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Microfono18

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nuova Commissione Interna

30 Marzo 1955 - N. 6

Quindicinale degli Impiegati e degli Operai della Ge'oso

Redazione e Armi, VIALE BRENTA, 29

L. 10

VI È CRISI 11 15 Aprile scade la C.I. Nella PRODUZIONE nellc ,

I Lavoratori della Geloso alle Urne Appello a l'unità. - Formazione del Comitato elettorale

A presto dunque le elezioni della nuova Commissione Interna, dove tutti noi saremo chiamati a scegliere fra i nostri compagni di lavoro chi, per meriti e competenza dovrà, per un anno, curare e difendere i nostri interessi di lavoratori. Di qui l'importanza che riveste tale avvenimento che fra le attività della vita associativa della fabbrica è senza dubbio quello che più deve interessare tutti i lavoratori. Molte conquiste (che non sto qui ad elencare) si sono ottenute anche in questo trascorso anno, grazie all'unità, mai venuta meno di tutti noi, ma un po' anche per l'impegno e la serietà di chi queste lotte ha saputo guidare. Oggi che ci prepariamo ad eleggere nuovamente i nostri rappresentanti, io penso che ognuno di noi dovrà tener conto di tutto questo; sopratutto tener conto della necessità di mantenere e rafforzare l'unità già esistente attraverso la creazione di una Commissione unitaria o quanto meno attraverso la elaborazione di un programma

unitario che rifletta gli interessi e la volontà di tutti i lavoratori. In molti stabilimenti, la dove il desiderio di fare e tutelare veramente i diritti di chi dal lavoro trae la fonte di vita per se e la famiglia ha avuto il sopravvento sulle divergenze politiche, questa unità si è potuta realizzare con grande vantaggio di tutti. Perciò mi associo al « Microfono » nell'augurare che anche da noi, in occasione delle prossime elezioni, si raggiunga questo grande obbiettivo unitario. Unito e compatto, è tutto il padronato. Nelle organizzazioni sindacali ed in quelle politiche egli fa sempre fronte unico quando si tratta di difendere i suoi interessi anche (e forse sopratutto) quando questi interessi non sono onesti. Perchè proprio noi, che della difesa dei nostri diritti traiamo i motivi di una migliore esistenza e di progresso, dobbiamo essere divisi? Grave è la responsabilità di quei dirigenti che per principi pre-

concetti e addirittura per questioni personali, ostacola o rifiuta qualsiasi tentativo di unita, perchè così facendo costui o costoro tradiscono la classe lavoratrice di cui essi stessi fanno parte.

G. Pelosi

Il Comitato elettorale 47:A seguito della lettera con la quale la Commissione Interna rendeva noto alle diverse correnti sindacali del prossimo scadere del suo mandato, le organizzazioni sindacali di fabbrica hanno risposto notificando i nomi dei lavoratori che li rappresenteranno nel comitato elettorale per la elezione della nuova Commissione Interna. Pertanto il comitato elettorale che coordinerà le elezioni del 15 aprile sarà così composto: per la CGIL: Franco Scala, Ottolini Giovanni, effettivi; e Natalina Grieco, Francesco Colombo, supplenti. Per la CISL: Guerri.

Aprile - Maggio

Invariata la contingenza

[SUONA PASQUA Proposto dalla Commissione Int. 1' aumento del premio pasquale Pochi giorni ci separano dalla Pasqua e nel momento che « Microfono » invia a tutti i lavoratori, impiegati ed operai della nostra fabbrica, ,gli auguri sinceri e cordiali di pace, di benessere e di felicità riteniamo fare cosa gradita ricordare quanto ci verrà dato in tale festività: A tutti, senza eccezioni, la tradizionale colomba. Per quanto si riferisce alle quote di premio pasquale (che lo scorso anno erano L. 4000 per i capi famiglia e L. 3500 per i non capi famiglia) la C.I. facendosi interprete del desiderio e delle necessità dei lavoratori, ha avanzato alla Direzione la richiesta di portare tali cifre a pari di quelle di Natale e cioè L. 5500 ai non capi famiglia e L. 6000 ai capi famiglia. La risposta della Direzione (che noi ci auguriamo affermativa) non è ancora pervenuta alla C.I.

In seguito alle rilevazioni del costo della vita, l'indennità di contingenza per il bimestre aprile-maggio nel settore dell'industria e del commercio rimarrà invariata.

Un ringraziamento Caro « Microfono » Permettimi, tramite tuo, di poter ringraziare vivamente tutti quei compagni di lavoro che con gesto fraterno hanno voluto ricordarsi di me. A tutti invio il mio cordiale saluto nella speranza di poterci rivedere I presto. Santoro Domenico.

T. V.?

Pericoli dell' invadenza e della concorrenza del prodotto straniero

Noi conosciamo tutti 12 gravità politica rappresentata dal riarmo dell'esercito nazista e del pericolo incombente, specie su l'Europa, se si lasciasse libera la possibilità di rivincita che anima i vecchi ed i nuovi generali della Germania occidentale, ma pochi sanno e conoscono un altro aspetto ed un altro pericoltf della politica atlantica a cuina Germania è legata in fun-2hg -ziode di Stato pilota nella costi-A tuzi'delle armate che dovrebberoàtggredire (i generali ede-s »schrparlano di ritorno delle vec-, chic frontiere tedesche) i paesi a nuova democrazia. È noto a tutti che la Germania e uscita dalla guerra con una capacità produttiva superiore a quella che aveva all'inizio del conflitto, grazie allo smantellamento ed alle rapine di impiantì industriali di altri stati da essi occupati ed inviati nel territorio nazionale. (Di questi metodi ne conosciamo qualche cosa anche noi, anche se allora eravamo alleati). Questo particolarè ha permesso ai tedeschi di presentarsi a guerra finita con un'industria pressochè efficiente e con larghe possibilità finanziarie, dovute queste sopratutto all'impiego di enormi capitali americani dati da questi ultimi allo scopo di potere avere voce in capitolo nella vita politico produttiva in questo grande Paese che fin dalla sua sconfitta si prepara ad una nuova tragica avventura. Il nostro Paese è quello che già sente le conseguenze di tali vantaggi che, legati alla politica di asservimento economico perseguito dai nostri attuali governanti, costituiscono elemento di minaccia per diversi settori della vita produttiva del nostro Paese. Qualche cosa che ci riguarda da vicino e che noi appartenenti alla produzione degli elettrodomestici, non dobbiamo ignorare, è l'invadenza del prodotto radio e televisivo tedesco sui nostri mercati nazionali e che per qualità e prezzo si impongono all'attenzione della domanda. Anche in questo settore dunque, nessuna protezione esiste per quelle ragioni che sopra dicevamo. Dovremo con rassegnazione e fatalismo aspettare che avvenga l'irreparabile, come è avvenuto per la Caproni, la Segue a pag

S. ZOLI

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