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bollettino della sezione aziendale e. marell i

Sciopero sospeso CGIL ribadisce che non accetterà La motivata decisione presa dalla FIOM La importante soluzioni centralizzate e che bisogna risolvere la vertenza più

Roma 12 ottobre lo stato degli Dato incontri interconfederati 'in riferimento alla vertenza dei metallurgici, aperta da un anno, la FIOM - CGIL ha comunicato la decisione dell'Esecutivo (approvata dai direttivi provinciali delle princiligi province) di sospendere da oggi gli scioperi nelle aziende private . L'Esecutivo era stato unanime nel levare come un successo il fatto che la Confindustria abbia dovuto rinunciare all'obiettivo di un accordo centralizzato volto a mortificare la autonomia contrattuale e la libertà rivendicativa delle categorie, ed abbia invece convenuto coi sindacati sulla urgenza di cercare in primo luogo uno sbocco alla vertenza dei metallurgici. Questo primo fondamentale risultato ha consentito ai sindacati di affrontare insieme alla Confindustria un esame di merito dei problemi più controversi che avevano portato alla terza rottura. Lo Esecutivo — in una nota — ha peraltro richiamato l'attenzione dei metallurgici sulla persistenza di serie divergenze col padronato, sia sui miglioramenti economici e normativi complessivi, sia sul riconoscimento di alcuni importanti diritti di contrattazione o di consultazione del sindacato nella fabbrica. Sono divergenze da non sottovalutare, poichè lasciano prevedere una trattativa difficile e non priva di incognite. Ma in pari tempo l'Esecutivo ha ritenuto che su alcuni aspetti importanti, le posizioni padronali si siano sostanzialmen te avvicinate a quelle sindacali, mentre su altri la Confindustria aveva modificaproprie posizioni. te

La soluzione che in particolare si prospetta sull'istituzione dei comitati paritetici di fabbrica, sul loro funzionamento e sulla loro elezione da parte degli iscritti al sindacato, costituisce un fatto di notevole rilievo che — nota la FIOM — potrebbe favorire una soluzione specie se la Confindustria facesse i ventilati passi avanti su questioni aperte quali la regolamentazione aziendale dell'orario e l'intervento del sindacato per la tutela dei lavoratori, nel caso di lavorazioni nocive e disagiate. Quanto agli aumenti salariali, le controfferte della Confindustria hanno segnato uno spostamento delle ultime posizioni, pur rimanendo lontane dalle ultime richieste sindacali: questo passo avanti non sta soltanto nel miglioramento proposto (11-12° ,i complessivo invece dell'8')/0), ma nel fatto che non vengono più contestate in via di principio le richieste concernenti: un'ulteriore riduzione d'orario, un avvicinamento normativo operai-impiegati (come per il trattamento di malattia), la indennità di quiescenza e gli scatti d'anzianità. L'Esecutivo ha ritenuto pertanto che esistano alcune importanti condizioni per la ripresa delle trattative, e vi sia per i metallurgici un primo affidamento sulla possibilità di un incontro conclusivo; per cui, si accetta la proposta padronale di una trattativa con tempi più ravvicinati e si sospendono gli scioperi, sottolineando però che un'intesa contrattuale pressuppone non soltanto un sostanziale spostamento delle posizioni padronali, ma sol/bidoni positive sull'intera -materia dei diritti sindacali

e del potere contrattuale. In particolare, l'Esecutivo afferma che non accederà a una qualsiasi intesa che menomi il diritto del sindacato a negoziare e regolamentare liberamente, secondo il contratto vigente, i premi di produzione. Questo orientamento è stato comunicato agli altri sindacati. Nel pomeriggio, il Presidente della Confindustria informava i sindacati che « non essendo pervenuta tempestiva conferma del ristabilimento della normalità sindacale », in vista dell'incontro previsto per oggi, esso viene disdetto per la parte riguardante i metallurgici, e confermato con le confederasioni per la « formulazione di un protocollo relativo alle questioni generali sulle quali si è manifestata un'intesa di massima ». In serata la CGIL ha risposto all'improvvisa e inattesa disdetta dell'incontro sui metalmeccanici, cui dovevano partecipare i sindacati di categoria. Dopo aver confermato che la FIOM ha sospeso

gli scioperi proprio per rendere possibile una trattativa conclusiva sul contratto, la CGIL ha dichiarato che se la Confindustria volesse dare al negoziato il carattere di un me sulle questioni genera.. aperte hei diversi contratti, non potrebbe che olidarizzare con l'eventuale ripresa della i',bertà d'azione da parte della NOM. La CGIL riconferma la propria disponibilità a esaminare, dopo il completamento del contratto metallurgici, la possibilità di estendere ad altri settori, « in quanto estendibili », alcuni punti del contratto stesso relativi ai diritti sindacali. E' però evidente che una modifica degli impegni assunti domenica (e cioè un riaffacciarsi di intenzioni tipo accordoquadro n.d.r.) e renderebbe impossibile la partecipazione della CGIL e farebbe ricadere sulla Confindustria la responsabilità di un serio aggravamento della situazione sindacale n.

VENERDI 14 ottobre o presso la CAMERA DEL LAVORO ,45 10 di SESTO S. G. (via Villa, 6) ore

ATTIVO STRAORDINARIO • DI ZONA sul eentratt•


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