TESTO INTEGRALE DELL' ACCORDO
Milano, addì 12 aprile 1974
Tra l'Associazione Ind.Lombarda in persona dell'Avv.Salvatore ARENGI che rappresenta ed assithte la ditta BORLETTI presente nelle persone dei Sigg.: Dr. Giorgio NEPOTI e Rag. Augusto FERE'
e i Sinflacati Provinciali dei Lavoratori FIM-FIOMUILM presenti nelle persone dei Sigg.: Lorenzo CANTU', Alberto BELLOCCHIO, Francesco PELUSELLI, Sergio SOAVE, Alberico CERBARI, Giovanni CADELLI, Mario GENNA, lor3, ]OCCHIO,
presente la Rappresentanza Sindacale Aziendale
è stato convenuto guanto segue$
1) Il premio di produzione di cui all!art.9 della Disciplina Generale - Sezione Seconda - del C.C.N.L. 19.4.1973 viene elevato-dalle attuali L. 127.000.= a L. 195.000.= per l'anno 1974 e a L. 220.000.= ; .per l'anno 1975 annue pro-capite comprensive di tutti gli istituti contrattulli.
Il premio di cui sopra verrà erogato in 4 rate annuali: 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre e 3A gennaio, in uno col saldo paga del mese di competenza.
2) Con decorrenza 1.4.1974 le "quote accantonate" previste dagli accordi 23.4.1969 e 13.6.1972 vengono elevate a complessive 5 ore mensili comprensive di tutti gli istituti contrattuali che verranno erogate come segue: 20 ore in via anticipata entro il 30 aprile per il periodo 10 aprile 1974/31 luglio 1974 e ciò in quanto dette quote aneanionete a decorrere dall'anno in corso verranno erogate con riferimento al periodo 10 Agqbtoi/31 Miglio di ciascun anno.
3) Viene istituito (Jn terzo elemento aziendale per 4a costituzione del quale verranno utilizzati, come già aziendale concordato, fino a concorrenza:
a) per gli operai cottimisti
i superminimi residuati dopo l'applicazione dell'inquadramento unico
le "barre-paga"
vecchio terzo elemebto
‘milV 85% della media di categoria di cottimo per le donne e 11
151% della media di categoria di cottimo per gli uomini che trar ià scorporato dall'utile di cottimo raggiunto in ciascun perle to di paga.
-3-
b) per gli operai economisti (er'Liccir`c`Pcil-1•A''5(4-)
i superminimi residuati dopo l'applicazione dell'inquadramen to unico
- le "barre-paga"
il vecchio terzo elemento
una quota oraria dì compartecipazione o percentuale ffssa pa ri all'importo che supera le rimanenze di cottimo non assorbito per gli operai cottimisti che risulta pari al 15% della media di cottimo per le donne cottimiste e del 25% della medde di cottimo per gli uomini.
e) per gli impiegati
- i superminimi residuati dopo l'applicazione dell'inquadramen to Dnico
le quote di incentivo residuato dopo l'assorbimento dell'in,centivo minimo 5% di cui al CONI 1970 in sede di applicazione delle norme di inquadramento unico.
N.B.: dopo costituito detto terzo elemento si provvederà ad enucleare un importo pari al 7,50% della retribuzione complessiva' (za4.4..1.4~14..,-14„--,1,-1.a--clb-1-1 -49~9±Au) che verrà evidenziato sotto la voce "incentivo aziendale" rimanen do inteso che tale enucleazione non deve intaccare il minimo tabellare.
Il suddetto terzo elemento con le decorrenze sotto viene fissato nelle seguenti misure e indicate:
4, partire dal 1.4.1974 per il trattamento di festività infrasettimanali e nazionali cadenti dal lunedì al venerdì, ferme restanto. le rispettive posizioni delle parti e fino a quando il problema non trovasse definitiva soluzione, verrà erogato ai lavoratori di cui alla Disciplina Speciale -Sezione Prima- del C.C.N.L. un importo pari a ore 7,30' di retribuzione globale.
L'azienda si impegna ad aderire con un finanziamento ad eventuali iniziative sociali in materia di asili nid2assunte, nelle località di Sedriano, Corbetta, S.Giorgio, Canegrate e Milano, da Organi *duole materne -4-
1.4.1974 1.1.1975 1' categoria 8.000.. 11.000.= categoria 9.000.= 12.500.= categoria 10 .500.= 14.500.= categoria 12.000.= 16.000.= categoria 13.000.= 17.500.= 5 ^S categoria 14.000.= 19.000.= categoria 15.000.= 20.500.= 7^ categoria 16.000.= 22.000.=
o Enti pubblici istituzionalmente competenti, non appena tali iniziative avranno assunto reale consistenza e concreta operatività in armonia e in accordo con le norme vigenti in materia.
6) In applicazione delle norme contrattuali e in relazione alle capacità tecnica -professionali acquisite, i seguenti gruppi di lavorato ri saranno inseriti nelle sotto elencate categorie e alle date a fianco indicate:
Davoratori di
n. 1100 dalla
n. 750 dalla
n. 1140 dalla
n. 60 dalla
n. 95 dalla
lavoratori di
n. 200 dalla
n. 90 dalla
2. 40 dalla
cui alla Disciplina Speciale , Parte Prima
2" alla 3" categoria dall' 1 .4.1974
alla 3" categoria dall' 1 .9.1974
2a alla 3" categoria dalis 1 .6.1975
alla 4" categoria dal 1* 1 .4.1974
alla 5" categoria dall' i .4.1974
cui alla Disciplina Speciale, Parte Terza
3* alla 4 a categoria dell' 1.4.1974
3 a alla 4 a categoria dall' 1.10.1974
2 a alla 3 4 categoria dall' 1.4.1974
L'azienda si impegna a rivedere, d'intesa con le E.S.A., qualità e quantità dei servizi di mensa in atto e ad attuare nel più breve tempo possibile e comunque non oltre sei mesi da oggi, compatibil mente con le possibilità ldtcali, un servizio di distribuzione nself-service", istituendo conseguentemente i necessari turni di mensa.
L'azinnda si impegna ad attuare entro e non oltre quattro mesi da oggi l'assunzione diretta del personple che presta determinati ser vizi dì manovalanza presso i propri stabilimenti e che sono attuai mente dipendenti da un'impresa esterna,
Per il miglior funzionamento dell* attività sindacali e per l'esple tamento dei compiti connessi all'attività di rappresentanza cale viene stabilito un monte ore annuo -con decorrenza i* aprile / 31 marzo di ciascun anno- pari a globali 15.000 ore comprensive an che dei permessi previsti dalla legge e dal contratto così suddivi - se:
- n. 7.000 per lo stabilimento di Milano per n.45 R.S.A.
- n. 3.500 per lo stabilimento di Corbetta per n.20 R.S.A.
- n. 1 500 per lo stabilimento diSedrícao R.S.A.
- n. 2.000 per la stabilimento di S.Giorgio per n.10 R.S.A.
- n. 1.000 per lo stabilimento di Canegrate per n. R.S.A.
Letto, confermato e sottoscritto, .5-
NOTE INTERPRETATIVE DELL'ACCORDO
QUOTE ACCANTONATE.
Con il sopra citato,anticipo si è risolto il pagamento delle Quote Accantonate per il 1974.
Le stesse, nella misura di 60 ore annuali, riinizieranno a maturare dall'1.8.1974 e saranno pagate il 31.7.1975.
In detta data e a puro titolo indi cativo, in quanto il valore delle stesse Quote sarà aggiornato, la cifra spettante supererà £.72.600. Come per il P.P., ne avranno dirit te, tutti i lavoratori con almeno un anno di anzianità aziendale. In caso diverso spetteranno sempre i dodicesimi.
PREMIO DI PRODUZIONE.
Il Premio di Produzione viene così an nualmente aumentato di £. 68.000 per il 1974 e di £. 93.000 per il 1975.
Complessivamente e secondo le date previste, i lavoratori percepiranno ogni trimestre £. 48.750 per il 1974 e £. 55.000 per il 1975.
Dette Premio spetterà a tutti i lavo rateri con almeno un anno di anziani tà aziendale. Coloro che non avessero compiute l'anno avranno diritto ai dodicesimi d'anzianità.
Il P.P. viene pagato anche ai giovani in servizio di leva ed alle lavoratrici in maternità e in permesso facoltativo, ovvero è mantenuto il vecchi• concetto di maturazione.
In merito al rinnovo del P.P. è opportuno rilevare che il Consiglio e le 00.SS. hanno deciso per la soluzione biennale anche se la scadenza coinciderà con quella del Contratto ~tonale.
A differenza del P.P. dette Quote Accantonate non spetteranno per il servizio di leva, nè per i periodi di maternità o permessi facoltativi.
Per questi ultimi due casi spetta all'Azienda denunciare il valore delle Quote Accantonate affinchè le stesse siano conteggiate nelle rispettive percentuali dell'80 % e del 30 %, come previsto dalla legge per la maternità e per il permesso facoltativo.
taapo - opportuno si valuterà con i ~oratori le decisioai / da prendere.
Ida valutazione è stata determinata dal sensibile incréaento per il 1975 ohm eleva il Premio, stabilendo una g iù alta base di rilancio.
Questa nuova voce dello stipendio è di fatto un ulteriore e notevole aumento salariale medio.
Essa aumenta le retribuzioni orarie o mensili, partendo dai minima sino alle cifre previste dall'Accordo.
Secondo la propria retribuzione ne be neficierà il 95 % degli Operai e circa il 30 % degli Impiegati.
I criteri di applicazione sono quelli già indicati-nella piattaforma e conquistati al 100 %.
All'atto esecutivo di detto 3° Elemert to gli Operai non troveranno più nulla nella busta paga la "barra" e il "3° elemento" del 1961. In loro vece, con un diverso valore di cottimo o di compartecipazione, troveranno il nuovo 3° Elemento perequativo.
Gli Impiegati ed Equiparati troveranno invece una voce in più corrispondente al valore del 3° Elemento pereguativo.
Per questi ultimi è stato richiesto, con esito negativo, di evidenziare nel listino mensile gli aumenti di merito gli scatti.
Riteniamo che questa richiesta sia sem pre valida e che vada opportunamente sostenuta.
PASSAGGI DI CATEGORIA.
Il risultato positivo di questi passaggi è già stato ampiamente apprezzato dall'Assemblea dei Lavoratori.
Vorremmo soltanto sottolineare che, con i risultati ottenuti, si è realizzato il tanto atteso svuo tamento della vecchia 2" cat. ope rai, concretizzando l'assegnazione alla 3" Categoria-2(livello) un anno prima di quanto previsto dal ContrattóNazionale.
Le cifre complessive dei passaggi certi conrermano che oltre il 77% degli Operai ed il 34 % degli Impiegati è direttamente interessato in maniera concreta.
Il criterio fondamentale. sarà. quel lo dell'anzianità aziendale.
Rimane ancora da precisare che i passaggi certi lasciano sempre aperta la trattativa per i passaggi singoli e collettivi sulla base delle declaratorie contrattuali e dell'analogia di lavoro., Si riconferma che la 5" Super non è una Categoria, ma soltantO un livello salariale nell'ambito del la 5" Categoria.
A nostro giudizio, ne consegue che tutti gli Impiegati ed Equiparati della 5" Categoria, che senza scat ti di anzianità e contingenza superano il minimo mensile stabilito in £. 168.000, hanno diritto alla 5" Super.
(PER RISANAI e LA NOSTRA ECONOMIA CI VUOLE. UNA \\_POI-IT1CA DI AUSTERitte-
Ferri, i Cil-TAPINi,SENzA D isTINZiONE Di ci_AssE,DoVgANI No 5"TRIr46ge. C.INTOLA 1:i1 uNi A1.1,1:0 BUCO'
CHE E" (QUA-rrRo OPERAI 51,I C CE 5- SONO RINIAbTI So TAGLIATI IN Due !I
3° ELEMENTO.
2,
Nel saldo di Maggio (31 Maggio per gli Impiegati e gli Equiparati, e 15 Giugno per gli Operai) sarà a2 plicato l'inquadramento unico seconde il Contratto Nazionale e la perequazione conquistata con l'Ac cardo Aziendale.
Ciò significa che ogni lavoratore si troverà collocato nella rispet tiva nuova categoria (livello) co me stabilito dal Contratto. Ne consegue che le operaie della ex 4" e della ex 3" cat. saranno assegnate alla 2" Categoria (2°1i vello).
Le operaie della ex 4" cat. perse piranno gli arretrati per tutte le ore lavorate e della differenza della contingenza, dal 1° Novembre 1973 e dal 1° Febbraio 1974, e ti cominceranno a maturare gli scatti biennali dal 1° Novembre 1973.
Gli operai e le operaie della ex 3" cat. - 0.Q. - O.S. 0.S.S., a venti diritto, percepiranno per tutte le ore lavorate e gratifica natalizia - gli arretrati della rivalutazione degli scatti.
Tutti gli operai e le operaie, aventi diritto (il 95 %), percepiranno gli arretrati - per tutte le ore lavorate - della perequazio ne (3° Elemento) dal 10Aprile 74.
Gli Impiegati e gli Equiparati, a venti diritto, percepiranno la ri valutazione degli scatti dal 1°No veabre 1973, per effetto dei nuovi minimi.
Avranno una seconda rivalutazione dal 1° Gennaio 1974'per effetto dell'aumento derivante dai punti della contingenza maturati nel 73. Dal 1° Aprile 1974 sarà applicata la perequazione con la nuova voce del 3° Elemento.
I passaggi di categoria per Operai, Impiegati ed Equiparati, derivan-
ti dall'Accordo Aziendale, saranno applicati - con relativi arretrati dal 1° Aprile 1974 - con il saldo del mese di Giugno (30 Giugno per Impiegati ed Equiparati, e 15 Luglio per gli Operai).
Sempre dal 1° Aprile 1974 le 1100 o peraie di ex 3^, provvisoriamente assegnate alla 2" Categoria, passeranno alla 3^ Categoria (3°Livello).
Le 200 Impiegate di ex 3^, provviso riamente assegnate alla 3^ Categoria, passeranno alla 4^ Categoria (4°Livello) dal 1° Aprile 1974.
Tutte queste lavoratrici, come pure gli altri 60 operai dalla 3^ alla 4"Cat., i 95 dalla 4" alla 5"eat. e i 40 Impiegati dalla 2" alla 3"Cat., percepiranno la nuova retribuzione e ricominceranno a maturare gli stat ti biennali sempre dal 1° Aprile 74: Lo stesso criterio varrà per tutti gli altri lavoratori interessati ai passaggi nelle previste date succes sive.
-8-
POP011tfrOQUELLO CH FACCIAMO PER BOCCIARE I LORO FIGLI !!j
QUESTA STORIA ELLE OR' NON RIESw PROPRIO A MANDARLA' (zio i
MA CHE bi5OCTNO C E' pi MANDARE A SCUOLA GLI OPERA ?
I TEMPI DI APPLICAZIONE ED I RELA TI VI ARRETRATI.
LIGLIuRAkENTO LIQUIDAZILNI.
Gli aumenti del P.P. e delle Quote Accantonate permetteranno inoltre di conseguire un ulteriore e sostanzioso miglioramento economico all'atto del la liquidazione.
La cosa non è nuova, ma vogliamo metterne in luce l'aspetto concreto ovve ro quante quote di-detti istituti vanno aggiunte alle quote orarie o mensili che sono maturate. ne consegue che:
(°) Questo è il valore applicato dall'Azienda; valore che non ci trova in accordo e che deve essere ancora contrattato ovvero aumentato, secondo la media reale dello stipendio degli Impiegati. Successivamente queste cifre andranno aggiornate.
- per
CPERAI - Quota oraria P.P.: da 61,17 a 93,35 con un aumento pari a 32,18 Q.A.: n 12,71 g: 35,00(0) te Ft Il et te 22,29 73,88 128,35 54,47 IMPIEGATI ed EQUIPARATI - Quota mensile P.P.: da 10.583 a 16.250 con un aumento pari a 5.667 Q.A.: 2.200 " 6.050(0) 11 ft II 3.850 12.783 22.300 9.517 - per il 1975 OPERAI - Quota oraria P.P.: da 93,35 a 105,97 con un aumento pari a 12,62 Q.A.: te 35,00 ti te ft 35,00 (da aggiorna/e 128,35 140,97 IMPIEGATI ed EQUIPARATI - Quota mensile P.P.: da 16.250 a 18.333 con un aumento pari a 2.083 Q.A.: if 6.050 " 6.050 n ft " ?t te ? (da aggiornare) 22.300 24.383
il 1974 -
. . . 4 A TABE LL A ' D EL MIN IVIO C ONT RATT UA LE E D ELLE QU OT E DEL T ER ZO ELE TIENTO . P-1 O W tr, M . O H CL: O M 'in • re) k.0 N 1.-tr) Ci • C\., N e CM X) rn LO s 0`1 ..c.1• N O" .. e '.0 v• vO •• •• rel C)• Cn O x= O O in I 7 • a 20 8. 0 00 " 1 6. 00 0 J ii 22. 000 Le q u o te o ra r ie so no 1 un ce n. tE rse t ta n ta. tre.. es ir. o da lla c ifra meng i le — v • 1 173 i A H rf) M f'7 O O O • rr• Ch? 1 2, 5 00 O . 0 in • dr r• n 1 6. 000 --- 1 17. 5 0 0 O , 0 O 01 1.. .. e • O C\! 42 I ORAR IO xr.f N • lO d• • 4d ".1 O • (N.1 In e 0 N O V) e l0 rel • M 1.0 e ir.i.' in re U1 CO C7\ • O CO a £. 15. 000 2 H L' N O O O • co 41 • o O • O1- a o 1.11 • O ealt O O •• O • N a o O in • MI q-s 14. 000 MINIMO C ONT RATT UA LE O iit H O d• lo • 2 1-t•I '.0 • l0 * " 687, 86 O'. O «nt• • 111 N * si 82 6, 5 9 ' 1-• eg £. 1 83. 000 ..,, • l" O 'P` 4i o 0 0 • -e-. Irq s . O - • M 1--• a ". 13 0. 000 • col itt va o 0 0 • CO kr) ea - IIISAII • O .• EtIlIODSIV3 EAOU ,., ., • tri si•
La c ifra e v ide nz ia ta s o tto la vo ce co tt imo è la c ifra c he v ie ne s emp re g a
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DA P" FONTANA /9 2RESCh9 i 57(55 TRA« NE Al
Da Piazza Fontana sk Brescia,due stragi fasc.i.ste che hanno seminato la morte di cittadini innocenti e di operai e militanti antifascisti. Ma fra una e l'altra strage i fascis ti ci hanno provato e riprovato qua si quotidianamente, sui treni,nelle scuole,nelle sedi di partiti e di organizzazione democratiche . E se non ci sono mai riusciti in pieno nel loro deliberato interino di provocare stragi e massacri, non è gra zie alle nostre forze di polizia, non è grazie al dichiarato antifa-
scismo di ogni Ministro degli inter ni che si è succeduto in questi ultimi anni, ma solo, il caso, un accidente fortuito che ha fatto falli re piani criminosi .
Eppure e non solo a Brestia,non sono mai mancati i fatti, i segnali, gliarvertimentieefinchè si potesse operare fermamente contro la teppaglia fascista, sia quella in camicia nera sia quella in doppiopetto che siede in Parlamento .
E' stato detto più volte in 13- questi ultimi giorni ma vale certo
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BRESCIA — Una agghiacciante immagine dell'orrenda strage fascista: nella centralissima piazza della. Loggia.
ripeterlo ancora : tutto ciò è potu to avvenire e potrebbe ripetersi ma non senza le complicità , attive o passive che ne caratterizzano le imprese, non senza una certa sordità di organi preposti alla slurezza dello Stato e dei cittadini che da tutto ciò che è avvenuto avrebbero dovuto trarre stimolo ( anche quando ciò era preciso dovere ) alla vi gilanza ed alla prevenzione .
A Brescia , ove il terrorismo, fascista aveva piantato le sue radi ci, messaggi , articoli giornalisti ci, Mandi del MSI, avevano dnnuncia to la strage ed ancora una volta han no dovuto essere i cittadini, i lavoratori inermi a levare la loro protesta e contro di essi si è scagliato la rabbia eversiva della des tra .
I fischi e gli urli che hanno ac compagnato certi disporsi ai funera li di Brescia erano tutti i lavoratori ed avevano un indirizzo preciso: anno rivolti a certi o: pani dello Stato , in borghese o in divisa, pe ricolosamente compiacenti nei confronti di determinati tragici fatti, già precedentemente denunciati .
E sia chiaro : le mezze misure non ci hanno mai incantato ed oggi non incavano pii, nemmeno il cittadino tranquillo e benpensante .
L'arresto di una trentina di personaggi neri a Brescia, la scodata di un campo paramilitare ( da anni se ne conoscono ufficialmente località e date di apertura ) , gli spostamenti alla prefettura di Bre scia non bastano, bisogna che chi
può ( e può ! ) metta mano nella cancrena per tirarne fuori i documenti ( proprio i documenti t ) comprovanti i piani terroristici del Fumagalli, delle relazioni fra il SID ( Servizio Informazioni Di fesa ) ( ex SIFAR ) e Giovanni Veri-, tura
Non bastano più le esercitazioni verbali alle folle, chi dice che ci troviamo di fronte ad uno dei più pericolosi tentativi eversivi che la destra reazionaria abbia tentato di portare avanti in Italia, deve poi continuare nei fatti, assicuran do alla giustizia antifascista sen za più protezioni i vari Fumagallit Junio Valerio Borghese, Rauti,Freda, Ventura, gli assassini dell'agente Marini, alti ufficiali dell'esercito in pensione ed in servizio , professionisti,industriali finanzia tori e tutto ciò che era conosciuto e protetto da anni .
Per l'affermazione degli ideali antifascisti del popolo italiano,per chiedere una svolta decisiva agli organi competenti, ogni vero antifascista ha dimostrato il giorno 29, con lo sciopero generale . Gli oltre 500.000 lavoratori giunti a Brescia per i funerali sono stati un'altra prova di quanto sia urgente ed indispensabile fare piazza pulita, costi quel che costi i lavoratori non potranno trarne altro che bene fici e chi non ha pagato fino ad oggi è ora che saldi i conti alla Resistenza, anche se a quella Resistenza dice di improntare ogni suo atto
E
FUOR/LEGGE /L /VS./
01118 PROTEGGE