Skip to main content

Impegno unitario34

Page 1

impegno . u darlo

MARZO 80

n. 6

Bollettino del Consiglio di fabbrica della Breda Siderurgica

L'APERTURA DELLA VERTENZA AZIENDALE

dopo anni nei quali le preoccupazioni e le attenzioni sono state rivolte alle prospettive produttive della fabbrica ed al superamento della crisi dell'ex EGAM; non può e non deve diventare un fatto puramente burocratico o rituale e neppure l'occasione in cui si fa il puro e semplice elenco dei problemi e delle insoddisfazioni personali o dei singoli gruppi omogenei. La piattaforma rivendicativa aziendale deve invece individuare gli obiettivi ed i problemi mediante i quali l'insieme dei lavoratori realizza un sostanziale e non illusorio miglioramento delle condizioni di lavoro.

La FLM ed il Consiglio di Fabbrica, anche sulla scorta degli orientamenti dei Coordinamenti nazionale e regionale della siderurgia, ritengono e propongono come necessario affrontare i problemi che sono indicati in questa proposta di piattaforma rivendicativa aziendale:

1) I PROBLEMI DELL'INFORMAZIONE E DEI RAPPORTI SINDACALI NELLA FABBRICA

La fabbrica, i reparti ed uffici, cambiano. Attraverso modifiche, perfezionamenti degli impianti e dell'organizzazione del lavoro, vengono così modificate anche sostanzialmente, le condizioni di lavoro; vengono mutati i rapporti, viene mutata la collocazione nella struttura produttiva, viene mutata la stessa collocazione nell'inquadramento professionale; viene mutata la consistenza, la struttura e la funzionalità degli «organici».

A questi fini diventa necessario conquistare in concreto e nella realtà produttiva della fabbrica una CORRETTA ED ORGANICA INFORMAZIONE E ristabilire una pratica, CONTRATTUALE PREVENTIVA intorno ai seguenti aspetti:

PIANI DI INVESTIMENTO E PREVISIONI DI SVILUPPO della fabbrica, con attenzione particolare alle innovazioni tecnologiche ed organizzative ed agli effetti che queste producono sui CARICHI DI LAVORO, sugli ORGANICI e sulla loro struttura e funzionalità, sulla PROFESSIONALITÀ e sulle condizioni PSICOFISICHE dei lavoratori, INVESTIMENTI DESTINATI AL RISANAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO ED ALLA ELIMINAZIONE DELLA NOCIVITÀ,

VARIAZIONI DI ORGANICI, FLUSSI DI MOBILITA, visti questi sia in relazione ai carichi di lavoro, che in relazione allo sviluppo professionale,

DECENTRAMENTO PRODUTTIVO ED APPALTI, fenomeni questi che stanno assumendo dimensioni crescenti malgrado gli accordi e gli impegni in materia, e che rappresentano un fenomeno di appesantimento della stessa situazione economico-produttiva della fabbrica

RISULTATI E CONSUNTIVI PRODUTTIVI, sia dal punto di vista della qualità che della quantità, con particolare attenzione ai risultati dell'interscambio di prodotti provenienti da altre fabbriche,

STRUTTURE ORGANIZZATIVE E GERARCHICHE, avendo particolare attenzione ai processi di ristrutturazione, allo spostamento fuori dalla fabbrica di enti e di funzioni ed alle conseguenze che ne derivano ai lavoratori,

IL PROCESSO DI FUSIONE tra le aziende BREDACOGNE SIAS - SADEA - TECNOCOGNE ed il processo di integrazione tra queste e l'Acciaieria di Piombino,

PIANI DI COMMERCIALIZZAZIONE e penetrazione dei prodotti nei mercati.

2) TUTELA DELLA SALUTE

L'insieme dei problemi connessi alla tutela della salute, impone di imboccare una strada nuova che sempre più si colleghi alla riforma sanitaria e ad una politica di prevenzione.

Per questo la F.L.M. ed il C.d.F. propongono un modo di affrontare i problemi della tutela della salute, così articolato:

INDAGINE ed analisi delle varie componenti di nocività, estesa su tutta la fabbrica, a partire dai reparti che presentano condizioni peggiori, creazione di MAPPE DI NOCIVITA e di RISCHIO, analisi e valutazione delle conseguenze della nocività sulle condizioni psico-fisiche dei lavoratori,

individuazione degli interventi di prevenzione e di cura per i lavoratori, individuazione degli interventi di bonifica degli ambienti di lavoro.

Su queste basi deve svilupparsi una contrattazione articolata su due piani:

RISANAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO ED ESAME PREVENTIVO DEGLI EFFETTI NOCIVI DI NUOVI IMPIANTI O DI INNOVAZIONI TECNOLOGICHE ED ORGANIZZATIVE, PREVENZIONE E CURA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI.

Su queste basi vanno individuati e contrattati gli strumenti per imporre alla DIREZIONE AZIENDALE:

VISITE PREVENTIVE DI IDONEITA PER I NUOVI ASSUNTI ESCLUSIVAMENTE PRESSO ENTI PUBBLICI, VISITE DI ACCERTAMENTO, SULLA BASE DEI RISULTATI DELLE ANALISI DELLO SMAL, PER I LAVORATORI IN FORZA PRESSO ENTI PUBBLICI, (Clinica del Lavoro, Centri di medicina del Lavoro ecc.), DIRITTO DEI LAVORATORI DI CHIEDERE ED OTTENERE CHE LE LORO CONDIZIONI DI SALUTE SIANO ACCERTATE PRESSO LA CLINICA DEL LAVORO (od altro ente pubblico) E CHE LE CONTROINDICAZIONI IN MATERIA DI POSTO DI LAVORO SIANO DETERMINATE IN QUELLE SEDI, PERIODI DI PREVENZIONE E CURA (balheo-termale)

SULLA SCORTA DEI RISULTATI DELLE ANALISI E DELLE INDICAZIONI DELLO SMAL O DEGLI ALTRI ENTI PUBBLICI CHE ABBIANO ACCERTATO LE CONDIZIONI DEI LAVORATORI.

TALI PERIODI DI PREVENZIONE E CURA DEVONO' ESSERE POSTI A CARICO DELL'AZIENDA (elevando da una a due settimane il periodo di permesso retribuito per cura balneo-termale) PER TUTTI I LAVORATORI APPARTENENTI ALL'AREA PROPRIAMENTE SIDERURGICA (Acciaieria, Laminatoio, Trattamenti termici) O AD AREE CARATTERIZZATE DA CONDIZIONI DI NOCIVITA ACCENTUATA. Nella fase transitoria, lo stesso trattamento che eleva da una a due settimane il periodo di permesso retribuito a totale carico dell'azienda per cure balneo-termali, deve essere riconosciuto a quei lavoratori dell'Acciaieria, del Laminatoio e dei Trattamenti Termici, che fruiscono di tale cura dietro indicazione medica.

3) ORARIO ANNUO DI LAVORO.

Previa una verifica scrupolosa:

dei lavoratori di menomate condizioni fisiche accertate da enti pubblici e che la direzione si ostina a mantenere nel processo produttivo in condizioni non adatte alle loro menomazioni, — dell'organico delle squadre e della struttura di esso, È INDISPENSABILE CONTRATTARE COMPLESSIVAMENTE UN ORARIO ANNUO DI LAVORO, all'interno del quale siano tempestivamente programmati:

i periodi di fermata dello stabilimento per ferie, il godimento delle ferie residue (due settimane) da parte dei lavoratori

gli eventuali «ponti» che si rendessero convenienti secondo il calendario.

Ciò comporta necessariamete che gli organici delle squadre siano proporzionati a tali esigenze di programmazione dell'orario annuo di lavoro.

4) SVILUPPO PROFESSIONALE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Sulla scorta della tabella pubblicata, si può affermare che nel corso di questi anni si è verificato un appiattimento dell'inquadramento professionale che rende difficile una corretta gestione della professionalità.

Per questo si rende necessario operare in due sensi fondamentalmente:

— SFONDAMENTO DEL «TETTO» DEL 5° LIVELLO OPERAI ED INSERIMENTO DI FIGURE E PROFILI PROFESSIONALI OPERAI AL 6° LIVELLO

Un primo passo può essere costituito dall'inserimento nel 6° livello di operai professionalizzati soprattutto delle aree di manutenzione e qualità e di operai che nell'ambito dell'esercizio svolgano funzionalmente compiti di coordinamento.

— INDIVIDUAZIONE DI AREE SPERIMENTALI nelle quali; superare il criterio della rotazione come criterio prevalente per la crescita professionale, realizzare una ricomposizione ed un arricchimento professionale.

Soprattutto in relazione a questo secondo aspetto (in via non esclusiva) diventa necessario CONTRATTARE UNA POLITICA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE di supporto ad una reale crescita professionale. Per le aree residue (es. MAP) caratterizzata da basso contenuto professionale è necessario operare in diversi sensi: sul terreno della formazione professionale, sul terreno della temporaneità della permanenza in tali aree, sul terreno della ricerca di sbocchi professionali.

5° ELEMENTO SIDERURGICO

Tenendo conto delle condizioni oggettive del lavoro siderurgico, in tale area oltre ad un intervento sul piano della tutela della salute, è indispensabile che — senza introdurre logiche di monetizzazione, ma unicamente sulla base di elementi oggettivi legati al lavoro siderurgico, si ritiene necessario puntare ad un elemento retributivo siderurgico di almeno 20.000 lire mensili per tutti i lavoratori dell'Acciaieria, del Laminatoio, dei Trattamenti Termici.

6° RIPARAMETRAZIONE

Tenendo fermo l'obiettivo di pervenire ad una riparametrazione sulla base di un rapporto 100 al 1° livello + 200 all'8° livello, un primo significativo passo in tal senso può essere costituito dalle tabelle di riparametrazione seguenti.

7 PREMIO DI PRODUZIONE L. 10.000 mensili

8 VARIE Maggiorazione per lavoro domenicale da definirsi come percentuale della paga del 5° livello Incidenza indennità di turno su malattia, infortuni, ferie, permessi di lavoro ecc. (accordo FALCK)

Normalizzazione dei coefficientati all'interno dell'8° livello Indennità per lavoro sabato e domenica del 7° ed 8° livello e coefficientati

Sanatoria per i sabati di ferie per anzianità superiori a 10 anni

Verifica dei flussi di mobilità e della crescita professionale laddove si sono verificate innovazioni

IPOTESI DI RIPARAMETRAZIONE

PAGHE E PARAMETRI IN VIGORE AL 1-2-80 ED AL 1-7-80 Livelli Paga base 1-2-80 Parametri di fatto 1-2-80 Aumenti 1-7-80 2° acconto riparametrazione Nuova paga base 1-7-80 Parametri di fatto 1-7-80 1 271.000 100 10.000 superminimo 271.000 10.000 100 2 281.000 104 12.000 293.000 108 3 291.000 107 13.000 304.000 112 4 301.000 111 13.000 314.000 115 5 315.000 116 13.000 328.000 121 6 340.000 125 13.000 353.000 130 7 395.000 146 13.000 408.000 150 Q PARAMETRO v MINIMO 431.000 159 13.000 444.000 164 Q PARAMETRO v MASSIMO 820.000 302 13.000 833.000 307 PROPOSTA DI RIPARAMETRAZIONE DALLI-7-80 Livelli Paga base in Proposta Nuova paga Aumenti sal. N° Lavoratori Oneri vigore 1-7-80 di nuovi derivante mensili deriv. X livello mensili comprensiva parametri dai nuovi da riparametr. di aumenti dal 1-7-80 parametri aggiuntivi agli previsti CCNL aumenti previsti (2° quota rip.) da CCNL 1 271.000 100 10.000 271.000 10.000 7 2 293.000 112 303.000 10.000 141 1.410.000 3 304.000 118 320.000 16.000 647 10.352.000 4 314.000 125 338.000 24.000 1063 25.512.000 5 328.000 134 363.000 35.000 895 31.325.000 6 353.000 145 393.000 40.000 174 6.960.000 7 408.000 162 439.000 31.000 115 3.565.000 o PARAMETRO O MINIMO 444.000 180 488.000 44.000 62 2.728.000 0 PARAMETRO v MASSIMO 833.000 324 878.000 45.000 55 2.475.000 T. 3159 T. 84.327.000 Onere medio mensile pro-capite: L. 84.327.000 : 3159 -› L. 26.694 -›

AUMENTI SALARIALI MATURANDI

Livelli Aumenti derivanti da 28 quota riparamentrazione CCNL Aumenti derivanti da nuovi parametri aziendali Totale aumenti dal 1-7-80 1 10.000 superminimo 10.000 superminimo 2 12.000 10.000 22.000 3 13.000 16.000 29.000 4 13.000 24.000 37.000 5 13.000 35.000 48.000 6 13.000 40.000 53.000 7 13.000 31.000 44.000 8 parametro minimo 13.000 44.000 57.000 8 parametro massimo 13.000 45.000 58.000 Livelli Paga in Conglobavigore mento dal 1-7-80 34 punti secondo conting. riparametr. aziendale Saldo Paga Allinea- Paga Parametri quote base mento base risultanti ripara- al 1-3-80 ope/ imp 1-3-80 metr. allineata CCNL Costo allineamento ope/imp N° lav Importi totale pro-capite mese 1 271.000 10.000 71.000 - 342.000 10.000 - 342.000 10.000 100 2 303.000 71.000 - 374.000 - 374.000 109 3 ope 320.000 71.000 9.250 400.250 - 400.250 117 3 imp 320.000 71.000 3.700 394.700 5.500 400.250 117 28 5.500 154.000 4 ope 338.000 71.000 17.500 426.500 - 426.500 124 4 imp 338.000 71.000 15.200 424.200 2.300 426.500 124 40 2.300 92.000 5 ope 363.000 71.000 31.600 465.600 - 465.600 136 5 imp 363.000 71.000 18.000 452.000 13.600 465.600 136 94 13.600 1.278.000 6 393.000 71.000 23.000 487.000 - 487.000 142 7 439.000 81.000 18.000 538.000 - 538.000 157 8 par. min. 488.000 81.000 43.000 612.000 - 612.000 179 8 par. mas. 878.000 81.000 43.000 1.002.000 - 1.002.000 293 Totale 1.524.000 L.
mese
DAL 1-7-80
483
pro-capite

INQUADRAMENTO EX OPERAI

(fra parentesi sono riportate le percentuali per reparto)

INQUADRAMENTO EX IMPIEGATI EX C.S. (fra parentesi sono riportate le percentuali per reparto)

* Di cui 55 lavoratori con parametri superiori al parametro dell'8° livello

** Il riferimento al 1974 è determinato dal passaggio delle vendite alla SIAS

nicembre 1973 Dicembre 1979 Reparto i livello 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 51 123 132 81 22 55 132 166 Acciaieria (0,3) (13,1) (31,7) (34,0) (20,9) (5,8) (14,7) (35,2) (44,3) Finimenti Trt 6 157 339 158 10 2 23 91 264 68 trafila (0,9) (23,4) (50,6) . (23,6) (1,5) (0,4) (5,2) (20,3) (58,9) (15,2) Laminatoio 9 38 284 222 91 1 11 203 283 196 (1,4) (5,9) (44,2) (34,4) (14,1) (0,1) (1,6) (29,3) (40,8) (28,2) - 20 181 204 97 3 56 174 293 Manutenzione (4,0) (36,1) (40,6) (19,3) (0,6) (10,6) (33,1) (55,7) Movimento 14 45 162 20 4 40 121 51 14 magazzini (5,8) (18,7) (67,2) (8,3) (1,7) (17,4) (52,6) (22,2) (6,1) Controllo 3 48 79 17 7 50 44 qualità (2,0) (32,6) (53,7) (11,7) - (6,9) (49,5) (43,6) Servizi 14 58 139 44 42 86 69 20 vari (5,5) (22,7) (54,5) (17,3) (19,3) (39,7) (31,8) (9,2) Totale 44 372 1276 859 296 7 141 619 1023 801 stabilimento (1,5) (13,1) (44,8) (30,2) (10,4) (0,3) (5,4) (23,9) (39,5) (30,9)
Dicembre 1974 (**) Dicembre 1979 Reparto 2 livello 3 4 5 6 7 8 2 3 4 5 6 7 8 Ex impiegati 20 50 57 108 195 99 111 28 40 94 174 115 117* Ex c.s. (3,1) (7,8) (8,9) (16,9) (30,5) (15,5) (17,3) (4,9) (7,1) (16,5) (30,6) (20,3) (20,6) Imp.palazzina esclusa 19 42 52 70 63 47 61 24 28 68 42 42 261 qualità (5,4) (11,9) (14,7) (19,7) (17,8) (13,3) (17,2) (9,2) (10,7) (26,1) (16,1) (16,1) (21,8)

LETTERA INVIATA

DAL PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO AL CONSIGLIO DI FABBRICA

Spett.

CONSIGLIO DI FABBRICA

BREDA SIDERURGICA

Viale Sarca, 336 MILANO

Milano, 5 Marzo 1980

Faccio riferimento al documento consegnatoVi il 18/1/80 nel quale si metteva in evidenza l'importanza , ai fini del raggiungimento degli obiettivi prefissati , di porre in essere con la massima tempestività i program si illustrati.

A distanza di un mese e mezzo mi corre l'obbligo di segnalarVi che la Società é costretta a sopportare una realtà che comporta, tra al. altri inconvenienti, un rilevante onere economico valutabile, per la sola non realizzazione delle turnazioni previste, in circa 500 mil/ mese e mette in seria discussione la possibilità di realizzare in tutti i suoi aspetti essenziali il piano che ha in sé tutti gli elementi per un rilancio della Società.

Al fine di evitare i pericoli connessi al protrar si di una situazione del genere sono a sollecitare un in= contro delle parti per un esame concreto del documento aziendale sopraccennato.

Tanto dovevo.

Cordiali saluti

BREDA SID RURGICA S p.A. fl hmideni. nidname Delem7, PRES/AD 134

ASSEMBLEE RETRIBUITE (MENSA CENTRALE)

Mercoledì 12 Marzo ore 8" 1° T./Normale ore 14" 2°T. ore 22" 3°T.

Giovedì 13 Marzo ore 8" 1°T./Normale ore 14" 2°T. ore 22" 3°T.

Venerdì 14 Marzo

Lunedì 17 Marzo

Trattamenti termici-Acciaieria Laminatoio (820-600-500 Dernag.)

Trafila - finimenti PRE

MOV. MAP servizi vari (MAG - vigilanza ect.) ore 8" Normale 1° T./Normale 1° T. Normale SEM QUA. TAT ore 14" 2° turno

ore 8" 1°T./Normale ore 14" 2°T. ore 22" 3°T.

Impiegati palazzina Direzione QUA TAT

Mercoledì 19 Marzo Consiglio di fabbrica sintesi assemblee ore 8" presso FLM.

Giovedì 20 Marzo

Assemblee generali valutazione definitiva piattaforma

NOTA: I lavoratori ausiliari collegati ai reparti produttivi parteciperanno alle assemblee dei gruppi omogenei con i quali hanno eletto il delegato.

ka \ZR 3R57:DA IL PAES CENTE AMMAISTRATIME OELEGATU
2° turno

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook