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FIOM Voce8

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CGIL

IOM

VOCE' "

SINDACALE

bollettino della sezione aziendale e. mareH i

LA BATTAGLIA CONTRATTUALE E' ENTRATA NELLA FASE CHE PUO' SEGNARE LA FINE DELLA VERTENZA, RESTIAMO UNITI E VIGILI PER NON DISPERDERE IL FRUTTO DI LUNGHI MESI DI DURE LOTTE.

La vertenza contrattuale è entrata in una fase decisiva; anche se noi non possiamo coltivare delle illusioni circa le intenzioni della Confindustria, i fatti accaduti con fermano la giustezza delle nostre rivendicazioni. E' oramai in atto da mesi il contratto stipulato con le piccole aziende, sono in corso trattative con l'Interoind con un notevole risultato già acquisito in merito alla contrattazione e alla presenza del sindacatei luoghi di lavoro. Per la nostra controparte, ci sono stati dei contatti che hanno gettato le basi per l'inizio di una seria trattativa,che riprenderà la prossima settimana. Questo punto db, lapprodo della nostra vertenza segna l'impegno deciso dei sinda cati FIOM e FIM di proseguire la lotta; s enza questa determinazione noi non avrem nn nessuna garanzia da offrire. A questo punto non sitratta di stare a guardare o di illudersi che saranno le capa cità dialettiche dei nostri dirigenti alle trattative a risolvere definitivamente la ver tenza. Occorre inanzitutto restare uniti, mantenere nelle nostre fabbriche una vigi le attesa e soprattutto essere decisi nel rintuzzare tutti i tentativi padronali di ap= profittare delle stasi nella lotta per tentare il ricupero della produzione. Se i padroni potevano raccontarci, mesi addietro, che la situazione economica nazionale era depressa, che era in atto una citisi, ora queste cose non le possibili più raccontare, dal momento che non passa giorno che non si registri sulla stampa notizie sull'aumento della produzione nei vari settori produttivi. Queste notizie ci fanno riflettere sulle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori. Se la produzione aumenta, non sono però aumentati gli occupati, parecchie fabbriche hanno ancora gli organici ridotti e in altre permane la riduzione forzata dell'orSorio di lavoro, e quel che più conta, non sono migliorate le condizioni di lavoro, perchè continuano le riduzioni delle tariffe di cottimo, Meltimaideta~ si intensificano i ritmi di lavo ro, ecc. lo stesso potere d'acquisto dei nostri salari continua a registrare una per dita. Conclusione: noi non possiamo aspettarci niente dai nostri padroni che non sia frutto delle nost re lotte e del nostro impegno. La nostra forza è quella che decide.


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