UN IMPEGNO DI TUTTI PER NUOVE CONQUISTE
Sabato 13 Maggio ci riuniremo a congresso per esaminare la situazione sindacale aziendale dopo la conquista del nuovo contratto di lavoro e sulla base della realtà esistente in fabbrica e dei problemi che si pongono.
L'attuale congresso della Sezione Sindacale Aziendale, per il momento in cui avviene, per i problemi in discussione, per le risultanze del bilancio della E. Marelli — che riportiamo in altra pagina — assume una grande importanza per tutti noi.
In altre parole al congresso si dovranno tracciare le Linee ai sviluppo dell iniziativa sindacale alla E. Marelli per il prossimo futuro, precisando le scelte rivendicative e le loro priorità sulle questioni che sono alla base delle nostre condizioni di vita e di lavoro all'interno della fabbrica nel quadro della situazione sindacale nazionale.
E' questo uno degli aspetti più salienti di vita democratica del sindacato, ogni lavoratore, ogni iscritto è il diretto protagonista e responsabile delle scelte sindacali che saranno compiute. Per questo deve sentirsi impegnato a portare il massimo contributo di idee, suggerimenti, proposte affinché le conclusioni congressuali siano la diretta espressione della volontà dei lavoratori e il più corrispondente possibile alla realtà ai loro bisogni e aspirazioni.
Il fatto che partecipi il Segretario Generale della FIOM Bruno Trentin sottolinea ulteriormente l'importanza del nostro congresso e che la stessa FIOM Nazionale dà aí congressi di fabbrica.
Noi siamo certi che lo stesso impegno che tutti abbiamo posto nella passata battaglia contrattuale lo porteremo al congresso al fine di fare giuste scelte per la sua applicazione e per il miglioramento delle nostre condizioni di vita e di lavoro.
PROGRAMMA DEI LAVORI DEL CONGRESSO
SABATO 13 MAGGIO
presso la Camera del Lavoro di Sesto S. Giovanni - Via Villa, 6.
Ore 14 - relazione introduttiva sull'ordine del giorno:
« Elaborazione della piattaforma rivendicativa aziendale per lo sviluppo dell'iniziativa sindacale ed il miglioramento delle condizioni dei lavoratori ».
Relatore: ALESSANDRO ROSSI
Ore 15 - Inizio della discussione.
Ore 19 - Sospensione dei lavori per la cenà.
Ore 20,30 - Ripresa dei lavori che si chiuderanno alle ore 22 con la discussione sui canditi per il Comitato Direttivo della Sezione Sindacale Aziendale.
Presenzierà l'on.
BRUNO TRENTIN
Segretario Generale della FIOM Nazionale.
Tutti i lavoratori sono invitati a partecipar&
SUL MEDICO DI FABBRICA
Il problema del medico di fabbrica, con le sue attività piu o meno legali al servizio della ditta, è sempre all'attenzione della nostra Sezione Sindacale. Le molte cose che su questo argomento abbiamo già scritto, i rilievi che la stessa C. I. ha sottoposto alla direzione del Personale sono rimaste lettera morta.
Tutto continua come prima. La fiscalità più restrittiva e più arbitraria continua a rimanere alla base di ogni intervento del medico dela ditta. A questo punto la nostra sezione sindacale ha sollecitato una discussione su tale tema a livello dei rappresentanti dei sindacati nel consiglio di amministrazione dell'I.N.A.M. Provinciale, al fine di ottenere un chiaro pronunciamento dello stesso consiglio sulle attribuzioni e sui limiti che debbono essere osservate dal medico di fabbrica in rispetto delle norme di legge che regolano tale materia.
Il dott. Buschi, rappresentante della C.G.I.L. nel consiglio I.N.A.M., ha inviato ai suoi colleghi e alla C. I. la lettera che pubblichiamo qui acanto.. La disponibilità della nostra parte a portare avanti questa iniziativa, che potrà ridare tranquillità ai lavoratori che cadessero ammalati, è del tutto evidente. Nessuna risposta invece è ancora giunta dalle altre parti che pur dovrebbero essere interessate quanto noi a questa questione.
Ci auguriamo comunque, nell'interesse dei lavoratori, che si possa giungere al più presto ad una riunione unitaria, che porti la necessaria chiarezza e faccia giustizia una volta per, tutte di ogni arbitrio e sopruso da parte della ditta sulla salute dei lavoratori.
LAVORI NOCIVI
- C.G.I.L.
Ai SignoriMilano, 7 aprile 1967
GARINO RAFFAELE CORRADINI UMBERTO
e.. p. c. alla Sezione Sindacale della F.I.O.M. nella C. I. dell'E. Macelli
Loro sedi
Dalla Sezione Sindacale della F.I.O.M. dell'Ercole Marelli sono stato sollecitato a realizzare un incontro fra alcuni rappresentanti delle tre maggiori organizzazioni sindacali operanti nel Comitato Provinciale dell'I.N.A.M. avente per tema la figura del medico d'azienda. Tenuto conto della posizione che tale professionista occupa all'interno delle aziende, e dell'opera che essi devono svolgere nei confronti dei lavoratori, la discussione si presenta tanto più interessante alla luce delle recenti enunciazioni fatte dall'on. Bosco, Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Sono convinto che anche da parte vostra l'invito verrà accolto con lo stesso mio interesse, tanto più che penso che l'argomento indicatomi verrà a voi segnalato anche dai rappresentanti dell C. I.
Resto in attesa di una vostra risposta e vi porgo i più distinti saluti.
(dott. BUSCHI RENATO)Salvaguardare la salute dei lavoratori
Milano, 7 aprile 1967
Al Direttore le Patronato Al Direttore del Patronato I.T.A.L. e p. c. alla Sezione Sindacale della F.I.O.M. della C.I. dell'Ercole Macelli Loro sedi
Dalla Sezione Sindacale della F.I.O.M. dell'Ercole Marelli sono stato richiesto di rivolgervi l'invito a realizazre un incontro fra Direttori dei Patronati delle maggiori organizzazioni sindacali con i membri della C. I. di detta fabbrica sul tema della prevenzione sui luoghi di lavoro, nei suoi aspetti più salienti della lotta contro gli infortuni e della nocività.
A rendere più pressante l'incontro sollecitato concorrono l'aumentato numero dei lavoratori infortunati colpiti da tecnopatie nel 1966 rispetto al 1965 e la introduziene nel contratto nazionale dei metalmeccanici di norme con le quali si affidano al Sindacato compiti nuovi e pressanti.
Giova precíSare che tale incontro vuol essere una prima presa di o:intatte, con i membri della C. I. intorno all'argomento ed osiamo sperare che per l'importanza che la materia riveste per tutti i lavoratori accetterete di buon animo tale invito.
Con i nostri fraterni saluti.
(dott. RENATO BUSCHI)
La nocività di talune lavorazioni alla E. Marelli (esempi tipici rep. 4H1 - 3H2) assume aspetti preoccupanti per i riflessi negativi che comporta per la salute degli operai. Abbiamo già accennato in precedenti numeri del nostro bollettino, alla situazione di alcuni reparti. Una discussione in merito è stata iniziata dalla C. I. con la direzione del Personale, ma abbiamo l'impressione di una eccessiva lentezza e burocrazia nell'affrontare questi temi che viceversa riteniamo debbano essere affrontati con decisione e prontezza per ricercare e attuare le soluzioni più idonee a salvaguardare la salute dei lavoratori. A tale scopo abbiamo richiesto una discussione con í rappresentanti di patronato dei Sindacati, al fine di essere confortati dal parere di esperti, che validamente possano indirizzarci a conclusioni le più favorevoli possibili.
Siamo del parere che su questo argomento non si debba assolutamente perdere del tempo prezioso. Come risulta dalla lettera che riportiamo integralmente qui a fianco, noi siamo pronti ad affrontare questa questione senza indugi.
s Attendiamo che le altre organizzazioni, manifestino il loro consenso e la loro disponibilità per una riunione unitaria, che oltre a risolvere un problema aziendale, possa portare un valido contributo all'elaborazione di una linea nazionale per la regolamentazione contrattuale della complessa materia della nocicità del lavoro.
TEMI IN DISCUSSIONE AL CONGRESSO
I temi principali che il congresso dovrà discutere — che sono i problemi esistenti in fabbrica — al fine di un loro approfondito esame che ci permetta di meglio conoscerli noi li sottoponiamo nuovamente, anche se in modo sintetico, all'attenzione e alla discussione di tutti i lavoratori in modo che gli stessi ci diano un contributo per meglio risolverli.
COTTIMI
Il problema dei cottimi non può continuare ad essere una delle cose attorno alle quali si discute permanentemente senza mai trovare una soluzione. Il contratto di lavoro, la realtà della fabbrica, ci dicono che al cottimo si deve dare una soluzione diversa da quella attuale, attraverso, in particolare, il riproporzionamento delle tariffe, in modo da garantire un maggiore guadagno a chi lavora.
QUALIFICHE
Uno degli aspetti importanti che riguardano il rapporto di lavoro di ogni singolo lavoratore è senz'altro quello della qualifica. Oggi vi è il tentativo della nostra direzione di inquadrare i lavoratori nelle categorie più basse prendendo a pretesto il progresso tecnologico e le nuove macchine, senza tenere conto che le nuove e più complesse macchine richiedono una maggiore attenzione e un maggiore impegno per i lavoratori.
ORARIO DI LAVORO
Si impone una regolamentazione dell'orario di lavoro che deve essere discussa e concordata con la C.I. e non decisa in modo unilaterale dalla direzione.
MULTE E DISCIPLINA
Già nel nostro precedente bollettino abbiamo trattato
questo problema, ci ritorniamo sopra in quanto le multe continuano, ignorando completamente che il lavoratore oltre ai doveri ha anche dei diritti che vanno rispettati, così come va rispettata la personalità di ogni singolo lavoratore.
MENSA
Altro grosso problema che deve trovare una urgente soluzione, e crediamo che quanto riportiamo sul presente bollettino sia abbastanza chiaro per indicare la situazione della mensa oggi.
NOCIVITA' E MEDICO DI FABBRICA
Sono questi, due aspetti che già ripetutamente abbiamo trattato e attorno ai quali dal congresso dovrà uscire un preciso impegno sul modo di affrontarli e risolverli.
UNITA' SINDACALE
Il congresso dovrà affrontare il problema dei rapporti con le altre organizzazioni sindacali, come si procede sul piano unitario quali sono le difficoltà, come superarle, per costruire l'unità sindacale.
TESSERAMENTO
Il 1967 ha visto la F.I.O.M. fare un notevole passo in avanti nel tesseramento attraverso la delega palese con oltre 300 nuovi iscritti alla nostra organizzazione.
Questo fatto altamente positivo sta a dimostrare che ci sono ampie possibilità di reclutare nuovi lavoratori e di rafforzare sempre di più l'organizzazione sindacale, è chiaro che il successo ottenuto è il frutto dell'impegno con cui si sono mossi tutti gli attivisti della F.I.O.M., ma è anche frutto della campagna di tesseramento condotta in modo unitario.
IN UN'ORA 38 AZIONISTI DELLA ERCOLE MARELL1 APPROVANO IL BILANCIO RECORD
Il 1966 è stata un anno di dure e lunghe lotte sindacali per il rinnovo contrattuale.
Ciononostante, rileviamo dalla lettura — su «24 ore» del 29 aprile — del bilancio di gestione annuale della E. Marelli, che le cose non sono andate affatto male.
Pur denunciando la grave incidenza degli scioperi sull'andamento produttivo, che non ha permesso di usufruire appieno dei progressi compiuti dalla industria italiana in generale, il bilancio presenta questi dati: superamento dei 40 miliardi di fatturato (mai raggiunto finora); aumento del 20% della produzione in peso; aumento del 4% delle commesse; aumento del 5% dei profitti lordi industriali (9 miliardi e 620 milioni).
Un dato negativo, denunciato nella relazione di bilancio, è la carenza totale di ordinazioni da parte dell'E. N.E.L. ed FF.SS., il che dimostra la lentezza con cui il governo italiano procede nei programmi produttivi e dí rinnovamento di questi enti statali, che fortemente rappresentativi nel settore dell'elettromeccanica pesante sono il termine di paragone per lo sviluppo dell'intero settore, base necessaria per un armonico sviluppo di tutta l'economia nazionale.
Mentre è già deliberata la spesa di 870 milioni per ampliamento reparti e acquisto nuovi impianti a miglioramenti al personale.
I dati su esposti però ci confortano che le esigenze di miglioramento economico e normativo dei lavoratori, non interamente soddisfatta dal contratto di lavoro, possono essere tranquillamente accolti dalla ditta. L'elaborazione in corso delle piattaforme rivendicative, da parte del sindacato, dovrà tenere conto di questa realtà.
20
E 21 MAGGIO
Convegno Internazionale Elettromeccanica Pesante
Il Convegno Internazionale fra i rappresentanti sindacali delle più importanti fabbriche dell'Elettromeccanica pesante di Milano e Parigi che si doveva tenere l'I e 2 aprile - per sopraggiunte difficoltà tecniche - è sta+ rinviato al 22 - 23 maggio presso l'Umanitaria di Milafid.
Il Convegno è indetto dalla FIOM-CGIL di Milano e dal. l'UST-Metaux-CGT della regione parigina.
ANCORA SULLA MENSA
Nei giorni scorsi e accaduto ai commensali della mensa aziendale un fatto serio: un discreto numero di essi è stato colpito da lieve intossicazione causata probabilmente da derrate alimentari deteriorate o da altro che a tutt'oggi ancora non si conosce, malgrado il tempestivo intervento della C. I. presso la direzione e il pronto interAncota una volta si ripropone all'attenzione generale vento dell'Ufficio sanitario del Comune. il tira‘e stato della mensa aziendale: cibi scarsi e spesso di qualità inferiore; -- carenza di personale addetto indi conseguenze nel servizio e nella cura dell'igiene necessaria; «menu» stabiliti unilateralmente dalla direzione; divieto alla C. I. di effettuare controlli veramente efficaci, cioè negli acquisti e nella gestione della mensa; quota a carico dei lavoratori sempre in aumento mentre di contrapposto tutta la situazione lascia sempre più a desiderare.
Alcuni dati anche se certamente molto approssimati dànno un quadro assai eloquente:
QUOTA A CARICO DEL LAVORATORE: dalle 15 iire di alcuni anni fà alle 154 lire di oggi.
PERSONALE ADDETTO ALLA MENSA: prima erano circa 80 le unità adibite a vari servizi, più un discreto numero di lavoratrici in produzione che mezz'ora prima del turno di mensa, lasciava il proprio posto di lavoro per aiutare ad apparecchiare i tavoli. sone addette alla mensa.
Oggi invece in totale sono circa una sessantina le perInteressante notare una cosa dal punto di vista dei «costi»: — prima tutto il personale era alle dirette dipendenze della E. Marelli e lavorava 8 ore su 8 ore per la mensa, oggi invece sono solo una decina. Il resto è tutto personale delle «imprese» spesso mal retribuito e impiegato solo per alcune ore della giornata con un ritmo dí lavoro intenso e snervante.
Questo lo stato delle cose attuali. Se si vuole modificare in meglio la mensa in modo da permettere, ín tutta tranquillità, un pasto decente e sostanzioso, nonchè la garanzia di un servizio adeguato, non .basta chiedere la collaborazione (o l'avallo?) della C. I.
Bisogna invece accettare le proposte di questa, a suo tempo avannzate, in modo da aprire la strada ad un accordo che veramente risponda alle esigenze dei lavoratori tutti.
TURNISTI E TIMBRATURA DEI CARTELLINI SPOSTAMENTO SPOGLIATOIO DEI FABBRI
I due fatti succitati caratterizzano, come sempre, la solita politica della direzione: tutto si rammoderna, si adegua, ma ciò che rimane pressochè immutato, o quantomeno viene frequentemente sottovalutato è lo stato delle attrezzature e dei servizi generali(cartelliere, spogliatoi, ecc.) che servono al lavoratore in quanto uomo non come mero «ir:granaggio» del meccanismo produttivo.
Si pretende la timbratura durante la mezz'ora dimenticando la lontananza della mensa dalle cartelliere ubicate alle soglie dei reparti di modo che all'operaio, tra andare venire per tempo, da alcuni capannoni del secondo stab. alla e^•--‘sa. passerebbe un quarto d'ora della mezz'ora a disposizione (vogliamo tornare al pane e gorgonzola con5 minuti sul posto di lavoro?).
Ai fabbri si spostano gli spogliatoi prolungando il tra gitto e il disagio perchè, si dice, si deve costruire un nuovo magazzeno.
Badi pure la Direzione aí problemi della produzione, ma non trascuri quelli dei lavoratori: quando si costruisce si riorganizza non si deve sempre mettere in coda gli aspetti che direttamente li riguardano.
Le cartelliere devono stare vicino agli spogliatoi! Non si devono percorrere di corsa centinaia di metri o venire alla Marelli un'ora prima, altrimenti, tra il tempo impiegato nel trasporto (spesso ore) e altri inconvenienti non ci resta neppure il tempo per dormire!
F A L •
PRINCIPALI PROPOSTE DELLA C. •I. RELATIVE ALLE MODIFICHE DELLO STATUTO E REGOLAMENTO DEL F. A. L. AVANZATE ALLA DIREZIONE IN DATA
14 APRILE 1967
Regolamento operai Integrazioni salari: si propone di modificare il regolamento in modo da:
— corrispondere agli operai nella misura del 54% dei salari il sussidio malattia per i primi 3 giorni di carenza (malattie sino a 30 gg.);
— anticipare al 16.o giorno l'integrazione indennità malattia sino all'80% dei saliri.
Concorso spese per apparecchi acustici Includere il concorso per gli apparecchi per paratonia e includere intervento per familiari.
Concorso spese funerarie (art. 42 e 43) aggiornare il minimo di L. 40.000 a L. 60.000.
Regolamento impiegati
Venendo a mancare la mutua aziendale impiegati, agli stessi il F.A.L. deve garantire le intere prestazioni previste dal regolamento.
Sulle proposte presentate è in corso la discussione fra la direzione e la C. I. Come F.I.O.M. siamo impegnati a sostenere tali proposte e non mancheremo di informare i lavoratori sulle risposte che ci darà la direzione.
Interpretando l'indignazione e la protesta dei lavoratori della nostra fabbrica, per il, colpo di, stato fascista in Grecia la nostra Commissione Interna unitariamente ha inviato il seguente telegramma di protesta.
AMBASCIATA GRECA
Roma
V.le Rossini, 4 6
Commissione Interna E. Marelli a nome lavoratori eleva proprio sdegno e protesta per colpo di stato fascista in Grecia. Chiede che venga salvaguardata la vita dei democratici greci imprigionati e che si ponga fine ad ogni forma di repressione e speculazione poliziesca.
La Commissione Interna