ANNO VI - N. 2
FEBBRAIO 1950
In occasione dell' Marzo. festa internazionale della donna i lavoratori della Sirti augurano alle donne sempre migliori conquiste sociali
Prezzo di una copia dell'ultimo numero: L. 30
a nostra voce
NOTIZIARIO AZIENDALE DEI LAVORAI ORI DELLA «S. I.R.T. I.»
Il piano della C.G.I.L. Nei giorni 18, 19 e 20 febbraio ha avuto luogo a Roma la Conferenza economica nazionale, nella quale è stato esaminato e discusso il Piano economico elaborato dalla C.G.I.L. e già trattato regionalmente in una serie di precedenti convegni. Le linee fondamentali del Piano della C.G.I.L. sono note: la stampa di ogni tendenza ne ha parlato,, non fosse che per sui fini perseguiti dalla esprimere giudizi nostra grande organizzazione sindacale e per confermare o negare alla C.G.I.L. autorità e competenza per un compito cr tal genere. Su quanto concerne quest'ultimo giudizio le varie discussioni che si sono avute, e in particolare quelle al recente convegno nazionale, non lasciano dubbi: la C.G.I.L., di fronte all'incalzare dei problemi e alla gravità crescente della situazione da tutti riconosciuta, ha presentato alla Nazione proposte precise, atte a risollevare il Paese dal marasma economico nel quale sempre più si sommerge e lo ha fatto con l'autorità e la competenza che le provengono dall'essere l'espresleone della enorme maggioranza dei lavoratori italiani. Il piano della C.G.I.L. rimane l'unica eeano ideato per risolvere su scala nazionale gli angosciosi problemi che il fascismo e la guerra ci hanno lasciato in retaggio: esso pone con estrema evidenza questo dilemma: o adottare il piano della C.G.I.L. o sostituire ad esso un piano migliore. Uomini di ogni tendenza hanno espresso la loro approvazione: hanno inoltre attivamente partecipato alla Conferenza economisti e scienziati di fama, ed hanno assistito ad essa anche membri del Governo. Le obbiezioni di ordine tecnico sono state scarse, naturalmente è stata messa avanti la solita mancanza di fondi, di quei fondi che non sono mai mancati e non mancano per le più disperate o rovinose imprese. Si è insistito da parte di qualcuno sul pericolo di inflazione, senza tener conto che l'aumentata produzione di merci e di beni di consumo in relazione alla rinascita economica è già di per sè elemento sufficiente a frenare la spinta inflazioniin. evistica. La discussione ha messo poi denza l'esistenza di notevoli riserve valutarie, tali da costituire sia Unanotevole base di finanziamento che una valida massa di manovra per assicurare la stabilità monetaria. E la spirito -a immagine del reddito nazionale simile a una coperta le cui misere dimensioni sono fatalmente immutabili così che tirandosela sulle spalle si scoprono i piedi e viceversa, non può esser presa sul serio: il reddito di una nazione anche se tradizionalmente povera non ha nulla di fisso, ma può aumentare diminuire a seconda del modo conte è regolata l'attività produttiva della naeione stessa. Se non si può purieuppe negare il continuo peggiorare della rientra situazione economica quale appare concordemente dalle cifre relative della disoccupazione della produzione, dagli indici dei prezzi all'ingrosso, dall'inaridirsi delle correnti di esportazione, non basta evidentemente criticare un piano, bisogna almeno avere qualche proposta da fare. Evidentemente l'opposizione al Piano confederale non è dettata da motivi tecnici ma da motivi di classe: si vuol respingere non la proposta ma la collaborazione piena dei lavoratori, non il Piano ma la «carica rivoluzionaria » che esso conterrebbe. Non si vuol ammettere che i lavoratori posano sostituirsi ai ceti tradizionali nell'additare il modo di dirigere la vita nazionale, neanche quando quei ceti ci han portato al punto in cui siamo Quanto alla « carica rivoluzionaria », sarebbe lo stesso che definire rivoluzionaria la stessa Costituzione della repubblica « formata sul lavoro »: sono pienamente costituzionali 13 nazionalizzazione delle attività produttive di interesse nazione' la costituzione di enti unici non burocratici per l'edilizia e per l'elettricità; è penamente costituzionale una riforma tributaria intesa ad aumentate il gettito delle imposte risparmiando i piccoli redditi ed incidendo sui grandi e una politica creditizia che diriga gli investimenti. Sono anzi un dovere costituzionale le riforme di struttura alle quali l'adozione del Piano della C.G.I.L. darebbe necessariamente e finalmente l'avvio. Una cieca ripulsa, da parte delle sfere
governative, responsabili, delle proposte della CG.I.L. oltre che assurda sarebbe pericolosa per tutta la nazione e non è probabile che vi siano persone o gruppi che vogliano caricarsi di simile fardello: d'altra parte il Piano della C.G.I.L. è già attivo, sia in quanto non sarà d'ora in avanti possibile ignorare le sue chiare indicazioni, sia perchè esso entrerà sempre più nella coscienza dél popolo italiano. Per quanto concerne la nostra at ività aziendale come quella di tutte le industrie del ramo è chiaro che essa avrà tutto da guadagnare dal vivificarsi armonico e progressivo della vita economica italiana. I servizi pubblici, si sviluppano di pari passo con la vita produttiva e ciò dovrebbe assicurarci continuità e sicurezza di lavoro e maggior rendimento complessivo. La chiusura delle fabbriche, la stagnazione o peggio il diminuire dell'attività industriale significherebbe per tutti e anche per 'la SIRTI mancanza di ogni prospettiva di lavoro. E perchè i lavoratori è la nazione abbiano reali prospettive di lavoro pacifico occorre scegliere: o adottare il Piano della C.G.I.L. o sostituire ad esso un piano migliore. G. G.
verbale di ac-
Direzione. posto dalla C. I. alla A) CONTRIBUTI PER I -LAVORATORI STUDENTI. 1) L. 8.000 ad ogni lavoratore che frequenti una delle sottospecificate scuole medie inferiori, governative o pareggiate. 2-) L. 12.000 ed ogni lavoratore che frequenti una delle sottospecificate scuole medie superiori, governative o pareggiate. Scuole Med:e inferiori Scuola media inferiore (comprende anche i primi 3 anni di ginnasio) Scuola di avviamento professionale di tipo commerciale o industriale. Scuole Medie superiori Scuole tecniche di 20 grado Istituto tecnico per geometri Istituto tecnico per ragionieri Istituto tecnico per diplomi di: perito industriale - elettrotecnico _ edile, I contributi verranno versati mediante accredito sulle rispettive 'competenze, nella misura del 50°/e all'inizio dell'anno scolastico, pretvia documentazione della avvenuta iscrizione alla scuola, e per il residuo 50% al termine dell'anno scolastico, previa documentazione dell'avvenuta promozione. Coloro che intendono far richiesta dei contributi in questione, dovranno inviare, entro e non oltre il mese di febbraio
Ricchezza mobile e svalutazione
Fù nell'anno di grazia 1933 che l'infausto regio decreto legge n. 18 del 30 gen. naio ,istituì la tassazione dei redditi di lavoro con l'imposta di ricchezza mobile C2 nelle misure dell'8,16% sulla retribuzione globale degli impiegati e del 4,08% su quella degli operai. Lo stesso decreto legge stabiliva, per gli stipendiati o salariati il cui reddito di lavoro era inferiore a L. 30.000 annue, un aumento delle retribuzioni nelle seguenti misure: 80% della somma tassata per i redditi di lavoro fino a 6.000 lire annue; 50% della somma tassata per i redditi di 6.000 a 18.000 lire annue; 40% della somma tassata per i redditi di 18.000 a 30.000 lire annue; a mentre per i redditi di lavoro fino L. 6.000 annue (L., 500 mensili) veniva decretata una tassa ridotta dell'1,6%. La-tassazione -13-14X2-ara cosrsorte _con criterio discriminato proporzionatamente al reddito effettivo rii ogni lavoratore. Nel 1944 e 1947 si ebbero due avvenimenti importanti per la storia di questa tassazione e precisamente: con decreto n. 384 del nel 1944 19 ottobre furono esentate dalla tassa di, retriRM/C2 le prime 20.000 annue buzione il che equivaleva ad esentare redditi di lavoro inferiori totalmente i ricormensili; è oppartuno a L. 1.666 ancora il blocdare che nel 1944 vigeva erano alco degli stipendi e salari che l'incirca quelli prebellici; nel 1947 con decreto n. 892 del ai legislatori con 10 settembre, strappato la memorabile agitazione degli impiegati concessa l'esenguidata dalla C.G.I.L., fu prime 20 zione della tassa RM/C2 per le mila lire mensili di retribuzione a pare impiegati. tire dal 1-7-47 per operai Per l'eccedenza della retribuzione rispetto al minimo non tassabile, era previsto per gli operai una tassa del 4,2 0 /o, e per tassa pure del 4,2 0 /o per gli impiegati una le prime 60.000 mensili (720.000 annuali) e del 8,4 0 /o per le restanti. Era un successo evidente non solo per il sollievo immediato che portava con se (misurabile in L. 18.000 e L. 9.000 annue rispettivamente per impiegati ed i primi, il 4 0/* circa suloperai oltre, per l'eccedenza da L. 20.000 alla retribuzione mensile di fatto) ma anche perchè era lecito sperare che una seconda e più, equa revisione del minimo non tassabile lo avrebbe portato ad assumere un valore corrispondente alle reali disponibilità dei lavoratori salariati e stipendiati. Ma per la mutata situazione politica, tale ultima forma di tassazione è rimasta immutata, e oltre a non ripristinare, per la svalutazione della moneta avvenuta tra il 1944 ed il 1947, la situazione tributaria in atto al 1944, nettamente più favorevole, manteneva l'ingiusto presuppos'o che una retribuzione dì L. 20.000 mensili garantisse condizioni di vita normali e comunque tali da legittimare una imposta sulla parte della stessa retribuzione eccedente le 20.000 lire. Questo presupposto oltre che urtarsi con la nostra pratica quotidiana, si urta con la giustizia; infatti nel 1944 - erano esentati i redditi di lavoro inferiori a lire 1.666 mensili ed in base ad un indice Per amore alla verità, ci sentiamo in di svalutazione nazionale della moneta dovere di precisare che, contrariamente a di 51,7 volte (indice nettamente inferioquanto pubblicato sulla «Vita Sindacale » re al reale, ma spesso ufficialmente citade «La nostra voce» del mese di Gennaio, to) si dovrebbe oggi a giusta ragione il panettone è stato distribuito a tutti e- pretendere di ottenere l'esonero dalla sclusi alcuni lavoratori facenti parte del- imposta di RM/C2 per tutte le retribulo stesso nucleo familiare di altro lavorazioni che non raggiungono le 86.000 lire tore al quale il panettone medesimo eru circa (1 666 x 51,7) mensili. stato distribuito. I parlamentari della C.G.I.L. hanno Non è naturalmente il valore del papresentato un progetto di legge per otnettone e dei torroni allegati che ci ha tenere l'esonero dall'imposta di RM/C2, mosso a protestare verso la. Direzione, ma non delle sole prime 20.000 lire mensili non ci è sembrato giusto che, anche in di retribuzione come è attualmente, ma occasione di un omaggio del genere, sia per le prime 60.000 lire. stata fatta la disteizione tra i vari lavoIl minimo non tassabile richiese° è ratori, tanto più che si trattava di non stato volutamente ridotto da L. 86.000 a più di 15 persone circa. L. 60.000 per dimostrare che non sono i Un gruppo di lavoratrici lavoratori in genere e gli impiegati in cslcuse dalla distribuzione specie ad ignorare la necessità di ulte-
PANETTONI
il testo del
P ubblichiamo cordo per l'assistenza,scolastica, pro-
rioni sacrifici per il risanamento dell'economia nazionale. I lavoratori sono disposti, come hanno fin questi ultimi anni abbondantemente dimostrato, a compiere sacrifici che rientrino nei limiti delle loro possibilità pur ricordando che sono proprio essi regolarmente i più sacrificati e che il limite di lire 60.000 mensili è ancora inferiore a quello che i lavoratori stessi potrebbero chiedere come equo e che la legge tributaria, se fos s e giusta, avrebbe dovuto già concedere. Naturalmente, come dimostra esaurientemente l'agitazione del 1947, non otterremo nulla se non chiederemo con l'energia sufficiente per imporci, e non affiancheremo con risolutezza l'opera dei parlamentari della C.G.I.L. E' necessario che operai ed impiegati, di qualunque e di nessuna corrente, si barrano -unitariamente per ottenere anche questa rivendicazione che è legittimata incontestabilmente dalle preesistenti migliori condizioni di tassazione RM/ C2, e dal perdurante grave stato di disagio economico delle categorie impiegatizie e operaie. V. S. •
Nuovo F. d. A. Come è riportato in altra parte del notiziario, con il 31 dicembre 1949, il vecchio Fondo di Assistenza ha cessato la della Sirti. sua attività. Tutti i lavoratori indirettamente, hanno podirettamente o tuto constatare che nei limiti delle sue possibilità finanziarie il nostro Fondo era presente sempre quando un lavoratore veniva colpito da una d:sgrazia. Il nostro vecchio fondo era nato con modeste pretese, grazie all'apporto morale e materiale di tutti i componenti la nostra Società, ivi compresa la Direzione. Grazie anche a tutti i lavoratori che di parvolta in volta vennero chiamati a far te del Comitato, il nostro Fondo ha potuto migliorare sempre più fino a fare una casistica di casi .che potevano praticamente contare su un aiuto di diritto, quali vedove, ricoverati in case di cura e altri casi. Dall'analisi di questo punto di arrivo nacque, nella quas3 totalità dei lavoratori la certezza che si poteva ancora migliorare. Venne così commisnominata una sione perchè preparasse uno studio da sottoporre alla eventuale approvazione dei lavoratori. L'approvazione da parte dei lavoratori dello statuto compilato dalla citata commissione, può dirsi unanime: hanno infatti aderito al nuovo Fondo il 96,39"/ 0 dei lavoratori (877 su 908) e precisamente il 98,40°/o degli operai (614 su 624), il 92,86 0 /0 degli impiegati (245 su 264) e il 90°/o dei dirigenti (18 su 20). Il lo gennaio ha iniziato la sua attività il nuovo Fondo e mi auguro che ancora una volta, tutti i componenti la nostra Società, ivi compresa la Direzione, siano vicini con aiuti morali e materiali al nuovo Fondo ,in modo che anche questo punto di partenza sia soltanto l'inizio di una strada che porta ad un continuo miglioramento assistenziale per i lavoratori. Con l'inizio della sua attività il nuovo Fondo ha potuto assistere nella stessa misura tutti i casi che venivano assistiti dal vecchio Fondo, e si ripromette di non diminuire le quote precedenti. Se si tiene conto che l'assistenza straordinaria può contare solo sul 20 04 delle entrate, questo obiettivo sarebbe già un successo. Con l'inizio del nuovo Fondo hanno inoltre già beneficiato per la parte di diritto n. 18 lavoratori ammalati che dal vecchio fondo non avrebbero sicuramente avuto aiuti. Come era logico, questi primi lavoratori che hanno avuto diritto al sussidio ordinario, sono operai in quanto il periodo di carenza per gli impiegati ammalati al 10 gennaio termina a metà febbraio. P. B.
- Via
Alanin,
33 -
MILANO
ASSISTENZA SCOLASTICA 1950, all'Ufficio del Personale o all'Ufficio Manodopera, certificato d'iscrizione alla scuola. I non promossi dovranno a suo tempo documentare di aver frequentato per tutto l'anno scolastico le lezioni del corso cui si erano iscritti. In caso contrario, salvo caso di riconosciuta forza maggiore, essi saranno tenuti a rimborsare il primo 50% ricevuto. Per i lavoratori che frequentino Facoltà Universitarie di Ingegneria o di Fisica, è stata istituita una borsa di studio di L. 30.000 da assegnare, in ordine di merito, allo studente che abbia superato almeno due terzi degli esami previsti dal piano di studi per l'anno in corso ed abbia riportato una votazione media non inferiore ai 24/30 e mai in ogni singolo esame inferiore ai 21/30. Qualora la borsa di studio non possa venire assegnata, in base alle modalità di cui sopra, la Ditta si riserva di assegnarla a chi abbia ottenuto una votazione anche inferiore, purchè non inferiore come media, a 21/30. La misura della borsa di studio sarà ridotta a metà nel caso che lo studente al quale è stata assegnata, sia fuori corso (sino al 20 anno compreso) semprechè abbia sostenuto almeno metà degli esam tesiduati, con votazioni non inferiori a quelle sopra previste. Qualora la borsa di studio universitaria di L. 30.000 non potesse essere assegnata a lavoratori studenti universitari di Ingegneria o Fisica, essa verrà frazionata in 2 borse da L. 15.000 da assegnarsi a lavoratori studenti universitari di qualsiasi facoltà che abbiano assolto le condizioni sopra previste. Per concorrere all'assegnazione della borsa gli interessati dovranno presentare domanda entro il 30 novembre 1950 all'Ufficio Personale, allegando la necessaria documentazione. Per sostenere gli esami verrà concesso un giorno di permesso retribuito per ogni giorno di esami, naturalmente previa documentazione. Sono esclusi dai benefici di cui sopra i ripetenti e, per gli studenti universitari ,i fuori corso oltre al 30 anno compreso. Sono pure esclusi coloro che abbiano superato i seguenti limiti di età. - 24 anni per le scuole medie inferiori -319- entri perele scuole- medie rupee - 35 anni per l'università. I benefici di cui ai numeri 1) e 2) sono estesi anche agli autodidatti: a costoro i contributi verranno versati in una sola volta previa documentazione dell'avvenuta promozione. Agli autodidatti, per gli esami, saranno concessi permessi sino ad un massimo di giorni 6 complessivamente, che saranno considerati in conto Ditta se l'interessato sarà promosso ed in conto ferie in conto proprio. in caso contrario. Non sarà considerato ripetente lo studente autodidatta che dia un esame riguardante un corso biennale e, pur essendo bocciato ,superi gli esami riguardanti il primo anno del biennio e sia quindi ammesso al secondo anno. ' L'autodidatta che superi gli esee biennali al secondo tentativo, potrà percepire i contributi riferentisi ai due anni di studio superati. Per gli studenti autodidatti che sostengono detti esami di biennio, il permesso di cui sopra è portato ad un massimo di giorni 8, da considerare come sopra. 6) Salvo esigenze aziendali agli studen'i sarà evitata per quanto possibile la effettuazione di ore straordinarie. Gli studenti che documenteranno di
dover osservare un orario di scuola che interferisce, per l'ora di inizio, con l'orario normale: di lavoro, potranno anticipare l'uscita dal lavoro sino ad un massimo di 30' per gli impiegati e di 45 per gli operai contro ricupero. per gli impiegati anticipando di uguale tempo l'entrata al mattino; per gli operai compiendo l'orario normale continuato durante l'intervallo per la mensa, o altrimenti come per gli impiegati. Perderanno i benefici di cui sopra coloro che ne useranno indebearren B) CONTRIBUTI, PER I FIGLI DEI LAVORATORI CONVIVENTI A CARICO Contributi annui concessi di lire 1.500 per ogni figlio frequentante scuole elementari -- L. 3.000 per ogni figlio frequentante scuole medie inferiori •e superiori o di avviamento professionale. Il contributo per le scuole elementari verrà versato in una sola volta mediante accredito sulle competenze, previa documentazione, da presentare agli uffici competenti entro il febbraio 1950, della avvenute iscrizione. Il contributo per le scuole medie inferiori, superiori o di avviamento professionale verrà versato nella misura del 50% previa documentazione dell'iscrizione, entro il febbraio 1950, e per il residuo 50% al termine 'dell'anno -scolastico, previa documentazione dell'avvenuta promozione. Per i figli frequentanti scuole medie inferiori è istituita una borsa di studio nella misura di L. 6.000 da assegnare ,in ordine di merito, a quello studente che abbia riportato una votazione non inferiore agli 8/10 in ogni singola materia. Qualora non venga raggiunta questa condizione, la borsa di studio verrà assegnata allo studente con titoli immediatamente inferiori, purchè non al di sotto di 7/10 per ogni materia. Per i figli frequentanti scuole medie superiori sono istituite n. 2 borse di studio nella misura di L. 8.000 ciascuna a queda assegnare, in ordine di merito, gli studenti che abbiano riportato una votazione non inferiore agli 8/10 in ogni singola materia. Qualora non venga raggiunta questa condizione, le borse di studio verranno assegnate agli studenti con titoli immediatamente inferiori purchè non p1 di sotto dei 7/10 per ogni materia. per i figli frequentanti università, è istituita n, I borsa di studio di L. 12.000 da assegnare, in ordine di merito, a quello studente che abbia riportato una votazione media non inferiore ai 27/30 (e mai in ogni singolo esame inferiore ai . 21/30) e che abbia compiuto tutte gli esami previsti dal piano di studi per l'anno in- corso. Per concorrere all'assegnazione delle borse, i genitori interessati dovranno presentare domanda entro il novembre 1950 presso l'Ufficio del Personale. C) CONDIZIONI GENERALI Quanto sopra vale per l'anno scolastico 1949-1950. Entro il mese di novembre 1950, l'argomento sarà riesaminate ai fini di eventuali modifiche per gli anni successivi. I contributi di cui al presente verbale si intendono in conto di norme diverse che eventualmente venissero stabilite fra le competenti organizzazioni nazionali. La Ditta ha facoltà di richiedere documentazioni o di effettuare controlli per accertare l'iscrizione, la frequenza, l'orario ed il profitto.
Meciani P. in 52'31"; 11. Faleschini, 14. Filippini, 15. Bresciani E., 18. Pogliani, 19. Valaguzza P. tutti della Sirti. 9 i3" 1:1151 - 5o Campionato maschile di discesa Domenica 5 febbraio, si sono svolti al libera - Coppa Allan (m. 400 di disliPasso dell'Aprica (m. 1200), i Campionati vello): partenti 54, arrivati 44. Sociali sciistici 1950 del Gruppo Pirelli, 1. Verani G. Carlo in 3'15"; 2. Corletcon le partecipazione di numerosi conto R.; 3. Guizzetti G. correnti - oltre un centinaio - i quali I nostri si sono classificati: 11. Franzihanno disputato, con alto spirito agonini F.: 13. De Biagi U.; 13 Bonomi; 17 stico, le tre gare in programma. Verani G.; 19. Bresciani e 30. Meciani P. Malgrado il cattivo tempo non abbia Alla gara femmin:le, che ha raccolto voluto favorire la riuscitissima manifeuna diecina di simpatiche e fresche (estazione, - chè raffiche di neve gelata ravamo sotto zero) atlete, e nella anale hanno ostacolato non poco i concorrenti ha primeggiato la Signorina Cisari Maria --- le gare si sono svolte con regolarità e nessuna sciatrice della Sirti ha partecisono stati raggiunti ottimi risultati tecnici. pato. Per l'anno prossimo bisognerà alleIl gruppo Stabilimenti e Consociate, stire anche una degna squadra femminile! che ha presentato nelle due gare maschiGruppo Nel complesso come si vede il li (fondo e discesa libera) un buon nuStabilimenti e Consociate ha fatto questo mero di atleti, ha dominato letteralmenanno la parte del leone. Il fenomeno, non te il campo, vincendo con Verani Giannuovo del resto, è stato avvertito anche carlo la gara di discesa e classificandosi Mercoledì sera 8 febbraio presso la sede al primo posto nel Campionato interdidel Centro Culturale Pirelli, durante la partimentale a squadre, gara di fondo agpremiazione, chè i nostri atleti sono stati giúdicandosi la Coppa Allan e la Targa ripetutamente chiamati al tavolo degli Giussani, premio ambitissimo questo che Organizzatori a ricevere i numerosi preda ben tre anni adorna le pareti dell'Ufmi vinti, tra gli applausi scroscianti del ficio del rag. Cani, sportivissimo capitafoltissimo pubblico accorso. no enon sciatore) della squadra vincitriDa queste colonne rivolgiamo un plauce. La squadra era composta da: Bonomi so ed un ringraziamento sincero al semA. (Stab. Seregno), Verani G. Carlo, Me_ pre giovane e diabolico, pardon, dinamiciani Pietro (Sirti) e Faleschini G. (Seco Ing. Schiavoni, Capo del Gruppo Sciaregno). tori Pirelli, al Dott. Clementi ed alle alEcco i risultati delle gare: tre Autorità che, con provata competenza - 130 Campionato maschile di fondo hanno magnificamente organizzato sia i (Km. 9 con 200 m. di dislivello): partencampionati che la manifestazione della ti 39, arrivati 28. premiazione allietata dai cori della mon1. Gu'zzetti G. in 41'54"; 2. Ing. Brogtagna da uno squisito e signorile rinfrepi E.; 3. Cacciatori C. Gli atleti del gruppo Stabilimenti e Con- sco ed infine da versi meneghini di cirsociati si sono classificati: 4. Bollami in costanza improvvisati dal poeta-sciatore 47'43"; 7. Verani G. Carlo in 50'40": 9. Filippini. CHICCHIRICHI'