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Bollettino di informazioni delle Commissioni Interne degli stabilimenti " Magneti Marelli " di Sesto S.Giovanni
PRESENTAZIONE
Con questo numero inizia le proprie pubblicazioni il notiziario delle Connissioni Interne degli stabilimen ti Magneti Marelli di SestoS.G., sul quale verranno pubblicati tutti gli.atti delle Connissioni Interne. Ci auguriamo che la nostra iniziativa incontri non solo il favore delle maestranze, ma anche la loro collaborazione.
Nella loro ultina riunione, le C.I. degli stabilimenti hanno deciso di inviare una lettera alla Direzione Generale, allo scopo di sollecitare innediate trattative sulle rivendicazioni dei dipendenti che attendono da tempo una sistemazione.
" Commissioni Interne Magneti Marelli
Sesto 23/3/1959
- Alla Direzione Generale - e p.c. al Condirettore di Produzione inc. Bianchi
i' Alla Direzione del Personale dott.Marocchino
Le Commissioni Interne del gruppo Magneti Marelli dopo aver attentamente esaminato la situazione delle nostre fabbriche e le richieste in corso o comunque arretrate (cone da Vs2lettera dell'il marzo 1958) ritengonoche la situazione generale sia oggi tale da indurci a riproporre le richieste aggiungendo quelle maturate nel frattenpo.
Tali richieste trovano la loro ragione d'essere nell'aumentato rendimento delle maestranze e nel7 la peggiorata situazione economica dei .lavoratori a causa del continuo aumento del costo della vita.
Si-richiede perciò :
1°) - diritto delle C.I. di conunicare senza preventiva censura le decisioni collettive di la voratori;
20) - adeguamento del premio di,pro duzione operai;
3°) - costituzione della Mutua interna;
4°) - regolamentazione dell'interruzione di mensa per i turnisti;
5°) — regolamentazione dei cottimi oon la eliminazione della categoria D.,3;
6°) - passaggio della categoria ".23 " alla categoria-v A degli impiegati di 3"
Dititto della C.I. di comunicare senza censura le decisioni collettive ai layoratori.-
In questi ultimi tempi da parte del la Direzione si è imposto ai membri della C.I. di non parlare ai lavo ratori sull'atteggiamento assunto' dalla C.I.S.L. verso la C.I.stessa. Richiamandoci alla libertà di parola garantita dall'art.21 della Costituzione si chidde perciò'che quando le C.I. debbono fare una comunicazione ai lavoratori, possano farlo senza essere soggette a censura.
Addcuamento dell,renio di _produzione
Il premio di produzione degli operai, concordato due anni or sono, non risponde più alle mutate esigenze. Nel 1958 pur essendo diminuito il personale operaio, sono notevolmente aumentate le unità di produzione in tutti i ranilil che permette di valutare l'auriento del rendimento delle maestranze avvenuto nel processo produttivo e che riteniamo sia giusto riportare sul premio di produzione. Siano convinti che se i lavoratori traessero maggiori benefici dal loro crescente rendimento, ne trarrebbero motivo di impegno a migliorare le proprie capacità di lavoro con evidente benefici anche per l'Azienda.
Mutua Interna
La situazione degli operai ammalati o infortunati è oggeto ancora peggiorata dalla decisione di esclu dere la quota di retribuziohe nella giornata di domenica e perciò è più accentuato dello. scorso anno' il desiderio .dei lavoratori di avere unfondo di integrazione. Le C.I. non -escludono la possibilità di esaminare un contributo proporzionale dei lavoratori.
Regolamentazione dell'interruzione di nensa_per i turnisti.-
Il problema della. fermata per il pasto dei turnisti e la sua relativa retribuzione è stato posto anche l'anno scorso e ci era stato pronespo una soluzione, per altro non ottenuta, perchè le nostre proposte non vennero accolte dalla Direzione mentre quelle presentate dalla Direzione stessa peggioravano la situazione esistente.
Regolanentazione dei cottici con la eliminazione della categoria D.3
In occasione della firma del congiobanento venne fatta_da parte della Direzione una promessa, quella cioè di costituire una tabella sostitutiva della tabella decina. In questi ultimi anni i cottimi sono stati continuamente modificati, naturalmente sempre o quasi sempre in. peggio; molte operazioni, senza che siano intervenute: modifiche vengono stabilite d'ufficio, calcolando una media sulla base delle diverse categorie di lavoratrici che compongono la squadra. La 3^ categoria è considerata contrattualmente per quei lavori facili che non presuppongono prestazioni impegnative da Parte delle operaie. La nostra produzione qualificata, che è da ,considerarsi molto delicata, particolarmente nel campo elettromagnetico non può essere ovviamente svolta da operaie che non abbiano le caratteristiche della 2^ categoria. La nostra richiesta ha lo scopo quindi di regolanentare e sistemare una situazione non solo per quanto concerne l'esatta interpretazione contrattuale, ma anche per sanare una situazione morale di tante brave lavoratrici,che, qp.alora:peduTasse, non potrebbe non danneggiare la nostra produzione qualificata.
Passaggio della categoria " B " alla categoria " A " degli impiegati di 3"
Nella nostra fabbrica sono numerosi i casi di impiegati catalogati nell'ultima categoria prevista dal con tratto. Da una nostra indagine abbiano però appurato ffEe sarebbero molte le vertenze da fae in quanto molti di essi svolgono un lavoro di categoria superiore. La richiesta quindi di fissare una data minina per il passaggio delld categoria 3A dovrebbe trovare una giusta soluzione.
Le Commissioni Interne nel presentare queste rivendicazioni molto sentite da tutti i lavoratori, invitano la Direzione generale a compiere uno sforzo di buona volontà o ad iniziare una proficua discussione in merito. Trattandosi di problemi che attendono una soluzione ormai da tempo, gradirenmn anche che la discussio4e avvenisse entro la prima quindicina del mese di aprile.
ín attesa di una convocazione, pnriamo distinti saluti.
Le Commissioni Interne
Comè note, il 26 febbraio e 11 11 marza scorsi si sono tenuta a Enna due sessioni di trattative per il nuovo contratto di lavoro della categnrid.
In realtà le trattative com'è noto, non sona nemmeno iniziate a causa dell'assurda pretesa della Confindustria di modificare il metodo tradizionale di trattativa.
12 Le C.I. del gruppo Magneti Marelli, riunite in assemblea il 21 marzo us. hann* deciso di inviare alla Confin dustria, nonchè alla FIOM CISLUIL, il seguente ordine del;giorno:
Di fronte alla presa di posizione della Confindustria di ritardare le trattative per il nuovo Contratto di Lavoro) n nome di tutte le maestranze questa C.I. invita la Confindustria ad iniziare innediatanente le trattative c,In le Organizzazioni Sindacali. Se questo nostro appello non sarà presa in considerazione tutte le maestran ze sono decise ad entrare in azione per costringere gli industriali a trattare e a concludere il più presto possibile il contratto di lavoro."
NOTIZIE UTILI
Secondo,recenti dati statistici, undici aziende metalmeccaniche italiane, compreso la Magneti Marelli corrispondenti allo '),61 % delle aziende metalmeccaniche del paese controllano il 35,28 % del capitale dell'intero settore. Queste undici società ( fra cui ripetiamo la Magneti Mgrelli) fra il 1954 e il 1957 hanno aumentato : Dell'80 % il capitale awionario; del 60% gli immobilizzi; dell' 84 % gli ammortanenti; del 31 % gli utili.
Non si hanno notizie sull'aumento dei _salari edecli sti<pendi !
Le C.I. degli stabilimenti "A" e hanno infine inviato il 23 Marzo alla Direzione del Personale, la seguente lettera :
La scorsa settimana circa 300 operai del rep. TV nono stato messi in sospensione improvvisamente senza che fosse stata precedentemente e tempestivamente informata la C.I.
Le scriventi C.I. al fine di eliminare per il futuro fatti cssì incresciosi, invita la Direz.del Fers.a voler informare precedentemente la C.I. Certi che la nostra richiesta sarà accolta, porgiamo distinti saluti. il
La C.I. - Stnb. A - N ---------
Sesto S.G. 23/3/1959