno, ricovenmo da oessa mmtizia, che, iN egli diva un cepto punto, due mie batteria erano state telefonica. lo chiamai del fraucesi. distrutte monto lo due battorie che mi risposero mMeravigliate, polchè esse s trovano sempre nal loro il fuoco contro il nemico. posto è continnano Îl aeneralo nssicurò che lo stato sanitario delt truippe tedaesche è migliore clie in tempoa di

1a situazione a Milano & oosì

Ma

domanda

Alla

che

comoe

donna,

= lo crado che nol tedeschi slasco risposo: mo troppo buoni e umnani cha non orudeli: sapete voi che fra le nostre trinces o le trinceo francesi avviene un regolare sarvizio di posta ? In un punto ke trinsaee stauno solo n distaunza di cinquanta metri: 1 soldati di ambo le parti si scambiano letiera giornali ad altri oggelti». egli attingoe notizie che Sorridondo uggiunge

anto all'orinatorio,di vin San Zeno; il traguardo ora stabilito all'imbooco di via S. ‘Piatro ‘n Gessato, | rifornimenti qua e 1à, nello va‘eio liquorerio ! E* noevtessario ripetor tutto ciò? E dolersena? ‘1l' complto pare riservato al &lornalisti di provinoia, fra la rubrica Intermittente: «Fcehiamanz.-

i1 mottumi»!

valore

‘)

lodando

Timess

sul macra fis-

alovinastrij -ognuno dei quali reggeva nubrio unaldolce amioa ! Lo starter

E

@ racconta un'infinità di «ballo», Bisogna bene fare onoro ai famosi mortal !... Sentite qui cosa si dice sotto il titolo «Il contegno del saldato Rorda telegrammna pseudo tedoesco» in uno linòo in data, appunto, del... 31 dicembre: ebbe una lunga ’ Îl gonoralo von Heringen «Niujerker conferenza col vaorrispandente «del

di

sarehbe

vità mol-

una

orî ”"a.»-'

disa e addirittura poco lieti per non dir ìge del-! tr mo orme

d’oggi

Spettacoli

abitu-

di

giovanotto

menava

Vvan Wasterhoat, a) Minuolto,

2.

della Compaznia Bertea-Ivaldi[uto italico di Giosuè Carducci.

il'ora solita, n cosa; ma per tulta la aiornata alle di jeri non lo vide uscite, contrarinmernte la portinala avova sue abitudti, Fino a sera

4i

Nessuno rispose, Iropensiorita sempre mò altri inquilini. Fu

risultò

sarebbe

dopo

hmnutfln"ln

-

la

egti

sosterere

e colpendolo* a tradi-

perchè

complica

parcechi

Dopo

setto

di

consta

1914,

e

da

Il

0

Interale.

L'assassino

persegui-

reca

«bollettini»

questi

divembre

91

del

ubbriuchi,

di

olientela

rissanti!

di

i giuocagtori,

locnlHà

Signora, pulluln. o di un caflfa

lm.1'ru

gior-

gormanico

Consolato

dal

posta

chi por esso, L'ultimio di

alla

fronto

di

per

munto

donnineo è dei lo-

di quelle

vano allogramente

'quelle

proprio

Cerva

vin

di

il'angolo

‘iSezione di ro

di Porta Vittoria,

il Punte

dato

Riù

di ebollottino» tedesco, stamun pessimo italinuno o dira-

tati da ana specie pato a Milano in

i din-

il Verziere,

del Tribunale,

sono...

milanesi

via

Mma

:;uaf-u.unc.

da... 840

cittadini

Ne]

cano, abitlante in via Pasqunloe Sottocorno 119, arroestato, come autoro di 1in grosso furto di

nl più pre-

della diplomazia tedesca

‘fonue! Ma sa è In storia di tutti 1 giorni o xi curia, via Felico Cavallotti,

lizin

il processo.

‘1b sonno deve asvere ben nlto nella testa del ccmm. Cosentino se egli ha atteso gll ultimi dicambre 1914 per ascoltare l reolumo dei citiadio] è organizzare la ratata, JOffre esl Ch-

vorni

lnu:n.l'sl

dei giornali-

che il magistrato sarà scomodato

‘Disgraziatamente, paor chi vive a Milano, la ‘ebrillunte operazione» non può che far ridoro,

narmato,

l_'lu.\fll e per liborare l'arrestato uvrebba colplto il povero Rovati, Questa è l'ipotes] della po-

Fi {talinni sul teatro delln guerra tedesco. l signor ‘Tioli cl fa anche sapere che concoderà ln facoltà della prova e che la duplice querela è per cltazione diretta, così

Uarsila malavito ! Moa la Questura ha saputo ' scovarlo! Che fiuto!

i

Luigi ‘Tioli, di | refossione

una

gile 11 suo

nalisto, annuncla una duplice querela per diffamuzione a carico del nostro giornale e dal giornala 11 Secolo. Motivo: le nostro pubblicazioni e quoello del confratello mi-

la nolizia può pra-

Si _ dirà : —

Miluno,

durre fuori 1i

Il signor

fempo

persistetto

anni,

e che

la portinaio

L'alira sera

un complice nel furta dello m<tn;.-ùn. enlrl!l tElll](illfl. il Gastiglioni veniva nrer.uloîln,l \'i:

contro il “Popolo,, e il “Secolo,,

moraljtà o di

della

attindini » nonchè

morosi

tanto altre bollo cose... P Immaginiaumo l'affetto che

è

kidre consistenza

che è andato in Germania

Questura

La

perbacco!

operazione,

Brillanto

a su)

' -secomdo

…Î…n dandosi poscia alin fu;ui n seguito alle prime indazrini ta eT parve, Invorosimile dnate le m:-t':mlnl;îy(:e|'|î‘rî-l;llfil il grave misfalto fu consumoto. Però ìu seguilf>. Viil versjone <del Castizkioni acquistò mag-

La querela di un giornalista

cuore di pimovochie delle peripa-

Laticha».

_

parecolii

di

all'arresto

abbiamo

innocente

di 26

Dieni,

lo De

dini modestissirna tu _ regolalu:

\|1{1}[ A SSUASAITIO @a slago uno sconosclula av : inatosj Imiprovvisasmoentao al vigile shucan-

Fascio Giovanile Interventista

giovanotti

_

c|“-"1.'“?

te là notte dalle- innnumerevoli passeggia{ ‘trici, cosidette allegre, uhe infestano le vio cencittù. Il quostore docise di purre un ‘ trali della .%u]ln strendte libertà di queste donmiinee d’Azione Rivoluzionaria .ardl-ngfign.lln-.nquu;lru del buon costunm i l*£c— Questa c"ra, sabato, alle ore 21, noì loca‘di provvedere bn ta:tnnm'î!. 1l bàlnm.ll|gr;: Prividoscalti ‘Tammnaleo, ‘xlesoo Il dol olroolo rapubblivano uOarlo Oattanoo», ‘ro, Agi g(£%alia , ed $llg*lì fecoro Iniprovvisa& vorso la 6 1m-u…î.—rru:'inm; nolla casa n. f avrà luogo l'assembliea gonerale dol «Fasolo», ’ ii vio. Beccoria ove erano uppunto alloggiata L'assomblen dovrà discutaro e daliborare in una trontind di' etore. ‘Titto vennoro Invitato 4 è parto di esso rimputriate nella morito alla fondazione del nuovo settimain stossa, A carico di futto furono presi nalo intorvontista. «Audaocian, ;mm. del cnso, 1 anodesimi agenti

‘1

truco assassimiio del vigile, di M pramento oocupavs l CrOLBeu "del

mMuarto;

;

d’Italia) s

al Popolo

RO o già quali i eras i mm i ia nz pu an Vi . P.). amen= che prive di fond le voci tutt’altro no W loWw.; Bù n cipe vo lo sull a missione del prin :3!.(:1.t.!\r o an er ess ore dec del suo pre

fanciulla del West, romanza ]a mi creda libero, lontano»;5. Verdi, ATold0, Silvio Rizzi sinfonia. — L'esimio artista signor Rizzi dirà il Sa-

una camera in via Vigentina n. 32, abid qualche tempo il giovine operaio Car-

ì tava

ll:;;.«nj:_nu:u… aliivamernto le _ indagini*della DU a inrtorno al

citi81 U

atto

del Reno .

telefono

(Pèr

Faust, romanzi b) Ronde d'amour: 3. Gounod, a»; 4. Puccini, per boritono «O sunta medagli per tenore «Ch al-

|La “gaffe,, del funzionario

Le rivelazioni di una donna Le nuove indagini

veleratamoente lurido si rivordassa una volta all’anno di soffiansi il naso non con le dita.

e Da qualoche di munetos! sentino srgno. pervenuti da parte circa 1 ehiassi sollevali omttadini vari 1ecl

_

Ancora dell'assassinio del vigile RovatiT Un morto risuscitato

del forestieri. A Mijano nessuno se nn Ta pihù

di una “ brillante operazione ,

I MILANO

#

Oro

.

Roma

Da


(Servizio

telefono

e

per

telegrafo

_ ÎL COMUNICATO DELLE 15 | [o Cuar sul fronte di battaglia La bandiera inglese sulle isole Salomone

.

harola è al cannone

PIETROGRADO,

PARIGI,

rapporti siulle operazioni, ha conferito dislinzioni onorifiche ed ha lasciato il fronte.

1 sera.

LA GUERRA TURCO-RUSSA | cosacthi allacano alla haionetla

«Da n MUnicato ufficiale delle ore 15 dioe: ia

Mare

'[l L

:‘…|aggi

e

a Relma

stati

quasi

Vamente combattimenti di artiglieria. ha

a

hombardato

senza

riaul!ati

il

0 di Saint George, nella testa di pon-

G%::lnata

'-tn88'lo

dai villaggi di Dixmude,

neggiamenti

(Roya,, i

ci sono

isolati

a nostro

Un generale turco ueciso

van-

V@ La Bassb e Carlency, Alhert e

8‘*. nella regiorre di Verneuilte

O ablon (presso

Un

e Blan-

anniamo

Jinoitre

demolito

PIETROGRADO,

caomunicato

dello

Stato

Maggiore

Ge-

«All'alba cannoneggiammo il villaggio di Vekmi Saryskamysch che î turchi difendevano ostinatamente da tre giorni. | soldati volontari rjusocjirono ad incendiare una casa avanzata del villaggio, montre due compagnie di cosacchi attaccavano alla baio» notta. | turchi ebbero un gran numero di morti fra cui un generale, ed inoltro le nostre truppe fecero prigionieri 20 ufficiali e

al-

a regione di Perthes e di Beausejour O mantenuto i nostri guadagni fatti no do, L'attività delle due artiglierie

è stata interrotta durante la gior-

saj :;° Argonne il nemico ha attaccato assu qu ‘°lontemente nel hosco della Gruerie

1300

au.aa] tutto il fronte. Esso ha guadagnaCertuni punti, ma è stato subito coni coato,

MELBOURNE,

soldati.»

“ Popolo

‘ Questo

famoso

trattato

non

di

è soKanto

il

fatalissimo «chiffon de papier» è la tunica

1, serà.

di Nesso dell'imperialismo tedesco. 1i Governo ha ridotto, a datare da oggi, la tariffa di assicurazioni contro i rischi di guerra sul carico da una ghinea e mezza per cento ad una ghinea. Il 5 agosto quando si aprì l’ufficio governativo la tariffa era Le isoke Salomone costituiscono un arci- aD ghine:e. La nuova tariffa di una ghinea pelago della Melanesia, allungaritesi da è il «minimum» proposto dal Comitato che nord-ovesi a sud-est fra la Nuova Guinea e 13. _rg1:a:ato il progetto per le assicuraziole Nuove Ebridi. Si compone di un consi-i Stato. numero

di isole di natura

vulcani-

Una corazzata inglese

caà di cui le più grandi sono: Bougainville, Choiseul, Isabella, Nuova Georgia, Malaila, Guadalcanar, S. Cristoforo. Sono isole wWmontagnose. La maggior veita è quella di Balbi nell'isola di Bougainville che raggiunge i 4000 metri di altezza: La popola-

Bougainville, mania.

La

Choisenl

odierna

e Isabella

operazione

alla Ger-

degli

australiani

L’equipaggio

DA

’

LONDRA

-

è perito !

.

-

.

negli Stati Uniti

BASILEA, 1, notte. Continun._secondo le notizie giunte stasara a Basilea, lo sviluppo dell'offensiva fl'xu_1c&;e che però non ha raggiunto ancora il suo punto massimo. Gli aviatori tede-

schi

hanna

constatato

WASIHINGTON, 1, sera. Il Senato ha rifiutato di respingere l’artiche vieta colo sul progetto di immigrazione r 1i l'ingresso nella Confederaziune uel beti. E' noto che il presidente Wiisz» » pone a aquesto divieto e rifiuterà pro. _ b mente di sanzionare il progetto se lale rLicolo non verrà soppresso.

negli ultimi giorni

che colaenne di iminforzo giungoano incessantemente in Alsazia, dalla Francia, Anche oggi l'azione è continuata sui tre fronti sui quali si svolge l’offensiva francese per la canquista di Mulhouse, Nel settore estremo destro sula linea Dammenkirch-Altkirch i francesi avevano condquistato ieri alcune importanti altune ma ner un contrattacco hanno dovuto ripiegare. Le vit-

sun

LONDRA, 1 notte.

e S. Cristoforo fu attribuito all’Inghilterra,

Lo sviluppo dell'offensiva francese L’emigrazione fegli analfabeti

Rlî:tizìe

SI _ ANNUNZIA UFFICIALMENTE OHE LA CORAZZATA INGLESE «FORMIDABLE» E' COLATA A PIGCO STAMANE NELLA MANIGA. UNA PARTE DELL'’ EQUIPAGGIO E' PERITA,

il 1895 diviso fra la Germunia e l'Inghilterra _ in questo modo: Guadalcanar, Malaito

d’ltalia ,, )

hmg}:flùmo

atfondata nella Manita

zione all’interno è composta di «negritosm, rimasugli di una razza primitiva, in parte papuasi del litorale analoghi a quelli della Nuova Guinea. L'arcipelago delle isole Salomone fu dopo

ritoglio queste isole alla Germania e così tutto l’arcipelago passa all’Inghilterra.

Avanzata turca nel Caugaso?

ai

la Francia; di Bulow per la Prussia; Pozzo di Borgo per la BEmsia.

Gli australiani hanno occupato l'isola di Bugainville, la più grandeo delle isole Salomone, su cui inalberarono ta bandiera inglese. i

derevole

1 sera.

nerale dell’Esercito del Cauocaso dice:

Craonnelle). Su quest'ul-

Onere tedesche.

1 sera.

Lo Ciar ha visitato sul fronte il quartier generale del generalissimo, ha ascoltato i

, Violenti attacchi nelle Argonhe ia

|

per

numero;m no

e g

più

non

decisivo.

Contro i danni ai neutrali

Il Presidente del Consiglio dei ministri serbo, Pasic, ha telegrefuto al Daily Mail

nes-

che il successo degli alleati s -'& coronato da un trattato di pace che stabilipà posinzie per 19 sviluppo ed i!l progresso Son so-

la Germania non vuola la pare

lo delle grandi Potenze della ‘Triplice Intesa ma anche delle niccole Potenzae. Il Prasidente del Con-izlio svedese, Hammarskjold, telegrafa al raity Mail che la

Una smentita ufficiosa

BERLINO, 1. Norddeutsche La Allgemeine Zeitung scrive: «Il Joumnal de Genève sulla base di informazioni

speciali

da

Parigi

dice

che

la

L'Inghilterra padrana dei mari PIETROGRADO,

alcuna modificazione nolla situazione. Nel guro un buono e felice anno a tutti i cari alleati. : settore della Biala a sud di Tarnow duranIl re di Serbia lia telegrafato al «Daily Ma ne; attinata del 21 una grande attività, te il giorno e-la notte sono stati respinti reiCronichle»: Sono convinto che nè il corag| a R°me_r@ggio le nostra artiglierie han- ' terati attacchi nemici con gravi perdite per gio nè la fiducia ci mancheranno per poter ©30 nettamente il sopravvento.» adempiero i] nostro compito. Desidero una l'avversario. ; Le nostre truppe hanno fatto in quest'oc- pace duratura e prossima. Ti «Daily Cronichle» pubblica pure mescasione duemila prigionieri e si sono impa- saggi dei primi ministri delle colonie che l PARIGI, 1 notte. dronite di sei mitragliatrici. A _ nord della ripetono la determinazione di appoggiare Comunicato ufficiale delle ore 23 dice:; Vistoia la nebbia continuamente fitta osta- | la metropoli sino all’estremo.

passo passo

STRUZIONE

a

CINA

cola i combattimenti e per conseguenza

hi della giornata,

I {L COMUNICATO TEDESCO À

À

BERLINO,

fando Stato Maggioro Quartiar Generale;

EÈ‘;;° ripe

i Hileria

a

della guerra oocidentale:

inglesi

presso

Non abbia-

una

trinooa,

Riodi tî'gnnnn.i.n.oa_tr_i aiîtacchi hanno pro!

ù m:;

d0 prigionisri sono

© © numerose armi

e munizioni,

f Ql— Lah hosto a nerd-ovest di S, Mihiel

“ s Glaymuiz

pres-

è stato inogndiato dal nostro

sennha:nattacr.hî presso s

Il

sono stati ripetuti ieri furo= respinti. della ;° deila guorra orientale: Sul fronte himazlolfìuas!a ortentale e nella Polonia la

è immut_nta_.

© le operazioni.n

La

nebbia

intensa

Il hottino di guerra tedesco

della

Gr

= ando d

BERLINO, Generale

Quartier

: > e « d;E bottina di guerra fatt o : 4 rgon:

'T

n

dicempre dalle nostre.

Ne

comprende

in

tutto

C

*

1,

sera. . :

IMUN Ac MUNAcCa

dutante

il me-

truppe . nelle

2%0

n feriti, 21 mitragliatrici” ’ S Cannoni Tevolver ed un - ùron 0 n hli.ilf_‘

prigionie-

14 lancia morlaio di

IL COMUNICATO RUSSO

Brillanti suecessi

' iN Galizia e nel Caucaso y -'Un --°nmu

;

PIETROGRADO,

1

'10tl?

frsnera ia r:::::È:fi:ielln:»

Stato

.du€::àflîsiultnu‘ fambiamento

sulla riva sinistra

‘blama

r:

la.

Fra

la VIsto!a

Maggioré

del

e la Pilitza-ab-

"nn S Spiînti due attaochi tedeschi di giorCAA rxm= a eu_d della via Bolimow-MeRa l-'umno_r:l di Rawka abbi amo sharaca

S :=-B_n

ai

e

-P

A

.

hàl nsiva

tedesca

con

fuoco

una

Cticikame

contrattac-

l.nîmzi

a.

colonna

e Mazornia,

:Brdite aî nemico, ì |=::=fin: anche respinto S

un

lanetta. Pra_ssn la Pilitza, dina nzi ml:; _di Ezerdjek, abbiamo disperso

zeml'ltl?

tedesca

infliggen-

l'offensiva degli

Malogoszez

e

Kakrjow.

2 Galizia Occidentale Ia battagiia connia Ì?anevnlissirna per noiî. Ci siamo im:;::;m clî parecchie posi zioni fortificate. iiln_“:.l'egm_ne di Baligrod, a sud di Lisko, inflitto al nemico perdite enormi

i attacchi alla baionetta anni entando in°°mnagnie. I1 nemico ha comi nciato “era Qel 28 dicembre in questa localltàì ritirata disordinata.

| 12 dicembre, vecehio stile, abbi amo cat. ::H È

rapidità

con

la aquale

disordine serbo.

IL 18 dicembre,

e la

il nemico si è

rapidità

il nemico,

dell'in-

battuto

sull’a-

la destra, cominciò a ritirarsi dinanzi al centro serbo. Fi allora dato ardine alla lamleria di iniziare l'inseguimento, ciò che

anto Su una parte del fronte più a prigionieri e quindici mitraglia» -

le strade, divenute impraticabili a causa delle lungivo pioggie, poleva avanzare a

stento. Allora un ufficiale di artiglicria diede ordine di staccare i cavalli e di lasciare i cannoni. Egli nemico cannoni

disse che avrebbe preso al e cassoni, ed infatti riuscì

a sostituire complelamente

dENa hattaglia delle Argenne

.l"l

non

Flirey ad ovest di [ fu fatto. L'artiglicria però, dalto lo stato del-

che

f"‘Dedìso:

guerra

la sua batteria,

logliendo al nemico cassoni e cannoni. Di nuovo allora fece staccare i cavalli per le slesse ragioni e tolse ancora nuovi cannoni al nemico. Durante cinque giorni quell'uffi.

ciale riuscì a riprendere i suoi pezzi che aveva abbandonalo, Durante l’inseguimento si servì contro gli austriaci dei loro stessi

cannoni.

Dall'inizio della querra l'esercito serbo ha fatto il seguente bottino: quattro ban-

diere,

192 caonnoni

di vario

calibro; 31 affu-

sli; 491 cassoni; $6 mitragliatrici e 70 fucili. .Ahbt'amo fatto prigionieri circa 60000 soldati.

600 ufficiali

e

Tali fatti corrispondono agli effettivi ea @l materiale di guerra di quattro divisioni.

IL 38 dicembre un colato su Belgrado,

aeroplano

nemico

lia

Ua enfatico proclama di Guolielmo Il all’esercito gd alla marina

-

BEFRLINO,

1. sera.

.. L'Imssratore ha diretto dal Grande Quartler Genentla in data 81 dicembre il saguenla ordirre del giorno all'usercit’ tedesco ed alla

marina

tedesca:

“ Dcpo cinque mesi di Intta

crave

canita eniriamo in un nuovo anno. ed uc. ViltoTic splendide sono stale riportate, grandi Èt{i:c3{

::a sono stati ottenuti. Gli eserciti teeschi sono quasi gvunque in paese nemico. [ ripetuti tenigtivi di inondare con le

mMasse

armate

il sunlo tedesco

sono

fallili

Su tutti i mari le mie narî sì sono copert . e di gloria, i loro equipaggi hanzna pravato c!-…c--\'ar'uro non sollanto combattere villoriosamente, ma anche schiacciali da un nuMero superi

ore, morire

sercilo

&ct[’.'mpa}.\)8:elf_e

eroi.

Dietro

l'e-

senza pari, pronto a dare

ciò

e la flotta

:°Î?lz concordia

da

di

si erge il nopolo

meglio

per

il sacro

tedesco

focola

re Ri scglf'r:{t che difendiamo contro un asS Jfl“…;)mfo. Molto è stato fatto nell’'an‘

,J_

SE,

statt _ vinti.

masse

cau!r_o

Ma

i

di

noi e contro

Essi

nemici

non

spingono

sono

sempre

ancara

qgli eserci

nuove

nositri fedeli alleati. Ma‘il loto numer ti dei o non ci sp:ltenla;ycr quanto il lempo sia grave per quanto il compilo ohie ci si impone sia

pisante, passiasmo pesante, vossiamo ducia

tuttavia {uttaria

guardare guuardarao

alal-

in primo luago nel sapiente coman do "di Did e poi nel rvalore incom ‘ ::ili;casn continuano i cambatfi parabile delmenti l’esercito ee d della Marina. !0 s@n 4'ueecrdo -li f's ne'd| Sarykamich con considecaon tutto il popolo ledesco. Procediain o dunii Orza tn._uzche. La nostîra qua |'EEIOI'U artiglieria ha .\TU'.P'H_‘I'I.UL' Terso il muovo anno, i Mmeta ed ha posto in fuga una for- Lersa le nuope gesla, verso nuorve rillorie Nha turca. Forze turche si per la patria amata! concen.

Slla regione

de

%*

#

Un dispaccio del Governalore generale del Sudan comunica gli indirizzi spontanei e sinceri di lealtà ricevuti. dalle notabilità © rappresentanti di tulte le provincie e dai capi importanti civili e religiosi di quel paese. Fra, essi si trovano Sayged Alì El Marghani, suo fratello Hamed, capi della potente setta dei Morghani, lo sceriffo Josef E1 Min-

di, eminente membro

degli Ashraf,

Dal Grande Quarlier

#

Generale.

: F.to Guglielmo, Imperatore c Re,

i

l

=

AT

SEZ

+'

+

PL A

Îl movimento

L'ambasciatore

w

degli

Stati

ha

minae

addetto

all'Ambasciata

degli Stati

notte

parve

del

2 dicembre,

nei giornali

la

data

notizia

co-

in

cui

a vetri,

con

riscaldamento

ap-

rivolta

!] mare

mania,

le

condizioni

generali

sono

no

fu

delle patate cattive distribuite. Le autorità ammettono effettivamente che una partita

patate

era verminosa

e perciò

qualche giorno respinta. T chiararono lo sciopero della vambre all'ora del pranzo. Il te i prigionieri mangiàarono

nuto liberamente coì feriti e mi

sono

avevano

così

torto

ed

convinto

erano

i

tedesco col buona per-

of

Paper

seynato

ra

a“

v

L 4

4ia

la

illusione

che

dopo

’inizio della

guerra.

discorso nel quale « Parlando a nome impone

La detto: dei rappresentanti

i loro

collettivi

Il Presidente

doveri

speciali,

auguri.»

della

non

di accetta-

Repubblica

ha

Il Lioyd

brerà

pace,

sul

entro

l'anno

solidamente

rispetto

dei

profssimo

appoggiata

trattati

la necessaria sicurezza Îl generalissimo Joffre ha

cura

momonto

hanno

di

alcuna

decidere

dell'auvasnire

del

s#in

da

a

benetica

dia

ai popoli

nome

suo

sera.

Pertti

WASHINGTON

1.

protesiato

hà

Belzfo

sera

Îl

presso

dipartimeuto di Sta-9 cuniro k redgnisizioni di merci fatta in diverse città del Belzio dai tedesclii ed il cu: valore ascerde a 9) milioni di Tramchi circu. l(_lîm…'.«.- [îl!!fl'l. ha dettà il Miuisitro del Belgio, lioù ergna destinate alla truppa. Le requis! zioni hunogo dunque arvulo luego in vilazione regh/8Ne merci L° delle convernziona dell'Aia. Mmacchine, cantehou, cutonie, comrrendona

contro il console amoricano a Ghemnitz

canserve.

di

il modo

BENLINO, 1, sera. risultato La Norddeutsche AHgemaine Zeiluna ra- | tifica le affermazioni del Times cimna le pretese violenze della plebaglia contro il console degli Stati Uniti a Chemnitz, Franck. | Questi dovettero semplicemente subire la protesta di onesti cittadini itritati per la

la

provedere

rovina

Germazia

della

commertcia

del

che

ha soggiudto

11 Ministro

moltalli.

per

avrà

belga.

Verso la soluzione

dell’incidente angio-americano

suu attitudine, tamente

(rrascurando

carda

perchò egli panlava ostenta- |

inglese - con sua moglie ’ in un tram,

d'’altronde

americana,

di

portare

malgrado

i consigli

rei-

terati datigli. Egli ba lasciato la città. Numerosi menicani continuano a vivere a

Chemnitz assolutamente pure gli altri funzionari Stati Uniti.

tiranquilli, come del consoluto degli

cuntro tantio

di

Serbia

continna

i bulygari

negli

della

ultimi

duecento

otto

profughi

giorni

sono

dai

distretti

di

giunti

sol-

Gorda

più

e

Diumava. 1 profughi narrano che le comunicazioni ira i villaggi e i paesi Sono vietate dalla autorità con estremo vizore, L'amministrazione militare arruola vecchi da ciuquanta a ses-

sant'anni.

»

Un rimpasto nel Gakinetto bulgaro

BERLINO, 1, notte. Mandamo da Sofia al Berliner Tabeglatt e è imminente il rimpasto del Gabinetio bulgaro: il capo degli stambulovisti, Glienadieff, entrerebbe nel nuovò Ministero sen. za assumere il portaloglio dagli Esteri. Poi-

chè,

dice il giornale,

gli stambutlovisti

ap-

poggiarono finora il Mimistero Radoslacoff, i1 ritorno di Ghenadieff al potera non si-

gnifica mutamento

Sette

ncelle direttive politiche.

ore

in acqual!l

BERLINO, 1, notte. Il Lokal Anzeiger riceve de Copenazhen che un vapore norvegese in rotia per Rotterdam ha salvato due aviatori inglesi pre-

cipitati

nel

acqua,

canale

Entrambi

vennero sbharcati

e nimastli

erano

molto

a Hoek

van

sette ore

ssfferenii

HoHand.

scambio

di

vedute

La

Tribuna

ha

da

tonnellale

eliminerà

L'ocha

ogni

di-

cuziio,

HBu

Sceifa

è

Tripoli:

=

1, ore

Da

18

Altstuata

giunze notizia che il piroscafo «Entella» delia facente servizio cvOstiero & Società «S'cilia» il barnco di Bu sceifta I1 È incagliato pressi ia è porpiroscafo’ «Lana» che a] rova Hel tito con molto materiale per tentare 11 disinpiccgalao

un

doella

porio

Trinolitania ad orienie di Misuratai e dove ln il Gaoalfo verso ad internars, costa comincia i della Gran4dée xsSirte.

la mo:le del comm. Silvosiralli

ex ministro iialiano a Berna ; Stamniane

a

RCOMA,

Palazzo

RAospiziiosi

1, ore

22

dove

abitava

tore a Madrid Stlvestrelli ed anche del nostro ambasciatore a Parisi,

_ parenie senatora

è mortoò il comm. Auzgusto Silvestrelli. Era notissimo a Roma avendo ricoperio varie cariche pubbliche. Eràa stato nostro ministro pirnipoteriziario a Berna. U comm. Ssilvestreilt zodeva l'amicizia del defunto Re Umberto ‘il quale lo invitava spesso a deljle partita di caccia. L'estinto era parenote dell’ex armbascia"Tittoni.

Nuove sistemazioni telefoniche

in

e l

Il totale dei prigionisri di guenra in

1930

ROMA.

la porsecuzione

dondé

recanti

sulle coste tripoline

sempre

Macedonia,

navi

Incaglio di un piroscafo

SOFIA, 1, Sera. Bulgara pubblica;

Telegrafnca

31

di rame sono trattenute a Gibilterran ratore sìi è tuttavia dichiurato convinto

uno

sì accentua

u La

la guerra

di rame umoericano sono stuta trattenute ed i Joro carichi sequestrati, 1.009 tonnellate

Vvergenza.

Il dissidio serbo-bulgaro

L'Anenzia

WASHINGTON, 1, sera. sonatore Walsh parlando nello Stato Montana ha detto: «Dal principio del-

Il

di

la coc-

Conusizlio

dunanza

del

29

ROMA,

superiore

clìcemhm

dei

ha

1,

‘teletoni

ore

nella

delibereto

18.

a

favo-

revulmente sui seguenti afari*lusradamento delle ronversazioni fra Treviso. Mogtebelluna (concessionario Diita ina. Dénioni e vcompa-

Germania

ciali, 978.000 soldati. L'ammontare dei pri-l ni e (C.j: licitazione per b a0mma gionieri fatti durante l'’inseguimento nella | cavi teicfon Polonia

e

Russa

nonchè

di

quelli

inviati

ai

e

siglio ha

po:

deliberato

forujtura

per

di

Palermo

Ja sospensiva

1.

13.50

11 Coù-

sulla do-

campi di internamento non è compreso in } manda di concessione per estendero la re di iconcessionario Sovierà Unioquesta cifra, La cifra totale si compone di | Gallarate-Atvera ne Taletonie:: Lombarda) ed ha esnresso paprigionieri francesi: 3459 ufficiali e 215.406 | rere contrario sulla istanza presenatata dalla soldati. Fra gli ufficiali vi sono 7 generali i Società ‘Tetefoni ltatiari per V'insiradamento prigionieri; russi: 3575 ufficiali e 306.294 sol- ue‘|lp cenversazioni {ra Vercelli.Novara e Cafra

gli

ufficiali

vi

sono

18

gencrali.

Prigionieri belgi: 612 ufficiali e 36.852 soldati. Fra gli ufficiali si trovaîtò 3 generali. | Prigionieri inglesi: 493 ufficiali e 18.824 sol- ! dati. La notizia diffusa a Copenaghen e proveniente

a

dquanto

della guerra

russo

si

afferma

che

11.040

dal

ministuo

ufficialf e

134.700 uomini si trovino come prigionie di guerra in Russia è tale da indurre in errore. I russi hanno contato nella somima

può tutt'al più calcolare al 15 per cento della sommaà indicata. Bisogna rilevare che

auguri

1.

vapare

ovest.

del

l Muistro

n

dell’esercito. Il Presideota Poincaré ha scambialo con i Sovrani delle Potenze alleata telegrammi iper 4l trionfo degli

gli

sul

le ruberia tedescha nel Belgio

| totale anche tutti i prigionieri borghesi ar-

Poincaré

LONDRA,

che

Un altro telegramma da Faval annunzia che l'incendio è stato domuato e che Îl Perugia continua la sua rotta.

re-

Belgio.

nell’Atlantico

annunzia

di longitudine

inviato al Pre-

sidente

catine

una

sul diritto

e che

la

non

-

gia, recantoesi da Napoli a Naw-York, è la NMave i scoppiato un insendio mentra Lrovava a 410'i8"" di latitudine nord e 8234

abbia-.

Per le violenze della plobaglia

dati,

rispo-

gennaio 1914 per il mantenimento della pace non si sono realizzati è manifestando la convinzione che il corpo diplomatico cele-

dai

non

notte.

gni): collegamaenito diretto relte urbana di Tre BERLINO, 1 sera. Un rapporto ufficiale dice che la cifra to- | vialio al posto pubblico di Mozzanica (uSntEestale dei Prigionicri di guerra internati alla sionario socizià telefonica Treviziiese}: modidi iarifia nella rote di Rassano ed fine dell'anno 1914 in Germanin, eccetto i ficazioni in dquelle &i Lemndinara, Badia, Occhiobello, prigionieri borghesi amimonta ad 8138 uffi-| Montebelluna (concassionario Diila :ng. Danio-

diplomatico.Jl ha pronunziaio

il Presidente

che

-internati

sto ringraziando ed esprimendo il suo rammarico perchè i voti che egli formulò nel

in riguardo aqli altri Stati. Seguono le firme di Palmoerston per l'Inghilterra; di Sylvan de Wever pel Belgio; £31i Senfit. per l’Austria;4ii Sebastiani peb | :

presa

posso che. pregare

IL e IV del trattato, sarà uno Stalo indipendente e perpeluamente neutro., Esso sarà obGbligato a consercare la sua neutralità

eP

con

blica ha ricevuto il corpo decano, sir Francis Bertie,

i

1839

Holtweg che egli

vane.

la neutraliià

rappresentanti delle cinque grandi potenze dell'epoca. L'Italia non era stata ancora liberata. L'articolo fatale è quello seitimo: Il Belgio, limitato secondo gli articoli 1,

straleghi,

quaesto

1, notte,

delle nazioni alleate e delle altre alle quali

il uchiffon de

nel

Nord.

PARIGI, 1, sera. Il Preasidente della Repubblica, Poincaré, circondato dai ministri, ha ricevuto stamane gli uffici di presidenza delle Camere. Nel pomeriggio il Presidente della Repubun

Sui muri di Londra, si vede riprodotio da il Scrap

presenti &olatlraversano

l Capo d'anno di Poincarè

prigionieri

particolare non posso fare altro che approvare interamente la sua organizzazione, come pure 1j _ generoso tratfamento di cui sono soggetti i prigionieri da parte del co-

diplomatico

del

riuscite

sca

causa dei disordini. Mi sonu convinto che era proprio così, poichè ho visitato il campo per intero, lo ho ammirato in ogni suo

papier»

do-

PARIGI, 1, sera. La bandiera dell’87. reggimento fanteria di Pomerania, abbandonata dal nemico in una îrincea, è slata trasportata oggi agli Invalidi. ' questa l’ottava bamdiera tede-

ri orientàali di Londra e fra i quali eranu parecchi agliatori che predicavano l'insubordinazione, la quale fu realmente la vera

pere tutio

sono

L'offava handiera tedesca agli Invalidi

centuale di prigionieri consisteva in individui di dubbia fama provenienti dai quartie-

mandante e dei suoi subordinati. .a

perdite

co, siì sa che i Ledeschi sono assai imbarazzati dalla ritirata degli austriaci nella propria! estrema destra.

i soli responsabili.

Uno dei più intelligenti, un quale parlai, mi disse che una

queste

mentre si attende fra breve un nuovo attac-

e con molti altri

che

che

4 presa di Varsavia la pace sarcbbe stata subito firmata _ i Ora il gen. Hindenuburg tornerà prohabilmente al suo piano primitivo del quale non faceva parte la presa di Varsavia. Ma

prigionieri difame il 18 nogiorno seguensenza fare al-

delle tavole e delle sedie. Le guardie fecer2 una scarica in aria; quindi fecero una seconda scarica per legittima difesa, uccidendo quattro tedeschi, un austriaco e ferendone diciannove aliri. Mi sono intratte-

dicono

incoraggiandoli

dopo

cun reclamo, ma subito dopo che le guardie si ritirarono dalle sale da pranzo i prigionieri improvvisamente ed aevidentemente secondo un piano prestabilito cominciarono a rompere le tavole, le sedie, le stoviglie e tutto ciò che capitava loro softfo le mani. All'ingresso delle guardie i prigionieri si slanciarono su di esse armati delle gambe

Scarboroung.

vittoria, ma per un tentativo che fini con un completo insuccesso dopo un inutile spreco di vite. Narra il corrispondente del Daily Mail da Pietrogrado che i soldati furono in quella azione lanciati alla morte

ottime.

di

voniro

Il dolore di Bethmann Hollweg è reso più acuto dal fatto che la vita di suo figlio fu sacrificata non per il supremo sforzo della

campo

a causa

tedesco

credeva fosse stato fatto prigioniero dai russi, ‘Tutte le ricerche fatte dalla ecezione di Varsavia della Croce rossa di Russia per iruvare il corpo del figlio del cancelliere so-

che io ho visitato in Inghilterra ed in Ger" La rivolta scoppiò, come si pretese,

ha comincialo la per gli interessi |

e dell'Inghiltorra,

sponsabilità,

1, sera.

I1 cancelliere ledesco Bethmann è in lutto per la perdita del figlio

a vapore

altro

1L raid

ILONDRA,

1600 prigionie-

e di qualsiasi

dagli

Bethmana Hollweg in Iutto

sono provvisti di acqua fredda e calda corrente. In confronto con le condizioni del camdi Ruhloben

Russia

E

Nave in fiamme

nelle

La tititala austriata imbarazza i tedeschi

ri possono porsi contemporaneamente a tavola. T gabineiti di toeletta sono nuimerosi c _ tenuti in perfetto sitato di nettezza; essi

po

dopo

LONDRA,

inglese, noichè nelle circostanzo tanto vanori mercantili neutrali

12 rivolta stessa, ispezionando in pari tempo il campo. Tl rapporto dice così: Il campo si trovava alquanto ingombro al momento della mia visita, ma erano state glià prese misure per trasferire in altro luogo una gran parte dei prigionieri. Tl cibo è eccellente; i prigionieri mangiano in un grande edificio con tettoia

picco

vute interamente a mine tedesch6 ed agglunkono cho le marine mercantili neutrali devano necessariamente soffrire più della marina

e fece una inchiesta profonda sui motivi del-

e illuminato a luce elettrica.

a

apparteneva

inglesi rilevano che le perdite di neutrali causati dall'’urte con le Mare dal Nord sono dmventati frc-

I giornali

Uniti,

della

colatu

Manica,

l'acendo i] conto s9lamente dei vapori mercantili ed escludendo i vapori da pesca, 1a Svezia, Norvegla, Danimaerca ed Qlanda hanno perduto una ventina di bastimenii per causa delle mince seminate nel Mare del Nord, senza uviuiformarsi allo disposizioni che esizono che le mine siano rese inoffensivo una volta iibhero dall’ancoraggio.

sulla recente rivolta al campo di concentrazione dell’isola Han. IMale partì per Douglas nella

nel

quenti

municato al Ministero degli affari esteri inlesa il seguente rapporto di Chamdler Ha-

F.

della

I xiornali | bastimenti

che da

Uniti

Da quando la Francia guerra con la Germania,

della

«“Formidable»

'

alcuni giorni è di nuovo accentuato continua con slancijo a Londra c nei dintorni, *

QUINDI.

por l mine tedesche nel mara del MWord

e discen-

per l’arruolamento

UNA

Le pendite di navi neutvali

| denti del Profeta, il Gran Mufti ed il Comitato degli Ulema. Tutti dichiarano che la ” NESCH, 1, sera. guerra attuale va contro gli interessi dei Due comunicati ufficiali danno mnotizsia mussulmani e che non ha a che vedere con la religione, e per conseguenza fanno votli delle aperazioni di querra. Essi dicono: e preghiere per il successo dell'Inghilterra. « IL seguonte episodio può dare iunv'idea

'u'in… come purao 6 mitragliatrici, 4 lan-

‘Lilmpo

della

sono stati

Un buon boftino di guerra

riltirato in nelie no| seguimento

caduti

in altra

LA Titiraia gusiriaca dalla Serbia

dal

. nomioa, stante l'alto livslio doll’ac':"?- Ad est di Bèthumne sul canale abagli

regna calma,

Sul teatro meridionale è avvenuto nulla.

©S0 Îl gruppo di case di S, George, | nte distrutto dal fuoco dell'arti-

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1 sera.

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mo mal pensalo ad accellare la pace separala con gli avversari francesi ed è anche alle co- meno vero che sforzi in questo senso siano razzate di squadra della flotta inyluse. Fu stali falli da parte della Germania. imuostata nel 1898, varata nello stesso anCiò che la persona di fiducia del Journo e completata nel 1901. Aveva dunque 13 nal de Genòve suppone cssere la candizioanni di vita., Dislocava 15 mila tonnellate e ne progettala di unao pace franco-germaniaveva la velocità di {8 nodi all'’ora. Era ca è una fantasticheria. Non si parla neppure dell'Alsazia-Lorena lunga 125 metri, larfa 22, Pescava 8,50. Era in Germania e noi lasciamo ai politici ed munita di grosse antiglierie da 305. La

acque

ÎL COMUNICATO BELLE 23

f stno ancora giunte notizie sulle ope-

RISALE

DI ANNI

1,,

L'ambasciatore d'Inghilterra, presiedando un bancheltlto al neovo Ciub inglese, ha dichiurato che l'Inghilterra e ora padrotia deiji mari, Gli alleati possono approvv gx narsi in tutto il mondo mentre la Germania soffre una pressione oconsumica che può divanira un fattura decisivo nella guerra al

IL COMUNICATO AUSTRIAGO

tinuiamo a progredire

sulle ne

si basano

parti balligeranti

due

cessità della guerra per giustificare Tatsuere contrarie al diritto delle genti d ai di ritti dei paesi neutrali. Bisogna gqwi.unnu.re ed abbandonare una tale perniciosa dok trina.

convenzione delle Potenze della Triplice InLONDRA, 1 notte. COSTANTINOPOLI, 1 sera. lesa del 4 settembre 1914, con la quale esitìm a regione di Verdun violenti combat. UN COMUNICATO UFFIDIALE ANNUN- $0 Ssi sono impegnale ll comunicato dello Stato Maggiore dice: a conchiudare paAuguri di Capodanno Lealtà sudanose Fra di artiglieria. ZIA CHE NON SI SA ANCORA IN MODO ce _ soltlanto in comune, è lu risposta la agli «Nel Gauoaso l’avanzata del nastro eserFli.—l-a Mosa e la Mosella, a mord-ovest vito principale progedisce con successo.» e arruolamenti - La rivolta dei pri- CERTO SE LA PERDITA DELLA OCORAZ- sforzi che erano dgià cominciati allora e y, i tedesochi hanno essguito nella ZATA «FORMIDABLE» SIA DOVUTA AD che furono continuali dopo a più riprese gionieri ad Han - Il “chiffon de pa- UNA MINA O AD UN SOTTOMARINO. UN r?Α 39 al 31 dei violenti contrattacchi da parte della Germaniu per conchiudere rendere le trincee conquistate da. pier,, pel Belgio - I rischi di guerra. INCROCIATORE HA RACQOLTO 71 suU-) la pace separatamente con la Francia. Perdegna di fiducia, parigina, dal TourVIENNA, 1 notte. {ll E"':"°ntiere e trincee conquistate da noi PERSTITI, E' POSSIBILE CHE ALTRI sona LONDRA, 1 séra, nal de Genève suppone che la Germania T giornali pubblicano j messaggi di vari UOMINI DELL'EQUIPAGGIO SIANO STAita a o 30. Tutti sono stati brillantemenli comunicato ufficiale d’oggi a mezzogiorpensa lorlemente a restituire l’Alsazia ? personaggi in occasione del nuovo anno. Il TI SALVATI DA ALTRE NAVI. Spinti, no dice: Lorcena alla Francia e ad annetlersi il Bel’ Granduca Nicola ha telegrafato al «Daily a Nostri areoplani hanno hombardato nelLA «FORMIDABLE») ERA UNA OORAZ- gio forse lasciando alla Francia i paesi ul combattimenti nei GCarpazi e nella Bu- Mail»: Voi mi domandate dei pronostici per ia 'È stazioni di Metz e di Arnaville. LA GUI 00- valloni. covina continuano e non hanno prodotto ieri il nuovo anno ed i0 non ne faccio mai. Au- ZATA DI SEGCOND' ORDINE

ne}|:h::h' qL‘ar_tlgiierig nemica ha mostrato

1, notte.

LONDRA.

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i caduti.

segnalino

restati ed internati al principio della guerra. IL numero dei prigionieri di guerra si

ia di questi prigionieri è ca'

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La fiducia dei serbi nella vif:opia

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di oltre sei mila lire a Genova rio

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di compnensazione della quando in derubato da

Banea

d'ltalia

una busta contenente la iche avova nella Wwiwa es

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Milano,

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di liquori.

trasudava

che

ii

.'1""D"Cf’…

le zoccole e lo percutevalto

f1“»,““-

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di linea di corpo

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L. 2,50

divisa in 6 colonne

pagina:

6 - Terza

di corpo

la linea

L. #,00

' locali Lire 1.50

…u 1 ApPAI Minimo parola,

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Parmacela

TUTTI

VAN

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richiedo-

pretese.

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rovesciavano eul malereato Col PUZA; 5 a

Milano 35 H 0 | ' Cannoto da Paglo Rmoministrazi Via , P u b l i c i t à giamale dol O [ t a l i n Amtisirazione “rigomia Pabblicità,, d Ialiana Sì ricevono unicamente presso” l'Agenzia a i ologi -

:lit‘ml (i:3'lnl;i jpas-

d

i,

da miiale, Le pettinatyici mento ||3;:.]nl.—| alzavuno in piedi 5L'a_r!ììigllî}lp

schia- | faccione ;

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2.,-

Spadari. Guariglono sicura, Consigli corrispondonza,

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|Ì

gi- |

della

alle gonne

a domamilavano

pettinattici

viva!

mangiare

volevano

mi

nltgi l fedatti che

che dagli

meno

pronde

il parrucchiere

dine

vuol

soldo

un

costa

che

pulita

jla

pratica

si

cui

slo, Plazza NXIT Marzo N. 3.

favilissima, decorosza, luerosissima, Ratto Donicolay, Pogli, AM?":\E-|TT\II ‘|;ll:i"ìll. ,.|,ll..l.ji;,Ì…..-{ GN. il[;:f…'\r…

|

(acevdno

che

fianchi

e dei

come | indosso

l'olio sui capelli. | allo, un po' ancora; li, brava. L'hai praso? | Mi Lenausea Un soldo di più e la salviet. bimbe si appendevano che | Hirano dua? Grassi? Mettili sotto i1 picdi, i ma-

';’,"'° bottega.

in 6 colonne

menio 6 locali a anticamera,

E

Auvisi commenniali

ò

}

A

i

Aspa-

n’llfll‘n

buona

di

indicando

SUBAFFITTASI,

dei committenti.

a disposizione

M£:{IÌ…:T11IE

‘n

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div divisa

offerte direttamente

flff[p['

pubblioltà v si riser

ritlto di modificare,

i

Centesinmi

Ì

vomitasse

per

disparte

in

tiravano

si

non

.

cauzione,

referonze,

iosimi 10 la i avvisi, o di non | Centesimi iL (astonel degit ga opportuno,rl!fr{f{o, qual caso terrà l'ims

N

||

fornaio

dal

nelle | ra che

frullavano

i

i capelli,

la- |° Prondaevano

di

dall’acqua. slegare e se li faceva dell'olio* di ricino. meltermi i Guarda IL in alto che devo fivere qual- | pompa — No, non che Lrottapiano che mi dî fastidio. Più in

tanti di quegli avventori che pagano viLo |:1 barba un k(Jlf!fl di piùi avrebba potirto chiu-

b

“p"p"l"

rnnunni‘r-'|iu1i

ì|llcn«llf‘

no

i-

nyesso

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volevanodi Iuicato,

Ja

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con

serio,

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1a

vaglia

(C arlolina

CEROASI

Paolo

Via

giornale,

del

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ta

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€

9—!n che

Offente di impiego e lavoro

-

presso

Pubblicità »

di

:nlbbiinnrl.;'

|

tendesse a rotolarsi sul

dell'anitra,

pureti del cranio, {acevano il pettine, I| pettininao, le stringhe por attor- | vano per le lucidi sulle orecchie e poi codini i saro | aptanerle per forcelle le trecce, le cigliure

nel corpo prezzi da convenirsi Vedere prezzi nella apposita tabella + Pubblicità Redazionale e

:

Pubblicità

Piccola

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l'Amministraslone

|

|'

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dentoni ventina, larghe o 1on-/i pelline coì filte e le sgarbugliavano di prima e qualehedu- capigliatore

volevano una due volte quelle

0 ghe

gridò

fuoni!.

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Pubblicità

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10 la parola, Minimo Lire 1. ., Le insersioni si ricevono unicamenta a | Centesimi ragioniere attivissimo, intelligen:

'

!

|ti, come

pia- | vano

sona

le parti lunghe illa sommità Le petti- || ravano nuca como un'ulzata di capelli. bastavano sel |pCse o la, bottigliuccia per ungerle. passavano suoj avventori volta per e i piccole come asciugamani, Ora | natrici, În piedi, dietro le teste, mezzo delle sulviatto La Teresn, che aveva ancora della lunghi nel

Non voglio che si i15…a

'

Piecola

|

lo

|che

tene-

che

a tanto

:

'

delle ‘Prezzi M

:

.|.I’"N"m' ordinando

di-

Bnltistino. Nessuno | zientito proteggo l'ubbrinchezza

nogozio.

—

i

| ||

.-m-…',1r‘: .{]1 per- | ciuta.

nr|=;:iifl scialli

bevitore | callo a fiorami e ravvolti

T i, perchè nccattava e rastituiva, non era c‘lm O. Un pd' di progresso c'era, stato, Una

poteto,

un'opera

Fareto

|e pol incendiatelo,

vorgogna

di

tocco

un

era

fi

|

se il corpo

xll\rî-é]r:r;élrî:î!;g-urgîìù?gà In"Ff‘-""'" do:î \:nn‘u:L il cammino con dei passi p're(;il')if.îl-

sosta-

piaciuta,

sono

e bella e finita. $è

non

she

a sbrendoli

ai polpacci,

loro

ghmgnvn

una

dare

un

divenuto

a _l.1nvunm

ir_l a

US

avventori

che

fin

ingolare

|la olliegia

DI questa non si poteva

grappn era buona.

|

1a

ferman-

a,

a

fino

PE a doveva farsi pet- | po schiattava in una risata plebea, crintera del caviillo, spruz | re, si sentiva male quando 1a îoscîaFidilicre 10 | <ulle mani al'colio le con metteva ‘*l gambe gliela sulle se |dosi delle brontalavo co stava | che maggiava capelli tanti la 28, mentre si della sinistra | tinare. Aveva pelmo il loro la lingua con un pe "‘='%…volta, mostrando | alla zandosi,"ogni l'oAndava e grasso, quello #1. Loro ci venivano perché la | cova Margherita, macallaio distrigarli. il C'era senza macchie, cottimane e .‘“.g“c‘s che lo avova pagato la Luigia con della di saliva per ammarbidirle.

i]

Î

|dule sulle scranno |rate, con la bulzuna

Quando fatto in

da

che

_::l\r-.\::;

qml;‘|'\l}l .1nniLlmn

che avova uomo imbestimlire

|lo del tutto. padrone che insultava gli avventori che un — latoglione andavano a dargli del denaro, Era troppo |

J

nell'angolo della bocca

e salivato

in pochi minuti, anche quando è andando snesso ai muri ove tent®” addog- | 8010 il grambiale. Dove il sole era largo silno | vano con le trecce in mano per strappare i|suolo, scambiasi che sigaro cogli zolfanelli CHO quelle, accendereil agglomeratle tli va che/erano C, :.1iì.…nl nL c'.,"r" “lr"“"“‘f"*m.' della scala Irano se-!capelli bianchi. pettinatura, Le ragazze, che anda= della spenti. servizio il vano ) rimanevano | fi la Ja Mariuccia, che ormai rii R rb d {l Cusone e maltrattavo greggoe, in sottane colo- | = Lasciali stare, col padellotto dell'oca a l—‘l- P"Ì.u' “"ì d‘-'!“' scono scandalose, '.m …0-.p i parlava del progresso

biasimayvano, sottovoce, i buli che volevano tarlo liara anagta.. Cl voleva uf 'po' di giu-

un fotto a loro avrebbe trovato |stizia, ci voleva. Era volevano lo peravesse i ‘suoidenti. Non si era mai visto | già dellu bestia e loro

Se cupno

sigaro

ja sbrigavar | dendo .

dava

che

con Martino

!'lllll:‘î‘-:'- era

g

la. pago

Gli

indolonti.

ed

gesti lunghi

lu gento | dei

farve che da servipo

altro da

col

sfogliato

dietro, Peo gli tenevano che lo cosf;rlìlî:"?‘ 1i lisciavano col pettine richini della porta sajnna! untate diolio, | mani ner del11 collo sciolti capelli "coi volte, li spartivano col petti- saguitandolo- colindietro coi pugni test: & maglin, & be-|lia parecchie e fitto | adesso parbeveva allora, mantelli come Beveva | va a volgersi o giù per le spalleo gli occhi e tentava di bal- cronico. alla. morte. |ceva. Stralunava si sentiva. nonSi lbettare nel grembiale | ne hungo, attorciglinvano cquelli che scendeRA parole che nessuno intendeva, con verà fino pas | bocoa piena. di hestemmie, i suoi quattro bicchie: ruochiere. Le sedute avevano

comee il ‘padrone

i denari

NI

Cpasga

via

i

g

sporca-:ciòno'ne!

Andate

tra le | coccia,

per le mani

di I Le pettinatrici clie ‘avevano si era andato popolanco I| ‘Cortilone il gomito | donne di terra|daelle teste con pochi canelli se :" Bon6 che alzava 'llr[1,pio l,],In::if.ti…m che poriavano lo &caldimo Ma là mag& Ul"llfl a come quella.

non poteva reggersi sulle gam[=E||‘*‘l!ifl- u lurmire!prondero |be. Giovanni Alcuni ? llno;z Si piegava coma se avesso qvuto sulle \’nl-mugm dllc«;-i d il" Ùbbì'. li, a :+;m]l;; dina testa di'bronzo che lo tirasse a tutti per 1-lu,ca. Libertà 'Clll.scl'lèflll : L du' terra. Non cupiva più quello che gli si di| spendi libertà Ja nvere Ho'l oveva SAA fl_,mwìl

era

non

: che

v

“M

[

— Giovanni. venito qui che ve |io, Un cicchetto di grappa, chi!

ceSO sul naso 'ì""'..“‘{‘f‘"'“ uno zolfanello nc-| volerne ancoro! qnl'uule]h[b aSI Giovanni

biancheria | sotto

cesta della

nella

|do da buttarle

se

sapeva

non

che

.L“g_enl't—

[‘ìa;f.‘:-

lascia Ma se tutti avessero fatto come (quei due, | |le —a liGiovanna, AISunL avtehber cco di farina, passami lo scaldino malora in andato sarebbe P°""’]fc"'{:f""l" 'l‘"' che mi sento gelata. se dell'ubbriaco Ll:':‘l ‘£'}_T%prcndcrc “‘|d"°' ambe tempo. {l mo-|in poco

berno |

di

liberi

essere

litro.

un

|ancehe

fuoco

sì

uperto,

va'

si

gli

prenderebbe

u D che

lasciàcs

gal’gli si

e clhe

—

le dita. porton8 11 marito della. Pina entrava dal satuo posto mi laverei la testa col Al — qer:l'ari-| buono era non che: Ciò occhi spaveritati, con il grembiale d |cogli pella del ‘padro:jisporca, sgrassa ti sapone Il ‘con= ll_1:lldl‘}';'l'mziunr_‘ Como. di pono | ò metlersi no democrazia. -1fl Xoyanni che cadeva in |$ ocrazia poteva esserlo per rotolato sullo stomaco, con le mani in E4C MFAHR cOme d morire di fame.

VALEBRA

PAOLO

di

E ln] nmezz'ora ezz'ora

ggunaìlì.o ||:ntelo.u

g…llu

pPendero

i

; manzo

rRO

'

_i

__ I LI che Ch v PE azzarare Mazzo i pidocchi 6alvi | Lucià ne aveva p'.“.,_.;.'£'_ a 6alvietera stufa | lnro.'ungrr]u& s|]l;imt'lìlang\hoìl:vano… contentay Orsola crîsîc&‘?£g s i c h a troppi. SE tori il prendev lo banco, dal uscito :, della entavano con si che il)avventori per ss a a prendeva |ta comune.: Sicuro che egli non era stupi- | di ammazzarne. ; urti lo metteva ol E

(38)

:

i

d’Italia

Il Popolo

j

’

Mannnhin

N. 16 —

.


Chi ha del ferro, ha del pane. '

ABBONAME NT

_

Hors

|32.00|16.00

3.,00

8.00

Domenica

a a

ove d ella trip! ce

E e

LL

ai

A

ii

P

L'ultima insidia da sventare! ROMA, / 2, ore

grande

inviato

mentre

Bùlow

una

trarsi

germanico

22,

riservatissimo

—

Principe

vun | verno

sola

il Ministro

con

Ma

degli | ra.

pettegolezzòo

«qualsiasi

cadere

far

ha avuto Il bisegno d'incon-

volta

un

|di

ROMA, . 2

Sì

il'suo

occorre

Questa

condottiero.

sventaré

volta

la

parlamentare

al

rimandare

©

Salandra

fin d’ara

posta

della

Go-

assicura ‘ che

qualche'

giorno

UOT i - Biùlow

in

alcune

are: 2t. si racherà

oittà

lia

rispeltto

- alla

dell'Al-

Germania.

L'amnistia milifare

non

BSET IASCE E I S E l

Giolitti., J]

"

Piemonte

è

contro

la .guerra...

l'on.

Giolitti ia dn sè l'adesione interessata del-

‘le classi industriaii

specie” settentrionali

mo!\u

Egli

che dallo stàto di neutralità traggono lucri

d

vantaggiosi...

eonta

.i Holitralista dei clevicalie sislla

-

|

‘cià]e.' N

sul

ipropa

favore

a ‘guerra del partito socialistà |lia\?0

rlie

questi

due

gruppi

ù palitici

siano. d'Accordo con Giolitti, ma è '«shibro che le pregiudiziali teoriche o politiche di

Le norme di applieazione

L

PS

dv

tivit dalle liste dei vanitenti,

Cooperative,

i clericali,

i <=ocialisti

qualsiasi

di

Marina

a termini delle

tardi

a qualsiasi

Marina,

cessivo

31

maggio

Questo

1915.

al 31 marzo

sino

in cui

a quello

termine

è

il 25.0

&n-

dell'anno

compiono

di età per coloro che

no

classe che per

suc-

entro il 31 mMaro

1915 provino dinanzi alle autorità diplomatiche è consolari di trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 109 e 110 della legge sul re-

clutamento

riormente ullu data del pretîente decroto /incorsaro nel reuto di diserzione per non aver in risposto ullu chiamuta &lle armi fatte sul legge delln 125 dell’art. ‘applicazione 00 vreslutamaonto dell'esercito oppure all'art.

cilliti, il paese, audave, vedutà,

guerta

lungimirante

è

per

lJoegge

della

leva

sulla

n

l perd tel 'into dl'una NO #a

-

la

i

a

x

r

i

Durazzo

hg

Ì4

tnta.

MA

"

dell’esarcito e della -legga ò lu-

“ Circolava

degna»

rirai,

sebbene

nell'amnimo’ enusa dei

maon

della torbidi

.

DI

LE

i

À

__u"

serpeggi

allurme

pacifica popoluzione A che suonvolgona tutta.

e uunota qui l'Alvania e che potrebbero avern oni 1101 eussi riper ltro all'a nto momo un da ljevi. s0speso @ Si viva ner quasto con l'animo im

di appoggriarsi

rivolta a coloro

a questà

che sono

persona

stamana

voce

di. non

l

seese

la

vaco

alcune

è falsa.

E'

compièr:

nè

cenere ».

che

dalla

compagnie

si fosse

i capi veramente

luogo ad una influenti dell'Albania per dar altra situazione. - ” l'in_ Era vostro interasse — a detto simle. i liarv conci ‘di re cerca tervistatyo — trovano in aAnpatie di questi ultinii, che si Gli insorti taugonismo can FEssatl Pasciù.

«Sar-

di a

- I

intendimiento udal ora,

na

in

‘avve

i

:i

\

Un sintomo? Arturo

Labriola,

zione di Valotia,

a proposito

dell’occui:.

scrive sul «Roma»: ’

&”

aL'atto compiuto dal Governo italiano ch pone innanzi al seguente dilemma: o a Vas lona ci si 6 andati dj accordo con l'Austriny ? e allora sì è fattà mercato della libertà a.

della indipendenza degli italiani soggetti all’Austria; a a Valona ci si è andati coniro il parere dell’Austria. e allora quella spe-dizione è il protesto per fare la guerra al-

l’Austria: Ma proprin di avevamò. non

vi

bisogno”

sano

cui

salnzione

della

Grecia,

l'Ttalia

può

essere

pendqdenti

non

guel pretesto noi

Fra

questioni

è l'Ausiria

storiche, la

alfidata cha

allé ‘armi? E mettersi a cercare pretestia Valona non «ignifica suscitare le diffidenza comuni’i

un

destinij

paese col quale

mediterranei

l’Italia ha

e deye

netes-

; sariamente andare di accordo? No. Non crediamo che l'Ttalia abbia-compiuto il «baratto», come lo definisee Îl La briala,

delle popolazioni

italisne soggette al-

l’Austria, con' la popolazione di Valona. Il Governo ha compiuto un passo sintomatico.

Fa trovato, forse, il pretesto per uscire dal-

la gelida neutralità, supinamente dal partito socialista italiano.

’

|

Tale

rire atti di

precdente lettera B), possono essere ammes-

.

fossero

Governo

manrttimao,

poca

-

liani di Quruzzo -e. se'ma!, ‘ad ' ineutere comn !Sam-l.c(u.n presenza timore. è rispetto: a ribelli di

nell’art. 4A3 della legge glio 1908 N. 3i8 e «<ulla leva di mare., oppura abbiano a4sunto la qualità di volontari di un anno ritardatari a mente dell'art. 105 ed 81 della legge predetla. Ci. 1 renitenti, omessi, disertori o mMannella residenti all’estero menzionati canti

clhe amte-

classe

del

prorogato

pon aver risposto alla chiamata alle armi delle rispettivo. classi di leva pes compiero l ferma siano invorsi nel neato di diserzione anteriormente alla datu del presente . deureto. e della Esercito Regio dal . D) AL militari

Regia

'

E

' vestito o B d g urage ; Ezati,. l'ento Ocio& la GOA suaPS minoranza av-

—

zione, la colonia italiana no sla abbar risiedono all'estero e che sor.za difesa alla mercà dei ribelli e dell ti a compiere la ferma. saranno ammessi al- baglia facinorosa capitanuta dei scHiti am'ssap l'amniztia soltanto quando rientrinòo oel re- ausiriaci e ziovani tureh!. Ly «Sardegna» . gno per compniere il loro sarvizio non più pronta a- ricoverare, in <aso di bisogno, #1j 1i

.

fossiliz-

. . Fi "

risultino obbliga

vigenti- disposizioni sul serszio della leva g.lI:[imero. È). Aì militàari del Rezio Esercito e della

Regia

EET

e

duti, i germanomani ed i politicanti, i detriti della consorteria 'e i caccjatori di portafoglio senza rischi, i forpitori,.gli impresarî. i'sontrabbandieri. gli-speculatori delle

L

(Conto Corrente con la Pasio),

883

dî rientrare Sì all'amnistia senza obblizò nel regno quandò effettuino la surrogazione con un fratello'cha abbia tutti i requisi“\ AL /militàri: di quialsiasi classo o catearmi per' ti richiesti. Tico alineno, perchè di tre son certo. 6 pre- |l’avvenire del paese. garia mancanti alla chiamata alle preQuesta volta Giolitti non rapprasenterebRONMA, 2, -ore-18. Art, 3° — W' pure concasta ammistia ai '°’-l.imo e ‘dubito che siano stati anche di istruzione anteriormente alla data doel decreto. sierite militari del . Esercito e della R. Marina be al Governo il solito complesso d'interespiù:.. | D Re ha firmato. Îl seguente decreto: che a termini del Codice Penale e Militare “ Vittorio Emunuele I, par grazia di Dio AT L) — Per l'applicazione di' questa Poichè è notorio, spesie dono il discorso si; la solita disustrosa combutta . d'inérzia, » nel reavo di diserzione’ semciano incorsi : nti Visto seguae d'Italia. norma Re le no Nazione a Volontà dellea ambunistia si osserveran nta alla data dal presente ultimo alla: Canlera, e- in conseguenza di di basso politicantismo, ‘di disordine am- ‘"l’art. anteriorme plice Mane ori Re-, del' disert zionale , 8 dellà Statuto. costitu A)T renitenti, omessi che risultino nati ‘anteriorcoloro stri _ sedecreto: Wuesto ‘6 anche per l'atteggiamento della ministrativo, di sistematico disconoscimensono: lo mini artico gno sulla proposta. dei nostri canti indicati nel precelderto 1877- sono, ammessi’ algennaio al1 al ben ma mente paese, ‘del nistia G: è dei reali all'am stampa giolittiana — sintomaticissimo il to delle esigenze gretari di Stato per gli Affari di G. ammessi incomudizionatamente natamente, per quelli incondizio l'amnistia “ontegno della Stampa — che l'ex-dittatore tro e ben più grave ee irreparabile: la ma- Culti, della Guerra e della Marina, setiLito se nati anterlormente al 1 gennaio 1877 e nati dal 1 gennaio 1877 in poi la concessione ori to disert " decreta , o omessi abbiam , nti, Ministri dei renite io i il Consigl BY pear intarna. la tendenza neutralista.» delle. no- nomissione. degli interessi più sacri d’Itafino al dell'amnistiîa è subordinata alla condizione e decretiamo ; manevanti uati dal 1 sennaio 1877 leva di che per -nresentazione. spontanea 0 per ar1° concessa almnistia : Stre sfere dirigenti, è lecito -ed ovvio sup- lia. col sostituire al dovere ormai sacro g alla, ti tenen mi{804, incluso se appar 4 Art. mercanresto si costituiscano presso le autorità l’accordo lee alla trattativeti le tenen Dorre che i colloquì Bilow.-Giolitti debbano combattere entrà il 31 .di terra e fino al 1893 so appar servizio reato nel e incorseròo che imprender ceòloro per A A) litani è a, mnisli en. essére concessi allo scopo che i due uomini tile, all'azione il perpetuarsi dalla, neutraclasse va di. mare la- concessione dell'a nella lista di leva della omissione la. marzo 1915 qualora risiedano nel regno, = bordinato. alla condizione che regolino «all'Esteresidenti se 1915 maggio 31 il tro bolitici banno, comune: la conservazione... ‘lità ‘snervante ed avviliente. 1804 e precedenti e appartenenti, alla leva condizione non più tardi del 31 marzo ro. Questi- ultimi sono dispensati da- tale Ciò non deve”essere, di terra, delle classi del 1893 e precedenti loro délla nace italiana. presso le autorità del regno se qui: re- condizione se inabili al- servizio militaro ». 1115 maro. di leva alla cioè se ippartenenti ‘Abbiamo altri sintomi gravi ed eloquenti Se anche sono per la neutralità, sidenti o rimpatriati dall’estero: Coloro che B). A coloro che incorsero nel reato di redi questa... edizione neutralista dell’on. per la rinunzia vigliacca e stolta, tutte le f{orze retrive e mendazi, i mercanti e i ven-

Esterij on. $onnino, h# al contrario tenuto 'L?: la conquista del potere e la sostituzione con l’on. Giolitti. di un vomo ad un altro, ma è l’onore s e me; tre abboccanienti almeno

.3:‘l, iSL Ì

Cannobio,

da

Via Paolo

WÌO BU 1" ME i i re

| nitenza alla leva sulle classi rispettivamienta sovra indicate, quandòo non possano conseguiro la cancellazione in via. amministra-

ta Itàalia ave conta molle cannscenze, e che ui si fermeràd qualche giorno. i è -chi erede che duesto viaggio abbia uno' scopo ben delerminato e che l'er-Cancoelliere vi"si sia deciso. onde, a maesso di amici, accurtarsi del - voro stato dell’opinione pubblica in Ita-

la congiu-

partita

Cs ù

fon Bilow nall’alta Italia

fra

1915

Gennaio

G10

2:

& j

t

- Giolitti-Bùlow-Mangili 1L sì.len;zioî'u lai= finora

3

)

D

#

ED AMMINISTRAZIONE ii _ DIREZIONE MILANO r

.

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nn

0 la guerra all’Austria

Un numero separato cent. 5 . Arretrato cent. 10 - Estero il doppio _i

— —

i

E

‘Telefono

Il Governo avrehbe

:

MUSSOLINI.

è

II. — N. 3 — Milano,

Anno

375 |125

7.50ì

4500

»

. . Estero :

1

Scmestro | Trimestro

Aupo

- ltalja- “ .

_i_ _

“O

NI

BE

Fondatore:

BLANQUI

:

PO CIALISTA

QUOTIDIANO

ricordiamo,

accettava p

in proposito, i lelegrfl.uî:lli

di condoglianza diretti a Garibaldi, per la mbrte del giovinatto' garibaldino, da Cadore na, capo dello-Stato

Maggiore, da Sonrino,

minisiro degli E,u‘.» da Zuppelli, mini» I. ‘ stro u.-lla (Guerra. E' il primo squillo, che. ridesta i dormienLL 1 giovanetti gafibaldini caduti. in Frane cia non potevano avere omaggio migliore.

e L'Italia è stala opera delle . minoranze ore 20 per e, TOMA, grand azione sopr Più e pochi, F da dquesti concorrono a raffermare il ;zì-ur.»cfl' miracolo voluto chi i, La neutralità itallana, ogoniza, anche — upnuvato da qualche pregccup detto da parscchi i ogni non vogliano < ‘ome è siato nei miuaccioso atteggiamen: simnentisce si vhe del rno a proufficiose cuus ’inte sfero a .-all Nelle acchi tuitto : vigli gu.n\'i'a…L.- pei- governanti -o guai, gumi u lorò, i che costui suol tentare e va abilmente mondella aver' vinto no ss misti ritor il' Siuk di ani one itali ana luzi città dalla itali ali wiorn to assuuto dalla: vicinn popo | posito di aecupazione hia'ci ha pro- ficassero il. Paese! tando. ! mici stranieri. l'occupazione vlie glià tanto fece parlare di sè l'anno scor: turca. ‘Troppi dolori la Turc he © conferma _ Si Durazzo, di enel vi» albanesi possuno dèésid Il più grave si° è che il partito radicale, Come Gavour contro la {olla anonima è avvenuta ner moti vi di polizia an 4l temno del principe di Wied @ delle sU curati perchéè gll insorti chiedono solaGli ià ‘60, e di Valonai pasc no. nel d itaz gover Essu si il di dirigenti interes ì di rurne ni difesa azio cantro di a (‘}}e Lella scorsa estate avava assunto la, pooper intern #ionale ‘59 e Garibaldi sende delle giarno mente clhe in Alba niag venga ‘costituitoq un | she . qual turbati da è essere si anche potuto ‘70; quuli avrebbero liani che Tirdna, delle sizione più estrema, per l'interveuto imme- Qirintino Sella' contro tutti nel ceuni partecipino la Tribhunn governo di concentruzione perfettamente all'oscaro. Non altro. A questo pronosito dell’Alta Albain enti diato, da un po' di tempo ha annacqualo di oggi gli ‘assertori della suerra son schiera egna infiu Sard più dellu à della nzi nalit a ‘parte perso e dellaà lotizia «iLa neca : {a notizia dell'arriv ia. Alban i Bassa nìlnrn della gli e ristretta e debbono vincere Sardegna da Valonzia ner ale avevia vare Centr mdlto 1U suo vino filabellico, Veramento ì-lì relativamente solle nia Durazzo tali circostanzo, valo a .lll.l. lfîlll:] scetticigli, one mtti lazi erna specialmento della - pono partito è già pubblicamente compromesso la coalizione purulenta di sbrigliato un poco le fantas io, siculià sÌì anns a da tanti avyvegliati da tunte anste con . due o tre ordini del giorno espliciti, e amiì, di tutti i vinismi, di tutte le negazioni, diffiisa ieri sovra la voce di operuzioni trava cvompiute i quelle a modo con]a enti qualuehe », rniim RONMA, è ore 22 loghe in difficilmente può mutur registro. Ma è il | di intte le menzogne. Questa volta di eompieDURAZZO,. 2. Valona che il Governo divisusesa mirabilIl (Governo italiano. è -à - conoscenza cha Gruppo parlamentare radicale, che . .del det- |I giura è puganizzata e disposta fantaslirit più voce re a Durazzo. Nessuna fa sempre più una' ditta italiana ha avuto ordinazioni dî nientementa ex lo, partito fa parte, che ha fatto questa spe- | mente. La’situazione in Albania'si ] talo e Cor ne ii questa, sera. 2, dello zzo, è cinta | camions automobili da parte di una naziona A, Dura LON di ” anne VAL città ccasio lu nell'o questioni e di cie di ritirata.. OQra pare certo che tale nio- | ieri . to grave mamen Da tratta al si detto volta questa Ma o neila il disbrigo degli da una muraglia um ana che va sempre più | balligerante per un importo di parecchi nis o arientamento sia ispirato # diretio dul- che più gravi di «quelle presentatesi le altre sbarco di Valona, il C ‘overno italian per rendere più spedito sles lioni di lire. . da lempo d'Albunia so eosta sulla azione nello attualo l\'l"‘ ondano da ogni sua la o |H'l‘l\‘.‘fil l’on. Giolitti, che ha nel gruppo numercsi’e alfari restriugendosi. 1 ribelli cirv Questi camions che normalmente sì face= ed. ineterri sa nel nreci volte: La neutralità oggi sisnilivherebbe dallà eria che armn mosso è gend non a altro (unzionumento delli na le truppe di lssad vano pagare 1{ mila lire sono ora pagati Tira Jn; asA ti fidati gregari. a | distruzione di ciò che -allora fu falto, 1un lip diret c:ttà. la oldi suoi i de Cust lalo o itan vitubile considerazione di Valona il csap ‘Surebbo vero ciò che sì dice e appare per | danno quindi di, tanto maggiore di quanti teressi che per essore interessi strettumente {orioo oggi le sue fùinzioni, presso la Pre- resistono ai ribelli che sono in forze - supe- con un sopraprezzo di sctte mila lire cia= vidualiz- sunt sono interrot- scimo. molti motivi' evidenti. <his recenti pubbliche rischi furon dovuti superare ed ostacoli adriatici si c<onoentrano e si indi riori. ‘Tutte le comunicazioni e sconnell to Inoltre abili incettatori hanno raccolto rvan (1) jnte iu"! presi necess to un emen in fort zano vuoclie sono rdir:llìu.ruzi-)ni e _ pubblici discorsi da -parte | vinsere. Perciò stavolta la {razione i 'te, le vie di avcesso Meridionzgle una forte partita di larna a preze <ose_ valonesi, ia valonesi, niente di' radicali-influenti, siano stati, prima di | le la guerra, ciie ne; intuisce il significato valte Con forti nuclei di ribelli. ici delda adriat 1i ultissimt e l'altro ferì & stato dato ordidiate ssi | intere gli a Valoni tro. uinosi com batti- | ne telegrafico di concentraria.irp n nostro VAlbunia, | sapg e essere 1lesi manifesti, riveduti oe... 4vr;rn'-:ttil arda rigii suprema, non hi lung clhie necessità dopa quel la d e per l2ssa a, l'Itali imprescindibile o0p: perdite da una grande. porto. politico della dai caporioni ziolittiani. del grmuppo radicàsono abbastanza tutelati. ne parrebbe l’affarismo menti che sono costati gravi permetterà «he I] ‘Governo -vigila perchè il decreto vieportuno i (qiue sto mormen to_ internazionale avvicinato a bbe sare diplomatico ìc‘e precisamente dai siznori Pantano, Sac- | $i altra l'intrigo dall’ e parte la consideraBanca. Commierciale, l'esportazione di queste merci sia ritunie* limiti o “rifiutato gorosamente eti e Chiaraviglio? E clie questa specie di | di Billow e gli armeggi di Giolitti e di Pan- allargare oltre di questi ’ applicato. j Tirana. 1_ ribelli di- Tirauna hann tali *interessi’ fino alla ln20. ica ore zione nrat 2 i A, ROM i ntit APA e Lrasci: ro confusione con . il comnlesso . problema | aLlomo “i . cenzura s£arebbe stata esercitata a scopo... Aziona i rinforzi dei paesi vicini loriin i Ca giorn i quest iù for'{ano riescano a paralizzare l'Italla a/cor incerta albanesoe, nna. sono. Rà mò assunto informazioni c ri è stata’ricom di neutralità? Sareci lieto se mi sî vonvinMoentre kssad Pascia lotl per vio [uneste. albanese, IL resto: del problenma in rivollta, tuttavia mglle calo | narla nolente a’ incosciente o ai de- tunu e con 1l prestigio della sud' pers0D.iL legat nte tamoe divet esta . Negli al- fermata la notizia; che già, avemnid.a co l'per l’Italia, T ino. camm cesse di essermi sbagliato, — +” À Londraî clie, deve surrogare le -basi politiche che gli di- giunte e molte sono in 11 Ministero intanto è avvisato! di renzu Confe municarvi; efcioè che la nazione agdqu della _ Noi.vediamo tutto uni piano ben disegnanella sua | liberati giorno possono tri paesi la rivoluzione’ va sempre pìù esten e, © in: vigor per è no in o iratterebb gior quale sewpr di la sono Tarchia: che la Se continua per altri due mesi e aria, sarebbe ano sarà | PUr lei f irmat i e per {ettve maggiormente S3cosse dall'l.p:iulg0rflll to"e politicamente forte, di azione, - per imdell'ignoto, ‘e nell’attesa mazza di un’istituto lombardo che ha larghe veni clie devono costituire per il momenrnto incertezza Gover- dendosi. il la um, i- ttiramazioni all’estero.;Secondb AS mluu questo fra.,r .—.oni :;nu Per o riuni pedire .Ia decisione della guerra, verso la ment rose dall’'opposizione nume Lempèera dopo let. Ja gar anzia sufficiente. nato ak Schi A inesorabilmente spazzato cola spa purte, che Ino- formatore “sareBberd stitte' versale; q.ualc pare che il J!inrfsfr!'o Salandra graviitaliano pure intenda tutelare deleteria opera di ag enti d’ogni Giolitti...-Bùlow. pelli e dopo discussioni che' in*atetmi. ssim le' tose di A- no “ rmata per i tumulti alla momento zzou questo in Dura o missari turchi cento mila lire. di mestano a enti joni viol ll.sf!m.prc più. Attravereo' l’opposizione parper i Lorbidi con- ghi hanno assunto carattere noto 1 Fasci rivoluzionari di azione apprestigià di r6Gmpere, contro la Serk, Scia cercando no bania, vici lamentare, giuocando sulla viltà e sugli inioranza si è intrigo do- bia soprat utto, la neutralità a Ibanese e che del la popolazione in grande magg no intanto le armi. Se il funesto il principe di Wied._ d Durazzo la a agitate cosl a tro in piazza la ata ed À Ì.f_:l:i?.‘fil immediati neutralistici del paese, si invi difficili a . stat Essad eremo è uazioni o decid ercano sit contr A tale uopo ‘ve&sse trioniare na dopo rivoltata. Siak, Valo da Bassan, EI ita sto part ‘Tirana, è .depo a fu iepta. di impedire la guerra e insieme ro‘\'e, comme Essa ak i Vailona, Jeri il Kaimakan di Schi nelle partita.... nche a Durazzo, . aSirdegua» Scutari ed a quanto nare a momentanei far che tutto il contingente lia sostitnidito sbarco sciave il Gabinetto. sua carica e in sua vece fu creato Kai. o dalla corp il tristi effetti. o nhon puù per pusizioni nccupate tutt akan era Il ' connubio Giglitti-Billow viene a dare a5unzi ussunto a.—x. dell teggiamento a dall'at moni makan ostile a Essad. L'ex kaim sortire l'Italia compiuta Fa cari dopo CATANIA, 2 ore 185 @ | si., mainteres in all'aiusudi ito alla manovra molte chances di successo. E' |, za i segiu piaz ndere d'in indurla a confo n afonedel siato rominato - da Essa l comando militare della ue EI sa che i pirosca praSiracii del da notizia + resto ha e.d Sì il un’alleanza in _ piena rezola d'interessi fi4l stretiamente valonesi, con gno scorso in occazion del ‘colonnello Mosta. POI tedeschi uBarcallona, Kattemiurm,. AIL re s1 /1 datogli nel giu uta ten che per sua natura è di pitù no mar @ Sì nlbauese dil ma blema nanziari e di motivi noliticanti; d’interessi | eal cine contro il Prin A Durazzo la e d'altro mamento. ROMA, ?-: re 24 Mundros, Ambria, Sigmaringam e quello pertinenza e nell’animo della la rivolta 6rganizzata generale econumici e di finalità diplomatiche. © mantiene tultora, sebben - | sWied. Dopao la sua deposizione l’ex kaima- | stiriaco «Amplean stanno trattando.per lgo chiarl nvo così uNa da sco da mosso che pure divulsata idi parte, torb notizia i D'altra A -proposiia della il Governo italiano, pacifica popoluzione Iî.’ar.mc più ben foggiaia in mano del delle loro merci consistenti in p suU un prossimo 'dd1,' precisy criteri non può lbania possano avere n | kan raccalse nn buon mumero d suo! ade- vendita e dell’integrità o tutto.il ‘resto dell'A e. sarte Principe Bilow, per cercar d’impedire la arenzia chedi i1informazioni dalla Aisinteressarsi di per recarsi a zucchera, caffò, thè, coloniali ed.altro dip avere ggio grav villa dovrà il e ò ion Macchio ndon uss abba Barone ere e rip renti a lomuio essi esivanienza estera. ' sopra nave esicra, f 9 nostri connaziona Ji ovunque gna» ha conl.ra-l Tostra guerra è. la Banca'Commerciale. EE vi dirò che nmul- dei nascià. ;] dvîlzm uu?v aSarde | anesti siorni coll'on. Sounino mandarsi &all'’estero. . g siano per caso, come ‘oggi, a Du- 11rì.'all'l1!)ìî‘l sollavare gli animi ‘della popola- ! soccarrere Essad e stano MOorè Questa Banca è ancora forte, più forte di rid’altronde | puito n Qnesti piroscafi.si sono rifugiati. c tan-| si è dichiarata apertamente a_ìl la lu sì sd di preciso ’ ma che .afid Kavu l'azzo În ev idente pericolo: dato ‘l'atteggiaglm‘ n‘:: tr-… o quel che si erede, e non dobbiamo illuderci 1n:1fi.=sdfna clre lambasciatore alustriaco al suo mento «delli: popolazi one della reglone d zione italiana molt di Siracusa allo scoppio della gni menti di qu<-stii belle e questii mattina la ' ciltià di Durazzo Î che l’aspra campagna mossa contra di Iei | ritorno .a Roma si rechi a conferire col m‘nl-i diak. che s1 è buttata impro vvisamente dal- to ansie e Adai tanti avveni i i ta dall'annuncio che i ri- merci dei piroscafi di cui si Lraita si rizza lerro stata e } la ni. gior contro i e Αla parte dei ribell! di ‘Tirana i I cura che-/non sono soggeite a nessuna «in questi ultimi tampi, sia rinscita a dobeì-ì stro degli esteri. insorti un cor-| dell’orilirir, | llmlia intendimenti degliionale» ha avuto pballi di Kavala intendessero Muovere con- ra restritriva secondo i nosiri der Naz larne ,1a potenza. Questa ‘appendice " della | Da noiare è invece che oggÌi il consigliere | marcia di Fesad' restanratrice ea '«Id avoce dell , a nella risponderie divisto di esportazione. Alcuni generi o In& stato s{ è manifestato un vivo allarme la capitale. Evidentemente quest uN v:up_ugh*! inoviment Du- tro. i P!f”!;g!‘hr.‘ Bank, della Dresdner Bank @ della dì ambasciata zermanica Hinderburs a ilaliana di Dnrazzo ed a questo {atto un colloquio cor arto per impedire che far- li-merci erguo indirizzati in origine # di lonia ad ito e sa ogn spar inc stata in insolitamente è ::Jm pomerisgio trm: la surrezionale che D'l!!.'l_à!'llfl Gesellschaft, che i pang&manisli chiamato net , difhc Durazzo quirenti inglesi che in segnito alle unicamente ed a niente altro è dovuta del barone Macchio. gita ti eontingenti vengano distolti da per ragioni evident!. Sardegyna ] che sarà protnta pazzo delka nave n quelle l'inch;apa.no « testa di linea della penetrazio- urzenza alla abitazione essengo o guerra la dett dopo sorte .lm — la sasl. i che azionali | …—”!"\'Fc’xi 5ìal?w calunniat per essere inviati in aiuto di’Es Nei circoli politici pai corre la voce iche, le_quati a proteggera o ad accogliere i sonn ne tedesca. oltre le Alpi» ha una infinità di caricate su' navi & ici che vogliono nem ri lontana nost ben diui ». — Bùlow, di to tervista autività del prinrsine g° gli avvenimenti lo Imporranno intendevano consegnare a negori opinione pubblica

'

la benp&ìfata infamia

a ribelli urazzo assediatdai

a Valona

La gendarmeria

della neutralità alfarista

Camisns automebili alia iureh'a f

riel,

L'aspra lotta

_

d’Essad Pascià contro i ribelli| cli intendimenti

Che cosa fann

@tauo11 che. s'insinuano per tuttàa la peni-

una reie immensa d’in-

fihimf sinistramente

sullaqueoscie;:m:înîulnlla.

teressi è giuocando su

questi

pos:

in-

volontàdi molte categorie di cittadini.

E' la Banca Commerciale che dirige

::dlnn,organìm il movimento neutrali-

dirraAT vuolfarca‘te‘roveguirdalela i cnioo i: bloc gue

o

il Principe e il Barone

anlg. e sommuovono

degli insorti

.

Commenti

romani

inrci passare davanti all' siamo. Si dice si, hanno venduto le -loro polizze alla i non ituliana per quello che a dell to {rut ca Commerciale Itabana, che, 2-SU2. il d ispirata a precise sia ROMA, 2. nto che il nosiro movime in Albania. Non neSembra anzi che la Inghilterro abbia dato manifestànave «<Sar- ha negoziate le polizze,; propaganda austriaca delle mire in antaosito dell'invio della-regia cordiaA merce sia stata acquistata da un n lia scrive: zioni di malumore per questa supposta d'Ila ia abb ale a Giorn Îl stri l'Au zzo Dura go che iano. e che perciò de:1?nr?pa. a…:.;…\ ta francese. dell'Havre. : _ | lità di rapporti italo-germanici nelle alte sfere ‘ della «Sardegna» nellé gonismo con quelle ' italento, Ma il nostro : ROMA, 2, sert. ì Se la-merce poi viaggiasse. per via quello “di che o' ima ‘scop italiana. mov altro ro Lia dinlomazia uost della favorisca ilche uali re event edi . {in imp appure di terra ciò non _ cpsti Sotzo: re izgh ad Duraz questa zuìolx da che tulto cogdna riceve e i na tend nostr Trihu y:—cimdn. La Che cosa debba movimento non T di un ‘picteggere 1i pé FS0T :e… E ma emon o . Bllì-l’î alle disposizioni CI aodini e gveri dom grand con il ‘contravvenzione a o accolt qui sott ci ta Oggi i arriva E' alle a c rivac cce mipa ro paese rest tile manovra aion è agevole: sUpporre. dal Governo: italiamo in questò. la colonia italiana la il nost chèe non amia il nostro naese e che è deve far credere che tutta da ione iisfaz Billow di she -principa hi, il sbarc come o e.a sì foveva uctare du Va- uom per noi perchè tanto la neve wazioni sulle coste albanesi vvisorio ‘di. sedare cezionale a regia n ve ‘Sardegna, proveniente il contin soltanto un aumbizioso. Poichè esso è sempre non saranno che semolici n non avrebbe neppure accettalo Nna missione vagone kas non abi hlltlu;o IÎ Èa.rnltege ‘pro no r.he. ù l dove e prartita dopo che nias stra lona, da ». Uno dina ro, cfira amie ta rivol una Sstr far transitare’merci estere destin ‘Roma senza alcuna sgaranzia di SUCcCesso. l'Albania e qualche movimento di gente. di terra ha sosuitoito nelle posizioni o fra i più fieri. nemici del e: « {l'G@averno ha ere-) stero. per . scriv lia ’Ita nale dell Nazio a co T raniori della neutralità notrebbero aprire occupate le compag nie da sbarco r dopo stat L'Ide ami da ato nff di Du- | QOnesta. almeno, è la spì inviare nella o0 che si è cam i niccoli cuori e la piccole bocche ad uno compiuta la detfinitiva assunzione del dal ione nelle sue mire politi. duto opnortuno di «Sar tez 10 Canro la rne a»; ave degn valuta dare. ! nelle mani razzo la <orazzara squittio di speranzese non vigilassero alle ri- imando militare della piazza mento ' ‘detla . situa- 1 i '-.;À’ - aATi italiana invece s> i improvviso Ne peggiora Mosca. Qm : Murazzo la callg ica polit la # volonnello che ava ì Fi Hast ‘ d L!!Ì' è maîfipùnta e si m antiene finora i

dall'essersi resa inutile è più che mai operosa linee

di

condotta:

Dare

La “S$ardemna,, a Durazzo La ciftà tvanquilla, per ora

ano i fati dellaia ] tio itali t I

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NAPOLI, 2 mattina,

0 e 00T con violenza,

locaali | ripreso

statistica

fatia

dalle

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nelle

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inglese;

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Viiol|2uiorità e che dove quindi ritenersi esnttà} ///a iiniaro i Slabia è riusollo dono SIOrzil

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Diftisndetelo, difendetelo, amatelo. Abbonatevi e procu-/ ia {”

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non di Roma ehe | due j codrilli 8 gennaio, . Domani,

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e che i nel con di solspiccati | 1a firma

e com belgi

!

,".1| '.""‘ILÌ'. .….["…" 'l CAI rl""’….'…“ ù l-}“H…."l Inter"i.""."“"':" il «Fascio T"Î"""""Quivi vamente ……[.'contrale, ituiro vdefiniti ::Ì!|:lf:fl[f|::;îîl"flff‘ 1j1 pa-" | COS questunn allnl"î]]i'l.tl al-| manchi nessuno o che nitano Gusscita Iintervogh d due stranteri,i Uno, ventista». Speriam : P di esal ai chiamao Thomus Ahsby, dell'altro a ai del | l'appello. nd;non mao. esitruron o uee eì allemoado e. idiAmb ronoed nomall ce o Îl Imp ios crm ?iunz nri ion

perà

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ed essì unanimeme’ nte | so, l& " SIOT

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tl|,f.l,p ]l‘ ll)]‘U ;—‘ÎAI' ] I ii vt"“]“"'-\‘l.'Ìl@ll'i" .':ÙÌÎÌ C-

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i per e ors vis ro . | f} gA ".".“Sy . e | Un purticolane |||_|.y.‘.«.,b‘…“_…. cioent rif gue nersuc : atm elali' tedeschi, son lavia a,tarma e qua nitlun run nghilt afferr paire che | duo aslano uffi || do perto l'Iad hiarano la dic dispos ta no1 man alla ervenuti approvaro Ger int la ti gli che mi ren o ; ade ess amm i, | a PA log M bo IìA degl à a eb :‘l'; ounsoe ‘ Ì'"-’ \ \‘v:.dat l colYVer zione lìmlllal : i are | | ro i ostituitL stanio lr'“'enn le tao l‘l'iavv trat fer , aagoun sto nza del antani (do e e una rtu | sosla,ONEN3 : strali ana mpo Ha to o matiSegoalla MBe due unl inc p'i i li men ‘att rta stu e fret que rL giu zar dice che dag in : la rez "‘.f no , ' peri h saputo fi-| Î.;‘ '…_’ì» | l‘N.,.,.”. app e mollo funatico l ll &Ì‘l" è l'0-l o ì-ìlìflfi-le " def ri minale |ÌN agosio le l.0l(_…ll}(. ‘|.“"'fl"[’; d initivaa jssionflîl ed

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interinalo,

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che. per amburgo, gendarni iO cheibone di'auetenio ste ii1 tutto \ I G0 ia raa palii;m‘ ANE tulta difesa, dispoue di duetento tî…° dal<

d L COocOns

nel Belgio consoli effettivi d ». ‘ nn Di 'nanerit

l.… f aì proi del3propaganda | a soguire | compagni nelle lora |#ione. si riniotarono di ascogliere rane d'Italia in tutte le eveninalità più periconmoente Contempo barcherte «li - «tranieri cpe-| e a costo'di fare noi iò e il cnpo stozione Lelagrafava alla atuzione di | lore; anch

traspnorinti

essero margiai |levn,no ma 1 | costa

ale eri socia l…bh essidi L Igno i cerit o ‘però .lm ai satt qualiman riam“cn"

fedesco

Mantre

comuni- | stato

«ta

Qmh— ‘?'IÌLLI'IUCUÌ

garantiti,

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melta ì;;:;:;:, t;;g:fi”:… aniaudditi

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Santa

di

grembo

nel

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un

da

dil} pedinare

| cho sia per aver un giornale per poler imaUivarnti! SI consoli, sargano respinto, PnDopo lapprova. proprie idea, o l nm;lnnn | nifoestardella par ere dinesping devono si che Senravelli, questo ."”m' ìbîlidira tîfm.mn‘ “. Pn}mln ;|1Hu!iu. Sa manl, | ziono

ire

neu-

in una

chiusi

l'sacialisti di San Fediano,

crelinesca. 11 Giornale d'Ituliv dice che alla stazione di «tralità vile e piuttosto

l?

oriia

'

Modo lista,

n. -m'.lfi SA ‘ìlN .……:1 ud‘lo Rl‘lî ]:'1l'l1;. :hllf I:’l?l‘ Ì‘ld=

……fi

'tb…rn‘.tlel

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furono

Non

teuntonic

sull'occupazione

Lr'oga-

…'f!'

j di© chiJL' èe detati all'invesione d strettamente gGuelielmo dei i trattati CA ‘io e e allaariziviolazione | /- sen: || MOfacahdo, }o cui le/persone solo [P.H'IÎ.'

; i RI si può disL 'unzioni non essare gio, masenza Pel

}

ÎÎ1‘.R“;ÎÙÉHi i :]l|]"..lîl,:l.‘.'[}.llt:,zl.:ue | dove ostartiitehor ,|'I,Eì….,";(:'l;[fi’,l(', F…PogRLIgIi

2 are 24°

ROMA,

sehiari-

delde

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sull[)0$tfl

ducato.

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l'ammissione

germanio/ili, “f e

& *| imanti

LUGCA,

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informati

furono

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Ilbenpal' n del Lauussemburgo, un'profugo)aO sv I

ticolare

S0 tan

non

avuto

ha

France

evequt | jejla

A- domi t In rea OA ru Antta antighi consolifi e: quaao |oertono revoca del o APO o MO “ oo n sercitano le foro difendere il !

ai

EAO

rinchiusi | no del| non urtarePe In suscettibilità per Chtesa | jdeolala nn fdro: carto dallo possotlovano monaren | 2 #ignori ia Juoghi vmid BSL | di aleumi fotberafio1 due sconosciuti \.l.:l. [:.î.{gli‘*':‘lîll;’lluilllì‘liîî'lul] ||'i Aggrassore giorno dolle tirrenn, irino qualohe] provvedon urvnafiohao cia da stanno Suppiamo uMiciali della e costa città al A| adondo ina | socinlisti ;à° NA AGRGATDINO m1#,“«"d[" Gridano, minacciano; lr,fl'::|=| Ì ipotenii. i

l:l!n';h?? °l!?'lî::"ì‘;?lf.“ Hn\

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!mfl}p:idflj:';ì "‘”“.“ì i ]oro des relhi

stessoi #

Bero CrSdi' ssdesignare gò

Interventista

Îl processo andrà an-| darsi ad| 1 giovuni dinon dquidi patraloli, che lert ma di sentiSevera, sulla linea di Civitavacohia, siancio, Uno | #o1 3iuh:dl per le lunghe. Fu colpevote | santa destarono clie stronteri dila sosono scesi disgraziato? Vedranmo, 16l capo stazione: signor Leggioni. Fat- } mentalismo per l'eroico popolo balga, si sneLi ] gi Un nuovo

lo co-

non

F'artimiatamente

cale.

e col

riesca

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L:opl.rfi

severissimo

al

q[|fg;::ltldfl

q’]_],8.]](i"1.]noril’ésì,‘-c‘;

:0 #a 4! : Ce , i o è : e disarmato 0 t | .|..('î:‘tìfìr|[;— { a pligaloriament 1ì B: VOT=: lrero volontieri soddisfatti; soltanto ‘l i rassaguazione e filosofia ta #ono perrito= d e militari cdenna e Però si preecr]irzi. vitori ove lo g operazioni t u u }

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qualche notizia à che 2, ore 18 | per qualche tempo. Questa notizia © asso0- | ‘_ far Lrapelare parteZA della a] verit una mondo: uni portere a }Lndd2. '|?-"'?_î'f"_“?" II | lutamente insussistente. figlio dall'esat '

Bustuanini,

Arturo

{ giovani

regispri* del:i iel aste, y +ia ‘ Prosa pubbliche dallo Notizia PorcHà meescluse denuacia:) | yè ALpersono vanne’ aa ilaliane,ria DE all’autorità giudizia to_ Siradevilerrala u toli, esclusioni siì fanuno vari comimani è soltrazioni <di parecchie pubbliica ehie l'opinione mule sarebbe ” centinnin di 1 “| o non Ì

ToniNo, 2

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da

;'?U"':Ìl-“gg'fl;;:n:l‘-)îl—r‘_.alî

nave San | vreabbe notificato nifficialmente al dipartil'erequa: recarsi 1D | mento di Stato a Washington che anailorità mi-

a| n MO I Ooè i E DE |scnd: aaraadelNaino : torinesì L QuestiÌ assodo dgi R socialisti S o a guorra, p i presi | eu ENOT ilnorin di stranien ovonpiata. m' per 1. L. 25.000 Bondio per Del | | rosponsabilità E a af pruta ro o ; 25.000, n COI P a Ù

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gli abbonati fedeli. 1300 | Trimestrole L LI

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comeÈ Îl eonro l H | NullaA èè cosìC05 difficile a

saltamente

e! tinte in rosa che ‘:Uîuozrxì:l) 1°£u[::=58d0 ira : re è n riolitata è dovp Î consormNMEN all'operi doceunentazione imorta, Tua A pioeoti do ; La Norddeutsche Zeibung scrivo: «L'Aa a- i di.L avenguerdia, dî andacig,/mesgio l'infiriare delln tempesta, hanno do- | genzia Reuter affermna che là Germani r|?… \: .ll.’l ali hanno già cominciato a funzio: rivo dato aa cima rico allo scopo

| to.. co; imen gi lornale aG i batt i

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ed un | di granodi e s due milioni, di quiti iL 'Agurito mel poro,ia Mellogmeritarsi eSsere — ( sarà — sempre una voce indipendente ; ' i s

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'n[%w temaesia rlmn.-. prime ore del mattino ha l | ["M“lfl"

dei | la maggior parte nel porto di Genova.

interamente.

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Nel fascia Giovanile $ocialista|

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raln solo:

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"/ col e mani sull'elsi

lisera

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più di quattro mesi, i ] i P Nniolio d aiovant soclutisti torinesi sono | San Ri irip Pubblidella AAO ministrao IAST l'on. Grippo, MEELO ’ E DE{a | rz clie n xc ‘ima Pare impossibila zi i ostnati. ‘del neutatisti i | &I']&]\ FÌVD!I{ZÎ{?H tl$l& Ll:.‘SI:.NA. R che MeT' ' FGSGÌQ Ìfltfll"Vyfll'l lstruzio ‘sedo ‘dallaà .Èl:.j'.‘ nuova partetippr delludomani zionene, l'inangura valn-/”.- ci classico ’1’::'1 “mnflt Îl;‘“d“;del rî…vastito i ,lfl":l\(.v , flr‘:: ii e avrà luogo. la allive Jella ‘ e, conrent 4 che animarono la UEzioventù nostra i- pdf’rl'l!ammr:a SA sera, t Lunodì Con' il treiib minaocia | gia Aucadenia dellu Crusca. minactia la rivoluzione, per la forimnzione del «faratori di Mussolini, | dony, dipendenza. Prilua delle 23,18 è atteso, pure da Romia, l‘onore- | prima adunanza fino ! servilisnio: sÌ danuo irigna di

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‘A".'

di lerareo carvaliere

feroci nemici. Nan | l'interrento delle maxsse, minaccia AKE del studiarne 11 suo poensie. | gal fodero la terribile I spada sia.

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. consisto tutto 1L socimiiamo ì

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gondalo.

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ria strace

praflnufl-

di

tenna

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bupn socialista neutrale « deve assere appa.}

ziema S un aito. Noi dovrenimo lnsciar ve-

? s, che 1 governo dene Da M ,| revoiato tedeschi nte fm Italia lanagilnie vètlìt-‘l,r‘l:.i'l. mairtiri | tare u sulle conseguenze trrimediabili » d'un dostri l suerificio def

,g‘ "i-'£:_'ò Qlllt!î.l.i rinnegati sono [irmatame , cho Taxa, ammnra nto dianw: ?ùvyDu che vuole a.{nvu…rlrt.

non hanpo CHO | qualsiasi attn gruerresco, abbiamo trepidalo voi, ’ in verità, . LA Noi cro' nochi,miglione l dij | sia sharcarono a bersaglieri piumeti i I;«m ‘ambiene

aver

dopo

L'Avanti!,

segno.

il

a di- | Bra

ouore,

i

Ì

Friuliv

del

nte. Insigtontema tinua 3 Ì An

rici; contoren: Una UDINE, ® oro 2%. | aa frazioneSI Rio dell'Elino» gu“'….…._.… '…-,:&,… narrò

fa

tempo

’

L'ing.

campnagno CaN

Il

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condizionalmente

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prenda

e l'amnistia

Romita

sollanto

ticcidere

‘

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certo

quando

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quale

N LTT ‘ noll'osercito | mercoledì,

n MA all'arruolamento

a i l'alona, sfuggire per pridato | austriaco.

la. | &ncora

daiRS) com- ” | vaentura ; del

dol

telogramma:

seguente'

Î

t

Pase

“

l

exsalnta. lA mili- | parmenso» LE le autorità NaI quione ‘ nelle orecchie ci | \ragioo. In pochi giorniimbastito Îl I proces- battaglia PAT solfati, tutti i onduti l n POpOlo chnulmtiatoa- | rombara già la furia del martellamento ri- | tari austriache hanno —nnll:ug e il 2 dicembra

par

Gu seppe

Niomit A H

dî

stlampa,

reato

sciano

estato i s0 a ' carico doell'arr | ai i questi comparvo davanti alla corte marzia-L 18 pra;-godn@n dnal lmnggìurt* Molina.

un articdlo di ‘Mussoli- voluzionario, Invece, niente di utto questo, vaendo p4flv…,«,… articola sdee colpe- | IL bhuon Cieaottino sorisse unancora, a Milano i socia. ni rit4nulo inoocento Torpa, par il decreto dalla rron?vî.e gnaso di protesta ed invità .‘,à… a

;

uvrà cancaltata la condanna dal amnistia ‘siro cartificulo penato. E' uno dei più sin-

25

di

Iì

di sei

la diserziane

favorito

. ia “I “]l'—l:ld\'“.

I

imputato

fu

dibattimento

al

Rizzati

avere

: Rivolu-

2 REMIREMONT, FR À I;ulî'…nliî(:;l il|;:-J| \.fî:liltll‘ìlc\llllflfililll‘l!l‘,ll::‘fl\ :'zlullal

Garibaldi

U,

Ne

,

ogni ogni

Colla, Moretti.»

affettuosa

.-\lmdiw

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ede i colla

parola

calda

44E

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u3…m

|

AL

‘1

.

fi nulla di: lionla Buclavulo La suo Unaentratadiscretà folla stazionava suil

glorioso.

٠Γ……‘ 2, notto. | marciapiediì. L'autoniobile.di Guglielmo P'° riceve da Berlino le | passò senza che una sola jacclamazione SL — Un nuovo Zeppe- | suonasse, senza che un solo cappello

| , IL Now York lerald seguenti infurmazioni:

e L

il più infatuato lin è pprtito da Friodrichshafen per desti- | sollevasse per salutaro pri i tede-' | più presuntuoso sogliono fare | pasione ignola. { . Comee s0 i "esuntuoso deidej principi.

s(']}if!ìrilr;{r '-"dilri…ll*!;:'“ dfh{!‘:rj… ‘r."w?‘.'ujht";lnd’:.;‘ Costanse@ lago di circondate sul fitrono volì divoltaprova le prove o trequesta |ma

- Chi rogna attiralmente sul […u.@sclnl'!llì'?l'° e anni, 1a di dic giovinetta Iè una J.rrnlld1wìîv;-n .\!nria?‘.-\?Il«:ltxîlî'r‘l[—:m|Α],rumx'nì0-‘

raid degli

|Si recò quindi al suo paluzzo la sera stes=

{ La e ro procausto! ii straordinari

da

MS

NI

del- : | pe

non

sa

del

pidtanTi

nn |

j

A

ne].l

|

|

liouni

i meno

d'uomini.

una

| sedia.

non

Ella

Quando

" dinnanzi Î gli disso: perchè “ i Vi rispettavo { "‘_Ì""E“""‘_ giusto, lenle e fu

i patti,

tradito

avete

i ‘-__H_‘t..;_..—ol-.u.

°_-ì :let1ìv;t\'ei;tl\

D

il fraco-

fra

sovrana

giovane

#Mariadi Adelaide deaminaticÎla.?*i_!'!|ll‘l't‘ |fu assai fremenia _-‘.f_‘[l.'ì"iîi. 1mi-{

® notta

RASIMEA

la

e

visità.;

farle

dal

scena

La

arrivo,

suo

Hohenzollern

'îth‘[!;]\.'\

? A183.213-

A.].t&

PL

î

dispensarsi

potevn

par- | tante

4EP elin

‘URNO

cite

assicura

emps

Ì

! causa

a

dall'ullimo

inglesi,

ru-;;n‘-;În

di

lettera

treno:

sig. Von stro, iill sig. niinistro,

suo SsuoO

,

i

arrie,

‘.’.

prendere siunza presso il

speciale. Doveva

[]fl fll[ll“dl…fllèl]

C con

il 1 3020 agosto{o

b Lussemburgo al AlLuU

vato ‘ato

…‘\l‘[l.."-«’,Slfl‘!‘,.

""-‘|.d'fl

suo

del

l“],l azione

i

per ignota destinazion,e

y

causa ' ai ia : l[.L"l‘";}|lì:‘?‘iî: "Ià°'"'ì'[' rr'î?r"”‘

poi

Ha

o sotte

"""

lnnneli ;

cessa»

ha

non

francesi

aeroplani

degli

o di À'li.—-v-u1m-}‘ con .—atm-n-dlinnliu cura l'u-

cho VO:

di Uostanza ha preso la diretito daldel lago sud-ovest. sione

a uii n rM

r pe

i

E

i

g che, asselsionato dellanpeii

L'Inperatore

O. | ra

EO

e

d

vi| l’allamrme nmrovocalo

aRlcciotti Garibaldi — Ronmiu ’

epilogo N

un

ha E avulo

P 2

PARMA,

«Kascio

a Ricciotti

ll;-lefnmtl.llull linviato

intorvenire per In tutela del suo diritto l'avRizzati n

’ . direttivo

zionario Interventistan, costiluitosi come

che

re ammazza i

PARMA

DA

aSE Iì Consiglio

° : dimosirazione,

: imponenta

una

radunato

e si

amento spartan a

lv

rà

è e-Ciro Maculli. e nelle- vicinanza di ‘Talmico 1 gendarmi|cuido Marinolli quegu1…'dain-u di buon occhiò PST lavoralori ] Giosep;/ tale un mrrastato avessero ausirinci SAS Rizzati di lPiumicello il quale disertava | sta sincera propaganda. Si pe

rasponsabili»

E

nolla

co-|za

H|Ìgl{urnulip!nggh;|m—r vhe secondo le cgonva sinceramente il sin poensiero. Non as- | jante volie al lupo, avrebbe l'artostimoni parecchi di corpdì deposizioni ì i i e andi Lla 1f I avrebbe, y certo, ù sonato nell'ovile; gli agnelti sorfonia\lle resto era avvenuto in territorio italiano von ; = j T::u:‘lùhl'innnmcd il fraticello. Rate, “ î e 'innazionale da nelle pias- | infrazio paleso del diritto a a stormo, rovescian iono sola parola. | “am D i ciovani i «ocialisti’ una v sv ?*.. i, quelli cioè che, Loruuzimml ni neutralist battaglio degni del giova. | inxe i caso si riservano l’onore di | Ora lo stesso giornalo afforma che prima di pguerra, hf" storia: 1’.!| delre nostao riscatto!siute ‘ni il nostro governo abbia potuto Via,

i sugeestiona,

è

repubblicani giovani idee interventisto con-

Il lavoro fatto dai ] ser Ja diffusione delle

summfll" mp COA con pMBBBSI I '

«Patria

La

…1

i

valita=

2 Ukosto nel Tusserburgo” si eit0 ti dientrare n Parimi il 181

63 ”

all

]

a

LI

El

to alcun danno. Un altro «taube»

| l I ln Ig""nn nl a lflnn |

«co, l gli ufficiali del Kaiser giumgendo 17 ,

ed una Ledesca, una franceso bandiero, h d i "t tu lt‘ L;

NI

|

OO

.

arrgsm

lnuxtna

mesi che i

Son (re mesi, qualtro mesi, cinque che l'Avanti! urla come un forsennato

Angoelo

.

,

$-

un

! componenti hanno promesso Colonio, i] qua. | seion rja ed altivo lavoro di propaganda. corimontia.

vala Martini, ministro delle la intervarrà anclh'eseo nalla

una

istrumonti,

E

giudicavo

vi

Voi

amico.

alla

vostra

la

disonoratlo

let

I1

Guglielmo

mancaio

aveta

uem-}

offerse

gli

e

UNI

H\'GΑ?;

vostra?} firma.

Ogr,, il mio nuese, mi avete tolto '-*"i°îîî aiv l‘ sase sono in parte& Violato SPO all'eroico tenonto paribaldino prof. {chîl|iu]î:::nhf.‘ Se Foll…;)‘»" augurio | …1‘.'1'…0' ‘.'.‘ÎU tentan' Èf\':\‘î:;‘l"ì.““. commesso Iuni da u.d….l;'l-, roato Del militari persone. | "‘ili :;‘lin‘\'I'lll'l‘t stampara l'Avonti! na::—cìlu. ALT ieri, finalmente s0 non dl1l diecimila soldati, si sarebbero ‘uto )‘uai—andn l|‘.iarllo Bazzi p_urmigm.1m.trascorso RE i: cdri socialisti lorinesi. Ci displace che ab.| | un Ma,impressio I E di soltarsi al servizio mili|turn nella nostra nale titolo: « IL guverno prepa» do parola ne *ntio di | di elezione per avere Hibe* coopenllei lotte. in Italia non si faceva ner difendere la loro patiiu, Non. rimuaiato bia uccidero -_ '\…‘{…-'|l:"l di ù presa lu avvengia che teme | studi, suoi 1 i j : avete proibito di aa sua giovinozza, parcorsi e I ture | 1i avavo, perchè voi mi occupano inl\|nnnzlono a sno mr!v£. por non toccare|città ; alla [ra. davanti è indegno!» maltendo della sua chè le truppe francesipossono » fatto to semonte aveta la l'interven | ra | che Ciù ambien: profusione a Ga Ivarli. i la nno attato Mieeztiene BI minacciare sottratto i DOO ' LO suil avrebbo AE to, É'gerhuuu di rivederlo presto e cal di Karlsfach donde di un punto in. | l'argomento utficiale| che D nei se la piumaetta fomminea compreso| bm. i che sla stato ; Forse non tutti i 1errogativo,

S

ia

Felicitazioni. si rn.l.le&urn.nno.

i ‘lami suoi von lf[o…fl

listi neutralisti

a lenersi pronti.

|

aUi

e

il disgraziato al giudizio dol tribunale auì t ì ì #i co- | Tirammo un respiro. Finalmente. La ri. | striaco. ;";ol: …'r;‘l:;: :1’;îglî‘cfîut“l“lî':l‘.'llî'?\n[llgllì.lr}l:‘lîl'v.“ll volusione tominciava, In due colonne, pal- g| |'lll:ìli!: Ì ; i ”

O

PLS

e puntepggiate da due neri della censura, il giornale più pallidao del di

lide

corsivo

rizia. La notizia

infrazione

questa

di

del

}:::R.g‘;.,.mumpm

aa

Malie

eloquente o

ed

attteia o delnato

interventista a. i :

Movimento

dirit

SAMPIERDARENA,

sittà Non sieto voi <lie potlete! grazial.. Di rispondere; "lLt.:-pl‘v-=u di Altkirch sarebbe un passo im- | dirmi tali parole!... a si limite .—,igni-' :'cfîeim'u l illn..-nie 1.'l‘uhulj atore, d.' l'Imper portante per la successiva UUD che non poteva disentere con la gio-

Mulbhouse: non solo, ma se coiucidessa Co | ficare la caduta di Seunnheim essa renderebbe dif- | vana principessa

la situazione dei tedeschi in tut-|

?. | jiciljissima

avava

Bismark

già

quale]

della

Nassa:,

di

Îl

1866 spodestato

nel

nonno n - niovo è a tripedi + \nobo in questa industre città, sì è costituito | a l'alta Alsazia. dall'Austria $| zionale compinta B Guelielmo IT non è più comnarso da-' | interna to francesi | le ve aviatori tre di avverti ad glia squadri correva Una .. | parcorsivo. fanno No ». stesso Nel| sno Patria del | y,, «Comitato intervenzionista ola alla granduchessa l'accoglienza quant vanti in | A oM: ° diini'n=;i Ml'fl&n&tg i e.le:mmi grave fortez: la più e tanto sse Colmar se, prepara Muhihou governo su rito leri l'abbor yolò | oni po- | pyrbe, come ! dei pegP cani, ! sindacalisti, demperatici, 80 SO Îai spettacolo. rimarrà cartament , repubbli quale |la ‘litiche . hanno dato g unm trista friulano cialisti numerose autonomi lanciò cul sil è il giornalee l'organo Brissao Neu Îa riporta, che Frinti ' PA Da | pomlis: . il fuoco dei cannoni tedeschi se non. giori suoi ricordi. u centrali imperi nel ù degli :2 e to amico Comita vivess pijù I | | in d uale nia , .. Germa intervenire per ....... dalla a, gratis E E riceve ha i che ed e 0 CRABT : uoso il : GUUR e modo, nel conflitto spaventoso, udines o i peròE: iufrutt S 'Itq i aviatori rese lavoro, di volte ramm o belgaPer | colpì gli n giàprog y dîh a- | qualel deputat ato um/buo 11 atro atteso onnibinato > adunato Da nalo, si % . stato milget || conbin ficiy dol Grande cati telegra ’ di Canenrero e v «Tssate la bandiera di combattinento!...i | comuni L o ebha succass re staumpa o della ianclo dello bombe. Muggio che lanciar l'Imperatore* Loraud. Durantia l'infero mosa cha rai PA de giore, 11 Sodalizio friulun ono campane di forza! 1l partito le ’ GNAEST i inglesi __ è aviatorotro — creaturina — aultri MNNN i pero PA questione ano, e la vittor rjevocare una Diendi proposilo salino quaesto a sulle e sollevato : i sul-gasom e i : ul e: .’ d"’ : tristi L'agiia r:;;îfl c:fmp ei Inutile ‘#IIDÙLprepara- | morale che è stata Ueferita all’associuzione OO L ANE NP :iò;'uo |‘i:u' lèg :;;;Î[f;'.:i\ì l|:{(—3flg_-iL seri dunni anche | giare ogni vittlma delle violenze| "e“t ri. Ferrero d'Biclin «dissesa giorno alla ‘cosidetta morte |ÌUÌ gll‘lh:lllllm in Francia Ìt?nin 1;.n"e’ngîi Prudnreluln néi

."l'°"

che non l'avrobbe ascettato,

i s

desistatta

i

a per al-

t

pronto!...

Ne

:?”‘ W70 :l" Gumnàifinanl:to SÌ':blg=vul‘ m;7;u“rv::'mudlm stato | telti !. ». sa ] ’. Commedio! rafece Egli O. ÌÌ__'…;!]INÌ ‘g.-'|-m) mn}

pn "….1 un giudtdo, fra- | nazionale dolîndj-IU|} difficile giudicare in muteria Ma è tanto giomalistica di correttezza è di moralità

Su,

denuncia la L'Avanti!, molto più pratico,mette la mano

‘infomia del [ governa, sull'olsa dello spadinòo, ed invila nuora

cn:":):hfl,.…"

ronti ».

tane

i ua

‘;L;"?;r;?!l:…f:.l:;:,.

che

mel-

senso

di bugn

mano , alla

"”:;,

e sollevarg l'ilarità

popolò.

Lo prendiamo

; celamorosa

più:

i

delicatamente

lo buttiamo fuori di scena.

dela

i

pel bavero

AANv

N

i

vendetta

alcuna

gra

j

auStrlaca’

Ù

ROMA, ’ ?, ore 20.

Oggi alle ove 15 ha avuto

rinale Îl cunsuot& per diplomatico

10 : l'lî':l:; l:::lo l:'fuî‘.-::oa…ml\]'

raccontà

come

altri

volontari.

Z

OANI

zarkfl

a

ar

:

.Ì

convegno

itala.

e-'selfl

A ,

luogo &l Qui-

P

ani

numeriuna sonlira,oandati a ruba. { primi due custa | boramento

Cappa

Conferenza Oggi

il fratello fin

lmmî

|‘.ml.kf.umu:l

Il Î"Ilfl

amore

:

a Le caser- | peo, è rivolse

».

di un

NAPOLI. & ore 18

stan ricevimanto del corpo | sStamane nel Comune di Procida delin una 230 fatta !1 sottotanento augurî di capo d'anno, | ra ammobiglia Îa contro asploso hin_ Giusappe Serrano

degli =hîrcî*nd d!…"fs".

LE

|Nenostante

la pioggia un buon numero di | teria _

d îfî:;:; Ca-

ù

l

Faceompagnavono. l0 ME is0; e DNT par solito °.°ÎÌ D:

Ì

î

l

!!"‘ln.\'

la

è scopniata

rîvnlufiiupe'.

sfegnosa CcoN l'nmvàmssîzi eI AN ALORO “=Î*:sh… iad:tle1-ettz:; e vBIlA e ai è è S0statoRv Nfat o e prigio. di fanteria monto della Repubblica Balgio . 2, 8 | dente proVIGEVANO, À sto _ arrivare. Egli

:|l-alnnunl«;l::tu:il

cun!î

miero.

v AR

IE

:

DA

ÌL

i

ESTERO

‘ivili

dell'Europa,

ualo la A:

‘fl‘:"lllllè lle pochi gîlltxullsti

1: fine

l'oratore. .

i

L?àl£

tov£,

i

a macabra... i

L

E

e

quasi sat ; Il Lusseemblirgo è ra quaei è e seconda catagoria. i squarn i B di prima attende dalle nazioni | rigervisti overn Leaodi oittà la e £$m uìn‘ud_s dalla trupne tedasche.ta Uomini — 11 Governà ha autotorizzato in nas) i e CnQuALAGI di un milicne tra i quaran a L sparpagliati nella sa-| nolt a contrarre U prestito quant'an :

al ido viv me nta ridotti vivace ratore, me acclamò che a, entusiast nubblico 1 n lal « |lenzio furono

una magra offerta di 19 09 franchi nar Î & DaDe: narte deldi rasnonsahita di ‘-‘.., disoccupati, ; l'offerta fece Paffatto di un

V

di

si-| Ò

al-

ì

aggiorento si è raa Parlam raO _ 1ìl\l_m° a DSO della nto nuato dopo "fir rlg?ahll s RO. “RIO JANEI

fa voti per — VIENNA

I.'imperatore

ha conferito

arafcustodia delle e !i: Ssiazioni @—d£l e ii

RI l’Or: | e

ai EN eopoldo con danorazione diRuelTA SLTe

egrona Nel iìfll'lfllll$flfl , valorusoil | PROLETARI ' modocomani M Ch colper quale terenta -dito vascello 1 SPare lR lNe dù successo VÉRONA, | UNI anni i 17 di Correale Q NARI: Giusepnina | l a rE fidantatAà sue | poscia e NA palazzo d , al S% do ucoidendala dinanzi voronato è rivaltella no di direzione! stazionava la colpo un | curiosi { Bondio ’ d Del Raftarie Gianderini lascia dell’equ ra * da vari siarni ra {ng:e | Lavi. : ;m::amarinn # i Ù | U" S} ia <inorina dei diplomatii 1 Adive». che tenne per due anni.| * s assisiere #al passaggio per i ; ‘ucamo, Em i ri. terà ' tre decorazioni a} resto s e s sono Adiz ’ missioni le \ha|dvl tuntte è Sorrano | tl uresso ambasciate Ù 1 Le recandosi casa cila da ai -1 Dpresentera e viarino. | ; ” 1ì giornale, # quanto sembra. SOI W . d __ sociali-' to a Procida. La mndre del i. costituzional |stati nicovute dal Re nel salone del Tronolara di distaccamen detuobcratici re pre del n arunoo Îl " la signorina uveva sporto querela per ratto, ‘ordine di anzi@nità. ù 1 e O. Ji

r

i

è. PIETROGRADO, nan dirigeva quace e pieno di iàttanza, | mai la pacrola aî suopi due ’=‘ompugllì- Due rientrato è fronte, dal ritorno di i | voltef soltanto si : è recato sul fronie. Ma si Zarkoje-selo. affrettaio a ritornarne. Giorno a notte.': 1""‘_ A

fstero: AL IMTa ì nE con applausi quali è neces-| ROGRADO — Îl nmunistare PIET .-'—allnu aratoreragio il!lml' ..\ :.m‘" le :m!ql per ni I::È{ tliu:u.—:ulu are U-} Cappa, espose le pt;aDn;1ÌatIullit }fl 9pfi i:‘ll:;:$n èesù‘ d1_luì un' lto tutti ad proge un colpi rato 11 detto eleho ha ve euro-| tto _i el i confi i':ì nel irian talia sce to dell’I a che erven l'int UD Amica, °h°1 saria ad det o un saluto di simpatia al piccolo | provvisori . siriag» per avare egli

po i lo denunocià, queste parole:

D

rlmbl'l'!l re nd"."\saemm È;É£‘ÌÈÉ?À ÌEÎÀZÈÈP\L Generale uzmne2 r Yfl AIRES. fl8"8 LUENOS L: ÈUÉIî'iartiar paese “ Îe ‘“La Fiaccola,, i | iN messaggiero‘ lcandosupirapporti AIAtS, .. da.ldei ordini. e na partivano BUENOS telagramma a un sorto , pubblica giornalino Prensa nuovo La un | di titolo l i E' n | . E ma per cara della gioventi IT traVerso; i primi di otfobre Guglielmo annunzia che al Para- | sf.p«;jrtgqìl j : îun Stato Mazziore a Charleville. | pormosa. il quale LT;: gggfìL’'ab-

giovane i ln comqua lui sorella.bensi una sidi presentò, sora non harve verso e | distinto niangendo,

L0

L pemtne Lo Zar, dovevano te. che si v Ì f@ Farecchie nerma leri sera sono state sospese e rimandate. a stascra | la per in preda ad un vivo interesse î | Le lC‘r:Ì—“ÈÈ-ÀL

o

ai) Ci MOI ii fiooal Quirinale | = icsze ss a eteufficialeo | iòtentaria ono varie volte ai ia ridoti a] Arros.

-

italiani sui

L

stilaorfaino

sizi

-O——-"""—' __—____.-..-_..

i

lui notizia

ssia, dava in pubblico scelrenza pro onuto in carocere a di- | tissi dal 24 u. s. fosse tratt ahe più volte -interruppe roso nume e mo | riaca. mil tà del'autori calorosi. L'on.

IL suo destino è segnato. ern

dei volontari

eroica

morte

1.

CESENA.

portato

I‘a

sì attendano l

g g;:ur;:: n}":"ì-3i m :1Lfl'l e

liauno

i1 giornali

repubblicani. cd della Francia, 1 circoli germano. campi incritninato di soverchiù alcuna bandiere i | i1 Comune hanno esposto s1 dovabbrunate. d Dallo lo che

sol-

spada, | si trova in pugno.

Appena

e lo stesso | della

UDINE, ?, oro 20. Si ha da Sacile. ! leri m/tina avrebbe-doì ; d Il a, vuto presentarsi a questo distretto militure tanto l’elsa. E il pubblico sghignazz Partito socialista, è più cavnliere di Ripa- | ; siovane trentino Silvio Movia, cittudino e

|

nle

parepare che clhi iaia nan nan i|ve rivaluzione....

amcara

qlmndtl

gli uomini

la

Par

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"1, RIVOLUZI {g a v0 1R0 L af

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I ssLI

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d’Italia

Il FPopolo

FILOSOFIARIVOLUZIONARIE “GIORNALISSIMO +

|

edi trial indus e ciale oruner capolinea della l port

Ì

pe_“lìh!: avemmò,

ht'*.fl-'àlînxd:o

occasione

del

problema

della

naviga-

a. Mtema, c_particolarmente Conm. Navigabile Milano-Venezia, abbia

da

i1 un

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dovrà

tempo

esser

della come

li- | il

‘per

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proceduto

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|

L_fl

mpim

fonti

ne.

Tali

esempio:

ad

bacini

comrmerciali,

ma

tutte

le|zioni

banchine industriali,

Lambrate,

per

relative alle altimetrie

dotate di tutti i ser-|sedo.

RON

sarà

mai

Ragione per cui|

sufficientemente

lodato'

quantità

di

h

Tale

considera- | procurare.

ed

al

regime

|

Cararadosgi

dm'm‘a'e:j

dopo

avare...

repubblicani,

nessuna

retorica,

tradira

sacrifizio.

continuare

una

No,

sindaca-

sono nostri: Uldea, U'Idea.

nom serne

il fina

del

come

bertà

della lrancia

tulto

por-

un

po',

glp.riam,

no, non! han-

o del Belgio: ma

prima

e

no.

Scena.

lsse

Fi .md

l'orchestra

che

s'erano

già

di

qualehe

passo.

el

schiera

l

avanzario

— Più poldo.

avanti

n;lluou

mief,

ancora

—

ripeto

|

altri pasaf.

inferocita

L

Interviene il direttore di scena, il quala osserva al maesiro che più di così le comparse NO Possono avarizare. — Ho detto più avanti — grida Mugnon e. — L: voglio qui, proprio qiui, innanzi a me' La pattuglia mriva a toccare quasi con punte della scarpe le lampadine del baccascana.lei — Cosl va bane — dice Mugrnone. Ed ora.

Per

sopra-

ascoltalemi

lene:

siccome

per

f{Uucilure Cavaradossi occorre caricare gli schior= pi. falemi Îl santo pia:ere*di caricarli a mi-

tutto per l'Italia, per: la lorp, per la uostra, da rivoluzionari, per la Rivoluzione. Essi sono andali a combatlere in Prancia, per un’allissima affermazione ideale

traglia, Cdsì soltanto, domani sera. dl tenore non potrà più cantare....

litarismo

I clericali dell'Unione Popolare diramano u na circolara contro l'intervento. Fra T'altro! surivono: j

di

|

questo,

Il velario & :flul l Cauvaliere Cai

— Più avanti — grida Mugnone. E l pattuglia, inlontita, fa alcuni

no-

non hahn “ÉHluto,

(radizione

allo comparse,

|

'=81

tai a sinistra, di farsi più avanti, verso il bocca=

Nnes-

loro

grida

{

un satomel

smoccalato

dati incuricati della fucilazione, Mugnone ferma nervosatienie

che No,

i

fratellanza

fra

tutlti

germanico

i popoli

minaccia

cui

il mi-

nella

liber-

<quel

I quattro

cans

ncchfi

dire, dala

vultima e designato,, 52 cui dovrà concentrarsi il supremo sforzo? di tutte le ma:chinazioni settarie — 1a diciamo! serza timore di essere smentiti e Dio vofl’i!:d'

I1 socialisti ufficiali e noutrali si degnano dichiarare che meritano anche il rispetto

97960

deì neutrali. Non lo vogliono, se ne sentirebbero offesi, C'è tanta distanza fra voi a loro, conme ve ne può cessere tra chi espo-

la

dell'alimentazione

che | fatti non ci diano troppo presto e troppa) ragiono —

sara questa

povera

Italia perchè

ha]

Naviglio Romana s

loro, chinale più tremenda

più i pro- | dei Garilbadini

di

acque i

d'alimentazio-

l'acquisto

Questi R

| cia,

di roggie

che

mflri!’flbbcm

:

muoiono oggi M domani

‘.'

dànno

pello. ’Occorrè che tutti 1 cattolici e specindella mente coloro che si trovano a capo delle no4 gesta | stro associazi

peso alle

' dell'Idea.

uomini

che

cate,

la testa sollto il verfgogna innanzi

in Fran-

sulle

i

barri I"

la vita per la loro fede,

per

£flaqîlllr:;:ìn ';Dvhc_mlnmlnt-: r;… quella orale, fatt r'occhi, svelino' le insidie. divulgand

e

&

inculcando

ra

la | li che

nelle

tl Pana.

menti

è nel

:

Ù

la Chiesa,

« uore

i preti,

degli

‘ng Cai

{ frati, 1

a metà

.

la quantità d'acqua da |

F

'

PE

ANE

.

|

O

IO

Jean

&

;

Muoiono i (Gala Rivoluzione!

Jacques

:

îll‘_-mîotì?g: Ì'.=:Î.Î"-Î’”'l—i'iîoaà““’ ’1:‘ nl‘v‘ftl. i frati ficiali. E'Avanti i Im;-”“ù “à‘“* ® 1 socialisti nf-;

| circolare parla di r1m a |

metta al servizio 1d Papa

1unq>un E B°-mhfl e

i "'T' i a: UO

dormirà

tran eululîî:;ntl : .uc;l …Îvl Co Gli edifici annessi l fluma.u't@ ufll' ]a mnm |fl fll'["“ fifl["]fll… Unò FOS0 @ l'AltFOniatt. LA é P "…:nîll?lm andiera nentralista. ' LI -16,, pU progetto prevede la' costruzione di un | -

Il

i

località.

Socialisti,

rete siradale non saràù anerio al traffico, il\'ip1:ma_gaz;r.=l- Wi"" Ganbatd|t,_ viva Htafwè‘ fra _ la specia- | pamento delle -acque nei bacini, ciò che | ribatdini, diciamo noi, viva

di

a

e par presstorii

| vicine al porto ed il richiamo di acque sot- | Idea; voi, sfruttatori dell'Idea, uccidete VI- | tolici tutti, che vogliono esser dezni di questoi ferraneo (anche a questo scopo i progetti- | dea, per salvare o ingrassare la vastra | POMe, sono sempre per la pace, non voglianoi sti lennero basso il' livello delle acque nei | ;tg mal 1l-11 guerra; @ che nel momento attuale s | i. Fu poi risto ' durante ore not- | , : y ' P e MAT Hv : 1€ua;ljilàl}r.iefig è]lîual.lìprl;::h-vî*x-c-’u@tl anni il canale | E' morto Garilbadi, lua scritto Hervé, vi- | I cari neutralisti cattolici si son dimenti

sede

a | smistamento

spazio,

fa in uno deli

5 zioni, tutta quanta sona, scendane! in mezzo allo masse e con ogni forma di pro-l

in bacini a sede di industrie gli in- | le stazione del porto e «quella, Centrale di | ridurrebbo

i arpesterà i) | Vizi techici piùi moderni,

"….;W'_"‘;.Î[u'i‘,,à. della no-|

dello

mare

di varì porti, già progettati

ci-

è

poter

Mario

la Tasra

Sjamo alla prova generale, sulla scega dell'ultimo atto,

I

L'’alimentazione idrica ci è concesso

FEdi{rice

Mugnona,

1 sei fra-

lura; no, non sono accorsi, solo a porlare la loro difesa all'aggredito contro L'aggressore; no, non sono andatli ad offrire la loT0 asistenza giovane a gagliarda per la li-

gettisti hanno »nrevisto anche ln.toptàsl?ibî-ità e la convenienza di tener con LNNE

.,_.;.n ‘°E—-LTM e i DD v Ra

recenti studi e proget- .….3 cp-:n1.-1;nicz!;xioh-t: con la è avvenuto di trasior- | cittadina e diretto. raccordo

sociale,

la Caàsa

Jdare

tà, nella vita, nelle conquiste del presente, Occhio alla penna, cattolici ! L'orizaonte s | » / 233.645 | nelle aspirazioni verso la più umana iu-| fa “ bnlc_x ». E continueno, con Tocchio aperfî ‘ » 1381780 manilà, nel lJ…ù: - Oggello però,

. .

interne

d'Italia.

doveva

sere un 1enora che, oltra dll'esspere aveva uba voce insufficiente.

n0 obbedilo a un Generoso istinto gi, avven-

di

193405

ban-

acque “ dal una ‘darivazione : di ’ Grande da addursi fino a Porta

siì impiantiJM | nuove proposte di ingrandimento danno | di alimentazione idraulica, sì è preferita carbone è /infatti | un grande sviluppo a bacini con larghe'| la località a nord-est, est, sud-est di' No-

del

u

d

“ Siaboncrdmvii0 7 \,;

grandimenti

‘.‘.""':".1 _'.“"‘l'l“.“'f".1""v © ;‘1-…-:.î- |

l

rAH

Visrio,M

ferroviario, nei più ti invece, non solo

unescente annlicazioISO !

o

:

E\

RI

Y

sofisma, a

solo,

179,130 )

tweatri

Sì

| mediante uno speciale cunicolo. Oltra a tale modo d'alimentazione

Po

RA

AA

rs @ e: Stinione. L

‘ta @Èfèî}csc;ì'afl}nm.r e dispostae ed attrezza- | :i° era àa:-1flndmI CSIRLI : MS 13@ègg 'l’lg*î-‘il"f:hy];l“;t ;î1\'-r;1-'3:,1- loro Înnfu{M : tarne L ,e valore. IL porto icommerciale ini ii ii. imuone innanzi tutto tale speÀ .m;nîi?-m …n IZIC R

i

le

lIdea.

quella della Camicia Rossa:

102.955

massimi

idrica; basti accennare che questo) proble- ne la sua vila per una grande causa e chi ma gi fonde con guello del canale essen- | vuol salvarla per impedire che la gran oauudono il porto la testa di linea. l | L'alimentazione del canale Milano-Adda | sa trionfi. L'onta della neutralità ci fa mefu già prevista. dal- Genio Cinile e poi dal | no arrossire quando" possiamo acclamare a Comitato “ Promotore Milano-Venezia, con | tanto eroismo. E voi, neutrali, tacele di

{:uL U AC

1

sun

delle

»

nobiltà.

— scrivo 1L Riornale dgg;f

il torto di avare in casa sua Colui, che & 1D Vicario di Cristo, che essa, la setta Mmassofiiza.) vcrrebbe far scomparira (sa le fosse passibila}} far scomparire dalla Tfaccia della terra e pars fino dal cuare e dalla mente degli uomini. ‘ “ Occhio dlla penna dunque, cattolici. Ì « L'Unione Popaolare lanzia quesin nuovo ar'-j

L AP

S

vale

mqg. 193150

ecc-

alla

dell'Idea, che amanoa che sanno morire per

non

1.110:000, così ripar-

lungo

industriali

industriali

strettezza

AL

Satc

chine

Paco

BA

&

latrghezza

.

più

nostra

bilissimo

Mosul-

;

‘.

la

uomini lottano,

In-

lunghezza

.

sempre

Mugnone

Idea,

si svolgono a nord del della lineaà Milano-Geno-

| Aree di destinazione vile e commerciale

MS

terra,

Bacino

e

binari, scarpate,

il traffico di

per

dal

la

per impianti

Arec

deve

‘Leopoldo

artisti — dirigeva qualche imoo

sa-

varadossi ha già cantato il suo dnetto eon ria a dalla scalettà sale la pattuglia del

serviti da sul-

Stazione ferroviaria e tramviaria» Piazzali ed edifici Jungo lo ban4'_;S.là'im comn:ievîinnii F »

.Mazzali

©0

e

metri

d’acqua ’

Strade,

dalla

Ne] ì‘_‘f-‘ifl-‘rn;rne-m-:aI«?, relalivo àè merci che LO ].-'llm't(’..Eî-'t-l-ngel-u'. ner essera trasbordate ‘in 'hì‘-"@‘flllll“. 0 per assera ‘ Cdifici

acquea,

500

mq. è ‘di chrea'

RA

co-

porto

Ua …'.'_“-l""l'_f! è quella di servire

circa

R

tunri

importante

lu poesia

in pericola

vora dufna, virità garantita,

far lui quando ci sì mette, aveva dovnto shi4 nare ll cupo e rassegnarsi a inghiottire 1U rospo.j

di di

:,-'z — sarebbe di circa 6300 metri. | ' U'area éecupdta dui: vari elementi

di un porto a Milano

1l…z.‘_fl'l'lal-‘o che

di

banchine — che ponte ferroviario

" Caratteristiche fondamentali .

porto

Complessivamenta

e confi-

nuovo. porto.

dei

cento.

W]

MeFoptnte ?

s Auteotica,

Cavaradossi

lelli nipoli dell’Eroe e i mille e mille altri

m. 220. Anch'esso si nresta ad una utillzzazione delle banchine di quasi il 150 per

{ È':Ì'È*“‘: Q!lìil‘{l'.}ìll}‘ll]}'!l‘ll[: tecnicà, ('01'1'0{1:1-' 3fizi…-:?‘e.… nitidissime pisnte generali è same 1 di particolari che giovano immen-

. t

canale

|

una

listi, anarchici,

dustriale è pure delimitato un granda lo Industriale, che hka una lunghezza,

]

L"

NT

giovani che hanno sacrala la loro vila alla lrancia, servono una Idoa, una grande

lo, di m. 150, si presta alla éviluppo raccordi ferroviari ed alla disposizione ficiente rete stradale.

v..n?(l!q v

1 'SeiList Ì

S0

larghi piazzali di deposito,

adia-

Ri

nismo — procede nella suo evoluzione ver-

A : \

n

lutò quelli del mare, oggi si batlono da oni e munlono'da ernì i Garibaldini del Vldea. 1L Garibaldinismo — che è. l'italia-

i

-E E

= a

Garibaldini dell’ Idea.

nobbero quelli della liVertà,

all'ac-

progetto

costruito

n5

ESA

di occupar-

ai

La ygenerazione passata lia, avulo quelli: delkindipendenza, i lVrancesi, i Greci co-

via d’aequa Milano-Venezia

':=…I_lg;.“°lon hanno appreso, dalle recente diche “ 0Nea) consiglio comunale, ed a-

n e

niag£zzlho

per cereali, con una

superficie |

PARIGI,

?, sera.

Nelle

è , al tufto. (sataisfacbato di deposilo di mq. 4470 ed unu capacità di | L'Humanité descrive la morte eroica di|

trincee

francesi

sj dice che gli ufficiali francesi rinochih

Îl | nei riguardi degli uccessi, stradali, 1? qUAN |jonn. 5390, ili magazzino per merci in colli, | Bruno Garibaldi e conclude dicendo :

tranquillamente il Uridge nelle trincee, ma \;

istra PATi d AZI o aeaua giunae | diComune Milano se, _ con vera larghezza | to.ivi capo Provinciale Lre importantissime m{-1 |da ]a aree per edifici commerciali dell’Azien« Riposi e senza in pacepaura questo son aR dilquelli cheR impiegano e 'I'nciiî-;, amno. della || ne cimitero senza in uncavaliere mestio o do- || macchia un magazzino e privati, il lopm del porto 1Piacenl.i.;m-.… strada terie: lafanno all ac.%a_;mur_lf:…’l{'llt() mezzi, di procederà (1.À[{:n—"l.o-nm-;. (do'ta.-concorranaa e P % ma re UR] d DO finchè

Cia

non

e rbani

attvraversa

a ai

t | della

maggior

OTle potenti , vio | juovo nelle create

siano

l

e

Svizzera

M

. ebha

località porto,

annn

‘possibile

destinata

‘ad

arce|

accogliere

i

grandioso viale

Lombardia

il| rettamente città)

(che

scende

? fino (dai quarlieri mord e la nuova Circonvallazione dionalè

CALI

di-

ganale,

dellab

menri-

di deposito, ecc. 3acini Conunerci

Argonne.

SOno

festate Coimerciali pèr' dei, scallBacini del ‘matleriale BHÙSS-O"“"

ù

/

uzzuw

AO ' anuteùzione, delle barche-pompa, del i carboni in A Il collegamento con le . vie d'acqua| Non riguardo offre dal raccordo &î:'-°:"à?ìflg:.:md,i:]gfi, Ì $ngìofs]::a{l. sia ini servizio pubblico; filu'deil'E sss : ’ zioni *Ie EUT E o banech . che, psr malti | IL nuovo porto deve offrire un accesso | poten d-oglrlru àaf assere OLET dirattamen- l’Am;ìnlatrazm:;g, .suflll<3 hÉnclìph'lt? (IÎ:tFnrc— {: posi sedo aver dquesta spondenti potranno ed immediato alla navigazione pro- 'fe con la stazionea di Lambrate: ma facile | ra : : ENI pis lo fl;rmmur ferroviario, : da- | d_1PiLo co::.;rt-:u'.!a a di | cati di ; polizia, n ] EZN Lv prezzo, saranno | veniente dal canale Milano-Po a 'servire il| “/° basso paer -il lorò accolti sul nostro mercalo quando no- | quale precipuamente è destinato ma deve É-ÉÎÎEÎÎFÈÌ-ÈÈS -Hgìnt?o-ltl?ila-‘lìesc.ì,g'Élî'mtlxlt‘."[‘llwcìr- ganale e daziario, di F@mpwfl, _ΰ°'…i…_;

N

- U Nuovo

porta

‘hn-f.,ìîìff’*"'.""“""'-"‘ t

A

aa

Cai

con

."_““:…'—‘H‘u…

ferroviarie

1

‘,“5"“'"‘:'_‘ di “"""l'* carbeni ,l‘|:*l"i ordianani,

specinle

dello

'ri:'."j']=]"!"='l"i'\',‘ cittadiue i

;…}è” _:]'."l"-'n

f pasito pure

. “Povianio, Porto:

calasta,

od

ai

vagoni

Stato,

o

su

1-;..;--.».-)1-.«1|-…,

daAa

£'::;;} vic d'acqua

|

:t:…n.-l,- I.i'î

Martesana

della

| via

provvedare:

dunque

deve

Como.

saranno

Quali

si sa uncora,

non

quelle|

degli

raccordati ulle roti stradali, | dimento

Lramviarie.

dovrà

anclhe

ii I"?°"“"ùl'ai—u-.ut.-:-î-n---nl.—

il

essere

trasfico

presumere

non

dei

a servi- | ti, in

immaturi

sono

troppo

quanto

sicuro su nuevi

"i};?«°- ed

altri

infiammabili.

cereali

ancora | mero

sugli

uni

(per

nostro

porto,

di essere in comunicazio- | maggior

i|al

od a silos), a piani u '\ÈÈ“°‘.“ Speciali G SEBO giungeranno, in quantitativi ri- | la stessa f'é‘.…“'.‘ che. .mniilìrì|{-l spuccie Miando sarà aperia la co-| vigli. a

{\

|

azione. diretta

con

il

Ingo

di Garda,

ì‘\m Mantova, e il Mincio, ecc. ntifati l[ll&l]tltfltl‘î[l

; _" .ì-Ì’.f*-!-

\ìuh}ln

quale

dovrà

14 del tr'affico di

quantitativo

servire

il

porto

i ’ Gl'.lllegamfll]t[l

l

nu- |

chè

ba-

il

degli

i

risalendo da sud'’ verso

Milano?

pro- | nistrazioni zione

vicina

ferroviarie, al lf°rm

il canale

sta- | punto

esclusiva- | canale

del

porto,

. . . Ereggi, eocu . .;-Jlîìbull! L'binerali, nalte, infiammabili

800.000) |

L

in

'U-I-'[|ll;

che,

quello

i quartieri 16,000,

mq.

il

riordina vngoni e î'i ‘arrivano da socca e quei S.l(’Èlxl'li;tuffùrî':;]u}g'…îg:'u…nc-j.lcrllfiìécjolue

particolari

aver

arle

for-

del

sulla ‘uale

cp-

- di

arte

smisitamento

di

Da

‘ gname d’operi grepgio e lavora. : . legna da ardere R &ÎQHEU.} da costruzione (pietne,

viù

intensa

utilizzazione

le‘altre | gior

pregio

già

La

-ì…amhmle.

di

50,000|zione del porlessarà una nuova stazione

M

sutistumento

locale,

collegata

con

sta-|

di | Pate;

di mettere

in

A ‘che

conf porta di|

zona

:

puntl]

stata, 'à questo ' noto come

di

proprietà

porta

occu- | nale

aree

delle

di mag-|mento

valore l'area

Saint-M.., 26 fl!t8tnh.rt:'l

d

fatta a poca distanza

traduzione

saluylem),

è

la

î

ad

scopo, acqu ‘Ìîuamu'flîî ta una parte

comunale;

di | note

le

ottime

scopo

stesso

allo

uno

disposizioni

del

sindaco

che

fu

F‘«'“-‘=czìm

r-::nl_\.

i

nostri

ardimenti :

Nella trincea, attendiamo

s

che

Iaj

rimanta4

il momento

per

porterà

siva ci

gior-

Il primo

al Reno ».

fino

e quest'arrin

Son passati diciannove secoli adunque dell’avanzata della Marna. 1L baltaglione di cui faceva parte Peguy | 5 si potrebbe ripetere aggi Vitl-

presso

accantonarsi

e

l

e...

querra

La

Eln: RA

a‘îg“: ÌSÎ_ [;l!lfllìail

cresta del villaggio, sconcertando per qual- | n anche aperto un concorso in proposito. Ora Les Annales pubblicano il seguente in for-| | municato: le truppe. Spiegalosi a compagnia momento f.‘on!.baf£men!o. che AL «Lù Camora sindacale della profameria Uona l e rai l aa dB L'artiglieria

nemica

i

{u

ridotta

:

)

al

silen-

3";1… dichiara lclw l£ilc:qfuu di Colonia

è [l…

:

-

:

_ | co _ i pro=

into francete, z ; i occultò Liletro dietro una . essenzialmente francese, conoscinio conosciuto d ia | °:"dottoèllrtlllew;:tu ;:,m;uifieÈ(llgfr{icl:ì(;,lgs]s;ct.g::nda. |

venne dato l'ordine di imuovere all'at- | =ne francese. l EO i ì ?;fcnul NET nn L…;…1..1 ({\ …](,…..l ,,'…î l,_, k!;ltn'mm.hm l FOI

m::::::

fucileria ai

campi

era

mnolti

{n l{an.n«.

In

e micidiale.

spessa

d'avena

francesi

ca-

i

};b::;}.;u;î;;:c.n izione qua di Colonia è uu£…f

hiarit {?:r"c?:lc;r['flr::'î:nlaf‘ T anta LL Niogolkmente: Poguuy co Èloa :?;“3 ia voca QIOvanTe=e

tu | i

terbibilo corza nel'camot

LE

per

ia

ri nniare,

Atvildeére

d'urtma a5

Ci: Himondatia

La 10 adereriti

di lora |

cf ai ia re ai ques deneai

a

nieii

îllil;;l:ìlfiîg:îpfif-:;:;‘;=?. e a non mulnm.mmtf.

dî not {r Dledi

ia aa DON iéxo ANO PA t'iclla mflrayfiu SN PI

sono

1ÎÎI.: l:.ll.-lllz..:_lllcllffanr_e.,n_’

andonare :Ì c.l. n-m) -«:f—'!Le.;"—bhmondn' | ; ;’ f;’"’“: =*à Pî°:1…:-i:‘u f}l| ul.!lu£l.:-(.in}o- d.‘-e e fars :;wk.nm.lîmfcìorîoe 14;. :…î“…lr” …1 qe:”r‘1:;: q;…;}e; ME sai I ermare pe bandono, i

Sià'!{aî!flî:m“;u“c"ms… {asier ai cinquecento g UAA 1 fn ‘m i dàniz fivoco: erdidietro

n.;n’

:tr.m.—,:—se

:u‘1.m-e ln.u:î! -ll.'Ll“.Ju.;'-

=ua'-{’b&r;-î udun.:.r;.a -.". “n]

angosciosa; finaldono: la corsu è penosa mente si possono celare antora per qualche'momento dielro La ripa di una strada. —;scrive iL Lestimonio mallottole' je

stanzià-

lire; ma sopratutto

di 300,000

—

ma

irincipio delln Francia noto : Ma i da Parigi. trentina fidi chilometri una battaglione accollo da una cannonata | guerra, sì cercò di dare un aliro nome a] giornale vend qualche da che e Colonia, di quà la occupavano che ferribile dei prussiani,

inter-

IIIIBSÎIUBBÎ i

il Peguy

andare

facen-

1n-dust-l'l!l-lfl

ora che

nella foresta Ji ‘Toulberzz « Soltanto la armi ci !«(1|\'P1'.'].nn’n:

c necoto)|

al

leroy, piccolo villaggio vicino a .-jfcau(:, I

Strada klaopportuno,

| come .

- indicale quelle

‘della

Voce.

doveva

na ‘(già di proprietà del Comune di Mila1n0o) e che fiancheggia la Strada Chiaraviallage fino all'abitato di Nosedo. | : i j

là1cîlo Bell.àntl‘l?del meridionale

|chiusura bacino. ferroviario mediante del un€]'»onte

de

sotto Maeaur.

1…Î j'ulte- | Tale disposizione parve la più conve-| mune-di Milano: è. noto, anche che il bilinee 5(, i 'è;wd.i:;cc alla g-..…,de s{azio- | niantle in quanto consentiva di ottenere la | ]ancio del 1915 dell’amministrazione l-:mni-u-20000 | riore definitivo assetto, 25,000|

battaglia,

PARIGI, ’ 2. |tedeschi e cheche 1 ha unaa curiosa.analogia col pay sdesc Paris dava la ) ““£,'°_."Iu“."i‘l_'—‘: )

di'sera,

no

in

industriali

e adibirsi le aree/lungo la …rîp…a ed anche, ove sembri

e proprio

quale,. dopo

dquésio

pu leressarvi., vi ma softo 1ìi traduziane di t nasso. di Taclino O RN n z m-.r]u. Lib, 1. paragrafo LXVII (Unam gA in arr s

ondlci dT

cinque

-

è

P

FI

vero’

il

diventa

p ne, le hUmir'|:jirltfî,e‘—1:l},"f;]l:g ;3;3; f‘l‘î-lî’clgìiìtî. le’ num. El…’l L:î pulrlltabdel Iu- | nale' è collegalta alla'base {(rec H :ala Tonnellate | stamento

ÀCarban 1allx!erìfossile, o materiali in massa-. cock, minerali me-

organizzazione,

di circa

area,

Progettisti, esaminati gli elementi che | menta ad esso è costrustaed amminisirata | malo un angolo iottuso si biforca nuova;Dù:*spgw influire - su _ tale determinazione, | dall'azienda portuaria. melnte intorno al 1polq sg-tten!.rlonn-le for5[;;c@n.-m:; i :Î=,l-,_:lfnti tonnellaggi, cui. eviMilano lia armai definito, nella sistema- m-nfld(; 2 d081:.l'ili Lll' .Ìlìflgll’ll_'l ” Dfllmneî'gi?àî 1, ed a sinistra il bacino comme rio- | num. es di a che è i demerite, attribuiscono un valore di. ap- | zione ferroviaria

Prossimazione: j

A

nel p

rinnovi,

si

che

è a pensare

non

+

speciale

una

0' riservata

l’Echo

fronte di

« Se

sludioso — cadde esattamente sul campo di | <acciare Îl riemico: ‘noi prenderemo ben pre battaglia il giorno 5 settembre, verso: le | 5 l'affensiva su tutta il fromte e questioffan î

che rappresenta l'eventuale linea di colàfi- portunamente potrà' sargicrc un gruppo di amento ad (racchiudenta est della città;il molo una seconda -, olari a 'giardini. PONAIari l. ”gì"fifi“%f“ p?£zila:ioni 53d};: | ‘""'È“ffd gi.Iarcnzioflfi

ASA ferroviario

GiC p

tà del

|

una rara e delicata coscienza di uomo e di | MO

rieroa,

par je famiglio dei hnttellleallsl.;eaj;-i (poi-

frequenteranno

tratteggiata)

(linea

destra

a

|

stalo "prescntato

per'essere

Si apprende

ee. lunga (onsilerevola una parto riservata, nella, si è' ‘Piacentina, Strada ver- | laygrto, una prima il canale haMilanese da Chiaravalle Romann, ovvero | s0 Porta delme-|nord,

anzidetti " Na- | biforcazione

Ù

lia'

Francia e Belgio -& pur simpatica tradizione, della vita famigliare a bordo drîi natariti) è per quelle q]a,_ssl qpcf.1]e. che

Nei più r s ; one | a formare il bacino . industriale a destra, im,arnn[.‘ c1f;_—efi?)r:ltlsfàl.],glalj:l'tci>pÎi‘mà"flàìg:lzlilm'_ il caunale del porto a sinistra; da questo

traffico

di

|

potenzialità

chiarezza,

3

n

IO

IL ) settembre

ggî“g?ù ÈÉÎS

bagni, ecc.)

l'Î5.l°'m{°fli

torî,

nea. Il molo sud, in forma di romboide, modo opnortuno dare | ha alla sua destra il canale del porto, alPaer bacino’ - industriale. il sinistra” d’acqua Milano-Po ed |la

sud, linea didi collegamento Pavia e Grande, i Ele | diante A una Navigli

,

?

l

5=|,19;i\nàl per

scuole

biblioteche,

dei - battellieri,

rettili- | moderna

2 di ' forma

num.

commerciale

studî

cooparaiive, À

lascia allim Ua )| state destinate un po' dappertutto

convesso,

arco

di

forma

in

1,

(istituzioni

aANCITe | ra costruiti nelle mc-1‘l'b-e urfi°fl° ASA

le@mol

commerciale

il grande bacino

truccia- | sinistra

9nute- | gli

.,.]'f '_t"h! costruzione (ghinie, sabbie, lateri- | serio. asli altri. U8 costituiscono un palrimonin specia-| 1° parso in ogni "?'ì‘ del traffico per via d'acqua; petpoli, ben- | possibilità alla via

settentrionale

si può | che il molo

fondaumento | cino

o manca

d acquni

ingran- | nero . lo ‘ specchio.

della

e di previdenza,

i figli

:l

rappresenta i fasci dei blnm'iè_h‘

ben diffi- | reticolàto

che

in un

portuarie

dei ba- | jmprese

cartina; nella quale

nostra

UIN

dei battellieri. o degli operai delle.svariate | rI

vede ‘chiara- | -ociali

si

la

banchine

delle

e

giùà | mente nella

g

raa

classe

materiale

e

morale

levazione

'h=flfillil

La conformazione r e disposizione

d’acqua | cini

vie

attuali-Navigli,

fiur conto in modo

dllo

e di

dBl

dÌSF-ÈS:ÌHÙÌÌB

La

fu-

perche, quantunque

consistoeranno

esse

di | cilimente

niazzali

ampi

s

le

Maggiore

future

queste

con

e

Grande

ai laghi

si possa

e provinciali; allo sea- | fin d'ora

e

|°

Il suo avo sarùà contento.di lui!». | sulta dulla seguente dettern, Tubblicatà dail tp--g-e40Ljon" Republicain, provenienta da una localia

d Ga r(11}1‘—':lof:n&..ìcmn mi | |i.-n.;l Peguy,inil Itadi Charles della morte Votizia ‘lase.| dÎ;lìì-:;ou:èeg . che siato la sede pdifipi zioni riguardanti organizzaz i M) stico scultore francese, nolo anche n i d|:1rît'—ufm.l-m è sue rmilizie (4 legioni) acterchiataj

presenta i di oesseredi mesoffrire la possibilità Riungenvi in grossi natanti da 600 soanche tonano Ì‘jì.ae.1=l.ntq.:. il comunicazione con i Navigli Pa- | osiunze che la LIlocalità 2 f

î

i piazzali

©

a

i d .,f .…A;_ :…:_;.L“,‘nm AE j 1:115 i l.c"f&-11';r-(x |;|1 n (…U…. 1. 'ug:l,-,.:f;ln.; ol:m?

ST

fi re

ia

|

eBipob

sase Cl

OI ii sarù

un

g

nmu_g\

i

E N r_;fi:…fizcm ‘l.:;1;:.‘\;.'!‘lu-.;..'t-(: APE dslonte AL OLEN; re O ro di|spingere quanto più possibile verso la de- ria IA fi grande cemerti) ) u.“lr:%t.-îì]m?f!î. Ontimi chimici e calvi, naturali . — 200,000 25,090| e con Oltre la erò ad una 5:;‘1;;{0…. speci di'l stazi lainteressi soluzioneesistenti; delle- mol- 'flnitîvn goluzione l'importante problema, ì aa Sare & g ia piccola! divergenza. ; SITà non ‘ essere agevolato | poi la sua voce Î martella: . Av ( ive al '°°"°îÉ'm . ASricoli, viaria, 1el da tener e pre- | teplici questioni relative per uffrira vreno 5}Hì° il.quale non‘/potrà CESE Rvortopibgesarà 1 nel nuovo : iario, fotigi erbaggi,T. ragricoli, . . loraggi, 1 ai : | s tint@a e r E PONET ' ' A ‘ o. ‘del traffico colle vie fer-]noP | sfare le-necessità iS a d d AE perchè è concetto, che semg u tramviari, foni più SO.000] pre i lé:a.- AMNL . . e farina lqgmm isecchi, r frutta 11 ‘progetto di cui abbiamo ora dato som\’illlîah uael- | rate e colle strade cittadine; di non trascusi estende neeli ultimi a'm1i : zucch-:rn.. già falli: | pore*Jason che recavn i doni dei ragazzi deri sono a e 9‘£‘ rare le esigenze idrauliche relative alla a- | maria notizia è già di proprietà'del Comuq EA lo di racecordare la bugn SEE Secca, coloniali, carni salate, paai rugazzi poveri dej Belgio ©;. ali Stati Uniti , cheè non sono limantazione ed alla preferibile quota di/ne e su di esso riferirà prossimamente una d'inlorno, Î eceni nE n ursto momento | rai destinate al {rasb d .uf Sta, formaggi, oll, grassi, 1000111 i cospicui rispettare noli comprometiere

X i;ue*?. agrumi, :

DÈÌEÎ

proletili noi corri@mo all'asgi 0 | dalla iniziata linea di' navigazione Mila- | ME

20.000| senie' la necessità di un deposito per va | del porto colle altre vie d'acqua: d

o

[C

.

ece.

sale,

ln.iì“cl'ta*.…'

90000 | rete

.

1

lfi t

tra1n‘\.i.'n—ia

brAMA

«Elìlt.(l:?dilftls.r%‘flìgrolr‘:.' £È'Èu.lfi

'S-econda.ri;-

dellé

servizio

ù

m(Èààî;l.-lff,]i ha1 ]"è t s industrialii 51m1'}:}::::

i

lramnie| e di Lombarf‘.'"'"'01"5l-’ rete. sÌ di estende tutta 1a regione’ in segondarie :-.lhe agricoli ed da, riunen dq".;trsmuuì. centri

u

le_circostanze

zone

terre, prodotti " vernici, PM

£ Intgih'e ità

a

offerte

fuvorevoli

RZI & O i

a TO

T i :

concetto seguito d1 zione delle porto AMEN- | DE‘ÈWÎ,I.i ;lL% linee Ì'egì1' avviare ;"v '-Cl{ esterno -8-.'-‘.5"‘-“Î-'-1'5?1 zone eccentric

quale AA

to il collegamento | Piano .regolatore cillalino non viene ad ustriali. E' evidenche d3113. creazione del nuovo t'îl;n con il porto può dar luogo al sorgere essere turbato è di trasporti | grande organismo;

di una quantità di scambi

a A STAN datmo. Ccosì, riassiunti dispensabili ad

un

coefficenti

4i

rl

I

in- |

Li G ac

porto ìlclol:mbk @ ) 1\ rea fubbricabile

fabbricato

nessun

OLI

che ron troverebbéro altrimenti convenien- | stente è dAO Ne

e OI eE- di valore che le due-

allaccianti ac-

%èg" Gmsonoemdelrn…filta;feîpo della lt';r'e aR {1e.t,b;x- tlmsml!al EÎaÈ l|;iù senti ..=.*vtjln'- -D!dflo SL u Cif'lì,'l'-àlime;l‘à.;}.lot:è lîldr(fii:£ùs ia

Mannh :

Arsar

ia

Noi non crediamo

qul

La località

i

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11

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Mia

ber i parti

t

T

ia

per

*% : vo, ri ……;‘,,E intempesti | per risolvere pre g dal a C: a commercia- | fatto commilare e ada questa approvaportua- | navigazione intern tmuzioni $.i fattiin | sarebbe

; perch: vasempre

?

LI

:—‘

gaziona îg. in-lehe 1907, e . del quale to nella"località di °31&Wnd ‘ ad ampie banvaste

urgee che

o

FI

a - grande la creazione di una nuov 1

amento con la 1'îbLomb

11

o

|

nsi) dbceitavr | o

!

A; : i

EE

g :

ù

i

I‘

provinciale Piacentin

bacino commerciale

PSE

arterie

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vallazio allazione neee nuove

I8 navig

J

:

É

|

colle-]} -

u

copnctnro

ternil;

};clit-l'ru::î";ral‘

LI

dice

quello

piroscaf Fm…':n‘ 1ì piroscafo che gg;‘g i e i:\casse

clhe

conten-

americano ricano

hàh

—uut di qualthe suo giocattolo; |va 4::dl—"t!luu‘v:r > 2enl\. il nostro liro, ercico nell’inferno. gendo um coetaneo. meno fartunato. donarlo ad Noi Liriamo come folli, neri di polvere, | per VI sono libri di novelle, e perfino della pa

ucile che ci brucia le dil@. A ciascun|

certo dev'essere. ancor non aspetiano quale che rida, del pianti, |sta dentrificiaDiù 1a piccini,

ai re di dolore: de- | estinata nettere i -danti.

h

C

1I

àf ::g'llcondet:.'ul sul lerteno — urla Peguy | Sono siuocattoli numerosissimi fra cui non; — e fuoco a valontà!. Ma egli resta diritto m:mc;:nab m:zlli{ u.fa1;i ld'mfah fivemm: che nmfi.n.:J lo aî-ìmmnm si L:ttàln.‘ flfl.'p[flfl. il' cannocehiale ‘nella mano, diri- (EU:}.lf. e brav

a

Ee l

qudigsfmìri ano; da essi deriva 15‘-'5%%%É5 quee della precedente proposta della

d

CUI

atieci!

in

ii

ggnf:raic

;:::,Èg.::;;:g;:::g della É…,,-m e 1;;:3;;, i

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lo-

dalla

mnp:#agsàcro

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ma

parte

anche

cui fa

di

tecnica

jone

P

pelo d’acqua nel porto; di trarre infine dal-

I doni natalizi americanî

AP

a

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( {)

è

una

"Îg;»"

iogotenente

1I

i

frate! .

,

\

' d

recant: tuttà ' delle parole di t 0d inzenne, incoraggi amento. o di In un pacco contenente vestiti sono scritte

sparanza

i

…dolnlo

or-|

malti sono accompaatilti da lettere commovtn-

di,

| mente d

iU

;

Questi doni sono în gran parte anonimi ma

‘

ble=‘lche ha * Itl&h\ mbo

grida

on

d

Dio!

|

abbiamo

più |

l

c-lehe

Peguy

c

l

a |vi protezza nell

Anch'io insn lia | più,

portalo

|sano Uo

è faccia

e salvo da

questo

abito non

servirgidi'

nella ‘ pa

,

Dio

)


L'agitazione dei gasisti

Hiunionedel Faio Giovanile antonomo Ancora dell'assistente vetrioleggialo

— &

nel Toniro del Monifisergesi sono riuniti socinlis ta mila

i

iPopolo i‘soci della Sezione

|

nese, L'assemblea era molto numerosa, La ‘presiedette l'avv. Sarf, il presidente avverla ’ . Aperta l'adunanzia i all'ingresso della suli sono avvenut ‘ele | pas-

ll:]." ɰÎ..É‘.ÌÈÉ'Î.Î,' e“ parecchi

Repossi, I membro del Comitalo Direltivo,

dichiarà dhe questo

rimarrà al suo posto i voli dellagrande mag-

avrà

solo quando

gioranza.

la commissione

compili-

:;*lma f103 memonrnitile già presentato all'Union !r.s Gaz nél quale erano esposti | desidert.

ai volonfari cad ufi in Francia

,

riuniti

Croet'rascomanda che i gruppi si convo. chino"subito per procedere allu nuova ele-

di questi per pren-

Si è riunilo ierl mernsa Él Fascio

sera in assemblea nuinterventista giovanile.

Una

Presiede Mulusardi, 1L segretario Rabaolini fu la relazione finanziaria e politica e dà

> a il comunicato del Sindaco del Égllu-rlmenti a Carati, Valenti, Scalvini ed qult;.(la demmo ;::}llzln. j Si passa quindi a discutere Hella pubo esaurkente discussi i c blicazione del nuovo settimanale giovanile h…1m delilrmernato : Flonb A COU . Di accettare, in linen di massima, le Audacio. Riferisce ‘Travaglia. Abbiamo prol,rul.l.{;1h-n @ Je modalità di esse cout:urcflllu spelttata — egli dice — la necessità del giordal .1l.{.l’li(!l[ìh), poichè offrono, svalativamen- nale interventista giovanile al comitato del

Fascio nostro, perchè constatiamo con vivo complacimento cha in tutta Italia, gruppi di alivani rivoluzionari accettano' e propugnano la nostra tesi, Il giornale sarà la

la lo garanzio che gli opganizzati pretendon0 per la soluzione doelln Ioro agitazione. s Di olhiedere alla direzione dell'Union

des Gaz spiegnaione sulle norme da seguirsi |2lone, - dei diverbi perchè non si sono TInsciati voce di tutti questi giovani, IJn squilla connella nomina della rappnresentanza, i sì associa. cosunlmente privi di | Rastiani'dico - saro dei com 4. DI chiedere garanzia assoluta cho 1L linua che desterà i dormienti e li condurche non sl può obbligare il J’errar | mennoloria i compa i cheé Crede pysora.

abbiano diritto Iè inseritti tessara, : i

;

di entuare anche

Comitalo

a

rimanere

in

carica

e

a'impone

nuova votazione per ragioni di sincerità la politioa. Sono tre le tendenza a tre dovrane Sarebb , qpirero o &stosso se cli ha | no, essere lo liste, Ci sono i neutralisti, gli Ghnas a

|

e O, 0 ETCo

ne-

@ inyeco

nel-

essero

senza

@ quelll che,

lplarvunllsl.}

tiiu_nn:i&;_qtol.mt.’cmwmer;:?uu Mussolini, del compagno pur avendo la | l'ordine «d'idlee ststoro all'assomblea, chi, di pirecchi | MON fnrobbero una insurcvezione rivoluzio inora magari naria in caso di guerra. l questi devono avere la loro _ rappresentanza senza pure. | ntazio presae 1a saria a nioces per le loro in questo

…-Mmenfie

a che sin viotnto al voti In pi ‘opost sia pr ivo di tessern,

i

il'ingresso a chiunque aS $ approvata per . alaata

‘’

idoe,

maggiornnza.

- grando

mano,

di

...

a

debbano

nisti, Nrambilla

saluto ai garibaldini

“ “ Un

6 poi accettate in

che

propone

Ronconi

(nzione

anfibi

degli

chiamati

mo- | “ssera

astenersi

vorrobbe

che

una

vo-

nuova

gli

intervenzio-

si

mantenessero

Ifberi

e gli stessi scrutatori, Prima di passare alla discussione dell'or- | le stesse liste

consulente di cui si parla ’ac 5 comurnianto del »sìml!n-n 11c::?.111 («l-‘-'gî:l?e-,uîlàftl! il HO?I’E(E1LFÌD del :—i|lnducnlu grusisti, 4. Cornvocare l'assemblea v

rà alla

zionino

giornale.,

lunedì sera

onda

tutti

l'operato

della loro

e

À

PALAZZO

MARINO

L

del Comitato la pa rola {1 compagno

Prende

j

nomina

alla

TIntorno

ri

tuanoe,

RBonazzi e Lazziari esortano i compagni a partecipare numoerosi alla nuova votazione.

nnohe a nonie dei compagni Dirattivo nan intende as-

quale dichiara che il Comitato se non in golulamoeonte rimun eroe ina carica voltazione, Questo ‘seguito ad una più larg

_ "

ora

hè

è

si

il chie non dev'es@ poca chinrezaa di pareri sele niel' momento attunie. P robiviri, di-

Mondolfo,

ipghinrva che

del

non

dei

QGollegio è

possiliile

che

mattina, che nbbia luogo soltanto nella sede della &ezione, libero ogni gruppo di affevmarsi sui nomi che crederà. Dopa di cho il Presidente moetto in votugiono anche le dimissioni dal Callegio doei probiviri ma l'assemblea le respiuge a grande maggiuranza, domundare vorrebbero Altri intervenuti dila parola ma il prosidente taglia corto chitisa la discussione. cluurando PI = e "ci ha milanese socialista L'assembloa spetlacolo che non offerto, ieri sera. uno deve garbare ai neutralisti assoluti dell’Anobili vunli! lLssa dia sentito vibrare nelle purole del compagno Nugarli la condanna

altro consighio mapnga in carica q uando unlargo suffragio, più un direttivo desidera itare le dimissloCotomboa propone di recoa non quello del ii del Gomitato

.

“ iCollegio

probiviri,

dei

qualvhe altro Parlano Vismara di dover santo ci Di clhe imandare

per do-

parte'in quaesto mo‘In responsaubilità di fue ttivo luo dichiari in iJire tato Comi mento del prevedenzia. In o0" Gérosn vor vebbe che i nuovi elatti,rintan e. Egni cuso, dov pas<oro - ussolutamente

varici,

in in altre elegloI pperrari vsserva rh a anche ione in convotaz rsa ss una a avul ii Bivà tti, Quindi inscri jegli < ità tutal della fronto rimanéero In o itat Cont * i1 verede clie che l0 scarso nuU. + Pirarica pert liù è convinto hanno eletto rtispov# qmero di coloro { ‘he lo vhi chiasranmento 1 sulla ; muggioranza il toniitato Diretti. “ eviò, che, dimoettendasi, a qualunqie per st prete un ii v ceral P) ie1 probiviri condiè . Riguardo l Co , ehe cioe debbn ollo Mond di vido il parere apintoni e nella suo essere solldaule nelle tondonzia eo i suo che 1l CoBrambilla insisto ne ] giudicara. in carica rimanere , debba o ttiv Pire ato # imit ano senz'altro respingoe crede che al daobb esso. di ni ssio ve la dimi Moroeopirmione, Fav i

Agostini è della ’ schelli e Somaini si i

di Brambilla. + Coparelti, invece, ‘ iperchhà In votazione

nssoe {ano

i,

. . e

& tata

vssendo

della piane flagello ed ha sentito nel fondo a propria coscienza che la nieulralità impost

che ‘non

puo

al [allimento,

dal Direttorio è destinata

che

Bruil yesto eroico per il quale sono caduti è no Garibaldi ed il suo manipolo di prodi e tivo collet mento l'espressiono di un senti nte itame squis mento senti un di profendo, resialtruisla ed umano. E non ha potuto aontusi di da all’on — slere — l'assemblea smo. Ce n compiacciamo. Ed ora vengano neui dialettici, 1 dissertatori, i sofisti della tratita,

contro

e non

di loro

im posta-

le l’adunata

morir

eroica

questo:

clue

omaggio

alla

si cancella,

e vibrante

socialista

Bruno

di

inesorabilmente

resta

fatto

Un

l’applauso spontaneo

neutralista e t stt a concezioni opp lané il Comitato ha ta, Jinterventia soddisfatto di una Diretlivo di non ess ore l'asponante

- ivotazione

tedesca ond'ebbe origino l'im-

barbarie

della

opinio-

ulle

mercoledì

cominci

votazione

la

cloè

che

ri.

questo

votazione

nuova

la

Per

issendo esalnrita la discissione sulle proposte e sulle forme della volazione per lIn noimnina del nuovo*comitato, si passa ni voti e prevale la proposta di (Croce e Ronazzi

reticenze

mualto

con

votato

a vo-

recarsi

di

tempo

avuto

uver

non

di

Îl

Sspotti

pretesto

il

ha

raso

il qua-

con

va al di

Garibaldi.

e direllà dell’episodio personale ed involg Esso vuol famente la quistione di principio.

pasere

Giudioea percià lità... lla grando maggioranzia. dire l'istintiva condanna della neutra morale e vosciento in è t men sta giu sia ta! assolu + lobe cva, che vengano acce può A lflnen p oliti Quanto al resto della u serata », esso . tato Comi del i “ imission emiù, che aocad dioe fl: one, pn!’nf atazi una sola , “ roce, sorutatore della v D iù di diuecento coneretarsi in se Accademia, però, non del tutto vana ‘l'elezione raccolse poco alla erso attrav — prova la -‘+toti, dare a a servit nda è il Comitato non inta Spotti comitalo discussione sulle dimissioni di un inianere in carica perchè nasolutam altre mille su tà della sua mis- eletto con.. duecento voti isento tutta Ha ragione, per- iscritti — della erisi d’'anima and'è travara la grando magnere in cearica con gliato il Partito.

:

imissioni respinte...

voti la due propoidento metto ai ochi non aoo a di tato

- h ‘gione ero - dilferenza nel num s è all’altra tendenza, 14 di per a _ deve ripeterl

Direttivo.

gche

La

voli l'avv.

vota=

all'una

maggioranza ne respinte.di attenersi "ad " missioni sono infi’nasam…lfin.n Cerutti prega 1 + ile di discussione. una dorma corre un pugno (il ricevuto rice ha... hè perc o est ‘Qu unao dei _p:_g:ù donti incidanti, È|). Wm ] alza otti Comitato Dir i Spoi sentate diassolutamente le pre te). protes «umori,

.

Quantunque

&

A

n?b]e.a di ealmarsi

luzione:

ina defini-

‘Comitato. j??[.;%fîfîtcùhflitlfif

oglia o no, 500p amitato

a manene-

PN e .à‘|_'

—

dei soci

dall’assemblea

quasi

avevana la una parola

ventisti — che non aneor «esso richiedeo siszione! __à

tutti inter-

tlessera, Ma sola: ingqei-

+ O è

Una lettera del Sindaco

Sì

tratta

di

continuano

riunioni

In

preliminari

sua

nsce-

e

siu-

di

lllp. poiohè, como accennammo altra volta, i1 problema della distribuzione delle farine non & cosi semplico come a tutta primana potrebbe sembruare, Sì è daciso pertanto che l'esperimento _ abbia ad effettuarsi per gradi: sî cominderà

&

fornire

il

grano

nalle

cooperalive

le

l!ll[l“, data la loro aspecialo cliontela, l‘.“«l‘Ìu‘\l\\mm-nlu operalna, darebbero assoluta gnaranzia ohe I pane a basso prezzo verrebbe fruito u chitegorie veramoente bisognose, Allargando poi la cerchia doella distribuzione, potrebbero ve nir ohiamati ad usufruireo del bheneticio, per csomplo, 1 muniti del libretto di Snnta Coro: na, comprendenti oltre 80 mila famiglio; i1i H0ÎÎÎ-I[':"-‘| |Hl \'l‘E|l’l—‘h]ìl.‘ con duali evanlele iL goano

l'n'rr‘:il'.…

essaro

somministrato

nali

lmlu:ilrhlil

Non sl è anooariw stabilito quale dovrà ossere 11 prezzo del puno: si s ehoe attualmente lo cooperativa lo vendono a 46 centoezimi (11 pane

cumune,

come

terendo

è

conto

nofo,

della

è salito

a

possibilità

52

l‘l‘l'lî{“*lill…z

di coufazionaro

uin pane grosso, s può rilanerea che: Îl pano comunale potrà vendersi ad un prezzo anche inferlore. SI spera di inizinrneo lIn ventidità en: tro În prosshinia settimana.

Il servizio

tramviario

IL servizio {framviario 7 l r_\l-'u...u del Duomo ed 11

resta

soppresso

a

per

Musocco

'sneciale ’ (Ginitero

partiro

da

oggi,

3

festivo fos f ra a Musocgo geunaio,

]l prestito della Città di Milano

L'estrazione del prestito delln città di MiI[:lr;u hia .'|\'|u!n luogo con lo consuelta formalità nel pomeriggio di ierl nellu grando anli

Ccnsiglio. u Il contratto con la “ Edison ,,

Nella prossima tornata consigliare la Giunta chiederà al Consiglio di autorizzare in via di massima l'Azionda oelettrica muni-

cipalo a tutti

{ provvedimenti rd alla esecu-

sia

di

zione degli impianti di cui possa eventualmente occorrara la costruzione perchè essa in

grado

fornire

l’onergia

olettrica

necassaria all'esorcizio dei trams alla scndenzan dell'attuale contratto colla Società Edisaon,

Il tubercolosario

All'ordine

del

di Garbagnate

giorno

dei

lavori

.

è siala

massa la discussione sul progetto esecutivo e il capitglato d’appalto per la costruzione del tubercolosario di Garbagnate.

1l progetto redatto dall’Ufficio tecnico municipale, prevede una spesa complessiva di lire tre mmilioni a seicento mila” II ceapitolato d'appalio ad asta pubblica per le opemi-

di due

importo

un

segnerà

re murarie

lioni, oltre ad altri appalti particolari per forniture varie, sistemazione di viali, co-

struzione

di

ehioschi, —

è

O

eco. è

—

LAVORO

DEL

CAMERA

Comitato Regionale Metallurgico

Quest’oggi, alle 14,30, avrà luogo alla Ca-

mera

mitati

trattareo

ma

una

Lavoro

del

del

ordine

un

importanza.

*»

Pura

riunione

deji sottoco-

giorno

della

leghe

lo

di tutte

LA

v

13,80,

oggi, olle aro

—

‘ o

massi-

al Circolo «Unio-

caondizio di Albizzati e

nen di Corsico, avrà luogo un operai metallurgici. Parloranno

Panmpado.

per

metallurgiche

‘ —

I profughi trentini per la morte di Bruno Garibalditetrentini

1 rrafughi

11 segueliie

spedirono

legramma a Rieciotti Garibaldi: pProfuzhi trentini nel sacrificio la vasiro Bruno salotana revarcenti

giornale;

Dino

Bonardi,

Padilli,

soltanto,

approvata

e l'assemblea

samente

pel

trionfo

si

scloglie

nostra

causa,

Per chi vuol andare in Germania | che dal 1 vinsia una circolnne avvertendoli 1915 { sudditi di _ uno stato eutro, gennaio o essere mupior ontrare in Germania dM#bbon recenta niti di un regolare passaporto di duta e che il rilnacioto dnlle autorità competenti, passuporto, oltre alle solite indicazioni deve iluna fotografia recantiasima del contenore

in modo

che l0 rilasciano

cssere

incollata

oha una

metà del

e timbrata

passaporto

11

dove

fotografin

‘Tale

lolanre,

deniro

Autorità

dalle

Verso le ore

sentò

negli

1,30

uffici

di

questa

della

notlle

Squadra

si pre-

mobile

i-

al funzionario,

davdnti

aco,

Caldura,

avv,

l sind betta, cadulo in uno |miglia del tanonto, ‘Trom & unaà lettara nelln quala

svuÎ1uru 3i1“ ‘I"1‘lnncla sprimo il cord oglio

valorosa

« Le

Tetli

il Sindaco più d iversi

siovane.

del

Comune

necessità

per

politiehe

]a

2

morte

4UO i

e le i giudizi determinaro passona — nazioni e delle olta cond la irca @ che flagalla

l’otorno

A questo

ielegrammae

. Grarie.

I

Rattisti-Larcher,

a

Dattisti

profuanhi

sangue

-

al

qualo il giovanotto nurrò una storia terribile. - Vengo o caostituirmi perveliè ho ammazpato mia madre! “L'ho sgozzata, poco fa, con questo rasoio! — 1& mostrava, infatti, un'armnia. — Dovo? — Ora non vogilio dirlo. Lo dirò domani! Tulerroguio minutamento, egli disse di eassene corto Foelive Bordoni, di anni 24, lucvidalore di mobili. Dov'ò la vostra ubituzione? Ho delto che lo supreto domuni! i& non cl fu verso di fargli diro altro In marito. linvece si diffuse sullu narrazione del proprio dolitto, insistando nel confes sarsi autore di un efferalo assassinio.

versato

trentini da

oosl:

QBruno

e

dai

tra pietra misuoi compagni cade sopra un’al cho porta Il'Itapliaro maggiunta sulla strada lia ai confini naturail.

aguerra immane “ Ricciotti Garibaldi. » dei partiti aella nia umano di: Îl E sentimento ' intera Buro pa, aleggia ideale un erazione per gll erai di l. sopra talt i e sopra tuitto.rappresentare l’intera La Sezione di Milano dell'Unione Operaia …? Lppercià sento d: nell’ onisti Italiani anre il sto anno di opeEscursi | famialla milanesa nviaro cittadinanza nello ATrndo per Îl 6 correnta una festa per del giovane caduto cambattendosua città, » resità indice i piccoli soci o figli di soci ul disotto dei nove della ::]Ìl[ll.l‘l.(‘ l'omaggio r il saluto anni. v& L'originalità della stessa cvostituisca una rega» un a assicur perchè Milano por novità ra ! ml Boltra 1U consigliero ‘Gamunnla Giovannij a dulti indistintomento i bambini para | Jo grutis una interpellanz r \ resentato al la Giunta | tecipanti, iuunini dell'Am ro peusie _ il aLe conosc « a ipleso Per schiarimonti ed istrizioni_ rivoleersi al e intoruo alli eventuale cosuuzione in la sede dell'ÙU, O. E. L in via Fiono, 2.

La festa della “ Befana ,,

i “gratta-cielo,,

‘ Per

vuso qruituscielo, » à-

Ai

i

i MA

ci

t

i

i

i

P

i SS Da

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AT e

N

particolari.

Groci

venne

Croci,

che

è

di

carattero

gliuolo

e

LL

LA

KO

La

€

Reno

rdet'

’

SCALA, — 'Oro pubblico :m.înlrlì e plalke richiamarono ieripuòsera prev ME edere una

anito. Oggi si alla serà è -"'|'f-‘l:"rt::l; :(ÌIÉ[IJHILMI. Èol I|‘ign!m'feìî ed zi |l1111(!;{.‘{.:1.[1-. ll}nìliiflîib che, profiitando. dei piez BA An

D del Reno sarà popolaro con l'Oro opp ortuna È pidea di © da molta folla. d il nubblico DO iones anche

in tal modo

mare

che

dqiesto

a conoscere

Wlyinn&

.==ru:u-l'-l_i

gli

fra

un esecuz riani è fro i pitr accessibili ed ha e sicura. orchastrale e vocvale jodevole

nun

mlle 14,30 1e dueiteoperi e DAL VERME, — Oggi icant, segu Rust ia ller Cana paglideci e

Alla sera 17is €, il bé!m,;

ballo IL saltimbanco.

riposo e martedì

[.unedì

'Opera rappresentazione dell di A. ‘Thomas, sempre col

b0,30 1]f?rlnfm

alle Ore

q

in tre ii1.f.l\:\ Sallimbunco.

mpagnia di operette P- ;’t?;‘s

VERDI, — La ('o o parte ottimi elemen' lombi, della quale fann casta Susarmno e 8 dà oggi in mattinata La ssa det dollari.

Orà,

in un'osteria

col

principe

La

20,30,

nile'

ser,

Spettacoli d’oggìi Iris,

Il bamm. : -

@ Rav

MANZONI.

— (Compagnia Talli-Melato:Giovane

—

1430

1 transatlantioi — QOre 14,30) — = Berg-0p-200m — Ore 2

— (Compagnia

LIRICO.

Il padrone

toritario

=

delle

Ore

ferriere

FILODRAMMATIGIE Olello — Ore

—

L.

2L —

21 —

j

dî A. De sanct st4 Ore

0,50.

14,30 —

5 + "‘*

JE

— I:umeumtograi° o L. 1.

v

;

i

R°‘.,_Ì“;}'I)à

OLYMPIA.

—

(Compagnia

dranmm.

P GéneIAC — FOSSATI.

Ore g

2 — L. 1 v (Compagnia

= ). —& iGabrielli1430 Renzi-Ga

\Fernanda

Z-

Tre ladri sorprosi in flagrante

—2«-…;… i

— Payliacci; Cavalleria

nigi] = presa di

ricercato.

(f"")n del

Ore

—

DAL VERME.

Saltimbanvo — ore banco — Ore 20,30.

v

TAS0

Ore

dimezzati)

prezzi

(a

Nono

—

Rigogletto

—

SCALA.

ii padre del Motta, di anni 49, a sì busandro. La Daruffa si allarg ù e il Croci guo le coltellule. 11 Motta pudre, ieri nolle., è slato -arrestato . [ idul vico commissario avv. Sedelmayer

è altivurnente

a

UNn la FU

nesca, @CU. avrà luogo dove Gioppina baljerà

ficenza, piccali.

armato di ventenue Anileto Motta il quale era isero per ili'coltello. Alcune presenti s'introm il Moltta. videre i contendenti e fecero uscire nion volle Il

/

di BC‘“"Ù“‘”.“È e ora pPer eura del C omitato ja» opggi Domenica, ÎDÎB"“‘ biunbj Porta Venez a] i, ppene del KUrsA8. 15. nel salone delle Palr i, panchi- 'allr r) altre agli altri divertitment © î'lìll!fl

se

falto 5i hanno,

a C livorbio

hen

Divertimenti

1 fatlo di sangue Abbianio già parlauto dj u sSavona e del Vvia in mattina l'altra avvenuto ventisettenne dquale rimase vittimi varie ferite Finilio Groti di Luigl. che riporiò grave perchè di coltallo una delle dquali molto questi

1a

À

I TEATeficiER al gursaal

di via Savona

Del

senpe gliustife

icells0DO. Micel

Particolari sul ferimento

in cavità.

|

cav

un

iL F'rancescottj non

nsore: ""É“ÎÈ:Y Disse ljìc\|-i l'avvocalo oridifedel Tribufl? , pene sign o graf mato dn cine senza 1a nuò forse possedere una pina ii pcato ? suore a provenienza illecitalli: difesa 2v Pres, Salvi; P. M. Fpantine

no, aver fede noella ipot ast, malignella anzi che no valorizzata e messa in circo lazione il gior slesso dell'’aggressitone. Ne prendiamo allto:

penetranto

al m ina

…:flllut,c!lùu Pa

provenienza,

Ja

caro

con

Ja rm=*g

14.30) —

Ore

--

Madame

“

__‘—-—'-'—

Armi

45

1l Bordoni fu accompagnato alla Guardia Medica di via Capellari, ove il doitore di servizio risconirò in lui segni evidenti di

Ad essi ai aggliumgevn

mentale,

alienazione

vino. constaltazioni,

l’Asaltazione prodotta dal 1 Bardoni, dopo queste

micaoverato.

rimase

ove

mora.

madre

alla

In quanto

è la porti-

che

—

fu

Lamar.-

all'Astanteria di via

accomnagnato

naia della casa n 45 di via Molino delle Armi -- ... gode, è inutile dirlo, ottima sa-

lute, Scoperto l’indirizzo; ci recammo lei.. certa Monlca Sposatti, la quale ci

da ac-

colse meravigliala ed apprese, con una certa apprensione, Îl racconto delle gesta del

Aggiuoss

figliuole.

ragazzo, è un Ro è Îr. prada

sorta

agni

lera

oltimo

il Bordoni,

maie

Meno

stranezze.

di

immaginari!

seno

i suoi delitti

che

po' debole di mente ©, quanal vino, è capare di commet-

che

I ladri all’opera ignoti

nottie

pa

scorsa

leri

mattina,

paneirati

sono

ladri

Cavanna

I>..

tratta

anni

di

in

vper arres to la

1i%, abitante

un furto kellerina

in via Orti

le supposizioni dei favoresa viato l’opera

sacondo

di bicicletta, f Erminia Ormes,

della P. ladri,

2

S.

la quale —

—

avrebbe

w# Giovanni Verga fu Giambattista, in cCasa bitanta in Vviaia Volta 4. rientrando sua abitadeilla porta la trovò ‘notte. f'attm una fattoAspalancata. 1 jadri avevano pochi L induI'

signor

zione ell'appartamento rubando menti.

B'.

t ie in via Basilico, abitan ventottenneo Carl+ ] tro giorno, l'al ntà assa £1 1 &5, ca : oni à: Luiigi Can casa. I ladri approfitt mo%cumneamemr da la porta della dare sfon per ne casio rupo dell'ec Dbicicletta, del deion e e rubare una

sua abitaz naro e dezli

{fn4dumenti

:

4.

Un operaio che tenta di uccidersi

]

DFL LOTTO

I NUMERI

>

- Milana,

di

Dipa:

del Francescotti

_L leone alato di $. Marco — Ore I i — L 1 [eri seva il brigadiore di P. $., Posa, pisdel G‘-"g.-li‘;‘îl — (Conmivagnia . DIANA, lezione ère; Salpetri sando cou aleuni agenti per via Orti noto KURSAAT alla Guionol) — Una ; 14 Qre che tre individui erano entrati nella porta d'apache: IL cieco; IL fratello — briil vontegno, loro dul ito 12 Insospett n. Mariano; In bordata Dupo leatro: Mese o e gndiore si mise in appostumento con l0 scoOro L — L 1 î po di sorvegliurli. E ben presto sì accorse CARCANO. — Girco Equestre Bisini. 7 : ì che i suoi sospetti erano fondati. 1430 e 6re 21 -- L. 2 “deb VERDI. — (Comragnia d'operette PalPmb Da un lato della porta n. 12 internamenGY Casla Susanna — Ore 14,30 — principessa to _ c'è un uscio che dà nella tabaccheria ! 20,30. Org — dollari del signor Bordoni Giovanni e dall'altro GEROLAMO. — (Comp. marionettistica CD}?“; 5 4 1 Ore quello del suo appan tamento. I tre indivi— forsa “ Gurolaino principe per 2 dui, mentrea il Bordoni era nella tabucche20,40 — L. 0,60. dell'uscio e scassinar a ria, si accinsero EDEN [Tavcrna\ Rossa) — Tacchino alla ba i "‘É alle sue fede nella (Rivista) — Ora 15 e 21 — Ì'il}llìul‘l.’llll('l-ltn. fu prestato non ‘Tuttavia a 21 — L'.,î'°_?'J parole, perchè le diceva in una Imumera Ì brigadiero e g li agenti, però, interrup- TRIANON. — Varietà — (Oro 15 Oro } l0 SAN MARTINO. — Varielà — poro rassicuraunte per la stabilità del suo pero i loro... lavori sul più bello. T i cervello. Di più da malti ind'zi appuriva I ladri furono tratti in arresto e trad otti AUGUSTEO. — (Comp. napola tana P;mta.lflfl…r‘ a che, nella sua esaltazione, il vino aveva in questura ovo vonnero identificati per cer— {ssunta Spina — Ore 14,30 / e'81 — Lsenza fissa anni di Ettore, una parte non lieve. t! Merlini . Fu Interrogalto ancora 0 — esaminato 11 dimora: Cesare Roe, ventiqualtrenne, senza asoio, il quale, fra a(uwreuntoasi. bra n fissa dimora, ed Enrico Crivelli, anch'egli — si osservò che soenza fissa dimora. l quanto fornito 'di denti esso nan ora snorco di sanguoe. Questi tre galantuomini furono car npresi, listrazione del 2 gennaio 1915. fece Tl Bordoni non si scompose per questo e un imese e mezzo’fa, in una retata che Viale — B= 65 2g = s0 il delegato Rizzo in una osteria di rispose con prontezza : MILANO Dopo ‘i aver Abruzzi 9, por due furti, uno del quali per- BARI ZO A g a 9 — So blena che è pultio! 7 in via San Marco e l'altro in via compluto il delitto, sono uscito di casa ed petrato ) 22 — 12 — 8 62 — 78 — ho winulito 1a luma dell’arma con un po' San Nicolao. In quest'ultimo posto furono FIRENZE 18 RST — 35 NAPOLI — | ra7 del donno a di neve che ho presa dal parapetto di un rubate 12 mila liro in titoll 5 — 84 — 69 — 44 — 2 gioniere G. B. I.umllc. " PALERMO panto. — Ma doveo abitate? T tre malviventi, in seguito alle indagini I8 po Wwin= l = furono prosciolti dall’accusa per insufticien- ROMA — Domani! — egli 1Insistetlte. — Domani gr= H = va di indizi a potett ero continuare il loro| TORINO ve lo dirà: ora non vaglio. B0 -8 E ai = S7 7 IA! una VENEZ ad ricorsa si nobile mestiere. Non c'era mezzo. Allora SEEZ argli questura, spein nella Dopo l'interrogatorio — + + perquisizione sulla sua persona, ovati in possespanzo di trovare un documento cho servis- restali f'urono perquisiti e tr bili di ordigni fu so di tulte le varietà possi Nel portafogli, infatti, g allo scopo. PH““i“BIE nnLLE trovato un pazzetto di carta sul quale era jadreschi, cosa che dimostra, în loro, una ionale. profess delle . . Molino tezza.. raffina indirizzo: e seguento 11 special scritto

eroico del santa tra-

Larcher.

fu risposto

le proprie indagini.

ed una

della" quale

ira delle vetriols,

Questura

slessa

quella

eccedente

di mare,

schiuma

don

che

temperino

dell'arresto

i

cc.;es.=lnì:_u

non

i precedenti

e un

vatao nelle tasche

Isentir ragioni e sesul l'avver sario sulla sirada, dall'a- l0 ruggiunse o si azzuffo con Jul, SOT i'aAgzZiunse Monie Ales-

la Questura centrale un giovanotto ria osalinfa è sconvolta. — Ghe volete? — gli chiesero, — Devo fare una gravo caonfessione! — cgli esclamò con voce cupa o aÒca. i

Lo condussaro

da

viene

alttmenti

zando

|

ubbriaco

esaltato

un

gravunti:

nesti,

l'imputa

Contro

al furto,

ità delnon lhia provata ancora la T 1sponsabil indiriztultavia, dimostra arrestato, l'odierno

“Ho ammazzato mia madre! ,, di

dalla sciarzi commuovere imperio.—'amentr: À : orafi che lo ha così to c'erano - jente

lanciando

ossa

to

la fatografia e l'altra meià il copra timbro relativo foglio del passaporto, Sotto la fotograla mottere fla. i1 utolarn del passuporto dovrà passapore aua firma o l'Autorità cho rilascia j1 del titolare t0 ileve certificare (sotto la firma fotografin a a fianco della fotogrania) che la @ che lIn è dquolla del titolare -del passaporto di proprio firmo è stata apposia dallo stesso il pugno in presenza dell'Autorità che tiluscia li devono passaporto., 1 passaporti così compila al cssere prosentati personalmenta dili Litolari (onsalato di carriera garmanico di Miluno per casole muniti del «visto».

La tragicomica avventura

o a 10 "3e'…a non fu indulgente, Condannòcescolti SCI i giorni di reciusione il Francrisi del 015°__’p…w

di eronaca sorprenderà, in nollzia Questa di certo qual modo, i lellori. Bssa ha valore fuorti, solenne smentità alla versione — mMmessa avvenuto con incredivile leggerezza, versione milune Questura l fatto — dalla “ esseveva l0 @ dell'attentato autore socondo eui (iscritto, re un operaio delle officine del gas aSindacale! il quale s copisoe, all'Unione vrebbe agito per bassa vendettà. in quanLa smentità è tanto più importante

della Pro:

preorattura lin diretta ai sindaci

a

'

| .]H’O[}ll!. L — possibile?gnò . riparare. Oggi ili TlL?“g°.;g Infatti biso 1a

=

ba 51 suo” delitto, nello suc L'uulorità nd ogni modo cor 1finua i che concor{indagini per trovare nitri e Jement dell'arrestato. rvano a stabilire Je responsa pilità

di lnvorore inten-

della

- Sa: quella riparazi — Come mai?

ustiO1I- sospettà cha eg li si sla l'acido contro 10 spada.di aver ente L'arrestato però ne tenondo di non cono commesso 11 delltto fnfatti non scere neppure lo Spy {a. Il Ponzoni del dell'officina dipeni idenze alle è mai stato GIS e nessun preccedente perciò ;:luslifl«:hcreh»

nato

ma che abbin da esso, tulto l'appoggio e l'aiuto possibili, Alla fine tale . idea viene

anzi

Va bene: TII:È‘ÉÉÈ?.,d mj»n-1î‘.lù. II‘Îl padrona jl —‘commesso ds:lm Picconi Ralfaele, ìn 'lllî :le!; îulli |2$fiu però Granatelli. aveva ‘civa eriosà. valigia, che s'era misi re ‘à°‘ì C nent ò trov Lo lo. unco ladr lnF.«oguî il nvo!to, sicuro da un altro negozio, disi oNe:..

E ciò conferma

Valenti,

Fontana, e 1molti altri parlano in vario seriso; predomina però l'iden che il giornale non sia l'organo' del fascio di Milano, dopo avor preso impegno

i uNa

a8 sieme

aove abita

15,

Olocati

yia

f

a

i

]a padrona...

individuo zionao VIIT di P. S. identificaron o un colpevolezza, sul quale gravano molti fnd anni 40, SI tratta di certo Cesare guresto' fn in jeri Lratt o fu quale, il ex coatto, ria

certa Giuseppina Mandelli, Il Ponzoni presenta alla # istioni che sembrano prodotte

no.

— Voeramente

Ì i 1eitoOri da, assi-

vita, il comi della SC

m ula ”

&£0

[0

Dene...

(di cul... sa 10 il suO .ricorda ? del tall,.. Gome? ‘Nonlors e avra segnao

potes

da elementi della Goffredo e il del

za nvule muissario

dire il suo pensiedi Milano din tutto

e finanziaria

__ Seusi:

riparazione

spruzzo de avitare di essere colpito. Quanleéhe ed “ustionoi nerciòò al viso. lo acido terribile sa di saenli dovette essera ricoverato 1iell judicà suuaJute del pror, Bertazzoli che l0 & ribile in utia ventina di giorni. pensò potesse il fatto l'autorità Avvenuto operaio deltrattarsi dalla vendetta di qualche Itimi temp! l'orficina <del gas licenzia 1e indagini. rite espe furono senso questiy in e e e confiden]n seguito però a nuove ri6 poh

ora

fole di Luigi oche addita all'Italia i1 do- nelin fabbrica di panto e saribaldina Trombetta dirion ndo in via Ruggero di Lauria 42 rubarono due casfiacca ale, nazion l'unità ere alla famiglia del tenente compi di vere se di panto fole. diverse caldaie di rame, nemico della oivilta. ha scritto alla fa»

del

il ’ bmene faocia l varsi ue dimissio i por noen tro incoè on zi si po to in ma mipalibile. e

la seslone Mai come in questo momonto ignavia, tanta a a donat abbun è si milanose i poinent Gli è che l'incalzare degli avven la caon sto contra so doloro in no i socialisti ta dal impos loro a ultist -assol neutro la farmu ma nun piretinrio è da essi slessi subila, intlio, almen molti di parte sentita , da . nnata conda mamente C'è ° da ultimo il tentativo di esclusione

fi11ul…:nl.l provinciali, s0 _ verliginosa,

morule

Carati,

ovitando così alla cittadinanza 1l poso dell(; scfopero a quasi certamento — per non diro asoluiamenta — la mancanza del gas che per 1 poveri è necessità di primo ordine.

Il pane municipale

no composto di oltre 140 soci. perehèò i compagni non trovino

l’adesione

lativa solo per deferenza verso il Municiplo a nella speranza che l'Union des Gaz riconoscn | logittimi doesidernta dei Tgvoratori

A

del

è sta-

prima che lo Spada

Rabolini propone che il giornale sia or. gano del fascio stesso e non ne raccolga

Filippo Corridoni, con 11 quale abbiamo avuto oocasione di intrattenerci sulla presanto agitazione ci ha detto di essore ùtldlvenuto n quaato oriterio conciliante di trat-

Moim

all'uscita,

nostro

come

(a,

di aiorni

i

U

8.

Aires

Buenos

La

’

JD2?àî_ìj‘ffiamw

di

În corso e quella , di Granate)li perFilippO. ja calzoleria sono ve lere ‘Ìw i tal venuto

‘Torre.

0 ricorderanno, Îl signor mmentre stente all'officina del gus di S. a 9, veniva stava rincasando, in viale uno sconosciuimprovvisamente avvicinato 4 la e glà d dall'ap e operaio 10, dall'aspetto pottiglia aAnni 40, 11 quale traita di tasca UI sul collo di vetriolo, gliela gettava sul viso @ modo ilcehe

Îl suo aiuto morale è finanziario al nuovo

rappresentanza,

e

favorevole

11 Comitato

spettn, nll'assemblena di ro. Chiede che il Fascio

geli orgîfi?zez—'îlilllle sg.![;î

Fjina del giorno, Rugarti manda un saluto | gli altri di presentare altro listechiusura il garib lu stata dellberata la vibranto ai prodi tlugîìll'{ i l£fi!:l;ìhte — I gasisti — egli ha soggiunto — non 1'8l‘0lllt::“lliillllllt non dà più la parola ad altri rasidon a SAO lsuolo di IMrancia, nella cho la chiedono. Melte nuovamente ai voti possono più altre attendere il riconoscimon‘‘dalle Argonne, SÌ a1 e af- le dimissioni del Comitato Direttivo le quia- to del loro diritti e dallo guranzie cho mol1. ribaldino possa anco va e prossimameoent li vongono finulmente accettate dalla quasi tissimi luvoratori linn già conquistalo e che ifermarsi sullo Alpi Giulie, seguilo nlle toialità del presenti, fanno lo stato stesso par i suoi impiagnti ricmmm:n.' ausi e protesta Boni vorrobbe che si iudicessero domani arole di Riug n legittimità delleo loro richieste 1i renda disposti a lottare fino in fondo e con tutti sSarfatti tenta di parlere in mezzo e dlla | stesso lo elezioni del nuovo Comitato, sSarfatti, rinesumendo, |]ì'l‘l‘.‘ìl.'?lllll vario proironfusione vivace prodotta ( lalle paraol del alla i nom na del nuovot0 CoGo- i mezzi, i furo omang. | U poste riguorda — + @ i O iltugm'll. Riesco a die L {ede, loro d3llq mantanga la lista del Coi che mitato: gio a tulto lo una nomini sì che e ario Brambilla 8 I associn nl Rugarli «I'°*i quan- | mitati dimiasion di un'altro listo, Wo riguarda 1l s uluto ai "‘"_:“ l’|‘;“'l ‘1H 1"::’ commissione por Insl scelta stasora nossun faccio non che oppure | però sostoto siuno csse quan in Nan idoem. ù ‘ D innàv di comitae, creda commission alore di nè l'or nolme, chesra guer nitrici d'una lo, ece. Biusta. @ le modalità della distribuzione le proIl Presidonte mette In discussione Un battibeoco ell ur 1 elimore più assor; nonchè - i lHa avuto luogo ilerl a Palauzzo Marino, con 1i iò le leo m modalità che devono . idante fanno eco al brevo < liscorso di Bram- | [ posto sgo ia |-lllll'l'.\’l'lllli del sindaco o degli assessori Schiahia, chi grida aro la votazione. ‘ibilla. Chi apploude, chi Zanetta, la compagna vi @ Crosti unna riuntone per concreiaure le mosCroce, Parlano per scenmpanella prosikdenta Î l invano , led ilEl…"ll della 1uy|itlvn?.lunn del grano municipaRernasconi i quali ultimi vorreba Novatro enlma, di po' un - ottenere :l'i :l-*:l'."- oche l'aumoento doelle farine, malgrado conside fossero rionali, Circoli i che bero passale | discuspuò alla si KFinalmento ..ll'lìlllhll‘!.!.ll!l arrivi di gramno americuno per ‘ognu- K essendo elettorali sezioni comoe pati giorno, del opera del govarno. è 1a costituzione deli famosi iBlone dell'ordine Ciò anche

.

to

battaglia.

quindicina

'

biancheria

di

negozio.

nel

L'arresto del presunto colpevole

d’Azione RivoluzionariaH

l°l!e”ll'inaern, ineluhtll s]ede dell'Uniona Sindacaono

O N A L ID MI

15 AL

1\{'.A;].’ì]îl$‘îl)'I"TC)

Gallarato

fl

i

della

l’opernio Stinonelta $ n via Cicoo hi d’'anni 41. 1l Matocchi, disoc- Per i profughi del Belgio — un saluto aî : Antonia Maioc : fatta inutitmente utcupato da pare: cohi mesl, garibaldini — La caduta della. NEve — si lavoto, trovare uCler per s te le npratiche rOsi uassOolula mistrià VARESE, 2 ore ‘ 18. trovò in condizioni C iivenula insonportabilo, :]4 ante la neve caduta, la folla è 8£.'£0!’fi;ai Nonost ché la vita gli erà ì } il disgraziutò operi Ranscet Der Da leri nel pomenige! ‘i s-r-l-mîul'lùl."ill;zù[:îr;gloxì numeresi al Politeama atimù _[' Bol…ic|£p i del brofugh | à Der _ serat cedondo ad un seande aolla L por gina» a scopo suicida, di Giùunassicia farte dase d "\'d‘,'fl'7'd:ta d-'l|‘iil-_'b\)\.'l\.‘l-'k‘\'a.l';-_-‘,|na, le danze che fu trasportiato con no nciazo scia. colto d atroci dulori. Incomi si È. . scherma © | e Masgior poi al posto deledale ompieri all'Osp R una lettiga dei [ e L Ai apparve TT RET ATT ro | ginnasti, LOdanzant del coppie cure le le ebbe dove : mandanti dal maestro Massimiliano Fidanza. uTavissimo, Ed 1{ ginnasti furono pure applauditi. Le N6Le .i furono segugitie Ga quella della_ +Marsigliese» ] L dellu «Brabanconue» c l'applauso scoppiò PiùÙ prolungalo e frazoroso. Teml dl e i'incasso fuvoloso, sarà devoluto coempletaA mente ai Profughi del Belgio.

TRIBUNALE

l corredo dell'art

Ra

PENALE

S‘IE na

A

comunale

Consiglio

un

portò

saluto ni gsaribaldini che in Francia combat-

[mfl[l]fl"lnl'filfl

tono

pome

liberià

e sui campi

delle

safu 7ortato e£11 consigliere IL Ca Una breve fi!m, nan del, ratamente, in fon- ) ribalvina. ane daco y cunòo singhiozzava | Seppe Macchi, al quale si associò il sin î\ ieri, proiettata | Git E Olinto Pasta, fra gli applausi generali. do fra il uuhl;lh:u N 1L a il'aula dell * a luce doella &£ Un arusta da ! % = sezione vani AOE del nostro Tribunale. gio i quei poveri La neve neve ha fattoi la sua © omparsa col nuovo cinemelogr: afò — unu d sue scene o accog lie per le che il cinematograf folle in rivo- anno: ha insominciato ‘a cedere lemme lerm» di nie 1n'.-1'l semnre più fitta fino a tnto che essa più movimentate nabili — è comparso raggiunta l’altezza di circa quaranta Ccengiorni di car- hea ra ]uzione. di corte quarenta dop” Le nostre prealpi sono ora ricoperte | diUILetri. furtefra i carabinteri, certi i risponderà un candido manto, invitante gli appassionati nél rione aidi | degli sport invernali a spingesi {ra le vette e cere preventivo, per relli commessi i di Gorso Buenos del voli.. sui preti. alla Que- | 24 nssanorare le sensazioni Monforte e nei DATBZE p: — — ———— — ì quali ac- E——=—zz—— res. Da quaiche tem ze nan stura le lax aa nosciuto siovane elegante, ÎRZ

tutto

ousavano Uno SCOor che entrando uoi Ney a -sbilmela

alle «rad

pretes

Argonne,

; (qual-

t0 di fare

s;:a3'jlfg '|‘|;‘\ìlna

uo

rinsovando | saluto

Prolet

]ibaerl'

le zastà

Epopea

della

SPL’!&].ISfl,

ltflli&lìi,

liberi, questo è il vostro. e cosuceiemi- | giorMOMÎNÌ nale. Diffondeteln Creategli’

degli acquisti, face a gett mal auguratt vali a gliori che 1 negozi i novembre u 5. — Fran Qnel giorno — l cescelti Umberto. re“:ll..e:*_‘e_'n':'{:—ec::

|tt0r:u di Giovanituale fournér Per : abiuuaeUna maglia nel negoxsca sua persanale. tola di calze una 1: Leccna via ni Silva, in ai

e sta

Da

É" un ambiente di simpatia, DÎfB detelo,

FE

a

ii

IL ù ia GRa a 1..l\ ia

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…,--._…—…-_-_..D_Bopnln_d’lta.lia.\…….__-_l_ E

—

#

(Servizie

L COMUNICATO DELLE 15 l’artiglieria tedesta 15

in seguilo

LO del l’avere

PARIGI, 2 sera. delle ore

surio

sarie,

ridotta al silenzio ufficiale

meravigliosa

dice:;

uai;.°;““ niotta dal 31 dicembre al primo gen-

ME Î nemico ha pronunziato su numerosi olim ; del fronta attacchi che sono stati fa-

nto respinti.

:

g.mr“ regione al nord della Lys è /stata nella

e“s‘:_‘faea. Alle dune di Nieuport, Sonnehecke

; °0rl:t“ George_ il néemico nonha continuato

:

'èttaccht

ati

e tutti i nostri

guadagni

mantaenuti.

uil; tuita

1

hel

so-

la regione di Arras, di Aibert e

il senerale

Joffre

delle

forze

avver-

nell'ordine

del

occupata dai turchi? .

gior-

17 divembre qualificò uome &uccesso resistito vittoriosamente per quattro

s-ttermnbre.

tealro

Cosicchè,

della

dopo

auerrz

1

nostri

orientale,

Ssventata dai

accampanienti.

Ci siamo installati eull’altipiano di Nou-

W…l il'a**lÎ' ° siaggiarci da esse, Tutti i loro con“ttacchi furono respinti.

russi

va sinistra della Bzura, presso Liskoriche, abhpiamo pure respinto su Rawka un attacco contro Daletzk. Nella giornata del 31 dicembre il nemico ha manifestato grande attività nel dintorni

tlall.Î regione di Reims è stata hombardata s Nemico piuttosto violentemente. ” Nolia

regione

di

Perthes

abbiamo

preso

Consarvato un bosco a nord-est di Mesnille i $l nemico non ha contrattac-

di Rawa,

a]ml{-es Hurlus, ‘ 0alo Mezle

Argonne

nel

bosco

de

samente Îl nemico

La

Gruirye i la::ll‘ -:abaiim-ento lovale segnalato ieri ron ha ° oonseguenza, Abhiamo riguadagnata m‘f‘nenìe le nestre pesizioni, Sugli Hauts De US combpattimenti di artiglioria senza

B'ande intensità, Neila Woevre abbiamo conservato le posizÌ 9ni guadagnato il 30 dicembre senza che “0

abbia

econtrattaccato

ed

Nua

respinto

un attacco te-

Batouvjiler)

ed ahbiamo

O Srosse perdito, Il nemico

inflitto ai nermi-

occupato

Storo-

- austro-tedesca

ha pure subi-

to gresse perdite a Steinbach ovo la nostra fanteria ‘sj è impossessata di tre nuova li-

Il Matin

Tice di case,)

. PARIGI,

riceve

2,

da Pietrogrado:

sera.

“ Le disfatte subite. dall'esercito austrotedesche assumono un carattere di rotta. 1';»::?»‘rcl£0 nNemioòo, del sud, operante fiei

IL COMUNICATO DELLE 23

Carpazi, ha perduto, secondo li, cinquantamila prigionieri

PARIGI, 2 notte,

i dati ufficia nela prinu

quindicina di dicembre. i L'esercito del maresciallo

li comunisato ufficiale delle ore 23 dice:

‘“Non

di Gorliioe,

Le Caratteristiche della “debacle,

:i°scn a Bremeuil (a 30 chilometri a nord-ost

tior Generale non sia in proposito.

Hindenburg

nouglht

per

treggiare

si, grazie i russi

2 sera.

tale

tacchi nemici contro le nostre posizioni sulalle dune a nord di Nieu-

Nelle

Argonne

le

nostre truppe hanno fatto suil'intero fronto nuovi progressi. Violenti attacchi francesi a nord di Verdun, come pure contro Îl fron-

te Ailly-Apramont a nord di Gommecy sono stati ctesi.

respinti con gravi perdite per i franAbbiamo fatti prigionieri tre ufficiati

© 10 uomini, Le nostre truppe sono così riusa,te ad impadronirsi dell'intero Bois Brulé per Îl quate si è combattuto aocanitamente. Piccoli combattimaenti a sud-ovest di S$ar-

Tebourg hanno avuto il suscesso da ncoi de-

siderato, | francesi bombardano sistematicamente in questi ultimi tempi le località distro il nostro' fronte e sono riusciti ad ucgidere 50 abitanti nella regione ove è stabi-

lita una naostra divisione.

| comunicati

uffi-

ci:ali fransesi hanno annunciato che i franCesì avanzano passo passo nel villaggio di Steinbach. Non abbiamo perduto una sola casa di Steinbach. Tutti gli attacchi fran‘cesi contro questa località furono respinti,

Teatro Orientale della guerra: Sulla fron-

tiera orientale ia situazione è immutata. Ad est-de! settore Bzura-Rawka i nostri attacchi hanno progredito, il tampo essendo rellativamem,e più favorevole. In Poilonia ad est della Pilitza nessun comunattimento. E.to: 11 Com. Superiore dell’Eserocito.n

] tedeschì sì compiacciono

di essere

costretti

/

alla difensiva

.

BERLINO,

neì

loro

prani.

Essiì

non

poiavanio

|

e

della

da

Tilsit

arriva

nella

Buco-

pen-

-sare al suecesso tedesco neall'esi senza un tra-

spAriò considerevole colà delle truppe cambai-

tenti nel teatro occidentale. Certo sarebbe un

in

Galizia

Un

i

comunicato

dice:

i

“La situazione generale è immutata. Ai combattimenti accaniti degli ultimi giorni

nelia regione a sud di Tarnow e nei Carpazi Gentrali è succeduta una calma passeg-

gera. l reparto di truppe che combatte nel

nasso di Ouzsok fu fatto un po’ ripiegare :lalle. cglllne della cresta davanti a forze nemiche superiori.»

La quarzigione di Praemys! agli estroni Il Matin

“ Secondo

truppe

di

riceve

russe

Przemysl

prigionieri sportava

provvigioni

il

da

Pi

PARIGI,

o :

Messaggero

della

biplano

austriaco

hanno

un

atterrato

2, sera. Borsa

nel

le

distretto

e fatto

gli aviatori. L'’anparecchio trauna considerevole quantità di

con

per

gli

assediati,

ciò che indica che la guarnigione deve essere ridotta in cattive condizioni .

L'ilvasione russa ia Ungheria te

L'Agenzia

Fournier

| PARIGI,

telegramma:

comunica

2,

il

sera.

seguen-

“L'oltavo esercito russo è penmretrato nell’Ungheria da qualtro diversi passuggi . Le popolazioni, prese d verso

Budapest. ”p

Rd

La guerra turco-russa L'offensiva russa arrestata

Un

comunicato

PIETROGRADO, 2 sera. dello

Stato

P Esercito del Caucaso dice:

Maggiore

dej-

S.

Stefano

dalle

Hotte

sotto

turchi del

perchè

{emono ha

un

allente.

Sì

di

ammenda

pena

una

è probalbilmente

huon

umore

da

un

ellenico,

Da

Helgoland potà

del

yranata ingegnosa - La nomia brittanica.

covulo

della di-

um

caldo

appello

cuormne.

Un

uomo

dell'equipaggio

barcazione

a bordo

Ua sala

scorse

della

quale

una

im-

suentolava

sciarpa da maringio che era stata i# all’estremità di un remo. L'imbarcazione scomparve alcuni minuti, nascosta dalle onde e dalla nebbia. Con sforzi enormi e con molta abilita la nave esegui una

i

manovra

pericolosa

e

dopo

vari

Lentativi

infrultuosi riusciì a gettare una corda a bordo della imbarcazione del Fomidable. I marinai che si travavano i essa si Ls-

sarono per mezzo di questa corda sul ponte della nave ma con molte difficoltà a causa della

o

violenza

fino

delle

onde,

che

raggiungeva.

a trenta piedi di allezza.

L'imbarcazione era comandata da quartiermastro che lasciò per ultimo

bordo

della nave.

La

l’imbarcazione

corda

um il

fu poi tagliata

era

piena

di acqua.

Infatti una falla si era prodolta nella chiera

pantalone

stata

turata

alla

di un marinaio. seminudi.

sofferto

per il cattivo

costunme

da bagno! ».

imeglio

Gli uomini

Essi

tempo.

avevano

Un

col

sal-

1mnolto

marinaio

scherzando disse: « Tuttavia malgrado tut to siama ancora in bassa tenuta, siamo in

Silurata da un sottomarino ?

midable

d

fu silurata

da

un

aotlomamino

te-

che

non

madri

e per i neonati,

- Una

Contessa

1uei vasi

or-

specie quando

per il

loro nutrimento sì usa latte condensato. H comitato londinesa in base alle informazioni ricevute dalla (Contessa cencherà di provvedere la nacessaria quantità di latte con-

densato, facendolo importara direttamente nel Belgio dall'Olanda e dalla Svizzera. #

#

+

Nelle operazioni che i francesi e gli inglepi, coadiuvati dall’esercito belga, effeltuano lungo la linee dell'Y&er e ne: dintorni di Ypres. i combattimenti hanno ricorso ad un nuovo

sisterna

per

i

del fucile di fauteria ad una distauza variante fra | 50 ed i 100 metri. La granata è un

solido filo d'acciaio,

estremità rimane in possesso del La granata cadendo sui reticolati

solidamente

mediante

la cui

tiratore. vi si at-

due taglienti

uncini d'acciaio. 1l tiratone ed i suoi compai appena la granata è caduta Lirano con rza il filo d'acciaio e riescono in Lal modo a far cadere i pali di sostegno o struppare il reticolato. Questa manovra ripetuta parecchia volte permette dj aprine lurghe

ÈÉm:hè il Boverno inglese

breocie nej reticolati, breccie attruverso le quali passano agevolmente le truppe assalitrici, dopo che il terreno retrostante è stato battuto dal fuoco delle artiglierie.

. Spiegazioni

Una prova evidente della solidità situazione economica e commaerciala

- Le

istruzioni

LONDRA,

che

-I-**

ufficiali

sir Edward

Gran

2 sera.

Grey

ha

dato

a

sir Henry Howard in quanto riguarda la sua missione presso il Vaticano, dicono che sir Howard è incaricato di felicitare il Papa per la sua elezione ed esporgli i motivi che co-

strinsero

all’azione

il

governo

attuale.

britannico

Dopo

aver

ad

fap

scomparire

spiriti

dei

go-

gire nello stesso modo per quanto la riguarda.

Voi dovete — dicono le istruzioni — presentando le lettere credenziali a S. S. e riferendcegli le felizitazioni cordiali di S. M. il Re. fargli sapere che il governo di S. M. desidera vivamente metltersi in comunicazione diretta il Vaticano

per

esporgli

i motivi

che

han-

no ispirato Ja sua condeatta a cominciare dal momento in cui le relazioni normali fra le Grandi Potenze europee cominciarono ad es sore turbate c dimostrare che il Governo di S. M. ha fatto tutti gli sforzi possibili per mantenere in Europna la pace che stava tanto

a cuore al venerato sarete

tapto

anche

predecessori

in grado

di

a S. S. informazioni

fornire

esatte

di S. $. Voi di tanto

sugli

in

avve-

nimenti che sì sono già prodotti e che potrebbero prodursi (Stefani).

durante

la

vostra

no ne

entrate

dello

entrate che s0-

in un aumento netto di quasi un miliodi sterline su quelle del conrispondente

trimestre del 1913. Malzrado la guerra, le entrata delle dogane presentano un aumento di

G68.000

sterline.

La

parte

più

impor:

quali la diminmuzione ha raggiunto un milione e 305.000 sterline. Tl ribasso è dovuto probabilmente, per una parte alla diminuzione della vendita delle bevande alcocliche,

tuiti gli

verni neutrali i concetti erronei ed i malintesi inevitabili. Nel corso degli avvenimenti che con4dussero alle ostilità la Gran Bretagna non avendo nessun rappresentante rnresss il Vaticano si trovava nella impnossibilità di a-

con

dalle

principio

esaurito

dagli

data

tante delle entrate in diminuzione è rappre-

della suerra il governo britannico ha fatto di tutto per mezzo dei suoi rappresentanti all'eper

è

Stato nel passalo Lrimestre,

della della

intervenire

s{crzi per mantenere la pace fin dal stero

Bretagna

missione.

—

sentata dalle contribuzioni indirette.

risultante

numero

a

sua

volta

dalla

nelle

riduzione

del

delle ore di aperlura degli esercizi

di vendita delle bcrande. La situazione della Banca d'Inghilterra costitujece un elemento di tale forza, Dal

principiò delle ostilità, che arrestò la corrente delle forti esportazioni di ono destinala

Continente,

to’ nel

Banca

d'Inghilterra

ba aumentato di 64.C00.000 di sterline le sua riserve in oro in-monete o in vergha. Rilevanti quantità di oro sono state comperate nel.Sund Africa, nel Cariadà ed in alire parti dell’Impero in cambio di carta a Londra

emessa dalla Banca. periodo i ritiri non

Durante questo stesso hanno raggiunto due

milioni di sterline, ai quali, tuttavia, bisogna aggiungere 18 milioni e mezzo di sterline rappresentanti il debito del fondo di riscatto

del Lesoro.

Le borse di Dublino e di Manchester riaprono lunedì 4 corrente. Un

altro

sintomao

favorevole

della

si

silua-

zione economica si riscontra nel fatto che non vi è alcuna riduzione della cifra dei doni annuali fatti dalle banche e dalle grandi

case

di commercio

in

occasione

del

Natale

a del nuovo anno agli istituti inglesi di beneficenza, i che costituiscono un etemanto tanto importante del bilancio di que‘sti. istituti, Le notizie ricevute dalle varie parti delBERLINO, 2?, sera -} l'Impero mostrano anche esse che quantun1 giornali pubblicano che durante il ri- que la guerra ron sia naturalmente restacovimento al Grande ‘Quartier Generale ‘ta senza effetto, tuttavia la situazione non PImperatore ha dichiarato ai corrispon- è meno favorevole. A giudicare dalle più dogandali denti di guerra: = Spero che nel nuovo an- recenti statistiche delle entrate

Il Kaiser è ottimista!

h0 avrete molte buone Ci

notizie

tem-

Ymuiden

dil

per

Garibaldi rh chiedendogli

1-resiîlînîafiiu!lavî;tî;:ngilf..'cllill.'fi

* Carisstmo

IN

desiderio

della

generale, povera

’ Indie che si posseggono, vale a diis - della fina di ottobre, la guerra ha

a

madre

i

è sacro.

Ho

impurt!lo dispostzioni perchè sia farcil itato l tragnnr!n della salma del vastr o figliuola. Vi prego di gradre i mieri cordi ali saluti. a”.m

LONDRA,

Ymuiden

inglese

ha

il comandante

Howlett,

dopo il-« raid » di Cuxhaven, una

barca

olandese.

‘ =- lo avevo il comando

ciale — dite era

2, sera.

intervistato

&.la.n.dn.

L

a

il quale,

fu raccolto da

è della ditta Maylander

— ha detto l'uffi-

r

di una squadra di nove aeroplani stata brasportata a bordo di una

nave di guerra, in

Otto di noi soltanto prese-

testa

alla

squadriglia.

Un

violento

fuoco

uavi da guerra

tedesche,

perce

Rileviamo

avesse

vidi subi-

Lo dopo una colonna di fumo sollevarsi da una nave. Avendo cercalo invano di #coprire dove si trovasse la mia squadra e slecome il mio motore cominciava a scaldarsi Ltroppo, dovetti scendere; poco dopo scorsi una barca da pesca olandese che mi prese à bordo, FPrima di imbarcarmi io avevo naturalimente distrutto il mio motore e ImMANndato a picco l'apparecchio. Questo avveniva alla dieci di mattina del giorno di Nautale. Selte giorni sono rimasto a bordo dellà burca da pesca olundese, la quale fu ulle prese da lunedì n muaortedì scorso con una vivlentissima tempesta,

avuta

avrebbe

Bussler

tal

Trento

del-

| sonii

turbare

uon

per

Integrità

la sua

di certi ospiti, vi dirò solo che il signor Busslar previde per 11 1913 una gran guerra fra la Francia l'Inghilterra o la Russia d& una parte, ud Poi a la sermania e l'Austria dall'altra. un certo punto entrerà in azione l'Italla con tatrac» tremendo dal quale la carta seografica enropea no escirà tutta E-_C.Oll\'0“fl. con la pez-

Messico, e portaro imbpressa nel calcio la dicitura : «Nepubblica messicana»!! In una monarochia come quella degli Asburgo, una dicitura s[ruilc sto-

un

suonare

potrebbe

e

inolto

male!

po'...

--

Hohenlohe composto

lun

stinato a vooperare alla difesa dei confini | una eventuale aggressione italiana,

da

abbia

—

Trieste

di

goveruatore

Val

disertore

(non

neve,

trentino

faccio

ne

più

di Finanza traitamento

tubre

scorso

dere

— dove cordiale

sua

la

giusti,

era fu

_ «conosciu invitato a

emannuta

sui

rapporti

del comm.

Fiore coFn-'

abbia fatto adottare il disinfettante C. N che fu dal

Gaieri imposto con circolar come În segubto ad inchieste provocate edallo

stesso Gaieri, inchieste tutt'altro che ob-

l'ffl£

nell’o

biettive

che

Interni

degli

Mimnistero

dal

di

pre-

ha

e

che

circolare

della

visione

passare con

q.uale il Muylander riusciì a farsi portare l’incarto della istruttoria segreta al suo domicilio nelle ore serali per prenderne visijone, e dopo ciò cerncò ed ottenne che il, dettn te sua

atltivissirna protesta) ed a Falcade (in provincia di Belluno), in quel comando delle E R.to»Guar—

die con

fatto

gio commissario Gaieri e dopo avere detto che la loro intesa fi sostituì nel 189%2, afferma come in base ad essa il comm. Fiora

i] disgraziato

al quale

lazni

1 suoi

eontati

1890

impiegato recedesse dalla querela mediania il pazamento di L. 5600. | «Giornale d'Italia» s sofferma per par«

evitare delle possibili rappressaglie austriache chi alla sua famiglia. ma mi piace avvertire al di ragione. che il nome è ben conosciuto per Verona del «Comitato d’emigraduciario

210n£n trtntli)ua-

nal

il nome ' per

prol'ugn_

un

arrestarono

avere

lava con promesse e raccomandazioni di sicurarsi l'espatrio, questi invace saputa asla calunnia <i ribellò e sporse querela della

d'ab-

Ccoperte

di Fassa,

dell'alta

dd-

Maylander si affrettò a pagare L 6300, valora del.lv.l merci sottratte, ma: ‘eseo nella scrittura di quietanza affermaio cha Îl ladro era un suo impiegato di cui tan-

trovasi ora infatti IHotel Hopital Tem-

mî.lfimxl. r. prefiti e commissari, il 24 dicems1:111-3 bre p. p. dopo aver vagalo per ore intere

m:ogtagne

tratte

non si trovava che il g Cagnola che era d'accordo cof la dittà Maylander Quanil liquidatore si accorse del trucco il

do

locale « Corpo di volontari mile nostre più vive congratu-

bondantissima

le accusé

|

viagzziatore e con

i peraire N. 14 alla «chumbres n. ‘216; u:|.n-i di solVadano a-lui i nostri migliori l'attivo orlecita guarizione e al padre suo

pantezatore del iraglintori » —

di

ziniere

di circa 2000 uomini corpo di volontari forte dee formato di slovenil e‘ilatiani ausiriacanti, diovane garibaldino Îl a Nice degente nel Grand

Fiore

vaggiri alcune casse di P:;tra.l.l{-% di c.;.1"nrv: Liebig di due e di cinque libbre come CAA da Lèll-'tfll.lbhl'u. per frodarae il dazio. . O. di avare comperato nel 1909 d jaggiatore della liquidaziane Cagnola 3m?351 chimici ed altri genari a prezzo bassissimo senza futturare la operazione in modò cha non comparivano questi acquisti naei della liquidazione: le merci venivano libri caricate nelle ora del Inezzogiorno, quando cios nei magazzini

a semplice re di Prussia e anche questo Litolo gli verrebbe lasciato pro forma, perchè la Prus-

Si dice insltre che il principe

comm.

di farne 11:, L‘lîl'î‘@'tì?llllll:'_ ro Ui essersi verificalo nel 1508 16 :

J.

gio dell'Austria e della Germania. Basti dirvi che l'imperatore Guglialmo sarà degradato....

na

Gai

Mu_\,‘l:m{'îf:l'arl;!:‘

I. di avere il.pp:3fi{tla-.llr) a broprio van. laggio ed i in da nnò della ditta Lepetit Dol phus e Ganzer di una arrat a in&lìcazìone .s.ul quantitativo di una spedizione veére r'accomandato al proprio impie e di agato di tacere.

«pa-

un

ali Stati balcanici, ed allora succederà

il comm.

la ditta

do-i ac-. ;

errore in danno della ditta Polli per a.ìt:î:î casse di Liebig, coun impediment o ancha questa volta della restiluzione dell'indebito' E\î:\.-(l]um… dqu;_; Sstessa ditta avere la ditta Maylander ritenuto, n stuni vesrLiti un pagumento di L 0“. ia raI. di avere la ditla Mavlander | esatto dalla ditta Manlio e Ì'.f;l:-' sgli.rl)le(l]_ilg: nova i] pagarmmento' di una provvista, mo(\1{&:1L4: lettera raccomandata, la quale ’m'm'aa "ista era gi giàù stata pagata pas i con un assegno

l'avventre dell’Europa in una seunce 5plr@t1-:a persone quattro furono testijmoni dolla quale serle è rispettabilissimoe. i riferimvela in posso non profezia “ Questa

tutta

comme

delle spezitiche ’a argomento sull’

comparsa vnm.-lu.:intminîtl ° d 1. di àvere la ditta Mavylunde r ne] 1901: approfittato di un err ore di spedizione di |(ilul_c:rìîr.le latto dalla d itta Stoffen, proiben0 inoltre ad un impiegatlo c v :0rregg;rl3. _.

visione

impiae-

rivolza!

noto

i viassumiamo

VERONA, 2 notte. Una profezia ohe sta avvoerandosi — Fucili maoesgicani e volontari illirici — Il Natale

« Un

un

d'Italia

che

detta

TRENTINO di

presso

Îl Popolo

avesse l'appalto negli ospedali senza la mi-D| mMma inchiesta. E dire che se #i una inchiestà per quanto sollec fosse latla; ita sul pas-, salo della ditta Maylander, tale appalto su-i rabbe stuto indubbiamentie Hegato ! i A questo proposito rileviamo sOmmaria-i Mente una cormparsa fatta dal senalore Pal.' berti, e riportata pure dall'Idea Nazionale, 'I.I'Jluz quale risultano le caratteristi che deI:= la ditta suddetia. La comparsa in p—a.mlnd [u provacata in una causa civile nella qua-' la la ditta si trovò in contrasto con la ditta! Penrson: vi furono accusa specif icha ed al-i cune (!j._l':bs+: costituiseono non soltanto degli atti illeciti dî commercin, ma delle vere:! c\prnprh.- irregolarità di ordine marale

vuto

fucileria

d'un vprofugo trentino 11 28 dicembre 1910 l'.Alto Adige» pubblicava la seguento profezii:

corruzione

intanto

permesso

1!I‘te5@n!.u.tu dal

fu subito aperto 'contro Îl mio apparecchio dai tedeschi. Io, da parte mmia, non rimasi inattivo e lanciai molte bombe sulle navi. Credo di essere riuscito & colpire unmnn delle

NEL

ROAIA,

î:].(]l lu(l!l ult[-l'>‘ funzionario fi ande, ltornere mo

Quando

di

di

gato delle gabelle

fummo verso là costà dello Sleswig fui preso _ in mezzo ad una fitta nebbia. Volai alluru.»più in basso, dietro Cuxhaven, dove pi'esi terra per riprendere poi il volo e porLarmi sopra una grunde floltàa tedesca che erà solto pressione al riparo delle isole di

Helgolaad.

_

2 ore S, i . Giornifà a proposiio dallo scunda lo per:

il tentativo

Si Lratta di una

nata che viene lanciata a mano attaccata ad

la

di

di Branraticolati i sia si troverà ridotta alla sola marca 0 . graper il che fuacili preparati informato o per mezzo :dc&1::g vengzono usati dalle Lruppe avustriache

distruggene

metallici dei nemici.

'

giornalista

trovavo

dinari. Un'altra grave difikoltà è quella della inancanza assòoluta di zucchero, un ulirmento più che necessario per le giovani

Lacca

PARIGI, 2, sara. L'Echo de Paris dice di sapere che la For-

di cibo

scoppiata

porto

ro il volo. Il nono apparecchio dovette fermarsi avendo un'avaria al motore, lo mi

un servizio per fornira la quamtità minima di latte necessario al mantenimento dej bimbi della popolazione pavera. A Malines uccorrono 800 litri di latte al giorno come quantità ininima o causa la diminuzione del bestiame, nei dintorni, divenla sempre più' difftetle provvedere questa quantità. ino ad ora persone caritatevoli hanno forpr. 1udto il comitato di lette condensato, ma anche questo sta per mMuncare. Bisogna pen di Fìù considerare che Lutti i binmbj nati dopo ‘inizio della guerra risentono delli soffnrenze patite dalle madri durante l'ultimo beariodo di gestazione e necessitano una mag-

gior quantità

non

:

l racconto del comandante Howlett Ancora lo scandalo di foma Le “henemerenze,, del comm. Fioro _ Un

Schaetsen Raditsky, che con uu piccelo gruppo di altre coraggiose donne lavora indefessamente per diminuire le miseria della popolazione di Malines. La signona richie-

ma la nave era stata colpila da una ondala

navae

Ricciotti Salandra

mente n.

solida gco-

" della

il

essendovi

a

della’

Italia

l uicme daeila famiglia il permesso à;'g-g,î£àì-;'.,.u dalla frontiera a | llllî l:t\:g:':u{ s»u.ll cailî?;l):îu dl:‘h'!aailgi.illhgeìn"_m*'nlnfim

tualmente szano e salvo e vi felicitò cordial-

fran-

LONDRA, 2, sera. ‘La commissione londinese la quale cerca con ogni mezzo possibile di attenuare le sofferenze delle popolazioni del Belgio ha ri-

sànza

« raid »;,ceseguito

l generale seritto all'on.

Re Giorgio ha telegrafalo all'aviatore HoWwlett il quale si trova attualmente presso il console britannico a Ymuwiden : «Sono lieto e tranquillo di sapervi at-

d'essai

Belgio

un

proprietario

giorni

pesta.

Costanti-

ballon

dopo

I1

raggiungere

:-E?HLL'

attac-

di

in

Cuxhaven

Cuxhaven,

Londra

Il latte pei bhambini

PLYMOUTH, 2, sera. I 70 uomini dell’equipaggio del Formidable salvati dalla nave di Brizlamn avevano passalo 12 ore su di una imbarcazione della corassalo, La nave fuggiva la tempesta corcando riparo a Brisham quando improovisamente fu costretta a fermare a cansa della violenza del vente. Lin momento pri-

n

VYIENNA, ? notte. ufficiale in data d'oggi

migliaia

Cume furono raccolti 1 sunerstiti ” de na] modo più urgante che si organizzi

situazione.

fino

di

inolte

Visto e considerato che il canale di Sitez è lungo 109 chilometri ed è largo alla superficie da 58 a 100 metri e nel fondo 22: ed è profondo 8 metri, V'idea attribuita ai

Q ausiriaci riniegano Sempie manda sir Howardin Vaticano

©.

ll mazgiore Mohrat, scrive nel Berliner Te4jeblati intorno alla situazione militare, che tanta il senerale Joffre. quanto il capo di Stat Tiiagziore. inglese. sit J, Wolfe Murnmay errarono

padtoni

consecutivi

guerta.

loro strategia,

vina, e le stringono in un immenso anello chiuso sui loro filanchi nella Prussia Orien-

Maggiore annuncia dai

respinti.

prudentemen-

la tattica difen-

all'agile e geniale

rimangano

partendo

Grande Quartier Gererale in data 2 0Orr.: «Teatro Ocoidentale della guerra: Gli at-

siati

unendo

del

‘ Essi non perdono tuttavia di vista l'in sieme delle forze nemiche sulla fronte, che

L

Port sono

strategici

siva a quella vigorosamente offeusiva, manlengono sempre la direzione della lotta. Co-

Iinespugnato?

le dune e intorno

punti

le, secondo le circostanze,

l villaggio di Steinbach ll Grande Stato

parecchi

loro fronte e i russi,

{L COMUNICATO TEDESGO

BERLINO,

su

indie-

mesi

dell'Egittlo

tale- di accordare nrestiti o restituire depositi ai sudditi delle nazioni appartenenti alla Triplice Intesa.

chiarazione

erano

ad

dodici

a

clti 25.000 a due mesi di curcere tutti i direttori delle hbanche straniere della capi-

2, sora.

nella quale si trovava al momento

vati

Cousenvoye.»

B e ii — ii

. ’ AMSTERDAM, 2, sera. Una nave ha sburcato àa Ymuiden un a viatore navale, il comundante.ingleso IHoWwlett, che la nave aveva raccollo presso

ATENE, 2 sera. i turchi trasportano ver-

clhe

frontiera

bito

stesso periodo la marina tealcuna perdita e rimanera medesima buona situazione

che

già

e e

iallula dal Tust

nopgli che le autorità ottomane lianno proi-

clte jn questo dasca subisca tulttavia nella

flia

di eserciti ope-

cominciano

co

deve ricordare che reovantemente alla Caimnera dei Comuni il Primo Lord dell’Ammirnagliato, Winston Churchill, ha dichiaralo che la Gran Bratagna può permettersi di pardere mensilmenteo una superdrgbed-

ranti daranti a Mlawa e che sono stati ricacciati di là della [rontiera. L'esercito tledesco è oggi ridotto ad una resistenza pas-

tedeschi

noti-

la quale era l'esaito gemello della « Bulwark », e quandi di tipo molto antico, si

le nostre trincee all'est di Vermolles e nel-

siua. I

alcuna

ta uomini dell'equipaggio sarebbero stati raccolti da una barca da pesca a Brixham, Relativamente all'importaunza militare dellà perdita della corazzata « Formidabieo»,

perchè

la regiono al nord di Ghauines: un attacco fodesto senza suocesso ad ovest del bosco di

pubvblicò

cato

ble già segnalati ufficialmente sltri settan-

stabilito sullo Bzura e la Rawka ha perduto ogni contatto col gruppo

so la

agli oitania superstiti del Formida-

. Olre

vi eono faiti notavoli da regnalare:

Una fuciloeria nutrita la notte scorsa contro

ii

a 1

di sacchi di cemonto coi quali avrebbero intenziona di chiuderte il canale di Suez e di creare così un passaggio par le loro truppe, J Lurchi fortificano le isole del mar di Marmara como hannuo già fortifi.

L'affondamento

vigoro-

ancora,

Nella Burcovina abbiamo zynsiz e Radnouz.y

abbiamo

leggori progressi nel Bois Le Prete.

Nei YVosgi abbiamo

attaccato

nella regione

II

pregso Msohanka e Ropitza. Maigrado l'aot_:a'nita resistenza degli austriaci, ci siamo impadroniti delle opere più esposte sulle atture e nel villaggio di Mschanka abbiamo fatto tremila prigionieri, tra cui 68 uffiviali ] niysîamo impadroniti di quattro cannoni e sei mitragiiatrici. 11 combattimento conti-

:':'“ harte del terreno perduto e teniamo for-

htî"hou

tra ia foce del Bialka e Relka.

combattimento continua. Néella Galizia abbiamo

Si anuncia

sarebbe avvenula ierì. Finora però l Quer-

LONDRA,

schi hanno compiuto una serie di attaochi, Ffìme. I tedesn_:hi hon hanno potuto pre- .-Ssstenuti dall’artiglieria pesante. Sulla ri-

:'::g'_‘ iN escavazioni prodaotte dalla esplosio-

dice che l'esercito lurco sia entruto ad Ardakhun città situala ad ottanta chilometri nell'interno del Causaso. IL Terdjumani Kakikat, cdizione della sera, assicura di avore appreso la stessa notizia da jonte autentica. L'occupazione

l valare della pardita per la Marina britannita

Mlawa abbiamo svontato tutti i tentativi de tedeschi di pronunoiare un'offensiva parziale. Sulla Vistola, presso l’isola di Yan Locheff i nostri vapori armati hanno cannoneggrato con successo la fanteria nemica. Tra la Vistola Inferiore e la Pilitza i tede-

'a?:e ha fatto tasere l’artiglieria nemica e

?, serà.

della “ Formidable ., nella Manita

«Neila Prussia Orientale e nella ragione di

'w_atra artiglieria ha ottenuto speoial-

Si

ne-

PIETROGRADO, 2 notte. Un comunicato deollo Stato Maggioré del Bgeneralissimo dice: -

‘nte risultati felici nella regione dell’Aisne

a —

—

il tatale di Suez con parchi di -cemento

.

COSTANTINOPFOLI,

successi

i nostri

L'offensiva tedesca

atto tacere il fuoco del «Minenwerfern

‘>f°!‘so parecchi

Se

alle mosse

mici orccidentali debbono ora temere il giorno in cui Ja nostra offensiva sarà irasportata sul teaito occidentale.

nolamine) stabilito dinanzi a Tricourt.

an

nostri

quelli forza di spinta irresistibile che i tedeschi han dimosirato a Liegi. tra Metiz ed i Vosgi il 20 agosto e tra Reims è Verdun il

‘au-o°!m duelli di artiglieria. 1l nemico ha chiuosaitafe_due cassoni tra Beaumetz e Aaa urt, No-| abbilamo in compenso distrutR ftalua trmcaeu di Parwliers e La Boisel-

“

dei

u:esi all'offonsiva tedesca, egli riconoscerà, dopo l’esecuzione del ientfativo di offensiva inLrapresa per desidaria dell'’Inghilterra dagli esercili alleati, di avere stimato oltro il reale valore la forza offensiva di questi. Essi possiedono una certa forza difensiva, ma non

G°m"fltî del primo gennaio teatro di un F battimento di artiglieria particolarmenA

organizzazione

d

teliefono e per telegrafo ai “ Popolo d’italia ,,) Una città nell'interno del Caucaso T turchi vogliono chiudere L’audace “raid , inglese La salma di Bruno Garihald:

nosiri servizi {erroviani. ma lo abbiamo fatto solo nella misura in: cui ciò sembrava neces-

Continua l'occupazione di Steinbach ;L°°muninata

délla

pner

—-

è

N OTI

— — - —_—

ULTIME —__ __

— -

tanto

che venivano

scartate quella

che riconoscevano i buoni servizi del capo

+ prochiariva il procedimento da usarsi con fu rafughi trentini, — e quindi da Falcade dotto ad Azordo, e di là sotto scorta armata

farmacista e di altri farmacisti che r vano le farmacie degli ospedali ad econotg_:.1a. sia stato concesso l’appalto al comm.

. R. R. carabinieri fu portato, fl 25 dicemdei nelle pre a «Belluno», dov2 venne rinchinso a cinque solassieme mandamentaji, carceri Prima però sus«condaunati per furto!'» dati

lore.

bi un’accurata perquisizione seguita da sequecon

l «Giornale d'Italia» continua chiedendo. che venga fatta una inchiesta sugli appalti delle farmacie ospitaliere ed elogiando lo

modi dini.

sciato più correre tante

eseggita

nortava

-ch'egli

tuttociò

di

stro

zalo

violenti e villavi da parte di quei seconInterrogatorio? — e«Nulla affatto!» E ciò mattina

alla

fino

Nel frattemipo lunza ed aspra

successivo

del

il disgraziaio, reregrinazione

dicembre!!

28

dalla sfinitào fu trautato —

{pane

primo giorno — con pane ed acqua

nel e Nei sucnessimi uvqruistato a proprie £pese) ziorni a regime carcerario: minestra (7) e 600 grammi di pane (7), E quate ultimo regalo... clie dovatte curarsi a natfalizio: «la scabbia» mat vVerona, Finalmente 41] ziorno 22 dicembre Lina — dopo trae giorni di carcere — f{u onoeseguito da un delirato d'un inuterrogatorio gutuccio di questura, durante il quale un commiesario di P. $S. — che assisteva all'interrogatorio

conoscerne

non

spiace

ci

cui

di

e

H

nome — abusando della sua autorità e della inferiorità in cui s trovava Îl disgraziato protuzao anrsora sotto le sure molto i. r. grinfje! — u&rmisesi biasimare l'atto da questi commesso,

disertando sando

Forse

motlivo mcedo

dei

le armi di

scherno.

pner cui

fuggono

parole

polizionto

l'emerivo

i trentini.

l'apprenderà il

giorno

in cui

piace

render

pubblico

rà ricordarsi

sfortunate

delle

Intanto

però mi

zioni...

inconsulte

arbore

ufla...

e ch'elere al Gaverna per sottrarre i fratelli fanzionari

sersito

ancora

sa

non

i

quali

*EA1

H

Ad

l'Itaiia

del

il

ozni

votr-

irredenti.

1] caso,

intanda fart alle perse-;u-'

sottoposti

dimostrano

conservezione

ausiriaco,

regioni

che ansa irredenti

cui sono

u

italiani.

degli

bola

fanio

dai

spicrato

ramimoltito

prefettào

di

suoi

é-

Rellunuo

ccsa fat... Lo ha nominato, alia cariva che ccetna. il re d'Tialia ... Francosco CGiusenve?!

- E tuttòo

quasto succede T

]

ET

Jdopo

cinque

del

comm.

Lusignuoli

della ditta enurativa.

Maylander

Come

n€olu.

che

non

ha

la-

lisce le male arti,

e corca i

di fare Opera

La soltoscrizione Cel prestito nazionale è già

col

RONMA,

giorna

2, one 22.

j i

4 corr., si a

pre la pubblica sottoecrizione al prostito dî un miliardo di lire presso tutto Ja Sedi a succursali ed agenzie degli Istituti di emis-.

=

Sione.

Presso tutta le filiali della Banca li’l.h.lìl:’ si ocretteranno in versambBoto per il iG

l

cedole scadute dei nostri consoll-

anche

dati.

Un riparto eritreo attaceato dai beduini ROMA, 2, ore 10.

Tl Carriera d'IHalia ha da Bengasi: i li colonnello Latini telegrsia da Cira che l’altra mattine presso Maracua un | Parto eritreo proteggente un altro r eritreo che incettava legna, sî trovò a

sa della

nebbla

lattacco

è stato subito. resvinto. "

civca

un

sbbora

25

in immedimto contaito

cenimauio

di

morti:

paste

dà

ribelli, n

L'iny

L


Popolo d’Italia,

I La nostra appendice

A FOLLA

:

como ii.

contibattere, si Jasciava 11 calzolaio puando a ridere o a fare boccace, dicendo

i

avano muggioriparole sbracato che provoc ‘menta a furia della indomoniate, La mo-

l'assalto dalla rin.

uvevii vedulo

iglie, che

saltò iL bualzelloni, fomminile voltanto

ghiera, discoesao le acule in mezzo ulli miachia fara

mo

cthin nan

iper

tutto.

Vergo-

piedi!

in

sbare

poleva

un. Uuo-

contro

(Cento donne

sltrettanto.

n

le vialiaccono

igsti l miamiche e shdando

‘gna! Se avevalio del coraggio polevano farche l Pina era prontu a mMane ‘i innanzi, a dar Joro 1 denti In gola. Lel sola basfaiv

lc compagno

risospinso

‘l'eresa

loro ingiungendo '‘col larzo delle bruccia, clhe cre. di lJasciarla soln con 14 sbaolaffona

Paura dova di essero Sansono, Non Avova În Teresa. Non era la prima volta che romela peva gli occhi a delle facco di prtopercome il gosua. Arpovosciandosi le muniche a delmito, maostrava a tutti la muscolatur un uomo l brascia pelose como quello di

LE

i bigiati

nella

!|9;:h!,

Ogni ia v franta dall’invporto, (Cartolina vagl | F ' vobotli). si TCT L'a Agenzia Mal. di Pubblicità » lo riten»

quanda va il diritlo di modiftoare, avvisi, a di non pa opportuno, il Lesto degli caso terra l'imqrubblicarli alffatto, nel qual ittenti, porto a disposizione dei vonmm

A

luc rosiusimiu.

Lezioni - Conversazioni parola,

B la

diplomato violino,

Minimo

sorio dà

mandolino,

Lire

lezioni

#

del

Iniezioni,

Alilano,

Serivere: C. M

a domicllio.

tî, anche

. S. Vittore, 5. contabilo, PERFETTO

ammala-

assistenza

: commercio

raticvo

tecnioci ra} 'îl' stvazione p1aa&n studiaffre si soria ze, rean refe me otti , eria - wjon NA 9.d gi, arro Buon ari, Ferr _ Ditta, atnden corrispo SIGNORINA contabile,sima lavori ufficio of-

tilagrafa, praticis t_re.sî Reforenze. Rancilio, na, 85, Milano, © sano pensionato, SVELTO ‘

LL

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| A. TRENTE v troncatogli

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ndustrie, commercio. Indifferento nizzaziocioni: direzione, ispeziono, orgu enssa. one,

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| Scritti Vari su GIORDANO BRUNO. L. 0,50 TICO.

—

I’rancisco

Îl mezzo

Considerazioni Ferrer.

sul

supplizio

-

RA

EZIO

Collezione di lettara amena

|

In questi giorni di strane il nostro. sptrito sente il bisogno di sollevarsi un'mo-

mento

gaia

dall’incubo

e brillante

di

quolidiano

qualcasa

con

la

che

ci

preventivi.

pensare

e non pensare,

softrire.

oggi,

Perciò

abbiamo

umore,

e di quell'arte

vuol dire non

pensato.

di' arric-

di

buon

sottile

vratulto

|stri.

stali

sono

Abbiamo

già

pubblicato:

PICCOOLE SO0ENE. "* STORIE D'AMORE .. . . . ‘’ GIOCA L'AMORE GIOCA .

L. Ln /L i

D. GARGIAS. - RACCONTI BIRBONI. C. TertastAIER. — L'ABISSO. . . .

» n

| “’ 1 MERCANTI

sensaziona-

di

I'.

E

PER

di J.

Rahier

VIT A DI

N

Kalneiy

EVITARE

E | NEO-MALTHUSIANI,

DI NUVOLE

. . 4 1-

Collezione Rara del Pengiero:

- | CHARLES. K — 30

GENERAZION

e più-

gli scritlori fjrancesi so0cevole della quale sempre inarrivabili mMae-

P

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lettura

a{m-:no per qualche ara a idee di gioia. € di pace. Leggere cose allegre vuol dire non

neo-malthusiani-

pariginisino

SCIENTIFICI

MALTHUS

PiEtro ArETICO. VATSYAYANA. —

40

PIETRO

1di=

ARETINO. e

— POESIE RARE. L. è— CODICE DELL'AMORE O-

(olitione. del Pensiro Hotao

RIENTALE.

LE

10 (di P.

lUustratissimo

N

L

iL. -30 | Prof. . - RocGgrro RoGgEro, LA BANCAROTTA DELL'AMORE (con prefazione di folanPOPOLAZIONE E PRUDENZA PROOREA-| TRIOEAd Rb LA EL0 L) $ e OEE R POAS MEZZI PER EVITARE LE GRANDI FA.| \V. NOMENICO CIGNA. — L'AMORE SENZI .°ÉE. slf“l%:f"ì AA AE RONDIN

NEO

EA

ia

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P

TSA

DODIDUI

, -'.:‘È

LIBERA MATERNITA', | OSCAR WW ITDE, — LA BELLEZZ

HPNBT

ANE

NA

'ANI-

EE DO | MA UMANA IN REGIME €GgiEAIÎ-‘;'SA1?*\ILNA ) FiLippo T'unatI. — IL DELITT O E LA QUE-

Biblioteca delle perversioni sessuali

S|‘_I‘IONE

&lione

| 1 PIACERI DELLA ORUDELTA'. (Sadismo nevvosadiamo, necrofilia) ANE

Le

SOCIALE - (Appunti

pentilo).

:

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sochismo

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L 'I’II.IRPI dismo. —

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g'insanguinavano. UCol raccapriccio | scapputo #otto i Hunochi @ con una gremsulla ficria dinevano che non sta | bialala si ndtava il viso grafflato e spruz wilo di sangue, soddisfatti di avere dala và bene che le donne sì acvanigliassero in quel modo nella giornuata di Aatale. Gin- una lezione alla Pina che prendeva sempre lo parti del marito anche quando il suo Uo vanna, edon le mani sui fianchi che traiduvn-

lio _«'hu dipinto

—

Centesimi

sìi

e

a questn

dinanzi

di Iinea

qua

folla,

l'..11ra-‘,lc mpie per farle aptire gli occhi ‘Teresa, colle vesti stracciatle, col seno Lrovavanoi

Martino,

ano Mil 36 io not Can da lo Pag a ialiana d Pooblictà,, omiaboirazione del giornale V 'Agenzàa gresso”l nte uricemo ricovono ì s A, D'UTALI n0LO ‘0 l i re NSERZIONI

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P

Paolino

paer

dara in rovina il lotlo con una quintina morto in fondo aila calza nascostainel pasecca è che nelle settimane- ladre si ada- gliericcio, per lasciarsi credere W, pitocgiavo, nalle vincite immaginarin con 1ma caccio che basisce Sul lastricato.' Ind&ssava i10 avova iorto marcio, valno la s forzai. borbattava e faceva ca f(g.nl'fl:iì:’—ì. romanzesca. Nessuno l'aveva mai tutto cio che lo siruccivendolo aveva di inPochi miniti dopo, il Coartilone ANeva met. a meglio fatto avrebbero dhe via loro pir maungiarle e diceva che ara pronta a visto con la donme. Ma le adocchiava con vendibile. Un sourtout stravecchio del cocompletamente dimenticato l zuffa. Le pel8A ne Che propri. affari negli naso tere Îl un orecchio, ‘ tinatrici avovano ripreso Îl lavero di t1are l’occhio del porco morio e lasciava cadere lore del vino vomitato, che si scuciva e\crepevano laro del perchè e del come? La Pî Con un pugnao, sacradio, li finisco! con delle la trecco a 1 rialzi visato cvhe uelle loro orecchie. quando poteva, parole pava da tutte le parti, un panciotto scolo= No voleva venti delle donne come lei da niù, che le avova insultate (ulte, si buscayva libidinose, cha gli procuravano dei manro- rato e a pezze su una camicia negra e lelispronciavano lino gli imbronciati. Giuditta le che meltersi sotto 1 pledi. Dare della vigliaroo.- quello che sì meritava. ra giusto vesci che lo sbhalordivano. Da vent'anni non lacciata, e un paio di calzoni che sba giro con là zaina dell'amore andava impa:na a loro per quel suo atruocelo di miarito si desso unna lezione. Un'altra volta vendava altro che l'’estrazione del lotto al vano sul selciato le estremità incatram nella quale ciasscuno intingeva le labbra e catarroso ahie non uvrabbero voluto neppu. rerehbe a avere la lingua meno lunga. Il Î)Pl'_«lfl\'.'t il livora nato in un momento di sabato e degli ambi e dei terni negli altri di palta indurita. L praverbio parlnava chiaro, La lingiua S&anza ro arrosLito con le cipoalle! Il giorno di Natale aveva l'a…bìh:dine.dl siorni alle donnucce che passavano le notti uria. i ì Toresa era riuossa. lo rompere fn O&si, — Avanu! senza sogni e non ricevevano la grazia di passarlo in casa della Peppina, la locanAlla Pina, prima! | 11 primo veffone che cadde sulla faccia celta a niantare I0 unghie nella veste della diera che dava a tutti gli avventori un piatfre numeri, neppy re f]'ll:…rin pr::g:;i:u.l.m ferE la si offriva alla Pina, la quale si era pasgliele vesto delln Pina le fecn prorompere dil naso una i Pina e in un attimo. dallu vecohio come ara, | tone di risotto infiorato di salciecia, con vorosamente. AL zabato, riavuta e aveva strelta a mano dell'avvermarmper le inaffiata di salugue oh'essa sì ascingo via iò nello carni, agguantandala Parche nnech'essa, una volta che si norrova ner lo vie trafelato, scrivendo j nu- | mezzo litro di vino di quel buono, coll agS ria la imalle a buttandosij esi Aanti «nl nadigliono gra sfogata, non nutriva rancori. Non ave- meri eulle strisce di carta, assordando la giunta, qualeche volla, «di una fetta di paattaccandoa lestamonte vol grembiale, doell'orecchio destro. La Pina ra finita. Ma quest'anno la locanda avev& ‘Toaresa con una mano ai capelli o menan gente corn l'estrazione, e accentuandao e pro- nettone, jl guo dovere, ' (Come moglin venna bianena como una uurta e cadda in va fatto che dole con l’altra un pugno enorme alla tem. I'ultimo a com la voce profonda, cambiato padrona esluti pencolava ee dove= doveva difendere i] marito, anche s0 eltà jungando Lerra svenuta con un grido che ohiamoù fiuo. savardo alla muraglia dl nia sinistra da lasciarla per n un beone con le mani bucate tome il suo. conosiuta dalla sua clientolaà che ebucava | +a consumarlo addossato ri {L resto del vicinato sulle ringhiero, in nn lago stufato spettatori o lo spettatrici, che di pezzo un [nlnntlln- G mano con plocco Carico di lireilina era un altro 1omo. Di- dikla porta con i due centesimi in — Honno ammarzata la Pina! di bagna, bevendosi del'buon vino da qitai orano desicpati intorno nlle barruffone, perdere tempo. fargli naon per iventava un porcone col fiato che briciava Un po' d'asalo per l'amor di Dio! inaominetarono a sOingersi nolle spolle. La Noassino aveva maij messo la testà nel suo ranta, o andare dal bals, sull’angolo della i l'uori. aveva 1L brutto I i un po' d'acqua, disse l'Antenietta, 2hi egli stava vicino pPina sî era impadronità di una manuta di che portava il numero 194, bloc-| Madonnina del Ponte Vetero, dove v'erano vezzo di provocare la gente che non gli fa» abbaino capoll ehe impoediva a Toeresà di vedere1a | che «î ora accsosciala © tirata la lesta del- cemva niento e in casi meonava lo mani e di- co , perchè puzzava come una, latrina o | csompre i maccheroni' al salto e le minestre il cucchiaio. pioggia degli schialfi o del pugni cho lo in- | la svenuta nol cavo del grembiale, cerva pnarolo da svergognare îma donnaccia annunciava l'ambienta a parecchi metri di nelle quali stava in piedi , dicendolo, In puliva il naso ingroppa- dfll]n altada. , la faccia, quantunque non (Continua). ; : toccata sunguinavano pu ni bEra c h e niumo 28 del che 28 quello del come [uello distanza, l la i toccata a lei miesta oroco Era atrada. ela. labbra a o ava & ]a lo labbra ta di sanguo sanguo o la ì umaettava LE agguasn. ———— di tantare ' IIHI} cCiecai di amottosse _

Era un'indecenza cho ci fossero al mondo

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da

è chiusa.

Possiamo

SÎ:°

paer cominciare,

SImmagini,

L'intervento

più

è deciso.

dersi s'è persuaso.

luzione

e

presto

un'altra e più seria Chi

Dentro

tr…o,

in

doveva

gennaio,

che

in campagna.

ma

gen-

troppo

tardi,

non

Ayvremo

circa

un

la seconda

milione

‘anno

{freschi

e ben

e,

occorre,

su

diversi

Austriari

sc

armati

punti

fi

contro

e

gli

che

s'arrivi

un'altra

volta

all'agosto

Cia

non

è ancora

per

la

civiltà

del

cattolico

o

protestanto

Nunta, della forca

Pinalmente!

dì

attesa;

dopo

Vergogna;

matura

bastone,

per

i

a

e del bigottismo civico o che

sia.

Dopo cinque mesi d’ansia © giornate

dapo

settimane

d’angoscia

di

falsi

e

di

allarmi

“8 di abbattimenti; dopo tanto. battere, pic chia.re.

dimostrare,

‘larè e strepitare

ripetere,

siamo

ragianareé,

arrivati

ur-

alla vigilia

vera del giorno che ci riscalterà dal disoNore

passato

‘la libertà

© cìi assicurerà

le strade

futura.

Ce n'è voluto a farli muovere,

ri

di

Roma:

torti ad

Non

che

aspettare.

Ma

per

quel signo

avessero

poi

se avessero

tutti

aspetta-

: di più o avessero davvero ceduto agl'inabili approcci dej nemici del nord e defl'est ° all’accomodante vigliaccheria paesana sa.

rebba stato un po' troppo. Avrebbero fatto Male j conti per oggi e per domani e avreb-

ero-messo in pericolo proprio quel che vor[‘°\'a.n salvare. L'esercito non era pronto: -1"f Sanno tutti. Ma ora hanno avuto carta "’}*'=‘-"°à- e cantinaia di milioni e cinque me-

8 di tempo per prepararlo. Ormai è quasi ‘Pronto. Non ci son più scuse. Non c'è più tempo d perdere. Potremo aspettare un '.°?“'0 mese ma non di più. Dopo mezz'anno d|'

Simi

Preparazione

non

intensai

esistono

tagionevoli

per

con

altri

mezzi

pretesti

rinviar

della

vigi-

Si può indire la tregua concordia

ormui

dell’anno

1914.

Comincia,

larghis-

possibili

e

la partita.

salvare

non

soltanto

l’idea

italiana

Ià missione italiana mau lo stesso fondamenlo della civiltà che fu liberazione e sempre

o mar-

dell’elmo

il militari-

addor-

desiderata,

imposta

ed

neutralità

che

i

all’opera.

Noi

siamo

disposti

e

a la-

sciarli stare e magari a scordarci del male che hanno tentato di fare al nostro -poapolo

è alla civiltà del

solversi

e stare

mondo

aitenti

ma

loro

a rigar

devon

ri-

diriiti.

Noi non abbiamo nulla da rimproverarnci T fatti e gli uomini ci hanno dato ragione.

To

credo,

primo, mio

e me

fin dai

articolo

«Lacerba»

ne

vanto,

primi

di essere

d’azosto

«Il dovere

stato

il

uscito

in

— sl veda

d'Italia»

il

il 15 ma scritto diversi giorni in-

pensano

e i governanti

finalmente

vogliopo.

1L dovere che additavo esplicitamente cin-| que mesi fa l'Italia sta per compierlo. Mens

tre molti, cheè ora battono il ferro e gridano all’armi, allora tacevano o rinvoltavano

l'’indeciso pensiero in mille fascie di precau-

Chè

amici,

di proclamarlo con

zo ' fino

al punto

ze

e dilucidazioni

role

abbiano

tutte le . insisten-

necessarie.

Non

di credera

avuto

una

son

paz-

che le mie

qualunque

pa-

influen-

qualohe

generale

scontento

—

rimediato

per

e

sembra

Che perfino il nuovo ed ignoto ministro della guerra si sia rivelato..una buona testa oTSanizzatrice.

S'è

l’artiglie-

tla e s'è ricevuto materiale dall’America e, Dare, nulla

anche da altri paesi. ‘Non manca più o mancano cose ‘che si posson mei-

lere insieme

in tempo breve.

Non mancherà, alla nazione che

speriamo, neppur l'animo deve per forza superare

MUesta prova se vuol

.Cura

in

casa

sua

e

viver tranquilla e si-

pensare,

in

seguito,

a

COsa-piti importanti e fruitifere della guerra. Ma

oggi, piaccia

o dispiaccia

alle

diverse

Categorie di cretini, qui ed altrove più volte frustati, non c'è Ccosa più urgente di queSta. Lo-stato d'Europa è tale che dobbiamo Muoverci o ci saranno altri che penseranno & farci muovere

colle

cattive

e se non

ci si

Yolesse muovere a nessun patto l'Italia si lenderebbe complice del più mostruoso taMmerlanismo de' tempi moderni e dovrebbe P&gare la sua immobilità colle più dure taî_lle che rammenti 1a storia. Colla diminu-

110‘—'12, coll’invasione, colla soggezione, col2 decadenza della civiltà a cui appartiene e. collabora, coll’'impossibilità di sviluppar‘Sì nel sanso di una maggior libertà all'int8! no]i

e

au‘e-stfîl'no ,

col C

di sSqnua q re

: sbiadirlo e si-traduce —zfvonî offensive e materi alissime

‘S

Sanzioni

che

rl.-* poyeri, alti

C. hB

C1 i

\'1301

poi in sanin mille ca-

toccherebbero tutti, signo-

e bassi, e quelle

stes

sa îdm n idealità per le quali com battemmo e colfi-

battien

hAN/

boitan

Valona

za sul cambiamento di opinione che si va

LI

1

l ribelli alle pot

Essad pacià prepara le estreme difese Sì

che

la

ROMA, 3, ore 24 Ssituazione interna

decisi

ad

oncupare

apprende

Durazzo

si va facendo

insorti cui zio

sono

più qrave poichè la

città

a

gli da

non sono molto loantani, ‘Tuttavia notiTecentissime qgiunte nella seralta al no-

iNurazzo

ciltà.

Essad

dotte.

Sono

c _ Ssono

ha

state

visitalo

raddoppiate

stati inviati

avvertire

le

le trincec

nuclei

truppe

l

sentinelle

esploratori

governalive

che

ner

sono

l sulle altitre di ritirarsi. Da un momento all’altro Durazzio può divenire teatro del

alla legittima ansia delle colonie italiana e straniere. Una sola cosa è certa ed è che il Gorprno ilaliano è deciso a garantire la

sisurezza delle colonie di Durazzo e specialmente, come è naturale, quella dei no-

stri concittadini,

fronte caso

alle

che

A questo

scopo,

necessità ‘della

gli insorti

per far

siluazione,

giungessero

re da vicino la città, il Governo

ad

nel

assali-

restare le bande

dei ribelli ed a salvare la

Tutti, ricordando

l'azione compiuta dai ma-

capitate

si

plicemente

vede,

questa

l'idea

travvedere

la

di

notizia

sbarchi,

possibilità,

li precipitassero, di un

stranieri da

di

minacciati

Telegrammi

da

si sparse

poiché gli

imbarco

sulle nostre

Durazzo.

ieri sera

se

Durazza

la

sem-

fa

avvenimoen-

che

DURAZZO,

In

re

narvi

che

fosse

di IL

piccolo

3, notte,

combattimento

Sasbusll

gli

uomini:

proclamato

lo

stato

Le intenzioni

in ra-

Essad

un

di

sulle - allu-

‘Essad

ripie-

sNTONO.

dei sud(Wfiti

annunziano

voce

in-

Tovina.

Le fruppe d'Essad ripiegano

ha deciso

esclude

dall’estrema

rinai italiani al tempo dei torbidi del Principe di Wied, hanno cieca fiducia nell'Italia . che vorrebbrero ripetesse a Diurazio quanto ha fatto a Valona,

di inviare una nave trasporto che sardà mes- | sa a disposizione dell'ammiraglio Patris.

Come

dell’Atbania

l La Trihuna a impegnata dalle

d'assedio.

del Governo

ROALA, '3, ore 20, propozito della battaglia truppe di Essad “Pascià

in procinto di 1itornare a Duraszo. La nolizia fu portata al palazzo del Governo dal

contro le bande ribelli formantesi fra Tirana

in un crocevia di gran galoppo un gruppo di cavalieri, fra cui aveva riconosciulo il

sito

caimacan di Siak che aveva tvisto passare

pascià di Tirana. Essad infatti è a Dwraz20. Stamane si è r7ecato di buon'ora.al palazzo del Governo ed al Consolato italiano

ed ha avuto lunghi colloqui con i personaggi più influenti della citlà. Appariva

stanco ed accigliato, La sua improrvrvisa apparizione è stata da molti giudicata un pessimo sempnmo,

Sull'esito deila battaglia {ra gli assedian-

li ed i ribelli non si sa nulla di preciso. Il combatltimento si seolge ora in prossimità

di

NMurazzo

sconfitte, razzo

e le truppe

cerlo

ri rive

sono

în istalo

di

siale

Essad,

battule.

d'assedio’

E'

se

A

non

Tiu-

rietato

e Kroia

sa

&rive:

accadere,

«1In ogni

qualunque

dell'attuale

modo

checchè pos-

possa essere

indeciso

l'e

combattimenti

possiamo. assicurare che per quello che ri-

guarda la colonia italiana e la colonia straniera di Durazzo che in questo critico momento intorno ad essa si raccoglie e si appoggia, il nostro governo dere ogni provvedimento

rantirne

l'integrità e a %

Si

nega

che

la

è deciso a pranctHa valga a ga-

sicurezza. »

sia probabile

uno

sbarco

di

miarinazi. Il Governo vuole evitare ciò, ma potrebbe anche darsi che gli avvenimenti custringessero improvvisamente le antorità italiane a prendere provvedimenti ‘eccezionali.

(A.

sul campnpi dell'Argonne, danno Oggi1 o incoragziamento alla nostra {nl; un

compito

vasto

€

prezioso

ehe

dei

loro

migliori

componenti;

e 1 apprestiamo

a preparare

lorao

'

cunri,

la

questo

necessità

di

seatto

fome versa

L']talia non cerca avvanture nai Balcani

co _ il possibile

campato

nel

vuoto;

l’Italia

non

pensa,

di quella grando e cumplessa fedae uniche è l'amore dell’Umunità, nel nomo

biano

bisogno

di' ulteriori

sospettose e minacciose giornale rmsso cadono stesss.

FRoma

chiarimenti.

La

e Bucarest sono

in completo

sta tanto

non

ce lo concedono ».

accor-

ha

Roma,

Maucchio, un

avuto

cipe di Bàlov.

appello:

il seguente

cmanato

ha

paose

si andara

preludiato {ra Roma

ostante

la

disciplina

questa

comunicata?

matiu-

da innuma. e Berlino,

nell'ambasciata

trapelare

remini. era

feu=

germanica,

notizia?

Come

Chi

erm

po-

stata

cupo

mistero

Il

mistero

regnò,

germanica

Fu

seguiltò

ad

(rapelazione.

sospettato

ma

non

avvolnere

gornerno

siettero

in

il governo

la

e diplonuma.

sonnno.

italiano:

.*—‘irfm-‘,'

ogni

rigore!

in

teoria

ed

insidie

nella

Dul momento che non c'ere da fidarsi det l'Italia e delle mantenute relazioni di CoOra dinle neutralità, fu disposto Pperchè venisse immediatamente ritirato l'oro straniera che sl lrovava nelle banche ilaliane. Dal

maggiore

istiluto

bancario

di

Pm.ute

sione fu intento srichigsta la restituzione dî

de-

un

deposito

ne

tendena

a

di 40 milioni.... sondare

Tale

dispozsisio.

il contegno

del

gover-

no {taliano ed era sorsa anch'essa sul filo diretto Roma-Berlino. Ma il governo si lacque e quello che mag. g'ormente impressiono l'alleata Germania [u _ in falto che illico et immadiate venne eflel'uato il pagamento dei 40 milion i ai {unzionari tedeschi in una stazione di canfine

gruno

‘la

un

Anche

impiegato

questa

del

suddelto

istitutto...

disposizione

ANgn

ROMA,

3, ore

18.

L'ambasciatà

britannica'

comunica

quan-

te a Gibilterra

è stato

non

di cin-

più

esilazioni

dunque:

di

più

indipendento.

mente dalla indagini che proseguono... in [ruttunse era necessario proveedere q rradere

vie

più

difficile

le

imndiserezioni: ed in il rifrario fra

governo

di

Berlino.

I

a

lNtama

teleyrammi

ed

che

il

reca-

que, delle quali due hanno avuto il permes- | Cano cinque numeri per ogni unità non saso di prosegirire quasi subito; le altre tre ranno più interpretati con la vecch ia chiafurono rilasciato dopo aver sbarcato il Citr; ora ogni a unità cifra » telegrafica viene rico di contrabbando che consisteva in altnudicata con set numeri, luminio, gomma e rame. Dal 4 dicembre Non si sa mai! — nensa nessun cerico di nessuna specie per u Bilouw — segreporto italiano’ è stato detenuto. Ciù dimo- | lezza ci vuole! stra che l’effetto pratico delle proibizioni di | esporiuzione e la rigida loro u,—,—rv:-v.'un".f.ai rendono superfiua da parte degli incrociatori - britanntici -e francesi qualsiasi l|fcfEfl-[

9,'ore 20. «

I1 Comitato uazionale femrminile ‘costitutosi per. l’intervento itail 20 dicembre in Roma liano,

del

che

ta segue in merito alle navi ituliane fermaa- | questi giorni è stato mutalo le a Gibilterra: « Dalla metà di novembre l'ambagseciatore di Germania fino à tutt'oggi il rrumero delle navi fermiiu-

:

n u

terzo

averla

Amorrvolezza pratieca!

Una dichiarazione dell'Ambasciata inglosa

l’intervento NROMA,

un

non

rige

fatto

e

non

ue di navi sospette di confrabbando | lrapelato, prima della richiesta srad'uffiiiunui cio?...

i

|

per

mai,

che

pututa

con

| “fermi,, anglo-francesi

NOMA 3;, oro. È2. ambasciatore d'Austria a lunga colloquio col prin-

e

e paste

e che era stalo comunicazioni

un

commenti

giore facilità di particolari é di miotizie ri. guardunti le naziori alleate> Inffidenza su tutia le linea ed indargint

del grano americano per venderleo a mulini ed n fabbriche di paste allo scopo di esportare farine importato.

ri-

mento in apparenza « centratista n.non sarebbe stato per caso un pretesto onde agire subdolamente e per impossessarsi eon masg-

destinate ad ualtri carichi

uguale

fosse

Sonnino cera pdi tanto ingenuo, come unipersalmente lo si eredera? Îl suo attegipiu.

stinazione ed anche per la Turchiù, 9. Che a Genova venmiva altivamente esercitata l'incettà di bolle di introduzione

Le donne italiane per

preparando ‘con

rando revoli

ia

assodato:

stavansi

non

opportune,

negare

sintomatica

4. Che venivano spedite grandi quantità di vettovaglie, di coperte e arredi militsri simili

evitare

sibile

più

che fin dall'’inizio della guerra

di genera diverso da Genovà una nazione bdélligerante, ‘ed

voce

Inchieste, indaginl, « praccsst... contro & ynoli», ’ vennero iniziati da funzionari di Berlino e dell'ambasciata di Roma. ma il

portatori di grano per effettuaro il contrabbando dei cereali mercè l'appoggio di proprietari ed affittuari di navi inercantili a vapore ed a vela. 2 Che partivano baslimenti carichi di grano dai nostri porti in direzione di alcuni porti della Sardegna, i quali bastimenti scaricavano poi in alto mure le imerci su navi da guerra belligeranti per altra destiuazione, 3. Che si erano organizzati contrabbandi di altra sorte comae riso, lardo, ecc.

:

la

Appresa2...

1. Che esisteva unh associazione fra ini-

Billow e Macchio a colloguio barone

è

da

sempre

trva

chiesta è quasi ultimata ed ’i suoi risultati sono tenuti segreti; ma il segreto è relativo in quanto ci _ risulta cho da essa, tra l'altro, questo

così

non

cra

secondo le voci messe in giro, detto contrabbando venne praticato du vari porti iluliani in favore di nazioni ’ balligeranti. L'in-

ROMA, 3, sera. La Tribuna dice che è tormnalo a Roma il prof. Istrati ex ministro della P. I. a Bucarest ed arriverà domani il deputato Diamandy fratello del ministro rumeno a Pietrogrado. 1 due personaggi sono inctaricati di una missione diplomatica presso Budi Governo dal Governo il nostro carest.

1l

più

avviso,

Come

ROMA, 3 oro 24. Sul contrabbando dei cercali il Governo incaricò jl comm. Chiappelli di una inchie-

affermazioni del quindi di per «eè

Il governo di Berlino [e-

perchè

sCenie

tonica

Il blocco tedasco si rifornisce in Italia

ha mai pensalo ad' un.. impero d'Oriente, e s la occupato Valona lo ha fatto e vi si è decisa per ragioni troppo note perchè ab-

i qiuali osa=

ufficiosa, ma non diede mai una' derisa smentila. Se era bene, come atera consi gliato lo stesso principe di Bilow che la sisrroga avvenisse senza troppo lungo pre-

L'inchiasta del contrabbando

nà

3. are 24. di smentita

lenuta [ondata; mise in moto la sua stampa

a-

della libertà della uguaglianza, doella fratel\ lanza! ROMA, 8, ore 20. Pel Comitato Nazslonale, la lirezione Îl giornale russo Birgevia Viedomaosti' ha Adela Alpani-To ndi — Teresa Lavbriola — Virpubblicato aun articolo che è variamente ginia Pincillotti-Torce.

vommentato perchè in sostanzu uccusa Italia e là ‘ Rumenia di avero aspirazioni... eccessive nei Balcani. Ad esso risponde stasera ufficiosamente il (Giornale d'Italia: « L'articolo delle Rrigevje Viedomosti è

ROMA, ridda

ln

su quei giornali

principe di Billow.

1a

rose Italiano. fisse sapranno che il grido di guerra sulle Inbbra delle donne d'Italia significa: Parva! Pace santa, invocata da milloni di petti, dal mMondo intera e rhe soln ann queasio nosiro atto ardito, nobilissimo, definitivo di uniana solidarietà potremo conquisuare ed imporre subito ai tiranni. Proparate altresi una squadra di doanne volonterose, le,quali, tra lo tanmti croci benefiche rosse, bianche e azzurre, recnino In cure amortose ai fratelli feriti sul canmpo dell'’onore, nel

Completo accordo Roma-Rularest

Ricordereta

rono annunziaore che l'er ambasciatore ger manico a Roma sarebbe stato sostituito dal

Ta-

con

P.).

accunuulatesi

parola, perchè le madri, le spose, la fidanzate, la. serelle sentaro nelle lor rsosmenze, nei

VALONA, 3, notto. colonnello Mosca col' tenente Scappini $i reco oggi a Crianero a visitarvi il distaccamento italiano.

Sorelle d'Italia ! « Nel passalo novembre due appelli di donispirate dal sacro ideule della pane italiane iria grandezza — basa alla umana evolnzione — furono diretti alleé donne, agli jtaliani. '

L’Italia è responsabile zione di mercanzia sulla lista degli ogget- dal contr:bban do transelvetico per la Germania ti di contrabhando che sia destinata in Ita- ] criti-

Quella voci furono lanciate perchè dovessero avere una eco nel cuore delle sorelle d'Italia

…lui?1-f'llr: donne che sorsero, sfidando 1le she dei parifisti. e di tutti coloro che vivono se 2 sola Der la propria trandquillità, um:hn costa di Inonorate rinuncie e'di egoistni TinTox:q.nunale oggi un Caomitato vevali, fondano pemnianenle per l'intervento italiano, e invita: tiono le donne democratiche dî Ognui regione a raccogliersi in gruppi e sottocomitati “per adi-

movimento hanno tutte un =AStò campo delie liperali

lia.

litit

della vita;

o …’;|J|

partito.. Inug.—!.'u‘n;1

per

la

14

con

avitazione

diletta

non

rita' esse

esclusiva

siorica

patria

raccslta le donne

per

jvr-)-l

(del

intera

ll;'urnr.:;.

nostra,

esse

el

a

4'hm…a…';

di tuttisi parfiti, di tutte le

intende

|

Parc

clhe

vegiuro

belîf 1lmndier::. ilaliana, levata in alto da don ne italiane, uel giorno 20 tixcembreyhc ricor-

Segreteria

inente;

qual'è

azicne,

senza

il loro

bisognn

di

programma,

altre

dquale

illustrazioni,

sarà

la loro :

°

La guerra, mostro terribile, che dall’azosto ad ocsgi ha falciato piùi di un miljone e mezzo di

belle

e

nel

forti

lutto

esistenze,

nella

la

miseria.

guerra,

nella

che

ha

dispera-

queji

casi

|

Gravi paro

Jll

sìi

quale,

contrariamente

all’uso

che

confe.

esteri al ]vl'f’àîi.lf‘!;vuole la sua parte tevazein esercizio, è statodeglidestinato per conservisce

Benedetto

Congresso

sito

da l'eccidio dell’ultimo martire dell'ideale nazionale — Gugzlishmo Oberdan — dice chiara-

restano

XV

di pace

NOMA,

stia

3 af

lavorando

assicura

che

della

22 atti-

direzione

della

politica. estera

moen-

tg'-‘ il &Ug sUuccessore nresidente Motta continuerà _ud. amministrare il dipartimento fi-

nanziario,

S(JT[V\

propo- | diritto all'asseriso «I::.L"r1 mercio

puce. A _ questo

ig seguito

À il portafoglio

la

vamente coij suoi di plomati«i per otenere uni i aulworevole rapprescutanza della Sunta Sede l |

eredenze, di tutte Je condizioni sociali per TIO cirle all'ombra (el sacro vessillò del tricolore detto.

che

nelle trattative

tale |

bandiera

1a

Si

Il papa

attivo di lavoro nel democratiche ijde:-

svendono ” in

esclusi

le dall’ex-presidente Hoffmann In cui è chiara l’evidenza di ‘intenzioni frau- } dolente da parte degli armatori. Infatti è è PARIGI, 3, sera. palese che le aulorità siano britanniche che | Il Petit Parisien pubblica 1 iliaà intervista francesi agisconuo secando istruzioni dira- falta da un suo inviato a& Berna con l'exi presi | dente della i Contfedae rizione, mate allo scopo sopraindicato ». Hoffmann +© @ © — —

l rire a questo Centrale di Roma e lavorare di d ne accordo. i ’ _Ulîî:;ufjon%tg:fv-he gi ponzono alla-testa di questo

zettato

#

Sorellte d'Italia! A noi donne s'impone molteplice.

uiziie

La missione diplomatica rumena in Italia

è le ri-

Amore senza stima

buto

Il

ritti

lasciare la ciltà per qualsiasi motivo. La situazione è peggiorata. Essad ed i suoi partigiani si dispongono alla difesa della

-

"3

Lenire come meglio notremo gli affanni delIs _ famiglle, 1e _ quali damno alla patria il tri-

Una visita del colonnello Mosta L)

ET Y _

lotta supnrema, in nome della nosira naziona Utà, i nome della mazionalità da; popoli. I generosi e forti figh d’Italia, caduti gione

samente sanzione ziativa.

BRINDISI, 3, oro 24. Il piroscafo Adriatico, della Società « Puglia » ‘qui giunto, si metterà a disposizione

in lempo di guerra i primi nemici sono i delineando nel paese e nel governo, ma og- ‘do e le direttiva -del- nostro Governo sono traditori che si trovassero per caso tra noi. gi sono contento e / orgogliosao di non avera perfettamenta comprase e seguite anche da sli uomini che presiedono le sorti-della soE' passata o sta por passare la, finta batta- sbuglrato. ’ : Li i aa lella latina deî Balcani. Noi italiani"abbioBlia della discussione, della propaganda e Ormai la prima guerra, quell'inferna a mo troppo da pensare agli interessi nostii dellà teoria. Domani parleranno i fatti ed colpi d'idee contro la bestialità e la bassez- e siamo - ancora troppo giovani per tentaro @ bene che tutti siano avvertiti e preparati. zà dei neutralisti, è vinta. Ora ne comincia uvventure che non condurrebbero ad ulceun Preti farneticanti di restaurazioni e di un'altra, senza confronti, più grave, ma ho che di pratico. Fermi nel principio di rispetto delbke nazionalità e memori di essero vendette; senatori rammolliti o spinitici che |'ferma sperunza che il popolo italiano, final- gli autori ed i figli della nostra indipendennon ebbero neppur la pudicizia del silen- mente pronto e convinto, vincerà anche za, vogliamo solo che ogni altro popolo sia indipendente e libero.. Nè ci sogniamo di zio; socialisti imbecilli che non vedono co- questia. voler affermare egemonin dove i noscri dime ora sj combatta in grande la guerra i Giovanni Papini.

Infatti l'hanno capito. A _ Roma sono ‘or- | slro Governo farebbero credere che sareb- la estrema resistenza - di Essad e ove questa | À ; Mai d’accordo. Îl re vuol la guerra. Salan- e da escludersi un pericolo imminente per I fullisca cadere in mano degli insorti. la città, giacchè le forze che si opponyono | Ura è per ]a guerra. Anche Sonnino s'è La popolazione è tranquilla e confida ri riall’avanzata degli insorti sono mnotevoli e | nella presenza della Sardegna che nelle ar‘velato diverso da quel che i più e i suoi aMici mmedesimi temevano. Anche lui è per- resistono energicamente solto la quida spe- i di Essad. A Durazzo circola la voce che rimentata di Essad. Ad ogni modo si afferSuaso, Martini era persuaso da la'Sardegna non si limiteràa solo a ricevere un pezzo. I Nostri ambasciatori più sperimentati han- ma ancora una volta che le voci che caorro- le colonie italiana e straniere ed i membri: del Governo, ma sbarcherebbe alcune comnP fatto quel ch'era in loro per rinforzare e no a Durazzo ed altrove circa un prossimo Siustificara questa persuaszione. Allo stato sbarco di nostri marinai non debbono far pagnie di marinai occupando Durazzo ed credere che il Governo sia deciso a questo inalberando sul palazzo della prefettcra la Maggiore non vi sono più dubbî e si lavora Per le ultime riforniture e perchè tutto sia passo. Tali voci non rispondono allro che bandiera italiana. Ciò varrebbe certo ad ar-

Preveduto e provvisto in tenmipo. Il Cadorna ha la fiducia del re e dell’esercito — meno

a

minacciava,di

più sarà Tiberazione per tutti e per il corpo | zioni e sottintesi io vidi fin da qucei giorni, @ per lo spirito occorre, spaventosa necessità, metter pess di carne e di piombo sul- quel clhe bisognava fare © lo. feci capire, e la bilancia che ora oscilla dalla Fiandra lo stamipai in tutte le lettere — salvo. le ' righe minacciate dalla censura — e non ho alla Polonia. E' venuto il momento: li aspete mai smesso fino ad oggi, insieme ai miei

tiamo

Voci di un grave incidente

aiutatas del Governo Per le truppe residenti a Vafarcl lona. Vi sono già stati caricati parecchi servi ed infami per tutta la vita, la vostra buoi e molte derrata alimentari. Si dice che a Valona presso il confino sia ora è passata, il vostro sforzo è fallito é avvenuto un grave incidente di cui per potete andare a nascondervi in cantina o in ora non è possibile avere particolari, persagrestia a tremar di paura e di rabbia chè non si hanno notizie precise.

loro suggerimenti sospetti e pericolosi. Vescossi ’ diamoli alla prova. I1 moment o è venuto che

Conti saranno saldati e gli alti malfattori di Vienna e di Berlino si saranno avvisti

“!'*e l’Europa

finite.

Le contese passano

melà

contro

e il cattedrismo

nanzi — a dire «chiaramente» ciò che moll'ora decisya sarebbero stati coll’Italia e| t pensavano fiu d’allora ma non ‘esavano avrebbero dimenticato e fatto dimenticare i I scrivere, ciò che.ora i più fra i pensanti

sbaittuti

Sarmanici. Quando poi, in aprile, sbarche|“fl Sul continente l'altro esercito inglese di Ua milione e più d'uomini l’anello di fnoco dittorno alla doppia tedescheria sarà chiuso Der beno e guai a chi ci sarà dentro. ri

Ma

son

chiesta,

questa

hanno detto e ridetto, a scusa del loro appariscente o ipocrita germanismo, che nel-

presente-

gli

contro

te

ctall’anno . nuovo, la nuova certezza. Quelli stessi che lianno tentato di far argine, pagati o no, al sentimento irrompente che portava il nostro popolo verso Îl vero suo posto

Mezzo di soldati di prima linea; la Rumeia ne metterà fuori, nello stesso momento, An altro mezzo milione. Due milioni di gio-

Vanotti

l'esitazioni

alla

desiderata

nerati; signoracci e lazzaroni tremanti. per il portafoglio o la trippa' — tutti quanti ave-

alla storia dello spirito pubblico italiano del-

è stata

lau fine di

è necessaria

lia e dell’azione.

Maio, non più tardi del mese di gennaio enritardo,

come - ripeto,

Si sta per marciare.

La riso-

scegliersi

verso

non

persira-

Tutto è pronto.

che sola doveva

Presa,

che

guerra.

Ma,

tanto

Fi3

mentatore; mariti passivi di mogli troppo attive; contrabbandieri titolati e ben remu-!

simette-

Nigliesca neutralità dei preti rossi e neri.

lorò

smo;, il clericalismo

' so la vita degli individui ne viene, ad ogni r° la nostra guerra contro la sudicia e co- momento, migliorata e magnificata.

|

__

improvvise

CI SIAMO!

polemica

LN R

Anno II — N. 4 — Milano » Lunedì 4 Geimaidì 1915

—

-

La

i ft’".’“i‘i È

-

Un ‘numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

—

d ri sa ll iz io ne & di id ea Gh a RÉ ontttoi La

SOCIALISTA “ BEN 1PO MU SSOLINI *

costretto

a

internazionale che

abbiamo

dirvi

@

che

le

i trattati

call'Italia

non

”

regola

di

di com-

ci per-

dall'imperatore Guglielmo per lo scambio fra ì mettono di opporci al transito di vagoni bellizeranti dei prigionieri ivabili alle armi, ! che provengono dall’Italia per la Gerniaproposto dal FPontefice, questi hia ordinato alla nia. La Svizzera è paese nentro e non dedi Stato del Vaticano d’intensificare

gli accordi colle Potenze anchè lo .scambio possa avvenire sollecitamente. LE ll Vaticano ba attualmente rappresentanti diretti con tutti gli Stati iîn guerra meno che col-

fa Francia, colla qunle è in relazione a mezzo del nunzio belga. che è ora all'Hàvre. l Vaticano csaltiverà questa relazioni riguardo alla guerra con fuite le nazioni perchè dopo ottenuto lo scambio dei prigionieri, il Papa si

ve

preoccuparsi

della

natura

delleo

merei

che traversano il suo territorio in vagoni piombati’ sui quali non ha controllo. Sa la

regole della neutralità sono state violale —

cosa

che

voglio

soltanto dal paese

ignorare -—

lo sono

di spedizione,

stata

vale a dire

dall'Italia. Prasso quesi’ultima bisogna presentare i reclami. Del resto, il Governo sviz zero lo ha capito poichè ara esige che i tra-

propona di essere intermediario in. altre questioni attinent: al conflitto. Benedetto NV _ stu- | sporti-siano muniti non più di polizze dil’ordine negoziabili na bansì di polizze prediuù insomma tuiti { mezzi perchè un suo d legatio faccia sentire una voce nel futuro Con- | cise che indicano il luogo di destinazione e gresso «delfla pace. i i pil destinatario della maerce. Se Î; meDono l'accertazione della Germania è difficite diante la polizza di destinazione dall’Italia ctia le altre Potenze belligeranti si riftutino Ji la merca fosse rispedita poi in Germania accoziiere ura proposta che ha uno scono attraverso la Svizzera, la responsabilità fino manitario quale è quella di restitulre la spada la deporre non di giurato remente Lertà a vomimi orma incapaci ner infermii i | sarà solo dell’Italia e non del paeso di trana quando la ziustizia non avtà trionfato. ‘ sito ». i L'Italia si appresta a entrare anch'essa nella ' contratte in guerra di riprendere le armi.

zione, paesi intieri.' questa guerra feroce, vo}ula dalla prenotenza teutonica che erazi praoposta di ealpestare cvol barbaro suò tallone il civile, ha trascinaio nella sub orbita mondo = con nobile senso di difesa delle libere idea; - l'Europa intera. tà : L'Italia n::mrJ potrà mancare là dove è solen-


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disinvolto. FR O raa ) n DSNAS

y n Ì prepa: razione‘ «morale | ni per la querra vicino, Ciocillo

nei e crocchi borgliesi possa dertvare, , i14 quali neci

a giornalisti ‘della stampa guerrafondai@

noi

@ON

quale è la via da seguirsi, senza meszi ler: Siamo diveniati forti logha. © la buttaglia da noi ingaggiala raccoruristi e senza influgimenti ». klie niove reciute e nuove energio. Sono uoMarco Patòla, ci fa strabiliare, miti vigili e forti che non temono di inconCome? u La massa è con tul, contro la trarsi coi panclatichisti,ai quali, e di fresca

Col so libro sotto al brasso, Marco Petòla va fn palasso... Galeotta

‘tetro, lugubre, pessimista: l'uomo che vole-

Serive

ironia

g

m,

veneziana!

$

«Ciiamalo

a

roggere

querra,

le

- wvole lerdinando Martini per... scatenaro - Ua guerra anti-austriaca... adesso è diventa-

còmpilo è fatto difficitissimo dulla incerlta condolta di qualche compugno nnstro clie i quest'ora dovrebbe dvore l davere di s

sul campo di bat\to serio come un generale

sumnere

f

j

IO

|

ghogia italiana », proclama Ciecolti.., H va

lpene. Ma il bello st è che tali « correnti »

Stasora

Lifondaia». E allora di che si lagna l'egre-

comao semdgio Clecottiv O sarebbe disposto, la borqualora più, di ‘bra, a «indulgore

bel. b'hàlia italiana [osse... meno indolente e

iNcosu?n. Sa la borghesia è « gquerrafonda. cor. ja», come [a Ciccotti a « cilanciare » di « contradditoria,

è facilte

come

. pel bavero un'interventista [orveniere,. (se che #l, forsa che no; un neutratista, forwe cha no, forse che sl. Ciecottiellto, smotti dunque

\manico...

dono

bili

di ciurlare nel

di

Bruno’

3,

Ganibaldi

ultimi

gli

figli i0 tongo

ad

onori

no

cost..,

L’operatore

glhia possibilmente

dei

uno

e

d'alloro

brunato

Garibaldi,

si

del

suoi

è

mosso

e

raggiunto

il

la

stata

deposta

vasini

nl

ha

con

pinzza

nara

innonzi

imbecilif,

tigzionale ora. è più che mai

viva

tuilo il proletariato mondiale, pare

un

pò'

ehe

e

l'inter-

nel cuore di

» Ora questo ci

troppo.

i

1 Liebknectli in (Germania non basia. E 1N Ausirja quanti ve no sono degli ipternazionae:

prodi

un

la coronà. cim

rosso

percorrendo

d'Italia, via

monumanto

detto

nastro

Gianicolo

proleta;

a

non

11

Garihaldi

d

dova

publilicista CL

}

Ra

gegnero Baellucci, repubblicano, poche parolo di eommenmorazione

che

coertumente

non

Plausi

ed

ilaliani

chie sono venuti ad arruolarsi in l’rancia e che combattono al nostro Manco per la civiltà latinua. Iossi difoendono dqui con noi le

di

gOlC

nostri un

conagressi

sonlialisti

qualunmque

modo

curopen ? No!

Era

più

facile

i preti

}Dll!l chiesa

di S. Francesco

una

a

pacoe,

mtacchiona,

Convennero moltissimi sbrodolatura insinida

Ja

nuovo Turpoe

di

di uno

«ba-

*

giornn dell'anno. questi

par-

problema

Ma sono...

1ì primo

umore

din caso

ecc.. si parla

l>

buon

e non

si è mai

d'agire

di elezioni ecc., in caso di guerra,

“

sempre

hanno

di

ianuto

funzione Der

i fedeli per sentire impnartita loro dal

arcivescovo di Bolona comumiedia questa nel

mons. Gusmini. nome di quel

dio che ieri fu invocato ad alto grida nella guerra di Libia,' o che oggi è invocato comé simbolo di pace, Vili. 11 Gusmini fini 4l suo sproloquio invocando il perdono di dio nper |:1j

PATATITEA

altuali

voespousabili

dolla

guerra,

Ah

no!

La corona che dovuà essere pnorlala al perdio! Se è varo che esiste il vostro dio, egli Gianicolo e deposta ai piedi del ImMonumen- nn deve pérdonare gli assassini, ma 1i deva noslro tradizioni comuni, la uosgtra antica vuo- immortale eultura, l'idealo di onoro o di 11 lo a Giusoppo Ganbaldi è una grundo co- malediro. infrangere, fulminare, per la fino di gouletto sonoro destinato alla follu che quesia guerra fratricida e selvaggia. Guamini bortà cha è stato semproe così carop all'Italia: vona in allovro con baeche dorate o nerlta linvocò anmche i e partecipare allo spettacolo in qualità (di essl pace. politica (slel) “cho $ Sui uastri rossi la djelturna: A Bruno ‘Gari-" i solidi n strotti più ancora rendono depri ni ‘romparsa — eà inoltano «i compag Ri l ocssuzione dello stato di rivalità bellicesa senipre baldi. per uniscono che alfeltto di vincoli im.prsraz fru 1 popoli. WTutto lo aussoviazioni poltiticlhe sono intertati a scendere sulle piasse », per sorello. MA via! preti, pensale che l'odio voi lo soi lo due nazioni ingenaui vanulo cullo bandiero. l'ullta segno della gedegli Sono alirmato: Haimondo Poincarè. n guerra, la men eoniro rivinutlo a piorie mani quindi è inutile invocare novalo altenzione è la bundiera della -ossosoriaI1 generalo Ricoiotti Garibaldi ha nobilis- viuzione Tranto e Triesto. ja paco iu nomo di un dio al quale voi per i Îaompagni di Rorgomanero! Deputati redella presidente ata! al indelic risposto a simamento ' disti?.. In piazza? Che propost Alle 15.30 il curtoo siìi ù mosso dalla pluz- priun] non credote, socialisti st pubblica in questo senso: Sioto comici, è var ma siete anchò i degni g Cuiroli e prevedulo dulle bundiere e dai 1 molto anorevoli compagni tore un portautori della corona si è avanzato lenta- amici dell'Imperagore deasti impliecati, a«Signor Presidente! quarderanno ben bene dal commet uniento, Lungo la straduau numerose persone in e scender che aG amici conuvinti e sincori della Iranpiù passo così falso, tanto fo là gloriosa iniziutrice sÌ sonounito alla follu già grande clho ascenessa ocho davvrsunno cia per e scender dtre... piasza, vorrebbe reden- dova il colle, 1 giovani hanno intonato iuni tranquilla, fin dul 1793 della grando opera di l'ultimo palrtottivi cho funrono subito mipeluli dau tutro dalla nicchietta, comada n serive si oggi cui di umuana MOLFETTA, 1. gloriosi. ziono Li caoloro celie si {rovavano nel conrieo. Anche a] opora questa ii pro a meélla quale dormono sonni lanto Morire capitolo. dalle finestre # gridava evviva è s svonto:Quest’oggi 1l pror. Gaotano Salvaemini ha tedeI per nte. o dolceme l'italia per e no morire per la Prancia E dalla quale nicchia dinanzi ad un immenso popalo un coil pruno dal- lavano 1 fazzolotti, Pol, ripetuto prima da nuto che o Nessun orgoglioso Sono bili. irreperi l'umunità. mizio poar ohiarro alla cittadinanza una monsono una bocca, quindi da tutti sil è innalzato il putati socialisti que- la famiglia nostra caduto al campo di bhat- grido di: Abbasso la hurbagsie! livviva la ialura dei clerico-repubblicani circa la conîn o pensier loro il re esprime osato iha cessjone a perpetuo fatta dal famigerato Conm: corso di sun \illu Nessuno tagli a uabbia compiulo| ilnella uniform Bo l'rancla! Tvviva l’'Italla! Abbasso l'Austria! missario rezio doella chiesa. di S. Domenico e ssta amara ora di raccoglimento. di Fruncia terra sulla 1l' cortoo, cui non mMancava la scorta di Q &0 troattigui al vescovo di Molfetta. ia potuto ritrovare sè stesso 0,... farsidi stn- riosa ed onorala dell'osercito franceso ranno un grandissimo numero di funzionari e di lecauli Confermata che tutte lo questioni di indole © quando visite grazia i di potter i istato che in sicuro altri no dagli politico-amministrativa non si sarebbero svolagenti, è giunto al Gianicolo afle 16,15. Tulvare i campi di battaglia dello Argonne trove- te lo bandiero hanno preso posio intorno al ta e liquidato fra due o tre persono, ma sacerità. Come i bachi da seta, ondeggiando Bruno di col sangue robbero slato — ogni qualvolita se po presonmonumonto, Po ha parlauto Ravasini. i si panno sulle torro sacre tàVva l'occasiono — poriuto a discutero In piazmollemente intorno @ sè stassi, i deputat gni suoi i pomi intrecciati di compa dei o Prima di recarsi 1] Giàanicolo il concerto si zù, {rà il popolo, chiamato a dare schieltafòn cercati n piccolo sepolereto d'oro, Francia e di IHtalia. deji wvicreatori Borgo Prati sl a fermato a mento, liberamente il suo giudizio, entra'‘nel fili di rete vnlomiei sottile ni una ci» vedor euntro anrri i si uQllllllllll diss rinchiu Piazza Farneso a suouure la Aarsigliese sono vivo del faito nuoyvn, l'ora.... rosi franco tiratori sull a fine della «annéo davanti all'ambasciata di Francia. La poUn Commissurio Regio, mandato dal sottoinvisibili e visibili, ed attendono clhia lu: ill'f.h; |:n_tl\f rofotto di Barletta, con l'incarico di mettere ferma la fardi avevo lizia è accornsa fecoendo allontanaro il coni0 e» forma arribl in { uscire per ,

Nell'udienza reale odierna è stato firmato

‘hoszolo.

compagni

dunque

Niente

in plazza, ingenui

in pub-

niente

di Borgomanero;

pblico, a protestare contro la gquerra. Per far o, ciò, occorre prima di tutto il coraggi

mai, E i doputati socialisti non ne hanno allo-

se non al momento

delle elezioni...

ra si.. anche troppo!

italiana

Marca

destramente

Oh

si

punsecchialo,

L'Avanti!, u‘serolla furiosamente e risponde alla punt pe scar sue delle a ra... mostrandoci la punt

Credevamo

«pura marca italianissima ».

francamente

|

serittori

gli

che

dcll‘A—van.u!

non sanebÌ 1 giarno' della gloriosa.rivincita fino ad ogavero di to lie Sono ato. manc ba

si avvicinia. gi vissuto merntr è questo giorno restano unNo o! cadut è li Lig Uno dei misei vecechio ceapo cora cinque e do j0 di loro {l lui il cuore della «Quarfa brigata» o con a! inter a Itali doll'

vi abbiamo già trasmesso il telegramma inviato dall'on. Salandra al gen. Iicciotti in cui

Garibalkdi,

che

assicurava

Bruno

o lieti coi piedi, In ogni modo siam ‘pensano e so, stos sè in . lo.. cha l'Avanti! sia anda na chi mac la ato tocc gli stialmente, per aver a

list ‘da cucira della quale -- il.buon ideamen ona . abb suoi i ce stis imba ... — d tega ‘bot ‘tîì, E, con generosità inaudita, l'Avanti! ci e di casa, ci invita a a fare spalanca le port i

il

Presilente

del

Ministri

pel

trusporto

della

salma

i1 dosideri

Garibaldi

genitori

doi

di lui In Italia erano stuli pienamente

e, Ciò privilegio d'un sentimento nazional î condirel. | 8& uente

scrivono e

lettera;

esnuu-

Colonnn,

principe

dî Roma,

Rivciotti Garbaldi

di

ha

la se-

A IUustro genoeralte, ter! di ta sedu comunalo nella 10 imo conunan caon are onr mom com a Ca RL voll sora fecaro alocausto sonso | nrodi giovani, oho insanguinati diì i caomp sui vito della loro suo figuo Bruno lrancia, e'in ispaci: l tmodo alto il nomo di rhe tanne ancora una vo {ta ro qiuelle nobili CGaribaldi. Non invano c adde neri senchèà dimostrarono come non dego v narduo pronello como o lia d'Ita £li si ::i!"h.ll {iwiill;

ho viriu uffici die amministra- vosaP piano far rifulgere lo antiv capatin UicÌ a non folle — Laei, cho il falo lina è noeglisuot— ì iblpuro 1aiaia aa crolsm o o di sacrinelficiosuo. A amora Ù o di padre,

f%

visognodî aspettare dei mest prima

lia voluto

turbare uffettuoso di Roma, la parola vivissima,

sa o vada il] salut ‘ di mostrare i suoi conti, le origini dei suoi sincera di coundog lHanza

vondi e la puressa delle suc azioni». della sua scarpa vuol essere diunta tacco. E non cosa, noì non

rnerema

indie-

a

di

Bruno

Maurizio

Barrès

Barrès

Garibaldi scrivo

PARIGI,

nell'Echo

3 sera. de

Pa-

+ ris:

ROMA, 3, oro 18.

d iratto al genorale

tori del giornala neulralista,

saluto

1l sindaca:;

Colunna,

Prospero

Ricviotti Garibaldi

La così ri.

Iì generale kposlo : ia Emin. Signor Sindaco, o madr sua assj, vcomm amente ti a Lei, thn?anlo sontiti ringraziamenti di quee ai rapprasentan voriosa ed eterna città, che hanno avolmente ricordara i] nostro caro lio Bruno

.g'guu Tranci suoì

éa duto

comp

sui camni

Possa

essore

i]l

un

insanguinati

sangue

sempre

suo

Diù

e del stret-

arae diltalia caudulto nealle Argonno, combattendo per.la Franocla, 11 mio veochio col. ‘lega previano il mio penslero ed il mio omuaggio a colui che è morto sul campo d'onore di fronte al nemico comune, portando la bandiera di suo padra e la bandiera della Francia all'assalto di una trincéa tede-

scad. Nopi scriveremo 11 suo nome sulla prin

pagiua

del

libro

dellaea

nostro

giovani

glaorio. Suo fratello, il quale continua a lot, taro con lau sua valorosa logione, in mezzo al nostri soldati, riceva lo nostre riconoscen. {i felicituzioni per l'onore che ogli aggiungo al suo illustre nomo »n.

DA PIOMBINO Per Bruno Garibaldi PIOMBINO,

3.

Ci sorivano: lRopubblicani e Cittadini cho amano l'umanità la storia rivive. Ancora una valta, là nella VForesta dell'Argonnoe, Bruno Garj-

baldi cadevaà da eroao mentre guidava all'assullo

la sua

lialiani,

colonna.

À

v

j'|

\.

pidoglio 1 rbstri

|

-

r !fl

|'r-:

'

Î

A'

su tutto

l0 porcherie

della

Das-

l'ora è suonata

è rivendichiamo

riverenti

e grati saluti.

Ricciotti

Garibaldi.

re,.. pubblicano De Nichilo ({si ricordi, quello di S. Corrmado) e praopriamento quel prete di cui puarlò l'Ojouti nella sua « Settimana di passione » che la sera della vigilia dello fumose elerzioni politiche dell’ottobre 1913 era adibito in’rasa di suo zio alla compnilazione dei er tificati elattorali. E fu questa cortamantao la ragione poer cui il Comunissariao Resto, mandato dil sottopre. fetto di' Barletta... eco., <coemparo doel non +ncora oporevole Pansini. dovotte — calpestando la loggo © la dignità di ubmo — sottoscrivere

dquella deliberazione. Sì tratlava evedentembnte prmiare a moazzo di funzionamri dello Stato

un preteo repubblicano ed inaraziarsi viemeglio un vescovo cha — per quanto personaluente gaiantuomo — è circondato da tra ©

quattro canaglie

.

doalla peggiora specie.

L'acitauzione. odiarna hì1 un senso del tutto di dign'tà, l’anuninistrazione comunale, consonzienta tutta la cittadinanza, non permetterà che abbia validità una deliberazione di una nilvagio GCommissario, che conceode — senza veruna urgenza del caso — propriatà municinali al Vescovo per soddisfare le bramosie di uù prote o convertire dolti locali alla propaganda elettorale del preti, che l'’attorniano. l’agitazione,

ora

Per

che ha

lo scopo

di

fare

rimanere la chiesa, proprietà imunicipale, esercita «quo ante », ba preso le vie legali, giacchè

ha

fatto

Di tale provvedimento beneticiuno oltre 700

vecimenti

gutorità

I polacchi a Frangesco Nullo BERGAMO, 3 ore 20.

terventisia, si è svolta oggi nel pomeriggio, fra uno scrosciar d'acqua ed un vento gelido. Giunsa a Borgamo nel pomeriggio la colonia polacca

nell'immenso

fla-

fervente saluto agli eroi cadutli. Per 1a Sez, Reauhhlicana Etiare Socci - Ballerini Oreste

l Consigl'o Comunale di Finale Emilia per i caduti di Frangcia

della Prancia.

residente

di

flori

sul

a Miluno

per deporit'

monumento

di

per-

i 1 1'lt(‘[‘l.llî.l seguitali politici per Jasciar fuor a ‘nun sì 8 scop turbolenti, dimostra che lo d:.'l.l_no Con cc}l' t,-un ai Ji ro. voluto raggiunge .‘-ntl ed a-| lrlf ql:: !l|_ fig;r iti, , part nali quei gior 'llìî:l@]‘ìf) rll: ‘[)]'l 1'l]?l ritatori sovversivi, clia si la liberre ene olt per sa sommiuovere Ja mas usi, i agli escl della - nuov a agitazione J..c—conso.g'ucnze

gennuaio corr. e le rimanenti col 1. del pros-

erificarsi; a che s'inizia non tarderanno a v

sto momento i responsabili sono fin da que designati. PE l 2 ) Ì e ferrovieri. Noil insistiamo, sgprautulto, pel

una

Frauncesco

Nullo' l'eroe garibaldino morto sui campi dellà Polonia nel 1864 per la liberti doi popoli. I quali sì trovano oggi nelle stce-:so.1denhernno accompagnati dall'on. Taro1 polacshi prima. I licenziati uonQni, membro del Comiiato italo-polacco. A1 loro che condizioni di

si,' nueranno ad essere licenziati, i rettoces

arrivo În stazione mMentre la musica Donizetti facava sentire le note dell'inno garibaldino la Abbasso Guglielmo, Îl corteo si portò

discorsi

pronunciarono

poi

al monumento

aPar i fertovieri si è estinta l’azione pen

to; le dell'art. 181 relativo al previo concer

dove

formando che cessata Ja guerra dei re imperatori giungerà la rivendicazione

la pena di qqal-

e questo articolo comporta

e patriotti-

entusiastici

e via dicendo.

retrocessi....

evviva la Polonia, Evviva d 1.0ed irredenti, Abbusso l'Austria,

ci. che mese d’interdizione dai pubblici ufifi petua ne per si zio rdi nte ti l’i nzia lice pei Ma

e dezli

; pei redei po: senza la rijammissione in servizio e poli — l'avv. Ubaldo Oliva per la democrazia n vaalcu ha non 181 a del sti bergamasca che ricordò i fratelli di Trento e trocessi l’amni ‘Triesta che attendono da noi la liberazione & lore, continuando essi a rimanere l'etroultimo AN. Casta, Malgrado che i discorsi siano stali pronun- cessi. ciati in piazza sotto un violento acquazzone, dL'azione giudiziaria per reato di sciopa . la, folla11 accolse con applausi e con grida di estinguere per quasi tutti Evviva ‘la Folonia, ‘Trento, “riesto, abbasso ro che si è voluta l’Austria ed il carnellee tedesco. La polizia i- colpiti della « ssitimana rossa » anche per: choe assisteva, di fronte ad uua così solenne; ad quelli s che — stando i alle denuneie j della alle i imponente munitesiazione di i popolo lasciò fa- UUC'…. ; ASA è — d'accusa all’atto o re Terminati’ 1 discorsi'1 polacchi cantarono | | pubblica sicurezza loro inni nazionali o poi bergamaschi, ligli dei rano passibili di 5 e 10 anni di reelusione, Mille, e pnolacclhi intonarono l'inno di Mumeli, ai ferrovieri. Sie la musica chiuse tato dal ponolo.

con

l’inno di Garibaldi

non reca benelivcio aleuno

corn-

curo, percliè essì sono stali colpiti da due. poteri distinii per uno stesso 7ealv; dual ma-

Bergumo lia dimosirilo oggi ancora 1a sua animaà saribaldina. Agli ospiti fu offoerto un riccimoento ai Nazionale dove si innegzgiù al Bel-

zio,

sl cantò

imprecando

]a

Marsigliere

all'Ausiria,

alla

e l'inno

gistrato ordinario Niccardo Bianchi.

di Maurmell

Germania,

a tut-

speciale

giudice

e dal

U gli oppressori. Buona giornata

di

“ Oggi

ANCONA, , Fera. riuniti' a' banehello &gli uf-

Ciò dà motivo alla stampa di difendere il Governo il quale non poteva ingerirsi io questioni anuninistrativo. Nel vonim. Biatchi Ja stampa non vuol vedero Una della braneha del polere siudiziario PSprossamMe:,

cante in Anuconu per fesleggiaro la costi{uzione del nuovo reggimento. Alla fine

potere giudica di dello seiupero del

propaganda

imerventista,

IT nuovo reggimento di artiglienia sî

sono

ficiali

del

fra

applausi

gli

31

artiglieria sono

stabilitosi

di

stati battozzali

re-

le

creata

dal

con

to alla Camera

y

.l

‘I

T

.

tomin.

3 scra.

Bianchi

del

Sidduco,

il comm.

Moer-

canti il cav. Verona che consegnarono ai franco-belgi un mauzzo di fiori ornauto del colori nazionali. Lo

due

squadre

sono

scess

in

cumpo

sotlto

l'arbitraggzio di Pusteur del «Genou». Sin daulle prime battute la squadra belza s dimostra di un taloe accordo e forza che supera ogni uspettativa dol pubblico; si vede lu squadra più forte ed armonizzata <quasicchè 11° mutoh di NMilano abbia servito di aullenamento

e

Nel

primo

giocatori

vi

si

sente

la

quali il Capra tempo

al

presenza

di

due

forti

ed il Walsinghaum.

settimo

minuto

con

un

colpo di rigore Deé Veachi segrin al portiere belga il primo goal ma al 19.0 Vialmonteil rieSCO a pareggiare. A questo primo successo belga risponde un caloroso applauso del pulblico il qualo sembra desideroso di vedere vinucitrici lo maglie rosse. |

1ì primo

nostri non

tempo

mualgrado

sì segnano

altri

l'abile gioco dei

punti.

Nel saocondo tempo, al primo minuto, un bel gioco di Surdi e Sunta Maria segna un goal

a nostro fuvore ed al 9.0 Van brillante attacco pareggia. _

un

personale,

asso-

Iege con un

d è strano che quella stampa, la quale ha sempre sostonuto — contrariamento al pensioro . dell’organizzazione

tiva e ampnistia polilica © voglia far cadero sul comm. Biunchi soltunto la responsabi-

lità della mancata hel campo

opera di pacificazione

fenroviario.

Riecardo Bianchiha la sua parte di col-

pa, ma la colpa maggiore lo: quel poteri politici fanno

il primo

Annlausi calorosi accolgono la vittoria del valorosi camploni nostri ospiti i quali escono dallo Stadium accompagnati dal pubblico plauùdento e ‘salutati- dal suono dello musiche clie irtonano la Marsigliese ed inni patriottici. -

Il “mateh,. Internaz. F. G.-Milan Glub

cho si doveva disputare o2gil per 1a coppaà Francesto Piattt' fin cauta il téempo pessimo, rimandatn ad cepoca da destinarsi.

e giudiziari che ne

cittadino dello Stato.

Che Riccardo Bianchi possa, oggi. e non'

bilità del Parlaumento

Lolno chie”segna 11 terzò’ roals dei franco-belzi.

è del Governo e

del Parlamento che non tolgono al Direttore generale i poterìi che ali hanno conferi-'

verso De Simoni 11 quale dopo bene un primo attacco cede ad

aver parato un secondo

#derrovieri

lo pulitico dell'amministrazione ferroviariz, bisantineggi ora tra amnistia amministra-

voglia regolarizzare

goals quando al 35.0 ancora un attacco fulmineo ritorna

dei

— la necessità di un maggiore asservinen-

T1l gioco prosedo con uguale intensità da arnbo le parti tanto clie sembra la partita si chiuda senza nuovi Van Hege con

parte conforisce al

potere

le per non concedere l'amnpistia, vlie ordihariamente si cliama amministrativa, ma che invece è politica, come politica è L'in-' gerenza del Governo e del Parlamento noll'azienda ierroviaria oc... viceversa.

squadra franco-belga e la squadra nazionale. l°ra 1 presonti si notavano l'assessore Burberappresentunte

1907, si riporta.

soviano, che lo Inette al di sopra del re. E di questo polere egli si va-

Malarado la neve che ha cominciuto ià ocadere verso l 14,30 un pubblico assui numeroso dssistova allo svolzimento del match fra là squadra ft'atico-belga c lu squadra uazionale ris

Piurlamento,

dil

il 7 luglio

stiala. Ma la scconda

La squadra hbelga vince con 3 goals a 2 luto, dispatico, TONRINO,

e

uella prima parto, all’art. 181 del Codice penale; e quella prima parte è stata anni-

il grande “ matoit,, di Torino |

Govarno

pemmeno quando questo fatti politici, come quelli giugno storso. L'art. 56 della legge sull'’Ordinamento det l'esercizio di Stato delle Ferronie, approva-.

abbondanto champagne due cunnoni celia figuravano nella sala in mezzo ai trofei di Eîm 0 bandiero, i

la posizione

!

dei ferro-,

vieri scioperanti, non v'ha dubbio; Ina ciò aggrava, invece di diminuirla, la responsae del Governo.

Ancona, 3 genziaio 1915.

Livio

? Ciardi

PROLETARI,

leggete e diffondete il POPOLO D'ITALIA È il vostro giornale,

VEDERE E,IN SESTA PA GINA LA : NOST RA APPENDIC

Il Popolo d’Italia

essere —

palitiche.

travolta da una valanga

Il nostro

l'Europa

]!&ft{ e zare e distinguere tra i -'£‘l]dùîl

alla cittadinanza,

garentiro 1a calmma

gello,

travolto

f-l'î)llnggl-arg per di tranquillità interna ione m_te_ruaz sil sa bro sca la prima o poi, so-tt.:]m— 1[v'1 \'0]1 nazionale. IL dalto cho si è

1909 ma prima dellu pubblicuzione del ro. laltivo regolamento speciale 16 maggio 1912.

non dà premi, non offre oggetti o le chincaglierie dei, bazars in liquidazione: dà sè stesso, interamente. Vuol: mediati e seri non si prendono dalcomunale

l’amministrazione

le

.:|ml ha

hà h…(.)'r’rn'o di pacificazione sociale, L'Italia ,

servizio in tale qualità dopo cha era andata in vigore la legge orgauica dol 19 luglio

corona

sovrana

ricorso al Consiglio di Siato, ma non possiamo se prov-

il sangue sparso su terra di Francia, eorella latina, contro la tracotanza teutonica

— della patria uvustra -— di amoFINALMARINA, 8 ia cere, | reto lagamo con la nasz iana sorolla è sempre piùa diriuno con un vero pia itall o l Sindaco Grossi in seduta consizliare, nopal del o peSA rd,botteg viviù le mostrano di tutti { consiglierj soa, l'Avanti! freme || vend e o ‘difendore i sacro stolo della l interprote fl![]|îl‘llfli‘*.l icar ‘ I falisti ufficiali. compreso l’on. Agnini, ' ia i carpe, e ume il, buon cara- IP atria. espresso la commossa ammiraziont pel sanperàò a C| 'A&"lgm‘r'l'î_\ e al suoi rappnresen tanti in Cam- gue retura. Cii terremo dagli itallani offerto alla nobilo causa

NA

Spolverino

sala amministrazione è preparare e munovrarè sulla facconda doi cortificati olettorali, un giorno prima dell'insediamento del nuòvo consiglio comunale, eletto 11 2$ ottobre, ner voto picbiscitario, il 10 novembre 1914, sotioscrissa una deliberauzione — per giunta illegale — cou la quule concesse al vescovo a perpaetuo l’uso déllu chiesa di S. Domenico., che era d nroprietà comunale. Tale dellberazione cha costituiva un atto di malvazità insidiosa del Commissario Razio a danno di un'amministraziane, cià eloetta permiso al vescovo di farno di quella chiesa una parrocohia, per piàntnare su.

Adam mi telegrafa chiedendomi di | Sindaco di Roma a Ricciotti dareu Paulil saluto a Bruno Garibaldi, il giovano quale parrooco, Îl nipoto di quel tal sindaco-

ia non ci tenessero affutto alla « marca naituldif- diti. alcu sa son , indn ma prendiamo atto .11 sindaco che almeno lo loro scarpe godono il fienttà, è molto, sperando st riftetta, che

Il

Garibaldi.»

«Firgi.: Ricciotti

o

certo.

-

elezioni

Gra falla, e sbaltera allegramentae le alucce. nol l'essore ancora, to è loro il sonno, e più

1N

assunte

avventizie

le telefoniste

E

di

tiamoci a discuterclemenza è giunto, affret ze. lo nelle sue conseguen rnali che Siamo d'accordo con quei gio un tc-ql;t!iwm ia ist amn rna die l'o nel vedono

il decreto col quale si provvede a sistemiure

a suolo

s? il .(.Î".Wem°

i l'atto

ria della loro azione. Ma dal momento che

isteanventiz18.ie La sistemazione delletelelon ROMA, 3, ore

Undiscorso di Gaetano Salvem:nia Molletta

dello

ingenti,

cl l'assessore dott. Cavergazzi, il polacco prof. Barnnowski, il rag. Malezzoli, l'on, Taroni, af-

è metodo

-5cilo;;m'n gonerale di mrotesta,

‘Tra la folla numoerosissima vi erano anche, colla leggendaària caumicia vrossa, i gloriosi supenstiti dello legloni garibeldine. 1I5Sì erano falti sagno agli sguurndl! di tutli a la loro frasi rievocanti Ja vila dell'Ilroe vonivano ascdllate con - grandissitua atten-

sono

fino.

preoccuparsi A Bolugna

evviva

le prenotazioni

folla gridava poli oppressi

guerra

fra gli appluusi ed nl suono degli inni palrioltici eseguiti dal concerto del ricrontorio di Borgo Prati il corteo si è sciolto senza incidenti.

ormai

non è | voce Î:'-l. liber-

la!lìu::‘:.;; per non aveva altra forima che .1um è Cosa 'fì Bliil a ]]0]) iest accedere alla rich clovra:nng i siv ver sov i Nè da. che ci riguar vittouna a sti per questo vedere nell'amni

al compimento della operazione. La sottojerà doman! i, nma ecrizione pubblica comincierà

la, col loro mednsimi metadi, a le loro medesime armi? La rivoluzione si fa con le armi n pugno dietro le barricale, e non con la

lJa lotta di classo

tà per le vittime politiche:

fino

provvisori

i certificati

gratuitamente

&| costrui-

contrario, eL'umilé» vi saranno monar-

n Noi abbiamo chiesto a gra

della Banca d'Italia. La Banca custodirà

Una ocommavente signiticativa cerimonti che ha dato imodo di fare una dimostrazione M-

Nei

ha detto e quindi

inviare a.mezzo posta la loro adesione programma ufficiale di sottoscriz ione e l'iniliali porto di rate da pagare a una delle fili:

sca _ colla neutralità o con le mani in tasc. Teri si djceva che si poieva parlare seriamente

lalo

ONT

città dove esistano sedi, succursali o ggen- o di speculazione politica © ircoslanze, zie degli Istituti di emissione e vogliano Essendo imposta dalle sottoscrivere al prestito nazionalo possano muoi un atto di sincerità,

Una dimostrazione a Bergamo

solida,

chiacvchere,

è

llia dispose che coloro che non risiedano in

è fallita, ‘e su queste rovine bisogna cosimuirne più

4

q. volontà sovral'amnislia no: dipende dulI è sempnre un at]. na, o il darla o il !]EE'B}‘]!

d'Ita-

simo luglio.

esperienza dal

vicino

più

significa perfellumente i] gcrista nncora; « Finchè

esostando

la Banca

degli av-

una

ponte

vincia il prestito nazionale

al teatro

Pigliuma

italiano.

iMenire praticamento la prinia internazionale

Luciano Ma-

18.

quanti ce

venimanti. 12' {jniernazionalista ? Teoricamente forse sì, ma praticamenteo ? No!

ab-

3, ore

doei privilez gè comune e rupprîcum uno E e. ijamo albatter D .fiî:a.-zi.:;m: modi di e ibil : pass I3“;' dÉ;..WIÎ-;:_.;.

ai sottoscrittori dellu. pro-

LIW-"-' E nei paesi di tuito i] mondo riato

compagni

ROMA,

Per agevolare

avventizie delle quuli circa 400 olterranno la nomina in fuolo con decorrenza dul

ne saranzio?

ciarsi disconsi da questo o quel rappresenfanto di partiti politici perehè già il popolo con la sua puartecipazione aveva dato Îl vero significalo alla manifeataozione., TL'in-

la 1uin do-

i compagni

Garbalkli

corona

no-

vostri

agli

caduti nelle Argonno. Sono intemvenuti 1 dapribuldini con bandiera ed i circoli re- chi, finghè porsisterà il dominio del capitalipubblicani nornehàè altre nssociazioni coi smo mon ci può essere pace fra i popoli, » D'agcordo, a come fare ad abbattere le molovo vessilli. Alle 15,30 11 corteo nrocedudarchio è jl bapitolisme sanza scendere in lotto a dua garibaldini che nrecavano una

3 ore 22.

ud esprimoervì

e per

ine di Garibaldi

] rompagni di Borgomanero qprotestano l'arnpull'Avanti! in sede di sottoscrizione —

di

ROMA, 3, sera. di internazionale, e di disarmo parzialo o geOggi nel pomeriggio per iniziativa dei re- imerale, solo quando tutte le nazioni fossero duvi dulla Grecin si è formato in piazza chiuso deantro { propriì confini naturali, e si !Inimli un ovorieso per portare al Gianico'erù d'accordo, Ma oggi. Ogri essere neutrali i0 una corona di alloro in maemoria di Bru-

è

lorosa simpatlo, la mia riconoscenta aununirazione per 1 valorosi eredi dell'illustra 1i0-

illusione

Pl;fln.-

salma

e

Il presidente della Repubblica Francese, Polncarè, ha inviato al generale Ricciotti Garibaldi il seguonte telogramma: «Gen. Ricciotti Garibaldi Roma, a«A] momento im cui le truppo francesi ron-

liceo perchè noi protettiamo l'autore sulperchè la ‘to schermo della nostra film,..

a vedere

la

RONIA,

ynatogranp moderni,

tondo

dal popolo romano al Gianicolo

Francia

tra Poincaré e Ricciotti Garitaldi

non compromettente,

iricca di uscita di salvataggio como i cine.

platea” si> diverta

dalla

Scambio di nolilissiati (elegramni

‘rentin querrafondaie della borghesia? oscilLa prosa di Ciccotti è cost: incerta,

più

avversario dj tutte le

guerre, un « umile » scrijitore, sì spennacchia come un forsennato per voler fare capire, a

La grande dimostrazione

inviata a Saint Menehould dova è pervonu» ta nel pomeriggio, poco dopo le due, Tutti { volontari, insieme coi fratelli Garibaldî, hanno nasistito alla commovente partenza del cadavero del giovano italiano. A Snint Menehould alla salma sono stati rasi gli onarl militari, ILesa prosegue per l'Italia.

biULA ». In altri termini, tradotta in sotdoni, la verità che Ciccottiello enuncia è questa ucche la borglhesla italiana è turpemente pa-

manife-

a Belogna, ferocemente

di certo.

Perehè

slata tolta dal cimitoro dellau Maisan lorestibro, dovo ora stata provvisoriamente collocata, e, su di un vagone speciale è stata

si llfa la borghesia quella che più e peggio per cioè l'Italia; por querra della - preoccupa per la le sue ulilità, per i suoi tornaconti, irresponsa. di tardellata e puo pace indolente

danto,

Tondo,

La salma di Bruno PARIGI,

ja sacrosanta verità — che « è, oggi, in Tta-

ogni

[a-salma di frono Garvaldi ia Italia parte

le ha sollanto Ciecotti nel suo volublle ce£\‘.'Gtfl'a. poichè è lo stavso Ciccotti che verso è a fie della sua nota romana sceriva — cd

il nuovo

direttore dell'Avanti!, ammelte clhe ri sono « dei nostulanti di collegi elettorali, dei moz.

eron con cuore %i?fiqmu_m\ 0, cun

|

è risoluta a.

dei lavoratori socialisti ». Però, per chi intenda il lalino,

’otlimo Cicecillo sarebbo disposto a

f

sehlella

Iì continua:; La prande massa proletaria

o l'Austria sarà finita e morta». Si arguisce ‘ che se i surriferiti « circoli » antici. di qualche settimana l'azione gueralo inleso dunque: ni ante u indulgenS Èlhhml“* u COTT enti guerrafondaie della bor-

posizione

è deciganmente con noi, Can noi contro la querra, contro ogni mistificazione nazionalista, è uloto corden la quasi unanimità

orghesia ilallana? Perehè ‘dirigenti — diplomatici e milltari ivisano di scendere in campo solo quan-

i

una

e contro

;

Pa

laglia, @ vede nero, nero, nero. E vede anche dopplo, E si contraddice nella stessa ‘

decisamente,

memoria, venucro scmminisitruti argomenti slazione nazionalisla» a poi ci viene a di- mon lanto... leggeri, in occasione della confere, con tutta semplicità, che bisogna indi- renza interventista Meoni. e La stampa neutralista ci boicotta, E' cosh care, cltaro e tondo, la via da seguirsi?... Quando si ha il coraggio di far valere delle Ch scgue dunque dectsamente la massa?,.. apinioni appogzziandore con delle argomenta: zioni (ncompatibili queste mietono recluto anQuale via ha seello?,.. vlie nel campo operaio e socialista, è giusto Profomndo mistero. che, pigliando piede 12 nostra causa, i neuiraSe Murnco Pelòla vorrà aprire « dcci:a.mèfu lisil ci bolcottino non dando nemmeno la crolen gli occhi troverà molli a mos :orecch-iî‘| nuca di ciò che avvigne dj importante nello inforno a sè, ’| sposfamento della politica attuale. Nel foglietio soclalista settimnnale che esce Ii ullora sentiremo sa parlerà chiaro,

portare in trionfo l'onore- sorti del nostro Avantli! io sento chi iL mto are o far ‘va port

opra .dell.u leglissa è all'infuori e al dis i

del prestito nazionale

BOLOGNA, 3. e demuti anche a BO:

all'amnistia,

o favorevoli

La sottoscrizione pubblica | S%

Cronache Bolognesi

Ora è bene che = conclude l'Avanti! — che 1Una buona volla si dica chiaro e tondo

dituri -- si prosentua con un copialettere sot. to/ al braccio.

0 chiamavano nell'Umbria verde e dovelo couoscono mollo bene — Ciccillo —

-

che sperano glieno

nali # per la carriera

RI'

i o L'affermazione audace è di è. m. = uomo | “INdano tranquillamente la confessione di |=d_ì belle tettera per Îl fatto clie — di contrad. quel dissenso che è tra loro, e il Partilo.

i ieri — Prancesco Ciccolti | :

! L

Jalle Cento Città Nl di sonra del re

stan |

e senza fede che

“anlt'rapide carole... GonosciabMf- lu qua. | no nel Partito sucialista per ragioni perso-|

'“.-

y

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VL'-

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Una nattuglia di alpini

VECENZA, 3, ore 20. una valanga di nave che Giunge notizia pattuglia di alpiuna ne stama lto ‘travo ha ni

che,

accompnagnata

da

un

tenente,

era

scesa da Campo Molon verso Tonezza a fare

delle nrovviste.

La valanga è scesa dalla

località di Passo della Vena

è ha.sepolto il

+ono tenente De Luci e sei soldati, che non stali ancora ritrovati, Nel pomerisgio sono partiti per il luogo

del disastro un maggiore degli alpini ed al-

cuni seldali in uutemobile, e

e sarà — Sempre

una Yoce indipendente ed un

di avanguardia, di audacia.

giornale di combattimento,

Lavoratori! Il giornale è vostro. Cittadini?! Il giornale è per voiì.

Diffondetelo, difendetelo, amatelo. Abbonate vi e procu-

rateci degli abbonati fedeli. Ecco

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— LA VITA CHE PASSA —

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_ TEMA: - SOTTO LA NEVE... cnîlîlcorc.late,

.lcl‘lori, di

Ponimenti

qualcuno

terza

deji

vostri

elementare?

Tema:

Noi

-n'Er.«ilen.]]llo

la

care

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memarie

°"Jnè{; L

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1‘lh'u’.-ì{) ‘n-‘1

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e

‘_";1 un

PM

conmmoverci,

.l$t.unh:…;u

i

a

% dopo

esempio:

il crudo

riedono,

no.

strpgg,'

l’incendio - hanno - accompa-

masta

che desolazione.

e dietro

puntuti,

degli elmi

_

racconti ‘pérvenutici'di lassù; Ma,non

- -Ed

nale, ‘in’ questo: momento di dolova,

stupî-

più

Nulla

riposanto

ranza e di cohmozione, ecco clio séntiumo

cine; essa me turba

ci turba, melanconicamente, " coil ricordo soave:di una donna

bra

csenti

di-

atavico, della

che - sembra

vita,

un

risaliro- alle

sentimento

di:_i_omflc

preoccupazione

i nostri

cari

e fatti partecipi

rispondenze. dei

ne vanno olire., 1 problemi

giornali e

nelle

illustra-

zioni delle -rivisto, citriappaiono d'improvviso

sor-

alla mente.-

ldll-cundom

>

mania

, ‘vera

il

primo

N

amore

riato,

per

nell'animo..:

E

« Parisi. 31 dicembre.

volontà

l dio-e della ragazza della portinaia deld casa in faccia, ‘quando il divino aprile' dnxteìhna Costella,Ce H di s margheritine i- tappeti verdi \e1.-P«'=l.!‘cn- e

faceva

trillare,

Nel

nevica

Mazzucato

- LONDRA, pre, cedenti che

ve:

La

in

un

canto,

la

finestra

‘3, sera. regna nel

l'aumento

è

larghe

falde,

e

il

cortile

1

sepolto,

da

tvramuta

campagna

M

Jna

i

gli

terribile

che

eminentemente

un

quadro’

d’orrore:

tragicamente

bianca è sol-

Nel

silenzio .solenne»

lia

rassieuran-

aggrovigliarsi, e

uui

sugli

altri

grandiosa...

soverchiarsi,

poi

in

Londra

di merci ed

castruzione;

the;

tabaceo,

grano,

legno

da

gcfl?i::‘am[mcggî;':';l «gi {;Jìgî&ìlm“*tîl)ecmlf :;:à;g:è

una-/ sinfonia

L

LI

A

i

M

L

s«tate

ordinate.

Gli

immensi

a_i

depositi’

.

di legge sulla immigrazione,

circa

cinque

per

che

cento.

cinquanta S,

Jean

stessa

dell'Accademia

sede

j lazzo Mediceo Riccardi. Prima' dell'acunanza alle 9,30 l’on.

la nostra

proposta

che fra

pò ha visitato le splendide sale della nuova

è

{ario di Stuto per l'istruziona on. Rosadi, ill ministro delle Colonie on. Martini, quale accudemico della Crusca, i senatori Del

e

Malenghini,

belli-

i

dagli

obici

tetti sepolti, 6Ggui vosa sepolta solio il gre-

ve mant ’ o bian j co; tuile le COS grisie, funeree, .s.'.!enzxost-. E in quello squaullore. in

‘_W°t!'…t desolazione, in quell'indicibilo tri=\bz_zza il volu rapido dei passari affarmati © intirizziti,

Poveri

piccoli

paseseri...

Non vi viene da piangere? Con quale intima gioia siogliereste ora Uno di quei testi scolastici tanto invisi un ì!Î:fipù. e rtileggereste in quelle paginette …l:.£,

_pucrilmente illustrate, 1'M.maucal;ile “oscrizione della nevicata! I “rintocchi delCampane, i casolari sperduti. nella canPî-‘-gn:r salitaria, il solito pellegrino randaE che lascia sul tappeto immacolato l’ornn della scarpe roite, il solito vecchio ea-

Nutlo

e barcollante

gîù\‘&ne_*àn di buon i ‘.;0*…:eh‘tp' sunerbo

€

che

scivola e il solito

cnore che del ricco

lo soccorre simnore e i’l

tedeschi

diroecati i

i

titani

Ed

ecco

la

fucileriad

ANE

scoppiare

improvvi-

sa in un rabbioso ruggito sibilante. Oghni cosa ne rabbrividisce. Gli alberi” stessi si

piegano allo schianio, si raccolgono come gente spaurita, si avvinghiano al suolo con

un’indicibile espressione umana di terrore,

quasi per resistere disperatamente

fica infernale.

La morte sorge così da un

y

l

alla raf-

4i

ii

furiose

e

S: E:

cu-

:

invaso.

orma

di

sangue...

“voxy,

Mons, Lilla, Dixmude,

A:

AE

Ynres,

i,

;-Î,.'"

consiglieri della provin-

il ministro

letto

suo discorso il senatore

‘da Napoli l’'adesione

Del

del

Lungo

senatore

discorso

vamente applaudiio. di seiolla.

.

Gli

tema:

sul

letterutura

artefici

scrittori

vi-

nazionale anch'esso L’adunanza

fu

quin-

delle Ferrovie dello Stato

; i BERLINO, 3, sera. Il colonnello generale von ‘Mol e-è stato nominato: capo dello Stato Maggiora im-

RONMA,

mento

f

r siae i ‘> ; : ; COSTANTINOPOLI,

E-All‘inì:i;: s ucgiel!a dqge

un

sedu(î:

telegramma

dgàl'a

Camera

Ardakan

:

RS

i

;

’

-

"

g

i

dove

non

possiamo

noi

ohe

tardi,

essi

D'ITALIA

di

che circolano

'à

di

che

io'

Fiore

ed

giamenti

generale

direttore

CGastrignano,

insinuazioni

]a

rresentano

cesi

ti maditicazioni

vantaggio

a firma

di

S.

I miei

hanno

calità

di

guere

degli

siugno

del

scorso

per

mare

quando

inizio

avuto

Ll e

andavo

cura

la

in cerca un

di

spiaggia

nella. 11 (Castrixnano

informatn

dato;

ia

attigua

pronose l'iffitto di pochi

d visitare

al

fn

altri rapporiù

sivista. ma

Lu

ù

a »

csrpo,.

una

loro

Si

tem-

stessi

tratta

paglia

è stata

dolse

scienza,

scsienziato

affranta

rifiutò

ne

ora

la

di

non

di

s

unmi-

segala

convertita

forza

in

del

tallone

modo

il sto!

poter

in qualche

egli dicova, ha

di una

versità di Pisa.

}

%

ecser

sol-

}

la

figho

lo-

ni |

ha patria.'

lo) provò

cattedra

di

quan-.

che

chimica

all'Uni-,

gliel'avavano

offerta

dèlla mia patria una migliore teriale ». Ed in altra circostanza, ancho

i

posizione

ma-

scriveva:

« La

scierza deve essere la più alta personificazione della patria, perchè fra tutti i popoli, quello’ sarà sempre il primo, il quala al primo posto. collocherà i iavori del pensiero e dell'intalligernza ».

Episodi di guearra

in

Fra gli episodi della guerra tanto sì leggono aneddoti

attuale, di tanto: di altre guerre,

altri episoui eroici. Eccone umo raccolto dalla

Tribuna di Genève: i - Al tempo della guerra di Crimea un ufficiale di stato maggiore francese, De Champe peus, fu designato per portare a lord _ Raglan, comandante in capo dell’armata ingleso, l'ordine di fare uscire la cavalleria. Quasta caricn è divenuta storica. E' Ja carica di PBalaklava. Champepous rimise l’ordine al generalissinio che rispose: — Sta bene. Poi riffettà ner un momento ced aggiunse: — Aggdata ad annurnziare che noi faremo

‘

non-si E

primo 1l

reclamare

iL

g

mossa y

— Potete andare

Ja | prò

COLLete

non

E

« Crederei di commetiere un crimine, e meritare la pena dei diserturi, se cercassi fuoaori,

-

— ripetà lord

Raglan.

generale

—

osservò

l’onore

di

caricare

in testa del

non-

ignorava,

difatti,

concluso | — vi è l'uso che

che quel-

cna.

:

nazione mutilata, avvilita.'

Agli illustri uomini così rispondera:

mio

corrispusi

da

fagile,

conobbe

si

l0

do, cittadino

Fra i1 {‘…us'—tm:nanf-g ehla ml|n

indq

il

è

Ko, la Facoltà vi rimanda il vostro libello ». Ma il patricttismo di Pasteur non fu esclik-

— _Pe,rd?"i-

quale

lel}-'

grazie a delle cal'

della

protestare

proprie-|

iL i POrtbsdi FI OR ORTC ra un

e per

un:a cAsetta di sna

vi furouo

non

malto

Eufficiale

affitto che

o

sopportare

maiù

intrecciare

; villino

pel

testa

confezionate

quanto

jl.suo

villiuo,

più

gnato, gli risoedì la lettera di dimissioni con questo poscritto: « Per garantirsi contro il fan-'

diS. Severa,

giorni e

pizione,

la

potevano

feci una sità @ S. Mari- | pestro dovere.

ci fece

i soldali fran4

demico

nffetto alla Francia. mardò la dimissioni di dottore dell'Università di Boun, ma in termini ccsì violenti, che 11 consiziio accadaemico sde-

fin e

dello #copo della mia venuta

un

il freddo.

ilìl campazaa

tedesco,

sentato il sig, Castrignano, che jo non canoscevo ancora, e in compagnia del quille h e deglii

e

contir»

il suolo - francese

che ron trova; peròo di mio sgradimento. In duella occasione e per puro caso mi fu pre-

nl'fl-' della comitiva

per massherareia

Pasteur.

malato di sinovite ad un ginocchio, e mi venne susgerità dal R. Commissario e dall'IngeOspedali-la

i] ri

Pasieur era un vero patrinta. Nel 1848, passarido davanti ad un ehiosco intitolar: Rifugio della Patria, lasciò all'incaricatio della questua tutti i propri risparmi. Nel 1870, quando

<Castri-

undà

|

laboratorio 2 due uomini per compagnia- vann ad imparare a fare le scarpe di pagziia Mceno d'un quarto d'ora basta n trasformare quei soldati in istruttòri e ritornando ai loro rogzimenti essi ripetono a perfezione ai loro compasni la lezione che hanno appresa. Un ufficiale 1i Stato Maggiore è staio inoltre designato per studiare questa calzatura lanto semplire e nello stessn tempo ianto pratica e sì prevede che di qui a poco tutto l’esercito ne sarà munito.

sulla

di

mezzo

proteggero

pagiia

di

setola

chiedev a

signor

col

personali

ranporti

gnano

-

di collocara t

e di riunire queste trecce infflandole ad uno sPago. ’ La paglia cosltituisce un isolatore quasi peorfetto. L'esperienza fattàa su tutta una divisione ha dato risultati così sorprendenti, che una

dell'Interno.

Ministero

del

dec'sioni

alle

ters!

di

camente

dell'Amministra-

Ministro

il

E.

a

di costruzione

zZione nspedaliera. La questione venne ripresa in esame nuovarmente sulla fine del successivo nagosto ed anche allora, uonlermnud_u in massima il suo avviso favorevole, il Tesoro con

lettera

da

nelle loro trincee

lottare

i contadini

zature

sia' sulle altre condizioni unitario dell'area della nrogettata vendita hu;_:goro::r_lq importan-

a

furoco,.l'uso;

peratura fino a 30 centigradi

prezzo

d

ottimo

destinati

che

delta que-

misura

sullua

armi

gelati, fu itmumenso’. Un aiutarmte-masziore in un recente vinggio in Svezia, potà ‘constatame

«tione: una prima velta sul finire del -1uglio 1914 quando &li venre comumnicata dal Regio (ummissario con parere favorevole ]a domaled in tale accasione, Tiel rida Castrignano ferirnie al Ministero dell’Interno, pure ammet-

sia

lai

ma — soerijve il Malin — nessuno si è ocrupato dei piedi dei faniaccini, di quei piedi che in' inverno sano sempre a contatio con u suale fangoso ed il - pin ‘delle volté ghiacciaio, (Neb 157Ò il _ numern dei combattenti che. dovattero’ abbandoriare {[ campo di battiaglia per 1 pieAt:

!

obbiezioni

un

davono

no'

‘lie l'approvarono. sulla du|mnnda dichiarazioni ll]l.idl o;:[; brevi per l'acquisto. di Castrignano del sig. Gino uri’area nella tenuta di S. Severa di proprietà

agravi

e percià

‘Tutti <1{ oggetti inviati loro in questi ultirf: tempi: maglie., coperte, scialli di Jana, ece.. so-"

mî.:?nrs-.:roìa.ritz'; e la legalità defia lWicitazione vennero riconossiute dalle competenti autorilà,

dveali Ospedali riuniti di Roma. il ‘Tesoro s1 occupò in due riprese

rannoni,

‘la necessilà

ribile del tedesco:

a me fino allora complevidi Îl commi. Fiore, prima Uunmiente sconosciuto e col quale per la cd' unica volta scambiai poche parole in precenza delle persone che assistevano alla lici-

Lione.

pr

Le scarpe dei soldati di Francia'

licitazione

della

momerito

nel

anzi

grossi

modeme

Immobilizzati

rimelto le cose nci termini - delja verlità, come le risultnno dagli atti ulficiali esjstenti presso di Roma. due autorità tutorio dezli Ospedali del Gceverno ho presiedilo Per deleguzione la licitazione privata indetta il 31 milggio 1914" farmacenutico <]e:l? or l'uppalto del servizio O=pedali di Roma, alla quale vennero invitate fra le altre Ditte anche la aMaylandera di MiJauno, rimasta aggiudicataria per aver presMIn quella circostanza iata l’offerta miglior>

solianto.

essere

rappresentano anche oggi imi ai movimenti dalle artiglierie,)

delle

{trupnppe.

(Uu :

di

truppe in posizioni nascoste; ma una nebbia,.) u anche una forte pinggia o una nevicata, Tap=

favoreg-

mia

dei

chie mai- urgente.

sieno

verso

Tesoro,

del

sig

1]

nella

usato,

numero

L'etlicacia

portare,

e di

protezione

di

avraf

pericolo

del proiattori notturni, l'applicazione dell'areonaultica ai servizi di esplorazione rendono piùùy

delw 'ulio funzionanio... » nel quale si parla jla mia persona invitundola a giustilicarsi delle

voci

le pioggie persis

dal

soccorrere Namur assediata dai fran poressern passare il fiume Mehaigne; ai

strude fangosà grava ostacolo

religiose o politiche.

POPOLO

a

talo_il

dapnpertutto

giungere

più

Vienna

i

Crista) u dovu

importanza «dell'azione del tempo sull’anda mento delle guerre, E' vero che l'adozione del velcoli a motore lia reso più facile il trasporto: dell’armtiglieria, ma è anche vero che è aumen-!

presenti e vigilino e lottino per noi onde diffondere dquesto giornale che deve diventare lo strumento delle nostre idee, l'’arma per combattero tutte le campagne daella lihbortà o per affrottare l’avvento di una umanità migliore che non conosca più tirannie

famiz’ia

il francese:"

l'umeiale che porta fordina'

squadrone.

generalissimo

che

I messazgero aveva il diritto di reclamare tin

ì ; dre. Aver di - avere avuto | e onòre. Aveva tentato dial salvarrgli laDericoloso vita ordinandogli di ritornare quar-

modo piùdi formale conEscludo lui altrinel rapporti’ affari.

cione

euîl

delle

funzionamento

dello

Ferrovje

dell’ammintistraStato

oltre

ai

|torio, vice-direttore

sil|liano, |

Stato,

DÙQl;Ù°“P".Ì orne

del ‘Touring

“"É- "PÌOl.

ing.

Raffaele.

Club

Ita-

cnn'=ifi}lim'& dll presidente di

leai ilsdepulato Lazistan Soudi i nÎ;'Η‘i ?É lezione ° ="ì>"".'i°‘ colleghidel -d(‘"a le asiavot i Camera saluti da gub… delLa Cw»‘\ig.“ comt’ng:;:sinnc si convoch erà en-

‘“Ter- Ardakan.

‘attondiamo

pattuita

membri eletti dal Senato e dalla Camera: Bubini ing. Giulio, dep. al Farlamento, Barberi rag. -prof. Giacomo, ragioniere capo al Ministero dei LL. PP., Bertarelli Vit-

-

: 3,.sera.

e oi

decreto reale, sopra proposti

le e nominato comandante del 16. corpo di a.ha.n

migliori

dopo

18.

grandi

Vivevo tranquillo e fiducioso che la mia vita | tier generale. Ma

ridivenendo

'soldato e giu-

- Con odierno dice in materia d'onore, si inchimò e tacque. C del- ministro dei LL. PP. e udito il Consi- intemerata e la mia lunga ed illibata, carriera | © n dispensusseròo dal difendaermi da così gravi '| Champepous caricò, come aveva domandato, far a chiamati furono ministri, dei jo \;;.;r,ns.a che vorrebbenmo colnire da mia riputa- | in testa al primo squadrone. Dopo una carica parte della commissione istituita dalla legy- zione di cittadino e funzinario, ed &vre \'o-'ldi cento metri cadde fulminato ». i | l'ordinaesuminare ge 23 luglio '914, per ulo rispondere col silenzio. Ma poichè questo I

mobile perla durata della mobilitazione. 11 generale di fanteria. a; disposizione barone von Manteuffel è stato esonerato dalle funzioni di’ capo dello Stato Maggiore immobiimmobile. . a

3, ore

di

così la rittà dovette rapitolare. I progressi dell'arte militare non hanno punto diminuito ‘l!l.ì

furono contrarie Come è& noto, tali decisioni all'accoglimentòo della domanda Castrignano e ner quanto consta al Tesoro la cosa non epbe altro seguito,

il segretario seratoBiagi, ai lati gli ac-

fattore

Quindici secoli

date cesi,

cademici residenti on. Martini, Comparettl, Raima, Bacci ed altri. Ha preso per primo la parola il senalore’Del Lungso che fu più volte interrotto da applausi. Alla del

Grippo,

La. commissione per l'ordinamento dello Stato maggiore immohile tedesso

paurosa nella tormenta del fuoco, e passa suî campi che sembrano ancora deserti, | ]Éls,d_.îîn innumerevoli

deputazione

della

pia

sa è distruita dai turchi. Nel 16%. una piozziei persistente impedi che le truppe inzlesì, marn-

B conirattuali alle condizioni migiioramenti [uvore dezli Ospedall e concludeva 01 rimet-

i1i

g 3di cielo aperto lasgiù, all'estremo orizzon- | Î[ saluto di un deputat o fturco te, tra nubj nere, è uvanza invisibile e più rA .A.rd. do

gene-

comm.

un

(9 dopo

ti salvarono

l'Ar-

e la r{

‘ Il nuovo capo.

livido sorriso | armata 2rM4A

: dietro ie: e o ; “'\3\—du- taigurio del poverello, l'enorme fande\-àsmzià hfl:î-g n;d.m!l).i hî:î:îx ie'fgli r;:mg:: “ a -legi, Huy, 3 r,, CDar? !"®_:g 3Ìreun in cartile, le battaglie

ed' di miej desiderl. “. Fito: Guglielmo».

popolò del’Belgio

Regio

pD'Ovidio, Sorse quindi a parlare l’on. mifu sottolipocui discorso rastro Gripil nieato da un vivo applauso e coronaio alla fine da una grande ovazione. Qllilìdilil sottosegretario senatore Mazzoni fece' il rapporto dell’anno accademico trascorso. Infine il - senatore Biazi sostitnendo i] senalia letto il dj tore Chiappelli ammalato’

rigso.. La carità crisliana di Guylielmo! [11 Benedetlo XV_daveva chiederne nolizia al

fuggire, poi vanire nella loutulianza, sotto la volta bieca, eupa, oppriuiente del cielo, col rumore sordo di-una cavalcata di

posto

ha

pro-

Questi lelegrammi sono un documento

za presero

fine

inabili: a_ continuare il servizio militare incontra la mia simpatia. I sentimenti di carità cristiana ai. quali si ispira tale propoprie convinzioni PA d

e molti

ciconsole Del Lungo, re Mazzoni, il comm.

di-assicurare V. S..che la sua proposta tendenta a mitigare la sorte dei prigionieri

chiesa e il campanile di Dixmude

presidente'

provinciale

diyvisione

Conti e Pescetti, cia, i deputati Ginori, Niccolini, presidente della Cail march. meraà di Commercio, molte personalità e numerosi invitati. Al banro della presiden-

accogliendo

alle' mie

della

il corumissario

Zuccari,

rale

S. ! Pontefice, Roma. — Ringradel suo telégramma, ho a cuore

sta ‘risporidono - interamente

comandanie

generali

loro

nella condotta delle operazio.l

selva d Teutoburgo

della Corte di Cassazione, il generale Ba- tendo in massima accettabile la proposta del ratieri comandante del corpo d'armata, i R_ CGommissario, ebbe n muovere numerose e

geranti sia fatto lo scambio dei prigionie ri ormai inabili: al servizio miltare. ! : ’ 1.° ‘Fto: Benedetto XVYV n. _ WA S. siandola

Î Grip-

sede dell'Accademià dove è stato ricevuto dal senntore del Lungo Arciconsole e dagli Terminata la visita alle altri accademici. ore' 10 lia avuto luogo la solenne seduta presenti Erano : Giordano. Luca nell’aula oltre al ministro on.' Grippo’ il sottosegre-

|

le nazioni

În pa-

sempra

ma importanza

i

lo stato dell'aunosfera

nale;

Respinvo ' «degnosamente

e del nrinistro delha avuto luogo una

profondamentae

alla caduta di pioggie molto abbondanil che Prevocarona l0 straripamento di alceuni fium

comni.

PIRENZIE, 3, seru. l'intervento del ministro

con

la nuova

i ' BERLINO, 3. : Fra-il:papa VBenedetto XV _ e l'imperatore Guglielmo a avuto luogo il seguente scamvio di telegrammi: Wi T f ‘«CA: S. M Guglielmo II, : Imperatore; di Germania. ‘— Fiducioso - dei - sentimenti” di carità cristiana déi*quali V. M. è animato, la’ preghiamo di voler ben chiudere - questo anno funesto ed inaugurare il nuovo con

un.aito di generosità sovrana,

iProsit!

Jacques

S t NI pana confida. Nella carità Cristiana ltazi, | Guglie di.Guglielmo_ll__l

rappresentano

e vivaci ‘note di indo-

la li-

ignoranza.

modificare

militari e _ ha avuto un'influenza decisiva snl. l’esito ì molte battaglie. ia distrirzione del-/ la tre legioni romane condotta da Varo nell

acquisito o di quello | Metta al

della

a

La storia ci dice che

le locale — concernenti la vita economica, politica, amministrativa, operaia -- le quali

| economiche,

R. Accademia della - adunanza pubblica della Cmisca e l'inuugurazione solenne del-

l’ar-

analfabeti,"

stato' approvato dal' Senato’ con v_«pî? favorevoli e sette:contrari.

;

conciì-

dell'Europa, del mondo,

Stamane

3, sera. il_ progetto

oamfrmso

gli ’stranieri

neutralità

della P. I. on. Grippo le Colonie on. Martini

ticolo che tende all'esclusione degli analfabeti, si annulncia che il :presidente Wilsan porrà il:vetlo al progetto. stesso. # : 11 «bill» ‘dell'immigrazione, ' che. contiene

l'articolo

col...

i

-

WASHINGTON,. avendo apprewvato

di

L’Italia nella Grusca

del-

./al divieto d'immigrazione degli analfabeti PLS Îl Senato

conseguimento

i

i

L’opposizione di Wilson ‘!

nel

di

—

l'Amministrazione sono ‘assolutamente insufficienti ad immagazzinare i carichi e da parecchi mesi si lavora &giorno e notte. alla costruzione di' tettoie in tutti i docks. L

comoda

i principî

i

per: il'“mamento non'’'desidera accettarne uncora, sebbene' l’America desideri viviamente ’ farne- nuove spedizioni che le sono

e

o

collura. intensiva

poij ed: il itabhacco abbonda: al punto che lam-] ministrazione ha avvertito gli' speditori che

MAZZVSA TO —

pas-

mento delle plebi, è diventalo, per eccellencongelatà, | 3a e per antonomasia, il vasto campo della

carne

citi

Contrabbando e.... contrabbandieri

enormi. quantità costituite - princivalmente

da, derrate ‘alimentari,'

acca-

superarsi,

rinchiudono: 650.000 tonnellate

di'

vuole

Le pioggie (requenti ed abbondanti, che

denunolaroi tutte le eventuali manochevalezzoo | tentativi di ostruzionismo nei servizi di trasporto, di recapito e di rivendita.

afferma

che

che

P

dero duranta la battaziia dell'Afsne, devo avere ostacolato i movimenti dell'artiglieria pounto da obblizare i1 comandanti dei due

affermato, son questioni che non possono | in tutto, da per tutto e su tutti, In ogni reandare al di sopra della mia Cooperativa | gione d'’Italia la sua parola, o del mio collegio. Nè si edusano sentimenti, nè si suébbiano cervelli; di fronte alla querra e dopo di essa, l P. S. 1. dene li comm. Brofferio, chiamato in causa da rostare immodificalo, “ eterno, infallibile, una nunostru corrispondenza romana ci immutlabile, come la Chiesa. Occorreva la) manda questa lettera che pubblichiamo guerra per dimostrare la sua insufficienza integralmente per debilo d'imparzialità, riservandoci, se sarà del caso, di ritornumordle, la sua incapacità educativa, il suo re sulla questione. l.tìr,uc èàai‘sr-no. IL partilo che doveva trarre Nel numero 30 dicembre 1914 del suo prela'sua forza e costrurre il'suo avvenire con giuto aiornale è stat, pubblicatoun articolo, la lotla contro la ignoranza per l’eleva- W firnia Prrszolini. e0 tltolo « Sì domanda a

curaseli, In ,tali condizioni . dovava fu!u{:. porto

si. parli Ji scaramucrie, di ricognizioni, ece. La lagnanza è perfettamente giustificata;

siano intonate all’indirizzo generale del gior=

Gor-

o della fondazione

prensione” del valore

menté ‘prodursi l'ingombro.., I soli depositi del

e

Colla certezza che queste nostre parole ‘ non andranno peordutae, ma troveranno sponberlà e la indipendenza dei popoli, quindi condizioni economiche e politiche minliori tanea e simpatica rispondenza ci attendiao0 peggiori, e relativa soggezione o libertà mo dai nostri amioi quella collaborazione assidua e forte, morale e materiale che perdella classe - la vilta in tutta la sua com-

altra volta . espresso ‘che la provocare una grave crisi

déll'amministrazione

alla

L'avvenire

cora di'circa; 500 operai. Anche . gli armatori “ potrebliero occupare. un’maggior numero di- uomini,' ma non: sanno dove nro-

di* Lutte -le

del salario

Cooperaltiva

acolami

la quale impiegalllo in media” 6500 uomini ‘ duranie quest'ultimo trimaestre inveca : del: la edia abituale di / 5000, si trova priva an-

mente, & gli echi s'’inseguono: sembrano correro, rotolare, cozzare;. sembrano ' accanirsi

risposta

te- al-timore ’ guerra potesse

i

la visione’ di pace si dissolin

- inviarci frequenti

una villoria elettorale, non si può lurbarne la semplicistica salda cosvienza con altre _ questioni. Chè, se la guerra devasta l'Iuropa, ébbene l’oca proletaria masconda la testa sotto l'ala, non la veda, la negli,

acquistato dalla rommissione degli zuccheri nominata dal Governo all'inizio della

altre cose il cannone romba suscitando echi profondi che si diluhngano, indefinita-

vallarsi,

dichiarato ieri

una

settentrionale | e' là disoccupazione sta nel fatto che la Î marncanza 'di braccia: costituisce un' serio parecchi giorni.../» ‘ * imbarazzo ' per l'amministrazione ‘del porto, “ L

la, morte,

coì

$ en/chàusi... E dietro ai vetri la lene':l…l(i?îl.u… dei. fiocchi Dra-ur.ìidil, anzi delle

in quel

catu dalle trincee ove picsoli “uomini pensosi attendono la diana che li lancierà al-

i ]u-‘…| vostro lcl,ll|l‘:f‘l€1, una’ cameretta E ul Ìì-'l..!]il. & un po' triste, Iu_='lnfu ros{nM‘j.'n_f"'

sì

del paorto, ha

la tessera

:

sare sul collo di popoli schiari sino a Salonicco? Come se lo vondizioni di' vila mo* # rale e materiale, o le possivilità dello ‘aL'indole, lo spirito del giornale, il prodipendessero non spirazioni e delle lotle per cui lo abbiamo dall'asselto politico e quindi economico del- gramma combattilyvo l’Europa di ‘domani, ciò, secondo il P__ S. creato e l'idea che.,.ha radunato intorno a I, non riquarda i lavoralori,. 1U burbero noi gli intelletti più forti e le cosclenze piu " libero e disinteressate d'Italia, ci inducono della Sezione vi risponde secco che al mon do non vi' è che la lolta di classe e la Di- a considerare i nostri-corrispondenti, norn pure come dei collaboratori materiali, ma rezione del P. S. 1. Dopo aver consumalo come degli amici, come una parte di noi più fatiche che quelle di Hrcolu a erearo un automa che percepiser e comprende la stessi, viva o attiva in ogni angolo d'Italia. vila sociale e iU suo destino neù limiti del- Perciò 1 nostri amici sono soelti fra i nostri

ì

vi trasportano carichi gdi tutti i generi, ma specialinente “the e zucchero, quest'ultinio

è. lo scrigno

Francia

e nella

Belgio

Subitamente

& ui

ramoscelli vanichil di gemme, ‘gli auselletti giulivi. Dopò 1a primavera l’inverno; dono l'aPrile il genn aio; dopo le rondini ) la ì neve. Oh! lu neve... - Rivordate? Una nevicuta lnlltun;;. lontana, un ceppo scioppiettante, uUn iivolto .'i.|;l’u-l'uln, il \'ol.u) clellg 1||n]11j13,

v

ci è rimasto

nè studiati, forse la pe-

che vi è una

per sè, che vi è un'Austria

tutti ‘i posti destinati alle navi erano occupati e-che ventotto grandi vapori erano ancorati. in -vista ‘di Gravesend attendendo ’ che si. trovasse un posto per'loro, Tali na-

L’aspetto di una via di Senlis natio | e di bontà

di politica este-

‘qgli altri,

per

nega

che

tempo

roviari, Le comunicazioni telefoniche devono essere chieste non prima daelle 20 e non dopo le 2 del mattino, salvo in casi eocezionalissimi, per avvonimenti sensazionali sotto ogni riguardo;

le quali

di far sapere’ al proleta-

all'essere,

brevissimo

gererale, le condizioni atmosferiche sono d tutto trascurate «ai corrispondenti di querra. 7 raro 11 raso che essi forniscano qualehe no-} cronaca locale, usando del telegrafo o del | Uzia-in proposito. Sappiamo, per esempin, che: teletono solo nei casi in cui la notizia non la caduta di Namur nelle mani dei tedeschi possa giungere in redazione in tempo utile stata affrettata da una densa nebbia, che per-! per essere pubblicata nel numero del gior- mise all’articlieria degli assalitori -di piazzare) i loro grossi pezzi da ‘assedio in posizioni fa=' no successivo ail'avveremento, consultando vcrevoli, senza esporsi ad alcun pericalo,

—--

pra ogni cosi. La neve bianca e sofficeè rialo che in Uuropa vi sono aggruppanelle occhiaie dei tugurî sventrati, - sugli menti diversi di Stati, ‘con lendenze e inanimas-si delle macerie, sul profili spezza- {oressi' divergenti, che vi sono nazionalità the aspirano

in

fuori sacco.

asiste altro al perciò diligentemente gli orari postali e fer»

mai né posti o negati: Vale

no,

na, penala'o

nostra immaginazione Ja neve è*s0-

‘ Nella

strazione

tetto

Un ufMficiale Istruttore della seuola milit. Ceavenworih (Stati Unitt) s'è doluto —

tori di attenersi al seguente motto: brevità, obiettività, sollecitudine; inoltre di: informaroi dei fatti più salienti della

romagno-

le elezioni,

si'sa,

tranne,

ra non furono ignorali sempre

porto di .Londra continua sempre egunal' mente grande. Mai per il.passalo si. erano vedute taute merci-in, deposito o pronte ad l essere” depositato. noiî. muguzzini < nei | docks. : i Uno degli altij -funzionari - dell’ammini-

del

abbassarsi

lamento: capitalismo. Non

mondo,

L'attività senza

gronda

di

la'scultorea: frase

'un}

ponto di Londra si lavora

alla

o i

del‘P. S. I., con la tra-

bombardamenti, descrizioni di cose insigni metodicamente' distrutte, ‘quadri d’orrore"'e

Pietro

al nostro verone. Tutte le volte che | tal ripostiglio recondito che

ci:vorreblie

i Rabugas

di-raccapricio-intravisti qua e là nelle cor- stanno al di sopra del socialismo slessa e

sem-

cattiverie un’sentimento ' che

le nosire

dolcezza:

posato. sulla rovina. ‘ Qui muore’ il' nostro ’ antico soave ricordo; qui nasce la naslrzi Nnuova speranza...

poeti,

già

za della temperaturo, della -quantità di piog i eaduta, della direzione e della velocità del v Per l'uniformità dei noàtrl servizi di cor-! tà hici vari teatri di operazioni. hanno n rispondenza preghiamo i nostri collabora-| siore importanza che intiere colonne În

ricenere

l —, invece che'dî elevarne, ha ridotto, ad P jum imbecillis, Iq onorme complessità dei poco dello*strazio’ degli’ altni... - . 7 schema ' “Fotografie di' rovine, di chiese' diroccate, ilnomeni sociali. a un ‘semplice di case Sventrate; ‘narruzioni tragiche: di seniplicisla : proletarialo, borghesia, sfrut-

intorno

ci' commuove e sopra tutte

desiderata e perduta; essa e ci avverte che attfaverso

d'Assisi,

la ‘festa della' mratività,; checi ha raccolto | qui

a quest - visione

clhi sa dove, in qualche. notte

di

deve

malgrado

Francesco

La propaganda

rrell’àccensione del nostro spinito. Usciamo tra un’al - parentesi

lo stimolo che

sità del meneur,

‘ -Una ‘parentesi ‘di! mesta poesia‘si apre

or’ora-da

de

puro

lo busto

da fuori. Noi, pardon, crediamo alla neces-

dire: — Nel' Belgio ' e in Francia. nevica...

‘più

è ‘più *dolce,

che

a secondo"

di spe-

6ssi

di eroi,

trasforma’in schiera merarigliasa

d’animo. eccezio-

in questo stato

ecco,

ab-

Nulla . di più stridente, di, più angosciosao che questo ;simbolo di: pace dolcemente

Nonehè

vicini le avranno

risevute, i più;lontani le riceveranno oggi o domani. E' perciò inutile scriverci del-

’ colo' orribile e disonorevole.

i

J

delle tesleri la spedizione ’ —' Coltura intensiva della ignoranza sereE' cominciata e delle buste fuori sacco ai nostri cor-

ti delle mura affumicate, copre le strade sconnesse, i rottami, i cadaveri, gli avanzi' tutti dellà tragedia, como un manto di‘ steso pietosamente a nascondere lo spetta-

<ono

L-

ai tragici LH P S.L, pardon, in armonia con la rispondenti. 1 più

‘ Noi’ tutti abbiamo inorridito

sa quando,

pellegrine come

La

a

l’orda, ‘come dietro le valanghe, nont1è ri.

stellata, pervasa di poesia e d'odor di gli-

ri-

!

verno

barbarica.

l’orda

di pauce. Essa ci intenerisce come l'improv. udita chi viso riudire di una musica liéve;

cretina elà : la gio-

le rondinelle

calata

gnato

ado-

deliziose,

adorabili,

cose

neve...

la

Sotio

sereno,

Dr:';:;'m… delle '.°'QE. rhg: cem.i;r-ano fatte api per \'Ur-t_:u'e il ripostiglio. Le roandi-

’ Per

di - una

il. massacro,

clrea.:v una singolare film cinematografic riempirebbe di giubilo.... e. forse di - trii i slezza-

intf.f—

‘1n.mpo.

liari

il ceppo ' fiammeggiante....

sciocche, deliziosanmiente

rabilmente

cosidetto-

dì 'fnllc1. ftrllu.

infglice e più

inezza,

del

ia

de, sfilerebbero dinnanzi ai vostri occhi in

tutti ab-

rimemnagsgcosto di “- Un. ripostiglio aa I F i radnze intime e lievi, un po' CN sciocche e mol°e sonyi. ! ]c.| sqriguo 1-:lnlle nostre gioie. . s*! giorno il ripostiglio si vuota e sgor-

fuori

quelle

tutte

0 nel cuore un posticjino pei ricoardi nel:—""‘fw'_mzin c']1'?i lri-.:.u:‘{li selstimentali in ge-

Sdno

'ampio,

colare

davan zale...

I:"l‘1..'llilf.‘lillu.

mande, Ssissone, Raeims.sono le pietre mi- Îy

co Ppsicologia della folla, è pigro e facilone riferisne un articolo di Minerva — che le [11D biamo pianto, non 'abbiamo rimpianto nuli ed ha dimenticata sempre o non saputa la le sollecitazioni. Coloro i quali nonci han- tizie _ sull'andamento della guerra pubbl zioruali forniseano scarse informazioni la: subito abbiamo sentito esplodere dal [unzione del imeneur che è quella di oppor- no ancora trasmesso il loro esatto recapi -| dai le condizioni atmosferiche in cui sl svole sul piazzuolo della chiesetta romita, poi latino_ animo. nostio l'idea della rivendica- si a la pigrizia innala della massa, la quale operazioni rmiltari. Per i cultori dell'ar lo vostra casa‘tiepida © illumin:it_a, il fo- zione, -tremenda come la sopraffazione. — le, pardon, resta accolla brula di vili o si to lo facciano senza indugio e riceveranno ; della auerra — egli lia notato — la conos

leri — ‘“MLÈDHÙ la néve... Svolgimento: Ina levandomi dal letto ho sèoito sul i;.'llî1 le ricordato

TT

—

“tro-il Coprente mese.... :

ì

i

potrebbe «ssere male interpretato, anche per | — = un alto sentimento dei doveri che impone la “ “VOCE,, . (grossol 3 _ carica che ho l’onora di ricaprire nella pubr | L’Almanacco TOSS blica mi

ammiristrazione,

rivoltonrti

all'invilu

ho

dal

preferito suo

arre.n-‘ler-1volume

pregiato

qior-|

_.

iN

o

-

di À

240

À

rale dalla cui probità ora attendo la pronta iZiONI e ritratti) pubblicazione cmazzio

Non

alla

dubija

“e inziunriose u contrario

alla

tuwla

dichiarazioni

di

queste

mie

che

queste

parranno

buon

nome., “

verilà.

termine al-

insinuazioni, riservandomi in cadi provvedere nei modi di legge

del

mio

Cunmm.,

Federico

Brofferio.

paglne'con ’

i

d

illustraER

è in vendita

1'Amministrazionc

…

del

“Il Popolo d'’Italia,, a L.

Gli abbonati al giornale lo

tranno avere a soleL. 1,25. .ii

;

ia

LE

24

s


UNA ALGIORNO

La copertura è pure foggiatà lle cune solari, Merrazzouccessibi ila salvo nn piccoloda cOrpO | ùi terrazzo una a softentrione costituito

ADIA NI

|di tabbrica

l galleria e da alcuni lucoli di servizio.

|

Verande di cura all’aperto

toto, oltre gi ierrazzini ed e0 alidi | n._ìl'nAI wn-m;d£ o or 21, nei loc mon!a applicale al pindi£rntl.u enti ii

vovati i compon

Vogliamo un grattacielo...

della minoranza, ha inviato lu seguente interpellanza alla Giunta municipale:

a.

Il comm.

#lioni di degenza colla _ impdrtanti comuni- | oll'aperta, alla quale si contribuirà pure nati În

R l

somblellea oregen21,oranelleSalono del-

costruzione di

della

vabti punti

pineta,

vasta

Verso

da apposi-

all' uopo incgarioati — com

anche

‘

dei trams gieitrici

nifnistreazione comunalo di municipalizzare 1 servendosi dell'energiia frùdl.'ntlfl | Hl?'” di città, fenda clettrica maniolpale, L'Azienda eha #ià fotto presonto che per potor lotirio.

_ Una conferenza

P

interpellare

intor-

lo

sono

per

il

grattaciolo,

4-

per

rdì date & cvondizioni convenienti l'anergin per 1a servdre una sua linnsa cstetica o punoramiogta Ceccardo-Roccatagliata-Cileccapoeta l’altesza

> all'invito del' Teascio, scadenza dell'attunle contratto dei trama, 085 rdi domenica dova poter dar subito muno a tutto le pruviche Roecatagliutà Ceccailano O per unna o provvedinenti nesessari e anche alla costru M ‘prossimua 10 corr, sarà coma uni doe- zione degli impianti che oventualifento fossero sarà o cat o Con ultr iza, Co erù . | per onevaterna, parl a post forte 1L signato il tentro dove Polohèe ra ritardo per questo rigunrdo po: if (robbe cssere cagianoe d: {ncouventonti arav

’

b

Orazio

Raimontdo

d

u

ramma

invintogi! da Miclielo

i

:Blfiuhi? uà%turin

politico del

egn di commemorire ìnrusnimn— cnduti nella fo a Milano i aribaldini ha risposto con

t b

imondo Orazio PA $:1"'gggt:onta Lalegi'armma :

u atichele Bianchi — Milano. ro che do-

po

—

Raimondo

cOrazio

n.

Bianchi

Michele

gronide oratore

AL

©

Raimondo

Remo,

San

Pre-

ntiti dingraziamaenti,

|

‘poriamo 26 cort, r e iP grande commemoraz luato pavola.

ona

mwù’ unduti

attravarso

alichele

hn

Argonnue

i-

faa

Blanchi v

(Convocazione

del

presm nellà sub ‘.'1' arazionme vav uu ?:umunuw è nuo .:m nu' mf: uî{ t îtincl‘w sta sera, olle ore 21 ique per nto voc con miepta

del tubercolosario di Garbagnate

2

—

ovcuparsi

le dovrà cutivo Iì Consiglio comuna a — del progetto aseda COforse lo forà staser olosi, erc iub , per ']…, mmvul ?fipm|[:: i] deostinato a GarM) terte sQuinsi. sul sso redatto daAl ate £“ f…“. MI ”"°‘ l: . @lnm-fge Î1usn' un costo com’ edo ico eun ‘l' | li ivieo u!i…nfi:lnnv d(ìil viaa flfi. l'l. ll.& .. im-?. “1‘33 presa, asseguano ari com àEB:-1.«-.- ai fondi

deull H

Mattora

d.lnfu.…}bll)

osar-

li farue all'art, 107 deg degli starizi mionu ndo nda mua @ 1014 o 3 cizi 191 i Bo rivu&rtl‘tugne;:m sui Consiglio comunio appalto nd ustn nte dia sull-]l'umdu:mim moe o per blica a suhode sOgTet00.000, Ì dell'Importo di L. 2.0 lio di sig Can del ne zio vo l'approva iîrìl u-[:l)::;lhl) ’ E a miediante |1ln'tum.vll t i

:m.h-

lieitazion

jser $ d l'officina gmmiu per merxzo del ;:-::'lnleim:l.l nl?ulltx&?rn per la fognatura, onti, ram ser noi o pat munici imenti ed tmipianti

_

ossa

perohò

con

1a

la

fornitara

del

songdenza

ia

approvato

comuna'a

nella

Giuntn

La

di

Imedi-

imminenza

delln

niateriale

cia, e por ogslone.

i predisposti

l ha deciso di provvedene al nuovo appalto modionta Jliejtazione privata, che fu già autorizzoatea dalla pirefetiuuàa.

non

attuali

— è O

è

—

subito

',.m a) Di ug' urficioo d‘lmprimo piano & terpreno : macia, di Amm pistrazione, la far ion Oa e AT OpDirezDO rapica, UNO spoglia. i bagmni ed

sala

pna

idroto

sUoggi

dul

Direttore,

ninrdaroba, g e nel socondo pia—':1?&*mmum l:‘t'ul:m L dn?M.edtnl. di infermeria fuopemsonate del ‘no 1 dormitori “toli

B) D:lhîl… +

a

dolla

di

due padigiloni per aonmmalati, e due

sezione

di

maschile

ompendio sezione femminiloe, in ninno cumpendio idella toio aomprendanto ) DI un edif i locall di proparazioneÎn ine, cant lo neo sotterra razzono; ia, coin ghin lo; tinol nde, viva ssi;

ed i servizi anne jano terreno In cucino daroba, in secando piiù guar 1a o ninn o prim n aonale adibito ai sepvizi no V'alloggio del pars ucina e di economuato, anda per la aum ala lo ver Ù Élod) Di L='Ì1Lm amprsi pello apazio a olò destil'aperto. da svolge ,

raione al fabblstoogno. per 1a sazione nicrolo fabbrica Inhoratorio &mflm con annessi

iia.F<'l in. Di a e

anat °2-'m% gà:

microscopiehe ed 1uino ner la analisi chimiolie a da esperimento.

ai

Ri animali 1 Sservizi lflflq'c:m.-) comprendente ohò lun'tone, non

ner

a

di acquia ù di estiazione e sollevamento

jtà dei padiglioni

e a aR gdiavcenti

aa

al fabbricato

dei

à sui | .og_'.:o@'d!-' forma ….,;fj"?.. _ intoramente p ebbero unche occu ralo al secondo 0

.

sono

permessi

gli

Questa sera, alle ore 8,30, in via Campa vi sarà Salone Arto Moderna, Lodigiano, l'assemblon generale dei gasisti per ratificare l’oporato della loro rappresantanza in morito al nuovo avviamento dato al conflittu ovon l'Union des Gas. ——_— è O è C—

LE

CONFERENZE

sceltissrimo

maestro

era

ad

accorso

il quale

Oretici,

ascolta

seppeè

mòél-

parula del gil effetti to genialmeontao passaro in rassegna che Ja musica ebbe, a twaverso 1 templ, sulle dai patriottiche a guorresche nianifestazioni diumerosissime concezioni popoli. E rievoco coelebri ai musicali orofche, dagli inni ebraici cunti eroici di Weber, di Chopin @ all'opera Giuseppe patriottica di co<] ominentemente erndi. La bella conferenza fu vivamente applau

dita.

“La spese presenti e future dello Stato,, ad

Davanti

lona

«Pro

della

un

dioli CGihiorando renza sul tema: dello Stato »

numeroso

Gulituras,

pubblico,

l'avv.

uel

Vincarizo

s

Bal-

vonfefuture

tenno una di ‘Torino « Le spose prosenti e

finita 1a CON L'oratore esordì dicendo che i» fiagrazione europen. lo _ conseguonze coonom esuNnie cho di assa imporrann } w coscienzioso ‘Tale che Rià sarebbe stato utilo nel vassato, i esume dovrà essor fatto — secaondo 1l Baldiol

dirottamoente non — aui limiti delle funzioni e ernepolitiche dello Stato, ormuai costantoment ra anoche sveati non sonza qunlehe vantaggio:;

grande conu degli inconvanienti tra i quali una dispersione di ricchezza, adall'an L'oratore proseguì affermando ohe. risulta lisi doll'intrinseca natura dello Stato. suo funche questa dispersione è juerente al

pionamento, consistente in una tiva, par parto di alcui nomini

gestiano

cont-

di beni altrui. Inisoguii E conchiuse augurandosi ohe i nuovi un dalla pace sinno fronueazziati deprivanti ne rinnovato sn irito di spyontanea organizaaziopos dolla guerra è che lo apese stmao rdinario da una riforma amsano essera camnensate plificatrico dello Siato. paldioli, Alla fino della conteronza, l’avv. ta meti rosa valo to uudi appl u

Wa

vigta

u punorami-

di

sollanto

edifici

di

Via

Vinaio

di

mattoni

a di

accinio,

Mfilano non può formuatlizzarsi p:'.r u

a grate

—

‘

@

‘

qualunqtue.

—

Racconti di profughi

pover:

dù

1 ‘ΑP “ QI ‘È$Z’x'-

a

avevano

forn

è a ciascuno

fù

ofierle

di Iuia, o°

| a n | dul nrincipjo delta distribustieri . l'alegnnre

d

sala

dill

ll"lllì’gìmì!! dei doni - iHluminiato

Liteum

DY

n ai ed . adorne

che hanuo fonui

Gli amatori

nsoino

d'arta ed i cvollaziornisti

non

della

10 carrente,

pel

xi

Dri-

irrevocalbilmente

fissata

chiusure

sua

visitaria

per

l'occasione

sfiiggire

Concerto pro artisti disoccupati

Domiani sera, mariedì. nile ore 20.90, all'18ti-

uUn

terrà

si

7,

Vivato

via

fn

Clechi,

dei

tuto

l'…. purlato col maestru tij tmuusicu Carlo elkow sck, Lriestino, che da due giorni trovasi profugo a Milano. Questo nome non è

nuovo

alle

eronache dej

giornali,

Sei

anni

fa, datasi a Trieste la prima dell'«Amica» opera di Pietro Mascagni — sotlo Îa cuÎ guida il maestro Petkowsck nveva studiato a Roma — questi gli facova omaggio interprotundo il desiderio di molti altri di una corona d'alloro intreeciatàa da un bel nastro tricolore, kra

un'uudacia!

Posse

puro

reognicolo,

re-

rimaneva

su un

è

0

è C—

(u0 scontro tramviario i Viale Certosa Due

feriti

La vettura tramyviaria 525 della linea deln Cngnola, questa notte, poco dopo le ore 24, veniva guidata al posteggio. In Viale

Ceriosa, per il cuttivo funzionamento di un ago di scambio, causato dalla neve, la carrozza si trovò su un binario sul quale veniva, in direzione opposta, la vettura n. 131. Quantunque i manovratori tentassero di frenare, lo scontro non fu evitato. All'urto piuttosto violento, rimasero feriti il biglietiario doella 525, eerto Guglielmo Rampazzo,

di anni 38, abitante in via Ruggero di Laudelle lesioni alla ria 89, il quale riportò

schiana,

ad jl manovratore

trentacinquenne,

Colomboaiti,

lo

della

131, Ange-

iL

abitante

via Cenisio 34, 11 quale riportò una ferita lacero contusa alla fronte, I due feriti furono medicali alla guardia

di via San

sioni

riportate niente

tero

tornare

e, poi, potet-

Vicenzino

medion

a ensa

non

presentando

le le-

di grave.

Il tentato suicidio di una domestica disoccupata

notte scorsa, verso l'una, alcuni passanti a — distesu al suolo in mezzo alla {vovato han novoe, al Largo Gairoli — una donna, priva di la disgruzinta fu trasensi, &ublto soccorsa,

sportata

all'Ospedala

Masggiore,

ove,

dopo-1le

ingoiando.

il contenuto

di due

tubetti

di chinino dollo Stato. La causa del tontativo di suicido va ricercata nelln miseria in cui lm poveratta versava da qualche tempo, La ‘Tosianglhior rimoso ricoveratà in condizioni piuttosta gravi, É ia

La

20,

Quel

che

morte

di un

l'altro giorno

avevo

Muaggioro. L'infelica,

meuto

ereduto

nella

e deposto

morto

bara

pur

palcoscenico

Inifalti, moentre quella stessa sera Îl Pal KkKowsek s'avova una minaccia d'unnresto, ial maesiro Mascagni la polizia austriaca soquestrava non la verdo corona d'alloro — clié, surobbe siato Ineradibilinente orlioso il! sUuquesti'o sibbeno il già moenzionalo simbolo e perciò perivoloso nastro, II maeestro Mascagni, stupito e sdegnato da Liauto zolante procedere poliziosco, fece chiaramoento intendere cho pur di riaverlo sarebbe andalo magari a Vienna dall'imperutore, ova altre volto avoeva avuto un'acco-

Ancora

del

presunto

Olocogti

15,

fin

pas

dal

‘di darsi

primo

mo-

traspor-

essero

vetrioleggiatore

doell'iug-

aultora

presunto

qiiale

questo

MANZONI,

—

&

rappresentazioni

meutre fervono di Franchetti.

sera riposo, itt leggenda

a gin-

è ehiamato

I1 pubblico

Giovannini. KURSAAL

DIANA.

sta sera

dffrirà Maud,

L'automa,

Spettacoli d’oggi

SCALA,

DAL

—

VERME,

Riposo,

— Riposo. i (Compaguia ‘Talli-M olatn-GiovanOre 24 - L. 1. — (nuoviss.) figlia nini) = La

LIRICO, — Riposo, FILODRAMMA l'ICI Oiello — Ore 31 —

L.

1.

{(Comnuvanin

FOSSAT'I.,

dl

Legggnda

Dautoma;

Maud;,

—

Xoroff — CARCANO.

Ore 21 — L. 1. — GCirco Equestre

ri Bisini,

Ore

—

)

21 — Îl Palombi). — VIERDI, — tComnagnio .d'operette u L IL birfoltino di Partgi — Ore 21 — Colla}. GEROLAMO., — (Combp, marionettisticàOre 20,30 — — Gierolamo principe per forzu = 2 balo(Taverna Rossa) — Tacelhino alla EDEN netta (Rivista) — Ora 21 — L. @. — L. 1,50, ‘TRIANON — Variotà — Ore 21 1. L. — SAN MARTINO — Varietà — Ore

a grave questiona tlefonica 5

'TRANI,

Gon

questa

convenzione

10 siulo

3.

reti

telefoniche

in

di

piunio

La

e

C.

di

loggia.

nn

truccao

convenzione,

rasconde

sciente

ehe

Quauli

Pugiieta

Quali i sugi rapporti lelegrafi e telefoni ?

Lu «Socielà

telefonica

delle Puglie» èaccolka 1ieDfiunosa

lu

=«Zurvighese»,

1a

clie

L'altro

di Badi capitalisti tedeschi che dirige le reti ri> Molfetta a Rarletta, 1 quali, in dquesto u iN {a d'ora di vento ostila u tutto che è {ledesco

capito di dare alla loro inidustria

jtalia, banno

denucuiinazione

o Ua

marca

una

che

gli affari

Mmoeilitati

vedeno

vegionale Per

H riguardano.

CSì d sorta duo o fre iesi' Or sono lv COSÌ Nella detla «Società” telefonica dello Puslle». quesra

uressjione doal signor Iilippo Speda, ussistonte commedia:; Ninze «di che eioo 1a v«Zurighese» C all'ofrficina del ras. gratuilamoente allo Statu le sue reti cedere neha arrestato pDerò, appena I Ponuzoni, finga di uceettare 11 dono e lo vimetlle, Stato lo gato reocisamento la grave imputazione e ieri neso più prozioso, allu nuova s001elià pugliese interrogatori, si è ' (leggi: asra, sottopnosto u nuovi tedosca). Non busta. L'’on. Riccio ac: imantenuto aella' più assolulta regativa, compagna Îl suo progetto di legge con uni repassati» a) Cellularo u disposiintanto ù lazione, in cui dico corna assai dellu IA zione dell'avtorità giudiziaria. e con ciò crede dj mettene i buotta gheso» la glienza festanto luce quolla che egli... ammotto si chiami l'rattanto però Îl maestro Mascagni, mon“ Socvigtà talefonica dellao Puglie, » (Comae Vvil, vi0i che a rappresentare nellu convonzione, la tando un gradino dell’erta scala burocra11 ventiseienne Carle Vitali, fattorino, dimoconte cav. tica austriaca che va dal poliziotto sprogia- ranto in vin Boltraftio 14, l'altra sera, lasciò «Società 1olofoniva di Zurigo» sta 1il quello stasso che per conto lo_ all'augusta porsona dell’impiccatore, si ner u muomento inoustodilo, in via Disviplini, Umberto Cattaneo: 1Iratta =Società lelefonica dello> Puslie» della fu condurre da Hohenlolie, l rosso e bavato lun furgonciuno carico di pacchi di onffò e di con le amministrazioni comunali interessate zsuccero. Uno sconosciuto. approrittando della principe italofobo. delle reti? p s 1mpos- all’ampiamento o al nucvo impianto — Capirete bene. eccollenza. che la misu- davaasione, scassinò peril nfuroncino si sniega l’oncrevole ministro il dono Come vulore di 150 1ire, sessò della merca l'ingenuo è Chi aratuito della socioltà tedesca? ra presa a mio riguardo mi offende, gli diche crede al fatto oche lu «Zurighese» cede allo ce il maestro. 11 droglitoro Vittorin Donuda, che lia nego- Siato, sonza il relalivo compenso, le neti di w CHÀ; Mt,... SO... ad Rari. Molfetta e Barletta, che nel 1918 furono HBrevo: Îl principe luogotanente ordina rio in via San Prospero 3, teri, recandosi 1 nagato dagli attuali concessionari 100 mila ila boltega, trovò l'uscio scassinalo, anrire la restituzione del nastro incriminato, visitando ]a drogheria, avevano connnludri raT È perchò il ministno non le dà ju uonces1 giornali del Regno riportano il fatto cialo a raccoziiere Îl bottino ma — disturbati sione ad altri che no hauno fatto richiesta e commentandolo al ridicolo; e appunto par- a un certo punto -- erano stati costretti a meglie affidaino di sà per quanto riguarda la

I ladri all’opera

lando del regalato, purlano anche del donalore sentimontale; per cui il nomo del Carlo Petkowsck fa il triestino maostro

darsela a sumbe. portamdo via poca roba, Il danno causato ascondo a ciroa duecento lirea

maestro

fu visifata l'altra notto da ignoti ludri { quali rubarono indumenti e0 oggetti casalinghi per un valoro di oento lire. I1 furto fu denunciato alla delegazione di Turro,

giro dei giornali... Ma

so

Mascagni, scolaro,

alle noie

finiscono il

le

ricominciano quale,

delle

pel

soccature

quelle

.soggc'.lo

autorità

per

Îl suo

continuamoente

a ‘Trie-

austrinche

La

portineria

della

*

“

“

casa

n.

A7

di

via

‘Turro

sio, sl vede costretto ad omigrare per l’esis stenza, Va perciò in Istria, Dalmazia, Friuli e da ultî‘mo trova a Rivn di Trento amlem sera il Mmochin» sessantascienne Angelo biente buono e modeste soddisfazioni. Naturalmento la polizia non lo perdova Rabuti, abitante in viale Padova $1. durante — una

Ferito alla testa dal figliuolo

nazionali d'occhio a causa dei sentimenti che profossava pure in pubblico ed a causa della propaganda analoga che faceva con

il desinare ebbe — per futili motivi in discussione violenta col figlinolo, Questo, a momento di rabbia, afferro una scodella e ]a scaravaentò contro il padre. Dì disgraziato Rabusi riportà re ferite al ca-

aumore. Lo vendette austriache non tardarono mol- po, una delle quali nrofonda in modo da scoto, state pur cerli, amici; talchè, non ap- prire l’osso frontale. Da aleuni vicini, {1 ferito fu accompagnato ena è scoppiata la guerra, eccolo anrestaove il o — saspetto alln Guardia medica di Porta Venezia, opporper sospetto di... spian gli apprestò le cure che Gorina. dott clase diffuso tanto crimini di in tal genere iuno. lo dichiarò guaribile in venti giomni. sioo nel torritorio della nostra alleata, quan1l Rabusi disse che non intendova fare allo

me

siupido © insostenibile. Del resto oun male al figliuolo, denunciandolo; ma clie dicava non più tardi d’oggi un simpatico non lo voleva più in casa. artinalo dal quale ero ricorao per un maessere voenutomi all'improvviso mentre transitavo per la sua via: — Ah! -- esclamò tutto indignato il buon uomo, forse convinto Il tetto di un cascinale rovinato la

| danni del maltempo

pglhio i0

non

ne

sapessi

niento

--

non

sa

lei

ità militari lo tennero per qualche giorno a sorveglianza aifendendo informazioni. ‘al

frattempo

gli

fecero

fare

bagno...

un

sypete di che?... di sublimato corrosivo (legr, naturalmente) perchè credevanoa cha

P ii avesse già avuto un contatto di vamoe-

leri.

per

(utta

abbondanussina

la

sulla

giornata, città,

la

Non

nevo

vaddo

muncarono,

iolopaturalmento., i soliti invidenti, gli sdrucvc circolani. l0 niccole disgrazie gl'intralci di ziouue e Ca Nel rmparlo Barona e procisamente alla scina Fornace c'è un vecchio edificio, il quale per la tempesta ere assai malfermo. leri sera. tetto Cedi neve scalenatasi. alcuna travi delano nella dettero e due famiglie che nbitavloni — fueasa -- di proprigià di certo Currzel runo costrette a sloggiare rapidamente.

Milano ! Avvertiti d'Urzenza. accorsero da are provpampieri. i quali provvidero a nuntell

visoriamenta

il tetto.

*‘I

alla graservono al tra zioso. Un furnsane di quelli che re, usciva dai degli arrestati al Cellula «porto caval pnroprio davanti u pinzza Sas Fedele tino quesinra, avvenne ieri sera un inciden

deli nalazzo della questura, quando al uno suolo in ma ii scivolò su la neve © cadda le rialzarlo s

non. Îu possibi

i ovitare ritardi e possibili disordini Di re e venner: 1Ì arrestati furono fat smonta da piazze redotti a' Callulare. in antomobili

di paer una nffivace pubblicità servitevi so: discus letto, ato, ricerc oggi un giornain

Tl

Popolo

d’Italia

| ZIA all’ AGEN

ento «tismo con le (ruppe austriache,.. Temeo- _ Piriege rsì esclusivam TA' pregso PA ITALIANA DI PUBBLIDI ano il calera, l'infezione di non so qua!) qmini atrazione del giornale, via Paolo di

iorbo... Beoh! bravi i preseritlori...

‘“m.so

| Varnobio, 35 - Miltano.

:

© la

servizio

del

n_1:f1-!iurm riffe?

ta-

delle

modicità

Egli è che quella che si chiama la =«Socielà telefonica delle Puglio» o, in realtà è, poi, la «Zurighese» s'è vista assicurata dal mitistoro circa, diciamo così, -Ja restituzione del dono. Cioè la famosa convenzione che moi più avanti disvuteremo, In baso alla quiale la Soocietà con-

cessionaria

tra

l’alturo,

ottiene

dall'on.

le seguenti sfacolale agevolazioni, che ua vera truffa tentata al dunni dello

un ignominioso pugliesi. 1. Lo Stato

tradimento

Riccio

sono uStato e

contro gli interessi

s'impegna

a Nnon

«1°

anmi»,

prima

riscantare

12 anni, lo reti di Buri, Molfetta Baurletta. ssso quando nha acquistato il diritto del ri-

di

scatto,

dere

dopo

cioò

concessionaria

alla ditta

corrispon-

devo

indu-

il «valore

striale delle reti». Mentre questo dinitto, nei rapport di altri concessionari, in omaggio al-

je consuete disposizioni di legge, tocca al governo solo dopo «6 anni» d& che ha avuto cominciameonto la concessione: diritto che si ncquisisce medianto il pagumento del «valore ranle»

delle

reti,

2, Sì uutorizza il trapasso della rete di Fogia dulla ditùla F. Mancini e C. alla «Società

delle Puglie» (leagi «Zurigheso»), prorogandone la caoncessione per altri sette anni: conces1931 sione che scadrebbe il trenta novembre In vista di tali proroghe la «Zurigliese» Da fatto fuvolose offerte. agli aultri voncessionani

della regione ner farsi cedere le kYoro reti, 3 Si lascia passare, nei comuni dove il lelofono non e siato ancora impiantato, dquesta

tariffà: per lo reti urbane, entro il raggio di 3 km. lire 140 per ogni uteute. Mentre l0 stesso voverno, che mena avanti per proprio conto la reto 125. Sì

di Lecce, vi muntiene la tariffa dî lire noti che quelle 110 lire aunue divente-

quando

di

tratterà

si

princi-

città

ranno

170

«ulla

Gaszetta Ufficiale. Menine gli altri richie-

PBari,

Barletta,

Foggia.

Molfetta.

—

nali come CoNe sj dimontichi che a Cerignola, Andria, rato. Trani, Biscesltie la tauriffa è di lire 120, 1. E' concesso che la e«Zurighese» deponga cauzionale velle cafse dello Sta‘o il deposito della 1egge 4iecì giorni dopo la pubblicazione

denti devono effettunre la loro cauzione prima A: avanzare al governo la domanda di concessione,

Ebbene

ra

l’on.

a

sventare e

Ricnio

la

:

l'indecente società

compromesso

tedesca,

‘niziativa di un industriale pugli -«oncessionario delle reti di Trani, C

è

vurie classi di'

e-empio

lja_ detto

per

j

sorta

nonchè ola,

Monopoli ed Andria, Riccar -arato, Risceglie, ‘o Fasanetlà, il quale uniti intorno s Sè pa-

VARESOTTO

u suo dire ricordaudo

*

-

sera poi, ancora nel salone ferreno Giovadì Palazzo Municipale ver invito ed iniziativ&

del del

sare

-Hlìîl1l.‘ìll.' deputalto

condizioni

del

di

Trento

‘Trentino. *

parlerà

ottima affare.

spitale tledesco in fatto di telefoni.

pinto

gso industriale puglic della Causa. ha ogni lusiaga cd Îia &

"lun.

Riccio,

i

tella nobiltà

‘_.l..;:…-. àd nome dal suoiilice

Jiorarve 1] ::.ìm-.fll.nfl

Ser

if Ci

&

da noi

;=_nî]n'

##

_-l.’-f'nn’orsìt.:} }!’gì|\s;l…'()n di Busto auillo scopo. di lanclara l'iniziativa di una souola profes-)

sicnule

in uuella

città, ha

deciso

di

iniziare:

dei corsi teorici di tessitura. 'Tali lezioni sa-: rarno Annute dal prof. G. M. Berliat: a talei

corso potramno

partecipare

tutti coloro che

pas-'

glherann: } Una quota di lire dieci annue. I.‘in'naiu.lwn sarà concretula col concorso di ultre istituzioni dell'amministrazione comunale.

l

Utopia

è nscito Îl N. _ 13-14 (15-31 divembre) e conLiene:

GIUSEPPE DE FALCO: Viltà borghese e° miopia socialista. P. G. PROUDHON e A. DII _ guerra è un fatto divino.

EDUARDO CIMBALI:

STASO:

La

Sulla necessilà del-

la partecipazione dell’Italia alla conflagrazione universale. N. BONSERVIZI: Le ragioni dell’inter-

lvmlem'

GIUSEPPE GIUSEPFE

DE FALCO: Dissensi. LAZZERI: ini Socialismo

«L'HOMME

QUI VA»:

ANNIBALE

ANCONA:

vatore.

iniche.

E n:l.-aln];)c:|ml«îl ill.a.liano. uî)llgììj'tl: l parallelismo dei

conser- |

-

Galoppate

polib -

polilica

estera i

popoli. i. Italiai

e Ru -

La

è "O VACCHI: Senza fede. MAYANT: In difesa della cooperazione italiana nella Svizzera.

Un numero

bamento

saparato;

semestrale

L

5

Cent.

45. —

Annuo

Alibe-

L,

10.

La Fiduciaria

20, Via Paola da Csanobio, 37 - Milan

Compielo fiWEIM [à Sono sempre gli unici Magazzini peri

Bontà del'e menci : :

Ù!fllîìlfiîllllì massime nei

mesibilità di un

occ

Ces,

l’on.

Alighieri»

«Dante

della

Coimitato

La e«Zurighese» vi_sla}c£efiil »Fnsan3t; us[ì t:g ‘piani, inzeva a altravarsare d SU i arrestarne ì passi col furgli trapelare la

che

.

Ma 1a propaganda per la guerra continna:' la miglior propuganda è quella ehe ci fa sfilar davanti ugli oceeht le bellezze di una nazione distrutta, che ci dipingono la ferocia dell'abispvessore e che ci ricordano i fasti di uu’eépocai che f. NVarese patriottica non si indugia in qiuesio cammino e Imarted} sera alle 20,42 nel salone, ferreno :[t‘l Palazzo Municipale, il collega Cipriano lacchineti] parlerà sul tema eG'unjtino: martires.

Convenianza del prezzi

della regione,

posizioni

UNI

ad

assistito

aver

dopo

couffui,

1

il

industriali

ll'assalto delle

,

vicende di questa nazione, lo strazio: pupolo eacciato dalrinvasione e Sspi-

muove

ecchi altri

di-.

essere

viuole

ohe

quella

di

agrave

“

i

assistiamo

parolu

in

contanziono

Ricvio nelle

Pol ct ha dato una visione delle bellezze re tistivho a nalurali del Belgio e ci la fatto rivivere Îe bellezze della visioue di Bruxelles, di Louvain, di Anversa, dî Bruges. di Nammiuri e di Liegi @ lu violenza teutonica di fronte al-. la descrizione «i tfuli bellezzo lia assunto propurzioni più fegovi, E° la vasa del lavoratore laboriesza portata via da nmorda di barbari: & il niccolo Stato ricco di bracria e di ingesun culpestato. Gd ora essi non domandano che di tornare Hiei loro confiui ed iL conferenziore ha formulato su ciò un augurio che ia trovato applausi nutriti.

poste, T

delle

mitnistero

col

dii

pu,

industria

approvazi Uni,

prelese ?

le sue

mire

l'on,

Htost la iniziato

tà _ N]tre

zi'tulto : eha cosa è n «Società telefonica delle lo sue

della

imanaronirs!

spaventosa devastazione. E la incisiva ed efficucé descrizione di dquesto strazio ha rintio-' vafo molta commozione nell'auimo, ha destato nuovi fremiti negli uditori, procurando molte

Riccio, Innal

i | ministro dimostreremo.

rami

prneipali

nesni

le ultimoe di questu

socletà tedesca, e dellu dittà

eZurmneliese», Ua

de;

Pirro

IL

della

i puesi

tutti

funzionai

di

e precise Popolare Al]a nostra Università mornte nel vasto salone terreno del Palizzo MiuPirro Rost! tenzie ieri sera la sum uiocipale, conferenza sul «Belzio piltoresco».

H.H-u_ì-'l'

dù

ceroare

di

la facoltà

e bassi

Una conferenza sul Belgio di Pirro Rost. Gi priano Facochinetti e l'on. Battisti — Per una sotiola di tessitura VARESE; 9.

Riccio presenIn data 4 dicembre il ministro tuvoa alla approvazione del Parlamento W Uo tra golto di legge nhe regola u convenzione lòo Stato e l «Società telefonica della Pugle». oictti *concessionaria

alti

tertano

sovsmo,

DAL

e

in FPuglia

uno

tomo

—

E——

6

©

EOEEO

—

corrompendon

i1° Ùn condquista tedesca di tutto Îl comnmiercio, cha Diiole caonstataro dustria, finanza italiana iesta spocie dÉ membri del’governo alutano ritenendo {I nel paese paAngerma nizzazione lia snme 1ina qualunque Turchia. — La banca Commerciale insegni. AIMUZOT.

pantalene). 1.

AUGUSTERO., — (Gomp. napnletuna — Assunta Spina — Oo 21 —

—

nostra

Nazione! hanno LO slesso nn. Buonvino e l'orn. Lenibho raccomandalo af nostri industriali di nn mete tare in imboarazzo 1Îl 1I iinistro con’ la loro dotivcio non manda di concessiono. Perchè l'on. 1 egze, iN di 1 progetto suo col effottuare clhie fa oN, Cuàlis&anegni presi dal suo predecessore, progetto nc ecorn i (edeschi della «Zurigheser. e una di legze cha se fossa approvato sarebb vera ifaltura per l'imoromento del capilale n io dustrialeé pugliese e alfermsierebbe il princip del dominio tedésco ne Î]a esplivazione delle altività nezionali. La questione telefonica jim Puglia è un' siMe

—

L. l|. — Jileone alato di 8. Marco — Ore a]21 —(etai L) H ompasini DIANA. KURSAAL

Guignol)

e i niiste-

)

glia.

Reiter),

Renzi-tabhrielli).

delle reti telefoi

malafede

Buonvino,

(Cinematografo)

OLYMPIA. — (Compaania dramm. V, — La più forte — Ore 21 — L. 1.

Ca-

L'o. lui non sinteressarsi della quostione. Perchè a În pPuimporta vedere chi impianta i telefon! pialiù, ma impnporfa so1> avere i telefoni_in della l'auppresentante di coscienza Bella

—

MANZONI.

s

alla

Ja

peggia contro

martedì il debutto della traoupe Faraboni, compostà di dodici persone, in una azione CONeografica.

r

rileyato

; cittadini pugliesi. gstriChe patriotiismo di governo è questo per $9zionismo ehie si fa al capitale ita]liano specia 1edesco f stituirlo con eapitale siraniero CoD=' Ma davvero che ln Puglia è campo d auista da parte di tanti ladruncoli protietti dal; ‘ 1 ANVETNO i dall'atiegziaè data LL OL 1 ssonfortante i deputati pugliesi vC mento di quasi ii duti o legat: a filo doppio con_ l famigertela «Zuriahese» COSI cara al vuore dejFon. Aiccao.

per

e

sportiva

seratai

:.;l'ilmlu

1unA

lire 240!

nella

ehe l’on. Riccio,

pubblicamente

?

gliese. Sconcio questo cho di noi si vuole eviiare questo sia pure con la rivolta di piazza. Per iC ser-, è giù grave e sintomatico i] fergnento u

la Leg-

genda di Xoroff e Amore al bulo; martedì tre la Geaorgica, un atto di U. Bozzini, novità: Cella bianca, due quadri di L. G. Rivhard e Dottare suo malgrado, un atfto di Braeton. CARCANO. — Per aussia sera 4] Circo Bisini annuncia

e di

l

3 i

Nre

iuginstizia,

Ja

tonico del

cCoNCQue-

Grand Guigno! diretta da Alfredo Sainati {inua l0 suo recite con crescente suecesso.

ci

apparecchio

di

riosi rapporti del ministero delle posie, lole grali e telefoni con 1 capitalisti tedeschi ‘della sistema terlic/urighese». T quali — è l solito

(del

Conmipagnia

La

—

taziffa

il retto funzionamento

{i11cco,

nuovisdicare questa sera La flglia, dramma simo in tre atti di Lorenzo QRuggi, nella inatoTalli-Mel ia Compagn della terpretazione

Muucini

di anni

Dieni

Ablbiamo delto ieri dell’urrasto di quel Ce savoe Ponzoni d'anni 40, ex coutlo, abitanto n

via

ripetere

popaolare. Questa le prove di Notte

tentato

sua abiiaizione in ieri all'Ospedale

la morte asfissiandosi nella via Vigentina 28. è morto

numeroso

più

ha

la

—| ai

nicha di ‘Trani, Cerignola, Coratto, Risc reti diretto proprio dal! Monopoli e Amlrii: Fasanella or sono parecchi auni. Fasanella e compagni: Ora la donnunula i ha sortito alcu:) risultato soddisfacente I OT per 1 firmatani pon solo, ma anche per J0 Stita e gli interessi pugliesi. L’on, ministro ne ha preso allo nel senso di semplicemente compiacersi con L richiedenti. la cui altività potrà are recare benerfici effetti nel camno dellta tetefania E al comuplavimento segue il consiglio minis, sieriale, di cui sono praegati gli aspiranti Goncessionari di far tesoro: e cjoè essi dovrebbero rivolgiere Îl pensiero ad altre zone dell'Itaiia Meridionale, ceome a Terra di Luvoro. le Cail Molise, M Lecceso. LI aniie Bene, In tutto quante noj abliamo somma: rieamentao osvnosto sono evidentemenrite palesi il

alla

assistette

nubblico

Rigoletto;

e di L:‘.“ nostra regione cehe no sono SpuOvvisti sONnN in muano d+»ll:L gtira quello altre clie ora

De

Curlo

giovane

povero

mera

fu dlla serata d prezzi dunezzati eon l'Oro del opportuNeno, onde non surà mai abbastanza carattere

no

fissande

Risogna ricordare

suicida

futo al Cimitero, aveva poi dalo segni di vita e inveco che al Cimitero fu trasportato a1ll'Oalcune vissa uncora dovo Minsgiore sempire audave l’offeria spodale ore, del nastro dai tre colorti “Sono tiritore fgnota le cause che lo lhanno spinto al (1isto pusso,

guicolissimo la persona alla quale’ era reso l'atto di deferente uimicizia e di estitmazio»

no,

—

la morto

L'alberd di Natale al Liceum : jstiluzioni

LA

per la qualità e variet àdelle opere esposte.

cure del caso, potà essare Identificata per 1a domestioa trentaquritrenne Rina Testengher, disoconpata e senza fissa dimora. Lu Testengher confessò di aver voluto darsi

che quel governo brutto quanto ln faume, gli italiani per capriccio?... Pfhui! arresta iggio di ieri ta ‘cent | l prof. Toseph Gurgo. nol pomer una vergognal è sudenza confer una una oo se», îtrvo France e ibil EY ypuno qoss tonne al «Giroolo di prove che sostonessero molto mancanza Per con ore, L'orat #. ecler | niitolnta « Chant fi uiuiso in rillevo 1 l’accusa. il marestro Petkowsck lo rimetto. puon gusto e molta dottrima, Ediwo nd Rostand, di le toatra noò in libertà, ma poco dopo lo riarrestano Invoro C del gi re dal numeroso per liberarlo dopo qualche tempo «definitiente vivam udira appla dosi fno0en # vaimenta — salvo poi se fosse rimasto colà, — ucltùjsl'lm è @ + — iaro d’ossere preda una terza volta d'ar bicinide. are Popol dell’aquila sità niver all’U e ssion distu yna ali prospettano una fina ugual‘Tuttavia sul fattore economico nella guerra monte poco lieta: stare in prigione con sulla A. {] prof. a cui perventie tosta nn .paragralo di morto {cì sano — riLa conclusioni e eco- «ardate? - in tempo di guerra le leggi marfaitor Il = ya: feren cvon . sua a Loria nell . o connitto enropen ., salan ziali) vale quanto o press'appoco essere nomina l='flll‘u‘ljlern conversazioneisenssione LLT t oggelto nu nell’insanguinata Galizia... Insomnandato rsità alla Unive 2] ore Alle armi;: chè?! la pa'_flìi.9 i lerrà staseta, alletdel ainnusio Recearia), richiamano lo ma pPopolare (aula Magna sria è in pericolo; su! a difendere la patria... prefemarsch!a Ma i] maastro Petko risca 1 dolci e verdi cgia.nl di Lombardia, o uba simpatica 30v cui gelta alle ortiche 1a pesanta divisa o Liveum obhe Mmog re cento a] soldato. l'Albero di Natale per beuefica Quando si trovò sul suolo ilaliano le autoito.le list

‘ Ghantecler ..

e

lo sporo clhe gli assessori soctalisti del ("r-mum- di Milano, saraano sniriti sufficientomente spregiudicali per lollerare ciù che il comm. Reltrami vorraobbo impudire.

ALL' UNIONE SINDACALE — in Austria! Assemblea gengerale dei gasisti

blico

dovrebboe aver pronLa parto d'Ospodale che à. Reri CoNs e ion esecuz ;l’em;fl <àhu |.Ì‘D{‘f‘l'}lrlfìmtllî

’

punto

porto.

Uno

perfellae che hanno in rorm fino ad ora ide] mente corrisposto ailo esigenza e regolariti dquindi nessuna osservazione 0 v'icliaservizio mo spootale vi è a fare: furono invece medifi aotd nlouni dol prezzisbase nvendo come guida delle singole voni, l°rn i { listini commercinli medicinali infine vi fi inseritto un Nuovo iillegato <di ricetto praeparate, di più comune uso, dil «dal servizio ni rigunrdo specsialmente no quel dirigente spengsario ooltico, come veva fatto richio<ta. Nelin selluia di questa sora Ja Giunta proporrà pertanto al Consiglio un ordine del siorGiunpa con 11 duale, visti le relazione della in. si ratificini ad ogni effetto In sua delibara no zione d'urzenza 11 dicembre 1914, «i approvi per i due distinti lotti i capitolati predisposti ed di moteriale di medicazione, di melirinali apparecochi dn farmacià ecc., e SI auiorizzi In modinnte Stessi aAppalti degli arriudicazione nanta a licttazione privata,

o e poi pav temazioni ‘pel riscaliamentlo, nonchè per le sis specia i chiosahi di “ La miusica @ la guerra ,, ne zio tru cos o nvenga “di viali nella pinela 0oO 0Ve 6 e ent ilm sib pos osi nell’'aula Magina del Liceo HAeocaria, il end leri, val à ic] sef qurst — a localo, coma meglio Orelici, per invito doell'Uni» Giacomo mauestro a della mano d'operven vo. ta per. re tenne l'annunziata conferetza Popola {ana con iaute val versità ] icipale, Un pub. sul tema: =«La musica e la guerma ». ;‘.r?tîdììi?dalln Gitnia mun ure ln

La parte da costruirsi

si

cquelli

da

Dal

un...

tacielo » e l grattacielo sorgerà, lo prenoto sin lf'-îll‘.li' un appartaomonto al sotlantacinqueosimo pianno.

capitolati

differiscono

di avere

canale,

satura

i scaduti sona scorso dieorubra il 31 Con Frhn contratti ora in ecarso con le Ditte cCurlo forni. e Horimann e C., rispettivamente per la di farmaoaapparecalii e tura dei romicinali

degli ami-

adiarenze, non siì canisce perchè non si tol h:wrr-hhn un a grattacielo » a molti gratlacieli agili e suelli nella loro formidaVile 05-

Edison.

Per i medicinali alle ambulanze

trepidazioni

con-

do, Non può quindi avere pregiudizi in materia di costruzioni edilizte è non ne ha, Se

f0

di

grado

in

sia

e

l progetto per la costruzione spazi

]a costruzione

1 enpitolati

rino _ A PalazzoGonsigMa lio Gomunale

Un

nccorrerno

eventualmenie

possa

le

dovesse

co » Milano è la eittà più « platta » del inon-

hiva Voenergia eloltrica necessaria all'esencizio dei trama falla schdenza dell'attuale contratto

libe

non sarò

eral finora ia Îl 15. Sulve,

di eul

coniprenderci

vontentorà

Îl Consiglio comunale è quindi rhiamato n lnanterizzaro In azionda olottrien municipalo a d gli ed all'esecuzione tutti 1 provvadimenti

iImpianti

delle cazse? Se Milano

ci... dell'arte e del comm. Belltrami altrosi. Moa Milano non ha un fiume, non ha un colle, non a un lago, non ha... il mare, gi

dimenti.

poer "

Fascio,

r:'1.

simi. orcorro che l'Azienda abbia una autorizzazione di mussima a dar fimno a toli provve-

commamorerà i caduti nelle Argonne

sitl ia

mollo., alta? E perchè non si polranno raddoppiare o magari quintuplicare? Perohi .1.I.'lan.o uon dopvrebbe battere ÙL arecorda del-

della Am:

intendimento

o preciso

di

Galleria

dlla

immediata

cost

1)

D,

n favore doegli i rponsamo vocale cd VÎlstrumentale parteciporanpnio i soprami aprtist! disoccupati. iuraltavieli: l0 sono per un intiero quartiere sionora Alessandrina Boltero e Maria Fera, 11 Giacomo di grattacieli, Milano deve averli e presto. tanore Antonio Cirill» e il baritono Donadei, Sicderà al pinmoforia i1 maestro Gia Non ho mai capito perchè il costruttore deb- como Marino, 1 bigliett' sono in vendita all1'ha fermarsi a un corto numero di piani, stitnito dei Ciochi e presso l'Agenzia Gondrand Selte piani non vi danuo già una càasa in Galloria YV. Emanuele, coversa,

la municipalizzazione

E' formo

daomanda

P) che non fosse amgli anni scorsi, sta Der ‘inicazione della nuove sede (via Ugo Fosco-

consigliere

« opportuna », lo, modestamente, upino il

i

nil’uso

sottoseritto

Reltrami,

DI CITTÀ

per un solo apgarecchi.

relazione,

col

di teri

mattinata

regione,

(annue) peér due

DPiscreto

—

SCALA.

d

e frequentata

driteressante

più

ancora

ciln

no all@e eventuale costruzione in città di ca-y se _ ({ratta-cielo ». 1L “ Corriere » (rova che l'internellanza B

e sudiivise in cadnuu;[\, Fasa

gi presteranno

così foggimte a bulntori.

Giovanni

l'an. Giunla per conoscere il pensiero

de dovrebborao venir costruito in leu0 n gno e sviluppate nell’. spazio indicato in pro normua del fabbisogho. ito a "lali verande saranno doppie, cio& con Gspo: siziono n mozzogiorno ed a setternirione da Usufrualnsi a soconda dolla siagiono, sopravle

vato su1 tarrono citcostanto -wtr‘um]g:rtlmuntl di aei lettini

s o riconosaluti

“ IL

dissemi

ehiosohi nustici

per chiudersi

«ia

Artistica»

della

I TEATRI

Alla Famiglia Artistica «Famiglia

Alia

saonualo Mostra Intima che è quesl'anno ri-

per la chira

separato

altre

,

MIL ANO

EDIZIONE

-

Liberalità del Cantratti "

LL

"

* #

|


ULTIME

ilirala

(Servizio

per

-

telefono

e per

Un

arancio ,, russo

è

telegrafo al “ Popolo IL COMUNICATO DELLE 15 La rifivafa precipitosa Come la Turchia fu trascinata alla guerra | Monitori austriaci

l rallentamento dell'olendiva - Uegli austriati dalla Rucovina pen lg pioggie incessanti PARIGI,

PIETROGRADO,

Un

3 sera.

ll comunicato uffiniale delle ore 15 dice:

“Durante

la giornata

del

2 abbiamo

sante del nemico

|ta violenza, Dalla Lys ad Arras calma quanelle

regioni

dî Albert e Roye. La nostra fanteria ha pro-

Sredito di 509 metri presso Bolsselle. Ball’Dise alla Mosa: Sull’altipiano di TouVont la nostra artiglieria pesante ha demo-

to divorse opere dalle quali il namico di-

Sturbava

i nostri

lavoratori.

Vivi

combat-

‘timanti di artiglioria ad ovest e ad est di Craonne. Presso Perthes les Hurlus abbia‘Mo nrogredito di 390 metri. Pregso Beau

Sejotir combattimenti di fanteria nei quali abhlarn'q

inflitto

forti

fedesohi hanno

perdite

al

pronunclato

nemico. I

due attacohi

;SBnzzi Suocesso nel bhosso della Grurie, Su tutGquesta parte del fronte l'artiglieria ha

Mostrato

'

da una

duello

dagnato ‘ancora LO

parte e dall’altra grande

attività, lw(l:«lella regione di Verdun e sugli Hauts de 89

di artiglieria.

Ahbiamo

gua-

un no di terreno nel bosco

dî, Boubhet (a nord di Troyon) e nel Bols

® Pretre (a nord-ovest di Pont à Musson). | Nel Vosgi abbiamo occupata una trincea Nemica presso Celles sur Piaine. Combattimonti di artiglieria sul Pan Le Sapt e nel-

la vallata delta Fave,

Stato

Maggiori del

continuiamo

a respingere con suocesso gli attaochi' te= deschi, ma!grado il fuoco dell’'artiglieria pe-

Servato a nord della Lys le posizioni gua-

Combattimenti

dello

aSulla Bzura e sulla Rawka

con-

‘dagnate il giorno presedents; Îl nemico non a mostrato attività che nella regione di Zonnebegke che ha bombardato con una cer.

Sì complata.

comunicato

generalissimo dice:

3 sera.

e la granate torpadini che

essa lancia contro le truppe russe. Sulla strada da Vlesozova a Kielce, nella regione del villaggio lepuzno II 31 dicembre, dono accaniti combattimenti, i tedeschi occuparono qualche trincea, ma un nostro contrattacco ohbligò poi il nemico ad abbando= nare tutte quelle che oveva ocosupate. Durante questo episodio abbiamo fatto alcune cventinaia di prigionieri ed abbiamo preso nova mitragliatrigci. Neila Galizia occidentale 11 combattimento cominiciato a.Grolice continua. Nella regione del colle di Uzsck abbiamo occupato alcune posizioni austriache nelle quali abbiamo faîto mille prigionieri. La ritirata precipitosa degli austriaoci dalla Bucovina 8Ì accentua sotto fa splinta dei russi.n

IL COMUNICATO AUSTRIAGGO VIENNA, 3 notte.

Un comunicato ufficiale in data d'oggi mezzogiorno, dice; «Nuovi tentativi del nemioo di sfondare Îl

nostro

fronto di battaglia

ad ovest e nord-

ovest di Gorlice sono ancora falliti cvon gra= vi perdite del nemico. Durante cdquesti com-

battimenti, che sono durati

unm'intera

glor=

stati

nata, u’altura a sud di Gorlice è stata oggetto di una lotta accanita ed è stata presa d’assalto dalle nostre truppe. Un battaglio-

Akbiamo bombardato un treno tedesco H.Blia Sstazione di Altkiroh ec operato distruzioni sulla strada ferrata di Garspach e di

fatti prigionierl un ufficialte superiore, quattro ufficiali subalterni e 850 soldati. Sono state catturate due mitragliatrici ed anche

in Alta Alsazia i nostri guadagni

denti

natla regione

di

Mantenuti.

Thann

prece-

sono

Dierspanh ed a sud-ovest di Aitiich. tn linea gonerala

il sensibile

rallentamen-

:? che si può oonstatare

nelia nostra atti-

hioggia

inzuppando Îl suo-

tà offensiva devo

essere attribuito

alla

lo, rende dappertutto

le opnerazioni

quasi

Incessante che,

Mpossibili,n

ne

nemicso

un arcoplano

nemico,

Sono

stati

abbattuto da un col-

po d’arma da fuoco, fa parte del nostro bottino. Nullia di nuovo sul resto del fronte.

Una smentita della Russia

a

ÎL COMUNICATO DELLE 23

è stato sharagliato.

voci

erronee

di

pace

ROMA, 3, are 20.

L'Ambascialta di Russia comunioca: PARIGI, 3 notte, « Poichè la stampa ilaliana a raccolto 11 comunicato ufficialo delle oro 23 dice: (La ultimo notizie non segnalano alcuna voci, di origine probabilmente tedesca, che l attribuiscono alla Russia dei passi in faModificazione nella situazione. vore della pace, l’ambasciatlore di Russia,

ll tompo continua ad tutto {l fronto.»

essere cattivo su

Tra lo Gzar e Poingarè i

PARIGI,

3,

La Russia la questione

sera.

T Itgasione del nuovo anno lo Czar e si scambiarono telegrammi di auig'uri-:_: o di cordiale amicizia ronferma ndo Sincare

d Mena

fiducia

nel

trionfo

degli

alleati. .

i russi

'

BERLINO,

3 sera.

annuncia

dal

«Teatro ocvidentale della guerra: Dinanzi 2 \Westendo sono comparse ieri a mezzogiorno

alcune

ravi

nemiche

torpuliniere senza far

accompagnate

fuoco.

hat_tlmenîì

di artiglieria,

da

Sull’intero

fronie orcidentale hanno avuto

luogo com-

Un attacco

di fan-

taria è stato fatto soltanto a nord-ovest di S: Menchoutld. Esso è stato respinto con graYissime

perdite

per

orientala

e

nella

Polonia settentrionale

=aSHUn cambiamento, Nella Polonia ad ovest ella Vistola le nostre truppe sono riuscHe

dcpo parecchi giorni di dura lotta ad impa=

dronirsi del punto d'appoggio fortificato della posizione principale russa dj Borzymow.,

| loro attacchi sono stati respinti con gravî

berdite per essi, Anche ad est di Rawa la Nostra offensiva ha nprogredito lentamente, @UuOcessi russi presso Inowleds di cui hanNio parlato parecchie volte i bollettini russi

%ono una pura invenzione, Tutti gli attac:?' Fussi in questa regione sono stati respin-

. “ Con grandi

perdite

per i russi

e non fu-

lono ieri ripetuti. Del resto la situazione ad Sst

di Pilitza è immutata. ‘to:

Il Comantdo Sup, dell’Esercito.y

luglo nnoeti è honle federthe II.!il;.‘f‘:r°]1{‘o £Eu-reaw u sCrive; |

litCiUsSU

O. 3, notte

; rancese

Pubblicat

t‘:_:n_ la data del’29 dicembre dichiara înî.?aî fll comumcato tedesco del 26 dicembre nel k uî ventva spiegato che il lancio delle e ° su Nancy

LA GUERRA TURCO-RUSSA

era

stalo

Comunicato

Russo

l -bura dî rappresaglia contro eseguito come il lancio deltari NE di Îflî)l:'T dadi :;gmc d gli È avialori a

3

sera.

Il _ combpattimento di Sarykamisch continua con lo stesso accanimento. Il primo gennaio non è stata iniziata alcun'altra azione nella regione di Ardahan, nè In direzione di OHty. Sulle altre fronti non si segnalano modificazioni.

Ardahanoccapala dai furchi La guerra in Persia COSTANTINOPOLI,

3 sera.

I1 Quartier Generalo comunica in data 2

gennaio:

«Le nostre

Un

truppe hanno

preso Ardahan,

delle

truppe

ope-

ha incontrato

il 22

distaccamento

nostre

rante nella regione del Tehourouk nella sua

avanzata

verso Ardahan

dicembre ad ovest di Ardahan, cosacchi che sono

stati

respinti.

Ardahan

era

difesa

da

3000 soldati di fanteria, mille cosacchi, sei cannoni e due mitragliatrici sotto il coman-

do del generale Zachen. La mattina del 29 dicembre il nostro distaccamento quantun-

que numeritamente sizioni nemiche

inferiore attaccò

ben fortificate.

le po-

La battaglia

Sanguinosa terminòo la sera con la fuga del

russî, che subirono grandi nerdite, Le nostre

perdite furono insignificanti.

Prima

l Libro

Arancio

contiene

28 documenti

che metlono in luce l’azione - clandestina svolta ostinatamente dalla diplomazia au. stro-tedesca per spingere +i turchi, loro

malgrado, Intesa.

alla

gquerra

contro i

la

d'riplice

della

CIttà, 1 loro depositi

di munizioni

e di vi-

veri, e sacchsggiarono i beni dei mussulman_i che ebhbero a suhbire torture.

| russi uc-

cisero a colpi di bhaionetta numerosi uomini è donne inermî. Ci siamo impadroniti di

una grande quantità di munizioni e di materiaie e di una parte dei trasporti nemici. La

gioia della popolazione

g0 dei russij è immensa. tari

oombattenti

con

lIlberata dal gio-

II valore dei volon-

Î’esercito

è

degno

di

le nostre truppe insieme a tribù persiane Sconfissero completamenta 4000 russi con die-

| ti tannoni presso Meyanduwab a 50 chilo-

e | M8tri a nord-est di Sandehboul, 1 russi eb-

bero oftre 100 morti e numerosi feriti e perle | dettero sei cannoni. Ci siamo impadroniti

bombardano

L'altacoo inglese a Cunbaven Enver pasciò battuto

Belgrado

g j suoi risuitati secondo la “Vossiche Zeitung,,

NISGO, 3 sera.

Un comunicato utficiale del 31 dicembre

dice;

i

BERLINO, La Vossische Zeintung scrive:

'

«Iori verso mezzogiorno a Baigrado il nomioo tirò colpi di cannone contro Karabarma. Uno shrapnel cadde nella città danneg-

l’Impero

l’epoca

ottomano,

in cui

già

si

compromessa

stabilì

dal

a -Costantinopoli

giando una casa. Verso le sei del pomerigglo qun:_;s;;q… monitori austriaci comparvero

la missione militare tedesca, è slala definitivamente perduta dal momento in cui il Goeben ed il Breslau si sono rifugiati nei Dardanelli. IL Guabinetto Giovane Turco, credendo, forse in buona fede, di dirigere i deslini del puese, tentò di sotlrar-

si ad

una

imposizione

tedesca.

La

diplo-

mazia della Triplice Intesa, rendendosi conto dello scarso entusinsmo che i turchi mostravano a lasciarsi (rascinare in una avventura

che

compromeltere re

la

corrente

il

doveva

paese,

pacifista

che

di

fortifica-

regnava

in

se-

te

del programma germanico. Appena i diplomatici austro-tedeschi ebbero la convinzione che i lurchi indugiavano sempre dinanzi alla decisione per loro fatale, i ledeschi condussero le loro navi ad un attacco proditorio contro la cosla pacifica dell'Impero russo, il quale manteneva con la Turchia rapporti di buon vicinato.

Îl Sultano prenara la funa Costantinopoli‘? LONDRA,

8,

sera.

‘Telegrafano al Duily Telegraph che un vivo timor panico regna a Costantinopoli. Le sante reliquie furono mandate a Brusgsa dove il Sultano ed il seguito si preparano a seguirlo. Qualunque idea di attac-

care

l’Egitto

fu decisamente

abbandonata

Le truppe mandate da quella parte no richiamute per difendere la costa tica, i Dardanelli, c Brussa.

furoasia-

Le autorità dei Dardanelli

espellono i consoli europei ATENE, 3, sera.

rinvia+

Lec aulorità dei Dardanelli hanno

to tutti i consoli degli Stati neutrali ed anche quelli della Gsrmania e dell'Au-

11

liormbardamanto

continuò

fino alla

qualtro gni

Cerimonia religiosa a Nisch Oggi

nella

dei

daell'onore

nella

Sono state fatte preghiere

anche

servizio

religioso

ha

avuto

guardia

2 notte.

visto

un

incen-

csspra

assai

poco

soddi-

delle

provalto costre

quanto

tedesche.

di

mattino

dopo

la messa

russo

di

chilometri

l’armata

i russi

furono

dove

erano

a-

di Enver

respinti

fino

intanto

pa

a

giunti

i-

pascià.

IL rovescio

dei

turchi

è stato

Il prefetto

go

PARIGI,

re

3 notte.

di

dente

del

francese

il seguente consiglio

legami

fraterni

sono

Garibaldi

onoranze

telegramma

legittimi

che

on

del presi-

Viviani.

uniscono

ed

in

a'

a Eruns

questa

le dua

batta-

}El… per la civiltà e per il diritto i nabilt igli d'Italia che hanno preso le armi simholeggiano gli ideali comunmi dei due popoli

Onora agli erol di ileri e mono nella gloria. Viva Francialtn

di ogg‘i l'Italia,

che dorviva la

Un banchetto a Salandra a Napoli

Qualcoe

giornale

aggiunge

chè

gita a e

Napoli

ROMA.

napolelano

dell’on. in

Salandra

<uella

2 are 24.

&nnunzia

una

per il 1i corr.

occasione

gli

vartà

offertàh un bunchetto e si terranno festeggiamenti straordinari pner la sua nomina a cavaliere _ dell'Annunziata.

Per quello vheé mi consta probabilmenta l'on, Salandra &i recherà a Napoli verso la metà del mese di gennaio ma esclusivamenta per ragioni private e perciò in farma privattssima e quindi

cun

non

sembra

‘ésteggiamento

in

disposta

sua

ad

accettare

onore.

i-

{ fenravigri esclusi dall'amnistia

3 sera.

storici trascorsi e rafforzarsi nella fducia

al monumento delle

«I

sorolto a della 1mnarina tedeschi., Da allora 50na passali cinque uméeési e il popolo tedescòo può quardare superbo ul passato. agli avvenimenti

soconti incerti. Un superstità così ha narrato a un giornalista l'istante fatale. «Nelle prime ore di vanerdì mattina il mare era assai grosso. Improvvisamento fu

Marittime

in occasione

nazioni

La Vossische Zeitung sorive:; « Il primo agosto 1914 si annuno'ava la mobilitazione dell'u-

Non si conoscono bene ancora le cause 6 i particolari dell’affondamento della coraz-

‘dinanzi

Alpi

Nizza

Garibaldi

della sua forza milifare BERLINO,

della

che

ministrazione è portare in seno ad esso tutto il suo appoaggio ai desiderata formulati

le somme già pagate ai loro creditori, pagare dieci lire turche domani ed altre dieci Îl 4 febbraio. Gli affittuari sono obbligati

sioni. itn questo senzo anche Yon. Ciuffeili non sarebbe alieno a consentire nd umna ra

cietà

una

anticipazione

anonime

a pagare

metà

dovranno,

dei

di

cinque

milio-

qualunque

fitti.

siano

.

11 Governo ha presentato alla Camera un progetto di legge per la dilazione sino alla fine della guerra del' debiti dei soldati che sono sotto le armi.

[a Grecia ha l'esercito pronto all'epentualità della guerra ATENE,

—Durante

la

discussione

del

3, sera.

bilancio

alla

Camera Theotokis consiglia il Governo di fare economie perchè la Grecia potrebbe

{rovarsi prossimamente nella necessità di uscire dalla neutralità, sopratutto di fron{e alla persitenza delle nersecuzioni esercitate contro gli elementi greci in Turchia. Il ministro delle finanze dichiara che il

disavanzo

del

bilancio

del 1914 non

è che

un sintomo del iurbamento causato dalla situazione generale. IL minislro*fa poscia nolare che la Grecia, dopo l'ultima guerra ha dovuto pren-

quistati. Per questa ragione i due Ministeri della difesa nuzionale reclamano 70 milioni indipendentemente dai 25 milioni. IL credilo straordinario è di 123 milioni destinati all'’esercito ed alla marina. Tutti questi crediti sono la conseguenza

una grande

esplosione,

che provocò

un incendio. Allora l’acqua cominciò a penetrare mentre gli uomini riparavano sul

ponte. I'ortunatamonte l'incendio non alla

se fino

Santa

Barbara;

senza

altrimenti che

giun-

la

malgrado, essi luanno saputo da soll scrivere una pagina - di qgioria nella cronaca del temni. E anche il destino delle nostre colonie lo decideraemo {nh Europa. Cinque mesi di querra e le nostre trunpe

battelli e 1le barche. Infine vedemmo, mentre ci allontanavamo, la nave inclinarsi anfuori mostrando destro, cora sul fianco d'acqua il suo formidabile sperone, e poi erano minuti affondare. Quarantacinque

hanno occupato quasi parte della lrancia del

passati dall'esplosione ».

oriente vunque

Quanti sono i superstiti #

SE

ha

soltanto

577.873 uomini

dei n0

più ritornalti.

oria finale e aspetta la . vitt PARIGI, 3, sera. Amsterdarmn :

erà

a Berlino

affamarci: Sana ».

la

nostra

si-

annunciano

PARIGI, 3, sera. da Rabat:

| presidenti del Parlamento helga al Quartier

generale

LE HAVRE, 3, sera. 1l presidente della Camerà ed il vicepresidente del Sanato del Belgio sono partiti i

SI assicura

promesso

per il Quartier Generale per portare i voti e gli auguri delle due assemblee ai sovrani del Belgio.

La

BRUNSWICH,

Braunschwergische

3, sera.

Zeitung

scrive:

continuamente.

Quando

i bile operarlo. fu’l‘m ii KaEer dovrà, presto o tardi, ritornare a Baerlino per sottoporsi a questa

rete ‘delle ferrovie belghe è stadl…i fucili e munizioni e materiale. Sull’intera ta_ ripresa la circolazione dal gperazione. 11 suo desiderio sarebbe queli Grandi convogli di prigionieri russi fatti du- 915 con funzionari tedesshi. iò di non ritornare nella canitale tedesca gcorsi giorni sono partiti per il Belg r-| senza a1;a r riportata una vittoria finale. Ma nti sono diretti dubbio che il suo stato sia vera9=P°°gl%;hsn ti ed coperai l delleÎe:

tedesche fra cuì 1100 bavaresi.

-

BUENOS

AYRES,

3,

sera.

Secondo notizie ricevuta dal Éarngum,- il capo della rivoluzione sarebbe il colonnello

Escobar.

Questi

avrebbe

recentemento

dato le _ slimissioni da ministro della îu:rra perchè il - presidente della repubblica chiedeva- alcune economie resa _…

dalla guerra europea. i a — i PE

E

'

i_

il comun. il

Bianchi

Consiglio

abbia

di am-

stione paer vedere se, in base alle sizioni regolumentari, si possano alleviare la conseguenze per quegli aganti che hanno perduto

l’anzianità

in seguito

alle metroces-

visione dei provvedimenti disciplinari, tranne per | licenziamenti per quali nula dovrehba essera innovalo. La risoluzione — scrive il Messaggero —

non

tarderebbe

senso

indisato

a conoscersi

e sembra

nal

L'Amerita del Sud @ la guerra earonea Una interpellanza dell'on. Cavagnari za

L’on. Cavagnani della Camera * Il sottoscritto

ROMA, 3, ore 22. ha presentato alla Presition-

la seguente in allanza: chiedeé di intarpellare il Mi-

nistre degli affauri esieri per conoscere il pensiero e l'’everituale azione del Governo italiano di

fronte

all'iniziativa

dazii

Stati

quale

sarebbero

che

&i

Unitui d'America

anmumzia

di una

chiamati

+1

rappresentantii

P i5

alla di

tutte le nazioni dell’America del Sud, con l’in-

tentn di avvisare ai mezzi di liberare la vila economira e commerciale dell'America del sud dall'Erropa di fronte alla guerra eun» Dpea.

m

presa

conferenza

per la primavera prossima a Washingidn

-

»

Squestrodi un picoscalo a Genava i g

per contrabbando di guerra

;

ai GENOVA, 3. Piroscato Rollerdam che era stato a Na-

poli giormi fa dove aveva sbarcato t?:tti E passeggeri e di dove era ripartito con cari- co completo da New York per Genova è sia-1 to ‘sequestrato in questo porto dalle a.uîl.m&

tà italiane avendo la dogana constatato es-servi a bordo contrabbando di guerra, La ferma di ciò si ha nel fatto che la ditta Asalmayer,

raccomandataria

del

piroscafo, che doveva giungere il giorno 8 a Napoli p

cha

ripartire per New York, comunica partenza del piroscafo stesso è sospesa,

Il prestito nazionale -

iLe Compagnie di na

dottori volevano operario alla gola; ma, es- La Le ferrovie helghe in mano tedesca sendo rivoluzione del Paragnay stato egli oolpita) da una forte febbre del prestito ma

che

di convocare

dalla claassa dei ferrovieri. In questo colloguio si sarebba deciso cha' il comm. Bianchi dovrebbe studiare la que

sono nosiri nrigionieri e alcuni

« In occasione del ricevimento per il nuovo anno il generale Liautey ha rievocato l'immagine della patria crivellata di ferite ma la cui vittoria appare o::mai certq ed La esaltato lo spirito di sacrificio degli ufficiali rimasti al Marocco la oui rmmissione è ianto gloriosa ed utile alla grandezloro quella dei ra della Francia quanto sratelli che soffrono nella Metropoli, Rispondendo a nome del sultanato il Gran Visir ha elogiato la Francia che seppe caitivarsi la riconoscenza del popolo marocchino il quale è felice e flero di vedare i suoi soldati combatieare a fianco dei francesi per un ideale di giustizia, di onore e di umaniltà. n

l Haiser sta poco bene grafano

da

ver-

e milloni di uomint in riserva e mimiliardi nelle casseforti. L'Inghilterra

I giornali

aveva

della necessilà in cui si {trova la Grecia %enlecurrismndenle da Bruxelles informa di lener pronto l’esercilo, del quale la na- che un medico militare, attualmente nella da un collega zione ha oggi bisogno. 1L disavanzo — af capitale belga, ha ricevuto a notizia che lo stato di salute Berlino di giunge il minislto — ha raggiunto 150 midal Kaiser è veramente molto più grave di lioni, cioè 380 franchi per abitante. Que- quanio si creda. Sono così confermate la sta somma non ha nulla di esagerato ed il notizie che l'Imperatore di Germania soffra del padre e della maGoverno si dimostra quindi ottimista (ap- ’ della stessa malattia tanto più grave in quanto che malattia dre, plausi). il Kaiser conduce una vita attivissima e fu-

mentre

marcialo

{l Marocco e la guerra di Francia

passata la vigilia del nuoovo anno nellale ciltà vicina di Chatam dove abitavanodopo ore famiglie dei marinai, che poche partili figli loro i che apprendere dovetano

da

l'imvasore

russa avrebbe

ha sperata invano di tuazione econamica è

glesi risplende ancora un4 volta in tutta la sua nobile esuberanza. La Formidable aveva lascialo Speerness

non sarebbero

cacciare

nostri nemici, la Francia per esempio, soall'estrema: mentre noi abbiamo ancora

milioni liari e

tragedia maritlima terrorizzante nella quainla il tradizionale coraggio dei marinai

la sera prima

di

la valanga

$0 il cuore della Germanla. La valanga si è frantumala per nia. La grande offensiva francese, annunciala il 17 dicembre, si abbatta da du= settitmane invano contro un muro di [rrra. Cinmue mesi dt guerra & B138 ufniciali.

sono ufficiali e 183 sottufficiali e marinai. Gli ufficiali perduti sono 39 compresoil comandante della corazzata. 1 marinai perduti circa 560, 1 rapporli che fanno i superstiti del disastro ci danno la visione di una

giovedì sera;

iL Belgio, gran a occidente, Ad

stanno dinunzi a Varsavia. Quasi docombattiamo in terra nemica conqui-

speravano

oriente

sull’affondamento della Formidable.i _ Fortunatamente i superstili sono molto più di 71; fino ad oggi sono 199. Di essi 30 furono presi a bordo di un incrocialore leggero accorso sul luogo del disastrg, allri 70 furono imbarcati più tardi e gli altri 49 furomno visti arrivare ieri sera sopra una sciaDei superstiti 16 luppa della Formidable.

soltanto

tullo Nord,

statà e abtilamo sfalato la leggenda della fadlità con la quale inglesi, francesi e belgi

(ILONDRA, 3, notte. ora qualche particolare

l'equipaggio

ferroviari colpiti dai provvedimenti amaniii dalla amministrazione ferroviaria a cha bon furono compresi dal dacreto di amnistia.

è l'unità. la compattezza di tutti i tedeschi dal Memel alle Aipi, dalle montagne al mare, Sia-

neppura

Ui

RONMA, 3 ore b d Il commi. Biarnchi direttore genearale della Ferrovie, si èà recato al ministero dei LiL.

oave sarebbe affondata ni di lire turche all'interesse del sei per un uomo si potesse salvare. Quando salim- mo tutti stretti in un fascio: non c'è niù differenza di qnmartito, confessione, classe; tutti, cento. La Camera ha approvato il progetto mo sul ponte notammo che la nave sì era dull'imperatore all'ultimo tedesco. vanno d adi legge che proroga la moratoria fino al di molto inclinata sul fianco destro. Ci af- rà per servire, come meglio nossono, la cau13 ajt'ile prossimo. I debitori dovranno pa- frettalumo sa del puese. Queslta guerra ci ha saldato in a calare in acqua imbarcazioni, pare tuttavia il cinque per cento dei loro e una dolle maggiori tra dqueste affondò una falange unica clhe nessun nenmico .nalrq. cenper debiti dommani ed un altro cinque con quattro o cinque uomini. Solo con e- sfondare. CL è slato impossibile soccorrere N t il 14 febbraio. Le banche costituite in so- normi difficoltà ci fu possibile utilizzare i nortri fratelli delle colonie lontane; ma celò

cludere

udita

DU

I

saraniio accontentati?

PP. dova ha lungamente conferito col ministro Ciuffelli intorno alla questione dei

Le finanze tunche al rinaro

—

Viva l'Italia - Viva la Francia .

è destinata la compieta idittoria finale. 1 nemici sono forse più numerosi di quanta avevaino preveduto e più grande sarà la volontà di saerl/icio del popalo nterao. Le perditc subLite sono dolorose ma rivélano miuggiormente le straordinarie virtù di una qrande nazione che tutto sa mettere in giaco per il suo anore. IL migliore risullato di questo tempo ferreo

manpa.

!

Un telegramma dell'on. Diviani

vigile la

La Germania ancora sunerba

pubblicano

Quando

comnleto.

ordinaria.

Come è affondata 1 giornali

neve.

giunse,

kry

lin comunisato del Boverno serao

Formidable.

P

ventina

rinforzi che altaccati i turchi da tre lati' li strinsero in una morsa. Enver pascià $coraggiato abbandonò l’'armata e trasmisa il'comando a Liman von Sanders ed a Sciu=

L'incidente di frantiera serho-bulgato

zata

vanti iL paese eà il combattimento cominciòà Sarykamwysch

il quale a

sia

I

scid

IL comandante

ad una

ha letio, sul pretaso saccheggio di un palazzo a Gand durante Ja manifestazione cha ha avuto luo

alle

Formidahle ,, I pretesi “successi,, della fiofta furca la corazzata “ LONDRA, 3, sera. PIETROGRADO,

fu

dispose

nella

clhe

BERLINO, 3, sera La Norddeulsche Allgemeine Zeitunq pubblica : « 11 conte Carlo De Diebach Bellaroche, addetto alla legazione belga a Berna, in una leltera al rappresentante di urna Potenza neutrale presso la Corte belga, dice che il pulazzo di suo padre ceduto dabta città di Gand al Governo Militare tedesco | NISCH, 3, serao. surebbe stato interamente saccheggiato ed Una nola ufficiosa dice : ha chiesto a nome di suo padre clhe siuno a Aleuni giornali di Sofia hanno annunsiato che iL & dicembre nel pomeriggio un accertati + danni. 1l goaverno militare tedegruppo di 1800 fuggiaschi, uomini, donnae e sco ha immediatumente nominalo una commissione di inchiesta composta di un uffifanciulli del dipartimento della Bregalnitza hanno tentato di passare in Bulgaria verso ciale tedesco funzionario del suddetto comando, di un rapprasentante della città Strumitza e che ne è seguito alla frontiera n conflitto fra i posti serbo e bulgaro con di Gand a del maestro di Cusa del palazzo. 1] verbale redaito dice che nom fu convittime dalle due parti. Da un rupporto autentico risulta che tale statala nessuna mancanza in nessun Honotizia dei giornali di Sofia non è compte- go. Il mauaestro di casa ha dichiarato che non fu soltratto nulla e rrultamente vera. Di vero vi è sallanto che le assolutamente la mancava: nemmeno nelle cantine ben autorità della frontiera hunno arrestato 31 fornite di vino. Occonre notare che il puocittadini di Soganauatz che volevano fugprietario del palazzo è ufficiale della riginre per sottransi agli obblighi militari, spe- serva dell’esercito francesa e che il goverrando, in base alle informazioni dei loro no confisca le proprietà dei tedeschi che capi, che alla fine della qauerra sarebbero prestano servizio nell’esorcito tLledesco,» stati graziati ed avrebbero poòtuto così Lornare alle loro case. Non si può quindi parlare di conflitto a tale proposilo»,

dieci

stria.

Una notla ufficiale smentisca le informazioni di fronte tedesca e turca circa impor‘tanti successi riportati dalla fiotta otto-

de-

parte

i rinforzi,

le truppe

Un'inchiesta del Governo tedesto

i sol-

luogo

tedesche

dunque

nuovamente

dati russi, montenegrini, inglesi, francesi e belgi caduti ancli'essi sul campo dell'onore.

Il

oculari

d’altra

sfatti dei risultati dell'atlacco

atluale.

per

Testimano

assicurano

bombe

dovrelbbero

3, sera ha luogo

guerra

sero

dio. Infine due controtorpediniere inglesi devono essere stdte danneggiate. Gli inglesi

un servizio religioso in suffragio dei cuduti

sul campo

di fiducia

parecchiè

caduti

NISCH, di Nisch

cattedralo

ver pascià sono stati battuti. Enver pascid

il piccolo incrociatore inglese Arethusa è stato danneggiato dal langio di bombe, Su un'altra nave inglese colpila anche essa da

rialia

onore

uaereoplani.

—

da En

alla testa di una forte armata ben provròù sta di artiglierie si era avanzato contro U regione russa di Sarykamisch nell’Asia mi nore, allo scopo di prendere la guarnigiona con un rapido attacco prima che qiunges

veca può essere considerato comae sicuro che gli inglesi hanno perduto durante l'attacco

anohe Îl orepitio delle mitragliatrioi. Alcuni shrapnels caddero in città. Mon si ssgnala alcuna vittima, ma soltanto danni mate-

in

che nel Caucaso i turchi comandati

fu ivi causato. Tutta le bombe lanciate da gli aeroplani inglesi lallirono lo scopo. In-

ore otto di sera, Di tanto i tanto si udiva

ineluttabilmente

sercò

no al Gabinetlo oltomano, ma non riuscl che a rilardare la roltura; ehe faceva par-

da

nublo,

Il New York Herald ha da Pietrograda

8, sera.

Contrarianiente a dichiarazioni ip senso avverso vi possiamo affermare nel modo più categorico che durante l'attacco di leggere [orzn inqglesi contro Cuzxhaven nessun danno

: verso la fortezza ed apersero il fuoco contro 1 documenti contenuti nel Libro Aranla tortet%:: sullo rive della Sava e del Dacjo fanno rilevare che la indipendenza del-

fuga i russi incendiarono gran parte della dere anche disposizioni militari urgenti per assicurare la conservazione dei territori ac-

elogio. Serì. Questi, secondola nota Nella Persia la stessa devozione è dimofrance tq?g "1‘11:'-n i che mge_rn:gîtn'zi di Sstrata dai fratelll persiani, Il 29 divembre

ragioni

PIETROGRADO, 3, sera, Il secondo Libro Arancio pubblicato dal Minislero degli Affari Esteri espone i fatti che precedetturo l’aggressione turca contro i forti russi del Mar Nero.

COSTANTINOPOLI, 3 notte. ha presentato alla Camera un Governo 11 progetto di legge il quale lo autorizza a con-

Un comunicato dello Stato Maggiore del’ Eserolto del Caucaso dice:

i francesi.

_ Teatro orientale della guerra: Nella Prus

Sia

non pensa affatto a discutere della pace, finchè i suoi ai

PIETROGRADO,

Sulla guerra contro i francesi ll Grande Stato Maggiore Gran Quartier Generale:

le simentisce cate-

versari non saranno ridotti ad accettare lè condizioni che gli alleati considerano esse. re sola garanzia di una pace durevole. »

Il

I comunicato tedesco e contro

a nome del suo Governo, goricamente.

“ libro

d’italia 5Ì

GENOVA,

3, ore 20. transatlan’

NI

1a


-|‘\_ :—_;i,\.z.mmflo

1.915_.

W .'.

| La nostra appondioo -

PE

(40)

FOLLA

LA

della

e . alln

alla

invidiosua incoreggibile, Ginovra,

del |

camiciale

le

Nalalo

più

era

|tale non

il cuappello di

Siì, è vero,

nostri

dei

, si adattale quall | 1a calolta alta o l0 tesg largho Gli ivova a. pionout mia fisopo sun ullu |va cleJa giacco verdobe che ammiravano re In guarnizione perchè l'alsantizzavo il busto col tuglio uderente, col |fatto cambia a e smunia. Le faceva gola uinlcjt 5 ora |tra ‘collo risvoltato, con la doppia guarnizione |una che vedeva da tanto tempo rosa capote guila e seta di bottoni 1 ra ‘ #ul davanti, a penneoello.11 suo era stara a dovev lo cho )0 sosum du o .pura bianca. Andava a unprauiz È in giornata sono poche quol. enpriccio aun post o egat impi vella che avova sposato lea clia possono appagarselo. S’intende, lei dire la vn?fuì, non pis-vi non era mica di quello che si losciano comlel{‘.ho slavo ben£. Aperc eva piac _ hè le ‘nndava volontieri, le oose dagli uomini, come certa i parare amic gll e in cnsa con zo. Nouù sapeva so si ora epieisaro l0 feste nalalizi conoscon en gA l'id i Ma ormn che fanno staro allogre. (iarolina

del piuno

0)7,

superiore,

A,

blocco

solto.. La

tà

le paenne che

ascendovano

Luigia del cortile era slata giovina come la ulira © non era maeno conosciuta dell'Annunciata; e futtavia si mattova i grembiali fine all'ultimo rimasuglio, non aveva anco-

magcglio d'argento cesellato, pieno di pietruzze luminose, che si vedeva (utte le volte che inueva il manicotto di lontra lungo il rovescio dal mantello. Carolina e Ginovra,

stare

col

avulo

Ch0 vedavti da un B

da

ara

voconi

e

per

1 ] pezza .J.!.tl':!1

rche

finire

delle

laUunaborsagl ievelrimna

camicio

di

batiszta

ra

smesso

aveva bisogno di gli sbuffi, Caroli

n

che

pala, col duvanti a .pieglieltine e il suo giro di velluto oliva scuro intorno al collo, rion

s

plusiron

a

grandi

mestiere @ non che cosa erano

con

la

sun

sbuffi.

camicelta

Parlnva

di

flanella

con

lia.

Non

eràa

da

oggi

che

si . saveva

tovorei

a

per

© casa

poche

di

sciutiva

ehe

menica

sarebbo

andata

ala

'1-m.m-

]a /povora

suo

diavolni

era

a

sempre

lia

zoccole,

più di quattro

lavoruvauno

iuscita

Je

portare

di

al fosso

di

gujprdare

da

che

avovuno

di

stivaletti

punta degli

la

o cinque

conlo,

la gamba

a

settitiane:;

tion

ù

amma-

Ades-

ull'ospedale tovarla

don-

e do-

appunto

perclhie ra una donna clie moritava, $e voleva audaro con 1oro? Diavolo! Non c'era neancho da parlarne. Con tutto il piacere,

Sarebbo stata una consolazione per quella povera donna dimenticata da Lutti, specialmente dii quella dello stesso mestiera.

- Dunque siamo intese, arrivederci, — Buon Natale, proprio nel moS{avato per sepnrarsi mento if eul Adalgisa voltava nel porlone, che lasciava vedere colla vestu sucointa Ja soltana di flanclia scarlatta, col voalanto arricciato e sormontato da un rinco borda, con un mantello oliva chiaro giù a pionibo, ovaltnto a foderato di esetn giulla coma l-n.[vu. con un collo alto e floscio che pareva brinato fin sul lurgo delle spallo, softo n

clhe . .le

oniesto invecrchiavano agucchiando o stfrando è facendo dell’ultro, moentre le altre sàpoevano salira dal lavatolo azli Ì:|ì]p.‘l.]‘lflf|lfll\« i ammobilialti, per uscire di nasu von daei mantelli alio andavano giù fino al calen-

con

fer-

superbo

u

aveviu

drappezgiato

nero

la seusa di accompaguare

pena

la Gigia

—

n

mani

a

casa

&

mai

andava

cha Non

d'uomo potuto.

uu-

Vi

vuotle.

dava con dei fiori, con delle frutltu con una sratola di muanti, cou un gingillo, con dei dolci o coll'ordine di andare dalla sarla

ijeri.

come

puntizlioso per

e

tà

nulla

uaveva

Non

vivova

non

ele

cappel-

Bentoni

l'etichetia.

seta,

di

mussolina

di

con

de

tour

lo o un

un abito o/un

ner

o dalla modista

dell'’Edoardo

ehe è

naon

di etiohetma-

era

stato a ScIOno eduento di lui. parcht era mosshettiera dal- |la coi signori e sapova il franeses: a da poteatrall il | ter ascistera alla appresentazioni bianca come parola.

|tirava giù il guanto alla e grassoltella |'la . mano

+i

divendolo

e

scoltava,

sole

una pasta se avesse

pjava. Bentoni era l'avrebbe indorata

sopra u vestirsi, e pizzicottava ora il bracciòo di Caurolina e ora quello di Ginevrà, per altivare la loro attenzione sullo sfarzo di Adalgisa, la quale si lasciava ingenualoro ‘#nzi domandando mente ammirare, bene il cappollo cdhe le parova sa sfava fosse troppo largo. Lè rincrescovu di aver preso il manicot.il.

E

da fare.. Non aveva che da aprire bocca per avere tutto quae!l diavolo cle deside=

Le diceva che aveva uppena finito di bero b biceltiere d'alcharmes con. Marianna di

perchè

deve!

della testa,

occhio

u

Beveto-

la Gino.

esclamò

ap

Andavano in su e in giù, facendo dei pas soiti come amiche che cercano uma' solilzione, romoendo il"silenzio con parole afrettato, passando da una inezia all’altra coù degli oh! di meraviglia e delle risatine a flor di labbro. Notavano tfutte ch'es sa sì ora fatta più donna dal giorno che l'avevano rivedula al Cortilove. Non era possibile altrimenti con la vita che facavi una vila <di godimenti a di piace ra dalla mattina alla sera. Non aveva nulla

sulla porta, andavuno incontro all'Adaizis come grandi amiche, baciandola sulla guancia coo affeliszione e faceudole gli auguri della giornata con una curvia che & lutava la {oiletta. di lei. Giglu, clia dveva la passale delle giornate con l'Adalgisa, baciò su entrambe le guance con gruzia @ con un sorrisetto smorbioso clie celava la sua ironin quando si frovava eon delle compagne salite così in aulto.

fo,

si era svegliata.

Magnifico!

di- n

Bentoni

regalato

aveva

le

che

lacapocchia

come

scente- o grosso

a si scioglie-

alla vigilia n {1 fatto tempo d comper e a AAO eriare arnchiè droni NE na fino ea tarl’avevano10 la tanuta Îalla macchi

rt del

Non

la faccia oho la impediva d'avere degli umanti, comeo si diceva. Con loro u‘-'Î"‘hbî: pagarsi un corsello bolero, come potuto qn—::l}n che aveva veduto indosso domenica all'Aunnunciata, la lavandaia del fosso che stava per diventare la loro padronia di casii. Era un giacchettino pieno di civetteria Ma Iei non aveva fortuna. Non le .-;.i.lll-m:l che le_ avrebbero no 1tl|lu degli spiautati, manziato anche quol poco cba guadaignavia Gina faceva dei gosti per dirle ell'essa l'-’i“'contava una storia alie avova Lanto. di l«::i'-

con

rossa,

felpa

con

vernice.

era riuscità a togliersi quella volgarità del-

persona per la strada 6 ‘connotati. tutta chiuse, ad eccezione di quelle del |Vnn00 a, carogn brutta 0 basso, — Vieni giù da che schiudovano un'anta sola per foruai ! calcio un con ro ‘che ti spacco il didiet della mattina. Lei non aveva i caore poche | che sclo — Gina stavo per uscire. Era sull'u Ma da olto o dieci anni, il Nagrigi, pelli (ncovi le ultimo conlidenze, con la punta | vaecchi.

guo e ravvolgavano 1a figvra con delle pieghe graziose, senza nascondero completamonte

— —

—— —— — —— —— —

chiodo

na,

:

: vano in alto ver cadere con la mollezza del salice. Al centro della cintura di Laffer-

una del spiegare

a casa sua ve di sinre ciascheduno pensioro ondeggiava, la | vecchia signori che ama-î 1 tra oche più teva esis inon Yasandel blocco che nicchie icina del terzo vapiano in testa, juavvortitamente, | vano nncora scaldarnsi nelle ampia gli voevsa ‘tava, ceppo. normao dall'e nati illumi * cumnini | dei ‘il pitale, e chiudeva In {inesira per non sengiornata di Nutale, si una in volta, na col|U su tivava lo che te sgualu ‘tiro la parole n torno nudi. Non c'era una ipuguo teso l'auitnalo che' voleva romperle i | potevaà andare la botteghie rimane-

Intanto cheils uo

viperina

d'Î.ta.]ia.

con gli occhietti rivolli tossivadella gata. il E fondo ì.erîg ringhiera, ove abitava a 49. Ancho Ginevra aveva sul' e mantollina nocciunla chiara, alli arcazilai

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“una

:

vila

anclie noi purtroppo

La Russia ci ha teso più di una volla la sua forte mano: e l'abbiamo lasciata cadere. La Rumania, nella sua fervida rinascenza latina, attende -da noi di giorno in

messi-

un Huerta,

il quale còn oscure trame cerca di salire NUovamente alla presidenza. Ha la sua ban-

ida di indios, di preda

nascosta,

ma

e senza scrunoli.

nostrano

esercita

sudamericano,

extrale-

fià 1L polere, pur non sedendo

a Palazzo

@le

e traditore.

Sì

l'ambascia-

"{-‘"-‘

fermanico,

patteggia,

Brasehi:

un

potere

giorno

abbocca

con

vende

i nostri

Diti alti ideali, la nostra forza e il nostro avUenire,

con

la sua inalterata faccia di bronse fosse effettivamente investito di i 4Abbiamo da qualche giorno due governi:

“0, come aulorità.

qUuello di Salandra e quello

Drimo

slonale

è

se

non

da

altro,

vecclhio

un

bandilo,

di Giolitti. Il

qoverno

costilu-

l’altro è il go-

Uerno di Huerta c della sua banda.

.P01n‘nw assistere @i un di Darlamentari giolittiani,

pronunciamento Avremo forse un

colpo di mano

nel più puro stile messicano

dve l'Huerta

italiano

0 paraguayano.

Non

possiamo

prevedere

poutrà trascinare

UI-

q “"L“H'Éà"*(a_i!èr.tflag'kwmì,p,u.(«rifln sistoma ditgoverno sudamericano tenterà di legarci con un

QUalche

oscuro

patlo

primo

cenno

Mortifera neutralità. un

A

m.unfu

d

(iolittiano

bopolo,

Deo e lu sua

noi

in una

impotente

passeremo

Spazzeremo

via

e

pronuncia-

di

pualese

all’azione

l'IHuerlta

euro-

banda di meticci.

_Uflfla possibililà di tali avvenimenti alenne

norme

Uo

a

Palermo

U"f‘l""u,

urge

Poer noi tutti,

più 0 meno imminente nazionali, è bene trarre è altuni ammonimenti.

per il popolo

che

vive

da Mila-

l'ansiosa vigilia della il dovere di tener pronte la

“-'"'T"t'. Allesa vigile per un'azione energica. Se Huerta farà scorrere

del sangue in una

Olta intestina, ebbene l’obbrobrio cadrà sul traditore,

Noi

non vorremmo

credere che si debba

Uiumgere a tanto, Non vorremmo ammetteTe la possibilità di vivere in Italia le gior-

nate di Città di Messico. Pare

abbia

raggiuntlo,

Ì’fil"iflmentarc,

nel

le bassezze

Ma

la corruzione

che

nostro

regime

l'IHalia vide

:‘::";fiui tempi JÈ3H(: quuerrta caltilinaria; pare tno per ripelere da noi i fasti della ri-

ta politica sudamericana.

NoF deprechiamo questa fatalità. Ma sia'\"U' pronti. D’allra parte è ovvio che due -\ol‘; uomini pubblici potrebbero risparmiare all'Italia una siì umiliante calamit à: Salandrq e Sonnino.

Come già ai tempi di Calilina, la salute è

nelle mani dei Consoti. _ Essi devono, essi soli nossono prevenire l male

e salvare la na Zione. Dinan zi alla la colpa di uwn'infamia gioli ttiana | Ticadrà anche su loro. | Se il .ministcro Salandra ha effettivamen;Igll;;:l a.nifnu.s ag;e'ndl .che Diù volte fu al.s'fon'a,

J

assicurato

: Ministero

bera

Salandra

in

discorsi

politici;

si'inspira

non a bassi criteri

nella

se

sua

parlamentari,

il

o-

ma ad orizzonti storici, se mira all’ assestamen: to definitivo della nazione esso deve affrettare la preparazione e passare alla guerraà priMma che il nefasto Huerta DoOsSsa Tovesciarlo. Laprcpara:ione morale è già compi ula. La D’af!e più sana del popolo puole la QUuerra; l’altra parle sarà trascinala. nel vorlice

.POnente che sommuoverà l'Italia annun.riq della mobilitazione:

La preparazione

al

|‘m:

primo

militare è ancl'essa 1ulli-

‘mMata, Esercito e flotta attendano ordini. 3f_'1 Salandra e Sonnino devono ancor a com-

:‘:::;: la

preparazione

lca batte alla porta. lempo di agire.

diplomatica>

L'ora

| “ La responsabilità di tu tti gli eventi pros- StMÌ : ora grav d SU questi due ministri, Più .

N£kolarmente

S

su

Sonnino.

a jortuna polilica due tolte lo

abbando‘og.g _c;n: un jatale r1icor so cronolagico !Ìa I9L I È lui padrone del desti no pronrio £

destino d'Italia.

e

-Quesia piuò essere la sum bugna ma

a

ventura; nolrebbe esser a nco l’ultima disastrosa l’on. Sonnina ai i Ca . Essi gli faA eT quei giorni che ancor una gli sono contali, e che più non ritor."‘l.eràxfy;o n?‘ ver lui, nè per l’Italia! .Ag:_s._

:a direttamente, a Rom a. Colà vi sa 1Ewpw.scu_;prc gli ambasrialori L i Maensianiidiquegli Stati cui 1a lo.; 0 PieHiRT

AA

4

ali cui la logica degli

“a di domani. - Uesta lotta per la, i. e

i

il cenno

”

DIREZIONE

valicar

le

Alpi

Transil-

’

possiede molti cannoni di medio calibro, gli msorti cessarono quasi subito il fuoco, Agli

albori i rappyresentanti della lrancia e della Serbia, gli' itauliani ‘ che lo vollero ed i membri del a colonie estere presero imbarco stille nostre navi. E\'idenl.emeute questi avvenimenti avran-

no uà seguito, ma anche di fronto ad essi noi riteniamo — dico la Tribuna — che il goveamo

debba

e voglia rima nere fer-

mo nella decisione di nnn prendera parto dilietta con la forza militare alle competizioni

AMMINISTRAZIÉIÈE

Via

Pgolo

gla

993

|

Gannobhio,

(Conto

Carrente

35

con

,

la Postr.

I

+ _ 1 { H "

À ‘

}

ne della linea di attacco, Intimoriti evident.pmr:ube dall'intervento delle -due nuvi italiane, fra cui era Ja maestosa Sardegna, che

uosfro

ED

NMYILANO

albanesi.

Durazzo può resistere

fermativa

dalla

Germania,

a I doc igl ina mit are e le trovate dei nazionalisti

dall'Inghilierra,

dalla ‘T'urchia e dalla Serbia;

dalla Russia,

mancavano ancorà le risposte della Francia: e del Montenegro. Questo secondo pic-

colo Stato ha fatto pervenire la sun ndesio-

‘ ne stamanoe. L'incarico di trattare col Vatieano è slato dato all’arcivescovo di Scutari, mons. Dobrecic, che appunto stamane ha fatto visita al segretario di Stato. La Francia ha anufficiosach'essa fatto conoscere sfamane mente, pel tramita della rappresentanza «doel Belgio presso la Sunta Sede, la sua adesione, Si dovrà soltanto trovare il modo di voncretare ufficialmento 1a partecipazione del l’adesione all'iniziativa del Papi.

In propositòo corrona

L'ultima

puntata

ROMA,

del

4, ore #0,.

Giornale

Militare

Ufficiale pubblica il decreto che apporta alcuna moditicazioni e aggiunte al regolamernto di disciplina mibhtare per l'meruila;,'; Sotto un certo aspeito è sopratutto maeri. lovole di apportata ri

era

formulalo

« IL militare

prendere

varie voci; si rilieno

considerazione la moditficazione all’articolo 47, il quale fino a ie-

parte

non

come

segue ;

può

ad

senza

grave

issembramenti

[ostazioni di parte palitica. » Questo articolo 47 risulta ora

danno

e nani

i

E modificato fi fedeli si recò in aiuto di Essad. Anche A proposito della notizia, da Durnzzo, se- cese sarebbe quella di valersi di personalità CO& Cavaja che sembrauva disposta a sottomet- condo cui le truppe essadiane ripieghereb- acclesiastiche, comaoe il cardinale Hamotite o « IL militare non deve appartenere ad a lersi, unitasi ai ribelli minacciò di attuc- bero è in città sarebbe giù stalo proclama- dei diplomatici del Relgio accredituti pres.le quali si. proponzano fini o0so _ la Santa Sedoe, Altri ritiene che d'accor- sociazioni caro la capitale ondo indurre Essad ad to lo° stato d'aasedio, la Tribuna acrive: culti è contrari allo spirito del giuramento do possna avveniro senz'altro per il trumita allontanarsi da ‘Tiruna immedintamente. La proclamazione dello stato d’assedio' a prestato. Egli deve rassegnarsi volbn Egli ha in questa qrave opera la fortuna ' Partivono quindi da Durazzo tfutti gli ar- Durazzo non indica affatto che 1a città, deb- dell'Ambnsciatore Barrere, soluzione quesia mente a rendersi di poler collaborare con persone intelligenprivo di certi diritti e di che rendebbe più asplicito da parte della mati disponibili allo scopo di fronteggiare ba da un momento all’altro cadere in macerte libeartà per meglio garentirno l'eserci li, energiche e amiche. un eventuale attacco e disponendosi parle no degli insorti. La piccola capitale alba- Francia il riconoscimento di quel Capo del- zio i tutti gli altri cittadini; devo assentarSasso nese si presta ottimamentoe ud una difesa, la Chiesa cattolica, che le sue leggi non ri- sì da qualunque Imanifest Cumillo Barrère ama Ultalia non dall'a- sulle colline di Basbul o parte a azione a seopa conoscono, A ogni modo si sa che la risposta Bianco, ; perchè il fumco di pochi cannoni basta a politico e da altre manifestazioni che, seb= stimarlo. non può gosto 1914. Nessuno battere la &tradai di Tirana e le pa ludi, sali ufficiule della Francia è attesa dulla San- beno consentite, non l’inora non è impegnata alcuna azione nosono compatibili col Quando delle nurole passarono tra Roma e nostante voci allarmanti assicurino cho in. punti dai quali potrebbe l'ondn dei ribelli ' ta Sede. curattere militare, il quale nell'esercizio del Pdarigi sospinte dalla impetuosità di Poin- condi e uccisioni siansi verificati. Hlementi avanzare nella cittàù e perciò è quasi sicuproprio diritto elettorale deve mantenere caré e di Di San Gfuh'a:na, nessuno se ne fanatici abilmente sobillati credono che Es- To ahe anche in caso di successi degli insorun cantegno corretto, calmo e dignitoso.n sad abbia tradita la causa del mussulmano li fuori della città gli insorti difficilmento. L'Idea dolse più di Barrère, il quale vedeva ad un Nuzionale ravvisa in questo una ROMA, 4, sera. a nostro favore a per conseguenza si' pre- potranno entrare in città di ceui Essad ha proibizione agli ufficiali di’appartenere altratto compromesso il riavvicinamento fuapensalo di fortificaro i punti più importanLa Tribuna dice che nel circoli ‘caltolici la massoneria e sulla vedono maggiori complicazioni. veralu questio” ng- aveva cui egli terno tra llalia e Francia, Attualimente nelle acque di Durazzo ai ti. Nonostante tali previsioni si‘rivela sem- americani si afferina con insistenza che sa- giunge che, anche a prescindere dalla parU costantemente cooperato oyni giorno per trovano la corazzata «Sardegna» e gli in- pre più opportuno VT’invio disposto dal (Gio- rebbe imminente la nomina di un 1ininistro tivolare nzione politica che la massoneria degli Stati Uniti presso la Santa Serde, I|‘*-î[nlil'u verno di navi nostre n Durazzo per pratefrcrociatori «Piemante» o «Misnrato» B' giuniri _ evidentea vontrasto più di dieci anni. con gli ordiuamenti dello Stato, il snlo fatto cha Tm].ln James Renncll Rodd è un gentiluomo di tlo anche il piroscafo «Re Umberto» incro- gere 1 connazionali. Si tratta questa volta seltià impone agli affiliati il vincolo e il giubuono staìnpo, sincero come lo sono gli uo- ciatore' ausiliario della R. Marina, inviato/! di un movimento insurrezionale cui la prodal Governo per l'eventuale imbarco dei no- paganda turca ha dato un valore religioso ramoento di altre gerarchie, basta a far si mini di Stato inglesi. Ha sempre agito nel stri sudditi e della colonia straniera. e xenofobo aizzando le popolazioni contro cha essa scuota rmrinacciosa la coesione ’ diEssad, dipinto come un traditore dell’Islam. senso di favorire le tradizionali buone relasciplinare dei nostri istituti militari.» Noel vaso di incidenti che potessero eventual Altre vonsiderazioni aggiunga l'Idea Na. zioni 4ra Italia e Gran Bretagna. aa E 8 nrento” sorgere- da una, perattro - fmpreabae e — t — E PS ziornutle riIur,:uF…gg%i…;;iig Ixnemterenze dal di Analtolio Krupensky, " ambascialore Comimentando queste notizie da Durazzo bile, entrata in città da purte degli Insorti, zionalismo del senalore Santini “ecsoha diplomatica virtùi di il «Giornale d’Italia» scrive che ‘gli avveniRussia, "ha la rara non crediamo interessunte riferire, tanto la; presenza delle nostre nav! gioverà nd ementi precipitano nell'Albania centrale ove di chiamare parlar chiaro. Non st peritò più ehe, massoneria a parte, ci sembra chs vitàre tall incidenti. Noi confidiamo per alil comrmento sia dettaàto da un appuntato ormai non restano che i gheghi di: Dibra e {ro, sorivo la Tribuna, che tale inturreziocochens i Turchi, Egli sa di rappresentare qualche altro gruppo di armuli fedeli alla ne sarii domata da FEssad. Bisogna dire sudegli svizzeri pontifici piuttosto che da ug e jorti mauzioni - del una delle più grandi La situazione nel Fezzan continua ad es- indamito rievocatore dalle alorie nazionali causa di Essad Pasciàù. Il ritorno del valobito che a portata di questo movimento è | fautore mondo. E' convinto dell'amicizia sere grave, come ha avulo più volte l'occaroso difensore di Scutari a Durazzo luscin- stata molto esageratiw e che è semplicenienSì ricorda per altro eome di recente sll hanno le'due nazioni perchè italo-russa, v già comprendere come egli avesse capito te fantustico immaginare l'Albania comeo u- sione di riferirvi. La aguerra santa» lx pro- soribi dell’idea Nazionale per aver lentato dotto i suoi effetti; e viene genoeralmente giu- qualche fraseltta avversa all'attezxgiamento la difficoltà di aver ragione dei rivoltosi di na bolgia ardente in cui ovcorrono numeromollissimi interessi e aspirazioni in comudicato opportuno il ritiro dei presidi di trup- dei callolici {per sshiarimenti rivolgersi algran lunga superiori di numero ai suoi fesa forze ner ristabilire l'ordine, ne. IL suo qrande paese ci ha costantemente Anche «questa volta si tratta di un movi- po ituliaune e indigeno dalle inospitali zone l'on. Coppota) sì sieno guadagugati un rideli è forse meglio armati. Ciò ha mutato mostrato simpatia, nella buonu e nella ma\ chiamo all’ordine antimassonien dal gior{1 programma fino a ridurlo alla semjjlice mento parziale e disordinato che iò esse- internn, l’osto àa suo tempo informuti della fuga uale clericale alla reprimenda ecclesiastica la ventura. difesadi Durazzo. E' facile intendere, con- re arestato quando si riesca a mozzare lo Quando i nostri... allealti austro-tedeschi tinua il «Giornale d'Italia», che dopo il ri- unghie di molti sobillatori avidi di anarchia di quel Sef-el-Nafer @ di suo figlio, che si che ha rimesso sulla strada dei buoni sale- romuno; il quale a piegamento delle truppe di Essad7 dalle col- e nemici del Governo di Tissad che l0 sanno erano finti devoti della nostra causa, guia- siuni Îl nazionalismo l’annessione della ci schiaffeggjiavano con line di Rasbuli a questi ormai non resta che animalo dalle migliori intenzioni di ristabi- dagnàndosi la nostra fiducia. Pare che ora maggiormente dimostrare la sua deferenza Bosnia-Erzegovina nel 1908, la grande Rusl’estrema difesa della città minacciata da line l'ordine e la sicurezza nel naese. l no- si stia organizzando una forte colonna vo- alla disciplina si è posto in carca di motivi sia ci lendeva la mano a Racconigi. Menispirazione tutte le parti e fra qualeche giorno saran- stro Governo non intende estendere la pro- lante per andare incontro alla colonna Mia- antimassunici e ieri preudeva tre lu Germania in Libia vendeva armi al- no inieramente accereniati. pria azione al di fuori di Valona, ma esso ni, che altrimenti non potrebbe resistero dall'incidente Nathan per le quarantamila del ministro la Turchia, la Russia, unica, parteggiava La situazione preoccupante di Durazzo vigila naturalmente su c che avviene a al' poderoso nucleo di ribelli che Sef-el-Na- lire, oggi dalle dispesizioni Zupelli. fer potrà riunire intorno a sè, e ha determinato il nostro Governo a pren- Durazzo, in quanto amehe 1à possono esse disgraziata guerra in quella per noi Proveniente dalla Cirenaica è giunto ne prima di ofgni altro Stato riconosceva la dere i provvedimenti opportuni per difen- re lesi eventualmente interessi italiani non porto di Napoli il postale uStura». dere la nostra colonia di Durazzo e quelle trascurnbili. sovranità italiana sulla ‘Tripolitania e Ci degli altri paesi europei. A Sirte hanno preso imbarco sulla «Sstu. L e + .' . .\ = | h L renaica. leri la Russia ci offriva in libertà ra» Îl maggiore Moussier, i capitani LocurIl problenia albanese non può essere conI UT ANIT IN AL NIINT IP zio e Stromba e il tenente Mieli, che facee Triesle che siderato alla stregua del problema di Valoi nostri fralelli di- Trento vano parte della colonna Miani, che si Lrona. Se i ribelli e i loro infaticabili istigaROMA, 4, ore 20. al maccello galil’Austria aveva condotlti vava a Soena quando ebbero ordine con pas . LE ’ lori tenteranno un colpo di punta su Valona =LANO, L'Ambasciata di Austria-Ungheria Co recchi ascari di esplorare la via carovanieGli amici veri sono questi, che si ricono- avranno il fatto loro dai nostri artiglieri munica : ra che mena alla costa, via che avrebbe doParccchi qgiornali avendo riprodolta una scono nelle ore tristi, senatore Frassati del- a dai nostri bersaglieri. vulo seguire la colonna Miani. Ma dquesta nolizia prooveniente da S. Giorgioa di Nogara la Stampa! Non i vostri amici e Macchio ai primi di gennaio avrebbe dovuto lauscia- che la nave - da qguerra austro-unugarita re Socna per seguire la stessa carovaniera Biùlow in buona compagnia col « brigamte » Radeltzkv zarebbe siala danneyjqgialta e i! cgROMA, 4 ore 20. e tornare ad imbarcarsi per "Tripoli. della Banca Romana, che ci schiuffeggiano larandante della fortezza di Pola s& sarrbbe I1 «Messaggero» dice di uvere saputo da Le mene degli emissari tedeschi coniro | ucciso, l'Ambaaciata di Austria-Ungheria è quaindo possono farlo impunemente, e calapersona intima del segretario di Stalo car- di noi sono note. Le popolazioni delle relautorizzala a smentire nel modoa più saleno a RNoma in veste di amici solo quantdo le dinale Gasparri che questo, è ben contento gioni lontane della ‘Tripolitania sono in qgorico questa notizia che è assolultamente del successo che incontrò la iniziativa ponpartite della storia volgono ad essi con grande fermento e la tribù degli Zintham DURAZZO, 4 ore 8. infondata, | tificia per la liberazione dei prigionieri ina- si preparava ad aggredire il nostro presitrarie! leri i ribelli mediante una lettera firmata bili alla guerra. Oltre alla risposta favo- dio di Fessato. Ma il capitano Viglino, alla E c'‘è anche a Roma il Principe Ghilka, invialo di Rumenia. Il sun paese soffre e d«il comitato mussulmano»n chiesero oche ve- revole di Guglielmo II, che la Cancelleria testa dei suol soldati, si fece incontro ai ritedesca ha già comunicato, sono pervenute belli sulla carovaniera Gaban-Nalut, dove altlende come il nostro, desidera l'intesa, ci nissero loro consegnati i ministri di Franalla Segreteria di Stato vaticana assicura- essi sìi erano trincerati. Malgrado un fuoco e delle cia e di Serbia. delle anime offre la comunanza zioni precise anche per le adesioni dell ln: infernale, il capitano riuscì a disperdere i GENOVA, +. ore f. Alle ore 0,30 è stato iniziato l'attacco del- ghilterra, dell’Austria-Ungheria, della Rus armi. ribelli, infliggendo loro gravi perdite. L'autorità di P, S, hz trasmesso al procurar On. Sonnino, i giorni passano e la sorte la città. sin, della Serbia e della Turchia. Altro scontro ebbe luogo al sud di Misda, tore del Re il risultato delle indazun sul couMancano soltanto le adesioni della Fran- fra orde di predoni che volevano impadro- trabbando dij guerra atlende voi e l’Italia. Muovelevi! | Essad pasciàa, recatosi alle trincee, avvercia e del Montenegro; ma il cardinale Ga- nirsi delle nostre carovane di rifornimento, Là scopenta del contrabbando avvenne nel te la) legazione d'’Italia che vi è grave nperimodo &eguesnte: sparri è sicuro che anch'esse non tarderan- & la.scorta di queste ultime.. , Fi oolo e richiede ogni possibile aiuto. La le- ‘1lo a giungere è saranno favorevoli. I ziorni 16 e 17 dicembire si presentò all'll_f-'e,‘ In'uno di questi scontri il capitano Testadoganale di $, Lazzaro un fizio. qualifica» i gazione informa le-navi nel porto. . ‘Dai .calcoli approssimativi che si sono difuoco che comandava il distaccamentio di ficio losi per vav. Rodolfo Benaglia, nativso di BoloAlle ore 2,30 parte dalla «Misuratan e dal- fatti in Vaticano, in base a notizie recen- Misda, compi un’'ardita ricognizione della gha, resjderite & Roma, ex-capitano degli che i prigionieri regione, dove circa 5300 ribelli furono sba- bini. il dqualeé chiese ed otterube Il visto per lala a«Sardegnan qualche colpo di cannone a femente raccolte, sembra dalle varie Potenze belligeranti si ag- ragliati e messi in fuga, dopoò aver lasciato sciar passare ed imbircare sul vapore Pori» fatti D | ROMA, 4, ore 20, difesa della cIttà, ottenendosi così che tac- girino fra il.milione e il milione e mezzo molti dei loro sul terrenn. di [t04:ì una quantità di collt di magiiera deSi è costituito a Roma, sotto la presi- cia la fucileria degli insorti. stinati a Palermio. e che fra essi circa il dieci per cento siano denza onoraria di Gabriele d’Annunzio, del I1 21 dicembre l direttore delle llD£ùhé‘, pnel. La colonia italiana con le legazioni d/I- inabili a riprendèére le armi. In conseguenSenatore (Caetani di Sermoneta, e di AuguCi ilc—e*.--uinee una verifica dalle bollette, noto ia sto Murri, e scito la presidenza effettiva di talia; Francia e Serbia si è imbarcata a za, da centomila a centocinquantamila priera stato rilasciato iL visto per lìa merce del gionieri potrebbero, in seguito all'iniziativa Qumpmco OQliva e di Alberlo Lumbroso, | Benaziia. meniro ogh al Benurziia siesso lo aROMA, 4i, ore SD). un bordo delle navi «Sardegnan e aMisuratan. Comitato di italiani per sostenere il diritto pontificia, tornare fra poco alle loro famiYE gia rifiutaio. Constato ipelire che il piro= ' La Gaszetta Ufficiale pubblica il decreto| ‘scafo Parto di Rodi cra partito il 19 menire B CA dei polacchi. alla unità ed indipendenza. di gesto il legge con il quale viene vietala unche lo. che dice d'TItalia» v_1lu_tlng aderito j senatori Molnienti, mere ovavisi ancoara {L 21 DI nestro porioa . F Tl «Giornale Mazziolti, Cappelli, Benedetto Benedetto XV non era destinato all’insuc- sportazione delle piriti, ematite ed altri mi- Inisosuieitito, re avvsgrti Ja questura, Fala D Croce, Gabba, cerca del Beisslia. questi {f arre<taio An porche nerali di ferro e ghisa anche in gelli. Cadolini, Pastro; i depiutati cesso perchè inspirato a un sentimento Barzilai, Fe. to. nmentre era i0 compagziuia di tal 6 l derzoniì, Soderini, Bevioue, Valenzani: i letnon poteva non essere apprezzato dai soFresia, Furono pure sequestrati doj aravi d terati Corradini, Barbiera, Dora -Melezar vrani delle nazioni belligeranti ma sopra tuti, euunevoti tra suì un cortrattòo sdpuleto tra l'ipe co-

Siak,

Tamby

a sua

volta raccolti gli armas=

che

la via

più

agevole

per

il Governo

fran-

Anche un ministro americano ?

La torbida situazione del F'ezzan

Gli sforzi estremi di Essad.

Imviodi truppe inaiutodelia colonna Hiani

Là NAv ausiro-mngarica “Radetaky,,

o stambio del rigionieri INanil

i suoi danni e il comandante di Pola

fra le nazioni in guerra

Il lavorìo

L’assalto a Dunrazzo

del Papa per la pace

Cannonafe italiane a dilesa della città

L’inchiesta della Polizia

nei casì di contrabbando a Genova

Un comitato italiano

per' la likertà della

Polonia

Nuovi divieti di esportazione

Come sì Svolge l’assalto alla cillà Le pretese degli insorti

Rot_re.rlu Bracco,

Da

Bosis,

Cippizo;

i profes-

sori Renier, Cian, Pascal e Novali; gli scrittori Barone, Amalia Guglielminetti, Grazia

Pierantoni Mancini c, pochi giorni prima di morire, Arturo Colautti, nonchè moltissi-. mi altri.

Îl banchetto a Salandra a Napoli NAPOLI, Giacomo,

Oggi;î a Pal azzo San del Sindaco. ha avuto luogo

una

4, seraà. per invito

riunione,

alla quale sono intervenute tutte le autorità cittadine per accordarsi intorno al ricevimentio da offrire in onore del Presidenta del Consiglio, on Salandra, nel gioruo del-

sua venuta

che sul grande la sera del 1%

a Napoli

ed accordarsi

banchetto,

ché

avrà

an-

luogo

Da caftura di un sambuco arabo ' h ROMA,

£, ore 31. Si ha notizia da Massatia che un nostro sambico, in crociera nelle avque d'Assab, ha Ccatturato un sambuco arabo con armi

Ù

per

vaniche, Con la Francia e con la Grun Bretagna dobbiamo gettar le ferme basi per la vila comune del domant. L'on. Sonnino sentirà l'urgenza di questi accordi.

vigilante, avida

Il general-pretendente

’ italia,,)

RONMA, 4, ore 20, i Tclegmmp_1i. da Durazzo informano che Essur} Pascià avvicinalosi a ‘Tirana ha ingsaggiato un violento combattimento coì ribelli, Gli insortidi ‘l'’irann chiesero rinfoxzi ai paesi dei dintorni, parecchi dei quali aderirono. A Siak gli insorti deposero l0 ’ sceleco Hamby, kaimakan fedele ul Governo, installando elemoenti ostili a Essud cha cliiusero le comunirazioni fra, Durazzo e

che ha

ii ii Ahania

e

di Essad pascià

ROMA,

rivoluzione è un’idea delle baionette.

Teletono

Cannonate italiane telefono al “ Popolo

MUSSOLINI

Anno IL — N. 5 — Milano, Martedì 5 Gennaio 1915

1.25

____=____—ll_n numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

(Per

La

'

W-

ROMA,

4, ore

2

A proposito delle nolizio giunte da Durazzo la Tribuna dice che secondao altre informazioni pervenute, le - domande degli insor-

fi alle autorità di Durazzo &rebbero state fatte a nome del Govarno turco. Gli insorti

su

istigazione

degli

ufficiali

giovani

turchi

che li comandano, chiesero cioà la consegna

dei ministri di Serbia e di Francia nella loro qualtà di Stati in guerra con la Tun

chia. La domanda è in sèà comprensibile perchè il diritto internazionale prescrive che

i rappresentanti diplomatici degli Stati ostili siano rilascialti e messi in condizione di

raggiungere senza ostacoli il loro territorio. Gli

insorti

volevano

inveca

farne

degli

o0-

staggi. Le autorità di Durnzzo risposerò na-

turalmente in modo negativo e gli insorti, poco dono la mezzanotte, atiaccarono con fucileria e,con qualche pezzo d’artiglieria che sostenne un vero duello con l'artiglieria

di Essad Pauscià, _ Più tardi si delincò chia-

ramente Investita

un d

assalto alla città che era sià yvarie parti. Il Governo albi

to perchè non offriva difficoltà me l'armistizio per le feste

ha

Papa

nell’idea una

avuto

Il

scelta felice

passi farà in ed è a credere che se nuovi ella pace essi seguito per il raggiungimento saranno fatti a tempo e luogo opportuni tenuto conto delle difficoltà dell'impresa. «Giornale

11

d'Italia»n

dice

constargli

che

] capi-sarti di Roma

iendente

i Tl

uGiornale

d'Italia» dice

di ! poter

affer-

ora

per lo scambio

dei

prigionieri può essere considerato come un esperimento

guirà.

dell'altro

che

a suo

tempo

se-

Fino a ierl sera la segreteria di Stato ave-

oltre

l che tirarono qualche tempo dopoin direzio- | peratore Francesco

un

telegramma

dell’im-

RONMA,

Moltj

fra

tari, adunati no più volte

gli

operai

delle'

alla Camera richiamaio

$. ore. 20.

forniture

del Lavoro,

a

Nizza

e

la_

ditta

capi-sarti

Bruno

Luigi

e

Sacco

i

4l

Ben

e il Fresin avevano arcompagnao duc imenricali del Governo francese

mili-

me

han-

ad

altri

t0 ulla comp

coatinuano

l'attenzione del pubblico sul cont 0 poco corretto dei capi sarti di Roma. ostoro per il tramite della loro organizzazione nazionale, della

comuercianti

Rama

“iliato

ed

‘]

uella

avevano

idzione del cortratto.

e sOno

alivamente

Fresia

è

07 individui che banno razioni di «ontrabbando, nostra

un

Le 1ndag

Ticarcali

partecinato 11 Benaglia

crittà.

@w e

commerciante

Entrambi

lo indazita

prr

Jità del contrabbandeo.

accertare

I felegrammi per la

Giuseppa

le

1l- Ministero delle Paste e “Taleggs

delle giubbe inilitari. Occorre notare che la munica:; v Tatte la commicaziornisi tariffa in vigore salla piaszza dî Roma è sta- fiche con la Svizzera © T'Aussri ta concordàta dei capi sarti i

fra lAssociazione nazionale e la Camera del Lavoro, in -

H

mania sono inisrmotte da Ì | confine a C:

I

i_ i

ora

sono pure due commercianti genovesi Sulé altre diec mija tonnallate di iuesirata in quest; iltimi giorni 1 ancera

ER

ml

alle ope dimore

vansi nel carcere di Marassi, Tra i

|no proprio in questi ultimi giorni ridotto il prezzo delle confezioni dei pantaloni e

(Giusenpe, risposta af-|saguito all'azitazione del L EA h

di

uanpgerto H 300 mila liro, g il loro confegno verso i lavaranti un Dalle indazinr po: è risultala ehe

mare che in Vaticano questo si attende che | del GLOo e 82.0 reggimento di fanteria, han-

Îl passo compiuto

militare

di Biella per la vendita di tanpta Inaziieria

il Papa aitenderebbe un avvenimento decisivo per ripetere un tentativo energico iîn {avore della pace per evitare qualsiasi complicazione di carattere diplomatico. Bene- quale è gerente il signor Sales Giuseppe e detto XV non offrirebbe una sua mediazio- consigliere autorevole il deputato Bonanno, ne ma si limiterebbe ad esortare personal- | hanno sempre smentita l'accusa loro rivol mente i capi degli Stati vincitori perchè of- ta dalle organizzazioni operaie in merito al friasero senza indugio le loro condizioni di continuo ribassòo delle tariffe di lavora. Ma ace. tuiti 1 nodi vengono al pettine, 1 siguoeri

liese chigse allora soccorso alle nostra navi | va ricevuto, i

pratiche Natale.

t


r

ss

ia sss

PONO,

ì Cento Ci ttàl

lando una lettera di A. Bibolotti, | ( ultante algebrica del trinamio Lazzari - Serrati») contessadi es-

osa comeun paravento per le porche- | è postulanti di collegi elettorali del

rz==5=

ale dì sottosaitione a_ Qelrimaprestitgiorm o nazionale di nn Miliardo

cchi senzianima e senza fedo, E con- | Grande _ qunsi-direttore dell'Avanti!

tariato

il Congresso nazionale (ub. tutte 1e nazioni!) ove nlmeno Îl pro-

i

:

ROMA,

4 6ra

I

Oggi, coniao è noto, è cominciala presso tule

và del succitati postulanti, oce, e doi

Magistratura — Scalfati procuratore ge-

nerale appello Palermo collocato disposizione ministro giustizia poer sei mesi. — Compagnore procuratore generale appello Luecva id, id. id. — Rajmondi procuratore pgenoerale appello Cagliari id. id. id. — Po Ji cari procuratore del re tribunale Vareseno-

la sottoscrizione del prestilo di un millardo. L'affollamento alle banche è stato grandissimo, A _ Roma sl è dovuto flisporra un servizio d'ordino speciale e tutti gli atrii de-

orecchi senza anima, con quel ‘clie se-

nccorge peròg. M. e. che è anri- gli istitutl sono stati sorvegliuti du funzio-

lima ora

linri e guardie di P. S, Agli istituti di emissione parccchi sportelli erano adibiti al ricevimento delle sottoscrizioni; dinanzi ngli sportelli si affolluvano generali, ulli dignituri dello Stato, senulurE Molto intensa agli

l'inetfabile tadescoide, l i primi ad Invocare un

orda

ii primi a dichiarare

zione

incompetente a pronunciursi

lstituti

0 ad un argonmento ai volulto di‘ mat volulo provedere, e fummo

ienrlo

a vol. Hd ora pinnge Îl pote.

dei

lunto grave, mi

procuratore

generale

Ccor-

ra

Trescorre

Lauma

piccoli, sotto-

DBalnenrio

Mocogno.

un

pn Congresso, la pariglia al divorsi — f GUi vol«Piluto» di oggi, ed ussumere del « mo n'itn.

"

venzuola d'Arda stesso distretto., +

lagari

distratto

obolo

con stenti grandi, mu

che

te non

può sorprendero

la pedata non l avesso

gen-

uron

néssuno!

fino a che

pericolo,

ogni loro larità dol nemico aveva superatovolta che un prima Ja è non aspettativa. E del ‘insensato attaccamento nl potere giuoca {iri blrboni.

nua

la «Tribuna»,

tali

inerti

che

conti-

crediamo,

Non

questa

somma

e che

farà

possi

e «couponsh

sperzare

dall'amministrazione quale ha sottoscritto

stamano inaugurata della Casa Realo, 1a per un miliorie.

notarile

Piacenza

traslocato

a Fio-

Russo no- è

fra il Papa e il presidente Wilson?

poi sono forso sempre stati assieme? 1

tra . cardinali Gibbons, nrcivescovo di I3neltimora, Farley, arcivescovo di New York a O'Connel, arcivescovo di Boston allo scopo

ù genta quella che la sa lunga? al Congresso la ugolao eanore Certo | "j

degli

usi a cantalo dallo frondo annose \ usignoli

dell'Avanti! non stenterebbero n dimostrire estatiche

al proletarinto,

‘tante bolle cose

vo applaude 0,... pagn

Par-

perchè proprio ora Îl Congresso?

Ma

ganto nel mare migno cnusata dal ‘sopravvento

‘famo guerra

europea,

unanime

varsi, n

da qualsiasi?

Si ùi voluto

dentro

i

che biso-

Pfiàd ora, solo ora, vI accorgete

‘ qua penetra

‘fulle nella barca

tecribile.

por vanto

impetuosa

ra-

unn

il timoniere,

ai pesoi

i pna corrore f riva. incalza ’ Ma la burrasca

sal-

potuto

nvrebba

i

prima!

della indaecisionoe, inatteso della in.

assenso,

pe {{aro

naufra-

1a barcn

quando

chè non prima,

L'ao

a cento

dal rullar

sconquassata

è lontana! furioso delle onde e... la viva

Angiolino Bartoli

— ——— -

e

RONA,

4 ore

j assioura che dopo uno scambio

R0

di idee

di far sì che la Repubblica americana condiuvi la Sunta Sede negli sforzi clhe va flacendo Benedotto XV a favora della paco © per

lenire

le

conseguenzo

della,

guerra,

ire prelati rivolsero proposta in questo sens0 a) Presidente Wilson. 1l inemoriale doi tre cardinali sarebbe stato accolto molto favorevolmente dal i’ esidento Wilson, il quale, con ognf provonii-

lità, manderà a Roma un invialo straordinario con l'incarico di felicitare 1Il nuovo Pontefice per la sua assunzione al Lrono o per

prendere

gli

opportuni

con

accolrdi

la Sauta Sedo diratti alla pacilicazione deli animi e ad une pronte soluzione dol con” {tto auropeo. t ;

La salma di Bruno Garibaldi

(-sll'a' memaria di Bruno Garibaldi

4. sOra,

PARIGI,

.

tavo

Ecoo l’artivolo sor itto da Gus ta la Guerre Sociale per la mor n6 Garibaldi:

sul-

lervò

ervoijca

Bru-

di

o, ùido venne mandat « Lo vedo ancora U usi legione garibaldina, n del iale con un altro unic pon di quintito aVvO L ;;x;n zia da suo ‘frn1@l'|l}n ul Pr;in sdnz a' 10 l0 rinali one legi a sull

i vr e, perehè veniva bli :::"ù.;lg\lrll con commozion ncia rvepub cana Fra ln per a i I u oppressi, ona di tutti { popoli modi ed è s iL aa t d

1i w.l.

soritto

suoi

BIO

-

lei più belli

Cabusco

RONMA,

Quasta sera ha avulo luogo una imporivoluzionario tante riunione doel «Fascio Interventistan Fu approvato all'unanimità un telegramma di condoglianza & Ricciotti Guribaldi per la morte di suo figlio Bruno e ratificata l’opera del comitato che ha preosentalo all'assemblea lo schema di un vasto lavoro fra cui la commemorazionoe deji

caduti nella Argonne. Venne approvuto poi

doel giorno:

il

seguenta

rnozionale,

dal prof, Nuzionalo

i Rii

Ivi

architetti

Allo

a vasa

fo

ricevuto

dall'on.

Poscoetti,

Morpurgo, direttore della biblioteua e dal sen. Piotro ‘Torrigiani o da-

ure

18

Subbatini è

e Aoocnini.

ministri

hanno

dell'’on. sSottosegretario di

fatto

Stato

Oggi sì sono recali a visitare l'Orno bel regio Istl{uto di studi superiori guatl dal sen. Iilippo ‘Torrigiani.

ésala

dei

Notai

affollatissima

Isolare

la Francia

ed

mualici

di

e nol Balcani

Algesiras

Gaetano

Salvemini

{

frutti

opina

che

una

Îm-

le-

‘n pochi

della

sua

la origini

dalla guerra non vanno ricercate nel decadimonto della polltican bismarkiann, decadimento che ha cambinto ln alleanza nuslro-germanica da conservatrice che era nel. la sue origini in una macchina rivoluzio.narin di minnocie guerresche e di complicazioni internazionali, ma assai pPiù nel prohlema Interno della Germania dove la lot, ta fra sociallamo e impoerialisimo minacciava in brove di travolgere con la cvasa Holken-

pione che la marte di Bruno Garibaldi è de1L altri suoi compagni ha suscitato nol-

Funimn del popolo d'Italia a rome intorno alla salma che ritorna in Patria si debba

quella

ni

morirono

saluta

Garibaldi,

Francia

pubbljca

Francese

Imbriani,

Verona

—

—

Giuseppe

la

memoria

Cavallotti

del Popolo

e

d o _ naturale,

Îl s8a-

luto commosso fatto di pianti e di pluuso del- proletarinto veronese, così del «neutralista» come dell'«intervenzionista'; del primo che non è vile, del secondo che non è militarista; di entrambi che sono uniti 1elnia cuimina nel Socialismo pubblico nella Repubblican -

Questo

e

in

diritto

sincero suluto e per le leali affer-

Sociulisto

per quanto

qualche

allivo

Fascio

d'asione

sta

sia regge quella di Guglielmo per... do del casco, così che il capo imperiale imiracolosaguwra appiccicalto nell'interno, tore l'impera quando mente. E' u latto che difficile è lesta... nella chiodo un si pianta

con-

di

- . MARINO,

Modena

Ne

venti

Giolitti ritorna a Cavour

‘n

germanismo. ovane dio dello erretto f:3)

nità ‘d“allill;ì 1't1cn‘

non deve rispondere alla giustizia di nossun veato ossendoa agli amnistiato in seguito al

e del Fiote l'’ultimo decreto. [a scarcerazione del Castrignano ROMA, 4: per lo i difensori

chiesto,

in

del nuovo codico di «imbolegalaro nel | base allo disposizioni dei loro clienti, libertà la che | procedura penale,

deserti i

del

atrico

L'Avno

aontra

fatto ra basata sul ‘$r?tata corruzione di

pubblici

PISA, i, ore 23. è in una piena impressionantissi.

to ma: in alcuni punti l'acqua ha sorpassa ì muriociuoli ed ha invaso le vie allagando Ja cantine ed i piani terreni delle case pro-

degli uomini airitto L QUO aa aa P atato acureoliatfì.ul.nclqueìe_lìlonatln! l'imputazion che

O | NePnIO ASA

straripa

: L’Arno

arrestato po11 signor Gino Castrignano, scandalo di con-

giorni or sono del fuoco fecan- | ehi trabbando, avendo der centurioni,

$

spicanti il fiuma, In alcuno scuale comunali si sono dovuti fare uscire i bambini appann ei vide la minaccla dello straripamen

funzionari

per cui runo | non è compresa nell’elenco dei laati A| cattura, di cirgalliou | si possono spedira mandati | to, Un gruppo di case è completamenta flala constatarnie a abbla sì non scenè che avute ano 7 | sono si allio e goque d to conda | aver a dpvaev Il rilascio zranza, | 'uogo entro &naran

Ce | l certifica l° | jone

terrore:

|

‘ di rito

famiglie

intere

hanno

&tri

migliori

sollecità

di

auguri

gelosamente

guarigione

Comune

RIVIERA, comunale al Sindaco

+.

di del

« ÎL eot-

interpellanza:

la seguente

ni

per il diritto delle

per la iibertà dei popoli,

il lago in questo scopo di ridonare quant'è

a cià

anché

allo

passibile il carat.

delfare di italianità all'ambiente esteriora invitandoGarda, del bresciana la Riviera vi anzitutto ospiti italiani, ed in gonere o-

spiti

rola. »

—

vero

senso

nel

cosmopoliti,

O0

{l terrore austriaco nel Trentino

a dare

surra

YLega

marinai

ai

- Spie tedesche all’opera i

’

-

?

-

SAVONA, i, are 20.

VIAREGGIO, quest

la

uecoessità

rinai

dejla

nostra

Cii

dî associarsi GQuindi

mentre ]. Gerazione Marinara Siderurgica, lin vperaiy della e d &tata stabilità fa istiiuzidn cacciuva ieriin un bosco, sulla Piazza d'Ar y.inmt la sede stessa a Viareggio, id'e'l zivne foril fotografare a inteuti mi sorprendeva — =

lialiana,

aL M-

i

per

alla ad

un

rifiutando l’osten. aveva offerto Na-

una

lezione

allu

prevbotenza

imperia-

(|ll:lÌc0..“-il.

ma

molto

vaganmente,

ra-

Intorni. Mu nè Îl segretario dell’una, l'avvocato comm. Monaetto Bonelli, nè quello delpaltra, l’avv. cav. Giuseppe Forcellini, ap-

parentemente sapevano nulla e sì chiudeva. no in un certo risarbo. da!l prof, Pietro Mli. son resato allora, socialista npartito del Franciosi, il leader sammarinese, uno dei personaggi più infiuenti della Revubblica, membro del ConStato. siglio Generala e del Congresso di Sono entrato in discorso, parlando — natu-

ralmente — di guerra, è facendogli le mie cordiali rimostranze per il fatto che lo si considera un neutralista arrabbiato, L’egregio professore però, si è affrettàto a rinffermarmi la sua comnleta e socialista avversione alla guerra ner la guerra, ma ha ‘aggiunto che nel caso di un’'invasione austriaca in ltalia, l’ora del dovere lo troverebbe al suo pusto, st_1!d:tt0 della libertà

e dell'indipendenza. Rinfrancato e soddisfatto

chiarazione,

entrai

subito

in

per

di. questa.

argomento,

una

lnc

; Marconi. venFe- | stazioni. En ottobio Guglielmo accompagnato dal

d'unase

u

troppo

Man-

4, sera.

presentat d conferenza riserMAGva °? sîuh:, tenuta una dal capitano GiuCar mare di wonte sola vaia alla segretario della FederazioHietti, i battas I ilero ia di Genova, falian ra ina ne Mar JL favore ba incontrato

cho La conferenza,. strati zeneraloe, ha dijlo

garbava

chiedendogli notizie dell’incidente. — incominciò il « Nello scorso giugno Franciosi — il miò collega prof. Marino BorBel. biconi. insegnante di Fisica nel Liceo d’espee studio di scopo a luzzi, impiantò, rimenti scolastici,. un piocolo apparecchio comuni radiotelegrafico ricevitore. Le non permetTitano, del iche altineetr condizioni lontane | Lonc + di Mieavero siisvacci dalle niù

13ime? alle 10,50 r el localeo della OA sagre da

non

gione var cui mi sono recato ad attingare notizie alle Seagreterie degli Affuri Esteri ed

onumenti qual paesello vi è pure un)u ‘66 per opera dèlcordante la campagna del e) senza una spele camice rosse garibaldin i. r. capitaneria ciale autorizzazione dellaere una strada ai poliziottaglia

cui

listica germanica. Ho detto che $. Marino è uno stato modesto: aggiungerò ch'è agdirittura impenetrabile nella sua modaestia. In paesa sl sus-

sequestr collocati. persoRisultato: proibizione assoluta al ere a terral.., nale dei piroscafi di... scend venne emanata sempre a Riva di Trento ente di portarsi in una i. r. ordinanza proib si Bezzecca (nel trova dove — val di Ledro no ri-

al rigori della

d'Urbino,

austriache. bd ora. senza far saver nulla è nessuno, senza inutile streplto, S. Marino si prepara

no ne

eppre.

e

poleone irendendogli ohaggio, e vtonservan. do nel ‘49 Giuseppe Garibaldi ai destini d'1talia, col salvarlo dall’insidia delle ammi

—

militare. E ciò per chiud sottraggono co!la fufratelli trentini, che si di Checco

quolidiano

nascosto' dul Governo della Re-

beroni dalle propria terre, sjone ‘di territorio ehe gli

pa-

della

qualche

leinbo di terra libera fra i loro dominî, ha sapulo resistero agl'ingordi leguli pontifici, ha scritto dello paginao memorabili nella propria istoriu, cauciando il Cardinale AI

di doriena genti, per la paco univorsale, grandezza serena e laboriosa, una dello via ò delle piazze più frequentate prospivienti

C aomune:

inesuttazza

pubblica, per un senso quasi di pudare per la guffe madornuale nella quale il sacro impero germanico è iucorso ancora uUnia voltu i fosso soltanto una gaffe! C'è qualcosa di più gl'ave ancora, e cioa la prepotenza che ]a Germania intende esercitare sul più piccolo stato d'Eurona, siato in minialura se si vuolo, ma stato meraviglioso per la sua incrollabile virtù, che gli he saputo conservare un'assoluta indipendenza per diciotto S ecoli di vita. Modesto sempre, come le sue proporzioni territoriali, quest'ultimo rudero glorioso di Comume itulinno, ha sanuto resistere a suo tampo, alle prepotenze dei Signori di ‘fenii-

toscritto: chiede di interpellare quest'Autorità Municivale, nellu nrossima seduta di Consiglio, ciroa la doverosa e nan volgare oppartunità di intitolare dal nome di Bruno Garibaldi, armnicamente vaduto sulla fra» dalla minacciata lerna terra di I'rancia, gventura del ferro barbarico, combattendo

e rdate nei | siaman ’oro.

provvisoria

uno

lisiste roblinente un conflitto fia la (Gerrmanla e $. Marino, per quanto sta tenuto

Qalla Riviera Bresciana del Garda

GARDONE Agostino Celli, consigliere Gardono Riviera, ha diretto

con

purlalo

— l'attivo orgunizzalore del b al padre suo mitrugliatori» jocale «Corpo di Volontari - l6 nostro più vive congratulazioni,

dovuto

fugiandosi

sembrare

nuò

vista

franuveso,

ferito

sLato

L'anarchico Dinti in libertà

{] logoo alfare di contrabbando

a prima

al braccio destro mentre prendeva parte alcombattitedesche, possallo delle trincee mento avvenulo ad arma bianca in campo scoperto. Ora egli si trova a Nice, degente Hel Grand llo-lef. Hopital Temperaire n. 14, uilla «chambre n. 2169 Vadano u lui i{ no-

d’essera

raccoglioreo il reverento consenso di tutta Italia alla gesta a cui egli ha sacriticato la zfllul'n. le caste mllitari, e le alle classi devita o la promessa di una pronta azione gli juncker e della finanza. La paura di una soluzione disastrosa del vendiealrice, delibera di invitaro la 1i;opo]usul AMonproblema interno nel riguardi delle loro |, Degli arresti dell’altro giorno gione tutta della Liguria e in specia modo i è duo guido — S 0 mui doli i partiti di avanguardia affinche nel giorno classi ha sospinto ]a Germania a questo lè Baldo — due soldat a ciò, mi ujo 1 ?n.vol terribile diversivo della guerra. Una guerra ù avuta completa conforma. Oltre del passuggio della salma «ia orgunizzato ziati vennero tradisgra i Goatino, cho al o dica riferit che vioene vittoriosa per la Germanta sarebbo una ri un solenno pellogrinaggio Riva di Trento e di là condotti, sinel cuoro dlella verno Îl seontimento unanimo dei cittadini vincita sopra tutto contro 1 nemici interni dotti a tutte , fra quattro soldati con baionet= monte Uosperire golar éche minacciano’]a saldezza dell'impero. jovane ergo, a dia mandato al comitato di da un forte ta innastala, in peregrinazione {inna quando na sconfitta sarebbe il contrario, le pratiche necossarie.» mettendoli bene in evidenza onde «F'ascio» ro. del all’alt l'invito Un secolo di domacrazia in Eurona diffiche auguriamo Ci endereo alla cittadinanza curiosa vonga raccolto come l’altezza dello scopo© cilmente potrà garantire alla Germania rea far compr quali pericoli sovrastino coloro sa genovese sorpre o di troppi insulti alla civiltà una agognata cittadinanza deve suggorire alla alla maggior posson 0 con- che ono adoprarsi gravo ' il vogli non qualo che viltoria. la manifestazione riesca tutti Î . ustria dell’A La splendida comferenza seguita con iLn gloria momento rich jede. amino si cerpiù grando attenzione dal numeroso pub. + ll terrore che domina nel Trent con tut_ ganti ca di aumentarlo fino al parossismo blico è terminata fra upplausi calorosissimi, a Roveor leri io © {l i mezzi possibili, basti dire o chei ponti sul a dopo la m RONA, 4 ore 20. reto sî minarono di pieno giorn — come si riLeno, le stradòé, ecc., mettendo per ima apmass leri sera alla 21 ha lascato Roma, nella — re gina imma ben può ANCONA, 4, ore 24 _ i, tornare a Cavonunr per qualche giorno, l’on. azion popol ato desol e quell prensione spieà Alla stazione erano a salutario | cacci E' stato oggi rimpatriato dalle autorità una fa sìi o Trent di A Riva con più fidi coî quali l’an. Giolitti di Udine al quale era stato consegnato dalnali italiani... ma sempreo to in amichevole colloquio tino le autorità austriache l'ex gorente del gior- iala al gior ni sono, due marinai Gior . esso succ so scar nale anarchico Volontà, Ercolano Cinti, il italiani della «Navigazione Lacualo». furoemente quale fu anrostato a Triesto nerchè sorpreso no fermati în pubblica via e diligent iL leggereo giornali italiani. La questura di perquìsiti da sbirrì austriaci, che sperava‘ sull'Information serives memo, beAncona lo ha subito rilasciato nerch egli grandomente la _ are i giornali italiani... già

SIA

titolo

l

sclierzo, anzi voleva ssmbrare uno scherzo, poichiè lu nolizia non è nuova, avendone già

ulforma

3.75‘

»

1.25

Mensile

il capo ad- e

levandogli

anche

miraco= Ma lutto questo è niente. Il vero ita= insol , iana arin scal lo è nella dicitura nostro

“ IL

stante le due teste... mossnle:

vendicatrice

la spada

augurio: che risorga della Giustizia ».

o=

non

‘Testuale,

Eccola,

verbosa.

mente

è il suo Un momento. Quell'augurio non è per Anzi o; nostr ma il nostro. Veramente a spad a mort la_ ate) (scus re» [ar urisorge

, noì voglia della Giustizia vendicatrice‘che sua, incepla talia all'I .sguainare

mo fjar pala nelle catene della neutralità. aldamente Se Scalarini, diseymando spav

ha voluto farct la sua ultima carivaltura, di cuore, ;?::r mo llia acce l0 un piacere....; da tale Mrimanendo un po' sconcertati

etta-vUo= provvisa generosità, Ma se la vign ancoe non izia Giust alla onia le essere wvir o hiam preg ra risorta, colla spada in pugno, da. agan prop l'Avantil di continuare la Sia

pure

Cedendoci,

nero.

in bianco.e

compagno Scalarini... Ma... ohè! Patti chiari

i

ib

qiorni,

per due

magari,

prima!

Arros.

e saputo dell’apparecchio radiotetegrafivo,

2 genhaio.

confermata la notizia del fovimento Modenàa. Fulvio giuribaldino del giovane Alla famiglia è pervenuta uun lettera nel-

egli

L.

rala bermaniaeia GOUOONCA AI OAO

contretun-

13°

la quale

»

=

-

Trimoestrale

CONFLITTO

IL

no Socialista» nell’ultima sua riunione ha...

Il garibaldino

vignetta

[ a perdere la testa, tanto più che la ilGiusticlio-

sigliere @ perfino assessore & ciò fosse sLnto sollevitato da amici e compagni, Si temeva l'Ammtmistrazioforse di «compromettere» e comunale come nel chso Lorand®?!... Opjure si voleva che la minoranza clericale O facesse?!... Che maeschinità! Per la cronaca vi informo clie mentre il nostro

bianco

in

e mero; il t08s0,

[ ra le mani la sua bella spada tersa, e la l esta moszala di Guglielmo. L'impr:mlw’cè i n bianco; la giustizia in nero. La vignetla,

mazioni del bisettimunale socialista verone. s2, lia prodotto nella ciltadinauza benevola e simpaticissima. limpressione, mentre d'altra parle sorprosa e disguslo provocò in Lulti gli elementi liberi la manocata cormimecadiiti garibaldini moruzione del valorosi nelle Angonne da purta deal Consiglio Co-

munale

prezzi:

a levarglielo: diritlura.

strangolato; dietro al Kaiser, però, #i risza l a povera figura della Giustizia, che lfiene

econo-

che in

di giustizia,

umano

l'Idoeale

i-

vendemdell'illustre un mialore è un capolavoro. Rappresenta Kaiser, [eroce e membruto, che regge con iuma mano la lesta mosza dellu Giuslizia, [ enendo tnvece nell'altra, uno spadone sanpenzola 1L Belgio quinoso, dalla cui elsa L'ultima

an-

Giorgio

manda

in solo

pure

Sia

Re-

4

or sono

cui

LI

è il - giornale fondo, non c'entra, perchè quasi rosso, fa di... sfoni tesso chie, essendo

eroicamente

per quella

anzi

por

a

- L 15.00 )» 7.59

Svalarini ia trovato nel socialismo enelh Avanii! una piccola vigna, ed è quindi delle grandi,.. vignette. f iusto che faccia

di

;

morio

"

Bianco e nero

Di-

la sua uscila

RBotanico acvcompa-

a rialzre le azioni

aumentato

per

si

dgnorato completamente il fatlo glorioso sunguo ibaliano spaurso per (lni ideali!!!

Nosadi,

BOLOGNA, 4, ore 4. Salvoamini ha tenulo quesla Rera

Gaetano

sì annuncia

vosì

colazione

Conferenza Salvemini a Bologna

alla

Bruno

della

odierno

!

i

.

VIERONA, 4. Verona del Po-

vommemarndo una dignitosa e soleanne zione dei caduti in l'rancia, la locale «Sezio-

La Germania e 1a confiagiazione europea

anni hanno politica.

Rivoluzionario a«L'assembloa del «Fascio Intervantista», ricordando l'onda di commo-

dA

aderira allo richiesto di molte, Camere di Commercio a di associazioni di industriuli e conmimereianti, 11 Ministero lin disposto che Îl servizio del (elegrammi-lettera h‘{n Istabilito a partire dal primo febbraio prossimoa.»

desche a Pietrogrado; i successar] di Bismnark non (urono troppo abili in questo piano non ostante { loro piccoli successi diplo-

ordino

.

Semestrale

VERONA

Bruno Garibaldi :

ll! Ministero delle Posta e Telegraf] comunica: «Dal 5 agosto scorso fu sospeso il servizio lelegramimni-lottera, Lanto era eccezionalo l’aumento della corrispondenza interna.

FIRNENZE, d ora 20. Questa matltina il ministro Grippo accompa enalo dal suo capo gabinelto comm. Canoaellieri, dal comm. Poggi a dagli ' Ispettori ‘T'archiani e Marar gont, ha visitato.le gallerie d #i UMfizi 6 Pitti. Insioemo poi col ministro delle Colonia on. Martini &l è recato n visitaro I1 località ova deve sorgereo la I, Wiblioteca

numero

“ Nel

polo, moentre

4 ore 20.

zionalo e interna. Benclu la corrispondenza stessa non sia arncora normale, tuttavia, por

DA

soltimanale,

| telegrammi-lettera tornano in vigore

portanto vconferonza sulle origini della garerTa oenurapea, L'illustre storico con esposizio in Italia no di semplicità e loglcità perfolla, documontaundo continuamente le sue afformazioROMA, 4 ore 21. ni, hao mostrato attraverso le vicendo sloriÎl generale Ricciotti è «slato informato che e diplomauliehe dell'Europa negli ultimi del suo Bruno è partita leri trontua anni camo la Germania abbla da lem. Glie la salma alle ore 14 dalla stazione di Menehuold, 12', po favorito lo scoppiare di una conflagra. probabite che la salma arrivi a Romua do- ziono curopea con la incessante gara dei mani sera. 1 funerali, da parte della ciltamiliardiî spesi nella oeroazionae di una maridinanza romann, avranno luogo mercoledì. na militare da contrapporre alla potenza marittima delln Imghilterra. Non contenta la Germania di una supremazia continentate volle impadronIrsi della supremazia del GENOVA, 4 oro 20. mare. La polittca di Blsmark tendeva ad

b‘ùstflvn Hervé a Paul Adam Pel ritorno della salma di Bruno Garibaldi

Annuo

* Per Bruno Garibaldi

distretto

Le visita dell'on. Grippo a Firenze

Un accordo pacifista

D'altra parte per gli pseudo-rivoluzionari sconfittu dell'Avanti/ non sarebbe mai una

{1 dover cedene 1l potera ni riformisti. Non non

LL

scorso.

giugno

molti salvadenni in (utto lo case. Dalle prime notizie raccolte a Roma, saltanto surebbero stati soltoseritti trenta milioni elrea, La solioscrizione paer il Prastito è siata

| sempra usi a negare Îl avvertiti che In ge-

J.{.

tronta

Vecchia canzone in ogni

La miopin... intellottunle di quella

d

Ji delle casso postuli. SI tratta in tutto di 4703 milioni, cul aggiungendo | depositi ner1i nltri istituti di oredito non si va molto al di sotto dei 70905 milloni già accertati al essoro molto ridolta in seguito nl prestito che raccoglierà piuttosto impieghi di capi-

vol »? ‘inchlostro nel cutino del « fato modo!

alla coraggio-

Piao

moltis-

piecolo

di difesa,

per le speso

putrina

evidentemanto

ta — domuni l'utteggiumento

d'Innocuo pipon e uffara le mani sporche)

plauso

simn gento cho voleva daro il suo obolo alla

attobre di 2692 milioni e di 2011 milioni quel-

garbatamonte e con tutta ln solenznii-

di

minato notaro a Ziano distreito notarile Piaconzu, — Ruggeri id. nominato id. a Milano.

La virtù dei rispurmiatori in Tlalia — 0s- gua notaro residente a Chiuduna sarva la «Tribuna» — è stala Ltunte volte lo- notarile Hergamo traslocato a duta; essa è (lanto notovole che i depositi gstesso distroetto, di fine alla delle casse di risparmio erano

por tenè un *@!Ìilùî giuoco di astuzia,

del giorno

di audacia.

avanguardia,

di

combattimento,

Ecco

Ricciotii Garibaldi il seguento lelegramma 4i per la mbrta del 1iglio Brun?i. no-) cacndoglianze a Comitato Centrale Parmtito Mazziniano, con-

ave il risparmiatore un profonio ra- taro residento a Olvo distreito în{l£%?% °9:'1 lbdrio traslooato a Busto Arsizio distretto no‘t'atlero sentimentale. tarila Milano traslocato a Miluno. — Beni-

|

ordine

una voce indipendente ed un

votato

è stato

Infine

sempre

rateci degli abbonati fedeli.

anti-neutrale che © nobilissima campagna s«Il Popolo d'Italia» ed è stalo spedilo a

i fa

pretura

notaro

candidato

Camarelli

—

Notari

iramulalto

ingrandito,

gibilmente

vocato l’orlì insieme tutti rappresentanti sezio: .’1‘… manda le sentite condoglianze perdita erol— Carnazzi jd. nominato id; a Clusone di- d0 Bruno nugurando eroismo. guribaldino pos#a cementaro solidarietià franco-itnltano scuostretto notarile Bergamo. — Douglas Scotti, {gro italiano vile sonno neutrale grido notaro residente a San Giorgio Piucantino guerrapopolo Austria »,

Lico del prestito; c'era

per lv sorti del suo A-

| momento

l'afffuenza

sostituto

partiti rivoluzionari e hanno deliberato di Lefiere comizi e conferenze per l'intervento déll'‘Italin nel conflitto e di riprendere subito i pqubblicazione cel giornale settimannle «La Vo: f Mazziniana», a Ravonna, sotto la direzione ‘di Antonio (Giusquiamo e in un formiato sen-

ta appello ‘Torino, Cancelleria — Desthteri cancelljere pretu-

scerittori che versavano l'intero importo di una obbligazione di cento lire, . La «PTribunu» dice che questa era k manifostazione sensibile del carattore patriol-

rimi a dire: l’Avanti! non do-

'…gig e lemo

minori

minato

e sarà —

interamente. Vuol

dà séè stesso,

Lavoratori! Il giornale è vostro. @Cittadini! Il giornale è per voi. Diffondetelo, difendetelo, amatelo. Abbonatevi è procu

dai

solenne

momento

questo

IN

svolgersi.

a

oggetti o le

di

giornale

ii svolta nel 1914 come segretario politico del l0 @ direttore della «Voce Mazzimianas. Dopo 1 eonverniuti Hanno parlato lungamente della guerra europen e dell'azione interventisia

Il Rollettino Giudiziario contiene:

—

e ssere

la del partito mazziniano con sede in Ravenna. ha fatto, tra vive apAntonio Giusquiamo provazioni, un'ampia relezione dell'azione da

4 ore 20.

offre

bazars in liquidazione:

FORLI' 4. (Rruto). — leri sera a Forli lha avuto luogo nn'importante adunanza del Comitato Centra-

Bollettino Giudiziario

le sedi e agenzie delle banche di emissiopotrà sentire ln parola serena è ne o lstituti e ditte componenti il consorzio,

i

dei

chincaglierie

non

premi,

dà

non

Riunione di Mazziniani a Forlì

domani a Palazzo Braschi. Si ritiene chè sarà tenulo nella mattinata.

ROMA,

rintracciarli.

possibile

ROMA, 4 ore 20. 1I Consiglio dei Ministri è convocalo per

20.

presso la Side-

ni, l'allro meccanico

Vedutisi scoperti, fuggivano a traverso le folte piante. Vennero denunziati allo autorità, mn fino ad ora non è stato

Il Consiglio dei ministri

folta agli sportelli delle Banche

1l Popolo d'Italia

della Madonna degli Angeli, due indiviriconosciuti di nazionalità ledesca, di fessione.l'uno vetraio presso la ditta Vi-

dui

.W‘-XÌ l"....

-

!-f* Ra l A

-'-?'f'i":';'.’

=

a Yvisitare S. Marjno,

Amati, C . ‘ Ama Comm

ora Reggente la Repubblica,

volle vederlo, rimanendo melavigliato della sua siraordinaria

di recezione.

potenza

E' bastato ciò, perchè la Germania, inso-

speltità anche dal sequestro fatto in Italia

di lutti gli apparecchi

radiotelegrafici,

pe.

inuntenere la più scrupolosa neutralità (!)y.

adousassa

spionaggio

la Repubblica a

danno

di S. Marino

degli

Di " #

imperi

centrali,

i mandò subito ulla Reggenza testa, nel cui testo si accusava la

una proRepubbli

con la moentalità non di uomini di Stato, ia di funciulli e heppure intelligenti.

esercitato 001

lo spionaggio,

caà di favorire mezzo

della

vaghe

accuse:

stazione

la protesta diplomatica,

radiotelegrafica:

non

sneciflcò

mMa

si contentà di affearmando

anche,

clie venivano intercettati i dispacci delle navi tedesche nell’Adriatico, per comunicarli agli alleati.

Le stupide accuse — continuò il profe&sor Franciosi —attentamente esaminate, Cad.ono nel ridicolo. E' possibile che la Frao-

cia f1.lr!>iat proprio bisogno di un apparecenio

l;ildl0lelt’sfl'afl\‘-u — il cui costo non supera le

200 l.‘l°e! — posto sul monte Titano, quando

possiede apparecchi perfezionati sulle navi da guerra che incrociano nell’Adriatico,

zioni ultrapotenti

in Francia

sta-

ed in Inghil-

tgrl'n. che permeltono loro di u.1'ìce\‘eré da dls}a:tze quasi inverosimili? i I come avrebbe potuto esercitare lo spio"?Sî—.'lo la Repubblica di S, Marino, comu-"

nicando con la Francia

con un semplicis-

simo apparecchio di recezione? Le stupide timostranzo non

non meritavano alcun Deso, e stato il caso di tenerne conto

sarebbe

se la Germania

non avesse

Mmeno che di mandare

preteso niente-

commissione

ad

d’essere incorsa

in

uno

Eì-::'"::—‘lfe }am‘:avo-:ghio, Der prova palpabile,

una enorme

gaffe.

conviacersi

n1:llr?'o:-]eur:l‘ìxìlntieìîessîiîs.l llIl E}eggenza. a nobbe e non .sorjlmrrlòolÈ‘(mof-50

proprii RA

affari ari

o 1\01? i e altruidella ri e ingerenz nel rifiutò la proposta

—

lîliìl[-ì?girì:lt;l'îissione alla F erù‘{_!1 EUSt-ì {U evtea;?e:;:apî ita.iin.no. di fiducia del

coàîniîì l'incidente

non

aspetta

che

la

ne, DPer essere completamente TiLa R epubblica ha incarica i to di rap-

solto.

presentarla

a

il

Comni

E

I

AO :ASES attelli, l'Italia e il direti

tore Generale

dei

T

l alefoni ] dello Stato

Prefetto di Forlì.

z

e il

Fra pochi giorni & S d:;ìdnueranno.‘ per esa-

Mminare il corpo

n

el

delitto, l’umilissimo ap-

<a edBorbiconi affidato , alla rln&u

custodia del Prof. i Ma-

2;I—Îuàm'

ora sigillato nel gabinetto

di Fi-

j

m\nmcluì:: imaneva che di chiarire um pun-

spezzato l‘î le1!;5; d 3'Ill'ofess…-'e chi' avesse Nnocentissimo filo ricevritore, teso fra le tre torri. Ù i =

= R Nel È;::‘î““

mobile

s

Ì riviglià

—

‘ il Franciosi.

postala S0 arrivarono'con l’auto-

ù,PP;"-“lle due individui di aspetto —

scesero all'AlberSoliziesco: go Titano ede alla sera Ustirono a passége

aa

. dalle

parti

Alla mattina fu E' inutila

della MA

;

À

avrebbo saputo

pubblica, dalle

tenza tedesca.

rîd'l°°l° Acrnsn . della prepo» .

A


n —

__ - —

ia ii ii

—

_

_

_i

n

to nella penna dello scritore la bes*lemmin.!

Noi sapevamo

Eduardo

Scarfoglio ha voluto

a pubblicato sul Mattino un articolo dal tito] i Caî)r|:t Voti ::.vrìti.nin.fi - che ?'oîmbhe essere R ‘0 del cigno dei neutralisti nostrani, e

ni

a[:r-l\°"(':“'—‘“ah':: « Incominciamo

bene il nuovo

> l'ompendo una lancia contro il turrenÌ"}Ellzogne, con cui da 5 mesi uua turScellerati ed incoscienti va ubbriacanIFLe n $

ha f]_o

HT

cinque

mesi

di

loro

sgoverno:

tano con ansia la disfatta, russa, la «debacle» frariceso per colorire diversamente il contenuto della neutralità italiana, per can-

cellare il ricordo della manifestazione patriottica della Camera italiana, ed. indirizzarci verso quelle finalità, che l’interesse dei moderatucoli, questo partito fatale che noi dobbiamo trovarci tra i piedi in ogni

grande

momento

11 linguaggio spiegazione.

storico, cansiglia.

di Tariarin non

Ora speita al sovversivismo

ha

altra

italiano

di a-

dempiere, come in malte altre occasioni, ad

un compito

quinata

nazionale, ed indirizzare

volontà

del

renti dell’avvenire.

tardiva resipiscenza di italianità.

e l'Italia per trascinarla alla sua estrema "*Da

in questi

italia-

ma oraà che uno-deji più autorizzati interpreti, del loro pensiero ha parlato senza reticenze, non vi è più dubbio. Essi aspet-

di politicanti. , Noi italiani abhiamo lo stesso interesse a spezzare l’egemonia 'germanica, che avemmo nel 1859-67 a spezzare l'egemonia austriaca, e nel 1870 a lasciar compiere il fato della egemonia francese. Eduardo Scarfoglio nel ricordare questi precedenti istrnuttivi ha distrutto la sua tesi, forse per una

@ che una prosa botoletta e ringhiosa, ***£u.lutg di incomparabili incongruenze.

iî ten-

ativi che hanno fatto i conservatori

Questa la considerazione storica: ogni alfra espressione è chiosa di cinici o calcolo

ndera un altro servigio alla Germania.

quali erano le ansie segrate

del concittadino di Troia, e sapevamo

. oscarfoglio fa il “tedesco,,! Oggi Don

d’Italia

ii

noia d'Ifal Mel Mezzogion

_

R

Il Popolo

DINI DELLA NEUTRALITA

=

popolo

verso

Guido

le

la incor-

1U

personaggio

Il Giorndle

.sa!va.r:c

i

ma

l'IHalia

e

lInternazionale,

comincia

ci minacciò

Perché

il senso

adun-

del Direttorio in funzione

argomenti,

u prendero

per

esaurili

atlteg-, giamenti eroicomici di vittima della censura e di imminente stato d'assedio, sertpre pronto però a fare il suo dovere, tuito il suo' dovere. E temendo il precipitare della (ltorra,

esclama,

pio

e pudibondo:

« Vorrebbe

DItalia : novello

Maramatdo,

gettare

le trup-

Sercili

dopo

c moesi

di

pe frosche e riposale esaurili

jdimpugnare

di casaà Savoia

mesi

il collello sanguinante

su elotte,

di chi lia

dalo la pugnalata nellu $chiena al nemico esauslo e quasi vinto?» Brrl.Gi sontiamo i brividi al ginocchio sinistro.

Queltale nemico che ha

ratore,

come

diceva

tanti delitti, secondo

per

il buon

capo

Ulisse,

Vimpervo

Ua fino delicatesza

di

dei

fl0i)i_l:.sstmi sentimenti dei neutralisti rossìi, merita Multi gli infiniti-riquardi della bontà e della pietà, perchè: ; i

ha impiccato Oberdan,

Dopo

Dorso

ci ripugna,

dellu_ìyingti:ia ci incalza :”fuf::mif'amu que it ribaldo spaynolo.

Ci

Adua

volena

do-.Veneto.

Noi italiani abbamo interessze a far cadere nel nulla qualunque tentativo egemoni-

,

LOA RNMLAZONR

Al momento della querra libica, progettava di invaderci. Quando ci difenderumo cnntro i Turclhi,

riprendersi

il Lombar-

crare

a

gquerra.

rifiutammo

di

aiularlo

À

a

la Serbia, al primao tentativo,

i

massa-

loe infieriva contro gli italiani a Trieste. A l'occasione della settimana rossa, voleva piombarci addosso a tradimento.

_

Manda a morire

in massa

i Triestini

Trentini in Galizia e impicca

e i

quelli che non

possono marciare. É Bastona qli studenti italiamni che vagliono

l'Università italiano. Vuol prenderci Venezia e Milano e rimet tere il papa-re a Roma. } Ha fatto quella buona azione contro la Serbia scalenando la querra europea. Sallare addosso all'Austria, che ha questa filu di benemerenze sarebbe, secondo i

neutralisti,

Via,

morlo.

non

vilissimo

atlo

davvero,

non vi

mnobilitiamo

Chè,

da

l'uccisore

Marumaldo.

dell'uomo

sarcbbe

più

nobile.pugnalata, anche, horresco referens, nella schiena, I . Quelli della Socialo, ‘poveretti, a quell’Auslria buona e pietosa, semidisfatta, vorrelbero somministrare un bicchierrino di cordiul Campari: Nobilissimo proposito e degno di austriacanti. Noi, siamo per Maramaldo. ’ \

Sua…ne

0

dall’universale

incredulità

al

tica dell’equilibrio è la condizione essenziale della nostra vita. Sia che noi consideriamo la questione dal

àlà?îlti"?01t: proseguo affermando la necessiR

.

punto di vista nazionalistico,

ine tutta intiera la verità, uuantunque

mnthl:c-ssu. dispiacere

alla folla

Lr-a… 1.1:|.: « Nqi abbiamo

dinanzi

brjiaca.

sorcialistico noi tuiti d’'accordo su questo

E

agli occhi

|

SUo popolo e di perderà il suo puacsa per

E)

alità. La storia gli rinfaccerà daramen-

nem;”—‘{"n‘ oltre aogni 1‘ngìpne il principio Sesto seducente,

d;i-rmn’

come

e dirà

i paladini

della

plomatica,

un

a

1Î di 1ga…_pa.l:m, anime annegale di fango,

SA

fl.1, espressioni così ributtanti, 1a nes-

\1 Drivato

Osassero

pronulnziare

E, poichè il Mediterraneo, per quanto

dE!. u

g]'grnaie

nell

a

distruzione

dell’indipendeuza

coniro

un varco. verso profumi?

hriga

L’egemonia

Înd‘13'1’31‘a.nm:.:1a germanico è una condizione pep‘cîi_'—‘eflsa.hlle per l’attuazione di :sso, e che Dolìt'ù.mm

mlontf1

sconsigliata

di

Re

mai

o di

e ;cgnt{, ma visione serena 6 coruplela del mm;)lo.

deu,?

al pop:vnio

1- .a.lo belîga, il proposito

i

helza,

a tuito

le Nazioni

il

della resistenza fi-

Tultimo uomo e fino all'ultimo -soldo?

oIa <-=apito che, scrivendo quella (rase, conî‘ehbl… qualunque parola oltraggiosa siione-

completa

del

il mare

navale e

Nord,

perciò

inglese non

:

Ia triplice intesa ha fattoi e gli imperi contrali ne hane RI

Arabi anti-turchî

-

E

IL Temps lin ricevuto dall'emiro Kbaled — uipote del famoso emiro Abd-el-Kader e cusina di EL-Baruni — il qquale combatte att sul fronte francese in qualità di capitano de gli «spahis», una lettera in cui l’emiro Khaled

prevede una prossima arabi

contro

il

ribellione generale deglf

Governo

turco.

dell'emiro Abd-el-Kader,

come

‘

« Dal 18% in poi — scrive egli — la famigha

d'altronde,

non

ha cessato

tutti gli arabf

di essure perseglia

tata ed espostàa agli abusi di potere del Goyen no turco & i duole che la Francia oon abba continuate, come dopo la spedizione del 1860, — ù proteggerli. . i

«< Ora

credo

la pazienza degli arabì è esanrita, di

poter

affermare

sceriffiano

Ferdinando tranquilli

articolo

che

cd

l'intrusione

a Tangeri,

il solo

cha,

e

di

Il re di Rumenia

Rumenia

assai

è n

laborioso.

uomo

di

del

Munsey

— egli non

si dedicò

i

che

allo studio, pur interessandosi a tutti gli sports, Dimostrò una precoce capacità alle armi, ga reggiando in «questo con ra Carlo I il quala si vantava di essere il primo soldato tra i so4

ab-

—

a

ia

i AAO ia

IZA O IA i ASA

CY

r°

(WAZZVERATO

i Meaatonite 44 SNL ria rn Cu

Le “a”les,., - la C-atter ale e il Municipio di Ypré

volesse

aprirsi

non

è stata

dell’arancio

$60

Nci primi anni della sua vita — afferma nn

chi ci salverebbe, o Eduardo Scarfoglio, dall'estrema rovina, il giorno in cui la Germania, terra continentale, vinta la sua prova

dMa in àOmma. h;?. cupìb‘o questo mestieranie S follljenn&’ che il Belgio colla sua resistenTO e, jm. salvato la Francia, è, salvando h ldm.t‘a, ha.- salvato se stesso? Ha capito

Tù conelusione GOLS00 prigionieri no fatti 573.600.

gusti

questa parte, è sempre il grande mare ove si temprano i diritti delle Nazioni alla vita,

ilaf.n.

Nanal uno sguttore italiano, e in lingua ita-

guerra:

deschi): 1a Serbia 17.200; il Montenegro austriaci: il Gianpode 100 1edesché,

Re

vrani regnanti contemporane‘la lui. Re <Cario {nfatti comandò le forze russe a rumene m una regione delle operazioni dell’assedio di Plewna, è in tale occasione riusci a callurare

bia perduto d'importanza da cinque secoli a

Eem° Sì aspettava cho esso un giorno dovesno, dî—‘>Sem 5tgmpat(f

per la nostra vi-

muina.

parole

questa

La Germania detiene 4M0 mila uomini stria 135.600: Ja Francia 119 mila: la Gran tagua 23 mila; la ltussia 237.500 (dei quali 3 ufficiali è 221,447 seldafi anstriansi e 131737

commissario

vonsacrate dalla firma dello Nazioni, la neutralità della Svizzera non sarebbe più la nostra tutela, ma sarebbe stata la nostra

»

Zù;x:i Sapeva che vi fossero anime di mascalCI

ma condizione

la statistica dell'annuacortare

1p

come me, sia libero di esprinrere i suni senti« menti. Gli altri membri della famiglin sono n;u:: \i! giogo aborrito dei turcli e costretti al silenzio ».

ta a Nazione, perchè il giorno in cui vincesse la Germania e facesse trionfare il principio del «non - rispetto» alle neutralità

shè i Re non

a L) assoluto ed indefinito all'eroismo

|

{ri non siano distrutti, a che gli Stati cuscineitì non ‘cessino di essere., lissi non sono sterili creazioni della sterile fantasia di-

di

leggenla,

sia da quello

non possiamo non esser concetto fondamentale.

Noi abbiamo interesse a che gli Stati neu-

den C0 esampio del Belgio. M'lUutedini di Ab éì‘-]lu csaltatio la cavalleresca virtà di Re ai .=lqu_.p;a tnon ha dubitato d'immola-

prigiorieri

dei tedeschi negli affari dell'Imnero ottomano e in quelli dell'Islam stesso sarà il segnale del< la rivolta contro un'autorità ingiusta o insop. ‘poriabile. Si vedrà allora il popolo arabo Ima rifestare lo suo simpatie per la Francia e 1 suoi alleati e tutti i cuori nobili e liberi ndo= perarsi per sviluppare questa simpatie ed, n coraggiare la rivolta conitro i turchi oppressori e violatori del diritro e contro i tedeschi, di venuti loro complici. « Ip sono certo di essere approvato nelle mie dichiarazioni da mio zio Abd-elMalck, alto*

teorica e la pratica dell’equilibrio ci consolidò a Nazione, e nella teorica e nella pra-

ri-

I prigionieri della grandeg

E' stata fatta

lo

‘3132315='10 Preludio è il tema su sul si svolge co e da qualunque parte venga, perchè la

1-ri°… a sinfonia, iI}tesauta. da, protesteé di paCOS S_mo s.:mo!;h.esco. rese Ltanto più ne-

i

Hohen-

SEO

e dei

l ritrat 0 di Gi l

preoccupante,

perchè ha sempre offerto un margine alla vitàa pienaed espansiva delle altre Nazioni; e di più non potrà mai insidiarne l’esisten-

za, perchè difetta di forza continentala e perchè la realizzazione della sua grandezza

ha bisogno della pace. Ma chi ci salverà dalla Germania vincitrice contro il colosso russo e la sorella la-

PARIGI,

IERE to;

dicembne.

per

lui,

il

ZI

dopo i bomhardmento

PAR IGINO

sottufficiale

è

l'unità

ì.

l

Il

il cannone turco del cui metallo fu fatta corona regale rumena simboleggiante l'in pendenza del paese nel 18R1. e Anche ra Ferdinando ha personali esperienza guerresche, porchè prese parte attiva alla campagna rumena del 1915, quando la Rumenia mandò cirva imezzo Iniliane d'uomini alla froptiera bulgara. Nel 1891 fece parlare molto di sà per il fidanzamento suo con una dama di corta della regina Rumenia e precisamenta coni la poetessa Elena Vacaresco, incontrando il largo favore del popolo, che con questo ma trimonio vedava la famiglia regnante diventar veramente rumena. Ma una violenta campazna

della stampa fece sì che per ragioni politiche e diplomatiche il matrirmonio rion sî facesse,, e il principe Ferdinandoa scelsa per sposàa 1a bellissima principessa mglese di Sassonia Coburgo Gotha. La nuova principessa ereditaria]

fonda-

da dquesta testa d'ufficiale, col capelli tamentale dellu nazione, la disciplina della | gliati regolarmentae come quelli d'un ordi- fece diffondere a Bucarest uno spirito tutt'af4 17 apparso in uno di questi ultimi numefatto inglese, e tanto forta è stata la sua in-j caserma viai innanzi a tutte le leggi morali Ri É&r‘ezza, ha sv-.11uta.to tutia il niuetro Lnanza?» E Renan s'addolora perchè egli detina della grande partita continentale e Ti del 'Times un curioso studio intitolato: e naturali e la gloria daella Germania di- ve morire senz'aver assistito u tutte le tra- fiuenza che alla corte della mnuova rezina @ SE ento a N.a:alone, tutta ;ja mirabhile nell’aristocrazia ora non si parla quasi altrai « IL Kaiser d'una volla e di oggi» Previ- pende dulla precisione 1inatematlica con la contro la potenza inglese della grande parsformazioni di questa cangiante personali- lingua che l'inglese. Si dice in proposito che SnoIno nza germanica durante ‘e s:1erre siont del 1891. quale i suoi solduti sfilano al passo di piuna- tità marittima? ? n tinqun'mhe" insomma la storia <deslì ullimi Queslo studio — scritlo nel 1891 dal por- rata. Tutt'a un tratto egli sìi spoglia dello tà. Così Guglielmo IL è divenuto un pro- a Bucarest non sanno parlare il rumeno che L'egemonia tedesca sarebbe completa: es- toghese José Maria Ega de ' Queiroz — ‘clie' sua uniforme e sventola la casacca del la- blema conteruporaneo, Su lui vi eono delle le denne che portano il fazzoletto in testa, cioè; d D:nta anni e le aspira.ziqni più sacre 1 fu per dicci anni console generale del Por- voratore: è il Re-riformatore, assorbito dal- teorie come ve ne sono sul magnetismo, sul- le dcenne del popolo. sa non potrebbe e, per il suo conseguente ‘ Dopolo Italiano? l'influenza del pianeta Marta. Alcuni lo con; Questo carattere ingilose è riffesso nella ri4 i logallo a Parigi — appurve integralmoente le quaestioni del capitale ‘’e ‘del salario, in- siderano sviluppo, non dovrebbe lasciare lurgo marcome un giovane ardente, agosposta che la principessa Neana che ha sei Ta Mmeno male che. queste parole sono staper la prima volta nel giornale di Lisbona tento a convocare i congressi sociali pre- | a gine alla vita delle altre Nazioni. Ìm!i‘._vll l.ie e ‘s..ta;_1.…me ne] mezzorirno d A Cavital. Le vedule che lo scritlore sa co- tendendo di governare tutti 1 progressi U- gnante a una celebrità da giornale, e che anni, diede l'anno corso ad un diplomatico: Ita— Con una morsa d’acviaio sulle Alpi, con gliere sull'Inperatore di Germania, sono di manituri e di passare alla posterità come ) non perdendo mai di vista la stampa, pre- — Qual'è la nazionalità di Vostra A.Iu:zza.1 un Hnì‘ml' Daessî più nm{tmlc p2r deho'ezza di pura le sue improvvisate con quel rmetodo chiese il diplomatico. La mpiccina guardo una notevole perspicacia e l'ora presente Îl liheratore del proletariato. una spina nel cuore dell’Adriatico, presto nÌÉLÌPI" ] lcemta. di visioni polisi:he. i meno leatrale, quell'arte o quella pazienza che po' sua madre, roi su, padre é risposo com accorda loro un posto di grande attualità, . | ci sfuggirebbe anche il dominio pieno ed Sarah-Bernhardt metle a prepararo i suoi un sorriso: — Un po' rumena, un po' tede< …esgm-he.uiogim che le ha mandate Questo documento è l'analisi anticipata quale costumi. Per corti, non vi è in lui che una sca, ma più di tutto inglese. A ag@o-'au.gulrule de.ll:l. Pairia germanica ‘integrale di quel poco di Mediterraneo che della complessa psiche dell'’imperatore leufantusiu esagerata, fatalmente spinta daIl nuovo principe ereditario, Carlo, ha ventoni Poi all'improvviso, diviene il Re del dilonico, e se sìi pensa che fu traccialo venci resta, e se pure l’indipendenza politica i Numagu.;gml lettori, n»on varea lae soglie ritto divino, come Carlo Y o Filippo Augu- gli impulsi dj una morbida immazinazione, arni, è alto e forte. L'imperatore (iuglielmq. titre anni fa esso non può non destare un ci restasse, essa non sarebbe che uno stracS H'I.NJÌI e restringe sto, il suo popolo piegu la schiena sotto lo @ precisamente perchè egli è un imperato- dopo la seconda guerra hbalcanica, lo invito la cerchia della vero interesse. Le idee e le parole portano @ lo fece entrare nel cio, un inqualificabile mito. d qutl-à‘lone ella' Beozia d’I*ali:! Altrimenti il segno visibile di uwWepoca e di una gene- scattro gotico che egli impugna orgogliosa- re quasi onnipotente, a lui è facile esibire nd andare in Germania, mente, il sic volo, sic jubeo diventa il solo senza costrizione i disordini della sua fan- l’esercito, dova rimause qualche tempo più o ne\ d—11'Lbeb stata da aspettarsi un'insurrezi Ogni egemonia è certamente conservatri- razione, o3 principio di Governo, norn vi è Hessumni leg- fasia. Alcuni altri, infine, vedono sempli- oie soldato che come principe. Vi sono dei tratti palesi di romanticismo S Dol.m'lo, t.a.nto.ò vrofonda Ja niavusea co: Nessuna speranza dunque che l’egemoge che tenga davanti alln volontà reale, ed cemente in lui un IHohenzollern, in cui sonello studio dello scrillore porlogyhese, ma nia navale inglese si risolva in un aiuto H l"Esllt}.blle lo schifo! egli è si convinto della sua infallibilità che no riassunti e s'accordano nel loro compleOccorre rilevare che ciò che è maggiormenIL Petit Parisien pubblica, secondo quanto; per noi diretto od indiretto. Ma, poichè sia- le collo da questo spirito lalino è presrio coloro che non credono devotumente nella to sviluppo,. tutte le qualità del cesarismo, (:fl‘n àl£.L tiriamo innanzi, chè la vita è gioriferi un testimenioc oculara. il sensazio-! congli i del imisticismo, del sergentisma, del burovarcare a costretti sono persona sun mo al bivio, guardiamo con occhi chiari l'irragionevolezza, la contraddizione, l'olracconto della tragica notte del 2 agost0, cratismo e del dogmatismo che hanno canale fini del reame. L'umanità resta con la bocÎnuns la realtà Esaminiamo con risolutezza le tracotanza di Guglielmo II, aNE econdo s. durante la quale il Governo bel< ratterizzato alternativamente i diversi prinBruxelle a motivo il germanissimo ca aperta.. Di guisa che Eca de Queiroz, analizzando di rispondere come conveniva a UN, H decise cipi di questa razza fortunata di piccoli siga Corte di aAssovera cl-m la Germania è invinci- curvo di sviluppo delle due egemonie, ricerRe kEd eéeccolo improvvisamente lo stato mentale del capo dei tedeschi, anapopalo libero. alla Germania: chiamone le cause efficienti, i motivi concoW,fie c‘he vani n-usgc?ra.unn tutti tutto compreso del- gnori del Brandeburgo. mondano, e splendido lizza molto spesso la follia collettiva di cwui gli sforzi «Nessuno caloclò il rischio; nessuno si do+ mitanti, le psicologie collettive motrici, e il popolo ledesco ha dalo varie volte incon- la pompa e dello sfarzo del cerimoniale, stì…amm-m' “ La visione di questa grande se la Francia é l’Inghilterra potevano, mandò intento a dirigere i balli e le mascherate, giungeremo alla conseguenza infallibile che testabile' prova. : ' o che è tutta una massa d’acciaio, În tempo, Quale il dovero del Bet rci soccerre abdevono cui con pettinatura la ì indicare a cui Ecco la traduzione: îm‘unîl di -nte sono tuite brandite verso l’egemonia inglesa è mille volte preferibile comanda l’onore del Belgio di cosa Che gio? dell’Ordine decoràre a dume, bigliarsi le Può essere che ciascuna di quesie leorie ere a e più sopportabile di quella tedesca. rispond ? a eccellono che ica m‘el.a, pronta a fronteggiare della Corona gli ufficiali contenga, come la più parte delle tieorie, cento Ouesto fu l'unico tema della discussione, IE l passiaumo all'ultimo, supremo motivo condurre un cotillon, — tutto ambizioso di una parte di verità. Per mio conto, credo -‘-'«r':lvlîl C sicura di vincerli ha in sè una Governmo belga avrebbt risposto alla Francia dove Versailles una in Berlino trasformare R scarfogliesco, quello che dovrebbe essere il nondimeno che Egli non sia nient'altro che ';îlg'la bhellezza è un fascino hbarbar « Lui, sempre lui! » esclamava Victor Huico toccheranno la ul- un dilettante d'attivitià. Voglio dire un uo- esautiamente come rispose alla Germania se la d go. Scrivendo le Vuir intérieures: la sua a- il gusto e il nprotocollo colpo di catapulta contro il nostro edifizio a h_mga. non si sfugge. Quale mondo sorride... a pre- mo fortemente preso dall'attività, compren- Francia shi avesse chiesto di mancare aisuoì Il nerfezione. artifitimma nima di poeta rivolta a tanti problemi «divii ill ffms-e1 rîun sopprimere Re-Moderno, il Re del dendo e sentendo con una eccezionale in- unpegni. la leggenda di carta. — « Noi siamio profondamente conni e umani, soffriva dolorosaumente a sen- sto Egli diventa il Il Consiziio fini a un'ora del mattino, "14; vinti che tra pochi mesi la Russia e la Fran- tirsi perseguitato dall'immagine importuna p1::.‘coìo Lmr{cn, la navicella XIX secolo, che considera il passalo come tensità le infinite delizie che essa offra e fantasma Nella, deserta piazza del Palais, così animas un'anticaglia, sopprimendo alle scuole gli dasiderando per conseguenza di gustarla e . lonaell':î 1:aocng[l;l'(:fill(.‘.i suoi fianchi cia saranno fuori del conflitto. Già in Rus- di Napoleone, che veniva a monopolizzare tutumanità, deciso a fonda- gioirla in tuite le forme permesse dallo sta- ta durante le belle ziornate d'estate, attende-: . sia sono numerosi ed evidenti i segni del- con 1una impertinenza irresistibile i suoi studi classici e di Chergie combattive e la consan parlamentarismo la ci- to attuale della nostra civiltà. Gli uomini vano siienziose coì fanali spenti le automobili del l'aiute con re Mitrepidità della razza, creò nel goìfî°à la stanchezza, e asumentano ogni giorno le pensieri belli e i suoi migliori alessandriiali. più colossale, sono generalmente dei dilettanti, industriale e materiale viltà î sia d’i- Ininister ui. Anche noi possiamo rmormorara impaNiente (unzionari ai cancelli e soito 11 zran= "Î]'Ì‘gf-lfl.. e'1ra i labirinti del imame tempia sudee, sia di sentimenti, perchè per comprendel ‘Co- manifestazioni di tendenze pacifiche, La zientemente col poeta: « Lui, sempre Jui!», considerando l'officina come il re\r;- E chi può fare a meno di inchin e sognando una Germania completa- dere tutte le idee o per ricevere tutte le e- de atrio tremolava la fiamma di una lanternz. arsi gente che si domanda se valga la pena che in presenza di dquest’altro imperatore che premo E' sotto questo atrio ch'’era passata la car-i dall’elettricità. trasformata mente 6iat;e'me davanti agli equipaggi non ha guadagnato ancora la sua battaglia mozioni, noi dobbiamo esercitare solamente tanio sangue russo scorra per assicurare degl'in Qualche . volta egli discende dal suo paldi Guglielmo IL nel 1910, quando il Kai-, crorozza l’'imperio dell’Inghilterra sul mondo si fa di Marengo o di Austerlitz, ma che nondii rì caduti nell’insidia di Falkland, egli le nostre facoltà intellettuali o0 emotive e ser fu ospite dei nostri sovrani. Quel giorno: trono, suo dal dire a cioè i quacoscenico, meno in inezzo a numerosi problemi sociaciascuno di noi può senza lemere alcun oA ;u Massa prescelgono la viaggia e dù delle rappresentazioni alle cor- stacolo, muoversi liheramente nei campi il- una folla gioconda 2 affaccendata si pigiava morte alla resa, più numerosa. Lo stesso deve necessariali, morali, religiosi, nolitici ed economici pompa quella mente (?) avvenire in Francia- Via via che che di #ttorno ai cancelli dorati. L'Imperatore salu-, l'm;:…*' sui ponti e sulle torricellle, libero Allora, straniere. ti ci premono da tutte le parti, ha saputo limitati del pensiero o della sensibilità. Io dalle illusionî sulla offenziva francese andran- — sempre mettendo la sua personalità sul che a Berlino, dà una parnta imperiale a ‘posso essere un perfetlo dilettante d'idee tava con la mano e l’imperatrice mostrava allo, miraglio all'ultimo fuochista, col gransgtlo spcrotello il suo visu di borghese soddisfatta. Si° iîm\'t_ase al vento e le musich no calflendo, e i nostri consanguinei si per- nostro camimino — imprimere ad esso un tutto ciò che egli fa, egli si presenta sempre restando perfettamaente immobile coi e suonanti, più seducenti che un uomo d'im- mie libri, ma se io voglio provar a divenire iLa loro fiziia più giovane vestita di rosa sorri-. aspetti gli carattere talmente strano e provocante da * ;latl;lss%no neîl'Oce.ano Polare suaderanno dell'impossibilità di andare a deva xentilmente. Essa sìi sposò noi e si dice; maginazione possa sognare, salutando un dilettante d'attività nella sua forma più divenire Egli stesso 1m problema europeo. e ché suo marito comarndavz nel Belgzio parecchi “gnda. la Patria lontana cinquemila Berlino, la verità apparirà chiara: chè in Egli occupa i nostri pensieri quanto il &o- | Sulla' strada di Costantinopoli e traver- completa, comandare a un'armata, riforfondo questa enorme guerra si è combattu- cialismo, l’evoluzione religiosa o la crisi sando i Dardanelli in testa alla sua flotta,al mara il ' mondo o fondare delle città, non di aquei barbari che hanno incendiato { nostri ati cammanei telegrammi indirizzati mi basta più di avere una hbiblioteca, mi villazzi e fucilato i nostri disgrazi À Questa ipotiposi letterariamente perfett ta.}a.ntì milioni di vite generose sono state capitalista, e forse anche in maggior gra- a l'artista chedell’Impero e firmati Imperalor ocsorre anuoli». a recise, tante spaventevoli Cancelliere possedere un impero sottomesso. do. Ernesto Renan, la cui anima, ner lo Però la condanna della concezione politirovine si sono acd'uq roman- Guglialmo II npnssieda questo impero e dal sforzo d'una pratica costante di scetticismo; Rez, desorive in un linguaggio, “Un popolo abbietto,, ca, che da questa visione di imperialismo cumulilate per una ragione sola: per salva- aveva acquistato l'’impermeabilità e la cal- ticismo esaltato e d'un calorito indeciso, giorno in cui s'è liberato dalla tutela seveLuigi RertranA insizne storico {francese, dolcezza la e re orientali dalla concorrenza tedesca l’impero mon- ma indifferenza di un sughero per cui o-. l’azzurro dei cieli Stefico sì desume. * ra e insaziabile di Bismarck, egli può ladiale dell'Inghilterra. » languente della costa asiatica. Al nord, n£ei sciare le briglia a questo dilettantismo e pubblica nel Figaro un articolo sullo atrocitàl qt"l.;ìcîìuardo Scarfoglio gni onda è una cuHa perfeita, dichiara è certamente fiords severi della lasciarlo galoppare in libertà come il pu- tedesche ncel Belglo, ccontrollate e documenta-; uno sua ultima lettora agli increduli che mari scandinavi e tra i Strittore cullidjssìmo_ed ama nascon te dell'inchiesta. E rileva episodiì raccaprice libergtt@ dalla _ Serubra proprio un'intervista con - Von nella flotti dei romorio al Norvegia, dere le la morte gli porterà un solo rammarico (noi ledro di cui parla 1a Bibbia. Che il suo de. ÎÎÉ: Ch(.‘.-SÌ manifestauo nella trama del- Kluk o col Kronprinal dato per storica- sappiamo: pertanio, di sua propria confes- stretta dei ghiacci, all'ombra dei pini, Egli siderio sia quello di comandara a delle in- cianti. = Iì 6 settembre — dica M. Northomb — (ll diviene il mistico, predica sulla nullità del- numerevoli armate o di solcare con la sua dp‘—'—ee MS1.soun un ricamo leiterario, sione, quanbtae attrazioni avesse ner i la melnle esalto dquesto elegante paradosso — che lo. e consiglia alle animo di ac- fliotta d'accinio le pianure immense dell'o- cavallezzero Backelandt viene disarmato: i “—‘.ommere la stessa funzione lettore vede che la Francia e la Rus- vita}: quellò di non poter assistere all'evo- le cose umane si lega. poi gli sì apre il ventra a colpî di biioconsistente realtà la co- rl;{al:ulìo, per h che lo ogni unica come cettare luzione finale del caraltere dell’imperatore sia è una possibilità realizza @ il Belgio e la Serbia avevano anche -. P:g»!'%yetk: per le allodole nella cineget netta ». : munione con l'Eterno! AI ritorno dalla Rus ica. ile. di Germania. Wn îl an.;g-rge_cne questa tiendenza Questo epnisodio nun è isolato. : esse motivi propri per entrare in campasia lo si vede. galo studente, flct3rdurn il imneEcco che ciò che dà all'imperatore di l soluato Lootens hz veduto presso Sempsl,, gua, motivi che fanno di questa. immane tempo felice di Boun; dalla frontiera egli Germania una fisonomia così fau,gsî Sermanica è proprio quella che particolarha antaccati ad un alber> | cadaveri di duo cara-, scrive al prefetto di palazzo di Saint-Peter…_:h;.gram caontro la Germania europea, non solo la guerra mente interessante in questo secolo di fi- hbinieri ai quali &ra stato aperto il venire o i quat- conflagrazione E' vero che dopo la sua ascesa al trono. sbourg una lettera in versi dalle rime faninglese, ma anche la guerra propria — sì L quinti di tuito il mondo? E crede losofia, è che egli sembra in mezzo a noi Guglielmo IL imperaiore e re, non ha mai tastiche per ringraziarlo del caviale e dei come. un uomo, come un mortale che più strappate le viscere, È non è ancora i] colm egli domanda a Tarlarin H-m è Veramente ciò sia avvenuto quali deduzioni esso cessato di attirare per una tene tener fissa su di Jni la sandwiches di oca grassa dei dquali di ogni altro sia predestinnto a essere — dell’arrore: a Tamincs, un u/ficiale saperiore jrancese è stuto condotic accanto ad un n.lberol pel viaggio. In Inghilterra. in ta!îza rTomantica, per uno spirito provveduto trac nei rispetti della politica italiana. “Se curiosità del mondo. Una curiosità diversentimen- la Germania profeta o santo — l’alleato e più ancara l'a- e legato al tronco. Si attacca un cavallo alle! appare, che doveva vincere, se il dualismo tente e in sospeso nell’uttesa continua di un ritrovo elegante è il dandy S l;°’giaute dàl ì\.lîcch1$c;la.{ e del nuovo mico intimo di Dio. Îl mondo non ha mai mondo, sue sambe e lo si frusta. « I0 ho visto — dicee di avvenimenti, come il trono con le dita inannellate di sioie, un grande visto, dopo Mosè sul Sinai, una i Da uguale il testimonia, tremante ancora — i pantaloni italo-austriaco è destinato a scomparire, co- disorprese e ogli sîri i Germania non fosse aliro che un fastoso fiore all’occhiello del sua soprabito chiaro, \}"‘ Positivismo politico? . me una deviazione siorica, derivata più da palcoscenico alzato in mezzo all'Europa. farfalleggiando e flirtando con la vena me- intesa, una simile allenza f{ra la creatu- strapparsi... il corpo aprirsi.... Ed era un fe-) ghm a colpe di uomini, che da necessità di eventi, l’ino èà oggi l’occupazione dilettantezca di raviziiosa di uno d'Orsay... E tosto a, Ber- ra e il Creatore. Il regno di Gusglielmo IL ruto! .. Br.a:;_1ascî stare, e non celii in t un momento l’allarme. i fili tele- sembra essera, per così dire, una resurreEcco ora qualche cosa, to non direi di più aia della storia mondiale, mentre tutte nerchè l'Italia legata agli imperi centrali Guglielmo IT è stata di trasformare il tro- lino la trombe suonano zione inattesa del Mosaismo del Pentateu- woce ma di più immondo: * degli Hohenzollern in un tcatro, dove grafici dell’Ayenzia Havas sì mettono a viecchie ideologie rivoluzionarie da formale trattato‘di alleanza, è rimasta no * A_Wacherzeel, un giovinetto è spogliato egli si presenta contipuamente con fierez- brare, Lell’Europa iurbata ou'ni individuo co. Egli è il favorito di Dino, tiene caonversasj tem- neutrale, e zione con Tarturin ha applaudito alla za nei numeri Diù inattesi, lui nel Prano ne] sangue dei masrtiri. losco ardente del suo fino ulla cintola e martirizzato per di1wnmen-: la no©' as- strapna di mano i giornali all'altro, scop- Schloss, castello di Berlino, e sotto l'ispira- to con ia punta delle laricie... A _ X... (uon si! La Germania ha neuiralità? E perchè, proprio perchè, oggi sai naturale dji sentire l'’eresinreadunque svitimen- tizia {natale si divulza! « In primavera ‘ lfIt:3.h_a dovrebbe continuare « ad Opporre tale della Vita di Gesu:lumentarsi parchi pierù là guerra!» — Che cosa è dunque zione dell'altissimo conducae i suoi panoli poù citare con tutte la lettere il nome delle vit-; alle manovre ed agli eccitamenti dei fari- la inente gl'impediràdi vedere il quinto al- «UCcessa? « No es nada n come ri canta nel verso le ricchezze di Canaan. In verità è time e delle località per non esporre alle rap> ’ U sol nervo d’acciaio, to in cui si svelerà il cara:‘era di questa inPan v Torosn». E' avvenuto solamenie che Mosè II e come Most egli non cessa miai presaziie delle bestie tedesche il paese da es..l Guglielmo & risalito sul palcoscenico, cioè (cotidianamente, a voce alia perchè tutto lo se Occunato) a X... un fratello ed una sorena.. poLA grandioso tentativo con si- sei la sua magnitica inerzia»? Busterebbe imperatore enigmatico. sappniano e nessuno possa contraddirlo) di adolescenti, sono uccisi. Commesso Îl delitto, , |Mmarciarte con gli imperi centrali per rag-| uanli incarnazioni variate della rezalità, a dire sul suo trono... ;;'g;*m di ahb

Un monarca arlecchino

Una nota tragica

Un dilettante d’attività

“Lui,

sempre

luil,,

Il suo trono è una scena

a

in questo sovrano! Un giorno è il soldatoL'enigma del secolo Re grave e sagomalo nel sno casco e nalla Questa conseguenza, che spunta come co- sita corazza, occunaio L'universo pernplesso mormora: «Chi è solamente i riviste |Yolkkrio logicamente necessario da tutto il e dî nianovre, più attento ‘quast'uome che cAmbia e si maoltiplica Îna far smontara sermone ‘unon ai

‘ eZI Ma iL i ondo lha risposto: No, all'u timan i

L della ispora iO' e /Tesiste col coraggio

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proclamare la se relazioni spirituali è tem-: si spogtiano i Iero cadaveri, si legano l'uno. porali con Dio che lo rendono infallibile e satl’allro in una streita oltraggiosa ed eterna, di conseguenza irresistibila. € Iì sl abbandona ridendo,.. ». n Sonodi soldati che far "‘“=L.l! esto, 1 'i!lll,l glar '; Gorm dati

Ega de Queiroz a

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_ 1 Popolo d’Italia .

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leri sera, dopo cena, in casa del comm. Giovanni Silvestri, in Corso Venezia 16, lo

si è s0 Marino, di Bruno Garibaldi e degli altri

ni, ed il cameriere Domizio Papueci, d’'anni 32, parlavano tranquillamente tra loro,

Il cittadino C'aldara ha parlato

rappresentanti della città convocati

Lodi-

Moderna,

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geconda

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richiedeo sehlarimenti,

municipalizzazione,

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ancolia domani, alln dovra e conservatrice, u.n,mu limr ummu unn @ il Comuno come«paesta opera a viaro artoydi impopolnnità gntrare della iuic 'l'h f mîù« n uie con 45 v oli favore1L difluncto e approvato

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vessaria ‘itieno ' il senso di uumenlleHmHO0 H doleT lechicà, tto, d'in progo one + nzi Jetti du 1 200 a 1500, Ritiene del ero tapra iL num aC lie non servono agli doelle inutili Jè terpeazze rigu ai ria ]n oubatura to quan Per ti. ’jnal te quella delle camere

I

camere, giudica delleien pioi { bagii anche al terzo a un letto. Vorrebbo ohe il casto dell'ud£lL'pull.l'îì.?ì.:.‘r. poe Marchi dice

è delle sorprese. \ ite l , ondo esaurientemer 'el'?.'lltîgîl..r“î{ippel\l\z piap dogli jng. Nopossi e Da Mareln,

de ossarvazioni ::ì di quet'ultimo per Condivide le Δsfn'";':.(.';a, di '-111 ? ma si tratta sues la nrda rigu 0 Ù o in preo adenza da morat olalb fu che :.Ti}?l=?etnhlvo n?, apposita commissio ggni in dubita o Giacii, L'ex-nsgossore efziate potranno essére sui stan modo le somime usercIz spcso uurnnte <l{ fagrivamento quali sravano. danno l'ing. Gentili Analoglho deluciday joni ni per l0

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gn I e ragio cil il Sindaco il qual» spie u*e sbiro a li da solle«:ll1 P smanziomenti

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mernti a atnontee sullo classo here ven É'u 'l'1\'l!l‘H!?l(! uinirva fatalmente a alie deali avvocati. il che purta budavanissoro traso ulate le cause MaAgro por grasgso, Sostiena qrerpe unicamento a quelle è bbian o ad essave pa. — tanto che ali avvovabi del E “ É‘[°ìì[.jpg.‘_uvèpnu purocratico l'organamentoionii è pronona analoghe semplirieanz _ Ccnsorzi nl gli il

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ficio, milanest., l tenente Trombetta ed {L voluntario Sekules. le cui salm: verranno pure

trasportate IL

in _ Halta

Comitato

fa

intanto

l'invito

più

fervido

a

(utti i Rasci delle varlo ciilà perohè nel qiorno del passaggia delle satrme di questi generosi

che saluvano alle trincee francesi l'onore ila liano e crmentano la fhatetlanza latina ed u mana nobilissimamente. essi Fasci rendano loro l'amaggio più pienòo e promettitore, che sia

monito austaro ai trepidi governanti. Fu stanilito di aderire enn la parola dell'av-

vorato Deffenu al camisito indetto per questa sera dalla Sestone Milanese Repubbttoana.

souole di via Gentitino, oratori: avv. Fveffenu, av Marin Ronchi, Amilcare De Ambris; il jerza, voenerdì 15 carr. nella palestra delle scuole di via Palermo, oratori: (ng. Luigi De AnAnett Alsest+ De Ambria e Dina Renerta,

Altri

comizi

saranno

nel

argamizzati

/frat-

una

volta

le

valore

tessere

dei

porta

l'assemblea

qui

svolla:

da

daorra

Azione

località

il mio desideche

nel

quale

vinti,

perehé

lotta senza

nol

praonti

quartiere, Se nol sinmo

Noi

abbiamo

Bovisa,

Îl

per

Bonoldij

volere

San

per

elia

Celso,

la

vongano

nonmi.

Chiodi

por

Direzione,

la

Nidasio

degli

orgunizzati

e

saurà

in

po-

Villa

&sul

primo

destà del Siunducato di furli dimottore qualdo essi non facciuno il loro praciso dovere. di

osservazione

una

Ad

agocapo», Corpidoni spiega che Ja Commissione clre sarà nominuta Lratterà lo questioni d’indole gonerulo e poi scenderà a quelle puarticolari d'orgauico.

Nidasio,

coutrollaore,

domauda

ehe

l'orga-

uivo sia fornmaulo con la rappresentanza per ogli’ calegoria e che infino il coutratto sia stipulato dui tre rappresentanti. Daghetto, esaltore, fa la slessa domanda. Corridoni spiega che questo rivlhieste non

pussono

essere

prese

in cvonziderazione.

.

ed il Sonsiglio

Num eroso è siato iori agl i sportelli dolle

dini

vera

i] prestito

nazionale.

Il risultato

di que-

soddial: aconto cd in molti vano sorp assato parecchi milioni. Numerose le sottoscrizioni di 100 liro oltre quelle rilovanti

} proposto; ) ‘ur-;;amj qg caplt: a

certo

Direttorio,

bel dire,

il primo

ai co-

magistrato

rapporti riquardo

all'Italia ed agli iluliani,

ma quando afferma &he «noi, soldali d'un ideale. rendiamo omaggio a coloro che per un ideale hanno dato, senza rimpianti, la vifa» e a coloro stessi « rende onore perchè essi, al di là dell‘Idea delle nazioni, hanno consacratà la fratellaunza della stirpe latina, legundo in modo assoluto In fratellanza di tutti »; quando afferma questo, il cit-

ladino

{

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Caldara L

{ i piacctàa,

puoò sottilizzare fin che meÎo ’ ‘ Jgh"

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che snrge tra le intenzioni del Direttorio (secondo la cuì neutralità st dovrebbe essere tanto assolutisti da condannare qualunque forma di intervento) e l’ammirazione pro-, londa manifestata per il bel gesto m:ritml-‘ dino.

Gli è che al di là della disciplina irragionevole e frigida imposta ai suoi uomini dal Partito Socialista, vi sono le Idealità stesse delle quali il Caldara si sente e vuol essere soldato; gli è che contro la formulelta ed il doginua si eleva talvolta la voce insopprimi bile della propria coscienza... : k quando avviene questo ogni riserva è ……a'. Dippiù. - E'.... una slonatura, ove non

sia

una

mMenzogna!

—

’'

e

C—

La costituzione del Comitato Provinciale per i Belgi residenti in patria

fusissinme.

Aprendo la riunione l'avv. Caldara, che ne ha assunta la presidenza, comunica u lettera di adesione del Console del Belgio e l'iferisce lo direttive u cui si ispira il Cormi. Ialo Nazionalo di Roma, il quale conta sui provinciali

in

quanto

questi

coo.

polazione belga, Su _ proposta dol sen.

Esterle,

è nominatea

l'avv.

della

Commissione

Caldara,

Sonog

poi dominati

l console degli

Stati

Uniti,

ne

del Comitato,

KEsecutiva vice-pre-

sidenti il sen, fstarle o il dott. Filippetti. Membrl della Commissione stessa risultarono il sen. Dolla Torre, l’on. De Capitani,

il comm.

più dell'invio di denaro, occorno merci, di indumenti, di alimenti,

l'inviao di di carbu-

Carridoni dice che tenterà d'indurre la Direziono dell'Union des Gaz ad anunettere nolla discussione, per delucidazioni, i rap-

presentanti le diverse categorie, La discussione continun Mmtorno alla richiesta degli asattori e controllori di volere

rappresentante

lorao

un

commissione

nella

‘non sempre serena, Anzi spesso agitatissima. Parlano, Villa, Nidasio, Zanibelli, PaciGaluppi, ecc. Corridoni ripete che domaunderà alla socletà di far ussistero alla discussione un

rappresentante di quella categoria per la quale in un dato momento si tratta, cosle»

chè la commissione patteggi con certezza di far bene. Quaesto àè tutto quanto si può fane — dica

Corridoni. — Prega i convenuti di approvare quanto hanno già fatto i rappresentanti

di

tuite

le cataogaonie.

]

Vai avete il dovere di non disamare, Quello che abbiamo ‘ottenuto è poco, quasi

nulla, ‘Tutto è da farsi. Dovete esser compatti, guai alla discordia, guai! Farestoil

giuoco della

Direzione.

L'indicazione

dei rappresentanti

rappresen.

i nomi dei

legge

11 presidenta

tanti proposti, perchè l'assamblea dica stasara se li accatta o meno. L'elezione di essi sì farà altra valta n modo serupoloso, Alla unonimità vengzono accetiati: Sanna par San Caelso, Chiodi per da Rovisa, Bo-

noldì per

la direzione. —

Nidario

è @ è

sunplente.

Col

Società

giorno

Ja serale essa

Adù

biano

citino

di

l'arte

istruzione

Le

gennaio (via

il

$.

si

iscriversi

L0 anni

da

pnresso la

la

scuo-

per operai sarti, opera!

che ab-

esern-

dall'obbligo

della

trao

proscioglimento

Glementare.

gli

38)

Mmogo

anni

ed

abbiano

cinque

sere

per saet-

fimana, dalle 20 alle 22, La iscrizioni si ricevono, mite 1a sene presso la Segreteria della Scuola (via S. Barnaba 38) dalle 30 alle 22

Un corso speciale per le' levatrici

11 vorso speciale gratnito di preparazione per

lon

ciroslare

alla

insiritto sì darà

per

avviso

redel giorno dell'inizio. di detto corso e deldi coa, che verrà strhbilito lativo pnro mune accordo Ira il san. Manziagalli, il presi. deule della Crove Rossa & il prof. Rossi Le izcrizioni sono Hfuttora aperte,

Samnja,

l'illuminazione,

Îl quale

ecc.,

funzionare

l'opera

speltàò

la necessità

di

disse che

e spiegò

di

il sen. Ponti. che propose ne <con passeggiata; l’on.

came

distribuzione;

una sottoserizio Turati, che pro-

inleressaro

sempre

e sono

“La figlia,, di R. Ruggi fatall'istinto della coulpa discentla da madre a figlia è stato alfernjato

Che mente

a

cazzottarsi,

A

ragione.

di santa

zottarsi

graffiarsi e a mordersi! Poi, come si sentirono sfiniti, sì pPresero (Incredibile, ma vero!) a braccetto c si recarono insieme alla guardia medica di Porche

constatò

il sanitario

dove

Venezia,

tà

al

Romagnoni

di guardia

la

mancava...

punta del naso e che il Papucci aveva riportato una grave contusione all’occhio si-

nistro.

Volle il caso che alla guardia medica

fos-

sero presenti due guardie di polizia, le quali, sentendo che lo «chauffeur» era stato dichiarato guaribile oltre i dioci giorni, per cui la lesjone da' esso riportatea diventava H 1

3 ln.\'ltfll'l..\"f'l

a Ì".l“l)hll(!flll,

# ' d'azione

arento

(]l.]l?

amici a San Fedele. Giunti, così, al cospetto del delegato Dosi, ed _ appreso da questi che la faccenda era ben più grave di quello ch'essi credessaro, il meccanico ed il cameriere non trovarono di meglio che di proiestarsi a vicenda l’amicizia migliore. Ma ciò non valse, nè valsero gli abbracci reciproci, a salvare il Papucci — dichiarato subito in arresto — dalle consegnenze penali del terribile morso dato all’amico. ab-

dall'arrestato

si congedò

Quest'ultimo

bracciandolo ancora una volta è promettendogli di provvedere alla sua difesa con un buon avvocato... —

è O

+

—

dovae,

imesso

dopo

la

necessuria

fuori

di

Si avvelena

pericolo,

g IS-

luvatura

Lo

suo

condizioni

non

sono

gravi.

La

povera

non ha volnto dieliarare le cause che spinta al triste tentativo, Paro però siuno

estruuci

motivi

che

non

Un

turco che tenta di annegarsi

donne

{redda,

C

l1c.r:-"l'l‘flfi"lt'-

e di

libri

di

ingombra

cAsa

sua

la

poichè

patire,

vette

modesta,

disadorna, onesta. 1 …ld ci, troppo quieta, animare le sue \'ngluf ad

congiura

to

nristo-

D

spacialmente

lusso e di eleganza,

oltre quecratica e poco degna amica. Ninì. li e S re iLà la tanto

poco che ! stesso

marito

ful‘Li\'@ìtflnifl

pazze

spese

delle

avvedeo

|

SL

n'.u!

Ver

la'l

pfll

(‘E-IC,

smania

sua

.\,'|..";

NO

#

GOT -

C piute presso la sarta e la modista, NO dice nulla di sè, Tutte le anime del resto non 1_ìl“f della Figlia sono semplici, chiare, che

complicazione

ed

scenica

è puramente

poco

quél

schematicità;

per

ma

lucidezza,

di

l'l1‘l'fll]d.!.

talvoltale

bfruml;.r-

episodica.

ta dei particolari, qualcuno grazioso e gue stoso, l’azione va piana e piano. Ed arriva imall’inevitabile: alla scoperta che, non

A

marito.

il nuovo

anche

fa

come,

porta

sua volta Ninì viene espulsa, e se ne va COT un doppio rimorso: ucciso, nell'attimo mija, suo padre.

in

quello anche di averf cui

apprende

'

l’infa ;

amorosi.

allegre

distanza

di

anni

parecchi

a

—

CON

&iste nel ritorno della colpevole che viene £ rubure tin colloquio a Francesco proprio ! giorno in cui sua figlia va a nozze. Perché dnche Nini ha avuto non si fa conoscere

una figlia alla quali nulla di sua madre

che è rimasta

custodita

solo dalla

se

la fatale

condanna

fredda

per quanto amorosa salvaguardià paterma ì poichè l'inaspettuto abboccamento nv gerva alio a rivelare a Nini la verità intor no al passato dei suoi genitori, viene fatt di chiedersi

oon l’acetosella

La sauria Giovanna Tontini, d'anni a2 , abilanto Jp corsòo S. Celso 24, iugolnva ieri mml :!<e:—;;t quantità di avetosella a svopo suicida. La sostanzo venefica non tardò n produ rro i sui effotti sulla disgraziain giovane, la 1 jualo in proda aa atroci dolori fu dovuta traspor{are nll'Ospedale Muggiore per le cune del caso, giovalie l'hanno

degli sles mentre la giovane sposa sì torcee si desideri insoddisfalti che sva ll}ìifll"‘ do-

alto,

Con venti pastiglie di chinino

fu

con\‘ll\'sîuu.

docenza,

libera

alla

aspirante

d

cieco,moralmente

ullrettanto

Francesco

Tutto quello che segue — e segue il lerza

Gli stanchi della vita

ca,

Fvan

professore

al

vervità

la

però

Confessa 1cesco TFabbri quando egli sposa que:-:j.a dua 3 lega, verità tale di segreto Îl glia. e quando li troviamo, -il veacchio (quasi cieco sgiovane e dotto, il e sempre più codino

gra

non

verà anche sul capo della giovinetta ch intanto e andata, col corteggio. all'altare

Più di questo duhbio non suggella la chi sa del breve dramma. Il quale assume ’UÎIÎ}‘ sua bella concitazione aliraverso qualelht

scena

teatraole.

1a

che

Non

vo, gincchè

dulla

cerinonia,

effivucia

solv

sboc- ;

o unNo

presenza

importuna,

quale,

alla

12

questo

la

che

ritorna

figlia

1N

casa

liberata

padre

il

movimento,

veramente

d'unimo

stuto

una

si rifugia

porta

la

apre

così

svolgimento

tutto nel movimento

col

nligoscioso

fosta

Da

uno

dalla

dquesto

tragico,

ques_l.a.

la

comme-

fossero

per av-

perpetuità di dolore e di colpa che è logico temere, non hanno il «+isalto non dico sufliciente, ma npecessurio. Di consesuenza.

nei suoi

venirvi

frugare

a

riandare

di

fatto

vien

dia

precedenti.

ragioni

allo scopo

emotive

che

di rin-

ventura sfuggite. L'indagine purtroppo non ha altro risultato che furci- invontrare sceimbarazzano MMà ne e situuzioni che non

all’opera

pregiudicati

in arrest

ijeri sera, particolarmente intenso al seconsfruttatori. ia Squadra Mobile ha pure arrestato stanot- do atto, dopo il quale è stato chiamato alla ribalta moltissime velte. E con lui bhanno to _ alpuni pregiudicati. Fra gli altri rT estati sono 1ali 1talo Borghi di Francesco di ar iN diviso meritati applausi i suoi interpreti, 1 e Azimonti Qante di Giuseppe pure di anni 25} quali fevero gradita anche la meccaniciti ambedue senza fissa dimora, trovati in viu ] certi passaggi scenici ardimentosi, lo Fontaccio stamune verso le 4,30. l’enyl isiti, il di prolissità di tuluni elementi secondari l.ut: iL 1 DOS Borghi è l'Azimonti erano stati trovat tavia misurati aed afficaci, dal viluppo det sesso di leve e chiavil false.

Un

paciere

superba

fu

Melato

Marla

un

stenta

l’azione

quali

ferito

poco

àa distrivarsiscena

della

sempre

felici,

nella

di &occorso anche le campagne, avendo rmni Milano contribuito largamente; l'on. De Capituni, che si associò n questa proposta e il sen. Pirelli, il quale vorrehb lasciato *alla Commissione Ksecutiva il tomito di escogitaro i mezzi più opportuni per n raccolta degli aiuti. -

ù confessione, dopo la quale venne salutato acceosa uno lita (ra alcuni individui i quali sono da un bell’applauso. 1l Betrone chiaro, mi-

sito di una nuova sbttoscrizione:; niuttosto sarehbo opportuno raccogliera delle merci non calle solite passeggiate, ma saollecitan.

Maggiore

A. G. Blanchi, si mostrò scettico c1roa l'e.

do tutti gli industriali,

ì magazzini,

le case

commerciali e { privati. Con qiuesto mezzo l ottonnerao già ottimi risultati all'epoca del terremoto. Parlarono inoltre l’on. Gasparotto, che propose la nomina di un numaeroso Comi:. tato di signore che provveda alla Kaccolta

degli

indumenti,

girando

casa

{] sindavco di Abbiategrasso, concorso della provincia. fu

La

riunione

così ebbe

deciso di convocare

che

per

termine,

casa

e

assicurò

il

dono

che

la Commissione

Ese-

cutiva per il 6 corr. alle ore 16.329, sempre nell'antisala del Consislio Comunale.

Commemorazione inizialiva

dell’Itatia

del

nel

Comitato

conflitto

t0 9 corronte, alle ore 21, +ella scuoie di Corso Romana, 10 vrà

Lombardo europeo.

ggr

saba-

paiostra delle luoggo una so-

lepne commemorazione privata del saduti le Arzonne, aratore l'avv. Luigi Perovua.

nel-

i biglietti d'invito st pososno ritirare alla se[ biglietti di’nita si nossono ritirare alla sede del nostro giornale, ed alla sade del Comi-

tato

in piazza

Genova,

In

corso

Venazia

ieri

nel

scesi

G.

.8 degli italiani caduti in Austria

pomeriggio

ancho

a vie di

fatto.

1ì pasticciere

IGro

pugilato

SI

Enrico

Sorl, danni 28. ubitante in piazza Becca ria î si intromise per far desistore i contendenti daul

surato,

naso

Bozzo

che

Convinto

ma

ehbe

un

lo fece cadére clte 1n

dove

Un

fu

colpo

riverso.

professione

L la strada

prese

è la migliore,

subito

bambino

di chiave

del

medicato,

pacaere

nel

non

te

dell'Ospedale

scoitato

con un ferro da stirare ancora essendagli questo caduto sulle

ieri a giuocare caldissimo ed gli

pambe

parecchio

produsse

gravi

scottature

a contusioni. Si rese perciò necessarioil suo ove ebbe le itrasporto all’Ospedal e Masgiore cure del caso.

Le vittime

accenti

trovò

sicuro,

di impeto nel secondo, di dolorosa dignità nel terzo. Giovannini, il Lupi. il Paoli, il

Approfittando dell'assenza dei wenitori, che incustol'avevano lasciuto momentaneamente dito, il bambino Luigi Enriotti di annj uno e mezzo, abitante in viale Monza 65, S diede

della neve

nartticolarmente,

furono

maschiette, si

[iylia

La

parecchie

sere.

e sarà

replica,

indovina-

‘alcune

in

gustosi

ed

certo

affiatati.

ripetula Uv

n

d’oggi

Spettacoli

SCALA. — Riposo. DAL VERME. — aMignon — Il Saltimbanco. — Qre 430 — 1 3 ’ — {Compagnia Talli-Melato-Giovan’, MANZONI. nini) — La notia — Ore U. — L. 1. LIRICO. — (Compagnia De Sancetis). — DAL

gion. — Qre 244 — L. 0,50. lettanti

—

‘Qre

21

di

Campionato

-—

FILODRAMMATICI.

—

1L.

”

di- :

box

1.

: e- | OLYMPIA. — (Compagnia dramm. V. Reiter}Correndo lungo il viale Monforte il tramvie— Mada»no Sans Génes. — Ore 21. — L. 1. rè Emilio Colombo, dì anni +4, abitante in via| Antoni» Sojesa 9, scivolava sulla neve @ ca-| FOSSATI. — (Compagnia Renzi-Gabrielli), —} al suolò | — f leone alalo di S. Marco — Ore 21 — L. 7, deva iu malo modo batterdo la testa DIANA. (Compagnia del Grandi e ferendosi alla fronte In modo piuttosto grave, | KURSAAL Fu

soccorso

prontamente

e

trasportato

all’O-

Maggiore doveve fuIu ourato con ogni premura. Le sue condizioni non sono g ravi.

so adalo

dei garibaldini caduti nelle Argonne... l’azione

e non. più di trenta,

almeno

lezioni hanuo

riaprirà

Rarnaba

perfezionamento

possono

almeno

ottenuiao

11

Umanitaria

ro

1] eapitano

dovrà

Ad

—

Scuola serale per operai sarti

rono

di 31 an-

che ricalcano troppo evidentemente siluazioni e movimenti di dialogo risaputi e u Aleuni agenti di P. S. al comando del Coni» diti a suziotà: Bernstein, Rovetta, Cavalniissario cav. ‘Tropea e del delezuto Broc cardi ' OA TLOLEL s 1 Sel . stanotto ll'arresto d lhianno proceduto : bel successo donnine di malaffare e di alcuni loro dugni | , Lorenzo Ruggi ha avuto un

purtecipa-

sull'attività

buoni amici quali furon

Sei

Vi

Do-

categoria,

d'ogni

- rappresentanti

Romagnoni,

DMILANZONI

tuttavia, dei mezzi di locomozione. con molta dacilità e frequenza nel tealro. — Migliore tra tutti — diceva il mecta- Che questa forma di atavisnio, si verilichi, nico — è l'automobile, che corre lesta ed è specialinente quando il movente della colelegante insieme... | puù è la smania o il bisogno del lusso, della Îl Papucci non era di questo avviso, Per luce, dell'aria, della vita, che un marito lui una pariglia di «puro sanguen valeva inelegante o stucchevolmente dotto acuisce dieci automobili messe insieme. nella moglie, può darsi. Ma certo non dertLa discussione si accalorò. va da ragione più profonda di dquestià: dilescla-— Cosa vuoi parlar tu' di cavalli — la, mancanza, per ognoi figlia, di una miamò ad un certo punto il Romagnoni — tu dre, vlie non sa 0 uon può svolgere lu sua che al tuo paese non hai visto che degli missione non fosse altro perchè, da suocescacciata asini! ro ài genero, viene puntualmente . Il cameriere ebbe un sussulto. 1i come lo di casa, ' achauffeur» insistette nell'opinione, affalto Nelle condizioni di una di«queste donne $ì lusinghiera, sulln idonietà, da parte sua, A Lrovata ‘la consorte del prof. Htgl\'@-èll_‘!a giudicare di automobili e di cavalli, l’in- quantunque si tratti di un'illustrazione 1i av vitò a siungolar tenzone. materia di diritto economico, c forse — Andiamo qui giù, in via Spiga. A dque- punto per qi esto. Egli ha mandato l'infe st'ora non c'è nessuno. La «facciamo fuori»,. dale -, godorsi l’assegno niensile insieme alII meccanico annui e pochi momenti più l'’amunte e, poichè ha una figclia, le ha lamortasia tardi i vecchi amici erano in istrada a caz- sciato credern che la madre

@ alcuni

Della

manda che la Commissione porti ogni quenell’assomblea pgenestioue anche minimna rale o la prospetti ad ogni rappresentante di caltegoria por oltenerne consiglio,

disre

Umberto

patuti Per muofivi eche non siì sono ancnra Asparadoniau, d ‘aniii supere, certo Nigoghos a35, abitaute in via Melchiorre Gioia, tentavu icri di annegursi gettandosi nel Naviglio. Alcuni cittadini uccorsi poterono trarlo z 1 salvamento. I1 tasca dell'infelice furono trovate venti VHira, un passaporto o una lettera sceritta in lingua turca.

perino nelle singole regioni alla raccolta dei moezzi pear soocorrere l'infelicissima po-

presidente

da

ziore

‘heri, per invito del sindaco avv. Culdara, ia avuto luogo una numerosa riunione nell'antisula del Consiglio Comunale per, costituire un Comitato provinciale milnnese, facento capo al Comitato Nazionale 1faliàno di Roma, per venire in alluto ai helgi roe.=‘|rlg:nH in patria, le cui condizioni sono pie-

Comitati

«chauffeur»

Cerio Giusuppe Milani, 4l‘unpi“.':i. abitante i via S, Orsola 17 cedendo ieri ad un at timo di sconforto, in seguitlo a gravi dispiaceri di famiglia, di cui non volle dichiurare la Ifura, ingolò venti pastiglie di chinino a s cCopo sulcidia. Colto poscia da grave muale fu trasportato colnì una lettiza dei pompieri all'Osedale Maz-

RBeffa, presidonteo dell'Associnzione Lombasda del Giornalisti, il vonto Giampiero Cicogua-Mozzoni e il capitano Dino Samaja. Dopo la nomina, fu aperta la discussio-

l’assistonza a1 moedici hirunghi, taonto dal professor Baldo Rossi, si iniziorà nella saco a | metà di gennalo. Le lerioni avranno lnogo pomeriggio, Le levatrici chia Nanno H0 non mancheranno l eoncorso dei citta- con pauriottico entusiasmo, l Banche per sottoscri- di assistervi von assiduità.

più che stato sta _ p rl-m'l': giornata deve' essare Istituti le cilro ave.

in

del Partito,

Banoldi dice che anche il personale delle olto categoria del personale delle officine si e che di tro rappresntanti, è contaontato quindi non è il cuso d'insistere per doman-

del prestito nazionale

fosse necos-

del,

un

contravvenuto,

Uno qualunque.

per 1 controllori iu quulità di supplente. ll supplente potrà nssistere ulle sedule seuza diritto di voto, della Commissione, | rappresentanti prima di tratture sentiran n0

ha

discussione

stubilito

Sanua

allo spirito

cittadino, la prapria riserva circa iL pengivro polittco sulla guerra curopea e sui suoi

con

o timo.

siamo

qual modo, Iagli ha

riguar-

dissentinmo

di parte dall’alla ea@arica ond'è

onorato,

mandamenti

sono

sa non si fosso trattato di immoun servizio pubblico, Siamo .re-

restar

nati:

partiti

La sottoscrizione a Milaho

sedici alle; dos

INI

La-

conpreparatoria fino al convegno nazionale: I pegna nazionale del Fasci; Euentuali, All'’assemblea verranno pure distribuite lo tes. tere di rivonoscimento a coloro che ancora vitanon le poassedessero, Gli aderenti sono mente invitati a non mancare, A tutti colora — Fasci, pruppi interventisti o individu i — cshe valessero mandare la laro Cen. adesione 0 prendere uecordi col Comitalto trale, rico rdiaimao che debbono indirizzare alla sele dello stesso, via Salo, 10, sdvverlo ancora Îl Comitato che vessuno fu Jnearicato finora da essa di rapprosentarlo è altri Fasci di accordarsi în suo nome con gli il'latia, Questi saranno avvertiti volta per valuno venga a {a se sarà necessario, cheo qualc lara. con to tamen dirct {rattare

da avvob U accuratimonte siudiato , valen ara introdurre maoadifjeazioni tlgm(lusi non loi intra dezl. fl'nro -c\a.u ravocte ’ pPavvanire sì Lemà conto delle

souola

KFascio

tema:

dal

IL Comitalo si riserua prese le necossatie in. jormazioni, di rendera nella forma più sulenne le dovute oanoranze dalla salma di Bruno GaribalLil e dei due suoi compagni di sacri-

che giorno L'oraine del discutere è l seguente: fin sull'anera Pelasione

‘organamonio

della

ccuhferenzz

del

conio

politizi ohe verranno esaminata alla un 'inoarivato del Comilato stesso,

Uot

aggiunge che le o

sfa è nappravata.

una

Rivoluzionario linità,

ancara.

consorzia IN precedonzata l somma disponibilo mila lire oti si è lortacioni i dall’avv. Garava-fu furona giudicato sutfi aumentarie. jslla. @ por Grn non è 1l cosodal di conso rzio, dice Ui

per

10 corr..

ÎL glorno

eche devwessere lancinto at nopolo e della tessera del Fascio. u deliberato finalmoente la ronmvacazione di dì 7 corr., tutti gli aderenti al Fascio per giove Campo Lovia in aa Mader rte dell'A nella sala avranta digiano. Per Paccesso all'assemblea

che la clasmanga nel Consiziio l'impressione vonipiera 0pese degli avvacili sia luraraco di conpenso. ra bkuona sa non per {mmotdiato osservi» 11 cons, Gamporini rettidga le sue il parche to voncet il con ora avval le mioni e coloro ii nsati compe vuole ista social tito. l'opera loro a modo asi aunisi in ano prest che cio_ del isuhblia 10) ] prestafa dal uelî.“%nga-.què'?llnlìml-î. spiega l'opera

.

terràd

manite stA-programma

e non vuole cho r1-

l'Uficio lagale del puveri,

Ravoatagliuta Ceocardi, il quale commemorord a parma Bruna Goribaldi e i suol compagni,

e il Comiltato delibererà in merila a fempa, questo e all'ultertore azione da svolgere prima nella prossima adudel convegno nazionale, panza elie sarà tenuta venerdì prossimo, t Camitalo ha preso vistone delle bozze del

e L'on, Majne aunno aià alounsta la fraso dall'avv, Camporini, ma proteso so0nper puagal i U. i t:1*oà:fluflum':a o eli av voOcat

l

Ceccardo

sala del Circolo Repupbblticano Antonio prdtti, viate Romana, 22, aratori; Michetino Blanechi, Giovanni Marinelli, # auuo. Mario Gibelli: il serondo qioncedì 14 corr.. nella palestra delle

tituzione di di nderire all'Is pnoveri dei o

Fmpt:.sl;:

renputblicano

Per la settimana entranto si fAssaroano tre comist. L'uno sarà tentutòo maoartedì 12 corr. nella

minvoranza,

è

giorno s corronte Inolire iL nolo poeta

secondo

lità di uonio stalo

spiega-

rà ppresenNidasio domuanda che nolla lanza sia incluso un controllore, Corridoni, Poiehi@ la Commissione deve adempiere un complto delleatissimo, bisognn nominare tre ubomini intelligenti e disclplinati, inscritti nella orgunizzuzione, e quiudi sottoposti allu volontà calegorica. menteo espressa dallorganizzazione slossi.

45,000

Ha riferita il sogretario Bianohi sulle pratilua che falte presso l'on. Oraglo paimondo per in cadulti garibaldini dei commemaraziaone l'rancta. Fu deliberato clhe cssa venga tenuta

Ond'io

. i i j sociela,

punto

La

FASCIO D'AZIONE AIVOLUZ

dell'i del prosidente “u:lìtl.m‘[alxunuill.’ alla nomina o 1L dott, Alessandro 1" alett stitutò dei ciechi. ti del Comune nol. schiavi, ed 4 pappresentandi S, CGorona. Danto

involuto.

per domandare

altrimenti andremo in fondo, faremo lo sciopero con tuita la violenza possibile (applausi prolungati).

que-

per siumo al provvedimenti pell'assunzione 4le ne del poveri, consisterti isti di gruno nell’'Anmemulino, unei nuovi audqu ruz jone di ia gestioleri sora, alle 21 g'# viunito i 1 Comitato rica del Nord, rella vost ano m unicipale, ed i1 Centrale & il per dei Fasei rinoluzionari d'azione, il ia {i Aconomia . olla gustivno di varie adesloni pervenute regolatmeno relativo vien e anche appro vato la quale, presa nolta Senza disolissione nuegli ultimi giorni, ho discusso sul lavuoro du sottnoalla Ure 50,000 di seconda canteibui iono cont ro In di soocvupazione. suolqgere in questa e nustte settiinane entranti. per Îl fondo 4dziorma E

] “ della

un

per una

pronto

L.

gas

deferenti verso la efttadinanza, a maggior ragione lo dovranno osser loro — i signori della Direzione — che sono nostri ospiti;

l

sono allegati sogreterin dal

armaumento

4è

di

essere

comunali.

—

ne e per la disoceupazio l'alimentazio-

di

caso

| razione

vo di

dovera

qutrndi

po'

Sindnico

stra, remissività sia' dovulta a paura

umaune,

progetto

dPsarità possa vanir esoguito ed i1i tampo. 1 tipi rolativi a tale progetto agli alti e trovansi presso la

{omune,

vita

dei

missivi per deforenza nlln cittadinanza e alla nazione in un momento così grave. Ma non s'illuda l'Union des Gaz che questa no-

[10

sofferenze

un

dal

rifiutata bilizzare

auorra, fossaro predisposti dei raccordi trarue viari in modo da poter effettunro il trasporto doel feriti dallo Stazioni ferrovinrio ni vari Ospednli a mezzo trams, Con elò si riuscirebbo & rendere più facili e meno pericolosi questi

trasporti,

i1 desiderata

i proponenti. Lai società vuole ehe | rappresentaoli trattino e firmino quanto si è trat{ato senza prima santiro gli organizzati tutti, Orn questa’ procedura così diversa per noi dalla sin qui adottata, In avremmo

per l'eventualità della guerra de

oscuro,

C'è

—

I provvedimenti

dopn

l Sindaco mi ha assicurato che dquesto «gccapo» è stato fatto appunto per dar modo a mo di salvaguardure 1 vostri precisi Interaossi prasenziando le trattative con 1a

coDitrauo colla Socieotài Edison a. La seduta è quindi rinviata a domani, — è @

esse

da il consulenta io ho voluto ben mettere in chiaro che questo consulente potrei anche essore stato lo, vostro sogretario.

approva-

ditsnome Mitti 1 provvodimenti ohe possano n eventunimente oocorpers perchì essa sin in gradea Aj terpiea l'aneroan alatipiea necessaria ol. del

ad

prendere nep»

vio ed il vostro intercease, In quanto nl quinto ancoapo»

ta in questi tormini : « 11 Consiziio Comunnle autorizza In vio di mussima l'Azionda elottrica municipnale a pre-

‘.('F-l‘l'l‘”«1"

è addivenuta

di non voler

zioni, e no ho avute

|

mu

Gas

in considerazione

andato

dell'ondino

di

das

sisti espressi nel imemoriale. — Noi dobbiamo esser sempre con le urmi in pugno — dice Corridoni — per non IF» sciarci vincere, E' la vostra solidarietà che può intimorire l'Union des Gas, e se occorre farla capitolare con una lotta ad oltranzu0. Voi avele visto che il comunicato è un

che ;mh.tu 0p-

deva scadene,

pur

aln d'ora eche l'energia

nicipallezazione, L'ordine del giorno

ticio che o aarà J1 roalo sacriCrede olin

voli

Gobbi

convengzione

del

nome della minoranza fatte nella disoussione i zion inra rinnova lo diel olo preventivo. bilan del o gind in primo risponderà oggi nlle 1 Sindaco ia è pio non mul dill ro onto olie ml*ru t:|l: della ni abbiezio risposto 087 irijentematila, DO | solidao la e andiziani l-.UÎR? s&n :‘în'l Iw.w l‘lvmlurn importaro tutto ] biluncio era [ndispensabilevedere anchae quedoel ja opara nacesimrie per pate dovrà riehiedorsi

De

L'on.

l'Union

aver dichiarato

ranza De Capitani, Lombardi e De Marohi, con-

leltura

l Bilancio preventivo

relazione

abbia a mancare, Ciò gioverà anohe nol caso vho In Convenzione potesso essera rinnovata. In base a questa dichinrazione tanto 1] oons, Gobbi. qunnto gli nltri consiglieri della mino-

Nol elia

n disontere

noella

siccorme

Senonehè il cittadino Caldara, Sindaco e socialista, tanto socialista, anzi, quanto occorre per non scindere ‘mai ia sua qua-

si come una piccola vi{toria se ri pensa che

indaco assorva che, pur prescindendo dalminnta volonia dol Comune di proce

portino

dafo seanza rim anti la vitàa, ‘ per RIT | dallu egolstivn prouvedo universalo &gmapni nlla solidarietà ad ogn j Lappa è aonsacratoa da u

pensa

talo 81

» il cons,

.

unk

aspirinio i pazienti della veno. all'ultima moala, deponiamo 1 Nori noscenza a coloro olie cone razione e dellu rico laro lappe per lo quuli l'ututte lo satrarono ; ‘ passareo dovetta mnanità 108 ina af onduti di parte 1a onore dquindi Sija | naziolà dell'idea delle " jori, perchiè essi, l di Il‘l|l--llnzllau. dell a stirpe 1a consacratà hanno ‘ ni al destino Jotina, lagandala in molo nssoluto L tutti 1 popoli., i sulutano le nobili parole Libfllml n lll u del Sindnico. baineo ilalla minoranza “Sl."film. quindi delcunle dic ‘0 11 Canitani De l’oi, heo chi muore îml 1U sSindaco ho detto Dane y UI 1 deale moerita campo i battaziia prr futti | concittadini. IN di ‘norvo e 1L nimpianto nobilissimo e h egli Nia e ‘ questo sontimento {upplausi), spreaso, nol Vutti ci nisasociamio itlon seritimene : Dopo questo prenndio patrio “

Socicta Fdison, A questo proposito,

si aceonna nl = preciso (ntendimento dell'ammlnistrazione di municipalizzaze’1 trams doellna

piosisirvae ia a no1 soldati «i u .0 oforo che per un

omaggio

calvario.

‘ lungo

_

Î “ soldati dell’Ideale ,

co del quale demimo già nolizia. Rileva che queste prime ingitative possono considerar-

contrutto col-

dell'attuale

alla scadenza

de1

all'esercizio

- necessaria

clettrica

nergla

trams

valo-|

po litico

prisiero

é

ore 9, in-/via Campo

tra un cameriere ed un “chaffeur,,

NI grano municipale - Ù tubercolosario - Le tramvie il consaorati alla storiu coloro elie 1lcompirono nipote delsuorificio: è vauuto, fra | primi, aliore doll'Eroo che fu a ragiono chiamato ciuy sen‘l'Gmanità porchè agli fu l'umile cuvallere, IL oppreasi, di tutti z0 macobia e sonza puura, rm:r.lm1|n Hf|n. ulljs‘mlc..ù verso 11 dirfito del"‘lie

E

alle

I TEATRI

Sanguinosa singolar fenzone

A_L_EIOBNO

tenuta l'annunciata assemblea generale dei ardimentosi tHtaliani caduli in Francia, Ne pasisti, convocnta da Corridoni per render ha parlato da par suo; con parola chiara conto agli organizzati del nuovo atteggità mento assunto nella lotta contro l'Union des ed eloguente, con accento di verità e di comGas in seguito alla mediazione del Muni- mozione, Kdad ha coneluso il breve discorso cipio. inviando ai generosi figli di nostra terra un Sono presenti più di 400 gasisti. saluto pieno d'affetto e d'ammirazione. Prosiede De Giorgi, il quale saluta i c8e di massimo nlzazion IL primo magistrato cittadino ha assolto utoriz dell'a ro l Sindaco discute alz a si sediita la duti nelle Argonne in difesa della libertà. Appena aperia dn elettrica municipale 4a tulti 1 proso0sì, degnannente, a quello che era, in fonche, fra 1a più viva uttenzione dei conziglieri l'Anlen di vodimenti e dall'esecuzione degli impianti c del pubblico dice: Parla Corridoni do, un donere; saprattutto ha interpretato possa eveontualmontle occonrere L costru{taliuno è «lato versato 1N Cb # Genergso SAO di fornire leCorridoni, legge 1l comunicato del Binda- il pensiero della collettività. dquesil ultimi giorni nelle Argonne, @ sono già zionoe, porolià essa sia in grado si

|

leri sora

_aa—————e— ai a a aa — — ————zzz———__|

UNA

Assemblea generale dei gasist

luto al caduti nelle Argonne

+A)

[

ia

‘

_ AL CONSIGLIO COMUNALE

ALL’ UNIONE SINDACALE

_ EDIZIONE DI CITTÀ

dei ladri

L’opera

lanoti ladri rubarono in via Pergolesi una giacca contenente un portafoglio con deritro

105 lire a certa Alessandro Mantovani, abitante in corso Plebiscito, 3° — Alsuni mone lli che da qualche tempo ru-

pavano

zione

delle

asse

munic ipale

tratti

in danno

furono

in arresto

ieri

dell'amministradenunciati

per la -loro giovane

Guisnol}. — Georgica — Caa Bianca — Dotlore suo malarudo — La fine — Ore 31 — L, 1- ' CARCANO. — Circo Equestre Bisini. — Ore 21

L)

VERDI. Eva

—

—

iCompagnia

Or2

GEROLAMO. = —

EDEN

(£pmiumu L. 0,60.

netta

21 —

—

(Tuverna

(Rivista)

L.

(Comp.

L

d’operette Palombi). ninrionettistica Colla}-;

principe

per

forsa

Rossa)

—

Tacchino

—

Ora

21

=

—

L. 2.

Ore

20,307

alla baio #

ma

età,

non pure i loro parenti nerSona stati denune iatisapevoli delle male azioni o con chè pare fosser dei monelli. Fra questi parenti sono certi En-

Dr.

L. BURGONZIO

Direttore Medico

Stabilimento

Idrot.

GRAGLIA, visita durante l'inverno dal34 e Giussani Er$5 abitanti in via r:3ngifl di le 1£ alle 106 {meno giovediì). — Viale eppc;3 (î-ius= di e«Trento silia nazionale dell’Associazione A cura r U Ornaghi GiovanGreco, a 18, Blanoca Maria, 25 (ex Bastioni Vittoria) muna Antieo # Trieste», damani mercoledì, alle 17 preciso, ievi fu All Carlo e 30 anni Ferdinando di Telef. 37-80, Milano. nell’aula magna del regio Liceo Manzoni, in %?l‘u ala di anni 60 via Circo G, con l'intervento degli esuli della Pasqu Emanuele, ignoti rubario Vitto ar — Dal 1 provincie irredente, verrà tenuia, oratore Mi- vano l'altra sera un paletot, con deniro 300 alo Zimolo una «Commemorazione dechel Giusepne t".og:.iuoli d'anni 24 da gli italiani caduti tra le file dell’esercito aun I n te in via >. Maria Ful corina, ceali"i?t l siriaco . Lamperti e Gara un carretto della dittu rubare Pasta breveltata per insrgentare Istantianes” una macun ignoto è riuscito a senza mente articoli 4Aì metallo, in ottone, rame, ecc-| alla îuga Par gli ammalati povari darsi a e afica fotogr china Indispernsabile alle famiglie, Chiese, Albar” essara Diù unto. e per futti i finimenti di Carrozzeria, au” — Tale Melchi orre Donini danni 21, cale- shl hisognosi della cura di Salsomaggiore da Cannohi 05 fu !n}:_1ft:)hlh. tram, gondole, ecc. Paolo via in te tbitan Saldi cura riere, Ia par za assisten vasi presszo le 1 ipali di ù Di Comitato di ato leri notte }Je ivhè sorpreso, con altri ijore apre le inscrizioni pel corr. mese. arrest i à fuggire, mentre run‘’ Le domanda devono essero presentata alla ggo compliici riusocit Rappresentanza esclusiva per FItalia in via S. Vi ni di gomma omI i , L) v. Za - Mestra sade del Comitato, in via Ciovasso alle19, 15tutti danno di Ollegri a Ceechetti nego- L Vasi 42 dflin UORI e la cenzo da vent. $0; da IL 1,00 e L 5,00. orni non festivi dalle ore 13,30 | zianti di biciolette. :àm'eniea. dalle 10,50 alle 12. rivo

Mancus i fu

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opolo d’Italia-

NOTIZIE —

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{l'asra ha alia occunato dai fra

Fatidiche parole di juenra al Parlamento romeno ( Servizio

IL COMUNICATO DELLE 15

Viglento duello di artiglierie sull'Aisne ed in Ghampdgne PARIGI,

4 sera.

ll comunicato ufficiale delle ore 15 dice; «Dal mare all’Oise giornata quasi comple-

tamente calma, tempo piovoso, duello di artiglieria su alouni punti del fronte.

Di fronte a Noulettes la nostra hatteria Rhesante ha ridotto al silenzio le batterie te-

per

telerono

| Iedesthì non passano a Ruura Una serie d'attacchi sfortunati PIETROGRADO,

4 sera.

Un comunicato dello Stato Maggioré del generalissimo dice: i «Un violento combattimento è Impegnato su tutta la fronte doella riva sinistra della Vistola. 11 tentativo dei tedeschi di progredire in alcuni punti della regione della Bzura è fallito, La rioîte dal 1 a) 2 gennalo ci accorgemmo del passaggio della Bzura da parte di truppe tedesche nella regione di Korloff e di Biskupi. Un reggimento russo sorvegliò la concentrazione de! nemico, che circondò senza tirare un colpo di fucile, attaccandolo

e

per

i{elegrafo

LA GUERRA TURCO-RUSSA

La hattaglia di Sarykamyschi Un

comunisato

PIETROGRADO, 4 sera. dello

Stato Maggiore

G-}

nerale dell’Esercito del Cauocaso dice: «Il primo gennaio nella rogione di Sarykamysch la battaglia è continuata con molto _ aogcanimento e visibhilmente con nmostro vantaggio. II nemico resiste tuttavia oon o-

stinazione.

Durante

il combattimento abbia-

ai

“ Popolo

[rettaro la\conclusione della pace. Darrivo

:;ll è?fl‘iìtpl) di 1;rzttaf;!_i:; di. r:£n milione e merd %.‘me Nì freschissmi deve imporre l capilolazione dell'.—lustria-Ungheria.-p ciòcch(«’v.' porrebbe l’esercito tedesco nella impossibilità di rosistere alla ondata russa e di difen-

i0

dere

la linea dell'Oder,

guardia

di Berlino,

»

la estrema

safva-

La Rumenia vuole pealizzane i

.

l’unità

j

nazionale

BUKAREST, 4, notte. Il Parlamento si è aggiornato al 29 gennaio. Prima di chiudere la sessione il Pre-

d’italia 5°}

Sì attende 1a risposta della Francia' Per lo scambio dei prigionieri ROMA,

4, ore

T Giornale d’Italia — quarta edi dite che'in giornata non è giunta & t sla della Francia relativa allo scà o prigionieri ingbili..I1 Vativano non ha da-di lo

ancora

comunicazione

ufficiale

spaste delle altre Potenze perchè annunziarle in blopcco.

della

ri-

daesidara

La sciagura degli alpini {ravolti da una valanga

rinvenute sottà la

force. Stamane si*sono

neve alcune mantelline e due berretti. j Nessun cadavere è stato linora estratto. Durante tuìtta questa notta si lavorerà al-

ra dell'Armo a tovinopiena

Campagne inondate nel Pisano In

giorni

seguito

alle

tosistenti

Îl fiume Am&ù impressionan

” FPISA, $. gre pmouggt! e

tornato

di questt

nuo vamente

in

…ie.?;nniunîxru {ra Casc'na e Portedera è in mol; ti appezzamenti coperta dalle &cque sirari dul canale Arnaccio e dai torrenti che sf ri- i

mo fatto prigioniero quasi tutto il 50 Fan- sidenta lia espres so la speranza cho il nuoversano nel fiume, le cu: acquo pure hanno S. — desche, | teria ool comandante e 15 uffiviali. Abbla- vo _ anno sia particolarment perato gli argini, i alcuni punti del valdario o felica per la Sull'Ajsne ed in Ohampagne il cannonege distrusgendo le semimo catturati sei pezzi di artiglieria da mons- nazione rumena. I cadaveri ancora sotto la neve inferiore. di invadendo quelle regioni articole e agricola, nagioni Biamento è stato particolarmente violento. tagna e 14 mitragliatrici imballate. II toUn rappresentante dell'opposizione ha ri’jdrometro della citta segnava leri sera meVICENZA, 4 ore 20. Le nostre batterie hanno affermato la loro tale dei prigionieri turchi ascende a 5000, sposto formulando l'augur sopra la guardia. io clie il 1915 veSì hanno questi particolari sulla sciagu- \r“i 5,50 rumel detto Alta Fortezza è guardato, è #1 Superijorità ed hanno preso sotto il ioro fuooltre a 40 ufficiali e parecchi medioi. II due da realizzarsi l'unità naziona ra alpina: le per tutta la di esso è impedito ‘l passaggio. Da vari luoCo delle tringee nemiohe. Gi siamo impadro= valorosamente alla baionetta ed impegnan- vorronte la battaglia è continuata ancora; Il tenente è il conta Francesco De Lutti ghi della mnremma pisana sono giunte siase Rumania. Queste parole furono salutate da della sesta compagnia del battaglione. Vi- ra alle autorità notizie di danni arrecati dalle niti di pareoohi punti di’appoggio tenuti dai do una lotta a corpo a corpo. GCentinaia di abbiamo preso parecohie posizioni turohe, Junghi applausi. cenza del sesto alpini, decorato nella guer- insistenti picgge. Le notizie sommarie dicono tedesohi nella regione di Perthes e di Mes- nemici furono sterminati. Alcuni superstiti ci siamo impadroniti di tro mitragliatrici e che ij torrente Marmolaio ne; pressi di Hostra di Libig. 0 ril les Hurlus. | che sfuggirono alla morte furono fatti pri- oltre 700 prigionieri. In un altro punto un Marittimo ha straripato. Alcune case e Il battaiglione Vicenza si trovava da cir- gnano loniche sono danneggiante. SI teme che allre, Tra le Agonne o la Mosa nonchè sugli Bionieri. roggimento del CGaucaso ha sconfitto alla ca due] mesi in distàoc nto a Tonezza. cd alguni mulini i quali «sorgono nel iratto di Hauts de Meuse, cannoneggiamento interIl 2 gennaio, verso le 3 del nomeriggio, Sabato mattina un plotone di venti uomi- conffuenza del torrente File vor il Marmolaio baionetta due compagnie turohe e si è imSOFTA, 4 sora. Mittente. una brigata tedesoa attacocò una nostra po- padronito di quattro pezzi da montagna. Le Durante la discussione del bilancio degli ni partì verso il forte Molon con muli e ca- etesso in località detta il Piano delle Conche, stati asportati dalle acque. Da Marina di Esteri alla Sobranje il Presidente del Gon- vichi per portare a quel presidio i necessari «ijano Un tentativo fatto ieri mattina dalle no- sizione presso Zorgimow, a nord-est di B> truppe operavano in ocondizioni estremaapprovvigionamenti. Prese la via del ritor- CFecina eda Rosicnano Marittimo sono stati rtilgl}-u, Radoslawoff, ha rinnovato la dichiachiesti scecorsi. Da Pisa è partito 11 personale « Stre truppe per prendere Bureilles non è iimow. Respingemmo l'assalto ed infliggem- maente penose. II freddo è rigido e lo gtrato razione della neutralità della Bulgaria cd Lno sul fare del pomeriggio. La bufera infu- del &emnio civile con reateriale di soccorso, liusgito. mo ai tedeschi perdite enormi con l’artiglie- di neve è profondo a causa dell’altitudine ha assicurato che, finchè i suoi interessi rlava, La valanga precipitò sul plotone d'im# s La nostra avanzata è continuata nel Boîs ria e con attacchi alla baionetta. i di tromila metri. 1l morale dei soldati è non saranno messi in causa, la Bulgaria provviso travolgendo la testa della compaFIRENZE, $4 ora 20. gnia, i 7 uomini scomparvero, La valanga conserverà l’atteggiamento assunto verso i Le prete (nord-ovest di Pont a Musson). In accaniti combattimenti impegnati la buono ed, essiì comhattono con ardore,» A causa delle piogge insistenti di questî ern precipitata dal Malignon, andando a rosuoi vicini. Nell’Alta Alsazia abbiamo preso una im- notte dal 1 al 2 gennaio nella regione a tolare insieme alle sue vittime in un burro- giorni le acque dell'Arno sono molto auII Governo ha deciso di aggiornare le elementate, Dal municipio e dal corpo dei pormPortanto alitura ad ovest di Cernay. Un con- nord-ést di Rawa riuscimmo a sloggiare II zioni municipali e dipartimentali che dove- ne profondo, dal luogoò del disastro circa 200 pieri sono slate prese misure per scongiuImeLri. trattacsco nemico è stato respinto. nemico da una parte delle trincee tolte prevano aver luogo in gennaio e febbraio. rare i danni che le acque potrebbero arraI soldati travolti dalla valanga insieme A _ Steinbhaoh ahbiamo preso possesso del cedentemente. : care. Stamane alle ore 10 l'idrometro segna» Al tenente Da Lutti sarebbero i seguenti, tutPIETROGRADO, 4 sera, GQuartiere della chiesa e del cimitero. A sud delia Piliza l'azioneo è impegnata li della provincia di Vicenza: caporale Di va metri 4,20 sopra là guardia. Un comunicato dello Stato Maggiore delÀ presso Motairie e Gaschek, a ovest di InowSotto, soldati ‘Trentin, Tommasini, Negron, l’arinon e Asnicar. lodz, ed a sud di Halogosoia presso Volmi- I' Esoroito del Gauoaso dicae: Il Javoro di salvataggio procede fra eanora«Durante tutta la giornata del 2 correnmnte SAVONA, 4,- ore 20 ne, ova abhiamo respinto tutti gli attacohi mi difficoltà, poichè Îl luogo dove avvenne LONDRA, 4 sera. e parte della notta dal 2 al 3 corrente, il Un operaio della . Siderurgica, mentra tedeschi. il disastro è assai pericoloso; le continue I giornali hanno da New York: cacciava ieri in un boscòo, sulla Piazza d'Arpioggie hanno In Galizia, nella rogione di Gorlice e di vombattimento intorno a Sarykamysoh è infatti smosso grande quan- mi sorprendeva intenti a fotografare il for«La notte scorsa sono stati arrestati da continuato con estremo accanimaento. | tur- una pattugliadi polizia un tenente dell'e- tità di neve caduta sulla montfagna ed altre Zakliozyn continuano i combattimenti. te della Madonna degli Anugeli, due indiviPARIGI, 4 notte. sercito tedesco e Lre riservisti tedeschi che (rane potrebbero staccarsi da un momento dui riconosciuti di nazionalità tedesca, di Nella regione dei colli di Uzsok, a Rosto- chi hanno subito perdite enormi, all'altro. Ai lavori di salvataggio, diretti dal professione l’uno vetraio presso la ditta ViNelle altro regioni non si segnala nessuna sìi apprestavano a prendere passaggio a borl1 comunicato ufficiale delle ore 23 dice: ki, abbiamo progredito con successo ed abcolonnello cav. Porta e da altri ufficiali del cenzoni, l'altro meccanico presso la Sidédo di un vapore a destinazione della Norazione importante.)» «Le sole netizie pervenute fino ad ora sono biamo respinto il nemico, che si è dato alla vegia, Parecchie altre persone sono state sesto alpini, sono impiegali un centinaio rurgica, Vedutisi sevperti. fuggivano a tratelativamente all’Aita Alsazia dove i com- fuga in disordine lasciando duemila prigioarrestate. Esse farechbero parte di unu'asso- di soldati e di contadini dei dintorni. verso le folte piante. Vennero denunziati SI è lavorato annche sianotle sotto una alle autorità, ma fino ad ora non è stato hbattimenti sono ocontinuati molto violenti nieri e mitragliatrici,. Parecchie compagnie ciazione avente lo scopo di permettere ai riservisti tedeschi di raggiungere i loro cor- pioggia dirotta al lume delle lanterne e dî possibile rintracciarli. nella regiona di Chernay. La notîte scorsa intere si sono arrese. Glii austriaci ripiegapi. Sorno state prese misure per evitaro il le nostre truppe hanno perduto e poi ripre»- no da Uzsok, abhbandonando armi e munivinnovarsi di simili fatti.» S0 il quartiere della chiesa di Steinbach e zioni. E Stamane si sono impadroniti dell’intero vilCOSTANTINOPOLI, 4 sera, La nostra offensiva nella Buocovina conlaggio. Il Quartier Generale dell'esercito del Cautinua.» LONDRA, 4 sera, ” a SI i caso comunica: l lavori tedeschi ad ovest di Chernay (quoIl re ha firmato il decreto di nomina di ta! 425) presi da noi ieri sono stati perduti «0ontinua l'avanzata vittorioga, Una par- lord Wimborne a vicerè dell'Irlanda, in soPARIGI, 4 notte. ber un istante la notte scorsa in enguitd a te del nostro esercito che ha avanzato sino slituzione del conte Aboerdeen. pa, sono le religioni. La responsabilità # La «Liberté» ha da Pietrogrado: delle religioni. Vinlentuss:imaInontrattacoo. ma i tedeschi Francisco Farrer aveva ip. a Sarykamysch ha riportato un suoocesso de«Le truppe russe hanno invaso otto co- finitivo, dopo um'aoovanita battaglia. ziata la acuola vera, saggia, che avrebba donon hanno potuto mantenerà questa posiinuni dell'Unglheria. vutò educarci, guidarci sulla vara via della zione che è rimasta nelle nostre mani.n Dal 25 dicembre il nostro eserocito ha fatcivlità Bisogna condurre l’umanità a] sen. Parecchie divisioni austriache sono accernel Belgio to oltre duemila prigionieri russi e si è imchiate nei Carpazi.» limento di una sola famiglia: fin che esiUn pubblico numeroso, ieri sera, nell'austa il sentimento patriottardo, esisteranno padronito di otto cannoni, tredici mitraglia»la Mugna del Liceo Beccaria, volle seguire LONDRA, 4, sera. I conferenza di le guerrel. trioi, di grande quantità di armi, di muniIl Daily Neuws espone il progetto di aiuta- le discussioni che l’ultima Il prof. Giuseppe Ficchiaeri, sall alla TriAchille Lorià, dopo una matura rifessione, BUDAPEST, 4 notte. Y zioni, di materiale da guerra e di viveri; re le popolazioni agricole del Belgio, come buna per dire a Molinari che le patrie non I Il «Pester Lloyd» scrive: quelle del nord e dell’est della Firancia, per poteva suscitare. sono distruttibili. L'amore per la patria, non si é inoltre impadronito tra Sarykamysoh Questo genere di riunioni — osservò ileri sSecondo notizie da fonte ufficiale la situala ripresa dei lavori al mormnento in cui sarà deve ingenerara l’odio per la altre patrie: zione militare nei Carpazi si svolge sfavo- e Kars di due treni militari con tutto il loro possibile il ritormno nelle fattorie abbando- seràa iL professor Ricchieri — ha un grave a questo si deve giungare. E panla dua difetto: munca colui, intorno alle teorie del revolmente alle truppe russe che non han- carico ed ha distrutto la ferrovia Saryka- nate. imperialismi in lotta, dei quali BERLINO, 4 notte. di questi quale si discute. Qualche cosa di una conno guadagnato terreno da nessuna parte, Le mysch-Kars. i Lo stesso giornale ha già mivevuto protemipi, arroneamenta, con gli stessi tarmini ferenza può sfuggire, qualche sfumatura ll Grande Stato Maggiore annunoia dal nostre forze ne hanno arrestato l'avanzata molti proprietari Le nostre truppo operanti più a nord han- messa dell’appoggio di si parla: l’impoerialismo inglese, organismao può deformare un pensiero. Non scaturisce per la maggior parte oltra la cresta della sottostato è Gran Quartier Generale: progetto il quali ai fattorie )olitico, formato di parti autonome, la eii no riportato un nuovo successo. Esse, avan- di: la luce come da un dibattito: nasce invece posto e fra gli altri dalla Compagnia Sut“Teatro occidentale della guerra. -- Salvo frontiera. Nei luoglii dove poterono metieè un sano principio di federazione a zando da Tausgord nella regione russa, han- ter, importante stabilimento di produzione la confusione delle varie analisi condotte di aselibertà, re piede sul territorio ungherese furono are l’imperialismo garmanmico che hiù o meno violenti combattimenti di artisenza metodo, offerta restate vicinissime alla frontiera. I circoli no preso sotto Îl loro fuoco un battaglione di grano presso Panding, che sìi è la parola pangermanismo riassi me, Blieria, ha regnato generalmente calma sul In ogni modo ieri sera, il segretario della bene informati credono con sicurezza che le russo dentro una gola. | russi hanno perdu- di daure una certa quantità di granò per la Considerando cle dopo la guerra nieess Università Popolare, Varazzani, riusci a fronte, Il nemico si è mostrato molto atti- for;;f! russe saranno respinte tra poco anche sariamente prevarranno l’uno o l'altro egzil to _ in questo combattimento 20 morti e 400 semina. riassumnere nelle sue linee principali tutta di 1à. Vo soltanto prosso Thann. la teoria del Loria prima di lasciar libero si augura il trionfe del migliore, del prima prigionieri., Il resto è stato disperso, Brevemente ribatte l’avv. Molinari. Ma il Dopo un fuoco estremamente violento sulil campo àlla discussione. L’incrociatore russo «Askoldn» ha tentato l'altura ad ovest di Sennhaim, il nemico è Si sa cheé Achille Loria volle dare all'ul- segretario, l'’avv. Enzo Ferrari, l’assambiaa il primo gennaio uno sbarco presso Giaffa. . PARIGI, 4 sera. litno fenomeno della guerra, come a tutti i tutta si 2ong accorti di una cosa: che la ve riuscito verso sera ad impadronirsi su VIENNA, 4 notte. quera discussione nasce quando si dovrebbe fiI posti dei litorale aprirono a tempo il fuofenomeni politici e sociali della storia, un I maggiori istituti di credito francesi hansta altura delle nostre trincee, completamet. Un comunicato ufficiale in data d'’oggi nire, e quando anche, veramente, di «disru= movente economico. E primo discusse queno sponfaneamente rinunciato a partire dal co sulle scialuppe nemiche, che si ritirarote demaolite dal bombardamento, nonché, tere intorno alla tegria di Achille Loria & al dice: della moratoria sta teoria, stimandola soltanto relutivamenbeneficio al gennaio primo | no dopo avere avuto pareochi morti. è finito. tempo stesso, del villaggio di Steinbaoh «Nei combattimenti ostinati nella regione. per quanto concerne il rimborso integrale le giustà, il prof. Camillo Supino. di Pear ciò si parlerà ancòra un altro giornd Non tutti i fenomeni sociali — egli disse Ccui si è parlato nei giorni scorsi, che è dei depositi e conti correnti. Questa misusta- a sud di Gorlice, che si sono svolti in condida fisszarsi, nella stessa aula, E naturalmen. — s&8 hanno un fattore, devono necessariaconsidesomme circolazione in to difeso con accanimento. L'altura è rimette ra stata zioni meteorologiche-difficilissime, le nostre l'idan di Kssa dimostra imelte dvere un movente economico. Atti te si dirà meglio, abbandonando revoli finora inutilizzate. ripresa da noi mediante attacco alla baio- valorose truppe si assicurarono, con la conquanto durante cinque mesi di una guer- istintivi possono anzi, così nella vita del- cercare le cause della guerra, degli effetti netta. Sì combatte antora per il possesso suoi più immediati e più vicini a noi. di quista di una importante linea di colline, ra alla quale concorrono tutte le 1_‘orze del- l'uomo, come in dquella di un popolo, essere Steinbach. . della tontrari ai nostri stessi interessi personali. una base favorevole per la nazione la situazione economica ulteriori avveni_‘l'eatrn orientale della guerra. Francia, lungi dal pericolare, sia invece Achille Loria può, su queste basi economi-- La situa- menti. PARIGI, 4, sera. Zione nall’est non sìi è modificata. Essa rivela in modo luminoso là che, esporre le ragioni, che determinarono Nei Carpazi nessun cambiamento. Nella IL depulalo rumeno Diamandy che, dopo risanata, I nostrji l'immane urto dra la Germania e l'Inghilprosperità finanziaria della Francia, la quaQuesta sera, martedì, alle ore 21, mel attacchi In Polonia e ad est della Rawka valle superiore dell’Ung si segnalano sol- Essere stalo a Roma, si trova orà a Parigi,. ‘le ha coperto i buoni della Difesa nazionale terra, è la Russia anche. Ma tace del poveintervistuto dal Petit Parisien a detllò: Scno stati continuati. tanto piccofi scontri. î fino a una somma superiore a due miliardi ro eroico Belgio. L’atto del Belgio non può palestra delle senole di Corto Romana 10 « Nel momento attuale il nostro atteggia in nessun modo credersi determinato da gvrà luogo un comizio a favore dell'inters F.to; Il Gomando Sup. dell’Esercito.py Neî combattimenti durante la festa di Na] LI L mento è dei più chiari. Noi dobbiamo far urr sentimento di tornaconto! Così per la vento dell'Italia nel conflitto europeo. tale facemmo 37 utficiali e 12.698 uomini trionfare le nostre rivendicazioni territoneutralità nostra, che Achille Loria spiegaParleranno gli avvocati “Cesare Covi @ Arigionieri sul teatro della guerra setten- riali ed etniche a spese dell’Austria-Unygheva dicendo causata dalla povertà, si può ria. Mario Gibelli. b Più che obbiettare che l’Austria è più povera di noi. la stessa paglia di Italia, noi ci considefuoco trionale.» Un riamo come gli credi diretti di questo paeLa discussione iniziata così dal prof. SuPer accedere alla palestra occorre il Di BUENOS AYRES, 4 sera. ‘ se. Sono circa duemila anni che i rumeni pino, trovò un altro oratore colto e sottile glietto d'invito oppure la tessera della CaPIETROGRADO, 4, sera al di là dei Carpazi mantengono intatte le Il Governo ha ricevuto notizia dalla- Le- uel prof. Corrado Barbagallo. Marx e l'inmera del Lavoro, dei partiti repuhhllc….? tradizioni della nostra razza. l tedeschi fanno a Lod= vasti prepa Credere che gazione dell'Argentina ad Asuncion, che il ternazionale, e la teoria del saggio del proVIENNA, 4, sera, raltivi la Itumenia radicale, socialisia {riformista e uffiziale), fiito, e una disanima chiara, ma troppo possa perdere l'occasione Der passare l’inverno. di del Paraguay In Ì occasione d ell'anno nuovo, il feld-maOrganizzano rmr!i::a.rg il suo ideale nazionale è disco- Presidente della Repubblica il ri- resciallo arida nel campo della economia, non pota- sindacalista o di alfri partiti avanzati. arciduca Iederico, ha inviato al- noscere del Sceuldamento delle casematte, capi i va tranquillamente sopire gli animi in una il senso politico del nostro popolo è stato rimesso in libertà e che riuniscono e- l_lm;@rutm‘& Guglielmo I biglietti d’invito si possono ritirare ane il seguente disparcnorni quantità di abiti pesan e dei nostri uonmini di Stato: movimento insurrezionale sono stali arre- ricerca astratta di cause ed effetti. Qualcuti, confiscuno cio di felicitazioni : che presso il nostro giornale. Ciò clhe ” rilarda no anche disse, ier sara, che la stessa contutte la stoffe di lana. il nustro , ingresso in siati. Uniti più strettamente che ai nella lot campagna é lu farenza del Loria non portò ad alcun risulpreparazione diplomatica e coi La popolazione della Bucovina il che - Un'altra informazione smentisce , presa dal t{a, da Larecchi mesi per una giusta causa uulifa(e:, N0 non vorremmo usare le nostre tato, ad alcuna conclusione pratica.' E parQuauini OuopLa) u abbn! ‘osruvd so91un) gli cscrc{tt tedeschi ed daustrò-unqgarici cunm- forze impegnandoci in una jonnello Eseobar abbia diretto il movimenva ironia un po' amara quella di Ottorino nuova per i volontari caduti in Francia querra baltlono n una incrollalile fiducia con °"f’ ulire irentamila rofu le balcanica. Ho ragione Lazzari, il quale domandò la pirola per to insurrezionale del Paraguay. di credere clie ghi 'trur:ainn'o forze unile contrò gli l Consiglio della Società Lombarda il nemico reiteratamente uomuinidi Slalo bulgari suranno asilo. Gli austriaci lutta shiedere all’assemblea se non credeva più abbastanvia sgombrano battulo, ma non ancora vinto. Anche a dinl indipendenti nella sua sedute del 2 la za abili per 1no0’»pPportuno, dopo di aver frugato per entro ]a concepitre il valore di una inBucovina. Tre aeroplani deliberato che la propria bandiera sia 4 austriaci lasciaro- me del mio augusto imperatore e re e si- tesa sincera e durervole con noi: e d'altra 1i meandri di tutte le teorie in traccia delle sta comae saluto ai caduti eroicamente : No cadere dieci bombe su Kielce. guore prego a nome pure delle forze poste parte non vedo veramente che cosa la Bul ‘arie cause che determinarono la guerra, foreste delle Argonne nel nome d'Italia e sotto il mio.comando V. M. suo fedele garia guadagynerebbe ad unire le giue sorti alperdere un po' di tempo a trovare il modo la grande Idea di Garibaldi, 1 garibaldin leato di voler accetlare come volo per a quella di due cadaveri: l'’aninche più epporiuno per cercar di combi- dipandenti fanno voti che l'esempio di qu l'Austria e la 420 prossimo, l’augurio formulato giovani vitae immolatesi su terra latina, “da tutti [l'urchia. ROMA, 4, ore 20. nara la pace. e h_ riportarte la vittoria definitiva il cui la via delle Alpi Giulia onde si compia Îl nostro inlervento armato è cerlto, ma si TUg" La discussione ‘doveva necessariamente vere comunica: ottomana ungimento con l'aiuto d’Italia verso Trento è Trieste. é u L'Ambasciata di Dio non può :If.f_r:e; capire la difficoltà che comporterebbe wsumere una intonazione polemica più vi ' nancare. » . no le . ’ nlenal Si dichiarano prive di fondamento l'inizio di una guerra affensiva in sace e poichè le polemiche nascono da un pieno in‘BERLINO, 4, sera L'mperatora G uglielmo ha così risposto: | governi al verno attraverso ai Carpazi, La Rumenia altribuite lonte estera di fizie ‘snflitto e Loria Jron c'era, si arrivò a di(Ufficiale). — 11 1 gennaio, alle è -Faccio a V. A. Imperiale sinceri ringra- in grado di mettere or:e;‘i;iel siament sul piede di guerra al- ottomano tanto circa il trasferimento dell nenticare anche la lone per la quale la Abblamo gziorni fa accennato che col p mattino, un nosiro sommer i per gli auguri espressimi Der i meno cinquecento gibile, o seicentomila ‘iuninne era stata indetta, Non si poteva gennaeio corrente gli esgrcenti che in come è auovo anno. In pari tempo uomitii, l'abbanids circa quanto Brussa a capitale l'j€rito-da un radioiele anche a nome bene allenati e di alto valore militare. nscenare il pensiero sulla via un po' trop- verdere baevandae con un contenulo è gramma, ha torpedìdelle forze sotto il mio comando invio a cento dél volume d Ho ragione di pensare che l'ingresso del- no della marcia sull’Egitto. M-ln ed affondato la corazz k Monotona, per quanto interezsantissima, superiore al 21 i. A. Z i miei cordiali auguri ‘e vi prego le nostre ata di squadra muniti rezolare permesso. E' {ruppe in Austrid-Ungheria avrà ulla quale lo avevano guidato i primi ora- essera ‘!'E:Zklc Formidable, nella Man li trasmet terli però si sappia cha le bo ie e gli altri anche alle valorose ica, non l truppe per conseguenza lo sfacelo politico e miliori. L'avv. Luigi Molinari. ai molti fattori cipienti che per tali bevande 9% da Piymouth. 11 sumrm…#r debbono porti austro-ungariche, le quali deltero lare della duplice Monarchia, Senza prova ya‘ùr';'r-' : Hisegauili ‘ha, secondo tutti coloro che voliemo discu.- all’esterno in modo visibile la scrittà: = ( voler sanno scorso di sì fermo cameratismo da casciatorpediniero, con ‘mpegnare nessuno, i0 credo unche che una non ha risortato £ (ruppe tedesoch tiena aleoo! in quantità superioreal 2 are il Loria, hanno daeterininato la guerra e. Continuando con - le dichiarazione di ai querra d parte lise quelto economiso, ne aggiunse’ un.al- rc;;m «îl'c-ld\-ul;;;ne LA 1niostra Grze unite e la volonia della rittoria VIENNA, 4, &ara. r Padoempinmento uesto o e vol. trascinerebbe lllalia, 1 due Firmato: il sostituto capo regni lutini ‘ro. 1i fattore è — gridòo — questo : nojieche di stato maggio. dendo gli sguardiì verso Din, il sttccesto de- tian sì limileranno a scrivere condati u ilifazione 5 rrile f0 1 giornali smentiscono la notizia del 7° del i pretendiamo civili siamo barbari. Un f Uutagnifi re della Marina: Behuck iinitivo della nostra giuslu causa non man. e, she pagine nelle loro storie rispettive: mes che il governalore di Trisste sarehi» ure & la nostra incoscienza, è lda natura a sherd.o n C avranno anche il vantaggio morale di af- | fuogito con narebi fuuzionari. L i imsstra. Un rimedio è l'educazione; AP una ii PE j

L Bu'garia ricontema a sua meunalià

Enormi perdite Turche

IL COMUNICATO DELLE 23

Una organizzazione in America

“ Confinua l'avanzala viltoriosa, dicono

i turchi

Il nuovo vicerè dell’Irlanda

L’Ungheria invasa dai russi

Per la resurrezione dell'agricoltura

Aspri combattimenti

pel possesso

Spie tedesche all’opera

per mandare if G rmenia i riservisti

Tutto Steinhach oecupato

[L COMUNICATO TERNESCO

i

Speranze

Ultime di Cronaeca

[a discussione all'Università Popolare del fattore economico nella guerra

ungheresi

di Steinhach

La floridezza economica della Francia

IL COMUNICATO AUSTRIAGO

La Rumenia farà la guerra Dichiarazioni dell’on. Diamanty

La popolazione della Bucovina fugge in territorio rumeno

Comizio interventista repobolicano

[a fine della rivoluzione al Paraguay

La giasta tausa,, dell'Arciduca Federico

I garibaldini indipendenti

%

%

La Turchia non rinuncia

La “ Formidable , affondata

alla spedizione in Egitto

a un sottomarino tedesco

Lo nagve disposizioni della le-ge sull'altooi .

Il principe Hohenlohe non è fuggiti

AGRHSOI Y .

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Il Popolo |5 gennaio 1915

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nii.d.rlng-.renzu

\'t:îl algisa

la pieni di bagliori che le facavan risaltaro carnagione calda della fncecia. Discendeva guarlo scnle come una gran signora che

Che cosa marncayno. loro? E valtava l'argopranzalto av rablia inento dicendo che oggi Bentoni che ve l’ave. con la mammia. Era poerohè non vova mandato a bella posta ata oha lova siorie. Nautale era una giorn in fumiglia, Si facoro ucra CoNs a hisognav faceva non &l è quella donia v furdi vivia.

— -|

Si trovò

dalle

dila.

La madre avrebbe voluto vendicarla piretndendola pei' i ‘ capellii. Ma ella non avova voluto perchè era buona di farsi fuori le

al-cer-

avuto il convulso. Fingendo il manicotto penzolone per

imantello,

corrova

ai sugi

piedi

unicamente al d u presso Ltaliana di pPubblici! Via Paolo ne del giornato,

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36 - AMilanao.

Cannobio,

essere ang:nmpaflnnQgni insersione deve vaglia o {ranta dall'importo. (Cartolina cobolli). i licità » si riserL'uAgenzia Tlal. di Pubb quando lo ritenmodificare, di diritto il va avvisi, o di non ga opportuno, il I esto degli caso terrà r l'ime l qua 1uel affalto, pubblicarli commrittenti. dei porto a disposizione

fuvisi commerniali

coll'occhio

a donn:i sulla fazcia, Ma o la pace doveva regnare miglie.

ne d'occhi e Ginevra le pizzicava il braccio per distrarla. { Annunciata passava arcanto a loro salu-

non cera persona veva lasciato un

indolenza sensuale che altira gli occhi su% fianchi spettacolosi, lerminando di abbottonapst i guanti e fermandosi a dare un ba-

di

Nazaret

di

;1n1_1.nllu

Ade=so

la

trovalto

— Annunociala

che ignorava ch'essa ia po' daello sue \'l:u‘--rr\ld-'ip-

una

che si faceva perdonare ra a furia di biglietti di

giù

grinta

dura

F'nrmro banca,

per-

disgustosa della

a suo

otuto star quieta

Porta ]..!\lu.[.:l:nf…..f.Ì fr.iogn:

metteva

ragioni,

cio

cio '

a

tompo,

gli

altrt.

colle cinque dita di quel-

usciva

Candida

senza

e

dal

ad

oggi eraà Natale in tutte le f:;: i

blocco con

Altaverdo

che

quella

andava-

no a sonr — uone foste, signora Annuncialat Non era ancora venuto il giorno di farSì seontiva nell'aria che il vicinato Ìnmgliola scontare, Ma non era lontano. Giual minciava a c<considerarla qualche cosa, nel iL ]ei sa sì fosso permrasa una sola smorfia,. Casone. Invece di evitarla o di .]m.l'..'—*.'l,r(": vila

+vrebbo

fatto

uno

scandalo.

Non

voleva

genza

morire col peso della sua mano sulla guane cia. In allora eràa troppo giovane, Ah, sa avesso avuto in quel giorno la forza ‘che aveva adesso! Le ern toccato piangere dal-

la

rabbia

Basta,

Dio

non

paga

sempre

vederla,

uomini

e donne

facevano

a

gara nol salutarla o augurarleo le buone {nsta, ' Ey nccettava con dei segni di Lesla e dei

sforrisi graziori,

al

|

— Buone faste! Le quallro che aspettavano Marianna erano divenule pallide. Adalgisa la vedeva avanzarsi con il rancore che le andava su

suhulfi«;. Ci sono altri giorni della .sellima. na. Si sentiva ancora bruciare lu pelle della fuccia, Forse non avrebbe dovuto avero

Carolina

la guardava

con delle strizzati-

augurarle le biuone feste. - Buonae feste, Giuseppe! Sì era fermata a pochi passi da loro, te gliendasi dal taschino l'orologio d'oro per guardare le ore; rispondendo ai saluti è agli augurii delle donne alla finestra. — Buonae feste, signora Annunciata! --."Buone feste! Adalgisi, subiva la lortura degli aghi che

Era

il sedimento

della

Moentre

la

vendetta

i tutti.

val val sfuriata

va! pudi sber-

vendetta

rimescolava e le gridava: lisciti la guancia con una

loiti!

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Fra due bimbi era insorta una dquestione E parevan duec cani Intorno a un osso, La mamma li guardava in apnrensioneo, Ma sull'’uscio però stava a ridosso.

Controcorrente

Domande di imniggo e di lavore

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quillamente dalla vetiura, dicendo che aveva dirmenticato qualcosa, e sìi avviò verso guanto il loro tirandosi giù lentamento

la spingavano a correle con le mani alla ,".':ul;: e [arle pagare, con la strangolatura,

buttata

Senza

niente.

peva

per

averla

Adalgîsu,

di

seguila dalle approvazioni «lamorose della , altre. Annunciata si senti il cuore passato a parte a parte dal «coltello della impertil'irpuzione per non Ma trattenno nente. dare dispiaceri a Glorgio che nòon De Sae

tando dall'altra parte Giuseppe, il tintore del blocco A, che si era tolto il cappello

l'insulto di

atroce

la parola

all'erecchio

— —

—

—

Lire

Centesimi 0 la parola. Minimo inetto A. MALATTIE segraete. CGab

di il

donna, del Casone che non sapesso cho ave. :1? |\t;ig;—;:utn. per pi:':i ?i un anno, la vesto li solone uzzurra de le pericolant all

chè , aveva

i

ge@ avesse guardare

Carolina la calmava dicendole (_'l'l‘!‘ì'li.f‘0‘-".[]n'lî va dimenticare, Oramai era una cosa D\-cr‘. chia che nessuno ricordava Gigia era dello stesso parere, Certo che lei non avrebbe

sue

una vitloria guidata d'Adalgisa, entrava dal signor Giorgio, il quale faceva. fare al cavallo una larga <urva per motterlo con _ la testa verso l'uscita; La salutava con una scappellata è le additava il cuscino clhe l’aspettava. Noll era ancora seduta che le giufigeva

dal ventre alle labbra che tremavano come

schiaf-

per non guardarla in faccia, incitata. dalle palpitazioni precipitose che la scuotevano tuita e le illividivano il viso, A mano a mano che sì avanzava, la collera le si sbrigliava per il cervello e il sangue le infuriava. per le vene, come se tutto tendesse a precipilarla sulla -nemica.

casa

ci si incon-

quando

come

andare

storditàa.

feggiata più dalla .sorpresa che

f'l a andata a diro alle ragazze vh'olla era 1a;nn.nqtc_ del Guercio dell'estrazione del Otio0. Sa non l’era stata, si era data a degli uomini più schiosi di lui. Non c’ora

BI coloro che la salutavano, rispondeva staro faceva cho amabilità una con augurii

sul suo passuggio,

l'odio

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Fi

:

abbottonava

cenno

un

con

salutova

guanti,

Sì

benevolenza.

dn tutti con

poer vammuoverla,

to in cui era

’cllo tutto le volte che Îa vedeva. Le biuciav ancora ln_h‘(:]liil."fl che le aveva dalto un er3u1uulm;lo, in faccia alla gente, perchè

— Mamma? Eccola alla finestra. Vieni? lui che con Ella aveva più imparalo con luj uha con ‘i aspetto dabbasso. Mettiti l'ulster che ti con rato aveva assai più impa sta tanto bane. l'altro, pieno i delle futililà rigida della clasMeritre aspettavano, passava dalla rin{etmpo, suo del ici ocrat arisl i pivell dei sa Annunociata vestita con una sempli. inÌ ghiera te aman l ndo seco il che guaio era Tl solo su. Indossava una muntellina prodigio cità po un Da . monio matri il ‘sisteva per finissimo. con collo alla Moebleu Pobristo] di e. sposar a volerl # mesi sìi intestardiva alla Montpensier di cappello un sotlo capiva dici, non : chi anni or sono, Adnlgisa di piumo castagno montauto grigia, felpa mamdella ]a donna senza marito, A casa nvero il padre che sl dividaevano alla callotta per discennon di nte sove geva piar ‘ma. una dere coi ciuffi sui margini dell'ala, 11 coclia era rdicondole la biasimava, e figli siume, ricco di pieghe, era di etoffa grigia doei a mond al re ‘brutta cosa di melte a. cambi le andava fino ai tacchi bassi delle scarche aveva non so i sepza genitori. Ade&s Nelle oroecchia avevo duce stelletingleszi. o ra BÎ tropp gioanco {o' idea, ma si sentiva a vite dielro i lobl, lo quachiuse io. imon d'ovo del matr o vane per imporsi il ‘ giog easì came erano? li servivano di baso ai brillanti limpidi © stavano beno anche ‘ Non

puura. Ma glielo aveva dato in un momen-

hflî )g;»:à nr:;rsqne che #i rispettano. e cavava rii neto quando trovava qualehe poi lonna che le faceva gli augurii con

di

RWomanzo

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- Ltala ri

Mercoledì

Camicia rossa|] SONNINO Chiede spiogazioni a Vienna, l a fglo d Rantt è muro

| L’eroismo garibaldino

Tl generale Ricciotti avrebbe stabilito, con il ronsenso delle autorità, di tumulaure la spoglia del suo figliuolo non àl Verano, ma i Villa Spada, raccougliendo nella stefsa tomba le'ossan della madre e dei garibaldini

PARIGI,

5,

hf.lldr',

sia

avvenulo

1849, porta iS.

fuori

nell’eroica

difesa

Pancrazio.

di

Ro-

sia. caduto,

lerdite

I

il

reggimento

inviato

ministro a

Ricciotti

Mma

di

caloraose

della

abbia

Guerra

Garibaldi

condoglianse

lutto che lo colnisce.

nelle

e quali

subito.

"afillerund

formauati.

telegram-

per

il seconido

MODANHE, 6. mati. Italia della salma del te-

in

di

po

:

;

Mailly

in

una

La

una

di

sul feretro

ed

ha

Calonia

italianm ha pure

of-

ed

uno

dei

!of(ff

la salma,

L'autorità

militaro

comandante

il

ha

territorio.

come

pure

garibaldini contro i tedeschi, sadei y Mento E i

le

aulorità

onori militari

niaz

a A {ra grida è finita

pagnia i

(utte

Gli

di

Î

Chasseurs

0n0ranze

Le

|

furono

rebbe perito u altro figliodi Ricciotti Ga-

agli

ora-

Erano

piure

colpo avuto

desg Alpes.è

La

una

di Viva l'Italia

7

cam-

lianità

verimo-

Tnrlnfl dl TORINO, 9 gro ;

1116

(355) e

ESTCT ANP TT, 29 °con ÎT freno i Nodane Iè giunta i passaggio per ‘Torino In salma sapen- |‘di Biruno Garibaldi.

Vatteg-

italiano, e preperale conseguenze - che

la notizia del popolo

vrmai

è

indugio

ausiriacanti

degli

Jerescha

”

|

aveva

cambiato

avrebbe italiano;

ogni

troncato,

è fallita.

d'Italia

do

hanno

delle tradizioni

© gli scrupoti

: a razza, trincerandosi . : RE

della

il

abbandonato

d assolulo dei «vigliacchi lastino

sudicio

ufficialin

ao+

comuui,

A più i vieti-luoghi

dei

_ rifugio

caval:

nel

costituirebbe

po in cui Belgrado

I neutvalisti rossi e neri vedono l partità perduta: anche la masso grigia, oscillante, di quelli che per aiuor di quieto vivere &sl bareamenuvano rà le affermazioni di ito-

è militari,

da

che una

dell’Austria

completamente

ogni

lusinga

e di Fourmeaurx

civili

e

inevitabile che. nella coscienza

Ma

rappresentala

rest

provocazione

ceolpo

precisure,

che

una

nuova

Oltre

meutralismo

al suo e

fu evacuata

Quando il cav, Cora, della Legazione italiauna

dei

Giungono

straniori

ciren

po

LA

a

Ei

A rr

asneciali

ora oggetto di speciali artiglieria sustrioca di i

TO

SA GNA

I

E

r

esore

E

Durazzo

assedinta

mezz'ora

erano

al

sivuro

da-

non

nonale della Misuruta tacere la fucileria.

non

Sulla Sardegny hanno

ministro di

Serlbia.

di I’rancia

l'incaricato

Sono di

le di Bulgaria. tici

un

notte

preso

e l'incaricato

invece

affari

di Austria

riuscivano

di

rimasti

Austria

IL rifiuto

dei

e di Bulyaria

parte |°

serere

di

curopei, questi

altati (trattati brei lien

che

con

ad'avvertire

d’Italia dell'im-:

rità a disporre

l'imbarco

dei conm

soli

e di

a

invitando

strunieri e sopratutto J’rancia

ivero

În

cordo

con

dirigente

consegna,

incominciarono

Serbia

il conso-

due

dar

ribelti.

4U

g

di quei due”mn-iv che

il

DaTETEO eEA e

E

L

Alla

l’ammiraglio

le

Legazione

tana,

operazioni

Patris,

inesatto

d'ac-!

m.1ha.m!h‘f

siano.- state’”

—

lancie con le quali-rag-.

es-

© ultime : no- | Varcavano

nostre L-

sulle

L

navi .

i

lisie da DNurazzio fauno sperare che Essad )| Qnuesto è stato lo scopo di qualche Pascià, potrà respingere gli altanchi dei ri- inonata partita dalle navi italiane, le. u3" di . impadi» , belli per la farile difesa della vittà che ha | Don avevano nessuna intenzione ] due soli accessi facilmente difensibili. Que- re ai ribelli l'accezso in città. E se quest sì volesse ottenere, basterebbe la s u sti due accessi sarcbbero protetti da qual- azione della Sardegna per vietare D.l'fl'ld0? che cannone e da forti gruppi di armati. re estremamente: difficile l'assalto dei ribel li alla città. Mà questo non è il compita Due marinai accoltellati che si propone l’'ammiraglio Patrîs, il quale non ha ricevuto alcuna disposizione dali ROMA, 2, sera.

esercitazioni del Semlino, lu quale

;

D

gvo=sioni

e

zzz

I rihelli verso Valona ?

Iì saluto commosso di Genova

Il comunicato ufficioso

|

ateane L'olletto delle cannonilali

La salma di Bruno Garibaldi arriva stamane a Roma

Le onoranze della Capitale

(‘hlel rsmda_cu_

di

Roma

ba

già

comuni

cato ‘;ù‘ amniinistrazione comunzale intende con…n-e::e alla onoranza che Rolnra tribytera ‘duîù'b;llln]a dà\l tenente Bruno Garibal di, caSO ' Î|1

a prode nel combattimernta o' imaerità

comune,

dalle delle

Formatosi

un'imponente

della Marsigliese e di altri a fare una manifestazione

corteo

al canto

ne nstile ai consolati d’Austria e di Gers mMania. Dinanzi a queste sedi si sono rin-

come

da

fonte

autorevole.

peroò da fonte

dquesto momento

uln inni, si recava | di simpatia al ’ le riceviamo

ccnsolato rumeno e quindi una dimostrazio-

Ar-Ar.

|ferma

piena

conferma

ufficianota

della

in-

formazione.

«Durante

la

da

austriaca

ritirata

Belgra-

- è noto, concederà il lonovate le csonsnata scane di violenza dellà | do le autorità militari austriache ordinaroI'u 0 ed un carro funebre di prima classe \Î salma giungerà domattina alle S,0 , ai | ”_-lî.'!ìlr-fl..'iglia del Kaiser che %eqnestrò un a| no l’arresto di numerosi ostaggi di nazio1 bandiera portata dai garibaldini. |rra

deposta nel prinio capannone dell a àlu…oîn \‘E:ÌOCIÌH. alla sinistrà dei cancelli | °“a stazione dî Termini alla via Marsala capannona sarà irasformato in vamera j frdente;

un

cat afalro

nel

centro

Teti, aO cosrtinagzzi 1a aa hitto. hito. Teti, gEi neri

ed

alle Ji pasi

Sembra anche ohe tra tali Mentrè telefono la diinosirazione continua. | nalitàa serba, ‘ ostaggi vi fossero quattro suddati italiani.

Il nome

di Bruno

nostro governo ha dato disposizione alGaribaldi 1Il'ambasciatore a Vienna duca d'’Avarna peér

a una piazza di Lione

Fra avere dal governo austro-ungarico i necesd Fra ocorgne di dventi al centro vario seritteo nobi-!i i LIONE, 5 sera. sari schiarimenti.» issime. là bandier 1!1 Consiglio municipale ha deciso che una. ra italiana e quella franCest avvilu ] pper T anno il corpo ' Fin da stamane la voce di questo incidel giovane B'azza della ciità porti il nome di Bruno b“à'“à'ìn… 'IuHp intarno saranno L‘Ciiì0îl' dente veniva commentata negli ambienti -?iî“ le Garibaldi. ndiere dei partiti e delle Una lapîdc;:ommn*mbrativ:; ricorderà la politici romani, ma solo questa sera ha troazioni. SÌ -ìì;evgde che il pellegrinaggio associ durante tutta morte dell’ercico ufficiale. vaio credito per conferma da fonte autoreA|izlornaf,a_dx domani sarz impo nente. E :Ìa ore 15 avranno luogo i funer vole. ali, che P esiderio gia- espresso da Ricci Durante la ritirata austriaca da Belgraotti Gaaldi si dovranno svolgere in form do le autorità militari austriache ordinaroi FIRENZE, 5, sera., letopapolare. Alla testa del cortea moh e o poi ardie municipali ed una _ Teri sera gli on. Ministri Grippo e Martini no l'arresto di numerosi ostaggi di nazio:un plotone di ii intlervennero a un pranzo cfferto dal prefetto rguadra d.[gtln%îldgm; Verràtquin di il car- della città. Stamane il Ministro Grippo si è nalità serba: insieme alle personalità serrecato a@ visitare il Museo del Barzello. Oggi be le autorità austriache avrebbero arre-

L'en. Grippo ritorna a Roma

col direitissimo della 13.38 l'on. Grippo è partitù per Roma accompagnato dal suo capo gahinetto comm, Cancelljeri. Erano a salutario

alla siazione l'on. Rosadi, il prefeito, il regio comissario de]l Comune, i senatori Del Lungo

dî molte associazioni.

è Torriziani,

Tirovineiale

Pepe

e

i] presidente

altre

autorità.

della

depuiazione

La sorella del Sultano d’Egitto

© via Li-|

stato quattro italiani e costrettili a saguirle nella loro ritirata per tenerli poi come ostaggi. Sj assicura che i quattro itallani protestarono energicamente contro l'atto

arbitrario dichiarando la nazionalità, ma le autorità austriache non modificarono in

nulla

giunta

i loro non

propositi.

sofo

oggi

Alla

soltanto

Consulta la

notizia

era

di

erà il generalo Col_pirascafo «Siracusa. proveniente da Al-3 | questao fatto, ma da fonte serba, ed Îl goSistere alla tumu- sSandria d'Esitto è arrivata oggi la principessa ! ai colloramento :1-‘\.l"i:‘.53 Hisscin sorella del sultairio d'Egitto, od \verno sta ora îmr arcertarla, per mezza dei —-‘.

ER

EI

STRACUSA,

5 ore

L ripartita col direttissimo per Roma,

a)

Rihi

22,

|su9i

rappresentanti

in

Serhia

L'insolente conteono

austriaci

gazzettieri

dei

-

l’Italia

contro

immerdiatamente presi i prorredie mentre le regie navl sparavano al-

Furomao

VIENNA, 3, nolte. partito militqre Adel organo Zeit, La ad allaccare l'Italia: continua atriaco, prengiorni fa in un articolo sul prestito deva in giro la finanza italiana e profetava

che

il prestito

sarebbe

ori.

stato

un

liusco

cla-

Ita,

la Zeit sì

ocu

prima volta, la Zeit sì occunper la itapaoîiglllln.[gucrrap turca e degli interessi

paliani da essa lesi e riconosce non senzi role impressionanti, che in molti circoli poai danlitici italiani si vorrebbe risponderae diretuna con panislamica guerra ni deila vlofa azione militare. La Zeit siì scaglia lentemente

contro

austriacanti

del

liani

consolandosi

gli

solo

Popolo

interventisti

lta-

La

Zeil

con

le affermazioni

Romano.

Itaha anche un articolo contro la stampa pargran in che articolo generale, in liana parte è stoto cassato dalla censura: nella te rimasta il giornale parla con sprezzante nun compatimento del governo italiano che paeriesce a frenare la stampa del proprio forza dî s a che non ha il coraggio nè la corrispon.garantirsi dalle incontinenz2 dei denti

na non si difende; dalla città b quistare le alture circostanti e domin

e bisogna paerciò impiegarvi non meno, inenti reuni colpi la intera colonia si ritirò a bor- | cinquantamila uomini se si vuole essere” anche il curi di evitare sgradite sorprese che ci fa do r!nfh-- nari ore poi si recdrono rebbero perdere in Albania e in Europa f personale delle legazioni francese e serba. torità ed influenza. "Ed è questa l'ora . ril’atteso ottenne Il fuoco dell’artiglieria na per distrarre così ingenti forze in n paese che non doveva far parta dello scac sutato ed i ribelli fuagirono repidamente iehiere della nostra gnerra europea? " D l in disordine. La colonia italiana in Durazzo bilizzare cinquanta e più migsliaita di v0 cola persone, sessanta | è composta di circa ni in Albania, mentre dobbiamo raffo l lonia austro-unqgarica di venti, quella greca ancoara i presidi libisi, non significain | di sette,

le colonie

comprendono

francese,

hulgara

complessivamente

circa

e serhba

venti

persone.

(na nave greca intotta per DUrazz

ROMA, 5, ore 24 Il ministro greco Coromillas afferma che una nave da querra grecd è in viaggio per Durazzo. Non si sa precisamente i!l fine di

questa spedizione; la scusa della protezione degli abitanti greci di Durazzo non vale perchè si sa che nella capitale dell'Albaniîa 1 sudditi greci non sono più di una decina. IL nastro governo sembra rvoglia impedire che

la Grecia

intervenga

con

mezzi

violent

nei torvidi di Albania, però Venizelos pochi serupoli e le mani molto spiccie,

bolirci

sensivilmente

e improvvidam

nel momento stesso in cui al Paese è rich sto il massimo

sforzo militare per

tivo che

molti ]?, molti

gere

un

più

vasto

dista

e

più importante

:&mtifl

l

Valona? Ecco perchè le notizie ca che che giungono dall'Albania ci t in preoccupazione. ai di

“ L'occupazione Durazzo,

di

alcuni

non ‘“pniù misteriosi,

Gaverno

non

pensa

Valona,

le' cannon

‘movimenti

ferroy

fanno ritenere Fhe sufficientemente

fendersi dalla terrible seduzione di fernale avvantura albanese. Ma noi tiamo

larme:

fin che ci è possibile il grido

niente

diversivi

albanesi! il- ]

non attende e non pretende che il ;0 mento della unità nazionale.n ‘ La Vita scrive: |

ha

Secondo il Congresso di Londra la Grecis Secondo la Zeit tutta la stampa italiana, non può infervenire in Albania, ma la Grepagasarchbe meno i giornali austriacanti, ria intende prestare man forte alla Serbia ta dalla ‘Triplice Intesa ed il governo italia. di i rhe è quella più direttamente minacrialo no surebbe in mezzo a questo infuriare fantoerio di apacie una interessaîe passioni {"i'dagii insorti mussulmani di Durazzo. senza enerzia.

ob

“oiì — neutrali per forza.e p

sose — non potevamo: più ssiln

nere

3ello

la parte di sacrificio che

stessa oonflitto. europeo.»

c

ri

rito il figlio di un nostro connazionale, taNon è più lecito ciunciar di ag le Qusini, l cav. Cora pravvide al sostenLa notizia non precisa quale, ma che ha {atto Nello stesso treno, in una vettura di piri- u dquel povero popolo d’Austria {fumoento dei nostri connazionali e li feca dosi che soltanto Peppino è rimasto sul fron- |ma classe, viaggiavano i fratelli di Bruno, dî sicario a Gugslielmo, e sconta ora 1elle te, poichè gli altri accompagnano !a salma i Sante ‘ed Ezio Garibaldi, in tenuta di ufti- infivite disustrose phatoste, il fiu della svin- parlire con un treno speciale insieme alla di Bruno in Italia sì arguisce che il caduto ’ ciali francesi. poche mauasserizie raccolte all'ultimo mogirrala perlidia.,. Trano ad attendere alla stazione l'arrivo mento, Così eirera una ottuntina di operai Sia appunto Peppino. i° pAustria che col gesto disperato di chi Il Corriere d'Italia ha da Durazzo in l|f-—lm Govaerno, j cgui propositi, nei rlg'u_l:q. della salina il console francese Rumoger. terrazzieri ed agricoltori ripresero la via di di del problema albanese, sono ormai La notizia, comundque meriti conferma, ha vedao tutto l’orrorve della sua rovina lancia _ Mij è stato formalmente avcertato che data i noti e così limpidi da non rendere più ne, Nisch a di Salonieco, e furono rimpatriati. Suscitato immensa impressione nella colo- | iL vice questore cuv. Bouvet, le _ rappresen- lancora lu provocazione Lemeraria. di esplicarli nuovamente. . Baas “ Tori verso le 1{ cirea duecento marinal } cessurio i tanze della Federazione dei reducei garibal- | hia italiana di Parigi. Quattro italiani hanno subito 1 oltran ggio | A Belgrudo vollero rimanere circa sei o infatti accennare alla limitata azione avolPiemonte ebbero il permesso sul i imbarcat è | dini con bandiera, del fnascio democratico di | ca- | eelte fra'e=si che d oltre vent'anni dimola la scorza notte dalla Sardegna e da i‘ l fermento tra i nostri connazionali che un poprnlo libero non |a=cia invendi di scendere a terva per qualche ora. Verso Misurata, per comprendere come il no|î.‘0 Viviassimo e si reclama l'immediato interven- iîll'iùf|n_ della’ sezione lacale del pariito sol'ravano colìàù e che per non avere in Italia | In Soerbia, le oyrin città ta su territorio stranioro. tafféerugli gravi i cialista riformista, del circolo repubblicano avvennero sera Governo non abbia affatto l'intenzione’ . di non preferivano to dell'Italia. famiglia nè parenti, «Ederan e molto pubblico. !(le dri saccheggialori di lrancesco Giusepalcuni imsorti erano riusciti ad en- impigliarsi nel ginepraio albaunese. Nà alperchè affidiaebbero essìi di aleuni Anzi “Ì. !ìlllll“\'('l irono Davanti alla bara hanno pronuncialo di Pelgrado, s'impadron pe, in fuga, irare a Durazzo per eserciture azione sobil- |< una ragione di preoccupazione vi può. es-. sere per Valona, che oltre ad essere difesa. D l to qualche luvoro daul governo serbo e aveÈ un altro dei Garibaldi caduto da prode commosse parolo il presidente della Federa- ‘conie di astaggi, di quattro italiani. latrice. Questi insorti, scoperti, provocaro Ì[ lalle nostre truppe è protetta dall' zione dei reduci saribaldini ed il consdle | sul campo di lattaglia- E con luiî. forse mot|i da buoni minatori delle macostruito .\':mo aviito ha oli vegnic o quatty !lfJ‘.'l'll dei I llo e conflitti. f'appe confusione no panico, fratnicese, vivamente applauditi. ria pinzzata nelle varie posizioni strateÙ | ti altri italiani hanno lagcialo la vila nellr un'eco fino a1 | mnifiche trincee inaccessibili ai proiettili di , pacitizatorima givhe della città e dall'’eventuale fuoco della ritardo comprengibile, intervennero come Sullàa bara è staia deposta una corona in lcon marinal i caunnoni cominoiavano 4rgonne in un nuoro atlacco contra i lede| Semlino, Appena f0 ngstra navi, Sono guindi infondati i timori. bronzo, emaggio dei franncesi residenti a l'Roma. due di essi rimasero disgrazialamente ali si rintunaYoli invasori radicati sul'suolo di Francia. nella | connazion di voloro che sì preoccupano per le dimo-. nostri Torino. Tl ecnsole francesoe è salito i i Liraro a ntteso ha non o Govern il so cumpeon BT riti di coltello.» strazioni di forza e che immaginano uno vattura ove 3i ftrovavano i fratelli Garibal} -.\l'rnh‘f la salma di Bruno varea la fron vano per risortire al inomento delli quiete. | che l'iimibasciatoufticiali vati comuni saoliti i.—-h:u‘m» di GU.(X) uomini a Valona, permabreve fiera della patria e sarà oggi salutata da di ad esprimere loro i suoi sentimenti di la durante e a certament are BU pubblic fa pe { i f'r‘l'llq'l!_’liu_ re di Franzesco Giusep futio ÎU popolo di Roma, un altro deli * 2 suni su i gior- nenza degli austriaci a Belgraudo che i noAlle 18,20° {] treno è I'Ìp.'ul‘1ffll peor Roma. pagamento, e datuti dai Londra, ROMA, 5, sera. fratelli cado da eroe. IL sucrificiao ci comsiri connazioneli sentendosi sicuri della Occupandosi dell’Albania, il Popolo H A Inali che gli si sono venduti, e ha chiesto ]1 Messuggero pubblica in data da Bari, | mano dice che in sostanza tutta l’Alban a Maitove e cì esalla, Buon ‘sangue non mende! ata idea malaugur 1a cbbero di tto neutralità loro Gabino al ioni spiegaz 1n'.’l!l".({ll‘!“l'.'lfll“fl[lf centrale è in fiamme per la Turchia e a | 4 seri: I1 sangue garibaldino, il « gentit sangue di circolare per Belgrado. GENOVA, 5 /ore 24. : " Vienna. « Giunze notizia da Durazzo che una co- | guerra santa contro Essad ritenuto un ap Î(Lfl'_?i0u sta sertvandole .pagmp ;…J:…,îfl}«.l… quel discercon Siasera, malerado la notizia del passagstuta a servizio dell'Italia. Nan Le autorita austriache, Berat. Ma l'Italia versao l lonua di ribelli marcia d_f‘”n sua gosta glorinsa, nell’attesa rhe rot gio della salina di Bruno Garibaldi si foxsa intende <qdi immischiursi nelle Tascende nimento politivo che le distingue, durante !-- escluiso che la meta sia Valona.'» sparsa molto tardi, una folla consideroevaole i gli ultimi legami- della neutralità imbolle RZ. erue dell’'Allrania e lascerà, a quanto ROMA, .i oro da Belgrado avrebbero portato con | {uga la un migliaio di persone si riverso re, che ciascuno. faccia il comodo futto it popolo dItalia si diriga alle fron dialle circa l'Agenche pubblica Ecco: il Comunicato laro come ostaggi questi mostri connaziona21,90 alla stazione Principe. Quundo sarà finita là guerra europea — tiera per vendicare i morti italiani delle Arquale del dente ia Nazionale della Stampa: Intervennero molte personalità ed autorice Îl giornale uftficioso — anche"le cosae d li dando casì origine all'inci fonna e rivendicare i diritti dell’umanità tà cittadine, associnzioni patriottiche con l’Albania avranno la loro sistemazion j di un incidente diplo- pare ora voglia occuparsi la Consulta. 5e informati «5iamè DURAZZO, i. ! Landiere. ”Ì.p.w{gl';' dai lianditt della Germania., Questa è la situazione del momento, nom dall'esopra, di detto quello abbiamo e come Roma nonchè, di governo matico tra il II treno ziunse verso le 22. La folla proCirca qli avvenimenti della notte scorsa certo soddisfacente. ruppe al suo arrivo in grida di: «Viva Bru- vienna e che ha provocato un'immediata ri- same di questo si è tratti a considerara l'alIL Merssaggero dice che il dilemma è a hanno i seguenti particolari: si grave e viene cosÌ no Garibaldi! Viva l'Italia! Viva la Francia!» chiesta di spiegazioni da parte del ministro trn incidente non meno notte la cillà venne sai semplics: o duvremo abbandonare al 10 della ore prime Nelle Le rappresentanze di alcune società ofiriro triste destino gli albanesi .di Valona . posto in rilievo il bombardamento nelle acdella degli esteri harone Sonnino. IL governatore ribelli. altaccata dai tirandoci qualora le avanguardie dei ribel. | rono palme di fiori ai fratelli dell’estinto è diffusa oggi que della Leguzione italiana da parte delsi te dell'inciden voce «La esservi clhie accompagnavano la salma. Menotti Gala Legazione d'Italia li assaliranno Valona, o dovremo assumper: con aperla violazio. ritlà avvisò Ì'Ìb-"l.h“ |"11'l'ìflliilr'iu'] alcune p:n'nl«- calorose di in alcuni ambienti hene informati ma noi l'artigliieria uustriaca, che rendera necessario l'uso sul serio la difesa della città. 3fa in -,fl_ pericolo qrave della sog- ne del diritto che ci compete in virtù rlngrnzianmntn che vennero salutate da endi raccoglierla, abbiamo creduto non l'imbarco gla caso è da sapere che Valona nonsi della arliglicria per proteggere tusiastiche grida della folla. conuna nostra neutralità. fenda con n reggimento di soldati; Va! mancava : perchè l l’Agenzia, giunge ROMA, 5 sera. Alle 22,25 il treno ha proseguito per Roma. della colonta disperdendo 4 ribelli. ribalgi.

Ù

|

giunsero la nave Sardegna e lo yacht ar-i mato Misurata. Per evitare molestio duran-: te l'imbarco, partì dalla sSardegna qualche. colpo di cunnone, che raggiunse l’effetto (B«'. fur tacereo la fucileria degli insorti, mentra; i nostri connazionali è gli strunieri si, im-’

da

di

nostre

f

i rivoltosi desiderava|

subito

bito posti in alcune

diploma-

si qgiusti-

la sicurezza

Je

sbarcate compagnie di marinai, non vi era nessun bisogno di proteggere Î è connazionali e gii stranieri, che furono st-.

Durazzo

ed

non

LeLe

di

pericolo,

imnusulmano

a far

Essad Pascià si affrettò)

Ì

.ì ì

l'attaceo deit

Legazione

degli

sparato le can-

cominciò

la

ininente

sol-

di affari

rappresentanti

ribelli.

è gennaio

imbarco il sulla Sardegna.

due

dai

d'Ilalia scrive che, appena lal

ribelli a Durazzo,

fica, supponendo naluralnente che pPammiraglio Palris avesse invilato tutti i rappre-

senlanti

del

#

ROMA, 5, sera.

Il Giornale

le persone, ma anche gli effetti e le più notevoli (carte, documenti, valo-

ri, registri). La Sardegnu non ha che un solo colpo da 120, dopo che

della

i

circa

lanto merci

centinaio — siìi interessòo di loro, dovette Ove ic 1]” I ASO | i n dov germanica Legazione alla cpaccoglierli perchè quella italiana wifugziati, |si orano

) TO

della stampa romana

insorti albanesi. Le operazioni di imbarco delle autorità e della colonia italiana di Durazzo sono procedute con qrande celerità, cosiochè do-

dalla mag

—

a

i

I commenti }'}-" -l

BARI, 5, sera. sull'imbarco defgli

particolari

uvvenuto

gli

quale segretario in Serbia, n pro-

gonnazionali

auoi

1)urazzo

la dilesa di Duranzo assediala

gior parte della cittadinanza rimusero soltanto 5 o 6 nostri vonnazionali, verso i quali furono vani gli inviti del niostro segretario di legazione cav. Corn, perchè si allontanassero dalla città. Sì tratta, a quanto si dice, di operai minatori piemontesi. La conoscenza e le indagini di questo fatfo ne pone in rilievo un altro di eccezio.nale gravità e che fino ad ora erà passalo innsservato,

tézione

(Conto Corrente con 1a

dopo Îe cannonafe

prova

di quell’odio contro l'Italia che sì è sempre manifestato e sempre si manifesta con brutalità indegna di un popolo civile, sopra uitto. trattandosi di paesi che hanno rapporti pacifici: nè sfugge alla critica Îl fatto _ che una informazione di Lale importanzu sia giunta al governo non a mezzo dei rappresentanti italiani ohe si trovano colù. Qui si nota nell'attesa di esutte informuzioni è di particoliri, che la notizia ha carnttore di verosimiglianza perchè fin dal tem-

LI

1 neutralisti correvano affunnosamento a tutti i ripari per impedire che la voce si propalasse, decisi a bruciare le. ultime inlovcue cartuccie, per attenunro il contrare-

nembri,

risposto

era

presenti i sinduci di Modane

dal

suoi

.

avrebbo avuto subito dopo il disbrigo delle formalità preliminari della diplomazia.

il signor Lazzaro, ha pronunziato un discors0. Un fratello di Bruno Garivbaldi clhe ac-

i tori,

reggi-

del

scontro

uno

corona

eorona

compagnava

IT 11r107 9,n nolte:p da Parigi, telefonano Soconda natizie giunte all'ultima ora

nam

deposto

.

senza

giumento del Governo va una sovpresa, per

ferto

ìi

diceva,

IL trasporto

| la Savota.

F Pegpino Garibaldi ?

Si

sfacciata

pronunziato un discorso a nome del Govnero della Repubblica e del Divartimento del-

a

un

.

Il passaygio da Modane

ha

altre

.

ROMA, 5, ore 21,90, Una grave notizia si susurrava da alewnni giorni per Romiua, noi circoli bena in-

nente Bruno Garibaldi ha dato ltoqgo in Lut| {a la Savoia a manifestazioni di simpuatlia

da Peppino Garil’altro

nel

.

questa

LA __ MILANO a _ Via Paolo da Cannobio, ”… Porf

_ Teletono 993 _

ave la nolizia risulti vera il governo è de<ciso a muovere a. Vienna le più serie rimostranze esigendo le riparazioni del caso. Nei nostri circoli vpolilici si commenta

dell’Austria all’Italia

|

A- |uerso l'IHalia, specialmente a Modo@mne. I1 prol . donne. Non si + conosce però A nessun partico| fetto Genebrier accommagnato dal suo segretario generale e dal sottoprefetto Adam lare # non si sa quale dei figli di Garibaldi

’ Masti . sul campo

come

caduti

ma,

notte.

_ Giunge notizia che un secondo figlio di ?:Î-h'cm‘at.':' Garibaldi è caduto rombattendo. SL erede che il nuovo combattimento a ciui «Prose parte il primo rveggimento di volon-

‘tari italiani comandato

iuanto di sfida

I

DIREZIONE FD AMMINISTRAZIONE.

1915

Gennaio

6

i

—

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NC

o

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BENIT = —

Fondatore: — :

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QUOTIDIANO_

lC'h: ‘ha del ferro, ha del pane.

À


Il Popolo d’Italia

—

_

n

__

-

aa

e

—

guerra di pseudo-rivoluzionari, nà approva. | nessuno, a offenderne.i cattadini

Î

dello f»@àì£i delegati, nè sorrigo di pmtetPl. im- | Anzi, la notoria basserza d'animostupidarende piîùt odioso quanto no a questo comitalo di costituirsi e |Searfoglio, ss ST n credulo di &rivere il Dorso.

fu

di

s 1E dIrO: Porciò la ia iL i asoala irraitatibile achifo. per l0 balordagginiche

-

raN

g raa ra AOA e ENI llilazione: i- sC

SO uet{A Ulnovodi esoro mentiti 9 Di | 8, doto d re 0 troppa vagiono

sati.

cusa

in

di avere

(?)

il torto

ha

nll- parchà

flE anu

.

.

a

,

non

scrisse forse

ai

a n

A|

è

vosti

per

ai

iopvnale

i

i

Gd.l;l[l

].['ld]p@lld@flt@

di audacia.

avanguardia,

di

combattimento,

di

a dei quali nessi- I ojopnale

Ra

no potrà resistere! i nel mesa di seltembre

L

-

:

vove

una

_Selnpl‘e

AN

G

ia

B%SÙÌ'B

à';"‘,'g,', flin[lî«:îffil lll£i::fi:.;.j:: (l!eîìf'.(ll:‘:iuln_i};ìc€llì

avvi-

socialisti del kalser sono

°PB:T:;::.?«

— sarî l[l.tlt‘.&t-fl. I£::‘liiln'[l:. îî-fl-

g

I,

’

di

o

_

non dà premi, non offre oggetti o le chincaglierie del

RE

I PO

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m?%?uesll vorrej domandare, come mai non

dîjlîl[;lL:;;)f;}]ì;î‘àlî‘[;:l;.[;l;oîn([:è <ì£f%î.° Élllc':'?u:lr’fir?ugjlln ù tale

:

i

3

|

o T atori 0î Lavor | è dini d Îlt ciornale e oioii g t ti o Sacs DO e Rii ENIO llo a Mane $. a POO teniti AO i o 1 o o r t s o n Nel e | uomini. Sdal cuore o dallaS mento degli prett austriacanti e tem- |Mo i TO Diffondetelo, difendetelo, amatelo. Abbonatevi e procus Clio cosa di più ha scritto Scarfoglio -un-"(?;lui. clio è Vicario di Cristo, clie essa,

sella vorrebbe ($o lo fosso possibile) far [i

puladini ostinati e | quale neutra-

a nettamente,

fondono, fî,fia\…llla-.‘uiu-‘ malafede, Ì è

e

tralità

È‘

TIN

dall'IMmeonso - baiairo

itisezd com

che il sacrificio del Belgio era stalo romple-

| rlu:phlri?;lfnlm:1— ;;E;llt[ìàllltl n!—lfl-glll'-.! di/altilare 10 ]

della

‘d'Utalia a Teggere e a imaccio, apera

festo, socialisti conm | 20 -8@ , sociali i

ra

|

per

i

goltarvela d dentro, per gottarvela

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dionnie ha dato

g}':lll’g:l}: '\dl;l0 l:\0!m. dil::'tlll‘uggem la lrancia i &

me-

cla

all'Italia le più helle e I|

Seniestr'ale

.

Wa pro- | spesso da fronctici applausi, A vliliost® vivo <diALI 1…i'ì parte da | L, ‘rancia oggi è sull'orlo di soquésto ‘che nFBL}IIÌ.I]“(!I'II-|‘_ $l'l.lldll'l‘.. ,,DNO sollanto pars | desiderio r‘ non . aip ! n6l cl sèron:o dumani, F E

ossoro

non può

l

) i.le; ma enormementa

più

sonmo,

quante

associazioni, tutto

nostre

lo

al ripensi oche Lut-

mnmlo

3 era come quella d'oggi.

Si Sig.

MÉ'D."GhG sembra vadn con le questo aluto, prep vatlo, proÀ … i :'1 MO 1;… i a e NA o ° CMO i …° voI ato dall: mano occulta SPOAO

sceridano 1n mezzo nllo masso a con ogni conm specialimente fornia di - propagando, svelino fatta n qualtr'occhi, quella orale, r . . la iInsidi

nolper la av sono aa attunle g g0 nto ia NIN nelGNOmome |°MA che

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AMlussolini

Benito

del

Direttore

Merldionale, o superbo go contro la vigliavcheria tivolu l|r.‘l. vostro gliornale: neutralità »,

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avrebC16 u iOi neutralisti dell'uditorio: andaro asciamo maggiorenza ' la pero costituito ché

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assisteva alla, nel canfiitto europeo | ed 1l prof. Baretono che non affermare chie d'Italia, ha de- | conférenza non s0 come possa

Popolo

+ivissima

i-

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scenze L leppisti|che ;

i5 M noti possibilità di un nostro notizia della Ù

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fra

degli interventisti,

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biano Indicato alle gu ardie gli individui da

l'—‘-_130.1{1u_

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Baratono cjìg‘

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iî:'î v-ll_-' ll'-lll_lf_l.|n-||.'ul‘l‘m.- il tono domi- | nota.

……l1»‘ Jo affinità ai periodi tion e hocheavuto care d sono chostateeglipaea d'Inae é che finalmente bisoghaoso )|| ino in altri ifiniaiL con con l'incertezza che cl opprime.

«moeri-

DOO dclore deuanit: aa oion, ieri, è napoletano di origine

colo pubblicato N0n meno

di esserlo, insorcontenute nall'ar« I paladini della ’ :

l

e

rn

MOe

NL

L'Unione appello, Occorro olie Lulti Ov i cattoliciÙ e specel siì trovano a vapo del coloro che inlmente caoloro cialmente

1a lo coso torfilno a posto.

L ALI

i

EZTC

Î’f'lllllill(.‘-l'll(! intorvento

.,‘!axfl"“‘.“'0.

Milano, 5 geunalo 1915.

;:Ìuu}uhe socialista uffioiale, una parcela onosta.

nuovo

questo

lancia

in |

posizione

momento»n,

un

Popolnre

oà

c0sa

l0

pumaginars!

esso.

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mr_—z.m

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induglaro

gn

diversnmonte :

t«sen-

prendendo,

così delti loro in- ]nrmlno<clllln-:au alle masso,

TCON OsEeitO:

i

15

D

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.

.

mmnn

“arebbo cosa Impossibile __ ido parto delle masso con l'incendio a ln) mere struleghi. Ja smagliutite con ca Ciòed miinsuperabili | 1aa ialiclie 10 parta Wo compagno vi impedirà di rendenonprotesta. auguro, sociale. inivoluzione interrettà i illustre nostro del ferenza mia | la _ ra pubblica e

ÎL,

QE

L

per 600 apattatial gridear d lorl: a CÌ siomon; lutti quelii che. ‘ penna, caltolici! L'orizzonte si cattolici por farli bensaglio di ogni odio ii tutuiunanimi LO n compelenti. ciedono s! L'oncusione, {OI ai

vcasione

e

WNT

lin ricoperti, 1el ridicolo, di cui giustamente IL vostro Papini, nel suo splendido articolo

nosissjnia gl.uorrn,-n.flog'u.-rln nel sangue, per | quando con parola calda e commossa lin rirore e l'orofsmo del popolo belgi ale poi incolpare la Chiesa, Il Pupa, i Preti, i h:tllu : saorilici ?

fedeli.

ù

CANZA di coraggio, ma perchè, essendo un Ignolo nella politica, non voglio incorrere

per colpire uhiltorra facondo ‘sicuto assegnamento sullo noxtre forze di ierra e di imnare, è soprasutio

E|

2

abbonati

Boco

” soltoscrivo Nol : Ja presente, i non ner man-| e

UU Neutro '*’°’fffl sionio Ui tarmitorio poi a piacimento la Russia e 1

:

il meri-

che

imparare

dovrebbe

dopo

"

unna songui-

{p

I'\Hnlla

geltaro

LI Dorso

lu

ri; rivoluzionapunpiùl fervidi ; i l'ideale per la non un'acula analisi, l'oratoro dimostròo comeo la bero intolligenzeper Germania e I'Anstria siano scesa In campo col rivoluzionari: T I :

I] giuoco è vecchio o di pura marnca MasyiL:

(l@-gll

l

Quando,

ottenuto un magnifico successn,

in

motte

la setta

che

di Jusinghe,

far sentire

voluto

mi-

di

insidie,

di

e dal cumulo

purte

|ogni

a)

i

Eia LSOPPOFAATTT

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t L nosiroroOmpagno nell’ora della resa dei | Buerra, cho l si apre altorno ai piedi da | La o reAEal nosiri pacitici operai l

E

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‘;ì[.l.[.l(l:[?:;-l T'aleci II"['I’::“:‘;";':":.IS’I ':llt:fl :';:_,':’É'î lîflliil‘l:::ì;:i ‘0raggio d CHO l

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“(ll@

S

:

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elttadîni

parchè i un giornale di Milano pubblica ”

va conferenza sullo «Origini delli# e} MOÌ4n || subgesti ra» a bengelicio d 1 Comitato sorto in S. Mar-

la presa

correA oggi;

ohe

quella

VOIsO

in-

difendono

l

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d u'.tl;lìul.‘.l:'l‘lurì]'rn‘ì'[.‘ :;“nu1;':lelìuì".:s?::ll\f'lt.‘:llilnì1L|h=n:l tla::':?}|lcî 211 iltrl.l\l}ll\('t‘l!;]:‘:'; daivanti ad un folto pubblico una splendida

cattolici! n

Occhiao ala ponna dungque, grave, PI più Paricolo

s Ì

che es-

:

|'altro persono.

si Jdice -— ebbene I nazionalisti (aniosi (altra ril'naugiu'la.ll poichè si tratta di an-| benvantuta, Tln sla sa ,,;‘ ,,:.”…:”" [r'lil ,‘“‘:,…'h'u ‘:J;:'I;‘Hf'tlli.;‘:lf{lfl vendevano più i biglietti, 1i distribuivànon | :II(iILIT"1 c:…flh;u gli' imperi centrali a sostegno

o flaro,

,',,.;'…-n:,

f{/ne | 1a notizia è vern—

1ell

ell

1’1

RA

AONI }…“-“l…:".0…. U nn | di eT farci noî se ,“"BIP…ÎP no. E cosa poassiamo biglietti r. e poli 1i drst:‘l7 '.'-“‘-"' d allo spi-| | nali, quando ban convsciamo quale dello slato d'animo | compra magari cento rivelazione la è iù .],|…' ai | senmlhanno sugrificio forse | rito di nazionalità e di l'acciamo) comodo? fa gli special- | buisce a chi i ."“….…“'… del popolo piamontese, basa ai Neutvalisti socialisti se l0 loro carico un | ap| pre manifestalo in ogni vocasione. IL nostro sì neuuralità cui la rurale, "“'":" NC que-

anzi, dà ampio spazio allale pro- :’n"n':l"—“‘j f““‘î.'"|Δ.f:—",',']’l,'”’"l"’ che non si osl ) propaganda sì svolge (senza necessario che, l'ammirazione | giornale,meridionale, sotta, | Sono costretto il r/tenere e combaltlendo stata | stlone sia cordo) di pari passo con quella.di tutti l giormale, vostro 8AT PEC per @ .Wi per | i .L—'L.]_'“, CONUNO UNIC n a e inculeando nollo menti elericali-d'Italia? | dezzo garmanieche del famigerato Taurtarin , i0 clementi gli possiede appartonere di I|'lllu!l‘ fulto g.flîli\fllifi prastnbtl-itn, per rieavare divulgando dal 'ùi“ulit':-r-"-«ll | noer Ina | In i | causata la‘Glhiesa, che il Papa, Mussolini - «horresco referens!» umili debole d'ani- | crode di compiere non solo un'opora schiel per L'ultima: degli | i paese Îl al cuora venuto giorno d'Ialia, un t i DBeozia siiinasse alla i giudicare, n u e s . SBA s e i ’ fl Ù: a o wani vito speszato, di . | pretl idinente italiana, ma anche un'opera vera-| suo 1 v‘ÉÈIÎB‘ clio vo: lona | o periN cecità da A08 _ rali, | eattollei tutti, di visioni politiche, o a viposarsi negli ulici del «tio/ è andat B a rEA si Ì dia addosso all'Au| -|. voron. n e agire, ntodi'l.!'—… E nome 15m-‘ S di esdi coso amo Non cl è andato con noi, del Fascio, a credi razzo ciò e con mll , 1/ .0fl'le etana …"l'napol mente | ede — fante famiglie :…-'Lr… possi 'ì.:“:] zia, ILI|:1 pa disgra sua per città, una oglio, questo, fatto non autorizza | serci spiegali cliaro. sempra;e || UnNoOSe Senri nome,mal sonola guerr questo ono CFE o COo crinil nol fiovo, | °S80l tale ele è un dern ma questo to o sunguo, Musdifese. oit-; | ènonyero, ain famaa. AiAbut nostra\!'ieniì gio di pren la ànll[l\r cheil:ll -“…' l0 corag “ l.l]!…" î:|ìt…-[ l.ll;v'v ° luu:.‘|:lll1 {ùa sia'5Îflll|‘l (“h::“‘-|: ||1;“|:.:_' ll'.‘t e nella poste, tutto il vantaggio | Per ]n pace, non vogli ! sotta segreto

imtomazionnio,

aa

lo

perfidi

fini

e

_ ‘ possibile i por sù } e per 1 suol Fus

possibile per 1L Sommo

danno

utto IL

-

“p, ia la Chiesa tefico, atia fUrono i

ia

:

e .._Fu

ln

| Pensare che

barbaria

della

spirito,

‘

1 cattolici, {

l'im-

quali sono

EEO

iaa dU bass

l0 stace man provio.più Hldo ror a ztrolo por© { P ivsomoffil

delndo

Î

|

:

che

neutralismo

di

baratoni

pensiero

tratto- | versa dalla prima 1: @ se Îl prof. Baratono f-,

lo possa

are — o far cura di le tolefon avuto — la secondo vesse are _ || telefon ai one locale èi adagiaT a situazi rettifiche odierne, d'ordine

parola

alla

‘giury

dl

merito

IN

ro-

direttorio

del

io!non aviei mosso |} a| innaqui | paratono dsisto cd1|l ioÌ“.““U deliz parol ntiiilanes pabaa pote serittoentedei J grossi o iosam I:IV('Ì"ÌÈ Horn | o,oniavovan iMano-t |ÌÉ'Ì‘ 0{-E|L 50 lll]èL j Ù: ì #} RE i ” Ì Po -H ""“|ì'! sulenza spond corri la con | j ]a neutralità o Mussolini wil traditoro », invitando ; ’ _1110n E si doveva : i -lll(‘ é ul:fi!.. clio i 1‘1"unc‘lllnll‘«-\ì' o PE A hann “”' fes 'd‘“" s0 g enteo lllul :-{:|I|L— ieamMm e non sì poteva, lasciare senza risposta. E Ì:-(:'1.-I Ò fiìl? :r'j:(ll‘lllîì‘… I|Inlml: nh…_}l“." t‘l(:‘l[]r"Ì:’llf-f;l.-llprî;iî-'lI;.|'E SOA

I

|

barba

nol l ningiu tuttolqr…-,;l î:;l|…î / conto l.,_,.—,-…i..l,n per ora,su- || Per A t.-;nonsua rilevo quindi SL Ciimio fnROT Voceza nonnel' ia eapil loro rlan olo, della do ehossivalà impo ostoe | |'ecce piutt essa co: balli olo #. |“]]ìu dell' peric '“[""{" dal ittil ì“…l’li zza difende Ìlllli| muni di ‘|l]‘:; 11-1 no one l'o'“.: bisog ll.‘l—‘ d'azi Fascente appello: d:,l“'î: H‘l]“[‘ raleato de'il sogu na, perchè uon ho Conmiiatato IL ionar ol) | voluz luncl patrioottivmai, liaQornt mo rann siagette congreguzione neubralistica eatore 1 diie era | lo perm agi non eutu comp i sprov ed lici,aneo ono allu cuttopont Barat rei prof. essi, coglio del CLO di

aa

| l

y

‘

|

AANTO resto,

eìL sarà saI

socialista

ta nella pigra inerzia dei sonnolenti ambien- | { vrebbe sANnOl completamente, almeno ’ un' i ti Sdi provincia. 1 socialis 1glio NE soTTT m' RET 2rità. |1:11’|!L il me. "lalisti ufficiali| che obbe- po' ASET AEFAGI

.

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meno

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R RN re mante levino dalla I |tardi.... (se lo O aa nie

Di ii LAT T}… a su tutto e sUu i tutti per allargaro

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all’ I appello,:

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a) lpi anza della nazione, vogli diensa Mmaggior Orislo. 41 Invorlo | no nlana alsu popo guenra como si conalla tti condo e essor lo trare

sullo

q

| è spacclato! diana | solini aaà in rà o e AZE aa 2 mi pare che basti: l'ultima edizione del piedi la pronto balzer zione,ai il popolo dell'a o diano (2 gennaio) è molt

[]

;

mai rag _ | tutto il loro dovere,_ come ne hanno sempro i dato prova,

tà

, per cui ossa non po .1xu1‘l:imo‘a:uo geopo a cioù 11 trionfo

g

H

L

far

altri,

degli

meno

non

sapranno,

irla,

1Insor-

l'ostucolo

j

a

i

sempre

sauranno

e

forza,

o nel

ile per aria ed inevitabb l " ronderà nocessASAT | cattalici ga difesa loro Padella lJoro Fode a della

il sacerdozio,

‘cho WÈ. 1'?nMMW

Pon-

della

il giuoco

CUo prAno

MSO

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fabbrl. 1 aa

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ppii

,

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|

Àà D alfenvascenza ABvanTtiAle- Ci ICOSTI UÀ t e guerra z cono abbastanza per vista domiani con quella qualunqu o degli Aulonomi, alcu. | di Gonoyoa n conos : camp : noto solo al i CUe nel tori d italia ! invec e ora Nota | ù le o lav A' contr e sÌ , anch A nan grare '|N“ : . dichi hannuo esitalo a dichiarare | non darvi [mporlanza più rà noh -1—31‘ place quali ali ‘““113 dei l‘fl i | cho i | jà inte“"‘3"} mo N“° stessi i Ment [Q;‘ , nostr i e passa Aulla ia clie civil ri ca ‘della ' ni . lragi concoNell' lm ” cho °i| vuolo so non e; del lo mass quello iImmane ceolebra (n Buropa i suoi fa- ragio ra ona ’i”.“”'° ’ °"“°. h:nrlrlilnro chie sa vi è qualeuno clie po- || guer per 1la W"“"‘ | L falto che lità la crodu ima bontà}“- e fra ano nte il loro pensiero all'unissono col tl {l_ nest ì odi0 o e de ln | sisla vuole Belgi ra vitt Gu chin oai0 pove i H ‘sueS mMmac 1l "I'Γ .--…—.:bl;—: ancor peg- | apertame licemente nell' PiSCe | smup l'c — non lrlUl} essì lismo l‘1 ad . socia 12240 l‘î='H' il pisce gioni ; ra le essi iono | a o appa ESAogna, con; | ostro. ‘TPuttavia unche in mezz Ri :f:tllg'lfllm.=.-lh lll[.'fillh‘. osa, quel aa rei di verg a sfrutricatio di copri un turpe voro. | OLO tutti coloro che sono qualc polo nosiro siano domani sorprese RA lte sotto ln mareain || B0 , ] mezz 1m«rlur non ridella [ civiltà travo 'ìì‘i"nncllt, per ss del P l’on- | della o | mancano le ombre, i chiaroscuri, Vequi futii dauno nostr a ; Îl dm… o danno io. e o prezz a certo sless nostr endo > sono nmelt non del uno ricatto a qualo di & ; cha anti in tro di Ì | Late n tuite g lovo lagittimao eapo, il deputalo Vigna, ella rimon ante barbarie, 101 milit strada laano ! vento. L'imparre oggi ln guerra | IL se qualeuno ci incvoppa la che di u,]um' Ghi della cui | teil au bo pery parto rivoluzionaria, | Non Inter to, i 4rinii mesi della guerra si AAN di scioMa anuda " doellu dopo | o """3 mezz d.|""" jil è y:—w oni m-1al razi re tufta la riluttanza l-!!:ll'b!'m I uu:el o O n o blocv a iL .fl.l 'u i etti rnln}l a tralil e a B e li parol a una urtico .“ ro dirvi di o ere Lavo L.“ al dov il /quanuuno are In ” acro, senti S" mand o, a e.nit | nali, gnat doparso ioni 191 desi e possa quest 11…39 ia mo lo 1i. ale del a ulti è l'Itnl giorn Itali ghe del però, tdee dell’ o dinerimettersi impoe 088g o per eforzo di |dann miglioresubd . ) |'nu.ni al.suo ser-| wmauifosta udesione 1ille o. insilep ente olam il o nostu sia - | dovrà cono entrarai 1l supremo non ii eè gon=” sari, viltà perch enza avver ra, gli iesc no to sinco acqu trovi e si o prota pa camp ue inter zio i 1.;'u-:'uiunlnhul[emh: CON .—.i…|,.-|[ìl-" baldanza fin lundq chiundque. 1 se sì vuole ehe l’ora, chie : A L è : h i3,'l". tro tervento, a interesso o prit: ll'in ivade polit ià ceui è supremo r la o per momento D inizi dall’ | oro Noni cooperare lalla vittoria I del migli di Fflfif;'hlflflttl .] Bflt'tl5fl ciso dovere d'ogni rivoluzionaurio esprinere significa Bll[lffll'flll?.fl recare aiuto ul peggiore. 1 rivolu- | in seguito gellato socchie d'acqua... di seltz volge, tragica o sulenne, Non sia rimpicco- . atteg. propilo 11 o lità da queste querela, ognuno batta la sua chiarir e il suo ponsiero ANRSIZIO, 5. BUSTO dfì.h]u_«,nlu_n aver dubbidi svelta. su[ #U0 primitivo vino, perdendo una nia.mn.l Î"°““T avvedegli tn alanre vnnfln all'inc fronte lnml' di to “ della glamon seziono seuza ricorrore all'insinuezione é alM“fl"…" locale sirada della iva volla buona iniziat una por , uscire 5. di ne INANO occasio LANGH i (_.;l l.l‘lîl. lnu causo è u!u-hv quolla di .\|.|u.lrnru gnifica : m…….u_ maprossi sarà a. La storia, cho si svolge, rapidiss, l'ingiuri ‘Trieste a com-.ta «Tranto r oclGilsta di L:l|m:llf- Socielà Guillau- | dall'ambiguità ehe pare sia divaenmu nuzionale Operaila — glova ricono- | “PIVAT, di KWropotkino, di James ione eu- | pagna iusepurabile di tutti gli alli dellu sua sima, dirà chi ha I"d;;ìulmÎ ma ng-" ‘n storia L'Inter Cosiro l'on. qui parlure a o invilut mento | discu: 31 s00nso per Vuaillunt, quoella della rivoluz crea con le corsi rettilica, n° la rugione si prof | E scorlo senza umbugi — si è dimostrata alla mo, di contro la barbarie, l'autoritarismo, Îl | vite politica. R.n. ‘atono …'ùl l ri5pondcn;àe dello stile del a inviata dalla GU | Battisti. Da un congresso lenulosi a Montemagno dei fatti — più che impotento a fron. topea è

;

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1":::*

sottimana,

uTirento

ll'unanimni.

to' DF aNBO|

‘Trieston,

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a

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ddla

d'iniziativa

ed

lo

a

di

uverli

organizzazion

r

;

Fascio

5.

FORLI',

Cipriano

pubblicista

prova

gli

lo scioporo vimonto di

6 DASILITA, aa d

|

taggiaro

rivoluzionario

Iel CGomitato lJJ,' i buon numero bionio nqlulo

generalo internazionale il morivolla contro le Mmene guerre

tà e ogni

interventista.

CATANIA, i

aià iufor

Gome

—

P

opporre

5.

_|

in luogo

di progresso,

clomento

dello loro potenti orguniz-

la forza

'tf:ll'.'iit}lli ;.°mnomlcl:.o udnî.lllll.ìclu‘. alle 1s;n'-|al-lenudel loro govarni, 1aUnno tesl furio aggressive ceduto alla corrente dell'iImperinlismo più

nn(1':;l'£]”°…hlffîzulll,mngl}l—i:}!::l::m{,g.::‘;::,‘;’:;:::._ del loro dodimentichi brutale e selvaggio,traditori dei sacri doveri La GuerraPA organo'0 del quindicinale nulo e I vere di socialisti, operala "”""1"“‘À'îil'. OTT ì internazionale e bsvolla gioviani l solidarietà Un'ampla .?{.lg:m Hlmlumo;ml;j.:. Jisso i…"ih!‘- della | i cdei «F'asolv lancioto 'l.'àl 1'n31l(ìld * aa torvenzionista lx£' * ùuw'g.°g"” i tragica realtà i | la riguerra è oggi una Così eI P RGTT rnn aa AET 1l q | ai fatta alìlul ‘““"Α opo dichiarazione Milano spettatori di soguento osserao Centrale g o Ì!-l]‘W Dopo di | preveduti dalla ’ ità, v u | della quale non possiamo ZA S. SE Imtogralment g ualla unali locull, anmiitati i ) Inte, Rìm a usciti dalla loeale sezione uf- | indifforenti sonza Lradiro lu causa stessa

QS aa

i iL capliantti

RA =

' stato Uì

:

i

‘

REmil l'unar

ella

bon

poco

glio

a brevo

è seguita,

Divezione del Partilo,

o scndenza,

niibilitarsi

ohe palismo Da

causa

stenitori delle idee lpropugnnle da Mussolini più serupoloso rispetto del doeliberato del. al

]a

Ù

uoi

interessa

il caso

dei

lavoratrice

della 1

la

l'affratollamento le

tutte

di

fino

guerre,

risolutamento.

del

po- | tista.

debbono

Noi

dob- | diamoci!

in caumpo

sonorarci

o di sparire, e fin d’ora separare | nave

a1 governo.

imporre

blamo

e propararci

le vesponsabilità

“

E "}.“fi

‘i

di CESSure

di di- | virale con

liberni

aggruppamenti

deci-

prosindaco,

onorevole

Se proprio ol tenete all'equilibrio gesto deciso

collegiale

4S,

Îl bordo della \'Or-ll'l;

degli

acque

verzo le chiare

rappresentare l'oscura neulralità... che Vuo-

03

e

gli

i

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VOBliO

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Il Trentino entino L. L. O, 0,95

s

E irredenti 6ntismo

-

VIVANTE

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; - 1l Trentino

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“

PSOE

ESA

MUSSOLINI

in mezza: ai liberali AT$ chei sì è A. poli- || reconve LNT o a coloro e dottrine di tutto lo discuole nell'attuale sovversivi trovare fiche ohe ritengono uale | conventulo di delinire gli indifierenti. n ”

:

Cav

vVia

ìca1iuni

u

le o non vuolo interveniro, quella dondolin. {a macchietta di assessore astigiano che riCantadel bdrbitonsore |spondo al nome

FIRENZE

|

i

e z.[elvuulu‘l-u

di libertà e di sincerità

rellu.,. inferventisti Au altri buoni un \1;;“1sì :lLlre- B. anche altrove giornoolomenti di quei | velano ogni ai

__ Rivoluzionariti. t\ SO è. — I Fasci non costituiscono

varsiv

uomini

all'azione.

Statuto-Programma b i 1. — Sono costituiti in Utalia i Pa-

Art. partito. Sono

dundque,

Su,

|

scendere

rivoluzione .

I paesi so 4) la diversi DEÌ socfale,

a

siano .

me-

specialmenta i Fasci si pro- | rosi, i 3 — Più ì La

pongono di creare una s'tuaziono che trascini l\Italia a partecipare, senza ulterio

MS Li di rigorosa | indugi Congli lmperi avra contro realizato, alla guerra | Mduglo, Questa dal Partito circastanza, valoto Derdugli{fitalla clericali so- trali, elementi ufficial

tutelati

oou b Miivsione chel | jnlista direzione . she

dall'atteggiamento

dl':1,l:ufl“n t3uî°: ‘è…‘:lî“‘—ìo“à:;îà ;1::;;uìle du£

ratiflcava l’espulsione per... la disciplina.

I n}

socviale, per

e

a

B ?

:

rivolu- | se neglio vi piacve, della neutralità inlerven-

e della

operdia

|

Musso-

re degli Statl che rappresentano in Eunopa : a fnuPo— snne:nrqr;a ÎÈ“1°":Ì'I?[“ dall’ «an- | 7a cansa della libertà e della pace:

.

:'l; llll‘l’î\"î\l?uitnlailìi';î'ul:î?. \-nll!mtù“ci:‘u po-

’ avola.

aa |

ca

dinustiva di

n

Cusa

e

LOS

AOO

un triplico risultato:

| olo sclie, ul non piuttosto dall’intervento a favo-

busla che I)

polvere c'è: NEE

:

qualcuno

| : 0, 10

>

di

lini, P rézzolini,

G U.

A: Vivante, WaR

iS.Tlimeus,Slataper, G.

o

Orgese,

GEHNOVA

BS

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B

68 ;,, con ; scritti

Cimourdain .

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A

4P-

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G.

Spaini,

A.

ai apini, pini, G. Salvemini)

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j

:

Anche nella torpida provincia, aduggiata C.L' BATTISTI E AE a P ; fîlîl:îllîg.li::ll:uîuîltllle‘;l(lÌ(;—qllllh\‘ 1'1\'Îull|'.f.;u.)ll:;l'h! a| dalle proprietà ferriera, | 1iebbio della piccola RO (due liumeri unici OOO Irredentismo L' ; gl-ne. sluncei . di | capuce è giova popolo allora del E ù l'’anima a n o e N o se gli interessi più vitali della casiono di un movimento in comune. U RE domandarsi di i“ “La Vo idealisimo! bagliori di di idealismo! di Hammauantiili bagliori

Liutigitianiormatenian a «.Qllllpeil ia beallo. 10 | 1‘\Îu S|àìn. [;]Kl'v;,iud…':lhài::là"-;xlw:lîlitdlh:m:? | classe 1iS0 T UII O CAAO BR Ì Enrico

zione

poli

causa

della

irlonfo

{1 nostri] rinna rivoluzione, della rivolurionoe, sonza a rinnagaro a nome ul" ':“i:'“*":'.;"."-' Î’:i“]“l"‘în“lip°[m"

AN A Hotala: sant'Ultic p-1lgllf…!ll'.::ìgàllllî“;ìvl…:;'lglrl\‘l-L:fll il\î]llal?|:::iîu?txîîxl.'{ljll:lî Z ai

5.

CATANZARO,

guqnmo a

ia °jl11

la

IOA | E poi, ulla biuona pro EET d momento, e in quello che immedialumente eEN l a comizi! alla ai renzo, | propizio alla propizio ampo succederà,h un campo , nostri | & questo

dul r«_.lu!lnri

è Avvenne î}…°"" del’due Coniltati

‘

a

germunico

f(.‘m.lu|ll:—luu

il

avvenimonti

di Germania © 3 corr. per iniziativa del locnle | sche dello borghesie, quelli appursi : Domenica repubblicano si tenne Ua inmortan- | Austria. è cloè degli Stati clia sono Cirvolo como gli artafici della fole riuniono diwll‘°“"—“'-“"h'i l“l“"‘-".“f-“‘“ appal- | al mondo intero ordita dalle winate forze del congiura scn il 1101…t|: E…D?Ì diversi al fananti medioevo europeo contro ogni luce di civil. \DO'[!U amplia discussione fu costituito di

;

del fatlo

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pure

militarismo, l'oimpedire d uno struno ordine del rioriiò caoltolieca dell'Austria. Ognuno rom- | è venuto-fuariibrat nto, i Menime in- | Dendia inesiste — co guerres vatito e del quale, a prîtnn».itd linee e ; d : all’ultimo e in tutti i modi il suo | nelle equil lino più Ober À morò : a) o AI l berdan O giorno commemoro già LNIT ano. riunili lFavchinetti che dvT i Inghil. a del voto dato da Vignu ul Ministero Salaii| Balgio tutti mondo, Fraucina, di del vivo forze compugni lo i ‘T'utte [‘ll.'t.l overo. temu: pros sul il fino alla lernà una eonferenza torra seppero conmpiere sino Legnano, ‘ro.::L:\-l:—iunu ' TAST ULO Da |'aLL a che augurano all'umanità lavoratri- | dra, si alferima la nuovissima teoria /rance-o nprio dovere di soclalisti pronti n inizano con coloro co un avvenire migliora e combattono per il |scociccoltiana dell'intervento ueutralista,

data lettiura

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L. 0.50

1° . A' chi cî invi l’imil direttamente colpire o invierà ci guerra la Abbreviare £ L). GENOVA, rivoluzioni, espressioMilano e.. s0B | ro della Francia culla di diconto monizione » dei socialisti di ogni libertà po- militarismo nella sua più tLipica D ) “F presidio lcazmrn( (L.. 4.55 seI il | porto di queste p pubblicazioni gell'Inghilterra, | mortificatissimo: O Sandal 1) lo sono (e. d.Baratono, confermata sopraffattore cominciand e dominatore implicitamente | ciando la sua opera rof. . | di organismo ne popoli, @ lo dicono i fatti. borghi, ci ponemmo fra gli eretici , dopo | jitica, del Belgio genoroso ed eroico. La “i | di O, P L t'UNicio, , ne noi rivoall'on. Gavallera || regolare nbiura, rivendichiamo la nostra li- | sposi ET dubbia ner dell'Avanti! avesse dira- Vlce}'8fà- in regalo: a on p può essere posta non ‘nontralità FU ussoluta, ; di problemi di n | di corrispondanto è di criti : USSOÙi del | s; a.ltl.'l}ù.“‘; rivoluzione ' sì accettano polemi- | gg Non all'insegnamento: avviso: fedeli un che, uato | sgombreluzionari, posto a volta all'intollea una che g%rlll L 1i supeTB!ESTE E potersi di “_“li°!ì’°‘.uî 'nùΰi non mn1‘o che | bartà azopiniamo sarei i non n.ndà i0 tinjtuna grossi, pezzi nostri coì che di | che o Arione rivoluzionaria 23 ì i fiînit.l elle rivoluzioni nazionali sen- vanno il lerreno della lotta fra le classi af è modestissima mià la dirigero a zardato dei p.canonici più antipatici, del canoranzarossi | ii prima averli T d u‘r‘\tl. ando la lotta di | LL gravo olemento di confusione tra i varl ma verso di lui. — fanfara pupolare (parale e musica di

uno ed o

dav e OI

LE

Mari poichè

LA non una forza classo è una formula vana, attuosa e feconda ove agni papolo non ia VALDARNO, & di parto quotidiana- | si integrato nel propri contfini naiuralli risolualto, la suscita- | lingua e di razza,dellee, definitivamente nazionalità, non sjosi Belgio- insan mente un'ecodal qui pure, dove - per quanti sforzi | tu la questione to necessurio allo svi. il climadelstorico formatonormalo — il | luppo movimento di classe, a] l'autorità di pubblica sicurezza potrà compia quoestarinismo socialueuLlvalista non “ » S. GIOVANNI Il grido di dolore che

peuna coll :sociali, spianaudo la via a tutte le ri- | sgrammaticatissi Ma non lo supeva e, compreso di tanta su- |>F. * AGNOLE veud.mu;iînl 1}0]U:W.}10 ed evgono:uìehe. N ,LETT[) gliene vbiedo umilmente m.uli:. _t (_1:f:u: programma dovrà ev | periore modestia, ; ò IE Imi noforte ' l l;'°"ag“!1dn‘ m-îf"ml rî:lî forme d’intesa- | |Ma orumai il peccalo è commesso, e î. altro ‘: Èîr7 Îfo’e e i que À ALS r15poudnr;?i di {:ern_ìel-la ancora l'audacia premettere che detteranno. Ne |° g bene E' osservazioni. brevi | volonle con -:l i nnmil vivranno j ì’ t

favore Santa Alleanza, {tato desionea di persone ascritte rinnavato trionfo della esser pormesso Un lapsts calanti che Lraì Fasci d'Ite- | che di tutti pragramma. Fappresentanti visì magari il suo pensiero: .d:1l prof. Ba101 | o reaziono l|l](‘:>ll.î della u_«_:re!hng:5nuo causa choe oHa lia rivolurafforzamento faranno | del militarismo contro quella della i preti, che esclusi ialimonte ossessionati :-m:'ìnflstì i Giti, ratono, professore d'Università e pezzo grosd_el Convegno da

dimegdticare | #zione;

in unna

parola il persistero e il conso-

forze di conservazione mi. di quelle j l umau. | lidarsi l'imto ‘ho hant timento di civile giustizia liè di ; 1d : u… um ;,—llnna .. elà\n :d‘i. l)fud îx'ît l.aos ì:::£îrfil{:‘;:n tìugg‘t;g,{;lòggfi'-‘ufd°tl'll'îtlgl:l‘:ca ni, altri lutti od aline roi ù o soltÌ lanto di rucco- altra £ verve doma

s al traitass

|lo si

l'azioane,combacoì arne rano propa

i secondi

t si metod

‘ che essi possan d}sg

vocifera- | vine

n rsirich-arregae per lo pioll . Iaro

nella

marcia ascensionale per la canquista della a storici non #i risolvono col negar. b più ipocriti | con rasti flg .

i

inare delle formula o caoldelle sterili negazioni ver. essa: ad re oppor sibbene coll’eliminarne le cause gene| ball,

|

ne

gen-

rafrici. coì ridurne

| guccasso,

|

|

i fattori di forza e di

i

:

’ - g}?:…îm l L'Italia a fianGIi nvvunìm#::lì

ra, attenuandone armata neaulrolità

disnfllm gli le gravi risparuia uon inunani

umu Em

a

gennaio? Fu equivo

quello che ha stampato sull'aAvantiln? QueArt. 9. — La tessera oos'a una lira, I| interrogativi cui deve rispondere il proventi sono destinali dal Comitato Cen-isprof.F" Barat ono non senza prima notare la | ini, volant esti manif di a trale aila stamp h;}0n orlaìllnei che egutoggl compie. a lÉn numeri unici, contributo all’invio di orato-| ritirat Se egli e l’avv. Ross 20a Po erono entrari, ecc. sala ne può ringraziare i suoi ami-

ro nella

all’u-| ci neutralisti, \-e‘:1uti alla conferenza proIl GGIIIÌÙÎ!I ÉB]IU'!ÌB ch è cue monte, monte, a la lia mandar mandar di 1i scopo nico | aMit 10 Sata, Sociale ale -- ViaVia Sala, S ione delplo situaz la anche a podnt i vOCaLono Gennaio no, Dalla 505 Sede 1918

p: iL ntnaqllf stesso. i {;1 nol locale 'n',,; al.ua Malusordi deil ìucuuu;m Baratono fro- || suno vanni,PavaGalassi Vincenzo,EdvarRabolini, Decio,Aurelio, do.,

Sno a e Giusoppe. solerzia e PL -al | berto Dino, Rosst Cosate: Vidali DIANCIM. ouo sscane abbabdonarono st conse 25….… che dalla guorra derivano um.!Il nn cho sti MICHELE Politivo: Segretario nostro puoso e al telmpo stesso nonci

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esa fra la massoneria e gli inte no in Italia Questa tessera ha il valore di | ta l'int sapeva il e oggi la esclude? reNon quello mentr tisti | libero il per ento oscim che Sono dìi ricon dicemb eleme un a entontoalle riunioni del Fascio locale e | prof. . RBaratè ono al 20 interv co o malafede ;

P

20' v-

HII

perchè dalla prima enti | Ed allora iva tutti gliCOS ader atiì per unic era come una cosa preordinÌ ariv una i less ppar a appa diai Fasc randenz | itui e che isi cost già costitui rven-

CAOO propria ESpui Ercole, De Angelis Michele, De Anmbris | calo. Po me; ia NO 00 celle udipondenzadel popoli, per ia l | page A l>;|“ 'ÎI…'“{° l‘)ìl ‘imilcare, Deffenu Attilio, Merinelli Gio.. PRIEFIUMAL £:.uh': sollecito e devigivo l’esito della

-

uBl

l

a

Atl T — $ m? all’opoca pratendere che quanto serinazionale, Îl Com lalo del Fascio d'Azione | so, si dovrebbo ad di ciò esatta e agenuina prestare L l'espressione sia ve | d fun10,' a i Sala, via Rivoluzionaria di Milano, che pensa e che non si poss . zionerà da Comilato Centrale equivoci. Art $. — Essa provvederà alla stampa | corrispon

economica. 1 grandi o d o | propria emanzipazione :lbm |hnoda ora, contro ÙRiDv degli altri Fasci d'Italia. mà::p::;.}‘fl Wmmen:: ru:l'1t oà'îeèanmgî i per Îl Belyio,

:

RO LO LGRALLL SS lranceschi, che | SLSTLETATLRRRO Î ad un qualunque Eros De minuti i tempo al dieci rubando non sa altro, : = .

r :; qumlf che ogn aderento verserà a serogresso ed al trionfo delle stesse ideo del; vigcquistare più muai 1l torreno perduto. «'{l'l.d“l:‘-e l“'*_;{"l'le forze, ©O | del trionfo I1 il lavoro, che buttar siù a di | che gli lascia quindicina’ seconda si sta co- Flntot'nnaluflullfil‘!!fl operalo, Nella -6. ArL il insulti e sgrammaticature può anKuropa in Per lnl:lal.?vu dei repubblicanidella nezio- | blocco austro-tadesco sarebbo il gennuio avrà luogo un convegno nazionale | vanvera }lell‘lll'ld‘t""fllflù.

canto e pia-

per

E

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FILOSOFIA RIVO ULONARIA

- —

a_i ai

OMUS ANIMA ,,

L

I

l fuoco. 5 domus aninta. 1u%'efu°=3_o scoppietta: schizza trepide etel&lla. SW per la gola del camino; riempie il

bili orîjhih sonagli luccicanti; popola di mo-

querra,

sizioni notle

“É 11[.u'-911 e razza e diguazza nelle

méh'a, la chiarità dei boscali, posati sulla tia ‘ del focalare, perslià il buon vino s'inldisea

e rechi oblio

e festose

Ja piccola umunità

silenzio-

: ;c'; queste lungha sere, intorno ai focola-

ÎNA °?- ; H-ì_i.:)-l‘l"la, inavvertitamente,

me

®

ri

rito

vano

‘intorno

i printi uomini,

ai

primi

all’ori-

fuochi

co-

Ì rossastri della fiamma creatrice. Si —

il far-

del

Sinduco,

del

chici, nè governalivi, nè conservatori. La fodera della giacchelta ci tocca ancora c sempre le spatle, non ultima Tagione..

si ac-

DiF°fi!&sta.tue di bronzo, illuminate dai

1‘°1E’-genn‘ inconsupevoli

& quando

nome

a

Roma,

la

Le po-

dell’Avanti!. E cher Non siamo diventati, nè diventeremo, se ne dolga pure, nè monar-

Mesti "°-îînndo,'deliziosamente, col fuoco dop°éoiî:lvugg1u, quando

ci piacciono.

scoppiettare sotto ai barocchi caminetti del &'h‘ìl;a (daria — alla ceppaia antica: si re- settecento, Non più marmi duri, carichi di e 11 suo profumo selvaggio, si godono le aquile scolpite, tutte artisli ed ampie ali: | [;,\Î'Ì‘Prezm amare e lJontane. non più armi a trofeo ed elmi dal'e gorgiere “NO è ancora in veglia intorno al fuo- | chiuse; ma un chiasso di putti grassocci, brloccantisi con daelle enormi corone di fiori; piedini nudi in / aria, testine ricciute fra 1l fiori,

e le frutta; e grappoli,

e bottino

magnifico

di

caro

teniguilà

dasciamoa

Colonibina

[ar-

HBariera.

Aflec-

viora

trasportasse

Boceherini,

| godeva.

tutto merletti ed inchi-

ui leziosi, si sprofondava

che

farmacisto,

ciò

I ERT

Îia tra la luminosa' rerchia. MA e

ruggente

; '©"-‘lfîiì-; :îî:î Î"."Lle zu}ml:pee.";l IMUuso

in inchini,

com l'a-

j

1l focherello

proteso,

frutta

e

cantava nel suo {empietto di

di putti

sgambettanti,

il suo

a

Jean

dei

facelini

di

porto

piroscafi

sono

montati

i caricare

del

contrabbando,

vamente

da

dalmati:

(Questi

ta

Ùè’gi__ ‘Onmo \flptll:n e rianima il suo filoco. l& ..7 “OMme allora. In arme. Rifà a ritroso iav camminan do sulle {raccie della ce-

| *dei

carboni

spenti da secoli che

se- |

SArono un giorno lontano i primi bivarchi |

” D}.ima_ S0s’tr:. AI di 1à ri del bel cerchio ar—:! va . ERli ascolta ancora l'ansito delle bel- | i :‘;ÌII;H;:'J@ Ì_ r‘i:\.|.tli7.'z,u il [\|;.3.—l, SACrO, -ed ar-

d

che una fiamma.

TIO e

è s“i‘Ùl‘d'ai;ì ORdTi pra

coine

un

branco

Iì altri l-.c'mpi. là Befana, coronava

s

S["î”-““-”‘ <Cora s

-t|‘Ì

EE

:1'| tepore

fru1-1-dq

di

pino,

lanche slana “

t,giù

della fiamma

sittava manate

dalla

gota

nerù dei

di

di

unii-

zasso le parveti formidabili e intorza a Iui si scalenassero — animati dalla sua forza e itcitati dul'suo urlo — mille illostruasi olle-

stelluocce

caminetti,

ii

di fatica:

lo seppelli

vivo,

salto

ulle mou-

per satollare

uomini; .f|.-|“r.-|

lmelle

lo

|"""'1|"'

fanoci

l’ambizione

ser;d

dentro

î':i“:ì.“l"-‘

dei

infornale

i Ali

‘|i.ll“

forni

è

di

rame

fîl\'i[li':

divoratori, .Jo

hJ

Ma

sa,

—

finalimeante

Intorno

fuochi

a

selvaggi

lej

—

evso

la Befana

divamnano

dei padri,

scoppiettanti

in arme,

L'uomo

rifà

il suo cammino in carca della sua vecchia anima e sj ricaccia inpanzi il branco indemoniato delle belle fiamme inesauste. Ancora fuochi di bhivaeco. Ancora notti di attesa. Ancora la Befanà che odora di selvatico o si accocola cogme *una zingara, #canto al fuoro della sosta.

di

‘agili motti,

L'uomo non bha più facolare. Non più caSa. Possiede la sta arma e la sua breve ter-

di

Lll_la,1;ti_le; la PBefana cantava Ie'sue peoizzarre,

" e la gioia del suo fresca cuore.

":a:;na dòlce ricordanza: aa inetti — allora— trionfavano

ra Fìluminuln. d

#

come

:È:;°h 8[!.ìfi: Quelli mariellati nel 138I'1110‘ E aI}lfl Q1 fregi e di stenimi, dominunti in 1a qualche gran sala di castello medioeva-

egli

Brilla il fuoco a cerchio.

ascolia se al di

Îìut: in agguato le belve,

là del

esspehio,

Arturo

an-

Rossato

l caricaturista Hansi decoalo PARIGI,

D, sera.

Hèi??nl}br:x.vun_n — allora — un simbolo re- W]'ll celebre caricaturista Hansi, al secolo $a tùfî"°' una nicchia grave, lavorata per vo- laudlz" arruolatosi come volontario per tutta 5Ìù&iîoqual'?hq a;tefitge_pia. Pperchè fosse cu-

f

ed

adorato, in essa, il garrulo

dio

dieli , l'ignis domus, l'anima della casa e R mini. Entro la sua marmorea corniÀ sm«;a&: emhlemie di armi, il fuoco —

Sllora — cantava, ed intorno a lui sedevano

iMrata della guerra, è stato ‘scritto nei

qul_ 3£ della‘bagu_m d'onore, per i grandi Sfif\'ln ili l?flelui resi col suo esempio e il suo tm!m gfl coraggio. Hansi è il fine od ace caricaturista che ha resi c-lebri, pel

mondo la

stuy, idità e la Kultur grottesca dei andosi un prosesso e Ua

tedeschi,' Î:"op

condanna dai tribunali dell'Imperawre. I Pensosi i castellani, lucenti di velluti e di tipi immortala ti dalla sua matita rinmiango:enza confronti : la ancora! un eésempio gn@gi. il volto aspro e barbuta come uami- | no malvagità è della goffazzine dei td<schi, 1 She han fatto giornato ed apparecchiano mentre {F lè sue impetuosa e sognuite cnvaloca-

‘ lgàlurpa.:a futura, È Vampia sala buia, più

l’m:nhi"ì Uila chìe-.»a, von le velrato a. piccoli e

e \ùelo_guì::';. qgwe\‘a sentive conk: un sri-

| _Îl‘ìq..tlìx?re[i‘ il gridiodi quetl'unico fuoco è

è

quei

rossiì

ragazzi francresi -ulle lerre d'Aalsazia, Yensgono ora tradotte in'realtà call’esercito

& dal popolo di Fransia. Ed Bansi che lo aYova evocate priura colla mati*a, vi partuci Pa, ora, croicamente di jpersona,

i

A

che

gli

altri

belligeranti

1 gen-

faranno

scondevana Î dispucel in un ramo di sambiucos Ja cni estremità riotturavano con un Poco del

midollo lolto dal suo swesso dnterno. Non i, rado il dispaesio ern celuto nello zoccolo dal

trovata presentaviai un piccolo inconvenienteg. se il cavaliere veniva preso, dopo una infriutte tuosa _ perdquisizione poteva pure andar, via t piede libero, A piedi. non a cavallo... I1 vae vallo veniva trattenuto come preda di querray: @ l’ordine, già tanto .. calpestato., poteva TuA= ” gari rimanere occulto per sempre ma NON giuile gere a destinazione. Maggior sicurezza offrie vano, quindi, i denti posticci contenenti notizie ralla

loro

gero

il medasimo

vi consen-

Stato che

Vansia

colla

quale

vivono

loro che chiudevano gli ordini in apposite chinvi svitabili ? C'era chi nascondeva a carta nelle stecche dell’ombrello: molti si servivago all'uopo di manichi di coltello, a di un doppia

avi

Conrad

si

temesse

Lido

il

difesa:

quasi

{rivanto,

di

si &

a

primau

fu

la

infatti

spopolato

da

un

momento

i nostri portata

partecipaziono, 1Zd |Jll".'i!')llllil‘l‘.

veneto

‘l'ale precauzione lio {ivamente delli Spezia. imieva essere all'inizio «elleo ostilità, duterprepreventiva

aana

come

aa

nicutralitio, bon lo / puo essere nentratità ridouda la nostra iniperi iedeschi. ii osgni ed

nirima ufliviale

melle

easermme,

è

spenda.

Triésto»

«livviva

vontinuamente:

S!

selza

a

aridia

nessuno

che

siasitbo

derei

pronuinctare

nel

ipucrista,

di

pecenare

di

non

divenodo

posso lo Hon purtito convinto. sonziL iNI tutri questi armanenlti

sono dere

appreso.

vi

o

elie

uon

('OLD pien. tutfine.

Un Conflittop rocurato da una signorina?

anche Ma la gquerra contro l'Austria Doteva merito essere di già un fatto compiuto... e il noi lo dovremrmo riconoscere a quanto sembra, E' un aneddoto irrederntia. signorina ad una 1ignoto a tutti e& vonostciuto solo nel mondo teatro del conliture 4ial quale l'ho appreso: nella flitio ipotetico furono le Alpi Carniene, s'anorina vallata del Cadore a Saprada. Ua telezrafò a Trento la notizia che l'Italia marcinva verso l'Austria dalflaà paru del Cadore. puini

dei

ritenuto

debale

e

qqual-

4 quale

dal

I|

e

|l'l'|"in'“‘llî["l'

BONAO

io

f questa preparazione senza UI sesilljo: l'ernidi 4roppo dilugato... sotto l'egida tusissmo del zoverno, per potenio 4 aui ratienere.

uno

l

ma eredia.la Segroto-

cona

vhe,

Nonmano

L'Osservatore

Padre

a

ii eonformità

reua:

quanto

“11

alibe

Santo

an-

ad

1'f“]l.‘—fl|l"llllt' 1'iuenopnziate a) sarrvo collezio presa natalizi, a gli auguri e vimento nivzioni di propori'e allo vii ia l'inmiziotiva scambio

la

|-..|]i:;.:|'.-}]|!'l

.il'll'f‘-

i!l"I:‘.:ll'l\ll'll"l'-l

dei

servizio militare niuti inabili a un illteriore la 0l}r[ln!'l1]uo 'l'f' ]H'“.'l‘tl-f {a uver a dopo fi 5|lltln|… lica diploma indole pauatielie di un apposito Leleinviato nei sijorni passatfi delle ai sovralni e ai capi di Stato gA cuddette nazioni.

per ordinea di tempo i pPubblichiamo o0ra rispc ato allii pontistalo è cui con i digpacc : va ficia iuiziati \1ntix:unq, Ingliilterra. — A S. S. il Papa. 5. per il Iè amu ringiaziare V. Boma.

guo

zione Ja

(elegramma.

che io e il mio

santità

sto

Vostra

pru-fnndn_

ceon

Govaerno

accoglienza

imigliore

io'noi desco.

'

alla

soddisfa-

abbiamno

proposta

fatto

della

la quale ha rafforzato quao-

o teabbiamo già siagerito a{ Govern siuQuel Governo l 'fnif.n conoscera i0

itì questo

inauieuto

Îl suo

vonsenso

e

effettuato pricutio erede dovrebbe partire fi fiducia elie l'accordo sarà del nnovo giuvrno qualvelie a trascort che aa La polizia di Treonto da | v per di. indazare contine del gendarmeria alno. noscere se fule nofizia è esatta: la !:f‘|nlnrm.»[ Londra, U genn. 1915. clie durante |

ria counfertoi... tutta la uoutata

l’attueco dell'Iratia, ordine subito alla

motizia, od eccg gquardie di Fiunanza

L le

l0 : Giorgio

cheé stan-

Re o linperalore.,

A B, 5. il Pontefica, Nona, — a contite., odeonao continni s»sonppi i nnn«-.l GRa Do a facevuluo. rienteuieno, saltare toute la stra | Riugrazianudoli del suo telegramma propo| sua forze le la che informano 5. finanuza di V. guardie de..’ Le cuore Ui assicurare |.‘|_.*—fìl'ii* llo"| prigioe precauzionalinente s1 ra- i <{:t dendante a iuitigaro staccate a Sappada ga Sì

viago uomini al canfine. AL mattinà di buonwora

laltrà

ordine

del

di

condine

da

sono

schierati

1 essun

mia

battaglia,

una

parto

e dal-

soldati

îmn

parte...

colpa

si attende da oznuno che il. nemico si faccia avanti ! Finalmente si trova il modo di parlamentare e si scopre cosl il trocco! La guerra fu così, ner dquell’istaniè evitata. Attorno all’ipcidente, negli ambienti militari. si è fatto molto buon sangue ‘in attesa che

giunga il momento

di guerra

non

parta

e che qyesta volia l'ordine da

una

signorina.

L’ansia dej triestini

Qui a Venezia

il porto è pressoche

deserto;

non arrivano she pochi piroscafi mercantili da ‘Trieste i quali +1 incaricano di portar via della

crasca,

dell’uva

c

dei

Itchi

secchi

@.

merce |

d conmtrabbaudo se riesvono. Diciamo questo ' .nlvl-_ qui a Venezia A scutimento parriottica

è specialmente

seululo

dar

pepolari

e la geno

militamieri insbili a continuare il servizio 1 sentire invontra l wmia piena simpatii.

menti tale

di carità oristiana ai quali si inspira

proposta

l.i_«.v,…g\[]n‘nn

]ll}l'l‘.‘!ll_l(‘lll.ul"

alle

dezsiderlL mie proprie couvinzioni ed ai miei 1915. Berlino, 1 genn. F.to:

Guglielmo.

commosAustria. — Sono profondamente cristiana che à carit “di ti imen sent g0 dei mugnanima

sua hanno inspirato V. S. nella dei prigioiniziativa tendante allo scambio i’ al serviinabil ti osciu nieri di guerra ricon -

amente moeari zio militàare. Ho giù felegrafic o la Santa calo il niuio ambasciatore press Segretario di Sede di informare il cardinafe'ta di cuore in Stato che il mio Gove rno a accet idea e s uffrettomassima questa geonetos l ri a in.

pA d

5 ran-

di

30 mila lire.

‘ Vendette spirituali l prof. Sombart ho passato in rivista neli

Michels,

ROMA, 5. pnrofessore all'Uni-

già

piùr matte risate

versità di Basilea, pubblica nella Nuova Anlologia uno studio sonra La Svizzera e la sua neutralità. La'Svizzera è indispensabila alla tranquillità del mondo ed all’avvaonire della civiltà. lisso, benchè tedesca in maggioranza, seguì le eroiche vicende del risorgimento italiano col più palese entusiusmo. Oggidì, coll’inve-

La Russia ufficinte fa fessore Sembart, bantà

rcale ner il popolo russo. La Francia è un cervo che odio, campi manio

ciali e l'affinità fra i teveschi ai Svizzeora ed i tedeschi di Germania, non sarebbe lecito ‘confondere gli uni con gli altri. La Confederazione ha sette Università ; tre ledesche, "tre francesi, una bilingue. Ma il suo ‘orpo

accademico è aperto agli scienziati di ogni insegna-

no il De Sanctis, Maffeo Pantaleoni, Vilfre-

_ altri. Alla sua volta la Svizzern dà numealln letterati e sclenziati rosi professori, alla Germunia,

Francia ed

—

La ueutralità è quindi della Svizzera,

{uzionale

il principio costige-

essa

sovra

che

‘ losamente veglia. E' contrurio. all'essenza ’ della sua intera vita costituzionale e politi| ca che la Svizzera possa, a base di impegni

intasolisre trattative con glt Stuti

; ssanin pratica realizza(eressati pe r viungere alla zione’della proposta di V. 5. Implorando l’a-

ri l Consiglio dei Minist 5

csonsiglo dei mini | tri - sarebbe minis dei riunione l'odierna o degli esteri onN. stila promossa . dal nijnistr avvenjmenti per discutere sui gravi somrino Indetto fin LI cgusiglio erù Kiato albauesi, n S) e vioe quaulo' uncora dull'ialtro ieri +ara Nou è improDurazzo, i&NIOraviio i fuilti di PALO OCCU sta pDerò che 41 ecnsiglio éi babile uiuello ahe sia acegdennaturalmento anche d Îia preso atto del in Albania. II consiglio L lo sua nella che intemo prestito del SeAO e + stnfo. rico-) zion scri soHo 4i uta jbrn na vuritm il colunicauto Stefani della rinPo neario s

e afv

uez

uv

u

dei Mini stri riunjiosi stamanae si è oceupato di affari ii

Consiglio

1]

Brasohi

palazzo

l ardinaria provato:

l’'altro ap-

ammini &irazio ne e hà fra i lesge L Lo schema ‘ i un idisegno.d . uavjazuzione ie l'estcuzione di upere diviari per il traoe terna: 3 fuacilituzione ferro ’ legnaimni. sporta del' 0Z2gji a terulosi sul Consizlio del ministri seguenti più parle hanno si ’ i sch Bra nalazzo ticolari notizie, minisiro daegli ©Dopo

steri.

le

del lia dise -usso

comimun icazioni

il Consiglio

@ approvato

l0

le gge per la linea Nnaschema del' disegno di e ha quindij stabilito viaabile Milano-Venezin riecessari per agevolare il provvedimenti 1 1a considerazione agrnmi. degll crommercio agrumi. al qua: degli o erci vomm il L 1clla chisi il ie chiuso rimar a, guerr della causa a 1a il mag-

nerecalo della

Russia,

e in seguito

10

ove si vorifivava

difficili ]a resi assai e fon mo. Stau, il Uon: es«portazion { e le vendito in altri di uccordare siglio dei mir istri hn deliberato Ne trasnorti farilitazioni temprraluee alvune di agrumi ferroviari 1UVO0f t° dagzli esportatori one nazionali. Canformem ernte a tale deliberazi gior

coNsmn

uccordi

interventi

tra

la D-

la delle ferrovia e {l mintsro rezione genera + del Tesoro, dell'Agricoltura P let' LI un perindòo dal pwrimo sono stati* addottati per corso | segennaio al 49 siugno dell'anno in quenti provvedinienti» 1 e Istituzione dei prezzi speciali di L,

le

1.9) comprese

L.

imposte

#rariali

Ner

tasse

dello strettr, e sopratassa stazione l raversala i colli rispete laumento del 6 perc cento per oltre tvamente del peso fino a K, 25 e da

Kux. 2 fino a 40 qualunque sia 1a percorrenza delle sprdizioni sottòo l’osservanza delle norme s condizioni

4I AA

a

Riduzione

dell'attuale del

30

per

tariffa

cento

N.

11

prezzi

di

speciale sui

nriffa eccezionale N. 9)3 seria A per i Lrasporti di agrumi alla rinfusa: 3 Auplicazione del prezzo di L. 0.E per 100nellata chilometru (imposte comprese) ai lrasporti provenienti vin mare dall'Italia meriull’estero e, destinati iionale e dalla Sicilia sciguivamente al percorso dai porti di Genova . Venezia alle stazioni di contmoe. GsClUSIVA< riguardano che | grovvedimenti

mente ’.Do"1‘

i

ai agruni] saranno 'applicasi aj raprovenienti dalle stazioni per 1e quali

a valevole la tariffa eccezionale O0G.

è oggeito

con

la

Serbim,

I

Ma

la guerra, ma il prow: prova ndio! #tin, non

ferito

a

mortie;

di compossione,

ma

più

'

ha

e seguito migliori pian di! 1a credessero cnpace; subi

di ‘batiiziia essa è l'uguale della (rer-; e munre per la patria e per un ideale. !

l'Inghilterra è l'eggetto istintivo di tutto

l'udio trdesco, E la Germania non casserà la4 guerra contro di essa sa non quando l'inghil-;

lerra sarà schlacciata sotto i piedi dej tedes=! schi. i Il signor Sombart, non s'accorge però che gli allenti sono uniti dallo stesso sentimento, per quanto riguarda la Germarma.

Cuerra

ed

Buoninsegni

Arcari,

Bertoni,

Pareto,

do

essa

inostrato np'ù forza quanto i tedezehi

allo sviluppo economico dell'Italla moderna. Malgrada l'entità degli scambi commer

insegnarono od

per il Belgio, colpevo-

politico. ed il Ginppone

— son0 oggetto di avversione. I1 Giappone non' uppurtiene all'umanità; non si odia urnr rane |

ne ‘di persone colte, daotate .di grande capacità tecnica od amministrativa, concorre n larga misura nelle industrie e nelle hanche

in Svizzera

Tanta

le di un errore La Serblia —

stimento di capitali ingenti e coll’emigrazio-

paese:

;

Per lul; 1] Montenegro è un regno da operotin; i] pelgio è un soggetto da farci sopra lfl!

versità di T'orino ed ora insegnante all'Uni-

-

deferenLL pOosiA | tutte rodautla i termini di srande riceviule I za o simpatia jper 1l guneroso intervento delsull'altra Ja Santa sSedo. sqiuirela 5, sera, POMA,

tanptia eI imostrato, ereclle ||ill'lll(‘. Lali

banno

o mi

ma

osnÌ

péso

fratelli

tut-

che | di Stato pubblicherà tutio si lo & risposte detto, sono

|

del

Se

Roberto

i nostri

l opera del Governo di Harlino, 0ra, perehè ormai o domalni a beneficio degll Î;nu di sa aye olie oggi

10 _ ho

ereduto...

nostra

della

difesu

E

si affidavano 21 sottili!

3 per

cent.

di

piccinni'

i

ricomposto.

ognuno

tigrammi. Erano la bellezza di 30.000 dispacc che sarebbero costali, trasmessi per telegrafo!

ROMA, D, sera. e trattali segreti, autorlzzare un gior no, uno de lla dell'iniziutiva del Pontefice : ’ dei suoi vieini a passare per una park A proposito @ j confiper i prigior Ti di gnerri il C'orriere d'Ita- | ’ Confederazione a scopo di invader, alleata a Sanuti Sedo predispose un ni di-un altro vicino. Una Svizzern lia seriv cosseraebba di indagiue per ctonoscere della Germuania a della Trancia ilelivato Svizzern, diventando Lequale acvoglienza la sua proposta av rebbe | ipso [ aclo di essare evelltienza distraggel'alo guelra. descu o-[raneese, in Stati gli mttito incontiruurepresso ipagine stessa della cotln la efatalinente: ud rebbe I Governi interpelluti si affrettarono con la pirovocando ] | svizzera, propoalla convivenza spritnere là laorvo piena adesione comune. Stato dello sfacelo lo civile cta della Santa Sede, della quale 1']1«.-)ri:l-l'&u’0_u-1 guerra E invece inutile nascondera che vi è tut no di apprezzure l'alto intendimento ed il la tora Îr 1 Svizzera una certa diffidenza -&rso dell'anno primo” l proposito. generoso rappreseui "l'Italia, ‘perc hè si opina che l’Italia nspiri tutti a presentava Sede Sarta all'’annessione- d Ticiuo, L'au| ‘ di nasvosto, identico un in {anti desli Stati belligeranti esselido legato da affetto tore, prof, Michels, | diI dispaccio ufficialmente la proposta. I ulla Svizzera portando è | ull'Itnlia fu fiiale spuccio della Santu, Sede per Îo Francia in crede sÌ simputia, sincera | Nepubblica Poin- uina erescente invialo al Presidonte della ragioGli | diritto di contestare, in cascienza, Ja earo, il quale non ha ancori risposto. timori gvizzeri rispetto ‘alle dei inviaazza a nevol ' affrattati sono si ivalniti Stali bel Naella stessa lettepretese brame dell’'Italia, italiano. non vi è accettuzione ed i loro dispacci re ]a loro mo entis irred dell' elra patur speciall di giunsero in Vuticnno, u causa o: alJ i al Canton Ticino diversa Jlontananza di dquel- traccia di aspirazion costanze e di Grigioni. dali on Cant del ana | itali giorni În parte Ja Ja nozioni, di mano in mano ed ed espliclta La dichiarazione volontaria improntati” & tutti egualmente diversi, ma lan neuiraosce rinon essa cui a con «eritimenti di grande deferaenza e simpatia dell’Itali in gran parte dovuta al milità svizzera, delL'accettazione proponente. pei l'augusto F. Paunrimn del nistro itnliano a Berna, marchase l'Inghilterva arrivò qualche o i: la nomina < 1el consigliere Calbol de SÌ juccei (Guglielmo. dell’Itnperatore Confedetelegrammn oel- Motlia, italiano, a presidaente della attende ancora di ora in ora Ja risposta popoli la due i lra zata raffor hanno e, avendo razion l Russian, che non potrà {nrdare periodo la stla cordialità oltre modo' preziosa nel preventivaumnente anch'essa significata due diiamo, avers ‘attr slorico che piona udesione, La pubblivazione dei Papa spacci che il pubblico già conosce del avvenuta o dell'Inperatore di Gammnania è |

RL nT la “grandoe guerra Appenst svoppiala «ueulraita lu | pena che D'THalia eblie dicI alpini v l'artiglieria di fortezljità», tutti I con. a sulvaguurdare il nostro zà che era posta J°rranoeia, lurona fine intero dalla parte de n rinforza: levati e smandati imumoediatamente del re le guarnigioni dei forti del ‘Frentino, Friuli e del Cadore. subito s{ è invomiriciato quel lungo lavoro poluto evitarche una sagaia politiva avrebbie sÌ ci proprio ora «nell'ora del pericolo»; LuiLti Ì nodi l'armanmento incominciato cioù " stri forti e la difesu dei nostri mari. «0mira Ji perla dell'Adriatico, Vonezia, «doei

viaggiatori ? Ad pellicole:

phi

a

vuotato

soldo

li detiene

i nemici della (Germania, Tageblatt. in uno studio di R. Michels - Berliner famzendone un... simbolico massacro.

di

ci raccontano

-

ixe

di

dire

cosa

che

F

iabacco.

di

po'

un

con

esclusi-

rifiuterebbe quasi

i frun="

escogitarono

fodera del panciotto o nella suole delle scarpe. Qualeuno ginnse ad arrotolare il dispaccio in. forma di sigaretta chiudenone 16 estremità!

di 8, S. jl Papa Bene-

dallo

Ir trovate che per ragziun.

intente

cesi durante la guerra del 1870. Luiisa Humbert da Metz a ‘Thionville! messdggio trasmise-un celandolo nelle chiome. Un più coraggioso citta-î dino si preseglò a farsi cucire documenti nella

detto XV S. M. l'’Imperatore si è degnato di consentire allo seambio dei priglonieri che giudicati

caviti,

Moltissime furono

I.

Russia. — S. E. il signor Sazonoff, ministro degli affari estori a S. E. il.signor Nelidow, ministro di Russin presso la Sauta Sede. 1. gennaio 1915. — Per deferenza all'iniziativa magnunima

«questa!

Ma

imessaggero.

il

porlava

che

cavallo

nella

Pietro

le necvessaria che Governi nemici tano eguulmente.

fossero

Un successo di papa Benedetto

L'Italia si arma

Dalla boreca Ji qiuesti soldati ulie Îl colfio è ii isielto ; ancehio

i

in data

Turchia. — 1l Governo ottomano a mons. Delegato apostolico, 1. gennelo. — Se vi saranno prigionieri feriti che resteranno inabili si accetta cambio prigionieri a condizto-

La scambio dei prigionieri inabili

lontatio,

v

iitte-

miovamente

vigilunti

Elel:îru alla trincea sfolgorante.

tlàîndz-'e!ld-f‘-‘ Delja. casa Îl suo profonmio selva-

nun

| solic

vustrinse

mManità che aspetta rassegnuta ed illusa. -

ÈÈ-

fra-

l conosee degli | gscllaraà di battaglia. E il marinaio esperto Di e di le _ istruzioni du caso di uno sbhaurco

i iL UvT nelle piccole cgaldaio dei mostri dal sibilo acuto. Fu suo va=sallo. I caminetti scomparvero o rimusaro gettdi, come tempietli senza più dio e senza più [ofli*lì. Ad attenderlo, sji ustinarono soltanto i geandi focolari di campagna. ampi, freddi 2 poveri forolari senza fuoco: simbolo dell'u-

scoppio

teriza

Eppure

l'““'.’-l

Sedeo

F.io:

Jacques

si

costoro

i

mao. Magnilfico prizioniero, il fuoco, fu suo. | infalti 16 nostre Foste varso L litorale fodoella mobilitazione parziale una videro. Lo incatenò e lo serrò {p una carcere di fertorin e della sguardie di finanza e del DE ro, perche il ribelle nielasce di spavento, fo1- aimento artiglieria di costi, mandato apposi-

lagne perchè todesse lo rocce disperato, uaffozandole ceon |._.…_]…‘ GSì che rofolaissero

u

questi

per

mte la nostraà da que e sin Tairve competenti, militari ai

an-

tacito

ilu-

all’altro la calata dell'uustriazo, Auncho ati di cannoni a lunga " fonti f(urono

—

r‘ì.emPi-‘el?‘dgl_i.)comcrdi.:m

sentimenti

Lerrna.

vedersi

tre del ; lazate di nevo e goccianti sulle pie. .'1 ÙUL}GM.N

questa

per

l’ignis

tulte

di

cosa

qualche

farà

l'Italia

’ staunte

<‘3': f\_1‘ il suo glovrioso camimino orme dei tacito, lesulle NNE innanzi ; fianinie. sem-

‘accjandosi @ΑCl\"a ni i e rinnovate, " Ri ..|nlnl@m

liani.

latina,

civiltà

di

parlano

ci

Ed io vi voglio raccontare tutti quegli aneddoti che ho ra olto jn pochi siorni di per| manenza, tutte q aja notlizie clie vi possono parla dire, che sì partirà e - che 11 giorno della

tà, ‘fl-fl:ì-lalà' fra i-r-oltu.n.li della sua barricaMa îl"l.; nrada\u-l‘le ranne:desiderose.

la Santa

i

Gli indiani dell'antico Messico furono mase stri di nstuzie per trasmettere ordini e notiziel {ì tenipo di guerra. Comunemente essi Nnae"

innbili a riprendere il servizio nelle file dell’esarcito.

deli-

lobili c-hyr-1i dell’ardore terribile, NA zioso funerùale. Poi augonizzò. “he lT atte3*x«dm:m «:ìm la fiamma esausta La Civiltà, brutale, soffocò allora con Cii . i ‘1‘ggln e I° 1‘,‘1‘T11Ì‘:‘.1‘!!,' che il fumo sbacdura mano annerita, quell’agonia di flaml.-…… - rimasugli dei tronchi anneriti, voma n . | f'E fì‘atn di un djo mostruoso abbattu: | L il.-e S Ne Îl piecolo uomo atterrito-sia salo o |

del Cornsiglio e ministro de-

questione dello scumbio dei prigionieri ricoîloscìuti ormal non abili ul servizio miliare. ; Nisch, 1 genn. 1916.

la - vostra

intera

i

lo 5Ì | guzzo tricorno sotto l'ascella. La RBefana, telli! Sì, lo farà per Ce lo dipercheè è nocessario, perchè sente, bon odorava più di selvatico e di bosco, ma l cono: tutti i preparativi cha sì faunno, co lo aveva la boccuccia profumata di cioccolatta, dicono i sentimenti che aniinano i cuori deldi o lembo e le guancie pallide di cipria. l ocstri soltlati che” vivano nell'ultim

FAVProni t

più conquiste :

presso

LA

Astuzie di guerra:

gli affari asteri del regno di Raviera a S. F. il siguor barouve Da Nitteor, ministro di Ba.

angola in dlesto istagte per un sottposti a continne vessazioni da parte «del16 veramiente tutte per comprendere canticchiava il suo trion’o: festeggiava la d'Italià, l'Austria che li1 _ ha inviati! tutti fn Galizia,.. osi matiurand sta che dramma grande persino L riformuti! Lissi, prima di partire da buona raccolta, preparata dagli uomini ar- scane del in dquesta nostra Patria ! Venoezia, si riforniscono di giornali itallani, mati. E' qui che si vive un po' di quella vita d'ol= vohe nascondono sotto s11 abiti è portabno usgli speNella sala, intorno a lui, come intorno a tre sponda: è dqui e sì prepara quelln italiani dell’altra sponda, i{ duali sanno le veun diadema masgnifico, scintillava una ri- diziono che ci ridonerà finalmente l'ultimmo let- re sondizioni del contlitto europeo, E i gionrnali ters a purre semvirà che nositro» «miare bo di Haliani vanno a ruba e sono veuduti aà prezzi vola sarabanda; vesti di broccato, ricordaninine ad una questiope canorenoesa anche per favolosi... eludendo la vigillanza della polizia ti, nei colori e nei luccicchii le leggiadrezze ne all'inminu infatti peusare può si Nou l'Italia. che arresterebbe i possessori, come colpevoli ’ della primauvera appena in verdore; nuvolet- conflittà che si è secatenato attualmente sull'Tu- di alto tradimento, Difatti due mesi fa un muaspelta i te di parrucche scodinzolanti sui gravi ve- ropa tutta, sénza prevenire quel clie rinajo Hallano (della marina mercantile) fu lottiù fra u Trijeste arrostato ed introdotto nel custello,.. lodroni color tabacco; spadini iguobili ma dcemani: non si può pensare ad una le varle nazionalità, per l’egemonia delle vit- che hà fama di non riuprirsi mai dietro i pri|fini e ben cesellati, non di buon ferro conrie razze senza pensare 4 dquel umilione di ita- gionleri, pel aver portato aTrieste tali giornali, quistatore, ma d'’argeuto molle e cereo; s0- liani che vivono di una vita che non a norme Ma l'entusiasmo a ‘Trieste per tutto quello spiri di violini, e gravi tocchi di spinette, © | di uua vita fatta di ungosciea di dolori e di cho sa' di Patria nostra è indesaorivibile ’ sperinunzi(e, clulmentoe - per noi clhie discutiamo uncora di via via, un brusio, un cinguettio frivolo, Anche al di 1à del maro palpitano e vivouo qrentralità o di dntervento,.. Colà, malgrado un chiaccherilo sommesso ed ilare, un invi ’ dei cuori italiani, anche al di là del mare In forza dia In cacefa a chi osa pronunciare ganno profumato di primavera. | sono degli italiuni che hanuo sparso il sangue forte IL nome d'altimn, pure si osan alucora co| per il uostro Risorgimento, anche al di là del splrare, Sì osa ancora sperare.... E il fuoco cantiava. mare la parlata, i costumi e gli avanzi stessi

L'uonio non apparecchiava

—

tling, presidente

e amuate

che son con voi, Gd aiutarri nei vostri ealculi di resistonza o di tradimento, nella sana pacificu adorazione dell’ombelito, Andiamo avanti, andremo avanti? E' bello ver la nostra fede, non ce ne importa un lco se è preoccupante per la vostra digestione. Anzi!

VENEZIA, “D. ogni italiano SsÌ

di

il cuore

che

Bisognerebbe

L'ignis

che

qmendichiamo,

ralità

Piccole scsne di un grande dramma

e mazzi di

fronde.

trent'anni

della

}

l’rancsesco Giuseppe. $. E, il signor conte Da Her-

‘iodontigno aolle fer e sognetle all'Anetria la Svitiera @ 1a Sua neutralità

in ugl-1i'ri-currcn'.f…u

fogliame

ner

rai

- Vienna, 1 genn. 1815.

.

definitiva liquidazione di conti all’esterno e ali’interno. E' chiaro, come è chiuro che non vi garbiamo. A chacun son ròle, E se il vosiro è quello dî conservare, noi amiano, quanto la vita, più che la vita, quello di sovverlire. Siamo al di qua della Vurricala, nè

Curato, dell'Ayente delle Imposto e della levalrice, si sforsu e sì impenna per scindere le solidurictà, rende omaylyio alle idee, alle intenzioni e al carattere nostro. Aryourenta moeglio dei contribuenii alla sotloscrizione

ricvordanze

attende

di

macista

u:’l°'ln-ini che vegliano ed attendono,

=‘—-'-‘i, a

disonararono

la palria.

magari,

negarono,

amalo

che

figlio

nuio 1919: Vi prego di inforimare S. É. il Cardingk di-“Stato- che il (Governo diamo con agni sforzo di volontà e di azio- L siguor reule lia aceolto con la più viva simpalin la ne a volgerla ai nostri finî, rivoluzionari, ri- proposta del sosrano pontefice di scambiare voluzionari come questa grande guerra che i prigionieri elie non sono più eapaci di r1P non rivoluzionerà solo il protocollo e lam Car- prendere le urmi. F.to: De Hertlindg. tà d'Europa. Questa grande gquerra — ve lo Serbia, — Che Vostra Beatitudine sia {)01*furemo toccar con mano a suo lempo — per noi, calastrofici u logici, rappresenta una suasa che la Serbia non mancherà di fare

alias, combatlerono le spese militari, predi-. l’'antimilitarismo,

ciòù

GIORNALISS

postolica banedizione di V., $. ubbidientissi.

mo

Vivianio e sentiamo la realtà, perciò len-

ma cd oltre che per ragioni di coincidenze atluali. sono guerrafondai — serviamoci pure della brutta parola, per lo spirito, senza badare alla lettera — perchè obbediscono' agli stessi principi ed impulsi per i quali,

carono

avale

futto

più svisceralumente chino.

no il'bisogno dell’olio di ricino. Costoro, pri-

Teitrani __

contro

macia

il [armacista di Nicse o d'un altro chivellessia colleyaà che iynori Îl cotone fuenicato © si sia fermalo al decotto di mualva o a l'olio di scorpione. 1 guerrafondai rossi gli procura-

ii l di barbagli, simili a una collanetta

““85ubm

sonnna,

conme Eygli, il farmacista di Ronma, ragiona

aspra, poichè il ceammino non. era ancora compiuto. Ma più ancora festoso l'ignis dumus dovè

— —

per cui siamo contra la vigliaccheria dei neutri, rossì a iialli, contro il laoyatismo de! lealismo dinastico, econtro diL tartufismo dei Tcazionari, contro luntuosità clericale, fn-

Sui discorsi di farmacia

.”"°î?' Che l'inverno sparpaglia intorno ma- che arrossavà i idarmi e melteva esili lucci‘Aato :;11 fartalle candide: e annebbia, col chii nei velluti degli uomini in veglia. Veglia "°-É=e"' a, vetrata azzurra del cielo, tulte la no “> dalle più ricche alle più povere adoraalt:_ì l.°l-_‘o garrulo dio, che ride dal piccolo

d’Italia

Il _ Popol

LA VITA C HE PASSA — —

In tempa

siglio

di

nello

guerra

e malattieg —

Cultura

scrive

Moderna

liervose e mentali, sia quelle inente. sia quelle che nuncora ta

serpegzsianti

nefloe

fibre

nervose:

il dott.

P _ Gon-7

je

malattie”

scopplate aenta-' allo stato laten-'

dell’aArganismo,

fl.—‘

snplodovao per rijacutizzamento dei sintomi, ue frequenti e moltinlicate, Le rmedesime raus> che agisrono in pace

so-

tensificano

lIn loro

aziona

pnerturbiririce,

di=ciplinari;

ad esse moglio

in-’

qualt

il calor: e la Ince solarne viva, la fatica fisica! e nervaso, Î disagi muaterinki e morati dî oank specie, i patemi, le Irtossicazioni, 1 contrasti

facilitino 11 danno

dell'alcooi o d una siffiide precedente, a 1 una tubercolosi incipijente. e più chiaramento: svelano tiita Je manchevolezze di alcuni sistemi organici. Ma pol alire eaunse si agginugono o assumono aspetti speciali: l0 scagrso allenamento dajle classi anziane, il maggior contrasto delle abitudini professionali e soniali. i] più intengso patema d'animo rispetta alla rà.nu;;:m e il più' acjife senso nostalgzion che Heprime e abbatte le energie di lotta. Ian panra della morte ecc. Sopratutto esercita un'azione perturbatrice if modo attuale di guerrezziare, l'emozione intnsa delle inmani batinglie d'oggidi, 1a viste

del sangue

che

abbondante

arrossa

le acque

a

cospargza la terra, I1 Jamento straziante deÎle" migia'a di feriti, gli orrori delle ritirate snttnl di gr una pieggin spaventosea i grana ' L ta {Ì ragorosa mente scoppianti,

Donne dî spirltui

Quelle ch'fo vi ricorderà snno abbastanz. orignall: & onratterizzane quel filapnone r'rtt loresco e strano che è stato r11.rv:Éì volte e n , grande amore descritto, e tanti -uominì d;ln

RrReno e tante

belle donne

ha Iinnamornie

tutto e per mettare 1P° s | a Vipostoadirò,che innanzi nel Giappone le rlnn7f\!lettè da n'Lìll.-' | rito. non banno i falsi pudori che caratterizz

zano

În

ddonzelle

enropee.

Fsso,

giunie

:

nnfl‘

una rerta età, la qnale è sempre lntendlnì'no un'età .. primaverile, sentono gli sUumoli del niatrimoniao e l manifestano ;:enlifmmu: D effjvacvemente,

senza

Vergoztnia

e

senza

rn°.s::n:i.:

inopportuni spesso imbhecilli. I i Guni sa / in Furopa un adonzella da ma.rflru‘ manifestasse Îl proprio desiderio roniugzalae Cl si vome non.harnno difficoltà a manifestario |gé dor.zeliette ziapponesi delle quali ml' . . tav:to” volontieri, Saentite un ssempioa,

sa

<i

r1

SC

i

,

esprimere il uh=sul-l:rln di... n;:1ll.grn.::ti.-l—.o l‘l':. rc;:3 sa appartiene ad una donzella :.:iflpt'ln|.m:“n [:—b il quinto lnstro 'l non ha ancor compinto gele : i LO - Sono ulia leggiadra fanri À -

pelll

sono

lunghi

mie guancie hanno

e mosbidi

|r'\:‘lltz:‘; 1!.1 nnrlea'«p?n‘

il eolore Zelle rose, 1a mia.

bocca la tinta delle fragole m.:mu-e° f1 mrÌr collo samiglia allo stelo di un g'ighf3 il mi;l: seno ha le squisite rotondità delle l'n.ltun mature ». ' Carina; non è vero? : E quest'altra " Ho sedici anni: e sento il desiderio vio= lento d|, diventar madre. Non o »:hr' cofa ;!'r:u|ì.r:'1

\'|l. me,

come dente

— direbbe od un...

sa

non

prendo

marim

I f Non si potrebbe esser pifi chiari, p'rr'—'1co più Iucidi

un dannunziano futurista !

—.un

de...

Ca i

Le atrocità tedesche.

lUn soldato tedesco, Karl-Johan v schner, appartenente alla nona o‘flrrîlî:"'r!:\l=.l:l‘l:l' reggimento rvonte Bilow von Cen'llvnvî*1«% chia avendo disertato sî & rifugiato in hÌBI';(l'E ] i falto aî_ giornale Telegraphi rl'.\nn'—tni‘dam d:i-l l {lìulunruz:',llll che confermanoa tutto r‘i(; che sìi è derto snila barbarie del soldali tedeschit — la ho visto dei fanciulli Ppianzenti, MP-:

rati alle gonne delle loro madri senza difesa.: sbucare cato

da un

pagliaio

Tivover»,

cd

ho

nel quale

visto

avevano

come

queste

cer:-‘

madrii

e 1 loro fiziiuoli furono urcisi freddamenta.* Be:u:hèi no! fossimo obbligati d’obbedire sotta!

lenadi morte, a tutti g1i ordini dei nostri uf-"

fiviali, ho visto 'del miri

gioia dg

A un

il loro certo

fucilare

spaventoso

momento,

due

cormpagni

copiere cont

lavoro

di massacrto.

Îl

eni

io stesso fui obbligato

siovinaetti

di

padre

era

già stato ucciso. Non ne sentivo il coraggio e già avevo messo l’arma in basso aspettando ” la mia fina quando uno dei miesi compagni, beifandosi della mia soentimentalità, mi salvò. gettandorni da una parta e tirando lul stesso su due e

fanciulli.

il piscolo

che

l

maggiore

aveva

cadde

rijcevoto

dorso f1 finitàò a colpi-di revolver.

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PROLETARI,

una

fulminato palla

nel

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leggrtas e diffondete il POPOLO E |l vostro giornale,

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Il Popolo d’Italia

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pur Dovrà ip'u“narg:":'hàl n%?ìuupiclfln:xl& l'alibi che la 6 10 fornira da UM n altende per estramiarsi 1 rappre L essu. per simo iosis arnic !ceon 'flìtto iD } P _ tomprendere

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Scdssinor: i. 1 n na “"'. ‘on"”“î'""" ….…: lrr'u\'l.(lu::u "l"."txl,gîllè:',.u;‘.‘,,':;.,“,'.:.1F.':.ll’;..l-‘ll.ll.…[‘ul.

non fu solo, non

Biisuhi e SE

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que’|

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— uomo avvedulo

dunque. | L'avv. Caldara

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è $zslalto di $ parer

l'invito.

accettà

ed

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Greppi,

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guleolto tendee | ; ; ritigvo... come intanda "Odel

fliuminata

Filippetti doltor i ’ ' e @# ilÎ no questa wlla'r.-w.:

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"chia TrcI in un Rx governo mon 1onA ò con 1uin'aC{). go la monarchia non &'insozz | o a acennto all' r” Auzione guerresca d’nc ; cord polo specialmentea

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vato a posto e si è disimpegnato com oNore, i luogo per le praltiche relative. protagonista Adalgisa Minotti Quello che sorprendo è che j lJadri abbiano | cominciare dalla e bella voce. Unaua pilina patuto compiera un invoro casì complicato è che ha sfoggiato molta cantunte felice e buona alttricve è la' cerio non prevo, in una via così centrale, ser- spigliatà. | Borghi Zerni, Il tenore ‘T'edeschi, senza posiepossioge vendosi di un carreito, seuza ossera stati sponti

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aUeccezionale,LIT egatodi e voce spi un cant bro e peraltr un a tim meno ohitd que sa: || dere nem sto guerle oT i O manza, dette con molta grazia, fu calorosati applauiito,

opportune | ta

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attivalo

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Îl bhasso

Loltario

Bron

e seco o ti, nel| laprimZinet e ia, specivagl elficacela Gara Vizil nlo i, assni certo non. | alto, a a posto

; ('.:|lrinrn‘ po- | dal _ Sindavo il che ... almono di un indagini tcheò l forto iferm 'esiste al fucil Onte di rofront ioni = press e lee i pressi tutt riaf le ii dav die lul, con onore. E ] pre-la || man iano lasc iche ahodisc ttili è e vont ment nroieoni ano argo gli soll due one: le, Ariche j corì se Ja cavardno alla Sono | ussi , esdono deci qual si À sero ti one non che paventanc. vodoere per questa rnanluzi quale s6 Se | lagoverivo ; re. nno - | Sìpolaavra azio î ele questa A4gnon, term quind l'af certo m folsa rna. va|' sia mode l uaflm e raco come |h seuo pvar bfila la | per |]gm se, O cano 0856 clus a grido o di" ANer mo || 11 suo denmBelaln monopoli cuiione diaguz qe che lo guer mgioni che consigliarono 1l nonmie l||] l'vlff saltimbanco, :l.!sll*|l{l;:. uilo (dea lo nuov— e e vial’in—terr e di _|1‘fl“ Mostr Îl zion H::' mina u deno ia IHtal q ia in o notiz o sens è un dalnon furo ; cheaata re popolire | , suo temp arcrehia spaz osse parole po- | La può monessa DNè AAS T è como1a Apas Ra volosontà il delhese,i ro di Marco Bruto, e parla con comm A UPO L L seMOTborgLA dell ON ‘dell e va, N n olas R Fa ESP to di primaper class i elo. taci part17,imen grat scom i uno ro Da cont | Geno i tram i. ii Durtonza is. rapreseatzioni: alle 14,90 :\:,:;;hg:-.4: idenl Arile i ‘}';“". ore De e sacr delle ‘;—;',“'.' ndo tren più dma chef conte a di auoi chi ie i apen ne Broc valig ass. ro ell' izza dell' orso quatt real o disc rono vuol ndid ruba Ì che sple l.ì. | Lo ludri 1r‘|lil1l i sua suo igrrot lq le glie ;!…'\u Le are .:l;g vie racco ve to, ndic ln_qn nuo to l'ambien ["‘*'t…|f ur-m; ul‘n un valore a b°l“-l'l!lfila por rive futta ul ha veramente eletirizzama e l’avv. Deffenu è applaudito caloroAnch nte tanti biancheria e altri oagetti, per e || same rivoonali e pben ovazione, La beneflolata oratoria spetta e però issi cald e ‘. j auo suol ideali maziPET una llne E ibaertà aPar nlla ' 1 u tiouk T OO . "-m" QINIsottDE 51:| "u 7 Èi"!ì? colns, Beltrami il qunie parla ntich mo alleati, 80 dott, Arnol ll!jl"l o del a, Indi il allo, AT dannnte in ente lire, prov neutrahsta. TAO Un di citeada 2000 _ uzionari. Noi oggi egln pParpar propdeostamuggidella dalla lrancii volia 1aa gran schi e , Qini ovat on cvo pone appr Rest Siuda I1 Klebs o-) nuo. .re dello azio “dlmu»,…gnl,g_a, dggl| nnpe:'i tede della Altgnon omin nda o, deon scco ball za sulla ja iminoran cla e sara, sempre col' suto presejie Giunta che viene | : ud: diretto in Amarica, { la C tà. Noi vogltrita ufficiale, |v> vie. Egli uvverto che se fosse :1iu:: alis | , soci o contro la civil tini Ra I ta Agos Tecò L #i acis l'impero turcdenu {n. Klebs N farm .—*l.n 11 doti. a il manc a (.:lùn sita PI TOL sera d GUIS nciato il trattato dell ne — ILà Gran Bellrami. | Constatato l'am L DIANA, novit la per | ta alla seduta della apporavo SAA paro mo che sia KUR la de daella cosiì all'interrogazioo ne S. pren amo o P. di azio veni tfici leri’ , |° esit e afl’u i. Copia nzia U brev nonmt i denu dopo gere | a alcun le i le ad spor voll così a a ammarire avrebbe dato voto favo Pei ‘“Grattaciel d °° Vogliamo scuolore una buonvogliamo sonfutare, esli dice, gli nvversari, siazione che iniziò 1e indugini delj caso e ’” Quarnto infatti a innocui nomi geografici, vi l pubblico eru chinuato 1 giudicare Ji on idesca, IL = 0 i ii ' W osi | essend C otto che o certo i interr il sottile, ile, nulìcîî ricord è mi cui YE Beltra per FMtanto per liaore b&dare L amene consig nza l , | 1 80 , cose = l;ull"l:'u' lire| tali ':-l:ul1.lb Dica 3000 i ‘::L:“‘ | con ;l'::\“‘dl o ta. go ì:"'l'u'll Lugan 'lU-gs OStru}î; Ragazzi l fuggiti 1 da °l%=lr?lljit:anu.v-ussniA ’> per ltlllìlltnn‘«fll1llll dom |":':…i '.l|i]3|.*.1‘11.!!1:1p“° dflfi'lfl Ja preovenzione di trarne irionfalmente atei fld…“""[: avunz e risate, da urla e da prote- î;"'î.:;‘:-‘.:ì‘.i-ìll.lu 'l1:. è "“”lr‘l|l’ enza sonat :.il. proced uld"i n …….….| :tnm!l dal A …|…}… AP : \-}.L‘l]l':{ i lllshll\!u ; i ai -'.'ll::liîll:{::[llll:\ :—.|1-111umî\":!:.1. desco. — Tante volLe, "U'““"\ quelonna, , vv aaiinoeela -- che | Ste’ aa il popolo non Ta mal voluto :'FÈ;Ì}:IUI:::DIÌ:: Gibelli Sono fuggiti da Lugano nenti Luocijano Uboldi | ve. & caso anala sc0N- r ( '…… d'Are Als una Gommissione lu quale compilaà un i CIÙ diamo --- concludle ‘nv en- | leri sera. l'’esperimont: fallisce: allora { Ricor rto, l ì dir/Ca cht i Sonias i o Elveasi at l regolti questo Elijsen che ASsUPe di verto è v grave, mento: più o perelhi regola aspett ne logo un e Argon rag assum par fittà più nello di e e ente Inram oniti coduti zion d molto impadr quee nito e perbist alel forti sono che per devo la rivoluzion a trambi seditennii, dopo esseral io- || 16chiesa tutravia riapotia 1 6unfi nia- la gueritn ma solo la voglia di addivenire] re passar ii|.—,u<1'ru.-—u dove un di zione fuceva infi dal mento propor un ulla quasì hi in i, ntic e parent dime pord loro i dej si tre 1uila franch parole vioi non sì viva f| il …,'… che cho o ……" diedotealr Quei piovani son sto due è aarsi | tali costruzioni ,;… o perprefi}erisgene ce, reAifr montuol rmat rin- | Guig re a di della loro, dovettero nemquist vede siataperinfo " rionale e rivoluzionario, turaindaèzini ndo Ques e stara face i, al tempo

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Cardi,

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però,

Caldara,

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moderala,

"f"s… d:e, Caldara, i f'” artament — Nient avrebbe

| . Detffentù poita IL ealulo dei fasci ri. L'avv voluzionari d'azione autonoma, Saluta i vanelle alte lorosi garibaldini. ‘Rileva comae

Ù |….; i AT humfinmuu,'._lalî,oîî.nlg O solopmudovo AAun iason dali, re ; in que gle umnne: ise |

]

Va

intera.

e

corrispon- |

A)

| | l'amministrazione

rci d'abbrobrio. farmci restar neutrali e copri ] zionaria Per dimostra iL ESO ro ra a rIvo guer rivolu è Îl l guerr è | guerra a Ì Quaest — IN del pid oredumpassi l'oratfon ismo aagoverno la paventa ial socialiste,principl soc dica l’oratone. T sullg li e rita ‘ n gna i 1[nlisti n;nl l'interesae del polo più nlto

|

te, sia pure — ’,l-“……”…'""" Moe | gio. Danneggia — moralmen tedesco vlalatore a vile, oli e spero che i nri- | il tedesco tiranno, il

sindacalista

Un

,:mt.anli più 1;.ulu|flblfll 3“ fl'1 |.{ì:"’g“î:î“ 3 E‘.} ’ .*:';?l Ì Ì'1°u'ìnè'fà ‘s WPORE | ralità noeul Ì ore della ro l'orr

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sotto l'inputlazione d Braschi UAO d RaT ano, peiero B Ne a piede Iibero. Denrosaro, 1 dqualità di P-

menonma

(‘|l].(]|‘l,l‘rll|"lk i .f:l"“l I, l:li'(_:;||: E, i…|l:|..l,î,--;îT';1:1"l.|1“:1' i |uu1l;l|7;|i.n;| LA

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C ‘he l'avp N ' i da | sturbati. sl0: l]al VB̰HÌB al di Mignfin ” noso, Cal- |ciale del P S. non volle contravvenite certo Cicerl. La fU leri: mutiina se re accorse . Chi ri dar E !,… natara '… innlita che l'avp, | An esclaman : — TN minoranze! della sgolo. è | spesso, — iI "E\-,..-i… sempre h socialista e sindaco i dara, : {e g | a fatto ieriì so18 ; O 1 "h."i"°““'no 1'USÌSS i LO A BA :A .ll, ma sop- lllltl'[l‘gilff:hlj‘fl P l-: : ed uncle | dostantino eÀ soci brontoleranno, Ìll{lÎ:-ìllflfìl’,ll’Il’l‘fl?l‘lL“Ì‘Èr’:llrtllllli’:‘l;-ill.ll_l'}uc:'l:lhÌ'I‘E':"ill.klj:ìl(ll:ll‘{l i s0 i1 socialista secgondo s0 onore, GON P f@ ulie dell'alba, gli aS "|‘| pijma che i a …'i "'_J.s‘: F M L'“'""}', la …“ entrò nul portone per recarsi acd ACcCenN- | ed liu austato tutto la se volere, dippli.. tennce fare il possono sonza 20I Nèé fatta Arresb li‘l. asarobbe ‘…I;“Î norterauno, AOPO AA ’Ifl’.‘|:’['1'…‘ll‘: ” ‘fl…“…““ è salva appnarenza a:r…uf:;“:m:-f“.fnr‘,i,"h;;-…: neutralità | alla di piccone o dere 1 vnloriferi e con pgrani #orpresa si C- …,l.\',‘u‘attraverso pagine un po' fredde di acvaè n'ìlztl«:‘l:—.|'1l:i:‘:rlmr'll']:rì;y]:nl::::A) | .4 ; :'làl:lgîln'"?a:‘lnu;nd(llllfqf:ll:' i d y ai Sent L aga; pur e | porla che Castantino cost palre pontone’di il da tanto :'|l'lllî-t‘ che Uno qualunque. compiuta, | assoluta ordinata fresca, elegnaunte, efficace. Lo spalii|che l'unità {talinna, non ancor soci, [‘(:‘l'r“:.‘m':"ll."!;(';-'_0"'“’ F l quale,fra l'altro, è | demismo, pel «onie | A sarebbedn farsi! to ha trovato anche una esecuzione di gusto. In orvchtefaccla,

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guarra,

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bene.

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Dobbl amfiulriiB F di GEHI4’?PG[ sbagliati, che la massa vegga non cì 66 | gpera perchè n evidenza În e e porla Jevarin non sì | trudisca IL più allo Jnte- | cessità ; di parlire in guerra .inganni

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al fatto in detesen sla | puisco SEEO AN ASA ‘l‘.ll… qu1rillf;

la vità e azione l clhe s w fondumeginle I’uì.lî‘l lll11l{i.mnl}':tht:\ ;::ì-}ì°. Ìl.ll"lelllu

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Nota

insieme.

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ep

1i

S

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plausi) ìl coricato su di un cassaforte }“""}"" î"“""‘“l"l""‘ Iui :’l"““‘ 'f'"‘ confessioue l ’ 5 o, banditori della gueTa }È:|{:1{:uillîi\îlllljfu:]r'p\|f e a,Opprdit oimmediat ’ o anche d aprire/la s'nriuli:i!’u‘ uisto, non ebbe piùn alvun effetto. egli volle i sindaci sociulisti. di : | Essi riusciron delln | i Mtilano, sindacod Ne ia LNAAO i ii Îl senso di giustizia pubbliria L L'oralore esaltallìnl:uuln condannò a & unmi di recIu, orgoglior “Pribunale jl Fatuo f | al spirito mente lo fi contraria — comua che 1llgleeàv. i r l a i ' m1:;:mn : speciale l ma non s’'uccorsero una ÎD rilovante e0 Nemmeno r sogno! T0 Monza, di Busl j -Arfl.io' # di viallunza solito — contanevava una o laltro dall'acu anno assolvend ud manete, libero, spregiudica. ‘Ìh' ai L.°…u…' sione edelle inglese, rilevarte somma i 00 franceso ed Questo ÎD || indio staval d'argento, o, anche slaval — spezzali ta adempiut e ha neutralis egli banca quasi che di — rovo | e biglietti Maffioli | “ l'on, sarvila volle | tedesco. Seget i L : , BET ie Gu to, {Uuminnto, e quello S soatole e | cusa. di vicettazior ; : Li{nLitA stavn dietro certe suo ufficio e non attri. | }} {tari parta CONT a eI ru i costitiita E6 |-.E}|.fh'uml *A85 | _ a L'Axenzia è l’'on. Turati che tra il :l\ll'l‘}llù il i denaro o "ce come il concelto | fa, ad un dovere del

ano la formu-

i:

hat

aticho UII di smerciarle cffelidole sull'atrio e dal por- ccenpò l ) n iiano. Dalla poria apartapubblica olie raaoGGuNiLTe sgpper «Sec del alle masse | dano i Aiuanido, Po direttore appello al lelilore: Accanto asporta serlo. | via, noalla giustizia, e facolamo distingue sul'a li anerto pezzo di'sete e velluti che """'“"’-."""f UUTC ONEME Peppinello O Vvolle 1one, pure sessanio | i.10 CON 0 slancio che «Secolo», fa-A- | |rono del dirottore inprovvisata a h Corrano sotto lac handiore o contro 1li storia a eI E DIU. circa SANC | ai La quale e onorevoli Po agli O PIS (ap- bile iniziativa. ',‘p e all'intervento, v io É ‘; “"‘l"'“(f““ vorevole e buandiere del re, o se è noecessar EN J‘:… CUNI LPT saperio — è parltita proprio dal Sin e catretto | l Braschi. dopo che if Bracchi conteeeo

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n e RZ. ne canfgratulo e facci que ‘vivo per la g'r.uminrzu @ l'unità 'nll'llluluhe H"di ciltà lanesi, | la per butta si l'Italia vche Nol vogliaumo AOT A

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: inelencabili, MA cha ai giorno? L'una Èul::à.

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e si TiOTA

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listo.

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4e

pas ma possia. ignabile a e di apopolo, “sontbag di governan ntu ti colpadogmune

presto scenderà e l'Italia 1 riplico. ‘iplice Ltilaso. dellù lfianco

‘ on ni diffusa nioneuonfiil.t t

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É"' {neredibile. imo furo di levaritiss ; sizione ventialissima,

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i,

ùf *"::(:J , L

è costituito del

> _ SCOrSE

irrestato ed inferrogato, confessò a sua volta

Brasulhii, Ierb l iverle rinevute da veto kEUoro aucora (|l..l1l;,, lIli I1Easi-.ln”|;u lu-||::.-_-ll?hfl4“:|(.f:|.\!f…-.ilel-

— comitato un uralità L lifferenza daelle a Milano #] mula. el i t ! 1 ladri |1|-;‘l[.'.'!'.l .……'.'.L.:.:Lî,,','…';,fl.“, ‘.\:,'.'|l,':.!l:.:,_… | | ia l'aria di un r-|nv.—l.fun…«;. cadino per Uii . r"….'…{"' "°"’_‘ luta "-l …; a meglio: | al ,.l A partiti; lelle porte, nonchè di tutto l'ambiente, riuscj. i | tutti L'interdi ima. uomini violatiss parte u.'.-r,‘ Dio lanno @è | — mono o di ‘Trie#0 quello ione in 1N inibroziio del di tutti i partiti, ta combinaz monticato se gli italiani di "Trentoricordato marugura « personalità» portont | irgle . dello i1 LA anche ora, nioti sa Dene ru stlo non coa lo avessero sposso esli stesso, , ri- | <0N0 ad apriro con un'zrimn socialista è partigiano sindaco OI AAS del vento iosi,MS ‘ dihatterdo $0 difendend & iL vus: fila. i { e e difendend Ì & AA fila, | gs le | destra } a sliere i 1Mo *iali nell'atrioe a doye simisetra p tragica o u penetrara portnaio del vusa di moe@ i] Jocale più vi da U‘ l’aNoi alamo in unn condizione turbano a 1ll!lil‘llll.‘.]l che liu g passioni oni . delle o contestazi compreso i sente delle cialista refe l rnclla gion per | a i io — non credo di 1uisare uel retrobotteza del negu

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sungu H q g agione Niente spargimento di yione, alla raccolta dei meszi per vonire iN || inpano. : ! ;1 ma solo: invilo aiuto alla popolazione lelga elte non ha po: R a u

Ì se j governanti d'Italia non vor auche terà | della palestra nella 21, alle ° Teri sera, d'Italia. il comi- | ranno, anzi contro i governanti ebbe juogo scuole di Corso Romana, . apflî{ms!) (L}.f.ngh.i ratlto dn.h…a.lx; indetto ,

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non d dir loro là uostra solidarietà fraterl} a che altro na coniro la barbaric tadesca?PA

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paermatte il contraddittorio,

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per ” 1nt

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Pochi

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l

l pubblico urla,

applaudorio. la paro/ | / L'oratore P osa ribattore, prende y F l'avv. Covi. e .zxon ;;tra 2Duno gavibal i gsordisce salutando anch'egli nostro al

niesauno l’altro oratore designato,

L

l dell'ide dini Francia — egli dice — resuscidi ale. ‘T morti

'L

o o l Îl Îl solo Joro gest noi tataotraetras'os ‘se getuot Ùl‘tl.tllllul'lf:.

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ato f inviatons nl Co El?lt ha Bspu 1ì compagno Vignnò a la sogsaoguente interpelÙ ist della Sezione Socinl

oma UMNE T UAS S ‘.l uul“uO R lÌlnqll'h:]l::|\l 1|'ln ll'nÌlrn v_llt a -Hl|( l""il

grattacioli;

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Ccavarzoni;

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|.1—,«-qfll.…—" del a {10 hanno proi sentito segi = iente mozione: - zoni della | Pon provincinle la

Comitato io per «apero se dopo | Consigl

pit-

efficavomente

drammatica;

CON

solo

propone

Spotri

VIo

di nuove

inrornata...

Roniussi. s} assacin

| tania Marn. e di” Carlu Giachi L'ox assessoro

una

per

i nomi

in uno dei pian

Muratori, il'angolo ”i via Ludovico In via ’ ‘ è un nezozio di tabacchi vi Giorgio Vasavi

;='(%!0' g:1;\lil î’at|’ L::;;ìs?d] segreto che in Î

fine è costre ù Ì suicidio,— la Celia e ché provoca— unfrancese a rivelare, povità .°Îl.'afllllln si è voluto

i’.Nella kanca.

trevare

una

nuova

formis

non li: lo_ per un terronisi ta russo, che supplìlgA volttie | diai a]ulr zio più jn quos , ialm negoente @. ladrisanispec dai Gius i ormiraCadrlo sign del dei li1"'lîìlfî complici, |\v:ff«n;ì il nomoe \'Llf‘ì;‘ svelare I tempi.

ultimi

ques

di

con e logg Leia nott

SOIOCC igir grotir po' u mealaratto. i un pò i scurisle) mano ipenetrare da una nortisina | an EOE nna vista grotir un ile, s . l'ay cadere luscià &ervo nerta. solito somiap del 0 a m. tema sul Basile a te: vecchio stile, ';“{…. sca Eutona è il seguen ù di o | tuna del ladro, colpl -?àl°n ìnn'.!':".‘lìfl(rìllìfî'\.?,?lp}nm-h'n_n S, n_L‘u-nm'u 2° a Lioneeo, a ‘Torin "'.‘,‘{,"…'“ llllnl'm'v;*i‘sa dottore par sosutuire 1L Da

pros-

$, a Triesto 85, a Londra 4. Propone

di An-|

il ladro, e un compa-

improvviso

AL mmn;-v

l’appro-|

stradi SÌ gho suo, che attendovasul sulla 1, luogo aloune

\'n2}r-no di un ordine del giorno. di mas-| L'assese. Gentili dice che ln questione

i consi

hlje

fllîlîllfil'lil

i

llllfl

…

|"ll

clhie di.1un0, fasceio ferm o LI luce;simoun tien la ntis lico re , pote il pubb etto al- | iA proj alcu,ni cheloctli In sani or Gius glia Sign sua il fami 1a sa scon . La fidanzata ente pazi del i ocol i sugl e te {rbn i sola sua tabaccheria, avverti dei nuov o spnarie al supplizi , sceso o dn'w'.“"° ;diavolo[:-'l'lo:-'llltogl tosi di un faleetto zo_:îngltràlil}îlnhb::«)'.îl;|:m'. arma llzr.‘ ra, Allo i. :jfî’ Pett ro | ‘:3rif l‘f\! ase rim °°?h? zze 6 zio raga nego più di 150 par una sceala n chiocciola giù nol arsaù _ Dottore

possibilità

alla

tacielo a New York comand che che racento à. nessuny | urrostite. apostam tale Egli

glin. l consigliere

|sima

forma

all’O- | mvida

ieri

oriva

bollente

acquea

di

pentola

oÌ

rovesciandnsi

di Natale

;.ilnrno

Ao

alo

h

u

viabilit Ì colonddiv 1 massima nelle varlo oit= raaufl.allaenan al Consiglio Provinciale | sin;::tn consi. ; ll||lulnm- di altezza ità vomod ne di estetica. nè di 1

nnB

e capovomico, gruppi le sue

uppa desvil a tasi rezz ’inc nell ntiendlJao sicu dice arda le cherigu quel i non del più elevati di un erat-|sonra

untie; gli #ioni;ubitcom

allie: 1 n ia l che colonna-\“n‘=mì]=nl l!….-i l:; : .… N.;'. ii Inl'lli:=i

lrl""l‘

:—;1n<l.:umuln\

oppongono

siì

chiede

a

lo

muz nu Ilil' E“ I

do-

e copto ed intelligente attor : | vrebbo meglio ripartiro in

l'uttualeo ] mento avversa o h DOLT Tendere Celso Saun a auale3n!l!'peròn laulore di due anni Giu-| "219]"t'-*‘3 stantia vicenda di :Inojm'f:‘lh la bimbino Maggioreabitanioe \llìt'lhg“l‘;l‘l\)l: î|“î?mn În via Veltraschi 22. q.imllt‘1'5(ì]lllîpltllll\ ai per o Bnrloli mostran tatti etta | secondo to, di' essera sostitul one. essere SOAS IE dovrebbe fi.(;…l"llc SE dalla novità della cosimuzi # Î fu î Tnntam :7'.h".…f',..d".. ,…1'î”',‘…‘.l.t.. l‘:“‘{'\° vione 1mrt"'"‘fLl“"" ra f'I°L“‘; forso

me -.ltl ù stannyjr ) spodeti aO11n non

ione

rifugiati.

siono

che Egli è specialmento )| :|lNoNA ]l“l")l*lk"lîlu‘t_lî‘lllu

i . si, reca n fare iziant ente AIE dei e com e tch partqua n ga nonGrasaen nostro cldel-si | una al simpatia di dimostrazione

I _n._lut'+ ® .L—

\L

sivbiprio ; olip MNO

Nol.

per la libentà di pen

h

LA

no deg chò viri verele par

nos

la

i !

fuga

alla

Iasciando

scalpelli

atti

allo

colti

Oo

te

sensso

un

nonchè

l

leve 'tle (|il‘.l.lf!:[

cappello

a infiniti pasticcivcon è combin drone,vengon per ‘ consullo. o

che

ltipetiamio:;

otlimi,

e Ja Starace

Suinati

i clienti co-

i ri nte nella ella Gporgie Georgica l’Alnjira me | sempre. RBuono ed il Bonfanti Î nello sscherzod fin ale. Per q 1esto è puarere il cui n neces- | dorazioni edilizia « II Mmilanesa omanta frequent socialista cosÌì e eesjona : mat frequento Cos denun a recà si rievato cambiare Provincialo, ia si| Tedo fl concetti di poco dnpo quando il Giussani anin aa legtera || sità= 11di Consizito “‘nul. l solo, forse, stasora l'intero programm .îf”:"° s$@!iuxl?gll\nle n dei grattaotoli. Assienrasi- || ciaro j i j Y ; gioni alla oostruzione alcuna provvedere a una efficaco assistenza o, delle| l’accadut one depasizi esso plica. alla nper Tarino, nrrivo sl dj domanda vle hi alle Norletr nomi | è giunta attera del compagno la alità | pot che non ni. poveri di {ronto alla graveC | {jnpidt docorano tioi ora tubercolo che |dei ti ancora monumen e asistà a 430 ;'-lsi socinlist costruzio i nllo“h.fìr)l f3à::ll:lìiì‘?ìoìlàî .:g;;l — Ricordi: d da che nel Partit'’ nella elussi popolnri di ricordaro Giu-| mili l fl',',îbl«‘llo d& SCALA. quals | diffusione dal morbo unizia- |in molti punti. Ruccomanua ed tus- Un Due arrestati in Ì via s Brisa aspetto, decoro. iamerto e alla seraà, potrà dare . gli architotti WU nî.;ì““”difonde mcln. inimunmi di libertà di pensiero che î:rl'|'f:‘u;:1‘:L Giachi b ficlenza daelle - pur volonterose

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geniale potrà ohe un architelto grattaci alla servill. quando l"ll (;" Vl 'r-1lm‘n C i ll'… L S a| fareIvitfene nlÌ ;|‘“1 è' ",'l'q(‘n" | n“ a d'arte diperun esampio, olo, in qualche un'opor ionarivoluz s spirito co t mugnifi i1 destinuto, LE sia iU a Rittme e. essero uUna) questo innterinle ile, tà tedesca, dovrebbo Aves. questa ma ma see via. beneficio piazza; una una ia di : | piocolo apdel di perimetro del | parte gi prettezza VIit vero delirio Corso -:uh!. A esemplo s0 11 .1:;.| grundo via, come, por a giov ani vite | ro russo. Scalena un 0TT ... L aa dell ,.._-. che ca le pL ibi “h oss i…\ imp una ii ‘sombrava nh;;mi. izi sfolla, | torio l—..lllun:|:1«!l. -fr::| pubblico sto pel pi com o |\1 nito ('[li Sorressoro ud offrinsi in olocan i eroi han che onirpatdio. carattere igienico rudetu puro degli {deuli. Questi giovan orne poicheragi del | pe Ciesssono o Sun Jorsto: la te cost e prosenta

%

l

nitivo. Îl cons.

|

euvnfutaro

svrgono ai 'New s I

si

orede

si

ove

città

nostra

nella

LAC ' ' ; ’,'È".“.';l"""f.‘.‘"".°.ù‘."""?°‘ di un autore nostro Uma b ‘i""'.:’”’.’-'””î i ora ù i con i "î.l"‘,l.:.","…‘…‘]’:"à',;"ì,,f,j' 8lllltlfilll[ a SEUIH|[| IN IIIUIÎH Bl!lhlllfl na Noi slamo sempre troppo longanim {L anche diseretamente aD ,f:h?.° Baozziui. 1Rî.”,ff" "'1:."tl.ì', uvlo ; dice i mentre surdvihhv h||‘tì\l) sl parla |solo diÙ u.…,….'…l…q — i pmlu-,:i…m di Sainali, | contemporanoi :;l]'inìur grazie a piandita il allo “stonlà soltunto il giudizio (detl- diuto, 1à si giungo a diccine di migliala di | j In soguito ; a gravi scottatre prodottesi aR e ad una sua addosso ia dolla Starace e dell'Almirante.

i

facl'e

i 1 graitaciel i PE

t;;le«;"I jn ra 24 À moetri. =

]

nost

iracciarli

dalle

dell’altezzi

massimo

limite

il

stabiliva

fuga La

rasioni varle pot una)| per nominò

igliare netraz cons sio pi Com - Gropche ione inis amim .l.' mis

recente

troppo

morti

i

contrappone

quando

eloquente

chiusa

u.dhgni"iden.litù

-.1‘Dl… morti1

;

azioni del deliber glorificuzione di

cellenti a cada

politici del- | ijente i u

i ale g1 giorn

neutralista,

farmiacista

ita‘I:;l:‘l'aaniul’l‘:‘leopDollf.ìd vinquant'annmi di vitanella

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è

Gibelli

All'avv.

i i quanl TO -l ii preI aO h :‘ll:llÌ-lr!::l.nl«lus rai ll ai OE r:l:'ltl |tlxllcfi‘i‘:lilltlll:lnft‘ullilîvolr|:llltl|lulmm …'l‘fl“] che sl pro-| Consiglio,

non

intesa

di sinl-1pa.na

i

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spenta

credevaumo

noi

che

un'epopen

ai

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clo, tutto quando si pensi civile UOsoprat rità O rsiutto quando a LL SP di essa fa parte In Russia.

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mlt.n.n:ìuel moedio.evo i ; ‘ eretlo h ai della chosa,

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l

Lù nostra Gamera

il

negata

era

non

ngll

rargello ' Vigano».

di Commoercio

llnu

nillohitettura Indirizzo e dall'’arc 11 nuovo edilizia Gui devesi

fù

già

a

:

l ai cons. &

definita

Commissione

dalla

) per

contrario

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| quasi:

adli- |

perchè ' sî

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N rato ssaunoesi

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abbonamento,

fuori

e pure

ribhassati

?,nl-“‘fzdzî

I

antlpohzmtto

lti insisto Ù “hie : cons, Chieriche aseati difip, f S. mentre. tan- | LOTO aN Rerrorgsosai DL LO: atli a olti iadi alount pror. Mondolto esprime il sua (lssenan gantico di provvedimenti penetr: rappresentazione Alla seconda iriste piaga specialmonte nei comuni minort | 1I menibri della maggiaranza e della mino- | voNza alla votazione dell'ordine del giorno Ral- | nyano di | MANZONI.di —Ruggi calone} nogoziovia di S.tabacchi RNA GÌ penetrare ha rinnovato ijl suo di ncoettilo.. | La falia diohtara Giovanni Sindaco di ' dispensari © | dai i1 in phe l'istituzione Wami, Bianchi | Bal cons. Giuseppina del a d promuovere velta uÉ--Î'\ contotto comu-fdfl ? nel '«1‘0 si Consiglio d'accordo commedta IL « la B' successa; |ranza. tenore: roso | scorsa a largh! segnente notte la con ndari del E' arrestati anche | oifvo i nonme il onte sul Muro n. 12, furan> tuparcolosatri ‘ convenga dare alle vientom dlichiarazione intorno all'ovan-

uvmllìi

non

dalla

stata

combattere

LI

|g

y

uman

all'insuf

or || ussunto soppe Monzani, un program provind proporre ione ma s aro invita l’on. Deputaz | FuUva esistenti, Ja | Nose.

è

sima

ohe seguen-|

Dice

Beltrami.

cons,

del

ami MM dche non i

roco

AI

uiale

la

udita

abitante

8,

Attilio di anni

Mia

in | sera: oggi in mattinata

r:x. ?J‘Jr.fr:?:fì“lnur‘.

corti Marvetti i s ‘LIRICO Meda, Maccherone Garib aldi 53.’ MarioÎ ialibal osi U o rre orso ilan propo-edl*| in_M a degli a N Giunt aO la _ ità dalla “ .!n\ H‘f"" alo, ln Non ,‘N;‘;u;_ a Un bellissimo teatro e calor se, q!'ulf: via 01 diver ni C stessa isco ragio per nella Franc ne di nte UI sebbe e abita nome ; 1î, anch del one Chsl | liÎl;m asizi mtliii An ì enta suo flììl‘l? l'app protazonista lunedd !"]LB;«ova li, luoso no anpr Borel avrà plini cha qn.lla a disci ìî_l\n e sedut r la ino per .”;}m Iymit no | ab: che ;“_l[ e ‘"': ai o fu dei 'll:‘nî:?'l.l'l—“… consulti cho con la pubblicazionmonograna inro re lî.‘ìl\i'c=t"ult‘în ’ oi nameri 101 e 57. ANI ‘piamo aottl'occhi: si tratta di una \r!\atl RE Ferrer, Ricorda che il martiro spagnuol potuto

_ a

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u

1 Of

era doi Mercanti di Milano

i

rata \ ci vicende oui Greli o dizaMIdelle Storic vio ichi infellei g MUano scen da Sconc Anchivi vari + cottostaro spalUdo a :llgll{lot %lfliî?::èmdlcl(:euesta

ANIO

daoltar Bttore \'ergn

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cominciare

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sullh mnunh= ‘vottero .ll'l'lfl L -'}j‘nn1 atte

di Stato,

: Ra dell' :m\i:\—urîlmle M1rc!:.ln;gl‘l:!lì!h Cai fistonta Y m organico insiemo un venamoente :sulla fra le niù c&mttnr%ntielw mn.ntro&lglonîèad;‘l][:g

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I.—;vcrflu._

e @ l'altra discussion nomine: seguenti

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]a a Scuola ul. pera Scuola MoilleMorle rna ChO | x;_nt, GT dell'O : uuronu uiti: t'.:T a dell.1r1u(1. ll Ìn\u\1 ilari l«{l_l\l onie chea pgùa cONSIE iaaniami denompoltr anchenra lalia cons, rio Axsio Bruio, conta Marco E' | | lo o devon o R L , Stlvio Dina n aroso a 1a ‘ milard anoora , Angelo rag, erti Ugo | senpo, Galimb volle fare | eparoni

NAtS IBSALI mnuzio

state

eottoacrizioni

&

Comitato

unuta unan:\.ì‘n Fra. mnun

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rilevanti

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Moltissimo

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stesse

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ia

_—onneuulî::u commissione

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oroata : :

; , vongregna dela “Leonsisliere ((i:euid:“t‘ìo. razs ‘iollàì‘-‘in:vîwl'…(qallll\rlp!nn‘t‘ll:tiìì‘rîrgcf::i!t‘ììtg'1"ìtgl degli H Asili : imfantili. g ME tnana nel Consiglio

certo i quindio!

ssaoranuo

miljoni. ; caso

1 forti

ia neario

ra CRO e loI principali QO ESBA diLATCredito Istituti Agurano nolle sottosorizioni pub cittaidine non del Consorzio che parte anto pero lochio

i santi, il oui nome, | E fra questi sanao avche ci {urbv menomamonte,' Una di| pertanto. non di questo geanare non dovremo farla

peralone

fra massoni o clenicali, maozzo miliardo. | n0 s6 mai è possibile l'asses. sampro, parla Rìì. ÈÈr”Èm':’È sounsc?ltl:t°n il pubblico come Brillantemente, stato proposia preè dove An banca d'Italia, von | sore Brocchi, in sostagno della avvizo un esposto voenne connumeroso, tutti più Ecli dice come la irrmiduribilità delle sontata dalla Giuota, M uale si gorantiso» Mondoalto, cons. dal esprosse idee ì i & i l ” ? ì ì lo dividano Î;!;;;.R°lî]iagî-t:syî;irilll:':m l che non superimo l'ini — Noi ci inchinlamo di “ronte ai ssnti che

Ciacchi

polpacocio,

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singolare interprete provonnVirginiaancheReiterÎeri è ‘sera una calorosa dimostra-

l…uplnid ù

d’Assise

quindicina

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di Rostand.

OLY IA. —AS A ©ASliese Le mote dellaa Marsig OLYMP = | aa

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| OPATAC I, ri Cursali dello banche sparse per tutta Itnlin s0° | -- s“""|"'. “""l“““'"::' :…h;xa "':“‘"_' : D ?:.:'“g i T queoste In notizie., ìutlnlml Mlluìm je È::?:::î ::tlr l!n R !m:lw I lmFe è .-::n:l\aflnm;k::“.—‘-onm\'t‘:o no ANTITate rÌ dal pubblico '°"Fflftì:’fl“-*'°‘:':i’ i sattoscritte S |que giornate le cifrn dooumanti * | gruppati:

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ica gegnonteUi. SIN stlA: he signif cane:… | “:1deari,alla.e quile un di ario riei prop anohe è mo 'ulti Quest , | alla G) ome he assise bianc T certe M di rsa, I compa i |uans DO | E' vosi csaurito l'ondine del giorno, e la 8e- Ulll-ì loro _ addosso addentandone uno ad sdehoo,nti,sarebredebe stato protasidi Milan impianto, © ai città praticao pas avevo ra censu la e ine …l…;,: AOI d'ord è ©

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del ]II'BSÌIÌG llfl2|!ll‘.lflle ieri agli sportelli dellao banche

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— Ore 20,30. si disouteranno alle Assisi le se-| di febbreio : SaltirmPagliacci; Cavalleria: VERME. DAL j : z — Ore — 14,20 — MMj ) “'banca d ENM Mnnioipale nella48 sua 1980 gennaio: Oreste Formaggia, imputato | 1aiP Giunta}ll!'\b'nln' -seduta saltimbanzo # ignon; RA — Ore 20,30 — di omiecidio; 21 gennalo: Giuseppe-Riffaldi, im-| L I Tal — \(Compignia ieri. ha detlibe l°‘-‘:ùfl e Angiola || MANZONI. gennaio: 23 -1*'1i!*[[ulql-: l'alli-Meltto-Giavan© 2° — \Î tUrDi; nini} atti di putato gennaio: | A-27 Versao uxoricidio; volumetto Di acquistare 2350 al copie u«o deidelle bibliotechine | Griner, imputata di ,1,',’ fi-rìlîu.—…0"rfeafi(1 "”’Ifi'v"l'f — Qre 14,3) —

Eurona la nunva «tiOÌ Luigi Bernardinelli, impnutato di doppio man. Alfredo ) +Alfred Ù 19) De Sanctis). Ì' À i icidi ; ; } i Giuseppe Farina,. laScolastiche; | di 28E gennaio: esempi spienpag rappresantano nella staria grandi permelt dell'appalto a Pper la co-| cato omicidio: . Dora o — le (Compagnia l'azgiudicazione to : | LIRICO E tareta ? vol i s | titante, imputato di omividio; 29 e 30 gennaio del a zione sistema Ore 14, 30 — L'Higlon — forvore e di saocrificiao:; ma ra è _ della fi"{,‘-,o"_ fognatu dEeroi della oo ne muancat strurio di o talud dei mercnmiiì. o imputat Îo ezza. nou Scrolav così o : Edoard o di via _Nicvolò Tarta DRAMMATICI. — Campi di avere anche dello preferenza ua gan Vino- |stradalo lungo un tronc e seguenti: Epifanio diPro-o} | FILO dfi un discepolo micidio:; 2\!_ehbruizoo Montic commemnrata lettanti — Qre 21 — L. lD1'ìntno di boxe diB°ltfl {ramo considerare ulla stossa streg via aMonvfso: . L" p di imputati o elli, trond un ed Vincen lia e o verbi San con Gerolamo ” San vero e | l'aroh. y Gue…|'}na e enzo con San Luigi, U Allo 10 di domenica prossima Reitar). ii diamm, 1. YY Rejter — ‘L'estcuzione del lavori Der l'asfaltatura ‘aula \ — ({Compnagnia : OLYMPIA. doi Liguori, o San'ignazio. ml;’ À l'Alfonso | NE Som. 51 illìl'l"u{‘lilzî 11‘3011':1…,'\l11 ia \Ì'Îî;.lllllè[rltl ” rlì:nìì?l‘l]!:: ll;] l':glll\l‘iln\‘ + …"ln:3lf:""…'(‘ © .ll.î: t i via Ìì%fi:‘è'…?3"à?"r'i%@f 99, ii!la;…“‘rd'1 Abruzzi N | LE qui::)dl INv"\t]ì'\…‘lo?l in carcere [\irnr;lll vtn-a (ì'rf…L'ar-ì | buno della sua v li]. — F0£fìqfim-t-s teuziGabriel LE che passò NEO OE PENA 1L CeBN?(?frrfirràrf memorazione inmr\'.urrnnnn le ì autorità. il TRIBUNALE . alalo 18

i

ttgh:{:}tltuì [[”.lll\“‘::i;‘\"‘-':!.mm del Stltliì…\'oeetlutlg ;

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Roita

e K

6 e 2, via Rottole, Mellovi, fede || via popolo la nuova Porpora:4, e viaBorsieri Lulli via che portò lavoratori, to di riscaldamen. dell'impian e l'essouzion — | Engel. di Marx e di assegneti alla Mutualità scola-

avere inseguato al | per nell'internazionale dei primo in Italla 1 nomi

Ra

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mMone

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BBlllll‘illll

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KURSAAT

DIANA

=

RA

a

430 — IL leone

—BIGEn:Î11«Î' 1.

e — Amare al buiolfggìelàr;i:ìla-fiszfl?à]; riato d'Italia 6 o DE jocalii o sit ora Monete antiche e nuove un bel giorno — una | Guignol}), Dottore $uo mal Bianca; spa-| — s. U. re Nell' Unione operaia escursionisti | o 'drirrò sui tolonifuocod proteta settemb 12 al dall’11 anzi. te ed|not banchi grado l — Ore 14,580 e d& contro i bombardatori | — l'appatto DE la fornitara dell'Agenzia Gondrand in| 21 — L 1.

- parfettoa anni, perla carta,

lo

guildò

verso

14

sua

granila

meia

dell’avve-

|sticu

in

via

Signora

i

:

sede — ria E N rireno a dalla Vittorio Emanuele. Una vicenda non| CARFAe 21 — L. 2 occorrenti Per V'anno scolastico | Galleri alturi mobili per || 1914-191 questre Bisini. — Ore nto argome trao 1430 ne | e 6; , furbenia Lovanio questa questo i conio: in ime,d nuovo dare nire di di Re: della dell dimostrare Ja opportunità assolutamaente fosta le l'annua Mmogo d’apar te Palombi), — {lmnnn ai amin avrà IConip aezi — ORRI dalln VERDI. | loperet ’ ata via tutti, f a Ora nna dove ad stamp là “or llina-— f colpo Jaurìs il Santare della Jean | pa tentanomenose lo aspettano, hg $ | ladri, lachePolizia, del anche ciazioneÙ AN Asso ù ;; fi momento il nome di ] ASO Ì.ll BL a °'}': +d s “l’ o P ss AVOr "à ‘ pan S U"'“"'l & Cappa lòSt Îi 1nch di ‘dell'on, Innocenzo Milano. gra — Ore 2 — L. 1 30 — La vedovo alle‘onpilla pres italiani per ei figt | di vorreb onisti be poi che si j dicassero le ragioni vscurzi ormai Lradizioni da vaudeville così antiche,| NA ai Dropo dei da Lombar : e n o a marionetti jazione i a l'Assod ieri i u ra noe d MO, — iComip, L p 1 il GEROLA alcuni ad Gon-| b ieri l'A n=c%nto1 dat Ca le stesse vecchie monete dell’Agenzia ha voluto far pren m'rî» profonda antinatia che suscita i

ia

La Befana per i “ ]IIBBIÌÌÌ uoeini ,,

Ù

‘

3ì

pire. Ha parole di

tiisHRa o MeMione 14,30 e Ore . Ga —za — Gerolam far: del personale s d alberg nuova| | °0,30 pe per — L o …% rincipe | drand, forse. non avranno seguità la femno, i del lavoro) | sorte con sorpresa. Comunque, a suo (ufficio C. e I, A. di i ro Ministe aa I1 'sù$o"fi s'interessò alquanto | CDEN (Taverna Rossa) — Or --5 Tuc)rhmo alla baiò. colpo dia: mano 108C ':'luh'e| del uv a- | sionalismo in cui | di questo zrozioni di diproce alle o © la polizia stessa ebLe | mnetta (Rivista} jncaric dato pubblic ha | ne 1540 ti sono cirva 200 e dovranno essere tutti Popolo, lopinio del | laSonola la oni istituì d condizi ja quale il lerrer S Rii culto dello| dera aa un'inchiesta sulle CRIANON. — \':lriel.à A compagnati da adulti semblea fu vo i di far hella figura, mettendo, relativa- || SAN Pac- | nella qualo si impara a porre i] O. — Varietà 15 e 21 — L. 1.50 MARTIN nersonnale di albergo. caffò. rietoranti || modo del vaTo sepne , Si spie 1l ritrovo & fissato al canocollo del reF.io e, lotta la colpevol sui Rievoca mani la cosa. ogni presto, sopra mente di OLSE ALCT co alle ore 14. Per le ora 14.$0 alla Valle dei | verita , fa | eoc. allo scano di portare il loro contributo 1.1 _

RE

}

v Ci

uea1.unn;&

t° s

aln.

Oti & lei AA ‘3“’?,..Èî. soccupa Î

sco Ferrer, di France io al confesun centinnio di | me Ricorda le condizioni di servagg indigenti. Gi insCrit- | piùcirca sì trovava la Spagna. per|

o in Franria ho quattro della monete rubate — Îl quaitro| Ogni bini | iata dai gesuiti che lo spiaron d |Scspiri verranno distributi 1 doni. contan e l catturarono durante | irformazioni.ato stara pertanto a disposia o imoneto antiche — un erano e, state ofierto, giorno | AUGUSTEO — {Com pl.--n.”ù napolatana Pantalena). ovunqu erra. inuhilt eni scatola una à ricever to gioiellere da un certo Pis. | — Monsignor inserit ad impieg ‘ |ho re, ia settemb e 15 | rarono nella u 17 città alle la 14 ona. oro Barcell dalle di

e «iocattali. I' | i moti airca una Rra in dolci efrutta ;em.l1}.t»!me che la | ricate contro

‘ ]auasta una

dealle tante

U, O. E. 1. organizza

a pro dell’infanzia.

|emti

l’impresa

lo chiusero

dal

Marocco.

in una chiesa

Ed

i ge-|del

parata a lutto. | sede

personale

federale

stasso

in vIa Visconti,

21.

iro Bracchi, conmerciantedî vino, Il Bruochi, '

nostra — Ore 21 - (J,._1, AAO


Il Popolo d’]î—1:a;li& ii s

ULTIME

NOTIZIE

’armata russa vittoriosa dalla Vistola al Ca per

(Servizio

d’italia ,, )

al “ Popolo

telegrafo

e per

telefono

ÎL COMUNICATO DELLE 15 Un attacco decisivo sull’Yser l bombardamento di Starborouoli L'ultimatum degli Stati Uniti iLa neutralità dei cattolici

Orcrpazione di frincee

AMSTERDANI, 5 sera, Sembra ché gii eserciti alleati tentino at-

tualmente

Gl artiglieri lavorano

versione

e per

obbligare

Georges essa ha

adagnato, secondo i punti, 200, 300 e -500 Progressi

di ';"'- hnrendendo nparecchie case e elementi lincee,

Su

parecohi

punti

com 'î ai nostri mortai e alle nostre granate, trino

|

Nei

! tedeschi

Med a

hanno

e se ne sono

iato contrattacoo

pressi

della strada di

fatto

saltare

impadroniti,

ma

ce ne ha reso

un

una

di nuo-

Padroni, 'É"’Dise ai Vosgi non si segnalano azioni

i ’

eim"tena. Nella regione di Graonne e di 8g s compattimenti di artiglieria. Le noartiglierie hanno efficacemente bombar-

u.: le posizioni

nemiche

Ppe, nonchè

nella

nella

regione

vallata di

di Perthes

% sî" Sejour. Lo stesso avviene in Argonne Sli Hauts de Mose. a::. Alsazia: Al sud del Col du Bonhomme

e

t i

Organizziamo. | guadagni organizzaa strada da Thann a Gernay sono sta-

a'a"îtenutì a un chilometro a est di Vieux n e il tiro

della

nostra

artiglieria

pe-

t0 a cinque chilometri"a est di Purhaupt

Le

aul ha fatto tacere l'artiglieria nemica.»

i

Ù

‘ comunicato

va sinistra della Vistola. In numerosi punti,

i fortifica-

a nord

no essere Uombardati. Ora Harilepool appartiene Scarborough

di ‘sei cannoni

do-

D:d not_te scorsa la nostre truppe

TÀ

_flelromte

À

di

una

cava

situata

si sono

Un comunicato dice:

all’incro-

la strada Rouvroies-St, Mihiel e delstr ; ’ vieinelada Maizey-St. Mihici e delle trincee

aSui

meridionale portante.»

Nessun: altra operazi one è segnalata.»

La tonibilo balfaglia di Sioinbah La 3 É2£!nf.__pc:r

Slai

F

de

X

IMARIGI,

il possesso

ocissima,

0-O‘rpr{ a corpo

5, sora.

dî Steinbach

Sì combatlteva

frammezzo

nelle

N

- Che,

dalle

{

alture

utta la regione. +tcacciali i tedeschi

Un

da

«I

ad

r

ore,

con

rcgi01G9qttt-rlla

“

-m\m

e

Steinbach

la lotSennheim, da

intensità

r-'-‘ftu,.'ue

{forse

gquerra.

le è coperta di cadaveri. \f-lm.fma sono conpleltamente

R

aa

>

le le località

svizzera.

D;£g;ogolgg:i.fia«;v

‘Ulflholag.:,

da

non

Tutta

la

Le case dî demolite.

t';’::crosz convogli di feriti furono Mulhouse

alla

diò.îfal-lc"de prossima

alla

un'azione sul fronte

lee di {rincee.

NE ’.s'.itua:f'mie di Sennheim diventa semÀ più pencala.s‘g perchè Strinbach la procut?fleua finora sul fianco, dalle alture ocDale al sud-est di Steinhach i francesi SSono ora hombardare mnon solo Senn-

le altivilà

dei tedeschi

nei

st:O Mmovimenti di truppe. Alla estrema deer-Î verso Alflgirch l’attività francese è ini otta; a.!cum slt.ragmels sono caduli sulla

a

ma

i progressi sono

lenti.

1 tedeschi

ci:'-?lc!no perchè sanno che la perdita della ù ffldu_m che la guerra T!ìòbe

irreparabile

Tende

le operazioni

tann

e Colmar

ha reso celebre sa-

per

loro.

AL

nord

fra

L'Alsazia

è av-

lo straripamento penose.

dell'IU

volta da una densa nebbia che fa diminuiTe la intensità delle operazioni querresche.

IL COMUNICATO TENESCO |

BERLINO, 5 notte.

G:;nfirnnde' Stato Maggiore annuncia dal an

vantaggiosamente

Quartiere Generale

“Teairo della guerra

in data 5 gennaio:

Oocidentale:

A nord

Arras le nostre truppe hanno fatto sal-

dice:

Sarykamisch

per noi.

I1 giorno

3 Gcorr,

all’albha, le nostre truppe attaccarono Arda. han e la sera, dopo un accanito cambattimento, i turchi furono sloggiati e subirono gravi perdite.n

La completa sconfitta dei

5 notte,

Un comunicato del quartier generale dioce: «Le

nostre

truppae

hanno

vittoria devoisiva nella regione

riportato

di

una

Saryka-

mich. 1I nono corpo d'armata turco è stato fatto qrlgionîero tutt’intero. Noi continuiamo ad inseguire le altre fazioni di truppe turche che sono in piena rotta.»

_ La cavalleria russa .

PIETROGRADO,

UÙUna colonna nemica che

5, sera,

faceva irruzion

dal fronte di AMflauwa a .vu{l di Plonsl, IIÎ respinta, Un nostro reggimento di cavalleria imseguendo il nemico in ritirata si impadroni di cannoni e prigionieri. Sulla Yi-

stola nella vicinanza rono notali piccoli noni a bordo.

di Wiyschegorood

vapori

fu-

tedesditi con can-

l’opera del soltomarini tedeschi e l'affondamento della “’Formidalle,,

BERLINO, 5, sera. Circa la notizia dell’Ammiragliato ledesco dell'affondamento della Formidable per opera del sottomarino, la Morgen Post scrive :

“ Dal fatlo che il sottomarino fi inseguito

da una controtorpediniera

miraglialo

cause ma

inglese conosce

dell'affondamento

a questo

proposito

risulta che

U'Am-

perfettamente

della

conserva

le

Formidable,

il silenzio n.

La Deutsche Tages Zeitung serive: — « In Inghilterra si dovrà rilevare che l’azione dei

soltoamarini tedeschi si è s-'ure più sistematicamente eslesa ogni gistio verso occidente. L'ultima nave ingless affondala fu distrutta da un sottomarino non lungi da

Dover;

poi un sotlomarino

più a sud-ovest

due

navi

tledesco

mercantili

la costa francese. Ora segue

affondc

presso

la Formidable

ancor più ad occidente nella zona dei grandi porti inglesi; Portsmouth, Southamplon, Poriland, Plymouth, ecc. ». Il g«iorn:_z!e conclude: «Se nella stampa neutrale si discule se l’Inghillerra conserrva

qucora

il dominio

del mare

nella

il

telegranm-

ne

assicvrazioni

che

prigionieri

di

i1

tirattato

sî sono

mante-

mato:

Le tragiche ore dei feriti jn Serbia Un appello inglese

Fervidi appelli appaiono du qualche tempo are nei giornali inglesi col proposito di riehiam

pubblico

del

l’attenzione

nelle lorose condizioni in Serbia, d i malati

con

Serbia

la

quali versano i feriti La guerra ha sorpreso

di, medicinali,

scarsità

granda

do-

sulle

britannico

utensili chirurgic{ e gli ospestali organizzati al principio

della Croce Rossa in Serbia, ma queste sonNo assolutamento insufficienti al grandi bisogni

bhero un

in tende

i venti,

penelra

quali

nélle

e che

è impos:

sola

Nisch

si

consisle

nel

gibile riscaldare quando spirano Nella

la neve.

e cadeé

nord

del

i venti freddi

trevano tremila feriti phe fino a pochi giorni fa non potevano essero in nessun modo assistiti per mancanza di brande o di disinfettanti.

fare

può

si

quello che

Tutto

rin-

ogni peovare la paglia nella quale giacciono tre o quatiro giorni, lavare le ferite con acdqua

lura e fasciarle con bende glù usato. Per il resto bisogua rimettersi alla buona tortuna ed alla

Neégli

tempra

meraviziiosa

pongono

si

letti

ravvicinati,

campo

letti da

due

ogni

{ro malati

esistono

ove

ospedali

soldati.

giovani

dei

i locali che in condizioni normali non po{rebbero contenere più di trecento feriti, o ma]ati. vengono aifollati con mile e milleduecenLa

sati

mancano,

dizioni, ospedali

il tetano,

ed

cancrena

{o.

sembrano divenute epidemiche megli serbi. Siccome gli ospedali iIn provvie di

di bagno

ire che

è

come

facile

altri

al-

comprendere,

requisitl

necessari

molta di un locale per le operazioni anche in volte i feriti vengono trasportati in barelle, carri, ad una distanza di tre o quattro chilo-

sofferenze infelici: ro lo sofferenze di questi che nerò sono sopportate sioicamente. 1 dottori in,

spedizione di

coperte

zuola.

la

per

di

di disinfettanti, di bende,

dislen-

auche

possibilmente

e

lana.

inviati

Rossa

Croce

raccomandandosi

scrivono

Serbia

pronta

della

missioni

delle varie

] reali d’Inghilterra L

’

LI

combattenti

truppe

alle

LONDRA, 5, sera. Natale e di Capo d’anno

di

all'acom-

Re Giorgio e la Regina Maria, oltre vere disposto per l'invio alle truppe

di

batienti

convenienti

personali,

regali

hanno inviata una cartolina tutti i soldati che si trovano

di augurio à sotto le armi

in Francia, in Egitlo e in Inghilterra. Di queste cartoline ne vennero distribuite nella mattinata di Natale non meno di un mie mezzo;

lione

portano

esse

il

del

ritratto

Re e - quello della Regina, con una appropriata dicitura nella quale si dice che i 5o0vrani oltre all'augurare ai soldati il mi-

glior Natale e Capo d'anno possibile, nelle circostanze presenti, confidano che con lo aiuto e la protezione di Dio ritorneranno sani e salvi alle loro case,

Tutti gli sforzi possibili sono stati fatti affinchéè la cartolina pervenga a lutti i soldati inglesi anche a quelli dislocati nelle località più lontane e fuori di mano. FPer ottenere ciò si dovettero spedine in molti

{uoghi corrieri speciali, e si sono organizzati altri importanti servizi dei quali il Re ha voluto non è che

popolo,

sostenere una delle

Îl Governo

ed

tutte le spese. Questa tante aftenzioni che il

i Sovrani

hanno

tri-

butato dal principio della guerra ai soldati inglesi. Nella lunga storia dell’Inghilterra non si è mai avuto uno spettacolo di mag-

giore concordia

ed energià,

nel

far sì che

l’esercito senta realmente di essere divenuto, se non la cura unicaà, certo la preoccunazione massima. della Nazione.

a “Coulief,, in oftime condizioni L'Ambasciata

contrariamente

si trova

di

alle

in squadra

- ROMA, 5. &era. Francia dichiara clhe,

voci corse,

in eccellenti

la

Courbet

[atte sono

state

a condizione

ad

ogni

costo.

Consiglio

non è lecito senza

Se

Ministri

Durazzo

a

nistro

.

L

L

D5 ore

22.

stamane

ta

al

in

maleria,

perchè

per

la situazione,

che

risulta

noslro

decisione è sta-

Nessuna

Consiglio

dal

presa

Governo

imi-

Lori,

quanto grave, nòon è allarmante. Essad Pasciàù cerca naturalmente l'aiuto degli italiani, ma il Governo italiano ha già fatto sapere, allorquando avyenne l'ue-

questtì

che

$i crede

Pascià.

Essud

di

causa

mutamento nella liil Governo si è trac-

ne porsonalo, Nessun nea fondamentale ehe

ciata per la politica albanesa,

Consiglio di stamane ha quindi proso Sannino delle comunicazioni del‘'on.

I1 gilo

a lui

e lasciando

pienamente

approvandolo

di concertaro, d'accordo con l’on. Satan:”ra e con i ministri competenti, le varie misure che si rendessero necessarie.

Un commento del “Temps,, per lu Sve]

L

L

nostra

glio

di

cav.

dal

e

console a Vallona.

che

Prigionieri inglesi fucilati .

la

Aliotti, nostro

barone

e trasportato da dinato da ditto s csonosciute o sarebitaliane. Lo stesso vegolament

navi bea upplk-:ahìle alle esportazioni zia e per l'Olanda.

in ciò

RONIA,

dei

dal

pervenutligli

lia dato as Si apprende che l’Inghilterra, | iono l'esportaz i sicurazioni che non impedirà sia oi in Italia

ad alcuno e molto meno of.

l'on. Sonnino ha fatto ai suni colleghi una esposizione dei rapporti e dei telegramimi

senza

PARIGI,

.

to

ha

a Durazcondotto a Valona aveva mandato z0 una squadra comandata dull'unun}n:ugln.; i ed Patris per proteggere la città i sudditi Al)fclru insorti. gli contro stranieri residenti un appello di Essad pascià, cui gli ln_sor@l

La sospetta erociera

Lisbona

dei proconcorre per assicurare l0 scacco e delgetti germanici ed il trionfo del diritto la libertà.

Il caso Caron... è risolto

aultorità.

Divagazioni sullo scandalo dei

contrabbandieri

di Roma

per le note puhl.u Giulio Gattoni izia {ra i|.-__1 commis(ive ai rapporti di amic Fiore, arrestato e poi . sario Gaieri e il comm ne

di rilasciato sotto l’accusa di un ufficial* pubblico.

corruzio |

tentata

e at1‘Hu:t}ltj che le parol Appurati i fatti € state sono non i al Gaier tribuite in proposito 1:;|. secondo Jfx .lq ate unci pron te amen effettiv inesattamenta da Tribuna, ma [uruno_rllunte._l,ny;-…]. hà incomm il gato, un alitro impie sopena disciplinare della filtto al Gaitoni la con

e dallo stipendio spensione - dal servizio per un periodo di la perdita dell'anzianità

35

ROMA,

5,

ore

22.

gior-

di

ROMA,

5

questa

sera

Ssera.

pub-

\'enn-_-_mncet.ao plica: = Il 17 scorso dicambre del 29 il rezio exeuuantur alla bolla pontificia Carr.-n Andrea mons. quale lTà con 1912 aprile COdi Geuova, éra stato nominato arcivescovo non €esservi sì il governo riconobbe finalmente

alcun

carico

a

addebito

mons.

di

e il

Caron

il £uo della Santa Sede ebbe provvedimento con ringraziando Caron Mons, corso. pieno Mirnistro di Grusua lettera del 223 dicembre il il quale gli aveva zia e Giustizia a dei Culti 5Ì eti-..-f.-\‘u foncessione avvenuta la C omunmicata i

per

ieto e grato

atto

il compiuto

ii giustizia,

età e i sofferli ma azggiungeva che l'avanzata gli avetreé anni peatimenti di questi ultimi forze che uon savano ialmente affievolite le I »eva vEronc

sarebbe

se si

sentito

di

accattare

l

go-

Lanto e la resnonsabilità di una diocesi Caron mGns, ora avendo Infatti mraortante. il Santo Padre che volesse degnars:

supplicato ammettere C j.

per

le

predette

all'arcivescovado

ragioni

di Genova

la

sua

il Salllo

inunzia nori Pa:tre dolente che le condizioni di salute nermettessero miù al pio e virtmoso prelato (di javorare nel severno di una diocesi anmimetteva la prefato rinunzia Nallo $tesso lempo perùò r T

p

sé&ra.

Bomano

L'A:sservatora

ROMA, 5 Gra 223. Ospedali riuniti degli rio issu comm 11 regio i scorsi, soltogiorn nei a avev noli 1L Lusig l'impiegato re plina disci menlo îzadl ccn::)n.fll %rì:v l|r_:;zur;… rela-

tutto

che

il vedere

conflagrazione

questa

da

vvlendo

Santo

il

padro

ziovarsi

ancora

delle

il Caron e ne ad un fratello cjamo autorizzati a | caregie qualità # doti di nons. verno. Lodge ha parlato contrò il progetto +1 viaggiante in lspagna. cluicsa universale dezitavazi di della anergicamente, dicendo che sarebbe evidon-overno non esiste, ne che tale nnssio l Hjroio a confereadagli # Roma temente conie una specio di sussidia e che ? dichiarare Ì11-"|flli D ) {1atteperio verun L S. gon À ha dato è nonniuandolo vei Calcedonia ù to d specialmente nal momento attuale sî po-| } perchéè S. dica | suin al civescuvile finanziario, politica, nè i suligre della £. C. Concistoriale e di queili trebbe dubitare della buona fede del Go- | iò coì <cui, del resto, da inoHi . atello } suop{r sono carichi i che se aprendes o : se-sìi { dei Sunti riu. » vern nza di rapporti,

niztani storiche inglesi del dominio sui ma. ri. Queste dicono che si è padroni del mare quando ci si trova in rondizione di spotlerlo i nostri movi- liberamente ulilizzare senza pericolo dove e deslinati alie uazioni belligerauti. Lquando si voglia n. I

Ì anni non ha freque

: raa L

P

s

=

del

supremo

Puese.

della

per la sua

puastorale

Dalla

bha

Torre

non

interessi o la nostra puo

e che

poi

Nè la no-

nostra reli-

missione,

aggiunto

r

i cattolici

desta,

ma

noon

già

giorno

in

cui

il

-

che

-

di giustizia sia-

-

sembrugli

ragione

i

Ne la no-

che

| nostri

dael contiitto euro=

per- Gra

Non

scorgono .

ragione

di

un

inter-

nostro

Paesa

la

-

vento.. Noi vogliamo la nentralità condiziorota, non già assoluta, e crediamo che iL nor:

vorrà

Governo

ricorrere

ad

del

un

pretesto

-

per scen-

dero in campo, il popolo di cui noi siamo a contatto, comprenderà cha è giunta l'ora: dal sacrificio e l'affronterà per la Patria con l’invincibile entusiasmo dei suoi padri. La neutralità condizionata, la necessità dell’intervento

non

appena

l’interesse

e lo aspira-

zioni dell’Italia positivamente lo reclameranno per noi rappresentarnio la possibilità

di una maggiore potenza all'estero e di un civile progresso all’interno nella coscianza pubblica e continueremo su dquesta via e

propugneremo questo programma con _ il solo obbiettivo del bene nazionale, che gsentlsmo

di ngognare

a nessun

e

altri secondi.

perseguire

con

lealtà

alianese

L'inondazione alle porle di Roma

Uno scolaro travolto dai gorghi del flume v ROMA, 5. | Poichè 1a piena del Tevere non ancenna a diminuire fitwori Parta Portese e Porta BH Puaolo, le campuagne sono sempre allagate. I bnl'v:uup]i municipali accorrono in aiulo delle famiglie bloccate nei casinali e distri. buiscono del pane. Alla Moglianna è stala tratta in salvo una famiglia e ricoverata in LE qsp_t:d::lt‘. Un barcaiolo h pure salvato

al di là del Paolo

Piazzale della

una

famiglia

lr:-;th cascinale

perchè

che

non

Basilica

di

poteva

circondato

San

uscira

dalle

ac-

n due cascinali a due chilometri clrcufdalla Basilica, sull’argins del Tevere erano rimaste due famiglie, in (utto 23 pafsnn** che sì arano rifintate di sgombrare. Il locale in breve fu circondato dalle acque e pli abitanti

furono

obblizati

a un

penoso

soccorszo

vilala

tlfll!‘af:quf;

no. Costoro oggi liammo

ore «I{ pena del pane.

Una

di;.-.Îu«

avuito, dopo- ro

L

t

fatule imprudenza è costata quest'os-

gi la vita a un giovitetto, lucci di anni 13.

Costui ara

certo

Oreste Co i

usclto dalla scunla

verso le o-ì

ra 143 quando avviatoei con altri compagni! per Ripa Grunde sbhbhe 1a caltiva idea di arrampieardi e.di easmminare sui muraziioni! f\lf*l 'lf’\'fli'n A un tratto perduta l'eguilibrio e precipitato nel fiume ed è subito sroniparso. Afle grida di soccorso sl è staccata. una barca ron un bareniolo e nn brì*:adffl--

re di finanza, ma le ricerche di costoro Ho riuescite infruttuose, avendo 15 9-«…:rmc ghioltito e trasportato 15] codavero dh’l

vanetto imprudante,

5|

i +

sm-in-i t

PA

La situazione a Misurata

Albania :

in

la' situazione

e

Durazzo

di

notte.

L'Italia che la logica degli avvenimenti

dgiunsero stamaturono tradotlli a Cagliari ove izione di aquelle pos dis U si mes ne e furono

Il conte

il bombardamen-

così commenta

Il Temps

5,

SPILIMBERGA, 5. ato da Han‘Un emigrante, oggi rimpatri | ° l'ÙÌ';%- sono clia noi A nover lha comunicato -m.mm"': |:rigti loro i misolda di aia migli avevano ingiunto di consegnare stati fucilati quanto l'ean i- pistri di Francia e di Serbia, le navi iLaliado, secon ia, notiz La inglesi. ne sona intervenute ed a colpi di cannone certezza assolutà. grante afferma, è di una cenhanno liberato l'antica canitale del priucidi gran che nei Lo stesso emigrante dice pe di Wied. onde tenere alto il dall’Auiri.si tenta ogni mezzo E così la insurrezione fomentata centri sia per le e dai giovani turchi in cesecuzione di dria morale, mentre nei piccoli che per le l'Ipf!l’[:l.l.k.- un piano di azione che le cirvcostanze hanno condizioni economiche fatto fallire, ha avulo per risultalo inatteso la demoralizzaziosioni inorali della guerra Questa di introdurre l'Italia in Albania. la rovina ne sarebbe grave. ferra dell'anarchia che déterminò dell'imparo ottomano in Europa diventa anche per quell'altra insalata di nazionalità d è l’impere degli Absburgo una causa che o en rive occidi 6 tedeschi nel Tirr disastri. L'Italia si imsedià sulle e le _ ciirooCAGLIARI, 3, ore 22. dentali della penisola balcanica un creano attivata l’hanno ve che sinnze !…'{sa[u nresso 1IC 12 {u avvistalo J]eri dopo fra lei e la monarchia latina più di legame e ggio tonnella e di tlancia di arande una del Danubio orientale. I regni d'Italia piana Ui una imbarca: sono spinti dalla necessità del loRumeania polctièé st constato trattarsi diritti storici alla suu volta iL niroro sviluppo nazionale e dei zione sospetta SÌ invtò se la diplomazia anche i ed l'intervento verso scafo Pianosa. si spingerebbero hiata da deltto non preparasse l'accardo - La gqrande luncia { rimoro stessi scopi. E gli to varey pos com :;imultnnemnente paggio lolorte e l'equi in sorprendente meno bi."fî'-08f.'dffl a Car fenomeno un è non accompangnato al consodi scì fedeschi ventie lato germanico. venivano 1 sci tedeschi che nro

capo

per il momento

La relazione di Sonnino ai colleghi

sera,

D,

WASHINGTON,

rame

1 fautrice

Î;

son 0 poi-

Alcuni L'Osservalore Romano recà: ]1 Senato ha discusso il progetto per l’acuna supposta missioManica, | questo di navi mercantili da parte del Go-|! iali hanno parlato deldi Sommo Pontefice, ora

{roziamo superftuo discutere daltrinariamente. Vogliamo solttanto riferirci alle deft.

fedeltà

por l'esportazione del rame in Halia

del

Paese, a cioè quel

dell

alcune

finora

discorso.

esageri un po' la portata degli avvenimenti che rifilettono in prima linea la sua posizio-

zsiorni.

condizioni. 5,

le ricerche

chè

Il traffico degli Stati Uniti WASHINGTON,

vatanga pressò Vigolo. sono salvate sci persone,

un

della Patria è sacro ed è dovere religioso la

d[

travolto

è stalo

di operai

gruppo

nel

pronunziato

Iinentine affermare che essi non lo sono per interesse patrlo, giaccliè per essi l'amore

sera.

Altrer tre ferite. quali gravemente , scamparse e si leme che siano morte

Ccon-

queste

date

Presse

Freie

Neue

{jn

ha

Tnnsbruslk

9,

dà

cattolica.

cupaziono di Vallona, il nostro punto di vista sull’Albania e non ha alcun interesse a sposare fino alle ultime conseguenze lu

VIENNA, ha

serie

importanti

sono (uari della nazione per la siessa internhazionalità del cattolicismo. Ciò non è vero, dice l’oratore, perchè sa i cattolici sono

e dodici feriti.

del

gione che,

go comune oggi di moda, che cioè i cattolici

ed cb

è quella

deve cssere assoluta.

fisre pretesto a critiche e ad attavchi che altri partiti, del tutlo differenti a noi, pur mantenendo la stessa linea di condotta, non Mmeritarono.Ci si accusa, fra l’altro, di essera neutralisti adducendo a motivo un luo-

L’agguato della montagna una Si

la pioggia

morto

si trovava prigionier i

inligeni,

c venti

quatltordici europel

grave

ed avariando

ledesche che Esse feccero

mente (utte le navi no in quel porlo,

La

gnhi genere a diecine di miglinia; è qnesta massa enorme d umanità sofferente è perla muass sima parie relegatà in ospedali improvvisati,

alla ciltà

danni

gravi

pre

clie la necessità di una preparazione della giustificuto preoccupazioni che il conflitto

Nel

LONDRA, 5, soera. in data uin Nairobi da Un teloyramina dici dicembre annuncia che l navi ingles i bombardarono Der EL Salam, producenilc Ù)

dell'esercito e del acse. I feriti delle recenti battaglie si contano a migliaia, i malati di O-

$otto rozze tettoie aperte a tutti

»

dalle navi inglesi

5 s&era.

LONDRA,

Alberto,

Dar El Salam bombardata

L

|

.

g

.

.

cristiano

che ispira il messaggio che mi & stato inviato, risponde ai miel nropri sentimenti, Mi Esso e riservo la migliore accoglienza alle propost che mi saranno fatte mel senso indicato. rir-

per-

quanto

Hi

dal

telegramma

il seguente

una

\-onm3dn a ìm.rlnre della guenma, il conte alla Torre ricordando le sue correnti che

l'avorevoli alla neutralità

con

ad

no stati lesi o minacciati

care meraviglia

Polnearé. » di &tato di

Firmato: segretario

l'azione

neutralità

tralità

dplln. Suertàa quell'altra neutralista, circa l’atteggiamento dei cattolici, ha detto: I cattolici farono per la neutralità e lo s0no. Il nostro alteggiamento nion doveva re-

mezzi di scambiare definitivamente ina-

studia i saranno

interessano

una

obbedi“ee

stra neutralità è quella del Paese,

5, sera. universita-

i più

cittadini

nione non è che opinione di italiani, la no-

stra

riuniti i capi dell'azio-

diescutera

di

serizione religiosa, sianio ben fieri di essere cattolici per l'Italia nostra. La nostra opi d

Il conte Dalla Torre, presidente dell'Unio-

si agitano

ha

guerra

che

per

ne Jmp&lure.

Francia,

ia

iniziare

sede

romana

riunioni

problemi

mi

generosità,

di

per

nella

cattolica

di

alla l'o-

risposta ha faito

del

RONMA, Circolo

rio cattolico si sono

Poin-

telegramma,

suo

con

tradizioni

sue

. S, è pervenuto

Percid qli

internazionale.

dirilto

Per le fesle

insegue il nemico in ritirata À

seguente

XV. — In V. 5. mi

bili al servizio militare, Al cardinale Gasparri,

metri per subire una data operazione e quindi ricondotti all’ospedale. E' facile comprende-

turchi

PIETROGRADO;

ced a

aa a.ssa:mv J_ruppc considerevoli, Dal Hato ' Sr:o-ttfzh. t..r::.unggi riqurgitano di soldaf a regione è intersecata in ogni senso da

anche

|

fron-

mn*m‘f-klrch e di Pfirt ove francesì e tedeschi

I: M ma

im.

continua

inviati

periferiai

e

«La battaglia

di

esegui-

assorbito tutto Îl ia delle operazioni hunno che ia E' vero icriale disponibile del paese. Francia è l'Inghilterra hanno inviato missioni

Maggio-

Caucaso,

melte

di attrezzi e di dali che sono

Un altro comunicato dello Stato

re dell’esercito

darle

umanità e che tuiti dquelli che

essere

limiti

nei

assolutamente

nuti

turochi furono completamente battuti Ardahan, | russi hanno rioocupata la

in piena disftatta.)

alle

sempre

potrebbe

tedesche

navi

delle

altacchi

PIETROGRADO, 6 sera, dello Stato Maggiore dei-

comunicato

cîcll.‘.-'ulnd.gau. Iabban.danò

T l0 s ifugiandosi

di

d

affretto

imdicata.

Questo era il caso.

compromesso.

oittà sd inseguono energicamente il nemico,

spuzzava-

a y IA ia …Δflftn.uu in direzione di ’ “ a a trincea, risolvendosi in un orribi‘ Comb atltimento alla baionelta durato paTéRchio Mdi

niente

diret-

pr".'f‘nfr'l‘n_df‘l

dell'operazione

successo

è I' Esercito del Caucaso dice:

stra-

agli incendi

circostanti,

è avvenuto

fedale

ujficuarmente

5. notte.

Quartiere Generale del RBelgio: bombardamento previsto nella Convenzione Gran « Apprezzo altamente il pensiero può essere trascuralo se, per" suo Mesz0, il

‘LÀ GUERRA TURCO-RUSSA I Russi riprendono Ardakan

….…JÙ- l‘ùrnlr.c d:_?H.r.: case. Non una casa del aa ‘r!I';.'] rimase intatta. 1 tedeschi dovetpi par;-rars: sof.to. un (urmo micidialissimo AE -ha delle artiglierie e delle mitraglia-

|

non

stazione

l'avvertimento

riconoscono,

di trasmettermi

una

marina. Le navi ledesche lirarono contro quello. Come gli inplesi l

ip. dalla soltanto

5 notte.

settentrionale

dgli

nore

un servizio di segnalazioni

dacosle,

ufficiale in data 5 gennaio

teatri della guerra

a A S, S. Benedetto amabile proposta che

Whitby, secondo gGli annuari mensili della marina inglese, possiede una stazione guar-

lonna nemica, il cui capo era ferito, è caduto in nostro potere con tutti gli archivi, Sull’estrema ala sinistra i russi hanno occupato Suozawaà, che dista un chilometro dalla frontiera austro-rumena,

VIENNA,

na:

munita

caserma,

una

caré

€

il

Papa

al

inviato

ha

fortesza

centimetri

da quindici

radiotetegraftea

oco-

di una

Maggiore

il mare,

{i verso

una

possiede

PARIGI,

11 Presidente della repubblica francese

mensili

inglesi

ufficiali

militari

pace

di

di terra. Secondo

di querra da lruppe

annuari

alle

lempo

in

occupale

costiere

zioni

nieri ed abbiamo preso parecchi cannoni e mitragliatrici. Nella stessa regione si è arreso un intero kattaglione austriaco con un-

dici ufficiali. Lo Stato

dispaccio ;

al Papa

posso-

non fortificate

piazsze

nelle

tarmente

attacco, energico ve i tedeschi, dopo un hanno forzato una tringea russa, ma sono stati immediatamente sloggiati da un contrattacco ed hanno abbandonato sei mitragliatrici e numerosi prigionieri. Nella Galizia occidentale il giorno 2 abbiamo progredito: abpiamo fatto duemila prigionieri e ci siamo impadroniti di parecchi canneni e mitragliatrici.

PARIGI, 5 notte. ’ delle ore 23 dice:

ufficiale

Tuttavia la Ger

il Trattalo.

concluso

che

per le Patenze

do l'art. 8, obbligatorio

hanno

secon-

è dunque

Non

nella guerra.

leressale

im-

di Skierniewice),

À Stasera

LONDRA, 5, notte. riceve da Washington

[A Tisposta di Poincarée di re Allerto

non è stalo ratificato da tutte le Potenz

5 sera.

nessun

Telegraph

da parte degli Stati Uniti. citato, il Trattato dell’Aja del 18 otobre e1907, n

IL COMUNICATO DELLE 23 IL COMUNICATO AUSTRIACO

;

di parec-

chie persone borghesi. La Norddeutsche AIll gemeine Zeilung spiega che l'unico trattato cl e potrebbe essereré

Anoche nella regione del colle di Uzsok (Carpazi) abbiamo fatto numerosi prigio-

i r° entrati nel piccolo viliaggio di Croux N îi°nt (du.a chilometri a ovest di Orhey)

la morte

illustrafa dal conte Dalla Torre

Gli Stati Uniti hanno inviato un ultimatum al generale Villa a termini del quale il primo colpo d'arma da fuoco che sarà tirato atiraverso la frontiera messico-americana nelle vicinanze di Naco e di Dowuwglas avrà per conseguenza l'inizio delle ostilità

mania ne ha strettamente osservuale le nNorme, Secondo gli articoli 1 e 2 tutte le città difese e lutli gli impianli ulilizzabili 1nili-

(sulla Rawka

im-

il seguente

senza

bombardale

state

essendo

aperte,

{à

preavviso, ciò che causò

combattimenti di artiglieria abituali ed attaocchi staccati, La lotta più accanita si è svolta nella notte dal 2 al 3 nella regione di Bolimow

‘z'°n: etamente arrestati i lavori di escavanemico.

PIETROGRADO,

Norddeutsche

La

11 Daill

BERLINO, 5. sera. Allgemeine Zeitung Te-

spinge il rimprovero che il bombardamento di Harllepool, di Scarborough e di “_-hifl_rll è stalo fatto contro il diritto delle genti a cil-

so0-

portante campiamento sulla fronte della ri-

:::"= Lys all'Oise: Nella strada di Notre

Qel

di-

&

Galizia

in

re in data d'oggi, dice: aNeila giornata del 3 corrante

3l’az'e de Lorstte (ovest di Lens) abbiamo, ‘L'Ìla

alleati

Un comunicato del Grande Stato Maggio-

l’artiglieria

È ha ridotto al silenzio l’artiglieria te-

desp

gli

Spiegazioni umanitarie tedesche

lun-

IL COMUNICATO RUSSO Calma sulla Vistola

reno Belgio, malgrado le condizioni del teratra : le difficoltà che ne risultano, la nofront anteria ha progredito nelle dune di & a Nieuport.

B'|g

tedesca

spondere il loro attacco cerchino di TonmMpere le linee di questi ad est di Ypres.

::n°°'municato ufficiale delle ore 15 dice:

di Saint

la linea

go UYser e che i ledeschi per [are una

PARIGI, 5 sera.

lla regione

di sfjondare

al qgenerale Villa

condotta

‘ _ ROMA,

5 dre 62

Il mirascafo noleggiato Misurata è ri!uma!a questa mattina a Misurata con pochi emigrani ehe rimpalriano. Da essi si apprende che

la cillù è oru circondala da una salia rete di furtini somunicanti e di artigrerie, DL prave diùo è stato rinforzato e S;;;ìfij;‘ una lorpedintera

a Bu Sevifa stasiona pronta a salpare À per

Tre aradi che Incitavanoi alla 2 snaller 6 paz fone contro gli tmhfedeli sono stali arrestati.

É î

i

Per la corrispendenza coll'Inghilterra ii : Camera

La

i

a

Comimereio

ROMA, vomu

name

l'indirizzo

11 a

ore $1. una

re

caute disposizione del govremo inglese cte sta-i bilisce che lo corrispondenze diratte in° (mebhil-

:.rl'r":t

puitino

ente

il

e

del

1nit-

| demogratici-oristiani e la guerra i

BOLCOGNA,

5, ore 24

Stamane nella sala dei Notui si è jnaugurato: il Congresso della Lega dei democratici ere strani.

Gli

jntervenuti

erano

abbasianza

sebliene

guerra

della

problema

Il

rosi,

nume-

nomn

losse all'ordine del ziorno è subito balzato net

entusiasmo Da ed un grande discorsi primi invaso i ronaressisti alle parole esplicimmento ir.tervenzioniste pronunziate dal sig, Donau,

Nella giornata ii oggi si è tratinto di que stioni generali inerenti alla organizzazione del

movimento d in particolar modo 21 c0fl'ìliiil]l-î niento del si6ornale della Leza L'i1simnè .d| Ua

i

i

sena.

Il Congresso del Sindacato Ferrovieri ]

‘

ANCONA,

3, Gre

Ic.ì-.:’ll‘el(-l:b.:duuln ;--or=-.m-- si terrà in Anconaf. iL congresso del Sindarato dei ferrovieri italiani Sono fall’ordine del zicrno { seguenti rln!'='u!!lv"IÎ 1,

Verifica

uitato

dei

mandati;

centrale

©

relazione

Ìlo.ì

Ci

escentivo a del Consiglio ge-l

r.erale: %. Relazione ner le ranpresstitanza del personate di cui alla Iegge N. 3 aprile 19115

{

sumenta

Nuovo

ielle

ordinamento

quotfa

soci

cuiò

;

ed

!m:.!\‘

-

Hianziarie e refazioni dei sinda: F. B. ‘Ì->«li%ìmzioni alio <Iinttia <ociale7 I ualte ddo-

sione

ad

8. Varie.

oreanizzizioni”

r rnariougii

trotta

le

Il contrabbando... contin |

VENEZIA,

-

#

Col trena N, 6148, del r.vinn…'.'.fi' a

sono nasxtiti da questa 3-::q! mw ma ((pfll!l':u carri di nasta direiti nd una

ditta di 'Trieste. Pure col medesima n pastitt daltri tredici canri, conter zolfo, egtone ed .olio di utiva. Po;—ìnrno che assicurare che il detto treno narte

":;î:“"?

vosto,

ii gensri

in cloy;pia trazione, #ssanda

in maggior parte. di carri conmt di p1î1na qualità che

neutralità vanno Siamo

in barba

a finire in Austria.

stati. anche.

se fa lurtmq

informati, cè

caricatè GW0 tounellata

d

fo che partitono tranquiliamanto rner stria non ostanta i Nacreti di Leaede a a salvasvuardia dela netira a Toverno vorraàa snicfier d} î-'l“t'ifi!:

te

così

baudo”

inmmunenmernta

AURELIO GALASSI, d

î

e

1ali

ai

di

H

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F


i

LA

P i

von

furia e sì svociava

una

come

in

piena di lacrime, scoppiando nora. d maschor? a . gh'ò, — Cdss ‘Torraggio.

chi duva

A

P

ndava senza badara s s discita, i ; , dini 2|‘" ÎÎÌ‘?:GÎ?!E{I@?1!u[l%llîìlilf{:*:lf;"ll-l

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Ìfl]l‘l’l:.'t…‘l::

un.u\

În

uuuy i Istarma

l'A- l eonsiderava

di-

avova

che

sgualdrina

una

La

neri,

pozzi

loro

genitori.

Vi

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altratte.

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la

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di

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|

i

|

farmi

vurepare dalle |

|“

:

MILANO

il

ingrandito

aver

di

smorfia

cio_ dell'altra,

sbucavano

Adalgisa

fira amiche,

di disprezzo l'una

e Marianna,

nel

sostando

al

porilone

dal

Îl

di ‘rimeltersi

in

il suolo

io

dall'im-

cammino,

#i

L'andirivieni

sulle

brac-

colle

lurgo dell'accioLlo-

dei

padellolti

che

per morire a luvorato tulta

lui, dopo avere clhe ancke notte e {ulta mattina, ave-

alle

va diritto

a un

ghe

donne

po'

il

da.

ragazzo,.

ingrigiare

e

di benessera garzone

quilino

padrone

margine

alla sua,

clientela, come

di

agcendere

in

benessere,

proprietario

casa.

una

n po Esposiricon Es ANEGLI AMMEZZATI riocc

Untaloghi

i

RERE

i CaS À 1 duratura prgupazione juuerosissimo, Ra Tf';tlt.-lrlll-sslnm. deeorasa,

[

L

Pogli,

Denicolay,

listino,

Ulhiadere

e

AL

bagno

\‘.-gynftn

i

;

Di

Etltorina

Ceechi:

Procrea-

‘;l'!fr*]'r];j(.lfq‘.

r'H.u‘fn“h.'

=

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vola

SL

di-

e da

in-

Considerava

grande

la .

famiglia int

Se il capo di casa

ri-

come

1un

padre

burbero

cha

(Continua)}.

lEflugm

[11 i

Imponetelo

e al taccli-

|TA“A

L

Diffondetelo

—

Ricercatelo

I

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MPI]I.“

ll

ovuncaque.

ii

- Milano

eAO

aO M

O

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L. 2,50

la linea o spazio di linea di corpo 6 - Necrologie:

ZE

in bicieleltta

ch'è

di quell'avqyua

I

i

capi

splendidi

pria

lar,

.sì

|.lfN.ff

capelli

più

lesto.

portentosa,

deformatli, xelva

(i"l’)ffl.'v'f?,

ineoronati;

E dai lor petli sarge un grido solo: a Gloria a chi ci donà la guarigione! « Gloria in olerno a chi del nostro dudlo, «

in: io: funz nellaRoma Marcel DLe [rodi

Bergieret:L — rar l L. 7.ena

civil ofy a

ia 1'ÎÎNÌCÎ5H. onsa i resp etbilità e aggi osam i mato dann nsi rialivant dssloura

inver quei

è felico

e donne,

]-'nbl.nl-i:

Lìl|l-li

nLt::îl.‘;r;îfo‘.i:-(ìîlLlll-_(';

a piòù, chi

d

Uomini

Educazione sessuale Bibliotoca di EE

Dotlorassa

Chi corre

a riohiesta.

gratis

$ — Industrifit, f sjone, L. B — Come non far figli, L,

sportsmen,

divisa in 6 colonne L. 2,50

gra-

COSd

—

6 - Terza pagina:

andAva

impensieriva a mano a mano che il disatro intelrava, e concludeva che a ognt moado bisognava pensarci e fare qualshe

stava

foruo

di riposo

da

andava-

dal prestinaio continuava, prestinaio ‘Taschini andias.

s0 _ dicondo

ventando

contavano,

met-

no e venivano quanlunqué » iL

quando,

maneva sul lastrico o vittima di qualche accidente, ‘l'aschini continuava a registrara sul libretto senza brontolare al sabato, dicendo anzi che era giusto che toccasse un po' anche a lui della sua disgrazia. Ascoltava le miserie che le donne gli rac-

feste!

a tutio! raspava

padre,

sua

A-

così

ventare

datamente,

fragorosateva adl trolto e si slanciava maente verso il corso, inseguito dagli urli sordi e lunghi della pivelleria che muanifediimmen&o stiva, con dej rutlti, il suo sprezzo pel' iutta quella carrozzata di prostituzione privata.

fossa toccata Ta disgra» simile, si sarebbe suici-

ia

lubbra.

con

buone

Buone feste cavallo, che

pazienza

dato per non undare’i galera comre uccisore delli proapria madre, |£ la vedeva pus

sara

Addio,

che

da

avera.

lo-cono-

l7 dal piano e dal monte in tutta fretia S'affannan gqlinfelici a giunger presto,

oli artictore in na, rtimento porsalia asso a ai

2.— i Centesimi 20 la parola, alinimo Lire s«psnlingha

Consolator

si

fe:;

Gloria

a

Migone,..!n.

colpa,evoliae tesz Le ,formagia à, L,L. 3 3 — — Pane initre, yerg'amo \vosso Assurdnen Gendrale, Leopardi Fa14, |} dell

'

5Illuno-

condizii

jori

lî… 1) IA l …;ìl ASTE ù ulmwnd]

Co

C

?

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Lire

B0 1.

docu- |} Piploma

ato di un del covso d'igiant; #. Certificmedico-ehiien elin una di. o dale oape il concormubgica dal quale risulti che n p|'fl.‘i|n'lh îll‘… un di meno rente, per non aluio O ! stato servizio in qualità di anti 5005 11 sissistanto, Popolazione abit u|n;n(. im-puosa è dotato di clima :=:ll11bm'rl elettrica illuminazione potabile, qua :-.-!u!m*laltri Per ta, priva e ca l Jml)h

-

Ì

gatat. rivdlari, magfi Cugli nale,

i

daco: Mitehiavelli. [ i

Centesimi

ht‘gml:,”"l Mio mbre 1911 dice

[ezioni -À Conversa 5 la parola. diplomato

lere, lìcnodetto

-'.H!Iw vuecessità

jleh),

pia-

woforibilimuentoe

costruzioni

L M[]h… m

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2

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è

L. 080

more,

CI-

pnrtonza, *

slotto vando causa 0A'îfll?°:,!fu Varzieroe, 9

E

“

—

parte,

scevano

Gerte‘poste

di'uscio in uscio col gerlo in ispalla a pòr-' fare il pane alle famiglie che non potevàno recarsi o mandare alla bottega. Lo A vavano veduto crescere, ammogliiarsi, di-

da San-

a prendere dej dolci. Tu

"come gli altris Ma non-

respingerle.

Surgelte, o calvi! AL grido del. portento Ch'opra l'Acqua Chinina di Migone, Coarrono . gl'infelici a vento a cento Sperando in una pronta quarigione.

raglio, eoc. AMMEZZATI NEGLI

Auvisi commerciali

cnlTll“-'-’fl-i

iI

i

{a Margherita

passare

În tavola

cuore dî

perchè Vora del pran-

e dobbiamo

dalgisa, passa dall’altra resterò tra voi due.

al-

dij'gesso, vattene

Madre

figlial.. Puali!

paunno.

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Salite, mamma,

zo sì avvicina

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quan va iL diritto di modiflrare,

.

Lui era ancora gio-

vanissimo e non poteva dire molto per proprio conto. Ma aveva sempre sentito dire unaà linguaceia che Marianna era stata

che non

viiaccia

le reni sul materasso

matto

ATTOLI PAloRTO tutteGIOC miser {D ,fornRIondo i PO' A igensia Mal, a lo novità Estero I di ZIONAI di Pubblicitàdo » losì riteTIS |N| INE

’

quella

cssore del ga-

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Il

| Quarta

-

{nserzio i

delle

di linaa dl'aorpo-fi

,[-

sul corpo

figlia

—

e

Prezszzi

’

Poteva

di tutti.

leotto o anolio

era

chi

di

sapeva

Naessuno

as-

di un

di tutte le razze.

di uomini

irolelta di Adalgisa.

ritornavano

- LE INSERZIONI per il POPOLO D'IALIO,, Sì ticevom T nn —

e si era lascialta passare

reggimento’

un

Ragazzoe, continuava Angiolino con 1a 1m: perturbabilitlà ohe non Jasciava trapelare s0 (ncesse per davvero o per burla, che bisognava (rattaro coi piedi nel culo, senze sprofondarveli troppo por paura di sporcurveli. Quella sua mamimuaccia, che fuco-

di

sbuttova

la

e

dei

sassino

Era stata la ganza

—_ —

lato, mentre giungeva la carrozza con Benloni che fermava 11 cavallo di botto è sì togliova la tuba con una curva e un sorrtiso. Marianna indossava un aulster di bristol nero, lungo come la veste, il quale dava um po' più di forma al suo corpo, e aveva in testa, una capole nera che le metteva sul viso um’aria da furbacchiona che faceva nascere, tra la pivelleria che adocchiava il crocchio femminile, la maldicenza trivializzatu dalla frase implacabile di Angiolino,

ni

anch'ella

avova

suoi giorni!

j'inferno! Se a lul zia di avonne uoa

va

Angiolino,

fatte delle balline

s0. Ne

— NMatto, finirai per convulsioni!

rompersi

bionda sollo il naso, ora più sbravaoemonte, La prendeva su. idenl.

in

|poso,

bie-

ne

gozzoviglia. Ci sarebbe voluto un po' di mialoriale caldo per spazzar via tulta questa inatoria purulenta dalla vitaà intima dei Ca&oni! ì Annibale, maggiore di qualche auno, che lavorava con lui alla stessa satrtoria, godeva mezza mondo a sentirlo parliro oon una Vvirulenza che facova smascallaro dalle nisa anche gli altri più senii di lui, o gli da-

dai

Ri sentivano

del

l'amanto di Virginia, al qualo spuntava 1a

ln\p'lvnllr—rin cho s| ern andata ingros- peluria B=Lr;fln i poshi '|m.‘.lsl dulla boltega socchiu- | calo o

abbandonano

spiotata, che per vent'anni non nvevia fatto altro che tagliare i panni a tutto le donrie ammuccato del Torraggio, sonza ohe qualcuna sapesse mai renderta pan per focaccia. Adesso il frizzo di Marianna era spen{o perchè era discesa sul gradino delle ruffinne consapevoli, delle mudri ruffiane chie snpevano mangiare alla tavola dell'amante della figlia senza sentirsi strangolare dal boccena in gola. Madre di gesso! Con una banca di ortolani che poleva dare da mangiaro a una famiglia numerosa, la sl è vedula suanerotlolare intlorno a1 drudo della

abitato

Perchè non etafaceviano che le facei

ricchi per cupidigia.

agli uomini

siìi

per suscilaro l'invidia nelle altra

por &apulo pronunciare una unapiarolà stupida | fare tauto di.ventre? Che cosa voniva a \1]] H][. l…-;1 abata ….…g£,.{} fare fira i pitocchi cha non la potevano più asla v volta, : ©, neli suo |mns&ru. vedere? anche cquesta Nessuno avova bisogno della sut ‘ominciata la tavrebbe voluto che siì fosse DaT parte man di muantenula, Sul marciapiede carnaccia sila ‘scena pel rappresentare la delle mono svengognate e dollo n'erano pa vendattà della ‘cata, Ripresa dal demone i notevano raccogliere, quaricho belle più stre puate mientre Sì sontivano ancora le o verso la do' si voleva, per niente. Costoi non aveva. rer cor a d pitare sui sassi, gi mis i pio . nerpu:'n ]a scusa dellaà famoe. Si era data a sprafo

‘vano

e

che

Se fogse slato lui il pudrone di casa, le avirebba fatte bastonaro tutte le volte che si fossero permessa di rientrare nell'edificio

in aria la bovea risate go0-

della prostituta?

<è stogsa? Saoco di sugna! oni cuon va via von 1 suoi scicc

frolle

sputava dallo schifo su queste ragazze che £j svorgogunavano nel letto dei maturi piul.î L|ne»t-u vha {'mn>al'c alla necessità della viial

pelandola

la

tutti

conoscevano

La

oro

cia dei libertirri che Je sciupano rìîl!îi;irlîî— ci senili o l'alito puzzolento a poi le mettono alla porta per il porcalo cittadino‘ E

mani cotlo

il

agltava

cho

dalgisa

gli occhi lacrime, ln quali ‘andavano siù, serpeggiando per il 1'o880 delle guance, fAno al coflo, coma nuua tene‘rezza che l'invitava a sciogliernsi si @ ©@ a pian‘ gore come una disperatn. Ma x<erono biancuriosi cheo guardavano © ]aài umiche iehe a paralizzate dalla piuur che non Ave. con

li,

: Adalgisa era rimasta ‘istupiditi ‘che perdevano

serlala la sua classe per della poltronaria a va la santaochiona ora che invecchiava, gli :l;l ll.;b.';‘ìì]. Glli rivoltavano l'animo le disar. facova venir su il panettone dell'anno scor,

VALERA

' PAOLO

di

Romanzo

_

— -

L

A

. FOLL

d'Italia —

(42)

La nostra appendioo -

Pdpolo

_i

__

— 1)

(Prorvineîa

—

S), i

indovinallo avrà diritto ad un premio non inferiore l indovinello deve portare un nomae diverso e Ogni u-'—‘ d50. A sino a.L. a L.IL 2.eMOLUTOR une ndo un trancobollo da 15 centesimi e mant puòù essere spedito ane he separata ono essera dirette alla zioni debb per

la

risposta,

Le

saolu

no - $ezione diPregiaro, 21 - Milabensi Ditta VIONI - Via gnatTorin per ordine ma one, estrazi r pe i rivo

1 premi non vengono di corrispondenza.

asse

!


i

QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

&

a

Fondatore:

ABBONAMENTI

__Anno | Semestro | Trimes| tre Moso _

ttalia

. . L |15.00|

7.50| 375 | 125

Anno

ZAstero . . > |32.00/16.00 | 8.00 | 3,00

II. — N.

BENITO a

‘? —

‘

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i

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ZE

Giovedì

‘? Gennaio

n numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

=

La rivoluzione è un’idea che ha trovato DIREZIONE

1915

—

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AMMINISTRAZIONE

MIYILANO

Via Paolo

da

Telefono 993

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(Conto Corrente con la Posie.

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Cannobio,

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“î; ‘£'f’”*° semplice

ixaldi c:1ddlf]':gl.:1l';nlorrrfgl‘î? d\% SE ul…? dei Gari. isri bagnati; nielifenica g%g;‘fîljt-at.gfèuraur;):ng taglia titanica, dal sanguo ifelion hnsgrnell’ora

a

appena

|

ricevulo

che

apprendo

il Vostro

nobile, te- | zone il nuovo

la morte

g!prìosa

do ‘nello

stesso

lutto che tempo

la

Vi colpisce, colpen- | mocratico fiera

e nobile

le-

‘gb‘ CVEVI

prEso! parte

com ‘tu!:-menu in Libia

anche

delle Argonne in cui la Legione italiana dà | la mia ammirazione per l'eroe che è cì1d-u,tn gl?rnalmenfc prove di valore e .di .croi.smo. flflHf? nostre fl{v. Vi dico a nome di tutti i| Ricevete le mie nuove.ed ardenti simpatie.» su_oz compagni dell’esercito francese ed'’a

pE

"“

nv

|

u

n—

fll"l][fl

mio nome

tutta la partle che prendiamo

1a Massoneria pfl[_]qln.

al

Vostro dolore. — Firm.: Millerand.

E l sanu"fl PARIGI, 6 notte.

{?;3 :…E;'à‘;f (f?lllfìîlìlîrrîsîoì'.l‘sì‘àî:'L?logl

{9 & Pflrf!?i IS‘H”0 scontro

ad alcuni

italiana

ma

metà

del 1912).

gquerra

e più precisamente | ria.

Appena

del

“

la | dal

Seg1?ll\?n

ricoperta di glo-

1l bosco

di Bourtchawsse

è nella fore-

villaggio

di Boureuilles,

La

sappiamo

|mentre

che

Roma

Ganh'a[dz,

cosa

è la ESO

o

qloriosa | palma

I

À

AOO

|

d

arl

|

?1îfineroî.c1

|

ROMA,

6 ore 24.

l*

: P.). - Tutta Roma ha accom

,

ta

(\)/Ef:grì).tîg'.gxa*;îlàl:lavidlè El.?t.?:° Garbaldi a.papo! sia intervennto. L'nnim%.n ààll'Ieali'.;::: clhe n

Una bionda ?f;lrégngxfi Jn…rilt:l:(1.]rl'n via Car-

BLÈ!Î:I l;!tlîìlxîrî{?a isîoII:.Î1Ill;lt:‘.cl:uedflalîl genera.lej…;;J

|lo Alberto con le lacrimo agli occhi un ga- | la madre.

è snltan!f)

l'Italia,

bandiera

sul corpo del gio- | sede

e la sua

franco-germanica, " {i uno dei più | morte di un altro figlio di Ricciotti Gari- | vane ardcn!i_propagamlisti della partecipazione | baldi e la qbnegazione dei garibaldini de-\comoe

i

L

Îàf{ì'i‘ ::{ì:l{‘n 'L':_"’“”’ ('"“;’u:ì““*[[l‘ “l| passaggio | dario ha rivissuto nel sacrificio del .'Ìfifi,fi,"

Oggi|

ma

LI

"lm&

ln('ll: Ì'::Tf.Α;ÎÎÀ“Î;Î;" lflstitiîinonll .':(Jirtf:cu.i Lnl[?ll-

celelma i funerali di Bruno

non

i

°tìngnf

Ricciotti Garibaldi, aveva risposto in an-| Hotel serllìl]'ir'rînill)tl:lr::ìlîgrlllgt'..ll. e]rît.rcnè't:.lla"àlesl‘e(gggng |ticipo. Quando i suoi figli sono partiti sa- | SUO itinerario; tutte’le strade sono affollatis-|

i-’i‘_ cui la Legione | n0i

si è nuovamente

Italiana.

TEe# CIAS

con

;0::[1l1](|}n rf“»“x‘ì° o g1'ldit:t !Evvh‘q._ La folla

a Tripolî nelle avanzate verso Zanzur (pri- | sta delle Argonne a tre chilometri ad ovest | l'Italia è anche la Francia a deporre la sua

£1.'ngoscia,

ricreatori con

la rappreserit…nnzn.

di un altro Vostro figlio, in quella foresta | gione italiana e la nostra, Vi esprimo tutta | Partito repubblicano con una. corona di al-

a,r1

volontario.

costituzionale, due

le rispettive musiche,

|”more fuggito di collegio, nel primo ploto- | Nessun particolare preciso è ancora giun- | peva che li abbracciava per l'ullima volta:

ril_}'.îdrî0_{..izifl- t{i questo nuovo grande savcri-

""-,"i'e“‘."…""“t"",.

arl

«Ho

legramma,

e i sonni dei ministri italiani non fossero turbati, ' fu arruolato con Ezio, il fratetlo

ROMA, 6 ore 16.

i{l‘e.«.o il popolo di Roma

B,

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n…[';inrîîfog;'c’s‘]t'm("\r} °l E'K?'"'“-_ 1A î}.fln_zfi"àlng héîrg

ri- | svanire

:

la

“Il grido di doloresànigc'îlj?z:;dm giovane

vita

alla

quale

aveva

Ricciotti

Gari»

dedicato la propria esistenza è degno della

]"_n]rgîom[ -Q7a H

{;orna.rm virtù

con

la quale

erve. Tutta la Francia, così a Parigi, | dello {ì..‘_‘\Fu('fl_‘ìll.'.’.ifl[]i che f…Înîfî;…—[fe ì(.i];î}dî(r‘:;-° hîlilcd;: È?£èl@[?::k;)al Presidente della Repub= a Nizza, patria dell'Antenato, ricorda fteo si abbassano in ssgno di saluto. Sono | santa il daloru‘cllg[î:ga‘.!lztàe(i:ieî?crl-lfg‘ ì' Α“*’..E““'

che Sì convieno agli ero là ciosi i Sl Tito | della gioventà garibaldina alla totta. — |stano amnefrazione in tutta la Prancix ed|oggi il padre combaltente per noi e questo | handieré rosse, Dandiere nero, la bandiera | sumo l'angoscia delle madri Italiano che 30 hh.*f'l-‘p:'t;r)i…r'll..‘-iî;o}î:rg1fi,{)‘nl[î'v ‘[.fi ]'_[…:…_

a

;l:)lllìlîl.{.u.

g'mîd;c

de_t_:‘nis:-îi‘mn

erede

del

pIù

cele-

Aveva

p0co-

di

vent'anni:

tuito

gagliarda,

sbocciata | il Temps

dore

I:Î.tl.Lì_l;-‘sn.].i'- la. ferale

tutta .?til fede

..l; “‘“b\'U“—"(.'.llìrL.îulì'fdl:"î'llî(illî(liFÎ]Ìîr'f]{itf-.ornli.‘l_{î‘;e-ll‘jlt'o

più

della giovinesza

…_…e"î‘-_“ctl|f…l: più ]'.f'1]_g_l.d-if- tradizione di no-

a‘J. sole ld'c[la terra più

gloriosa,

l'ar- | è notlevole

educata

al- | che

specialmento

commenta

esce

un

articolo

l'avvenim ento, dal tono

con

cut | giovane

articolo | Oggi

completamente

che

è caduto

Roma

abituale | delle

non della

mura

ieri

nelle

nostre

fIle.

c:1t.èmifiu

&i

ÌMJI‘JG]UIÎÎJÎEÎ…U'Î?H tl[nLnl1?j UJ}{IIIG

è diffusa,

ru.w;u,e-

del

?Î-Ef»‘ diritto

dei

i‘Jl,'!lf‘.'dl'lllf,

.ricu‘m:mmtà,

nell'avvenire, | Te {Jli f”'!î°…f’“'_f'

..…{:…3

queslo

car

i L rrr!u:o{a

ha

il

dànno lo stimolo it!50î%l'(il;j _lqc;jîg-.'°t‘ | valiere! dell'Ideate, ha fede. dato il sangue e la |liano fîhbrlle che e dice: ballioni, : i tutte ri- Qiouum.:;a per quella «All’omaggio

3uìhî…]':.Î""—n.l.'ffl.nm

del.la

Ìnf0rmazîone.

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alLt‘1 .-?ula maorte

r‘ una _"”'°f‘“

.\‘{ìdg lanciata

MNL ia aa 1ollie pasticalare desonta 1gT Pasfoglierta è tarta sv

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potÉ\f;tl :l:;1]cclalli-l'fov…satir……c(.l) ga:nba.lcl_m_o.

PT

L Simb. energio dei "‘fìflèpme;id.i?lpe:'gt,ilg à‘;ìllldlls-

r:‘qîî‘“lît[mìmìfildgì Giribaldi*tossero”

5

l'Italia ufficiale

5 pu"][fl[g

IOES

PARIGI,

titolo: del

Lutto

Ga_rifl!mh!r'

Oggi il cannone [rancese ha dato # segna- |

franco-ita-

rispondeva

| {r di combattimento

'

:Ègolol'g{'î'l'_‘ààm"

su

quelle

rive dove

dò-

ponVivùde litalia:

|le D‘ll-'f'l[:;1ilm_ tllî.t_.gt la

folla

alla qua-

della

piazza

me

qui,

noi

no zione

ne rm:-'mm altri cin- | Roma

cman ujamo

la lotta _cvm}u!t'!

gli scnlilrii di Santa

e noi abbiamo

lo stesso nemico; il te-

Lî\.-!Îu‘in Mu.gè:iîru

dono.

eran ncora giunte alla loro destina- |'civiltà latina e riprende ofngi la offensiva e che la disqgrazia colpiva per la secon- | vorrebbe compire tulte le proscrizioni. Oggi

d’,"‘ ”{“-G

d’armi

-'li!-"-.\‘ff_l pudlr::

fi'ar:i.r…‘u:s:.

nel- | che sono

ed

f'ff i suoi

italiani

divenute

nuove

compagnti | noi siamo

nelle

Argonne,

Temponili.

con

a Roma

la valontà;

IL dia- | nello

gl °: '%?'Érggif?oîfîàc'i"'è 'C‘?€'t(lîîi;t"f:“’ Garibaldi che aveva | rio ;:'i fmw;nim.f e di omuayggio può d _L(%l_.îf.f

ri‘s-.‘pon-

d'armi

stesso

col pensiero, giorno

|

“:LLII;l;ÌÌ?'-O Montavano la guardia d'’ono re alla & ,h'\;fl‘flcl.g'1ovmnir.o, per cui è rifior ita neldenli ’a già fecondata dal sangu e generoso £‘….1\|. la primavera garib aldina. i irl\‘_.-\."l'gomu:, all assalto irresistibile di

YE

l

incea tedesca,

Soldati, è Pemultimo di

animando

i suoi

morto -Costanto Ricciotti.

gio-

Garibaldi

L’annunzio ufficiale H Co i ?

dice;

municato

delle

15,

in

data

d'oggi

i

6,

Nelle Argonne, presso il burrone di Court -

°hau…

: ove

abbiamo

fatto

col cuore, e | una flori inonda la ]tm Ì'lm Eàpi lll pioggia p(ì[10{0'lìditlrneflsoll prorolîìjpc bara. i nostri fratelli Euî?îf?r{?îèfl ‘;gab;:;“:l‘elf)5]:>ì- otîs?ll%n(:-'i‘lgal:îì

oggi,

di

tempo*di lulto,

qgiurano su quella bara, :r;|q1yella

comandato dalal À

il rog° 'f:=n le|

ten tenente

Bimento colonnello

SE a Vvigorosamente attaccato nel-| l|=… ccia aperta dall’esplosione. Esso ha|

ME |

0 120 preso

prigionieri, di u itrag

cui :

12 sottufficiali

1)

-

16.

te

Stamane alle ore 8,45, è giu£lto a Roma|

le l'atta

:

» € stato

cco,

“

!

1

e

.

Tossi

aquilotti

ucciso

duran-

e

-

]

garibaldini,

levafisi a “{Gcrmo dall'i isol l i fi u ai Σ ‘;f:t“‘îî{?"a, cadono abbat-.

É.'_arà.ba‘ldino italiano con tà dei reduci ’aterani

Sì spara sullo stormo _ Édnche : i Costante Garibaldi

Scinand

Accompagnavano

bandiera,

le socie-| i@ bé

5i

$

la salma

i fratelli

lelli, avvertiti, si son subito

recati

ÈÎÎSPOSÌÙ

è

È

caduto

dalla

un

da

un

lato

à, complirta. i1‘90f1010 di Rgmf;q Wl"‘%'

fanza

di lutti

i circoli

«Roma

corone CER di tributa

grande

alloro

scitando

Tra

L8.

Alle

i

NOWSGI

delle

rappresen-

che

seziornii repub-|che

“20

e

della Libertà:"

è caduto

di

1y,

scio

garibaldimo

italiano,

(]no.

ta

e

al

e la folla hanno Vaerano,

ove

giunti

stamane

ad

attende-

IEzio,

dalla

Francia.

Al Verano Il

corten

è

giumto

ta fatta. Vicino al tolto dal carro da reduci

di

Drisco,

al

da

Camposanto

a

not-

loculo il fereiro è stato Falcancini e Papaldini, Colizza

e

Reall,

redu-

ci di Visegrad (Serbin) e dal maggiore Ramaldini, reduce da Domokos e di Drisco. Le bandiere si inchinano. Si fàa un grande silenzio, La famiglia Garibaldi vuol baciare per l'ultima volta la salma. Si appressa i

non prendere fotografie: «Siamo onorare il sangue di Garibuldi.

nuovi

le

applausi.

bandiera

14,30

è gitùnto

OITà 1L

MqÙ,.;ò

dame

sul

CAprO

| Esse tale.

greche

combhatterono

e

.

dl | DOIHOkOS piazzale

appnuiono La loro l1ere

a

disfatte tristezza

dall’angoscia è illuminata

torcie a vento. 1 d- R-

par0

e

;

eS

ra

offrirono

ai garibaldini|

mordalla

:

ai

tt-

1ICCIOLLI A

Riccioltie parla (;Î_‘ir:b;î},r|l|lll ?T,HÌÌ persona nellaÈ'lIn]-,rfiz'!}[:.h:.îe.‘ calma che marca si è fat nella grande pie-

della gran-|jimprovvisamente

An re

CAA

pl’

iti:

u……l’ià.':ìt';.l'!. “I: ai | DO i—J:r-1r:[;:gll :\.……P ; AE P| Da EA elta l ia a Domokos.

poteva

as«.surgerel l‘;1’t';l.ulg;ica..edn‘-'

grclnca.mente sul suolo di Francia.

ma

com-:

‘

recgre l'abbraccio' de % &È’: îct)l}1-.‘iadli.e%‘al‘]l;îltì e (îìa%ioaggr III rlsgtrigim; italico si iniziò nella guerradi Crimea. NA} sì appongono coloro che nella presente epo-;

voluto prosegui | gono

stavano

ro la salma Riceciotti Garibaldi e i figli San-

mo

bacio,

ti dico:

io,

anche

Bravo,

=

tua madre e a

nome

di

i suoi martiri. Oggi la ixr:mggs:hfiou’:' mana fremeva alle battute dell’ inno: «I 1-llill nostri son tutti risorti». muni

cipio di Lione dedicherà

Garibaldi

una

piazza,

al

il gìor

noi

te —

dice

il nenel?agg'ì.mghî!' lo conforta, e poichè il sacri ficio del aa.n:noi

Îuî;:ànpll-le:ao neîl'aziane stizia

alla quale

\'oxlgbbe andare .

Affretterebbe

è

di libertà e di fiu—

votata

anche lui.

l’evento

la

sua

e, nella

na

i

famisha

bel nrtnl risparmierebbe a se slessola pena! ainfunnen-n sa, lenita solo dalla sicurezza della vittoria | fnale

| la'folla. , ianimaCredo del É:gonerale st s e èè siata

sentita

dal-

nifestazione prorîu'mfl?xlu?mc ‘ggi nella ma» abbia sentito e nlaî1ìfe=gtaetàlr?]laf‘i.l-'e‘nzm essa missione i

h’:…bnìdìna. s

virtù

s

della

d_1can:; le colse che d'Italia anoncolui suràche indegno delli

polo

egno

nonno,

"

non hai fatto che il tuo do-

j

ROA

il

rivolu-|

colori

d’Italia

e

di

Francia

carro:

poste sul

sono

'I'r'e corone

a

altro

Un

—

tuo fratello

i3

_

raggiungere...

breve

fra

ti verrà i

a Ricciotti si avvicinano altro, ad evitare del.l'n:1ln';

Alcuni amici a. destra | perchè non dica

rn : |JI"..Ì"Z|Ù"C

za

stro dai colori francesi, a sinistra quella del

con scritto: «Ricordo di un bel-

inunicipi a) o

in cui si legge

con un biglietto

vane

che ha data

nel" centro

Roma,

di

della

quella

AIlz

|tinna:

}

\

po= Ù

della Ltradi» W

garitnic

;

sy

GA

NOE

pie

a

di

‘l«l-.-.“'Ì’

tanea 1"mLC.

essa

' -l'! (rl'[;l'lfalc d'ltqlia

iA

h:tto il POF?]‘Ì, &en.. !Ì-ul. ]l&l le\.'-llllhi B]”ll'-

in un articolo intitola»,

Anima garibaldina» scrive

À

aN

aÀ

in!

Abba

1

| I:.L."'n i21lllzlxlat.odli protocollira: s

I

Ord

nè ‘parimonie-

Matori, ne aggruppamenti

fn

g

:

: e '0 di fron- | zi i0 i SE o g ? ; T 4 7 a i ara che reca la larga colla leggenda: «Lieu- | Garibaldi! Abbasso l'Austria! Abbasso 1a | pi distipti, nulla di tott D grupa flf-flncmico, come iîl suo maggior fratello della'camera aa erventista di/Genova. Nelanezzo | Modane». &8, di-Francla, = Dn'balgs' diipassappioae ?:::Zm Bruno Gafib%xldi tué p:fr l’ennemie» | Germania! E mentre queste voci nf]lr{llla.:l"lfl te infatti si a_.£,;;:, :'11t;j'ìnîlle‘îù'.\m-°îm.th!c‘wìardente sorge il catafalco, in» € coma tutti gli italiani gremito di acute, vengono di lontano echi di una mu- | profonda commozione di tuiin un p:;pob,.£ ba quando si torno al quale sono disposti per prestare serMario Ravasini, appena il feretro è stato e Ja portano fuori sul piazzale ttona per un'I- dea e unza A £ E sica che sarà gradita al povero morto e gli tutte le gradazioni sociali. Chi ha detto' vizio d'onore 1 portabandiere delle società posto nella camera ardente ha raccolti i folla. bandiera. eha : l'immensa uomini seguendo quel ritmo mormorano: | l sentimento ) e SCOMmparso dall’ani solenne o AL 9'505fm4 ucciso, il nostro «silenzi un è o garibaldine. Intorn fiori che erano stati sparsi &ulla cassa e ha. ma com saluto com temporanea italiana avrebbe w ] martiri nostri son tutti’ risorti r. non una voce — ma ia; ondegg .”’-°—\‘.în_ Rimanendo umana marea avuto aÈgi n , qui, in attesa. Tl feretro è stato estratto dal carro fune- formato un mazzo, per recarlo come ricorna smentita da un fatto La famiglia. Garibaldi, dato l’estremo addentro di se di si grande c f&-' E ment : bre e portato. a braccia da sei garibaldini do a donna Costanza, madre di Bruno Ga- 3i leva. Eppure ognunao sente dal ana în carrozza

‘scortata ;:il;l7:t:llga(r del.

pnf:9

l’eco_

di

migliaia

di

dio

alla

salma

si allont

pare : fremito, che cmpoa di dolore, seguita da pochi intimi, gi Unge alla recchia re: 1eidi a sangiue Pia bandiera italiana e recava una| Verso le dieci il pellegrinaggio è aumen-| voci. eI | : i re: l la ogni parte 1a folla ripete il sa| I] feretro passa Îfi 0!fi-n fîligim‘-;ht:!i jih= aìr°rollr)n S H:È?mr:,\&ucîg Ga ibaldi: verso casa paterna, . PItalia ; | 8rande fato di numero ed è ancora eresciuto d’ottone con scrittar in E france-| ed il "…'l'hff! se: 'A1] targa -' Î # Ì o hann vicini ù i p i u chio generale, preparano pre Al luogotenente Bruno1914». Garibaldi uccigo| le 11,30 e mezzogiorno. Fra le migliaia’ di il: cuore’) .| dal5- “nemico, 25 dicembre So pra il fe-| persone che si.sono recate a visitare la sal- i n di popolo rande difficile la forLa Hîî: re "Per l’altro morto > ri B

caduto,

l':_:’ll,àal-nc?mgra ardente, Esso

era avvolto

in/| ribaldi.

un

Ri un’altra tfon;:h !g…."fl" apparec- | retro vi era la giubba del defunto. Dal car-| ma di Bruno (aribaldi sono stati notati Er: iL d n ‘va ed un'altra corona. | ro frmepre sono state tolte anche numerosae] nesto Nathan, il comm. Ballori, l'on. Zegrete ; ro silenzio che nessun sin- | SOToNMe în ferro smaltato. Fra esse &i nota-|ti e molti signori e signore stranieri. Pres-

450 depe rompere.

ai

Due

a SÙ aquulotti rossi

’

sono

di là delle Alpi.

À

-

stati

vano quelle

-

d

uccisì,

t ì spara sullo stormo gar F. a i J tibaldino ratelli - sempre silenzio.

a

cO$t

|

È

i

S

’mc“°;îl:_î‘l_,e_Ganbald: era so FaC * Gfoz:ane

anrimoso,

robusto

:

dal

|

i

la

g;rflla

del

scrittascritta:

Dipartimento

«A

î

Bruno

Fra.ncxa..-,.queua

della Savoia!| #0

> = Garibaldi,

del generale

Tone E

dej

Eroen

ed altre due

repubblicanj 1 1ilivornesi i ee i dell ella

il terzogenito di | - 0Pe genovese della aTrento e Trieste». i came ard te i ra en ed

avvent

l0 alla bandiera garibaldi na chefu poi nsaera

la camera

morto | tavolo

Gou-|tori.

ud e quella dei connazionali di' Modane. | di E' giunta anche una corona da parte di Francesca & Clelia Garibaldi rervante la

scritta: «A] giovane

uro. di.6n0n_ era nuovo al fuoco. La snedizione i recua lo irovò fra î primi accorrenti ini

con

e dei

À

T fogli

aa registri

si sono

firme.

I

co-

se -

ardente

per

le

firme

rapidamente

fun°mll

nom

s

Nel

è stato collocato

ROM

car teo che in mota.

nn

SP F ri visita-

ricoperti

a

gran ai

mazione | del può mettersi

e 22.

£

J

dtone

di

159,50

Il compianto della stampa francese PARICI, 6 sera.

Il corteo i

d {Jl”'l'l:d:'n uarîtgl:mltormeÌ

alle

soltanto

guardie

municipali

Seguono

la ban-!

a

L'Humanitié scrive: I resti di Bruno Garibaldi

sono

appena

anrivati

diretti

verso

NO

9cstroni

gnificativa

dierî del Comune, gariba.ldini' e reduci dal- | pa un nuovo lutto colpisce la ;:lor«:s}::_ :m&= andiera, reduci di 7 aribaldi. Un altro figlio di Riccioti i i glie c bandie Garibyl Nell'ora in cui scriviamo queste };figl3lîîlremcàjlî L|t:Èal;-o, on reduci di Domokos con glia àè statodî uocciso. sappiamo ancora quale dai fratelli iera, la Federazione repubblicana la- righe non Garibaldi. che combationo nella legione lLaa] è e bandiere. da o circondat panden ale ArT liana. sia quello she viene ad aumentare, con

eloquenza,

tanto

mastrato di comprendere o i a NO

il popolo

recati

à

fls?mè

la sal-

d-u.

Tean

Cm-_rar._-

a

Vincenzo

Morello.

Vean-

trilo

ha fortificato

della nazione sorella: Sulle pareti sono sta-| ma. La folla appena ha riconiosciuta /ha ap-| gono quindi i rappresentanti del partito de- | due nazioni sorelle. è

.

a

”

Ù

ii

i

i

SEA

per

sempre |

i

s

A

'

o

Pamicizia

l’erne una. fuÎp.:ldu. If*:.-:'.1:-ud‘:“ i ia _ Ness Nes un ; appaAri rato di i forza, t ra di ordine speciale, nu>.—'…--u;n nessunza r-:-rfiurîn.mlw « Munor :'_.:m':m.; calni cha ro - Tl detto del poeta grer al ciedn è c3:. o era riella bhocsca di ognuno

fi

‘..)

| )

che assisilava ognumo era anche un senso af corteo è n di grafitudin liòr;antî

l'Itati

":‘i"u_""'flì:;î che sarrificando ‘ | sta una volti N

ie

del$

mondo la immortale virtù latina IC Anch

—

.

M

e la Tribuna sì oce ffusamentata del trasporto funebre di B:*"\ i;‘:nd(i}aribaldi"oin un efficace commento int‘t olato: « Non a°

“ La celebrazione del rito funebre ha d

ta oggi in Roma

la cealebrazione di u

spetta & colo di vita immortale ». Naturalmente

deiîle | finge

EA

v

ha

la sle àeal.’gèficeaî;.exgrîs.go 1: D mgìo dellgesftcg- flA stanto è possibile leggere qualche na- | ,° cbile sacrificio della sna vita, { 1 di | un funerale », così si {1a zione e lungo 1a strada che deve attraver- | stro: «Circoli Aurelio Saffo, Lodovico Mari-| amicizia che uniscem o la Francia alla sua fa- | “ Questo grandioso nme". dile u sare il co er il tracs art‘l!"le;t:xlvd:lu'\*a dilno, Diec{ Marzo, Ciceruacchio, Garibaldino, | miglia, all’Italia. colo, questa marea umlnd i inta ‘da coì Nella camera ardente continvano a 608p | petit Paristen sorive: . Giordan nterotondo, , Montan!, Oberdan poro o) Monter giun- Bruno Garibaldi.i 41 , Pietro Bar ) cordiad di passione e di ana amore non è da gere bandiere di varie associazioni politi itta Tavani Arqu «La Francia e l'Italia piangono i discendenti Il piazzale della grande velocità è ifacChAÎ]Î dget&q}:cratmhe. dal &rande Garibaldi. caduti ai nostri avamfo di folla, che si assiepa anche Innigo la àî?,°iìîàà?:l Domokds, Mutuo soccorso È e 930 l…È posti difendendo la nostra bandiera. Quaran- ozgì haai è cominciato il pellegrinaggio via Marsala e Piazza dei Cinquecento. La chini mercator» e altre minori. celebrato in on orà di questo suo suo Ppiù dei visitatori. Sono centin.aia ito dagli ambasciatori Bar- faquattro anni dopò la storia ricomincia, Il .% oaniinaiggidi

I

tutta M perla poes cra una ia del ì.îc:'àì-Î;: 1?nl a:g.:.._gr:«:s. ano t;1…'

a Saint emchould | corso

11 feretro è segu giornata è splendida. persone che_ sfilano silenziose davanti al festro Coro- rostro suolo è invaso. 1 garlbajdini vengono ta alla gloria del sanque a la rère e sir Rennel Rood, dal mini Stante l’enorme ressa è stata di Alari retro del giovane Bruno ailovic di Serbia e a fare balvardo all'invasore con i laro corpi. E Mich a, Grecl . di Ca Silvestri. as visita alla mill salma. Centinaja di fogli si sono ? = Pais ’Ser- il lelegramma, che Ricciotti ha mandato a La camera è tuot RE ( ingii on. negro, dagli Popovie del Monteneg ta tappezzata di drappi| ricqperti di firme. Poincars, è deagno della famiglia illustrne che A Sfuugito. îtalia 4ito, ali all'ansi ‘isiosa ricerca della polizia | Neri a frange d’argento. In fondo vi è una| L’ambasciatore di Francia e l’ambasciato-| ra, Bissolati, Barzilai, Buini, Galli Roberto, | ai ha scparato l'una dall’altra le dne patrie aNaiche llaccarvaiiporti-eldana a corana d’alloro coi nastri dai colori france-| re'di Inghilterra sir Rennel Rood con l'am-| Chiaraviglio. Suardi, Gallenga, Gianpietro, | 1rine, La morte ernica di Bruno e di suo fraCa i r-°òl'unlo:*i. p"(:'hè"fg buone dî ’:c.f_;a""; 3:,Ìe duz_hà.ndiere:;u.na italiana e l’altra h‘ggî,g',[?d.l:l si sono

I

|

P>

lml:::ù a::)a_um cerimonia funebre è n n6Leosi per la manifest :% vibile della simpatia W<Î-L(Éqsrlsl ."t’uihnddi i lauso scop- | ficiule i

_ sia di confortò in quest'ora di dolore il pensiero che l'Italia ci vandicherà...

famiglia, col nostro rosso fif:.l"flfl’lit.l’llfi, riNI altissi =**”-;'lt'-«'l—' ['_';AII]î[]1’l-':n(l:"t;l'l…‘lnoîll\::"ld“'[i.;’;’; NE NA j1-':1 ;;1|t.l|îlîr:î:l-:lf'îv'.rjlnr—fl br?gnufîî1 fO

la sua vita per il bel pae-|

Lh9

'

l

ralrì$!ngîrlì'il; 3?r!ìîedî-ìllcngj:tî:lti:ì’:'rîqt:m;a ibal aa : i ribaldino

ti dà l'ulti. | zlone' gloriosa. o L1|'n

ma

'&nf?rî-£ attende dal proprio popolo una ricc>m:hflt;t\.= maggiore E' ineluttabile, è necessario che i D rento e Tries

Fra quelle giunte nel vagone col feretro | quella dell'ambasciatore di Francia colna- | spasimo alla desolata madre, ‘ma egli con- | to: «

omaagio.

il Fascio

drappi-dai

e la sciaJa palacamica rossa di Bruno Garibaldi

a

Ga

Menotti’

d[ia‘fl'ilg,gìi,;[à

;?:;îh£t

la | ve ne è una ga», ed una

recano

nei

Hanno inviate splendide corone di fiori freschi l’ambasciatore di iatore d Franciaa signor SOT Bar-

preparata

è tutta decora-

reverente

v-

e _ innalza.

blicane di Roma, Società reduci patrie'iat-| Alle PE Î.'-…-h%{…-'nc..r"\.c L AL ; i: Viva Garibaldi, e il | I giornali di Roma tile a 2"1: «Giordano Brunon e | era deposta la salma si avvicina il carro| Scoppia un grido di: Viva Garibda di, e 2 | qraspdolii . Ui Roma rilevano l'importanta funcbre di prima classe e vengono avvolti | generale prosegue : straordinaria dell’odierna manifestazione velocità | altri circoli politici. mg:;iungu-..ndo

àicrg?à):lgelàq ù fr.au;_,'c q;-g,entat.e ed_ad'ùrgrandi

-'

nol 12u3;‘fiifilbic c€oìtcl?a:za'goc::pe|m

da lei,|

stata

Due

dall'altro.

poîli: r._.lultlîl nlòtzzgtrlaalu

re

numeroso | non per essere fotografatilh ha esclamato|fioca luce delle affollando- | in italiano l'ambasciatore di Inghilterra, su- L fi

;golti igt.cn-:ìinuti .\_.d5tth notaf.(taoildqol{alx,u_nelgfi L \H;u'“ddi ischini, dei re » COgnE i Menotti | 7v "

Gî?,;gîlà?l

i

i tra- | Scritta:

che per stratega, le imprese helliche nelle ‘Î(‘:‘È"mf'ìl : £ccelso

UÈ klm°e';.i;:fllfefl'l',lgplî;-àfm °.he:°[.°.…

dati da fotografi, ma sir Rennel Rood ha / vacillante donna Costanza con le sue figlie.

Veni ° all’assalto i «pochi compagni di| # Bruno Garibaldi ed ai compagni ca«Ît?&.n! a stampa: «Barorie Gansneb, generale Teng-| a rî d ‘in difesa della bandiera della | . H@nno inviato corone la famiglia, il Fa-| prayerr, e poi a parole: «Al nobilissimo gioi

bandiera

plaudito. Gli ambasciatori sono stati circon-

o

di Brunoardente Gari-| | voenuti pregato per di camera

e uscire

jassociazione la salma è stato > | taglie, j A f

|L:Ìcîîflfl'lel‘& ardente. Questa

?

servizio d’ordine mediante il ssa ._;gcmln agevol entrare fosso u:||t CE ]nl,a. lenla-

Mmentre Îl carro contenente

Lra.sporiat-a neji locali della ove in un’am pia sala era

4

Francia

alla camera stessa. La pubb!!}«\:& coadiuvata dai carabinieri, ha

ai]'a. gcnt,'e

Sante | Imente

diere” italiane e.lfî_gì_f’n'f.dl lauro e di bant

dinanzi icurezza,

Ei

3d fl'…2:1{0, quest'ultimo in divisa di sergente i fanteri: : S£ 'as 5tal:”.li:>nfcrîriw(îb:; h.l ;!n;î,,'l'-‘f…d.dRa‘. ΔÎ*'Ì i Garibaldi s.ignoîi;'uìzîd'P:svl.bplcîl'ildu1lzccfll?ar

na

S

'

un altro.

E

$

inviate

fra drappi funerei. e bandiere, pubblico si è recato a visitarla,

della

19

'

corone,

dall’Italia.

L'aiutante ::;co“a':‘at:";:rî:a'l"; °:lsaune. Elic e dei rcdlÎci‘rî.l"ell.)înr:’:o(lli'_;)lèe flr:;&:)tggflîaè!;g rate Ne andierz iz colonnello, è st ai t.1£cm. ‘G

dael tenente

deposte

| trasportava con il diretto ladi sulma Torino diil carro che| | baldi Dall'ora cui la salma Bruno funebre Garibaldi. è statain deposta nella Alla stazione si trovavano molte centinaia| di persone, le rappresentanze

i

z Vittorio, è ;:'Llinl4_.; in piazza Guglielmo ]ET(? :féîîl.:llmrlilgss[fîìr‘à rllglrzìzîl",zîatcì:l)]‘:m… “p Mpp'loml d‘…'(-“-'}':' S…?fghfl".si' tl'"1 t…'"|d 2 co- | Sui campi delle Argonne, dove zià 1 ean= mimalo ils} éarro, è Schiertta, ai lati iper. la vitazTl'an passaro ma le rappresen con | oulotti sorge egettarono/ nel risveglio tanze‘Asciar.i dallai ima n ilaliana a

Tutte le handiere di Roma, tutti { cuori d'Italia intorno alla salma di Bruno G ore

peri

la profezia tano per il dell'al\r;l trionfo gmàflrllîlc: dell’umann:h:"lztagg cadonn" ità e l:t‘:gir

speradnza

non invano versato sulle Argonne RONMA,

deìlamcz;=:iînr;l:rgtl.îupm

|BS .5 “ an 1 F ai fEA resa pronosticata dell' «,qîìl|lrul:(;'ì|? 1p].-:;?11.1{;{:.[:1n1(1[);(|‘(ì?;11\c:211D\f}g:r(;::ìl: $;È{Z','Ìfj‘…,{ìî;îfj r;lva.no Av Sacrifici. °£Î$

L anoteosi del sangue garibaldino

saltar

Mine delle trincee tedesche,

‘taliano, .°arlba|…

’|

form::ziorio

causto. Non

. cMtalte per il compimento del più : aiutante capo, 7 , " Apdontinuaresftra Utlta o b'rancii, 1L #nsieA.canalera di non rimettore n spada nel f&=lha rintovato sul suo- cadavere ; [']LÎ'";:?àO'&|].‘ HO pt. L gra:n ”- Presidente della Repubblica Poincaré | ministro della Guerra ha indirizzato al ì!èi?"dcro prima che la civillà comune sia .=.-uh£z, dal piombo tedesco il giuramento crivellat che non ENA AOE ) 1 stamani nessuna noti- | ha invialo il seguente telegramma al gene- | dre due volle colpito questo nuovo Ù lele- | e giurano che il sangue ole piangiamo non “"”"'°_"ù u Il.uliunol:5[')ergh:.ln’:t.' baldi. 1crvenutay:). Ricciotti Gari- Tale Ricciotti Garibaldi a Roma: gramma: « Apprendo con dolorosa commo- " sard sparso invano », : n'|]llr- l'r",ficî',e(ll.,‘,].fl,]fis“}:ìî]zgl;lmQe:l?;i":]’,,_]‘r.ia'c Y.,j1r$,-

f(\_,I‘}{:'Er:;“|fl[f‘i;"‘ìî‘-ll:;ì" giunta quando era per | Mosso'alla in?rîrofxl-.il:.l[;,;gj,gf." del popolo cormaa d‘;ìî"n'el%= ardente do. îBONCT ; ella: prima sloriosa

di quella

sp'i't',im‘53°‘;fl‘{_“ìlîllàc'hipndi vive nel n

el|la

mani l'Italia condurrà termino Laggiù, la sua mis. qi-lfil {rr;‘-":,.,'nl',l, RI 'uvi'ef'qlfì EAO 0qrilgn;"; …]}Ie uf}"e'qtm' Iìu…llta]gìe compirà i suoi a destini. co- :Ì:,, f|?‘f"ml.g,;fi '.:(.?m'g

« UΓ°

deji figli;

1 TIO © ST | Vano Giuseppe Garibaldi è salpato da Quari

(2' una dimostrazione magnifica

Poincaré | sione ierì:

la virtù

NE e e a a aa auiea [dereo che a Poppreno d0 l uerra l lpasio cisca iotoslomni parsbnnile 0 PreO | E Ga solo del Cai resiasae sol ai

6 sera.

caduto

l'!luliff-g

Presidente

non | dei mici figli è caduto;

E ,| fll[[l""l

fl

1U figlio di Ricciotti Garibaldi

ni:-.'r.'iu.nf’

rf.flumrda.nfi

bfllÌ(li(';l'l.l.a(.lfllîl'i:rl\—fll;]l'iîìzîi]-(?nb?'i"l:‘.l('!n;

èc1t{:ì, soltanto, cerchiasi :ì.ìl…lIm.n" to e ‘Trieste, dell'Istria della Dalmazia, - Bruno Gaflî:%.ldl cadutoA;;°n;:dg — è ’mrz ènaMa ovunque t.utl-f;i, n.hì3n:-‘sntr,u in E—f:gfl_° | tano — Ssugli spalti è delle iu-“3'lorl"' ìt:nhl:“

A Mell'ansia dell'ora di Arepidazioni a d} | CCUDIO delle magnanime gesta dei suoi, | Con cuì è giornali francesi sogliono tratta|manifesta il valore italiano. notizia

1

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da altri porto in to o condot l Deccheranno ST PE Siemo

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.:;'u…=.:-—un compilò l.-l\‘u'1n '[‘.1l 1"|"‘Iiz:-":uî:uuc‘u'l\:?1ls-"mll-‘h me di siano oltro vitti strada che ll'umu non cu'r;l. , ‘>rr.n: o 1 deboli i ment rala |imili, sccu .; .ìa.sî:‘ 6. lllul't‘ TORINO, di prepotenti. Alì se si con le "…1'é Noi non rimprovereremo ni nostri sociali- | barbari, dell'Austrin i proti del Momento, ";“'€'\':llriluum il hf—îÎ}"r'“ ’. l «er;-s rjesunmi e Salino sUun [!:_‘,l' quul'"‘ fianco T ANe saliuo illîi rsi del- | che ‘l;ru["_\—’tl'rt"."l uuÉ—[.‘-’ pressa l Dagli imperii | snche sti, come altri giornali locali, di servi non sarebboro tanto pacifisti.

|

che i depus nudono 1 la ristaurazione del po-|in virtùi di una dellu l tante leggi , o sì conLrali & attend ve, I::in‘ si crenno perati e | centrali ù l'…ocuoooownt‘ : ?liîfzu Ra lt?n' .(;ngcl‘;n far v‘uuma lì?iì'. ter temporale. Non temono per la patria. |iati più ':uurnll)lrc:mum url';et.-sv

polquistano perchè giovino allo istituzioni rurn.lii lì t%&he. I lpxl\etll oreu.noni lgàlo(::&m)cusse Ci è umnno, le loro sociatà, borghesi

|

è

Ìsluatcal.A}l socinlisti però no debbono rÎtonzo unna vacca da mungere, CO‘nere la l’Allen chiuma Barberis. T denari %ia-h£ono

a loro.

Il

tl‘lp‘l.ldl°

caulcolatori!

freddi

Sono

Il genio civile durante il sonno deli colleghi. chiese che la struda fosse costruita diveamen.

“Momento,,

del

_

parleremo.,

tuare

]a più

perfetta fratellanza

un

reguoa

AInvece

lo di S.des Gregor l'ordineRicci Ferres,

lgcg. E jl Grido del Popolo, ) tace. B?cn.p pare ha rimesso quanto

giglitti

del- | sob

piacca

non

dà'

contradditorio,

n

jJaro

coraggio

il

avuto

o

la capacità

a cul

luogo

avrà

In giornata

Fusclo,

.

gIOPH&IG

TIl

!

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chincag‘liel‘ie'

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avangl.lardl&,

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è

vostro.

è per

VOI,

di andacia.

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iffondetelo, ’ difendetelo, ; amatelo. ’ Abbonatevi e p procu SE )

rateci degli abbonati

fedeli.

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Annuo

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Cronache forlivesi

Una magra figura dei neutralisti di Monta

75

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la costitu-

PALERMO

DA

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i trale Semes | atuto mma-st progra 11 tà unanimi i prevaro | no alla .

del

Oggettl

combattimento,

îttfldifli

D

par-

di

Cesena

a

Adunanza

e

OFfI'G

E

-

LflV0ratori!

fa o si è fat Dnll{:_:.lr.m sponda poco o nulla silì“luul lla u._i fz:u °Î';-nn:)“'*l" à‘g:llîlgl‘esmfliafl::"loll(:lmllri " . che, É : 5 : :-’im‘nnnln …L‘_,… A ST TA ; ;;g…… in n:….-:|. asnno

non

liquidazione: dà sè stesso, interamente. .V|_10[ indi endente ed 1 1N ’ e sarà — SGIHPI‘B una voce 1

—

giornale

ra aa

per il qualo l'attesa è vivissima.

bipiro Nenni,

pf'8fl]i,

in

ì

}

Oo

;‘0}4…|5'f5 POT

«alter ego» di Da Bellis alla Ca- | #lone. barone | Cuo l’inna, Magno alAMfome nto "'[f\y… a troppo conoscjutlo pîrchù cl si debba l con

‘£l. con!onl_n Ja commenda

assoluto,. | ,

qpiù

l'autoritarismo

rinc

del

OESENA, $6. possibili presentò un prevent |r | di pochissimo là 400,000 lire, La domunda nauRepubblicana iono dell'Un locali nel sora, del | Ieri | frazò ne) pelago burocratico del ministero ri- | P, Turchi, vi fu un'adunanza preparatorio per una daro a riusci mon che lavori pubblici costituzione del Fascio,. farla 1measapminaore Occor-° } ]n Prosenti sposta oflg“culu. Per interess una trentina di giovani, i quali aputo di un l°'igî‘f‘Jo

reva lo velo di in Sardegna, 11 cuv. li- | inolto conosciuto fallibi dell'In Effetti. °""""“‘ ll_".‘“ xìl{à'" dei procon :;’° atbe dovreb si legato da intimità con unol'on, Sutta, Nell'Alleanza Cooperativa Antonio Cia d’°‘ ani nell'isola, Co socialista.

'ciò ne

iniziativanelladella federazione A ma AT provinciale prossi

cit

calcoli più langii +e te. in economia, e Iut:cud=*f ; ivo che suUperavia

festa. è in La fumiglia del Momonto dei Pio X ebbe più volte a rammaricarsi a. iRoman Tditrioo glornnll daella Società enedatto XV approva e premia ; quelli che

ime facciacpendsarli meglio. Se rimprovero noi ‘Ma di è dquaesto: unicamento questo. ‘mo i | i7

l

Pensuno

Ad

6

repubblicana

lutlu\-cillliuulgmgl

PL

\Ì

Mnineto raa 1I Popolo d'Italia

rs PA enze g a favore ?ieîl'inrtzm?î baza Roma lianno trovato emu L corso di confer e un aa 4 a. Ì nolia ca- | rà pardfi];… cd allri colleghi degnissitni vi ri gGrato ri miglio alla. rento lipbrta | OSSEere pitale. , con piena tutte eranno 6 le conferenze massima semplicità 1a | ditecipcontra le in tenute Raccontinmo colla no saran io, dditor . tprepu;(;ntu di ‘ru.

sin-

socialisti

padroni

dei

- Gentilezze

—

uho

mendatori

50c1a115ta

DISBI'. TAO

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(Delkiss).

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e

SASSARI,

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Ri

RA OA TA

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T

Cnarlo a parlaro di luf, Il cav, E' di carat- soffermure ario ‘on. Nofri a lmento la vita, cipa Saline, nyvanzò priu © dOve | dolle antiche l nar ssion porso conce del Mau1085 a .del Fasoio — Propaganda inter6 L'on .nr.a nte, i gil?v MONZA, nsige sorva ito 1a ai nutoritario, intra tero ; Ìî'om]l)lel.umeî'\le una domoanda por ottenere 1a culnc-is'—lanouîlel- Assemble ;tia LA m 1nore E' i ni. 4ltra Giovan 11 a lui. per liro a 0 0 one rtno Roen “ortin 800.00 0n direzi la e OGaha ; — pana " aj ca lasciar sta Amnis va — itta dalventi o Chiede vice, indeu o strada, sguo la privat al io ; è Po } da | Quest’oggi in un comiz i di studi e compi. A parl socialisti socialista, una vittima del famoso sciopero | DI ‘ ovet no olitedeva per spese per la Camera del lavoro e dal :lnugum :, (‘ÎÌlllt'-l 80.000 lo$m‘;:gtlìîliìn lcoul'r? | -.in riposo. azione rllg’l combin àmdgouf che E,‘figt; o... DOpnogott un del a jazione l lleanz pe » nell'A ATOs davanti a un rmhhln-Jnormamgl?cl;fig cîl aî'?é:‘3{°£? US porò 5 TAO MO, ‘Trovò la PALER che oljeva | ferroviaro. dello quello F 0nLl ! l di o are lucros e compil o fautto e comod più SLÎ"° o (l…|l :(|_1191]0 r;nil.'lut(:ldrz_llo trilonfasse su quella idea tore Heijnia e ;Menotti Serrati sulla disoccu DE’ : sua LE L) É za e più ancora l u Îi di Sassari, di ponden civilo jel | corris Genio La dul t1}uerNuo* la ico é o per econom e moment venno l'attual gli ziere, | " ri+AT o Fascio 1! malo il gennal Non tutto (Sarateno). — D1 primo stato. v gliatu del Popolo d'Italia hanno oLÈ@;Î3[Z . Presentata 1a domanda con celerità vora ra, c i mezzi per attenuare la crisi, Sarà il successora | “° Alirarettore, della commeon- | mento : : onorificanza,1, quella Fi O fortuna. q i {1 vocale1 giolittiana (e quindi insospettubilo)}'1ub | voluzionario Interventista l'ha voluto salutare | ° ; Juesto est ] sor? il Ì programma... almeno era henefico risultato. T capi del tono primo un parla i non ebbi ’ Magno Gregorio B da dell'ordino - di S. ‘regorio abbassato diil Musbhannoall'indirizzo prima rassegna dolle suc forze, r08 | ; di | Notri. Nella sezione socialista uni : forlivese con s{aliamo | pol :i:;;::”::::::::’.«}’:_f:.“U avvenne ma potnabbaro tto À":.‘:,E:;'…:.','...{:-Ì:.".Ì.…:.;-Ìh:.|llî::nl;3 ]'l' ' tà'f’.’."{fi';%.%"“"‘“ è smesso le contumelie J = ilippo Crispolti; quello che in '[L per il numero, Per i2d:]cf:llfi.j.":ì, Il Reina “Horioniaagie tagliersi l pontiidià: seglia che cl e hiaper sorpresì allra l'entusins&mo 3::Èdîgi:lg‘ :;:g:;’° Il\’lotfl?ll,…[‘::)ll?c‘rînoldln&eu- lll :111u'chée:; wvanzaremadesila febbro di lavoro che 0-| di quesin città un'altra ditto 11 solini. L'ultimo numero del loro glofnuisol | chiodo allegandòo i] altri 31Î13?o°gf:…g:°:àg:::“':.‘f,,'ì…‘.‘.,1î.-r-1"3\.\'.‘(l.,.f.fì doinanda di conocessione la direttiva MO } i | iro le spalle ma lascin battere ad . 1] innugudiscorso I] O uvere. di tira da lui, non condividando DNEe mostrava un articolo del Vernocchi — lumen…-n-'lé chiedendo ap- pRnuno le _ dimissioni, l’ortidel Goenio civila 0 sollda, fl quae- | neutralista, parlò della crisi, dei sussidi comu-|hanella forma e nel contenuto — e una lu1,. |mo nrogotto lire. dalla Seziona, Lo credo in buo- pana compo- ralo fu detto dal compagno Purpura, che ma sto. dittà necessari: una i lEra provvedimenti fede 520.000 nuovi na di | nall, Inde-| avere accennato alle cause . pensa coma Nofri, sirimane. i 1] Serrati sfoderò tutta In Sua In-| tera aperta del Pavirani al Mussolini dimantic e l'av- «ta da ricchi lutitondisti locali, 1 quali aveva- |1le, dopo in una let iono del Fasci in tutta dopo dij nelul contr inojtre Ua che pubblicò Ojtro il l:)ulmllo Romano Gianotti e Masii somme o l'’intervento, gl'intervenzioIl Vernocchi chio do- | terminarono 1a costituzramm du Anch dal j r-l_ru azio 1n agli f uire dign izzat il u:{]r costr cho o far indir .rgmn n esso lavor '|1uà a fera di | intor & dino Moece. Ci pure del ‘|Italia, tracciò {1 prog Ì lmtnîe%».f*fi? lg{?awlelg’; vocuto Glacinto Bricarelli, ?ncl a i metoÈ“Î';" la Lega {nterventista monzese, | vrebbe ualtraversare proprietà 10r0. imani. Vuole instauravo nell’Alloanz iniziare. v{umro furono lpslm1llt della commenda delu‘-!"rl;ll;lolîeglt_ìlgàl‘—l"egé[]f_' 13 settembre — circa quattro mesi mat_‘Î deva sublio 'amn efilnulî lo ‘îùnuri Fasco 3 nèlcl]l 1?—?1 ìîèlnnr l…51“ fP!î?rl la [;,’. 1Éj;;î} ando la "‘;\'jg' ific …l i isua qual 'l"…;ì 1 i dell eMgoro ioJ:,“ anch Parlò r.;î ':aul'|ln'nìco <{Au ù 0 […“ :g':L';'h'['lî.‘l"' non si accorge di buttarsi la zappa sui piepula"L”J i oflì basta GÌ a e 4USIO sracilat di R?_l°slil odloitll fb&rghe:sl.lù non è la prima |°l'or Mugn cjidino di 1ra8. che . veti : Gregorio mu-- il ; ‘sena ficie . Non ponti tivoo. | l'Avanti finora le diret loro Gara perchè j stata sia utto è most che avvo di. Che cosa dimo atura ro mo Ì stra dopo tutto quellà letpove riupi evia il in, fra sarà slano irà ro cl soffr costo e di ne glio j Consi Choe nella rment ì | tano. Chi In piono lo,da esso Pitzo prof. al popolao ftaliano. ri. fatta paSunsa une di purta do il Mussolini scriclie ono che quan volta che il P°…°““R3 dell'Alleanza °bb:?l’or Cill.lD b:?[f|l pProp o: nalo Quest comu | u. rarti da cau- tera? 3 ltl. Il Jlum’enfo tripudia. A\-…-. ione, dei rappo i articoli neutralisti, egli nto e disocE'cupaz ì i del popolare giorno: | terve bile! Ah! se ci fos-| veva 1 suoi famos ente ordine del possi segu i] ben o Jagnarsi del modi borghaes to? Yotat o effet Venn ad | sa rio la Stessa cosa e che e to aric priva Komm in la ramm rno che pensava unche ndo con vivo dica al govo i!! |rola" che dalla tina. sa stato Mussolin «uita) | * D Faoscio constata priditta Antiohe Saline (cnv,1indi non piangere tanto alla morte di chiesta far E°"" » fra l'uomo pubblico e i] sono stati esclusi — ‘ O + — d'amnistia smo decreto dal duall cho « il un i a ; avova ottenuto il consensone.per Voo arto! ento E. Majaè sempilicemento onorme e fa votar ipuam nzio preqg e vato, non è stata che una... invenzione ‘poinve agni comp certa cl'xi sua |nnrm: a vl?nLA d'un 1|l]l. um] .For:ln ìnun! llcl:llH('ll'l"llù del uitîrnn]ul]l cui e;: nìm.-r esa f:3:r:fiì:!l forni oltre a cuocere il altro dissenziente Un a. tazione dell'altra ) latesta; constatando con sorpr lemic accet e a dell' prov omic Le . ecom nza uMfici gli venio ro alda saryissoro a risc più oltre del Ver-| E' jnutile occuparsi eS osi rer;gg‘::ierlchfian%lrîxnulur;?

|

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‘hiL d(?llool‘qfi ?3: îgl n.goor::) Èl?et 111‘0m ?gfirh E- 131'.r gl…|jh-lafl O l,gel‘Eis" AO

e

con

d'accordo

è

" Bgll |

Seziono,

la

il

no,

comu glier consisenz tii, ta a o agget enghralis A. ..Norlneaut 11 dott. soclnl(l]nln "l,…, non

como

guattu,

il là. comu onoro lll-li:lnl;llgcgsta,fi:;qlmeno .fl !a‘(l)(.'fi propoìh\lnd ‘1'le}sak[l::‘l::lper c;1llln-gll|'lx;:: gài'x: roto I0

d

nn

COO

Mn. | provvedendo alla riammissione in servizio del

-quale è una longa

il

nocchi,

ma

|cialismo riformista bolognese,

6.

FIRENZE,

una

CO, l coran

t

Ab

1 gener tia viari amnisferro a s'è voluta mnnifl'e.slare anvolta, ferocementa reazionaria ‘non

|{] re

strazione

per lumiore

E

,lìllé'îltl1{g.lllsst(:.?

delle coopera-

ÎÈÎ’ h Caro Mussolint, ona la s0- CONiAlO :!«Ìì':ìlt':-lf':n'r,.'îli‘\!inîìg:i.l-.ilieî '1ÌÌ:'Ϋ'ÈLÈ;É “ rinnova la : alle ito, dol Part Avanti! nne Dirdell' ezione th;e. Qilmn!'îl Mmp:1beviirl?2 !']i°g ; denunoia alla pubblica opini colo dalle alla do chie ta, | to alis da chiifos- licenziati o quan a soci tropp panettiere fuochista, e bbee. per I lul, dei | iLontuno da Roma non posso assumere mag- minac gno anche Sion a schi e prometi DP capiv il conte lìg’tia O ed UT si fu cla rid cola erl=l n amnis che I clò o o ura ll‘o dell’ S gend Tutt pinat i, lm:u turlu inat 1Lor a oriz a nrol sero | {r eml diAP Congresso se « La … i10 'l" ,Γl.… ha n d,|,|… ,.….……(,{ ‘“"};;,'à° 1odo: 3…,…… pare, poco u*:u".\mi. fisc r'g}:1î' isti fiSchlìì - miglinia e migliaia di socialLlisti giori informazioni sul caso del comm. Broffe d eventualmente al deva 1tnnn.rgl:le s“n\er… OE:’ | scip arrivare ""nun] in- F:ng Ù Tesoro comm che . ioi Tiottore gene lina di partito s per le rime. D dire hcmî%lé?l' flìgc lîi° îlr]1î'hgh«:fb?hfm hs° = rio, , del al-| esta ? rale prot e viva col la ala zion rela oper a in ona ’ mass |taro fra la ocare un provvedimento per ; rag-| dicai como pers liro -& se { fischi ellio Satta 800.000 mani. Fortina Indigna ... fischi. 4 proventiva» | manda dol cav, 'lig razione della «Consura u do da |l'fino di prov l la ragiono che la stra ti d'occasione come è …-l\.îtr?ìl]-{ do alis raio, osnsse replicare, B°°‘“-"““‘;“*‘“°““’F.Fu | restauudaelibae o ullegan ano, soci alan 80.000) rign or Natural Cast . sign ì i col s necestorinase sociala pace col sezione ta quella o la rò e re veramen I forte... For- | comae costrurre è opera cho completa 1le opare di j giunger numero Uel del j a Verona dove la causa della ueutralità. publ: o momento che {l popolo italiano te nelel numero saltò a) collo,e lo strinso forte, ON La lettera a C cha voioi pubblica roFIal | mento l'Avanti! sl dichiara solidale con la penifica da lul compiute ed ha roespinto la do- | saria in quest À l nlîun‘l“complas'£l 0 smentita che con,

10; | vi,

tmmtn.mant«; U- m ro F}|gdfl-fìl‘lulìull (5201000 lire). ° :‘l‘]f"èi‘ ;‘à‘(' F '[“‘uîlift!nl‘-.î’f'(' . Torino aimi di Ja…‘îc{ sezion Ta disgrazia Venne retto 1 ::\‘:…] feroci reartigli. Mauriz pjdfes | ato giudic iano. condur NSIT

ascoltò

alina, non

pro er

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La F \ocalo n one è dimotta dal mia, del- || binuzi che fapratiquello nizione o luio poca Cia troppa | ca. piropri Ma so èaccade Sonzu Snlta, cav.

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degli operai, deve siano lll'&tl-ll‘ b:nolfir\’fl;l'lliîìlm

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i compagni al «pagare», preferiscono } Ma «fischiare». Si è spedito una circolaro =

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'u};…u i ah'.|]-i aa n'àî"_ènnsì Bl‘gri?filì'lio.( Lf1uî‘ n u…m‘{la a R{_l\ "P°d'“:- rdgnmd;:ìotlu n:1î!tl…fllîmlruoil pronu Forlì: pare' che si tratti dè nziarsi, d | son venuti

soclalista

che acco o? chae un funzionario po- | della libertà di pensiero {roppo in favoro del. | questo fosse opportun uno speculatore in clalisti coi preti. Anche i preti sono

uMoiale.

i neutralisti dell ciranno Mato rius Voce dell'infermicre ©ra ac- vira alismo romagnolA o ad impedira al soci H : d visita una cioù e fatto, connato un altro manifestazione del suo na visità del | i jussolin g i laT} libera comm Brofferio Iai terreni ché dovevano essar

di B!° dello | grup Mille {n onoro di Bruno Garibaldi e dei garibaldini caduti nello Argonne ha fatto buonis…—lqm

S

impressionoe.

nota

ancho

insomma

in

questa città

poi

Ma

venduti

un|

assai

che|

mella

al Castrignano;

vicini a

quolli

vedremo. terreni, so non erro, | PeNsiero: E' quello che

sui quali

si irova il vil-

di idealità o. Su questo pure il comm. del gri, Pa- | vadano un po' più i in 1à del piccoli interessi | lino del Custrignan . zioso silen è erio i Broff Nasci«Il e ì un poemielto quali parevano or sto tenchi. , a Tumiati liero Jac- egolstici di categorio a o sui lo non sono in grado da qui, di raccogquindi le speranzo delle alas-| sogni turo» d'un giovane noeta triestino Pietro i naro culmi ! maei siili gent materiali per capir la faccenda; o no altri alcu lo rval into un o l. ant m]nr chia. Dur nfln copie -'sll?cche quelli che risveglio

NÎ=È£I

nr-nrìlw. ;::rnrnuo nella sala, '\'elmh"ccasfonoe l'’o del =«Nascituro», stampato per

Tl'fil…fl0

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|non si accorge che

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ja Sezione

_I r|.\;

I‘.'u-Lr'ln\'vhi | ai _gm‘l', .u(.1:l,…' ’iL\àuQ

TRENTI.NO

NEL

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pagare

a a T f emissari di Forl ]i::l:.e:r'?gglt‘g del Castri rai lug“?.fim'liì :;1]a domanda | tuttà le sezioni; degli dllt' ànavr l:xga tîttg x?olmrwggè|c:ur

patria

o di Giusepue | nuto

Menotti

di Ciro

| ramente non sl smaniano

6.

[-11'1'11|2:|l'°":;[nr'.'l-gnî“—:l.ub:tll'-1înn Ùu:ì|4"\:| |‘nn|ut—'lDl ..‘?"’(f'"_’ff "“l';:l:

-

deficit di 130 mila iricha spiegazion deliti 4 Prestiti. DenunDapos ‘ra alla Cussa Raparto Call'Alleanza Cooperativa, I passività, imszi pre H di C ure, alterazioni entarii, rat moerce scaden"

:\}‘ o

presto.

| cì

calego.

chiedo

Tgli

villino. Nulla | tratta di

un

IONeP eUEODOe non esistono ridu-|1e autorità tutoria, doveva ce si lgmdt._ imve luzioneimbeecill neutralisti si Duò la... rerivouna arare ette olmenlc. sia || prep e \'iùlazìonè unziò fa\l'.)orev ttivamento sl pron efie | al. comm itti di ta inscr di ne che erio deci due Broff alle ti comm al ques osi Pare cond muna { so1 quali poi ve-| pure con riserve!

a degli voca ; ljatto « Una e. Sì intensificherà! Re- | cio dei profughi belgi , una serata Regno sl impono ». Egli danuncia fatti | l'opera nostra vigil nel ùrùn rifugiati :àf?… ento irred terro | tulto emo one. Sapr zazi gù del R. Istianiz 'org ln_M nell emo Mur' : pmf._ gter | l! 0l(*lfh‘mîl_'la qualunque purtilo sui quali meglio. & a ben rivedergravissimi, ebbo lo:…:-.\ volar la luce. 1 nostri uo- | ugualmente: anzi fih.o (ì \p:-tfl ?orrléì)0lìdet'nito.

iOA

e _0 vera è ohe/ il ‘la» Vernoncli yitankdongun mnm_ouqde.llp lischiata procevoro de con una sollecitudine ignota, quando s}

Brofferio Îd ultre lml“-““‘35ta"i°“‘}li d'indola politica è | di male, evidentemente.nellaMa suail comm. lettera Ò conte- Non per niente La Lolta di Classe ha

au|ll'lr.ulin l‘iJ ul|l'att.uu\î AT diro

ai

il M°[lB"fl

I]B"B"B

Lranquillizzaro

per

Garpi,

OARPI, 6.

’

questi

egli affittòà da

polchà

|lo a del forliveso sono d'accordo coi signori Pa-

infatti no da tesse affittaro un villiulaz na. i, anzi i peggiori neutralisti d'Iaria alist a lazz neutr doas untà orto pron va rali dovo ioni nout iM | nesa spec cul mode ono d'iniziativa della Sezi lgo ù b$'.…'.,_ S , a la scorsa settimana da un|torreni, sullo ; Pastoro e | lersera, ento talla. La corona post o Triosto», ebbo z]uqu « cittadini sulla lapido dell'Eroe doi oiaral? | dellu “eTr po 'ormai e-

dell'Alleanza. Sempre |1 condottieri Scaletta, Guernieri,o ] però nscoltalo puoblteo Ora per essere inasool tata, na cho | Rolle a compagnia, non cerodan

più

socialista,

sempre

però

denun- | Saremo

sociulisti;

|

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nllcs. socia-

volte

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rc:latu. la nuov sera non la preleveremo di cerlo. Non vogllumo la compagnia scempia e inalvagio. uomini.

gli

più

la marachello

urlato.

un

À

)

perchù | fossero

di tutto

si fa

;—taullll- cho

a vonvinto

ora

nrotesta

porti col signor Castrinano,

;

perchè

O UI eA ma aO :[?i'un‘.ì.e d RUaran O IA e a SH O9 LL

miaiot e | t °Î?.ia | Relto, eralitt, r::t: Mia :lì.l:hî"drl ri P°‘1?'n?to? Ò 3Î.ÎÈ.,° É“;;TE-{, fft:)«a(_!)l;;…:îlll;f\l .A.nni l i°u. noi

disintoressulo

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Il sociali- |non narto Alla tessera non cl tienianmo. tutala pi*ì'l ;-;'J:.':i:…'îf.“:_f;:’…U.î};‘,“i';'.î',““:…‘g'.}’ [,Î1'““lg…‘l'}'(:'*‘ SEA i S u.°.uru&. di pezzo un in e consist non smo | questi d Dpre ndero che AA A ia onsi- polrebb | io comunale, al Con:| disegnata. a fars! al Consigl Î. 'ììlhclì'îy:i?mll; o meno arlisticamento la

scopo

per

per

PovT i o del Tesoro 0 UU ihdiria/prosso l A Alinear , S ChEé | povaro contribuente. ’ ANN dell Iavoro, MAT diri-) presso PA . Camiera r lla il comm. Brof{ardll'a questo VEVO | i. a Ospedal domand gli nna re grattacapi... dalla QueCi permettiamo solo rivolge | avero Corso non di per quel alto &enti Gara-| no e prenda e. senator Ne rispund al nui;\ a non Èl'îl.m rl on A bozzi a Roti non vollero concedero i locali. Che bel... | ferlo Il comm. Brufferio contfessa pol i suol rapl'on.| | stura ‘presso Porto Siccardl, Mano alla ghigliottina, votti: so l'interessumento spiogato Sulinerogisovversivi!,. Rapporti di affari

rido del À fi8f1ullo i‘l: \Î…utt:.g l.ul:gnq] N‘1}url 3.en;:a:\:hùdl metodi poco o punto questi °pg}:e “ tro poi

a

di quello

è una

della teppa, Non aMfidata allene mani ummette di | “Tà foermano. Infatti il comim. Brofferio Iprivata e ese ha orsocialistà veron niente la sezio mesto chee rivo| un dini congaribal Wi chiuse #i one licitazi mblea ulla uto L'asse | presied giOT. avere S con| i di dinato un'inchiesta. Ma fischi o non fischi cuv, M. Ricclo, cognato rento saluto ai giovani

gole dallo| quel servizio farmaceutico degli ospedal der Mussolini panlerà a Forlì. Intanto a sfatadiciamo, © vero erolsmo seppero moriro naelle commoanti vinta dalla ditta Maylaun e | re una Mmenzogna dòll’.g.‘ del | tracdelle tantissime ha Francia. | Roma che veniva di azione a popolo del pratic Qualo libertà la ml:. le nccudo rappresentata dal comm. Fiore. Egli aggiung i o fu più aureo. Dpobbilamo com-|Anzonne per silonzi 11 ni s |mni i Mussoli disal nza confere caccia la 1a dar vanti!, di ‘comÀ clato finora? Quella : . ai mentura \110i? Non è u101;05%1..1-ic1: tunto d 5-ar_à el di lo colnil:i aa u in1la sth _(]:îal:}“llt nizzata ohi rritti al Partito, Questo °'f'Îîìlì{l'f E o-ul 51(15…u. o lagale, a îlt;1'onc}o grossi sardi del nilu&càcstè llLiy12i o mi{;m n.ltlxblltt ì\u1 u1reiu’.;lregoliz ?1’Ì\ ope gli inquisi- mendatori di Rorma, 1 pezzi contin ; n 10 andanto è slato indetto un î‘Ì::n?;1 licco un allro vhe non è con pe pe_1-idon;?n;l,. i mubblic spiligiio -al nte uerann Ne del » lavori abjime ro ni, ministe quattni LE aro 'eltliîl OE ramess e ,2..…,P rl:u' O H:.| listo -—u"|'…l SLATOSSO neutra ST tori. lSI a dica BROMENURES A per vio- | mn'rh. DOIS ai lavoratoni. UnTEItO das | COMIt dimostrare che non vtutti» { socialisti

al person ‘ira ivo di #i m- Atl;.‘ eritat un 1l:wg.llî, 1:fl:l:°Cî iblg. ihilà à ?nc€d ”Bulu'llo Bonett di ità: l'autor a lle.l i e a p s MA 1 nm'en.; u o W0.de ll vu t- t ÎL compengml ente, per sco EÙ e sporse minacc o iea P nà ogiiri

s'apprestà ud intervenire nel confitto europeo». | 4 gennalo

per la pelle e...

sano

in gruppo

in

© promettente

di cittadini

che s'è di recente

per

l’intervento|

co-

pronunzio;

mi

pare però

NB“trfllltfl‘“ :

Qui d Foggia

vento

da

parto

Amnigt"

”

la

FOGGIA, $6. più che di noutralità o inter

dell'Italla

nella

presente

con

parl zione europea, devesi il comm. BroKfterio ci offre. non siano sufficienti. | flagra aro DEU I S Lse | i lin "t° zzo oli.u pe Pre sep lîl)l Giu lo aO “.Î5‘;‘]‘è‘°llsm':'ù"‘d°0‘?":m nn non

mi

rdi! conmistiuito, in Comitato ha doliberato di indiro u‘na ma edizione. stioni que VERONA, 6 ore 20. | elegante nitidissi ne pro-intervento invitan. zio sta . o ife r: gll a man spa nde l— fll; di n"à so H gra g{: | èr? ces vik a a l}i Î’Î suc agil I1 c&fl @ noo. © buoont ata fu fac E fra lu.ltr are Battisti dellu ser Ges po e la guerra ‘_1_°hfi 1Ér33. l'on. L'incaoss&po per ’uo ent o nella loro all tem do uan . sen i tin pre e bi li con a nto dis i vita C o Tre sod ri di tutt SE sbir Gli RE tutt in VA DA dire ai conipa meni Bondio, | giosa opera di vossazione o Ì persecuzi i one deCosì Carpi assolv: erà anch'essa dignitosa tanjato locale si mostra eternamente bestraneo Maresti, Del NO bermito, smeot lare degli e CE ion LI l’analfa Nnon PI raz CO hè emo di Obordan — Un miÌllo»- | ad indifferente. Ciò sia per rtà a perc nfo AS com La | libe ere rio dell l trio nel DA dov i] prop to.a tete Trat vnardi e simili AL quasi "\.%r o u.d': lista. nellà ire socia sti prevalente che per un permanente MÉL!ΗEEÌ%% I1L%Î avven Batti ai dell' L’on. a Gi — e maI ai o nti Vares a to front Ava di 1 scrit ’ nui eotto inge dell ne gifl degli , c?—1:;° pee ?u°rono che attu caratteris speciali sue eta padrono venne condannuto LB bll ai anati zionetiche1>011Î1 di educa 35 zaa, compl almento esistono nel P& | 1 confinoil propriogaler danni della nevicata | csen nli;sl;mi îtr:! a Varese t— Anco| ra TREVISO DA a, su gemplico sospetto, anni di

:::gono ’ ‘sc +_ eC0 s

negli

Ì

i P![[hè ]fl SEIIIIIIE fl| h[]'|" È"l|]]'lfl'l] p:mm

otto

venità potuto la polizia assodare la ment o real o avess rmm uu' poi SO . cousa )O 1i La E nobileil suo desiderio, MA j& incriminato, ohissà qual'altra oseguitopennl'atto personnli-s | gravo si sure pbe inditila ! A parto del gli pensare a co nsolidaro lo proprio etnlìî l?fuallf lo| tà, la sua voce sarù inascoltato. resto la cua qualità di dipendento, o dquindi m a tito,

H

|

a

in

?

4

Poyaro Biolk,

so è poco!

sousate

dispensare

il

suo

nìmiluetlttìo—lct'\_-‘lé la

demolire

n avendo

oLblizo

ai

condurre

di

il

principale

dovo

(It glusto).

l'ivanti!

gli

più

—

Dalla

dall'elenco

Franz | canovelluto dal partito

ASOOLI

pvubblicazione

doul°ù scezioni

perchs

Sempre

PIDENO. $6.

falta dal-

Lunedì

zìoumh».rlie

prossimo,

per

TREVISO,

la studentessa

iniziativa

dei

$5.

repubblicana

mazziniani

ri- | Linda Garatti, a, commemororà la sezionò | aderenti al Fascio interventist

non avrebboro

do occuparmi dei dua Con questo non inten Ì aumonta sempre! — Indennità partiti i borghesi, poich ., 11 pane uno, specie ora, pendlee t elndacale, “ɰ'fi‘° d:llal'l_:tlgî-lrlilm?n-‘z,'r.-sto 13£{ comprovincia VARESE, 6.

l]àglg; reîncggiîìtg Ò‘.'olit:;in%‘:r. tut€o° Facchinetti,Ì lia commenmorato ieri ;1 gufitlutore- ali iI a la f | pastette elettornfinistauspic terreno l.lll]?at.exîlàa-[tî sulone nel lì"gecùtlèl n lpunto Oberda ..erg.) te sera | del presen del Palazzo Municipale. IL collega_Faocchinetti Gipriano

Guglielmo

i sorti della nazione. Alberto Colombo:làîlle‘îil | delle fu _ presentato dul doti, mo perciò e brevemente sui «com. soffar Francia. Un'altra com- E‘;f"£f& in Ì caduti ldini .lgolìl‘lgg gariba tl'.lla:fè] i tl:l]àrll.l dilll'l\iu° ll)‘à*l gl‘\"_.' ‘(;":l'° ] Piceno seziorp1]'(îseclìftli Ì Partito, is pagni Eufficia Noi diremo presto coma e la signorina Garatti terrà a Ve. pol ha ricordato i u larghi ‘ tratti i la vitaL di Gu- i | gu=… L:;.:Ù li»aa della 1:Odu. o per «mMmo- | memorazion c…lrll"î.' pussar o dello facond one ete Direzi tir la sen Ora ; | i Ne orenn maggi i. figli mo. i la elettoral aO la neutral i sono nà percontro tale at| sorebbo quollo d'accusare i, i r. sevizio! Si cerca vosa» imo pr ocesso Fortina— a ità, ' inutile dirlo, prò, sezione ha commesso un falso | nezia sabato prossi la nostra augurato che oramai| Oberda Ja sentinemo al pross | gli tiva-|l' il nsacrieddcloha di Guglielmo Oberdan | ;à «eunuca» n nzionati di fuggiro le ziaTren oraelmoin cul ini inte , a iò per masolie| o per t0 fede na e, ism di buo to ial ial in o O uta Soc soc — tutt , onai dep tro del del usti ussi tea nti non Batt diic al nA trio , i 18 l'on, del a tae» «Dan galina. Questi Di e calira AlQi a cho il signor | dolLaa ser di riabilitara il 481 . | non debba apparire vana, sia prossima. rare la indegnna sopraffazion :…'Ù“ CosÌì, . i rinose! R intorno ai problemi dell'ora prosente erà o e con fo- ha sentenziato la Direzione del ‘f>u parl to. ent angam o coso lun rdat Le no. rico e ha dan ro ator nost L'or e a | nso S: mis inte ro com zari ti. lavo un |Laz quen to sa osse re pres ierà fe esse iniz i ana io | di temp I] Fasc . Pr epar ativ1i di lo che| ra lo condizioni soggetti all'Austriao nej hiesta darono inveco molto diversamento niente altività è sta Frate Rolle sott o delinc | pinora nessuna azicne, i» delanda .0 lo coordinerà con quel malo dett propag Ha nti, di | e i rece pollitich temp nei ati Sezione il e ri elezioni ] pass le mostrare dopa la per maosi» \ da nd «Quattro ù spiezàta dagli «ufficial assamblea £“| altri Fasci ì d'Italia pronto Mi comunica persona seriissima giunta la triplice À alleanza ed ha invocato insistente- | ta Nell'ultima esta. DreSata inchi tino Lazzari e, radunata | svolgeranno nella Costan sotlto dirit ne noi quelto il tra in attitudi i loro venna sta governo sj merat al della pos ugglo mentre moezzi i o e cle ragioni | svole vibratamente che si trovan L ‘gio Rolle venn vic ‘ € 1. al compagno ” î ferroviaria zioni: l e oson tutti si ot- Ma, dimenticavo, sono tutti sotto il peso e imporr # Titto | niente la più terribile tragedia moderna, ra Truck, TRNeaStaz , S! || laInnsb ia abonoînvooni Lerro ario vicine la sezione cliiese spiega faccocat sta,sì nrov l'inohieL'ha tare la dellln t:utìl«ìl!ìc.l RE ed il «no», restano gendo uocet ‘ ione o nelle stazi dau.: £;-:tl‘iwl° cheal fond «l'ro non ; hà nuîc is Nanon avv. 3]1: «Sìa à'è'n?*’-"J“ no fra o. neutralisti, arati i nr:à lill“;'iîtll)l';g ;1€:}°_[1_-; pernt Dosso Caricoc-a 3? 'Lf‘jfi:f.'lî‘f;‘{l‘fiC.î}ìîffiallg‘""__s‘;“] e vada sino ltica; 2 aR I idatura a che | 3400 vagoni ’ prep . l'Malle TtOroL tutta cand erti uffi- }iî?:îla oliastuttainvo | rave so. SÌ oppose- alan ’ Sezione socialista priva ,uomiLa opere cando nell'ora suprema, la ai d'ANro neutraligià disenz inò PN term ni, E Qga, | pe germaniche att | ezzo I a Tolm Jontariamente lui ates asce a — o trova gazine si alia recat e , Vislal l'It anch ciule amicheguerra con A compagno Squarcia si erasi o nu| collegio di Susa L° tino, in ravisione della Parò bisogna riconoscere che neglj manifestato Asarebbero regolatj quel ie lse. Qual q elementii chej|cancordia nazion ale. Gli applausi furon già i morale. Gli prossima negli ambienti enni- onde sapero come neviginco di voli di . qualsiasi val ore conversari, alcuni hannoLO RI como glie a persona datur la nuta candi oitre rite ila davano possib e, Oo cred iti. T lla rim an a van Da tando essi te la ed per | sposto pagni di fron opportunismo, sia per| merosinetti, all'idea della matria che egli ave- 110L[l)ersonnle pensiero. — Un'aspra critica ai didato | Ja vompongono, sia noper nem squadre del gento militare | ccmlle meno là sincerità di Faochi mbong, siccome questi era il can alanda pentani. Oltro a ciò ono s del Partito, i quali prudenteamm han \wo gg | e ao non gna se pars a, i leg enz «mate i di dll"l pot ent lmxl: imm cam tlltl i rac à: d£f pba ato, citt tra evoc ne stanno «neutralmente» muti 0om a%$ isc re nos a tru cluno ardo o men noll cos tant ico he a con anc man |va azi gur l ocr rra mis dem gue com aa rattamento contro la . si ariast rarret nsbruck per alloggiarvi | jella che resera necessaria uma Bar t o, À icienti. chiese la | dic11hiaseg o stipendiato del}g Camera del vatonostsuff le tro beris, sulla linea Kulfstein-In avedindoquei to Vvl| esnE ulanon la sottoscriziona per il Pre- | pesci. ri compagni della mol ese Var non a due he fra o Anc che e e ich ion ical R % perchè non sÌ foce per man t cler ger nta ppo Giu truranno. lo nge rattazione? | giu a sua ritLttloonuàlrl:_| lavoro,. l Porro. che già alla , voleva ad ogni |stito nazionale ha avuto in questì duo primile E’ Ninter lanz a “ì liqxàc}ato. ili funono lo vivaci proteste della implorò ed ottenneun suss e era idio FU Inut sup ent e. tam ion cer | sez so che d ro i] deces suc PE giorni. un $\:lfn.rone inaa ne hè | Anche ) fra ; ferrovier! di questo Cent i _ Pero esercito contro la guerra: | i, favorevol Favorevolroli assemblea cho coma un sol uomo eompn.gfll.

faristico.

Bisognn

aggradn

.sembra

ché ora

nella

terra

di

lu tessera

la spia, | tirata Joseph, ognuno abbla l’obbligo di faro Lina- | ciò incominciando dal genitori il oui dovora | di Ascoli

i X?'1.g:

spt:sero

tramento in Sfiri

{imliezt, altro alla quegtione

F l

1914

figura ancho

| costo organizzaro-un

intera

previstoni,

prevo.

ivorevoli fllfllll n EÙflilfl cadando il |creto di amnistia ha destato, sorse contro una simile sommuria procedura. ma si uccise À con le sue proprie ilarmi, rispon- mmp' depo il fallimento della Banca di Varese, ù «Gazzettino» antoMscrive dutn. penosa impressione, polchè i locali conid:lf}ù‘Valam&q dovrebbe ono sezi a diminuito. ia | dall iato ministrativa sensibilmente cacc era O . <:|ul duro risparmio Ecco e . tenn colo ari ridi Lazz nel | | i ro» i ne psano con tristezza — a | non scornprim dena pagn | i1 dai ise, isco prec fin titu cifre o ciò le di Graa — ©tono campi di con-|xonnis o Squarcia, o v! «res Per quanto nonsì conoscan | Nel dintorni neto: ito na part gior o d'un | rtan nte ti — alle famiglia dei 110 licenziati ad& one ripo esis nto — esp torta ra qus gior. a auer re che in questi due Ì: %fl si_possa assicura o maundato per lae tessere, E i prece-|® une delle quali Cccorre il pane. Però hico, Rolla Lui- | tempi dell avet alec | arc one | one. in mon rati mili tiun iome di aa i aggl cifra a ano la iunt trov e ni si è di già ragg no non lontano la luzionario an — rivo riglone ha centramento dové si augurano, che in n gior i i uitronmiissiono della Direzion a : per. i # a prepolenza di cli è arrivato ad imporei gm.'àl!Ét:‘n:ài =ial;_’ù“":‘ denti - di arti quaesta materia di disciplin? a & i °o i 1“r” u'd n?:l o o n“pw e i iasc lurid dein | r ia j re? nodis al la h la sua fine feri n»Sl, blicata L L e dipiibNapo 'io'fi"à??d'î?oì‘:ì Èru avOorega e a T °'Àh'Î3. GNA leone Porro, segretario stipeche sospe d domani Sera | jino al Governo, debba avere to, uteni) ncla jMd…» ] aa me. annu japh * | 08 amo orel» abbi eE si &riù Oo to, | Come LIL parti NOU del a iso cl sono, rispose one espota della Camera del lavoro di Trevquant a. || è' Dgli stossi ! sl trovanoMaslmE G: SoNI GiD 50880 provinciama l’on. Cesaro Battisti, deputato di Trento, terrà | ritata to sia consigliero o fu che la lostra sezione | giato per ‘S0 uomE'o ones 01 La conclusi hiù di fatto. e n —= . che diff — come RolleJascia dolla ono tratiati MA issimo: scarso cibo © || rebbe 11 suo denaro e fu cancellata dal ruoli./4/8t0, vong Tren- ——— Essi le un icam del enta. | iara ni attua dich sullarazicond terrali irred oni izio della e poi | ]a odafe eren ente, ri- tino o ni-| vomad Ciò MON o sulleza aspi to. ubbl per . ridot nto ammi uale quant pit o tame ’ait e esist scar dall a ment non i zia cial orma pull ZIO ta ufti s conOLU lò TI, sciu RIV a Tibel cono , ALIS » si a. SOGI l PROLETARI I leà CDnuliìt0 bustusso, Ne ] tempo ivi trascorso, dall’agosto, | del] je; 1 parMo perche «umanimo one comuna lo clerico-:moderata. S iata lla rilasc < a La conferenza è indetta dal lloî—u da Lar- | strazi ' privataione commesso EA | a ’ zioni vergognose, come que hierali » le l tlerrà. priva Alig un : atto i di sopraffaz te 2050 a d .' ore Dan tro « e ell " NALE le : STO ta: TRO -|d e0 ia del | NARI QUE È IL VOS GIOR a IIA pro a pro-| ens ONSO ens imm CISR imm sc la . o , la ie dop cett ITO 2 dopo dem e, o com GPIATAT(R numero. _ Politeama Rans | varie epi ra 20, ero dimissio1:- | fulolarono vittimo in gran jone.... neutra"@‘.,‘!'.:;!;1'_': l|':_f]‘{'fmr:;…:": (lfellrl;;à.;'\i;,d.:'0 | pagkdandè a statdelo dett Porro Der ? : ‘ìl'i.x"ìd]";lie':vàìgà%llònîlgmano sl res ME LEGGETELO, FATELO LEGGERE. i parse Ultimamente uno spirito progressista ed U- abasli îei‘ ll

- nari. Se Rolle “3“ =ente di,m(ì:l'l.g’ si}l °1;ÈL

|

to

arsene ponga ancand irorali gli neut he in cià? ro

: '1i1}h‘ifl. vargogna! ! | L. ip…'R

Sarebbe

una

fossero com h S la u!;or; milita nel|jista alla Camera del lavoro la felico idea di inviare una | UNO ista che La consegue!{me de}ln grnnlde’ neviga ei nella nostra ciutà favore-| tren ‘ornale di Graz con la proposta social e«moderato» a che e…;;.-gglo filt:l"n&hî:: soltanto cinque persone, delle quali tre finite: 1n circolazione ora anc o son po le» i° persana fì:‘ù cam guerra: è uncoraà sospesa e alla +oli ingijus è ed àî“:;;omugnfî Industriehal na pub-| sulla linea della Valganna manitario, aÀ

ecbbe

«:gi u?°l‘lrfl:;:lmîîl 1 l-um…| o pr{l£on: Împo

fatto una campag 1 nostri due ccmpagni.

“laveva contro

! fra jà non teme smantite notevo do li,pagare un cert ocen ® - — n CIÒ n | la 1a rna gio . I1 sa» Ros oce a «Cr cio dell B efi [IB] ato d'una n}{- a ben anento ennuan divt èn - Pg|l |fl SQfiUSBMU 'ome ma ttoaccalq la o lett all'effe ed era, ubblic posts delò fatt gesn." ;um&m all li a non l - | Îìo«Ta 1i lamgufieerr AI tempo del d01

che

“M0m9nt%

gli infedeli

sarebbe

aa

rehe

‘p‘ poteounlù.

«neutri» reb o òchecha-proidur f | to niìbè eisui sarebbero rute son dorosper tenast metdis @ ao Gu-| to. Pri-| ritato quello ed altro...

viltà

Da

iard

amme-

'

acifista

°0h31'i6 V 1g‘”-& ;

un profugo

trentino vengo a conoscenza

indosi irredenti abbli ia i nostr nella Galiz sono che gati pu-a) m mf:fi=! | che iaca, ausir ccia qunranhc‘ casa la Sano guscia lo in è Èhi lver revo nà“°Ît viva forza dagli ulficiali con : C onare da lmpiuca:or:| dei paveri u£r:b::à=gmq‘à ijn- | sno tn?i funzi do è rivoni

inare anche

la

ortuno …-,,\1=3 1pfl' îa storia erediamo opp

msmn

di

e he .due linee tramviarie subirono dell ancioni eP rruz ?o simo della Camera sortdele | inte ‘invito infelicisebb ' mbr sgo era di ri mis lavo così i e iati "| :‘i l o infohe Si sono subitoconginiz {111ca£3 'lrÎ=x elo. della neve. À 1 de g così alto significatoi all'astensione | ciueolati dal e avoche die

galiziani.

L'atto

orren

ZÌ ON Br . I drot entonto Sfabiiimime tor RG MediBU oroeL: Me Fitettor GRAGLIA, visita durante Tinverno dal

edì). — Viale le 1i alle 16 (meno giov zione delle linee teBastioni Vittoria) i lavori dio riparaida (ex he 25 ia, Anc Mar nca Di Bia a || sper te Sì eT © men A EN oratori. dei lav I- | 1efoniche continuan rap erdelî?:? Telef. 37-80, Milano. . Lavoratori omanl..ail…;; ultimarli entro lnes10:'.nata di domani di ‘w "" …* J :sa ::a îî» lal îgm …:r a Iusione ‘-‘È;“a:s i .

ROMA, 6 ore 20, g;ldo occur|l:au Per facilitare coiorodche oessdi sottoscrive-|titi

? che Cr ::;ìGiunta Comunale con pubblico manifesto La crl mmm gle ‘,l °nl ;:l to nrm ven ter 'in all le , vorevo EN D‘ ’R noO s PI iE RUTE i diutoUn adNuOvO adir ionale, la Banca d'Italia i citt noto dal Prestito Naz ra, chiame erendere guer re al co a o P ent EUO ell ne aum mac un mma l'i lia, | dov ? . Sici co di pane Ban il ] ed oli Nap di il Ban iO Fa | delle farine. i ntare istanianea? izzati, hanno stabilito che | vo di 1avorator aaariato organ imi: la popo- | Pasta brevettata Der inarge nei

giorni feriali desideran

politici

tes prolet ento è di due cen Tale oum ursali | a racc -olia il ; edimenti per costisi pronuncì aperta-| Px i lzlî’ (Î:l:gîte le loro sedi, ; succ d?lm…ur?en… e vjso bptave . repronti 8, :gg ® restino aperti al pubblico nel fiaxioneun invoca _ |tuire o. proficu a sono quindi calmie mertto.alle leghè di città injerenti » giorna di cfom èenica l up:orrontcpdulle ore 10 | mente G ili aderei lla ‘riunione cheì vrà ## a e SI16/15 nist ad inte rvenire è ie rativa ha

invitati nel| | gogo sabato ? gennato all e vre 20 precise i ! o ccat impi per e. r social Helle dei | salo pensato con dicci cho non conta | Alessaudria Anc di appello due soli or-| + — nn .ùi{-‘.‘ T-Îm questo -po' adpo' affer P‘ti;1 il -l;1‘ l'iml:“‘ fl‘kl‘*': "'3ltlfll mare la loro avver|;;f—"‘. str u"Ì:îlld“;it l accor zali \'t'.:ilul'll: i ganiz gn pasolire i ha l ìnnul€ di un millai rdo ! IN SESTA PAGINA LA NOSTRA | ijto ù°!.z ! a guerr alla zione VEDERE sato, in questi primi giarni, ì 4 inilioni.

| contadini

sebbene

rai

ALESSANDRIA, 6 sera.

te coli di metallo, in ottone, rame, ecc. ' arti meri Iudispensabile alle : famiglie,“i ai Chiese, L Alber-

;

; ghi e per tutti ì finimenti di iommobili, tram, gondole, ecc.

carrozzeria,

au-

"Trovasi presso. le principalîi ditte -di; ‘speviaammi ! ale. ammin ; La Giunta Y Provinci lità casalinghe, , ata avanz ità indenn dî :s domand respinto la Rappresentanza esclusiva per l'Italia

Sesto CH dalla Amministrazione comunale Îndi lire 500 @| fissata h "“.“‘ "i"‘.": î 1"['l'f ire î Icido. itta : |° vanpe Ndotia.tù d

V.ri. Zavagno - Mestr£ a Ditta @ da L. 1,00 e L. 5,00. 50; Vasi da cent, faci

7{


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La miglior La

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nurola è uno

$C‘h;l"flfi()

è la condizione

prelini-

GUGLIELAIO 11 pI HOHENZOLLERN , forza

nare per

infra

lo sviluppo della vila

politica.

i

Incedeva

ta aperta» coloniale. L'Inghilterra segue la politica degli accordi

politici:

tutti

Persico,

e insole uze contro

udaj», Q‘.laudu e °

Certo,

i «rinnegati

s'è ac-

non

ce'è

più

guer-

religione.

gli

idealisti

contrari

germanico

alla guer-

grazione,

avano nelle buche postali inser-

À

\HUII.]Q‘[M

Gettavano al suolo le armi 8, 0

ana

idanno

a

di

Roma

fulvo

col peso

dell’attuale

chiodo e la libertà di commercio.

che-non

per noi e per

ostacoli in nessun paese

osciente tra le divagazioni

burccrazia socialista nostrac° ) "‘\ I . o PYTE con la bandiera dell’ideale. o Sliono ’ 1j socialis| ti italiani, in nome del

ma

t‘lel'Ja, tradizione storica,

i

4I;I“ UX? Arriverebbero

berto

tardi: dopo Umdev ono dimo1e il trionfo della Germa nia sarà il lrÌ0nf… dÈl SoOcialismo, come la irruzione dej jari SLPH»I'G

naZi.g.

'I'Î"U'O- Ad ogni modo

e

'Î'“ non . SOCIalisti,

è stata

TMania im pe riale non darà incremencl.e_nllen‘;"-l:'lhsnm e neanche segnerà un inL

EA sempli-; ES zia:APE cereeri dellala demogera 1O c°…flflt C lutto un complesso di aspri contra -

fi

contro le nazioni

SH

I SOcialistiche. “T j nn

a

g-}ia…i’-’i“[ dutipatrioti di oggi pelle À _&gh

antichi

ceristiani.

a

tari. Siamo

non.rassomi Hanne

cliia perchè

una

contro Germania,

Austria e Tur-

oggi sono gli Stati

militarmen

te più forti. Il pericolo fruncese ha... i cal-

ullo vHe vale qualche cosa se conservate i) zoni rossi, Il pericolo russo ha... qualche iE niansioni AE 1i questo mise o , SUBFNe preziose da saldure, prima di poter fare t Mondo d Î cooperative e di segretariati debituccio una vera politica militaristico. ‘Pendiati FSE .-.iw:-l—:d…" ler l'antico cristiano

Tas |IJ

SA

la cosa err l La Germumià, l’Austria e la Turchia s la Inia casa sit L fivovano ancor oggi con floite ed eserciti me ritevoli d’ogni più alta considerazione. Una | considerazione diversa da quella dell'ottimo “ylva Viviuni, lo stratega della vigliacche-

Glhe iniportà che

& al sq 11

-

5 cui gia SCOossa

ria.

asor e,

che importa tutto questo erò dopo la morte una casa che

ch'è

Se

la 7nostra

guerra

L'orrenda

necessaria,

è difficile è segno

pre-

carneficina

Sente sarebbe un inutile saturnale di sangue se essa lasciasse ancora in piedi il mi litarismo austro-germanico. E l'Italila sareb be responsabile, a proprio danno e di fron

::""“ Potrà e Ssere distrutta, una donna che ON n aa î‘(°{:*‘:1 :cssore violentata » lo spirito dei ’ *arl invulnerab

i

guerra

i

?

difen-

rilirava una zanna.

:

guerra altuale che per no0i non

u.tx;|:lru-ffrn {ulto

Sione

a fondo

perduto.

La ra.

e un'allra

Soeja d

lismo moderno non è un ideale cHen …""ÌUI:'LÈÎ(IÌ—.’|OZ.…}AQ 3—|l]:<-h’U.- lla un va l:;rr*. con-

S

[“g.u.;—‘i.-:-;n {JÎ.\1@-\…|{;…F condizioni con-

'"ll'lil;:uul-i-0

uà

a

snib

aUi

Slato

1…

\'.'

duon 1;1-nlmn,

ul

attendeva

un

alttendiamo Ì(']'H.'I_|-l'l,i:ì;l. di più;

Δlu'l'"…. ot‘«_1-nn-un.a-rf del

capitali-

]3{|011;@ l—î\'illll'['l-?_'i‘-‘.-l’5|)l'l‘l'Î'l!ll'le- del pro-

:;O!{ì|ììiecc-:ll

…tll‘-fîl'“il"!lil'l"ì_' e

raccontato II

parigino

da

ll'lulìiî3uir I.'É\-mc‘t.uqîuru_ del capitalismo inter\ll‘.wi.(:xe'- L_ d’uopo m_m-chmd-er gli occhi

F _.uau. -…l‘-e3]lu Ircuitu. La sciabola prusd a-.‘lFl(:-ll.lîl; |:n_‘hi:nrj::lu "‘_' suolo la libert à h; lpu…‘-_nl|-n Î,.nlgm 111!1!1Î{1'1050. ha squarciuÀ 6 ‘.03“. 1mpu-netrubfli di quel grolte sco n-L?ÈC-JP.I.‘.]I? di pagliàa che la f;f…nfn.s‘iu del sucia‘!ì\ no avevià c‘reutu. l capitulismo interna“lonale non esiste. Îl cannone prussiano fruSitla Francia alla r icerca degli zuccherilici © delle miniere: cerca il capitàalismo franeL%‘:sc_: in nome di quello tedesco. Le corazzafîn èt;île;i_ sc‘ora‘zzaînti ne;ii oee-a_ui non dij 0.ll"l.Bp'.lf.lzlÌlf=lìlù 1‘nterrînzmna]e, di-

Guglielmo

schiaffo.

dei

B;1.ncu Senta

mercato

porcari

Conimerciale in

Italia

Italiauna

i banchieri

s qddàeo: rappreseuta

là Germania.

serbo

non

non

dell'orbe

le con

rappre-

«nostri»

lità

farza

eriteri.

Ci opponemmoa ‘eri

alla conquista dî Tripoli,; dal nazionalismo italiano. Cj oppooggi con tutte le forze del nostro en-

allo schiacciamento delle naziona-

balraniche.

d’un

Ci opponiamo

Belgio

con

l’elmetto

alla

trazica

prussiano.

L’attuale crisi ci ha insegnalo qualche Cosa. Oggi noi sappiamo che solo gli imbe-

Gilli possono mitenere indifferente il colore della bandiere. Noi sappiamo che oygi la bandiera tedesca rappresenta un pericolo.

Sarà

diversamente

doniani? Ne

riparleremo

&Nlora. Oggi noi sappiamo che il capitaliSmo tedesco vuole uno zollverein di tutta l’Europa centrale. Il prof, Enrico Leons non è di questa opinione: ma a noi premerebbe assaj più che non fosse di questa opinione la classe dirigente della Germania Oggi noi sappio

+ che i mercanti tedeschi

Dortano in tutto i1 mondo un loro invisibile elmo a chiodo. Il commercio è l'avanguar-

ia del cannone. La letieratura delle auto-

Tità responsabili della Germania è a dispo-

*izionedi chi vuole e sa lesgorla

imiglion

narola

la

dominio

un

testimonio

PARIGI, dicembre.

Hartz,

economo

dell'Istituto

una parte delle suo vacunze, Dra urrivato in luglio e vi si trovava al momento delln mobilitazione. Nou è n dire le sofferenze

moruli

che

egli'ha patito,

quando

si pensi

che, avendo accettato le funzioni di tario municipale, erà quasi il solo abitunte vhe conoscesso la lingua tedesca. i Seimplicemente e commoventemente egli

ha ruccontato « Nej

il martirio

primi

giorni

Badowuviller

fuùu occupata da due compagnie di cacciatori a piedi. Era questa piccola truppa incaricata di difendere la cittadina. Il 9, il 10 e 111 agosto. si' batterono intor: al

paese,

gli

obici

piovevano

la grandine.

passo

di

paurata.

è

i nacciando. dei

colni

sulle

uccise.

rouo

co.

la

Ella

Fu

in

questo'

signora

(empo

Benoit,

fu uccisa

che

moglie

ol

di

brutalmente

sua dimora

ualla

«mairie».

sinda-

tragitto, degli altri- bruti sua ciusa ‘@ il corpo dellu

Una "

e ‘deve Aessere

Nicalò

Fancello.

Le buîere di neve nel Veneto

La catastrofe del Le

ulteriori

ricerc

le

Passo

di Vena

VERONA, 6 ore 20. ‘esegujte, per rintrac-

Giare # adlpini sc oMmpa rsi sotlo la valanza di Leve al Passo’ di Vona (Arsi disartuzialamente . i {ruttuose. ero), riuscirono [ poveri soldati sSCuo sepol ti

nell'altissima

neve

nel

limite della Barbarena fondao di terribile essere disse dissappell stazione. Gli sceom Darsi E<ONO:iti con la buona leperità De Lutti caporale ‘Trenti u .\_larc-.nl_mo. e ì solda ti: Gisot 10 Giuseppe, Asnicar Giovanni, Fariti on. Anlonio, Neztrarj Roberto, T Omasini Roberto, tutti del. ses Ì AIE Lefza_\-_.e

Ficfreddo,

e

potranno

to

al

reggimentò

alpini,

battaglione

eVi-

Una valanga investe la ferrovia e ;

la linea

nel -

Cadore

VERONA, 6. ì neve sì è abbatt i

ferroviaria

Osmta.le-Peparoî? ntginpîg

si della località «Alla » {ra il km. e 34 della linea stessa. ]salute treni del mattino do-53 veltero effettuare il Pieve

la neve

4l

nuti. Gli obici caddero distruggendo la chiesa. Poi rvessato il fuoco, ritornò la cal-

ai soldali tedeschi. Gli chiesi di che si trattava. Egli rispose che tutti gli-ubitanti dovevano, senza indugi, riunirsi al castello dei- Fenal. i —-Devono prendere dei baugagli, portare delle provviste? chiesi i

— fate come volete — soggiunse l'uffi ciale. v G Di ritorno a casa, informaiîi i membri della mia

famiglia'

di ciò che

dere e ci avviammo

stava per suvce-.

al luogo fissato.

le donne

eoi bambini.

Delle scene strazian-

luogo;

il nostro

martirio

re

con

erano

braccio

loro

piuttosto

selvaggiamente e respinte

<col calcio dei fucili.

- tando

dai

che

strappate gsoldati

e mi-

come.

fu la mia

non

Quale

nello

sonpresa

tutta la regione.

I due cavalleri tedeschi che avevo visto prima, facevano senplicemente parte della retroguardia prussiana che aveva luisciato Badouviller a 4 ore del mattino, senza al-

cun suono di lamburi fettissimo silenzio.

in per-

o di trombe,

11 banditismo degli ufficiali del Kaistr il

Ecco

testo

1LP27

attaccato

avviso

‘ d'um

settembre u. s. su i muri di Valenciennes:

— Sono stato dolorosamente « AVVISO. severe, forzato di applicare le misure più la citemauanate dalle leggi di guerra, contro tà d'Orchies.

I] bimbi

delle grida di terrore!

noi.

Noi

credevamo

Era orribile! À

parte,

;

com« In conseguenza ho. fatto d1:st1::_1rrg città di pletammente il paese d.‘0n:hiea_Gm case, mMu5000 abitanti, 6ra non esiste più; più sabitanti. « Tl coman dante Mehring.n

la piazza:

11 caitolico e autorevole che dei

e non

sparite,

chiese, sono

nicipio,

vi sono

maggiore. u07

giornale : Gaulois

alla

la banda dei von Me‘hr!n FL conti, saranno giustiziati.

che

documenti

tedesca

barbarie

Hannouville.

“ Il

preferendo di morire sul colpo, piuttosto che essere finito a colpi di baionettà Un capitano ci aveva” prevenuti che al

racconta

nemico—

ferrovin.

cio

sinistro

fracassato.

t

gamba

la

a

Egli

dalla

a 100 metri ag

Dalle

trincee

sponda

degli

alleati

11 giovane

eroe

ai tedeschi

di fucileria.

con

una

intanto

sî

scarica

brac:

l'lì,&.'

uutritl@»

è condofio

alm

la triucea, curato, felicitato pel suo atto a futto trasportare balga do- À _ ] + a un’'ambulanza /U '

gv

"°

‘

[]l]fl []I]lfl I][|…l[fl

ng’

« La

non

Francia

É

i1 dodief-

cha

uh..—-n.!wre

"'"'*",.{'f'“ la gioia

v

r43

&

i

I[emm” iEi

s

pone

fra sè a0

i suni nemici altri intermedina : ri che i suoi soldati. n lr.’: litolo il Temps

le

correnti

e

di fine d'an

politiche

europee

e

extracuropee intorno al grande conflitta, d A misura che la guerra si prohimga e cl ; # alle neutralità violute si aggiunzono la nf struzione delle regioni invaze e le sofferers ze delle loro disgraziate popolazioni toriu4

a colvi

leggermente

o

gravemente,

i

bravi

di

fucilie-

—

era

il

agosto

12

;

sergente £:l

invisibite.

1914

fa

l'idea

distrutti..

Mo

visto

Belgio

- In

dello stato di furore

dei nostri soldati quan-

i villaggi

do si vedono

si

ci

molti pezzi di uonmini e di donne ginstiziati: dei piccoli porchi vi correvano intorno... Le mutilazioni dei feriti sono all'ardine del giorno... »

Qrammatica rivolta d'un soldato fedesto incaricato di fucilare dei prigionieri

rate

o

condotte

leati La

si accentia. neutralità di

l’evoluzione

in

‘dei

stria-Ungheria divengono più

glinnza

del

guenza,

ischiavitt

in

Germania,

neutri

in

favore

deali

cui

Ja

Germania

al=

.D

e V'Au

scontarono la hbenevolenza, rigide e la stretta sorvee

commercio

stabilisce

glie

attorno

nae

a

è

questo

la

conses.,

gruppo

di bellizeranti una barriera il cui herc,_n:.l E miastodontico accentua singolarmente la sua, gravità. “Pra questi stessi puesi neutri qualcuno. non lo & più che in virtù della sola ossere vanza, fatta dai loro governi, a certe raggole internazionali che s'impongono ai noma

combattenti. l’Austria

Degli

©

alla

stati

Germania

legati

assieme

con

alsa

dei

trattati.

la

monapyi

dai quali l’aggressione tedesca gli ha —0 veto — disciolti, si vedono trascinati dalla lora opinione pubblica, in forza dei loro dis. ritti

storici

arml, zioni.

s

chia

a

dualista

degli

atti

avesse

la

si

ella

ai

quali

opporrebbe,

libertà

Al di Ià dell’Atlantico,

anche

con

delle

j

sue

malgrado

i40

l'imbmn

d aa

®

è

aa

l

L

LE3

FE

mericani,

presieduta

to

le

no

il' diritto

gio,

contro

vi

pretese

da

Bryan,

ha

dell'’autorità:

milifnre

approavare

la scelta

di

respind

tolesegi.

dei

nuds

titolari. Fi Questo tentativo ipoorita di far riconoscast re l legittimità dell’ocecupazione dal Be

la quule

universale,

si eleva

Im. indignato

la

coscienz@i

l'America.

d

f&

con la minaccia dei- suoi caunnoni che ra7 centemente nn ficrociatora' degH" Stati' P niti ricordava ai Turchi, alleati della Gev mania e dell'Austria, al rispetto del diritéoi-

delle

genti.

Dopo aver litare dellea

:a-A

prospettato la . «ituazione forze bellizeranti, nota

lr';fl"‘ e

l’Austria-Ungheria non è più sola a riguart= dure l'avvenire con angoscia. Anche la Gtfi'?"*' mania sultati

ha cambiato. ottonuti dopo

che

la

sua

Dei

pubblicisti

dera ha

II paragone fra i cinque mesi e quel

infutuazione

le

aveva

scosso la sua sicurezza autorizzati

fatto

ha

cr

insolente

scrivono

che

58

Ja

Germania non mira ai Francesi, che f:;%_;_ accelterebbe nna pace onorevole, che' ab asi: 4 già versdto e î l'lfl[l’l'q;:[:"dn‘afi i

stanza di sangue è stato avversari degli nessuno

corn disfatto ima mediazione senza umili=

—5'(4!

possibile.

è

zioni

iri

Noi uniamo la pace — conclude il gra noi l'abbi de organo regmbbligano provato fino a] giorno iîn cui siamo sti alfoccati, ma è appunto perchè noi' V'ami

con<i

vogliamo

non

noi

che

sincaramenta

ia

eluderla lasciando degli imperi in preda” uno stalo di cose che permetta loro di fi conminciare i{ loro attacchi prima che

rIx

In un treno di feriti condotti recentemente, dalla buttaglia intorno a Fournes, nej chiostro dei trattali sia asciutto. + quartieri del Belgio, aveva preso 1:-3.—‘.t.0 m{} non vogliamoa saperne d'una pace cha Noi giovane soldato, dal volto pallido e i cuil cìi rivonduca ugli armamenti, agli allarmb occhi, una dolcezza melanconica, inspiravia- continui, noi non vogliamo una paca che .“ i. non implichi le riparazioni complete reckif no istintivamente lu piestà e la simpat ilmaute dal diritto e dulla liberazione del pbs. convoglio arrivalo ulla stuzione Calais-v del" l'armonia e la trinquillità che poli, le. i ferili, deposti su delle burelle, furono l esigono. ] mondao belga. :uiz ambiul una a tuti truspor attta anime delle no0i di presso esistono Se ferito picvolo del 1 lineamenti magri miide in cui lù guerra altera le f'0m'fi:z'm| EA traszero subito l'attenzione dei presenti La Ìflt’;g;. a i loro alitudini l[lll.’tll.i.liiìli(". le loro inferle quando e unanim feco sorpresu si passi, ner le quali solo il presente ha valo= " riche miere, avendo sollevato le coperte re e che non intravvedono i sacrifici fattf coprivano colui che sembrava ancora Uun per l'avvenire, è questa una nmanità che a l'ufunciullo, constatarono clie egli portavi in Francia non oserebbe nemmeno sortire., nasconde la sua niforme tedesca e apparleneva al 9.0 reg- dall’anunimato ove essa nonm. gimento funteria, I1 raguazzo lesse negli oc- pusillanimità. Per loro ciò del resto : importa nulla. chi l’impressione penosa che aveva causamaoa da voce la è chiaro e alto parla allora che Ciù affretto si e a scopert questa {a i intendere il Gova strare uo cartoneino rosa cle era fissato tronte, quella che fa e il Parlamento dall’estrema destra fino l}-,f con uno spillo sul suo capotlo. tedesco l'estrenta sinistra, d'accordo con l’inte u

scritto

Era

in francese

« Soldato

paese e che nun anmmelle fra il nemico e nda

:. da esser attorniuto dalle cure più ug.-e_ldut 11 suo coraggio ha impedito che dodici wl

altri

,"_' un giore belga e solio \°'i. ara l.u. firma di -._1la. I.autenu maggiore belga medico. questo documento non era da pog?l in dubbio e ciò rese subito ancora più henavoQuesti venuto. la l'accoglienza al nuovo parlava mirabilmente il francese e fu dalsua

]a

bocca

clhe

l'autorità

militaro

11

giovane

soldate

tvedesco,

malzrado

suoi diciannove anni compiutli, uon subitfo urruolato; solamente questi

era

stato

chiamiuate

armri

alle

_

un

comune

della

regione

di

1

si era ultimi

e .

Dixmude

11 giovane tedesco era stato designato a far

parte del plotone d’esacuzione. Già gli infelici prigionieri erano stati vicondotti presso una fattoria in rovina, quale la dietro ferrata, strada cino a una vi erano le trincee degli alleati. 1 soldati incaricati

la sentenza

—

Uin

uli albarzatori

i tedeschi avevano fatto dei prigionieri belgi di cui una dozzina, per cagioni sconosciute, furono condannati alla fucilazione.

di eseguire

— —

]

EORDIGHERA;, 6. _“

iMelai),

po quindici giorni passati in caserima per) la sola istruzione del fucile, era partito per l'Yser, in un vagone chiuso completamenle, di guisa che egli non sapeva affatto dova fosse condotto. Gli avevano dato da Ît a Patendere che si trattava di un viaggio rlfi.

,

a

1 gazzettieri di Bordighera

belga

raccolse il drammatico episodio di vui fu l'uutore, Fatto controllare 1l rucconto, esso risulto completameule esatto,

sotdati.

i nostri

rhe

intermediari

Sarà così fiuo a quando la Germaoia . accettino le "ont.l.flîfl,pe f l'Austria-Ungheria s dell'unanimità daegli alleati vincitori,

dati belzi fossero fucilati dai tedeschi n L'iscrizione portuva il Limbro dello stato mag.

criminale 4

raccanto .._, scosto negli alberi lo-facciamo discendero arrivano agli ordini di un ufficiale

corso del {

cade

e il nistra trapassata da un pro iettile

Sotto questo

giaomente egll si serve per questa bisogna di un furfle {rancese, per paura di rompe-

tempi

collegio di Francia, questi passaggi sulle atrocità - tedesche. ‘ 11 Bédier racconta che a Jauer nella Slesia si distribuì in una domenica, un giornale locale cha riproduceva un articolo inviato dal fronte da un sottufficiale, certo Klemt il cui reggimento — il 154.0 fanteria — era di guarnigione in quella città Questo reggimento partiì il 25 settembre per

gemevano get-

d’altra

genere).

del medsimo

iucredibile e altre bestialità

Estraggo da un articolo della Revue de ‘Paris a firma Joseph Bedier professore al

_ dall'ab-

'I-.G

commesse in una maniera chie tagliate, occhi levati

della

infero<aiti

e ln arccogliamo

diciannoven

siovune

pena

riassume

e di taglio... All’entrata dei loro nascondipercoreo le gli di ramaglie eccoli 1à distesi, gementi, Ma siano essi ferlbi di petrolio, | chiedenti quarticre.

furiosa

ull’aria

con

Nuovi

abbandonarli,

scoiattoli

JI

fuggitivi.

sui

ucreisore dell’ufficinle,

|

IGTNO

come

il fuoco un po' dappertutto ; E5;51

oi guardò

ovcupava

co-

minciava. Le donne che non volevano separarsi dai loro mariti e preferivano mori-

gliornale.

e

nel Belmio, che domandavano il richiamo momentaneo di certiccpnosoli e s'arrozav4=i

dice resa

Da un lalo erano disposti gli uomini con i ragazzi fino a quindici anni, e dall'altro

tissitune ebbero

È il vostro

|

ltiavuti dullo stupore i tedeschii fannmo fud

co

DulBiunierbele s

leggeto e diffondete il POPOLO D'ITALIA -

capout!'»

scorgere, «inque minuti più tardi, due curcciatori fiancesi a cavallo procedere 1Lella franvese reggimento Un stessi direzione! entrava a Badovviller: il 13 corpo d'armatu

!

nevici.

è custodito

go-

« In questa località furono attaccati e ma.'Io mi diressi allora verso la' «mairien; le s quando, <cammina facendo, m'incontraf in' uccist i medici, i membri del persona di uffiun capitang clhe discendeva per la strada nitario e_ assassinati una ventina furono atrocità gettaudo dei comandi a destra e a sinistra ciali tedeschi. Le .maggiori (_orcv,_.

di

citt;:Ì

«Capout!

dici prigionleri, che si sparpagliano pei .

in fuoco. Dei soldati avevano strade con delle pompe piene

deschi.

suo

gl i e a Sappada 1 metroraggiunge è 20 d'aligzìza.msgîuîumì.-!lr'—-i la nostra ultima ora fosse suonata. Per rcite le comunicazioni con Forni Avgliri e i precauzione io mi ero messo in prima fila fendineve {unzionano stentatamente.

A Trento la neve è pure molti ai dini per andare nelle lor ocase 50u'g'cl ad aprirsi la via con fatica, -

ernvamo

La giornata del 13 fu calma, la notte anche, e il mattino.del 14 mettendo la t.u.—,:Lu. alla finestra vidi passare due cacciutori te-

incendiarono la sua disgraziata

Orribile! Gli uomini furono condotti verso una prateria contro un angolo formato trasbord ivi a r rivarono a Belluno con rflm°ne:g Îfl.‘à%àî%uî: :î: da due muri. Dodici soldati ci vigilavano dieci ore di lavoro febb: e la linea è stata rispianando a ogni tratto i loro fucili- contro stabilita. i A

nerchè

rimane coma inebetito #l suo pasto £Iig dendo di essere fucilato immediatuimente, Nessuno si muove. Egli fugge allora vele la direzione della ferrovia, :'«cg_*:_lilf; dai do=

razzo che la sorveglianza dell’Inghilterro” sui mari genera al commercion le - simpae? Lie corrono irresistibilmente verso: gli allagi. li. Uina conferenza di diplonmatici latino-a47

nare

e lo condues-

Durante

irriderci:

Egli

a colpi di fucile nella sua

dalla

legato

e che questo

spiana

tempo

nello stesso

a

il suo. Muller

mento tra i suoi eompagni, ‘ma sgli stes

11 Tid diprigioniero

PROLETARI,

î

sareminoltre

nacciante: poi ci dichiarò che eraviamno li; i heri. Cnus-uq— anime! nostre dalle respiro Quale no corse alla sua ubitazione, polete imagi-

Informauto di ciù che succedeva, il sindaco corse disperatamente véerso casa sua, precipitaundosi per abbracciare un'ultima voltàa la sua sposa che agonizzavà.. T tedeschi non glielo permisero, lo respinsero sero

|nal suo palazzo

con | militarmente.

cosa fosso l'oru Qualunque significalivi. un colonnelarrivò cinque le verso e passò fn…nmso’ capitano. dal lo, accompagnato

cameru.

uno

quindi,

E

guerra.

ser rontro il suo ulficiale froddandblo d'um colpo. 1L dramma inaspettato gella lo

AMSTERDAM, 6 sera. conferma ufficiale del-

l'arresto del cardinale Mercier. chiara che il prelato si trova

continuavano d'altra parte a essere dei più

assassinàa-

del

ulcuna

cuse furono incendiate. Quella di mio ni- | ri economizzano alla patria le cure costose pote fu visparmiala, perchè vi si trovava clhie bisognervebhe apportare a dei unumero4 un | caffè. dova i soldali si recavano a ub- si neniici. » L'autore ignobile di questo seritto agginnbriacarsi, g che il principe Oscnar di Prussia, inforleccantulto,. di TEssi vollero assaggiare inalo di questi fatti del 1540 fanteria e Xdel do perfino le bottiglià e t;-acmnnundo_ senza reggimento granalieri cheo fa briguta con bicchieri. tutti degni del nome di Ma vritorno alla tragica notte. A un dato lui li dichiavò | momento il sergente maggiore estrasse il «lKonenigsbrigade»r, L'’urticolo del sergentae IKlemt era certiaccensoldato, un a suo orologio e disse ficato esatto dal luogotenenta Nien, della nando u noi: «Ancora un quarto d'oral». stesso compagnina del sottulficiale. quutiro erano orologio: mio il lo guardai Un altro documento estratto dal earnet di bre meno un quarto, La nostra sorte staviu del soldato tedesvo Paul Glalde, del vinggio menormidubitavo non To decidersi. pev pionieri (.0 corpo), è il seh'1.ut; battazgiione f.0 saremmo noi ore mente vhe a qualtro 1 gesti e le parole dei :-'ul'dnt} s uente : giustiziati..

Si dovette,

Un- regginento.

si ha

ia

I'ucilare così degli innocanti non è.

l'altra | re il suo. Ignoravo' in quel momeito che particolarmente parte della popolazione eru radunata sotto | Gli uomini dall'anima În Halle (mercato) e subiva la stessa sorte. | sensibile faunno grazia ai ferili francesi di | | risparmiar lovro una palla, 1oa gli altri diL'appresi solo niù tardi. Bentosto, delle fiamme si levarono al cie-| stribuiscono fin che possono colpi di punta

appiccando

case

Ad ogni istante rintronavano fucile; quindici persone furono

di

lo meritàvamo

ra

# LA

Non

"anshi |

VvOce :

LONDRA, 6 sera. segnalano la vo-

lo da diverse parti: tutta 1a -città sembruva

m'affacciaj tosto alla finestràh e come ' m’aspettàtvo, vidi”i tedeschi 6lle passavano”

loro

noi

per

di Badouviller.

di agosto,

da Amsterdam

n«i

“i secuzione, col fuejle pronto a S paror re tira la bocca del fucil ed esclama ad alt

ce che i tedeschi avrebboro arrestato il cardinale Mercier a causa dellu sua ullima lettera pastorale.

segre- | le teste le canne dei loro fucili e gridundo

‘Germania

nalitico.

spezzala.

Lerrue-

la politica bancaria del-

i socialistij spettàa a noi considerar-

tusiasmo

iLa

schiaffeggiamo

Antonio Labriola non scrive.

Socialisticamente Voluta Niamo

‘IL

Noi

suo

rebbe oggi la magnifica prosa saocialista che ®gli scrisse dopo «Aigues-Mortes.» Le antiChe. per

massuorare

merce vale ) l'altrra. a. M Ma una mer, una cale na. E la nostra cajen

La

tesi ira le nazioni hanno un significato an-

per

NNE l O On DNE pronsesa

parla

di tutio i] mondo.

brando

Dispacci

calcio di fucile e di baionetta: non vi rè bisogno di medici. Non faociamo quartiere e apvrivati a una depressione di terreno vevernati da bancdiii. Non vi sono ingiurie che non sieno stale diamo dei pantaloni rossi giacenti, morti profferite contro i nostri governanti. o feriti in mussa, Ci avventinimo sopra e passiamo da parto a purte i feriti... Questo canitano ritornava a ogni istanIn dispnarte sta lungo disteso un frante ner mettere un raffinamoento alla nostra | tortura. 'Egli' fece maettere i solduti col g1- cese, Îl viso contro la terra facendo Îl mornocchio a terra, indicando loro, a seconda to. II colpo di piede d'un robusto fuciliedel nostro posto, come avrebbero dovuto ra gli fa apprendere che siamo là. Voltari dosi domaunda di sulvargli la vita, ma gli tirare su di noi. i Venso le - setto, senza dubbio per spuven- | si risponde: « ' così bestin che adoperate e lo s'inchioda al tertarci, una scarica di fucileria rintronò die- | i vostr] arnesti» tro il muro. Le pallottole fischiavanmo aul di- reno. sopra delle nostre teste, ‘Tuiitla la notie 1 Al mlo Into intendo delle 0ssa frangersi in soldati e i° sottufficiali che ci vigiluvano modo strano: sono dei colpi di calcio che un soldato del 15/.0 ussesta vigorosumente non cessarono di lanciarci le più grossolane e sporche inugiurie, puntandoci contro | sul-eranio calvo di un francese: molto sagche

signora fu trovato più tardi carbonizzato. ‘ DI fronte alla mia abitazione stava un ‘mperiale. Dichiariamo noi 1a guerrà che il vezliiardo di 87 anni che, sulla soglia della Governo non dichiara! Le mercij tedesche Inorta, reggendosi con urra mano agli stipiu..=vm!u essere sostituite da merci inglesi e |ti, osservava esterrefato' le scene di terrore americane. E' la nostra guerra . Tutti gli clhie sucvedevuno. Dei. soldati sìi gettarono Intenvenzionisti debbono adoperarsi a tale improvvisamente su di lui come hbelve, Jo |;-r.r.l-_f.lf;hi 1-|n:'. & S assuma rappr esentanze rovesciarono sul terreno, gli pestarono,la di ditte inglesi, americane testa a- colpi di pugno e col tallone: delle ac i cîmro\rr."-nza alla Gol'nmnîè:_%‘îl'ì'1L ‘;::°‘Q‘î- :Î scarpe ferrate. gll:& come produttora o come A mezzogiorno, mentre gli abitanti sbicommerciante gottiti erano intorno alle loro tavole, crepitò una fucilata, accompagnata da colpi di T -' ia PBanca Commerciale cannone che durarono una ventina di miveda crollare il

i ono il L.J]J“fillsl'fl0.bl‘lî.îlfll’ll(!0. IT porcari Serbi giustamente vogliono lo sbocco sul mae il grande

suo

di un simile

cadile il vello superbo

menomo atto fazioso del puese noi mo stati fucilati. lgli aggiungeva

fanteria traversòo tuita la città e andò ad acquartierarsi vicino alla stazione e'nel Cagi i tempi sono cambiati: abbiamo cambia- stello dei Penal. Quest'ultinmo era umn ricto _ auche noi, ma più di noi e in senso inco_ industrikle partito: al principio”‘della verso =11- nostro hanno cambiato gli ineffa- | guerra come ufficiale di riserva. bili neutralisti del socialisino. & se il città- | Appena vedemmo passare ‘l'ultimo tededino Mussolini è, per essi, un « rinnegato » sco che un ufficiale ritornò sui suoi passi e col fucile in muno, in mezzo della: Granddieci volte più rinnegati sono, per noi, 1 Vella ed i Lazzari che dono aver deriso per Rue, ordinòo a tutti gli ’ abitanti di aprire fanti anni l'antipatriottisimo lwerveista lo ile loro finestre sotto pena di essere fucilati. hanno abbracciato non anppena il Kaiser-ha Dei soldati seguivano l'ufficiale e penetravano nelle case, ‘gridando, imprecando, mi-

Îl

I‘lb

interessi capilalistie nessuno ifnora o- la criniera, con qli artigli. E apparve, con lunghissime, l'asino neutrale, Lasuperato da un pes- le orecchie N i ideali — poteva ben leso quale Tableau. | Jean Jacques democratica, rivolu- |

Sainte-Marie a Purigi, in ruo de Maucenu, era partito per Badouviller a trascorrervi

e sulle chiese come

re-

« franchi-tiratori » del Belgio. IT socialismo non può essere néuntrale. ‘Trovatemi un generale inslese ‘il quale abbia scritto come îl Bernhardi che « gli sforzi diretti all’abolizione della guarra sono immorali». Trovatemi un aliro sovrano d'Iîuropa il quale faccia | discorsi di Guglielmo IL ‘Trovatenii un sociali&mo « inqua.Frulo ” e imperialistàa, come quello ledesc o. Quando li avrete trovati discuteremo su la scelta dei socialisti ilaliani. Noi, frattanto, abbiamo scello. Siamo con

“'-'i'i|xit--.l'îl lalcosu. Lu‘v_u.v.ude.:: del così detto G i|‘|..-}]'Î'?»IIL-, in.lornuzh?nnlcn Nnon sono dunSH0 T 1 u'euu per l’avvenire del sociali- J!-tc che la presente guerr à è figlia Ml'uguuf: capitalistico, non signif ica «dire S Ssa ‘îmu c'iuturv5:+u._ C'interessa appunto s qu_-…—1…. Ma forse è giunto il monmento

in nome

come

ì AL Taglio

e sonoro,

lungo

Il martirio di Badouviller

no

sponsabile delle nostre esose sp'ése militari: nessuno degli attuali neutralisti allora tirava fuori le corna dell'antipatrioitismo. Og-

snudaig:

Sli itubecilli îl“fl: :s‘…ou, SAO ÉI'IÎ'[;…Ù aie ?12? pro ÎIISOI dc deve(.… ‘l\f:!l‘P in-

Te

l’'Avanzi!, il militarismo prussiano

a tradirsi.

appresero gli opuscoli a un centesimo, che una rivoluzione non è possibile, se non

Quindi...

è che

:…l]ì_atri…i di oggi ile dal cannone? Gli per salvare la vita, rifugiarsi nelle cantine. noh hanno di queste conte alla storia, ‘della propria diserzione. No Ì Il_ 12 mattina, dopo, qualche' ora di tret1‘:1]:-210.…‘ Non pos sono aprire un conto in abbiamo combattuto in passato, propitito si 1 gua, intesi dei passi pesanti giù nella via; …lt.°'.9

Mondo con la s peranza che venga sal° nell'altro. Ma non è questa ]a ragione iC hiulza le b asi dell’antipatriottismo. L'iJdeale è ’ Per sua natura, eroicamente disin"'1"E’Ss

fin quasi

tedesco che stava

!. O

l

cgma.ndm'«-

per

stà

è

disparte

giovane

lede. Ma alla san'a sede come all'Ambiusciata di Germania la notizia do Londra sull'arresto del cardinale nel Belgio non & ancora confermata, Ci consta che in proposito sono stute chiesle notizie di urgenza dalla Santa Sede.

L poi la rivoluzione ci ripugna comoe la giuerra, lulla lu nostra storia lo documenta...

della barbarig tedesca

per la li

| bartà di cominercio e contro la tiraunnide protezionistaà, per la diminuzione degli ar mamenti e contro gli Stati fortemente mili. -|

."'fi eleme nij inconciliabili e metterà ca‘ liuova Suerre o a rivoluzioni tutt'altro

l

imperialistiche,

la reazione,

. “ Ormai l’intervento sembra deciso: Valona, Durazzo, gli armamenti, il prestito, so‘\no altrettanti sintomi., Noi sapremmo il nostro dovere, ma sappiamo anche, come ci

"I documenti

ad ammanirci l'elenco esalto delle traduz'oniì dei suoi volumi... Tra la Germania e l'Italia noi, socialisticamente ed italianamente, scegliamo l'Ita- | lia, Siamo per le nazionalità irredente e

7i ò a : i “ Mostra dostrazione impossibile! T] trionfo del{) TNA a

i u'

il miglior mo-

do di farsi prender sul serio: è forse meglio che, În tempo di guerra europea, continui

affatto tentata

di far trionfare

rinforzare la monarchia, debellare per senipre la rivoluzione. Perciò, il Partito Socialista rimane orgoglioso ed incrollabile unel suo alleggiumento. n E ruggi

noì

:

‘bieco proposito

CORRIERE

di un socialismo di

sì persuada che non è questo

un Certo ’ Cristidna. Dimostrazione clhe in è stata tentata da Alberto ul‘[il’].eì.ni‘ Senso

'

un banale conflitto di ci, per gli idealisti — Tamuai che noi abbiamo zo il preyiudizio degli sembrare una querra

la forma-

Vece £Ì è uvtesa la speranza — nmiolto dispergta! — che il benedetto filosofo partenopeo

À ÎÎ. 110.{-u.;+ segnò il trionfo dell'«inter-

italia-

per l’occasione, più

»

«La

tale

Stato o nazione e pensa che ciò che non faranno o faranno ussai miuale e con finale infUccesso i demagoghi di'Francia, Inghiltern e d'Italia, lo farà forse la Germania dandone l’esenipio agli altri' popoli». A noi in-

latrisnio » Consegnare Vl'Italia alla GermaUi di ,

socialista

squillo di tromba,

mai.

IL leone

mento: gli «sìi è accesa la speranza d’un nte, &ernun serabili chel A preoccupazioni di... politica movimento proletario, inquàdrato o risoluto E

al primo

che

Ssiva.

àd

ziona di quel' regime capitalistico ' ch'è la premessa necessaria del socvtalismo. Il « socialista » Benedetto Croco la pensa diversa-

pagana,

partito

U In-

« Però, avversari d'ogni guerra di conqui-

Libertà

gli altri:

tradirono

]

Hplotono-s'allinea; fufficiale sì matte

ROMA, 6 ore 22,30. Sì era diffusa la voce dell'arresto del cardinale Mercier. La notlizia era giunta da Londra ced era stdta qui rilenuta degna di

sta e 'di aggressione, se l'Italia fosse' mi- quando vi siano maturi tutti gli elementi nacciala nella sua integrità territoriale,. il polilici, economici, morali. E pur troppo i proletariato disarmerebbe, non farebbe o0p; “‘recenti fatti di giuynoci dimostrarono quanlo siamo lontani da taule preparazione. E Pposizione e subirebbe una

confla-

Deve scegliere tra l’elmo

noi,

Così ruggiì il leone,

il socialista non può con ciò giu-

di commercio

u‘oml".f'ìte—'lte mane ia a chi trova una politica

rU ittiva e

parnio

pria diserzione,

ilh.

risto, consegnavano Roma . al la: pc::]L."f lacevano, se non vi dispiace, deltica cîîlsîî estera attiva' e coscienté: poli-

C

è il

d'Europa

__

i

me ben scriîve g. m. s., perchè, se il Governo italiano vuol far la guerra, la jarà col

suoneremo le nostre campane e il proletaridlo intero scenderdà. in piazza... n i

stificure la propria inerzia mentale e la pro-

economiche per la sottoscrizione

Ù

Governo:

Se dunque il dissidio capitalistico anglo-

era la religione, in tempi alquan-

lÙlltani

ci minaccia

non

i° socialisti

—

(he è accduto al r, Mercior?

contro il militarismo, per l'indidèi popoli. Ciò poteva essere fino

a lanto che prevaleva la nostra ueutralità,

la criniera.

__ — __ _ — —

—_

ma quandoil Governo si prepara ad intervenire, la Ggauerra diventa reazionariàa, co-

capitalistica la uccideremo noi con la nostra neutrale opposizione. Ci pensi:bene l

ignorano. L'Inghilterra non ha eser-

cito penmanente: del suo almo.

zionaria, pendenza

no, la salveremo. Ragione suprema della'nostra coraggiosa neutralità. Questa guerra

àîli dice che il Gover no francese prepari . Mortaj da 450, Evi dentemente i socialilista a 1Lull.liîl[t&: CeSÌ non leggo no la stampa socia- mentabili che solo gli scribi, improvvisaopporrebbero ‘ai Inortaj tede.schi altrimenti una abbondante pioggia di mente destatisi col bernoccolo della politica Î"Ìiîni estera, ifll°

squassando

ternazionale,

s'è accorda

ta con Nitalia per la Libia, s'è accorduta per il Golfo

a5

«No, mai. Se i tedeschi, se i Jrancesi, se

cordata con la Fruncia ner le sue mire coloniali, ha tentato ripetutamente di accordarsi con la Germania, Fatti sicuri e docu-

‘del Siorno con risciacquatura dî quo-

—

ia

" L'Inghilterra segue la politica della «por-

con la Russia

BERNARD VON BiLOWw.

. I Popolo e: lo_d’Italia.

FLOGOAI ROOLLUOLIZOOMNAARRLAA

—

locale, organo

giornalucolo

ed ent: tedeschi, dal titolo

NUmMmErO, s cese « Burdighera Revue » ual di domenica. fa un altacco a {fondo contro du l fortuna pochi inziesi che Bpaorcsighera ba Di poco parole con insuliaundolki ospilare»

per' un

giornale

l!l;‘…:d maolti mercè

bista

rta.

per

ed

<oeritti

il

taunto volentieri

parla

che

isdescofila

la

impesizioni,

voampiacimento

de_ile

Revue

esser

autorità

g

d

uscità

qwu&

d nelive è far levare dalla vista. del pubblico mol-.

«qu bencamalo «Got Kaiser» riprodotto to bone if toita le pose di caricaturistaÎe DI o la « W.\ln}:vsau:nori. dopo le batoste di Galizia vue» ha bisogno di slogarsi e come di 60 Q se la pizlia con reli inglesi. non pensando disintereSse con sempre fecero auest'ultimi ricchezza day' paese, Meuwe i tedeschi sero Ua noi e conmpr!w…lenz_l- e raggiri no

futte

mt?ltîlln

lae nos

non

è un

di

passe

i

co…

vassalli o egregio sia. Direttore dellaa do «Re Gli osniti che non si comportano che credono

svadrone

di dominare e

rauno dal ponpolo italiano rmessi allo accomod:

prre

vanpresegtante dei 7

:

f


b

A CRONACA DI

-

°

-

è

AI

UNA

Minintti!

so l 'assennalezza dell'avv. Gridiott

GIORNO |

è

“Befana Uosina,, | Piccol

ù

Nel boscheito di Tarenno

F | 1

R

)

(

P

S

Ccronaca

a

« Uo-

piccoli

180

titori perne o Ò Riave nuov ìr1° P datso-o | SegnalIliam no hun , ano {a chi Dpu Mil di e i o ion Sez a dell » hlil'lf-“ n‘lc‘|c' eini dai set ne zio loro zzu ner n i ani 'î"ll org e l|"‘l : and { l’i"" mi |gr '_‘:" tesi 'l:"d per Ì;| *ros “l'“: II’_\: Ì ÌÌJ.I.Î4II:4 :;; ‘ìf'|:;‘_'

IO f e PAT Oo TINAGG rT A ,|one FE.I«[° i è iniziata teri a Miluuo, là .r:1. la| ,, on gl derll Ai Duca “ re» ‘ ' l inoi ino. Alta apat e a L'Ai ’ daro,diuecosì‘ seresnel nto, lastica di Ripeti. | sportzzidel il piatt _u Popolo d'Italiai »,sen aro lore @ aa o gnate rapporese : sl ott pubblico è stato enorcolag o Into del O oni orso DBE ole : A1. Liri C | a conv nop e al O fni sttr N uit d ent Abru assi L tim 10 per sil' Ma R a, sia { miec ’“'Iuielql'n IREGO RU pugnare i piecini, i" sorta În via Viv i: Fa ; {s tî“‘al°"‘“.pll l.f\ d:_llu:.h']fln a- | mlon ion ;:“" onz |,.11.1r‘;..1' oni nzl aneel'Psso cità infantile, | per oper: ! ,|,,‘.““ vane professore Babuscio | me. Sì pattino. sino al mezzodì. : nato conm sogbre, giùÀ n0 | lett jllîà‘o l-ì.sulia otto — ent bre Siocondo speitlacolo della feli zio de!NE precissmente por | sediuvente 1 | gio ò ‘No euo Bo inaz più L suo Fi a lioram Patt Alda -Îl le, n a mig di e vem una ne batle delt nese | Fra ra com liev [i Mila Non soci tian età »nl dra i a Foci nia La BO to leri al soci 1 battenti — ssiL ole cnuben tembre e netta tra ttiviIstisan didamo tu- ‘ ] ch'e sistemial pri rti ssa uper distribuzione di relli in possesso di enormi &vat duratura cha con tobre lJo aveva segnalo sopra selt 1 durn n0 - vita acco ' hè la censurta una ghnorosa In perc i accio di Strade, Y2ercel , 1 li., glhi rmMI di imtia e880 po a -| o cam senz quno ndil are ’ j{i spie ere anp sin , ana elli Befaviglioso, la ca pe infond | dell doni unche di nugurupoa mer - Il tam La natalità come la mortalità rdio d' A |to Fiorentino che nocrta o riusci animatissitua. natalizi, permesso anclhe : suoi.vol Le quaUii mpagna binnmes : vi lia AI elella del ra,ro dieggiunte di requestu a, si suno particolari di mualnt- auguri Itulia di esse L‘|'-lc.rt{ hel ‘nome | Jese, La ritmiouc d'ono Raom r EnTA d | dio SFAT auar AL lio ci, ; due 1 di Car rdia | G. rale, sia in alcune forme gqua mo ull' di | rao dqurl e sul| LCIflO a del sole, la , conm Itahanu ista di esso CcAat e nol part la sullà'ott de i. 1I- | lore socinl [:aml]…n e 1…“1 ’ l'iridescenz una ,:::…;î,—:ll)\.ir.’.’;‘ " orea menononovile, deg o in dit VIvO haobrenvuto nov tia, son0; atore infaticabile vada :|' |…; e nett i carabi- | visione dall ionone I ganizz razuzi di | com 1"' a f limite migafn <ullodala em le lucerne delnello ,-;ll|…lll:n…|… ì toatra; tur l::‘lhe piacimento ed i migliori …|g nel .1-r, ta .…ì a le elfre del lli rma i1m o gli ]l…l are guu ciol | ::…1 acc l…'.r dei nag va si :!-11 T bra qua can '1\;: a T del che .‘.11 una L . o miliazione di | nleri — arasiosa carica an CT O E aa ; PA è tovcat mi lo» le \ cissimu ln gita unc % e l'u «dia,ssonna ita "i‘di tnll I'“…":'“. popolani gli atri del tealro; , eE "cltar 2 , UO reQ sennato di | erognards —marsiglies: ma «cuu ‘ ro 191 9, curiosi, s Aourano,.. più nese, nel matelh con ai forn demograolici «quel concorrenza a L'Unione Sporilva Mila paragonatoquesto : Uno degli effetti etorminarli a far sontirmi da po' po' di roman-|note della ha dovuto uedera 0081 C. e dimiuuzione + | la è crisi SGHUUO l:rf‘Lt3…lwa(tjîtì}flî;ì‘:l-,î;tiliin Ì dellu v ;vllm.…uulllrlìll::.'!uttu RI ' inesplicubili, i i in forma non mutrimoni, nella lottà con la neve R ragazzi E dra: | di conmmeldia, | {_ dramma otto dà si pure dei che certameneGriziotti, del Carnpionato nn dall'avvocato La bella festi infuntile lascierà della prima serie vliminatoria sul L(erreno neutro [djoto, non poleninnanzi aveva protestuto di essare giorni La eensgura sempliccmente Veggansi le cvlfre: ta un grato ricordo nei piccoli e nei grundi ilaliano. La partità sìi SvC ]se y | _ punton. certo un i 10 d(-ll'u:|lll'.‘l“…—…fll““" E, t iuù v UGvoladeni l vi IH nata di deri eol Rigolettà è i i i e TO0 | che ii&SCALA.A — Lo: imnatijnat ll-“]llîfrî neutralista «solo lino a La presidenza N dei '…H'»à‘i‘.“"“' a | “ sopprimere # lovoro, lo trastorma SI Mesi àé;‘ ft(lm‘—ll‘;.:llll… 'i!ili'lf.'-l'lìlmln. possibili + | chbel ecsellenta{1 SUNUPSSO, A [LreLz Fa | d ?1:1 se jo sono dissennato non ho muggior inc pubblico e fu favolao senpa di trasformare anche iL pub-

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1881 ‘Tolale mmiosi s} d avuto Ù

CONvOa nd eviture LL ‘0N: 1:…g… | Di :::m…=lnlll)\lllo:‘:ldîh…l……]i“l n.={hinull n:uu; lul nasone, Perchè d publllco arcorre rgualm nte s getlato così: sicuro ponte e lio fatti largo un ò che ci con L n'‘onti, arî.‘nl[ gopra un canale d'irrigazione, avevà provcon r-nlmfrn:;m J.|«H 1 numeroso, dacclanma tutta prova. 1 e a bbN forsennati tntarbisna e l’oy-|'an dissennati di passuggio dei ragazzi dal #7 | noiDel rns_tl.u gli uomini assennati come — al comodo veduto nevoso | prato all'Isclotto Boschivo 6 l’ic.uu a comnloanima t ‘H la uropria divens an «tranpato ha {are | renzura torto la hauno quanto P ultri lanti aa a l[……_h“ Griziotti che “p vocato a.: }7“'g mareclo w non riconossere U. doni Dei b'mDbi, inutili, }'…d" Così un pubblica sccezionalmente... i dissennati non sono perfettamente; i ervontista ri f ‘“Pro Montibus,, d Nella quel |Se per l'addietr, della pénsura. o ; itro non ci fassoro stali : E quindi ride alla commedia — DG0 apre ora, con programIn galenffrontare Assoclazione ad Questa patrioti so di accadrebbe IE ) ?:i|“îm'[l… a AL , “ole Ji'ì_ll'fllàf‘blle ?Jlllf i hl immanino infatii elie rsosa

o UD

1512 o

asesto

foro n *lra, ‘:l..uUEl;t".t.ìlll'l:tllil']'ì lllll'..llmi‘tlmrtl.(! atrinole numero

al

i;|;l

ribelli della

m;m squillassero le nota "';nf-“m'-"' i |

infaoriore alla - rimurvebbo ! SOA raiaglie -=T v«;;r|l|wn:;:iflt;n{:+ un'usnl‘6m]mm i tnntitio. Forsate un a matll fossimo ldei contugi celebrati nel {ìl!l‘lfllll:[ intervanto & Wa noA inmmediato d'entustlasmo., | Grida nel imontre, i t i 1a dell’anno scorso, volta i armi reali... Ed oatlora l'autorità, clhe , | ;m dopo il 1910, al pra nto prov a e'eni gusto agend qual fi nol, balla ‘stre, per la prima e ja anch per puati ; tte o le guardino u 10128, dre ulo di rimati iere Nneulrale, a l'ordina assol vuto. un anmentoi di 49 ;matrimoni slano mili-|lo mano :

T

di

oltre

un

[l"afl’"l'1'l‘l*:"l*(')'—":l*_*‘:'Ìll‘lîllìl'iìl'::‘lll'lfli|[-llllfl‘lrl:l‘le ! IP eEAT

I

v1i

L

nirovvadimenti giovanile, Gamithto di . un uarte di studenti, |alor

dell avvoninm:, cnto Gri- reésla | = nozzi » querre preoccupazioni La iT scht del dramma e fa itll un vocinlismo Ù clhe l'avvo ‘llîl!llì!l‘ll;lli‘. ri- | t°iln i le per “f…:” l| |'T f“ . hnllmu. :…|‘\‘Ìllt s ;u|ln]nfln :’.ll.il' .‘lr]n\tf vor ‘[ll"i:ìl -ÈLI‘Ìi cheè nnnumuhl‘ht' Îlì(i‘:ll ziotti ìl: tran…Α.îll’ll più ….—;.'.uepoca s sino o stinnr prosri iffuito lmll progoltale, FRT a Inlllu fl"l“…: i p v ossore Invece purlrnl:%m isiu.m«-l dei dissen; nnti: i A iW neutrali di così non si notrobbe “"'1""'|“'"'“" e ossore.. | . Uno L fiducia dvei risparmbatorna! Ria Ù|FINT stupidi nliù nila no rai nemme E | più a non acveen Iul-euu'\nuflml' di

|

ai è contratta : l:":::!llllilulu e ““']""" 'ì'.':“‘l'ine fi:;îÈ':_fi“ì‘:' ttazioni |…“11“ io cume sì nasco così sporanza; lo contra opo: i ripren non a come ponsi sono. ilimezzata M per q“l…… siamo .da ritaneroe

mezzo

spostamenti

degli

fonsità

delle tramvio

e VI

e sottommbre

hia

'……“…tn…l!

della

' subito una

rosta pur

riprendendo,

a In n- | CU i

she

postan- | provadero

,i"';.-1!}',LÉ]É:.È.'.ÌÈ”ÎÌ'.Î|' in llm’n:nul|w|n î1=‘|l-l1‘1 |ln .”.':° ill-lull«'ll-l da 5 cent,

&0sto

tenti; tal recidivi Îl impeni destino ei miba

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dijeoccupato. presento 4|

rucchiero 22, lrisciti

SBoNa

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An abitonte jeri B,din aÌ un

Polo

' liu via a jL corso '(-“."'Îì”"fi." del triennlo H gettito | 20| Questo appunto perch ni dallorita sinmosugge é dellai del- | “…|.I'l_l“ f ':.'…" |'}'|I-III::::II.|.. bpe 1913 @ nila modin dimin zza, quelloa aululto, …(|.i i;.\-l-:'-:‘gt il duno sublime ù de Hl"‘|n'n bevan ena sullo manti dazio Ri ‘del LArea sarà occupata dd e1.|m-| |.lnl'lu- B dell'a e derrate alimoenturi mo laRlntisag. …:.}n “a.;:1‘:11:.. abbiarm: SI Non zza, sugge vostra cariulio a iille e af mirar del di cifra In gezza | a sotlo costruzioia qnennia ale, sulleria che si aprirà éu1 vorso aa LI '.……… sui materinli da | Viti aa

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teu dec del uu_)-‘ ror - rot ne diet |;||‘l)!:.sl

{a"-l uf::::;!rîln lln'\!ST 371 o lî'l‘l ll'lrl[\î":‘AN i ìll‘ìl vont ll‘lu: O O f‘ itpe *!l“…i‘l'tìì‘{n knlnll I ]‘l“,fl :!!!’l 'l'll] i 'l’.|l il.lll ne‘lll .lll)\ :I{f'r à Piet di te Mon del o jagn ‘ T 1a sovvenzioni contro di lire one mili o mesz viroa eeno eresciute H al novembie

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per un incidento Jiehevole, perse tà la caratterie dell D Sppo e squadre În ii (CÉ due giovalor fra io enu yvv | L'At — , tis) e per l'alr Sanc a De nder s0sfiE. gni mpa dovuto 0,50 fn L. (Co — l match Il Ore paro. aqlon. — p“tine I' Arbitrai», «undic FILODRAMMATICI. ii JÌÌ‘:;Q-f- di due del' | Dandono del cumpo

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6. VALENZA, Juo=Oggi, presente nolto pubblico, ha avuto nione Sporiiva il match agò sul campo dell’U r squail +Vigo ‘Torino e la Ichevole ira a nx i :;:—: |;|‘Ìlorlh |îl II ll‘-l'h‘…' Ll-l<'i

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aN AI aesni IOBO OII | [ fovosi compagni di Van'

o-o | spaput sigrni

RIT Citvo Lquestio Disini, la saggerza del- | Vittonio di cento ai 1IN lieviasimo auumnento {L iamo u: | CARCANO dT ' ettà POA Insoritti | ber sbeccare, dupo un porcorso sono {1 Gimitora Monunientale sono state compl — B| —. D. . (Compacgnia d'oper Palombi). operni disoranpati cho ai finfllllf se questa ci sembri imporrela citou, sulla piazza Beocsazio. Lu costruzione di LoSTO plina disci la VIERDI iIn | NLI l Fgerla )ll(‘àl vedova mozzo o mo doella «0DNO anno abbia ere un È l"lzlhll cadav non circa ll'llll"ll 1 sul l'l'i“.l'ì erà — viltà; prima i occup 20,40 la io fi'tlkr:; _ÎJI e Ore — edific |"ll]lmg 19160. na ogna questo mbreo Stusan moenz tesebtoa la Casta la pel | con anelie dalla nata oci tarmi tato bre, fanto consia novemè necessaria anggezzo di mutarèci IL inpadrone la possu far III|-\|-…In esserao in ione ipliantiisoriz auasinn i la cui morte, come fu o a pratiche - GEROLAMO, — (UCompm. nidrionettistiva Colla) satte ria è progettatà Giudic _ ata esnodata perch soguit in i a pariat verso Piazza Dtecca ì‘ur mbre. è avvenuta perizia, RR n raglono ( IM | jjortiv a in buoni amo principe per forza — Ore 20,30 1uon icnto olevantesi ;

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ospitalo

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ha presen-

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ru xelles. La dedichsierà ara due giàù saorato1 n scopo di) Verbisi Essa beneficonza. | rina

gezza, di Vol Invecr: siote pioni di sng î.i:umr "’\l…“l" Pullesa o u un certnto ;:…_ isto di in unapagame feco aoqu egnte mnmeso i Wo , ona la abi mid ‘ink, di Salucurb for e 'l esibhoendo ata !a vcosì}(“ninnnan ne |.…q...|…|‘. il if dunadi “Ìl‘ n, clie oera .; sagg cent 497 poer cento Î!1 10 ZZA O da SO i iott ' bigl 1 bislietto do lira 50, e del 2,47 por ‘ onto IL) percansiumo sono anch'essl pac proprietario della del dnzio ii proventi L: ondosi aconrio perà 11 i in piùu onesto, , il più risalit sono i Ma E[[ bre, sollom e “H. E î lss del dannro ili psoudo ingegnere tentò (I e panigeé niue | i ‘ feonmali in ugosto conin e filsità 1 o s AQ Comune j M nm;cmhrv. sempr vostr ]a ia ito d arrestaio da riconosoi: attobraò e ridisons] iN Lù GComimissiono edilizia del parere favorne sviagnarselo. Moa fn insegu Nol va la tutta ]a vostra , A1 NLLO s agenii del Commissariato VI, {n maassiimo, to olauibi z | dato, frerito al lusgilo di quest'anno aa g ba | Ing, DInuo degli stosaso una to allo citca. 00 contastinmio ii importante proget ve ne è non quant Da luglio l‘l‘ novenibro, rispetessivo è aino1n- saggoezza, Ma, Ne atcho riI 'forono soquastrato o sia lu ucm‘u-“ buo- l\.'nlv"n-|.| por aa d II "|l|tilfl°macompl o al| d ia . passat azione FU lgl 1914 sistem onto ul no- lnl:-.r:i«.ln. false. confr |flî a sa. În moriet coro e | aonto, llelti ‘,'…. aria. di’Dia 10 ammir fira '_".']'l' ulare, '.{@i:ufld:‘l volontà, nan riesciamo ad ‘ dolla zona racohlusa la piazza | C"

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eil il flh“.l]î-'.lln ottenuo

l:1)g.ll::=e'lìlll?"r;: 26 per 1 hm';llin’“h ……|…[l siì chiuse ivonI‘…idue [lf!l(|! punti ro tertipo scla E, Cr ed uno : per gIi l scacchi, : :

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saluari, rappresentazioni due f‘.-1lu.ml-\i l:.l.f.|;,'llltfl'|',lll'…':.",“'.Ì'J:i|;'“.’rlf"

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composto nella mug- | rappresentaziani

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g MduU… OPOT ' r2 | …E‘l-àlo“\“l-llhll':-{.. —

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Poriorità. sata| tulta la partità anche domenica, Sì annuncla perJa del:'"'Ì' l:|“h|l|rxl:“ umlu… là priuma rappresentazione

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presenzi di un fotissito di sole. La su In seratà popolare con !‘lml:[ lftr:;l11";1-";:r:“:|-'-1'|:il;'.t, che “i ri- | Filu da una magnifica giornatu Der llfli'_lmllr:. Sribato ancora Rigoletto, dal prodi giuoco del «Bresciu» sì imipese

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d3 200

Luglio WAROSstO

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uscito leri

uno ‘a_e::«'ialìgàl.lel.lnu del Comune di Mil

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_ Milano nel novembre scorso y

EDIZIONE DI CI TTÀ

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l: a). CIA} D Pantalen (fComp.Anaopolerana — EO ON USTAA AUG CN

t; LI llmp«:-lndollfi

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?*hh; 1Lt?all SL i i :]%—. cente = ngv"l+«-Ì..Jmn‘lll1[due tenmpi' svclzorsi regalure della I……;'l Noi O are AAT N marc è il {ila ni riusc pes l'nessu due equi ‘l1ll,… delle !::—ìn

più a Ineno anorifica e cesso n quesL to va costruzirtone die l'uc SFS forsen- | nuo romdant » trottoir i a mezzo rcà No, noi siamo nati e restiamo dei À avve OT EAOT siornuli. dui Co ! . nati e non | per alcuni grandi ristoraunti ; amoA tato enna ndot tipo anov nati, del dissennati, degli senlmu dicj del ' -rare . _ amo | N i ari rvan mii @ elto ra amo riap oltre erà Ami ima cost li, uto vitt lota quel r.. che fu cred era comp iN B mennsani amiamo che nor dento 4 un anno parec- gelo Sirndao slat iò gall agi di|lricani, L'op | di lasc perizio inLa più : che inti per avar orti 1ira, cibi perà Conf o di ccru to mank millone oni ed a YGÌE in confron- | 11 diasenna luvori verraunno dnal- di avar 49183 di. u prez andar a ai PRGV} avvenne per eble centinoja di openal. 1 zo dellu arina clho, ern più hns- | uno vita lussuosntagper PI LLE É ali vace jerl slubili cho la sua imorte dinaine 1ì D ne dalla aa che occupano ilini 1013 e mon inqu sull deal cgli na are apoe seor mbde | o ziuti | te uell rali A a nden a .1».. ; '-‘] cnause natu 4e n corrispo arnto vulrea, paraigonato aOIOT ‘ ' TAO QT |stobili Ja demuolire del f per g À ff no (non * Brunotto vah 1) Gnaribaldi e Trom- | che avverrà il 29 marzo prossimo U dell'8,7%| ’ più elavato ù ‘n.mu: m….—ct «di luglio atissimi ilel r1% un U auumotin e Sekules e tutti qi 10ì disseann hetta, | O da pane del prezzo e l | ssion nio a : Abbin detto ohe la Commi dento odilizi Arper n ;…]n nal hcàuin delle | e Mmgml‘ l‘…t.: i ; . novambretto 1912,al | che LCI"1 O , eresciuti politicamenie nella mMede DA masso”tma di dell'1 per ornto in confronto alsento ! evolosi' èfn eredut rispe del nome ila- | ha dato {l suc10 parero favor e un altro sulla pubblica via ‘nnore immenso Gu ino riniza ntato ARSIZIO presa tto proga BUSTO ìul stuola,. — sî trovovano i un bisog “ nnpalzato | i su Cadell'11_ ner ]:;?}_è sima. qlfl«q[; condella har ando” fittà gone S appro ti i izzi> nava inlieo pamer ! nel i Inti ente ), utani aciel o, assol gtant L lano. io scors | è o quale propr ‘ lugli dal pana all'O; di il I""m" un meso ::lì:ì:li!;1:z…' l‘“"ll-f"lìl" 'r—}1î-;n(}'-' 80al Comune e l i dicambre, nrollotta dull’affinonzadi gente ! IISÎI ne SÙCIG fiisio Siamo © on loro perchè pensiamo che | dei snlla a re| PS icio, mie 0per l'edif Cal i ‘Com'è notn nel moas na infatt dei Cantel i dalo Da sa di simile: visitàa…' f o a simile dissen rno ‘thUI“n…(‘ dulla Commissione _ Difaîti, i1 sosrelario AA re, bioessend di oannigio MazeoglioMor lo attravorso a questa ARSIZIO, G. prnnsibito portato I N, |speodale\rintori TO i, :'-' verm | BUS pian "4:'Ì o l'aoi icil |î"Î" S G diece diff di zlm sia ‘ non ”ml “"l“ ehe.‘cr h=o hl.' ) :=sseurldanflll #aa2 cent. d ava di derubare alla fama-di vecchia | ;'::|l-;\""lu 'l«.\'.l»!llllllli“inod S coss i, que ire del to mom uti nnc ue heentper ;—…-:h; i1|1} uu}t'n|vhn la nuova vostruzione, clie via laiugi Cunonica 192, Vant , in. usoHovche ‘uscila . yi t0 voipe Oe NA seguendn Ja tatriva dej muagiori è escl ln1ulnnn non Marea 1 finroLI sali Soslalista,scorso, L'Amministrazione rina OFED.di;# o(‘t‘ , alreltre || rran a quel s'enora della borseotta d'aurgento clie por_ uni novePvgibre,O. a quella difi l:::t-.r—llt:.:!‘:-ll‘mllìhl'…n. “r.[[|‘:;.'.l:'ull“iil;llll(\ ‘Juescirebbo di fudise TOSRO | | LSLN ar CAOE panmilo, lo| ere 1 auintale., deal $ LOv luglio ced del elozioni uelle pro presenti fu rijosu nde alcunt da scorto Ma nMario. inta iavarin l prer chi e sul sar pas serivendo ba ]a via deb artito, ancuiliescamento vhie i É Ù “iGa, dal 20 divermbre. ì cundizione cundizione disastrosa, d sfuzge nlla annunciata conferenza, a tizia. a consegnato agli asenti di P. S. | finanze comunali 1n U ri i accinffato varso 1a redenzione e la alus rbietà di voferito dalla ciifaudinan:iZ ? po' d'iusincerità sotita, . . | O8 i eon un'altro clericali dei amministrativa di o megalomunia La | riat | Per questo & bbianmo lu capa porta & si ussero al Commissa ‘foia trad tone là impges la chie dall' ito a iozliiere aveva falto si glie per .a vica Calda è riuse Lode 0. fino 20.00 :-lullvr.zll} capo livo rellu a al è nostra che sa quindi e lm*lln Chie o Viftoria Pietr .\'(;rnl‘u . ibiù on. lar perse ’ fl " r IÌEH|BIE che s quel ” manl Di voler anzi dedicure alla fine, 1014 viene u chiudorsi MI ù la gostione ma non solo, } barracca rAutonomo:Ufficta osistenza alla non facile ""Zlfl wa EH B"…E "E sam… ‘ s Fa soli ma 1aimpressionanto aostlono1D1 vicne ‘ pericoiantoe | di citva deflu «Ueticit» nostra s un solo.altio dolla le» di Genova e Salmpierdarena. | con riu1I rasta ) In via (Cesare CGorrenti tre giovinastri i ’ praletariuto, al ll LI , Che il paravento ambedue Î salvi!... ’ Fi impresa di apriro gli occhi i| #: a 4TAO 't t L It&l re" sua osautt de la u sovia! presentando 181101'18 per a sovijalista, Gu g i 500 lire, che | LaA Giunta è mettarlo in guardia contro la sovrabLrul:l«?ll

+

.

L

ì

i

‘ Jivragato prima e sequestrato poi Ù

B‘Puhbllan-:mi…

| …Comit-ul»o

" Lomboardo

europeo.

il

soDo0

g|…-"|

1m.r

manifesto

! lu(;;:omteY ceva,

buoni, one-| ann guardiclhie si onelnmmantano per e amettario pacifici borghesi ati

del

da

| cora

AI

soclalisti.

lnlln dîllll"Itnli

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—

l ù

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l slanora Antonietia derabare a iciroro operai gli nete contenento per I QNIT TGGNA NA

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1a

i

Qggero.

+ commemoraZlone

La

all'Ospedale Maggiore

n borseggio

‘

al

TGB.tI‘O

antimoridiane

conr., 10 precise,

ì ΓL.?l,

ll(l')lì

Jomenica Q

. poc IÌ‘

al teatro uogo do ne gratuita

H:IIL

Lirico

alle cominciar in ……l"' 1lf::: ‘{'1“I'mlv"

LNT gia

lnlhllli"lìlll,

Oravrà

ll!lll\|'n!-,!-nu‘u‘.

Quando

boerseggio

e

chiuso

teneva

ia

In

ohiuso

signora

mariuoli

i

](lilt:g_alì';—,\'ì‘;l‘ ._i$»,;-"‘:-“.‘

rappresentazio- | tito Livrico una eux «Gli avariati» di B, Bri

zero

Ì

una

borsettà

Galanti

appesa

RSA

Ga l T0 l[u.:1«.\n{‘

ad

ronialo

denunoia

recarsi

furto

del

con

bilancio

oorazgio del

preventivo

e sincartà

…|……;u.

1919.

.-.1"|…

l

lia

tl[

Lristissi-

g[uufim

prepurato

:::: >l*m_r-'.w:u‘ ì i) i u ) "Ovve t se l L{l[‘“-nl:lnll:L[:.M\Ll\.llùl_ull‘“'l:.‘l:1" “.-‘\':l.|ìl..\ll‘\l:__‘ll‘lll:l:nllllu purte. | alla

a‘nvo':!:]lllm'"",1,i;.‘*‘“‘l“‘lf—o'stì"[î':

ì i "‘|lìl-'ndl_,'"""

sul

siguorile e sarà piu- | ritoccato alcune tasse d'indole 1N ubbienti asli sovrinmiposta a aumentatà muggior un

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somnmiuua, tfuti,)' L | d'ottanere, modo| À fuau n a lire G0.000, Ancheo la ssa VERONA cinc di ito gett . De , comm 10 il ciato 9‘ annun 69 però ri. già fu r5 como o avendo che, b0 , 6 ore 24. ent ce l aum da au : Ù , o, in arsolc ass A ro, Chi ! sie di ttopen Gon dire ile ie sul UD nob minin = a E' necessario sera te con BL L quo à, _ L'altra w lo eI dar s ori Ì …"‘ rur1 sti maggi »U‘ nnrSan darti ' | P-H di ;*H' a Nv dela caso di tiv ;:" UA in NA and zia 1’i‘l Sono l‘—"' opeo mascopo di propag si spera di ativi A di via Cirvo, per ini po-| utfl borsuiuolo riuleronscu dell'attuale con i illo di eur lun-‘;Ìrn =—lui.r.ilnnn iaf to ole ‘rdpere ra sen: | ja Nal rovvedimenti amministr e Trieste», sl & vetitita deri, nel asenza a n «caso» delj n maggioriUT particola» |wnvo alla a‘T : sciva contenente a der SEEi ud Auno spe-| i ved oglio por sar nno distribuit Wrosensa { sara del le trasandate finunze ri sul noto po” ubare o un tar set tti icano tedodexsli rus biglie r I ne pole azio tà emor volon tusi: sta “pubbl o da OT comm 61, NOn À — l'enntu ta anni sch di uncla ali l'le i '15{1{csfi l'inflessibile T MHalm, sco l'ann Curlo T nor truduttore del sig N sporte sia le conmunati, ; o sulle | incriggto,caduA \ Lirico durante il|G00 lire il ; ett Îl‘tl o < « ass diero austriache sui )| cia .‘l — 1[\|] aiut vo bun ni -l]l in le ro nuo Muzzi ]|ln nol , to veni !ill …]hj s0 que o tiro di ti l‘l"'( del rat po e \'|t‘" osi icu {taliani a 'altro ass sti perù. accort La Giuiota si propon | bia e di Gulizio. la 12,30 | Stuoifo ardil a, murOue î ite ilbE a, ’ IE uolo consegnandolo ad un caralhia diritlo ver compi della Sor ato (R e f corr.)cosìdalche di Malcesiergo A e fattivo. | fuglato- in Itali 14 edl il sab o seri mo | r1ja agli | ciuf Alpi e nell'Adriatico al quale opetiralasi è i: giàmodpro 0 di un pubblico affollattssi È 19,3 clnsso alle alla 0 ‘ vvedutoo, e anche | noi — | I sono forniti da un fiducia» an18,3 o, Alla presenza le Judr dal prese il e upa Ma 4 1 o. ove tren alle dis | a sul Por rdi — gua © ti o di i ni M sosto i pinieritando della confusione, sultò dal treno moeglo si provvedert | nvvenire ritirarli ofra deiunabiglie posto ‘n gran parta di studon n ssaoperaìi sia facile , prosi recatosire espre tti sagioni nasion i llesch i ali A i mezzo di | rio dello slesso OTT avvenire adibA iti i provvedera iInVeri il ioquale, |\c i ni, inv oro. ei 11 ddenumeor a andato a fagiolo i ai) — com nciza Avanan . adu L CO Ra profll' l'altralatodel nel; IavIlmmit adibiti 1° "'|5…più INAO MALIAC aai olaoneil Jde un || enlco nvn.:î'f-ndàw.“l.n siràno e ùd..—della o v rauno -—"l a ER ver LI —\‘l mo Inla par cur lici o pri a mot pubb N par in lici |‘… ri E C ora pubb lavo | 'auc ri | j Questo - brano non * : ragi lllc'-l‘i|‘ A “nilé i esto e una data 'arr per ;,__ d rivor i | dell g!.l_. ttent tto mo \‘._.! comba profe sco il .-:_\I la jani ed ro a , Operilo_ even « o ssiernte del suo enitom degli DO ai distacintere , Mes censori del aov erno neutrale A tutela are sod COMO bis enosi, PI a di appian | S sare‘.'l""l‘“ .|||w.n!: anche |? pal- Lfaza a costui uor || fine di sig di cui ì“'I?|“‘ll o H':]‘|':"|riî-'îullu::;uunc e del ine teaTro ‘hì£îl:‘l‘ valigi lel 1Îl“::'l"l af un o compl 'rîi dell è itnto che se | fervidcom } 01 :-1(11 ore l\frl.‘)n; 'l‘l'ì;:'-;1-.î? ll;lîj si è iniziala fi ggiat h ncia; ia caiaa dalla: -ì Ìlll[ì‘r'l tenze n :. ù porse :‘.ll.' Fra ver o t .-.i\ In .l.î.’— fatto sapere al com ton tual ;:u;; ;“:.lli to ; but rl?-l<' edo ques à nec verr che o She ald di Milano lia rim | ma ro, iar O Àà cominc vertenze del Invo D| ali ; to s0op- LNeaAnse inato non fosso sta è a scendere dal treno Ì pri con-m, l .» n,dl"ll'! 10 qUest ehe j Urn MNO laÙ periodo ine di l Mii 0lco lÌ A mAIO tenne Penalo“‘f'll‘ Lav { ane. o i h°"il:' lZimol |'|"* eridi Ì 1iT | 9 antim |’ìl.\l' IlanMEjalo eS ing Miche n re | in teatrosi dallo did Mia te come la{ | tro i1 IPlesc] nto Ao | ia cnirato in stazione. Sotto un sedile fu l'Ufficio gendel Outin ria me RO . | viltà. ust ni bli ind ma à pub am citt : la un sa na ; s st di d'u . mes Andu zo urti ndo città per si 1 tta a RURRO l Tra zii ! » ritenendo aato |alle esi C vemmenorarif anfu riconsegn di Serajovo!ri do altresl le tristi propag o egli non 4N re blya press osj la sua joroso sac icio, e escrivean | aerò trovato 11 portafoglio che e RusU biaro NRE i nostra. aa aiu EA i tala 1 d:illa Saer i, sarù - ben fatto alie muz; zinian liun van da isgio ern H ni nte one mod posti . lme tuzi ” souto rio n cia isti ni ” eta ini, i C italia cnazione del manifesta spe pri ..l|;. gli bamb Lu nro & in cul vivono $ quale \-mlL:lr\…g ..<,|. Ò Il: nellaa del si riferiment simaa Cas ano n quelli In a ri.possibilità dii"' è : itato si rifiutò di a- | ccudi ’ zioni dei + ladri i figli dei i || sia, e quindi con evidente gli anziani . ced AOA eri m‘_‘ cha-il iS sid 'so :…… pove……‘ ÎI CO].P1 di testa st; «rln.CRS endo T0 ltanto più r1u'|!";‘.v‘{‘uxl-:fi1r:lll: 1|Ilgìì‘lh‘:!;‘ll":"l':lli::; ùv | pro oessl-[ P vl::-l a: ed fl.; erb ‘:‘:‘r ;î;l , odi lr‘:l noe rta con tar .\m=t gue tnullo dineshe iss | all fit fre.-“;.l r I…‘ .. e re pole che. ita di o one "ll" età aa azi in :S aucora Non | è da dub lu'lru‘rqln.u:‘l non ",' on | rata la sua l'i|l‘ll laurdiri PAT di anni ndo, T raO derire alla stupid ima livrag| MÌ…“ vivamented app Q ono aO àl terr; itorio germaola, e dove vieno ""“‘”“ i to» leri sera certo Brest lani RAnimo e»,;l“ul.'.% fur .…‘ aquentare la sou Triost : ato il | ‘Trios . via Por- | metod che laì ‘n segnamento 1I Ù ‘lle "‘v'l gno i8 NT uestr come Îiuna Îuga l'’in ha conte ifico preme a come allll“ nico; do quel i scient o riaca l'a e -aust e tlener i ditauta. Non po‘ | ns italo ion 4isaprà in nte U rità a eaz ico : o., abita ‘auto foata ost segni pubbl cupat ] dlm | disoo però ono ai : ono: nna murat i ì fon i n e tar i | iat ven ars RI ent cur mjig A e erv pro dell o SA int per la elt e ace ogg kaiserina «fogarsi con oro .‘ aud zia sara ll‘\‘ pe lav Ne, poli eva ral tio la del za pot un las , erù òo Ne lez sco sso tent bel | ONI ste ER S1, IO priesto nere m ri l'aundare iù ‘_ SCOpo) pora in piuzza Montana Lo stesso dicasi per l'’i fu giù ottenut lrè-- la propria Bratalità sul’sboua e che meondosi l contro, nia ono ombrello ma fini invece con cure della Giunta. te enuto ovunque ) un vion servizio all odiosa alscuola di tessitura, che «IH‘I: ;jl\c ono affrontati | impong della nascen genial to so men e oro di se dovevà rendore un in YvIa San F!.130 fur incidente de-| val Arsi sco pris j] | nn nce l} nau e Fra simi ma e pol rn— ial e one una qua Nessun attore potèò dar Migontrato l’industr esch, arrestand ' E'll gernaio ? | (dal dulla polizia e disciolti. esa i Jenta! gamente sussidiuta tieioncom rappresentazioni. duonsiz duepenqui zio i, prese),e). essguenda mumerotra nispro mmi vie Angelo Mosso ì 4a "_‘““ lar le scuole eleu.eato to in l'A @è ri, tan S8 to | : nta abi — puno di nota. get 00, i o ann sngt inla 1N re pain bor ore per elu terr a chea ha il do ist tan ial por soc '."‘ i d ne | 'i°| in va a m fu‘… Iì pubblico che accorrerà ad udi : peùchi fera TÀ ndeva dal tra ] b scande è A tre sca meontre so, i men aneso. T nrro , Milune i in i] modo glie per scoprire...Mla t I recit consegnargli l'omd taros sarà degno i a sarà vialo AMonaa,Tel'ingiunso di a sunte ’| TN E.':-ln:-.xmî:ì‘rt[; Jll:…:'>l‘—.'-u"-ì l'insteti r;:l :::‘|1':l A i.]?\*n"| 1l;ì"(\—. du(!?.‘nt a di E esso tiv RO cho zia ini o auns dicendo | (qi* n‘..—nnpnti- a delie e che U telava a innd mano oreÙ 21, nell saRa alle Isti l{redo Do ,vwello UR di lflZlfllll ! si nora rche abita in una villa ‘ Un corso . À Questa sera:, , giovedì, s nn i 'lvf'i_’|'ìl‘\“\‘lln af-i rif-\dm- una'I..| sig a &Bnanctis, tic : nos | pro i’ f trist | do. ara o _fl'|î Wi mal van ; che, ave i qual e o, le ’ avve ersari ia ' Lo l'asnerimenti .tn‘nu.w.- lm-mfl:u ra a Pasbing ® — Arta MModerna,$ in viaea Camp î::a{n l :lu' Èqln|:T due del' Fiasch, — N reo:s': ‘l…n.::î fu_i a toquella generale \‘lllx::'l atono dal Commissario di P. & r]lone dell’ N E sSeranii :‘;{l ro_ A villa per portarsi ]n N dì Ì lascia riso hbeeDa ì ”::ulA-quli iti un sareenD si” OI sar ista 1201lto NFERE - | cinl fomiglia nca ainipos iano, avrà luogo l'assembl zio O bia coll no rte fun C il ngo e l’a eton f opo i E cosa re del la inr x LI tor ità ime si_ .‘ ers ora dor \":"‘ ij per Ì doJav ]a promessa {ntta, l'Univ ; perglien n dolt. Birond i rossi al ‘4""' | ZE I ito | «daébacle», soeio tì €lvalur.lonurl residonti a i toto P trattarsi di un trucco ord ‘dl…ll‘xlilitel*\'elltla consia miazIio ano il primo É di avolgeoro un importante e focondu program. | Sol6 dal M ciavi di casa aîllî'1 l]':tl)îllîv.î::' nundo le _ chiavi o. seg libertà arrest con e in arò cla I egn Panettieri inizi dichi d'"a"fl lo | Unità dal Bresciani con proiezioni, sarà indubbia“Milano. are rie ai giù £?rl::l\;mtrlî?!utl…‘) lezioni, lfllu.—ai.:-alo ma di lavoro. 1a culi aftuazione |,'|-:.I:I).lll!:;‘ìì:;1 I\("ilîr::l]…n]“ di apprensioni pote e igiano nl teatro è riservato i unzionamento ; a CCesso i nmiente di enorme vantazggio alla nopolazione aStruttura, i sottema cosa 1ncandlo ogni snl | trovò posdove Plcc°lo a, clhie intosopn CAA | coloro Gedel Flesch, saloné || losopni, La padiona di casa : > ;33m.u;1 al «l'ascio» e a tutti in lavoratrive bustose. organtsmos: insegnante: dott. Demani sera, venerdì, allo ore 21, nel "Tamri+. F ehbe:l LI sindacale, | del nostro Neél negozio del falex name Villa Giovanniparte ebiae lÎ veso; , . sora dell’Unione lista . ari . S. Senolecro 9, îl dott. Attillo l’raco piazza questi iv | di . a rarndo re fa e scrive di che g soci io i -1r,ll.m nn nogoz per l_"ìft?h ), zo luogo Ne e nT ALI " ocialista | vin Paolo Lomaz r la i tesso o, sesiona socia i” INIO arima lezione avrà e: sedendo del _ ia ] | terra UnNa conferenza sul ‘ema: Triesta AOSEN invitundolo, — con fine 2 strata erano |i Lavor Ì fr casa di i proprietà vedova Gritti, te fl allo ore 13 alla Camoera | ra d di ocia-| dolin \fù'.l'l' ='Jh"fl al 1'Ì‘LOI”ÌU'!!‘-‘{‘J]!! ù — o addet - | pon soci oggi. giovedì, ={IIÌ'IAIJ_ d'Itnlia © liberta del mare». L'ass lagn Uppo tà di da «Uni cassa gio-| iuti e dal o malt ' nosc ! l:'\‘\ rann rico -'.‘.i egui nno Lll:ll suss vana sara rivolto specinle i i ia jciwn. ligli, però, non cascò nell; eucine ti — come | del avoro. Lo altre sìi FOGGIA, $6 ore 21. i zione «Trento © Triesto» ha nnu'ì.'lffl_l;….l'l, ‘di macchine daper cause non ancera .siti compagni — all’uopo inearica vedì al giovedì di ogni settimuana.1ll;ultp agli i- u,v£l|n ai :.c;nn:nn. ni doputati, ecc., per coagio, erig paom nel ljeri cllat la o dopo ? À pnlìzì?i a îe-.-aÌ- , ':lnt.m;enti!tt Y dall: ’emerita prima delle lezioni, f:un-ù |‘-' così bene aa ;‘ll‘lrèì“(;:lu‘. privata ohe avrà luog t:.ì.'-’h .1ir…à "'_.‘ |.mrfl:;\: È?ÌÎÎÌ>'.'u“Î:?.Q i sagreti dàî.'îm;c_:li_ stazyione del vitti è ‘ agent a_ - All’arri quest degli a *"al i vo l'_“'“ ù “ | [ ma t scritti nl torso che ne n.m:u i …')l l…“" der=] straGrassi i è sLato PA A ern r;hwlnn'c llìl nr;n08»stsn Uo i Oste ptabilito oOuji, '“'*lda Bari, il senatofe nomniai tore | i °‘À‘_I'É scoprire i. complici (!) perlu NTerei i A 'Ill“l?l':l"::L;‘l.îf.ìî-ill‘rù“:;llé di piintervonto ia oolova dei scienza auduco rrrborseggio. Mentro il sena nostra un T,a | di ente cor Îl ientem vi durante pubbl ritro e caffè i dilig | vano i anno almeno sel; volte picca rvor Miù | di inte s E | a accin somm . e SI la pompe vettura deceniemen! rimborauti della corridoio delluporsaiolo Flesch aciil di« Mianifericchezza ,, uito sul posto con ndosi segu g0, saranno , finge chen nostira evidenza Mitn i d |et e la in urrecò cho un era nel sceandoro, un non e perciò. qual il' adio mettendo, e all'ince versata a |fine _ geva Italla ln rmuontl i E di l]lllilt,‘Ì!i‘ sentinaio di lire da q|.l sti] i lul'l(.‘il'ill) 2 £ln[lì hflni Alla iE?Ì(!I'IF. attunle intervengano (utti & per le cass prn 1-.RI ll lemau siul lh“'l‘\' il{llll'l ùì giove " "idanno lèl[lllln Î una mossa 1Îl _ corsa can or ; - 500 & lilire. l ha rul.e vestito o seguireanohe f : delSiasera, er Giunasio Bec-} ndess l jinte magne ula noll’a non 21, che tte. ore i distru | allo quall foglio contenente ; 19) rario porta l'avil per , ull’o lare ta jb:\tù gano Popo riuni rven è ustria» A minimo E turbaità inte si :i vers dell’A ieri e. 'Uni popoli l a| dell stess o recato ni ubito eriggio di invit lenio i . per 1}.0llc , i pfl: caria a | r aco, t aT o sind da part conferenza del dotto “| ment = e oni di Venezia. i! SAÀ S M r proejso pera2liò dopo la tori Grass e \'enit';:lru? i(lllîtl:l19edìijsmm avvicinute, sena ll “;î:; | vg;-: ominata l'al bar toma poer cui vocato Troiano Mozz are.!umlinmm un rub\\lli t ‘:"“—'il"…î"g"ΰ* ii il borsaiolo avevà | ruest Ù di o amente tan î Ten =—:=u praccari, si dovrà discutere su un .-rn… ; uno z — za 7annuale La notle smr.-‘—u| i"l.' o . prea OS tu nlgtîuîìr-lu‘n'l lll:l" ai Ì\‘Onw Bian dene!... , Arte an ÌIÌCI! ] resso un dell' ne !f°'DZ f'" d'ing ad azio l‘:;“ L' F porta eder Gi paro &'l—fl\l Conf È;rîh:.;uî À «eriatura della fl di olnssa, $1I° OPT UA: 1aparar sii allo soio .l san p!zua in iva ; n n«,{25 ‘ernl (.;mp Bar d;ll.\l ‘:;l.nn :}l;,l. Di Ì w“1['|' i SI rilasciare, dopo dell’Istituto di scienze e lettere ; ualch . l'assassor : 80]1601'81 neflaunu'lul e didattici estati. mantenendo ‘ui…g

nel

‘ ’ro,

conflitto

così:

4SS 4SS0

|

in fleg" a unque che la Nazione

lt allanl

ln

DEL LAVORO

CAMERA

?

— Assemblea del Fascio Interventis

Baflu‘ll

Auslrla

Camera

i

;

| hhv J1 lavoro della Commissione r

|

a met

meispioie della cita aosts a a quest a. pouzi | iesa a-Ch Cald rio itto radd cont I hîlr{ | g:} n :f‘-ff dano Ì ;lounmg ;,ì‘;“ EON aa , oroea Uo non si farà più y tio 1 Opin: di i did iuto nze e e© | Gion cano Flesch l’accusa Scieenn aeale to didi Stl A ì Istitu Mrera, reale dati ; zo J. j‘:'mi‘_”l‘,:;‘f’mè'!‘o ‘—““-;3…{‘fi% Vajo rera, il 'È'3“; | zo a alo Palaz :"& fbbr |a g::;’ di e ci o, |?ÀÈ:\ duoll gogi e u-i poda mlì… nto orsi ;.ìm come conv n:.; no meso dentisma, e Îl se-A …tun Mila i i irre a lr.m per per atti -=tnltl …a i ]..u C| ;:;… 3ono | lu-:-m m:r: ra :3:? essore NNT SN snitudine dall'assaa a parteciparo h‘ll'“ | GENUVA, 6 sre 18: del laINEe rendiconio av- llt:::;:ttilcl\nl(ln‘l‘q::uli sonn ammessi nm'.…';f,':…‘ bani, Di conseguenza fin iggxlulm!nnmnre r q:eîvlrìrolsmifn:m(ì

al segretario

s amoa: ilane iodr

e belga

d

per

i

ì

un llnl"n del| dal 15 sso è s{e,a,ip' p. l’incartamento deldella Camera va eduonzione | Procederanno e ÎT\‘:—ÈÎ::I.1‘u|':#:gx‘\\.-ixfe.'.:dIdîî\‘ II sezretorio (Fice). di — Geuo por- | Lavo | spp proce istitoti di istruzione © diprog distribuzione tlei prami I1 di ò Ja a dove e percj aren ci i ierd tars domi Samp nton acca © acco va veri o | 1L tter i dove ro ramm ladri alcune pottiglie di liquari e di andar- | 0 passato alla Corte Marnerché a I- | nr via j ale' ll:i,' a ;Α::: ;::,,“ incarico!| .'3";' u“r‘1'tìaî‘lnconmwndnna nej propri per ..;;?" ‘:.‘;% n vento i')'rl inter g":l': Ce dell' “‘""ll e i laGiulio _ . favor il a unoi — in contumacia , re pron stico ) ne rarla soola e € ale pe v tasoh o s manu la ; eran ro di can dove lJavo il onuti, disegno, esco didat- | zati nronune ierà quinidi il discorso inangurale di misei per la «Libertà dei Popoli» ne tato azio Comi form la del , Il fiduco iarioGadel ; souonza. donn anzia sente iva voro l'inf — lah, relat S {I Uci. como asili e giardini per BOO _WT ' dîeucllla ag.;…, P ER © Flesc ta ncia ’ diritto a la guora, a annu 11 « to stota . omen clà vuote 'arz era za aull 2 eren aconf norm è La | l che situ professionali, 1eoni a | mazione sulla le elementari. Le vittime del ghiaccio r:v i parrucchieri spociali mngistrali di lavoro femmidoveva avar luogo”in settimale; tuui

d

1i

pan: | 1 gouolo , educatorii. Vi possono prender |nill, riereatori no i, 1 singol: insegnanti che abbia

Comizio

di Javorant

comeggneumua vi ‘ minte, a ètame già .mue manieden to eila io -il || prec » quanleid segnao-uf avrebbe la vita onom «Aut ania Germ rdo in che . i npanta altres ia d e nuta avve Giasera, giovadi, alle ore 21 toA per la è pron ha ii azia o perfeche rata. tico disgr rinca forte anto didat ma dio alqu è issi nuovo in asussi e» arav lun reo, ficial nuovo Catta a Una \ un o ano Carlo primaver n ident ' A ula magna dell'Istituto indetto pTessao dei giovi uetti si trastullavessi, | "Arnzi. per auesto. il dove Grigna, via | & lega dalla zionnto un sussidio gia pravicato. | via Circo, uvrà luogo — neve ghiacciata. Uno di fimîfalîî“ ;1 ritiene 1an ’ tanto prosfrappaÎa foese di darÎn || ima pavlare. di ava a deliber A presiedere la Gommissione aaggiudicatrice — un grande | scivolando sulla rdarenChiesa Pietn: Sampie Gollezio diall'on. ‘ ierente alla Camorna del Lavoro | O o Dacò. di auni 14, cadeva riverso || ondato ranno ruerra e ohe l'antuziasmo : Parle ri. Der cchie o parru anti sul suolo w rimanend pîi"ìfîgeîlîorîa aîf‘gz comizio di luvor questa sì manti ner NEKI ... .—e-.:re-lvuri.u della lega; An- ;.T,'J;…LII' il capo partito del {'igugg“-:?rgîil?lùs‘sèngàîîgî"::‘llll;ici delle scuolo | Alberico Ramondi nome in orio addit ieemu W . didatt aanis C on sei direttori nale ner l’aboli: | terra privo di sensi i:à Orioti

i

del Comitatu nazio

precisa,

nella

Giovinetto

che

a

sì

frattura

i il

cranio

di

Milano

e con

‘ |nato a beneficenza.,

due maestro

d'istituto | seto

mr

e

perchè

a !î…llî&s'îlln ò?Ìà"d 'e"°‘a me pure lale fiduci ul accsslare | pruss g“î£?.'.… dolentissimo fu costrettoe Calda quali imporranno la Joro asso iane per | e rabil fOx psepa all' oontro parlare della{uh

pompieri 11 l&‘,î;° S

de: lettiz trasportato una subito all’Osp vaneo comiz.o iMer . aa Sindacale. l ] ;.'%(,J\.ll"cuc:.“!:" doll'Unione ni—Ì—înmm la frnhum edfihrpo\?omdonl' |tario =‘1lìmfg amT':mid…mgî (lhlll i aoo ì di tassa una pazheranno î d_clle_°mìmuntio— . dil“à?\f:tgirenbi ranpresentanze le verranno | fondo desti. nase cranica. 11 suo stato è gravissimoe. missionedi L. 10 cho formerà un nì di classe di molte città d’Italia.

nivinhe

|

laquasto i due campioni! del riformismo

sul mondoll... luta egemonia i

I

1


NO

ULTIME

"‘ Gli] battaglori del a “NMezz j

2)

austro -tedeschi seriament

s (Servizio per telefono ÎL COMUNICATO DELLE 15 DA LONDRA

e nper

o

RS

Sotto

PARIGI, 6 sera.

nicato ufficiale delle orc 15 dice: Cigio Îl nemigo ha pronunciato senza A auufia:tatgapnhi nella regione delle dune ed v di Saint Georgss. Il resto del fronj Nord della Lys e dalla Lys all'Olse non

‘lia, ::"atali cha combattimenti

di artiglie-

ocentinalo

ssddisfucente

di me-

vaî::‘l! argonne si è svolta un'azione assai me l'altro ieri a Cardiff, riunioni pubbliche all’aperto in cui hanno parlato soldati venuti dal fronte della guerra.

Poscia

sono

- di trinoce nel hosco de la Grurie, nel stati organizzati cortei patriottici per le vie, d ‘:ln cui si era verificato un leggero in- dopo le quali cql.oro vho vi prendevano parLo sì sono recauti in folla all’ufficio di recluai ento, precedentemente segnalato. lamento, malgrado l'ora avanzata della se

harkiti ?ffltal-la 6 da Fontaine Madame sono

ra. Essendo l'uificio chiuso, un ufficiale ha fatto fracassare l’imposta di una finestra, è pencetrato nell'interno e quaniunque sì

.'B!’tlu-| dlue violenti attacchi tedeschi con efl un reggimento ciascuno. Essi sono

fosse già vicini alla mezzanotte lia proce: î.lultlu all’arruolamento di numerosi volon]a"'l’$alo il burrone di Cour Techaussabri. e tl'-lnuea atto saltara colle mino 800 metri di In Australia la stampa ha cominciato MA Dtedascha, 6 ne abbiamo oscupata la una campagna per un aumento considerevole dei contingenti australiani, Essa fa : I l=;

t respinti.

n:;l:| :r:o::n.a ai Vosgi il ocattivo tem-

i,

:}

valere l'esempio

fango continuano ad irn-

del Canadà

viato centomila

che

uomini,

VI sono stati su

ha

già

i'**

:anuonaggi'amente. abbiamo mantenṵrrano_ guadagnato

dal

gierno

prece-

A n Stgmhach stesso e le trincee a sud|N°°wdel villaggio. 11 nemico è riusoito a ia da:%are una delle eue trincse sul fianso f lla collina 425, la cui sommità rimano

‘.

pro-

di

Unito.

Inghilterra,

soltanto

appartiene niche, del

alle industrie del ferro, vetzo o delle armi.

me

agricoltori,

1l commercio

625 sìi sono

mentro

la

librario

iscritti

massima

in

co-

pante,

Inghillerra

12.537

è anche

maggiore

blicarono da

queste

nel

10.685.

di

quel

cilre, ' poichè solto

presentava

sì

volumi,

soltanto

è

e Hei primi 7 mesi

1914

se ne pub:

che

non

L’arresto

subito

appaia

l’aunata

libraria

strettissima circolazione con relativa diminuzione del numero di copie stampate. Il numero

dei

questo

stampati

romanzi

loro

prestazione

o mediante

di

mano

salari

d'’opera

più

bassl

lavoratori represso.

pieghino lavoratori belgi finchè nella stes-

sa

arte,

professione

o mestiere,

rimangano

disoccupati lavoratori inglesi. Nelle condizioni presenti dell'industria

6 notto.

sere opportuno cercare di occuparlì nel lo-

vivo cannonegento presso Villedecke; la conservaziodi tutta l nostre posizioni nolle Argon.

un

le_ggera progresso

delle

_ le linee tedesche sull'User d

'

i

PARIGI,

6 notte.

chcn' dispaccio da Amsterdam dice che sembra flèscrîu a‘lleau cerckino {6d

î'

verso

l'Yser,

di rompera

mentre

dal

R e’sc ù vogliono fare una Tlar:ltp'-'-cs verso Atmentiores.

le linee le-

laro

canto

i

diversione ad est Si segnala che le

Di Vlnglcsi. hanno bombardato ancora e a i litorale belga al nord di Ostenda:

una que-

tisca la sicurezza delle loro retroguardic, specialmente numerose dalla parte di Czsernovitz. D'altra parte gli austriaci, minacciati al-

la loro ala destra,

nuare

come

non

vorrebbero

possono più contile

loro

operazioni

nei Curpazi che sono coperti di foreste. Il corrispondente di querra della Gazzetta i operazione ha avuto luogo sabato all'allez;-lmdi Zeebrugge. La squadra dinglese apri aun della Borsa segnala sintomi di preparativi e Co violento sul porto e lo mantenne per che stanno facendo i tedeschi per effettuare …_°u quarti d’ora: 1 tedeschi risposero con le la loro ritirata dalla Bzwra e dalla Rawka. : glierie nesanti poste sulle dune e concen-

vi sono.dquattio

La sul

_Taronn truppe in diversi punti in modo da esSere prontae ad impedire uno sbarco eventuale.

I morimenti

delle truppe

nel Belgio

centrale

ed occidentale continua atlivamente. Oltre alle truppe segnalate di passaggio in questi giorNì da Bruzelles nroveniaenti dalla Germania, 'mc-l!g: truppe che erano di guarniglone in quel-

la aittà CGSÌ

Sche

nella

sono

che

nolte

state direlte

ecrano

del

tre

verso

le Fiandre:

gennalo

accampale

le forze

mnella

tede-

7egione

piedi di ac-

terdam annunziano che le autorità mititari nel-

le Fiandre hanno requisito tutte le pompe nei villaggi c nelle città per cercare di vuotare le trincee dalle acque.

IL COMUNICATO TEDESGCO 1i1 Grande

Stato

Grande Quartier

mattina. . TEATRO

Maggiore

dal

Generale in data 6 gennaio

DELLA

GUERRA

LE -- | francesi continuano

OCOIDENTA-

il bombarda-

natura tale da dalla sua base.

allo Stato

aggirante

tagliare

Maggiore

dei

l'esercito

tede-

russi

di

tedesco

L’esercito russo

occupa

tutta la Buecovina

ai LONDRA, 6 notte. : 11 «Daily Cronicle» ha da Rothochani nela Moldavia di Rumenia che l’esercito rus-

s0 Occupa

la

intera

Bucovina

alla frontie-

ra rumena e che gli austriaci sono dovun21ue in ritirata. Il sindaco di Rothochani n un discorso per la inaugurazione di un nuovo tediro alla presenza del prefetto e locali

disse:

«La realiz-

zazione dei nostri desideri per il completo raggiungimento della unità nazionale è im-

È'ÎÈ<ÎÉ?Î'”JÈ hìlntì:a la Rumenia hanno luogo PE azio

î'îfie.ne. ianti al la realizzazione

...vittorie tedesche

:

Gdo quattro

offensiva

per

@rigionieri.

:

uomini

{ francesi riposero piedi leri maitina su

u|_ unm’altura molto dispiutata ad ovest di Sennhe:m, ma furono respinti da un ferte

attacco alla baioneatta e non osarono piùattaccare.

Cinquanta cacciatori alpini furono|

fatti prigionieri.

dei turchi

feriti sono enormi. Ci siamo

in morti

truppe

inseguono

i

resti

del

:

|

BASILEA,

6.

dn?:%“inenio da c:îlsiIB $$ che il piano francese mira ad una vigorosa fin oltre Muhlhouse

abbattere le fortezze renane.

e Colmar

L'Austria s'affanna a smentine VIENNA, 6 sera.

.

Re

Umbertlo

ed

quesl’oggi

depimo

COSTANTINOPOLI,

6 sera.

notte.

Le convulsioni albanesi hanno preso da qualche giorno un #andamento fatale per

l'Italia. Ciò era stato previsto da taluno s/n da quando il marchese Di San Giuliano venne

tratto

nella

pania

albanese

dall’abilità

subdola del conte B&rchtold. Durante la prima guerra balcanica, i serbi, con una Imeravigliosa marcia invernale a traverso le Alpi Albanesi, crano giunti a Durazzo. Là

alla creazione di quella movuto concorrere struosità amorfa e priva di vita. Gli alba-

nesi non hanno

sentimento nazionale e l'han

distruggendo ad esuberanza dimostrato giorno per giorno il lero stesso Stato. Essi non avrebbero potuto autonomo, divisi come

reggersi in sono da Lre

religioni (la cattolica a nord,

regime diverse

la maometta-

1a nel centro e la greco-scismatica a sud) ripartiti in un numero favoloso di tribù le

alle

altre

avverse,

abituati

e decisi

riportarono nalle Azerbeigjan altri suocessi, qltrn a quelli di Asqua Mandriab, | russi du-

’ che a rante ia loro ritirata perdettero due canno-

vendette, alle rapine, ai saccheggi zioni intestine. L'Austria aveva imposto

a

la

creazione di uno Stato albanese autonomo non certo per principi di libertà e di nazionalità. L'impero di Francesco Giuseppe è in sà stesso la più potente e violenta negazioAo; il conte ne di ogni libertà nazionale. Berchtold aveva generato il fantoccio alba-

nese

stra.

per motivi Il

regno

di politica subdola

lohengriniano

di

e sini-

Gugllglmo

di Wied dovava essere molestin continua contro la Serbia: i parroci e i frati cattoliavrebbero costanci dei Mirditi e

ni e numerosi prigionieri.

A sud di Miandoab un’altra colonna turca

battò l nemico, impadronendosi di conside-

revoli quantità di armi e munizionia

Bombe aeree e innocue

nè

non

andremo

nè

a Du-

in altre parti della Skiperia.

Na-

turalmente il restare a Valona implica fare tulto il necessario per ottenera lo scopo. del colonnello Mosca baste1 bersaglieri ranno con tutta probabilità all’intento, ma bastassero avrebbero ‘dei rinforzi sa non

in ogni caso l'occupazione

Ma

di Valona non sarà mai tale da diminuire sensibilmento l'efficienza dell'esercito naziodalle esageranale. Guardiamoci dunque

conclu-

l'Italia, —

come

nazione

Una

zioni.

de il «Giornale d'Italia» — può ben permetlersi di tenere a Valona qualche migliaio di uomini per tutelaro un interesse vitale e senza per questo essere ridotta all'impotenza militare.»

ROMA,

Un camunicato dello Stato Maggiore dipe: une pagar mai tasse 0 contribuzioni di sor«leri ebbe luogo uno scontro nel Mar Ne- non proclivi per costume plurisecolare allo ta, e alle fa-

ro, presso Sinope, fra due incroociatori ottomanlgd una squadra navale russa composta di 17 unità, Mancano particolari; in ogni mb,malgrado la superiorità numerica, il nemico non potè darnneggiare le nostre navi. Informazioni ricevute annunziano che le nostre truppe, di conserto con tribù atteate,

razzo,

ma

L'Idea

Valona G

vl resteromo,

21.

a Bari il piroscafo

ROMA,

misura

II richiamo del harone Aliotti

ha annientato due compagnia. La quarta i cavalieri della Morava avevano per lao,pri-e ma volta veduto il mare' tanto agognat sotnia di questo reggimento siìi è impadro= si erano inoltrati coi quadrupedi in mezzo nita della hbandiera dell’ottavo reggimento la conquista del alle acdque per celebrare Mà di fanteria di guarnigionae a Gostantinopoli. nuovo clemento di libertà economica. iatinell’Adr Serbi i a tollerav non a l’Austri Da Ardaghan i turchi si ritirano in fretta co, e alla Conferenza di Londra potè strapvarso diverse direzioni. par loro i territori dell’Alta Albania, Venne Secondo informazioni complementari l’e- simultaneamente alla luce quel feto diplo‘seroito turco, completamente hbattuto pres- ‘matico che fu il Regno indipendente di Guso Ardaghan, è strettamente circondato dal- glielmo di Wied. L’Italia non avrebbe dole forze russe e si batte disperatamente, cercando di riunirsi ai corpi ottomani operanti nella regione di Azerbagian,

na,

| Ecco tutto.

sicurezza.

Da

e

corpo di- armata, che cercano di salvarsi con una precipitosa fuga. Durante la presa di Arda-Gam uno dei nostri reggimenti di cosaochi della &aberia sì è slanciato a ca= vallo all’attacco contro la fantaria turca ed

di pubblica

importantissimi

la lodevole

ter-

a

6 oro

donde

tende rimattere l'ordine in Albania, nè intraprendere l'organizzazione a la pacificazione di quell'infelice paese. Siamo a Valo-

il yiorno.

BARI,

italiani,

tico nvvenissero fatti capaci di minacciare, diminuire o offendere i diritti dell’Italia. Ma il Governo non ha affatto inteso e in-

trashordatao è scesa

esistono complessi,

di precauzione del Governo italiano per ipadira che in quel punto strategico e poli-

Abbilamo appreso a bordo che a Durazzo non sì ebbe a deplorgre nessun fatto 11uovo. La colonia iîtaliana è tutta ricoverata a bordo della nave ausiliaria «Re Umberto», quivi inviata dal Ministero della Marina. Il corpo <onsolare e le Legazioni di Serbia, di Francia e d'Italia sì trovano a bordo della nave Sardegna.

impadroniti di

nel mar Nero Gli svizzeri preannunziano Unofra scontro navi pusse cd oftomane

Addosso ad un maggiore franc fu rinvenuto un

ufficiati e oltre duecento

perdita

nostre

temere

Nella giornata di ieri con ripetuti ntt;:c.h ltlua baionetta i {edeschi riconquistarono l’al-î hgruî 45 ed ora silanno per riprendere Stein-

vari attacchi nemici facen-

Le

dquantità

sco un movimento

larebbero

mento sistematico delle località poste dietro Îl nostro fronte. Sembra eche sia lero indifferonte se distruggono così le case dei loro Propri compatrioti o li uccidono. I1l bombardamento non ci causa che pochi danni. Cì Impadronimmo presso Souain, nella foresta dejle@rgunne, di numerose trincea nemiche

e respingemmo

|

annuncia

autorità

una grande quantità di cannoni, mitragliatriai, munizioni e materiali del treno, La

delle altre autorità

6 notte,

soldafi,

interessi

aCittà di Bari». Erano a bordo pochissimi passeggeri i quali sono tutti sbarcati ad eccezione di uitlo che è suddito austriaco e che non era provvisto dei regolari +- documenti vistati dalle autorità italiane. Egli è rimasto a bordo a disposizione dello nostro

PIETROGRADO, 5 sera. (Ufficiale). - Presso Sarykamysoh le nostre

e una grande

piroscafo

ÉÈ' arrivato

truppe hanno inflitta una completa disfatta all'eseroito turoo. I1 primo corpo turco è sta= to interamente annientato. Il genaralo comandante il nono corpo d'armatla, tshan Pas scià, ed i generali comandanti la dioiasetteventinovesima gima, la ventiseiesima e la divisione o duc generali che sostituivano i genaerali comandanti di divisione, sono stati fatti prigionieri coi loro stati maggiori, con di

altrove

‘ Quel che dicono i reduci

gressi dei Tussi nei Carpazi ed in Galizia

di

Campihout, in provincia di Anversa sono partile in direzione sud-ovest. I tedeschi hanno costruilo seil hangars ner areopliani presso Ostenda e si dice che abbiano costruitao ad Anversa un hangar ner qli Zepnelin il cui tetto è blindalo. I dispacci da Rot-

BERLINO,

I continui insuccessi degli: eserciti sulla Nida e sulla Pilitza, come pure i nuovi pro-

gioni che l’opinione pubblica ha perfettamaernte intuite, anche se non sono state illustrate in luimgo e in largo. A Valona e non

vtegolarmen-

stata

è

italiana

colonia

ra durante

non

se Je piogga

oltre cento Ufficlali

procede

scià nelle pianure di Kroja.

Gi alleati tentano di spozzare Le retrovie in pericolo completamente annientati :

Tutto

aL'Italia — scrive il «Giornale d'Italian — ha occupato Valona per una infinità di ra-

DURAZZO, 6 sera. giornata è trascorsa calma. 1 ribelli alle prese con le truppe di Essad Pa-

La sono

dei turchi

PIETROGRADO, 6 sara. 1 critici militari credono che l’occupazione della Bucovina da parte dei russi garan-

cittadini.

nto di ti, bene armati, forniti abbondanteme austriaci. Dumunizioni,

a fiotti perenni su per le distribuito insieme ai

Nazionale

6 ore 22,

scrive:

Si eràa sparsa stamane a 'Roma la voce che Du-

da

richiamaro

intendesso

Governo

il

razzo il nostro ministro, barone Aliotti. Tul-

ti sanno con quunlo coraggio, con quanto acume e con quanta energia il barone Aliotti abbia nartecipato agli avvenimenti alba-

prima, duranie e dopo il principato di

nesi

Wied. La sua opera non può dunque che procurargli l'intera fiducia del Governo e

I1 barone

del Paose.

domani,

o

stasera

Aliotti sarà

perchè

egli

a Roma

ha

stesso

Centra-

chiesto di conferire con 4} Gavemmo

le. iCertamente dalla sua venuta potrà detivare una più chiara ed esatta valutazione dei fatti che si sono svolti nell’Albania Centrale a di quelli che si preparano per l’avvenire.

Mol- ; attaccati dazli insorti austro-albanesi. pallotti cominceranno tolet...

a sentire

la

ributtante

tutta

greco.

La Consulta vedeva àllora a traverso le lenti che le forniva la Ballplatz. Così fu che il miniziero Giolitti divenne il San Giuseppe del Regno d’Albania; voleva impedire in tal sobillato dall'Austria) modo (astutamente che la Grecia si imposessasse di quell’Epiro che in seguito essa ha occupato pacificamente col consenso proprio dell'Utalia!

Allora ci fu chi prevedendo i mali futuri sconsigliò il nostro Paese dal falsol'on.passo. Cir. Ma sulla austro-germanica Stampa meni

pirota

giorno

ogni

e inveleniva

batteva

contro

il chiodo

Serbia

greco-e-

e Monte-

negro, incensando per' converso a due mani . Sun Eccellenza il nostro 4amico Berchtold La farsa che in quei giorni fu inscenata la sua dalla Stampa anpare oggi in tutta l’alscancia imbecillità, precisamente come feca tra truccatura che il senatore Frassati dal montiare sulle colonne del suo giornale , ofaumoso Bevione -a proposito della Libila inve, secondo la Stampa, gli ulivi erano numerevoli come le stelle del cielo, e l’ac-

quaà scorreva

dappertutto

profondità nel sottosuolo!

a pochi metmri di À

Ma la pochade Di San Giuliano, Frassati, bordono molti begoti Cirmeni, cui tenevan d'Italia, ebhe allora delle conseguaenze tra-

gicomiche.

L'Italia. presa dal subiianeo fervore alba-

nese, dovelte seguire l'Austria in tutti i suai Taggiri, anche contro lo sventurato Monte-

mia conquistata con un olocausto spaventosa di migliaia di poveri montanari sui fianchi del Tarabosch. Ci fu allora al Quirinale una serie di giorni dolorosi: la regina & montenegrina e pregava siì risparmiasse suo disgraziato edl esausto paese; suo marito, ingannatio dai nostri triplicisti, parteg-

per la tesi del conte

Berchtold

e ac-

non

doveva

consentì che Scutari fosse ritolta all’eroico al novissimo regno Nicgola e incvorporata

al

d'Albania,

mai

dquale

appartenera

di

viceversa

fatto,

Ora la pochade politica, sì cara all’i, e r. onorevole Cirmeni e alla austriacante Stampa. è finita. Tutti i nodi vengono al pettine, quelli triplicisti antinazi specialmenta Guglielmo dî Wied, povero di spirito è rò da

proprio

questo,

a proposii

l'i.

e r. d

tevole Cirmeni dichiarava invariabilmente ogni giorno: «Se i battaglioni greco-epiraoti il territorio a nord del f.nm:la noò via 'eranno

mo | di Corfù, FItalia farà la guerra!»pa Notia voleva

a T | qui

inci dentalmente

peal..

canale

i

infa-

tragica

e

sacro:’

imprescindibile,

preciso,

dovere

un

agire! E agire molto più a nord!dovuto esser Così l':\fbunia. che avrebbe lasciata a montenegrini, serbi e greci. terdi minerà con l'esser a causa irreparabile

resto poguertra austro-italiana, come del volla {evasi prevedere sin da quando la si con-, erigere a Stato autonomo, sotto l'alto... tria. dell’Aus e lla dell’Ita trollo

i

Lia sloria ritorna.

Cinquant'anni sono Prussia e Austria a vevano insieme concorso a strappare definiDanitlvamente lo Schleswig-Holstein alla contesa fra , marca. Ma la preda comune, guerra:’ le due potenze, fu causa di quella a sà : chiuse si che sa grandio e a fulmine dowa. fra, Oggi Italia e Austria vedono levarsi

men- di lorò lo spettro della guerra, precisa te da, quell’Albania che insieme avevano E concorso a cereare... autonoma. La Prussia vincendo l’Austria

i_nfioemi_af

' le strappò le provincie del nord. Noi vincen13 onzo dell'’Is là di al bicipita l’aquila do | strapperemo le provircle del Fud. - l fato sta per battere la sua grande

ora.

- austriaco L'incidente italo ROMA, 6 ora -22.

: ' Il Giornale d'Italia reca: f a Belgrado. : Del quattro italiani residenti dal-! che sarebbero stati presi come 05ba4da <:!n-Î l'asercito austriaco nella ritirata Ssi

non

serba

pitale

r|d.l:il“

amncor

hamno

: recise. Sono quindi per lo Mmaeno pa stam nella lla.na cìià'oo cì}m ?e tutte le vmì[ ; sulla gravità daell’incidente. infor-. 1l Governo, che ha avuto le primea Nlsch,, — mazioni dal nosfro rappresentante sta compiendo le necessarie i ndagini peni

di fatto, princceriarsi di tutti gli elementi ia che saVient a passi quel are inizi di ma + . sari, neces ranmno ritenuti alla

informaziona

l'incidente

pn!m.'auen.

seguire

giornale fa

Il

rrl'r:m£r suoi apprezzamenti,

che

le conseguenze

inopportu

,?3

lin.. SL dovrebbe, secondo il Giornale c!Ita… rno appagarsi delle solite scuse che il Govae di fare. austriaco non mancherà cerlamente parere. o stess dello nte came fran Non siamo

a — si RA,pre6 par La Rumenia LOND notte. Un

News»

telegramma

che

digc

militare

servizio

da

alla q£enl.ral

Losanna

tutti i rumeni

ricevuto

hanno

dbbligatil un

ordina

ritornare in patria alla fina | perentorio commissione militare rULa del gennaio. di matemena sta facando grandi acquistiamenti per gion riale sanitario e di approvvimagg zzmî. l'assetto delle dotazioni dei di

li

6 ore 22,30.

ulta il mi» Stamane si è recato alla Cons ia e ha avuto un colnistro di Serbia a Roma loquio con l'on. >onnimo. il comse anch ato ecip part ha o oqui ?\l coll j ino. Mart De mendator ia Serb di stro mini il lta risu Per quanto degli Esterl i riava al nostro ministro (roverno per, suo del cgl'd(ilall ringraziamenti della rappresentante data al ‘ospitalità ISZÎ'Ei& a Durazzo ala».

Eiull:.:lamha.s.r:lat«:m: discusso

con

l’on.

di

che la Stam e di

nonla

nave

nostra

sulla

Serbia

Sonnino

ha

sulla

u Mi-

—

"

lquamgnls

situazione

di vista se‘rl;n àlbanese e pare che il punto con ([-uelda sia ‘completamentae concordante ren L indubbiamente che cosa dell'Italia, visione degli la intricata meno e | p jù chiara affari

albanesi.

liqui Dug piroscati femmatiANREnelleMO, aegte 6 ore 21.

emattina una torpediniera francani itali cafi piros due a uechll;î:;ail fermo di Bupsana a_ nella acque liguri in vista d

a poca dieci chilometri dalla spiaggia entro il limite s: uqun. , emc; Sanr da a, stanz acque territoriali. le dne£ sparava defi: 1oqr3edinicra {francese . 1 piroscafi do colpi di cannone a salve preseguirono al ati ustr perl essere stati |

volta di Genova.

Per una ‘’ Vera.,. amnistia ai ferrovieri ROMA,

6. ore 24

no &vuio un Muorgan e M erloni han , pon, istro dei lavori pubblici

Gli on. colloquio coì min Ctuffelli. chiedendogli fervovieri

ai

estendere

di

dìscinlinarmente

l'amnisua

punit:.

che tale este nstonee ‘on. Ciuffelli i ha risposto e- i re senza 1 in°apposita }agg nonD si potrà ot r %_ -:. pr; Gli gp. .\l |

’

give proteste in

La direzione delle Ferroffe

mancare

ma

alla

crediamha

su2

ha vamuto o

P

..

che,

stretta a cedere.

auiui,.y zia. in contronto dei fer; sso aF VAI: aa possa TOronlt preso rt e sie è I lg;3d - j h nar ipli disc . nlielu‘Eplro.nî bito pen»

L' paese. e la £l'ec'm

a

popolo comincerà

nostro mia del triplicismo. Quel giorno il iano, governo avrà, di fronte al sangue !

negro, al quale si strappò Scutari, poco pri-

giava

e T.

i

le

ROMA,

spauracchio

lo

mediante

saranno

bersaglieri

i nostri

molto

non

Fra

1 ministro di Serbia alla Gonsulta "

a Vienna

albanese,

guidati da utficiali

volgono razzo è assedigta. Numerose bande da quea sud verso Berat. Valona dista chilomet ri. st'ultima città solo cinquanta

Quel giorno Îl nostro

pinioneo pubblica, ricapitola ancora una volta qualo sia la linea di condotta del Governo, riconfermata oggi con delibarazione del Consiglio dei ministri, per quanto riguarda l’Albania.

nosizioni

dei ribelli.

’

i d’armata corp I minacciati d’aggiramento Gli austro-tedeschi

truppa

klr::eai nel hosco di Saltzhach presso Alît-

delle

stnudio.

Le inondazioni in ' Tnghilterra divengono sempre più gravi. La cattedrale di Salisbu-

disastri

possesso

l’amna albanese che l’Austria, Ma o isti nostrani, foggià contriplic dai alutata {ro la Senbia, si appunta contro di noi. Le corona e i fucili austriaci non &ono catpiù distribuiti solamente agli albanesie hogs, tolici, ma anche ai maomettani. Preti gia predicano la uerra santa contro Essad e contro l'Italla, %‘rentarnlln sono gli insor.

Il «Giornalo d'Italia», per rassicurare l'o- santira

l combattimento continua

r #

\

ry è inondata,

a prendere

. VALONA, 6 sera. dalle nostre navi con-

nelle pianure di Kroja carattere militare o nadi

e

scienza

Soltanto i libri di

sbarcati

A Rerat senza combattimento si è cambiato (zoverno. I'u abbassata la bandiera otltomana per sostituirvi quella albanese. Subito Berat si è formato il suo Goaverno è si è resa indipendente dall’autorità di Essad. pascià.

anno

vale sono in aumento; infatti durante gli ultimi 5 mesi del 1914 se ne sono pubblicati 412 in più del corrispondente iperiodo dell'anno preccdente.

}a

di

ug.no

mani

è asceso a 2112 in confronto dei 2604 dell’anno scorso. Le opere religiose hanno mo-

letteratura,

soldati

ROMA, 6 ore 20,

te e con piena soddisfazione nostra e degli abitanti. A Durazzo la situazione si {a sempre più (uave. Sono qiunte notizie poco rassicuranli sulla sorte di Essad Pascià e sul pericolo di essere stato accerchiato e di cadere nelle

editoriale

il movimento

4l

Albania

riconfermafo uîficiosamente

Essad in cattive actue...

servizi

auspici

favorevolissimi

in

‘di Falona più interessanti alla difesa. Impervversa un tempo orribile; presso la marina e in vari punti della città si stanno costruendo baracctwe per metteré i soldati al riparo dalla pioggia. 1 nostri bersaglieri suscitano grande simpatia nella popoluzione. L carabinieri hanno assunto servizio di poI1:1;:. I'urono messi in libertà alcuni individui che crano lenuti in carcere senzao alcun pTOCESSO @ sENzA AvVeEr comMMmesso, alcun realo. Sono stali sistemati ed ordinati gli altri

certamente fra quelli choe maggiormento hanno sofferto a causa della guerra. Infattil mentre nel 1919 sì pubblicarono in 1nghilterra

Sì aggrava l punto di vista italiano

a Durazzo

ti

mecca*

strado e millo case nella valle. del SB;n:c:ll incidenti notevoli che siano stati molti campi rimangono però aperti ai la- qua nellesono invasè dalleo acque; SI temono ‘Tamigi voratori belgi e la Commissione opina esd ati sono; al nord un terminano. : n f:; ed

d Situazione

1l rapporto fa nolare che sulla vasta massa di lavoratori belgi attualmento in

gratuitamente

Nello siesso fempo la commissione crede necessario dover raccomandara vhe sì im-

l comunicato ufficiale delle ore 23 dice:

I

|

|

soggetti artistici sono diminuite di 217 volumi e così via di seguito per ogni ramo di

di quelli che vengono pagati ai inglesi deve essero prontamente

. IL COMUNICATO DELLE 23 PARIGI,

al

al comitato

Î relatori confermano il principio che 1 profughi belgi sono gli ospiti della nazione inglese, e che qualsiasi tentativo per ottenere

ostro posseeso.»

è

versando

Ipgl1:llen-a_x e che si sono registrati all'uffi- ‘ strato una diminuzione di 108 volumi, quelcio _ appositamente stabilito, ha pubblivato le educative di 80 volumi, quello di carattele sus conclusioni sotto forma di « Blue ra sociale di 222 volumi, quelle di filosofia Book». e biografia 202 volumi. Le opere intorno a

m:ì:"a ragione di Thann, maigrado un vio-

CA

contribuire

era stato notevolnmiente più intenso del corin- rispondente periodo del 1913. Inollire tutti i libri pubblicati fra il principio di agyosto è la fine di dicembre baunno avuto pua ri-

diversi punti del fronte La Commissione incaricata di studiare | °°::batîl-mantl di artiglieria abbastanza vi- provvedimenti da prendersi a favore dei “R0 «a::i Bois le P_retre presso Pont à Mous- centodiecimila belgi appartenenti alle clas'rono, lamo continuato a guadagnare ter- si lavoratrici che si trovano attualmente in U

occupazione

trovano

belgi

debbono

prio mantenimento

tannica. Nel circondario di Glamorgan, nel lìz_mse di Galles, dove si sono già arruolati t.r.UU'J uomini, hanuo avuto luogo, co-

Mmetri : che ci ha permesso di riprendere 300

}-’°"\'ersg…_

i lavoratori

do

vigilanza una data quota del loro salariu toriale corrispondentao benafici che godono dal punto di vista dell’alloggio, delfn. nuitrizioi LONDRA, 6 sera. delle famiglie. Per 1 giornali pubblicano: Il considerevole ne e del mantenimento slancio con il quale sì fanno da qualche garantire i lavoratori inglesi comtro” l'ille- } lempo gli atruoljamenti dei volontari, con- cita concorrenza dei belgi, questi, non putinua incessantemente in tutte le parti del tranno cercare impiego che per il tramito Hegno. Sì citano numerosi esempi vera- dei «Labour Exchanges», ossia della istitu.mente impressionanti di questa esplosione ziona ufficiale che meglio conosce i bisogni di entusiasmo militare della gioventù bri- dell’industria nelle varie- parti del Regno

Stgnala d'attra parte una progressione della

tri N a

- Per i pro-

d’italia ,,)

ill a albaneso e F Halia

l’ozio e dallo sperpero dei pochi risparmi che ancora possono possedere. Però quan-

fughi del Belgio - La crisi edi-

eiE i a valla dell’Aisne e nel settore di 'lagg|° :un::îlîelîat:em hanno preso il vana gÌ' amnzid.nemico, che hanno rinostre truppe di un Nord«ovest di Reims.

le handiere...

ai “ Popolo

r

dai russi

minacciati

telegrafo

ro stesso inieresse onde tenerli lontani dal-

{L

Maletamente i

l

i

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LA

FOLLA gni

Noessuno poteva dirgli bugie, paerchè . Îl nrictario del vecchio prestino di porta gentia era come lo storico «di tutta Ja ovaraglia che pullulava alla superlicie di i di un miglio quadrato, Non orva cargrafo, ma col suo lapis sapeva bonissimo graufare

da

cloncando

soltimanali,

e dello disoveupazioni sovrane chia vizio

dei morli gendo IL

perceniaumle 6

iuririunva nel

miseria classo. Quando il delegato della ]Jasciarnon per rero ricor ehl a non … rlù 0 Imeno e azion popol dulla si ona di Casullo braccia della Coangregaz in pocha parità, ondava da luù, il (pusale,

chinz-

lavoro,

di

area

sua

‘la

dalla miseria. Andavano giù giù fino in gli eroismi di certe famiincapaci di sgiogarsi dagli acciarchi della fondo. Narrava no indumenti gli ultimi vita cho li obligavano a immiserine mnella pglio che vendeva naghittosità inconsolata. ra difficile dire vendibili per damngli un acconto da dedurspescomo vivevano i primi @ i secondi, perchè re dal loro debito, e aggiungeva che parte ra dall'ult andaro di o obbligat era s0 UN avera di nessuno di loro ern in grado eido a salutare dei debitori vhe mangiavamo delle lib- del marciap libretto. Un giorno arrossivano comao a| |'JÈLT'B'Α,'.,’“ del {:1l.“n se lo hbro di pane, calcanmdosi un boccane scpra o sul limitaro della bottega, 'l'aPaltro, come fanti ingordi, nanza nensare vedevan popolaizione la sua vonoscaeva al'domani, e lungo il resto delli setiima.- gonini, che sapeva da clie scrupoli era dominache o pa'e, di i jposesn dei ne sì uontentavano fa, quando non poteva pagare lo settimaneo delle croste dei paiuoli, degli avanzi rl g d'irretrato, andava difilato a caza dei dinalfri buttavano via, di qualche inzzina di della loro sventubrodo o di minestra che distribuiva qual- sgraziati, si informava giava o li pregava a conticlia istituzione caritatevole. ra una popo- ra, li incorag e, a prendere il pane, miiaro ad andare ]azione che accendeva il fuoco di rado, e maguri, Insciando qualche & ne andava che siì coricava invariabilmente al bnio, coea di suo sul tavolo. Lo eredeva un obanche* d'inverno, quando la bruma votturbligo soecrosanto quello di dare una mano si votta Mdlia na discenda nel pomeriggio.. alla grunle cho coi loro centesimi erano o Nuoto ventre sdrajavano sul giaciglio a un a creargli senza accorgerseno, nijusciti, andavano da lui, a piagnurolare, per una fi lui c 1a suo C _A mettera misturina che non negava loro inai. Bac- palrimonio,

WVALEBRA

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di

mRomanzo

leggermente i punti dovo si lavo» zando rava di più e si pativa di meno, caleando la matita lungo le ubitazione opernie che

role,

sapeva

gli

dell'’ammalato

disten dero la condizione dioesndogli & era

sociale,

vita,

più

sapevano

non

che

|liare,

pana di un orario, o nttendere a un lavoro costante, è cho eranmo assolutamente

panettone rch'egli regalava anche all'av\:611t1‘.51::. cha non si faceva viva se non nel-

l'ora che

c'era

qualche

cosa

ajalmento

alla

sgraziata

da. prendereo.

Era una giornata in cui si slava male solo a sapero cho' c'era qualche donna che pativa la faumne, <Così il fornaio lo dava spe-

che

comperavia

mezza libra, di pane in im prestinaio, mezza in un altro c mezzaz in un altro ancoriàa pér

far

su

del

panettone

da

sfamare

ciato,

tutta

]a

bstaggit,

del

stinc

pomgduro

nel

ravvsltà

piccata a

sur

distesa

restita

a

Aella

porgo

di

miscela

pitocca come ]a vi-

la faumiglia, E ogni donna durante il Na- che andava per la gola e più prelibata della tale, fino allo tre pnomeridiane, quando da- |vanda più squisita e d va il chiodo alla bottegza, aveva diritto di | cucina del (Casone. pi un'animia, Maezz'ora dopo non c'era ‘ meltecra il pudellotto!' nel suo forno, alla tutta in casa, sedutadi fiol« dire che il Natale | La gonte era A un'ora si poteva i, di pont, piatt di lata affol profui l MT EA fiutavano Si si svolgeva nell aria. o fumante, di rimi scapgniali dallo casseruole e si sentivano |ci e di panecitone, di carn : budella, di mine le «ummoveva gli sbauttacchiamenti delle ante che chiu- | sotto chea ner col-

atto alla del necessario & perkodi, o no- adatto oa inad devano le ultime boltteghe dei padroni che | -trone can le eotiche e i fugiolini schiona, se fogava tuito natlo inoll gli rn! orano dquali noei spazi gli 0550 sulla costa, di pasta a raPac reggiando a ariv prof & in casa per impedire ui sec- i P'accbhialino ò io, tappavano oster si w ltola a nella ammue. 4i suzo di intingoli sapo inaMiato tabaceato, ‘Etraccioni dalta fame + eronica, nIL a i; qualu disturbark a tavola andare di una calori di gli avanzi rosso,, di t0e d v0 bionca . vito chiati nolle stanze dovo si morivn di mor- cimolare stabile i davoro i volta chiuso, una sempre l'ultimo, che era al | rii. sto che darsi al formaggio e :ntorno ito nafurale, senza destare scampora 0 sU- | uo piuttoizii, che rappresentaviuno ]a poprincipe. un per i golii < scomodato sociali. non si sarebbs ehe vellavvent fontevecchia miglia al. disopra degli uragani il suo vec. Paolo, a don pri- ia Chi voleva fumare doveva pensarei ‘scitaro aleuno conmumozione tra i vicini che GlI giunle mani con ( Paolo lo ascoltava fiuttuante, non erano assoluta- contava soveonta non coperla IT cavagna dalliy dalla passare 3 persapeva cho ‘ deva il S ammetteva ma amico vodevano incassare i vicini per il foppone, polazione a chio di, Gianniari mettavano che tiri- maente una aggionmerazione di invalinaio, 2Ì bottoga eenza entrare a stringengli la mia»- te, tirando, di (anto in tonto, una presa di ma, E neppure bussussero !3*1“'l"'llifli TOSSAZINE, tre volte col- cal- { Garta coma poveraccei che avavano finito di alla sone che non E lui, il presti per lo profumiuva, ci mancavia. cho poco rosa del con pane. ragp | nasellario linlo esrie sua suo mangiar la del lungo facevano e casi, gete coloro che! no, che avova del bolaro, Cni libratti ‘;m\‘--rh'\l i1|lilnlu.t-'g casella nella mettoeva che gli suscitavano le |vagno, segnale che voleva che i E a i casa. mano, egli supeva rifare l'esislenza di unadi cronica. Porchè ara una folla di lrisognosi |stenza di quearant'anni dij csarcizio, da fausl'sotlrarsi ai nibrividi di ‘crano no busgava | volta e pear convincersi unNia (Continua),. o Delle famiglie che dall’oggi|stm narrazio . | pietà ai sassi, famiglia o di un gruppo di e famiglio La gento attraversava la vin correndo 0 per blocchi, anche quando {rovava lavoro o lavorava laxoro di più vhoe ‘Taschini era un santuomo aAndel io infortun un fecon buone le rmani, dando all'indo | famiglio divise per moestieri di n:sso, il forze, di sellecitando me- larano gli impotenti. !\1um.‘:g.uu che quando si sapeva che non sentiva cho l da passavano _ padre, del morte dando di ciuscuno o di ogni gruppo la ada. salute e di abilità. GIÎ altri, che venivano lo con la rii ai e — — «quotidiana — spesa — . dia, della A —

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Qomande di {muigno e di lavoro0.50.

Centesinri

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istituto Eu.iiînfis&!sg_“ Il Pensieno ,, Firenze

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Redazionale

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azzoni che rinsle in fretta agti ultimi shev cappe_llo spbattucol te, emen moll vanc casa s]lacciato e ap to indietro e col tabarro come $e per e, spall alle filu peso per un ne il t& Caso Nel o. fredd se faces loro non o sotto avan avol indi che pore delle cucine era ancora pu intenz?. nte un fuoco arde i vanori dell’oca Andavano su per le nari di grasso © Cr ta anta amim huva rcec che dello stufato clie cuosparsa di TOsmarimoc, ta di vino TOSSC, rjn.lintin a bagn nella ceva letto di ulpo_de. u

$ al caociiÎù Po ÎÌZ‘I::]‘ aVCV:JMC:ÎÎODÎ; non | marmadi circondate madri, delle C'erano | occupazione una avuto non avevdno mai povera o arci mi- | Nessuna donna, fissa, che non anpevano alzarsi alla cam-|glia non ancora alta come la pietra districarsi | usciva nellk ;rinrfiu.tn. di \….…FCÎÎS'»ÎrÎI

|1 a messa

quelli | che)ema vita senza famele aa uMNA fame perenne.

i i naufraghi,

loro, a erano

(49) = | dopa

nostra appendice

ai

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080,

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K Aolo da.Can nop1o N- 16 — MILANO.

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Teletfono

maunig..

Stra; — imica nella storia ! — che vedo comParire sulla scena del mondo le masse ano-

ribaldina. Farlo del Parlito Socialista. Poveri socialisti romani! Come devono essersi sentiti piecini, infimi, stranieri, esuli nella loro stessa città dinanzi alla moltitudine infiniia che occupava le strude e lo piazze della Urbe. Che cosa è mai il sillogismo della fredda ragione e della teoria a-

frecento mila i parigini che segunirono In bara di Blanqui; i milanesi che accompagna-

to che trac i motivi della sua rivolta dalle insopprimibili qualità della stivpe, dai ricordi più! gloriasi del papolo nostro? Ehe co-

I cronache di ieri dicono che ai funerali Brimo Garibaldi hanno piriecipato tre-

centomila cittadini.

Cira

fantasttca, molti-

tudine immame, degna di Roma e del popolo di Roma, degna anche di questa epoca noIimà e inpnumarevoli coma le arene del mare, Trecaento mila persone: non forse erano rono

Cavallotti all'ultima

fomila. Quella di Roma Straziona

che

non

ha

Precedenti vicini,, ma

Sna ampiezza;

Sua

per

Mmolte

cha

moto

rose...

erano cen-

a mio

ricordo

profonda.

un

por la

À

popolare,

sintomo:

è guai

non ln « vogliono » vederne.

dice

ai ciechi

'

un

fo e guai ai sordi che non lo vorranno

moni-

udi-

re E' im'inyvocazione e guai a coloro che la respingeranno. E' un grido di puerTa, e Buai a coloro che stanno ancora tessendo le reti insidiose della neutnalità.

salma

mîla persone, cioè tutta o quasi la città,

Cche si rovesciano nelle strade per seguire la

Salma del giovinetto garibaldino caduto in per la Hibertà

della

Francia

e del mondo, ci sono a Roma tre istituzioni

he

dal gramda

spettacolo

devono

‘Francia « repnbblicana», all'unica pgrande

{ "°Pubblica europea. Sotto la giubba del fanC'era

la «camicia;

Paltro

ieri,

‘ Camicia Tossa»

sino

non

Ma

è monarchica,

fi:5, Contro fî]‘.’ Contro

la

è re-

ne

Però la tri-

7

ore

cerimonia

di

ieri.

À

ne?

ria

ma

le catene

dei

dogimi

:

sal-

i

ben

riuscito

di un assalto

grazie

all'adozione

di

mol-

un

genere d’assalto che i migi figli mi hanno spiegato e che io approvo. E il genarale continuàndo ha detto : — Sì traitta di questo. Come sapete nelle Argonne-le trincee, il cui sistema è quello più logorante delle guerre, sono a poca distanza le une dalle altre sul margine deîi campi nemici. I tedeschi hanno costruito trincee proifonde foderate di cemento e protette da un tetto che sull’orlo delle trincee dà quaesi l’impressione di un lunghissimo

la bandiera

e delle

alla

eroKamen-

e Costante.

Bruno

posso dire è che si trattò

to

rossa è Îl simbolo della libertà che spesza

tutte

memo-

— Dati vyeramente non ne ho — ha replicato il generale, — Tuttavia quello che io

in realtà — -una bandiera mdssa che gli auMa

saluto

quele

nel

dell’attacco

periti

te sono

sa cattolica l’Anticristo. I1 garibaldinismo è diabolico. l preti lo sentono. I preti sanno che Roma papale è stata la meta di Garibaldi dal ‘60 al ‘70. La camicia rossa è — petto,

di Bruuo.

particolari

mente travolti. e Ma n altro istituto esce diminuito dai funerali di Bruno Garibaldi: il Vaticano. Garibaldi è nella storin recante della Chie-

sul

l'estremo

poursi

quaudo

alla

tornarono

mi

parole

Queste

Ludovico Schisa del Giornale d’Italia ha chiesto a Ricciotti Garibakhi se conosca 1

ore tragiche della' sloria — sono ihiesorabil-

pongon

teocrazie,

: il simimlo anti-papale per eccellanza. Là ‘dove sPunta la camicia rossa scomnare lo

spiraglie.

Così possono. completamente spia-

re le ruosse e lo avanzate del' nenico. 1 volontari italiani impazienti e stanchi stendardo dei preti, 1) sogno di Garibatdi e- della snervante lotta nelle tirincee hanfio ra quello di niantareo s‘;lli':x]lo del Valicano immaginato una iattica nuova mediante la la bandiera vermiglia. .O Janre, se nella quale si avanzano costruendo come fanno i ; Roma papate trecentomila cvittadini muovo- conigli, con un lavorio sotterraneo, delle al|

tra trincee intermedie, delle vare galleria no ad esaltare'il nipote del Grande vb'ebbe | sotterranee. Quando essi si accorgono di es0

E"

il ouore

dall'odio

\@!.h‘îi_«'l'.". Ciò sisnitica

Le: e

":"‘l“-’-î’iì!'.‘

è

b'…4.‘-—.-—:i_ 'J.-n.\.:.|en:f,u

inestiuguibile

che

la causa

ormai

comparsa

bubblica

e che

alla

per

del'

pò

il | sere

in

prossimità

: riempiono

i

di

una

rnecipienti

di

tfrincea

polvere,

netmica

sbucano

repentinamente dal loro nascondiglio e acle miccie e si lanciano nelle trin| cee nemiche attraverso lo spiraglio. Con questo sistema di assalto i mici figli in

dalla | venduno

possibi-

Ìu_t'_‘.-"ll risollevare nua questione romana ,l4!u‘{:: E h.…Fi_ possono ‘oredara soltanto 1 pre-

A

hanno

potuto

inipadronirsi delle

trincee

ti f"”"‘Îfllhll © quelli fargeticanti. Il papa + prese d'assalto e fare prigionieri dodici ufe 113 soldati. pus Utcire dal. Vaticano quando vusle nella - ficialà Come vedete la tattica è semplice. :-w:.u,- .'.d sselusiva Sua (qualità di supremo vilo mi auguro anzi che sia più largamencarie dalla anime che credono nel suo id te usata per porre termine alla guerra nelma rse ì le trincea che per me e per tutti i partigiani ritende di Ussijrae come

|

monarca

di vschi o n

lis, Boma eheria vLe I azDorali. ln T O L i

della-tattica

stresa

di

attaeco

è veramente

disa-

perchè contrasta con la teoria fon-

damentale di quella tattica che fu sempre RO RF quella di mio padre e che è la mia tattica | darà ne Geribaldi, EE Srale l di Brunp ai CErI

E

M.; shle

Tevere

quanti

l'—îul;uù-, per gettare

seuiplice nel | maij con

che

&li

vonsistè

stessi

nel

sistemi

non

del

combattere

nemico.

Benadetto X1] ; Avviato sul canumino della tegrie sirateduno 1 2 Monarepia e 1a Chie- | giche che il gensrale apposgia con dati speduba 1L Quirinale - e&; vulicano, c'è | timentali ax vennti & lui durante la sua lun-

Infine.

Ssil un

ia

di quelli Fa

Ì"’.?f'-l{u

ss

:

IM ieiato,

Hion

]4

;|:-“- LL ijià diillii

ANS

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rPVvAtOre

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P

“n-Wl-‘l.'.

Ri""‘.‘Ù"?'.ì

_lli—:.°:.'-'_'ll'l*'.l@_

la

' panzi per l:n:e:.*no-n; strategica sCofi- | fixlt che hango tanta imnazienza a

Posti

avela

fatto una

«politica»,

e

geloso

anche

venga

la

poriata

a

dasiderio ln nuova i

| L'ambasciatore

l.‘llu_r';,":.’i

ROMA, 7 ora 22. miunito il Consiglio Co

fratello suo.

perciò,

bre

mità

volta

questa

nella

In sento

famiglia.

di

cerimonia

luttuosa

una

di

svolga

si

vi assisleranno lui. la madre, le sorelle ed l srli fratelli che poi raggiungeranno al carmpo altri due' figliuoli che si sono sagnalati anvhe nivo

di

a

trincea

5

-

Fa

ET

" (Generale !

lo non

so se questa

virile:

Una

lettera

vcalio

che

perciò

mia

povera

to-

sarebbe

serchè

-llltll!l.':t":

onerante;

iacciono

questa

jo sono

mia

un

urmile,

nell’ombra

sla

Ric-

confusa

attendendo;

"T'utti

ranno anch'essi, insofferenti trincea. balzaii foori contro Voi diceste giù: «E' la

cadere

esprimono Ed io non

o emarrita

tuttì,

potròà

cadere

ma

seanto

oggi

anche

io

che

fio..

razione.

salutare

arnnullati;

noi

non

di

li -abbiamo

storia

sono

stati

vissuti ! Abbîa-

mo oggi lo stesso ardore, lo stesso proposito di sacrificio, la speranza stessa che avevano rel ’49. nel '66 i nostri morti.

al

rwfif;l

di

generale

loro

é dela

1l nipote Ne

dell'eror

pano

g

che

;;;'|u['fli

altri.

nelle Argonne,

dal- Vecchio.

è un

essere

diverso

o & lo stesso?

tornato nelle ore de! pericolo, messo? E noi, i figli di coloro che

è Lui

come

le razi

Francia. ran

dui sarib

alla

quesiì

giorni

le

madro

la

visi-

Garibuldi

ai

a0

gla si

della

era

agli

amici

*

”

Duzzi

ore

vartoline amici.

di

Ho

gli

volevano

auguri.

Si-ricorda

che

23.

si teneva

:

fosi

alonni

in

Ho

paura,

diceva,

che

l'Italia

il

Nuranti

qualche reca a

addetto

del

Duranti.

FEzilt

leinpo presso la ditta Havenna dove stetta

all'ufficio

Lavoaro,

°'.

Arananne

pelle

Lamberta

l'asso

di

poi

quella

in

Umbria

nuova come

vadre,

la

madre

e

tua

soretla.

La novzia delli <ua inorta è stata comuni=" onta alla fanmiglia da Anunibale Marinelli, par. drere dell'avyv. cidda Marimnslti, rhe si trova a calpbattor» voo elr italiani in Francia, IL sie;

anor

i sa-

un

Roma

Anilibale

telegramma

« Prevenito

Lamberto sopnellire avere

marci

La

sli u

Marinelli

bha anpunto

fiuniglia

dell’eroida

così

la

concepito

Duranti, E' stalo provvisor'amente

i] suo

eadavero.

uolizia

amici

che

si

è

da

un

morte di

rapidamente

ha

pressione.

ricevuto

figuo:

eroe.L'ho fatto Ancona vuaoale

se

sparsa

e i conoscenti,

suo

;

quasi estasiagio di un suo souna! spedizione jin Dalmazia,

tra

destata - profonda

sabamprns vidzionne

della

taglia F

BERLINO,

natizia

riprodottà

dH]Î'.".'J"'.('L'|ÎD?‘ÎÌ.Ì

la

su 'Peppino

7 soera. Pari-

Un giorno nell'ugosto scorso ad un amico che lo intervogoò, rispjose sorridendo: uf' la

gi.

!\'i;l;i:iirlr

asSsussinato e che sulla lezina del fratello Colonnelly Giuseppe, sarehbe stata posta unay

ormai

e'è

odore

d

cgsì

diro

in

di

battaglia

mostrava

e

he

di

una

ca-

rossa.

sesondo

stato

taglia

9

è

DURAZZO,

7 sera.

un

atltacco

sulle

naune

è un

comincialo

i

la Gormania Smentisco 1a motizia

ventù italiana al cimento divenno spasmodiè

di

serratario de'la lederazione renubblisrana 6. direftare del pPopara di Peruzia, Ha a Ancona

in

i Hanco dei suoi alleati! Ma sarebbe la rivoluzione, e quale onta! Quando venne il decreto della noutralità In sua impnazienza di corrore con la gioi

anni

Caruera’

Ancona

zarilaldini

eonictradimo

{a implegato pei Bocconi pot sì

(ostan-

qui

a1

i

ANCONA, 7 ore 24. combaltimanto sui hanno preso

voaloninri

{

inorto

di

la morte

Nell'ultimo

narile

sott'aocchio

muandure

lutto per

24,

giungono

,

Il

la sua ngitazione allorchè si aprirono le prime ostilità contro il Belgio e la Francia.

re

la quale ‘Bruno

truvalto

di

ferito

vinquanta

garanzia

da

Garibaldi sareb-

‘—-fl[l‘lìll.i

mila

mefidli

fld

franchi.

alsanese

ai

ì…'”J

vanitale

…1"""-::.

ehe

sudditi

i quantundque

ellenici

u“lbanesa.

in base

arl'Italia

che

si

trovano

ai trattati si rico-,

spetta

la

tutela

1-Jrn_nu‘!'i in Albania e alla stregua dei degli fat-

col-

UIHelli.

protetto

ulla

Questa

di

2600

tonnellate,

incrociato.

‘pri

connazionali.

ia

dî

1 Circa poi l’azione dell’Italia nei riguardi dalla | del - problema aldhane=e, qualche giornale straniero ha affermato che il Governo italiapo avrebbe avnto occasione di dichiarare ai rappresentanti della Triplice Infosa a della Serbia che non è intenzione dell'Ita-

venduto

Grecia.

Dai forolai dell'insurrozione DURAZZO,

7.

oecupare

Durazzo.

Si

Una

nota

ufficiosa

dichiara

in

pro-

iposito da fonte ministeriale che il nostro Viene confermala la presa di Beral. Una l'Gaverno non ha avuto occazione di fare dicommissione di quei ciltadini si è recalta & ‘chiarazi oni su tale argomento, Valaona per l‘f;,'fff:.f’i(':‘ :'f;-j'| le autorità italia# chivdere l'autonamia della cittàa. Fierii U

bal

»

buol re Pascià,

i]

de siìi associavano

©

suoi

clhe

luti e _ gli

Cina

sottrarsi

ul

Gorerno

di

Essad

ROMA, 7 ore 23. presenta alcuna Qui la situazione non Il «Giornale d'Italia» in una nota dal tie difficoltà. Si sa però che gli insorti premo- | n0 alle porte in maniera da fur temere gra- | tolu: «Che vuole la Grecia?», dopo aver pare posizione delle truppe di Essad pvi tentalivi di allacco. Le aultorità italia- \ lato della ne sbarcano sovente dalla Sardegna # come | Pascià in Albania e specialinente nel terri|

piono ricognizioni. so a disposizione

anni

amor

è

pro-

-..."'

noscevnano

per

una cartolina inviata _ al giovane vollega Bruno Profili dalle trinvee in eui Costanta Garibaldi scerive l'indirizzo da comunicare

greca,

rÎl"'."

disfatta.

t

line di Rasthul, diretto da Esxsad pascià, clie Iì Sì riconosea ehe quella tuteln fo esercita‘ La vome meglio non si poteva, sembran che riuscitlo vincitore. Sano state lmuciale due # non sj possa contestare alla Grecia, in baCUSO, ! combattimento durato fino alle se _ alle norme dj diritto internazionale, il diritto di pravvedere 10;30. nel modo con'le'h.fi.' Alle 16.80 è giunta una nave da tnerra | provveduto alla protezione diretta dei pro-

“Lumi-

essi

7

addolorata

lettere

Garibaldi

per

dagzlt

che

aveva

Oltre

Alle

oaduto

uno del Maurras, tutesraori del nazionalismo ogica Jru putnto di vista psicol ti in i garibaldini s40no venu a Vi è nella storia contem he la parie avuia inlaquat-

pran gaise

tro

& unita

Postf

l La notizia Duona sulla sorte di quasto! i giovane (1] Pazzi ha 17 annij e fiero gari=; baldino ha riempito di giubile quanti lo co-

Essad combatte e vince

7 sera. clogi Der

commossa

la

GENOVA, 7 oro

Spartaco

Linsunezione

Durazzo.

torio di Duraszzo di fronte agli insorti, scrie

L'ausiliario Sicilia, mesdal Governo, è puartilo

ve

che

quale

non

sia

la

si

riesce

ragione

bene

della

a comprendera

presenza

daella

Dail’Albunia Centrale si apprende che i nave greca «Fellaso a Durazzo, tanto più sempre che bastano le navi italiane ad assicurare divampano focalai di Tivotuzione più da blbassan a lieri, a Beral, a Uavja. l— e ne hanno dato prova: — la tutela della' colonie Straniere di Durazzo. ° Essad Wa arvuto una nuona conferenza con

Giuseppe Garibaldf, quegli stesso che si bat

te cra

Ricciotti

ROMA,

niciu

f lrane ese

PARIGI, Parigi recallo

la Frar iwia

‘Tutta.

tmuto per essa

bastano: E' la patria che ora rivvole i giovani leoni che voi nel silanzio nutriste di ricordi e speranze! Generalke! Cinquant'anni

i giornali

Le ;Ht?elîb$gllì;ì..l'l?.il. d

sarò

in

le aulorita

funzionari

*

italiane

suoi

ed

ha inviato

dipendenti.,

a Roma

La

colonia greca

di setto

mo

individui,

cercure

di Durazzo

i quali

ospitalifà

è r:or'f't]:!òi&t.l

potevano

sulle

uvavi

benissi=

italiane. il Pirono siamo esseri diversi dai nostri morti-o siaPer la morte di Costante Garibaldi | Comunque, continua Îl «Giornoale d'Italia», e mo essi stessi rinati e rifatti giovani per l'ul- garo scrive: I a larrivo della nave steca avessa lo scopoa, ROMA, 7 ore 22,30 tima hattaglia della natrtia? IJo non so! Ma è unico di rauccogliere questi sudditi del re u Questa morte segue da vicino ruml]:; di da certo che nulla è cambiato! Ci sono î tedeschi f'nhnA proposito delle notizie provenienti 'ustantino, ia cosa non può rimanere inosGaribaldi, al quale l’Italia ha auionostre e quali le da una parte, i zaribaldini dall’altra! Cè in- Bruno secondo e deil Durazzo nta aume i sebbone l'eccesso dî zelo non siao nze magnifiche ed ciltà iîn te tormao lo stesso fastidio di politicanti, c'è lo fato onora giornalmen alla bero deve sbarchereb rità ia roppo giustificalo, ,; za. che la Franc avrebEssad ed stesso impeto di morte con cui il destino spez- hibo di riconoscen ricoguizioni delle I:mtg fare per italiano, che venne Ma, cormminoa Îl «Giocrnale d'Italiav, se a la za gli induzi, c'è sopratnito lo stesso sogno famiglia dell'eroe 1870 ad offrire Îl soccorso be iuviato dei suoi emissari a Roma, nel la pressnza della loro nave nelle acque di che nan è ancora compiuvto. Italia! Italta ! Ma genarosamente o paese, INnvaso dal «Tribuna» dice: e i greci ittepdeszero atiriboire un: i Garibaldini li voglianto noj per 1a nostra ri- ì:l,fà ’suo braccio al nostr la. Dnrazzo nostra e esser la colonia che dave fatto di sSta baldi Garip di vandali. 11 nome signilirato politico speciale, è bene chi ss gilia e per la nostra battaglia! l'allarme di una sera tra duopo sacro _ e legazione se nostra france anima ogri : i terra dove tuito è j cal-+ ricamdino clre non è possibile zmmettera s F.to: Giuseppe Romuatdi. Garibal- sono ritornate vr m!31°agd nostri ditensori. Nel 1870 no nel’lpl affermazione greca a Durazzo e M.C Roma, 6 gennaio 1%5. I o a ritira- cuni disposta e Ceverno è il tantoch mo, ttero comba $JP pochi altri itallami ’ resto dell'Albania, per la seziplice ragiona: | inutiliz colà sono gna», «sSarde ti lic o Ricciot dî re da Durazz …B-‘ file, nel 1914 i figli del padre e delirla con l'ausiliaria «Sici- che la Grecia, non avendo partecipato alla sostitu par mpia zata, l'’eserm o : aoconrsi ’ Uonierenza di Londra, non ba alcun diritlia» che è già partita. pPillustre avo n. Non si sa nulla poi di funzionari elie Es- to di ingerirsi nelle faccende albanesi. Tra” sad avrebbe inviato & Roma. Quanto a Be- , gli Stati neutrali non vi è che l'Italia che. uerre Sociale. Hervé, dopo aver rat ed alla commissione che da «quella cit- ’ possa e debba assurtmere la rappresentanza garibaldina, scrive: ROMA, 7 ore 24. tà sarebbe partita per Valona per chiedare|delle Potenze firmatarie.Se dunque la nave. assioni che v.=.usci.ta al iÎ3 Tl gen. Ricciotti Garibaldi ringrazia a meznon risulta a Roma nulla. Be-; greca fossa venuta con l'intonzione di prencon

Ini

si

batte-

A Roma non si sa nnlla !.

Il ringraziamento di Ricciotti al popolo

zo della stampa municato:

uGli

applausi

pagnarono

i romani

col

ed i fiori che

la salma

Bruno, ’ furono

di Roma

del nostro

il nostro

sollievo

seguente

co-

ieri accom-

caro figlio

e contforto

è

dei monti fremito

di Garibaldi.

cap

‘ di

-

l'autonomia, rat non è stata presa dagli insorti. Si sa so-, dere misure riflettenti lo staio di cose d d lo che colà, come dovunque in Albania, sì! Durazzo, tale asteggiamento del aGoverno impresa | contrastano due vpartiti, uno fer il-Gover-| Atene uon potrebbe che deastare no

di

e | NN a da due ' p di impyovvifo credevamo morto edA ecco che ll nel suo | sorti. he viva

rendiamo che-vive che v ed assicurarono che il cuore di Roma e 1- | 7a Qpm;ciou.i. nei suoi -:an‘d3 1’11|';(-(3.

L=; £

Î| talia palpitano per gli ideali per i quali so-|nazione italianasl fa questa domanda: no morti Bruno e suo fratello Costante. Al|figli di Garîbaldi perchè si hattono "°!E'à“'::

i il grato pensiero di tutta popolo dii Roma dej suoi l 1a nastra famiglia. ì di virti ribalgi Ca . ” T “ Firmato: : Riscioiti '=1.]a'

e

degli indugi della ill fuoro tedesto ? guerra! Potranno

andato a raggiungerli ! ». No! essi non hanno questo diritto ! Voi non avete quesio diritto! Pun vittime date ner il suzgello della nostra fraternità con la Francia di

con

per l la Îo

Le uliime leltere di Costante Garibalti

gloriat»b

figlio i Garibaldi l’eroica morte ( lel gonne, amipi delle Arn come Bruno sul | sCrive: enthaine L' ' Homme qlàllîela:(lèlîìln wiorno di -:r|_ volta, seconda « Per la i:è versatol 1 sangue dei (Gir interva. per l'ideale DII u.u-:bnlc,..L prancja uolllc‘il'd][1 l'nl' popoli u}l:h hllfeîtfîl.‘}[-’\l']lfllt-”î':;..‘lll.‘ìgj. dei aa Flu dîrltta " leoe ova vittima della [l:; delle uazioni. | ‘.n[('…d’r;.{ llnn(}:1]fi?ilfidir;l)l::u-denzn. !'\Îfif‘,r!n' misabile u in { Taggruppati ": loro capo p|f…- iI r;mn«) yendicato 4l lldl]ìv presso :l‘\.:.tuì .fl tedesca trincea £lufim;lì Îraas'ito ]a Capo dello .1.! ; I) caduto. è rii ‘ nure ‘ immedia .; hanno (muerra l..'4.\"lh.:l-l.|l II i| ='lù'n della Riccortti

le al-

uno «i quelli: che

Bruno

7 ore 1.

Krupenski

Idrsenzone snon b i -1 Paopipo-d l.%,Tianle, SIAT :

Rarrère

stampa

della

Ill ssaluto

potrà

fra

doll’ambazziatara

Mi]leraîlîldel, 7 sera. ibaldiÌ biu CGiuar pnino (rari a ino Pepr unello colo tencute {] guerra Milleha lfis?m:stìfal' ministro dellu iani la sue conrefnd che gli aveva inviato nella qualo _d-mn d:ogliafim con una lettera la sua famiglia ahe nel lulto che colnisce 11 ","l'il_ll‘flf'.rfl'flll è stro mini del la l'alta paro re 21I fratelli imoe espr di u e lo- prez {r:rrlo la gratitudine cese (ran d'arme dell'esercito lutto dellii sua famial presa e part PE;É la

pubblicamente.,

confusa

tre migliaia che il dolore e l’amore cegi da ogni angolo della patria.

Ticita.

E

il vostro dolore materiato di si-

vi scrivo

priva‘a

voce

ROMA,

russo

il generale

eagi n un mirabile attavco di una Lrinoea un. Parlava desca. gno ardito: ?lîu-;-‘ “[l enerale ha stamape ricevuto un'.’|î'f

e$ “ QNA

35

Dazzi

Le condoglianze della Russia

Garibaldi

dell'oroica fine del

!

fra ì caduti nel combuattimen delle Argon=i to n è invece vivo e sanu, Egli ha scritto alt padre dopo il combattimant una lettera no-, ao petuosità cavalleresca del Ioro sanguo, bilissima nella quale dice con ingenua sernlV'Italia non meno della Francia sarà fieplicitià di avere fatto il suo dovere e di ‘es«3 ra cha due Garibaldi sinno iseritti nel qua- | sere rimasto ferito per fortuna non grave-, j dro dell’onore franeaesa, | inenta, taulo che non volle essere trasportalto all'ambulanz e rimase al campo. t a

di aesspere con voi soncordn volendoa nhe la nostra parola di Timyianto giunga al generale Garibaldi, formando il voto che nel ‘pensiero della gloria dei figli possa trovare connforto al suo immensan dolore «di padra .. Tutti { consiglieni hanno 4so0ltato in piedi

11 L suo sentimento di fievezza per i suoi fi- ia

lenzio

Corrento

ONDRA,

Due nipoti del liberatore sano caduli lrancia lottando sino alla fine con

ta colpiva 1l qmoro dolorante della famiglia Garibaldi il cui nome ha tanta parte nella storia d'Italia. All’eroica marte di Bruno, soguiva tragica, fulminea quella di Costanie, quasi

che un giorno, ho nell’animo, ora mentre vi scrivo, la vocae Giuseppe Garibuldi pronpunciòo tutta Italiar Bruno è caduto nelle Argonne sul finire della vita con un accento indi-| di menticabile: « Figlio mio fidati del popolo e Roma oggi ne ha raccolta la salma nel seno materno in un delirio di amore. italiano,.. Il popolo italiano ha il cuore a Costante è caduto. E gli altri? F gli altri? E ; posto... sempre. quelli che sono restati lazgiù dove sono adesso E il senerale commosso e fiero soggiunge: mentre vi scrivo? Dove saranno domani? Sa — Vedete come mio padre avesee ragio-

Egli ricorda aggi le parole che suo padre

dev'essere giunto il monito chiaro e solenne: questo: ll popolo di Roma e d'Italia ha gli occhi e le speranze volte. ad oriente, nell'attesa di volgere ad oriante le baionette! Raggiri diplomatici. mistificazioni politichè non potranno impedire il campiersi (lel destino. Il diritbo di scegliere è abolito: D’Italia non ha che un nemicn; quello: l'Austria. e la Germania. Questa il ponolo sa; yuesto/il popolo vuole. T re imbelli — nelle

sì

domani.

siungere fino a voi attraverso tanto più intenso quanto più

stata di grandissimo sollievo alla famiglia Garibaldi. 1l dolore ha ritemprato il cuore del generale nell’affetto del suo popolo. |

i « manuali »

ed i «marchi»: non si passa su quel cadaVvere, £pecie se sSia religiosamente vigilato da tutto un popolo. AI colle del Quirinale

dacì

del

fatica, ma per esprimere al degno figliodi

“La manifestazione del popolo di Roma è

neutrall — pggi — per amore della Germale mogli,

insospettata

L'avv. Giuseppe Romualdi ha diretto a ciotti Garibaldi la seguente nobile lettera :

Giuseppe Garilaldi il loro #entimento di ammirazione, ,

dato

sanguinoso tutta la

Oltre a Barrèro e all’ambasciatore di Russia e altre eminenti personalità che fra a mattina e oggi, si sono recati a casa del ge-

davere, 0 rimbambiti vecchiardi triplicisti del senalo; o letterati, o filosofi, o giornalisti vi ha

ne

(Comtio

esprimergli ài voca e piersonalmente tutti Oggi 17,30 si è suoi sentinienti per la duplice, inimunae munale. : sciagura che la ha colnito. Îl Sindaco, principe Prosperao fMolonna, ha L'umbascialore sì è scusatao per norn assecommemorato (Costante Garibaldi ed ha detto: re potuto intervonire ai funerali. « Mentro 1a bara di Bruno Garibaldi percorI! generale a In signora Costanza lo hanreva. le vio di Roma circondata d& mesto cor no vivumento rinigrazialo. tecd, fra le lacrime ed il rimpianto di tutto il popolo, una nuova profonda e tremenda feri-

22.

San pue

la nuova alleanza. Non sì passa su quel ca-

che

giovinezza

un per

‘ alle

invecchiato sotto l’urto della. real-

tà che reca nel grembo

di

nerale, anche molti giornalisti hanno chiesto ospitalità non già per la dura quotidiana

nia

damente

che

figlio Costante

Costante

Il pellegrinaggio alla casa di Garibaldi dopo la morte di Bruno e di Costante prosegue ed è degna continuazione per l'unanime attestato di devoto ossequio e per le personalità che vi partecipano, della solen-

Germania e contro l’Austria. Ma vai, Monarca, non avete ancora stracciato i patti della. Triplica che vi manda nella Capitale plice. lo vogliate o non, è sepolta. Bruno Garibaldi ha sigillato col

vi ‘straniate

parlare un linguaggio, ch'esse non intendono più. Voi siete dei preti, dei poveri melanconici preti, legati a un sillabo tremen-

di nn soldato caduto in guerra? Ma e

ROMA,

chi combatteva Bruno Garibali «lurchi» tedeschi, contro la

un ex-cancelltiere dell'impero...

che

to in tanto vinto dal dolore pet i raortied egli parla allora di lorvto e dice che erano buoni obbedienti forti eroi e che sono entrati con il sacrificio della vita nella luce della storia.

0 piuttosto è la monarchia che camicia rossa. E' la storia del

Pubblicana. Sospettàa la

avvertite

per

Roma soddisfavendo così ad della madre addoloratissiina pendita.

‘dol'

Rlicciotti rievoca stoicamente = pingiaziamenti di Vepino Garlball l'ardimento dei figli valgrosi La nobilissima lettera di Romuald

rossa S7

all’apoteosi.

non

Barrdre,

chiedergli

salma

o zz o o zz

QGannohio,

da

9293

La Pall Mall Gazelte sorive: Una 1nuuova sloria è &cesa Sul grunde none di Garibaldi.

i ROMA, 7 ore 20. ‘1\\el ipomeriggio di oggi Ricciotti Garibaldi SI è recato dall’'Ambasciata di Francin, si-

gnor

leantamente, ma irresistibilmente da queste masse che dovevano darvi il materiale umano per la nuova storia? Voi continuate a

-

Sulla Argonne s'è rinverdita la tradizione garibaldina e il popolo di Ronra l'ha ce labrata

sfuggono;

)

Dopo 1a morte eroita {i Costante. Garibalti

trarre

Tualche motivo di meditazione. L'istituto Monarchico, in primo luogo. Bruno Garibaldi ha offarto il suo tributo di sangue alla

: "’LÌ':ff—ml francesoe,

anti-guerraioli

distingue ira guerra e guerra: per l'unu 6 infama il combattore, per l’altra è santo il morire,.. : Ma voi, socialisti ufficiali, non sentite dunque che le masse anonime e immense

:

la celebrazione di Brumo Garibaldi, nan è l insieme col Vaticano e col Quirinale, siete forse l’esaltazione dell’ergiamo dei campi di diventati un elemento di ronservazione solJa commemorazione del Sindaco, che narlo fra battaglia? L'eroismo della guerra? Ma dun- ciale. La vostra ora è passata, o socialisti d'I-| la commozione di tutti. Assistevu molio pubque: morire in guerra è ancora un titglo di : j blico. gloria? Caerto: quando la causa è santa. Co- talia. Il generale Ricciotti Garibaldi ha di nuovo Quando i morti vivono, ci sono dei vivi ' manifestato il desiderio che per il 1|':m.|-n-):#g sì il popolo risponde, Oh allora il popolo della salma del figlio Costante, che glunzerià distingue: l'Italia dà i volontari alla Fran- che debbong morire... fra qualche giorno u Roma, la cerimonia furnecia, Mma non ne ha dato uno solo alla GerMussolini semplice inti

Uando — a Roma — si trovano trecento-

lontana

i comizietti

" Ambas

I 1 popolo guidalo dal suo infallibile intuito |

tra il Quirinale che paventa le masse e il duecento o Ltrecento individui che si tramuVaticano che non le guida più, voi sociatano, secondo il gergo della bussa demiagogia neutralista, nel «proletariato»; che cosa listi potevate lanciare il grido dell’azione sono queste esercitazioni politicanti, queste e non quello dell'inazione. Potevate essere masturhazioni clandestine, questa predica- un momento della storia italiana, gli arzione della viltà in nome della huova Chie- bitri di una situazione. Ciò costava uno sforzo, imponeva un sasa che reca sugli altari il dio ventre; che cosa & tutto ciò comparato allo spettavolo super- ‘crificio, esigeva qualche rischio; ma voi avebo di tutto um popolo che piangae dietro la te corrotto il socialismo: era una «mistica»

—

tutti 1i supera per la

dell’anima

E'

sa diventano

àè stata una dimo-

la sua maestosità,

significazione

Questo

dimora

stratta, dinanzi al prorompere del sentimen-

Fia

e

NAPOLEONE

NIIL ANO

esclusi quelli ch

AZ

vi

trovata

ha

che

AMMINISTRAZIONE

ED

Paolo

Via

-|o

Ra

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DIREZIONE

estro | _ Meso _

32.00 / 16.00 | 8.00 3,00 Estero . 3 Arretrato cent. 10 - Estero il doppio cent. Un numero separato

=

di

BEN

ondatore:

-— -

R

I

rivoluzione è un’idea delle baionette.

La

‘ Chi ha del ferro, ha del pane.

Anno

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siavorevole

nel

nostro

Paese

è provo- i

ara domande di spiegazioni da e delpexi; _A DM + ; IE AOAO ‘leeEE posire |CEre sfere / s SPP dirigenti i da ASSOrva dentale Mue: In __\.=.Li'\ PI iÉ"'.‘.. :il.l.‘«.h-ln;llè d|[t.Î}f…î came la |

|eia abbia già ntbondantemente soddist ROMA, 7 ore 21. dell'inerociatore sreco Helly a |le suo mire*espansionistiche n Albanta

z;-:.;:.: ia ia L'a per bocca 1l Grande a risponde e? E Gaibalai provocata _\:r—..'—.;.,.…_-ln‘::::7;<1; ha italiani,4i | [urazzo, patrioti tUlt W… a Trento e a !=-1.an‘|_ n:ll au:l.::vn'.l" :mh::; nr; -.“: f"-“:.‘ ':Î'.tim.; ?l £ = quella via enndiece i e l'ofi ia linvio della nave, fifi EA '.

Sottentrionnlo “ae dell’Epiro il possesso ìlsrri:'l;iunl::l-'; -iwll:.\llì=;nî«:. ;…;:.unua

i

il «Giornalte d'Italiam ci j pera cheb F

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I O

La «Tribuna» reca: E stalo pubblicato da

ore

ROMA, 7 ora 23. 4 La Tribuna dica che è priva di qualesiasi fondamento In notizia che Gusglialmo Marconi preso temporanenmento la cittadinaiu a ingleso, od aggiungo di poler affermaro

22,

i

varl giovrnali

che

militaro

A

Ministero ltaliaua

i

i Morloni e Morgari ROMA,da 7 Giuffall ore 23, d'Ituliu

Giaornale

1)

venticinquemila

Istituto vorrà concossione,

nelico muova

proessu :

.

poco

live, Fra

beneliciare

a

il be-

ap-

:

una

di

dei

Ministri

‘competonza dal ione stessa, IndubÎl carattore della quast amministrativo. non

e hjamonta polltico Dato questo enrattore

‘tito Socialista

Impulsoa

1ii

‘gsaociarono di

«olidarietà

di

partiti,

si uttendo

ferrovieri

1

umana

senzan

ora l'ostto di questi

a

s

cui

distinzione

nel-

passi,

Pubclhe Îl ministro del Lavori era |Ì'ol-lu‘-l d 1l Governo vorranno promiuov mettereblyeahe anti odim provy invocati l diversnJa

Aducia

q Que ad un'agitozione deastinata sifiearsi. Almonteo u continuaro e ad inten iranno [ufn…iì 4a Ano della settimana ai riunSoctalistua. Î ‘i n Direzinuno, dol pPartito Gonfadernzione la , tare amen Parl apo {irnp e por asalmidel lavaro e l'Unione Sindaenl nare

In

. rruvvenm enti miiltarti 11 Ministero

della

ROMA, 7 oro 20. Guerra ha emuannato

chiamati sul luogo da duo superstiti poterono constataro tutto la gravità del disustro, Dove pritua sorgeva la cascinu, non

vweara che un muvehio di macorie, É fra 1 roftami giavovano quattro vittiino: NBian-

di

territorio

la sua

protesta.,

austro-ungariche,

ha

mosso

La

cosa

17 ‘ed

La

tuofio

asciilare,

.

ai

n

valanga

no,

ques

di lunedì I e lo.6 del aces mattino re A ii

vanlo

un

ed

Au-

fa

strage

sclugura:

il

10,

[ur|i.—-‘—.ìnmI

dopo,

istante

Un

voniva.

:—‘\ugll:n|'-.î

mi

cal - un di, ueva

fremendo fi'aucasso l'onorma massa +1 alibatto su di nol. Intruvvidi il

valauga

balzare Non

muruglio

l

mi

tialla

oltro

lo

notie,

la

è

lufrungersi

aro

Cuoclane

vero.,

sembrava

Poi

potemimo

fitoco.

le

macvarie

accendoere

1n

po'

Iigli

era

Giovan-

corpo

fra

la

di.

1

Spuntavrva

di

alutammo

Ci

ancora.

turkinava

che

neva

ni Brangi, dotto Maor, e aveva nelle maco. ‘Quasta sola non vie duo figli e ln asposa. era morta: la poveretta aveva ln testoa fra Îl

e

ail-

del

regsto

neva

lamenti. Incapaci di liattendore fino allo 8 di

e mandava fiechi pernrla dovemmo

soccorsi. 1 primi sora quando giunsero Quattordici ore nbbiamo passate a gridare natuto nel silonzio e nolla dosolazione della La ferita fu salvata dai genemantagna.

mo-

8-

montanari

rosi

primi

acconsi

affronta-

che

e fatiche mare di soccorrere ’ ' pericoli ron Il giorno dopo giunsero da ]a poverettà, tinnio di alpini che disseppelcen un Rdolo sgombrarono lrono gli ultimi cndaverl e Î ti solda '

il trattaper À Fi À T

Governo., a

nostrao

il

i n

jaolumo.

«ii il

appare

d'anni

do fuori la (esta fra i rottami vidi un uoa diballersi fra la nove urlando in modo avvici. Igli potà Lo chiomal, stvazianto. sanguinante navsi, Krea in aole mutando. da una ferita, con quel freddo acuto e la

cor-

alle

alla

alsvano - circa ss

n viconda.

dalle

scanmnuata

dell'aorranda

-racconto

u

f

donnik

lina

iliegpre

pgiustizialo.

compiuta

Martino

giovanetto Brangi Paolo di uuni sioro Maunia " d'iguoti, d'anni 4,

sto

d'auni

Biiffulora,

figlio

proprio

col

i,

e voli

il uasitro

vedova

DBomoenica,

ii

que

mhi

valuto,

Irasmetlte

ci

quanto

vaantinn di una un ientree mentr iaceri ie, | le macer a liborare eolle racchelto & avviavano

pure e debhono avera il loro estera

politica

all’on.

di

macerie.

L'imuressione susritata dal tragmlco crolti doelle lo è così paurosa che molti abitan aventuali nd esposti circostanti, ensalne le hanno abvnlnnghe del monte Padrio,

Stalo.

uno

automohilistico

Raimondo PAVIA, 7 oro 18.

bandonate.

provanmento un'automaobile a livello dealla zio sspga pa al giunto da Mtlano, f arro sul Naviglio, ferrovia presso 11 ponte di chiusura dei Oandella ncog10 essmidosi non La vettuma 1i sfondava celli. v1 davn di cowza. un hinari. Stava poer ginnsgaero proasegzuondo su la maoehi. {reno nasseggiori, mia Doti avondo la gireehba na sofferto avarie. lo echatffeut

Lo

‘ L'on. Salandra a Viareggio

chauffsur

di

getiza di spirito togliersi anpoena

ROMA, 7 ore 20.

11

eato

k

è

Coma

avrà

dei

A

luogo

noto, dad

ler oavieri,

quanto

Aucvona

1l

promosse

senulbim,

A1

G,

7

politici.

Ratmaon.

U ‘nigresso

ff bbraio

nustanale

sandarati è lialiftrro,

pell'’ordine

del

giorno

ver-

Cambiaminn-

questn

oggelto:

+

a, - Cia per & di sedo + questione coonomic sedo dia Anaddivenire al trasferinionioa dalla orgunnizdi maggiore cona a Bologua. oentre zavione.

L'avventtra d'aù falterino della Fondiaria, Stamane

Belglio»

«Pro

Comitata

in

manifesto

nobilissima

isumressione,

guturevoli

7.

pubbli-

ha

in-

si

cui

nd

nota

e

figurano-i

personalità dej

eaccexionas

«

di

" dalle niù nomi tutti

i paruti

socinlista

del

e

ile compagnia!) clerionle » (ah che orrib vivo entu. più w fi cusecltaro Allo scopa ner

siasmo

In

caimsa

poveara

del

e

arando

| |

DA MANTOV.A. Il nostro problema idraulico

MANTOVA, 7. alle oro 14, al Taatro v p. ca Dameni terrà abene Arriv Carlo g. l'in ca ifi grient una

canforenzia

su:

nostro

«Tl

problema

idraulivo ». r attesa e La conferenza è vivamente l'fi?iil valoro indiscusso dell'aratare e per

DA

Îzz _]fiat%oh'.e

Minore

in Asia

leri”matuna, la tutti + sodalizi

consegna

-

Îl giornalalo

di Geno ria

volla di più,

medagliettati,

compagni

dei

nu-

i s

Oserem-

ansi, dire che il distinlivo parlamenper

gluietta

E perciòà

inventata

è slala

come

pulali,

apposta

inventdto

è stalo

muniti

i cani

inocui,

della

i de-

per...

meda.

la

muserunla.

ipuesti carlamente, saranno, non Ah! barricardieri clhe seonderanno spensierati in piazza e si opporranno alla gquerra colla rivoluzione, o ingenui compagni di Borfgdmanero!

che

lele, i ragni

caule

delle

I tessilori

21.

7 ore

ROMA,

soltile, CarCl'on un'ironia squisita, più V'Amacchina, to, degli aghi di quella tal affermeglio eroiî; tulti vanti! ci chiama qgiàò dichiaralta la abbiamo ma che noi Germania, oltre a alla (uerra all'Austria e «contro il partigià quella che moviamo inosa, è vero? sanqu a Ironi ». lista | to socia allo, il questo è niente. Sghiymazza, Ma naturalci squadrando giornale neutralista Un po' questi mente dal basso: Chi sono

VARE

DA

ag.All'Università Popalare — Par un pass essiogio a livalto — Per una souola prof da in nalo — Un consorzio per una gtra oco. o taba di estr Sequ n — daso Veri valle | VARESE, 7. e si sono riolar tà l’op ersi Univ ra nost Alla no appaiono

che quest'an prese lo conferenze Per di nunmero anche gumentate za: avrà luogo una nibva conforen

ed un

studioso

fecondo

parlatore, che

protesta

per

Boatrive».

«L'ultima

su

parlerà

un

Ribera,

Almerico

il prof.

voltu

questa

rà

«nlente

sabotò sara oratore £a-

. 4

cittaditia

stampa

La

*“

pas-

certo

L'operutorer...

delinquente.

Un

Utn

libret-

OQuore, dunque, ai canmtista... d'opera. (anche questa è molvalore . pioni senza... ua...) insomm to carina:

Quelli

dell'Avanti!

buffoneygiano.

indirizzo.

All'Avanti!

invece

Sanno benissimo chi ta del nostro giornale

dirizzo (e lo dirige. sume

l

la

manca...

testae uUn

l'in-

di questi tre eroici signori asè

direzione?

della

responsabilità

Serrati

Sulla nome

ed anche il nome di chi costui? Serrati? Lazzari?

come!) Chi è

Ratti? Quale

siamo. c'è un

incaricato

della

continuità

di metri raedazionale secondo la vag4 perifrasi shocesnagio a livello posto ad un continaio a livello qgenialissipassaggio Gazzada, di ciata cerltamente nella «crapa» dalla stazione vide sosti- | inaso un da 0 he @ N (reguontatissimo Vella. Arturo di ma da un cantovia in tuire le sbarre di ferro custodite che lare consta dî E siamo lieti manovrate automatiuiere a delle eltre sbarre fatto ha di giù S. Damiano esiste tna pictola ma operocamenta dalla stazione. Talo indacon grave pericolo sa palestra di poliziotti che vonliono procurato degli inoidenti re, arresta già gionni fa un carratto no voglio , sapere do' passamti: no gare, voglio si ripetono. contro Ja sbarra, Mma gli inoidanti momento buono al E re... picchia no speran: voglio protesta, Uniamo anche noi la nostra vita dei citta- scappano. si provveda... poichè la do che dini è saera, DRopo lunghissima

parecchi

durate

pratiche

della «Val Mararoi, la Scuola professionale con R. Deocreto chirolo» Carlo Menotti, venne eretta in Ente Morale. ‘con visarà

appresa

corlaumente

La notizia sono conosciuti vo piacereo nella vallata dove ici della impora vivamente apprerzati i benef

istituzione

tanto

+.

P

il parere

sontito

A

a-

dell'ufficio

ing. lo e la reluzione dol cav. nivo del genio civi il consorzio per o stat lo to ha approva

Raudaelli da di Valle Veddasoa, di costruzione della stra di molti Comuni. 5i gni biso ai e serv che strada i lavori. di

spera

iniziaro

presto

poter

#

»

di guardie di Finanza, Stenotto un drappello sulla strada provinMalpensata. alla località c… u sequastravano ciale Luino-Varese, di Ke. 130 carico un con cavallo, trainato da un conducente riuscì a didì talbacco trinchkito, 1l ”

leguasi.

%

“

da parte boicottato di Origgio ll Locali, Enti Funzionari dei ne zio cia dell'Asse segretario, a al posto vice di to pos non è pel

Goncorso

s8egretario.

di

MOLFETTA.

DA

sini Le farse dell'onorevoleFETPan TA, 7.

MOL dopo ohe soDno i, ian sim Gli espedienti dei pan la famosa alezione del Der afforati nel fangr . o giunti al ridicoto a uttobre 1913 son co bando annunbli pub Un fa ora Qualohe mandato la farina © riava che pPansini aveva olo dei pansinishi. circ al a dev chè questa ri ven ancora partito lo amo ami chi Che un partito, fini inconper o uom Un (1ì debba trascinaro suoi gior. i are tic men dji fossabili sivo a fargli il suo ba deb nì migliori sia, MA che come siì porta un co bli pub do ban in nome a di saldi una « Tony » qualunque o. vam tta spe l’n cè timbanchi non merzo con o pri iN ti cer o ogni Crisa eriacqu pro al van Ormai i pov\o

concessio

mministrazione

per

proclarnaro

la

sua

in-

suo legittàro ri udeeniza © per sfogaro 1!. ri iuo di uvLeanI. tarto Îl esto lemp ‘sentimento, le guardio o la - barvf.: cb:

Intervenuero ‘be {ermiuoe.

della

d'oro

+ je]l

a Anche iem glio comu l i nate presento ilra Consi Chiesa di $. | di denti pregi 1 ed tratu magis

lucgo

cruadini,

ha

avuto

Gomuno,

al

vantontere

medagli a d’'argenmo

Carnegie

m isero ? fuori

Domenico

popolazione

1f | della

€ | anministrazione tere

le

batti

nella

mon y iando

uns

ì

che

voleva

met-

perchè insorgesse

anticlericale mede. sima

contro

la

II v

che questa nostra piccola ra. Pensiamo i e società, così deltta civile, di speculalor

le

compelizioni

tradizione emuli s

garibaldina campo del;

te Il ’ piccolo piagnieieo, 11 AUDPIO, Sarras la vidi sangU e

qgoccia

lremano

ce.

e inmocduo

Di

coloro

fratelli, pur

quilli

‘alla

lasciati

re

d'csse

franì

di: viltà,

di non si prova un fremilo d:;m.‘a ca-davanti ai giovarnetti

sdegnosa

duti

per

I0 MIMIDAOLEA chiml-l‘f'l dubilan= fredda-

diritti,

si sta

ma

pensandon,

:

cinicamente.

mente,

‘hà

si-

r[r;::

genreròso,

soGno

un

nemmeno e

lascia

boalieitu.

piccola

pietà

do

pegna di coloro che

d{_qprr‘flù‘ltllflflfl‘ la pal0 Mmassacrare È

quando'si Î@ propaganda

Ma

quando

gT Sn siete contro la guerra, d PNE suniali -

iL Uomune ra, domandale perchè sla di Milana ha volato 47 mila lire

feriti...

la

contro

sicle

“ ".'f“-".c-

t contro quindi

{uarra

per i

Se

guorza

prossiniù

della’

poesiadi sasrificio, glpIto serive

terna

dovgeta

LT

QiGcOMINO

Arammattcaninta,

l chinarvi nommeno davanti ai ","d"” il coraggio dvate Dovete ntén, riame lonta

di ripudiarti quei morti. Sono nostri.

ele che tec o L’onorevilla, pelano, Anzi, spes

1 compagni di-Bit po l'onortvole Qualano da un po di l 1 no, Mmolto fiur= Quagli alino, ma l’anorevole come

bo,

non

fa

colo

qui

nella

tace.

IL casetlo

ed jislruttivo,

è ameno

suà

Appunto

avrebbe

raccolto

quacsia...

ava

sua

[a

alla Giunta

ll'l

Ec-,

provinciale.

semplicità

Biel

di

provinciale

l’on. Falcioni,| la, si porltavo candidalo Lavoratore, O7=} il serive — «uma siccome — Falcioni non! qano locale dei socialisli ]Jflfhi[

it

© grassoccio,

situa-!

...

salvare

la

fa

& leggere

presiden f

allora

gli occhi,

sì accor-ì

Quaglino,

compagno

che

!flf'.’.fl‘!'l.'lfllì’.l'l!‘?

arrivare, ilare

ccco

voli,

il posto) sione. Quaglino si fa promellere E Qua-) . accelta ni Fulcio nte. di vice-preside naluratmente

socialisti

gono della voratore»:

aprono

1}

lui.

KFalcioni e vice-Falcioni,

{e l'amico

commediola e scrivono nel La-| Non uno dei nostri compagni!

non ostante! parlecipò alle polazioni ma, solo man-, non ino Quagl ciò, il compagno ma

poslo,

il suo

ancara

liene

poco

dopo;

ed

assu-

alla la ficra dichiarazione di sfiducia Fualcioni

egli sostiluisce

sidenza

la presidenza del Consiglio. E

me

pre-/

inspie-,

la

capisca

non

Quaglino

che

qgabile

sua!

tutelare ta. falsa posizione e non senta di da. turlupinata, ritirandosi sua dignità . sfare soddi a quel posto cha ha servilo solo

vanità di Falcioni. » ‘che Quaglino abbia: credete Dopo ciò ando sei parlato? Ingenui. Forse sta pens une are mand lui,.. anclhe. deve, deve o non la

lira

Ma

all'Avunti!

i

s

:

siccome

il silenzio è d'oro...

Un

infortunio

L’operatore

-

alla metropolitana di Nsw Tork Dodici

NEW YORK, 7 soera. persone sono rimase vitfime di un'.

incendio che si è manifestato nel pomeriggio di ieri sudla ferrovia metropolitana nel-

l'ora

in

maggiore

cui

l’afiunnza dei|

era

viaggiatori. T'recento viaggiatori hanno subito un principio di asfissia a causa del fu-mo che aveva invaso 1 ireni e le stazioni più vivine. gy

—

PROLETARI, leggete e diffondete l POPOLO D'ITALIA « È il vostro giornale.

La Fidugiaria

Milano - 20, Via Paola da Cannabio, 37 - Mi:lana -

Completo artedamento della Caa N

—

(8) —

sempre gli unici Magazzini per;.

pontà delle merci : :

ciîvili ».

Convenignza dei prezzi Liberalità del Contratti Cancessioni massime nei

o — esni. Son caduli davanti ad un nemic in pugno, gittando la proaudacemente e meraviglio-

s II

per un ideale di Libertà e di Giu-

muove aguerrtizia: e non è l’Avanti! che giornale che H è non », e ra a tutte le guerr afferma che à, libert della nega la difesa naszioin o esser la costituzione d'un popol

che

popoli

lità, l'elol'individualismo e della neutra garibaldieroi agli so penso e so. gio dubilo

samente,

per un'idea

che

coloro

una

del In gola a questi ostinati predicatori,

si — col fucile pria giovinezza

rhe

co, davanti ai gensrosi che han dala degna sollanto di ta per un'ided, è ©pera non durebbero maiî

di mercanti sarebbe presto distrulla e preil sogno generoso sto potrebbe compiersi l mi-' della nostra ardente gioventùà ove queda dato ismo altru di io rabile esemp Sono

sti rinnovatori della (rovasse seguaci ed

É

e | polontariamente ” lu yuerra.

“ fannon

sarcastico

U

Scrive l'Avanti!: commentando le gesta dei volantari garibaldini: «Noi chiniamo zi al pensosi e dubitanti la fronte dinan $ volontariamente sacrificio che nuovo querdella altare compie sull'insanquinato

pagamenti

Corso gaanos-Ayres, d

1a H Banuarrolti, ?

F3TTPTFFITTTTITTTITTITZTZA.

Il Popolo d’Italia

\ a efravell il iato e svavemento T&v ja mee ; rina e huan enercato. agli stes0 tmpvidgl volnisegniire bej i AFinionti sHma0n Vale ia pena di fare cert 11 o n belle parnalo l'alt eroi 1 ue, dagtie, ha etogtato < altro per fare buon sang

co

delto

@ittadini?!

telo. Diffondetelo, difendetelo, ama

rilìievi,

se

UCU

12ceco

Apgeuuo

..

semesirale

. L 15.00 -

A bbDfl&te vi

fedeli.

rateci degli abbonati

Chiesa. E hanno

o fiascone: rivsciva.a Warre.in salchae - nell'azosto saomso. puuta. d'essera investità | {au i un altro ssped iente, che aiumenoò fa ri iU Qaz .i però vo ‘due, bambini va i Ne G dathn la ra. Nimane dere A. + repapelle; Pansin atà a!al twrovuo in corsa agquella

di

una

che giungoSecondo i giornali le notizie sotto i più no dall'Asia Minore descrivono eristiani. greci del zione situa la {risti colori ttaggio, boico Îl nto solta ono soffr Ti&si non ni che sizio requi le o, forzat il reclutumoento sotsono ma che, confis di prendono forma da parte doi toposti a peggliori trattamenti le autorità molfottori sul delitti dei quali Firdimostrano? rincrudi- | locali chiudono gli occhi. Questo conseguen- siqgnori? Quale curagnio Jdean e, per rdal ha (Gua ni .. cuzio chi?. porse attac delle i loro mento sì rifugiano a mano Chi ma Arrose è costui?... a l'esodo dei eristiani che Chi Jacques. a. risors iasi quals di ano manc -sire? arrvs gmirno e che deve che iuno » @ + — nuò esser se non aro? ('ovrs . prego) : Tanlo .. uvero?. (Carina, SE

nuta

al completo

vescovo

te... lirico. Ammiriamo,

veramen-

ci punzecchia, L'ingrato, La situazione dei greci cristiani

emente dall'a di un umile eroe8 chiesto insa.istent fanuo finsco. La premiazione BUS E nian vemi la {accanda della TO ARSIZIO,7.

Hitto.

il contenulo

spontaneità

*

e a coloro

ane

—

logieamente

—

lro

La palestra dei questurini) glino

RBel-

a pubblicista Anionio gslo euniro ln settitianae, renza sull'illusmo confe Uni Ginsquianio Lerrà Alartertinck. poeta e filosaolo Maurizio

7 ora 15.

e 8$

RAVENNA,

per

sia

Irase,

della

la...

per

ria

.

s{ruttamento, che ne, un'opera borghese di. e uUNna 'C"Ìnr.‘.g-;io-np, co patria la concepisce di non cconomica, che s0stieNe l n necessità una guerra di dibattersi nemmeno Der “ inchinare, sia pur fesan colui ehe s deve quribatdini. CI"Jd"“ i t“nvanh' DENSOSO, 1a guerra, COnNtro ogni Se _ si è contro # si deve CSSET conguerra, decipament”,

chineaglievie dei' non dà premi. n on offre oggetti o le Interam ente. Vuol in liquidazione: dà sè stesso, ars baz vivoceé indipendente ed un partanza dell'argomento, assolutamente città. esser ò — e sarà — sempre una iale per l'avvenire della nostra sintedi avanguardia, di audacia. ” Egli dirà ai mantovani, in forma combattimento, di conto per che siudi giornale degli ultato a Firenze itica, il ris tele Comunale ha fatto la un _por d ennero con il famoso dnn-_.\mminismuimm hg FIRENZE, 7, del one uzi sol la del a u} Il giornale è vostro. sione incaricat ri to i che annunziava al dep ra vo Nalesso, Commis La Antonio earammia di Visoocch il faitorino avv la to) oca nor avv d'Italia dopo grande problema. ‘ |iatw (non ancora, disigun lavoro portualò, riIl giornale è per voi. ne BUSTO ARSIZIO

aggiunto

rablbie

BOLOGNA,

giorni

nei

un

ottima

La sede del Sindacaio fanrovieri a Bologna ?

lacnie

Belgio

Pro

ponolo belga e s invinesmia all'orolsmo del essarsi vivamenta delintar a dini cittu 1 tuno popoli belgi. dei sorta a sventurata che ha prodotto nna In fondo al marnifesto,

di dare ia morocia indietro e in tempo da un siouro inve-

Sull'automobile erano l'on. sura amtoo diretti a Genova.

almento, da o un

dente del Consiglio, on. I mano Îlil parProsi _ Stara, tito per Viaresglio; acconiè Saland

te-

abbia

vittitup furono sorprese noel sonuo, Sosongere del gioruo i primni |…!-.-uillli 1-

Lo lo _ al

tlasli &i

risullta

provessi,

svliti

dei

una

Un incidente

‘aprile alli n sede dol '!%;àîu_n,ilnne di fanteria in Parma.

’

fu

quanto

dall'annmesto a Labiana

stesso

nella

peso

Gli orall il 17 comando della seuola

ricevitoria tele | grat

qualeuno

elementi hanno

Gli esam È3'î‘flg?flììli%a? {1 15, 16, 17, 18 marzo.

flamîggfì E' stato o pubblicodi S. Giovanni, an di Plfv;:.fi'

a

sorpreso

di

valunga

particoluri:

questi

haunuo

sl

Corteno

il tip1me.

7.

BRESOIA,

dalla

vompiuta

strage

Sulla

farù-

Stradela

di

vole

si dispererebbero se una mMosca sOVUETsiva incappasse nel loro ardito, ! dolli daine la botlega, jra l'idea oscillanti nastici, 'ati espropr Ane, roligios case che lroppo be. sano vi non conoscono salemime avu- ron sereno equilibrio, che J@ comunità russe ed inglesi banno ne... l'arte di non parlare. missioto Îl nostro medasim» Lrattamento. I volevaVorava dir e vorave taser. nari hanno raccontato che i turchi ' la lira., che si trova La poesia dell'avvenire locca... no far loro raggiungere Orfa, e conpoco di un piedi A Avanti!, di lemme, poco (Gerusa un da km. compra: R00 E a l'eper ma, malgti, di s$osoli i poco un vettura dura in di (ranquillità con sè stessa, po:nergico Intory ento del console generale un e neutrali compagni in ferrovia lidarietà coi sSpagna, poterono in vel iura ed del ParDirezione colla solidarielà di co raggiungare Damasco, sopramerEraLa partenza avvenne il 15 dicembre.anlem- lilo. Ed ollre a questo — per domani, a Garu di sero Rima salvezza sua osi,. la religi 150 compra — vamo religiose fu- cato — qualla liguerra ma a \'l‘.C{"l.ll‘liî‘ novantenni. Le la scoppiala — perchè restammo rono Inviate a°Giaffa. A _ Damasco naturalmente sarà sorte. ra di sotloscrizione... A giorni nell'incertezza della nostra di e uth Beyr fuori corso... per proseguire pPoi ci fecero e «Milano», neutralisti: preparate i fuciL'ompayni Ià, col piroscal itallani «Scilla» isi. Brind i... getta la emmo iung vagg religlosi li perchè il Tirteo Monlemartin Quando partimino eravamo 222 Maristi, i lira! ed 83 religiose. Ora, cccettuati 1 rimarran{ratelli delle scuole Cristiane, che in Franno in Italia tutti noi ritorneremo che domani detto o hann Di tanto in lanto l'Avanti! ricorda che onari missi 1 cia. ica dal pubbl za addusso a tutndien in uti ricev nno sano siamo al mondo, e ci rovina gluralmente Papao. ta ‘macchina... da cupires IN

tradita

un mento davvero tedesco di es- uomo che era rimasto bloc cato in un fienile zia disqgra ia hanno che i quagli italian rigido di- | anlitario. » serle soggetti. E' vero che qui il Una trentina di capi di bestinme snno riquesti ma , {ro persone solto le c'entra rilto internazionale non masti sepolti ecolle quat

in _ aspirunti a sottotenenti posti messi in toncorso ia,sano20) l njumeri deifanteri 5 per la cavaller 100 par la i sceritti avranno

“a u

dall'e-

ia

aa

nustrini

svollo

ra

ipar Îl genio). 1l corso comincernte graluiti. He p. v. 1 posti sono intarame complamento di enti oten sott per o cors CGun servizio effettivo,

ROMA, comunica: E' istite Pos e dell ero Minist ica a Botticino

anclhe

sl enppia

un

o. cliiesta di spiegazioni da parte di Sonnin n è questo mo sapere, Vorremmo annhe finoha to zzsamen interas quale pio desiderio,

tigliaria, 19 _ 'accademia militare (39 per l'arà il 1 apri-

ici — Nuovi impianti telegnaton 7 ore 20.

di

per cosui più grave dello stessa incidante, la ri» elo provac ha che do, Relgra di si diro,

corso delstraordinaria di 50 allievi al terzo

ionari izZaommarano e altri alti funz ero. mnist il Prosidonto l triorsale d' Jtulia dico che Viareggio un a rrà ta trat si o igli depaio Cons giorni per riposarsi e tomerà a Ro: di ‘ ma domani sera o dopo domani muattina.

diserzioni

denuncia

quando

Qizzini,

che

toritdà

principio l 1 febbralo, Gli esami avranno -1 marzo. iane E' aperto un concorso per l’ammiss

Maiio. Ekrauno a pagnato dal suo figliuol|o sot egretari on. t0 nlla stazione profotos tto comm. ABattagliori. il lestn o purticolare i] questore, Îl segrotario iphel, comm. o nett Gabi di capo avv. D'Atri, là dol Mi-

disertando.

dasime

a | minis

‘

pare

PAT

violazione

23

,

su

hanno lIasciato che metnelle chiese ed i locali

ru i nostri conventi toualmo Îl mobiglio

LI

Camonica

in Val

an-

n

rispondinte veneziano. Noi, però, vorrenimo , sgapero se il Governo itatiano, avuta notizia e evident della noi, arvuta como Dlabbiamo

ssiona dovranigenio. Lo proposto di ammi tero non oltre il

i

si

Non

maorte.

periodiche

austriaco,

Questo

licenta di

SOGCOTBo,

opera

volonterosa

la loro

prestata

nell'apparta-

La strage della valanta

mar-

di1ì An qui dal punto di vista del rigido #i possk ritto truilormazionala sammbra uon dèl nulla eccepire nooi riguardi del o niegno comhua l'Austria Ma inmpiceatore, Governo assoi messo un altro alto che ci sembra violaprove, in quanto che ensfftuisca una elementasione palesa di uno de Î diritti più alla intogrità dei ri dî fino Stalo; 1L rispetta contini. voniva n o Îl giorna medesino, in o quostoto il miuestro Rizzatti, cho forse a tro d'elst'ora è già morto, uociso dal capes anJa Monuarelia eniloliva, veniva arrestato r Rizzini, che un italinno frredento, il dotto

dopo

Col 1 aprile prossimo ventu di Modena ciplo presso la Scuola Militarequale potranun corso specialo aocelerato al di fanteria, ali uffici 50 ssi ammie a essor n di artiglieria o 10 per l dirette

quale

rutto

giorno

lcea, scuola media di commercio o di istitu. tà tecnico. i ro avrà prin-

ossero

n

Cottea

una

da

Sta sto qualcuno per panra, laoerohbe. tto (rado fu ni, Riszi r dotto il che fatto

o l 25. Mili_ Alla Scuola Militare e all'Accadamio aprio prim dal e partir a lti itaro sono istilu per i seguenti e consi accolarati d studi are (dei quaeli ngti: 230 per la scuola milit leria); caval la per 30 e ria fante la per i90 quali un dei are milit ia adoem l’acc per 100 1per ‘anmmis‘quarto per il genio. Condizioni li-

ino

del

sercito

Pare

super ‘ficiali di complemento, non tiaveraver supera20 anLIo di otà e se ammoglia

Ma

ria si trovi una figlia della defunta. Di essa a della buobina salvata si ignora ancora Îl nome. Anche altre persone debbono ossiere sepolto sotto lo maceria SI ritlene sopratut: to ehe vi siano del bambini essendo la fa-

trovava per ban settanta motri in territorio italiano. Arrostandolo { gendarmmni austriaci hanno quindi commesso una vara e propria vinlnzione di Lerritaorio,

‘di complemento e 25 per i mares sistanza. I sottoteanen i di complemento debdi istihono possedera la liconza licaule o come ufmesi 6 iuto conip avor o, {uilo secnic ato il

"8 di cavallerin,

naelle

iI

| soltotonenti i massi in concorso 295 posti per ciall i di sus-

17 ai 22 onni,

ginmento,

splerri

ri provvedimenti, ti di sussi+ Pel roclutiunento di solto tenen to: Sono anen perm tivo effet zio stenza n sorvi

alono sono: Di

procassato

condannato

è

rato,

va-

me ordinò che tutti i religiosi e le religiose sgombrassero le proprie case e sÌì riunissero

sottoscrive

dunque mollo tacitianamente: Rinnovando l’abbonamento, una lira. Un bel discor. so. IL più bel discorso scrilto, dell’onore-

tare

oonn so la senlenza sjn stala eseguila. Îl Rizzalti ona stàhto accusato di favoreg-

s

situnazione.

Gerusalem-

di

francese

generale

console

il

Turchia,

alla

Francia

dalla

di guerra

bra della sottoscrizione. Monlemartini, L'onorevole

stava nel fatio che le autorità milftari otzappatori del reggimenlo ed al suono dafin. tomane intendevano occupare le nostre CAcampana a martello della cattedrale tut | sa per trasformario in caserme, Bisogna diil papalo si è riwecolto davanti alla casa d re però, a onor del vero, che le autorità otdiszastro, Sono intervenuti 1 carabinieri d iomane militari e civili hanno fatto 16 cose ù nccorsa una compagnia di corazzieri, Tute, molto educatamoente, Prima che occupasse-

nell'alloggio,

L’amante

sinlo

la Dirosione tondono invitare I1 Governo e benet icio podelle Porrovia ad estendera ini1l via nmminiJitico dell'umnistin anche furaono erclusi a ‘stuativa a cnalora che ne vittime di che rimarrebboro quind! le sole

giorni dopo la dichiarazio-

contato che otto

solkdalo)

migija numoerosissima, giornali, una notizia pubblicata dal giornariguazdanto Friuli del lo udinese Lea Patria l'arrosto n territorio italiauno di un disetrdqitaNAPOLI, 7 sera, tore dall'asercilo austro-ungarico, Una A Boscotreonso la diviannovenne Mariahsl colneldenza di cognomi veritficatazi in n0. na Gaso ha ueciso a colpi di roncola il protizio pubblicatea n seguito da visrl glonnali prio amunto Giuseppe Matrone, di anni #0, rendeva poco chinra ia narrazione. Oru, in base a informiuzioni precise che Commoesso l'assasgsinio, la giovano si è co tren- iastitiurita ai carnbinierh Pure che . all'omiciho potuto avere a Venoezia da pi Ui dio non sia stalo estvaneo un ifrautello della tini, posso ristabilire la veriltà dui Tatti. località Caso, vhie è stalo pure nurrestuto, A lalmicco, lî avvenulo questo. La giovane era stala rapità circa duue situata ai confini con l'Austria si Lrovava avuto con quale maestro certo Riaszatti. 11 ‘NWinzatti ben.in mogsi fa dal Matrone, e avevadopo la quale questione, trava si una che stamane jui Inimicco, a ohie dimorasee eì lo uveva dichiarato di non volerla più tarvilorio italinno, era cittadino austriaco. enorme inm. poassovoa di frequento il contine inidi. spasare, IL delitto lin prodotto 1i itu- pre=sione, siurbato, sulvo n ritaornare in territorio “i troliano. Un giorno, montre il Rizzatti improvvisavavo in territorio austriaco fu mento arrestato, tradotto a Gaorizia, som-

in-

Parlamontare

Per fortuna nessun

ha espulso dalla Siria “ R'lcunPrli essi hanno Trac-

verno ottomano dalla Palestina. ne

francesi che il Go-

clia non potevano essere vuotati, come per le biblioteche, furono suggellati alpsempio palmira Pilipponi di 45 anni, moglio di t la presenza degli interessati. carrcaltiero del duca Torlonia, Una bambina ] 11 10 dicembre le autorità turche occupagravemeonto forità © la mudre della moartzi, i conventi da nol abitati e ci fu notiràno che è rimusta pure ferita, sono sinlo portaÎl decreto di espulsione. 1 convaenti ficalo te all'Ospodule. Sì tame che sotlo le macesono stati una ventinn; a Geru-

comeo altri

riportavi,

dino ÎL Popolo d'Italia

nmariamente

Puar-

la Dirvezione del

o 11 Gruppo

grando

l'ino al mormento in cui telefoniamo è stato sstratio solo un cadavere, quello _d

VENEZIA, 7 ore 20, corrispondenza «da U-

um

in

sono

Giorni

La Direziona del Purtito Socinlista comunica <he, d'uecordo con essa Direzione @, ‘con i rappresontanti del Grappo Purinamen‘tare socinlista, gli on. Moerloni o Marguri l sono pacali a conferira con il ministroo deli Luvori Pubblici, on. Gluffelli, in merit i rnol. ‘al Jicenziamonti da cui furono colpit dello ‘tl ferrovieri In seguito allo sclopero des ‘scorso giugno. Par lo stessao scopo detti Îl con rire confe A pure ono recnr sì «putati . comm vie, Ferro ddelle ale gener dirattore glio, ‘Bianchi, e con Îl Presidente dol Consi an. Snlandri, la SI tratta di una questione complessa. un'incul soltmione, se può dipondore da ciò nautochiesto del direttore generale, n ragoladel olo artic ale speci uno rizzalo da di è evidontemaento mento dello Ferrovie, per Consiglio

a loma 300 missionari

nale del partito, un notevole articolo che non esifiamo a definire di vero valore, per il fatto anche che vede la' Imnce... all'om-

20,

d'Italia» dica che sono giunti

gior-

sul

pubblicato

ha

intanto,

leri,

daci

trovava

di

e impicca ?

arresta

quanto

serivo

con

7 ore

è doppiamente,... tacito.

non parla, sia quando... scri-

Sia quando Dve.

nostro

Montemartini

L.

buon eompagno,

quelli al convento dal Salvatore e questo in un allro convento. 1 missionari hanno ag-

ti hunno

ion L'Austria oltrapassa i confini

’

'

i

n

di terrore.

ì

di aurmento di stipendio per l'astenvde siona dal sarvizio durante lo sciopero, I:

_

AN.

cavato

e Ferrovio, di aupplicure questa disposizio116 del regolumenta per un verto numero di _ ferrovieri colpliti dallu retroamssione a «al

b

da

dolla pu‘\»hll«'il;‘; sui pacchetti di sigaretta «Mucedonioa», la CGroto Rossa ha finora ri-

che sia

inmtenzione del ministmo deli LL PP, onore vole Ciultelli, d'uccordo con 1L Direttorne i]

i

Marinu

fattà dal Per 1a ;£*:;n…-—…i-:…; Croco Russa delle [-fl:Î îl..f7.u allà

nello stalo di

una», ' infatti, dico la « Prib

Pare

nrecipilate

Il uGiornale

[ragoro nei softostanti locali dove è accasdir. in4ailo il distuocamento dei granalieri. Esse lianno sollevato' nugoli immensi di polvere, che suno scesi con violermza da tulte le inostio aporte F Dununle la caduta si sono udito alte gri-

ROMA, 7 ora 23.

vore dei velrocassi e di quelli che hanno aubiti ritardi nell'aumonto dello stipendio puà avarsi carrtiera,

legia

souo

ROMA,

FILM

L'onorevole

g le vicende del lopo viaggio

a feriti

E

Il deputato che getta la lira

la “ Macedonia , 8 la Croca Rossa moenta supetiore ernvi unga famiglia u ’ giunto:-La ragione di questo provvedimento mo, pasissjma. Immedintamoente sono accorsi gli

‘s0 Îl tempo stabilito a g;r taluni casi sinl'upplicazione «goli non si pussa esten nro L vegolumento, IL qualo consente che a fauna relntegraziono

nella

t

+

che

è pero ascluso

Non

‘mora preso,

La macerie

LA

| missionati frantesi di Gerusalemme

ROMA, 7 ore 22, un casaunento di Fiascati, noeldei pritripi Aldobrandini.

l£° crollato la proprictà

fià mMal assunto, neppure temporaneatmoen. te, nltra nuzionnalità ed ha prostato servizio

per lo Sovondo sciopero della sporsa prituavola. nostra informazioni nessun provvedimento ‘per Ua revoca conipleti sanecbbe stato 1ferpoviori

parecchi

inoonmsi

sono

cui

— __

Movrti

in modo assoluto che Marconi ha sempre mantenulo ln cittadinanza ilaliaua o non

ibero stati prosi provvedimenti por una ‘saral revoca, in massa dello pane disciplinari i

__

Margconi è italiano Uln'onnibile sciagura a Frascati

Le iùteùzi-n-ni del [ìuvertm Guglielmo 7

ITALIANA -

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ACA

nci riguardi dei ferrovieri

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più

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Rose.

+ratico e civile è il Gazzettinu

che da piùI1 Gaszettino Rosa è 11 giornale i pubblirecchi mesi ali studenti anticlericalcoll erni in

giornali

“'É]Ì»!‘WÌ&H!-I.'I..|]II!].

) * :'rfl'îA'*:;’;' IBt I Ferrara, i) giorsiale derno,e | $9 n‘e":]' a M DORFONO i

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che “ ati uomini dolla -demecrazia e del socialismo. ario I| Gazzettino Hosa sarù — è avvio pens corrente nawtrie neuone sezi e local dalla ndice Î| vivamento l'im- | -- messo all'i ciò non può presccupare

n qual

che ato l'ari. pass tin||']. ha]lfu| | i a}clie clie g[nnn ura, i

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i | nitzia borglieso, Deta'la solldarmialà o l'interessonza — so- | l’essenzialo

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1 loro ieimo IL | cano e ché diffondono fin i Vi più gom: manonio di delGuglpapa ra. ifi 0 , Righ al- | l'ing Italtà. e dî |tutta AMORAO al baltaziioro ziornale si stringono noeutralista di... Ratti. cl rax. più papalino Zirardini più nò Vicentini

o to alla luce, e alulate gli operai dogli ope- | Garta ralo

’

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ZZZ —__—_________—_____azzzari _

mt:l'!‘l!*f°.ern—a—-.!n—4‘-'…-rnmnu non Ja voce par gridanm: in coro a più n la e, ares Ferr ella iloss0: .Nentralilà». L Gazz sociaitsta Randiera la Lomenica dell'oneraio. del-| che espriiuono rispettivamanta il pensiero

AI

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Tl Popolo— d’Italia,

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' ai spigoli ! onolasbiano per Lappigo: 00chi che qui a Ferrara sì swund l la Lasi dell'intervento CGhi sostiene u—-o l'Austria © st dare

oTMANRNANIi

|

o

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corrispondenzA

Caffa; ro

al

riferisco

im-

oc4 vallona respira| dopo 1a

presszioni valorosi: i nei | cupazione italiana. ica detomat“" dipl…c" e ".a d !M… aula'pm feratura la Ì varia lette dire altrettanto ìpe nuò } Si n0 o ropp loro Purt ona. da dove giore tetegrammi dei notenti della terra al Vall di and tert 'hin déll paesi onto glungono profirzhi. prigionieri i untore per lo scambio{;[(“dei ,; Il:’rl;fn'mm'r!! INLLS- nalnu fino

sacrati

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diventar

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conti- | inspirata "

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de. di | eol vallona le dipen sus scarse

prima

prigionieri

per

) o del Mutoseariflic dal — + A | perat era zià capoluog E' una città poverissimA

#

ceasione

il

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- di

A-

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I..‘.DI'IÌ.IHG-Î"'-"!"'

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dei bey hai

la coltivuzione dei ter-

|'ino ad'ogi trasc fijumi Apsusi di | reni quasi versini ed irrianti dai

di A-

sono

+

cruì

P

risnoste, vo ne ì oftiadposi+ prererendo sfrutiare i poverlal sua dia || eh Dovol gio; ladi disecchGior quel , le più inumane apoghorio, Per iche omal dipl quell ie, no l appe ribei era, fredde, quella di Havi al sud dal paesi dei

sstee

r”'f SODTY ANE

possiamo hi W di una| nn violanto ltuosissima AssM i ia ’ dopo una Lumu seru. sezion . 1ori del'a ad'| sonio ì i l'internazionalismo © nuli a, espuls ro Ov zione. trovatdosi sior voleto veune ista, voi pri altri e social mmu da e areéo-epirot tuso | gjea | tati DI nord del confin A tutto lo Ùallre, di uomiai che lottano perÙ la buona mmodo ripor 9Ì suno il | che Serbo che [u rivoluzionario primua ; por o. e si © tiodal | : un sop i a ipane uio | ss i p s e e8Ne r o r e di i, alo per nch con : o fra il pitess ‘ chie Ghe a E dovli altri. OP re ti anl tel : tut ‘T' nario Cas to to ser sa, luzio & nn sta e cau per e Re | aa| | t. ocr dot 1a ocr ; o 'l!l deg {1 'e bur n' o tit bur fl i d d : di i uni mp lar l‘fl d j chi ro nfonders | dgl del in caraltero lla sta lla | tare le scarrerio deglì tich re v che - || #er ii commaeper a viale, | |‘ilnl'il|:’ può bastare per non co lml a è verT o che Ras lin del Turco; di ferme, que var vin zetta toono pro atole pelo Gaz a EE . b:dn , quolla bor potere degli enpirotiL depu 'an r na toggiamento fn.u—n-hn!l BSSUT | ra riorcol mu G_" at nve o a g co o H un è io perdae. st tti tel ari - |s0n0 pochi mesi cadtie inial\n'l vo ; sze |'s del ngr lla ; lnu li , "I I que a10 le deg ose :ÈO nit ,'r rna I lΓ ?leg dig giò ;w a re il a alìg 10 llrlia l rI|l1fra :;1= 1 î::.i«l;l. fle ;i.: to 'î'l—ellerr di io. ” r; r:., ron Tol ì iar E Cza bùer giò lo ]illl 1dd "; log 1L 1-i‘ “|’ po del rjì'| ai ‘cam haddioNivist ':_‘\'m ‘f;'|"'*":' 3 î::î"ì‘f‘ -| "l': pra quel- m;l:_m;:;u ;-n: Ir::;[:i'[ scumè pi e liberi dall’e sC lipoorile, 'f‘le, l‘ nl i ‘*"' c in f“‘r“ nt “;:'l de e g f]"]"llf ced :Ì'ì C:lr" lu L ich Jià :;‘: o nc :; , cin ;';: ix co per ca ia di ssan en li in abb hé biv Elba bb i. :‘-'» Repu l n a) lìll (Hf“"l“. naz0ionino lavarsi perchè non C#ser; nnda chè, perc “nle, ben i | do s in teo è perria '…" eglii , le. colpev Hi s:0nl-l’ul:col' '1" àa 8 o Gli / ti În rna le a citt de‘n i ggi to o gio all tLe i vhe det utt ed hy fiu.bifllmno — i sac sud e: Îl ero o. <cha b doel Mit nz À doel co soc acin : «rc0 | .jali + areci pos qualohI o o subi le i djitaf ch EO fraRSa rdono n pu- | $cloglicto la reli rimonere a del Barbaro: : di di untuose, ? quella del Fi 1 stianii ’ eri e 1i ioNne I rbiaz dirtetti dello’ stato di -guorra pe i o e aa i oIal umiguzzino r ] nossun ; sprigiana < che su l'esenipio del|' i operai compresi, linnno vati O volene a ' Nevat. l s ro rispariniati cil llf|.j…l!_'i‘|_îil.‘-1,'.\_l-.‘.fll;_‘ di di tanti deliltin,s IL SNE quale,IL al imomento In” cut | schi,i - g eAZ ANIdi carilPOà | lrsvenne l locali e fra molli i ini princ poruc 1:||‘rl'ì'fîllull'i "1::î-‘l_\“':_‘ll‘l;“-vl g;!“l" ai È.‘tul‘"'ììlî‘"“*'e 35î’5m lino i S l|‘'.1.-'| a orreol —nm:: ispir ri6t si rillr‘ e che tano st:. | la Éuluu ’f.'m i lezione politir 0 Ia À pagaro, sediiln rai aa Ha-rf: listi 11 la devaono k «tossi ” #ocia n ,aa pace gli …;;} “'_;'E'Ì”“:…'!,m"°"';î.uiîî,î,. l"1lî:: , fWHH"}\…u\. ?"“m Ca evonaomin,; 'di olanssesi ' sa per qual caso a l for3'GGJ.1 [ \OÈ;ÌGHO E memorabile e.|MU" O aO unche i protesi com' payni così r(m. diede "I \… norn cuù i|f|"i di usere -:“l.-u tana …|n'.ll no crist deva fape| i ne , e alfri. padri quesi gli '. £ S i facevano 1 dimisgioni, A î:îlllj"::n:-.'1.::1\ nc.r'."IA , ‘hmo, Cessi 131‘.l?'Ll….1: 1“H.ll L ain, FRa Néins, an- Îl.?:ml cî;-." : lodeschi ' di ierl che '\IÌGÌΑe'B'I pier ugll: , o proposito fa una | massognnte leto suoomlte na, hanno sempio ; a Semlis, : a Lounv tul'lg:lùr.n.'l : | perla HH‘"“"-‘:"'I:[ “a questsità AI emî-Àffflt ultre giù annunciite. ali- | Avvenuta l’oceunazionerno di i Varlo zion orna implo 'int «egui iana, dell erist ranno à | i . naziocaril rion vento di eapo intor sedicenti era i e dell' blatt rito i è Qui ghi noces che dago a | a ha ocip AO ca, siLri parl i i © olin i bald ra, sntt Ricc Gari si guor da e ‘iinciato a farvi iato stai RiccioMi benedizione !irn dello Lo Rdschiaffogg cvom jato Ja vhe {il| LO t na spi- | ra 1wpflx[r: finj appe day to A ' a alio gli men oria O Ttali ' vitt mie in L LOI :] una eno mo è gruti :‘II:L'-Itia sun :: d la cos .\z:1\ Ma vinto, piglia- |C| dis delli lli 1 possu raggiungere en-i || riti | dientissimo Fi- 1£1}1;-|1| |C'îl-1!m-"\| 1ueritano di essere rebbero di unnoverare al l']ta Ubbi IL ogne oggi a della natura e, i) verg clie sper e si Padr , i mo smo | liber nale ” issi Nuon gior Beat e io. rre. d;'! quell AN e gite MASCIA palio t + S3 o #& filcilate, che è : megl ri iN llîìlu. La Nivisu è per ? { | ""l'1' …“lîill joro altivo, osito del- > | ti aa culel re- f‘11‘:“ prop r conto della loro e} a la i reude “ I ta go“ spet 10. i dove" a», jmn chi di liali # a ut" o : tema raud :nî Dito per L i ?°" m°? HH ihe vedono la «grr Parlato ehiuro: | LT a parte di detlll e cs nNneu # l Vecchia birba lui, disqrazialissimo padre | quivora condotta. Uina budn Wieordate l'alh | linnn che essa vuol 1 guerra? one di ex-impie= della comn bilità si sponsa ti nalis inga. nazio ‘guard a o centi a_n.m'n'll‘dev'ugam aprmoat h ' . e Parlamento , Sr non fuste in Va- |scdi a papa l bey, i qualti o Iema sti j] delt sociali Bene dei o monto vof, taggin e s . j del ’ i & — n brevo -- Ta concazione CANPO l""'l sati alla anor anclanti per umili di ro, ma chia j COU principe, ticano T fllnlnu ufl" nen hanno mai potuto presentire UE GP vn “[E fl co! 14 sa non pairlate SE a | tedes | 1nilo «di MT Imter parte o fanno altri tdic giur amrministrazione | ino joro |} . 'ard dell'intorna nile_ pastore, rinneghereste und .*È-"fi."'»°“'?}‘!…? dell f | di dio, non parlate in nome diIntrigant: al servizio dell'AU4 giuri di ra na schie ordi a quell dico | del . do e alla.. nomo quan gio flflil_t_iùa.‘[e..‘[‘: coscienzai Ja guarra, ma in senza che sì mostruosa paternità, in omay avveniurjieri veri i troco 0d estrinse. zlonulo contro i è diplo; propria, panno sfruttatoe ven- | oarità cristiana, Ma la solidarietà dela po- stria. co voglio dira ordino staliintcc carne nddomesticamento tà sono tto i digni perfe n aldin o* garib nale, i vostr | nazio che do voesi. dicen a e ennic Lvoller ) C are èi più forle di quell le loro co-GO | na e de l'alt ia, Da Savona UNAa Franc co . di ‘rapporti di pura alla una ' coduta l'erario impinguando i depor nLnc ] rel ù ri in nomae I di von B ’ cielo, g AVONA, ’ 7: con oegni nmezzo i ' matico, Ui @ upriti É | i H AAO aviiti venale Giuriloro stanza, la Giuseppe a 1O sfogundo e Fa b | Miuxsaelrio I j d'alloro sulla lapide I esacrala | asche . è forse l'Austria i low e del bavraone ’ Mx i carilà. Non imparo, . «Pro Tidlian hn Invialo al raona H i e il catlolicissiFa l Gomitato “' Municipale.atto di augurio, pona I Palazzo Pane ]ntflg['fl]@, il caltalicissimo al ,Sgrs’;o Panunzio i AN baldi, : toseguanto A il [ \'r;…;ilfl; gal||| . Garibaldi il soolnlistioa Î slalo ;;l:n|\'mil. Ricclotti s sompre internazionale è ' genorale mîhll|;1r”\ i non o Do:mn.udoî i stra ‘….‘l‘:li'l'.îllìl mo imperalore i & saliree le far nnno, d 2 legrummia : della mecI1 prezzo del pane continua diWO ri\"‘1|u'lrlll'filll:nll'-u:)lf'ilu‘\lllll:l“[.î:llt‘ ans IE Sì sa. mvia | diane l)[f:..' «dinari Italia» ' obbediva, obbedisce al principlo ardijna RAC rivendicazioni? «Pro oulm_…amcrjtg 20T ‘ vostre Sovonoso delle = : giu. rante Ll'l1\l'lh.ltl]"lL-.Hfm-î] .d.|nmll;:ln ‘i ed n‘n'n- 1j|.|îlul.l t puro ; del M a) rabidi difesa delle più ulte a “ 1 così, versa si diciamo Battisti oggi ciò, canlen coeslslonza o ‘ che 'I’;;-Ha a0 L'0n “l"1n}ct"{r | del rapporti Éra piroletuapTANLîri4 aiTà del.da diritta …g…_ -F""… i i - :?1£1w'1’ 1.;'i'["'\',“'l'l'l"i‘l'\‘|'l"“'"'““;…“"…';’*‘l e slutico SE AL …‘_"…"_ .rl…ca QiA0OcCce…t;;u“-:.l.|….;; […”l…-……|\l italian 3("1‘_.:“:::1 î l:nî';î;u jarziole |'…;l'1…:'ìl‘"0;'." n .H..‘ 1a ’ dispesa an 0va !1,i.“.il.ìîli:.'|"‘; dell'alimento IOAO ulll*--lmil ’ nell'aria, allro sa | C'è Dasen ’ SO così, abundantiam, E Ì Ma, ad © liati, che t ma.11 Invece, sea D, o ora, è n.""“'…'"… padre. schiera eletta 0ra della HEÎ|BI'BIB u val, dB] Bflf'ihfllni Gloria, nalla r';rx:f; riato e prolelarinto? — O, souialtation ab: Lissone i ? KFassio.n lezi…w [m | fi du1;uuniu <ebastiano _m-.-g‘-n‘ una inlernazionale i nastra,aPresidonto: arare O { anumonirvi che se le vastre Ing, Giunata s| pensa .m'rrmm P ;*.n.y;tl, Î ? d e l il|aella 7. ha ia În h ani MANTOVA, dellu ? HT::;1'I.lJ‘LPL 1:1|più principio : Ir1ru:u:L al :!C’]” !|l':l‘lî'lll esibizioni obbediva, a dil il rrn.ì;u::l'n:llrl::l]."ll:'.—. bedisce, PÌBÎ;DÌB. Da morala j ' UT d |'…;,_ r upastensione m.alrrio :{‘ “—… À ?;'…" Ci tarnn coeslione re cessendo mutriente e saporito, pcrmaL1}; Hlll;:i\‘.-'|:u: Ìu|| l;….'…hl|”'|fl".|lll’lliyhi.;'ll" ,mr".(’ ”",”‘ u un neutralista. il mi* ai a un princiad con e Peni grano, mondo, di aUi dél i 'alro r o 7. quantità | i una 7. leri PISTOIA, alinao fuiti i Di‘olel.n…rlull FERRARA, altis sard anche, | risparmiare a ro Congresso d”. Polénli, vi l'l\|l:: n. ::nlliì! "" per 1l consumatloro è CON vantaze |1 -] del Consiglio Co.sua |-nnfll-ru'u:'_:i:;“-'umagistralmento M Nella odierna soduta il Congresso dei Po- |riGr spesa annunciata cons | rj definiltivo, | meca Mat'U-l’i'-"”0 I tema atalico Vitorio 1il cons, ordine svolso del di cho sentirà meno la deficienzal non Parcse, L'ovatore proposta del ima s udnfi‘îl|.[:l.l:".l;uî:,”f.,:::.—…ill;-.nì-lgs?:-[?. Ro-|rio i\ a |1||11|:1!0. pio |-.c.1::]rl:l:ît:‘\ appt&, di in- dellua Novus nascetur ordo; e il Papa Nella Germania, poli. canico, ma dinamico e spiritunle? cerealo? con cealore, passione e seutimento. feartr) è stuto ull'ununimità deliberato prezioso teini del : rece ch 7 live i intraprese l'uso del Gari-i l ! , Ricciotti i | ; e sociageneral a al si $e 14 iche guerra. e spedito oconom la diveniar RicNella prima ipotesi, è logico il rinaclhiu ha a a e, e e scopnpiat rniuse potrebb “ | |naR SeE MA diRC sezale e dii e ragioni politich : i lio telegr gl cordaog un ne ln la di glorios i Cr re, se non praopro: INViTA vinto Garibul letarinto essero1 | eiotti . uE di amma a morte mmi di CARBONNORAZO ” pan 1a aa «lersi di ogni e î ‘Triesto devono uente, per contrib ' tutle benedi pane con uescolanza di farina l baldi un telegra aldi plice Cedel ì IO lî per cui ‘ Tronto a l'apostolica ; saoro riquanto suo . Ar IN Fruncia mal ismo sj S0nelle in i0 Bruno. otare P patriott o di figlio enumer Argonne, Bruno del le convuetia figlio nelle l morte suo Bruno ’ 1I legame italiani, l'on. ‘ Battisti jelil ” benedi- | patute, e con ENell gliot | postolica I 1 Ore. ; rigoismo mercanico nazionale. di fior di ficsna 11 pane! garls y bianco prolungati applausi. di | e par al esato caldi dovere delib uì endo pol -|stit il.suo scuot all'Au stato è ulo ilallo polete seduta franocesi, coni sione, o Santità, dalela $e d'aver miuan- diNellavenirstessa i!i\laul'nn.lion.alga ira operai nto l'ac- | Fin' qui hio compi gli | integrale. Sì è parlato in Ttali del pane l deputato irridento, o dopo d'Ilalia o in niuto al Belgio media IL P saldino... rinnogato. ule. garib oalor dell'e Impic eroi ysto ativa , agli | nomor DNer l"l ' comui , ni, ledeschi, ingles!, russi, viga Rfin lulquansalut l‘]'-r'… ramma lF:. lino teleg tuoso quisto di cenrto di ì';…"" di 150g rLrl"Ì'"" NI o.! lana ]-", dato un affet ii. uilitar I1 male è che ha voluto mel Ca 0 mesco .l.l-u sacro della Irancia opoto Llil'lh IR T ito cheÌ il l.lrfllllìl*:-:.ll‘l' :rml OE civila paeso a vuntaggio a RI o del Î’rcsi propos ieio sto. le-|qini morti sul campo sacrif rolco Rolto do dura Iul L:stalo (l.l e quilib u di…m. suo rio, 1l C|?… Agra-! [Iil e ml] “S--llrcru l…rfl"mI…|I necogliendo la proposta del Consorzio alismo. in se/| por le lbertà dallo wenti, chius suo neutr to ringraziando Jean Jacques quivi Guaribaldi ha rispos del progreszo. anche jimporianta' nicciotti ricor; dando ’ lo dol'Atritto oDA quilibrio; ogui proletarinto rlentra mani, batti a i rio di Novara, la fatto un pmmo ciant enn «cros Rav fra re, Non'| ni “aera quando sullato alla fai dio delT Graude A di Capro ln primii parte del telesarà mesco che rda stossò e sl rinsorre nel propri confi riso, rigua (li to o : acquis quant por 7. apisa ; 5 Po ’ : RAVENNA, OU # b rg I . Ri "llll' I è chi non vedo che in questo modo il proull l|lm-nl.l‘l‘ lìl;:-N’l‘ll“‘*l nllo , min anche Affe ] iex noionante suo ‘“‘l I “::Î…4 RTaMN e 11—IL_—'“| e la " di- :“rî':…‘3 ea'hl‘lln'lMO) l’\ìllll:lliemico -I…:\‘LGuetamo zirardini è, va l|ll ldini oppressore, di politi con gariba i la ;:1 -'1:;-14‘1\ II'-l"L conteg na a 11 ‘lum\ltì:l{ matti iotta e che ll«l-:ftl,scimm .'-\ tllrnln<:;l Ì Galicani hunno improvvisa- mando orioso —repubb a latorinto PEC v TO l melgle LONDRAa bisogna D-A segala PE «i ai suo il anche mo e od richia vontro insiem riso di o puro ; a lanza « un delitto l'umanità. » Così | inoppoortun ì va gelata osolza l'uso! dimostirazio- | 0 dquesto momento ,05 il'famoso: è Obbedisco è i l'Italia, contro ge- | rispos pansare azia degli stati, puliti ‘plom e raccomandare o diffondere lo una solenne e commovente “ii cuduti in vassalo. contro ro ia tulto enlcol X ] sti, . ai ha nni ed sANgue © sonza cuore, itali sodo, Batti iato | o mantovani, tari l'’on. picch volon hu i dei ama aldi a ‘l'utti sanno che il paner escl Garib L ale. onor lti in integr Riccio no rane A de! “ . vol, “"S sorelo lo lSB B da comporre 8““ ati, poichè nu n CO ’ ì lranciù. : quundo sarete chiam E Jido di interessi e di rapporti M ET integrale si prepara colla farina intiera, Ì i f atto bene. v ] ) ra TC r CT fare 1imere lala cTU= o equi- e sceparar nuov tranti si sodi dichiaurarsi bbero un dimas no dovre 1 in , Ssenzaa separa anelu — _ , macina acina, ie nle i © crist corteo Gener dalla la il torre vien del le ata imne tosi nre super purole — Forma liber h ni diversi | Le d Kl L unanimi con la j de fanno bene a comprarlo, & buonzustai 1° recati, in religioso silenzio, italiane, voi rispondereto goa. 1 se è possibile — la faccia riformiGHBI’ 1t0 OI’ 1 città per de- | nublidira a— giall o dell'animo: Sipmo pron- | monumenti patriottic della i i perchè è anche più nutriente di quello biancuore ini, Zirard del no di Gaeta farza MS librio _ statico, uta Ì ument rapdi |stic : C e gnica meeca 1.1 fori, e a di static P ne Ma questa è . è ampiamente (Li . mo. i dello inagnificho coro principali : vie, L chissimu. Infatti è noto7 ed pedagoglien. SÌ ti, ’ obbedini -L"Ordl alva ì in porv e d.91 aversato ]a che 1e parti attr s: chimica, frume amera aver a dopo mosirulo dalla anali all porti, non dinamica eticu lico, ; a questa,chiusa, siii mentae. nto, ‘clod! pubb l À Il lll di aa dl' mmu llo! . dBl ledì e ununimo applaude Iflg|‘""fl | esterno dal erane renetica Popolo si sono selol È B del ;| elica, sera: è (..u:-:| 7 mo A, xl|-lll;; l:.ìR nlis l'…“ l-'0N sovi Ì’1…' Îl : rea ai 'ono lemi piec a i dall prob hiudono Îl nato race aa mpag enta strati’ acco pros 7. è primi i sti, ZA, ed Batti MON ucri L'on. S e attesa | a ordino, nessun incidonte, Porù i lavori alla Camerea dei gli invol ripresi D o Finzi on o ; meacanien, riposo o movimento G. dell' e soo Pezzi orso | queste partimaciorgano e gran vassa il glutine; perora opera rivolta? | vaole Scalori, dagli avv.di i. jopol in gran parto , Nessuln , disc della . Ministr Lordi | LS hn dimenticato di ; | 11 Cittadino. to che o acclamnniite | p'aut ì non appun n ; quelle ttizi o IL ‘ncrettazione del falto compiuto o prefe fat-|n j ine ha monar orità itud oco ener molt equiv Kitch dell' cmerito ' esponente ‘ Ministro della guerra LB c'è Nnes- a da una apparati di | Nava, col saliti palordi o! Senoner dove fu si riducono | n eruscsca:a e erusc ne hello, rallegrarci Non si dura nossuna fatica, non | nazic posci idettosvoltiitolal sl recò, FRTlberg avveniment Lilet i a, all'a deglipussa 1 u'dul\'ar È cale. ione -cleri he posiz sy sluico che|e paeun'es i fo tulti ha di e AONI i‘1'i.? ti te “\î.gufi : tarin '1'lt…tlr : jaIner mane ulîhî1î setti . I.I:.‘IÎ[ sei forza )‘;.ÌRÈII nelle «un merilo, se i prole LI…I;;II: sì PÌ.I;I.L; j ia ’ulc ia o. SI um- Lurlr:hc; e .Spea BIovuDI ;L;rîa]l” rai îî;uf;t:n:…… i : li 8hs'|»3 u|‘.;;? stati (bor- nuovamenta appiawti il ||mn '……',!li… cnn|nnmn i A |° “pi' paragona di * an|1:-1 -l—l—»: SI ]ìl'\“ììill“;lr‘ Argon .] e ei vanno di accordo quando gli progr? es-|eho &i ;Lfto|u 1Anotevoli A VENNA. futto : giovani-eroi-cn utlnelle RA lia : |..-….; .—U,-]'.Epun' dei eso Îl DA franc ziono ra _$ prepa rcito si l'ese è e s o L'umi m quand aià 'l_f. S0 …“…:m d'accordo, H . : uaîel 1'|(...,{. il Meridio- | mente i Giacosa i : di lSapri L…îi…‘l.Ù… a e nell'Alsazia ghesi...) rispettivi vanno prole e spedizione è un di lusso. Il professor. Pietro tariati ;1…:CL cst di Reims . “{f‘ . d'*““fild"““ "… ""'“ì' caduti i z 11m a…d;…Nhil'…'l… IM "‘1‘1"1 t îif)n['. D cizia internazionale i del ii o l'eroismo dei del ' .«::1.n'. mentr È& vari « a IS' nare che ? .Î. osami sacrie VBD Gi glung BI‘ iene 1Dt ero occas jerta il pensi ento ov ppo}edc.—clm dal-|ebbe :.“l"ll) Cu 0 le de = commuove allo lagrime, che j andligi da llill:p.|llli l|LIÌ:.‘SI-lltlllllîìî:l‘:llll]"Rl""i llll:‘:‘l " quasi | , .\la.lgrud_a l’invio di f…1:u 7. P RAVENNA, riverbaro - dell'equilibrio inte-- rnazionaI truppe|di nane intesrale, dichiara inutile ci priva di ogni conforto, ' Ph. arono fiolo del' lasci chi Gasu todes alla i a t, ugi trare a. ani nza, all'es Per Stam Da l’ovest comeordi nel dimos una consegue (A. Alori). alzo, ia E parolo ; è un nigib o. Le uspl-|]ui esegultoehe sono CON antitO &Il stati, pane integrale si riscontra rassegnazione, » sce; « Avremmo vo- sufficienti per teneré le loro trince “ nol i fi ANL d'agn iolo. ! nza 7. Staevide | o degli GIA, subit o ordoa PERU hann l'ucc ! ia riferi DPoi sfacciatamente un imprestito. Ceessuto penr quel razioni tedesche nellu Polon ’ il hetti, ior quantità «di sostanze a tutti i nostri fossero rimasti L etico, | gruno Garibaldi; oratori i L Meneg ? liann principio FEONo do-|una not-vole magg .IA I ftedeschi niessti doell’altro figlio di |jutb che '. i r cesso e insuc mort da fii ia gran PPT ia un de ti, non ' vigendo noliz o al pane comune i La : rispett ai : i o Schinoetti dellu | lecitoi1? quello te difficoltà di una | zotate, anche A sa è io, \ a la lian- | sindaco rag. Buzz o il(quale storic vuto riconoscere le infini giorna | sui mo- | Gar loro impeto citpunne dei corao a Uno coragg wrn.montc intornazionale, è logic . te loro Russia depos ln.l.l in che .‘…idi o a rno :….i’r posci inve pace?) d E SO immoersa doloro 0 nl:i1 .“." agna Turono L'inno nazionale. E oporaio, aldi. Sio- I :…|Hh. nza con Garib adinar l….“' avosseni serbato Per l'ora del- | camp carotta dell'internazionalismo PTT o fa por ME numentiI dell’Iroe. *r e di: Anita ti più importanti nelle operazioni di dicem b sdegn la nostra vigliacca | jrrefranabilo i to tàdi è che ’ | framirali i CON e O aa ti F ci comnalis i, aulore della' o » nnzio resta Gabett , LI hanu intor | ppe Patria rie ni I Giuse là isti pout ro rdina da | blica * 1II muest 1 ropub ÌB comos it Dunquo vob soclul e l'autorità avepra sono ; coraggile struo ; aiindifforenti al | l'eventuale cimento dal state storo ASET in fumiglia o d’altra part rt ]a vergo- piuto , serno “_l_“ dl|ìll]lll:l à""“ nao. quando questa f acito …‘“W' italia dalla —Ìnnqm eserc 1a Reale o nardii leggi :'N… glios lo one, t|n L-'M' corag tazi ito cu-clw °-"l' & l a d ifes sogu o AN! vi;:1t ricevuto lo neutralisti siasi muan rai ridico dopo il Tlì… -+(n ai : —[tl:.lu !n azi alista, ….…\l t‘-,':…-….‘- AES_ venn SNfatta se-; C l—]:iuî Kiichener aggiunge di' aver neutr celtalaulllnm. da onNor i… agan vr l '|—_"!… Ma proprio ) va proibila «ual prop m":i li‘|-|ur-ll'u QrQAjO ìuiìwvumlnnl aa ici? - || anosa i russa : nel CauSAI omat e dipl a csclu in li o sta ria calco [ rima spars vitto è del voi e della a_ lico ia commenowrandiosà ù osate I loiole. i | notte la notizit al- | maggior parto del Î: pubb degli itividiosi. che qualifi-, promatore di una E ario-intorventista, infranta d to : ' uzion Ra rivol ì l'internauzionalo è t ai rLnci Ù l.|l;“-l.n \‘\vrritmonia, deve esercitare UNO .aronsuo o c il lavor ed ha in- D| | neo quando quale la 1 P rancia « volgare ed impar .ìf ria a llll‘( come vitto s c.n\dn s / erm l per avoro caso, 1:|.l‘_ À rare giol r ono | 21 lavo a1 raz e fome; v r Ne llwlhstati, dovete to » ed insinuarono che esso portata su tutto le 0pe|Ì al suo compi inoidentalmeÈ nto accennur sacia de sott lista,i e gran traggiala dugli di ; uagnaa ente a scam uenz I a À Raomafgn infi E) T menio del: : mtue , aropr À nte Àtolo; gran pmoso mulata variante della ’marcia ta turca finorai in « una ddissi aa lavorare s pu addietto fià combalttuto delle anzazata A mi- vitloq i iIe{{:rn Roma. | na storico del nostro intervento 1l una ” Ros L, oni turche. L'av ricomporla dinamicamente. E ; (nlr\n'l:till'l. w uuu'rf : appW=i minar-| ssà dii Rossi con IDruSt | razi . Vvarrùà À oT n boicottata dalla parto À to ale primo i tenta ita è a deter confutaro : ardo riusc oly di ad ra artic ni ? ». SRigu anco rvi è altro N tone i non è edinsulsa con o non Mos re | ù e Egitt pggza 1? cnso, | rvenzioa ì taglie, o, intebrofonido in «questo iN Òè ” dolor # vostrdolore : oesprimono ovat gnilloa, — scrive la N i rinn ; ravonnale AL do-| «Nel stata è Ù popolazione perugini a l'insurrezione della nisti rg . i …'t A i i dih.u-rru INA i propri egoi. | gliure possibile cho «Non Ci siu- | si. Nel sud-Africa, POI non è Ml[z-… più evoluto. | di facile t‘nn!tl:'.":|;l't EI tentatura vi è gran ‘ massima HI- sla e stalo di inerzia &i dentro ‘ laoperazioni ” ad eti | proletariato giudizio L o vostra | de] Papini, per dimestraro quel abbiamo in che ealcal veramontae che a sauribilo è modo AN i ‘!' se H01-0:-='-01'(! ulteriori i mata, I ma alle genorosità supremu riguardo : ammirati che la stici conflpl. ducia sperute nì:-|l":fiullnfn::h;:i‘ ercdele e alla i ì Poasrio. Sud-Africa siasso e che dei mo» sia { i Ìl.‘=t .\îm;c‘ìlnl Reale è ben hìmm.lnn. risparmiata della serletà i 1 . sezio:.\Ì‘Î-‘“: i E'Ìl:‘:ufl\nul::rlnllr-‘.rl:‘l:.}l.!cf': ' Ponsata lora alegr no che ® ì invi dare : pralF'ABloo Nava 2 jodato 1a calma di :ì'ì;‘lflf:';f?(fl::; telegrammii i del"r‘."'"" quindi ha invinto dell'”"n"i:‘“' belle puro è Kitchener, camente dnternozionalisti, più Hanuo i sociualisti j cho ihche. vol H“ UAA ’n°T'Î7-7-“ ‘pIlonoico6 L‘!l I t: !|.'L\"IIIU A pugine _h-. gio- | no |.‘.…uh!:hcanu, eallo :\llhiìltllullllflltc AN d cul at-|'ajpnoio della vostri amiel clericali? Forse gli. operni delaR l'll*—l.l“.‘lllllnl ii ll:| t i, Seaarbourg e Whitry,hanno de“"l'n'n(l:rìJl;liltìff;;-'l la "tll];:nlcîz«u…gr:wu slersi DOrE ultitare l'uimmiaa 41 Tronto e ‘Lriesto. i W. nazioni. cpfenne Hertlepool, | la 3 altro dato conl'internazionaliam parer mocràtici, di ntermnazionalismo no non u:|.1l"; calda ;sponil DI e città si a. 01-.. Ja EL ::'1'lll.(l‘hìl:lhl;:l'lll':‘|:‘ ca sleta come loro fra fl tacchi contro questo l° \.:lnn“‘.i‘ll..ll‘-ll;;-‘ :.(::1|nu::ì:;:;;» Duranti Lflmhfil'tfl dj Ganibaldi e militaro. Gli al-| ; n ni ."-<‘d[lî.‘ùlìl.i socialisti inni e tenente degli l falsi ? vantaggio deli trario P alcun Îl travolgente non e mico vari È buona marcia" Eh]:'llt) lellnru r{…—;ur:—-u iancità "[‘ : s 1u--i!-ru]' '“|' malntariato: dall'urto cagionata AO in cuote riper nazione si ì

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';inm'm:"x‘n;l"u" era °ffrd0 prinza Uo i e del Ma RIT l Î I Perugia ufficiali acgretario tedesohi. di ora | Umbra. a Inglesi À quadri i] - | pubblicant Atgonno, cho n francesi, .] inNon nell ete de-l. dNlln… gna. i b dav mali consi ro i osto moeo rimpiattati non iSA + M‘îwt‘;…l" un soprannu 0oà:}l!-:zioxztle è piutt E in. fondo, non Abbiamo inoltre nizzatoro altivo. liglli oro 2f' ristigho del con iali istruttori, dei quali Ìj(,fi_ll:1'; .VE.R°NA'.7 allorn l'accordo:; è, ; la a sua iO:opera di orgu Lavorno, organizzò 1 Co provinviale l'av- | revolo di uffic ne è 4M o zio igli io d'a Cons marce la somiglianza Titnar del _ulu zio del :—r:|d olu u ra riv I;}|l Cume io , ;ic: e,NOinTpartos, due llo 1mc. i nag scia quella melodica; me più che po e delcon mare trup nto vero del o miglioramenti maroè 1a Le me nner mo uso. allo Îl o tl_… farn ulo à cho o unit von ni sjam è | iadi | ta, Mn: a. mo alis ntat nu nerdit ere soci d: un modello noto e di consigli l ch sono stato aume rle,e dice: Capela costituito. Giungono rai teita to aSirio In forza del man- | pren divisione alla 1a voluta imitazione folico a WNT | g nuov niù di sociali. voca si unu fu onalmen- | gefinitivamonto paro pue a la con azi e oner dal ern and sua e dom s La int e ta o vill , la si può eredero, ulis pen soci si le SNT Ra pORrSse A LONEEO pPO adesioni dal volersi: @ del far o ata dagli | gato di cui mi onoro per la fedo aggregato un Del reggimento di| | A1 frutto dolla concorrenza dei compositori del del sanguo, © | roso slalo e d ST so :……. a di repubblicano o sempra guid fuo ist clie dono snt del ti sla erv puiti ve lnt dei pro e i P H&"ÌÙ a nomo anch costituitisi rocente- L'." te. con le W \l‘m'1dw‘i a 1dea che si affocRÌVDII]ZW che sorvoper e l'in » Sottimana || cral | tempoo alnell’accettare In prim Nolla S8gliati1i FBSGIÙ s ninm tervento ntoo squa lmeent ici onaalm naz aziion jass)“_i -l\]|'ì. ']"f:11:{’; L llt'llc! PUppo Gav - | ‘|31“—‘ ne comunissinia l0 sclopero posi ezò l'es ant vai -vi Ù sielee. intorn eso orz e ripr e di abil quin tano ha voi juos ner in fi che eva Kit o allein | zvioLord ent SIENA, 7. | rossa » nn.i alla .v……';o=;w a. pot azionalmente eltiusi azione militare dove l'av (.lon pre ern e «itu -_.lì a inf d viva o dell ne flL siet nto ll .se vì e ona —…_ moÀ un :—'uh.llo mentola innqcrVer Gabetti nacque .g:sl:ù ‘dl inviaro imanae or/sono. In quel neutralistoggiando, | me gie i & i "lr‘…7 ra l‘ ia di successo. IL erursar re . edLpRavve ““'"}“ Jasciata sel ilsott ralo Qine siossi , pacificamonto inchinano reveronti dilea emb ass maresciallo, il generale Joff .croi‘cl Bruno e ‘-"; mi i ssi van cl dice pro Ami gio to, iò parte da una |Ìl‘ll moen Stud | doI. o 11u alia 196, spl1 juag . d'It ntucel lia avta altri llgli | gentca o l 5 maggio vita s ridu taern"d'I. soclalisInt o cau saliimia, orale ehe con tuMa faci sse a struGaribaldi o a tutti ‘ gli ao;orrile Paril titBur a pritannica impor-| .,sù e orin dett line la a ete | panzi ulla sua si sull no .av nar o mma ia; bi dag dat gra Oss gua om man pro per Pi va il amp )' ave so | ric Da cus dis a per di chiese; nci talia deva v .. hevorrilà nost a ine Fra rinforzi che permisero _ al gen: erale mentare composizeioni altruT ; ad siuso arruol ber nti com scio» intende iou 10 COrr |ta «la soc nen soo ro te bell tan Rovo ò coCos par a cui no { los anni daBru 23 di xel e A © 011. Bru da \)0p linea dii li, zan dei a musica à lo ava quest ert ndo bande viare |la lib Ì na À BINO, 7. | prench di abbre u_o:mî:: irasporia pax OM a . T tedeschi, |° di anche pro PI brigat uomini ldi ma dî i nella Gariba suoi al ante di aldi, i un, music Garib Sudek figlio di Cinoso ari:) un dott. figlio volont roe. di … ':…… un di &valgo me soldato E g za dal il nome di ire queè J cittadinii è | n0 figli Italia : in osi lile i numer D pos e di ano tanto ma13 (2) con/ la prosenfimo merit o cura i d A pra N ivi i ii one di Camp sjerranno (P. i"-]-, ere le | Savola, stazione - nel, e quant sa sinelirio di im-| jeina Àa A ‘ÎEL i e oholi' v m…flrur…dù quel di Garibaldi i |essendo falliti i tentativi di romp À — -““"“'*{"“jì"4“ brigata î1 [1u£. “:"‘ inviata alla vicina stazisitarla, Îom'£?..rCE llu-l prjnîèn}vflil italiani, e siamo figli \elg:r nlnat.o nnml« no- AA di ell c:…Ùl q |lllfll: l u n * diJaropost a PORtOT A îfiél dean n iman è sett iate, | di un quindicoi- | stata ima che per e l’ult lo uzion da ono ftl iosa fonda ‘nlan mb{c egar rnaz pasdico “ impi inta di dè mo ncct u ria, i l g in ai sita prim | mezzo se la dopo dello e che . per ati re a dice ; vemb becillità © cret’ inis land rle ghir %…f Cape i =lll‘i . : una r, ndo Perionista Vi.A forto informati dello | glia, Pros 7s0ci.venz ù lm:ltoÌ acconnare Ga-DOI- nter alu;el'avv occa. truppe sul fronte rusu egue 0 u;>afi; a di:.à Bran i :ài oPianm , sulla i soltanto. resgimento, Ettore Di Sonnaz, elualldarè«: e... io to © salm sugg ’ i Gifa'rider e saulu ogQ qualtreno che sono que : di. dol e ,fficîcnti per EÌM=Î:I:ÌI\I-::-:Î;I ribal rmar prest. gebs1l ANI affe ?0È-;. anno na a verr ostti: che tit î,‘:.) | ;.imn o]îflif leri 'ber-u ll:lîî À idoa. Ne» 3:?11i aa iona '“ da eseguirsi in Occache maggior- îgplfl:î.’gîf go cito ol caduti della nobilo Svile, intornaz i dill'sjonie:AGlTa C:,_‘Èn.?(;“rf &:Q« Îl vostr ca uui? dolîmîîruzia estrema quelli ridu?…"' ii nie ufficiali. fiufÎ ‘ “@…“ i. Durante Îl mese .q&eà AY)SJM L fronte agli alleat rosa riuniono di .in- | la alfare pame su mor"u:;:: a to E dell redi il,‘{u i prog l|.i(. zza o belle E,T.“: la hann I ss Edisan e la querra. ! e gli S jeati e comprendono hlllfll:flll'lfl [:Epllfi e ai soggiunge: GIU- | gijcembr © GOI'IÎBPGIÌZB dB“ on. onarii, dopo una lunga | ment luzi esi, malgrado eroi, a rivo franc ì ni fo=g…e ti che giova ontis e così iorva tm,|n due | Fu la.l; i 7. . dei a punti , to | SAVONA imi. ]._t:m__lb- Mn ù l 1ntorpagio a- | cunitompo detestabile, hanno fatto progressi l intorno, fu all’unan sommercolul e Garibaldî snlulm‘\n,ua‘.lnire one di di cose a | discussibera Disoutendo sulla potenziulità dei . Egli &Y°-) j} vrà luogo a. re a Ricciatti Garibal- | sepp dei TMali dell avve invia «Pro finl’.l che' vero internazionalist sole il to ' tato popoli deli Gomui tà regione di Reims e nell'Alta Sibili quile è stata rivelata dai recenti episodi | del le una nella suro , oli baldi | notev dGari | di a o dare tenm rigat guar Poli : a f l -| avev sua hè talogram a CO ll.-1m'l.'.u ca rr o ma A mbo mante: azionidi sono finite cosopra n va il diritto di farlo percnon GHaL TIO OOma ALcolui clhe vede gli altri e A Lo- di il seguenteo guerra. Edison ha detto che certa ra soltanto le gle- | ajsaza. Ma le oper a, la roba sua F dell’on, limocenzo Cappa sul di as «sedio, in combat-- della sangue italico i Garibaldi - Rom iott che costruirà l'Inghiiterra avran-; so rra d nari za Rico gue aro « nuove loe eren i gen conf | una gastesin nel s0 gra o di no ] a della Patria, come a colmpi 10 1° tutt e l'ide bin si saluta nn dei mezzi di protezione contro i siluri del: da bitri ama. gli altri più o almeno anti Ab o a,nel due mondi tutte ma : L'ora cha volue essbo. amnce ni alnterventisti ] piom nelllaa mis risollevara \ GA orso dato: . | timent“i diincbom biamo dTtalia Mme t avangua rdin rivendicazio rosissimo < conc per ' me : be ri nu nost cosa CAun i 1z0 ldin sa e -fi nate rjba | Yor ved cil | “ bili, ed ha aggiunto: a pre co Wfll par ia. somimergi | dell ; di inse emi j è ann abili Ì ri ia pol tir É?‘.° che rigo o snd ÎÙ! 1 nn la tema ce o dal {1 ac s0 tinuat ‘ alis od B, itte e ve E soci F. distruzion ‘1 bre | dall: BA '1l11-: uavi o le un 1..:1'1 salvare man Per « CO Ì:lcìl la Ila i ' o o il nam briecc Iatine. i, « IL Comitato». a gretta falange “intormazionale dand d°m:;'.‘eqiu, - belgDbelgi rno per le truppe gnol piùl srantue ai ualità, , sosna sonratutto ridurre di molto gli effet@i ‘ |loro che militano nell sesì i I;ip$;; %gn.a(l)eàè;{n| © infire | Pna 1è".ììî\pîdiifln:t“i diil inve inge la o L e ard cod re . o umo e b si nuò'Ingatto-. ato i a buon ress e e questo inte ER | mo AN T della | nrima esplosion lis , tra iche neu o, tann | tutl l‘ pitoo dell to .::!l AON compit ina s "èpl" n nelnguega-| ss dell'Inehil-il,. go ha rov .: Sarà gi ‘lînlllùm?t:?ili::‘n com l modi sa che il fu sa |::"‘ -h‘p: "iîu\var Sarà FERR in i. alia e :|“" 11|::‘.‘llf mod l'It ai rì ;.|; pper e va n ti QC Oggi ro dell eco. Lo so, la guerra sio tera NA | r SI | e de: inal 25 lo ant clu e rN i1 mpa ort con ast gare AA go sta imp rim iuo la la o o son if Her Fra o ent sjtà ent o — tim \ e a tim | unt d g con ola bat app gue ‘ sou com solo lahb p…;.ì Ìvoibacicl e[È.:]:}u_:hl. -j ae a una ldio S!sto-©| l11gnm ol e po ma appunto perciò, Ppaer il nom e c© che a ver ‘. eunsatdionuoGar alinom il'i pit eche ven nelne ino rc ASE alddeal rib dic Ìlllfil'lm!ifl\]llll‘l…llk J ino i ald ia rib nar ]avorare zio olu W Riv ?m:lfb ' ne / zio ra dD' ; d'A i cio Ì ora. 7. | Fas imista sulla: javA, raa ros Àl'fl0lllfl a. FEsaRRAR BB“G ison sì è mostrat. assaitedepess ; e ]IBÌ nauun locale — LA ghigliottina so los o anche, nel suo disca. rif dett Eo Vn ha a Noro DN er oria uol che ken vitt «Sc tra ro Kit una alt Yos ia Rog d-‘ ord 1 e non | la .ìà. a ora ma huwi 0C/ S ì 38S ssi Dmb? ierA A RS conlaeDpdidi ier O uin T ria par© icha ijinternitonilir penionica pro o Se. r vol i l a ortune parole sì opp nti e o n ame li D'a uol nobi a r o . arr nte ì Alle gli ace can lMi che mec , emn ial i, | | 5C orsoOEE fanso Steero al-i , industri6ono I dqllfi- faha…_n@;o&t lmeantetura parte radicale De dov ciastor commer siglie popolo. , |il con È:.:iat‘;Ȱtras Ma 7. - men A fa-| stoti l’onre. diTodeschini crede... , icol di .O A promiscuns vorrà battezzata ’agr INI Z flmo ilo ire dell RIM in Un'a min po are În cam vem ti ent o mel Gof cina e lam mal « par gi sfu o ent si Înnto risposte a Non illlutnoame intransig Î:_=m 200.000 d slia evutoaa a ric ziniani sue enz ha Maz Glo nto edi N ame lia, obb R oli ftao În virc rec e sa 1 l fors zionale degli Stull borghesi. _ . Ter lul .. a rve. ; dell l cert ito.te del cansig, lio provin nomcio del noeta partiden di pres À ta d col due paese è subordina linaa il rise llaoonn» oI“’riucipine disTni . oaoliArg °3 | fare o— laCè neu»la| ) car iloera vanuti CRni cosa zia dop uer le è aigio l'i » nan auric del laro gen el zncad Mam N doiatooazi sro insaladu | nell Parob a questo I ZES0 ;:0mìlltîi? t°u!tavin. gdC .in-| > alla o: o a prest dot niti | onz #a ' 1 pon sci più oNO: ut vore a ris nto per ro dell al| Qua i . a un Voi ipa E ars tare ? oni toc oci lia nein: mili par a ero e a di chi imm o di ass a ia cor devori alò |inv a mem tilcOlt le campag senahe una e popolo; ; Ferrar grandi centri. In | cast “E tedera, dichiaraneI ale I nei Pon ia e he alla ro anc cial | v o aro m ipa l orr l o ît‘<: tec app per fl.‘l' tant anc par o e à, "‘l ron IIO sarà ma finir . tanto meglio AN \'DÈe Ì‘1N : delibaera l'.. a jste ' ndo © MO s he-| a, , © lta Garibaldli, lap guerrrra dall'avv. Caperle in-| uno dei due sentim . gue so flundocì.. " La | aU a"co Bpr res & roe nml a j ,o ° n esp l'E o c®t tra del ent nos e h c n a ci la ide Kitc odi ari ge a mi col esa bli recipcir - aggiun r08 guerra , CS00 >. i a at'iu IA rar dri anche alla memo-| viarin io dalla oguerri na corona giorsull “nluto difficoltà circa i qua Caosì il Dally Telengraph. trigIPesimo l no a nese, & alle al- iPE — Lo guer: | con una delle sue più su EO rovamm amo nel FR vero ai e i il ti, ss re : corpo Min- Ua Delut vede ta prov to degli' impotenti. Vero? per potu ù agni il ria del tenen a valanga, cadute mentre degli uificiali. Abbi tutti. E' | oittà? . C'è del vai orosi suoi camp vtaciperà: — oliro a tuito perr uno, | ù gli ufficlali di | = ss= statuto emanato | tre vittima dell i dello 0 9 Q ianii, SOCÌH].ISÙ,, ona e itall1an visi a anah pres re B o spedizionario diAbbiDO | nfin Proletari !tal rità | glio auto ì oatl0 cons e alla Îl nte| ro o essa ara ‘Tutt attualme suov parr re. “ gna dova amo polo zìî:m loro onidi il "rlml disp tti gno. ano iali Galle biso piv uffic 'sm!' com di veva o i TP iper vole |C N note ezza a clesalv s erì po- 31111l3 eccedenz dei S altrÀi per la Vieneiglidato piedi eccettuati i. i cons in olar © | gal Comitato Centralo cluoo |sj leva i Cart e. rono di rical liberi, questo ù è il vostro: . detti localbera letteratura già tenut: . dal CarduociFer- ader + io deli i . Fascli e io». IProt ndo onar era itue Cuzi cost So abbi a1 -. ire pella abt jamo nomira di ‘propria guer a degh della bilì. i io riesc ?zîincip e Pnswll{ -erimoniu gzrnjsgîlodllmrg- î"il:alè : dal is re inte L rnaziomcukrîmm?o'd:iea en fiucg .' Difofld_8t_do. Creategli N| vostEro amol care il sen detto* al Tronto |scia l'esercito. Progres- gîom.ale ne per Be ì iciall S. 1î]l"f 0 Da :{13 | :’." rto n£:1 sole iente di Simpafia. Difeni tt amb ucci l men 10° iamo riusciti a superare le diffi- | UM uèjla Card prof. Gios di omo di Garibaldi © di Deluuz de l glia Scuola cav. hò <iva gli.ai fami no Perc # ettore | alle del 1 T lo, |le quedete i, i 7. e delle paes , i NTO alir to le|rara è s. BENEDETTO ALdal TRO ÉL‘;“… relative all'approvvigionamen più momento di mrwan:lb con i |° VB1OroS più altò a E sangue anile, l ;;"“' =°?Llzlò':nflbi:;'rooà'unl.g: !":J temp (repas Javora con co: stanziia degn del in N::: Una schiera giovtà caro , a etto cost ened Sanb a abbi = j A paro che d'italiani . po

l |

tino vr bienit del' Vuntro, oupuro P9 davalo #0 | Uig

i

|

’

© corvello

+

Y

I cemio.

tori

gA

o # o e fotto soDo ame u nto abbi cconseme 4'Italià Ponoto del

‘noc

P zioni , oter

FATELO LEGGERE. mxhblìc,unr:ncte‘ dndava | LEGGETELO,

nostre nuove trup

Ii ì

|


Il Popolo d'

IMpon ante assemblea del Fascio intervantista Decio Canzio Garibaldi acclamato alla Presidenza

s

i destini

maturano

mentire

ma

di caro,

Rivolu- | sa

d’azione

Fascio

del- | dalla novella istoria dell'Huropa, sarebbe nel salone ieri sera avere preè riuscita imponentissima. disonorevyole per gl’interyentisti a casa.

del

z_luuà-\5_3elnblea

l.3q.te“îl ftenuta V_l …_eM0liernu,

;

18

leri

2io

(Jermania!

la

Avbbasso

Austria!

E

e la commozione

generale,

voi

rendete

Decio

che

Can-

alla meno:

i mio nonno e dei suoi giovani nipoti n Francia, prova in voi la ferma vi Nnzione che le nuove vittime del tede-

n

*

e le ter-

accettato,

sarà da'noi

: aribaldi

l;Q

in un'impeto

d’eroi.

manipolo

temeraria | perradini

di

Forse

le ossa del Grande

|lontana Caprera

dalla

e del-

Germania

astili ai tedeschi).

grida

(numori.

ebbero | |'Austrin

dellà

a fianco

muova

|talia

straniero

allo

e di

Trentino

Trieste!

guerra. Noi assistiamo

del | re una iutt'altra

italiane

le zolle

all intervento

giorni

questi

doman-

e non ci siamo

in Albania,

sono | truppe

mnostre

delle

restituite alla | Le ultime parole di Michele Bianchi insi- | dati se ciò ...0g.“u’sig…ficnm la guerra alad incicommoasso. Per- | accolle da un applauso unanime si congra- | ]'Austria attraverso ad un eventuale non mi permet- | stente. Decio Canzio Garibaldi onpure ad una piccola diplomatico, dènle castringe gli e coll’oratore ' tula vivamente U[:*'\’l. s più.» che Îl goverguerra alla Turchia.To credo abbia ovazione lorosamente la mano, orosa alcuna E : saluo iRterminabile e clam aulico di Salandra non no l1 q:1ìm re; orato dell' purol i a, ustri all'A ra u Drél le nobil guer ere muov di ne nzio inte [lfl …SE"SS…“B ria Aust all lît ica ÎÎÎF"“* dà la parolo al “Fg'|"t”f;' L tutto deve a rchi hè la mona presto

saranno

ente

hatria. Vi ringrazio itemi se În commozione

la relaziodell’o Comitato CentraleO, per500 DOFATORde COM f . RE : O l| EÉBGIII'SU d| MIEÌIBIB Elfllllîhl

.ne

ss mij Che volte — egli dice

|perc | À a La monarchia ha inte, Sealvini |ed alla Germania, gl’i mperi centrali perchè Apertà la . discussione generale fino trion che resse | ‘dai v Ne sentimento moNar. il dieliarn chelfaglte questione#so favo ciù con rà orze raff |sì alla revole non è stato mui popocompagni di Genova, egli è

Italia che èin mui |chico, Ora ‘ |1are. passibile che il governo ituzione di corpi volontavi. cust Atarinelli Giovanni prega |n:'=.*‘-i‘ll_lhlell- di faccia MN guerra ndra Sala di onico argo- |porb discussione sugli

— la commozione

| s0spendere. Ogn: cipio monarchico? Secondo Mento Stretto IL cuore coma inquesto modi Genova, | fatale al prin ni compag dairia. ato. Casa1f! hu compiuto il merc imdell' l'’eco di competenza del|me, Biùlow era oglivati mate soros sembirandsolle e cia avete salutato il ment vendendo ausoanco colra qual 2DS0lto ment applre il ‘Trentino comp Comitato | Savoia

Cator Campi

ale: Garibaldi: | Centr Dino Roberto

o Decio

delle A

elle nostre pr ime cure fu di-“fissare “il mostro e vategorivi’ iproc iNI precisi abbialrio re«l.…*’n amma, A questo scopo volte e d’Italia,

Povolo

Îl

tale

In

eì …È‘“““"‘ noi partecisalima è la promessa che.i: di : aver inrpeso all'azione. Sijamoierocert , e Siamo lieti

‘di “ Fetato i] vostro pens programma ro iha 5“£Einngm-r.- che il nost In' molte e. onal nazi enso cous il "t'.l L‘ittd'nu9" ove erano diue fasci intesi ad uno stes-

S

M SCopo, dopo Stututo ‘si

di:

U:

‘avenni: a

questione.

la:

‘ecd.

i

vompa&gni

la dai

solleva

è

G°“°’—'u nella lettetche oràd-vi leggo. È assemlilea deb Fascio ienri seva è stala la proposta eltee {utti gli interaè Muat Ven " alle ariscritti Nnei*Pasct, abiti isti StON i ai prossimi parte 1}ì:{icb‘f’()h‘ù prendere vattimeonti, e si chiede:

€

F

cilo

n

gli inR‘eser-

costituzione pensalo alle

pralich {.

delibono

'0 slonisti

LOSHituiTe

u

dej l;\ '\,M caso della A S’.“"Jlil'urj‘ avete

;u'.n.\'(n'r‘1,

corpo

di

1

l

scop

lo

ollenere

per

HH(;;’!HL‘J'I'

Asortversi

ubbiale

vi

:!.,.l_[‘:-n_(?r‘r-r:_(f-,f:u

Biar avverte lettera ]ipf.\.…‘…_ “nuita ijieri e mnulla fu deciso 1

I Jin

riwiito

ancora

SSsendosi

pen-

Centrale

del Comitato

w0i

T Avete *atoa ciga

corpo

—- è

1i

merito Comitato

il_

aa l’assemblea il ‘suo parere. Mio pensie -‘|ere-‘l.l-L? al primo quesito bisogna rispon d -in suerra entrerà f noi dovremo bat

l'Italin tontr : £1 32Quando': : lerciltro B] I imperi centrali.

costito. tUfti indistintamente. Sesysi debba Gernon.50. 0 tuire un corpo di volontari ! chea nessuno di noi,i salvo non possa g @.

Per

d(‘\'g 1

Nessuio,

ripato,

calorosi). 0ST

RA , . b]ìul']l'u Ne I SPA

u‘o.u‘!.

un cerlo punio

la nostra. azio-

infermità

mancare N s r.:;.—, Unanimi

o

dtfipg

il

vecchiata,

dell’appello!

giorno

e

.(Ap-

_ ueste nns!.1;e_1lm.h.ng:\.7.|:\1115:4.-:nt(.-.g01'1FR del‘he,gn il. ritornello idiota dei neutralistifin da nur iamoci e parlile ! Bisogna dire

Bgi

ne

che ad

non

si

svolgerà

un

ed

;‘ll_d0

10Ì partendo

più:

nei

comizi

alle trincee, con

‘:l"'$‘?mh]ee, bensì

tra

fucile

le muani..

per la suerra

e nelle

urn cuore

Ognuno

di

lascierà qualco-

[a commissione d'inchiesia

Marinelli,

_ alla

prov

pure

ha

Comitato

Il

ha

statuto

nostro

il

ma

tito,

di

rimesso

i partiti

co-

le

e di

tutti se fi posto. Noi sia mo di iendenti allo scotutte ‘le scuole politici ie, nostE ro. Sianimo ll’a ne ch'è o no immediat riconogcergna hiso a, ranz mino ino ancora propasanfarà si noi di no lo, ma se ognu a, saanim ci che e dista efficace dell'ideal remo presto maggioranza: l’azione del Fa3falusardi vorrebbe che ZI; maa si fascio non s'arrestasse 4i COMI commemorazione la Per a. piazz in cesse

ni

ed

commi

on.

PIETRO

avy.

4ell’Assoc

‘prebiviri nalietì.

Comitato

d’Azione

Il Comitato

è. tonvocato

sede

soriale

Rivoluzionaria

ta

de ]1 ifrascio jinterventis nella per stasari, alle ore 21 via Sala 10. centrale

re _ all'Istitato Lombarda di Scienzo 1ae Lette cui folla

invitati, tra ecchi dedi Torino, par di sCienuomini. di letterere o e Brera, il n_Pa}nz‘l.

Presenti moltissimi si notavano il conmte

Duiati e senatori, ieri. za, Sì è inaugurato o nNuovo anno aceademnurt dell'Istitu1 di Scienze e Letiere.

commemorazione

la

Lon ibardo

—

di — segretario prof. Zuccanie Emilio Visconi d'Ancona, di Camillo Bono, di e di altri SOC! YVanosia. del prof. Goldbacher,

dell'Istituto

U‘5.'!.fi

quarto

il

morti _ nell'annata,

il conte

può

dirsi,

lui,

a

Va

morì.: l‘lggìl

nostro

il

Jien-

memore

“ Latinità .,

ademio accne 'annoio dellaz L’inugur

Dapo

Ricolrie

sijero...

Centrale

di

‘TO-

alla Consest 1a dei premti vproceduto e 1silijuto CONCOTSI diversi nci

ha riuo vonferiti S{aSs0. Eitore Rota, 11 proî. l piremiati sono fl 1 iraf. i1 dotMario Giandotti, Giuseppe Vanni. l'inz BnNiforico Albe . l’ing ini. Ganass r Domenico le ditie (eretti assi: gn Verze ui il signor Giulio Marazza agui, e Tanfani, L. Giannon: e comp -Milano: e ie {i ‘ li Raduel H. sni, compa e G e tossi di Ledoitur .Officcin2 alettro-chimiche Imano. i i: discorso. inaugurale-il Pronunziò quindi dell’Università (li prof. Giulio Cesare Buzzatii i. svolzsendo Pavia e dell’Universiia Boccon <« I1 diritto e ]a guera. s tema: fruito quale auspicando, conclseé Egli fe, una maaziore stro cata aroe inim detlattuale che segni i il trianfo setidariefàa Ira-le nazioni. abor internaazione vsll dilla -e rato arbit Aell’ zionale. e persoL'’aratare f \‘iì'anénl'? | anpiaudito i° preu da quasi ralmentie cvensratulato senti. PE

a

dai volontari lom-

E' fl' 4itol 0 di Ceccardo noeia

ia felegramma a Ricciotti Garialebaldhai Centr Dopo la riuni one, il Comiialoil segue nte aldi Garib iti io Ricc a inviato

te-

legramma: «Assemblea

Adelaide

Cairoli! »

a novelle

e da

tempo

norme

conferenza

una

che

Roccatagliata-Ceccardi

il

terrà.

dome-

questo

l'avv.

mo,

le ma

L'oratore

parlò

iersera, all'Univ

lJatissiad un pubblico affo zia. Vene di | Mozzor Troiano esame comparativoj pirenmise un

davanti

Popolare,

nelle varie sullo stato della cultura popolare sia illuminata là affinohe civiltà. della enoche profondamiettnecessità insita nelle condizioni 4ella vità mot0 e universalmento mutate più estesa e di rendoere tquanto mai derna delle comuln!i inten=a l’azione orgarizzatrice elen_wnt-1 z

iutellettuali e ddiffondera anergie grallo d'istruzione, dell’educazione e di ogni più armpio do1nivolgarizzando 10 scibile ne] ed eccitando in umana, deil’intellizenza nio ijn ogni ordine di ozni regione del pensiero e desiderio delln cittadini l'amore del sapere, il riverca, la produzione intellettuale. le cause quindi. sviscernndone brniumerò i più nmoti mali prevalentemente eronomiche, precisi le della società e pose nei loro termini CONnNesse aguestioni ad esse più strettamente base di smascherando i 1OT {i che stanno alla

21, nel teatro del@ nijle ore sera, sabato. nica Lodigian : o.LA Ca mo HRiml'Arte Moderna in via di | ggni imperfezione e di ogni sofferenza, I bigliciti si nitirand'ella sede 10,del ed Fascio alla Tre- I iroverò la #tendenza P COL 1servalrice che vorreb1la S: :via coltura ddi azione Rivoluzionartia Ì je esclusi gli inferiori celi dalla superiori della dazione del nostro giornale ordinario riservata alleche classi non. abbiano ad a- col pretesto società.

Una riunione di sosialisti che non apprevano la “nevlralità assoluta E.

I conipazgni A. Pieroni,. Croce i comunicario:

gli

“uati

ljano, che

insoritti

pur

al

cinia e di umnanità alla assoluta, neutralirà Ja

riunione

Paruto

ripegnando,

Maranzoni |

Socialista

ner ragioni

e

prirsi

G. Ita-

di Prin-

guerra, no0n approvano una ad invitati sono

cha <P terrà questa

Sera.

verrerdi,

alle

consretare cre 21, uiel salone di via Circo, per ualmente una linea di condoil4 eil event una elezioni al Colista di nomi per ja imminenti milanese. ne sezio della ivo direlt a giitat

Convocazione del Gonsiglio Provineiale e, il

E' convocato ner lunedì, 11 corrent Consizlio Privinciale. All’ordina del giorno una

ventina

di

interrogazioni.

mozio-

sono ni, interpellanze, delle quali qualcuna sarà

vertamente

rimandata

ad

altra

seduta.

nuove

e piùl

& rendersi niù porzioni Îra le

esisterza

amare

fonti

patimenti,

di

estesamente sensibi}y 4e Sproc lassi e a crearsi a tutte una

insopportabile,

TritarL'aratore ruevò tutta le supersiizioni del cammino della civiltà e le remore i jatrici e ai fini del progresso contrapposte al motn intellettuale impreparazione in causa della e eumulo [3 alle masse in cospeito all'imponent rcorche travazliiano il mondo problemi. LI 1i una risolti, emporaneo eil esi gofio. Der essere mentailità ben più alta e piùfi robusta, di quella

che sdverna

gredita

e più

tuttavia felico

anche

la parte

dell'umanit H

più proÎ

che avvincono Disse daella stretta relazioni indissolubile e par una f n un nesso causale stoniche, le necessaria catena di derivazioni e morali le questioni ques t'ani . economich, determinando la fatali concoquelle nolitiche, delritanze della suporsdizione e della servitù. ‘ignoranza a della miserio. ,

Ricordàò

e a

tutti

infinie a tutti gli uomini

coloro

che

haritio

mente

di penssero

sanni

e

Cuore

i ncorrotto e professano sensi di umanità è 1Il prestito nazionale .|civiltà vera, il dovere morale e civico della forte nu- propazan da delle idee. l'obbligo di sollaborare Anche ieri il pubblico è accorso in mino re Îelicità deil’inper sot- secando la maggiore u e4diffonde dine citta e re la luce della mero a tutte le banch segno individuale. BarAlla nale. tnscrivere il Prastito nazio verità e della scienza, accioechè la società staè rso conco pussa nifi speditamente avviarsi alla #0ppresca d'Italia particolarmente il sione dei mali morali e .Junateriali che la rato_più. forte © epntinuativo, così che alla ico forma- vazslîato. chiusura degli sportelli, il pubbl rimansitato è ed coda lunga una La dotta conferenza fu salulata alla fine, va ancora calorosa Ovadato per stamane. La sottoscrizione anche dall'attento uditorio, con una ziolle. deve essere staia ingente.

jeri

Sezione

che

i lavori

le Cooperative applicano

ancora

che

del

Comunae:

quasi

le clausole

—

tutté

le

stesse

0l-,

nendosi

ulteriore

la vigilanza zione ‘delle prese

ad

o

migliore

di cooperare

ogni

Ditte

tentativo

appaltatrici

Per

che

volessero

le

al-

‘m-

fare 0 CO-

l’applicnzione Comune ».

il personale

telefonano

da

Roma,

Il ministro

esome

del

ha

parere

poi

pel

Commbissione

;‘:

telefonano

Ci

7

Roma,

da

notte;

della

un decreto

ha emesso

i

to vernativo: - Nalforno comm. Narciso, delega scelto di concerto dagli istitmii di emissione; Spinelli onv. Giuseppo, delegato scelto <dall'Istijuto che esercita Ja stanza di L: compensazio, Or‘ni6:"Bolta Giaconio Abele, Contini Atturo preposti landi dott, Giuseppe, Solza can. Mario 6Uup-

presso quello di ottenere il

era

riontrare

alla

1l

Secon

di Genz,

Federico

di

le Cavenago, che impersonato dall'attore Achil agli inizi delparte sun ]a iùù aveva eseguito iardava. mentre l'atto stesso, Ma il Cavenugo nel movimento j1 pubblico notava uno sirano palcoscenlco.

unguva e l'agitaL'interruzione, però, si prol il velario alla lone degli altri attori cresceva; ’ à. r{1 ne venne chiuso. E d allora trapelò la verit vecchio attore I Ù disgraziato Cavenago, buono e la sua sce(enli aveva 50 anni). appena finita

in camerino. e adaziatosi erà esploso un colpo di ri-

Ha, «l era ritirato s sopra un divano, voltella alla temp ia destra i i fuuninen. Il pubblico sfollò siibito piùù dolorasa impressione.

{a

11 suicida

ha

obbelito,

pregccupazione

di

quansi

La morte i il teatro,

fu

si dice, 2d

una

la

sotto

acu-

pericolosamente

essere

malato: una lettera da Jui lasciata chiarirà il|

H } ro. mi&te De Sanctis Zita desolazione del comm. ] . i d'arte è indicibile suoi compugni chiuso. Questa sera Îl {icairo resterà L)

e dei

I particolari

potrò più recitare mi ucciderò,,

I particolari

alla interpo simpaticame1te 1>, tin uormno calmo,

ordinato,

Dopo

ricre

{rovato tervallo dal &secondo atto, lo &veva era stalo da tento a frugnre nel suo paule éd dogli que-

chi istanti prima di darsi la morte, nago aveva tranquillamente discorso

sug-

col

cata.

cosa

Che

dunque

dunque

può

averlo

accanto

tavolino,

un

al

gui

—

uicciso. La

Quesio

giorno

è venuto,

La

anche

questa

lesera

Cavchago

postilla:

..

« Per

alticcio,

e

—

Amrmato

_ Non

può

far

meraviglia

guesco

il suo

che le pratiche

era stato

nella

la m>/zanotte,

dael

Lirico.

teatro

d

il

porticina

una

cadavere

di

poste-

Achille

O

;

conte-

usci

ed in-'

di

un

coltel].opsi.

sapera

chpl

del

luglio

il:

lqmbuu, la cui moglie era notoriameania amante del Ponti, guardò piuttosto î1-_-èlaf

rivale

la sera

20

nell’osteria di via Scaldazole. Ma ris%ltò dal processo di ieri come la indulganta rassegnazione del disgraziato ma ritn'gmn-'-. sa a dura prova da molto tempo nlî'm abbia anche quella volta trovato il modo di venir meno a se stessa ad al prudente ? ;_zrgnuuu che si era imposto Po di

Provocò dieci

il Ponti.

lire

:-'(ln

questa

na

Una

prestalo

non

Una

stori

dal

più

Pol;1lîlì

:lîì:;î?:r?t%

rastituite

?

vivumente m!lccilEn'.n i l;tl';',lîìk .ì)xe;\a(.luàlìtu?} mormorare il vecchio genilai'e d«l‘llà dnn

donna

jnsistentemante

rìchiatta'…'

di _df?um'o. dal ptroprio amanta può con facllità definirsi sfruttata. Da questa defi:' nizione offeso alrocemente, il cavallerasco

Ponti

cercò

Îl

vecchio

in|'p1'uden{c-

trovA,

il marito e così — a punta di onli.ello = lo voleva bagare. Indulgonte e miono, ma non proprio fino al sacrificio della su;; vi ta, il marito sl difese con una sedia: e(i il Ponti acceccato dal vino e dall'ira i coltellò i primi che, per impedirgli di ft:;z

;._.g'li:-r.'ilgll si 'f‘.‘.l'llll{! parali f

ì

m-l ebbe

segluito

dinanzi. Il Battigrave fe i '-l'Îil.rln…g';ì“’…‘”' ammalò i a

alla

per

così

eri, dopo le arringhe dell'avv "--°":ll _qunlc i due feriti si l(]:|?a‘tìa Éo%[t!î};lllî: ti P C. e dell'ayvv. Legnani della difesa.

il Tribunale

ad i

condannòè

il feritore

8 mes! di reclusione. Presiedeva il cons. Bobba;

a 2

] P,

An

i

E M. avv.

I TEATRI

| falyn Varbist al Filodrammatici l

pubblico

mera,

e

di.

fu

Milano

vero

peccato

—

—

non

in

ha

grande

nu

giudicato

ia

sera uel modo più favorevole la -*16vkne av venente danzatrice Lelga :.|;:1urlnuql-‘elyne.Ven' bist, del La AMonnaye di Bruxelles. E (u seraa di entusiasmo, che s{ suggellòà ron ia man Ci, reale è la Brabancon ie, particolarmento d0 clamata da tutto 1] pubblico in [Àl.edi Le danza lassiche della Verbist, r-}1ma hal lerima

del

cabile

e una

Covant

leri

borseggio,

tentato

e tentati suicidi

sera

&alcuni

cittadini

furto

si accorgeva-

borseggiatlo ieri sera, sul tram n. q-i. dell'’orologio con catena e ciondoli, il tutto d'oro e del compl!essivo valore di cirea cinquecento lire. i — Al teairo Manzoni fu arrestato, pure {eri sera, il sedicenne Ettore Concinetti, abitante

in via

2an

Pietro

all’Orto,

17. Egli

Garden,

fantasia

sul

sono

appunio

dan-

ritmo

ponolare

della

:f.:.:nrn'rr.:-a piemontese riuscì graziosa a qustosa. l pubbl'‘co, giustamente scettico in qu;lh:

materta, premiò la fine artista con apnplausi cag::;>}.*ì| ;u’|g che

lln[“

Uis

è

di ogni

la evacò

danza,

ripetut

la costrinsa

rmn'

p

riba

a

'.-]:_tlinlllul‘- della :-|n—tlaln'lrl;l..:.““ d 'alL: ‘.' 4'Ore 1esirài eraeri diretta” dal maestro Armando EA Quessa sera e domani, sec î e domenica alle ore 15 t:lì\î:lilgî:lî -:;1:3431':1’;1% certo che il pubblico, specialmenta fnmnìulîn affolleràa questi speitavoli, tanio più che Î profitto di quello di stasera andrà a efici dei disoccupati di Milano. ] :

Spettacoli

__ — © @ + OCzmm—

di... îlnquant‘-anni a. — I} signer Filippo Cavallini, di 63 anni, abitante in via Ag ndio Sangiorgio, 6, fu

i

” acco| rgeva

portafoglio

graffi.

no che nelle cantine del Palazzo delle Ferrovie, in Foro Bonaparte, era scoppiato un incendio. Dato l’allarme a} custode, dquesti avvertì i pampieri. Dopo non pochi stenti il fuoco fu domato Andarono distrutti parecchi documenti appartenenti alla gestione

il giorna liato ed avesog sempre pensato che mi sarel i1 cui non avrei potuto più recitare,

del

d:[em, e ferì gravemente certo Battistt’ lfUl[.;l.l|mr1'l1«.'…chieru. al ventre, ed Ofalio. 5.'u:1.9|‘1 al polso della mano sinistra. 1 due feriti nulla sapevano della lite, e dei : rh=n‘ll ransori fra il Ponti ed il 'l'onî£î?

ordine del giorno: «Ritenu-

quindi

Incendio,

sfracellato, una lettera, « Per chi vuol sa<ulla busta era scrittà: pere ». dell'anioAperta la lettera, con l’intervanto scritte a rita. 5i lessero quesie poche righe lapis con mauo ferma: condan. E' da temipa che sapevo di essere

|

alquanto

DAL

cadavere

not-

dalle!

si guarda l rono

Le notizie cella nofte MANZONI, — {

spinto

Ja

i

la via per rincasare, s Sis

SCALA.

a darsi la morte? la breve Poche righe da lui lasciate svelano Dono le ima. quell’an di trazedia semplice e in paicosce vane, feébbrili ricerche compniute pompieri si due mancavi, che re dell'atto nico era pardire:sero al suo camerino dal dquale o tito un colpo secco. udito da pochi, forzaron sopra ro rinvenne e chiusa te saldamen la porta, col f-ranio

di m«Î*

f0 colpito

contrò sulla sua strada altra 1rentfe cha ' per arrestarlo lo aggredì e lo colpì con pu-.

di importare il «malto» non hanno

__ —

ndolo di flsgeritore della Compagnia, incarica alloggiato a Fiavrebbe dove camera sare una si sarebbe rerenze quando la Compagnia vi

Domenico,

29, merntre

— il Ponti

tutti i compagni d'arte. dai capocomici ai più modesti, e molti singhinzzi salntarono, quanilo sìi avviò, Ja salma dell’attore che aveva fino all’ultimo serbata (edeltà alla stua arte, tanio avesse da voler morire il giorno in cui non potuto più servirla...

Rivolgen lui pregato di allontanarsi. Cavenazo gli sorrise e sta prezhi2ra, il povero . Di più. pornon tradi la più piccola emozione il Cave-

fu

Cerva,

rincazare,

in cagnes eagneseco la se (Sl'o-l 1..’0 lluglm U. S, in una oaosteria disî‘]i:Scn :ln.=—q|u, 6, Ponti Giacomo, ieri, difendendonsi dinanzi ai giudici della IX Sezfane del nostro Tribunale, racconta di: essero stato provocato dal marito delia” hropria amante, Filippo Tombini, il quale, entrato nell'osteria, dopo di averlo lun-* gunurn}e fissato, lo minacciò con una sa:Ilx'n._ Vista la mala parata — poi che con il Tombini erano altri individui, che si : tlevano facilmente presumere îuhici s1.;.’:I

eori Covenugo veniva fatto uscire e trasportato la lettiga bialca al Cimitero Monurmentale. 11 distacco dal :nisero corpo fu dolorosissimo per

prima delin apparenza fino a poclri momenti l'attore Bossi, che Infatti ne. risoluzio tragica ]a durante l'inlo aveva raggiunto nel camerino În-

musica

ferimento

Due!

Ferruccio Garavaglia che, dopo due annoi, abbandonò per passare al seguito di De Sanctis, col quale si trovava da tre anni,

Telice

tranqnuillo,

Î

La figura dell’attore ze di prima ballerina, corretteo, precise, leaLa figura di Achille Cavenaghi era popo i- | t2ali, che risa 1'‘ono delli scuola, ia dunìe nel caso particolare e stara Îl 4;mm£rvnlor déila io rissima. capitale belga. Di classico hanno il nome, e Milanese, dimorante ora presso la famiglia Potti in via Paolo da Cannobio, È0, alto, ro- ccriamente anche la Hnen; del resto sono “conarbitrarie, sorreste n0 altro èhe ca busto, col capelli già biarnchi, era un tipo gio- cazioni buon iusto, guidale da un delucato |'neu-l in mclto e non aveva. nemici. Ordinato vialissimo siero munsicale, affidata a 1\1|'»:113.…'.1'!561|! fi tutta la sua vito, sì può escludere che ogni p|'[m !.—-\rg. r;m tempî, impeccabile. ‘ i altro elemento che non fosse la paura del 1La Verbist ci ha dato, dopo un'ar ’ di Salome sopre un -molle u‘wuvu ml'î::uzl;ìî:"îl"iî le fisico lo abbia spinto a finirsi. Il suo incubo .|:ng:rc, la Morte del Cimno, musica di Sains erì la morte per apoplessia. E fo1se ieri sera Saéns, che indubbiamenta è la cosa piîùr acirta la iragica determinazione gli è stala suggerita ed _ espressiva presentatari leri sera. Anche nel da qualche doloroso segno che egli avrà interla Sitvia e nel valtzer della Coppelia di Delibes pretato come un avvertimento del maie, la danzatrice raggiunse nuna hbella efliclid?àî per molti anni recitato in milarnese Aveva movenze e un'eleganza squisita, La fonza delcon Ferravilla, raggiunzendo una meritata po- I‘Î re ébhe in lel tm’esecutrice sottile e lnhfi; Compagnia di polarità;

che abblamo potuto raccogliere dipingono il suicida, tragedia con osciuto n2] mondo dell'ar-

una

Un

miel funerali, che voglio modesti. basterà il deraro che ho nel portafoglio ». Aveva in tasca 320 lire. In breve il piecolo mondo del palcoscenivco fu tutto in agitazione. Alfredo De Sanctis. Alda Borelli, gli altvi, piangenti, non sapevano darsi pace. 11 pronto s0occorso medico fu inutile; il povero Cavenazo rartolò ancora qualche minuto, poi spirò, E quel gruppo di gente vestita nelle più strane fogze, intorna a quel cadavere ancora indosdi GenNI, le vesti multicolori del Duca sante aprariva come una grotiesca famiglin che il solo dolore inchiodasse sulle iavole dova poca prima passava un altro dramma, nella sua fastosità meno vero a meno atroce di quel pizcolo dramima che in un mormento aveva troncato una vita non flttizia.

da scena dell'atto e doveva

personaggio

coy

ricoverato all'o-

TRIBUNALE PENALHNH

durante la recita dell’“Aiglon ,

Si

Vittoria,

Nelle aule di Temi

l suicidio di un aftore al Lirico

Sanctis.

via

S va per

prendeva

vendita della birra dovranno elevarsi del dieci per cento su quelli fin qui praticati.»

otto ieriì &6Un tracgico avvenimento ha interr dell 'Aiglan di Nora al terzo: atto la replica De di Alfredo Compagnia dalla dato cingnd

in

di

Carly

essere statn Dorse ggiato nente 50 lire.

to che il costo della birra va indectinabilmercio, dell'emblema dell’Associazione «Crola clientela che col nuovo anno i prezzi di

uf-

Gaszelta

nella

interposte dal nostro Governo d'Austrin-Ungheria allo scopo

tato il seguente

Fn

d u i uon Parravicini non cradei “M glio di mescola AAO etm«f3l‘o,“““ comitiva omitiva peraa godere ORT Îl Senonchè, terminata la serenatla, mentre 16

avuto risultato favorevole avvisando al 1Imiglior modo perchè ngnuno possa rifornirsi, In conseguenza di ciò l'assemblen N vo-

ri dalla Caimera di (ommerscino come moemb linea, rag. nplenti: Buslini Giovanni, Mamnusardi di Camera dalla proposti Arturo Sgcerdote

Iì decreto sarà pubblicato ficinle del regno.

dall'Unione una riunio-

permesso

d

“a altarel'arido sotto le fines l‘°1‘:mi{'-’il') dire:no rasì, del euore g

birra-

per informarli

À

A

m."\.ucl.:umài scorse una comitiva dj giova-! n :;fa {Îfi'À'ì'u'j"g""we Ìrlm stavano suonsnn--

al-

Sì è tenuta a Milano indetta Italiana Tabbricanti di Birra

ne di birrai

costitui Inembri effettivi: in carica* come Vanno delegato goGiordano Zocchi comm. Salvatore

è

commarcio.

, u:b:u1‘.n:o

del prezzo

aumento

Il nrobabile

La nuova Daputazioù& di Borsa

all'Osy:

t.o;.pnpte di una serenata all’aperto,

paldi che assiste con il ciglio asciutto ai fu- equo trattamento a favore del personale, nerali dell'eroico figlio ucciso dal piombo tedesco, mentre un altro dalle foreste tene- Divieto alle marche di fabbrica brose delle Argonne s'avvia lentamente a con croce rossa vaggiungere il primo nella fossa, non a eSi richiama l'altenzione degli interessati co mel cuaore (fatto di semola) di Eugenio sul disposto della legge 30 giugno 1912 giuVighi. Per costui ogni donna che pensi alla sta 1l qualo coi primi del corrente gennunio fatale necessità detl'intervento ilaliano a viene a scadere Il termine di tolleranza dellato della Francia è degna di... schifo! l'uso, come marchio di fabbrica e di comk non capisee, il pugliaccio, lo schifo che pércio, dell'’emblema dell’Assoclazione «Croca Rossa Italianan (Croce rossa in campo desta lui! bianco). Uno -qma*!unqfie. —

suon

Î'|s-'|'……

sollecito ed

(orso

rmililare.

a

7, ore 21:;

disposto

della

di

' ('.:_;-m Parravicini

Tl soltosegretario dei LL P.. on. Visocchi, llu comunicato all'on, Gasparotto che la _ Commissione dell'equo trattamento h giàù presentato le sue proposte concernenti Îl personale delle Società delle Ferrovie del ‘Ticino e Nord Milnno.

ad

trasportata

il soldato d’artiglieria G

caserma

spedale

delle Ferrovie del Ticino e Nord-Milano Ci

fu

Cinquanta lire che se ne vanno

sui lavori per la rigida upplicaclausolo sociali emanate, oppo-

munqiue s<i Kolesse ostarolare delle disposizioni emanate dal

Anche

pastiglie di chinino;

n.llupglla%'dìfl medica |

forte dose di laudano,

commnifssione coll'incarico di conferire coll’autori{tà comunale t«lo scono - di prendere dappormodo

a

diciottenne Rina Fuly Nino Bixio, 11, i

cure

Vittoria

nella,

voratrice il rispetto dei contratti di lavoro; 5ì associano nall'iniziativa presa dalla S0 cietà Muratori e deliberano di informare la classe interessata dell'importanza dell'angomento medianto riun'oni appesite è nominano una tuni accordi ‘sul

pelliccia di prop

berti, di 20 anni, attentò ai proprilhglîoa

volon-

stesso;

1a pri:.m:

bPorta

stu]-

murat:

giù

d maschera n 1

scopo suicida parecchie

tre pareggiare le condizioni fra i concorranti agli appalti garantiscono meglio alla classe la-

i-

assurgere

per

-- La stiratrico dimorante in via

&vere esn-

Capomastri

emanate ora dal' Comune

constatato

ne di così alla levatura da astrarre da ogni (l’edgoisimo

dopo

dal

<dalla

Jdariamente

e pettegola, indica in modo chiarvo quanto abbia di semola al posto del cuore e del cervello. Nella sua oscurità montale egli non può concepire, evidentemente, che ci sitino donsenso

presa

assumono

che da lui, dal signor Vigli, la cui deficiensa insanabile, [atta di presuntuosità tronfia

umano

agltala

che

venire

poteva

non

—

generose

e

all’iniziativa

considerato

Ma-

delle donne — ae L'insulto a delle donn

telligenti

Ja questione

Costruttori

bero semnlicemente schifo col loro ntteggiamento

della

ri circa la difesu delle clausole sociali delilerate dal Comune da imporre agli Industriali è

«Fascio rivoluzionario interGaribalventista», presiedut a Decio Canzio trascinare no di, rinnova promessa impeglcentra h, anche di Flambeavy, Italia guerra contro imperi Alfredo De Sanctis, nelle vesti col sacrifiica dinast enza resist ando rmandolo cpe super info ta, ribal alla n allor fece ‘sì malore improvv!50. cio dei suoi affiglinti.» l'attore era stato colto da

Su

Majno

Broggio, quesi/ullimo P residente dei iazione Lombiar ‘da dei siar

‘anc

zza , “a nostra scienza e 1a NoStra riccheersi ià

anniversario delpensatore, l’ail morte di Pietro Gori; battaglia, che di | Suni lavori. e ripastolo, ‘ l'uomo di iede I1 nostro direttore, primo interrozaio, ha o che lo ebbe Ponnl a caus d&l {utto sà stesso. votù alla ferito lungamente sulle brigini kH'lalia ed ha daio tuite le spiegazioni rielria-4 ]a quaie, per e glorioso, è dott. Forlani- ì1uih'te devoto ssari’ , dai

a sg0-

rivoluzionari,

nu merosi vo- volontà di popolo. Prim per giungere stampa ed alla diffusione ed ‘pardi, poi dai garibaldini. Se programma remo passadov noi he ]antini contenenti il nostro che lumeggia il alle irincee austriac bo italiano, voi avrete un commento illustrativo piom il so aver delaltr re rivoluzionario carattere eminentemente membri superstiti della provveduto al- alla vostra testa i Vedremo allora se la ]a nostra azione. Inoltre ha ricnnpscumentn i. bald Gari famiglia di nerà di sparare conla stampa della lessera ordi rna odie L'opera del Monarchia che sarà pronta in cettimanna. qualche par- {ro i nipoti di Colui che le ha donato un in Comitato se fu manchevole regno. disponibile dei ta În piete è colpa del poco tempo che la nostra A quest e parole l'assemblea scat pero Ora L'ovazione membri. le. singoli a.men e1,gc fl‘cfl più! di ndo aude fare di appl nzione è impostata, potremo nsa e commossa. dura parecchi minuti inte (Applausi). dopo le nobili che one oprop racc i itato di Dino Roberto si sciolga, lea Vidali, intaricato d al GCom semb l’as te è iden parole del pres di tutla Italia, aliere la voce dei Fascimolti a. amat equivoci furo- e la proposta è acol jigto di constatare che a la preoccupano dissipati. In molti e'er un nuovo parare zione che/si volesse fond

iazione Lomleri sara, in una sala dell'Assoc d'inla Commissione Giornalisti. dei arda Î «caso Mussclini » ha' iniziato sul Chiesta |la

Stè

noi,

e Jascia

ca- | Turchia

avendo

madri,

tutte lé Leghe Edili i quali

rito

gli fareb-

« se fossero

sala

le clausole sociali emanate dal Comune, votarono il seguente ordine del giorno: « I rappresontanti delle organizzuzioni Edilizia e Coonperative riunitisi per invilo del Comitato Provinciale Edile per discutere in me-

11 ministròo Cavasol ione di Borsa di Milano I] disconso di Decio Canzio Garibalti per il qualeta laper deputaz l'auno 1915.

u Ce-

a Forlì,

avvenno

Ciò

-‘=pn.lq."‘.'-"lgatn,

noda

visione del programma

aver presa fusero sul

neulralità.

av- | il governo

Centrale,

Comitato

che

sofgiunge

una

l'uopo ha chiamato a Roma un funzionario i nazionalisti un'alla e sentita idealilà. Per accontentare Alba del Circolo di Milano per rendere più ra. in za ed Garinia Costan di ssimo Îl nobili mpio ra L'ese fa la guer pida l’approvazione delle nuove norme di

ch'egli a | larci per la guerra contro l'Austria Noi dqbbi;….… vattere di sospersiva, dovrà essere mess - | non vuol fare. (Applausi). revolmen in votazione, e si pronuncia favo ustria, o fiporre il dilemma : Guerra all’A te ad essa. a! (Applausi prolundgati). rchi mona della ne sospensiva la "TurL'avv. Olivetli appoggia Bianchi avverte che la guernra alla al ed alla ria Aust all’ Marinelli nel senso (li dare pieni poteri ra guer dire vuol lehia Comitato Gentrale per il caso che gli eventi Germania, avendo queste due polenze gadella priprecipitassero. rantita la integrità territoriale ]'assemblea accetta all'unanimità la pro- ma. Quanto all'ipotesi Perradini, è assurdell’avvo:tanto più posta Marinelli con l'aggiunta do pensare che possa avverarsi L'unico cato Olivetti. azioni Gialitti. rivel le dopa ora, riferisce PBianchi, a nome del Comitato, è che l'Italia mantenga la vero olo peric esplicato. 1 fin qui lungamente sul lavoro sa neutralità che converge tenuta guUa vergogno . _Bisag‘nn rali cent ri Impe Rammernta che per sabato sera sarà degli Rocch- beneficio a tutti i costi. neutralità una conferenza dul poeta Ceccardo nello spezzare detta i Latinità, tema: sul tagliata-Ceccardi la (Applausi). Per presidente, stesso teatro dell’Arte Moderna. Ha ora la parola il tre organizzati furono prossima settimana Milano. il comizi in tre centri popolari di attività del battesimo effettivo però della naegli' dice — ia noastro fauscio sarà dato dal Convegno corr. 1l compagno Corridoni — zionale che org anizzeremo per il 2425 cui la monarchia per casi dei uno sto egpo commemoAustria. Ma essi culminando poi nell:i solennei sui <sampi nonÉ dichiara la guerra all' razione dei Garibaldi ni cadut À ondo la sono parecchi. delle Argonne che terrà l'on. Raim e non è un trattato Il trattato de{ln 'l"rlp]ui_ sera del 26 corrente. anii: quindi la monarregn di ma i, nopol no i eran parterip guerra _all'Ausf.flu conmmemor azione tale A glln’g 1?0n lo siraccerà. La nazionale, dichiarata per re semp fu {uiti gli aderenti al Convegno veduto uto pass in he

+ AT ltnn è

che fu parecchi

del

lu proposta

che

verte

Uuno ctatuto

indetto

Nazionale

(,\uln—;n;_.-:m

%

Quell'applauso

Glorioso.

dell'Etroe

@

dal

meno

o quanto

«zitellone

in

Maggiore,

ed a

seggio a Palazzo

riuniti

una

Salvagnini, di

io all’Hotel Como,.

Mminato

di

Eugenio Vighi è indegno di apparlenere al Partilo per avere — egli, pseudo socialista -- favorito a Mantova, nelle ultime elezioni politiche — nonostante la proclama-

rico Berlini valse a storna la scomunica della sezione di Milano,

aono

una

#i Adrian, di passaggio a Milano ed allog

Dapo

procurargli il desiato Corridoni. Filippo la riscossa d’Ita- | . kd ha la parola due | rino. i a Lui ed ai nipo- | Noi -— dice — lin'ora ci siamo proposti Uno riguardante UD semplicisti: dall'alto dello scanproblemi | Vighi, io invaEugen "'Qr'*asparso fu non sangue ti che il loro a favore della Francia intervento probabile | siodella sangue il interventiste che donne | no. Noi giuriamo nò, lancia contro le l'altro a {avore. della Germania. Ga ru isce tutte concep le | ventù iialiana bagnerà altre zolle, non ale Egli le. platea llo l'insu potrebbe fa| difesa, ma ad offesa: le zolle italiane s08- | {erzo quesito, ed è che l'Italia in improduttive » e

iîl testamento | gette

e che

vendicate,

Saranno

un

baldanza

ces- | un fremito di attesa per lia. Ebbene, noi gridiamo

e come

@ribaldi sale alla tribuna, sar, dice: if °,° gli applausi

omaggio

rosse,

Viba Garibauldi!. Ab- | Camice

'?Q—‘-'sgplflllsi e di grida:

si

Comune

da

rubare

tà del signor Guido

edili

del

di

ooperativa Edili o unione ai rappresentanti

|compasgni. Figini propone che.1l nuovo settimanale, {arderà a scoccaAudacia, esca,) solennemente che | dei giovani intqrvemnomstl.commemorazione ta intransigenza — il radicale (attuale inalla dedicato corr., 26 il vicina Dalla (OQuazione). saremo iutti. ferventista), on. Scalori, contro il candidaa Sing Partecipato ai : funerali dell'eroico cu- | ciTrancja, viene l’esempio glorioso. Là, il no- Garibaldina. e tra *°\pean°' socialista Costantino Lazzari! La proteaderisci f0 Travaglia, per la redazioue, me d'Itpbita, gridato da mille petti ha spropaterna di quel novero vecchio di Enzione ])“L‘si(r[.… la seduta, egli è acclamato alla || nato dell’assemblea. consenso i1 | delle fulgore all:assalto, attraverso al enza con uno seroscio interminabile di 3 re dal suo capo accenna alla possibilità che Ie rimanersene

di sorta,

Gari- | 11 giorno dell'izione nan dono | re, e -troi /affermiamo qii

Canzio Roma,

USeppe Garibaldi: Decio aln ava. ’ aDrivato ieri stesso da

occupazioni

|:lqmupnp

uno

altri,

gli

tra

parte,

se

Gi

sera

fu sorpreso

Lentava

Camera del Javoro i ruppresentanti della FeÉarnzium: delle Cooperative e delle siugule

di

dell’Avanti! d'aver iruffato il mandato consigliere comunale di Milano.

cooperative

e i lavori

al trinomio direttoriale

vuol far dimenticare

31Îoi

;

y

Vighi

Eugenio

signor

cerlo

Un

Le

non sanno chi siua, ma adesso lo diciamo), vubl farsi perdonare dalla Direzione rivoluzionauria del Partito Socialista i suoi an- Più propriamente lefatti rifo-massonici.

-

d

)

in Ì quelli caduti in Serbia all’inizio dell(:}: ra. Rammenta l’anarchico Colizza e

CAMERA DEL LAVORO

UNA AL GIORNO a Testa e cuore di semol (i lettori

—

VERME.

MANZONI. ini}

Riposo.

LIRICO.

—

—

—

La

—

lris;

fAaglia

—

d’oaggi

11 sallimbanco

—

6ra

{Compagnia Taili-Me lato- Giovan-

Riposo.

ia

Ore

RL

—

L

1

Ì

l»‘11.ugn.u«.g.u \'ii'ic!. — Danze di Feline Verbist:

| L

j

— Oràé 21 — L. 2 e MA À) OLYMPIA. — {Compagnia dramm. V',É…a a iI — L'abità verde., — Qra 1. — L. 1.

FOSSATI. G

Tra

—

nervò

{(Crmpagnia

Ore

—

—

s['z-- &

Circo

$— L 2 VERDI. — iCompacsnia TlugGnne

Henz:-Gabrielli).

M30

il’operettà

t

S

Paio

mario! GEROLAMO. — (Combp. — Gerolamo -principe per forza —

PI


I

AL ò Sfouo

Il Popolo d’Italia

—— — =—— —=— _ — _ _

—

—

NOTIZIE

TT L 'TI ME

—

—

—

__ — __

sti della rinnovata epopea garibaldina a Sirage naribaldina s ROMA, 7 sera. Ric»ciottiondo un tele grammnia pervenuto a comb’iì.t'l Garibaldi i garibaldini morti nel in i

denio di Courtechausse, nelle Argonne

rebp lasciò lavita Costante Garibaldi, s _-

PO settantacinque. a i morti vi è il pubblicista Lamberrto sottotenente nella Le Sion dnti, di Ancona, IDΑ

al va-

e la medaglia

ù di sottolenente

è tra i morti

PARIGI, 7 notte.

N‘Î"'"'firno combattimento dei garibatdiSì ebbero 350 uomini fuori csompattimen-

Fra gli ufficiali oltre al tenente Gostannc"'a"lhalui ed al comandante hatapie v

° il'tenente Zonaro veneziano figlio de

t ° Pittore, Il tenente francese D'Aurancourt ) îil tenente francese Leguays, il sotto1 °nte Lurgo, il tenente Duranti, il tenente

Îllotte. Era gli ufficiali feriti vi sono i te I

hons:

Doerpfner e molti

nti Oggerò, Guilaume,

altri.

Sta

eE a i morti vi è pure il giornalista Augu i

hal

e

noto

molto

: A"-'iltor,

nell’ambiente

gior-

il quale

stac

e holognese

Îstico milanese

SE

"desi da Peppino Garibaldi di cui era se Sra uv tario disse sianciandosi nella mischia:

ado a Morire!» Poco dopo cadeva a terra

cada\'ere. I

:

hn.l nNemico Qqui re

_

_

ha perduto oltre 500 uomini ed 259 prigionieri. La trincea con-

lasciato Ì 'stata è di grande

importanza strategica

Mitragiiatrioi sono rimaste intatte nelle

Man;

Ani degli italiani.

5 1è I

e fatto l'appello

hattagliami

i due

.F_{ì"niti

-x

Constatato che fra maorti, feriti e disporl'aggiungeva la oifra di 350 uomini. Le

Î s

Mmini,

uo-

1400

a

sommavano

compattenti

è

L'Q SCURO ERDE... campo

HÀÌ'_”'

fantr.v_t niav.i-

dove

gloria,

dello

nostra, sotto il membo della mitraglia

ia f

e ‘:':'?» ha pagato îl tributlo del sangue,

con

noi moviamo,

£‘1 sua fede sublimc,

10

dà s_l"0—=m nell’anima, a ricercare tra i mor-

M'_‘hf

che fu della nostra

di uno

cadavere

“hiera, Per comporgli un tumulo coì flori del Ticardo, - 4dugusto Alzialor, l'oscuro eroe caduto

al nemico,

IN fronte

alla

Mezza,

accanto

fatlo

Î.'."ribuldrî. aveva i

grande

causa

al nipote

di

qio-

della sua

che

le

oltre

accorrenti,

primi

il dono

ebbe

lo

jromntieré,

tra

e

Senza rimpianto, nell’ora in cui ci lasciava - Relle sale di redazione del giornale bolo-

IL COMUNICATO DELLE 15 PARIGI, 7 sera.

ufficiale

ll comunicato

delle ore 15 dice:

di Ziornata del & gennalo che combattimanti quasi avuto amo abbhi quali nei , lieria ‘artig Costantemente il vantaggio. Le nostre batte-

lani terie hanno messo in fuga degli areop erque ed

deschi

su

che si dirigevano

Dunk

hanno fatto tacere il fuoco dei « Minenwer‘fer » (lancia-mine). Nella

regione

ha

il nemico

di Zillebeke

bombartiato violentemente la testa del ponte ‘beiga a sud di Dixmude. respinto Nella regione di Lilia abbiamo co suU tedes co attac nto viole un Ccon successo ea trinc a nostr a Quest Una nostra trincea. asnoi da stata è ta perdu noi danprima da mo disai brillantemente ripresa ed abbia ‘strutto

con espltosione di mine

una parte

del-

l2 opere tedesche.

!aTra la Somme e l’Aisne niente da segnal

artiglieria ad est re se non combattimenti di

l'esplosione di Reims. Alla fattoriadi Alger sera ha

di mine che abbiamo provocato ieri

arrestato i lavori del nemico. di Ver_ Nelle Argonne ad ovest ed a nord dquali nei a lieri artig di ‘dun combattimenti

tà. Nella -il nemico ha mostrato poca attivi a nordWoevre

la progressione

realizzata

di quanto - ovest di Girey è più importante m{ siamo Ci era siato dapprima segnalato. nelinea prima della parte - padroni di una

:

‘mica.

’

A Steinhbach

_ 4nemico

(Alsazia)

ed

alla

non ha controattaccato.

quota 425

Îl

Una piog-

gia pers.stente e lo stato del terreno rendeva d’altronde

difficile

ogni

movimento.

CÌ sia-

conquimo mantenuti su tutte le posizioni chi teattac Due . denti prece i state nei giorn di Waldovest a uno cati verifi sono si i diasch “ presso

Kntsnl'lla'g.

: willer

e l'altro

gredito

nella direzione dî Altkirch,

Essi

sono

pro‘stati immediatamente respinti. Abbhiamo

a progredire.

nella Un attacco fatto il giorno 5 gennaio

il nostro fuoco. La giù. Laggitirinferociva la battaglia che a- nostre mani.

L’attacco

parlito;

era

’ superando

sangue

di

preziosa

un’offerta

alla

tutte

vincendo

te

gran-

Ed

italiano.

rilultanze,

gli ustacoli.

lutti

Racchiudeva una qrande anima, in uUN corpo qracile, fatto di nervi e di ossa. Come avrebbe poluto sopportare il travaglio della querra? Ma dovettero farlo partire: chi scrive non potè rifiutare la sua complicità per un tiro alla polizia che non voleva rilasciargli il passaporto. Peppino Garibaldi lo scelse per suo segretario: era collo, diligente, osser-

Si assun

vatore aculo e scrittore garbato,

spe-

della

il diarista

d'essere

il compilo

se

garibaldina.

dizione

rlo, inE aveva incomincialto ad assolve pondencorris viando dal campo di Mailli, azioprepar sulla santi interes ze pregevoli, sa. genero mpresa dell’i e ne febbril

ormai

s'era fatta

la penna

Ma

un’arma

malteriale inutile: bisognava offrire nuovo imbrarper depose la egli ed alla storia, ciare il fucile. quando più Così nella seconda battaglia, tedesco piombo il e infuriava la mischia, la tunica perapri egli strage la seminava rossa fiaomchè si vedesse la bella camicia

Peppino

che

d’oro,

ricamata

manle

Gari-

che era tutto il haldi nli aveva vegalata, e a vendicare suo orgoglio, si lanciò nel jolto travaolti. i compagni, i [ratelli d’arme, da una Cadde in meszzo a loro abbattuto

non cebbe raffica più violenta di piambo: il consupremao jorse nemmeno nell'istante

forto

riose.

di

trombe

le

squillare

sentire

vitto-

compaPovero Alziator! bravo e huon. fardelln.@e[le e0= il Per lavoro. rude del gno

laggiù, mauni speranze che tu hai portato che è sogno, tuo il per e pur la tua fede

daremo laormai la nostra reliquia, non ti — ma eroi: gli piangon ciime — chè non si nome e il tuo il che promessa la sicura tuo

esempio

magnanimo

menticatli, quando la redenzione di d’Italia....

non

di-

saranno

batteranno al vento, per offri viltà, le bandicre

L

IL COMUNICATO DELLE7 notte23. ufficiale

PARIGI,

delle ore 23 dice;

violenti attac«Si segnalano questa sera Lasigny nellte di ne regio nalla chi chi tedes della Four da stra Argonne, all’incrocio della di Hautd a quell di e , nnes de Paris, a Vare un e gulle Verd di ne regio nella e ausé Chov Tutti quealture che dominano Steinbarh. ». nti respi no furo chi sti attac

La baflaglia sulla C05 "

AMSTERDAM,

L Courda Telegraaf del IL corrispondenle è trai dice che un forte cannoneggiamento

stato udilo tra Zonnebeke e Recelano. Tuiti i conventi e gli edifici pubblici sono pieni

di feriti, come pure i villaggi tra Countrai indecisa. e Roubais. La battaglia è ancora a tre Heule, di vilaggio il che esatto è Naon dagli accupalto sia chilometri da Courtrai, : alleati. È Ciù che ha dato oriyine a quesila voce inglese. pattuglia un ardito raid di una IL corrispondeni* dell’Handesblatt da Maeanerni laslricht apprende che qualirocento Wandre di carbone di miniere vorano nelle rîspon&cnlc smentisce che i tedeschi abbia delle no ristabililo compietamente il traffico

L'avanzata russa nella RUCOvina i nia Via aperta per la Transilva sera. 7 Mlawa

trup-

continua, In Bucovina la nostra offensiva rale a kame ot Szip o upat oeso amo Noi vi abbi da di stra sud di Seletin, ed llisohestie sulla aio genn 4 11 . thik Gura Humora e Plesahka Guo, ment atti oomb dopo , abbiamo ocoupato punti sodua ti Ques oia. Buos a ora ra Hum ecoeljente che no situati sopra una strada averso la Buattr a, vani conduce in Transeil na, covi

| russi alle porte della Transilvania

spetTransilvania da dare consistenza all'a e spinti a esser ano poss ni rume i che tativa

azioni qualche import@ente decisione. Le oper miità autor Le . olate ostac nei Curpaszi sono , che porUszok di passo al che o dicon litari

ca è stata ta in Ungheria, la resistenza nemi unghercito L'ese ica. onerg nte particolarme tedesche. e trupp con rzato rinfo era rese net loro Ciononostante i russi soNO riusciti ante. inovimento aggir

| combattimenti nei Canpazi

maesi

mutavole

sucoegsso

con

nelle

montagne

i combosocose dei Carpazi, continuano. Quest se impre come zano teriz oarat si menti patti see e iso!at valli di pooa importanza nelle rino, nemic Il nze. dista i parate da grand soforzato da vari giorni da nueve unità praggiunte,

guadagnare

di

cerca

terreno

a-

vanzando, nei corsi superiorî di alouni fiumi dalle gole di Uzsok e dei Beskidi. Ad ovest delle gole di Uzsok e nei Beskidi orientali regna la calma.

Sul fronte nord e sud della Vistola sì sono

svolti

leri

combattimenti

di' artiglieria. -

Gli anstriaci “ripienano,, Della Rucovina Il comunicato riggio dice:

« Sul fronte

VIENNA, 8, mattina. odierno del pome-

ufficiale

calma. Nelle regioni situate più in alto si ebbe una leggera gelata e nevicata. Sul Dunayez e nella Polonia russa vi furono qua e la combattimenti di artigheria. Le truppe di copertura avanzate nella regione della Bucovina meridionale situate ai piedi dei Carpazi, ripiegarono presso le gole di Pripaux dinanzi a forze nemiche superiori ».

Come hanno Vinto le fruppe Tusse contro le orde di Enver pascià o

U n comunicato

PIETROGRADO,

dello

del Caucaso

| pasercilo ferrovie nel Betgio. Nessun treno [aioSerTviZio ]erro-

Stato

dice:

7

indineni

masublmani

nei

appongio

o

lar-

un

di tulto di procurarsi

prima

tando

le

mentre

da erano stali informati probabilmente hanno tmuppe mostre Le lurchi. missari

che

Pa-

la fronte puto per compito di paralizzare di costi e nemiche forze delle importanti per spezzdare il za resislen te sufficen tuire

il 10.0 corpo

ottomani.

battaglia

fra

ed

9.0

La

la

ne-

e coperte

di

e

dell'inverno

rigori

i

Malqrado

la neve

di combattere

di 3000

in

silua-

montagne

metri

truppe del Cauneve, le nostre valorose nita di dieci acca a agli batt vaso, dopo una briltantemente o piut adem o lrann ijiorni, “ incombeloro che al compilo eccazionale attacchi gli ente ialm spec va, respingendo

turchi su uma rondotti [reneticamente dai kamisch, acSary da e parte della fronte i

due corpi turch cerchiando e annientando prigionieri i resti di quasi interi, facendo

col

corpi,

dei

uno

di

generali

numerosi

generale lo

divisione,

stalo

migliaia

©

ufficiali

@ lre

capo

in

e

mafggiore

@

solflau.-

di

e mitragliatrict, impadronentosi di cannoni sulla enuta sost sima nsis inte La lotta un fronte

necessario

resa

-nrincipab-.

ha

in una

regione

cambiamento

nell'aggruppanmento

per

alcuni

avvicinare

lémenti alla [ronte. Non è stato ancora

nell’ora

di secondaria .Lmn

nostri

prede fil'.(.l:. 7u0i f(zf’. del nemico conti-

PIETROGRADO,

principio

della

battaglia

di

7 sera.

Sarika

proporzione di Umisch, i russi erano nella do la Iattica usan i, (urch 1 . dieci no contro simultaneamente sul ledesca, altaccarono

fiu:ando per jronte e sui due fianchi ed aqgc no all’atiato marc neve nella te le gole sepol [acco.

a tre| russi li lasciarono avvicinare fino misero di quin linec loro dalle i melr cento

in azione le mitragliatrici. i poi una ritirata altirarono Fingendo di quin sch mari Sury da ia migl due turchi a per il nefecero un dietro-front, che segnò

mico

’ In

il principio

della disfatta.

Tiflis

occasione

ardahan,

la

della

città

in

festa

TIFLIS, 7 sera. spleudida vittoria di

è riccamenie

pavesatà.

abbandona La popolazione î festante e si Sono stati patriottiche. n manifestazioni ringraziamento, di «'Te Deum» cantati un Nella cattédrale l'esarca ha celebrato

cervizio solenne al quale hanno assistie d'Inghilterra, to i consoli di Francia Ardahan, per su diretti Molti treni furono prendere il grande numero ri fatti dopo la pattaglia.

dei

prigionie-

Upmia cecupata dai turchi

del-

1I

Granda

£tato

Maggiore

annunoia

dal

Grande Quartier Generale in data 7 gennalo

mattina:

di Olty

e formare

e di

dtlirare

re nella

direzione

(emente

organizzate

un'’ala

offensiva, mentre l’11.0 corpo ricevette l’ordine di mantenere le sue posizioni potensissso

con

una

dimostrazione

su

di

se

strategica

Jotfre,

che

Si iratta

rarono

IL

Quarlier

sfatta

turca

CGOSTANTINOPOLI, 7 sera. in dacomunica Generale

1i1 Daily Telegraph ha da Copensghen: notia Tl Nationat Tidende pubblica una nella Costantinopoli. da particolare sua zia urtò contro due e detto che il Gorben quale NI è à :

sarà

loro

paese.

sonn

unanimi

la condanna

dei

medici

prossimamenta

fosse

Essendazi

riceve

varcasse

che

ra

Franco-inglesi

savera

falta

accompagnati

vorlao

febbrile

tutte

le fortezze

da

degli

per

non

Djemal è stato

di

si nota una

è

«fino»

dire

In

un

la-

e

Un

—

a

tutti

i

sa

.

in Germania

Verona;

che

la

Germa-

peggiora

enormemente.

della

gnerra

Gli inglesiì ed i francesi hanno continuato

Fi -

i

—

Basti

—

—

e prezzi —

mio

come

paesi

farina

naturalmente

l*-

egregio

nei

con

amico

in Germania,

mi

ohe

ha

ha

della

di fave

e

—

tripli-

non

pochi

mostrato

uma

sono in attesa di partenza 14.000 uomini - dai 40 ai 45 anni — delia Landsingm, incon l'Italia. L'informatore lettera,

del

confessa

miòo il

amico,

disastro

nella

morale

stes-

e...

la da'

pochi giorni or sono, con Î. r. ordinanza fu soppressa la circolazione dei giornali ita-' liani nell’impero. (Come sì sa essi avevano libero corso... consegnandoli però ai committenti con rilevante intetligente ritardo!).

Movimentato comizio ad AgliASTI, 7, ere 24.

I sgacialisti ufficiali hanno chiamato stasera a soslenere la loro neutralità l’on. De,

Giovanni che ha parlato al Politeama Nazionale dinanzi a un pubblico composto di!

con-

neutralisti e di interventisti dato il fatto che

si era

sparsa

che

vi sarebbe stato

cominciò

abbandonagdosi;

la voce

un contradditorio.

cardinale

Il De Giovanni

!

ad una smaccata apoteasi della Germania,: e ad un certa punto essendo staio interrotto: l al grido ironito di: Viva i tedeschi! risposes

ISì, viva i tedeschi, come si potrebbe anche ‘ gridare abbasso gli italiani! I giornali hauno da Bruxellee: « La no- |° A tale uscita, inentre una parte del pubcercava di sostenere Îl De Ginvapni,blico | l’arche estera stampa dalla 1':‘,Zi” diffusa Malines on'e e Mercier sinsin || un'alira, cardinal di lai maggioranza, seattò in piedii civescovo aa LA | A sorvegliato nel suo palazzo a caiusa della | protestando con alte grida è intonando l'in*‘*

BERLINO, 7 sera

pastorale da lui pubblicata, o sia stato arrestato, sono completamente inesatte, Anche l’asserzione che preti belgi siano stati

| no di Garibatdi,

rotchie

studente

arrestati

la

per

aver

letto

pastorale,

L’incertezza

è

e

diffuso

inesatta.

nella

par-

in Vaticano ROMA,

ripetendo più volte il ver-

setto: « Va fuori d'Italia, va fuori stranier »., Si ebbe così un'improvvisa e calorosa dimo-i parola lo: strazione dopao la quale prese la

7 ore- 23.

L'Idea Nazionale a proposito della notizia dell'arresto del caàardinale Mercier da parte dei tedeschi dice che stamane in Vaticano non si sapeva nulla sulla veridicità ò meno della notizia. dice l'Idea Ma non ci è stat> nascosto, .}'a::'anatg che se essa fosse vera, la Santa î:":fl" !lfàffì’];l?lgdrf:l-’.\r‘i"restgr:-bbe. _corn"è natua impreszsionata, osamente -P

4lul‘l'îmer\‘et:lìre prr:-_‘s.

l

“ to l’osp

un

merenda-

Renato

Martorelli

(ttè ap-.

che

. plauditissimo le afferm iarioni dell’oratore e E dimostro la necessità dell'intervento dell'I-; talia nel conflitto europeo. A lui segui l'on Vigna che affermàò la nevutralità condirio--

niata.

Così

il comizio

convocato

per

nere la neutralità si risolse in unna buona ' saruta di propaganda interventista, Il comizio si sciolse fra incidenti e discus sioni vivacissime dono la mezzanotte. a , è

D'Annunzio ritorna in Italia ROMA,

7 ore

ia Un amico di Gabriele d'Anunzio a,ci hail poe-

l’altenzione delle nostre truppe. Nel caso EO to che, come direttamente gli const nei; paraggi del Bosforo rima- | non potrehbe astenersi n tedesco per la cessazione del rec sì vi- ineudn seriamente danneggiato. La nave ha | so il Governo una preso ta verso la fine di gennaloa nressero russe Iruppe le posti che si france e helgi non ad' ovest di a distruggere i viliaggi Hinea d’'immersione. ‘sequestra di un principe della Chiesa . falle sulla grandi Ttatia due rice aceva rorpo do ii hosco situato a 408 metri TILo alle | gorosa offensima, oli. Combatcolpevole ; ctha di aver unita di aitto mesi diue artigheria pmnte: cietra il toro fronto bombardand richiederanno riparazioni La doverose parale di esortazione alla calma, | questa oiltà. La nostra) ai Nord | ulo l’ordine di ripingare sulla pissza forluoge PAGINA LA ancora RE } hanno i w & PI . ni n IN SESTA i} Quearsanit co, i nemi timent patriot- i VEDE h2 ridotto al silanzio quelia del trincec prese fe di frzepuni. Per ostacaloràe le itostre [pea Il fatto è tenuto segreto a Costanti- | parole nun meno duverose di nobile delle OIE ». to | posses il arda per bomb Arras di1 ha naia gior nopoli r, i=ìs—mo. sia durante tutta ia corpao ottomano doverva avandelia | forze, il o ieri da noi. Dalla parte Occidentale edale di Thann.

occuparn-

in

materiale in cuiîi si trova attoalmente haldanzosa Germania, e comunica che

dell'Impere,

cattolici

seque-

dirizzati nel ‘Tirolo in evenienza della guer-"

Bonrnes ha ordinato che sia comunicatn u {utta le chieae della diocesi di Westminster nonchè

di

mer-,

lettera, da esso ricevuta, nella quale {ra altro è detto che a Elberfeld — città di confine nel Baden fra la Baviera e Westfalia:

riprodotlie

Il

è stato

di'

italiani

paga

prima

dell’Astico

cati!

7 sera.

stato

si

chi

fagiuoli,

ai belgi

inglaese,

in

Mercier

su...

che

che

Vallata

dotto a Bruxelles, ma questa notizia non ha ricevulo ancora nessuna confermia. Oggi è stata pubblicata la pastorale dei

cardinale

considerati

il vagone

s0 si confeziona

assassinato

sarebbe

invecae

cascami

de mezza Korona e più, Le uova — il cui prezzo normale non supererebbe i 10 Heller — oggi valgono — e trovarlke — 20 e 80 Heller. Nei comuni rurali il pane è addirittura imrmangiabile e rassomiglia al piombo; e&

pascià

Aercier

sono

che

dei

era

di cascami.

va con10 o 12 Heller di pane, oggi, con quantità inferiore e qualità scadente, spen-

disperata

LONDRA,

il cardinale

conteneva

Ger-

Pochi fornai dispongono ancora di farina di frumento, che gli permette la confezione d'un pane «quasin» bianco, chiamato

dai giommali, il cardinale Mercier era ieri nrigioniero nel suo nalazzo, sera sempre sorvegliato dalle truppe tedesche. Il tipografo che aveva provveduto alla pubblicazione della lettera pastorale è stato posto in libertà sotio cauzione. I tedeschi hanrmo preso precauzioni nelle diocesi di Malines ed i+nvarsa affinchè la pastorale non venga let.ta nelle chiese. Secondao alcuni profughi bel.

gi

composto

la qualità dei generi stessi modo impressionante.

0-

a

servire

Amsterdam

come

in

il carico

*

l card, Moier arcestalo dai tederabi da

diretto

A Trento i prezzi dr,-i; generi di prima necessità salgono a cifre esorbitanti, maentre

ra

notizie

e

Chiasso:

constatato

oro

marcerebbe

interessi

Secondo

di

V'Avanti !

naotizia

Agli euronei

pastorale

ROMA, 7 ore 23. un vagone prove-

nin non venendo mens alle sue barbariche gesta — ripeterebbe l'atto prepotente di invasione di S{ato neutro, assalendocri anche dalla parte del Canton Ticino, vio-’ ando il territorio svizzero. j

COSTANTINOPOLI, 7 sera. Una nota ufficiosa smentisce formalmente esteri dai giornali la naotizia pubhblicata che Djemal Pascia, ex-ministro daella Marina, giunto a Gerusalemme sarebbe stato assassinato.

per una

__

i : VERONA, 7 ora 24. Nel Trentino le dicerie, propalate dagli' ufficiali austriaci sono moltissirne c inve. rosimili. Fra le tante, corrono queste voci: che in caso di guerra con l'Italia, l’esercilo austriaco aiutato dalla Germania, forzerebbe con un colpo di mano impraovviso la chiusa di Cermino e quindi, naturalmenh'i,

nei

ancora

via

to - I giornali

di avvicinarsi

preparare

mi='

Preparativi austriaci - La crisi di Tren-

lo

seandaglintori,

resislenza.

Il

Le condizioni del Trentino

navi

stretti

la

strato.

paraggi di questa concentrazione sotto pena di fucilazione, Recentemente sono arrivati a Costantinopoli ed immediatamente partiti per i Dardanelli venti ufficiali Lede-

scivi

necessarie

oggi

r|L‘ (Iil contrabbando,

alle

di penetrarvi,

proibizione

rendere

del.

la

stretti per impedire

gli

struire

deciderà

7 ore 23.

da Salonicco

dovrebbero

e secondo,

in Germania.

rame, che attualmente

che la Turchia concentra in alcuni punti qdei Dardanelli a nel porto molti carichi di piee

oro.

cvascami

.

ROMA,

Tribuna

un

del-

russa

Abbiategrasso

di

la Turhia ostruisce i Dardane!l La

da

stato dichiarato

"î turetlti.

contro

Mruppe

!e sue

fernmtato

per

Azerbejan non sarà falta cessare, la Persia dovrà rinunsiare alla-neutralità e farà marciare

da

mania

che

turchi devastanti

stato

niente

loro

.

curdi

militari

un'’ordinanza

di rappresaglia.

i

E'

si

LONDRA, 7 notte, che il goverTeheran da honno I giornali no persiano avrebbe inviglo al ministro lurco umnda nota con la quale lo nreviene che se

dei

chiedera

l contrabbando continua

[a Persia marcia contro i Turchi? la offensiva

nel

in decasione

+ O- + Mnmm—— —

segui-

del

come

delle ditte

stata tale

sure

di-

coscienza

.

L

|

|

intervento

il «Lokal Anzeigern il Governo tedesco farà un passo per l'annullamento del verdatto. La «Taegliche Rundschau» annunzia che

7 saera.

rovina

(della

causn

la

la

già

aver

devono

nella regione dî

sono

reazione di sentimenti manifesteranno contro la guerra. La Pall Mall Gazette scrive che con la Russia alle porte di Erzerum, con l'esarverso avanza che cito anglo-britannico Bacdad, con la fede deji turchi . nella inviolabilità dei Dardanelli, scossa con l'affondamento della AMessoudié, circondati da i consiglieri del pgni parte dai nemici. Sultano

reggimento

numeroò di esse non è grande a non si sa-, rebbe presa forse una simile misura se l’attitudine della Russia contro le proprietà private dei tedeschi residenti in Russia non.

Costantinonoli

a

conosciuto

sarà

del

giorni

I giornali

sequestro

immedintamente

ufficiali

per alcuni

energico

ta da risultati politici di grande valore e che non appena l'insucsesso di Enver Pa-

sciàù

di due

Fontainebleu cansando al nemico gravi danni, ma alla fine dovettero costituirsi prigionieri perchè feriti, ammalati e con i vestiti laceri. è Iì Consiglio di Guerra francese li ha condannati a cinque anni di prigione per distruzione di isteallazioni militari da essò qualificata come saccheggio.

riusci

completa

la

che

l’opinione

esprimono

7 notte.

tembre, durante una ricognizione, vennoro tagliati fuori dalle truppe francesi. Essi er-

dai giornali inglesi LONDRA,

stampa

il tonentae von :.ì.eìla guardia del corpo, Schierstaedt e il conte Strachvitz e di quattro sottufficiali, i quali al principio di set-.

con

‘Tulti i giornali inglesi rilevano l'importanza della vittoria russa nel Caucaso ed

attuale.

{E*'l-

AL

e-

precisare

possibile

esaltamente le numerose {a poichè pinseguimento nua

d.euc'na-

ben,, danneggiato {L COMUNICATO TEDESSCO | esercito doveva operare nel modo segguen- Il “ Goemi ne russe? da te: il 9.0 ed il 10.0 corpo dovevano marciaLONDRA, 7. ... Lenti progressi 7, sera.

fiducia

BERLINO,

berlinese commenta vivamente una sentaenza del Consiglio dji Guerra francese contro alcuni prigionieri tedeschi.

viftorig dei pussi

'

la 6: da iruppe che avanzavano u Alla fine del novembre scorso il grossao aLe nostre nella provincia di Liegi. Il serrviz occupalo pure hanno Bairmie, da e nella | Somai 1,v:’aî-io e"mollo limitato; i tr:em' non sono U- | del terzo esercito otlomoano fu direlto ano, punto di torizzati a passare la frontiera dopo le dieci | regione all’est di Erzerum. Esso era prece- Urmia nell’Aserbeigian persi . ? TuSSO te rtan impo riserva una aveva ed corpi due du dulo ggio appo di sera. presso Hassankala, Conformaemente al piano slabilito da Enver pascià, questo terzo

BERLINO,

dalla

ìenerale

commentate

abbondantemente crano lurche di munizioni da querra. IL nemiconcepilo questa operazione con-

{ruppe provviste co aveva

sera.

Maggiore

colpiti

del

o

dell'azio-

ulteriore

campagna,

da

arliglieria

senza

regna

ungherese-galiziano

stratogia

mausulma-

ne abbiamo constatalo che il grosso delle forze turche, cioè il 9.0 e il {0.0 corpo, avepva preso l'offensiva contro Sarykamisech, attra La nostra conlroazione, intrapresa nela sotto sepolte e, montuos perso strade convogli e ve, fu effettuala quasi senza

porlanza,

VIENNA, 7 sera. io, uUn comunicato ufficiale in data 6 genna dice: ai combattimenti, che si svolgono da vari

crudelmente

La

musulma-

popblazione

sviluppo

lo

Durante

tre forse

austriaci

gli

secondo

nopoli.

{ ad un'altezza

essi sono così vicini alla

Kimpolung

|

lt_1 quale si sono lasciati prendere!' nelle insidie della diplomazia tedesca.n IL Recht fu notara che una ritivata intelligente prende lo stesso risultato di una offensiva vigorosa. Esso aggiunge che conipletando l’unione franco-russa i capi dell’esorcito del Caucaso, Lanno rinnovato la

trate ad Adaghan ed abbiamo inflitto una Abbiamo nemico., completa al sconfitlla che nto reggime dell’8.0 a bandier la preso di Costantialla guarnigione appartiene

cessità

PIETROGRADO, 7 gsera. confinya. L'avanzata russa in Bucovina russi avanzai one pasi occu a prim Dopb la

no. A

no

e contrallaccaroperdile. Nel fral-

colonna

russa

con tanto splendore sulle rive della Mamna, La Gazzelta della Borsa scrive che Ja Pa colle dal vittoria di Ardahan è un regalo di Natale ma ribelle che avanzava nykursck e di Jalayusciasmk nella direzio- per il popolo 1usso e fa nniare comae essa abbia una grande inffuenza sulla +ine di Ardahan. La nostra guarnigione chte tuazione e sullo spirito dell'’Oriente asiacombuatitil dopo occupava questo Jaunlo, tico e dell’Africa del Nord. Il giornale dinmel mento che era durato 17 giorni, ripiego) ce che la disfatta turca inaugurerà mondo mussulmano, come è già avvenuun po' ad estl. to nel mondo cristiano, un'era di discreDopo aver ricevulo rinforszi., abbiamo atdito definitiva per il guanto di ferro te-

dalla

pf; rinjorzata

;

’ tante.

una

stampa

PIETROGRADO, 7 sera. ‘Tuti i giornali consacrano lunghi articoli alla vittoria di Ardabhan. Il Novoie Wremia scrive: «I/turchi so-

\ taccato il 3 gennaio le forze turche concen-

Maggio-

le nostre

scoprimmo

tgmpo

in I1 proseguimento delle operazioni soffre

aNella regione di

nella

doveva forma-

Ardahan

dei turchi loro gravi

alla pressione n0 infliggendo

ad un atpe hanno proceduto Îl 5 gennaio di Rozo aggi vill il ro cont taoco improvviso z a snfe Prza da da stra della t oves rowo, a occahe sohi Mliawa, presso Grudusk. 1 tede tutti i quas no furo o aggi ocupano questo vill fatto anche ucoisi alla baionetta. Abbiamo molti prigioniori. cannosulla riva sinistra daella Vistola il contiueta cons a leri fuci la e neggiamonto inuano nelcont o agli dett di ni Azio o. nuan rno alla fatia regione di Bolimow, ed into toria di Meohely. e imporIn Galizia nossuna midificazion

dell’Italia fino un gesto con

di

La vittoria di Ardahan/pgy|a condanna di 2 banditi oderthi

seconda, verso la

gione di Olty si opposero coraggiosamente

ai suoi natuCcon audace,

il cammino

sgonibrare

de avanzata rali confini,

Tchai; la su Ardost,

di

Yea,

del numerica la superisrità Malgrado nemico, le nostre Iruppe operanti nella Te-

Malgrado ciò seguito al taempo sfavorevole. mente. lenta o scon redi prog chi i nostri attac

bisognava

verso

marciare

doveva

forte

prima,

la

colonne:

Il 9.0 corpo, valle Seroy-Tchai. prendere_ l’offensiva nell'intervallo to dal 10.0 e dall’Il.o corpo.

battenle, provato alla sa gloria della vita di (utti i giorni, alle delusioni delle sconfille che fanno sfiorire la giovinesza, senza sole. Avevamo tentalo di trattenerlo in mezzo a noi facendogli balenare la speranza di un allro non lontano cimento che avrebbe dovuto ritrovarci tulti, concordì e pronti, al sacrificio. Ma invano! Egli capiva che

PIETROGRADO, stato uUn comunicato del Grande dioe; aio ra in data 6 genn

divisione,

perla valle dell’Olty forte di due divisioni,

nessu n combattimento. '

(Polonia)

Nell’Est

due

su

zare

| una

nel Bosco parte ocoidentale delle Argonne nostrae trindi Courteohausse arrivò fino alle dalle nostre cee, ma il nemioo fu respinto di lapiù gravi le oon linea la tutta gnese, dove gli affezionati compagni su -posizioni augu. saluto il sono reper te ti voro s'erano raccol perdite per esso. Le nostre perdi e rale., tativament piccole. volto di SenNel sorriso che gli illuminava il | francesi hanno tentato ad ovest ine, foriva qgli che o uol-\ scherz sso nello posse o. diajan nheiîm ieri sera di rientrare in sauribile, sul lubbro, si tradiva il suo pen la Collina 425. 1 loro attacochi fallirono sotto colfina è rimasta nelte siero segreto. Non sarebbe tornato di lag-

Il comunicato

Dai mare alla Lys non vi sono stati nella

F

nelle Argonne

no continuano

orebbe dalo il premio sicuro alle sue [ali8 Yoloptari italiani. Fu nel 1912 in Gre- che, ai suoi ardort, alle sue ansie di com“a Olontario garibaldino e vi conquistò il lotta terribile e sen-

Î Ìlirnalisîn Rlziator

u

e han] Foresta delle Argonne le nostre trupp

d’italia ,, )

“ Popolo

ai

telegrafo

e per

telefono

per

(Servizio

+1

DALLE PRO

RUB

v


Fi O

AE

" DALLE PROVINCIE DA

MANTOVA

'

Brasmo CGontjerns & «ialo vitavocchia in punizione. asull’argomento,

MANTOVA, 7.

— Un impiegato postalo …u?\îu"‘…,r" Contieras).lice , buono, innocuno, hh un semp mamifostaro

Mantova ì|\ torto di

irisoriversi ul. Pascio

ideo

La

di

{rrodentiste,

intlorventisto.

s'intimaniscoe,

cerca

di

faro

colfio può

sori,

quernd'ezli

va

a spasso,

1L pro-

s'iucaricano

[acilimente

dimosirare

di

non

aver

<porgere

«comandato» n Ci"T'orneremo quindi

della Croco Nossa, ì ppportummo ritennero

quorela,

l'anitore, Non essendori potuta peròo scoprira contro IL sonz'alira iniziato procedimento f

fatlo.

liiubito a lo aunrdie se no vanno vollao pivo nel vorenteo responsabilo Livi Luigi qualo penalCarsUoct. nrento respousabile, od 11 tipografo Moini nto, civilma sabile respon per come danno lo ia | putoerii supericrni non so.]n I pmenr di' Dopo una surio di'rinvii, ieri 11 Pretore Vitita ed è senzialtro delenito nl Consigho za, è nonostame 1a° brillanto difesa renten tevi, sa: d'accu capi ti seguon disciplina pri condanaî j vr costituito dn codesta GHA un dell'avv. Rruno Delle- Piano, vaniva 1-':1.u-|-.

D)

di

auzione

rivoluzionanin:

distar niella

ai

notto dnll

i detenzionoe ed Îl ndto 11 Livi! a duio mosi al risporeimento in' ascHduma tipoagrufto Moini del dunni od alle spasoe. nppal‘lunto J1-Livi coma il' Moinij si / sono

19 a) 20 dello

meso . affisso ulle miura dello caso elte lu morta di colnruenmorauti manilosti taiUine | {inaltre Ujatrie di aver Giuielialnio fberdan

SUCINSO

di

aleuni

hito

lorini

dell'Ufmeto

mantfosti

‘ali

telegratico;

c) di esarcitauro ln professiona ; eln sbrnza aover prilua chiesta ed ll.lll.“î‘î‘if.'r.u’!.lulll'. dal Ministero. Dieci giomi a pee rispondore,

di

Inti,

i fal-

tra

aneho

1l

giornali.

dolla

poteto,

Non

o villaccdhientj,

perseguiture

chi

Per

vol

mcl ouore Ja peligione dell'idenle. Ja seniito e non Ju eapite! \ioi i0

Soelalisia.

Dovere

sazione

soclalista

l'orgauuio

soltimanalo

riformista

seneso,

nal

dei

Paseolil

di

I | suo ultimo numaero annunocja comeo il vittoria Meoni ex sindaeo di Gollo Val nn abblu preso In direzione,

outemiuia

PA

l inulilo, bieelti pollazioni; persotuusgzzi aO .lul,'jvlîl austriovuditi, sullo stampo di quelli del leuivo Di Krans, non 8) puo conmiprimere pit orinal questo santimento ohe dilugia,

ia

è

l

La

DNoputazione

del

Sijena in seduta 29 u. rero nlla costituzione missiono

dol

Prostito

Monta

signor d'Elsa

s., dellberava di voncordel Consorzio par In @ Nazionale,

oui

—

i

__

dell'AksoGiazione intervenire

della Casso

alla

Ri

di

del

costituzione

N Congresso nazionale dei ragionieri,

uLotta di Olasse» condannata — Nuovo direttore del «Dovere Soniatista» — 11 Mon-

nensi alla looalo Seziona offesi, sentondaoasi quall,

le _ guundie di pedjnarlo, Viecuna fermuto o ANe colpato di ntfigrcore munifesti #oyvvensivi n a casione doella' comimemorazione di Olerdnan, T o

che

SIENA, 7. Orzano Glasse diLotta ’ Alnuni meal fa da' «oltimanale dei. socialisti uicinii, mmbblicava n articolo anonimo eontro 1 aniliti apparto

nrio dovere, Ma sì vuol tendergli 1l tranollo... _l.n

la

’ zionale,

Egli non

————_ ii aita

e di oni in titoli. imduConsorzio par le sovvenzi n imnilione, e per per ente ttam dire striali, Casse di NRiSspardello ne iazio mezzo dell'Assoc 0 mio per auttre lire 10000

SENESI

NOTE

megm

esparmio.,

to dei Paschi di Siena per Îl Prestito Na-

’ l.' |.=-nh;uu presa di nidra dal superiori. A l orari più pesatiti, gli incarisi dlfi{'ìb‘una l chi _I'.iu faticosi, l0 si angustia n mille modt,

19 2_tormenta,.. lo si vuolprovocare,

per

laliù, liberia, sono parole vuoe. iivete solto Jo sarpe, nto Ci vien comunieato all'ultimo morma

.1 soprusi del Governo

a

-

TIl Popolo

patria

La

-

rz—

g

#LQ

1'Istituto

por In fi ohinimato direttamente dal Governo, e per un almmro milionae sotuma di 10° milioni

: a G@enova

L'aunuucio

che

GENOYVA,

Commissione

l

7.

d’Italia

| stato di miseria Ai

proletariato

Tanerani

*dà

vibrato

‘ziorno

lettura

imesso

che

all'unanimità,

di un

quale

l'n:nu:lv-t:u. invità

NAPOLETANE

venire

diveva

a Napoli

p

ci

,.cadde,

cenda familiare. Gli aggiunee CI uon avesse voluto esser vrebbe dovnt) esso prendere

or-

viene

a votazione

I

| città,

a

l

sindaco

deputati

e senatori

per preparare

—

__

feco

Uun

‘

e coNs

è

a

-il banclhetto.

Ne è nato quel che il l'*1°\'»’fl‘r"‘",Î'Î'E""."l'v""lz opposti. Tabrinli l'a i socialisti si somo che —i| manocato designalo prositi=i Stat è I! dietroscena d'un hanchetto Altobelli strepitato. di Del Pezz0... Ma naon: successione la per ugafien| La — dacvo za Pessina Perchè fu onorato iw, penhé Delciua PezPra bisoano diconftau la w'è siaito esitu L C cile are eoss di Del Pezzo — | clericali per Salandra a to non al banclietto sbugliata, è “h'egli mossa — Le sconfitte del prefetto. una clia han votalo at solt I o. piuit va <tati {…lu «l 1ene ndra 8£011

ii ponenta, ogni aspettaliva. grardioso, Il nostro grando Politeama G. 'Verdi era uTre{ paesi ohe I riito di pubblico, vaenuto da u per {ncorona 4l capoluogo del Comune, n del

de

| lavoratori

LETTERE

ad

voloniàa

Infine

in cui &i trovano

e Carrara.

anprovato

marmo 11 £'n!||[‘/_13]|ul':b-\|fl.’._;il/.'f.lllà Generali del dalla vi ‘ avevo annuncialto, gia ndetio, come lavoro, è riuscito *snperiore oeale (Cameria del

la

Massa

dine

CARRARA, 7.

stimoninre ,

— — __

-

Un grande comizio Pro imagazzini generali del marmao

esecutiva ] f

Congreeso |

__—

NAPOLI,

vArra-

7.

fnvoro

gli #i offrisse | i due

dei- festasgiamenti caltolici deputati

a Sala cittit: della

Arioità

e

ehe domar11 ministro Salandra voleva auo, Ulie stanco di vedersi turlupinato, f[aodino! ill'E farà, ] nn nè i1 banc helto nisli, asse; {a ron tulta la forza dell'anfmo 11 proprio sa- un banchetto a Napoli, Non tanto per aver l'ousio fes pro i Sfrclif.. Si ier ion raz L'on. Salarrdra, del acehierata cOn cliil tra vita. un'al uro alla nazionale lanci di |, ne farà a Natroli diritto il MI“ casjo di meno Non 81 ‘«osanto diritto: DO UF prOUUA=; rocente conmvegna cgolsino esnncelebre come i] famoso condundò 11 voto rl qualche fruse ssM Vogliurmmo sperare &ho 11 Governo vOrrà e Di 11 altro s talntto urogta, | i eho i1 Conzroasso sle per vedersi onoralo ii quanto d'oggi, non-osacro di patria, comizio dal a. ermnpesso voto Troi il lano, avevo dollberat iire a io ; f zianrlo quali il prefetto predotti nel giorni 14-17 Febbra sia rimasto quallo celebrità meridionali con le più oltre l'istituzione dei come Ui stacolarido sappiamo Non 4i riunlase in / Gonova aJoicate l la favoreo dai l.‘-lm:;e'f.;r_îhi Goenerali, I era da giovane a contatto In qualttà An no gen staito uomi era can BZIC a caoli . a ioger Car-t sariz dl Del 19015, è stalo Poveri, def ri di discepolo, ra profes io, a nome della Camera magu libe comiz o rgo il 1a Albhe o rn, i apert dell' colle cont fHa l ssor ne h…ll rezio and, cHhe Italj Noti s| crederebrazionieri uomini! cesser costretto a riveG. ‘Tenerani, alasioni Vanità del sramdi del Iavoro,. i1 compaugno retto, e questi, Der naAn nl Grimita nNnimni Lra Ja 1uacchituva a male @ sonò perventuti per montare ne critica i11 1) ba a choe . -si è giunti sione &li effetti della sua dere fatto 11 triste quadro della sttuazio MOT i ' e, | casion del pia, Uun'oc \'uu-s«l:;l viis opera daella Manca è e etto, Uarrari, giand Dbanch a numeoerosieasime, sulla :Massa egisi trovano | re municipali saranno Atscussl fire | FAyesiTti CGiunuta pretesto deuente, e fu.trovato; dalla Feco l'elenco dei Len aa dii iuestinga del Mngzazzini Generali. del martmo, reva un l'insartoo, Fege ioni tare miss p'f{o elntto al Coam l 1e a, nono o Mu: Pessin : di o io Errico indimand sindac dichiarare vecch al Boetti, nze tiva o M. 1L onorm stra Congresso, iiri seguo nel Amnm Jul A efnije [3en fu improvvisaumente cinseuno di essi 4îall:1i si, Pessina a.che hia teiL repubblicano Turzi DBetto fatto, chie nell'assonza dell'on, Chieshia Consiglio comunale malazioni nominate per tutta cesposto in minato consig liere di Stato, J] vecchio muestro, izlio provincdale, per cOounNIpDO: Gons nmmalato, il va irovarsi a hiti di asec vilacqua, ne legralalo f trini Commis&io IL Bevilaetgua il progetto del Ma dei Taglnclra sgode nel allenzio della sua villa la P&RPTO @ Precisa sempline modo risposta, eli h clettà «1Aà funzioni speciali dovria 1. ;lll:ll!‘lll‘—ll.l!ì'y‘-"!. fi quillità dell'avarizata ‘Tema vecchingia, rispandenda provinciale deti., “del Marmo, Gonerali lieri la Giunta Cava : nento tori gnzsini minirela al serntirsi ON tis. 1nel banchetto mrofessionis sorproso Um ‘industriali nilerl che- diversi sia1o grandemento arzunizzare ino prof. tutto quella obbiezioni devye mus Ora NRa o Cott onorif{venzia, gna; favora i suoi, #pl'alta na Govar i ufcare i1 a imatti altro indnirr bella per nn ratta prog nn fare detlo rag. KEnrico di Balo a di biocstro, e tenta l i Gobbl' cav. rag. Gori muavono [a' verità, 1N imbarazzo di (Genova; sari per l'istituzione ||l"n..'ll tuilo ‘ avrà - pensato, meno Giusoppe nn - nidcd clericali miettondo l sianisiao di .‘1‘-\ A a riegure | mezzi 1ieces al diavolo ltui na doveyvn sorvire:a organi nonmii il blocen mnanda sua In cioaù ni A VICOVersi azzi @ "mag ! (0; rardo di Torino; Maggi ra. A AO Da 1}°7 ' ; # Cl : { i, def. deitiUAAT di Aseli a riiarngiare etto in ro ionore, F ì .: un gran. ibanch Cariti L | zare | pitv in 1i st i, e Salnaydra ifiutariosi tirlia, ie. roslano allario: Pullerano +rag. partolomen uonio DI idosiaz gli ra Latti NA . tp accors o DO ro SUCCCssI. rebbe | eI Bel e di asgser von c'è miale. «Turiffo nrofessionali a Tolaliva) Confederale di Massa, mi dimentica ini ‘lonia 2, 1{ Ospedali ! e nel V'Ano, @ del grande 5 ie ner del | scnza distinzione di partit comizio * pro Magazz cav, ' prof. . ra. An° u sarebbo SAnrefetio. le iiamin Rotino Vedremo ii parnlare relatori: raskazionia, purlaundo, e dei clerticali, o pure n, a . vamend inndr )| Scelg [ jinter da ata. ritta numzi re PA rag ,ni . l «nlità tirntaa ©preso ‘Tari ner -faro, vsontr + pnmo $l vero trionfatore. o sssg , ' nou-| Slen la ii per o. _ Isoric cuerr TO Ja o AY C. OMuosrdo di I.'|1mfn_n; Rosanri cav. lcesuntino e nin di clia ne Yverra. ‘:“'1'“ di.'RGdon prefetti ? Tutto fu preparato così, ma al mome ProsL ra. 1meraviezlia: e disillusioe Diecisuraenua Napoll A ]a toniba dei o crund I sapore tra tà, dece na irali Pessi rag.| i, f prof. s raliv i prepa | stringere utf. raz. Augusto di ailano; Zani presenti. ia del o vecschio ormai, e specialme n rmaannzionna— ———z=———_—_ì ara, parla, l'asses-| ch'egli è tropp vVirgilio di Milnnio, [r*di CGurr di ipio Munic il Per PT quest'intldn stagione, hon piui 15 ' no del con ta issio he, l'amm Fa pratic per Io " i i 1ulta izion a n «Cond spieg — ‘Toma d -‘"-‘I"Ilil:l. chio te: nsabi tanlo meno piiù accettar banchetti. respo te casa, Cortinois dottor ‘Tag.] 80re avv. peri pgren ' na ralatori: SE, blica NLAS ropub ione ONE traz collezi legali». TRILI inis A ao UA: a aficitUI — i aoolto dall'amn o riocia TAO iso I a MST = n e a e aN sogno Ui l Ui | ;fo: rarsi sono proeu ui -in/c 1a /fumo servitevi dI eapo., E' facilà pel (Governo Invoca dal'Go-| per Uuna erricaco pubblicità ra. -È'. latlentace Ia miseriu di e Carra .flnII:: accontentarsi del faseto ‘\ Lq-l|f-u f ‘I:P,:[l I .-';.1:: v valtolti 1 javoratori vedim SIÌ-.II"[t 1… l:-:Lîll:: '. ] allontanaro | banchetto. run., bisogia A n ‘\.:li;; 118s0; " ande enti P) :.\..'..' i i '\ 'l‘n "" pnrov i Ger co-moderat pront eleri O8 ruo } del |u \llil‘ cior ili le -n“ .\l-li‘| libera : lafto; j8cueso v Ì nenllia |«|ln1l. |f-4:,h { ggli riercato, e di sarwgue. | 0 sidetto |Hl.hllq‘nrlì. i di Iutto unglorna! a città giorn nostr À drii, dulla | \ Salan di a o va ittori ’ basia ' Tagr. prof., Uf oav, cheri A Meschi che fà una | Questo nnn noli: opa Nion è fesso vome Ja aultimo: ha la parola l é Italla' d Il nrefettao Menzingor, Pop0]-o I1 la classe Industria» (Genovn colpo WN tentare requisitoria contro di ile subito urrib | propensò , izio credo oserc | liboro all' AGENZIA o, calpe- | si «Tultola del dnloros to enteo momaen L0 sivam ‘T’enuiù 4. esclu razgiungeroe 10 8007 q Dirigersiì : maestro, clia gli fadvesse Tag. \'…‘ì l chie Lonta i1sentimento cav. Bnaszotti / di civismo. @ di urnani miettesse ITALIANA DI PUBBLIOITA' presso l’Am= ralator : e pa ogni fessionulo». dando stesso nell'i e etto., bunsha del spectilnce SsApe ra ! ‘dg, prof. | i, di compiare la piùù vargognasa delle via Panolo da comm,. giornale, ‘1 blocco popolare conzo di ‘Ranma; Cazzaniga nell'inmbarazzo ministrazione del prof, rag. E | inzioni, invitando ln massa daperaia a cpompieahe Îl fascio Jiberale sta- , no. bloraardo Mila o 35 sindac Ernesto di Milano: Contì comm, al . oblo Govere al' Gann sirappare a Salandra l'ag,. Alberto i} po muell'nzione! effjonoe por banchetto comim. un Pavoni orgnanizanndo milio di - Milano; mitigare lo v i no dquel provvedimenti cluio possano. di.Genova pavidoa comnmi, Vag,

del Comitato

di

Roma:

ordinaloro

del primo

Viale

PSE

E T A S S A P … | L’INVERNO

(La Regina

A

A CP f

C

__ L

53‘- MI

Riviere

elle

(80 esecutori), Tournees di artisti celebri.

Cla ssici e Sinfonici.

| Qpéra. Operette, Concerti

Italiane)

: O N R E V N I ’ D O N . GIAF DI . ece ti, cer Con ti, let Bal à, iet Var di ani idi uot biq i col Spetta e

Manifest azioni

:

|

9

Circolo privato

Sportive

dei

E LO CAR E NT MO A NO EVA AT SI CHE I ION SUL LITORALE AZ TR AT ME SI DE ME IE o semplice richiesta, invia grat

è

a riato chiedere schiarimenti al Èeuret

n riennaitài

a_i

t nn

—__i——

——

—

—

_

—

del CASINO MUNICIPALE che, dietr

—

——— v e a a—— ii

y gennaio

La nostra appendica

1915

L O _F

LA

ro ridea. di essere do fragore di dentie vas di .sentiro il sov sero le Ossa © maciul» las ito di ferro che str con quattro colpi di w la carne stomiaco sÌ a mano che lo

do il cliiasso

andava sviluppanstrisciati sui ti sbattuti o coltelli per piat i 'i‘ à.a mva "°m elli affilati suiî calt a dei lieto col susurro del cortilone sol-

che

cato

Non

di

si

era

ia àlfi‘l.e vino,

] panettone

che figura

del viso giallosî” 599?”°_03. ja carnagione “stracco "inorto, che Uo u la'polvere alta sul- lo zimarrone sCucon -…:,. ”t':‘*'a’cmavì. àfiî;. le ma-

linapiù l

Fa

de

lla

schienà e Con dalla e >

scuci-

maroita sulla polle

l del sangue cieraveveno stilla sux

che "si' sptollavano aa rE -

EET i

Ho

mangiato

Cantinone

coine

un

porco

di . piarza

e berulo

come uù animale! — Cent'anni como quasti, Bartolomeo? vircalava in- ringhiera E di riunghiera inanelsi e a pranz dopo del | l’espansione col

deszjnare

e

un

l‘Ùl

di vacca

a) fuoco

. lvui ery di:opiniane perchè

tutti

i

lscita

che sen- | avanzi

a

— — _- A

futtu su ondo, avere un/fe, che andava subast

delle

con

Oo

ì Y fi ve: Toba aunmenti mente a farii rincarire per volis,von La degli Sil | di u marengo

sli!

…'“'Î | ' orare della Lesù, la e. . di lav eva Nonllo’potche ‘sì staa-; bilI]ionmodo ne que car di a nca all tro ua’ l a Îl cas me ri i r b in mb ca za dei me re im piedi. Dava (alla | le. aveva chiuso l’elenco senzio lasciarsi M-) : D domandare , ento duec veva lisogno senza Mmai V tondaidî jusistentemente I- |ei ordini deva ‘ i denari. Due figli |cifra

giorni,

‘jfre

lavalo:

rchè i

! SPST IA ] , 4l comie UN sivocatora ehbe g perde sontanfa

chi. batteva maglie come spen line e ]a mag- | tenerire daste tà andavano a scuola dalle .Orso ciuquanta al- | l'uscio sociale . per -6ssere _ammesso, Cra ‘ | persi lara ‘\_t'.rl tl-lre che la csacie va già una e ugna aitorno :H_lr=llullk'il\llîù o 9 guad are ciore unnoie mand ‘buan di di o a quell | doglielu pagare il doppi condit , facen il motto ”“-'_ Challion l_‘f““ ilava ria aldi salto "{°-fl de Lm‘*‘ sran il della scuala quallo she potova valere umova me di individui, come \_1'l_ scia fl lmlvl rela II d iva molto audace, e l rincorTeva col Irizza la la © serv re e qual rato la comp rearte di di piaztza S.*Garlo, o, . dava | rapprosentare la“p enza di gara \'L"“.d'--‘-"°“ | alla ‘\L'_lf-‘.—=l. A usta finita, metà della ragazza che meltova fuori il faccino e disi Di temperamento chiassos gina. ata mand dll’asta " un'appan © si-aliriva |re viene calda, li inelà stanza non e che. nella ita a , vend ina ritracev unpo già matt è un*l una ba la rircsonapeseo in sfuriate di uanta centesimi o .di veniAveva airovagalo tuita UALLASSA. in casa una fetta di panctlone o qualgli’"in- | aumenti-di - cinq | aVUMASHEZI di deposito Inngo la roba Iì veudila un uncino chè lo a- ensa no la' bocca amara e " nop do iava quan a lisc , lezhisti, ai aI fino gcambi lia. sì |lira e Tenag intavolo sul o porta ni sanza avero trovato di rimast Aleu e . nzion che dolce sti | valil loglii un uscio a man. nivano’ la ‘pace - domesticà. ere che la va deliberata a un -<incaricato dai spie vele 1.m.tif su per giù. ì'i::i!îif.’l'i ‘dulla u sonoa i za: qual tencrez : dallu. gaubaci vesse trascinato dietvo dei ered diceva Lor enzo stra e andava ri- vano al vidiasi, - che non volevano o: per la vita spicciolalo Supponete, — il|usurai. si avviano, ulla MA iura un baslotto diì mine che domani iant n vli amici, Mucesse della scala de- gioia. prod asgli gli. dini odo agra ega met boit sui il do meto re ciao. done seda 1:";,-‘-'- | Maonte '_1‘:\b1\{'. Irinv...h‘-,““…, ciao, io Ciao, nito a recch to all'o piat g ano finc-+ o un col rrav ncant susu un pranzo ano via che menava, " si ° di Pietà metta all'i 162 | loro facchini a ndinare Monta Morettina hballa, ciao, tonarsi gli epuloni che voltavn huon fuoco, Vuocol suo fare bonario di ‘sbot po a tayola e mangie roba' oon ritirata i0 tampo. Év]:upo S‘ull.ro gecanto a'u bicohieri senza pen- cantata da un cantinaio di bocche si dif- ch'egli, . doveva far parte di qualche as-|getti o ladi noi — per chè non siamo più di}chi. Giunti, sì metto piatta e andava a adagiarsi con ’ tutti lavano ventina {nindo allegramente dei 3clia fra gli estra- ino.con appetito, vendendosi. ra un che aveva veduto foudeva per l'aria genta come sì sParpas2 di malfattori che la scia ne ndi, azio ipra ven soci dolsSil una è stato fiviato 2Ì deava © una ventina — bandi lui, che pAg a ciò della tutto viscare . umette ndo ®I ‘sare nelle l’altro qua S! ‘e a , tav Così bet tore. bal falsi che al i ineImmaz intorpo' coi biglietti con C | posita. F un'asta in famiglia, st°ti lorpiì migliori; era fuor combea- Cerra. fsempre io timpre diì ri- nel crolaogio d arO, intirizzite sotto dita, ‘diciamo, ur toc Se zli tevi ‘che cento scialli siano ripopolarsi camblava, s arg della sua industria. Però, a lire. incominciava reddo, con le m. geta Cortllone 11 uan rzO ra QLe inq piet l se ' ro per sancan gelati sulla centa: lira, le manere vittima a d'e . I a 1 e[:ih5éì ;epilù i più S°del tai salire d'’a-di | rati per cinque salire soelle e coì. piedi a Lorenzo, il parrucchiere, che occupava ino, - s&pevano bene ten lrpnl:.mdono facendoli aàì:; oggetti valgono assal pI bottaga, gli intimi, come aMart alla ìl«i:e vi le.r\; a.—$:s La. pianterrano a o Umolt stanze : e si sentivano guadagnav sta, uno di © {{Unntinua). dievis e un in una mano e il ch'egli ’ a L h‘Ccrl sole che impallidiva 2 crepapelle. usciva can la bottiglia ni, W : che e specialmentadel tro- e centesim pranzi bli : ue si pub dei cinq dei e vi vona a : ast della ra e I dare nt ventosità e la ve tra le So nell’al “ ere . L to scire bicchi lire con G MA tanto r O a i di ì «pa un ; tà di Pie sbucare, e di { con |'terzo magari ql'"_Ì I e, qua e 1à, si vedevano con l faccae in- asartino che gli stava sulla . testa. re, chè Montottantacinque, nssoolatisi uel 1802 i o b ai pr cant B B "AUA ciascuno, | vano d:=gl|' intrusi, mille tfi Vaeniteo giù a berne un bicchie da — flgufl etti in tanto, daegli inquilini bigli iÌ dei ici î;o‘.‘ sempl 1'ì‘;a‘g tre maculato vin 1 leghisti per V“_Ù"‘t tano | è E perch e, degli amici. otent qui nearcip fiammato sotto il-tovagliolo Lòo Po dei queri Legza divenuta tolo una» 0 insudiciato I_|I‘E =u-t—:)- vid a o Ricercatelo i — Diff>-dc s îmMpe- 0 trenta,o qum:diantn Lorenzo era- un- cuor d’oro che godeva vossi delle bevande al. oggetti 0 la e ;. erar lflurh comp ‘p?l‘i va nlll virginia il \'orlleì pote i uno o ness bocca n—ton ne .fltmfl .tanti. { e i1.a] vn:1gnava i“T guadaa suo y ne il ” , P Tanti senza que. vita, vazzi dei cibi, con in la CER : é O o roba i all’incanto u Imponetelo ovun snati * alle hocce Wer" e infocata, a vh_mumre.da:_\'li 'I“i';=l:;fisbîe\fiì.lìti|ult:l imperturbrbil. ].pipa colma ID sa il Na- spendeva. Amava la partita sera restianno, .Svo loro dopo è riuLipatitore, domandar perch | i ioca. chi.d arvir taroc a a_ . a per ata siocat ni la ntr ta d'a no albri vici ctato e d'inverno, Dene Ò « voleva della staffa - prima delt tuiifo -al socio"la quo iS itale l’avevano Di <sato hatti- l'sera, ‘1 bittchisre di ò _ quell di . dito NO LA MI un — 16 N. venine a boero io

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