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Nuove prospettive5

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Giornale di fabbrica a cura della. cellula del P.C.I. "Costa-Zavaglia" - Loro & Parisini

Pochi giorni ci separano dalla consultazione elettorale per r5n novare le amministra.zioni comuna li, provinciali e regionali. queste elezioni cadbno in LL.1 mo mento di grave crisi economca, politica e morale del Paese. Da. gennaio ad aprile dí questo anno vi è stato un massiccio aumento delle ore di cassa integrazione. Le ore non lavorate sono 38.190.498. Nel mese di marzo la produzione industriale é diminuita. del 1455 rispetto al medesime . ese del 1974. Nel mese di aprile i prezzi sono aumentati del 1,5% rispetto al mese precedente.' I consumi di carne si sono ridotti notevolmente. Nei primi del 1975 il reddito nazionale ha. avuto un calo del 3,5-4% rispetto all'anno precedente. Nel 1974 sa redditi dei lavoratori prelievo fiscale è stato di ben 3,300 miliardi in più rispettc.. al 197). questi drammatici dati sono il segno più chiaro della grave s.tuazione del nostrc Paese che in parte riflette la crisi Internazionale del capitalismo, ma. ha acquistato queste dimensioni per il malgoverno della. DC . E proprio per sfuggire a questa realta che la segreteria democristiana. ha condotto e sta conducendo una campagna elettorale rtssosa basata su un anticomunismo becero di stile quarantottesco.

L'intento della DC é quello di l; sfuggire a un reale confronto sui problel.'. del Paese, e anzitto su quelli delle Regioni, dei CoLnni e delle Provincie.

Il 15 -:i.ugno si vota per rinnovare 6332 consigli comunali, 86 consigli provinciali e 15 consigli regionali.

Lelle grandi come nelle piccole città: i comunisti hanno scelto i loro candidati attraverso una grande consultazione popolare, basando tale scelta sui criteri dl fedeltà alla causa della de-

mocrazia e del socialismo, di impegno ideale politico e di lavoro, di indiscutibile onestà.

Le liste del P.C.I. sono apertea personalità democratiche che concordano sui nostri programmi e vogliono partecipare alla loro attuazione e alle lotte c - enerali che proponiamo al Paese.

Il P.C.I. chiede maggiori consensi per poter garantire direzioni efficienti, oneste, democratiche nelle regioni, provincie e comuni. Sarà questa non solo la condizione per assicurare soluzioni positive ai problemi pia immediati della popolazioné, ma anche per dare un contributo importante al superaffiento della crisi nazionale.

Dai bisogni del Paese nasce la necessità di un programma di reale rinnovamento economico, le e politico.

L'esperienza di questi anni dice chiaramente che solo con una intesa tra tutte le forze democratiche e popolari può assicurare lo sviluppo del Paese e favorire la soluzione dei problemi che travgliano grandi e piccole città.

Il P.C.I. indica agli elettori come obiettivo essenziale la sconfitta della politica fanfaniana, perché essa non risolve i problemi degli enti locali, Ir prospettiva del segretario democristiano è quella di un arrogante riaffermazione del monopolio politico della DC e di una ricerca di collegamenti con i liberali e con la destra più estrema.

Non a caso, pochi giorni fa, in occasione del dibattito parlamentare sulla legge dell'ordine pubblico, i fascisti si sono dichiarati disposti a sostenere la politica fanfaniana.

I capi missini hanno fiutato nella strategia di Fanfani la possibilità di rientrare nel gioco politico nazionale dal quale sono stati esclusi per le comprovate responsabilità nella politica del terrorismo e per la imponente risposta antifascista. Per far fallire questo disegno

reaziwiario debbono battersi non slbltanto i comunisti, ma anche i socialisti e i cattolici democratici, che pur partendo e restando su posizioni diverse, ritengon o che il Paese, per avanzare sul terreno democratico e civile, ha bisogno di liquidare l'integralismo, l'arroganza del potere, e tutto ciò che di vecchio e di retrivo si raccoglie ancora sotto la bandiera dell'anticomunismo fanfaniano. Ficinza Eugenio

NON SOLO

ELETTRICE MA PROTAGONISTA

La crisi attuale pesa due volte sulle masse femminili, sia come lavoratrici, che come casalinghe. Come lavoratrici abbiamo il tasso di occupazione feaminile tra i più bassi dei paesi d'Luropa, cioé siamo i primi come percentuale di disoccupate ed in molte fabbriche le donne che 1- vorano non vedono riconosciuti pienamente i loro diritti. Nel corso della attuale crisi economica troviamo che le lavoratrici sono soggette più degli uomini alla riduzione dell'orsrio di lavoro. Nel settore tessile ce ne sono 100.000 in c'ssa integrazione, o pronte al licenziamento, nell'industria alimentare in Questi ultimi mesi sono state espulse migliaia. di stagionali.

Se poi si trova un posto di lavoro, ci vediamo attribuire qualifiche pid basse, o posti poco qualificati, con paghe inferiori; inoltre sono ancora le donne che con il loro 8C› infoltiscono l'esercito del lavoro a domicilio. Per noi lavoratrici la fatica lavoro-casa in alcuni aspetti é un vero e proprio doppio lavoro, reso ancora più pesante dalla mancanza di servizi sociali, asili nido, scuole, ospedali che i governi DC non hanno voluto creare contando proprio sullo sfruttamento del lavoro delle casalinghe

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a domicilio.

0c sulla donna innanzi tutto grava il peso maggiore delle memcate riforme sociali del P - ese e l'assenza di prospettive sicure di occupazione, sono un pesante condizionamento sulla via della emancipazione femminile.

kI II Lic),E.

PJFE-7417\T! C 4mr-le N

De-7L nisCRE")ITC.,E DEL CLIF- N TELISMO'

Alcuni giorni fa, quando già tut to era deciso, Penfani in unaintervista ad un quotidiano cat tolico ha elencato i criteri Or la formazione delle liste JC: Idnnoval,;ento; ringiovanilLiento, moralizzazione, apertura ai gio v-nt e alle donne.

ìi4; grande e sepre più matura é la coscienza civile e sociale delle donne italiane, dal no del referendum ai decreti delegati nella scuola, alla pressione unitaria per far approvare il nuovo diritto di famiglia, all'attuale battaglia per la proposta di legge sull'aborto. Sono tutti moventi che hanno fatto emergere una nuova presenza. feibmifile e una nuovo volontà di contere. Ora è il momento di un cambiamento anche per lo società e quindi tutta le lavoratrici devono sapere che con il voto del 15 giugno non sono solo elettrici ma protagoniste di un profondo mutamento democratico del nostro Paese.

Attivo feeùinile L. P.

PER UNA MIGLIORE CONDIZIONE CELLA

DONNA NELLA SOOCA

La p_:esenza a capo della sezione ENTI LOCALI ...e11)C i un uo_o così discusso e co-promesso co-e é Antonio G va non era certo una garanzia che le filisu:e enunciate da Fe.nfaini potessero trovflre resi mente applicazioni.

Po -Aano anzi diretta-ente il segno di Fenfuni alcune delle azioni più aperta.-ente punitive. uellc pia claorosa resta il declassa-ento di Lungo, sindaco uscente di Venezia, esponente di Forze Nuove. Con l'esclusione di Lono da capolista, Fe.nani ha voluto confeiel.are il suo disaccor do per L'intesa che si era raggirt ta unitaria,..ente con i co—unisti — per il futuro di Venezia.

In Abruzzo non é stato prestato in lista 2nbiaai, ex vice nresidun te della Regione, leader della nistra, uo_o aperto al confronto de-ocratíco e contro il quale si accani la furia fascista durante i fatti dell'Aeuiln nell'inverno del 71.

Le liste dc confer-ano anche che la linea fanfaniana anziché risolversi in un opera di iiloraliz znzione e di ringiovani_ento, éservi nuovaiLente a ri-ettere in circolo personagi squalificati,

VOTA P. C.I.
RINbOVAAbN20 UlALI ...21àIONE SECONDO :eANANI

espressione degli ambienti retrivi, se non, in alcuni casi, anche mafiosi della destra cle ricale.

A Re,io C.,labria, con la ricon ferma nel Comune di R- ttaglia 3e1 lo stesso sindaco dei moti eversT

vi del In70.

In Sicilia dove a Catania é stato riproposto come capolista quel cam pione dell'anti comunismo ex ministro Domenico

A C,'ltanisetta, capolista é quel C - lagero Volce, ex sottoseg,etprio già venuto alla ribalta delle ero =che, co-e espressione di sistemi politico mafioso.

La prep-razione delle liste dc ha visto in molti casi le sortite pi retrive contro rappresentanti del la stessa sinistra de.

Nella lecione Campania eliminato Cnscetta, anch'egli doroteo é stato messo come capolista un fedelis sino di Gava.

A Napoli ripresentando uomini sereditati e co:,:rotti legati agli in teressi della speculazione, come il sindaco uscente Milanese, capolista, o come l'ex sindaco di Napoli, Clemente, l'uomo che ha retto la città nei tempi in cui vennero costruiti i quasi 300 mila vani dichiarati il legali dalla commissione parlamentar re d'inchiesta.

A Matera dove sono stati fatti fuori i quattro consiglieri uscenti, tutti di stretta fede dorotea tra cui il presidente del Consiglio Perar7ine e sostituiti da quattro fedeli di Colombo. Cpolista a Matera é una donna, una baronessa, proprietaria terriera; come simbolo di rinnovamento non c'é proprio nulla da dire. Accanto alle esclusioni imposte, vi sono le esclusioni decise dai diret ti interessati. Prova no sia. quell'E di BP.ssetti, ex presidente della Giunta loADarda, il quale, in una. intervista rilasciata "Al :,.bndo"ha riconfermato il suo intento di condurre una battaglia interna. al partito allo scopo di "rifonderlo". Vano sarebbe la ricerca di un modo di essere per chi milita in simili file, visto che l'unica cosa che eierge, ed é particolarmente grave, é la saldatura fra la prepotenza, l'arroganza, l'integralismo fanfania no teso a giungere ad una resa defconti con la sinistra dc.

L'ITALIA DAL CLIENTELISMO E DALLA CORRUZONE VOLA COMUNiSTA •••••••••••1.1 -4
US A IL VOTO FER LIBERARE

IL PESO FISCALE GRAVA SOLO SUI LAVORATORI E SUI CETI POPOLARI

Confronto fra la situazione attuale, l'insieme delle proposte comuniste e le misure annunciate dal governo per una famiglia lavoratrice tipo ( lavoratore più moglie e due figli ) con salario annuo di L. 3.500.000

dalla fabbrica

ILINNOVi'TO IL C. d. F

Si sono svolte il 28 maggio le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Fabbric7. Nuovi Delegnti sono stati eletti e molti di loro entreranno fPr parte per la prima volt- nel C.d.F.

Per noi co unisti il C.d.F. è e rest- l'or-ano diriente dei lnvcratori n_lle lotte sindacali, pur se_pre rispettosi dell'autonoAa che ,eve e serci tra sind-cato e partiti, è nostro preciso compito di battere e proporre soluzioni ai problemi sindacali all'internoe .all'esterno della 2abbrica. Il C.d.F. è infatti lo strumento che ha istituzienaliz-

zato la presenza el sindaw,to nel luogo di lavoro e dovrebbe essere lo strumento unitario che, superando alla base le vecchie divizioni ors-niz,„ntive, crea tra i lavoratori -ol-enti concreti di unita di classe, fornendo alle tra vagliate vicende dell'unità sin- — Ccale un solido punto ai riferimento. I delesa.bi devono rappresentare l'inte.esse comune dei la voratori della fabbrica e non soI tanto l'interesse Ael singolo o — di un gruppo stretto. Il delegato, anche se r ppesenta tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato, deve cerca

D? ,AZIONI Situazione Proposte Proposte attuale P.C.I. governo Base 36.000 36.000 36.000 Coniuge 36.000 36.000 36.000 Produzione del reddito 72.000 108.000. 72.000 Altri oneri 12.000 48.000 12.000 Altre persone a carico 15.000 40.000 23.000 1717 000 268.000 179.000 Incidenza in percentuale 6,82% 2,77% 5,3I; -•••••~••••••••••••••"
da 2 / •

re di far aumentare il numero degli iscritti, stimolandoli ad una maggio re partecipazione alle lotte sindac-g: li.

z contrattuale, un dirigente becero ha volato minimizzare le capacità dei lavoratori dichiarando che le "Tute blu" non sono e non saranno mai in grado di organizzare e condurre una fabbrice. Per dimostrare quanto questa affermazione sia gratuite_ elenchiamo un paio di esempi di lavori inutili che sono cosieati alla fabbrico tem po e denaro.

Circa 7 ln si fa furono costruite N. 5 bussole sperimentali per incastellatura superiore per la mecchi ns Hydrocone 36". Ebbene, queste — bussole sono ancora ferme, quasi arrugginite, sotto un banco del reparto controllo. Nessuno le cerca, nessuno le chiede, nessuno le guarda, e probabilmente nessuno si ricorda della loro costruzione. Noi ci auguriamo, considerato l'al to costo A_ tali bussole, che la — sperimentaziene prima o poi venga fatta.

Il delegato deve essere anche un pun to di riferimento unitario per i la= voratori del reparto per poterli gui dare nelle lotte intraprese dal 3.d,F. e dalle Organizzazioni Sindacali

I comunisti sosterranno sempre l'operato dell'intero C.d.F. nella misura in cui lo stesso si prodighi nell'interesse di tutti I lavoratori.

V.;"'-•A\N1Z Z A ZIONI E L L ADORO

L'argomento, è chiaro, nou deve cadere e quindi riproponiareo al nuevo C.d.F. di formare una "Commissione organizzativa di lavoro" col compito preciso di andare a vedere el per chè di certi ritardi nell'esecuzio-ne di lavori, le anomalie, gli erro rî di esecuzione, gli sprechi di ma teriale, il passaggio di lavori da una macchina idonea ad un'altra mac china non idonea.

Assieme a questi criteri di produ zione di officina, non dobbiamo dimenticare le inadempienze ed il cat tivo clientelismo.

Tempo fa, durante una manifestazione interna per risolvere una verten

E ancora: sullo parti meccaniche dei vagli vengono montati dei cuscinetti e, strano ma vero, i diametri dei fori vengono rettificati.

A questo punto, noi ci chiediamo co me non sia possibile trovare una s-5 luzione a questo problema, sapendo che esistono dei diametri e delle tolleranze per accoppiamenti fra al beri e cuscinetti che hanno valore internazionale.

Le 'Tute blu" saprebbero evitare questi macroscopici"errori". Quindi, proprio perchè coscienti delle nostre capecità nell'organiz zare il lavoro in fabbrica, soste niamo la proposta di costituire Una apposita commissione che vada a coneúrattare con la Direzione, l'or ganizzazione del lavoro. —

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ft. SOGNO PROIG To DE, paoReNi

NOTIZIE I\ 3REVE ANTI-INFORTUNISTICA

Mettio al corrente le lavoratrici _.ella Loro Parisini che il 18 maggio si è svolto l'incontro dibattito sull'emancipazione femminile; si è discusso, oltre che di problemi generali, anche della situazione del la nostra fabbrica.

Infatti nella nostra ditta, come pur troppo in altre, le lavoratrici, sai vo qualche eccezione, sono collocat7 in posti meno qualificati rispetto agli uomini ed hanno, a parità di mansioni, una minore valutazione pro fessionale.

Queste situazione dovrà e potrà esse re migliorata con la partecipazione e la volontà di tutte le lavoratrici; è necessario infatti che le situazioni ingiuste esistenti nella fabbrica siano rese note a tutti per poterle cambiare. A tale scopo organizzere,1:lo un nuovo incontro-dibattito.

IL 26-6

ATTIVO FEMMINILE.

DALLA SEZIONE

Si comunica che venerdì 6 giugno alle ore 21 presso la sez. "Martiri Giambellino Via Tolstoj 14 si terrà una assemblea degli scru4 7-tori e dei rappresentanti di lista del P.C.I. .

Perciò tutti i compagni devono partecipare.

t, AN FUNZIONAl,ENTO DELLA COMMISSIONE ALATI-INFORTUNISTICA

Da anni esiste una commissione anti-infortunistici. alla Loro & PArisini ma di fatto possiamo dire che non ha mai funzionato per alcuni aspetti: il più importante e fondamentale é il modo come é strutturata.

Un altro motivo é la mancanza di preparazione specifica delle persone che ne fanno parte.

Finora la C. ha funzionato in questo modo: i componenti discutono tra loro od avanzano delle richieste che vengono messe a verbale ed inviate alla direzione.

La direzione a sua volta prende in visione il verbale e prepara un altro verbale dove elenca i lavori da svolgere ed i'lavori eventualmente già svolti, questo verbale viene inviato ai componenti della C.A. che, eventualmente, lo ridiscu tono il mese successivo.

Llcuni mesi fa per esempio la C.A. aveva chiesto di conoscere la cifra messa a disposizione dalla direzione per affrontare i problemi anti-infortunistici, ma fino 17,d oggi non é ancora arrivata rispostg^

A questo punto vorrem.lo, come lavoratori soggetti a pagare in prima persona le carenze dell'anti-infortunistical una commissione che sia più seria e costruttiva; per questo é secondo noi indispensabile che i membri della C.A. siano eletti dai lavoratori per avere con il mandato di questi più potere decisionale nell'affrontare i problemi.

FICA D'ARANCIO

IL DIRETTIVO A
INVIA LI COAPAGNI Pi2itIZIA
1.1IGLIORI LUGURI .L-11. IL LORO 1, DI TO MATRIIANIO. 7
NOAE DELLA CELLULA " COSTA-ZAVAGLIA " LORO & PARISINI
FOSSATI E DARIO CROCE I

IL P.C.I. per un impegno unitario delle forze popolari per uscire dalla crisi

Non solo elettrice ma protagonista

'e liste DC ripescati campioni del discredito e del clientelismo

peso fiscale grava solo sui lavoratori e sui ceti ,-polari

Rinnovato I1 Consiglio di Fabbrica

Organizzazione del lavoro

Notizie in breve

Pag. I - 2

Pa. 2 - 3

Pag- 3 --4

Pag. 5

Pag. 5

Pag. 6

P.:41. 7

iiancato funzionamento della commissione arti-infortunistica Pag. 7

Snamario

Il prossimo numero uscirà nel mese di luglio

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IL 15 giugno VOTA COSI
SOMMARIO

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