27 dicembre 1966
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VOCE SINDACALE *botlel mo della sezione azieridede e. mareil i »o ~mummia arse.~-~eamme
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IL NUOVO CONTRATTO PUNTO DI ,PARTENZA PER RISOLVERE I NU. MEROSI PROBLEMI AZIENDALI CONTINUANO LE TRATTATIVE PER LA STESURA DIC~InVA DEL CONTRATTO DI LAVORO Nella mattinata del 15 dicembre è stato firmato li contratto di lavoro dopo un anno di lunghe battaglie. Sentiamo il dovere di dare un giudizio, nei suo aasieme, e dire che esso rappresenta un risultato Importante che consolida ed estaende le conquiste ottenute con II contratto Intersind anche se in alcuni istituti la regolamentazione è diversa. I miglioramenti otteruti investono tutti I 5 punti della piattaforma rivendicativa e danno, mediamente, migiioramentti economici normativl intorno al 14,50% sul minimi tabellari. li giudizio su questo contratto non può comunque essere scio valutato in termini d: miglioramenti immediati ma deve essere considerato guardando a tutti gli aspetti Innovatori In ordine alla contrattazione e ai nuovi diritti che, sa bene applicati, (e ciò dipende da noi tutti), soprattutto nella nostra fabbrica possono creare condizioni migliori di lavoro e di guadagno. Basti ricordare il diritto alla contrattazione del premio di produzione che è stato bloccato ormai da anni, ai cottimi, e al diritto di contrattare anche le modifiche alle linee che hanno vietu, in questi ultimi anni, un aumento della produzione e un taglio ai guadagni di cottimo. Costituzione delle Commissioni Paritetiche che hanno I1 compito di Intrervenire sul posto di lavoro e quindi in grado di contestare, tagli di cottimo, Qualifiche non a posto, ecc. Assieme a questi aspetti che sono importanti e decisivi per difendere Ti lavorat5a* giorno per giorno, vi è la parte normativa che, anch'essa, rappresenta un important" passo avanti. Anzlanità, e rivalutazione dell'anzianità ante 1949 (si veda tabelle) nuovi aumenti sulle anzianità. Il nuovo inquadramento pararnetrale, che fa fare un passo avanti verso l'inquadramento unico delle qualifiche, un ulteriore scatto biennale dell'1,5caa, la riduzione dell'orario di lavoro dl 1 ora. Se questo non rappresenta tutto quello che era nelle aspettative del lavoratori, e noi siamo coscienti dl ciò, è anche vero la linea della Confindustria, e cioè quella del blocco contrat. tuale, della eliminazione di ogni contrattazione aziendale, anche quella prevista mi vecchio contratto, imporre raccordo quadro, in una parla di cambiare solo la copertina del contratto, non solo non ha avuto successo, ma è stata sconfitta. E' vero ohe è *atto un contratto difficile, certo oggi dobbiamo far applicare il contratto bene. II contratto ci ha diritto alla contrattazione. La sua applicazione pont l'esigenza di rafforzare richiede un rafforzamento, l'unità tra i lavoratori e i è un salto qualitativo e quarrdtativo della forza dei sindacati
nelle tabbriche . Anche pei questso è necessario rafforzare il Sindaci» lucri.; vandosi e versando l'assegno alla Roll - CGIL.
MMARIO: pagina 2 - Spetta l'intera indennità di anzianità anche ai dimissionari; - modofiche allo statuto FIOM pagina 3 : - intervista di Bruno TRENTIN Segretario Generale della P.10/3r pagina 4-5 : nuovi minimi di paga: - come si calcola .'indennità di anzianità. pagina 6-7 : - come si calcola la pensione - gli assegni familiari. pagina 8 : - una interessante sentenza.
A TUTTI I LAVORATORI E ALLE LORO FAMIGLIE
BUONE FESTE BUON ANNO