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Bollettino interno della Sezione Sindacale Aziendale INNOCENTI aprile 1970
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AVANTI FINO IN FONDO PER LE RIFORME Ancora una volta la parola d'ordine lanciata dai sindacati metalmeccanici ha colpito nel segno. Dopo la proposta di proclamazione di 12 ore di sciopero da verificare a livello d'azienda (verifica fatta e confermata dai lavoratori tutti) da parte dei delegati alla conferenza unitaria di Genova, altre categorie quali i chimici, i tessili ecc., ma soprattutto le Confederazioni Generali, sono state costrette a prendere atto della nostra decisione e proclamare anch'esse lo sciopero sui temi delle riforme di struttura. Non ci soffermeremo a spiegare che cosa si vuole raggiungere intanto sono note ormai le richieste avanzate, e tra i lavoratori ormai non si parla che di quello come obiettivi da raggiungere a salvaguardia del proprio salario attraverso il controllo dei prezzi della casa e dei beni di consumo, la riforma fiscale, per una riforma sanitaria che salvaguardi la salute di tutti i cittadini e per un sempre maggiore potere decisionale dei lavoratori nella società. Ormai il movimento è in atto, príma intere città come Terni, Genova ed altre, poi intere province sono in sciopero generale per la realizzazione immediata degli obiettivi di riforma che rappresentano una nt ava tappa del movimento operai) che dimostra, con questa lotta squisitamente politica, la sua maturità e la sua capacità di scelta autonoma ed indipendente di fronte a tutti. Ieri i padroni, oggi il governo,
devono fare i conti con i lavoratori stanchi di subire soprusi e di credere a promesse che mai non si avverano. Si scende in lotta intorno ad obiettivi molto importanti intorno ai quali si è più volte dibattuto, certi di ottenere quei risultati voluti. Non sarà un compito facile, la resistenza fin ora incontrata e la insensibilità fin ora dimostrata nel voler risolvere questi problemi ci fa pensare che non poche difficoltà incontreremo sul cammino intrapreso, ma non saranno certo queste difficoltà a fermare il movimento operaio di fronte agli obiettivi che lo stesso si è
prefisso. Come abbiamo già detto, sia pure con ritardo e con enormi difficoltà, il movimento si, è messo in moto, prima lentamente via via in crescendo, occorre quindi far sì che non rallenti la sua pressione e non si f. lini se non dopo il raggiungimento dei traguardi che ci siamo dati. E' quindi compito di tutti i voratori non lasciarsi distrarre da manovre diversive che senz'altro non mancheranno di introdursi durante la lotta ma di cL.Atinuare con fiducia, fino in fondo, per il raggiungimento di quelle riforme che andiamo chiedendo.
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La Sezione Sindacale Aziendale
Il convegno unitario di Genova.
UNITA SINDACALE « La realizzazione, entro tempi brevi, dell'unità non può non porci l'obiettiva della costruzione di una nuova organizzazione di classe, autonoma e democratica che si identifichi con i lavoratori, i quali fanno il sindacato. » Con questa frase inizia la Riso1u7inne Conclusiva della Terza . "missione che trattava « Il problema del sindacatei in fabbrica » alla Conferenza unitaria dei Metalmeccanici che si è tenuta a Genova dal 15 al 17 marzo u. s.
Davanti ai lavoratori metallurgici di tutta Italia sta quindi il grande impegno di realizzare, in forma unitaria, il nuovo sindacato che sia sempre più e meglio l'espressione di tutti i lavoratori. Compito questo certo non facile, ma la volontà unitaria espressa durante le lotte contrattuali e quelle post-contrattuali (vedi lotte per le riforme) sono certo una buona base da cui partire per raggiungere il traguardo dell' unità segue in 2'