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Chiha del ferro, ha del pane.
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e la. distruzione del paese 1 (Clau-lcwirung, cioè l’evatvazione delle terte, oc-1 Wi
mento
ne tedescà contro iL Belgho. Tre anni. Eppu-
P
: fo'upa.‘l…e, ‘ con sostituzione di elementi gerba. «Le necessità militari non hanno da sta: VinaCcI, invece la bilire alcuna distinzione tra la proprietà .[:I pi ùl «scientificin suggerivano popolaz ioni | oppressione si istemati i ca delle | pubblica e la proprietà privata, e l’armata ’ sewitz).
a violazione infame
che si rivendica. il diritto di prendere quanto le, ilpyinte. Il dottor Rommel, suggeriva moltitualle infettive malattie e£ finoculassero modo qualunque crer difese sumpre a viso apento il diritto occorre, dovumque e in \mini che le armi non avessei0 potuto mas| sa, possa appropriarsene » _ (Hartmann). belga, c scrisse ai suoi concittadini: i Lo stesso Bismark sentiva la guerra «alle SACrare, « Voi avete molto sofferto, Siete stati duKaiseer, in un discorso pronunicalo mnel la tedesca», ‘cioè' barbaricamente. 11 2 otto-
, 907, aveva ricordato 1 versi’di Ktleist: remota come una leggenda, e la visione del | vamente calunniati. Siate pazienti. La sto- ’ bre 1870 egli seriveva: “ Quando/ il nemico è ai nostri piedi, luiù: L P1-ussia.,-insierné z1Ll':'}ùe-trià, a.lla; Fran- contro le -Lruppe tedesche, e segna « Più grande sarà il numero dei francesi Belgto, rosso di fiemme c di sangue, ci ap-| ria vi rivendichera,. Fin da oggi i0 vi reco la ‘ ce alla | Russia,a, | farà ’ delle difficoltà contro. la lgro m no . viva- | le sue bamdiere, che.ci importa della Ye- cia, alla GranÎl Bretiagna desidereran più.jessi maltrattati, pare comèé 1una visione sacra di tempî lonta- mia testimonianza». è stato abbattuto? La regola aveva sottoscritto. mnel 1889 il trattato chelin avanti, la'Germania sarà costretta a ’ mente la pace, quali che siano le condizioni:i la con ceui E rendiamo omaggio reverente a tutla la che noi poseremo. ni La guerra farà cadere corone e crollare 7 shello abbatte è 1a più alta di tutte! ». garantiva IÌ1 1Îlquilral.i-t.à. del Belgio.- ]?.;‘e_tfii'L siderare il Belgio come nemica », ecco massacrare, di e abbattere, di clre popolazione belya, a quelli che caddero e a Liarte i territorio di impori, sovvertirà tutta Furopa, e non sapfil- | Îl Belgio rifiuiò sdegnosamente « Se nella estensione | rinnovamento di uni convenzione già met‘arte’ del kaiserismo! piamo che éo0sa sarà delle Potenze più for= \quelli che ancora sono in piedi contro @ bar= occupiamo, non possiamo da per tutto descò avrebbe significato acceltare un ‘ invienemo di tanto in tamn. ’ iQuesta filosofia, germamica della guarra:; è 1839 reca Ja firma di un Bilow. midabili, Ma dgià tutto il mondo vede ele- ’ baro, alla lunga teorîa dei profughi che [ug- ‘tore guarnigioni, dello Stato guerra. di leggi nelle. sonesta complicità. | | dalla ‘pplicata le/lo. riconfermato» fu verso solenne volante L'impegno colonna uma to in tanto al disopra del turbine, risplendenti di dgirono — novella Istatle — in terra di esi calità chesì mostrano recalcitramti, fireile- faiggiore: « Kriegsbrauch im Landkriege » Prussia durante la guenrai del 1870, in nna | . Infatti la Convenzione. internazional vata dal usi dalla guerra continentale).. Rego- convenzione slipulata conm. Iinghilterra. Pu | diritti e doveri dei neutri, riconosciuta, ‘in Francia, 0d oltre remo, impiccheremo, bruceremo. Se ciù, acgloria, pihù yrande che mai per il passato, lio, in Inghilierra, o spaventoso, che è il vangelo di hgp&tt]t.n ancora al Reichstag, il 29 aprile | Belgio e dalla Germania, come dalle altre diventar. per o finirann volta, qualche u cadrà | terribile l oceano. la nazione belga che sino all’anno | i è dell'ufficiate germanico. 1913. @Α_1lcx.fc‘:[he.vun Jagow, segrtetario di Sta.}n Potenze, stabilisce: ragionevoli ». a o S il - Kriogsbrauch, per precauzione iper gli Affari Esteom, in La ms:?f stenza del Belgio ebbe un valone ineE' inter App- 2 . una fornata della Pera Qquasi dimenticata nel suo piccolo an-| ‘ Quando Guglielmo i Comrimnissione del Bilancio rispondeva a GH .(‘Èà!ì}î;ag;aa:;entrl&] telédl?tctìoc:}gral.'è 1È*'îàha% eg‘ a:èig ;1; l& tendenze umanitarie: stimabile, poichè arrestò la marcia degli in-| degli alffari e degli spi g?@ifi'. Ì : I il leÌ‘r‘iìò?iu' di'uggf Potenza Ln‘Èù!.fr&lé inembro. del partilo socialdemoceralico: Minuscolo paesel di setta miltoni di abi , vasori verso Parigi, sino a che gli esérciti de«non neutrale Potenza Una « 5. Art. “ determinala è Belgio del neutralità « Là
tanti: von ‘n esercibo di soli 150 soldati,il repubblicani furono in grado di salvare sul-
Belgio non
volle
cedere
alla prepotenza
un potente- Impero di 70 milioni, che parti- ’della
da
e l'avventire
la Francia
di le rive della Marna civiltà.
‘dee umanitariesesagerate
va in guerra | spavaldamsenteo contro tutlta | ] forti di Liegi trattennero per dodici gior. \Europa e lo assalina non un esercito formi- ni le formidabili armate Ladesche. Essì caddelle macchine più mos dero il 16 e il 17 ayosto. Namur resistette siarmato dubile, ; struose. al 40 ottabre. a. eSsipo.
IN Ilfil{gvo tenne, fede a1 suo winoreidiì l - berlà, U suo onore, alla parola data di n4u-
fi belgi si ritirarono sulla Flandra opceiden-
inglesi. stabilimenti; vollero difendere la loro indi- ’ Jorzi franco= Se il Belgio non avesse pendenza, îl loro piccolo mondo che Maeter
Lia guerr: soppriessione
suo
nel
tuase,
splendore
nelte
unmitiplo,
invasa
stata
sarebbe
sue l centrale
di
tu
|
o
complicità
vr
E l’esercito foamidabile passò sul loro COor- |
po.
Le
furono
rittà
nagne devastate. Ma il Belgio non morì. Ess0 è più vivo, più grande che mai!
siste- |
la
assassini,
gli
devaslazioni,,
Le
matica opora terroristica dei tedeschi nel «Il jorte di Loncin, nel quale è0 mi ero, ‘Belgio, costituiscono infamie inconcapibili e ivustallato a parttre dal 5 agosto, — scrisse indimemnticabili. Nulla di simile aveva TreLiegi
il gon:
Leman,
anima
della
difesa
di
_ è saltato in aria seppellendo sotto le sue
gistralo la storia, da secoli. Per riscontrare fali barbarie dovremmo risalire alle invaai lontani
orde,
bù tartare, o al calare dei Vandali e degli Unni, che lasciavano la terra deserta è il
fassato, asfissiato. Sono stato portato imn un in cui sono caduto. Sonro certo di aver soste-
quei popoli,
da un punto del forte în cui stavo Per ESsere
sioni delle
7-
tri-
delle
ricordi
rovine la maggior parte della guarnigione. Se non ho perduto la vita in questa cato: strofe, è perchè la mia scorta mi ha tratto
pio della conflagrazione
b cio
cialo irosso di incendi. Eppure i dgeiitti collettivi delle orde trodi vano spiegazione nella barbarie ' stessa
appena
usciti
vita
dalla
celve. Invece. la barbarie moderna dei tedei suoi schi ha i suoi codici. i suoi maestri, | dateri volent Avrei ici! enti forti. scientif fondam i nè la fortezza, nè Karl von Clausewitz, lo scrittore tedescio to la vita, ma la morte non mi ha voluto ». versato»nell’arte militare, il primo teopiù dolA les, ‘ L'erotco borgomastro di Bruxel del militarismo germanico, ha scritto rico Krtege: Vom opera. phe Mar, alla vigilia dell’entrata delle trup«classica» nella sua
- «Fiîn lonto che sarò in vila e in libertà,
‘ proteggerò con tutte le mie forze î vastri diritti e la vostra
;
dignutà ».
l Governatore tédesco alcune settimane dopo lo faceva rinchHudere in fortezza. Îl sacrificio
Conipiuto
del Belgio,
il mini-
stro diì Giustiszia Henty Carton de Wiart proqueste
‘ nunsiava
no di Sparta;
degne
parole
d’un
;
cittadi
le ‘ Oggi, dapa tante atrocità subite, dopo di rto sac mas il dopo i, end _ urcisioni A gli inc rîca tante vite innocenti,-la perdîta dè tante — chezze,
la
distruzione
di
tante
bellezze,
nérché essì hanno martirizzato ì vivi e lei monrli, gli esseri e bn pietre — malgrado
nostre
città devastate,
le nostre campagne
nosbre famiglie in lutto, erranti le te ’ desola ‘jra le-rovine 6 sulla via dell'esilio, chi duwn-
‘ que fro le villime, vorrebbe mutare la sua miseria contro i profitti del bandito?».
‘E rendiamo
omaggio rispettoso, noi che
sì serva della forza, senza
« Chiunque
il nemico
quando
è
Non
manmiera.
nella
nella
filosofia della guerra un principio di moderazione, senza commetltere una assurdità. E' vana tendenza ed erronea quella di voler trascurare l'elemento brutale della guerra, eolo perchè esso ripugna ». Così parla i! maestro. Mezzao secolo dopo,
il discapolo suo Julius von Hartmann Com: conmemta questa dottrina a uso dei suoi : temporanei. « Lasciarsi andare a una chimera, non sarebbe leggerezza sconoscere che la
con Un. vigore più
esser condotta di
con
scrupoli,
maggiore che voley di-dovrà guerra moderna
maggiore
sdegnoso
e una
violenza,
tempi violenza generale che non mai nei badar dovrà genti delle diritto Îl npassati. e non paralizzane
di
bene
l'azione
militar
guerra
un
principio
nel dio del Kaiser, alla nobile| C E! necessario non crediamo
il
4.:1weni.a
terrorismo
militarmente
necessario ».
che dai paesi invasi si levi deun grido d’angoscià. Il territorio nemico inve assere occupato anche se non sì ha
Ayura del cardinale Mercier, arcivescovodi ‘Malines: omaggio perchè eglì, sebbene cat tenzione di annetterlo; per imporvi, come 4i capo di cattolici, non fu neutrale 4 tolico e , non parteggiò per i potenti contro i deboli
aveva .detto
Clausewitz,
contribuzioni
per devastarlo. guerra‘0 soltanto
e uliri copù di caftolici. ì “ ‘ coine altri caltolici
Tl dimitto
:
di requisizione non ha altri 1-
:
Bethmann Hollweg, rivelarono finalmiente la
‘ fu preparata dai falsi documenti di BethI tedeschi imann €1olhv-eg e di von Jagow.
{remenda: opposizione che avrebbe -fatto.loro
».
la
delitto,
stro
“ Tre
popoli
ono
gli
parola
alla
stati fedeli
sono
di
. di Londra,
parigi, di Pietrogrado. Due allri i complici di riuto. fede, e sono
non han teVienna e di
quelli
d'oggi,
Allcati
dall’alto
della
tribuna
del
non
ha leggi
».
« 1a necessità
i
i
ROMA,
3
comunica: Gens» = Latina della vogliono' partecipare al Congresso terranno a Parianglo-latini intellettuali
La presidenza 1I coneoci che gli
che
Lisbona
sono
pregati
di
far
perrenire
di
soggiorno e al sul
cilitazioni
conseguimento del
costo
prezzi
delle possibili
vera
fa-
che
cause
dovranno
ufficio
gati
se
intendono
riforma.
alin
chiedere
a
ad
una
sottoporsi
3 sera.
kanno
risposo
perchè
Journal
basato
Inoltre
i
reviaione.
Ci
quasi è giùà
affermativamente.
Francia, una pace, riprese
la di
]otta
suprema
mise
alle
ganizzarsi
questi impie.
riaulta — continua il + Messaggero », che la totalita degli impiegati ai quali Lale quesito
miti fuorIL che e lo sfinimento, EFìmpov ! ,enbL' stato ‘ rivolto _ Sfdendo l’ina del Gorernatore tedesco, MET- | '
Petit
una
sul
e
come
nazioni
la
libere
maium
conuna
come
nobile'
taglia
del
smo
altrimenti
tedesco. »
incatenate
al
hanno
già ‘decupato
il
forse penetrate 1161 Bel-
Lussemburgo
mio.
e sono
Ciò è in contrasto
del
diritto
' genti. delle
con ‘le-prescrizioni t
&
« L'«ingiustizia » che commettiamo in.questo modo. noi la ripareremo. quando. il no= s{ro scopo militare sarà raggiunto» cinica confessione porniet in-/luce Questa tutti i « falsi » precedenti. ‘1
81
Jagow,
Iuglio.-von
la
infminente
aggressi ane,
#i0
di « aver
già
cominesso
. per, legittimare
acrcusava Îl Belàa t 9È‘-tì‘li' contra
sempre
non viene più ripétuta; gli uomini di Ber=che i franlinocambiano! tema, affermando. casi »avrebbero -l! «-intenzione » _ (!) di marciare verso. il Belgio. Queslo secondo « falo n [u ‘smentito aperiamente “ daifatti. ;C
dichiarato. . ri-
del Belgio»
(1 _ ago-
trasmette
un
francesi non solo non si preparavano a 1nvadere il Belgio, ma-non giunsero nemmeno
brutale
» al Belgio:
in
salvarli
tempo.a
manicozi-.
-
L-
dalla S
geraggressione ESEO
E
or-
la
la
e
delle loro lacrime, il trionfo della libertà umana, la pace nel diritto,. la liberazione delle
generazioni
{
SSS
con
sangue
loro
O
di
: sua carne, e coneclude: «La vittoria arriva, perchè . essa dipende dal nostro coraggio. Coloro che soffrono esigono,
di
La verità è nelle dichiarazioni del 4‘ago=preparato iL sto. Lo Stato Maggiore aveva gli .sembrava più vretibero l'intenzione di ‘marciare verso la miano di campagna che benchè lTa : abile. *Quesio. piano fu esegui' ta, Mosa per Givet e Namur. ? e Îl tradimernto rtass compo ione esecuz dua dub-alcun lasciano non notizie « Queste e ionbru1a violaz-più; bio sul progetto della Francia di marciare della fede giurata e- Che stafo fasse o. ilpian ia. giustiz della tale territorio il contro la Germania attraverso lo di; ò meditato- e istudiato. da molio tempo, belga. Ì o di ca
per-
formato
ha
neutralità
« Îl Governo sicure secondo
resistenza
dietroil bastione
che
truppe
nostre
«a e
predare risposta all'a mbasciatore inglese volle
Bruxelles, 2 agosto.
il la
e
come
Germania
La
di-
bombarda-
alzarsi
la neutralità
AE
“ Cì froviamo in istalo di legittima difesa L SA e la rigcessità non conosce l
: parabile. l'irre - Îl siorno suc cessivo avviene . « ulti-
volta infranto la spagda per
sua
di
dichiarò
ma
spetterà la sto 1914).
notte.
nella quale ricorda che fu un documento costituente
infamia,
leva come suo sogno
Stato riformati ROMA,
luogo
dettero
di
nel
Jag ow
non
pubblica,
mento di Norimberga — infamia riconosciuta
strazioni dello Stato una circolare con la quale si invitano i capi di ufficio a formulare un elenuco - gli. impiegati riformati e a stabilire le dî tutti eazpi
pubblica
gio. Von
conflitlo internazionale, il
dai tedeschi — che l'ambasciatora di Germania gli recò la dichiarazione di guerra. Ri-
s
Ù
dei
1914,
chiarazione segnandogli
viaggio.
dello
impiegati
sto
con' eolleciaffinchè es-
{udine la loro adesione alla Presidenza sa . poesa_ provredere alle combinaziani
3
Germania
ENS
3
Al principio del quarto anno di guerra, Viviani che era presidente del Consiglio il 3 ago=
alla e a
ri il 21 ottobre prossimo .alla Sorbona nonchè inaugurazione della 4SLatina Gens». a Madrid
PARIGI,
se
A
:
TaAva:
impede 1 Bel-
si
e Francia
tempo »..
molto
E Belttimann Hollweg nella famosa seduta al Reichstag; nella -«quale -fu a ]l).plam_dii.lg dai soeialdemocratici con à capo E jaase, dichia-
: E, i a Germania ». “ Invece la Francia diede una assicurazione caso di 2 -agosto, T'-accusa del' » atum ultim aperla. categorica e definifiva: « În della Nell’« “ReGoverno
.
i
+
perdere
il Belgio aveva sempre avuto Ccura di conservare la più stretta neutralità. frapiù iutte che le Potenze, di non cedere all’'una all’'altra, di serbare un perfetto equilibriadî allo scopo di non essere mai sosnettalo inclinare più a oriente che a occidente.
Viviani ricorda come la Germania dichiarò la guerra
sera.
fal-
ià «I 1 Belgio aveva sir E. Goschen nia ». commessa atti ostili con tro la Germa poichè L'infame accusa era stupefacente,
Reichstag
e
a rispettare
cisa,
cinici
di
Affari
gnavano
chiedere
I Congressa degli intellettuali anglo-italiani “ La vittoria arriva,, L)
la loro fama
senza urtare contro una
di penetrarvi
tezze,
luglio
degli
gna,
r
Inghilterra e sopra-
191 i sir Edward Grey, miniEsteri della Gran Brettatelegrafava a Berlino e a Pa nigi per
Il 31
Più ipocrità, ma ngualmente vile, il vecchio sovrano austriaco, senza dir nulla, mandò la j0 artiglieria: pesante ” davanti Liegi’ed An-
:
e
nascostamente,
frontiere
smentirono
non
data:
i che
risparmiate allo Stato nemico. Bisogna chela | Tl «Messaggero» sorive: Dietro ordine del Ministro Ì il peso sia e resti schiacciante. Quando a’tutte le ammini . della Guerra è stata inviata scoppiata,
Éaimesilsînri
nello
sari.
clamare
col fragyporle ostacoli. ecco “ L'angoscia e il danno del nemico, le condizioni necessarle per pliegare e Spezzare la sua volontà. L'angoscia, la: miseria degli profonda della guerra, non devono essere| è
Garta
+II primo ninistro di Germania ha osato Dro-
Ul-
introdurre
non proceda
possibile
è
[47
SSUE
FLC
aT :
semburghese — il che viene stabilito serza contestazione possibile — le” ostilità contro L ME la Germania ». contro è poichè : manifesto, è » falso « IL
pagidquesta fotografia d’una Riproduciamo erano quale nella quella na del documento:
‘Berlino.
sangue, ‘cun riguardo e senza risparmio di tosto o tardi. la preponderanza, acquista
stessa
di
« strac-
UNO
—
europea
le firme e i sigilli de’ rappresentanti le potenze.
delle
nuto l’onore delle nosire armi. Non ho reso
pe ledesche nella Capitale, [ece affiggere alle cantonate un mamniftsto commovente e fies r0, mel quale era detto: «Cari Concittadini, _
FE Zp
-litari
coniuriio.
SMN i | verità. ‘1 | stesso tempo ingannare il primor:a -sir tuito Francia, lasciando credere che I al- l « Î tedeschi, — ‘dichiarò |tacco Si sarebbe verificalo tra il Lussem-| E. Goschen, — dovevano penetrare;in Franburgo e la Svizzera. Cosicchè quando 1i0 cia per la via più rapida e più, comoda e Siato Maggiore francese avesse scaglionato per poter precipitare le loro operazioni |' esercilo rep«u»hblic&no verso est, i tedeschi sforzarsi di dare un colpo decisivo'’e Al più sarebbero discesi fulmineamente dal nord, presto possibile. Era quella’ una :questione passando sul corpo del PBelgio, e sarebbero Gi vita'"o di morte, poichè se _ V@SSPro Se=. ; . guito una trada più a sud (cioè lungo la col quale piombati su Parigi indifesa S'è parlato spesso ‘lel documento la Belgio, del nio froniiera franco-tedesca tra il Lussemburgo assassi l’ mare Per legilti europee, nel 1831, gapotenze rinque grandi serie di « falsi ». e la Svizzera, a traverso le fortezze diVeruna a ricorse ia German la e avrebl'indipendenza, antivano solennemente guerrva prussiana del 1870 era stata pro- dun, ‘Toul, Epìnal,*Bcìfovt]nessì._norr il can- La neutralità del Belgio. Quel documento dal falso telegramma lismarckiano pero potuto sperare,a cagione. del piccolo |vocata delle forelliere Bethmann - Hollweg defini — al princi- di lms. L'’aggressione germanica del 1914 numero di strade e della solidità
giate, arse, Le popolazioni decimate, 1e cam- | f
Ricordianio i swoi eroi, con le parole che essì stessi pronunciazono nell’ora del sacri| ù ficio angosciaso.
z
Germania
: sue alle
saccheg-
bombardate,
FD
« falsu».
; rxì\_teilueg(\;'_a._.rf:ifa.qa.. o dagow:
immaginare.
del
vigilia
alla
Sino
senza
—
Essù
l’esterminio,
scelsero il sacrificio.
ra
E,
agosto 191,
tele
ri:
si_studiava di nascondere i propri piani; differiva il più possibile il momento di annunziare che avrebbe violato la neutralità y'ordine eronologico. Infatti il 2 Agosto, Sebelga. Intanto ammassava truppe al di qua condo il telegràamma di von Tagow, 1’ attacdel Reno, contentandosi di ricorrere a pa- co francese era « imminente », quindi «non | role accusatrici tanto gravi da far presen- ancora imiziato ». Invece, secouda il . protire i più legittimi rimproveri, e pure tanto clama stampato il giorno innanzi a Covaghe ' da non permettere nè controllo nè blenza, esso aveva giàù avuto esecuzione, la AI : neuiralità era stata già violata. ‘° ru ljseussione. Fa E non c’era nulla di' vero ! Lo scopo di questa manovra era compliMa il 4 agosto, mentre la'frontiera belga calo: accusare il Belgio per preparare l’'atviolata a (semmenich, von Jagow e armata di veniva corpi are ammass tentato infame,
Il Belyio ervico, oggi circonfuso di glotia | le « Kermesses », tra l teorie della vecchia Unu0va EL suo martirio lungo e dolotoso, aurà la umanità cristlana e quelle della civile, sino e potent della re \ costanie solidarietà del mondo manilà sociale. L’imperato oltte. ed isno, o kaiser ma: del dilem tu ite sconfit terrib il lalla Germania offrì loro
estlare —
e
stazione che si possa
e Ù Europa
di- ’ forse sarebbe oggi prussiana. noderte città tentacolari. I belgi vollero | ©: cui in terra La civiltà fu salvata dal sacr ‘ificio del Beljendere la loro piccola cara e cato, dimenti ciuole mai festic sarà le. non fra Ciò ’ gio. rano. vissuti. lietamente
la
i
s ia
omenica
IL
e
ca_rî.fl.-m'(
przzaodi
de pa jiers,- il
vfon _
a dei
europe i la Ger-|mente
{u guerra
de=-
|
-lsemburgo (Im Vor 10 um.uuil,un.atmmrn'u-al quale 11 Ù itti compiuti dai sol- seva di rinunciare alla sua neutiralità e di| sind) ». Ma ‘nello stesso gio elsser consÌ- ‘aiutarla nella campagna militare contro la| prime forze tedesche, = arrivò nel Granducato tinon versonali e improvvisi, Francia. | bar-' ulfficiale germanico incaricato di distris dal un sua i la volut 1l - Belgio rifiutò, deciso & difendere | ma premeditati, studiati : e il giorno; innanzi \ indipendenza e il suo onore. Ma la sua puire proclami stampati i l'enn parò. militarnismo germanico. PET fronliera fu violata dalla formidabile ar- a Coblenza. T i dicevano: proclami a ‘Tali agosto 4 del «.mattina la tedesca mata “ La Francia, disconoscendo la neutralità giorquel da territorio suo il e Gemminich, nò fu ieatro della più abominevole deva- del Lussemburgo, ha aperto sul suolo lus-
tengono alla razza tedesca,, per con dei tedeschi. I più miti fra i teorici proponevano
’
resistilo, non :sì sarebbe sta= Parigi Ve # Marna: i la vision avuta a he sarebb link aveva popolato di mistic terribile, la Francia osto | nell’ag presa ta i tumulforze sue nelle o rhaeren aveva cantat
foarzatamente
riggore
de7
risiede nell'uso : i
nesso GR E
lale e presero posisione dietro la linea deliltranqu to il 15 ottobre. Là difesero validamente lavora pYser no le lora terre dove aveva nti fumiga î d di Calais, sino a che giunsero i rine via minier la ricche lamente tra le
i loro focolari,
tro. 1 Velgi vollero difendere
(Resoconto della u ficiosn« Normdideutsche AlL- | : Anchke nella violazione del Gr la Germarigi t ‘Lussemburgo IA è gemeine., Zeilung »).
e compren-
‘ Ma sct3î)piagi' à niania, calpestò il solenne trattato”(lo « chif1i asrto rigore, e che anzi, 10 D/E wmanit sorndo H
;
i
:
i
la guerra comporta
che
è ».
dall’ Art.
‘n è defiisa a rispettare tali convenzioni ». | gli atti previsti
nessuno
territorio
suo
|ve tollerare » nel
Germa-
e la
ì_nte—rnnzianu.li,
convenzioni
RNIO
S ere AGA
mata nel 1891 Lo storico documento del suo AAO
dispoti-
tedescao le quali
ha ricevuto notizie le forze francesi a-
«’E' dovere imperioso dî conservazione per
del
Germania neniico.
tale aggressione di”prevenire :
b
;
« Se il Belgio consentirà, ' nella guerra che sta. per iniziarsi, a prendere un atteggia-
mento
di neuiralità amichevole verso la Ger-
mahnia,
gatentire
il
Governo
- si tedesco
impegna
a
a pace
conclusa,
lo
integralmente,
stato attuale e l’indipendenza del regno. del Belgio. « Se il' Belgio sì comporterà in modo ostile
mostra il fatto che un gran nouier merieri, .chauffeurs, deschi nel Belgio,
negozianti, coilfféurs. t all’ultimo: momento;, IS
rivelarono uîfficiali- dello Stato Maggiore germanico. Essi per lunghi anni avevano trapodei belgi, studiando'‘sul dito l’aspitalità A R ES one. invasi d’ piani i sto Per- assassinare la Francia e l' Europa,la
Germania -aveva bisogno Belgio. ‘. E-passò
sul suo corpo ! e
di assassinare il :
#a
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IL POPOLO D'ITALIA — 4 Agosto 1911 E)
noa è condottà dai una '°I. quale questa guerr à%ào.. .1Î;.r î00 .-lΑ-L!;J. no rendo la i metod À | meno furono uccisi,peri.Qpe$à cui 1 ari, avvers itri calîcaîe"'daipie &ì'ublci|lelle più barbare che la storia abbia regi | zione di una casa H nalmenteetti,buo-| i, E melon
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2 i i EA ‘riunione commemorativa di Jaurès Nella : Ca ha ed nti /P PSE A u a ttime e comba i i° e i è À fare cipar ostte i parte i di Dbuona volontà ,Peper uominnildì T 1‘e ; o sociallista ista f francese. ,a dal l E Bella|gli izzata Parlit ca . nel _ Bel. da' ». .. 1 a tedesca lonele itedes ette. cura izzat baion l ogni organ ; | la con o ’ Be.. cura izzat i ale organ ldac ‘averi Sll' olto tempo ; a SI tazione fosse destinale RNE an r Zeil , successivamente Le- CDMI‘0 ll.llfllt3. ia terrificante di devasismo, Zeilung ddel 5 ottobre 1 Po TS IO e altra sLa Konstitanze IE di i% leme udeltà perpetrate in questa nn preso la parola e a qualch La'cr atoSA onza. ' resist barbarie 2 ee di di terror :1.31% di a o u soldai dele un dei Vecchias Camera a.di uno e dalla letter terrorismo, di |'insieme a miounocogn Bl-‘n:1 L'’appello lanciato y Brubl, o Leone S% 1) i lenostri : che... 1‘ìgevù una \'un»pgu. pubblicava la o: — tali e noi sono di glie guerri D di Ciasc uerra sona. IEN i i pegi are era scritt d lucrime. si videro fonzati di adott dotto e COMMeR ndo le iosse, alcuni quale di Roma, ripro |Alentre stavamo scava «Ne] fossato che si stende lungo la stra- oldati _ pr ette Innastate, ci davasliendo una nume | del (CSavict» Tusso. Il più importante dei | del Lavoro soldati,
con 16 bBaibn
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a questo genere di indapaiito dallar tame,
spargea panire i colpevoli e inari o da Leone aO a, discorsi è stato quello pronunciatdiscep olo di| e/ dl terrore tra la popolazione sangup-rfltlt e fervido amico e grand lîìlum, -.'-hel sue le nuare _3n.pedîendoìe di conti
o ASA distesi. eI Aancosi allor A esseonido | aa erazo o s6firivanimalto,lavoro quaned essen- fila. Sembravano tutti morti, ma
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PARIGI; , 2.
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|iopno belgà i A la popolazione civile ia a ha incilato
Ci lavamm cose, 1e l o le mmo ipuliimm e ripul
sungre ie didi sungu el || Mmacch MSCCO delle
ad essi, alcuni alz aqvmmanlo
tato dal Popolo,va racco rosa e ì:pl_?llt_el.";'ùìt.e!.f”seî’ìfldî. Consensi.
GSI E UME O L L havposto Jaurès. A un certo punto, egli doman A l.’ \ NUO0e di VicÉghi;}figîîg colo deîìa iî-;[];rd.': jl;.-"…‘i.? otto l'arti riprod SREOSn OA da: î-jrìzm ‘ì'-_n_c_ ruesta nuovo stesso un se a ) ‘ el i ] uditor ‘agli di qu città ia vecch la he L e.anc gi E A villag LoMAn «Dei proteg livà per P 0Van10 dovettero esser distrutti Jaurès durante la | le», che dall'accerinata, inizia a fatto be avreb cosa" Che « ALT e!». duali. ponevamo ii I mrende l0 spunto. i : Società Anoni. ere,le nostre Lruppnie com’era logica i | era dato l'annunzio di una friva molte del kalser insorse lo..g@e«%*ra‘? ai sciuto calun le rivono Ce O E /I Ho contro i Ma fcsse. dULAN | sernelle zio. mo suoi | all'ini i , nto iggio , giame che:of pomer attog nel to uo pelle iS a a-Cha i digsensi. Aix-l ì agos e N ad ioni ACROI ma o avvers 13=1: le numer — dei nel atfendersi R Varmvaeris, Îlò.tiunle i) trasporto, 8' così che sesuirono ENS ale superibre, il quale ind|me duranto che neppure un CaSO | +e ; giorni ghe vizi «piy il masnorto dei mobili dglie prin ess0. intende — della Condo' ci avviginammo
dovevamo fare? Era proibito era aAlmeno le mani. Che i». \ - Quando la fossa fu scavata, aa — oniersche Z6ihl prigi /@y . sulle dela ra nj del 6 marzo 1915 disdia Ci iO Kélni ME Nella ‘e‘.tavu poî'-g'e ‘che eri cadiuv i
nri del lora A-) i cadave mandante delle truppe | dri Banno trasportatocartav ero dol Iora padre il'co e i prendo sotto lu mia | sliuolie dei AxWil
. enta»li «Tngh piaz | stria , intend ondottaeni Delitti enann state e la LO P S GOI rNAO aglim.abilan REti cho| ELe donne uttoC gqtnd soprat la ;nîn.
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al j« sun e era : stato uffici imputati ai beli delitti dubbio eiente = - D constalato.
altre parti del Belrtrono commoessi in molte Muline hrciate, s, ece. AA evano noi n ne, |no Anden parnQlne, stte a gio, nelle a dee i fiduti " pienoldi piazza sì tovavano del coldat SA dî Lonivers ) Avevo Ancora mggl-u1=ntn iÌ \':11doll'U agne. | SUmMAbile piblioteca più helli. ità come quello nafficiali, che bevevano lo champ gli ùnmini- vanio, i monamenti heggio di Battice incomin., ai u
E Ypres, tulto an(dà CR 100Mondavet ie i todeschi imomento che ci si etava | Dono/tante infam :
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Ne | Non iparliamo — sì I’ assassinaio, sesuirono ti. Egli odiav ‘_l%“ied-e.ra._ììom,ea deil confederalis :e.
in pied ; commoOsOppure cssa organizzate. delle masse tare organizza- | sijoniillu o z detestata il moyimento cion la ventualite re , i) «2tone dedi svalu Belgio e martin nostri) al ai i ente dinanz veram le ata sulida i adait °& di| milita Halles se | iglio di Suint Rombant, Je merav quale è più grande e più nobile che mail : A -î1.11‘3@(_121 siledzio, idi SO ULasI
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n qui fatto mostra di non azione da quindidi | derazione ha'si sua la tutta ; guerra |x vesta. è eno Kldel movimento: affacnom nemim Bolgio gersi di armardoi! accor In Italia ad accusare il f: © a anni aveva avuto per iscopo ze politiche essa ha ben Manov in ta cCenda | q.cl‘m_fl ìr_nrw-m%r!:s di Milano, lp1;ù-t;-edeàm a quest o contr jl più siouramente possibile | re che ai votli e alle aspiraSpren. pensa da della altro | llo s mfrate del'co U C a° o fx MA A AAS s
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IioVimento Operao Ne Cia | una ponetrazione costante questi due stati, | ÎÈÌI. a AEL vta, Tuosta : a ente ficiatm a duto se1DO-CIOuTO-JLZ0-| sua CISO | v queste due forze; delle guali nella spese il diretitore e gli inlmarono sl"“,“*‘…-""“£"»“ del concon stil i e so nrono posses arresi e S, nostro rt casa| n piti alla Cia e inindi e f…‘w Torgb stazian f£“gmì alla o e VA ;’h a inicentondlill'Moc che lo PSAL colbro Salonicco, sono molto interas-ì dal 27 luglio, ma la oensura ne h v.ctalo g a ida gono ininato proven I che ti rifiuto si contras | egli Spes° l'appel a che Poichè con a ma el-eli?\ IO l} una nor nevivev consegnare i valori.) poli « assenza, ;& glji\u'W' SO e san figlin | di soldati futto ?‘{l!ml?l.{:-‘ con- | dicono d’accordo in mauassi l Gi'Lîtl.]l].fb la oggi. ad oni: le, fino casset naziona e l Christophe. Costei cazion forzare pubbli passio di la la ono lu-\ | dellà os inofa tentar tra: perchè {fmlm.' anche situizione « dell’al e L| Meggiano 1:t‘îl.îîlclgl-ìcf°b..°i_'f“ ’ romano, ma ne dissentono in questo o quel fuiron asfissiale nella Joro casa, La signora | i creatiin seno all'Intasa una I ‘ le. riuscenduvi, coudussero Îl divettore d'arì;îlflè'mfa parte assai] lico ! | cordia naziona : particolare, in questa o quellà modalità. a, specialmentea neù riguard | discussa del RO devicat Mendriechxy, vedendo il fuoco, si nrecipi:ò | non dassai ijazza : | no-i| I là . verso Balfour Lord ri di SIN maggio dcorso figli due o ANEE i eiuoi e nei jugo dell’Italia stioneone jugo.| e cho s alierinia, la: questi , che - Je, obbiezioni che sì muovonò, nogù allerma n = || stro mella gia e fu uccisa a colpì di fuoile, ggia | mis1i dove è )av, collega _ i [o loro coninsier e a 120 avrebbe saputo stabilire, Man-| larono insiem & Lui solo dove li fucila . | l tenere con lu Serbit contra=) L'ince: dio’ e il sacche nonti esistona e nei aresuoi cierappor o isioni. . Vincen illi contatto ermanente fra l’anima | ; : Te/ucc può afferm stessapi Si Italia '
nella ; ssioni NOT eristono Co slk tlamo: tii, , vipereu uarcicite a A Comuni i - slava a ha delduequen sfi per …Î Ù nal}i merldio ";ta ; EEC m Ù oveove gligli slavi oC di Roma, ni. 1 iL tre Mfigli piùÌ giovani del diretto Comun 1a del Lavor cittadi t Alla Camer ti Ù: ud " Gameri 1.I. AlUa I| A : GUOIO viguuarda la volontà e il ‘Î*'Îl u$a DE SA a BUELLA s:‘…a aa l'al} o LSE ezione ve,UAA sorretti dai soldati, furono costret propri liadir @ Ì e amico olare ù a ledele N0 può I scissa, quàlche è v go x-u nte e FG ?£>nti1«j icame Wa ranumer dei ai Bosnia forte g di non i | padre scubi ’ennaideli ritto dei o gonfessaro quell’ aasostenii| | ; Aesistole EA CiR e i sì è faito a “° aralor Fa f”'-‘"“{ te della L : 18g1 AE ’ '-‘ì“'""‘%*f’;-; Ma i dubbi pos- « 9010 avrebbe saputl I uUn'or NM'or a in | tore tà sufficiente per farsi rimase aS 1 o | riconoscersiedi autori di questi ultimi |telli,. , Uno ah fgilîîfîgèìîoîîàìoaìlù SUSIS g g;;j;;; °H‘“ff’{ f‘:;*"‘"*f ‘ ore che è oadut ":'Îl{etvl prime i ando delle 1 afferm | nto aly tustes che : ' senza un ‘movimento per l'unità sin“ © ra a piazza } atric Po: momento in enì l’eserncito tedesco | agonia in mezzo alla e inizi I to. NS alimen di fflî:» nza SPN manca per - Fin dal assi sul a poco a poso, ’ serbo-eroato-sioveno L1ft-lìì}3*owiwnm&?.m Non è i ale, tanto che Roma osusse recargli soccorso. — | 'ù-H;niìrw,;i-iì É,£ÎÈM?'IÎ-""{Ù";"'G"‘É" “”Γ'W sem- | dacale naziontante avrebbe potuto mostrarci_fag.… soto Lui ioni prole| izzaz di ia sbarnrerebbe efficacemento 1a strad$ ongan mento l'Austr prese contutio con l'esercito belga davanti a| ) cuno per Parlu al haupted ia un iImpor da attagl centro | . r dato coman ;B “D jarfette ; Una compagnia nia, …g : Ù Cerco di proteggersi spiugendo o della Banca Centra. | S°ll Orlente olla Germadegli îJ‘.’.'“'"’""-"**‘“"“*-' piove di fedel-| . - - |.v?…5v a .Lil.-ng'î. EeSSO esteri Bal'our r '11ì-m…t';fl AOI OP asrm e il suoa Wopo tarie;9 Per il suo successo, è 1ì9cessm‘ìg cihe” ti alsù dei gruppi di burghesi, Un te. | mann irruppo nei istituto AZI e davan osa il ministro Uuritn ""Α*Î l l LO visitò i 1i e . , d@$‘gfl btew-a ; privato ghfl:ìs guerra .WÉ-È'M della ÎH.Ù';" e ,ff?”Lfb giuste Dendr | v i deila& .y son le | ‘a jh:;»imî ere batte.n:j discul una -z;;a'uil ‘.“"“'”a“;liystì QF&E’?':'A';'ÈÎEQ-L,“'t' n ÎÎ1‘FΑ{)’\gìa:eé ÎÈ?S'È N àllliììja fù‘-}'ù.' -1?à{:ì*’ii‘xlmrî‘m'l \£m-z»rb timane indicò il modo con cui a sia affidata a uomini non comnmente. Poco dopo sopraegiunse au AA non è stato | l'ini padri || minuta nto deigarun o sul conve | « vero, 1ì suo scopo giusto, chepasso ne ria tedesca, tirand niunio d artuppo di specialisti, feco saltare uma ti nelle loite anteriori o negli alleg= I ssì eva O si Ga , o emont passo. a Ehevm a i o carmelitani, ahe a poco a pooo, . e Ael ISAN vato potenza «ritro | : grande decisio Icome la ia essi no del.|l heran tto E abine ..Γ…-'Z nel'g era A EEO cassalorto che farte, collocando intorno || cola la sonm. | imento, 1I problema E “a contro il tiro del abitan iare la | 8, Bisogna che noNm solo avreth S e saputo ooncilAA gî ÙLÉÈÌ ti presi nelle vici- l'’amminisivatore-delegato, e ne tolse .î;.wîjC e s ::;î!?îî;:i.;Î OL a « Lui AT ‘alla. Butteria degli èmfìîff3ÈàgjcfG rîi‘r;g O m'-i PA a dia, Ì Ì“;“Ù SI concor la tersa. IOA con Inghil in ta, AA siona -al è 35"'“"-*”: Δ‘“ sentilo appas "n ER u contro lù?m?… zione v;… di esalta « IE | vuol creare porta mento O si ione, la a all'Au che ne che il miovi forzat OEN vole Pu favone i, deraz panoi franch nto Confe e ottan ma di 92100 le atteygiame LA GA CaSA , , lala pacepace dei dei ©cuori ». vano molle donneDI | SOAS | 'c-ugi]:…:_' |\to l’attua l’ovdine are. G-uu-:.11 « « l'ovdine | fi?ili siì trova io obbiett are. 'n'ì-q: a d risuin obbiett ra .atîìt; da nulla ì Ìng.nzî questo nulla avrà a ; è avrà non on regna a : Bllali niche fanciu l stria, Ua cîrìì}-'g'k le molti ME QA T i | s doelli ]3,Î;?…Î 1l?1eid-cnltllrìl-ìu:ìf}eiàîîaîvaîîxnsgtfttî:e'lel vr vi sono Corfw te cl riescono facili e, crecia. azione e didi Corfu dichiar Le rispos ruzion UE nella dichia a nella _ Un altro testimone descrive 16 modo e MHa che ci vuole isti pensa Î='É«"?;È o An O T’€ cirsi ÉÎ$="rÌÌÎ z EAN tutto ule l‘ltl“îfi« Pv Dopo E?i'f«pîr iOo Αw'g?f:w ci'îe gî…:uî eimen *x ento chie e docwm e T p D i esaurienti. p;Jl“tn da e Nel mo, | secon oscuri. 3S Una . punti privati social ai dei ‘ dei forti | nn parte tedena amma da colon progr ne tosia della del nico ii sizio facciar britan compo sse “xî:#n lu e s Pintene nfîlsis»{‘à i Ùguent … ,È.,:fl.,.-' AOI e per: andare d trovava nproprio all’entrata dei sottersanci, | l | venne a noi il Trumbic sî I fl$‘g;…m Austriaa non -°Ì-É' che t‘ria.1l.'ers…x.PNEu comun a delende è centro prolelaria, rdo:; Roma non di &casso. Le casse- | so m*1-1=;:} {'|fì-:-‘mulaq ano LI D’acco îumvl J.tfte.n o commemorse. tutti BIa. quand i. }"ESÈ_SL itaulian ;:,“lù li mttîîèlis è numericamente ufficia ) non a (Zadar Camer Zara ia di Vecch lieta la, | della'i Fra o ; ?:3. ai‘î$:g.neo*pvlj[xîg,gì.làmgeîf ;‘ng(;-‘"—-*lînlj ì'[(;mgîl membr « di oscilla | iià 1a VeLEO tribumo del socialismo france ALI e ZION gvand | ITAI ‘ genzo Catme aa piùr, delnon a è Eo dii ra a della a | pex e però illeche, ato ],'el tratta le Si ISPal luììgîît…;l[ capità forte. îl;ìlilta[ll della o À «î::lllliìèlUET abiss , voro un abisso e PBT y SALAt un cement nainie dalla MOBAZI nte sempliiceme indgva o di | se Lache domen A ' c' èà' sempl DSO e n i 3 un gruppmasse | loro e RA signifi u TBO piattostoggi,rari;uomini Ie Non Quale ? la, purole formuw 28 a "8 fantaccini iny queste. precis lano desumere ica matt Questa vaglio | va CH istinti Un: | cdlo ; 4. izionedell’Au striasu e l’intu zione o dal clero srave coiMinu compromessa Verso Nnessun @àganimmò aN una cntioli ‘n faantenario d'osta fece- 1/ | senza ] mentod'agost di o fanteriaal e 6,30, AE tr tanto nelle idee come mella azione. del 108. vesgi no molti Ja Ésiorni. e
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molte tracui molte di bili,li, d-1__mf; automoÉno 5. :ÎÎ-].ìv di fanteria; !al.'v ‘ ii “di e‘imcg,‘ 900 osi BBFÉi MÉÈ?;'ÉSÈ’…1 àlllìlugèàlr[àlf:]
soldati
RI metlerè ipo= a Medip | crediamo che egli abbia voluto nella zionale della resistenza, non ha provocato IO O FNNI o n i?î”'**"“‘: la, potenza della (Germani 7 ntesa dell'I patti l'ha l subitai . ì che città delle la r scissione, ma una g su f@ /n leca . S&“ ÈL‘-;'% $BÈ'ÉÙÎÎ rcti Patt FR ) ma nuta Par ,,1‘:'è“Ì;ÉH"SJL“Ì’f;_ul[fîl':j“iflî”mî{la ΔÈÎÈEÎÉ; PP0 è SNmante “"J"mi si i Ì‘Ì"È‘*‘ Zara I';Î.ÎÈE lia, DZI questi avvertimenti, chi | ’ÌÌÎΑÉE all’Ita { fatti UIÎ{‘Ì"É e nalità Ra ìnt();u resto, uagsio | ]:ì.;l"c pel E (€LÎul‘i R G W UT ò : sua P : a l e n i snto NA i a sua ) i nella questo to n i i monmen : Schhena i francesi occupassero le nE SES proprio o n questo lRNA si ab-! i zione è propri soldati scrive si affretta a dichiavane che — per la je © e le 9 d el muattin: 1o, i; sciuto spetlanti per diritto di nto | Fra MET | ! vallata, iL il combattime to evidente lonnar hauno riconoA : dano la nertan è ed ‘che coman one Fo hi dott. masgi del Tasa renza | confe d\'… Una ìtìmîlq esnuuîl oggio sacch che lo r'guarda — non pretendie/a Nesto al parte o | l erma bandenaron iOC do,| ASN Ù motivo è n!-.'.u% ia / 3} O 1 iéy‘"if?:n'mt ‘?x‘i$l:.tì… *"“àì d vedutera l'on: Songh SÎÉÈÎ t a impeg gmqli°tofiella a CASA :al'r:fìîàll'i,\l?\j‘ 2 aa A É:;A"ÉÉÉ?';ÌJ"" ilqlianes {a ast dej ;ÈÉ‘% prestnargi olio, a nessuna henenierenza diI umel #rcarsi monop Co î A sun dell'' 83. ne , quesiio PARMA aa o i Italian i i che tentavano di fuggire veniva-. ento di Corfù può dogum i îìm5i&i@"’@r@ nessuna priorità. enparte a Resist la praltn per | to FioriComita ario. del iva necess è =Î':Îafaa; a_s al ce&tl‘% E'rtîl_xella. ‘anlor gsè. Alle dllc'c vie, GHloro per iniziat è Utile anzi dell'I [ e DUC mH dunque le buone volontà! Non abVerso le 9 i, Sun Vera luce Avanti i. care e sah'hn' fucilat 16.30 modifi e r o ente Aile in iatam alismo agc immed 5 |Mo imperi ca o domeni nuovo pretes un , Inferna, mone rî<tiol &cono sul nostro O dell'Inlesaz NO udrì&Î) a colpi di ell a loro, ii patti DA EA sold_nL1 SI NISCTO davanti cate leggentde, poichè migliore di forvid arghosi, nel cquale g.yaxxo, questa i so e SL SE B;‘D\llpno A %fim |a B “ Possa trovars mgtg* questo: i Ì '%%…ì gli uomini, le donne e i fan- dviatico varie o compli lierò Α?'-m 4;lî Luigi fucile, di tu“l"ì‘l‘ calcio Î'* Fochi,ia eonsig Ht…v| e li, 9WM'MÉ fanciul HÌQ del e 1‘QM…I CNENfîj medico = M ati| dà nazion ‘volta, delle donne cioò ' parti, diritti à più d da …°flt""“' fermi .i'îiq ‘""-ta'{ i, ea { téenere îmlîk"““ tîîîiglh riapett i tîî’q!.dhll%‘ saprà tutti. per &izzazi a&'— …’.;5Î atta, “ÉÉÌ' lì riunirono ì'gè-5ìmdipi di agitatori juso-siavi: quelli che la- | one ÈÎÎ{ÎÀ ÈÈÈ$Î Far] terrà : errà ala Teatro - | ciulli che avovano arvestati, e ANE I1 | Provinciale (di Parma, di alleam l vari : za.RE ] .‘mUnm parte di questo gruppo, comprenden dell’unità 1à-; | dell'Italia ed inviolati i palti , che, bne duelli gheria questi ESI j l ria-Un nte d'Armi l’Aust per ultilme t Sul vorano are Pinzza | nieI n i l impost o | prigio UD », saunciultenner e s e n una | @1@5 NÈh_ì-gî-!--fì-@‘aì;,_[:'.î;i":'@mx;!' sul £{È,fqtfex: «In Austria disposisione migliore hbiar della ) ‘ to alcuni uomini, ) molte d donnae e dei i fanciul- | in Piazza d'Armi. dove. li i che facevano] la |IIvorano per l grande Scrbia Fa è a danno ;€;’tffafifi; ”'“%“”;" î|‘;‘*“'ì’… *\-»“?“9 per Wna | sindacale sino a conseguilla, sera. Quelli ri fino An alle 6 didi sera. ! quelli che lavorano ner le s.up'rgn?gcf:g…ia,! 5€:Éf_&,h . | impressioni e note di un prigioniero di guerra. Croazia a la nolte sul ponte della ; possia | S….—g;3.e che C loro le: DE lì,| dovè passare dir a e SA tutte ii UST ivano avrebb w‘.'?“ divert che si S ne a SOA zzazio ouardi eléorgani cl.n\tn questi Una & hnmhn.r_ Putti fossa rechesì PA che Serbia. e zioni le associa re, per (.-:'\:1tgur_ FNEAS OS NN conferenza 1 EA Dopo inla corteo i | D SOEATO O . Verso le sel un' della Kyoazia nella NE are la fucikati NC e: inaugur TTOIVS L ad presto sarebb OINO I Wen ci OL staeti ENO ufficia bero | panno tale | imoa OEC il'test -| prelese azioni a, special e design eretti a to e avversato, AL hanno insidia dai francesi. L indamani mattin T iméuti cilavora 2eSSUN inperialismo, | certe assund e dai | mente T ranno in corteo ad inaugurare i busti dalle donne À Federazione del Libro. “| ndo l'ambiente inglese, tacendo | di EE N : to a cho | capitano separòè gli uomini g e anthe esso arresta Battisti. ©e aUE zione Federa sepa Cesare Battisti. io gier- | Cesare nell’atr . ne, che era stato insiam D: della alla Sauro quanto prima AAS | Nazario che un T avi dietro nuo jUgo-si messe ri e a un agitato furono r“ donne tutti gli a ed
i
$y?s‘i::èìsff Egî‘*f£u&e che sì erano F.l""ulgh'ul“"‘
di conveniva condotto,0 nuovo grup- | fanciulli. Le a un Dalmazia, unico argome Austria, e dopo l 1914 in FranciTOC CSSS UAO U | tostazi avi inntoAdriatico. | vd inImphill ER SILO one e fva noi e | meriugo-sl di cordone oSLO allierano | cordon erra, s sono manifestati im | Gli uomini venner ANeah glì òPo otto idonne che soldati. con di patti e , incontr o cotint — SaTE ‘po di ostaggi AE lovt I, | GO aa S D d‘etnc1lg‘u.rnntn o con-|neati ungo an muro. Una prima fila dovè una transizione per la quale una notevole pal- )| nemici dell’' Nùìe'«ee À ;flv'cfî'*i#‘wi": h‘1 G o : | 1N S o si tenner altri rantta, gli delt'itat hio; o gsinocc in I L i metlers SEAN distruzione. vo di A ?v ogni ten AO GR A E Ne A sn mnt-@ Îl ;ili=s@rèéum alla VU- | | geîzm-q H " aîîàuwm h FÀ Îrî>—ì'll | sì Îh&hî ANI GB.I‘ soldati di (}& PNA I'USS roaziaÎ…mLnonaìi 0 magg‘@ di essa. Un plotone della BCÈ«ÎÈE 1a costa mentrue slavia, " tedesche | miedi dietro iîîkîgmîtta'a ima. 'È£ì“îé #a sîàîìvà? î'iî@f“ Invano ì9 8-ghùs?a àe Non tuppe gruppo.].ioìù.ll.mx al 'ì{'.‘ll‘ di fronte ;gìlîà;:;‘ 1}Î L»È°fm-'à a ug*;‘°flledìa Aerscho entrate, gl-'fuîll-c'l appena NI SPN" t. OO f…l'.'; | piazzò R ero ono aa “BI OA | NB i (o piut-
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a superare Ma provate un po' ,tutte le esitazioni
scrupoli procedurali, | questa Federazione! aree da arrivar n'è da Cee n'è
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| 2000. all’annoo 2000 all’ann nella risolve si obbiezione E allora questa riuscire a di un meglio che può anchebuona ricerca ch quella parte a colpire soltanto
REPP eE fono ai Ponalo. aa IARANENE) cheniaîfnkào BO L A bE Ab if | Ee i ? m…î O& esserno g.i;g.sembra m'” ÉÉ’=m'i ì"î‘!î} degli ione.ggaw'… Ua politica anti-absburghese) l'ebbiez aÌA amente divers | PANonrm'i““' OEprovPE ONES a 1 tedeschi non avevano proceduto a) ueco. sari commis a T] _ | iO b Stato \ govern uno del riduci per le A si » serbi genera | O A U rio con essi a F do mmissa comprom : non sì messisottod'accon mini non di| | unito ’ Un’anima !| mini la dinastia Karageorgevich, e per \ ss a inchiesta, aà nessun -s£nulacéa : sero || nessun eompromessi » sì ridutice a un pio 1i condus gio ipassag di gli uomini ow, giudizia. Svatik S di quatsignor RSE ‘arres russo o in , grunpi | visorio RA ’ o 1i diviser impedesideri di ciltà, tutti Russia a fuori tarono por18, por ore 18, Lest'ap i noi i all'antico disegno della ca Ìprossima 1a alle l0 domeni Himmer | oppors G alle ore della a. seteria n -! di operai i ù riale di non consent; ito l' unità serbo-croati, : | 2 Roma I UESPUD sivamente | | Una folla T SOLeTI t mmer SAIT OT li cormere I succesaa QUIN sof- EDove si trovano gli uomini non compro ’ facendo una sponsab Roma NO poi,ER a DEO DA enta, ‘tro; siedono rappres che che o stabil quelli a lo. Govern il ili, pyresso per terà, fucilati | 1Gi T furono possono tà ldi i notorie Gariba element di ER inanz stasso nuovi ento questi tempo monum al al 1)flessi oro, li abbatterono a fucilate. A | o corona | Quali abbian Ne | mMessi che Ò pyesso l0 stabilimento, com= | avera nella politica adriatica dell' Italla? ; | pr morti diedero il cclpo 1% | focati dalle montagne di lengi e di decretiì non erano ‘ quelli che con o -là1 a50 il propriciario Himmer, Console della i 1Ov ento e vi pronuncierà un \Eìtàî(.@1‘sofi nicolo 1?1% le balanette. Furon ìil o:izifllxl ebf‘?g’î’î'.‘f”"ì“ài*: DE EITC | firì)fàèìtà i di erazia É1Ée?glìîa titubant îì;: fronte, aipigrut:r al che Jeî fifsîì?îîf?à? né pernè quel w quelli: che comandano sob iprecedenti acali; del AE ENEC A :îm…n'&" e SLO fl{tì:\l.l | O qi :È;È'IÌ1Î ume r e p 1BCTì)IL1 Debani EE un e DSA è rma st'affe a…—&mn E ì i guard: : EA ipafg| ra un nuovo che i hanno evidentemente taltato i ‘crati anche dei ragazzi UIN L Londra l\ie; 3 ] dì È‘Zàî…ga A ’| s’(1)]e P'APMTNIG Oo y | Pj ;a‘i::l1 F | uîîîlgrl l’onor. : f11cfiatî che NN a furoìxu1 fe | dubbio INH in testi. S ne. un revoca ia narra da — uT E ÈÈ@ onte città, certam della IM ET aSO ASsacro ; « Alluscita SO PE ai s i aON | GNLT PL CA ) Tra UIO a, TIS !*s%:mm, ferroyl ini : RO si | Ù ; trovai ai p pie- | sangui nò tutto il viadotto della |° LET Èbullu AO re î sfo seysibile, anche se erd poca la fede di ulàro-ve. ] f COIIÎIG “ mone,Ì — dopo qualche ricerca ] I) ]un NO fi?llàrtìltg a & : g'11 Stati Alleati un vecchio di 65 a.nnî e %uÈ tra ; wamf ù ‘Ì…‘ itn èenu_t1 UI ilè posto inA cuì e-|i fucilati? era ; %';Ì;Ì;…-… Ì;;È cÌÉ&'ÈÎ i ascoltati. interess di dî un rialzo dii terreno | essere marito. pa A anti — o suo e politic anni di 88 di terra ME — donna tele, Italia una (Per In ia, |° ' fu-|figl coloro del $l(‘î‘\rgp:l? di llîu ti sione mmo mettere a disposi ‘Potre uno cadute queste vittime innocen rmisti, ) vesistenza | SU un terreno di nquît).*x @ di 5;èwusîir'î irasfo la del d'Ttalta fu rare cl‘u Popolo più al uîibs:-la o specie del le otelefon Per -f1retesL IN e 1à anne-| Fa o le note j emar a *-"…%‘ÎÌ ma non ‘esistono invece cquelle dei neutrali, soltunt sa fermezza ed ottenendo dovero leggono di - rore tedesco. Delle macchie di sangue |che _ tresi. | notte. dimo. 3 , già fu ROMA Ma _ civile, zione SAN popola v | MI to da | della biamo .. disitto da narté - Tra i vari pm;î-;l'em*;m di aui sì occupa pre-| fascio i Teere e .*_‘tlg {7 g ne, di sodalizi, -fl@tì_@f;;ìufiy diato che i1} =qu;a5ita campo fo£se ‘ rito indicavano ancora i] posto 9ecuna iU E TO rabile, ifOonsiderazione oulMab teoria, la neu< di) strato subito, e ona Îl fatto èivamen ',’ F_.‘ “ À | ma | stata possibile, anche solo in n., ve n'è uno im- | E_" Ì l ciali, '$gnui@j qualche eI l’on. di ciascuna di esse sotto il-fuoco del plotone c, mgn{.e o-p-èr;i ÌM… :aen.1-e. te. qualche IS m fra esclus cco fu d w la resislenza ter- | che nl{'l _u0]glL“!îl[}fkulo firmato a Saloni : o il tec licismo. tissimo che riguarda particolarmente NAO dei nostri leriti | tralità esecuzione. A pochi passi di distanza, lacroce | delle retroguardie Irancdsi ; Cn presidente del consîglio serbo, | portan guerra ed è iE gre, di qualche consolatrice o e Ne NET L _‘1” 13 d ATETtL - val recentomente smossa e ana umile" quell O OS ; SEA dopo il | cos for: di pspedal solo senso si uò parlare di « uOati, za _i u | sentan massacr m i rappre one Ì Tra in e | ificuzi ‘Trumbi amidell'un SIEgnor mani quello ' 1 e da GA furono d vi amente É , bali..1ì furtiv | del di . cosa orrenda alleati, :;wg i p.s:y;-e aa . di legno messa e I s non bene definito nè per quantità nè per : tà | ma £," îb_‘-o ga…a…tq fimfà. i-‘\ -zu-.. stati ga messi enti e bambini, fro j quali 10 da 83 |7e Î)937 adolesc direttive’ politiche ha prodoito ‘pit curiosi dî mini non compromessi »: non compro riposano il'eetf i, per intemosirano il posto in cui imane a5 annit Turita lacitt ù î distrut - che, a, Soldati che serivono: elevate l o morale Franci ta , miracoli. | cioè per mala lede, per intrigh l’Italia —’incendi'la…r
PE
À ì .%gà?°_i‘gfl£g“gîlîîfèulfla1_Îld}ìnmù‘sîf;“eNfièìîî‘iììg;;;:‘ì!à £uxh. Cì
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‘dronilono del ponte Ui ‘Lamines, passarono | Ja Sambre e eilarono in massa por le vie del
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icamente 11 21 agosto, verso le 5, i tedeschi siimpa: | stemat :
' io. - villaugg Verso le olto di sera,
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dlestìe f'il=:mll SSIHbLOnOTrumbic nate” GuEIO NOdestini upazione.to T0 quell l isu.oGe — il pesosignornella decla : nel il massimo, de:lit | te giormi dopo - loro ‘avera ale ad ‘del di fan= l sione rime Iì il £.v regreggimen 'ovara
n A Ax,u condot.o diO Altou
O abitanti
L 1“t'055“11“ù d.”“';’È"ì A Γ“ U ‘(’11:11t‘35“‘1 : aC | giorni siE trovara là dato moment: o, , un un uistacca : A un jSany piazza erà comandata dall’ufficialo | disporre La |teria. Polchù essi, dì 1……}… o I‘ììtfmr.?o a5i'n u-rîllqc sSaecundoril Libro Bianco tedesco, | gregare
.\[unleu\lfùl. LOI !}È“:Lf']" Cl! s l:0m].&ì-(!\'î.l, î1 j t.‘a îl* Pt',$ distruzione una|la | IÈÎ a_;n:_tfinte,_ ‘i '_u:1 ‘t:m-l faqgro.:z.l\!un.zare
a suo …à‘…?nu…n lllèîil-ì)!:)£:’:luìil là:1n1}î-li
uustrhu*;;nli:.*si1îfg diue le senz'altro cioè antiaustriacu, Serbiù alla ponoiazioni
non
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disinteresse s due basta,la buona fede e averill l'audac ia di osara o debbon ulomini sti in una di-ersa' for’ se non voglieno cadel
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ma di secolpa, men |'anche ; che ha un fglio morto e due | E e una manuna avia. sar bb he- | de vi vi'sare forse, dell’ignavia fronte: al L INC al fronte: forse, feriti, LTgià ancora
tale di esserequella
naonLE: cessa chePXOVCNO di un’altra, ri
. no- | AlNlora, uomini in buont fede > Ce AST | vittoria ia ra e bond , a niangere d ougi utti meno. erà rl parl SONNINO
L t AELvari stati. vigenti IS nei zione Edelle normeLA o son- | | zione stati scone ! | varchia, gli siOveni eli'ervati sono diLa data, bombar i fa non o Lovam T cane: un|tifi i A sera, EÀ ll'sibato 22 agosto, verso 1e 1 di colleghi. dai loro vedere — in un momens dundque, ciltà iu espressumnmento fessatistrano, @ a Druciare
sacch.cgg1gw
esistono —
‘Uomini di questo genere | vogliamo rinunciare al nostro ottimismo = l in tutti' i gruppi: non esclusi, sì capisce,
|
capo alla Coniederazione. | quelli che f anno | .7 Ma non basta esistere, bisogna agire. Non
volta Scia-
nessi particolaristici.
an-
'
bancarie internazionali {R A s bota I| GIN GOZ allo stesso | ?“È};—Lfl‘lî {:}:m…:uh: di tali studi si deve hà ottemuto l'a- |
aN'AusIria ENE e veno.oloato | soggetta L'avanguardia dell’esercito di von Kluck E IA O IO manò nell’agglomerazione, entrano nelle ca || occupò AA Cia 19 il o combattiment senza Primo Lovanio ionuo. Èg]lt lî-'l.“":'llh'-îlfi;\i…:l;%l-!'-l\“g‘ì J errure da ret- OZT se ne scacciano gli abilanti e incominciano ai Da-1‘-te: degli
i
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|
1U IT SNE S il | tasto qfiî;i ‘non …;gg ET
case; solo 200 ne re-| e impiressione. contavaLe 1400 {a Essain piedi, fabbriehe, che lî&\:'&’i.î‘lè' SIN Ln Tribuna osserva
Ù ai
| 'amlnes |
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À L’ufficiale comandò
a rllnti-‘uà it'lÌllielll'
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: i FSA| Comizio commemorativo della QUuerra
eriorii NSi supertor rite possono senz'’altr Senz.attroo riteners scono DOsSsSOno, | SCo me meccaviltoria fetale vittoria’ fatale chev una una meglio l ; critieche. a e mi | a sospetti itica, serelbe eerta una viltoria di entusias & schiettamente sin| Un'azione veramente ;
stra, DAL
LONDRA, 3 sera. e a “ }.1;:g".3{11‘“'(.]'}*} ";‘Pfiìì‘lll\'uîl_leutc uccettato di par-
|iG di volontà... E aun padre forte
vhe
ha
| dacale assorbe
prima
in
fgli
tre
e
fistrugge
le _ argomentizioni
del
le presecupazioni
e
«contro-altaren
: L: | della concorrenza. ,; A manda nn “E OO OAN : PA dquello che è probubilmente incon-= ,;…ri\'.',,‘i Geonl-are : eoncilit | urLln:«-'c-l E © 'l'îl-"c E i}gà‘}-fl!àh : Ra _ f:#?i«'i-° -Î-l%—;?fu na Commo. e i- l jj a .ohe comanda | Boehn, del IN che govermano proteste o° professidelloni di = i -ol.n:$t frattà di due elementi finora RISSIAT l’entrata del£à”"°fi occorrano are mitraglia rige. :…he_m pO_a:lu minuti abbata iemorare aa aa che creava le vitto: Z L’incendio cminciò il 26 agosto, allet 7 6a "'llu.llml\_l la sincerità uto. Garibaldi... per comprov sconi | dimentic Dji “2 | fede . alla, cui isida nn ,iill'o ; ]l-"““f-;".‘fl‘ COCT T AS î {11 tfimîx-a.zln;u che rimanevano ancora=in oruìpie- | IST S SBS ?:ifiuul }nîulìgfèll a |nio S0p A i , so ‘11‘Ì"5;";:'-“; Ùuoc(—:or}‘.:: ?clìî.îî 15 df'nc= 'ÉÎÈ_ il veto. L'unione oài ali è democratici che gli Alleati voglioîlîflénzi nosto ria |aveva deli e da d l1u'd':'l‘.’m C astione> ‘1î…îx SSE ÉLÌ e di. Aleuni erano soltunto ferità. Per lt£':;::e llì?1îzt’.rf&îe‘:'!:nlîlt—îl UL lììlî.l:lsîr’:ll: ia COR !i spebb AZT RRTI CINE ESE cilavano i disgrad lljileu…'(j) : | dacalmente. ’ le y o a ==teîltol-ilìEL INU geNa : : i—t:}ìl:‘îvèn(ilg-u l:îelfifidllìueo‘ MORTTSR LOSEO | dei soldati, si ; rilniser SOA FU |;{:1};{?31“&: g?—'i-ì-ltlnm}ailqus?cîlîl A Gamme. i in di case prima. RD dalle , a t s a no dello fugsiva sincerità che La volitico” | ziati | nto cb: immel ione ”@ nel riattame dama della Croco Rossa: bisogner s rando di. aver salva la vitàa, Furono | una notte di orrore indescripile. | r ;mÌaegl …î a l;?ltìî'3dfil.l tul.t.?’.. JSL Dro ntorenza son Bo a oIord - “dal
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Do- | linea
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ltngeoo ov vivo i0 da due | diatamente ubbattuti da una nuova scarica, Clb/itdlementosserbo; anfimsttado, | el \."3"(..{ÎΓ"‘“(‘ì‘."g,'=,'-l" S\ me- Uo vivere e‘0ome Uno straniero neutrale, il signor a Manu sot-| nostri gloriost to cattolieo <'o- cò con L…'…“Élbù‘iîî.î,}:“‘fièlì Gel l'elemen ovvero, egpezzal ; | a izzato, Molti respiravano ancora e giacevano delle disorgan Campasn | Î Lovai a inqgenui dulli vigliosi lfn | (xamarra, del Paragauy, studente -*?-Dt'-ftîii;l'llm‘.nle. del Primo Ministro a \\.-È…;;f - to i cudaveri. Dei germiti di soflerenza, «In scrisse: dal|nioi s:am.-un:.;; si elevavano [l\’\'iuffiL‘lî.lli. - di Ì.Ùd[""\"lli ioni - ) jnvocaz hi. o san,'."{'lnfl&.f.l… è. Ì\-CU‘]I‘Ì S['Ìl'du':l.“ I e ruppo
Ì ìn?ggltnllflati;lao' ' d°fîì'*?_{_lo_ì"îll…(ìgî,‘llfi'nti’[-
alstria orrendì, ÌI'.ÌÌ!Ì].‘Î[ e educ 8 07 e o ; ! h i vorriere ‘dItalia affernmiaa che Îl contratt o soldati, non erano più ! s0l | L sal E sruppo . sincerità FR di manca SL À feroci». boestia delle ma iR hanuomini, v quali i \ùep.‘l_l n aO o piu n Jugoslavia vi sono individui Wl!»e_. a :dlszgflzl}u;t} g1unta.w£ìo . F cinaron 1074 immubili bruciarono. L'incendio cnn-Ì Llu. cou SIUH ai gone a v * di tgcc1ds@t‘c{;, F Iemdt_l Éu ca-tìpl ‘i l_;:.uum_zl.i-u. mantenuto e niatten a no | $ ridotta fu città La giorni. pueri molti ii e conclude: di questi riusci pero ad Eal- | tipuò relazioni o 'o. illllSltt'lat "-“'“° - notte, qualcun dfìì.f®}‘: tra visti i : i S la sici. | in una distesn di macerie. Futono lantall&ì‘:"-l.i .':\.]U'I. misero fine alle loro soife, con in / manoi “. talia combatte una guerra per
i quei 1LÌ moment tì
nante ?
o
e
anni ormai, feriti, mara-,
-gi'î‘?“îî".; “‘[“':'fl‘q‘: 'ìglmfrutté. &È.uîè;_î_m";“îia]:ì._î,'îlfi%‘“5‘îl' ILSTAI. l-ì |
a o r DETE OI L +, . a eenie teoria, della carta +4 a E della teoria; se consente a tutti a1 nefulti ingenuti É e arditi, che san re- | carta : q ù i 4I É : m'ug1-** ” _ organizzati di restare uniti: sea il fond.m;……n avvelenamento mo!]ÈÉÌÌ‘E}!EÌ sistere contra l’omeonatigo risponde a queste é—ìgetià mMa | nel no propina ll[… S……H… fi fl[]lflfillll'xfl Èlìl pg malvage rale che tente muni ndaca e APA I'0\,DF RE mità ME SSUT i di senza tali, | _ s che CaT ‘aini /nnhi i di dolore, con un'amnima | notte. 5 , i ÌÌÉÈCÀÎL° LONDEA -l1tl‘tlrob i}ìî‘ìì;m aNE eînîî:-—e}:; ; 5 ritorni À ; o Èalrà:ggl?îi'? '%Hcjhnu S rebbe tutta, d'un colpo …,f? P;:?Jt‘=îîî;m? aflîî;rg AI SEEZO NEO SE NA a veL Éill'1-Îgxl‘];i}\:;:oc'è.1: H1Ùll.-'.l\fll'ìoL-Îll.ì"î,lll.'Èe'[’ì!.[;ìmè’“‘I..-ÎEL.AÎ:J_ SA I C
ASAZ jaldasne Gi jimvitato alla colazi l j h;.,' sh“?;*if;f'lrmu; î-lid'dleîlg“fìà‘; ?Î,nm'[;(:’,fl rc.?îlîe e,m;; flu_r< ìliì‘l;aìuigh ubriachi ::ÈÎ::;“Α soldati del u.Ḛ́:;'ÈÎ T assistec\rovine \-‘io le l gio. u j questi la Nutti ss *}arn irlvr.-ndlr aa Ìmr re o.p è E-r-}1;-hnr Î.‘È,î atore .. renze precipitandosi nel; fiune. ..';“ l'ambasci Îffi£ff…‘…"? , sSonnino 0° l'ambnsciatora 6 | i raf Aaler, amesto; b nostrisol renle, V’on. |miglia intrivce sua | Paimbasc la di vino el di liquori. Molti ufficiali re assicuna hottislie | ner e o. i l o deposizi d'Italia SI dalle ' IBET stubiliti | Î ; . dinanzi ai predominio nemico te l & nil'amerto, iB - fatti poterono essere instali ‘ UAS t de ogni minaccia di dell'Adri eì oranoSVIOSMOAM nlle.ferite. Rssa atico. I |N GT orieniale aa eP ssero D NI eEche iSsoprayvi ‘….i' …,…1.…,. LL ione iO tavoli, o conti- | sulla snonda i IE fC : i nella | ri dirocrati, su poltrone e su ] sviluppo dellin na-. lin centinaio di cadaveri fu trovato | non si opnone al libero COI] serva-tore a bera come i loro suldati. Nelle DO accettare la im- | :non uuavato ma slave; à ° zionalit i amione, : utrelaz in : f Sambreo.... carogne H e tenta vo cadaveri jugo-sla |vie, dopo averle sachosizione che il comiitato Samuele 1 I tedeschi incendiarono,villaggi i V'aria per molti gliorni. l'Avant ono morbar | Secando £° uvliene Molti S/ o. , | del, del
aiine.
Sono
tante
e casì
qrandi
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nostra,
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guerra
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C01: me;ruîì(])1‘{exlèi'e
con-
|tro, a Germunig, ner, tuiluinmare UE OL eT PE AEe iacali
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i i i confad pearsi d'accordo i -FF :mî‘lfiî: k'[mlf"d( g?îf .1r"l…‘ng l"l’lîì-f‘gll‘ l"lG-\‘Bl('t‘l e ner farne x:1-1mî- “r_‘,.;’_j}'_“?"‘"i"'m‘?m esistent
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05
NAS
UE
u CUESE migliora .
egnì gni mrogresso elad alla possibilità invece IO GS è Mn ehi ereda mento. S ss ANIT i LOLLOS di o i furono bruciati essere rrattati non.-]| e fanciull devono zione gamizza d'Itaiia dell'on , . cheiEE i donne spldati 1 misliore assetto Ù quali i le un di per L 7) iari ) În DGT i j PE NO deporiat A parte in P N rénseALOFe z furono per cONSeIv i o massacr EA T PSE e Italia deve operazo ia sindacali di Gompers : a’ | oneraia in coragzi realtà i metadì figure i guorra eseguire’ l da asfissiati nella Joro casa. Molti altri venne-|nl sì e han I che zi 0 boschi i nrezindi E numeri per a senza e A G no o a| : fuggiro Lnfn E ULOTTA con gurlnSS a, Altri hio in aliri emptì, aa ; tem Gelle’ | Germani ]. è RA | pyrono E ‘ | manovre, che han da stendersi sul maledetto 9ll’on,nto Sonni; nella campagna. II numero ; discussi$ Da;'1‘.cì‘ ’ siì vivolee : uni ROinutTi le ea Tondr eli ti Nnzianal - d Pelfati stesfican L'Idea morti LUGTIE che| al'. mome udizi patate nel di pregi a rijortempo n u come uto ma qualche i, rvten per trava natrirono “a nha ci ALI . anche in Italia. Ma era S) | ietto di Procuste dei regolament oca come questa. di rinnovaun’en un Tiornei campi vicini 1: altrein vittime va oltre 650. : i dirit- cittanivs della grande Tialia : nuova, che ‘dein uto vec D vece,a dirit particolari | andavano raccogliendo amo clè, to Mela :Mè, in sappi snosta Ta lavi saI Jngnslavi appia: diftu mista. - QOraANOGI vianie o hà bv san so_ testimonio depose ques'É è : naernh Un ALI a questa -i i di US 1esta one ]nmazizione che | 4U e di rivoluzioni. | Il martir Lovanio fu uno del più or. cliama io di j ; ciomaziocere Kli nomini nolitici inglesi sacrificarsi e morire, non per abbedire menti terrificanti : : voNO | I. d ari A i Ì — prolet i E nno ; C sapra lo rendì. utto ;hre ‘ rs E saprat ordine, ma per una grande. Idea di li: Arrivando sulla piazza, lÈ_1ar1xì}gvcosah( arlo Bazzi. |& U DP rormaziona di' tale nniovo stafo. così comal : b-'l' enme la arganisza%
lenore aleun contoe mili- | Gompers, lorganizzatone prevalero, senzanecessit scampati | 19° , quelliia che erano Degali abitanti à etuicha la O {imnreseindibili l'Italia e g sua | consert R P combalte ; PI
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lun-
a I teIGlai larghezza e uno dire allezz in fila per | Ì
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L
reggimento
della guardia
(in pos-|
clione 1. esso delle autorità briianniche) sì legge: de-ls dare doman a e venn ali o degli uffici
no per essere fuciTati.
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;
|malmente compiuto.
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AO : di civill DE e a. rei ner z tà ciodi. duiSQlda : Gi il clusacrifi vertà, e : ralla| portar ito nader morti, hanno olie. cane anieri e i onorar zioni Avvertiamo socialisto. eI a Ab bonatiMi UNIC ; guerra non stena,.., :liano i OS e l0 E Îa UM : rIA IL proletarvial dei cambi di indi conto tiene te aliat O T E O ununi o elan roDiversamen te o polrebbe: ricordare t° Un'antina, moria. MENTE se le richiest ,l_-.;!P'L.!-'!;:_,;Q_-, UNI te i
|'talia,
nronaganda | zioni
Dre sostenuto dasli ‘organi : avi, è un assurdo samnre _ cho Ral royvere furo: | iugo-sl nome senza e ili ificab inqual e Inianto noi asnettiamo Infami Belgio. l i inttutto : mette tedesohi ai fatti à A ia i d ; LA sati innanzi tutto il Belgto AO Î’Y.?&a“no_ ute dai te e su ques alment ; tgd6$fl'hifll.l Noji ess ro o serbo, U govern il uffici aa per che. fummo-"collocati 1n anzi ai |no compi one aa i questi e sta a Soldai ASA Un 1 ‘ di no ; taccui A Nel sta.| = che e nzion ANI m o la e convi CE veri ed avem all'Iniesa, è un fatlo rn:2 "g'hggì,_
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di tenerézza intercedenti per e la Confederazione del Lavoro italiana! rapporti
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Ri
:
I
Po ues
Jean Jacq
’ ja centesimi trenta.
e sono accompagna
*
ÎL POPOLO D’ITALIA — 4 Agost o 1917
3.
1U CUIOTE, . Sarebbero
dtalia
durante
Ì
1l
perodo
della
rumorosi
tedescofili
innccui,
zione delle Ssaccenti.
per
Yersone
se
dqualelie
serie,
in considera-
mansioni
e della
no-
loro
aria
da
d’avere
a
che
Andalizzandoli,
ci
si
accorge
ingernluo
pubblica
comune, nella le altre Opere A che gioco
locali
10ro
li prendesse
tre i° ricordî personali” del fiorentini, caduti -per la patria — documenti, libri, siornali puoin
ma
ministrazione
5.
ci vengono segualati alcuni impiegati governativi degni d'essere decorati dal taiser (lel
‘ L'Ariministrazione Comunale sia rauccogliendo,, nel iCivico Museo del lusorg.umento — o0i-
blicati.
pochi
RECCO.
e fanno
chiamare
in
Congregazione di Carità. nelpie il Commissario regio! si gioca?
soci
bre e ottobre. 1U
di
Da libertà di coscienza dei paolotti i
di Massa Marittima
i . (X). —
In una
luzione della
della
àl pronasito coverati
nel
locale
©Osyedale.
—
di Carità
r1-
Teriti
ai
sSanta
Messa...
Civile.
Ì
|
Le promiesse, (dalla demolizione della Cap-
Della
annessai
allo”
Spedale
avvenuta
in
gliene
pare,
per
prof.
Mestre.
e
tutto.
il
la
Crhice
vila
Angelb fer‘-
s i mantennero
santificatà,
ULO UO NOSiti. Nozi Sì può dqumnmdi scanza solaiumente, dellu
{i ‘ la
nei|
!
tato
i
l
tfeziti . dalle
10
Ù il
alle
12
entata
agli
pecca
di
l'attenzione
dei
‘ispes:
uvissinie
iro che
tertano
Loggia Massonica
ed
infatti
di
esbere
Tatto.
Vide
degli
urtoni.
ferrovieri organizzati.e in particolaro dei ruppresentanti l Congresso, su un argomento di
sto_
frattempo
ben
cadde al sugolo ferito maortalmente, il Bianehi nott 1a, Marinoni eorrere in casa col colfello ‘insanguinato in mane e “gettarlo sotto il letto, Interrozato anche il figlio della don-
alta
importanza
L’attuale
Comitato
sede da
quale
Ancona
di'quello
parlarne,
è
il
a ‘Torino.
Centrale,
approvando trova
comodo
gli
comodo
butta-
precedente,
come
riusci
la
que-
del
cen-
im-
Garancini
il
Quando
coltello.
un
pusnava
trasferimento
de-
di anni 19, questo Enrico nà per nome pose presso a poco coma il Bianchi.
funzionario, allora, fece introdurre nel ufficio la Radezonda Marinoni. la quale
ii suo
sii piani, riportandoci ad una recente polemica, sopitaj ma non definita, iniziata da A.
sulle prime resistette al fuoco di fila di dola donna mande. | Pressata, però, e’depressa, sconniando in npianto, fece una lunga ‘ nar-
Come altra valta sostenni su questo giornale,il deliberato di Ancona fu un vero colpo di mano coscientemente preparato, all'in-
ivira
del
matariale
al
(fu spinia
essa
del innamorata
nnmmleta
l’amante
della
Marinoni.
fatto dalla
Sa,
si
come
fislia
Maschio,
jl Sindacato
lagrime
in
per so-
| preso
nella suan prima versione. Vassassinio del Garancini e
mistero
nel
indagini
de
adttivamente
ren-
ASpes
Raomao
Anche
innerenza,
ancora
lricade
| stenere — se veramente si vuole la salute dei | ferrovieri — la necessaria adesione., Il Comitato Centrale ha pensato, imn cuor
ri
ha
lVautorità
lire frufiate a nna donna | Su0, che portare al Congresso argomento dqua- || Troceniomila "le
è
quello
di
cui
ci
a
T
FARI E FANALI PER AUJ;@ L
MOBILI - APPARECCHI DI
i nella 7eltaizione mornale. Però la questione non
dovrà,
n
| marnere
insoluta;
il silenzio
sul
piulo
violazione
completa
delle
l intarie
—
—
costituirebbe
un
“dente e ci auguriamo ove lo specchietto della
ze ferroviarie
i
ancora
l'testa. mo
non
se
norme
sta-
futo
eco
non
a
non
questa
avverrà,
miancare
chi
trecentoniila
i
persone
a
partenere
clhe if Rala sì fosse \ matarie non erano lnmwiù
è
'
pro-
sperla-
con
live
DI AVIAZIONE
cambiali |
solvibili:
e
vicclhe
Mancato
Casa
ap-
amuno di anni un certo punto il \fîîl]"nc.ufir.l È‘i55n., A | chi ere ’ che Sruno scagtio contie . jl padre unI] bicchi estras]n feri alla tdesta, Giovanni Corolara
iL
figlio
| -;.pm':.u. una
Centrale.
hella provincia di Milano
'
{olgro cho o Hanno dato a sola
ladri
dei
| bata di alcunt ozsgetlti d'oro | 200 litre. ò
_
{
L
]
,
"'
."
1
|
‘ disponibili nei magazzinii
di P__ S.
dell’autorità
disposizione
per la lavorazione dei metalli e del I
GATTI & MASIER
Monforte 43 (viale Ib La signora Ida Gavant lleria in piazzale | ]a quale ha nesczio di sioie Venezia 2 ha demumnmciato e ssere stata deru-
Per l'apprvvigionamento fella iegna ]
NE D'OCCASION
suo
a
T
per
_ 32
an-
di
Corolara
ordine.
SETTE GRANDS PRIX
omicidio ni
::
QUATTRO DIPLOMI D'OBBRE |
Fra il cencialuolo Giovan a 17 e 50 dimorante in via Vittoria Colonn ni sul- | 2) scoppiò l'altra
‘ del Gongresso solleverà la pregiudiziale la legale costituzione ” dell'attuale Comitato
|
di primo
Marazzi.
all’apertura
USO
Pa're
accorio che le persone firche dei prestanomi, e de-
signora
la
dquindi
delle
e ceha dovevano
10 scanto
pen
‘ passaterli
prevse-
pericoloso
fare
ciò
vorrà
ri-
con
socialneutralista
vorrà
Altrimenti,
celhae
potrà
falto
che qualche sezione, unificazione delle for-
p _ la lue
penetrata
corso
in
dimorante
Raia,
Giuseppe
riuscirebbe |
MILANO - Via Mazzini, 6- Tel. 62. —
dil
Un valore
—
Torni paralileli
É
Seghe a nastraà
“
Piallatrioy di filo Torni a revolvar sviiza , l Aentre Ì è costituità come annunciammo, una Com- ' fa del valore di 109 lire fi arrestalo certo Au- Trapani e e Sseno troppe, come abbiamo accennapresidenza del pre- ‘.gu&tu Quenzi di Stelano, dimorante in via 10, di queste. Mariette santificate dalle... polve| missione. sotto Ja stessa incavatrig] | Limatriai sidente del Consorzio Granario, per iniziativa | Borsieri 35-A b redi, 11 miraugolese del i Continuiamo la pubblicazione de' nomi d t Lomdi Granari Consorzi dei Federazione ddalla €0g. Teupies, eco., £. PiaHatrigi, 6€0:, bardia e Piacenza, e col concorso del (Comu- | quesli egoisti, che, pur essendo i condi, Giuseppe di , Carugati Versato Enrico e han non sedicenn 1l buone, ue, della Corngregazione di' Carità, e di tutti| ziolì ecgnomiche in 2 fu tratto gli altri Enti e Comitati che si sonosinteres- dimorante u via De FilippL‘anpartamento |un soldo alle sottoserizioni cittadine. delancoera hè spno non ilinvsto perc 500 preso II se anghe ia, lic le cifna de Proving lla sati al grava problema dell’approvvigionamenpLeremo troy U: | Dobbiamo però avverutre c l'orologiaio Angselo Centri in via Santa Maria legna. apesse che una scalata clericale redilito pubblicate da noi riguardano IM scritti. L’isorizione può essere fatta sedia) .te_ Làdella' Bastò i a atù ssinare del mentre cera intento 6. Segrela Commissione e _le %ciifir ConmÌs: vsgiunto l’etfetto di fare innal- l ponsbile risuliante a Milano; Da non C, stante. quasi a u TIOMTaTe T IOFO /1AVOIO eaSs t e SET DAnnor glàa ImMIZIALO 1 udt seg if one o ussi av> o +5 s disc nella corsia dello Spedale, per- in-s to, ecz.. di Varia misura e resistenza. — eper( - tatomnr= non pochi !, è certo — Merra -ms è ÎL Comitato dei combustibili nazionali ha as- | senipre “vigite e Torte ney sue: reselusa rvendite che erdine del giorno: altie CSSETVvI — sicurato il più volonteroso conctorso di mezzi | P Milao di {non ha bisogno (le- — cho possano e sezion fuori la | f. — Gostituzione della inano d'one- | ' tecnici e di trasporto noneclhè : O gsiungano da altre proprietà messe COQMUNIC TO_ II 2. — Nomina del CGonsiglio. i ra e le più larghe agevolazion . anche in via, : | giurisdizione delle imposte milanesi. 3.. — Varie. di requisizione, affinchè l'approvvigionamento ricca, gente, di breve, in irottaàa, i LL INE invernale siaà rivolto nel modo più efficace e 1a sente il proprio dovere e non l0 rmmbava da
nn ca rro uuna
pezza di stof-
Piallatrisi JIM
i
più profonde .
| Campi
nato 358 |
Ferrarese,
rannide.,
Gli a
e
nel trigesimo la
licato
Agosto
IY
-
Giugno’
della
sua glor
C re GitsO — over— conserena.composteszadel Suo Jè pertinacia — batteva alte porte destino. — Mario Polewretli — Mulminato dal dei
nionubo
valo — del dialluri —
8
Mario
suo
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‘esaudito
ebUe
—
varbari
|
Pagano
T
|
Gro
popolo in | Canti A di fuzione — lo vollero saldalo del armi — Oscuro” i Sua inopia — muodesto e | | vin= dî oso sdegn — tiv Cantoni rdccolto n Suya gioven obbédi — che. all'anima o Pietà 11 coli purtigiar = per utto offrire al| rancesco, : Cantoni Sua ribelle e Qengrosa —
via Meda 3"31
“antir Arturo, via
Annunciata 14
î-ìì‘F-'-l'ff."i non l Socielà e’alla Patria — 0 Lui così - classicumente 2 benigne. — AL sacrificio
‘antono
esuti
e del :
Livertà
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e
Diritto. o A
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democraziajl
Vianelli,
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più
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nostre
i-
integerrimo |
Pontebba.,
5-
Carandini Leopoldo, via Ariosto 32 Carantani Alberto, via Carlo | Cattaneo
Carlo, via GCairoli 1 viale Vigentina Glaudio,
Fa n Îl milite per ecctellenza | .. atto, era suo eni Ì [tflziflfle- L“fl bg… Giuseppe, via C. Del dFan àyèl'îî‘gtlìtes.uìtîìterr;tc). LuÎto dpen:siéro‘; îU“t<’E J iuzaio : sera lo vedevano assorbilo comD ssola ved. Barattieri Clotilde, p]gîmlìlc]v.îlxltlg dai compiti piu modesti, alle' batta- Carca aspr2
più
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' | nostri
difficili:
lettere,
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Casa
dalla
di Assistenza,
combattenti,
eonferenze
je
&
‘al Comitato
dato
dulla
fattura
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discussioni”
più
alla
dai profughi
fedé@ democratica
incessante,
di
Sol- | Paro
del
compilà-
dai
mer
iL fascino
in
sua
mente
e del suo cuore. Nella vita volitica, dove copriva altissime; ‘carjeche. lascia un vVuo to. che non sarà facilmenta colmato
‘Egli ora
soclazione
anche
Presidente
antitedesca.
«Ghie: là sua
scompa
e anima 5
dell'as-
macrazia savonese, la duale ave suardare deve ben piùlîfo_ vigile 1a î-'-.ggfi ‘suosentine L'3fflìîòlla “‘“Timitato! a] SZT
a
vento sagni,
e Conti Alfredo
Varesi Decchi
Bottero
| Vallea, comand:dante e inferiori
il ì presidio;
arma.
collo Coop.
Boni-
Bide-
1gfficualr supe-.
-
del
Comitato
fondi
per
i bisogni
della
oll'offarta
GA
CH
i“i’?n[“l:
QI.VÉÌEGI,RME SOLITARIO
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medici,
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batg peo cortta. d Hotivmo . tetlestligi
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L
e di
Patria
e
del Chimico-Farmacelsta G. VIOLANI, Hilano. L'espulsione completa della tania, 00 Lia testa, si ottiene, senza aloun disturbo, nello
l
moltao
per
di un’ora.
Una dose è sufficiente.
i usa puro îot bambini. È ottimo anche contro g' oxlurl, il tricocefalo ed altri parassiti 1} ° 2ntestinali. - Dose per bambini: L 3.— ; per aduiti ; L. 4.60, - Vendesi in tutta le farmacie, - Opuscolo o istruzioni gratis a mchiesta.
raccomandato
‘barbini
| Fiac. Pictolo LE fim (inannE 25 H PREZZI \ FiIS5i
POSSIBILE? Per
L.
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Sicuro, per L. 3.25 sì possono avare sino ad esaurimento di 5000 pacchi disposu per réclume: un cannocchiale periscopio di metallo lungo cm. 30, che permettò di vedere a distanza, senza essere visti. Indispensabile per militari in trincea. Una pennao stilografica con caricatolo, in ebanite, com pennino piaccato oro 14 karati, con la quale sf
possono scrivera
3000 parole senza
servizio
con
toelette
specchio,
ghie. 25 cartoline autocromia,
ricaricarla.
pettine,
Un
pulisci-un-
colori vivi, soggsatti
patriottici, teste di donna. coppie, bambini. Ricordiamo chéè solo la penna si vende ragolar-
mente pacco
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4.50.
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tre pacchi
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1
1
oro -o in argento sonante, divenendò benerr storico e artistico dell riti del patrimonio patria. Lo stesso Medagliere Nazionale di Brerz che ora rappresenta un valore il_ìsn'fiîituibi[@
devo la sua origine,
accolta
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edncesso daladolo clie
simpatia.
E ACIDI
ocre
— La Cache
di luglio.
furono
della
Keal
0…;.
d’Italia
*
Castello,
22
vVia XX
Settembre,
E TIVI PE RMEABILI I
Via
mera di Commercio informa che dal 1. al 15 agoslo i preszi di vendita. delle -materie grasse e de
dal 1803 in poi, alle mq
nefe' e medaglie sottralte al' crogiuolo saggezza di Gaetano Cattaneo,; .
comprenderà
|
R
fiCO
portante concerto, spettacolo di marignette ecc. presteranno ‘il lJoro concorso emeriti artisti. L'iniziativ a — che avrà certamente un ottimo ecd Ì merita Lll esse re incoraggiata risultaio —
dal
storia,
e/ Jabbrica di È
sta organizzando, e che si svolgerà a favore diélla ‘Croce d’assistenza di una delle forme
pubblicame
i quali,
è
nd
Asloria
Rossa,
dafla
alle 21
ben
te per l'acquistodi tali pezzi, o serie, o ca lezioni, una nobile gara.fra i ricchi o arri
chiti
:’
Vareù
catiè e sala del teatro dal Verme, ]a Società S{ini-Zerboni. Lo sy
promuovere
ù
aldcremente ner aprire
il club
giorni.
da
sarebbe appena glustificato dalla patria in 1) ricolo: nè certolo Stato desidera che flgu per cento un dono di duecento, o trecento
più. Meglio sarebbe
i giungerà
alle ?2.28.
SDGtÌ&COI-O
o
gro
un
da
21.6
alle
Como-Lago
| partirà
Pure da domeneca, sulla 1 | Milano alle 245 Nordsì haugura u |nhea Varese Nord-Milano
triplicas se offen
o a persoue
enti
I
e
prima
affinchè,
‘màsarne‘l‘eaqi\ralergtc -
Annullare senza
che
o duplicare specie pezzi,
può dei
si rivolgano ad
feria,
archeologico
storico,
il treno
del valog | Sarà 'invece erffdtuato
i donatori
di avvertire
dovere
in
e.ai signori Angelo e Giovanni Morèno,
d'ogni
[T
: politra s agleesstoni. E sots s Ossa l IuEiorane r La pace i
E
AT
A
Ì
raccQl
di
Milanese
| serizione
11.000
ve essere lornato graditissimo il plauso sincero che i nostri soldaii tributareneo loro. Allo spettacolo assistevano anche il generale La
|rieri
rFR
il Ministerà della Guerràa, hà datb
softescrizio.sotbiaMA i grande ferza La grande terza la Gon la lista di'ieri,
stico, che talora quellò intrinseco
ripetuti, “insistenti e calorosi applausi. Specialsignorè
Cconse,
La
a
|numismatico
Cavalleria Rusticana e Pagliucci hanno avufo una splendida esecuzione e quel pubblico eccezionale ha rimeritato i bravi artisti con alle gentilissime
P90
ÎJ']:',I!\’ÎH-H‘
i
e
di Mameli.
|
Circa: 2000 soldati assistevano ieri allo spettacolo organizzato dall’Ufficio V del Comitato
mente
|
“i
10.608
guerra per la. Centrale di assistenza spontaneoe gentile concorso della Sec. Orchestrale e Corale.
nll?
iL «nulla osta » perchèe ai magazzeni militari. vengano prelevati i fl-ulînt.i:la.h’\'i necessarji «di
De / CH BAO a S6) AA
persone
‘fuorusciti.
e
profuzhi
2000
19000
Lo spettacalo per { feriti al binico
Savona
aO
Da doumenica/) corrente satà sopresso sulle del Gabinetto Numismatico 18800 | La Direzione144 Como: 19.000 | Brera pur plaudendo allo islancio pal…riotti:t Hinea Como-Mitino il treno festita (arrivo 22.8). nell’offrire oro a argento allo Stato, si Lrow | Lago (part. ore 20.26- Milano-Nord
era
dai parenti tut,
della
'
via Ti0-
i
e i bba i 27000/j° mongsita dell'offerta di oro e di aremgiv® ‘} Modificazion#
ardue;
ai leriti, dal-
generoseÌ
' giunto la cifra di L. 5.639.576,45.
1a
ti:al It. Istitulo Nauzsico, alla Scuola tecnica, dove insegnava lingua italiana erà Vvenerato
discepoli
:
si
58),
27.000 | 8 prapacita
per
fevondaà azione.
dalla fisl'a
Rosa,
in Coduri
n
ha avuto luogo là consegna tutto dauanito è di pertincoza
' telegrammi
sedelddy
alla
10,
ore
allo
Itallana (Galleria farà l'assegnazione
i otfferti l da
pr
11.500 | dei
pacchi
delle Rapito a 8cli 53 anni, nel pieno visore . sue energie, lascia'un vuoto che non sitrolma în- famizlia sposo e padre esemplura,. ado:
rato dalfla moglie,
2
Bonaparte
| Carcassoli
,\-=
n saguito ail'interelsumento del prefetto è ’ dell’autoritàa Comunaleje dopo uno scambio di
fese
ricordo delle tracd lle numerose sagreé Lrentil,
135.000 | Riceviamo e pubblichiamo: 5
a
Zacco; ed Alberto Menapace,di Rovereto ; s prof. Italo Prati di ‘Urentb
|
É
1
coscienza adamantina della | garboni della domocrazia, g Casboni più ;;«:lnLì]g-e:]\{L e1eva.w._l1Lu;l_|J:}.{utu. ughèhfi:i…;
onali
in
stoforis,
|=—=
—— —
il
MA ì *\î] A. DSMENTA? CRL a l MA 20,400 | dei premi si farà -alla sede’ della ' Leg Po s ITT GIORNAL PI MNT E) nOE 1 ai 21.0C0 ia eC NA Colonia alla 16, 1a, , alle ore Îl giorno PE AN UI iuol-eolbare ciò o Profighi Trentini (Piazza d'Avmi, 12} sk
11.200
ì
e
con oltre
ai
1130
128.000/| ;
-
_ ;F.
modo
l'avena da somministrart ‘al' cav Cosieght ' jeri matitina il servizis delle velture JM1bbII. \ Carlo: Tremolada_ potè fualmente essere Avg)fgo:_…ur_mpnte iche a s ignorina Gina pILesO. i ” i P re e il I violino il nerà MA TI :| 1AT LE PIRA ' n ; 10.000 ed esegluiranno I ? E‘ ica al piano le signorile i 17600 Lina Fedeli e Maria ‘Teresa Tedosclhi ed Ì î u;"._.…_ # AN NE i, penstesud Di u | 12.200/ signori Umberto Casè e Luigi lNinzi. vw!.‘?;.}p.nr;.gi=c:n;;; iitey Uo Katzenauy ’ i argent di «Impressioni | Seguniranno: ss F Marzani., l ehe te è legutulgicawatini di rTonites Gino dell'avv. proiezioni e parole
61.000 via
e in ogni
|
11) e nel pomerisgio (ore 15-17). Sarà data una coil Con- i ]azione sul campo alle ore 129, oui sono invitativi gio- |
presso
Prefettura),
|anini “per il cessato’ Consiglio degli Ordini " if prof Cliviòo commissario prefettizio.
10.0001| siribuiranno i doni a circa 2350 scolaretf 13.000 pambini DI canteranno dell’asilo. Questi
Verziere 26
d
il d Ordini Medici. Presenziavano: l vetti, presidente, coi tonsiglieri Pi
Reciteranno poesie patriottiche Îl cav. M \ rio’ Tedeschi (che si è gentilmente assu direzione dello spettacolo) ed i sig a
A
Pierina, via
y Maria,
via
sto
Dogana 2. Uuffci e di
., alle ore 15.
5
poe i S
ELS
Ra
-Bpc:qìfl:i-c,ì
: : maso 2 Canprile \-';l.‘ìf]'_ Bianchi
Copernico 41
a Ceg-
Improvvisamente
avvenuta
| di
20000
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2 Legnano Celina SDCFDa O è a in | ?ÈÈ::? ved. viaBotturo SAVse “ ile IFÌU -, ist savone interventista ’ B ved. ielle Capltev avv. prof. l morte del
‘pyofondo cordoglio per g
13°
vià
Gilberti |
Guido,
Canprile
:
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Gusani
Amatore,
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9 co v 147C0| la W Legagiorrnd,Nazio onale
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UH grave Iufto -della Comorrazia Savonese : La
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Capielti
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A
É.À.Lî
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l'Ganpelli ved. ’ (oldomi 2
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di
via Boccaccio G@iuseppe,
della | Canpella
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apernice :
cralco — s'inthinano oggi, amici e cosipagnt | d fele — alleramente liuti — che il nuovo | csompio
a
114000
Carde
al più
alla sua sede
o (palazzo
In seguito alle dimissioni del Consiglio dell’Ordine dèi Medici della Provineia di Milano. il prefetto conte Olgiati ha affidato al profes‘ sora Innotente Glivio dell'Università di Pavia, l'incarico di reggere temporaneamente l'Istituzione. leri alle ore 17 nella sede dell'’Ordine in via
IBéccaria, la ‘Lega ' Nazionale ‘Itallala ofughi e fuorusciti trentini, ano, un concerto ed un'accadenma ranti a
| ornre
tAnvin-
l Commissario nrefettizio all'Ordino dei Medici
E
Domani.
i Liceo
Cumne
valontdrio olocausto... — Nè Drama neé spirile 3 P'avventura — nè pattii
i)
ing. “dott. stria ner
70.000|
Candiotti ved. Regazzoni August S. Spirito 14 via
seguente epigrafe: — Nelle trincee del
sonra,
.‘!- fnm
iniziati:
temia: 13.700 sul e le lotte dqu T biglietti d'invito 10,000. in via S. Raffaele a Sede del Comit | G. Libevale Via S. Grego io, G. e alla Tipogrdiu ‘19.000 Annoni, via L. Palazzi
ani dott. Cesare, via Monte ’ 16° ipoleone 83 se ‘Licine Ripa , Pietro i andian a,
liberatrice
quale
m‘m'îa. ‘auspicato,
cui
15 corrente n
Palestra delle Scuol tedì p. v. 7 corr.,
Canadelli avv, Andrea, : Canali Antonio, viale | iani ved. Barelli Savina, BaR s ni Vittoria 45
©
scio_ di Difesa Nazionale, prezzatissimo del Pg-w…. di d rio allo scoppiare
1°
0,
Camuraii Cam Giussano
“del
Sindavale
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Per
Collegio,
10.000
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Maria,
Rigoni
ciò
|
12800
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A Manti 25 Janzi ved: Antonelli Emilia, Gi
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Bai Teresa, via Ma. A
Campislio ved. via
propria
|
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colpito
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Campiglio Giuseppe, Corso Buenos :l.
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16,800|
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Campi ved. Diarra Anna, via Se-
FPFERRARA, Marco, l + luglio u. s sulle _flaf I ijipimolava la propria eslstenza, i entre dalla d UAOv
|
Canicola
Domaenica, 5 agosto, sul campo di via Ravizza golo vin Correggio) si incontramnno le squadre
invita gli industriali produttori di legna da citrici di Como “a Apezia con la vincitrice Milanesa | ardere e carbone vegetale a presentare even- (Porpora # B. C3 del «T'orneo della Canicola». tuuali- offerte per assunzione di umnm prese. di ta- | Inaltre si aAvranno «matches» a sfida tra Vane ssa . intende | niiccitroliardo-Fortitudo e Yercallima F. _ B. O. — 1 al.| glio e trasporto per boschi che acqhisiare 5 redquisire. par utilizzarli con 21i | matchea avranno luogo in parta al mattino (ore 9-
Bodis Carolina, via An-
punciata 2
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escezionali circostanze. abbiamo sia annunziato. per inizii- | neé Intanto la Sottocommissione di requisizione Comitato operaio ilanese nro op@iI
‘O[[RALI LITBPA
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alle migliori condizioni di quatità e di prezzo del combustibile complelamente con le odier-
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| Fa LA ST GIONATURA E D'ASSAGGIO DELLE SETE in MILANO Società aronima cooperativa a capitale illimitato liia
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SEZIONE
Moscova,
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(Angolo
via
Solferino)
DEPOSITI
FRUTTIIRERI Societ à iutti j siorni feriali dalle ore 9 alle 17-
LIBRETTI DI RISPARMIO al 3 Pper cent (libretto gratis) con fa di prelevare L. 500 a vista — L 2000 o con netto iorni nr È due giorni di di preavviso. Quale 1] somma c ol preavyviso di 15 giorni a Î&{931{3£ERFÈI‘_:([%FERI con scad enza da 3 i a 6 mesi al 31/4 Pper-cento, DENARO ;È\Î /2 per cento. LI : CONTO CORRENTE 3/4 per cent o con faco ltà di di‘Con assegni É
a norma di reg«_:ola.meÈ'ìo.2
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SPORT Gare interregionali di calcio|
iMilano = Via Ore fici,
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11 signor all'autorità giudilo Na su- | vefheziar 59 Na denunciato Marazzi che 'h;a. nepostitino P zia ia la signora Pierina bianelieria in via Pietro Calvi è. S& zio°di la denuncia 1L Rai sarecbbe stato truf" con do
occuplamo
labbastanza sninoso e naturalmente botato — forse: potrà trovare uu
a b SOLTCSCNIZION g d PabeGOI
adunanze d'ur-
Sol arîP E
MILITARE - CARBURATI(
nuovamente
‘ Tl lavoro
Al-
Via s
Dopa tale confessione, ]a donna fu manda{a al' carcere, ave ieni Sì rech nhuovamente ad istmttaore avv. Ciam= Îl giudice interrozarla
ienuto
invano.
-
ILLUMINAZIONE PER
di ‘gettare
|sti giorni delle. commoventi
cittadina, urto ) ‘errà 1u1n vantagbreve, ner., ia
-
essendo
gelosia
che.
Angelina
_
che
dichiarando
delitto.
Garancini.
della
au-
infine si confessò
ed
‘azione| della’ seena
}
M vide
D)
la quale
Marinoni,
la Radescoda
ciaiolo,
l'amante
anche
useci
in ROMA
sta-
rincasare
scambiarsi
che litigavano,
Sede “Sec':ia!è -e'éerl_!.irez'i'an'e. Cen i‘
| grembo alla Confederazione del Lavoro, ner ] ad insistere \ la quale «le gaoillard oheminot»a versa di que-. iinna . tali falti Mono
N)
ritentario
narrò
tragico
ballatoio
richiamare
— VensataD: SL.ISL.200 - Riserva
interrogatori
il colpi contro e sparo e Isa là rivoltella ‘.\:l_(,l.utr&_ il colpirlo. senza fortuna ' Mslio ner vonciaiuolo si dava alla fuga il lgglu:; v-en;wgfl‘ e trattradotto al commissariato di via l’anizza
siupefatti
e
Bianecht
l'Aspes a il Garancini
manchevolezza.
salin Duonmo, che il curato di lOrto, (non ridano i lettori: vi è prop ‘. bPiefro all’Orto anche à Massa Mari
f
negli
sul
sostanziale
peyr-réc:
a} O) l ae di onu: ed all M no1 però nuh siamo
IL
|modo
!
urlo
che
@
ritornare ai beati tempi, in cui le direttive del belli. {n° questo nuovo interrogatorio la Ma- | : movimento dei ferrovieri erano riservato al |rinoni con franchezza, ha smentito le a ffer:) Partito Socialista Eletiorale, cercando in tal mazioni del ginyno pirirma, sostenendo la sua
egno di protest P tanione) di tutter l
itinmedi
fra d suoi ani che sjiorno, oltre
momentaneo
C
:
passalo
lieve
un
i, ma sisdeve sicuramenteo alfferr | elcessiva, noi ripetiamo eccessiva,. folleran-
LE
“W
locaje
feroii
del &iorno,
l erni
JdOspedale, - pella spapgue 1 aggiuranza, sono stapadrvi : ritri di° Mestre dei duali è i contrari) è lo hanno dimostrato documenta- | capo uno dei soliti comimendatori Vezalatici ? riuuente) a riceveze la... santissiutà benedizio- lcon minisi riv infinita generosità dai vari e dà é uiura del NOSOCOMILO OSpILE, C; 110 fino ad ieri sono 1 ati alla... sloria lagunare : ilust:unuile e pressioni clericali di qualche de: Ù 1i pairiotti.
ghina...
dell’ordine
senzia preoc-
\ saputa della massa organizzata ed anche di | molti che parteciparono àa quel Convegno, colJAG scopo evidente di portare uno dei maggioi nuclei operai d’Italia nel covo della dtplice boche — e coll'aspirazione manifesta di
fanta- 4 l
sono stali esuminati fino ad oggi,. si sia
indagini
l funzionario di questura inquirente sottointerrosatorio certo. Ermepose ad un Mmngo negildo Bianchi, altro pensionante di Romeo
sol-
Ravazzolo sulla «Internazionale» e Seguita ida Livio Clardi sulla «Tribuna dei Ferrovieni»,
consiglio sì ‘sono dimessi | sarà.... portato a Marghera |;
in cgni maniiestazione del- EE | vira di hordo, assiflato dal t mona I valorosi, ricoverati al nostro stico circa uno snopolamento di Ven:
ha
re lo spoalverino. sulla dellberazione di Ancona, invitando il Sindacato ad accettare 1l fatto_ compiuto. Ma noi vogliamo sventare dque-
nn
Rossa,
civile.
comma alcuno,
condotta
ulùi iuipasto di Dugle é di inesattezze clie per | perchè il porto if buon” pubblico. siassetano è ovvio rilevare. | e n6n in piazza della... Campana ! rl Ci fimitiago senmplicemente ad osservare che Un nmese là lapprovazione del Gazzeltino, il’recentissimo tentativo dei clericali di Iar ce- per jl' porto siì spingeva ‘fino a scrivere che jebrare la Messa neilo Spedale è una delle) in considerazione dei proponenti lardita im- SOI [tj lJosche niuuovre di un clemento spurio ) Ì sa non dovevasi nefumeno discutere il pro. Ghe a Massa intende inbltrarsi, sotto le cgide getto, che dovevasi .ap rovare sepgz'altro: og- | della
19, 29,
adunaia
noelle
| avesse-avuto nelle mani la prova della col21 e | pevoltzza nel dellito di via Lomellina, dellé #entsone che ospilavano. Attilio Garancini.
al
non
50n-
: À VENDZIA, eS serive che dopo un periodo di | i IÙ Gazzettino i C incertezza prende posizione ‘contro il nuovo | | di | porto industriale:: la Giunta Comunale
#0 |
idenpore, alta “proniessa di ricostruirla, 5-.£J‘ct-i duutence - leyutao’ al peroesso del signor Diret{ore dotti Mariani ‘di ‘erigere un <are nella Isia- dello. Spedale destinata ai feriti), sono |
questa
guendo
ele-
presente
della
i sette dormierti.
egregio
precedenti,
Ci preme perciò
(otorele d slanianee neLana-
bugsiardumente Una riso-
lecale. Congregazione
passare
nel giorni
mese.
alla
Congresso,
to’
una
DAL VENETO
MASSA MARITTIMA, Id corrispondenza al Corricre |
‘@ulalia ' si commenta
‘ Che
li Îa
l'alto
le
cupato
‘(@liniboscatori, 1 riformatori avranno «<così : | |lagio, di maneggiare per ottenere nuove rifor- nina? | Gerto d'’accordo si sarà messo con se sesso Ina o per fabbricare degli indispensabili. Fino l’on. Bonomi giunto qui per vigilare la emeca il l-q|um_-w.i_o duverà duesta commedia della nuova di Brondolo donde avrà inizio- il Canale Navisitàa ai riformati, col nreavviso di un mese? Suggeriamo modestiamente un inciso da por- | vigabile Venezia-Milano e per rendersi Wotto delle condizioni della città. È ‘ ve d. unai prossima chiamata: Domauni, AA E La visita sarà statàa proficua |autti d riformuti dovraunno presentarsi ecc. À Speriamolo, ausguriamolo. Quanti rifermati di mmeno, allora !
tempo.
“
che
rompere
procedere
all'VIII
SES
periodo
no
a
corrente
del
Già Vari però che
I
degidessero
per
SOCIETÀ ANONIMA
SLPSI SSE
ni dei ‘giornali,; aglisstudiosi, agli uomini po- litici; perchè vogliano “spedire. a detto «Museo del Risorgimento» le pubblicazioni di tale
in tempo le nuove al servizio militare.
siì
sezione
rappresentanie
22
Come
'manifesto pubblicato, giudicato idealmenbello dalla Gazzetta, e idealmente kutto
irredenta
dquesta
del
levato nella stampa ‘operaiù delle discussioni.
fare con deglt idioti. Mi sitcome anche gl'i- fe (uesiy raccolta è opporiuna a dimostrazione della inevilabile necessità di nostra sguer- dioti possono qualche volta fare. opera nelan- da chi lo osserva, ne dà la novella destinata noi indagheremo su dquanto ci viene +1- | & mettare in subbuglio la mente del rostri . ra, . del nostròo diritto incontestabile Sulle | da, ferita a rignardo di duesti messeri avverten‘ ‘ | ‘terre irredente; è necessaria, inolte, per il- doli in pari tempo che o bene o male finora, bambini. ksnosizione nazionale. giocattolo’ nazonaIustrare è ‘documentare l’azione patriottica siamo governati da italiani e che'se essi con- le, pronaganda nazionale. E in ciò d'accirdo, spiegala dua privati @ da sodalizi durante il linueranno a spàilare del nostro cesercito ed d’accordissimo coi promotori. A peribdo più critico di nostra vita nazionale, a far pronaganda tedesca, 1ì denunterenio: alle Sì poirebbe andare d'accordo anche COì la + L'Amministrazione Comunale ha, fratt&nto, competenti autorità. i «Pro Dalmazia» se i componenti. Ja sodetà deliberato di raccogliero Î periodici pubbli‘Imbosciati... avvisati... — cati” in Italia dal primo - luglio 1914 a tutto ‘1l governo ha emunate | direzioalle perciò, rivolge, elsì | 2isposizioni per l’inabilità ma&sgio 1915;
di
zionea
che si terrà a Torino
A dquesti giochi è bene essere estranei. lAnzi è bene che ci si occupi con unà certa, letizia della esposiziogne mnazionale. del ghcat tolo indetta a Vénezia per i mesi di sejten-
nonm
|
Capitale Sociale L. 1
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FIRENZE,
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FOGGIA, D) Abbiamo, ‘ieri l'altro, narrato diffusamente f (a. 0. U.). - Sarà convocata l'assemblea doi come l'autorità di Pubblica NSicurezza, prose-
a A e
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stra neutralità.
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ripresa delle indagini
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ilLijibILe cOLLe necessità,
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(ongresso del sindataio Ievrovieti ia La Maritioni smentisce la sita GON ME
SESE SISE SII SA SESESIS
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| L'omicidia di pia fimzllma
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ABBONAMENTI. […|'B:,ì;luh‘|
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Anno 1.50 Bo
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DIREZIONE
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UFFICIO
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PUBBLICITÀ
Paocio
dae
Cannoybio,
Gia
di Corfù
ia guerre aglimgeri cental
1a} necrologisi = Ser la finea (minimo 6 tinuato
e saldo
strare
l serbo,
e che
clero- delle campagne,
Mesi ’
sloxeni.
dei nostri il lealismo
| ro che era fanaticamente austriacante ed anti- ‘or sono n un modesto scritto pubblicato in quandò
nel 1909
corse la notizia
un
gramnde
il
esaltava
bolognese
giornale
| che l'Ausiria avesse mobilitato contro la Ser. valore dimostrato in guerra dai nostri slavi bia, condusse in massa i contadini a Spalato con
bandiere
austriache
o slave spiegate,
e imi chiedevo amzi se gli itatiani fossero a ' donescenzai di. tale! fatto. 1l fatto stesso di chiamarli sl6veni & non
por-
tanti la croce. La crociata di questi croati doveva essere... contro la Serbia Quando ‘poco dopo il 1906 — siamo dunque a date recenti — cominciò a formarsi intorne: allo Smodlaka quel partito croato democra-.
33
uma
è
Ghiedete
ingiustizia.
guave
to serbo e-alla popolazione serba, dopo l’invasione austriaca... Noi non chiediamo degli tico che rimase un partitino e manifesto ten- fero sà sia italiazio o se voglia bene all’Auianità attestati di ricanoscenza, e nemmeno preten- denze austriacanti, il ‘Trumbic era uno dei lstrial Tanto savebbe dubitare dell’ital gente firiulana pel fatto che ma fortissi della più ardenti avversari. diamo alla perennità del ricordo, ma non | ! unia dolce lingua romanza. Non In omaggio ài loro principidi denmocrazia essa siamo disposti a subire menomazioni del no- gli'italiani di Spalato nel 1907, deliberando d ho mai tfirovato reparti di truppa nei quali non astenersi dalle elezioni, Smodialka contro il ‘Trumbic.
stro sacro e incontrastato diritto nazionale.
appoggiarone 2 Ma furono’ assaî
1a
—
agli imperi
centrali
COMANDO
PECHINO, 6 notte. Repubblica controfirmò
della
« IL territorio
l fi itatani tola Val
puenato. Se nello Stato Civile dell'Europa di
Valao ’|
l a ro
Viedrà,
pere.
vivrà.
chi
Ma
to-
non
questo
tend'essero di dare questa realizzazione im-
fl
a ridire
su
questa
formula
da
iniziato
fuoco
obbligata
(Nostra
BASILEA,
‘an |
Agosto 1917. - lseguita
nolla
di
La
Bovelle,
sul
avanzata
Rombort,
monte
ce lotta da nostre pattuglie d’assalto; a sud< est di Boscomalo con rapido skhalzo inclus
demmo
nelle nostre linee alcune doline anti:
stanti; nei pressi di Flondar una nostra pattuglia catturò
prigiontieri,
Firmato:
i
CADORNA.:
ROMA, 6. seti Lia: Tribuna dice che gli on. Piccirilli, Bettoni, Capitanio, Pansini e Luciani hanno in-
viaio
alla Presidenza
della
Camera
la
se-
guente interrogazione: « 1 sottoscritti Inter= rogano l’on. ministro della Guerra pyer cono-. scere quali provvedimenti in via di eGuilà a'
di giustizia
intenda
adottare
ogni disparità nell’avanzamento
per togliere;
degli
utfi-:
danno
mo-
di M. T. tenendo in considérazione il' servizio che ciascuno ha effettivamente prestato onde non creare ingiustificati tratia
prigio- | ciali
alcuni
al
posizione
una
bosco
di
menti
di amzianità
cen
evidente
rale di quelli fra i detti ujficiali che par a vendo corso gli stessi rischi e pericoli di altri loro collerhi, nondimeno per le disposizioni sin.qui emanate verrebbero a perdera nella: promozione la loro anzianità senza alcun demerito dovendosi tener presente che
Avo-
le condizioni di tempo in cui i detti ufficiali
î
fronte.
asistarono
i
E SS e Ì"—l“-'..':'!h‘f?ìî‘i',"f-ser:-. Un comunicato del maresciallo -Haig’ del pomeriggio d'aoggi dice: ì TIl nemicao ha attaconto di nuovo ieri sera a tarda ora nella regione di Hollebeke. H stato respinto prima di aver raggiunto le nostre linee. Un altro
lavorano
i socialisti che
a sud
E
avversari °m. il possesso di
vennero. definitivamente scaociati dopo viva
vourt e in Alsazia fallirono contro i nostri fuochi. Lu lotta di artiglieria è stata a momenti piuttuosta | viva in/questi settori, Notte calma sul resto del
particolare)
e calunnia
regione
f
posizione
a retrocedere.
Sulla fronte. Giulia riparti si ostinavano a contenderoci
altrove, gli attacchi nemici sono falOvunque, liti. Un distaccamento nemico è stato respinto la scorsa notte a sud di Queant. j PARIGI, 6 eera. Tl comunicato ufficinle ‘delle ore15 dice: In Belgio nessun cambiamento nelln situazione. Mentativi tedeschi nd est dello fattoria di Moisy,
sulla socialdemocrazia tedesca F
fatto
anbbiamo
quale
nel
della nosira
che a=
di monte Granuda (Val FeHa) fu dal nostro
con-
un
con
l’attacco
veva
nemica
compagnia
una
In Carnia,
nieri.
l gìmlizju del ' gumm “Apartacus, eorrispnn denza
respinto
immediatamente
stato
è
“MÈ…°
L tuttài e a etascuno.
Nulla
Rio di Andraz).
:".at.m posizioni: a sud e a nord (del cannle (ommines, il nemico 'ha sferrato stamane di buonora un attacco eulte die rive del canale riuscendo momentaneamente a prender piede n ‘Hollebecke. Taso
pattu<
l’ayversari9,
punti
più
in
nostre
e
respinti
vennero
catturandogli qualche prigioniero (Valle del
Comunicato di ieri sara del maresciallo Haig: noDopo un violento bombardamento contro leYpres
anche per disperdere i dubbi e i sospetti del-
=
SUPREMO
molestarono
glie
Comunicati franco-inglesi
azio. glie importanza al proposito di rivendic " l’opinione pubblica dei vicini. Non è un po' | strano che i creatori di questo stato, i qualj | ne nazionale degli slavi del Sud. ‘Siamo dinanzi a una « tendenza», a una | | hanng già provveduto a dotarlo di uno. 5àa.-' «dizione», a una «volontà» e nello stesso tuto dettagliato, si siano dimenticati di « de-| fempo a un « dato » concreto. Trascurarne finirlo » nello spazio, visto e considerato. che l’esame, per rimettersi alle possibilità— po ai quattro punti cardinali della futura Jugo- | sitive 0 negative — del futaro, è una prova, Slavia non c'è il deserto con tanto di Neitr | di debolezza o una confessione di rinuncia. \sun lleones, ma ci sono altre nazioni, altrl ) le popoli? Nè più rassicurante è la formula del . Ghe il movimento jugo-slavo godesse | paragraîoI, che dice: Il mare Adriatico saSerbia, di io. ereditar e simpatie del princip respon' dà, nell’inleresse della liburtà e dei diritti $overno il ma , era noto al pubblico un’ade- eguali di tutte e nazioni, libero e aperto. dato mai aveva non Pasic, sabile di
sione formale e aperta alla propaganda per 1a costituzione del nuovo Stato. Nei suoi @i.
cognizione
ATT SO imatum dell'froentina ala Gemania,
o no registrata anche la crea ’ perialista al Joro programma nazionale, si sarà , ‘ domani zione jugo-slava di Corfù, non ci è dato sa- affretterebbero a determinare i «conbfini» | B&
o
sulla fronte tridertina nuclei nemioi in rid
séntimento nazionale sia tar i — il Austria Ungheria. male ricompensati perchè poco a poco questis înte sentito. Lo sloveno | 1a Germania e l’ îclam ££aiì e Xleg;g' del regno deù servi, crodti, sloveni, compret- riuscirono a trascinare ì loro avversari a tra del friulano e spesi dire le promesse fatto agli italiani e a com Fi non vuoni essere da meno ‘d.0 cet-" leena' Eppuare, non può essere che il patto dî Coriù derà ogni territorio sul quale la nostra na batterli accanitamente. l che per gquesti Et.fl.-! so gareggia in valore, in costanza) con ue- | perchè sione dai tre nomi vive in masse compatte e| Jiani che tenevano la battid:]ia per la Patria sto. PARIGI, 6 notte. Ù ù i aa sia passato inosservato. Amzitutto, {u un onore contro le minaccie del partito | jugli fanno senza discontinuità; non potrebbe essere mudi Liberia didicono, Repubblica della , governo 11 Me-| pensano serbi, massoni che quei che Non dubito tutto ciò glio jugo-slavi, i quali hanno (dato la Scab | chiarò guerra alla Germania. I sudditi tede-a go-slavi, trova immediatamente dei volonte- tàlato semsa colpire glì interessi della comulata ai diversi Grandi Orienti, siamo emis- | schi, subito arrestati, furono imbarcati Y : rosi divulgatori e apologisti, Oltre che da par. nita . aarì dell’Austria: credo che nessuma diffe- | bordo di incrociatori alleati. Per chi conoscele idee è iprecedenti politite dei propagandisti professionali jugo-slavi, specialitar ci di Trumbich, che sì firma ex-sindaco di negli amici di costoro raggruppati @ certiì ministri del culto” della Slavia Non possono essere S8 non emissati liama. mente a Ginevra, a Parigi è & Londra— in par.- Split e ex-deputato di Zador, sa il significa- | ‘Caro <tPfi]9‘@fll:, l’avvenL to e il contenuto «territariale» di questa austriaci colo che svolgono attività '£Î'à ÎÈ' NEW YORK, 6 sera. ‘ticolar modo a Londra — poi, perchè i imperialisti. di del 31 luglio (N. 210) reca unl' alia piena «Popolo» Il Ì: | Don nza da Buenos Aires il formula. importa Masss amma sua compatte, la telegr e più un o meno, nte, di M sloimporta Secondo è | firma mento ge è Popolo, %unam & tàèàì articolo; Kilometria jugo-slava, a Èìî@£ del modo in ento rlîml;l j no, malcont alpîP{»;rn argenti S0Verno | gloria me ’CB @O CHS | RS dì vent, vivono nell’altipiano carsico, e sono — Non so esimermi dall’e Ì sprimerti tutta | non senza - può essere attenuata dai ragionamenti | no i negoziati circa la distmuzioprocedo cui CAA Co primai dirti m'_fici.ah! di, AVCI | ne del vapore «Toro» da parte di un sottocerti giornali italiani, i quali attribuiscono penetrate — grazie alla complicità del gr- | l’ira ed il dolcre che molli dî noi, dei mostri alpini agordini quella alpinc ‘il quale trae il suo! spesso accarezzato le spalle degli austria- | marino tedesco, ha interrotto tutte le converlione nuova) (battag del alla co platoni nte purame verno austriaco — anchi nelle città itatiane nome dalla valle del Natisone, abbiamo pro- } un valore inviacanti della Pieve di Livinallongo, così è glo-| sazioni col ministro di Germania ed haBerlliîg | , manifestazione jugo-slava, per il fatto che la di Gorizia e di Trieste, 1 firmatari del docu- ‘vato nell’apprendere che l'inafferrabile mMas- ; ria di questi alpini, detti slavi, l«amfq- dnaÈq f,fî \]à!.& à1:@vî:fl. ueflmtwaì caàegpx;ica. ia è su- mento di Corfù non lo dicono, ma la retiuna risposta decisiva in un lasso do | chieden Ci) e piange o te rispett di icamen lezioni gesvit lava legnate mfe jwgols realizzazionie del programma di Corfù a soneri encantissimi | di lempo ragionevole. La risposta è attesa | cenza è in questo caso una conferma: gli sulla triste sorte riserbata agli sloveni del-; :;$EWÎ'I;È,ÈÙ =l‘£ì.afi.afa.gii austria pbordindta all’esito della guerra. tro otto siorni, frattanto VArgentina decidera : n-| Ù Drese di ne). ‘Putto è subordinato all’esito della gaerra: jugo-slavi intendono che del loro nuovo l'egîÎ.l.@- la Nadiska Jama (Val iNatiso glia si è dhe | slavi di Caporetto, di ‘Tolmino, ]a qhestione se le relazioni con la Germania Ciò che reca maggior meravi | ca, OCC. ’ debbono essere rotte nel ‘ caso in eui la rispo| e il patto che ha preso nome dall’isola greca faicciano 1ìàli‘l'fà i territori al di qua delle Alpi dei giorÙ i ’ sta tedesca non fosse soddisfacente. Credimi tuo aff.mo a nessuno— ai quanto io sappia — e il programma complessivo, di rivendicazio- ’ Giulie, il litorale dalmatico, tutto ciò, in al- | nali italiami che vanno per la maggiore, 7- | alpini degli Capitano — ni territoriali e di garanzie giuridiche, che tri termini, che deve essere italiano, Perchè, nessuno — salvo M. sul Popolo d'italia Guido Bergamo. illu-| od re esta prot prodi gno emente biso il to costant ha senti ha Intesa | se così non fasse, se gli jugo-slavi non n lice la Quintup
L'articolo 9 dello Statuto dice:
Po CRT
6 sera:
giovedì la deoisione presa all’ unanimità dal Gabinetto di dichiarare contro j i la guerra |
Î îì$
come im questi composti Idi friulani
; ‘11 Presidente
,
"l
e
e
l Comunicato del Genzialisiimo”
La Gina dichiara guerra ad umo di questi taciturni alpini del Pui-
itatiani
i
a_
__ = —
cte-
28
Melefoni 9-93 873 - intercomuriale 6-12
-
—
AMMINISTRAZIONE
,
-
= Piesola Pubblicità pressi da conyentrab 49.per sununzio).
del
:
«Ldelle ‘ baionette.
—
_ di Hinea di 6 punti larga 16 d DELLE INSERZIONI: (Pagamento anticipato). Gi. avviai si computano a epario 3,59 la © ) L. ecc. assemblee, resoconti convocazioni, finanziari, agina. li L. 2,59 la linea — AVvvini
‘ PREZZI
|
EITT
E
n ideaine: “a rivelaè zio
‘? Agosto 1917
Martedì
Mìlàno.
'—- IN
_
MUSSOLINI
BENITO
Fondatore:
BLAN@G:
{_ Anno
QUOTIDIANO SOCIALISTA
indipendenti
serviziogin:zona.
i
dalla Joro volontà,
dallà euperiore
autorità
gutrra
ma
sODNO _
imposta
militare »..
ed è sua colpa se lo ma | (tr.). — Dopo che son giunto a Basilea, | realmente per la paceregim scorsi, nelle sue interviste, i] Presidente del punto di vista strettamente commerciale, e degli arresti aril i. e dio | stato d'asse vicinanza più inmediata della Germ attacco nemico a Westhoek, affettuato seotto l Consiglio serbo, si era tenuto, nrudentemel:. il mave Adriatico non presenta soltanto un nélla in Russia trion protezione e apo= à' mentr , verit nuano ta conti i pbitrar di un violento fuoco di shbarramento, app©- problema di libertà di traffici, presenta per nia, mi sono convinto di ques egliha luglio 20 i] Ma . ; generali i | è puroe fallito. Un reparto tedesco è stato respinto te, sulle di l'Italia un problema fondamentale di sicu- | dittica: i socialmneutralisti italiani 0 sono più fa la democrazta. durante la notte ad est di Epehy. | spa to o sto la sua firma in ‘talce al documento , tamen paese orien allvo j ROMA, 6 sera. nuovo d'un ogni di edia conim quelli La di « ‘5“ rezza strategica, che devie essere risolto una | | imbecilli Corfù e mrecisamente nella sua quattà . no tei gover Il Fronte interno e il Glornale diftalia dicoc # per e e diutar anin i, Germ analis la a per ultim o in affett deve, | di o di Ser- volta per sempre, e coll’unica soluzione pos- siman | no che domatltina alle 18 avrà luogo alla Con+ Presidente del Consiglio dei ministri , può essene. ad uscine dalla situazione divenuta critica ac- sibile: il possesso dell’artipelago e del lito- | deschi. Ogmi giudizio, in patria h LONDRA; 6, sera. stesso nto docume il cosa, sulta un consiglio dei ministri, al quale sf qual m bia, per la serve & russa, sogget i zione fattor di ità rivolu per causa della 1l corrispondente dell’'Agenzia Rewuter dal attribuisce « afficiale » rale dalmata, fino al Narenta. In un libro| ' inquinato da una quant e decizion una molta importanza. A questa riudi valore il. | o la quista avvertiti, Colà c'è realtà all’asservimento durvaturo del popol fvonte inglese, in un suo dispaccio della se- nione parteciperanno quasi tutti j membri del a che il Ga- che in Francia è giunto alla 16.a edizione ab- | iv clue qui non sono del Governo serbo. Il che signific ru, segnala un'avanzata delle truppe cana pitazione del . giu- ’ tledesco, Respingendo nel Comitato del Parpreci la ica, molem s.xiazfl@ ‘;»-e-.r to | | hiamo visto affermato, a proposito dell’unità desi da Cité de Mulin verso Lens, avvenuta Governo. cose anverno serbo si è impegnato ed è impegna alle tutte one osizi nte, d’opp te scotta dito, nel 1915, propos dizio su l'avvenimento | asè che | hoema, amma che la zona popolata da un milione stamane su una profondità di circa 180 meprogr n u di | a, alla realizzazione sageruzione. @fifti,, messioni, ha mostrato, la Socialdemocrazi trà e su un fronte di circa 900 metri. pun- @ mezzo. di tedeschi non potrebbe essere an- ’ che possieme condurnte all’e questo a Ma istico. , imperial uillo conqui di tranq a scorre solutamente chessa parteggia per una guerr sono | | nessa alla Germania per ragioni economiche in veco, iL vecchio Reno to è lecito chiedere: i Governi alleati guertra e le solenni della prima me i0-co propr | | ve swrc:gy- le militari. La sicurezza di dieci milioni di stati tenuti all’oscuro circa le trattati ter séyuntano imperterLa risoluzione è già grave; ma il commen= ti? ’ boemi, non può essere alla mercè di ‘an mi- | campane della Minms informa furono ne o ILONDRA, 6 sera. luglio fuo récan tesi a Corfù-nel che È a ramm prog il ere to che la segue è più grave ancorà: Nicola Pasic| ’ lione di tedeschi. Accettato. Ma, domandia-| 7ite a svoly che L'Ammiragliato comumica: ile, impossib plani quasi morta Ci pare o: «Vivos voc0, « E' assolutamente necessatria — si dice — 5e- | | mo a nostra volta, ]a sicurezza definitiva di s0 nel loro bronz Il vapore inglese Belgian Prince è stato si-| abbia preparato clandestinamente, nel o». In fatlì continuano a) frang ra fulgu go, ’ è soctalisti l:-ed8-ì lurato da un sommergibile tedesco l 31 lucome ro all’este pare) sappia ci si che | sacrt. Corfù; dunque di dev'essere l’atto 38 milioni d’italiani, oreto e nel silenzio, i morti... e a la| glio. L'equipaggio abbandonò la nave in due ‘a- ficata a poche centinaia di migliaia di slavì chiamate i vivi, a piangene l schi giudichino realmente la Socialdemocra= canotti, ma poi ricevette l’ordine di salire sul o megli dove o impossibile che, nell'ipotesi della manuî'mz altan s'abb ri folgo le che sciare ponte superiore del sommerngibile. Il comannon siano ia ufficiale germanica. di importazione artificiale e in molti casi re- | capiti, senz'essere per nulla infrante! d’inforimazioni da parte di pasic, dante. fece quindi distruggere i canotti, fa| erano Roma, a consid la | mon ti o. Parigi, cendo togliere nello stesso tempo le cinture di «Glì operdì socialis | centissima? Quanto alle possibili ripercussi giunte notizie a Londra, a Un ambiente, .dunque, che in certo modo salvataggio ai marinai del vapore. Il capitaquello che su ciò che accadeva a Corfù; ma patto di Corfù sulla composizione mÌ- | strania dal mondo. La guerra è vicina, ma) più che come un PARTITO DI SPIE E DI noO di esso fu trascinalto nell’interno del somdel ni impiù -ee.f,?cr-l‘ E' necessario che questo sia mergibile, il quale, chiusa l'’apertura. si im| Titare austriaca, non c'è da farsi illusioni. I a noli e a tutti deve sembrare ancora ;Èmrtiem non ci fa respirate il suo alito P LADRI. perchè sia Imersa senza avvertire i 43 uomini che si trointero Potenze della croati non sono i bceemi. I reggimenti boe- la mondo le al che faccia è in sono mato ' ni , ttalia assurdo listi e neutra possibile entalo; ù social vavano sul ponte. Questi, eccetto tre — che il loro \ mi hanno più volte disertato in massa sul arrov buona volta il carattere di gue- avevano potuto, senza che il comandante se Quintuplice Intesa abbiano concesso ma cu paiono più bestie che da svelato una , issimi lontan | a;11 trionfo | ne accorgesse, conservare le Gcinture — ri| sto preteso partîto socialîsta. fronte galiziano, ma i soldati sloveni e croa | vicino. tacito o effettivo « benestare » al masero annegati. I tre superstiti furono racgli interessi nte | è | graveme …1 sae che tedesca creder ferisce ufficiale notizie fa che tutto e mocrazia hie sono tesi socialde stati, parecc «“La una colti dopo essere rimasti undici ore nell’acqua. ti.. sono o letto sui giornali
Avanzata
sta, seppure tenti di negario »
ranno ancora degli strumemti leali e fidati I socialneuwtrali solidale con la guerra puramente offensiva) a conferenza di Stoccotma. nelle mani degli Absburgo. pre- e di conquista; per la prima essa ha neso po| sti ausonici trionfano. Da un pezzo essì internol posSsen| polare questa guerra nuettamente imperialital in to jugotslavo in sè che ci preoccupa; propaganda esso Ad ogni modo una ’ dicavanio la nuecessità d'un Congr a l’affersjamo amche guardare con simpati |so è oramai tardiva e mon sarà nemmeno in- nazionale, che ponesse insieme ì socialisti di sta, Essa porla lutta la pesante responsabi. mazione di questa nuova Potenza politica trapresa. | gli aggrediti e lità della lunga durata e delta gravità della gv paese; g uggressori cot futuro regno — CoN-
StaùLllgìtlgxîàìamoa'i: non è la ereazione d&MQ
s]lava, sono i confini del
fini già fissati geograficamente — quelli che
| rappresentano l’origine della nostra ni \ tudine e rendono, finchè opportu
inqui?-chiari-
menti e necessarie rettifiche non siano VenU-
a & — assai difficile una cordiale e profond d'ocu11 vi. jugo-sla e italiani fra a amicizi nella lettemento: di Corfù è antiaustriaco, nel preamC’è spirito. nello ra: è antiitaliano ne — omissio una statuto, lo precede che bolo voluta,
evidentemente,
affatto
e niente
OC-
casionale — che è altamente significativa. “ Alla nobile Francio, dicono i signori Pasic e Trumbich, nella Jorodichiarazione di prîncipio, che rioni
ha proclamato l libertà delle na=
e all'Inyhilterra, focolare
della libertà,
sì unirono la grande repubblica americoana e anja nuova Russia libera e democratica, nunciando coma scopo principale dell@ guer-
ra. il trionfo della libertà e della democrazia», Esatto,
di salvo una leggera dimienticanza
Perchè, tra l'intervento
‘ordine cronologico,
inglese in data 4 agosto 1914 e l’intervento
americano
in data 6 aprile 1917,
ùn.’-a.ltra,
che ha
nazione
preceduto
c'è stata Wilson,
— che ha riempito l’intervallo, che ha fatto ì zione: congiun nel temno — da anello di
dunquedisignori Pasic ‘e Trumbich hanno L'Italia che nel
menticato che esiste l’'Italia? primo piano ‘19‘13 esventò col suo contegno un
d’aggressione
austriaca
contro la Serbia;
cooDerà che ne] 1914, dichiarandosi neutrale,, a vitfalmine la e impedir a e. farmidabilment signifiavrebbe che toria degli imperiali, il
che cato la totale distruzione della Serbia,
Col patto di’ Corfù, la Serbia ha perduto \| con
un'occasione
solenne
per
stendere la mano
:
M
Lo aosta del clericale croatomane Trumbi al Popolo d’Italia)
(Per telefono
ROMA, 6 notte. pubblica interes-
della resarrezione della Serhia d’ieri? E non
econo-
Tamaro
Silvio
staNel 1909° poco dopo introdatia la polizia di mo{a a Zara un soldato croato senzaconalcun la baiotivo per puro odio di razza ferì Zaneita un operaio zaratino italiano certo nella. Alle grida accorsero due degli sbirri inlasciavocati dal Trumbic alla Dieta, i quali il Zarono andare il soldato ma arrestarono dissannella gettandolo in carcere ove morì guato. fa-. Antonio Trumbic nacque a Spalato da
caldo parmiglia italiana. Suo padre {u fedele tigiano di Antonio Baiamonti e fu tra i difen-
îtasorì indimenticabili del glorioso municipio dei liano di Spalato. Il figlio tradiì la fede Fu sadri suoi e passò dalla parte dei croati. 5unque di quella razza che il Tommaseo avtDa va chiamato non croati ma croateggianti. per dalla scuola giovane siì era fatto cacciare un’accusa di sacrilegio. Appena incomincio a ne per
molti
anni
la
direzione
:
à gli alleatì dev'essere la vittoria della libert za dell’unità,
tedeMa più esplicità sono statî è socialisti a capo fa schi del gruppo « Spartacus », ch& simnelle è non o grupp o Lieblnecht. Quest
palie del socialneutralismo italiano, peTrchè... parla più chiaro sul conto de' genossen. La risoluzione votata dal grupppo « Spartaia cus» dice «che la Socialdemocrazia uffic = milita îl per che a lavor non ania le dî Germ rismo tedesco 'e non parla ora che di pace, mentre se ne infischiava nel 1914 e nel 1915, in vista della vittoria tedesca. UFFICIALE « LA SOCEALDEMOCRAZIA NTE E' DIRETTAMENTE O TINDIRETTAME
LEGATA INTEMAMENTE CON TLA POLIZIA POLETTCA.
Tutti i suoi atti non hanno Der,
seTvicon ciò ebbe la direzione di m'_o]_ie.stse.na.te Ver- scdpo che mottere il popolo tedesco al r 7;%1_« Per= o.' arism ognose campnagne di persecuziame milit -det e ismo rial ri RelFimpe
- parliamo dell’aiuto d'ordine militare, Ftalinnl e contro { serbi. Ebbe l’appoggio-ten| mico dato-dall’Italia direttamente all’es&rci ’ | “
demoschiacciamento della libertà e della de= ia viltor « 1a crazia in Europa», mentre
dell'indipenden e i di quel signor | de’ popoli, santissimi precedenti mpoliticcontratto federazio:nella ni croato-junazio delle il omia firmato ha auton che dell’ Trumbic A A go-slavo col governo serbo. ne pacifica degli Stati Uniti d'Eurona e del " Valga, innanzi tutto, iun episodio per illuTrumbice. mondo ». strare il significato dell'azione del L’irredento
la situ;a_, nel 1915, intervenendo. capovolse .t_18- fare la politica fu inveca nel partito clericale zione in quanto determinò la no-u.-vittolîi-a-. Tenità possibil eroatomane rd anti-sesbo. Avanzodel eresto. la quindi Naroldni e Imperi centrati e
gli
peri cen= han-condannato formalmentte gl’im nvpedell'i ria vitto trati ed han detlo che «la e lo tta disfa la be sareb co tedes rialismo
di questo
delitti del nemico
PA
PIGEROGRADO, 5 sera. del Grande Stato Maggiore
sola
E'
d.Un Comunicato jcel Fronte occidentale.
interviene pér la pace, fanto otra cl'essa PERCHE' VEDE CHE LA SITUAZIONE MI
vuol
salvare
ciò
CATTIVA
PIU’
GIORNO
OGNI
essere
può
che
e perchè sal-
ancora
sì presentarto socialisttk
ingenui
DI UTILIZZARLI
. ALLO
stranierti,
altri
MILI-
paltuglia: selle
gionieri, est
di
importa lto siano direttamente per danaro 0 indirettamente per ì privilegi che godono,
snldati,
venduti!
Resti, dunque, ben fissato: i socialdemocrtae ladri,
tedesco.
’
In
E aqnclv'io.... mortui - plango!
moda:
sogghignando!
tatto
Kovel,
cirva posi-
compesta
del sottotenente
di
De-
gli
truppe,
iîn
allri
Nella
dispersi
ad
regione ‘di Bouan,
sì
le
seguilo
sono
a
cambattimento,
con
tre
mitranlintrisi.
A
sud-nvest _ di
Romeno.
E
di
Kimpolunn
le
nastre
truppe,
nemico
hanno
ripiegato
sotto
Noufra-
al
jronte
la
.pressione
alqguanto
verso
rumedel
est. Il
regione Nella Vamma. accupato ha nemico Kntau Nikhall, un reparto di nostri esplotato-
:
A mio
ha
di
forte di te nosire
esploratori,
al comando
direzione
no,
ri, comprendenti dieci ufficinli e cento soldai. ha effettuato una felice invursione. contro
La campana della Minster suona lugubre-
qnente,
nostri
mentre
Fronte
legatù stretta=
mente alla polizia politica. 1 socialneutralidel mi= sti.. italianî sono utilizzati per è fini
lilarismo
ed
dopo un combattimento. ha occunato doutz, sul fiume Sutechauna.
i
tici tedeschî sono spie
nemici
direzione
Bouan, : l’avversario., dono atn combattimento. ha occupato i villangi di Medetin e di Katnutbansl:i. Ad ovest del fiuume Sereth 1# nemico,.
lowvoratori darebbero essi medesimi, il danato col quale vengono abbandonati all’imperia».
In
hanno occunato il bosco dî Doljrk. IL 169 Tregnimenton fanteria qurante un brillante attacco ha ftatto prigionieri 20 utffiriali e@ oltre 5N0
nerchè così sarebbé peggio. In questo caso î lismo
dei
trincee. Sul fiume Zbrucz, nebvuvillaggio di Jondrintzi, una
Czernowilz.
nostre
sono
di
sue del
uomini,
Non
‘essi
parte
mins, ha effettuato una felice incursione, attacqamlo all’improvviso un avamposto avversario, forte di lrenta uomini, alcun! dei qua-. li'sono statt uccisi, due sono stati fatti vri-
gio, per lutto il mondo civile se queste cana: glie e questi venduti, î leaders del partito, e quelli d& sindacati, fossero ammessi alla Perchè
|
cioni. Il nostro fuoco di sbarramento dî artiglieria ha respinto U nemico, il quate si è T
tirato nelle la 'regîgne
« Sarebbe una vergogna e un'infamia pés Plinsieme del socialismo internazionale, peg-
conferenza.
una
prigionieri.
khani, la fanteria avversarta, sette conmpagnie, ha attaecato
TEDESCO.
TARISMO
Stochod,
nella regiane dei villaggi di Vetilzi: e di Kowu-
SCOPOÒ
I FINT DEL
PER
ucciso
gli
gli
di ingannare
schi e cercano, in tal modo,
ha
tede-
socialisti
come
Sul.fiume
clo dello SLocimoad, ha tagliato i relicalati di filo di ferro, ha aztaccato quamposti austriaci,
valo per conto del militarismo e dell’ imperialismo tedeschi. Sempre come agenti di Betlumann Holthweg questù signori vanno all'estero,
—
presso Kovel, sulla ferrovia di Sarne, un d staccamento di nostri esplaratori, al comando del sottotenente Doullhazoaff, dopo aver passato a qmuado, con Lacqua fino al collo, un brac-
DIVENTA
GERMANIA
DELLA
LITARE
sono stati
contro l'umanità.
nazionale che le è legata) tentativi di rendela politica di annessioni.
atto atroce
| russi occapano il bosco di Doliak
guerra. Se affetta ipocritamente di non veil ler conquisite, ha fatlo, per mezzo di tutti i conferenza di Stoccolma realizzerà sono non suoi organi (come la corrispondenza inleranimo Soltanto gli stati dî re popolare
IOOFIARIVOLZIONARIA
confermati sotto giuramento nelle deposizioni dei superstiti. Questo delitto, commesso a sangue freddo, eguaglia, se non supera, ì peggiori
i neulrs
La all’Italia. Era nell’interesse sopraiutto della . soyno | uffiuan documento ci., di | Serbia, di consegnare n rassicuranti. Pare che i socialdemoctati ciale destinato al grande pubblico, la sua vo- Germania sieno per esservi ricevuti piutlosto lontà di conciliazione verso l'Italia. E' man- male. Già., ad una precedinte viunione SsO+ cala. Le dichiarazioni successive di Pasic so. cialista in territorio neutrale, si presentò no superficiali. Per fortuna, gli italiani che Sch…ei-ci»‘màa.m per sentirsè domandare dal hanno espugnato k trincee del Podgora 4 presidente della riunione su i socialisti tededel Sabotino, non possono essere arrestati schì sapessero d'essere oggetto di SPTezzO per metterannella loro marcia in avanti, dai protocolli tutlo il mondo; ora le faccende sè infatti, esi, franc isti della diplomazià jugo-slava, social } o. peggi no forse
canadese su Lens
I particolari
ìa'
E
del Consiglig dei Ministri
Nuovo altoce delitto dei pirati tedeschi
:
a
rw]
‘Importante convocazione
le
;
pasizioni
hitragliatrici {urchi.
nemiche,
ed
impadronendosi
uccidendo
alcune
dî
decine
tre
di
|
i z
i
a
IL POPOLO D'ITALIA — 7 Agosto 1917
DALLA LOMBARDIA |
DALLA TOSCANA
BERGAMO, 5.
_ Ad onor del vero, l’unica classe relati| vamente eretica che ancora sopravviveva _ Del ceristiamissimo mando bergamasco èérà _ qualla dei ferrovieri. ,
della
dei
di dio, una
ferrovieri cattolici.
osa han
kEbbe
sezione bergamasca Cosa
hanno
quattro
pissimi
ferrovieri
l’ingresso
cat-
la stugione
’
l’ accoglienza fatta da parte mnomn
dictro
dei ferrovieri
educata.
fu
Furono
nè
eristiana,
fatti
di codesti
financo
nà
meritava.
Il
caso
era stato
in-
ritornare in-
più
comico
Anche
i..
cattolici
della
nel momento
o avevano 3
no
dirama ti ;
Vengono 1n
diventeranno realtà fra breve,
catlolici per... cooperare
punto i ferrovieri
alla unione di tutti i ferrovieri sotto l'egida
di uma organizzazione unitaria per la quale soltanto potranno ottenere miglioramenti e... Ta. gloria del cielo. :
Mania di persecuzione
BERGAMO, 6. Qualche giorno ta un pio giovinetto scrisse una lettera all’organo bergamasco dei corre-i ligionari di Erzeberger.
E fino a questo punto noi non possiamo che congratularci ‘col pio giovinetto dell’uso onesto che fa delle sue attitudini letterarie,
Però nella soave lettera che ha seritto, è che ‘jì giornale ha naturalmento commentato con vuna serio di male parole meno piae del giovinetto stesso, scommettiamo un ventino clre
era consacrata una bugia.
discussioni
glio-
nC
di : Pisa)
ULte
delle
i
zioni
interventisto
zione
Nazionale,
Nazionale su
N
_
dall'on.
morali
proposta
Toscana
aderenti
alla
o ma-
Terzaghi;
dopo
costituita
in
sulle
persone
che
lo
compongono.
cosa
di grave,
siamo
stati in tutti
sapere stata
venne
ci
ai preti di Bengamo
everendo
del
parte
qualche
di Bergamo
prete
qualche
a
che
rotta
Niente
alla questura al manicomio
Der
f0sse Asico.
Oggi
come
Mai
segnalato.
non è stato rotto nulla.
vergini Pure, il giornale delle... martiri 6 dei debparlava di persecuzioni frequenti le quali gna IM>
campa
di una
ceredersi «frutto di ingiurie. di ‘imonda, ingiusta, menzaognera» gente che « vorretg—
. bono
di suburre » di
« emissarii.
‘ he”là
querra durasse in eterno per la grossa gna loro toccata ». Ne sì mantenne sulle
« se generali ma scesa anche ai particolari: musnoi mostrassimo a dito tutte le gradazioni e ricorsoliniane, quali furie guerrafondaie, con- tutti i dassimo chi fu e chi è Mussolini ere la cre-
: suoi gregarii,
finiremmo
col diffond
ed
anacoreti
i suoi
afia (1) si è ‘che il professore di calligr Dinali, pur 'ch
‘ denza
frate
fatto
darla
non
alla
vinta
luce,
alla
verità,
all'o-
così sdegnati Mussolini! Per essere che qualche cosa
ncîîclîè
ma è mai possibile î stato loro $É:ngm loro stato fatto Ecco non è dire qualvogliono fatto mulla. In compe« nso Dagli emissari delle . susho cosa. Hccola:
ai preti, alme-
risalire
radici.
guerra
Così
—
del-
Spolverinil4)
rappresentante
pey
v
=
eI
a
i
_
;
è
u vergognosa:
L| funzionario
9)
il 1 e 2 luglio,
ampia
discussio-
la Tederazione
me-
« La
Federazione
Toscana
di resistenza,
nita in assemblea ‘il giorno 5 agosto 1917, ferma il dovere che ogni cittadino italiano di Ù
al-| ha
fiducia l’opera patriottica del Commissariato | Generale e degli Enti Autonomi: di collaborara con questi Enti, sorvegliandone l’opera non 4incora perfettamente efficace, perchè attorno ad: essi si formi una forte opinipne capace di Ironteggiare le ostilità inconsapevoli o parti-
i Con
dello
l’obbliquo
italiano
di
semplicizzare
e
perfezionare
dei poteri approvvigionatori ». . quallo Terzaghi: : Federazione
Toscana
di
PBinsie- |
Resistenza
preso
carattere nazionale, Considerato che il principio
del
prava-
non
distributive,
dannose
stato;
natriottismo
dei
É
preti,
alla
Patria,
rievocò parole, con commosse compiuto dai due generosi, i cui
sulle
Sabbatini,
ing.
11_ sgtoqxfizio nomi rimar-
ranno impressi a lettere di oro nella storia di Albano.
s
|
di
S.
Afllora
sÌ _scatpnò
un
casal-
affrontare il diavolo: ma 1ì per lì non si osò Oggì, sempre della pubblica opinîane. giudizio
i
MED
le
»lon.
À rconsf,glesjîìlcxì-‘àìîiù'
.,"% i
Orlando,
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pare
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lo abbiano
dol-
.
perchè
fetto
ef sia
costituzionale
di
granaglie,
del
ma , per
congegno
il vostro
intendimento,
162
23, chanffeur;
Carnevale
tramviere; «‘Terenzi
COMUNQUE
Antonio,
Fra. i combattenti Il collega tenente il posto di aiutante
so _ il Comando
di-
sol-
Il maggiore
— il vostro lavoro, — —
milanesi
Cesare Fanti ha lasciato maggiore in primàa pres-
mitragliatrici Tiat
Di
comandante
Tullio
venne |
L'Idea,
di
lia
te-
e
talvolta
mancanza
assoluta
di
pane
e
guerra
di
quello
a burocrazia’
dei
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viene
consumi»
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trattare
di tulte le ore
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che conduce al successa =
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de
quattro numeril — GRATIS,
per il giorno
dell'Ufficio:
di
nomine
del
Presidente,
del
Mannsardi
; e Pennati
riferiran-
presenteranno
proposte
del
tario, I consiglieri no
d
te abbiamo stampato. Chiunque segua con
inolitre
è
Segrotario
e del
Vice
Presi- | Vice
Segre:-
sui
prov-
a7 'One della Diesa di Gorizia
| vedimoenti
straordinari
le condizioni
Si àè iniziata presso l’Università Commer- |
ECHI
create
a
favore
dalla
dl
alcune
ca- |
|
CINEMATOGRAFICI
ciale Bocconi — dove ha sede l’Unione Inse- | l emanti organizzatrice della corimonia — o|
presso j giornali cittadini la distribuzione | Questo splendido capolavoro della Casa ff01 bigliettli per assistere alla commemora-| Triangle che ottenne ovunque un clamoroso ‘ SuUccesso sì dà oggi e domani al Gran Cine| zione della conquis
che queottentto
ta di Gorizia, ®ssa si svol-
ma Teatro Ttalia,
gerà mercoledì sera 8 corr., nel giorno anni-
versario della vittoria, entro la gran sala del
qualghe
alla sottoscrizione.
Gente
a, gonm. Ì
|
|
‘Ricevianio: Lgruegio
Farebbo
l piegati
Sigy.
Dinettore, '
cosa gradita se volesse
i
1uliLlicarea |
pensare
stabili, non
ha
anche
impiegati
agli
più
NI
Aequa naturale Fostoro-arsenico-ferraginosa
I |
potuto sottrarsi dal siraordinari
che
| si trovano in una situazione assai precaria. E dopo lunga esitazione è finalmente venuta | alla generosa determinazione di accordare ai |
ammogliati con prole di tale catezoria l’e- | H promoziona di un collega | " soli norme sussidio, di — prendete fiato — 7 (dico Îi sette) centesimi all’ora, cioè 50 centesimi al
Apprendiamo con vivo compiacimento che il nostro carissimo compagno di lavono Antonio Pirazzoli, sottotenente di fanteria, è stato
n fatti, serî quattrini mameassero, come si sussidierehbero e famiglie de’ richiamati?
|
iLa Cassa di Risparmio e gli impiegati straerdinari,
| Te solennità alla manifestazione, che sarà
niere opera di sabotaggto boicattando la &0t- ‘ La toscrizione.
|
S\ STITICHEZZA.
\
|
gucerra.
in aleuni altri casi — moltissimi! — sì tratta 150 che partecipò a quelle giornate. Vittorio nel suo pregiato giornale quanto segue: | La localo Cassa di Risparmi. dede iruvindi gente che ha credato di manifestare la Locchi di Figline Val d'Arno, perito poi nelcle Lombarde dopo aver accordato un aumenpropria avversione alla guerra negando il| l’affondamento di un piroscafo. Aq accresce- | to di stimpendio per il caro viveri ai suoi imcontributo
| flamna:r,mrmmn MAZION ';
|
| tegorie di pensionati provinciali in eausa del- |
dell'Isonzo da un valoro- |
E
Domuaudate
L'IDEA — 10, Viale Mageola — Milano, i primi
argomenti».
Costituzione
la
Presidente,
IColoro che pon hanno dato un soldo
proprtio
sicura
mano
la
generale
importanti
fedele
[a convocazione del Consiatio Provinciale |
il pane e la polenta, non si potrebbe raggiungere con la più detestabile propaganda.
| — regolarmente danmarosa — cuti la passio- presenziata da un pubblico eletto e foltissiaue... amstrofila ha ottenebrato sgni senso di mo, sono invitate le Associazioni,
al-
nire
mancare
sincero
di tulti i momenti;
della
della Sezione ” Giovanile Liberale
la
più che un giornale
è: l amico
de-
l’Idea
leggere
dovete
| petersi
L’Ass-embléa
il vostro impiego, —
Voi
del riparto
di Brescia per recarsi al fronte ove : stinato a sua domanda._
SIA
Pao-
dato, Rip. Gamboloita 1, muratore; Terenghi Umberto, idem, via Porpora 23 bis, falegna' me; Mascetti Francesco, idem, via Broletto 42, cesellatore. î
burocratico
creato ner la loro distribuzione,
aspirazione,
cellese
di pane e di farina di granpoche famiglie sono restate
penuria
la vostra
Bramante
giorno. Crepi l’avarizia! Ora i padri di famiglia possono scialacquare ed agli altri, scapo- |' H
alloraz..
promosso
li,
resta
sola
la
scelta
fra
prendere
moglie
o
tenente,
Per e condizioni degli impiegati pivalt
l econ con venticinguo pompierie Avvertili Da
DALLA CAMPANIA Mentre Hardmyer va Niberamente viaggiando
e senza
querela.
E'
il colmo!..
Il profanatore !
Ariosto 32 _
»
27000
Freddo,
primo
scettico
cittadino,
ed
antipatico ‘quell'ultimo-
pareva
che
biascicasse
un
caonfiteor. Non sentiva la commozione che pos-
sono suscitare due giovani vite, che unite alle altre mille e mille, si sono sacrificate ner UI
lseguitale,
mitato
di
v
10.000 11.100 17.600 21.400 97000 17.000 15.400 12.600 10.000 11.800 13.300 12.400 24.200 13.000 20.200 T17,
Ciovasso,
assistenza !
‘ La terza grande sottoscrizione m':anesa per i bisogni della guerra ha rwg:|umo ieri la somma di L. 5.652.618.
àîlibi. o vedovi
1l pane .prodotto dalla: Sezione ' delle
Cooperative
7
disciplinina
un
di consumo
LI
:
E
parliama
veda
po'
si
l'applicazione
l'amico
Crepaldi
del se
l
MILANO
Î
“a
ta
così
bene
la
grave
questiona
Guardarsi
fornimenti
delle materie
stragrande
con-
della
di-|
guerra,
succederà
un più
E' ovvio
intensiva
o meno
lungo
dalbè@m%mfi’asloni.
Ifidqstfiîa Wèìrìémata-g't'-a’fi@a
A)
Gorso —
Apparecchi
0-17 9-93 8-73 84-28
Romana,
68
— @_
d' oocasione
e nuovi.
—
Gam-
bi, rinarazioni, pezzi di ricambio, impianti completi. — Pathé Kok d’ocgcasiona (con
luce propria) - Prezzi
corredato
mederatiasimi,
—
di 6-12
pellicole. —
Maccl*:jn.a da presas,.,
che
della
pe-
riodo di raccoglimento per ed in ogni nazione, Riassumere quindi l’impiegato alle primie-
re condizioni,
per poi licenziarlo ‘di lì a bre-
vissimo tempo, sarà tal cosa che si verificherà — ed in propoarzioni immodeste — qualora un altro decreto non siì faccia integra-
tore delle buone — se non perfette — disposizioni del primo. Il problema è importante, e la benemerita associazione cui presiedono con tanto disinteresse, l'avv. Jarch ed il rag. Crepaldi, dovrebbe farne argomento di studio. .
Milano, 7 Agosto 1917.
IL rà 31
Rag.
G.
M-
C—
M.
Sbardellati.
POLIGONO DI TIRO DELLA GAGNOLA restechiuso per riparazioni dal giorno 16 a tutto il del corrente mese d'’agosto. Così comunica la
Presidenza. della - Società - Mandamentale. =
e
-
__
:
L
_
prime.
motenzialità
DiGESCITO,
decre-
non
Diamine, il decreto è così chiaro! La Cosa, però, non è bella e lusinghiera se non in apparenza, poichò anche qui si annida un ben grave pericolo per la classe degli impiegati privati. Se infatti {l lavoro nelle indusirie per 1a confezione di materiale bellico, verrà a Cessare automaticamente non è meno vero che per molte altre si creerà, o continuerà, una. situazione disagiata, per la difficoltà dei rialla
CORROBORANTE,
ReG/2S- APERITIVO,
PE
i seguenti :
IN'TE'B.ÎÈDMU'NALE REDAZIONE E CRONACA AMMINISTRAZIONE TIPOGRAFIA (dalla 20 alla
soccupazione del dopo-guerra; a proposito degli implegati privati, se l’è cavata brevemente col dire cha tanto, salvo qualche eccezione,
tutti torneranno al loro posto.
—
TONICO.
-
sono
poi
AMARO
glaton) i | “Ponolo d'Italia . E. DE -LUCA - MILANO . l
venga interessarsi anche di quella che sarà la condizione degli impiegati dopo la guerra. L'on, Rigola il quala sembra abbia svol
‘ Panificio della
PA
prole., E non
e meglio
——
negli spacci cooperativia centesimi 60 -
senza
to;
Pane a 60 centesimi al chilo
al chilo.
1
13,800 15.600
La tferza orande softoscrizione
Seguitale, | vende
a
via
le aveva ed ha sacrosanto diritto; per corrispondergli il quarto, stabilito dal decreto pei
concesso a tutti gli altri impiegati ri24.000, ' mumque masti. | 25.000/ In attesa dunque di normo i precise che più
risultare dal registri di sottoscrizione del Co-
Federazione
oitaliano!
Carlo,
l
A
pubblico ch’egli ha finora versato per un totalea di IL. 1500 agli ospedali, ai comitati, ecc. Aggiunge che ha vuotato la sua cantina di vino stravecchio sempre per beneficenza. , Sta bene: ma tutto ciò non risulta, nè può
Ci viene comunicato:
commendatore...
1
silio sindacale, e tampoco del sacramento ad l hoc; hà rifiutato 1l terzo dello stipendio, al qua-
1 quegli egregi industriali che computano la di già stremenzita retribuzione sullo stipendio 82800 | al netto del rincaro vitto già accordato, o cò-
‘12.000
sì appella alla nostra: onestà perchè sia reso
degno loro rappresentante alla nostra prefetinvra nossono far nerdurare niò ad offesa ed
sentiment
Aires
v
u
Capriolo
1l signor
liana possa degnamente glorificare dal Comune di una nobile città d’Italia i nostri morti slariosi © Solo un Governo di politicanti ed un
del
B.
d
corso
E
Dubray -«Luciano,
Duca Domenico, via. Landonio 19 Echeverria Paolo, via Malpighi 3 Eliot ing. Enrico, via Zenale 13 Elisi Ettore, corso V. Emanuele 19 Erba Angelo, via Tadino 18 Escher Enrico, corso Venezia 28
11000
RR
| SALERNO, 6. 1] faccendiero dei tedeschi di Ponte Fratte, balbettando, ha leggiucchiato la commemorazione di due eroici figli di Salerno caduti al frante contro quei tedeschi di cui, egli, il sindaco di Salerno, ha difeso i capitali che sono tuttora impiegati a sfruttare le nostre povere ragazze della Valle dell’Irno.
FRATELLI BRANCA
n
si fai l’ostruzionismo agli italiani
Promovcaturi ut| oltraggio
É
-
lo, soldato, via Cialdini 12, tramviere; Bergonti Agaostino, soldato, via Copernico 49, ferToviere; Disabella Emilio, soldato, Strada Ver-
via
| Case coloniche distrutte
nzionario' . di P. S. avv. Cristini è, talia nostra e per l'alta causa di solidarietà f mese, fuori residenza,sì dice, in verso i popoli oppressi dal tallone della sollîg dàQg.latîg che dataglia prussiana. i missione di fiducia. Egli è quello stesso, Come volete, che chi ha manipolato a sotquando si suscitòà contro le. vie dei _clerical-l, trarre le Ditte di Aselmeyer dalla confisca itasi permise vietare la processione per la festa Pancrazio.
E
DOVUNQUE,
ta,
" VICENZA, 6. mattina molte panatterie
A mezza
glà prive Così non
QUALUNQUE,
Copernico 49, lavorante in gomma; Bulloni Giuseppe, idem, Corso Viftoria 30; Lanterna Giglio, idem, via Meda: 35, f{abbro; Banfi Carlo, idem, via Banghi 12, meccanico; Scotti Paoto, idem, via Castelfidardo 8, fattorino; Roncari Giovanni, Corso 2 Marzo 5, aspirante ufficiale; Chiappa Riccardo, sergente pilo-
l no
u
rocce
esistenza
— Il Sindaco,
neces-
VINCERETE
) | xente. Tra gli oggetti posti all’ordine del gior- |
e
del Carso
la crave
idem, via
| 11 Consiglio Provinciale di Milano è convo13 cor-
d
giovanissima
di questo
Villa Giuseppe,
cato in sessione ordinaria
u
loro
doni 23, impiegato;
ai veL
Gravissimo incendio a Muogiano
tifica
al…deglna%)gntg commemorati i due giovani pHanesi. caduti in guerra, Giovanni Salustri © Morigi Alfredo — che fecero olocausto della
quale
E YOI
Lomassi pacifico, caporale, via Papi 7, assistente edile; Tizzoni Ettore, soldato, via GoL
per-
stringere maggiormente la cintola. l Davvero, non si sa se ridere della gretta de- | : vigionamenti ed i consumi alla diretta dipenImnonibile ‘ Al simpatico amico cisione, oppure lamentare il modo cinico col | nostro, al collesa valodenza del Commissariato generale, coordinando Dolsizian Hagot, via Mascheroni i1 L. 42100 roso che si trova alla fronte iln dagli inizi ’ quale un sì importante istituto si permetta convenientemente le funzioni ed 1 poteri del De Maiava Franc., via Cerva 23 » 13.000 | beffarsi della miseria dei suoi' collaboratori. nuovo Istituto coi piteri e le attribuzioni dei De Marchì Adelina, via Borgonuovo 23 43.300 | della guerrta, le nostre fnaterne congratula- | E pensare che questi sbrigano tutti i lavori comnuni, della Prefettura. » zioni. De Marchi Caterina, corso Venezia 49 » 17200 ’ di ragioneria e di laureati compensati di lauti | Infine, il convegno ha votato un ultimo orstipendi di 300 a 500 lire mensiti ed attualDe Maria Giovanni, via Annunciata 4 » 10.100 dina del sgiorno proposto dall'avv. Terzaghi, | mente sotto le armi. quasi a sintetizzare l’opera svolta în dquesta De Martini Carlo Antonio, via Pallal | Al pubblico onesto i commenti. giornata di lavoro: vicino 25 » 10.000 Ad iniziativa del « Comitato operaio milaneDevotissimo suo. ì a«La Federazione, ecc., delibera di volere | De Molaris Carolin a, via Lauro 9 » 12.700 se pro aperai belgi» avrà luogo, mercoledì | Un impiegatlo. intensificare con ogni mezzo la propaganda a De Muro Antonio, via Ariosto 10 ’ 20.000 ” Drossimo, una grande manifestazione di solida- | difesa delle idealità nazionali per la resistenza Denari Felice, rictà. bastione La cerimonia si svolgerà in un teatro | Monforte 21 » 0400 interna; i à di domandare d’'urzenza al Comitato Cen- Da Nardo Genovieffa Tocchetti, via Me-. i cittadino. Parlerà il compagno Vincent Wolckaert Sindacato generale dei lavoratori notti 7 trale la convocazione di un Congresso naziona19.600' belgi e del segretario del Comitato « Le ‘Congè du ' Dentich Giutio, via Pontaccio 14 le da farsi in Roma entro il settembre; 18.000 Î;î%&? à_&[elîre 1>.Ì Î-îum!tfiu promesso il loro intera mentre riafferma la sua fede indefettibi- " Be Paoli Enrico, via Ariosto 2 " 11.300 + comizio gli on, Innocenzo Cappa le nella vittoria -delle armi dell’Intesa come De Paoli Giulio, via Boccaccio 4 Pochi minuti prima delle ore 17 una teleio‘12.000 Alcesto De Ambris. strumento e ragione di una pace duratura fra n nata del sindaco di Basgio avvertiva i poniDe Paoli Paolo, via Fiamma 21 11200 tutte le Nazioni, invita il Governo a provvedepieri di Milano che un gravissimo incendio De Serpos nob. Anna, via Cemnaia 10 » 11.600 rà senza indugio ad eliminare tutte le ragioni era scoppiato nella frazione di Muggiano la De Simoni Carlotta, corso Italla (2) di malcontento, prodotte d’ogni forma d’imbo» 18.00N quale dista da quel paese pochi chilometri in De Silvestri Camillo, via U, Foscolo3 scamento che snona ingiuria per chi combatte un gruppo di case coloniche di proprietà dei 47.800 Riceviamo e pubblichiamo: al fronte ed irrisione per chi ha fatto eroico ‘ De Simoni Luigi, via GCarducci 32 signori Negri. Dalla caserma princivale di via 10.000 olocausto della vita ner le fortaune deHa ci- Da Stelle Divait, via « L'ottim o amico rag. Crepaldi spende tutta Ansperto partirono subito gli ing. Villa e CalLanzone 24 » ‘16.000 la sua viltà del mondo ». preziosa aitività in pro' dolla tanto svenDe Vincenti Gaelano, via Boccaccio17 23.000 Alle 21 poi ebbe luozo l'adunanza plenaria turata classe degli impiegati privati: ed anDa Viser Ernesto, via Mascheroni 5 » 23200 delle Associazioni interventiste fiorentine che cora una volta gliene tributiamo sincera lode. tirono per il Juogo dell'incundio anche i pomriuscì molto numerosa nella qualo si discus- Dezza Edoardo, via Piacenza d6 ‘ » 15.000 Molto, troppo cl sarebbe da dire sull’ormai I pieri militari agli ordini dell’ine. Pirola. L'inse la relazione fatta da Terzaghi nel congres- Dibonschi Federica Arcellazzi, . COTrsSO cendio si eraàa sviluppato per la fermentazione famoso decreto 31 maggio 9%16, le cui manches0 della giornata. Parlarono in vario senso Italia » ‘12.400 del fieuo accatastalo in un vasto fienile. . vple.m:o sono di tutti i giorni, e che tanti «prin- | molti oratori, A mazzanotte l'assembléa fau iDi Majo comm. Pio Carlo, pniazza Ma'Tale locale sÌ trovava proprio nel centro sciolta e così ebbe termine la laboriosa e: procipali» hanno trovato modo di eludere bella- di altcune casoe coloniche. I1 fuoco in brevissi- | % genta 4 » 20.000 ficua giornata mente! L’ultimo casetto, veramento tipico, è moò tempo prese nroporzioni allarmanti e lo |Di Masi Giovanni, via Mario Pagano 47 92.000 il seguente: Un noto industriale, ad un suo fiamme. dono avere distrutto completamente il Dion Sofia Jarcka, via Revere 6 » 15.200 intaccarono e distmissero due casa coimpiegato setta —© dannimmè;lo.nuhe. di | fienile, 16ni0 BENI quattordici EAN PA famiglle: AA e di convivero, D'Italia avv. Guido, via M. Napoleone£5 20000 ‘servizidi pelconsoloselttefatto— diciamo BPen rimangono Dodi Maria ved. Weiss, via Boccaocio 24 15.000 i così sul lastrico. po,' maritalmente, con una donna, senza l’atii Dogani ved De Finetti Marianna, via
18 giorni per vendicarsi delle severo oritiche fatte da queste colonne e rimaste senza ret-
sono sta AO b£"ti serà,
cui
senza pane e senza polenta. Se le informazioni che ho ricevuto sono esatte, l'inconveniente continuerà a ripetersi e accentuarsi per qualche tempo. E tutto ciò non
(e tutto i. r.) di un
d
EA ieri
siglia Comunale.
/
la
attenzione 1 ;Llc‘ep—ginn:ls“îm Beccaria in piazza S. Alesquità nella distribuzione Ccomeo fra i singoli nostri elenchi di coloro che non han dato i sandro. Allle 'ore 21 Ettore Cozzani leggerà i] cittadini, fra provincio e provincie, fra comuni è comuni, nbon può esimersi infine dal richia- | un soldo deve aver fatto questa riflessione : vibrante poema « La sagra di Santa Gorizia» mare l’attenzione del Commissariato dall'ur- ' si tratta, in alcuni casi, di egoisti, di avari; scritto sulla fironte
rità tanto compniacenti con i soci ed i dipendenti di Aselmeyer che devono degnarsi di riconoscere un diritto che manomettono da
La politica Orlandina
l
lavorio E
un
I mostri Jettori cìi sono testimoni ste nostue pubblicazioni non hanno
@ fa voti pressanti c decisi perchè nella distribuzione dei generi di prima necessità si o0sservi con severo scrupolo la più parfetta e- |
di seguiîtare a Vessare chi ha i fatti Doco edificanti di Ponte Fratte. É per di più sono proprie quelle auto-
Lommemarazione di due prodi
(1. - F.), —
colaristiche, cheè rendono maolta difficilo l'o- ’ smentite di sorta, salvo qualche rarissima — Dera degli approvvigionamenti e dei consumi;| que appena — rettificadî fatto, che lealmen-
denunciato
. DAL LAZIO.
imparziale,
ba softoscrizione a rovescio.
riu-
praticare e propagandare la urngenza della MA pubblica e privata, di secondare con
suoi scherani
trenta.
79-89)
è divenuta ormai insopportabile
ed
erano turco.
R piccante adi.. salvataggiol! a 1 1 Teverendissimi padri; Imndof e
SO
centesimi
Valverde
Il popolo vuole pane e polenta!
aveva-
sappiamo
U
da
via
cj rallegriamo sinceramente
liergfico
6.
di certo B, Wasser-
Dodici Schizzi conte Folchino, via: Borpurre guerra, accusa stugospesso 25 » Ho in parte,la causa della falsa, ? SALERNO, 6. Dolfus CGlimene ved. Lepetit, via Cerpida e che gli stessi divulgatori sanno poil Sappiamo che Hardmyer, il direttore della naia 1-3 » ma che purtroppo va estendendosi fra i- Fonderia Aselmexer di Fratte, èà in viaggio per polino facilmente suggestionabile. E deimoltiss Dominioni Clemente ved. Chiesa, piazpropri Milano, come ci si dice, ochi sa per. dove... midel popoto, sino a ieri rispettosi : » £gli stessi compagno Fiore da 18 giorni, dopo un «viaIl - za S. Stefano 10 sacerdoti, ‘oggi si permettono contro e le più volDomion de Chafferdon Elvira ved. Cracrucisa tra il Munietpio e la Caserma dei Cajinsinuazioni l più banali, ingiuri venna, via Vivaio 11 À » gari, mentre i fegatosi sobillatori si fregano ralglnìerl aspetta il passaporto dell'interno. tti le mani ». hef(.051. _Ill].flntî-'l‘b‘ Ssii lasciu.nc; andare le spi» li- Donini Luigi, corso Venezia 6 ” questo: ramente Donnicelli Giambattista, via GCicco- SiSDÉ((;Ì}É[&ÈÉÌÈ£ volevano dire. Soltanto Questo agli italiani. in.Svizzera, sì ta l'ostrozi : 1 preti non hanno voluto la guerra. monetta 17 » aa non cui in to momen un in All'anagrafe dicono che ìl sindaco ha avo- Donzetta Enrico, via Tasso 8 ripetono al popolo » ggiaincora di fede, di parola la à:l1to È sè la: pratica e non sanno aggiumgere à mai troppa rd più. D’Ozzemar Berta ved. Rebuffeti, foro di speranza. ‘ m%“t;elfsm.e s[3m hanno in mano il conto del... » Bonaparte 21 i Intanto il: nostro 'Fiore ha felegrafato ancofar salda. Dosi dott. Enrico, via AIb. da Giussano iL ra una volta al ministro Orlando mel modo Iloro patriottismo disinteressato da s ra a vittoria compiuta. seguente: «Aspetto da dieciotto aiorni pas- Dosio Luigi, via Dogana 2 — — _ _] —— — _ __ — — sanorto, con ostruzionismo, Dotii Giampietro, via Boocaccio 43 — abuso autorità che Ssl voglionsi vendicare note critiche, protesto. - Dozzio dott. Stefano, via Bigli 10 nostri abbonati - Avvertiamo Nicola Fiore. » Dragoni Emilio, via Unione 2 Siamo certi che l’eccellentissimo Orlando an- Dubini Giuseppe, via Spiga 32 tiene conto dei cambi di. indirizzo ‘UNIGAnate mpag cora acco una sono volta ste non risponderà e lascerà ai. Dubini Maria, via Fatebenefratelli 19 " MENTE se le riohie
far
sì pretende
in
Bisogna vincere
seguenti concittadini:
Grande manifestazione pro onerai helgi
‘altro leri venne la volta deol giovinetto. Ieri sfoderarono un articolo col titolo allarmante: | «difendiamoci». Un capolavoro! oscia nel cuore, credendo fosse sueiCon l
cli ospedali,
di
avvenuto:;
legrammi, | ‘(Roma, funzionario — che
Federzi-
la tranquillità sociale ed alla pubblica e privata economia. Raccomanda al governo di creare per ogni circondario un Gommissariato per gli approv-
che da tempo in qua. i preti vista la betievota accoglienza fatta dalla cittadinanza al comisiì diano a quattro zampe tato di per schizzare (con l'arte veramonte degna di don Basilio) la diffidenza sul comitato di re-
Cesso
FAN
è palese
organizzazione
in Roma
cose, a speroquazioni
se affronto ha patito,
Noi
Zerboglio | Richy, ambedue di nazionalità pretiamente au-
stanziali nel criteri di attuazione, per insuffi-; cienza 0 anche per necessità ineluttabile «i
imMica perchèsi voglia dare una eccessiva ma diportanza ad un episodio, . mio Mase volete perchè pare scretamente insignificante
e
(viale
Zona
re di funzioni di stàato i commni, devae, ora più: che, mai, essero / applicato anche per non responsabilità e che forse ha pensato mesij è arrivati, (per dîversità ‘S04) ‘arrivare-
non dete essergli stato inflitto dai signori del Fronte Interno e chiediamo qualche schiari; mento.
cjstenza
profonde
a A troscena molto È poment- | que preti sono
di fronte alla Eu guerra i
della
costituita
ne si dichiarò
ha
- che magari possono tediare i preti politicantii, {° preti spie, i preti traditori, e quelli saboi tatori, mail la fede dei preti.
che
—
Di poi si addivenne alla discussione intorno ‘hue cose: : , all’opportunità di costitutre tutté le Associa- | 1) lo zelo poco
«La
’_ Enori fdì? 7onte interno...per Muello che sappiamo si ocectupano di parecchia altre cosette, ‘iCi scommettiamo
poste
mann
i rufipre—
atto dell’o. d. g. Meoni considerato che il problema degli approvvigionamenti, dei consumi,
?-îgv-ìnet.m e col:suo. crocefissa, I si-
la con
-
C.»
VIVERE.
NON BASTA
L'autorità comunale ha comunicato in forma ufficiale alle. rispettive famiglie la gloriosa morte avvenuta sui campi di battaglia dei
' Verona e Vicenza), l'al ù enz 'allo | specialmente di polonta ? non vogliamo nominare — Probabilmente di nessuno; perchè tutto il Intenloquirono Baldi, Posella, Poggi, Coraz-- faceva la spola fra il Vescovo 2qualla congegno burocratico, creato per l'economia dalla zini, Parodi, Meoni e Terzaghi e sì consiatò | rendita austriaca!) e il Prefetto Ci viene comunicato : (il. giolittiano dei consumi, funziona in tal modo, che eon la necessità di intensificare Ù Zoacoletti) per ottenere il favorevole interes- giro regolare e’perpetuo ogni suo ingranaggio l’opera di pro« Mercoledì 8 corr.. alle ore 21.30, avr-à: luonaganda, di propulsione, affinchè i nemic! del- | samento pro’ Indof é Richy! Ma. pare, cHe | vuò scaricare sull’altro la sua responsabilità. | le retrovie dovessero essere ridotti o a cessa- | — una volta tanto — il govorno di Roma sia Intanto il. pubblico disgustato osserva_e com-| g0 l’Assemblea #anerale della Sezione Giovanira la loro opera deleteria, o a confessare di menta che un effetto maggiore contro7la resi- | le dell’Associazione Liberale, stato inflessibile. : essero al servizia della Germania. Però dal retroscena emengono chiaramente stenza interna e un più elficace sabotayio del- | ‘«Si {a viva preghiera a tutti i soci d’interve-
me E
|
a Verona
inviti.
condizioni
teriali si trovano, NS Ain cui CONA
genza
“Nella lettera è denumciato mumna ingiuria inflitta, per opera di un signore ae1 jionte tnterno, ai suoi sentimenti religiosi, Noi vera‘mente non crediamo che uno dei signori... del Fronte interno si sia permesso préndbrse-
assicu-
L'inconveniente è grave e continuando. a ri- | Scuola e del riparto mitragliatrici, con un vidi frequente potrebbe avere conseguenbrante ordfine del giorno ha salutato la sua. Zo ancor più gravi. La popolazione della cit- partenza, additandolo ad esempio per i suoi 5 inm‘.’àèîìgî? furono sempro molto animate striaca, e 1l... salvatore sarebbe niente, e po. 1à e della provincia è assai stuîa di dover Silcominciò con una'esposizione, . da parte | Po di meno, che un alto' funzionario della colleglhi. : rubblica Si H sospirare di tanto in tanto il pane o la polenÈìîzz‘;fl-îà î}‘le_s'lìltll (Panci 1cl dìl\iassa Ma.1-*ìèt£rga.,. P£‘ memgurgagg|a.. questi due preti austriaci ia o tutti e due., Di chi è la colpa di questa frequente penu- | di kmpboli, Lorenz Sarzana, Zorb9 | rimasero sempre a Vorona. ia ‘sua protezione
rivendicazioni
le loro
che
guanciali,
e
manenza ronesi.
l'Italia della Burger-Bràu Birra di Monaco, Bavieral; di certa «bonne » in famiglia rispettabilissima di grossi industriali di porta
apertura di questa nuova santa istituzione, desima e sì nominarono a far parte della chiamare al cielo tutto il grupp 0 numeroso C. E.: Lorenzi, Parodi, Baldi, Meani, Tanzi, i Poggi, don Amerigo Bresci— il prete patriotdei « tre col tamburin » che la costituiscono, tico di Prato — e Terzaghi. sarebbero. arrivati al suo Ccocertamente La discussione si accese, quindi, interessanspétto senza qpassare per l'anticamera del te, viva e cordiale, a proposito della politica. ' H Purgatorio. deli consumi. | Adesso 1 ferrovieri possono dormire tra| L'ordine del giorno Meoni suona casì:
due
che
l'internamento
il {resco
aderito -
tll%îmdu?ull‘ìtJdìlllàl anf«féieîl?1îlmec{'kfli'ann
ferrovieri cominciano
voluto,
avesse
presenti
Bo
L
capitò
essere di una sensibilità squisita. Già tutti coloro che si avvicinano al preto finiscono col diventare sensitivi. E' il mestiere che li ronde tali. are che lo cosa siano an‘Malgrado ciò, " date a gonfie vele. Sì dice anzi che se il
signore
fa, preferire
nici,
della nazione non vengano
Provin cia non furono î :
ad unb dei nÈt.r.i collaboratori bergamaschi. | Avendo chiesto di enirare come rappresentante del « Popolo », sì pretese nientemeno la sua parola d'onore che mnon avrebbe... disturbata l’ adunanza !!! ad
Erano
sara
oreaniezaniono Intervent ondo iataAANA | duo mMiScrabili breti, stimalini.. Anzi, . nel
viato il biglietto di ingresso e che poi vennero riconosciuti come aderenti al « Sinda-| calo ferrovieri » (i quali altre volte erano statì larghi di ospitalità nella sede della loro orgamnizzazione di classe), a si/deve alla loro educazione o prudenza se qualche cattolico ferroviere non si ebbe la «passina »
che
nonostante la fu convocato “a
quale
che
Tî@gslègng..el
SAA ge OO LA OLRARIZZ dell quao famonto o scana, mono la Provin cia di AZIONI. Lucca, nella ; ù
nà .cortese,
ai quali
colla
tlorrida,
ie
cattolici ferrovieria molti loro compagni “ di lavoro i quali chiesero di partecipare alla seduta,
6.
conv
della
possiamo
sità del momento impone. Promettiamo — inAnche nella nostra città — dopo ventisei me$7 di guerra — s'incomincia a smaltire sul scrio fanto — di riturnare prestissimo sullo stesso l'elemento tedesco che indisturbatamente vi° temal che è di attualità e di interesse Generale. abitava, vivova, e... commerciava] L'ultima, . recentissima, ordinanza ministeriale ci libera finalmente ‘di purecchi guotteschi Profili teuto-
cheé dei mari o dei monti, al lavoro necessario, gfi1;fi}àìglu energ
a tutti «eoloro
non mostravano un segno tangibile della loro devozione. al papa, alla chiesa, ecc, ecc.
. Certo
interventiste
Convegno riuscì fretta inevitabile
toliei, ardenti neofiti della nuova islituzione,
- interdissero
FIRENZE,
Sul campo dell’onore
di l
bene. Altri tedeschi sono stati — e lo saranno fra breva — internati come quel tal Mauùller abitante in via Alberto Mario (proprietario del « Premiato Spazzolificio veronese - Muùller-Cro-
VERONA,
Toscana
il preannunciato
parte
delle Stimate.
l tedeschi se ne vanno. — Due preti au= lavoro di epurazione — per quanto tardivo e non privo di lacune — e facciamo le più ferstriaci protetti da un funzionario italiano 1 vide: raccomandazioni acchè esso prosegua e-
Bisogna constatare con' soddisfazione che il molto bene,;
detlo ?
fatto ? Chi lo sa ?! Alla porta
‘ingresso
luogo
le A;socxazioni
gran
[[Ìlmmnm:uruqu;:s;wluun_m:nnhl
coll’aiuto
ha
all’argomento,
2are, che la rastrellatura antitedesca procetlerà
Finalmente!
delle Assoclazioni Inferventisie
Adesso, là dio mereè, la luce della grazia conincia ad illuminare anche i lavoratori della rotaia. Sabato, infatti, sì è-costituita
Indof-Richy
tuito il pretume
Ritornando
l
,
faccenda
rueramaay rnn
A
NE
nella
vesponsabilità
DAL VENETO
Îl Convegno a Firenze
ledicite... deus!| A
ALI
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della Renl
Casa
d’Italia
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’ TORINO Piazza Castello, 22
A Via XX Setlembre, 49
©
LI
D’ITALIA — ? Agosto 1917
TT POPOLO Fr_a.fl funerarie
che
‘italianità di qualche
Lasciando Vestone di Brescia, che sul Mu-
nicipio
cardi
estolle il busto
garibaldini
dell’ eroe,
fiorivano
nella
le
tutti i ri-
mia
moria. Rividi il mozzo e il corsaro; rividi il magnanimo
che, sotto i tratti di corda
in {accia
& Leonardo
Mella,
di
fatta
prigioniera;
lo
mivedo
innamorato
nel
e nero, fu gettato
confine,
di
Caffaro
Gli austriaci si rafforzarono
lone
e su
Monte
dai
ponendozi nel più
gli
si
annida
in
basso
testa,
posto,
e di
dopo
gialla
collocaria i
‘Guido __
_ii
ii
—
)
‘sezione cinematografica
La Germania ritonnita dai neutri
alttac-
i
)
LONDRA,
e
6, sera.
cio
all’estero
e all’interno,
guenti dichiarazioni:
ha
fatto
le
nazionale
Ri
.
Ù
se-
- LONDRA,
Alla Camera
Durante la guerra la
dèî Comuni
G, notte
Bonar Law,
1912
Somma precedente L. 55,198,10 — Silvano Donati, visitan-
la
doa
» ig.
de' colli e U, in conspetto della malura e del sole, s'è rolGlato per tenra. s'è battuto con i | tacchi le vosteriori grotuberanze, ha Jatto il
redazione
Z.
» Besaria
C.
,
Enriîco,
in
- B
‘ .100.— -
w 40 -
di
memoria
50
»
Vidali
Giuseppe
» Lisa, salriando A. R. al fronte, | capitano della 1a compagnia vo-
pazzo e le sue slravaganze ha fatto sapere ad Angelica, la purissima! (nuante cose ho saputo di quella donna sul faglietto socialneutratista fionemtino! Ange-
Y
Fiol
MILANO
lontari, 5.0 alpini, plaude al suo
ognor vivo entusiasmo per la-causa per cui si combatte, e gli augura costante ottima fortuna » A mezzo dott, Ferrero: A. M. PB A: ! Dott. Filippo Ferrero
viveva... del suo lavoro giornalistica! L'amissione di un muovo prestito inglese | lica Mai saputo! Ella teneva, in vece, a far sape)
: v ]
Somma raccolta nel 1916 L. 46.027,70
Sicuro: ho detto male di Angelica Balabas nofl, la castissima. Ed un don Chisciolte florentino ha compiuto l'uspra ascesa del viale
©
e
il 20
—
pigli sono irresistibili, suggestionano, ed io llo pianto, oggi, comue quando mia madre — ancora ragazzino — mi scapaccionava perchè « facevo» il socialista.
all’e-
Scialoja.
conmuovo anch'io. Certì
Qualbhe volta i
del Comaundo supremo
propaganda
stero e dal ministro
-
‘Telegrafano da Washington al Daily T'elegraph: : : ' l dott. Pratt, ex capo ufficio del Commer-
all’ingrocio
dell'’Ufficiao. di
spontaneo Sotiosrizione iolziataluglio per impulso 1916 __
un uwomo COmImMmossol..,
in me
Voi, vedete
di conferenze sullo sforzo italiano, ad Angersi a Poitiers, Tours ed In altre città della lrancia, ‘Tutte queste conferenze sono illustrate da una film speciale, proparata a cura della
Podrecca.
ii i_i
VI
volume
po della missione nei giornalisti di provincia vit- ifrancesi al nostro fronte, ha iniziato un giro
la pace
est in votis.
i
nostri
e brillante
Chisciotte...
Don
sera.
Herbert
mister
inglese
di un vivace
6
intitolato L'/talia in guerra, terrà prossimamento una serie di contferenza ai soldati inglesi nella zona di Salonicco, sul tema: La guerra italiana. É Il signor Mercier, presidente dell'Ordine degli avvocati di Niert e consigliere provinciale ‘del dipartimento di Deux Sevres, che fu a ca-
ma
:
Quod
iper dare il proprio braccio alla fortuna | semicerchio dominano. le valli Chiese, Condella patria | Lo rivedo nella campagne di Lombardii sci, Ledro. Salgo il Rosso Marte]lo: masnifico 0ssere poi a Velletri e a Roma e nella ritirata meravigliosa; nella solitudine di Caprera è vatorio che si dà chiama la eituazione. Bezzecca
la
di disotterrarla
legittimo
toriosa.
su Cima \al-
Furono
Melino.
piegato
ROMA,
letterato
nolò
Il
vian, autore
:
hanno
nostra guerra O
Lasciando il paese — alla dichiarazione dî guerra — ham lasciato anche la lapide, pro-
chi nostri violenti e vittoriosi. Il ° nemico si ritirò sulle cime più alte che in ampio
poi in Valtei}ina.. fermato dalla pace di Villafranca; poi nel ‘60 in Sicilia e a Napoli a donare un regno al Re d' Tialia, sul Vol-
:
__
bersaglieri.
di
Anita e padre al piccolo Menotti sua giola; -à Montevideo fulmine di vittoria, O. arresta alle notizie d’Italia e vola a Nizza
della
hanno sepolto la prima in luogo izreperibile.
casa del paese di là «Comune di Lodrone,
Il palo
d'Italia ».
Regno
Gualéguay agli ordini del -dittatone di Bue_ nos AYyre6s, e fa grazia alla di lui famiglia
?
I cittadini
Ponte
abbandonandp ®
Storo,
oltre
Oggi, sulla prima del ponte, sì legge:
sputa
comandante
morti
il nemico
entrata in guerra,
nostia
ì ritrasso Caffaro.
-
Grande.
del
orme
_ Alla
me-
]
hal:l't1_m superstiti avevano scolpito sui loro
le valli del Chiese e di Ledro, sono ritornate per virtù di un esarcito che segue all’Italia
- Agosto 17.
luleri e tanoi g 1a muonaganda] MNEE E 3H;mu
voluto dire
lapidi. Una ve n ha che per ora non !1 può vedere. L'aveva dettata un patriota, a vicordo di Garibaldi, ma la sua collocaziene sul monumento fu vietala dal Governo austriaco, come fu distnutta quella che nel ‘66 i gari-
- (Dal nnsîmg corrispondente dalla fronte) BEZZECGA
cittadino.
Berzecca è il paese delle
Ad onta di ciò
|
avrebbero
ri- re dlle viveva caon quattrini che le mandava-
Prussia o dal Badlen. non ricordelle valli Consei è Ledro. I v‘rllar:gi della Svezia ha venduato otto milioni di tonnellate spondendo ad una interrogazione, dichiara no,.. dulla i do bene, ove abitava una sua sortila. Valle Consei sono nostri: Locca, ìngui:w,' di ferro alla Giermania che se ne è servita che prima dell’agglornamonto della Camora ' per fabbricare obici e cannoni. Inoltre il nesi presenterà il progetto autorizzante l’emis| L'affare del lavoro giornalisltico è nuovo, Lenzuni, quest' ultimi bruciati dagli austria. » Cignolini prof. Aristide, abbonato turno, indi nel ‘Trentino ("66). _ : 2_..— mico ha ottenuto da neutri una muantità, di sione del nuovo vprestito. ’ ! Quel Trentino che oggi percorriamo sulle ci nella ritirata. Ù lanche perchè dî ospitare uno scritto della » Bossi Primo Noi possediamo tutia la zona montuosa carno tale da permettere il mantenimento di orme dei nostri fantaccini e dei nostri berBalabanoff... per solidarietà poleva accade» Dell’ Uomo Alfonso lieri che rianno la via dell' Eroe. da Ponte Caffaro a Bezzecca — 15 chilome. tutte le sue armate per la durata di 275 i65= » Meraldi Stefano Te; miua per compenso. vig!, ci sarevbe voluto giorni. ; ordine fi — e le valli Conseiî e Ledro, quest'ulli. altro ebbe non ‘66, nel raribaldi, 1.79 ! anfine il 23 per cento del suo stock totale che « di accennare un movwimento nel Tren- -me siaccato dal Garda per i}-Tonale, » Sani Armindo struzszo! di |uno stomaco a Casablanca Una prima cerchia di monti serra queste È;gxgasso è stato fornito dai neutri alla Ger0.50 tino», ond’egli condusse le sue genti sul » Jannini Antonio «aFavorita di una vasta è solida cultuta, ; PARIGI, 6 sora. f Lago lg]i Garda fissando il quartier generale vallate, e son nostri:: Monte Glagna — da Sì ha da Casablanca: Durante una solenne | potendo scrivere magistralmente in parec= ROMA — Michele Sora.gni,ìicowda.nsinistra a destra —, Monte Pini, Nae, Cocca a Salò. ; 5erxmonla. che ebbe luogo ierl per commermon 100.— Esagerato! Lo nom so in quan », lingue... do il defunto fratello Gigi ‘ chie ’ Spedì un mazrripolo dei suoi uomini a Sto- (quota 1375), Rosso Perea, Rosso Coigen, aro lo sbarco delle truppe francesi a Casa ro, guidati dal tenente Cella. Questi pren- Cima della Costa, ad un' altitudine di circa so ma j n u " Angelica; » Amndreoni Carlo blanca nel 1907, il generale Lyautoy passò in ri | te lingawe polesse scrivere i s dono d assalto P. Cafifaro e accampano ’su 1000 metiri. ZURIGO, 6 ‘sera. Vvista le truppe. JI console di Francia Maigr nositivamente che la lingua italiana non era FIRENZE — Gluseppe Delcroix, a Sì ha da Berlino; L'imperatore è arrl*?a.10 pronunciò un discorso, facendo l’alegio d-e:g% La seconda cerchia, più elevata, costituiforti alture; ma vien un messo di Lamarnome del figlio Carlo, tenente nei ed lia udito la raolazione fattagli da Ooperai francesi, italiani o spagnuoli, eroi o proprio affar suo! mora, in tono di preghiera: « Disfatta irre- sce la difesa austriaca formidabile perchèò stamame da von Valentini e dallo Stato Mag- scuri, caduti nella lotta per la civiltà contro Bersaglieri, rimasto cieco e privo dell’Oglio. Salvate Ì eroica. dominante: il Nozzolo, Cadria, Gaverdina, Michagelis, Quanto a eultura... E' vero. Aveva tlello parabile di là giore generale. la barbarte, ’ Piches, Bocche di ‘Trat, La Rocca, Spelù, Barescia e l’alta Lombardia ». di ambedue le mani, per il trionfo parecchi opuscoli, questo è nolo; ma nessuDisfatta irreparabile, mentre i1 caduti au- Tomba, Bru, (che Garibaldi chiamava Ca- | della giustizia, al caro «Popolo . i no ha mai letto di quella donna qualch'e ref), Monta Cazi o Ciuna d' @ro che sì pro-| striaci della giornata di Qustoza superavana d'Itallila » ! scritto, che rivelasse da vero una cultura! italiani caduti i cento per tende a difesa di Riva. cento del La nostra conquista delle valli sarebbe Giuseppe Delcroix Il generale ritiva i suol e li manda a/ | " Lsaciamo andarte. « Hanno deotto — scerbve fronteggiare gli austriaci a Liomate e a Vol- fortemente minacciata e incerta Ove il Co» A mezzo Mirannalti. Alberto l don Chisciottello fionentino — che non f0Sta Mamntovana. Conforta Brescia di aiulo mando italiano non avesse apposteto delle U. Stiffi i sle profuga, e sapevanro — essì lo sapevano! morale e materiale, indi ripiglia il cammina difese con molteplici ordini di lirinceramenti B. Guizzetti | : e reticolati che sbarrano le valli stesse e — che essendo partita dalla Russia nonoiper Storo, U. Pasella A Monta Suello, saldamente presidiato da che sì inerpicano pei monti dei quali Rosso stante il divieto dell'autorità e sprovvista dî 3000 austeiaci, l’arrivo di Gambaldi muta Martello, Vies, Cima Pallone costiluiscono A. Mirannalti ‘passaporio, per questo solo fatto, quando. la quasi disfatta in vitloria, Intanto disloca dei capisaldi inespugnabili. Michele Terzaghi fosse tornata in Russia soatta il regime czaminacciat I lavori di caverne e camminamenti e imuppe ad aiutare i valtellinesi - Conti Narciso di Borgo’S. Lorendal ‘l'onale e dallo Stelvio, e sul lago di iminceo sono meravigliosi anche in questo vista sarebbe slala contannpato ». i È zo per protestare contro il conteGarda tiene in iscacco gli austriaci dieci seltore. FIRENZE, Agosto. rico. Cinque spaeci comunali in tutta la cit Ecco una circostanza nuova! Peccalto non. volte &uperioni in numero. Conquistail forSe a noi è arduo l'avanzare, impossibile antipatriottico del deputato gno . Ità — diconsi cinque! — è con l'orario liLe lameontele idei cavatori di marmo della ‘te d' Ampola e Condino. E, ferito, è ospitato ’ ricsce agli austriaci riconguistare il ler- Lunigiana stanno per cessare. Sembra, che mitato, Al tocco e alle sette di sera, le. don- abbia impontanza! Dalla Russia, senza pasGerini; ! | saporto e contro il divieto delle autorità, sî a Rocca d' Anto (3 Giugno). raeno perduta. qualcuno s’incarichi di far la proposta della | no che hanno magari sostato per due, Lre, Flunei Emilio Il prode colonnello Chiassi è mandato per Un tentativo fatto il mese scorso a Costa) | gnezione di moanumento a tutti quel fioren- ’ qualttr'ore, in mezzo di straca, ad attendere può esserte. scappati — come da ogni altro: Baragli Ugo Bezzecca. Egli ocewpa Locca, ma è assalito di Salò, i Val di Ledro, fu vespinto con tini che durante la guerra hanno dimo- il loro turno, si vedono chiudere sul visa paese — per reati comuni: truffa, furto, asda forza Ìweponcìera;n-ti… La mischia diviene un nostro brillante controattacco che di— A mezzo V. Battisioni: TERNI l'uscio della «rivendita comunale», non perstrato le migliori qualità negal.vo c, daupo 1l colonnello è colpito al euore, è sperse furiosa. l'avversario e ci diede dei prigio-| aver magari discorso a caso. hanno termi- chè sia finito il carbone, ma perchè è finito sassinio, grassazione, ecc.; ma ciò non vuOL) Mangoni, abbonandosi Umberto ’ : dire che si sia scappati per realo politico. gli cade accantio il medico-capo del reggi- | nieri. l'orario!! E naturalmente quando ò finito Alessandro © id. dott. Fabri ’ nato di regola per non concludere nulla. Vi| bat-| Un priviettesta. sedici mento, Bertlini, colpito alla - Ogagi stesso, mentre scrivo, Qra, ciò che non comporta smentite è quel’orario del Comune sarebbe audacissima | id. Spartaco Pazzaglio taglione del Chiassi è circondato. Le truppe cadono sopra una delle'nostre posizioni scero delle Ajjpi Apuane, tremate! Fra poco ipotesi supporro iche non sia anche finito, | sto: la Balabanoff non venmne via dalla Rus-| iili Valentino Battistoni — .id. oscillano. Arriva in carrozza Garibaldi an- avanzatoe, ma invano. Non una vibtima tra sarete sconvolte, Occonrano blocchi innume- | (pei c'ttadini, 1l diritto di mangiare. E' fisia per le sue idee rivoluzionarie, chè anzi | i ‘ | vevoli per tramandare ai posteri e afflgu: cora sofferente per la, ferita. Can sguardo | i nostri soldati. Nicola BRINDISI — A mezzo avv. nito l’orario: perbacco! Quando è finito l’o- | d'’aquila imtuisce la situazione. Fa portare La valle di Ledro, che a sud.di Bezzecca, | lar nel marmo i moderni fiorentini che d.- rario, il Comune cessa dalle sue funzioni. cssa medestima ha scritto che diventò secias= FPupinoa: fulmiunu wrigono la vita della città e ne guidano le là andi e trasform alture, una batteria sulle lista... fra gli emigranti italtani, in Belgio oltra Tiaerno, si sitozza a piccb Rodia Cosimo Raccoglie gli shandati, avvia il dosi in un pauroso burrone sui cui fianch: isorti. Sessanta Dlocchi, almeno, sono indi- La cosa strana, sa mai, è che non sia anBezzecca. o În Isviszera! ' cora finito l'orario della permanenza degli assalto, Alcuni simpatizzanti reggimento del figlio Menotti all' serpeggia la strada che mena a Storo, Cco-| ’ spensabili per gli amministratori del nostro Inconcludenti al Comune di Firenze. Ed allora? IL povero don Chisciotte s’è laUno scugnizzo Canzio ed il giovane Ricciotti, sotto gli occhi | stituisce alla retroguardia una difesa natu- l 'Comune. Per esempio, aumentare il numero degli sciato trascinare dalla cavalleria... __ Conitesso che mil sono riconciliato con loi del padre, si slanciano fulminei. rale non sormontabile Alcumi operai gli addetti alla ro Non perchè se lo meritino e nemmeno spacci, oppure aumentare pol ondeggia, si ritrae, La [atica degl'idioti! Îl ‘nemico resiste, soldato reduce dal fronte Un riventdità, ompure prolungare l’orario sono AT volontari dai qerchè abbiano dato la più piccola prova E' inseguito volge in fuga ragioni d'impossibilità dinanzi | nltrettante austriaco Il capo ciurma. mutilati poveri Tre di oculatezza amministrativa. Perchè ‘sono | generale pianoro Il grazioso il Inguiso. verso Loeca, ndiamo a Ridisce 1m- | avv. Pupino Nicola Lucia, dove sì svolse l'azione cen- | degli artisti. dei grandi artisti. Hanno fatto al fatale «-è finito l’orario » del municipio S. di ' Kuhn si ritira confessando di « essere Mil- | i divestare estetica la legge. del minimo stor- florentino. trale del '‘66, e mentriamo a Bezzecca. ipossibile difendere il Tirolo italiano ».
fifif[llflflllll)l‘ilfiillflfl dello sharco francose
Michaelis a r-app.n
col B-uìsab
VITA FIORENTINA
lecinquecento ‘ morti
sul
giaciono
e feriti
Un
Caproni
avao., l epelioso
i, Intamto giunse zotizia..che Medic era siì , Adige dell' tra sinis zando sulla
1m-
dei
nostro
volteggia nell’ aria, or-
cui
di
fiocchetti
lo inghirlan-
dano invano, i tiri nemici. ‘Traversiamo la piazza purimeipale:
zo. Se una persona di buona volontà si fosse ‘E intanito le donnette redunate in mezzo messa d'’impegno a cercare di concludere ,l‘i‘ 3f--t'lttììl&, ìrg‘»ì{:aàg dal caldo, dalla nc':ì}a, dalo spasimo del dover preparare la colazione: ‘1} meno possibile, in tempi in cui il potera vpubblico dovrebbe produrre il massimo ren- a 1Îf' cena, se la} -prend'enù con la guerra, per-
Un o Levico e Pergine. dimento utile per tutta la cittadinanza, non Pijazza Obhbedisoo padronito di Borg congiunzione D ZAS diGSeE STrentino. | 1’ Italia ha voluto così appagare un votc sarebbe giunta ai portentosi risultati del poss sibile la del giola. Era grido one le avevano Comune di F renze che, quanto a buona: E: dei due corpì e la liberazidi fulmine, arriva dei cittadini di Bezzecca, che volontà, per seguire il sistema di non afma, li pennel ‘ Quando. come un colpo rozzi dei con volte, più dato mai, non ne ne ha impi:egata molfaticarsi è la _ ritirat nome. quel motte, nella ari ont neggiati gran un Lissima. Urla di © dolore © di s&egm._ I vol aveva Riva di rio Îl Chmmissa spade. Così, naturalmonte, come se nulla fosse, epezzano le ‘« TOMper da fare a mandarvi imbianchini per canto vedu aver di sgiee o1’Îarì | come particolarmente in tempo di guerra) . 'pw' itore a ammon a:;'51ì motto il gef-…tre i cella molt allo) e in momenti ecceziospade, spezzar baionette, zolle ancora 1N: A nord di Bezzecca, e precisamentemonti- non ci fosse la guerraes.stesse l’eccezione e le un non difficili enge e sì ‘terra, ravvoltolarsi nelle nali i, Conse val i di imbocco dî difficoltà, ì nostri bravi amministratori hanzuppate di sangue »eo-rmog;;tato da «una igran croce : cello rivolta Lasciamo ‘:EII?1 G-ari,-ba!d-ig?r.enu.. la dirit no trovato cliel è un elrore credere che A bianco. marmo to, la parala: pe eretto i, far nulla non si ottenga nulla, Sì resta cadut a Lui, che solo ne ha il non ai tant | mEl'.mîll monumento {aticato ato tanto nso del. a buon conto ad imperversare al Comune, « IÙ fatto sta che dopo aver conse col e za dinan citta giutdella per volere prezio=o dato il posto d' . «ì scontenta tutta la cittadinanza — arte e sparso tanto sangue del Tirolo, al m_:gn— l' Austria, che voflte peròsuoL ‘ re a dominare le valli fimut ai -g'î | questa che pochi hanno familiare — ci i fa afe, n0s epigr ore, nell’ to delle il riore poste lato — menio di raccogliere arre ano itali i | sellevare contro l'unanime coro. delle piroi I' epim*a…'f£ in stati nella marc fatiche, noi fummo 1n tedesco sul fronte, | taste, ma... si resta pur sempreo. a sedere | e — per e o ion z ment erz monu ass I del tale ifforiosa. Non ci terrà ia che il 25 Ago- dice: sulle cose del Comune. E' la scuola del coÈèag%e.ra…ìa., quando si fusapp ensosp ra ragglio civile che, quasi insensibilmente, sì la memo Alla sta ampo {o, giorno in eui ci .sL trovavano più ’n'e£ — impone all’ammirevole ossequio degli amaieri dei guerr siona delle armi, nn Riva 61 al:-bandon:& a ni iori dei fenomeni non abituali. aqustriaci e italia mici sin a Trento; che e fortezze nel Ì'Î}'°:-Α i Non voglio ripetere cose già detta più cadaiut “dell gettando i cannoni i a;e tr:w nè mi preme di andare a cercar nel i volte’' d’arm potè Sì fatlto nel non che per due giorni aYo ecip gli epiteti più roventi per attripart lario vocabo va 1866. dove o 9f Lugli generale nemico a CUì Sì9. reggimento nostro | emento ai signori di Panient conve fiori puirli la sospensione; che Ù il alle spalle del _£orf.c Tutti gli auni i cittadini portavano (politica dell'insolenzA La o. lazzo Vecchi guerra è sgombrat) dai monti scendeva è tut- e corone. Scoppiata lao vien adempiuto dal- non ha più vagion d'essere, dal momento cch gia olo, ostac un ness , il muto uffici Lardaro, senza quest'anno he sarebbe urgentisima, indilazionabilmenu forti consistevà | l'il « paese ta la gu;:_gvnìg'ìfln@ di quei Associazione Trentini», che 8e-) 1l fu ne infi La Le- |.te, quella della | granata. La situazione fioa; i: agni nastr P una comp ne in una ricca corona, coi ;mi portò ; fm_‘2:| delle rentina a proposito della erisi dei consuni, com-£a:…ntg jone Tientinza. Èr?aî%%(uhn, 1N 1mt Gr‘L-d=ul-{aì fr3îî tfalo, delle più complicate. Forse c'è tempo anè dalla T'iro ta nel depos che venne a striache ugs’[îîr allra corpn 1nto pole tracper rimediare, ma è inutile dissim non mo, cora Giaco che te, va ostipi annunzia ‘n ormai ve alla miglia Cis, il cui ca) potrà a o egav rimedi ripi panessun si di che lia larsi iano Famig ital gc-li'gxl‘îgìl lllîiroloy ‘ciò la strada del Tonale. nel ‘66 lo Stato ti che N co, nire più dagli ineffabili padri coscritradica la cui case ospitò. difesa del Tirolo tedes trioti, i ldopb sono che ci, e Medi anni : tre rale da gene ci del ziano In quel giorno Îl Masgiore di Garibaldi
nella Val Susana, trosuoì brillanti fatti omet ri da Trento. Il Sechil i pioch a sì vava la sua divisione, con iva segu lo C. ‘nerale potevamo effetnoi ni gior due a certo in capitale del sulla e zion giun tuare la nostra iti dei: Insuperb con 50.000 Uomini. numevamtaggi, ed ingrossati dalle o nel Cadore, in avan form :i cggls e band rose avremmo p-qt.z_1. 1) Friuli, ecc., che cosà non qui ad insudiciar son i0 ce Inve ?! fentare iano delle unostre carta perchè i venturi sapp : Tirolo nosiri
e
miserle 1_ n’ntlnl ìcu'di\na
ndo
sSupremo
-
dell
iLa corona
dice:
Qnore e glorra a chi ci addilò la via. Si rivive ad ogni passo l’epopea garibaidel dina che sì innesta alle glorie nuove | I . , to.. eserci o nostrl o di colai formi un è cello monti il Oggi Le ombre degli erol del gallemie, trincee. guerra 36 esultano al nuovo clangore di | contro l'eterno nemicto. ia Pioco sotto il' monumento sorge la vecch S.
Stefano,
_sbrande_lla…t&
ora
dalle
del Coma chiesa di ata e lo r?gpmb..3w artiglierie nemiche, che si accaniscono an. sercito intimava la ritir Ubbu-h:'500-f*;l che contro + morti; con il tetto mezzo sCcovo: del Tirolo; i0 risponde qgenmîmrl… perchiato,,le qpareti forate, gli altari infranti e solit amo l parola che servì poi alle vo e-21 a re, semp come 1i pavimento, sotto il quale ripps e 1vi della massoneria, che, repubblica marciando '96 nel polte ossa di 84 soldati, disse proclamassi la e ch'io {sinze (v:l.& p(Gla\rr')uba.ldl. = ‘ pietosamente riunite, è coperto di pelvere er Vienna e 'p81i3 F1_;redo, a a Cap. naci, Perio di calci rie», IV baldi sta a.-prppm..i,tg: î1di Facciamo ripulire e leggiamo la lapido (Bll.ìl:înrèg'afrîdèzza. di Gari spiri suo del si ell’« ubbidisco », simteun umico scopo: _&rg funerama: Alle ceneri g%invalturs.. inteso addi osn1 considerazion dei caduti pugnando l'Italia al di sopra s lì 27 luglio 1866 . di partito. XL) Itrove (II Vol., Cap. qui deposte ste i Madi luzione sia pace. SA a.ndo ala Èella. riso la patna itàE : « %1îl dice unificare cui imposte © le tende nirini e Pallavicino di lute’ le Della chiesa, [‘lcî\’l mi fu comu 1iaxìa. con Vittorio 'Emmì m lo stesso ) cadono a pezzi, non è rimasto intatto che con | ò era, essa cui volta è dipinto il mayil concetÎitodiri l'abside sulla LO : ÎÌÉÈIÎ'p%Î"ÈMach‘co.iavelli,E,nonPetfurartale Stefano. i S. tant di © tirio ca l'edificio. e circonda Hante, os: cimitero ogt\ piccolo urg'. Un dire con POsso si allineano grandi? mostri nello_ stesso fra le vecchie tombe dei privati {fui repubblicano, ma lare sîstema venti tumoli di bersaglieri e fantaccini che o creduto giorni, le posizioni. vio- tennero, ai nostri di! 1 i lutti antichi e nuovi sì spo: e olorie Le n na d'’u nza aiusterità silente del pae-
la
dova
maggioratm one
vuole
samo
mella
stessa
:agcio alpino. sa%î°dn-c%e lì
è | Î’ Austria doveva mettere la
sua nota sinistramenite pirottesca. Un'’incisione, sopra una lastra
ella ndo
dice:
_
di
Avverttenza
na di una multa di fiorini 10. et iîn°tègslgedi insolvanza, di un : corrispondent
rresto, h dpîàimh£g domie, che 1859), sla per E' vietato SIL per la. solidarietà | {a. facoltà grqsè'niî«e. sia e rn de mo hie n arc monerchie =erivere motti con allusione politica, o | i le è mon in- cui sì Ln;agtepgl‘ ono
e presentandosi
}
oppore
delle forze
con la combinazione - ho adela panisola i0 V' dinasticl:
t(àon ]iîé nazionali, _
rito’ assolutamente»
$ _Nobilg Frofles.sio]:l!e gì fede
é
u
dell Uomo
|
I
!
ferr:
iasiì altra inserizione, Éuaasîunque altro luogo, cimitero. - Bezzecca, 97 marzo i
Quel povero
Capo
Noi oggi mom.Îmo quelle stesse terre. iStoro “ Bezzecca, n4’£&;à’933….#'?%£*?;@%33;g:5:??15'-. ia | .1%p;_.:;.àt_;g.("):ga…fgî‘larn-r.\fit
qual-
areti eritro 1l recinto i 1892 Il Gapo
Comune
jx de
Gomurga.
era siato co-
jgusndia. anche. allejepi.
1mmente ‘&sautorati, perchè organidamente potenti a fronteggiare il momento grave che {S k uattraversiamo.
A
volte
nasce
il
che
dubbio
l'Ammini-
Prostrazione comunale ci prenda in giro. imporvate a dirle le cose (più serle 6 ipiù n tanti non solo non la vedrete dare nessu anzi, segno di aver capito, ma la vedrete,
nel suo
atteggiamento
e
di imperturbabile
dell'obsorridente serenità, come Sse invece carbodligo di provvedere carne,, farina e are, n alla città, sentisze quello di strazi
un
sommentandolo,
faceva il sindaco
di
canto
Dante,
come
nei quali non
ai tempi
cava disturbo ai vivi, ma se mai, o memoria de! divino poeta.
re-
alla sola !
i1l nostro comune è una epecie di meccan malissiluo, smo il quale, perchè funziona
noanogni poco s'incanta e Per l'appunto s' . inutili piuù cose delle ito prapos a A sempre S'incanta a vuoto. scorso
ancora
poteva
avere
uUn
L'anno 1ibì. La crisi del carbone, (per esempio, era
chè parne che sia colpa della
alla! guerra,
sì aggrava
a tal segno |
chae si desidera la fine della guierra, per ave- |
Così nuove scene, nuove baruffe, nuove imprecazioni contro la guerra, l° quali cambiano di sede. Invece dhe dinanzi alla ri-
vendita comunale di carbone, nella bottoga dal macellaro. I macallari sembrano i padroni dei cosumatori, vendono a prezzi necalmiere
al
superiori
golarmente
ogniì ladreria degli esercnti
invettiva contro là guerra,
e poichè
si converte
in
come se la' guerta
il dir male della guerra è prenisamente la sua discolpa. Voi andate in una bottega: vi prendono
per
Protestate?
la gola.
Signor
mio, è colpa della guerra; è tutto rincarato.
lo ci rimetto, dica il bottegaio. I1 quale, così, ruba, salbota la guerra e (passa da, fi-
lantropo.
Pove si vede che il mondo
non è
fatto per i minchioni, Altrimenti, I/per esem. pio, come siì toHlererebbe che a Firenze un
consiglierea comunale fosse stipendiato da un’'associazione di esercenti, unicamente per fare il consigliere comunale a tutela degli interessi di quellai benemerita congrega? Nà ri tollererebbe più oltre questa amministrazione comunale, così supinamente remissiva per la classe degli esercenti, il che significa, jn sostanza, usura a danno dei consuma-
tori, in linea particolare, lista in linea generale. Perchè
il Comune
non
e politica neutra-
ha mai
dato
ascol-
degli incapaci e allora Di fronte alla marea
il ' carbone.
una:
o gli
ammnistratori sono
tori della guerra
dei sabota-
e allora lo dicano; o sono si dimettano. montante della irni-
Roma tazione provocata dialle difficoltà dei viveri, o no, per esempio, che il sindaco idi Par- i] Comune non ha contrapposto mai, altre una e Firenz di quello a offerto aveva il che ad una azione amministrativa ocuche e e carbon di li quinta tita di 100,000
lata, previdente, nemmeno un’opera di propaganda e di persuasione efficace, conveniente, almeno decente, Si è limitato a Iriper prezzo sul versare le responsabilità sul prefetto, sul gnò stinti poichè e o conom re miglio governo, sulle ferrovie, così da indurre la quella fatto ha {ar huona figura, OTa, , nel pubblico, che tra chi sta in pagare di e convinzione vuote if rimanere a mani sono tutti una ma‘° carbons assai rdù di quanto non richie- alto e chi sta in mezzo che hanno fatto sono sangue, di mie bevitori di econo nica Le Roma. di o sindac il desse o per ragioni pub dei divertimento per guerra parte la da ine abitud ina lodevole iocond'z sportive. una ad ma nlici amministratori, Evidaentemente è somma, indispersabile, ona ne: che.siano previdenti. Se no si riso]lv improrogabile urgenza cohe si provvèda. Ma in una celle tante inutilità per le quali han no mpresi la libera docenza i benemeriti pa- poichè non c'è da sperare che provvedanò dri ‘coscritti di - Palazzo Vecchiò. Tanto è 1 consoli, o provveda il gòoverno provvevero ché lo spirito d'economia del signor derà quanto prima da sè la cittadinanza. sen- In tutti i casi. tanto per rimanere, almeno Bacci, si va risolvendo esattamente nel titoli Beprof. Bacci, tanto per acquistare i natorial' come socio dell'Accademia degli o è rmconcludenti, non l'ha voluta? Il sindac
‘so_ contrario.
Questo
per
Ù
quanto riguarda
l'approvvi.
gionamento in genere del carbone. 11 sistema di distribuzione è addlirittura barba-
| ROMA,
alle 8,45, provanienti
no giunti a Roma capitano
6 sera.
| gASTEL
del Saviet rus;
e Herlich, ace De Ambris
della
Croce
Rossa.
1l Fronte Interno dice mandini avove mandato
che il ministro Costamane alla stazio-
ne
far
la
sua
automobile
per
|7
sono
venuti
a
Roma
in
accompagnare
missione
per ora, nella legalità non c'è che uana soluzione:
il commissario regio.
Michele
Terzaàhi ‘
ganizzazioni
Ongi
proletarie
alle
16
si
sono
nental l’avv. Mario
itallane.
recati
di
e
la
lista internazionale di Stoccolma,
ZONA
i
dal
[ col'ogui della delegazione del “Savi et,, (Per
telefono
al Popolo
È er
d’Italia)
ROMA,
espletare
la
loro
6 notte.
missione
politica i
delegati del « Saviet» sì sono mespsi a contatto con diverse organizzazioni socialiste. Avranno, infatti, convegno con la direzione del partito socialista ufficiale e con la direzione del partilo socialista riformista. Inoltre le delegazioni della direzione del partito repubblicano, dei socialisti autonomi chesi staccaromo dal partito per la guerra ed i gruppi sindacalisti dei fasci rivoluzionari intarventisti
presenteranno
ai delegati
del « Saviet» un memoriale informnrativo nel quale sono esposte le ragioni per le quali queste correnti
di avanguardia
della
crazia
itahana
l'-intervento
nella
sociale
guerra
e quali
concepita
i fini che
conseguire.
con
vollero
demo-
rivoluzionariamente
la guerra
vogliono
v
E' probabile, ma non è ancora deciso, che abbia luogò un conve?no dei delegati del « Saviet » con le suddette delegazioni per una scambio
di idee
nel memoriale.
rebbe
utila
sulle questioni
esposte
pear
verità
E forse il convegno
a
tutti
stabilire
sull'attergiamentoe sull' azione
la
riusci-
tanto
dei
martiti interventisti quanto dei partiti neutfalisti borghesi e del partito socialista ufficiale, poichè potrebbe darsi che i delegatì
russi fossero
assai male
informati
positoed avessero prevenzioni dati di fatto erronez. —
OOO
OO
in ‘pro-
basate
DI
GUERRA
—
Tenente
Ma-
Polacchini Fausto: Ferri Battista Polacchini Fausto
su
aO
PROLETARI ! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D’ITALIA » -- E' IL VOSTRO GIORNALE.
— Alcune « cinquine » 'del
MANTOVA
soldato
solito
»
riformista
INTRA — Giovanni Nava, risponden-
do all’appello
di
Mussolini
(3.*
—
A
mezzo
Lega
offerta)
REOCO
comitato glandese e scandinavo., Stasera i delegati del « Saviet » si recheranno a far visita all'ambasciatore di Russia, De Giera.
À
’
” rio Amnderini pag. abb. » Sortino Federico sott.te pag. abb. » » » Pailacini Eugenio, pag. abb. » Caporale Vialardi Edoardo pa” ‘gando abbonamento SESTO S. GIOVANNI — N. N. MIRANDOLA (Modena) — A mezzo
socia-
promosse
) »
abb.
Minciolti Giuseppe ferroviere
Conti-
Conferenza
PRATA — Giuseppe Pasquinucci id. » TURBIGO — Pietro Moretti, pagan-
Uno qualunque Chiaccherini Romamot! Segoloni Gino
Silvestri in rappresentanza
Londra
DI SANGRO — Caffè Porta
Uno che non è socialista
daella direzione del partito socialista riformista e Giovanni Lerda per i gruppi socialisti autonomi, Besi, sono andati ad abbococarsi con 1 delegali russi circae a Conferenza socialista interallenita
)
PONTE S. GIOVANNI (Umbria)-— A mezzo Minciotti Gruseppe: Lazzari Attilio Trovellesi Arcangelo
governa-
all'hotel
Gt
Pia, pag. abb. DALICE LIGURE — Scanavino Gio» vanni, pagando abbonamento
do abbonamento » Rivolta Ottavio pag.
membri del ‘Saviet all'Hotel Bristol, ma essi hanno preferito discendere all'Hotel Continental, vicino alla stazione. Il Fronte interno dice anche che il municipio prepara un ricevimontoa, : La Tribuna dice <ho i delegati del « Saviet » non
'
ù Brini
GAÎ;Z,gEBÈLÎOU Îll;bFogramelaîarft.lcîu A
da ‘Torino, so- |
tre delegati
Kobilinski
ASTI — Zibetto Giuseppe
|° n avv. Silvio Saracco —
9g
t{va. Essl sono 4 rappresentanti di quel comitato esecutivo che incominciò e diresse la rispettòà a quel galantuomo dell'esercente neu- voluzione e cho tuitavia rappresenta le forze iralista, èi può benissimo capira che deli- nroletarie che ancora si agitano nella ricerca ziogo ambiente, un po' per volta, è diven-| dell’assetto definitivo, I delegati del «Saviet», dopo essere stati in contatto con i sogaialisti tato il nostro, L'esercente, specialmento sa è ladro, ò inglesi e francesi. vengono a porsi in î..'.l:pp01’î.l con i{ compnagni italiani ed avera da laro reneutralista. Per forza irresisltibile. Pernchè lazione sul contegno e le tendenze della Or-
. Non è vero: il carbone c'è, inj questo, mondo E' vero Basta comprarlo e saperlo cercare.
manca
BQID.&.
so, signori Russanow, Eurirnow compagnati dagli on. Morgari
a dal
flÌ"fl
B PE
fosse un affare da ladri organizzato per di-
to ai vòti, ai desiderati,ai suggerimenti, alle indicazioni pratiche dell'Associazione dei consumatori? Perchè il Comune lascia dilagare il malcontento, come se nemmeno {ocdasse a lui a fronteggiarlo? Delle diue
si difende:
Stamane
] Î
i fl l "8
ÌÌÌ…
riceverli alla stazione si ftrovavano il vicere Îl carbone, mentre invece basterebbe sem- Aprefetto cav. Pleri, Costantino Lazzari e Adolplisemente dare onorata sepoltura all'am- fo Z-er_bim della Direzione del partito sociaministrazione Bacci e C. | ljsta. Scambiati | primi saluti e tfatte le preE' noto quel cdhe è suacesso a proposito sentazioni, i delegati si'sono recati a fare codella: carmne. A Firenze c'è penuria di carne. lazione al ristoranta della Stazione. 11 signor Goldenberg, l'altro delegato rimaSapeta parchèé? Oh! Dio, perohè il Comune | Îtouu5'l‘c»rino è giunto col treno successivo delConsumi, ha mandato al Commissariato deil @_ 05 iper ottenere l'assegnazione della carne, le Il Giornale d'Italia dico che stamane i rapstatistic’ e diel 1915, ma delta sola carne ma- presentanti del Saviet, accompagnati dall'on. cellata nel Comune di Firenze, omettendo, Morgari, hanno girato ini automobile per una _ pel caleola complessivo del consumo, tutta visita alla città, alla loro missione politica oggi stesÎa carme che si consumava in città, ma dhe so Quanto _ avrarino dei colloaui con i rappresentanti era macollata nei comuni limitrofi. Cirea il dei nostri partiti democratici e con quelli del 5) iper cento del totale. Sempl'cemente. E il partito sociatista ufficiale. La permanenza dei simdaco è stato nominato grande Ufficiale, socialisti russi a Roma pare sarà di tre giorin questi giorni. Troppo poco: lo debbono ni. Mercoledì sera o wgiovedì mattina ripartiranno per rientrave in Russia, nominare d'urgenza Gran Cordone,
scoppiata, non 4irò all'improvviso, ma senza dar tempa di valutarne tulta la profon Provvedità e gravità. Quanmdo poi'sì motè di mezglere, sì feca alla fiorentina: a forza la z0 misure. Tanto è vero che quest'anno tate. nell’es iata cominc è crigsì
Il Comune
aa
i
che
non capiscono nulla, e così lo ispirito di depressiono, che è mostra specialità, in vrap-
porto
Fflp!"‘BSB"
guerra se in
3 ci; sono degli amministratori Firenze
t
|
E
E)
(Genova)
Antitedesca, sezione di Recco, ItaHani d’ ogni fede, affratellati nel
nome immortale d' Italta, offrono al giornale che a viso aperto combatte mer la vittoria (prima lista): Cav. Uff. Nob. Carlo Filippo: Ma-
rana
:
Cav. Aunnibale Porta Capitano Barbagelala G. B. Aluiggi ‘Carlo Bisso Juan Capitano Gotuzzo Guido S. Tenente Filippo Bertagnon Caporale Malfettani F. C., marinaio richiamato
Tanente G. Guglielmo Rebora, ripartendo
Una
per la fronte
donna,
augurando
vitioria
alle nostre armi Andyea Ferro Giusalli Giovanni
Ferro
i
Luigi
:
Amici Primo, salutando Mussolini »
Capitano
»
Antola Stefano
Savio Antonio ‘Tirelli Amatore
: .
N »
Pasquini Flaminio ) Capitano Amedeo Rebora, mancia di centesimi 20 a ciascuno dei sottostanti signori: Todeschini, Morgari, Balabanoff,
Miglioli, mons. Gerlack, per la loro opera in favore della nostra «buona» Italia _ » Rèvallo Agostino i ;I Un soldato a dispetto di quell’ a-
nimale imboscato che vuol prendere a revolverate
i combattenti
» ‘0.20 ‘Totale L. 55,981,65
e gli interventisti -
ri
TIZIE -
4A
/L POPOLO DIT ALLA — 7 Agosto 1917
aa
CR
'
(ome T'Austria foxtora gli ilaliani) nel campo d'internamento di Katzenau ;
‘ (Per telografo @ per telofono al “Pepolo d’italia,,)
mente
1 socialisti francesi e la società delle nazioni
co degli alleati, questì traversavano un periodo critico. Da allora l’Italia ha sempre compiuto il suo dovere arduo, forse anche
idecisivo, bilanciando le Torze.. Speriamo
i
che
l'il'harone Sonnino porterà in Italia l’assicurazione che essa ha qui amici convinti», * Il Times dico: «La presenza del barone Sonnino è stato il fatto saliente nella mani° 6. ROMA, i ; festazione di sabato scorso, e le sue dichiaLaaimpressione di sorpresa e di malcontenta razioni sono state accolte nel modo più cordi discorsi felici nondai Halia in d diale. L'Italia come l'Inghilterraè decisa a e di Balfour, può dirsi scompar"È Cecil fan sì che non vi sia più « una prossima volopo le ultime mantfestazioni uîficiali in- ta», e come l’Italia l'Inghilterra lotta per giorno ciò che il maggior poeta d’Italia domandò lesi. La nube altardatasi per qualche Fortunapassata. è sei secoli fa, e cioè una pace « in cui le città anglosilaliano cielo
La
(Nostro servizio particolate)
sta
al
socialista
« questionario »
approvato
la
parte
di
per
relativa
6 sera.
la
ri
italianità
ha
scono
un soggiorno
che è una
vera
Società | Tale disagio è stato r0
Motori per aviazione Motori
Den
di-
solo non partecipò
alla
ferma, se 1l nostro cuore continua a battere ’ sulare e industriale, che dipende dal mer- vori pesanti per lo più di sterratura, Sfiregolarmente, le Potenze centrali dovranno, calo mondiale per il suo vettovagliamento, brati in questo lavoro, mal mutr'ti, i Ppovepresto o tardi, sottomoettersi. L'abilità e la fosr- | della Germaniapadrona iretti si ribellavano qualche volta ai loro za del caraltero rinorteranno la vittoria. Ino}- sarehbe alla mercè aguzzini ed allora le verghe entravano in Ì v tra l’America dovrà affrettara la fine. Essa, | dei mari. funzione, ed i disgraziati erano bastonati) combattendo bene, prende le cose sul serlo; © senza misericordia e rinahiusi nella barac- | quando colpirà, colpirà bene, avendo il supre-
divisione delle spoglie coloniali tedesche, ma non ha ancora completata la sua unità nazionale sulle Alpi orientali e oltre Adriatico.
sdenzai il direttore perchè non si era mat | lasciato sfuggire la minima occasione per | “applicare con tutto il rigore il regolamento
di pace,
|
all'Impero d'Austria. essere continuata si-
n0. alla realizzazione di tale programma.
degli
A-
‘7egthiad accordi con l'Austria che salvino AL qpero, mediocvate e non rTenlizzino
l'impro-
e profondamente V'Iuxlia. 7 nostri Alleati devono
I
chigrezza di vedule che sono loro proprle e che inveco i tedeschi, durante le trattative
i
Gabhinetto
La guarnigione di Pietrogrado è perfetta-
L
'|r
un
ha
diretto
esercito
così
all’esercito
del
c ontributo
britan-
campo,
dinanzi
al quale
avrebbe
ad ogni
costo condurlo
dato, invece,
voleva
‘destra, che fu taslitata di colpo.
:A
in più di pace e di libertà pel mondo»,
n n
qanzia
=|AVELOCE= =NAVIGAZIONE
— una
delle
punione
dei
GENERALE W…fl-…= =ITALIA=
=LLOYD ITALIANO =
sarà
non
che
antitesi
in
ma ad essa dovtà appoggiarsi, per
alla prima,
guartentigia di pace nella società internazioW ; nale. - Inglhillerra e Stati Uniti. potranno dare ai talitti un forte contributo per il futuro sviluppo
servizi
lealmente.
mente
:
franca-
esprimiamo
che
è il pensicro
Questo
Nar
f'maatici tomenti dolla stamna Iondineso i
" LONDRA,
te
uomo
dquello
di Stato italiano,
meglio
che
accolto
G, Sera.
era presente,
dall'assemblea,
de ovazioni fatte dallo sceltissimo
e
pubblico
al barone Sonnino, deve avargli dimostrato ali siano i cordiali sentimenti che l'Italia a suscitato in questo paese. E' impos-
‘sibile dimenticare che ng.h italiani gettarono la.loro spada sulla bilancia nell’ora in cui i
le fortune del nemico siìi trovavano nel loro tocculminate. E' impossibile non rendersi
- conto dell'inestimabile aiuto dato alla causa‘ À degli alleati
liose gesta dell’e ili circostanze.
dalle meravi
‘ sereito italiano nelle più
. E' confortante udire dalle labbra del baro‘ me Sonnino che l'Italia e l'Inghilterra lotteranno unile fino a che non abbiano assicu-
) la ri arazione di tutti i mali inflittà dal ‘ rato N0 n dimenticheremo che uno dei
più erudeti di tali mali è stato subìto dalla stesmmemico.
’‘sa Italia e che la sua ripanazione deve esdel° sere uma delle condizioni indi ' .1'coJ;3tsren.;.lchr; pace. Nessun Governo 11l)311;11… ja ica ingi verebbe ciò e l'opinione £l?)iea.mc%presq quanto
sia
i É 10 i amici e nemici savio essere amici dei piùnostr un consiglio di che e i, nemic i nostr _ dei che ce lo detta. cuord èpil za, ’_ semplice-pruden l Daily Chronicle scrive: « 1 francesi vin-
a sopratutto persero la battaglra dell a Marn Governo italia-
i date dal
r .FI_%'Jè —1lrzfmisero di rafforzare
+ rata con
un
uovo ;gramnde nNuovo
: alla frontiera
jitaliana.
m'ono lo
avrebbe
, è#
‘ Non dobbiamo j
mai
le truppe m riesercrto, quello
dimenticare
ciò
dimenticato
rai
ania se malgrado questo fatto fosse ‘offtoriasa. Quando l'Atalia completò e
_-
ri e PI i
= £
interessante
ambasciatore
americano
rivela al pubblico
r
ri celeri
espo-|
a
Berlino,
la sorprendents
il
quale
lettera in- | fu riportato
anche avevano
di
lusso
il fatio che i compagni; ato di fare la festa s
L'anno giudistario in Halta ||
statistica
PARIGI,
giornali
ricevono
dn.‘îNew
iser, non
’quando
6 notte.
senza
precedonti.
Gli
tempo.
perdite
diminuiscono
effettivi
Le
fu violato
la
’sì praparava
York.:.
sofferenze
1]
° La Morning Post:scerive: i _ i passo del discorso di Lioyd, George in cui il primo ministro vese omaggio alle benemerenze dei nostri alleati italiani e all’eminen- fu
pi®
g
la pubblicazione delle mermorio di Gerard, ex | guato, fu ricoveraio all' Ospedale. La cosa siunse all’ orecchio del barone Reiwher cui
au-
apprese
dei
e della liberazione
insisto
sulleo divergenze
nel
be
rifiutato
di passaggio
discorso
che
la Brancia
gd entrare nel Belgio ed gvando
spetto
l'’imperatore
del-
Germania
che per motivi strategici,
il - Re
' manda
e
sotto
quella
di
accogliere
la garanzia
del tra
di
Beigio.
la versione
Beihmann
dol Reichstag,
la
del
in
rante
um’udienza
dell’imperatore
do-
ri-
riguardante:
compone
nel
"del-
to
}
castello
ministro
della
guerra
Backer
ha
lin è neminato segretario di to delle Poste. 1l direttore ministeriale Braun e il socialista Mueller -saranno nominati prababil-
: LE HAVRE. 6 sara. 1l generale De Coauninck, che è succeduto al) mente sottosegretari di Stato alPWfficio vimeBarone di Broqueville al Ministero della guer= ri. Gravenitz suecede a Wahnscheffe nella: Canra belga, è nato il 27 maggio e fin dal dell’Impero. Nel nuovo mirristero prus-' iprimi giorni della guerra è stafo sempre al colleria siano Sphal, del centro assume la Giustizia; fronte. Sono note le sue qualità di capo ed il capitano provinciale Roth l’Agricoltura. ovunque egli si distinse per una attività ec11 ministro prussiano dell’agricoltura è cezionale, per energia e per vulare. Colarnello di Stato Maggiore e capo di sezione allo +von Fiisuhart Rathe. Stato Magigiore dell’esercito belga al tempo del-. la
mobilitazione:
settemlflrÎre
comandante posta
alla
che
di
1914. Fu
conservò
quindi
tale
posto
naonrinato
reggimenti
sortita
di
di Anversa
nerale de Ceuninck l’assedio di Anversa
generate
granatieri.
dal
9 al
e nella
13 settembre
Marna.. IL &e-
si distinse ovunque: ale nella ritirata lungo la
haltaglia
Nel gennaio 1915
Prese parte
ebbe
dell’Yser.
il comando
ò
della se-
sta divisione d’esercito, Nell’anrile 1915, durante'un attacco oon gas. asfissianti a Steantraete: la sesta divisione occupava il settore immediatamente a quello in cui i torritoriali francesi
sorpresi
indietreggiare.
gresso
del
i processo Cortese e C.
al
la diciottesina brigata nrista com-
contribui alla vittoria della
costa
o
e
decimati,
1l momento
nemico doveva
era
avevano
srave.
essera
dovuto
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arrestato
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fissato
per
novembre
perizie
fatte
dai
difensori
del
principali
imputati
quali
aoccoglie
tutte
le
richieste
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P.
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referenze
le Beatrico
d’Este
lingue,
cerca
7.
posto,
corrispondenza Madonini,
O#fgrte d’impieso E di lavoro
GIOVANE volonteroso intelligente, bellissima calligrafia, munito licenza tecnica diurna e seriissime referenze, cercasi. Scrivere Caà sela Postate 263.
biami-Galassi e quindi rinvia al giudizio del ri. | bunale tutti gli imputati e ciaò: Luca Corteso, avv. Colazza euo procuratoro, Manfredini, direttore del]a Banca Credito Centrale del Lazio, Uberti, con. Centesimi 10 7a parola - Minimo 10 parole tabile, Piattl (falso Diatto), Martinenghi (falso Fer. raris) per rispondere tutti di correità in truffe con IMPIEGATO GOVERNATIV2 disponendo divxertinuato, nonchèdi falso in cambiali e nesegni bansa ore giornaliere assumerebbe amministracari 6 in private soritture. Rinvia inoltre a giw referenze e garanzie zione casa. Primarie dizio il Cortese per rispondere di alcune tmuffe a R Carugati, Carlo Goldoni &8.
— Damande d'impiego e picerca di lavoro
dqualunque costo. altrimenti il fronte sarebbè stato affondato. 11 generale Ne (leuninock prese tutte le misure necessarie ed attaccò spezzando gli sforzi dei tedeschi con | carabinieri, sostituiti progressivamente dal terzo e dal dquarto resxzimento di fanteria, appoggiati da tutta p'artiziieria belza disponibile. Grazia all'ener- ) lui singolarmente addebitate una delle quali com.-| messa in correità col Colazza, nonochè di usurpaGIOVANE DOMESTICA fidata pratica menage gia delle truppe del generale De Ceuninck, il ziono dei titoli di conte e di professore. iccola famiglia ce Tcasi. Rivolgersi’ Roberto Tie solidament fu minaccinto francese {ronte Il processo, che si compone di vari grossi vo-| ® rCorso i Vittoria 47 dalla 10 alle 12 di ogni staDilito. e paoscia i francesi e i belgi con- ‘lumi, è stato passato subito alla cancelleria del + Riorno. trattuccando ripresero Sceantravta, Lizembe, e mribunale. La discussfono è stata fissata per l'uAIUTO CONTABILE ottime releal di là del canale. 11 dienza del 25 novembre preesima dinanzi alla nona SIGNORINA neEsp insero il nemico ’ renze, macchina scrivere cerca seria ditta nera le De Couninck è comiuumendatore deiler- Sezione del Tribunale presieduta dal cav. Mauggio. onde migliorare. Scrivere Rocca, Gian G. pubblica accuen eaurà sostemnuta dael sostivutoj} fi?ne della corona d'Italia e dell’ordine dei S. La Mora 15. precuratore del re cav. Rubiani, Maurizio e Lazzaro.
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L'ordinanza si compone a ben 62 fogli dartilografati in cui sono aevolteo lo ragioni di diritto con le
Capitale L. 4.500.000 interamente versato
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musica, ripassa spartiti opera; prezzi mitissimi. Emilio Carugati Viayf'ì‘m_.ègtbgrgh-i 19.
vice canceHiere dell’Impero. Wallof assumerà . il partafoglio dell’Interno. Il borgomastro di Strasburgo, Schwander, è nominato segreta-
rio-di Stato-dellte Cetenie e dell'’Ipipero-er Ruah-
g Sociale in WILANO - Direzione cd Amministi
il pre-
Auvisi varii e/d'indoe commenciale -
Helfferich ponserva provvisoriamente il portafoglio degli interni, ma rimamnrà poi soltanto
{1 nuovo ministro della guerra helga |
della Corti medesima
A
di misura.
BERLINO, 6 sera. La Norddeutsche Allgemaine Zeilung comunica la nomina dei nuovi segretari di Stato dell’Impero e dei nuovi ministri prussiani.
risposto
le eessioni
Via
| muovi segretaridi Stato tedeschi
di aver leltto con ammirazione l’esposizione del motente corpo francEse. Del resto gli ufficlali americani in Francta hanno imviato reJazioni entusiastithe sul maorale e sulla attività militare e industriale della Francia.
è enstituito
SOC
bunali e 'dellm relazione di' oui all'art. 150 della |} leggo eul’ordinamento giudiziario. H Art. 2. — L'anno giudiziario cominciato al 5 no- | | yvembro 1916 avrà termino al 3i dicombre 1917. iÌ 11 nresonte deoreto sarà presentato al Parlamen-
giustifiTaLa du-
giudiziarie
egiudiziarilo cominocia il- 1 gennaio Nella prima udienza di gennaio
| Iungo l’assembiea delle Corti di. Cassazione e l le Corti di Appello per la lettura del R. D.
Hollweg
enl
le ferie
sento: L'anno | ciasoun anno.
Gerard
cava l’aggressione della Germania colla vola del bombardamento di Norimberga. lettera imveriale fu consegnata a Gerard
regolanmente.
to alle finanza la Francia ha speso dall’inizio | della guerra oltre 81 miliardiì, no ha rice vuti sei dall’estero e ne ha pnprestati quattro. ‘Tardieu conclude: Gli americani troveranno in Francia un paese attualmente al massimo della sua potenza, benchè sopporti nella guerra 10 sforzo nprincipale tedesco.
.
.
civile..
,
| giunsevano alcuni compagni compatrioti del | }
di Berlino. L'inuperatore parlava della guerra espressioni di grande scoraggiamento. giugno 1917 i francesi sìi trovano di fronte 81 | con ‘CGercai di confortarlo, serive Gerard dicendedivisioni tedescho, gli inglesi 42, Grazie alla gli che 1 tedeschi sarebbero stati ptresto a Pa. speciale organizzazione compiuta, i franocesi rigi, ma egli rispose: Gli iuglesi madiftteano poterono tirare nell’ultima offensiva 12.000.000 situazione. Sono una nazione dtestarda. di proiettili di tuiti i calibri, Essi hanno equi- a lissa farà durare la guerra la quale non può paggiato e armato belgi, serbi e greci ed hanno ceduto. agli alleati cannoni pesanti. Quan- | più terminare rapidamente.
a! blocco tedesCo,
corrisponda, in contrapposto latini,
—
di domani
forze
grandi
più
_ s
I1 giornalo ingleso Daily Telegraph incomin- | | ferito, mentre il soldato se la dava a gambe. | 1l povero mutilalo, naccolto mezzo dissancia, riproducendolà dal P?J.?'Me.ì%!;u.!aia Ledcer,
Sui 739 chilemetri del fronte occidentale, oggetto principale degli sforzi delta Germania, la Francia ne tiene 574, l'Inghilterra 138, DBal
dnglo-americana
che all'unione
pesideriamo
"
T )7:
Servizi a itinerario combinato
|
della lotta, | |
Erattanto, ‘attirati dal rumore
LONDRA. & sera.
l’esercito superano di oltre-un milione quelli iniziali e saranno nantenuli ancora per lunge
ga-
«è in se stesso una
dell'italia
l0° svilupno
che
Londra,
a
regina
della
Sala
nella
‘iGeorge
t
episodio:
il izeguemnte
| seco; l'altro insistette ed allora il soldato, |
a Beriin
prova-
1l comissario {raneczse ‘Mardieù, inviato - del ministro della guerra, putiblica alcuni dati numerici intesî a dimostrare come la Francia sia vigorosa e potente, matgrado tre anni di
italo-inglesi.
il'grande
_ T'eiìefe-n-@ 20,393
sempre più imbestialito, tirava fuori la ba» | | ionetta é ne tirava un colpo alla testa dello | N stortunato. Questi lo parò istintivamente con | | le braccia e ricevette il fendentle salla mano | _
rie dell'ox ambascia
belga
crudelmente
Senza il concorso dei
E 1
i qico nella guerra presente. Siamo lieti della dichiarazione fatta da Lloya
E
‘L""-"-rl"—"u"..'-'.‘ ia
Una
Queste nostre esplicazioni chiatiscono e con‘seguentemente rondono più sincere le relazioNoi riconosciamo
i1_ MILANO
Via Pisacane,
sto la cosa altendendone le decisioni. Tl soll-
I manto calma. La voce dell’assassinio del generale Erdely è ufficialmento smentita, -
La Francia è più viva che mai !
P
Fondata nell’anno 1892 -
Per INFORMAZIONI rivolgersi in Milano agli Uffici ° della Società, Via Carlo Alberto, 1, angolo Tommaso Grossi, iviata dall'imperatore Guglielmo a Wilson il del faerito oppure nelle principali città d’Italia agli Uffici od Agenzie 1B/ agosto 1914 in risposta all’offerta di medìîa- | al soldatio feritore. barone Reicher, 'spa- | IM 1 agosto il re diceva alla Camera:; « l’eser- ’ zione fattagli da Wilson. La pretende ventato, raddoppiò i rigori del campo, sguin- | cito belga forte e disciplinato, è all’altezza del cho il Re d'Inghilterra avrebbelettera delle Società suindicate, i per il' tramite zacliò sentincile e carcerieri e premiò il suo cempito. 11 ‘Governo ed io abbiamo picna
to nel 1914.
" ricolgsa. Gi organi direttivi della Dupltce Mo-
i
Marina,
Tranways e dei principali Stabilimenti d’Italia.
narclhia sono controllati dai tedeschi. Volente 0 nolente, Viennu è vassalla di Berttno. Non del principe Enrico di Prussia che visitava soldàto accordandogli un comoedissimo ‘po’ ui puù essere separazione. Gli stessi austriaci fiducîa nei capi è nei soldati». iiLondra! poco avanti la guerra, faito caom- ’ slo nelle posle, dove, per la visita dei pac- | g Queste parolo rimamnsgono vere oggi. Sotto lo Neantzio dichiarato ufficialmente. nrendere al Kaiser che Vl'Inghilterra sarebba l'amministrazione del mio distinto successore rimasta neutrale se fosse scoppiasta chî, egli noteva godersi le cose migliori l' 1 passi deil’'Austrio, per lo pace significano la guerra l’esercito completerà la Hiberazione che può " fra la Germania, agli infernati e paer di più ebbe ilj} spedite ’ la KFrancia, l'Austria e la non che essa voglia abbandonare la maggio-i, } essera compiuta soltanto dalta forza al servi| | permesso di tirare colla rivoltella. Russia. IL Daily Telegrapi apprende ‘dalla ye- alleatu, ma ohe invece tasta il terreno per zio del cdiritto. L'esercito rimarrà fedele agli fonte autorevole inglese più sicura che tale Ora mel campo di Katzenan non sono | ammirevoli esempi di patriottismo, di abnegaconto dellin Germaniao. rimasti che sudditi del Regno. Gli altri fu- jj zione e di tenacia che ogni giorno danno 1] | asserzione è priva di qualsiasi fondamento. Il Kaiser Insinua pure che l'Inghilterra avreb- | rono portati altrove dove non soffrimamnno ] L manovta qustriaca è una manovra te- re, suo capo, e la regina, benefatrice degl, be alferto all’Austria di impadronirsi di Bel- | rigori, ma soffriranno certo la fame che ora ] } desca. ahbandonati, Ja cui presenza costante sul sugfo grado e di alcune altre città serbe come ga- . batte a tutte le porte dell’Austria: a quelle] belga inviolato, ha una così alta portata moSì atbandoni, dunque, la illusione austroNta, rale, L'esercito rimarrà fedele alle lezioni de- ranzia della esecuzione: delle promesse serbe, . degli ‘oppressi, tome a quelle degli ‘oppres-|; l'Intesa a Una nuova serta vche può condurre gli eroi caduti e subordinerà wli interessi par- quando il Kaiser fu preso all'improvviso dalsorì e ‘clie sarà umo dei fattori principali la mobiitazione russa. ; i di errori. ticolari e le rivalità dei corpi al solo sctopo dello sfacelo di tamta bruttura. ’ che interessa, cioè che la vittoria sia presto il- | L'imperatoro riconosee che avendo offerto #a î a À © ’ | 1 nostri amicà di. Londra ricordino di quanti “T | LA ; | coronamento e la ricompensa di questi nobili ‘al Re d'Imghilterra di risparmiare la Francia mali furono causa altre illusioni, come quelle e valarosi sforzi. sa l’Inghiltenra avesse proniesso di' rimanere | di' una pace separalta con lUngheria (1914) e ROMA, 6 sera. | | neutrale, il Re rispose ele vi era un martinte-] di una alleanza con la Bulgaria (1915). Gli Tin. «Gazzetta Utfficiale» pubblica il seguente De’sa, che Grey non aveva mai preso sel serio/i creto Luogotenrenziale: ‘Yoffertàa del IKKaiser ed il Re annimceiò che crTori dei fratelli BHuzxton non saranno, si speArt. 1 — All'art. 4 della leggo 30 marzo 1916 avrebbe difeso il Belgio il quale, dice ik Kai: 7Ta, dimenticvati,
piil
Stato, Regia
i
|
siliari, dice, l'esercito non sarebbe divenuto un imeraviglioso strumento di guerra, ammirato per il suo spirito indomito e per il suo equipaggiamento. ;
separata con pace una La posstbllità di u bAustria — dopo tutto — è una ilktusione pe-
A
esteri,
nizzarono
‘del 1914-15, dimostratono di non possedere, L
g
un ordine del giorno, dn cui esprime il suo rincrescimento nel lasciare 1l Ministero della | guerra e rende omasgio e ringrazia le truppe al Îronte ed i servizi di retrovia éche riorga-
e
quell'acume
con
italiana,
sensibilità
‘questa
volontariamente ».
. LE HAVRE,. 6 sera. Îl barone de Broqueville, presidente del consiglio e Ministro della guerra belga, lasciando questo Ministero per assumere dquello de-
di
conto
Ferrovie
ca carcere. Di tutto ciò era sempre a cono-
dimostra
e Broqueville agli esteri gli affari
rendersi
dello
delle
\ come « Chi potrebbe dubitarne?» — ha replicato PIETROGRADO, 6, notte | Un italiano del Regno, un mapoletano, |. il . genorale. affermando nuovamente che sal minielri rassegnarono le loro dimissioni vinto dalla fame, stava cavando dalla terra | ranno le fibre inflessibili e l'energia dello po- | uma rapa quando un soldato di guardia | nolazioni civili che decideranno, non solo sul | a Kerenski per facititare la formazione del
cha se l'è Imposta
direttamente
a ferire
viene
iteliano,
‘ gramma
parte
da
accenno
ogni
° pertanto
Fornitore
ra dell'’umanità, « I tedeschi —
sohi doalla costa belgna è t_:anclt:ione imprescin‘dibile per la ‘simurezza dell'Inghilterra, così a svomparsa. degli austriaci dalla costa adriatica è condizione necessatia per la steurezza ‘ dell'Itolla.
il nuovo
ha,
i
di S. RAMFPO
le sorti di questa guerra, ma anche dell’avveni | nuovo gabinetio. Kerenski sì intrattenne con | dell’accampamento vistolo e afferratolo per | i | le braccia, voleva condurlo seco. Il napoledisse — hanno la disciplina l parecchie personalità, particolarmente Pletano si rifutò di seguire il soldato offrennel sangue; ma esista una disctplina ancor . | khanoff. 6 Kropotkin invece i andare con lui dal direttore dosi " più formidabile, ed è quella del popolo libero.
dei tede-
la scomparsa
come
Dialtra parte,
finale? » —
Automobili da città e da turismo
aa
‘cora auulse e asservite Ea nostra guerra dovrà
« Aveto fiducia nel risultato chiesto il corrispondente.
.
e
nostra
della
parti.
all'Huropa ' »,
an-
sono
nazione
fienenski lavora a ricostituine
mo pensiero di salvare la democrazia di tuito il mondo e di risparmiare Un nuovo disasiro
'
è —
‘ versa, in quonto non
Alcune
siltuazione
una
in
si trova
L'Itatia
ii.
per imbarcazioni
Fabbrica
la foto del maresciallo Roberiton
é
‘
toriura.
maggiorinente sendelle nazioni. ‘Tl'ale risposta dice che 1l 10n- sibile ai ipoveri esndannati dalla scalsezza damoento che servirà di base alla prossima ‘di vesti e dalla generale mancanza di tutti ‘pace deve essore il dirilto dei popoli a di- i mezzi di cui si può disporre a casa prosporre di sè: constata a proposto dell’Alsa- ‘pria. Per buona sorte l'amore'dei fratelli e zta Lorena che il popolo alsaziano si unì al lo spirito di solidarietà nella sventura coniPaopolo francese perchè lo volle. Fu soltanto assai ad alleviarele pene di /)} } la sua volontà e non il trattato di Munster tribuiscono quei disgrazialti e riuscrebbero a far scorche legittimò lumiorre per impedire i colpi amoente. Poichè all'avuenire dei latini è uti potranno riposare o le provincie avvicinarsi di forza del governo di rapina. La risposta dasta in qualche momento la Hibertà perduta ’ so gli imperiali regi aguzzini, a capo dei propugna la creazione di una forza interna. quali era sino a poco tempo fa il tristamen= — le Vamicizia anglo-sassone, come agli anglo- le une con le altre ». Tapbuoni 1 zionale con elementt di lutti gli eserciti naassoni è ulile l'amicvizia latina. zionali e con rappresentanza di tutti 1 Go- ie celebre barone Reicher, non si assumeès‘porli reciproci saranno elemento di egquili verni, Ta, quale subirà così il contvollo della sero l’impegno di rammentarlo ad essi ad Urio nella futura società intennazionale, mensovranità popolare. Dichiara che la pace l ogni momento. Esiste colà una baracca sentesa dell’I nn oggi costituiscono condizione di successo |ella vittoria ‘non potrà essere firmata che con i popoli igata col N. 26 che è chiamata la baracca - nella lotta contro l’imperialismo austro-gerif ILONDRA, 6 sera. dell’Austria e della Germania padyoni dei del castigo. 11 maresciallo Robertson, capo dello Stato manico. loro destini: questa è la condanna degli Ho- | Colà vengono rinchiusi iper 48 ore tutti | (! prevede la riduzione graduale e coloro che sono stati colti in flagrante inAuguriomo che nessuna alira nube venfga a Maggiore imporiale, intervistato dal corrispon-' henzollern: _ dente del Nev York Times. ha dichiarato: cordiale. simultanea degli armamenti: reclama l'inter- l {razione dei regolamenti severissimi vigenti intesa necessaria questa P offusodne « Questa ilormidabile lolta costituisce una | nazionalizzaziene delle vie di comunicazione nel campo; colà oltre alla reclusione isolata insegna. specie di prova delle diverse razzo. Vi prenMa l'incidente deve pur dare i suoi di interesse mondiale; rifiuta di consentire Sì metteva in azione l'istrumento prediletto dono parte operai delsituazione 0 Gperaie, "Tuti ] delicato la chiarive a menti, alla libertà dei-mari quale la intendono 3 so- dell’Austria: il bastone, e così la baracca |{{{ r.lnìllu qdazioni sono tesl€. r.‘.1… ; SATSeoI l'italia nelta querta. maresciallo Robertson ha poi cialisti mnî iorbari e minoritari ‘tedeschi, N, 26 veniva! chiamata: la baracca ove si parago _ L'ingliitlerna ha dichiarato ufficialmente che la situazione del 1914 a quella lî?el p15,17-gcmato | che priverebbe gli alleati di un vantaggio de- bastonava. “ Tro anni or sono — egli ha detto — rl-| cisivo a a a tale proposito. dichiara che m 1I regolamento del campo vietava rigonon aspira au altre conquiste territoriati. Su piegzavamo ai tedeschi ritirvandoci molfempo di guerra tale libertà sarebbo-41l pin rosamente di fumare nelle abitazioni. Ogni ciò nessun diubbio. La guerra ha già assicu- to _ vicini a dinanzi Parigi con pochi cannoni e meolte mostruoso degli inganni. minima infrazione in questo senso era (puqato agli inglesì iL definitivo possesso dell'Enerdite. Oggi facciamo fronte al nemico al nord mita con 48 ore di segregazione nella barial essere vuole gitlo è di Cipro, nonchè i1 miovi acquisti del e siamo in,milioni dove eruvamo soltanto in tedesco piapolo il . Se racca famigerata. Se un uomo era trovato |}}} migliaia. Abbiamoò spinto il nemico dinàanzi a paro da, futuri blocchi, bisogna che altui vioco impero caloniale tedesco in Afrvica, del- noi ed abbiamo preso posizioni che erano Ui ) ' un insieme di condizioni, prima delle quali) anche di giorno in uma idelle, baracche delle le isole già possedute dalla Germmania noetner sà stesse di vitale interesse. ed i nostri Canè il regime democratico che permetterà di) donne o se tardava a rientrare nella: sua }} Poccano Pacifico, @ di parte della Mesopotan9ni lo martellano tome non avvenno mai. costituite la: Socielà delle nazioni; e se il| l baracca dopo le 20.30 d'estate e dopo le 1ì troppo presto per dire ache la difensiva temig. L'espunsione lnflan-n.ina & giunto al punlasciasse fare alla Gormanmia, come | 19.30 d’invermo il femuto castigo .cadeva | mondo desca rimane inespugnabile, Attendiamo qualt0 di sulurazione., n quaento all’Europa, là li| violare la neutralità del Lussem- ’ iinesorabilmente. che settimana e qualeuno dovrà cadere in quelasciò la il borazione della Francia settentrionale e del sto conflitto, Se le nazioni alleate rimangono burgo e del Belgio, l'Inghilterra, paese M- | GH uomini validi venivamo poi tratti a laelgio ussicureranno le coste inglesi sulla Maia e sul Mare del Nord. L'Inghillerra trova in ciò esaurito Îl suo programma di fuerra
-'.-Îà-’i‘
_
Autoveicoli militari e industriali
contrarma-
era stato Kdetto poco tempo
spianata in riva al Danubio e, in causa del freddo intenso e dell’umidità ‘dell’inverno e del caldo insopportabile dell'estate, costitui-
a-
Stoccolma,
alla
della loro
a quanto
fa, continua a funzionare Le lunghe anacche dove stanno ammassati a centinaia sli ospiti, sono costruite sopra una larga
PARIGI, 6 notte.
Conmmissione
ROMA
IL «Giornale d'Italia» dice che il famoso | ‘campo di internamento di Katzenau, dove migliaia di italiani dei paesi irredenti e pas- | mecchi amnche del Regno si trovano relegati in (ipunizione
la, sua politica entrando mnella guerra a fran-
INI i GH AG FR TA OT IS T t MILANO - Via Monte Rosa,79 - MILANO —
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a L. 8.75. — Detta ariicolar inodo
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La rivoluzione è un ulea che ‘ha tmvdl delle
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21 Agosto 191’? ai
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Bo cent, 10 - tslem H doamc
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aP EE'IÈÈ a Di a linga nemica 1ÙÌÌE%Ì"A C @*Eìt&‘@ finora
ASIC
a Triplite ‘bocho,, e $. 5. Pilalo N
(Per i"È‘-’fmîo al Popolo d’Italia)
Commentando il bollettinò |…aum‘ua e ();_-,5’1 Ja Lreovuna dive Glie s dili GO i P 1cri per Ja primà voltà, uella vigil di una 05 [ensiva, si allerulava la ler ia devisione di iun-
ROMA, 20, notte.
.La dmhsarazmni del Presidente del Con- i iglio serbo riportate dalla « Gazzetta Gal ; l,ppume ::rmd@néa clhe è giolittiani si pro= al'neguco cun k [orza la no0s5tà volont 1j‘à Popolo », hanno prodotto in Roma una lpnngmm di trarve dalla nota d V alicano i ala l'estensione liunitataà dél nostro Dronte . ‘ nudssino ‘piofitto per la loro politisa intetdi ’attaccv oricutal HO potendo” pecnietlere umpreasmne isfavoreovole.
vhe
soprprese
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IMmanovre taltiche
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E” noto
suwa- }
anshe
al
pubblico,
pubbli- | n
per
e
estena; auszi
la
pubblicazione
‘6-17
si dico clie vuole apuce tedezoa», allora 2utiano inzorgure tutta e fibro-deot nostro animo che uar7ubboro prorompere în fiara protasta. . Facciamo forza sti moi stessi, per orà. Suppiano: porò costoro chuo a Nota del Papna è pasaata, vbensi, agli arclitvi, per atabiliro fin da ora le bLari di giudizio daellu storia, ma intanto easa paoalpitaà ‘ancura!
(Per t(elefono al' Popolo d’Italia}
I
ROMA, 20 notte.
intart:omunalo
8-83 "1..
Telefoni
2
Cannobio,
da
Paoio
v1-
con
il
la
loro
cuore
di
milioni
asperunze,
dei popoli ! Coloto, aduniquo,
è
la
di
uomini,
vive
voce
delle
trincee,
cha
b I peraziatono a
se il popolo, a finiscuno una vogliono provocarne lo giuste
deila
ancora
è
voler
con.
la
voce .
s0
non
: ingannu-
buona volta, vondetta! »
dell’ Italia ! |n.otf: pontificia lua nvesso n evidenza la _ geE u : di iLWi Uel vnuconte i scorsu dell’on. Gialitti e ‘Tutto quèéllo che abbiamo rrpo, 5a,u, non è teyyiamento dell'on. Pumati che è Crr ) e AON considerato d alcuni conte ostile iche Ja centesima parte di ciò che i fogli. w;»h.z 5#M :rbni& 1…… Mmm.:.…-* A : ieliherati ohniaramente in patti doili' Intesa i ncamente dall’Avanti!. In clericali stampano in dquesto momento. E: o apzinti neutratisti he hanmo valore fondamentale e defimtwo.l dî | 1 ! ‘Messuna delle Potenze alleate ritiene chao vealiàa non è che un tentativo di portare Î non ci è dalo di controllare quello che sì} a nelle chiese; nelle fa- : … :Lme awu 1u-mw wIJLUIMH. gj£!l Jil‘t“ illO. ;&$ale stipulazione possa formare oggetto d:,;;g:r.…m:fnmntd 4u,!ta la forza :11arlam:.nrcur, I dite nelle sacrestie, miglie, attraverso i confessionali. Ma i sag-' La battaglia è in corso sulla fronte Giulia. .w.:mh.sta; :H: fuoco Iunso tutto il f partito del Pertanto il signor Pasis, e erlna 3)ml.'uuu.m…tar:* ) Muovi negoziati. leri dove” l’attacco si s L |bhe quei patti conoscse nella loro integrità ) ufficiale n appug giù ad unu munovm U- ‘gi surriportati danno agov oltmente uu1ded Nella mattina di ieri, dopo 24 ore di fuoco, dutante le, ’ aHomico è tenulo all USCUrO dele del resto. : ; tin dal 1915, non può sollevare opposizioni| ciosa e clerico-giolitriana. zZioni dall'intenst volo formato: …u, NOS VEeSiamo al secondo tentativo — in più granauali le nostre artiglierie hanno bati te le posizioni nemi@ha livoli, esiste fatto buoni! icgì obbiezioni senza pregiudicare i di bache fl-p£l.r;r & la poichè Ma mentre gli apparecchi di Gcombattuuento de stile — di mobilitazione de.lle forze - vanè di bombuardamento operano contwro le limee î’fifil‘pfirfi che si vogliono sfabilire tra I’ Ita-; Le funziona fino dai primi mesi del 1915, l’atcon intensità sem. maggio : strn:.cm‘e: ia e la Serbia nella pace futura. G Îe retroviae nemiclie. toggiamumto dell’on. Turati’ ha soltanto il denne. Scapo, come nel la guerra con una pacè qualunque, 1 preti: dal Signor Pasio ci valore di un atto d.l‘ sinceritàa eollaboraziaL'azione acrea è OgSi dssurta ad essere Wuw if La posizione assunta preparano il materiale umano per i. socia- dopo le con- imista. l"#@ fattori $a…lf&.lh;»l.lfl dml@,u«m…f:hmm;qiy@ L° Ul- ‘sAmbra strana ed inspiegabile Pl: listi e +anto ‘ gli uni"come &sli altri tendono îarenze di Lontra., £Paalon;. | Tali obbiezioni ed onposizioni non con-| + i e e resistenze del nemi co, nuimerosi ponti sono’ stati/' a un obiettivo comune. 1 siornali del «trusta mmu !“m:mn@ mmmua u 6uuunu certo' verso una cordiale intesa e possona sbandierare fin che vogliono Îl loro” truppe sono passate sulla sini=| de numctro deéi prigionicr iamo indotti a dire oche se si vuole rea!« patriottismo »: non inganneranno DNesstzu dice l'elletto poten stra del fiuime. Èìents lavorara per l’aroordo con l Italia no. Inlanto una prima risposta — la piùt! ria è l'Unto violeni iondo Lìol'lf: umu;e L@ aereo è il p. ù grande che sino ad 0884 nn si debbono usare certi. procedimenti di solenne, la più efficace. — all'insidiosa noDa Plava al mare i nostriì, attraversata di balzo la prima]|: sforzo nf ransigenza che forse potevano essere là stai ito sul no (Per telefono al Pupolo d’Italia) o fronte. ta del Vaticano, è st&ta data dal Ganerale l zionale scrive: Anhovo è una bor-| adlaiti per le reijazioni interbalcaniche. in, linea nemica, ridotta informe i ROMA, 20, natte. Cadorna. ; sata 3Mil]ifl: destra dell’I5onzo ra la testa d dani caso i negcmafl politici non siìi com-, Aftendiamo, con 1nct‘o]l‘lblle fiducìa e11 signor serbo, consislio del w3@e di Plava é Canale, ossia sul breve tiatto Presidente 11 &gsomettono con pregiudiziali destinate al resto v el'l‘fl. incui lisenzo non erà ancora superato dalle che ii Pasic, che-annunciain una recente intervipato al terreno e sostenuto da numerose mitragliatrici ed nostre Aruppe. Dalle . brevi notizie del pritmib) ‘pubblico ed alla siampa. aSperiamo j'!l' faccia. Roma, gwngewde Pasis, Uomuflmsgla non è poassibile dedurre l'inipor-|, ‘Signon sla Îl suo rarrivoa Roma, sarà in questa art1qharw, oppone disperata resistenza. za di questa prima azione nella, ccononiia .-‘*lua*a1@nu non intransigenti. Gli italiani città per sabato venturo e vi si fermerà un piano generalo della nuova ofifensiva, 1a sunn amici dalla Serpia, ma non dimenti: À nagnifico bila: della giornata : iniziale | cano di essere semsm e smpràtuttn utaham paio di giorni.
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D vero doctrmento di politica i gue Ua parti della Dalmazia, dal territorio ’ bodromo soleunnene; «OnNUnZIuo di un no- Zara sino a Trau, furono riconosciuti SO ào di forza ilnpostà ” all'avv l;‘.ussulf!@. e
sera,
pre crescente, le masse delle nostre iniziato l’avanzata verso i loro obiettivi.
di
l lEgiche, 1U comunicato
brillantemente
Ema
difficoltà,
gettai:ì sull’isonzo e le fi@st:fà
Pasic sarà a Roma sabato
groviglio di materiali di difesa,| serrato dappresso l’avversario che, fortemente agerap=|
hanno
’ Duecentotto nostri velivoli hanno instancabilmente cone corso alla battaglia attaccando ripetutamente con bombe e
mit:-ag*iratrì.…x zioni .,,.‘_f.. a
le
truppe ammassate
sul rovescia
deîle- pasi-\
avvVversarie.
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fvonte
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dal faito di' uva prunfanmntv ù
L Laitgi aae
prosegue
distruzione.
implacabile
nella sua fulminèa
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Le perdite dell’ awemaria
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opera di
ino
da
s0ono gi*@vìs%ìm@ ]1 bottino
_l:nnaghu del Mmastn
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{(Per trlefono al Pupgln d’Itaha\ d i “ROMAL2
ulti terrazzi montano, diificoltà quali nessun | nostrato di saper superave ,| l'altro ésarcito Ha
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"t*““5ùìfi?tfi“?;-r?’*“‘l:rt-…
Î îgx'ilttgntrmflnta,.nu&l e aF
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“L'azione delle n 10S tre fante Fie Co ntmua VIForosa, mantre o wuwra ‘la
l’artigiieria
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profonda riviera vigilata dul laliano,
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1idstra ' ergosiigsa fiducia nell' wì11 delle- notizie Ssuccessive: ‘ehe diranno m;gmum…immm; i nuovi ohbiettivi. :
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ill u juailo gws<…v: 1£M considerevole: alcuni cannoni e molte s«n 1i gl@umulfl<»filfl l mffllw;g@tm .uMafm:w… awnl 1‘m…:g C ì caduti in nostre mani: finoa ieri seral: ‘-È;,,…per lo stato; …m..,'…n vene- come sempre -
ministri
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Orlando.
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) Mezzo per r.1;g…n-*em a è duralura pace, è «settarismo spn-
ri
(Per telcefono al Popolo
||
dei prigionieri.
:
d’'Italia)
20,° notte. i I] ministro degli Esteri, on. Sonnino, fi Ì | …ìeaiu ignobile ricatto —ul gOver- | stamane alla Consulta, dove ebbe un lungo AO mìmu=a Je parti della' Lriste commedia pa- | Nei giornali del « trust» che so- | no riesca,aaltri ;orn’l; clericali diffondono IL1- colloqguio coll'ambasciatore di Russia. Si è a. a | cifo
mitragliatrici sono oltre 7509 uomini di truppa ed un centinaio di uîfi@îslìiî erano
passati dalla stazione di concentramento
l’en.
] coliegui alla Consulta
sulla _ va-
L'incertezza
u
ora
anche
ROMA,
sa e danno per certo che i tro- | lusioni pern noi intrattenuto coll’on: Orlando. ranno la nola pontificia. 'flmxt:*wm accotte] vale — megli articoli intitola la sua pri| Il Lavoro, di Verona, di untuose é ’=agmM gmîn o meno blande figura | …ml«…a… La speranza che l& nO- ma pagina con dquesta ‘epigrafe: a La s lealismo:.. Benedetto XV s'erge (Per telefono al Popolo d'Italia) ré \%…n del mm traovi enevolo, accoglimento nel- pacificatrice di Papa ecogo che un altro passo è compiuio wr<aa fimìiamu.m prec @ti£ MJUEm.et‘%fl ’Intesa, è chiaramente altissima sui popoli/in conflitto ». Segue n an@@ll!hmize d Îe ROMA, 20 . notte. ( d i n in quale Ì I tà d ma che cgni decisione arlicolo, — passato liberamente sotto gli oc- | ranno le mmww —c Questa sera | Fascisti romani hanno ofle obiettivo quaìo nel — censore un di | ; ashi Nè ia resistenza t disperata » degli au- il loro turno. leve 953m*@ ì'à@fi'*à..tfi m g,me rni respons ‘lo le nostre |ferto un vino in onore del compagno Auè detto fra l'altro: lici non driglie di velivoli prec ; Llfli e si dichi: inoltre c tto manovre interne dei l egusto Cocchi il quale è stalo pjromonsso serdi poter ] netrare oltre le iìf@“à“"’ intendono di th…l'}; g& fi vr,xta Mentre { ponpoli 61 accingevano collo spavento nelarriveranno ad impedire l'ine-|ia"@' im::àn lni!sf® am di truppe nelle ree spiare i movimen l’animo ad un nuovo inverno di guerra, il papa 'fl@ntn per merito di guerra e decorato con.
Firmaio :
- |no Eeìt1 e diffusi
ADOI2MA
tra
rande pubblico,
e nelle note —
pro-
Augusto
Coacchi
‘ |stro-tedeschi, nè le E' comirziata la undecsima hattaglia deld’1sonzo. ll fronte
L’esordio è stato brillantissimo. luttabile. d’attacco è molto largo, certa- î afifl@"”“'
Viva Gadorna!
gGittadini, in alm
merntde dai 40 ai G0 chilometri e va dal'|, bastione del Monte Nero al mare, cioè al Go ifo
di Panzano, in prossimità di Duino.'
L’’ampiezza
della linea d’ attacco
è con-|
fortanie, perchè ci dimostra cshe à*lîi?È aMJ dovizia di ugmini, abbiamo, ora, 8 i di mezzi tecnisi, specialmente di art La grande pariecgipazione degli aerao
ad i.gtmbu…, per imporre ì- | verno, italiano,1” ut .«,_…. ldd ’W'*fi.i .a:. piacimento e di ferma speranza nel g;msi;mm UB hg ! ì
n
Yelel |Îl@
nìgfl
prima
IIMWI'FI
ragione
8)
legiti
dell’azione.
Éggfi: ‘L "=’ 'Ù È‘
'
Èiai!a @-@È@n%îvà_
|
IL'estrema violenza del hombardargenla
RflWà àfi nmzi% 11 giorno 18 in alto @flna&m un nostro idrovolante ooipiva in pieno, con il langio vfl:z mm@a… un sommergibile nem lî‘m.;. afi…
$
che
logo,
polvere pes hasso «=;; wmlm-d
S
si
ASsO, m.‘5
L
>
di
seguiva
le
fuori,
Non
vi
ascoltundo,
vibrazioni
come
dell’anima
mai
tutti
conturbati
di
dentro,
pare
di
udire
nella
di
più
fine
il
Pana,
popoli
prima
psico- | 'mcdw*lm
spava Jdi
parte
di
dl'arvoenta:
:
|
questo. periodo una eco ben distinta della | formula neulral-socjalista lanciata da Clau
Noi seguiamo, e@;la dovuta attenzio: dio ‘Treves, nel suo discorso alla Camera? ) fenomeno, così come ci appare attraverso i Ciò che segue è ancora più grave. Il foglio | Tiù la è che le, clerica a ]a piccola stamp o. lelericale afferma : ISOT pericolosa e quella cha siunge più lontan
ìLo
sirano
carro
IÙ papu ha yiocala ta sua carla è Non v'è “E { popoli e non solo i popoli, ma ancho i GoIfii:g:xîW delle forze (Per telefono al Ponpola d'Italia) 'Îfl.1 maschera e mostràa | l verni accoglieranno certo ]a proposta del Papa.»| nulla da dire. Era nel suo diritfio. E SE deve : ‘La figura del l’apa, di Bencdetto XV eulla cui| pentirsene, è affur suo. Dovea' esser più moROMA, 20 notie. ‘n riposuno a milioni (sic) le benedizioni e ì desto. HMa sperato troppo. Accidempoli che: mnzi a uni alla pattaglia è un aitro sintomo lietissim {St '|3» Ì ‘Mandano da Berna: ziomenti di una miriade di madri, di spose, appetito! Arbitro della pace; Prosidente delnon .@|| H;,glq, di popali interi, eî crge ultl&m:m& fra i primo, il ] Nej maggio scorso, «g;fl*àfid@ il .$afl…ngtììdlììaaw 'ensiva al fronte italiano | L’inizio dell' la Conferenza, Presidente Eterno.della Cor1.muamunbe gra- popoli in contlitto. l ienna domenica mat-| è stato annu. 5,mg ['ahtimfi. del Generalissimo annunciò che cent La, parola del Papa non potrà ormaî tnrdu.m te _ Arvbitrale Universala il che si- | di tradursi a tina da questo comunicato del « Wiener ve — di sabot presto in una pace concreta, nell’accorTroppo! Sarà la prima vol=ranta aeroplani avevano preso 9=3?@@ a0la Correspondenz Bureau ) Docue mwm m.; do fra tutti i popoli e Bmefivatia XV _ gsicderà fra \ a dell ’ lipnifica @1h sabota, ggio ta forse che Lvneeh [O seggue il consiglio di: offensiva, la notizia sorprese, come se Sì || i figli urbitro imparziale... « Da venerdì nel riggio è in corso| una donna, ma per la prima volta, deve i77 dell’indefosse realizzato un prodigio. Di siamo sià) ufià pattaglia c ria -swflirimqn. A 'cmv* di Cremona, organo | Dunque: non ci dà soltanto per « certa » ) esserne poco contento. Se è vero, come sì di‘ Gli italiani bom-| superati, Ben oltre dueconto sono i velivoti sera aumentò d’«îrni’…5 ha avuto per due volte cen- a pace, ma si agaiunge che sarà « presto ». ce, iglioli, che sia stata Zila. hbardano partico! @Ffi@ il settore che va (Per telefoio al Popolo d’Italia) to i titoli della prima: pagina. Nel m«- I Così quande i governi della Quintunlice Inche hanno combattuto dal Monte Nero all ‘ dalla testa di ponte di Tolmino sino a tuiL'’Universo, ha risposto picche. Picche,.. ROMA, 20 notte. la) avpello, seguente il iÌ f)ul1blim;a tesa avranno risposto con un discreto, ma | | piccht, picche. Sua Santità ha avuto ingo.'. al mare. Tutto ci fa credere che nei prossi ive scr to i1 Monte Santo. ;&fi@ha durante mm‘-a ÉÉ l\dn papaìra\ nota veconditi e Er…l alla "ù&è'lì tà, i cui obiettivi palesi \presiso fin de non recevvir po poca nazienza. Sì è lasciato prenderila cimenti, questa olfra sarà ancora sorpas.inuo ' 18 _ dell’arti / lmn.a agli occhi di'chiuncque : -îm chiercuti del - Lavoro di Verona e d'al- mano... dall'appetitto. a La ‘diplomazia vati= asad ma l’aitacco dell’artiglieria si svolse s aro l‘.#=w&«’fl'…nr@, sata,. L'arma del cielo è destinata | nostro del l'opera italiano governo Îl accuseranno paesi, tri ohe trepidante attesa sino al cana è stata imjertore alla fama. Vi è qualcapisco che di-| Nella Comune Go-| surati come siete, sui effetto deziderato il sumere una aar&…g sempre più vasta nelle mx fronte. di 69 iem. da Marziivrh abbia | Padre b «inutile strage » soltanto | clie cosa di mutato al mondo. E il mondo di continuare « vagare sulle proposte pacifiste socialiste | verni e ecui lPopoli eì propone: Qnda la pargla d’ ordine azioni offen Par- ‘um fare un dispetto al papa. aliro @]'g ile ù)azmrra è diretta da un/ e e’lnfil'teî…ìfi!i è un modo come un non è un’assemblea di .fedeli - dinanzi al nar1° Cho 1a nota del Papa per la Pace; dal E' in questo modo clhe i clericali contriancora aem-… e Rettori" di Chiese, sia letta e commenta: 11 ‘àîÎ g‘r@à— roca di cumpagna. Nemmeno sda il parroaco pagine dei vostri giornali dav’ essere ques!a‘ aeroplani, popolo dandole la massima pul loro popolazione! della morale» « al baiscono | al ezzo dell! îlrlà e P 'îtfl 1:m vfifii*ù. | sì chiamausse Gregorio VII o Ndebrando. Un piani, in modo che il doir $ii azione ed dncho' affiggondola alle porte delle Continuiamo. #i po' iulagio, ora si canmnina. ? | chieee. sia definitivamente e completame nte nostro. | Anehe l'Unità Caltolica di Firenze, sgioyr2 Che in tutta le Chiese del mando sì indicano Oramai che ‘cì sigiho. vogliamo vincere. « nosito ? speci: non voti i Iddio esqudisca Il Bollettino del Generalissimo nerchè nale viscido della netfasta selta gesuitica, se pure. all’azione ter D un parere che è condiviso. innanzi tutto, « Dopo la lezione che la fimrmama ci ha| pubbliche prezhiere, operm del euo la Paterna e au a%a emfiBà gli obiettivi raggiunti: sappiamo sol-| |dauda con borbe n…eamîiars chiema disperatamente a racecolta : gabellare mm AN) ldel 8uo Popale, lo compia a del’ della sua capacilà nemici deji da cololo ghie sono al fronte. meno s vergopnoe .vluz.rm eventj hat-| le e movimernito in €azflfl*m esplosivo le truppe magnifiche ‘anto che le nostre ondo, chi crederebbe mw**n alla lu UOhiesra e della SNocietil. “E non basta: la parola del Paya non deve ca- | mae colla l’opolare cooperi l’Unione dere nel vuoto, ma trovare un'eco fedela in tutti| 3. Che hannu superato la prima linea, il che SI terie. Da oltre una settimana il marescial-| gl: qualunque sua &Wfi…w.wuc di r:uu fordino l'opera del Papn ed tu Wit*lzgmza… solleci e i cuori. j sima anergia |0 N'ffl@ siì trova sul fronte di pate u1ua%.w si? Presidento (Uenerale fino algnifica che parecchi ordini di trincee sono) 'Uìtaur' ri |fiîfiflmaèimn affermano che il fuò- | «ma conseguenza (dal Per questo earebbe bene che la Nota alle potent‘hu ì;u.h; l![rwh:l- l in « Quesio posso di chialo venea commenta- | ze h"“l[""'fll!“t: Della faccinda. ciascuno ha della la sua. l’ultimo incaricato Varro: in tutte venisse letta e commentata 11 numero ingente dei pri-|. stati espugnati. iane è salito a»fi una a terta, quanto la F: ncia e 1] e gruppt; diversi ai seno in 1a nobile iniziativa le città, in tutti i paesi o perfino nelle più lontane “| t E se ne son dette di colte e dî crude. Senza Politiche, A&esociazioni le tutte di che la guerra Pn»—udem« gionieri annunciati, e — sopratuito — la) tm}i nza man raggiunta nri i sappiano i lJavoratori 11 nopolo, « sono convinti orame arffinche borgate, .'v11@ che la Uensura interventya. E' un sintomo i enc, divnighino nelle loro Assoenorme aba'mn-- a salt…m' ) il giorno n chi è il loro vero Padre e Benetattore, e lo) amino, L la- Ge 11n…1m l —"Ll.l } iîn mado nart:ecmlam 1 da notar Lu Censura — certo per ordine caftura. di maolti cannoni, indicano che lai jeva che tutto 1L Vopoelo oristiano. deg o fuori a nobilisz:m1 parte euoi i tutti in secondino lo venerito, lo 1i italia| da « obbli le sue a dep del danza di munizioni vaoti d sottoscriva Ordini i uaàdq1flmlo ”l1fll"_\l — lascià dive. Orlando è abile. Se io dovessi eanguinante a ristabiliro nel mondo diretti feforzi nostra avanzata è gia notevole, anche dal \ ni. l Monte Santo sarebbe bersagliato con l mMU for À ] del all'opera ni, le sue di adesione di attaccamento Giorno e. dire [a mia, direi che la mossa del Pava sconvolto, il resno del diritto 2 fremendamente enpunto di vista della profondiia. ll tono | inaudita violenza ed efficacia. Allora solamente si potrà a-| Papa e della Chiesu Cnttolica. fratellanza. 4ell'amore e della giustizia, ’ della ludi guerra. tra mellu- catego 44 ii ..7m=ll.'«r.x‘.«‘ia:rr:.t.*l dielche #ono emanaziona l-| }attera e 4. Cho tutti Vepntati sarehb ia hene e diffamazio di denigrazione satanica All’opera a ferrov sistermazione generale secondo | ironco autorizza n e fiero è Ev u bollettino ‘ del volfa cessino una buona cemplotto che si stringe sempre niù nell'aca dellea nostre Associazioni, opponinamo, la dosumen ne della stampa settaria, sjustizia. « diritto e secando loro. che siretsperare. Altro argomento di gioia per noi \mente sconquassato e anche le poche stra: tazione delle innumerevoli benemerenze del Papi dî caldeggiare tendenzo opposte fra sanimento di salvare gli Tinperi f‘vutl"l! col sotto un| o : trovan si comunae one L icazi Padre | ni somun di nttorno de ' Vvostro | tamente si etrinsano « Sempre paterna | illuminata, eua instancabile, e dell’opera è la prova del superbo spirito di combat- | incessante fuoco delle artiglierie italiane. fantavivo dî far mollare V'Italia. di paco voce fervida Ricciotti Garibaldi ». a così eco sincera imparziale, per la salvezza ed il bone dell'umanità. facendo vivi) interpreti dei desideri Ma VItalia. non mollerà. Potete dive iuttfo e rendendosi veramente tività offerta dalle nostre truppe, il cui Le hatterie atmtn&ahé cfiB sono state iN | te raf-|| del ponpolo che rapnresentano. l nale she volete di quesio aran Lnana'a,-_l-x,,.|_o ita- è La levata di scudi dei clericali è manife‘6 di eensi « morale» è, malgrado la propasanda dei cquesti ultimi tempi oonsiderevolmen nobili ai omuecgio nasnra in nnfrete Mutto questo nAn MA îfl’f-"l, to in previsione di una of, anpun abisttivi anche. Si 0Sa2n minaccia fn eemrre | sta. 34 forzate quali dai a Cristian &c“el!enta mente meri. deî sincern a -: rità ro XV e ner annarare fensma italiana;, rispondono con violenza ) Benedetto i una FiT PIrePN AI rn nn hg l’onera di re rappresazlie contro gsli intarventisti animata del duella -1 di - Gadorna, Poanolo (Ariastiann aa RA a yz i) 1a nota nostro la pacs duraiura del dasideri nrdaenti gli Sianto AA i E al fuoro; ai fa però evidentissima la infe-| in genere, che non accetfano, il ver | quelli, oste contranp ‘ vuol italiaEA -"ff"‘-"“” ai ‘cha al asettarismo esangninario Gli , in intrresse te mpiatsiani e _ ROMA, 20, notte. ho atieano. N Cortmiera Vicentina, quotitis rio-‘t5 dell’artinlieria austriasa: la auale l'amore. di fuori ima ia amorta — e gli duesti due giorni ha gia avuto # “ an + 05 da New York che il Comitato ‘Telegrafano n°, è in preda a una crisi di fnrore. Digri ""“EÌ n atta bhatterie, re re ca » inviata dal papa gn:i i denti, il disgraziato! sd e'eva una flediplomati « combattimonto numerose nota della | La rafforzamenio pel Ls-:g:a. della esecutivo — — EZI. ©O A g per u À a ra profesta. Udite, in quali termini. emi. #10 RI stiono mer. pace,- telegraiò a Wilson contro la propos: a) alle Potenze, diventa cesì il prefesto AA Eà 1 i a ari | movimento relizioso politico, che deve sam- neniemonte cattnlici, santamente cristiani: al Lesa, la benchè papa, del pace di auando a sino ‘aitara num mMa te,; pentesgria d mezzi s fogi formida}ilji dei lega valendosi della munvero, principio il avprovi del ’ papa, allarta stamna continua ad ingnnnare il poncl: 1T rov negminsiilo en=a Pisiepiai nan =ei:m3 raggiunti gli obiettivi di suerra EPer telefono al Ponole d' Italia) delle n….mam per ifar prevalere la pace sia-| cui la chiesa dispone;, e l’apnello li elensa ‘ Lo ha ingarnaton nrima dalla guaerra, 19 ha inpeon+n nn e ra =n F7 rA s i E n semolici delle campasne, Gli italiani non guarROMA, 20, notte. na isnali e moniali. nato Aduranta In omnerra, lo vuole incannare anche bile che va verso l’abolizione dell’autocrazia tutti, le masse M pnta J3 D Tinn 7 inconsuloni l'ora che si cerra di nrenarare la pare. Ael rsss nrte rAE dimostrazi a efficace forse, npartita è rendere trascinarle. può quale e dal prussianaà , Si dà come îmminentà una disposizione Vaticano militare dan> nî a! Ma- il popola ormai è stanco e siìi ribaella a fueste snpine “ Sorialiomo e nanalo trascinano oss te. per indebolire il governo e costringerlo e del ministero della Guerrà per -la quale sa- una Società delle \anom continue mistificazioni e. sa certa canen dei garzuna paraola falsa, ma al CGarso, solenne i condizioni — dice il telegran- ad 1Lcettzue una pace che costituisce una zattieri massonici continua, invece che alimentare gi u uben strano carro . queste In 1à dalu facoltà agli ospedali militari di vi= di roembo col iravico, da! quale ci giunge visilare Nhitti ali ufficiali dichiavati sino ad ma — preconizziamo la continuazione vigo- rinuncia e nn disonore per VItalia. Sinto- ]a resistenza del popolo, tinirà per romperla. Ora della certezza la noi abbiamo nn bel dire di voler la, concordia naclie cannoni, |rosa della saerra finchè j] 1mmeilitarismo prus- muatica è l'ultima frase dell' .uunc}lu mille e mille Di imavili alle fatiche dî guorrau. Naturalmente, non è il caso di impartira zionale. I Nella ùspa.‘.l.fion(* N0n sono compresi q:m siano sia distrutio dalla forza militare degli ;3:11]a. di un «settarismo sangninario » cui nostra vittoria. 1 fogli ufficiosi del Governe Ma se meoentro il Papa portà il peso della sua all’apostolica benedizione. noi che Quello l'amore-». « il apporrebbe alleati e dal sallevamento ‘della democrazia siì giorni tissima dautorità a favare dello diusto asnmum… questi qgli ufficitali è queali r-onlra:.«»scn: l’inabilità in di Vienna, ripetono Jean Jacques prevedevamo si è sià verificato: volere la dell’Intesa, por tutta riconoscenza lo si insulta © tedesca. o Giuseppe, ma 'p8'r feritle.
nere.
d finira quandola fermania
° a AeNOROGarib1R aldi gtia Riccio sIrd Cosio tti x‘@ di
l.l.fl&ln%fiè
pa rivisita acli ufficiali inahiliul
@ Trieste, mai » di Francesc
AET
NÌ
y .-’,
‘
’
3
IL POPOLO D'ITALIAA — 21 Agosto 1917 — —
—
LA LOMBARDIA — CRONACHE VERONESI pesi e due misure Ga “siock,, fedescollo nostrano Denunciamo
del democratici Licipale
l&à guervat
Dove
era
il sindaco
di maggio? . Ccosa hà fatto il comune
VERONA, 20. dei tedeschi auten-
2)
annonaria? o avuto ziente allro che indolenza
personali, deficienze e cattiverio. nistrazione è in aperto conflitto con zione. con | suoi interessi, e con sglì ela guerra. I
.v
tici. (Sindaco
a Lecco
tla
pro-
rità civili e militari di Lecco e del territorio i ‘tfmmensa rappresentanti dei comuni del collegio e una folla di cittadini erano ad attendol
alla stazione e fecero all'’on. Germenati una
_ imponentissima dimostrazione di simpatia. For-
‘da
E
vivissimi
applausi,
un
le
uuoriricenze
matini!,
a te-
un ricco cavaliere...
pntboscati
e
perfino
a1
anche
qualche
Cioè quelli —
e sono
molti
—
blemi
l'Agricolturn
spetta di
risolvere
del
che
progetto
il
deficienza
la
del
AI
fin
PIEMONTE
par una sagoia po'ilica del Consumi Lega
torinese
di
piena
vittoria
da
inopjportune
cui
ci
proposie
+ @ a
ro
o interessate
della
lassa
per
i militari
banno
fronte.
al
del
delerazione
La
dli
20.
noteo
‘“che
sì
trova
al
fronte
brante
discorso
e
j ‘l'î"‘° volte da ne da una
dell’on.
per
la
quale
Cermenati,
occorre
applausi
venne
lunga e calda
salutato
cui ebbera
foglie
_
lla
Gazzetta
] '7
che
era
di cambiare
desiderio
del
sede, ma
il
provvedimento
ministeriale
|zare .
ipera
conside-
stt-
« 1
delegali
delle
Associazioni
costituenti
la
Lefga torinese di resistenza interna, udita la relazione della, presidenza. iuncaricata di inte-
ressarsi
lascla-
vivamento
AE
AA
presso
N° ' \
sempre
muanranno , sul pavinento, come un Miuechio di insetti che abbiano troppo furiosa=
|mente
nominative !
lautorità
governa-
almen per quosto, essere più solleciti e gentili! Vedremo se di qaui innanzi si farà « pergio » a se si userà come un tempno — fortunatameno assai lontano — 1L dirilto (li rappresaglia.
ssimo,
Nei
ritrovi
quell'ora,
molto è stato detto e lamentato.
Ui acdadiia interalo a Compobasso ha
‘Campobasso
proceduto
del
rag.
ove
Chiusa
A.
Telloli
di
coentrali,
le notizie
frequentatissimi
del Comunicato
follia
la seduta
scende
in
tra
‘vorrispondente della Bandiera socialista. Da | d tempao svolgeva nella campagna una vassidua propaganda neutralista e sul giorna‘le riferiva male qualche sua ldea sulla guerra e.molto spesso /scriveva qualche articol
di intonazione anticlericale. Il rag. ‘lelloli era,
‘in poco tempo, salito alle più alle cariche nel “partito ed in mancanza di meglio i buoni tessenati accettarono il verbo dello scherzoso giovanotto. _ Ora è intervenuta l’autorità a fare del rag. ‘ iTelloli un martire. O cielo! La Bandiera Socia.tista pubblicherà il suo clichèà e la maestra Casta, l'unica della Redazione che sappia un
ipo"
di lHetlere.
‘sottoscrizioni
scriverà
verrantzio
un
articolone.
Dai
veune-
perchè
non
pane.
rimanga
selza
il.....
tozzo
che
parevano
di
altri
i
più
.
misura
repressiva
e
il nome di Zirardini
zioni
trattati
gli
1l
,‘.
applausi,
improvvisando
la una:
Vitt. Érmn.
ai dimostranti acclaa Cadorna, E
dopo
intorventisti
(Ora
".: ‘ di classe +l -
tava
dacato
avviene
che,
le
—
_ superiori
a
Vicenza,
sovver-
e....
—
rappre-
improvvisamente
mene
dove,
neutraliste
gli vien
autorità
comunicato
militari
in un
applaudito,
dei
un
‘ fetta coerenza
Sindacalisia,
lampantemente
interventista
orsanizza
ordine
il suo
_
enspera
e italiana:
e difende
lodevo!lmente
con
alla
‘No! pure ssprimiamo
stanno
tutta 1a nostra
unendoci
alla
ficabile atto
|
risposto
coìi
cannoni
e
MUSSOLINI
acclama
Jungamente,
agli
dimo-
conquistando
detenuto
)\-
’{-;—'à
eroici
combattenti
paimo
a palma
che
le ter-
dal secolare nemico.
Per
ballare
——gd—u;t_t;l_afl &n%àn-&tog-t*àfiea
E. DE - LUCA - MILANO
quelli che sì Vat-
|.
i cinici burat-| ;
Ottavio
TFagetti,
P
per
molu
di bronzo
con
la seguente
« Ufficiale a disrosizione’
del
alla
ad altvri serenìi viposi.
gl? assenti
Uno
nproprio
motivazione:
|
della
della | Prezzi moderatissimi. —
condurrà
della me-
Comando
casa il tumullo
faticosa
.
miianesi
git: dono
’ strada; della svrada
e diritta
aqualunque.
L'Università Popolare in vi.ita all'Acquario ’
lunsa e viltoriosa azione esempio di coraggio e di
1917. -
|.:'
ss
=
sessore Brocchi la sollta tassa.
LE lettere ai combattenti
:
JA
]
I RAC
L'’Intendenza
(Generalo
(dell’Esercito
aveva concesso Il prof, Enrico
“ L'Ifalla agr'Italiani ! |
|
l’esonero dalSchieppati il-
o |VAPOR
ha
Il popolo
i
deve
dolori,
Lombarda
gi
dei
tirare
le
speciali
dimissioni
presentate
condizioni
del
la proroga del poteri di presentativi del sodalizio
e
momaonto,
in
vista
si
delle
delibera
tutti &slì organi rapfino al termina della
d° guerra.
in
vigore. »
La
Prefelttura
Tancrediì
codente.
Con
suucede
parole
all’oratore
veementi
egli
pre-
si
sca-
glia contro il vergognoso documento pupale che smaschera ancora una volltui il nemico
ma non è meno
governo
della
a
legge
tutelare
di depressione
grande
assai
più
comune,
sì è poslo
Provveda il
energicamente
i
diritti
e di scoraggiamento.
vittoria
vale
tutte
le note
di
ai fini
La nuo
della
pacifiste
pace
o delle
conferenze di Zimmerwald e di Stoccolma. La pace dev'essere imposta alla Germania
e all'Austria colle
baionette,
silanno
gnifici soldati per la pace.
conclude
L'oratore
luto
ai
combattenti
pisoca
al
papa,
mici
ed i nostri
inviando
un
mentre
ai pacifisti
ed
ma-
veramente
lavorando a \
la
caldo sa-
folla im-
a tutti
i ne-
della patria.
Ufficiali
esprimessero stesse. a
|
«La
per
Ì
‘.
”
mutilati
‘l'ra la folla
degli aratori
enorme
e feriti acclamati che
vibra
è un fortissimo gruppo di uî
ficiali mutilati e feriti di guerra,
Îl pubblico
alle pq…role
li circonda
__
acclamandoli
fre-
netlicamente ed inneggiundo alla vittoria. Gli ufficiali fraternizzano colla folla, rin-
graziando per l’affettuosa dimostrazione allu quale vengono fatti segno. Anche alcunì ufîficiali serbi riscuotono applausi calorosi | ai quali rispondono salutando militarmente.
a commettere
-
violenze
solidarietà
con
nn
r)
o
u
gli au.
.
GUARNIZIONI AMIANTITE
|
cì
comunica:
Milazio
Provinciale
comunica
di
Agricoltu- |
la seguente Circolare
|}
provosato
al
31
luglio
e
poi
al 31
agosto
corrente.
miel
”
Successivamente intervenne la circolare 233 4 anrile scarso riflettente le asonarazioni
ipgnicole. la quale alla lettera C, enumerava | Imungitori fra gli operai specializzati, che per
sjasi classo e categoria, Pertanto a ‘rigore ai inungitori di celassi fino al 4881 non si sarebbhero potuntfo contedere esonerazioni, e questo ministera nveva ritenuto di poter lasciare sus- ) sistere siltanto le aesonerazioni precetentemen: | tà concesse fino alle rigpeltive scadenze, sens- | za per altro poter essere rinnovate; Recentemaente perù è stata fatta prvesante al Ministero,
Ossera
e che ha avuto nella dal
lato
Per accordiì intervenuti fra il Comitato "llanese di Propaganda della Groce Rossa
Mie il
che
dal
bellissimo,
lato
sia
morale.
Comitato dell’Esposizione stessa, della quale è Presidente onorario S. E. Paolo Boselli, l'intera. Mostra dell’Eponea garibaldina sarà trasportata a Milano nell’atrio del teatro alla Scala e nello. sale soprastanti del ridoito, geniilmente concesse dal Duca Yisconti di NModrone, dal Comune di Milano e dai palchetti-
sti.
g
za
i
La Mostra riescirà, assai interessante anche per i milanesiì; poichè in quest'ora di guerra, cGcgni cimelio rammenta episodi di eraismo e le ziorijoso sesta doel Duna dei Mille. La Mostra, come già avvenne in Roma, sa-
rà a beneficio
della
rerà
del
ai
primi
Croce
Rossa,
setterbre
Gl’impiegati
e
e si inaugu-
prossimo.
il
sòo la Gamera rappresentanti
provinciale luogo pres-
di Commercio un convegno fra ia (lasse padronale e rappre-
sentanti le organizzazioni di impiegati privati per esauminare e risolvere la questione del cavo-viveri. La Federazione ha lasciato arbitra ]a
Canmiera
di
Comimorcio
di
fissare
la
data
e
questao
alle
fatiche
1'inntìl‘îrìl'llit\
dell’'industria
lattifera,
di
la
guerna
grando
così
di
qual-
importan
per
Valimen-
tazione nubblica come la sanità militare; ed anohe per il mantenimento della razza bovina, Siccht sì è ritenuto utilea nmmettera che sì possa
propnzare.
che
la
precedentemente
esonerazione
ai
alla
233 vi era-
circolare
Avvertiamo
+
nmostri
ahbonati
ehe
gl
+jene conto dei cambi di indirizzo UNICAMENTE se le richieste sono ascompagnata da
cantesimi
Macdhinario- Testiura -Fiaiscaggio
linloria - Filatora —
sia in blocco che ripartitamente
trenta. i— —
360 telai = 10000 fusi filatura
scorte - trasmissioni - caldaie motori - ecc.
GIUSEPPE
tì
nei
…[mm‘ir‘:î
giorni
Ves l isiva i segucenti
di
vondita. spacci:
Invernizzi’
che
mrmavrranno
giovedì
e
venerdì,
BARBIERI
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MAMO AENTASGNI & O. MIL ANO
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Hallpì, Comento refrattario di alto grado Mattoni nossi laterizi - M
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1a Ditia ACHILLE BRIOSCHI & C.
Rollenbach e C.- Milano - Via Vitton Hugo,1
Par Ja vendita della carme “agli anmalati Municinin
:
Rivolgersi
__
stabilire le modalità del Convegno stesso. ‘ Per suhiarimenti o informazioni gli interes- acquisia latte e fiaconi vuoti, recipienti disati posseno intanto rivolgersi alla sede della : versi di suoi prodotti a buon prezzo. Federazione in Piazza Castello 1, Milano. \ Rivolgersi alla Sedc della Ditta In Riparto ’ Gamboloita, $9, Milano, nppure al suo Neg zia di Gittà in via Garlo Cattaneo, ?’ (angolò via Sjlvio Pellicc), telefono 75-18. IL
;
| Pisponibili:
militari
no stati ammossi, r anrnnatfenoendo alle classÌ fra il 1881 compreso il 1877 ._ Ciò sì comunica a scioziimento della riserva contennt: nel telegramma col 30 luglio 1917, numero 45270.
caro-viveri
Per iniziativa della Federazione imilanese dell’Impiego privato avrà
da
ammettere alla esonerazione avrebbero anpartenere alle classi 1877 e retro od
inaliiti
Vendesi:
| Slabiimenti Cocqrio, Malnate |
:
vapitale
Diocleziane,
Ù
AMIANTO
potersi dovuto
successo
»
fabbricazione
GOMME
Si è chiusa da poco tempo a Roma V’Esposizione guribaldina che occupava i vàsti lovali
un
« ITALIA
alte pressioni di nostra
i Impianti fl ‘‘Stokers,, e tiraggi forzati “Meldramas,,
Commissione
ia di
l BSposizione dell''Eponea fHaribaldina finanziario
italani,- troncando decisumente ogni tentativo di sfruttamento della nota papale a fini va
incitassero
comunque tori delle
delle Terme
;r1{(mn
neutralità a favore dei tedeschi al disotto
consimili
metallicne
ondulate
|
- POMPE
Livelli - Custodig « Tubi
Per l'esonzro ai mungitori), ‘ Difta L. PAGLIARINI, via Manzoni42, Milano 7&s&°
Giornalisti ha approvato. un ordine del gsiorno col quale sì invita il Comitato Direttivo a ri-
fino all'ultimo rinpropaganda d'invi-
-abilmente
dell’Assogiazione
INTETTORI
Guarnizioni
All'Associazione dei Giornalisti L'Assemblea
Valvole - Rubinetterie
lustrò per oltre due-ore tutte le specie di pescl che sono all'Acquario, vivamente interesi soci, i quali sodisfattissimi, di- | sando in- plaudirono con vero calore.
eposto che tutte le ecrrispondenze ordinarie
da presa,
|
Domenica sgorsa 107 soci dell’Università Posprezzo al ipericolo, Sotto fnaco taniburegssiante di artislieria nemica,"vortò più volte ordini ‘pblare, accompagnati dai' commissari Pietro alle truppe che avanzavano., Meuorando e rior- | Dubini è Oreste Quarantelli visitarono, al dinando i dispersi. — Mad - Bregom 23-25 mag- | Parco, l'Aequario: per l’ingresso al quale l’asgio
Maochine
che
(DITTA
SVIZZERA)
Aper-
per
delia
carne
agli
Celeste, via
Fiori
Ghiari,
19; Fo-
4:
Alonfrini
Fran-
P
INSI
NLNLIL LNLS
LL
AL
APL
SIA
AA
AE
ammalati,
chi Enrico, corgo Ticinese, 51; Coppa Adale, via Vetere, 3; Mainetti Natale, via Meda, 16; Carenini Carlo, corso Magenta, 53; Volpati Carlo, corsoò Magenta, 53; Volpati ‘Carlo, via Vol{a, 1: Bossi Carlo, via Canonica, 152; Rezzonivo
Enrico,
via
Marsala.
cesco, via Borsieri, 25: Preti Angelo, corso Bue1108 Aires. 9; Montfrini | orenzo, via Morgagni, S. Nava Carlo, via G. Romano, 27; Rossi Cesarb, via A. Sciesa, 6-10. :
solida-
rappresaglia
pontificia,
non prevalebunt!
cardiali.
"
vpro
proiesta' degli
di
manovra
L'avvocalo
.]
del Duca d'Aosta è siato - decorato daglia
il documento
vittoria!
re italiane
per-
veronesi, tanto più che siamo interventis i p::r-% che tutta la questione poggia . col Minuti,
volta:
dgià
per acclamare
pure che della rosa
ansho 1L nostro Fascio d'Azior sed. dei Socfalisti Autoanami.
la
|
Brigai_a. durantle una vlffensiva, fu sempre.
G
che
1] presidente, di fronte al fatto grandioso dlela vittoria conseguita invita a ridurre la discussione nei termini più brevi. L'assemblea è anzi del parere che nessuna discuspiazza sijone si faccia. Occorre scendere in
delle
molto
Libero
della
strando di approvare incondizionatamente la proposta di Benito Mussolini. i
Sin-
propae-
ha
L’assemblea
a di compattezza patriottica tra i ferroD/ nenda la Sezione Veronese del Sinato in esufftto cal dir'genti centrali che no nemriamente neutralisti. Tutto 1l campo i35nto è in allarme. Si stanno riunendo i Pri d{i Verona per una preotesta -c;>lleltl-
va, c sanpiamn
quindi lettura
ricordiate
condannare
Saluti
sfratto
della sua
per
colla
sven-
il
Quando
Cadorna
—
tto gli inleressi dei fÎerrovieri e il suòo nome ato alle più simpatiche iniziative (anche } sindacali) deli ferrovieri veronesi, erventista, fonda con nof il Fascio è reta _ la sua domanda d'irruolamento nel-
21t0,
acclama-
vittoria.
.
mo ditlo a nostra
lla zona di guerra. Tempo dieci giorni, mo0, la suà propaganda sabotatrice délla ‘uerra ! Certo quì trattasi di una enorme «gafe» dell’autorità militare, perchè tritto il npassato recentissimo del compagno Minuti è 1ì
testimoniare
au-
come un attentato ai sacri diritti e al gran= de avvenire del popolo italiano. Ma, possia-
comizio
dirigenti
per
al sal-
di Mussolini
diede
i vicini.
faremo
— — —
lontani, la=
emanata dal Ministero Armi e Munizioni alle |} Venue quindi approvato il seguente ordine damni ed i lutti immensi della guenra. La Commissioni locali per le esonerazioni tempo- | del giorno: « L'Assemblea prendo atto, appro- |l vanee dei militari richiamati: vittoria dei fanti (di Cadorna sarebbe sterile vandolo mcnndhuqnatauucutc. doll'ardine vo- | «Con letteràa Circolare 31 ottopre 1916 era di risultati se il puese fosse vinto dalla Sil- tato dalle Assoeiazioni gsiornalistiché di Roma stato conmunicato alle Commniissioni nper le esoducia e dallo sconforto. La dianma vittoriosa riguardante le indegne violenze usate contro nerazioni lemporanee dei militari dell’Alta Iche squilla. nel bollettino di Cadorna sia di i colleghi intervenuti al ricevimento del a«Sa- talia che potevano concedersi csonerauzioni ail incitamento a tutti i cittadini perchè coo- vlet», esprime intera solidarietà ai collegli imilitazi mungitori di vacche appartenenti a perina crn la loro opera, col' loro eaepnptn, che furono Yittime del grave incidente, e pro- classe della Milizia territoriale. (1876-1881) pur- |'f colla propaganda ad aumentare la tesisten- clama indegni diì appartenere alle associazio- l ehèe nonm sì tr'ovassero in zona di suerra e pee | i ni professionali quei giornalisti che in casi un periorta di sei 1isesi, periodo che in seguità za interna (Grandi applausi).
papale inviato alle cancetlerie il 1. agosto è slato reso di pubblica ragione il 15 — tre giorni prima della nostra nuova offensiva — avrete un altro elemento d’ordine cronologico, ma di una significazione enorme
fondatore del nostro Fascio d'A-
essersi recato ù parlare
lettera
il suo dovere vinilmente la
si{ruttando
7
|
e più precisamente nell'ambiente ferroviario, A capo della locale Sezione del Sindacato Ferrovieri Ilaliani, è | ]1 carissimo compagno no stro Oreste Minuti, interventisia della prima zione.
grandi
sicura
la patria.
gliacchimento che mpartiti avversi al sentimento nazionale insinuano con pert'nacia,
A
. VERONA, 20. _ Un caso sintomatico di vero e proprio medioevalismo si è avverato nella nostra città,
ora e membro
womipiere tuzzando
_
imperialismo
soffrire
l tono tontani,
piano
L
i combattenti L
balconi : dalle finestre imopandierate
brandito contra
lettera del nostro Direttore, Cari amici, nNon posso pér ragioniî che co= noscete, assistere alla vostra assemblea. La nota purmale è stata già demolita, ma essa
i
P
alla
presidente
papale intesa
Per quelli che soffrono
goccialà fresohe e sassate improvvise, scon=|luoce propria) corredato di 6-12 nellicole, — i lè
lissimo ha spezzato in mano alle elreriché ad agli zoccolanti l'arma ch'essi avevana
a lui stes- seguente
poichè
sivi — « Gaffe » militarista saglia poliziesca.
combattenti.
tra
e chiuse
auspicando
Una
DAL VENETO - Medioevalismo contemporaneo! sono
truppe
pericolante
del
vataggio
stro-tedesco,
iso era stato, da tempo. comunicata la notizia “che il suo internamento non era stato giudiicato indispensabile per Ja salute della nostra ‘Provincia.
Gome
delle
role contro la manovra
Ma noichè siamo in presenza di un fatto avvenuto, è bene che si dica come molti altri ‘internamenti, fin numero di luna quindicina, ‘ferano stati fatti presenti è però l'autorità ha | risparmiato Zirardini. ed i suoi satelliti. Fac-
_ jelamo
l’arngo-
Patria e per il trionfo della giustizia e delPumanità. Ebbe fiere, applauditissime pa-
conveniente.
le piccale mitragliatrici di |
re della eicale —
Prezzì di vendita del carboni- ai privati |}
d’Azione
Il rag. Cattanco, interpretando l'unanime inviò un (saluto dai pvesenti, sentimento ai nostri, fratelli che dalle Alpi commosso al Mare si battono per la grandezza della
per la loro assidua bpera di sabottaggio della come
seduta al Comitato
l’indirizzo
indiziati
che istrido-|
dirizzate a militari mobilitati, spedita a cual— In tro mesi l’Università Popolare ha visitengoli della pace ledesca. ! d siasi località e dirette in zona di guerra, re tatoe 1 stabilimenti industriali; 3 aziende agril canti nell'indi : rizzo la indicazi one della localit ù | Al cemntro della Galleria viene improvviscolastici: due castelli; una nella quale il dTestinatario risiedo: anzionè m-ke]--! cole: .8d istituti sata una tribuna. La folla vi si stringe at- la gonerica prescritta di «Zona di Guerra» sie- | Casu del Popolo; due Chiese; un ospedale; tre " Esposizioni; uno studio d’artista, ecc. torno mentre Bartolozzi improvvisa un vi- no cl&gììj}flîci postali civili consegnate al lo-| hrante discorso patriottico. Dal magnifico Cale.o Diù prossimo Comando dei carabinieri | isuccesso delle nostre armi, l’oratore traje per l suecessivo inoltro all'Ufficio postale miauspicio per la viltoria siaura. La r.sposta litare competente. Gli uffici civili davranno ef- | di Cadorna alla offensiva pacifista tentata fettuare tale consegna giornalmente, a mezza | La Camera di Commercio ci comunica: , « Îl Commissario genarale per i consumi, a dal papa in appoggio delle vericolanti sortì di apposito incaricato quanto comunica la locale Camera di Comdelle caste imperialiste di Vienna e di Bermerciao, fino a tutto il 31 agosto manterrà per lino è stata rapida e categorica. Il genera.
vitto-
spinta vittoriosa versoTrieste mento d'ogni conversare. Quando il presidente dell’assemblea, rag. Gattaneo, dichiarò aperta la seduta, un vi albrante, entusiastico applauso promuppe
guerra. Noi sigmo contrari, ner le ragioni che ‘ più avanti abbiamo espresso n questi interna‘ menti
offensiva
erano
‘Ma di strano in questo provvedimento è che Sì sia colpito il rag. Telloli e l'autorità abbia ‘risparmiato
della grande
Alle ore 21 la sala di via S. Paolo 10 era della brillanti affollatiesima. I risultati
aperte ed i tesserati do-
‘vranno dare il loro obsjo al compagno
le notizie
La breve
Nuove
lampa- |
| Corso Romana, 68 Risata di Nuce, Ui vie, di cieli. Ecco: l pretudio è finito. Il vagavbondo — arido ma Apparecchi d' occasione e nuovi, — Gamfonte conte un vecchio albero — scuolla i | bi, riparazioni, pezzi di ricambio, impianti ' ciuffo delle sue rame sottili: e sibili ivonici, czompleti, — Pathé Kok d'occasione ({con
in Piazza nuovi
istrada
molta gente i umisas mando all’esensito ed
in
In ogniì crocchio la nota dominante era: Cadorna ha risposto degnaumente all'enciclica' napale. SO
Codigoro.
arande
LEni vicini, Apro la finuusira,
culorosa dimostrazione. Sul' Conso
con compilaciriosa venivano commentate mento e con rinnovata speranza,
FERRARA, 20. all'’inlernàmento a
intorno a una
ogni via — e la povertà serena della casa ) che tace aspettando ancora, mi balserà incontro la voce dulla nuova vila, la necesst |
vpluto figurare un rò acoglte da grandi acclhmazioni e in Gal- scrosciano applausi nutriti, montre 1 pasneutralista e nes- leria là folla reclamò ed'’ottenne dalle or- beggeri che trovansi sulle vetlure tramvis suna misura riò ferrne agli incroci si sporgono agitando energica ha saputo mai pren- ichesire dei maggiori ristoranti l’esecuzione derno contro l'azione sabotatrice della guerra i cappelli ed i fazzoletti in segno di spontaapplausi da accolti patriottici, inni’ degli 4 da ‘propagandisti idioti. Ciò diede 1uonea, entusiastica adesione. vi= Cadorna!, Viva di grida da e scroscianti 80 a vari rimarchi da parta dei gruppi intera imponenta colonna s’avvia per i Porù I “ventisti che, per giunta, trovarono molto par- va l'esercito combattente. tici Settentrionali sboccando in Galleria. ziale e poco giudiziosa l'applicazione della CenMan mano che la lieta novella veniva disura. Uomo di maolte chiacchiere è apparso il vulsata dal giornale serotino, l'eutusiasmo | Vengono cantati gli inni patriottici mentre i Prefetto di Ferrara, striscianie con {futti. sì propagava raggiungendo i rioni popolari andamazioni all'esercito s'incrociano con srida di Abbasso il papa, abbasso i manumima. <Chieregoalti ba don amico del socialismo
: , L'autorità
voluto
casa riaperla; sollanto, {ra le strade sento e che rivedo nell’arsura e nello
4e
Le dimastrazioni
della meravigliosa vittoria conseguita dalle nosire glioriose armate dell’Isonzo, un imprbovviso scoppio di entusiasmo elettrizzò la cittadinanza. Anfi
Y'ufficio di questura ridotta in una conone infelice, ma per quanto riguarda l’opolitica del Prefetto,in questo perioau
rSS
comRaccomandiamo ‘pertanto al ministro 1l Fascio interventista torinese cheo Îia muda. Soltanto, ‘fra aquesti rìcordi lontani. anpubblico, | d u : taio il suo titolo in Lega torinese delle Assu: pnetente chce accolga 1L lamepio del MEC : ciazioni di resistenza nell'udunanza del 16 a- Cche scuola la colpevole inerzia di certi impie- -| cora pieni di amavesza o di vittorioso ars| vostin ha votato 11 seguente ordino dael fricrin gati 1 quali, lontani dalle lIrincec, dovrebbero dont, a le minuscole cose tranquille dellao |
Nel pomeriggio di ieri appena fu notoil Bollettino Gadorna contenente la notizia
di riorganiz-
quella
cioà
i! Prefetto
ttenuto
da
A. BERTELLI & €. - Mllano
QIESNIIRI A aa
mici |
facendo
Una orande dimostrazione popoiare
Îl trasfe-
benevolo nei riguardi del Difatti una cosa sola n
rarsi tutt'altro che ‘omm. Chieregotti.
quei
—
i a Uidori consoguila vula siralà
20.
:rimento è avvenuto ad'altra Provincia che cerDon ha l'importanza di quella di Ferrara,
quarderò
tesoro
vemo
l%
non
Ì brandelli aridì. Non i raccoglierò. No. Ri
i vicini,
funzionario
poichè
Ma
fumiglie
.
Îl traslocco del pretotto comm, Chieragott da Ferrara ad Arezzo ha qualche significato. iDice
’ quello
movta.
povere
alla fi-
FERRARA,
E
u la mia lampada, il mio pano, e il mio inqquieto riposa. ’ l Por quoelli che sono lontani, giudicluememu)
‘1 trasloco del prefetto .
a PETTO
| ià del nuovo lavoro, e quella [ede di ieri. che |
DALL’ EMILIA
P
ricono-
le
interrotto
ovazione.
luggere
che
interna il suo comodo — non si è desnata ancora — r-esi.si.egîggnlNo. i secondo le dichiarazioni avute — di spedire î‘:
a RENI
è REUMATISIAI in gonora
sco ognì Muce, dico « ciuo» dolcemente dd ogni più umile pugina. faccio sconnere. Ta= pido, foglio su foglio e chiudo gli occhi sotto' al fato che ne alita. mentre luci ed ombne, fimusciì gravi e lievi, mi ridono sul vollo e cantano. C'è una sottile gioia e una crudele bontà nel cuore di chi ritorna. lo so ehe ora — qui, nella mia piccola casa buia è lumimosa — porto con me tutta la strada lo-n…éana." lutto il-cruccioso ardore delle cose passale.". e le scerollo tullté qiuante inlorno a me come u albero sì scrolla. a sema. della polvere, delle gocciole, delle sassute ricevute e delle|
—
scolastica
Potrei
sa.
Palpo
casa.
anvia
ognò angolo.
che
trandquilla
l’ombra nella
+Da parecchi giorni — e non è dguesta la prima vbllay — si assiste a un vero indecentissin0 siulo dî cuse. Numerosissume famiglie che giusiamente protestano, si assiepano uu1’dultu miattina alla sera agli sportelli dell'urficio del ropgistro chiedendo che jin sesuito all'avviso idell’intendenza di finanza s loro paugato il
‘rimborso
altendere d sofe
in gioiosa senenttà.
incontro
vengono
mele, qua, tutte intorno, le cose obbedienti ed amiche, la vita umile di un giorno, e
DALLA SARDEGNA Nlella Delgazione del Tesoro di Sassali
‘ l'esonero
No
allri volumi ingoiati col cuore lontano e sfogliati colle mani garide e polverose; ecco-
sono atti al-
NUORO,
e
tante Eccomele, qua, tutte intorno, dopo strade, dopo tante altre parole, dopo tanti
al-
le fatiche di guerra invitare i Minis. della guerd @ delle Munizioni a sostiturli con ufticiali inabili reduci della zonn di aperazione, ritenendo tale sostituzione giustificata da racloni/ di carattore morale, economico e patriottico ». —
—
lure silenziose che seppero frire,
e delittuose predicazioni di pace, dipende sopratutto da una saggia ed onergica politica dej CoOnsum”. ’ Ed invocano, magglore vigllanza. da chi ha Il dovere L sorvegliarli, sul Tunzionamento dezli stabilimenti, e considerato che gli uffi-
ciAli addelti ai predetti stabilimenti
—
Nientro nella piccola casa bula é lumino-
dove
vorrebbero
e
sa. Aprire una casa buia, è come aprire uNn libro che fu letto e dimentlicato un poco. tanto le aose lievi, le parole lontane,le crea-
‘ora, che volge ed illustrati particolarmente quel li che si altengono alla produzione degli all menti, elevà un innc agli agricoltori Îlallani ricordando la nobile e cospicua parto 4i e--.
L rà statuire provvidenzo degne © complete. Il vi
n — ra — _ re
distribu-
‘
nella difficil.
—
del pane.
razionamento
di
temene
ì
DAL
E
pro-
e spécie al dicastero
sanno
non
non
— +- 0 è C—
elevato
sinieticamente i complessi
che al governo
ed
nobill
mmen
Risogna
e di cittadina.
- discorso ringraziando le autorità ed 1 cittadi ni. Prospettati
e la
fanno maggiore consumo; Huivitano la popolazione a sostitulre.
lontanare
all paese ed sembrane dei delntari, Chi afita all'antorità un traditore, non fa onara di spioassolvn il suo compito d'italiano naggio, ma
pseudo
che
fare.
vogliono
o non
10) Tutti gli illusiri imboscati del silen-
zio.
|
ne
clhiela
nostrani
e Comitati
nartiti
miuanto
palazzi). ancora restitui-
(preti
Ciunta Mu-
elevati. Ad ogni modo si potrebbe sapere cosa fa _ il lJocalte Comitato di Resistenza ? 1 cittadini, intanto, prendano nota dell'indlrizzo del Comitato romano, e facciano per loro conto
germaniche.
socialisti
riguardante
farina
che l’uso ii questa tessera sin disciplinalo con particolare rignardo alle classi medie che il pa-
;
obbiettivi
altri
da
rafaormmizzala
interventista).
D
Improvvisò
Zanella,
vorogsgiatori “«di
| imatosi un foltissimo ocorteo, questa si dirige‘va al municipio dove ehbe Inogo un solenne _ ricevimento, li sindaco Monti portò con vibranti parole un saluto augurale al deputato 0 Quindi l'on. Cermoenati, accolto
‘del colleri
affittano
6) Gli imboscati del servizio militare e ' 8li imboscati della beneficenza civica. 7) Tutti i piccoli 6 grandi speculatori (certi grossisti in generi di prima necessità e certi trattori). . 8) Tutti quelli' che fanno grosse provviste alimentari fuori città, per paura della carestia. 9) 1 protettori di tedeschi autentici (come certo pubblico funzionario della P. _ S.), i fa-
iveniente da Roma VOn, Cermenati soltosegretario di stato per l'agricoltura. Tuttle le autoTO
che
stocratici nel snlolti del loro 5) Quelli che non Lanno
LECCO\20. sera alle ore 18.25 è giunto
casa
auestione
propongono
Il Comitato di Roma contro gli imboscati ci comunica che tutti gli interessati possono mandare a Roma (alla sede del Comitatfo stess0, In'vicolo Se‘arra 54) le notizie riguardanti Pimboscamento, per gli effetti salmtari dell'iniziato lavoro di erarazione nezionate. Sappiamo che 1 Comitali di Resistenza delle varle città (anche del Verneio) stanno rac. cogliendo copiose indicazioni d’imboscati, da invinnsi poi alin capitale. Alt-ottanto si po{rebbe fare nelln nostra città — dove imboscati e imboseatori non mancano — se la demonrazia interventista non. fosse del tutto clo-
per la sua forza militare e la sua kultur, allarmando il paese con i ben noti sproloqui e pronostici strategici (preti, socialisti, e ari-
‘on. Cermenali a Lecco
. leni
di
della
zione fdella
C
l’iazzù Vittorio Emanuele, un noto esportatore di frutte improvvisato commerciante di legnami con la Germania — via Svizzera — B B00) 4) ‘Tutti quelli che esaltano la Germania
i sì, che cl vuole il commissario regio ! Se onza c'erano delle affermazioni contro la | i ci sono dei fatti.... molto eloquenti e corrono sulla bocca di tutti. Attendiaperchòè non si dica che Orlando prosagiue | pa‘11n suù politica di duc pesi e due misure.
a
I padroni
colla
:
catalogazione,
precipitosa
stra
deschi autentici (Borgo Trento, via Aiberto Mario, Borgo Venezia, ecc.). 4) VUlti quena {conuuercianti © non) che vantano amicizia palese con tedeschi auten-
per risolvere la
tiva’
| è possibile, il pane con altra ulimentazione. si vede la merce è pliù che altro di esortando., ad un tfempo, le autorilà a vigllare, amanazione socialista, pretesca e giolittiana. effitacemente affinchè sul prezzo delle derrate destinate a diminuire il Cconsumo del pane Sempre la triade vilissima che noi dobblamo — pur troppo — tener costantemente sott'’oc- nol sia possibile alcuna forma di ingorda spechio. Prossimamente illustreromo questa no- culazione da parte dei vivenditori, persuase
tici che infestano ancora la nostra città, ora
nei
collaboranti
zZanelliana).
(Gome
piedi non polendo alirettunto dire ci viferiremo ai tedescotili che disonorano il 1 a Imtistrazione del partito clericale patriottismo trudizionale di Verona, colle 10oso sul conto della dquale c'ara dqualche ro _ malvage i. r. azioni di lentismo teutonico. cio carnole, Certo noi uon condividia- | E' un vero «stock» di puzzolente mercan;%_î ide2 del neutralisti rossi, Non vorremimo zia, che dovrebbe essere posta . fuori uso, e cre scambiati per alluati loro. Constatia- Cu& v ia e Iuventariare in queste nostre dieLiDerò là verità perchè non ci sì tacci di set- ci specificazioni : a mandiamo: Se per la manifestazione 1) La stampa ciltadina predica la ervald si scioglie un consiglio comu- pace austriaca («Corriere del che Mattino» e consrchè non sìi scioglie l’amministrazione fratelli preteseclii) e chia si entusiasma per la to composta di tutii clericali neutralisti. pace germanica («Retroguardia» social-lenion hanno fatto niente per alleggerira gli Lista del sindaco Zanella). i
o
liberali e democratici), o del tutto passati al le trincee nemiche del neutralismo (tipo Co liva, Giraud, Regazzini, ecc., con sottocada
gli imboscati !
o Altva volta ci occupammo
compagni di Monza, 1IU fatto non Solo . ci piace rilevare che l'amdel senza fede è ciduta onesta-
di compromettersi,
per amore della propria tranquillità (radicali, democratici, qualche monarchico e i due o tre repubblicaneggianti locali). 41)} Gli amenissimi interventisti incoglio-
ù
P SESTO S. GIOVANNI. 20 no'entrare nelle faccende dei no-
—
UNA AL GIOR aTANO Vvenga accompagnato dall'’istituzione della tessera per l’acquisto del pane, gi: Preludio. niti, scettici, poltroni a inattivi (monarechici volta patrocinata dal Fasc.o interventista, e
no dire e fare per tema
Y
|
-L'autorità ha disposto sere ritirati
cati
(piazza
comunale per vantagzio pubblico appositi modunli che polranno esacli sportelli deli'Ufficio Certifi-
Missori,
9ì
rg
…‘\_ 'Î':
“-'-?Y;"'"_’vfi‘
e
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" e
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FI
IL POPOLO —
ai
IA
j°
finalmente
con
gli
alpini
aa
in quella
cidenle,
là dove
di faccia
a Schluderback.
la
nostra
te e Doi
s
a1rra:n-pi.(:a
linea la guarda, Qui, oltre Podesta-
suì
Cadini,
seguendo
delle Dolomiti ha servito ben poco agli au- sotto cresta d Croda dell’Ancona le lince nestiiaci chéa speravano in caso di guerra con|miche, ridiscendendo a valle circa là dove
d'Itatla grandi cose da questa novella via di
songe Vanlico ospisio di San Blasio sulla e la Val d’Adi-. strada tedusca, visalendo sul sanguinoso Fo gje. lo seguo la linea di montagne che è tul- rame, ave bersaglieri e fanti hanmno sostenuta nostra {ino al Lagazuoi e guarda a nottd to dure lotte col memico sovurastanie, Da que
avtroccamento
sto sasso
ove in più punti Ù au-
siriaco è annidalo. Qui la guérra di mine ha assunto un carattere del tutio nuovo. La grandiasità
questa
fra la Pusterla
versa Val Travenantes dei
lavori
fa scomparire
dafeqc
di Podestagno
“nostra
semicerchio
tutti
e nemiche
s
dinmira tulte
L
che
si distendono
a
quella austriaca
qglio. E' da sfacciati
e quella nostra,
starsene
quassù
fortune,,
be-
molto
conosce
‘pirdpaganda cotidiana che 1 disfattisti sala-
PALERMO,
ha
origini
lato
c.lii
questa fortuna, ve na ò un'altra, nou dovute, meno nella maggior parte a questa guerra, ma
alad
che non trovò favora è negli
molto
oacure.
A
mai nella coscienza pubblica eventi alcuna giustificazione.
_ Questi araldi — un clericale e un democratico dall'anima di prete — hanno latm c.ato abilimente il veleno: il solito programma regionalisteo, 1l nasismo, 1l Pro slcilia
Trisorti. l’on. Giolitti non era ricco, nè lo, La coscienza popolare si tibella a quecogli stipendi di cul godeva innanzihsto ritorno verso il passato, si ribella tanto assunto al Governo. Al Governo rimaze più in quanto intuisce l'ignobila retroscena.
che fosag vent'anni circa por disgrazia d'Italia, e e ancho non aAvesse speso un centesimo del suo stipendio di ministro, oggi 1n sua fortuna potrebbe aggirarsi al massimo sul mezzo milione.
Ora,
ss anche
sulla sostanza sufficianti per ai
dieci
non
è possibile
avere dati
dell’on. Giolitti, si affermare che essa
hanno non è
‘Tutti questi maneggioni agitano la quistione del nord e sud, dell’indolenza del governo, con l’unico scopo di cteare e diffondere
precisi
vivo malcontento,
acuila
dagli
una
sorda
inevitabili
l ritazione
dsagi
arliginato, possa intesa ad avere
pace purchessia,
milioni.
Anche recentemente
un
‘che
‘ guerra ha una rivolta
elementi inferiore
che
tanto meglio per essi e
(pace tedesca. Ncì abbiamo dovuto accennarlo seicento mila lire in una eola volta. corrispondenza: questo L'’on. Giolitti non è mai stato un grande avvoca- precedenta to, nò un industrinle, ed' è lecito supporre che 1a1 movimento iper la pace tedesca, un
sul pra-
lo ad ammirtare, nel silenzio del tramonto, la
la
esplodere in la pace, una
pare che abbia investito ben /UNa
sua fortuna esia dovuta a fortunatisaimi giuauhii nel imaggtio e nel giugno di quest'anno. “|montagna ! che è nudrita dalla querra: ma la di horsa che un ministro, quando lo voglia, è semsfacciatanine è talvolta la minliore sieurez- ’ pbro in grado di fare, quando sl chiema Giovanmi A sinistra del Faliarego, ove possediamo posizioni eminenti, tutte n toccia viva, che sa, quando il nemico non quarda che è punti Giolitti, cioè un uomo senza scrupoli, senza onestà e senza coscienza. ; guardano la testata di Val Fravenantes, sul costrettà ed i passaggi seoperti, Il Piemonte ricorda uomini di Stato eccelsi morti Piccolo Lagazuoi, eravamo a metà costa; dal-
sono state fatte brillare sul Piecolo Lagazuoi
agosto:
E' noto che potè diventare
innanzi, a noì protette da voccic
gono odvunque; portano sino in linea tutto a prati che ricoprono Podestagno lutlo si am. tuiti. 1 martelli perforatori battono ovunque; mira. Parrebbe impossibile che qui vibri la n tutto il settoréa che ho percorso si contano guerra più attiva che mati: il silenzio è rotto in gran numero.’ L'ingegneria ha qui fatto dallo scrosciate dell’acque, da qualche lonmiracoli, La prima grande mina è scoppia- tano muartello che perfora la montagna, da ta quassiù sul Castelletto jra le Tofdne e la qualche motore che alimenta il martello. Epforcélla Bois nel giugno del 46. Gli austriacei pure inlorno a noì vivono migliaia di uomiche erano affacciati ancora a Val Costeana a Tni, dppure ì di faccia a poche centinaia Ui impedivano le comunicazioni diurne con le metri una lined bianchissimu che scende daî nostre posizioni di Falzarego vennero da que- Cad-u_%- per la costa del Sonpauses ci guarda sta mina rigettati assaì più indietro. Le due con è suoi scudiì ed è suoi forì per la mitraaltrà mine,
che
torinese
guerra,
altra, aleun
e da boscaglie, a guardia di quattro valli che scendono a questa del Boiîle. Quassù sui
gli altri lavori visti sinora, Le teleferiche sal-
“rapide
lecità a con inqualificabile impudenza ha bra. annunziato che non solo il Governo ci cpstl'll la nte nitume indefi ando scura ritarc zione delle ferrovie seconmiarie, ma cl _farù| Dissorsi e voti sintamatici — Alzano la viil torto di toglierele rotate già esislent’ per siera, finalmonte | — E il governa ? — Le trasportarle nel sattentronel!! Questi tor«gsaffes» di Raineri — Dalle idee verso tuosi allarmismi non fanno il puio con la i fatti
(Zionelia). -— Il fango sale. E' arrivato in lari serraglio giolittiano. dat ne gli esempdel domatoreè di Dronero alle bestie, minoTti, re-__‘ Contsiglio provinciale. Ha imbrattato tutti i ‘ banchi, da. quelilo: della presidenza a quello Toci « domestiche, miì maunda quanto segue: della minoranza popolare... Nel discorso recentemoente fatto dul bandito d Il disfattisino indigeno — il più sozzo diDronero vi è un uccenno allo rapide fortune che sfattismo perchè materlato di viltà, Ci atfanon può paesare sotto ellenzio, perchè proprio que- rismu, di mala vità — ha maundato i suoi sto agcenno non poteva, o non doveva venire dal. ar_al'.l'. ill’apertura della sessione in Consil'uomo la cui rapida fortuna, se non è dovuta a glio provineiale. Î
gno, la nostra trincua sbarra la valle.del Bo
bella Val.Costeana che sale da Cortina d'Ampezzo verso ‘g‘f. Passo di Falzarego. La strada
Le
Giolitti è multimilionario
amico
n
chiusa di Podestagno, clhe essa supera givando a nord del Sasso e volgendo verso oc-
Dal Falzarego al Lagazuoi Sono
— ‘1 Agosto 1917
__
(Impressioni della nostra guenna alpina ;
D’ITALIA
MINE E SILURI Balla Èsn&:a fi_’ÎGÎ(Î
_i — __ —
nella è un movi-
mento di cui è lecito domandave: chi fa e
provinciale
Consiglio
un
Hà
questo!
tulto
che non ha preso pel collo gli auddcissimi araldi della pace tedesca, della dlsfatta italiana, e non li ha buttati fuori dell'aula, nella fogna da cui erano cartamente uscitil ‘Bisogna pur dire che lo spirito di accomo.
dameonto, il desiderio deél quieto vivere, han-
no assunto proporzioni preoccupanti nell'animò dei politicanti che infestano la Conta : a suo ono-
| e sia detto
d'oro. Un «solo consigliore,
dire
che.
LET
nessuna
un
canmino
giorno
prospettanto Quel
di
migliaia
ha-Taggiunto
Val
di
quasi
metri
la sua
Coasteana:-la
giorno era îl 20 giugno;
che
un
ce querta
somamità
Quota
2668.
la mina
è brit-
tutte
1c£eHa Nazione.
dietro la quata una
sia fecondata da
sopportato
di
tutte le [orze || rapide | no,
selletta;
i roccioni sono andati a cadere dall’una e dall’altra parte, tulto travolgendo, Ancora aggi, quandala pioggia e con la tormenta i
speso.
Quindi,
allorchè
di
ouni
si
non
che
da
guardarsi
alle
famiglie
ad
ha
csempio
| l quanto
al Monto He18.ro {r piccolD o espli oratore CIVIDALE,
le
fortune
| Giolitti
Do-sico.
lata; una mina di trenta tonnellate, Lo scoppiîo cha prodotto
vittoriosa e fatale, sia nudrita
le armi,
supera
il
euo
deve
stipendio
ei
render
intorno
del
soldato,
da
guadagnato
in
e
di |
l’on.
far
do-|
di tutto
ministro,
| meno onestamente accumulato. Veniamo ora al euo tirapiedi, l'on. Portogruaro. Non andiamo a vedere meno
parla
conto,
più
o
sciente,
u
detriti precipitano a valle, scendono insieme | 1} presidio del Monte Nero rilasciò un lu- | dalla campagna libica la macabri resti di quegli austriaci che dalla | ' singhiero altestato al fanciullo di 11 anni, massima nmmeaso dallo atesso Frassati) ha gua-| : mina vennero divelti. Da un altro foro pro- | ’ Goliardo Podrecca, il quale — accompa- | ‘dagnato la bellezza di un milione e mezzo, senza |
anché
dinanzi
sventura.
alla.
.
Il giorno della resa dei conti non è lontario. & sè è legittimoò ed umano l'auspicare a0 una . Lace ché ponga - termine «ll'imnane conflfitto. ’ che rassereni di tante angoscie e asciughi tan.
lutto l’odiernàd tà
adunanza
nrofonda
per
le
quale omaggio tli pie-
inuocenti
vittime
a come :
s0lenne protesta contro un sistema altrettanto barbaro c crudele quanto inutilà nej suo ri- -
siultato». Ebpene
i a ciuesta
Ella Musatti,
Ù esplinile
mermbro
Ì ; parole, l'’onorevole
della direzione del par-
tito
socialista
ufficiale, -fàacova
stn,
che si
levata
name suo e it nomoe era
in
piedL —
in
—
seguiro
dellu minoranza
sociali-.
la dichiara-.
zione che trascrivo dagli atti ufficiali, «L'on : Musatti dice che questa è ora di pietà © che: —
LACUNARI
il girovago
Le memorie di Gerard Le “modeste,, contizioni di pace di Retkmann LONDRA,
I0ggi
20,
sera,
e Daily ‘Telegraph » pubblita ultri ricordi dell'e ambuasciutore
cano dilla
anclhe. amberi- .
a Rerlino Gerard, il quale parta dell’idea pace quale è intesa dai tedeschi. La pri-
ma
volta, dice Gerard,
che Bethmann
mi
aveva
i
pace,
condizioni
di
aveva
mai
potuto
parlalto
quali
‘fossera
mantu:
mu
le
gli
Holliweg
avevo
chiesw
della
6 e&r-
ottenere
ne
0331} mi parlava antora una volia di pace,
gli
non
pace
da lui nè d'altri una risposta esplicita alle mie domande. Varle volle avevo chiesto al cancelligre se la Germanta davrebbe ucceltato di rirarsi dal Belgio e scmgre eLbi in rvisposta da “ Hethmann Hallweg: — Sì, ma con gatanzio. — Finalmente, alla fine del gennaio 19417, mentre thiesi: —
di
Quali
pace
Volete
alle
sono
quali
dunque
queste
qualehe
domandua
accennate
permettermi
condizioni
costantemente#
d Tiguarda? Innanzi tutto sono schi ad abbandonare il Belgio? — Sì. ma con qaranzie.
precisa,
pronti i Lede: À
:
Quali sono queste garanzie ? ' I Può darsi che ci bisogni ritenere i portii d Liegi e di Namur. Ci otcorrono pure ultri porti è guarnigioni attraverso il Belgio. Ci 0c-
- parlata di Elia Musatti ela “grinta,, dell’avv. Brizio,
ci basti sapere chel «Stampan» (e questo fu in5
1l cuore
— —
" valiere di grazia al cavaliere di... disgrazia - La
borma,
è suldo
onesto,. pt{1ri.ottxco,
lacito,
sia
s
e
l'altn,
prudente, ‘incoraggarli o tollerarli in ques ta ora terribile, ' opera nefanda «ed ineco-
Per gli onorevoli Orlando e Del Buono - Dal cas
senatore di) se abbia o
fronte
tonvieneé rinviare ad altro momento ogni po-. re, Vincenzo Raia, ha saputo affrontara Î lemica: mi asgocio — (Hice — di tutto cuotTe . care nivendi e tacere a manigoldi e metterli alle nobilissime parale del sindaco ». ; | patriot eroico ed I testa dura e i lesta seoca della... rivolu-. allao Sicil'a il più nobile lismo. E le sue parole roventi — scudisciate zione di Barbaria della Tolle e di Calle della hanno Bissa che ne dicono? Eh benedetti dal signor! Eul viso idi Valenza e degli altri — trascinato il Prefetto presente a fare delle diranno clhié non è vero Non si #ono trovati i Venezia dei — cljadichiarazioni vibratissime, accolte da &p- miamoli carf— cittadini; i1 quali hanno saipalausi. cramentato che l’avv. Brizio senior èà rimandato icamencategor un'alta onorificenza austriaca e si è fatto t0iNoi vogliamo sapere però e — se tutti questi eqiuivoci armegsii, di- pliera dalla grinta, i ctntiliones alla Irancesco Ì retti da famigerati daputati e senatori, so0- Giusapnppe ? Quando? no.incoraggiati o per lo meno tollerati dal
$p2se? In Consiglio provinciale par altro il gioco
fortuna quanto giunqa il plauso di tutta V'Italia, | viconoscenza delle lerre che per quella dell’on. Giolitti è meno frutto di onesto lal'alpino tenente Malvezzi. La montagna ha essi possono vivere la grande attività fjebbri- | voro a che nessuna fortuna. è quanto quella illagit- | visto salire nelle sue più grandi profondilà | l4, nerchè là auerra tsontima, la distruanitri- tima e quindi di competenza del paese, che ne ha
costo tiene alta.
città della resistetiza ad ogni
la
riati compionu nol centri rurali: non sem- ’ {e lacrime sparse i0 pio, ma digniteso silenz ‘ vio, è anche vero che quésta pace devr garan- Nanezl.. tite domdani e per sempre dal rvinnovare di G'è stato, dunudgue, un présidente del Con- tanti orrar{ è di così grande fiugello. AE siglio provinciale che ha potuto tollerare Provongso di rinviare a giovedì {n segno d -
l sig. ministro Raineri r: ha fatto una nadelle sue: nomina un Comitato tecnico ns:ile-! si rivelò chiaro in tutta la - spudoralezza. lì:…ludlaa-ene Jannelli aprì la discussione chiedendo a zionale di 12 mambri 5;;er vero i problemi dell’asricoltura nelle va gran voce e con una violenza di linuguagalcun tecnico b gio iutta nuova sulle labbra melliftue «di reg*lon%? e non vi comprenile poverissimi, come Giovanni Lanza, appunto perchè la Punta Berini, accanto al Lagazuoì, domi. Sicilìa.. della Così la querra nell’Alpi mi ha lasciato una | questo banchiere sagrestano, la immediata navamo le loro posizioni sulla montagna ac- impressione indelebile dî ciò che il genio ita- | non vollero mai tripoter; non asarà certo l’eredità s dostruzione celle ferrovie secondarie (ma ci | non ha che una canto da Punta Berini che è uno strano nido liano può compiere in ogni canupo della sua di Giovanni Giolitti quella del galantuomo, o se E davvero, l'Isola nostra ] sono davvero i progetti? e sono finanziali?); oltura L'agric anche qualche difensore stipendiato volessze conie: di arditi sulla sommilà di guglia dolomitiche | politropa attivilà: occortre ammirarne con stare queste nostre affermazioni col pretesto che #eguì Somma, il lacchè- della cricca affaimi- organizzazione industriale... questo che a cuì menano decine di scale. Gli austriuct | maggione passione questi, nostri lavoratori E toocu! la che problema è non i dall’àlto terebravano il monte, desiderosi di della querrva alpina, aquesta nostre guardie ai ’ non sì possono portaro documentazioni preoise, cì stica (palermitana che va da Graziano a ‘l'a- vitiene il sig. ministro Raineri. gliavia, ad' agitare 1 probl'emi del yxlopo- | ifica abbattere la loro mina su una delle nostre confini vecchi, ai confini nuovi, questi nostri basteràù rispondere ricordando che nessuno degli guerrva, cd aggennò a risveglio economico, | 1l'dott. Accardi ha tenuto una maign posizioni a metà costa che quarda la testata combattenti che devono naggiungere nuove uomini di Stato italiani, di alcuna regione, nem- a sodalizi (sfacciato!) che sorgono per' rin: conferenza sulla quistione granaria e non mono il tanto vituperato Nasi, ha mai eretto il neefficace ridella Val Casteana, là dove îl Sasso dî Stria montagne per nuovi confini. Fate che tutto | ha potuto indieare che un solo Ja coscienza del ipaesa, ecc. da parte la chiude: la mina è brillata nel maggio scor- | 7 mondo che male. conoscé la nostra guerra | potismo a eistema, come il famigernto Tiburzi, che novare erio d'imp enti erdim provv Ma. il signor Valenza, un socialista uffi- medlo: so ma nNon hia compiuto opera alecuna di di- | possa meglio appreszare la costruttrice atti- ha fatto deputati i due asuoi generi ed ha crento a'ale di provincia, di cui illustreremo altra dello Stato, ed anzitutto la requisizione delle pei figli suoi uffici appositi che hanno costato tanto struzione; le grandi rocce sono crollate spac- | incolle. : Brano presenti vari pezzi volta la meschina figura, ha scoperto nella ferre vità sulle montugne, che sono i guandi bacando la montagna, ma la nostra pasizione | luardi difensivi del nNostro esercito: fate ehe denaro allo Stato. 1} non parliamo di tutte le altre hanno aipplaudito alla conclusione. e battele grossi oratoria puerile inesperienza è rimasta più salda che mai. Frattanto nel) a tali soldati di tutte l età, di tutte le armi forme di corruziane in cui l'on. Giolitti è etato ed uà ue camminano?! dunq rie, d ha parlato di voti per una pace sol.- Le Idoe cuore délla montagna è continuato i lavoro | che alla montagna hanno dato questi anni è ancora mnaestro. Vogliamo solo
dî terebrazione nostro: un lavoro da ciclopi, | dî gquerra, condotto tutto da nostri alpini diretti dal- giunga la
per essere di conforto alle famiglie così provate dalla disgrazia perchèil nemico 1gn2ri le Ja grime ché ba fatto spargere e sappia che la
Non intendo rispondere al Popolo d'italia, Gli amici di Mantova, Brescia, Bergamo in ) adelle mie altro giudice 1ion ricovoscendo quello che ha guadagnato durante il primo yoriud;o_% ansiosa attesa del girouagando per Miatia loro zioni, che la mia coscienza, là quale nulla m1 | piouiesso, mi perdonino. di questa guerra. Gu Avrei voluto ucconicuiarli con trepida gioia rimprovera. Debbo perà alla mia dignitàa ciù Sebbene dunque si tratti di cose oche in partea | e con uguale trepida premuraày ma v'è un dio alla stima di me stesso, il rispondero sfuggono al dominio dei deocreti luogotenenziali, anche per il « girovago » e questaà volla 1L ULO che ha serilto il cav. Zaccaria, che Conosco, trattasi però eempre di fortune rapide, dovuts alle vEnIene è rappresentato dal cavaliere di gra- c'da lunga data mi conosce personalmente, è ap-
corrone ferrovule, porti
ed
nicazioni.
potranno
1 belgi
non
altri mezzi
di comu-
più mantenere
n esercito; ma noi dovremo avere il diritta di conservare un esercilo considerevole in Belpio.
DBobbiama
pure
ottenere
un
contrallo
cam-
merciale nel Belgio. i — Vedo che non (asciate mollo al Belgio, ‘eccetto che il diritto al Re Alberto di ristedere a Bruzelles con una quatdia d'onore. —
sta
—
Non
posstamo
come
permeltere
un’opera
Da parte
accettino
avanzata
mia non
che
esso
Titengo
divenga
che
i
Belgio
che
g
inglesi
dell’Inghilterra.
un’opera
avanzata
della Germania. Sopratutto dopo che ‘Tirnitz tetto della galleria, quasi @ quota 2668, ove ’ gnato dal padre Guido, saliva l’ardua vet mi disse che dovleste conservare le coste delì nostrò s'etano raceolti, appena avvenuto lo ta in una giornata di vivo fuoco nemioa. la Fiandra per poter fare la guérru contro scoppio, eseì una compagnia di ardili che | Il terriccio sollevato da un proiettile, toc-| l'Inglillerra e l'America. Domandai poscta: E cavù, senza fangli danno, il coraggioso giomangini) ai possesso nostro Ù polè affermare il Nord della Francit? ’ vinetto. picco— Accettiamo di syombrare il nord della nostre ‘del crature. Là vigilano oggi le quegli aspettato sarei mi venon pochi dei quale uno dal Zaccaria Enrico signor zia l circostanze e non al lavoro, e per l’on. Frassati Francia — rispose il cancelliere — ma la fronCertamente — speriamo — l’episodio, che| le quardie, faccîa a faccia, con quelle au-| prezzamenti. Ga neziani uevotì ul... grande acoidente, tiera' dovrà essere rettlificata. i siriache: i roccioni proteggono gli uni e gli ’ ha commossa il presidio del-Monte Nero — | a oircostanze alquanto volute, h perchèà, se non erQuestu illustre sconosciuto Îì9 trovato un Quattro anni fa, mi fu offerta, ed io accet-. - — E citca la frontiera arientale ? riamo, l'on. Frassati in un hotto al febra ‘ figurerà nelle relazioni del liostro corri. | snstanza della generalo razione allri.i : ” a}ornule — l democratnco ddriatico — il qua- tai, l’amminist importantissima. retlifica. _ brigante euo padrone, della guerra libica rivendi- lé @1i ia dato — con sollecitàa cortesia — un della ‘contessa Beatrice Bianchini di Hosa, e - — Ci accarre UnNa Quassinla vita è aspra come rare volte t spondente di.- suerra. __ della_{rontiera. ! figlia, sua Aquilina Paola signna noh. nata della sconclusio cava il merito. : po"di spazio per una tiritera — E circa la Runienia ? : montagna: la mitragliatrice lavora tutto il uniche proprietarie dei beni da me ammini, Ecco dunque due fortune non indifferenti eu cui contro di me e contro le ultime Letlere LaguLascieremo la - Bulgaria ad aggiustarsi giorno dai piccoli fori che guardano le pros: delfiglia veneziana, è contessa sig. La cstrati. UAA E l è beno richlamare l’attenzione Bianchini Du Bols, e con la Rumenta. ‘sime trincee nemiche, come tutto il' giorno | Il cavalier Zaccaria nonchè Enrico, nonchè la fu contessa Paolina : j Du Bois ‘ — E la Serbia? Grimani contessa della quindi nipote egli che serive rombano i motori dei martelli nelle viscere ) crematorio, forno al desiderato — Si potrà permettere l'’esistenza di una Filippo Grimani sindaco senatore del conioglie clela riposo, a ammirare marina della ‘dobbiamo Qui colonnello è non monte. ‘del ciàù è una qiuestlone piccolissima Serbia: ma gli non ammiustra beni di sudditi austriaci, di Venezia. a ciò, ‘s{anza, l’energia, il valore degli alpini, Ogni | | TORINO, 20 sera. Essa sposò, è vero, un funzionario austriaco, cha riguarda l'Austria. E si deve odltre erederà e clv’egli sdegnerebb di faro opera così Untipachae d'uomini : nucleo il (m. g.). - La pezzentaglia intellettuale del ‘sfarza qustriaco contra orà a riposo dal 1910, e fino a poco tempo fa i lasctare a quest'ultima di agire come E, per ora, non diciamo altrò. Rlcordia- triotica. À da ' vetta indennità occorrono noi A l'Italia. | pus ha escluso — meno i crumiuri professiona- | mo un proverbio: Non parlara di corda in casa delte versa Venezia, di Comune del all’anazgra iscritto s'è raccaltla quasi sulla cima di questa ruota. di giù ‘Bellissime. affermazioni e tulte li dell’Avanti! — i giornalisti dal Congresso ael l l'appiccato! il , {ultti ed dopo italiano, inolire ci debbono - essere restituile quale reintegrato cittadino avansata del Piccalo Lagazuoi è vano. Val Ferrovieri. È che c'entra? E v'è forse in Venezia Uno... Mi. a nato essendo navt e tutte le nostre colonie. . riposo, noslre a nostra le nto tutte collocame vo_ suo c questa are da argoment volia Volendo ? Zaccaria soltanute Gosteana ancora una e perciò era anche Gerard, continuando, dice cohe a«Teltifica » è. lombardi, genitori da ‘ Noi amiamo ed abbianmio una concezione vi| lano, avrebe, deduzion in e La deduzion di protetta. passare è jendo «aNNes‘nuova conquista sotterranea amministrativo politico ed elettore anche corrotto della parola rile e superbà della nostra professione. Adotermine un be dovuto protestare anche la chiesa di... 5. a Venezia. ' sione ». sua grande strada bianca $ì svolge laggià priamo la penna giornalistica zolianamente. Dalla “fìf9fflìàu al “h‘@&c@,, Zaccaria! : n 632Ò Quando pensiamo che l’umanità ha dovuto questa amminiOra io creda che il tenera stretta dai reticolati amici e nemici La protesta la sì può comprendere, non si .‘t;er- | antipatriottica, nè Mi viene segnalato da varie partì, che aò prati che verso il Sasso di Stria sono l'inn percorrere secoli di tribulazioni per poter atfde come il demacratico Adriatito pub- strazione, non sia cosa nò conipren fermare il diritto della stampa, el sentiamo molti der «tiformatin chiamati a nuova vi- blichi una lettera accennànte o a malafede u che anche lievemente adombri ia perfetta mia ra di nessuna. Un monumento ricorda gran- ufig…g_lti: onorabilità e rinomanza, anche considerando di vivere, in un’ora in cui è possibile LONDRA, 20 sera. a leggarezza mia! piccatore che ha voluto favorre qu-.\ear-tc; la famiglia Bianchini di Rosa ancora suddita. la tozza all ltimo scalzacune del secolo di merttere i]| sita per il 10 settembre, vanno improvvi. e? Malafed lassù da Dolomiti: Washington che Îl Diparti-, delle da ano a ‘Telegraf rispettabl: la adombrav non come austriaca. de arteria sandosi meccanici per poi fregiarsi del brac: | calamai E dove di dell’opinio grazià? pubblica dalla finestra,.. | ne colonna tuita contornata da reticolati po- | Victor Hugo è con noi. Sono con noi tutte Io lità ed il patriottiamo del compianto erdico ge- mento della Marina ha annunziato che 300; Leggerezza ? ] | vittime oche hanno lasciato le orecchie o l& ciale ed evitare la trincea. simulacvo, posto nerale Antonio Chinotto, e di allri ufficiali in caccia sottomarini saono già pronti. Di questi: ES z tenti sembra uno strano ? modo quale in E qua- mano destra o0 la vita per affermare in In-| Un operaio metallurgico torinese assicu- | E tutti gli Zaccaria d'Italia, compresi di di- nensione che la tennero prima di me, ed in- 95 presteranno servizio entro il corrente me-. quasiì a dileggio della natura gloriosa e n che ha dato }1no del comm. Tommaso Dall’Armi, che tante se: 50 in settembre e 150 in ottobre. Per ili si a diluggio protetto da tanto ferro. Più al- ghilterra — il primo paese del mondo — i di- | ra che molte officine assumono in questi scendenti cremonesi del ebeato, barnaliti, à- onorifiche cariche pubbliche degnamente co-- momento non sonn stati impostati altri cac-, dei all’ordin intorno impulso e piega inizio ritti del giornalisia. A dquest'ora le penne pro| che Andvuaz là è la Valledi giorni del personale che — dice il nostro vessero amato di vedersi rispecchiati nella priva, e ohe fino allea sua recenta morte Îu a- cia sottomarini dello stesso tipo. Quelli di 135! (15 fessionali del giornalism torinese avrebbero battaglie o mostre alle l’altro monte sacro generale dei conti di Gollalto, sudditi au- metri di Iunghezza non verranno piu Costrui-: dovuto prorompere. Contro i cafoni del social- | metallurgico che ha l'occhio clinica Nnella mia allusione, dio degli dei quali e quante let- gente : e discendenza: e di altre ti preferendo i tecnici quelli di 139. mine:; .al.Col di Lana che vcediamo tutto da neutralismo ferroviario chiarimento! ‘Tutto il can can Ssusci- siriaci per nascita di... tere reclamiamo calamai Un materia — « dall’apparenza e dalle mani è tato dal cav. Zaccaria è stato annullato da una degne persone che si trovano nella mia posiquassù, ormai nostro sin verso il Sief. colmi di inveitive e di disprezzo. Îl pus e suoi zione. castello che non è se non un grande torri0- beccamorti hanno scavato, dacchè è scoppia- | abitualo a far molto poco». Un altro deî successiva lettora del cav. Pasquale Sagaria, Le autorità superiori, non sola nulla hanno ! Passo dî boscaglia alla colonnello commissario della Regia Marina ohie ne isolato in méazo ta la guerra, una fossa ignobile al cervello | nostriì amiîicì segnala lo stesso fenomieno, L'uo- trovato a ridire su qucsta mia qualità, ma n , ente precisam e | ente del propriam ccnfessa dispetto sì a umano. Il lazzarismo ha disperso ogni cellula hanuo recentemente emanalto una Falzarego:l castello è nostro « appena avvenuta la pubbli- ma indiziato da me. e l'uomo accusato da IL proposilà cle dallamente mi anora. nemico che lo guarda dal sovrastante Sasso cerebrale, Non vi è più nel socialismo ufficia- | Hali dice che di au-| disnosizione d'Italia di amministrare beni Popolo LE HAVRE, 20, notte Me che poltiglia di demagoghi nevrotici e imcazione del decreto sui tiformati, sì è con- striaci in quel di Mestre. Ringraziandola ecc, di Stria. ai1i novelli l biazarriti. Noi sorridiamo dinanzi i Sagaria colonn, comcav. pubblicato dal Monilo-. Pasqiuaie Dev. 1i legge quando in decreto operai Orlando: di Un vola affluenza grande Domando all'onore ‘secondini dell’opiniane pubblica. Papisti, tede- statalo una ‘ M. R. missario crea un ufficio per Î beni? tali agosto aro 18 il re Belga cerca di lavoro presso gli stabilimenti awust- farete sequestr schi, giolittiani e giornalistofobi ! lo domando all’onorevole Del Buono — miper formare la guerra daHa ti #R derivan Oltre tutti è monti minori le ire Tofane con | Colleghi torinesi, a voi! | liari ». danni ; ì nistro per la Marina — se crede compatibili i govercontro reclami dei ne le loro quote superiori ai 3200 metri, dominaI «nefandi idioti» non ammettono due opiSì poteva essere più espliciti? I1 signor Co- documentazio « Non potrebbe, sì chiede #l nostro infora le funzioni di ufficiale della marina italiana no tutto il pacsaggio circostanta Esse rap- nioni sui grandi avvenimenti. Sono rimasti arla è ni e i sudditi nemici per i danni alle perad naegotia di un de- lonnello di Marina Pasquale cav. delegato di quello con pregato a non farsi scudo nà del sindaco Gripresentano certamente ta mostra più bw…il,e! al livello dei baciacristi e del villani teologali. | mature, il Ministero evitare la vergagnosa voto suddito dell’imperatore d’Austria. beni, come pure per assicurare: inani, nè del prode generale Chinvtto. Erano sone ed ai L'incoscienza del colonnello Sagaria è parl conquista: montagne di asperttà senza limitiUe-| quindi sono giornalistofobi. Colleghi, a voll! \ profjerta dà mano d'opera, avvertendo gli delle riparazioni dei danni zione valuta la la altri tempi quelli ai quali — per giustificarsi — dopo ove giorni due l'all’auducia. A Venezia, ove la vila invernale è un martirio, stabilimenti che non saranno concesse eso| aveche exlì accenna:; tempi ben diversi dai presenti euerra. La relazione al re, . e dalla inoursion ti derivan nemica, | inqursione aerea state è truppo breve per i grandi lavori di città; nei quali V'Italia — lo creda l'illustrissimo si firmata dal ministro della Giustizia, ricordella nerazioni al personale che non figura in.| va per obblettivo la distruzione vapidaultimare occorre che ‘adattamento nezia nella matitinata in aui la popolazio- guor colonnello — è in aspra guerra per la ia è obbligata a ripascritto sul li'bro matricolare da almeno un u \ commoss mente perchè la prigionia sia neeno dura du a si apprestava a dare l'ultimo sa- rjvendicazione di fronte all’Austria, dei diritti dando che la German ne della & tempeste rare ì danni derivanti dalla guerra, invoca: anno?». alle vittime delle barbarie, il colonnello qualurali e umani suot. 7ante il lungo periodo delle jutòo cav. Sa: Se il colannello sagaria — specialmente do- in primo luogo l’art. 3 della Convenzione neve. Qui tulto è nemico: il fulmune, la n-v°, Certo. Sarebbe iparaaossate e mndecente della Regia Marina, signor P3amuîe o una lettera po il barbaro e barbarico tentativo- aereo ne- dell’Aja del 18 attobre 1917, in secondo luol'4driailc al su va poi e pubblica garia, tormenta la l'inverno, valanga, la dò la E che dopo la viforma, certà gente senza scTUtutti, inico del 1/ sapra Venezia — non ha capito.... lettori ai che... lascio giudicare 'TORINO, 20 sera. struaco che da lontano, dai dirupîì clu scengo i trattati del 1831 e del 1839 che consa-. titolo e col capnello del giornale... niente peggiò per lui! col intera v (m. g.). Malgrado le vignette scalariniaFanes poli, trovasse un comodo bosco. Val verso duno a Val Travenantes crano l'indipendenza e la neutralità del Bel1l signor cavaliere proclama che non risponico democrat | 11 WO ; ne, | colloqui degli uomini del pus — ramo A propositao del quale —. l'argamento è dila pertchè nessuno si mostri apertamente E' necessario conoscere certi sintomi e cer- de se non alla propriì coscijenza. Ben... detto, gio, in terza luogo la dichiarazione dell'exadeficieanti» — cioè Sezione lorinese — con suo col j i tanto più che di coscienze ve ne sono di vai sulle. bianche cime. Se il Cecchino, tendenze. Bethmann Hollweg fatta al in l’on. Tiburzi rimangono nell’ordine dei fatiti. sempre dî attualità palpitante — vn alltro te‘ Giorni rin corte: cascienze di gsguttaperga, coscienze cancelliere sono l’Adriattco, dopo di aver pubblifucile puntato, ossetva qualcuno curiosart E strana l’omertà dei gregari — dai più damico mi chiede ospitalità per queste do=pro- delicati nefuudi e ldiotissiun va.berisiani agll patto di Corfù, elastiche, mezze coscienze, e amnesia di co- Reichstag il 4 agosto 1914, in quario lauogo lo del ci che apologeti articoli ricoveri due i cato oltre monte, al velta cestinava la lettera di un cittadino che — for- sclepza. Dan Pascu a lei la scetta | Non è finita. la convenzione dell’Aja del 1907 che pro--. la scaltri dondoloni casalinisti — attorno al col- mande: teggono, lira. Così anche a me, che ollre Tl eoalonnello di Marina Sagaria, amministra_Attilio Tamaro si di rivelazioni delle te natura della clama la inviolabilità del territorio delle loquio che il segretario sezionale del pus tomeraviglia « Perchè il Ministero della guerra non coguerra sentivo la di protestare contro Îl ser- tore di bLeni austriast a Venezia, dichiara di diritto in credéva un leggi, Fiue-2 na avulo con l’on. Giovanni umant potenze neutre. rie patto «mel di quassù, senza limiti. di essere lieto di una disposizione che altamente anima Trombilk, mincia cot lo stabilire, che al Ministero bo-eraato Giolitti. j In anora, avunia — nei riguardi della sua qua: tenuto ugente segreto dell'Austria, ! qualche ignoto cacciatore impertale l voludel’a Guerra, Sanità, Commissariati, Con= I nostri bravi leninisti hanno smarrito forse i 11 democratico Adriatito ripateva il Sioco... lità di rappresentanteu austro-ungarico — dalle 20 ricordure che la guerra è un fatto. Ma un altro senso, dopo quello del sacialismo: sigli di leva, ecc., nNon possano essore adî- sonprimendo la libera voce di un libero cit. autorità sunperiori. vaccialore imperiale ha dimastrato dî non dquello dell'udito. Non odono più. Sono sordi. Quali?. tadino. , ii Liti altro che anziani dal 74 al Cì 1ì anl'oquiò Giolitti-Romita per loro non esiste. essere un cauciatore scelto. I] prefetto che sa è andato? Il comandante \il’amministratore di beni austriaci, ampia Gli alpini si sono così affesionati a quésta Intanto, circa cotesto assaggiamento del bloc« E alle banche2 Tutlti sono sostituibili se libartà di una discussione invete. la p'azza Marittima? Il ministero dell’Interno ? “VYVoci amiche ,, quasco social-giolittiano-clericale, ecco quanto publoro mantagna che ormaì dî tutto cìò che Non importa, Amicizia affettuosa personale Il ministero della Marina? Qui si damanda sì vuole, quindi anche gli esonerati di età Ildprq!. .tm-edea Di Rienzo nasconde, sotto lo deve ‘blica — con deégli interrogativi che meritano che ni cosa spiegazio di precise, esaqurienti, categoriche spi&3c:.'.i°ni. come chiedéàrò luSgo è parlano tempo àa a parte, s st svOlye pseudonimo, uno dei nomi più cari alla cla rispo-ta — i] settimanale La Patria: inferiore al 77 seguano subito la sorte del- ‘ull’on. cav. Ernesto Pietriboni. L'Italia è insiGli amici del ministero, i deputati del gruppo durare. Qui ormai uomo e moantagna sono gistrala italiana. z À rn « Torino È il «Campo sperimentale» (se così granoriénte, interventista, i componenti le. associazioni diì grande delia parti: le difesa tutte a da la lara classe... ‘diala posti L'anima oletta dell’amico colto e valoroso, stre una cosa sola; tubti e due possiamo esprimerri) della cons'stenza e delsoocia. XV 1esistenza e di difesa interna sono pregati a Benedetto iuzo-slavi, occidente, de teleftle nuo propugnatore del miglioramento della d E i ferrovieriù del ’6 e del 97 che pas- listi ufficiali si sono messi a lavorare contro voler damandare che Inra sin fatta sulla as- popolare, conocsocitore perspicace e profondoecuola mnuova Ilalia. Ma qui sono ancora l’efficacia di questo blocco giacobino. del'
{ Gongresso del pus farroviario La paura dei giornalisti !
Trecento cacciasommeroibli americani
lafimmflaflmammmHmenflmnr
_
Le Tofane
Egeria “Laa i Stampa,, è lala ninfa ninfa Egeri
del conmubbio social-gioliftiano ! A proposito del coltogaio del demagoghi Giolitti, Romita.
LIBRI E LETTURE
giuerra: le riche che nutrono l’'uomo come la Ma percorso. mai abbia io che più ardite,
così l'arcuna solitaria meraviglia della mon{agna è distrutta: in alto, dove un giorno sal trofanto il più ardito alpinista giungeva,
pale
ricoveri che forse
domani
saranno_oth-
che si trami alberghi alpini, trovate viutlolii turisti cusformeranno in comode vie per ad riosi, Così la guerra apre la montagna un
domani,
E'
triste; è trmiste,
e tutti q1tqstz
# I socialisti ufficiali torinesi hanno sempre avuto per Giolitti una non contfessata ma sicuta si npatia, contraccambiata nella misura che a Giolitti possa far comodo. « La Stampa — giornale che potrebbe
divenire
Chi ama oggettodi l cto per dei trafficanti. sente come la ‘la sublime bVelleszsa dell'Alpi querra 0oCconTe querra l trasformi: e per la meta non amarle di nil, perchè poi saranno
come a a solitari, non a combaltenti sublimi questì alpini che qui ammiro, rediuci in par
te dalla conquista
del Vadîce,
più fortì che
Queste domande
ormai
ne superstite neutralismo sta cementando indelehilmente. « Sarebbe interessante sapere che cosa mai
abbia
potufo
confidare
al demagogo
Romita
il
Alla Testata di Val Boite
La strada di Alemagna,
da Cortina che
«'E l’on. Frassati
: notrehba forse sacialista...
potrebbe
montanina di Bardonecchia — è l’aria litti villeggia — gli sia salutare. »
un fiote che un fiore in mezzo ai prati, tutto cannone nemico ha rispettato, sale alla
- Noi-domandiamo che più chiaro !
ove
Gio-
an-
i
ciurma.
i
mondo i
i demacraticiSi devono agziunzereo anche radicali de l’Adriatico? del Sagaria resa pubAlla leltera adunque
la
lettera inviataci dul coulonnello cav. avrvartendo che, essendo con ciò chiu-
seguente Saoaria
so_
Ù pubblichiamo
: d’imparzialità
blica : Per debito
“n°so
daremn
nun
sull'argomento:
blicazione
alcumaltra
ad
e-
siamo
cui
a
incidente,
l'insignificante
stranei,
pub1917.
agoslto
serzioni
del
colqpnùllo
sSagarla.
{»mblema._ocluga.uvo e dell'infanzia, vibra tutta attl?vetto“à i bei Îolumet.t!ìaediu con sigrorile eem-
a Si
sono
mandati
via da
Veneézia
giovanotti
plicità,
mn
con
la consueta
grande
accuratezza,
dal-
A0SCA ?
la Coasa ÉEditrico FParavia, I libri, scritti in lingua puriesima, scevra delle” faoili ricercatezze, a degli inutili voli retorici che:;
E, dacchè c'è il tema degli ammalati, è bene se ne metta qualcheluinoa a posto. Le dichiaraCAG I ‘’ nata pubblicate
infantili, rappresentano una buona battaglia vom-: battuta e vinia (secondo il mio modesto giudizio),;
Émxm_nluti
di pucifismo
sono
stata
L‘_EI'IU
Cili.(-CULUuccLti
ziano?
messea
in
isterico
dubblo s
e
si
tiene
dai rigidi
uliulubDetismo
don
di
vene-
non
lasciano
alcuna
traccia
durevala
negli apiriti.
in favore della educazione sana, razionale, che noi. vagliamo
so cono
per
dai
i
nostri
moltissimi
bambini,
(ahimè!
i quali
troppo
quanti!)
epee-”
autori
dii
‘operette scolastiche, considerati come i famosi «vasi! da riempires, di cui parlava Bacone. Non le aolite:
Ai _ documenti.
&
« Alcuni morti,
parecchi
-
14 agosto, ore 16: il sindaco Grimani al nozioni varie appesadtiscana i libri del Di Rienzo;: IL Congresso degli intellettuali anglo-latini Prego vivamente di voier pubblicare nel suo ‘Consiglio Comunale rivolze le seguenti parole: L le fritta e rifritte maessime morali uggiscono: preziate giornale quanto segue: Le
varie
sezioni
del
PARIGI, 20 sera.Comitato Intellettuale
per l'’Intesa tra i paesi Alleati ha stahbilito di
riunirsi, su convorazione della «Latina Gensa, il 21 ottabre alla Sorbona, in Parigi.
dell’Adriatico.
Direzione
225 del 14 corr. ho letto una lettara Enrica Zaccaria, nella quale egll,
Nel N. del cav.
a
riferendosi
Venezia
da
corrispondenza
una
al popolo d'Ttatia di Milano, rileva che quel giornale è incorso in un errore di nome (e questo era nel diritto del cav. Zaccaria), ma
fa _ apprezzament:
sulle aitribuzioni, che il cor-
feriti, una casa di-
zo
;
PARIGI, 20 sera.
La Federazione corso in Francia,
de festa da i
prossimo
20
colonnello
di un
sparmiarsi.
Nella
all'indiriz-
giaornale
lancia
R.
Marina
a
non
fa il mio
della
sua
lettera
si
riposo,
delle Società di mutuo soc- mnome, e nella corrispandenza del Popolo Ista organizzando una gran- talia questo nomao è errato, ma ripugna all'adarsi a Parigi, in occasione del nimo mio, che oso dir franco e leale, di trin. settembre. L'incasso sarà intera- rerarsi e nascondersi dietro nn errore di nome,
mente devoluto per le famiglie italiane dei ri-
chiamati.
di quel
mentre
a
Venezia
no compreso che rag,_lane di farlo.
tutti
i miei
conoscenti
sì alludeva a me
han-
e non avrej
la
pazine;
non
i saoliti
romanzetti,
ed
i
non
meno!
strutta, violato l’asilo dove lea umanè sofferenze cercano sollievo e ristoro: ecso il trista e
soliti fanciulli prodigio, ricchi eolo di virtù irreali;; non la porzioncella di una vita idilliaca tra ì cam-:
rea di
queîta
E' commossa di dolore e di commise
ma
razione
per
mente buoni, onestamenta operosi, sinceramente. amanti del loro paese, sanza disprezzo e cenza odio!
do\91-qso
freme.
e per
cpilogo
le
della barbara
notte.
le
Venezia
innucenti
famiglia
colpite
e
incursione
ae-
è commaoassa,
ma
sventurate
negli
vittime
affetti più
sa-
Îl 20 settembre sarà festenniato in frantià l apprezzamenti che il siog. Zaccaria poteva ri- non era nammeno possibile il pensarvi, quanrispondento
se
se non -è lecilo partar
risposta e
del
l'opinione
Ondr.
dirci
informarci
marciapiedì
Venezia.
farmale à fooila intnire a rhe cosa tendano questi colloqui fra rivoluzionari da una nparte e Giolitti da Valtra Non a caso l'ex presidente del Consiglio ha fatto balenare nel suo rerente disgnlrs;a. lo spauracchio di un cataclisma sociale e A _ pronosito di contatti fra 1 socialisti torinesi e Giolitti, non sarà superfiuo ricordare che il deputato saecialista di un collegio del Piemonta ha avuto recentemaenta due intimi
in provincia dî Guneoe L’an. Cleto Sriarati chi sia questo deputato
esigono una
I capo
meta alla mii nella nuova dunlice latta; ma con il sire di Dronero. Uno di questi di ve- sìcollogui bisogno dvrà che svalsa — precislamo! — in una villa sita folla curiosa e inutile dere la montagna e la trincea ner raccontare di csserci stata.
sui
la deve dare il Ministero della Guerra, con misure energicamente appilcate, dico « applicate ».
chiamarsi sacial-giolittiano — è la ninfa Egeria di questo mastruoso connubio che il comu-
arcano fascino ‘demagogo Giolitti. alpini lo sentono, che questoguerra, MA per i « Ma anche senza saperlo in mada dalla distrutto mnon ancora suoi scopi fnggiato, possa un moTRo
seggiano tranquillamente delle slazioni?
criì,
improvvisamente,
a tradimento.,
quando
do nelle are silenziose e calme destinate al riposo, tutto- parlava di serenità e di pace. Ma Venezia pur freme di esecrazione e di
iÎra per la vigliacca aggress'one, per la nuova forma di barbarie che va calnestando ogni
principio di umanità e distruggendo ogni senso_ di solidarietà Îraterna. E' vero, dobbiamo esser forti e lo siamo, dobbiamo riuchiudere ncell'’animo ogni dolore
pi. turbano e deformano i boi Tutta la vitaà @i svolge col
volumi! . o suo ritmo faticoso,:
più
gli uomini
ecrriso
sereno
dellao
e più
speranze
giocoudo
eterne
per
di
un
avvenire.
fraterna-:
per gli uomini di altra terre, nelle pagine garbata! del prof. Di Rienzo, il qual e considera la scuola, : non come un organiamo avulso dalla eocietà in owui” apera, ma come la grande fucina in cuì eì Lem.-. prano lo anime ssguendo il corso delle più vive conì nnt.} gle1wnaîltro il»empn.flca.ra.t.t.erìxxà.te da un coms: K -movimento che ci espande in un invincibili d rio di luce intellettuale e di giustizia ! eideeive Auguro fervidamente ai libri- del Di_Riento ìfavore oche meritano. : Eudorto Bertorzi
fspettore
scolastico
di Ravenna.
w
A
IL POFOLO
D’ITALIA — PRIZZIAITA UAA SSE
KFornitero
(Per felegrafo e poernr islefono al ““Popolo d’itafia,.) 20
LA GUERRA
notte.
ASB
liglevale altività d'artiglieria sulla Wasa
SA
D
_3|.
aa
11 velivoli tedeschi distrutti
j alle
le
dita »,
Gabriele D'Annunzio A (TEEUOGCO)
TROVATE IL'SAPONE “LLAURONL” AL PURO OLIO DI LAURO! AVRETE LE MANI BIANCHE, MORBIDE E PROFUMATE COL PROFUMO AUGURALE DELL’ALLORO
ITALIANO.
4g
FABBRICA
DI PROFUMERIE
É
“Al COLLI FIORITI” mmano
#
Campnione esnt, 39 franco di porto
| 2114
per la sicurezza della Stato
|
PIETROGRADO, 20.
|
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H
D
a
G
Nuovprioi lonieripr“hocoghes,re, ssnallia battagliina gldi esVaresi
j
BNI
L’ex Zar trasferito in Sibheria
I fondo' alla visita del presidente Poincarè alla | Altrimenti uno tita a levante, un altro a fronte italiana, dove dice che ia l'r.incia saloresa l’accoglienza dimenticherà ponente, e l'unione sindacale diventa, co- non
LONDRA, 20, sera.
2
d’indiscutibile
T
LE
da
a bene disciplinata, l ferrovieri, completata la loro organizzazione, ben volentieri — giova speranlo —
univanno le loro
forze a quelle degli altri
lavoratori itakiani si troverà
riunita
cola
di
e potente
del
Iaunlgpa
grande
la
e tutta
lavoratori;
regna
agguerrita e
bene
Lavoro
del
federazionie
organizzazione
stor disegno
cale
e del
del
Lavorto,
Comitato
non
,-
è
confermato
in un
Sèndaorga-
| fuoahisti
:
LONDRA,20 nolte.
riunione
dell’Associnzione
ferroviari,
questi
hanno
macchinisti
deciso
di
procla-
T AI IANA di SCO _ ITAL Società
Anonima
Capitale
di unirei allo sciopero. IL presidente del «Board of ‘Trade» ha dichiarato ad un membro del comitato |
esecutivo del maocohinisti e fuochiati muanterrà il controllo eulle ferrovie,
|
.]
che
le. respinto
dopo
viva
il governo| viubcito colpo di Ù di Lens. La nostr
lotta.
gl’imperi |
SI
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Vienna:
:
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centrali ZURIGO,
La
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20 notte.
ritiene
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LE HAVRE,
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dimeolo,
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a eud-est di
| tedeschi tentano ridurre battaglia di derduin l'importanza delle vittorie holgho nel'Atita Lavolge muova -favorevole Saint
:
ai {rancesi
LL
-
{ile
perditempo,
fra. organismi
dirigono
quelli che
bisogna
« pronti" a
MALOVETSI D.
l iTu che sei molto intelligente,
e
che hai di-
L'Eztrablatt
circa
taluni
ed
punti.
il
Vollkeblatt
fanno
l
mlsn‘l
“ L'amica Longoni
i""fil
B“…hi"fl"tl
cerchia centrali
delle idee ospresse dalle potenze nel novembre scorso è nella mo. |
gannizzatore sindacalista, ha conseguito . bril- |trerebbe in particolari. Respingerebbe quallantemaonie a questo KCampo. Scuola Foggia |siasi discussione circa l’Alsazia e Lorena. Sì ha da Vienna che il 29 corrente vi saNord il secondo brevetto dì aviatoreo militare, ed ha subito fatto domanda di essere inviato | rà una conferenza dei social isti delle poten_
A] valoroso amico. i nostri migliori augurì.
— Due giovani annegati in mare —
i
-
GROTTAMALARE
(Ascoli), 20.
ba ridento spiaggia di Grottummaro è ctata rat-
tristata
ieri da una
gravo
famiglie
dell’avv.
Moschini è del
Verso le
17,50
due
tragedii.
signorine
e due
giovani
prof.
delle
Buratti,
del
_ 70 mila persone senza tetto
Commissariato
generalo
pagg;"lîi n.pprà'-
’ forte e valente nuotatore genovese, si slanciò mare e l’umno dopo l’altro trazse & riva i quattro
gio stoesso a cnusa dello intorpretazioni politiche alle- quali ha dato luogo e per non aumentaro le difijcoltàà del Papa unello attuali circostanze.
L’eterna
crisì unoherese
dar Ziohy ministro della real oansa; Carlo Unhelhou-
altesto del grande scudiere del re di Grecia ATENE,
e
v
20 notte.
I giornali dicono che è siato arrestato il principe Ipsilanti, srando scudiere del ro S'è pubblicato il decreta ordinanto la mobilitazione delle classi 1916: e 1917 comprendendovi anhe
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enti dei consumi, il qualo dall’altro gior-| eer ministro della Oronzia;- Alessandro Popovio mitrovasi a Grottammare ed ù conosciuto ' como | nistro delle finanze,
disgraziati, mentre una densa folla atterrita assiasteva al triste spettacolo. I duo primi tratti a ’ riva, dopo sollecite cure, ripresero i ser;gi. gli altri
SALONICCO,
strutto metà ‘della città di Salonicco, compreso il quartiere commerciale. Sì calcola ze centrali circa la situazione estera. che circa settamntamila persone siano vimaste semza tetto, în gran parte isvacliti e musBERNA, 20 notto. sulmani. IL numero delle vittime sarebbe i Il giornalo u;’b.t.k)lld{)- di Friburgo «La Libertén, sî dichiara informato da fonte autentica cho mons. | milatissimo. Da oggi alle undici il fuoco acAzeptyezky, arcivescovo di Leonpoli, il quale si trocenttua a diminutire. ‘ vavi in viaggio per Roma, ha rinunciato al viag.
giunto dalla mattina atecsean da AMaocerata, mentre stavano prendendo il bagno, furono trascinati dalla corrente nl Inrgo. Non enpendo nuotare, invoZURIGO, 20 cera. carono aiuto o tentarono di salvarsi aggrappanS8i ha da Budapest: Un comunicato ufficinle andosi l'uno contro l'altro. Dalla spiaggian le grida di soccoreo a tutta prima erano state ecambiato | nunoia il rimpasto ministeriale. Vunsreny e Belm per grida di allegria. Non ‘appena il pubblico el| Faldoee eono stati nominati ministri &enza portaavvido di che si trattava, Cu dato I. ‘allarmo. Av-| foglio; Graesag ministro della ginstizia; ‘Teodoro } il cav. avv. Carlo Uanestro, a tario. ge- | Batthyany minisfro delle provvidenze pornolari; Ala-
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CORFU', 20 notte. Un comunicalto serbo dice: I| 17 corrente, senza motivo e mentre sul ironte non vi era combattimento, i bulgari bombardarono)| di
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combustibile, che vliene a costare
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Italia.
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Oltre il'be furono lanciate tra le 17 e le 21 L'Ammiragliato comunica: Parecchie ton- | a un gran numero di edifici distrutti e di viitime non ancora enumerate. un bunn nellate di bombe gettarono la notte del 19fl quarto della ciità fu incendiato. L'infelice velivoli navali sugli ohbiettivi militari se- vonolazione compnansta ‘la masaior nart: donne e faneciulli,. fugrì Aalle casoe distrutte guenti: Stazione di Saint Pierre e binario e incendiate. in' varie direzioni. QOra viene di Gand, parco di Thiuront, depositi di muraccolta e diretta nelle retrovie. Ta diniziorni e magsazzini di Bruges., Un'incursio: si{ruzione senza ragione di una città dave le fu effettuata ieriì mattina sull'aerodrò non sì trovano nè trupone nè immianti mimo di Suelleghe ove si osservò un colna di- litari e il brutale assassinio della ponalazione innocente non possono essere spiesati rétto su un egrande hangar. Tornando i no- che col iurore e col barbaro -odio, dei - bulstri velivoli furono attaccati da appareechi gari per tutto ciò che è ssrbo. iemici e li respinsero aiutati da squadriglie DEFENDENTE DE AMICI. GEerente responsabite. di aeroplani militari. 'Una macchina r1emi- | ‘Tipografia della STAMPA PERIGDICA ca discese sbandata, Tutti i nostri velivoli Via-Tre Alberghi N. 28 - Milano rientrarono incolumi, LONDRA,
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' ali attacchi furono respinti. Sul resto del fron- Ì ta fuoco di fucileria. Sul fronie del (Caucaso, in direzionedi MHMazbut respingenuno insignifi- | canti atlacchi turchi. Fuoco di'fucileria sul
resto
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Le simpalie di Michaelis
Attillo, già attivissimo or- |zione del Reichstag nel luglio, ma non en-
alla {ronte in una squadriglia.
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riserve | no di 200 fucili è di 150 uomini montati, O-} me truppe è al di sopra d ogni elotre al materiale sbarcato da tre navi rwl'l guo. Nella rvegione di Budonviller abbiamo 1915 i tedeschì avevano 58 cannoni dà 83. IL | facilmente 7 o un colpo di mano del
Mezza Salonicco distrutta dal fuoco
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190 a condizioni miti,
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Attacchi austro-tedeschi
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reclutamento continuato durante tutta la | nemico. Abbastanza grande altività d'artimostrato col fatti, di possedere doti non co- | muni di organizzatore, devi mantenere fe-| : i pel passo del papa... campagna procurò al principio del 1915 do-| glieria mell’Alta Alsazia. de fino all'ultimo al tuo interventismo e dedici mila reclute all’esercito tedesco, che ) ZURIGO, 20 notte. vi dedicarti con tutte le tue forze a portare |. Si ha da Berlino: ‘ contava allora 1628 uomini europei ed oltre | la grande e mnobile schiera dei ferrovieri | Oggi si è riunita la commissione degli | | compatti, sempre d’essere punto 790 marinai dell’incrociatore Koenigsberg è | italiani al « pronti a muoversi » in difesa del loro in- esteri del Consiglio “faderale sotto la presi- i riservisti che venivano specialmente dalla respinti su tulta la fronte russa denza di Hertling. ' | teresse e di quello degli altri lavoratori. Le « Muenchener Neueste Nuchrichten» )| Cina PIETROGRADO, 20. I lavoratori del mare accompagnerebbero ] tedeschi valutano le percite belghe dopo|' Comunicato del Grande &Staio Maggiore: | anesto tuo arduo lavoro coìî voti e cogli au- recano che a Baerlino l’apinione pubblica H}ronte occidenta le. A sud _ ovest del | ha fatto opposizioni atte a trarre in ingan- ‘Tabora & 250 morti bianchi e 12,000 neani, | guri più spontanei e più ardenti. Lago di (Narocz, circa compagnie | Persuaso d’aver risposto per filo e per no. Dichiarano pertanto che il' passo preLe caifre ufficiali sono di 41 europei mornti tedesoche sostenute dall'ar ‘ seono alle fue imperiose domande, cara- paratorio della Santa Sede a Berlino sì li- e& 1235 negri, cioè il dieci per cento degli fensiva ed attaccarono 1 i] mitò ad accertarsi che non vi sarebbe avula regione del villaggio di mente ti saluto. ma furo- | ta una ripuisa. Nulla il Vaticano comunicò effettivi totali e il 18 o 20 per cento degli ’amento, | Roma, 15 agosto 1917. circa i particolari d'ella nota. effettivi realmente imnegsnati. GIULIETTI. G. I} camceolliere Michaelis dichiarerebbe aliE 1L la commissione del bilancio la sua simpatia pieso una seriedi attacciti in :) di per l'iniziativa del papa,che si aggira nella Okna, a sud di Grosesti, ma fu respinto.
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di bauli, valigie, casse e
Via Moscova, 38 (Angolo via Solferino) SEZIONIE DI OSIT FRII TT e È%.Îg ÎÈÎÈ;É%MM Dij{gi':@ ?ÈÎÈÌ%È»%&È@ÈÈÉELI TSA nette LIBRETI 10 / al 3 per cento netto (libretto gratis) [à di prelev
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PER ; LA STABIONATURA E L'ASSAGRIO DELLE SETE
il passo del Paintefice rinvigorisca moralmen- | Î ledeschi, ;lesid'arg*si di ridurre l'importe gli imperi centrali, poichè le linee gen i PARIGI, 20, sera. della nota coincidono con quelle esposte par- tanza delle viftorie belghe nell’ Africa orienEnti sono di questo avviso? Adesso, forse, ’’ ticolarmente Il comunicalo ufficiale delle 15 dice: dal conte Czernin. Il Vaticano sa | diventanon lo saradnno; ma lo potrebbero tale, esagerano le cifre deali effettivi e dell n Belgio vivissima lotta di artiglie= che l’espressione aspirazioni non può essera re se noi intanto ci mettessimo con essi a applicata allo spirito di rapina dell’Italia. "Tan- materiale belga, valutandoli a 25.000 uonk-| ria, abbastanza violenta nella regione organizzare in Federazioni di m.e_shere, OT- o in Dalmazia quanto sul litorale non si puo a nord di Bixschoole. In Champagne le no-|\ ni, a .72 cannoni ed a 108 mitragliatrici. | disorganizlavoratori parlaro dj aspirazioni eque. Se si intende poi i coraggiose, e' dinate stre batterie eseguirono tiri efficaci sulle oraspirazione qualche diritto di autonomia Informazioni fornife dal Governo belga sta-| gantzzazioni tedesche. zati, i quali sono ancora molti, moltissimi. | per Parecchi incursioni llnguistica, il governo austriaco vi ha sià ri| uomibiliscono che il generale ‘Tombeur non di- delle $.é-wg;»"_ nemiche ci pemmisero di ricon-|t Fatto questo, sarà facile l’intesa fra sposto, prospettando l’autonomia delle nazio-| ni cHe hanno saputo organizzare sul serio| nalità entrò la storica compasine dell’Austria. spose mai di più di dodici cannoni a tiro| durte prigionteri. Sulle due rive dilla Mosa ‘intiere classi di lavoratori abbandonati. La L'Anbeiter Zeitung è lieta di aderire a ciò rapido, di sessanta milragliatrici e di die-| le nostre truppea mossero stamane all’attacco categoria base, per qualsiasi movimmto, $| che il papà annuncia come base uecessaria di | cì mila uomini, ed anzi durante i combat- delle nosizioni tedesché con magnifico ardouna pace giusta e durevole e che i socialisti | |7e. Secondo le nostre pwrime informazioni la quella dei ferrovieri. Perchè, chi può, non già annunciarono prima. | timenti presso Tabora di appena 3500, nuova battaglia dî Verdun sì svolge vantagsì mette a tutt'uomo, per organizzare queLa Zeit rileva che anche mancando l'effetto ‘Gli effettivi tedeschi al principio della} giosamente pér noi su un fronte sti lavoratori? "Tu vorresti fare un’allean- immediato è venuta una nuova e poderosa di diciotto 7a fra tutti ì lavoratori dei trasporti. Buo- onda nelli grande corrente. Questa proposia | guerra ecerano di trenta compagnie attive, chilometri dal bosco di Avocourt fino nord | coi i principi esposti dal conteo | venti di riserva di cui gli ceffettivi modi era- | li Pensembawrs Numerosi prigionieri sono na ed ottima idea! Ma le alleanze di q®sùo siì accorda | ià stuti vicondobti melle retrovie., 1U valore | perchè non rappresentino un inu- Czernin. genere
solo. Ma
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La Banca, per i Signori Abbonati, provvede gratuitamento all’incasso delle cedola Ri. { e titoli pazabili su Piazza.
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115.000.000
Lire
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linea nel seltore di Y pres |
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Operammo
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La Banca accetta anche la custodia
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Un comunicaio Haig del pomernriggio di Un contrattacco tedesco durante la no contro le posizioni da noi occupate ieri
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lo sciopero. Inyece i menmbri dell’Unione Nazionale degli impiegati Îorroviari hanno rifiutato
_ decondo la stampa austriaca
Con-.
nella
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in una
dell’Unione
Simndacale
telegramma
altra fonte.
classe.
&‘mnionen
dunque,
in tutta la Spagna ».
Questo
Îl primo passo per la realizzazione di qu'ieè,
In
LONDRA,
- OLICOEMIA
Trovasi in tutfe le principali Farmacie a Lire. @ al
e
cantu ]a bandiera della Patria per di continuo, opporremo le forze d'una Con-
jederazione
deliberano di proclamare Îo sciopero)
R
numerosissimi medici e dalle loro famiglie.
a
personalmente
fiìaunhmmtî MÉÉÌSTI inglesi
agli]. ' i ARIGI, 20, notte e deL'Agenzia Radio ha da Madrid: « Lo sciotradirla pero generale è terminato, La tranquillità
:
__ BOSE: un cucchiaio prima del pasto. p
LA CoNferenza infernazionale auverrà
itlaliano! chè' s’è venduto | dello Stato e che illustra
nella
NERVASTENIA = MALARIA è usata
La sifuazione ia Fintandia considerata niave)
svaligiatori
efficacia
CLOROSI - ANEMIA
IL Governo Provvisorio dirama il seguen- H*îì;amuuîu-q,a_-ffiu di ieri sera del maresciallo me è adesso, la disunione la confusione che esprime e rinsalkla l’amicizia delle due Taio: , sindacale per opera e per colpa deli cosidet- | mazioni. Poincarè visse tre giorni îra l’e- e comunicato : ti dirigenti a tutto danno dei lavoratori e sercito alkeato o visto le posizioni co- «Inm seguito a considerazioni in base a ne-| .4-ì-bèà@a_fls effuttuato piecole operazioni cos aspramento conquistate. Tutto par- cossiltà di ordine di Stalo, il Governo ha ’ con grando soddisfazione dei nazionalisti sì | lava del valore italiano in quei Inoghi trasferito in una nuova residenza l'ex Im- ronate da successo. al soldo dei must bancari. Stamani in vicinanza della strada Ypres- | Sento è prevedo cosa mi vuoi gridare ad- ove testà fu aclebrata i'alleanza di due po- peralore e l'ex Imperalice che sono deledosso, Ma è fiato sprecato. Chi è più forte poli che si sentono più ravvicinati” davanti | nuti sotto guardia .Come loro residenza è Preelospotle abbiamo avanzato la nostra i- | ai morti caduti per la stessa chusa. 11 sacri- stata scelta la città di Tobolsk ove gli ex- 7uca per una profondità di citca 450 metriì | deve essere più tolleranto, " La Confederazione del Lavoro non è quel fico. comunie crea vincoli ancora più tenaci Sovrani sono stafi diretti. Insieme agli ex | sopra u fronte di 14600 metri. Tutli gli 0beanestro vuoto che mi hai descritto; essa è dell'interesse tomune perchè sono vincoli Sovrani e nelle slesse condizioni, i loro fi- biettivi, comprendenti un certo numerto di) | sempre unma forzak una forza ‘capace di} che uniscono i cuori. Parlando poscia della gli si sono pure recalti a ‘T'obolsk». fortemente trunoerate, sono stan | fattorie grandi cose se bene guidata; ma, dato e vispesta del re d'Italia al telegramma di presi con perdite minime per noi; quelle del non concesso: che tu avessi ragione, hai il | Poincarè, il «Temps» dice che essa mette solidarietà ilegli aldovere d'andare verso la Confedgerazione, l in luce la tompleta IULSINGFORS, 2 sera. || nemico sono slale considerevoli. Abbiamo | vincitore visto che la Confederazione non viene a te, leati. Ciascuno non può essere Teri avvonnero disordini, IL mumero, dei marinai) fatto noltre un certo nunmoero di prigionieri. | sano lo {utti non se guerra propria nella Questo dovere nasce dal fatto che ta — sin0 del soldati cheo vi parleciparono è insignificante. cero amico dei lavoratori — devi a qualun- I mella loita comune. La Francia e l'Italia L'intervento doi rappresontanti le organizzazioni 10 numero dei prigionieni presi dagli Allea- |É domooratiche, nonchè tutte le autorità ti mella battaglia del 16 corvente a nord-est que costo provocare, ottenera la loro unio- non possono più essere liber> che insieme. esecutivo musso locali, contribuirono alla soluzione favorevolo ne sindacalo. ‘C'è un’organizzazionie che ti DI fionte a tale evidenza tutte le allre que- dell’ivvenimento. dî Ypres si eleva ora a 2/14 ra cui 655 uwlft- À i | Nei circoli vompetenti si oconsidorano le dimis cialì. sfugge, che non ti ascolta, che finge di non stijoni’son facili a risolversi. i |'&ioni del eenntore 'l'okkesia come naturali a cansa capire o di non vedere j tuoi generosi sfordoi suoi difficili rapporti con gli altri membri dal ’ Malgrado il forte vento di ovest, lattivi | zi? Inseguila, entra nelle sue fila, mescola Bonnto e la nevessità della formaziona di un nuoavialori è ieriì continuala. le tue collo isue forze. Riuscirai nell’intenma nmnon sì sa dove nè quando vo _ Senato, In generale ln formazione del ‘Sennto| tà dei mostri socinlista ispira dubbl. 11 rifiuto dei cocialisti tle-| Lombardamenti e rineva Jotografici sono | E {0. Porta, dunque, le forze proletarie che PARIGI, 20 notte, mocratici, costringerà probabilmento il governatore rappresenti, in Confederazione. Questa piSenato al par- stati effettuati durante tutta la giornata. Secondo dichiarazioni fatte dal leader o- n rivolzernsi per la costituzione del quonua incomincierà a smuoversi! La mino-| landese Troelsira, la conferenza internazio- tito dei vecchi finlandesi. ‘La eltuazione attuale ©l| Tne aeroplani tedeschi sono stati abbattuti : alla quale apparltiene la Mederazio- nale' avrà luogo. Dove e quando non si sa, considerata grave. ranza in combattimenti e quattro altiri costretti ad ne mMarinara, diverrà più attiva; e la màg- iperò la dalà ne è aggiornala. atterrare svandati, Otto nosthi aeroplani gioranza, su questioni d'alto interesse, satà con noi, Alla borghesia italiana, ancomancano. è ra cieca o retrograda,. a a quel piccolo naEE
zionalismo
sue
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se nenso
profumarsene
| omilof gode la piena fiducia del Governo |
Francia
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mani nascoste, le imagsgirio nell’atto di franzere le foglie del lauro per
Il Governo provvisario conttro al'ingiuriatori
lrefficienza dell'esercito Tusso
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LONDRA,
NMIBANO S. sMarglierita ’
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ROMA, 20 sera. 1 giornali segnalano l’assoluta mansan- | _ L'«Informatore della Stampa» riferisce ì., Ì"...-.'l a la forza. i l za di notizie che da alcuni giorni si veche continu le trattative da parte di mantenere l’unionie sindaca- una ambasciano all’ Austria; e specialmente neutrale per concludere il rifica intorno 3 tu la chiami — occorre disci- contratto di ataalfitto del palazzo ‘Torlonia, | alla Boemia, Sembra che de comunicazioni sito. N piazza Scossacavalli a sud della | ferroviarie siano interrott e. Si ritiene che L che cosa consiste questa disciplina? Ambasciata d'Austri a presso il Vaticano. te nel fatto che }e minoranze devono gravi PARIGI, 20, serà. torbidi siano scoppiati in talune reIn dquesti giorni effettuando il tra-| ‘polosamente osservare i deliberati ‘del- sloco degli uffici sidi staamministr ‘Comunicato ufficiale delle ore 23: Sioni della duplice monarochia, azione del| ’ Mmaggioranze, Lalotta dL’artiglicria assunse notuvole alti- | palazzo. al piano terreno, | oJne dej lavoratori del mare è vità nelle regiont di Briaye e Cernm, nonchè lella Confederazione Generale del Sulle due rive della Mosa, speciamente nel Ù, e — come tu hai béne osservato — delle FPotenze Alleate setlore di Bezonvaur. Nessun'azione di fan= della, minoranza, ! i PIETROGRADO, R20 ù di diventare maggioranza resta | timori di Kerenski pel fronte romeno tenia. Sono state lirate contro Reims sci= > è non solo, ma invitàa i compagni e L'articolo pubblicato il 17 sul Novaje Isin cento granate; un borghese è nimasto ferito. | (Per telefono al Popolo d’Italia) amici come te . ai quali paò rivolgere con espressioni oltraggiose verso le Potenze i ROMA, 20 notte. La nostta aviazione da caccia è siata par- \ ai parola confidenziale, a portare in se- _ Telegrafano da Pietrogrado che Korniloft, | alleate ed i loro rappresentanti ha' provoca- licolarmente attiva. Nella giornata del 418 1 alla Confederazione tutte le forze ope- intervistato, ha detto che le cose alla fronte to indignazione nei circoli del Governo Provhe hanno. vanno un po' meglio. Dappertuito l’esercito visorio. Questo ha perciò approvata una leg- undici velivoli tedeschi sono caduli in fiame | i dico questo perchè, secondo me, non dimostra resistenza, e ritrova 1’ attitudine ge che prevede la. reclusione in fortezza per me e sono stali completamente distrutti in esiste nessuna sostanziale differernza fra al combattimento prazie alle misure enor- i colpevoli di oltrasgio alle Potenze alleate, Confederazione Generale del Lavoro, ‘Unio- ‘Biche prese e che saranno infensificate. IF| ai loro Sovrani e Capi di Stalo, nonchè ai seguilo a combattimenti aerei con i nostri | . ne Sindacale Italiana e — ultimo e TERZO punto del fronte per il quale Kerenski ha ] loro Governi e rappresentanti diplomatici. l piloti. Oltre a ciò, seiì apparecchi nemici ‘lugnno dovuto alterrare nelle loro linee con aggiomerato nazionale — Comitato Sinda- ma.;;àgmr- timore è quello rumeno, ove bicale Ttaliano. Dico nessuna sostanziale dif- sogria attendersi un grando sviluppo delle| guavi avarie, Nella nolle dal 17 al 18 e nel= ferenza, perchè sul terreno pratico della operazioni da parte dei tedeschi. L la giornata del 18 i mnostri velivoli hanno Jottà di classe, o delle agitazioni, o deî'ì'iPIETROGRADO., 20, nolte Inoltre Kerenski attende una forte pres-| bombardalo le -stazioni di Cortemarelk, di | Scioperi, ogni organizzazionie sì batte n sione nemica sul {fronte settentrionale, efl Il Richt è informato che le voci di immimaniera di riuscire a strappare — con / que- non sarebbe stupito so essa fosse combi- nenti cambiamenti nel comando supremo Thowrout, di Lichtervelde, di Ostenda e di| sto o quel metodo, a secondn dell’ambiente nata con una azione navale, ed un ten: degli eserciti sono prive di fondamento, IL) Cambray e baraccamenti nella foresta di in cui agisce — dei miglioramenti alla clas- tativo di sbarco. senerale Korniloff, comandanite in capo, g0- | Houthust, la stazione di Dun, sulla Mosa, | se capitalistica /a favore di quella operaia. de la ‘piena fiducia, del governo, ill qualo | e depositi di munizioni a Bartheville,. Un _ Dei tre Enti nazionali proletari menziomon fa alcuna obbiezione circa le misure incendio è scoppiato nella stazione di Cam- | nati la Confederazione è Ia più vecchia. Ha iche egli prende per ristabilire le condizioni! diritto di far da base, Ì di combattività delle truppe. | | bray e in uno stabilimento. saran no libere se unite . Quel po" d'’organizzazione operaia ch'e| PARIGI, 20 Gera. siste in Itatia, sì riunisca, si riordini, s’ìn-t : e si sviluppi e funzioni su cquesta | II Temps dedicàun apposito articolo di |
C
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hiai indirizzato su l
1% corr., rispondo con po-
II palazzo Torlonia |Cosa accade in Austria? Po(Per telefono al Popolo d'Italia)
Heni
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L rii di D RE E
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s e zstudiat che ha veduto: L'Autore. le' div i erse lavorazion ; £ ente ALI A faéi]e faci]lmente tuito i,i spiega, e perciòrt -il successo.ato è | nersonalm ’ _ ‘0. Îl prezioso "t«:xlumeD Da 5{|15à:.‘1 ed insesna fuite - le sudéaette industrie ; ? e
che all’esteroî vende invece, a titoio di propaganda, per sale 3965 — 6 AIE frane ‘’ Par spedizioni. che si esegniscono AE NA IA LIC all’Ainministrazione della Diita:
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