ANNO V - N. 11 I lavoratori della Sirti esprimono la loro solidarietà ai lavoratori delle i società telefoniche concessionarie attualmente in lotta.
NOVEMBRE 1949
La nostra voce
NOTIZIARIO AZIENDALE DEI LAVORATORI DELLA «S. I.R. T. I.» - Via Mania,
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Prezzo di una copia dell'ultimo numero: L. 30 MILANO
Il piano della C.0.1.1.Il nuovo Fondo di Assistenza Le vie maestre della C.G.I.L. Coi seguenti articoli illustriamo
Nel suo recente Congresso di Genova, la C.G.I.L. ha caratterizzato come segue là presente situazione economica dell'Italia: circa 2 milioni di disoccupati totali; altri milioni di disoccupati parziali; tentativi padronali di smobilitare parte importante del potenziale industriale italiano; la pace minacciata. A tale situazione le classi capitalistiche ed agrarie reagiscono come hanno sempre reagito: svalutazioni monetarie, armamenti, utilizzazoine della polizia a difesa dei privilegi e contro i lavoratori, tentativi di varare leggi antisindacali. La, classe lavoratrice ha dato invece, al Congresso, una nuova prova della sua maturità politica e sindacale, ponendo sul tappeto un pia' no economico di ricostruzione. Altri colleghi illustreranno su questo stesso notiziario nelle loro linee fondamentali le rivendicazioni immediate della C.G.I.L., gli obbiettivi per la difesa delle libertà sindacali e per l'unione di tutti i lavoratori, nonchè Io stesso piano economico di rico-, struzione. Di questo si può inizialmente osservare che nè la stampa nè i grupDi avversi di norma a tutto quello che viene dalla C.G .I.L., hanno trovato da obiettare a che la C.G.I.L. abbia presentato un suo piano. Taluni di quei gruppi anzi discutono ouel piano ed invitano ad accettarlo, almeno nelle sue linee fondamentali. Le ragioni di tale atteggiamento sono dovute logicamente alla situazione generale sopra illustrata, i cui sintomi più evidenti nessun ottimismo ufficiale può oramai nascondere: cito tra quei sintomi i licenziamenti, le restrizioni dell'energia elettrica ogni anno più gravi, il sangue versato dai lavoratori della terra. La C.G.I.L. ha deciso di organizzare delle riunioni regionali, e poi un convegno nazionale di tecnici, economisti, scienziati, organizzatori e lavoratori per superare le difficoltà che si oppongono alla realizzazione del piano. Io mi limito ad esaminare quello che certamente sarà uno dei motivi di discussione più interessanti (anche perchè si dovreb_ be essere facilmente tutti d'accordo sulla necessità e sostanza del piano economico confederale), il problema cioè del suo finanziamento. Occorrono moltissimi miliardi, ma gli organi confederali non ritengono che l'ostacolo sia insormontabile. Si rifletta sul fatto che per tutte le somme raccolte in qualunque modo Per il finanziamento del piano è Previsto l'impiego non dove rendono di più ai singoli •imprenditori ma dove esse servono meglio gli interessi generali del Paese; occorre h_ flettere inoltre su quello che rappresentano per la nostra economia milioni e milioni di disoccupati totali e parziali come perdita di produzione e di ricchezza nazionale; occorre Pensare a quanti salari di meno entrano nelle case dei lavoratori per questi milioni di disocupati, le sofferenze, le malattie, i morti che ciò Produce. Finora il calcolo della perdita di ricchezza per la mancata produzione viene fatto soltanto in occasione di scioperi; la C.G.I.L. chiede che il conto venga esteso anche ai milioni di disoccupati con la stessa serietà e diligenza ; ed allora la discussione sul finanziamento del piano confederale potrà essere affrontata con molta probabilità di accordo perchè quei milioni di disoccupati significano ogni anno parecchie centinaia di miliardi perduti dalla Nazione. Come occorrono misure di emeraenza per le guerre che tante ricchezze distruggono (e per le guerre di distruzione i capitali si sono sempre trovati), così occorrono misure di emergenza nella guerra per la ricostruzione del Paese; così anche
breve-
l'attività del sindacato, salvo la verifica
formale iniziale dei requisiti per la regiSu 18 dirigenti (escluso Roma) hanno a- mente le conclusioni a cui è pervenuto il recente congresso della C.G.I.L. su questio- strazione, che deve essere facoltativa (la derito n. 15 dirig. (83%). possibilità di registrazione del sindacato, Totale n. 854 — Totale aderenti n. 775. ni di importanza fondamentale per tutti i lavoratori italiani. I quattro argomenti presso uffici locali o centrali, è prevista P. SCIGLIUZZO sono esaminati nel loro significato più gedall'art. 39 della Costituzione) Nota: apprendiamo all'ultima ora che so- nerale nell'articolo di V. Solvi, intitolato 3 - Per essere certi che il sindacato sia no giunte quasi al completo anche le iscri- « Il piano della C.G.I.L. », che appare in effettivo e non una creazione artificiosa, il zioni al Fondo del Personale di Sirti-Roma. questo stesso numero del Notiziario. minimo di iscritti richiesto per la registraNOTE IMPORTANTISSIME zione del Sindacato deve essere fssato in un'adeguata percentuale dei lavoratori del_ Le rivendicazioni immediate Chi non ha ancora ricevuto il mola categoria dulo di adesione al nuovo fondo /o Il 2 9 Congresso della C.G.I.L. ha chiama4 - La registrazione deve essere accorrichieda subito al Comitato di Assito tutte le sue organizzazioni a lottare per data non solo ai sindacati di categoria, ma stertza - Via Manin, 33 Milano. le seguenti rivendicazioni immediate: anche alla C.d.L. e alle confederazioni del . Ricordarsi che le iscrizioni si chiu- Aumento dei salari secondo la mas- lavoro deranno improrogabilmente per tutti 5 ? L'interpretazione dei contratti colsima possibilità di ogni settore di attività il 31 gennaio 1950. economica e fissazione di un salario mini- lettivi di lavoro deve essere lasciata alla Per partecipare alle elezioni delle mo nazionale per tutte le categorie, com- libera discussione delle parti, e non a ricariche sociali (Consiglio di Amminisorti istituti corporativistici prese quella dell'agricoltura. strazione, Collegio Sindacale e Colle6 - L'esercizio del diritto di sciopero degio Probiviri della Mutua), che saran- Difesa e miglioramento della scala ve essere assicurato a tutti i lavoratori di no fatte entro il mese: di dicembre c.a., mobile. qualsiasi categoria senza eccezioni di soroccorre essere iscritti al nuovo sodali- Nessun licenziamento. ta, neppure per i pubblici servizi zio ed avere un'anzianità d'iscrizione - Adozione delle 40 ore lavorative set7 - Al diritto di sciopero non deve essedi almeno sei mesi nel vecchio Fondo. timanali per consentire un assorbimento re posta nessuna limitazione (nè per la proIn altra parté del giornale vedere le proporzionale dei lavoratori disoccupati e- clamazione, nè per l'esercizio nè con fornorme di votazione ecc. levando l'integrazione salariale a 48 ore. mal'tà di procedura preliminari) nè deve Colui che ha inoltrato il solo mo- Adeguamento dei sussidi di disoccu- esservi alcuna discriminazione dello sciodulo di adesione e non la dichiaraziopazione e delle pensioni ed estensione ad pero basata sui motivi che lo determinano ne per l'assegnazione delle L. 100.000 o sulle forme in cui si effettua essi della scala mobile. in caso di morte del socio, è pregato 8 - Il Congresso ha impegnato la C.G.I. - Perequazione del trattamento ecodi compilarla al più presto e mandarla a lotal Comitato di Assistenza. nomico degli statali, dei parastatali, dei di- L. e tutte le organizaaaioni s'ndacali pendenti da enti locali ecc. a quello delle tare con tutti i mezzi perchè le libertà sinSe qualcuno non l'avesse ricevuta avvisi il Comitato stesso che provvecategorie similari delle aziende private. . dacali e il diritto di sciopero siano salvaguardati mediante il pieno rispetto delle derà a fargliene avere un duplicato* - Pieno riconoscimento dei poteri delle norme costituzionali, secondo i punti sopra tenendo presente che la dichiarazione è Commissioni Interne. esposti. obbligatoria così come dispone l'art. 7 - Applicazione del principio costituS. T. dello Statuto-Regolamento. zionale della partecipazione dei lavoratori Il socio che volesse mantenere sealla gestione delle grandi aziende, median- Il piano economico costruttivo greto il nominativo (o i nominativi) te il riconoscimento dei Consigli di Gestiodel beneficiario delle L. 100.000 è tene, che devono assicurare il controllo da Nel suo 11 Congresso, la C.G.I.L. ha proL'adesione dei dipendenti della SIRTI a nuto a spedire il modello relativo in parte dei lavoratori. posto al Paese un piano economico-costruttutt'oggi è stata quasi plebiscitaria ove si busta sigillata al Presidente del Con- Piena libertà sindacale senza inge- tivo da realizzare in tre anni, e ha sinteeccettui Roma (Via Lombardia e gruppo siglio di Amministrazione del nuovo renze statali e pieno diritto di sciopero per tizzato le grandi linee del piano come segue: Vienna) che, purtroppo, non si sa ancora Fondo. Il socio ha la facoltà di modifitutti i lavoratori senza eccezione. - Nazionalizzazione delle aziende elettricare in qualsiasi momento le per quale motivo manca. Noi speriamo con sue vo- Accoglimento delle rivendicazioni che mznop3I:st;che e costitteione dl un lontà testamentarie procedendo come tutto il cuore che i nostri colleghi di Roavanzate da tutte le categorie dei lavoraEnte nazionale della elettricità che asla prima volta. dare l'adesione senma si decideranno a suma la gestione delle aziende nazioLe trattenute tori della terra. delle singole quote za attendere oltre. mensili di L. 300 verranno eseguite a nalizzate col compito precipuo di pro- Amnistia per tutti i lavoratori perLe iscrizioni pervenute fino a questo momuovere, partire dalla fine di gennaio 1950. in breve termine la costruseguitati a causa della loro partecipazione mento sono: Il testo definitivo dello Statutozione di nuove centrali idroelettriche in a lotte sindacali e popolari. Regolamento misura sufficiente per Su 581 operai effett. (escluso Roma) hanvenne pubblicato sul soddisfare le esiIl 29 Congresso della C.G.I.L. ha dichiagiornale , « La nostra voce » del settemgenze dello sviluppo produttivo e civile no aderito n. 544 operai (93%). rato che la realizzazione delle 11 rivendicabre u. s. ed in seguito sarà stampato su del Paese, zioni immediate potrebbe alleviare la siSu 14 operai avv. hanno aderito n. 13 - Costituzione di un Ente nazionale per tuazione di disagio e di miseria di milioni oper. (93%). Se qualcu.to fosse sprovvisto del nula bonifica, le irrigazioni delle terre e permetterebbe di udi lavoratori, ma non Su 241 impiegati (escluso Roma) hanno mero di settembre del nostro giornale, le trasformazioni fondiarie, col compito scire dall'attuale situazione di grave disaaderito n. 203 impiegati (84%). ne faccia richiesta alla Redazione. di promuovere un intenso sviluppo delgio, se non viene trasformata profondal'agricoltura italiana, specialmente nel mente la struttura economica del paese, Mezzogiorno, collegato all'inizio di reatanto nell'agricoltura quanto nell'industria. lizzaiicne della riforma agraria. Il 29 Congresso della C.G.I.L. ha riaffermato l'urgente esigenza che siano attuate 3. - Costituzione di un Ente nazionale dell'Edilizia popolare, col compito di prole riforme di struttura i cui principi sono muovere la costruzione di case popolari, sanciti nella Costituzione italiana: riforma scuole, ospedali, ecc in tutte le provinPolitica dei lavoratori agraria, riforma industriale, riforma del Nel nome di Buozzi, Grandi e Fanin la cie d'Italia e, più specialmente, nelle credito, riforma previdenziale. L.C.G.I.L. ha tenuto a Roma ai primi di Ma il Congresso non si è fermato tropzone maggiormente devastate dalla guerN. S. novembre il suo primo Congresso Naziopo a guardare al passato e ha posto sura. nale. bito la sua attenzione sulla attività futu4, - Realizzazione di un vasto programma di Questo Congresso ha rivelato la grande necessi- Per l'unione dei lavoratori ra. E, mentre si è riaffermata la opere pubbliche essenziali ad un minivitalità di questa nuova Confederazione di tà di strappare il Sindacalismo alla poliIo non ho mai scritto sui giornali e mi mo di civile convivenza (strade, atquelavoratori dopo poco più di un anno dalla tica e quindi al dominio dei partiti, si so:cuso del cattivo scritto. dotti, fognature, illuminazione, tetiofosua costituzione. no però poste le premesse per una più vaMi hanno invitato a scrivere sopra l'unini, ambulatori, eoc.). Nata tra infinite difficoltà di carattere sta concezione del Sindacato che come tale I mezzi per finanziare il piano, che dotà dei lavoratori al congresso della CGIL organizzativo e funzionale e subito codeve avere estremo peso nel campo ecoe se ero convinto di quello che era stato vrebbe essere compiuto in tre anni dovranstretta a una posizione difensiva nei connemico e deve poter dire la sua parola detto in quella riunione. no essere tratti: fronti della Confederazione socialcomunista ogni qualvolta vengano dettate norme in Sì da parte mia ne sono convinto e così che ne profetizzava il fallimento, ha atda un contributo fortemente progressimateria. In altre parole, partendo dalla credo tutti i lavoratori che hanno seguito traversato momenti in cui gli eventi semvo da richiedere alle classi abbienti ed premessa che senza la risoluzione dei proi lavori di detto congresso, brarono più forti della volontà degli uomiin modo particolare ai grandi gruppi moblemi economici non si risolvono i proPerò non basta dire che ci vuole l'unità ni; ma alla fine la causa del Libero Sinnopolistici blemi del lavoro ,si è dichiarato che il ed alle- grandi società per di tutti i lavoratori ma è stato anche detto dacalismo ha finito per superare tutti gli azioni compito del Sindacato non si esaurisce nelche si deve lottare per avere l'unità di cui ostacoli e i seguenti dati emersi dal Conda un orientamento organizzato del rile rivendicazioni salariali, ma che esso noi ne abbiamo molto bisogno. gresso dimostrano la crescente simpatia che sparmia nazionale verso è un protagonista insostituibile del progli investimenti Anche per la pace è stata detta la stessa la L.C.G.I.L. ha avuto tra le masse lavocesso produttivo. produttivi relativi al piano; cosa, che non si vuole patti atlantici e che o) da prestiti esteri che non menomino l'inratrici: Tesserati: 1.221.523 _ Unioni ProAnche al Ccngresso della C.G.I.L. di Gesi deve lottare con i fratelli lavoratori di vinciali. 91 - Federazioni e Sindacati Nanova si è rivelata questa esigenza del Sind'pendenza economica e politica della Ne_ tutto il mondo contro i mercanti di cannozionali: 35 - Sindacati Provinciali di Cadacato. Con questa differenza che l'On. Di
Per il lavoratore della SIRTI è un dovere associarsi al nuovo sodalizio mutualistico, anche se le sue previsioni fatte sulle svariate contingenze della vita sono rosee e dovessero quindi lasciarlo in continuo .senso di euforico ottimismo, perchè la previdenza deve essere sentita da tutti non solo come tornaconto quale è in effetti, ma anche come dovere naturale e, vorrei dire, anche spirituale verso il prossimo bisognoso di conforto o di assistenza. La Mutualità è una legge della vita e, perciò, legge divina. Volersi mettere fuori di essa significa estraniarsi dal senso di fratellanza che da essa si diffonde. Col seminare sul sentiero della Mutualità e dell'Assistenza si compie uno degli atti più belli della vita ed i frutti che si raccolgono nel tempo sono quelli che più di tanti altri alimentano il cuore, questo gran porto del bene umano. Nel fatto specifico della nostra Mutua infine, il lavoratore, aderendo al Fondo, oltre ripetiamo a compiere un dovere di solidarietà sociale — anche se ristretto nel campo della SIRTI — perfezione un conveniente contratto di assicurazione per sè e per, i suoi, ad un premio mensile inferiore di gran lunga a quello di qualsiasi istituto assicurativo. Questo fervorino non è fatto certo per la stragrande maggioranza dei lavoratori che già si è associata con tanta ammirevole solerzia e comprensione alla nuova mutua, ma per quei pochi che ancora si dilettano di se e di ma e che ne sono ancora rimasti
1° Congresso Nazionale della 13.6.11.
tegoria. 1983 - Sedi Mandamentali e Comunali. 4557 - Membri attivi di Comitati Direttivi di Sindacato: 16.154. Queste cifre sono una eloquente dimostrazione del grande sforzo compiuto dall'organizzazione per creare le solide basi che le permettano di difendere con fermezza la causa dei liberi lavoratori italiani. '111011111MIIII1I1111111111111111111111111111111111111111111111111111111111181811111
Per questa guerra, se si vuole, i capitali si trovano. La C.G.I.L. indica nel suo piano da dove trarre i mezzi di finanziamento. Il piano economico di ricostruzione sarà realizzato nella misura in cui noi lavoratori sapremo mobilitare tutta la nazione attorno all'iniziativa della C.GI.L., nella misura in cui sapremo diffondere e discutere il Piano nelle fabbriche, nelle case, nei ritrovi, ovunque si trovi gente che lavora. Il piano della C.G.I.L. non è solo un piano di ricostruzione nazionale; esso è pure un piano di unità nazionale, perchè la sua realizzazione non solo aprirebbe la via allo sviluppo dell'economia nazionale, ma determinerebbe le condizioni effettive per una durevole distensione dei rapporti sociali e politici del Paese. V. S.
Vittorio per inserirsi nel problema sindacale sotto l'aspetto economico ha dovuto ricorrere ad un piano utopistico. Sarebbe stato più logico e più semplice prendere in esame la realtà economica italiana in fase di attuazione ed esaminarla criticamente secondo una visione economica e sociale corrispondente agli interessi dei lavoratori e del Paese. Dialogo col Governo Partendo da queste premesse il Congresso di Roma ha sottoposto a serena, ma severa critica la politica economica del Governo dalla « linea Pella », alla politica degli investimenti, alla utilizzazione degli aiuti E.R.P. Si è iniziato così un civile e democratico dialogo tra Governo e lavoratori. E il Governo ha accettato questo dialogo appunto perchè la L.C.G.I.L., indipendente dai partiti, ha saputo arrivare alla realtà dei problemi senza il ricatto politico e l'apriorismo ideologico da cui invece aveva preso le mosse il piano di Genova. Disoccupazione e licenziamenti Conseguenzialmente all'esame dei problemi economici si è posto al centro del Congresso il problema della disoccupazione: di questa piaga sociale per la quale vi sono tanti lavoratori in tristissime condizioni e sempre insufficientemente aiutati la solidarietà pubblica e privata. E con la disoccupazione i licenziamenti collettivi: e qui il Congresso ha riaffermato i diritti delle Commissioni Interne in materia di licenziamenti culla base dell'accordo del 7 Agosto 1947. Collocamento, istruzione professionale, apprendistato, previdenza e assistenza, leg(Cont. a pag, 2. III col.)
ni che vanno contro ai paesi socialisti. Quelli che vogliono la pace sono di più e più forti di quelli che vogliono la guerra, ma non bisogna fare lo struzzo, ma farsi vedere apertamente contro questo pericolo che ben sappiamo come ne siamo usciti in questa, per ciò non si deve rassegnarsi ina è necessario stare uniti alla. C.G.I.L. e rinforzarla in tutte le sue strutture e così pure le cooperative e tutte le organizzazioni popolari, perchè chi ha dei proponimenti di volere le guerre trovi la piena unità dei lavoratori di qualsiasi categoria in modo che non trovino l'indebolimento degli organismi popolari e di conseguenza provocarne le scissioni. Quanto scritto è secondo me l'insegnamento dell'ultimo congresso della C.G.I.L. sull'unione dei lavoratori, G. BORTOLOTTI
lavoratoti della SIRTI, in particolare, irom ni eetto in rilievo come il piano della C.G.I.L. indichi in modo specifico i telefoni fra le opere pubbliche essenziali. A. MUSSO
GINO SAVI Siamo profondamente addolorati di dover comunicare la morte di GINO SAVI, avvenuta nel sanatorio di Vialba il 2 dicembre 1949. Era nato il 23 aprile 1900, all'alba di questo triste secolo pieno di tan-
te sanguinose guerre. E vittima indiretta della guerra è stato egli pure. Già di salute delicata, avrebbe avuto bisogno di vit-
to sostanzioso e di serenità, Le tristi vicende dell'ultima guerra lo obbligavano a traPer la libertà sindacale e il diritto sferirsi quotidianamente da Milano a Vidi sciopero mercate, anche in pieno inverno, Coi: tram senza vetri e col vitto scarso e cattivo. Ministri responsabili preannunciano scheEra in Sirti dal 14 settembre 1935 ed era mi di leggi sindacali (o meglio antisinda- ritenuto uno aei migliori, se: non il migliocali) senza che ancora esista il Consiglio re, dei nostri operai specializzati di offiNazionale dell'economia e del lavoro (l'or- cina. Tutti lo apprezzavano per il suo egano di consulenza previsto dall'art. 99
della Costituzione) e senza che le categorie interessate siano messe in grado di esamidal- narli organicamente. 11 2 9 Congresso della C.G.I.L. ha denunciato ai lavoratori ed ai cittadini quanto sopra ed ha stabilito la poSizione della C.G. I.L. in merito alle libertà sindacali, qui riassunta nei suoi punti principali: 1 - Ogni lavoratore deve essere libero di aderire o no ad un sindaoato e di scegliere quello che preferisce 2 - I pubblici poteri non devono in alcon modo ingerirsi nella costituzione e r.el-
quilibrio sereno. Uomo parco nella parola. era generoso nei fatti; fu attivo e cosciente militante della Resistenza in periodo clandestino. Lascia la moglie e due figli minori a cui
siamo certi non mancherà il concreto aiuto del Fondo di Assistenza. La redazione del giornale. a nome di tutti i lavoratori
della Sirti, invia ai familiari di Gino Scia' i sentimenti di profonda partecipazione at loro dolore La Redazione