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Meccanico Innocenti1

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IL MECCANICO

Sulla scorta delle indicazioni emerse dalle assemblee dei gruppi omogenei il CONSIGLIO DI FABBRICA, assolvendo il mandato conferitogli dall'assemblea generale, ha elaborato la seguente piatta= forma:

PARTE OPERAI

1) Istituzione di un nuovo sistema di inquadramento categoriale (operai-impiegati) secondo la proposta presentata a suo tempo dai rappresentanti dei lavoratori in seno alla Commissione Paritetica, tenendo conto delle modifiche parametrali e retributive apportate dal Consiglio di Fabbrica ( vedi prospetto).

— Commento —

La riduzione dalle 11 categorie aziendali (operaiC.S. - impiegati) ai 6 gradi del nuovo inquadramento e' la logica conseguenza della evoluzione della classe lavoratrice che, mentre da una parte e' vittima di una organizzazione del lavoro sempre piu' pianificante, dall'altra e' notificata da una emancipazione sempre piu' presente in virtu', soprattutto, della partecipazione alla scuola di strati sociali sempre piu' vasti. In ultima analisi, tenendo in debito conto .le scelte che il Sndacato ha fatto in materia di inquadramento unico, le categorie operaie e C.S. sono state inserite in quelle impiegatizie.

— Osservazioni —

il 1.o grado operai (ex 3.a categoria) e' considerato di transito. Cio' vuol dire che dopo un breve periodo di tempo l'operaio inquadrato nel grado

1.o deve automaticamente essere inquadrato nel grado 2.o.

Tenendo presente che la barriera piu' dura da superare e' quella creata tra il "lavoro d'ordine" ed il "lavoro di concetto" (in particolare per gli impiegati e C.S.) e che per molte mansioni (anche operaie) il lavoro svolto non e' giudicato "sufficientemente di concetto", per cui e' stato crea-

to il grado 4.o che, in concreto, ha un livello retributivo intermedio tra quello della 3.a categoria e' quello della 2.a categoria impiegatizia. Esso dovrebbe inquadrare, appunto, quelle posizioni sul "confine." che da parecchio tempo sono tenute in "quarantena" in attessa di una benevola spinta paternalistica nel grado 5.o, equivalente alla 2.a categoria impiegatizia, sono stati inquadrati quegli operai che svolgono le loro mansioni principalmente in trasferta in qual ita' di "capi tecnici" e che, come tali, rappresentano la ditta quando danno il "benestare". Questi lavoratori, per anni, sono stati "frodati" E' tempo, quindi, di eliminare questa ingiustizia.

nel grado 6.o sono state raggruppate la 1.a categoria e la 1.a categoria Super impiegatizia (vedere parte IMPIEGATI).

2) Elevare la percentuale dei 4 scatti biennali spettanti ad ogni categoria dall'attuale 1,5 per cento al 5 per cento sui minimi tabellari. Inizialmente il computo con la nuova percentuale deve fare riferimento alla data di assunzione.

7- Commento —

Questa richiesta tende a parificare, in una certa misura, ,gli scatti biennali degli operai a quf lh degli impiegati. Inoltre, visto che gli aumenti di merito sono sempre decisi da "una parte sola" e, quindi, senza sufficienti garanzie di equita', l'aumento periodico della retribuzione dovuto agli scatti biennali, se elevato in maniera consistente, riesce ad equilibrare, in parte, le ingiustizie di un uso scorretto degli aumenti di merito. Un aspetto da non sottovalutare e' che molti lavoratori potranno beneficiare immediatamente in misura notevole del miglioramento retributivo in quanto inizialmente il computo degli scatti maturati terra' conto della data di assunzione.

Giornale Unitario del Consiglio di Fabbrica Innocenti - Finsider — novembre 1971 — LA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

3) Riconoscimento dell'intagibilità del salario. Con l'assunzione di questo principio deve essere abolito il lavoro a cottimo e nel caso di riduzione dell'orario di lavoro deve essere garantita la totale retribuzione in base all'orario settimanale contrattuale.

Commento —

E' indubbio che al MECCANICO i lavori di serie quasi non esistono per cui la stima dei tempi di lavoro raramente avviene per confronto, Di solito si basa sulla scorta delle disparate esperienze personali degli addetti a tale mansione. Riconosciamo, obiettivamente, che si tratta di una stima difficile da "azzeccare" sia per i motivi citati sia per i numerosi imprevisti che prendono corpo durante la lavorazione. Ne consegue, alla fine, un cottimo "concordato" a titolo personale. Anche in questo caso non ci sono garanzie di equita': chi sa far valere le proprie ragioni riesce a mediare una percentuale soddisfacente, chi no deve soccombere. A tale proposito basta riflettere sulla fine che hanno fatto i quattro punti di cottimo aggiunti con l'accordo del 4/12/1970.

Per quanto concerne la totale corresponsione del salario settimanale nel caso di riduzione dell'orario di lavoro, dobbiamo riconoscere che e' ingiusto far pagare ai lavoratori la mancanza di investimenti decisa dal mondo imprenditoriale. Una richiesta, quella della garanzia del salario, che si contrappone ideologicamente al cosiddetto "sciopero degli investimenti".

4) Corresponsione ai turnisti di una indennità giornaliera di L. 200.

Commento —

Questa richiesta e' fatta non tanto per monetizzare il disagio, ma per alleviare, in parte, le spese di trasporto che i turnisti debbono sopportare in misura maggiore.

5) Impegno per migliorare la salubrità dell'ambiente di lavoro. Per tale scopo le parti interessate dovranno concordare un piano d'intervento nel quale saranno indicate le priorità e le date dei lavori.

Commento —

Tutti i lavoratori ed i delegati in prima persona sono impegnati a segnalare quelle situazioni che seriamente hanno necessita' di essere modificate.

6) Facilitazioni per lavoratori studenti in aggiunta a quelle esistenti.

Commento —

Tenendo conto delle esperienze trascorse verranno prospettate modifiche ed aggiunte per dare piu' posbilita', a chi lavora, di non rinunciare al diritto allo studio.

PARTE IMPIEGATI E C.S.

1) Istituzione di un nuovo sistema di inquadramento categoriale (operai-impiegati) (vedere parte OPERAI cap. 1).

Commento —

Come e' noto, la Direzione non ha voluto mai affrontare minimamente il problema di un piu' razionale inquadramento impiegatizio, tanto e' vero che si e' sempre rifiutata di fornire l'elenco delle mansioni ed il ventaglio retributivo suddiviso per categoria contrariamente a quanto ha fatto per gli operai.Da questo atteggiamento traspare evidente l'intenzione di continuare a considerare la categoria impiegatizia come se fosse "pascolo privato". Per mutare questo stato di soggezione gli impiegati debbono parlare delle loro cose. Un argomento quanto mai interessante, per esempio, e la "scala dei valori". Non siamo certamente tutti uguali; ci distinguono uno dall'altro: intelligenza, cultura, esperienza, volonta' ed e' piu' che giusto che queste differenze di valore siano diversamente retribuite. E convinti come siamo della logica del ragionamento dobbiamo arrivare a confrontare il nostro stipendio con quello degli altri, anche per vedere se il metro e' stato uguale per tutti. D'altronde chi e' arrivato alle stelle per suo merito non dovrebbe mostrarsi reticente al confronto.

L'inquadramento impiegatizio non presenta grandi novita'. Le varianti rispetto alla corrente situazione sono:

grado 2.o impiegati (ex 4.a categoria) e' considerato di transito. Vale il concetto espresso nella parte OPERAI per il grado 1.o (punto a) delle osservazioni).

per il grado 4.o impiegati vale il concetto espresso nella parte OPERAI (punto b) delle osservazioni).

il grado 6.o riunisce la 1.a categoria e la 1.a categoria Super.

gli aumenti mensili esposti correggono i minimi tabellari e sono, quindi, a concorrenza.

la 2.a categoria C.S. beneficia dell'istituzione del grado 4.o (intermedio).

2) Aumento della retribuzione di tutti gli impiegati e di tutti i C.S. in misura pari a L. 20.000.

Commento —

Una volta fatta la scelta di avvicinare il trattamento operaio a quello impiegatizio e' impossibile non fare compromessi di natura ideologica proprio, sembra paradossale, per salvare la scelta di principio. Difatti non e' sembrato logico richiedere la rivalutazione degli scatti biennali degli impiegati perche' sarebbe stata in contrapposizione con la scelta di avvicinamento conseguente alla rivalutazione degli (segue a pag. 4)

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(segue da pag. 2)

scatti biennali operai. E nemmeno era possibile inserire l'aumento degli stipendi nel quadro dei sei gradi retributivi del nuovo inquadramento perche' cio' avrebbe comportato un nuovo squilibrio dei minimi tabeilari tra salariati e stipendiati. Teniamo anche presente, in fondo, che un aumento uguale per tutti e' di per se' perequativo.

3) Corresponsione ai turnisti di una indennità giornaliera di L. 200.

Commento —

Vedere quanto espresso al punto 4.o parte OPERAI.

4) Retribuzione del lavoro straordinario alla 1.a categoria e alla i .a categoria super.

Commento —

Bastano poche parole: si tratta di applicare quanto e' previsto dal Contratto Nazionale di Lavoro.

5) Impegno per migliorare la salubrità dell'ambiente di lavoro. Per tale scopo le parti interessate dovranno concordare un piano di intervento nel quale saranno indicate le priorità e le date dei lavori.

Commento —

Vedere quanto e' espresso al punto 5.o parte OPERAI.

6) Facilitazioni per lavoratori studenti in aggiunta a quelle esistenti.

NUOVE ELEZIONI ALL'UFFICIO TECNICO IMPIANTI

In base allo Statuto del Consiglio di Fabbrica il giorno 10 novembre 1971 all'Ufficio Tecnico Impianti si è proceduto alle elezioni di un nuovo delegato d'uff:Li:- sostituzione del Sig. Rampinin ' i Luigi, dimissionario.

E' risultato eletto, il Sig. Gallione Vittorio che avendo superato il previ.Tto quorum del 50 per cento resta convalidato.

— Commento —

Vedere quanto e' espresso al punto 6.o parte OPE— RAI.

INNOCENTI AUTO

I padroni della Innocenti Auto non stanno rispettando gli impegni sottoscritti a Roma in sede ministeriale.

Il futuro d_All'azienda è poco chiaro e bisogna tener presente che sono coinvolte 4.000 famiglie di lavoratori.

A nulla sono valsi i numerosi interventi dei rappresentanti sindacali.

LAVORATORE DEL MECCANICO !

Questa piattaforma rivendicativa è nata tra noi, dal confronto delle nostre idee. Essa è il frutto di un generale compromesso, ed è giusto che sia cosi, perchè il dibattito serve ad ognuno per trovare la strada da percorrere con gli altri. Ed è anche umano, allora, che la soluzione ottima per tutti è impossibile che ci sia.

Certamente contiene delle lacune, vorremmo dire ingiustizie.

E- se parliamo di ingiustizie dobbiamo anche riconoscere che esse sono in misura notevolmente inferiore a quelle che adesso ci pesano sulle spalle! Siamo anche coscienti che e' una piattaforma importante e certamente chi rappresenta i "padroni" è già alla ricerca dei punti deboli per far breccia.

Noi siamo pronti a far muro per difenderla !

IL CONSIGLIO DI FABBRICA

Quindi è giusto che gli stessi abbiano invitato il Sottosegretario Toros, testimone dell'accordo avvenuto a Roma, a prendere coscienza della grave situazione e ad intervenire affinchè vengano rispettati gli impegni assunti.

Di nostro aggiungiamo solo una cosa: sappiand, i padroni, che la classe operaia è unita e pronta a rispondere ad ogni ingiustizia.

MENSA

Nei giorni scorsi alla mensa si è verificato di nuovo un caso spiacevole che più di una volta abbiamo contestato.

Si trattava di merce marcia che per il pronto intervento di alcuni delegati si è provveduto ad eliminare. Siccome non è la prima volta che succedono casi analoghi (vedi caso melanzane marcie 6 qt.). facciamo un avvertimento alla Direzione della Mensa e alla Innocenti che se si dovesse ripetere il caso prenderemo severLprovvedimenti e metteremo a conoscenza tutti i lavoratori.

Quindi onde evitare altri inconvenienti vogliamo che alla mensa non ci debba essere per nessun. motivo merce di scarto.

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