Big? Ing. Guernaeolol
A NN O VIII -N. l i 12 XII 1952
VIENNA Congresso dei popoli per la
PACE
DICEMBRE 1952
a nostra voce
NOTIZIARIO AZIENDALE DEI LAVORATORI DELLA «S.I.R.T.I. » — Via Manin,
EGUALE Nei loro congressi, i lavoratori iscritti alla C.G.I.L. hanno decisamente respinto l'attuale progetto di legge antisindacale, quello contro la libertà di stampa, la cosidetta legge polivalente e il nuovo progetto di legge elettorale oggetto del presente articolo. Nel 1923 fu varata la legge Acerbo, che attribuiva in Parlamento la maggioranza assoluta alta lista che otteneva nelle elezioni politiche la maggioranza relativa, con un aninimo del 25%. Fu questa la legge con cui le classi dirigenti di allora spianarono la strada alla propria dittatura, ossia al fascismo. Nell'anno di grazia 1952, alla vigilia delle elezioni ipolitiche del 1953, le attuali classi dirigenti italiane, che sono le stesse di allora, fanno i calcoli in base ai risultati delle elezioni politiche del 18 aprile 1948 e dei notevoli spostamenti dimostrati dai cittadini italiani nelle successive elez'oni amministrative. In base a questi risultati, quelle classi apertamente scrivono sulla loro stampa che una nuova legge Acerbo potrebbe essere molto pericolosa per loro, dato il grado di sviluppo delle classi lavoratrici. Occorre quindi per loro variare opportunamente la legge elettorale, abbinandola con gli apparentamenti, in modo da ottenere in pratica gli stessi risultati della legge Acerbo. Ed ecco come è combinata la nuova legge. Il Parlamento vi sono 590 seggi disponibili. Di questi ne andranno ben 380 a quel gruppo di parenti che ottiene anche un solo voto in più del 50% dei voti validi, ossia a quel gruppo di parenti che con la legge .proporz'onale del 1948 avrebbe diritto a sali 590:2=295 seggi. I non parenti, anche se ottengono un solo voto in meno del 50% dei voti validi ,devono accontentarsi di 590-380=210 seggi e lasciarsi cosi carpire 295-210=85 seggi, Il bottino di 85 seggi andrà poi diviso fra i parenti, in modo — questa volta — rigorosamente proporz'onale! E così il parente più grosso potrà tranquillamente ottenere, con una certa maggioranza relativa, la maggioranza assoluta. Su un totale ad esempio di 24 milioni d. voti validi, se i parenti hanno in tutta Italia 12 milioni di voti più uno, ottengono 380 deputati ossia un deputato ogni 31.570 voti. I non parenti avranno invece 210 deputati, ossia: un deputato ogni 57.140 voti. Vi saranno cioè due tipi di cittadini, i « governativi » e gli « oppositori », e il voto di questi ultimi peserà la metà del voto dei primi. Vediamo infatti che cosa succede nell'ipotesi sopra riportata in un collegio elettorale, ad esempio di 130.000 elettori in cui i parenti abbiano ottenuto 93.000 voti e tutti gli altri 67.000. I parenti di quel collegio manderanno alla Camera due deputati (63.000 diviso 31.570) e tutti gli altri, nonostante che abbiano in quel collegio più voti dei parenti, ne mandano uno (67.000 diviso 57.140)! Ed ecco così dimostrato come 2 è uguale a 1. Per avere in tutto il Paese la maggioranza assoluta (ossia 296 deputati) basterà, sempre neTipatesi sopra riportata, che il parente più grosso ottenga un numero di voti pari a 296 volte 31.570, ottenga cioè circa 9 milioni e 300.000 voti, ossia meno del 40% dei voti. E se non ottiene la maggioranza assoluta, avrà ugualmente ottenuto un premio così grosso che i tre parenti minori non potranno in alcun modo imped:rgli, a elezioni avvenute, la alleanza con le destre. E' proprio quello che gli esponenti delle classi padronali dicono •apertamente ogni giorno sulla loro stampa di voler ottenere. Il curioso è (ma non tanto) che quando C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L. devono rappresenta, con la re i lavoratori in trattative sindacali Confindustria, questa, sostiene che le tre organi7za7ioni dei lavoratori non contano cia-
Il 7 agosto 1947 a conclusione di lunghe laboriose trattative, fu stipulato fra la CGIL e la Confindustria l'accordo nazionale salta costituzione ed il funzionamento delle Commissioni Interne. Sopravvennero le elezioni politiche (apri1948). le 1948) e la scissione sindacale (luglio Nel 1949 la Confindustria denunciò unita1947 ed i lavoratori teralmente,l'a4nordo del risposero unitariamente, in difesa appunto del carattere unitario e delle funzioni della Commissione fitterna. Per il rinnovo dell'accordo, sono nuovamente da riprendere le trattative fra organizzazioni sindacali Confindustria dopo un periodo di sospensione dovuto anche alla necessità per le organizzazioni dei lavoratori, di concordare prima fra loro il testo del regolamento elettorale. Il regolamento elettorale, come noto, è una delle parti dt N'accordo del 7 agosto 1947. Il testo del nuovo regolamento elettorale, formulato di comune accordo fra CGIL, CISL e UIL è pubblicato qui di seguito. Esso deve essere ancora concordato con la Confindustria ed ha già trovato pratica applicazione nella elezione delle C. I. di diverse aziende. e
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scuna in funzione della propria forza, ma devono invece considerarsi paritetiche. Per contro i 'lavoratori della Sirti — attraverso i loro comitati aziendali F.I.O.M. e C.I.S.L. — avevano un regolamento elettorale per la Ci. in cui la lista di minoranza poteva ottenere 2 seggi su 7 (ossia circa il 28,5 per cento dei seggi) pur avendo ottenuto solamente un numero di voti pari a 8 decimi di un seggio (ossia solo 1'11,43% dei seggi). E i due comitati aziendali « si impegnavano ad esaminare di comune accordo e con spirito di reciproca comprensione, nell'interesse generale dei lavoratori, ogni eventuale controversia ». Siamo evidentemente di fronte a due concezioni della democrazia: da una quella delle attuali classi dirigenti chiuse nel loro cieco conservatorismo e disposte a ricorrere a forme di aperta reazione, dall'altra quella delle classi lavoratrici che vogliono pacificamente avanzare sulla via del progresso e della libertà. Su questa seconda via la C.G.I.L., forte dei suoi 5 milioni di iscritti, è fermamente decisa a muoversi, sicura di aver con sè la stragrande maggioranza di tutti i cittadini italiani. IL COMITATO AZIENDALE
ART. 1. - Le Commissioni Interne o il Delegato di Impresa, entro la prima quindicina del 12 0 'messe della durata in carica, provvederanno ad indire le elezioni per il rinnovo delle Commissioni Interne o del De-
Elezioni Organismi Aziendali legato di Impresa, invitando le tre Orga-
nizzazioni dei lavoratori che hanno stipulato il presente accordo, a costituire il Comitato Elettorale, fissando anche la data per la presentazione dàle liste. Trascorso tale termine, senza che la suddetta iniziativa sia stata presa, la facoltà di indire le elezioni I) Commissione Interna: dura in passa alle suddette Organizzazioni sindacali. carica I anno. Le attuali C. 1. con sede Il termine massimo di presentazione delle a Milano e a Roma sono state elette nel liste dei candidati è fissato in 15 giorni a febbraio 1952. decorrere da quello in cui sono state indette le elezioni. Comitato di Redazione del NotiART. 2. - Il Comitato Elettorale è compoziario : dura in carica 2 anni. L'attuale sto in numero paritetico da non meno di Comitato •è stato eletto nel febbraio due rappresentanti, dipendenti dalle aziende 1951. delle tre Organizzazioni sindacali dei lavoConsiglio di Gestione: dura in ratori stipulanti ,,il presente accordo, purchè carica 2 anni. L'attuale consiglio è staall'atto della costituzione del Comitato elettorale. esse dichiarino ,di nrPsentare una o to eletto nel febbraio 1951. più liste dei candidati. Comitato Assistenza: dura in Essa ha il compito di: carica 2 anni. L'attuale comitato è staricevere le liste dei candidati; to eletto nel febbraio 1952. emanare. le disposizioni tecniche neE' quindi prossima l'elezione dei pricessarie per l'applicazione del regolamento mi tre organismi suddetti. per le elezioni e fissare, in accordo con la Gli organismi aziendali alla cui elezione sono praticamente interessati tutti i lavoratori della Sirti, sono i seguenti quattro :
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Lavoratori dibattete i problemi della PACE
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MILANO
L'accordo CGIL, CISL e UIL per l'elezione della Commissione interna Direzione aziendale, il luogo e la data della votazione; predisporre le condizioni atte a garantire la segretezza del voto; formare il seggio elettorale e controllare lo svolgimento delle elezioni; convocare eventualmente la Commissione dei ricorsi; proclamare i risultati delle elezioni dandone comunicazione alla Direzione aziendale. Il Comitato si farà assistere dalla Commissione Interna o dal Delegato di Impresa per l'attuazione dei compiti di cui alle lettere a), b), c) e degli altri in cui si riterrà opportuna tale assistenza. ART. 3. - Ogni gruppo di lavoratori dell'azienda può presentare una lista di candidati. "Ogni candidato non può essere presentato in più di una lista. ART. 4. - Sono eleggibili i dipendenti della Azienda che abbiano superato presso di essa il periodo di prova. Delle liste dei candidati operai non possono far parte candidati impiegati ed equiparati e viceversa. ART. 5. - Il numero dei candidati per ciascuna lista non può superare quello indicato nella seguente tabella, in correlazione al numero dei membri da eleggere: Per le C. I. di unità ... 1 ...candidati
ART. 7. - La presentazione di ogni lista deve essere accompagnata dalla designazione di un rappresentante per ciascun seggio elettorale scelto tra i lavoratori elettori, ma non candidati. ART. 8. - Sono elettori i lavoratori che abbiano superato i periodi di prova presso l'Azienda, anche se siano sospesi o assenti per qualsiasi motivo, purchè perduri il rapporto di lavoro. ART. 9. - Il Comitato elettorale, almeno sei giorni prima della data fissata per l'inizio della votazione, deve portare a conoscenza dei lavoratori le liste dei candidati, mediante affissione negli albi esistenti presso ogni azienda ed eventualmente anche con altri opportuni mezzi di pubblicità. ART. 10. La Direzione aziendale consegnerà al Comitato Elettorale elenco aggiornato dei dipendenti divisi per operai ed impiegati e esso verrà portato a conoscenza di tutti i lavoratori interessati per le 'eventuali e motivate rettifiche e sarà consegnate al momento opportuno al seggio elettorale.
MODALITA' DI VOTAZIONE ART. 11. - Nelle elezioni delle C. I. si applica il sistema della 'proporzionale pura. Le elezioni avvengono sulla base delle liste pre2 sentate a norma degli articoli. La votazione degli impiegati ed equipa5 8 rati avverrà sulla medesima lista di can... 5... » 11 didati, che sarà separata da quella dei can... 9... » 13 didati operai. ART. 12. - Nelle elezioni il voto è segreto ...11 » 15 ... 13 ... » 18 e diretto e non può essere espresso per le ... 15 ... » 21 tere, nè per interposta persona. ART. 13 - La votazione ha luogo a mezzo ART. 6. - Il numero degli operai e degli di scheda unica comprendente tutte le lice impiegati, che dovranno concorrere a fordisposte, in ordine di presentazione. In caso mare la C. I. unitaria, sarà determinato di contemporaneità l'ordine di precedenzi prima della presentazione delle liste, tenensarà estratto a sorte. do conto della entità delle predette cateLa scheda preparata a cura del Comitato gorie in forza presso le Aziende. Elettorale, sarà consegnata a ciascun eletposti delle C. I. saranno attribuiti, per tore, all'atto della votazione da un compola rappresentanza degli impiegati e per quelnente del seggio. la degli operai, dividendo il numero comIl voto di lista sarà espresso dall'elettore. plessivo (lei lavoratori per il numero delle mediante un segno tracciato sulla intestaunità, di cui -dovrà essere composta la C. I. zione della lista. Nelle C. I., di tre o più membri sarà ugual_ Il voto ,preferenziale sarà espresso dall'emente attribuito un posto agli impiegati — lettore •mediante un segno apposto a fianco, anche se per il quoziente predeterminato non del nome del candidato preferito. ne avessero diritto — purchè l'entità numeL'indicazione di una o più preferenze date rica di essi raggiunga almeno il numero di alla stessa lista vale quale votazione della 7 elementi. lista, anche se non sia stato espresso il voto di lista. Il voto apposto a più di una lista o l'indicazione di più preferenze date a liste differenti, senza che sia stato espresso il voto di lista, rende nulla la scheda. ART. 14. - L'elettore può manifestare le preferenze solo per i candidati della lista da lui votata e nella misura di una preferenza per ogni tre candidati o frazioni di tre. Se l'elettore esprime un numero di pre- Il fascismo si manifesta acutizzando tutti gli atti di ingiustizia in campo sociale ferenze superiori a quello consentito, si riproprio del capitalismo, primo fra i quali, e terranno nulle tutte le preferenze espresse, più importante, la tendenza ad eliminare tutti ma valido il voto di lista. gli organismi di difesa e lotta dei lavoratori. - Ad una forza organizzata e potente come Se l'elettore esprime preferenze per canil capitalismo (capace di ricorrere al fascismo) didati di lista differenti da quella da lui bisogna opporre una forza parimenti organizvotata, di tali voti di preferenza non si terrà zata e potente dei lavoratori. Quest'ultima forza è data e Continua da una organizzazione sindacale in II pag. Unitaria che presuppone uno spirito di lotta unitario, e, considerato il fascismo prodotto della lotta di closse, dai partiti di avanguardia della classe oPerala.
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DIBATTITI
Conoscere il fascismo per difendersi Iniziamo la pubbliCazione delle risposte pervenute alla Redazione alle seguenti domande poste nello scorso numero del « Notiziario »: Potete dare una breve definizione del fascismo? In che forma il fascismo si manifesta o si può manifestare nelle fabbriche? Che cosa suggerite di concreto per impedire il ritorno del fascismo? Le altre risposte pervenuteci saranno pubnumero, insieme all'argoblicate nel prossimo mento del prossimo dibattito.
si organizzino decisamente e nel modo più concreto nei partiti democratici, nei comitati per la pace, nella C.G.I.L., al fine di imporre Za volontà della maggioranza del popolo italiano che è per la pace e per una collaborazione amichevole con i paesi di tutto il mondo. BRUNO FRIGERIO
** 1. - Credo che una delle migliori definizioni del fascismo e dei fascisti, l'abbia data l'ex padre Tondi definendo quest'ultimi « Avventurieri del capitalismo »,
** Il fascismo rappresenta in particolare gli dei grandi capitalisti (monopolisti) e dei grandi agrari (latifondisti). I lavoratori della Sirti iscritti per il 1952 Nacque e fu finanziato dalle .classi sopra alla. FIOM o alla CISL (che non disdioano la citate e con l'appoggio della monarchia. Al iscrizione) saranno ritenuti iscritti automatisuo inizio fece leva sul nazionalismo e cercò camente al sindacato di loro attuale appartei suoi aderenti tra 'gli ex combattenti della nenza e avranno perciò implicitamente autoguerra 1915-1918 ma in verità fondò le sue rizzato la Ditta ad effettuare mensilmente, sulle loro competenze le relative trattenute. squadre d'azione reclutando gli elementi più Per eventuali nuove adesioni ad uno dei corrotti ed i più poveri, che sfiduciati e spinti sindacati dl cui sopra e chiarimenti in merito dalla miseria accettarono di mettersi al soldo i lavoratori si rivolgano ai rappresentarti sot; del fascismo. to firmati: I misfatti commessi dai fascisti sono innuf.to per la FROM: Giorgetti, Trogi merevoli a partire dal delitto, all'incendio, alla f.to per la CIBI,: Cantù, Bertoncelli fine di sottoporre le classi lavoratrici ai voNote. leri della classe dirigente. Le trattenute avranno inizio con le E il fascismo che faceva leva sul patriotti 7 competenze di gennaio 1953. La nuova quota dee bollino mensile sino e sul nazionalismo... finì col consegnare PIOM (oltre la tessera dl L. 150 da pagare l'Italia nelle mani dei nazisti. una sola volta), sarà di: Il fascismo nelle fabbriche si manifesta 50 lire: giovani fino a 18 anni compiuti; la, 2a e nei più svariati modi, come: nel proibire entro 100 dare: manovali comuni, operaie la fabbrica la diffusione della stampa sinda3a cat.; impiegate 3a cat. A e B; cale e la vita democratica, nel non voler rico— 150 lire: manovali speciali; operai qualif. e 3a noscere i diritti della C.I. o nel dimenticare ia special.; equiparati; impiegati sua esistenza al fine di non interpellarla mai, 2a est.; cat. A e B; impiegate 2a cat.; impiegate e imnel pretendere dai lavoratori rendimenti di 200 lire: impiegati , piegati la est. alle loro forze, applicando lavoro superiore e) La nuova <rutti« del Bollino mensile quindi quei regolamenti che rendono l'uomo CISL (oltre alla tessera di L. 300 ivi compreuno schiavo, e soprattutto nel violare il conso però l'abbonamento al notiziario mensile tratto di lavoro, nelle prepotenze, nei soprusi dell'Unione Sindacale e i1 contributo per il messi in atto entro la fabbrica tramite qualcentro rieducazione lavoratori) sarà di: che seagnozzo che continuamente con la mi120 lire: uomini; naccia tiene i lavoratori sotto l'incubo della --- 100 lime: donne e ragazzi. perdita del posto e dei licenziamento. Inoltre per coloro che intendessero effettuare l'iscrizione con versamento unico le quote Per impedire il ritorno del fascismo si CISL sono: deve attuare concretamente la Costituzione Uomini 1300 (compreso abbonamento a noItaliana In essa vi sono tutte le leggi necessatiziario mensile dell'Unione Sindacale, contririe a stroncare ogni tentativo di far risorgere zl buto per centro di rieducazione del lavoratore, fascismo. assicurazione infortuni). Ma siccome la Costituzione non viene attua— Donne e • ragazzi L. 1100 (compreso abbonata, ma al contrario, è necessario che tutti i mento a notiziario mensile dell'Unione Sinsinceri antifascisti, che tutti i veri democradacale, contributo per centro di rieducazione tici, ,che tutti i cittadini amanti della pace del lavoratore, assicurazione infortuni),
Tesseramento sindacale 1953 interessi
"La nostra voce„ è andata in mostra La Nostra Voce ha partecipato alla mostra dei giornali aziendali milanesi, indetta in Settembre al parco Lambro dalla stampa democratica e riapparsa in Novembre al congresso della C.d.L. di Milano. Come si vede qui dalla riproduzione di uno degli undici pannelli, il nostro giornale è servito di esempio per illustrare tre funzioni della, stampa aziendale dei lavoratori: creare nuovi giornalisti e redattori al servizio del"a classe lavoratrice; creare nuovi legumi fra lavoratori in tutta la nazione; creare nuove forme di democrazia come è appunto in Sirti l'elezione della redazione da parte di tutti i lavoratori. La foto del pannello è di Bruno Carrara.
Attenzione
LUCRANO MONDANI
1) Le trattative della CGIL, CISL e UIL con la Confindustria per il conglobamento della contingenza nel salario e nello stipendio non fanno un passo avanti. Ricordate che il conglobamento ha Io scopo di ottenere: che l'incentivo, attualmente corrisposto in Sirti nella misura del 10% del minimo di salario e di stipendio, sia aumentato e calcolato sull'intera retribuzione; che nel calcolo dei futuri scatti di anzianità degli impiegati, la contingenza sia considerata come il minimo di stipendio, e non sia invece considerata in modo diverso a seconda che il periodo di anzianità è precedente o successivo al 14-6-52; o) che l'attuale scarto del 30% fra la paga base dell'uomo e della donna, sia ri-
Assemblea aziendale per definire unitariamente in Sirti le rivendicazioni dei lavoratori portato almeno alla stessa differenza (14%) che c'è attualmente fra la contingenza dell'uomo e della donna. Agli operai della Sirti non viene riconosciuto •in Sirti nè in sede sindacale superiore il diritto di aver calcolato lo scatto annuale del 2% anche sulla contingenza, in base all'accordo interconfederale del 14-6-52. Il sindacato padronale non vuole neanche discutere la questione. Agli operai, eouiparati e impiegati di 8 , categoria, non viene in Sirti riconosciuto il diritto di avere aumentate le trasferte, ferme per loro ai valori del gennaio 1951, ed aumentate invece per gli impiegati di categoria superiore. Queste ed altre rivendicazioni saranno discusse in Sirti nelle prossime assemblee úi reparto e di azienda, per decidere tutti insieme l'azione da svolgere. LA COMMISSIONE INTERNA