CGIL 011‘41
BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DELLE
SEZIONI SINDACALI FIOM -CGIL della Magneti Marelli
maggio 1969
Supplemento de "il Metallurgico "
"
Conquistare un positivo accordo
N ella mattinata di giovedì 8 maggio, in base al mandato ricevuto (con una sessantina di voti contrari) nel corso delle assemblee dei lavoratori tenutesi il giorno precedente, è stato sottoscritto dai Sindacati l'accordo - relativo agli operai degli stabilimenti Magneti della provincia di Milano - raggiunto presso l'Assolombarda il 6 maggio dopo vari incontri.
scorso settembre, ha coerentemente sviluppato la propria iniziativa per aprire la vertenza sindacale con la direzione e realizzare l'unità di tutte le forze per conquistare gli obiettivi posti.
Nelle pagine interne pubblichiamo il testo integrale dell'accordo, le tabelle del valore minuto del cottimo e del nuovo terzo elemento.
alle linee, ecc.
Noi siamo certi che l'impegnc sindacale dei lavoratori della Magneti non mancherà, non solo sul piano aziendale, ma anche sulp piano generale come per il rinno io del contrat to di lavoro.
I padroni non regalano mai niente, ogni passo avanti, ogni miglioramento è frutto dell'impegno e del sacrificio
L'accordo, che riguarda nume ro. Come risulta dal testo vi sono della classe operaia unita ed si problemi normativi ed econo- parti che hanno un grande va- organizzata. mici, è frutto della pressione lore che però per essere tali Il lavoratore da solo non conunitaria sviluppata dai lavorato- hanno bisogno dell'impegno di ta niente, nelsindacato si è ri nelle scorse settimane, non- tutti i lavoratori, come quelli uniti assieme ai propri comchè della dura lotta dello scorso relativi alle qualifiche, all'o- pagni di lavoro. Vieni con anno. rario di lavoro, alla mensa, noi nella grande famiglia dei
C erto esso non risolve tutti i al funzionamento delle Comml2metalmeccanici, iscriviti problemi esistenti in fabbrica e sioni interne, al Comitato alla FIOM-CGIL. nr. -.nrneno rappresenta il soddi- Antinfortunistico, ai sostituti
sfacimento dei bisogni e delle aspirazioni dei lavoratori, ma rappresenta un nuovo passo avanti dopo quello compiuto con l'accordo dello scorso anno, e di quel le relativi alla mezzora dei turnisti, della fonderia e della smalteria.
Questo accordo sottolinea la giustezza della linea politica e sindacale portata avanti dalla FIOM-CGIL che, dal suo congresso aziendale dello
Verso il rinnovo del Contratto
AMPIA CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
Nelle scorse settimane le Or ganizzazioni Sindacali Naziona li, F.I.O.M., F.I.M e U.I.L.M. hanno, unitariamente deciso d lanciare una grande consulta zione fra tutti i lavoratori me talmeccanici per definire la piat taforma rivendicativa per il rin novo del contratto di lavoro.
Tale consultazione dovrà investire tutta la categoria, lavoratori iscritti e non, Sezioni Sindacali Aziendali, leghe territoriali, e tutti gli altri organismi del Sindacato, per recepire tutte , le utili indicazioni che il dibattito esprimerà. segue in .6'
LA VOCE SINDACALE „
VII CONGRESSO DELLA CGIL
I 4 anni che dividono il VII Congresso della CGIL (che si terrà a Livorno dal 16 al 21 giugno prossimo) dal precedente Congresso di Bologna, sono stati tra i più ricchi ed intensi.
Dal punto più basso della crisi economica.del 1963-'65, con i drammatici problemi occupazionali ieri e oggi risolti, il padronato italiano è uscito, riorganizzando a fondo strutture e proceSsi produttivi.
Questa riorganizzazione ha puntato tutto su un intensificato sfruttamento di classe, aggravando problemi e squilibri civili, economici e sociali.
La risposta sindacale, nel corso di questi anni, non si è però fatta attendere. A chi predicava austerità, politica dei redditi. accordiquadro e gabbie rivendicative o contrattuali. i lavoratori hanno risposto con forza. Dalle grandi lotte contrattuali del 1966 alla cronaca sindacale di questi primi mesi del 1969, abbiamo assistito ad uno sviluppo imponente di lotte.
Il Congresso della CGIL dovrà fare un bilancio di queste lotte, scoprire il senso profondo dell'incessante e continuo svilupparsi dell'iniziativa sindacale, offrire l'occasione di un dibattito largo e di massa per formulare una linea generale politico-sindacale degli anni '70.
Infatti, a chiusura degli anni '60, il bilancio delle lotte e dei loro significati di fondo comporta anche delle grosse novità di linea per gli anni futuri.
Basti pensare a solo quattro fatti.
Il primo, e più importante, consiste nella ricchezza senza precedenti dell'azione articolata e della contrattazione aziendale: qui la continuità di iniziative e di lotte è già, per molti aspetti, una caratteristica nuova dell'azione sindacale.
Il secondo fatto consiste nel fal-
limento della programmazione economica ai vari livelli e nella nècessità che l'azione per riforme di strutture nel nostro paese cammini sempre più con la lotta dei lavoratori. A questo proposito la lotta per la riforma pensionistica e, in un certo senso, la grande vertenza per l'eliminazione delle zone salariali, insegnano che per affrontare certi problemi sociali e certi squilibri sociali, il ruolo tipico della lotta sindacale è oggi indispensabile.
Il terzo fatto è la crescita di momenti di partecipazione democratica e di massa alle scelte di lotta e alla vita del sindacato, con tutto ciò che comporta in termini di conquista (assemblee di fabbrica e dì reparto, ad esempio) e di democrazia sindacale.
Il quarto fatto, è il cammino che il processo unitario ha compiuto in
questi anni, e :Le grosse novità di comportamento sindacale che ciò ha portato, dalla fabbrica fino alle Confederazioni.
Anche solo da una elencazione di questi fatti principali si comprende tutta l'importanza del Congresso della CGIL.
Esso dovrà eseee un momento di larghissimo dibattito, partendo soprattutto dalla fabbrica. Dall'analisi più spregiudicata dei fatti sindacali più significativi di questi anni si dovrà giungere a definire conseguenti obiettivi da realizzare.
Così il nostro Congresso potrà rappresentare un ulteriore, decisivo momento di unità dei lavoratori (e di grave scacco a chi spera in un processo inverso).
Lucio De Carlini (della Segreteria Regionale della CGIL)
DOMENICA 18 MAGGIO ORE 9
PRECONGRESSO
AZIENDALE MAGNETI MARELLI
IN 2REPARAZIONE
DEL VII CONGRESSO
DELLA CGIL
Presenzieranno i compagni
PIER LUIGI PEROTTA
Segretario CAMERALE
.ANNIO BRESCHI
Segretario Provinciale FIOM
Presso il Circolo Culturale Rinascita (g.c.)
Piazza 4 Novembre (Rondò) Sesto S.G.
'16
- 21 GIUGNO A LIVORNO
111 testo integrale dell' accordo
Addì 6 maggio 1969, in Milano, tra l'Associazione Industriale Lombarda in persona dell'Avv. Salvatore Arengi che rappresenta ed assiste la ditta Magneti Marelli, presente nelle persone dei Sigg.: Dr. Gabriele Ferrini, Dr. Domenico La Monica -e Avv. Franco Petrelli, i Sindacati Provinciali dei Lavoratori:
FIOM - presente nella persona del Sig. Pizzinato Antonio, FIM - presente nella persona del Sig. Longoni Dino, UIL - presente nella persona del Sig. Raimondi Antonio, le C.I.
si conviene quanto segue:
Cottimo
I valori minuto, ai fini del calcolo del cottimo, sono quelli di cui alle tabelle allegate. Compartecipazionisti e collaborazionisti
Le percentuali relative vengono modificare come segue:
Stabilimenti A-NZ-SAMAS-C: dal 58 % al 61 % e dal 37 % al 40 %;
Stabilimento B: dal 64 % al 67 % e dal 35 % al 38 %.
Viene inoltre istituito un terzo gruppo di collaborazionisti, per tutti gli stabilimenti, nel quale verranno collocati gli operatori addetti alle linee ai quali verrà assegnata una percentuale dell'80 per cento.
Sostituti
Si precisa che la percentuale dei rimpiazzi è del 5 % e che vale per i bisogni fisiologici e per tutte le altre assenze occasionali nel corso della giornata.
Pause retribuite -
Le pause per le linee con tappeti ritmicamente trasportanti vengono elevate a 10 primi per ciascuna delle due pause giornaliere.
Cottimo linee
Fra azienda e Commissioni Interne saranno esamizNti ed approfonditi gli studi tendenti all'eventuale superamento del sistema di cottimo alle linee.
Mensa
Il prezzo del buono mensa viene portato da L. 200 a L. 150 per pasto (per lo stabilimento B da L. 340 a L. 250).
La indennità sostitutiva, fermi
restando i criteri aziendali in atto, viene elevata da L. 45 a L. 50. _ La Direzione consegnerà alle Commissioni Interne le tabelle dietetiche al fine di concordare un miglioramento qualitativo e quantitativo della mensa aziendale, intensificando altresì la collaborazione fra Direzione e C.I. per quanto riguarda i controlli sia sulla qualità e quantità delle derrate che per il confezionamento.
Comitati antinfortunistici
In aderenza con i compiti delle C.I. previsti in particolare a questo proposito al punto 1) dell'articolo 3 dell'accordo interconfederale 18.4.66, verranno chiamati a far parte di ciascuno dei Comitati Antinfortunistici in corso di istituzione n. 3 membri di C.I. delegati dalla stessa.
Prescrizione provvedimenti disciplinari
La prescrizione prevista all'ultimo comma dell'alt 38, paragrafo a) del vigente C.C.N.L. per la industria metalmeccanica - Parte Operai - viene estesa ai provvedimenti disciplinari oggetto dei paragrafi,' c) e h) dell'art. 37 del sopra richiamato contratto.
Qualifiche
La Direzione accelererà l'esame dei casi che le verranno sottoposti dalle Commissioni Interne in merito alla attribuzione delle categorie sindacali; i casi che risultassero già sottoposti all'esame verranno definiti possibilmente entro il 31 luglio 1969.
Commissioni Interne
L'azienda elaborerà con le C.I. un comune regolamento per la pratica applicazione dell'accordo interconfederale 18.4.1966 in ordine all'espletamento dei compiti delle C.I. stesse.
Orario di lavoro
L'orario di lavoro settimanale verrà, per i normalisti, ripartito su cinque giorni a regime normale.
Per i turnisti ripartiti su tre turni l'azienda escluderà in linea di massima — finchè non dovessero modificarsi sensibilmente le attuali proporzioni di impiego sui turni stessi — il lavoro del turno notturno del sabato.
Le percentuali di maggiorazione per i lavoratori che dovranno prestare la loro opera nelle gior-
nate di domenica con riposo compensativo viene elevata al 40 % (diurno) e al 60 % (notturno).
Aumenti retributivi
A tutti gli operai verrà concesso un aumento di L. 20 (venti) orarie sul terzo elemento.
Decorrenza
Il presente accordo decorre dal 1° maggio 1969, escluso il punto 12) che decorre dal l' aprile 1969.
Letto, confermato e sottoscritto. P- l'ASSOCIAZIONE IND. LOMB.. la DITTA p. la p. la F.I.M. p. la U.I.L.M. p. la C.I. (seguono le firme)
Tabelle valore punto del cottimo
COEFFICIENTI MONETARI DI TARIFFA DI COTTIMO
Stabil. Categ. Valori dal 1.5.1969 orari al minuto ------, « A » 1' 282,66 4,711 2* 252,72 4,212 3" 235,14 3,919 221,88 3,698 209,70 3,495 « C » 268,62 4,477 240,06 4,001 228,06 3,801 218,82 3,647 207,96 3,466 « N ÌD „ 275,94 4,599 247,08 4,118 ! 3^ 232,56 3,876 4" 220,20 3,670 5' 210,72 3,512 STABILIMENTO « B » COEFFICIENTI MONETARI DI TARIFFA (per ora e per minuto) CON INDICATE LE QUOTE DI COEFFICIENTE DI LAVORO E DI COEFFICIENTE DI NOCIVITA' categoria grado nocività valore ora di cui lavoro quota nocività valore minuto di cui lavoro quota nocività 1 298,12 257,33 40,79 4,969 4,289 0,680 2 292,90 257,33 35,57 4,882 4,289 0,593 l' 3 289,74 257,33 32,41 4,889 4,289 0,540 4 284,35 257,33 27,02 4,739 4,289 0,450 5 275,29 257,33 17,96 4,588 4,289 0,299 6 265,49 257,33 8,16 4,425 4,289 0,136 1 273,82 233,35 40,47 4,564 3,889 0,675 2 268,09 233,35 34,74 4,468 3,889 0,579 2' 3 266,44 233,35 33,09 0,4441 3,889 0,552 4 260,79 233,35 27,44 4,346 3,889 0,457 5 252,99 233,35 19,64 4,216 3,889 0,327 6 24424 233,35 11,39 4,079 3 889 0,190 1 252,38 214,84 37,54 4,206 581 0,625 2 245,58 214,84 30,74 4,093 3,581 0,512 3' U 3 244,64 214,84 29,80 4,077 3,581 0,496 4 238,61 214,84 23,77 3,977 3,581 0,396 5 231,15 214,84 16,31 3,852 3,581 0,271 6 223.17 , 214,84 8.33 3,719 3,581 0,138 1 260,97 227,05 33,92 4,349 3,784 0,565 2 254,39 227,05 27,34 4,240 3,784 0,456 3' D 3 254,10 227,05 27,05 4,235 3,784 0,451 4 247,23 227,05 20,18 4,120 3,784 0,336 5 239,58 227,05 17,53 3,993 3,784 0,209 6 231.63 227,05 4.58 3,860 3,784 0,076 1 250,52 - 220,42 30,10 4,175 3,674 0,502 2 241,99 • 220,42 21,53 4,032 3,674 0,359 4° 3 243,86 220,42 23,44 4,064 3,674 0,391 4 235,02 220,42 14,60 3,917 3,674 0,243 5 227,62 220,42 7,20 3,794 3,674 0,120 6 221.54220142 1.12 3692 3 674 0,018 .------. 1 236,71 2 8, 27,97 3,945 3, 0,466 2 228,80 208,74 20,06 3,813 3,479 , 0,334 5° D 3 230,36 208,74 21,62 i 3,839 3,479 ; 0.360 4 222,25 208,74 13,51 3,704 3,479 : 0,225 5 215,21 208,74 6,47 3,587 3,479 i 0,108 6 209,86 208,74 1,12 3,498 3,479 0,019
NUOVI VALORI E COME E' VENUTO A FORMAR SI IL 3' ELEMENTO AZIENDALE Categoria ' 1 9 6 1 Accordo 14 1 9 6 8 Accordo L. 15,50 1969 I Accordo L. 20 Totale terzo elemento in vigore dal 10 aprile 1969 Cottimisti Economisti Discontinui Cottimisti Economisti Discontinui + 2 % rias- + 2 % riassetto zonale setto zonale CottiMisi Economisti Discontinui Cottimisti. Econcimisti,,Discontinui 1' O.S. 27,45 15,50 18,29 17,30 20,00 62,95 65,74 64,75 18/20 26,69 15,50 18,22 17,25 20,00 62,19 64,91 63,94 16/18 28,62 15,50 17,90 17,05 20,00 59,12 61,52 60,67 2 O.Q. 24,65 15,50 18,01 17,12 20,00 60,15 62,66 61,77 18/20 23,93 15,50 17,93 17,07 20,00 59,43 61,86 61,00 16/18 21,02 15,50 17,64 16,88 20,00 56,52 58,66 57,90 M.S. 23,34 15,50 17,87 17,03 20,00 58,84 61,21 60,37 18/20 21,79 15,50 17,72 16,93 20,00 57,29 59,51 58,72 16/18 17,19 15,50 17,25 16,63 20,00 52,69 54,44 53,82 3' donne 20,92 15,50 17,65 16,88 20,00 56,42 58,57 57,80 18/20 17,52 15,50 17,30 16,66 20,00 53,02 54,82 54,18 16/18 16,49 15,50 17,20 16,59 20,00 51,99 53,60 53,08 donne 19,79 15,50 17,53 16,81 20,00 55,29 57,32 56,60 18/20 16,59 15,50 17,21 16,60 20,00 52,09 53,80 53,19 16/18 14,71 15,50 17,08 16,48 20,00 50,21 51,73 51,19 donne 18,57 15,50 17,40 16,73 ! 20,00 54,07 55,97 55,30 18/20 15,64 15,50 17,10 16,53 20,00 51,14 52,74 52,17 16/18 13,96 15,50 16,93 16,42 20,00 49,46 50,89 50,38 M.6. 21,89 15,50 17,73 16,94 20,00 57,39 59,62 58,83 18/20 20,45 15,50 17,58 16,84 20,00 55,95. 58,03 57,29 16/18 • 16,17 15,50 17,14 16,56 20,00 51,67 53,31 52,73
Alessandria Aperta la vertenza
Dopo la assemblea di mercoledì 23 aprile, la FIM e la FIOM hanno inviato la seguente lettera alla Unione Industriali di Alessandria.
« Le scriventi Organizzazioni Sindacali, su preciso mandato dei lavoratori interessati, chiedono a codesta Spett. Unione di voler fissare con sollecitudine un incontro con la Direzione della Magneti Marelli peì• discutere i seguenti problemi emersi durante un'assemblea dei lavoratori:
- Aumento dell'indennità sostitutiva di mensa.
- Eliminazione condizioni disagiate e nocive.
- Revisione e regolamentazione sistema di cotti:tiro e lavorazioni in linea..
- Regolamentazione 'delle fiche.
- Orario di• lavoro.
- Arretrati al conguaglio ore di riposó compenOtiVo.
-Diritti,edaca%i ».
Dalla prima
La F.I.O.M. ha tenuto, in preparazione del contratto, un Convegno nazionale a Rimini nei giorni 9, 10 e 11 maggio, al quale hanno partecipato centinaia di attivisti delle fabbriche di tutta Italia.
Premesso che l'esperienza di questi ultimi anni ha dimostrato il valore dell'azione articolata di fabbrica su tutta una serie di problemi aziendali, la linea fondamentale a cui dovrà ispirarsi la consultazione al criterio di realizzazione di obiettivi limitati nel numero, « ma importanti per consistenza e qualità », evitando ogni effetto dispersivo.
I punti rivendicativi che vengono indicati per la consultazione sono:
Consistente aumento dei salari in cifra (da definire se in misura eguale per tutti o in base ai rapporti parametrali).
Riduzione dell'orario di lavoro a 40 ore settimanali;
ricalcolo dei salari sulla base dell'orario settoriale; pagamento degli straordinari a partire dall'orario settoriale; fissazione dei limiti per il ' lavoro straordinario; nuova regolamentazione per il lavoro a turni.
Avvicinamento normativo fra operai e impiegati (infortuni, malattia, anzianità, ecc.). Diritti dei lavoratori (assemblea, provvedimenti disciplinari, ecc.).
Rivendicazioni specifiche per giovani e impiegati.
La consultazione fra tutti i lavoratori deve permettere di definire con precisione le richieste le quali saranno presentate aria Confindustria e all'Intersind entro il mese di luglio.
Dopo le ferie inizierà l'azione per conquistare il contratto, che dovrà decorrere_ dal 1" gennaio 1970, per non permettere nessuna vacanza-contrattuale, co suna vacanza-contrattuale, come è invece avvenuto per il passato.
qua- Lunedi 19 maggio: incontro in Assolombarda
E' giunto finalmente il momento di mettere in discussione tutti i problemi della Magneti Marelli « I », ma soprattutto è giunto il gtomento di far capire ai « Signori » della Direzione la ferma volontà dei lavoratori di dire basta ad una mentalità padronale tra le più intransigenti.
Insieme ai dipendenti degli altri stabilimenti del complesso, anche i lavoratori e le lavoratrici alessandrine entrano in lotta per migliorare sostanzialmente le con:dizioni di, vita e di lavoro.
Proprio in questi giorni la M.gneti Marelli ha chiesto il permesso di far fare delle ore di lavoro straordinario. La apposita Commissione si è riunita il' 29 apile per decidere se dare ó no iL . permesso. Quindi non è vero che la Ditta ha già il permesso di fare, gli straordinari!
Spett.le Associaz. Industriale Lombarda Sindacato Metalmeccanici Via Pantano, 9 Milano
p.c. Spett.le Direzione Ditta Magneti Marelli Viale Italia, 1 Sesto S. Giovanni
p.c. Commissioni Interne Stabili• menti Milano e Sesto S. Giovanni
La scrivente Organizzaziòne sindacale Vi invita a predisporre un incontro con la Vostra associata Ditta Magneti Marelli allo scopo di affrontare e risolvere i seguenti problemi relativi agli impiegati ed equiparati: adeguamento incentivo; orario di lavoro per tutti a 40 ore settimanali; retribuzione con un 1/180 del-
lo stipendio per le ore lavorate dallai 40' in poi; non conteggio dei sabati in p4iorlo feriale; pagamento delle festività cadenti in sabato; definizione di un mansionarioi aziendale con relativa attribuzione di categoria e costituzione di un organismo paritetico di controllo; revisione qualifiche in at; c con particolare riferimento ai diplomati; mobilità interna e comunicazione dei giudizi di merito; revisione stipendi; varie.
In attesa di sollecite; riscontro in merito, inviamo distinti saluti.
La Segreteria
Milano, li 24 aprile 1969.
LE RICHIESTE DEGLI IMPIEGATI
Nuovamente condannata la M. Marelli
Il Tribunale di Monza ha ancora condannato la Magneti Marelli con sentenza emessa il 1° marzo e depositata presso la Cancelleria l'11 aprile 1969. Con questa sentenza il Tribunale ha condannato la Magneti Marelli a pagare 1.22.981 lire al lavoratore Pellegrinelli Giuseppe già dipendente dello stabilimento « A » oltre a 190.240 lire dí spese processuali.
Questi i fatti riportati nella sentenza:
« Il Pellegrini aveva lavorato alle dipendenze della suddetta società dal 26 agosto 1942 al 30 dicembre 1967, data di cessazione del rapporto di lavoro in officina; che fino al 30 gennaio 1952 aveva svolto mansioni di operaio in officina; che dal 1° febbraio 1952 alla fine del rapporto l'attore era stato destinato all'ufficio contabilità industriale dello stabilimento " A", dove c'era un gruppo di una ventina di impiegati; che in tale posto aveva svolto mansioni di archivista, descritte nel foglio 4 settembre 1963; con un impiego di 90 ore.: mensili, nonchè mansioni' di copista, di addetto allo smistamento di tabulati; mansioni affini ed anche di telefonista; che anche dal 1952 in poi il Pellegrinelli era stato retribuito come manovale specializzato, che per le mansioni svolte negli ultimi dieci anni gli competeva la qualifica di impiegato, sia pure di ultima categoria, in base all'ultimo contratto nazionale dei metalmeccanici 15 dicembre 1966; tanto premesso, chiedeva che il Tribunale dichiarasse che all'attore competeva dal 1952 la qualifica di impiegato, con l'effetto di condannare la società convenuta a pagare, al Pellegrinelli, a titolo di integrazione dell'indennità di anzianità, la somma di lire 1.497.300 oltre gli interessi, spese e onorari di lite, con sentenza esecutiva ».
I motivi della sentenza:
Dalle risultanze processuali è emerso che effettivamente il Pellegrinelli dal 1953 in poi svolse quelle mansioni indicate nel foglio di servizio del 4.9.1963 e precisamente: timbratura della data su scheda ciclo materiale e mano d'ope-
ra dei vari stabilimenti; foratura e piegatura per successiva archiviazione; smistamento ai vari impiegati delle schede di loro pertinenza previo ordinamento per catalogo; riordinamento per numero progressivo di catalogo; archiviazione con apposizione del timbro annullato sulla scheda precedente e macerazione delle schede di data più remota; riassestamento schede e raccoglitori rovinati ».
E inoltre che:
« Le mansioni in fatto esplicate dal Pellegrinelli (raccogliere schede, bolle, documenti; annotarvi dei dati, smistare documenti agli uffici competenti; essere addetto, sia pure in via saltuaria, alla stampa duplicativa di documenti su macchine Multilith e Rank Xerox) non possono considerarsi prettamente m'anuali e di mera indole esecutiva, in quanto l'attore, ad avviso del Collegio, possedeva, nell'espletamento, delle stesse, una, sia pure modesta, facoltà d'iniziativa in ordine ai compiti affidatigli.
Non può insomma, ritenersi (come sostiene parte convenuta) che le mansioni del Pellegrinelli siano state puramente e semplicemente quelle di fattorino, in quanto è da considerarsi fattorino il piantone dell'Ufficio, il portaordini, il portacarte.
DAL 1° APRILE
Orbene, non è risultato dall'istruttoria che l'attore abbia espletato siffatte mansioni.
Ritiene pertanto, codesto Collegio, di inquadrare il Pellegrinelli tra gli impiegati di 5' categoria, prevista dall'art. 4, parte 3' del C.C.N.L. 15.12.1966 ».
Per questi motivi:
« Il Tribunale, definitivamente decidendo, ogni altra istanza, eccezione e difesa respinta; dichiara che al Pellegrinelli Giuseppe competeva dal 23 gennaio 1953 al 30 dicembre 1967 la qualifica di impiegato di impiegato di quinta categoria, prevista dall'articolo 4, parte del C.C.N.L. del 15.12.1966; e, per l'effetto, condanna la S.p.A. Fabbrica Italiana Me gneti Marelli, con stabilimento in Sesto S. Giovanni e sedente in Milano, via Guastalla n. 2, a pagare all'attore, a titolo di integrazione della indennità di anzianità, la somma di L. 1.252.981, oltre agli interessi legali dal giorno della citazione al .a1do;
condanna la società convenuta al pagamento delle spese processuali, che liquida in complessive lire 190.240 ».
Il Pellegrinelli è stato difeso dall'avvocataGiovanni d'Alessandro, Legale della F.I.O.M., dí Sesto S. Giovanni.
In vigore nuovi minimi di paga conglobati 41 punti di contingeza
In seguito alla lotta condotta in tutta Italia, ed in particolare nel Meridione, è stato conquistato l'accordo per la eliminazione delle differenze salariali zonali. Tale accordo prevede anche il conglobamento nella paga di 41 punti di contingenza a partire dal 1° aprile scorso. Per cui, ad esempio, per i superiori a 20 anni, le nuove paghe sono:
Categ. Paga b. Conting. O.S. Super.. 396,85 9,50
In seguito al conglobamento gli operai avranno un beneficio eco.nomico di 3 -:5 e più lire orarie "poichè si dovrà ricalcolare gli scatti biennali sulle nuove 'paghe, gli impiegati di altre 1000 lire al mese poichè si dovrà -ricalcolare il mancato incentivo sui nuovi-Mb, pendi.
DAL TRIBUNALE DI MONZA
O.S. 380,95 9,50 O.Q 340 45 8,43 3' cat. . 317,10 7,93 cat. . 304,10 7,62 5' cat.. 284,55 7,18
Dagli stabilimenti :
CARPI: ELIMINARE LE SPEREQUAZIONI CON SESTO
Anche a Carpi i tre Sindacati Zonali FIOM, FIM e UILM hanno avanzato la richiesta di incontro alla Associazione Industriali di Modena per la sua Associata Magneti Marelli, onde assumere le seguenti richieste; orario di lavoro; mensa; ambiente di lavoro; cottimi; diritti sindacali; trattamento economico; perequazione; varie.
Però, è opinione dell- Lega Comunale F.I.O.M. che per fare un salto sostanziale nelle richieste pec contenuto in qualità e quantità, bisogna veramente dar vita ad una trattazione, onde superare la prassi normale della estensione a Carpi di quanto è stato sempre concordato a Milano, per gli stabilimenti di Sesto S. Giovanni e Crescenzago.
Il problema principale è di realizzare effettivamente la perequazione o per capirci meglio la parificazione dei salari orari fra Milano e Carpi, superando immediatamente le differenze di Zone che incidono ancora per un 4 % e la parificazione degli integrativi aziendali: 3° elemento; quota di premio di produzione non conglobata; premio di produzione annuale le percentuali di collaborazione compartecipazione per gli econU altro importante problema, è la elevazione del valore minuto fornisti.
per i cottimisti al valore minuto corrispondente ai minimi di paga base di Settore del Contratto.
Solo realizzando tali obiettivi i lavoratori dipendenti dalla Magneti Marelli potranno allinearsi ai salari orari medi effettivi che percepiscono gli operai qualificati addetti alla produzione in serie delle altre aziende: Centauro Lire 635, Goldoni L. 615 e Lug'; L. 570, e sia ben inteso, tutto in busta e a tutti gli effetti contrattuali e di legge.
In fabbrica, in questi giorni si sta sviluppando un forte dibattito per far affermare la linea della parificazione effettiva.
Di seguito esponiamo il totale delle differenze, fra Milano e Car-
pi per categorie:
Differenze
Categ. L 30,99
Categ » 28,82 Categ » 27,01
3` Categ. Donne » 26,64
4°' Categ. Donne » 25,56
La differenza del premio annuale è di L. 1.600.
Le percentuali per gli economisti, sono inferiori di 5 punti per la « Collaborazione » e di 7 punti per la « Compartecipazione ».
Romano Lombardo : LE RICHIESTE
OGGETTO: Magneti Marelli - Stabilimento di Romano LombardoQuestioni varie. Spettabile Unione degli Industriali di Bergamo e Provincia
Formuliamo la presente affinchè predisponiate una riunione con la Vostra Associata Ditta Magneti Marelli allo scopo di discutere e trovare soluzioni per i seguenti problemi esistenti presso lo Stabilimento di Romano Lombardo: 1) orario di lavoro;
mensa; ambiente di lavoro; cottimi; diritti sindacali; trattamento economico; perequazione; varie.
In attesa di sollecito riscontro in merito _alla suddetta richiesta, porgiamo con la presente distinti saluti.
La Segreteria Prov.le della F.I.O.M. Bergamo, li 14 aprile 1969.
CORSO SINDACALE SERALE
Venendo incontro alle numerose richieste pervenuteci e che ci continuano a pervenire dalle varie fabbriche la FIOM della zona di Sesto S. G. organizza un corso sindacale serale libero a tutti i lavoratori che desiderano partecipare, ed al quale sono in particolare invitati a partecipare i giovani.
corso affronterà varie materie e problemi, in particolare:
ricerca sulle condizioni di lavoro in fabbrica;
le lotte per migliorare la condizione operaia;
i problemi che sorgono dalla condizione operaia in fabbrica;
i contratti di lavoro e gli accordi interconfederali ; l'organizzazione del lavoro; capitale, profitto, sfruttamento operaio;
-- ed altri temi che saranno scelti di comune accordo fra i partecipanti al corso.
II corso si tiene in collaborazione con gli studenti dell'Istituto di Sociologia di Milano e della Società Umanitaria.
Il corso è accompagnato dalla proiezione di films e documentari sulle lotte e sull'organizzazione del lavoro italiano e straniero.
Esso si terrà alle ore 21 presso la Camera del Lavoro di Sesto S. G., Via Villa, 6. Le sere in cui si tiene saranno stabilite in accordo con i partecipanti.
Il corso inizia con due serate dedicate alla proiezione e discussione di films e documentari italiani e sul a maggio francese » nei giorni di:
Lunedì 26 maggio ore 21
Mercoledì 28 maggio ore 21
Tutti coloro che desiderano partecipare sono invitati a segnalarlo direttamente alla F.I.O.M. di Sesto S. G. o tramite gli attivisti o membri'di C.I. della F.I.O.M. della fabbrica.