aprile 1974
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Giornale sindacale del C. d. F. F.L.M. degli stabilimenti Borletti
LA SITUAZIONE Giunti a questa fase della lotta riteniamo opportuno rivolgerci ai la voratori che questa lotta conducono per rispondere alle varie domande che vengono spesso rivolte ai membri del Consiglio di Fabbrica . Ci sembra però necessario prima di tutto ritornare alla base di parten za per richiamare anche in maniera schematica i motivi informatori della nostra piattaforma . Questi si possono sudcivicbre grosso modo in tre punti: applicazione del Contratto tenendo conto della realtà Borletti ; aumenti salariali per far fronte all'aumento del costo della vita e che all'interno di questo aumento ci sia un fattore perequativo individuato in un minimo aziendale per ogni livello ; occupazione,nidi, asili, mensa, in una parola problemi di carattere sociale . A queste nostre richieste il padrone ha risposto introducendo nella discussione della piattaforma un elemento deviante che è la cassa integrazione e siccome ad ogni tornata di trattative questo fenomeno si aggravava, per iniziativa nostra si decideva la rottura . !ia rottura era poi anche ampiamente motivata dalla esiguità delle offerte . Le domande che molti pongono sono :perchè la rottura ? e secondo, perchè non si riprende a trattare ? Sono domande legittime a cui è necessario rispondere e cercheremo di farlo nel modo più chiaro possibile . Il continuare a trattare aveva un significato ben preciso ACCETTARE LA CASSA INTEGRAZIONE con tutto quello che comporta in fatto di indeboli mento della forza dei lavoratori•Non solo 'alla Borletti ,l'uso della cassa integrazione sta diventando un fatto endemico ed abituale come la epidemia di altri tempi ( e non solo di altri tempi ). Se non vogliamo essere sempre soggetti a questi, ricatto occorre che il padrone debba sostenere un costo e questo ci sembra il momento dato anche l'isolamento politico in cui si trova Borletti in questo momento e quello che gli stiamo creando con le nostre iniziative .