periodico de; lavoratori della MAGNETI MAREW
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Stralciamo dalla "Mozione" il programma della "Lista unitaria":
- Miglioramento a completamento del contratto di lavoro, attraverso l'inserimento di tabelle salriali. della categoria che comportino un aumento sulle attuali retribuzioni conglobate di L.13,50 per il mano vale comune e proporzionalmente per le altre categorie (operai e impiegati) la definizione degli istituti ancora in discussion4 la fissazione delle percentuali e aliquote contrattuali sulle nuove tabelle
-Siano rispettati, e cioé non assorbiti in parte o totalmente i superminimi e gli aumenti di merito nei nuovi conglobati in vigore dal giugno 1954
- Sia definita la giusta rivendicazione unitaria di alivicinamento sostanziale del le nostre paghe con quelle delle aziende similari
Siano assunte regolarmente le lavoratrici ora in forza " a termine" e sia rispettata integralmente la legge sul collocamento
-Rispetto delle norme contrattuali e delle libertà democratiche per tutti i lavoratoli
- Rapida definizione, attraverso le ti-attive in corso con la Confindustria del problema riguardante il Fondo Previdenza Impiegati. Pagamento agli stessi e agli
equiparati delle intere giornate di stipendio per le feste infrasettimanali che cadano in domenica
Istituire la Cassa di Integrazione per la Mutua interna operai con il contributo dell'azienda e dei lavoratori.
L'azienda dia la possibilità, attraverso il CRAL, di soddisfare le esigenze ricreative dei lavoratori con la costruzione di impianti ed attrezzature sportive.
Lavoratori, noi de "il magnete" vi-invitia mo a votare per la "Lista Unitaria". Votare per i candidati della "CGIL" vuoi dire eleggere una forte e capace Commissione Interna per la-difesa dei diritti dei lavoratori, contro ogni forma di supereftuttamento, per le libertà sindacali, per la difesa della dignità e della personalità degli operai e impiegag„ per la difesa del posto di lavoro e dell'industria italiana.
"la redazione"
OPERAI
GHELLI
E' chiaro per tutti che l'accordo minoritario del 12 giugno non ha soddisfatto la legettima aspettativa dei lavoratori.Attra verso un recente scambio di lettere tra la CGIL e la Confindustria é stata decisa la ripresa delle trattative per normalizzare la situazione di disagio e diffuso malcontento creato dal mancato accoglimento delle precedenti richieste avanzate dai lavoratori.
La CGIL ha convenuto di demandare alle singole categorie il problema, con il rinnovo o il completamento dei contratti di lavoro.
La Segreteria Nazionale della FIOM ha pertanto inviato alla Confindustria una lette ra di cui riportiamo i brani più salienti.
"La FIOM é disposta a prorogare anticipatemente il Contratto Nazionale di Lavoro sulla base delle seguenti richieste:
IO Aumenti delle attuali retribuzioni conglobate di L.13,50 all'ora per il manovale comune e proporzionalmente per tutte le altre categorie - operai, equiparati, impiegati - secondo i rapporti previsti dalla scala mobile per i punti di variazione della contingenza, tenerlo debito conto per gli equiparati dei superminimi dí settore già previsti dal Contratto di Lavoro nella "Regolamentazione per gli appartenenti alla categoria speciale" del 4/4/1950
- Avvicinamento delle nuove retribuzioni delle donne e dei giovani rispettivamente a quelle degli uomini e degli adulti. Le tabelle risultanti dall'accordo per le varie categorie dovranno essere inserite nel contratto di lavoro.
2° Fissazioni delle percentuali ed aliquote contrattuali rel'tive al minimo di cottimo, concottimo, mancato incentivo e maggiorazioni per le ore dalla 44 alle 48 da applicarsi sulle paghe delle nuove tabelle, tenendo conto delle norme e dello spirito del contratto di lavoro.
Facci amo presente a codesta Spett.Confindustria il vivo malcontento dei metallurgici per l'inadeguatezza delle attuali retribuzioni e qui ndi l'urgenza di ottenere i necessari miglioramenti salariali richiesti; sollecitiamo perciò l'inizio delle trattative, il cui esito positivo consentirà il ritorno alla normalità produttiva nelle aziende e restiamo in attesa della fissazione della data. Dopo l'accordo salariale si presenterà la necessità di addivenire alla definizione degli istituti
ancora in discussione per il completamento del contratto di lavoro":"
All'ultima ora apprendiamo che anche la Segreteria della UIL-meccanici ha dato mandato alla delegazione incaricata delle trattative di insistere nel completamento del contratto con gli istituti tuttora mancanti " ed ha ribadito - dice un comunicato - la necessità dell'inserimento in contratto delle tabelle salariali con la conseguente rivalutazione delle stesse
Su queste pagine si é parlato già molto di spogliatoi, gabinetti e impianti igieni ci e fino adesso tutto ciò che é stato detto, suonava a protesta per la mancanza di pulizia e funzionalità. Ora invece se facciamo una/visita in quel sotterraneo notiamo il grande cambiamento: luce, lavatoi, docce in un ambiente che finalmente merita il nome di spogliatoio.
Noi de "il magnete" abbiamo la soddisfazione di aver contribuito a questo cambiamento in quanto abbiamo portato per primi la voce di protesta degli operai e delle operaie agli oerecchi di chi doveva porre rimedio; e il rimedio é venuto.
I nostri lettori ricorderanno certamente le "Lettera àperta al Direttore" pubblicata nel "magnete" del 23/11/53 in cui fra l'altro si faceva notare" la mancanz di un minimo di funzionalità, dando a chi vi entra, una sgradevolissima impressione di disagio, di miseria e di puzza......"
"....Siamo certi che Lei ascolterà il desiderio dei'lavoratori e vorrà prendere iniziative per una radicale e decorosa sistemazione di questo vecchio problema".
E ancora una lettera di un gruppo di operai pubblicata ne "il magnete" che chiedeva energicamente una sistemazione definitiva e t decorosa degli impianti igienici.
Queste voci e queste proteste raccolte dalla C.I. e portate su un piano di rivendicazione hanno avuto l'effetto voluto. Tutto questo é una chiara dimostrazione dell'importante funzione che può avere il giornale dei lavoratori. E' proprio attraverso questo modesto foglio che molti problemi possoyo essere dibattuti e risolti a tutto vantaggio dei lavoratori.
Con questo non vogliamo arrogarci certamen te il merito del rinnovamento degli spoglia toi.
Rendiamo atto all'azienda dei lavori finora compiuti con la speranza che si proceda speditamente verso la definitiva sistemazione di tutti gli impianti igienici. "la redazione"
L'articolo 47 parte impiegati - del con= tratto nazionale di Lavoro della FIOM precisa che in caso di risoluzione del rapporto di lavoro viene applicato il seguente trattamento:
per l'anzianità di servizio precedente al 10 luglio 1937 quindici trentesimi di retribuzione per ogni anno di anzianità
dopo il I° luglio 1937 e fino al 31/ 12/45 venticique trentesimi per ogni anno di servizio
dal 1/1/46 trenta trentesimi per ogni anno di servizio.
Se pensiamo al trattamento che veniva usato, un tempo, agli impiegati in caso di risoluzione del rapporto di lavoro non possiamo che essere grati alla FIOM per aver strappato quanto sopra. E' stato senza dubbio un grande successo dei lavoratori uniti e della loro organizzazione.
Oggi però é sentita profondamente l'esigenza di;modificare questo trattamento garantendo agli impiegati, a prescindere dalla data di assunzione, un solo trattamento g cioé: in caso di risoluzione del rapporto una liquidazione pari ai trenta trentesimi della retribuzione mensile per ogni anno di lavoro.
Richiamiamo pertanto l'attenzione delle C.I., dei sindacati e della stampa deàoeretica e sindacale su questa importante e sentita rivendicazione, che riteniamo molto giusta, affinché sia dibattuta concretamente e posta all'ordine del giorno in occasione del/topi-eroga del Contratto Nazionale di Lavoro, chiesta dalla FIOM Nazionale.
bbili
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I rappresentanti degli impiegati hanno inviato alla Direzione del Personale la seguente lettera: "Abbiamo rilevato che in seguito all'accordo del 12/6/54 relativo al conglobamento avete assorbito parzialmente gli aumenti di merito acquisiti a suo tempo dagli impiegati come premio per la fattiva attività e collaborazione.Questa rigida applicazione, oltre aver generato vivo malcontento fra gli interessati 6 in contrasto con la regola sindacale fin qui seguita in tutti i precedenti contratti. Essa ha portato ad un appiattimento generale delle differenzazioni di retribuzione a danno della strapgrande maggioranza che si é veduta ingiustamente sottrarre una
parte più o meno notevole degli aumenti di merito. In considerazione di quanto sopra ci permettiamo chidare che l'intera cifra degli aumenti di merito sia riportata integralmente sul nuovo minimo di categoria. Vi preghiamo pertanto considerare attentamente la richiesta e di voler ricevere la C.I. anche per discutere l'applicazione dell'accordo di cui trattasi in riguardo al pagamento delle ore straordinarie. Restiamo in attesa di essere convocati e frattanto, distintamente Vi salutiamo.
In questi giorni é stato inaugurato a Sesto S.Giovanni l'edificio scolastico "Dan te Alighieri con l'annessa Palestra di Via General Govone.
Le due costruzioni rientrano nel vasto programma di lavori pubblici per il miglior funzionamento dei servizi inerenti l'organizzazione scolastica e lo sport cittadino.
L'opera in questione é stata realizzata a totale carico dell'Amministrazione (Terre no, fabbricato e arredamento) superando le lungaggini governative.
L'interessamento e le pressioni dell'Amai nistrazione Comunale per godere dei contri buti governativi a favore dell'edilizia scolastica di cui all'art.589 del 3/8Y499 a nulla sono valsi, ed il terreno é stato pagato alla Faldk (a compenso di riscatto per le strade cittadine) per un valore di 11 milioni, Un'opera dunque portata a ter mine col solo contributo dei cittadini sestesi che fa onore all'Amministrazione Comunale e alla Città di Sesto S.Giovanni.
L'organo monarchico "Il Popolo di Roma" ha scritto il 14/10, in prima pagina, quan to segue. "Confidare di battere, in campo sindacale, Di Vittorio valendosi di Pastore é, a dir poco, un'utopia. I molti denari spesi allo scopo (si parla anche di desti nare alla CISL fondi che erano, invece as segnati alla -produttività- sono, press'a poco, gettati dalla finestra"
Sull'utopia pensiamo siano d'accordo tutti. Per il reato lasciamo la parola al segreteria generale della CISL
Un balbuziente rivolgendosi ad un amico: - Io dico che con le sue trasmissioni la RAI fa schi...., fa schi, , fa echi fa schiatire lo idee...
dre 4, dicono» eobto= ,
Il Modo con il quale in 'questi ultimi t empi viene erogata da parte dell'INAM l'assistenza contro la malattia preoccupa i lavoratori, più d'ogni altro problemq previdenziale. Talé interesse si manifesta attorno al fiscalismo, con sempre maggior accanimento l'Istituto persegue, per fare quadrarepri suoi bilanci deficitari.
Infatti, nel quadro della politica governativa di compressione degli oneri previdenziali, l'Ing si é avvalsa dena possibilità che la situazione glifi permetteva per cercare di contenere le uscite, limitando solo le spese di assistenza. Cosi l'Istituto assicuratore ricorre a mille espedienti per ridurre o negare le indennità economiche, per respingere le richieste di esami o visite specialistiche, per limitare ricoveri ospedalieri, per ridurre le prestazioni farmaceutiche e quelle integrative ( cure termali, protesi, ecc.)
Ne deriva che l'INAM; mentre lamenta il peso di un bilancio deficitario ed accusa i medici di abusi fa invece ricadere le conseguenze della situazione esclusivamente su i lavoratori, sugli assistiti, su colore cioé che di tale stato di cose non hanno la benche minima colpa.
Z' di recente data, nella nostra provincia, un nuovo grave provvedimento che non manche rà di suscitare proteste e discussioni.
I dirigenti milanesi dell'INAM, constatando che le voce delle spese farmaceutiche era la più elevata in bilancio, quale unico mezzo per la riduzione di tali uscite, di limitare ai medici il numero delle ricette disponibili. Quando il medico non avrà più ricette - devono aver pensato i dirigenti dell'istituto - il malato si pagherà le medicine da solo.
I lavoratori devono attentamente vigilare contro queste illegalità denunciando decisamente qualsiasi abuso e affidando la tutela dei loro interessi ai servizi dell'INCA i quali svolgono l'attività assistenziale e di patronato presso la Camera del Lavoro di Sesto e di Milano.
Sempre in merito alla Mhtua gli operai della Magneti e in particolare quelli del reparti campioni, attrezzarla, GCR e radio profeSsionalelche a suo;tempo ebbero occasione di discutere questo problema con il Segretario della FIOM Provinciale Brambilla, apprenderanno con piacere che la CGIL ha avanzato precise próposte che in parte riportiamo:
Il Comitato Esecutivo invita il governo, rilevate le gravi deficienze della legi-
slazione vigente, allo scopo di contribuire a rendere veremante efficiente la tutela contro le malattie e di estenderla ai pensionati ed ai disoccupati, rivendica il riordinamento della assicurazione malattia sulla base delle seguenti proposte:
maggiorazione dell'indennità economica giornaliera al .75% garantendo un minimo nazionale da stabilirsi per tutte le categorie;
abolizione dei limiti di tempo per tutte le prestazioni sanitarie ed economiche;
maggiore rappresentanza elettiva dei lavoratori negli organi centrali e periferici dell'Istituto.
cc/hh
Riportiamo i significativi risultati delle elezioni delle Commissioni Interne effettuate in questi giorni nei seguenti grandi complessi industriali. Essi dimostrano chiaramente che i lavoratori nella loro stragrande hanno dato la fiducia alla CGIL che ha conquistato:
alle Ferrovie Nord 6 seggi.su 9 guada. gnando 127 voti. ( La CISL-ne ha persi 75)
All'ILVA di Bagnoli 8 posti su 9 giada. gnando 99 voti (La CISL ne ha persi 59)
Alla Dalmine la CGIL é passata da 2968 voti del 1953 ai 3739 attuali guadagnando 771 voti ( La CISL ne ha persi 394)
alla Breda di Sesto la CGIL ha mantenuto validamente le sue posizioni ad onta deàll ePregevoliirioatti e intimidazioni di ogni genere.
Vi é un certo allarme fra i commensali del- • la mensa perché é sparita dalla circolazione la famosa balena "Golia".
L'allarme é suscitato'dal fatto che a questa sparizione si aggiunge la frequente di stribuzione di un indefinibile tipo di pe sce che viene dato per tonno, ma che inve ce, si pensa, sia parte del bastione soom parso.
A parte gli scherzi, la gnando la smetteranno di dar da mangiare prodotti di co si scadente qualità ??
Supplemento a "Fabbrica Unita"
Direttore Responsabile: Sante Violante Autorizz. Tribunale di Milano 25/2/ 54