S.R. m . o. c • .esio G 20 Settembre 1945
Anno I - N. 1
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Giornale murale interno dei lavoratori della Falck
Il compagno LORO
PREMESSA
della Direzione del P. C. I.
Il « Giornale Murale » che oggi presentianio ai Compagni lavoratori ha una veste tipografica diversa dal solito. Esso ha ormai una tradizione alla Falck. Tutti lo sanno; la stia storia è breve. L'atto di nascita si riallaccia ai gravi avvenimenti che scaturirono con la vivace insurrezione del 25 aprile, insurrezione popolare armata. Questa data , che segna la fine clamorosa di un mondo in sfacelo e la rinascita di un popolo che non morrà, sembra ormai tanto lontana. Il tempo corre molto velocemente! Il nostro giornale ha subìto alcune evoluzioni di miglioramento. Chi ci segue lo sa. Da semplice foglio volante dattilografato si è trasforia dello mato in lavagna situata sul piazzale interno della porti»eria Stabilimento Unione. Su questa lavagna ognuno può scrivere le osser• 41 vazioni che meglio crede. L'impiegato, il tecnico, yoperaio anche più umile vi hanno ripetutamente scritto qualche cosa. Una semplice frase, più di una volta, è bastata a mettere in guardia, a cambiare la portata di provvedimenti • in maturazione. Ora che siamo un giornale meglio inquadrato nella sua vera veste tipografica la lavagna rimarrà ancora al qo posto; tutti se de potranno servire come per il .passato. La ragione di tutto questo è sempre la stessa, IL BENE DEI LAVOnoi vogliamo insistentemente una cosa sola :
parla alle nostre maestranze E' venuto fra di nOi nel pomeriggio di giovedì 13 c. m, il compagno Longo. Dal terrazzo della portineria P si è• rivolto ai lavoratori con un discorso più volte interrotto da applausi, sul tema: « 30 SETTEMBRE
RATORI. Queste semplici colonne, che i rappresentanti dei vari partiti politici ci hanno affidate, saranno la nostra affilata arma con la quale lot•• teremo'per il bene di •chi lavora. Noi accettiamo la collaborazione di tutti; anzi la sollecitiamo. Desideriamo essere informati di tutto. I lavoptori scrivano come sanno, non hanno nessunissima importanza la grammatica 'e l'ortografia. Tra gente che lavora sodo, che ha spessi calli alle mani; l'eleganza dello stile non conta. Conta una cosa sola : COMPRENDERCI. E CI COMPRENDEREMO.
Pensando ai nostri
Caduti
Prima di iniziare questo grave compito rivolgiamo il nostro mesto pensiero, con tutta fierezza, ai compagni di lavoro che per il bene di noi tutti lottarono, soffrirono ed infine si immolarono negli spaventosi campi di annientamento di Germania-. I loro, sacrifici éd il loro sangue tanto generosamente versato non saranno vani. I loro nomi rimarranno incisi sempre nei cuori nostri e dei nostri figli. Essi si uniranno a I I 'incommensurabile schiera di coloro che morirono-per il bene dell'umanità. E' alla loro memoria che noi dedichiamo il nostro lavoro, in queste, giornale che è il genuino giornale dei lavoratori. Compagini, una strada ed una mèta ci additano i nostri martiri: quella della ricostruzione materiale e quella dei cuori.
Dichiarazioni di lizzadri a proposito dei
licenziamenti Oreste Lizzadri, segretario della C.G.I. L., intervistato dall'Ansa pochi giorni or sono, ha dichiarato che la disoccupazione in Alta Italia è grave. I disoccupati solio ben 700 mila ed al 30 Settembre, con lo sblocco deil licenziamenti, potrebbero salire ad un Milione. Grandi società quali la Fiat, l'Innocenti, la Breda ed altre minori si sono impegnate a non licenziare il 30 Settembre. - Altre Società hanno• dichiarato che con maggiori assegnazioni di carbone non solo non licenzieranno, ma avranno modo di assorbire dei disoccupati.
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L'oratore ha spiegato come sia necessario porre la nostra economia su basi sane e di dare una sicura base economica alla ricostruzione. Assicurare a tutti i lavoratori lavoro ed un salario sufficiente per vivere. Tutti deb-• tono lavorare, perchè tutti hanno il diritto di vivere: operai, impiegati, donne; giovani, reduci. Quando le officine non potessero occupare tutta-la maestranza è necessario convogliare la parte eccedente di questa per lavori di pubblica utilità. I padroni non devono poter licenziare liberamente. I C.L.N., le Commissioni Interne, -le Organizzazioni -Sindacali, devono esaminare, la situazione delle varie fabbriche. Gli operai posti in aspettativa devono -godere i sussidi, il diritto di accedere alle Mense Aziendali, di poter fa,re acquisti'agli spacca e di tutte le altre facilitazioni come per gli operai in servizio. I Consigli di Gestione devono essere riconosciuti. la produGli operai devono controllare zione. Si devono trovare i miliardi necessari alla ricostruzione. I patrimoni dei gerarchi siano confiscati; chi ha sovvenzionato la guerra paghi! Un'altra rivendicazione dei lavoratori è la lotta per la convocazione dell'Assemblea Costituente. Questa è la linea di condotta dei Partiti Socialista e Comunista. « ... Tutti devono essere uniti per difendere il pane e il lavoro. Queste conquiste saranno un passo avanti per il trionfo di una Italia libera, democratica, progressival... ». Il discorso è stato seguito con grande attenzione e coronato alla fine da fragorosi applausi. •