IL COMUNISTA E' L'EREDE, IL RAPPRESENTANTE DI OGNI GRANDEZZA UMANA DI OGNI SPIRITO DI SACRIFICIO. LA RICOMPEYSA PER IL
COMUNISTA É QUESTIONE CHE RIGUARDA IL GENERE UMANO NON L' INDIVIDUO.
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IL COMUNISTA E' L'EREDE, IL RAPPRESENTANTE DI OGNI GRANDEZZA UMANA DI OGNI SPIRITO DI SACRIFICIO. LA RICOMPEYSA PER IL
COMUNISTA É QUESTIONE CHE RIGUARDA IL GENERE UMANO NON L' INDIVIDUO.
Da un anno a questa parte i lavoratori della Pirelli si trovano a dover affrontare quotidianamente dure lotte contro un padrone, deciso di togliere loro tutte quelle conquiste che la lotta di liberazione aveva portato ad ottenere.
Questo tipo di padrone che, come tutti gli altri, fu uno dei fautori e protettori del fascismo e di conseguenza uno dei maggiori responsabili della catastrofe del nostro paese ,trova che, per poter nuovamente realizzare una politica di maggior sfruttamento e di maggiori profitti, è necessario riportare i lavoratori ai nostalgici tempi del Bedeaux e del Cosmai.
La Commissione Interna della Pirelli, nei suoi rappresentanti della corrente della C.G.I.L., non si è mai prestata alle mire del padrone anzi, hanno sempre indicato ai lavoratori qual'è la strada da seguire e come bisogna comportarsi.
Malgrado il tradimento dei liberini e dei saragattiani, che seguendo le orme di Cosmai ,sono sempre pronti ad accondiscendere ai desiderata dei padroni, Pirelli non è riuscito ad avere una C. I. addomesticata.
...che alcuni dirigenti, forti della politica governativa, abbiano dimenticato il « savoir faire » post-insuri ezione.
Chissà se questa volta saranno più tenaci nelle loro idee in un eventuale futuro pre-insurrezione.
0
...che il prossimo Amm.re delegato Avv. Marchesano, dovrebbe avere le funziori di « spazzaneve » perchè i toccati sarebbero i vecchi sia dirigenti che operai.
Non ci rammarichiamo per chi liquiderà milioni, pensiamo però che dovremo difendere chi liquiderà miseria. e
...che una gran parte di nuovi as• sunti con funzioni direttive siano amici o conoscenti del Dott. Brambilla.
Non è vero, vi saranno anche i parenti, gli amici ed i conoscenti della famiglia Pirelli e di alcuni pezzi grossi della ditta.
e
...che questa è una politica di classe. Strano, allora tutti gli impiegati, malgrado il parere contrario di alcuni, sono considerati alla stessa stregua dei proletari?!
•
...che per essere assunti con funzioni direttive siano necessarie le seguenti qualità : campione almeno in una attività sportiva;
spirito combattivo e carattere autoritario.
Le qualità intellettuali? Quelle verranno dopo.
da Hiparatnati
...che un certo sig. Decandia ad un Referendum indetto dal settimanale « Oggi » dal titolo « Il più grande uomo del 1949 » rispose: Per me...
è Scelba.
Saluto alla compagna Gasparri Sabina che trovasi degente all'Ospedale di Via Commenda, da parte di tutti i compagni e lavoratori che la ricordano con grande affetto.
Lo spirito di emulazione dei comunisti sarà messo alla prova in una gara che la nostra sezione lancia, in occasione del mese del reclutamento al Partito, fra i settori, le cellule, i collettori della nostra organizzazione di base.
In questo clima di reazione padronale e di tradimento si sono svolte le ultime elezioni della C. I.
Le scissioni, il mancato orientamento, la confusione, le intimidazioni e la reazione padronale, ha spostato leggermente a destra il risultato delle elezioni ma la maggior parte dei lavoratori ha ridato la sua fiducia alla Corrente di Unità Sindacale ed alla C.G.I.L.; la maggior parte dei lavoratori, sè detto chiaro, di essere d'accordo con la politica della C.G.I.L. la quale è l'unico organismo che difende senza tregua gli interessi di tutti i lavoratori, e che l'unica strada da seguire è la lotta.
Queste elezioni hanno anche visto, grazie al nostro smascheramento ,la eliminazione del Sindacato filone e di rappresentanti destristi che erano nella precedente Commissione Interna.
Spetta ora a tutti i comunisti creare quella organizzazione che permetta di orientare quotidianamente tutti i lavoratori, formare un blocco unico contro la tracotanza padronale, contro tutti i servi e traditori della classe operaia.
Se fosse vero diremmo soltanto: gli operai vivi, non quelli morti a Modena non dimenticheranno, stia sicuro, la sua risposta.
Invitiamo tutti ad inviarci notizie ed episodi sulle lotte dei lavoratori nonchè sui « si dice » che spesse volte contengono dure verità .
Arese Mario - Asperti - Baccalini Marco - Balboni Werther - Bega Ferruccio - Benzi PietroGhianda Giuseppe - Maffei Maria
- Marafante Enrico - Micheletti Giuseppe - Piacentini Mario - Pirola Manlio - Residenti AdolfoTadini Franco - Zonca Giuseppina. Guacci Paolo il quale entra di diritto essendo responsabile della Sez. Giovanile comunista.
Alla sua prima riunione il comitato di sezione ha eletto la seguente segreteria:
Tadini Franco, resp. politicoBaccalini Marco, resp. organizzativo - Ghianda Giuseppe, resp. stampa e propaganda - Bega Ferruccio, resp. lavoro di massa - Zonca Giuseppina, resp. lavoro femminile, In una delle successive riunioni è stato inoltre decisa la coaptazione nel Comitato del compagno Brunani Giuseppe.
In questi giorni che il mondo borghese ha scelto la sua via attraverso l'idrogeno che dovrebbe accorciare la strada della guerra che aveva intrapreso con l'uranio e l'atomo, noi comunisti della Pirelli ci siamo sentiti in dovere di scegliere anche. da parte nostra quella strada che possa portare in ogni famiglia pace e benessere.
La nostra preziosa bomba « H », che nessun spione della classe nemica può usurparci è il grande attaccamento all'avanguardia della
Giovedì 23 febbraio 1950 dalle ore 17.05 alle 18, il compagno VEI40 SPANO
appena rientrato dalla Cina di Mao operai sul tema:
Questa gara di emulazione che vede già le sfide fra due settori metallurgici (il n. 3 che accetta la sfida del n. 11) darà senz'altro con il suo spirito agonistico i risultati che il Partito attende.
classe operaia che le masse dei lavoratori anche da noi dimostrano.
Perchè più effetto micidiale abbia, noi dobbiamo adoperarci sul terreno del proselitismo. Le condizioni oggettive esistono oggi più di ieri; la grande vittoria del Socialismo in Cina che rafforza le nostre file con nuovi 500 milioni di compagni, la creazione della Repubblica Popolare Tedesca, la lotta giornaliera del proletariato francese contro gli artigli della guerra,, ci sta ha dimostrare quanto sia immenso il movimento della classe degli sfruttati.
In Italia i fatti di Torremaggiore di Melissa e ultimi in ordine di tempo, ma primi per l'efferatezza dell'assassinio i fatti di Modena, hanno dimostrato la forza della classe operaia e l'hanno trovata pronta con alla testa il grande Par-
tito di Gramsci a dire, con il suo basta, al Gcverno che così non si va avanti, che bisogna cambiare strada.
N' necessario quindi, che ogni compagno si senta responsabile, che ogni compagno iscriva, al Partito che tutto chiede e che nulla da ai singoli, quei lavoratori di avanguardia che sempre sono al nostro fianco nelle lotte per la difesa della libertà , della pace, del lavoro. Rafforzeremo così e renderemo più potente questa organizzazione che è l'ariete contro la tracotanza del capitalismo, salveremo la pace se in tempo; tutti uniti, sotto la rossa bandiera del lavoro, realizzeremo questa potente bomba « H » che consiste nell'iscrivere al Partito in questo mese del Reclutamento almeno 600 lavoratori democratici.
Congresso dell' A. N. P. I
Sezione Noris Gabbiani (Pirelli) Sabato 25 alle ore 8,30 nel salone della Casa del Popolo (Viale Sarca, 183) si terrà il Congresso Sezionale
Tutti sono invitati a partecipare
E' da qualche settimana che il Consiglio di Gestione discute come realizzare l'obiettivo di inserirci nel grande Piano della C.G.I.L.
Le riunioni con la C. I. si sono succedute a quelle con i Sindacati ed il Piano di lavoro ha preso forma.
Nelle prossime settimane seguiranno le conferenze di reparto a cui sono invitati tutti i lavoratori. Riunioni che si effettueranno dopo l'orario di lavoro al Castello e alla Casa del Popolo.
Gli scopi che ci prefiggiamo sono i seguenti:
come aumentare la produzione perchè anche la nostra fabbrica assuma nuova mano d'opera; come mantenere un uguale salario pur realizzando la settima-
na di 40 ore; e) come impedire che la mano d'opera venga ulteriormente sfruttata a tutto beneficio degli azionisti della Pirelli.
I problemi sono vasti come è vasta la gamma dei prodotti che vengono fabbricati. Solo la discussione collettiva con tutti i lavoratori ci permetterà di trovare quelle soluzioni: che aboliscano i centri raccolta di mano d'opera inattiva creati dalla ditta; l'assunzione di disoccupati; l'avviare una più grande produzione per obiettivi di Pace.
L'industria della gomma assume ogni giorno uno sviluppo maggiore. I tecnici si adoperano per creare nuovi prodotti.
Si tratta ora di vedere in quale
Come è organizzata la gara? Nella formula più semplice e che possa mettere in lizza tutte le cellule, tanto chi abbia già raggiunto il 100 % del tesseramento, tanto per quelle che ancora debbano raggiungerlo, la formula a punteggio da le stesse possibilità e le stesse difficoltà ad ogni nostra organizzazione di base. I punteggi che daranno il volto alla classifica, classifica che sarà pubblicata settimanalmente su cinque giornali murali e che verrà pubblicata alla fine del mese del reclutamento sul giornale la Lotta, saranno così assegnati:
30 punti alla cellula che raggiunga il 100%;
3 punti alla cellula per ogni compagna o impiegato reclutano;
2 punti alla cellula per ogni compagno reclutato;
1 punto alla cellula per ogni compagno o compagna ricuperato; (si intendono ricuperati quei compagni non iscritti nel 1949 ma iscritti al Partito in anni precedenti).
Le somma dei punteggi delle cellule di ogni settore, darà la classifica per settore, i premi ai collettori saranno invece assegnati in base al buon lavoro da essi svolto su segnalazione delle cellule.
I premi in palio sono i seguenti:
Al miglior settore un libro rilegato in pelle (edizioni Lingue Estere, Mosca).
Alle 12 Cellule prime in ogni settore (1 per settore di fabbrica) un libro rilegato (edizione Rinascita).
Ai 12 collettori (1 per settore) che più hanno realizzato: una copia del numero unico « Stalin » di Rinascita.
Tutti i libri porteranno l'autografo del comp. G. Alberganti.
La gara avrà termine il 20 marzo e sfocerà in una grande festa del tesseramento che si terrà l'ultima domenica di marzo con la premiazione dei vincitori e con la partecipazione di un membro della Segreteria Federale nonchè di tutti i compagni e lavoratori della fabbrica.
Un premio speciale a sorpresa sarà riservato alle ultime 12 cellule (1 per settore) premio che metterà alla gogna le cellule tartaruga. Pertanto nessuna sia ultima, tutte siano le prime.
N.B. - Ci viene comunicato mentre andiamo in macchina che il settore N. 7 (80 7( femminile) sfida tutti i settori nel punteggio per il reclutamento, fissando un obbiettivo medio di 5 nuovi compagni per cellula entro il 15 marzo. Quale settore, quale cellula può resistere a tanto invito? Sotto compagni, il socialismo marcia di pari passo della nostra mobilitazione.
DIAMO NUOVO SLANCIO ALLA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO. OGNI OPERAIO IN PI U' NEL P. C. I. E' UN COLPO MORTALE PER IL GOVERNO DEGLI ASSASSINI. Membro della Direzione del P.C.I.misura la nostra produzione può contribuire alla realizzazione dei tre punti del piano C.G.I.L.: un ente nazionale dell'elettricità ; un ente per le bonifiche, la irrigazione e la trasformazione fondiaria; un ente nazionale dell'edilizia popolare.
Ognuno può rilevare quale potrà essere il nostro futuro. Se l'operaio ed il tecnico, l'impiegato ed il manovale, i dirigenti tutti discuteranno con serenità nelle conferenze che saranno tenute, portandovi il loro contributo di esperienza e di capacità , noi siamo sicuri che non potremo fare altro, che un passo in avanti, nella lotta contro la miseria e per la rinascita del nostro paese. «i>
E' questa una nuova sigla di un prodotto pirelliano? No; la sigla C. E. significa « Centro Esuberanza Personale »: è l'ultimo prodotto della politica sociale del monopolio pirelliano.
A Bicocca è famoso il Reparto 629, sta diventando famoso il Reparto 709, costituito alla vigilia della ripresa delle trattative in sede interconfederale sul regolamento delle Commissioni Interne e sul problema dei licenziamenti.
L'atteggiamento padronale è troppo chiaro: la decisione padronale di procedere ai licenziamenti risulta in modo esplicito e non è necessario aggiungere commenti.
Ma è giustificato da ragioni economiche tale atteggiamento? Vi sono delle ragioni, delle motivazioni che potrebbero dar origine ad un esame del problema?
Leggiamo il rapporto diramato in questi ultimi giorni dall'Assogomma e potremo rilevare come la produzione totale è, nel 1949, aumentata del 20 % rispetto al '48, come la esportazione si è mantenuta su cifre soddisfacenti che, insomma, tutto lascia sperare per il meglio. Ma in questo rapporto leggeremo anche che: « tuttavia non si può ancora dire che l'industria della gomma abbia raggiunto il pieno impiego degli impianti alcuni dei quali sono tuttora in corso di rimodernamento ».
Ma allora come la mettiamo? Non si sfruttano gli impianti e si vuole licenziare? La produzione è à umentata, e ciò evidentemente con un maggior sfruttamento dei lavoratori; ed ai lavoratori si negano le quote di rivalutazione? E, si noti, che si può pensare che l'aumento di produzione segni anche un notevole aumento dei profitti dei gruppi monopolistici; ai lavoratori, però, si riserva il licenziamento.
E' su questo terreno che tutte le maschere cadono: è ragionando intorno a ciò che noi vediamo chiaramente quali siano le mete dei nostri capitalisti, che non sono evidentemente mete di pace e di benessere.
A proposito: di tutti questi utili conseguiti con lo sfruttamento e il sacrificio dei lavoratori, non se ne potrebbe evolvere una parte per il finanziamento del Piano della C. G I. L., fabbricare cioè case, per dar lavoro ai campi, per garantire, in ultima analisi, pace e lavoro.
(Ma da questa parte il Governo non presta orecchio, e ciò insegna tante cose ).
Essi sono tornati in carcere. Nelle stesse carceri in cui erano stati gettati dai nazifascisti. Ne erano usciti — quelli che non vi erano periti di stenti e di tormenti — nei giorni della Liberazione.
Ma, purtroppo, Liberazione non volle ancora dire libertà . Ed essi, i nostri migliori compagni, con la dura pazienza e la ferma speranza di coloro che piegano il ferro;frantumano la pietra, dissodano la terra, hanno continuato a lavorare per la libertà .
Quando era parso che, dopo tanti dolori e tanti sacrifici, dopo tanto penare e tanto lottare, l'alba di un nuovo giorno, più luminoso e più sereno, fosse nata ad illuminare anche il nostro Paese, una nuvola densa e nera, come una funerea cappa di piombo, oscurò di nuovo il sole.
(Nero è il colore della morte. E coloro che vivono a contatto della morte vestono sempre di nero).
Essi, i nostri migliori compagni, non hanno accettato, non potevano accettare « la morte ».
Troppo vive le toro speranze, troppo ardente la loro fede. E per !e loro speranze, la loro fede, il loro ideale, essi sono stati pronti ancora, come sempre, a pagare di persona.
Una frase, un canto, un grido è servito agli sbirri — sempre quelli — per rimettere loro le mani addosso.
Gli aiuti del Piaito Marshall si fanno sentire tanto che... i forni di fusione (rep. 31) hanno cessato in parte di funzionare,
Alcuni uffici della sede non fanno glì straordinari, però molti impiegati si fermano dopo l'orario gratuitamente. Le direzioni se la ridono in quanto assisteremo, continuando di questo passo, alle gare di resistenza.
Chissà chi sarà il vincente? Segnalateci i nomi, faremo una graduatoria.
•
Quando la verità da fastidio si telefona in Questura e si minaccia di
Tadini Franco (operaio) voti 6401
Piacentini Mario (operaio) » 6252
Coscelli Progresso (operaio) » 6197
Baccalini Marco (operaio) » 6112
Brambilla Giuseppe (op.) 6100
Martino (impiegato) -» 6079
Ghione (operaio) » 5966
Impiegati:
Gariboldi Angelo » 390
Ai compagni nuovi eletti inviamo il nostro cordiale augurio di buon lavoro, sicuri che, come nel passato essi saranno sempre in prima fila nella tutela degli interessi economici e politici di tutti i lavoratori.
Ancora: torme di necrofori hanno frugato nel fondo scarlatto del passato di gloria e di olocausti della Resistenza e ne hanno tratto a galla minuscoli, miserrimi relitti.
Di qui: clamori, persecuzioni ed ancora galera per i nostri compagni. E oggi, in tante case, le spose ed i figli, tristi, muti, ma fieri, attendono .
Attendono il padre, attendono lo sposo, e attendono il conforto morale, l'aiuto materiaie dei compagni tutti.
E' un imperativo categorico, un obbligo morale assoluto che incombe a tutti noi, quello di ricordarci dei compagni in carcere e dei loro famigliari.
Facciamo sentire loro ia nostra affettuosa e fedele solidarietà . Essi, tutti, ne trarranno incitamento e coraggio.
Altrettanto forza e volontà ne ricaveremo noi. Per l'immancabile vittoria finale.
L' A.N.P.P.1 A. che ha preso l' iniziativa di aiutare i nostri compagni in carcere attende le vostre offerte.
Dote - Date - Date < per chi ha dato e dà più di noi
sequestro i giornali murali del P.
C. I. Mamma il bambino mi picchia! o
Il Dott. Dubini ci domandava contro chi vogliamo scatenare odio.
Rispondiamo: contro nessuno, (Però in questura non abbiamo telefonato noi). Ora diciamo a chi pensa ancora che nel nostro paese vi è la iibertà , anzi è meglio farlo dire da quel settimanale liberale che è
Il Mondo », n. 6, pag. 2:
« Ma non c consta che a tutt'oggi sia ancora sancito da una legge che quando una cosa da fastidio a- Marinotti o a Pirelli essa debba venire senz'altro tolta di mezzo: anche se purtroppo, difatti, spesso così avviene in questa nostra democrazia ancora assai approssimativa ».
Senza commenti. Solo I leccapiedi possono piangere.
1 Kg. di carta stampata costa L. 450 al Partito
1 Kg. di carta stampata resa viene acquistata a 1. 30
L'art. 13 dello Statuto dice: « La Cellula costituita sul luogo di lavoro è la forma normale di orga-nizzazione del Partito. Essa comprende tutti i compagni che sono occupati nello stesso luogo di lavoro a.
L'art. 14 dice: « Ogni Cellula deve essere divisa in gruppi di otto dieci compagni. Ogni gruppo ha un capo gruppo che coordina l'attività dei componenti del gruppo ».
La Cellula di fabbrica è la forma normale di organizzazione; quindi bisogna sempre tener presente che il P. C. è l'organizzazione della classe operaia e non di altre classi; che il nostro è un Partito rivoluzionario che deve sviluppare ed elevare la coscienza di classe. E questo sviluppo avviene attraverso la lotta di classe: lotta che si ma-. nifesta esclusivamente sul luogo di lavoro perchè è soltanto qui che avviene lo scontro fra l'operaio e il padrone. E' qui che cozzano gli sfruttati e lo sfruttatore, qui le forze devono essere più unite; sul posto di lavoro deve esistere l'organizzazione politica del Partito per dare più capacità di lotta alla classe lavoratrice.
La reazione padronale si fa sentire più sul luogo di lavoro e perciò è qui che bisogna attaccare, è qui dove egli risiede, dove egli manifesta la sua forza, qui la classe lavoratrice deve attaccare e smantellare quella forza. Bisogna non vedere la organizzazione isolata dai problemi del P. di tutti i giorni, non bisogna cadere nello schemati-
smo, tenere sempre presente che oltre le lotte del momento si deve raggiungere lo scopo finale che il P. si propone e che è la conquista del potere e di mantenerlo.
La cellula sul luogo di lavoro rappresenta la parte più organizzata della classe operaia. Il suo compito è quello di forza d'avanguardia della classe operaia medesima, è quello di mantenere forte la propria organizzazione e di indirizzare nella lotta tutta la classe lavoratrice; di orientarla quotidianamente, di formare un legame con questa, di distinguersi dalla massa, di far sentire il Partito, di essere classe dirigente.
Ogni tendenza ad indebolire l'attività del P. nella fabbrica,' a spostare la base organizzativa dal luogo di lavoro al luogo di abitazione, ad allontanare il P. dalla fabbrica, deve essere combattuta come una grave deviazione opportunista.
Le fabbriche sono i fortilizii della lotta per la democrazia e per il socialismo, per la Pace.
alle compagne Zonca Giuseppina e Fogliazza Silvana inviate alle Scuole Provinciali di Partito; alla compagna Zanaboni Fina chiamata a dirigere la Commissione femminile del Sindacato lavoratori chimici.
ESTRAZIONE 1950 OBBLIGAZIONE CIRCOLO «SONCINI»
PRIMO PAGAMENTO 28-2-1950
Un ringraziamento a Dal Col, Ferrari, Ballardini e Minari per la loro opera prestata nelle precedenti C I., fiduciosi che la loro attività sia altrettanto proficua nel lavoro di Partito che si sono assunti.
LA REDAZIONE
Tesseramento - Attenzione.
I compagni e le compagne trasferiti in altri reparti sono invitati a segnalare ai capicellula o all'Ufficio organizzativo della sezione il nuovo reparto di appartenenza.
Obbligazione : n. 00304 - 01178 - 01989 - 01955 - 0165101298 - 00562 - 00534 - 00724 - 0121400572 - 00163 - 00168 - 00670 - 01262. Sul prossimo numero seguiranno le altre estrazioni. Tutti
8 comunisti su 15 nella C. 1.