Bollettino del Comitato di Coordinamento delle Sezioni Sindacali Aziendali FIOM-CGIL della Magneti Marelli Anno IV n. 3 - luglio 1968 de_i1 metallurgico Supplemento p
LA VOCE SINDACALE 911.11.111.1111. 11ulARELPIE ~) a Ihmii~or nimm~ LA DIREZIONE DELLA MAGNETI FRAPPONE NUOVI OSTACOLI ALL'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO. Mentre andiamo in macchina, con il giornale aziendale, apprendiamo che si è svolta un'altra riunione fra C.I. 9, Direzione per mettere a pun to il conglobamento, ultima fase di applicazione dell'accordo del 16/5 u.s.. Sembra però che la Direzione cerchi di giocare al ribasso,infatti ancora una volta,la Magneti, ha presentato alla C.I. una tabella che in pratica e di gran lungo peggiore della precedente. Solo la presa di posizione decisa della Com missione Interna ha posto l'azienda di fronte alle proprie responsabili tà, costringendola a ritirare,momen taneamente, tale tabella. Una decisione conclusiva deve essere presa lunedì. 2 luglio,nella qua le la Direzione della Magneti, prima di andare oltre e far saltare questa ultima fase conclusiva dell'applicazione dell'accordo deve me ditare, perchè è chiaro che ogni re sponsabilità cadrà solo ed esclusivamente su di essa, la quale deve decidersi a troncare questa dilazio ne che va avanti già da troppo tem=
po, tanto che ormai non è più possibile andare oltre. Non sappiamo cosa si nasconda dietro questa posizione negativa assun ta dalla Magneti, ma è evidenye che la stessa cerca di recuperare dei soldi a danno dei lavoratori, in so stanza non vuole pagare per intero le 15,50 di aumento derivanti dal re cente accordo, sappia però la Magne ti che qualsiasi manovra tendente a deformare le aspirazioni dei lavora tori riguardante il conglobamento nell'intento di avere una pur minima rivincita formale che incida psi cologicamente sui lavoratori, sarà vivamente respinta dai lavoratori stessi, i quali desiderano avere una busta paga chiara, senza esagerate sperequazioni salariali, cornpo sta da ; paga base, il nuovo 3c ele mento, il premio congelato, ia contingenza a seconda della categoria di appartenenza uguale per tutti gli operai divisi fra cottimisti, econo misti e discontinui, un cottimo che pur cambiRndo la percentuale il suo valore sia immutato e abbia la tendenza ad PurPntare per l'avvenire, questo è l'obiettivo atteso dai lavoratori, pr,r il quale scalo pronti a battersi per ottenerlo.