ANNO VIII - N. 5
Sesto S. Giovanni - GIUGNO-LUGLIO 1900
LIRE 10
IL MAGNETE
PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA MAGNETI MARELLI Direzione, Redazione. Amministrazione : Via G. E. Falck, 72
Convegno dei lavoratori della M. Marelli
POSIZIONE DEI COMUNISTI sui problemi della fabbrica Unità e lotta dei lavoratori pre m essa per migliori condizioni di vita
Il 26 maggio si sono riuniti i comunisti del gruppo Magneti Marelli in una conferenza che rimane il fatto più interessante di questo ultimo periodo. In una relazione si è sintetizzato tutti i problemi delle 4 fabbriche di Sesto di Milano mentre la lotta della classe operaia si afferma sempre più unitaria per nuove conquiste. Si è passato in rassegna l'attività politica e produttiva facendo risultare i lati negativi e positivi in un quadro competente, il che dimostra quanto sia serio e impegnativo il lavoro dei comunisti nelle fabbriche. La lotta contro il monopolio deve trovare nei lavoratori della Magneti Marelli una avanguardia, la vecchia direzione ha capitolato e il monopolio ha avuto ragione. Per decisione degli stessi maggiori azionisti il gruppo sarà spezzettato e assorbito da diversi monopoli italiani stranieri. Gli uomini della vecchia direzione hanno già piegato la schiena ai nuovi padroni sono già sulla breccia a sostenere che si andrà me-
glio con la FIAT a Crescenzago e meglio con gli Americani a Sesto, ecc. Per i lavoratori nessuno sa come andrà, comunque i comunisti invitano tutti lavoratori a non lasciarsi ingannare, certe operazioni il padrone le fa per aumentare i profitti e non per far star meglio i lavoratori. Interessante è stato l'esame della produzione e degli ammodernamenti. Vi sono state innovazioni, immesse macchine nuove, si è adoperata la tecnica della suddivisione dei tempi ed il risultato è che in questi ultimi quattro anni la produzione è aumentata ovunque del 100% e i guadagni della Azienda sono diventati enormi. Non è mancata la critica alla politica rivendicativa interna. Con l'aumento della produttività che si registra non è possibile accon-
tentarsi dellé briciole, il progresso tecnico assieme all'impegno sempre maggiore delle maestranze per aumentare la produttività deve trasformarsi in benessere sociale -e una • sostanziale rivendicazione addentellata alla produttività è il minimo che si possa chiedere. La lotta nella Fabbrica per il potere contrattuale per salari più alti è stata vista non isolata, ma collegata alla politica del governo, alla lotta per la pace, per le riforme strutturali che sono state al centro della discussione. Quello che i comunisti hanno confermato con estrema chiarezza è che nulla viene da solo; dalla pace al miglior salario tutto dipende dall'unità e dalla lotta delle masse alla quale i comunisti come sempre si sentono di dedicare tutta la loro attività.
Panorama politico I popoli di alcuni paesi dell'Asia e del vicino Medio Oriente, la cui politica è sempre stata improntata su basi di totale asservimento al Governo Americano, con le ,loro azioni di massa hannn fatto traballare dalle fondamenta i loro Governi, sino a rovesciarli come è avvenuto in Corea, Turchia e in Giappone.
Corea Sig Man Hi, il vecchio tiranno che ha provocato la guerra coreana nel non lontano 1950, ha dovuto dimettersi, senza però pagare lo scotto delle malefatte : il Governo Americano lo ha fatto evacuare alla chetichella ospitandolo alle isole Hawai.
Turchia Menderes, il pazzo san-
L' MA DA DEE MESI IX LOTTA i salari si aggirano sulle 35 - 40 mila al mese le Finalità della Direzione presa di posizione delle Autorità cittadine I dipendenti dell'OSVA sono stati protagonisti di una lotta che si è protratta per più di due mesi: lotta dura, encomiabile, che ha richiamato l'attenzione di tutta la città, impegnando a fondo i tre Sindacati che hanno operato in modo unitario e conseguente. Lo sciopero è stato generato dai continui rifiuti che la Direzione ha frapposto alle richieste dei dipendenti tendenti a migliorare i salari
stipendi che all'OSV A si aggirano sulle 35-40 mila lire mensili di inedia. La Direzione, anzichè prendere atto delle sacrosante richieste dei dipendenti, sotto la guida dell' Assolombarda, notificò numerosi licenziamenti con l'intento di spostare l'asse della discussione e porre• i lavoratori su un terreno di difesa, giungendo, poi, alla serrata della fabbrica. Da qui la presa di posizione delle Auto-
rità cittadine, del Sindaco, del Consiglio Comunale, dei Partiti, dei Parroci e del Prefetto. Indubbiamente, per chi non è a conoscenza di tutti i problemi, la si. tuazione .appare confusa, inconcepibile. Infatti: che interesse può avere la Direzione dell'OSVA di giungere alla serrata? Ecco cosa bolle in pentola. Lo stabilimento dell'OSVA è ubicato in un settore previsto dal segue in pag. 4
guinario, amico di Pella e di Segni, considerato dagli occidentali il baluardo della democrazia e della civiltà nel vicino Medio Oriente, dopo aver fatto asa:ssinare centinaia di patrioti ed averne occultati i. cadaveri nei frigor dei' macelli. è stato rovesciato, arrestato ed ora è in attesa di giudizio.
Giappone Kishi, primo ministro, si è dovuto dimettere dopo aver ratificato il trattatofarsa (nippo-americano), dal popolo ritenuto nullo e illegale : infatti, le formalità si sono esperite di notte, all'ora dei còspiratori, con la protezione dei carri armati mentre tutti intorno i manifestanti vibravano la loro protesta. Mai nella storia di questi popoli si sono avute manifestazioni così imponenti e così politicamente qualificate : oltre che la tirannia dei governang dispotici è stata la consapevolezza della necessità della lotta per la pace : Nagasaki e Hiroshima sono l'orrenda testimonianza dei trattati militari. Ma, Nagasaki e Hiroshima insegnano solo ai paesi asiatici? No, certamente. In Italia vi sono basi missilistiche che rappresentano un gravissimo pericolo per tutti noi e da qui la necessità. di un vasto movimento unitario contro la politica governativa. Non dobbiamo dimenticare che la pace bisogna conquistarla, e per far ciò bisogna unirsi come ha saputo fare il popolo giapponese, coreano e turco.