A VOCE SINDACALE
411 rum.71tviAGNEtir mummem ARELIAD,L„,
D222 il q2Eutto scioero del 9 febbraio
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411 rum.71tviAGNEtir mummem ARELIAD,L„,
D222 il q2Eutto scioero del 9 febbraio
Già nei giorni precedenti allo sciopero del 9.febbraio, dalle discussioni che avvenivano gioranlnente durante l'intervallo di nezzogiorno e sulle corriere e i tran, Senpre più chiaranente nasceva l'esigenza di rispondere all'attacco padronale in modo di far canbiare le cose e inporre il rispetto dei nostri diritti con trattuali.
Giornolper giorno,i fatti accaduti e che accadono nei vari reparti e stabilientilhanno di --,ostratoad ogni lavoratore'della nagneti corse fossero interessate le voci e i ragionamenti fatti circolare dai pappagalli della Direzione, negli ultimi resi, per 'convincere l lavoratori della necessità di stare bUoni e tranquilli perchè la congiuntura era un incidente nonentaneo che ha turbato il nomale sviluppo.
Con - fare paterno, ci consigliavano é ci consigliano che questo non il nonento di richiedere il rispet to dei nostri diritti, di respinge"e le sospensioni e i licenzianenti, perehè il nonento è difficile e quindi si deve lasciare lavorare in pace la Direzione- e gli altri padroni, dando loro il tenpo di eliminare l'incidente della congiuntgra e 'poi tutto tornerà nornn le, core brina, e noi potreiwo richiedere i nostri diritti.
Questi discorsi fatti ora con fare paterno o in nodo brutale e ridettatorio - anche dalla radio TV e'dai -giornali padroriali avevano inizialnente creatopreocCupazioni, confusione 'eanche_ disoriontanepto, Ma, cone si sa, i -fatti sono fatti ed essi, nalgrado le belle parole, vengono sempre a galla e dinostrano in nodo laripante la verità.
Infatti cosa è accaduto negli ulIini rie s i ?
Centinaia di lavoratori sospesi,dedine e decine licenziati, il contratto pernanentenente violato, i ritni aumentati, la nensa senpre'più cara, le liber-es, violate, i, cotti:j.. tagliati. In altre parole, petgiori condizioni di lavoro, con Iano salazio per.i lavoratori,.4ù produzione,_ più profitti per i 1)ndron'i della Magneti._
L'esami° dello stai).to A " è istruttivo per tutti noi. Prina delle ferie del 1964 si disse che si producevano troppi televisori. segue -->-
e radio, per cui si dovevano sospen dere dei lavoratori, ciò che avvenne nel nese di settenbre.
La Direzione si rise innediatanente " al lavoro ".
Aumentò i ritni alle catene, tagliò i cottimi, fece dire dei capi, agli operai, che bisogna lavorare di più perchè vi era la crisi, era necessario ridurre i costi, e così si sarebbe garantito il lavoro.
Risultato : in Gennaio, ad esempio, con 60 lavoratori in peno, la produzione è passata da 300 a 340 televisori al giorno. _
La Direzione, chiavò irinediatanente la C.I. e comunicb, alla stessa, che siccome la produzione era tro2 pa bisognava sospendere altri 80 lavoratori. -
Abbiano fatto l'oscuri() dei televisori, potranno continuare con quello delle candele, degli spinterogeni, delle bobine, dei tergicristalli, delle trombe e così via.
Cosa significa ciò ?
Anche se, ai vari Quintavalle,Val-, letta, Ferrini, Marocchino, e soci, non piace che sia detto i fatti, dimostrano che la Direzione,sfruttando abilmente la crisi, vuol raggiungere dei precisi obiettivi,non solo per oggi, ma anche per donani.
Cioè :
1° - niserialtribulazioni e pene per centinaia di faniglie dei lavoratori licenziati o sospe si che si tende ad utilizzare cocce orna di ricatto su quelli rimasti in fabbrica;
2° - peggiorare le condizioni di lavoro e di vita, - per oggi e per il donani - awlentando i ritrai, tagliando i cottini, non applicando il contratto e gli accordi aziendali, per
i lavoratori rimasti in fabbrica, in altre parole costringerci a fare anche la produzione di quelli cacciati dalla fabbrica, in nodo da fabbricare nuove sospensioni e licenziamenti con le nostre stesse nani;
3° - Realizzare più produzione e più profitti con un- numero ninore di lavoratori,(oltre 400 in seno solo a Crescenzago) ad orario ridotto.
Quanto sopra detto, che ognuno di noi, può verificare e controllare facendo un breve esame del proprio reparto,della propria squadra, di-nostra core questo sia il nonento decisivo di sviluppare l'azione, per respingere l'attacco padronale, salvaguardare il posto di lavoro, difende-re e .:igliorare le condizlonli di vita e di lavoro.
Dobbiano sviluppare con continuità l'azione, con la stessa compattezza e combattività dinostrata con lo sciopero- del 9 febbraio.- Non dobbiano dar più tregua alla Direzione sino alla soluzione dei probleni da oltre un anno- sul tappeto. Facendo rièntrare in fabbrica i sospesi, rendereno più difficile il taglio dei cotti:d. Contrattando e regolamentando i ritniìinpedireno alla Direzione di farci fabbricare, con le nostre nani, nuovi licenzianenti. Imponendo l'attuazione del contratto nigliorereno le condizioni di vita delle nostre faniglie.
Uniti, organizzati, con la lotta abbiano sempre vinto i
Con la lotta unitaria e continua- • tiva il successo non può =care.
4,- L-L,-1,L--k1_--•k.-- L-1---u--(...- z--"-t.--1L.-L-2.--/. c-~2.-t /SI SVILUPPA LA LOTTA :
n 9 febbraio hanno scioperato gli
Ielettromeccanici di Sesto.- 1' 11
gli elettroneccanici di MonzaI
!il 18 gli elettroneccanici di Milano.!,
I / Il 23 febbraio hanno scioperato i '7
lavoratori della Salmoiraghii il 24 quelli della ALFA R0/50, -il 2-5 / quelli della Innocenti. Da più gior- ti scioperano quelli della Triplex
Questi i principali problemi che devono essere risolti alla Magneti Marelli :
1° - Garanzia dei livelli di occupazione e rientro in fabbrica dei lavoratori sospesi, anche mediante una diversa distribu zione dell'orario di lavoro da concordarsi con le Orgnniz zazioni Sindacali ;
2° - Definizione del premio di pro duzione ,collegato al rendimen to del lavoro con decorrenza dal 1° gennaio 1964;
3° - Regolamentazione dei cottimi, dei ritmi, degli organici e sostituti alle catene e linee, dei periodi di assestamento o riproporzionamento dei cottimi - Riconoscimento delle qualifiche spettanti in rapporto alle mansioni svolte nel processo produttivo;
5° - Riconoscimento del trattamento economico previsto per i lavoratori elettromeccanici ai lavoratori degli stabilimenti e sezioni che ancora non ne beneficiano;
6° - Annullamento dell'unilaterale aumento della mensa da lire 84.50 a 200 al pasto;
7° - Corresponsione ddl 14%, dello
accordo degli,elettroneccanici, ai nuovi assunti ed in oc casione dei passaggi di categoria o d'età;
8° - Regolculentazione della riduzione d'orario, a parità di salario, prevista dal contrai to di lavoro;
9° - Rimborso delle arbitrarie trattenute effettuate dalla Direzione, sullagratifica natalizia e le ferie per assenze per malattia e infortunio;
10° - Revisione dei regolamenti interni-ed annullamento-dei prov vedimepti disciplinari arbitia riamente presi •dalle Direzioni nei confronti di numerosi lavoratori;
11° - Corresponsione della differen za, sulla liquidazione, per fine rapporto di lavoro, arbitrariamente pagata con la media triennale.
La giusta soluzione di questi pro- • blemi, è in primo luogo una questione di giustizia e di rispetto dei patti liberamente Sottoscritti.
Essi sono stati alla base degli incontri e delle trattative svoltesi, presso l'Assolombarda, nel corso di tutto il 1964. Quindi la Direzione sa molto bene che i ,sindacatil per ogni problema, hanno proposto delle soluzioni oqup , contrattuali e quindi accettabili.
Non è che ignorandoli o non dandone una soluzione, come fa la Direzione, i problemi scompaiono, anzi si aggra vano e acutizzano.
Deve essere chiaro per tutti, ed in primo luogo per Quintavalle e per la Direzione che non vi sarà tregua sino n quando i problemi posti non avranno trovato 4na giusta soluzione ed il contratto di lavoro sarà completamente attuato e rispettato • anche alla Magneti Marelli.
Quindi, prima la Direzione-si metterà attorno ad un tavolo con i Sindacati e raggiungerà un positivo accordo su tutte le questioni,tanto di guadagnato vi sarà per l'azienda oltre che per i lavoratori.
Nello stabili.lento di Carpi, (Modena) ultinanente sono stati introdotti i tappeti e le catene _ nei reparti montaggio. Subito è apparso chiaro cone, la Direzione, sulla base dei ritmi predeter riinati delle catene, iriponesse una continua accellerazione del ritmo produttivo e dello sficutta'nento dei, lavoratori in tutto lo stabili: unto.
Nei reparti di lavorazione il macchinario è-vecchio e, praticanente, dal.. 1950 non si effettuano revisioni. La Direzione, invece di rinnevare le tecniche e gli impianti, continua la Vecchio politica del taglio delle tariffe di cotti:m, per* cui, negli ultini mesi, la media aziendale di cottine è dininuita di oltre il 10%, rientro la produzione oraria di ogni, operaio è aumentata.
Sin dal rese di agosto, circa 60 lavoratori, cioè "quasi il 20% delle ndestranzel sona sospesi a zero ore ed i rinaneei fanno 40 ore, nn la produzione realizzata è praticamente quella di pri ne delle sospensioni, roichè, attraverso l'accelerazione dei ritrai di lavoro", i rimasti in fabbri ca sono costretti a fare la pro-duzione anche dei sospesi.
Per questo rivendichiano il rientro in fabbrica dei sospesi - anche nediante una diversa distribu zione dell'orario - unitanente alla contrattazione dei cottimi e dei rittli di lavoro alfine di difendere i livelli di occupazione unitamente alla salvaguardia dei guadagni e delle condizioni di lavoro.
Solo sviluppando l'azione sindacale unitaria, assieme alle altre fabbriche della Magneti Marelli, questi obbiettivi saranno realizzati.
Iniziano questa specie di diario azienele, partendo dalla calata_ al settore apparecchiature per automezzi, dell'ingiArdissone pro veniente dal " vivaio"
Alla sua conporsa l hei-nesi scorsi, qualcuno dei solitt"bene inforatií si nise a sussurrare nei reparti : " vedrete che lui, con il suo nutrito " staff " di tecnici "• nade FIAT ", risolverà tutti i próbleni,tornereno alla nornalità e presto vivremo cone nel"paradiso" torinese.. r,
Ma il terl.po è sempre giustiziere! Son bastati alcuni•nesi per dimostrare ciò che egli è venuto a -conbinare in quel di -Crescenzaga, Ha instaurato in fabbrica, un regine da caserna. Si comporta cone un caporale di giornata. Gira per i reparti, dà ordini a destra e a tanca, e, forse per farsi: coraggio, urla e strilla' core un ossesrso. Giornalente fa l'ad'unata del sig. Frattind e del capo delle guardie e sulla base- dei rapportini quotidiani dà ordini e disposizioni cone. se la fabbrica fosse diventata una caserma o una galera invece che un luogo di -lavoro. Questo signore nentre.ad esempio non si preoccupa.dell'insufficiente riscaldanento di volti reparti ( cone ha potuto constatare il nedico aziendale detti Bartolazzi), ha scoperto'e imposto catenacci .e lucchetti agli orologi di reparto ben sapendo che gli pamlogi sono insufficienti, dato il.munero di lavoratori. Conseguenza : disagi, resse agli orologi con pericoli-dí infortuni. Già unloperain'.è caduta fratturandosi un braccio,'I rrini sintoni non sono buoni. re riporlereuo nel prossimo nunero
no cottimo e 60 sosDesi' n
e perfino sul riscaldanento.
Ma quello che più irrita la tran
Rimane la consolazione che il ferro si mandare in fonderia.
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PERCHE' NON SI COSTITUISCONO
I RICAMBI',
Sinota, da un po' di queSto e nel no e della congiunturo e della riduzio‘e aei costi la rireene cerca di lesinare anche sugli indunenti rezione per i i 'orattanti. Non si danno più le scarpe a coi che lavorano negli i nocivi, come alle nadhhi ne della viteria ed in rltri re- astera71Z` -'551taA tinsg' porti; si nega, in rìoite lavorar X31 strare notte la Magneti Marelli zioni, dette scarpe ed arche quì 4' veste i capitali, frutto dello sfrutln Ditta vuoi fare ikn in- tanente :ei lavoratori, Anni addiedietro dando gli zocceld con tutl tro si progettò un trasportatore auti i pericoli di sc-inento e iltonatica ;2r il trasporto delle casai penetrazione di SC:72253 no- '; se di .:erellaggio. Inpianto che yes cive sui -piedi e nelle carni de- i ne a costare circa CO nilioni. gli operai;, lesina sullotute Dopo averlo costruito si accorsero che non poteva servire alla funzione t cui era stato destinato e che era quillità dei lavoratori e ne qui- i più pratico e sbrigativo il vecchio ne la loro salute è. la nocività I nanovale. Conclusione : OGGI E' STATO sotto forra di gas, vernici, so- DEMOLITO. da caustica, cianuro,ecc„. che emanano le vasche rendenào doven i te, gli anbierti dello stab.to "Sue"D" insopportabili e irrespirabili, con danni alle vie respiratorie per i lavoratori di tutto lo stabilionto.
Perchè la Direzione, che è così i rigida a far rispettnre , i regola-1 nenti che essa emana unilateralnente l non riesce ad eliminare, tale nocività o a ridurla in nodo tale da non danneggiare la salute dei lavoratori ?
Perchè nella progettazione non si è pensato di isolare, dagli altri reparti, dette vasche ?
Perchè non vi sono cappe sufficienti per la fuoriuscita dei gas che sfuggono all'inpianto di aspirazione ?
Questi saio probleni che bisogna risolvere se si vuole lavorare in ambienti che, a detta della Direzione, sono roderni.
Si è detto, in varie occasioni, che ln.causa•della,riduzione di lavoro è dovuta alla mancanza di richieste da parte delle Ditte che la Magneti Mi -Areni rifornisce. Fin qui potrebbe essere anche vero, mn notiano che, nentre per alcuni orticoli, Si lavo-. ra in pieno (vedi candele) per altro no. Il notivo è semplice : mentre le candele vengono acquistate, oltre che dalle case nutonobilistiche, anche core parti di ricanbio, per gli altri prodotti la M.M. non vuole fare uno sforzo per dare alla consociata MABO la possibilità di anpliare la sua influenza di distribuzione dei ricambi,
Sappiano anche che vi è richiesta, ma la M.M. senbra che da nIz'toreechio- non ci senta; oppure può darsi che le cause di tale attegginento siano dovute a notivi, certamente, sconosciui, ed inspiegabili, Certo è che una divulgazione dei rieambi, anche se non sappiamo in euali proporzionilallieverebte Certamente la così grave situazione delle sospensioni e delle riduzione dell'orario
:Forse a questo punto bisognerebbe nettere in discussione il progetto degli impianti di questo- Stabilimento ove le spese di investinenti sono eccessive, neptre si nega ai lavoratori gli indlimenti e le protezioni necessarie. • di. lavo-co.
Riteniamo che in avvenire, noi tutti, quando dovreno definire una persona che ne conbina più che Bertoldo, non potreno più dire che è cone i famosi " ladri di Pisa ", passati alla storia per quelli che le pensavano di Giorno per farle di notte.
In futuro. sareno costretti a dire: " è cone Marocchino " una ne pensa e cinque ne conbina ".- Oltretutto l'aspetto nuova, e neritevole di nota, è dato dal fatto che il "nostr'uono " invece che di giornocone i ladri di Pisa - le pensa di notte :::entro, insonne, si gira e rigira nel letto.
QUaledno può pensare che esageriano, ma così non è. Lui è più realista del re, vuol dinestrare, a chi lautanente.lo paga per far quel nestiere, che i soldi son ben spesi perchè, anche di notte, invece di dornire sonni tranquilli non si da pace pur di inventare qualche coda di nuovo contro i lavoratori.
Solo alcuni esenpi delle sue scoperte notturne : trattenuta sulla gratifica natalizia, liquidazione con la media triennale, nulte. ai lavoratori che protestano contro il taglio dei cottivi, sospensione dei nenbrí della C.I. dello stab.A 1- trasferimenti e Ronnno Ionbardia l e così via.
Quanti pianti, quanti dolori l quante pene, con i suoi atti, ha portato in centinaia e centinaia di faniGlie dei lavoratori della Magnti. Con tutto ciò sulle spalle anche se lui aria dire che ha la coscienza tranquilla e pulita, noi ci rifiuteremo di essere al suo posto, ilgiorno che dovrà rendere i conti di fronte al Signore.
Sappiano- che i vedici, al fine di evitare. il peggio, ordinano di non agitarSil preoccuparsi, affaticarsi nolto n coloro che sono vecchi e, calati di cuore. Quindi signor
Marocchino, anche se è ben pagato per fare quel che non dovrebbe . fa.re, veda di preoccuparsi un po' di più della sua salute, perchè altrinenti agitarsi e arrabbiarsi cone fa continuamente ed in particolare quando à rapporti con i sindacati, vuoi dire violare le presdrizioni del suo nedico personale.
E' nei possibile che lei nel corso della sua vita, ha continuato e continui a violare tutto ed a non rispettare nulla ?
Riportiamo il dialogo, udito in casa di una operaia della Magneti Marcili, con la propria banbina
Barbina : porchè non conperi la televisione, così'anch'io posso vedere la TV dei ragazzi ?
Marine : Non abbiano i soldi, adesso, per con:perarla.
Banbina : Perchè non hai i soldi, natii ?
Manna : Lo sai che da alcuni resi non vado più a lavorare, perchè- la Magneti rii ha sospeso, e i soldi che prende papà non sono nenneno sufficienti per =giare e per pagare l'affitto
Barbina : Ma perchè ti hanno sospeso dal lavoro ?
Manna : Mi hanno detto , -,erchè si producono troppi,televisori !
Nulla vogliano aggiungere a questo dialogo, perchè si consenta da se.
•
"una
Da tenpo si sente l'esigenza di aqii sicurare ai lavoratori di-godere. .delle libertà denodratiehe nei luo ghi di lavoro che gli sono invece proibite dai padroni e dalle varie Direzioni aziendali.
Si tratta di rendere operante, nediante apposite leggi, le norne contenute nella Costituzione della Repubblica che è la legge fondanen tale del nostro Paese.
Per questo,la C.G.I.L., rientro sol lecita il Governo a presentare al Parlamento, lo appoSite leggi per una sollecita approvazione, per rendere più agevole il conpito del Governo e del Parlamento ha fatto al Ministro del Lavoro le seguenti precise proposte :
1° - DISCIPLINA DEI LICENZIAM2NTI
Essa deve ispirarsi alle nome costituzionali relative al diritto al lavoro (art.4) e àllà ne dell'iniziativa economica privata e fini 'sociali (art.41). Si deve quindi abolire la facoltà, por i padroni di interronpere " ad nutun il rapporto di lavoro, stabilendo la nullità del licenzianento intinato senza "giusta causa H.
Cioè il, licenzinnento può essere effettuato solo per "giusta causa" la quale sussiste solo quando il lavoratore ha connesso una grossa infrazione n degli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro. Il datore di lavoro deve provare la consistenza della giusta causa nel licenziamento.
Mentre si deve =tenere l'incondizionata facoltà del lavoratore di recedere il rapporta di laVoro, si deve prescrivere la riassunzio ne del lavoratore licenziato in-giustificatenente. Il licenzianen to ingiustificato deve essere ino perente a tutti gli effetti e-i
padroni non devono poter sostituire le riassunzione del lavoratore con pagonento di una penale.
In case di licenzianento giustificato deve conunque essere corrisposto al laVoratore l'intera indennità di anzi reità e preavviso.
2° .Z7.;-140LAI.ENTAZIONE DELLE ..C.;0JY.T113SIOL- I IIT TEDI E.
Le C.G.I.L. ha fatto pervenire il testo colpleto della proposta di legge relativa alla regoinnentazione, coapiti e funzionnnento delle Cònnis sioni Interne, che devono essere riconosciuti giuridicarlente.
Questa proposta di legge precisa i poteri delle Con: iseione 'Atomo per il rispetto delle leggi, deicontratti e degli accordi sindacali, ed il riconoscinunto ddlln esclusiva conpotenza del sindacato per quanto attiene alla contrattazione collettiva nelle aziende.
3° — LA LIS2RTA, SINDACALE NELLA AZI1DA.
In tale carpo sono necessari dei provvedínenti legislativi intesi a garantire il diritto dei lavoratori ad essere tutelati nei luoghi di lavoro dalle loro Organizzazioni. Sindacali.
Questi prevvédinonti"devana garantire, punendo penalmente i tresgrensori, i seguenti diritti :
n - di riunirsi nelle asseriblee pronosse dai loro sindacati fuori dalle ore di lavoro, in sedi destinate. a tale scopo dai datori di lavoro nei luoghi di lavoro stesso;
b - di manifestare con ogni rezzo per iscritto ed orelnente, il loro pensiero senza alcuna linitazione di carattere politico sindacale;
c - di far operare dal datore di lavoro ritenute sulla retribuzione,da versare quali contributi alla organizzazione sindacale di categoria;
d - di affiggere conuncati di natura sindacale in c:',,ositi albi: nessi a disposizione del da tore di lavoro;
e - di usufruire ;:r.‘ossi retribuiti per lo svolt. lento di attività sindacale,
4° - LIC3TZIAMUTTI COLT:J:IMI2EVI-1 SIONE DEL CODICE ecc, La C.G.I.L. ha inoltre invitato il Governo a predisporre urgenti prox vedinenti legislativi anche in ne rito_ai seguenti probleni licenzianonti per riduzione di personale; tutela della sicurezza e della igiene' del lavoro delle aziende; revisiono del codice civile e :penale in contrasto con la Costituziono,ín particolare, per quanto concerne : iu prescrizione e la decadenza dei erediti di lavoro; alla concezione dello sciopero - reato ,ecc. la revisione delle procedure per la causa di lavoro,al fine di snellire le pratiche ed accellerarne la soluzione. -•
E' necessario che, anche nelle no-.• stre fabbriche si svildppi un forte novinento unitario che imponga la 'innediata presentazione al Parlann to delle'leggi relative allo 'sta: tuto dei diritti dei lavoratori e•la loro approvazione per garantire dignitàí libertà e sicurezza nei luoghi di lavoro,
Da più parti vi è chi ipocritancnte sostiene che non bisogna fare le riforno che abbisogna il nostro Peese, perchè codtano. Ebbene questa riforna non- costa diente Quindi deve rapidamente essere o.2fettuata.
Nei gion_i scorsi, la Corte d'Appel lo di Uilano, (in una causa pronossa dallo F,I.O.M. contro il T,I.D.B.) ricon:z3 ..ndo precedenti sentenze ha corf-',::nnoto la ditta a ri,:borsare ai l eri l'iT,Dorto dello arbitrari: rtTenute slla gratifica nn v,.32 assenze dovute a nalattic" in.fortunio o sospensioni dal 12 Joro.
Difatti il contratto di lavoro è nol to chiaro in proposito agli articoli 25 e 26, che stabiliscono :
" l'assenza per n2lettia od infortunio, noi uniti fiszati per la conservazione del posto, non interronpe la naturazione della anzianità a tutti gli effetti (indennità di anzianità per licenzianento o per dimissioni, ferie, gratific natali zia, ecc.),
E por la sospensione dal lavoro l'art 1 - parte 4^ del contratto afferna
la sospensione dal lavoro; per riduziono o interruzione di attività e i pornesSi non interronpono l'anzianità di servizio dei lavoratori a tutti gli effetti, Quindi lo trattenute sulla gratifica natalizia effettuate dalla Direzione sono arbitrarie e devono essere iicaborsato.
I laVoratori che hanno subito trattenuto per- nalattie e infortunio'sono invitati ad iniziare rapidanente l'aziono legale rivolgendosi allo Ufficic,,Legalc della F.I.O.Y.• di Seste - Ifin Villa: 6 tutti j. sabati dalle ore 115 alle ore 18,
Negli scorsi anni è stato costruito a .Rodano Lombardia (Bergano), un nuovo stabilinonto della Magneti Marelli, per la produzione di batta rie denoninato O.Q..
E' questa una delle fabbriche più moderne, dal punto di vista tecnico produttivo, con alcune catene di nontaggio• n denti e un reparto fusione per il pionbo, oltre a depositi, da dove le batterie a continaia, vengono direttanente dite per ferrovia.
Sono occupati circo 250 operai che lavorano. suddivisi in quattro gruppi, ininterrotanonte dalle 5 del riattino sino alla sera alle 21.
Un tunnel sotterraneo se-oara un grande edificio - comprendente : infernoria 2 uffici, spogliatoi e una mensa privata - dal posto di lavoro vero o proprio, il quale si può definire una grande miniera, da dove non si esce più se non quan do termina il lavoro.
Infatti, attraversando il tunnel, si indossano guanti e una nnschern, dopo di che, si viene assorbiti dal frastuono delle macchine, trasporta tori, carrelli o dall'odore nausea bondo dell'acido di piombo, del gas acetilene e degli acidi chimici.
E' una bolgia infernale che sembra tratta dall'inferno dantesco, dove gli uonini per comunicare tra loro, devono gridare, fischiare e gesticolare.
Chi è impiegato alla linea, ha un lavoro da fare, chi salda, chi non ta- degli elementi,. chi dei coperchi, rio quella linea che tira inesorabile al ritorno di quattro bat tenie al minuto, è una cosa infernale, non ti concede nemneno il tenpo di frazioni di secondo per soffiare il naso o guardare l'orologio, perchè subito rimani indietro e ti piomba allo costole il capo che strilla.
Inoltre non hai il tempo per soddisfare i bisogni fisiologici l .aoichè si deve andare a turno o si aspetta un altro che ti dia, il cambio e così si và al gabinetto no]; quando si sento le necessità, ala bensì quando vogliono gli altri.
Quì non si lavora, ria si sgobba e la Direzione non è riai contenta.
L'unico obbiettivo è quello del massimo profitto a scapito della stessa salute dei lavoratori od in spregio delle più elementari norme contrattuali. Infatti Si è costretti a lavorare a cottimo, con ritrai infernali, no si viene pagati ad econoaia. Ccalprese le varie indennità : maschera, tossiti, ecc. un operaio viene a percepire circa 300 lire all'ora.
Mentre per consumare un pasto alla. mensa, si deve pagare ben 350 lire. Per il gruppo di lavoratori che ,la Direzilne ha trasferito dagli stabilinonti di Sosto S.Giovanni le condizioni sono impossibili. Oltre ai disagi evidenti, derivanti dalla distanza, vi sono le spese di,viaggio di circa 8.000 lire al nese, e la decurtazione vera e propria del salario; unitamente alla dequalificrzione.
Chi era operaio qualificato è stato declassato alla terza categoria, le guardie declassate a nanovz.-11e, e così via. La maggioranza degli stessi sono stati costretti a lasciare la fabbrica.
Fabbrica moderna, regine da caserna del ventennio, condizioni di lavoro e salari insopportabili. Tutto ciò deve finire, per fare ciò è necessaria la lotta, l'azione di tutti i lavoratori uniti.
iSun-)le' lento dl "Metallurgico" periodico mensile della FIM di mi— t lano - Dir.Respons.Giuseppe Sacchi i Autorizz.N.2539 del Registro del Tribunale di Milano del 3/12/ 195.11 )
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