IL LAVORATORE farmaceutico
La situazione economica del Paese è grave, i prezzi continuano ad aumentare ed è sempre più evidente l'incapacità del governo di fronteggiare la crisi in modo serio andando alla radice dei mali dell'Italia: emigrazione, disoccupazione, abbandono dell'agricoltura, mancato sviluppo del mezzogiorno; mali che in ultima analisi si possono ricon-' durre al distorto sviluppo che ha avuto il nostro Paese dall'unità in poi e non certo risolti anzi, in alcuni casi aggravati, dai 30 anni di governi democristiani.
Perciò proprio per la gravità della situazione rivestono una importanza fondamentale i documenti di politica economica del P.C.I. ed in particolare la risoluzione della direzione del partito del 21 marzo 1974.
Nel momento in cui le forze della destra democristiana noncuranti dei gravi problemi del Paese organizzavano e si gettavano a capofitto in un costoso referendum per l'abrogazione di una giusta legge dello Stato, da parte comunista usciva un importante documento di natura economica che non si limitava ad una analisi delle cause della grave crisi che attraversava l'Italia ma faceva delle proposte concrete per uscire dalla crisi e per migliorare le condizioni di vita delle masse popolari.
Nel documento si rileva che le cause della crisi economica che colpisce il nostro Paese devono ricercarsi a livello internazionale : aumento dei costi delle materie prime, crisi del sistema monetario internazionale; ed in un paese come l'Italia profondamente soggetto e
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BOLLETTINO D'INFORMAZIONE E D' ORIENTAMMO GIUGNO 1974
DILLA CELLULA DEL P.C.I. CARLO MBA
_PROPOSTE DEL P.C.I. PER USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA
vincolato all'imperialismo economico americano non potevano non 'esplodere tutte quelle contraddiz'ionithe 'Uno sviluppo economico sostanzialmente ingiusto, perchè non indirizzato a risolvere i problumi del Paese, aveva nascosto per anni.
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Il nodo centrale che il documento aff~a tílinloti dare l'avvio ad una politica di programmaziOne economica cheA4T nti- e risolvai grandi problemi della società italiana: agricoltura, investimenti produttP4 al sud, scuola, sanità, éaPa, tZAPpOzti_etc, tempo di ridurre il deficit della bilandia dei pagamenti che attualmen te è di 5000 miliardi e'che 'rende débblé la nostra economia nel mondo. I due temi sono strettamente collegati infatti, per fare un esempio, circa la metà dei 5000 miliardi del disavanzo con l'estero sono dovuti allritailtaiIcinì Ca- prOdotti alimentari tra cui -in primo luogo la carne, questa situazione si risolve soltanto dando l'avvio allo sviluppo dell'agricaltúra e:. della zootecnia 'specialmente al Sud. Soldi dando l'aVall'erifórííài-pl dare un nuovoimpuisoill'in., dustria dan'ún'-tipoHh. trodtionéprOgrammata dagli Organismi amorini7 strativi: Ovèrnt5; regioni e c'Otuni;'cOnircOncorso delle forze democratiche e'destinataal . hdddiàfad'imento-dei bisogni delle masse po •polari. -
Sul piano di `= misure di 'iMérgeràailiér a-diféàa dei redditi più bassi la direzione del P.C.I. avanza delleproposte per il blocco generalizzato di tutti gli' 'affitti e 'l'aVVIO già -dal 1974 di norme per una • equa regolaméntazio/ie dei .fiííi B'e'lle case di nuova costruzione ? la instaurazione diprezZi. 'po'litiiTper -pas-t-à, pane e latte, prezzi amministrati per alcune categorie di prodotti, blocco per almeno tutto il '1974 delle tariffe púbblíche, aggancio delle pensioni all'aumento del costo della vita, detrazioni per i bassi redditi. Nei prossimi glornalinir la'C'elluia-T.'MBA si impegna a sviluppare il discorso'sulle rifo'rmh Chiatendb e analizzando meglio quelle che sono le proposte del partito pér'ia risoluzione dei grandi problemi della,nOstra società, comineib.ndó ad affrontare nel primo numero il problema della casa e tenterà di"diffondere il "lavoratore farmaceutico" nelle piccole fabbriche della zona Dergano; piccole fabbriche oggi particolarmente soggette a gr:avi processi di ristrutturazione, • insicurezza del posto di lavoro -ed ésaulsione di manodopera specialmente femminile oltre ai prqbleMidirsfruttamentopdel basso salario e della scarsa forza àindacale di íVanzare richieste per contrar tare l'aumento del costo della vita.
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TUTTI RICONOSCONO LA VASTITA' DELLA CRISI ==== ====
.... e ne ammettono le radici profonde; ma mentre i padroni dei grandi monopoli ne esasperano la portata (aumento della disoccupazione e mancati investimenti) e mentre il Governo non solo rinuncia a venire incontro alle minime esigenze del mondo del lavoro, anzi si dimette aprendo squarci pericolosi,
IL MOVIMENTO OPERAIO non rinuncia a ribadire le proprie soluzioni alternative che, uniche, muterebbero l'assetto sociale, economico e quindi politicO del paese.
In questo quadro vengono avanti le forti ristrutturazioni nei vari settori produttivi; così si profila anche la ristrutturazione alla Carlo Erba :
- si cede l'attività dietetica solo per fini speculativi;
- si tebde a liquidare l'attività zootecnica;
- si abbassa l'impegno della ricerca;
e ciò non a caso, ma in modo conseguente alle esigenze del capitale che richiedendo un nuovo ciclo di ripresa produttiva, ne determina le condizioni tradizionali basate sull'attacco all'occupazione, ai bassi salari e contro i contenuti innovatori delle riforme.
Contro questo attacco i lavoratori si mobilitano e pongono i temi di sempre : un nuovo indirizzo economico per le riforme che parta dalle loro con dizioni materiali.
E così i lavoratori della C. Erba rifiutano uh restringimento della base produttiva non solo perchè ciò costituisce un'attacco all'occupazione, ma anche terchè ciò annulla una prospettiva di riforma (quella sanitaria) per una ricerca e prbduzione farmaceutica rispondente alle esigenze del paese.
Ma non basta, i lavoratori associano sempre più alla esigenza di un cambiamento di indirizzi economici, quella di una direzione politica rinnovata : quella proposta ribadita dalla Direzione del nostro Partito, che riportiamo su questo numero del giornalino, che deve cancellare una sclerotica gestione del potere da parte dei soliti esponenti della D.C. i quali mirano all'accaparramento rissoso dei posti per le loro correnti nei vari enti che sono molto spesso inutili e passivi.
I lavoratori, stufi di pagare le ricorrenti crisi, stanchi di sopportare un potere sclerotico e mafioso, sono fiduciosi solo nelle loro proposte alternative coscenti anche che la gestione del potere da parte di forze che li rappresentino realmente sarebbe costantemente rafforzata dal loro controllo e quindi dalla loro fiducia.
In questo momento di accaparramento di testate di giornali da parte dei grandi gruppi monopolistici (vedi Montedison)
I LAVORATORI DEMOCRATICI
devono sostenere la libertà di stampa. In questo senso è iniziata la sottoscrizione per sostenere l'UNITA' che da sempre difende gli interessi dei lavoratori.
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• , Utili' di governo, che si è aperta a meno di tre mesi dalla formazione del ministerp, sionario t ,è ;ma nuova prova della -gravità ,. ella p41 ca italiana e della criai , dirfondo ,•\r ort~ 1121 dsí aversa. - 7,7
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Oggi, di fronte ad una situazione p pante, i dirigenti clellk,DC prospettano una `rtif politica economica che tende : a far .:tlétaé: tutti, i sacrifici sui lavoratori, si4 rMezzogiorno, piccoli ;e imprenditorié stilla parte più J POtert utp9pcolazifTeiggnivAndo i problemi 0'1~ e'. •
In questo quadro nella tricenda che ha portato alla crisi, ancora una volta si sono manifestati nella azione del gruppo dirigenteAamoerir- -stiano i consueti elementi di intrigo e di lotta per il potere.
Dalla crisi di governo bisogna uscire rapidamente, ma senza confusi e deteriori' compromessi e avviando una svolta negli indirizzi politici è nel modo di governare: •
Occorre una nuova politica economica che riduca il tasso di inflazione e attivi il riequilibrio
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della bilancia dei pagamenti manovrando le leve Creclitizie e fiScali in . modo tale da soddisfare alle necessità degli investimenti produttivi in„dis ! rezione ,di obiettivi di rinnovamento e di rifonne ,:rsdéiali.'Occorre garantire la difesa dei redditi"Più bassi:Incidendo sui redditi più alti, sugli sprééhi
e sulle posizioni parassitarie n'c
Per il risanamento e la móralizzazkle ddella f) Arita pubblica è necessaria un'azione cPnéretlige intransigentéitontrò irinalcostume, il sottogoverno, le lottizzazioni del potere, itplientelistriC9-l'intreccievergogigto di Interessi nubbligde9rivati. _ .
Un Indirizzo cóerentemente antifa !,scistaffleye rf e essere dato a tutta la. pubblicarinithIgnaione s'e ai diversi organi dello 5tato Dfotr'soliaritd ;tier .— ,, „colpire tutti gli 'esecutori materiali d@i- delitti.`".fascti r,ina per estirpare -#é' 'radici della trama °n leVersi -va- riuscendo ad individuare e a colpire mandanti, protettori, finanziatori.
Il rip_eterg delle crisi dimostra ormai dram-
- -inatitintienteffl necessità di una direzione politica che per chiarezza di linea, per determinazione di impegni e per correttemi nei mo9lo )cliriffiverriare, possa gscubtere la fi&Ciadelle masse lavoratrici e del Paese. • ..
Più che mai in questo momento sono necessarie la vigilanza di tutti i democratici e la mobilitazione unitaria dei comunisti e di tutte le forze riOpolari.
LA DIREZIONE DEL PCI
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