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FIOM Innocenti8

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L'attesa

non ha più senso AVANTI UNITI NELL'AZIONE PER CONQUISTARE MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA E I31 LAVORO

Alle linee lambretta si è passati da 3,5 macchine per operaio a 4 macchine per operaio; nel contempo il guadagno di cottimo ha registrato una sensibile caduta? Lavoratori del magazzeno ricambi e quelli della media e grossa torneria hanno scioperato nei giorni scorsi rispettivamente: per cottimi e qualifiche - contro il clima da caserma e l'intervento delle guardie neí reparti.

Questi semplici fatti sintetizza-

no efficacemente la situazione esistente alla Innocenti, peraltro non dissimile da quanto sta avvenendo in altre aziende seppure in forme diverse.

Il padrohato infatti porta avanti con sistematicità la sua linea politica come si può misurare concretamente alla Innocenti. Alla costante minaccia per i livelli di occupazione - alle sospensioni e riduzioni dell'orario di lavoro;

agli spostamenti continui da uti reparto all'altro - ai licenziamentì o dimissioni forzose di lavoratori anziani e ammalati si accompagna il sist .matico aumento dello sfru ta to - l'aumento dei ritmi di l woro e, seppure le cose sul tono in evidenza, vanno molto bene, addirittura si registrano conti nui attacchi alla condizione economica con la decurtazione dei salari.

SEGUE IN M

Le nostre richieste

Attraverso il volantino unitario distribuito nei giorni scorsi i lavoratori sono venuti a conoscenza delle rivendicazioni avanzate dai Sindacati alla Direzione.

In esse vengono sintetizzati alcuni punti fondamentali che sono alla base del malcontento che serpeggia tra i lavoratori e per i quali occorre trovare una rapida e positiva soluzione.

La sintetizzazione, per ovvie ragioni di protocollo della lettera, dei punti presentati ci costringe a fare delle chiarificazioni per rendere meglio comprensibile, ammesso che qualcuno non l'abbia ancora capito, il senso delle richieste avanzate.

Per quanto concerne il primo punto è lapalissiano

che si tenda al ricupero del valore monetario che ci è stato tolto con un provvedimento unilaterale da parte della Direzione aumentando il prezzo del pasto della mensa.

Inoltre per il controllo e la regolamentazione della mensa in considerazione al fatto che il lavoratore partecipa in larga misura alla -spesa (con una quota diretta di L. 100 giornaliere alla quale vanno aggiunte altre L. 100 non percepite per mancata mensa, quindi, in sintesi, un lavoratore che mangia in mensa partecipa con L. 200 delle sue alla spesa totale) è giusto che quel lavoratore sia ampiamente tutelato attraverso l'istituzione di una speciale commissione, SEGUE IN ULTIMA

_ INNOCENTI TACCHINE UTENSILI AUTOMOBILI MOTORSCOOTERS I Novembre 1967

Venerdì 15 settembre 1967

ritratto «monstre» dell' Innocenti con l'Unione Sovietica

L'IMPRESA MILANESE FORNIRA'

142 PRESSE

PER LA NUOVA FABBRICA FIAT

Nel quadro dell'accordo URSSFIAT per la creazione dello stabilimento automobilistico Volzhkii Avtorrobìlnii Zavod-VAZ in costruzione nei pressi della città di Togliatti, la Innocenti di Milano dopo trattative svolte a Torino e a Mosca, ha firmato con la V/0 « Avtopromimport » un contratto per la fornitura delle linee di presse per stampaggio a freddo di lamiere per detto stabilimento: il numero totale delle presse ordinate ascende a 142 unità per un importo complessivo di circa 30 milioni di dollari con la previsione di un ulteriore ampliamento del contratto a breve scadenza.

Si tratta del più grande ordine assegnato sino ad oggi ad un singolo costruttore peu questo tipo di macchinario nella storia della industria automobilistica mondiale, ivi compresi gli Stati Uniti d'America.

Tali linee di presse — corredate dai relativi dispositivi di au-

tomazione e che verranno realizzate in stretta collaborazione con la USI-Clearing di Chicago — sono previste per coprire la capacità produttiva di duemila autovetture al giorno che avrà lo stabilimento del VAZ: tutte le presse sono dotate dei più moderni meccanismi.

Va rilevato, inoltre, phe presse Innocenti sono già in funzione presso l'industria automobilistica sovietica in quanto sono state fornite nel' 1963 per lo st,bilimento di vetture utilitarieZaporozhe.

Il nuovo contratto realizza gli obiettivi cui era stata dedicata l'attività dello scomparso ing.

Ferdinando Innocenti" periodo della sia vita e corona gli sforzi coordinati dei vari settori aziendali.

La firma di questo ordine ratifica un rilevante concreto contributo dell'industria pesante italiana alle forniture per l'imponente stabilimento frutto dell'accordo URSS-FIAT.

Nuovo impianto di laminazione in Algeria affidato alla INNOCENTI

E' stato recentemente concluso un accordo tra la Societé Nationale de Siderurgia (S.N.S.) Algerina e la Innocenti per la fornitura di un impianto di laminazione a caldo per lamiere e nastri. Il contratto affida alla Innocenti il coordinamento e la responsabilità generale dell'impianto che avrà una capacità di circa I milione tonn/ anno: inoltre affida alla stessa la fornitura del macchinario meccanico per circa dieci mila tonnellate (laminatoio quarto reversibile a caldo, treno finitore in continuo su cinque gabbie e relativi impianti accessori), l'esecuzione dell'engineering sia delle opere civili che della parte meccanica ed elettrica, nonchè

macchinario elettrico e il forno di riscaldo.

Il nuovo grande impianto di laminazione, vero fulcro dello stabilimento, completa il Centro Siderurgico di Annaba (Bona) sino ad oggi impostato sulla sola produzione di ghisa e di lingotti d'acciaio e dove già lavorano 1200 operai: questo centro, che costituisce uno dei più grandi complessi del bacino del Mediterraneo ed il più importante del Nord Africa, entrerà in funzione ai primi del 1970: il valore della fornitura è di oltre 13 miliardi di lire.

Ques -to progetto consente tra l'altro l'inserimento dell'industria italiana nei programmi di potenziamento e sviluppo dell'Algeria.

Non è il caso di spendere molte parole di commento alle notizie che abbiamo voluto riprendere dalla stampa.

Esse mettono chiaramente in luce quali prospettive economiche e produttive vi sono per la Innocenti. Non solo perciò appaiono quanto mai valide le rivendicazioni presentate dalle organizzazioni sindacali e riprovano l'urgenza di promuovere l'azione per ottenerne il soddisfacimento; ma ciò è tanto più indilazionabile per impedire che da un lato l'azione continui a disporre unilateralmente gli spostamenti, i ritmi di lavoro la ristrutturazione produttiva a discapito e sulla pelle dei lavoratori.

In sostanza lo sviluppo e la favorevole situazione economica non deve tradursi addirittura in un peggioramento delle condizioni dei lavoratori ma al contrario i lavoratori medesimi devono goderne i bene: bici.

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dalla prima

Da tutto ciò discende la validità e l'urgenza di sviluppare l'azione per imporre gli obiettivi rivendicativi posti unitariamente dalle organizzazioni sindacali.

Nell'incontro avutosi all'Assalombarda wppur di carattere informativo,• ci è stato detto abbastanza chiaramente di no alle nostre richieste, anche se poi alla fine il rappresentante dell'azienda si è riservato di informare la direzione e di comunicarci nell'arco di pochi giorni un'eventuale diverso parere. Il silen ''o perciò a questo punto equivale ad un preciso no.

E' indispensabile dunque non consentire ulteriori dilazionamenti e promuovere con coerenza e

decisione l'azione sindacale per non lasciare altro spazio all'attacco padronale e per imporre una positiva soluzione dei problemi aperti in azienda. Il tempo stringe indubbíamnte: mentre padrone e Assolombarda rifiutano le nostre richieste con lo specioso motivo che esse andrebbero al di là delle norme contrattuali in verità sono proprio loro che calpestano sfacciatamente e violano lo norme contrattuali.

La nostra passività o un'atteggiamento attèsistico non ha più senso. Avanti dunque uniti nell'azione per respingere l'attacco padronale e conquistare migliori condizioni di lavoro e di vita.

VITA DI FABBRICA

La C.I. ha nuovamente sollecitato alla Direzione la messa in opera di lavapiedi presso gli spogliatoi del meccanico e auto che da tempo si era deciso di istallare come vi sono agli spogliatoi di Lambrate.

I lavori hanno già avuto inizio.

La C.I. ha proposto alla Direzione di esaminare la possibilità di istallare delle macchine distributrici di sigarette agli ingressi degli stabilimenti, inoltre ha richiesto se è eventualmente possibile istituire un servizio di confezione e di distribuzione di panini per la colazione del mattino.

Per ambedue le richieste la Direzione si è riservata di interpellare i responsabili a tali servizi e dl darci una risposta.

La Direzione dopo aver esaminato i nominativi proposti dalla C.I. per i passaggi di categoria ha riconosciuto la qualifica superiore ad alcuni lavoratori e precisamente sono passati dalla 2.a categoria alla 1.a categoria:

n. 2 operai dal reparto 002 carpenteria del meccanico;

n. 1 operaio del reparto 344 stampaggio a caldo di Lambrate sono stati passati dalla 3.a categoria alla 2.a categoria;

n. 2 operai del reparto 213 galvano-pulitura di Lambrate;

n. 1 operaio del reparto 250 carellista;

n. I operaio del reparto 500 magazzino dell'Auto;

n. 1 operaio del reparto 317 mantaggio motofurgoni Lambrate;

n. I operaio del reparto 319 montaggio Lambretta.

Detti passaggi hanno decorso in data 1.o settembre e 1.o ottobre 1967.

La C.I.: ha reso noti alla Direzione ed analogamente alle maestranze i nominativi dei componeti il Comitato Tecnico Paritetico.

Con tale atto si dà veste ufficiale ad un nuovo organo che discuterà a livello di sindacato aziendale alcuni problemi dei lavoratori per i quali non si è trovato positivo accordo nelle trattative tra C.I. e Direzione.

La C.I. ha sollecitato presso la Direzione l'apertura (presso la sede che giàosiste alla portineria del meccanico) dello spaccio per la vendita di tute e di indumenti di lavoro in modo di non costringere

i lavoratori del meccanico e dell'auto a venire a Lambrate, con conseguente perdita di tempo, a fare i loro acquisti.

La Direzione si è riservata di darci Iuta risposta in merito.

La C.I. si è recata alla Vanzetti di Vittuone, dove i lavoratori da oltre due mesi occupano la fabbrica in difesa del posto di lavoro, a consegnare una parte di generi in natura che sono stati raccolti attraverso la sottoscrizione fatta tra le maestranze della Innocenti.

Il resto di quanto raccolto sarà al più presto consegnato agli stessi lavoratori con l'augurio che possano vincere l'intransigenza padronale e tornare a lavorare.

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da a prima operai. ed- impiegati, che partecipi con potere decisionale alle scelte chevengono fatte.

Si è giunti all'assurdo che il lavoratore paga in larga misura la spesa della mensa e solo la Direzione decide con la ditta Appaltatrice su tutto quanto è inerente alla mensa stessa.

I lavoratori debbono partecipare in prima persona a tutte le scelte che vengono fatte e decidere loro, che sono quelli che pagano di più, se le derrate alimentari somministrate siano più o meno confacenti e corrispondenti alla spesa che viene sostenuta.

Secondo punto il cottimo individuale. Occorre innanzitutto rivedere la percentuale dei cottimisti, magazzinieri, trasporti, ricambi e vari, che è ancora legata ad un vecchio accordo aziendale e passarla dalpl'80 per cento della media generale al 100 per cento di detta media; è necessario inoltre avere una più chiara visione di come vengano elaborati i tempi al, meccanico dove gli accomodamenti di fine mese non sempre soddisfano le esigenze di lavoratori.

Per quanto concerne l'abbinamento di due o piimacchine è necessario fissare i tempi per l'abbinamento, il livello di saturazione tra le due o più macchine e rivalutare le quote d'indennità oraria che non ha marciato di pari passo col processo tecnologico.

Terzo punto gli organici ed i cottimi delle linee di produzione auto e moto.

Sarà bene subito chiarire che per organico completo intendiamo i lavoratori di ogni singola linea più un 5-6 per cento di personale che sostituisce gli ammalati giornalieri, più un 8 per cento di sostitutori o jolli che dir si voglia in modo che l'organico effettivo che deve eseguire il lavoro sia sempre al completo e non come succede ora che i jolli sostituiscono gli ammalati e vi è quindi carenza nei cambi.

La tabella degli organici preventivamente discussa dovrà essere esposta in testa ad ogni linea di montaggio. Regolamentazione delle pause onde renderle più lunghe o più frequenti nella giornata, cadenza per controllare e stabilire il grado di saturazione di ogni singola stazione, maggiore indennità di linea ed elevazione 0,;11a base di partenza per la curva del cottimo.

A qualcuno che nel leggere quanto chiediamo piiì pensare che siamo diventati matti diciamo, se non lo sapesse. che gli accordi regolano quesla materia sono stati regolarmente sottoscritti ed accettati dal.l'Alfa Romeo e dalla Candv in questi ultimi tempi quindi non stiamo cercando la luna nel pozzo ne tantomeno ci stiamo arrampicando sugli specchi.

Quarto punto: riadeguamento delle attuali tariffe di lavori nocivi o disagiati ferme al 1961 ed accurato esame per l'estensione a tutti quei settori interesati in armonia a onanto sottoscritto nell'ultimo contratto nazionale dì lavoro.

Quinto punto: per le qualifiche si chiede la regolamentazione dei criteri per l'assegnazione della qualifica in funzione alle varie e diverse mansioni che il singolo lavoratore svolge su una o più macchine utensili.o su più stazioni delle linee di montaggio.

Esame preventivo da parte della Direzione e C. I. per lo spostamento dei lavoratori per esigenze tecniche produttive in modo di non ritrovarci in futuro davanti a spostamenti di ammalati ed invalidi in posti non confacenti alle loro condizioni fisiche.

Queste sono in maniera un poco più chiara le richieste che i sindacati unitariamente hanno avanzato alla Direzione e *ler le quali, qualora non si addivenisse ad un -pacifico accordo, sarà necessario intraprendere la via della lotta per itspingere l'attacco padronale ai livelli salariali, per bloccare le manovre padronali tendenti alla sistematica riorganizzazione tecnologica a danno dei lavoratori al fine di contrapporre al disegno padronale una nostra linea di alternativa sindacale che dia una maggiore garanzia di lavoro e di guadagno e tutte le maestranze della Innocenti.

in relazione alla decisione unilaterale della direzione di aumentare il costo della mensa, si richiede un riadeguamento dei livelli salariali. Inoltre per il servizio di mensa, si richiede una precisa regolamentazion della materia;

stante la difformità tra la situazione in atto ed i criteri di cottimo comunicati si rende necessario un esame con riferimento all'assegnazione dei tempi, ai coefficienti di maggiorazione ed al riproporzionamento del guadagno, Questo anche per quanto riguarda l'abbinamento macchine.

per i cottimi delle linee di produzione; esame di tutta la materia in particolare per quanto attiene cadenza, pause, jolli, organici, indennità di linea, curva del cottimo, a tal fine Vi invitiamo a fornirci al più presto, ad ogni modo prima dell'incontro, la comunicazione di cui al punto 5 terzo comma dell'Art. 16, parte prima del vigente C.C. N.L.;

estensione e riadeguamento alla situazione attuale della indennità per nocività o lavori disagiati, per tutti i settori interessati;

regolamentazione dei criteri di assegnazione delle qualifiche in rapporto all'abbinamento delle mansioni e esame degli spostamenti di lavoro per esigenze tecniche o produttive.

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