PREMESSA
Il « Giornale Murale » che oggi presentianio ai Compagni lavoratori ha una veste tipografica diversa dal solito. Esso ha ormai una tradizione alla Falck. Tutti lo sanno; la stia storia è breve.
L'atto di nascita si riallaccia ai gravi avvenimenti che scaturirono con la vivace insurrezione del 25 aprile, insurrezione popolare armata. Questa data che segna la fine clamorosa di un mondo in sfacelo e la rinascita di un popolo che non morrà, sembra ormai tanto lontana. Il tempo corre molto velocemente!
Il nostro giornale ha subìto alcune evoluzioni di miglioramento.
parla alle nostre maestranze
E' venuto fra di nOi nel pomeriggio di giovedì 13 c. m, il compagno Longo.
Dal terrazzo della portineria P si è• rivolto ai lavoratori con un discorso più volte interrotto da applausi, sul tema:
« 30 SETTEMBRE
mato in lavagna situata sul piazzale interno della porti»eria ia dello
Chi ci segue lo sa. Da semplice foglio volante dattilografato si è trasforStabilimento Unione. Su questa lavagna ognuno può scrivere le osser• - 41 vazioni che meglio crede.
L'impiegato, il tecnico, yoperaio anche più umile vi hanno ripetutamente scritto qualche cosa. Una semplice frase, più di una volta, è bastata a mettere in guardia, a cambiare la portata di provvedimenti in maturazione.
Ora che siamo un giornale meglio inquadrato nella sua vera veste tipografica la lavagna rimarrà ancora al qo posto; tutti se de potranno servire come per il .passato. La ragione di tutto questo è sempre la stessa, noi vogliamo insistentemente una cosa sola : IL BENE DEI LAVORATORI.
Queste semplici colonne, che i rappresentanti dei vari partiti politici ci hanno affidate, saranno la nostra affilata arma con la quale lot•• teremo'per il bene di •chi lavora.
Noi accettiamo la collaborazione di tutti; anzi la sollecitiamo. Desideriamo essere informati di tutto. I lavoptori scrivano come sanno, non hanno nessunissima importanza la grammatica 'e l'ortografia. Tra gente che lavora sodo, che ha spessi calli alle mani; l'eleganza dello stile non conta. Conta una cosa sola : COMPRENDERCI. E CI COMPRENDEREMO.
Caduti
Prima di iniziare questo grave compito rivolgiamo il nostro mesto pensiero, con tutta fierezza, ai compagni di lavoro che per il bene di noi tutti lottarono, soffrirono ed infine si immolarono negli spaventosi campi di annientamento di Germania-.
I loro, sacrifici éd il loro sangue tantogenerosamente versato non saranno vani.
I loro nomi rimarranno incisi sempre nei cuori nostri e dei nostri figli. Essi si uniranno a I I 'incommensurabile schiera di coloro che morirono-per il bene dell'umanità.
E' alla loro memoria che noi dedichiamo il nostro lavoro, in queste, giornale che è il genuino giornale dei lavoratori.
Compagini, una strada ed una mèta ci additano i nostri martiri: quella della ricostruzione materiale e quella dei cuori.
Dichiarazioni di lizzadri a proposito dei licenziamenti
Oreste Lizzadri, segretario della C.G.I. L., intervistato dall'Ansa pochi giorni or sono, ha dichiarato che la disoccupazione in Alta Italia è grave.
I disoccupati solio ben 700 mila ed al 30 Settembre, con lo sblocco deil licenziamenti, potrebbero salire ad un Milione.
Grandi società quali la Fiat, l'Innocenti, la Breda ed altre minori si sono impegnate a non licenziare il 30 Settembre. - Altre Società hanno• dichiarato che con maggiori assegnazioni di carbone non solo non licenzieranno, ma avranno modo di assorbire dei disoccupati.
L'oratore ha spiegato come sia necessario porre la nostra economia su basi sane e di dare una sicura base economica alla ricostruzione.
Assicurare a tutti i lavoratori lavoro ed un salario sufficiente per vivere. Tutti deb-• tono lavorare, perchè tutti hanno il diritto di vivere: operai, impiegati, donne; giovani, reduci.
Quando le officine non potessero occupare tutta-la maestranza è necessario convogliare la parte eccedente di questa per lavori di pubblica utilità.
I padroni non devono poter licenziare liberamente.
I C.L.N., le Commissioni Interne, -le Organizzazioni -Sindacali, devono esaminare, la situazione delle varie fabbriche.
Gli operai posti in aspettativa devono -godere i sussidi, il diritto di accedere alle Mense Aziendali, di poter fa,re acquisti'agli spacca e di tutte le altre facilitazioni come per gli operai in servizio.
I Consigli di Gestione devono essere riconosciuti.
Gli operai devono controllare la produzione.
Si devono trovare i miliardi necessari alla ricostruzione.
I patrimoni dei gerarchi siano confiscati; chi ha sovvenzionato la guerra paghi! Un'altra rivendicazione dei lavoratori è la lotta per la convocazione dell'Assemblea Costituente. Questa è la linea di condotta dei Partiti Socialista e Comunista.
« ... Tutti devono essere uniti per difendere il pane e il lavoro. Queste conquiste saranno un passo avanti per il trionfo di una Italia libera, democratica, progressival... ».
Il discorso è stato seguito con grande attenzione e coronato alla fine da fragorosi applausi. •
L'Ing. Giovanni Faick
proposito della distribuzione del e le Commissioni Interne SALE
in riunione
Oggi 13 settembre 1945 si sono riuniti presso lo Stabilimento Unione le seguenti percone:
Sig. Ing. Giovanni Faick, Dr. Posanzini, Rag. Bermone, Ing. Lazzeri, i componenti del C.L.N.A., le Commissioni Sindacali dei vari stabilimenti sociali.
L'Ing. Giovanni Faick informa che contava oggi di comunicare alle Commissioni le decisioni prese dalla Camera del Lavoro in accordo con l'Associazione Industriali, per quanto riguarda la definizione della questione relativa alle perequazioni salariali tra le varie categorie di lavoratori dell'industria.
Le richieste non sono ancora state avanzate; probabilmenteto saranno oggi e bisognerà comunque attendere qualche giorno per conoscere i risultati.
Per quanto riguarda-la retroattività le migliorie che saranno stabilite, nulla è stato definito; pare si deciderà di fissarla al 3 o all'8 settembre.
Si presume che le richieste si aggireranno su una paga media per gli operai specializzati, di L. 18,30 orarie; si intende che le paghe medie che verranno stabilite non subiranno più oscillazioni in rapporto al costo della vita ma a questa verrà di volta in volta adeguata l'indennità di contingenza.
La Camera del Lavoro ha invitato gli Industriali ad astenersi dallo stipulare singoli contratti bensì ad attenersi a quello in elaborazione che entrerà in vigore nei prossimi giorni dopo l'approvazione delle • competenti autorità., •
Sioli chiede che rispetto alla paga media le eventuali differenze di merito fra operai della stessa categoria oscillino entro Un limite massimo del 5% in più od in meno della paga media.
Caldirola chiede cosa è stato stabilito per le retribuzioni degli impiegati, al che Giovanni risponde che per il mo. mento non può dare precisazioni in meritct; pare comunque sia in elaborazione t.. accordo.
Se entro. il mese non si giungesse alla definizione, l'Ing. Giovanni assicura che la Ditta andrà incontro ai dipendenti coi un acconto.
E' pacifico che anche per gli impiegati la decorrenza dei miglioramenti sarà uguale a quella degli operai. Continuando chiede che, comunque, vengano avanzate proposte in merito alle migliorie da apportare agli attuali stipendi e Sioli precisa che ad ogni impiegato dovrebbe essere apportato un aumento sulla stipendio base di categoria pari a:
'45% per gli impiegati 'di 3.a categoria; 30% per gli impiegati di 2.a categoria; 22% per gli impiegati di 1.a. categoria.
Sioli solleva la questione delle ore lavorate dagli operai nei giorni festivi. Dopo una discussione, l'Ing. Giovanni concede, oltre al 50% già accordato in più delle disposizioni contrattuali, per coloro
che fanno 12 ore alla domenica, il pagamento dell'indennità di contingenza sulle ore in più delle 8 ore. Precisa che, per evidenti ragioni di opportunità, questo importo verrà corrisposto sotto forma di premio.
Alcuni componenti delle Commissioni chiedono vengano pure rivedute le retribuzioni straordinarie per chiamate notturne.
Viene concordato di continuare a generalizzare il sistema dei premi, che verranno di volta in volta stabiliti in rapporto al genere di lavoro ed alla rapidità,con cui viene eseguito.
L'Ing. Giovanni invita comunque le Commissioni a prospettare alla Camera del Lavoro la necessità di revisionare le percentuali per le ore straordinarie, &glive e notturne e provocare in questo modo una disposizione sindacale di carattere_ge-• nerae.
Viene fatta presente all'Ing. Giovanni la disparità di trattamento venutasi a verificare imo. occasione delle perequazioni delle paghe effettuate per gli operai della Faick in quanto le maestranze di .alcuni reparti sono venute ad ottenere le migliorie un mese dopo rispetto agli altri Reparti.
Si chiede quindi la retroattività per 'tutti al 17 Giugpo.,..
L'Ing. Giovanni promette di esaminare la cosa; si deciderà in seguito in' base ai risultati dei conteggi che saranno fatti dai competenti uffici Mano d'Opera.
Sioli chiede poi che venga decisa la questione dei'quattro giorni del maggio. L'Ing. Giovanni aderisce alla richiesta di considerare i quattro giorni ,di cui sopra come sospensione anziehè ferie o permesso senza retribuzione.
La Direzione impartirà opportune, disposizioni agli uffici interessati per l'applicazione di quanto concordato in questa riunione.
L'Ing. Giovanni, prima di lasciare la riunione, rivolge un appello ai presenti affinchè le maestranze tutte comprendano /a necessità di una collaborazione fattiva per poter sopperire felicemente questo critico periodo, che definisce transitorio. Attualmente noi produciamo meno di quanto si sia prodotto sotto l'occupazione nazista, e rispetto alla produzione normale quella attuale non raggiunge il 20%.
E' quindi necessario mettersi a lavorare coscienziosamente, anche per evitare ulteriori rialzi dei prezzi' del ferro ihe inciderebbero 'notevolmente sul corso attuale della vita.
Sioli a nome delle maestranze chiede ehe vengano intensificate queste prese di contatto, al che l'Ing. Giovanni risponde che è suo vivo desiderio, non appena potrà liberarsi dai numerosi impegni impostigli, dedicarsi interamente all'attività dell'Azienda e 'ivere più da vicino la vita dei suoi dipendenti.
A
Lo Spaccio FALCK ha distribuito ai suoi dipendenti kg. 1.di sale al prezzo di 90 il kg.
Ci risulta che la ditta PIRELLI (Bicocca) ha distribuito lo stesso quintitativo di sale ai propri dipendenti a L. 40 il kg.
Come mai una simile differenza di prezzo???
Le nostre commissioni interne Le Commissioni che erano state elette nei giorni dell'insurrezione dell'Aprile scorso hanno, per autodecisione, lasciato il posto a nuove Commissioni elette dagli operai verso la fine dell'agosto c. a. Lo scopo di tale decisione era il seguente: lasciate.che nelle Commissioni potessero entrare elementi che 'fino ad allora erano stati assenti - perchè internati in Germania o che comunque fossero stati obbligati, in precedenza a lasciare il lavoro per cause
Le Commissioni nuove composte da un buon 35% di elementi nuovi hanno caratteristiche 'diverse e in certo senso di vantaggio rispetto alle precedenti, in quanto gli operai, in questo lasso di tempo, hanno potuto valutare nuovi elementi più idònei alla bisogna.
Nelle riunioni •clie si tengono settimanalmente vengono trattati, in questi ultimi tempi, vari argomenti in prevalenza di materia sindacale ed interessanti la mutua aziendale.
Nelle varlie discussioni vengono elaborate decisioni che non tarderanno a dar e i loro benefici frutti.
• Abbiamo il piacere di segnalare che nel corso di animate discussioni, tra gli altri compagni, Pugnetti dell'Unione e Vitali - del Concordia si sono imposti per concetto e chiarezza di ragionamenti.
Le 'commissioni sono attive ed i successi ottenuti sono loro di incoraggiament o per le future battaglie.
Gli operai pregano il presidente delle Commissioni di voler fai conoscere a mezzo di relazioni scritte l'esito dei lavori che la Commissione svolge.
Distribuzione Fornelli elettrici
La Presidenza delle Commissioni interne comunica che sonq stati costruiti 1000 fornelli elettrici da distribuire alle maestranze al prezzo di L. -180,— cad. •
Addizionando però al prezzo l'indennità di contingenza egli aumenti salariali; Che si aggirano sul 12%, i fornelli verrebbero a costare circa L. 280,— ead.
In considerazione della forte differenza le CoMinissioni hanno chiesto alla Ditta una riduzione di prezzo nella seguente misura
- Fornelli grandi da L. 280,-- a L. 240,— , Fornelli piccoli da L. 240,— a L. 190,— Si' attende che la Direziont Generale prenda una decisione favorevole agli acquirenti.
Giornale MuraleIl Cogeriaz
visto dai lavoratori
Come i lavoratori sanno per loro pratica intuizione il Cogeriaz è un organismo che in seno alla fabbrica dovrebbe giocare un importante ruolo. In seguito a discussione sorta in proposito fra molti lavoratori dalle scarpe grosse e dal cervello fino, abbiamo pensato di raccogliere il pen. siero dei medesimi in proposito,
I lavoratori dicono semplicemente che le relazioni riguardanti i lavori del Cogeriaz giungono con troppo ritardo a loro conoscenza. Forse dette relazioni subiscono giri viziosi prima di apparire alla luce.
Circa le elezioni dei componenti lo stesso Cogeriaz i lavoratori pensano due cose:
Sta bene che i partiti hanno delegato dei nominativi di loro fiducia, ma i lavoratori •d'officina e d'uff icio hanno qualche cosa da dire in proposito;
devono essere essi a suggerire ai partiti i nominativi di lavoratori che abbiano la totale fiducia della massa. Su • questo punto essi non sono disposi a transigere!
Lamentele... spiegazioni
Dalle relazioni del Cogeriaz i lavoratori avevano appreso che l'ultimo pacco vestiario doveva essere pagato.
Il rappresentante delle Commissioni in seno al Cogeriaz, sentito il parere delle Commissioni Interne, intery.eniva al fine di ottenere il rimborso e la sospensione di tale pagamento.
Inoltre le stesse Commissioni chiedevano. alla Ditta che l'importo corrispondente dicirca L. '3.500.000 fosse messo a disposizione dei lavoratori •e ,potesse servire alla distribuzione di generi contingentati di prima necessità ad un prezzo inferiore di quello d'acquisto.
Nel contempo si è fatta viva la questione dei reduci", provenienti dalla prigionia dovuta all'infausto 8 settembre 1943, e tale somma è stata devoluta a favore dei reduci stessi per spirito di solidarietà.
Di conseguenza ecco perchè il vino da L. 90 al fiasco' si paga oggi L. 120.
6) TRASPORTO MOBILI — La Dire;ione si sta interessand o per la stipulazione del contratto con la Cooperativa Sestese per il trasporto dei mobili sfollati. Ai dipendenti si farà pagare una parte delle spese sostenute mentre la Ditta si accollerebbe la differenza.
Per coloro che hanno già trasportato a casa il mobilio, le singole domande verranno prese in esame ed attentamente• vagliate caso per caso. I più bisognosi saranno aiutati tramite la San Vincenzo.
La Direzione Generale per gli ex deportati politici in Germania
Trattamento economico per il periodo d'internamentoPremio - Altre provvidenze
si arricchirà di elementti che non solo han: lavoratori da essi segnalati tale organismo
E' evidente che inviando al Cogeriaz no la loro intera fiducia, ma saranno dei pratici come pratici sono i lavoratori stessi. Naturalmente questi nuovi delegati alla pratica aggiungeranno la teoria dello studio, della cultura e soprattutto del lavoro; perchè si sappia che i nominativi . che i lavoratori faranno appartengono a uomini dotati di tali qualità.
Agli attuali componenti il Cogeriaz i lavoratori dicono chiaramente di non rimanere appartati sull'altare ma di scendere in mezzo a loro e spiegare con sem: plicità ed alla buona i problemi trattati a Milano.
` In proposito avranno, assicurano, qualche cosa da suggerire.
I lavoratori lamentano scora che la soluzione di alcuni problemi gsaminati ed approvati al Cogeriaz non trovino una soluzione immediata. Per esempio, perchè si aspetta nel prossimo inverno a distribuire 1 Kg. di grassi mentre -si potrebbe distribuire qualche ettogrammo fin d'ora?
Si sa benissimo che i quantitativi che si dovrebbero avere per diritto di tessera sono ancora disgraziatissimament e così esigui per cui i lavoratori 'dovranno ricorrere al prodigioso POZZO DI SAN BORSA NERA.
• Tale pozzo dovrebbe scomparire ma al quale essi sono, loro, malgrado, obbligati a ricorrere, con le loro misere possibilità finanziarie.
tutto questo per non morire farne con le loro famiglie. •
La risposta che prevediamo sarà data ai lavoratóri a proposito dei grassi sarà la seguente: « Ritardiamo la consegna dei grassi perchè púr macellando 14-15 maiali al mese i grassi devono subire una lunga -ed accurata stagionatura ».
Dopo questa spiegazione non vi sono più ragioni di formulare lamentele.
Natdralmente i lavoratori saranno informati circa l'elariaizione deì 3.500.000 lire'.•
COGERIAZ
Per mancanza di spazio comunichiamo i punti salienti delle decisioni prese dal Cogeriaz nella riunione del giorno 11 coi . La relazione integrale verrà affissa al l'albo.
ASSORBIMENTO DISOCCUPATI
— assumendo i reduci già nostri dipendenti e affidando la costruzione di stabili a imprese esterne, con obbligo di assumere nostro personale che si rendesse disponibile.
RIASSUNZIONE REDUCI — Operai e impiegati già dipendenti della Falck.
STUFE ELETTRICHE PER DIPENDENTI — E' stato affidato all'Ufficio competente lo studio del progetto per la (ostruzione di - stufette elettriche per dipendenti, per un numero sufficiente per tutte le nostre maestranze. Sono pronti 1000 fornelli elettrici per la distribuzione dei quali sono già state date disposizioni. Dietro richiesta dei membri del. Cogeriaz il prezzo verrà stabilito in. misura tale da essere alla portata della 'borsa dei dipendenti.
APPROVVIGIONAMENTO SCARPE — E' stata avanzata la- richiesta per una assegnazione di 12.000 paia di scarpe. Pare che le competenti autorità ne assegnino alla Falck circa 2.000 paia. . .
COPERTURE PER BICICLETTE
— E' in vista l'arrivo di un buon quantitativo.di, coperture per biciclette (2000 circa). Si prevede una prossima sollecita distribuzione.
Vi portianío a conoscenza dei provvedimenti che la nostra Presidenza, in accoglimento delle richieste formulate dalle rappresentanze operaie interessate, ha deliberato a favore dei dipendenti ex deportati in Germania, per motivi politici: — Liquidazione paga ed ogni altro emolumento, per il periodo che va dal gior. no della deportazione al 30 aprile 1945 (paga al 10% per 48 ore settimanali con .'aviazione paga contrattuale, assegni fama. fieri, indennità di presenza, •di guerra capi famiglia, pagamento ferie, acconto gratifica natalizia e 192 ore).
Analogo tratamento riferito allo stipen. dio per gli impiegati.
Su detta liquidazione va operata t trattenuta della eventuale assistenza clandestina data dalla società tramite il C.L.N. (massimo della trattenuta L. 5.000).
Indennità di L. 15.000 per gli ex deportati rimpatriati; per coloro che al 31-7-1945 non sono rientrati L. 30.000 pii' L. 2.000 per ogni figlio a carico.
Pfemio di L. 5.000 corrisposto dalla nostra Presidenza, sul fondo Irene Rubini Falck, a tutti gli ex deportati ed ai familiari dei non rimpatriati.
Distribuzione di un primo pacco vestiario, costituito da: un taglio d'abito ed un paio di scarpe.
Distribuzione di un secondo pacco vestiario, costituito da: un taglio di cappotto, un taglio di popeline per camicia, 4 fazzoletti, oppure un taglio d'abito con fodere ed un soprabito; un maglione di lana; un paio di scarpe tutto cuoio, 4 paia di calze leggere.-
- Ai familiari dei caduti vengono inoltre concesse le seguenti altre provvi denze per la durata di un anno dalla pre santa' data del decesso (30 aprile 1945)
Concessione del tesserino per spae cio e partecipazione a tutte le eventuali distribuzioni dei viveri e vestiario coma ai dipendenti in servizio.
Eventuale assistenza (in caso di bi sogno) da parte . della Conferenza eli S. Vincenzo. •
La società inoltre assume al' lavoro un familiare del Caduto.
In caso di malattia dei figli dei Caduti, su segnalazione del C.L :N.A. la società interessa per un .adeguato soccorso.
LA DITTA E LE QUOTE per
la Camera del Lavoro
Da alcune dipendenze è stato.segnalato che la Camera del Lavoro ha rivolto invito ad effettuare ffna periodica ritenuta sui sa • lari dei dipendenti a titolo di contributo a favore della Camera del Lavoro stessa.
Vi facciamo presente che, a tale proposito, la Confederazione Generale dell'Industria Italiana ha richiamato l'attenzione delle Aziende sul fatto - che le uniche trattenute che si possono effettuare sulle rètribuzioni senza necessità di preventivo accordo con i lavoratori, sono quelle disposte per legge o per contratto collettivo.
Di conseg-uenza, l'invito rivolto dalla Camera •del Lavoro potrebbe essere accolto soltanto nei confronti di quei lavoratori che rilasciassero autorizzazione scritta all'Azienda di effettuare periodicamente una certa trattenuta sul loro 'salario.
L'adesione al Sindacato è e deve restare libera, sia da parte delle imprese, al sindacato dell'industria, sia da pane degli operai, al sindacato del lavoratore, ed il versamento dei contributi è l'atto materiale ín cui concretamente si manifesta detta adesione; pertanto è principalmente questo atto che deve rimanere spontaneo, senza coercizioni anche indirette.
Si deve quindi considerare che per evitare anche soltanto una impressione di coazione, non è opportuno che la volontà dei lavoratori di sottoporsi alla contribuzione sia manifestata da una loro -rappresentanza, o che sia manifestata col far inserire il proprio nome nella lista di coloro che non intendono aderire o che in una dichiarazione esplicita per iscritto non sia fissata la durata del periodo durante il quale si vuol corrispondere il contributo.
In sostanza, si dovrebbe quindi ricorrere al sistema che ogni singolo lavoratore dovrebbe, rilasciare alal propria Azienda una dichiarazione scritta con la quale l'Azienda sessa è autorizzata a trattenere un certo contribuo sul salario per un determinato tempo.
MUTUA
INDENNITÀ' DI PARTO, sino al 31agosto 1945 era di lire 260. Dal 1 settembre 1945 è la seguente:
Indennità giornaliera di gravidanza non superiore a trenta giorni ed una di puer peno non inferiore a giorni quarantadle (in' complesso sei settimane). L'indennita di gravidanza si riferisce al periodo precedente al parto, mentre quella di puerperio al periodo susseguente l'evento.
L'indennità di gravidanza 'verrà conrputata a datare dal giorno di astensione dal lavoro, senza tener conto della carenza e fino al giorno del parto incluso, sempre che non si superi il limite massimo di trenta giorni sopra menzionato.
Il diritto di indennità di puerperio viene a cessare prima del 42.o giorno, qualora l'operaia riprenda il lavoro entro tale termine.
Le indennità citate si liquidano a tariffa intera ed assorbono quelle dovute per
malattia, insorte nel medesimo periodo. In caso di ricovero ospedaliero compete ugualmente l'indennità. intera.
I periodi di gravidanza o puerperio indennizzati non entrano nel computo delle centocinquanta giornate massime indennizzabili per malattia.
All'operaia disoccupata o sospesa, che si trovi nel nono mes e, di gravidanza entro i due mesi dalla data di licenziamento o sospensione, compete l'indennità di gravidanza e di puerperio nella misura dei due terzi di quella normale.
L'indennità di gravidanza e di puerperio non compete qualora il parto si Tifichi dopo il 90.o -giorno dalla data, dr cessazione del rapporto di _lavoro.
La documentazione, che ogni interessata dovrà inviare alla nostra Mutua per conseguire il diritto all'erogazione della. precitata indennità, comprende:
1) certificato di nascita del neonato o dichiarazione dell'ufficiale sanitario dell'avvenuto parto;
2) dichiarazione del Reparto sulla data di ripresa del lavoro per quanto riguarda l'erogazione dell'indennità di puerperio.
RELAZIONE "GlicomoLn„ sul funzionamento del Copia s
i Premesso che i primi ymesi di vita del Cogeriaz possono considerarsi il necessario periodo di prova nel quale si dove. procedere (per tentativi, è bene fissare qualche punto da tener presente per la futura attività.
Le riunioni si svolgono sotto la presidenza del Consigliere Delegato della Società, il quale •curerà la disciplina delle discussioni onde evitare perdite di tempo che portano a trascinare gli argomenti per più sedute.
Si propone la costituzione della Segreteria del Cogeriaz, composta da 'tre membri scelti fra i Rappresentanti dei Lavoratòri. Ad essa competerà il coordinamento del lavoro del Cogeriaz; raccoglierà le proposte e le porterà all'esame dei vari membri, invitandoli ad esprimersi in merito: il Cogeriaz è ,composto di venti cervelli che debbono tutti esaminare i problemi in discussione. Provvederà alla raccolta dei dati attinenti i problemi all'ordine del giorno: a tale scopo la Segreteria deve essere autorizzata ufficialmente a richiedere ai vari uffici della Società qualunque notizia.
E' necessaria la, massima cura nelio stabilire l'ordine del giorno. Ogni argomento sarà pres 'entato da un solo relatore, il quale studierà in profondità l'argomento stesso, dopo -aver raccolto con l'ausilio della Segreteria dati e pareri.
Da parte dei Rappresentanti dei Lavoratori si eviterà di intavolare discussioni fra compagni durante le sedute dei Rappreientanti della Direzione. A tale scopo. è assolutamente necessario che tutti i Rappresentanti dei Lavoratori intervengano alle riunioni preparatorie, che dovranno sempre precedere ki riunione a Milano. Nelle riunioni preparatori e deve
essere 'raggiunto il pieno accordo su tutti i punti: nel caso che questo non si possa ottenere, è preferibile rimandare la trattazione del punto discusso, ad altra seduta.
Sia il Rappresentante dei Capitale quanto i Funzionari della Ditta membri del Cogeriaz limitano atualmente la loro attività all'esame dei problemi posti all'ordine del giorno dai Rappresentanti dei Lavoratori: si chiede che essi concorrano alla formazione dell'ordine del giorno, tanto più che i vari problemi riguardanti l'andamento dAl'azienda sono maggiormente a lOro conoscenza di quanto non lo siano i Rappresentanti dei Lavoratori. A tale scopo l'ordine del giorno sarà fissato di comune_ accordo con la Segreteria, che ' provvederà ad informare tutti i componenti del Cogeriaz, avendo cura di concedere loro il tempo necessario per l'esame dei problemi.
Il verbale delle riunioni dovrà essere stilato con la massima urgenza dalla Segreteria in collaborazione con i Funzionari; la Segreteria raccoglierà le firme di tutti i presenti alla riunione e la Direzione Generale farà pervenire, alla Segreteria copia di tutte le disposizioni relative - a quanto deciso.
La Segreteria sorveglierà l'attuazione di quanto stabilito, assumendo la responsabilità di avvertire 'il Cogeriaz degli eventuali ritardi o contrasti.
Rimanga chiaramente fissato che, giusto quanto stabilito dall'atto costitutivo, il Cogeriaz ha voto deliberativo: si eviti perciò di soppesare le parole nella compilazione del verbale, quasi ad attenuare l'importanza della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'Azienda.
8j Nei limiti del possibile è bene che le riunioni ordinarie avvengano alla data stabilita.
I Rappresentanti dei Lavoratori si debbono preoccupare affinchè i risultati delle riunioni abbiano la maggior diffusione fra la massa dei lavoratori. La Segreteria curerà che i verbali vengano affissi al Giornale Murale; tutti i membri del Cogeriaz facciano' sì che i compagni siano chiamati ad interessarsi di come vanno le loro faccende, accentuando la collaborazione ai lavori del Cogeriaz.
,I Rappresentanti dei Lavoratori chiedono un'esauriente relazione sulla situazione economico-finanziaria della Società: relazione che .costituisca un punto di partenza e che perciò indichi con chiarezza la posizione di tutti gli elementi patrimoniali della Società. Detta situazione dovrà essere periodicamente aggiornata con un resoconto dell'attività svolta nel periodo precedente. Tale resoconto dovrà, contenere l'andamento delle vendite e la' necessità degli approvvigionamenti; sarebbe bene che almeno copia dei contratti' più importanti pervenisse alla Segreteria.
Da quanto esposto al punto precedente consegue la necessità di richiamare ancora una volta i membri del Cogeriaz: alla discrezione massima circa 'gli argomenti trattati.