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Fiom voce1

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ollettino della sezione aziendale e. marell i

KTAJVE

/ /1.3_\Z colEì\il c

Questo nostro bollettino vuole essere uno strunento di inforrlazione, dibattito e di orientarien to- sindacale per tutti gli operai e impiegati della E.Marelli,

In questo prino nuacro noi voglia rio riprendere e porre al centro un Gruppo di problenilalcuniessi non nuovi, ma iportantí e. decisivi sui quali occorre sviluppare un anpio e franco dibattito sindacale, condizione indispensabile per inporre alla Dire-. zione una giusta e rapida soluzione.

Si tratta : piena occupazione. garanzia del salario - rispetto

• del contratto sul proble:ìa cottini - art. 16, preti io di produzione conglobanento, licenziamenti; nen sa, ed altri problozi che riguardano tutti e quindi tutti devono sentirsi inpegnati a dare il loro contributo di idee e di azione. Noi siano certi che i nostri eónpngni- di lavoro indipendentemente dal sindacato a cui aderiscono, ci faranno pervenire le loro critiche, le loro ulteriori proposte e loro suLugerienti in nodo

"Voce Sindacale"- N°1-febbrnio 1965

Supplenento de "il Metallurgico" periodico nensile della FIOM di Milano - Diret.Resp.G,SacchiAutor,N°2539 del Reg. del Trib,Milo 1 del 3/12/1951

do rendere l'attività sindacale seri re più aderente alle esigenze, alle aspirazioni, ed alla volontà dei lavoratori e consermentenente più unitaria la nostra azione.

UNITI E ORGANIZZATI SI E' SEMPRE VINTO.

Zuesto è l' insegnamento che ci viene dall'esperienza delle lotte conbattute in questi ultimi anni.

FACCIAMONE TESORO ANCHE PER L'AVVENIRE,

CGIL
IOM VOCE SINDACALE
\J rollem ccn FU.01 compagni iG Lavoro

lel 1954 allior anico della Ercole Marelli rncsno 700 0:orni circa.

La grande parte di essi sono stati 13conziati.attreverso la lettera di scarso rendinento e col, il. rletodo: ricattatorio delle di-issioni volontarie.

don.e avvengono sOpratutto questi ultini ?

Le riaestranzo da un .pol di te:po, sanno che.circola un certo discon so fatto n questi lavoratori "dinissionari" che suona iressapoco , così :

Gli • uffici del "personale" chianano il lavoratore conunicandoli che dovrebbe essere licenzia to per "scarso rendinento", na che vi è uno possibilità di evitare questa annotazione sul libretto di lavoro se lui dà le dinissioni, arentendegli lo liquidazione con una certa cifra extra contrattuale

Molte volte il lavoratore si rifiuta di accettare il licenziaMento, allo= si passa alla nafiera ricattatoria facendogli ba lenare la lettera di-scarso ren: di 'ento Che equivale " Se ac-_ cetti le nostra -yroppsta va bene! Altri :..enti provvediwio ugunl:Iente attraverso questa forra ".

Succede "chenella .laggioranza dei casi soggincino al ricatto e firnano le dil'issioni, Contrarianente invece por coloro -;he prormovono vartensal le ditta risulta condannata.

Dai prini di febbraio abbiano potuto rocistrare i sezuenti casi.

PADOVAN DOU=C0 - anni 19 re: 3G1 anzianità az:landa due anni - quali2ico 21.5 4 licenziato il 16/2/1965

DD CHI_LICO,-i-anni 17 - rel,,3H1 anzianit4 azienda due anni qualifica M. S. - guadagno cotti no 35 % in ne dia licenziato il 5/M1965

AMAI-EU - anni 17 - rep. 3H1 anzianità nell'azienda anni 1 e 8 nesi - licenziato 1'8/2/1965

PIERANGELA - rep. 1M2anzianità aziende quattro anni

APPI SANTINA - rep. 1112 anzianità azienda 5 anni -nedio di cottirio 38 %

VALERIANA ADA rep. 1M2 anzianità azienda 5 anni. Meain:di cotti:Io 39 %

OLIVA LUIGI - rep. 1P3 anzianità azienda 4 anni media bottino 44

BRUSCAGLINI - rep, 3Q2

PIVAN 7 rep. 2Q2 anzianità anni 4

ZUCCA ANTONIA rep. 1112 anni 27 - anzianità:4 anni

COGLIATI ALESSANDRO - anni 18 rep. MG anzianità 2 anni

2ACCAGNO, BRUNA rep-. 1M2 anzianità azienda 4 anni.

NOTI GIA1TIET2.0 rep:. 3G1 .anni 19 - anzianità azienda 3 anni

Deve finire questo costarle antisindcale, .che viola ogni accordo intérconfeder2le.

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NO'LL ') 51LE\
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Da parte della sono già state proposte diverse iniziati— ve : manifesto alla cittadinanza, rac— colta firme per una delegazione a Roma per far presente la necessi— tà di una legge sulla giusta cau— sa dei licenzia -enti, Tutto questo non è bastato e non - basta per mandare indietro la li— nea pedronle, I lavoratori, i sindacati cnn la C.I., devono rafforzare la loro unità per far si che il lavorato— re non abbia' più la preoccupazio ne della sicurezza del posto di lavere.

E' necessario che ogni licenzia— mento sia contestato alla ditta con la lotta, se Togliamo difen— derci da questo ricatto; è neces— sario che i lavoratori non lasci— no più impunito nessun licenzia— mento sia esso donna o uomo. La garanzia dei nostri diritti stà nella nostra unità e nella lotta. La r,I.o.m. per far fronte a tale situazione ripropone a tutti gli altri sindacati una iniziativa con strumenti- atti ad ottenere la legge sulla giusta causa, consta— tato che gli accordi confederali .sono.insufficienti a tutelare il posto di lavoro.

OCCUPAZIONE E RIDUZIONIDI ORARIO

Le fabbriche elettro leccaniche di Sesto S.Giovanni hanno scioperato e manifestato il giorno 9 u.s, Il giorno 11 u.s. hanno sciopera— to quelli di Monza.

Il 18 u. s. quelli di Milano, Rivendicazioni comuni : Cessazione dei licenziamenti, sospensioni, riduzioni di orario.

Per un miglioramento`della condi-zione operaia nella fabbrica.

Per garantire la piena occupazione superare lo stato attuale, la F,I.O.M. ha richiesto t una programmazione democratica che permetta, tra l'altro, il controllo pubblico degli inve— stimenti e dei programmi produt— tivi delle grandi aziende;

— definizione del precetto, già esistente,dello Statuto dei La— voratori, che sancisca il prin— cipio della giusta causa nei li cenziarienti;

al momento attuale, intervento degli organi covernativilalfine di dare una contingente soluzio— ne ai gravi problemi in atto re— lativi ala occupazione; (antici— pando i programmi dell'ENEL ENI P,P.S.S„ - ecc,),

revisione dei criteri di interven to della cassa integrazione guada gni alfine di garantire 'senza li— miti di tempo, almeno l'80% del salario per gli operai;

esigenza di discussioni azienda— li preventiva ente alla esecuzio— ne per concordare la distribuzio— ne degli orari ín atto,

.Su tali obbiettivi d'i fondo la lo-ta deve continuare unitaria e decisa,

'7111 - iii

CCIOFERO AL REP, 3Q1

Il giorno 4 c1m. hanno scioperato gli operai del rep, 3,Q.1.

Risultava che con continuità veni— vano emesse tariffe di cottimo sen— za l'indicazione del tempo assegna— to, in ispregie a precise disposi— zioni contrattuali.

La liquidazione veniva effettuata con rese assegnate arbitrariamente sesso a basso livello.

— 3

llisultavkltre nulla riDevazIone dei, tOnpi. tende ad i2porre dei ritrai eccess-dvar.2ente fatico-Si e spesso roltre.i di:Sicurezza per 17 '01 1;_eralo, Durdnte la tornitui ra di ca-.),)el1:-)er notori, questi . cauba lleocessiva veloci tè, della nucchina, venivano preiet toti,lóptono con «grave Loro iu~diziedegli operai Dresenti;

-Y11 tonpista a dir:astrazione della gius-1,,ezZa del tenpo the -voleva p;12orr5, si sostituiva all'operaio, nellicsocuzione del lavOró cOntro la noria contrattuale che imone la ri, levazione sull'operaio di nerdia capacità),

Il risultate era lo scarto di 6 pezzi su 10; che pare siano stati .-addebitati all'operaio. La quanto soro d2:-..i la necessità di rivendicarc

l° - Piana .7.2?licazio2o,dell l art. 16 del corattodi lavoro.

2° - Contrattazione delle :harTffo . con-2artiooIare riferì-. [lento ai ritní di lavoro per assicurare la buona esocuzio ne del lavoro senza eccùsg-: va foticosità e senza rischiC por

Ccntrat-tazione. abs'60tananto, Contrattrazione delle tari ±e.dra nodificare a causa di mUtate condizioni eli .lavoro-;

PE R C Ei\itUAL F 1.5sE , E

S)Tte t-pAZ 10N. E AL. COTTi .

Date lo muta=te condizioni di 'voro diventa n'ocessaria-una rovi sione.onntrattata dei trattdnen+ ti in•i:,tto da ornai troppi anni ;

In particolare per le percentuali fisse dove cessare l'assunzione arbitraria da 2nrte della ditta a livelli troppo diversi e non più rispondenti ai ritrai di lavoro inposti, Tale-preblena riguarda Iìrinciiiblj ,mnte i naàazzinieri, dispensierii carrellisti, addetti alle nenSe'e_ alla pulizia-dei-reparti, guardie. ecc.'

COTTIMO DONNE

In rispetto al principio della parità salariale l'abolizione del coefficieno differenziato per le tariffe di cotti _ofennitili.

ATTE5A LAVORO

Nel norlonto attuale tendono.ad - aunentare-le ore di attesa al lavoro. Zirichiede.eho.vencano liquidate al 12% contrattuale anzichè con l'indefinibile trattal:lento in atto.

r'C'ONG LO BA,1 E NTO E

i RiPRO PORZtON -Am E N TO CCT TI MC

-.DGpo la stesura dell'attualo contratto si 1:'2, -,3one il rilroporziona!nento, »onde, adcgUare i Cottisi alle paghe attuali, includendo anche gli scatti di contingenta avvenuti nello stesso -2ori odo,

PREMIO Di PRODUZIONE

A tutt'oggi, nalcrado le richiesto dei sindacati e della C.I., le- Direzione :Corna e intransigente nella sua posiziono nega'tiva che si riassune in un pronio fisse dí 1,10.000 annue, che esclude ogni possibile nodifica ' sia nella, qualità, sia nella quantità.

-4 -
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seguo

La lotta iniziata ha fra l'altro anche l'obbiettivo di risolvere positivamente ed onorevolmente anche questo problema.

CASE

PER I LAVORATORI DELLA E. MARELLI

Azione unitaria delle cooperative recentemente costituitesi per la piena attuazione delle lerp.gi "60" e "167" onde intervenire presso la società E.Marelli alfine di otte— nere i finanzianenti necessari alla costruzione di case per i dipendenti della fabbrica

QUEST E LE NOSTRE PROPOSTE:

— Miglioramento sostanziale delle derrate sia dal punto di vista del— la qualità, della quantità, assortimento e confezione&

2° — Intervento della C.I. nella formulazione del "menu' " settimanale,

3° — Possibilità per la C.I. di un controllo effettivo sen— za alcun condizionamento, di tutta la gestione della mensa •(dall'acquisto alla distribuzione)

•

Forte o generale è il malcontento circa la mensa,

Al i)rino stabilimento l'ambiente dove si consuma il pasto è anti— igienico o indecoroso.

Al secondo stabilimento l'ambien— te è nuovo e modernamente attrez— zatol.sa scarsamente e =lamento utilizzato, causa la pochezza e monotonia dei piatti confeziona— ti.

Il servizio è insufficiente cau— sa la carenza del personale che è costretto a sop perire alle man chevoleze, sobbarcandosi ritmi di lavoro estenuanti.

I cibi serviti diventano sempre più innangiabili.

Più volte la C.I. ha denunciato questo stato di cose alla Direzioine senza ottenere apprezzabili ri— sultati. Anzi di fronte alla ri— chiesta di migliornmentolla Ditta oppone (onde contenere i suoi co-sii) una richiesta di aumento del prezzo del buono pasto a carico dei lavoratori.

Diventa percio' indispensabile affrontare radicalmente e con l'im pegno di tutti i lavoratori tale grossa questione.

4° — Rinnovamento radicale della mensa del primo stabilimento.

I IJAVORATRICE, I1VORATORE, PER DARE PIU )

SICUREZZA AL TUO AVVENIRE ° o / e di lavoro

Per garantire il osto di la— voro e il salario

Per conquistare sem.pre e più avanzate condizioni di vita

ADERISC I AL

SINDACATE

SOSTIENI LA TUA 02GANIZZAZI0LE

Versa LiASSEGNO

alla F. i 101M,-.

—5 —
ì

Da tempo si sente l'asi - , za di as sicurare ai lavoratori .1.:1 godere delle libertà dwlocrall,e nei luo ghi di lavoro che gli z,llo invece proibite dai padroni e galle varie Direzioni aziendali.

Si tratta di rendere opoaacnte, diante apposite leggi, le -.orale contenute nella Costittuaíaaie della Repubblica che è la leg:e fondd7lon tale del nostro Paese..

Per questo,la C.G.I.L., -)entre sol lecita il Governo a presentare al Parlauento, le apposite leggi per una sollecita approvazione, rer rendere più agevolo'il con.pito del Governo e del Parlar: ento ha fatto al Ministro del Lavoro le seguenti precise proposte : l

- DISCIPLINA DEI _I:ICEEZi.111.12NT I TNDIVIDUALI

Essa, deve ispirarsi alle nome costituzionali relative al diritto al lavbro (art.4) e àllà liitazio ne delliniziativa econonica privata a fini sociali (art.41). Si deve quindi ab.clire la Facoltà, por i padroni di interro: " ad nutun " il rup;)orto di lavoro, stab1lom90 la nullità del liacsnzinraut:o luLimno sonzn oginst;r1 causa ".

Cioè il licenz5anento pub essere effettuato solo por "giusta causa" la quale sussiste solo quando il lavoratore ha core esso una grossa inJ:razione i degli obblighi derivanti dal rapl'orto di lavoro. Il datore di lavoro deve provare la consistenza della giusta causa nel licenzia:lento.

Mentre si devo nantendre l'incondizionata facoltà del lavorritore di recedere il rapporto di lavoro, si deve prescrivere la riassunzio ne del lavoratore licenzdate in-giustificatanente. Il licenzivionto ingiustificato deve essere ano perente a tutti gli effetti e i,

; padroni -on devono poter sostituire la riasaione del lavoratore con il pa:x..aalto di una penale.

In caso di licenzianento giustificato deve comnque essere corrisposto l'intera indennità di anz.ianr o preavviso.

2 ° zion DELLE.

STli I ITT,LThE

La C.G.I.L. ha fatto Fervenire il testo copleto della proposta di logge relativa alla regolanentazione, dopiti e fg.nzionauento delle COLI:21S sioni Interne, che devono essere riconosciuti fdaridicanente.

Questa proposta di legge precisa i poteri della Con issione Interna per il rispetto delle leggi, dei contratti e degli accordi sindacali, ed il riconoscironto ddlln esclusiva co ipetenza del sindacato poi quanto attiene alla contrattazione collettiva nello aziénde.

LI LIP2RTA' SINDACALE zmfD.A. --

In tale carpo sono necessari dei provvedi:Lenti legislativi intesi a garantire il diritto dei lavoratori ad essere tutelati nei luoghi di lavoro dallo loro Orr;anizzazioni Sindacali.

Questi provvedinenti devono gartantiTe,' punendo ponalnento i trasgresso, ri, i seguenti diritti :

a - di riunirsi nelle assenblee proosse dai loro' sindacati fuori dalle ore di lavoro, in sedi destinate a •tale'sco-)o dai datori di lavoro nei laloghi di lavoro stesso;

b - di nanifostare con ogni rezzo per iscritto ed orolnente, il "loro pensiero senza alcuna linib_lzioue di carattere politico sindacale;

PRECISE PROPOSTE DELLA C.G.I.L. AL GOVERNO 3E1
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••••••••••........••••••••••••-••••
3°

- di far operare dal datore di lavoro ritenute sulla retribuzionolda versare quali contributi alla organizzazione sindacale di categoria;

d - di affiggere comunicati di natura sindacale in appositi albi nessi a disposizione del da tore di lavoro;

e - di usufruire dei permessi retribuiti per lo svólginentó di attività'sindacale.

4° - LICENZIAMENTI COLLETTIVI REVISIONE DEL CODICE CIVILE, ecc.

La C.G.I.L. ha inoltre invitato il 'Governo a predisporre urgenti prov vedinenti legislativi anche in nerito_ai seguenti problemi : licenziamenti per riduzione di personale; tutela della sicurezza e della igiene del lavoro nelle aziende; - revisione del codice civile e penale in contrasto con la Costituzione,in particolare, per quanto concerne : la prescrizione e la decadenza dei Crediti di lavoro; alla concezione dello sciopero - reato,ecc. la revisione delle procedure per la causa di lavoro,al fine di snellire le pratiche ed necellerarne la soluzione.

SENTENZA DELLA CORTE D'APPEIALO DI MILANO

A IR EITRARIF LE i R/\1 T EN 5ULLA GRATIFICA

N AT A L ZI A

Nei giorni scorsi, la. Corte d'Appel lo di Milano, (in una causa promossa dalla P,I.O.M. contro il T.I.D.B.) riconfermando precedenti sentenze ha condannato la ditta a rmborsare ai lavoratori l'importo delle arbitrarie trattenuto sulla gratifica na talizia per assenze dovute a malattia, infortunio n sospensioni dal la voro.

Difatti il- contratto di lavoro è nol to chiaro in proposito agli articoli 25 e 26, che stabiliscono

" i' assenza per malattia cd infortunio, nei limiti fissati per la conservazione del posto, non interrompe la naturazione anz5.anità a tutti gli effetti (indennità di anzianità per licenziamento o pdr dimissioni, ferie, gratifica natalizial.ecc.).

E per la sospensione dal lavoro l'art. i. - parte 4^ del contratto afferma :

E' necessario che, anche nelle nostre fabbriche si sviluppi un forte novinento unitario che imponga_ la innediata presentazione al Parlamn to delle leggi relative allo 'statuto dei diritti dei lavoratori " e la loro approvazione per garantire dignitàí libertà e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Da più parti vi è chi ipocritamente sostiene che non bisogna fare le riforme che abbisogna il nostro Paese, perchè contano; Ebbene questa riforma non costa niente i Quindi deve rapidanente essere etfettuata.

" la sospensione dal lavoro, per riduzione o interruzione di attività e i pornessi non interrompono l'unzianità di sorvlzio do 1m7o:2atori a tutti gli effetti, Quindi lo trattenute sulla gratifi- F ca natalizia effettuate dalla Direzione sono arbitrarie o dc'reno essere rinborsate

I lavoratori che hanno subìto trattenuto •per- nalattie e infortunio sono invitati ad iniziare rapidamente l'azione legale rivolgendosi allo Ufficio lJegale della

SeSto - Vía Villa, 6 - teJti i salpai ti dallo ore 15 allo oro 18.

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.5 C fR V rr F C I vi_. Viaa SESTO S, G1OVANNP

MINIMI DI PAGA IN VIGORE DAL 17/2/1953 E CONTINGENZA DAL 1/2/1965 (32 punti)

SETTORI : SIDERURGICO - AUTO-AVIO - ELETTROME0CANICO ED ELETTRONICO

Cater; -oria =-)

NB (=) Per la 4" categoria per le donne soggette alle variazioni

etrali la contingenza è la seguente :

La contingenza dell'apprendista è quella del lanovale coH.une

C
OPERAIE/I 1 OVO MINIMO INC, 5% CONTING. 1/2/1955 TOTALE 1"
Operaio si)ecializzato Sup. 20 anni 265.55 13.28 73,56 353.39 18 - 20 anni 257.55 12,88 71.50 341.93 16 - 18 anni 225.70 11.29 63.31 300.30 2^
Operaio qualificato Super. 20 anni 237,40 11.87 65.87 315.14 18 - 20 anni 230.25 11.52 63.93 305.70 16 - 18 anni 201.80 10.10 56.18 268.08 Inf. 16 anni 166.15 8.30 46.43 220.88 Categoria Operaio co-une di 1" Super. 20 anni 223,30 11,17 6275 297,22 18 - 20 anni 207.65 10.39 58.56 276.60 16 - 18 anni 169.70 8.48 49.62 227.80 Inf. 16 anni 136,20 6.81 43.93 186.94
Operaio co:lune - di 2^ Super. 20 anni 207.20 10.36 61.== 278.56 18 - 20 anni 192,70 9.63 56.81 259.14 16 - 18 anni 15750 7.87 46.81 212,18 Inf. 16 anni 126,40 6,32 41.81 17453 Catefroria Manovale co: lune Super. 20 anni 201.15 10.05 57,25 268.45 18 - 20 anni 189.10 9.45 53.50 252,05 16 - 18 anni 148.85 7.45 42.25 198.55 Inf. 16 anni 104.60 5.23 32.68 142.51
Categoria
categoria
parar
4"
Super. 20 anni L, 58.37 18 - 20 anni 53.50 16 - 18 " 46.81 Inf. 16 anni 41.81
Categoria

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