FiÓM
Bollettino della Sezione Sindacale Aziendale FIOM-CGIL E Marelli Anno V I
gennaio 1970
Voce Sindacale
UN CONTRATTO CHE SEGNA UNA NUOVA EPOCA La lotta unitaria che la nostra categoria ha condotto nei mesi scorsi è stata coronata dal successo che meritava. I risultati del rinnovo contrattuale, confermano questo giudizio. L'aumento uguale per tutti era un obiettivo della categoria, le 40 ore nel contratto pure, la parità normativa dell'istituto della malattia anche, così i diriti sindacali. Sono rimasti scoperti alcuni dettagli che avremmo voluto risolti, dato la forza che abbiamo espresso, questo però non va ad offuscare il successo dei punti raggiunti per i quali il movimento operaio da decenni si batte. In questi giorni la stampa padronale e alcuni Ministrilbstanno drammatizzando la situazione economica del Paese per questi nostri risultati. Il grande padronato te.-Ita così di recuperare la simpatia dell'opinione pubblica che la lotta dei metalmeccanici si è conquistata. Si tenta di far passare una vec-
chia e falsa teoria « se aumentano i salari per forza devono aumentare i prezzi ». I lavoratori con la loro lotta, accanto al contratto hanno posto l'esigenza di affrontare alcune riforme, per evitare che le conquiste del contratto non fossero vanificate, come quella della casa, quella tributaria, quella sanitaria, le quali devono trovare pratica soluzione in un arco di tempo breve. Se si modifica la distribuzione del reddito è vero che si modificano certi equilibri, ma per migliorare tutto l'assetto sociale certi equilibri devono modificarsi, come attraverso le riforme di struttura si deve cambiare politica, colpire gli evasori fiscali, gli speculatori delle aree, quelli che portano i capitali all'estero. Se non si percorrerà questa strada, saranno i lavoratori stessi con la lotta ad imporla al Paese. I lavoratori sono consapevoli che la battaglia deve continuare gli obiettivi delle riforme. La con-
findustria e tutti i benpensanti, devono sapere che un altro successo di questa lotta contratto ::e è che non l'abbiamo finita in ginocchio, le nostre forze sono rimaste intatte, la nostra unità si è rafforzata. I lavoratori, seppure con giudizi diversi, hanno approvato il contratto; essi sanno che se facessero un passo falso il padronato non gli perdonerebbe questa ri-tIolezza e la sua rivincita sarebbe inesorabile. Dunque siamo consapevoli che gli strumenti che ci siamo dati durante la lotta vanno difesi e rafforzati. Oggi siamo più forti di ieri. Il diritto di assemblea acquisito attraverso il contratto è una garanzia di nuovi successi, i delegati devono restare strumenti di allarga -nta‘ della democrazia opeleste conquiste segnano raia un'epued nuova, lo devono capire tutti, padroni e governo, che da Questi risultati non si torna inc2efro.
A PAGINA 4 - 5 La mobilitazione dei lavoratori della Ercole Marelli conquista la settimana corta. Dopo una serie di incontri in sede sindacale e di Commissione Interna è stato raggiunto l'accordo che prevede la distribuzione del nuovo orario di lavoro in cinque giorni. CONQUISTATA LA SETTIMANA CORTA