Sommario
SI TUAZIO17E
CONSIGLIO DI FABBRICA — (Valutazioni)
LA LEGGE SULLE LAVORATRICI MADRI
BILANCIO DEL C.d.F.
CONSIDERAZI ONI SULL'ULTIMA
VERTENZA
PROBLEMI APERTI CON LA DIREZIONE
ACCORDI FATTI.
marzo 1972
Il 1971, sul piano sindacale, è stato un anno ricco di fatti si :gailiCativi, alcuni dei quali avranno una incidenza sulla situa kione sindacale .e politica di questo nuovo anno e degli anni a venire.
Tra questi il più ili:portante' è la decisione presa nel noveubre scorso a Firenze dalle tre confederazioni che prevede l'attuaziO ne dell'unità sindacale organica entro il febbraio dà.9_ 1973.
La _conquista più iarportante del nuovo sindacato unitario sarà la sua caratterizzazione di classe nel senso di contestazione del potere padronale in fabbrica, nei quartieri, nelle scuole, nel paese.
Per quanto riguarda la nostra categoria, ì aletlaaccanaci, già è stato deciso di convocare il congresso nazionale del sindaca- • to unitario per i giorni 24-29 Ottobre 1572: congresso nazionale cne sarà preceduto dai congressi unitari di fabbrica, di zona e di provincia.
Si tratta di un avveniaaanto di grande portata, non solo perchè prevede la realizzazione nel '72 delle -ùaape conclusive del pro cesso unitario, ua anche perchè tali saelte apriranno ihna nuova fase di lotte tendenti a uodificare l'organizzazione del lavoro in, fabbrica nei suoi peggiori aspetti ( cottiuo, ritui, nocività, qualifiche ) e per un,, nuova organizzazione dalla società. Questo processo unitario non è stato sauplice e lineare aia ca-ratterizzato da uno scontro politico avvcnuto tra forze che loi . tavano per il conseguii-lento di tale iuportante conquista e forze che tendevano ad ostacolare l'unità di tatti i lavoratori.
Tutto ciò si deve inquadrare in un contesto più aupio; contesto che vede da una parte padronato e lo forze conservatrici e dall'altra i lavoratori e le loro organizzazioni. Infatti il pa tronato, attraverso le forze politiche conservatrici ha cercato .cerea di .ffonare le lotte dei lavoratori per garantirsi quella "pace sociale' necessaria al grosso capitale per ristrutturar si, per darsi cioè una struttura econoalica coupetitiva sul piano internazionale.
Uib sta avvenendo con lo spauracchio della "crisi", l'uso struuentale della cassa integrazione, l'esigenza dì avere une garan zia politica di "governo forte" (prova ne è l'elezione del presidente della repubblica con i voti.fascisti).
COSA VOGLIONO OGGI I PADRONI?
Con la costituzione del ALaC e la conseguente unione dei grossi capitalisti si apre in Europa per il padronato idsaliano una nuo va prospettiva. Ci vogliono fabbriche ad un livello tecnologico più alto dove si produce di più e con aiinor costo, ci vuole l'e liuinazione dei settori arretrati e parassitari del capitalisuc dell'agricoltura, ci vuol;una organizzazione statale più efdiciente.
Per la costruzione di un tessuto econiouico la servizio del grande capitale, assistiauo ad uno scontro tra gli stessi settori del capitalisuo: uno più avanzato e vatornalistico ed uno più arretrato e reazionario.
Tutto ciò deve avvenire all'insegna della pace sociale nelle fabbriche e nel paese, altriaianti c'è la repressione poliziesca e della Ilaistratura.
Tali scelte pe:? i lavorator'_ significano in sostanza aunento dei rigai, dei. La nocivitL, lialinuziona dalla occupazione; in sostanza un au;lento dello sfruttauento.
Le recenti vicande -presiderziali e le conseguenze che esse po./.
tranno avere su tutta la situazione italiana confermano che il disegno di restaurazione autoritaria à tuttora in atto e sareb be sciocco noi} prevederne l'estensione sullo stesso processo di unità sindacale.
L'offensiva in atto non può che trovare una sola risposta. da par te dei lavoratori:
IL 1972 DEVE ESSERE L'ANNO IN CUI LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, CON LA DECISIVA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI E LORO DEL,JGATI COSTRUISCONO IL NUOVO SINDACATO UNITARIO BASATO SULLA GENERALIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DEI NUOVI STRUMENTI DI DEMOCRA
ZIA OPERAIA: I COPSIGLI DI FABBRICA E LA LORO PROIEZIONE ALL'E
STERNO DELLA FABBRICA.
Il 1972 sarà per la nostra categoria. l'anno del rinnovo contrat tuale. Si. dovrà lottare per modificare rorganizzazione capitalistica all'intorno della fabbrica e nello stesso tempo, assieme alle altre categorie dei lavoratori e alleati con altre forze, quali gli studenti (che in questo LioLiento rappresentano uno dei punti più vivi, della contestazione anticapitalistica e che subiscono in misura rilevante il peso di uno sviluppo economico il quale riduce l'occupazione e fa della scuola una vasta area di parcheggio, oltre che una istanza fondaLentale di ripro duzione ideologida del consenso), lcttare per i probler31 più ge nerali della classe lavoratrice, problemi che investono i quartieri, le città, il paese, quali i trasporti, gli asili nido, un'assistenza sanitaria efficente, case e scuole,
Nei giorni 15 e 16 dicembre si sono tenuto lo elezioni dei delegati di reparto e di ufficio per rinnovare il , C.d.F..
Le elezioni del nuovo- C.d.F. sOíio'av-& -oAuto dopo la risoluzione della piattaforma aziendale, che ha visto dal 21 settembre al 10 novembre 1971 la fabbrica mobilitata negli scioperi, nel blocco delle merci, nelle manifestazioni interno ed esterne, questa volta compresi buona parto degli impiegati di 4", 3^ , e 2" categoria.
La lotta dei mesi precedenti è stata quindi momento di discussione e di dibattito, cho si è allargato al C.d.F. , alle sue funzioni, alla sua struttura dato che ci sí ora posti l'obiettivo del rinnovo dal C.d.F. al più presto possibile.
La ParociP azione dei lavoratori alle elezioni o stata alta, i dologati sono 53, mentre il procedente consiglio aveva 41 delegati.
Occorre considerare a queSto punto come è nato il C.d.F. Autolco.
Verso la metà del novembre 1969, durante la lotta cohtrattualo, si erano eletti i delegati di reparto. In quel momento di duro scontro o di dura lotta i lavoratori sentivano l'esigenza di darsi una organizzazione più capillare all'intornh della fabbrica che fosse un primo pasco per il superamento dalla Commissione Interna.
Il nuovo strumento organizzativo nasceva anche por l'esigenza dei lavo ratori di superare le divi -Pioni di etichetta, quindi era la volontà di attuara l'unità sindacale mediante una forte spinta di baso, unii che in Autolco diveniva una realtà operante.
Il 24 ottobre '70 si costituiva ufficialmente il C.D.F. Autolco con la stesura e l'approvazione dallo statuto.
Il C.d.F. effettuava il collaudo in occasione della vertenza aziendale del novombro '70. Era il C.d.F. chc gestiva in prima persona la vertenza permettendo così il raggiungimento di natovoli risultati nonostante le difficoltà, dovute anche al particolare tipo di lotta.
Il giorno1 giugno '71 la direzione riconosceva ufficialmente il C.d.F., riconosceva al C.d.F., per espletare il mandato conferito, N° 2.900 ore retribuito all'anno o si estendovano ai delogati lo stesse garanzie riconosciuto ai membri di C.I..
Caratteristica importante del C.d.F. Autelco ù la sua strutturazione: ossa non è nata a tavolino, non è stata programmata burocraticamente ma si è formata a seguito dello esigenza che man mano emorgevano o verificata continuamonto nella realtà della fabbrica in particolare o nella realtà politico-economica del paese più in generale. Attualmente esso è formato dalle seguenti commissioni: Commissiono ambiente, commissione giornale, commissione di coordinamento tra le fabbriche tra lo fabbriche G.T.E., commissione asili nido, e3NAL, FAI, commissione monsa, commissiono cottimi, commissione installazione, commissione ristrutturazione, commissione che esamina i problemi dello donne in stato interossanto.
Abbiamo visto corno il C.d.F. Autelco nasco sotto lo spinto dillo lotte del '69 e come esso si caratterizza come la nuova struttura sindacale unitaria che è l'estrossiono di tutti i lavoratori, evitando perciò tendenze corporativistiche sopratutto presenti nello categorie superiori dogli impiegati (1" o 1"S) che considerano il C.d.F. un "parlamontarinoudovo si debbono mediare gli interessi dei lavoratori con quelli della direzione, tentando di nogaro che in realtà nella fabbrica e nella società c'è un rapporto di forza tra classe operaia e padronato: se vincono i lavoratori perdono i padroni, so vincono i padroni perdono i lavoratori.
Uno dei compiti del C.d.F. è quello di esprimersi in maniera chiara sugli avvenimenti politici nazionali ed internazionali, e sulle forzo che operano nella società poichè tutto qucll9 che succede ci interessa dirottamente o indirettamente, operando per trovar° lo giuste soluzioni che vadano in favore dei lavoratori. Pochè il C.d.F. divenga realmente lo strumento dei lavoratori deve finanzi tutto tenersi sempre in stretto contatto con i lavoratori stessi. Solo cosi potrà essere veramente l'organismo dirigente all'intorno della fabbrica.
LA NUOVA LEGGE PER LE LAVORATRICI AADRI
In questi ultimi giorni è uscita una nuova legge che regolamenta la tutela per le lavoratrici madri. Eccone, in sintesi, i più importanti punti:
- Le lavoratrici dall'inizio della gestazione non possono essere licenziate fino a che il bambino non abbia compiuto un anno di età.
- Le lavoratrici in stato interessante e fino a 7 mesi dopo il parto, se a causa del loro stato verranno spostate e adibite ad altri lavori, avranno in ogni caso nessuna decurtazione del salario e non potranno essere dequalificate.
- E' obbligatoria l'astensione dal lavoro, per la lavoratrici, per i seguenti periodi:
Durante i 2 mesi precedenti la data presunta del parto. Se il parto avviene oltre tale data, per tutto il periodo che intercorro fra la data presunta e la data effettiva del parto.
Durante i 3 mesi successivi alla data del parto.
I suddetti periodi saranno corrisposti alle lavoratrici con 1180% del loro salario completo di tutti gli effetti compresi quelli relativi alla gratifica natalizia, al premio aziendale, al premio di produzione fine anno.
La lavoratrice ha inoltre la facoltà di assentarsi dal lavoro, oltre ai suddetti periodi, per un periodo di 6 mesi entro il pri mo anno di vita del bambino.
Dal 1/1/73, per Gucsto periodo, sarà corrisposta una retribuzione pari al 30% dal loro salario.
- La lavoratrice può assentarsi anche nei casi di malattia del bambino fino a che lo stesso non abbia compiuto 3 anni di età; per questo caso il permesso verrà dato dietro presentazione di certificato medico.
La lavoratrice ha diritto, durante il primo anno di vita del bambino, di usufruire di 2 permessi retribuiti al giorno della durata di un'ora l'uno; questi permessi possono anche essere cu mulabili durante la giornata.
La presente legge entra in vigore il 18/1/1972.
.VALUTAZIONI SULLA LEGGE
In questa nuova legge si possono notare dei miglioramenti rispetto alla precedente, anche se secondo noi mancano dei punti essenziali come il pagamento totale, come per la malattia, del periodo di assenza dal lavoro delle lavoratrici.
Inoltre si nota il passo indietro fatto riducendo il periodo di assenza prima del parto, periodo che tutti sanno quanto sia delicato par la gestante. C'è da registrare inoltre che i miglioramenti sono ancora una volta pagati dai lavoratori attraverso gli enti assicurativi e previdenziali; ben poco è stato fatto tirar fuori ai padroni che, poverini, hanno pochi soldi.
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VALUTAZIONI SULL'ULTDIA VERTENZA
L111 novembre scorso veniva firmato fra C.d.F. e direzione l'accordo approvato dall'assemblea dei lavoratori dell'Autelco ponendo così fino alla lottò iniziate in settembre per ottonoro quei miglioramenti sia economici che normativi che i lavoratori ritenevano giusto raggiungere.
La completa adesione dei lavoratori, sia operai che inpiogati, allo varie formo di lotta è l'indice di quanto fossero giugtà lo nostre richiesto.
-Vediamo ora di analizzare politicamente l'accordo o lo formo di lotta usato:
PARTE ECONOMICA.
Aumento orario, mensile por gli impiegati.
Premio di preduzione fino anno.
Queste richosto motivato dal fortissimo aumento dei prezzi che ci è stato regalato al ritorno dallo ferie, sono stato quello sullo quali più dura è stata la posiziono della direzione, o questo-non a caso,. Il significato della richiesta è: quello che i padroni ci rubano con i prezzi devono restituircelo con la paga, in misura ugialo per tutti, non solo a qualcuno.
E' da Sottolinoaro che por quanto riguarda ilP.P. impiegati la differenza fra il più alto (1° cat.) o il più basso (3° o 4° cat.) si è ridotto da 24.000 a 8.000 lire riducendo così una disuguaglianza ingiustificata.
PARTE NORMATIVA.
Quosto richiesto si possono riassumere como un primo passo verso la garanzia del dalario reale, che diventa sempre più urgente ottenere data la strada che i padroni italiani hanno imboccato: aumento dei ritmi, cassa intograzione,ristritturaziono di reparti, introduzione dei turni.
E' corto che la garanzia dolsaliariononimpedirà losfruttamonto, ma può servito a frenare lo manovro padronali:. e dare un po' di respiro ai lavoratori.
Vediamo cosa si è ottenuto in merito:
Per gli economisti il passaggio dal24% al 36% del minimo di mancato cottimo, raggiungibile in un anno di anzianità.
Por i concottimisti il discorso fatto per gli economisti, per questa parte di operai lo discriminazioni vengono fatto tramite il coofficonto personale fissato dal capo.
Per i cottimisti si afferma il principio che garantisco il minimodol 30% perogni bolla in perdita, inoltro lo oro ad economia effettuate per esigenze della azienda vorranno pagate con la propria media, le ore in bolla verde vengono pagato con il 40%.
Tutto questo significa iniziare a svincolare il salario dalla produzione e garantirsi perciò il salario globale (cottimo compreso).
Per quanto riguarda i trasforimenti il punto -Baso è che l'operaio non deve rimetterci so per colpa dell'azienda cambio: lavoro o reparto, in quosto punto S'incontra tutto il discorso della fatta sulle spalle dei lavoratori.
ristrutturazione che non deve essere
In caso di passaggio di categoria viene riconosciuto in più il 20 o della difforonza dei minimi tra le 2 categorie qualora esista un supermini mo.
Con questo si vuol incominciare a togliere lo discriminazioni di "merito". LA LOTTA.
Ancora una volta i lavoratori hanno dimostrato la loro unità aderendo agli scioperi compatti, anche quando si è trattato di inasprire la lotta cdh il blocco dello morci, la notte, il sabato o la domenica.
Quosta forma di lotta già sporimontata con successo in passato ci permette di rendere più incisiva la nostra azione con un minor Costo economico.
Il punto fondamentale in tutta la lotta è stato cominquo il continuo contatto fra il C.d.F. e i lavoratori, è stato così possibile ùna miglioro gestione nella lotta cho ha avuto i suoi momenti docisionali nello assemblee.
VALUTAZIONI.
Un fatto positivo nall'ultima lotta è stata la partecipazione degli impiegati.. Al momento della presentazione dello richieste ora in dubbio addirittura so comprondoro o mano gli impiegati nella lotta, i motivi stavano nel pericolo di trascinarsi un poso, di lottare por far la pappa a loro, como orq succosso in ./.
tutti gli anni passati, prima del 69.
A decidere sulla questione, a dare una prova della coscienza politica raggiunta sono stati gli stessi impiegati riuniti in assemblea.
L'andamento di questa assemblea, la spaccatura netta tra gli appartenenti alla 3° o 4° cat. 0 2° in parte, e gli appertonenti alla 1° cat. o i restanti della 2° (gli aspiranti alla prima) danno una indicazione precisa.
La maggioranza degli impiegati ha aperto gli occhi sulla roaltà della fabbrica, ha preso coscienza del fatto che una illusione sperare, di faro oarrriora, di avere l'aumento di merito e sperare di risolvere il proprio problema in modo personalo.
Di questo so ne sono resi conto anche i: dirigenti quando dicono all'impiegato che chiodo l'aumento "si rivolga ai sindacati", non sono ironici per niente, uspimono la roaltà, la direzione ha sempre , meno spazio per dividere gli impiegati.
A poco a poco gli sfuggono di mano quei mozzi che fino ad ora avomano funzionato.
La decisione della assemblea degli impiegati di essere al finco degli operai o di essere con gli operai nella lotta ha chiarito una volta per tutte lo condizioni degli impiegati; le condizioni del salario basso;. il lavoro dequalificato; il fatto dì entrare direttamente nel processo produttivo senza averne una visiono allargata ; pongono gli impiegati ddi 3° 4° o molti di quelli di 2° categoria nelle stesse condizioni degli operai o quindi non possono che essere insieme anche nelle richiesto o nello lotte contro il padrode.
PROBLEMI APERTI CON LA DI:=2;IONE
Alc n grossi problemi sull'ambiente di lavoro.
Mensa - Problemi riguardanti il servizio e la qualità del cibo. Richiesto incontro con direzione per la ristrutturazione.
Malattia- Sistema pagamento operai.
Qualifiche- In settimana si avrà un incontro.
ACCORDI FATTI
Gli accordi fatti sono 3.
2 riguardanti i passaggi di categoria per i reparti strowgcr e regolaggio relè.
L'altro accordo riguar i lavoratori studenti.