Sulla bomba H si apra li dialogo fra comunisti e cattolici .
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I 30 Maggio 1954 - N. 6
Quindicinale degli Impiegati e degli Operai della Geloso
La bomba H e la politica del C. E. D.....ere l'indipendenza
sorta (stavolta non basta sfolal mare lare in montagna o
perchè gli effetti dello scoppio non hanno praticamente limiti di spazio) una bella su bombetta H fatta bene e certo spamisura: sarebbe ventoso. Ora che la sunnominata bomba sia antipatica a tutti è ormai assodato; ma seessere condo me non basta solo d'accordo nel condannare l'uso dell'energia nucleare a scopo di distruzione, bisogna le lottare perchè spariscano condizioni che permetterebbero a certi pazzi criminali (e ve ne sono) eledi poterli adoperare. Un mento favorevole per lo scatenarsi di un conflitto e che inevitabilmente porterebbe all'uso delle armi di sterminio la C.E.D. Questa è appunto affermazione farà arricciare il naso a quel qualcuno di cui accennavo al mio inizio, ma senza macchiavellismi dirò il perchè di questa affermazione. I « cedisti » parlano di comunità, di Europa, e si dimenticano (biricchini) che la Europa è formata da 24 principali stati (senza contare gli stati sul tipo della Repubblica di S. Marino ecc.), fra i quali le se lo si permette) vi è anche l'U.R.S.S. che è come ci hanno insegnato a scuola, la nazione più grande del nostro continente, mentre l'attuale progetto di unità europea interesserebbe sei stati più.. l'America. Ma che razza di comunità Europea è mai questa che esclude i due terzi dei Paesi che ne fanno par-
te. Ed allora si può affermare che questa della CED non è un progetto di unità ma è il tentativo di creare un blocco militare con lo scopo di instatimidire e provocare altri che hanno ti ed altri popoli il torto di avere liquidato il capitalismo ed abolito lo sfruttamento dell'uomo su l'uomo. Vedi dichiarazioni di Eisenhower nel settembre del '52 che affermava che « l'esercito tedesco ( che dovrebbe far parte della CED) deve essere forte per una marcia verso l'est ( verso la Russia ) ; Adenauer : « il riarmo in seno all'esercito europeo è la strada migliore per il recupero delle frontiere orientali. Ed ancora Martin presidente della camera americana : « L'Europa sarà. E quando l'avremo realizzata allora daremo alla nostra gioventù un più vasto spazio vitale per l'espansione della politica economica e culturale ». ( 8 settembre 53 ). E poi Jacob Kaiser, ministro tedesco, Kesserling, ( Filippo Sacchi su « La Stampa » in occasione della liberazione di questo criminale tedesco), Guderian generale delle SS
Questo è solo l'aspetto di origine della cosidetta Comunità europea di difesa; a questo poi va aggiunto il contenuto del trattato che dovrebquebe regolare i rapporti di sto novello esercito mercenario con gli stati membri. Di questo ne parleremo in un'altra occasione.
L. 10
La lotta per il conglobamento
Salviamo l'umanità
Una inchiesta sulla bomba H è stata annunciata neldi «I Microl'altro numero fono ». L'inchiesta in questione è in atto, ed in attesa di poterla rendere pubblica, pensiamo sia utile rispondere a diversi interrogativi che i lavoratori si pongono su questa questione. Prima di tutta ed in previsione della domanda che qualcuno potrà fare circa l'attinenza che ha l'argomento della bomba che H con il nostro giornale deve trattare problemi economici, sindacali e sociali, è facile rispondere che la bomba in questione è problema di vita o di morte e come tale deve interessare tutto e tutti. di Sarebbe quanto mai privo senso interessarsi delle cinque lire di aumento, del miglioramento mensa o delle macchine che non funzionaa dovere ottenere no più queste ed altre belle cose ancora e poi un giorno avere sulla testa, senza scampo di
Redazione e Amm. VIALE BRENTA, 29
G
01TOLINI
GLI ACCONTI (I SONO MA SIAMO 5010 A NIZTA` STRADA
Da ora in poi e per quanto può interessare le rivendicazioni in atto alla Geloso non si sciopera più. E' questo un successo che i lavoratori si son saputi conquistare, un po' con la lotta e un po' dando prova di buona volontà e di attaccamento al lavoro. Nell'uno e nell'altro caso, la Direzione e particolarmente l'Ingegner Geloso, hanno agito con buon senso, ed accettando seppur in parte le richieste dei dipendenti, hanno riconosciuto anche come principio, che le esigenze dei lavoratori sono giuste. E' chiaro che quanto è stato ottenuto non risolve i nostri problemi ed è ovvio quindi che la lotta continua anche se negli scioperi a venire nella nostra fabbrica il lavoro continuerà serenamente. Sarà la delegazione che non mancherà mai di por"tare la voce nostra alle organizzazioni padronali; sarà la delegazione di solidarietà verso le fabbriche in lotta dove oltre il conglobamento ecc. vi è il problema delle angherie, degli abusi, dello sfruttamento, della violazione del contratto di lavoro; continua quindi la lotta anche per fermare la mano a chi vuole buttare sul lastri-
STRABILIANTE - ROMANZESCO!!
Costa offre a Pastore piú di quanto la C.S.I.L. ha avanzato nelle sue richieste Da una intervista concessa dall'On. Di Vittorio a l'« Unità » è emerso che nelle cosidette trattative a tre ( Cisl, Uil e Confindustria) l'organizzazione padronale ha fatto delle controproposte che seppur misere ed irrisorie, superano notevolmente quelle avanzate dalla CISL. Ecco alcuni dati : per le provincie di : Ancona, Ravenna, Grosseto, Chieti, Matera, Massa, Imperia, la Cisl non ha chiesto niente ; la Confindustria è disposta a dare da L. 31,20
mensili per talune provincie fino ad arrivare a L. 330 sempre mensili per le altre. Per Gorizia la Cisl ha chiesto L. 221 men., la Conf. ne offre 551 ; per Agrigento la richiesta è stata di 250, se ne offrono 889; per Pavia 212, se ne darebbero 265; per Rieti la richiesta è stata di L. 78 ( al mese) l'offerta è di L. 477 e così via. Sentiremo Pastore rimproverare al Dottor Costa di volere rovinare l'Italia? •••
co centinaia di lavoratori si invia la polizia ad intimidire ed a bastonare coloro che chiedono lavoro ed un -migliore tenore di vita; anche se poi, cime è avvenuto recentemente alle officine Italiane Tubetti, il padrone, tracotante ed inflessibile da principio, davanti alla fermezza ed alla combattività dei lavoratori, davanti alla energica e concreta solidarietà di tutte le fabbriche del rione si è dovuto rimangiare tutte le sue minacce e prepotenze, ed accettare le giuste richieste dei dipendenti. Avanti dunque con le idee chiare e con lo stesso spirito di comprensione e combattivo che ha saputo creare quella aureola di popolarità che va al di là della cerchia rionale.
e
CACCIA
10 0 % Lo sciopero degli edili della Geloso W i magùtt Da molto tempo la grossa famiglia della Geloso ha degli ospiti laboriosi e simpatici che per la particolare natura della loro attività suscitano il nostro interesse... interessato. Sono i bravi muratori che ci hanno costruito la mensa e stanno portando a termine il cral, lo spaccio e il nido. Giorno 19 u. s. vi è stato lo sciopero della loro categoria ed abbiamo assistito con piacere ed ammirazione all'unità ed alla totalità con cui questi nostri compagni occasionali di lavoro hanno risposto all'appello della grande C.G.I.L. Bravi amici muratori, i lavoratori e le lavoratrici della Geloso sono lieti di avervi vicini di lavoro e vi mandano attraverso il loro giornale di fabbrica « Il Microfono » il loro plauso ed il loro fraterno GIANNI saluto.