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Marzo 15..>,,1
SINDACALE
bollettino della sezion e aziendale e. marett i 6 MARZO TRATTATIVE
Per il PREMIO di PRODUZIONE Con la richiesta d'incontro avanzata nelle scorse settimane all'Assolombarda, i Sìndacatì FIOM, FIM e UILM a nome dei lavoratori, hanno unitariamente presentato alla direzione il « conto » relativo a : premio di produzione, cottimi, qualifiche e FAL. Nelle pagine interne del bollettino spieghiamo nei dettagli le varie voci del « conto » che i padroni della Marelli devono pagare ai lavoratori, Esso non è relativo a tutti i problemi anche particolari, dei lavoratori esistenti in fabbrica, ma solo ai principali e che riguardano direttamente tutti i lavoratori. Con questa loro decisione i sindacati - sulla base degli accordi unitari intervenuti a livello provinciale, hanno inteso affrontare e risolvere rapidamente e positivamente i problemi qualificanti che maggiormente incidono sulle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori nella fabbrica. Sono problemi: di attuazione contrattuale ; di rispetto ed applicazione dei diritti conquistati con la battaglia contrattuale; di adeguamento dei cottimi ed incentivi alla nuova realtà contrattuale e produttiva. Si tratta in altre parole di far beneficiare i lavoratori dei sempre maggiori frutti del loro lavoro e del crescente rendimento del lavoro. I dati ufficiali dicono che siamo di fronte, da una parte, ad un forte incremento della produzione (più 13,1 per cento nel 1967 nel settore metalmeccanico); ad un continuo aumento della produttività aziendale e dei profitti padronali ; dall'altra parte, come conseguenza della politica padronale, si ha un peggioramento delle condizioni di lavoro, un attacco ai livelli di occupazione ed agli orari di lavoro, nonchè una insufficiente condizione salariale dei lavoratori. Con le richieste avanzate alla direzione, si vuole, partendo dalla fabbrica, incidere e modificare quee delle loro famista relatà a favore dei voratori a glie.
Ora tocca a Marelli, dimostrare concretamente. con ì fatti quali sono le sue precise intenzioni e 'volontà: al tavolo delle trattative, che inizieranno mercoledì 6 marzo alle ore 9,30. I lavoratori e le loro Organizzazioni Sindacali unitariamente hanno dichiarato, e sono fortemente decisi, ad affrontare la trattativa in modo rapido concreto e contemporaneamente pronti a respingere tutte le manovre tendenti a dilazionare nel tempo le soluzioni con lo scopo di svuotarle. Noi ci auguriamo di poter trovare una giusta soluzione al tavolo delle trattative perché siamo convinti che esistono tutte le condizioni per soddisfare le richieste dei lavoratori. Tuttavia se ciò non avverrà, ì lavoratori sanno che la colpa ricadrà interamente su Marelli ed a loro non rimarrà altra alternativa che la lotta. In tal caso sarà una lotta ferma, decisa senza tentennamenti sino al raggiungimento di un positivo accordo globale.
CONVEGNO SINDACALE FIOM SEZIONE E. MARELLI DOMENICA 17 MARZO A CASTRO " Lago d'Iseo„