BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DELLE
SEZIONI SINDACALI AZIENDALI FIOM-CGIL della MAGNETI MARELLI
Anno III - n. 3 Luglio $ 1967
I. S. R. M. 0. Sesto S. G.-Milano
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BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DELLE
SEZIONI SINDACALI AZIENDALI FIOM-CGIL della MAGNETI MARELLI
Anno III - n. 3 Luglio $ 1967
I. S. R. M. 0. Sesto S. G.-Milano
L'applicazione integrale del contratto di lavoro, la soluzione dei numerosi problemi vecchi e nuovi da anni sul tappeto in fabbrica. queoi i temi discussi al Congresso delle Sezioni Sindacali Aziendali delta Magneti, tenutosi il 25 giugno scorso a Cassano d'Adda con la partecipazione del Segretario Nazionale della FIOM PIO GALLI.
I vari interventi hanno messo in luce la gravità della condizione operaia nei diversi stabilimenti e reparti, i problemi che derivano da questa situazione, e come affrontarli e risolverli. Li riassumiamo al fine di sottoporli alla verifica, esame e discussione di tutti i lavoratori e degli altri sindacati per ricercare una linea comune d'azione.
Applicazione integràle del contratto in particolare per quanto riguarda le qualifiche, i cottimi, il premio, e così via.
Cottimi: contrattazione del riproporzionamento degli stessi partendo dal rispetto del contratto, in particolare, per quanto concerne la garanzia del 12% della paga base a tempo impiegato eguale a tempo assegnato.
Conglobamento: contrattazione di quanto la direzione sta attuando unitaleralmente, in modo da garantire a tutti i lavoratori quanto previsto dagli accordi aziendali relativi al 14% del 1961 ed alla quota di premio conglobata.
Qualifiche: giusto inquadramento di tutti i lavoratori in base alle mansioni effettivamente svolte nel processo produttivo.
#/' Orario: nuova regolamentazione aziendale che si deve basare sull'orario contrattuale di 45 ore e mezza settimanali pagate 48 (cioè 5 giorni alla settimana.
Mensa: miglioramento del vitto, efficace controllo da parte della C.I.; riduzione del prezzo del pasto al vecchio valore, aumentato arbitrariamente
da parte della direzione e rivalutazione dell'indennità di mancata mensa.
Premio di produzione: ottenere con la prossima contrattazione un effettivo - collegamento al rendimento del lavoro. Il premio deve essere pagato su tutte le ore di retribuzione a qualunque titolo corrisposto.
.59l, (V 1N ki L11 Ma SVENIMENTI
FABBRICA O FORNO CREMATORIO?
Il caldo e il menefreghismo della Direzio ne hanno provocato in questi giorni nei vari reparti - condizioni impossibili di lavoro - sono state diverse decine i malo ri e gli svenimenti verificatisi ( denuncia ma in altra parte del giornale le condizio ni reparto per r^parto ).
Certo che una situazione di questo tipo non può essere ulteriormente tollerata.
Se non si provvederà urgentemente nei prossimi giorni sarà necessario far capire alla Direzione con la lotta che non sia nn in una casa di pena e che non abbiamo condanne da scontare.
Nel 1963 la direzione della Magneti - come stabilito dal contratto - inviò una comunicazione relativa al sistema di cottimo in atto negli stabilimenti di Sesto e Crescenzago. Alla pagina 3 di detta comunicazione si legge:
« Il sistema di cottimo adottato è quello tradizionale all'italiana e cioè:
COTTIMO PIENO IN LIRE
in cui la rimunerazione varia in misura direttamente proporzionale alla variazione della produzione fatta nel tempo, preso in esame.
In altre parole se l'operaio in una giornata di lavoro di 8 ore pervenisse a realizzare, per semplice ipotesi, una produzione corrispondente a quella che. in base alla formulazione della tariffa, dovrebbe fare in 16 ore per conseguire un utile di cottimo non inferiore al 12 0í, del minimo di paga base, il suo guadagno totale di cottimo, risulterebbe raddoppiato nei confronti del minimo contrattuale garantito e l'utile di cottimo raggiungerebbe il 124%.
Se nello stesso tempo di ore, sempre per ipotesi, l'operaio realizzasse invece una produzione corrispondente a quella teorica di 12 ore, il suo guadagno totale di cottimo risulterebbe maggiorato del 50 e l'utile di cottimo raggiungerebbe il 68% ».
Inoltre a pagina 9 la direzione scrive:
« La tariffa di cottimo viene formulata moltiplicando i tempi concessi, in minuti, per la paga tabellare di un minuto, maggiorando inoltre del 12"i secondo norma contrattuale ».
Quanto scritto dalla direzione indica chiaramente come le tariffe di cottimo devono essere fatte dando poi con una maggiorazione del 12% in modo che a tempo impiegato eguale a quello assegnato si ha un utile di cottimo pari al 12% della paga base. come previsto dal contratto.
Ora ciò non avviene nella pratica, come sono a dimostrarlo tutte le bolle di cottimo.
Perché la direzione non applica quanto essa stessa ha detto di attuare in fabbrica?
Perché non dà il 12% a tempo impiegato egiiale a tempo assegnato?
L ettera della C. I. alla Confindustria
COMMIbblUNt IN I tKNA
MAGNETI MARELLI
Via Adriano 81 MILANO
Alla CONFINDUSTRIA
Piazza Venezia - ROMA
Segreterie delle organizzazioni
Sindacali CGIL • SISL - UIL - ROMA
ASSOLOMBARDA
via Pantano 9 - MILANO
Segreterie delle organizzazioni
Sindacali FIOM - FIM - UILM - MILANO
La Direzione della Magneti Marelli ci ha proibito di affiggere sull'album murale riservato alla Commissione Interna le due lettere qui allegate.
La C. I. visto l'art. 1 dell'accordo interconfederale sulle Commissioni Interne ritiene che la Magneti Marelli è incorso in una aperta violazione di detto accordo.
Invita pertanto le sliddette organizzazioni ad intervenire presso la Direzione, per far applicare con regolarità gli accordi stipulati.
Distinti saluti. p. LA COMMISSIONE INTERNA Milano, 3-7-67
COMMISSIONE INTERNA
MAGNETI MARELLI
Stab. N'D - Crescenzago
MILANO
Alla DIREZIONE DEL PERSONALE
Dott. MAROCCHINO al SANITARIO DI FABBRICA
Dott. BARTOLOZZI
In seguito a fatti di cronaca di questi ultimi tempi. riguardanti la sofisticazione nel campo alimentare, chiediamo che siano analizzati gli alimenti che vengono serviti presso la mensa aziendale Magneti Marelli.
Sicuri del Vs. interessamento ed in attesa di un Vs, riscontro distintamente salutiamo.
La COMMISSIONE INTERNA
Milano - Crescenzago, 26-6-67.
COMMISSIONE INTERNA
Stab. N/D
Alla DIREZIONE DEL PERSONALE
Dott. MAROCCHINO
La scrivente C. I. chiede di essere ricevuta con urgenza per un esame dei sotto indicati punti:
" Cottimo Minori.
Il minimo garantito contrattuale 12<r; sul tempo. Questi due problemi a ns. avviso non corrispondono secondo le norme contrattuali.
In attesa di essere ricevuti
Distinti saluti.
La COMMISSIONE INTERNA Crescenzago, 22-6 67.
Da anni si registra nei reparti dello stabilimento di Crescenzago una deficienza ambientale. Nonostante alcune innovazioni, non si è ancora fatto 'l'indispensabile per una radicale sistemazione dell'ambiente di lavoro: cosicché ai reparti della La officina trancie viteria e trattamenti l'impianto di aria condizionata non funziona come dovrebbe, e di sovente non viene neppure posto in funzione, causando al personale disagi insopportabili, sia per il caldo eccessivo, sia per i forni e i bagni di trattamento galvanici i quali sprigionano gas nocivi alla salute.
Anche allo stab. D, si ha una situazione precaria, poiché per il mancato funzionamento dell'impianto l'aria dei reparti non è al massimo della purezza necessaria.
Anche all'officina 2, cioè al vecchio stab. N, si registra una siimi/ione da anni non risolta: la mancata regolazione di apertura e chiusura dei fìnestroiii dei capannoni impianti; oggi per mancanza di :nanutenzione i finestroni non funzionano.
Si e cercato in questi ultimi tempi di ovviare al disagio applicando degli aspiratori per il ricambio
dell'aria, ma anche questo sistema e insuthcielite per una sistemazione radicale: occorre un impianto che dia la possibilità a seconda delle stagioni di fare un ricambio generale dell'aria.
Secondo informazione da noi ricevute, l'unica soluzione è quella di rimettere in funzione i finestroni, e di adoperare gli aspiratori in opera per le sta gioni meno calde.
Siamo certi che in un ambiente sempre piu sano. si elimineranno non solo tutte le lamentele. Ma anche si avrà un beneficio salutare per il lavoro e per la salute di tutti i lavoratori.
A tutto questo va aggiunto il problema delle docce con acqua calda, dei gabinetti con la necessaria acqua, di una pulizia più accurata con mezzi più adeguati a quelli usati fino a questo momento.
[affetto delle operaie della Magneti Marelli, e stato espresso, in una festa fatta fra un gruppo di lavoratrici dello stabilimento -; N » di Crescenzago, alla compagna Manfredini Maria la quale nel prossimo settembre lascerà la fabbrica per raggiunti limiti di età.
Riportiamo una lettera-poeSia fatta dalle medesime operaie per la fedeltà ai problemi della classe operaia dimostrata in tanti anni di membro di C. I.. da parte di Manfredini Maria del reparto Tempera.
Il
(da Mine Mill Union - USA)
Da un certo periodo di tempo a questa parte, quando avvengono gli incontri fra la direzione e fa Commissione Interna, la Magneti si rifiuta di fare gli incontri con tutti i membri di C.I. e convoca solo tre rappresentanti.
Oucsto fatto non solo non è corretto verso la rappresentanza aziendale dei lavoratori, ma è una aperta violazione dell'Accordo Interconfederale sulle Commissioni Interne.
Tutti i membri di Commissione Interne hanno gli stessi diritti e tutti assieme compongono l'organismo aziendale pertanto tutti i membri di C.I. devono partecipare agli incontri con la direzione perché tutti rappresentano in eguale misura i lavoratori.
Cara Maria — dopo vent'anni di buon lavoro e crudi affanni, di riposarti l'ora e suonata: la tua fatica è terminata. Nessun di noi potrà sc.w.':Ir.2 quello che hai fatto senza esitare nei lunghi anni in cui sei stata in Commissione: sempre apprezzata. Le tue colleghe la tue amiche quelle recenti e quelle antiche ti sono grate di quel lavoro che hai svolto sempre — tutto per loro. per le battaglie ch'hai combattuto per il diritto ch'hai sostenuto per tutto il bene ch'hai fatto a noi, per la giustizia d'oggi e di poi.
I nostri auguri sono con te: hai dato tutto, lottato e se il tuo lavoro è terminato questo è un riposo ben meritato: Maria cara, l'opera è finita: tutti pii auguri di lunga vita, tutto l'atte° profondo e vero del nostro cuore schietto e sincero.
Il Sindacato Territoriale e la Se zione Sindacale della FIOM nel ringraziare In compagna Mantredinì Maria, per la sua fedeltà alla caisa e agli interessi dei lavoratori, la indica come esempio a tutte le lavoratrici ed a tutti i lavoratori, ed auguri& alla stessa un lungo periodo di felice pensione.
tuo contratto è la tua protezione.11 1966, per la Magneti Marelli, è stato un anno d'oro. Basta consultare il bilancio che aumenta in tutte le sue voci. Un netto balzo in avanti della produttività e del reddito corrisposto agli azionisti, mentre da parte dei lavoratori si è dato ancora un giro di vite ai ritmi e allo sfruttamento.
Il bilancio al 31 dicembre 1966 e soprattutto la relazione che lo ha illustrato presenta un punto molto significativo della politico.economica intrapresa dalla società; per il 1967 infatti questa conta di effettuare massicci investimenti che supereranno di molto quelli degli ultimi anni per diminuire sempre più il costo del lavoro e aumentare la produttività prima della scadenza del nuovo contratto collettivo di lavoro, firmato nel novembre del 1966.
Intanto nel 1966, mentre gli investimenti sono diminuiti in misura molto notevole (-28,6%) passando da 1,4 miliardi del 1965 a 1 nel 1966, e gli immobilizzi sono aumentati in misura molto minima, passando da 22.973 a 23.741 milioni, con un incremento del 3,3%, gli ammortamenti hanno fatto registrare un aumento molto forte (+ 15,7%) passando da 12.817 milioni nel 1965 a 14.829 milioni nel 1966 e la loro percentuale sugli immobilizzi, che nel 1965 era stata del 55,8% nel 1966 ha raggiunto il 62,5%.
Nel 1966, grazie soprattutto al mercato dell'automobile in aumento la produzione ha ricevuto una spinta e il fatturato del gruppo ha registrato un incremento del 5 1/2 ,essendo stato dei 67,8 miliardi contro 64,6 miliardi nel 1965.
Per il 1967, oltre a quant oabbiamo già detto degli investimenti è prevista una ripresa del mercato, già confermata dai risultati di questi primi mesi, tranne che per il settore della radio e televisione, dove a tènco dei problemi della superproduzione e della crescente importazione in confronto alle domande, vi è il problema della televisione a colori, riguardo al qua• le il governo non ha ancora deciso nè il sistema, nè la data di inizio.
Nocività: miglioramento dell'ambiente di lavoro che deve essere salubre e revisione delle indennità di lavoro disagiato.
Si deve inoltre: rivedere il regolamento disciplinafe aziendale, corrispondere l'indennità di anzianità sulla base dell'ultimo salario, e non con la media triennale, e vari altri problemi.
Il Congresso della F.I.O.M. aziendale fa appello a tutti i lavoratori della Magneti affinchè si impegnino a portare avanti tutti uniti questi problemi. La Magneti può risolverli ed accogliere le giuste richieste dei lavoratori come dimostrano i dati di bilancio del 1966.
Si prevede che la Magneti nei prossimi anni avrà uno sviluppo enorme in particolare nel campo degli equipaggiamenti elettrici. Infatti la FIAT. che detiene ormai il comando sulla Magneti, pensa di ampliare gli stabilimenti con grandi investimenti ed una sempre crescente semiautomazione, questo non certo pèr dar lavoro a sempre più operai, ma riducendo sempre più — in proporzione il personale. Fin d'oggi si pone un problema che non è quello di fermare il processo di riammodernamento e di un progresso produttivo, ma soprattutto inserire in questo sviluppo la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, per arrivare ad un sistema di lavoro che poggi non sul massimo redimento sulle braccia dei lavoratori, ma di un metodo che metta il lavoratore in condizioni di produrre di più diminuendo lo sforzo psicofisico delle lavoratrici e dei lavoratori arrivando a quelle,'forme che, coincidendo co nil progresso tecnico si arrivi ad un vero progresso sociale.
Con sentenza 23-6-1967 il Pretore di Monza dott. Lo Turco ha condannato la Magneti Marelli a pagare alla dipendente impiegata Luisa Figini L. 193.000 a conguaglio indennità di anzianità.
L'azienda, poichè l'impiegata aveva un'anzianità di servizio inferiore a cinque anni, le aveva liquidato l'indennità al 50%.
Il Pretore ha riconosciuto, come già aveva fatto il Pretore di Milano, che l'indennità di anzianità deve essere sempre corrisposta al 100%.
La Magneti pagherà anche 60.000 lire di spese.
Sin dal mese di maggio la F.I.O.M. - e gli altri Sindacati - ha sollecitato l'Assolombarda a convocare un incontro, fra la direzione della Magneti Marelli e i Sindacati, per esaminare il conglobamento delle paghe e la modifica del calcolo del cottimo che progressivamente si sta attuando allo stabilimento di Crescenzago.
Benché ripetutamente sollecitata l'Assolombarda e la direzione non hanno convocato l'incontro.
La direzione va ripetendo che lei è a posto e che non intende discutere il problema con nessuno. Una domanda sorge: come mai la direzione, se è così sicura di essere a posto e di avere ragione, non convoca - in accordo con l'Assolombarda - l'incentro con i sindacati?
Non vi è forse sotto qualche trucco? Forse quello che sta facendo non deve essere discusso e contrattato con i Sindacati?
Quanto sta facendo progressivamente e unilateralmente la direzione non rappresenta l'eliminazione di tutti gli accordi aziendali da essa stessa firmati negli scorsi anni con la Commissione Interna?
I lavoratori attendono la risposta a queste domande.