Chifiadclf,erm,hèdelpane.
- QUOTIDIANO
=_
ABBONAMEN Anno
Italia
..
— ———— —
l Fomestro | Tìimntxo. |
L.I 18.50|
8.25 | 4.25
$_
HMevo
Estero . > | 85.90 | 1775 | 9. S. ‘ Un numero senarato cent. 5 - Arrelrato cent. 10 - Estero Il
‘In alto coraggio e con nostri
soldati
la stessa
affrontano
serenità
le
delle baionette,
NAPOLEONB._ a=-’:
el
controllo,
spargsendo
per
tutto
i1
260 Ja linea' -- Avvisi &n
i.
necrologici L. 2.— la Ansa (mi nimoL,
SUPREMO
(Nostro
SO
un
paese
comme
mi-…:tnc.he
il nostrol. Ma,
edi
alla fin de' conti, non abbiamo ancora letto
dal
energicamente
fatto che difensori
Corradini spno
di
Ornlando
soffocata
‘glierie.
i componenti la triplice
Socfameutralisti, &iolittiani, Anche sul Garso contro la padlitica estera di Sonnino critica boche: Éèf;m=; che alle tre forze disgrezatricj preti.| |-d‘-if artiglieria, alcuna, che investa queslioni sostanziah. | della Qualora il minist'o si decidesse a rompere. rasistenza nazionale. è utile Ja politica ‘ Sulla rimantente
sj ebbero
nostre
sindaco,
dal
senatoro
oante Teofilo Rossi, ‘in un discorso ohe ten: a Pinerolo
vi vaci azioni ne
l'attività
pronunziat
frase
arti=
in occasione
dell'inaugura:
ViZiIO
- intercomunale
BI'
0-12
partioolàre)
_ Lo scomo de' giolittiani e de' socialnentralisti
della linea elettrica Torino-P TORINO, 9, sera. inerolo (n. g.). — Dicevano che degi i difensori “ che diede iuogo anche ad una tempesto: del sindaco ‘Teolilo Rossi non" Sì sarepbero | Potuti trovare cne fra j sa seduta del Consiglio CGomunale, oggi ed i giolil è P iani, uuti in dulce ANI socialisti Iesso, CUme
. |2iona
i
fronte
fi1‘
QOrlanito. | Qut, dunque,
dalle
Cannobio,
9- 93 8-73
i
Imònito d’unacrisisindacale
il S00ALO - 2CNEe,, S'è dimesso
in
da
-
ha spazz ato via il sindaco giolittiano di Torino
miche e le espugnano. La politica gira versario tentò Rinetiamo: nessuna forma di reazi dj attaccare le nostre positutto quanto è scabro, vive di accomodaone è zion . | nei nostri gusti, i syl Vodice e dquelle tra Sohe anche perchè sappiamo menti cotidiani, s'arrampica su le ventir e Vers co| me la reazione non risolva proprio nulla. toiba, a. sud di Monte quattr' ore della giornata -ed è felice."se | Ma San Marco, dopo di j ” sanpiamo pura giunge a mezzanotte ,senza che alla propaganda sî averle ‘’ intensamente ‘hombardate. sapere . ireppo | può con tra © Venne | pporre la propaganda, bene come ricomincérà il giorno dopo ia | mentre in prontamente resp into Ital con ia perd non ite e =lmmiùî &'è fatto nulla e s'è impedito perfatica improba di Sisifo. U | " î] ) ‘‘ e Di questi giorni sì fa un gran parlare | sino che el' interventisti svolgessero qualche | in nosira mano qualche prigioniero. Una intensa azione di fuoco, inizi del ministro degli esteri, tutti gli sono ad- r attività, col vile pretesto che quell'attività ata nel | Comunica la Stefani: dosso, tutti, o quasi tutti, ne domandano | avrebbe p:r:ìî:a@g provocare i neutral StI, pomeriggio di ieri oontro le nostre posizi . o: TORINO, .9. il capo. Certo, l’on. Sonnino è colpevole. | E' tutta Ja politica interna italiana che ni tra Salcano e In seguito alle hpolemioche le alture di Tivoli , abbisogma venne sorte per una di altri ‘dndirizzi, Ciò è dimostraEgli fa troppo da sè, il che nòn è con| a
sentito
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DI PUBBLICITÀ
FPaoclio
zione popolare italian
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ha nosto a ‘duro repentaziio la calina del paese in questi ultimi tempi.
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Telefoni
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Siamo sempre alle medesime. in Italia le situazioni non si affrontano con lo stesso
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SOCIALISTA
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BLANQUI
sì man-| i ;
lia ancora al suo attivo; nè la marmellata dii Veratti nè l’inchiesta «Crosti come l'amm.ne socialista ulficiale Caldara di Milano. Quazito «Pus» in quella amministrazione?
il suo gelnso silenzio ed agisse d' accordo 4 | tenne normale. | con i suci colleghi' e con gli alleati, motivi | bisogna tendere. Gl'interNel pomerizgio dell'8 un velivolo E sela censura Orlandiana non fosse comsempre. ‘ di eriltica non vi sarebbero, ed ove sorges. ventisti non dey Ono lasciarsj trasport nemi: flata tenuta um’adunanza della maggioran: | Non peér nulla l'amico di von Frassaii, are in t0 in riveg 0'in- plice dei vati (Crostù Pessina e simili, noni nizio sero dovrebbero aggirarsi necessariamente | alto mare da' sotfi che tendona a creare ne sulle cimno, dell'i nostre posizioni del: | za costituzionale del Consiglio Comuna di Gamba e ui Zunini, ill solo il Sindacto Caldara, ma tutto il considile cioccolattierenimoSincero, l’alta Vai Furva (Valtellina) su questioni d'indirizzo, cioè, su questioni |. yorsivi merchè shaglino il bersaglio! è semmpre io eloquen- | $Uo Comunale rmilanese, almerio la sua fu ahbattuto | Steszo, In ea3so l'assessore anziano comm.| U collogui < ol cunsiglieri del' Pus, e diven- | maggiorsdza, dovrebbe-essere da tempo sepsquisitamente poliliche. sulla Vedretta di Gedeo dai Allora la discus- | tiri deile nostre | Usseglio lagge una lelttera direttagii dal là anche estempurancanieiie collaboratore ipellhita. } sione piglierebbe. un' altra strada, si eleve- | i mitragliatrici. " del Gruiuu dui Popolvi Quindî, roi che possiamo ì rebbe
automaticamente,
se gli convenga
il
paese
vedrebhe.
Commercianti e industriali russi ha avulto critiche su ciò che ha compiuio, | continuare
la sua
fiducia |
ad un ministro, che finora, ripetiamo, non |
Contro la pace separata
ma su come su quando l’ha compiuto e fors' anche su quanto si suppone voglia | compiere.
’ Firmato:
;
CADORNA,
)
Sindaso
_.
| La Giovane Italia
in cui
questi
dice che per evitare
Non
potendo
combattere
li-
che la beramente e a volto scoperto gli errori deltadinanza torinese: bua ormai Dronuncia- l amministrazione il prolungarsi di ura penosa situazione e in particolare è || to contro Îl senalore giolittiano in modo del Sindato, possiam"Rossi o assai più a buon di- . venuto nella irrevocabile decision e di di- | libappellabile, iL Vourwuerts milancse e ritto che non fagciano i signori del w Pus », Îl ritiutare
il giudizio
giorn metlersi dalla carica di Sindaco. | pres senutore dî Portogruaro si tl0- ricusare i giudici del « Vorwaerts » enti, | Vallo uled'acuel guardano il pulviscolo a Torino coruo nell'eccepire uno dei
che
e non
vedono ’ la trave a Milano, atto, - e Îl consisliere limprin perchè - dove il «iPus» impera, colla complicità degli elementi gio- ' _ Andrè Maurel, invilito speci. àle | stratore della socitia Gilardini, iornitrice litiani del del « Petit. | ‘lou del IL rnal Gove governo. colla protezione «boc '» rno, he» Come di: in Tori se Italia, scri d a Milano: no si è dimesso! Ha il consigliere Emprin, della Noi rileniamo, però, che attardarsi n “ Avendo assistito allo vesfor | Braschi. o cc] chiedére Jalpurincazione del seggio sin- mafia di Palazz - Ahimè, se sî senti Vind to igna popo zion iare e salir zo fino e a mili lare ed dovrà fare -avendo veduto l'imnression della pulizia per la correttezza cule' torimese dalla lue giolittiana, abbia lui ed investirio, e, malgrado le difese preaparaziodelle ‘anmimsirazioni di-| iintuito o meno sulla guerr ca estera àivenî…erebhe mm:«pmf ì Necd 1 resultali uolevoli, ante comunali, si dovrà al! mi° soti o ferm sinteress ate ato delle cominci altre due are parli componenda Milano e non da altre città L° a Milano ber rendermi conto . Ma i rilievi dell’Avantil sul cons. Emprin e ozioso qualora l’on, Sonnino si convin-| dell o slor zo Oggi però a Torinmo sìi reclama che il ‘tfula triplice boche:'i giolittiani ed i sociali-| tradiscono chiaramente i] bruciore che civile, dello sforzo di coloro cesse che cente responsabilità non possono pro- | sindaco rano Rossi se ne vada, non solo ip nome. ner la guerra, anche in vista chedelllavo sti, ha stimato prudente. andarsene ad va Certa gente dinan zi al caral tere assu nto | umi-| a pace. venire’ assunte ‘personalmente, tanio più di queélla rigidiià amministrativa “che Ho Vvisi L dalla erisì tuto pli. sinda nei cale, Noj dint non orni siam liate o qui' i di suoi per | onesti di tutti’ 1 partiti hanno grati omaggi a’ piedi dell'uomo enger cHe, no, finò a : comun munqu que, e: invest investoono r Como npre ‘1 le re-|la , Vareset ed anche fino Mila diritto di esi.. ci a paladini del cons. Emprine, sempre qua ilo omo, | sibilit ma | più a nefast Torino, o d'Ital una cere, ia, libera ma in ndo nome, Torino della pquando leggiamo dopò l’atlacco (dell della dignità del paese,* quindicina di officme scelte, dalle sponsabilità de’ suoi colleghi di gabinelto. |tez àè di pace separ mié pguiza t quello della Stampa nel quale è detto'Avan- n nome di. quella sincerità che non per-. Je, i tra le'niù i tinic iiniche in lutiti { rami della verfogna di averlo sindaco. Il grave è altrove. E' nel ministero degli nemico.di una pr che mette più oltre al sindaco di fare il paattività industriale. Però l'episodio sìi presta ad una constata- è Norma pucifica che in nessun caso debba trioitardo ; jin pubblico, e il interni. Le critiche che si rjvolgono all’on. | lista im Dalla mia visila e d alle lunghe conversaquestiolne qualsiasi, | privato, in' nome dei supremi neutra zio4e, questa: coloro i quali si sono illusi di interioguire in und interessi del ) Orlando ed al. suo collaboratore, comm. grande o° piccina, quell'uomo pubblico, Èìan; attraverso le vie 1N Viaggio, nelle pur i patria, che ore poter riaffacciarsi ‘alla vita politica, dopo \ superiore ad a-capo della nostra Corradini, non veriono su questioni di for1 riposo, a tavola, ho tratto alcun ogri sospetto, il quale però si città un patriotavuole e riffes- | ésserne, stuti scacciati dalla raffic vero. un uomo che possa L possa ’ sion vitener a popola leres e -| abbia sarnt nell'argomento di cui in privato ed in ma. Sì discute la polifica orlandiana presa i. ; co tener alto il" senContinuando il suo .prima è tutia i emozioni. Nell’acco- | re inel maggie 1915, coloro che ritengono il Sì tralta un interesse personale, ci sov- timento nazionale,pubbli uel suo complesso, verificandone gli effetti ’ renski piungse a Dyins le ragioni della nostra l, ’ 2lienza, che mi. è stato fatta,: ho trov ‘Dittse coaì smemorato da -lasciar risolgene | venianio pure cHe questo quotidiano cato- santa guerra, le ragioni ‘ed il bisogn ato deprimenti nel' paese, traendone la conolu- | nanzi ai o della: ‘3iorà “ del rijavvicimamento ormaiì avvenu la quelli Bcsgiantle, dion è - suari. din'asto . campa- vittoria. che trescarono con lo straniero rice- \| sna;/c to | : i) sione che non sia adatta a tempi che traîra le ipatr ontro ie nost A i dirmmos pescic re. trare vieppiù lo scorno provat ani dej superguadagni, | | veranno ’ altire e più qgravi delusioni. i versiamo/'ed agli scopi che l’ Italia in guerra ticaci ‘accolse molta ‘prosa dj un uomo pubblico| dal senatore di Poriogruare dinanzi al o pro- |, unzi Purante a unata frase nome conferenza, io ‘on. caavevo Grosso -Campa In nao... politica ato ques sì muore una sola volta. Gio|rattere assunto dall' odierna erisi sindacale, semplicissima: «F Tano1a e Ttalia possono formare due nazioni; lilti eUbe l'immeritata Ma l'’ecgezione dei due sosiénitori de] sin-|va rilevato il,lin fortuna d'una sola] S"AÉ…;ÎÌÈÈÈÀ dunque, in torno' al ministro elementi che ex guassio della _ « Stampa» ° non sono che un solo ponolo». Fa @ vesunrezione; md ora è ben morto. Se dubbil daco ip duesto inomento ilì cui ogni cittadi- |nel dare pubblicazione dell'o degli esteri, mentre ben altro e più impor- a marciare dovu or:to, in quel momento la groia ' dell'ovazio- vestass 110 itàliano o votato 1eri da invoca che egli se ne vada, prol Consiglio rdine diretlivodel'si della eròo basterebbe l'episodio torinese per | va non tante è sul tappeto vuol dire perdere term. | ranno felici di m lle, Unione inonarchica, linguaggio che vorreb- sdlo la complicildei à socialisti uffiIl sentimento è generale; l'Italia del 197 l'dissipa, li. Gioli i è nel cuoru sollanto dell’ez- ciali coi giolittiani, complicità che non ha be scalfireil senatore Ferrero di Cambiano” ipo ad inseguire chimere... « dum proximus Lenski g)junse poi a è irriconoscibile a nostro ri, | n i‘l€l nnftn oì n Fi ardet ucaleson » ! i sindaco Rossi;. ma costui deve andarsene bisugno di prove, non solo documenta che rinfacciandogli certa frase pronunciata in uardo, essa "‘ 7 nom è mai stata ostile, è vero, ma, ogzi accompag @Èìwàu: Îàe %:s;genh;a;…. a’ fini della resistenza | nato deèile popolari imprecazioni. quando si tratta di sabotare patria e guer-| occasione del discorso dell'on. Salardra' a} lo camisco, era impacciata. Sembra solle= | degli artisti l i | L'Italia, diunque, non dimentica. La le. ra ì due gruppi di traditori sono in perfettà circolo nazionale, ' togliere dall'Italia il bubbone di Pietrogrado Quale disdetta cotesta crisi sindacale peî vata da una snecie C i liberazione. indi è non rospo qualsiasi che e concordia | Acco glie della burocrazia prefettizia, che, per le sue sione serva anche per coloro che cercano di gesto, ina 1l Pranceso come nn vecchio amico col prova qualcosà di più, che forse giolittiani e » socialneutralisti stretti ancora - PIETROGRADO, 9, qua- palvanizzare origini e per Ie prove fornite in questi due , Il Governo le ‘si sia riconciliata. Avanti! î cadaver e Stampa i. Serva non volevano provare, e una volta in ignobile combutta | | per i parla. prov rio decise che l’a i E' propriò il caso di-ricordare al senatore ; Finalmente! ciuè anni di guerra, ha suscitate - critiche e semblea costituenteviso che la permanenuza la del sindaco è pro| moentar è niù i {rossi comm e oven piccini te , i quali di. s° riunisca a Di non sanno | Frassati ina simile felicit certa sua affermazione... che è op-. prio neccessaria, all’opera deleteria che i accuse. I prefetti d'Italia, in molte pro- \do alla Casa (ilel Popolo. distogliene gli sguardi da Cavour, ove pas- due giornali da lempo lamno in Torino con- portuna rinortare:!« tutto cià che fa il sepI DaDa duq a riflessione proviene la | Ssa vincie, hanno posto tutta la loro buona voi suoi {iorni iseconda. lsa I: colui che fu chiamato tro la nazione e che proprio il sindaco Ros- natore Teofilo Rossi è mal fatto. e ciò che Iice, che aveva creato tra lontà per lasciare che il paese fosse svi. eventualmente fa di bene | l'Huerta della vita politica itali noi questo ranc è quello che S, pur vestendo i] costume del patriottardo, non fa ». ana. gorito. Non han tenuio d occhio: ìì@ spie, ’ un vantaggio: è La caduta inonorata del sindaco Rossì nsesnato a vivere restava sempre, come resta, l’esponente del — 'î-‘%—-—..—- e a o a è la se stessa. ed hanno fatto anche peggio: ogni v@1rtxg più lurido neutralismo la eqgduta d’ogni speranza giolit iti della Geranche| liana, 1i inconscidmente, l'opera eddi ajutava, ‘nania aumen prod i | tede | ch' è giunta ‘loro denunzia non anonima Èì: Ù otti schi in gioli ttism rappr o esenta la cancrena della | cui la Stampa e l'Auanti! sonosabotasgio, I[ualsiasi Iinvasero la nenisola a qdlanno dei prodotti | maestri.. fatti precisi,. riguardanti lo spionaggio e le, le Gourko, vila pubbl nazi Povero ica LONDRA, 9, sera. onal itali L'It 'Teviilo! i. ana. La guerra sta estirEgli non unimaginava Cceralia sì accorse di non fabnatn _ del fronte oc ide ÎÉ.$Ù :E (Uffciale). manovre de' tedeschi e degli austriaci vi- | vendo ftuttavia ‘Micare molte cose, che faceva venire dalla | bando quella cancrena. ‘Nell’Africa — Ortientale to _ che un giorno gli sarebbe stato unico | 7 ] le pi UEN I 1Ss10| difensore aulorizzato, venti in Italia; hanno messo a dormire ogni | ni Kerenski ha aviatori hritannici . gettarono con DI quel Von Frassati che alcuni urko sia eso- Germania, come un lemmo le faceva venire A _ chi'tocclherà domani? nerato dalle funzioni di e successo bombe su depositi ngemici a Undu i in ‘amc altri ia, E.l tempi ebbe ‘ndante per un vero combatterlo, risv eg in capo | non si ri.cosa, quando non hanno minacciato di rap- e nominato comadante di io nazionale. Una febbre di crea. visione, traeva dall'entrare nel santuario stesso del-. ra e Liwale. Il 1 corrente il nemico attaccà | presaglie i volenierosi @_arnanmgfiîmfl.;w-. i P il posto : brita nnico adronì di lei, Si iniziarono in | di Kikum i (43 miglia a la famiglia ed attaccarlo nelle cose più Non hanno vigilato in alcun modo sul | sud di Kilassa) ma fu respinto. rie nuove. quelle che.da tanto' tempo sacre, Uuve neppure 1 Suovji più accaniti ne; i avano con energia contro la concorren- | disbrigo delle pratiche inerenti alle famiINici politici, avevano mai voluto penetra(Per tele fono al Popo lo d’Ita za tedesca, che vendeva a nerdita mer uec- | lia) re: Povero Teotilo! vlie de' richiamati e molti tropni sindaci distrutta da un : ’ cataciisma il rivale, ebbero la ricompensa della | Qui bisognna ricurdare che la famosa fraTOR ’_ hanno fatto il possibile per ritardare i prov- | Ì INO , PARIGI; 9, sera. 9, sera . ._ SAN JUAN DEL SUR (Nicaragua), 9 loro tenacia, Osnuno mensa che se ia avulo pubblicità insperata proprio l’Italia doun dispaccio da San Miguel, nel Comunicato de] 7 corrente circa le opera= vedimenti & per creare malconteriti atti a va- la_ Secondo (M. G). — Dop o una vrà a set ques tim guer fa ana di un ra tum dalla bene « Stumpa ». IL velenoso dil'ettore ‘delul, capitalo di questa - Re) inestimabile- | blica zioni dell'esercito d'Oriente: la prova che _ potrà rivaleggiare con dà un ‘cataclisma s vuto, tutti tuose discussioni e di acri polemiche il bos l'organo di Gumba e Kleiwer, credeva preuLuttadi artiglieria nella curva della Cerlerremoto o alla eruzione’ di sl1 altri popoli. \ dere due ficciuni con ulna fava, -gloriîicare na, Î che giolittiano finalmente s'è deciso a di San Salvador contava olt Attivi tà di di-| pattug lie nella - regione di | ° Finalm e ho constatato un ultimo fe. cioèl 1L capo della banda, ill Tibura, e 1n- Noute. potufi verificare in molti posti dimostra co- tanti. La stazione di Argista è stata neno che de ve risvegliare la nostra: at- | mettersi. La 'posizione del sindaco di 'Tori. I sieme darg nane caltellata ‘nellie Sbhiena bomme l’azione de' prefetti sia stata tutt'altro | . l bardii ta da un velivolo hritannico. no/è apparsa a tutti, durante questi giorni, ul suo memico di ieri, 1l Sindaco Rossi, it degli altri, ed è l'’estre. L WAS HIN GTO N, 9. che intelligente e diligente. Reclami sono " Il ministro degli Statî TIniti* a San Salvador giovinezza di tutti gli uomini che la. delle più repellenti. La frase di Pinerolo è l'uomo a cui Frassati non perdona di alegr Ì in data di ieri, ore 21: i ten0 alla espansione d'indinendenza del. | ormaj entrata giunti al ministro degl'interni; ma quando, ’_ I1 afavulcano di diriito nella storia del gio- vérngli a suo tempo rubato un culiegio cui L di San #falvador ne. Parte ‘a q 1ale ho parlato, Si vive letteralmente | come, dove ha proyveduto? : L della _ città è stata distrntta è dain uneruzio littismopartito tedesco in Italia, ed in quel- aspirava. Il bravo Loiula non ha sba ia incend io, il n UunN a atmosfera giovanile. Uomini siova- | che un colpo solo, quello della é&lo. litazia La censura! Anche questo è uno de’ moti-| quale semb ra. ora. domato ni, ambiziosi ma seeri, ostinati ma pieni | la delle obliquità politiche dei sabotatori le li Giolitti, peiche anzi Stampare un libro di 366 pagi | upimione pubvi contro la pelitica orlandiana. Sotto l'im-| li un ardore personale elevalissimo ne nell’anno perltés della suerra. e mahlica, si è nivoltata al tentauvo di - iabiU, P di guerra 1917, è un atto SAN JUAN DEL SUR pero del Bùmm-.‘("l@-_t'l-'adìì’-l-i Ia censura è di- | Un dispaccC io da TegnTicigal di grande audagia. | mfesta mente nazion ale, sono felici di' mo. | pa dice che Le volta una seppellito ha lo e brigante il tare dimissian i oltre si imponeva no, : La città di Pensate. l +fvarsi ai Francesi, ritrovati, prosveri e la- | ventata un bavaglio. Corradini non &gxf“‘-è.é:-h Salvador, le città di Nijana, Fucicheto, ‘Torino. ed il nubblico di' tutta Ttalia le ha lei più. Ma il colpoal sindaco è riuscito, i nenios, Mejicanos e di Quezaltipoque so. 'aisnal, A- |Moriosi. Lo famno La carta costa un occhio con tanta gentile zza, rimaste no alsere attaccato col pretesto ch'egli non è il/ distrutte. l eTeonlo cade solto 1l pugnale del sicario, : della testa. Fra reclamate à gran vocs. \
i
PARTGI9
a
giudiè ammini-
dojpo preve disoussione, ne pr-ehaam
etragra. | retrocesso
Gourko
Glinglesi nell'Africa origntale
È
La lettera di dimissioni |
ladon l°
L’esercito ,-
A
-
d’Oriente
L
’
-
.
itto d'audacia
ministvo; sca
ed
ma
|'a buona maniera lntina, con annarenze faUn telegrafista che alle nove di stamane vide la | è noto conmv’egli ari. | scenan cili e giuconde, comfp chi si diverte a la- | tianaà della catastrofe riferisca che tutto è distrutmisura, sì come & noto che
sì come
in qual
to
anche nell’assenza
abbia agito più come di qualche
a chi
per garentirsi
il potere
territorio di
una
Salvador
crede
ohe
la
tren tina
aocampano catarstrofe
di
miglia. | “orare.
nelle viò ri
debba
un’ancella a] servizio Aall’eruzione del vulcano alle cui. falde la città à : una
restri
|
l tunnel sotto la Manica
zione necessuria al momento che traversa ‘la nazione, il non poter dire il fatto suo al comm. Corradini è restrizione arbitraria, | dovuta
un
‘Si
personalità che come
inszzo
sopra
i di San la censura eeGlineiabitnnt giardini.
del ministro
‘concepisce
come
un
l’impunità' e la salva
. guardia da agni ceritica. Ogni giorno. arrivano a
: noi
racconti
di
fatti ‘ch'è un peccato non si lascino pubblicare. ‘Dimostrerebbero come la politica orlandiana sia da: vero un pericolo nazionale. Una dquantità inverosimile di dubblicazioni clericalij stampano cose inaudite' contra ln guerra, ner la pace a qualunque costo. E
del
Nell’assemblea
TunneI
‘LiONDRA, senerale
sotto la
9.
della Compagniza
Manica,
il presidente
Erlander, ha dichiarato che crede fermau' mente che il Governo britannico arriverò
ad una decisione di massima ner non perdere femno ad jncommceiare i lavori. Erlan devr ha aggiunto: Arriveremo al {ermin: dei nostri sforzi, i quali fra poco sarannc coronati da successo. LE
AI
;
i
e di
rintracciarle.
il Gabinetto
la con la più aperta acquiescenza del goveru0 . Propagandisti
contro
la
guerra
sono
ungherese ZURIGO, ' 9 notte.
-SÌ ha da Budapest-: Il re Carlo ha incaristati squinzasliati in ogni parte d'Ita cato il conte Maurizii 0 di Este lia ed tito rhazy del parcostituzionale eszi han r SEO diîre cose inv andryssiano, di costitulre
erosimili. sen-
’
J
se
noi
:
nensiamo
:
di itaha
dato
comunicazione alla maggioranza consisliadi tetrove- | re delle dimissioni del sindaco, è partito da
al sentimento
| nerezza mrofonda da me constatato.
il nuovo
gabinetto,
-
inascherato
da
amico.
E
Poco
Ù
Così pure’ si dica del disinganno dei socialneutrabsti, 1 quali vedono precipitare iL sem Rossi non in omaggio all’opposizione n
accesa
alla
guerra
ch'essi
fomentano
l Lon dj
Fronti
icato
_
del
PIETROGRADO,
Grande
Occidentale
combattimento.
Stato
e Rumeno,
9.
Magziore:
—
Nessun
Fronte del’ Caucaso. — Attacc hi curdi contro i nostri posti, trasporti e convog li fra Kermanshah e Kanmikin continuano. = Aviazione, — Il 1 corrente l’aviat ore canitano Kronten, dopo un breve menta, abbattè un velivolo tedesco combattiche cadde in fiamme nella regione di Vewmistobk a (25 verste a ovest di Tarnopol). Aviator i ‘ed apparecchiò sono rimasti carbonizzati, Tl g2iorna 6 lo stesso capitano Kronten, tornando da unn ricognizione, Scoperse velivoli tedeschi dando loro la caccia. tre Un velivolo cadde entro le nostre posizioni. Gli aviato
ri.
feriti, furono
fatti
prigionieri.
evitare
ni
il
prolungarsi
una
penosa
si-
dalla carica dj sindaco già presen-
tate oggi alla Giunta, livarle
di
più
munale. Mi creda ,
riservandomi
ampiamente con
tulta
per
stima,
coi
suo dev. aff.mo Teofilo Rossi ».
Le
cordia.
i
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u
nossibile
per Ji
della
Francesco
esso
al
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carta,
imporrà
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t minisiro
del
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Ma
intanto
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trovara
la èarta
kisogna
che
è
pagaria
copertina
del
Paoloni
|
nNuovoa
-vnlumdfli
i
I SUDEKUMIZZATI
costa lire quaraniadue la risma, Po è l'aumento della mano d’opera a itutto il resto.
di
pretati
sentimenti
che
- La difesa dei due giornali nemici d'Italia
propaganda
HRossi è degno
I1
è la più
bella
dimostrazione che
di
stare
fra
essi
Teofilo
e con
non può; non di Torino!
stati
suoi
essi.
deve i
avversari del
criteri
ammini-
ridlere quando
vedia-
mo il «Vorwaertsa» milanese protestarea convi partecipò. tro l Sindaco ii nome della corretterza furono ‘animatissime. | amminisirativa. Torino infatti ha avuto un
rà atto delle dimissioni.
e
estreme.
della
i ghese panciafichista e di dogmatismo avido,
naturalmente non
discussioni Nella seduta di lunedì i] consigli o prende-
Governe
materie
e chi la sabotta, tra chi com- privo batte e chi tradisce, possa mai esservi con- }
La maggioranza consigliare ha natural ‘Quindi Teofilo Rossi più essere il'sindaco mente senz'altro accolte le dimissioni. Noi siamo sempre ‘ La riunione è stata brevissima, DaJle 16 Sindaco, anche Der i strativi, ma dobbiamo alle 16.45. ll sindaco
penuria
‘ Ma ser il « Popolo d'Ita lia y I° edizione dj un libro non è una speculaz ione, è una bata tfaglia, La nagine di Paoloni -v oglion o af fermare una rivendicazio na del sozialiemo sono veramonie sli esponenti del neutrabh- : ' e_dejl’irzernazionalismo sna tur smo più sfacciato, e cioè della propaganda ato dal po. ‘ liti cart ismo ‘opportunista ea -elett tontro la gnerra. Non per nulla infatti s ! oraiistico, contestana 1 giudici, don per nulla Ssi fa +P dali sordido’ egois mo pae sano, picco'o bor- . appello alra e«ncordia, come se ira chi vuo-
di mo- le la guerra
il consiglio
la
sonri e alle lunghe diatribe del « Varwaeris » e- me favolose. Una cifra: la carta gialio-c e ardizione tcrinese, ma. a cagione dell'esalta- ne
zione giolittiana di domenica &scorsa. Panto “emo facilmente il modo di trarne profitto. | iulti i presenti un sospiro di sollievo. è vero che ancor oggi scrivono, contraria| L'Italia. moderna iverrà a chiedere ‘alla, | Ecco la lettera che | raneia il senatore vermoutti. ’ mente al vero, che nella Giunia la ImMaggiotutto oà che non ha, ed è alla ranza « vorrebbe la permanenza del sinda\ rancia che lo chiederà com sioia. Le elas- | sta ha fatlti. pervemre all'assessore comm. \ co Rossi » e che solo un « piecolo nucleo ) nroduttrici della Francia troveranno nel Usseglio: ne vorrebbe le dimissioni ». RN l’Italia del dopo guerra uUna-nazione piena « Riguardo alla nota questione delle - pa- | Ed anche le difese che oggi la « Stampa » ì arvdore, di audacia nell’immresa, ben rì‘vluta di conquistarsi un posto nel nrimo || rule da me pronunciate îl giorno 3 Corr a ne tenita, sonoil complemento del colpo | ram o dell’ecsgnomia generale di Eurapa e Pinerolo, ha dato le mie spiegazioni nell'ul " dì Jarnac che Von Frassati ha vibrato al 'sindace e tendono infatti, una volla di più, he é ilondo ». tima seduta del consiglio comunale ed oggi a dimostrare che Giolitii e 1l suo Teofilo
1
Esterhazy Incaricato di costituire L’'azione de' socialneutralisti s'è compiu.
siguirle
£
La manovra giolitè dunque sboccata in
: | _ un'altra clamorosa manifestaizone nn errore credere che lianità. non avrà un avvenire Quest'oggi, quando l'on. Daneo
dumque domani
wOoOpro.
Pinerolo
ho nulla da mutare. Quindi, allo scopo La gue rra dei rus si luazione. confermo le mie irrevocabili diNuovo e più potente “tank,, Gomun missio ;
PARIGI, 9. 11 « Journal» ha dal fronte briannico: L'ultinia _ offensiva nermise di esperimenlare efficacemente un nuovo «tank », più Co e non capisce oche il pericolo è appunto, ‘potente e più rapido 4i quelli prece dente mente. I nuovi ordigni, terrifican. . nelle pubblîcazioni sconosciute, di campat1, furono insieme con le mine un’alt gna, che penetrano in ogni casa e che non nresa ra sornella battaglia della Fiandra. bussono venir confutate per la difficoltà di passano. Il ministro degli interni — a] solitùo — s'è appagato dell’azione apparente svalta da qualche maggior'giornale cattoli-
Sarebbe ‘ l'Tialia di
di
Sindace che na abbiamo chiesto
convenire che;
molte conto,
colpe a noi gliene ma dobbiamo pur
l’amministraz.
torinese
non
Unilatsralmente. inter.
risaliane
dall'azione
e dalla
di gran parte dei soc ialisti Èifficiali italiani contro la guerra. Paoliri
Ghi2ttivo. Non si
può
kaggiunge non
cui docunientazione
;
pienamente
le Bgere
questo
questo libro 1a
è esauriente, impressio .
nante, decjsiva. Î Quattro lire soltan to — franco di spesa. — a domicilio — costa dgussto volu me che. sarà fra poc
o in tutte le case degli italiani no sudekumizzati. Ì i Chi ha tem po,
non
asnetti
tempo,