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Promozione1

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FIM-FIOM-UILM cilskukto 974 F.L.M.

promozione

Lavoratori, dopo l'aprovazione dell'accordo azienale nell'assemblea del 18 Dicembre e rispettando l'i2Ipegno assunto in tale occasione proponiamo all'attenzione di tutti/ i risultati ottenuti corredati da alcuni c,sempi che permetteranno a ciascuno la verifica sui vari punti acquisiti.

La lotta, condotta con fermezza e unità ci ha permesso que sti risultati, che sappiamo non coprono tutta l'area dei problemi ancora aperti nella fabbrica, sempre presenti all'attenzione dei delegati e che sicuramente saranno ogget-

to sotto la spinta di tutti i lavoratori di altri confronti con l'azien da; la prima occasione che avremo è la traduzione in pratica della mobilità professionale e dei passaggi di categoria, impegno assunto in tratta tiva e che deve avere luogo con inizio nei prossimi giorni.

Fedeli all'impegno di sempre, anche in questa occasione si manterrà quel corretto rapporto coi lavoratori, coi gruppi omogenei, coi delegati, per far si che ogni risultato ottenuto sia effettivamen te condiviso da tutti e sia il più possibile confrontato con la realtà.

gra" &ZAR io

E-PORTAZIONI A MUT1-1 AO 5E VI

Una partecipazione senza precedenti ha sottolineato le iniziative proposte dalla "Commissione" preposta alla Commemorazione dei Caduti nel 300 Anniversario delle deportazioni a LIauthausen.

L'assemblea tenuta al Reparto Montaggi e nella quale hanno preso la parola in ordine: un depor

tato, Raimondi, il Senatore Banfi, il Sindaco di Legnano ha avuto la presenza della totalità deì lavoratori della F.Tosi, ancora una volta dimostrando la radicata convinzione antifascista della classe operaia.

L'attualizzazione del pro blesa antifascista di fronte ai ten

A CURA DEL CONS. DI FAB. FRANCO
BOLLETTINO SINDACALE
TOSI - LEGNANO

3o* .43.) va l v casAR i o

tortivi, messi in atto nel nostro paese in questi anni, hti fat to Ji questa ricorrenza un impegno nuovo per il moVi-iento sindacale runa denuncia chiara nei confronti dei pubblici poteri per mettere fre no a tutti coloro che usando delle istituzioni democratiche lavorano per disfarsene.

Le esperienze internazionali, i. luttuosi esempi ch,ci vengono da altri 2aesi nei quali si ac canisce la repressione antioperaia e si schiacdiano i tentativi di evo luzione della classe operaia è stato un secondo punto sottolineato e di attualizzazione dell'i2pegno che i caduti i ieri richiamano per colo ro che oggi sono i difensori della democrazia conquistata nel sacrificio.

)1:Q0Mo PRoboa‘ok

dal testo dell'accordo:

Attorno ai lavoratori del la F.Tosi una gran folla di rappresentanti di altre fabbriche legnane si, di cittadini, si sono recati in un solenne corteo a rendere omaggio sulle tombe dei Caduti.

""Il premio di produzione di cui all'art. 3 della parte comune del CCNL per l'anno 1972 viene perequato e unificato nella misura massima di £. 158.000,= procapite comprensivo di tutti gli istituti contrattuali: per l'anno 1973 il premio suCdetto viene elevato a complessive £. 210.000,= procapite co,.:.pr nsivo di tutti ,-;-li istituti contrattuali. Il premio di produzione di cui sopra verrà erogato in quattro rate più un saldo.

a"A"

Erogazione.:-

Per quanto riguarda il pagamento della rimanenza del 1973 (dalle 150.000,= già percepite alle 210.000,= da percepire) l'Esecutivo del Consiglio di Fabbrica ha concordato con la Direzione dell'azienda le seguenti date:

29 Gennaio 1974 - per gli operai

31 Gennaio 1974 - per gli impiegati

I

I NQuAbRatickno uutco e v- "iiimme~iitmo

dal testo contrattuale:

""A tutti i dipendenti verrà riconosciuto con decorrenza 1° Novembre 73 un miglioramento di £. 4.000,= mensili che confluirà nel 30 elemento di cui al punto seguente.

Viene istituito un 30 elemento per la costituzione del quale verranno utilizzati oltre all'irAporto di £. 4.000,= di cui al punto precedente, gli importi degli eventuali superminimi residuati dopo l'applicazione dell'inquadramento unico, nonchè le necessarie quote di cottimo o di incentivo entro il limite massimo del 33%•

Detto 30 elemento viene fissato nelle seguenti misure e alle decorren ze sottoindicate

-044.1 > EX cpreGartie MINIMO cohrrur ukt 3 ELIM• AL. 11'114 NUOVO )411,8110 AZIEIJAALt lie l-p4 i. 3stLE.K. AL 1hi;4 ),11,040 hIlt40010 Atir-UhAUE, 14114 i 5)Cted1. AL. ihrIS MUCNOM"O‘a AZICAlbALE iiipp 1 OP. 44 t 5' ,105 .000 *hoo M 3 .000 #10,000 A.45.000 .11.000 411, 000 Z• or. 54_4.9.4, M •Ooo 8500 Mq .£0010.00 , - 1.1..5-00 i3 , 003 124.000 !) op.2«. ly4P-3. " Mq . 000 9.000 ,129,.000 A4 soo 130.4o0 AS.ú)o A S2.4Do e °;Q .1 al-G.. 1 tiP' Se' A 1D .000 10.000 À 40. 000 AZ .Soo 142.So0 ,15'.000 i49 .000 S OP. l' SUPER 3 ihip It E9. e ' 4431 000 A1 .000 1S 4.000 41.slo iz ()Io° A.50 D 1£9 400 1 - - -rs i HP. 20. 168.000 43.000 4131,000 A b. 000 /1%4.000 4,510 1%£ 'no h' )11P. lit i V, Doo 14.000 i ql .000 f1 , 500 2 o 0,510 21‘000 204 ,000 ,4, tiiP. A‘SOPER /09),000 13,000 224.000 20.000 122) .000 24.000 232.000 Fer gli ex operai: Paga oraria x 173 (ore del mese) + 335 media cottimo o con cottimo = Nuovo minimo aziendale (per livello) =(:)con le date sopraindicate g - (I) = SALARIO FRESCO Nel caso che da detta o erazione non scaturisse il salario fresco sarà comunque gerantito un aumento mensile di £. 4.000,= dal 1° Novembre 1973 t SE t4 P IO
vedere tabe la

Per 2;li ex imlivati ed equiparati:

Per quanto concerne la perequazione ai lavoratori imI2iegati ed equiparati, l'utilizzo dell'incentivo di produzione, ancora ,lateria di discussione con la Direzione.

mObl LI TA:

dal testo contrattuale:

""Per quanto concerne la mobilità (passaggi di livello) l'azienda si baserà su riconoscimento e la valorizzazione delle capacità di ogni lavorato re senza preclusione delle mansioni svolte, sia attraverso l'inserimento professionale sia attraverso l'attribuzione di diversi compiti operativi.

In relazione alla preparazione professionale acquisita e in applicasione alle norme contrattuali, verranno effettuati passaggi di categoria nella misura e alle date che verranno determinate in sede aziendale

L'esame per la collocazione ai vari livelli deve iniziare desto --i. i ra2 presentanti del Consiglio di Fabbrica e la Direziona-.

. DATA _ LIc-TuziA=NTO AL 31/12/73 LICENZIAMENTO AL 31/12/74 LIc7NZIAmENTO AL 31/12/75 DI ASSUNZIONE Mig,8 Z -27494(72)52 iZ-[/*///7 2 71w:2 1 M47//g z:05~7 -2l ;9/8 4vAT9922o X2'/0/7 lz77,o 6f7g/il z27,f/x9/9770 n . w 31/12/1927 4177,20 3990,40 4450,20 4096,60 4623,20 4202,30 31/12/1928 4077,20 3890,40 4350,20 3096,60 4523,20 4102,80 31/12/1929 3977,20 3790,40 4250,20, 3896,60 4423,20 , 4002,80 31/12/1930 3877,20 3690,40 4150,20 3796,60 4323,20 3902,30 31/12/1931 3777,203590,40 4050,20 3696,60 4223,20 3802,80 31/12/1932 3677,20'3490,40 3950,20 3596,60 4123,20 3702,80 31/12/1933 3577,20 3390,40 3850,20 3496,60 4023,20 3602,30 31/12/1934 3477,20 3290,40 3750,20 3396,60 3923,20 3502,30 31/12/1935 3377,20 3190,40 3650,20 3296,60 3823,20 3402,80 31/12/1936 3277,20 3090,4 3550,20 3196,60 3723,20 3302,80 31/12/1937-r- 3177,20 2990,40 3450,20 3096,60 3623,20 3202,80 31/12/1938 3077,20 2890,40 3350120 2996,60 3523,20 3102,80 31/12/1939 2977,20 2790,40 3250,20 2896,60 3423,20 3002,80 31/12/1940 2877,20 2690,40 3150,20 2796,60 3323,20 2902,80 31/12/1941 2777,20 2590,40 3050,20 2696,60 3223,20 2802,80 31/12/1942 2677,20 2490,40 2950,20 2596;60 3123,20 2702,80 31/12/1943 2577,20 2390,40 2850,20 2496,60 3023,20 2602,30 31/12/1944 2477,20 220 0,40 2750,2C 2396,60 2923,20 2502,80 31/12/1945 2397,20 2210,40 2670,20 2316,60 2843,20 2422,30 31/12/1946 2317,20 2130,40 25901 20 2236,60 2763,20 2342,80 31/12/1947_, 2237,20 2050,40 25E520 2156,60 2683,20 2262,80 31/12/1948 2143,20 1956,30 2416,60 2063,00 2589,60 2169,20 31/12/1949 2050,00 1863,20 2323,00 1969,40 2496,00 2075,60 31/12/1950 1956,40 1769,60 2229,40 1875,80 2402,401982,00 31/12/1951 1862,80 1676,00 2135,80 1782,20 2308,80 r 1883,40 31/12/1952 1769,20 , 1582,40 2042,20 1623,60 2215,20 1794,30 31/12/1953 1682,80 1502,40 1955,80 1608,60 2128,80 1714,80 31/12/1954 1596,40 1422,40 1869,40, 1528,60 2042,40 1634,80 31/12/1955 1510,00 1342,40 1733,00 1448,60 1956,00 1554,80 31/12/1956 1423,60 1262,40 1696,601368,60 1869,60 1474,80 31/12/1957 1337,20 1182,40 1610,20' 1238,60 1783,20 1394,80 31/12/1958 1234,20 1039,40 1504,00 1195,60 1677,00 1301,80 31/12/1959 , 1131,20 996,40- 1397,80 1102,60 1570,80 1208,30 31/12/1960 1028,20 903,40 1291,60 1009,60 1464,60 1115,80 31/12/1961'- 925,20 810,40 1135,40 916,60 1358,40 1022,80 31/12/1962 822,20 717,80 1079,20 324,00 1252,20 930,20 31/12/1963 719,20 618,40 973,00 724,50 1146,00 830,80 31/12/1964 649,20 572,00 820,00 645,20 993,00 751,40 31/12/1965 579,20 5251_60 740,00 598,80 840,00 672,00 31/12/1966 509,20 479,20 660,00 552,40 760,00 615,60 31/12/1967 436,00 406,00 580,00 479,20 680,00 552,40 31/12/1968 362,80 332,80 500,00 406,00 600,00' 479,20 31/12/1969 289,60 259,60 4201 00 332,80 520,00 406,00 31/12/1970 216,40 186,40 340,00 259,60 440,00 332,80 31/12/1971 143,20 113,20 260,00 186,40 360,00 259,60 31/12/1972 70,00 40,00 180,00 113,20 280,00 186,40 31/12/1973 100,00 40,00 200,00 113,20 31/12/1974_ 100,00 40,00

LA TRAUco Tosi

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Ognuno di noi sa che l'ultimo punto del recente accordo aziendale, ultimo non certamente in ordine alla sua importanza, pone le basi per una maggior presenza della Franco Tosi nelle aree industriali del Centro-Sud.

A questo proposito l'accordo recita testualmente così:

" In relazione ai problemi sollevati dalle Organizzazioni Sindacali, relativamente alla collocazione dell'Azienda all'interno del settore elettromeccanico ed in relazione anche ad alcune prime disponibilità, dichiarate dall'Azienda, circa una possibile articolazione produttiva nel Mezzogiorno, nonchè rispetto all'esigenza dell'assegnazione di forniture e subforniture ad aziende operanti sul territorio nazionale ed in particolare nel Mezzogiorno, l'Azienda opererà - per quanto in suo potere - al fine di una possibile futura concreta realizzazione dei suddetti obiettivi, riconoscendo l'importanza di tali problemi che saranno tenuti in evidenza nei futuri programmi dell'Azienda. "

Bene, premettiamo che questa fase non ha per noi un significato di comodo. L'affidamento dell'Azienda ad operare nel Sud - in modo concreto - deve quindi tramutarsi in alcuni atti di politica industriale a precise scadenze.

I dirigenti della Franco Tosi debbono fare ciò che è contenuto nella suddetta frase dell'accordo: passare le forniture ad aziende che già operano nel Mezzogiorno ed articolare la nostra presenza produttiva nel Sud.

E qui, qualcuno, potrebbe ancora porsi il quesito del perchè dobbiamo noi interessarci e contribuire al risollevamento delle sorti industriali di aree economicamente depresse. E' facile la risposta. Vogliamo portare il lavoro a chi è costretto a migrare per vivere. Dobbiamo contribuire a far si che siano colmati gli squilibri territoriali nel nostro Paese: TUTTO IL LAVORO INDUSTRIALE a Milano - Torino - Genova e l'ABBANDONO AGRICOLO-RURALE in Puglia - Calabria - Basilicata e nelle isole, ecc.

Vogliamo che le "cattedrali nel deserto" - così come sono stati chiamati i primi investimenti nel meridione, senza incentivo per l'occupazionesiano attorniate da una fitta rete di imprese.

Noi che produciamo il macchinario per un bene così essenziale alla vita civile dell'uomo, possiamo contribuire in tutto ciò?

Si che possiamo contribuire! Dobbiamo iihcire però dai discorsi vuoti di contenuto'.

Alcuni poli di sviluppo già oggi significativi per la presenza di talune aziende manifatturiere sono Terni, Bari, Taranto e Napoli. Perchè non passare a queste aziende una parteanche cospicua - di materiali di base per le turbine e le caldaie che ordinariamente approviggioniaM all'estero? Perchè non affidare a queste aziende l'approntamento di alcuni manufatti compatibili con' le loro attuali capacità produttive.

E' un discorso strano questo o ha un minimo di validità?

A proposito dell'articolazione produttiva alla Franco Tosi nel Sud, perchè i dirigenti di questa fabbrica non hanno ancora pensato che, analogamente a quanto ai è fatto per altri centri, si POSSONO APRIRE DEGLI UFFICI PER LA PRODUZIONE AUSILIARIA in quei poli di sviluppo del Sud a cui abbiamo fatto riferimento?

Questi Uffici potrebbero essere dei presidi di coordinamento nella nostra presenza, attraverso l'operatività dei tecnici, per l'approntamento di disegni, preventivi, per il controllo dei materiali e dei manufatti, per i collaudi e le prove; in una parola, questi uffici rappresenterebbero un PRIMO NUCLEO DELLA FRANCO TOSI al Sud.

E' più comodo forse continuare nell'approvvigionamento di molti materiali e manufatti all'estero. Non dobbiamo dimenticare che la bilancia commerciale dell'Italia con i paesi esteri è oggi fortemente deficitaria. Non è giusto che anche i nostri padroni concorrano ad incrementare questo deficit, causa prima dell'attuale regime di austerità, con forniture estere che invece si potrebbero avere all'interno del nostro Paese e meglio ancora da ero. in via di sviluppo.

La Direzione Aziendale deve dell'accordo ed il Consiglio di Fabbrica tori, deve valutare la positilbità o meno ma non corporativo, ma di classe.

Giano& - 3 ~naie 1974

dare Una risposta a questo punto , espressione di tutti i lavoradi tale risposta su un proble-

Negli stabilimenti in sciopero

Libero accesso ai sindticolisti

L'importante ,sentenza afferma inoltre che la fabbrica non è « dimora privata

La seconda sezione del bunale penale ha affermato due principi destinati ad avere una notevole eco nel mondo del lavoro: i sindacalisti non sono tenuti ad acquisire il preventivo benestare dell'imprenditore qualora intendano accedere ad uno stabilimento per partecipare a riunioni di operai in sciopero; le fabbriche non vanno considerate automaticamente alla stregua di luoghi di « privata dimora >.

Pertanto il tribunale (presidente Passerint, giudice estensore Bruti Liberati) , ha assolto con formula piena (e perchè .11 fatto non costituisce reato >) B sindacalista Alberico Cerbari — assistito dagli avvocati Pietre ed Aldo Toniolo — dall'imputazione di violazione di domicilio aggravata. Le sentenza è del 30 ottobre scorso; in questi giorni ne è stata resa noto la motivazione.

In 30 pagine fitte il giudice, dottor Edmondo Bruti Liberati, ha spiegato come H tribunale ha « ragionato », illustrando i punticardine alla base della sentenza di assoluzione.

IL FATTO — Il 10 luglio del '70 mentre era in corso presso la Borletti s di San Giorgio su Legnano una manifestazione di pro- , testa, ai era presentato gresso dell'azienda Alberico .Cer bari, il quale, , qualificatosi Curie dirigente della CISL aveva chiesto di entrare perpartecipare all'assemblea dei dipendenti. Le guardie giurate gli avevano aberrato la strada. Il sindacalista, Però. con l'appoggio degli operai, era riuscito a varcare Il cancello. Cerbari, poi, aveva parlato ai dipendenti raggruppati nel cortile, rimanendo all'intatti° del complesso per un'ora. ;readente della società aveva successivamente presentato una querela (ritirata nel corso del processo, quando ormai però il tribunale aveva concluso praticamente l'istruttoria dibattimentale). 11 tribunale non ha tenuto conto della remissione della querela stessa in quanto aveva già raccolto elementi che imponevano e un proscioglimento nel merito s.

FABBRICA Può considererai un luogo di privata dimora ai fini del reato di c violazione di domicilio i? Il tribunale ha risposto di no a tale quesito. < Non si può ignorare — si legge nella sentenza — la presenza sempre più attiva e il ruolo sempre -più responsabile che i lavoratori hanno assunto in una compagine aziendale che è sempre meno cosa "privatissima" dell'imprenditore: situazione. questa, che ha trovato il suo riconoscimento nello Statuto dei diritti dei lavoratori... La proprietà industriale trova nella presenza organizzata dei lavoratori il suo limite, per cui l'imposizione di doveri al datore di lavoro corrisponde al riconoscimento di diritti al lavoratore, che divengono coti dell'irtipresa una componente attiva, superando la posizione di estra- nei ».

Dice ancora la sentenza: « Dovrà escludersi senz'altro il carattere di dimora privata a quelle pie degli stabilimenti industriali il cui accesso è necessariamente aperto a una relativamente indeterminata moltitudine di lavoratori... Il carattere privatisticodell'ambiente potrà eventualmente venire in luce quando si tratti dell'ufficio particolare di dettar. minati. dirigenti, funzionari, ovvere dei luoghi di riunione degli organi dirigenti...

ACCESSO — 17 tribunale ha stabilito anche « le modalità concrete > che rendono 'legittima la partecipazione dei dirigenti sindacali esterni alle riunioni tenute dai lavoratori all'interno delle fabbriche durante l'orario di lavoro ma non retribuite e dunque durante uno sciopero a. « Si richiede — affermano i giudici — che il dirigente sindacale si qualifichi espressamente come tale: pur non essendo necessario est Vero e proprio preavviso, dal momento che l'esigenza dei lavoratori in sciopero di riunirsi 'e quella del sindacalista di partecipare ella riunirne pongono semre determinate del sopravvenire di nuove circostanze relative alla vertenza in corso 7". Lo Statuto, peraltro, garantisce a tutti i lavoratori « il diritto di svolgere attività sindacale all'interno delle fabbriche i.

TeASTTATE

PIZIONT7-LOT:MARDIATRE VENEZIE-EKILIARCGAGNA

Permanenza sino a 15 giorni

Permanenza oltre 15 giorni

LIGURIA-TOSCANA-UM DRIA-MARCHE-ABRUZ70MOLISE

Permanenza sino a 15 giorni

Permanenza oltre 15 giorni

RESTANTI REGIONI DEL L'ITALIA MERIDIONALU

Permanenza sino a 15

TORINO-GENOVA-FIRENZENAPOLI-ROMA-POUPEICASTELLUARE DI STABI

1° e 1° Super 6° e 7° livello 5° Super 5° livello 4° e 3° livello
NUOVE TRASF2TE IT\T VIGORE ALLA F.TOSI S.p.A. DAL 10 DICII:BR7 1973
giorni
15 giorni
Permanenza oltre
SICILIA-SARDEGNA Permanenza sino a 15 giorni Permanenza oltre 15 ,~forni Trasf''rta comigleta Maggiorazioni diverse 8. 500 , = x.000,= 3% - 10% 7.600,= 7.300,= 7.300,. 7.500,= 8.000,= 7.700,. 6.800,= 6.500,= 7.000,= 6.700,= 6.9009= 7.700,. 7 . 00 , = 3% - 12% 6.650,= 6.350,= 6.850,, 6.550,= 7.050,= 6.750,= 7.550,= 7.050,, 1'0
12,50
—

5 IESIEWIE AVOROI

dal testo contrattuale:

""Le indennità in atto per i dir--)nlgnti delle modellisti, molatori, vendono magúiorate di quelli vigenti.

ghisa un i orto pari al 200% di e acciaio

Il su(7detto inca verr?. ancantonato menEil-ente a norme di ciascu no nsclusiva _ente per l'utilizzo ai pera,.ssi retribuiti in cluanto concessi esclusivamente a salvaguardia della integrità plico-fisica dei lavoratori.

E' questo un punto uualificante dell'accordo che rappresenta un fondamen tale cambiamento di mentalità nella lotta per la modifica dell'ambiente. Viene riconosciuta la nocività di alcuni ambienti e viene diminuita di fatto la peranenza dei lavoratori negli ambienti nocivi nei momenti decisi dagli stessi lavoratori.

L'indennità infatti viene riservata esclusivamente per giorni di permesso, dà la possibilità annuale da un .Animo di £. 45.000,= a . un massimo di £. 112.000,= e quindi si supera abbondantemente la settimana di ferie richiesta.

COTTI M I

dal testo dell'accordo:

""I lavori di riparazione non cottimabili in sede verranno retribuiti con il 100% della edia dei cotti.A di sezione.

Gli altri lavori non cottinabili verranno retribuiti con la percentuale elevata dall'a'Auale 90% al 95% di sezione.

Questo punto se non raggiunge la totalità della richiesta, che aveva lo obiettivo di superare completamente il cottimo per i lavori "non cottima bili" è un passo fondamentale verso la realizzazione e introduce un senso di r:iustizia non indifferente.

1S0 oRE.

dal testo dell'accordo:

""L'A2ienda si dichiara disponibile a far usufruire ai lavora t ori che ne faranno richiesta le 150 ore -;)reviste contrattual!:,ente per il diritto allo studio, per frequentare corsi istituiti da Comune, Provincia, Regione o altri 2nti di diritto pubblico anche 2er il ricupero d-411a scuo la dell'obbligo e per altri corsi di cultura generale nella percentuale prevista dal contratto.

L'acquisizione contrattuale delle 150 ore viene migliorata con la definizione di ,sluegli istituti preposti alla organizzazione dei corsi e cioè vengono riconosciuti i Comuni, la Provincia, la Regione ed enti di dirit to pubblico coi quali l'OOSS stanno già definendo le modalità per l'inizio dei corsi per il ricupero della scuola dell'obbligo, l'aggiornamento professionale, l'arricchimento culturale e seminari universitari.

C 0141SI4 L 10 DI TAbeRICA i

dal testo dell'accordò:

""Per il miglior funzionamento delle attività sindacali il numero dei R.A.S. viene elevato a numero 92; i nominativi verranno canunicati per iscritto all'azienda dalla 00.SS. traaite l'Associazione Industriale. Per l'espletamento dei compiti connessi all'attività di rappresentanza viene stabilito un monte annuo di globali no 3.000 ore cor71prensive anche (lei p--,rmsPi previsti dalla legge P dal contratto.

questo riconoscinto di tutti i delegati, così co::ie sono stati .letti, l'estensione della tutela, il monte ore senza intaccare le prerocative in atto in azienda qualificano questo risultato e dà la concreta possibi lità di riunione del Consiglio di Fabbrica anche durante l'orario ai lavoro.

CASE - STUIAMTI LAVORATORI

Su questi due punti i risultati sono stati negativi e rappresentano quei problemi ancora aperti e ancora da riproporre alla controparte. In particolare sulle case non si è ottenuto nessun risultato, mentre per gli studenti lavoratori *vien esteso il beneficio del rimborso delle tasse scolastiche a colore che frequentano istituti per ragionieri e geo metri ed a coloro che seguono corsi per tecnici professionali (40 e 50 anno).#

11 PROFITTO DEICAZIEN OGGI ZERO, UNO ZERO TONDO TONDO ! ...TANTI ZERI, TONDI TONDI, TUTTI IN FILA.
COME Cg1.to4A RE LE o EIE Ot D=> i. 'VI DA ZI ONe

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