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IMPEGNO UNITARIO PER COSTRUIRE UN'ITALIA LIBERA , INDIPENDENTE E SOCIALISTA _i_ Anno 2 - N 9 _ SUPPLEMENTO A DERGANO-BOVISA _ NOV.77 (, 50)

MENSILEA CURA GEI LAVORATORI COMUNISTI DELLA F,4CE-S T

COMUNISMO UN'IDEA CHE CAMMINA di NOTARO L.

La campagna del tesseramento al PCI è certamente una grande mobilitazione di tutto il Partito, la quale vede impegnati migliaia di militanti di tutte le nostre organizzazioni.I1 tesseramen to è una delle grandi iniziative poli= tico culturali del nostro partito, al quale diamo una impostazione concreta e di propettiva, e diventa nello stesso tempo un'occasione di verifica di un rapporto tessuto pazientemente con la classe lavoratrice e con le masse più povere della nostra società. Un rapporto che oggi possiamo definire forte e consapevole della lotta per il rinnovamento sociale di cui il PCI è portatore insieme ad altre forze politiche della sinistra progressista. Tutto ciò è molto importante, tenuto conto dei gravi problemi che affliggono centinaia di migliaia di uomini,don ne e di giovani, e della originalità del quadro politico emerso dopo il 20 Giugno 1976. Questa forza organizzata che il PCI rappresenta è il frutto della sua presenza nella storia recente del nostro Paese, iniziata nel 1921 dalla acissio ne del PSI, e che trovò alimento nella grande speranza che si era aperta nel mondo dopo la rivoluzione d'ottobre in Russia, nella lotta clandestina pagata con migliaia di anni di carcere, nella guerra di liberazione, negli anni della restaurazione capitalistica, nella lotta per il rinnovamento della società e dello stato. Tutte queste tappe, in cui sono compre si 56 anni di vita, sono state segnati da sconfitte é da vittorie della clas-

se operaia, ed ogni tappa ha coinciso con la divisione o con l'unità della classe lavoratrice. E' questa ispirazione ideale dell'Unità nella diversità che hanno animato quadri dirigenti e pensatori del PCI ad elaborare linee politiche che si adattino alle realtà nazionali,pur restando fedeli all'ispirazione dei prin cipi Marxisti Leninisti, fin da Gramsd e Togliatti, che restano i nostri gran di maestri a cui i compagni Longo e Berlingliir hanno dato un insostituibile contributo. Le grandi lotte portate avanti dal movimento operaio, hanno dimostrato che questa è la strada giusta da seguire per dare un nueTvo assetto sociale alla Italia.

Il dilemma posto oggi agli italiani è; quale sarà la classe sociale che dirigerà lo Stato, l'economia, il Paese nel prossimo futuro? E' innegabile la crisi della vecchia società, e l'avvento di una nuova clas se è ormai improrogabile. segua in ultima

I IN QUESTO NUMERO _ COMUNISMO UN'IDEA CHE CAMMINA _ TERRORISMO _ ORGANIZZAZIONE DELLA DISORGANIZZAZIONE _ IL PROBLEMA GIOVANILE VISTO IN FACE _ I GIOVANI IN UNA SOCIETÀ DI TRANSIZIONE _ APRIAMO UN DIBATTITO _ GIUSEPPE DI VITTORIO _ COMINCIAMO A FOTOGRAFARE LA FACE _ BILANCIO GIORNAIJNO 1977 _ UNITA DEI LAVORATORI STUDENTI _ CONSIDERAZIONI SULLA PARITd U3MO-DOWA


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