Bollettino interno della Sezione Sindacale Aziendale INNOCENTI Giugno 1969 .191111 pellfii.
AI TM
41-00
. &
I 1 1 1 T7-1
1111
La lotta è finita Siamo all'indomani di un grosso fatto, accaduto tra gli impiegati della INNOCENTI, e cioè della lotta sostenuta dai soli impiegati ed equiparati in difesa delle loro legittime asprirazioni. La vertenza è stata chiusa ma il nostro discorso di oggi vuole invece vedere se con la conclusione dell'accordo sia finita la lotta degli impiegati o se invece questo non sia che un inizio. La nostra valutazione è questa: gli impiegati della INNOCENTI hanno dimostrato di avere il desiderio di decidere in prima persona sulle loro condizioni di lavoro . .Aldilà quindi dei risultati ottenuti si è creata negli impiegati una coscienza di lotta. Ma gli obbiettivi di questa lotta non sono solo quelli della piattaforma rivendicativa. Chiedere più soldi è una rivendicazione giusta ma non può non inquadrarsi in un discorso più ampio; altrimenti si rischia di rimanere chiusi in un aziendalismo senza prospettive. Ed è di questo che vogliamo parlare con i nostri amici impiegati. Vogliamo spiegare loro cosa è il sindacato, e cioè quale è lo strumento che riesce a trasformare le lotte individuali in collettive e le lotte di una azienda in lotte di tutte le aziende, realizzando. un collegamento e una discussione costante. Ma il sindacato ha altri compiti che sarebbe troppo lungo qui enumerare, ma il suo Compito istituzionale che è quello di difendere tutti i lavoratori, può essere eseguito solo se conosce realmente le necessità di tutti. Durante gli incontri f,aori dai cancelli, nei giorni scorsi, troppe volte abbiamo sentito queste frasi :
Il sindacato dovrebbe fare
oppure Ma il sindacato
non fa Ora tutto questo è profondamente sbagliato il sindacato siete voi, non solo perchè il sindacato ha bisogno del contributo finanziario di tutti, ma ha anche e soprattutto bisogno del contributo di idee di tutti.
rr"