FOGLIO
della cellula del pci corriere della sera.roto
Al congresso della nostra cellula sone invitati a partecipare e a intervenire eltre,naturalmente,ai compagni iscritti e ai simpatizzanti anche tutti gli altri lavoratori e i responsabili delle forze polititi che e degli organismi sindacali.
Riteniamo che il momento in cui cade questo nostro terzo congresso di cellula sia importante non solo per noi comunisti ma per tutto il movimento operaio nel suo complesse,per le ragioni di profonda crisi che ancora travagliano il paese e per lo sforzo comune che é necessario fare per programmare una linea di intervento che incida positivamente e che dia un segno diverso alla direzione politica del paese.
Il nodo centrale é ancora e sempre lo stesso:la partecipazione dei comunisti al governo.Su questo punto si sono mobilitate tutte le capacità di diversione,di dubbio,di reticenza,di stravolgimento della realtà da parte di politici,di giornalisti e di commentatori politici pur di sviare e rendere nebulosa questa necessità.
Il nostro congresso,in vista anche del 1° Congresso regionale di aprile,si deve muovere tenendo presente gli importanti obiettivi che ci stanno di fronte per la cui realizzazione si devono creare nuove aperture,sollecitare contributi,promuovere partecipazione,recepire fermenti,indicare momenti di lavoro e di lotta comuni.
Si deve lavorare nel concreto per il progetto di una nuova società.
Tre le linee fondamentali di ri— flessione:
marzo 1977
analisi della realtà economica e sociale per il risanamento e rinnovamento del paese problemi della trasformazione dello stato,autonomie localilassetto dei poteri pubblici adeguamento del partito ai nuovi compiti e alle accresciute reeponsabilità,esigenza di preparazione,studio;militanti come dirigenti del movimento operaio
A questi temi va aggiunta una par ticolare attenzione per i problemi della fabbrica,del settore,della riforma dell'editoria e dell'informazione scritta e videoparlata.
Vi sono inoltre i temi dell'antifascismo sempre presenti sulla 4cena: alcuni grossi processi vanno faticosamente avanti, ma vanno avanti, diverse istruttorie (Tren to, Brescia, Sam-Mar) portano a scoprire gravi collegamenti fra apparati dello Stato e trame ever sive. Anche la delinquenza comune e mafiosa (rapimenti, droga ecc.) si presenta sempre più chiaramente collegata alla delinquenza politica (attentati, traffico d'armi, uccisioni ecc.)
Questi risultati per quanto 13 portanti non sono sufficienti: è necessario squarciare completamea te il velo delle coperture e arra„ vare finalmente ai mandanti, ai potenti, alle centrali mettendoli in condizione di non più operare è ricreare nel Paese fiducia negli organismi statali preposti alla di fesa e alla salvaguardia del citta divo.