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D'INFORMAZI LA SEZIONE SINDACALE FIOM-CGIL della .4% MARELLI di Milano
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N. 2. APRILE 1966
LA VOCE SINDACALE dr mAAGNEt immi n irmium ni aliv IAREW .
AVANTI NELLA NOSTRA LOTTA PER IL NOSTRO CONTRATTO NELLA FOTO: Un aspetto della grande Sono 6 mesi che sono state fatte le richieste per rinnovare e migliorare il nostro contratto di lavoro. Dopo i primi scioperi si concludeva l'accordo con la CONFAPI ottenendo soddisfazione alle nostre richieste. Nella sola nostra provincia sono 800 le aziende piccole e medie che attueranno dal 4 aprile p.v. il nuovò contratto di lavoro e per le quali la lotta è già finita. La prima cosa che viene da dire è, che se il contratto è sopportabile per le piccole aziende, non vi è ragione che ciò non lo sia per la nostra azienda. Per cui, scartato l'ostacolo economico, cercheremo di capire perchè la Direzione della Magneti non vuole rinnovare il contratto; o meglio non vuole applicare quel contratto accettato dalle dalle aziende API.
manifettazione realizzata il 24
marzo
La direzione vuole poter continuare a disporre dei lavoratori senza controlli, per poter imporre la propria politica del maggior profitto e sfruttamento, nella negazione di tutti i diritti, nel taglio dei cottimi e delle paghe, ecc. Infatti se si applicasse il contratto della CONFAPI la di rezione sarebbe tenuta a: I ) Riconoscere il sindacato in fabbrica, dare al sindacato una sede e la libertà di comunicare ai lavoratori senza controlli padronali; Contrattare con il sindacato e in fabbrica, l'orario di lavoro, le qualifiche, i cottimi, i premi di produzione, l'ambiente di lavoro. ecc.; dovrebbe discutere con i sindacati le eventuali sosoen-
continua in seconda