Dopo i compatti scioperi e manifestazioni unitarie della scorsa settimana una delegazione delle C.T. della Ercole e Magneti Marelli e dei. Sindacati FIOM - FIM - UILM ha sotteposto'al Sottosegretario del lavoro en. Calvi una precisa documentazione. (che la FIOM stia, stampando per portarla a conoscenza dei lavoratori) inerente: i livelli d'zccupazione, licenziamenti, riduzioni d'orario, sospensioni, violazioni del contratto, degli accordi aziendali, dei diritti costituzionali, sindacali e ci-. vili dei lavoratori.
La FIOM giudica positivamente questo importante atto sindacale convinta che oggi vi sono tutte le condizioni perchè attraverso una seria e concreta trattativa si possano risolvere i problemi da mesi aperti ed in parti colare: rientro in fabbrica dei sospe si, contrattazione dei cottimi pagamento del premio di produzioRg1964, regolamentazione della mensa (come, ad esempio è già avvenuto alla Marelli Lenkurt per il premio e la mensa) e così via.
E' chiaro però che la soluzione delle questioni in sospeso dipende unicamente dalla direzione la quale deve modificare il proprio atteggiamento nei rapporti di lavoro, anzichè infierire tutti i giorni e con tutti i mezzi sui lavoratori e le lavoratrici.
Qrto, ing. Quintavalle e signori della Direzione, è l'unico "atteggia mento realistico e comprensivo" che i lavoratori e i loro Sindacati han no sempre "auspicato" e non certamente quello da Lei sostenuto all'assemblea degli azionisti della Magneti dove si pretendono ulteriori e gravi sacrifici unicaaente alle lavoratrici e ai lavoratori.
L'appunto per ottenere giusti rap— porti di lavoro e il rispetto dei diritti dei lavor:ltori che i Sindacati unitariamente hanno deciso di sviluppare l'azione sindacale, parten do dallo stabilimento di Crescenzago, dichiarando lo sciopero dalle ore 16 di venerdì alle 8 di lunedì per il turno normale e dalle 6 di sabato alle 6 di lunedì per i turnisti.
Tale azione, a nostro avviso permette di colpire i punti più sensibili per il padrone.
La FIOM ritiene però-come i lavoratori ripetutamente hanno indicatoche l'azione deve proseguire con maggiore continuità, incisività ed allargata a tutte le aziende del gruppo.
Così come è avvenuto itel passato, avanti uniti, compatti e decisi sino al successo!
PER IMPORRE UNA GIUSTA SOLUZIONE DEI PROBLEMI - Si SVIUPPA- L' AZIONE
AGNtvbe
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BOLLETTINO DEL CCYJITATO DI C00RDINA1.1ENTO DELLE SEZIONI SINDACALI AZIENDALI F.I.o.n. DELLA MAGNETI MARELLI.
INDAGALE
nTun--ARELLIeril
Industria elettromeccanica Italiana
Qui a fianco riportia mo le caratteristiche della produzione elet tromeccanica milanese, con le aziende produt trici nonchè i relati vi consumatori. Và sot tolineato il fatto che l'industria elettromec canica milanese rappresenta circa 1'80% della produzione italiana.
Come ognuno può rileva re dal prospetto, a la to, il maggiarconsumatore dei Prodotti dell'elettromeccanica pesante (beni strumenta li)"è rappresentato dallo Stato e dalle " - aziende a Partecipazione statale" che con trolla direttamente l'ENEL, le Ferrovie de lo Stato, la maggioran za dei cantieri navali e dell.'industria siderurgica.
Ecco Perché il governo Può contribuire enorme mente a superare l'attuale crisi produttiva e garantire la pien; occupazione ed il salario'dei lavoratOri, antiCipando i programmi produttivi delle aziende di stato ed in Particolare quelli dell'ENEL e delle FF.SS.
AZIENDE PRODUTTRICI
CONSUMATORI PRODOTTI ELETTROMECC.
SIT SIEMENS S.I.P.
FACE AUTELCO
MAREW LENRURT TELETTRA
OLIVETTI G.E.
IBM
(azienda di Stato - concessionaria telefonica nazionale) sistemi di comunicazione e di commutazione, ecc.
POSTE E FERROVIE sistemi di comunicazione, CCC.
E.N.E.L.
(ente nazionale energia elettrica) trasformatori . alternatori quadri, ecc.
FF.SS.
(Ferrovie dello Stato) motori di trazione • impianti di controllo, ecc.
CGE
TIBB
MARELLI
SIEMENS ELETTRA
BREDA ELETT.
CANTIERI NAVALI e INDUSTRIE SIDERURGICHE
(in prevalènza aziende a partecipazione statale) alternatori • quadri • trasformatori, ecc.
FIAR
PHILIPS
MAGNETI
GELOSO .
CGE CANEGRATE , CANDY- • TRIPLEX
I consumatori dei prodotti di queste aziende sono I LAVORATORI
Tnfatti l'ENEL ha un piano quinquennale che prevede investimenti per 2.500 miliardi di cui 350 miliardi all'anno per impian ti. Le Ferrovie dello Stato hanno in corso un piano decennale che prevede • inve stimenti per 100 miliardi in materiale di trazione elettrico, circa 50 miliardi ner le comunicazioni interne, ecc.
Potremmo continuare con l'industria siderurgica, con i cantieri navali, senza Parlare dell'esigenza di rammodernamento e di sviluppo dei trasporti urbani, set tori che assorbono grande parte della nostra produzione.
F.Cco perchè la FIOM e,la CGIL richiedono con forza l'anticipazione di detti pro grammi Produttivi nel quadro di una effettiva programmazione economica democratica.
Riconoscere ad o ni Lavoratore La c i usta cuali fica e care oric
Un vero caos esiste nel campo delle qualifiche e delle cateGorie dei lavoratori alla MaGneti Marelli e ciò a tutto vantaceio della Direzione ed a scapito dei lavoratori.
Infattil-centinaia e centinaia di operai,operaielimpiecati ed equipa rati hanno una qualifica o cateGoria inferiore alle mansioni che svolGono.
Diventa senpre più chiaro che il far passare i lavoratori attraver so la trafila del capo squadralcapo reparto,della Dirdzione, della Direzione di stabilinento, della conmissione qualifiche è fatta di proposito per non riconoscere, o almeno per ritardare, il riconoscinento della Giusta qualifica.
In azienda,specie nel lavoro a cot timo - che vuol dire essere legati al processo produttivo - vi sono molte operaie arbitrariamente incasellate nella 5" cateGoria benchè il contratto lo vieti in modo tassativo all'art.43 che testualmente afferra :
" Alla 5" cateGoria - vi apparten cono i lavoratori che compiono lavori elenelAnri,nop. direttnnente co31.ncati al lirocesso produt.tivo, cone lavori di 11,u11,41n,-L1,,,i....,1,, n ~o nonchè altri lavori senpli ci comein2nreheltaIura a nano, inbnlinmio e marcatura a nano, cernita, contatura e simili, con ritmo non vincolato. "
In secondo luo;o,niolte operaie sono di 4", benchè eseguano lavori pesanti e che, a nome di contrattol-ammesso dalla stessa ditta attraverso la bolla di cotti:io - han no diritto alla 3^ cateGoria.
Vi sono poi operai e operaie che esecuono lo stesso lavoro ed hanno qualifiche diverse, Che dire di quelli di Romano Lombardia che nella quasi totalità sono di terza ?
Non parliamo poi del Giudizio di quei lavoratori econonisti che da anni attendono la loro Giusta qualifica, e a volte si arriva fino al ricatto confondendo le capacità lavorative, con quelle di essere "buoni " e " dedeli ".
Per?) un fatto abbiano notato, che quanto la Direzione arbitrariamente decide di declassare,allora non occorre una Grande trafila, e tanto tenpo, ci si ritrova declassati in loco temo anche se il contratto vieta il declassamento.
E' necessario che tutti coloro che venGono colpiti da questi provvedimenti li respingano con forza ricorrendo al sindacato per la normale vertenza.
Infine invitiano tutti coloro che non sono incasellati nelle Giuste qualifiche a battersi assiene al sindacato per ottenere un Giusto inquadramento professionale e contemporaneamente seGnalare la loro situazione alla Connissione Interna e al Sindacato ed aprire vertenza sindacale.
ASSEGNI FAMILIARI
r.,,,1 il 1° di ai,,t1le :30nr+ nytr;..411.- 11 Gli assegni fnnilinri, Ecco le nuove quote :
"LA VOCE SIDIDAnAT;" 2 - magrdo 19S5- Suppleento de "il Metallurgico' Direttore Respc)unrChil n.S .hi-Anin,5 - ione del Tribunale di Milan()
I n* 2539 del 3-12-1951,
1C
Giorna- Settima- Menliero nale. silo 220 1.320 5.720 ConiuGe 160 960 4.160 Genitore 90 i 540 2.340
DIARIO AZIENDALE
LI BERTA' E NON SOPRUSI
IN FABBRICA
Iniziano questa corrispondenza dal la fabbrica con un riforionto alla Resistenza vissuta e sofferta pure-da nolti lavoratori della MaGneti Marelli, il cui contenuto fu ed è quella della libert; libertà non solo dalla dittatura, na sopratutto l bértà nel proGree sociale costruito giorno per GioT.ao dalla feconda opera di ciascun lavoratore nelle fabbriche, nei cantieri e nelle vario branche dell'attività unana. Questo il si,nificato essenziale della Resistenza i- cui vt lori morali e civili vanno. difesi e propagati per una società sempre più Giusta, sempre più. libera. Ma eccoci che entrando in arGemento rileviamo che in' pieno reGime repubblicano e plausibilnente democratico, la Direzione della Magneti Marelli abusa sistematicanente del suo potere -oer- svilire la per sonalità dei lavbràtori attuandogiorno per Giorno provvedimenti uni laterali d'estrema Gravità che non esitiamo a definire di marca fascista.
Dalla- serrata anti-sciopero,alle intimidazioni epistolari; dai li- cenzianenti per presunto fisc,irso rendi vento!' ai trasferii remi "for, tosi" in altri stabilinentii dal divieto ai henbri di C.I. di espia tare le loro nansioni in fabbrica, nl. uolizieseo metodo di farli seC;017Pe anche alllesterno durunte i loro permessi sindacali, alle incessanti, penanti multe ai lavora tori per ..lini ne infrazioni che a volte nemmeno sussibtono.
Tutto un campionario di-atteGGiamenti che testinoniano il caratte re e la mentalità fascista della nostra Direzione. Infatti non importa che individunlnente siano o no affiliati a movinenti politici fascisti, è la loro -.indole,
E non importa che tutto questo a volte venda acconpaGnato da qualche spo radico Gesto patornalistico, (ad es. qualche trasferimento non effettuato, qualche -,mnizione ritirata) seriai ciò ne è la riprova.- I lavoratori della i:oliati Marelli ornai conoscono la personalità dei loro diriGonti, si chiardno essi dott.Marocchino o sia. Trattino, e- nonsi conmuovonopiù sulle denunciata sensibilità di taluno sull'ineffabile inpeGno a catechia!›.are i ,;ioti di talaltro.
E coro i.trebbero connuoversi ! Quan do su di essi pende la spada di Danoala d'un qualsiasi provvedimento di rap-aresaGlia, quando dopo ore di lavoro- esecuito in costrizione nei reparti e si reca ad ingoiare qualcosa in mensa la presentazione delle vivande Gli toglie l'appetito e spesso Gli da la nausea (per non parlare ancora del prezzo); quando-aprendo la busta paca s'avvede che il suo salario non tende nininanente a salire bensì a scendere, quando infine costatando obbiettivanante la sua forza s'accorGe che essa per vari votivi ri nane solo allo stato potenziale mentre dal canto suo la Direzione non applica il Contratto di Lavoro e si arrampica sudi specchi per trarnedelle internretazioni assai discutibili. Tutto questo è vero ed è oltre che intollerabile ornai antoronistico.- I lavoratori sono maturi e rendono in produlblvità quanto e più dei dellP nnT,ioni più nnancipate e prouedite, è ora quindi che essi si abbiano delle paghe eque e siano diretti e non sfruttali da Gente civile e responsabile.
E per finire voliamo raccontare ai lavdtrateri un episodio significativo protagonista del quale è l'inG.Ar-dizione: in un reparto della P,tL;nn essendosi un lavoratore inforGunato con un nartelio volato via dal manico, il Direttore Generale s'è fatto portare nel suo ufficio appunto il manico per ricercare da esso le cause dell'incidente.
Non vi selfbra, lavoratori, umorismo in,-lese? cosa volete, all'ing.
]u inp0,-uaLo l'antico detto : il difeLL0 sta nel manico.
:01:tinni.,rk.mi e ahic cortraLtaLi
Da molti mesi, la Direzione sta attuando una continua intensificazione dei ritmilat 4;raverso : una sempre maggiore saturazione alle catene; gli abbinamenti macchina; la intensificazione dei colpi-stabiliti teo ricamente-alle trance e alle presse e così via.
Il contratto prevede la- contrattazione del lavoro a cottimo e del suo ritmo,na la Direzione ignora questo articolo e procede in modo unilate— rale alla intensificazione dei ritmi ed al taglio dei cottimi. Essa è seri pre alla ricerca dell' "appiglio", per modificare arbitrariamente i cot ti ni .
Così facendo la ditta trasgrediSce l'art.16 del contratto che,al -paragrafo 11,stabilisce che il periodo di assestamento dura, come massimo, due mesi- non avendo cohtratto con i Sindacati il suo eventuale prolunga mento. La Direzione taglia in modo spregiudicato le vecchie tariffe di cottimo, non tenendo conto del "paragrafo 14 - dell'art.16 - che lo vieta.
Perciol, riepilogando :
quando avviene una modifica le nuove tariffe vanno contrattate;
il periodo di assestamento oltre i- due mesi, va contrattato con i Sindacati;
Non si può modificare le tariffe se non sono intervenute delle sostanziali modifiche tecniche ed organizzative;
non si può ridurre il tempo in misura maggiore delle modifiche intervenute;
il tempo deve essere calcolato sul ritmo normale e non su movimenti accellerati;
- Usoma porre fine al metodo di de terminare tempi stretti - fatti a tavolino - e poi integrare i guada ani alle squadre per spingere le maestranze a produrre di molto oltre il normale, sino a raggiungere determinati traguardi produttivi e poi togliere l'integrazione.
Questa è la linea del supersfruttamento che la Magneti Mnrelli vuole imporre in violazione dl contratto di lavoro. Infatti il contrattoall'art. 16-coi suoi 23 paragrafistabilisce a chiare lettere qual'è la regolamentazione del cottimo.
Ma, per la Direzione, sembra che questo articolo non esista:
Essa vuole fare il bello e brutto tempo a suo piacimento. Stabilito un costo a tavolino poi, attraverso tutte le sue gerarchie, pretende di imporlo agli operai.
A tutti è ormai chiaro che dietro il solito ritornello padronale di- batte re la concorrenza,si nasconde il supersfruttamento,una sempre maggiore produzione, magari - come avviene ora - con il minor personale possibile.
I lavoratori, con i loro sindacati, devono contrastare questa linea- della Direzione per salvaguardare i loro guadagni e la loro salute.
Dobbiamo uniti imporre la contrattazione dei cottimi come previsto dal contratto di lavoro.
3FOSSi fTI e Le eLezioni ceLLa C.I.
Nelle prossime settimane inizierà la normale attività per preparare le ele zioni per il rinnovo della C.I. il cui mandato sta per scadere.
La FIOM, indirà delle riunioni peresaminare l'attività svolta, fare il -punto della situazione e sceglì.ere i candidati della F.I.O.M..
c
onne Fine agi arbitrari
trasFerilT ent - i a Rornaro Lom'par o
In questi ultimi tempi la Direzione ha ripreso a trasferire arbitrariamente, dei lavoratori assunti per gli stabilimenti di Crescenzago e Sesto S.Giovanni, presso lo stabili mento U.Q. di Romano Lombardia.
Che questi trasferimenti siano arbitrari è confermato dai documenti ufficiali della Magneti Marelli. Infatti, all'atto ddll'assunzione, di ogni operaio, la birezione'e il lavoratore hanno sottoscritto il seguente documento : conferna di quanto convenuto si precisa t
" Cone particolare trattamento di 2favore Le verrà pattuito `quello precisato dal Ccntratto 9/8/1957 4.3•
" Il di-,pendente che non accetta il trasferimento ha diritto alla sola indennità di licenziamento e preavviso. "
Sembra incredibile ma i due documenti da noi riportati portano la firma dello stesso dirigente della Magneti. Il quale, nel momento stesso che impugnava la penna per apporvi la propria firma, coscientemente sapeva di connettere un arbitrio e un atto anticontrattuale.
operaio...
assunzione dal periodo di prova : 12 giorni lavorativi; qualifica e categoria: paga iniziale oraria destinazione : stabilimento •••• di .... con facoltà di successivo trasferimento a qualsiasi altra
sede di Sesto S.G. o Milano ".
Quindi, al moento dell'assunzione, la Direzione,inequivocabilnente,si impegna ad occpare il lavoratore negli stabilimenti A,B,C,D,N, e S poichè questi sono gli stabilimenti Magneti Marelli esistenti a Sesto S.Giovanni e a Milano.
Con un comportamento inqualificabi7 le, oltre che anticontrattuale, e pone se i lavoratori, con le la famiglie, fossero una qualsiasi macchina utensile, con un 1,Qi0 di giorni di anticipo, al lavoratore - viene recapitata (a casa o in repar to) la seguente lettera :
1;" Le conunichiano che, per indif/feribili esigenze funzionali e pro:/ duttive, Ella viene trasferito con ( il giorno e mese ) alle dipendenze dello stabilimento "U.Q." di Romano Lot-bardia.
Infatti per cercare qualche paraven to Giustificativo anche se nella lettera è posto sotto forma di • " trattamento di miglior favore ", la Direzione ha dovuto far ricorso al contratto fascista del 1937 7 poichè con il vigente contratto di lavoro non si possono fare i trasferimenti.
Na che i trasferimenti non siano al, tro che una persecuzione dei lavoratori, lo prova il fatto che mentre si costringono nuovi lavoratori ad andare a Romano L., si impone il -rientro a Sosto e la messe in scs:oell sione di lavoratori che negli scorsi mesi hanno dovuto trasferirsi; nel di casa, a Romano Lombardia, core lo dimostra questa lettera della Direzione;
Con la presente Le comunichiamo . 9che 7 essendo venuta a cessare l'esiLenze di cui alla ns.precedente co/nunicazione N.„ del ..., a partire I dal ... Ella viene nuo7anente tra( sferita al rep,di provenienza e quin ' di posta in sospensione l godendo del:; trattamento econonice . della Cassa LIntegrazione Guadani, il Dobbiamo uniti, con la lotta porre fine alla vergogna dei " trasferimenti - licenziamenti " a Romano L. e alla persecuzione dei lavoratori.
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DRO-Thil
A U - -7-1\ C
Iniziano con una frase che gli, anziani dello stabilimento "A" ripetono insistentenente in questo periodo : " nai si è stati così naie da quando questo stabilinento esiste. "
Si entra in fabbrica, al riattino, con angoscia, insoddisfazione e preocCupazione. In un clima assurdo/ creato dai padroni/ 20 anni dopo la Liberazione.
I due reparti, Radio e Televisione, sono stati riuniti in uno.
La linea radio, da 50 operaie, passata a. Circa 35, nentre la- produzione è aumentata di circa il 50%, La televisiene che prina lcioènel 1964; aveva 220 fra operai o operaie, con una produzione di 240 televisori,- ora con 160 lavoratori circa, si fa la stessa quantità di produzione, Nel reparto chimica il personale è ridotto di circa- il 50% e così negli altri repartini.
Còntinumlente.si sospende. Per ultino- si è proceduto alla sospensio ne di un operaioi padre- di 4 figli; la naggiore dei. quali di 9 anni con nadre a carico. Merito questo, sopratutto, dell'in.Alfieri che con facilità lascia a casa la gen te e, per giunta, ha, preso, l'abitudine di sospendere 10 - 20 persone per una giornata, per "man-•. canzà di materiale". Di questo pas so si sospenderà un, operaio, 'Perche . manca un cacciavite!
Nel mentre questo succede, entrario imprese edili e di verniciatori che, all' 80%, vengono adibiti a lavori senpre svolti dagli operai sospesi. Se poi esaniniano i repartini che lavorano ad economia, vi troviano nancanza assoluta di attrezzatura e diversi operai sono costretti a far lavori non inerenti alla loro qualifica.
Nrj DEI: =2) A I
Mentre succede questo la- Direzione del personale; colpisce i nenbri di C.I.; diminuisce le paghe (vedi nen sa); non concede il prenio di produzione, ecc. Il dott. Marocchino assume un operaio, alla stazione contrale,nentre ai sospesi manda lettere imponendogli di andare a Romano Loubardia e, se si rifiutano saranno
(Dottore si curi la salute e non sprona troppo le neningi per studia re le " scoperte " che spesso fa. Ci riferiamo alle serrate; alle sospensioni dei nenbri dì C.I.; alla proibizione-per quelli che si portano il cibo da casa- di mangiare nel tavolo con tovaglia ed adoperare i piatti,- ecc.. Per quest'ultina scoperta ci sarà stata la collaborazione di uno della nunerosa dinnastia
Il p li
Bisogna risparniare,dicono i nostri dirigenti, ridurre le spese (senpre sulle spalle degli operai) neritre certi pezzi grossi (pensionati che costano nilioni) sono ancora in fabbrica.
La cosa certa è che si vuole-sfruttare al nassino gli operai, creare condizioni tipo " lager tedeschi ".. In poche.parcie : si vuole inginocchiare gli operai,
E qui si sbagliano i Ferrini, i Quintavalle e i piccoli- Marocchino, Alfieri, Imlavoratori continueranno a battersi: per la libertà in fabbrica; per il rispetto del contratto e la sua applicazione,.
Su questi- probleni c'è l'unità dei lavoratori.
Ora siano convinti che bisogna scioperare, con azioni progrannate;colpire con continuità, ed è certo che i padroni saranno costretti biare strada. a cari--
SCRIVETECI
VIA VALLA, 6
SESTO S. GIOVANNI
• AI A
LOMBARDIA
aurner'Ua malcontento
Il quel di-Romano Ionbardia, tra i prati,- i fiori e le colline- davvero invitanti sorge la fabbrica "Oe, la quale, a dire il vero, non è poi troppo invitante.
Già nello scorso numero esponevano una serie di fatti che rendono inac cogliente questo M noderno " stabi linento. Ma volti altri problemi sono usciti dall'assenblea degli operai tenutasi negli scorsi giorni, i quali deterninano un sempre più forte nalcontento che si è anche espresso- nell'opposizione,per un giorno*, di effettuare l'orario Prolungato imposto dalla Direzione.
Infatti lsenpre più urgentemente si impone la regolamentazione dello orario di lavoro, l'assegnazione di giuste qualifiche, la definizio ne del prenio di produzione, la con trattazione del cottino.
Se questi sono i principali proble nir di non secondaria importanza sono quelli relativi al prezzo del la nensa ( L.350.= al pasto), del paganento della trasferta peri la voratori provenienti da Sesto e Crescenzago, della chiusura della infermeria alle 17 quando- si lavora sino alle 21, e così via.
Il mugugno, il malcontento cresce fra i lavoratori. Quindi o la' Direzione si decide a risolvere le questioni su accerinateso contrario,saranno i lavoratori a costringerla a fare ciò.
PER LO STABILIMENTO DI CRESCENZAGO
C r I1eS0 un incontro
La liOM ha richiesto all'Assolonbar da di convocare sullecitanente un incentro con la Direzione della Ma gneti per esaninare i nunerosi e arbitrari provvedirienti disciplina ri presi nello stabilinenti di Crescenzago.
(lin e -- rrl ag eh- rflarelll
Riportiauo i titoli dei "- filns " in progranna sugli scherni delle fabbriche Magneti Marelli
11 STRANI COMPAGNI DI LETTO 11
Certi " rufiani " di cui Parerlo il none so continuano così.
11 I- VAGABONDI"
Gli azionisti della Magneti Marcili.
LA COOGIUNTURA "
Quella dei bilanci familiari dei lavoratori.
" LA BUGIARDA "
La Direzione della Magneti Marcili lquando invia lettere di "scarso rendinento". •
6 QUESTO PAZZO PAllO PAZZO MONDO " coee si varca l'ingresso del la Magneti. Mnrelli.
11 IL BOIA ASPETTERAI "
.... quel tale che sogna di- distrugGere il sindacato con i suoi arbitri.
11 SFIDA INFERNA1 -7, Quella fra le lavoratrici e il tappeto.
11 SOLDATI E CAPORALI " Cone vorrebbero ridurre i lavoratori i vari Marelli,Quintavalle, Merocchino,Ferrini,Ardizzone le soci.
IL GRAN LUPO CHIAMA " La " "
UN MOSTRO E MEZZO "Quel " signore " che invece di guadagnarsi lo stipendio lavorando • continua a spiare nei reparti.
tl L'UOMO CHE NON SAPEVA AMARE
In quel di Trieste, è stato podestà, ed ora, alla Magneti, è una " personalità ". Chi è ?Un prenio a chi segnalerà il nono esatto
ROMANO
••
Il 10 aprile gli On. Walter Alini e Giuseppe Sacchi — segretari della Ca— mera del Lavoro di Milano — hanno presentato ai Ministri del Lavoro e de— gli Interni l'interrogazione che riproduciamo integralmente.
" I sottoscritti chiedono di interrogare il Ministro del Lavoro e del— la Previdenza Sociale e il Ministro degli Interni per sapere se sono a conoscenza dei provvedimenti di serrata nessi in atto nei giorni scor si dalla- MAGNETI MARE= " N " di Sesto San Giovanni e da altre impor— tanti- aziende milanesi, contro i lavoratori in sciopero per loro riven dicazioni sindacali.
Alla Magneti Marelli " N",- il 9 aprile u.s. alla fine di uno sciopero aziendale proclamato dai sindacati per il rispetto del contratto di la voro, i cancelli sono stati chiusi e agli operai è stata impedita la normale ripresa del lavoro.- E' dell'8 aprile u.s. la " serrata " al— la Edison Gas di Milano, poi revocata per la Generale protesta dei la— voratori e delle Autorità Co=ali, contro i Basisti da parecchie set— Umane impegnati su scala nazionale per il rinnovo del contratto di la voro. Provvedimenti di " serrata " sono stati inoltre attuati nel pe— riodo di tempo che decorre dal 29 marzo al 10 aprile- dalle Direzioni di numerose cartiere della provincia di Milano; quali la- Burgo di Cor sico, la Verona di Gratosoglio, la Vosa di Rozzano, la Villa di Brio— sco-, e la S.Cesario di Cologno Monzese, contro le :'aestranze anch'es— se in lotta da tempo per il rinno,o del contratto nazionale di lavoro.
Tenuto conto- che tali provvedimenti, anticostituzionali, per il loro diffondersi inducono a ritenere ormai come si sia in presenza di un chiaro e preciso- orientamento politico delle forze padronali e delle loro Associazioni teso a stroncare coll'arbitrio, le intimidazioni e le rappresaglie, il vasto movimento di lotte operaie in atto nel Pae— se per più umane e civili condizioni di vita e -di lavoro; considerato che la " serrata ", come- è avvenuto alla MaGneti Marelli e altrove, trova schierate a protezione degli interessi padronali ingenti forze di polizia; i sottoscritti chiedono in particolare di conoscere :
— se si ritiene tutto ciè compatibile colla tutela delle libertà democratiche e il progresso sociale e civile delle classi lavo— ratrici, di cui l'attuale Governo con la sua politica si è pro— clamato più volte strenuo difensore e sostenitore;
— quali- misure si intende urGentenente adottare contro i respdn— sabili della " serrata " e per assicurare a tutti i lavàratori il- libero esercizio dei diritti sindacali e democratici previ— sti dalla Costituzione, in primo luogo il diritto di sciopero.,,
INTERROGAZIONE AI MINISTRI DEL LAVORO E INTERNI DEGLI ON. SACCHI E ALINI
-
On. WALTER ALINI On. GIUSEPPE SACCHI 1P/W.P
OPERAIO, IMPIEGATO,
Il padrone della tua fabbrica, come. tutti gli altri, fa pesare sul costo del lavoro l'importo di associazione alla. Confindustria maggiorando il prezzo_di vendita dei prodotti del2.1,20% circa.
Noi tutti, operai, impiegati e consumatori S±aMo obbligati a pagare la tessera sindacale dei padroni'che é di £. 12.000 circa annue per ogni dipendente.
Quindi i padroni sono oraanizzati ed hanno a disposizione potenti mezzi. finanziari per sostenere il loro sindacato e•per.lottare contro i. lavoratori, per impedire che si conquistino migliori condizioni di vitae di lavoro.
LAVORATORE!
non restare solo di fronte al sindacato del padrone! ISCRIVITI AL S7jD:\CATC.FIGM-CGIL versando subito IL TUO ASSEGNO SINDACALE!!
LAVORATORE METALMECCANICO.
PER MEGLIO SFRUTTARTI LUI E' ORGANIZZATO E CON I TUOI SOLDI LUI PAGA iL `SUO. SINDACATO.