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Magnete12

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Supplemento a IL SIDERURGICO

Sesto S. Giovanni, MAGGIO 1959

LIRE DIECI

IL MAGNETE PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA MAGNETI MARELLI Direzione, Redazione, Amministrazione : Via G. E. Falck, 72

DOPO I GRANDI SCIOPERI NAZIONALI INCONTRO A

INTENSIFICHIAMO LA LOTTA Imponiamo le nostre giuste rivendicazioni Ancora una volta gli operai e le operaie del gruppo Magneti Marelli hanno detto no al padrone, no alla Conl'industria e questo no assume un grandissimo valore se si va a vedere con quale orario settimanale si lavora ai grossi reparti Chimica e Radio Televisione. 48 ore di sciopero compatto come alla Magneti è una cosa che • commuove anche gli insensibili. Il chiaro monito della nostra fabbrica deve far meditare seriamente quei padroni e quella Confindustria che cosi caparbiamente hanno rifiutato persino di discutere su un miglioramento del nuovo Contratto di lavoro. Se volevate sentire il polso della classe operaia, eccovi accontentati signori industriali. I metallurgici sono disposti ad andare fino in fondo. Fino in fondo significa accettare la lotta legando eventualmente anche altre categorie. Il Governo ha invitato le parti a riunirsi per trovare

una via di compromesso. Ai padroni deve essere ben chiaro: per noi operai compromesso vuol dire accettazione delle nostre obbiettive !richieste, e si sappia che non siamo disposti come nel passato a tirare la cosa per le lunghe. Necessita quindi tenersi pronti, mantenere vivo questo unitario spirito di lotta, perchè mai come oggi, abbiamo avuto le forze per vincere questa liattaglia.

Non saranno le intimidazioni e i soprusi padronali a farci segnare il passo, dobbiamo esigere con forza che anche alla Magneti si rispettino le leggi, compresa quella della libertà di sciopero. La rigiri come vuole con « il lunedi e il venerdi » ingegnere Bianchi! Alla Magneti Marelli la verità è una sola ed è questa: bisogna aumentare il tenore di vita degli operai perchè così non si può andare avanti.

PROGRAMMA PARENTE

Siamo lieti di annunciare che nei giorni di venerdì 15, sabato 16, lunedì 18 maggio una delegazione di Senatori e Deputati comunisti, guidata dall'on. Luigi Longo, sarà ospite della nostra città. Prenderà contatto con i lavoratori di ogni corrente politica e •sindacale per ascoltare dalla loro viva voce i problemi che investono la loro esi66 aCiZeio MORIA° stenza economica e sociadurante il le, portare di fronte al Castelguglielmo Polesine -, Aprile 1959: grande sciopero dei braccianti la giovane lavoratrice Parlamento i risultati del17 anni è stata ferita da un Francesca Andriolo di l'incontro e contribuire colpo di fucile sparato da un carabiniere. così a realizzare una leil giovane studente Germinario Torino - Aprile 1959: gislatura operaia. Antonio. laureando in ingegnere ucciso per gli stenti Fra le altre iinziative e la fame. segnaliamo: Stati Uniti d'America - Tallahassee - Maggio 1959: Un comizio alla Falck: quattro giovani bianchi rapiscono e violentano una venerdì 15 alle ore 12,30 giovane studentessa di colore. il « padrone delle Sesto S. Giovanni - Maggio 1959: e 13,30. ferriere » ha denunciato sul bilancio del 1958 un guaUn comizio pubblico dagno di oltre 5.000 milioni. alla cittadinanza sestese: venerdì 15 alle ore 21 presso la Villa Zoom. PER USCIRE DALLA CRISI Un'assemblea dei lavoratori della Falck: sabato 16 alle ore 15 presso il Circolo « Progresso ». troppi che comandano », re a quello delle ditte La politica della DireUn'assemblea dei lavozione di comprimere il concorrenti. Come si una specie di disorratori di tutte le fabbriganizzazione appositacosto di produzione non spiega allora questa diche di Sesto: lunedì 18 mente organizzata con la salva dalla crisi; ci versità di prezzo sul alle ore 17,15 nel salone rivalità che influiscono mercato? risulta infatti che il nodella sede del P.C.I. al Di fatto è che la no- sulla qualità della prostro apparecchio televi• Rondò. sivo è di molto più caro stra Direzione, per le duzione; cosa che tutti Ci auguriamo che molvedono. degli apparecchi delle ragioni che più avanti ti lavoratori partecipino ditte concorrenti e sia- denunciamo, non intenTutti parlano ma nesmo anche informati che de aggiornarsi; vi sono suno ha il coraggio di a questa importante iniil costo di produzione concorrenti carrieristi- rimediare; quello che si ziativa e vorremmo spepuro nella nostra fab- che in lotta fra loro, i fa con molta attenzione rare che altri parlamentabrica è di molto inferio- lavoratori dicono : « sono e scrupolosità è indiriz- ri di altri Partiti facciano zato alla diminuzione altrettanto. del costo di produzione A pagina 4 un ampio servizio sulla BREDA SIDERURGICA puro, e così più tagli di che di 4.000 lire perchè Le prese di posizioni della Sezione « A. cottimo, declassamenti e tale è la cifra, più o meGRANDI » della Democrazia Cristiana ritmi accelerati ecc. no, del costo della mae « G. DI VITTORIO » del Partito ComuniAlla Magneti Marelli no d'opera. sta Italiano. Continuando con queanche se il settore TV — Le interpellanze degli onorevoli PINA RE lavorasse senza essere sta politica suicida non GIUSEPPE ALBERGANTI - TARCISIO pagato, la Direzione og- solo non si risolverà la LONGONI. gi, così come è, non riu- crisi ma si metterà in — Una dichiarazione del Sindaco di Sesto S. scirebbe a diminuire il nericolo la stabilità delGiovanni ABRAMO OLDRINI. prezzo dell'apparecchio l'azienda.

ABBASSARE i PREZZI DELLE T.V.

er.

GINEVRA È in corso a Ginevra l'atteso incontro dei Ministri degli Esteri delle grandi potenze. Vogliamo trattare l'argomento non per esaminare i piani, le proposte, le posizioni politiche e diplomatiche chè sarebbe impresa oltre che complicata al di fuori dei nostri compiti; ci limitiamo a constatare non solo che la distanza che separa gli antagonisti continua ad essere notevole, ma che le stesse proposizioni occidentali permangono ,diverse e in qualche caso opposte. Rivela infatti e giustifica il sospetto che gli occidentali abbiano accettato la trattativa non col proposito di concluderla positivamente ma per giustificarsi di fronte alle perentorie richieste dei popoli che vogliono la /lne della guerra fredda e della preparazione al conflitto. Da questa realtà occorre quindi partire per fare in modo che i negoziatori in ogni istante sappiano che non solo i popoli hanno imposto l'incontro ma seguono vigilanti e costantemente la trattativa. Le recenti elezioni della storia, gli avvenimenti politici contemporanei si sono incaricati di confermare che i popoli sono oggi in grado, se uniti, di imporre la propria volontà ai governanti. Sappiano dunque gli uomini e le donne della nostra fabbrica, della nostra città, del nostro Paese fare in modo che a Ginevra giunga la loro voce. Quello che per alcuni forse era un espediente per tranquillizzare i propri governati diventerà un metodo permanente e la trattativa darà prest, risultati positivi e continuerà a darli fin tanto che Berlino cesserà di essere una fonte di provocazione e di atrito, che la Germania potrà vivere unita senza minacciare alcun Paese,


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