Dicembre 1969
I.
Votate FIOM per avanzare verso nuove conquiste LAVORATORI
!
Il 18 e 19 dicembre si dovrà rinnovare la C.I.. I motivi per cui la C.I. viene rinnovata in anticipo sono dovuti al fatto che dopo le elezioni avvenute il 30 novembre 1968 diversi membri di Commissioni Interne eletti direttamente hanno dato le dimissioni oppure hanno lasciato la fabbrica.
Le dimissioni hanno superato il numero stabilito dall'articolo 9 dell'accordo interconfederale sul funzionamento delle Commissioni Interne (infatti il suddetto articolo precisa che quando il 510/0 dei membri di C.I. eletti all'inizio del mandato sono dimissionari, si dovrà procedere alla totale rielezione della Commissione Interna.
Tale situazione è venuta a crearsi nel nostro stabilimento, quindi è necessario rinnovare la C.I.
La FIOM-CGIL richiama pertan-
to ancora una volta la vostra attenzione sull'importanza che assuide in questo momento di grossa battaglia sindac?le la Commissione Interna.
Certo con il voto oggi si scelgono uomini e l'organizzazione sindacale che difenderanno gli interessi dei lavoratori per i prossimi anni.
Ecco quindi la necessità ancora più di prima di una giusta e serena valutazione della scelta. Inoltre il rafforzamento dell'organismo unitario della C.I. si ottiene in primo luogo eliminando ogni polemica sia sterile che strumentale ed in secondo luogo andando tutti a votare, superando, se è necessario, tutte quelle difficoltà o malesseri che si incontrano sempre quando si conducono grosse e lunghe battaglie sindacali come que-
sta in corso.
Oggi votare e scegliere con senso di responsabilità il sindacato che riteniamo più aderente alle, nostra difesa è un dovere democratico e civile per tutti i lavoratori che pensano a difendere i propri interessi e quelli della propria famiglia.
Tuttavia la FIOM coerente con la propria linea sindacale non può limitarsi ad indicare ai lavoratori solo l'importanza e la necessità che tutti vadano a votare, ma richiama l'attenzione soprattutto sul grande contributo che può dare una Commissione Interna c?pace, forte, unita nel risolvere piccoli e grandi problemi che interessano le condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori. Basti ricordare le grosse battaglie sindacali affrontasegue in 2:
dalla prima
te in questi anni: perequazione salariale a livello di gruppo, organici, ecc. per dimostrare il valore di avere come sindacato una politica sindacale di prospettiva e non alla giornata. Certamente alcuni problemi sono stati risolti, molti ne rimangono ancora da risolvere; fedeli come FIOM ad una nostra linea sindacale anche questa volta, in occasione della elezione della C.I., indichiamo a tutti un minimo di programma sempre sottoposto alla verifica e anche modificabile affinché diventi programma unitario per ia sua soluzione. Comunque respingiamo come sempre quelle critiche o polemiche, e l'atteggiamento di coloro, come nel passato hanno cercato, cercheranno oggi di strumentalizzare fatti e motivi (come nell'ultima elezione di C.I. il problema del CIAD).
coloro che cercano di dividere i lavoratori e le organizzazioni sindacali che stanno dimostrando in questa dura battaglia contrattuale una forte e incisiva unità d'azione a tutti i livelli.
Riteniamo pertanto che problemi come l'ambiente di lavoro, della mensa, del refettorio, dei servizi sociali, della dignità operaia, dell'applicazione corretta degli accordi e contratti, degli organici e qualifiche, orario di lavoro, del controllo del cottimo, ecc. sono ancora problemi vivi che devono impegnare la nuova C.I. in questi due anni. Convinti inoltre che ogni lavoratore ha un suo problema personale da risolvere, facciamo ancora un vivo appello a tutti perché si voti con propria coscienza e serenità.
Impegno nostro di attuare tutte le iniziative necessarie per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di tutti i lavoratori.
Intervenire per far applicare correttamente accordi interni, leggi e contratti di lavoro.
Migliorare l'ambiente di lavoro, controllare le norme contrattuali e di legge che regolano tale materia (infortuni, malattie professionali, ecc.).
Risolvere il problema della mensa con la istituzione del refettorio e la modifica dell'attuale sistema di mensa.
Revisione, controllo e istituzione di enti sociali (colonie, invio di bambini per tutti i dipendenti, Cral, Spaccio aziendale, ecc.) attuazione di un locale di Commissione Interna dignitoso e accessibile a tutti i lavoratori.
Impegno per ottenere più vestiario, più scarpe di lavoro, imporre più rispetto ed educazione verso i lavoratori da parte del personale dirigenziale, affinché tutti esplichino la loro funzione a cui sono stati assegnati.
Problemi del cottimo, istituzione di un capo bolla per il controllo della produzione, inoltre regolamentazione del problema delle qualifiche, degli organici, dell'attuazione e applicazione del nuovo orario di lavoro.
Ambiente di lavoro
LA SALUTE NON SI VENDE
LA SALUTE NON SI PAGA
Il problema della difesa della salute e dell'integrità fisica è dunque un problema reale, di stringente attualità, che va affrontato con la più ampia mobilitazione e lotta unitaria dei lavoratori per:
controllare e contrattare le condizioni ambientali di lavoro;
imporre le modifiche tecnologiche e di organizzazione del lavoro capaci di impedire o limitare al minimo gli attentati alla salute e alla integrità fisica dei lavoratori.
Gli infortuni mortali e non mortali, nell'industria e nell'agricoltura, le malattie professionali in genere, e la silicosi e ('asbestosi in particolare, sono in aumento nella provincia di Milano.
Candidati FIOM - CGIL
COLOMBO RENATO CUNEGATTI LIONELLO
BRAMBILLA ANGELO CASIRAGHI >-'\NTONIO DE MARTIN SERGIO
PER L' UNITA' DI CLASSE
DEI LAVORATORI
Vota FIOM CGIL
REDAELLI GUIDO PERSIANI CANDIDO
LISTA FIOM - CGIL
. COLOMBO RENATO CUNEGATTI LIONELLO MENASSI PIETRO
4. ALOE SALVATORE
5. BRAMBILLA ANGELO
EI
6. CASIRAGHI ‘-'\NTONIO
7. DE MARTIN SERGIO
8. 4. AVIRAGHI PIETRO
9. REDAELLI GUIDO
LISTA N. 3
- OMAN TORNERIA
- TUCA CATRA
- ARCOFIL
- TUCA PRESSE
- TUCA FINITURE
- OMAN ATTREZZISTI
- SELE GRIASTI
- SELE ELETTRICISTI
- TUCA ZINCHERIA
- TUFE
Si possono are fino a 7 preferenze sulla lista che si vota. Si avverte che per preferenze date su altre liste il voto è nullo.
Q. AVIRAGHI PIETRO MENASSI PIETRO ALOE SALVATORE