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Fabbrica unita10

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MARZO - APRILE 1961

Anno III n. 9

Abbonamento annuo L. 200 - Sostenitore L. 500 Una copia L. 20

Fabbrica unita PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA REDAELLI

Abbiamo vinto una difficile battaglia

Andare avanti sulla strada della lotta unitaria I lavoratori della Redaelli hanno condotto e vinto-la batdegli ultdglia più importante

timi anni, comunque sicuramente la più lunga ed 'aspra. Non vogliamo qui riassumere che le rivendicazioni a tutti note hanno originato questa lotta ma, vogliamo porre l'accento sulla volontà manifestata dagli , operai di battersi fino in fondo in modo unitario fino alla vittoria più completa.

Nel corso della lotta il padrotutte le carte, si ne ha tentato a. difenè addirittura atteggiato sore degli interessi dei lavoratori diffondendo volantini mimembri di ranti a screditare i commissione interna, ha sperato nel nostro crollo, ma, è stato sconfitto. L'unità ha vinto, l'unità è stata la caratteristica più

marcata di tutte le Assemblee. C'è stata; qualche campana stopretesa senata, qualche ridicola

paratista che ad un certo punto è ruiscita a creare una certa impiegati. Eviconfusione tra gli dentemente qualcuno non ha ancora capito che gli impiegati fanno integralmente parte della che essi stessi classe operaia, sono dei venditori di forza lacome e più degli voro sfruttati conquioperai e che ogni loro sta, ogni loro possibilità di anstrettamente vindare avanti è di tutcolata all'azione unitaria ta la classe operaia. L'incapacità di comprendere la validità di questa battaglia da pochi e la interessata • parte di qualche furbo non polemica di ha però impedito agli impiegati didi partecipare alla lotta, di

scutere e quindi seguire la linea sindacali e che le organizzazioni la Commissione Interna hanno

di volta in volta proposto. Il giudizio che noi diamo quindi della lotta nel suo assieme è per la altamente positivo tanto il dipartecipazione quanto per

battito sempre vivo e democratico che l'ha accompagnata. Questa lotta assieme ad una importante battaglia rivendicativa è stata una scuola di democrazia, è stata un momento importante della lotta più generale che tutto il movimento operaio va conducendo contro lo strapoper vaste e tere dei monopoli radicali riforme delle strutture politiche ed economiche del nostro paese. Dopo Luglio ancora una vollavoratori della Redaelli ta i hanno dimostrato chiaramente

che per il padronato è finito

il

la sua legge, tempo di dettare il riforche il paternalismo ed neocapitalista è morto mismo ancor bambino, che bisogna fare t conti con la volontà rinnovatrice dei lavoratori decisi ad andare avanti a costo di qualsiasi sacrificio. queConclusa vittoriosamente sta battaglia, è nostro compite e migliorare la oggi rafforzare organizzazione sindacale a tutt i i livelli, rafforzare l'unità dei laper prepararci a nuovoratori ve. e più decisive battaglie che mandino rapidamente avanti il movimento operaio verso migliori condizioni di vita e di lavouna ro, verso la costruzione di società dalla quale sia bandito dei monopoli e lo il prepotere sull'uosfruttamento dell'uomo mo.

LA SENSAZIONALE 1MPLESA DI YURI GAGARIN

Entusiasmo fra i lavoratori della Redaelli per la nuova conquista della scienza sovietica Ancora una volta l'Unione Sovietica è giunta prima. Yuri Gagàrin è il primo uomo che ha visto la terra dall'Universo. Non è un primato sportivo così come non è un romanzo di fantascienza ma, è una realtà di fronte alla quale gli uomini di tutto il mondo -restano stupefatti ed ammirati compresi coloro che fino a ieri hanno con ogni mezzo cercato di nascondere, di negare e di" falsare tutto ciò che un immenso popolo andava costruendo di nuovo e di grande. Una macchina di quarantasette quintali con un uomo a bordo ha ricevuto una spinta tale da farle raggiungere la fantaetica velocità di otto chilometri al secondo. La nostra mente che poteva misurare gli 83 Kg. del primo Sputnik non è più in grado di immaginare le dimensioni e la potenza dell'ordigno che ha realizzato questa impresa. Non ci vergogniamo di ciò specie se pensiamo che migliaia di scienziati di altri paesi del mondo che hanno al loro servizio potenti mezzi

non sono fino ad oggi andati oltre qualche decina di chili. Non vogliamo con questo disconoscere o diminuire gli sforzi che onesti e capaci uomini di scienza conducono in tutto il mondo per recare il loro contributo per. la conquista dell'universo da parte dell'uomo nel supremo interesse del sapere e del progresso civile, vogliamo soltanto sfuggire ogni forma di ipocrisia.

Siamo contenti, siamo felici che il primo uomo che ha conquistato il cielo sia un sóvietico, così come lo è la stragrande maggioranza dei lavoratori e dei cittadini democratici. Yuri Gagàrin, la scienza sovietica, il potere sovietico hanno dato a noi operai di tutti i paesi capitalisti la misura di ciò che può l'uomo liberato dalla continua in terza pagina

Le vere colpe di FIDEL CASTRO Il governo statunitense, prima di iniziare l'invasione di Cuba con mercenari prezzolati, aveva pubblicato un documento ufficiale anticastrista in cui .90stanzialmente si sosteneva, a giustiTtcazione del proprio brigantesco operato, la tesi balorda che Castro avesse tradito la rivoluzione cubana e cercasse

di aprire le porte al comunismo.

Vediamo un po' concretamente quali sono i principali provvedimenti presi dal governo rivoluzionario cubano. 8 gennaio 1959 - La rivoluzione cubana trionfa. Batista è cacciato. I « barbudos z, di Fidai continua in quarta pagina


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