Sul prossimo numero grande inchiesta sulla bomba H.
Quindicinale degli Impiegati e degli Operai della Geloso
15 Maggio 1954 - N. 5
Un invito ai diffidenti
IL MICROFONO E' DI TUTTI Non ritengo necessario fare nomi, ma il fatto esiste, la critica seppur verbale mi è stata fatta, è giusto quindi esaminarne il contenuto facendone oggetto di una serena discussione. Le frasi che mi sono state cordialmente rivolte trovano il loro essere nel contenuto di un articolo del primo numero di «Microfono »: « Lotte unitarie con rivendicazioni unitarie » e di un secondo articolo del supplemento del n. 2 : « Riepilogando, la FIOM si presenta ». Nell'uno e nell'altro caso è stato rilevato come il giornale di tutti parla male dei dirigenti piccoli e grandi della CISL. Questo risentimento fa logicamemnte onore a, chi lo sente ma io vorrei dire a te amico cislino che se nel nostro e nel tuo giornale vi sono frasi un po' crude ed a volte un po' astiose nei riguardi di persone che tu stimi ed a cui sei legato da vincoli ideologici, quelle parole e quelle righe esprimono null'altro che il pensiero, lo stato d'animo di un tuo compagno di lavoro. Che poi il punto di vista od il pensiero di questo scrivente sia giusto o meno, que-
sto è un'altra faccenda che non deve essere pretesto per far passare il giornale come l'organo di un determinato partito od organizzazione. Vogliamo brevemente vedere come stanno veramente le cose? In qualità di responsabile del giornale io ricevo la corrispondenza, ne esamino il contenuto ed una volta ritenutolo idoneo non sulla base delle idee che esprime, ma sulla correttezza della forma, in cui è stilato, dò corso alla pubblicazione. Lo articolo parla di fatti e di circostanze discutibili, contrastanti con altri fatti e vedute? questo a me non può importare nè il mio giudizio può prevalere al fine della pubblicazione; quindi piaccia o non piaccia a me o ad altri ho il dovere di accettare quanto mi viene inviato sempre che abbi quei requisiti di cui sopra accennavo. Vi è qualcuno (sottoscritto compreso nelle vesti di lavoratore) che ha qualcosa da obbiettare, che riiiene errato il contenuto di un articolo o che comunque vuole far conoscere il suo parere o fare critica di determinati scritti? Ebbene, si ponga mano alla penna e ci si facci
avanti; come dicevo, lo spazio ed il giornale è alla portata di tutti. Ecco perchè noi diciamo che il « Microfono » è il giornale dei lavoratori della Geloso senza distinzione alcuna e se è vero, come è vero, che solo dei lavoratori organizzati ai sindacati unitari (salvo una o due eccezioni) hanno fino ad oggi collaborato al nostro periodico è anche vero che ciò è dovuto all'ostilità preconcetta di talune persone. Sbaglio? ecco una buona occasione per smentirmi. Finiamola una buona volta di guardarci in cagnesco dalle opposte sponde; siamo tutti. della stessa terra e proveniamo tutti dallo stesso ceppo. Ricordiamoci che il giornale serve anche per far conoscere le diverse idee ed i diversi concetti e se uno esprime i suoi nessuno vieta che un altro esprima i propri e se si deve dire « corna » (è solo un modo di dire) a quanto contiene un articolo che non collima con altre vedute, diciamolo pure. Anche questa può essere, una forma per dimostrare che siamo gente civile e democratica. FAILLA.
••• GLI IMPIEGATI ALLA RISCOSSA ••• Quando i I risultati delle elezioni della C. I. sono state, per quanto si riferisce alla nostra corrente unitaria Fiom, più che soddisfacenti ! Ma se vogliamo dire la verità, la lieta sorpresa, è l'insperato balzo in avanti che la nostra lista ha fatto nel campo impiegatizio, che è passato dal 51 al 74%, ha superato ogni nostra rosea previsione. Questo risultato, lasciatecelo dire, fa piacere sorattutto perchè va a smentire una volta per sempre quella tal voce secondo cui la categoria impiegatizia è composta di lavoratori amorfi, blandi, refrattari alle lotte ed alle conquiste, inca-
conti tornano é facile votare. paci di battersi per tutelare i propri interessi. Gli operai che pure hanno migliorato le loro posizioni, passando dall'83 all'86% sono entusiasti dei loro amici impiegati e nell'euforia del momento non è stato raro sentire da parte loro con una certa punta di invidia : stavolta ci hanno insegnato come si fa a votare. Ed i nostro parere le migliorate posizioni della Fiom ci dicono come questa volta i nostri colleghi impiegati hanno saputo trovare il tempo di interessarsi alle elezioni della nostra C. I. e prima di dare il voto all'una o all'altra lista hanno messo sulla bilancia della lo.
ro obbiettività, fatti ed avvenimenti coerenza di linea, fedeltà di principi, dopo avere analizzato e soppesato il tutto, hanno espresso con la fiducia alla Fiom il loro democratico giudizio. A noi della C.G.I.L. ( e per dirla con le parole degli operai) gli amici impiegati ci hanno insegnato che è giusto avere fiducia nella comprensione e nella intelligenza dei lavoratori che malgrado tutto e tutti, sanno trovare e scegliere la via giusta per la tutela dei loro interessi. Ed ai dirigenti della corrente cislina, il risultato delle elezioni, cosa le ha insegnato?
Redezione e Amm VIALE BRENTA 29
1.10
Al FERRI CORTI Chi ha seguito con una certa attenzione le diverse fasi delle trattative sindacali che si svolgono a Roma, viene oggi a trovarsi nelle condizioni di dover risolvere un quesito che si può sintetizzare in queste frasi: a che gioco stiamo giocando? Milioni di lavoratori appartenenti a tutte le categorie hanno avanzato precise richieste di miglioramenti motivandone le ragioni fondamentali che si identificano nella crescente miseria del popolo e precisando le basi su cui l'onore che tali richieste comportano, debbono poggiaree cioè su una parte di quegli aumentati superprofitti di cui la cronaca di tutti i giorni ci porta a conoscenza. Al punto dove sono arrivate le cose che vedono da una pa'rte incoscienza e rifiuti provocatori e dall'altra sempre peggior situazione economica dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali ha dato ormai prova di senso di responsabilità e di coscienza politica oltre la quale non si può andare per cui è necessario dire basta al sordo egoismo padrobast al sordo egoismo padronale e prepararsi decisamente ad una lotta che determini in breve tempo la conclusione soddisfacente dei problemi sul tappeto. La C.G.I.L. coerente come sempre agli interessi della classe lavoratrice, ha raccolto questo stato d'animo del popolo e sta coordinando una serie di lotte che non avranno più sosta fino ad obbiettivo raggiunto. Prepariamoci dunque compagni operai ed impiegati a rispondere degnamente all'appello che la grande organizzazione unitaria non mancherà presto di lanciare onde sia possibile piegare la confindustria ed i monopoli che ne sono i padroni e raggiungere quel benessere a quella tranquillità per cui da anni tutti lottiamo e ci sacrifichiamo.
Risulta che qualche pensionato non ha ancora fatto la domanda per la revisione della propria pensione in base agli errati conteggi dell'I.N. P.S. emersi negli ultimi tempi. A tale scopo si ricorda che in C. I. esistono moduli appositi che gli interessati debbono ." riempire. .0..#-Y-_