LavoratoreFirelli mensile degli operai e degli impiegati del gruppo Pirelli A cura del comitato di coordinamento nazionale del P.C.I.
7
Un numero L 100 Anno 11 - N. 7 - Ottobre 1014 - Speli. io Abb. Post. - Groppo 91
Dibattito di massa sugli appuntamenti di lotta
Partito Comunista Italiano
Con i compagni postelegrafonici abbiamo esaminato H problema soprattutto per conoscere in dettaglio le cause oggettive che determinano i ritardi postali e per cercare nella misura delle possibilità dl superare o quanto meno ridurre questi ritardi.
E' chiaro che un completo ripristino dell'efficenza della Azienda potrà essere realizzato solo affrontando alla radice le questioni relative alla riforma generale delle Poste Italiane.
di PIETRO ANELLI
Questo numero dl Lavoratore Pirelli esce mentre il Paese ed il movimento operaio si trovano ad affrontare una difficile situazione. Proprio quando il sindacato si apprestava a tirare le fila di tutta una serie di questioni aperte con le forze politiche governative col padronato, il governo si è dimesso. Da un lato c'è stata l'azione del « partito americano » che ha fatto precipitare una situazione già da tempo compromessa ma non necessariamente votata ad una crisi parlamentare. Dall'altro si è venuta precisando la non disponibilità del PSI a proseguire la collaborazione con alleati di governo non disposti ad attuare gli accordi sulla cui base era stata impostata la maggioranza di centro-sinistra. Grande è stato il peso della presenza di una classe lavoratrice in lotta da anni su obiettivi concreti di riforma dei Paese, di sviluppo economico, di risanamento della condizione operaia, di cui il PCI ha certo saputo interpretare e riassumere, in modo sempre più pressante, le istanze di potere e di rinnovamento. Tuttavia non è certo stato il movimento operaio a battersi per la caduta del governo. Anzi. Proprio col governo stavanp per essere affrontati i grandi temi delle pensioni, della parificazione del punto di contingenza, delle misure immediate da prendere sul credito, sulla politica energetica, perchè potesse aprirsi di nuovo un confronto sulla politica di riforme. Padronato e governo erano quindi chiamati a questo confronto in cui il movimento operaio intendeva ed intende gettare il peso di 20 milioni di lavoratori ed ex-lavoratori in lotta e di un patrimonio di elaborazione di lotta. Entrambi hanno, sia pure in modo diverso, evitato di misurarsi su questo piano: il governo dimettendosi ed il padronato (i padroni, nonostante tutto, non si dimettono mai) passando dal saccheggio autunnale della cassa integrazione, al rifiuto intransigente di trattare qualsiasi limitazione al loro potere sulla produzione. Il senso della vertenza FIAT e dello scontro estremamente duro che si è aperto praticamente in tutte le grandi fabbriche sta proprio nell'affermazione del padronato,
(segue a pag. 2)
LAVORATORE PIRELLI non pervIehe regolarmente a tutti i propri abbonati In qualche caso non arriva affatto e comunque generali sono i ritardi rispetto alla data di spedizione. Nello scusarci con i nostri lettori, desideriamo tuttavia informarli che questa grave Irregolarità non deriva da inefficenza della redazione ma dalla crisi che ormai da tempo investe i servizi postali italiani.
Un problema politico dunque che reclama un ampio impegno di lotta sia del lavoratori postelegrafonici sia dei lavoratori che del disservizio subiscono le conseguenze dirette ed indirette.
1975n30'della Liberazione IL TESSERAMENTO 1974-75 AL PARTITO COMUNISTA ITALIANO Si APRE IN UN MOMENTO DI CRISI GRAVE DEL PAESE — PIU' CHE MAI IL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO, IN PRIMO LUOGO I COMUNISTI SONO CHIAMATI A GRANDI IMPEGNI DI INIZIATIVA DI LOTTA PER GARANTIRE ALL'ITALIA LA DIFESA LO SVILUPPO DELLA DEMOCRAZIA, NUOVI INDIRIZZI ECONOMICI E NUOVI METODI Di GOVERNO. LAVORATORE PIRELLI E' UNO STRUMENTO ESSENZIALE DI ORGANIZZAZIONE DI PARTECIPAZIONE POLITICA DEI LAVORATORI. IL TESSERAMENTO AL PCI DEVE ESSERE UNA OCCASIONE PER RINNOVARE GLI ABBONAMENTI ED ESTENDERE LA SUA DIFFUSIONE. ~1~1
.11111
a paga 3 Come condurre la battaglia per modificare l'ambiente di lavoro dl MARIO MAGGIONI del CDF PIRELLI BICOCCA
I pesanti ritardi nell'invio In abbonamento postale dei periodici, soprattutto di quelli di ispirazione democratica e antifascista, offrono un terreno specifico di iniziativa unitaria; è infatti gravissimo che da un servizio dello stato provenga un attacco diretto alla libertà, alla pluralità e alla tempestività dell'informazione, soprattutto se si tiene conto che la stampa periodica nel suo complesso sviluppa un volume di informazione ben maggiore di tutti i quotidiani italiani presi insieme e che inspiegabilmente — ma la spiegazione è fin troppo chiara — ottiene avvio sollecito quella parte che è espressione di grandi gruppi editoriali, o di catene di pubblicazioni confessionali. La stampa periodica democratica invecchia invece nei depositi o sul treni. La Redazione
a pag. 4-5 La struttura del salario alla Pirelli di ALDO LUCIANI