Ottobre-Dicembre 1950
ANNO VI - N. 10-12 Uniti saldamente abbiamo vinto nel passato, uniti saldamente vinceremo anche le prossime lotte.
La nostra voce
NOTIZIARIO
AZIENDALE DEI LAVORA7 ORI DELLA «S. I.R.T. I.»
LE RICHIESTE dei lavoratori della Sirti Aumento dell'incentivo di produzione - Passaggio a categoria superiore dei manovali comuni aventi diritto Ecco il testo delle richieste che la Commissione Interna SIRTI ha avanzato, a nome dei lavoratori, alla Direzione Generale con lettere in data 15 dicembre: da C. I. a DIREZIONE GENERALE: « Con riferimento agli accordi verbali intercorsi con codesta Direzione il giorno 12 settembre u.s. e in considerazione dell'avvenuta definizione dell'accordo per la rivalutazione dei salari e degli stipendi, preghiamo codesta Direzione di voler fissare un incontro entro il 19 corrente per trattare la questione dell'aumento dell'incentivo di produzione ai lavoratori della Sirti. In considerazione dell'accordo 8-12-50 per la rivalutazione, la nostra precedente richiesta viene così modificata: Aumento dell'incentivo di produzione al 25 f/ r, della paga base di fatto (comprensiva delle quote di rivalutazione) per gli operai e al 25 ó del nuovo minimo di stipendio per gli impiegati '. da C. I. a DIREZIONE GENERALE: « Con riferimento agli accordi verbali intercorsi con codesta Direzione il giorno 12 settembre u.s., preghiamo di voler mettere all'ordine del giorno per la riunione di cui ad altra nostra lettera in data odierna relativa all'aumento di incentivo di produzione il seguente argomento: — Passaggio di categoria da manovale comune a manovale specializzato per tutti gli aventi diritto che sono, a nostro parere, la grande maggioranza dei manovali attualmente classificati in Sirti manovali comuni ». La richiesta della nuova misura dell'incenfico di produzione è stata determinata all'unanimità assoluta, in una riunione a cui hanno partecipato tutti i membri operai e impiegati del Comitato di Agitazione (ivi compresi i rappresentanti sindacali aziendali della FIOM e della CISL), che erano stati appositamente convocati dalla Commissione Interna. L'impostazione della richiesta è stata successivamente discussa e approvata nelle assemblee del personale tenute dalla C. I. in' via Manin e in via Vida il 13 e 14 dicembre. Le due richieste dei lavoratori della Sirti tengono principalmente conto dei seguenti elementi: 1) gli stipendi e i salari di fatto praticati in SIRTI sono inferiori alla media generale delle industrie matalmeccaniche e affini di Milano, e sono inferiori praticamente per tutti i lavoratori e specialmente per le categorie operaie (con una punta più accentuata per
l'operaio specializzato); 2) la situazione di stabilità delle industrie suddette è notoriamente meno solida di quella Sirti, come comprova per questa anche il recente aumento di capitale versato; 3) il rendimento medio dei lavoratori della Sirti è stato sempre elogiato e la sua alta misura media è stata ufficialmente riconosciuta più volte; 4) la rivalutazione per gli operai non ha variato il loro minimo di categoria, e quindi per essi il minimo di incentivo di produzione e lo scatto di anzianità si calcolano ancora sul vecchio minimo; 5) gran parte degli oltre 80 manovali Sirti non hanno usufruito della rivalutazione concordata per i manovali specializzati, perchè classificati nella categoria di manovali comuni, mentre nella maggior parte di essi le loro mansioni sono chiaramente di manovale specializzato;
6) i rappresentanti dei lavoratori hano impostato la richiesta avendo cura, al massimo che è stato loro possibile, di non creare particolari motivi di divisione, sia fra le singole categorie di impiegati o di operai, sia fra operai e impiegati *** Ed ecco l'ammontare in lire delle richieste fatte dalla Commissione Interna a nome di tutti i lavoratori della Sirti per ogni singola categoria: IMPIEGATI (al mese): Prima cat. 6150; seconda cat.: uomo 4057, donna 3405; terza cat. A: uomo 2425, donna 2055; terra cat. B: uomo 1695, donna 1440; OPERAI (lire orarie in cifra media): specializzato 21,65; qualificato 14,70; manovale specializzato 12,10; manovale comune 9,95. Per gli operai le cifre sono medie; comunque ciascuno di essi può calcolare l'aumento richiesto prendendo il 25 % della propria paga di fatto (paga oraria più le due quote di rivalutazione). La C. I. invita cuti i lavoratori a seguire serenamente l'andamento delle trattative secondo le informazioni che essa stessa si farà premura di rendere note, in sede, a Roma, presso i gruppi di manutenzione e presso i cantieri di lavoro. I lavoratori tutti rinsaldino la loro unità, indipendentemente dalle loro opinioni ideologiche: l'equità della richiesta e l'unità dei lavoratori sono la miglior garanzia per la buona risoluzione delle trattative. LA COMMISSIONE INTERNA
- Via Manin,
Prezzo di una cupia dell'ultimo numero: L. 30
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MILANO
Una lettera della C. L alla Direzione su infrazioni contrattuali DA C. I. a DIREZIONE SIRTI SEDE
ti speciali d'orario da prendere in particolari casi di lavoro, e per il conseguente Oltre il problema, da tempo sollevato, miglioramento della produzione, si opporcirca la giusta qualificazione dei lavoratorà decisamente a qualsiasi infrazione conri, e che codesta Direzione ci ha verbaltrattuale che avesse per conseguenda una mente comunicato che verrà preso in eminorazione delle condizioni fisiche ed esame nella prossima riunione con i diriconomiche dei lavoratori, nonchè in congenti del Reparto Lavori al principio del nessione con essa un peggioramento nelprossimo gennaio, riteniamo indispensala qualitàsdella produzione. bile che nell'occasione stessa codesta DiQuesta C. I. apprezzerà adeguatamente rezione voglia prendere nella giusta conun invito di codesta Direzione affinchè un siderazione quanto segue: suo delegato partecipi alla riunione che Numerosi lavoratori dei gruppi esterni tratterà gli argomenti suddetti, nonchè, e di sede, sia impiegati che — in grandisperchè insieme ad un incaricato di codesima prevalenza — operai, hanno segnagruppo latd a questa C. I. svariati casi di infra- sta Direzione si rechi in qualche zioni alle norme contrattuali di lavoro che di lavoro per un eventuale accertamento di quanto viene segnalato. si sono verificate a loro danno. Nel segnalare, nel foglio allegato, i casi In attesa di comunicazioni in merito, di incuria contrattuale che ci sono stati con i migliori saluti segnalati, preghiamo codesta Direzione affinchè inconvenienti del genere LA COMMISSIONE INTERNA non abbiano a verificarsi nell'organizzazione della Sirti. - Operai e impiegati esterni che soQuesta C. I. mentre darà il suo migliono impegnati a presentarsi al mattino prire appoggio per l'esame e i provvedimenma dell'orario stabilito, senza che corra per essi la retribuzione, con persino un'ora di anticipo e in aualche caso con minaccia di sanzioni disciplinari o addirittura il licenziamento. - Orario di lavoro di gruppi esterni che anzichè essere preventivamente fissato in base alle norme circa le funzioni dei scita della loro fabbrica nello svilupparsi rappresentanti sindacali di cui all'accordo di vaste ed armoniche attività pacifiche, interconfederale del 7 agosto 947 (Art. 6 trasporti, edilizia, agricoltura, elettrifica- parte prima - Contratto FIOM), viene zione: tutti, anche i meno informati intuipraticamente non solo imposto, ma anche scono questo e per auesto appoggiano la successivamente alterato specialmente lotta della Breda. Ciò appare in modo enell'intervallo di mezzogiorno. Ad esemvidente dalle reazioni della stragrande pio, il medesimo lavoratore viene inviato maggioranza della popolazione, e per a mangiare un giorno alle 11 e il giorno quanto ci riguarda, dall'interessamento udopo alle 15; in -ogni squadra un operaio nanime che per il caso Breda si è maniè obbligato a rimanere sul posto, nell'infestato in Sirti. Forse che noi, oggi più tervallo del pasto, per la necessaria vigifortunati in auanto vediamo più o meno lanza del lavoro stesso e degli attrezzi, sicuro l'immediato avvenire ci interessiasenza che corra per esso retribuzione almo dei lavoratori della Breda con la becuna. nevola sufficienza di chi può permettersi il lusso di esser caritatevole? Non è que- In alcuni cantieri esterni di giunsto, ma è proprio il significato vasto e prozione, si pretende che il giuntista vada a fondo della cosa che ci interessa e ci commangiare e che l'aiutante-giuntista assimuove. Noi sappiamo che la sicurezza del curi la continuità del lavoro. 0.1. , aride poi nostro lavoro e il miglioramento a cui letorna il giuntista, si fa l'inverso coll'aiugittimamente aspiriamo sono condizionatante. Questo fatto si ferifica anche nei ti dalla efficienza e dallo sviluppo di tutte cantieri ferroviari, con notevole rischio le attività nazionali di cui un complesso per l'incolumità del personale e senza che come la Breda è il più significativo espocorra nemmeno la retribuzione ordinaria. nente. Non possiamo concepire il nostro. - I lavori sono talvolta impostati, paese come uno strano mostro con un sifin dal loro inizio, considerando un orario stema nervoso ipertrofico, ma privo di vigiornaliero di 10 e anche 11 ore. Ciò è sceri, di muscoli, di tendini e non ci può contro il contratto di lavoro che stabililasciar tranquilli un avvenire nazionale sce all'art. 12 (parte prima) che « il lavonel quale non trovino posto attività produttive di pace come quelle per cui la Breda è nota in tutto il mondo. Il nostro lavoro non può e non deve essere che lavoro di pace: ci accingiamo ad una grande opera dalla quale speriamo attività tranquilla e proficua, non per qualche anno solamente, ma per un più lontano avvenire, se essa avrà gli sviluppi 'e le estensioni senza i quali non avrebbe ragione d'essere e che solo possono essere assicurati dal pacifico evolversi della vita nazionale, dall'aumento graduale e continuo della produzione industriale ed agricola e dal corrispondente incremento dei traffici e degli scambi. Or è aualche settimana, auando la minaccia di guerra parve farsi più grave ed imminente . affiorò subito tra noi il giustificato timore di veder svanire una prospettiva di sereno lavoro, e di piombare ancora una volta in un assurdo baratro ro straordinario deve avere carattere ecdi incertezza e di miseria. Noi sentiamo cezionale a. che la minaccia che grava sulla Breda e - In qualche gruppo sono state desu altre grandi fabbriche si appunta in curtate al personale una o due ore di stramodo concreto anche contro di noi e per ordinario, il che ha fatto perdere ai lavoquesto siamo a fianco di quei lavoratori, ratori non solo le ore straordinarie, ma i quali lottando per il loro pane di oggi e anche l'indennità del pasto dovuta a terdi domani, difendono anche il nostro avmine di contratto dopo le ore 20. Il revenire. clamo avanzato in un dato gruppo da uno degli interessati è stato accolto solo per Ecco i risultati della sottoscrizione pro il reclamente e non per gli altri che con Breda, promossa dalla C. I. Sirti: Gruppo quello lavoravano. di Ala 2.600, di Battipag/ia 3.800, di Tren- Il trasporto dei lavoratori esterni to 2.770, di Bolzano 5.970, di Catania (R. al luogo di lavoro avviene troppo spesso N.) 5.500, di Rovereto (R.N.) 4.200, di Visu camion eccessivamente carichi di atpiteno 3.100, di Bologna 3.800, di Susa trezzi e materiali, e questo con grave ri4.600, di Roma (RIC) 830, di Bologna (RIC) 648, di Lagonegro (RIC) 490, di Tiriolo schio per la loro incolumità personale, oltre a una certa indifferenza per la loro (RIC) 2.000, officine di via Vida 15.550, ufdignità umana. Il trasferimento da un fici di via Manin 41.150. Complessivamencantiere distante all'altro avviene spesse te è stata raccolta la somma di L. 97.008 volte in camion, anzichè in treno a scapidi cui una prima quota di L. 80.000 è stata to delle condizioni normali di viaggio dei versata il 1 9 dicembre, ed il rimanente lavoratori. (L. 17.008) è stato versato il 18 dicembre - Il ritmo di produzione, sovente ecin occasione di una visita effettuata alla cessivamente spinto in taluni gruppi di Breda da un gruppo di lavoratori della lavoro ; compromette la salute dei lavoraSirti. tori e va a scapito della qualità del lavoIn data 4 novembre i compagni della ro eseguito in queste condizioni. cellula SIRTI del Partito Comunista Ita- Risulta che in occasione di nuove liano riuniti nella loro assemblea preconassunzioni si fanno prendere informaziogressuale, hanno raccolto e versato pro ni sulle opinioni politiche di taluni lavoBREDA la somma di L. 9.130. ratori e all'atto dell'assunzione è stato Ecco il testo della lettera in data 1° diraccomandato a aualcuno di essi di « non cembre del Comitato di Solidarietà della occuparsi di politica ». Ciò è in pieno conBreda alla C. I. ed ai lavoratori della SIRtrasto con le più elementari libertà civiTI, firmata dai rappresentanti dei sindali e sindacali e offende lo spirito di dicati FIOM, UIL, CISL e del FIM: gnità dei lavoratori. « A nome dei lavoratori della Breda Vi ringraziamo per il commovente atto di so- A volte i lavoratori in galleria ferlidarietà che sta a testimoniare il profonroviaria sono stati obbligati a permanere do legame che unisce tutta la classe lavonella galleria stessa anche 12 ore di seguiratrice italiana e che fa gli uni partecipi to, con obbligo di passare l'intervallo del alla lotta degli altri per la difesa dei sapasto nella galleria, senza neanche una crosanti diritti al lavoro. Gradite il fracorresponsione di retribuzione per quelterno saluto dei lavoratori della Breda ». l'intervallo.
LA BREDA E NOI La lotta che i lavoratori della Breda, senza distinzione di categorie e di tendenze, conducono in difesa della loro fabbrica e quindi della loro esistenza e di quella delle loro famiglie non è un problema milanese ma italiano. Oltre ad essere uno dei maggiori complessi metalmeccanici nazionali, la Breda ha sempre avuto una attività produttiva legata con straordinaria evidenza alla vita e al progresso del nostro paese: locomotive, locomotori, materiale ferroviario e tranviario in genere, grandi impianti elettrici, trattori, macchine edili, navi, aerei... Non è possibile pensare questo grande quadro di attività e di sviluppo, senza che il nome « Breda » balzi subito in primo piano. Le difficoltà della Breda non sono le difficoltà di un determinato ramo della produzione, ma sono l'espressione della vasta crisi che investe la parte più strutturalmente importante della vita italiana: ecco infatti del pari coinvolte e minaccia-_ te altre grandi aziende di attività rinomata e non recente, Ansaldo, Reggiane, Ilva, ed altre ancora. Il caso Breda deve esser auindi visto come un fatto di importanza nazionale; e
dobbiamo esser grati al C. di G. della Breda per lo studio e l'esame accurato del problema, eseguito come strumento di lotta e di necessaria chiarificazione e pubblicato dal Comitato Difesa della Breda col titolo: « Proposta per un piano di produzione del complesso Breda ». Si tratta di un esame preciso e completo, privo di ogni accento sentimentale o retorico: dopo un'esposizione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda, si passa alla descrizione dell'attività dei vari reparti, per ognuno di essi elencando capacità produttiva, carico di lavoro, deficienze necessità, prospettive e possibilità. Da questa analisi di straordinario interesse appare come non la sola Quinta Sezione, quella aeronautica, ma anche tutte le altre, anche quelle triiaizionaimente peti attive e floride, siano in crisi e per le stesse identiche ragioni; prima tra queste la mancanza di commesse. Ecco quindi il problema Breda portato sul suo vero piano di problema nazionale; e patrimonio nazionale la Breda è più che mai oggi, dopo il suo abbandono da parte del capitale privato. Tutti sentiamo che questo patrimonio non può essere salvato con amputazioni più o meno estese: equivarrebt e a praticare tale amputazione su scala nazionale. Lo studio del C. di G. della Breda dimostra che il complesso potrebbe continuare a produrre in condizioni utili &vantaggiose a condizione che la vita della naAlla fine del 1948 la Confindustria dere l'intera classe lavoratrice, i diversi sinzione continuasse a svilupparsi e a pronunciò unilateralmente l'accordo 5 agosto dacati e la stessa opinione pubblica di inpredire in modo regolare ed organico, co1947 sui poteri e le funzioni delle Comtere città e regioni. me più o meno si è verificato da settanta missioni Interne. Facilitata anche dalle Gli operai e le operaie della Sirti e un anni a auesta parte, col normale rinnovascissioni sindacali e politiche, essa apertadiscreto numero di impiegati e di impiemento di ciò che è invecchiato e con la mente dichiarò sulla stampa di ritenere gate parteciparono anch'essi con piena conormale estensione degli impianti e dei giunto il momento di fare indietreggiare scienza a quelle lotte. E più tardi si afservizi. Nessuna utopia quindi specie se la classe lavoratrice. fiancarono ad essi, con unanimità quasi si considera che nel campo dei trasporti, Tentò di fare arenare tutte le trattatiassoluta e sia pure con forme più o meno sia marittimi che terrestri ed aerei non è ve sindacali, normative e salariali, in seavanzate e con adesione più o meno contistato ancora ricostruito tutto ciò che la de nazionale o delle singole categorie delnua, tutte le categorie impiegatizie. guerra ha distrutto. l'industria. Contemporaneamente in ogni Di riflesso sul Notiziario non comparLo studio non trascura di mettere in eazienda, Sirti compresa, i lavoratori e le corvero più le polemiche e le diverse videnza i lati negativi del complesso BreCommissioni Interne ebbero la vita più raggiunsero cordiali accordi, in renti da: macchine e impianti antiquati, orgadifficile. Il Notiziario aziendale rifletteva ogni problema generale (lotta contro i linizzazione deficiente, sistemi di vendita ed il peggioramento della situazione e i la- cenziamenti individuali, per la rivalutaacquisto irrazionali, e via dicendo; cose voratori, anziche dibattere serenamente zione, in difesa dell'industria) e in ogni del resto comuni in misura più o meno le loro diverse opinioni, polemizzavano. problema aziendale (regolamento per le grande nella maggior parte delle nostre Intanto, fra continui tentativi di licenelezioni degli organismi di fabbrica, auindustrie. ziamenti individuali e collettivi, adopemento dell'incentivo di produzione, ecc.). I lavoratori della Breda, operai, tecnirando la politica del grosso bastone e delIl pericolo di guerra che nel frattempo la piccola carota, in molte ditte si aumencit- ci, dirigenti, vedono la salvezza e la rinaè aumentato, ha convinto milioni di tava lo sfruttamento dei lavoratori, si datut- 11111111111111111111611111111111111111110111111111111091111111111111111111111111111111 tadini ital ani e milioni di persone in vano regalie più o meno addormentatrici, opinioni, to il mondo, delle più diverse e si mantenevano le retribuzioni inferiori religioni e nazonalità, a passare a forme del 30, del 40 e del 50 910 al livello antela pace. attive e organizzate di lotta per guerra anche dove la produzione e i profare Mi auguro che tutti si convincano a fitti avevano superato quel livello. In seconda pagina: qualche cosa di concreto in favore della Cogli occhi ancora pieni dell'orrore delpace e contro la guerra e che, ad esempio, il testo degli accordi in Sirti per la guerra, coi lutti ancora vivi nei cuori, in SIRTI lavoratori delle idee pi0 diverl'elezione della Commissione Ini lavoratori sentirono ancora una volta f'e si riuniscano per dibattere serenamenterna, del Consiglio di Gestione parlare di una nuova guerra su quei gior- te e concretamente quali siano le forme del Comitato di Redazione . . . nali che deridevano le loro lotte sindacapii! efficaci per raggiungere lo scopo. si può modificare in meglio il reli, che gioivano delle loro sconfitte e delL'unità di tutti i lavoratori si concretò golamento del Fondo d'Assistenza le loro scissioni, che chiamavano i sindain campo nazionale nei vittoriosi accordi situazione finanziaria del Fondo di calisti « sabotatori della produzione «. sui discontinui, contro i licenziamenti inAssistenza I difensori della produzione e la clasdividuali e sulla rivalutazione. Il miglior notizie sportive se dirigente italiana facevano chiudere commento a questi accordi é fatto dai In terza pagina: intanto piccole e grosse fabbriche e pre- giornali padronali, che in più di un loro tendevano la chiusura anche delle fabbriil testo dell'accordo interconfedearticolo di fondo si son chiesti a gva.lr. ulche controllate dallo Stato. ralele contro i licenziamenti inditeriori sconfitte saranno porta ,-.1 dall'uniIn quella situazione, i lavoratori scesero tà d'azione raggiunta dai lavoratori. viduali in lotta, con la classe operaia all'avanil testo dell'accordo interconfedeA me personalmente sembra che si posguardia. Essi seppero coscientemente non rale per la rivalutazione delle casa rispondere che quell'unità cosciente, se cadere nei trabocchetti di una lotta troppo tegorie saprà mantenersi almeno alla base, porfrazionata o di una lotta condotta sul solo l'accordo interno tra il Comitato di terà a prossime conquiste di miglioramenfronte dei licenziamenti. Essi seppero coAssistenza e la Direzione per il ti economici e, in Sirti, all'aumento dello scientemente fare appello colle parole e incentivo di produzione. contributo della Ditta al Fondo . coi fatti all'unità di tutta la classe lavoraPorterà anche a raggiungere due ob- In quarta pagina: trice. biettivi molto più importanti, ai quali è ampia cronaca di Vita Sindacale Chi ha seguito le continue e spesso eroilegata la vita e il pane di tutti, e cioè la aziendale, con le tabelle degli auche lotte, sia dei lavoratori colpiti dai lipace e la salvezza delle industrie. Il tipo menti per la rivalutazione . . . cenziamenti, sia di quelli che chiedevano e l'intensità delle misure repressive su situazione finanziaria del notiziario miglioramenti normativi ed economici, chi scala mondiale contro i movimenti per nascite e lutti ha seguito la lotta per la difesa delle inla pace e contro le lotte' dei sindacati in dustrie, chi ha voluto rendersi conto di difesa delle industrie e per il miglioraIl Notiziario è uscito in ritardo, specialcome e perchè quelle lotte mente perchè si attendeva venivano im- mento delle condizioni economiche, sono da un giorno postate e condotte, non si è certo meraviil più chiaro indice della potenza e della all'altro l'esito delle trattative sulla rivagliato se a un certo punto a fianco dei lainvincibilità di quel movimento e di quel -. lutazione. Il Comitato di Redazione prega voratori più combattivi si è visto schierai lavoratori della SIRTI di volerlo scusare. /e lotte. S. T.
Esperienze sindacali
In questo numero
tutti i lavoratori
ed alle loro famiglie cordiali auguri di
uon nCsatale