Skip to main content

Lotta classe2

Page 1

i 2

PSIUPestoS. fondo_

GENNAIO

giornale di fabbrica per la democrazia operaia

1959

n. EDIZIONE DEI i LAVORATORI DELLA

o (9

I—

0)

u Supplemento a LOMBARDIA SOCIALISTA

D 1-1- MOCRA/ i ADI RASE Il depliant che alleghiamo contiene la proposta fatta dalla Sezione del PSIUP di Sesto per la COSTITUZIONE DEI CONSIGLI POPOLARI DI QUARTIERE a Sesto San Giovanni. Alla proposta dí costituzione dei Consigli di Quartiere, ci ha mosso l'intento di conblibuire a organizzare, attraverso organismi di democra— zia di base, la partecipazione diretta di tutti i lavoratori e cittadini alla gestione della propria condizione economico—sociale, sia. allo interno delle fabbriche che nella città. A COMPORRE TALI ORGANISMI, oltre alla rappresen tanze partitiche, abbiano indicato che vi siano rappresentati delegati di C.I. e di Comitati Unitari Operai esistenti nelle fabbriche, oltre che rappresentanti diretti di Comitato di Caseg giato che riteniamo debbano costituirsi, insie— me a rappresentanti del Movimento Studentesco e dei Sindacati esistenti nella città. QUESTO PERCHE' RITENIAMO sia dall'organizzazio— ne esclusivamente verticistica della società borghese e capitalista (parlamento, region5, province, comuni, prefetture, polizia, magistra tura, ecc.), che comincia l'allontanamento del— la classe lavoratrice dai momenti di elaborazio ne e di decisione delle scelte economiche, so— ciali e politiche, che detarminano poi le sorti e le condizioni di tutta la collettività lavora trice. VOTARE e delegare "qualcuno" ogni 4 o 5 anni è il massimo di "democrazia" che la borghe— sia offre ed è disposta ad offrire,tentando poi di contrabbandare tale farsa addirittura come "regime di libertà", quando in realtà il distacco tra volontà delle masse lavora—


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Lotta classe2 by fondazioneisec - Issuu