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t bollettino della sezione aziendale e. marell i
A ROMA SI MENA IL CAN PER L' AIA?
Lunedì e martedi riprendono gli incontri
In questi giorni viva è l'attesa dei lavoratori circa l'andamento delle trattative con la Confindustria per il contratto.
Dopo tre giorni di discussione le notizie pervenuteci da Roma sono preoccupanti poichè sembrano confermare - ancora una volta - la ormai nota tendenza della Confindustria ai "menare il can per l'aia"; dimostrando così la scarsa volontà di giungere ad una soluzione positiva e ciò a distanza di 11 mesi dalla scadenza del contratto.
Non è questo voler fare del pessimismo rria una obiettiva valutazione dei fatticomerrisulta anche dal comunicato della FIOM nazionale che pubblichiamo qui a fianco e di quello della FIM-CISL - ed in particolare :
che non si concretizzano certe assicurazioni avute la scorsa settimana dal Ministro del Lavoro;
che la Confindustria vuole addirittura peggiorare quanto previsto dal vecchio contratto in materia di cottimi;
che la Confindustria sembra non voler ac c gl iere quanto già firmato con l'Intersind.
Lunedì e martedì proseguono le trattative ma è necessario far sentire immedia-
tamente la nostra mobilitazione e vigilanza al fine di togliere ogni illusione alla Confindustria che sembra tentare ancora una volta di prenderci in giro.
La delegazione della FIOM alle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro della industria metalmeccanica privata, ha emesso il seguente comunicato:
*La giornata odierna di trattative ha confermato il giudizio fortemente preoccupato che la FIOM aveva manifestato ieri sera. Le posizioni assunte dalla Confindustria sulle materie - che erano oggetto della trattativa, sono apparse, fin dall'inizio, estremamente lontane dalle richieste dei sindacati e dai risultati già acquisiti con le aziende a Partecipazione Statale. Addirittura le proposte formulate dalla delegazione industriale in ordine all'istituzione dei Comitati tecnici paritetici nelle aziende metalmeccaniche, e alla regolamentazione contrattuale delle modifiche parziali dei sistemi di cottimo, erano per un verso orientate ad un riaonoscimento puramente forma> le delle rivendicazioni unitarie dei sindacati e, per alcuni aspetti, persino peggiorative delle norme contrattuali vigenti.
a Le organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno fermamente controbattuto le proposte della Confindustria, sottolineando come le loro richieste, che già erano state oggetto di un certo ridimensionamento, non sono ormai suscettibili di una sostanziale modifica.
a In questo grave contrasto di posizioni che ha per altro impedito ai sindacati di rc-
certare le reali disponibili* I della Confindustria sugli altri punti i quali avrebbero dorato essere trattati nella sessione odierna (esame ',Origiunto sulle ripercussioni delle trasformazioni tecnologiche, sui livelli li iocupszione, diritti sindaca, la FIOM o gli altri sindacati hanno voluto tener corto del fatto che si è manifer,' a.a nella controparte una carta disponi tà a esaminare la proposta che essa aveva formulato.
Per questi motivi, la FIOM ha accettato di addivenire ad un nuovo incontro che avrà luogo lunedì e martedì prossimi. Tale incontro dovrà Infatti accertare i suoi punti controversi, le 'posizioni ulteriori della Confindustria, e recepire le sue disponibilità anche in ordine alle altre materie che erano state assunte concordemente come oggetto di un accertamento preliminare.
« La FIOM, consapevole però della serietà assunta dall'andamento dei negoziati, che contrasta, fino ad ora, con le assicurazioni che il ministro del Lavoro aveva recepito nel corso del suo intervento moderatore, invita i lavoratori metalmeccanici alla massima vigilanza. Il suo Esecutivo nazionale è stato convocato per mercoledì mattina per compiere una valutazione conclusiva di questa fase di trattative con la Confindustria e di quelle avviata con l'Intersind e assumere, in base ad essa, tutte le decisioni del caso, sentite le altre organizzazioni sindacali a.
VOtre"" 1"6 SINDACALE CGIL
PER UNA COMMISSIONE INTERNA UNITARIA, FORTE E EFFICENTE
Lo scorso anno affrontavamo le elezioni della C.I. in un periodo di riduzione di orario e di licenzi.menti "individuali".
Quest'anno sono ormai otto mesi che stiamo lottando per conquistare il nuovo contratto. Nel 1965 non si dava soddisfazione alle richieste dei lavoratori perchè si diceva: "la congiuntura è difficile"; oggi tutti parlano di "ripresa" (e i dati statistici, le assunzioni, le ore straordinarie alla E. Marelli lo confermano) ma ciò nonostate occorrono mesi e mesi di scioperi per strappare all'egoismo dei padroni un minimo di miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori. La questione è sempre quella: davanti al muro dell'intransigenza padronale, ai lavoratori, altro non resta che rafforzare i loro organismi e la 16ro unità, prima di tutto nella fabbrica. Per Limitare lo strapotere della Confindustria bisogna conquistare più potere alle Organizzazioni dei lavoratori
e il potere dí queste aumenta nelle misura in cui si stabiliscono fra esse e i lavoratori maggior contatti democratici sul luogo di lavoro.
PROGRAMMI - DEMOCRAZIA - UNITA': ecco il segreto di sempre che sta alla base di ogni successo!
Perciò noi della F.I.O.M, proponevamo programma e lista unica; maggior contatto coi lavoratori.
Ma anche se non è stato possibile formare una unica lista (non certamente per colpa nostra) siamo comunque del parere che almeno una intesa su un unico programma è sempre possibile. Un programma che cali nel vivo dei problemi della fabbrica; che sia inerente ai compiti ed alle attribuzioni della C.I., senza con ciò dimenticare l'apporto e il massimo contributo che si deve dare alla soluzione della vertenza contrattuale.
PROGRAMMA Per In Commissione Interna
--r-• Pieno appoggio per uni positiva e sollecita soluzione contrattuale.
— Giusta applicazione contratti - accordi - leggi in particolare:
Cbttimi: rispetto del!e tariffe in atto; contrattazioit.; 1,L,ove tariffe ed eventuali modifiche giustificate; garanzie di un minimo aziendale nei guadagni di cottimo; riproporzionarnento dei cottimi;
Eliminazione delle attuali sperequazioni tra uomo e donna di identica categoria.
Catent di lavorazione: contrattazione dei tempi e delle pause, in particolare per le donne della sez. P.C.
Concottimisti e pecentualisti:
fine dei trattamenti « ad personam »
giusto incasellamento, particOlermente fra i manovali e i magazzinieri; elevamento delle attuali percentuali assegnate considerate ormai troppo basse in rapporto al ritmo di lavoro imposto.
Qualifiche:
giusto incasellamento; -- sistemazione contrattuale di tuttì gli operai ed operaie che da anni svolgono mansioni superiori.
Antinfortunistica e nocività:
partecipazione diretta dei lavoratori alla elaborazione ed applicazione delle norme antiinfortunistiche;
impegno a rimuovere le cause reali degli infortuni;
intervento nei reparti: fonderia - fabbri lavorazioni mica - verniciature - pressofusioni, per garantirsi contro gli aspetti relativi ella nocività e pericolosità di alcune lavorazioni.
Assunzioni:
libere e rispettando le leggi. Basta con le discriminazioni!
Trattenute sulla busta paga:
azione della C.I., a tutti ì livelli, per ottenere una revisione delle attuali esose percentuali di trattenute, in particolare per la RircheT7A hAnkilc.•
nessuna trattenuta sulle « 200 ore ».
Medico fiscale:
fine degli illegali « controlli » fiscali a domicilio. Il medico di fabbrica nbn può arrogarsi il diritto di decidere lo stato di « fine malattia ».
›, Contributi previdenziali: mettere in condizione i lavoratori di g4rantire la propria posizione assicurativa per il passato, presente e futuro.
Mensa:
un accordo che garantisca: pasto sostanzioso e vario, meno oneri a carico dei lavoratori, controllo libero effettivo; — sistemazione rotali mensa 1* $f46.
Conguaglio: revisione vecchio' accordo. Garantirne agli operai un più libero godimento; togliere alla Direzione la strurmentalizzazione anti-sciopero mediante una regolamentazione che salvaguardi il principio dall'effettiva riduzione di orario.
F A . L . :
le disponibilità finanziarie di bilancio permettano un trattamento assistenziale integrativo migliore dell'attuale. Proponiamo quindi una revisione del regolamento che migliori il trattamento degli operai in particolare.
fine dell'assurda gestione commissariale. Dare ai lavoratori della fabbrica la possibilità di amministrarsi democraticamente gli aspetti culturali-ricreativi.
-{- Giovani stud-3nti lavoratori: un rniglore trattamento dell'attuale che :tolga ogni margine a manovre paternalitiche aziendali.
-f lavoratori anziani c'he vanno in pensione: miglioramento dell'attuale anacronistico « premio » delle 110.000 lire. Maggiore riconoscimento nei fatti concordando con la C.I. un trattamè?ito che ricònosca il sacrificio di una vita spesa al servizio della ditta.
Colonie:
miglioramento dell'attuale accordo. Possibilità di intervento della C.I. alfine di poter discutere, preventivamente, il trattamento riservato ai bambini.
Disciplina e regolamenti interni:
— fine degli « interrogatori » f ! « corpo di vigilanza »; basta con l'è mdlté frequenti e ingiustificatél
Y Rapporti democratici coi lavoratori:
— assemblee periodiche indette dalla C.I. ai lavoratori; rendiconti mensili scritti dalla stessa; libertà ' 4. rare frequenti sopraluoghi nei reparti onde cogliere meglio è tempestivamente le aspirazioni dei lavòratori.
Questo è quintó proponiamo. La lista sembra lunga, ma non è certo proli4ta e irreale. E' invece la realtà della fabbrica che impone di tenerne conto se si vuole veramente farer dei compiti e delle funzioni della C.Í. un fatto concreto e operante alfine di tutelare efficacemente gli interessi dei lavoratori.
La F.I.O.M. si impegna a battersi. Il contributo e l'unità di tutti può garantire il successo!
E L E a z. 'D i C I
vota
il 15 settembre
concluso con l'intersind un accorcio
n~~~~11~1~0
Resta ancora da contrattare la parità, riduzione d'orario e l'aumento delle paghe
Ecco a testo dell'acconto firmato oggi dai rappresentanti dell'Intersind-A.S.A.P. e delle federazioni nazionali del lavoratori metalmeccanici, sui punti già etto di me in sede di Minist ogg ero del e L sa avoro:
1) Comitati tecnici paritetici per cottimi e qualifiche - Istituzione in ogni azienda dl comitati tecnici peritetici, i cui componenti sono designati dalle rispettive organizzazioni provinciali fra i &persistiti dell'azienda nein, con•li compito — in presenza di vertenze Individuali plurime per le qualifiche, oppure relative alla materia di e& all'art. 16 punto 30 per l cottimi — di istruire le vertenza stesse, rilevando e accertando gli elementi di fatto che le caratterizzano sul plano tecnico, E' in facoltà di detti comitati esprimere un parere sulla soluzione sindacale della vertenza che sarà poi definita nella normale sede sindacale provinciale. In tale sede, nel caso in cui il parere ala stato espresso all'unanimità, la vertenza si considererà definita in senso conforme al parere medesimo, qualora l'organizzazione sindacale del lavoratori che ha instaurato la vertenza o l'organizzazione datoriale non la riassuma entro un termine da convenirsi a decorrere dalla trasmissione degli atti del Comitato tecnico paritetico alle rispettive organizzazioni provinciali.
Resta Intero: a) che I Comitati tecnici peritetici sono costituiti in via permanente con le disignazioni del loro campane/ft' Valide per alteeno un anno. Il loro Intervento si verifica a seguito della richiesta di una o più delle organizzazioni sindacali tliele erartl Antareettate; b) che . in particolare, per quanto 'riguarda- le vertenze materia di qualifiche, al comitato tecnico paritetleo sa-
ranno forniti, Per le singole lattispeele, dati dl fatto inerenti rinqtradramento delle mansioni le- rapporto alle declaratorie e alle esemplificazioni. Fermo restando che la attribuzione delle qualifiche non può che derivare dalla valutazione delle mansioni secondo i criteri contrattuali, saranno comunicati nei casi particolari, opportune notizie e chiarimenti in ordine ad eventuali casi analoghi; c) che 11 comitato tecnico paritetico dovrà pronunciarsi entro un termine da convenirsi a partire dalla data in cui è stato investito della controversia da una delle rispettive organizzazioni; d) per le riunioni dei comitati tecnici paritetici chiamati a messo a disposizione un idoneo locale in azienda.
espletare I loro compiti sarà
Inoltre, per quanto attiene ai nuovi sistemi dl cottimo, di cui al punto 6 dell'art. 16, il Comitato tecnico pariteti00 — su richiesta di una delle parti — esamina la comunicazione della direzione, prima che essa formi oggetto dell'esame congiunto in sede sindacale previsto dal precedente articolo. L'esame da parte del comitato tecnico paritetico dovrà esaurirsi entro un termine da convenire, decorrente dalla richiesta Predetta. •
2) Modifiche parziali del sistemi di cottimo - Ricorrono gli estremi di una modifica parziale del sistema dl cottimo, che può dar luogo alla procedura, nel caso in cui almeno uno del criteri di cui al punto 5 dell'art. 16 al comma delle norme particolari per le linee a catena sia stato modificato in senso generale o la modifica assuma comunque rilevanti mensioni.
Innovazioni tecnologiche
- Nel casi In cui l'attuazione dl Innovazioni tecnologiche comporti conseguenze rilevanti nell'occupazione o negli orari di lavoro, avrà luogo tempestivamente una comunicazione, resa dall'azienda tramite la propria associazione sindacale cui potrà far seguito, a richiesta 31 una delle parti, in ordine alle predette conseguenze, una consultazione tra le stesse a livello nazionale.
Sedi - In rapporto alle ubicazioni degli stabilimenti con un numero di dipendenti superiore a un limite da convenirsi, le aziende forniranno alle organizzazioni provinciali del lavoratori, su loro richiesta, apposito locale viciniore agii stabilimenti stessi. Le soluzioni saranno concordate tra le parti tenendo anche presente la possibilità di definire un'unica cede per più stabilimenti vi-
Lavoratori partecipanti a trattative in sede provinciale - I lavoratori chiamati a far parte dl delegazioni oh«• comittoono trattative In Sede provinciale saranno agevolati nell'espletamento di tale compito mediante la concessione di permessi, la cui regolamentazione sarà fiseste nell'ambito delle norme relatere all'attuale art. 14 della parte comune del contratto a.
ELEZIONI COMMISSIONE INTERNA CANDIDATI della FIOM
II 14 settembre scorso la F.I.O.M. ha presentato al Comitato Elettorale le proprie liste di candidati che sono:
OPERAI
Cav. Franco — S.P. — A.G.
I rappresentanti della F.I.O.M. nel Comitato letorale sono:
» 3Q2
Lomolino
71059
62023
81046
1L1 Brambilla
84002
1B1
Cavalieri
24113
1P3 Frigerio
66054
Gasparini
13018
S.C. Monetti Giordano 71081
3Q2
Marrone
Mutti
70074
74105
impiegati
Cofano
•••• com.» amo.> Cmimir •111111 •••••• ~MI
—
Domenico
Rep. 3Q2 — Rossi Alessandro
» 3H3 Arlati Giuseppe
»
Aldo
»
—
Ferruccio
»
Ferdinando
» 383
Luigi
»
»
—
Francesco 90013 » 1V1 —
Mario
» 3Q1 Villa Angelo
» 2Q1"
Pitea p.i. Oscar
Tremolada Augusto Turrini Franco Rep. 1M1