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Microfono13

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Se vuoi la pace lotta contro il riarmo dell'esercito tedesco.

Redazione • Amm. VIALE BRENTA, 29

15 Dicembre 19 54 - N. 17

Quindicinale degli Impiegati e degli Operai della Geloso

L• 10

CAPECCHI ARTURO PATRINI LUCIANO

Iscriv iti e porta nuovi lavoratori alla grande C.G.I.L.

Presente!! Una aspirazione viva, legittima di tutti i lavoratori della Geloso sta per essere realizzata. Si tratta del Cippo commemorativo che eternerà il sacrificio estremo di due nostri exdipendenti, i giovani Capecchi Arturo e Patrini Luciano vittima della lotta nefasta che fascisti e nazisti imposero al popolo per riscattare l'onore e la libertà del nostro Paese. Così come e programmato il 14 del mese di gennaio dovrebbe esserci la inaugurzione di un modesto capolavoro marmoreo che dirà la nostra riconoscenza ai due giovani Martiri. Ma il loro ricordo ed il loro olocausto avranno degno riconoscimento se da esso noi tutti sappiamo trarre insegnamento. Nel momento del pericolo, nel momento della lotta questi due giovanetti si unirono a migliaia e migliaia di altri generosi ideologi che superando barriere e facendo barriera granitica contro ir comune nemico. Oggi la pace nel mondo non è troppo sicura; conflitti di interessi egoistici mettono a repentaglio la serenità, il progresso, il benessere di molti popoli. L'inaugurazione del Cippo, il decimo anniversario della Liberazione, siano di monito a tutti coloro che amano la pace; in tutti sia vivo l'esigenza di fare qualche cosa perchè questa pace ritorni ad albergare in tutti i cuori e come serena e unitaria è stata la collaborazione per preparare un degno riconoscimento ai nostri due Caduti, così serena ed unitaria sia l'azione che tutti noi ci proponiamo perchè ogni pericolo di guerra con un ritorno di eserciti stranieri, gli stessi magari che portarono lutti e rovine in casa nostra, non abbia più ad esistere nell'orizzonte.

Compiono Vent'anni di anzianità Sacchini Luigia e Cesca Maria del rep. C. H. compiono in questi giorni venti anni di an- • zianità nella fabbrica. Sono altre due brave lavoratrici che si aggiungono alla numerosa fila dei benemeriti della azienda che con la loro opera ed il loro spirito di attaccamento hanno contribuito validamente alla prosperità della ditta Geloso. Ad esse vada il nostro plauso ed i nostri auguri.

Questa la parola d'ordine di coloro che amano: pace, libertà, lavoro Un richiamo alla coscienza di classe vogliamo farlo da questa tribuna per ricordare ai lavoratori i loro doveri verso le organizzazioni che difendono i loro interessi. Quanto diciamo vale per gli iscritti alla Fiom di cui conosciamo gran parte degli associati, i dirigenti aziendali e situazione organizzativa ed economica ed in particolare ci riferiamo a quei pochi organizzati che con leggerezza imperdonabile pensano di esimersi dal pagamento delle quote del bollo mensile dimenticando che il Sindacato vive esclusivamente

la gloriosa famiglia del sindacato unitario. Noi ,sappiamo che le grandi organizzazioni sindacali del padronato dispongono di milioni e di miliardi e che con i loro apparati, i loro appoggi governativi e la stampa a disposizione costituiscono un baluardo che si frappone all'avanzata della classe operaia e lavoratrice. Se noi non possedessimo da parte nostra adeguate armi per difenderci ed offendere, saremmo ben povera cosa e completamente in balia alla volontà dispotica di chi è sempre pronto ad usare tutto per difende-

luppare la loro azione in difesa dei nostri interessi, di tutelare con competenza ed efficacia i diritti sociali, umani, legali e costituzionali della classe operaia; chi si esime da questo dovere, non risparmia nulla e non imbroglia che se stesso e tradisce contemporaneamente la sua classe. Il ragionamento che fa qualcuno secondo cui, anche a non essere iscritti al Sindacato, o non pagare le quote, i benefici si hanno lo stesso, lasciateci dire che quella tale persona è un parassita che vuole godere dei sacrifici altrui. Siamo alla vil

Solo una forte organizzazione sindacale può salvaguardare

validamente gli interessi di chi lavora contro il prepotere del4 padroni e contro il rinascere del fascismo nelle fabbrichtv"', Sostieni il tuo sindacato col pagamento del bollo mensile gilia di un nuovo anno ,rivediamo tutti la nostre posizione amministrativa nei ripa9pAgl Sindacato; ricordi ei -, lo in questi ultimi tsunpf mo ottenuto tant~Aem l'opera della c. i, PPRIWC „aliasiikl iege,1 sare ad usura q uel

con il contributo unico e solo dei suoi aderenti. Non ci stancheremo mai di ricordare a tutti i lavoratori (e con multo calore ai renitenti) che se oggi vi è un contratto di lavoro che frena l'arbitrio padronale e garantisce un minimo di diritti a chi lavora, questo lo si deve al fatto che vi sono dei sindacati che lottano instancabilmente per difendere gli interessi di tutti coloro che vivono del proprio lavoro; se oggi la classe operaia, seppur con sacrifici non indifferenti riesce passo passo, a migliorare le sue condizioni ed a conservare determinate conquiste sindacali, morali e sociali, questo lo si deve ai dirigenti piccoli e grandi che compongono

re privilegi ed interessi. Quest'arma sempre valida e comunque indispensabile è l'organizzazione sindacale a cui noi tutti, oltre la fiducia e l'appoggio morale, dobbiamo dare l'aiuto materiale perchè essa possa fare fronte a tutte quelle necessità organizaztive, ambientali, economiche che una organizzazione moderna, dinamica deve avere per poter combattere, non diciamo ad armi pari, ma almeno con efficacia il nemico di classe che ci sta costantemente di fronte. Pagare la quota mensile è un dovere che va visto al di là di una semplice oblazione; pagare la quota significa permettere ai nostri apparati rionali, provinc- ali, nazionali, di svi-

NOZZE D'ORO

Per fare sempre più beffirAgh*" 1,i. ,91n Quale reparto farà piiA»,k_buu.k12.tziipiliin MM-~i~PFtin ,sinn3 4

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Le sorelle Ceres'a Luigia c 28 ottobre Domenica il giorno annihanno festeggiato il 55 del matrimonio dei versario loro cari genitori. Oneste famiglie che nelle lunghe fedeltà coniugali, nell'affetto duraturo e reciproco trovano elemento di orgoglio e di commossa ricorrenza in cui fa ca-, polino la nostalgia dei tempi il ricordo dei d*,, gioventù e numerosi sacrifici grossi e piccoli di cui è ricca la lunga esistenza. Benessere e lunga vita è l'augurio sincero di. tutti noi che volentieri inviamo alle coppie stagionate, ma sempre felici.

agli inizi del n ovc19~PWIliiridWoliWb .6 ~11 Siamo quasi po quasi un anno di attività s pg•Prehiltiltrízlill'skit PIRVIiò per apri e itlito -likuo0iggelig stklisfiMITh ciclo di pubblicazione più che incontri di più il favor , ig cMieftiidFdS'ildtbrtitéitteg Memori dell'entusiasmo con)Scu ili fffiòYntiVèl(0 àtatthaietittithw 3d@WOntelnéPéél 3 nel suo primo apparire e dOn'a tacciPdtgftei5iih 2''• oggi realmente gode fra 0 3 "uo afftfLogoOtfaiitiriletlffit'ntidi i4i -litili 41fl1étti 113offéltit0i4 4èl 0 chiamiamo l'attenzione dei Occ i e kIl!ilèbta nchibp1Préliterek5V-InfitAio0 iFtrefid 0 giornale a fare opera di l'abilftMarrtéfithe9i15 4/8Vtreiniklm tutti abbiano fatto o rit~to riodico. Col prossimo fflignOiti d renitg d'Afintib%atio 91011 5titnui t, c multOte §ttiMliMi5 'Menti ii-91 ministrazione di « Mic#110 dell'abbonamereed-lvaP ltt t ttd0 rba4etid .” 4f3 a2'ilqio941QT#10 sterria senza pertanto nuoce 0e2XPC in eregetler fdfifdle (2/Vébee'

1 sffilMhtibbo'kethenL annuali dell'abbonakeithtn/P5-4,icr@fi~' L 240;"qtAnian»ifekbf~ to per 12 mesi (24tRft~ u L. 300. A tutti i diffAMPPikntu i i lettori -4'inttéiffidndì(fa419 rn. abbonare tutti i propri compagni di lavoro.


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