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Popolo Italia_05 maggio_01-10

Page 1

- Chi ÌN‘I del ferro, ha del pane.

QUOTIDIANO | SOCIALISTA

Fo ndatore:

BLANQUIL

E Italia

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BENITO

DELLE

fl:g‘ih&…

_linea.

a

NAPOLEONB _

Martedì 1 Maggio 1917

A

__ nn __ __ __

INSERZIONI:

(P

agamento anticip atoGli). avvisi sl computano a spazio di linea di 76 punti larga 1/6 di

necrologici:

L.

2.—

Avvisi

— Avvisi

i

La rivoluzione è un’idc& che lu trofldd delle baionette.

_. '.fi,-.mr

Commerciali

L. 2,50 la linea -- Avvisi” finanziari, ]

DIREZIONE AMMINISTITRAZIONE

|

UFFICIO DI PUBBLICITÀ

WVia Paolo da Cannobio, 885 " Telefoni 9-93:8-73 - ‘intercomunale 0-17.

convocazioni, !

‘resoconti assemblee, ecc. " L. 3,59 ‘1la ©@ la hnea (minimo L. 40Y per_annunzio).— Plecola Pubblicità prezzida convenirai

AA

jermanoi ilo

Calendimaggio,

questa volta,

reca a’ pro-

] sociallsti dissidenti

da' nuovi eventi potesse sorgere la luce? For. se i malinconici lacrimatori di Kianfhal, i quali speratono di domimare gli eventi della

.Comita;to Sindacale Italiîano Lavoratori! ‘ Poichè la fraternità

umana e la solidaterra senza discendere dal loro trono) posato | iietà proletaria sono superiori agli stessi 1 precursori ed i pionieri del socialismo vveniu sit le ‘nuvole? che sembrano negarli, noi s& i ’ italiano, da Carnlo Pisacane ad Andiea Co- l'uti.amlomenti mnesi: della storla richiedono la tragica ne-|) - Iì ‘proletariato belga frattanto — anche questo Primo Maggio con mentre sta, concepirono la redenzione del proleta. Amutata fede nelle rivendicazioni di clas- Cessità del sangue. Chi sognava la fratel- nella Bisanzio di Elvetia disce irialo come causa ed' effetto della elevazione ttavano i casp_e mella libertà. Le forze reazionarie le lanza fra i popoli come risultato d'un puro nonici. nuovissimi -— ‘subiva nasiondle, che ha per prime premesse l'u- Qquali. — contan

quista più. vera perchè è santificala ‘dal sangue. e dal sacrificio.Le grandi palinge-

ed asclusivo interesse economico

‘ad un gioco. di cifre. - Chi sognava la fratellanza . intermazionale

risultalo

d’un

de'

lavoratori

sentimentalismo

contrastante

secoli

un sognatore

che

mai ammaestrato.

e millenni

la realtà

non

come

{mpreciso, | di

lotte,

aveva

era

giam-

:

è intessuta di problemi blemi

morali.

I

varî

vanno

analiz-

spirito’

rivoluzionario

ch'era esulato

s'era apparentemente

ed |

E

si

credette,

fermarmente,

‘stimolo dell'interesse sipare ancestrali i. varî caratteri

soltanto

potesse

dis-

avversioni, potlesse fondere delle. genti, potesse avvi-

cinare psicologie diverse mili

che ‘o

fino a renderle sitolleranti fra

lojp'o.

Primo

di Ià dove pri-|

affermato,

era tra-

smigrato nelle trincee. Tra il fango, il pati-

Maggio

il sangue e le membra maciullate dalla mitraglia veniva'concretandosi il nuo-

meno

tori che fra

i

popolì latini — si pensò ad | “che*sorge e piti vera: E" nata -fiore purpu Fratéilanza unitersale. vreg —

dal

Lavoratori

e dal sacrificio, S'è tem- | prata nell’austera contemplazione della | morte. Là, nelle trincere è la sofferenza, ogmi

al beneficio che

N

‘avulo luogo

30. ”

un'imponente

manifestazione organizzata dai ferit’ e mutilati attualimente in cura u° Pietrogrado. Da tutt 2AlL ospedali e ambulunze della cupitale, malgrado l neve e la pmoggia, partirono colonne di

feriti

che

dinessero

verso

lu

cattedrale

’ | Inchiniamoci dunque con reverente dolo- di Kazzan preccduti da musiche, 1ecando banra alla memoria di tutti i caduli, associa- I diere con iserizioni, nelle quali si chiedeva il ioci ai lutti dei. superstiti; ma volgiamo modo assoluto lu.continuazione della guerra & Sì prorlamava che il’'sangue sporso tempo

islesso

j nostri

cuori

sui campi di vultagliu non rimanga un vano sacrificio. Invatidi, che non erano in condizioni di marriare, segumano in numoerosi aulocarrti i lorao

fervidi

siruttare l’ignoranza del proletariato. vorrà stono alfine j compagni nostriì ai loro didella cupilale. i ì del Belgio e della indurvi a bestemmiare la patria o, quanto Titti di cittadini e di uomini. Tutte le fosse La munifestazione grganizzala doi feriti e Francia, della lRussia, della, Scrbia; poî | meno, vi vuole inetti spettatori della sua. svavate ‘dall 0 gzarismo hanno g fremiti ‘di mutilati. attualmente curati a Pietrogrado, per giunsero mella nuova sterminata casa di e iotlta per la libertà. ; : i ‘&peranza! la continuazione della' guerta e siuscita una laborazione el’italiani, e gli ameridani, e i Oggi vi ha chi vuole indurvi a pensare che “}Il Primo Maggio 1917 registra così una delle' più imponenti che la capitale abbia' ve: pbima inmensa conquista del sangue pro- duto dopo il principio della rivonizione. IL : giapponesi.. , Neliv trincas ormai si gettano l l'Internazionale possa sorfgere placida dal sui campi di battaglia. Que- numero delle Dandiere oltrrpassava le duecensangue e dalla strage provocata da popoti kifario sparso X le basi della nuova internazionale ! | cbbri di sogni egemonici è che freddamente $ia conquista incita i Javoratori a medilare o con altrettante inscrizioni tra cui le seguene | coprirono, per lunghi anni. i loro biechi so-! sul passato ed a prepararsi per l’avvenire | li: - « piuttosito morire ehe ‘essere schiavi di Di quell’altra ch'è mortà l'Internazionale igni di predonvinio sotto.la bandiera dellai - pur fra i tragici bagliori della guerra — Guglielmo, Non perdoncereme Il sangue che ab-

lo

un interesse più immediato,

mattina

sangue

_ .

..

-

'

.

PIETROGRADO,

Un

comunicaio

dice:

vi sarà chi, con maggiore : insistenza del S)jeranza alla grande luce di libertà e didi Consueto, in nome del socialismo, ma senza giustizia che dalla Russia s'irradia sul averne compreso le vere dottrine o senza. ùiondo. | “La Siberia, le carceri, e gli esigli restitui- camierati meno colvili. La dimustiazione pro I Viù riguardoalle che come uno sivumento per dusse und forte impressione nella popolazione

mento.

o per

Ma in Germahia— ove s'è meno. sogna-

PIETROGRADO.

Iert

ca, della loro dottrina di dominio e di sojraffazione. #l

zati insieme, perchè s' integrano a vicenda vo patto. e dalla fusione loro nasge l’azione, Da prima lavoratori Sì sognò Î’ Internazionale, basata su l'interesse.

I| mflsikaîì__fli guerra contro Lenine e complici

-

per la guerra . fino alla pittoria

mMa per essa lollarono e sì sacrificarono i nit soltanto dei loro piani eriminosi, ma finan-

|

Qualcuno però lavorava per la nuova In- | vecchi: gli erediì ne glorificatono i martirio: P Oggi, nell’anniversario del ternazionale. Lo

ma

economici e di profattori

appena formule inefficaci. avvenirisfico,

“La vita sociale è fatta di cifre e d’ideali,

5

do sulla disciplina deji popo‘teutonica e tutti gli altri paesi invasi senti- Nità e l’indipendenza; concepirono L'interna- lî tedeschi, la schiavitù de popolo . russo sionale dei popoli come una spontanea unio- C/ la debolezza militare delle mnazioni demovano come la schiavitù allo straniero fosse ‘ne dî liberi Stali. : prsatiche — Danno scatenata la guerra, debuna realtà, mentre le discettazioni fossero Essì quindi non imprecarono alla patriai ‘lano. ormai dichiarare il fallimento non

era un ma-

d

| Grandiosa manifestazione a Pietronrado La guerra dei russi|

l’oppressura

‘tematico, che tutta. quanta la vita riduceva

Lenine

fischiato dai mutil ati di guerra

/

Tetarî del mondo una più concreta promessa, fors' anche un fatto compiuto. E' una con-

del

grande

Stato

-

Fronte occiJentale

e Romeno:

zingjan,

lativi

che

curdi

di

abi. i

di pattuglie. -

Î

60 verste a sud-est di Ef-i

nostri elementi si sono

un'alltuta,

: Ga

‘Fuoco

luale dî fucucria e ricoghizioni rronis del Callcaso:

Presso Beloumer,

30

Maggior_e|

avevano

perduto

atlaccare

impadroniti la

le nostre

vigilla.

di ,

Ten-.

posizioni |

presso Take Pinari, olto verste a nord-ovest dî Beloumer, sono stali tulti tespinti SUul-7imas nente del {ronte fuoco zioni di esploratori.

di

fucileria :

e

L

n’cag.ni-:] 1

| denutati aMmericani per la Soluzione della

questione :

irlandese

VWASHINGTON,

.

360. ’ :

_ Duecento deputati, Ira cui i] presidente del-| la Camera

aet. Rappresentanti, hanno inviato: telegramma al presidente dei ministri |

un

Lloyd George drebbero eon

stione

dicendo che gli Stati Uniti ve-f entusiasmo il fatto che la que-!

irlendese potesse

essere

risolta

duran-=! te la guerra, secondo 1 pzincipi enunciati dall

ipresidente Wilson

nél suo meEssaggio per quan-!

‘0 rignarda le democrazie e le nazionalità. 4a rossa pace della giustizia fra / le nazio- hiamo versato — Uomini validi andate, a_ soIl presidente Wilson ha siapilito di. Uniraj : I, CLE procorre cd'annunzia 1a <ospirata “stitainer/neriestrinoa a SS bà Î aN mamirgisaci sta eS un- - trader s J2p giustizia sociale. 01 suoi partigiani — ‘b5enine e compagni, fute TÌ | ’bourista i alla milssione ariericara che si.rechei

a

italiani!

Questa è la realtà vera, realtà superiore torno. in Germania. rà in Rusila. si sarebbe tratto dalla dominazione e dallo ] ; i Voi non vi lascaste cogliere da queste in- a tutti i sofismi partigiani ed a tutti 'gli ina Verso mezzogiornò l'enornie corteo che sfruttamento su ali altri popoli. e sidiîce e generosamente balzaste a Aanco eù:.: feressi iparticolari; anche e specialmente lcomprenilteva . pitù di icinquantamila persone conquista è prodatto di patimento, ogni gril popoli aggrediti a difendere con loto — nei agli interessi tedeschi. II Primo: Maggio, che doveva essére 'un | Qiunse GL palazzo. della Tauride, dove la mna] Nifestazione a1ssunse un caralter® di protesta esperimento rivoluzionario, che doveva for- 'do di viitomia è precedirio dal grido della quali conosceste i veri fratelli — il comune Lavoratori! : | patrimonio della umana liberlà. Nè oggi vi morte. I) proletariato, nella trincera, acqui- | Le formule antiche e recenti cadono e le straordinariamente imolento contra Lenine ed nire a' lavoratori l’idea plastica della pro-, ’ lascerete cogliere da novelle e perfide lusin# pattigiani della phace.' Gi invalidiì gqridavano: ‘ pria forza, perchè l'inerzia loro ogni movi- sta l’idea del suo valore. Egli non rinunzie- ghe, e Ttespingerele certe proposte di pace parole non valgono contro l'irresistibile elo- [3 Non possiamo ammettere che provaocatori quenza dei fatti: ise anche le botteghe nere E(iuesio terz 0 primo maggio di rà più alle sue conquiste. Perchè non sono che non hanno altro fine che di consentire al mento sociale avrebbe dovuto arrestare, sì guerra è vî e rosse si trascinano di bassezza in bas- nome Lenine, comperati dalla Germania, di- vificato dai bagliori ideal veneri retoriche di oralori maggiolani, non | nemico un Tiposo che ristorti le sue forze per i della Tivoluzione rigano lC sorti della Russin / ». Skobele/f, vice- TuUssa. Nella venne: mano mano trasformando in ‘una sezza: e sì affannano in vane congiure. Noi querra l’ascesa lenta e faticosa sono visioni indistinte, sono diritti concreti tornare domani alla anqgressione più fiera, facciamo perciò appello alle coscienze e alle oresidente del consiglio dei delegali operai e del prol festa. | i etariuto ' non è arrestata, ma anzù Jiù feroce, più acerba di sdegno avvelenato. volontà proletarie militari cercò di calmare i dimostranti, dicenarrossati di sangue, Sono il risultato della | affinchè quesio Primo il vilmo deile marcia n è accelerato e . Gli oratori di Calendimaggio ‘recavano gli 0 Maggio schiuda l'inizio di un periodo nel ldv: w Nella Russta tibera: ognuno puoò dire rizzonti appaiono dalle ragg Lavoratori! alle folle una parol- sfruttata, ‘la promessa grande giornata storica del prolelariato. iunte cime più quellà clie vuole, mau siate sicurti ohe non perquale i sacrifici lJontani, ‘presenti e prossimi Questo reca nel girembo la vittoria: il| metteremo a ognuno di fare ciòù che uUuole ». dalipi eppur più vicini. dell' a venire non possedeva luci di suggeColoro che jurono-sempre i vostri fjedeli a- | sjano compensati da conquiste effettive e Perchè? Due mMeetings furono poi orgunizzati, uno di gran dono, la nuova Internazionale, | profonde. stioni; la conlingenza era vacua e banale, mici e compagni, che nell’ideale socialista | Perchè a uerra, cOome nessun fenomena nanzi alla 'Duma ed un .altro nell'interno del Îl proletariato ha il dovere di lotiare | Questo, e non altro, .dev'essere il signividero la più pura luce e la più alta gioia troppo lontano era il cielo con i suoi azualazzo dolla ‘Tauride e tutti e aue. approva-. sociale, ha valorizz alo il proletariato, ha po= perchè la vittoria. sia conseguita. Il sanficato del Primo Maggio. Chi medita di far della vita, vollero che lItalia scendesse in Sti gli stati e le bo rghesie alla mercè dei la-} zurri. ; | rono mozioni analoghe, le qzrali proclumano guerru non'solo per la lutela dei diritti na. servire. la data sacra alle lotte proletarie lu' guerra ad oltranza e la fiducia del qgoverno vOratori, ha inuizato la collettività dei cilal In Germaniîa il Primo Maggio diventò la| gue versalo non può essere stato inutil- | | zionali, per obliqui fini di parte, chi vuole in «quema perchè vilero quale fosse la pro] tadini, -co ntvo i singoli e contro le caste. mente versalo. Noi amiamo la pace e le nraovuismio. esigono l'invio al fronte di tutti : prima, domenica diSE maggio,: per modo che fondu portata rivoluzionaria di questa giuer- isto giorno lanciare j lavoratori gli uni conDitemo perciò: viva la guerra? : i E opere fceconde, noi: amiamo appassiona- ta, che appunto perchè guerra di difesa con- jtro gli altri togliendo a pretesto un'dvver- i mobilizzabili vulidi e la loro sostiluzione Eh 7N0, so=; la, mamfe&}azwfie d’una fq--rz.a. s&mg:pt@ntg- fif‘i. | sue fista elegante della Critica Sociale! Come Noni iamente le idec nostre di redenzione e di | con feriti e mmitati e dichiarano traditore Lealla guerrca, traffica a miserabili mine copi suoi partigiani, insistendo tro le superstite rocche del feudalismo. del sione diciamo: viva il terremoto, se questo pietosa . di - sul suo risolveva in una dimostrazione abbal-; iscopi di predominio - fazioso, mente e v'in- linvto in Germaoania perchè egii vi faccia la le le catapecchie lrivoluzione; m r queste idee immortali. | militarismo. del clericalismo, ‘deve fataldella miseria, così non di-| debolezza. Si rendeva chiaro, agli occhi del S t DOP SEO ea O mente condurre all’abolizione di ogni privi- | ganna. per le lotte di domani, per tutto quanto e propaganda per a pace. L dimostranti si remo: viva’la guerra , Se questa afiretta ilì la borghesia vigilante, che l’asserzione teo | costituisce Non tollerale che il significato del Primo recaronon poi all'ambasciala degli Stati Uni di predominio e di trionfo della libertà. aspirazione e speranza delle clas- | legio e di ogni forma sfruttamento. | Maggio sia falsato fino ad esprimere la vo- TL'ambascintore s affacriò al balcone e pronun‘Tica della rivaluzione era vinta disinmuita sì proletarie è Ma non malediremo la guerra nostra, lai.: necessario vincere. | dall'esperimento pratico e simbolico. Anche l Già dallo sterminato Stato usso, nel qua. lontà di una pace che servirebbe al trionfo iò diversi discorsi nei quali disse che il suo guerra che ci fu imposta a difesa del nostra: La pace ad ogni eosto, la pace senza lal le una oligarchia putrvefatta teneva -oppressi della bieca reazione militarista accampata nopolo, clhe da 140 cnni gode la libertà, è sta- | avvenire e della nostra civiltà; non maledi-: nella festa mondiale de’ lavoratori, che tutnel cuore dell’Europa come una minaccia lo particolarmente lieto nell’apprendere l'e- remo la vittoria distruggerebbe la faticosa elabora- | popoli e classi, soryono vivide le grandi quuerr a del Belgio e della Serbia che; te l’energie doveva affasciare almeno per un zione della mancipazione dellia Russia ed espresse la certrincera. La pace ad ogni costo | fiamme dell'incendio purificatore, che 'dovTà a tutto il mondo civilel si difese da una aggressione; non malediTendete le vostre mani fraterne ad ogniì fczza che lao Russiy non farà mai una pace remo laro gquerr giorno, s'appalesava la diversità fra i popo- | dare al mondo la liberazione da ogni schiaa della Francia che dijendei è predicazione di sanli che ingannano. li. I latini — eternamente idealisti credenti vilù. Potrebbelo i nostri nemici seguire l'e- operaio che voglia affermare la fede nella vontraria all'onore razionale, una pace sepaleoninamente la sua vita; non malèdiremo Dopo tanti mesi di sofferenza e di frepi- sempio sua redenzione di classe; ma opponetevi Tala, eche davrvebbe per consezuenza la restaucondannando i ltoro imperatori e re, | la guerr gernerosi. — rispondevano allo squillo della dazione, dopo Inghillterra che alla lotla dell momenti ‘atroci di sconforto, le loro classi diriyenti a scontate le loto fermamente all’ignobile speculazione che sì razione della monachia assoluta e la° perdila le armi afu dell' trascinata. diama, ideale; gli altri — pratici matematici CI vorrebbe tentare sul dolore che la guerra 1ì tutte le conqiviste preziose della Tivoluziodopo aver quasi disperato del diritto e della l| colpe, liberarsi e meritarsi che, getlate le Malediciamo in questo primo maggio a.l!ri- : capaci di mettere a confronto i profitti e le | vi porta, per fàare gli interessi dell'imperiane, Vadendo poi nella folla il presidente dell« giustizia, ecco, il prossimo avvenire sorride | armi, tultti i liberi popoli stendessero loto (uerra della Germania e dell’Austria, guera .lismo tedesco. perdite — rimandavano o anticipavano la | Duma : Rodziaonsko, l'ambasciatore dengli Stati ra di predatori e di briganti, volutamente La vittoria s annunzia per la mano fraterna? Sapranno essi farloz prometlitore. Seguite l’aspra, diritta, bella via che vi Uniti lo chiamòà al balcone e Rodziansko, pro‘Ssolennizzazione. Mancava quinci la signifiscatenata senza provocazioni per cupidigia. Poco è da sperare, poich'è in Tealltà ì so- condurrà | valore. pel e all’emancipazione, senza’ soste e nunciò un discorso, cealorosamente acclamato: tenacità la di potere, per satanica bramosia d’imperio. ; cazione della data; mamcava la sincronia dej | gni di predominio che scendevano dai ha- senza debolezze, o lavoratori! dai dimostranti.

di

restare

inerte

e domani

Î’ enercie

per

saran più bella

1I Ponolo d’italia

“iginne efficace.

Il giorno

che doveva simboleg-

giare la rivoluzione in marcia diventava una flaccida

giornatadi ancor più flaccidi Lindori, anfananti nella ricerca, steontata: di vec-

chi tropi rivestiti di carminio.

Si navigave, in un mare di !attime. Tanto; l'’ineluitabile si sarebbhe ugualmente prodoitto! Dal|’somm

' idiotamente

‘tratti dalla guerra.

borghese:

fummo

1l primo colpo di canno-

ne tedesco sparato contro

il Belgio

suscitò

pazze spoeranze di rivoluzioni in Germania. Ma quei «compagni» avevan vestito la di-

visa e, mentre i !oro deputati morivano solto le bandiere del kaiser, la massa anonima,

ben che lesserata, marciava, ebra di sangue” e di"saòchegg!io;

verso

la luce,

verso

Parigi

santla di tutte le Rivoluzioni, donde l’imperatore avrebbe detlato la pace al mondo intezo! A i ’ i l'Internazionale? Oh, essa riesciva con

|

| regubblitai Iomani pel Primo Maog'o (Per. telefono

a} Popolo d'Italia) ROMA, 30 notte,

Sezione romana

del Partito

Un avvenire

(Pert. telefono '

al Popolo d'Italia) ROMA, 30 notte;

L'unione centrale fra i funzionari della ferza categoria delle ferrovie di Stato e de-

26 aprile con i fiduciari delle altre orgamiz-

di tanti an-

S Ma5

e

(Chi/aveva

e sperato

hanno

temuto

una importantissima e lunga riunione in seguito agli accordi presi nel convegno del

zazioni

ferroviarie.

?

Collaboratori di Sturmèr in Italia

o di

ricostruire,

trincee

dare il

e delle

of-

radioso sìi apre

pietra

Americhe

a voi, all'U-

s$ente.

i

Compagni! Primo Maggio.

Terza

qrande

mont-

armano l braccio posra

la

di

in mezzo al fragore

le arnmti, ta nostra fede lusionari. ' I

ltiaffermiamo

primavera

di Sindacalisti

nNostra

fede

in

san-

del-

questa

querra che ci ha avuti ra i più.convinti ed instancabili propagyatori; guerra santa di liberazione conlro la barbarie e le tenebre. Salutiamo la Russia che a liberta si è avviala, vovesciumdo. con wnau spallata podeTosa, l’idolo, rompendo così le catene di un lungo servaggio,” f Salutiamo FAmerica che, inorridita per le infamie ed i delitti perpetrati ‘dal militarismo teutonico*si solleva nel nome della libertà. della giuslizia, dell'umanità cd impufnna le armi contro l’assolutismo a difesa

della democrazia

e dei popoli.

Inchiniamoci riverenti davanti alle salme dei prodi caduti ed inviamo un mesto pen-

Federazione Nazionale dei Gruf.i;il“'sfiòi'a"lifàii.._kumitòml.‘

‘come mo

Il

Governo

maggio

viato

a tutte

ciali

un

giorno ha

come

agli

altri

veTtsale.

Viva

in un vincolo è

i

il Primo

Maggio!

Viva Internazionale ““Vivail Sindacalismo!

di solidarietà

uni.

deciso

giorno.

questionario

l’elezione

d’armi e di mezzi

PIETROGRADO, 30. di <onsiderare il pri-

di

festa

relativo

della Assemblea

ed

ha

politiche

alle

in-

per

duquravamo

Dice

irionfante

sia inviata al fronte 30 notte.

dei

delegati

di

9perai

e

tompletare

te contro jil nemico con tecnici mititari,

militari

di

Tesercito

con nuove decise che

ra

allo

scopo

‘fronte

operan-

formazioni e la guarnigio-

Pietrogrado

delle

mantenerne

vità e condurme

forze

armate

ne sopprimendo lidando

fino

e voi subilo

dinastie

nuove

e borghesie?

dì prima della Marna colla neutralità. che chbe pure il nostro consenso; md più e mes glio

alla vittoria.

ha

e indennità,.,

i da: Berlino: La

Conservatore

approvò

RBERLINO. 30 direzione del un

orcine

del

E'

Seura. partito

perchè

i

Guqlielmo

sulla fortezza

non

è a Parigi

i

che

di S. .Pietro e Paolo

garrtisce la bandiera tossa,

che i due

, balbellano parole di libertà, che tutto ilKaîser mon

giorno

do s'avvia Verso una maggiore giustizia. Ecco perchè in questo primo di maqnic ?ins.n

dei sacrifici

fatti ‘e con uua cospicua indennità può garantive l’incremer:to della Germania sotto “una for-

monarchia

.

in.Russia

corntrola pace senza annessioni e indennità, che condurrebbe la Germania in precipizio,

|te

ra l i

classi e soci alismo, conso INS0

edìà dopo Gortice” coll'intervento. | conservatori fedeschi vogliono control’Aimp il quale ancora sì spuntail vosiro veleno

annessioni

FE EI Faaino

ves

Voi volevate lItalia neutrale, crocerossina internaziondale, suora dî carità, e contro di voi l’Italia impedì due vaolle che Guali elmo; giungesse viltorioso a Notre Dame, Iil'imp es

è intensificarnela combatti-

la &uemn

Sofia,

che ha fatto il vostro partito, perchèla uerTà nNon vivesse perenne nella floria percfi,-'

un'al-

su

Santa

vittorioso a Notre Dame? che avete fatto toî,ii

fra utfficiali di mare e di terdi facilitare all’alto comando la

riorganizzazione

basi,

a

a

te le corone vacillanti, l'ultimo ricorso d tutte - le economic Vborqhes hesi minacciate d : congestione e di morte ». : Brauolimrevesi Di I q Ma che avete fatto voi, che ha fatto il vo-; stro partito nerchè Guglielmo non arrivasse:

ne di Pielrogrado nDossa inviare al fronte, all’Occorrvenza, varie unità a condizione che o sni volta l’autorizzazione sia accordata dal costituita

del. neutrali,

la querra vestare la risorsa suprema di tut-:

sistenza a dqualsiasi tentativo i controrivoluzione nella capitale od altrove. Oggi il consinecessità

uccide la guerra. .

avvocato

drete la guerra perenne nel fulgore ‘della gloria ‘perenne, vedrete la guerra debellare, la lotta delle classi e il socialismo, vedrete:

Il Governo provvisorio aveva dichiarato che la guarnigione di Pietrogrado non sarebbe stata allontanata nà inviata al fronte per es‘sere pronta in 0gni momento ad opporre re-

glio

— la guerra

il maggiore

smo nella Critica Sociale: « Immaginate Guglielmo vitlorioso a Notre Dame o Nicol a

chiede che anche la guarnigione di Pietrogrado

alla

di succesa

late con chi cì assale col coltello, è vinta da noi perchè — come avevamo previsto e come

l consiglio degli operai e militari PIETROGRADO,

è ‘garanzia

conme s’accetta la lotta a cotpi di bastone con-= tro chi ci aggredisce col bastone o d colteli.

e so

modalità

che

so, ed è vinta moralmente da noi che l’accet tammo come una necessità di difesa, ‘così.

Costituente.

mentra soltanto una- pace. degna

nuova!

distrutle le armate dî Hindenburg ha Derò, dopo tre anni, raggiunta wna superiorità

di festa

lJe organizzazioni

siero alle loro famidglie. : Satutiamo, compresiì di ammirazione, i consiglio. Sì è milioni di fratelli che nelle trincee di tulto leanza generale

il mondo, compiono etroicamente il loro dovere rinettando. dalle zolle arrossate dal sangue dei fratelli il barbaro invasore. Compagni! La vittoria. cinconfusa di raggi sanguigni E noi socialisti di tutte le scuole, ma tutli coscienti figli della patria italiana, vi invi- cì arride non lontana; affrettiamola soppor.tiamo a solennizzare in questo PRIMO tando sacrifizi e loîte. : JÙ domani è nostro” ; j MAGGIO l’'Internazionale del lavoro, della -Riprenderemo la via sospesa, nella pace libertà, della giustizia che dovrà erigersi serena, dopo il trionfo della giustizia. 1 posulle vovine di ogni tirannide., - I poli saran fratelli e dalle loro terre diven- Viva il Primo Maggio! | tate Nazioni libere la mano stendezanno Viva i lavoratori italiani!

i

II Governo russo considera il Primo Maggio

Rivo-

Ecco che già vilene l'Internazionale tà questa firandiosa unione di popoli a difesa del dirttio. s

Viva il Socialismo!

su pietra, la grande città ideale? Forse i pel-

un

la della giustizia; per la conquista della pa-

ce quelle democrazie

| Giovani Sindacalisti milanesi

gue. Riaffermiamo,

italianil

Nuova organizzazione del” ierrovieri to viene a tutli: pace con giustizia e a tulemanibà. ‘ Dalle lontane

ma l’ideale animatore era mortalmente fervito. Di tutto l'edificio luminceso non restavano che poche carte polverose e molte. maIl lavoro

Lavoratori

delle

Repubbli-

legati della categoria stessa

cerie sperse n2] mondo.

pane ai combattenti ficine. ?

L'attuale guerra si combatte da voi e per voi, per il vostro avvenite e per il vostro dicano Italiano reputando inopportuni gio’oritlo. ì R si convegni mentre tuiti i giovani combatQuando lorni ad offrirsi al bacin del solte tono -nelle trincee con la speranza e la vola bandiera della pace bisogna che sia pace lontà di ricacciare oltre i confini il nemico, di popoti e di classi e solo l’avvento vostro ha deliberato di non indire speciali riunioni. sopprimere le lotte delle classi livellanmper festeggiare il primo maggio, e manda ‘può dole tutlle nella fraternità del lavoro. Non un saluto bene augurante ai valorosi com. lecito che all’indomani della querra' si hattenti ed' augura che per il primo maggio sardà neghi al Tavoratore lo strumento del lavoro, del’ prossimo’ anno possa essene festeggiato il trionfo completo, mediante le nosire ar- nè che egli sia costretto dal bisogno a lascta?,É’ eàw-it-bc>.rio-5o degli idleali di giustizia e di Te-il suolo della patria al quale sacrò il sangue. ibertà. i ;

La

istento- a salvare i suoi registri, riparando in terreno meutro!-Si salvavano î registri,

iî era infranio; il tradimento l'avova reso inulile e vano. I

nolle officine. netl campi che debbono

_ La guerra, questa querra, è già vinta ‘n litarmente dall'Intesa che se non ha ancoradi

e

pel ‘solo fatto

lo sforzo decisivo

ESE

strapotente

del: protetariato

ana.

amo sentire Vorgoglio della guerra ifa: PEv

P

e Sanare le ferite della guerra.

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“ -

BA NEE SN CSA

figurazione

WS

la

*

temprate

d' Italia,

toni della terra e del denaro. trovavano! Ta- | ‘Noi vi gridiamo ancora'con l’antica fede: cile consenso nelle masse cupide anech'esse Avanti! Avanti; contro lo sfruttamento borle lotte, sarà più tenace il vincolo solidale di sfruttare gli altri popoli come minoranza ghese e contro la truffa dei politicanti, coanun giorno solo, per tutto, mancava. 1l Calenche «la sparse genti accomuna in facila eletta. Frattanto è nostro dovere ridutli con {tro tutte le coazioni e contro tutte le indimagrsio rivoluzionario ne usciva storpiato, la forsa fincliè non mostrino di piegare di sidie! amistanza »! |l'richiami della coscienza. Corazgio e costanDiventava arcadiîco molle. svenevole., Si doViva il Primo Maggio! r s . L ] . . sa: questo sì deve da noi tutti. nelle trincee, mandava in prestito al sole ed a’ fiori l'ima- | movimento:

f3

Proletari

PRIMO MAGGIO!


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